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            <title>Notaiofacile</title>
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            <description>Il sito web dello studio notarile</description>
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                <title>Notaiofacile</title>
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                <title>Compravendita con pozzo ad uso irriguo abusivo</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 02 Nov 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ L&#39;utilizzabilit&agrave; delle acque: cosa dice la normativa

La disciplina legata all&#39;utilizzo delle acque la ritroviamo nel Codice dell&#39;Ambiente (D.Lgs. 3 aprile 200 ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&#39;utilizzabilit&agrave; delle acque: cosa dice la normativa</h2>

<p>La disciplina legata all&#39;utilizzo delle acque la ritroviamo nel <strong>Codice dell&#39;Ambiente (D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152) </strong>che all&#39;<strong>art. 144, al comma 1,</strong> stabilisce che tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorch&egrave; non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato.</p>

<p>Qualora come proprietario di un terreno, tu debba estrarre acqua dal sottosuolo devi fare anche i conti con il <strong>R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e sugli impianti elettrici) che all&#39;art. 17</strong> afferma il divieto di derivare o utilizzare acqua pubblica senza un <strong>provvedimento di autorizzazione o concessione dell&#39;autorit&agrave; competente</strong>.</p>

<p>Lo stesso R.D. 1775/1933 prevede delle <strong>ipotesi di libera utilizzabilit&agrave; delle acque </strong>che per il nostro caso in analisi &egrave; opportuno riportare.</p>

<p>In primo luogo, non serve alcuna autorizzazione qualora la raccolta di acque piovane avvenga in invasi e cisterne che sono al servizio di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-terreno-agricolo-prezzo-valore.html">fondi agricoli</a> o di singoli edifici (salva ovviamente la normativa edilizia inerente la realizzazione dei relativi manufatti che vedremo oltre) ed, in secondo luogo, qualora trattasi di estrazione e utilizzazione libera delle acque sotterranee per gli usi domestici (per uso personale di igiene, innaffiamento di giardini ed orti a abbeveraggio di bestiame - <strong>art. 93</strong>).</p>

<p>In ogni altra circostanza serve, al contrario, apposita concessione (<strong>art. 15 R.D. 1775/1933</strong>).</p>

<h3>Cosa succede se acquisti un terreno con un pozzo ad uso irriguo non autorizzato?</h3>

<p>Analizzato cosa dice la normativa, occorre chiedersi se il trasferimento della propriet&agrave; del terreno da parte del proprietario che illecitamente estrae acqua dal sottosuolo senza averne la concessione possa incidere sulla validit&agrave; dell&#39;atto traslativo.</p>

<p><strong>Secondo la dottrina notarile l&#39;atto di trasferimento non pu&ograve; considerarsi nullo</strong> in quanto non esiste alcuna norma imperativa che venga violata per effetto della stipula (art. 1418, comma 1, <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a> - nullit&agrave; virtuale), non vi &egrave; neppure alcuna norma che preveda la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-nullo-di-un-terreno-come-risolvere-dal-notaio.html">nullit&agrave; dell&#39;atto</a> di trasferimento di un&#39;opera utilizzata ai fini della derivazione abusiva dell&#39;acqua (art. 1418, comma 2, <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a>&nbsp; - nullit&agrave; testuale) e, da ultimo, &egrave; da escludersi la nullit&agrave; per illiceit&agrave; della causa e dell&#39;oggetto (art. 1418 <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a>, secondo comma - nullit&agrave; strutturale).</p>

<p>Pi&ugrave; chiaramente se acquisti un terreno nel quale il venditore opera un&#39;estrazione di acqua sotterranea da un pozzo senza averne mai chiesto la concessione non va ad incidere sulla validit&agrave; dell&#39;atto di compravendita. Ovviamente in qualit&agrave; di acquirente potrai far valere la responsabilit&agrave; del venditore in merito alla garanzia per i <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-scopre-un-vizio-dellimmobile-dopo-il-rogito.html">vizi</a> e per la mancanza di qualit&agrave; (artt. 1490 e 1497 <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a>).</p>

<h2>Pozzo ad uso irriguo e norme edilizie</h2>

<p>Prima di procedere ad un approfondimento delle norme edilizie &egrave; il caso di di accennare brevemente alla distinzione tra <strong>pozzo freatico e pozzo artesiano </strong>di cui spesso si sente parlare.</p>

<p>Il primo attinge a falde pi&ugrave; superficiali e meno profondi (entro i 20-25 metri di profondit&agrave;) dei secondi (raggiungono anche i 100 metri) capaci di sfruttare la pressione naturale per far risalire l&#39;acqua, a volte anche senza il bisogno di pompe.</p>

<p>Passando ora all&#39;analisi specifico delle norme, occorre chiedersi se le opere di perforazione del suolo ed estrazione di acqua rientrino nel <strong>D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico dell&#39;edilizia).</strong></p>

<p>In sintesi, al fine del nostro articolo, vale ricordare che tali opere <strong>non</strong> possono essere intese quali <strong>interventi di nuova costruzione </strong>(art. 3 comma 1 lett. e) tali da richiedere un permesso di costruire (art. 10), <strong>di attivit&agrave; di edilizia libera</strong> (nessuna di tali opere &egrave; menzionata all&#39;art. 6), di <strong>interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia</strong> (art. 22), tali da richiedere una Segnalazione Certificata di Inizio attivit&agrave;.</p>

<p>Le opere in commento possono, invece, essere considerate soggette, tuttalpi&ugrave;, alla richiesta di CILA (Comunicazione di Inizio Lavori asseverata - art. 6-bis).</p>

<p>In definitiva gli atti che hanno ad oggetto suoli ove insistano pozzi privi di manufatti <strong>non sono assoggettati alla previsione di cui all&#39;art. 46 D.P.R. 380/2001 </strong>e quindi non &egrave; necessario a pena di nullit&agrave; disporre di un provvedimento edilizio per la realizzazione del pozzo estrattivo da menzionare in atto.</p>

<h3>Pozzi e normativa catastale</h3>

<p>L&#39;<strong>art. 3, comma 3, lett. e) D.M. n. 28/1998 (Regolmento recante norme in tema di costituzione del catasto dei fabbricati e modalit&agrave; di produzione ed adeguamento della nuova cartografia catastale),</strong> esclude l&#39;accatastamento soltanto per dei pozzi di altezza utile inferiore a m. 1,80 e purch&egrave; la volumetria sia inferiore a metri cubi 150.</p>

<p>Solo i pozzi di dimensione maggiore, quindi, dovranno essere dotati di autonomi <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/catasto-e-novita-normative.html">identificativi catastali</a> e in caso di loro trasferimento trover&agrave; applicazione l&#39;art. 29, comma 1-bis, L. 27 febbraio 1985, n. 52.</p>

<h2>La compravendita di un terreno con pozzo irriguo non autorizzato ed abusivo: l&#39;importanza del notaio</h2>

<p>Il problema analizzato nel presente articolo, trova risposta attraverso una gestione dell&#39;atto di compravendita con clausole predisposte dal notaio in conformit&agrave; con la diversa normativa fin qui analizzata.</p>

<p>Come abbiamo visto pi&ugrave; sopra il trasferimento di un terreno ove insista un pozzo di estrazione di acque sotterranee senza concessione non inficia la validit&agrave; dell&#39;atto e la costruzione dello stesso non implica il rispetto delle norme edilizie, salvo il rispetto dell&#39;art. 6-bis D.P.R. 380/2001.</p>

<p><strong>Il notaio ti informer&agrave; che nell&#39;atto &egrave; opportuno enunciare che i presupposti fin qui spiegati sono assenti e quindi non trovano applicazione, ci&ograve; nell&#39;ottica di un trasferimento chiaro e trasparente.</strong></p>

<p>Ecco perch&egrave; se sei in procinto di accingerti a qualsiasi tipologia di trasferimento immobiliare come, ad esempio, la compravendita e, tanto pi&ugrave; ti accorgi di essere in una situazione simile a quella enunciata nel presente articolo, non esitare a rivolgerti al notaio richiedendo un preventivo in modo del tutto gratuito utilizzando il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come_funziona.html">modulo di NotaioFacile</a> compilandolo in tutte le sue parti. In breve tempo riceverai la risposta dal notaio pi&ugrave; vicino alla tua zona di residenza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Pianificazione successoria e trust</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/pianificazione-successoria-e-trusthtml.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 23 Sep 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cos&#39;&egrave; il trust?

Prima di approfondire l&#39;argomento della pianificazione successoria attraverso il trust, &egrave; opportuno soffermarci sull&#39;istituto giuridico ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cos&#39;&egrave; il trust?</h2>

<p>Prima di approfondire l&#39;argomento della pianificazione successoria attraverso il trust, &egrave; opportuno soffermarci sull&#39;istituto giuridico del trust e sui soggetti coinvolti per la sua costituzione.</p>

<p>Il <strong>trust</strong>, di origine anglosassone, trova applicazione nel nostro ordinamento grazie alla <strong>Convenzione dell&#39;Aia del 1985, resa esecutiva in Italia nel 1992</strong>.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-trust-cosa-e-e-ruolo-del-notaio-uno-strumento-di-tutela-del-patrimonio.html">trust</a> &egrave; costituito dal <strong>disponente (settlor)</strong>, il quale conferisce alcuni dei suoi beni che entrano nella disponibilit&agrave; del <strong>trustee</strong> con il potere di amministrarli, gestirli e disporne secondo le direttive ricevute dal primo e nel rispetto della legge che regola il trust.</p>

<p>Altro soggetto che pu&ograve; essere previsto nel trust &egrave; il <strong>guardiano (protector)</strong> che ha poteri di controllo.</p>

<p>Da ultimo, l&#39;atto istitutivo del trust pu&ograve; identificare o meno dei <strong>beneficiari</strong> dello stesso assumendo rispettivamente il nome di trust trasparente o trust opaco.</p>

<h3>Trust e fondo fiduciario per l&#39;eredit&agrave;: una possibilit&agrave; di pianificazione successoria</h3>

<p>Lo strumento del <strong>living trust (trust vivente o fondo fiduciario per l&#39;eredit&agrave;)</strong> &egrave; uno strumento di pianificazione successoria, molto usato nei Paesi anglosassoni ma che trova applicazione anche in Italia grazie alla Convenzione dell&#39;Aia.</p>

<p>E&#39; una forma di trust istituito da una persona durante la sua vita (disponente) per gestire e destinare i beni che costituiranno la sua eredit&agrave;. Il disponente pu&ograve; modificare o revocare il trust in qualsiasi momento, finch&egrave; &egrave; capace di intendere e volere. Alla sua morte i beni sono destinati ai beneficiari secondo le disposizioni fornite appunto dal disponente.</p>

<p>Nello specifico il disponente &egrave; colui che istituisce il fondo conferendo in esso i suoi beni patrimoniali, il trustee (fiduciario) &egrave; la persona fisica o societ&agrave; scelta dal primo per gestire il fondo secondo le sue indicazioni e da ultimo i beneficiari sono coloro che riceveranno i beni o i frutti del fondo dopo la morte del disponente e in base a quanto da egli deciso.</p>

<h2>Le fasi di costituzione del fondo fiduciario per l&#39;eredit&agrave;</h2>

<p>Al fine di una pianificazione successoria corretta e incontestabile &egrave; necessario seguire una serie di passaggi.</p>

<p>Prima di tutto attraverso la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-trust.html">costituzione del fondo</a> il disponente con <strong>atto istitutivo</strong> del trust stabilir&agrave; quali beni intende conferire, chi sar&agrave; il trustee e chi saranno i beneficiari ed, infine, quali le regole di gestione e distribuzione dei beni.</p>

<p>Durante la vita del disponente, in secondo luogo, vi sar&agrave; la <strong>gestione dei beni conferiti in trust</strong> (fondo) da parte del trustee.</p>

<p>Da ultimo, alla morte del disponente, il trustee avr&agrave; il compito di <strong>distribuire i beni ai beneficiari</strong> secondo le volont&agrave; previste nell&#39;atto istitutivo.</p>

<h3>In Italia puoi costituire un fondo fiduciario per pianificare la tua successione?</h3>

<p>Occorre dire che in Italia non esiste un fondo fiduciario nell&#39;accessione anglosassone e disciplinato da una normativa nazionale, ma &egrave; comunque possibile ottenere lo stesso effetto con un trust regolato dalla legge straniera (es. inglese).</p>

<p>Il fondo potr&agrave; cos&igrave; essere <strong>riconosciuto in Italia</strong> in base, come pi&ugrave; volte detto, alla Convenzione Internazionale dell&#39;Aia del 1985.</p>

<p>Seppure con una prima diffidenza verso l&#39;istituto, oggi &egrave; considerato uno strumento utile per realizzare obiettivi di programmazione patrimoniale conciliandosi con i principi inderogabili del diritto successorio italiano.</p>

<p>Vale precisare che il disponente dovr&agrave; indicare la legge straniera che discipliner&agrave; il trust che vorr&agrave; istituire, la quale regoler&agrave; validit&agrave;, interpretazione, effetti ed amministrazione del trust.</p>

<p>Nello stesso tempo il trust dovr&agrave; rispettare quanto &egrave; stabilito dalla legge italiana alla luce della quale sar&agrave; valutata la liceit&agrave; della causa e il rispetto dei principi inderogabili.</p>

<p>La coesistenza di una legge straniera di common law caratterizzata da pi&ugrave; libert&agrave; in ambito successorio per il de cuius ad una legge di civil law (come quella italiana) che impone delle regole di disposizione piuttosto restrittive di certo pu&ograve; creare delle problematiche a cui risolve, comunque, la stessa <strong>Convezione dell&#39;Aia all&#39;art. 15</strong>.</p>

<p><strong>Ne deriva che il trust non potr&agrave; mai essere uno strumento diretto a ledere i diritti dei legittimari.</strong></p>

<h3>Quali sono i vantaggi di un trust per la pianificazione successoria?</h3>

<p>In qualit&agrave; di disponente potrai garantire una <strong>gestione professionale del tuo patrimonio ereditario</strong> in vecchiaia, anche in caso di malattia o grave infermit&agrave; psico-fisica, destinando in modo personalizzato i tuoi beni.</p>

<p>Questa gestione ti <strong>garantir&agrave;</strong>, inoltre, <strong>riservatezza</strong> in quanto non &egrave; pubblicamente registrato come una successione ereditaria, il trust produce effetti dalla sua istituzione mentre sei ancora vivo.</p>

<p>Precisamente attraverso questo strumento ti &egrave; consentito di mantenere il controllo e l&#39;uso dei beni durante la tua vita e di trasferirli ai tuoi beneficiari designati al momento della tua morte. In questo modo puoi garantire una distribuzione dei beni pi&ugrave; rapida e privata.</p>

<p>Il fatto di gestire fintanto che sei in vita dei beni ereditari fa s&igrave; che si evitino anche litigi tra i tuoi eredi ed, inoltre, &egrave; uno strumento adattabile ai cambiamenti delle circostanze personali e finanziarie che ti permette di <strong>modificare o revocare il trust</strong> in qualsiasi momento durante la tua vita.</p>

<p>Ancora, qualora come disponente tu divenga incapace di gestire i tuoi affari, il trustee da te indicato potr&agrave; continuare a gestire i beni per il tuo beneficio senza necessit&agrave; di una nomina di un tutore da parte del tribunale.</p>

<p>Un altro vantaggio davvero importante &egrave; che i <strong>beni costituiti in trust non possono essere aggrediti da eventuali creditori degli eredi</strong>.</p>

<h2>Pianificazione successoria: l&#39;importanza dell&#39;intervento del notaio</h2>

<p>La materia analizzata in questo articolo &egrave; davvero molto complessa tanto da richiedere senz&#39;altro l&#39;intervento del notaio, quale esperto legale nella pianificazione successoria per determinare se questo strumento sia adatto alle tue esigenze personali e familiari.</p>

<p>Egli ti permetter&agrave; di valutare concretamente una gestione proficua del tuo patrimonio con attenzione particolare ai <strong>vincoli della legge italiana</strong> che nell&#39;atto istitutivo devono essere rispettati.</p>

<p>In Italia il trust successorio pu&ograve; essere istituito solo attraverso un atto notarile.</p>

<p>L&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conferire-beni-immobili-in-un-trust-di-famiglia.html">atto istitutivo</a> va redatto con molta cura in quanto occorre rispettare le norme in tema di quote di legittima e i profili inerenti la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-sulle-tasse-di-successione.html">tassazione</a> (Testo Unico delle Successioni).</p>

<p>Per il regime fiscale il notaio sapr&agrave; determinare quale applicabile in base alla residenza (italiana o estera) del trustee ed in ogni caso in Italia le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/imposte-e-scadenze-per-la-successione.html">imposte di successione e donazione</a> si applicano in base al valore dei beni e ai rapporti di parentela tra disponente e beneficiari.</p>

<p>Se sei, quindi, un utente che stai valutando di gestire il tuo patrimonio ereditario fintanto che sei in vita richiedi attraverso il modulo di NotaioFacile un preventivo in modo del tutto gratuito. In breve tempo riceverai una risposta da parte del notaio pi&ugrave; vicino a te.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede in caso di doppia vendita immobiliare </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-in-caso-di-doppia-vendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 02 Jun 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cos&#39;&egrave; la trascrizione?

Prima di procedere all&#39;analisi del problema esposto nel presente articolo occorre comprendere il concetto di trascrizione.

Servir&agrave ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cos&#39;&egrave; la trascrizione?</h2>

<p>Prima di procedere all&#39;analisi del problema esposto nel presente articolo occorre comprendere il concetto di trascrizione.</p>

<p>Servir&agrave; a capire quali sono le conseguenze, nel caso infra proposto, in cui un immobile venga alienato a due persone in comunione ed in seguito ad uno solo di questi. Quale atto di compravendita prevarr&agrave;?</p>

<p>Per dare risposta al quesito occorre richiamare il concetto di trascrizione quale <strong>sistema di pubblicit&agrave; legale</strong> previsto dagli articoli <strong>2643 e seguenti del </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php"><strong>codice civile</strong></a><strong>,</strong> che ha, in primo luogo, il fine di rendere conoscibili a chiunque le vicende che riguardano i beni immobili (case o terreni) e i beni mobili registrati (auto, moto, barche) ed, in secondo luogo, ha lo scopo di <strong>risolvere eventuali conflitti di diritti tra terzi</strong>.</p>

<p>Per quanto concerne il primo aspetto, la trascrizione viene effettuata, per i beni immobili, attraverso un <strong>aggiornamento dei Registri Pubblici Immobiliari</strong> conservati all&#39;<strong>Ufficio del Territorio presso l&#39;Agenzia delle Entrate </strong>e, per i beni mobili, presso il <strong>pubblico registro automobilistico (PRA)</strong>.</p>

<p>Trattando nello specifico dei registri immobiliari, vale precisare che in essi sono riportati tutti i passaggi di propriet&agrave;, a qualsiasi titolo avvengano (vendita, donazione, successione...), tanto che &egrave; possibile risalire a chi, anche molti anni prima, era titolare del bene.</p>

<p>Oltremodo si pu&ograve; sapere se chi vende &egrave; titolare effettivo ed esclusivo dell&#39;immobile oltre che scoprire se sullo stesso ci sono <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-differenza-tra-ipoteca-e-pignoramento.html">ipoteche</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-come-tutelarsi-da-un-pignoramento.html">pignoramenti</a> in corso.</p>

<p>Per quanto concerne il secondo aspetto, qualora il proprietario di un bene, fraudolentemente venda lo stesso immobile a due soggetti diversi, con due atti di vendita successivi, tra i due acquirenti prevarr&agrave; chi per primo trascrive l&#39;atto di acquisto (cosiddetto criterio della <strong>priorit&agrave; della trascrizione</strong>).</p>

<h3>Chi cura la trascrizione? Differenza dalla registrazione</h3>

<p>La trascrizione dei vari passaggi di propriet&agrave; degli immobili &egrave; di norma <strong>curata dal notaio</strong> che ha stipulato l&#39;atto.</p>

<p>La <strong>registrazione</strong> di un atto notarile, che non va confusa con la trascrizione, &egrave; un adempimento fondamentale che assicura la semplice certezza della data del contratto che viene registrato, ovvero la data in cui l&#39;atto viene presentato all&#39;ufficio. Il notaio, <strong>entro 30 giorni dalla data di stipula, </strong>deve procedere a tale adempimento in via telematica attraverso l&#39;invio del modello unico informatico, ci&ograve; comportando il pagamento di un&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/limposta-di-registro-in-ambito-immobiliare-che-cos-come-si-calcola-e-chi-la-deve-pagare.html"><strong>imposta di registro</strong></a> che varia a seconda del tipo di atto e del valore dell&#39;oggetto del contratto.</p>

<p>In sintesi, seppure registrazione e trascrizione siano generalmente eseguite contestualmente, la prima &egrave; un&#39;attivit&agrave; con fini prevalentemente fiscali che non comporta l&#39;opponibilit&agrave; ai terzi dell&#39;atto specifica della seconda.</p>

<h2>Il caso giurisprudenziale della doppia vendita ad uno dei comproprietari dell&#39;immobile</h2>

<p>In caso di doppia vendita dello stesso immobile non prevale n&egrave; chi va a viverci per primo n&egrave; tanto meno chi ha acquistato per primo secondo la data del contratto di compravendita.</p>

<p><strong>Prevale chi ha trascritto per prima l&#39;atto notarile</strong>: come visto in premessa, &egrave; la trascrizione a risolvere eventuali controversie tra due acquirenti successivi dello stesso bene (<strong>art. 2644 </strong>del <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a>).</p>

<p>Venendo al caso giurisprudenziale analizzato dalla Cassazione, <strong>ordinanza del 19 giugno 2023, n. 17428, sez. II civile</strong>, una parte aveva venduto un terreno ad una coppia di fratelli, cos&igrave; che ne diventassero comproprietari, stipulando una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html">scrittura privata autenticata</a> che non veniva per&ograve; trascritta nei pubblici registri.</p>

<p>Uno dei fratelli, in seguito, convinceva il venditore a cedergli l&#39;immobile singolarmente con un ulteriore contratto che veniva al contrario tempestivamente trascritto nei registri.</p>

<p>Nell&#39;ipotesi descritta la Suprema Corte partendo dal principio che, se il titolare vende lo stesso bene con atti successivi a pi&ugrave; acquirenti, prevale l&#39;acquisto per il quale risulta adempiuto per primo l&#39;onere della trascrizione nei registri immobiliari; ha affermato che tale regola si applica anche a favore di chi dopo aver comprato in comunione con altri, acquisti da solo il bene trascrivendo subito il titolo. La Suprema Corte ha cos&igrave; evidenziato l&#39;<strong>importanza dell&#39;istituto della trascrizione nei registri immobiliari ed il concetto di opponibilit&agrave;</strong>.</p>

<h2>La responsabilit&agrave; del venditore e del secondo acquirente</h2>

<p>Nel caso appena visto sopra, il conflitto si risolve in base alla priorit&agrave; della trascrizione dei rispettivi titoli indipendentemente dall&#39;analisi della buona o mala fede delle parti. Pertanto la Suprema Corte ha risolto come esaminato.</p>

<p>Occorre per&ograve; chiedersi come definire il <strong>rapporto tra chi ha acquistato invano e il venditore imbroglione</strong>.</p>

<p>Il <strong>venditore</strong> che ha stipulato due contratti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> con due acquirenti diversi &egrave; inadempiente rispetto al suo obbligo di trasferire la propriet&agrave; del bene al primo acquirente (<strong>responsabilit&agrave; contrattuale</strong>).</p>

<p>Il venditore dovr&agrave; quindi <strong>rimborsargli tutti i soldi incassati </strong>(o eventuali anticipi) ed inoltre <strong>risarcirgli i danni</strong> conseguenti alla vendita.</p>

<p>Va considerata anche la <strong>responsabilit&agrave; del secondo acquirente</strong> che ha trascritto per primo, la quale si configura come una <strong>responsabilit&agrave; di tipo extracontrattuale</strong>, che trova fondamento in una dolosa pianificazione volta a frodare il precedente acquirente o quanto meno nella consapevolezza dell&#39;esistenza di una precedente vendita e previsione della sua mancata trascrizione con conseguente partecipazione all&#39;inadempimento dell&#39;alienante attraverso l&#39;apporto dato nel privare di effetti il primo acquisto. Al titolare incomber&agrave; la relativa prova del danno subito (cos&igrave; secondo la <strong>sentenza della Suprema Corte n. 20251 del 7 ottobre 2016, sez. II</strong>).</p>

<h2>L&#39;importanza del notaio negli accertamenti precedenti l&#39;atto di compravendita</h2>

<p>Come visto fin qui per ottenere la trascrizione &egrave; necessario l&#39;intervento del <strong>notaio </strong>che, quale pubblico ufficiale controlla che il contratto abbia tutti i <strong>requisiti necessari di conformit&agrave; all&#39;ordinamento per poter essere trascritto e cos&igrave; divenire opponibile ai terzi.</strong></p>

<p>Grazie all&#39;intervento del notaio, si ha cos&igrave; non solo certezza riguardo alla data, ma anche evidenza circa l&#39;identit&agrave; dei sottoscrittori, del fatto che quanto sottoscritto &egrave; stato realmente e coscientemente voluto dai contraenti e che i diritti e le altre disposizioni contrattuali non sono contrarie alla legge.</p>

<p>Qualora si debba procedere a qualsiasi trasferimento di propriet&agrave; o altro diritto reale &egrave; indispensabile rivolgersi ad un notaio perch&egrave; sia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">eseguita l&#39;istruttoria</a> utile a ricostruire la storia dell&#39;immobile, oggetto di vendita.</p>

<p>Per prassi notarile il notaio &egrave; tenuto a ricostruire il ventennio della vita dell&#39;immobile tanto da determinare la certezza della provenienza del bene e della sua titolarit&agrave; in capo a chi sta trasferendo la propriet&agrave;.</p>

<p>E&#39; consigliabile, quindi, rivolgersi ad un notaio anche utilizzando la piattaforma NotaioFacile compilando il modulo di richiesta in tutte le sue parti cos&igrave; da ottenere un preventivo in modo del tutto gratuito dal pubblico ufficiale pi&ugrave; vicino.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il significato di titolo di provenienza </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/significato-titolo-di-provenienza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 26 May 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/significato-titolo-di-provenienza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa significa titolo di provenienza?

L&#39;atto di provenienza di un immobile &egrave; il documento che &egrave; indispensabile per dimostrare la titolarit&agrave; di un diritt ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa significa titolo di provenienza?</h2>

<p>L&#39;atto di provenienza di un immobile &egrave; il <strong>documento</strong> che &egrave; indispensabile per dimostrare la <strong>titolarit&agrave; di un diritto</strong>.</p>

<p>In tutte le occasioni in cui si voglia vendere o donare un immobile ad altra persona, il notaio ti richiede di presentare, insieme ad altra documentazione, il titolo di provenienza.</p>

<p>Per cedere una propriet&agrave; &egrave; molto importante dimostrare che effettivamente si &egrave; titolari del diritto che si trasferisce.</p>

<p>Non basta che si viva da molti anni in una casa e che si sia in possesso delle chiavi: &egrave; il titolo di provenienza che <strong>giustifica il fatto che tu utilizzi l&#39;immobile da proprietario</strong>.</p>

<p>Sinonimi spesso usati per lo stesso sono rogito, atto di acquisto o di compravendita, donazione ecc.</p>

<p>Vale precisare che, in ogni caso, trattasi di <strong>atto pubblico</strong>, ovvero un atto redatto da un pubblico ufficiale: <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">notaio</a> o giudice.</p>

<h2>Quali sono i titoli di provenienza</h2>

<p>I <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dati-catastali-diversi-dal-titolo-di-provenienza.html">titoli di provenienza</a> sono di diversa natura, i principali sono <strong>l&#39;atto di compravendita, la donazione, la successione (legittima o testamentaria), l&#39;assegnazione a socio di cooperativa ed, infine, la sentenza</strong>.</p>

<p>Questi sono tutti atti che possono dimostrare che una persona, attraverso proprio quell&#39;acquisto, quella donazione, eredit&agrave; o altro atto &egrave; realmente divenuta titolare del bene.</p>

<p>Compreso che per vendere casa &egrave; indispensabile munirsi del proprio atto di provenienza passiamo ad analizzarli.</p>

<h3>Titolo di provenienza: compravendita</h3>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> &egrave; un <strong>contratto</strong> consensuale e a titolo oneroso: si trasferisce un diritto su un bene a fronte del pagamento di un corrispettivo.</p>

<p>Di certo &egrave; l&#39;atto pi&ugrave; comune per acquistare un diritto su un immobile. Il <strong>venditore cede</strong> propri diritti (propriet&agrave;, usufrutto, nuda propriet&agrave;, superficie, servit&ugrave;) <strong>all&#39;acquirente</strong>.</p>

<p>Vale precisare che senza un atto di compravendita redatto da notaio non si pu&ograve; trasferire nessun bene immobile.</p>

<p>Serve sapere che, una volta stipulata la compravendita, l&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html">atto viene <strong>registrato e trascritto</strong></a> nei pubblici registri immobiliari a cura dello stesso notaio che ha rogitato.</p>

<h3>Titolo di provenienza: donazione</h3>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/glossario/donazione.html">donazione</a> &egrave; un contratto con cui una persona (donante), per <strong>spirito di liberalit&agrave;</strong>, arricchisce l&#39;altra (donatario) disponendo a favore di questa un suo diritto o assumendo verso la stessa un&#39;obbligazione.</p>

<p>A differenza della compravendita &egrave; un atto a <strong>titolo gratuito</strong>.</p>

<p>Per redigere la donazione &egrave; indispensabile, a pena di nullit&agrave;,&nbsp; il <strong>notaio</strong> e la <strong>presenza di due testimoni.</strong></p>

<p>Vale ricordare che, come gi&agrave; in altre occasioni detto, la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/rischi-donazione-come-tutelarsi-dal-notaio.html">donazione &egrave; rischiosa</a> in quanto la stessa non pu&ograve; andare a ledere i diritti degli eredi legittimari: trattasi, infatti, di un&#39;anticipazione della successione del donante.</p>

<h3>Titolo di provenienza: successione legittima e successione testamentaria</h3>

<p>Nei casi in cui un soggetto decede senza aver redatto un testamento, si apre la <strong>successione legittima</strong>, disciplinata dalle <strong>regole del codice civile</strong>.</p>

<p>E&#39; il <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a> che determina le percentuali di ripartizione tra gli eredi legittimi.</p>

<p>Qualora, al contrario, il testatore abbia disposto delle proprie sostanze con un <strong>testamento</strong>, nel rispetto delle legittime previste per legge, gli eredi devono consegnare lo stesso al notaio perch&egrave; proceda alla sua <strong>pubblicazione</strong>.</p>

<p>In tutti i casi di successione si deve procedere con l&#39;<strong>atto di accettazione dell&#39;eredit&agrave;</strong> redatto dal notaio che deve essere trascritto affinch&egrave; possa essere opponibile ai terzi.</p>

<p>Chiarendo il punto, al momento dell&#39;apertura della successione gli eredi hanno il dovere di procedere alla <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/accettazione-eredita-basta-la-dichiarazione-di-successione.html">dichiarazione di successione</a> e solo nel momento in cui decideranno di vendere il bene immobile, oggetto di eredit&agrave;, dovranno procedere all&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">atto di accettazione</a> per opera del notaio perch&egrave; possa cos&igrave; ripristinarsi la <strong>continuit&agrave; delle trascrizioni immobiliari</strong>.</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente, il notaio procede, in primo luogo, alla trascrizione del precedente passaggio di propriet&agrave; (quello dal defunto all&#39;erede) per poter poi trascrivere il successivo atto (la vendita, la donazione, ecc.).</p>

<h3>Titolo di provenienza: sentenza</h3>

<p>La sentenza &egrave; un <strong>provvedimento </strong>emesso da un organo giurisdizionale che <strong>decide su una controversia</strong>.</p>

<p>La sentenza pu&ograve; essere titolo di provenienza quando si instaura una causa rivolta a definire la propriet&agrave; del bene immobile come succede con l&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usucapione.html">usucapione</a> o l&#39;azione di rivendica.</p>

<p>Pu&ograve; essere anche la sentenza che attribuisce il diritto di abitazione nella casa all&#39;ex coniuge a cui sono affidati i figli ovvero anche quando assegna un immobile venduto a seguito di asta pubblica. In tutti questi casi il giudice &egrave; il pubblico ufficiale che emette la sentenza per l&#39;assegnazione del diritto.</p>

<h3>Titolo di provenienza: assegnazione a socio di cooperativa</h3>

<p>Le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-in-cooperativa-un-modo-per-risparmiare.html">cooperative </a>raccolgono i fondi attraverso <strong>quote cedute </strong>ai soci, ovvero in cambio del pagamento del prezzo di acquisto della casa, viene ceduta una <strong>quota della cooperativa che corrisponde all&#39;immobile</strong>.</p>

<p>E&#39; un atto simile alla compravendita, salvo che il <strong>venditore</strong> non &egrave; individuale ma un&#39;<strong>entit&agrave; giuridica</strong> (la cooperativa) che trasferisce la quota spettante al socio sotto forma di propriet&agrave; della casa.</p>

<p>In pratica l&#39;assegnazione avviene tramite rogito notarile ed il socio diventa proprietario dell&#39;alloggio.</p>

<h2>Come reperire il proprio titolo di provenienza e l&#39;aiuto del notaio</h2>

<p>Dopo aver visto quali possano essere i vari titoli di provenienza, spesso non si sa bene dove poterli reperire.</p>

<p>Pu&ograve; succedere che l&#39;ultimo trasferimento immobiliare non sia proprio cos&igrave; recente e non si sia in grado di trovarlo tra i documenti casalinghi (pen-drive, cartelline varie...). Quindi come fare?</p>

<p>Se si conosce il <strong>notaio che ha autenticato l&#39;atto</strong> &egrave; possibile rivolgersi direttamente a lui per ottenerne copia.</p>

<p>Qualora il notaio, invece, sia andato in pensione, oppure sia deceduto o abbia cambiato distretto, occorre richiedere l&#39;atto facendone richiesta all&#39;<strong>archivio notarile distrettuale</strong>.</p>

<p>In questo caso &egrave; consentito utilizzare la banca dati del Ministero della Giustizia denominata <strong>Archinota</strong> ove &egrave; possibile inserire nome del notaio, luogo della stipula e periodo di pertinenza per ottenere le informazioni ricercate.</p>

<p>Anche l&#39;<strong>Agenzia delle Entrate</strong> consente di ottenere una copia conforme all&#39;atto: qualora sia stato stipulato dal 1974 al 1980 in avanti, ci sono buone possibilit&agrave; che lo stesso sia digitalizzato. In questo caso si pu&ograve; ricercare attraverso la piattaforma SISTER della Conservatoria dei pubblici registri immobiliari che fa capo proprio all&#39;Agenzia delle Entrate.</p>

<p>Da ultimo, se trattasi di atto di provenienza derivante da provvedimento giudiziario, andr&agrave; fatta richiesta presso il <strong>Tribunale di competenza</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dichiarazione di successione e voltura catastale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dichiarazione-di-successione-voltura-catastale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 14 May 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Pratiche successorie e voltura catastale

Nel panorama delle pratiche successorie, uno degli aspetti pi&ugrave; delicati riguarda la dichiarazione di successione e la voltura cat ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Pratiche successorie e voltura catastale</h2>

<p>Nel panorama delle pratiche successorie, uno degli aspetti pi&ugrave; delicati riguarda la <strong>dichiarazione di successione</strong> e la <strong>voltura catastale</strong>. Molti cittadini, in buona fede, presentano questi documenti senza sapere che potrebbero inconsapevolmente <strong>accettare tacitamente l&rsquo;eredit&agrave;</strong>, con conseguenze legali ed economiche anche molto gravi. In questo articolo analizziamo in dettaglio <strong>cosa comporta presentare questi atti</strong>, quali sono i <strong>rischi nascosti</strong>, e come <strong>evitare errori irreversibili</strong>.</p>

<h2>Obblighi fiscali dopo un decesso: cosa fare?</h2>

<p>Alla morte di un familiare, &egrave; necessario assolvere ad alcuni obblighi fiscali fondamentali, tra cui la dichiarazione di successione e, in alcuni casi, la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/a-cosa-serve-la-voltura-dal-notaio.html">voltura catastale</a>. Questi adempimenti servono a comunicare ufficialmente all&rsquo;Agenzia delle Entrate e al Catasto il subentro dei presunti eredi nella titolarit&agrave; dei beni appartenuti al defunto. Tuttavia, ci&ograve; che molti ignorano &egrave; che questi atti, se compiuti senza adeguata consapevolezza, possono trasformarsi in vere e proprie trappole legali.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;?</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">Accettare un&rsquo;eredit&agrave;</a> significa diventare <strong>eredi</strong> a tutti gli effetti. Questo comporta che il patrimonio del defunto, comprensivo di beni e debiti, si unisce a quello dell&rsquo;erede. In presenza di un&rsquo;eredit&agrave; positiva, questo pu&ograve; rivelarsi vantaggioso. Tuttavia, nel caso in cui i debiti superino il valore dei beni lasciati, chi accetta l&rsquo;eredit&agrave; si trova nella spiacevole situazione di dover rispondere con il proprio patrimonio personale. Per questo motivo, chi non &egrave; sicuro della convenienza dell&rsquo;eredit&agrave; pu&ograve; decidere di rinunciare del tutto, oppure optare per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-con-beneficio-inventario.html">l&rsquo;accettazione con beneficio d&rsquo;inventario</a>, una forma che consente di mantenere separato il proprio patrimonio da quello ereditato, evitando cos&igrave; di rispondere dei debiti oltre il valore dei beni ricevuti.</p>

<h3>L&rsquo;accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;: cos&rsquo;&egrave; e come si verifica?</h3>

<p>La legge prevede che non sia sempre necessario un atto formale per diventare eredi. In molti casi, &egrave; sufficiente compiere determinati comportamenti che presuppongono la volont&agrave; di accettare l&rsquo;eredit&agrave;: &egrave; il caso dell&rsquo;<strong>accettazione tacita</strong>. Questa forma si verifica, ad esempio, quando si aliena un bene ereditario o si esercitano poteri dispositivi su di esso. Una volta che si &egrave; manifestata tacitamente la volont&agrave; di accettare, non &egrave; pi&ugrave; possibile rinunciare all&rsquo;eredit&agrave;, ed &egrave; quindi fondamentale prestare attenzione a ci&ograve; che si fa, anche inconsapevolmente.</p>

<h2>Dichiarazione di successione: &egrave; davvero neutra?</h2>

<p>Una domanda molto frequente &egrave; se la sola presentazione della <strong>dichiarazione di successione</strong> comporti o meno l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;. La risposta, in linea generale, &egrave; negativa. Infatti, la normativa tributaria chiarisce che la dichiarazione ha un valore esclusivamente fiscale e non civile. Si tratta di un atto dovuto ai fini delle imposte di successione, che non implica necessariamente la volont&agrave; di diventare eredi. Tuttavia, la prudenza &egrave; d&rsquo;obbligo, perch&eacute; esistono casi in cui la dichiarazione, insieme ad altri comportamenti, pu&ograve; contribuire a configurare una tacita accettazione.</p>

<h2>Voltura catastale: un passaggio critico</h2>

<p>Se la dichiarazione di successione da sola non basta a far scattare l&rsquo;accettazione, diverso &egrave; il discorso per la voltura catastale. Secondo una recente ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 12259 del 14 aprile 2022, la voltura ha effetti non solo catastali, ma anche civili, e costituisce un <strong>comportamento inequivocabile</strong> da parte di chi agisce come erede. In altre parole, chi esegue la voltura catastale dei beni ereditati a proprio nome &egrave; considerato a tutti gli effetti erede, con tutto ci&ograve; che ne consegue, inclusa la responsabilit&agrave; per gli eventuali debiti del defunto.</p>

<h3>Come evitare l&rsquo;accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;</h3>

<p>Fortunatamente, esiste un modo per adempiere all&rsquo;obbligo della dichiarazione di successione senza incorrere nel rischio di accettare l&rsquo;eredit&agrave; tacitamente. Nel modulo telematico dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, infatti, &egrave; possibile indicare espressamente <strong>la volont&agrave; di non procedere alla voltura catastale</strong>, selezionando l&rsquo;opzione &ldquo;Dichiaro di non voler dar corso alle conseguenti volture catastali&rdquo;. Questa scelta permette di rispettare l&rsquo;obbligo fiscale senza esprimere implicitamente la volont&agrave; di accettare. Una tale precauzione &egrave; particolarmente utile in due circostanze: quando il soggetto che presenta la dichiarazione non ha ancora deciso se accettare o meno l&rsquo;eredit&agrave; e desidera mantenere una posizione neutra; oppure quando intende accettare con beneficio d&rsquo;inventario e vuole evitare che la voltura comprometta questa possibilit&agrave;.</p>

<h3>Altri comportamenti da evitare</h3>

<p>&Egrave; bene sapere che, oltre alla voltura, esistono altri <strong>comportamenti che possono essere considerati manifestazioni implicite della volont&agrave; di accettare l&rsquo;eredit&agrave;</strong>. Tra questi, ad esempio, vi &egrave; il prelievo di somme dai conti correnti intestati al defunto, il pagamento di bollette o altri debiti con fondi dell&rsquo;eredit&agrave;, l&rsquo;uso esclusivo di beni ereditari, oppure l&rsquo;assunzione di iniziative legali in qualit&agrave; di erede. Tutte queste azioni, se compiute senza le dovute cautele, potrebbero essere interpretate come accettazione tacita.</p>

<h3>Perch&eacute; rivolgersi a un notaio</h3>

<p>Nel diritto successorio, ogni situazione &egrave; unica e merita una valutazione accurata. Affidarsi a un <strong>notaio </strong>&egrave; la scelta pi&ugrave; sicura per chi vuole tutelare i propri diritti ed evitare errori. Il notaio pu&ograve; esaminare eventuali testamenti, assistere nella compilazione corretta della dichiarazione di successione e fornire indicazioni precise su come accettare o rinunciare all&rsquo;eredit&agrave; in modo consapevole. Inoltre, pu&ograve; guidare nelle pratiche necessarie in caso di eredit&agrave; con debiti, suggerendo il ricorso al beneficio d&rsquo;inventario e supportando in eventuali controversie tra coeredi.</p>

<h2>La mediazione civile come strumento di tutela</h2>

<p>Qualora si verifichino controversie ereditarie, la legge prevede un passaggio obbligato attraverso la <strong>mediazione civile</strong>. Questa procedura offre una via alternativa alla causa giudiziaria, consentendo di raggiungere un accordo con forza di legge senza passare per il tribunale. Se la mediazione non dovesse andare a buon fine, sar&agrave; comunque possibile intraprendere un giudizio ordinario. In situazioni delicate, pu&ograve; essere utile anche inviare una diffida formale per interrompere la prescrizione e tutelare i propri interessi.</p>

<h2>Preventivo per successioni</h2>

<p>La dichiarazione di successione &egrave; un obbligo fiscale imprescindibile, ma &egrave; fondamentale compilarla con consapevolezza per evitare di trasformarla in un atto di accettazione tacita. Il vero punto di attenzione &egrave; rappresentato dalla voltura catastale, che pu&ograve; produrre effetti giuridici anche se non desiderati. Prima di compiere qualunque passo, &egrave; opportuno rivolgersi a un <strong>notaio</strong> esperto che sappia guidare nella gestione della pratica successoria in modo sicuro, evitando conseguenze irreversibili. Con la piattaforma di NotaioFacile, &egrave; possibile richiedere gratuitamente un <strong>preventivo</strong> in pochi semplici passaggi, senza dover assumere alcun tipo di impegno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donazione immobile con clausola di premorienza e prima casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/donazione-immobile-con-clausola-di-premorienza-e-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 07 May 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Pianificazione immobiliare e donazione

Nel settore immobiliare, le agevolazioni fiscali rappresentano un elemento chiave per chi desidera acquistare la propria abitazione princi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Pianificazione immobiliare e donazione</h2>

<p>Nel settore immobiliare, le <strong>agevolazioni fiscali</strong> rappresentano un elemento chiave per chi desidera acquistare la propria abitazione principale. Tuttavia, queste stesse agevolazioni pongono vincoli stringenti, come quello di non possedere, al momento del nuovo acquisto, altri immobili gi&agrave; acquistati con lo stesso beneficio fiscale. In tale contesto si inserisce un caso sottoposto all&rsquo;Agenzia delle Entrate, riguardante una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> immobiliare con una clausola particolare: la condizione di premorienza.</p>

<p>Il contribuente in questione, gi&agrave; proprietario di un&rsquo;abitazione acquistata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni &ldquo;prima casa&rdquo;</a> e residente in un Comune diverso da quello in cui intende effettuare il nuovo acquisto, desidera beneficiare nuovamente dell&rsquo;agevolazione. Per superare il vincolo previsto dalla normativa, decide di donare l&rsquo;immobile alla madre, inserendo per&ograve; nell&rsquo;atto una condizione risolutiva: se la madre dovesse premorire rispetto al figlio, la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile torner&agrave; automaticamente a quest&rsquo;ultimo.</p>

<h2>Clausola di premorienza nella donazione</h2>

<p>Nel diritto civile, l&rsquo;articolo 791 del Codice civile consente al donante di prevedere la cosiddetta <strong>clausola di riversibilit&agrave;</strong>, che consiste nel far rientrare il bene donato nel patrimonio del donante se il donatario (in questo caso, la madre) dovesse premorire. Si tratta di una clausola pienamente lecita, che non sospende l&rsquo;effetto della donazione, ma ne condiziona l&rsquo;efficacia futura. Al momento della firma dell&rsquo;atto, infatti, il trasferimento si intende pienamente compiuto e la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile passa alla madre, con tutti i diritti e doveri che ne conseguono.</p>

<p>&Egrave; importante comprendere che la clausola di premorienza non annulla la donazione, n&eacute; la rende inefficace. Essa agisce soltanto in un momento futuro, nel caso in cui si verifichi la condizione espressamente prevista, ovvero il decesso della madre prima del figlio. In tale eventualit&agrave;, l&rsquo;immobile ritorna nel patrimonio del donante, libero da vincoli e gravami, secondo quanto stabilito anche dall&rsquo;articolo 792 del Codice civile.</p>

<h2>&Egrave; possibile accedere nuovamente al beneficio &ldquo;prima casa&rdquo;?</h2>

<p>La questione principale sottoposta all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Agenzia delle Entrate era dunque se tale donazione, pur con la clausola di premorienza, fosse sufficiente per considerare il contribuente &ldquo;spogliato&rdquo; della titolarit&agrave; dell&rsquo;immobile ai fini del rispetto della condizione prevista dalla lettera c) della Nota II-bis del d.P.R. n. 131/1986. Questa norma stabilisce che, per accedere all&rsquo;agevolazione, l&rsquo;acquirente non deve essere proprietario, neppure per quota, di un altro immobile acquistato con i <strong>benefici fiscali &ldquo;prima casa&rdquo;,</strong> su tutto il territorio nazionale.</p>

<p>L&rsquo;Agenzia delle Entrate ha fornito una risposta affermativa. Secondo l&rsquo;Amministrazione finanziaria, la donazione con clausola di premorienza produce effetti immediati, determinando un reale trasferimento di propriet&agrave; dal figlio alla madre. Pertanto, al momento dell&rsquo;acquisto del nuovo immobile, il contribuente non pu&ograve; pi&ugrave; essere considerato titolare dell&rsquo;abitazione precedentemente posseduta. Di conseguenza, la dichiarazione resa nell&rsquo;atto di acquisto circa l&rsquo;assenza di propriet&agrave; pregressa agevolata &egrave; da ritenersi veritiera e legittima.</p>

<h2>L&rsquo;efficacia giuridica della donazione e il ruolo del notaio</h2>

<p>Questa interpretazione valorizza pienamente la coerenza tra diritto civile e disciplina tributaria. La <strong>donazione</strong>, anche se soggetta a condizione risolutiva, conserva la sua efficacia ab origine. Non si tratta, quindi, di un escamotage volto ad aggirare la legge, bens&igrave; di un atto reale e pienamente valido che trasferisce la titolarit&agrave; dell&rsquo;immobile al donatario, il quale assume tutti i diritti connessi al bene.</p>

<p>In tale contesto, il ruolo del notaio si rivela determinante. &Egrave; il notaio, infatti, a garantire che l&rsquo;atto di donazione sia redatto secondo le disposizioni di legge e che le clausole inserite, come quella di premorienza, siano formulate correttamente, nel rispetto dell&rsquo;ordinamento. Inoltre, il notaio ver ifica la volont&agrave; delle parti, ne accerta la capacit&agrave; giuridica e tutela la piena trasparenza dell&rsquo;operazione. Anche dal punto di vista fiscale, l&rsquo;assistenza notarile &egrave; fondamentale per garantire il rispetto delle norme e per accompagnare il contribuente nelle corrette dichiarazioni da rendere all&rsquo;interno degli atti pubblici.</p>

<h3>Considerazioni sull&rsquo;uso della clausola di premorienza nella prassi</h3>

<p>L&rsquo;utilizzo della clausola di premorienza in un atto di donazione non &egrave; molto frequente, ma pu&ograve; rivelarsi uno strumento particolarmente utile in casi specifici di pianificazione patrimoniale e familiare. La sua legittimit&agrave; non &egrave; in discussione, purch&eacute; rispetti i limiti previsti dalla legge, ovvero che il beneficio del ritorno del bene in caso di premorienza sia riservato esclusivamente al donante. Qualsiasi patto che estenda tale beneficio a soggetti terzi &egrave;, infatti, nullo.</p>

<p>Nel caso esaminato, l&rsquo;inserimento della clausola ha avuto anche un effetto positivo dal punto di vista fiscale. Ha permesso al contribuente di superare un ostacolo oggettivo all&rsquo;acquisto della nuova abitazione con agevolazione, senza dover ricorrere alla vendita o ad altri strumenti pi&ugrave; complessi. Tuttavia, va evidenziato che l&rsquo;Agenzia delle Entrate ha espressamente sottolineato come il proprio parere sia basato sulla documentazione fornita e non costituisca una certificazione della veridicit&agrave; dei fatti. In eventuali verifiche future, sar&agrave; fondamentale poter dimostrare che la donazione &egrave; stata effettiva, con consegna del bene alla madre e reale trasferimento del possesso.</p>

<h3>Donazione condizionata come strumento lecito e utile</h3>

<p>Alla luce del caso descritto, &egrave; possibile affermare che la donazione con clausola di premorienza pu&ograve; rappresentare un legittimo strumento di pianificazione patrimoniale e familiare, soprattutto se inserita all&rsquo;interno di un disegno coerente e consapevole. Essa consente di rispondere a esigenze concrete, come la necessit&agrave; di sbloccare una situazione giuridica che impedisce il godimento di un beneficio fiscale, senza incorrere in simulazioni o atti fittizi.</p>

<p>Naturalmente, ogni caso va valutato singolarmente, tenendo conto del contesto familiare, degli obiettivi a lungo termine e degli effetti successivi, anche in caso di verificarsi della condizione risolutiva. &Egrave; per questo che si consiglia sempre di rivolgersi a un notaio per valutare le diverse opzioni disponibili e per procedere con atti pubblici validi, sicuri e sostenibili anche sotto il profilo fiscale.</p>

<h2>Normativa e tutela del contribuente</h2>

<p><strong>Il parere dell&rsquo;Agenzia delle Entrate</strong> ha il merito di fare chiarezza su una questione giuridicamente complessa, ma assai rilevante nella prassi notarile. Ha confermato che la titolarit&agrave; di un immobile donato con clausola di premorienza si estingue con effetto immediato, rendendo il contribuente libero di acquistare un nuovo immobile con l&rsquo;agevolazione &ldquo;prima casa&rdquo;, a condizione che gli altri requisiti risultino ugualmente soddisfatti.</p>

<p>Il caso rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra diritto civile e diritto tributario possa fornire soluzioni concrete a problematiche reali. E ribadisce, ancora una volta, l&rsquo;importanza di una consulenza notarile qualificata, in grado di guidare il cittadino verso scelte sicure e vantaggiose, nel pieno rispetto della legge.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni prima casa e vendita a rate</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-prima-casa-vendita-a-rate.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 29 Apr 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Prima casa e vendita con riservato dominio

Il regime fiscale agevolato previsto per l&rsquo;acquisto della &quot;prima casa&quot; rappresenta da sempre uno degli strumenti pi&ug ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Prima casa e vendita con riservato dominio</h2>

<p>Il regime fiscale agevolato previsto per <strong>l&rsquo;acquisto della &quot;prima casa&quot;</strong> rappresenta da sempre uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti per agevolare l&rsquo;accesso alla propriet&agrave; immobiliare da parte dei cittadini italiani. Tuttavia, questo beneficio &egrave; soggetto a una serie di condizioni e vincoli, tra cui uno dei pi&ugrave; noti &egrave; l&rsquo;obbligo di non vendere l&rsquo;immobile prima del decorso di cinque anni dall&rsquo;acquisto.</p>

<p>La recente sentenza n. 5068 della Corte di Cassazione, depositata il 26 febbraio 2025, affronta un caso particolarmente significativo proprio su questo tema, fornendo chiarimenti importanti sull&rsquo;ambito di applicazione della decadenza dal beneficio &ldquo;prima casa&rdquo; nel caso di vendita a rate con patto di riservato dominio.</p>

<h2>Prima casa: normativa di riferimento</h2>

<p>Prima di entrare nel merito della decisione, &egrave; utile richiamare brevemente la <strong>normativa di riferimento.</strong> L&rsquo;art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. n. 131/1986, prevede l&rsquo;applicazione di un&rsquo;imposta di registro agevolata del 2% (anzich&eacute; del 9%) per l&rsquo;acquisto della &ldquo;prima casa&rdquo;, a condizione che l&rsquo;acquirente vi stabilisca la propria residenza entro 18 mesi e non venda l&rsquo;immobile nei cinque anni successivi.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;immobile venga ceduto prima di tale termine, salvo che entro un anno dalla vendita il contribuente proceda all&rsquo;acquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale, si verifica la decadenza dal beneficio e il contribuente &egrave; tenuto al pagamento della differenza d&rsquo;imposta, oltre a interessi e sanzioni.</p>

<h2>La vendita con patto di riservato dominio</h2>

<p>Nel caso oggetto della sentenza n. 5068/2025, il contribuente aveva venduto l&rsquo;immobile acquistato con i benefici &ldquo;prima casa&rdquo; mediante un contratto di vendita a rate, con <strong>patto di riservato dominio</strong>. Questo tipo di contratto, disciplinato dall&rsquo;art. 1523 del Codice Civile, prevede che la propriet&agrave; del bene passi all&rsquo;acquirente solo al momento del pagamento dell&rsquo;ultima rata del prezzo pattuito, mentre il possesso del bene viene trasferito immediatamente.</p>

<p>Si tratta, quindi, di una forma contrattuale nella quale il trasferimento della propriet&agrave; &egrave; posticipato, <strong>non contestuale alla stipula dell&rsquo;accordo</strong>.</p>

<p>L&rsquo;argomentazione del contribuente si basava proprio su questo aspetto: non essendosi ancora verificato il trasferimento formale della propriet&agrave;, secondo lui non vi sarebbe stata una vera e propria &ldquo;vendita&rdquo; idonea a far scattare la decadenza dal beneficio.</p>

<h2>La posizione della Corte di Cassazione</h2>

<p>La <strong>Suprema Corte</strong> ha per&ograve; rigettato tale impostazione, ritenendo che la stipula di un contratto di vendita a rate con patto di riservato dominio costituisca comunque una forma di alienazione rilevante ai fini della disciplina agevolativa.</p>

<p>Nel motivare la propria decisione, la Corte ha sottolineato che ci&ograve; che rileva non &egrave; il momento civilistico del trasferimento della propriet&agrave;, bens&igrave; il perfezionamento del contratto che manifesta la volont&agrave; delle parti di procedere alla cessione del bene.</p>

<p>In altri termini, ci&ograve; che conta ai fini tributari &egrave; l&rsquo;impegno giuridicamente vincolante alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita</a> dell&rsquo;immobile, indipendentemente dal fatto che la propriet&agrave; si trasferisca successivamente. La vendita con riserva di propriet&agrave;, pur comportando un trasferimento differito, produce effetti giuridici immediati e irrevocabili in ordine all&rsquo;alienazione dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>I principi affermati dalla sentenza n. 5068/2025</h3>

<p>La sentenza in commento cristallizza alcuni principi importanti che meritano di essere evidenziati:</p>

<p>In primis afferma la decadenza dal beneficio &ldquo;prima casa&rdquo; anche in caso di vendita <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/garanzie-per-il-pagamento-a-rate-di-una-casa.html">a rate</a>: il beneficio fiscale decade anche quando l&rsquo;alienazione dell&rsquo;immobile avviene tramite un contratto di vendita a rate con patto di riservato dominio, stipulato prima del decorso del termine quinquennale.</p>

<p>Ci&ograve; che va sottolineato &egrave; che, ai fini della decadenza, &egrave; sufficiente che sia stato stipulato un contratto che obbliga alla cessione del bene. Il momento effettivo del passaggio di propriet&agrave; non &egrave; determinante in quanto &egrave; il vincolo giuridico a determinare l&rsquo;effetto rilevante ai fini tributari.</p>

<p>In ordine al campo applicativo la sentenza si riferisce espressamente alla sola ipotesi della vendita dell&rsquo;immobile acquistato con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali &ldquo;prima casa&rdquo;</a> prima del termine dei cinque anni, senza entrare nel merito di altre modalit&agrave; di trasferimento, come le donazioni o i conferimenti in societ&agrave;.</p>

<p>La pronuncia ribadisce che, in ambito fiscale, prevale un&rsquo;interpretazione sostanzialistica: ci&ograve; che rileva non &egrave; tanto la qualificazione civilistica del contratto, ma la sua <strong>idoneit&agrave; a produrre effetti economici e giuridici corrispondenti a quelli di una vendita.</strong></p>

<h3>Cosa comporta per i contribuenti</h3>

<p>Questa sentenza ha importanti implicazioni sia per i cittadini che intendono cedere l&rsquo;immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, sia per i notai chiamati a fornire consulenza e assistenza nella predisposizione dei contratti.</p>

<p>&Egrave; fondamentale, infatti, che i <strong>contribuenti </strong>siano consapevoli che anche un contratto di vendita a rate, con riserva della propriet&agrave;, pu&ograve; determinare la <strong>perdita del beneficio</strong> se stipulato entro cinque anni dall&rsquo;acquisto agevolato. L&rsquo;eventuale differimento del passaggio di propriet&agrave; non evita la decadenza.</p>

<p>Per i notai, la decisione della Cassazione impone una particolare attenzione nell&rsquo;illustrare ai clienti gli effetti fiscali delle operazioni che intendono porre in essere. &Egrave; opportuno verificare con precisione la tempistica degli atti e, se necessario, valutare la possibilit&agrave; di posticipare la vendita oppure di acquistare un nuovo immobile entro l&rsquo;anno, per non perdere l&rsquo;agevolazione fruita.</p>

<h2>Consulenza notarile acquisto casa a rate</h2>

<p>La sentenza n. 5068/2025 della Corte di Cassazione costituisce un ulteriore tassello nella costruzione dell&rsquo;interpretazione giurisprudenziale della disciplina delle agevolazioni &ldquo;prima casa&rdquo; confermando un orientamento rigoroso da parte dell&rsquo;Amministrazione finanziaria e dei giudici, volto a impedire che si eludano i vincoli connessi ai benefici fiscali attraverso il ricorso a forme contrattuali che, pur non determinando il trasferimento immediato della propriet&agrave;, manifestano chiaramente l&rsquo;intento di vendere l&rsquo;immobile. In tali casi rivolgersi ad un <strong>notaio</strong> &egrave; di primaria importanza per comprendere quale sia lo strumento pi&ugrave; adatto alle proprie esigenze, evitando di incorrere in problematiche che possano determinare la decadenza dei benefici.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Accesso alle informazioni societarie per cessione quota</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/accesso-alle-informazioni-societarie-per-cessione-quota.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 09 Apr 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Due Diligence e accesso alle informazioni societarie: tra diritto del socio e doveri dell&rsquo;amministratore

In un contesto economico sempre pi&ugrave; dinamico e competitivo, ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Due Diligence e accesso alle informazioni societarie: tra diritto del socio e doveri dell&rsquo;amministratore</h2>

<p>In un contesto economico sempre pi&ugrave; dinamico e competitivo, le operazioni di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione_quote_doc.html">cessione di partecipazioni societarie</a> sono all&rsquo;ordine del giorno, sia nelle societ&agrave; quotate che in quelle a ristretta base partecipativa. Uno dei nodi centrali di queste operazioni &egrave; l&rsquo;accesso alle informazioni societarie da parte dei potenziali acquirenti, che desiderano compiere una due diligence per valutare rischi e opportunit&agrave; legati all&rsquo;acquisto. Ma quali sono i limiti giuridici a questa attivit&agrave;? Il socio venditore ha diritto di pretendere l&rsquo;accesso a dati riservati per s&eacute; o per conto dell&rsquo;acquirente? Gli amministratori sono obbligati a consentirlo?</p>

<h2>A quali informazioni &egrave; possibile accedere</h2>

<p>Il tema si innesta su un crinale delicato: da un lato il diritto del socio di vendere le proprie partecipazioni (il cosiddetto <em>ius vendendi</em>), dall&rsquo;altro la tutela della riservatezza dell&rsquo;impresa. Il bilanciamento tra questi due interessi contrapposti non &egrave; ancora stato affrontato in modo sistematico dalla dottrina, e la giurisprudenza ha prodotto finora una sola pronuncia di riferimento, la sentenza del Tribunale di Bologna del 23 luglio 2018. In essa, il giudice ha escluso la possibilit&agrave; per un socio di societ&agrave; per azioni di pretendere, in via d&rsquo;urgenza ex art. 700 c.p.c., l&rsquo;accesso a dati riservati per finalit&agrave; di due diligence. L&rsquo;interesse della societ&agrave; alla <strong>tutela delle proprie informazioni</strong> prevale, salvo che il rifiuto opposto dagli amministratori sia manifestamente arbitrario o contrario all&rsquo;interesse sociale.</p>

<p>Il punto &egrave; proprio questo: chi decide se e quanto aprire le porte dell&rsquo;azienda al potenziale acquirente? La legge assegna il potere gestorio agli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/srl-scegliere-amministrazione-giusta-dal-notaio.html">amministratori</a> e non all&rsquo;assemblea, ma non vieta di stabilire, a livello statutario, criteri e limiti per regolare l&rsquo;accesso alle informazioni da parte di terzi in simili contesti.</p>

<h2>Due diligence e riservatezza: come trovare un equilibrio</h2>

<p>Nel corso di una <strong>due diligence</strong> vengono analizzati documenti sensibili: contratti con clienti e fornitori, dati finanziari, brevetti, know-how aziendale, accordi con dipendenti chiave. Informazioni di questo tipo, se finite nelle mani sbagliate (magari di un concorrente camuffato da acquirente), potrebbero danneggiare seriamente la societ&agrave;.</p>

<p>Per questo motivo, anche quando vi &egrave; una volont&agrave; di vendere, gli amministratori devono valutare attentamente se e quanto autorizzare. La decisione dipender&agrave; da molti fattori: il grado di avanzamento delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, l&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;acquirente, la sua solidit&agrave; patrimoniale, l&rsquo;eventuale sottoscrizione di accordi di riservatezza, e soprattutto l&rsquo;oggetto della cessione. Un conto &egrave; vendere una quota di minoranza, un altro &egrave; cedere il controllo della societ&agrave;.</p>

<p>In quest&rsquo;ultimo caso, infatti, l&rsquo;operazione assume una valenza strategica che potrebbe incidere profondamente sul futuro dell&rsquo;impresa. In simili circostanze, la due diligence si configura non solo come un diritto dell&rsquo;acquirente, ma come un&rsquo;esigenza funzionale a una transazione imprenditoriale di ampio respiro. E ci&ograve; pu&ograve; spingere gli amministratori a consentire l&rsquo;accesso, sempre nei limiti dell&rsquo;interesse sociale.</p>

<h3>Differenze tra S.p.A. e S.r.l.</h3>

<p>Il tema dell&rsquo;accesso alle informazioni assume contorni diversi a seconda della forma societaria. Nella <strong>societ&agrave; per azioni</strong>, il diritto di informazione del socio &egrave; limitato (art. 2422 c.c.) e la gestione &egrave; riservata in via esclusiva agli amministratori (art. 2380-bis c.c.). Anche gli amministratori non delegati hanno margini informativi ristretti. In questo contesto, &egrave; difficile sostenere l&rsquo;esistenza di un diritto autonomo del socio venditore a far svolgere una due diligence. Tuttavia, lo statuto pu&ograve; introdurre regole ad hoc, prevedendo ad esempio che in presenza di certe condizioni (vendita della maggioranza, acquirente non concorrente, sottoscrizione di NDA, ecc.) gli amministratori siano tenuti a consentire l&rsquo;accesso.</p>

<p>Diversa &egrave; la situazione nella <strong>societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</strong>, dove il secondo comma dell&rsquo;art. 2476 c.c. riconosce ai soci non amministratori un ampio potere di controllo. Costoro hanno diritto di consultare i libri sociali e i documenti amministrativi anche tramite propri professionisti. Questo potere, in teoria, potrebbe essere esercitato per agevolare la due diligence di un potenziale acquirente. Tuttavia, la dottrina pi&ugrave; recente tende a distinguere tra il diritto di controllo &ldquo;propriamente detto&rdquo; e l&rsquo;accesso per finalit&agrave; estranee alla vigilanza, come appunto la vendita della partecipazione.</p>

<p>In questo caso, la clausola statutaria pu&ograve; giocare un ruolo centrale: con le maggioranze previste per la modifica dell&rsquo;atto costitutivo, &egrave; possibile introdurre limiti, condizioni o addirittura escludere l&rsquo;accesso per fini di due diligence, prevedendo che solo una decisione assembleare possa autorizzarlo.</p>

<h2>Clausole statutarie: un valido strumento per prevenire conflitti</h2>

<p>Una strada percorribile (e auspicabile) per gestire in modo equilibrato queste situazioni &egrave; quella di prevedere <strong>apposite clausole</strong> nello statuto. Tali clausole possono avere un diverso contenuto come quello di stabilire che l&rsquo;accesso &egrave; ammesso solo a seguito di autorizzazione assembleare, cos&igrave; imporre che l&rsquo;acquirente non sia un concorrente o che abbia firmato una lettera di intenti. &Egrave; altres&igrave; possibile regolare le informazioni che possono essere condivise (escludendo, ad esempio, dati su clienti o processi industriali) oppure prevedere che, se un socio ottiene accesso, le stesse informazioni siano messe a disposizione di altri soci titolari di diritti di prelazione o tag-along.</p>

<p>Inoltre, lo statuto pu&ograve; anche prevedere forme di responsabilit&agrave; attenuate per gli amministratori, qualora si attengano a quanto stabilito nella clausola.</p>

<h2>Accesso a informazioni societarie</h2>

<p>Il diritto del socio di vendere la propria partecipazione e quello del potenziale acquirente di essere informato devono essere bilanciati con la necessaria tutela della riservatezza aziendale. Il compito di stabilire se, quando e come <strong>consentire l&rsquo;accesso alle informazioni sensibili</strong> spetta in via principale agli amministratori, che devono agire nell&rsquo;interesse della societ&agrave;. Tuttavia, la disciplina statutaria pu&ograve; (e dovrebbe) intervenire per delineare un quadro chiaro e condiviso, capace di prevenire conflitti e garantire trasparenza.</p>

<p>Alla luce di ci&ograve;, appare fondamentale che in sede di redazione dello statuto o nei successivi aggiornamenti, i soci valutino l&rsquo;opportunit&agrave; di regolare espressamente le condizioni per l&rsquo;accesso alle informazioni da parte di terzi interessati all&rsquo;acquisto. Un&rsquo;adeguata previsione statutaria pu&ograve; fare la differenza tra un&rsquo;operazione fluida e una fonte di contenzioso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ente del Terzo settore e Comitato</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/entedel-terzo-settore-e-comitato.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 07 Apr 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comitati e Terzo Settore: l&rsquo;inclusione nella nuova disciplina alla luce del Codice del Terzo Settore

Uno dei pilastri della riforma introdotta con il Codice del Terzo Sett ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comitati e Terzo Settore: l&rsquo;inclusione nella nuova disciplina alla luce del Codice del Terzo Settore</h2>

<p>Uno dei pilastri della riforma introdotta con il <strong>Codice del Terzo Settore</strong> (D.lgs. n. 117/2017) &egrave; rappresentato dall&rsquo;inquadramento sistematico e organico delle varie tipologie di enti che operano, senza finalit&agrave; di lucro, per il perseguimento di finalit&agrave; civiche, solidaristiche e di utilit&agrave; sociale. Tra le innovazioni di maggior rilievo, merita particolare attenzione l&rsquo;inserimento dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-comitato.html">comitati</a> tra i soggetti potenzialmente ammessi a entrare nel perimetro del Terzo Settore.</p>

<p>Se fino ad oggi i comitati erano spesso considerati forme organizzative residuali, legate a iniziative temporanee o a scopi circoscritti, il <strong>nuovo impianto normativo</strong> riconosce loro una dignit&agrave; giuridica pi&ugrave; definita, aprendo la possibilit&agrave; di accedere al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), e perfino &ndash; se ricorrono determinati presupposti &ndash; di ottenere personalit&agrave; giuridica.</p>

<h2>Definizione di ETS e l&rsquo;inquadramento normativo dei comitati</h2>

<p>L&rsquo;articolo 4 del Codice del Terzo Settore fornisce per la prima volta una <strong>definizione unitaria di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-gestione-enti-terzo-settore.html">ente del Terzo settore</a><strong> (ETS)</strong>, comprensiva di una pluralit&agrave; di soggetti accomunati da specifici requisiti formali e sostanziali. In particolare, il legislatore ricomprende non solo le forme organizzative classiche come associazioni e fondazioni, ma anche &ldquo;altri enti di diritto privato diversi dalle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/forme_societarie.html">societ&agrave;</a>&rdquo;, che svolgano attivit&agrave; di interesse generale senza scopo di lucro.</p>

<p>Tra questi, rientrano a pieno titolo anche i <strong>comitati</strong>, a condizione che non perseguano finalit&agrave; lucrative, non operino, in via esclusiva o prevalente, per il raggiungimento di scopi civici, solidaristici o di utilit&agrave; sociale, siano <strong>iscritti nel RUNTS</strong>, svolgano le proprie attivit&agrave; mediante forme quali l&rsquo;azione volontaria, la gratuit&agrave; nell&rsquo;erogazione di beni o servizi, la mutualit&agrave; o la produzione/scambio di beni o servizi.</p>

<p>Tale formulazione si allinea ai <strong>principi direttivi della legge delega n. 106/2016</strong>, che ha ispirato l&rsquo;intera riforma, in particolare valorizzando sia il diritto di associazione e la libert&agrave; di costituire formazioni sociali (art. 2, lett. a), che l&rsquo;autonomia statutaria degli enti (art. 2, lett. c).</p>

<h2>Iscrizione dei comitati nel RUNTS: presupposti e compatibilit&agrave;</h2>

<p>La possibilit&agrave; per i <strong>comitati privi di personalit&agrave; giuridica</strong> di iscriversi al RUNTS &egrave; oggi ampiamente riconosciuta, tanto in dottrina quanto nella prassi amministrativa. In particolare, la <strong>Sezione &ldquo;altri enti del Terzo Settore&rdquo;</strong>, di cui all&rsquo;articolo 46, comma 1, lettera g) del Codice, &egrave; espressamente destinata a soggetti che &ndash; pur non rientrando tra le ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali, reti associative o societ&agrave; di mutuo soccorso &ndash; rispettino i requisiti generali dell&rsquo;art. 4.</p>

<p>Tale lettura trova riscontro anche nella <strong>giurisprudenza di legittimit&agrave;</strong>, la quale, pur in assenza di personalit&agrave; giuridica, riconosce ai comitati la <strong>capacit&agrave; di agire e di essere titolari di situazioni giuridiche soggettive</strong>, incluse le situazioni patrimoniali e obbligatorie (tra le sentenze pi&ugrave; citate: Cass. civ. n. 3898/1986 e n. 21880/2020).</p>

<p>Ci&ograve; che rileva, quindi, non &egrave; tanto la forma quanto <strong>la sostanza dell&rsquo;attivit&agrave; svolta</strong>: se il comitato rispetta i requisiti del Codice, &egrave; legittimato a iscriversi al RUNTS e a godere dello specifico regime giuridico previsto per gli ETS.</p>

<h2>Personalit&agrave; giuridica e articolo 22 del Codice del Terzo Settore</h2>

<p>Una questione particolarmente delicata riguarda la possibilit&agrave;, per un comitato, di <strong>ottenere la personalit&agrave; giuridica</strong> secondo quanto previsto dall&rsquo;articolo 22 del Codice del Terzo Settore.</p>

<p>La norma in questione, infatti, consente ad associazioni e fondazioni iscritte nel RUNTS di acquisire personalit&agrave; giuridica mediante iscrizione, in deroga alla procedura ordinaria prevista dal D.P.R. 361/2000. In apparenza, quindi, i comitati sarebbero esclusi, in quanto non espressamente menzionati. Tuttavia, una <strong>lettura sistematica e non formalistica</strong> porta a concludere diversamente.</p>

<p>In primo luogo, l&rsquo;articolo 41 del Codice civile, che disciplina la responsabilit&agrave; dei componenti dei comitati, lascia intendere in via indiretta la possibilit&agrave; per essi di ottenere il riconoscimento giuridico. In secondo luogo, il principio di <strong>uguaglianza formale e sostanziale</strong> sancito dalla Costituzione impone di non discriminare tra enti che, a parit&agrave; di requisiti, aspirino all&rsquo;iscrizione nel RUNTS e al riconoscimento della personalit&agrave; giuridica.</p>

