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PREVENTIVO NOTAIO VICENZA PER IMPRESA CESSIONE AZIENDA


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QUANTO COSTA IL NOTAIO PER LA CESSIONE D'AZIENDA

La cessione d'azienda è considerata come cessione di un bene unitario, che produce una plusvalenza imponibile o una minusvalenza deducibile.Quando si intende porre in essere un'operazione di trasferimento di un complesso aziendale, alla metodologia diretta consistente nella cessione pura potrebbe preferirsi una metodologia indiretta, che nella prassi commerciale si compone di due distinte operazioni a cascata: la prima prevede il conferimento dell'azienda in una società, preesistente o di nuova costituzione, e la seconda si sostanzia nella successiva cessione ad un terzo della partecipazione così ottenuta.Per conferimento si intende l'operazione mediante la quale un soggetto individuale o collettivo (conferente) trasferisce la titolarità di beni o servizi ad una società (conferitaria), già esistente ovvero di nuova costituzione, la quale, a fronte di detto apporto patrimoniale, emette azioni o quote (a seconda che si tratti o meno di società per azioni), da assegnare al soggetto conferente quale corrispettivo.Per quanto riguarda la tutela dei lavoratori nell'ipotesi di trasferimento d'azienda, la legge provvede a disciplinare i criteri e le modalità di attuazione delle rispettive parti in causa, sia per il cedente che il cessionario. Di norma il rapporto di lavoro del dipendente prosegue con il cessionario e quindi il nuovo datore di lavoro. Si tratta di una disposizione di estrema tutela per il dipendente, il quale oltre a mantenere la garanzia del proprio lavoro, conserva anche lo stesso trattamento economico e normativo di cui disponeva presso l'azienda cedente.Un aspetto particolarmente delicato dell'operazione di cessione riguarda la sorte dei debiti e dei crediti ceduti, i quali devono necessariamente trovare una propria disciplina e collocazione anche nel periodo successivo al perfezionamento dell'operazione. Sebbene il regolamento negoziale posto a base dell'accordo consenta alle parti di esprimere in modo discrezionale la propria volontà in merito alla qualità ed alla quantità dei crediti e dei debiti aziendali da cedere (senza per questo poter derogare dalla responsabilità solidale del cessionario per quest'ultimi) è altresì vero che le norme generali in materia di cessione del credito e di accollo del debito11, in caso di cessione di azienda, devono venire contemperate con la disciplina particolare prevista dagli articoli 2559 e 2560 c.c.Ricordiamo che chi cede l'azienda non può iniziare, nei cinque anni successivi, una nuova impresa che per oggetto o ubicazione possa fare concorrenza all'azienda ceduta. Questa norma è derogabile con un espresso accordo tra le parti, inserito nel contratto.Nella cessione d'azienda è piuttosto frequente che l'acquirente paghi con prezzo dilazionato, utilizzando le entrate dell'azienda stessa. Si pone così il problema di garantire il venditore: una formula è quella di affittare l'azienda con patto di futura vendita, defalcando dal prezzo le rate che sono state versate durante l'affitto. Ma se non sono in gioco piccole somme, questo schema finisce semplicemente per spostare nel tempo il problema: esso ha un senso soltanto se l'esercizio dell'opzione di acquisto avviene senza dilazioni oppure richiede un termine piuttosto lungo dell'affitto. Siccome le fideiussioni bancarie sono praticabili ma costose e i depositi di somme di denaro presso un professionista di fiducia presuppongono comunque la disponibilità delle somme, la prassi (quando non utilizza le cambiali, o anche in aggiunta alle medesime) si è indirizzata verso l'utilizzo dell'articolo 1523 del codice civile, ossia dell'apposizione della clausola di riserva di proprietà detta anche patto di riservato dominio.L'acquirente dell'azienda, se non è pattuito diversamente, subentra nei contratti stipulati nell'esercizio dell'azienda che non abbiano carattere personale (art. 2558 c.c.). Sono quindi esclusi per legge dalla cessione i contratti aventi carattere personale del precedente imprenditore ossia quelli in cui prevale la qualità personale e professionale dell'imprenditore piuttosto che dell'impresa, basati su un rapporto fiduciario della controparte con l'imprenditore. La consulenza di un notaio a Vicenza aiuta ad affrontare ogni caso specifico.

