Il ruolo del notaio con funzione preventiva

Ruolo del notaio: la funzione preventiva


Quando si parla del ruolo del notaio, ci si riferisce spesso a una sua funzione preventiva, che però non è forse nota ai più. In cosa si esplicita questo ruolo preventivo del notaio? Perché lo Stato impone di rivolgersi a questo professionista nel momento in cui è necessario portare a termine una serie di pratiche? Facciamo chiarezza in merito.

Prendiamo uno degli esempi più comuni: vogliamo comprare casa e ci mettiamo alla ricerca dell’abitazione più consona alle nostre esigenze e naturalmente anche al nostro portafoglio. Sappiamo perfettamente che si tratta di un investimento importante, che probabilmente condizionerà buona parte della nostra vita ad esempio se dobbiamo aprire un mutuo per pagare l’abitazione in questione. Eppure, siamo realmente consci di quante cose potrebbero andare storte? Di norma facciamo i conti con il nostro budget, con quanto ci richiede il venditore, con le condizioni della casa e con una serie di altre spese. Ma se poi la casa non fosse regolarmente accatastata? Se sussistessero diritti di altre persone o ipoteche di cui noi non siamo a conoscenza? Se, ancora, una parte dell’abitazione fosse frutto di lavori abusivi? Quanto ci costerebbe tutto ciò? Senza contare i casi in cui diritti di altri potrebbero addirittura impedirci di usufruire del bene che abbiamo comprato… ebbene, proprio qui si esprime il ruolo preventivo del notaio. Spieghiamoci meglio. Proprio perché si tratta di operazioni molto impegnative dal punto di vista economico, che potrebbero mettere in difficoltà i cittadini se qualcosa andasse storto, lo Stato ha previsto questa figura che, tra le altre cose, ha proprio il compito di verificare che le questioni basilari e legali relative ad esempio in questo caso all’abitazione siano in regola. Quando noi diamo a un notaio il mandato per redigere un rogito, tra i suoi compiti c’è infatti quello di portare a termine tutte le necessarie verifiche cosicché siamo sicuri che la transazione sia regolare. Naturalmente questo non ci copre da eventuali vizi di altra natura dell’abitazione che stiamo comprando (per questo sarebbe bene prevedere comunque una perizia di parte per verificare che l’immobile sia realmente nelle condizioni vantate dal venditore) ma avremo la certezza che di fronte alla legge l’immobile in questione è in regola.

Ruolo del notaio per la validità del testamento

Un altro esempio è quello delle disposizioni testamentarie: il ruolo del notaio è proprio quello, in questo caso, di ratificare la volontà della persona che lascia l’eredità e aiuta a verificare che le sue volontà non ledano i diritti degli eredi legittimi che ricordiamo, in Italia, sono tutelati dalla legge. Certo, non è necessario rivolgersi a un notaio per fare testamento: si può disporre dei propri beni anche in altro modo, ma quanti problemi si risolverebbero alla radice facendo affidamento al notaio? D’altra parte, gli stessi film prendono spesso come spunto narrativo proprio le diatribe note a seguito di un testamento di cui non si sia certi della validità. Ebbene, il ruolo del notaio in questo caso è preventivo nel senso che certifica che la volontà della persona che l’ha redatto è quella esposta nel testamento stesso e lo pubblica una volta avvenuto il decesso. Quante cause che bloccano anche per anni le eredità si risolverebbero se le disposizioni testamentarie venissero rese di fronte al notaio? Tempo e fatica risparmiati per i cittadini, ma anche nei tribunali, che come ben sappiamo sono spesso oberati di lavoro e di cause pendenti.

Ruolo del notaio: la funzione preventiva ultima modifica: 2017-05-20T10:15:17+00:00 da Alessandra