<p>Pertanto, anche ai comitati dovrebbe essere <strong>riconosciuto l&rsquo;accesso alla procedura semplificata</strong> prevista dall&rsquo;art. 22, secondo una logica alternativa (e non derogatoria) rispetto al D.P.R. 361/2000.</p>

<h3>Patrimonio minimo richiesto: un criterio proporzionale</h3>

<p>Qualora il comitato intenda ottenere personalit&agrave; giuridica, si pone il problema del <strong>patrimonio minimo necessario</strong>. In assenza di una soglia specificamente prevista per i comitati, &egrave; opportuno fare riferimento &ndash; per analogia &ndash; alla <strong>soglia patrimoniale di 30.000 euro</strong> stabilita per le fondazioni dallo stesso articolo 22, comma 4.</p>

<p>Questo criterio appare coerente con la <strong>natura patrimoniale del comitato</strong>, che trova la sua ragion d&rsquo;essere nella gestione, conservazione e destinazione di fondi raccolti per uno scopo di interesse generale. Anche da questo punto di vista, emerge una convergenza strutturale con altre forme organizzative tipiche del Terzo Settore.</p>

<h2>Temporaneit&agrave; del comitato e durata dell&rsquo;ente ETS</h2>

<p>Un&rsquo;obiezione ricorrente riguarda la <strong>natura temporanea e transitoria del comitato</strong>, che sembrerebbe in contrasto con la vocazione strutturale degli enti del Terzo Settore. Tuttavia, tale caratteristica <strong>non costituisce un ostacolo normativo</strong>, poich&eacute; anche il Codice del Terzo Settore consente &ndash; all&rsquo;art. 21 &ndash; che associazioni e fondazioni possano avere una durata limitata, espressamente indicata nello statuto.</p>

<p>La <strong>durata circoscritta dell&rsquo;ente</strong>, quindi, non &egrave; incompatibile con l&rsquo;iscrizione nel RUNTS n&eacute; con l&rsquo;ottenimento della qualifica di ETS, a patto che siano rispettati tutti gli altri requisiti richiesti dalla legge.</p>

<h3>Comitati &ldquo;formali&rdquo; e comitati &ldquo;denominativi</h3>

<p>Va infine chiarito che non tutti gli enti che si definiscono &ldquo;comitati&rdquo; possono essere equiparati ai comitati di cui all&rsquo;art. 39 c.c. In molte organizzazioni complesse, come ad esempio la Croce Rossa Italiana o le federazioni sportive, esistono articolazioni territoriali denominate &ldquo;comitati&rdquo;, che per&ograve; <strong>hanno natura associativa</strong> e sono giuridicamente qualificabili come vere e proprie associazioni.</p>

<p>&Egrave; dunque fondamentale distinguere tra <strong>comitati in senso tecnico</strong>, ai sensi del Codice civile, e <strong>comitati solo nella denominazione</strong>, per evitare confusione al momento della richiesta di iscrizione al RUNTS o di riconoscimento della personalit&agrave; giuridica.</p>

<h2>Comitato e nuove prospettive</h2>

<p>L&rsquo;inquadramento dei comitati nel Codice del Terzo Settore rappresenta una <strong>svolta normativa di grande rilievo</strong>, capace di colmare una lacuna storica nel riconoscimento di queste realt&agrave; sociali. La loro <strong>ammissibilit&agrave; nel RUNTS</strong>, la <strong>possibilit&agrave; di ottenere personalit&agrave; giuridica</strong> e l&rsquo;<strong>equiparazione sostanziale ad altri ETS</strong> segnano un passo importante verso la valorizzazione di tutte le forze della societ&agrave; civile impegnate nel perseguimento del bene comune.</p>

<p>Per notai, operatori del Terzo Settore e professionisti del diritto, si apre cos&igrave; un campo di applicazione ricco di prospettive, ma anche di nuove responsabilit&agrave; interpretative e operative. Comprendere appieno le <strong>potenzialit&agrave; e i limiti dei comitati</strong> nella disciplina vigente &egrave; oggi essenziale per supportare in modo efficace la crescita e la sostenibilit&agrave; del Terzo Settore italiano.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come gestire la donazione tra genitori e figli</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-gestire-la-donazione-tra-genitori-e-figli.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 21 Mar 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come procedere alla donazione di denaro dal genitore al figlio

Quando un genitore decide di effettuare una donazione verso il proprio figlio deve prestare attenzione a non fare  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come procedere alla donazione di denaro dal genitore al figlio</h2>

<p>Quando un genitore decide di effettuare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> verso il proprio figlio deve prestare attenzione a non fare delle discriminazioni verso il coniuge ovvero anche verso altri eventuali propri figli.</p>

<p>E&#39; importante che il patrimonio che residuer&agrave; alla sua morte sia sufficiente a coprire le quote previste per legge in favore di ogni legittimario.</p>

<p>Quando si intende procedere ad una donazione entra in gioco la nozione di &quot;modico valore&quot; che fa da spartiacque tra una liberalit&agrave; senza intervento del notaio e quella, al contrario, ove &egrave; necessario l&#39;intervento del notaio con la presenza di due testimoni.</p>

<p>Il parametro del modico valore, in parole semplici, si potrebbe riferire a quella donazione ove da una parte il donante non si impoverisce eccessivamente e dall&#39;altra parte il donatario non si arricchisce troppo.</p>

<h2>La donazione diretta ed indiretta</h2>

<p>Per una migliore comprensione del presente articolo &egrave; il caso di dare un cenno alla distinzione tra donazione diretta e donazione indiretta. La prima si ha quando il donante dona al donatario un bene o una somma di denaro, lasciando quest&#39;ultimo libero di utilizzarli nel modo che ritiene pi&ugrave; opportuno. Diversamente la seconda si verifica quando un soggetto (ad esempio il padre), con l&#39;intento di aiutare un&#39;altra persona (ad esempio il figlio), gli consegna del denaro affinch&egrave; sia utilizzato per pagare il prezzo di acquisto di un immobile ovvero anche consegna direttamente al venditore la somma di denaro corrispondente al prezzo di vendita.</p>

<h2><strong>Si pu&ograve; considerare la donazione un anticipo della successione?</strong></h2>

<p>La risposta &egrave; affermativa. La <strong>donazione &egrave; da considerare come un acconto sulla quota di eredit&agrave;</strong> se il beneficiario &egrave; un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredi-legittimari.html">erede legittimario</a> (coniuge, figlio o un genitore).</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente, quando si dovesse decidere di donare un bene o del denaro ad un familiare bisogna fare bene i conti in anticipo con le quote di legittima spettanti agli altri eredi legittimari.</p>

<p>Tanto &egrave; vero che, all&#39;apertura della successione del donante, si procede alla cosiddetta collazione, la quale consiste nel calcolo di tutte le donazioni ricevute dagli eredi dal de cuius quando questo era in vita e si sottrae il relativo valore dalla quota di eredit&agrave; ad essi spettante. La collazione opera sia per le donazioni dirette come anche per quelle indirette.</p>

<h3>Chi sono i legittimari</h3>

<p>I legittimari sono i parenti pi&ugrave; stretti e precisamente il coniuge, i figli (anche adottivi) e, in mancanza di questi, gli altri discendenti (nipoti, pronipoti), da ultimo sono anche i genitori e, in loro assenza, gli altri ascendenti (nonni e bisnonni) a cui la legge riserva delle quote di eredit&agrave;.</p>

<p>Questa quota non pu&ograve; essere mai intaccata dal testatore o dal donante (successione necessaria).</p>

<p>Le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-calcolo-quote-ereditarie.html">quote</a> previste per legge sono disciplinate dal CAPO X, precisamente la SEZIONE I del <a href="https://www.notaiofacile.it/leggi/codice-civile.php">codice civile</a>. La quota che residuer&agrave; dopo l&#39;assegnazione delle quote indisponibili sar&agrave; liberamente utilizzabile (cosiddetta quota disponibile).</p>

<h2>Cosa succede nel caso di discriminazione tra eredi?</h2>

<p>Nel caso in cui il patrimonio del de cuius all&#39;apertura della successione non sia sufficiente a soddisfare tutte le quote di legittima dei legittimari, siamo di fronte alla possibilit&agrave; che quest&#39;ultimi intentino l&#39;azione di riduzione per la lesione della loro legittima in quanto ritenendosi discriminati rispetto agli altri eredi.</p>

<p>Questa <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rinuncia-azione-di-riduzione-notaio-successione.html">azione</a> pu&ograve; essere esercitata entro 10 anni dal decesso. Oltremodo se non sono trascorsi 20 anni dalla donazione, qualora oggetto della stessa sia un bene ceduto ad un terzo, l&#39;erede pu&ograve; recuperarlo anche da quest&#39;ultimo nonostante fosse in buona fede e non sapesse della lesione della legittima.</p>

<h2><strong>Come si tassa la donazione di denaro tra il genitore ed il figlio?</strong></h2>

<p>In merito alle donazioni in argomento &egrave; il caso di dare qualche delucidazione per quanto concerne la tassazione della donazione con uno sguardo particolare al caso di bonifici tra padre e figlio.</p>

<p>Nel caso di donazioni di denaro tra genitore e figlio, qualora la somma sia di <strong>modico valore</strong> (come visto pi&ugrave; sopra), la donazione non richiede un atto notarile formale e quindi non &egrave; soggetta a tassazione. Al contrario, qualora il genitore doni una somma ingente, allora sar&agrave; necessario rivolgersi al notaio per la stipula di un atto notarile e quindi si applicher&agrave; l&#39;imposta di registro. Se l&#39;importo donato, poi, supera la franchigia di 1 milione di euro (ovvero di 1,5 milioni di euro nel caso di un figlio con disabilit&agrave; grave), l&#39;eccedenza &egrave; soggetta all&#39;imposta sulle donazioni con un&#39;aliquota del 4% sulla somma eccedente la franchigia.</p>

<p>La franchigia fiscale di 1 milione di euro, pi&ugrave; chiaramente, &egrave; un limite entro cui non si applicano le imposte sulle donazioni.</p>

<p>Occorre, inoltre, prestare attenzione a non frammentare bonifici per rimanere al di sotto della soglia di tassazione. L&#39;Agenzia delle Entrate potrebbe comunque considerare i vari bonifici parte di un unico piano di donazione soggetto alla stessa tassazione nel caso superi la suddetta franchigia.</p>

<h3>Il recente orientamento giurisprudenziale</h3>

<p>In merito alla tassazione delle donazioni di denaro occorre ricordare un r<strong>ecente orientamento della Corte di Cassazione</strong>, Sezione tributaria, Sentenza n. 7442 del 20 marzo 2024. La Corte si &egrave; posta in contrapposizione a quanto era stato espresso dalla circolare dell&#39;Agenzia delle Entrate dell&#39;11 agosto 2015, n. 30/E, tale da considerarla non condivisibile, imprecisa e incompleta ove afferma che l&#39;imposta sulle successioni e sulle donazioni si applica sia alle liberalit&agrave; indirette risultanti da atti soggetti a registrazione come anche alle altre liberalit&agrave; tra vivi che si caratterizzano per l&#39;assenza di un atto scritto (soggetto a registrazione).</p>

<p>Nello specifico la Corte di Cassazione ha affermato che non vi &egrave; alcun obbligo di tassazione per tutte le donazioni indirette o informali tra genitori e figli ma che la stessa scatta solo se le liberalit&agrave; risultano da atti sottoposti a registrazione, oppure se sono registrate volontariamente o se, avendo valore superiore a 1 milione di euro, la loro effettuazione viene dichiarata dal contribuente nel contesto di una procedura di accertamento di tributi.</p>

<h2>Donazione di denaro tra padre e figli e l&#39;intervento del notaio</h2>

<p>Essere genitori, spesso, pone la situazione di sentir di dover aiutare i figli negli acquisti importanti della loro vita e quindi a donare a lui del denaro. Per fare questo &egrave; necessario procedere in modo tale sia da <strong>non pregiudicare i diritti dei legittimari</strong> al momento dell&#39;apertura della successione come anche nel rispetto della <strong>normativa tributaria.</strong></p>

<p>Dal punto di vista del primo aspetto, il notaio potrebbe prospettarti diverse soluzioni quali quella di effettuare altre <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-donazione.html">donazioni</a> nei confronti di altri eredi legittimari oppure potrebbe essere utile disporre un testamento in favore di altri eredi attraverso l&#39;attribuzione di beni di un valore tale da soddisfare le quote di legittima di questi ultimi (calcolo che potr&agrave; fare appunto il <strong>notaio</strong>). Altra possibile soluzione potrebbe essere una donazione con dispensa di collazione di modo che il donatario non sar&agrave; tenuto ad imputare alla propria quota ereditaria la donazione ricevuta.</p>

<p>Sotto il secondo punto di vista, il <strong>notaio </strong>prester&agrave; particolare attenzione alla tassazione da applicare alla specifica donazione.</p>

<p>Qualora, quindi, il desiderio sia quello di donare al proprio figlio denaro per eventuali propri bisogni ovvero anche perch&egrave; possa acquistare la propria casa &egrave; consigliabile sempre rivolgersi al notaio per valutare ogni dettaglio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Enti sportivi dilettantistici</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/enti-sportivi-dilettantistici.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 17 Mar 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Riforma per enti sportivi dilettantistici

Negli ultimi anni il legislatore ha intrapreso un percorso di riforma del settore sportivo, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Riforma per enti sportivi dilettantistici</h2>

<p>Negli ultimi anni il legislatore ha intrapreso un <strong>percorso di riforma del settore sportivo</strong>, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; chiara e trasparente la disciplina relativa agli enti sportivi, sia dilettantistici che professionistici.</p>

<p>I principali interventi normativi si collocano nel contesto dei decreti legislativi n. 36 e n. 39 del 28 febbraio 2021, successivamente modificati dai decreti n. 163 del 5 ottobre 2022 e n. 120 del 29 agosto 2023. Tali normative mirano a semplificare l&rsquo;organizzazione e la gestione delle attivit&agrave; sportive, promuovendo l&rsquo;inclusione sociale e il benessere psico-fisico attraverso la pratica motoria.</p>

<h3>Su cosa si concentra la riforma</h3>

<p>Tuttavia, uno degli aspetti centrali di questa riforma &egrave; la distinzione tra enti sportivi dilettantistici ed enti sportivi professionistici, una differenza che si riflette sia nella natura giuridica degli enti stessi che nelle modalit&agrave; di svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva. In questo articolo esploreremo le caratteristiche principali di entrambe le tipologie, evidenziando i requisiti e le peculiarit&agrave; normative che le contraddistinguono.</p>

<h2>Costituzione di ente sportivo dilettantistico</h2>

<p>La costituzione di un <strong>ente sportivo dilettantistico</strong> rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la corretta gestione delle attivit&agrave; sportive in ambito non professionistico. Il processo genetico di tali enti &egrave; regolamentato principalmente dai decreti legislativi n. 36 e n. 39 del 28 febbraio 2021, che si intrecciano con la normativa fiscale del TUIR e con le disposizioni generali del codice civile relative ad associazioni e societ&agrave;.</p>

<p>Uno degli elementi cardine &egrave; <strong>l&rsquo;atto costitutivo</strong>, il cui contenuto deve rispettare precise indicazioni normative al fine di ottenere l&rsquo;affiliazione a una Federazione Sportiva Nazionale o a un Ente di Promozione Sportiva e l&rsquo;iscrizione al Registro Nazionale delle Attivit&agrave; Sportive Dilettantistiche (RNASD). A seconda della forma giuridica prescelta, l&rsquo;ente pu&ograve; configurarsi come associazione sportiva, con o senza personalit&agrave; giuridica, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>, cooperativa o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-enti-terzo-settore.html">ente del terzo settore</a>. L&rsquo;atto costitutivo deve inoltre contenere una serie di elementi essenziali, tra cui la sede, la denominazione, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/oggetto-sociale-societa-notaio.html">l&rsquo;oggetto sociale</a>, l&rsquo;assenza del fine di lucro e le modalit&agrave; di gestione economico-finanziaria, nonch&eacute; le regole di funzionamento interno e di scioglimento.</p>

<h3>Oggetto sociale</h3>

<p><strong>L&rsquo;oggetto sociale</strong> degli enti sportivi dilettantistici riveste un ruolo cruciale nella definizione della loro identit&agrave; e delle attivit&agrave; che possono svolgere. In base all&rsquo;art. 2 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36, l&rsquo;ente deve esercitare in via stabile e principale l&rsquo;organizzazione e la gestione di attivit&agrave; sportive dilettantistiche, incluse la formazione, la didattica, la preparazione e l&rsquo;assistenza alle attivit&agrave; sportive. Tuttavia, qualora l&rsquo;ente assuma la qualifica di ente del terzo settore, anche in forma di impresa sociale e sia iscritto nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, non &egrave; richiesto il requisito dell&rsquo;esercizio in via principale dell&rsquo;attivit&agrave; dilettantistica. Inoltre, l&rsquo;art. 9 del medesimo decreto consente lo svolgimento di attivit&agrave; diverse da quella principale, purch&eacute; abbiano carattere secondario e strumentale e siano espressamente previste nell&rsquo;atto costitutivo o nello statuto. A tal proposito, si consiglia di riprodurre nello statuto la formulazione legislativa esatta, specificando con chiarezza le attivit&agrave; sportive concretamente svolte dall&rsquo;ente.</p>

<h2>Assenza di lucro ente sportivo dilettantistico</h2>

<p>Uno degli aspetti fondamentali degli enti sportivi dilettantistici &egrave; <strong>l&rsquo;assenza di fini di lucro</strong>, un principio cardine sancito dall&rsquo;art. 8 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36. Tale norma impone l&rsquo;obbligo di destinare eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente allo svolgimento delle attivit&agrave; statutarie o all&rsquo;incremento del patrimonio dell&rsquo;ente, vietando categoricamente la distribuzione, anche indiretta, di utili a soci, collaboratori o amministratori, sia durante la vita dell&rsquo;ente che in caso di scioglimento o recesso. L&rsquo;unica <strong>eccezione</strong> riguarda i soci di societ&agrave; cooperative e di capitali, per i quali &egrave; previsto il rimborso del capitale effettivamente versato, ma senza alcuna rivalutazione legata alla crescita patrimoniale dell&rsquo;ente.</p>

<h3>Eccezioni alla assenza di lucro</h3>

<p>Esiste, tuttavia, una deroga parziale per le societ&agrave; dilettantistiche di capitali e cooperative (ad eccezione delle cooperative a mutualit&agrave; prevalente), che possono perseguire una finalit&agrave; di lucrativit&agrave; attenuata. In questo caso, &egrave; consentita la distribuzione di una quota inferiore al 50% degli utili annuali, dopo la copertura di eventuali perdite, tramite aumenti gratuiti di capitale o distribuzione di dividendi entro limiti rigorosamente fissati. Questa flessibilit&agrave; rappresenta un compromesso tra la natura dilettantistica e la sostenibilit&agrave; economica, garantendo comunque il rispetto dei principi di trasparenza e correttezza gestionale.</p>

<h2>Profilo fiscale ente sportivo dilettantistico</h2>

<p>La <strong>normativa fiscale</strong> relativa agli enti sportivi dilettantistici ha subito importanti modifiche negli ultimi anni, con l&rsquo;obiettivo di agevolare la costituzione e la gestione di tali realt&agrave; associative. In particolare, l&rsquo;art. 12 del d.lgs. 28 febbraio 2021 n.36, aggiornato dal d.l. 18 ottobre 2023 n.145 e convertito nella legge 15 dicembre 2023 n.191, prevede che gli atti costitutivi e di trasformazione delle associazioni e societ&agrave; sportive dilettantistiche, nonch&eacute; delle Federazioni Sportive Nazionali e degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, siano soggetti all&rsquo;imposta di registro in misura fissa. A completare il quadro delle agevolazioni fiscali, l&rsquo;art. 27-bis della Tabella &ndash; Allegato B &ndash; del d.P.R. 26 ottobre 1972 n.642 stabilisce l&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta di bollo, mentre l&rsquo;art. 90 del d.lgs. 5 novembre 2024 n.174 dispone l&rsquo;esenzione dalla tassa sulle concessioni governative per gli atti relativi alle societ&agrave; e associazioni sportive dilettantistiche. Queste disposizioni rappresentano un incentivo concreto alla promozione dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva in ambito dilettantistico, alleggerendo il carico fiscale per tali enti e favorendo la loro diffusione sul territorio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa con posto auto condominiale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-posto-auto-condominiale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 26 Feb 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa con box

Acquistare una casa con box auto &egrave; una scelta strategica che unisce comodit&agrave; e valore aggiunto all&rsquo;investimento immobiliare, in quanto  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa con box</h2>

<p><strong>Acquistare una casa con box auto</strong> &egrave; una scelta strategica che unisce comodit&agrave; e valore aggiunto all&rsquo;investimento immobiliare, in quanto oltre a garantire un posto sicuro per l&rsquo;auto, il box pu&ograve; rappresentare uno spazio ulteriore per deposito o attivit&agrave; personali.</p>

<p>Tuttavia, &egrave; fondamentale valutare attentamente gli aspetti legali e notarili legati all&rsquo;acquisto: il box &egrave; di esclusiva propriet&agrave;? Fa parte del condominio? Cosa bisogna controllare nel titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-provenienza.html">provenienza</a>?</p>

<p>Vediamo cosa comporta l&rsquo;acquisto casa in un condominio e come &egrave; possibile beneficiare di un posto auto condominiale evitando problemi e ottimizzando il proprio investimento immobiliare.</p>

<h2>Uso esclusivo posto auto condominiale: che vuol dire?</h2>

<p>Chiunque abbia acquistato o venduto un immobile in un condominio con parcheggio si sar&agrave; sicuramente imbattuto nella dicitura &quot;<strong>uso esclusivo del posto auto condominiale</strong>&quot;. Per anni, questa formula &egrave; stata impiegata negli atti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>, non generando particolari problematiche, stante la costante prassi, ma la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28972 del dicembre 2020, ha chiarito che questa espressione non &egrave; conforme al nostro ordinamento giuridico.</p>

<p>La ratio di tale decisione deriva dal fatto che i diritti reali sono tipici, ossia devono essere espressamente previsti dal legislatore e non posso essere creati mediante una volont&agrave; espressa negoziale delle parti.</p>

<h3>Conseguenze pratiche della sentenza della Cassazione</h3>

<p>La Cassazione ha chiarito che non &egrave; possibile creare un <strong>diritto reale di uso esclusivo</strong> su un&rsquo;area comune del condominio, poich&eacute; questo contrasterebbe con l&rsquo;articolo 1102 del Codice Civile, il quale stabilisce che tutti i condomini hanno diritto a un <strong>uso paritario delle parti comuni</strong>. In altre parole, non si pu&ograve; riservare un&rsquo;area comune a un singolo condomino privando gli altri del diritto di utilizzarla.</p>

<p>Tuttavia, se nel regolamento condominiale &egrave; previsto che un posto auto sia assegnato a un&rsquo;unit&agrave; immobiliare specifica, allora il posto auto assume natura pertinenziale rispetto all&rsquo;appartamento. In questo caso, il suo utilizzo &egrave; garantito a chi possiede l&rsquo;appartamento, ma non pu&ograve; essere ceduto separatamente.</p>

<p>Un altro aspetto importante riguarda le spese condominiali. Se il posto auto &egrave; considerato un bene comune con assegnazione d&rsquo;uso esclusivo, il proprietario dell&rsquo;appartamento potrebbe dover contribuire alle spese di manutenzione dell&rsquo;intera area parcheggio. Se, invece, il posto auto &egrave; di propriet&agrave; esclusiva, il proprietario ne sar&agrave; l&rsquo;unico responsabile.</p>

<h2>Soluzioni per posto auto condominiale</h2>

<p>Nel caso in cui si stia acquistando quindi una casa con posto auto condominiale dal notaio &egrave; opportuno comprendere quali siano le <strong>soluzioni possibili</strong> da poter optare. Naturalmente in virt&ugrave; della pronuncia della Corte di Cassazione lo scenario sembra essere cambiato e pertanto occorre un&rsquo;attenta riflessione prima di intraprendere la strada giusta per le proprie esigenze.</p>

<h3>Posto auto come bene di propriet&agrave; esclusiva</h3>

<p>In alcuni casi, anche se il posto auto &egrave; indicato come &quot;uso esclusivo&quot; nell&rsquo;atto di acquisto, la reale intenzione delle parti potrebbe essere stata quella di assegnarne <strong>la piena propriet&agrave;</strong>. Questo accade quando manca un Regolamento di Condominio in cui venga disciplinato in modo chiaro, non esistendo una specifica suddivisione delle spese di gestione del cortile condominiale.</p>

<p>Nel caso in cui un posto auto rientri in questa categoria, e quindi risulti di propriet&agrave; esclusiva, allora negli atti di compravendita bisogna fare attenzione ad alcuni dettagli tecnici fondamentali tra cui l&rsquo;identificazione catastale del posto auto, la presenza di una planimetri, la conformit&agrave; rispetto allo stato di fatto e la necessaria <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-urbanistica-negli-atti-dal-notaio.html">regolarit&agrave; urbanistica</a>.</p>

<p>Questi accorgimenti risultano essenziali per garantire che la compravendita sia valida e non esponga le parti a rischi futuri.</p>

<p>Avere la propriet&agrave; esclusiva del posto auto significa poterlo vendere separatamente dall&rsquo;appartamento e utilizzarlo come meglio si crede, ovviamente nel rispetto delle normative urbanistiche e del regolamento condominiale.</p>

<h3>Posto auto come diritto personale di godimento</h3>

<p>Se invece il posto auto non &egrave; di propriet&agrave; esclusiva, ma il suo utilizzo &egrave; regolato dal regolamento condominiale, allora si tratta di un diritto personale di godimento. In altre parole, il condomino pu&ograve; usare quel posto auto, ma non pu&ograve; disporne come se fosse un bene di sua propriet&agrave;.</p>

<p>Questo significa che il posto auto non pu&ograve; essere venduto separatamente dall&rsquo;appartamento, non &egrave; necessario identificarlo catastalmente in maniera autonoma, non serve alcuna dichiarazione di conformit&agrave; catastale ai fini della vendita. Questa distinzione risulta essere molto importante, perch&eacute; influisce direttamente sulla possibilit&agrave; di cedere o meno il posto auto e sulle eventuali formalit&agrave; richieste.</p>

<h2>Cosa verificare per l&rsquo;acquisto casa con posto condominiale</h2>

<p>Per evitare problemi legali e garantire un trasferimento corretto del diritto sul posto auto, &egrave; fondamentale in primis verificare il regolamento condominiale, per comprendere se il posto auto sia effettivamente di propriet&agrave; esclusiva o solo in uso, in secondo luogo occorre esaminare la documentazione catastale e urbanistica, per accertarsi che il bene sia identificabile correttamente.</p>

<p>Naturalmente &egrave; necessario esplicitare chiaramente nell&rsquo;atto di vendita la natura del diritto trasferito, evitando diciture ambigue che potrebbero generare contestazioni future. Questi accorgimenti sono fondamentali per evitare futuri contenziosi tra condomini o problematiche legate alla compravendita immobiliare.</p>

<h2>Quali sono le implicazioni per i futuri acquirenti?</h2>

<p>Nel caso in cui si voglia acquistare un appartamento con un posto auto condominiale, &egrave; importante chiarire fin da subito con il venditore e con il notaio quali siano i diritti che vengono trasferiti. Un&#39;errata interpretazione del regolamento condominiale potrebbe portare a situazioni spiacevoli, come l&rsquo;impossibilit&agrave; di rivendere il posto auto separatamente o la scoperta di obblighi di manutenzione imprevisti.</p>

<p>Per evitare brutte sorprese, &egrave; sempre consigliabile richiedere una consulenza specifica e ottenere una copia del regolamento condominiale prima di firmare il contratto preliminare di compravendita.</p>

<p>Affidarsi a un <strong>notaio esperto in diritto immobiliare</strong> &egrave; la soluzione migliore per evitare contestazioni e garantire che la compravendita sia in linea con la normativa vigente. Un&rsquo;interpretazione corretta delle regole consente di tutelare i diritti delle parti coinvolte e di assicurare un trasferimento del bene chiaro e senza rischi legali.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Plusvalenza immobiliare e data di riferimento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/plusvalenza-immobiliare-data-di-riferimento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 17 Feb 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Normativa di Riferimento per tassazione e plusvalenza

Ai sensi dell&rsquo;articolo 67 del TUIR, sono considerati redditi diversi e quindi soggetti a tassazione

le plusvalenze ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Normativa di Riferimento per tassazione e plusvalenza</h2>

<p>Ai sensi dell&rsquo;<strong>articolo 67 del TUIR, </strong>sono considerati redditi diversi e quindi soggetti a tassazione</p>

<p>le plusvalenze derivanti dalla vendita di beni immobili acquistati o costruiti da meno di cinque anni, fatta eccezione per quelli acquisiti per successione; le unit&agrave; immobiliari che per la maggior parte del periodo intercorrente tra acquisto e vendita siano state adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari.</p>

<p>Lo scopo della norma &egrave; evitare operazioni speculative su beni immobili. Se la vendita avviene dopo il quinquennio dall&rsquo;acquisto o dalla costruzione, la plusvalenza non &egrave; imponibile.</p>

<h3>Data rilevante per il calcolo del quinquennio nella determinazione della Plusvalenza Immobiliare</h3>

<p>L&#39;articolo 67, comma 1, lettera b) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) disciplina il trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita</a> di immobili dal notaio entro cinque anni dall&#39;acquisto o costruzione. Ma cosa accade nel caso di un immobile che ha subito un cambio di destinazione d&#39;uso senza opere? Quale data deve essere considerata per il calcolo del quinquennio utile ai fini dell&#39;eventuale tassazione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/plusvalenza-informazioni-e-ruolo-notaio.html">plusvalenza</a>?</p>

<h2>Caso specifico: cambio di destinazione d&rsquo;uso senza opere</h2>

<p>Un contribuente proprietario di un immobile accatastato in categoria C/2 (magazzino) ha successivamente ottenuto il <strong>cambio di destinazione d&rsquo;uso</strong> a civile abitazione (categoria A), senza interventi edilizi. In procinto di vendere l&rsquo;immobile, egli si &egrave; rivolto all&rsquo;Agenzia delle Entrate per chiarire se la plusvalenza derivante dalla cessione, fosse imponibile e quale fosse la data rilevante per il computo del quinquennio.</p>

<h3>Plusvalenza e parere dell&rsquo;Agenzia delle Entrate</h3>

<p>L&rsquo;<strong>Agenzia delle Entrate </strong>ha chiarito che il quinquennio decorre dalla data di acquisto o costruzione dell&rsquo;immobile e non dalla data della variazione catastale. Il semplice cambio di destinazione d&rsquo;uso senza opere non costituisce n&eacute; un nuovo acquisto n&eacute; una costruzione ai fini fiscali. Di conseguenza: se la vendita avviene dopo cinque anni dalla data di acquisto originaria, la plusvalenza non &egrave; soggetta a tassazione.</p>

<p>La data del cambio di destinazione d&rsquo;uso non incide sul calcolo del quinquennio.</p>

<p>La sottoscrizione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a> con incasso di caparra prima del compimento del quinquennio non rileva ai fini fiscali, poich&eacute; il trasferimento di propriet&agrave; avviene solo con il rogito.</p>

<h3>Esempi Pratici di Applicazione plusvalenza</h3>

<p>Per chiarire meglio il concetto, consideriamo due situazioni esemplificative:</p>

<p><strong>Caso 1:</strong> Un contribuente acquista un magazzino C/2 nel 2015 e nel 2018 cambia la destinazione d&rsquo;uso a civile abitazione. Nel 2022 decide di vendere l&rsquo;immobile. In questo caso, poich&eacute; la vendita avviene dopo il quinquennio dall&rsquo;acquisto iniziale (2015), la plusvalenza non &egrave; soggetta a tassazione.</p>

<p><strong>Caso 2:</strong> Un contribuente acquista un magazzino nel 2018, nel 2020 effettua il cambio di destinazione d&rsquo;uso e nel 2022 decide di vendere l&rsquo;immobile. In questo caso, la vendita avviene entro cinque anni dall&rsquo;acquisto (2018), quindi l&rsquo;eventuale plusvalenza sar&agrave; imponibile.</p>

<h2>Cosa comporta per i contribuenti?</h2>

<p>Questa interpretazione della norma ha importanti implicazioni pratiche per i proprietari immobiliari. Ai fini di una pianificazione delle vendite, chiunque voglia vendere un immobile modificato catastalmente deve considerare la data di acquisto come riferimento per il quinquennio fiscale. La corretta applicazione della normativa previene eventuali sanzioni per errata dichiarazione delle plusvalenze.</p>

<p>Nonostante i chiarimenti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, possono sussistere alcuni dubbi interpretativi. Ad esempio, cosa accade nel caso di un immobile ricevuto in donazione? E se l&rsquo;immobile &egrave; stato oggetto di frazionamenti catastali? In questi casi specifici, &egrave; sempre consigliabile rivolgersi a un professionista per valutare la situazione caso per caso.</p>

<h3>Chiarimenti dell&#39;Agenzia delle Entrate sulla plusvalenza</h3>

<p>Oltre all&rsquo;articolo 67 del TUIR, la normativa fiscale prevede ulteriori disposizioni e chiarimenti che aiutano a comprendere meglio l&rsquo;ambito di applicazione della tassazione sulle plusvalenze immobiliari.</p>

<p>Con la <strong>Risoluzione 105/E del 31 maggio 2007</strong>, l&rsquo;Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini dell&rsquo;esenzione della plusvalenza, &egrave; determinante l&rsquo;effettivo utilizzo dell&rsquo;immobile come abitazione principale per la maggior parte del periodo intercorrente tra l&rsquo;acquisto e la vendita. Ci&ograve; significa che l&rsquo;effettivo utilizzo abitativo deve essere dimostrato attraverso la residenza anagrafica e altre prove documentali.</p>

<p>Inoltre con la<strong> Risoluzione 23/E del 28 gennaio 2009 </strong>viene<strong> </strong>confermato che il criterio principale per la tassazione della plusvalenza &egrave; la finalit&agrave; speculativa della compravendita. Se l&rsquo;intervallo tra l&rsquo;acquisto e la vendita &egrave; inferiore a cinque anni, il fisco presume un intento speculativo e quindi impone la tassazione della plusvalenza, salvo eccezioni come l&rsquo;uso dell&rsquo;immobile come abitazione principale.</p>

<h2>Articolo 69 del TUIR e&nbsp;Cassazione per il calcolo della plusvalenza</h2>

<p>L&#39;<strong>articolo 69 del TUIR </strong>disciplina il metodo di calcolo della plusvalenza, che si determina come la differenza tra il corrispettivo della cessione e il costo di acquisto o costruzione aumentato delle eventuali spese documentate per interventi migliorativi. Questo criterio &egrave; fondamentale per determinare l&rsquo;effettiva base imponibile sulla quale calcolare l&rsquo;imposta.</p>

<p>La <strong>Corte di Cassazione</strong> ha stabilito che, ai fini del calcolo del quinquennio, non rileva la variazione catastale dell&rsquo;immobile. Ci&ograve; significa che il cambio di destinazione d&rsquo;uso senza opere non determina una nuova data di riferimento per il computo dei cinque anni. Questo principio &egrave; particolarmente rilevante per chi intende vendere un immobile precedentemente accatastato come magazzino e poi trasformato in civile abitazione.</p>

<h2>Preventivo notarile in caso di plusvalenza</h2>

<p>Per chiunque stia valutando la vendita di un immobile modificato solo dal punto di vista catastale, senza opere, &egrave; essenziale considerare che il quinquennio decorre sempre dalla data di acquisto o costruzione. Questa interpretazione consente di pianificare la vendita in modo strategico, evitando l&rsquo;imposizione fiscale sulla plusvalenza. Se hai dubbi sulla tassazione delle plusvalenze immobiliari o desideri una consulenza specifica per il tuo caso, rivolgersi a un notaio &egrave; la soluzione vincente per ricevere una valutazione dettagliata e precisa della tua situazione. Grazie al sito di Notaio Facile &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo notarile</strong> gratuito senza alcun impegno, in modo rapido, risparmiando tempo e denaro</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Tassazione accordo di mediazione dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/tassazione-accordo-di-mediazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 15 Feb 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Accordo di mediazione dal notaio

L&rsquo;accordo di mediazione, conosciuto anche come accordo di conciliazione, costituisce un&rsquo;importante espressione dell&rsquo;autonomia  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Accordo di mediazione dal notaio</h2>

<p>L&rsquo;<strong>accordo di mediazione</strong>, conosciuto anche come accordo di conciliazione, costituisce un&rsquo;importante espressione dell&rsquo;autonomia privata delle parti coinvolte in una controversia.</p>

<p>Questo strumento, frutto del procedimento di mediazione, &egrave; distinto dal verbale redatto dal mediatore, il quale attesta lo svolgimento della procedura. In tale contesto, il ruolo del notaio emerge con particolare rilevanza, garantendo certezza giuridica e conformit&agrave; alle norme di pubblicit&agrave; immobiliare e legale.</p>

<h3>Accordo di mediazione e ruolo del notaio</h3>

<p>L&rsquo;accordo di mediazione non costituisce una figura negoziale autonoma, ma rappresenta un metodo per comporre una lite attraverso uno o pi&ugrave; negozi tipici o atipici. La sua efficacia pu&ograve; essere immediatamente traslativa o semplicemente obbligatoria e pu&ograve; riguardare non solo il rapporto giuridico in contestazione, ma anche altre situazioni giuridiche sostanziali delle parti coinvolte.</p>

<p>Dal punto di vista giuridico, l&rsquo;accordo di conciliazione &egrave; un vero e proprio negozio soggetto alle prescrizioni di forma previste per gli atti destinati alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/servizi-notarili-per-pubblicita-atti.html">pubblicit&agrave;</a> prevista dalla legge. L&rsquo;articolo 11, comma 7, del d.lgs. n. 28/2010 prevede infatti che, qualora l&rsquo;accordo abbia ad oggetto atti trascrivibili, (atti che abbiano ad oggetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html">trasferimenti di diritti immobiliari</a>) ai sensi dell&rsquo;articolo 2643 del codice civile, la sottoscrizione debba essere autenticata da un pubblico ufficiale autorizzato. Pertanto bisogner&agrave; ricorrere al notaio.</p>

<h2>Tassazione ed esenzione accordi di mediazione</h2>

<p>Un aspetto di notevole interesse per le parti coinvolte nella mediazione riguarda il <strong>trattamento fiscale</strong> degli atti e documenti relativi al procedimento. L&rsquo;articolo 17, comma 1, del d.lgs. n. 28/2010 prevede l&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta di bollo e da qualsiasi altra tassa, diritto o spesa per gli atti connessi alla mediazione. Tale <strong>esenzione</strong> &egrave; stata confermata anche dalla giurisprudenza, la quale ha ribadito che il beneficio fiscale si applica a tutti gli atti, documenti e provvedimenti strettamente collegati alla mediazione.</p>

<h3>Orientamento Cassazione accordi di mediazione</h3>

<p>Secondo la <strong>Corte di Cassazione</strong> (ordinanza n. 11617/2020), l&rsquo;esenzione riguarda in particolare l&rsquo;istanza di mediazione, i documenti allegati, l&rsquo;adesione alla mediazione, le memorie delle parti, i provvedimenti del mediatore, il verbale di conciliazione e le copie dello stesso.</p>

<p>Tuttavia, si ritiene che l&rsquo;ambito applicativo della norma possa essere interpretato in senso pi&ugrave; ampio, includendo non solo gli atti redatti direttamente in sede di mediazione, ma anche quelli successivi, come l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto notarile</a> che d&agrave; piena attuazione all&rsquo;accordo. Questa lettura trova fondamento anche nell&rsquo;interpretazione fornita in materia di separazione e divorzio, per i quali norme analoghe hanno riconosciuto un&rsquo;esenzione estesa.</p>

<h2>Quali sono i tributi oggetto di esenzione nella mediazione</h2>

<p>L&rsquo;esenzione riguarda in primo luogo <strong>l&rsquo;imposta di bollo e le imposte di registro, ipotecaria e catastale</strong>, qualora l&rsquo;accordo abbia ad oggetto beni immobili. La formula utilizzata dal legislatore &ndash; &ldquo;ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura&rdquo; &ndash; suggerisce una portata ampia del beneficio fiscale, sebbene alcuni tributi non siano espressamente menzionati.</p>

<p>La Cassazione e l&rsquo;Agenzia delle Entrate hanno confermato questa interpretazione, chiarendo che l&rsquo;accordo di conciliazione, in quanto atto relativo al procedimento di mediazione, beneficia dell&rsquo;esenzione fiscale. Ci&ograve; vale indipendentemente dal valore dell&rsquo;accordo e dalla tipologia di negozio giuridico stipulato.</p>

<p>Tuttavia, l&rsquo;esenzione non si estende all&rsquo;IVA, per i vincoli derivanti dalla normativa unionale e dal principio di alternativit&agrave; con l&rsquo;imposta di registro proporzionale. L&rsquo;imposizione dell&rsquo;IVA resta quindi disciplinata secondo le regole ordinarie, mentre le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/limposta-di-registro-in-ambito-immobiliare-che-cos-come-si-calcola-e-chi-la-deve-pagare.html">imposte di registro</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/imposta-catastale-e-ipotecaria-per-trasferimento-casa.html">ipotecaria e catastale</a> godono di un trattamento agevolato ai sensi dell&rsquo;articolo 17 del d.lgs. n. 28/2010.</p>

<h3>Vantaggi fiscali accordo di mediazione</h3>

<p>L&rsquo;accordo di conciliazione rappresenta uno strumento efficace per la risoluzione delle controversie, con importanti <strong>vantaggi </strong>sia sotto il profilo giuridico che fiscale. Il coinvolgimento del notaio assicura che l&rsquo;accordo produca effetti giuridici certi e duraturi, garantendo la conformit&agrave; alle norme di pubblicit&agrave; legale e la stabilit&agrave; delle operazioni giuridiche.</p>

<p>Dal punto di vista fiscale, l&rsquo;ampia esenzione prevista dall&rsquo;articolo 17 del d.lgs. n. 28/2010 riduce significativamente i costi connessi alla mediazione, incentivando il ricorso a questo strumento per la composizione delle liti.</p>

<p>In definitiva, la mediazione assistita dal notaio rappresenta un equilibrio tra autonomia delle parti e sicurezza giuridica, consentendo di ottenere soluzioni rapide ed economicamente vantaggiose rispetto alle vie giudiziali tradizionali.</p>

<h2>Esenzione dell&#39;imposta di registro fino a 100.000 euro: cosa significa e come funziona</h2>

<p>Nel mondo della fiscalit&agrave; notarile, in particolare dell&rsquo;accordo di mediazione, uno degli argomenti che spesso genera domande e dubbi riguarda l&#39;imposta di registro e le sue esenzioni.</p>

<p>In particolare, l&#39;art. 17, comma 2, stabilisce che l&#39;imposta di registro non si applica entro il limite di 100.000 euro, mentre per la parte eccedente resta dovuta. Ma cosa significa questo in concreto? &nbsp;A differenza di altri ambiti giuridici, il valore su cui si applica la franchigia per l&#39;esenzione dell&#39;imposta di registro non &egrave; determinato secondo le regole del valore della lite nel processo civile. Infatti, la normativa stabilisce che il valore da considerare debba essere calcolato unitariamente secondo le regole di determinazione della base imponibile previste per l&#39;imposta di registro.</p>

<p>Ci&ograve; significa che, nel caso di un accordo di conciliazione, il valore su cui applicare l&#39;esenzione deve essere determinato in base agli atti negoziali e ai beni o diritti oggetto dell&#39;accordo stesso. Solo l&#39;eventuale eccedenza rispetto ai 100.000 euro sar&agrave; soggetta a tassazione.</p>

<h2>Regime tributario nell&rsquo;accordo di mediazione</h2>

<p>Quando si tratta di tassare un accordo di conciliazione, la determinazione della base imponibile e dell&#39;aliquota da applicare (oltre la franchigia) deve seguire il regime tributario specifico per la tipologia di negozio giuridico oggetto dell&#39;accordo stesso.</p>

<p>Ad esempio, nel caso di trasferimenti immobiliari, pu&ograve; essere utilizzata l&rsquo;opzione per il cosiddetto &ldquo;prezzo valore&rdquo;, prevista dall&rsquo;art. 1, comma 497, della Legge n. 266/2005. In questa ipotesi, il valore catastale dell&rsquo;immobile viene assunto come base imponibile, applicando l&#39;imposta proporzionale solo per la parte che eccede i 100.000 euro. Questo significa che anche la franchigia di esenzione viene calcolata rispetto al valore catastale dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Franchigia con pi&ugrave; beni nella mediazione</h3>

<p>Un aspetto importante da considerare riguarda gli accordi di conciliazione che contengono <strong>pi&ugrave; negozi giuridici</strong> autonomamente tassabili o che coinvolgono <strong>beni con diverse aliquote d&rsquo;imposta</strong>. In questi casi, pu&ograve; essere ragionevole applicare la franchigia dei 100.000 euro in maniera proporzionale tra i diversi negozi o beni.</p>

<p>Se l&#39;accordo include anche atti o contratti verbali non registrati in precedenza, sorge un ulteriore dubbio: il loro valore deve essere considerato ai fini della franchigia? La risposta &egrave; negativa. L&rsquo;esenzione, infatti, ha una funzione di incentivo alla mediazione e non pu&ograve; estendersi a operazioni negoziali gi&agrave; formate in precedenza e non registrate.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Esenzioni fiscali nelle cessioni di quote</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/esenzioni-fiscali-nelle-cessioni-di-quote.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 06 Feb 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/esenzioni-fiscali-nelle-cessioni-di-quote.html</guid>
                <description><![CDATA[ Trasferimento di partecipazioni societarie: il nuovo testo dell&#39;art. 3 del D.Lgs. 346/1990

Il 1&deg; gennaio 2025 &egrave; entrata in vigore la modifica all&#39;art.3, comma ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Trasferimento di partecipazioni societarie: il nuovo testo dell&#39;art. 3 del D.Lgs. 346/1990</h2>

<p>Il 1&deg; gennaio 2025 &egrave; entrata in vigore la <strong>modifica all&#39;art.3</strong>, comma 4-ter, del D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 346, introdotta dall&#39;art.1 della nuova normativa. Questa modifica ha apportato significative precisazioni e chiarimenti sulle condizioni di applicazione del <strong>beneficio fiscale per il trasferimento di partecipazioni societarie</strong>. Il nuovo testo ha risolto quattro questioni che in passato avevano generato interpretazioni contrastanti. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono le principali novit&agrave; sia per le societ&agrave; di persone che per le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>.</p>

<h2>Esenzione ai trasferimenti di partecipazioni di societ&agrave; di capitali con controllo &quot;gi&agrave; esistente&quot;</h2>

<p>Prima della modifica, il beneficio fiscale si applicava solo ai trasferimenti che comportavano l&#39;acquisizione o l&#39;integrazione del controllo ai sensi dell&#39;art. 2359, primo comma, numero 1), del Codice Civile. Questo significava che l&#39;Amministrazione finanziaria escludeva dall&#39;esenzione i trasferimenti effettuati a favore di soggetti che gi&agrave; detenevano il controllo societario, in quanto non vi era alcuna variazione sostanziale.</p>

<p>Con la riforma, il legislatore <strong>ha introdotto l&#39;espressione &quot;gi&agrave; esistente&quot;</strong> nella definizione di &quot;integrazione di controllo&quot;, sancendo cos&igrave; che l&#39;esenzione si applica anche ai trasferimenti che incrementano un controllo societario gi&agrave; in essere. Tuttavia, resta il vincolo per gli aventi causa di detenere il controllo per almeno cinque anni dalla data del trasferimento, dichiarandolo formalmente al momento della successione o della donazione.</p>

<h3>Esempio di controllo gi&agrave; esistente con la riforma</h3>

<p>Per comprendere al meglio la fattispecie &egrave; opportuno porre un <strong>esempio</strong>: immaginiamo una societ&agrave; familiare in cui il padre possiede il 60% delle quote e i due figli il restante 40% (20% ciascuno). Se il padre decide di donare un ulteriore 10% a uno dei figli, quest&#39;ultimo aumenta la sua partecipazione, ma il controllo della societ&agrave; rimane invariato. Con la nuova normativa, tale trasferimento beneficer&agrave; comunque dell&#39;esenzione fiscale, mentre in passato avrebbe potuto essere escluso.</p>

<h2>Esclusione dell&#39;obbligo di prosecuzione dell&#39;attivit&agrave; d&#39;impresa per il trasferimento di quote di societ&agrave; di persone</h2>

<p>L&#39;art. 3 del D.Lgs. 346/1990 non specificava se fosse necessaria la continuazione dell&#39;attivit&agrave; d&#39;impresa per il trasferimento di quote di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a>. L&#39;Agenzia delle Entrate aveva ritenuto che il beneficio fosse condizionato alla prosecuzione dell&#39;attivit&agrave; da parte del beneficiario per almeno cinque anni, obbligandolo a rilasciare una dichiarazione di impegno.</p>

<p>Con la modifica normativa, viene superata questa interpretazione e viene stabilito che il beneficio si applica senza la necessit&agrave; di proseguire l&#39;attivit&agrave; d&#39;impresa, in quanto l&#39;unico requisito richiesto &egrave; che il beneficiario mantenga la titolarit&agrave; della quota per almeno cinque anni. Questo cambiamento riflette una visione pi&ugrave; conforme alla realt&agrave; operativa delle societ&agrave; di persone, in cui qualsiasi quota pu&ograve; rappresentare una forma di controllo a causa delle decisioni unanimi richieste per modificare il contratto sociale.</p>

<h3>Esempio esenzione fiscale prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; del socio</h3>

<p>Ad esempio, nel caso in cui un imprenditore possieda una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_sas.html">societ&agrave; in accomandita semplice</a> (s.a.s.) e decida di donare la propria quota al figlio, sulla base di una vecchia interpretazione, il figlio avrebbe dovuto continuare l&rsquo;attivit&agrave; per cinque anni per mantenere il beneficio fiscale. Con la novella normativa, invece, il beneficio &egrave; garantito indipendentemente dall&rsquo;attivit&agrave; operativa della societ&agrave;, a condizione che la quota non venga ceduta per cinque anni.</p>

<h2>Disconoscimento della necessit&agrave; dell&#39;esercizio di attivit&agrave; d&#39;impresa per le societ&agrave; di capitali</h2>

<p>In passato, per ottenere l&#39;esenzione, era necessario che la societ&agrave;, le cui quote venivano trasferite, esercitasse attivit&agrave; d&#39;impresa; questo escludeva dal beneficio le societ&agrave; di mero godimento, le holding pure e le societ&agrave; immobiliari.</p>

<p>La riforma <strong>ha eliminato questo vincolo</strong>, stabilendo che l&#39;unico requisito per l&#39;esenzione &egrave; la detenzione del controllo per almeno cinque anni. Di conseguenza, anche le partecipazioni in holding pure e societ&agrave; immobiliari possono beneficiare del regime agevolato, ampliando significativamente il perimetro di applicazione della norma.</p>

<p>Per comprendere al meglio, poniamo un esempio: un padre detiene il 100% delle quote di una holding immobiliare che possiede vari immobili locati e sceglie di donare il 70% delle quote alla figlia. In passato, questa operazione sarebbe stata esclusa dall&#39;esenzione perch&eacute; la societ&agrave; non esercita un&#39;attivit&agrave; d&#39;impresa in senso stretto. Con la riforma, invece, l&rsquo;operazione &egrave; agevolata purch&eacute; la figlia mantenga il controllo per cinque anni.</p>

<h2>Trasferimenti di partecipazioni di societ&agrave; non residenti</h2>

<p>La normativa precedente non chiariva se il beneficio potesse applicarsi anche ai <strong>trasferimenti di partecipazioni di societ&agrave; non residenti in Italia</strong>. L&#39;Agenzia delle Entrate aveva inizialmente esteso il beneficio solo ai trasferimenti di societ&agrave; appartenenti all&#39;Unione Europea, richiamando il principio della libert&agrave; di stabilimento sancito dall&#39;art. 49 del TFUE.</p>

<p>Il nuovo testo normativo adotta una posizione intermedia: il beneficio si applica ai trasferimenti di partecipazioni di societ&agrave; residenti nell&#39;UE, nello Spazio Economico Europeo e in Paesi che garantiscono un adeguato scambio di informazioni fiscali. Resta da chiarire quali siano i criteri per determinare l&#39;adeguatezza dello scambio di informazioni e la normativa di riferimento per stabilire il controllo di diritto.</p>

<p>Quindi se un imprenditore italiano detiene il 60% di una societ&agrave; con sede in Francia e decide di donare la propria partecipazione ai figli, con la precedente incertezza normativa, l&rsquo;operazione avrebbe potuto essere esclusa dal beneficio. Con la nuova disciplina, invece, il trasferimento &egrave; agevolato, poich&eacute; la societ&agrave; risiede in un Paese dell&rsquo;UE che garantisce lo scambio di informazioni fiscali.</p>

<h2>Preventivo notarile per trasferimento di partecipazioni sociali</h2>

<p>La riforma dell&#39;art.3 del D.Lgs. 346/1990 rappresenta un&#39;importante evoluzione normativa, offrendo maggiore certezza ai contribuenti e ampliando il perimetro dell&#39;esenzione fiscale per il trasferimento di partecipazioni societarie. Le modifiche apportate, infatti, semplificano l&#39;accesso al beneficio, eliminando vincoli che in passato ne limitavano l&#39;applicazione. Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di richiedere un <strong>preventivo notarile</strong> per il trasferimento di partecipazioni societarie &egrave; possibile richiederlo gratuitamente in pochi semplici passaggi mediante la piattaforma di NotaioFacile, evitando di interfacciarsi con intermediari, entrando in contatto diretto con il notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rivalutazione partecipazioni sociali e plusvalenze</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rivalutazione-partecipazioni-sociali-e-plusvalenze.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 02 Feb 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/rivalutazione-partecipazioni-sociali-e-plusvalenze.html</guid>
                <description><![CDATA[ Legge di Bilancio 2025: novit&agrave; in materia di rivalutazione di partecipazioni

La recente Legge di Bilancio per il 2025, approvata con la Legge 30 dicembre 2024, n. 207, ha ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Legge di Bilancio 2025: novit&agrave; in materia di rivalutazione di partecipazioni</h2>

<p>La recente <strong>Legge di Bilancio per il 2025</strong>, approvata con la Legge 30 dicembre 2024, n. 207, ha introdotto importanti innovazioni in ambito fiscale, con rilevanti implicazioni per i notai. Una delle novit&agrave; pi&ugrave; significative riguarda l&#39;affrancamento delle plusvalenze derivanti da partecipazioni societarie, che diventa una misura permanente, in virt&ugrave; dell&rsquo;andamento ondivago avvenuto nel corso degli anni. Analizziamo nel dettaglio come questa disciplina si configura e quali sono gli aspetti pratici di maggiore interesse.</p>

<h3>Evoluzione normativa della rivalutazione</h3>

<p>Introdotta inizialmente con la Legge 28 dicembre 2001, n. 448, l&#39;affrancamento delle plusvalenze su partecipazioni societarie &egrave; stata riproposta per ben 19 volte come misura temporanea. Con la Legge n. 207/2024, questa disposizione &egrave; stata finalmente resa strutturale, offrendo una maggiore stabilit&agrave; normativa ai contribuenti e agli operatori del settore. A partire dal 1&deg; gennaio di ogni anno, &egrave; possibile <strong>determinare le plusvalenze e minusvalenze</strong> di cui all&#39;art. 67, comma 1, lettere c) e c-bis) del TUIR, utilizzando il valore normale delle partecipazioni possedute alla stessa data. Questo valore, calcolato secondo criteri specifici, pu&ograve; essere adottato in sostituzione del costo di acquisto, a condizione che venga assoggettato entro il 30 novembre a un&#39;imposta sostitutiva.</p>

<h2>Determinazione del valore normale</h2>

<p>La modalit&agrave; di calcolo del <strong>valore normale</strong> varia a seconda della tipologia di partecipazione. Per le <strong>partecipazioni non negoziate</strong>, il valore normale corrisponde alla frazione del patrimonio netto risultante da una perizia giurata di stima. La spesa sostenuta per la perizia, se a carico del socio, &egrave; l&#39;unico costo aggiuntivo ammesso. Per le <strong>partecipazioni negoziate</strong>, invece, il valore normale &egrave; calcolato come la media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre dell&#39;anno precedente alla rivalutazione. In entrambi i casi, il pagamento dell&#39;imposta sostitutiva non consente di generare minusvalenze fiscalmente rilevanti.</p>

<h2>Modalit&agrave; di pagamento e scadenze imposta sostitutiva</h2>

<p><strong>L&#39;imposta sostitutiva</strong> per il 2025 &egrave; fissata al 18% e pu&ograve; essere versata in un&#39;unica soluzione oppure in tre rate annuali di pari importo. Nel caso di rateizzazione, alle rate successive alla prima si applicano interessi al tasso del 3% annuo, da corrispondere contestualmente. La perizia giurata, necessaria per determinare il valore normale delle partecipazioni non negoziate, deve essere redatta e asseverata entro il 30 novembre dell&#39;anno di rivalutazione.</p>

<h3>Ambito soggettivo di applicazione</h3>

<p>La rideterminazione del valore delle partecipazioni societarie pu&ograve; essere effettuata da <strong>diverse categorie di soggetti</strong>. Tra questi rientrano le persone fisiche che detengono partecipazioni fuori dal regime d&#39;impresa, le societ&agrave; semplici e le associazioni equiparate ai sensi dell&#39;art. 5 del TUIR, gli enti non commerciali per operazioni non inerenti attivit&agrave; commerciali e i soggetti non residenti per plusvalenze imponibili in Italia.</p>

<h2>Rideterminazione del valore per il 2025</h2>

<p>Nel 2025, i titoli, le quote o i diritti posseduti al 1&deg; gennaio possono essere affrancati entro il 30 novembre, applicando un&#39;imposta sostitutiva del 18% sul valore normale alla data del 1&deg; gennaio. Per le partecipazioni non negoziate, tale valore si determina tramite una perizia giurata di stima, mentre per quelle negoziate si utilizza la media aritmetica dei prezzi di dicembre 2024.</p>

<p>La <strong>rivalutazione</strong> si perfeziona con il versamento dell&#39;intero importo dell&#39;imposta o della prima rata. Tuttavia, eventuali ritardi nei pagamenti invalidano la procedura, impedendo al contribuente di utilizzare il valore rivalutato per il calcolo delle plusvalenze.</p>

<h3>Compensazione e rimborsi</h3>

<p>Coloro che hanno gi&agrave; effettuato una rivalutazione in passato possono <strong>compensare l&#39;imposta sostitutiva dovuta per la nuova rideterminazione con quanto gi&agrave; versato</strong>. La compensazione &egrave; ammessa entro il limite dell&#39;imposta dovuta per la nuova rivalutazione. In alternativa, &egrave; possibile richiedere il rimborso dell&#39;imposta gi&agrave; pagata, entro un termine di decadenza di 48 mesi dalla data del nuovo pagamento.</p>

<h3>Rivalutazione e trasferimenti</h3>

<p>Nel caso di <strong>trasferimento delle partecipazioni rivalutate</strong> tramite donazione o successione, le implicazioni fiscali differiscono. In caso di donazione, il donatario subentra nella posizione fiscale del donante e pu&ograve; avvalersi del valore rivalutato. Per quanto riguarda le successioni, l&#39;erede non eredita la posizione fiscale del defunto e deve utilizzare il valore indicato nella dichiarazione di successione.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis</h2>

<p>Le novit&agrave; introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 richiedono ai notai di svolgere una serie di verifiche e di fornire assistenza specifica ai propri clienti. &Egrave; essenziale che le perizie di stima siano redatte da professionisti abilitati e asseverate nei termini previsti. I notai devono inoltre informare i clienti sulle modalit&agrave; di pagamento e sulle scadenze, al fine di evitare decadenze, e assicurarsi che le operazioni di trasferimento rispettino le disposizioni fiscali, con particolare attenzione ai casi di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione_doc.html">successione</a>. Infine, &egrave; fondamentale curare la corretta indicazione dei dati nei modelli dichiarativi.<br />
La stabilizzazione della disciplina sull&#39;affrancamento delle plusvalenze rappresenta una svolta significativa per professionisti e contribuenti: nel caso in cui si voglia avere un&rsquo;idea dei costi da sostenere, &egrave; possibile richiedere un preventivo notarile gratuito senza l&rsquo;assunzione di alcun impegno, in pochi semplici passaggi, inviando una richiesta mediante il portale di NotaioFacile. In breve tempo si potr&agrave; avere una risposta e sar&agrave; possibile avere le idee pi&ugrave; chiare in ordine ai costi da dover sostenere in sede di cessione di partecipazione sociale. Si tratta di un&#39;opportunit&agrave; per offrire un servizio di consulenza ancora pi&ugrave; mirato, garantendo il rispetto delle nuove normative e una gestione ottimale delle pratiche fiscali e di qualsiasi <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico notarile</a>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ipoteca su bene costituito in fondo patrimoniale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ipoteca-su-bene-costituito-in-fondo-patrimoniale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Fondo patrimoniale e ipoteca volontaria: analisi delle controversie e aspetti normativi

Il tema del fondo patrimoniale e della costituzione di un&#39;ipoteca volontaria su beni  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Fondo patrimoniale e ipoteca volontaria: analisi delle controversie e aspetti normativi</h2>

<p>Il tema del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a> e della costituzione di un&#39;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/concessione-di-ipoteca-dal-notaio.html">ipoteca volontaria</a> su beni che ne fanno parte rappresenta una questione giuridica di grande interesse e dibattito. La complessit&agrave; normativa e le diverse interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali rendono essenziale approfondire gli aspetti centrali di questa materia per comprenderne le implicazioni pratiche e legali.</p>

<h2>Cosa sono il fondo patrimoniale e l&rsquo;ipoteca volontaria?</h2>

<p>Il <strong>fondo patrimoniale</strong> &egrave; un istituto disciplinato dagli articoli 167 e seguenti del Codice Civile italiano. Consiste nell&#39;attribuzione di uno o pi&ugrave; beni (immobili, mobili registrati o titoli di credito) a una specifica finalit&agrave;: il soddisfacimento dei bisogni della famiglia. I beni vincolati al fondo patrimoniale godono di una particolare tutela, poich&eacute; non possono essere aggrediti dai creditori per obbligazioni che non siano sorte per scopi familiari.</p>

<p>L&rsquo;<strong>ipoteca volontaria</strong>, invece, &egrave; un diritto reale di garanzia che grava su un bene immobile, concesso dal proprietario a favore di un creditore per garantire l&rsquo;adempimento di un&#39;obbligazione. La sua costituzione su beni inseriti in un fondo patrimoniale presenta numerosi aspetti controversi, specialmente in relazione all&rsquo;articolo 169 del Codice Civile.</p>

<h2>Atti su beni in fondo patrimoniale</h2>

<p>L&rsquo;articolo 169 c.c. stabilisce che i beni vincolati al fondo patrimoniale non possono essere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendere-un-bene-gravato-dal-fondo-patrimoniale.html">alienati,</a> ipotecati, dati in pegno o comunque vincolati senza il consenso di entrambi i coniugi. Inoltre, in presenza di figli minori, &egrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione del giudice, concessa solo nei casi di necessit&agrave; o utilit&agrave; evidente. Tuttavia, l&rsquo;atto costitutivo del fondo pu&ograve; prevedere clausole di deroga a questa disciplina, consentendo una maggiore flessibilit&agrave; gestionale dei beni.</p>

<p>Una clausola particolarmente controversa &egrave; quella che permette al solo costituente proprietario di disporre dei beni del fondo, anche senza l&rsquo;autorizzazione del giudice, nonostante la presenza di figli minori. Tale previsione solleva interrogativi sulla sua validit&agrave; e compatibilit&agrave; con le norme imperative del diritto italiano.</p>

<h3>Consenso dei coniugi e autorizzazione nel fondo patrimoniale</h3>

<p>In dottrina e giurisprudenza si delineano due orientamenti opposti riguardo alla possibilit&agrave; di <strong>derogare al consenso congiunto dei coniugi e all&rsquo;autorizzazione giudiziale</strong>.<br />
Secondo una parte della dottrina, la disciplina del fondo patrimoniale &egrave; strettamente legata ai principi dell&rsquo;amministrazione congiuntiva previsti per la comunione legale (art. 180 c.c.). Pertanto, i coniugi possono escludere l&rsquo;obbligo di autorizzazione giudiziale in presenza di figli minori, ma non possono derogare al requisito del consenso di entrambi per atti di straordinaria amministrazione. Questa posizione ritiene nulla qualsiasi clausola che attribuisca a un solo coniuge il potere esclusivo di amministrare o disporre dei beni del fondo patrimoniale. La nullit&agrave; &egrave; configurabile ai sensi dell&rsquo;articolo 1418 c.c., poich&eacute; tali clausole violano norme imperative.</p>

<p>Altri studiosi sostengono che l&rsquo;articolo 169 c.c. consenta ai coniugi di derogare sia al consenso congiunto sia all&rsquo;autorizzazione giudiziale attraverso espressa previsione nell&rsquo;atto costitutivo. Questa interpretazione si basa su un&rsquo;analisi letterale della norma, che sembrerebbe attribuire ampio margine di autonomia ai coniugi in fase di costituzione del fondo patrimoniale. Tuttavia, tale deroga pu&ograve; riguardare esclusivamente i diritti appartenenti al coniuge disponente e non pu&ograve; estendersi ai beni in comunione.</p>

<h2>Ipoteca volontaria e autorizzazione giudiziale</h2>

<p>Un aspetto particolarmente delicato &egrave; la possibilit&agrave; di costituire <strong>un&rsquo;ipoteca volontaria</strong> su beni del fondo patrimoniale senza l&rsquo;<strong>autorizzazione del giudice</strong>, anche in presenza di figli minori. La giurisprudenza, compresa una pronuncia del Tribunale di Roma (27 giugno 1979), ha evidenziato che l&rsquo;inciso iniziale dell&rsquo;articolo 169 c.c. (&ldquo;se non &egrave; stato espressamente consentito nell&rsquo;atto di costituzione&rdquo;) lascia spazio alla possibilit&agrave; di prevedere clausole derogatorie.</p>

<p>Tuttavia, la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17811 dell&rsquo;8 agosto 2014, ha introdotto nuovi spunti interpretativi, sottolineando l&rsquo;interesse giuridicamente protetto dei figli minori alla conservazione del vincolo di destinazione del fondo. Secondo questa prospettiva, l&rsquo;autorizzazione giudiziale potrebbe essere considerata una garanzia imprescindibile per la tutela degli interessi dei figli, limitando la possibilit&agrave; di deroghe anche laddove siano previste nell&rsquo;atto costitutivo.</p>

<h2>Soluzione pratiche beni in fondo patrimoniale ed ipoteche</h2>

<p>La dottrina prevalente sembra orientarsi verso una <strong>visione equilibrata</strong>, ammettendo la validit&agrave; delle clausole di deroga all&rsquo;autorizzazione giudiziale, ma ribadendo l&rsquo;indispensabilit&agrave; del consenso congiunto dei coniugi per atti di straordinaria amministrazione. In altre parole, il legislatore avrebbe lasciato ai coniugi la possibilit&agrave; di modulare la disciplina del fondo patrimoniale, purch&eacute; tale autonomia non violi principi inderogabili, come quelli relativi alla comunione legale.</p>

<h2>Ruolo del notaio nella costituzione dell&rsquo;ipoteca</h2>

<p>Il notaio riveste un <strong>ruolo </strong>cruciale nella verifica della validit&agrave; delle clausole inserite nell&rsquo;atto costitutivo del fondo patrimoniale. In particolare, deve accertarsi che eventuali deroghe previste siano conformi alle norme di legge e non ledano i diritti di terzi, inclusi i figli minori. La violazione dell&rsquo;articolo 28 della legge notarile (relativa agli obblighi di controllo del notaio) potrebbe comportare sanzioni per il professionista.</p>

<h2>Preventivo notarile fondo patrimoniale ed ipoteca</h2>

<p>La costituzione di un&rsquo;<strong>ipoteca volontaria</strong> su beni del fondo patrimoniale &egrave; una questione che richiede un&rsquo;attenta analisi caso per caso. Mentre il quadro normativo consente alcune deroghe, la giurisprudenza e la dottrina sottolineano la necessit&agrave; di bilanciare l&rsquo;autonomia dei coniugi con la tutela degli interessi familiari e, in particolare, dei figli minori.</p>

<p>In questo contesto, emerge l&rsquo;importanza di una consulenza notarile qualificata per garantire che ogni atto sia conforme alla legge e rispettoso delle finalit&agrave; del fondo patrimoniale. Solo attraverso un approccio rigoroso e consapevole &egrave; possibile evitare contestazioni future e salvaguardare la sicurezza giuridica degli atti posti in essere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni prima casa e successione tardiva</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-prima-casa-e-successione-tardiva.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 10 Jan 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Guida alla dichiarazione di successione tardiva: cosa sapere

Uno dei quesiti pi&ugrave; frequenti che ci vengono posti riguarda la compatibilit&agrave; tra la presentazione tard ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Guida alla dichiarazione di successione tardiva: cosa sapere</h2>

<p>Uno dei quesiti pi&ugrave; frequenti che ci vengono posti riguarda la compatibilit&agrave; tra la presentazione tardiva della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> e la richiesta delle agevolazioni fiscali &quot;prima casa&quot;. Queste agevolazioni prevedono l&#39;applicazione delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa di 200 euro ciascuna. Ma cosa succede quando la denuncia di successione viene presentata oltre i termini? Ecco cosa c&rsquo;&egrave; da sapere, anche alla luce della recente Risoluzione n. 66/E dell&#39;Agenzia delle Entrate del 20 dicembre 2024.</p>

<h2>Quando si presenta la dichiarazione di successione</h2>

<p>L&#39;articolo 31 del Decreto Legislativo 346/1990 stabilisce che la denuncia di successione deve essere presentata <strong>entro 12 mesi</strong> dall&#39;apertura della successione. Tuttavia, questo termine non &egrave; perentorio. Ci&ograve; significa che, anche se si supera il limite temporale, &egrave; comunque possibile presentare la dichiarazione in ritardo. L&#39;Ufficio competente provveder&agrave; a verificare l&#39;autoliquidazione delle imposte e a calcolare eventuali somme dovute, applicando anche le sanzioni previste dall&#39;articolo 50 del Testo Unico sulle Successioni.</p>

<h3>Sanzioni e decadenza dei termini di accertamento</h3>

<p>Le<strong> sanzioni</strong> per la presentazione tardiva della dichiarazione di successione variano in base al ritardo. Tuttavia, se sono gi&agrave; trascorsi cinque anni dalla scadenza del termine previsto, l&#39;Ufficio decade dal potere di accertamento, e dunque non possono essere irrogate sanzioni. &Egrave; comunque importante sottolineare che, per quanto riguarda le agevolazioni &quot;prima casa&quot;, &egrave; essenziale che non sia stato gi&agrave; emesso un atto di accertamento da parte dell&#39;Ufficio.</p>

<h2>Richiesta delle agevolazioni fiscali&nbsp;</h2>

<p>La possibilit&agrave; di richiedere le agevolazioni &quot;prima casa&quot; anche in presenza di una <strong>dichiarazione di successione tardiva</strong> &egrave; stata recentemente confermata dall&#39;Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n. 66/E del 20 dicembre 2024. L&#39;Agenzia ha chiarito che &egrave; possibile ottenere queste agevolazioni purch&eacute; vengano rispettate alcune condizioni fondamentali.</p>

<h2>Requisiti agevolazioni fiscali prima casa in caso di successione tardiva</h2>

<p>Quando si parla di condizioni e requisiti per poter accedere ai benefici fiscali prima casa, occorre tener ben presente anche il profilo temporale. Non basta semplicemente esserne in possesso nel momento in cui si presenta la dichiarazione di successione tardiva, ma &egrave; necessario che siano gi&agrave; presenti al momento dell&#39;apertura della successione, ossia al momento della morte della persona. Inoltre, il contribuente deve assicurarsi che non sia gi&agrave; stato emesso un atto di accertamento da parte dell&rsquo;Agenzia delle Entrate relativo alla dichiarazione di successione tardiva.</p>

<p>Per accedere alle agevolazioni fiscali &quot;prima casa&quot; &egrave; necessario rispettare alcuni requisiti e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">presupposti</a> fondamentali. Innanzitutto, il contribuente, qualora non abbia la residenza nella citt&agrave; in cui si acquista casa, deve trasferirla nel Comune in cui si trova l&#39;immobile oggetto di successione entro 18 mesi dall&#39;apertura della successione. Inoltre, l&#39;immobile deve appartenere a categorie catastali ammesse per le agevolazioni e non essere classificato come immobile di lusso. Infine, il beneficiario non deve essere titolare, esclusivamente o in comunione con il coniuge, di altri immobili situati nello stesso Comune e idonei a essere utilizzati come abitazione principale.</p>

<h2>Successione tardiva e legittimit&agrave; della richiesta di agevolazioni</h2>

<p>Secondo la Cassazione a Sezioni Unite (sentenza n. 14088/2004), <strong>una dichiarazione di successione tardiva non &egrave; invalida</strong>, ma semplicemente soggetta a sanzioni pecuniarie per il ritardo. Questo principio &egrave; particolarmente rilevante in caso di compravendita di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-con-provenienza-successoria.html">immobile proveniente da una successione</a> per la quale la dichiarazione non &egrave; stata presentata nei termini.</p>

<p>In tali circostanze, &egrave; necessario integrare o presentare ex novo la dichiarazione di successione, anche se sono trascorsi pi&ugrave; di cinque anni. La regolarizzazione della situazione &egrave; indispensabile per evitare problematiche future, sia fiscali che legali, legate alla provenienza dell&#39;immobile.</p>

