Preventivo notarile

Preventivo del Notaio: indicazioni utili per non sbagliare i conti


Il preventivo del Notaio per molti è un vero e proprio punto di domanda. Cosa aspettarsi nel momento in cui andiamo a chiedere un preventivo a uno studio notarile? Quali saranno le voci che lo comporranno? Quale sarà il suo impatto sulla transazione che stiamo per fare, ad esempio in caso di una compravendita immobiliare? E, ancora, quando non è previsto un preciso obbligo di legge che impone di rivolgersi al Notaio, quali vantaggi mi darà affidarmi a questo professionista – e dunque sostenere anche il peso del preventivo notarile – rispetto al ricorrere ad altre soluzioni?

Quando abbiamo a che fare con questo professionista, la prima domanda – o una delle prime domande – che ci viene in mente è: a quanto ammonterà il preventivo notarile? Sarà una cifra molto alta o abbordabile? Quanto influirà sull’operazione che devo fare? Una serie di domande cui facciamo fatica a dare una risposta, anche solo per quanto riguarda l’ordine di grandezza generale, perché spesso non abbiamo proprio idea di cosa faccia il Notaio e di conseguenza di quali voci sia composto il preventivo notarile. Sono dunque necessarie indicazioni per non sbagliare i calcoli e anche per fornirci dei criteri di scelta che possano tornarci utili. Il primo consiglio che possiamo dare è quello di non temere il Notaio: questa figura è spesso ancora oggi ammantata di un’aura un po’ misteriosa che mette diverse persone in soggezione. In realtà innanzitutto può essere il nostro migliore alleato nell’aiutarci a comprendere fino in fondo le implicazioni di una data questione e nel trovare la soluzione più adatta, sempre nel pieno e assoluto rispetto delle leggi. In secondo luogo, chiediamo pure tutte le delucidazioni che riteniamo necessarie, anche sul preventivo notarile e le voci che lo compongono: troveremo senza dubbio la massima disponibilità e comprendere esattamente cosa stiamo pagando perché non solo è un nostro diritto, ma anche un atteggiamento consapevole e responsabile da auspicarsi.

Preventivo del Notaio: cosa comprende?

Le diverse voci che compongono il preventivo del Notaio dipendono naturalmente dal tipo di atto che stiamo per fare e dall’impegno che questo comporta e ancora diverso sarà se quella che chiediamo è semplicemente una consulenza non finalizzata alla redazione di uno specifico atto. La parte fissa di un preventivo del Notaio – che non varia dunque a seconda del professionista che scegliamo, ma solo del tipo di atto che dobbiamo fare – è quella riguardante tasse e imposte: in qualità di sostituto d’imposta il Notaio infatti provvederà alla riscossione di queste cifre che verserà a nostro nome allo Stato.
Indipendentemente dal numero di preventivi notarili che chiederemo per un determinato atto, dunque, le cifre relative a queste voci rimarranno stabili, in quanto previste appunto dallo Stato e non dal professionista.
Il resto dei costi saranno invece a discrezione del Notaio: fino a qualche anno fa erano previste ad esempio delle tariffe notarili per quanto riguardava la compravendita delle abitazioni, poi abolite in quanto contrarie al principio di libera concorrenza in cui i Notai si trovano ad operare così come gli altri professionisti. Detto questo, i preventivi notarili sono di norma dettagliati e suddivisi per voci: non ci sarà dunque difficile leggerli e comprenderli appieno e, se ancora rimanessero dubbi, come detto più sopra potremo chiedere delucidazioni così da avere le idee chiare oltre ogni dubbio.
Avremo dunque ad esempio nel preventivo notarile voci relative alla consulenza, alla redazione dell’atto o degli atti, alle verifiche che sarà necessario fare a cura del Notaio e ancora per la registrazione e la conservazione dell’atto stesso.
Come si vede, le voci possono essere molte e avere valori anche molto diversi: ma, se il preventivo del Notaio sarà con tutta probabilità una delle variabili di cui tenere conto, non limitiamoci a guardare la cifra apposta in fondo al documento. Quando ci rivolgiamo a un Notaio è per atti di grande importanza, per i quali probabilmente vorremmo un servizio della più alta qualità possibile: cerchiamo dunque di valutare tutto l’insieme, il professionista che ci dà più fiducia e che pensiamo possa servirci meglio, così da instaurare un buon rapporto e avere tutto il supporto di cui riteniamo di aver bisogno.

Meglio il costo del preventivo notarile o il fai da te?

Accenneremo qui solo brevemente a questa – pur importantissima – questione che riprenderemo anche più avanti, proprio data la sua importanza cruciale: meglio affrontare il costo del preventivo notarile o, fin dove possibile, cercare di fare da sé, almeno fino a dove la legge non impone di rivolgersi al Notaio? La risposta è semplice: nella gran parte dei casi, rivolgersi al Notaio è senza dubbio una buona idea. Anche se il preventivo del Notaio può in qualche modo spaventarci e farci ritenere che sia meglio cercare di cavarsela con le proprie forze o con l’aiuto di altri professionisti, spesso quelli del Notaio si rivelano in realtà soldi ben spesi. Perché? Perché possono evitarci grosse scocciature (o veri e propri problemi) sia nel breve sia nel lungo periodo e farci vedere le diverse situazioni da una prospettiva che non avevamo considerato, oltre a darci tutta la tranquillità di regolarità e ufficialità che solo un pubblico ufficiale può garantirci.

Preventivo del Notaio: indicazioni utili per non sbagliare i conti ultima modifica: 2018-09-09T18:01:06+00:00 da Alessandra