CESSIONE D'AZIENDA A VICENZA

La ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda. Nel trasferimento dell'azienda per atto tra vivi la ditta non passa all'acquirente senza il consenso dell'alienante. Nella successione nell'azienda per causa di morte la ditta si trasmette al successore, salvo diversa disposizione testamentaria.Nelle fasi preliminari della maggior parte delle operazioni di trasferimento aziendale, si assiste alla determinazione, in genere effettuata separatamente da entrambi i contraenti, del valore economico dell'azienda da cedere, (o di un suo ramo) grandezza, quest'ultima, fondamentale per la fissazione successiva del prezzo di cessione. I criteri di valutazione del complesso ceduto sono, di regola, orientati a valori di mercato, dovendosi determinare il valore aziendale non tanto quale mera somma algebrica di singoli beni o diritti, ma quale complesso produttivo atto a remunerare il capitale investito mediante la generazione di extra-profitti.Il La cessione di azienda comprende tutti i beni che compongono quest'ultima, anche se non sono specificamente elencati. Se vogliamo escludere qualche bene dalla cessione, dobbiamo specificarlo nell'atto.Sono compresi nella cessione anche tutti i contratti stipulati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, con la sola esclusione di quelli aventi carattere personale. La controparte può recedere entro tre mesi dalla notizia della cessione, ma solo in presenza di una giusta causa. Come per i beni, anche i contratti possono essere esclusi dalla cessione con una specifica pattuizione, che però non è consentita per i rapporti di lavoro subordinato. La legge, infatti, tutela il diritto dei dipendenti di conservare il posto di lavoro anche con il nuovo titolare dell'azienda. Consultare il notaio a Vicenza per ricevere prestazioni professionali.Per conferimento si intende l'operazione mediante la quale un soggetto individuale o collettivo (conferente) trasferisce la titolarità di beni o servizi ad una società (conferitaria), già esistente ovvero di nuova costituzione, la quale, a fronte di detto apporto patrimoniale, emette azioni o quote (a seconda che si tratti o meno di società per azioni), da assegnare al soggetto conferente quale corrispettivo.Ricordiamo che chi cede l'azienda non può iniziare, nei cinque anni successivi, una nuova impresa che per oggetto o ubicazione possa fare concorrenza all'azienda ceduta. Questa norma è derogabile con un espresso accordo tra le parti, inserito nel contratto.La cessione di azienda è l'atto con cui un soggetto proprietario cede ad un terzo acquirente un complesso aziendale (sia esso funzionante o meno) dietro corresponsione di una somma di denaro, o talvolta, dietro riconoscimento di un particolare diritto. Questa operazione avviene solitamente attraverso la consulenza di un notaio.In merito alla disciplina della cessione del credito IVA in ipotesi di cessione di azienda, non si ravvisa una normativa fiscale espressa in materia, ma solo copiosa prassi dell'Amministrazione Finanziaria, la quale ha da tempo chiarito come sia possibile effettuare una valida ed opponibile cessione di credito IVA anche in mancanza della procedura formale (atto pubblico, scrittura privata autenticata, notificazione) semplicemente mediante comunicazione dell'avvenuta cessione in sede di dichiarazione annuale.18 Tale normativa semplificata non pare potersi applicare al caso di cessione di credito IVA quando disgiunta dall'azienda.La cessione d'azienda tramite notaio a Vicenza è un'operazione unitaria. è generalmente finalizzata a permettere ad un terzo la continuazione dell'impresa. L'operazione può riguardare l'intera azienda o più aziende possedute dallo stesso imprenditore, ovvero un solo ramo dell'azienda oggetto di cessione.

