Notaio per il rogito

Tassi per mutuo acquisto casa mai così bassi: è arrivato il momento di andare dal Notaio per il rogito?


Sono ormai anni che i tassi dei mutui per l’acquisto della casa continuano ad abbassarsi, tanto che per chi sta decidendo se comprare o meno una nuova abitazione, questo è senza dubbio il momento giusto: i tassi non sono infatti mai stati così bassi come ora ed è difficile pensare che possano abbassarsi ulteriormente. Nonostante alcuni segnali nei mesi passati facciano pensare a una leggera ripresa del mercato immobiliare, i tassi sui mutui rendono estremamente conveniente l’acquisto: è dunque arrivato il momento di andare dal Notaio per il rogito?

Anche se non si tratta di una buona notizia per l’economia in generale, lo è per chi si accinge a comprare casa: i tassi dei mutui non sono mai stati così bassi, tanto che il tasso fisso si aggira intorno all’1,5% di interessi compreso lo spread che viene applicato dalle banche. Insomma, acquistare una nuova abitazione e aprire un mutuo adesso significa assicurarsi un immobile a un costo davvero basso, sia come prezzi di acquisto (alcuni deboli segnali di ripresa del mercato immobiliare ancora non incidono in modo significativo sul loro costo, ben più basso rispetto a un decennio fa) sia appunto come interessi sull’eventuale mutuo che dovremo aprire per l’acquisto. Se dunque anche per voi è venuto il momento di recarvi dal Notaio per il rogito, vediamo in breve quali sono i passaggi e cosa dovremo fare.

Dal Notaio per il Rogito: in cosa consiste?

Il Rogito è l’atto ufficiale tramite cui un immobile passa di proprietà, quindi dal venditore all’acquirente. L’effettivo passaggio di proprietà si ha con la registrazione di questo atto da parte del Notaio: in esso sono contenuti tutti gli estremi dell’abitazione che stiamo comprando e gli accordi presi tra le parti, quindi il prezzo di vendita, i dati catastali e via dicendo. In questo modo è possibile identificare oltre ogni dubbio la proprietà di cui si sta parlando e anche i termini del contratto: in caso nascessero delle controversie tra le parti, sarà l’atto notarile a far fede e dunque a determinare le ragioni di una e dell’altra parte. Ecco perché il Rogito è un atto di grande importanza, cui prestare le dovute attenzioni: il Notaio sarà a nostra disposizione per chiarirci tutti i punti e anche eventuali dubbi dovessero nascere nel corso della stesura del contratto: è molto importante comprendere bene cosa stiamo sottoscrivendo, anche perché con questo atto ci assumeremo con tutta probabilità un impegno economico importante, che ci accompagnerà per una buona fetta della nostra vita, specialmente se dobbiamo sottoscrivere anche un atto di mutuo (che si tratta di un atto notarile separato).
Per convenzione il costo del Notaio per il Rogito è a carico dell’acquirente, a meno che vi siano diversi accordi tra le parti. Sarà di conseguenza l’acquirente a scegliere a quale Notaio rivolgersi.

Dal Notaio per l’atto di mutuo insieme al rogito

Quando oltre al Rogito dell’abitazione si intende anche aprire anche un mutuo per l’acquisto dell’abitazione, gli atti da fare saranno due: l’atto di compravendita (il Rogito, appunto) e l’atto di mutuo. Spesso questi atti vengono sottoscritti contestualmente, anche perché in questo modo il venditore sarà liquidato dalla banca immediatamente al momento del rogito, mentre noi nello stesso momento ci impegneremo con la banca a restituire il prestito secondo le modalità concordate. La cifra, le modalità di rimborso, il tasso applicato ed eventuali penali sono riportati con precisione nell’atto di mutuo che – come abbiamo visto per Rogito – farà fede nel caso in cui nasca una qualsiasi controversia. Anche in questo caso, nonostante l’elenco di numeri e percentuali possa sembrarci difficile o noioso, sarà dunque buona cosa comprendere esattamente cosa viene riportato nell’atto, senza dare nulla per scontato: se abbiamo dei dubbi, chiediamo chiarimenti affinché tutto ci sia comprensibile.
Come detto per l’atto di Rogito, anche l’atto di mutuo è di norma a carico di chi sta comprando l’abitazione: anche in questo caso sarà dunque nostro diritto scegliere a quale Notaio rivolgersi, la banca provvederà a mandare un suo delegato con potere di firma dell’atto.

Per chi ha già un mutuo: posso cambiarlo? E devo andare dal Notaio?

Se i tassi attualmente applicati sono convenienti per chi deve comprare casa, anche chi ha sottoscritto un atto di mutuo negli anni passati può avere grandi vantaggi dall’attuale situazione dei tassi di interesse. Negli ultimi anni, visto il calo costante dei tassi, sono infatti divenute abbastanza comuni le pratiche di ricontrattazione e di surroga del mutuo.
La ricontrattazione è un accordo privato tra noi e la nostra banca, quella che ci ha concesso il mutuo negli anni passati: noi chiediamo alla banca di abbassare il tasso vista l’attuale situazione, questa – se vuole – ci fa un’offerta e, se noi la accettiamo, firmeremo il cambio delle condizioni. Non c’è bisogno di un nuovo atto notarile.
Se invece la nostra banca decidesse di non offrirci un mutuo migliore o la sua offerta non fosse per noi soddisfacente, possiamo provare a chiedere ad altri istituti di credito se sono disponibili a “prendere” il nostro mutuo: in questo caso si avrà una surroga, cioè il nuovo istituto di credito provvede ad estinguere il nostro debito con la prima banca e noi faremo un nuovo atto di mutuo con quella nuova alle condizioni migliorate. In questo caso si avrà bisogno di un nuovo atto notarile di mutuo che però – a differenza del primo – sarà a carico della nuova banca.

Tassi per mutuo acquisto casa mai così bassi: è arrivato il momento di andare dal Notaio per il rogito? ultima modifica: 2018-09-19T14:55:45+00:00 da Alessandra