<h3>Rettifiche e atti integrativi per richiedere le agevolazioni</h3>

<p>L&#39;Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 66/E del 2024, ha anche ribadito la possibilit&agrave; di <strong>rettificare dichiarazioni gi&agrave; presentate</strong> tramite atti integrativi successivi. Questo significa che, qualora nell&#39;atto iniziale non siano state richieste le agevolazioni &quot;prima casa&quot;, &egrave; possibile intervenire successivamente per sanare la situazione e beneficiare comunque delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.</p>

<h2>Preventivo notarile dichiarazione di successione</h2>

<p>La possibilit&agrave; di richiedere le agevolazioni &quot;prima casa&quot; anche in caso di dichiarazione di successione tardiva rappresenta un&#39;importante opportunit&agrave; per i contribuenti. Tuttavia, &egrave; fondamentale agire tempestivamente per regolarizzare la posizione e rispettare i requisiti richiesti dalla normativa.</p>

<p>Per evitare complicazioni o errori, si consiglia di rivolgersi a un <strong>notaio</strong> per una consulenza approfondita. Un esperto pu&ograve; fornire indicazioni precise su come procedere, assicurandosi che tutti gli adempimenti siano svolti correttamente e che eventuali richieste di agevolazioni siano conformi alla legge.</p>

<p>Conoscere i propri diritti e doveri &egrave; il primo passo per gestire al meglio le questioni legate a successioni e agevolazioni fiscali. Mediante la piattaforma di NotaioFacile sar&agrave; possibile inviare una richiesta in via del tutto gratuita senza dover sostenere alcun costo aggiuntivo, in pochi semplici passaggi ed utilizzando il form offerto dal sito. In breve tempo si potr&agrave; avere una risposta e riuscire ad avere un quadro chiaro delle spese, direttamente da un notaio evitando mediatori e altri professionisti del settore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Che vuol dire comprare un immobile fantasma?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/che-vuol-dire-comprare-un-immobile-fantasma.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 27 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Investimento immobiliare e immobile fantasma

In Italia, esiste un fenomeno che affligge l&rsquo;urbanistica e la finanza pubblica, ma che troppo spesso rimane nell&#39;ombra: gl ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Investimento immobiliare e immobile fantasma</h2>

<p>In Italia, esiste un fenomeno che affligge l&rsquo;urbanistica e la finanza pubblica, ma che troppo spesso rimane nell&#39;ombra: <strong>gli immobili fantasma</strong>. Si tratta di edifici non registrati o abusivi che, sfuggendo ai controlli del Fisco, sottraggono risorse vitali all&rsquo;erario e contribuiscono al degrado urbano. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; sapere sugli immobili fantasma, come riconoscerli, come affrontarli qualora ci si imbatta al momento di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">acquisto casa</a> dal notaio e perch&eacute; &egrave; fondamentale regolarizzarli per garantire una crescita economica sostenibile e una maggiore sicurezza territoriale.</p>

<h2>Cosa sono gli immobili fantasmi</h2>

<p>Un immobile viene definito <strong>&quot;fantasma&quot;</strong> quando non &egrave; accatastato, ossia non registrato presso il Catasto dei Fabbricati, o quando non risulta regolarmente registrato presso il Fisco. Questi edifici sono invisibili agli occhi delle autorit&agrave; fiscali e locali, il che significa che i proprietari non pagano imposte e tributi dovuti.</p>

<h3>Tipi di immobili fantasma</h3>

<p>L&rsquo;espressione &ldquo;immobili fantasma&rdquo; &egrave; utilizzata in modo generico, in quanto diverse possono essere le problematiche che riguardano tali fabbricati.</p>

<p>A tal proposito &egrave; possibile individuare differenti tipologie, tra cui:</p>

<p><strong>Edifici non accatastati:</strong> Quando un immobile non &egrave; stato registrato al Catasto, risulta sconosciuto alle autorit&agrave; fiscali e non esiste ufficialmente nel sistema tributario.</p>

<p><strong>Edifici oggetto di abusivismo edilizio:</strong> Gli immobili costruiti senza le necessarie autorizzazioni o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-urbanistica-negli-atti-dal-notaio.html">conformit&agrave; urbanistiche</a> o senza il rispetto delle normative edilizie possono essere considerati fantasma.</p>

<p><strong>Edifici intestati a fittizi proprietari:</strong> Talvolta, i proprietari reali degli immobili si celano dietro intestazioni fittizie per evadere il fisco o evitare la responsabilit&agrave; legale.</p>

<p><strong>Edifici in stato di abbandono:</strong> Un immobile pu&ograve; essere considerato fantasma anche quando &egrave; in stato di abbandono, non utilizzato e non soggetto a manutenzione.</p>

<h2>Cosa comporta un immobile fantasma</h2>

<p>Gli immobili fantasma rappresentano un problema significativo per l&rsquo;economia italiana e per la sicurezza del territorio per svariate ragioni, sia di carattere economico-fiscale, sia di sicurezza e degrado urbano. Analizziamoli nel dettaglio.</p>

<h3>Immobile fantasma ed evasione fiscale</h3>

<p>Gli edifici non registrati o abusivi sono un terreno fertile per <strong>l&rsquo;evasione fiscale</strong>. I proprietari di immobili fantasma non dichiarano i propri beni al Fisco, n&eacute; pagano le tasse di propriet&agrave; o le imposte sui redditi derivanti da affitti o vendite. Questo danneggia l&rsquo;erario, sottraendo risorse che potrebbero essere utilizzate per finanziare i servizi pubblici, migliorare le infrastrutture e sostenere le politiche sociali.</p>

<h3>Immobile fantasma e degrado urbano e sicurezza</h3>

<p>Gli immobili fantasma spesso sono in <strong>stato di abbandono</strong>, il che contribuisce al degrado delle aree circostanti. Non essendo soggetti a manutenzione e controllo, questi edifici diventano luoghi ideali per attivit&agrave; illegali, come lo spaccio di droga, il rifugio per senzatetto o altre forme di criminalit&agrave;. Inoltre, l&rsquo;abbandono pu&ograve; portare a un progressivo deterioramento del patrimonio edilizio e a danni strutturali che possono compromettere la sicurezza del quartiere.</p>

<h3>Immobile fantasma ed abusivismo edilizio</h3>

<p>Gli immobili costruiti senza permessi o in violazione delle <strong>normative urbanistiche</strong> creano danni ambientali e territoriali, rendendo il territorio pi&ugrave; vulnerabile in caso di eventi calamitosi come frane o alluvioni. L&rsquo;abusivismo edilizio altera l&rsquo;assetto urbano, creando problemi di viabilit&agrave;, di fornitura di servizi pubblici e di gestione del territorio, oltre a rappresentare un ostacolo per il rogito notarile, in quanto non &egrave; possibile trasferire dal notaio un immobile incommerciabile.</p>

<h3>Immobile fantasma e diseguaglianza fiscale</h3>

<p>La presenza di immobili fantasma crea un problema di <strong>disparit&agrave; fiscale.</strong> Chi rispetta la legge e paga regolarmente le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/rischi-e-tutele-delle-parti-se-il-notaio-non-versa-le-imposte.html">imposte</a> si trova a fronteggiare una pressione fiscale maggiore, mentre chi evade riesce a mantenere un vantaggio economico sleale. Questo genera un clima di ingiustizia fiscale che mina la fiducia dei cittadini nel sistema.</p>

<h2>Come regolarizzare gli immobili fantasma</h2>

<p>Fortunatamente, l&rsquo;Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione diverse modalit&agrave; per la <strong>regolarizzazione</strong> di un immobile fantasma. Il processo di regolarizzazione pu&ograve; essere lungo e complesso, ma permette di riportare alla legalit&agrave; immobili che altrimenti potrebbero rimanere nascosti o inutilizzati.</p>

<h3>Fasi della regolarizzazione di immobile fantasma</h3>

<p>La regolarizzazione pu&ograve; avvenire in tre fasi principali:</p>

<p><strong>La prima fase</strong> per regolarizzare un immobile che non risulta al catasto &egrave; l&rsquo;accatastamento. Questo processo consente di registrare ufficialmente l&rsquo;immobile presso il Catasto e renderlo visibile alle autorit&agrave; fiscali. Per poter procedere regolarmente, bisogna seguire questi passaggi: in primis la richiesta di accatastamento con presentazione di una <strong>DOCFA</strong> (Dichiarazione di Conformit&agrave; Catastale), compilata da un tecnico abilitato, che descrive l&rsquo;immobile e la sua conformit&agrave; alle normative urbanistiche, in secondo luogo il pagamento degli oneri<strong>, </strong>essendo previsti alcuni costi per il processo di accatastamento, che variano in base alla tipologia e alla grandezza dell&rsquo;immobile.</p>

<p><strong>La seconda fase</strong> ha ad oggetto la sanatoria degli abusi edilizi.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;immobile sia stato costruito abusivamente, la regolarizzazione avviene attraverso una procedura di sanatoria. La sanatoria consente di &ldquo;legalizzare&rdquo; l&rsquo;immobile, ma solo se rispetta determinate condizioni. I passaggi da seguire sono: la richiesta della sanatoria presentata all&rsquo;Ufficio Tecnico Comunale, che verifica se l&rsquo;edificio &egrave; sanabile in base alle normative edilizie locali e il pagamento delle sanzioni; nel caso in cui l&rsquo;immobile &egrave; stato costruito senza permessi, il proprietario dovr&agrave; pagare le sanzioni previste dalla legge. Le sanzioni possono essere molto elevate, soprattutto se l&rsquo;abuso &egrave; grave.</p>

<p><strong>La terza e ultima fase</strong> &egrave; costituita dalla cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/a-cosa-serve-la-voltura-dal-notaio.html">voltura catastale</a>.</p>

<p>Tale fase riguarda l&#39;aggiornamento della titolarit&agrave; dell&rsquo;immobile al Catasto. Questo passaggio ufficializza il passaggio di propriet&agrave; o l&rsquo;aggiornamento dei dati catastali.</p>

<h2>Preventivo notarile online acquisto casa</h2>

<p>Quando si parla di immobile fantasma &egrave; importante precisare che cosa si intenda e cosa si rischia prima di effettuare un investimento cos&igrave; importante e dispendioso dal notaio.</p>

<p>I fabbricati fantasma rappresentano una vera e propria piaga per la nazione con conseguenze gravi sia dal punto di vista economico che della sicurezza. Accertarsi delle condizioni dell&rsquo;immobile anche mediante l&rsquo;intervento di un notaio che provveder&agrave; ad effettuare dei controlli al Catasto per verificare l&rsquo;effettiva registrazione &egrave; di particolare importanza. Mediante la piattaforma di NotaioFacile &egrave; altres&igrave; possibile richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong> qualora si disponga delle informazioni necessarie per poter consentire al notaio la preparazione di un prospetto delle spese e dei costi da sostenere in sede di rogito.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Bonus Prima casa e precedente successione o donazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/bonus-prima-casa-e-precedente-successione-o-donazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 23 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Le agevolazioni fiscali per la prima casa rappresentano uno dei principali strumenti di supporto per chi desidera acquistare o ricevere un immobile, con ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Le <strong>agevolazioni fiscali per la prima casa</strong> rappresentano uno dei principali strumenti di supporto per chi desidera acquistare o ricevere un immobile, consentendo di ridurre in modo significativo i costi delle imposte di registro, ipotecarie e catastali. Ma cosa succede se si &egrave; gi&agrave; beneficiato di queste agevolazioni su un immobile ricevuto tramite <strong>successione</strong> o <strong>donazione</strong>? La domanda &egrave; legittima e merita un approfondimento dettagliato, poich&eacute; la normativa prevede regole ben precise per questi casi specifici che possono agevolare nell&rsquo;acquisto. Vediamo insieme cosa &egrave; necessario sapere prima di affrontare un importante investimento immobiliare, chiarendo i presupposti normativi e le interpretazioni fornite dall&rsquo;Amministrazione Finanziaria.</p>

<h2>Agevolazioni prima casa: presupposti</h2>

<p>Le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> sono state introdotte inizialmente nel sistema tributario italiano come incentivo fiscale destinato esclusivamente agli atti di <strong>acquisto a titolo oneroso</strong>. Il loro scopo principale &egrave; sempre stato quello di facilitare l&rsquo;accesso alla propriet&agrave; immobiliare per chi intende acquistare la propria abitazione principale, riducendo l&rsquo;onere fiscale legato all&rsquo;operazione.</p>

<p>Con il passare del tempo, tuttavia, la portata delle agevolazioni &egrave; stata ampliata. Una tappa fondamentale &egrave; stata la <strong>Legge n. 342 del 21 novembre 2000</strong>, che ha esteso il beneficio anche agli immobili ricevuti tramite <strong>successione ereditaria</strong> e <strong>donazione</strong>. In questi casi, le imposte ipotecarie e catastali vengono applicate in misura fissa, purch&eacute; siano rispettate le condizioni previste per l&rsquo;acquisto agevolato della prima casa. Questa modifica normativa ha rappresentato un passo importante per garantire equit&agrave; fiscale tra chi acquista e chi riceve un immobile.</p>

<p>L&rsquo;articolo 69 della Legge 342/2000, ai commi 3 e 4, stabilisce che, in presenza dei requisiti richiesti, le imposte ipotecaria e catastale si applichino in misura fissa per gli immobili ricevuti a titolo gratuito. Tuttavia, &egrave; necessario che nella dichiarazione di successione o nell&rsquo;atto di donazione vengano rese le dichiarazioni previste dalla Nota II-bis dell&rsquo;articolo 1 della Tariffa allegata al Testo Unico dell&rsquo;Imposta di Registro (TUR).</p>

<h2>Agevolazioni prima casa per successioni e donazioni</h2>

<p>Quando si riceve un immobile tramite <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-successione.html">successione</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> dal notaio, le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa se l&rsquo;immobile &egrave; destinato a diventare abitazione principale del beneficiario o dei suoi familiari, il beneficiario non possiede altri immobili nello stesso Comune che siano stati acquistati con le agevolazioni prima casa e non ha gi&agrave; usufruito delle agevolazioni prima casa per altri immobili a titolo oneroso. Questi requisiti devono essere attestati al momento della dichiarazione di successione o nella stipula dell&rsquo;atto di donazione.</p>

<h3>Differenze tra atti a titolo oneroso e gratuito e agevolazioni fiscali&nbsp;</h3>

<p>La normativa distingue chiaramente tra le agevolazioni applicate agli atti <strong>a titolo gratuito</strong> (successioni e donazioni) e quelle previste per gli atti <strong>a titolo oneroso</strong> (acquisti). Questa distinzione &egrave; stata confermata anche dall&rsquo;Agenzia delle Entrate con la <strong>Circolare n. 44/E del 2001</strong>, che sottolinea come i due benefici si fondino su presupposti normativi diversi.</p>

<p>In particolare, la circolare chiarisce che l&rsquo;applicazione delle agevolazioni prima casa su un immobile ricevuto tramite successione o donazione <strong>non preclude la possibilit&agrave; di richiederle nuovamente</strong> per l&rsquo;acquisto di un altro immobile a titolo oneroso: la ragione risiede proprio nella diversit&agrave; dei presupposti che legittimano le due tipologie di agevolazioni. Questa interpretazione permette, ad esempio, a chi ha ereditato un immobile con il beneficio fiscale prima casa, di comprare successivamente una nuova abitazione avvalendosi delle stesse agevolazioni.</p>

<h2>Limiti al bonus prima casa</h2>

<p>Se &egrave; possibile richiedere le agevolazioni per un immobile acquistato a titolo oneroso dopo aver beneficiato del bonus per un immobile ricevuto tramite successione o donazione, &egrave; importante sottolineare che <strong>il contrario non &egrave; consentito</strong>.</p>

<p>Chi ha acquistato un immobile a titolo oneroso usufruendo delle agevolazioni prima casa non potr&agrave; richiedere nuovamente il beneficio per un immobile ricevuto successivamente per successione o donazione. Questo significa che, per poter godere delle agevolazioni su un immobile ereditato o donato, sar&agrave; necessario <strong>vendere il primo immobile</strong> acquistato a titolo oneroso.</p>

<h3>Esempi agevolazioni fiscali prima casa</h3>

<p>Vediamo ora due scenari concreti per chiarire meglio la questione:</p>

<p><strong>Esempio 1: Immobile ereditato e successivo acquisto</strong></p>

<p>Pu&ograve; accadere che un immobile si riceva in eredit&agrave; e si richiedano le agevolazioni prima casa per le imposte ipotecarie e catastali. Qualche anno dopo si decide di acquistare un nuovo appartamento a titolo oneroso. Si potr&agrave; beneficiare nuovamente delle agevolazioni prima casa per il nuovo acquisto, poich&eacute; i presupposti normativi dei due benefici sono diversi.</p>

<p><strong>Esempio 2: Acquisto e successiva eredit&agrave;</strong></p>

<p>Il secondo caso prevede l&rsquo;acquisto di un appartamento a titolo oneroso usufruendo delle agevolazioni prima casa. In seguito, ereditando un altro immobile. non si potr&agrave; beneficiare delle agevolazioni sull&rsquo;immobile ereditato a meno che non venda il primo appartamento acquistato con il bonus.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto prima casa</h2>

<p>Le <strong>agevolazioni prima casa</strong> sono uno strumento prezioso per ridurre il carico fiscale, ma &egrave; fondamentale comprenderne a fondo le regole per evitare errori o spiacevoli sorprese. La distinzione tra atti a titolo oneroso, che prevedono quindi un corrispettivo come il pagamento di un prezzo e atti a titolo gratuito &egrave; il cuore della normativa e consente di accedere al risparmio sul pagamento d in determinate circostanze. Tuttavia, &egrave; importante ricordare che non sempre &egrave; possibile reiterare l&rsquo;agevolazione, soprattutto se si possiedono gi&agrave; immobili acquistati con lo stesso regime fiscale.</p>

<p>Per questo motivo, &egrave; consigliabile rivolgersi a un notaio, anche mediante la piattaforma di NotaioFacile, in modo tale da poter avere in via del tutto gratuita un preventivo notarile gratis, senza dover assumere alcun tipo di impegno, valutando attentamente la situazione patrimoniale e le specificit&agrave; del caso. Solo con un supporto esperto come quello del notaio, &egrave; possibile sfruttare al meglio le opportunit&agrave; offerte dalla normativa senza incorrere in problematiche future.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Palazzina o condominio? Dove comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/palazzina-o-condominio-dove-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 20 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: palazzina o condominio?

L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un passo estremamente importante ed impegnativo che necessita della dovuta analisi e atte ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: palazzina o condominio?</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">L&rsquo;acquisto di una casa</a> &egrave; un passo estremamente importante ed impegnativo che necessita della dovuta analisi e attenzione.</p>

<p>Quando si parla di edifici che ospitano pi&ugrave; unit&agrave; immobiliari, i termini &quot;palazzina&quot; e &quot;condominio&quot; vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma si tratta di una consuetudine comune e comprensibile, ma tecnicamente imprecisa. Sebbene le due tipologie di costruzioni abbiano molti tratti in comune, differiscono per definizione, gestione e normativa. Approfondire queste differenze pu&ograve; aiutare a evitare confusioni, soprattutto in ambito legale o amministrativo. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e quali sono le differenze.</p>

<h2>Comprare casa in una palazzina dal notaio</h2>

<p>Quando si parla di <strong>palazzina</strong>, si fa riferimento a un edificio che, pur sviluppandosi in altezza su pi&ugrave; piani, rimane generalmente di dimensioni contenute. All&rsquo;interno di una palazzina possono essere presenti diverse unit&agrave; immobiliari, destinate sia ad abitazioni private che ad attivit&agrave; commerciali. In passato, i palazzi e le palazzine erano spesso associati a propriet&agrave; nobiliari o di prestigio, e venivano identificati con targhe e stemmi. Oggigiorno, invece, le palazzine sono una realt&agrave; molto diffusa, specialmente nei centri urbani.</p>

<p>Ci&ograve; che distingue una palazzina da altre tipologie di edifici non &egrave; tanto la sua funzione, ma il fatto che spesso essa appartiene a un unico proprietario o, al massimo, a pochi: ci&ograve; che va precisato &egrave; che la gestione amministrativa &egrave; semplificata e, talvolta, del tutto autonoma. Per esempio, una palazzina bifamiliare pu&ograve; ospitare due nuclei abitativi distinti, ma non necessariamente dar luogo a una situazione di condominio, poich&eacute; la suddivisione degli spazi comuni pu&ograve; essere gestita in modo informale tra i proprietari.</p>

<h2>Comprare casa in condominio: cosa comporta</h2>

<p>Diverso &egrave; il caso del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">condominio</a>, che non rappresenta tanto una tipologia di edificio quanto una forma di comunione regolata dalla legge. Si parla di condominio quando in un immobile coesistono almeno due proprietari distinti e vi sono spazi comuni che tutti condividono, come scale, ascensori, tetti o cortili. Questi elementi condivisi sono disciplinati dall&rsquo;articolo 1117 del Codice Civile, che stabilisce quali parti di un edificio debbano essere considerate comuni e quindi soggette a una gestione collettiva e ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html">regolamento</a>; di ci&ograve; se ne far&agrave; menzione nell&rsquo;atto notarile di acquisto casa.</p>

<p>A differenza della palazzina, il condominio comporta obblighi specifici per i proprietari, primo fra tutti la necessit&agrave; di rispettare le normative condominiali. Per esempio, se i proprietari sono pi&ugrave; di otto, &egrave; obbligatorio nominare un amministratore, figura incaricata di gestire le spese comuni, convocare le assemblee e garantire il rispetto del regolamento condominiale. Quest&rsquo;ultimo diventa a sua volta obbligatorio quando le unit&agrave; immobiliari superano le dieci.</p>

<p>Un altro elemento distintivo del condominio &egrave; la sua natura &ldquo;forzosa&rdquo;. Non &egrave; necessario un atto costitutivo per creare un condominio: esso si forma automaticamente nel momento in cui coesistono propriet&agrave; private e parti comuni. Inoltre, non pu&ograve; essere sciolto per volont&agrave; dei proprietari, a meno che l&rsquo;immobile stesso non venga venduto o modificato nella sua struttura.</p>

<h2>Gestione spese palazzina e condominio</h2>

<p>Un aspetto che spesso genera confusione &egrave; la <strong>gestione economica</strong> di palazzine e condomini. Nel caso della palazzina, tutte le spese, sia quelle di natura ordinaria che straordinaria, ricadono direttamente sul proprietario unico o, nel caso di pi&ugrave; proprietari, vengono suddivise tra loro in base ad accordi privati.</p>

<p>Nel condominio, invece, la <strong>gestione delle spese</strong> &egrave; pi&ugrave; complessa. Le spese comuni vengono ripartite tra i condomini in base ai millesimi di propriet&agrave;, cio&egrave; una quota che tiene conto delle dimensioni e del valore di ciascuna unit&agrave; immobiliare. L&rsquo;amministratore condominiale ha il compito di raccogliere i contributi dai proprietari e di utilizzarli per coprire le spese necessarie alla manutenzione delle parti comuni.</p>

<p>Un esempio pratico pu&ograve; aiutare a chiarire: una palazzina bifamiliare con due proprietari distinti. Se il tetto necessita di una riparazione, i proprietari possono accordarsi direttamente su come suddividere la spesa. Al contrario, in un condominio, la ripartizione delle spese &egrave; regolata da tabelle millesimali e da quanto previsto dal regolamento condominiale.</p>

<h3>Gestione fiscale condominio e palazzina</h3>

<p>Un altro aspetto che differenzia palazzina e condominio &egrave; <strong>la gestione fiscale</strong>. Nelle palazzine, le imposte come l&rsquo;IMU o la TARI vengono applicate all&rsquo;intero edificio, mentre nei condomini ogni unit&agrave; abitativa &egrave; tassata separatamente. Tuttavia, l&rsquo;amministratore di condominio pu&ograve; avere responsabilit&agrave; collettive, come la gestione della ritenuta d&rsquo;acconto per i fornitori.</p>

<h2>Preventivo notarile per acquisto casa</h2>

<p>Sebbene palazzine e condomini possano sembrare simili a un primo sguardo, &egrave; fondamentale comprendere le loro differenze, soprattutto quando si tratta di questioni legali, amministrative o fiscali. La scelta dell&rsquo;acquisto di una casa deve essere ben oculata e deve quindi tenere in considerazione molteplici elementi. La palazzina &egrave; una struttura che, di per s&eacute;, non implica la presenza di una gestione condominiale, mentre il condominio &egrave; una forma di comunione forzosa che nasce dalla coesistenza di propriet&agrave; private e aree comuni. Chiarire questi aspetti pu&ograve; essere utile, anche con l&rsquo;aiuto di un notaio, non solo per evitare confusioni terminologiche, ma anche per affrontare con maggiore consapevolezza eventuali problematiche legate a propriet&agrave; o gestioni condivise. Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong> gratis senza dover assumere alcun impegno, in pochi semplici passaggi sar&agrave; possibile compilare il form ed attendere una risposta che perverr&agrave; in breve tempo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Testamento di malato di SLA</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/testamento-di-malato-di-sla.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 04 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Testamento e SLA

Il Notariato ha evidenziato la necessit&agrave; di approfondire le implicazioni legali e operative riguardanti le persone affette da SLA. Questa condizione clin ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Testamento e SLA</h2>

<p>Il Notariato ha evidenziato la necessit&agrave; di approfondire le implicazioni legali e operative riguardanti le persone affette da SLA. Questa condizione clinica, caratterizzata dall&#39;incapacit&agrave; di muoversi, parlare o eseguire azioni quotidiane, lascia la persona completamente cosciente e capace di esprimere la propria volont&agrave;. Il dibattito ha quindi coinvolto il ruolo del notaio nel garantire l&#39;esercizio della capacit&agrave; giuridica e di agire di tali persone, al pari di ogni altro cittadino.</p>

<p>Vediamo come &egrave; possibile per un soggetto affetto da SLA fare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> e quali sono le tutele e gli strumenti che possono essere utilizzati.</p>

<h2>Obblighi del notaio per rogito</h2>

<p>Il notaio <strong>obbligato a prestare il suo ministero</strong> ai sensi dell&#39;art. 27 della legge notarile, deve assolvere ad una serie di funzioni prima di procedere alla redazione di un testamento. In prima battuta deve assicurarsi che la persona che stia facendo testamento sia capace di intendere e di volere e non abbia menomazioni. L&rsquo;indagine avviene secondo l&rsquo;ordinaria diligenza che contraddistingue il suo ruolo: tali obblighi devono essere rispettati evitando violazioni di altre normative, come l&rsquo;art. 28 della legge notarile, che vieta la stipula di atti contrari alla legge o all&#39;ordine pubblico, e l&rsquo;art. 643 del codice penale, che punisce la circonvenzione di incapace. La difficolt&agrave; principale risiede nel garantire la piena tutela della volont&agrave; della persona con SLA, senza rischiare abusi o invalidit&agrave; degli atti.</p>

<p>Una volta accertata la capacit&agrave; a fare testamento, anche con le dovute tutele, in caso di menomazione e di SLA, come analizzeremo in seguito, potr&agrave; indagare la volont&agrave; del testatore e ricevere l&rsquo;atto che sia conforme alla volont&agrave; di quest&rsquo;ultimo alla presenza di due <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">testimoni</a>, aventi i requisiti previsti dalla legge notarile.</p>

<h3>Muti e sordomuti nell&rsquo;atto pubblico</h3>

<p>Per gli affetti da SLA, in passato si ipotizzava l&#39;applicazione degli artt. 56 e 57 della legge notarile, riguardanti <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-dal-notaio-per-il-sordomuto-e-muto.html">muti e sordomuti</a>. Queste norme prevedono l&#39;intervento di un interprete che utilizzi il linguaggio dei segni e dei gesti. Tuttavia, questa soluzione &egrave; inapplicabile nel caso delle persone con LIS, poich&eacute; esse non possono esprimersi attraverso tali modalit&agrave;.</p>

<h2>Tutela per persona con SLA dal notaio</h2>

<p>I giudici affermano che &ldquo;la determinazione delle modalit&agrave; di cura prescelte dalla persona inferma &egrave; strettamente correlata alla possibilit&agrave; della persona stessa di esprimere la volont&agrave; in ordine alle proprie decisioni, cos&igrave; come non pu&ograve; dubitarsi del fatto che un infermo, completamente capace di intendere e di volere, ma privato, proprio in ragione della malattia, della possibilit&agrave; di esprimere verbalmente e per iscritto il proprio volere, conservi il diritto all&#39;autodeterminazione individuale, senza limite alcuno. In siffatte ipotesi il problema che l&#39;ordinamento deve porsi non &egrave; quello di sostituire la volont&agrave; dell&rsquo;infermo con la volont&agrave; di un terzo, ma solo ed esclusivamente, quello di individuare il mezzo pi&ugrave; congruo ed opportuno per rimuovere l&#39;ostacolo che impedisce a quella persona, e a causa della sua malattia, di esprimersi in modo autonomo, limitandone di fatto la libert&agrave; e determinando situazioni di disuguaglianze rispetto agli altri cittadini, in particolare rispetto a quelli che conservando, come il malato di SLA, la piena capacit&agrave; hanno nondimeno conservato anche l&#39;espressione verbale o scritta&rdquo;.</p>

<h2>SLA e atto pubblico</h2>

<p>Nel 2023, la Commissione Studi Pubblicistici del Consiglio Nazionale del Notariato ha proposto di superare le norme su muti e sordomuti, offrendo una soluzione basata sull&#39;uso di tecnologie avanzate come i puntatori oculari. Tali strumenti consentono alle persone con SLA di comunicare con il notaio in modo affidabile e autonomo. Il puntatore oculare &egrave; un sistema composto da:</p>

<ul>
	<li><strong>Modulo di tracciamento oculare</strong>: utilizza una telecamera ad alta risoluzione e LED a infrarossi per rilevare i movimenti dello sguardo.</li>
	<li><strong>Software applicativo</strong>: interpreta i movimenti oculari come input per selezionare opzioni sullo schermo.</li>
</ul>

<p>In tal modo, l&rsquo;utente pu&ograve; selezionare punti sul display con un semplice ammiccamento o soffermandosi su una posizione per un periodo personalizzabile. Questo sistema &egrave; adattabile a diverse esigenze, permettendo l&#39;uso a letto o su una carrozzina.</p>

<h3>Vantaggi del puntatore oculare per atti dal notaio</h3>

<p>Il puntatore oculare offre <strong>vantaggi e garanzie</strong> allo stesso tempo come: la comunicazione orale con il notaio e i presenti tramite sintesi vocale, il controllo autonomo del contenuto degli atti attraverso la lettura del monitor, la riduzione del rischio di abusi, grazie alla possibilit&agrave; di verifica incrociata tra voce artificiale e testo scritto.</p>

<p>Questa tecnologia, con un&#39;affidabilit&agrave; tecnica superiore al 93%, garantisce che la volont&agrave; del soggetto sia pienamente rispettata e rappresentata.</p>

<h3>SLA e diritto internazionale</h3>

<p>Lo studio del Notariato si basa sul concetto di &quot;accomodamento ragionevole&quot;, introdotto dalla <strong>Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit&agrave;</strong> del 2006. Questa Convenzione impegna gli Stati a promuovere il pieno godimento dei diritti umani senza discriminazioni basate sulla disabilit&agrave; (art. 1 e 4) e a favorire lo sviluppo di tecnologie che facilitino l&rsquo;inclusione sociale e l&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave; (art. 3 e 4). Lo studio propone un&#39;interpretazione evolutiva degli articoli 56 e 57 della legge notarile. Si conclude che, per i soggetti con SLA, il diritto alla manifestazione della volont&agrave; non deve essere limitato, anche se esercitato tramite strumenti tecnologici. Questo approccio rispetta l&#39;art. 5 della Convenzione di New York, che richiede l&#39;adozione di provvedimenti per garantire l&#39;uguaglianza delle persone con disabilit&agrave;.</p>

<h2>Notaio e utilizzo del puntatore ottico</h2>

<p>L&rsquo;<strong>adozione del puntatore ottico </strong>da parte del notaio prevede determinati accorgimenti, come la formazione specifica per i notai sull&rsquo;uso e le implicazioni del suo utilizzo, cos&igrave; come una collaborazione interdisciplinare tra i notai, gli operatori sanitari e i tecnici. Sarebbe altres&igrave; importante provvedere ad un aggiornamento normativo al fine di integrare alcune strumentazioni a pieno regime nell&rsquo;ambito del sistema di regolamentazione di particolari fattispecie come questa. Questo percorso rafforza il ruolo del notariato come garante dei diritti, adattandosi alle sfide poste dalla modernit&agrave; e dalla tecnologia. La possibilit&agrave; di utilizzare il puntatore oculare per manifestare la propria volont&agrave; al notaio rappresenta un importante passo avanti. Questo strumento non &egrave; solo un ausilio tecnico, ma un mezzo per garantire il pieno esercizio dei diritti civili di persone con SLA, permettendo loro di agire in autonomia e sicurezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Diritti successori del convivente</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/diritti-successori-del-convivente.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 02 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/diritti-successori-del-convivente.html</guid>
                <description><![CDATA[ Legge Cirinn&agrave; e diritti dei conviventi

La Legge 20 maggio 2016, n. 76, conosciuta come Legge Cirinn&agrave;, ha introdotto un quadro giuridico sia per le unioni civili tr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Legge Cirinn&agrave; e diritti dei conviventi</h2>

<p>La Legge 20 maggio 2016, n. 76, conosciuta come <strong>Legge Cirinn&agrave;</strong>, ha introdotto un quadro giuridico sia per le unioni civili tra persone dello stesso sesso, sia per le convivenze di fatto, seppure in modo differente, offrendo importanti implicazioni anche in ambito successorio.</p>

<p>La prima importante differenza da conoscere &egrave; tra i diritti e i doveri riconosciuti dalla legge in relazione alle unioni civili e alle convivenze di fatto. In particolare, le prime sono equiparate al matrimonio per diversi aspetti, tra cui i diritti successori: le persone unite civilmente godono delle stesse tutele successorie previste per i coniugi sposati, mentre per le convivenze di fatto, che possono essere sia tra persone dello stesso sesso, che di sesso diverso, i diritti successori sono inferiori e differenti.</p>

<h2>Diritti del convivente sulla casa familiare</h2>

<p>Una tutela specifica introdotta dalla Legge Cirinn&agrave; ha ad oggetto il diritto del convivente superstite di continuare ad abitare nella casa comune, qualora fosse di propriet&agrave; del defunto o gli sia stata concessa in locazione. Tale diritto &egrave; riconosciuto per un periodo massimo di <strong>due anni</strong> o per un tempo pari alla durata della convivenza, se superiore a due anni, e comunque non oltre cinque anni. Qualora nella coppia siano presenti figli minori o disabili, il diritto di abitazione pu&ograve; prolungarsi fino al raggiungimento dell&rsquo;autonomia dei figli.</p>

<h2>Diritti del convivente e risarcimento del danno</h2>

<p>Un&rsquo;altra importante questione da analizzare &egrave; prevista dall&rsquo;art. 1 della legge Cirinn&agrave; al comma 49 il quale sancisce che, in caso di morte del convivente per <strong>fatto illecito</strong> di un terzo, ai fini dell&rsquo;individuazione del danno risarcibile alla parte superstite, dovranno applicarsi i medesimi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite.</p>

<p>La norma &egrave; molto importante per molteplici ragioni: in primis &egrave; la prima e unica volta in cui c&rsquo;&egrave; una equiparazione testuale tra il convivente e il coniuge, ma soprattutto perch&eacute; rappresenta la prova di come per il Legislatore il rapporto affettivo del convivente di fatto &egrave; assimilabile a quello del coniuge, perch&eacute; altrimenti non li avrebbe equiparati espressamente.</p>

<h2>Assenza di testamento e diritti del convivente</h2>

<p>Una delle principali differenze rispetto all&rsquo;unito civile, che viene equiparato a tutti gli effetti a un coniuge, attiene <strong>all&rsquo;assenza di tutela</strong> riconosciuta dal legislatore nel caso in cui non vi sia un testamento.</p>

<p>Infatti in mancanza di quest&rsquo;ultimo, il convivente non parteciper&agrave; alla ripartizione dell&rsquo;asse ereditario, non rientrando tra i cosiddetti eredi legittimi, secondo quanto disposto dal codice civile.</p>

<p>Conseguentemente non &egrave; riconosciuto legittimario, al pari del coniuge e dell&rsquo;unito civile, e non avr&agrave; diritto quindi n&eacute; alla quota di legittima, n&eacute; a far valere in giudizio eventuali pretese mediante l&rsquo;esercizio dell&rsquo;azione di riduzione. In sintesi ai fini successori &egrave; considerato come un estraneo, salvo quanto affermato in precedenza.</p>

<h3>Si pu&ograve; nominare erede il proprio convivente?</h3>

<p>Nonostante il legislatore con la Legge Cirinn&agrave; abbia riconosciuto dei diritti al convivente superstite in modo limitato, solo in determinati e ristretti ambiti, non &egrave; escluso che il convivente faccia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> e preveda la distribuzione del proprio patrimonio con un atto di ultima volont&agrave;.</p>

<p>Potrebbe, infatti, nominare il proprio convivente erede, in una quota, cos&igrave; come nell&rsquo;intero patrimonio, cos&igrave; come potrebbe decidere di lasciare dei singoli beni, mediante un legato.</p>

<p>La scelta &egrave; rimessa al testatore ed &egrave; opportuno sempre che vengano rispettate le quote di legittima dei cosiddetti legittimari (ad esempio i figli) per evitare che la gestione patrimoniale prevista nel proprio testamento sia messa in discussione.</p>

<h3>Tipi di testamento</h3>

<p>Il convivente &egrave; libero di scegliere la forma testamentaria pi&ugrave; consona alle proprie esigenze. In ambito successorio sussiste il principio di equipollenza delle forme testamentarie, che consiste nel riconoscere ai testamenti il medesimo valore, non sussistendo una forma differenza in ordine al grado di importanza.</p>

<p>Pertanto il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento pubblico</a> ricevuto dinanzi al notaio, alla presenza di due testimoni, ha il medesimo valore di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>, redatto quindi dal testatore come scrittura privata, cos&igrave; come di un testamento segreto o internazionale.</p>

<p>La scelta quindi della forma testamentaria pu&ograve; orientarsi in modo differente a seconda della persona, non determinando disparit&agrave; di trattamento e alcuna differenza sugli effetti dell&rsquo;atto di ultima volont&agrave;.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis online atti successione</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un&rsquo;idea dei costi da dover sostenere per un testamento, cos&igrave; come per una divisione, o per qualsiasi altro atto anche di natura non successoria, &egrave; possibile richiedere gratis, senza alcun tipo di impegno, in totale libert&agrave;, un <strong>preventivo notarile</strong> mediante la piattaforma di NotaioFacile.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, compilando il form che offre il sito, si potr&agrave; inviare la propria richiesta e in pochi giorni avere una risposta. Il ruolo del notaio &egrave; di peculiare importanza in questo frangente, anche per un&rsquo;eventuale consulenza, trattandosi di una materia che non &egrave; espressamente disciplinata dal legislatore e potendo il convivente ricercare la forma pi&ugrave; adeguata di protezione per il tempo in cui avr&agrave; cessato di vivere. Solo mediante un&rsquo;attenta analisi sar&agrave; possibile con l&rsquo;aiuto del notaio, ricercare la soluzione pi&ugrave; consona e optare per una distribuzione del patrimonio che sia perfettamente aderente alla volont&agrave; del convivente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Voltura catastale e operazioni societarie</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/voltura-catastale-e-operazioni-societarie.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Nov 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come avviene una modifica dello statuto o dei patti sociali

Per modificare lo statuto, nel caso si tratti di una societ&agrave; di capitali, o i patti sociali, nel caso in cui s ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come avviene una modifica dello statuto o dei patti sociali</h2>

<p>Per <strong>modificare lo statuto</strong>, nel caso si tratti di una societ&agrave; di capitali, o i <strong>patti sociali</strong>, nel caso in cui si tratti di una societ&agrave; di persone, occorre recarsi dal notaio.</p>

<p>Per la modifica dello statuto il notaio provveder&agrave; a redigere un verbale di assemblea la cui delibera di modifica dovr&agrave; essere approvata a maggioranza, salvo diversa disposizione prevista all&rsquo;interno dello statuto, che sancisca una volont&agrave; diversa dei soci.</p>

<p>Nelle societ&agrave; di persone, invece, la regola di carattere generale &egrave; che per modificare i patti sociali, sia necessario il consenso unanime di tutti i soci, stante il carattere personalistico della societ&agrave;. Tuttavia occorre precisare che il legislatore concede ai soci, al momento dell&rsquo;atto costitutivo o in via successiva, di modificare il quorum e prevedere anche la maggioranza dei consensi.</p>

<p>Una volta che il notaio avr&agrave; ricevuto il verbale di assemblea o la modifica dei patti, dovranno effettuarsi alcuni adempimenti al fine della produzione degli effetti giuridici.</p>

<h2>Modifica statuto e voltura catastale</h2>

<p>Come abbiamo anticipato, anche nel caso in cui si proceda alla stipula un atto societario bisogner&agrave; provvedere a degli adempimenti successivi al rogito affinch&eacute; le volont&agrave; espresse dai soci producano effetto. Nel caso in cui si tratti di una modifica dello statuto, &egrave; necessario procedere alla <strong>voltura catastale</strong> e al pagamento del relativo tributo, adempimento di cui si occuper&agrave; il notaio.</p>

<p>Sono infatti oggetto di voltura catastale tutti gli atti per i quali &egrave; prevista l&rsquo;iscrizione nel Registro delle Imprese, che comportano qualsiasi mutamento dell&rsquo;intestazione catastale dei beni immobili di cui siano titolari persone giuridiche.</p>

<h3>Quando si cambia intestazione catastale</h3>

<p>Viene considerato mutamento dell&rsquo;<strong>intestazione catastale </strong>qualsiasi trasformazione della societ&agrave;, cos&igrave; come modifica della denominazione o ragione sociale, della sede e ogni altra indicazione identificativa della societ&agrave;, rispetto a quella prevista precedentemente in Catasto, anche se non direttamente conseguenti a modifica, costituzione o trasferimento di diritti reali.</p>

<h3>Modifica sede sociale e voltura</h3>

<p>Come sopra accennato, anche la <strong>modifica della sede sociale</strong>, qualora la societ&agrave; sia titolare di diritti reali su immobili, come fabbricati o terreni, richiede la cosiddetta voltura catastale.</p>

<p>Tuttavia va sottolineata una distinzione: nel caso in cui il trasferimento della sede sociale avvenga nello stesso Comune non comporter&agrave; il mutamento dell&rsquo;intestazione catastale, mentre nel caso in cui vi sia il trasferimento in un Comune differente si dovr&agrave; procedere alla voltura catastale.</p>

<h2>Come si fa voltura catastale per operazioni societarie</h2>

<p>A decorrere dal 15 ottobre 2012, per gli atti ricevuti da notai e pubblici ufficiali abilitati alla trasmissione telematica del modello unico informatico per la registrazione, la trascrizione e la voltura catastale, gli adempimenti previsti dal medesimo art. 1 sono assolti con le procedure telematiche di cui all&#39;art. 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463.</p>

<p>Le procedure telematiche possono avere ad oggetto:</p>

<p>a) la richiesta di registrazione e le domande di volture catastali;</p>

<p>b) le domande di volture catastali, qualora la registrazione sia stata eseguita con procedura telematica. Con riferimento ai tributi speciali catastali dovuti per l&rsquo;esecuzione delle volture castali vengono versati con modalit&agrave; telematiche, contestualmente alla trasmissione del modello unico informatico.</p>

<h2>Come verificare che la voltura catastale sia stata effettuata</h2>

<p>Dopo il rogito notarile avente ad oggetto la modifica dello statuto, pu&ograve; accedere di voler avere contezza della modifica effettuata anche a livello catastale: per verificare che la voltura sia stata effettuata baster&agrave; procedere mediante la cosiddetta visura catastale.</p>

<p>La&nbsp;<strong>visura catastale</strong>&nbsp;&egrave; un documento che contiene i dati degli immobili registrati al Catasto. &Egrave; di particolare importanza, ai fini dell&rsquo;identificazione di un fabbricato, soprattutto nel caso di trasferimenti immobiliari o tutte le volte in cui sia necessario provvedere ad atti che abbiano ad oggetto immobili.</p>

<p>La visura catastale permette di conoscere quali sono gli ultimi dati aggiornati descrittivi degli immobili, compresi il trasferimento della sede, della denominazione o ragione sociale.</p>

<h3>Differenza tra visura catastale e voltura catastale</h3>

<p>Un&rsquo;importante differenza da conoscere &egrave; tra la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visura-catastale-immobile.html">visura catastale</a> e la voltura catastale, che non vanno confuse in virt&ugrave; della differente funzione. Ci&ograve; che &egrave; necessario sapere &egrave; che mentre la visura catastale permette semplicemente di prendere visione dei dati inerenti all&rsquo;immobile, ossia dei cosiddetti dati catastali (particella, subalterno, categoria, rendita castale, indirizzo, etc., la voltura catastale permette di modificarli, a seguito di una delibera di modifica dell&rsquo;assemblea dei soci o di una modifica dei patti sociali.</p>

<h2>Preventivo notarile modifica statuto</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di conoscere i costi legati alla modifica di uno statuto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>, o dei patti sociali di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> si potr&agrave; richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong> in modo tale da avere un quadro chiaro delle spese da sostenere.</p>

<p>Mediante la piattaforma di NotaioFacile, in pochi semplici passaggi, si potr&agrave; compilare il form ed inviare, in via del tutto gratuita, una richiesta di preventivo senza assumere alcun impegno. Tale possibilit&agrave; viene offerta per qualsiasi atto notarile si intenda stipulare dal notaio, non solo di natura societaria, ma anche di natura immobiliare o successoria.</p>

<p>In breve tempo si potr&agrave; ricevere una risposta e si avr&agrave; la possibilit&agrave; di conoscere le spese da sostenersi per qualsiasi atto notarile si abbia bisogno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rischi e tutele delle parti se il notaio non versa le imposte</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rischi-e-tutele-delle-parti-se-il-notaio-non-versa-le-imposte.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 21 Nov 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Chi versa le imposte del rogito?

Ogni atto notarile richiede il pagamento di imposte che generalmente sono sostenute, nell&rsquo;ambito della compravendita immobiliare, dalla pa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Chi versa le imposte del rogito?</h2>

<p>Ogni atto notarile richiede il pagamento di imposte che generalmente sono sostenute, nell&rsquo;ambito della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita immobiliare</a>, dalla parte acquirente.</p>

<p>A seguito della presentazione di un preventivo notarile da parte del notaio, dei dovuti controlli effettuati pre stipula, del rogito notarile e del pagamento delle imposte nelle mani del notaio, vi sar&agrave; il versamento delle stesse all&rsquo;erario nei termini di legge.</p>

<p>Ma chi &egrave; responsabile delle imposte? Chi &egrave; tenuto obbligatoriamente a pagarle? Cosa succede se non vengono versate? Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e cosa &egrave; importante controllare.</p>

<h2>Come si pagano le imposte del rogito?</h2>

<p>Le parti sono tenute a <strong>versare le imposte,</strong> legate all&rsquo;atto, al notaio, che provveder&agrave; dopo il rogito, nei termini di legge, a versarle all&rsquo;erario. I giudici della Suprema Corte hanno sottolineato che la registrazione telematica degli atti e il pagamento delle imposte tramite autoliquidazione, costituiscono semplicemente un&rsquo;evoluzione tecnologica del processo di registrazione e riscossione dei tributi, ideata per rendere la procedura pi&ugrave; rapida e semplice.</p>

<p>Tuttavia, questa modalit&agrave; digitale non ha modificato il principio di responsabilit&agrave; per il pagamento delle imposte stabilito dall&rsquo;articolo 57 del Testo Unico sull&rsquo;Imposta di Registro (TUR). Pertanto, anche con la registrazione telematica, rimane il vincolo di solidariet&agrave; tra il notaio e le parti coinvolte.</p>

<h2>Responsabilit&agrave; delle imposte del rogito</h2>

<p>Il notaio rogante che, in sede di rogito di compravendita immobiliare o di qualsiasi altra tipologia di atto, si sia avvalso della procedura di registrazione telematica mediante il cosiddetto M.U.I. (Modello Unico Informatico), &egrave; <strong>responsabile d&rsquo;imposta</strong>, bench&egrave;, ai sensi dell&rsquo;art. 57 del D.P.R. n. 131 del 1986, restino obbligate al pagamento del tributo le parti sostanziali dell&rsquo;atto medesimo, alle quali, pertanto, &egrave; legittimamente notificato, in caso d&rsquo;inadempimento, l&rsquo;avviso di liquidazione. Questo &egrave; quanto affermato da diverse decisioni provenienti dall&rsquo;Agenzia delle Entrate e dagli orientamenti di Cassazione.</p>

<h2>Mancato pagamento delle imposte da parte del notaio</h2>

<p>La Corte di Cassazione con un&rsquo;Ordinanza del 15 ottobre 2024 n. 26800 ha precisato che, nel caso in cui un notaio <strong>ometta di versare le imposte</strong> dovute al momento della registrazione di un atto da lui rogato, l&rsquo;Agenzia delle Entrate pu&ograve; comunque agire nei confronti delle parti coinvolte per garantire il pagamento del tributo.<br />
Non assume importanza il fatto che le parti abbiano affidato al notaio le somme necessarie per il pagamento, qualora quest&rsquo;ultimo non le abbia successivamente trasferite allo Stato.</p>

<p>Pertanto viene ribadito il principio secondo il quale non esistono norme che liberino le parti dall&rsquo;obbligo tributario se il notaio non versa le imposte.</p>

<h3>Come sapere quali imposte si pagano</h3>

<p>Nel momento in cui il notaio riceve l&rsquo;atto, &egrave; tenuto nei termini di legge alla registrazione, alla trascrizione e a tutti gli adempimenti post stipula, compresi quelli che attengono al profilo fiscale e al pagamento delle imposte e tasse.</p>

<p>Ogni atto, a seconda della sua natura, ha dei precipui tributi da sostenere, che saranno comunicati alle parti in via preventiva. Il notaio fornir&agrave; un preventivo che conterr&agrave; gli importi che dovranno essere pagati in sede di rogito, prevedendo anche le eventuali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> al ricorrere di determinati presupposti e requisiti.</p>

<h2>Come verificare che le imposte siano state pagate</h2>

<p>Al momento della richiesta della copia dell&rsquo;atto, si potr&agrave; notare che vi saranno delle ulteriori annotazioni sull&rsquo;atto: queste ultime rappresentano gli estremi di registrazione e di trascrizione dell&rsquo;atto stipulato.</p>

<p>La legge vieta al notaio di rilasciare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-chiedere-copia-di-un-atto-dal-notaio.html">copie</a> autentiche dei propri atti prima che questi siano stati registrati presso l&#39;Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, non &egrave; mai possibile ottenere la copia al momento della stipula o immediatamente dopo, finch&eacute; il notaio non abbia versato le imposte per conto del cliente e completato la registrazione dell&#39;atto.</p>

<p>Tuttavia, se una parte necessita con urgenza di un documento ufficiale che certifichi l&rsquo;avvenuta stipula dell&rsquo;atto, pu&ograve; richiedere un certificato notarile che contenga la dichiarazione dell&rsquo;atto stipulato, il cosiddetto certificato di avvenuta stipula non contenente naturalmente gli estremi di registrazione e trascrizione.</p>

<h3>Come viene rilasciata copia dell&rsquo;atto</h3>

<p>La copia dell&rsquo;atto pu&ograve; essere rilasciata in <strong>modalit&agrave; </strong>cartacea cos&igrave; come in via telematica. La richiesta per ottenere la copia in questa ultima modalit&agrave; dovr&agrave; essere inviata al Notaio, includendo un indirizzo PEC a cui trasmetterla. &Egrave; importante precisare, inoltre, che la copia inviata in formato digitale, priva della certificazione telematica di conformit&agrave;, non ha lo stesso valore probatorio dell&rsquo;originale e non pu&ograve; essere considerata una copia conforme a tutti gli effetti.</p>

<h2>Preventivo notarile atto e imposte</h2>

<p>Nel caso in cui si desideri avere un&rsquo;idea dei costi da sostenere in tema di tasse e imposte legate alla stipula dal notaio, &egrave; possibile richiedere gratuitamente, senza dover assumere alcun tipo di impegno, un <strong>preventivo notarile</strong>.</p>

<p>In pochi brevi passaggi, compilando il form, sar&agrave; possibile avere un&rsquo;idea delle spese e di ogni costo, scegliendo anche la zona in cui si preferisce stipulare: si tratta di un sistema che permette di risparmiare tempo nella ricerca del notaio e denaro per eventuali spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni fiscali in caso di trasferimenti per separazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-in-caso-di-trasferimenti-per-separazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 06 Nov 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-in-caso-di-trasferimenti-per-separazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Separazione e divorzio: trasferimenti immobiliari dal notaio

La crisi coniugale pu&ograve; determinare la separazione personale dei coniugi. In sede di accordo di separazione o  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Separazione e divorzio: trasferimenti immobiliari dal notaio</h2>

<p>La crisi coniugale pu&ograve; determinare la separazione personale dei coniugi. In sede di accordo di separazione o di divorzio &egrave; possibile che vengano pattuiti dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html">trasferimenti immobiliari</a> da effettuarsi dinanzi al notaio.</p>

<p>In tal caso il legislatore ha previsto delle agevolazioni dal punto di vista fiscale. Vediamo in cosa consistono e come &egrave; possibile risparmiare al fine di evitare un grande esborso di denaro.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali per accordi di separazione e divorzio</h2>

<p>L&rsquo;art. 19 della L. 6 marzo 1987 n.74 stabilisce che sono <strong>esenti dall&rsquo;imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa, </strong>comprese quelle ipotecarie e catastali, nonch&eacute; la tassa archivio, gli atti e i provvedimenti relativi allo scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del medesimo.</p>

<p>Ci&ograve; determina, per coloro che devono effettuare dei trasferimenti, un risparmio dal punto di vista economico in ordine alle imposte da corrispondere nelle mani del notaio che provveder&agrave; a versare all&rsquo;erario.</p>

<p>In virt&ugrave; di quanto previsto nell&rsquo;art. 1, co. 20, della L. 20 maggio 2016 n. 76, (Legge Cirinn&agrave;), la norma agevolativa in oggetto si estende anche agli atti e ai documenti relativi ai procedimenti di scioglimento di un&rsquo;unione civile.</p>

<h2>Quando si applicano le agevolazioni fiscali</h2>

<p>L&rsquo;annosa questione sull&rsquo;ambito applicativo delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> in tema di accordi di separazione e divorzio, deriva dai contrastanti orientamenti sia della Corte di Cassazione che dell&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<p>La Corte di Cassazione che, che distingueva tra &ldquo;atti relativi al procedimento di separazione o divorzio&rdquo; e &ldquo;atti stipulati in occasione della separazione e del divorzio&rdquo;, ossia solo occasionalmente connessi ad essi e, quindi, non oggetto di agevolazioni fiscali, &egrave; propensa ora ad estendere il presente trattamento tributario a tutti quelli che possono essere definiti come contratti della crisi coniugale.</p>

<p>In altre parole, sarebbe possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali per tutti gli atti che regolano i rapporti patrimoniali e personali tra coniugi a seguito dello scioglimento del matrimonio o alla separazione personale.</p>

<p>Di diverso avviso sembrerebbe l&rsquo;Agenzia delle Entrate che limita l&rsquo;ambito applicativo della suddetta agevolazione ai solo casi riguardanti il profilo cd. &ldquo;necessario&rdquo; degli accordi di separazione e divorzio (consenso reciproco a vivere separati, affidamento della prole, assegnazione della casa familiare in funzione del preminente interesse della prole, etc.).</p>

<h2>Trasferimento ai figli in esecuzione di separazione: agevolazioni fiscali</h2>

<p>In seguito ad una pronuncia della Corte Costituzionale, l&rsquo;Amministrazione finanziaria ha ritenuto che tale agevolazione possa richiedersi anche nel caso in cui il trasferimento venga effettuato <strong>in favore dei figli</strong> dal notaio, purch&eacute; nell&rsquo;accordo omologato dal Tribunale si preveda espressamente che detto trasferimento costituisca elemento funzionale e indispensabile per la soluzione della crisi coniugale.</p>

<p>La giurisprudenza ha riconosciuto l&rsquo;agevolazione di cui sopra, anche qualora vi sia un trasferimento dai coniugi al figlio della nuda propriet&agrave; di un immobile effettuato in virt&ugrave; della loro separazione personale.</p>

<h3>Agevolazioni fiscali e negoziazione assistita e separazione innanzi all&rsquo;Ufficiale dello Stato Civile</h3>

<p>Una problematica affrontata dall&rsquo;Agenzia delle Entrate attiene all&rsquo;estendibilit&agrave; delle agevolazioni fiscali con riferimento ai trasferimenti eseguiti in esecuzione di accordi (di separazione) in virt&ugrave; di <strong>negoziazione assistita</strong> di cui all&rsquo;art. 6, co. 1, del D.L. 12 settembre 2014 n.132, riconoscendo tale agevolazione in virt&ugrave; del medesimo risultato cui si perviene.</p>

<h2>Agevolazioni prima casa in caso di trasferimento in esecuzione di separazione</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che uno dei due coniugi, in esecuzione di un accordo di separazione o di divorzio debba trasferire all&rsquo;altro la quota dell&rsquo;immobile agevolato entro cinque anni dall&rsquo;acquisto. In tal caso ci si &egrave; chiesti se si determini la decadenza dalle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>A tal proposito di &egrave; espressa l&rsquo;Agenzia delle Entrate che &egrave; intervenuta in merito affermando che non vi sia decadenza, perch&eacute; si concretizza un atto relativo al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione dei suoi effetti civili, con conseguente esenzione da qualsiasi imposta.</p>

<h3>Vendita in favore di un terzo entro i cinque anni</h3>

<p>Un altro argomento affrontato dall&rsquo;Agenzia delle Entrate attiene al caso in cui venga conclusa una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">vendita</a> entro i cinque anni in favore di un terzo da parte di uno o di entrambi i coniugi.</p>

<p>Tale fattispecie &egrave; stata oggetto di grande dibattito in virt&ugrave; del fatto che l&rsquo;Agenzia delle Entrate affermava il ricorrere di un&rsquo;ipotesi di decadenza, contro l&rsquo;orientamento della Corte di Cassazione che lo nega.</p>

<h3>Plusvalenza e vendita nei 5 anni dal notaio</h3>

<p>Gli esperti del settore notarile, infine, ritengono che la vendita effettuata nei cinque anni dall&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile da un coniuge all&rsquo;altro in esecuzione di un accordo di separazione o divorzio non produca <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/plusvalenza-informazioni-e-ruolo-notaio.html">plusvalenza</a> oggetto di tassazione ai sensi dell&rsquo;art. 67 TUIR.</p>

<h2>Preventivo notarile per trasferimento immobiliare</h2>

<p>Una volta appurato che sono, dunque, oggetto di agevolazione fiscale gli accordi comportanti trasferimenti patrimoniali tra i coniugi, quelli con cui emerga l&rsquo;impegno ad eseguire i detti trasferimenti in un momento successivo o quelli con cui, anche se a distanza di anni, si dia attuazione ai medesimi, potrebbe accadere di aver necessit&agrave; di avere un preventivo notarile.</p>

<p>Mediante il sito di NotaioFacile &egrave; possibile richiedere gratuitamente un preventivo al fine di avere un quadro chiaro delle spese da sostenere, scegliendo la citt&agrave; in cui si preferisce stipulare; in pochi semplici passaggi e compilando il form offerto dalla piattaforma si potr&agrave; avere una risposta in breve tempo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Andamento delle compravendite a Milano </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/andamento-delle-compravendite-milano-2024.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 13 Dec 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Andamento delle compravendite&nbsp;a Milano nel 2024: il ruolo del notaio in un mercato in evoluzione

Nel 2024, il mercato immobiliare di Milano sta vivendo un rallentamento nel ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Andamento delle compravendite&nbsp;a Milano nel 2024: il ruolo del notaio in un mercato in evoluzione</h1>

<p>Nel 2024, il mercato immobiliare di Milano sta vivendo un rallentamento nelle compravendite, soprattutto nel settore residenziale. Nonostante una domanda ancora alta, l&#39;aumento dei tassi di interesse e l&#39;incertezza economica stanno influenzando il numero di transazioni. Le zone centrali continuano a registrare prezzi elevati, mentre le aree periferiche vedono una crescita pi&ugrave; moderata. In questo contesto, &egrave; essenziale affidarsi a professionisti esperti per navigare un mercato sempre pi&ugrave; complesso.</p>

<p>Compravendite immobiliari a Milano: dati e cause del rallentamento</p>

<p>Nonostante la forte domanda, <strong>nel 2024 le compravendite immobiliari a Milano hanno subito un rallentamento</strong>, soprattutto nel segmento residenziale.<br />
<br />
Secondo i dati emersi durante l&rsquo;evento &ldquo;CASA: Dati, Analisi e Prospettive&rdquo; organizzato dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, a Milano,<strong> le compravendite residenziali sono diminuite del 13% nel primo trimestre 2024 rispetto al 2023</strong>, passando da 5.920 a 5.141 transazioni, mentre <strong>nel secondo trimestre il calo &egrave; stato del 7% </strong>(da 6.568 a 6.087 compravendite).</p>

<p>Questo fenomeno &egrave; attribuibile a diversi fattori:</p>

<ul>
	<li><strong>Aumento dei tassi d&#39;interesse:</strong> L&#39;incremento dei tassi di interesse ha reso meno accessibili i mutui, scoraggiando alcuni acquirenti.</li>
	<li><strong>Inflazione e incertezza economica:</strong> La persistente inflazione e l&#39;incertezza economica causata dalla pandemia, dalla guerra in Ucraina e dalla crisi energetica hanno generato un clima di cautela tra i consumatori.</li>
	<li><strong>Aumento dei costi delle materie prime:</strong> L&#39;incremento dei costi dei materiali da costruzione ha reso pi&ugrave; onerose le ristrutturazioni e le nuove costruzioni, incidendo sui prezzi finali degli immobili.</li>
</ul>

<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" /></div>

<p><strong>Il rallentamento delle compravendite pone un focus maggiore sulla necessit&agrave; di consulenza qualificata</strong>. In questo contesto, il <strong>notaio</strong> <strong>svolge un ruolo essenziale</strong>, non solo nella redazione del contratto di compravendita, ma anche nella verifica della correttezza degli atti e nella protezione delle parti coinvolte. Le fluttuazioni dei prezzi e la complessit&agrave; crescente delle transazioni richiedono un controllo attento e una consulenza legale costante, per evitare rischi legati alla validit&agrave; degli atti e alle problematiche fiscali che potrebbero sorgere.</p>

<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" /></div>

<h3>Prezzi alle stelle: un trend inarrestabile?</h3>

<p>Il mercato immobiliare milanese ha confermato nel 2024 una tendenza al rialzo dei prezzi, con un<strong> aumento medio del 2% per le abitazioni residenziali</strong>. In particolare:</p>

<ul>
	<li>Il centro storico ha registrato un valore medio di 10.500 euro/mq,</li>
	<li>Zone prestigiose come Brera hanno superato i 15.000 euro/mq.</li>
	<li>I quartieri semi-centrali, invece, si sono posizionati tra i 7.500 e i 9.000 euro/mq.</li>
</ul>

<p>Quali possono essere le ragioni di questa tendenza al rialzo dei prezzi immobiliari a Milano:</p>

<ul>
	<li><strong>Forte domanda:</strong> La citt&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; attrattiva per investitori, giovani professionisti e famiglie, alimentando una domanda costante di abitazioni.</li>
	<li><strong>Scarsa offerta:</strong> La carenza di nuovi immobili sul mercato, unita alla ristrutturazione di molti edifici storici, contribuisce a limitare l&#39;offerta e a far salire i prezzi.</li>
	<li><strong>Nuove infrastrutture:</strong> Progetti come la metropolitana M4 e le opere per le Olimpiadi invernali 2026 stanno riqualificando alcune zone della citt&agrave;, aumentando il loro valore.</li>
</ul>

<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" /></div>

<p>L&rsquo;aumento dei prezzi degli immobili, soprattutto nelle zone pi&ugrave; centrali e in fase di riqualificazione, pone sfide anche in termini di valutazioni immobiliari. <strong>Il notaio, insieme ad altri esperti, &egrave; fondamentale per garantire che i valori indicati nei contratti siano corretti e conformi alla realt&agrave; del mercato</strong>. Un errore nella valutazione pu&ograve; infatti portare a problematiche legali o fiscali che potrebbero danneggiare le parti coinvolte, soprattutto in un contesto di crescente incertezza economica.</p>

<div align="center">
<hr align="center" size="2" width="100%" /></div>

<h3>Panoramica del Mercato Immobiliare a Milano: Osservazioni e Trend</h3>

<p>Il mercato immobiliare di Milano si caratterizza per una forte polarizzazione tra le zone centrali e quelle periferiche. <strong>Le aree pi&ugrave; prestigiose, come il Centro Storico e i Navigli, continuano a registrare una domanda elevata, con prezzi al metro quadro che riflettono il loro status esclusivo</strong>.</p>

<p>In queste zone, i prezzi sembrano aver raggiunto una fase di stabilit&agrave;, grazie anche alla crescente ricerca di immobili storici e ristrutturati. Al contrario, le <strong>zone di nuova urbanizzazione, come Porta Nuova e CityLife, stanno vedendo una crescita costante dei prezzi, sostenuta dall&#39;interesse crescente da parte di investitori e giovani professionisti</strong>. Queste aree si stanno affermando come nuovi punti di riferimento, grazie alla qualit&agrave; degli immobili e dei servizi offerti.</p>

<p><strong>Anche nelle zone periferiche, pur con prezzi pi&ugrave; contenuti, si registra una domanda crescente,</strong> soprattutto per soluzioni abitative pi&ugrave; economiche, con una crescita moderata che contraddistingue questo segmento. <strong>L&#39;attenzione per gli immobili di alta qualit&agrave;, in particolare quelli ristrutturati, &egrave; un trend che attraversa tanto le aree centrali quanto quelle pi&ugrave; moderne</strong>. Tuttavia, l&#39;aumento dei tassi di interesse potrebbe rallentare leggermente la crescita dei prezzi nel breve periodo, influenzando le dinamiche del mercato.</p>

<h3>Fattori che influenzano i prezzi</h3>

<p><strong>Diversi fattori determinano il prezzo di un immobile a Milano, a partire dalla sua posizione, che resta il principale elemento di valutazione.</strong> Le zone centrali o prestigiose vedono un incremento dei prezzi rispetto alle aree periferiche. L<strong>e caratteristiche specifiche dell&rsquo;immobile</strong>, come le dimensioni, il numero di locali, lo stato di manutenzione e la presenza di spazi esterni come balconi o terrazzi, influenzano significativamente il valore finale.</p>

<p><strong>Inoltre, la vicinanza a servizi essenziali,</strong> come mezzi pubblici, scuole, negozi e parchi, incrementa ulteriormente la domanda e, di conseguenza, il prezzo. Infine, <strong>le condizioni generali del mercato immobiliare</strong>, come l&rsquo;offerta e la domanda, le politiche governative e l&rsquo;andamento dell&rsquo;economia, sono fattori che giocano un ruolo determinante nell&rsquo;evoluzione dei prezzi.</p>

<h3>Il ruolo del notaio nel mercato immobiliare milanese</h3>

<p><strong>Con l&#39;aumento dei prezzi e la complessit&agrave; delle transazioni immobiliari, il notaio &egrave; una figura chiav</strong>e. Oltre a redigere e autenticare gli atti di compravendita, il notaio assicura la conformit&agrave; degli atti agli standard legali e fiscali, evitando il rischio di contenziosi o problematiche future. In un mercato con forti oscillazioni dei prezzi, un&#39;accurata valutazione e un&#39;attenta analisi legale dei contratti sono essenziali per garantire la protezione di tutte le parti coinvolte.</p>

<p>Il notaio si occupa anche della verifica della documentazione catastale e della regolarit&agrave; urbanistica dell&rsquo;immobile, nonch&eacute; della gestione di eventuali ipoteche o pendenze fiscali. <strong>Questo ruolo diventa ancora pi&ugrave; cruciale in un mercato in evoluzione</strong>, dove la legalit&agrave; e la trasparenza sono indispensabili per evitare problematiche legate agli aumenti dei valori degli immobili.</p>

<h3>Conclusioni</h3>

<p><strong>Il mercato immobiliare di Milano nel 2024 si presenta come un panorama complesso e in continua evoluzione</strong>. Se da un lato si assiste a un aumento dei prezzi, con tendenze che vedono il centro storico e le zone in espansione come le pi&ugrave; richieste, dall&#39;altro &egrave; emerso un rallentamento nelle compravendite, soprattutto nel segmento residenziale. La domanda, sebbene elevata, sta facendo i conti con l&#39;aumento dei tassi di interesse, l&#39;inflazione e l&#39;incertezza economica. Nonostante queste sfide, Milano rimane un polo d&#39;attrazione per investitori e giovani professionisti, alimentando la ricerca di immobili di alta qualit&agrave;, in particolare quelli ristrutturati o di nuova costruzione.</p>

<p><strong>In questo contesto, il ruolo del notaio &egrave; fondamentale:</strong> non solo garantisce la legalit&agrave; e la sicurezza delle transazioni immobiliari, ma offre anche una consulenza indispensabile per affrontare le complessit&agrave; del mercato, assicurando che ogni contratto rispetti la normativa vigente e tuteli tutte le parti coinvolte.i.</p>

<p><strong>Inoltre, per orientarsi al meglio tra le diverse opportunit&agrave; e sfide del mercato, &egrave; fondamentale rivolgersi anche a un</strong>&#39;<a href="https://www.gromia.com"><strong>agenzia immobiliare esperta</strong></a>, che pu&ograve; offrire una conoscenza approfondita delle zone e dei trend del mercato, aiutandoti non solo a trovare l&#39;immobile giusto, ma anche a negoziare le migliori condizioni di acquisto o affitto, garantendo un supporto continuo durante tutta la transazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Da dove iniziare quando si compra casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/da-dove-iniziare-quando-si-compra-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 01 Sep 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/da-dove-iniziare-quando-si-compra-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio &egrave; sempre uno dei sogni pi&ugrave; diffusi quando si raggiunge una stabilit&agrave; economica e si intende ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><strong>L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio</strong> &egrave; sempre uno dei sogni pi&ugrave; diffusi quando si raggiunge una stabilit&agrave; economica e si intende investire nel cosiddetto mattone. Tuttavia nella maggior parte dei casi, nel momento in cui si decide di intraprendere tale tipo di investimento immobiliare, si &egrave; completamente disorientati in quanto non si conosce il percorso giusto, ma soprattutto il punto di partenza ideale per iniziare con il piede giusto.</p>

<p>Sebbene la fase iniziale preveda una serie di scelte che, apparentemente esulano dal ruolo che ricopre il notaio all&rsquo;interno del rogito di acquisto, &egrave; importante rivolgersi sin dall&rsquo;inizio per evitare di avere spiacevoli sorprese. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e quali sono le fasi iniziali antecedenti al rogito.</p>

<h2>Come iniziare la ricerca di una casa</h2>

<p>La ricerca della <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-la-casa-giusta-nel-2024-dal-notaio.html">casa giusta</a> da comprare nella maggior parte dei casi spaventa soprattutto nella fase embrionale dell&rsquo;investimento in quanto non si sa da dove iniziare: molte persone si rivolgono immediatamente alle agenzie immobiliari proprio per velocizzare i tempi e per chiudere l&rsquo;affare evitando delle ricerche estenuanti.</p>

<p>Altri, invece, preferiscono interfacciarsi con i venditori-proprietari in modo diretto, senza aver a che fare con mediatori e intermediari, raccogliendo informazioni nella zona in cui si preferir&agrave; andare a vivere. Tuttavia questo tipo di scelta dipende dalla zona, dalle proprie esigenze tempistiche, cos&igrave; come da altri numerosi fattori che possono variare a seconda delle singole circostanze.</p>

<h3>Comprare casa con o senza mutuo</h3>

<p>Uno dei punti iniziali da dover affrontare, oggetto di un&rsquo;importante riflessione, attiene all&rsquo;eventuale richiesta del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a>. Non tutti coloro che si accingono al primo investimento immobiliare dispongono di risorse economiche sufficienti, tali da poter integralmente essere utilizzate per il pagamento del prezzo. Ci&ograve; potrebbe determinare in una fase iniziale una sensazione di scoraggiamento in quanto le cifre richieste talvolta eccedono di gran lunga il denaro che si ha a disposizione. Per tali ragioni occorrer&agrave; rivolgersi a un istituto di credito, generalmente una Banca, per richiedere un mutuo.</p>

<p>Nel caso in cui si voglia richiedere un finanziamento, &egrave; possibile che ci vorr&agrave; del tempo prima di ottenere l&rsquo;esito positivo a seguito della richiesta. L&rsquo;allungamento dei tempi potrebbe derivare dalle verifiche che la Banca deve effettuare sull&rsquo;immobile oggetto di acquisto: generalmente, infatti, viene garantita la restituzione della somma mutuata, comprensiva di interessi, con la concessione di una garanzia, come l&rsquo;ipoteca.</p>

<p>L&rsquo;ipoteca &egrave; iscritta proprio sull&rsquo;immobile oggetto di vendita e per tali ragioni, la Banca provveder&agrave; ad accertarsi che l&rsquo;immobile sia in regola e non abbia alcuna problematica.</p>

<h2>Trattative iniziali prima di comprare casa</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che le parti non addivengano immediatamente all&rsquo;accordo, ma provvedano ad affrontare l&rsquo;investimento immobiliare suddividendo l&rsquo;acquisto in varie fasi.</p>

<p>Potrebbero, in una fase iniziale delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, stabilire dei punti fermi, stilare una minuta, un progetto del contratto, prima di procedere alla reale ed effettiva contrattazione: ci&ograve; potrebbe essere utile al fine di comprendere quali siano le esigenze imprescindibili per l&rsquo;acquisto di un immobile.</p>

<p>Ad esempio decidere solo nella fase finale della contrattazione, se i mobili nella casa siano compresi o meno nell&rsquo;acquisto, potrebbe comportare una battuta di arresto nella contrattazione. Oppure si pensi al caso in cui il venditore richieda una cifra di gran lunga superiore rispetto alle aspettative potrebbe configurarsi come una spiacevole sorpresa, pertanto &egrave; opportuno delineare gi&agrave; dall&rsquo;inizio ogni aspetto legato al trasferimento immobiliare.</p>

<h2>Perch&eacute; contattare il notaio sin dall&rsquo;inizio</h2>

<p>Il <strong>notaio</strong> &egrave; una figura centrale e di spicco all&rsquo;interno del rogito di acquisto casa: non deve, infatti, essere considerato, come avviene nell&rsquo;immaginario collettivo, come il pubblico ufficiale che appone una firma nel contratto di compravendita e appone il sigillo.</p>

<p>Anche nel caso in cui venga richiesto un mutuo, la Banca richieder&agrave; proprio al notaio la relazione preliminare notarile avente ad oggetto la descrizione dell&rsquo;immobile, in particolare la &ldquo;storia&rdquo; dello stesso nell&rsquo;ultimo ventennio.</p>

<h3>I controlli iniziali del notaio</h3>

<p>I <strong>controlli effettuati dal notaio</strong>, nella fase iniziale delle trattative, non devono essere sottovalutati e sono particolarmente preziosi per procedere in sicurezza e con serenit&agrave; nell&rsquo;investimento. Tali verifiche avvengono in base a una serie di documentazioni che vengono fornite dal venditore e che il notaio potr&agrave; analizzare e confrontare anche con i dati che risultano dalle visure ipotecarie e catastali.</p>

<p>Rientrano questi ultimi negli adempimenti pre-stipula che il notaio &egrave; tenuto ad effettuare in virt&ugrave; del ruolo che ricopre, offrendo un servizio di elevata qualit&agrave; professionale che non pu&ograve; essere sostituito da altri professionisti.</p>

<h2>Preventivo per iniziare dal notaio online</h2>

<p>Nel caso in cui si abbiano informazioni sufficienti per consentire al notaio di preparare un <strong>preventivo</strong>, tramite la piattaforma di NotaioFacile in pochi semplici passaggi, sar&agrave; possibile richiedere un preventivo gratis, senza dover assumere alcun impegno nei confronti del notaio o della piattaforma.</p>

<p>Si tratta di un servizio che, oltre ad essere gratuito, consente di scegliere anche il notaio pi&ugrave; vicino alla propria citt&agrave; per evitare di compiere spostamenti e di perdere denaro. Iniziare sin da subito a entrare in contatto diretto con un notaio &egrave; la scelta pi&ugrave; saggia che permette di effettuare l&rsquo;investimento immobiliare, come abbiamo analizzato, in totale sicurezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con cappotto termico dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-cappotto-termico-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 24 May 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-cappotto-termico-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si compra casa dal notaio &egrave; importante valutare, con un&rsquo;attenta analisi, le caratteristiche della stessa, non soffermandosi solo sul ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">compra casa dal notaio</a> &egrave; importante valutare, con un&rsquo;attenta analisi, le caratteristiche della stessa, non soffermandosi solo sulla posizione geografica, sull&rsquo;apparente e gradevole aspetto e su altri fattori che sono visibili con un semplice sopralluogo.</p>

<p>Esistono delle pecche che potrebbero emergere solo da uno studio pi&ugrave; approfondito, ma nel caso in cui si venga seguiti da esperti in materia che effettueranno i dovuti controli,&nbsp;non si correranno rischi</p>

<p>Tra i vari controlli &egrave; importante occuparsi della prestazione energetica dell&rsquo;immobile, rilevabile nel cosiddetto attestato di prestazione energetica, che incide anche sugli eventuali costi periodi relativi ai consumi. Ecco perch&eacute; &egrave; importante conoscere i vantaggi e gli svantaggi che pu&ograve; avere un cappotto termico per una casa da comprare dal notaio.</p>

<h3>Come controllare le caratteristiche di una casa</h3>

<p>Per controllare le caratteristiche di una casa ed essere sicuri che l&rsquo;investimento immobiliare sia quello giusto, occorre farsi affiancare dai professionisti del settore: si tratta di tecnici in materia immobiliare che sapranno accompagnare, in maniera professionale e consapevole, nell&rsquo;acquisto della<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_e_casa.html"> prima</a> o della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a>.</p>

<p>Il pi&ugrave; importante, tra i professionisti in materia, &egrave; il notaio in quanto oltre ad essere colui che rediger&agrave; l&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> notarile, effettuer&agrave; dei controlli giuridici sull&rsquo;immobile che possono evitare dei grandi errori di valutazione.</p>

<h2>Acquisto casa con cappotto termico</h2>

<p>Spesso si legge tra le descrizioni degli annunci che la casa &egrave; dotata di <strong>cappotto termico</strong> e in alcuni casi ci&ograve; pu&ograve; comportare un innalzamento del prezzo e quindi un esborso di denaro maggiore rispetto ad altre tipologie di abitazione.</p>

<p>Il cappotto termico rappresenta un netto miglioramento del fabbricato in termini di prestazioni energetiche, soprattutto quando si tratta di un immobile indipendente, che non sia parte di un edificio a pi&ugrave; piani o di un condominio.</p>

<p>Tale caratteristica &egrave; particolarmente ricercata in abitazioni dove le pareti esterne non hanno un grado di isolamento molto elevato,&nbsp;determinando perdite di calore&nbsp;durante i mesi invernali e un&nbsp;eccessivo surriscaldamento&nbsp;nelle stagioni calde.</p>

<h3>Differenza tra cappotto termico interno ed esterno</h3>

<p>Quando si parla di <strong>cappotto termico esterno</strong> si intende una copertura che offre un maggiore isolamento, la riduzione dei conti termici e una protezione da possibili danni come crepe o muffa. &Egrave; molto diffuso qualora la casa che si intende comprare dal notaio sia ubicata in piccoli edifici in ville unifamiliari e per le facciate dei condomini. Naturalmente una casa con questo tipo di cappotto termico potrebbe avere un costo maggiore: nella stessa zona quindi potrebbero esservi delle differenze di prezzo dovute proprio a questo tipo di caratteristiche.</p>

<p>Nel caso di acquisto casa dal notaio con <strong>cappotto termico interno</strong>, presente principalmente in case site nei grandi palazzi, ci&ograve; potrebbe comportare una riduzione degli spazi proprio perch&eacute; sono posizionati all&rsquo;interno della casa, creando spessore, ma coloro che scelgono tale soluzione non sostengono gli stessi costi (pi&ugrave; elevati) di un cappotto termico esterno.</p>

<h3>Vantaggi del cappotto termico di una casa</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa con cappotto termico dal notaio pu&ograve; senza dubbio avere dei <strong>vantaggi </strong>dal punto di vista dell&rsquo;efficienza energetica infatti il materiale isolante utilizzato per l&rsquo;installazione consente di mantenere una temperatura pi&ugrave; costante all&rsquo;interno della casa. Ci&ograve; pu&ograve; comportare una riduzione dei costi periodici sui consumi. Naturalmente avere una temperatura pi&ugrave; confortevole costituisce un plus che non &egrave; da sottovalutare, soprattutto in delle zone in cui il tasso di umidit&agrave; &egrave; particolarmente altro.</p>

<p>Nel caso in cui si intenda invece comprare la casa e successivamente istallare un cappotto termico ci&ograve; potrebbe aumentare il valore dell&rsquo;immobile ed avere anche un impatto diverso nel mercato immobiliare.</p>

<h3>Svantaggi del cappotto termico di una casa</h3>

<p>Comprare una casa dal notaio con cappotto termico oltre ad avere degli <strong>svantaggi </strong>pu&ograve; avere anche degli svantaggi. Infatti potrebbero sorgere dei costi in relazione alla manutenzione nel corso nel tempo: nel caso in cui l&rsquo;installazione non sia stata eseguita in maniera corretta potrebbero verificarsi dei problemi come infiltrazioni d&rsquo;acqua o altri tipi di danni strutturali.</p>

<p>Un altro svantaggio potrebbe presentarsi dal punto di vista estetico o anche dal punto di vista del ridimensionamento degli spazi, qualora il cappotto termico sia interno.</p>

<h2>Durata cappotto termico</h2>

<p>Nel momento in cui si decide di comprare casa dal notaio, conoscere l&rsquo;efficienza energetica &egrave; un&rsquo;informazione da non sottovalutare e quindi informarsi anche sullo stato in cui versa il cappotto termico dell&rsquo;abitazione &egrave; di rilevanza notevole.</p>

<p>Tuttavia non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi in quanto il cappotto termico, qualora sia stato effettuato un lavoro a regola d&rsquo;arte e vi sia stata la giusta manutenzione, <strong>pu&ograve; durare</strong> tanti anni e pertanto non rientra in quelle spese da dover necessariamente prendere in considerazione nel breve termine.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa con cappotto termico</h2>

<p>Nel momento in cui si decide di comprare una casa dal notaio e soprattutto qualora si abbia trovato l&rsquo;abitazione giusta adatta alle proprie esigenze, con o senza cappotto termico, &egrave; possibile tramite la piattaforma di NotaioFacile richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong>, senza dover sostenere alcun costo di registrazione o iscrizione alla piattaforma.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, compilando il form offerto dalla piattaforma offrendo, quindi, le informazioni basilari, sar&agrave; possibile avere in breve tempo una risposta avente ad oggetto i costi, relativi a tasse e imposte, per il trasferimento immobiliare.</p>

<p>Questo servizio totalmente gratuito che non vincola ad alcun tipo di impegno, d&agrave; inoltre la chance di scegliere il notaio pi&ugrave; vicino, evitando perdite di tempo e di denaro per eventuali spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con balcone o terrazza dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-balcone-o-terrazza-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 18 May 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-balcone-o-terrazza-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si compra casa dal notaio &egrave; importante informarsi sulle caratteristiche della casa sotto molteplici punti di vista.