NOTAIO SPECIALIZZATO IN CESSIONE D'AZIENDA

Nelle fasi preliminari della maggior parte delle operazioni di trasferimento aziendale, si assiste alla determinazione, in genere effettuata separatamente da entrambi i contraenti, del valore economico dell'azienda da cedere, (o di un suo ramo) grandezza, quest'ultima, fondamentale per la fissazione successiva del prezzo di cessione. I criteri di valutazione del complesso ceduto sono, di regola, orientati a valori di mercato, dovendosi determinare il valore aziendale non tanto quale mera somma algebrica di singoli beni o diritti, ma quale complesso produttivo atto a remunerare il capitale investito mediante la generazione di extra-profitti.Il valore netto dell'azienda corrisponde al patrimonio netto, cioè alla differenza tra il valore delle attività, al netto degli ammortamenti e delle altre rettifiche di valore, e il valore delle passività. Ai fini della determinazione della plusvalenza imponibile o della minusvalenza deducibile rilevano i valori fiscalmente riconosciuti e non già quelli contabili.La cessione d'azienda tramite notaio a Vicenza è un'operazione unitaria. è generalmente finalizzata a permettere ad un terzo la continuazione dell'impresa. L'operazione può riguardare l'intera azienda o più aziende possedute dallo stesso imprenditore, ovvero un solo ramo dell'azienda oggetto di cessione.In merito alla disciplina della cessione del credito IVA in ipotesi di cessione di azienda, non si ravvisa una normativa fiscale espressa in materia, ma solo copiosa prassi dell'Amministrazione Finanziaria, la quale ha da tempo chiarito come sia possibile effettuare una valida ed opponibile cessione di credito IVA anche in mancanza della procedura formale (atto pubblico, scrittura privata autenticata, notificazione) semplicemente mediante comunicazione dell'avvenuta cessione in sede di dichiarazione annuale.18 Tale normativa semplificata non pare potersi applicare al caso di cessione di credito IVA quando disgiunta dall'azienda.Ricordiamo che chi cede l'azienda non può iniziare, nei cinque anni successivi, una nuova impresa che per oggetto o ubicazione possa fare concorrenza all'azienda ceduta. Questa norma è derogabile con un espresso accordo tra le parti, inserito nel contratto.Con il contratto di cessione di azienda il cedente trasferisce il complesso aziendale ad un acquirente, il cessionario, dietro il corrispettivo del pagamento di un determinato prezzo. L'azienda viene ceduta unitariamente, con debiti e crediti (a meno che non sia contrariamente convenuto) e con subentro nei rapporti contrattuali in essere (codice civile articolo 2558 e seguenti). La consulenza del notaio a Vicenza è fondamentale per l'operazione di cessione d'azienda.La cessione di azienda comprende tutti i beni che compongono quest'ultima, anche se non sono specificamente elencati. Se vogliamo escludere qualche bene dalla cessione, dobbiamo specificarlo nell'atto.Sono compresi nella cessione anche tutti i contratti stipulati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, con la sola esclusione di quelli aventi carattere personale. La controparte può recedere entro tre mesi dalla notizia della cessione, ma solo in presenza di una giusta causa. Come per i beni, anche i contratti possono essere esclusi dalla cessione con una specifica pattuizione, che però non è consentita per i rapporti di lavoro subordinato. La legge, infatti, tutela il diritto dei dipendenti di conservare il posto di lavoro anche con il nuovo titolare dell'azienda. Consultare il notaio a Vicenza per ricevere prestazioni professionali.Un aspetto particolarmente delicato dell'operazione di cessione riguarda la sorte dei debiti e dei crediti ceduti, i quali devono necessariamente trovare una propria disciplina e collocazione anche nel periodo successivo al perfezionamento dell'operazione. Sebbene il regolamento negoziale posto a base dell'accordo consenta alle parti di esprimere in modo discrezionale la propria volontà in merito alla qualità ed alla quantità dei crediti e dei debiti aziendali da cedere (senza per questo poter derogare dalla responsabilità solidale del cessionario per quest'ultimi) è altresì vero che le norme generali in materia di cessione del credito e di accollo del debito11, in caso di cessione di azienda, devono venire contemperate con la disciplina particolare prevista dagli articoli 2559 e 2560 c.c.Il Notaio in provincia di Vicenza, oltre al dovere di identificazione delle Parti e di autenticazione delle sottoscrizioni delle stesse nel caso di scritture private, e benchè non sia chiamato ad accertare n

