Cosa fa il notaio

A cosa serve il Notaio?


A cosa serve il Notaio? Quando sarebbe bene rivolgersi a questo professionista? E quando invece non possiamo proprio farne a meno? Domande solo all’apparenza semplici, ma che alla prova dei fatti creano spesso più confusione di quanto si possa pensare. Cerchiamo dunque di fare chiarezza riguardo questa professione e le sue funzioni nei confronti dei cittadini.

Per rispondere alla domanda su a cosa serve il Notaio, è innanzitutto necessario fare chiarezza su chi è il Notaio. Quindi: chi è e cosa fa il Notaio? È bene dire subito che, sebbene operi in regime libero professionale, si tratta di un pubblico ufficiale. Gli atti da lui predisposti hanno dunque un alto valore giuridico e vi si può fare affidamento in tutto e per tutto. Gli atti che competono il notaio sono quelli tra privati, ad esempio in caso di compravendita o donazioni immobiliari o di denaro, per quanto riguarda le disposizioni testamentarie e le successioni, o ancora quando si costituiscono società o si modificano aspetti essenziali delle stesse.
Ne “La carta dei diritti del cittadino nei rapporti con il notaio” leggiamo appunto che “Il notaio opera come pubblico ufficiale e libero professionista specializzato, rigorosamente selezionato, costantemente vigilato dalla Pubblica Amministrazione (Ministero della Giustizia e Agenzia delle Entrate), rispondendo personalmente del proprio operato. Affidare al notaio una di queste operazioni [ad esempio comprare casa, aprire un mutuo, donare casa, costituire una società, fare un testamento inoppugnabile, ndr] significa avere un atto sicuro, valido e inattaccabile, a garanzia del singolo cittadino e della comunità: infatti l’atto notarile è dotato di una particolare efficacia legale (la pubblica fede) tanto che tutti – anche il giudice – devono considerare vero quanto attestato nell’atto notarile, fino a querela per falsità dell’atto pubblico”. Insomma, una bella responsabilità per il notaio, una bella garanzia per il cittadino.

Visto chi è, allora cosa fa il Notaio?

Una volta visto chi è, diventa più semplice anche comprendere cosa fa il Notaio. Prima di redigere un qualsiasi atto, il Notaio dovrà accertarsi della regolarità sia formale sia sostanziale di quanto gli viene presentato. Prendiamo ad esempio il caso comune di un acquisto immobiliare: si accerterà ad esempio che l’immobile sia libero da vincoli, che non sia abusivo in tutto o in parte, che sia regolarmente accatastato ecc. Se dovessero nascere dei problemi, prima di procedere con il rogito notarile è necessario sistemare le questioni che ne impediscono il compimento.
Inoltre si accerta che quanto si sta sottoscrivendo rispetti la volontà di tutte le parti coinvolte e ha un fondamentale ruolo di consulente (d’altra parte, chi è più esperto nei suoi campi di competenza rispetto al Notaio?). Le sue azioni saranno sempre rispettose della legge e super partes, cioè non può favorire una delle parti rispetto all’altra o alle altre. Inoltre, tra i suoi ruoli principali vi è quello di fungere da sostituto d’imposta nella riscossione di una serie di tasse e imposte per conto dello Stato.
Queste brevi righe non sono certo esaustive nell’illustrare cosa fa il Notaio nella sua completezza, ma danno un quadro generale delle sue funzioni principali.

A cosa serve il Notaio? ultima modifica: 2017-04-29T17:54:13+00:00 da Alessandra