Infatti l&rsquo;ana ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compra casa</a> dal notaio &egrave; importante informarsi sulle caratteristiche della casa sotto molteplici punti di vista.</p>

<p>Infatti l&rsquo;analisi del fabbricato deve essere effettuata in modo meticoloso con l&rsquo;assistenza del notaio e con i tecnici del settore al fine di evitare di commettere errori che possano compromettere l&rsquo;affare.</p>

<p>Le case, specialmente quelle site in condomini e palazzi, presentano dei balconi o delle terrazze che possono avere le caratteristiche pi&ugrave; diverse. Vediamo quali sono le differenze tra case con balconi e terrazzi e perch&eacute; occorre un&rsquo;indagine approfondita.</p>

<h2>Comprare casa con balcone dal notaio</h2>

<p>Quando dall&rsquo;annuncio immobiliare o dalla descrizione della casa da parte del venditore si rinvenga la presenta di un balcone, &egrave; opportuno approfondire l&rsquo;indagine per comprendere di che tipo di <strong>balcone</strong> si tratta.</p>

<p>In generale con il termine balcone si intende una&nbsp;sporgenza a sbalzo dalla facciata dell&rsquo;edificio, completa di&nbsp;ringhiera e parapetto&nbsp;che ha funzione di protezione e sicurezza.</p>

<p>La sua&nbsp;funzione&nbsp;&egrave; sicuramente di affaccio per chi abita nell&rsquo;immobile e ci&ograve; pu&ograve; conferire anche maggiore luminosit&agrave; agli ambienti qualora si abbia una vetrata e un risparmio economico in termini di consumo soprattutto per le ore del giorno, ma &egrave; anche un elemento architettonico ornamentale che rende unici alcuni edifici.</p>

<h3>Tipi di balcone: balcone a loggia e incassato</h3>

<p>Quando si parla di balcone &egrave; possibile individuarne diverse tipologie.</p>

<p>Si sente parlare di casa con balconata che altro non &egrave; che l&rsquo;estensione di un balcone, che quindi si protrae per una certa lunghezza. Talvolta negli annunci immobiliare &egrave; possibile rinvenire anche i termini &ldquo;<strong>balcone a loggia</strong>&rdquo; che prevedono un tipo di balcone incassato parzialmente nella facciata dell&rsquo;edificio che esce dunque in parte in parte dal profilo del palazzo.</p>

<p>I balconi, invece, interamente<strong> incassati</strong>, sono ricavati da&nbsp;rientranze delle murature dell&rsquo;edificio, non essendovi sporgenze all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio. Tale differenza &egrave; importante nel caso in cui vi siano da effettuare delle ripartizioni dei costi di lavori di risanamento, poich&eacute; gli&nbsp;interventi sono ripartiti in parti uguali, mentre sono a&nbsp;carico del proprietario&nbsp;del balcone&nbsp;i costi&nbsp;che si riferiscono all&rsquo;impermeabilizzazione e pavimentazione, nonch&eacute; delle verniciature dei parapetti. Le altre spese di mantenimento come interventi sui frontalini o parapetti fanno parte della facciata, e quindi saranno ripartiti tra tutti i condomini in base alle tabelle millesimali e al regolamento di condominio.</p>

<h3>Tipi di balcone: balcone a castello e balcone a cielo aperto</h3>

<p>In alcuni fabbricati &egrave; possibile anche incontrare i cosiddetti <strong>balconi a castello</strong> che altro non sono che tipi di balconi incassati che con i parapetti contribuiscono a disegnare il profilo dell&rsquo;edificio; dall&rsquo;esterno tuttavia sono evidenti e non sono ricompresi nel perimetro del palazzo.</p>

<p>Altro tipo di balcone pu&ograve; essere <strong>a cielo aperto</strong> che sono predisposti di un passaggio di cui possono fruire pi&ugrave; condomini per accedere ai singoli appartamenti.</p>

<p>In tal caso diventano spazi comuni dell&rsquo;edificio e sono disciplinati dal regolamento di condominio. Ci&ograve; comporta che le spese relative alla manutenzione vengono ripartite tra i condomini in base a quanto stabilito dal suddetto regolamento.</p>

<h2>Comprare casa con terrazza dal notaio</h2>

<p>Oltre a una casa con un balcone &egrave; possibile anche trovare tra gli annunci immobiliari una casa con terrazza. In particolare spesso ci si imbatte in <strong>terrazza a livello</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, la casa con terrazza a livello &egrave; composta da una zona scoperta posta contestualmente sia al vertice di alcuni vani che sullo stesso piano di altri.</p>

<p>Il terrazzo a livello forma parte integrante, sia strutturalmente che funzionalmente, della casa a cui fa riferimento, in quanto, per il modo in cui &egrave; realizzata, &egrave; destinata soprattutto a dare un affaccio ed ulteriori comodit&agrave; all&rsquo;appartamento cui &egrave; collegata e del quale costituisce una proiezione verso l&rsquo;esterno.</p>

<p>Caso ben diverso &egrave; invece il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-terrazzo-condominiale.html">terrazzo condominiale</a>, a disposizione di tutti i condomini, inteso come parte comune: in questo caso tutti dovranno sostenerne le spese di manutenzione</p>

<p>La legge non si limita a descriverlo, ma ne regolamenta anche gli usi. In particolare, esso pu&ograve; essere utilizzato per vari scopi, purch&eacute; sia liberamente accessibile e fruibile da parte di tutti i condomini.</p>

<h2>Cosa controllare del balcone o terrazza prima del rogito</h2>

<p>Una delle problematiche da affrontare quando la casa da comprare dal notaio presenta un balcone o una terrazza &egrave; se sia stata costruita con apposito provvedimento. Talvolta pu&ograve; accadere che, durante <strong>i controlli antecedenti al rogito</strong>, dopo avere preso visione della planimetria, ossia del disegno grafico che rappresenta l&rsquo;immobile al catasto, si scopra che non sia raffigurato come parte dell&rsquo;abitazione.</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe determinare l&rsquo;approfondimento delle indagini al fine di capire se la costruzione, ad esempio della terrazza, sia abusiva e quindi realizzata senza alcun tipo di permesso dal Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile.</p>

<p>&Egrave; opportuno ricordare che gli immobili che presentano abusi edilizi sono incommerciabili e quindi non possono essere oggetto di vendita dal notaio.</p>

<h3>Controlli del notaio acquisto casa</h3>

<p>I <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli</a> del notaio per l&rsquo;acquisto di una casa non attengono solo al profilo edilizio e urbanistico, ma anche a quello catastale e giuridico. Il notaio infatti, mediante le visure ipo- catastali, accede sia al Catasto che ai Registi immobiliari per verificare che l&rsquo;immobile non presenti problemi, come ad esempio trascrizioni pregiudizievoli o pesi, che possano provocare delle problematiche una volta acquistati con atto pubblico notarile.</p>

<p>Tali controlli conviene effettuarli prima di intraprendere una scelta definitiva dell&rsquo;acquisto e quindi durante la fase delle trattative: scoprire infatti che il balcone o la terrazza non siano stati autorizzati alla costruzione pu&ograve; rappresentare un problema di particolare rilevanza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come valutare un immobile da comprare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-valutare-un-immobile-da-comprare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 13 May 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-valutare-un-immobile-da-comprare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un immobile dal notaio

Quando si decide di comprare un immobile dal notaio, che sia un terreno, una casa o un locale commerciale, &egrave; importante fare delle valutaz ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un immobile dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di comprare un immobile dal notaio, che sia un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">terreno</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">una casa</a> o un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/lacquisto-di-un-locale-commerciale-quali-sono-le-tasse-e-a-cosa-fare-attenzione.html">locale commerciale</a>, &egrave; importante fare delle valutazioni prodromiche prima di intraprendere un investimento cos&igrave; impegnativo.</p>

<p>Tuttavia non sempre si &egrave; in grado di effettuare delle valutazioni con le dovute competenze in virt&ugrave; dei molteplici aspetti, anche tecnici e settoriali, da dover considerare.</p>

<p>Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e cosa &egrave; necessario valutare prima di comprare un immobile dal notaio, al fine di evitare di commettere errori grossolani che possano compromettere il successo dell&rsquo;investimento.</p>

<h2>Come valutare una casa da comprare</h2>

<p>Comprare la <strong>prima o la seconda casa</strong> &egrave; un passo importante che spesso spaventa a causa dei costi che ne implica. Non dovr&agrave;, infatti, sostenersi soltanto il prezzo da pagare al venditore, ma bisogner&agrave; anche considerare le spese legate alle tasse e alle imposte per il trasferimento immobiliare.</p>

<p>La valutazione di un immobile non pu&ograve; essere effettuata soltanto con un sopralluogo in quanto molti aspetti non sono rinvenibili visitando semplicemente la casa, ma occorre approfondire l&rsquo;analisi accedendo alle documentazioni da richiedere al venditore, relative anche al settore urbanistico, edilizio e catastale.</p>

<h3>Valutare efficienza energetica</h3>

<p>Informarsi <strong>sull&rsquo;efficienza energetica</strong>, prima di decidere di comprare una casa, &egrave; uno step molto rilevante. Sempre pi&ugrave; spesso le case offerte nel mercato immobiliare presentano degli impianti che permettono un notevole risparmio energetico, ma non tutte le abitazioni presentano questi vantaggi. Per tali ragioni accedere alla documentazione relativa ai consumi di un immobile, ossia all&rsquo;attestato di prestazione energetica, permette di compiere una valutazione sulla casa da comprare dal notaio con maggiore consapevolezza.</p>

<h3>Valutare caratteristiche casa</h3>

<p>Le <strong>caratteristiche</strong> da dover considerare sono le pi&ugrave; disparate in quanto il valore cresce se la casa &egrave; appena stata ristrutturata, se presenta impianti fotovoltaici ed &egrave; ecosostenibile, se &egrave; panoramico e molto luminoso, se presenta un impianto di riscaldamento autonomo.</p>

<p>Invece il valore pu&ograve; abbassarsi nel caso in cui sia un immobile molto datato, non ristrutturato di recente, poco luminoso, decentrato e lontano dai mezzi di trasporti, se &egrave; sito ai piani bassi di un grande edificio composto da pi&ugrave; piani.</p>

<p>Pertanto i fattori che influiscono e determinano il valore di un immobile sono davvero tanti e pertanto essere assistiti da dei tecnici, cos&igrave; come dal notaio che analizzer&agrave; dal punto di vista giuridico la casa, &egrave; di importanza fondamentale.</p>

<h2>Valutazione giuridica degli immobili</h2>

<p>Il notaio si occupa delle cosiddette <strong>visure ipo-castali</strong> e in particolare accede ai registri immobiliari per comprendere se l&rsquo;immobile sia gravato da ipoteche, pesi pregiudizievoli, domande giudiziali in corso.</p>

<p>Per tali ragioni si presenta come il professionista esperto che pu&ograve; offrire un quadro chiaro e dettagliato del fabbricato, cos&igrave; come del terreno dal punto di vista giuridico.</p>

<p>Essere a conoscenza il prima possibile durante la fase delle trattative della presenza di un&rsquo;ipoteca, &egrave; di primaria importanza in quanto evita di incorrere in truffe immobiliari.</p>

<h3>Valutazione provenienza immobili</h3>

<p>Un altro punto da non sottovalutare attiene alla <strong>provenienza:</strong> se per esempio l&rsquo;immobile da comprare sia pervenuto per donazione al venditore, potrebbe comportare dei rischi, in quanto se gli altri legittimari (figli, coniuge, in assenza di figli genitori) non siano stati soddisfatti, pu&ograve; accadere che intentino un&rsquo;azione giudiziaria affinch&eacute; vengano riconosciuti i loro diritti sulla successione.</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe anche comportare delle difficolt&agrave; da parte degli istituti di credito al rilascio di mutui compromettendo anche l&rsquo;investimento. Anche nel caso in cui sia pervenuto con usucapione potrebbero sorgere dei rischi. Pertanto l&rsquo;analisi giuridica si estende anche in questo ambito e appare tra le questioni pi&ugrave; delicate per l&rsquo;acquisto di un immobile.</p>

<h2>Come valutare un locale commerciale da comprare</h2>

<p>Sebbene per il <strong>locale commerciale</strong> vi siano dei punti in comune con la casa, occorre prestare attenzione anche ad <strong>altri elementi da valutare</strong>. Infatti per un locale commerciale scegliere la posizione &egrave; un fattore da prendere in considerazione, prima di ogni altro aspetto in quanto una zona strategica potrebbe comportare il successo dell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<p>Tuttavia &egrave; altres&igrave; importante l&rsquo;attivit&agrave; che si deve svolgere all&rsquo;interno dell&rsquo;immobile, in quanto se il contatto con il pubblico &egrave; diretto, la posizione appare un elemento determinante per la scelta, mentre se il tipo di attivit&agrave; non richiede un contatto con il pubblico potrebbe anche essere conveniente scegliere un immobile decentrato.</p>

<h2>Come valutare un terreno da comprare</h2>

<p>Ai fini della <strong>valutazione di un terreno</strong> da comprare dal notaio, &egrave; importante tenere in considerazione in primis il tipo di terreno, in quanto un terreno edificabile avr&agrave; un valore differente rispetto a un terreno agricolo.</p>

<p>Un terreno da coltivare ha un valore sicuramente diverso rispetto a un terreno su cui &egrave; possibile costruire un fabbricato sia ad uso abitativo, sia per un investimento di altro tipo, per un&rsquo;attivit&agrave; commerciale.</p>

<p>Naturalmente il prezzo al metro quadro cambia da zona in ona, cos&igrave; come dalla citt&agrave; e pertanto occorre informarsi anche sul trend del mercato immobiliare nella medesima zona.</p>

<h2>Perch&eacute; conviene saper valutare un immobile</h2>

<p>Conoscere i <strong>criteri di valutazione</strong> pu&ograve; essere conveniente in quanto non sempre ad esempio gli interessi con l&rsquo;agenzia immobiliare coincidono.</p>

<p>Talvolta la necessit&agrave; di concludere al pi&ugrave; presto la trattativa si scontra con la necessit&agrave; di approfondire alcune documentazioni e altri aspetti personali che attengono all&rsquo;investimento.</p>

<p>Pertanto avere un&rsquo;idea generale dei parametri da considerare pu&ograve; risultare particolarmente utile per affrontare il tutto, soprattutto con l&rsquo;aiuto di un notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>A chi va intestata la caparra?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/a-chi-va-intestata-la-caparra.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 08 May 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/a-chi-va-intestata-la-caparra.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si decide di effettuare il primo importante investimento immobiliare, come l&rsquo;acquisto di una casa, spesso si procede per fasi, ossia non si ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di effettuare il primo importante investimento immobiliare, come l&rsquo;acquisto di una casa, spesso si procede per fasi, ossia non si perfeziona immediatamente il contratto di compravendita che comporta il trasferimento del diritto di propriet&agrave; sull&rsquo;immobile, ma si sceglie di concludere prima una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html">proposta di acquisto</a> oppure un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compromesso_dal_notaio.html">compromesso</a>, chiamato nel gergo tecnico contratto preliminare.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che nelle fasi intermedie, antecedenti al contratto definitivo di vendita dal notaio, si intenda versare una caparra, come anticipo del prezzo. Ma a che serve e a chi va intestata? Cosa succede se vi sono pi&ugrave; venditori-proprietari della casa? E se non si voglia consegnare il denaro nelle mani del venditore, ma si preferisca depositarlo temporaneamente dal notaio? Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e come &egrave; possibile tutelarsi se si anticipa il pagamento di parte del prezzo della compravendita immobiliare dal notaio.</p>

<h2>Funzione della caparra confirmatoria</h2>

<p>Quando si parla di <strong>caparra</strong> confirmatoria si intende un anticipo del pagamento del prezzo pattuito nella compravendita immobiliare. &Egrave; importante analizzare le sue <strong>funzioni</strong> al fine di comprenderne a pieno l&rsquo;utilit&agrave;.</p>

<p>In primis rappresenta la prova dell&rsquo;esistenza di un accordo, ossia di un contratto di cui si vuole rafforzare l&rsquo;adempimento e le relative prestazioni.</p>

<p>Altra funzione, naturalmente pi&ugrave; conosciuta, &egrave; quella di fungere da acconto: la caparra &egrave; versata anche quale esecuzione anticipata del pagamento del prezzo in base al contratto principale, ossia la vendita, in quanto le parti imputeranno tale anticipo del prezzo al momento della conclusione del definitivo.</p>

<p>Infine, la caparra svolge una&nbsp;funzione indennitaria e ci&ograve; vuol dire che la parte che decide di non adempiere, infatti, una volta stabilito il recesso dal contratto, potr&agrave; considerarsi ristorata limitatamente alla somma ricevuta ovvero limitatamente alla somma che potr&agrave; richiedere alla controparte.</p>

<h2>Quando si d&agrave; la caparra nella vendita</h2>

<p>La <strong>caparra</strong> non ha un effetto obbligatorio, ossia la parte compratrice non si obbliga a versare il denaro, ma sostanzialmente corrisponde in sede di compromesso un anticipo del prezzo nelle mani del venditore proprietario della casa, nelle modalit&agrave; conformi alla legge, ossia mediante assegno circolare, assegno bancario, bonifico o in contanti, nei limiti previsti dalla normativa antiriciclaggio.</p>

<p>Quindi ci&ograve; che si realizza &egrave; un passaggio di denaro vero e proprio anche se si &egrave; in una fase non conclusiva dell&rsquo;accordo, ma nel contratto preliminare di compravendita, anche conosciuto come compromesso.</p>

<h2>A chi va intestata la caparra</h2>

<p>Una delle domande che apparentemente pu&ograve; sembrare banale &egrave; <strong>a chi vada intestato</strong>, ad esempio, l&rsquo;assegno che viene versato come caparra al momento della conclusione del preliminare. La risposta appare semplice nel momento in cui vi sia un solo proprietario venditore, in quanto sar&agrave; l&rsquo;unico intestatario dell&rsquo;assegno circolare, qualora lo si scelga come metodo di pagamento.</p>

<p>La questione diventa pi&ugrave; complessa nel caso in cui si tratti di pi&ugrave; comproprietari o nel caso in cui si scelga di ricorrere al deposito prezzo dal notaio. &Egrave; stato presentato come esempio di mezzo di pagamento l&rsquo;assegno circolare, ma non &egrave; escluso che si possa procedere anche mediante bonifico bancario, come accennato sopra.</p>

<h3>A chi va intestata la caparra in caso di pi&ugrave; venditori</h3>

<p>Il problema si pone nel momento in cui vi siano pi&ugrave; venditori in quanto l&rsquo;immobile che si intende comprare &egrave; in <strong>compropriet&agrave;</strong>. In tal caso &egrave; opportuno prevedere, ad esempio, pi&ugrave; assegni di un importo proporzionato alla quota di compropriet&agrave;.</p>

<p>Pertanto poniamo un esempio: nel caso in cui vi siano due comproprietari (si pensi al caso in cui siano due fratelli che abbiano ereditato la casa da comprare) e la caparra sia pari a 20.000 euro, &egrave; opportuno che la somma di denaro sia intestata con due assegni differenti del medesimo importo, ossia di 10.000 euro, a ciascun comproprietario.</p>

<h3>Caparra e deposito prezzo dal notaio</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che la caparra non sia consegnata direttamente al proprietario o ai proprietari, qualora l&rsquo;immobile sia in compropriet&agrave; tra pi&ugrave; soggetti, ma venga depositata presso il conto dedicato del notaio, mediante il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-deposito-del-prezzo-per-lacquisto-della-casa-chi-puo-richiederlo.html">deposito prezzo</a>. Infatti pu&ograve; accadere che la parte compratrice richieda una tutela e che pertanto tale somma di denaro venga consegnata al venditore solo nel caso in cui al momento del definitivo non vi siano pesi o prescrizioni pregiudizievoli.</p>

<p>Ci&ograve; rappresenta una forma di tutela in quanto qualora dovesse sorgere un&rsquo;ipoteca tra il compromesso e il definitivo o un qualsiasi alto peso pregiudizievole sulla casa, la somma di denaro verr&agrave; restituita nelle mani del compratore e non sar&agrave; consegnata al venditore. Il deposito prezzo pu&ograve; essere richiesto anche da pi&ugrave; parti.</p>

<h2>Consulenza notaio e caparra</h2>

<p>Richiedere una <strong>consulenza notarile</strong> e confrontarsi per le possibili soluzioni, accogliendo il ventaglio di opzioni offerto dal notaio, pu&ograve; essere un&rsquo;importante fase per comprendere quale sia la migliore strada percorribile.</p>

<p>Il notaio, infatti, non &egrave; solo colui che appone la firma a un contratto in calce e il professionista preposto alla ricezione del denaro da versare all&rsquo;erario, ma &egrave; colui che ha una preparazione giuridica specializzata nel settore e quindi esperto in materia.</p>

<p>Avere un quadro chiaro delle conseguenze che pu&ograve; determinare il versamento di una caparra, cos&igrave; come la scelta del deposito prezzo presso il conto dedicato del notaio pu&ograve; essere utile per compiere un passo cos&igrave; impostante, come quello di comprare una casa, con maggiore consapevolezza e serenit&agrave;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Perdita agevolazioni fiscali e fine della convivenza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/perdita-agevolazioni-fiscali-e-fine-della-convivenza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 03 May 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/perdita-agevolazioni-fiscali-e-fine-della-convivenza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Coppie di fatto: comprare casa dal notaio

Pu&ograve; accadere che due conviventi decidano di comprare casa in compropriet&agrave; dal notaio diventandone, quindi, proprietari ci ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Coppie di fatto: comprare casa dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che due conviventi decidano di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> in compropriet&agrave; dal notaio diventandone, quindi, proprietari ciascuno per la quota i &frac12;. Ci&ograve; rappresenta un passo importante nel rapporto di coppia in quanto, sebbene non sia paragonabile al matrimonio, consolida il legame anche dal punto di vista giuridico.</p>

<p>Nell&rsquo;acquisto prima casa dal notaio, &egrave; possibile usufruire di agevolazioni fiscali che consentono di risparmiare nell&rsquo;acquisto: si tratta di un&rsquo;opportunit&agrave; offerta dalla legge proprio per il rilancio del mercato immobiliare e per far s&igrave; che sempre pi&ugrave; giovani decidano di comprare casa. Vediamo quali sono le agevolazioni e quando si parla di convivenza.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; il contratto di convivenza</h2>

<p>Quando si ha un legame affettivo con un&rsquo;altra persona e si vogliano regolare i rapporti patrimoniali mediante un contratto, &egrave; possibile stipulare dal notaio un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-di-convivenza-cose-e-serve-il-notaio.html">contratto di convivenza</a> con cui si definisce una reciproca assistenza morale e materiale.</p>

<p>Il contratto di convivenza, &egrave; stato introdotto e disciplinato dalla l.76/2016 (legge Cirinn&agrave;) e ha lo scopo di definire <strong>i rapporti patrimoniali</strong> tra i conviventi di fatto registrati, maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, non legati da rapporti di matrimonio, unione civile, o altro contratto di convivenza.</p>

<h3>Come si accerta la stabile convivenza?</h3>

<p>Uno dei principali problemi che ci si pone, a differenza delle unioni civili e del matrimonio, &egrave; accertare la stabile convivenza che, grazie alla legge Cirinn&agrave;, ha ricevuto la sua disciplina per facilitare anche la regolamentazione.</p>

<p>La stabile convivenza, che deve esistere nel contratto di convivenza, si accerta mediante una <strong>dichiarazione anagrafica registrata</strong> nel Comune di residenza delle parti e rappresenta un elemento probatorio, finalizzato all&rsquo;accertamento dell&rsquo;inizio della convivenza e non costituisce un presupposto di validit&agrave; del contratto.</p>

<h3>Qual &egrave; la differenza con i &ldquo;conviventi di fatto&rdquo;?</h3>

<p>La nozione di convivenza di fatto non prevede la registrazione nei registri anagrafici del Comune di residenza della dichiarazione anagrafica. Tale adempimento non costituirebbe, in questo caso, un elemento costitutivo del rapporto.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali prima casa conviventi</h2>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore, anche nel caso in cui si tratti di conviventi.</p>

<p>&Egrave;, innanzi tutto, necessario che chi acquista casa <strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune </strong>dell&rsquo;immobile che si vuole comprare, idoneo ad essere adibito ad abitazione: anche &nbsp;se si &egrave; titolari in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a> con l&rsquo;altro coniuge, non sar&agrave; possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti come il diritto di<strong> uso, di abitazione, di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a> su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune. Per poter usufruire delle agevolazioni, colui che compra non deve avere sul territorio nazionale <strong>altri immobili</strong> per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa: la legge infatti non consente di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che compra la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto e di ci&ograve; il notaio ne dar&agrave; atto nel contratto di vendita.</p>

<h2>Convivenza e perdita agevolazioni fiscali</h2>

<p>Uno dei problemi pi&ugrave; volte affrontato dai giudici, anche della Cassazione, &egrave; la sorte delle <strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong> una volta che &egrave; venuta meno la convivenza.</p>

<p>Il caso &egrave; stato analizzato in maniera specifica dall&rsquo;Agenzia delle Entrate che ha dovuto rispondere a un quesito particolarmente diffuso, in cui un notaio stipulava in atto di trasferimento immobiliare con cui una persona cedeva la quota di met&agrave; della casa alla sua ex convivente, madre delle sue figlie, a fronte dell&rsquo;accollo della quota di met&agrave; del mutuo stipulato proprio per l&rsquo;acquisto della casa. Una volta cessata la convivenza gli ex conviventi si erano accordati proprio in tal senso, prevedendo la cessione della quota di met&agrave; della casa.</p>

<p>In caso di scioglimento della convivenza non sono stati introdotti procedimenti da rispettare per tutelare l&rsquo;eventuale crisi del rapporto dei conviventi come invece avviene in caso di scioglimento del matrimonio o dell&rsquo;unione civile, come vedremo.</p>

<p>Non &egrave; possibile, secondo l&rsquo;Agenzia delle Entrate, equiparare i due rapporti e per questo non &egrave; possibile applicare l&rsquo;esenzione dell&rsquo;imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa.</p>

<p>Non &egrave; bastata, quindi, la Legge Cirinn&agrave;, che ha dato cittadinanza al nostro ordinamento al contratto di convivenza, a far s&igrave; che le agevolazioni fiscali non andassero perdute in caso di cessazione del rapporto.</p>

<h3>Cosa succede se si perdono le agevolazioni fiscali?</h3>

<p>In caso di <strong>perdita delle agevolazioni fiscali prima casa</strong>, quindi, si verificher&agrave; l&rsquo;applicazione piena delle tasse previste per l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio come le maggiori imposte di registro, ipotecaria e catastale, nonch&eacute; la rideterminazione dell&rsquo;imposta sostitutiva relativa a un mutuo agevolato eventualmente concesso. Questo comporter&agrave; un maggior esborso di denaro e quindi un sacrificio economico superiore, da dover affrontare rispetto alla cessazione di un matrimonio oppure di un&rsquo;unione civile.</p>

<h3>Differenza perdita bonus prima casa con il matrimonio</h3>

<p>Gli studiosi della materia in virt&ugrave; di quanto affermato dalla legge in materia fiscale, sono arrivati a diverse conclusioni nel caso in cui cessi il rapporto di coniugio o cessi il rapporto di convivenza in quanto per il matrimonio, in caso di separazione o divorzio, non si assister&agrave; alla perdita delle agevolazioni fiscali prima casa, in caso di trasferimento qualora ci&ograve; avvenisse nei 5 anni successivi al rogito; ci&ograve; deriva dal fatto che si tende a favorire la riconciliazione dei rapporti patrimoniali tra i coniugi.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto terreno agricolo agevolazioni fiscali</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-terreno-agricolo-agevolazioni-fiscali.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 30 Apr 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-terreno-agricolo-agevolazioni-fiscali.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto terreno agricolo dal notaio

Comprare un terreno dal notaio per la propria azienda, in qualit&agrave; di coltivatore diretto o come socio di una societ&agrave; di person ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto terreno agricolo dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">Comprare un terreno</a> dal notaio per la propria azienda, in qualit&agrave; di coltivatore diretto o come socio di una societ&agrave; di persone o di capitali, &egrave; un investimento importante che necessita di un&rsquo;analisi non solo dal punto di vista economico, relativamente alla convenienza dell&rsquo;affare e dal prezzo richiesto dal venditore, ma anche dal punto di vista fiscale.</p>

<p>Il legislatore a partire dal 2024 ha previsto delle particolari agevolazioni fiscali in sede di acquisto di terreno agricolo. Tuttavia queste ultime sono previste solo al ricorrere di determinati presupposti oggettivi e soggettivi che adesso analizzeremo insieme.</p>

<h3>Novit&agrave; per i terreni agricoli</h3>

<p>L&rsquo;intervento del legislatore ha ampio raggio, in quanto interviene su <strong>diversi aspetti</strong>, oltre che sulle agevolazioni fiscali in tema di acquisto di terreno agricolo dal notaio, al ricorrere di determinati presupposti.</p>

<p>Le disposizioni infatti sono finalizzate alla promozione e allo sviluppo dell&#39;imprenditoria giovanile nel settore agricolo: lo scopo consiste nel valorizzare anche le societ&agrave; di persone e di capitali che operano in quel settore.</p>

<p>Infatti &egrave; prevista la disciplina per servizi di sostituzione, consentendo alle&nbsp;regioni&nbsp;e alle&nbsp;province autonome&nbsp;di&nbsp;Trento&nbsp;e di&nbsp;Bolzano&nbsp;di prevedere&nbsp;programmi per favorire il ricambio generazionale&nbsp;nelle imprese agricole, cos&igrave; come in tema di prelazione e riscatto in favore dei giovani</p>

<h2>Chi pu&ograve; beneficiare delle agevolazioni fiscali</h2>

<p>Con l&rsquo;art. 2 della legge n 36 del 15 marzo n. 72/2024 viene fornita la definizione di impresa giovanile agricola, cos&igrave; come di giovane imprenditore agricolo.</p>

<p>Si tratta di un&rsquo;importante informazione che serve ad individuare l&rsquo;ambito applicativo, con l&rsquo;indicazione dei requisiti oggettivi e soggettivi. Sono definiti &laquo;<strong>impresa giovanile agricola</strong>&raquo; o &laquo;<strong>giovane imprenditore agricolo</strong>&raquo; le imprese, in&nbsp;qualsiasi forma costituite, che esercitano esclusivamente attivit&agrave; agricola&nbsp;ai sensi dell&#39;articolo 2135 del codice civile,&nbsp;quando ricorra una delle seguenti condizioni:</p>

<p>a) il titolare sia un imprenditore agricolo di et&agrave; superiore a diciotto e inferiore a quarantuno anni compiuti;</p>

<p>b) nel caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> e di societ&agrave; cooperative, comprese le cooperative di cui all&#39;articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, almeno la&nbsp;met&agrave; dei soci&nbsp;sia costituita da imprenditori agricoli di et&agrave; superiore&nbsp;a diciotto e inferiore a quarantuno anni compiuti;</p>

<p>c) nel caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>, almeno la met&agrave; del capitale sociale sia sottoscritta da imprenditori agricoli di et&agrave; superiore a diciotto e inferiore a quarantuno anni compiuti e gli organi di amministrazione siano composti, per almeno&nbsp;la&nbsp;met&agrave; dai medesimi soggetti.</p>

<h3>Quali atti hanno le agevolazioni per i terreni</h3>

<p>La novella normativa sembra riferirsi agli <strong>atti di acquisto</strong> e quindi farebbe riferimento a un tipo di atto a titolo oneroso che prevede un corrispettivo come la vendita o la permuta.</p>

<p>La permuta si differenzia dalla vendita in quanto non prevede il pagamento del prezzo, ma lo scambio di beni: ad esempio, pu&ograve; accadere che un terreno agricolo possa essere scambiato con un altro bene immobile, come una casa, un locale commerciale, un terreno. Tuttavia spesso il legislatore utilizza il termine &ldquo;acquisto&rdquo; comprendendo nelle relative discipline anche gli atti a titolo gratuito.</p>

<h3>In cosa consiste il risparmio</h3>

<p>A decorrere dal 1&deg; gennaio 2024, per i <strong>giovani imprenditori agricoli</strong> di cui all&#39;articolo 2 della presente legge, aventi la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale e iscritti alla relativa gestione previdenziale, che acquistino o permutino terreni agricoli e loro pertinenze, l&#39;imposta di registro e le imposte ipotecaria e catastale sono versate nella misura del 60 per cento di quelle, ordinarie o ridotte, previste dalla legislazione vigente.</p>

<p>Analizziamo nel dettaglio chi sono i soggetti che possono beneficiarne e l&rsquo;ambito di applicazione di questa normativa.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali solo ai terreni agricoli?</h2>

<p>Le nuove agevolazioni fiscali per i giovani imprenditori agricoli si applicano non solo all&rsquo;acquisto di terreni, come previsto dalla legge, ma anche alle loro pertinenze.</p>

<p>Quando si parla di&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html">pertinenza</a>&nbsp;si fa riferimento a un fabbricato o pi&ugrave; in generale a un bene che sia accessorio a un altro, destinato in modo&nbsp;<strong>durevole</strong>&nbsp;a servizio o ornamento della cosa principale, solitamente una casa; non pu&ograve; trattarsi quindi di un collegamento che sia solo temporaneo o occasionale.</p>

<p>Per poter essere definita come pertinenza, &egrave; necessario che ricorrano due&nbsp;<strong>requisiti</strong>: il primo consistente nella volont&agrave; del proprietario della cosa principale di mantenere e avere questo collegamento tra i beni, il secondo consistente nell&rsquo;effettivo collegamento che pu&ograve; esistere tra i due immobili. Ulteriore requisito &egrave; la vicinanza, molto discusso tra gli studiosi del diritto e spesso oggetto di grandi dibattiti soprattutto per coloro che volevano considerare un bene come pertinenziale, al fine di risparmiare e usufruire delle agevolazioni fiscali.</p>

<h2>Consulenza e preventivo notarile per acquisto terreno agricolo</h2>

<p>Prima di imbattersi in un investimento per il proprio futuro, mediante l&rsquo;acquisto di un terreno agricolo, &egrave; sempre importante avere un quadro chiaro delle spese da sostenere, in termini di tasse e imposte.</p>

<p>Il <strong>notaio</strong>, oltre ad essere colui che appone la firma in calce all&rsquo;atto pubblico, &egrave; il professionista preposto ad analizzare dal punto di vista fiscale la normativa applicabile in sede di rogito di acquisto. Pertanto richiedere una consulenza e un preventivo pu&ograve; essere una soluzione saggia, prima di decidere in via definitiva la strada da percorrere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa subordinato alla divisione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-subordinato-alla-divisione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 12 Apr 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-subordinato-alla-divisione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Comprare una casa dal notaio &egrave; un passo molto importante nella vita di una persona che va affrontato con consapevolezza e serenit&agrave;.

Non ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare una casa</a> dal notaio &egrave; un passo molto importante nella vita di una persona che va affrontato con consapevolezza e serenit&agrave;.</p>

<p>Non sempre il contratto mediante il quale si acquista, &egrave; un accordo lineare che implica immediatamente la possibilit&agrave; di acquisire il possesso della casa.</p>

<p>In alcuni casi, come vedremo, bisogna attendere un lasso di tempo, previsto all&rsquo;interno del contratto, in virt&ugrave; del quale si compia un evento che poi potr&agrave; determinare il passaggio definitivo di propriet&agrave;.</p>

<p>Uno degli eventi pu&ograve; essere proprio l&rsquo;assegnazione della casa che si intende comprare dal venditore in piena ed esclusiva propriet&agrave; a seguito di una divisione ereditaria. Vediamo in cosa consiste e cosa &egrave; necessario sapere.</p>

<h2>Acquisto casa subordinato a un evento</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa dal notaio, cos&igrave; come un qualsiasi altro immobile &egrave; possibile concludere un contratto che abbia degli effetti immediati, ossia che comporti il passaggio di propriet&agrave; dal venditore al compratore immediatamente, per effetto della stipulazione dell&rsquo;accordo dal notaio, cos&igrave; come &egrave; possibile prevedere degli ulteriori elementi che possano sospendere l&rsquo;efficacia, <strong>subordinando la produzione degli effetti al</strong> <strong>verificarsi di un evento</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; &egrave; possibile in quanto espressamente riconosciuto dal codice civile che prevede l&rsquo;apposizione di una condizione, consistente in un evento futuro ed incerto.</p>

<h3>Evento che pu&ograve; condizionare l&rsquo;acquisto</h3>

<p>&Egrave; importante che <strong>l&rsquo;evento dedotto in condizione</strong> oltre ad essere futuro e incerto, sia anche lecito e possibile.</p>

<p>Come vedremo adesso, l&rsquo;esito di una divisione ereditaria, pu&ograve; essere considerato come un evento che presenta tutti i profili di possibilit&agrave; e liceit&agrave; e pertanto non sorgono problemi in relazione all&rsquo;apposizione di un elemento di questo tipo.</p>

<h2>Comprare casa prima della divisione</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che si intenda comprare una casa dal notaio, ma che non sia effettivamente, dal punto di vista giuridico di titolarit&agrave; del venditore. Questo caso pu&ograve; verificarsi tutte le volte in cui il venditore abbia acquisito la casa in virt&ugrave; di una successione ereditaria: ci&ograve; comporta che <strong>prima della divisione</strong> tutti gli eredi siano titolari di una quota su tutti i beni facenti parte dell&rsquo;asse ereditario.</p>

<p>Per tali ragioni il venditore non pu&ograve; essere definito come pieno ed esclusivo proprietario dell&rsquo;immobile e non potr&agrave; quindi procedere a manifestare il consenso alla vendita senza che prima gli sia stato assegnato effettivamente il bene in piena ed esclusiva propriet&agrave;.</p>

<p>&Egrave; proprio per tali ragioni che occorre procedere alla vendita all&rsquo;esito divisionale, prevendendo proprio all&rsquo;interno del contratto stipulato dal notaio, il verificarsi di un evento come vedremo adesso.</p>

<h2>Cosa si intende per acquisto all&rsquo; esito divisionale</h2>

<p>Il contratto di vendita &egrave; subordinato all&rsquo;effettiva attribuzione, in sede di divisione ereditaria, di quel determinato bene al venditore, nel nostro caso dell&rsquo;immobile ad uso abitativo.</p>

<p>Dal punto di vista tecnico-giuridico la vendita all&rsquo;esito divisionale implica la presenza di un elemento che viene definito accidentale, chiamato &ldquo;condizione sospensiva&rdquo;. Ci&ograve; vuol dire che soltanto dopo che la casa sia stata attribuita con il contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione.html">divisione</a> dal notaio, sar&agrave; in titolarit&agrave; del venditore che potr&agrave; disporne. Quindi la volont&agrave; del venditore di cedere la casa in cambio della corresponsione del prezzo, &egrave; condizionata dalla effettiva assegnazione del bene in sede di divisione. Quindi dal punto di vista giuridico il compratore non pu&ograve; definirsi a tutti gli effetti proprietario esclusivo dell&rsquo;immobile prima dell&rsquo;atto divisionale.</p>

<p>Solo a seguito della effettiva attribuzione dell&rsquo;immobile, si potr&agrave; concludere tutto il procedimento di acquisto, accertando il verificarsi dell&rsquo;evento.</p>

<h3>Acquisto prima casa all&rsquo;esito divisionale</h3>

<p>Nel caso in cui si tratti di una <strong>prima casa</strong> &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal legislatore, nel caso in cui ricorrano determinati presupposti e requisiti.</p>

<p>&Egrave; importante prestare molta attenzione in questo caso, ma con l&rsquo;aiuto di un notaio e con una consulenza preventiva sar&agrave; possibile analizzare la propria situazione non solo dal punto di vista giuridico, ossia prevedendo anche i termini entro i quali si terr&agrave; la divisione, inserendoli nel contratto, cos&igrave; come studiando dal punto di vista fiscale, quale sia la soluzione pi&ugrave; conveniente e come &egrave; possibile risparmiare sull&rsquo;acquisto della prima casa.</p>

<p>In particolare se si acquista da venditore privato l&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 2%, invece del 9% e ci&ograve; si configura come un&rsquo;importante chance di risparmio che generalmente i potenziali compratori richiedono immediatamente al notaio, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa all&rsquo;esito divisionale</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong>, circa la stipula di un contratto di vendita all&rsquo;esito divisionale, &egrave; possibile richiederlo online, in via del tutto gratuita, mediante il portale di NotaioFacile: si tratta di un servizio che permette di entrare in contatto diretto con il notaio, senza alcuna intermediazione e soprattutto senza l&rsquo;assunzione di alcun tipo di impegno.</p>

<p>Rispondendo alle domande offerte dal form, si potr&agrave; avere in breve tempo una risposta, in modo tale da avere un&rsquo;idea sui costi da dover fronteggiare in termini di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html">tasse e imposte</a> per il rogito notarile di acquisto.</p>

<p>Definire sin dall&rsquo;inizio il budget che si ha a disposizione, quando si compra casa dal notaio, &egrave; uno dei passi pi&ugrave; importanti per poter affrontare con maggiore consapevolezza un investimento immobiliare cos&igrave; importante. In particolare scoprire sin dall&rsquo;inizio se si hanno i requisiti per il bonus prima casa pu&ograve; essere utile anche per gestire al meglio le spese legate all&rsquo;acquisto della casa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Scoprire ipoteca casa dopo compromesso dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/scoprire-ipoteca-casa-dopo-compromesso-dal-notaiohtml.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 04 Apr 2024 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/scoprire-ipoteca-casa-dopo-compromesso-dal-notaiohtml.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si compra una casa dal notaio pu&ograve; accadere di non stipulare direttamente il contratto di compravendita, ma di procedere per step, attraver ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si compra una casa dal notaio pu&ograve; accadere di non stipulare direttamente il contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a>, ma di procedere per step, attraversando diverse fasi della contrattazione, concludendo, ad esempio, un contratto preliminare, anche definito compromesso.</p>

<p>Una delle problematiche principali da affrontare &egrave; cosa succede se tra il compromesso e il contratto definitivo di vendita ci si accorga di un&rsquo;ipoteca? Esistono dei rischi per colui che compra? Cosa prevede la legge a tutela del potenziale compratore?</p>

<p>Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e come &egrave; possibile affrontare in totale serenit&agrave; e consapevolezza un passo cos&igrave; comportante, come l&rsquo;acquisto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">prima casa</a> dal notaio.</p>

<h2>Compromesso dal notaio</h2>

<p>Prima di analizzare la problematica specifica inerente all&rsquo;iscrizione di un&rsquo;ipoteca dopo la conclusione di un <strong>compromesso</strong>, &egrave; importante capire cosa comporta la stipula di un contratto preliminare dal notaio.</p>

<p>Il compromesso o preliminare di vendita non determina il passaggio di propriet&agrave; dal proprietario al compratore, ma soltanto l&rsquo;assunzione dell&rsquo;obbligo da parte di entrambi a stipulare un contratto di compravendita entro un determinato termine indicato nel contratto e pattuito tra le parti.</p>

<p>Tuttavia tra il contratto preliminare e il contratto definitivo di vendita intercorre un lasso tempo in cui &egrave; possibile che la situazione prospettata pu&ograve; modificarsi: si pensi al caso in cui al momento della conclusione del preliminare l&rsquo;immobile, ossia la casa da comprare, sia libera da pesi, come ipoteche, pignoramenti, domande giudiziali e successivamente venga iscritta ipoteca. Come ci si tutela? Si pu&ograve; stipulare il contratto definitivo in modo sicuro o si corrono rischi?</p>

<h2>Ipoteca sulla casa e rischi</h2>

<p>Quando si sente parlare di &ldquo;ipoteca&rdquo; ci si spaventa dagli effetti e delle spiacevoli conseguenze che ne possono derivare: l&rsquo;ipoteca, infatti, &egrave; un&nbsp;<strong>diritto reale di garanzia</strong>&nbsp;che insiste su un bene immobile e d&agrave; al creditore la possibilit&agrave; di soddisfarsi su quel bene, eventualmente espropriandolo e ottenendo un ricavato dalla vendita.</p>

<p>Indipendentemente se sia tratti di un&rsquo;ipoteca volontaria, legale o giudiziale, si corrono dei rischi qualora sia iscritta sull&rsquo;immobile che si intende comprare dal notaio e, per tali ragioni, &egrave; sempre opportuno affidarsi, sin dalla fase delle trattative, a un notaio, per poter verificare l&rsquo;immobile dal punto di vista giuridico. Il notaio, oltre ad essere colui che appone la firma al contratto di vendita e che riceve il denaro da versare all&rsquo;erario, per il pagamento delle tasse e delle imposte legate al trasferimento, &egrave; colui che effettua una serie di controlli, inquadrabili nella cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">due diligence immobiliare</a>.</p>

<h3>Cosa succede se l&rsquo;ipoteca viene iscritta dopo il compromesso</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che prima di stipulare il contratto definitivo di vendita il notaio effettui i controlli sull&rsquo;immobile e scopra <strong>l&rsquo;iscrizione di un&rsquo;ipoteca</strong> non presente al momento della conclusione del preliminare.</p>

<p>In questi casi molte persone sono spaventate dalle possibili conseguenze, proprio perch&eacute; non sono disposte a comprare una casa dal notaio che abbia un&rsquo;ipoteca, non presente al momento delle trattative, cos&igrave; come al momento del preliminare.</p>

<h2>Come tutelarsi dall&rsquo;ipoteca iscritta dopo il compromesso</h2>

<p>Nel caso in cui il contratto preliminare di vendita di una casa venga stipulato dal notaio per atto pubblico e venga quindi trascritto nei Registri Immobiliari, il promissario acquirente &egrave; <strong>tutelato</strong> dalla legge in quanto &egrave; opponibile ai terzi.</p>

<p>Che cosa vuol dire questo? Significa che nel caso in cui un creditore voglia iscrivere ipoteca sulla casa oggetto di preliminare di vendita la trascrizione effettuata precedentemente pone al riparo l&rsquo;eventuale acquisto del terzo, prevalendo sull&rsquo;ipoteca.</p>

<p>Da ci&ograve; si evince che la conclusione del compresso dal notaio per atto pubblico presenta dei vantaggi notevoli che per&ograve; richiedono dei costi da sostenere, ma che al tempo stesso conferiscono garanzia e sicurezza nell&rsquo;investimento.</p>

<p>Altra peculiarit&agrave; del preliminare trascritto &egrave; che ha una validit&agrave; massima di tre anni dalla data di stipula: ci&ograve; vuol dire che, entro quella data, bisogna effettuare l&#39;atto definitivo&nbsp;di compravendita, poich&eacute; se scade, soggetti terzi possono attaccare l&#39;immobile.</p>

<h3>Ipoteca sulla casa scoperta dopo il compromesso</h3>

<p>Ben diverso &egrave; il caso in cui il compromesso sia concluso tra privati senza l&rsquo;intervento di un notaio che abbia effettuato dei controlli preventivi e si scopra che <strong>l&rsquo;ipoteca fosse presente gi&agrave; al momento della conclusione del preliminare</strong>.</p>

<p>In questo caso, come affermato dalla Corte di Cassazione, il promissario acquirente, se la cosa promessa &egrave; gravata da garanzie reali (o da pignoramento: o sequestro) non dichiarate(i) dal promittente venditore, pu&ograve; sia sospendere il pagamento del prezzo, sia domandare la risoluzione del contratto, avendo egli la facolt&agrave; e non gi&agrave; l&rsquo;obbligo di chiedere al giudice la fissazione di un termine per la cancellazione dei gravami.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio o per qualsiasi altro atto da stipulare &egrave; possibile richiederlo gratis mediante la piattaforma di NotaioFacile, in pochi semplici passaggi, fornendo le informazioni giuste e rispondendo alle domande offerte dal form.</p>

<p>Il servizio, oltre ad essere totalmente gratuito, non prevendo costi di iscrizione o registrazione alla piattaforma, permette di entrare in contatto diretto con il notaio, bypassando intermediari o dottori di studio esperti in materia.</p>

<p>Conoscere sin dall&rsquo;inizio le spese da affrontare pu&ograve; essere utile per avere un&rsquo;idea del budget da considerare per il proprio investimento immobiliare. Quando non si &egrave; del settore e si brancola nel buio, &egrave; sempre opportuno farsi affiancare dal notaio proprio dall&rsquo;inizio della contrattazione, in modo tale da arrivare giorno del rogito consapevoli e sereni dell&rsquo;investimento immobiliare effettuato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Prima casa e mandato senza rappresentanza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/prima-casa-e-mandato-senza-rappresentanza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 29 Mar 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/prima-casa-e-mandato-senza-rappresentanza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa: agevolazioni fiscali per la prima casa

Quando si decide di comprare una prima casa dal notaio &egrave; possibile usufruire di agevolazioni fiscali che possano off ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa: agevolazioni fiscali per la prima casa</h2>

<p>Quando si decide di comprare una prima casa dal notaio &egrave; possibile usufruire di agevolazioni fiscali che possano offrire un&rsquo;opportunit&agrave; importante di risparmio. Ci&ograve; &egrave; riconosciuto sia se si acquista da un privato (in cui l&rsquo;imposta di registro &egrave; del 2%, invece del 9%), sia nel caso in cui l&rsquo;acquisto avvenga da un costruttore (in cui l&rsquo;Iva &egrave; del 4%).</p>

<p>Per tali ragioni tutti coloro che si accingono a tale tipologia di investimento preferiscono poter richiedere tale sconto sulle tasse da pagare per il trasferimento immobiliare. Tuttavia per poter usufruire di tali agevolazioni fiscali, &egrave; necessario che vi siano determinati presupposti e requisiti. Analizziamo quali sono i rapporti tra il mandato a vendere la prima casa e l&rsquo;acquisto di una nuova casa.</p>

<h3>Presupposti agevolazioni fiscali bonus prima casa</h3>

<p>Analizzando i singoli elementi che permettono di usufruire del bonus &ldquo;prima casa&rdquo; emerge in primo luogo che &egrave; necessario che chi acquista casa,&nbsp;<strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;</strong>dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;<strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;<strong>altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Conferimento mandato per acquisto casa dal notaio</h2>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/mandato-ad-acquistare-strumento-per-comprare-casa.html">contratto di mandato</a> si deve distinguere tra mandato con rappresentanza e mandato senza rappresentanza. In questo secondo caso si realizza quando una persona, il&nbsp;mandatario, compie un&#39;operazione per conto di un&#39;altra, il mandante, ma agisce in proprio nome. In tale circostanza, a differenza del mandato con rappresentanza, il terzo contraente non &egrave; a conoscenza del mandante ed il mandatario &egrave; direttamente responsabile nei confronti del terzo.</p>

<p>Pertanto &egrave; possibile che un mandante (una persona proprietaria di una casa) incarichi un&rsquo;altra, mediante il contratto di mandato senza rappresentanza, a venderla dal notaio, ma nel frattempo decida di comprare una nuova casa dal notaio.</p>

<h2>Mandato e bonus prima casa</h2>

<p>L&rsquo;analisi del rapporto tra il <strong>mandato a vendere</strong> senza rappresentanza e l&rsquo;acquisto di una nuova casa dal notaio nasce da una vicenda concreta, analizzata proprio dalla Cassazione, che prevedeva il conferimento di un mandato senza rappresentanza da parte di un coniuge ad un altro a vendere un immobile.</p>

<p>Tuttavia il mandante, ossia colui che aveva conferito l&rsquo;incarico a vendere la casa da notaio, contestualmente ossia proprio il medesimo giorno, decideva di comprare un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa.</p>

<p>Ci&ograve; che ha rilevato la Corte Suprema di Cassazione &egrave; che l&rsquo;aver incaricato una persona a vendere la propria prima casa, non significa averla gi&agrave; venduta e pertanto non &egrave; possibile richiedere prima della conclusione della vendita, delle agevolazioni fiscali.</p>

<h3>Perch&eacute; non &egrave; possibile usufruire del bonus prima casa</h3>

<p>La Cassazione &egrave; arrivata alla conclusione che colui che conferisce mandato a vendere la casa, <strong>non possa usufruire delle agevolazioni fiscali</strong> per l&rsquo;acquisto di una nuova casa dal notaio, in quanto, ai fini fiscali e tributari, fino a quando non viene messo in atto quanto predisposto dal mandato e quindi fino alla sua esecuzione, il mandante viene considerato ancora in possesso dell&rsquo;immobile.</p>

<p>A tal proposito la Corte di Cassazione ha precisato che, dal punto di vista fiscale, il trasferimento che avviene dal mandante al mandatario senza rappresentanza al fine di eseguire il mandato, non fosse soggetto all&rsquo;imposta di donazione in misura ordinaria, proprio perch&eacute; non si verifica un effettivo arricchimento da parte del mandatario in via definitiva.</p>

<h3>Che succede in caso di revoca del mandato</h3>

<p>Nel caso in cui venga revocato il mandato o per qualsiasi altra causa non si realizzi il trasferimento da parte del mandatario, si determinerebbe la decadenza dalle agevolazioni prima casa, proprio perch&eacute; non si &egrave; realizzato lo scopo previsto nel contratto di mandato.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa</h2>

<p>Qualora si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa, sia nel caso in cui si possa beneficiare del bonus prima casa, sia nel caso in cui si tratti di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a>, &egrave; possibile richiederlo mediante la piattaforma di NotaioFacile, in via del tutto gratuita, senza affrontare alcun costo di registrazione o iscrizione alla piattaforma.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, rispondendo alle domande offerte dal form, sar&agrave; possibile inviare la propria richiesta al notaio pi&ugrave; vicino: ci&ograve; &egrave; possibile perch&eacute; il servizio consente di scegliere la citt&agrave; in cui si intende eventualmente stipulare.</p>

<p>Entrare in contatto diretto con un notaio pu&ograve; aiutare a comprendere quale sia la soluzione pi&ugrave; adeguata al proprio caso in modo tale da evitare di commettere errori e soprattutto per essere assistiti in modo sicuro e consapevole in ogni fase della contrattazione immobiliare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa senza andare prima in affitto</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-andare-prima-in-affitto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-andare-prima-in-affitto.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare prima casa dal notaio

Comprare una prima casa dal notaio &egrave; un passo significativo ed impegnativo nella vita di una persona, in virt&ugrave; del notevole esborso  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare prima casa dal notaio</h2>

<p>Comprare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a> dal notaio &egrave; un passo significativo ed impegnativo nella vita di una persona, in virt&ugrave; del notevole esborso economico che richiede.</p>

<p>Spesso quando si ha una stabilit&agrave; economica, si &egrave; indecisi se lasciare la casa familiare, andando in primis <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-la-trascrizione-del-contratto-di-affitto-ultra-novennale.html">in affitto</a> oppure investendo direttamente nell&rsquo;acquisto di una casa.</p>

<p>I fattori che possono incidere sul percorrere una strada piuttosto che un&rsquo;altra, sono di diverso tipo; come vedremo adesso, &egrave; importante valutare con attenzione ogni aspetto.</p>

<p>Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere nel caso in cui si decida di comprare casa dal notaio senza andare prima in affitto.</p>

<h3>Comprare casa con rent to buy</h3>

<p>Non tutti conoscono la possibilit&agrave; di comprare casa scegliendo la strada del contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a>.</p>

<p>Questa forma contrattuale viene definita come &ldquo;locazione in funzione di futura vendita&rdquo;, in quanto colui che riceve immediatamente la casa in possesso, paga un canone mensile, come se fosse una locazione, di cui parte del canone rappresenta un acconto sul prezzo che pagher&agrave; nel caso in cui decida di esercitare il diritto di acquisto.</p>

<p>Pertanto nel contratto di rent to buy viene stabilito un termine entro il quale, poter decidere se comprare o meno casa. Ci&ograve; che va sottolineato &egrave; che si tratta di un diritto e non di un obbligo di acquistare la casa.</p>

<h2>Comprare casa senza andare in affitto</h2>

<p>Tuttavia, qualora si scegliesse di comprare casa dal notaio, <strong>senza andare prima in affitto</strong>, bisognerebbe essere molto attenti nella riflessione, in quanto si tratta di una decisione che implica dei costi, legati non solo al prezzo da dovere corrispondere al venditore, proprietario della casa, ma anche relativi alle tasse e alle imposte da pagare e da versare all&rsquo;erario.</p>

<p>Per tali ragioni prendersi il tempo necessario per analizzare ogni aspetto, vantaggio o svantaggio dell&rsquo;investimento &egrave; sicuramente una scelta prudente.</p>

<h3>Valutazioni da fare per comprare casa senza affitto</h3>

<p>Quando si compra casa senza andare in affitto bisogna tenere in considerazione <strong>numerosi fattori</strong> che, con l&rsquo;aiuto di un notaio, possono essere affrontati in maniera consapevole e serena.</p>

<p>Sapere se una casa sia gravata da un&rsquo;ipoteca o abbia una problematica di carattere giuridico, come un pignoramento, &egrave; di rilevanza fondamentale ai fini del successo dell&rsquo;investimento.</p>

<p>Il notaio, grazie ai suoi controlli, definiti dagli esperti del settore come due diligence immobiliare, pu&ograve; verificare la presenza di pesi sull&rsquo;immobile e problemi giuridici di ogni tipo.</p>

<p>Inoltre sar&agrave; importante farsi affiancare da tecnici del settore per analizzare il fabbricato dal punto di vista catastale e urbanistico.</p>

<h3>Vantaggio dei costi</h3>

<p>Nel caso in cui si decide di comprare una casa senza andare prima in affitto esistono dei <strong>vantaggi in ordine ai costi</strong>. Infatti prendere in locazione una casa implica il pagamento di un canone mensile che potrebbe essere simile o anche superiore alla rata di un mutuo per la casa che si intende comprare.</p>

<p>Esistono poi delle spese aggiuntive che non devono essere sottovalutate, come quelle di agenzia oppure le spese di cauzione che possono essere evitate qualora si decidesse di procedere direttamente con l&rsquo;investimento immobiliare dal notaio.</p>

<h3>Vantaggio del tempo impiegato</h3>

<p>La ricerca di una casa, sia nel caso in cui si preferisca l&rsquo;affitto, che nel caso di acquisto, richiede un procedimento lungo e faticoso da seguire.</p>

<p>Cercare la casa, entrare in contatto con l&rsquo;agenzia o direttamente con il proprietario, definire i termini contrattuali, sono tutti elementi che richiedono del <strong>tempo prezioso</strong>.</p>

<p>Pertanto nel caso in cui si abbia la possibilit&agrave; di comprare casa dal notaio, questa fase cos&igrave; dispendiosa, dal punto di vista economico e delle energie spese, pu&ograve; essere attraversata una sola volta.</p>

<h2>Svantaggi acquisto casa senza andare prima in affitto</h2>

<p>Lo <strong>svantaggio</strong> di comprare una casa dal notaio senza valutare prima l&rsquo;affitto pu&ograve; avere degli svantaggi nel momento in cui non si ha una stabilit&agrave; lavorativa: pu&ograve; accadere, ad esempio, che si acquisti una casa e dopo qualche mese ci si debba trasferire in un&rsquo;altra citt&agrave; per ragioni lavorative.</p>

<p>Pertanto valutare la propria situazione lavorativa e personale &egrave; uno step da non sottovalutare prima di effettuare un investimento immobiliare cos&igrave; impegnativo.</p>

<p>Pu&ograve; succedere di lasciarsi abbindolare da offerte allettanti presenti sul mercato immobiliare e non badare ad altri fattori altrettanto importanti.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa senza affitto</h2>

<p>Nel caso in cui si abbi ala necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, senza andare prima in affitto o senza stipulare un contratto di rent to buy, ma solo una semplice compravendita, &egrave; possibile richiedere, tramite la piattaforma di NotaioFacile, un preventivo notarile gratuito, allo scopo di conoscere le spese legate al rogito in anteprima.</p>

<p>La piattaforma permette di entrare in contatto diretto con un notaio, senza avere a che fare con intermediari del settore oppure con esperti in materia immobiliare.</p>

<p>Inoltre &egrave; possibile scegliere anche la zona pi&ugrave; vicina per poter facilitare eventualmente anche a richiesta di un colloquio, al fine di esporre la propria situazione e comprendere quale sia la soluzione pi&ugrave; idonea al proprio caso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come risparmiare comprando un box auto dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-risparmiare-comprando-un-box-auto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 14 Mar 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-risparmiare-comprando-un-box-auto-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un box auto dal notaio

Quando si &egrave; proprietari di una casa, spesso si ha l&rsquo;esigenza di dover comprare un box auto per la propria autovettura: parcheggiare  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un box auto dal notaio</h2>

<p>Quando si &egrave; proprietari di una casa, spesso si ha l&rsquo;esigenza di dover comprare un box auto per la propria autovettura: parcheggiare in strada pu&ograve; esporre il proprio veicoli a rischi di danneggiamento a causa del traffico stradale, ma anche al rischio di un eventuale furto da parte di terzi.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che, molte famiglie qualora abbiano la possibilit&agrave; di risparmiare nel corso del tempo dopo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">l&rsquo;acquisto prima casa</a> dal notaio, decidono di fare un ulteriore investimento, comprando un box auto per atto pubblico dal notaio. La domanda pi&ugrave; ricorrente &egrave; se esiste un modo per poter risparmiare in tale investimento immobiliare, avendo gi&agrave; dovuto affrontare delle spese in precedenza, per l&rsquo;acquisto della prima abitazione. Ecco cosa bisogna sapere e come &egrave; possibile risparmiare dal notaio.</p>

<h2>Differenza acquisto tra box auto, parcheggio e garage</h2>

<p>Nella prassi e nel linguaggio comune vengono utilizzati in modo improprio, come se avessero tutti lo stesso significato, i termini di <strong>box auto, parcheggio e garage</strong>. Tuttavia &egrave; importante fare molta attenzione, anche quando si visionano gli annunci o quando si &egrave; alla ricerca di un box auto da comprare dal notaio, per poter parcheggiare vicino casa, in quanto le foto possono essere ingannevoli, cos&igrave; come i termini utilizzati.</p>

<p>Effettuare un sopralluogo, cos&igrave; come recarsi dal notaio per una consulenza, pu&ograve; essere d&rsquo;aiuto allo scopo di comprendere di cosa si tratta e se sia tutto regolare e non vi sia una spiacevole sorpresa.</p>

<h3>Differenza tra garage condominiale e box auto</h3>

<p>Mentre il <strong>garage condominiale</strong> appartiene a tutti i condomini e ciascun pu&ograve; usufruirne in base al regolamento condominiale, il box auto pu&ograve; essere di propriet&agrave; esclusiva e pu&ograve; essere comprato separatamente se si &egrave; proprietari di una casa.</p>

<p>Sia il garage condominiale, che il <strong>box auto</strong> si caratterizzano per essere dotati di una struttura chiusa che consente di riparare l&rsquo;immobile anche dagli agenti atmosferici: sono dei veri e propri fabbricati registrati al Catasto, che hanno dei dati catastali e dei tratti identificativi.</p>

<p>Per il garage condominiale si possono condividere le spese e quindi &egrave; possibile risparmiare in tali termini in quanto non si dovr&agrave; procedere ad un atto di acquisto dal notaio per poter diventare pieni ed esclusivi proprietari, ma si potr&agrave; ugualmente usufruire del vantaggio di avere un posto in cui poter parcheggiare.</p>

<h3>Differenza tra box auto e posto auto</h3>

<p>Sebbene la differenza tra garage e box auto pu&ograve; presentarsi pi&ugrave; complessa, la distinzione tra <strong>box auto e posto auto</strong> &egrave; sicuramente pi&ugrave; evidente, in quanto il parcheggio &egrave; il luogo in cui &egrave; possibile posteggiare l&rsquo;auto e corrisponde ad uno spazio scoperto, il cui perimetro non &egrave; confinato da mura strutturali, ma collocato nell&rsquo;ambito di un&rsquo;area o uno spiazzale.</p>

<p>Spesso infatti lo spazio in cui poter parcheggiare &egrave; delineato sull&rsquo;asfalto da delle linee che indicano in modo preciso quale area &egrave; possibile occupare per parcheggiare il proprio veicolo.</p>

