Notaio per la casa e assicurazione: è bene stipularne una?


Quando ci accingiamo a comprare casa il notaio svolge per conto nostro una serie di verifiche che ci tutelano riguardo la regolarità dell’immobile. Ma potrebbe essere il caso di valutare anche delle assicurazioni private per tutelarci di fronte a ogni eventualità?

Quali garanzie abbiamo quando ci accingiamo a comprare un immobile? E il fatto che intervenga un notaio per la casa e tutto ciò che concerne la compravendita quali sicurezze ci dà? Quando ci si appresta a comprare un immobile, sia esso un appartamento per una fase o tutta la vita, una villetta, una seconda casa, le domande che si affastellano sono giustamente tante, così come il timore che qualcosa possa andare storto o di cadere in qualche tranello che possa rovinarci il gusto del nuovo acquisto e anche causare problemi economici di rilievo, in quanto si tratta di un esborso certo molto oneroso per la maggior parte delle famiglie. Ecco che, oltre alle garanzie che ci vengono dall’atto notarile, si affaccia anche la (giustissima) idea di prendere in considerazione apposite assicurazioni per tutelare l’investimento.

Punto primo: il notaio è già di per sé assicurazione di correttezza formale e sostanziale

La prima cosa da tenere in considerazione è che il fatto stesso di rivolgerci al notaio (cosa peraltro dovuta per legge) è garanzia di correttezza tanto formale quanto sostanziale dell’immobile ed è già quindi una sorta di “assicurazione” di grande spessore e con un alto valore in caso di contenzioso legale: d’altra parte proprio il ruolo di tutela del cittadino in occasione di operazioni economicamente rilevanti è uno dei compiti principali della professione notarile. Vediamo però meglio in cosa consiste questa tutela: il notaio, prima di redigere l’atto, si assicurerà che l’immobile sia correttamente accatastato (quindi che ciò che è depositato in catasto corrisponda alla realtà dei fatti, passaggio delicato specie per quanto riguarda gli immobili di vecchia data), che non sussistano diritti di terzi sull’immobile (ad esempio che non vi siano eredi che lo possano reclamare anche solo in parte, che non vi siano ipoteche, diritti di passo o altro di cui il compratore non sia a conoscenza) e che non vi siano lavori abusivi o irregolari (in questo caso, prima di procedere con il rogito, la situazione dell’immobile andrà regolarizzata). Insomma, i controlli eseguiti sono già una garanzia che l’immobile sia per lo meno regolare nei confronti della legge: per tutelare ulteriormente il cittadino, il notaio è anche obbligato a sottoscrivere un’assicurazione professionale che copra eventuali errori derivanti da errori o mancanze da lui commessi.
Questo vuol dire che non dovremo preoccuparci di stipulare alcuna assicurazione? In realtà questo punto risiede nella nostra libera scelta: possiamo ad esempio sottoscrivere eventuali assicurazioni per tutelarci da possibili vizi del bene acquistato, questione questa che risiede nell’ambito dei rapporti tra privati ed esula dall’atto notarile.
Altro caso in cui potrebbe essere una buona idea quella di stipulare un’assicurazione, è quello delle donazioni immobiliari: potremo in questo caso chiedere aiuto alla consulenza notarile per valutare le diverse possibilità e tutelarci per tutte le eventualità, in quanto le donazioni sono un campo solo apparentemente di semplice gestione.

Notaio per la casa e assicurazione: è bene stipularne una? ultima modifica: 2017-03-05T10:02:39+00:00 da Alessandra