notaio per le successioni

Successioni e notaio: come muoversi perché tutto vada per il meglio


Oltre alle diverse forme di testamento che abbiamo avuto modo di esaminare, concludiamo il capitolo eredità vedendo le diverse forme di successione e le possibilità a disposizione degli eredi. E soprattutto vediamo cosa fa il notaio per le successioni e perché è così importante il suo intervento

Abbiamo visto in diversi articoli le tre tipologie di testamento più in uso (cioè il testamento olografo, il testamento pubblico e il testamento segreto), le loro caratteristiche e anche pregi e difetti di ciascuna di queste forme testamentarie. Il capitolo eredità non si ferma però qui: quello che abbiamo fatto fino a questo momento è stato infatti valutare la situazione dal lato di colui o colei che sta redigendo il testamento. Che dire però di coloro che invece saranno i destinatari di questa eredità? Anche nel caso delle successioni il notaio ha un compito importante, anche perché diverse e spesso gravose sono le procedure richieste. Ancor più gravose dal momento che si parla di norma della dipartita di una persona cara, quindi è comprensibile che gli eredi non abbiano sempre la presenza emotiva per svolgerle al meglio. Ecco perché, se il ruolo del notaio è sempre importante, potremmo dire che ancor di più lo è in queste circostanze non certo piacevoli.

Cosa fa il notaio nelle successioni e quali sono gli adempimenti

Innanzitutto bisogna distinguere tra due diverse successioni: avremo infatti da una parte la successione testamentaria (quella ciò regolata da un apposito testamento, indipendentemente dalla tipologia scelta dalla persona), dall’altra la successione legittima. Quest’ultima si ha quando non esiste un apposito testamento, quindi l’eredità verrà divisa seguendo le disposizioni di legge. Non sempre (anzi, forse potremmo dire la maggior parte delle volte) si decide di disporre delle proprie volontà tramite testamento, lasciando che i beni seguano la via predeterminata dalla legge. Vi è poi una terza forma di successione, che in realtà è un ibrido delle due precedenti, è che è quella in parte testamentaria in parte legittima: si ha quando esiste sì un testamento, che però non prende in considerazione tutti i beni della persona, ma solo una parte di essi. In questo caso, i beni inseriti nel testamento saranno divisi seguendo quelle specifiche disposizioni, mentre quelli non menzionati seguiranno la via della successione legittima.
Il notaio potrà aiutare gli eredi innanzitutto a redigere e inoltrare la dichiarazione di successione, un documento molto importante in cui vengono individuati gli eredi stessi e i beni oggetto dell’eredità. Da qui si evinceranno anche le imposte sulle successioni. Inoltre si occuperà anche dell’accettazione dell’eredità stessa (o della rinuncia, se del caso, o ancora dell’accettazione con beneficio di inventario: di queste evenienze ci occuperemo più avanti con specifici articoli), si svincolare i conti correnti del defunto o i titoli eventualmente in suo possesso. Ancora, avrà una parte importante riguardo le operazioni catastali (è infatti probabile, soprattutto in Italia dove la casa di proprietà è ancora una consuetudine, che tra i beni oggetto di eredità vi siano anche degli immobili), si occuperà delle operazioni necessarie nel caso in cui tra i beneficiari vi siano minori o incapaci, nel qual caso il tutto si fa un po’ più complesso.

Successioni e notaio: come muoversi perché tutto vada per il meglio ultima modifica: 2017-11-09T12:20:20+00:00 da Alessandra