<p>Nel caso in cui si trovi in un condominio l&rsquo;uso del parcheggio &egrave; disciplinato da un Regolamento che viene approvato dai condomini. In questo caso quindi non si ha la piena ed esclusiva propriet&agrave;, ma un diritto di natura inferiore che pu&ograve; anche essere turnario.</p>

<h2>Acquisto box auto pertinenziale dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di comprare <strong>un box auto pertinenziale alla propria abitazione</strong>, si tende sempre alla ricerca di un risparmio in quanto sono gi&agrave; state sostenute delle spese ingenti per l&rsquo;acquisto prima casa; spesso infatti non si hanno le disponibilit&agrave; economiche per poter pagare direttamente il prezzo al venditore dal notaio e si ricorre a un mutuo rilasciato da un istituto di credito.</p>

<p>Per tali ragioni si ricerca sempre uno sgravio fiscale e come adesso vedremo, &egrave; possibile grazie a una consulenza notarile che sapr&agrave; orientare nella giusta direzione del risparmio, al ricorrere di determinati requisiti che devono essere presenti al momento del rogito notarile.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali box auto pertinenziale</h2>

<p>Per poter risparmiare ed avere le <strong>agevolazioni fiscali</strong> devono ricorrere sia dei presupposti di tipo oggettivo che soggettivo, ossia sia che riguardano la persona che intende comprare, sia il fabbricato che si intende acquistare, in quanto in assenza di essi non si potr&agrave; ricorrere a tale tipo di risparmio.</p>

<p>Il box auto deve essere pertinenziale e cio&egrave; deve avere le caratteristiche tipiche di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-si-compra-una-pertinenza.html">pertinenza,</a> ossia deve essere a servizio di una cosa principale (in questo caso la casa), da considerarsi come complementare e strumentale alla stessa. Nel caso del box auto quindi emerge in maniera cristallina che l&rsquo;utilizzo dello stesso &egrave; finalizzato ad agevolare il parcheggio di colui che abita nella casa che si trova nelle prossimit&agrave;.</p>

<h2>Quanto costa un box auto dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare un box auto</strong> significa dover affrontare delle <strong>spese</strong> che non sono pari a quelle di una casa, ma che sicuramente richiedono un budget significativo; i prezzi non possono essere definiti omogenei, in quanto variano non solo da citt&agrave; in citt&agrave;, ma anche dalla zona in cui si trovano. Infatti comprare un box auto all&rsquo;interno di un centro storico &egrave; sicuramente pi&ugrave; costoso dell&rsquo;acquisto di un box auto dal notaio nella periferia. Per questo la valutazione, prima di intraprendere una scelta di questo tipo, deve essere fatta con molta attenzione, tenendo in considerazione molteplici fattori.</p>

<p>Oltre ai <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">requisiti prima casa</a>, cui si rinvia all&rsquo;apposita sezione per approfondimenti, un altro importante elemento per poter risparmiare &egrave; quello di&nbsp;non aver usufruito, all&rsquo;atto di acquisto, della stessa agevolazione per un altro box pertinenziale.</p>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un preventivo notarile, &egrave; possibile richiederlo gratis, mediante la piattaforma di NotaioFacile, in modo tale da non perdere tempo e denaro per la ricerca di un notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa senza contratto indeterminato</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-contratto-indeterminato.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 07 Mar 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-contratto-indeterminato.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare la prima casa dal notaio

Il sogno di comprare una casa dal notaio &egrave; molto diffuso tra gli italiani che da sempre considerano l&rsquo;acquisto del cosiddetto &ldq ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare la prima casa dal notaio</h2>

<p>Il sogno di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> dal notaio &egrave; molto diffuso tra gli italiani che da sempre considerano l&rsquo;acquisto del cosiddetto &ldquo;mattone&rdquo; come un punto di arrivo della propria realizzazione personale ed economica.</p>

<p>Tuttavia prima di arrivare a coronare questo importante traguardo occorrono sacrifici e rinunce, nel caso in cui non si disponga di una somma di denaro sufficiente per affrontare l&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato, ma non dispongono di risorse sufficienti per pagare l&rsquo;intero importo al venditore, possono ricorrere alla richiesta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> presso un istituto di credito o una Banca.</p>

<p>Ma &egrave; sempre necessario avere un contratto che conferisca stabilit&agrave; al proprio lavoro agli occhi della Banca? Il proprio contratto di lavoro deve esser necessariamente a tempo indeterminato per poter ottenere un prestito di denaro? Vediamo cosa &egrave; necessario sapere e come &egrave; possibile realizzare il sogno di comprare casa, adottando anche soluzioni differenti dal mutuo.</p>

<h2>Comprare la casa quando si ha un contratto a tempo indeterminato</h2>

<p>Avere un <strong>contratto a tempo indeterminato</strong> &egrave; senza dubbio un biglietto da visita positivo che spinge pi&ugrave; facilmente al rilascio di un prestito di denaro: tale garanzia nasce dall&rsquo;assenza di incertezze sulla somma di denaro che viene percepita mensilmente.</p>

<p>L&rsquo;istituto di credito, quindi, &egrave; sicuramente propenso proprio perch&eacute; ha la sicurezza che il proprio debitore ogni mese percepisca una somma sufficiente, tale da poter sostenere il pagamento di una rata del prestito concesso.</p>

<h3>Requisiti per avere un mutuo</h3>

<p>Prima di concludere un <strong>contratto di mutuo</strong> dal notaio per atto pubblico, la Banca dovr&agrave; verificare la presenza di presupposti e requisiti.</p>

<p>In particolare &egrave; importante dimostrare di avere un reddito stabile, ma ci&ograve; non significa che il contratto a tempo indeterminato sia requisito imprescindibile: questo tipo di contratto non &egrave; l&rsquo;unica via percorribile per diventare proprietari di una casa.</p>

<p>L&rsquo;istituto di credito dovr&agrave; valutare anche altri requisiti, come, ad esempio, la possibilit&agrave; di corrispondere al venditore un anticipo. Naturalmente avere una buona storia creditizia ed essere un buon pagatore, sono elementi che non possono essere sottovalutati, proprio perch&eacute; tutte le Banche hanno la possibilit&agrave; di accedere a delle piattaforme che consentono di conoscere eventuali debiti non pagati. Infine la Banca richiede sempre una garanzia per la restituzione della somma data in prestito, che pu&ograve; essere una fideiussione oppure la concessione di ipoteca proprio sulla casa che si sta comprando.</p>

<h2>Comprare casa senza contratto a tempo indeterminato: &egrave; possibile?</h2>

<p>Coloro che non sono esperti del settore giuridico ritengono che l&rsquo;unica strada percorribile per comprare una casa &egrave; quella di avere un contratto a tempo indeterminato in modo tale da richiedere un mutuo.</p>

<p>Ci&ograve; significherebbe precludere a molte persone la possibilit&agrave; di investire nel mondo immobiliare: si pensi al caso di contratti precari a tempo determinato, cos&igrave; come a liberi professionisti che non dispongono di un importante reddito o a coloro che si stanno accingendo al mondo del lavoro e non hanno la stabilit&agrave; economica richiesta da una Banca.</p>

<p>Oltre a ricorrere a prestiti di denaro familiari o a donazioni da parte di genitori ad esempio, come vedremo adesso, &egrave; possibile raggiungere il medesimo obiettivo anche analizzando delle soluzioni alternative.</p>

<h3>Come comprare casa senza contratto a tempo indeterminato</h3>

<p>La concessione di un prestito di denaro da parte di una Banca o di un istituto di credito non rappresenta l&rsquo;unico modo per poter diventare proprietari di una casa con un atto dal notaio.</p>

<p>In virt&ugrave; della riluttanza degli istituti di credito a rilasciare mutui, il legislatore ha offerto diverse opzioni per riuscire ugualmente a realizzare il proprio sogno.</p>

<p>Esistono forme contrattuali come il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-il-rent-to-buy-quali-i-vantaggi.html">rent to buy</a>, la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendita-con-riserva-di-proprieta.html">vendita con riserva di propriet&agrave;</a> ad esempio, che permettono il pagamento del prezzo dilazionato nel corso del tempo.</p>

<p>Ci&ograve; comporta che non vi sar&agrave; un&rsquo;analisi del contratto con il quale si lavora e l&rsquo;assunzione a tempo indeterminato non rappresenta pi&ugrave; un requisito per poter concludere tali affari.</p>

<h2>Cosa fare se non si ha un contratto a tempo indeterminato</h2>

<p>In virt&ugrave; delle numerose soluzioni che possono configurarsi nel caso in cui non si abbia un contratto a tempo indeterminato, ma non si voglia rinunciare alla possibilit&agrave; di comprare casa, &egrave; consigliabile <strong>rivolgersi a un notaio</strong> il quale, analizzando l&rsquo;investimento sotto molteplici punti di vista sapr&agrave; offrire la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze.</p>

<p>Non &egrave; possibile, infatti, offrire un&rsquo;unica alternativa all&rsquo;acquisto casa con mutuo in quanto occorre verificare anche le volont&agrave; del venditore, ossia accertarsi che sia disposto ad accettare un pagamento dilazionato oppure a riservarsi la propriet&agrave; fino al pagamento dell&rsquo;ultima rata oppure semplicemente a concludere un compromesso in attesa che la Banca rilascia un mutuo.</p>

<p>In virt&ugrave; dei numerosi fattori da considerare solo tramite la consulenza notarile sar&agrave; possibile comprendere la reale portata della convenienza dell&rsquo;affare.</p>

<h2>Preventivo notarile mutuo e compravendita</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un&rsquo;idea delle spese da sostenere per il mutuo e la compravendita da stipulare dal notaio, &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo notarile gratuito</strong>, mediante la piattaforma di NotaioFacile, in modo tale da essere al corrente sin dall&rsquo;inizio dei costi che implicano, in termini di tasse di imposte.</p>

<p>Il servizio non implica costi di iscrizione o di registrazione al sito e non determina l&rsquo;assunzione di alcun impegno. Rispondendo alle domande proposte dal form vengono fornite informazioni necessarie per consentire al notaio di curare il preventivo. L&rsquo;ulteriore vantaggio di questa piattaforma &egrave; proprio quello di poter entrare in contatto diretto con il notaio, senza intermediazioni e soprattutto scegliendo la citt&agrave; in cui si preferirebbe concludere i contratti di mutuo e compravendita.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa dal notaio con o senza ascensore?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-con-o-senza-ascensore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 23 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-con-o-senza-ascensore.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: l&#39;importanza dell&#39;ascensore

La scelta di una casa da comprare rappresenta uno dei punti pi&ugrave; delicati da affrontare quando si decide di e ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: l&#39;importanza dell&#39;ascensore</h2>

<p>La <strong>scelta di una casa</strong> <strong>da comprare</strong> rappresenta uno dei punti pi&ugrave; delicati da affrontare quando si decide di effettuare un investimento immobiliare.</p>

<p>L&rsquo;analisi delle caratteristiche di un&rsquo;abitazione deve essere attenta e non superficiale uno degli elementi da considerare, soprattutto nel caso in cui si abbiano problemi di accessibilit&agrave; e mobilit&agrave;, &egrave; la presenza o meno un ascensore e la sua regolamentazione. Per molte persone anziane, disabili o con problemi di mobilit&agrave;, l&#39;ascensore &egrave; essenziale per rendere l&#39;abitazione accessibile. La presenza dello stesso elimina le barriere architettoniche favorendo un accesso senza ostacoli a tutte le parti dell&#39;edificio. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere nel caso in cui la casa sia in condominio, quali siano le spese e come affrontare l&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<h2>Comprare casa con ascensore condominiale</h2>

<p>Nel caso in cui la casa da comprare dal notaio, faccia parte di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">condominio</a>, pu&ograve; accadere che l&rsquo;ascensore costituisca una parte comune, in quanto utilizzato da tutti i condomini, ossia da tutti i titolari dei singoli appartamenti.</p>

<p>La disciplina delle parti comuni &egrave; contenuta all&rsquo;interno del <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html">Regolamento di condominio</a> che rappresenta una documentazione fondamentale da consultare quando si decide di effettuare un investimento immobiliare all&rsquo;interno di un edificio composto da pi&ugrave; appartamenti.</p>

<p>Conoscere preventivamente la ripartizione delle spese condominiali pu&ograve; rappresentare un&rsquo;informazione importante per decidere se comprare casa dal notaio in quel determinato condominio: alcuni condomini infatti offrono dei servizi e degli spazi comuni come parcheggi, piscina, ascensore, la cui manutenzione richiede dei costi significativi da sostenere periodicamente.</p>

<h2>Acquisto casa senza ascensore</h2>

<p><strong>L&rsquo;acquisto di una casa senza ascensore,</strong> se avviene all&rsquo;interno di un condominio, pu&ograve; causare dei disagi. Esistono dei palazzi antichi, ad esempio, che in virt&ugrave; dei vincoli storici e artistici che presentano gli immobili, non consentono lavori strutturali, tali da poter consentire la costruzione di ascensori. In questi casi percorrere giornalmente dei lunghi tratti di scale, per raggiungere la propria abitazione, potrebbe rappresentare un elemento che lascerebbe propendere per altre soluzioni abitative.</p>

<p>Per tali ragioni, la presenza o meno di un ascensore, non deve considerarsi come un elemento di poco conto, proprio perch&eacute; in un primo momento potrebbe presentarsi come una semplice scomodit&agrave;, ma in un secondo momento potrebbe rivelarsi come un vero e proprio problema, soprattutto con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;.</p>

<h2>Valutazione acquisto casa senza ascensore</h2>

<p>L&rsquo;assenza di un ascensore comporta una <strong>valutazione</strong> inferiore durate la transazione immobiliare:</p>

<p>tendenzialmente una casa senza ascensore subisce una riduzione del prezzo rispetto alla media del mercato, ma occorre analizzare le differenze.</p>

<p>Nel caso di case situate al piano terra o rialzato, cos&igrave; come al primo, non vi sono delle variazioni significative, in termini di valore, e quindi anche di prezzo richiesto anche dal proprietario-venditore.</p>

<p>A partire dai piani superiori al primo, possono emergere delle variazioni osservando una riduzione progressiva del prezzo nel caso, in cui non vi sia un ascensore all&rsquo;interno dell&rsquo;edificio.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante il piano in cui si trova la casa</h3>

<p>Il <strong>piano</strong> in cui si trova la casa &egrave; un&rsquo;informazione da non sottovalutare perch&eacute; comporta conseguenze diverse anche per le spese da sostenere periodicamente: una casa sita ai <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-appartamento-allultimo-piano-dal-notaio.html">piani pi&ugrave; alti</a> godr&agrave; di maggiore luminosit&agrave; e ci&ograve; determinerebbe un risparmio dal punto di vista dei consumi.</p>

<p>Diversamente una casa sita al piano terra, soprattutto in una zona residenziale, costituita da tanti palazzi, implicherebbe costi superiori in termini di elettricit&agrave; per l&rsquo;illuminazione.</p>

<p>Pertanto, oltre all&rsquo;ascensore e alle comodit&agrave; che possono derivarne, esistono anche altri fattori da valutare prima di scegliere il piano della casa da comprare dal notaio.</p>

<h2>Quanto costa una casa senza ascensore</h2>

<p>Per comprendere a pieno la convenienza dell&rsquo;affare immobiliare in cui ci si sta imbattendo, occorre analizzare il singolo caso concreto e in particolare la casa in ogni suo dettaglio.</p>

<p>Oltre al piano in cui si trova la casa, alla presenza di un ascensore, esistono moltissimi fattori che possono condizionare e influenzare il valore di un immobile.</p>

<p>Una casa in un importante palazzo storico, nel centro della citt&agrave;, potrebbe avere un valore di gran lunga superiore rispetto a una casa sita in periferia dotata di ascensore. Per tali ragioni, molteplici elementi contribuiscono a determinare il valore di una casa, anche nell&rsquo;ambito di un mercato immobiliare molto competitivo.</p>

<p>La tenuta degli impianti, l&rsquo;efficienza energetica, le dimensioni cos&igrave; come la presenza di vincoli sulla stessa influiscono in modo significativo nella determinazione del prezzo.</p>

<p>Il costo quindi non pu&ograve; dipendere solo ed esclusivamente da un elemento, ma dall&rsquo;insieme di circostanze che, combinate tra loro, formano il valore complessivo dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Preventivo notarile acquisto casa con ascensore</h3>

<p>Una volta scelta la casa da comprare dal notaio, indipendentemente dalla circostanza che abbia o meno l&rsquo;ascensore, &egrave; possibile, tramite la piattaforma di NotaioFacile, richiedere un <strong>preventivo notarile gratuito</strong> senza dover affrontare costi di abbonamenti o registrazione o iscrizione alla piattaforma.</p>

<p>Per avere un prospetto delle spese, relative alle tasse e alle imposte da dover sostenere per il rogito di acquisto della casa, baster&agrave; rispondere a delle domande, per consentire al notaio di preparare un preventivo notarile pi&ugrave; aderente possibile al singolo caso concreto.</p>

<p>Non bisogner&agrave; assumere alcun impegno e si potr&agrave; procedere in maniera spedita in virt&ugrave; della possibilit&agrave; di inviare una richiesta online al notaio pi&ugrave; vicino della zona, in modo tale da evitare ricerche di notai che possano comportare un dispendio economico e di tempo prezioso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come influisce una donazione su una successione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-influisce-una-donazione-su-una-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-influisce-una-donazione-su-una-successione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa comporta una donazione dal notaio

Una delle domande pi&ugrave; frequenti che viene posta al notaio &egrave; cosa succede se si effettua una donazione e quali sono le conseg ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa comporta una donazione dal notaio</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti che viene posta al notaio &egrave; cosa succede se si effettua una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> e quali sono le conseguenze rispetto all&rsquo;eredit&agrave; del donante, ossia della persona che ha donato.</p>

<p>La risposta &egrave; tutt&rsquo;altro che semplice e soprattutto richiede delle competenze in materia successoria: &egrave; proprio il notaio, infatti, un massimo esperto del settore, che potr&agrave; fornire ogni suggerimento per evitare problematiche e controversie tra gli eredi e i beneficiari delle donazioni.</p>

<p>Vediamo cosa &egrave; necessario sapere e perch&eacute; &egrave; opportuna una consulenza notarile, prima di pianificare le donazioni e un eventuale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>, per il tempo in cui si si &egrave; cessato di vivere.</p>

<h3>Scopo della donazione prima della successione</h3>

<p>Si sente spesso parlare dell&rsquo;<strong>atto di donazione</strong>, come atto di anticipo della successione. Tale affermazione presenta dei caratteri di verit&agrave; in quanto comporta i medesimi effetti, ossia il passaggio della titolarit&agrave; dei beni in via del tutto gratuita dal donante o testatore in favore delle persone prescelte (nel caso in cui la successione sia regolata da testamento).</p>

<p>Tuttavia, sebbene vi siano dei punti in comune, l&rsquo;atto di donazione dal notaio pu&ograve; influenzare la quota di eredit&agrave; spettante a ciascun erede. Vediamo cosa pu&ograve; determinare e perch&eacute; pu&ograve; rappresentare un rischio di alterazione della successione e della suddivisione del patrimonio.</p>

<h2>Donazione in sicurezza prima della successione</h2>

<p>Una delle preoccupazioni pi&ugrave; diffuse &egrave; come poter procedere ad un atto di <strong>donazione in totale sicurezza</strong>, evitando di commettere errori e contestazioni.</p>

<p>La legge non lascia spazio a modalit&agrave; alternative per l&rsquo;atto di donazione e pertanto l&rsquo;unica strada percorribile &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">l&rsquo;atto pubblico</a>, alla presenza di due testimoni che abbiano i requisiti previsti dalla legge notarile.</p>

<p>Solo nel caso in cui si tratti di donazioni di modico valore, non &egrave; necessario ricorrere all&rsquo;atto pubblico, ma anche per le donazioni che, per esempio, abbiano ad oggetto del denaro, bisogner&agrave; ricorrere al notaio.</p>

<p>Si pensi al caso in cui un genitore voglia donare i soldi per consentire a un figlio di comprare una casa: in questo caso non potr&agrave; procedere con un semplice bonifico, ma occorrer&agrave; che si rispetti la forma prevista dalla legge, sopra precisata, altrimenti si parler&agrave; di nullit&agrave; della donazione.</p>

<h2>Come una donazione influisce sull&rsquo;eredit&agrave;</h2>

<p>Esistono dei soggetti, chiamati legittimari, che sono il coniuge, i figli, in assenza di questi, i genitori, a cui la legge riserva una quota dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Ci&ograve; vuol dire che se il testatore decidesse di non lasciare nulla in favore di questi e di donare o fare testamento in favore di altri soggetti, potrebbero agire in via giudiziaria, mediante il cosiddetto esercizio dell&rsquo;azione di riduzione.</p>

<p>Tuttavia questa quota riserva dalla legge, che viene chiamata quota di legittima, &egrave; possibile soddisfarla anche mediante una o pi&ugrave; donazioni effettuate in vita. Che cosa vuol dire questo?</p>

<p>Significa che il testore potrebbe lasciare determinati beni con il testamento in favore dei figli o prevedere una donazione, come atto di anticipata successione, <strong>influenzando quindi con un atto reso in vita</strong>, la divisione dei beni ereditari.</p>

<h3>Come vengono considerate le donazioni per la divisione</h3>

<p>Nel momento in cui si apre la successione, le donazioni dovranno essere prese in considerazione anche per la <strong>divisione</strong> da effettuarsi dal notaio.</p>

<p>Esiste infatti un istituto giuridico che contempla proprio questa fattispecie che viene chiamato &ldquo;collazione&rdquo; con cui determinati soggetti, espressamente previsti dalla legge, dovranno imputare quanto ricevuto, ai fini del calcolo del patrimonio da dividere.</p>

<p>Se, per esempio, un figlio ha ricevuto una donazione di un immobile, se ne dovr&agrave; tenere conto in sede di divisione per evitare che vi siano delle sproporzioni tra le assegnazioni del patrimonio ereditario: pertanto la quota a lui spettante sar&agrave; composta in parte dai beni ricevuti in donazione e in parte da altri beni provenienti dalla successione, al fine di soddisfare il valore a lui spettante.</p>

<h2>A cosa fare attenzione quando si fa una donazione</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo la donazione presenta dei profili di incertezza in virt&ugrave; del fatto che pu&ograve; essere impugnata da determinati familiari del defunto, qualora il patrimonio non sia sufficiente a soddisfare i diritti dei legittimari.</p>

<p>Per tali ragioni prima di procedere in maniera spediti verso una donazione in favore di un figlio, occorre un&rsquo;importante riflessione e <strong>porre l&rsquo;attenzione</strong> su alcuni elementi come la consistenza del patrimonio di cui si dispone e la composizione della famiglia.</p>

<p>Una situazione familiare che preveda tre figli e un coniuge &egrave; sicuramente differente e pi&ugrave; complessa rispetto al caso in cui il donante abbia un solo figlio e non sia coniugato.</p>

<p>Pianificare in maniera dettagliata il proprio patrimonio, anche coadiuvati da un notaio, pu&ograve; essere la soluzione pi&ugrave; prudente per evitare che in un secondo momento le proprie decisioni siano messe in discussione.</p>

<h2>Preventivo notarile per donazione o successione</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile</strong> avente ad oggetto una donazione oppure una successione, &egrave; possibile richiederlo mediante la piattaforma di NotaioFacile, in modo del tutto gratuito, in pochi semplici passaggi compilando il form offerto dal sito e rispondendo a delle specifiche domande che consentiranno al professionista di formulare un prospetto delle spese che permetter&agrave; di avere un&rsquo;idea dei costi da fronteggiare.</p>

<p>Sia nel caso della donazione, che della successione, si dovranno pagare delle imposte e pertanto pu&ograve; essere utile conoscerle preventivamente in modo tale da scegliere la strada pi&ugrave; adatta al proprio caso.</p>

<p>Inoltre la piattaforma consente di entrare in contatto diretto con il notaio, bypassando altri professionisti ed esperti del settore, scegliendo altres&igrave; la citta in cui si intende stipulare ed eventualmente richiedere un colloquio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come liberarsi di un negozio cointestato dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-liberarsi-di-un-negozio-cointestato-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 15 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-liberarsi-di-un-negozio-cointestato-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto in compropriet&agrave; di un negozio&nbsp;

Pu&ograve; capitare di essere cointestatari di un immobile per diverse ragioni, come ad esempio un immobile caduto in success ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto in compropriet&agrave; di un negozio&nbsp;</h2>

<p>Pu&ograve; capitare di essere <strong>cointestatari di un immobile</strong> per diverse ragioni, come ad esempio un immobile caduto in successione, un acquisto pianificato allo scopo di diventarne in futuro pieni ed esclusivi proprietari con l&rsquo;acquisto delle restanti quote, oppure per necessit&agrave; familiari, allo scopo di condividerne le spese e non essere necessariamente una spesa da dover sostenere da soli.</p>

<p>Tuttavia essere titolari di un immobile, che sia una casa o un locale commerciale, pu&ograve; comportare delle spese non solo al momento del rogito notarile di acquisto (tasse, imposte e onorario notarile) ma anche negli anni seguenti, in relazione al <strong>mantenimento del fabbricato.</strong></p>

<p><strong>Le spese </strong>a cui si fa riferimento attengono a un profilo fiscale (tasse patrimoniali), ma anche a un profilo del tutto logistico (spese di manutenzione ordinaria e straordinaria).</p>

<p>In particolare, quando l&rsquo;immobile &egrave; cointestato, questo tipo di spesa pu&ograve; essere condiviso e quindi suddiviso, ma al tempo stesso a lungo andare pu&ograve; rappresentare un peso, soprattutto se non si ha alcun interesse ad essere titolari di una quota di un immobile da cui non si tragga alcun guadagno, ma soltanto oneri. Vediamo come &egrave; possibile liberarsi di una quota dell&rsquo;immobile dal notaio.</p>

<h2>Negozio cointestato derivante da una successione</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che si abbia un <strong>negozio cointestato</strong> in virt&ugrave; di una successione ereditaria, cos&igrave; come di una donazione ricevuta dai genitori o un acquisto effettuato in virt&ugrave; di un progetto imprenditoriale, ma si avverta il desiderio di liberarsene.</p>

<p>Un esempio pu&ograve; presentarsi quando un&rsquo;attivit&agrave; di famiglia abbia un locale commerciale in propriet&agrave; e muoia l&rsquo;intestatario. Se a succedere per testamento o per legge, ad esempio, siano i due figli, si pone il problema sulla sorte del locale commerciale, nel caso in cui uno dei due non sia interessato alla prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; commerciale. In tali casi &egrave; importante effettuare una riflessione ponderata non esistendo un&rsquo;unica soluzione. Ecco quali sono le strade possibili dal notaio nel caso in cui ci si voglia liberare della quota del locale commerciale.</p>

<h2>Liberarsi del negozio cointestato con una donazione</h2>

<p>Una possibile soluzione sarebbe quella di concludere una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> con l&rsquo;altro comproprietario nel caso in cui l&rsquo;altro contitolare sia interessato alla prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; commerciale. La donazione viene adottata solitamene tutte le volte in cui vi &egrave; un legame affettivo tra il donante (colui che dona) e il donatario (colui che riceve la donazione), in quanto non vi &egrave; alcun corrispettivo e viene effettuata spontaneamente dal titolare della quota, senza pretendere nulla in cambio.</p>

<p>A differenza di quel che si pu&ograve; pensare, la donazione per quanto possa essere considerata un regalo, &egrave; un atto bilaterale. Che cosa vuol dire? Significa che ai fini della sua conclusione, dal notaio andranno sia il donante che il donatario, i quali dovranno esprimere il consenso.</p>

<p>Inoltre la legge &egrave; molto severa in merito, in quanto stabilisce che ai fini della validit&agrave; della donazione, &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico alla presenza di due testimoni, aventi i requisiti richiesti dalla legge notarile.</p>

<h2>Liberarsi del negozio cointestato con la vendita della quota</h2>

<p>Nel caso in cui non vi siano rapporti familiari o in ogni caso non si voglia beneficiare gratuitamente, la persona che ha la titolarit&agrave; dell&rsquo;altra quota, si potr&agrave; ricorrere alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/creazione_contratto.html">vendita</a> della quota del locale commerciale dal notaio.</p>

<p>In questo caso, a differenza della donazione vi sar&agrave; un corrispettivo, ossia il pagamento del prezzo in favore di colui che cede la quota.</p>

<p>Per il contitolare-cointestatario potrebbero esservi dei vantaggi proprio perch&eacute; quest&rsquo;ultimo assisterebbe all&rsquo;accrescimento della propria quota iniziale con l&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra quota dal notaio sul locale commerciale.</p>

<h3>Liberarsi del negozio cointestato con la vendita della quota a un terzo</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione per liberarsi dal negozio cointestato &egrave; quella di <strong>vendere la quota dal notaio a un terzo estraneo</strong> e non all&rsquo;altro contitolare.</p>

<p>In questo caso l&rsquo;altro contitolare assister&agrave; semplicemente alla sostituzione di un soggetto a un altro con cui condividere la compropriet&agrave; del negozio. Non ci vorr&agrave; il consenso dell&rsquo;altro in quanto la vendita di una quota &egrave; assolutamente libera e non soggetta ad alcun tipo di restrizione, n&eacute; ad autorizzazione da parte dell&rsquo;altro comproprietario. Questa si presenta come la principale differenza tra la comunione ordinaria e la comunione legale, in quanto nell&rsquo;ultimo caso non sarebbe possibile vendere la propria quota senza il consenso dell&rsquo;altro coniuge.</p>

<p>Una domanda che ci si pu&ograve; porre &egrave; se la vendita della quota per atto pubblico a un terzo estraneo determini la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prelazione-immobile-commerciale.html">prelazione</a> in favore dell&rsquo;altro comproprietario. In questo caso essendo una sola quota e non l&rsquo;intero, non sorge il diritto di prelazione.</p>

<h2>Consulenza notarile per liberarsi da negozio cointestato</h2>

<p>In virt&ugrave; delle numerose soluzioni prospettate &egrave; sempre opportuna una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/consulenza_notaio.html">consulenza notarile</a> per comprendere come disfarsi della quota di un immobile, in particolare commerciale, proprio per evitare di dover ricorrere al giudice.</p>

<p>Il notaio ha una funzione antiprocessualistica e ci&ograve; vuol dire che ha lo scopo di trovare una soluzione per le parti che possa evitare qualsiasi tipo di controversia dinanzi al giudice. Infatti in assenza di una soluzione, sarebbe possibile ricorrere al giudice che opti per una divisione giudiziale quando non ci sia un accordo, ma &egrave; la soluzione che richieder&agrave; sicuramente pi&ugrave; tempo, ma soprattutto il risultato non desiderato in quanto nel caso in cui la divisione fisica del bene non sia possibile, il giudice ne disporr&agrave; la vendita, mediante un sistema di asta pubblica. Contattare un notaio pu&ograve; essere molto facile tramite la piattaforma di NotaioFacile, al fine di richiedere un preventivo notarile gratuito per il proprio atto, ed eventualmente anche una consulenza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare terreno senza avere problemi</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-avere-problemi.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 14 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-avere-problemi.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un terreno dal notaio

Quando si decide di comprare un terreno dal notaio occorre porre l&rsquo;attenzione su molti aspetti, non solo giuridici, per evitare di avere pro ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un terreno dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">comprare un terreno dal notaio</a> occorre porre l&rsquo;attenzione su molti aspetti, non solo giuridici, per evitare di avere problemi dopo il rogito di acquisto.</p>

<p>La legge infatti prevede diverse normative in relazione alla presenza di un coltivatore diretto o di un confinante, cos&igrave; come di limitazioni relative all&rsquo;utilizzo nel caso in cui sia stato percorso dal fuoco etc.</p>

<p>Per tali ragioni per evitare di incorrere in problematiche legge all&rsquo;investimento immobiliare nel lungo termine, &egrave; opportuno rivolgersi a un notaio che sapr&agrave; controllare ed analizzare ogni aspetto prima di procedere al rogito. Vediamo quali sono i problemi che possono sorgere e come risolverli.</p>

<h2>Acquisto terreno: problema usucapione</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che il titolare del terreno affermi di esserne diventato proprietario per averlo usucapito. Che cosa vuol dire? Significa che il terreno apparteneva ad un&rsquo;altra persona, ma che grazie al possesso del venditore pacifico, pubblico, ininterrotto per oltre vent&rsquo;anni, ne &egrave; diventato proprietario.</p>

<p>L&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usucapione.html">usucapione</a>, che &egrave; una modalit&agrave; di acquisto della propriet&agrave; a titolo originario, pu&ograve; essere accertata o meno con sentenza del giudice. Nel caso in cui ci sia tale pronuncia il notaio far&agrave; menzione nell&rsquo;atto degli estremi, mentre in assenza di questa, sar&agrave; necessario informare la parte che compra dei rischi derivanti dall&rsquo;acquisto, proprio perch&eacute; non sussiste un documento concreto che ne attesti la titolarit&agrave;. Per tali ragioni &egrave; sempre opportuno analizzare con cautela la problematica relativa all&rsquo;usucapione.</p>

<h2>Acquisto terreno e problema della prelazione del coltivatore diretto</h2>

<p>Nel caso in cui il terreno che si intende comprare dal notaio sia coltivato da un <strong>coltivatore diretto</strong> che abbia determinate caratteristiche, &egrave; importante fare attenzione al problema del diritto di prelazione. Infatti il coltivatore diretto, al ricorrere di specifici presupposti, gode del diritto di essere preferito nell&rsquo;acquisto e pertanto, solo in caso di mancato esercizio del diritto di prelazione, il potenziale acquirente potr&agrave; comprare la porzione di terreno. In questo caso &egrave; importante affidarsi al notaio per seguire con precisione ed attenzione il preciso iter imposto dalla legge che prevede la comunicazione al coltivatore e il relativo esercizio del diritto di prelazione, entro determinati termini, che devono essere rispettati.</p>

<h3>Aquisto terreno e problema della prelazione del confinante</h3>

<p>Un altro problema, per la definizione rapida dell&rsquo;investimento immobiliare, attiene alla presenza di un eventuale <strong>coltivatore diretto confinante</strong> che pu&ograve; godere del diritto di prelazione nell&rsquo;acquisto alle medesime condizioni. Anche in questo caso bisogner&agrave; verificare l&rsquo;eventuale sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge.</p>

<p>Tuttavia nel caso in cui vi sia un coltivatore diretto sul terreno e un confinante entrambi con i requisiti di legge per la prelazione, prevarr&agrave; il colui che coltiva proprio su quel terreno e non sorger&agrave; in subordine la prelazione in favore del confinante.</p>

<h3>Problema acquisto terreno percorso dal fuoco</h3>

<p>Conoscere sin da subito che il terreno che si &egrave; interessati a comprare sia stato&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-terreno-percorso-dal-fuoco.html">percorso dal fuoco&nbsp;</a>in un tempo non troppo lontano, pu&ograve; rivelarsi particolarmente utile in quanto potrebbe aiutare a comprendere l&rsquo;eventuale convenienza dell&rsquo;acquisto dal notaio.</p>

<p>In questi casi la consulenza notarile &egrave; di peculiare importanza, proprio perch&eacute; esistono dei vincoli e degli obblighi da dover rispettare. Il notaio esporr&agrave; tutti i limiti legati a tale fattispecie come, ad esempio, il divieto di mutare per almeno quindici anni la destinazione d&rsquo;uso&nbsp;della zona interessata dall&rsquo;incendio rispetto a quanto previsto nel certificato di destinazione urbanistica, prima dell&rsquo;evento combustivo.</p>

<h2>Cosa serve per acquisto terreno dal notaio</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti che viene poste al notaio &egrave; quali sono le documentazioni necessarie per comprare un terreno. Per il rogito di trasferimento immobiliare occorre il <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong> che deve essere allegato all&rsquo;atto pubblico. Tale certificato attesta la tipologia di terreno e la sua destinazione e viene rilasciato dal Comune in cui si trova.</p>

<p>La legge, solo in alcuni casi, esenta dalla produzione di tale documentazione ed &egrave; proprio per tali ragioni che &egrave; sempre opportuno rivolgersi a un notaio per una consulenza sin dall&rsquo;inizio, dalla fase delle trattative, per comprendere quando &egrave; obbligatorio il rilascio del certificato di destinazione urbanistica e quando &egrave; possibile farne a meno per il rogito. Ad esempio nel caso in cui il terreno sia inferiore a 5000 mq e sia pertinente alla casa che si compra dal notaio non occorrer&agrave; l&rsquo;allegazione all&rsquo;atto pubblico.</p>

<h3>Cdu non ancora rilasciato: come risolvere il problema</h3>

<p>Nel caso in cui sia stata effettuata la richiesta di <strong>rilascio</strong> del certificato di destinazione urbanistica per l&rsquo;acquisto del terreno al Comune in cui &egrave; sito il fondo, e il Comune non abbia ancora provveduto, potrebbe sorgere un problema per il rogito di acquisto.</p>

<p>In realt&agrave; il legislatore ha risolto tale problematica autorizzando il rogito notarile, purch&egrave; nell&rsquo;atto pubblico di compravendita siano menzionati gli estremi della domanda effettuata nei confronti del Comune. Ci&ograve; comporta che si potr&agrave; procedere anche se il cdu non sia ancor stato rilasciato e l&rsquo;atto sar&agrave; valido e privo di problemi.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto terreno dal notaio</h2>

<p>Nel caso in cui sia necessario un <strong>preventivo notarile</strong> per comprendere quali siano i costi da sostenere per l&rsquo;acquisto di un terreno dal notaio, in termini di tasse e imposte, &egrave; possibile richiedere un preventivo notarile gratuito, tramite la piattaforma di NotaioFacile, in pochi semplici passaggi, senza dover sostenere alcun costo di iscrizione e di registrazione.</p>

<p>La piattaforma permette di entrare in contatto diretto con il notaio, non dovendo aver a che fare con dei collaboratori o dottori di studio. &Egrave; importante capire sin dall&rsquo;inizio dal punto di vista economico a quanto ammonteranno le spese proprio per evitare cattive soprese una volta iniziate le trattative e per pianificare il budget per il proprio investimento in modo da essere consapevoli sin dalle prime battute dell&rsquo;esborso economico che comporta.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Preliminare di immobile parzialmente abusivo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/preliminare-immobile-parzialmente-abusivo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 12 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il compromesso in generale: il contratto che crea un impegno tra le parti

Il&nbsp;compromesso, pi&ugrave; propriamente noto come contratto preliminare&nbsp;&egrave; l&rsquo;acco ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il compromesso in generale: il contratto che crea un impegno tra le parti</h2>

<p>Il&nbsp;compromesso, pi&ugrave; propriamente noto come <strong>contratto preliminare</strong>&nbsp;&egrave; l&rsquo;accordo con cui due parti, e cio&egrave; il promissario acquirente ed il promittente venditore, rispettivamente chi si impegna a comprare e chi si impegna a vendere, <strong>si obbligano alla stipula di un determinato contratto</strong> successivo, chiamato definitivo, entro un determinato termine stabilito dalle parti.</p>

<p>Il contratto preliminare &egrave; oggetto di stipula quando le parti hanno intenzione, ad esempio, di realizzare un passaggio di propriet&agrave; di una casa attraverso un contratto di compravendita, ma non hanno ancora tutte le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documentazioni necessarie</a>, oppure &egrave; necessario ancora del tempo per sanare la situazione urbanistica che riguarda l&rsquo;immobile, ma allo stesso tempo vogliano formalizzare l&rsquo;accordo per evitare che vengano iniziate altre trattative con nuovi potenziali compratori.</p>

<p>Il compromesso pu&ograve; essere redatto utilizzando o la scrittura privata, poi autenticata dal Notaio, oppure direttamente l&rsquo;atto pubblico dinanzi al professionista, affinch&eacute; venga poi registrato e trascritto, offrendo una importante tutela a compratore qualora il proprietario, dopo la sottoscrizione del preliminare, cambi idea e decida di vendere l&rsquo;immobile ad un altro soggetto.</p>

<h3>Cosa &egrave; importante sapere quando si stipula il preliminare di compravendita di un immobile dal Notaio?</h3>

<p>Tra le <strong>indagini che vengono svolte prima</strong> di addivenire, non solo al trasferimento di propriet&agrave; della casa, ma anche alla sottoscrizione del <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare di compravendita</a> vi rientrano quelle riguardanti lo stato urbanistico dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Ad esempio, tra le verifiche che &egrave; bene effettuare sull&rsquo;immobile vi sono quelle relative alla situazione urbanistica della casa che si intende acquistare, dovendo sussistere tutti i <strong>titoli abilitativi </strong>che rendono l&rsquo;immobile in regola con la normativa vigente nonch&eacute; commerciabile.</p>

<p>Ecco perch&eacute; &egrave; opportuno essere messi a conoscenza dal proprietario dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/servizi-notarili-ambito-urbanistico.html">permessi ediliz</a>i relativi alla casa, per evitare che vi siano abusi edilizi che rendano la casa non commerciabile, in quanto un eventuale atto di acquisto di una casa con abusi edilizi sarebbe nullo.</p>

<h2>Quando pu&ograve; un immobile essere definito parzialmente abusivo?</h2>

<p>Per <strong>immobile parzialmente abusivo</strong> si intende, ad esempio, una casa che abbia <strong>tutti i requisiti per essere commerciabile ma presenta alcuni elementi di abusivit&agrave;</strong> che devono essere necessariamente <strong>sanati prima del rogito</strong>.</p>

<p>Ecco che uno degli esempio classici &egrave; quello relativo all&rsquo;acquisto di un appartamento con una <strong>veranda abusiva</strong>, magari il classico terrazzo verandato e sia pendente una domanda di condono.</p>

<p>A questo punto se l&rsquo;acquirente &egrave; messo al corrente dell&rsquo;esistenza di tale abuso dal venditore e di ci&ograve; si fa menzione all&rsquo;interno del compromesso, proprio perch&eacute; viene <strong>reso edotto dell&rsquo;esistenza</strong> della veranda abusiva, il contratto preliminare, che ha solo effetti obbligatori &egrave; a tutti gli effetti valido.</p>

<h3>Gli altri abusi edilizi</h3>

<p>Tra gli abusi edilizi che possono interessare un immobile, bisogna distinguere tra quegli <strong>abusi insanabili che rendono nullo l&rsquo;atto</strong> da quelli che invece sono sanabili prima del trasferimento di propriet&agrave; e per questo consentono la commerciabilit&agrave; del bene.</p>

<p>Ad esempio, si ha un abuso edilizio grave che comporta la nullit&agrave; del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">contratto di vendita</a> quando <strong>non esiste un titolo edilizio</strong> per l&rsquo;edificazione della casa oppure quando al momento del rogito viene rilasciato un titolo edilizio che in realt&agrave; &egrave; inesistente.</p>

<p>Diversamente, se <strong>esiste un titolo edilizio ma la casa &egrave; stata edificata non rispettando quel progetto</strong> la situazione cambia e non vi &egrave; incommerciabilit&agrave; del bene, che pu&ograve; essere oggetto di trasferimento con i dovuti accorgimenti.</p>

<p>L&rsquo;abuso pu&ograve; consistere, tendenzialmente, in una difformit&agrave; totale, se ad esempio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">l&rsquo;appartamento</a> &egrave; costruito in maniera difforme dal progetto che ha determinato il rilascio del titolo abilitativo, oppure una difformit&agrave; essenziale, che al pari della prima deve essere inserita in atto al fine di mettere al corrente chi compra delle caratteristiche urbanistiche dell&rsquo;immobile.</p>

<h2>&Egrave; valido il contratto preliminare di immobile parzialmente abusivo?</h2>

<p>Ebbene, ci si chiede se impegnarsi ad <strong>acquistare un immobile parzialmente abusivo</strong> mediante la sottoscrizione di <strong>un contratto preliminare di compravendita</strong> determini la nullit&agrave; dell&rsquo;atto o meno.</p>

<p>Secondo la giurisprudenza, se il compromesso di compravendita immobiliare viene stipulato dopo l&rsquo;entrata in vigore della legge n. 47 del 1985, la sanzione della nullit&agrave; prevista dall&rsquo;art. 40 della medesima legge trova applicazione nei soli contratti con effetti traslativi, e <strong>non per quelli con efficacia obbligatoria</strong> come il preliminare di vendita.</p>

<p>Ci&ograve; significa che il compromesso avente ad oggetto un immobile parzialmente abusivo &egrave; del tutto <strong>valido</strong>, a differenza del contratto definitivo di compravendita avente ad oggetto il medesimo immobile, che per non essere affetto da nullit&agrave; necessita della documentazione in sanatoria del bene affinch&eacute; possa essere commerciabile.</p>

<p>All&rsquo;interno del preliminare va inserita la dichiarazione, nonch&eacute; la documentazione che attesta la regolarit&agrave; urbanistica della casa, fermo restando che l&rsquo;obbligo di fornirla ed i allegarla riguarda unicamente l&rsquo;atto che produce effetti traslativi reali, quali il definitivo.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante rivolgersi al Notaio per stipulare un contratto preliminare?</h3>

<p><strong>Recarsi dal Notaio per una consulenza</strong> prima della stipula del preliminare, &egrave; essenziale perch&eacute; consente al futuro acquirente di essere messo al corrente dello stato catastale ed urbanistico in cui versa l&rsquo;immobile che si desidera acquistare.</p>

<p>Difatti, il Notaio, prima della stipula, sia per il preliminare che per il definitivo, procede a dei <strong>controlli</strong> che sono fondamentali per evitare di incorrere in situazione di incertezza, attraverso indagini catastali, ipotecarie ed urbanistiche.</p>

<p>Ad esempio, se ricorrono situazioni di incertezza il professionista avr&agrave; cura di suggerire l&rsquo;inserimento, all&rsquo;interno del compromesso, di <strong>forme di tutela</strong>, che garantiscano al compratore, al momento del definitivo di avere un immobile pienamente commerciabile, o qualora sorgano problemi relativi alla sanabilit&agrave; di eventuali abusi edilizi sulla casa, tutelare pienamente l&rsquo;acquirente di modo da non subire dei danni.</p>

<p>Rivolgersi al Notaio consente di essere messi al corrente delle <strong>soluzioni pi&ugrave; adatte per evitare future controversie</strong> e per essere tutelati affinch&eacute; il passaggio di propriet&agrave; avvenga in tutta sicurezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa dal Notaio sul Lago di Como</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-sul-lago-di-como.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 06 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-sul-lago-di-como.html</guid>
                <description><![CDATA[ Dove conviene comprare casa sul Lago di Como

Compare&nbsp;casa sul lago&nbsp;&egrave; considerata una valida alternativa al&nbsp;mare&nbsp;o alla&nbsp;montagna&nbsp;per fare un  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dove conviene comprare casa sul Lago di Como</h2>

<p><strong>Compare&nbsp;casa sul lago</strong>&nbsp;&egrave; considerata una valida alternativa al&nbsp;mare&nbsp;o alla&nbsp;montagna&nbsp;per fare un investimento immobiliare personale e per la propria famiglia e decidere di trascorrere le proprie&nbsp;vacanze, i momenti di&nbsp;relax&nbsp;e anche di&nbsp;divertimento, ma anche per chi ha intenzione di acquistare in questa zona un immobile per metterlo a reddito.</p>

<p>Il Lago di Como &egrave; una delle localit&agrave; pi&ugrave; suggestive della penisola, che attira ogni anno migliaia di turisti italiani e stranieri, e tra le localit&agrave; pi&ugrave; gettonate vi sono il <strong>centro citt&agrave;</strong>, <strong>il lungo lago</strong>, ma anche i comuni di <strong>Cernobbio, Moltrasio</strong> e <strong>Carate Urio</strong>.</p>

<p>Tra le localit&agrave; dove negli ultimi anni &egrave; aumentata la richiesta di immobili ci sono quelle del <strong>Lario</strong>, come <strong>Menaggio</strong> e <strong>Argegno</strong>, caratterizzate da un panorama invidiabile sulle montagne che circondano il lago nonch&eacute; da antichi borghi medievali.</p>

<p>&Egrave; indubbiamente il <strong>lago la maggiore attrattiva</strong> per i turisti&nbsp;che scelgono Como come meta ideale per godere delle bellezze che la circondano, anche grazie al servizio di navigazione proposto dalla citt&agrave; che permette di scoprire la zona e beneficiare dei territori nel quale &egrave; immerso il lago, dove poter godere anche dei diversi i percorsi enogastronomici e naturalistici proposti.</p>

<h3>Che tipo di immobili acquistare sul Lago di Como?</h3>

<p>Uno dei vantaggi del Lago di Como &egrave; che si tratta di una localit&agrave; in cui &egrave; possibile <strong>trovare ogni tipologia di immobile</strong>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">dall&rsquo;appartamento in condominio</a> alla villa di lusso con vista lago.</p>

<p>Tutto dipende dalle proprie esigenze e dalla disponibilit&agrave; economica che si ha per effettuare questo grande investimento, ma, tendenzialmente, dati i paesaggi suggestivi ed i panorami naturalistici che l&rsquo;intera zona ha da offrire, il costo di una casa sul lago di Como non &egrave; irrilevante.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che il costo di una <strong>villa di lusso con vista lago</strong> ha in linea di massima un valore pi&ugrave; elevato rispetto ad una <strong>casa in centro citt&agrave;</strong>, ecco perch&eacute; &egrave; bene valutare attentamente tutte le proposte della zona per capire quale fa al caso proprio.</p>

<h2>Acquisto prima casa dal Notaio sul Lago di Como</h2>

<p>Molti, attirati dalle bellezze naturalistiche e dalla qualit&agrave; della vita che il Lago di Como sa offrire, decidono di <strong>acquistare la prima casa</strong> per adibirla ad abitazione principale della propria famiglia, e nonostante i prezzi pi&ugrave; elevati, possono risparmiare sulla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> avvalendosi delle <strong>agevolazioni prima casa</strong>.</p>

<p>Per fare ci&ograve; bisogna essere in possesso di quelli che la legge stabilisce essere i requisiti per poter usufruire dei benefici fiscali, ammortizzando il costo complessivo dell&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Di norma, per potersi avvalere dei suddetti sgravi fiscali che sono pi&ugrave; precisamente definiti <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali prima casa</a> &egrave; necessario che la casa che si vuole comprare non rientri tra i beni di lusso, altrimenti non sar&agrave; possibile pagare le imposte ridotte, inoltre la legge richiede che il compratore non sia proprietario di un&rsquo;altra abitazione nello stesso Comune in cui si trova la casa da comprare e non deve essere proprietario sull&rsquo;intero territorio nazionale di un&rsquo;abitazione comprata con le agevolazioni in oggetto.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che se non si ha gi&agrave; la residenza nel Comune dove &egrave; ubicata l&rsquo;immobile oggetto di acquisto, entro diciotto mesi dall&rsquo;atto di compravendita sar&agrave; necessario spostare la propria residenza nel sopra citato Comune, a pena di decadenza dai benefici fiscali.</p>

<h3>Comprare una villa di lusso sul Lago di Como</h3>

<p>Una delle soluzioni pi&ugrave; ricercate sul lago di Como &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-di-lusso-dal-notaio.html">villa di lusso</a>, per tutti comfort che presenta, in particolare perch&eacute; molte di queste ville sono situate lungo lago e godono del miglior panorama della zona.</p>

<p>Ebbene, scegliere di comprare una <strong>villa di lusso sul Lago di Como</strong> significa affrontare dei costi tendenzialmente pi&ugrave; elevati, in quanto, indipendentemente dalla circostanza che si tratti di una prima o seconda casa, <strong>non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali</strong>.</p>

<p>Difatti, uno dei presupposti per le detrazioni fiscali &egrave; proprio la non riconducibilit&agrave; dell&rsquo;immobile ad una delle categorie catastali definibili di lusso.</p>

<h2>Notaio per la seconda casa sul Lago di Como</h2>

<p>In linea generale il Lago di Como &egrave; una zona molto ambita per chi decide di <strong>comprare una seconda casa dal Notaio </strong>per adibirla a propria<strong> casa vacanze</strong> dove trascorrere i mesi estivi e godersi l&rsquo;atmosfera ed il panorama che solo questa zona sa offrire.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che comprando una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">seconda casa</a>, <strong>non</strong> si potr&agrave; usufruire delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> di cui sopra, dovendo corrispondere le imposte per il loro intero ammontare, salvo le dovute eccezioni applicabili quando ad esempio si tratta di una seconda casa ma la si intesta ad un altro componente della famiglia che non ha gi&agrave; goduto degli sgravi fiscali.</p>

<h3>Investire dal Notaio comprando casa sul Lago di Como</h3>

<p>Proprio perch&eacute; si tratta di una zona caratterizzata da molto turismo, molti decidono di <strong>comprare sul Lago di Como una seconda casa come</strong> <strong>investimento</strong> decidendo di adibirla a <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-vacanze-le-imposte-da-pagare-per-la-seconda-casa.html">casa vacanze</a> per i turisti, e quindi avviando una struttura ricettiva o semplicemente decidendo di acquistare l&rsquo;immobile per <strong>darlo in affitto</strong>, e guadagnare sui canoni.</p>

<p>Tra le zone pi&ugrave; ambite e pi&ugrave; richieste dai turisti vi sono in linea di massime quelle lungo lago, che offrono tutti i comfort in ogni mese dell&rsquo;anno, ma sono tanti quelli che scelgono di acquistare anche in centro citt&agrave;, magari per avviare un bed &amp; breakfast.</p>

<h2>Notaio sul Lago di Como</h2>

<p>Per&nbsp;<strong>trovare un Notaio</strong>&nbsp;nella zona del&nbsp;<strong>Lago di Como</strong>, cos&igrave; come in ogni altra citt&agrave; d&rsquo;Italia, &egrave; possibile usufruire del servizio NotaioFacile che consente di richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> fornendo tutte le informazioni di cui si dispone nel modulo di contatto.</p>

<p>&Egrave; un metodo molto efficace ed intuitivo per chi ricerca un Notaio sul Lago di Como e non ha particolari punti di riferimento nella zona, ottenendo in breve tempo un quadro generale delle spese da affrontare in base ai dati forniti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come abbattere il costo del Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-abbattere-il-costo-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 01 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-abbattere-il-costo-del-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ 1.Procurarsi tutta la documentazione necessaria per acquistare casa dal Notaio

Come si pu&ograve; ben immaginare quando si decide di comprare casa dal Notaio ci sono diverse att ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>1.Procurarsi tutta la documentazione necessaria per acquistare casa dal Notaio</h2>

<p>Come si pu&ograve; ben immaginare quando si decide di <strong>comprare casa dal Notaio</strong> ci sono diverse <strong>attivit&agrave; burocratiche</strong> da compiere, alcune delle quali sono a pagamento, e che sono necessarie per procedere con l&rsquo;operazione di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>.</p>

<p>Tendenzialmente, si tratta di tutta quella documentazione che occorre per accertare lo stato dell&rsquo;immobile, quali, ad esempio, le <strong>visure catastali ed ipotecarie</strong>, che servono per comprendere la rendita catastale della casa che si intende acquistare e se sulla stessa vi sono gravami come ipoteche o trascrizioni pregiudizievoli.</p>

<p>Altres&igrave; vi rientrano la <strong>provenienza della casa</strong>, e cio&egrave; tutti gli atti che hanno determinato i precedenti passaggi di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile, la <strong>documentazione urbanistica</strong>, per accertarsi che la casa sia stata costruita in conformit&agrave; alle vigente normative urbanistiche, e la <strong>certificazione energetica</strong> che fornisce informazioni chiare e trasparenti sulla&nbsp;qualit&agrave; energetica&nbsp;della casa mediante uno specifico sistema di classificazione.</p>

<p>Ebbene, per reperire tutti questi documenti si hanno due soluzioni: <strong>chiedere al Notaio</strong> di procedere direttamente all&rsquo;acquisizione di tutta la documentazione necessaria oppure <strong>muoversi personalmente e recuperare il materiale</strong> che serve per perfezionare l&rsquo;atto pubblico.</p>

<p>In buona sostanza affidarsi al professionista significa andare incontro a dei costi pi&ugrave; elevati, mentre reperirli personalmente pu&ograve; garantire un notevole risparmio, ma attenzione, per alcuni documenti &egrave; necessario rivolgersi a dei professionisti.</p>

<h3>La documentazione per cui &egrave; necessario l&rsquo;intervento di un professionista</h3>

<p>Se reperire da soli la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione necessaria per la compravendita immobiliare</a> consente di <strong>abbattere il costo complessivo del rogito notarile</strong>, &egrave; bene specificare che in alcuni casi &egrave; si rende opportuno rivolgersi ad un professionista.</p>

<p>Nello specifico, &egrave; necessario <strong>rivolgersi ad un tecnico abilitato</strong>, come un architetto, un ingegnere o un geometra per ottenere la <strong>certificazione della prestazione energetica degli edifici</strong>.</p>

<p>Allo stesso modo, nel caso in cui oggetto della compravendita sia un terreno &egrave; necessario munirsi del <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong> che deve essere rilasciato dal competente ufficio comunale del luogo in cui &egrave; ubicato il bene.</p>

<p>Entrambi questi atti vanno allegati a pena di nullit&agrave; al rogito, se si tratta di una compravendita di un edificio o di un <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">terreno</a> che non sia pertinenza di un edificio ed abbia una dimensione superiore ai 5.000 mq.</p>

<h2>2.Avere i requisiti per usufruire di detrazioni quando si compra dal Notaio</h2>

<p>Un&rsquo;altra importante fonte di risparmio sulle spese notarili quando si compra casa &egrave; quella di <strong>usufruire delle agevolazioni previste dalla legge</strong>.</p>

<p>Ad esempio, si pu&ograve; risparmiare notevolmente sul costo complessivo dell&rsquo;atto di compravendita quando <strong>si acquista la prima casa</strong>, purch&eacute; si abbiano tutti i requisiti richiesti dalla legge per beneficiare di tali detrazioni.</p>

<p>Per prima cosa la casa per fungere da prima casa non deve rientrare nella categoria di bene di lusso, e chi sta acquistando non deve essere proprietario, ma nemmeno usufruttuario, sia esclusivo che in comunione legale con il proprio coniuge, di un&rsquo;altra abitazione che si trovi nello stesso Comune di quello in cui si trova l&rsquo;immobile in oggetto.</p>

<p>Ma ci&ograve; non basta per potersi giovare dei suddetti sgravi fiscali, &egrave; necessario altres&igrave; che l&rsquo;acquirente non sia n&eacute; proprietario, n&eacute; usufruttuario, n&eacute; titolare di altri diritti reali, nemmeno per quota, di un&rsquo;altra abitazione, su tutto il territorio nazionale, che sia stata acquistata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa.</a></p>

<h3>Acquisto casa con mutuo: perch&eacute; le tariffe sono maggiori?</h3>

<p>Quando si <strong>acquista casa e si richiede un mutuo</strong> si dovr&agrave; ricorrere al Notaio per due atti notarili e di conseguenza si incorrer&agrave; in alcuni&nbsp;<strong>costi notarili sia per l&#39;atto di compravendita che per l&#39;atto di mutuo.</strong><br />
L&rsquo;onorario notarile per <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">compravendita&nbsp;e mutuo</a> potrebbe essere&nbsp;<strong>proporzionale rispettivamente al prezzo dell&#39;immobile indicato in atto</strong>&nbsp;e all&#39;ipoteca<strong>&nbsp;che verr&agrave; iscritta</strong>&nbsp;a garanzia del&nbsp;<strong>mutuo</strong>, normalmente pari al doppio dell&#39;importo di mutuo richiesto.&nbsp;</p>

<p><strong>Maggiori sono il prezzo dell&#39;immobile e l&#39;importo del mutuo, pi&ugrave; probabilmente saranno&nbsp;elevate le tariffe notarili, e di conseguenza il costo del Notaio.</strong></p>

<h3>Acquisto casa: quando non &egrave; possibile richiedere le agevolazioni fiscali?</h3>

<p>Quando si compra casa una fetta importante delle spese che si devono affrontare &egrave; rappresentata dalle&nbsp;<strong>imposte dovute allo Stato</strong>, che <strong>variano</strong> significativamente <strong>se&nbsp;</strong><strong>si acquista da un privato o da un&#39;impresa</strong><strong>&nbsp;costruttrice</strong>, se si acquista come&nbsp;<strong>prima casa</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>seconda</strong>&nbsp;e se si acquista un&nbsp;<strong>immobile a uso abitazione o un immobile a uso commerciale</strong>.</p>

<p>Nello specifico, quando non si acquista un immobile in cui trasferire la propria residenza, e dunque, un immobile ad uso non abitativo oppure un immobile ad uso abitativo ma di lusso, non &egrave; possibile godere dei benefici fiscali prima casa e le imposte saranno pi&ugrave; elevate.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che chi compra <strong>pu&ograve; chiedere che la base imponibile</strong>, funzionale alla determinazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale,&nbsp;<strong>sia costituita dal&nbsp;</strong><strong>valore catastale</strong><strong>&nbsp;della casa, prescindendo dal prezzo dichiarato dalle parti nell&#39;atto di compravendita</strong><strong>.</strong></p>

<p>Ebbene l&rsquo;atto dovr&agrave; riportare anche il valore catastale dell&#39;immobile e n<strong>el</strong> <strong>caso in cui la&nbsp;</strong><strong>compravendita sia tassata sulla base del valore catastale, la legge stabilisce, inoltre, che le tariffe notarili debbano essere ridotte del 30%.</strong></p>

<h2>3. Chiedere il preventivo al Notaio per risparmiare</h2>

<p>Uno dei modi pi&ugrave; utili per <strong>risparmiare davvero</strong> quando si acquista casa &egrave; quello di puntare sulla qualit&agrave; del servizio offerto dal professionista. Il punto di partenza &egrave; <strong>richiedere un preventivo per scegliere il Notaio</strong> a cui affidare la propria pratica, sottoponendogli le proprie esigenze e necessi&agrave;. Una volta richiesto il&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/preventivatore.php">preventivo online</a> o ancor meglio prima &egrave; molto utile confrontarsi direttamente con il professionista per analizzare la pratica e valutare tutte le possibili soluzioni per acquistare in tutta sicurezza e per ottenere un reale risparmio che molto spesso &egrave; decisamente superiore rispetto a quello che si potrebbe ottenere cercando di confrontare molti preventivi per risparmiare solamente pochi euro.</p>

<h3>Il costo del Notaio: da cosa dipende?</h3>

<p>Alle <strong>imposte dovute allo Stato </strong>va aggiunto l&rsquo;onorario del Notaio che nel caso delle compravendite immobiliari, con o senza mutuo, potrebbe essere proporzionale rispettivamente al prezzo dell&#39;immobile indicato in atto e all&#39;eventuale ipoteca che verr&agrave; iscritta a garanzia del mutuo.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che ad incidere sul valore complessivo&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/onorari_notarili.html">dell&rsquo;onorario del Notaio</a> sono numerosi fattori tra i quali a solo esempio indicativo il prezzo della casa e dell&rsquo;importo del mutuo, che pi&ugrave; saranno alti pi&ugrave;&nbsp;pi&ugrave; potrebbero elevare la tariffa del Notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donazione casa con mutuo dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/donazione-casa-con-il-mutuo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 01 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione a terzi della casa gravata da mutuo

Quando un soggetto decide di comprare casa e contestualmente stipula un contratto di mutuo, sa per certo che dovr&agrave; pagare ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La donazione a terzi della casa gravata da mutuo</h2>

<p>Quando un soggetto decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">comprare casa e contestualmente stipula un contratto di mutuo</a>, sa per certo che dovr&agrave; pagare le rate del finanziamento in media per trent&rsquo;anni.</p>

<p>Ecco che sorge spontanea la domanda se sia possibile, nonostante la concessione del mutuo, ad esempio, per un genitore <strong>trasferire l&rsquo;immobile gravato da ipoteca</strong> ai propri figli.</p>

<p>Che fine fa il mutuo a questo punto? Rimane in capo al genitore che si trover&agrave; a pagare le rate del finanziamento ma non avr&agrave; pi&ugrave; l&rsquo;immobile o si trasferir&agrave; in capo ai figli che hanno ricevuto la casa in donazione?</p>

<p>Ebbene, quando una Banca concede il mutuo su una casa, non fa altro che determinare <strong>l&rsquo;iscrizione di un&rsquo;ipoteca</strong> sulla stessa e altro non &egrave; che una garanzia reale, che in quanto tale <strong>segue il bene</strong> e rimane a garanzia dell&rsquo;istituto bancario <strong>anche se l&rsquo;immobile</strong> viene venduto o <strong>donato a terzi</strong>, fino a quando non sar&agrave; intervenuto il pagamento dell&rsquo;intera somma concessa a mutuo, comprensiva degli interessi.</p>

<h3>Cosa sapere quando si dona casa con mutuo?</h3>

<p>Decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donare casa</a> e quindi porre in essere il contratto&nbsp;attraverso il quale un soggetto, definito il&nbsp;donante, trasferisce il diritto di propriet&agrave; di un bene immobile, come ad esempio, la propria abitazione, ad un altro soggetto, detto il&nbsp;donatario, &egrave; una scelta frequente tra genitori e figli.</p>

<p>Di norma, attraverso la donazione <strong>si trasferisce la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile</strong> al&nbsp;figlio che ne diventa&nbsp;il legittimo proprietario, ecco perch&eacute; &egrave; importante che chi riceve in donazione l&rsquo;immobile sia messo nella condizione di sapere che diverr&agrave; <strong>titolare di un bene gravato da ipoteca</strong>, se il proprio genitore ha stipulato un contratto di mutuo con la Banca che interessa propria la casa oggetto di donazione.</p>

<p>Per <strong>sapere dell&rsquo;esistenza dell&rsquo;ipoteca</strong>, qualora il donante non dovesse informare direttamente il beneficiario della donazione, &egrave; sufficiente effettuare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">visura ipotecaria</a> sull&rsquo;immobile dalla quale si evidenzia la sussistenza del gravame sul bene.</p>

<h2>Donare la casa prima di estinguere il mutuo: cosa pu&ograve; fare la Banca?</h2>

<p>Ebbene <strong>il </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo</a><strong> consiste in una garanzia reale che fa s&igrave; che la Banca che concede il finanziamento, in caso di inadempimento da parte del debitore</strong>, titolare del mutuo, potr&agrave; <strong>rifarsi direttamente sull&rsquo;immobile</strong>, oggetto del contratto.</p>

<p>Ma non &egrave; tutto, difatti, la Banca, in ragione del diritto ad essere garantita rispetto all&rsquo;adempimento delle condizioni contrattuali, come il pagamento della rata pattuita, <strong>ha diritto di preferenza sull&rsquo;immobile</strong>, ci&ograve; significa che qualora il debitore decidesse di vendere la casa in costanza del rapporto di mutuo, la Banca potr&agrave;, in forza dell&rsquo;ipoteca, soddisfare i suoi interessi prima degli altri creditori del mutuatario, sul ricavato della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita</a>.</p>

<p>Attenzione ci&ograve; non significa che il debitore non <strong>pu&ograve; trasferire la casa gravata da ipoteca</strong>, pu&ograve; procedervi senza ostacoli in quanto ai fini <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html">dell&rsquo;ipoteca</a> non rilevano gli eventuali passaggi di propriet&agrave; e <strong>la Banca</strong> <strong>conserva sempre il diritto di rifarsi sul bene, persino procedere alla vendita forzata del bene in caso di inadempimento delle rate pattuite</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, il proprietario della casa gravata da mutuo pu&ograve; donarla senza problemi ai figli, i quali si <strong>assumeranno i rischi che prima gravavano a carico del genitore</strong>.</p>

<h3>Quali diritti ha chi riceve in donazione la casa con mutuo dal Notaio?</h3>

<p>Il soggetto che riceve in donazione l&rsquo;immobile deve essere <strong>informato sulla circostanza che diverr&agrave; titolare di un bene gravato da ipoteca</strong>, in quanto la Banca, nel caso in cui la titolarit&agrave; del mutuo rimanesse a carico del debitore originario e&nbsp;<strong>in caso di inadempimento di questo, potr&agrave; rifarsi sull&rsquo;immobile, espropriandolo e mettendolo all&rsquo;asta</strong><strong>.</strong></p>

<p>Questo &egrave; uno dei motivi per cui &egrave; bene rivolgersi al Notaio che avr&agrave; cura di verificare, in particolare nel caso di donazione, <strong>l&rsquo;<strong>esistenza di ipoteche sull&rsquo;immobile, illustrando al soggetto che si appresta a riceverlo quali sono i rischi che l&rsquo;operazione comporta</strong></strong>.</p>

<h2>Quanto costa donare casa con mutuo dal Notaio?</h2>

<p>L&rsquo;atto di donazione &egrave; soggetto <strong>all&rsquo;imposta di donazione</strong> che deve tenere conto di franchigie e aliquote come previste dalla legge, e nel vaso di donazione della casa con mutuo l&rsquo;aliquota va applicata al valore della donazione medesima.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che per alcune categorie di soggetti, legate da uno stretto rapporto di parentela con il donante, l&rsquo;aliquota si applica solo sul valore eccedente la franchigia, ed il <strong>costo della donazione</strong> varia.</p>

<p>Volendo fare un esempio per capire <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/quanto-costa-donare-casa-dal-notaio.html">quanto costa la donazione</a>, nel caso in cui si decidesse di donare la casa gravata dal mutuo al proprio coniuge o ai propri figli, l&rsquo;aliquota &egrave; al 4%, da calcolare sul valore eccedente 1 milione di euro, per ciascun beneficiario.</p>

<p>Diversamente se la donazione avvenisse in favore di fratelli e sorelle l&rsquo;aliquota &egrave; al 6%, da calcolare sul valore eccedente 100mila euro, per ciascun beneficiario, cos&igrave; come &egrave; al 6% per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al terzo grado, ma da calcolare sul valore totale senza alcuna franchigia.</p>

<p>Infine, l&rsquo;aliquota &egrave; all&rsquo;8% da calcolare sul valore totale, nel caso di donazione della casa con mutuo per le altre persone, che non rientrano nelle categorie suddette.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante chiedere una consulenza al Notaio in caso di donazione della casa con mutuo?</h3>

<p>La <strong>donazione</strong> &egrave; da sempre un atto dibattuto proprio in virt&ugrave; dei <strong>rischi </strong>che essa pu&ograve; comportare in un momento successivo alla stipula, ecco perch&eacute;, per evitare possibile ed eventuali future problematiche, &egrave; sempre opportuno affidarsi alla <strong>consulenza del</strong>&nbsp;<strong>Notaio</strong>, esponendo la propria situazione familiare oltre che quella patrimoniale. Il professionista avr&agrave; modo di valutare, in base agli elementi forniti, cosa sia pi&ugrave; idoneo fare evitando di incorrere in successive problematiche.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con i soldi di una donazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-soldi-di-una-donazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 01 Feb 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come comprare casa con il denaro proveniente da una donazione dal Notaio?