VICENZA NOTAIO CESSIONE AZIENDA

Formalmente la cessione dell'azienda richiede l'autenticazione delle firme, secondo quanto dispone la legge n. 310/1993 (cosiddetta Legge Mancino): il contratto è quindi effettuato necessariamente in forma scritta, anche tramite notaio a Vicenza.In merito alla disciplina della cessione del credito IVA in ipotesi di cessione di azienda, non si ravvisa una normativa fiscale espressa in materia, ma solo copiosa prassi dell'Amministrazione Finanziaria, la quale ha da tempo chiarito come sia possibile effettuare una valida ed opponibile cessione di credito IVA anche in mancanza della procedura formale (atto pubblico, scrittura privata autenticata, notificazione) semplicemente mediante comunicazione dell'avvenuta cessione in sede di dichiarazione annuale.18 Tale normativa semplificata non pare potersi applicare al caso di cessione di credito IVA quando disgiunta dall'azienda.La cessione di azienda è l'atto con cui un soggetto proprietario cede ad un terzo acquirente un complesso aziendale (sia esso funzionante o meno) dietro corresponsione di una somma di denaro, o talvolta, dietro riconoscimento di un particolare diritto. Questa operazione avviene solitamente attraverso la consulenza di un notaio.Con il contratto di cessione di azienda il cedente trasferisce il complesso aziendale ad un acquirente, il cessionario, dietro il corrispettivo del pagamento di un determinato prezzo. L'azienda viene ceduta unitariamente, con debiti e crediti (a meno che non sia contrariamente convenuto) e con subentro nei rapporti contrattuali in essere (codice civile articolo 2558 e seguenti). La consulenza del notaio a Vicenza è fondamentale per l'operazione di cessione d'azienda.Nella cessione d'azienda è piuttosto frequente che l'acquirente paghi con prezzo dilazionato, utilizzando le entrate dell'azienda stessa. Si pone così il problema di garantire il venditore: una formula è quella di affittare l'azienda con patto di futura vendita, defalcando dal prezzo le rate che sono state versate durante l'affitto. Ma se non sono in gioco piccole somme, questo schema finisce semplicemente per spostare nel tempo il problema: esso ha un senso soltanto se l'esercizio dell'opzione di acquisto avviene senza dilazioni oppure richiede un termine piuttosto lungo dell'affitto. Siccome le fideiussioni bancarie sono praticabili ma costose e i depositi di somme di denaro presso un professionista di fiducia presuppongono comunque la disponibilità delle somme, la prassi (quando non utilizza le cambiali, o anche in aggiunta alle medesime) si è indirizzata verso l'utilizzo dell'articolo 1523 del codice civile, ossia dell'apposizione della clausola di riserva di proprietà detta anche patto di riservato dominio.Ricordiamo che chi cede l'azienda non può iniziare, nei cinque anni successivi, una nuova impresa che per oggetto o ubicazione possa fare concorrenza all'azienda ceduta. Questa norma è derogabile con un espresso accordo tra le parti, inserito nel contratto.La Cassazione tende a ravvisare la cessione d'azienda o del ramo d'azienda anche nel caso in cui rimangano esclusi dalla cessione alcuni elementi essenziali (per esempio merci, contratti e altri rapporti giuridici) e per l'effettivo esercizio d'impresa sia necessario l'apporto di altri beni da parte del nuovo titolare, poichLa disciplina civilistica della cessione di azienda è contenuta nel coacervo normativo in materia di contratti di compravendita, ed allo stesso tempo riveste carattere di disciplina speciale, in quanto deroga le norme di diritto comune in materia di successione nei contratti e di cessione di crediti e debiti, in particolare per quel che riguarda il consenso del debitore all'operazione.L'acquirente dell'azienda, se non è pattuito diversamente, subentra nei contratti stipulati nell'esercizio dell'azienda che non abbiano carattere personale (art. 2558 c.c.). Sono quindi esclusi per legge dalla cessione i contratti aventi carattere personale del precedente imprenditore ossia quelli in cui prevale la qualità personale e professionale dell'imprenditore piuttosto che dell'impresa, basati su un rapporto fiduciario della controparte con l'imprenditore. La consulenza di un notaio a Vicenza aiuta ad affrontare ogni caso specifico.

