I diritti del cittadino verso il notaio

Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio


Quali sono i diritti del cittadino nei rapporti con il notaio? Cosa possiamo, anzi dobbiamo, aspettarci quando ci rivolgiamo a questo professionista? Una carta dei diritti edita dal Consiglio Nazionale del Notariato chiarisce questi aspetti

Abbiamo parlato in un precedente articolo del ruolo del notaio, di quali siano le sue competenze, le garanzie che deve offrire e, di conseguenza, le sue responsabilità in caso di errore o inadempienza. Ma quali sono i diritti del cittadino nel rapporto con il notaio? Si tratta di un punto importante da chiarire, sia per la rilevanza che il ruolo del notaio riveste appunto nei confronti del cittadino, anche e soprattutto riguardo questioni gravose dal punto di vista personale e patrimoniale, sia perché capita che a molti non siano chiari né il ruolo del notaio né di conseguenza i loro diritti in questo campo. Proprio per questo motivo il Consiglio Nazionale del Notariato ha stilato, insieme alle Associazioni dei Consumatori, una Carta dei Diritti del Cittadino nei rapporti con il Notaio, che mira proprio a una maggiore consapevolezza del pubblico. Diamo un occhio dunque a quanto è riportato in questo documento per chiarire idee e dubbi che possono sorgere quando dobbiamo rivolgerci a uno studio notarile.

Uno per uno, i diritti del cittadino verso il notaio

Punto primo: il cittadino ha diritto che il notaio accetti la richiesta delle parti di redigere un atto. In altre parole, non può rifiutarsi di prestare la propria opera a meno che si pongano casi specifici previsti dalla legge: ad esempio non può redigere un atto illegittimo, anche perché ricordiamoci che si tratta di un pubblico ufficiale, garante di legalità. Inoltre il cittadino ha il diritto che il notaio sia indipendente e imparziale: non importa quale delle parti abbia scelto di rivolgersi a lui, non può mai sbilanciarsi a favore di una o dell’altra facendone gli interessi, ma deve evidenziare eventuali squilibri negli accordi presi. Ancora, il notaio deve accertarsi di volontà, identità e capacità delle persone che intervengono in un atto. È diritto del cittadino che il notaio fornisca un preventivo di massima e, dopo aver acquisito la documentazione, un preventivo di spesa dettagliato in cui vengano indicate separatamente le singole voci.
Ancora, il cittadino ha diritto che il notaio verifichi la sussistenza dei requisiti per eventuali benefici fiscali, che evidenzi eventuali problemi giuridici e fiscali prospettando anche soluzioni alternative, che effettui i controlli previsti presso i Pubblici Registri e che verifichi per quanto di sua competenza che i beni siano commerciabili e quindi trasferibili, che rispetti tutte le formalità previste perché l’atto sia valido e che lo legga integralmente davanti alle parti fornendo ogni chiarimento necessario. L’atto dovrà essere firmato dalle parti in sua presenza e dovrà essere depositato nei Pubblici Registri nei termini di legge. Il cittadino ha inoltre il diritto che il notaio garantisca l’assoluta riservatezza non solo da parte sua, ma anche dei suoi collaboratori, che fornisca una copia conforme del contratto sottoscritto e che emetta regolare fattura con indicazione dettagliata delle voci.

Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio ultima modifica: 2017-02-23T15:31:54+00:00 da Alessandra