Quante volte capita di ricevere del denaro, magari da un genitore, e di volerlo impiegare per comprare  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come comprare casa con il denaro proveniente da una donazione dal Notaio?</h2>

<p>Quante volte capita di ricevere del denaro, magari da un genitore, e di volerlo impiegare per comprare casa, ebbene il nostro ordinamento offre diverse opzioni a chi vuole <strong>acquistare casa dal Notaio con i soldi che provengono da una donazione</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, &egrave; possibile sia <strong>ricevere prima la donazione</strong> del denaro e poi ci si reca presso lo studio notarile per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare la casa</a> con tutti o parte dei soldi ricevuti in donazione, ma &egrave; anche possibile <strong>che i soldi vengano donati stesso al momento della </strong>stipula della <strong>compravendita</strong> immobiliare, ad esempio, quando un genitore si fa carico del pagamento del prezzo della casa acquistata dal proprio figlio, facendo in modo che quest&rsquo;ultimo non debba pagare.</p>

<h3>I modi per acquistare casa con il denaro proveniente da una donazione</h3>

<p>In buona sostanza per fare in modo che l&rsquo;acquisto della casa avvenga con i soldi donati si pu&ograve; ricorrere alla donazione diretta o alla donazione indiretta.</p>

<p>Di norma, si ha <strong>donazione diretta</strong> quando un soggetto dona ad un altro un bene, in tal caso del denaro, e se la somma non &egrave; di modico valore bisogna stipulare un vero e proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">atto di donazione dal Notaio</a> avente ad oggetto il denaro.</p>

<p>Ad esempio, pu&ograve; essere il caso dei genitori che decidono di donare al proprio figlio 200.000 euro di modo che quest&rsquo;ultimo possa poi utilizzare la somma ricevuta dai genitori per pagare l&rsquo;intero prezzo della compravendita della casa in cui vuole andare a vivere, in questo modo l&rsquo;acquisto avverr&agrave; con i soldi della precedente donazione e al momento della compravendita sar&agrave; presente solo il figlio che acquista l&rsquo;immobile.</p>

<p>Diversamente, si ha <strong>donazione indiretta</strong> quando si stipula il solo contratto di compravendita della casa dove il prezzo &egrave; pagato da un soggetto diverso dall&rsquo;acquirente, come nel caso del genitore che compra la casa intestandola al figlio e pagandone l&rsquo;intero prezzo, attraverso lo strumento del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html">contratto a favore del terzo</a>.</p>

<h2>Donazione diretta di denaro per comprare casa</h2>

<p>Per la&nbsp;<strong>donazione di denaro, </strong>se la cifra non &egrave; di modico valore occorre l&rsquo;atto pubblico notarile e ci&ograve; comporta che l&rsquo;intervento del Notaio &egrave; indispensabile per <strong>donare direttamente denaro</strong>, o altri titoli, ad un familiare, non essendo sufficiente la consegna dei soldi al beneficiario.</p>

<p>Non stipulare l&rsquo;atto notarile alla presenza di due testimoni per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-denaro.html">la donazione di denaro</a> comporta il rischio di annullamento dell&rsquo;operazione, e di sottovalutare la solennit&agrave; dell&rsquo;atto e le conseguenze gravose per il donante che, nel momento della donazione, si sta spogliando di beni, senza nulla ricevere in cambio e arricchendo esclusivamente il beneficiario.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che in caso di donazione diretta di denaro bisogner&agrave; porre in essere <strong>due atti dal Notaio </strong>quello di donazione dei soldi, in cui partecipano, ad esempio, il genitore donante ed il figlio beneficiario, ed un secondo atto, in tal caso di compravendita in cui il figlio acquista la casa con i soldi ricevuti in donazione, senza che sia necessaria la presenza del genitore donante che si &egrave; ormai spogliato del denaro che &egrave; entrato nel patrimonio del beneficiario.</p>

<h3>Le imposte da pagare sulla donazione di denaro</h3>

<p>Quando si &egrave; di fronte ad una donazione, non di modico valore, oltre che effettuarla attraverso atto notarile, dal punto di vista fiscale &egrave; necessario verificare le disposizioni che riguardano l&rsquo;<strong>imposta di donazione</strong>, che &egrave; determinata sulla base sia del valore della cosa donata che del grado di parentela.</p>

<p><strong>Di norma le</strong> donazioni di denaro sono soggette <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/calcolo-costo-successioni-e-donazioni-dal-notaio.html">all&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni</a>, che ammonta al 4% dell&rsquo;importo donato, ed esiste una franchigia di 1.000.000 di euro, per cui le donazioni inferiori a questo importo sono esenti dall&rsquo;imposta, mentre quelle superiori devono essere tassate solo per l&rsquo;importo eccedente il limite menzionato.</p>

<h2>Donazione indiretta per avere la casa senza pagare dal Notaio</h2>

<p>Si ha&nbsp;<strong>donazione indiretta</strong>&nbsp;tutte le volte in cui si raggiunge, dal punto di vista economico, lo <strong>stesso risultato della donazione normale</strong>, cio&egrave; l&rsquo;impoverimento della parte donante e l&rsquo;arricchimento della parte donataria.</p>

<p>In tal caso indirettamente sono, ad esempio, i genitori che stanno donando dei soldi al figlio, che sarebbe il donatario ed in un unico passaggio, nonch&eacute; con un unico atto realizzano due risultati: il proprietario della casa riceve l&rsquo;intero pagamento del prezzo ed il figlio, <strong>non dovr&agrave; pagare</strong> in quanto il genitore indirettamente ha donato dei soldi per l&rsquo;acquisto della casa.</p>

<p>Questo comporta che al momento dell&rsquo;acquisto della casa dal notaio dovr&agrave; essere presente, oltre al proprietario ed al figlio acquirente, anche il genitore che versa il denaro.</p>

<h3>I vantaggi di comprare casa con una donazione indiretta</h3>

<p>Con la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-indiretta.html">donazione indiretta</a> non c&rsquo;&egrave; un passaggio diretto di denaro in favore, ad esempio, del figlio, poich&eacute; i genitori pagano al venditore il prezzo dell&rsquo;appartamento che viene direttamente intestato al figlio.</p>

<p>Ecco perch&eacute; in questi casi i genitori non effettuano delle&nbsp;donazioni di denaro al figlio&nbsp;ma pagano il prezzo al venditore o, come spesso accade, fanno un finanziamento al figlio rinunciando alla restituzione della somma prestata.</p>

<p>Di talch&eacute; pare evidente l&rsquo;arricchimento e dunque il <strong>vantaggio economico</strong> che ha chi beneficia della donazione indiretta, che nell&rsquo;esempio fatto &egrave; il figlio con uno strumento che &egrave; diverso dalla donazione, sia perch&eacute; &egrave; a forma libera, sia perch&eacute; non &egrave; obbligatoria la presenza dei due testimoni, ma sul punto &egrave; sempre importante avvalersi della consulenza del Notaio.</p>

<p>Inoltre la donazione indiretta <strong>non limita la libert&agrave; di vendere l&rsquo;immobile acquisito</strong>, non essendoci restrizioni o obblighi di restituire le somme ricevute come donazione, non essendo pervenuta la casa per donazione, ma venendo la stessa acquistata con denaro donato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa a basso consumo energetico</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-basso-consumo-energetico.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 30 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-basso-consumo-energetico.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: valutazione dei consumi

Comprare una casa dal notaio implica una importante riflessione sul tipo di casa da comprare e in particolare sulle caratterist ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: valutazione dei consumi</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare una casa dal notaio</a> implica una importante riflessione sul tipo di casa da comprare e in particolare sulle caratteristiche che la stessa debba avere in base alle proprie necessit&agrave;.</p>

<p>Sempre pi&ugrave; velocemente la legge si sta adeguando a standard internazionali favorendo lo sviluppo di energia sostenibile e conseguentemente la diffusione di case a basso consumo che, nel mercato immobiliare, sono sempre pi&ugrave; richieste. Vediamo cosa implica comprare una casa dal notaio a basso consumo e cosa c&rsquo;&egrave; da sapere.</p>

<h2>Come capire quanto consuma una casa</h2>

<p>Per capire quali sono i consumi di una casa e come pu&ograve; essere classificata dal punto di vista energetico, occorre consultare il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ape-attestato-prestazione-energetica-notaio.html">attestato di prestazione energetica</a>, &nbsp;documentazione conosciuta anche come A.P.E., redatta da un tecnico abilitato che certifica la cosiddetta classe energetica del fabbricato mediante lo studio e l&rsquo;analisi di numerosi elementi.</p>

<h3>Vantaggi acquisto casa&nbsp;a basso consumo</h3>

<p>Decidere di <strong>comprare una casa a basso consumo</strong> dal notaio pu&ograve; avere degli indubbi <strong>vantaggi</strong>, che non attengono soltanto al profilo economico, ma riguardano anche altri aspetti.</p>

<p>In particolare una casa con bassi consumi riduce l&rsquo;impatto ambientale, ossia comporta una minore emissione di CO2, ossia quel tipo di gas che contribuisce al surriscaldamento globale. Inoltre anche dal punto di vista del comfort quotidiano &egrave; possibile apprezzare temperature interne pi&ugrave; miti, senza che vi siano escursioni termiche evidenti tra le varie stagioni e da ci&ograve; ne discende anche un miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>

<p>Infine non da ultimo punto da analizzare, quando si decide di comprare una casa a basso consumo, significa voler investire in una casa che abbia un valore pi&ugrave; elevato anche nel corso del tempo essendo pi&ugrave; commerciabile rispetto ad altri immobili con caratteristiche differenti.</p>

<h3>Come rendere una casa a basso consumo dopo il rogito</h3>

<p>Non &egrave; escluso che la casa comprata dal notaio abbia una classe energetica bassa, ma la si voglia <strong>rinnovare ed adeguare</strong> a standard all&rsquo;avanguardia ed elevati. Naturalmente ci&ograve; vuol dire migliorare la cosiddetta classe energetica mediante dei lavori di ristrutturazione ad ampio raggio, che coinvolgano gli impianti, la struttura, i materiali e gli infissi. Per tali ragioni ponderare attentamente la classe energetica di un immobile pu&ograve; essere importante anche per eventuali scelte e spese future.</p>

<p>Tali di tipi di lavoro infatti richiederebbero un ulteriore esborso di denaro e talvolta non sono cifre molto basse da dover considerare per poter migliorare il proprio immobile mediante tali lavori di ammodernamento.</p>

<h2>Casa green ed ecosostenibile: casa a basso consumo</h2>

<p>Spesso sentiamo parlare di&nbsp;<strong>case green</strong>&nbsp;ma a cosa ci si riferisce quando di usa tale terminologia e quali immobili rientrano in tale categoria? Le case green sono quelle&nbsp;<strong>abitazioni sostenibili</strong>&nbsp;che presentano delle caratteristiche tali da consentire, a chi ne &egrave; proprietario, un grande risparmio energetico, sia per i materiali che vengono utilizzati nella fase di costruzione di tali immobili, sia perch&eacute; dotati di elementi strutturali tali da ammortizzare i costi e rendere elevata l&rsquo;efficienza energetica.</p>

<p>Per garantire tale&nbsp;<strong>risparmio economico,</strong>&nbsp;in fase di acquisto, &egrave; necessario non solo che l&rsquo;immobile rientri in una delle categorie che presenta maggior efficienza economica, ma c&rsquo;&egrave; bisogno che chi scelga tale investimento, acquisti, mediante atto di&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>&nbsp;dal Notaio, direttamente dal costruttore.</p>

<h3>Casa con impianto fotovoltaico</h3>

<p>Quando si parla di casa a basso consumo si fa riferimento, ad esempio, ad una <strong>casa</strong> <strong>con impianto fotovoltaico </strong>che ha lo scopo di catturare i raggi del sole e di convertirli in energia elettrica e ci&ograve; &egrave; reso possibile da questi particolari impianti formati da celle fotovoltaiche in grado di produrre energia green, senza combustibile.</p>

<p>Pi&ugrave; pannelli e cellule tra loro collegati costituiscono un impianto fotovoltaico: il calore del sole infatti viene utilizzato per riscaldare le abitazioni e l&rsquo;acqua sanitaria in grado di ricoprire fino all&rsquo;80% del fabbisogno energetico casalingo.</p>

<p>Solitamente viene posizionato sul tetto della casa o a terra e chi lo costruisce ne diventa proprietario per&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-per-accessione-dal-notaio.html">accessione</a>, nel senso che essendo proprietario del bene principale (la casa) diventa proprietario anche dei pannelli solari costruiti su di essa, utilizzando del denaro proprio.</p>

<h2>Quanto costa una casa che consuma poco</h2>

<p>Il problema principale, quando si decide di effettuare un investimento immobiliare, &egrave; <strong>quanto costa</strong> una casa. Si tratta di un&rsquo;informazione di primaria importanza proprio perch&eacute; consente di effettuare le valutazioni necessarie, al fine di comprendere se si ha il budget a disposizione.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa, infatti, richiede un sacrificio economico non indifferente e per tali ragioni &egrave; sempre opportuno informarsi sulle caratteristiche della casa, cos&igrave; come sui consumi strettamente connessi alla stessa.</p>

<p>Comprare una casa a un costo inferiore, ma che abbia una classe energetica molto bassa significa dover fronteggiare delle spese periodiche, relative i consumi, pi&ugrave; elevate. Al tempo stesso procedere all&rsquo;acquisto di una casa dal notaio ad un prezzo pi&ugrave; elevato, con consumi pi&ugrave; bassi e quindi classe energetica pi&ugrave; alta, vuol dire risparmiare nel lungo termine, sebbene l&rsquo;investimento iniziale sia pi&ugrave; importante.</p>

<p>Per tali ragioni occorre prendere le dovute informazioni prima di effettuare una scelta approssimativa e frettolosa, lasciandosi affiancare da tecnici del settore immobiliare.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa a basso consumo</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa a basso consumo, &egrave; possibile richiederlo gratis mediante la piattaforma di NotaioFacile, senza spendere soldi in registrazione o iscrizione al sito.</p>

<p>&Egrave; un servizio totalmente gratuito che concede la possibilit&agrave; di avere un&rsquo;idea chiara delle spese da sostenere, relativamente alle tasse e alle imposte da versare all&rsquo;erario in occasione del trasferimento immobiliare. Il budget a disposizione rappresenta da sempre il principale problema degli investitori e di coloro che intendono comprare la prima casa dal notaio: per tali ragioni, conoscere sin dall&rsquo;inizio, dal punto di vista economico, il sacrificio che dovr&agrave; sostenersi &egrave; un&rsquo;informazione utile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dieci passaggi da seguire per comprare casa con mutuo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/passaggi-per-comprare-casa-con-mutuo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 25 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/passaggi-per-comprare-casa-con-mutuo.html</guid>
                <description><![CDATA[ 1.Verificare lo stato dell&rsquo;immobile

Comprare casa &egrave; una decisione importante e richiede una serie di passi preliminari per assicurarsi di fare un investimento ponde ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>1.Verificare lo stato dell&rsquo;immobile</h2>

<p>Comprare casa &egrave; una decisione importante e richiede una serie di passi preliminari per assicurarsi di fare un investimento ponderato ed occorre seguire un iter ben preciso per far si che il passaggio di propriet&agrave; della casa avvenga in tutta sicurezza.</p>

<p>Uno dei primi passaggi da seguire quando si decide di <strong>comprare casa con mutuo dal Notaio</strong> &egrave; quello di fare una valutazione delle&nbsp;necessit&agrave; di spazio, per garantire il comfort che si desidera, ed &egrave; poi opportuno <strong>verificare la vicinanza dello stabile scelto a luoghi di interesse</strong> quotidiano, come la scuola frequentata dai propri figli ed il luogo di lavoro.</p>

<p>Ad esempio, pu&ograve; propendersi per la scelta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">appartamento in condominio</a> oppure una casa in periferia, che abbia spazi pi&ugrave; ampi e sia distante dal caos cittadino.</p>

<h2>2. La scelta del Notaio</h2>

<p><strong>Scegliere il Notaio</strong> non &egrave; sempre facile, ma &egrave; opportuno avere chiari alcuni elementi a cui far riferimento affinch&eacute; il professionista a cui si decide di affidare le pratiche per acquistare casa siano frutto di professionalit&agrave; e protezione degli interessi delle parti.</p>

<p>Molti potrebbero pensare che la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/scelta-del-notaio.html">scelta del Notaio</a> debba basarsi sul passaparola, tuttavia, una <strong>soluzione pi&ugrave; facile e veloce </strong>&egrave; quella di utilizzare la piattaforma per richiedere un <strong>preventivo al Notaio</strong>, indicando tutte le informazioni di cui si necessita.</p>

<p>Il professionista risponder&agrave; in tempo brevi, fornendo un preventivo gratuito per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">l&rsquo;atto di compravendita</a> che si vuole stipulare ed in tal modo la scelta sar&agrave; fondata su elementi chiari e soprattutto sar&agrave; una <strong>scelta personale.</strong></p>

<h2>3. Mettersi in contatto con la Banca per il mutuo</h2>

<p>Altro passaggio fondamentale consiste nel <strong>contattare</strong> la propria <strong>Banca per la richiesta del finanziamento</strong>, difatti, se non si dispone di tutte le somme per poter pagare il prezzo di acquisto della casa &egrave; necessario richiedere un mutuo e per farlo bisogna avere determinati requisiti.</p>

<p>Il contatto con la Banca &egrave; fondamentale per valutare se chi intende acquistare ha tutte le carte in regola per stipulare il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_prima_casa.html">contratto di mutuo</a>, inoltre ci&ograve; &egrave; finalizzato alla perizia dell&rsquo;immobile che l&rsquo;istituto bancario dovr&agrave; fare attraverso un suo tecnico abilitato, per comprendere quanto &egrave; il valore della casa e a quanto ammonter&agrave; la somma concessa a mutuo.</p>

<h2>4. Procurare tutta la documentazione per avere la casa con mutuo in sicurezza</h2>

<p>Quanto alla <strong>documentazione della casa</strong>, &egrave; bene precisare, che questa dovr&agrave; essere reperita per la maggior parte del soggetto che vende l&rsquo;immobile.</p>

<p>Tendenzialmente, il proprietario dovr&agrave; procurare la <strong>planimetria catastale</strong>, per far si che non vi siano discordanze tra la situazione reale e la rappresentazione grafica; <strong>i documenti urbanistici ed certificato di abitabilit&agrave;</strong>, al fine di attestare la conformit&agrave; dell&#39;immobile; l&rsquo;<strong>atto di provenienza</strong> per evidenziare i passaggi di propriet&agrave; precedenti.</p>

<p>Infine, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">la visura catastale e quella ipotecaria</a>,e qualora non dovesse disporne potr&agrave; reperirle anche lo studio notarile.</p>

<p>Diversamente, per la <strong>documentazione da fornire alla Banca</strong>, ad occuparsene sar&agrave; l&rsquo;acquirente che chiede il mutuo.</p>

<h2>5.Informarsi sulle eventuali agevolazioni per avere la casa risparmiando</h2>

<p>Un altro passaggio importante, che consente anche di risparmiare sull&rsquo;acquisto della casa con mutuo dal Notaio, &egrave; quella di informarsi sulla <strong>sussistenza dei requisiti</strong> che ammettono il godimento delle <strong>agevolazioni fiscali</strong>.</p>

<p>Ad esempio, qualora non si abbia la propriet&agrave; di altri immobili acquistati con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">le agevolazioni prima casa</a> &egrave; possibile accedere a tali benefici fiscali e corrispondere l&rsquo;imposta di registro al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile e non al 9%, come avviene nel caso di acquisto seconda casa.</p>

<h2>6. Il contratto preliminare per comprare casa con mutuo dal Notaio</h2>

<p>Tra i passaggi per l&rsquo;acquisto di una casa con agenzia si procede spesso alla redazione di una&nbsp;<strong>proposta d&#39;acquisto&nbsp;</strong>secondo le indicazioni di chi compra e contenente una serie di informazioni, come le generalit&agrave; delle parti, i dati dell&rsquo;immobile, il prezzo di acquisto e la somma da dare a titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra confirmatoria</a> ed il termine di validit&agrave; dell&rsquo;offerta oltre a quello entro il quale stipulare la compravendita.</p>

<p>Ebbene, tra la proposta di acquisto e la compravendita, spesso, per essere pi&ugrave; sicuri si procede alla stipula del <strong>contratto preliminare di acquisto</strong>, con cui venditore e acquirente, prima dell&#39;effettivo acquisto della casa, si accordano impegnandosi a sottoscrivere il successivo contratto definitivo che attesti il reale trasferimento del diritto di propriet&agrave;.</p>

<p>&Egrave; importante rispettare questo passaggio perch&eacute;, grazie alla stipula del <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">compromesso</a>, in caso di ritiro da parte del venditore, il compratore pu&ograve; chiedere un risarcimento dei danni, e nel caso in cui si opti per la trascrizione del preliminare, &egrave; possibile evitare vendite a terzi, diritti di usufrutto o iscrizioni di ipoteca che possano compromettere gli interessi di chi compra.</p>

<h2>7. Accordarsi con la Banca per la stipula del contratto di mutuo</h2>

<p>Tra gli step pi&ugrave; importanti quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">acquista casa con mutuo</a> c&rsquo;&egrave; <strong>l&rsquo;attivazione del</strong>&nbsp;<strong>mutuo </strong>richiedendolo o online o presso una filiale bancaria. Ecco perch&eacute; se si necessita del finanziamento, dopo aver firmato il preliminare, bisogna comunicare al&nbsp;referente bancario&nbsp;tutte le informazioni riguardanti la casa oggetto della compravendita.</p>

<p><strong>L&#39;approvazione della richiesta di mutuo da parte della Banca</strong> avviene dopo una verifica delle condizioni finanziarie del richiedente e una&nbsp;perizia immobiliare, per poi ottenere un importo che corrisponde solo ad una percentuale di quanto necessario per l&#39;acquisto.</p>

<h2>8. Fissare la data del rogito per comprare casa con mutuo</h2>

<p>Una volta presentata tutta la documentazione e aver preso contatto con lo studio notarile e la Banca, bisogner&agrave; accordarsi con il venditore per <strong>fissare la data della stipula del contratto dal Notaio</strong>.</p>

<p>&Egrave; bene precisare, che dovendo stipulare, successivamente alla sottoscrizione della compravendita anche il contratto di mutuo con la Banca, bisogner&agrave; tenere conto della disponibilit&agrave; del referente di quest&rsquo;ultima che dovr&agrave; essere presente al momento del rogito.</p>

<h2>9. Attendere la relazione preliminare dalla Banca</h2>

<p>&Egrave; bene notare che lo studio notarile dovr&agrave; <strong>redigere la relazione notarile preliminare</strong> da inviare alla Banca, di modo che questa possa confrontarne i dati e dare il via libera per la stipula.</p>

<p>Ecco perch&eacute; tra i passaggi per l&rsquo;acquisto della casa con mutuo vi &egrave; la redazione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/relazione-notarile-preliminare.html">relazione preliminare</a> e l&rsquo;attesa della verifica effettuata dalla Banca, senza la quale non &egrave; possibile procedere al rogito.</p>

<h2>10. Stipulare compravendita e mutuo dal Notaio</h2>

<p>Il&nbsp;<strong>rogito notarile</strong>&nbsp;&egrave; l&rsquo;ultimo dei passaggi per comprare casa, ed &egrave; quello che sancisce il trasferimento di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile, per poi procedere con la successiva <strong>sottoscrizione del contratto di mutuo</strong>.</p>

<p>All&rsquo;esito il soggetto che acquista avr&agrave; la piena propriet&agrave; dell&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa valutare prima di comprare un rustico dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-valutare-prima-di-comprare-un-rustico-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 24 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare rustico dal notaio

Quando si decide di effettuare un investimento immobiliare, come l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, ci si informa sulle tendenze del mercato im ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare rustico dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di effettuare un investimento immobiliare, come l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, ci si informa sulle tendenze del mercato immobiliare e sulle offerte che lo stesso propone, cercando un punto di incontro con le proprie aspettative ed esigenze. Non tutti sono intenzionati a comprare una casa completa in ogni suo aspetto, pronta per l&rsquo;uso, ma c&rsquo;&egrave; chi preferisce orientarsi per l&rsquo;acquisto di un immobile allo stato rustico.</p>

<p>Nel linguaggio comune, quando si parla di rustico, si intende un immobile rurale, ma nel campo dell&rsquo;edilizia, il termine&nbsp;<strong>rustico&nbsp;</strong>viene utilizzato in vari modi. Ad esempio per &ldquo;rustico&rdquo; viene inteso un immobile che ancora non &egrave; stato completato. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e cosa &egrave; importante valutare prima di comprare un immobile di questo tipo dal notaio.</p>

<h3>Vantaggi acquisto rustico</h3>

<p>Ogni investimento comporta pro e contro, che vanno ponderati e valutati, dedicando le opportune riflessioni. La scelta dell&rsquo;acquisto di un rustico ha l&rsquo;indubbio <strong>vantaggio </strong>di poter perfezionare e completare l&rsquo;edificio in base alle proprie esigenze e desideri: la personalizzazione degli spazi di una casa pu&ograve; rendere l&rsquo;abitazione pi&ugrave; funzionale e confortevole e per tali ragioni spesso si propende per tale soluzione immobiliare.</p>

<p>Ci&ograve; naturalmente avviene nella consapevolezza di dover sacrificare altro denaro ed anche tempo, proprio per terminare i lavori e poter concludere il tutto al fine di abitarci.</p>

<h2>Quanto costa un rustico dal notaio</h2>

<p>Comprare un rustico dal notaio &egrave; un investimento che apparentemente pu&ograve; sembrare particolarmente conveniente dal punto di vista economico, in quanto le offerte sul mercato immobiliare presentano dei <strong>prezzi </strong>inferiori rispetto a case ordinarie ed immediatamente abitabili.</p>

<p>Il valore al metro quadro di un rustico dipende da numerosi fattori, ma soprattutto dalla zona in cui si trova e dallo stato in cui versa. In ogni caso, per coloro che decidono di comprare un rustico, occorre prestare molta attenzione ai costi necessari per la ristrutturazione successivi al rogito di acquisto dal notaio.</p>

<h3>Verificare documentazioni rustico</h3>

<p>Per qualsiasi atto da stipulare in uno studio notarile, servono delle documentazioni da consegnare al notaio per poter procedere in totale serenit&agrave; e sicurezza. Naturalmente, nel caso in cui si decida di comprare un rustico dal notaio, &egrave; probabile che non saranno presenti tutte le <strong>documentazioni </strong>come se fosse una casa ordinaria in perfetto stato. Pertanto &egrave; necessario analizzare, con la dovuta attenzione, la documentazione presente che attiene all&rsquo;ambito catastale, al profilo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/documentazione-urbanistica-per-acquisto-casa.html">urbanistico</a> cos&igrave; come alla prestazione energetica.</p>

<p>In alcuni casi, sar&agrave; inidispensabile effettuare delle operazioni prodromiche per poter procedere al rogito notarile di acquisto e solo un esperto del settore immobiliare come il notaio, potr&agrave; fornire le giuste indicazioni.</p>

<h3>Controllare le utenze di un rustico</h3>

<p>Un elemento da non trascurare e da tenere in considerazione prima di decidere di comprare un rustico sono le <strong>utenze domestiche</strong>, come acqua, luce, gas, rete fognaria, in quanto il fabbricato allo stato rustico potrebbe non essere allacciato alle reti pubbliche. Una problematica di questo tipo potrebbe determinare ulteriori spese da fronteggiare e per tali ragioni queste ultime rientrerebbero nel budget da dover pianificare e programmare in anticipo.</p>

<h3>Valutare la destinazione del terreno adiacente</h3>

<p>Un altro elemento da considerare &egrave; la <strong>destinazione d&rsquo;uso del terreno adiacente</strong> al rustico. Questa notizia potrebbe essere determinante proprio perch&eacute; il terreno potrebbe essere agricolo, cos&igrave; come edificabile.</p>

<p>Conoscere sin dall&rsquo;inizio la destinazione d&rsquo;uso risulta essere utile qualora si abbiano gi&agrave; dei progetti relativi all&rsquo;utilizzo: si pensi al caso in cui si voglia trasformare il rustico in un agriturismo e si voglia adibire il terreno alla coltivazione di prodotti agricoli utilizzabili per la propria attivit&agrave;.</p>

<h3>Mutuo per comprare rustico</h3>

<p>Comprare un rustico dal notaio significa essere consapevoli che non sar&agrave; immediatamente abitabile e che quindi occorreranno dei <strong>lavori di ristrutturazione</strong> che implicheranno dei costi ulteriori al rogito di acquisto dal notaio. Talvolta, per questi ultimi, si dovr&agrave; ricorrere a un mutuo in virt&ugrave; dell&rsquo;importanza degli interventi necessari, strutturali da dover effettuare.</p>

<p>Le spese possono essere elevate, nel caso in cui il rustico versi in un totale stato grezzo e per tali ragioni, pianificare il budget a disposizione, sia per il rogito di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a>, che per gli ulteriori interventi da effettuare sull&rsquo;immobile, &egrave; una scelta saggia, che evita cattive sorprese. Tuttavia pu&ograve; accadere che il rustico necessiti solo di lavori di ammodernamento e di adeguamento alla normativa relativa alla agibilit&agrave; e alla sicurezza e ci&ograve; non implica costi alti da dover fronteggiare dopo il rogito di acquisto.</p>

<h3>Calcolare i costi di ristrutturazione del rustico</h3>

<p>La definizione del budget a disposizione deve avvenire per diverse spese: in primis, quelle legate al rogito di acquisto dal notaio, in secondo luogo quelle relative al prezzo da pagare al venditore ed infine quelle per i futuri lavori di ristrutturazione.</p>

<p>Analizzando nel dettaglio i vari costi, il notaio &egrave; il soggetto preposto a ricevere il denaro per il trasferimento immobiliare e pertanto si potr&agrave; chiedere allo stesso un preventivo notarile, anche mediante questa piattaforma. In secondo luogo bisogner&agrave; contrattare il prezzo con il venditore, esaminando ogni aspetto della casa per comprendere se sia giusto quanto richiesto dal proprietario.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto rustico</h2>

<p>Scegliere di comprare un rustico dal notaio &egrave; una decisione che richiede un&rsquo;importante e attenta riflessione in quanto preveder&agrave;, in un momento successivo, un esborso di denaro ulteriore per i lavori strutturali dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Pertanto &egrave; importante conoscere sin dall&rsquo;inizio quali sono i <strong>costi</strong> da sostenere, relativi alle tasse e alle imposte da pagare, per il trasferimento immobiliare dal notaio per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico</a>.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile, &egrave; possibile richiedere, in via del tutto gratuita, un <strong>preventivo notarile</strong>, entrando in contatto diretto con il notaio, evitando di aver a che fare con intermediari, dottori di studio, collaboratori o altri esperti del settore immobiliare.</p>

<p>Compilando il form e rispondendo alle domande previste nel portale si potr&agrave; avere una risposta in breve tempo dal notaio pi&ugrave; vicino: ci&ograve; &egrave; possibile perch&eacute; &egrave; offerta l&rsquo;opportunit&agrave; di scegliere la citt&agrave; in cui si intende stipulare, in modo tale da non perdere tempo e denaro preziosi per ricerche e spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare due case con agevolazioni fiscali</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-due-case-con-agevolazioni-fiscali.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 24 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare una casa dal notaio

Comprare una casa dal notaio &egrave; una delle scelte pi&ugrave; delicate e impegnative nella vita di una persona in quanto comporta un dispendio,  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare una casa dal notaio</strong> &egrave; una delle scelte pi&ugrave; delicate e impegnative nella vita di una persona in quanto comporta un dispendio, dal punto di vista economico, notevole e importante.</p>

<p>Spesso si compra una prima casa piccola, in virt&ugrave; delle ridotte risorse economiche a disposizione, per poi, in un momento successivo, venderla ed acquistarne una pi&ugrave; grande, oppure comprarne una accanto per poter ampliare la prima. Cosa conviene fare dal punto di vista fiscale ed economico? Quali sono le soluzioni e la chance di risparmio offerte dal legislatore?</p>

<h2>Comprare una prima casa dal notaio: agevolazioni fiscali</h2>

<p><strong>L&rsquo;acquisto di una prima casa dal notaio</strong> &egrave; un passo, nella vita di una persona, accompagnato da entusiasmo e soddisfazione, frutto di sacrifici e scelte economiche effettuate nel corso del tempo.</p>

<p>La legge agevola, al ricorrere di determinati presupposti e requisiti, l&rsquo;acquisto di una casa prevedendo il pagamento di tasse e imposte inferiori. Per poter usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave; innanzi tutto necessario che chi acquista casa&nbsp;non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html">usufrutto</a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle <strong>agevolazioni </strong>colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;altri immobili&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Comprare una seconda casa dal notaio</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a> dal notaio pu&ograve; derivare da diverse necessit&agrave;, come dal desiderio di avere una seconda casa al mare, in montagna o sul lago, oppure pu&ograve; nascere dal desiderio di investire nel settore immobiliare.</p>

<p>Tuttavia queste non rappresentano le sole ipotesi in cui si pu&ograve; decidere di comprare un&rsquo;altra unit&agrave; abitativa dal notaio, ma &egrave; possibile che si intenda comprare l&rsquo;appartamento adiacente per accorparlo a un altro, con lo scopo quindi di ingrandire il primo, allo scopo di utilizzarlo come unica casa.</p>

<h3>Tasse e imposte seconda casa</h3>

<p><strong>Le tasse e le imposte</strong> da pagare quando si decide di comprare una seconda casa sono differenti rispetto all&rsquo;acquisto di una prima casa. Infatti In generale, quando l&rsquo;acquisto avviene da venditore privato, &egrave; previsto il pagamento dell&rsquo;imposta catastale e ipotecaria per seconda casa e dell&rsquo;imposta di registro pari al 9% del valore catastale dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;acquisto della <strong>seconda abitazione</strong> venga stipulato direttamente con il costruttore, al notaio dovranno essere corrisposte le spese relative all&rsquo;IVA, equivalente dal 10% al 22%del prezzo dell&rsquo;immobile e all&rsquo;imposta di registro, imposta catastale e imposta ipotecaria, del valore di 200 &euro; cadauna.</p>

<h2>Comprare due case senza agevolazioni fiscali</h2>

<p>Nel caso in cui si compri una prima casa dal notaio e successivamente si decida di comprare un&rsquo;altra casa che, dal punto di vista strutturale e catastale non possa essere accorpata alla prima casa, <strong>non si potr&agrave; beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; perch&eacute; l&rsquo;accorpamento, come vedremo, rappresenta un&rsquo;eccezione. Infatti, comprare una seconda casa da poter trasformare in un&rsquo;unica unit&agrave; abitativa, in virt&ugrave; dell&rsquo;acquisto pregresso della prima casa, &egrave; una fattispecie differente che ha un diverso trattamento fiscale.</p>

<h2>Accorpamento di due case e agevolazioni fiscali</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che si intenda comprare una seconda casa con l&rsquo;intento di <strong>accorparla alla prima</strong>. I motivi di questa scelta possono essere i pi&ugrave; svariati come, ad esempio, la volont&agrave; di ampliare il nucleo familiare, l&rsquo;esigenza di avere altri spazi per i propri hobby o semplicemente il desiderio di avere una casa pi&ugrave; grande, in modo che ciascun membro della propria famiglia possa avere maggiore privacy.</p>

<p>Nel caso in cui la prima casa sia stata comprata con le agevolazioni, &egrave; possibile usufruire delle stesse qualora l&rsquo;acquisto della seconda &egrave; finalizzato all&rsquo;accorpamento, al fine di determinare un unico appartamento, anche dal punto di vista catastale, identificandolo come un unico subalterno.</p>

<h3>Cosa succede se non viene accorpato</h3>

<p>Nel caso in cui colui che compra casa &egrave; gi&agrave; proprietario di un immobile e il nuovo acquisto non viene <strong>accorpato al primo</strong>, &egrave; possibile avere le agevolazioni fiscali prima casa, solo se al momento del primo acquisto, non sia stato possibile usufruire delle agevolazioni fiscali.</p>

<p>Inoltre &egrave; importante sapere che l&rsquo;abitazione comprata deve essere ubicata in un Comune diverso da quello nel quale il contribuente gi&agrave; &egrave; proprietario di quell&rsquo;altra unit&agrave; immobiliare. Se questi presupposti mancano e non ricorrono si determina la decadenza, ossia la perdita dei benefici fiscali.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa</h2>

<p>La preoccupazione principale, quando si decide di comprare una o due case dal notaio, &egrave; quanto costa questo tipo di investimento immobiliare, sia nel primo, che nel secondo caso. Avere un&rsquo;idea del sacrificio economico che dovr&agrave; sostenersi, pu&ograve; essere importante per comprendere che budget &egrave; necessario e se i risparmi sono sufficienti.</p>

<p>Tramite la piattaforma di NotaioFacile, &egrave; possibile richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong>, rispondendo alle domande proposte e fornendo le informazioni necessarie per consentire al professionista di preparare un prospetto delle spese pi&ugrave; aderente possibile alla realt&agrave;.</p>

<p>Solo un professionista, come il notaio, potr&agrave; illustrare le soluzioni possibili e gli scenari possibili, dal punto di vista fiscale nel caso in cui si acquisti una casa dal notaio, o due case con l&rsquo;intenzione di generarne due.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Che reddito bisogna avere per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/che-reddito-bisogna-avere-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 22 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un sogno di molte persone, ma purtroppo non &egrave; semplice da realizzare quando non si hanno molti risparmi. In ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa.html">L&rsquo;acquisto di una casa</a> &egrave; un sogno di molte persone, ma purtroppo non &egrave; semplice da realizzare quando non si hanno molti risparmi. Infatti, una delle domande pi&ugrave; frequenti, &egrave; che reddito bisogna avere per poter comprare casa dal notaio ed eventualmente sostenere delle spese, non solo in sede di rogito, ma anche periodicamente per pagare la rata di un eventuale mutuo.</p>

<p>Come sappiamo, quando si decide di effettuare un investimento immobiliare, non si dovr&agrave; tener conto solo del prezzo da pagare al venditore, ma bisogner&agrave; anche fronteggiare le tasse e le imposte legate al trasferimento immobiliare e la rata mensile del mutuo da corrispondere alla Banca. Vediamo come &egrave; possibile realizzare il proprio progetto immobiliare anche con un reddito basso.</p>

<h3>Reddito per mutuo per comprare casa</h3>

<p>Non tutti quelli che decidono di comprare casa dispongono di una somma di denaro sufficiente per poter pagare l&rsquo;intero prezzo con i propri risparmi. Per tali ragioni spesso si ricorre a un mutuo, ossia un prestito di denaro concesso da una Banca o da un Istituto di credito che possa anticipare la somma per l&rsquo;acquisto.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">contratto di mutuo</a> viene stipulato contestualmente alla compravendita immobiliare e disciplina, in modo meticoloso e dettagliato, le modalit&agrave; di restituzione della somma di denaro e il pagamento degli interessi da corrispondersi insieme alla rata.</p>

<p>Nella valutazione di colui che richiede un mutuo, le Banche o gli istituti di credito si assicurano che l&rsquo;importo della rata richiesta non superi, indicativamente, un terzo dello stipendio disponibile, tenendo in considerazione anche altri eventuali finanziamenti o impegni economici. Quindi, a causa dei tassi in aumento, gli aspiranti mutuatari devono fare i conti con rate pi&ugrave; alte che, di fatto, complicano l&rsquo;accesso al credito da parte delle famiglie.</p>

<h2>Come comprare casa senza mutuo con reddito basso</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che la Banca non conceda il mutuo in virt&ugrave; di un <strong>reddito non sufficiente</strong>; in questo caso &egrave; possibile anche non rinunciare al sogno di comprare casa, con l&rsquo;aiuto dei propri genitori o di chi sia disposto ad anticipare o a donare indirettamente la casa.</p>

<p>Come vedremo adesso, esistono diverse soluzioni, molto utilizzate, nel caso in cui chi decide di diventare proprietario di una casa, abbia una giovane et&agrave; e non abbia ancora avuto la possibilit&agrave; di risparmiare somme di denaro, tali da consentire l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio.<br />
</p>

<h2>Reddito basso e aiuto dei genitori per comprare casa</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia un reddito basso e non si riesca ad ottenere un mutuo dalla Banca, &egrave; possibile anche comprare una casa con l&rsquo;aiuto dei propri genitori o di qualsiasi altra persona disposta o a prestare una somma di denaro o pagarla a titolo di donazione indiretta.</p>

<p>Nella maggior parte dei casi, quando si &egrave; molto giovani e si voglia effettuare tale tipo di investimento i genitori sono disposti a intervenire nell&rsquo;atto pubblico di compravendita e a corrispondere il prezzo necessario al venditore. Ci&ograve; non realizza altro che una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-indiretta.html">donazione indiretta</a>, ossia un regalo effettuano in favore dei propri figli che costituisce un&rsquo;anticipata successione.</p>

<h3>Contratto a favore del terzo per reddito basso</h3>

<p>Altra soluzione nel caso in cui non si abbia un reddito sufficiente &egrave; quella di stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html">contratto a favore del terzo</a>. Che cosa significa? Vuol dire che i genitori, sebbene paghino il prezzo di vendita della casa, e presenzino dinanzi al notaio, deviano gli effetti favorevoli del contratto in favore del figlio, che diventer&agrave; automaticamente proprietario dell&rsquo;immobile. In tal caso il figlio potr&agrave; dichiarare di volerne profittare, ma non dovr&agrave; necessariamente accettare, perch&eacute; &egrave; proprio la legge che prevede tale effetto in suo favore.</p>

<h3>Perch&eacute; la donazione indiretta &egrave; diffusa</h3>

<p>Questi tipi di soluzioni sopra menzionati, come le <strong>donazioni indirette</strong>, che esulano dalla concessione di mutuo, in alcuni casi e in determinati periodi storici, sono pi&ugrave; ricorrenti in virt&ugrave; della crisi del settore immobiliare e soprattutto quando le Banche concedono mutui con tassi di interesse variabili che appunto fluttuano e che possono innalzarsi nel corso del tempo, determinando un&rsquo;importante spesa mensile da dover sostenere.</p>

<h3>Reddito under 36 per comprare casa</h3>

<p>Il legislatore si &egrave; mostrato disponibile nel facilitare l&rsquo;acquisto di una casa prevedendo una normativa che potesse essere favorevole anche per coloro che avessero una fascia di reddito entro un determinato limite.</p>

<p>Ad esempio nel caso dei giovani <strong>under 36</strong>, ossia che non abbiano ancora compiuto i 36 anni di et&agrave; e con un reddito inferiore a 40.000 euro, &egrave; possibile fino al 31 dicembre 2023 usufruire di agevolazioni fiscali. Per il 2024 sono state previste agevolazioni differenti e il pagamento di alcune tasse e imposte &egrave; tornato in auge.</p>

<p>Naturalmente la normativa &egrave; in continua evoluzione e pertanto &egrave; sempre opportuno e consigliato affidarsi a un notaio per avere una consulenza notarile e comprendere concretamente se &egrave; possibile usufruire di agevolazioni fiscali con un reddito pi&ugrave; basso.</p>

<h2>Preventivo notarile per comprare casa</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia un reddito basso e si sia preoccupati delle spese da sostenere in termini di tasse e imposte, &egrave; importante avere un&rsquo;idea, fin dall&rsquo;inizio, dei costi che bisogner&agrave; affrontare.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile, &egrave; possibile richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong>, senza dover sostenere costi di registrazione o iscrizione.</p>

<p>Scegliendo il tipo di atto da stipulare e la citt&agrave; pi&ugrave; vicina, sar&agrave; possibile entrare in contatto diretto con il notaio in pochi semplici passaggi, compilando il form offerto dalla piattaforma e rispondendo alle domande, in modo tale da consentire una preparazione del prospetto delle spese pi&ugrave; aderente possibile al singolo caso concreto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come fare testamento senza rischi</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-testamento-senza-rischi.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 21 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-testamento-senza-rischi.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; un testamento

Il testamento si presenta come l&rsquo;unico atto attraverso il quale una persona pu&ograve; disporre e decidere, la sorte del proprio patri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; un testamento</h2>

<p>Il <strong>testamento</strong> si presenta come l&rsquo;unico atto attraverso il quale una persona pu&ograve; disporre e decidere, la sorte del proprio patrimonio, per il tempo in cui avr&agrave; cessato di vivere. Si tratta di un atto unilaterale che non permette la partecipazione di nessuna persona nella sua formazione: ci&ograve; vuol dire che il testatore si presenta come unico ed esclusivo autore delle proprie ultime volont&agrave; e nessuno pu&ograve; incidere direttamente o indirettamente su tali decisioni.</p>

<p>Fare testamento &egrave; una responsabilit&agrave; importante che pu&ograve; determinare risultati diversi e per tali ragioni occorre procedere in modo prudente e razionale per evitare che le proprie ultime volont&agrave; non siano esaudite. Vediamo quali possono essere i rischi e come poter procedere in sicurezza anche grazie alla consulenza notarile.</p>

<h3>Tipi di testamento&nbsp;</h3>

<p>Quando si parla di <strong>testamento</strong>, occorre precisare che <strong>non esiste un&rsquo;unica tipologia</strong> mediante la quale poter procedere, ma il legislatore offre diverse chance per poter esprimere le proprie ultime volont&agrave; senza correre rischi. La scelta &egrave; rimessa al testatore e pu&ograve; cadere sul <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">olografo</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">segreto</a>. Mentre con il testamento pubblico &egrave; il notaio che riceve le ultime volont&agrave; e le traduce in termini giuridici, in base alle norme inderogabili di legge, per l&rsquo;olografo e il segreto il legislatore prevede che possano essere scritti direttamente dal testatore (per il segreto anche da un terzo).</p>

<p>Esistono poi dei tipi di testamento come lo speciale e l&rsquo;internazionale che vengono utilizzati solo al ricorrere di determinate circostanze che non dipendono solo dalla volont&agrave; del testatore, ma sono prescritte dalla legge.</p>

<h2>Cosa fa il notaio per il&nbsp;testamento</h2>

<p>Il <strong>notaio</strong>, nel settore testamentario, &egrave; un esperto in materia e offre un&rsquo;importante e preziosa consulenza per poter evitare numerosi rischi che possono sorgere da una redazione approssimativa e poco attenta.</p>

<p>Nessun rischio di interpretazione, al momento dell&rsquo;apertura della successione, pu&ograve; corrersi nel testamento pubblico proprio perch&eacute; ci si affida totalmente al notaio nella redazione, pi&ugrave; rischi potrebbero corrersi nel testamento olografo, cos&igrave; come il segreto, in quanto il testamento viene scritto in totale indipendenza e l&rsquo;utilizzo improprio e non tecnico delle parole potrebbe compromettere l&rsquo;univoca interpretazione. In tali casi &egrave; sempre opportuna una consulenza notarile, anche se si vuole procedere senza testamento pubblico.</p>

<h3>Rischi di interpretazione del testamento</h3>

<p>Come abbiamo anticipato, nel caso in cui il testamento sia scritto con termini ed espressioni non prettamente tecniche, il rischio di essere soggetto a <strong>numerose interpretazioni</strong> &egrave; molto alto e le parole utilizzate potrebbero discostarsi dalla reale volont&agrave; di colui che l&rsquo;ha redatto.</p>

<p>Ad esempio, utilizzare il termine &ldquo;lascio&rdquo;, senza precisare se si voglia o meno nominare erede una persona, pu&ograve; essere fuorviante, proprio perch&eacute; la qualit&agrave; di erede implica diverse responsabilit&agrave;, come il pagamento dei debiti ereditari in proporzione alla quota ereditaria.</p>

<p>Infatti il testatore potrebbe anche decidere di lasciare dei singoli beni a delle persone determinate, senza nominarle eredi in una quota del patrimonio: in questo caso i beneficiari delle singole disposizioni vengono chiamati legatari e non sono tenuti al pagamento dei debiti ereditari, n&eacute; all&rsquo;accettazione del bene (come invece avviene per l&rsquo;eredit&agrave;) proprio perch&eacute; l&rsquo;acquisto &egrave; automatico.</p>

<h3>Rischio di impugnazione del testamento</h3>

<p>Inoltre &egrave; opportuno sapere che la legge riserva una quota dell&rsquo;eredit&agrave; a particolari soggetti, chiamati <strong>legittimari</strong>, che sono i il coniuge, i figli, in assenza dei figli, i genitori. Ci&ograve; significa che nel caso in cui tali soggetti non siano stati minimamente contemplati nel testamento o abbiano ricevuto una quota inferiore rispetto a quella loro riconosciuta dalla legge, potrebbero<strong> impugnare il testamento.</strong></p>

<h3>Rischio di non pubblicazione del testamento</h3>

<p>Nel caso in cui si proceda mediante la redazione di un testamento olografo si potrebbe scegliere anche di conservarlo nel proprio cassetto piuttosto che di consegnarlo al notaio: ci&ograve; potrebbe comportare il rischio di perderlo e di non trovarlo alla morte del testatore.</p>

<p>La consegna per la <strong>pubblicazione dell&rsquo;olografo</strong> &egrave; un passaggio di importanza fondamentale per poter rendere conoscibili a tutti le volont&agrave; del testatore. In tal caso la consegna formale o fiduciaria al notaio del testamento olografo potrebbe evitare numerosi rischi e soprattutto che qualcuno possa non trovarlo, oppure lacerarlo o nasconderlo per evitare che le volont&agrave; siano realizzate.</p>

<h3>Come evitare i rischi del testamento dal notaio</h3>

<p>Il <strong>notaio</strong> oltre a essere un esperto in materia immobiliare e in materia societaria, &egrave; altres&igrave; un tecnico del settore in ambito successorio. Come abbiamo visto, &egrave; possibile rivolgersi direttamente al notaio per esprimere le proprie ultime volont&agrave; e ci&ograve; rappresenta, senza ombra di dubbio, la soluzione pi&ugrave; sicura proprio perch&eacute; il notaio sapr&agrave; tradurre in termini giuridici le volont&agrave; del testatore, applicando le norme inderogabili di legge.</p>

<p>Nel caso in cui non si voglia stipulare un testamento pubblico, &egrave; consigliabile anche per il testamento olografo o segreto, una consulenza notarile per comprendere come scrivere le proprie volont&agrave; e come renderle chiare per il futuro a chi dovr&agrave; eseguire le disposizioni testamentarie, una volta aperta la successione.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis testamento</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per la redazione di un testamento per evitare di incorrere rischi nella sua esecuzione &egrave; possibile richiedere un preventivo gratuito notarile tramite la piattaforma di NotaioFacile in pochi semplici passaggi, inserendo le informazioni richieste dal form.</p>

<p>In breve tempo si potr&agrave; avere una risposta inerente alla richiesta effettuata in modo tale da evitare anche perdite di tempo e denaro. L&rsquo;ulteriore beneficio della piattaforma &egrave; quello di poter scegliere la citt&agrave; in cui stipulare, in modo tale da poter procedere in modo spedito e celere senza effettuare spostamenti per la ricerca di un notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cambiare residenza senza perdere benefici fiscali</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cambiare-residenza-senza-perdere-benefici-fiscali.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 21 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cambiare-residenza-senza-perdere-benefici-fiscali.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: l&rsquo;importanza della residenza

L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio &egrave; un investimento immobiliare che richiede un&rsquo;attenta riflessio ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: l&rsquo;importanza della residenza</h2>

<p>L&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">acquisto di una casa</a> dal notaio &egrave; un investimento immobiliare che richiede un&rsquo;attenta riflessione e un&rsquo;importante analisi da non sottovalutare, in quanto richiede un notevole sacrificio di carattere economico.</p>

<p>Tuttavia il legislatore per favorire il mercato immobiliare ed in particolare l&rsquo;acquisto di una prima casa, ha previsto delle agevolazioni di carattere fiscale che permettono di risparmiare e di accedere a tale tipo di investimento evitando di dover pagare le stesse cifre di coloro che invece gi&agrave; sono proprietari di immobili. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere sul requisito della residenza nel Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile e cosa pu&ograve; succedere nel caso in cui si decida di cambiarla.</p>

<h2>Benefici fiscali prima casa</h2>

<p>Con riferimento ai <strong>benefici fiscali</strong> previsti in tema di acquisto <strong>prima casa</strong> dal notaio, occorre porre la differenza se si compra da un privato o da un costruttore.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;acquisto avvenga da un privato l&rsquo;imposta di registro non &egrave; prevista nella misura ordinaria pari al 9%, ma &egrave; possibile accedere ad un&rsquo;aliquota ridotta pari al 2%, al ricorrere di determinati presupposti e requisiti. Le imposte ipotecarie e catastali sono dovute nella misura fissa di 50 euro ciascuna.</p>

<p>Nel caso, invece, in cui l&rsquo;acquisto avvenga da parte di un costruttore, bisogner&agrave; pagare l&rsquo;IVA che nella fattispecie ordinaria sarebbe pari al 10%, mentre in virt&ugrave; dell&rsquo;investimento immobiliare agevolato, &egrave; pari al 4%. Le imposte ipotecarie e catastali sono dovute nella misura fissa di 200 euro ciascuna.</p>

<h3>Requisiti bonus prima casa</h3>

<p>Per poter usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave; innanzi tutto necessario che chi acquista casa non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in comunione legale dei beni con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di usufrutto su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale altri immobili per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Come si cambia residenza</h2>

<p>La <strong>procedura per cambiare residenza</strong> non implica l&rsquo;intervento del Notaio, ma &egrave; necessario rispettare una precisa procedura che pu&ograve; variare a seconda del Comune cui si fa riferimento. Le procedure telematiche sono sempre pi&ugrave; diffuse e ci&ograve; permette di velocizzare anche le operazioni per poter raggiungere il risultato desiderato.</p>

<h3>Cosa succede se non si cambia residenza</h3>

<p>Una volta stipulato il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">contratto di compravendita</a> dal notaio, con cui ci si impegna a cambiare residenza nel termine di 18 mesi, occorre effettivamente adempiere a tale impegno assunto.</p>

<p>Una delle domande molto frequenti &egrave; cosa accade, nel caso in cui la residenza non venga spostata nei termini previsti e quali siano le conseguenze dal punto di vista economico e giuridico. Quanto a quest&rsquo;ultimo profilo, non si pongono problemi in ordine al trasferimento del diritto di propriet&agrave; che rimane in capo all&rsquo;acquirente. Tuttavia, dal punto di vista fiscale, &egrave; necessario conoscerne gli effetti in quanto il mancato cambio di residenza comporta la perdita delle agevolazioni fiscali e la necessit&agrave; di dover versare ulteriore denaro.</p>

<h2>Cambio residenza ed agevolazioni fiscali</h2>

<p>Nel caso si usufruisca delle agevolazioni fiscali &ldquo;bonus prima casa&rdquo;, come sopra anticipato, sar&agrave; necessario avere la <strong>residenza</strong> nel Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile o eventualmente spostarla nel termine di 18 mesi dall&rsquo;atto pubblico di compravendita stipulato dal notaio, come gi&agrave; anticipato.</p>

<p>Il problema sorge nel caso in cui si abbia nuovamente la necessit&agrave; di cambiare residenza ed in particolare sull&rsquo;eventualit&agrave; di perdere i benefici fiscali gi&agrave; acquisiti. A tal proposito, in virt&ugrave; dell&rsquo;annosa e delicata questione, &egrave; dovuta intervenire l&rsquo;Agenzia delle Entrate che si &egrave; espressa in merito ponendo fine ad eventuali interpretazioni discordanti e problematiche applicative dei principi di diritto.</p>

<h3>Cambio residenza: come non perdere le agevolazioni prima casa</h3>

<p>Secondo l&rsquo;Agenzia delle Entrate un successivo <strong>cambio di residenza</strong> dopo l&rsquo;acquisto dal notaio della prima casa non determina la perdita delle agevolazioni fiscali e di conseguenza non dovr&agrave; versarsi altro denaro nelle casse dello Stato.</p>

<p>Pertanto l&rsquo;effetto principale di quanto affermato &egrave; che il titolare dei benefici, una volta rispettati i requisiti previsti dalla legge nei termini stabiliti dalla normativa, non ha nessun obbligo di conservare per sempre o per altro tempo la residenza acquisita per il bonus prima casa.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa</h2>

<p>Qualora si abbia la necessit&agrave; di avere un quadro delle spese da sostenere in termini di tasse e imposte, per l&rsquo;acquisto prima o seconda casa, &egrave; possibile tramite la piattaforma di NotaioFacile, richiedere gratis, senza assumere alcun tipo di impegno, un <strong>preventivo gratuito notarile</strong>.</p>

<p>Avere il prospetto dei costi, pu&ograve; essere utile al fine di comprendere quale sia il budget a disposizione per il proprio investimento immobiliare.</p>

<p>Tale servizio, oltre ad avere il vantaggio di essere gratuito, permette di entrare in contatto diretto con un notaio, senza intermediazioni con altri tipi di professionisti del settore immobiliare. Inoltre, si potr&agrave; anche scegliere la citt&agrave; in cui si intende concludere il contratto, in modo tale da non doversi spostare, spendendo denaro e tempo nelle ricerche.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Atto notarile in due luoghi</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-in-due-luoghi.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 19 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-in-due-luoghi.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per atto in due luoghi?

Come spesso accade, quando si decide di fare il passo importante di comprare una casa ed in tal caso pu&ograve; accadere che si decida co ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per atto in due luoghi?</h2>

<p>Come spesso accade, quando si decide di fare il passo importante di comprare una casa ed in tal caso pu&ograve; accadere che si decida contestualmente di comprare un altro immobile, come un box auto nei dintorni dell&rsquo;abitazione.</p>

<p>Ebbene, quando il <strong>proprietario della casa da cui si vuole acquistare &egrave; diverso da quello del box</strong> <strong>auto</strong> che si &egrave; scelto, e si decide di effettuare un&rsquo;unica <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>, ecco che si parla di <strong>atto notarile in due luoghi.</strong></p>

<p>L&rsquo;atto in pi&ugrave; luoghi &egrave;, dunque, un contratto che ha per <strong>oggetto pi&ugrave; beni</strong>, e cio&egrave; un unico atto notarile nel quale si hanno solitamente <strong>pi&ugrave; venditori o pi&ugrave; acquirenti</strong>.</p>

<p>Ad esempio, si &egrave; in presenza di un atto in due luoghi quando il compratore decide di acquistare la casa dal venditore A ed il box dal venditore B, e per<strong>&nbsp;evitare che l&rsquo;acquirente debba stipulare due atti diversi</strong>, si decide di utilizzare questa tipologia di atto notarile.</p>

<p>Nell&rsquo;esempio fatto esistono due luoghi diversi, e cio&egrave; nel primo luogo il compratore acquista dal venditore A la casa e nel secondo lo stesso compratore <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-box-orientarsi-tra-agevolazioni-e-detrazioni.html">acquista il box auto</a> dal venditore B.</p>

<h3>Le differenze tra l&rsquo;atto in due luoghi ed il rogito classico dal Notaio</h3>

<p><strong>L&rsquo;atto in due luoghi</strong>, tendenzialmente, si caratterizza o per la presenza di diversi venditori, come fatto nell&rsquo;esempio di cui sopra in cui <strong>si acquistano casa e box da due soggetti diversi</strong>, ma pu&ograve; anche concretizzarsi in un atto in cui sono presenti due acquirenti.</p>

<p>Ad esempio, si parla di <strong>atto in due luoghi con due acquirenti</strong> quando da uno stesso venditore, proprietario di due appartamenti, due soggetti diversi, come un padre ed un figlio, decidano di acquistarne uno ciascuno nello stesso atto notarile.</p>

<p>In linea generale, <strong>non c&rsquo;&egrave; differenza tra questa tipologia di contratto e l&rsquo;atto notarile classico</strong>, in quanto la validit&agrave; &egrave; la medesima, cos&igrave; come l&rsquo;iter seguito dal professionista nelle verifiche, nel reperimento della documentazione e nello svolgimento delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">visure ipocatastali</a>, ad eccezione dell&rsquo;oggetto.</p>

<p>Difatti, <strong>nell&rsquo;atto in due luoghi l&rsquo;oggetto del contratto</strong> <strong>&egrave; plurimo</strong>, in quanto ci sono pi&ugrave; beni che sono oggetto di trasferimento in favore di chi acquista, tutto il resto, invece, rimane invariato rispetto ad un classico atto di compravendita dal Notaio.</p>

<h2>Quali documenti occorrono per stipulare un atto in due luoghi dal Notaio?</h2>

<p>Entrando pi&ugrave; nello specifico della stipula di un atto in due luoghi dal Notaio, &egrave; bene precisare che ci si deve comportare in questi casi come in un qualsiasi atto di compravendita immobiliare con delle puntualizzazioni.</p>

<p>Nello specifico si tratta di un atto con pi&ugrave; venditori o pi&ugrave; acquirenti e con pi&ugrave; oggetti, pertanto sar&agrave; <strong>necessario che tutti i comparenti</strong>, muniti di documento di identit&agrave; per l&rsquo;identificazione in atto, <strong>procurino</strong> allo studio notarile <strong>tutta la documentazione necessaria per il trasferimento di propriet&agrave;</strong>.</p>

<p>Ad esempio, se a vendere sono due soggetti, e oggetto della vendita sono due appartamenti, sar&agrave; necessario che ciascuno di essi procuri <strong>la provenienza, l&rsquo;attestato di prestazione energetica ed i permessi edilizi </strong>relativi all&rsquo;appartamento oggetto di vendita.</p>

<p>Pertanto ci&ograve; non differisce dalla solita <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione per la compravendita</a>, se non per il dettaglio che a procurarli siano due soggetti diversi ed in relazione a due immobili distinti.</p>

<h3>I vantaggi e gli svantaggi di concludere un atto in due luoghi</h3>

<p>Tendenzialmente, il vantaggio maggiore di questa tipologia di atto, nel caso in cui il compratore acquisti due immobili da due soggetti diversi &egrave; quello di avere <strong>tutte le transazioni inserite in un unico documento</strong> e soprattutto dover recarsi un&rsquo;unica volta dal Notaio per l&rsquo;unico rogito.</p>

<p>Altro vantaggio da tenere in considerazione riguarda la spesa economica, <strong>le imposte relative ai due atti si sommano</strong>, provocando un piccolo abbassamento della cifra complessiva rispetto al caso di un doppio rogito.</p>

<p>Tuttavia, non mancano gli svantaggi che possono celarsi dietro la stipula di un simile atto, difatti, esso di caratterizza per una <strong>minore privacy</strong>, in quanto nello stesso atto si trovano persone diverse, e tutte ricevono una copia del rogito, diventando inevitabile che&nbsp;<strong>il proprio nome venga letto anche da persone ritenute terze</strong>, come nel caso dell&rsquo;esempio di prima in cui i due venditori tra loro non hanno nulla a che fare, ma si ritrovano all&rsquo;interno dello stesso atto notarile.</p>

<h2>Il costo del Notaio quando si stipula un atto in due luoghi</h2>

<p>L&rsquo;atto in due luoghi &egrave; tendenzialmente uno solo e ci&ograve; comporta che sono <strong>unici </strong>anche<strong> i costi di voltura e trascrizione</strong>, rispetto alla stipula di due separati atti aventi ad oggetto i diversi beni, inoltre <strong>il costo del Notaio</strong> <strong>&egrave;, di norma, pi&ugrave; basso</strong> in quanto dovr&agrave; stipulare un unico atto anche se avente ad oggetto pi&ugrave; immobili.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che nel caso in cui si tratti di atto in due luoghi perch&eacute; vi sono <strong>pi&ugrave; venditori</strong>, i <strong>costi per l&rsquo;istruttoria si duplicano</strong>, mentre se vi sono pi&ugrave; acquirenti i costi rimangono gli stessi di un atto singolo di compravendita.</p>

<h3>Le imposte e le tasse da pagare in caso di</h3>

<p>Quanto alla tassazione, con l&rsquo;atto in due luoghi le<strong>&nbsp;imposte si sommano, </strong>ma il costo &egrave; leggermente pi&ugrave; basso proprio perch&eacute; non si devono pagare due imposte.</p>

<p>Tendenzialmente, l&rsquo;importo dell&rsquo;acquisto varia a seconda di chi sia il venditore. Quando si <strong>compra da un soggetto privato</strong> si corrisponde <strong>un&rsquo;imposta di registro</strong> pari al 2% del valore catastale del bene se si tratta di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html">acquisto prima casa</a>, potendosi avvalere delle agevolazioni fiscali, mentre se l&rsquo;immobile viene acquistato come seconda casa l&rsquo;imposta di registro da corrispondere &egrave; al 9%, e lo stesso vale quando si acquista da un&rsquo;impresa costruttrice che abbia terminato i lavori di costruzione da pi&ugrave; di cinque anni.</p>

<p>Quando chi vende &egrave; <strong>un&rsquo;impresa costruttrice</strong> che ha terminato i lavori di costruzione o di ristrutturazione da meno di cinque anni, l&rsquo;acquirente deve <strong>corrispondere l&rsquo;IVA</strong> che ammonta al 4% se si tratta di acquisto prima casa, al 10% se si compra una seconda casa e al 22% nel caso in cui l&rsquo;immobile abbia le caratteristiche ed i requisiti di bene di lusso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa per poi intestarla alla moglie</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-intestarla-alla-moglie.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 19 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-intestarla-alla-moglie.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; scegliere di comprare casa per poi intestarla all&rsquo;altro coniuge?

Una delle domande che spesso ci si pone &egrave; se sia possibile acquistare un immobile per ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; scegliere di comprare casa per poi intestarla all&rsquo;altro coniuge?</h2>

<p>Una delle domande che spesso ci si pone &egrave; se sia <strong>possibile acquistare un immobile per poi intestarlo successivamente al proprio coniuge</strong>, e cio&egrave; se ad esempio &egrave; possibile che Tizio acquisti con il proprio denaro personale, ereditato dai genitori, la casa del signor Caio e subito dopo decida di donarla alla moglie con cui &egrave; coniugato in regime di comunione legale dei beni.</p>

<p>Ebbene ci&ograve; &egrave; possibile, sia perch&eacute; anche se coniugato in comunione legale l&rsquo;acquisto &egrave; avvenuto con denaro personale da parte del marito ed il bene risulta a tutti gli effetti intestato a lui, e ci&ograve; non impedisce che successivamente egli possa decidere di effettuare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> in favore della moglie.</p>

<p>La scelta di acquistare una casa per poi intestarla al coniuge pu&ograve; <strong>dipendere da una serie di fattori</strong>, nel caso in cui oggetto di trasferimento in favore della moglie sia la prima casa tale scelta pu&ograve; essere dovuta alla possibilit&agrave; di effettuare un successivo acquisto ed usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, oppure la decisione di effettuare il passaggio di propriet&agrave; in favore del partner pu&ograve; dipendere dalla necessit&agrave; di tutelarsi dai creditori, mettendo quell&rsquo;immobile al riparo da eventuali azioni.</p>

<h3>Agevolazioni fiscali prima casa quando si intesta casa alla moglie</h3>

<p>La legge prevede per <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html">l&rsquo;acquisto prima casa</a> dal Notaio una serie di <strong>agevolazioni fiscali</strong>, anche in caso di acquisto per successione o donazione, purch&eacute; ricorrano una serie di <strong>requisiti</strong>.</p>

<p>Nello specifico, per poter usufruire di tali agevolazioni &egrave; necessario che l&rsquo;intestatario&nbsp;risieda nel Comune&nbsp;in cui si trova l&rsquo;immobile, o almeno che svolga in quel Comune la propria attivit&agrave; lavorativa, e che non abbia gi&agrave; altre case intestate, a meno che la gi&agrave; esistente prima casa non venga poi venduta o donata entro il termine di un anno.</p>

<p>Se si ha intenzione di comprare una seconda casa e godere del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">bonus prima casa</a> &egrave; dunque possibile<strong> intestare la nuova al coniuge</strong>&nbsp;oppure decidere <strong>cedere</strong>&nbsp;<strong>a quest&rsquo;ultimo la precedente</strong>.</p>

<p>Donando l&rsquo;immobile acquistato, <strong>rimangono valide tutte&nbsp;le agevolazioni fiscali</strong>, anche se non sono ancora trascorsi cinque anni dal rogito, e si potr&agrave; ottenere l&rsquo;Iva al 4%, se si acquista da un&rsquo;impresa, o l&rsquo;imposta di registro al 2%, se si compra da privato, determinando un grande vantaggio in termini di risparmio di imposte.</p>

<h2>I modi per intestare casa alla moglie dopo averla comprata dal Notaio</h2>

<p>Sono diversi le <strong>modalit&agrave; </strong>che offre l&rsquo;ordinamento <strong>per poter comprare casa e poi intestarla al proprio coniuge</strong>, tendenzialmente, uno dei contratti a cui si ricorre maggiormente &egrave; la <strong>donazione</strong>.</p>

<p>In linea generale, il marito pone in essere la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita dell&rsquo;immobile dal Notaio</a> e poi successivamente decide di donarla alla moglie ponendo in essere un nuovo contratto, ma questo non &egrave; l&rsquo;unico modo per far ottenere alla moglie la casa gratuitamente.</p>

<p>Un&rsquo;altra possibilit&agrave; &egrave; quella di attribuire la casa alla moglie direttamente al momento della stipula della compravendita, attraverso una <strong>donazione indiretta</strong>, ponendo in essere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html">contratto a favore del terzo</a> e cio&egrave; il marito si presenta davanti al Notaio insieme al venditore, paga il prezzo dell&rsquo;acquisto ma la casa si trasferisce direttamente in favore della moglie.</p>

<p>&Egrave; anche possibile che il coniuge decida di comprare la casa e poi lasciare che vada all&rsquo;altro coniuge per <strong>successione</strong>, ad esempio, stabilendo nel proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a> che la propriet&agrave; della casa vada solo alla moglie, anche in questo caso l&rsquo;acquisto avviene a titolo gratuito ma bisogner&agrave; aspettare l&rsquo;apertura della successione.</p>

<p>In ultimo, &egrave; anche possibile che una volta comprata la casa, il marito decida di <strong>venderla alla moglie</strong> ponendo in essere un atto di compravendita immobiliare, solo che in tal caso, se si tratta di una prima casa, dovr&agrave; attendere i cinque anni dal rogito.</p>

<h3>Comprare casa per poi donarla alla moglie dal Notaio: &egrave; possibile?</h3>

<p>&Egrave; bene precisare che la legge italiana <strong>non pone limiti</strong> alla possibilit&agrave; del <strong>coniuge di comprare una casa per poi donarla all&rsquo;altro coniuge</strong>, nello specifico non vi sono limiti temporali potendo effettuare la donazione sia contestualmente alla compravendita che prima dei cinque anni da rogito, in quanto non si tratta di vendita.</p>

<p>Tendenzialmente, chi compra casa con le agevolazioni fiscali <strong>non pu&ograve; rivenderla</strong>&nbsp;prima di cinque anni,<strong>&nbsp;ma pu&ograve; invece donarla</strong>&nbsp;senza il rischio di subire le sanzioni del Fisco.</p>

<h2>Quanto costa comprare casa e poi intestarla alla moglie dal Notaio</h2>

<p>A seconda dell&rsquo;atto che si sceglie di stipulare per trasferire la casa alla moglie vi sono una serie <strong>di tasse e di imposte </strong>da corrispondere, oltre all&rsquo;onorario del Notaio.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che nel caso in cui si decidesse di comprare la casa e contestualmente trasferirla alla moglie con una donazione indiretta, il costo &egrave; tendenzialmente inferiore rispetto all&rsquo;ipotesi in cui si pongano in essere due atti uno di compravendita e uno di donazione.</p>

<p>La compravendita dal proprietario &egrave; soggetta <strong>all&rsquo;imposta di registro</strong> al 2% se si tratta di prima casa e al 9% se si acquista come <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a>, inoltre se la compravendita avviene direttamente dal costruttore &egrave; dovuta <strong>l&rsquo;Iva</strong> che &egrave; al 4% in caso di prima casa, altrimenti al 10% o al 22%.</p>

<p>Se poi si decide di porre in essere una nuova compravendita nei confronti del coniuge per consentire il passaggio di propriet&agrave; sono dovute ulteriori imposte di registro, catastali ed ipotecarie.</p>

<p>A ci&ograve; va aggiunto <strong>l&rsquo;onorario del Notaio</strong>, che varia da professionista a professionista oltrech&eacute; a seconda del tipo di atto che si vuole porre in essere per intestare la casa alla moglie.</p>

<h3>I vantaggi di intestare la casa alla moglie: la tutela dai creditori</h3>

<p>Una delle motivazioni che determinano la scelta di comprare casa e poi intestarla alla moglie &egrave; la <strong>tutela dai creditori</strong>, facendo fuoriuscire il bene dal patrimonio del debitore non pu&ograve; pi&ugrave; essere soggetto ad esecuzione forzata, rendendo il <strong>bene impignorabile</strong>.</p>

<p>&Egrave; bene fare attenzione alla tutela che l&rsquo;ordinamento offre ai creditori i quali, in caso di donazione dell&rsquo;immobile alla moglie possono entro 5 anni chiederne la revoca attraverso l&rsquo;azione revocatoria, a meno che il pignoramento non venga iscritto&nbsp;entro un anno dalla donazione, nel qual caso non occorre nemmeno la revocatoria per pignorare l&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare prima casa nel Comune dove lavoro</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-prima-casa-nel-comune-dove-lavoro.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 18 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-prima-casa-nel-comune-dove-lavoro.html</guid>
                <description><![CDATA[ Agevolazioni per acquisto prima casa dal Notaio e la sede di lavoro

La disciplina in tema di agevolazioni prima casa, contenuta nella nota II&nbsp;bis&nbsp;dell&#39;articolo 1 d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Agevolazioni per acquisto prima casa dal Notaio e la sede di lavoro</h2>

<p>La disciplina in tema di <strong>agevolazioni prima casa</strong>, contenuta nella nota II&nbsp;<em>bis</em>&nbsp;dell&#39;articolo 1 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR n. 131 del 1986, testo unico in materia di imposta di registro, subordina la possibilit&agrave; di usufruire del bonus prima casa al <strong>ricorrere di determinati requisiti oggettivi e soggettivi</strong>.</p>

<p>Nello specifico tra i requisiti oggettivi rientra quello relativo al <strong>luogo in cui si trova la casa</strong> comprata con le agevolazioni fiscali e al riguardo sono previsti criteri generali e criteri relativi a situazioni particolari basati sulla residenza di chi acquista.</p>

<p>Tendenzialmente, tra i <strong>criteri generali</strong> rientra la previsione che la casa che si acquista con il bonus fiscale sia situata nel <strong>Comune di residenza del compratore</strong>, o nel caso in cui la residenza non corrisponda, nel Comune in cui l&rsquo;acquirente trasferir&agrave; la propria residenza entro 18 mesi dall&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare.</a></p>

<p>In linea generale, tra i <strong>criteri particolari</strong> rientrano circostanze che consentono al compratore di non avere o di non dover spostare la propria residenza nel Comune in cui si trova la casa comprata, infatti, in tal caso &egrave; sufficiente che il soggetto che effettua la compravendita <strong>svolga la propria attivit&agrave; nel Comune in cui si trova la casa</strong>.</p>

<h3>Gli altri requisiti per poter comprare casa nel Comune di lavoro dal Notaio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</h3>

<p>Oltre alla sussistenza del requisito relativo alla residenza, &egrave; necessario che ricorrano una serie di presupposti e cio&egrave; che chi compra casa&nbsp;<strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;</strong>della casa che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione, neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">comunione legale dei beni&nbsp;</a>con l&rsquo;altro coniuge, qualora il compratore sia sposato.</p>

<p>Altres&igrave;, il compratore <strong>non deve essere titolare di altri diritti reali definiti minori</strong>, ossia del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;usufrutto&nbsp;<strong>su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune</strong> in cui si trova la casa oggetto di compravendita.</p>

<p>Tendenzialmente, per poter godere delle agevolazioni il compratore <strong>non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia <strong>usufruito delle agevolazioni prima casa</strong>, in quanto si duplicherebbe il beneficio ed &egrave; inammissibile, salvo i casi in cui &egrave; possibile richiedere il bonus prima casa pi&ugrave; di una volta.</p>

<h2>Cosa deve contenere atto notarile di acquisto di una casa con agevolazioni nel Comune di lavoro</h2>

<p>Di norma, il compratore che vuole avvalersi del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">bonus prima casa</a> quando effettua l&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile dal Notaio, deve <strong>dimostrare la sussistenza dei requisiti soggetti ed oggettivi</strong> per poter godere degli sgravi fiscali.</p>

<p>Ebbene, qualora si decida di comprare casa nel Comune dove svolge la propria attivit&agrave; lavorativa, l&rsquo;acquirente deve rendere <strong>un&rsquo;apposita dichiarazione di volont&agrave;</strong> di volersi avvalere dei benefici fiscali sussistendone i requisiti di legge e nello specifico di volersi <strong>avvalere del requisito relativo al luogo di svolgimento della propria attivit&agrave;</strong>.</p>

<p>In tema di beneficio fiscale relativo all&#39;acquisto della prima casa in cui il compratore invoca il criterio della sede effettiva di lavoro, bisogna valutare la spettanza del beneficio alla stregua dell&#39;effettiva sede di lavoro, a pena di decadenza dall&rsquo;agevolazione.</p>