NOTAIO CESSIONE AZIENDA A VICENZA

Con il contratto di cessione di azienda il cedente trasferisce il complesso aziendale ad un acquirente, il cessionario, dietro corrispettivo. L'azienda viene ceduta unitariamente, con debiti e crediti (a meno che non sia contrariamente convenuto), e con subentro nei rapporti contrattuali in essere (art. 2558 e seguenti del c.c.).Il valore netto dell'azienda corrisponde al patrimonio netto, cioè alla differenza tra il valore delle attività, al netto degli ammortamenti e delle altre rettifiche di valore, e il valore delle passività. Ai fini della determinazione della plusvalenza imponibile o della minusvalenza deducibile rilevano i valori fiscalmente riconosciuti e non già quelli contabili.Per conferimento si intende l'operazione mediante la quale un soggetto individuale o collettivo (conferente) trasferisce la titolarità di beni o servizi ad una società (conferitaria), già esistente ovvero di nuova costituzione, la quale, a fronte di detto apporto patrimoniale, emette azioni o quote (a seconda che si tratti o meno di società per azioni), da assegnare al soggetto conferente quale corrispettivo.La Cassazione tende a ravvisare la cessione d'azienda o del ramo d'azienda anche nel caso in cui rimangano esclusi dalla cessione alcuni elementi essenziali (per esempio merci, contratti e altri rapporti giuridici) e per l'effettivo esercizio d'impresa sia necessario l'apporto di altri beni da parte del nuovo titolare, poichLa cessione di azienda comprende tutti i beni che compongono quest'ultima, anche se non sono specificamente elencati. Se vogliamo escludere qualche bene dalla cessione, dobbiamo specificarlo nell'atto.Sono compresi nella cessione anche tutti i contratti stipulati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa, con la sola esclusione di quelli aventi carattere personale. La controparte può recedere entro tre mesi dalla notizia della cessione, ma solo in presenza di una giusta causa. Come per i beni, anche i contratti possono essere esclusi dalla cessione con una specifica pattuizione, che però non è consentita per i rapporti di lavoro subordinato. La legge, infatti, tutela il diritto dei dipendenti di conservare il posto di lavoro anche con il nuovo titolare dell'azienda. Consultare il notaio a Vicenza per ricevere prestazioni professionali.Quando si intende porre in essere un'operazione di trasferimento di un complesso aziendale, alla metodologia diretta consistente nella cessione pura potrebbe preferirsi una metodologia indiretta, che nella prassi commerciale si compone di due distinte operazioni a cascata: la prima prevede il conferimento dell'azienda in una società, preesistente o di nuova costituzione, e la seconda si sostanzia nella successiva cessione ad un terzo della partecipazione così ottenuta.Le disposizioniNel contratto di cessione di azienda può essere disposto il divieto di concorrenza in capo all'alienante (codice civile articolo 2557). Questo perchL'acquirente dell'azienda, se non è pattuito diversamente, subentra nei contratti stipulati nell'esercizio dell'azienda che non abbiano carattere personale (art. 2558 c.c.). Sono quindi esclusi per legge dalla cessione i contratti aventi carattere personale del precedente imprenditore ossia quelli in cui prevale la qualità personale e professionale dell'imprenditore piuttosto che dell'impresa, basati su un rapporto fiduciario della controparte con l'imprenditore. La consulenza di un notaio a Vicenza aiuta ad affrontare ogni caso specifico.

NOTAIO ECONOMICO VICENZA

Fissare un incontro con il notaio a Vicenza è sempre la miglior cosa da fare, con il notaio potrete valutare la cosa migliore da fare e analizzare tutte le variabili possibili, magari anche quelle a cui non avevate pensato.
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