Il preventivo del notaio: come leggerlo

Preventivo del notaio: scegliere bene, non guardando solo al costo


A volte il preventivo del notaio spaventa e ci lascia anche un po’ perplessi: questo accade perché non capiamo fino in fondo in cosa consista il ruolo del notaio e, di conseguenza, le relative spese. Diamo insieme un occhio al preventivo del notaio

Potrebbe succedere che, nell’accostarci a fasi importanti della vita quali l’acquisto di una casa o l’apertura di una società, siamo portati a valutare il preventivo del notaio solo in base alla cifra riportata in fondo ai conti, senza chiederci davvero quale sia il ruolo di questo professionista e come dovremmo scegliere a chi rivolgerci. Probabilmente non comprendendo bene il ruolo che riveste, infatti, potremmo essere portati a pensare che si tratti unicamente di qualcuno che – chiedendo molti soldi – si limiti a stendere qualche pagina di contratto. In realtà le cose non stanno così e il preventivo di un notaio non si limita di certo al tempo impiegato per redigere l’atto e per farlo firmare in sua presenza.

Capiamo il preventivo del notaio

Per comprendere bene il preventivo del notaio è bene innanzitutto capire chi è questo professionista e cosa fa per noi. Anche se lavora come libero professionista e non alle dirette dipendenze di una struttura statale, un notaio è infatti un Pubblico Ufficiale della Repubblica Italiana, il che significa a cascata una serie di cose. La prima e più importante conseguenza è che si pone come garante della correttezza e della legalità degli atti da lui redatti e firmati alla sua presenza. Questa attività di garante di rispetto della legge è uno degli aspetti che saranno compresi nel preventivo del notaio: come è facile capire, si tratta di una responsabilità di rilievo che non solo è prevista dalla legge, ma va anche a nostro interesse in quanto sapremo che l’atto firmato non ci procurerà alcun problema legale.
Finisce tutto qui? Ancora una volta no. Il preventivo del notaio infatti prevede di norma anche tutto l’aspetto legato alla consulenza, le verifiche riguardo l’oggetto dell’atto e anche una serie di tasse e imposte che il notaio verserà a nostro nome.

Preventivo del notaio: consulenza notarile, verifiche e tasse

Dicevamo poco sopra che il preventivo del notaio prevede di norma tutta una parte legata alla consulenza: è qui che può cambiare in modo significativo l’idea che molte persone hanno della figura del notaio. Avete mai pensato, infatti, di rivolgervi a lui per avere consulenza riguardo il modo migliore e per noi più conveniente – naturalmente sempre all’interno dei termini di legge – di portare a termine operazioni anche importanti, che possono avere un impatto di rilevanza economica non indifferente nella nostra vita. Così come un impatto importante possono avere le verifiche che il notaio compie a nostro nome, altro aspetto importante del preventivo di un notaio: prima di redigere l’atto infatti il notaio svolgerà una serie di verifiche che stabiliscano la regolarità di quanto si sta sottoscrivendo. Il caso più comune e che può interessare un vasto numero di persone è la compravendita di un immobile. Immaginiamo di acquistare una casa, magari quella dei nostri sogni, magari quella in cui stiamo per investire i risparmi di una vita: sembra essere tutto a posto, fino a quando non ci accorgiamo, quando è troppo tardi, che una parte dell’immobile o – peggio ancora – tutta la casa sono stati costruiti abusivamente. Cosa facciamo? Ebbene, le verifiche del notaio evitano ad esempio che ci capiti di trovarci in una situazione di questo genere.
Ancora, il preventivo del notaio contemplerà una serie di tasse che andrà a versare per conto nostro (per questo si dice che è un “sostituto d’imposta”) e le spese di archiviazione dell’atto nel corso degli anni.

Preventivo del notaio: scegliere bene, non guardando solo al costo ultima modifica: 2016-10-12T15:47:59+00:00 da Alessandra