<p><strong>Se manca tale dichiarazione espressa all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di acquisto</strong>, il <strong>compratore decade dalle agevolazioni </strong>godute in sede di registrazione del rogito, difatti, anche se la dichiarazione del compratore relativa allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa non &egrave; espressamente prevista dal legislatore, essa di rende necessaria per accertare la scelta effettuata dall&rsquo;acquirente ai fini dei controlli dell&rsquo;Amministrazione finanziaria, affinch&eacute; si verifichi la sussistenza dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">presupposti del beneficio riconosciuto</a>.</p>

<h3>Quando non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa nel comune di lavoro?</h3>

<p>Di norma, <strong>non ci si pu&ograve; avvalere del beneficio fiscale prima casa</strong> se non ricorrono tutti i requisiti di legge, sia oggettivi che soggettivi, ma nello specifico &egrave; bene precisare che in riferimento all&rsquo;acquisto della casa dal Notaio nel Comune in cui il compratore lavora, la giurisprudenza ha <strong>escluso </strong>la possibilit&agrave; di poter godere del <strong>bonus prima casa</strong> nell&rsquo;ipotesi di acquisto dell&rsquo;immobile <strong>nel Comune in cui si svolge l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa</strong>, una volta che in atto chi compra ha <strong>dichiarato di impegnarsi a stabilire la residenza</strong> nel Comune di ubicazione dell&rsquo;immobile nel termine di 18 mesi dall&rsquo;atto di acquisto.</p>

<h2>Che tipo di attivit&agrave; lavorativa bisogna svolgere per poter usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa?</h2>

<p>Il legislatore parla <strong>genericamente di attivit&agrave;</strong> quando fa riferimento al criterio particolare dle luogo dove &egrave; ubicato l&rsquo;immobile per poter richiedere le agevolazioni per l&rsquo;acquisto della prima casa.</p>

<p>Il termine attivit&agrave; &egrave; usato per consentire di riferirsi ad ogni tipo di attivit&agrave;, senza effettuare alcun tipo di discriminazione.</p>

<p>Ad esempio, pu&ograve; richiedere il bonus prima casa chi svolge <strong>un&rsquo;attivit&agrave; produttiva</strong> di reddito di lavoro dipendente, oppure di lavoro autonomo o di reddito di impresa, allo stesso modo pu&ograve; avvalersi delle agevolazioni in questione chi svolge <strong>un&rsquo;attivit&agrave; non produttiva di reddito</strong>, come un&rsquo;attivit&agrave; religiosa o di volontariato, o ancora l&rsquo;attivit&agrave; svolta da uno <strong>studente</strong> o da uno sportivo.</p>

<p>L&rsquo;unico elemento &egrave; che sia accertata l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, qualunque essa sia, e che vi sia una sede lavorativa identificabile in un determinato Comune che deve essere lo stesso in cui deve trovarsi l&rsquo;immobile che si vuole comprare con il bonus prima casa.</p>

<h3>Agevolazioni prima casa anche per chi lavora saltuariamente</h3>

<p>La normativa in materia di agevolazioni per l&rsquo;acquisto della prima casa &egrave; molto ampia in relazione al tipo di contribuente che pu&ograve; usufruirne, difatti, non limita l&rsquo;applicabilit&agrave; degli sgravi fiscali solo a colui che risiede nel Comune dove si trova la casa acquistata, competendo, altres&igrave;, anche per la compravendita della casa ubicata nel Comune in cui l&rsquo;acquirente svolge la propria attivit&agrave;.</p>

<p>Ebbene, &egrave; molto <strong>ampio il riferimento all&rsquo;attivit&agrave; svolta</strong>, ammettendo, dunque, che l&rsquo;agevolazione per l&rsquo;acquisto della prima casa spetti anche a colui che svolge nel Comune dove di trova la casa comprata con il beneficio fiscale, <strong>anche un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa non prevalente</strong> rispetto al complesso delle attivit&agrave; dallo stesso esercitate, <strong>o saltuaria</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Intestare casa ai figli senza aspettare la successione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/intestare-casa-ai-figli-senza-aspettare-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 18 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/intestare-casa-ai-figli-senza-aspettare-successione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Intestare casa a un figlio: quando conviene?&nbsp;

Una delle preoccupazioni maggiori di un genitore &egrave; quella di assicurare un tetto a un figlio per il suo futuro. Spesso  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Intestare casa a un figlio: quando conviene?&nbsp;</h2>

<p>Una delle preoccupazioni maggiori di un genitore &egrave; quella di assicurare un tetto a un figlio per il suo futuro. Spesso si cerca di rimediare e di occuparsi di tale questione gi&agrave; in et&agrave; adolescenziale quando ancora non si pone una reale esigenza di avere un&rsquo;indipendenza da parte di un figlio.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi sceglie di comprare casa e di aspettare la propria morte per far s&igrave; che poi il figlio ne divenga proprietario <strong>in virt&ugrave; dell&rsquo;apertura della propria successione</strong>; tuttavia &egrave; opportuno sapere che ci&ograve; non rappresenta l&rsquo;unica soluzione possibile. Vediamo come si pu&ograve; intestare casa a un figlio senza aspettare l&rsquo;apertura della successione.</p>

<h3>Perch&eacute; intestare casa ai figli prima della successione</h3>

<p>I <strong>motivi </strong>che possono spingere un genitore ad occuparsi del proprio patrimonio prima dell&rsquo;apertura della sua successione possono essere i pi&ugrave; di sparati.</p>

<p>Talvolta si sceglie di percorrere questa strada per evitare eventuali aggressioni da parte dei creditori, altre volte invece si preferisce evitare che i figli, al momento della propria morte, debbano sostenere delle spese per la successione. Ancora &egrave; possibile che il figlio maggiorenne abbia gi&agrave; la necessit&agrave; di avere una casa tutta propria e usufruendo delle agevolazioni fiscali, come adesso analizzeremo nel dettaglio, vi potrebbe essere un risparmio per tutta la famiglia.</p>

<h2>Intestare casa a un figlio senza successione: agevolazioni fiscali</h2>

<p>Una delle prime ragioni che spinge un genitore ad intestare la casa un figlio maggiorenne &egrave; di <strong>carattere fiscale</strong>. Infatti scegliere di intestare casa al figlio consente a quest&rsquo;ultimo di pagare imposte e tasse in misura ridotta, beneficiando, al ricorrere di determinati requisiti e presupposti, di agevolazioni per le prime case di residenza. Il genitore infatti, potrebbe avere un&rsquo;altra casa intestata e dover sostenere numerose tasse e imposte anche patrimoniali.</p>

<h3>A quanto ammontano i benefici fiscali prima casa</h3>

<p>Quando si tratta di una prima casa, la domanda sorge spontanea: ma in cosa consistono i <strong>benefici fiscali</strong>? Rappresentano realmente opportunit&agrave; di risparmio? La risposta &egrave; positiva in quanto si risparmier&agrave; sul pagamento dell&rsquo;imposta di registro in particolare.</p>

<p>Tuttavia occorre porre una differenza, in quanto se si compra da un costruttore, soggetto a IVA, si pagher&agrave; il 4%, mentre se si compra da privato l&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 2%.</p>

<p>Inoltre l&rsquo;imposta catastale e l&rsquo;imposta ipotecaria devono essere rese in misura fissa e se si tratta di una prima casa di residenza per il figlio, vi sar&agrave; l&rsquo;esenzione dal pagamento dell&rsquo;IMU e della Tasi.</p>

<h3>Presupposti per agevolazioni fiscali prima casa</h3>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore. &Egrave; innanzi tutto necessario che chi acquista casa&nbsp;<strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;</strong>dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;<strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;<strong>altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Intestare casa a un figlio senza la sua presenza</h2>

<p>La legge fornisce un&rsquo;opportunit&agrave; importante per i genitori che intendano intestare casa ai figli mediante il cosiddetto <strong>contratto a favore del terzo</strong>. Tale contratto permette di evitare che i figli partecipino al rogito notarile di compravendita, ma che beneficino dell&rsquo;intestazione della casa in loro favore.</p>

<p>Con questo contratto saranno i genitori a pagare il prezzo della casa al venditore, firmando il rogito notarile e deviando gli effetti favorevoli del contratto in favore del figlio, assente al rogito, ma che acquista automaticamente senza il suo consenso. In questo caso altro si realizza quella che, nel gergo tecnico, viene chiamata donazione indiretta, a cui si rinvia per gli opportuni approfondimenti.</p>

<h3>Come intestare casa a un figlio senza l&rsquo;apertura della successione</h3>

<p>Spesso accade che un genitore <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">acquisti una casa</a> per il futuro dei propri figli, quando gli stessi sono ancora minorenni, intestandola a s&eacute; stesso o qualora si sia sposati in comunione dei beni al proprio coniuge.</p>

<p>Solo alla morte di uno o entrambi i genitori, se non si decide di procedere in vita, la casa cadr&agrave; in successione in favore dei figli. Tuttavia l&rsquo;apertura della successione, che coincide con la morte della persona fisica, non &egrave; l&rsquo;unico modo per determinare il passaggio di propriet&agrave; in favore dei figli.</p>

<p>Esistono, infatti, altre modalit&agrave; mediante le quali &egrave; possibile raggiungere il medesimo risultato quando si &egrave; ancora in vita, beneficiando i propri figli a titolo gratuito senza previsione di un corrispettivo e pagando il prezzo della casa.</p>

<h2>Preventivo notarile per intestare casa a un figlio</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia bisogno di un <strong>preventivo notarile</strong> per poter intestare casa a un figlio, sia se si decida di farlo mediante <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>, sia se di decida di procedere con una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> o con un contratto a favore del terzo, &egrave; possibile richiedere, tramite la piattaforma di NotaioFacile, un preventivo notarile gratis senza dover sostenere alcun tipo di spesa, n&eacute; per l&rsquo;iscrizione, n&eacute; per la registrazione al sito.</p>

<p>Questo servizio, oltre ad essere totalmente gratuito consente di entrare in contatto diretto con un notaio, evitando di aver a che fare con intermediari del settore immobiliare, dottori di studio o collaboratori. Inoltre &egrave; possibile scegliere anche la citt&agrave; pi&ugrave; vicina in modo tale da rendere pi&ugrave; agevole e comodo, per gli spostamenti, anche un eventuale colloquio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come scegliere una casa da comprare </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-scegliere-una-casa-da-comprare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 16 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-scegliere-una-casa-da-comprare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Scegliere le caratteristiche di una casa da comprare

La scelta della casa da comprare dal notaio deve tenere conto di numerosi fattori, ciascuno con la propria importanza e rile ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Scegliere le caratteristiche di una casa da comprare</h2>

<p>La <strong>scelta della casa da comprare</strong> dal notaio deve tenere conto di numerosi fattori, ciascuno con la propria importanza e rilevanza, a seconda delle esigenze del singolo acquirente.</p>

<p>Affidarsi sin da subito a un notaio, una volta individuata la casa giusta, &egrave; lo step successivo, in quanto solo quest&rsquo;ultimo potr&agrave; assicurare, mediante i suoi controlli e un&rsquo;analisi dettagliata, gli aspetti che non sono visibili a coloro che non sono del settore.</p>

<p>Pu&ograve; accadere, ad esempio, che una casa apparentemente perfetta possa rilevare degli abusi edilizi o delle problematiche di carattere giuridico, come un&rsquo;ipoteca. Tuttavia analizziamo gli aspetti che necessariamente sono da considerare e scegliere prima di comprare casa dal notaio.</p>

<h2>Scegliere il piano della casa</h2>

<p>Pu&ograve; sembrare un dato banale e di poco conto, ma il <strong>piano della casa</strong> &egrave; un fattore importante nella scelta della casa da comprare dal notaio. Un investimento, che richiede un dispendio economico notevole, deve essere effettuato anche in proiezione dell&rsquo;evoluzione della propria vita: comprare una casa al quinto piano, in un palazzo storico, ad esempio, che non abbia un ascensore, durante l&rsquo;et&agrave; avanzata pu&ograve; costituire un serio problema.</p>

<p>Per tali ragioni, in primis, occorre scegliere se comprare casa all&rsquo;interno di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">condominio</a>, composto quindi da pi&ugrave; piani, oppure scegliere una soluzione abitativa che abbia un unico piano, come una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-indipendente.html">casa indipendente</a>, magari anche con un appezzamento di giardino, come pertinenza.</p>

<p>Con il passare del tempo, potrebbe ridursi la mobilit&agrave; e con la vecchiaia avere delle esigenze differenti e pertanto un piano molto alto potrebbe non rivelarsi come una soluzione comoda.</p>

<h2>Scegliere zona in cui comprare casa</h2>

<p>La <strong>zona in cui comprare casa</strong> &egrave; una scelta molto importante per la vita quotidiana e per evitare inutili ed ulteriori stress. Esistono delle zone pi&ugrave; convenienti rispetto alle altre, lontane dal centro storico, site anche in periferia, i cui prezzi si dimostrano pi&ugrave; accessibili a coloro che non dispongono di un budget importante e che non sono intenzionati ad investire ingenti somme di denaro.</p>

<p>Tuttavia la zona non &egrave; l&rsquo;unico elemento che determina la scelta: per tali ragioni, strettamente connesso alla zona, &egrave; l&rsquo;elemento della vicinanza alle attivit&agrave; che interessano la vita quotidiana, come il lavoro, la scuola o altri punti di interesse.</p>

<h3>Vicinanza della casa alle attivit&agrave;</h3>

<p>La scelta di una casa, piuttosto che di un&rsquo;altra, deve tenere conto anche della <strong>vicinanza alle principali attivit&agrave;</strong> della propria vita quotidiana: scegliere una casa vicino al posto di lavoro pu&ograve; essere sicuramente un tipo di decisione che fa risparmiare molto tempo nel quotidiano.</p>

<p>Cos&igrave; come scegliere una casa che sia a met&agrave; strada tra la scuola dei propri figli e la sede lavorativa, pu&ograve; essere una soluzione quando non si ha molto tempo a disposizione da dedicare agli spostamenti. Per tali motivi conoscere la strada ed anche il numero civico, che non va sottovalutato, &egrave; un aspetto essenziale da considerare ai fini dell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<h2>Scegliere la superficie della casa</h2>

<p>Un aspetto altrettanto importante &egrave; quello di scegliere quanto grande dovr&agrave; essere la casa in cui si intende abitare. Pu&ograve; sembrare un elemento ovvio da tenere in considerazione, ma in realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; importante di quanto si possa immaginare. La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-che-cos-e-la-superficie-commerciale.html">superficie di una casa</a> &egrave; indicata naturalmente negli annunci immobiliari quando ci si affida alle agenzie ed &egrave; una delle prime caratteristiche che balza agli occhi.</p>

<p>Tuttavia occorre anche essere attenti tra la superficie calpestabile e la superficie commerciale che talvolta non sono tenute ben distinte. In ogni caso la grandezza della casa ha dei risvolti anche fiscali per il pagamento, ad esempio, di alcune tasse.</p>

<h2>Modo per scegliere casa</h2>

<p>Solo a seguito di <strong>un&rsquo;attenta riflessione</strong> che preveda la valutazione di tutti questi aspetti ed anche di altri, qualora siano determinanti per la scelta, &egrave; di primaria importanza. Effettuare scelte affrettate, dettate dall&rsquo;entusiasmo di comprare casa o dalla necessit&agrave; di andare a vivere immediatamente nella casa comprata dal notaio, pu&ograve; essere rischioso quando la decisione non avviene in modo ponderato, considerando tutte le variabili che un&rsquo;abitazione pu&ograve; avere.</p>

<p>Per qualcuno la zona pu&ograve; essere un elemento pi&ugrave; importante rispetto a un altro e pertanto stabilire delle priorit&agrave;, in base alle proprie esigenze, &egrave; uno step da non sottovalutare per evitare di perdere tempo oppure di protrarre la ricerca per molto tempo, lasciandosi scappare offerte allettanti ed occasioni immobiliari degne di nota.</p>

<p>Ciascuno di noi ha una scala di valori e di priorit&agrave; relativa alle caratteristiche che la casa ideale debba avere e pertanto non esiste universalmente ed oggettivamente una casa che pu&ograve; essere perfetta per tutti.</p>

<h2>Preventivo notarile per acquisto casa</h2>

<p>Una volta individuata la casa adatta alle proprie necessit&agrave; ed effettuata la scelta definitiva di voler comprare una determinata casa, pu&ograve; essere particolarmente utile avere un <strong>prospetto dei costi</strong> da dovere sostenere in sede di rogito notarile.</p>

<p>Infatti l&rsquo;acquisto di una casa non implica soltanto il pagamento del prezzo al venditore, ma anche delle tasse e imposte, previste dalla legge, per il trasferimento immobiliare.</p>

<p>Il notaio, in qualit&agrave; di pubblico ufficiale e sostituto di imposta, redige l&rsquo;atto pubblico di compravendita e riceve le somme di denaro da versare all&rsquo;erario nei termini stabiliti dal legislatore.</p>

<p>Essere al corrente, sin dall&rsquo;inizio, dell&rsquo;ammontare delle spese pu&ograve; essere particolarmente utile per evitare di avere spiacevoli sorprese e costi inaspettati in sede di rogito notarile. Fornendo tutte le informazioni della casa, &egrave; possibile, grazie alla piattaforma di NotaioFacile, richiedere, in via del tutto gratuita <strong>un preventivo notarile</strong>, senza assumere alcun tipo di impegno, in modo da essere preparati sin dall&rsquo;inizio sul budget da predisporre per l&rsquo;operazione immobiliare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come misurare una casa da comprare dalla planimetria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-misurare-una-casa-da-comprare-dalla-planimetria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 16 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-misurare-una-casa-da-comprare-dalla-planimetria.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si compra una casa dal notaio &egrave; importante conoscerne le caratteristiche in modo dettagliato, in modo tale da evitare di avere delle delus ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compra una casa dal notaio</a> &egrave; importante conoscerne le caratteristiche in modo dettagliato, in modo tale da evitare di avere delle delusioni in un momento successivo al rogito di acquisto.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un passo molto importante nella vita di una persona e spesso una delle prime particolarit&agrave; che si nota attiene alla grandezza, ossia alla metratura della casa.</p>

<p>Gli annunci immobiliari possono avere delle indicazioni non sempre precise e talvolta offrono informazioni approssimative che necessitano di una verifica e di un controllo da parte di tecnici del settore. Vediamo perch&eacute; &egrave; importante la planimetria e come &egrave; possibile capire la reale grandezza della casa da tale tipo di documentazione, nel caso in cui si &egrave; esperti del settore.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; la planimetria catastale</h2>

<p>Quando si parla di&nbsp;<strong>planimetria catastale di un immobile</strong>, inteso come casa, villetta o locale commerciale, si intende la rappresentazione grafica di un fabbricato o di una porzione di esso.</p>

<p>Dalla planimetria si evince la distribuzione degli spazi, delle singole stanze che compongono l&rsquo;immobile, cos&igrave; come l&rsquo;ingresso, le scale di accesso e l&rsquo;ubicazione delle finestre.</p>

<p>La planimetria &egrave; di importanza essenziale per il rogito notarile, proprio perch&eacute; nell&rsquo;atto di trasferimento vi deve essere la dichiarazione della parte venditrice che attesti che la planimetria &egrave; conforme allo stato di fatto in cui l&rsquo;immobile si trova.</p>

<h2>Cosa indica la planimetria</h2>

<p>Prima di imparare a leggere <strong>la planimetria catastale</strong>, raffigurante l&rsquo;immobile che si intende comprare dal notaio, &egrave; importante comprendere tutti gli elementi che la compongono. In particolare esistono diverse sezioni: la prima sezione &egrave; quella situata nella parte alta del documento che indica le diverse informazioni burocratiche, come il numero di protocollo, la data in cui &egrave; stata approvata, il Comune in cui si trova il fabbricato, i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dati-catastali-per-individuare-immobile.html">dati catastali</a> e le indicazioni toponomastiche. La seconda sezione si trova, invece della parte bassa della documentazione e riporta altri tipi di informazioni.</p>

<h3>Disegno grafico della casa</h3>

<p>Un&rsquo;altra sezione della planimetria, che &egrave; quella che balza agli occhi in modo lampante ed &egrave; la rappresentazione grafica dell&rsquo;immobile, ossia il disegno della casa.</p>

<p>Nel grafico viene rappresentata l&rsquo;unit&agrave; immobiliare in scala, come abbiamo sopra analizzato e consente di comprendere la suddivisione degli spazi, l&rsquo;altezza dei locali principali, la presenza di scale, balconi e ogni altro elemento architettonico della casa.</p>

<h3>Rapporto in scala della planimetria</h3>

<p>Una sezione di particolare importanza, che consente di capire quanto &egrave; grande la casa e quindi la sua metratura, &egrave; data dal <strong>rapporto di scala</strong> indicato.</p>

<p>Per scala di proporzione si intende il rapporto tra le misure del disegno e quelle reali dell&rsquo;oggetto.</p>

<p>Si indica con un rapporto (:) in cui il&nbsp;<strong>primo&nbsp;</strong>numero si riferisce al&nbsp;<strong>disegno</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>secondo</strong>&nbsp;all&rsquo;<strong>oggetto</strong>, possono essere di tre tipi:</p>

<ul>
	<li><strong>scala di riduzione</strong>&nbsp;(il disegno ha misure ridotte rispetto all&rsquo;oggetto reale)</li>
	<li><strong>scala&nbsp;naturale</strong>&nbsp;(il disegno ha misure uguali all&rsquo;oggetto reale)</li>
	<li><strong>scala&nbsp;di ingrandimento</strong>&nbsp;(il disegno ha misure ingrandite rispetto al reale)</li>
</ul>

<h2>Come leggere una planimetria catastale</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia una planimetria a disposizione della casa che si intende comprare dal notaio e si voglia conoscere le misure corrispondenti reali, &egrave; necessario svolgere una serie di operazioni partendo dal dato fondamentale della &ldquo;scala&rdquo;. Le planimetrie catastali per convenzione sono disegnate in scala 1.200.</p>

<p>Ad esempio, su una scala 1:50, con l&rsquo;aiuto di un righello, si potr&agrave; misurare un lato della stanza leggendone il valore; successivamente con la calcolatrice si potr&agrave; moltiplicare il valore espresso in cm per 50 che &egrave; il rapporto di scala, ottenendo la misura reale del lato misurato sul disegno.</p>

<h3>Come avere la planimetria di un immobile</h3>

<p>La planimetria di un immobile &egrave; depositata nel&nbsp;<strong>Catasto del Comune</strong>&nbsp;in cui si trova l&rsquo;immobile:</p>

<p>questa viene presentata nel momento in cui i lavori di costruzione sono terminati e quindi l&rsquo;immobile &egrave; completo dal punto di vista strutturale, potendosi definire come un fabbricato &ldquo;finito&rdquo;.</p>

<p>Tutte le volte in cui vengono effettuati dei lavori di ristrutturazione o delle modifiche che possano modificare la distribuzione degli spazi e in generale possano cambiare la rappresentazione grafica della casa, &egrave; necessario che la planimetria venga aggiornata, con l&rsquo;ausilio di un tecnico del settore e che venga depositata nella sua nuova versione.</p>

<h2>Planimetria per acquisto casa</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa&nbsp;dal notaio i cui lavori sono terminati, &egrave; necessario che al momento del rogito notarile vi sia la <strong>planimetria aggiornata</strong> depositata in Catasto. Il disegno grafico deve essere fedele allo stato in cui si trova la casa perch&eacute; per legge la parte alienante, ossia la parte che trasferisce l&rsquo;immobile, deve dichiarare la perfetta corrispondenza tra la casa raffigurata nella planimetria e appunto la planimetria depositata in catasto. Questa dichiarazione non pu&ograve; essere omessa, nel senso che il notaio non pu&ograve; farne a meno di riceverla, altrimenti l&rsquo;atto di trasferimento &egrave; nullo.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa gratis</h2>

<p>Una volta scelta la casa adatta alle proprie esigenze, &egrave; importante tenere in considerazione che le spese di acquisto non sono solo legate al pagamento del prezzo da corrispondere al venditore, ma attengono anche all&rsquo;ulteriore esborso di denaro connesso <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html">alle tasse e alle imposte</a> da pagare per il trasferimento immobiliare.</p>

<p>Il notaio, infatti, viene definito come sostituto di imposta e ci&ograve; sta a significare che &egrave; la figura preposta a ricevere il denaro che provveder&agrave; a versare all&rsquo;erario dopo il rogito di compravendita.</p>

<p>Pertanto &egrave; il notaio che cura i preventivi e nel caso in cui si necessiti di un preventivo notarile gratis, &egrave; possibile richiederlo tramite la piattaforma di NotaioFacile, in pochi semplici passaggi, compilando il form offerto e rispondendo alle domande in relazione al singolo atto da compiere.</p>

<p>Grazie a tale servizio, si potr&agrave; entrare in contatto diretto con il notaio scegliendo anche la citt&agrave; pi&ugrave; vicina in cui si intende stipulare, senza sostenere costi di iscrizione o registrazione alla piattaforma.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Tre cose a cui fare attenzione quando si dona casa ad un minore</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cose-a-cui-fare-attenzione-quando-si-dona-casa-a-minore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 12 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cose-a-cui-fare-attenzione-quando-si-dona-casa-a-minore.html</guid>
                <description><![CDATA[ 1.Intestare la casa al figlio non ancora maggiorenne senza ledere la legittima

Spesso sia per questioni personali dei genitori, che per scelta si decide di trasferire la proprie ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>1.Intestare la casa al figlio non ancora maggiorenne senza ledere la legittima</h2>

<p>Spesso sia per questioni personali dei genitori, che per scelta si decide di <strong>trasferire la propriet&agrave; della casa ai propri figli</strong>, ebbene, se questi non hanno ancora compiuto la maggiore et&agrave;, l&rsquo;unico modo per attuare il passaggio di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile &egrave; stipulare un atto notarile di donazione.</p>

<p>Difatti, il figlio minore, in quanto tale, non gode di un proprio patrimonio e non pu&ograve; acquistare l&rsquo;immobile attraverso una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare dal Notaio</a>, per questo l&rsquo;ordinamento d&agrave; la possibilit&agrave; ai genitori di concludere un <strong>contratto di donazione in favore del minore</strong>, attraverso il quale quest&rsquo;ultimo diventa pieno proprietario o nudo proprietario, a seconda del tipo di donazione dell&rsquo;intera propriet&agrave; o della sola nuda propriet&agrave; dell&rsquo;immobile con riserva del diritto di usufrutto a favore dei genitori, senza dover versare alcuna somma di denaro.</p>

<p>Seppur legittima tale tipologia contrattuale non &egrave; scevra da <strong>problematiche</strong>, una di queste riguarda il <strong>rispetto della legittima</strong>. &Egrave;, infatti possibile che i genitori decidano di donare la casa solo ad uno dei figli e nona gli altri, ebbene in tal caso ricorre il rischio di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/testamento-o-donazione-giusti-o-e-lesa-la-legittima.html">ledere la legittima</a> degli altri figli che non beneficiano della donazione.</p>

<h3>Come rendere la donazione della casa al minore non impugnabile</h3>

<p>La <strong>donazione della casa da parte dei genitori in favore di uno solo dei figli</strong>, in tal caso <strong>minorenne</strong>, pu&ograve; essere oggetto di <strong>futura impugnazione</strong> da parte degli altri figli esclusi dall&rsquo;attribuzione a titolo gratuito, i quali hanno diritto ad una quota di legge sulla futura successione dei genitori.</p>

<p>Per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-rendere-la-donazione-non-impugnabile.html">evitare che la donazione sia in futuro impugnata</a> per <strong>lesione della legittima</strong> &egrave; opportuno che anche gli altri figli alla donazione e fare in modo che questi poi cedano la loro quota al minore, in tal caso &egrave; necessario che si tratti di soggetti maggiorenni altrimenti non avrebbero la capacit&agrave; di porre in essere un atto di donazione.</p>

<h2>2.L&rsquo;autorizzazione del minore a ricevere la donazione della casa</h2>

<p>Per far s&igrave; che il minore sia destinatario della <strong>donazione della casa</strong> da parte dei genitori o di altri soggetti come parenti, ad esempio, i nonni, &egrave; necessario che <strong>prima del rogito</strong> si proceda con la richiesta di un&rsquo;<strong>autorizzazione</strong> o al giudice competente o allo stesso Notaio.</p>

<p>Tendenzialmente, prima di stipulare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> in favore del minore bisogna seguire un iter ben preciso che ha inizio con la presentazione di un <strong>ricorso al giudice tutelare</strong> del luogo di residenza del minorenne. L&rsquo;istanza al giudice deve essere dettagliata e specifica e deve contenere oltre alle informazioni anagrafiche dei soggetti richiedenti, le caratteristiche dell&rsquo;immobile che si vuole donare, dunque, le informazioni catastali, il valore e il motivo dell&rsquo;atto di donazione.</p>

<p>Prima di rilasciare l&rsquo;autorizzazione il giudice dovr&agrave; <strong>valutare attentamente l&rsquo;istanza ricevuta</strong> e verificare che l&rsquo;atto di donazione della casa da parte dei genitori o di chi altro sia intenzionato ad effettuare la donazione, sia rispondente all&rsquo;interesse del minore.</p>

<p>Di norma, solo se l&rsquo;istanza di nomina dei rappresentanti legali, che possono essere i genitori, o il tutore qualora i genitori siano morti o ancorch&eacute; esistenti non possano esercitare la responsabilit&agrave; genitoriale, d&agrave; esito positivo si potr&agrave; stipulare la donazione a favore del minore.</p>

<p>E successivamente <strong>il giudice</strong> dovr&agrave; anche <strong>rilasciare l&rsquo;autorizzazione al compimento dell&rsquo;atto</strong>, in tal caso al momento della stipula compariranno i rappresentanti legali e non il minore che &egrave; incapace di intervenire al rogito.</p>

<p>Per questo &egrave; importante fare attenzione a questo preliminare passaggio prima di procedere con la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-casa-al-minorenne-dal-notaio.html">donazione della casa al minore dal Notaio</a>.</p>

<h3>La possibilit&agrave; di richiedere l&rsquo;autorizzazione allo stesso Notaio per donare la casa al minore</h3>

<p>La recente normativa, introdotta nell&rsquo;ambito delle modifiche tese a rendere pi&ugrave; celere il sistema giudiziario, ha introdotto la possibilit&agrave; di <strong>richiedere direttamente al Notaio l&rsquo;autorizzazione</strong> per stipulare determinati atti in cui intervengano, tra gli altri, i minori.</p>

<p>Nello specifico, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/autorizzazione-del-notaio-per-minori-e-incapaci.html">l&rsquo;autorizzazione del minore dal Notaio</a> pu&ograve; essere richiesta anche nel caso di <strong>donazione della casa al minore</strong>, quale alternativa alla possibilit&agrave; di rivolgersi al giudice, in quanto la competenza del pubblico ufficiale non esclude quella del giudice.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che la <strong>richiesta di rilasciare l&rsquo;autorizzazione per l&rsquo;atto di donazione della casa al minore</strong> deve necessariamente <strong>essere fatta allo stesso notaio che si occupa della stipula</strong> dell&rsquo;atto, cosiddetto Notaio rogante, mediante un&rsquo;espressa richiesta delle parti interessate.</p>

<p>L&rsquo;autorizzazione deve essere comunicata nei modi di legge ed acquista efficacia decorsi venti giorni dalle notificazioni e comunicazioni previste dalla nuova normativa, il che comporta che tale richiesta deve essere fatta necessariamente almeno venti giorni prima del giorno fissato per il rogito.</p>

<h2>3. Il conflitto di interessi tra chi dona e chi riceve la donazione</h2>

<p>&Egrave; possibile che il soggetto che decide di donare la casa al minore sia in <strong>conflitto di interessi</strong> con lo stesso, ad esempio, ci&ograve; accade quando il genitore, che &egrave; anche rappresentante legale del figlio, voglia donare a quest&rsquo;ultimo la propria casa.</p>

<p>Ebbene, il genitore non pu&ograve; intervenire sia come donante che come soggetto che riceve la donazione a favore del figlio, tendenzialmente, in tal caso il giudice tutelare dovr&agrave; <strong>nominare un soggetto terzo</strong>, definito curatore speciale, il quale agir&agrave; in nome e per conto del minore.</p>

<p>Anche il curatore dovr&agrave; essere <strong>autorizzato</strong> o dal giudice o dal Notaio per la stipula dell&rsquo;atto di donazione della casa.</p>

<h3>Le tipologie di conflitto che possono sussistere quando si dona casa al minore dal Notaio</h3>

<p>Tendenzialmente, ad avere la responsabilit&agrave; genitoriale sono <strong>entrambi i genitori</strong> e se entrambi decidono di donare la casa al figlio minore d&rsquo;et&agrave;, il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/conflitto-interessi-tra-minori-e-genitori-dal-notaio.html">conflitto di interessi</a> in tal caso sussiste per entrambi e dovr&agrave; essere nominato il curatore speciale.</p>

<p>Qualora sia <strong>solo </strong><strong>uno dei genitori in conflitto d&rsquo;interessi</strong> con il figlio, sar&agrave; l&rsquo;altro genitore a farsi autorizzare e a rappresentare il minore in atto.</p>

<p>&Egrave; possibile che il minore non abbia i genitori o che questi non siano in grado di rappresentarlo, pertanto sar&agrave; nominato un <strong>tutore</strong>, il quale deve rispettare gli interessi del minore, altrimenti ai sensi di legge verr&agrave; nominato dal giudice un protutore.</p>

<p>Qualora anche il <strong>protutore</strong> si trovi in conflitto di interessi con il minore per il compimento dell&rsquo;atto, il giudice nominer&agrave; un curatore speciale che agir&agrave; in nome e per conto del minore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una casa certificata dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-certificata-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 11 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-certificata-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una casa dal notaio

La scelta di acquisto di una casa &egrave; un passo molto importante nella vita di una persona che necessita di un&rsquo;attenta valutazione di tant ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa dal notaio</h2>

<p>La <strong>scelta di acquisto di una casa</strong> &egrave; un passo molto importante nella vita di una persona che necessita di un&rsquo;attenta valutazione di tanti fattori, sin dal momento in cui si prende in considerazione la possibilit&agrave; di iniziare delle trattative.</p>

<p>Comprare una casa &ldquo;certificata&rdquo; vuol dire analizzare in ogni suo aspetto tutte le caratteristiche, da quelle igienico-sanitarie, a quelle relative alla sicurezza, al risparmio energetico e a ogni altro aspetto tale da rendere l&rsquo;acquisto sicuro.</p>

<p>Le certificazioni di una casa possono essere le pi&ugrave; diverse e ciascuna con una propria precisa regolamentazione. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e quando una casa pu&ograve; definirsi &ldquo;certificata&rdquo; e l&rsquo;acquisto pu&ograve; ritenersi sicuro e consapevole.</p>

<h2>Certificazioni casa da comprare</h2>

<p>Non sempre si conosce l&rsquo;importanza delle <strong>certificazioni</strong> e dei documenti da prendere in considerazione prima di comprare una casa dal notaio in sicurezza.</p>

<p>Analizzare questi aspetti semplicemente in sede di rogito di acquisto dal notaio, dopo che si &egrave; gi&agrave; intrapresa la decisione di diventare proprietari di quella casa, pu&ograve; comportare spiacevoli sorprese.</p>

<p>Infatti un&rsquo;analisi preventiva, affidata al notaio, determina sicurezza nell&rsquo;investimento immobiliare, essendovi determinate certificazioni che possono essere determinanti nella scelta dell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<p>Avere fretta di concludere l&rsquo;affare senza i dovuti controlli e l&rsquo;analisi delle documentazioni che certifichino un determinato stato della casa pu&ograve; rivelarsi rischioso e pericoloso.</p>

<h3>Certificazione energetica</h3>

<p>L&rsquo;Attestato di prestazione energetica &egrave;&nbsp;<strong>obbligatorio</strong>&nbsp;nel caso in cui vi sia un trasferimento di immobili a titolo oneroso, ossia quando vi sia un passaggio di propriet&agrave; con un prezzo o corrispettivo (vendita,&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">permuta</a>, transazione).</p>

<p>Negli atti a titolo gratuito, come la donazione, &egrave; obbligatorio tale attestato, ma non &egrave; necessaria l&rsquo;allegazione all&rsquo;atto notarile da parte del notaio.&nbsp;Viene redatto da un&nbsp;<strong>certificatore Ape</strong>&nbsp;che &egrave; un soggetto accreditato con delle specifiche competenze in materia di efficienza energetica, abilitato alle progettazioni di impianti e svolge un ruolo importante perch&eacute; ha delle responsabilit&agrave; civili e penali nell&rsquo;esercizio della sua professione.</p>

<h3>Certificazione per agibilit&agrave;</h3>

<p>La normativa relativa <strong>all&rsquo;agibilit&agrave; di una casa</strong> ha avuto delle evoluzioni e dei cambiamenti nel corso del tempo. Infatti in passato esisteva proprio il cosiddetto certificato di agibilit&agrave; che il Comune, in cui era sito l&rsquo;immobile, rilasciava entro un determinato termine dalla conclusione dei lavori.</p>

<p>Oggi, invece, vige la cosiddetta segnalazione certificata di agibilit&agrave; che non prevede il rilascio da parte del Comune di una certificazione, ma sancisce l&rsquo;obbligo per la parte di presentare la cosiddetta s.c.a.</p>

<h3>Certificazione impianti</h3>

<p>Una delle problematiche che poco si affronta durante le trattative per l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, attiene alla <strong>tenuta degli impianti</strong>. Questo tipo di valutazione richiede competenze tecniche e per tali ragioni &egrave; opportuno farsi affiancare da esperti del settore per comprendere lo stato degli impianti.</p>

<p>Qualora si scoprisse che gli impianti non sono a norma, ci&ograve; non impedirebbe il trasferimento immobiliare proprio perch&eacute; la legge prevede la commerciabilit&agrave; di tali beni, ma comporterebbe delle problematiche in quanto bisognerebbe adeguare gli stessi alla normativa. In ogni caso &egrave; possibile, grazie alla consulenza notarile, accordarsi anche in ambito contrattuale su chi debbano gravare le spese, per far s&igrave; che non vi siano delle controversie in un secondo momento.</p>

<h2>Altre certificazioni utili per acquisto casa dal notaio</h2>

<p>Esistono anche altre certificazioni che rendono l&rsquo;acquisto casa ancora pi&ugrave; consapevole, come la <strong>certificazione antisismica</strong> obbligatoria per tutte le nuove costruzioni e tutte le volte in cui vengano effettuati dei lavori di ristrutturazione importanti. Nel caso in cui si voglia accedere a delle opportunit&agrave; di risparmio, in virt&ugrave; dei bonus previsti dalla legge vigente al momento del rogito notarile, &egrave; necessaria la produzione di tale certificato proprio per dimostrare di avere i requisiti per potere ottenere delle agevolazioni fiscali.</p>

<p>Altra certificazione altrettanto importante &egrave; la&nbsp;<strong>certificazione acustica</strong>, un documento che attesta il livello di insonorizzazione di una casa e riporta le caratteristiche dell&rsquo;immobile in materia di isolamento dei rumori esterni, di calpestio, di impianti di funzionamento continuo e discontinuo.</p>

<h2>Come sapere quali certificazioni sono obbligatorie</h2>

<p>Per capire se la casa abbia le caratteristiche sperate e tutte le <strong>certificazioni obbligatorie</strong>, &egrave; necessario affidarsi sin da subito a un <strong>notaio</strong>, in quanto sapr&agrave; illustrare e indicare tutte le documentazioni per potere procedere in maniera spedita e sicura all&rsquo;acquisto della casa.</p>

<p>Avere contezza delle certificazioni, &egrave; sicuramente un passo importante per evitare di arrivare al rogito notarile impreparati e timorosi di aver commesso qualche errore.</p>

<p>Solo grazie alla consulenza del notaio e all&rsquo;assistenza costante in ogni passaggio delle trattative sar&agrave; possibile procedere senza esitazioni, sicuri di non essere stati vittime di una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/truffe-immobiliari-come-tutelarsi-dal-notaio.html">truffa immobiliare</a>. Talvolta si pensa che una determinata certificazione non sia utile o non sia obbligatoria e si bypassa l&rsquo;analisi di una determinata problematica che potrebbe essere cruciale al momento della firma del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">contratto di vendita</a>.</p>

<h2>Preventivo notarile online gratis acquisto casa certificata</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa certificata, &egrave; possibile tramite la piattaforma di NotaioFacile richiedere gratuitamente un preventivo senza dover sostenere alcun costo di registrazione o iscrizione al portale.</p>

<p>Fornendo le informazioni giuste richieste dal form, il notaio sar&agrave; in grado di preparare un preventivo per l&rsquo;acquisto casa, pi&ugrave; aderente possibile al caso concreto, senza costi aggiuntivi e senza dover assumere un impegno nei confronti del professionista o della piattaforma.</p>

<p>Si tratta di un servizio che consente di avere un contatto diretto proprio con il notaio, evitando di aver a che fare con intermediatori o collaboratori dello studio notarile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dati catastali diversi dal titolo di provenienza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dati-catastali-diversi-dal-titolo-di-provenienza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/dati-catastali-diversi-dal-titolo-di-provenienza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si decide di comprare una casa dal notaio esistono diverse fasi prima del rogito, necessarie per poter procedere in modo consapevole e sereno nel ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa dal notaio</a> esistono diverse fasi prima del rogito, necessarie per poter procedere in modo consapevole e sereno nell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<p>Una tra queste consiste nell&rsquo;analisi della documentazione inerente alla casa, comprensiva del cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-provenienza.html">titolo di provenienza</a>, che offre la possibilit&agrave; di comprendere quale sia la storia dell&rsquo;immobile dal punto di vista giuridico. Vediamo quali sono le possibili problematiche che possono sorgere dall&rsquo;analisi di tale documento e quando e come &egrave; possibile risolverle.</p>

<h2>Titolo di provenienza casa: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p><strong>Il titolo di provenienza</strong> &egrave; il documento che attesta come il venditore &egrave; diventato proprietario dell&rsquo;immobile, inteso sia come fabbricato, che come terreno.</p>

<p>La provenienza pu&ograve; essere a titolo originario o derivativo. Qual &egrave; la differenza? La risposta &egrave; molto semplice. Mentre nella provenienza a titolo originario il diritto di propriet&agrave; nasce in capo al venditore, in virt&ugrave; ad esempio di accessione (si pensi al caso in cui il venditore titolare del terreno costruisca una casa sullo stesso, divenendo proprietario della casa) oppure per usucapione (il venditore diventa proprietario di un terreno decorsi 20 anni con possesso pubblico, pacifico, ininterrotto).</p>

<p>La provenienza a titolo derivativo implica invece dei passaggi di propriet&agrave;, ossia deriva da un ulteriore trasferimento avvenuto da parte di un&rsquo;altra persona: ad esempio, il venditore ha comprato a sua volta la casa da un&rsquo;altra persona.</p>

<h3>Chi analizza la provenienza e i dati catastali</h3>

<p>Quando si decide di comprare casa, &egrave; preferibile affidarsi sin dalla fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> a un notaio, che possa effettuare una serie di controlli ad ampio spettro, che spaziano dal punto di vista catastale, urbanistico e giuridico.</p>

<p>Analizzare il titolo di provenienza, cos&igrave; come anche i dati catastali e le possibili variazioni che sono avvenute negli anni, rappresentano step necessari e da non sottovalutare per il proprio investimento immobiliare.</p>

<h2>Provenienza casa: cosa succede se i dati catastali sono diversi?</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che i <strong>dati catastali</strong> della casa che si intende comprare, nel corso degli anni, abbiano subito delle variazioni, delle modifiche tali da comportare una diversa identificazione nell&rsquo;ambito di un atto notarile.</p>

<p>Tuttavia qualora vi siano delle differenze rispetto al titolo di provenienza, occorre analizzare la questione e scendere nei dettagli per comprendere se ci&ograve; sia dipeso da un mero errore o semplicemente vi siano state delle operazioni sull&rsquo;immobile, tali da modificarne i suoi connotati.</p>

<h3>Perch&eacute; i dati catastali sono diversi nella provenienza</h3>

<p>I <strong>dati catastali</strong> sono elementi descrittivi che identificano in maniera inequivocabile un immobile, inteso sia come fabbricato che come terreno. La legge ha previsto infatti il Catasto dei Fabbricati, in cui sono appunto registrati tutti i fabbricati e il Catasto dei Terreni in cui vi sono i Terreni siti in un determinato Comune.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che nel corso del tempo un immobile subisca una <strong>variazione</strong>, come una fusione, un accorpamento, una divisione, un frazionamento, cos&igrave; come qualsiasi tipo di operazione che possa alterarne la sua struttura.</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe comportare la <strong>modifica dei dati catastali</strong>: ad esempio nel caso in cui vi siano due immobili, ciascuno con una propria identificazione catastale, pu&ograve; accadere che si procede ad una fusione e che diventi un unico appartamento. In tal caso la nuova unit&agrave; immobiliare assumer&agrave; un&rsquo;unica identificazione catastale. Stesso discorso, al contrario pu&ograve; essere applicato in termini di frazionamento di un immobile, sia per i terreni che per i fabbricati.</p>

<h3>Errore nei dati catastali</h3>

<p>Altra problematica, ben diversa dalle fattispecie sopra esposte, pu&ograve; attenere a una diversit&agrave; dei dati catastali rispetto al titolo di provenienza. Pu&ograve; accadere infatti che solo un singolo dato catastale sia differente rispetto alla visura: si pensi al caso, ad esempio, in cui nel titolo di acquisto del venditore sia indicata la particella 5, mentre invece la particella prevista nella visura catastale sia la 4. In questo caso sussiste una <strong>divergenza dei dati catastali</strong> e si pone il problema di quale sia quello giusto e come poter risolvere il problema.</p>

<p>La questione appare risolvibile mediante l&rsquo;intervento del notaio che, una volta accertato il mero <strong>errore </strong>materiale, dovuto ad esempio a un&rsquo;errata battitura, potr&agrave; procedere unilateralmente in via autonoma alla rettifica, mediante una dichiarazione per atto pubblico, anche antecedente al rogito di acquisto in cui certifica e rettifica il dato catastale.</p>

<p>Pertanto in questo caso non &egrave; possibile ravvisare operazioni pregresse catastali come fusioni, accorpamenti o frazionamenti, ma solo un banale errore che necessita di correzione, al fine di evitare confusione nell&rsquo;identificazione dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Come capire la modifica dei dati catastali</h3>

<p>Per capire se vi sono state delle <strong>variazioni </strong>dei dati catastali, a seguito di operazioni effettuate da tecnici del settore immobiliare, come geometri, ingegneri, etc. &egrave; necessario consultare l&rsquo;apposita documentazione che certifichi gli eventuali lavori o modifiche avvenute nel corso del tempo.</p>

<p>Quando si parla di documentazione tipica che possa accertare l&rsquo;eventuale modifica dei dati catastali, si fa riferimento alla cosiddetta visura catastale.</p>

<h2>Preventivo acquisto casa dal notaio</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per comprendere il quadro delle spese da affrontare per il rogito notarile di acquisto della casa, &egrave; possibile grazie alla piattaforma di NotaioFacile, richiederlo in via del tutto gratuita, senza sostenere costi di iscrizione o registrazione e soprattutto senza dover assumere alcun tipo di impegno.</p>

<p>Ciascun atto ha le proprie spese e non esistendo un tariffario notarile o un listino prezzi, in virt&ugrave; dei numerosi fattori che possono influenzare un preventivo notarile, &egrave; sempre opportuno informarsi preventivamente sulle tasse e le imposte che dovranno versarsi nelle mani del notaio, il quale dopo il rogito notarile, una volta firmato l&rsquo;atto, provveder&agrave; a versarle all&rsquo;erario.</p>

<p>Grazie al servizio di NotaioFacile, trovare un notaio non &egrave; mai stato cos&igrave; semplice e ci&ograve; eviter&agrave; di perdere tempo e soldi nella ricerca, in virt&ugrave; della possibilit&agrave; di selezionare la citt&agrave; pi&ugrave; vicina, evitando di effettuare grandi spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una casa di tipo economico dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-di-tipo-economico-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 04 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-di-tipo-economico-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si decide di comprare una casa dal notaio, &egrave; di primaria importanza intraprendere delle scelte sul tipo di casa da comprare, proprio per e ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> dal notaio, &egrave; di primaria importanza intraprendere delle scelte sul tipo di casa da comprare, proprio per evitare che l&rsquo;investimento immobiliare non sia da considerare come un fallimento.</p>

<p>In realt&agrave;, il concetto di &ldquo;casa&rdquo; sebbene possa essere inteso genericamente come abitazione, pu&ograve; avere diverse sfumature, che comportano delle differenze dal punto di vista giuridico, economico e fiscale. Pertanto occorre prestare molta attenzione ai termini utilizzati negli annunci immobiliari per evitare di incorrere in errori grossolani. Vediamo insieme cosa comporta comprare una casa di tipo di economico dal notaio, quali sono le caratteristiche e il regime fiscale da applicare.</p>

<h2>Cosa si intende per casa di tipo economico</h2>

<p>La dicitura <strong>&ldquo;casa di tipo economico&rdquo;</strong> pu&ograve; essere presente negli annunci immobiliari, cos&igrave; come pu&ograve; comparire nelle documentazioni che presentano il fabbricato. Non tutti i potenziali acquirenti, naturalmente, possono conoscere le terminologie tecniche utilizzate da coloro che intendono vendere casa.</p>

<p>L&rsquo;abitazione di tipo economico non presenta rifiniture esterne di pregio e nella maggior parte dei casi, &egrave; ricompresa all&rsquo;interno di un complesso edilizio a destinazione residenziale in cui l&rsquo;ampiezza dei vani &egrave; media o piccola e la struttura &egrave; realizzata&nbsp;con materiali che non hanno delle caratteristiche di particolare qualit&agrave;. &Egrave; proprio per questo che &egrave; opportuno affidarsi a professionisti del settore immobiliare, come il notaio, ad esempio, per comprendere cosa comporta comprare una casa di tipo economico, sotto tutti i punti di vista.</p>

<h3>Casa di tipo economico e categoria catastale</h3>

<p>La casa di tipo economico, come qualsiasi altro tipo di fabbricato, &egrave; registrata presso il Catasto dei Fabbricati; infatti tutte le unit&agrave; immobiliari, presenti sul territorio italiano, sono registrate presso il Catasto Fabbricati o Terreni.</p>

<p>Nel caso della casa di tipo economico si tratta di un&rsquo;abitazione che ha una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/che-cos-e-la-categoria-catastale-di-un-immobile.html">categoria catastale</a> definita A3. Che cosa vuol dire questo? Significa che ha delle caratteristiche di economia, sia per i materiali impiegati, che per la rifinitura, con impianti tecnologici limitati ai solo indispensabili.</p>

<h3>Cosa comporta categoria catastale A3</h3>

<p>L&rsquo;appartenenza o meno a una determinata <strong>categoria catastale</strong> comporta delle conseguenze anche dal punto di vista economico, quando si decide di comprare casa dal notaio. In primis, la differenza attiene all&rsquo;applicazione del regime fiscale e di conseguenza alle tasse e alle imposte da dover pagare in sede di rogito notarile di acquisto.</p>

<p>Infatti, quando si decide di comprare casa dal notaio, non occorrer&agrave; occuparsi solo del prezzo richiesto dal venditore in sede di compravendita immobiliare, ma bisogner&agrave; considerare anche le tasse e le imposte da versare al notaio per il trasferimento immobiliare. Il notaio, infatti, &egrave; un sostituto di imposta, ossia &egrave; il soggetto preposto alla ricezione del denaro che dovr&agrave; essere versato nelle casse dello Stato.</p>

<h2>Quanto costa una casa di tipo economico</h2>

<p>Una <strong>casa di tipo economico</strong>, avendo delle caratteristiche di qualit&agrave; inferiori rispetto ad abitazioni di tipo civile e naturalmente rispetto ad abitazioni di lusso, ha dei <strong>costi inferiori</strong>. Nel mercato immobiliare, quindi, si troveranno diversi tipi di case di tipo economico, che possono rappresentare occasioni importanti, qualora non si disponga di un&rsquo;ingente somma di denaro e non si abbia la possibilit&agrave; di investire e puntare ad abitazione di un livello superiore.</p>

<p>Tuttavia &egrave; opportuno ponderare con attenzione il tipo di casa da comprare, proprio perch&eacute; potrebbe accadere che, in un secondo momento, la casa di tipo economico, necessiti di lavori di ristrutturazione o di un dispendio di risorse economiche sia per la gestione, che per la manutenzione. Pertanto un risparmio iniziale nell&rsquo;acquisto dal notaio potrebbe non rivelarsi tale nel corso del tempo.</p>

<h2>Casa di tipo economico e vizi: come tutelarsi</h2>

<p>Comprare una casa di tipo economico dal notaio non vuol dire giustificare eventuali <strong>vizi</strong>, <strong>difformit&agrave;</strong> o difetti della stessa.</p>

<p>Nonostante questa tipologia di casa abbia delle caratteristiche di qualit&agrave; inferiori rispetto ad altre abitazione, non giustifica l&rsquo;eventuale minor garanzia sui vizi e difformit&agrave;.</p>

<p>Il venditore infatti deve essere chiaro e cristallino nell&rsquo;esporre le qualit&agrave; e caratteristiche della casa, evitando di omettere alcuni dettagli, conservando la buona fede nelle trattative e in tutte le fasi della contrattazione immobiliare.</p>

<h2>Tasse e imposte per casa di tipo economico</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti quando si intende comprare una casa di tipo economico dal notaio &egrave; quali sono i costi da dover sostenere, in particolare a quanto ammontano le <strong>tasse e le imposte</strong> per l&rsquo;acquisto.</p>

<p>La casa di tipo economico appartenendo alla categoria catastale A3, non rientra nell&rsquo;ambito degli immobili di lusso e, per tali ragioni, pu&ograve; essere ricompresa in quei tipi di abitazione, per i quali non &egrave; prevista la possibilit&agrave; di usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali prima casa</a> possono essere richieste solo al ricorrere di determinati presupposti: questi consistono nella possibilit&agrave; di risparmiare e di pagare meno tasse per l&rsquo;acquisto ed in particolare per l&rsquo;imposta di registro che non sar&agrave; pari al 9%, bens&igrave; al 2%. Questa rappresenta la principale voce, nell&rsquo;ambito di un preventivo notarile, in cui si potr&agrave; realmente risparmiare una somma di denaro importante.</p>

<h3>Preventivo notarile acquisto casa di tipo economico</h3>

<p>Nel caso in cui si voglia avere un&rsquo;idea sulle spese da dover affrontare, in termini di <strong>tasse e imposte</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa di tipo economico, &egrave; possibile tramite la piattaforma di NotaioFacile, richiedere gratis un <strong>preventivo notarile</strong>.</p>

<p>Il servizio, oltre ad essere totalmente gratuito, permette di entrare in contatto diretto con il notaio, in modo semplice e senza alcun tipo di intermediazioni, bypassando dottori di studio e collaboratori notarili.</p>

<p>Scegliendo il tipo di atto da dovere stipulare, la citt&agrave; pi&ugrave; vicina e rispondendo alle domande fornite dal form, sar&agrave; possibile, in breve tempo, avere delle informazioni adeguate, dal punto di vista economico, al fine di capire a quanto ammonti l&rsquo;investimento immobiliare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come donare una parte di una casa a un figlio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-donare-una-parte-di-una-casa-a-un-figlio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 04 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-donare-una-parte-di-una-casa-a-un-figlio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Donazione e successione in favore dei figli

Spesso al notaio viene posta la domanda su come procedere nel distribuire il patrimonio ai propri figli, in particolare se convenga p ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Donazione e successione in favore dei figli</h2>

<p>Spesso al notaio viene posta la domanda su come procedere nel distribuire il patrimonio ai propri figli, in particolare se convenga procedere con una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> oppure aspettare la morte della persona e <strong>l&rsquo;apertura della successione</strong>.</p>

<p>In tal caso &egrave; importante affidarsi a un notaio che potr&agrave; analizzare al meglio il profilo patrimoniale e parentale, in modo tale da evitare di commettere errori e scelte affrettate, tali da determinare un esborso di denaro superiore.</p>

<p>La donazione, in ogni caso, costituisce un atto di anticipata successione proprio perch&eacute; anche con un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> oppure con una successione regolata dalle norme di legge, si avrebbe un trasferimento del bene dalla persona defunta al figlio a titolo gratuito, senza la previsione di alcun corrispettivo. Inoltre delle similitudini esistono anche in termini fiscali in quanto il regime impositivo &egrave; il medesimo in virt&ugrave; della normativa fiscale denominata &ldquo;imposta sulle successioni e donazioni&rdquo;.</p>

<h3>Come si fa la donazione</h3>

<p>Per procedere a una donazione da un genitore a un figlio oppure da entrambi i genitori ai figli, occorre rispettare quanto previsto dalla legge, a pena di nullit&agrave;. Il legislatore prescrive, infatti, l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico notarile</a>, alla presenza di due testimoni, i quali devono avere determinati requisiti, stabiliti dalla legge notarile.</p>

<p>Non &egrave; possibile quindi, neanche con il denaro, a meno che non si tratti di cifre irrisorie e di donazioni di modico valore, procedere in via del tutto autonoma, mediante una scrittura privata. L&rsquo;intervento del notaio &egrave; obbligatorio per le donazioni e non &egrave; possibile sottrarsi all&rsquo;atto pubblico notarile nelle modalit&agrave; indicate dalla legge.</p>

<h2>Come individuare una parte della casa per donarla</h2>

<p>Quando si parla di <strong>una parte della casa</strong>, bisogna essere molto attenti a spiegare, anche al notaio, cosa si vuole intendere. Infatti una casa potrebbe essere divisa dal punto di vista materiale, cos&igrave; come dal punto di vista giuridico, esistendo delle differenze in merito al procedimento ed anche ai costi, nonch&eacute; alle conseguenze.</p>

<h3>Quota di diritto di una casa</h3>

<p>Una casa, cos&igrave; come qualsiasi altro tipo di immobile, pu&ograve; appartenere sia a una sola persona che a pi&ugrave; persone. Pertanto potrebbe accadere che il genitore decida di donare una <strong>quota</strong> della casa, intesa in senso giuridico, senza apportare alcuna modifica strutturale, proprio perch&eacute; trattasi di una quota di compropriet&agrave; e non di porzione materiale. Per effetto di tale donazione dal notaio, proprietari della casa diverrebbero il padre e il figlio.</p>

<h3>Porzione materiale di una casa</h3>

<p>Caso ben diverso, rispetto a quello sopra prospettato, &egrave; la possibilit&agrave; di donare <strong>una porzione della casa</strong> a un figlio; questa fattispecie si verifica tutte le volte in cui i genitori dispongano di una casa molto grande e decidano di donare una parte della casa a un proprio figlio per poter vivere da solo o anche costruire una famiglia.</p>

<p>Tuttavia occorre prestare attenzione, in quanto prima di procedere a questo tipo di atto, bisogner&agrave; effettuare un frazionamento catastale, indispensabile per il rogito notarile, come adesso approfondiremo in maniera pi&ugrave; dettagliata.</p>

<h2>Frazionamento catastale per donazione di parte della casa</h2>

<p>Quando si parla di dividere la casa dal punto di vista strutturale, si fa riferimento a uno specifico procedimento chiamato <strong>frazionamento catastale</strong>, che deve essere curato da un tecnico abilitato in materia.</p>

<p>Nel rogito notarile, infatti, l&rsquo;oggetto del trasferimento immobiliare, in questo caso della donazione, deve essere individuato in modo specifico e pertanto &egrave; necessario che la nuova porzione di casa abbia dei nuovi dati catastali, quindi, una rinnovata identificazione catastale.</p>

<p>In questo caso, si provveder&agrave; anche a depositare una nuova planimetria: ci&ograve; risulta essere importante in quanto per effetto del frazionamento, dovranno considerarsi due unit&agrave; abitative separate, ciascuna con i propri dati catastali e la propria rappresentazione grafica.</p>

<h2>Preventivo notarile donazione casa a un figlio</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per la donazione di una casa a un figlio &egrave; possibile, tramite la piattaforma di NotaioFacile, richiederlo gratis, senza dove sostenere alcun costo di registrazione o iscrizione alla piattaforma, per avere un&rsquo;idea del costo che dovr&agrave; sostenersi in termini di tasse e imposte.</p>

<p>Il servizio, totalmente gratuito, consente di entrare in contatto diretto con un notaio, senza intermediazioni, bypassando dottori di studio o collaboratori; in breve tempo, si potr&agrave; avere una risposta &egrave; un&rsquo;idea chiara dei costi da sostenere, in modo tale da arrivare perfettamente consapevoli il giorno del rogito dal notaio.</p>

<h3>Tasse e imposte donazione a figlio</h3>

<p>La legge offre chance di risparmio quando si tratta di donazioni da genitori e figli, in virt&ugrave; del legame di parentela in linea retta, come definito dal gergo tecnico giuridico.</p>

<p>Infatti, in termini di <strong>tasse e imposte</strong> da versare all&rsquo;erario, per il trasferimento a titolo gratuito il legislatore prevede una franchigia di un milione di euro. Che cosa significa questo? Vuol dire che nel caso in cui il valore della donazione sia inferiore a tale importo, si sar&agrave; esenti dal pagamento dell&rsquo;imposta. Quindi se si hanno un coniuge e due figli e si effettui una donazione in favore di tali soggetti e a ciascuno di essi venga attribuito un valore inferiore al 1.000.000, nessuno sar&agrave; tenuto al pagamento dell&rsquo;imposta di donazione.</p>

<p>Da tale esempio si evince che il limite massimo di un milione, non deve essere considerato nel suo complesso, ma deve essere applicato su ogni singola persona beneficiaria. Nel caso di superamento del limite, l&rsquo;imposta da pagare sar&agrave; pari al 4% del valore del bene donato, ma solo limitatamente all&rsquo;eccedenza della franchigia di un milione di euro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quattro modi per comprare casa senza mutuo dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quattro-modi-per-comprare-casa-senza-mutuo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 18 Dec 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quattro-modi-per-comprare-casa-senza-mutuo.html</guid>
                <description><![CDATA[ 1.Compravendita con riserva di propriet&agrave; dal Notaio quando si vuole comprare casa senza mutuo

Una volta trovata la casa che si desidera comprare bisogna fare i conti con  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>1.Compravendita con riserva di propriet&agrave; dal Notaio quando si vuole comprare casa senza mutuo</h2>

<p>Una volta trovata la casa che si desidera comprare bisogna fare i conti con i costi che tale scelta implica, e, come spesso accade, se non si dispone dell&rsquo;intera somma e non si ha la possibilit&agrave; di contare su un prestito dai propri parenti, l&rsquo;unica soluzione appare quella di chiedere la concessione di un mutuo alla Banca.</p>

<p>Ebbene non sempre ci&ograve; &egrave; possibile, o meglio, molte volte <strong>non si riesce ad ottenere la concessione del mutuo</strong> per i pi&ugrave; svariati motivi, ma pu&ograve; accadere che anche se concesso questo non copre l&rsquo;intero importo da corrispondere, ecco perch&eacute; ci si chiede se esistano dei <strong>modi per comprare casa senza mutuo.</strong></p>

<p>Ebbene una strada percorribile nel nostro ordinamento &egrave; quella della <strong>vendita con riserva di propriet&agrave;</strong> e cio&egrave; di un atto di vendita mediante il quale il compratore ottiene subito il godimento dell&rsquo;immobile sebbene non paghi immediatamente l&rsquo;intero prezzo, ma lo corrisponda a rate.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; vantaggioso comprare la casa con riserva di propriet&agrave;?</h3>

<p>L&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendita-con-riserva-di-proprieta.html">compravendita con riserva di propriet&agrave;</a> dal Notaio rappresenta un modo per poter acquistare un immobile anche quando non si dispone dell&rsquo;intera somma da corrispondere a titolo di prezzo e non si ottiene la concessione del mutuo dalla Banca.</p>

<p>Tendenzialmente, tale contratto &egrave; <strong>vantaggioso sia per chi vende che per chi acquista</strong>, e pi&ugrave; precisamente per il proprietario perch&eacute; <strong>non avviene il passaggio di propriet&agrave;</strong> della casa che rimane in capo a lui fino al pagamento dell&rsquo;ultima rata del prezzo pattuito, e per il compratore perch&eacute; ottiene <strong>immediatamente il godimento dell&rsquo;immobile</strong>, nonostante non abbia pagato per intero il corrispettivo dell&rsquo;acquisto.</p>

<p>Altro considerevole vantaggio per il compratore &egrave; che se sussistono eventuali ipoteche o pignoramenti a carico del venditore non ci si pu&ograve; rivalere sul compratore che ha solo il godimento dell&rsquo;immobile; per il proprietario vi &egrave; l&rsquo;ulteriore vantaggio di poter risolvere il contratto, ottenendo non solo indietro la casa ma anche il risarcimento dei danni, qualora il compratore non rispetti le scadenze del contratto.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che tale contratto, rispetto ad una normale <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">compravendita con mutuo</a> presenta delle differenze, oltre alla mancata corresponsione dell&rsquo;intero prezzo al momento della stipula, &egrave; da considerare che le parti continuano a rimanere in contatto tra loro in quanto il venditore dovr&agrave; ricevere le rate dal compratore fino al momento del pagamento dell&rsquo;ultima rata in cui entrambe le parti dovranno tornare dal Notaio affinch&eacute; il venditore possa rilasciare la quietanza del prezzo che gli &egrave; stato corrisposto, definendo cos&igrave; il passaggio di propriet&agrave; in capo al compratore.</p>

<h2>2.Il compromesso ed il mutuo futuro dal Notaio come modo di acquisto della casa senza mutuo</h2>

<p>Ulteriore alternativa all&rsquo;acquisto della casa con mutuo &egrave; quella di stipulare dinanzi al Notaio un <strong>contratto preliminare di compravendita</strong> mediante il quale il compratore si impegna a versare delle somme come pagamento rateale della casa.</p>

<p>In linea di massima tale meccanismo consente alle parti di giungere ad una cifra tale da consentire la <strong>concessione del mutuo</strong> per corrispondere la somma residua da versare al proprietario dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Il vantaggio di tale contratto &egrave; quello di riservare l&rsquo;acquisto della casa da parte del compratore interessato e per il venditore di ottenere il pagamento rateale del prezzo prima ancora di trasferirne la propriet&agrave;.</p>

<p>Diversamente da un normale atto di acquisto della casa con mutuo vi &egrave; la necessit&agrave; di presentarsi dinanzi al Notaio oltre che per la stipula del <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">compromesso</a>, anche per il definitivo e per il contratto di mutuo.</p>

<p>Tendenzialmente tale contratto consente di <strong>agevolare chi non ha la possibilit&agrave; di ottenere il mutuo dalla Banca per l&rsquo;intero prezzo </strong>di vendita, ma solo per una somma inferiore, pertanto il compratore in tal caso deve poter contare sulla disponibilit&agrave; delle somme per poter pagare le rate prefissate nel preliminare; c&rsquo;&egrave;, inoltre, la&nbsp;possibilit&agrave; di diritto di recesso&nbsp;con la previsione del&nbsp;pagamento di una multa&nbsp;sulla base degli anni trascorsi nei versamenti e apporti di denaro.</p>

<h2>3. Affittare la casa per poi comprarla attraverso il rent to buy dal Notaio</h2>

<p>Il <strong>rent to buy</strong>, o contratto di affitto ai fini della compravendita, rappresenta una possibilit&agrave; per chi &egrave; a corto di liquidit&agrave; e vuole <strong>acquistare casa tramite l&rsquo;affitto</strong>.</p>

<p>Di norma si sottoscrive un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">contratto di locazione</a> dal Notaio che prevede l&rsquo;opzione che in futuro il locatario possa acquistare la casa presa in affitto, per tale motivo &egrave; previsto un <strong>canone mensile</strong> pi&ugrave; elevato rispetto a quelli normali proprio perch&eacute; una parte delle somme versate a canone sono <strong>destinate a costituire il deposito finale per la compravendita finale</strong>.</p>

<p>Tra gli aspetti positivi di tale soluzione vi &egrave; il mantenimento della propriet&agrave; dal parte del proprietario a cui verranno corrisposti i canoni di locazione maggiorati e per il locatario, futuro compratore, il vantaggio che tutte le spese, inclusa l&rsquo;Imu, restano a carico del proprietario fino a quando non si &egrave; conclusa la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita</a>.</p>

<h3>Cosa deve contenere il contratto di rent to buy se non si ottiene la concessione del mutuo</h3>

<p>Oltre alla previsione di un canone mensile maggiorato, l&rsquo;atto notarile di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a> deve contenere il riferimento <strong>all&rsquo;opzione di futuro acquisto alla scadenza del contratto</strong> da parte dell&rsquo;affittuario, il quale potr&agrave; scegliere se riscattare o meno la casa, versando la somma a copertura dell&rsquo;intero valore dell&rsquo;immobile dalla quale andr&agrave; decurtato il valore dei canoni versati.</p>

<h2>4.Ottenere un leasing immobiliare per comprare casa dal Notaio</h2>

<p>La banca ha la possibilit&agrave; di acquistare la casa a cui il privato &egrave; interessato e, dietro il pagamento di un canone mensile per un periodo di tempo stabilito, nonch&eacute; di una maxi rata finale offre l&rsquo;immobile al privato. Si tratta del contratto di <strong>leasing immobiliare</strong> la cui durata minima &egrave; di otto anni e alla cui scadenza l&rsquo;utilizzatore pu&ograve; scegliere se recedere dal contratto, chiederne il rinnovo o procedere all&rsquo;acquisto riscattando la residua parte del valore e scontando il canone versato.</p>

<p>Tendenzialmente se si ha difficolt&agrave; a <strong>pagare le rate</strong>&nbsp;si pu&ograve; sospendere il pagamento, per una sola volta e per massimo dodici mesi; mentre se si &egrave; impossibilitati a pagare le rate in maniera definitiva, la casa &egrave; venduta e all&rsquo;utilizzatore viene restituito quanto di sua competenza al netto dei canoni scaduti e non pagati.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa con terrazzo a livello</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-terrazzo-a-livello.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 18 Dec 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-terrazzo-a-livello.html</guid>
                <description><![CDATA[ I vantaggi di comprare casa con terrazzo a livello dal Notaio

Molto spesso si cerca un&rsquo;abitazione che abbia tutti i comfort e sia situata in centro citt&agrave;, ma non si ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>I vantaggi di comprare casa con terrazzo a livello dal Notaio</h2>

<p>Molto spesso si cerca un&rsquo;abitazione che abbia tutti i comfort e sia situata in centro citt&agrave;, ma non si vuole rinunciare agli spazi all&rsquo;aperto e se comprare una casa ai piani bassi non fa per il compratore e la sua famiglia, non potendo contare su un giardino, allora la scelta giusta &egrave; quella di <strong>acquistare una casa con terrazzo a livello dal Notaio</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, la casa con terrazza a livello &egrave; composta da una zona scoperta posta contestualmente sia al vertice di alcuni vani che sullo stesso piano di altri.</p>

<p>Il terrazzo a livello forma parte integrante, sia strutturalmente che funzionalmente, della casa a cui fa riferimento, in quanto, per il modo in cui &egrave; realizzata, &egrave; destinata soprattutto a dare un affaccio ed ulteriori comodit&agrave; all&rsquo;appartamento cui &egrave; collegata e del quale costituisce una proiezione verso l&rsquo;esterno.</p>

<h3>La differenza tra la casa con il terrazzo a livello e la casa con lastrico solare</h3>

<p>In linea generale, per la funzione di rappresentare entrambe uno spazio esterno completamente fruibile dal proprietario dell&rsquo;appartamento di cui rappresenta la pertinenza, <strong>lastrico solare e terrazzo a livello sembrerebbero equivalersi</strong>.</p>

<p>Tuttavia, bisogna fare una distinzione perch&eacute; tale equiparazione &egrave; possibile solo nel caso in cui il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-lastrico-solare-o-sottotetto-con-atto-notarile.html">lastrico solare</a> si a di propriet&agrave; esclusiva di un singolo condomino.</p>

<p>Ad ogni modo, &egrave; bene precisare che sussistono delle <strong>differenze</strong> tra terrazzo a livello e lastrico, difatti, quest&rsquo;ultimo si trova sempre al piano superiore e quindi anche se di pertinenza e di propriet&agrave; esclusiva di un solo appartamento, <strong>non risulta a livello</strong> come il terrazzo che rappresenta un prolungamento esterno dei vani dell&rsquo;abitazione.</p>

<h2>Comprare una casa con terrazzo a livello con le agevolazioni fiscali prima casa</h2>

<p>Acquistare una casa con terrazzo a livello dal Notaio pu&ograve; risultare molto vantaggioso, non solo perch&eacute; si pu&ograve; godere di un grande spazio esterno e di un notevole affaccio, ma anche perch&eacute; se si hanno i requisiti di legge si pu&ograve; usufruire delle <strong>agevolazioni prima casa</strong> al momento in cui si effettua l&rsquo;acquisto.</p>

<p>Di norma, per comprare la casa con terrazzo a lavello con i benefici fiscali prima casa <strong>non</strong> bisogna essere <strong>proprietario</strong>, ma nemmeno usufruttuario, n&eacute; esclusivo n&eacute; in comunione legale con il proprio coniuge, <strong>di un&rsquo;altra abitazione</strong> che si trovi nello <strong>stesso Comune</strong> di quello in cui si trova l&rsquo;immobile che si vuole acquistare.</p>

<p>Tra gli altri requisiti &egrave; necessario che il compratore non sia n&eacute; proprietario, n&eacute; usufruttuario, n&eacute; titolare di altri diritti reali, come il diritto di abitazione o il diritto di uso, nemmeno per quota, di un&rsquo;altra abitazione, <strong>su tutto il territorio nazionale</strong>, che sia stata acquistata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a>.</p>

<p>La casa oggetto di compravendita immobiliare deve essere ubicata <strong>nel Comune di residenza del compratore</strong>, o in quello in cui egli svolge la propria attivit&agrave; di lavoro o di studio, ma il compratore pu&ograve; anche non avere la residenza in quel dato Comune purch&eacute; si impegni a trasferirla entro diciotto mesi dal rogito.</p>

<h3>Quali documenti servono per acquistare casa con terrazzo a livello?</h3>

<p>Scegliere di comprare casa con terrazzo a livello dal Notaio implica la necessit&agrave; di procurare allo studio notarile tutta la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione necessaria per un comune acquisto immobiliare</a>, come, ad esempio, <strong>l&rsquo;attestato di prestazione energetica</strong> e gli atti con cui quell&rsquo;immobile &egrave; pervenuto al proprietario, la cosiddetta <strong>provenienza</strong>, oltre alla <strong>planimetria</strong>.</p>

<p>Quanto a quest&rsquo;ultima, se la casa ed il terrazzo sono accatastati insieme al Catasto Fabbricati sar&agrave; sufficiente allegare un&rsquo;unica planimetria all&rsquo;atto di compravendita, tuttavia, &egrave; possibile, ad esempio nel caso di terrazza di grandi dimensioni, che essa sia accatastata separatamente dalla&rsquo;abitazione e che sia necessario allegare all&rsquo;atto di acquisto due planimetrie, quella della casa e quella del terrazzo.</p>

<h2>Comprare una casa con terrazzo a livello come seconda casa</h2>

<p>In linea generale si pu&ograve; decidere di acquistare una casa con terrazzo a livello non come abitazione principale ma come <strong>seconda casa</strong> per trascorrere le vacanze estive ed invernali se l&rsquo;acquisto avviene in localit&agrave; turistiche oppure per metterlo a reddito <strong>dandolo in locazione</strong> a terzi.</p>

<p>A tal proposito &egrave; importante ricordare che trattandosi di un <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-seconda-casa.html">acquisto seconda casa</a> i costi sono pi&ugrave; elevati in quanto le imposte e le tasse sono maggiori in assenza di agevolazioni, pertanto &egrave; importante ponderare la propria scelta prima di fare un simile investimento per comprendere se si tratta di un acquisto alla portata delle proprie tasche.</p>

<h2>Il costo del Notaio per l&rsquo;acquisto di una casa con terrazzo a livello</h2>

<p>Di norma il prezzo di una casa con terrazzo a livello &egrave; pi&ugrave; elevato rispetto ad un appartamento che non gode di un ampio spazio esterno, ma ci sono diversi fattori di cui tenere conto tra cui le dimensioni, l&rsquo;ubicazione e soprattutto la rendita catastale, ma ci&ograve; che tendenzialmente pi&ugrave; preoccupa chi compra &egrave; il <strong>costo del Notaio</strong>.</p>

<p>Ebbene l&rsquo;onorario del Notaio varia da professionista a professionista anche a seconda della complessit&agrave; del rogito da stipulare, non esiste infatti un listino prezzi o tariffario minimo, per questo per avere un&rsquo;idea dei costi che bisogna affrontare facendo tale tipo di investimento immobiliare &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> al Notaio.</p>

<h3>Le tasse e le imposte per comprare una casa con terrazzo a livello dal Notaio</h3>

<p>Il costo dell&rsquo;acquisto di una casa con terrazzo a livello, oltre che dell&rsquo;onorario del Notaio, &egrave; rappresentata dalle tasse e dalle <strong>imposte</strong> che chi compra deve allo Stato, quali l&rsquo;imposta di registro o dell&rsquo;Iva a seconda che si stia comprando da un privato o da un&rsquo;impresa costruttrice.</p>

<p>Se si <strong>compra da un privato</strong> bisogna corrispondere <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> che ammonta al 2% del valore catastale dell&#39;immobile in caso di acquisto della prima casa, al 9% in caso di acquisto di una seconda casa, lo stesso vale quando si acquista da un&rsquo;impresa costruttrice che abbia terminato i lavori di costruzione da pi&ugrave; di cinque anni.</p>

<p>Quando, invece, chi vende &egrave; <strong>un&rsquo;impresa costruttrice</strong> che ha terminato i lavori di costruzione o di ristrutturazione da meno di cinque anni, il compratore in luogo dell&rsquo;imposta di registro, deve <strong>pagare l&rsquo;Iva</strong> che &egrave; pari al 4% in caso di acquisto di prima casa, al 10% in caso di acquisto di seconda casa e al 22% nel caso in cui l&rsquo;immobile venga classificato come di lusso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa uso ufficio dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-uso-ufficio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 12 Dec 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-uso-ufficio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per appartamento uso ufficio?

