Costo del Notaio

Costo del Notaio: sono soldi ben spesi per dormire sonni tranquilli?


Il costo del Notaio può sembrarci molto alto, specialmente se non abbiamo ben chiaro il perché dobbiamo rivolgerci a questo professionista e non, ad esempio, fare con le nostre forze o facendoci aiutare da altri professionisti: alcune volte la legge ci obbliga a rivolgerci a questo professionista, altre volte invece siamo noi che dobbiamo decidere se rivolgerci ai suoi servizi oppure no, non essendoci alcun obbligo in tal senso. E, anche quando le legge prevede questo dovere, possiamo comunque scegliere il momento più adatto per coinvolgerlo. Ma il costo del Notaio sono soldi ben spesi o potremmo tranquillamente farne a meno?

Il costo del Notaio può spaventarci, in quanto innanzitutto non sappiamo bene a quanto ammonterà, in secondo luogo forse non abbiamo le idee ben chiare su cosa stiamo pagando e perché. Ma soprattuto, il costo del Notaio sono soldi ben spesi? O potevamo tranquillamente farne a meno? In realtà se lo Stato ha previsto questa figura di pubblico ufficiale è perché ha ben ragione di esistere. Potremmo dire che rivolgerci a un Notaio può davvero farci dormire sonni tranquilli, con tutta la serenità che ci possono dare la sua garanzia di correttezza e legalità, ma anche il valore stesso degli atti che questo professionista redige.
Il costo del Notaio vale dunque dei sonni tranquilli? Possiamo senza dubbio dire di sì e vediamo perché prendendo come esempio il caso esemplificativo dei testamenti, ma non solo: lo stesso ragionamento si potrebbe fare per molte altre situazioni, anche se scegliamo il caso del testamento in quanto di immediata comprensione anche per chi non ha esperienza di questioni che attengono il mondo del notariato.

Comprendere il Costo del Notaio: il caso del testamento

Prendiamo dunque in considerazione il caso delle diverse forme testamentarie: è obbligatorio rivolgersi al Notaio? No, esiste anche una forma, il testamento olografo, che non prevede l’intervento del Notaio. Per redigere un testamento olografo è sufficiente che il testatore (la persona che dispone tramite testamento delle proprie sostanze) scriva il documento di propria mano nella propria scrittura abituale e riconoscibile come tale, lo firmi con la propria firma anche questa volta riconoscibile come tale e apponga la data della redazione. L’assenza delle prime due caratteristiche invalida il documento, la terza non procura l’invalidità automatica del testamento, ma solo se ne esistono più copie diverse tra loro, in quanto non sarebbe possibile stabilire la più recente volontà della persona.
Dunque il costo del Notaio per il testamento è una spesa inutile? No, per diversi motivi: il testamento olografo può essere facilmente impugnato da eredi scontenti del suo contenuto, potrebbe non essere trovato o essere volutamente nascosto dalla persona cui è stato affidato, potrebbe non essere pubblicato per mille altri motivi, il testatore potrebbe contravvenire alle quote legittime degli eredi senza saperlo, provocando così dissidi all’interno della famiglia e così via.
Ecco perché esistono forme testamentarie che prevedono l’intervento del Notaio: parliamo del testamento segreto e del testamento pubblico. Con la prima forma ci accerteremo che il testamento sia ricevuto con atto ufficiale e che verrà pubblicato alla nostra morte a cura del Notaio, senza che nessuno possa mettere in dubbio che corrisponde alle nostre volontà in quanto saremo noi a doverlo consegnare nelle mani del Notaio. Con la seconda avremo anche la certezza che le nostre volontà non contravvengano alle quote legittime, in quanto il Notaio ci avvertirà in caso questo accadesse, senza naturalmente interferire con il nostro volere. O meglio: sapremo se il nostro testamento lede le quote legittime e, solo se vorremo, potremo modificare le nostre disposizioni perché questo non accada. Inoltre, essendo redatto dal Notaio secondo le nostre volontà, avremo anche la certezza che queste siano scritte nel modo corretto e senza dar adito a dubbi interpretativi.
Il costo del Notaio per il testamento è dunque un buon investimento? Da queste poche righe si evince che sì, se vogliamo essere davvero certi che il nostro volere venga rispettato è probabilmente il modo migliore.

Costo del Notaio: uno sguardo più generale

Abbiamo preso in considerazione come detto sopra il caso del testamento perché si tratta di una situazione abbastanza comune e di immediata comprensione. Lo stesso discorso può però essere generalizzato e applicato a un vasto numero di casistiche.
Pensiamo ad esempio al caso dell’acquisto di un’abitazione (qui comunque il rogito è a cura del Notaio per legge, indipendentemente dalla nostra volontà), in cui il Notaio ha un ruolo fondamentale ad esempio nella verifica della regolarità catastale della casa. Non sarebbe una spiacevole sorpresa comprare un’abitazione per poi scoprire che presenta degli abusi edilizi o che su di essa vi sono dei diritti di altre persone di cui non eravamo a conoscenza?
Ancora, pensiamo all’apertura di una società, dunque di una forma imprenditoriale destinata al sostentamento della nostra famiglia e spesso di molte altre: anche in questo caso sarà bene che il suo andamento sia regolato da documenti che ne stabiliscano al di là di ogni dubbio il funzionamento nei casi più disparati. Così da una parte eviteremo contenziosi interni con gli altri eventuali soci, dall’altra la società non rimarrà bloccata nel caso si verifichino situazioni che non avevamo inizialmente previsto.

Costo del Notaio: sono soldi ben spesi per dormire sonni tranquilli? ultima modifica: 2018-09-11T18:53:26+00:00 da Alessandra