Spesso si sente parlare di casa o appartamento uso ufficio, ebbene con questo termine si suole far riferimento all&rsquo;unit&agrav ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per appartamento uso ufficio?</h2>

<p>Spesso si sente parlare di casa o <strong>appartamento uso ufficio</strong>, ebbene con questo termine si suole far riferimento all&rsquo;unit&agrave; immobiliare utilizzata non come abitazione di una famiglia, di una coppia o di un singolo individuo, ma come studio professionale.</p>

<p>Come &egrave; noto, a prescindere dall&#39;uso concreto che si fa di un immobile e esulando dagli accordi delle parti in merito, ciascuno di essi ha una sua categoria catastale, e nell&rsquo;ipotesi dell&rsquo;ufficio essa &egrave; la <strong>categoria A/10</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, qualora si decidesse di voler fare un utilizzo diverso dell&rsquo;ufficio &egrave; necessario un <strong>preventivo cambio di destinazione d&#39;uso dell&rsquo;immobile</strong>, il quale si sostanzia in una preliminare verifica che il piano regolatore comunale preveda la possibilit&agrave; di cambiare destinazione alla casa, di seguito &egrave; indispensabile saldare tutte le spese necessarie, come i contributi di concessione, per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge a riguardo.</p>

<p>In linea generale, quindi, <strong>acquistare dal Notaio una casa ad uso ufficio</strong> implica la necessit&agrave; di una serie di indagini oltrech&eacute; il dover procurare tutta l&rsquo;opportuna documentazione al professionista perch&eacute; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> ed il passaggio di propriet&agrave; avvengano in tutta sicurezza.</p>

<h3>Quali documenti occorrono per comprare casa ad uso ufficio dal Notaio?</h3>

<p>Come per l&rsquo;acquisto di una qualsiasi casa e di un appartamento &egrave; necessario procurare al professionista <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">l&rsquo;opportuna documentazione</a> la quale si compone della <strong>planimetria catastale</strong>, dell&rsquo;attestato di prestazione energetica e delle <strong>visure ipocatastali</strong>, oltre agli atti in virt&ugrave; del quale si &egrave; acquistata la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Tendenzialmente, se il venditore non dispone di alcuni o di tutti i suddetti documenti sar&agrave; lo stesso studio notarile ad occuparsi di procurarli.</p>

<p>In linea generale, quando si compra una casa uso ufficio &egrave; necessario che sussistano gli opportuni <strong>permessi edilizi</strong> che attestino la regolarit&agrave; urbanistica dello stesso al fine di procedere con il cambio destinazione.</p>

<p>Sul punto &egrave; bene precisare che non &egrave; necessario che si sia gi&agrave; provveduto al cambio di destinazione, ma se il motivo per cui si &egrave; acquistato l&rsquo;immobile &egrave; quello di adibirlo ad ufficio &egrave; opportuno fare le relative indagini prima di procedere al passaggio di propriet&agrave;.</p>

<h2>Costo del notaio per comprare casa uso ufficio</h2>

<p>Una volta individuato l&rsquo;immobile da adibire ad uso ufficio, che ha un suo <strong>prezzo</strong> in base alla posizione e allo stato in cui si trova, dopo aver posto in essere tutte le pratiche per il cambio di destinazione ed i relativi costi, bisogna corrispondere le <a href="https://www.notaiofacile.it/calcolo-spese-notarili.html">spese notarili per la compravendita</a>.</p>

<p><strong>Le tasse e le imposte da pagare per comprare casa ad uso ufficio</strong> variano a seconda che l&rsquo;acquirente possa godere o meno delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Nel primo caso se si acquista da un privato l&rsquo;IVA non &egrave; dovuta, mentre sono dovute l&rsquo;imposta di registro al 2% del valore catastale, oltre all&rsquo;imposta ipotecaria e quella catastale in misura fissa; nel caso in cui si compra da un&rsquo;impresa costruttrice &egrave; dovuta anche l&rsquo;IVA.</p>

<p>Qualora non si possa usufruire dei benefici fiscali prima casa vale quanto innanzi detto, ma l&rsquo;imposta di registro &egrave; al 9% del valore catastale.</p>

<p>Alle tasse va aggiunto il <strong>costo del Notaio</strong> e cio&egrave; il suo onorario, non esistendo un listino prezzi, questo pu&ograve; variare a seconda del professionista oltre che del tipo di immobile che si decide di comprare, per questo &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo</strong> al Notaio per avere contezza della somma complessiva che si dovr&agrave; affrontare per il trasferimento di propriet&agrave;.</p>

<h3>Comprare un&rsquo;altra casa con benefici prima casa dal Notaio dopo aver acquistato casa uso ufficio</h3>

<p>Qualora si fosse gi&agrave; proprietari di una casa ad uso ufficio ci si domanda se si pu&ograve; beneficiare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> per l&rsquo;acquisto di un altro immobile accatastato come abitazione.</p>

<p>Sul presupposto che sussistano tutti gli altri requisiti imposti dalla legge per fruire delle agevolazioni prima casa, tendenzialmente il possesso o la&nbsp;<strong>propriet&agrave; di una casa accatastata come uso ufficio</strong>, indipendentemente dal fatto che sia destinata parzialmente a soddisfare il bisogno abitativo del contribuente, <strong>consente di beneficiare degli sgravi fiscali</strong> per il nuovo acquisto.</p>

<p>Diversamente,&nbsp;<strong>nel caso in cui il titolare sia gi&agrave; in possesso di un&rsquo;altra unit&agrave; locale, abitazione o casa</strong>&nbsp;classificata o anche solo classificabile come abitazione rientrante in una delle categorie catastali A escluse le A/10 a cui &egrave; riferibile la casa uso ufficio, sarebbe preclusa la possibilit&agrave; di usufruire delle suddette agevolazioni.</p>

<h2>Come fare il cambio destinazione da casa a ufficio</h2>

<p>Cambiare la destinazione d&rsquo;uso&nbsp;di un immobile comporta la modifica dello scopo per cui esso viene utilizzato.</p>

<p>Affinch&eacute; si realizzi il cambio destinazione la prima cosa da fare &egrave; quello di&nbsp;<strong>accertare la legittimit&agrave; dell&rsquo;immobile</strong>, e cio&egrave; dimostrare che sia <strong>in regola con la normativa urbanistica</strong> e che non vi siano abusi edilizi che ne compromettano la procedura di modifica.</p>

<p>Per attivare la procedura &egrave; necessario essere <strong>in possesso del permesso di costruire</strong>, delle concessioni, e dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agibilita-casa-atto-acquisto-notaio.html">documenti relativi all&rsquo;agibilit&agrave;</a>.</p>

<p>Dopo aver constatato la regolarit&agrave; urbanistica della casa <strong>si presenta il progetto</strong> di pratica per il cambio destinazione d&rsquo;uso ai competenti uffici comunali, i quali rilasceranno l&rsquo;autorizzazione per la modifica della destinazione d&rsquo;uso.</p>

<h3>Quanto costa il cambio destinazione da appartamento ad ufficio</h3>

<p>In linea di massima i&nbsp;<strong>prezzi del cambio destinazione d&rsquo;uso di un edificio</strong> possono essere divisi per tipologia di spesa.</p>

<p>Tendenzialmente va considerata la parcella del professionista che segue la pratica, i diritti di segreteria da versare alle amministrazioni comunali a seconda dell&rsquo;autorizzazione richiesta, oltre al costo di gli eventuali lavori di ristrutturazione e opere edili che consentano il cambio.</p>

<p>Ad incidere sulle spese per le pratiche catastali &egrave; la complessit&agrave; della pratica e la&nbsp;tipologia di cambio destinazione d&rsquo;uso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa pagando con un credito</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-pagando-con-un-credito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 12 Dec 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquistare casa dal Notaio senza pagare il prezzo della vendita

Spesso ci si chiede se sia possibile comprare casa e non pagare nulla, sembra un&rsquo;utopia dato che per il pas ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquistare casa dal Notaio senza pagare il prezzo della vendita</h2>

<p>Spesso ci si chiede se sia possibile <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-senza-pagare.html">comprare casa e non pagare nulla</a>, sembra un&rsquo;utopia dato che per il passaggio di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile bisogna corrisponderne il valore al venditore, e, invece, in alcuni casi &egrave; possibile.</p>

<p>Lo &egrave;, ad esempio, quando <strong>chi compra non versa la somma</strong> dovuta a titolo di prezzo della vendita mediante un assegno circolare, un assegno bancario o un bonifico, ma si accorda con il venditore della casa per <strong>pagare l&rsquo;immobile con un proprio credito</strong>, che ha verso un terzo debitore.</p>

<p>Nello specifico, in tale circostanza chi compra casa effettua una <strong>cessione del credito</strong> in favore del proprietario di casa, in tal modo quest&rsquo;ultimo diverr&agrave; creditore in luogo dell&rsquo;acquirente, nei confronti del debitore del credito ceduto.</p>

<p>Volendo fare un esempio se Tizio vuole comprare la casa di Caio, ed il prezzo di tale immobile &egrave; di 100.000 euro, e allo stesso tempo Tizio &egrave; creditore verso Sempronio della somma di euro 100.000, qualora Caio fosse disponibile ad accettare il credito, Tizio potr&agrave; pagare all&rsquo;atto di compravendita il venditore Caio, senza versare alcuna somma, ma cedendogli il credito che ha verso Sempronio, in questo modo quest&rsquo;ultimo diverrebbe il creditore in luogo di Tizio.</p>

<h3>I vantaggi di comprare casa pagando il corrispettivo con un credito</h3>

<p>Uno dei <strong>vantaggi di stipulare un contratto di compravendita</strong> dal Notaio di tale genere &egrave; tendenzialmente per il soggetto che compra di <strong>non dover versare il prezzo della vendita</strong> in quanto questa &egrave; corrisposta mediante la cessione del credito.</p>

<p>Quanto al venditore il vantaggio sta nell&rsquo;immediato effetto che produce la cessione del creditore, difatti, una volta sottoscritto l&rsquo;atto egli potr&agrave; rivolgersi al debitore per ottenere l&rsquo;intero credito senza dover attendere i tempi tecnici di un assegno o di un bonifico dato alla compravendita o quelli ancora pi&ugrave; lunghi nel caso in cui ci si accordi per un pagamento a rate.</p>

<p>&Egrave; anche possibile il venditore sia avvantaggiato ottenendo, ad esempio, la cessione di un <strong>credito</strong> dall&rsquo;acquirente che sia pari ad una <strong>somma maggiore rispetto a quella del prezzo di vendita</strong>, ci&ograve; &egrave; possibile perch&eacute; tale accordo si sostanzia in una vera e propria <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/prestazione-in-luogo-di-adempimento-cose-e-perche-serve-il-notaio.html">prestazione in luogo dell&rsquo;adempimento</a>, pi&ugrave; propriamente nota come <strong>datio in solutum</strong>, proprio perch&eacute; il venditore in luogo del prezzo ottiene il credito.</p>

<h2>Cosa deve contenere l&rsquo;atto di acquisto casa quando si paga con un credito?</h2>

<p>Per potersi avvalere della possibilit&agrave; di <strong>pagare il prezzo della compravendita della casa dal Notaio con un credito</strong> &egrave; necessario essere creditori di una somma liquida, certa ed esigibile nei confronti di un altro soggetto che viene comunemente definito debitore.</p>

<p>In linea di massima il soggetto acquirente deve rendere noto al proprietario la <strong>sussistenza di tale credito</strong> e deve verificare la disponibilit&agrave; di quest&rsquo;ultimo a ricevere il luogo della somma di denaro sotto forma di bonifico o di assegno, il credito dell&rsquo;acquirente verso un terzo.</p>

<p>Qualora il soggetto venditore si rendesse disponibile a ricevere il credito, all&rsquo;interno dell&rsquo;atto il professionista avr&agrave; cura di indicare ogni <strong>riferimento al credito</strong> e che l&rsquo;intero prezzo di compravendita o parte di esso sar&agrave; corrisposta mediante la cessione del credito.</p>

<p>Tendenzialmente, dovr&agrave; farsi in atto una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione-del-credito-dal-notaio.html">cessione del credito</a> dell&rsquo;acquirente in favore del venditore ed andr&agrave; rispettata tutta la normativa di legge in merito.</p>

<h3>I documenti che servono per comprare casa dal Notaio pagando con un credito</h3>

<p>Di norma, oltre a tutta la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione necessaria per la compravendita</a>, come ad esempio la planimetria dell&rsquo;immobile, l&rsquo;attestato di prestazione energetica, e i titoli di provenienza del bene, &egrave; necessario che nell&rsquo;atto vengano <strong>consegnati al venditore</strong> a cui viene ceduto il credito <strong>tutti i documenti probatori e gli accessori del credito</strong> medesimo.</p>

<p>Tendenzialmente, se viene ceduto l&rsquo;intero credito dall&rsquo;acquirente al venditore, a quest&rsquo;ultimo andranno consegnati al momento della stipula della cessione e quindi dell&rsquo;atto di compravendita tutti i <strong>documenti che provino l&rsquo;esistenza del credito</strong> e del possesso dello stesso in capo al compratore.</p>

<p>Per effetto della cessione al venditore, a cui &egrave; ceduto il credito, verranno trasferiti tutti i privilegi, le garanzie personali e reali relative al credito oltre agli altri <strong>accessori</strong>, secondo le norme di legge.</p>

<h2>Acquisto casa pagando in parte con un credito</h2>

<p>Sin qui si &egrave; fatto riferimento alla possibilit&agrave; di avvalersi della possibilit&agrave; di pagare l&rsquo;acquisto della casa dal Notaio con la cessione del solo credito, ebbene &egrave; anche possibile che il credito rappresenti una parte delle modalit&agrave; di corresponsione del prezzo di vendita.</p>

<p>In linea generale, &egrave; possibile avvalersi della <strong>cessione del credito anche per pagare solo parte del prezzo</strong> della compravendita della casa, ad esempio, se il soggetto compratore ha un credito di euro 50.000 ed il prezzo di acquisto della casa &egrave; di 100.000, pu&ograve; accordarsi con il venditore per pagare in parte il prezzo con la cessione del credito ed in parte corrispondendo la somma con le modalit&agrave; di pagamento solite quali l&rsquo;assegno circolare o il bonifico bancario.</p>

<h3>Comprare la prima casa pagando con un credito</h3>

<p>Tendenzialmente, non ci sono limiti all&rsquo;utilizzo di tale pratica, se non la necessaria accettazione del venditore a divenire cessionario del credito in luogo del pagamento del prezzo.</p>

<p>Ecco perch&eacute; &egrave; possibile che anche per <strong>comprare la prima casa dal Notaio</strong> ci si avvalga della possibilit&agrave; di cedere il credito, in tutto o in parte, al proprietario in cambio del passaggio di propriet&agrave;.</p>

<h3>Comprare un terreno pagando con un credito</h3>

<p>Come appena accennato, se il venditore &egrave; d&rsquo;accordo e quindi favorevole alla cessione del credito in luogo del pagamento del prezzo di vendita, &egrave; possibile che si decida di avvalersi di tale meccanismo anche per <strong>comprare un terreno dal Notaio</strong>.</p>

<p>In tal caso, oltre alla necessaria <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/documenti-per-comprare-terreno.html">documentazione per l&rsquo;acquisto del terreno</a>, dovranno essere inseriti in atto tutti i documenti probatori e gli accessori del credito che si vuole cedere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa dal notaio senza perdere tempo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-senza-perdere-tempo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 17 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Un detto molto antico afferma che &ldquo;il tempo &egrave; denaro&rdquo; e nell&rsquo;ambito degli investimenti immobiliari ci&ograve; rappresenta un pr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Un detto molto antico afferma che &ldquo;il tempo &egrave; denaro&rdquo; e nell&rsquo;ambito degli investimenti immobiliari ci&ograve; rappresenta un principio intramontabile molto pertinente.</p>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa dal notaio</a> ci sono molti fattori da dover considerare e ciascuno di essi, se non viene affrontato con la dovuta attenzione, rischia di determinare una perdita di tempo.</p>

<p>Essere al corrente di tutte le informazioni di una casa per poter fronteggiare i costi connessi con consapevolezza e serenit&agrave;, &egrave; importante, ma occorre anche effettuare le giuste valutazioni e le dovute scelte con l&rsquo;assistenza di un notaio.</p>

<p>Vediamo come &egrave; possibile evitare di perdere tempo per l&rsquo;acquisto di una casa e come si pu&ograve; velocizzare l&rsquo;investimento immobiliare in totale sicurezza, senza incorrere in errori compromettenti.</p>

<h2>Tempo necessario per scegliere casa</h2>

<p>Una delle prime questioni da affrontare attiene al tipo di casa di comprare dal notaio. In particolare &egrave; importante chiarirsi la tipologia di abitazione che fa al proprio caso e possa soddisfare le proprie esigenze ed aspettative.</p>

<p>Sembra un tema da affrontare banale, ma in realt&agrave; esistono diverse soluzioni abitative, ciascuna con le proprie caratteristiche, i propri pro e contro. Ad esempio, la riflessione per l&rsquo;acquisto una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">casa in condominio</a> dal notaio dovr&agrave; tenere conto delle spese condominiali per le parti comuni, che sono costi da affrontare periodicamente, cos&igrave; come la scelta di una casa in campagna lontana dal centro dovr&agrave; necessariamente considerare i tempi per raggiungere i posti di lavoro.</p>

<p>Se non si hanno le idee chiare sin dall&rsquo;inizio sulle caratteristiche della casa da comprare, si rischia di perdere davvero molto tempo, proprio perch&eacute; non viene ristretto il campo di ricerca, ma si &egrave; aperti a ogni possibilit&agrave;. Pertanto stabilire fin dall&rsquo;inizio la tipologia di casa adatta alle proprie necessit&agrave; &egrave; uno step molto rilavante da non sottovalutare.</p>

<h3>Contattare il notaio per controlli: come non perdere tempo</h3>

<p>Solitamente quando si decide di comprare casa, la scelta del notaio viene considerata come uno degli ultimi step da dover affrontare, una volta stretti accordi verbali con il venditore, in quanto il notaio viene percepito come il pubblico ufficiale che appone la firma all&rsquo;atto pubblico di trasferimento.</p>

<p>Tuttavia questa non &egrave; la soluzione pi&ugrave; prudente, proprio perch&egrave; potrebbe determinare ancor di pi&ugrave; una perdita di tempo: evitare i <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli preventivi del notaio</a> prima della scelta definitiva di una casa, &egrave; una scelta molto rischiosa: potrebbero emergere degli inconvenienti o delle spiacevoli sorprese non rilevabili da persone che non sono esperte del settore immobiliare.</p>

<p>Infatti, sebbene anche per i controlli ci siano delle tempistiche da rispettare, &egrave; opportuno rivolgersi al notaio prima possibile, gi&agrave; nella fase delle trattative. Non sar&agrave; tempo perso, ma solo garanzia di successo per l&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<h3>Stabilire il budget: come non perdere tempo</h3>

<p>Un altro tassello da non sottovalutare &egrave; la <strong>definizione del budget</strong> a disposizione per l&rsquo;acquisto casa.</p>

<p>Spesso accade che non si abbia la minima idea di quanto possa comportare, dal punto di vista economico, l&rsquo;acquisto di una casa e si inizia una ricerca senza propri punti riferimento, lasciandosi talvolta ingannare dal prezzo pi&ugrave; basso.</p>

<p>Definire in via anticipata il budget a disposizione evita perdite di tempo, in quanto restringendo le possibilit&agrave;, &egrave; possibile concentrarsi in maniera pi&ugrave; concreta sulle papabili abitazioni da poter visionare.</p>

<p>Lasciarsi sfuggire delle occasioni di investimento immobiliare, solo perch&eacute; si &egrave; distratti o affascinati da case inaccessibili dal punto di vista economico, potrebbe essere un vero peccato e soprattutto una perdita di tempo.</p>

<h3>Sopralluogo e visite alla casa: come non perdere tempo</h3>

<p>Spesso quando si decide di voler investire e di comprare una prima casa, ma anche una seconda dal notaio, si inizia un lungo periodo di <strong>sopralluoghi e visite</strong>. Si tratta di un passaggio estremamente importante proprio perch&eacute; consente di visionare in modo diretto la casa e le sue potenzialit&agrave;, come la luminosit&agrave;, l&rsquo;ampiezza, l&rsquo;accesso e tanti altri elementi altrettanto importanti.</p>

<p>Tuttavia il sopralluogo di una casa non pu&ograve; essere effettuato per tutti i tipi di case che apparentemente possono essere di nostro gradimento, ma deve concentrarsi sulle possibili case che possono essere di reale interesse.</p>

<p>Ad esempio un sopralluogo di una villa il cui costo &egrave; di gran lunga superiore alle possibilit&agrave; economiche, sebbene possa risultare piacevole, pu&ograve; rivelarsi una perdita di tempo.</p>

<h2>Trattative acquisto casa: come non perdere tempo</h2>

<p>Anche la fase delle <strong>trattative</strong> &egrave; particolarmente delicata, proprio perch&eacute; in quell&rsquo;occasione vengono definiti i termini di quello che sar&agrave; l&rsquo;accordo davanti al notaio.</p>

<p>Chiarirsi immediatamente le idee su alcuni aspetti pu&ograve; essere un aspetto che fa risparmiare tempo: ad esempio, decidere se la casa debba essere comprata con tutti i mobili o senza mobili, oppure su chi debbano gravare le spese per alcuni lavori o per renderla agibile, comprendere se vi siano delle servit&ugrave; per l&rsquo;accesso casa etc. sono tutte valutazioni necessarie.</p>

<p>Tutti questi elementi non sono da sottovalutare e da decidere solo al momento del rogito di acquisto dal notaio, ma occorre chiarirli proprio durante la fase delle trattative.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa</h2>

<p>La ricerca del notaio spesso pu&ograve; far perdere molto tempo, soprattutto se non si hanno conoscenze o esperienze pregresse in ambito notarile. &Egrave; proprio per tali ragioni, che questo punto pu&ograve; rappresentare un problema per coloro che intendono concludere l&rsquo;operazione immobiliare nel pi&ugrave; breve tempo possibile.</p>

<p>La piattaforma di NotaioFacile offre la possibilit&agrave; di richiedere gratis un <strong>preventivo notarile</strong> per qualsiasi atto si intende stipulare, anche diverso dall&rsquo;acquisto casa. Ci&ograve; permette di evitare inutili perdite e di tempo e di avere una risposta in breve tempo sui costi da dover affrontare in termini di tasse e imposte.</p>

<h3>Trovare un notaio vicino senza perdere notaio</h3>

<p>Nel caso in cui si abbia bisogno di un notaio per un preventivo notarile senza perdere tempo ed anche denaro &egrave; possibile, sempre grazie alla piattaforma di NotaioFacile, trovare un <strong>notaio pi&ugrave; vicino</strong> possibile alla propria zona.</p>

<p>Il servizio, infatti, consente di selezionare la citt&agrave; che pi&ugrave; si preferisce e ci&ograve; non implica alcun costo aggiuntivo, ma permette di entrare in contatto diretto con il notaio della propria zona senza dover perdere tempo preziosi in spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto prima casa a Torino agevolazioni dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-prima-casa-a-torino-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 10 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare prima casa a Torino

Comprare la prima casa a Torino &egrave; una scelta che richiede un&rsquo;accurata valutazione su molteplici aspetti, che variano dalla zona, al tip ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare prima casa a Torino</h2>

<p><strong>Comprare la prima casa a Torino</strong> &egrave; una scelta che richiede un&rsquo;accurata valutazione su molteplici aspetti, che variano dalla zona, al tipo di casa, all&rsquo;ecosostenibilit&agrave;, alla vicinanza al lavoro o alle principali attivit&agrave;.</p>

<p>In virt&ugrave; del passo delicato che si andr&agrave; compiere, dovuto anche a numerose spese da dover considerare, &egrave; opportuno considerare sin dall&rsquo;inizio, la possibilit&agrave; di entrare in contatto con un notaio, per comprendere anche se sia possibile usufruire di agevolazioni fiscali per l&rsquo;acquisto della prima casa a Torino.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali acquisto prima casa a Torino</h2>

<p>La legge favorisce l&rsquo;acquisto della prima casa offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di accedere alle <strong>agevolazioni fiscali</strong>, risparmiando, quindi, sulle tasse e le imposte che si devono affrontare per il trasferimento immobiliare.</p>

<p>Infatti l&rsquo;acquisto di una prima casa a Torino, pu&ograve; essere conveniente quando si hanno i requisiti che a breve analizzeremo: il risparmio &egrave; ravvisabile in primis sull&rsquo;imposta di registro, sia se si compra da privato, sia se si acquista da costruttore soggetto a Iva. Nel primo caso l&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 2% piuttosto che il 9%, nel secondo caso, invece &egrave; pari al 4%.</p>

<p>Altri tributi da dover pagare per la prima casa in misura fissa sono l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale: mentre nel caso di acquisto da privati &egrave; pari a 50 euro, per l&rsquo;acquisto da costruttore, soggetto a Iva, &egrave; pari a 200 euro ciascuna.</p>

<h3>Requisiti bonus prima casa a Torino</h3>

<p>Per accedere alle agevolazioni fiscali previste dalla legge in tema di acquisto prima casa, anche nella citt&agrave; di Torino, &egrave; necessario che siano rispettati specifici presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave; innanzi tutto necessario che chi acquista casa&nbsp;<strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;</strong>dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione: in particolare &egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;<strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;<strong>altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa in quanto si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Dove comprare la prima casa a Torino</h2>

<p>Conoscere le <strong>zone di una citt&agrave;</strong> in cui si decide di comprare casa, &egrave; uno step che non pu&ograve; essere trascurato in quanto permette di affrontare il sacrificio economico con cognizione e minore incoscienza.</p>

<p>Oltre alla rinomata zona del centro storico, l&rsquo;investimento immobiliare, avente ad oggetto la prima casa, pu&ograve; svilupparsi in zone residenziali come Crocetta o il quartiere di Santa Rita. La prima zona offre un&rsquo;ottima qualit&agrave; della vita, perfetta per le famiglie, mentre la seconda si caratterizza, oltre per la vicinanza al centro storico, anche per i numerosi parchi e l&rsquo;efficienza dei collegamenti.</p>

<p>I <strong>quartieri</strong> di San Salvario e Valentino sono adatti a coloro che, invece, per la prima casa, prediligono una zona ben collegata, ricca di verde, di poli culturali e locali multietnici.</p>

<p>Queste ultime non sono le uniche zone in cui &egrave; possibile godere del polmone verde piemontese, in quanto anche la rinomata Borgo Po &egrave; una soluzione per coloro che investono in una prima casa in un&rsquo;area distante dal caos cittadino.</p>

<p>Non &egrave; tuttavia da escludere la zona residenziale per una soluzione abitativa, il quartiere di San Donato, ideale per famiglie e coppie che intendono comprare case indipendenti abbandonando l&rsquo;idea di vivere all&rsquo;interno di un condominio.</p>

<h2>Quanto costa comprare una prima casa a Torino</h2>

<p>Il <strong>costo di una casa</strong> pu&ograve; variare a seconda di numerosi fattori, in primis la zona in cui &egrave; sita: ad esempio, una casa all&rsquo;interno del centro storico di Torino, avr&agrave; un prezzo pi&ugrave; elevato rispetto a una casa in una zona defilata, residenziale, periferica.</p>

<p>Tuttavia, come affermato in precedenza, trattandosi di una prima casa, chance di risparmio si potrebbero ottenere in relazione alle tasse e alle imposte da versare all&rsquo;erario, al ricorrere di determinati presupposti e requisiti.</p>

<p>Altri elementi come lo stato della casa, la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-che-cos-e-la-classe-energetica.html">classe energetica</a>, l&rsquo;ampiezza degli spazi, cos&igrave; come l&rsquo;eventuale ricorso ad impianti fotovoltaici o altre soluzioni ecosostenibili, possono influire in maniera importante sul prezzo richiesto dal venditore.</p>

<p>In tali casi farsi affiancare da professionisti del settore come il notaio, pu&ograve; essere utile per avere ben chiare tutte le caratteristiche dell&rsquo;immobile, grazie ai controlli che il notaio effettua prima del rogito notarile di acquisto.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis acquisto prima casa a Torino</h2>

<p>Avere un&rsquo;idea chiara e concreta delle spese da sostenere, in termini di tasse e imposte da versare all&rsquo;erario, per l&rsquo;acquisto della prima casa a Torino, pu&ograve; essere particolarmente utile proprio per evitare di avere spiacevoli sorprese una volta che le trattative siano in uno stato avanzato e non sia pi&ugrave; possibile avere ripensamenti.</p>

<p>Per tali ragioni, la piattaforma di NotaioFacile, offre la chance di richiedere gratis un <strong>preventivo notarile, </strong>avente ad oggetto i costi per l&rsquo;acquisto di una prima casa, ma anche di una eventuale seconda casa o per qualsiasi altro tipo di atto notarile si debba stipulare dinanzi al notaio.</p>

<p>Entrare in contatto diretto con il notaio e non con intermediari del settore immobiliare, come dottori di studio o collaboratori, &egrave; importante per avere un quadro delle spese e per affrontare l&rsquo;investimento immobiliare con maggiore consapevolezza.</p>

<h3>Notaio per acquisto prima casa a Torino</h3>

<p>Torino &egrave; una metropoli importante in cui non sempre pu&ograve; apparire semplice districarsi nel mondo del settore immobiliare e in particolare nel <strong>mondo notarile</strong>. &Egrave; proprio per questo che la piattaforma di NotaioFacile permette di scegliere la <strong>citt&agrave; </strong>e quindi anche Torino, in cui si intende stipulare, in modo tale da semplificare l&rsquo;acquisto della prima casa, avendo a che fare con un Notaio proprio della zona che si preferisce.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare la prima casa dal proprio coniuge</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-la-prima-casa-dal-coniuge.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 07 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile acquistare la prima casa dal proprio coniuge?

La compravendita della prima casa tra coniugi nel corso del matrimonio, e cio&egrave; quando non siano incorsi d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile acquistare la prima casa dal proprio coniuge?</h2>

<p>La <strong>compravendita della prima casa tra coniugi</strong> nel corso del matrimonio, e cio&egrave; quando non siano incorsi divorzio o atto di separazione tra gli stessi, &egrave; possibile purch&eacute; vengano rispettate una serie di condizioni.</p>

<p>In primo luogo <strong>non &egrave; possibile</strong> che un coniuge compri dall&rsquo;altro la casa se questi sono coniugati in <strong>regime di comunione legale dei beni</strong>, in quanto tale regime patrimoniale comporta una compropriet&agrave; su tutti gli acquisti successivi alle nozze, quindi non &egrave; possibile per il coniuge in comunione dei beni comprare un immobile dal proprio marito o dalla propria moglie proprio perch&eacute; si tratterebbe di una casa di cui si &egrave; gi&agrave; proprietari.</p>

<p>Tale circostanza sussiste di norma solo per le compravendite e per ogni tipo di trasferimento a titolo oneroso, non &egrave; lo stesso in caso di donazioni o lasciati ottenuti per successione, che invece entrano nel patrimonio del singolo coniuge trattandosi di acquisti a titolo personale oltrech&eacute; gratuito.</p>

<h3>I requisiti per poter comprare dal Notaio la prima casa dal proprio coniuge</h3>

<p><strong>Acquistare la prima casa dal proprio coniuge dal Notaio</strong> &egrave; in linea di massima possibile in due circostanze, e, una volta esclusa tale possibilit&agrave; per chi &egrave; coniugato in regime di comunione legale dei beni, vien da s&eacute; che una delle condizioni per poter comprare casa dal proprio coniuge &egrave; quella di <strong>essere coniugati in regime di separazione dei beni</strong>.</p>

<p>Di norma, quando due coniugi scelgono il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">regime patrimoniale della separazione dei beni</a> ogni acquisto fatto dal singolo &egrave; personale, il che significa, ad esempio, che se marito e moglie sono sposati e hanno scelto la separazione dei beni e il marito decide di comprare una casa questa rappresenter&agrave; un suo acquisto personale.</p>

<p>Per tale ragione in tale circostanza &egrave; possibile che, ad esempio, la moglie decida di comprare la casa del marito con un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">atto di compravendita dal Notaio</a>. Allo stesso modo &egrave; lecito anche l&rsquo;acquisto che un coniuge fa dall&rsquo;altro <strong>in ambito di un giudizio di separazione</strong> che interessa entrambi.</p>

<h3>Comprare la prima casa dal coniuge come accordo di separazione</h3>

<p>La scelta di <strong>acquistare la prima casa dal coniuge</strong> oltre a poter avvenire quando il matrimonio &egrave; ancora stabile pu&ograve; avvenire anche <strong>quando una</strong> <strong>coppia in comunione legale dei beni si separa</strong>.</p>

<p>In tal modo di norma la comunione si scioglie automaticamente o per accordo intervenuto tra gli stessi coniugi o, qualora manchi, su disposizione del giudice.&nbsp;</p>

<p>Il giudice, infatti, per i beni immobili che facevano parte della comunione si occupa preliminarmente di verificare se uno dei coniugi &egrave; interessato a comprare la quota dell&rsquo;altro, in caso contrario mette in vendita l&rsquo;immobile per poi dividerne il ricavato tra gli ormai ex coniugi.</p>

<p>&Egrave;, tuttavia, possibile che il giudice disponga che la <strong>casa venga assegnata ad uno dei coniugi</strong>, in tal modo si verifica a tutti gli effetti l&rsquo;acquisto della casa che prima era di entrambi i coniugi da parte di uno solo di essi, ed in tal caso sar&agrave; necessario recarsi dinanzi al Notaio ed effettuare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti-immobiliari-separazione-divorzio.html">compravendita in esecuzione della sentenza di separazione</a>.</p>

<h2>I vantaggi non solo economici di comprare la prima casa dal coniuge</h2>

<p>Uno dei vantaggi che sono molto spesso riconducibili alla scelta di far acquistare la propria casa dal coniuge &egrave; quella di sfuggire ai creditori ed <strong>evitare il pignoramento dei beni</strong>, &egrave; bene precisare che ogni trasferimento immobiliare rivolto a frodare i creditori pu&ograve; essere da questi impugnato entro cinque anni dal rogito con l&rsquo;azione revocatoria esercitata dai creditori.</p>

<p>Tendenzialmente, i vantaggi di un simile acquisto sono riconducibili all&rsquo;ambito del giudizio di separazione e dunque potrebbe avvenire che la compravendita della casa sia la conseguenza di un&nbsp;<strong>accordo di divisione dei beni in comunione</strong>&nbsp;<strong>o in compropriet&agrave;</strong>, in tal modo uno dei coniugi acquista la quota dell&rsquo;altro e si evita che la casa vada a terzi.</p>

<p>Acquistare la casa del proprio coniuge pu&ograve; anche <strong>favorire la riduzione dell&rsquo;importo dell&rsquo;assegno di mantenimento</strong> in conseguenza dell&rsquo;accordo di separazione tra i coniugi.</p>

<h2>Acquisto prima casa dal coniuge e agevolazioni fiscali&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</h2>

<p>Una delle domande che ci si pone quando si decide di comprare casa dal coniuge e si tratta di una prima casa e se tale trasferimento immobiliare implichi la perdita del&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">bonus prima casa</a>.</p>

<p>Per tale motivo bisogna distinguere a seconda di quando avviene la compravendita dinanzi al Notaio, se, ad esempio, l&rsquo;acquisto avviene tra due coniugi sposati in regime di separazione dei beni, <strong>prima che siano trascorsi cinque anni dalla stipula dell&rsquo;atto di compravendita</strong> dell&rsquo;immobile, le <strong>agevolazioni fiscali</strong> di cui si &egrave; goduto al suddetto rogito vengono <strong>perse</strong> e sar&agrave; necessario corrispondere allo Stato tutte le imposte risparmiate oltre al pagamento delle relative sanzioni.</p>

<p>Nel caso in cui, invece, l&rsquo;acquisto della casa tra coniugi avviene <strong>in attuazione di un accordo di separazione, non si perdono le agevolazioni fiscali</strong> prima casa, in quanto tale tipo di trasferimento immobiliare, avvenendo in sede di separazione non determina l&rsquo;obbligo di restituire allo Stato le imposte inizialmente risparmiate nonch&eacute; l&rsquo;imposizione di sanzioni fiscali.</p>

<h3>Quanto costa il Notaio per comprare la prima casa dal coniuge?</h3>

<p>Acquistare casa dal proprio coniuge &egrave; una scelta importante perch&eacute; comporta l&rsquo;investimento di grandi risorse, essendo necessario stipulare un atto pubblico di compravendita, non essendo valido un accordo tra privati che non avvenga dinanzi al pubblico ufficiale.</p>

<p>Proprio per tale motivo bisogna affrontare una serie di <strong>costi e spese per l&rsquo;acquisto della casa del coniuge dal Notaio</strong> che si compongono di onorario del professionista, imposte e tasse.</p>

<p>Tendenzialmente la compravendita della casa richiede il versamento dell&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>&nbsp;che &egrave; pari al 4% del valore catastale dell&rsquo;immobile nell&rsquo;ipotesi in cui si tratti della prima casa.</p>

<p>Devono essere versate, inoltre, l&rsquo;<strong>imposta ipotecaria e catastale</strong>&nbsp;che sono pari a&nbsp;50 euro&nbsp;ciascuna se si tratta di prima casa, altrimenti corrispondono rispettivamente al 2% e all&rsquo;1% del valore della casa oggetto di acquisto.</p>

<p>A tutto ci&ograve; va poi aggiunto il pagamento dell&rsquo;<strong>onorario del Notaio</strong>, che varia da professionista a professionista a seconda della complessit&agrave; della stipula e il reperimento della necessaria documentazione per il rogito.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare un deposito con bonus prima casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-un-deposito-con-bonus-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 05 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-un-deposito-con-bonus-prima-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare prima casa e deposito dal notaio

Quando si &egrave; proprietari di una casa, spesso si ha l&rsquo;esigenza di dover comprare un locale deposito per le proprie attrezzat ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare prima casa e deposito dal notaio</h2>

<p>Quando si &egrave; proprietari di una casa, spesso si ha l&rsquo;esigenza di dover comprare un locale deposito per le proprie attrezzature oppure per accantonare vecchi ricordi di famiglia o di giovent&ugrave;.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che, molte famiglie, qualora abbiano la possibilit&agrave; di risparmiare nel corso del tempo dopo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">l&rsquo;acquisto prima casa</a> dal notaio, decidono di fare un ulteriore investimento, comprando un locale deposito per atto pubblico dal notaio. La domanda pi&ugrave; ricorrente &egrave; se esiste un modo per poter risparmiare in tale investimento immobiliare, avendo gi&agrave; dovuto affrontare delle spese in precedenza, proprio per l&rsquo;acquisto della prima abitazione. Ecco cosa bisogna sapere e come &egrave; possibile risparmiare dal notaio.</p>

<h2>Quanto si risparmia comprando la prima casa</h2>

<p>Quando si pensa all&rsquo;acquisto di una prima casa, la prima domanda che viene posta al notaio &egrave; quanto si pu&ograve; <strong>risparmiare</strong> in termini di tasse e imposte da dover versare allo Stato.</p>

<p>In primis occorre introdurre una distinzione tra l&rsquo;acquisto da privato o da costruttore: se si compra da privato si pu&ograve; rilevare nell&rsquo;imposta di registro che &egrave; pari al 2%, invece del 9%, mentre per l&rsquo;acquisto da&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-da-costruttore.html">costruttore</a> soggetto a Iva &egrave; solo pari al 4%.</p>

<p>Pertanto, in termini di risparmio, pu&ograve; essere conveniente riuscire ad usufruire di tali agevolazioni, in modo tale da effettuare un investimento immobiliare cos&igrave; importante, senza spendere pi&ugrave; del necessario.</p>

<h3>Come avere le agevolazioni fiscali</h3>

<p>Per avere le <strong>agevolazioni fiscali,</strong> &egrave; indispensabile avere determinati requisiti, dai quali non &egrave; possibile discostarsi e che non sono derogabili. Pertanto l&rsquo;immobile si deve trovare nel territorio del Comune in cui colui che compra ha la residenza: nel caso in cui la residenza sia diversa, questa deve essere trasferita in 18 mesi dal rogito notarile.</p>

<p>La dichiarazione di voler stabilire la residenza in un luogo diverso non deve essere sottovalutata in quanto deve essere resa, a pena di decadenza dalle agevolazioni fiscali, dall&rsquo;acquirente nell&rsquo;atto di acquisto dal notaio.</p>

<p>&Egrave; necessario, inoltre, che l&rsquo;acquirente non sia titolare esclusivo di altri diritti di propriet&agrave;, o altri diritti minori, come usufrutto, uso e abitazione di altra casa nel territorio del Comune in cui &egrave; situato l&rsquo;immobile da comprare.</p>

<p>Inoltre il compratore non deve essere titolare neanche di una quota in comunione legale con il coniuge o in compropriet&agrave; del diritto di propriet&agrave; e degli altri diritti sopra menzionati, di altri beni sul territorio nazionale acquistati con le agevolazioni.</p>

<h2>Locale deposito come pertinenza: che vuol dire?</h2>

<p>Quando si parla di acquisto di un <strong>locale deposito</strong> dal notaio, spesso si parla di acquisto di una pertinenza. Ma che cosa significa? Che cosa sono le pertinenze?</p>

<p>Il termine &ldquo;<strong>pertinenza</strong>&rdquo;, utilizzato in ambito immobiliare, fa riferimento a un bene immobile che &egrave; collegato al cosiddetto bene principale, in quanto funzionale all&rsquo;utilizzo del primo, esistendo un rapporto tra i due beni che li rende collegati proprio perch&eacute; l&rsquo;uno funzionale all&rsquo;altro.</p>

<p>La legge &egrave; molto precisa nel delineare quali sono le categorie catastali che devono essere oggetto di agevolazioni fiscali: si tratta, infatti, delle categorie C/2, C/6 e C/7. Per scoprire la categoria catastale di un immobile, &egrave; necessario consultare la cosiddetta visura catastale. Questo documento presenta tutti gli elementi descrittivi dell&rsquo;immobile, chiamati dati catastali: la categoria, infatti, si presenta come uno di questi dati a cui attingere per numerose ragioni, anche di carattere fiscale.</p>

<h2>Locale deposito e risparmio nell&rsquo;acquisto dal notaio</h2>

<p>Le ragioni, che hanno condotto il legislatore a limitare l&rsquo;applicazione delle agevolazioni fiscali bonus prima casa, sono legate all&rsquo;esigenza di evitare che il beneficio si possa applicare nuovamente in caso di ulteriore acquisto di pertinenza classificata con la stessa categoria catastale di altra gi&agrave; acquistata usufruendo delle agevolazioni prima casa.</p>

<p>Pertanto anche se si decide di comprare pi&ugrave; locali depositi contemporaneamente dal notaio, si potr&agrave; beneficiare <strong>una sola volta delle agevolazioni fiscali</strong>.</p>

<p>L&rsquo;agevolazione fiscale quindi &egrave; ammessa per una sola volta per ciascuna <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/che-cos-e-la-categoria-catastale-di-un-immobile.html">categoria catastale</a>: &egrave; stata proprio l&rsquo;Agenzia delle Entrate a precisare che l&rsquo;elencazione delle categorie catastali deve essere considerata tassativa e non derogabile.</p>

<h3>&Egrave; possibile comprare dopo un deposito usufruendo delle agevolazioni?</h3>

<p>Spesso la prima casa e il locale deposito di pertinenza vengono comprati dal notaio contemporaneamente, nello stesso atto di vendita redatto dal notaio per atto pubblico notarile. Tuttavia esiste una falsa credenza, secondo la quale solo se si acquisti la prima casa, e contemporaneamente il deposito come pertinenza, si pu&ograve; beneficiare delle agevolazioni fiscali.</p>

<p>Tale credenza &egrave; frutto di cattiva informazione, in quanto &egrave; possibile comprare il locale deposito separatamente, in un <strong>momento successivo</strong> usufruendo ugualmente delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> del bonus prima casa.</p>

<h2>Preventivo notarile per acquisto pertinenza</h2>

<p>Nel caso in cui si intenda comprare una casa e un locale deposito o anche separatamente questi due tipi di immobile, &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo notarile gratis</strong>, utilizzando questo portale: si tratta di un servizio totalmente gratuito che permette di entrare in contatto diretto con un notaio, fornendo tutte le informazioni dell&rsquo;atto che si intende stipulare.</p>

<p>Non occorre registrarsi, n&eacute; iscriversi e pagare nulla e si potr&agrave; risparmiare denaro e anche tempo stabilendo un contatto con il notaio della propria zona geografica, selezionando la citt&agrave; che si preferisce. In pochi semplici passaggi, sar&agrave; possibile avere le idee pi&ugrave; chiare sui costi e le spese da sostenere sia se si acquista una casa, una pertinenza o per qualsiasi altro atto notarile si intende stipulare dal notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con condono e vincolo paesaggistico </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-condono-e-vincolo-paesaggistico.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 04 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-condono-e-vincolo-paesaggistico.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si decide di comprare casa dal notaio &egrave; sempre opportuno affidarsi sin da subito ad una consulenza, ossia dalle prime battute delle tratta ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa dal notaio</a> &egrave; sempre opportuno affidarsi sin da subito ad una consulenza, ossia dalle prime battute delle trattative, per evitare che sorgano dei problemi successivamente e che la pratica di acquisto della casa possa richiedere pi&ugrave; tempo per il suo perfezionamento. In particolare, sapere che la casa che si sta comprando, sia oggetto di condono o che vi sia un vincolo paesaggistico determina un&rsquo;approfondita analisi che non pu&ograve; essere sottovalutata ai fini del rogito notarile di acquisto.</p>

<p>Sia il condono che il vincolo paesaggistico comportano delle documentazioni ulteriori, necessarie per il notaio in quanto dovranno essere menzionate nell&rsquo;atto. Vediamo insieme che cosa c&rsquo;&egrave; da sapere quando si compra un immobile con condono gravato da vincolo paesaggistico.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un vincolo paesaggistico</h2>

<p>Quando si parla di <strong>vincolo </strong>su un bene, solitamente si fa riferimento a un limite che questo possa avere: <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-con-vincolo-paesaggistico.html">i vincoli paesaggistici</a> e naturali, infatti rappresentano limiti previsti dal legislatore che hanno lo scopo di tutelare determinate aree che siano composte da fabbricati o terreni di particolare prestigio storico, artistico e ambientale.</p>

<p>L&rsquo;obiettivo di prevedere dei vincoli &egrave; proprio quello di proteggere delle zone da opere edilizie o altro tipo di opera dell&rsquo;uomo che possa danneggiare o comunque provocare un&rsquo;alterazione non positiva del territorio.</p>

<p>Con riferimento al <strong>vincolo ambientale,</strong> &egrave; necessario comprendere che impone la non modificabilit&agrave; di alcune zone prevedendo una serie di limitazioni sulle facolt&agrave; di possessori, detentori o proprietari di questi beni.</p>

<h3>Tipi di vincolo paesaggistico su una casa</h3>

<p>Quando si parla di <strong>vincolo paesaggistico</strong> su una casa si deve innanzitutto porre la differenza tra vincolo relativo e vincolo assoluto. Mentre quest&rsquo;ultimo comporta un&rsquo;inedificabilit&agrave; totale per diversi motivi, anche per l&rsquo;elevato grado di tutela verso il bene destinatario, il vincolo relativo comporta un obbligo e il rispetto di particolari procedure che hanno proprio lo scopo di tutelare il valore del bene: in questo ambito rientrano quei vincoli per i quali, quando si compra casa, &egrave; necessario un determinato parere da parte dell&rsquo;autorit&agrave; competente.</p>

<h3>Come scoprire il vincolo paesaggistico</h3>

<p>Quando si compra una casa dal notaio &egrave; importante informarsi sulla presenza di <strong>vincoli paesaggistici</strong> sull&rsquo;immobile soprattutto se la casa &egrave; oggetto di condono, come vedremo pi&ugrave; in avanti.</p>

<p>Per capire se la casa o il terreno che si sta per comprare sia oggetto di <strong>vincolo paesaggistico</strong> ambientale &egrave; possibile verificare in autonomia, o mediante l&rsquo;ausilio di un tecnico competente del settore, il cosiddetto PPR, ossia il <strong>Piano Paesaggistico Regionale</strong>. &Egrave; consentito di richiedere a ciascun cittadino interessato il Certificato di sussistenza di vincolo all&rsquo;ufficio competente della propria Provincia/regione.</p>

<h2>Comprare casa con condono</h2>

<p>Quando si parla di casa da comprare dal notaio con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-casa-con-condono-edilizio.html">condono</a> significa che precedentemente &egrave; stato realizzato un abuso edilizio. Il compimento dell&rsquo;abuso va analizzato sotto molteplici punti di vista, in relazione anche al periodo in cui &egrave; stato commesso, basandosi sulle varie leggi di condono che si sono susseguite negli anni.</p>

<p>Un immobile totalmente abusivo, non soggetto ad alcuna concessione in sanatoria, &egrave; un fabbricato che non pu&ograve; essere trasferito, quindi, incommerciabile, mentre un immobile condonato o ancora con condono cosiddetto &ldquo;aperto&rdquo;, come vedremo a breve, pu&ograve; essere oggetto di trasferimento immobiliare dal notaio.</p>

<h3>Comprare casa: tipi di condono</h3>

<p>Quando si parla di <strong>condono</strong>, occorre porre la differenza principale se la procedura di condono si sia conclusa oppure se il condono sia ancora &ldquo;aperto&rdquo;. Che cosa vuol dire? Significa che mentre nel primo caso &egrave; stata seguita la procedura prevista dalla legge, al fine di ottenere un condono e l&rsquo;amministrazione si &egrave; espressa nei termini rilasciando la concessione in sanatoria, nel secondo caso, nel condono cosiddetto &ldquo;aperto&rdquo;, sebbene tutto il procedimento sia stato rispettato, non &egrave; concluso con un provvedimento della pubblica amministrazione. In ogni caso sia se il condono sia stato concluso con parere positivo dell&rsquo;autorit&agrave;, sia nel caso in cui possa mancare, l&rsquo;immobile &egrave; commerciabile, ma nell&rsquo;atto dovranno essere menzionati tutti i bollettini aventi ad oggetto il pagamento delle oblazioni e degli oneri concessori.</p>

<h2>Parere della Sovrintendenza per condono</h2>

<p>Un&rsquo; importante differenza &egrave; se il condono sia ancora aperto o se il condono si &egrave; concluso con il cosiddetto silenzio-assenso e sussista il vincolo paesaggistico.</p>

<p>In entrambi i casi non basta fornire tutte le documentazioni al notaio relative alla domanda di condono, ai bollettini pagati a titolo di oneri concessori o a titolo di oblazione, ma occorre sollecitare anche un&rsquo;autorit&agrave; esterna, la <strong>Sovrintendenza</strong>.</p>

<p>Nel caso del condono ancora in corso, non concluso, baster&agrave; che sia stata semplicemente effettuata la richiesta di parere all&rsquo;autorit&agrave; competente (ossia alla Sovrintendenza), mentre nel caso del silenzio assenso &egrave; necessario che tale autorit&agrave; si sia espressa in maniera favorevole al trasferimento.</p>

<h2>Preventivo notarile per comprare casa</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia bisogno di un <strong>preventivo </strong>per comprare una casa del notaio o per qualsiasi atto da stipulare, &egrave; possibile richiedere gratuitamente con la piattaforma di NotaioFacile un preventivo selezionando non solo l&rsquo;atto da stipulare, ma anche la zona in cui si preferisce entrare in contatto con il notaio.</p>

<p>Spesso non si hanno molti punti di riferimento ed appare complessa la ricerca di un notaio pi&ugrave; vicino; grazie al servizio di NotaioFacile &egrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio senza alcun costo di registrazione o di iscrizione al sito, in pochi semplici passaggi, fornendo le informazioni necessarie per consentire al notaio di provvedere alla preparazione di un preventivo pi&ugrave; aderente possibile al caso concreto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Intestare casa alla badante in cambio di assistenza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/intestare-casa-alla-badante-in-cambio-di-assistenza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 02 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/intestare-casa-alla-badante-in-cambio-di-assistenza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Persone anziane: tutele dal notaio

Accade spesso che le persone anziane non siano accudite dalle famiglie per svariate ragioni che vanno dall&rsquo;impossibilit&agrave; di occup ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Persone anziane: tutele dal notaio</h2>

<p>Accade spesso che le <strong>persone anziane</strong> non siano accudite dalle famiglie per svariate ragioni che vanno dall&rsquo;impossibilit&agrave; di occuparsi quotidianamente dei bisogni della persona in virt&ugrave; di impegni lavorativi o dalle difficolt&agrave; dovute dalle distanze, che non consentono di poter costantemente, soddisfare le esigenze di una persona non pi&ugrave; in grado di vivere autonomamente.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che le persone anziane sempre pi&ugrave; spesso ricorrono all&rsquo;assunzione di una badante che possa occuparsi per tutto il giorno dei bisogni ricorrenti; ci&ograve; determina frequentemente l&rsquo;instaurarsi di un rapporto di fiducia che prescinde dall&rsquo;ambito lavorativo retribuito. In tali casi la persona anziana spesso, per spirito di riconoscenza, intende beneficiare la sua badante intestandole la sua casa di propriet&agrave;.</p>

<p>&Egrave; possibile? Cosa si rischia? Che tipo di contratto &egrave;? Analizziamo insieme come <strong>tutelare le persone anziane</strong> da possibili raggiri e quali sono le soluzioni per poter evitare al momento della successione, che vi sia malcontento tra gli eredi.</p>

<h2>Intestare casa alla badante: cosa controllare</h2>

<p>Nel caso in cui la persona anziana sia intenzionata a intestare la casa alla badante in cambio di assistenza, &egrave; necessario <strong>analizzare e controllare le condizioni</strong> in cui versa la persona bisognosa.</p>

<p>&Egrave; necessario che al momento della stipula del contratto dal notaio, la persona anziana sia capace di intendere e di volere e anche che non sia in delle condizioni tali da poter essere considerata prossima al decesso. I parenti stretti della persona anziana, infatti, potrebbero contestarne il trasferimento qualora si dimostri che la persona non era pienamente capace di decidere.</p>

<p>Deve inoltre esserci una proporzionalit&agrave; tra le due prestazioni, ossia tra il valore della casa donata e il valore dell&rsquo;assistenza che sar&agrave; prestata nel corso degli anni, fino alla morte della persona anziana: questo elemento &egrave; di importanza fondamentale in quanto potrebbe mascherare una donazione, proprio perch&eacute; i valori sono sproporzionati.</p>

<h2>Contratto dal notaio per assistere anziano</h2>

<p>Non esiste una sola soluzione per garantire ad un anziano assistenza in quanto il legislatore sebbene abbia previsto dei contratti che abbiano tale funzione, lascia alle parti la possibilit&agrave; di stipulare e concludere accordi che siano meritevoli di tutela, plasmati sulle esigenze della persona anziana. Un esempio tra questi &egrave; proprio il contratto di mantenimento.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo non &egrave; l&rsquo;unica strada percorribile, ma le parti possono anche decidere di concludere un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-rendita-vitalizia.html">rendita vitalizia</a> o un contratto di vitalizio alimentare, come approfonditi nelle apposite sezioni.</p>

<h3>Contratto di mantenimento con badante</h3>

<p>Una delle soluzioni, non espressamente disciplinate dalla legge, ma riconosciute nel nostro ordinamento giuridico italiano &egrave; la conclusione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-di-mantenimento-soluzione-per-la-terza-eta.html">contratto di mantenimento</a>, tra la badante e la persona anziana.</p>

<p>Con tale forma contrattuale la badante si obbliga per un lasso di tempo, commisurato alla vita della persona anziana, a prestarle assistenza materiale e morale in cambio di una prestazione effettuata dalla persona anziana, che pu&ograve; essere appunto il trasferimento di una casa dal notaio.</p>

<p>&Egrave; di particolare importanza specificare, all&rsquo;interno del contratto, cosa si intende per assistenza morale e materiale in modo tale da evitare che sorgano delle problematiche di interpretazione del contratto e che possano svilupparsi, di conseguenza, delle controversie una volta firmato il contratto dal notaio.</p>

<p>Un elemento imprescindibile di questo contratto &egrave; la cosiddetta alea, ossia l&rsquo;incertezza della durata del contratto, dovuta proprio dall&rsquo;impossibilit&agrave; di conoscere quanto tempo rimarr&agrave; in vita la persona anziana.</p>

<h3>Intestare casa alla badante senza ricevere assistenza</h3>

<p>Le forme contrattuali sopra analizzate non rappresentano le uniche chance per &ldquo;ringraziare&rdquo; la badante dell&rsquo;assistenza fornita. Le persone anziane potrebbero anche scegliere di non concludere un contratto con uno scambio tra la casa e l&rsquo;assistenza, ma optare per una semplice <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>, intestando solo la casa alla badante.</p>

<p>Ci&ograve; per&ograve; renderebbe, per la badante, il suo acquisto pi&ugrave; esposto a rischi, proprio perch&eacute; la donazione potrebbe essere attaccata dai cosiddetti legittimari, ossia dal coniuge, dai figli o in assenza di essi dai genitori della persona anziana.</p>

<p>La legge infatti riserva una quota di eredit&agrave; a tale categoria di soggetti in virt&ugrave; del legame stretto familiare che li lega alla persona anziana: tale istituto ha delle origini molto antiche sopravvissuto alle innumerevoli riforme avvenuto nel nostro sistema legislativo.</p>

<h3>Intestare la casa alla badante con riserva di usufrutto</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione altrettanto diffusa &egrave; quella di intestare la casa alla badante per spirito di riconoscenza senza avere nulla in cambio, riservandosi il diritto di usufrutto sulla stessa.</p>

<p>Si tratta di chance molto diffusa in quanto consente alla persona anziana di poter usufruire della casa e quindi anche di abitarvi fino alla morte, assumendosi anche la responsabilit&agrave; di pagare le tasse e le imposte legate all&rsquo;abitazione proprio perch&eacute; usufruttuaria. In questo caso si tratta di una <strong>donazione con riserva di usufrutto</strong> da stipularsi dal notaio per atto pubblico alla presenza di due testimoni, aventi i requisiti previsti dalla legge notarile.</p>

<h2>Preventivo notarile per contratto assistenziale con badante</h2>

<p>Nel caso in cui si necessiti di un preventivo notarile per la stipula di un contratto assistenziale con la badante &egrave; possibile richiedere gratuitamente, senza alcun impegno, un <strong>preventivo notarile</strong> gratuito in pochi semplici passaggi, senza dover sostenere costi di registrazione o iscrizione al sito.</p>

<p>Avere un&rsquo;idea pi&ugrave; completa delle spese da sostenere pu&ograve; aiutare a compiere la scelta giusta in modo da assicurarsi che un&rsquo;assistenza ideale per gli ultimi anni di vita, senza preoccupazioni ed esitazioni.</p>

<p>La piattaforma di NotaioFacile consente anche di scegliere il notaio pi&ugrave; vicino alla propria zona in modo da evitare di perdere tempo e denaro nella ricerca di un notaio. Ci&ograve; consente di semplificare anche il contatto con il notaio qualora si abbiano delle difficolt&agrave; negli spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come sanare atto se manca planimetria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-sanare-atto-se-manca-planimetria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 02 Nov 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-sanare-atto-se-manca-planimetria.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; &egrave; importante la planimetria per acquisto casa

La planimetria svolge un ruolo determinante nell&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, in quanto rappresenta  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; &egrave; importante la planimetria per acquisto casa</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/planimetria-o-elaborato-planimetrico-cosa-serve-al-notaio.html">planimetria</a> svolge un ruolo determinante nell&rsquo;acquisto di una casa dal notaio, in quanto rappresenta graficamente la casa che si sta comprando. &Egrave; depositata al catasto nel Comune in cui &nbsp;si trova l&rsquo;immobile e necessita di un aggiornamento nel caso in cui vengano effettuati dei lavori che possano modificare o alterare la struttura interna muraria e complessiva.</p>

<p>Si pensi al caso in cui vengano abbattuti due muri dal venditore e quest&rsquo;ultimo non abbia provveduto ad aggiornare la planimetria al Catasto: prima del rogito quindi &egrave; importante e indispensabile che la planimetria corrisponda allo stato di fatto in cui l&rsquo;immobile si trova. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere nel caso in cui in un atto gi&agrave; stipulato non sia stato fatto riferimento ad alcuna planimetria.</p>

<h3>Problemi planimetria al Catasto prima del rogito</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che anche <strong>prima del rogito,</strong> sorgano delle problematiche sulla planimetria dell&rsquo;immobile che, come adesso vedremo, &egrave; di peculiare importanza.</p>

<p>Se nell&rsquo;atto manca il riferimento alla planimetria depositata in Catasto, come stabilito dalla legge, l&rsquo;atto &egrave; nullo e in particolare se le planimetrie sono irreperibili, non leggibili e inaccettabili, sorgono dei problemi in quanto non vengono rispettate le prescrizioni previste dalla legge.</p>

<h3>Chi partecipa all&rsquo;atto da sanare: atto di conferma</h3>

<p>Nel caso in cui <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-provenienza.html">l&rsquo;atto di provenienza</a> sia nullo, per carenza degli elementi sopra descritti, che sia una dichiarazione del venditore o attestazioni previste dalla legge, <strong>&egrave; possibile confermarlo</strong> anche da una sola delle parti.</p>

<p>Che cosa significa? Vuol dire che non sar&agrave; necessario che si presentino dal notaio sia il venditore precedente che l&rsquo;acquirente, ma baster&agrave; anche solo una delle parti.</p>

<p>Quindi, nel nostro caso, se si compra una casa da un venditore che ha a sua volta comprato la stessa con un atto nullo per mancanza del riferimento alla planimetria, sar&agrave; necessaria solo la dichiarazione di voler confermare da parte del venditore nella stessa forma dell&rsquo;atto precedente, evidenziando gli elementi omessi.</p>

<h2>Quando &egrave; possibile sanare l&rsquo;atto dal notaio?</h2>

<p><strong>L&rsquo;atto di sanatoria</strong> dal notaio &egrave; possibile solo se ricorrono determinate condizioni. In particolare &egrave; necessario che al momento della stipula dell&rsquo;atto da sanare, la planimetria relativa alla casa da comprare, fosse gi&agrave; depositata al catasto; non solo il deposito &egrave; necessario, ma occorre che si tratti di una planimetria valida e idonea sulla base della vigente normativa catastale.</p>

<p>La planimetria deve essere aggiornata in quanto deve rappresentare quella che tuttora &egrave; la struttura della casa, non essendo stata sostituita con un&rsquo;altra planimetria per adeguarla allo stato di fatto preesistente alla stipula dell&rsquo;atto da sanare.</p>

<h3>Data della planimetria</h3>

<p>Ai fini della conferma, ma solo a tali scopi, il legislatore considera inesistenti anche le planimetrie, che pur risultando depositate in catasto all&rsquo;epoca della stipula, siano state, solo in un momento successivo, sostituite da altre e nuove planimetrie presentate per adeguamento allo stato di fatto.</p>

<p>Facciamo un esempio per capire al meglio il concetto: se dopo la stipula dell&rsquo;atto dal notaio &egrave; stata accertata dalle parti la difformit&agrave; delle planimetrie rispetto allo stato di fatto, al punto che si &egrave; ritenuto doveroso procedere alla loro sostituzione, non potr&agrave; certo ritenersi che al momento della stipula esistevano valide ed idonee planimetrie relative agli immobili trasferiti.</p>

<p>Che cosa vuol dire questo? Significa che al momento della stipula dell&rsquo;atto di conferma, le planimetrie che rappresentano lo stato di fatto originario, in quanto presentate dopo la stipula dell&rsquo;atto da confermare, non possono considerarsi esistenti al momento del rogito notarile in questione.</p>

<h2>Atto di conferma dal notaio</h2>

<p><strong>L&#39;atto di conferma</strong> va inoltre trascritto, in quanto integrativo e confermativo dell&rsquo;atto precedente gi&agrave; debitamente trascritto, e ci&ograve; per completezza del sistema di pubblicit&agrave;.</p>

<p>L&rsquo; atto di conferma deve contenere tutti gli elementi omessi nell&rsquo; atto da sanare; rammentiamo al riguardo che gli elementi da far risultare dall&rsquo;atto a pena di nullit&agrave; sono: l&rsquo;identificativo catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto, la dichiarazione da parte del disponente di conformit&agrave; allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale, oppure in sua sostituzione un&rsquo;attestazione di conformit&agrave; rilasciata da tecnico abilitato.</p>

<h3>Che succede se la planimetria &egrave; stata sostituita?</h3>

<p>La sanatoria si ritiene, inoltre, ammessa quando l&rsquo;originaria planimetria sia stata <strong>sostituita</strong> nel frattempo da una nuova planimetria successiva a interventi o opere eseguite dopo la stipula dell&rsquo;atto da confermare.</p>

<p>Si pensi al caso in cui dopo il rogito di acquisto, il compratore, ottenuti i permessi necessari, abbia modificato la disposizione delle stanze: in questo caso non sorge alcun problema ai fini della sanatoria, ma occorre sempre fare riferimento alla <strong>precedente planimetria</strong> per poter sanare l&rsquo;atto.</p>

<h2>Cosa prevede l&rsquo;atto notarile di conferma</h2>

<p>Nell&rsquo;atto di conferma deve risultare l&rsquo;esistenza al momento della stipula dell&rsquo;atto da confermare dal notaio di valida e idonea planimetria depositata in Catasto e la sua <strong>conformit&agrave; allo stato di fatto</strong> in essere all&rsquo;epoca di stipula di detto atto.</p>

<p>Se nel periodo successivo all&rsquo;atto da confermare siano stati effettuati dei lavori strutturali della casa, per il rogito sar&agrave; necessario anche la planimetria aggiornata, ossia quella raffigurante la nuova figura della casa, in virt&ugrave; dei lavori effettuati.</p>

<h2>Preventivo notarile online atto di conferma</h2>

<p>Per comprendere quale sia il costo effettivo dell&rsquo;acquisto di una casa comprensivo dell&rsquo;atto di sanatoria che il notaio ricever&agrave; in via preventiva alla vendita, &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo notarile</strong> online gratis, senza alcun tipo di impegno, inviando una richiesta tramite questo portale in pochi semplici passaggi.</p>

<p>Tale piattaforma permette di entrare in contatto diretto con un notaio e di poter avere una risposta senza alcuna intermediazione di collaboratori o dottori di studio. <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">L&rsquo;acquisto di una casa</a> &egrave; un investimento importante nella vita di una persona e conoscere sin da subito quali siano i costi da dover sostenere pu&ograve; aiutare in una scelta con maggiore consapevolezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una maisonette dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-maisonette-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 31 Oct 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-maisonette-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una casa dal notaio

Comprare la prima casa dal notaio, cos&igrave; come la seconda, &egrave; una scelta che richiede un&rsquo;attenta riflessione in virt&ugrave; dei no ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare la prima casa</a> dal notaio, cos&igrave; come la seconda, &egrave; una scelta che richiede un&rsquo;attenta riflessione in virt&ugrave; dei notevoli costi che pu&ograve; comportare tale investimento immobiliare.</p>

<p>Scegliere il tipo di casa in cui andare a vivere non &egrave; sempre cos&igrave; semplice proprio perch&eacute; esistono moltissime soluzioni abitative, ciascuna con le proprie peculiarit&agrave;, pro e contro. La valutazione delle proprie priorit&agrave; deve essere effettuata prima di intraprendere scelte affrettate e dettate principalmente dell&rsquo;entusiasmo di avere una casa tutta propria. Sempre pi&ugrave; spesso si assiste all&rsquo;utilizzo della dicitura &ldquo;maisonette&rdquo; nel mercato immobiliare, in particolare negli annunci di vendita. Ma in che cosa consiste la maisonette? Quali sono le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi? Vediamolo insieme.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; una maisonette?</h2>

<p>Quando si parla di <strong>maisonette</strong> si intende una casetta composta da due piani e caratterizzata da ampi spazi collegati da una scala; espressione derivante dal francese &ldquo;maison&rdquo;, che significa appunto casa, &egrave; sempre pi&ugrave; diffusa negli annunci immobiliari. Questa tipologia di casa pu&ograve; trovarsi anche costruita interamente in legno o in pietra e i soffitti pi&ugrave; alti della norma conferiscono grande luminosit&agrave; a tutte le stanze.</p>

<p>Come ogni tipo di abitazione esistono dei vantaggi e degli svantaggi che spesso dipendono anche dalle aspettative, nonch&eacute; anche dalle esigenze concrete di coloro che devono abitarvi.</p>

<h2>Vantaggi acquisto maisonette dal notaio</h2>

<p>Decidere di comprare una maisonette dal notaio vuol dire godere di tanti <strong>vantaggi</strong> tra cui la possibilit&agrave; di disporre di maggiore spazio: questa tipologia di abitazione &egrave; caratterizzata da ambienti vasti che conferiscono un senso di ampiezza. Dividere, ad esempio, l&rsquo;area giorno dall&rsquo;area notte su due piani rappresenta un desiderio molto diffuso di tutti coloro che amano i grandi spazi ben distribuiti.</p>

<p>Inoltre nella maggior parte dei casi, sono case indipendenti e non sono ubicate in zone residenziali, vicino a condomini o altri palazzi molto affollati; disponendo di un&rsquo;area verde vi &egrave; anche pi&ugrave; privacy non esistendo delle zone comuni come ascensori, ballatoio o parcheggi.</p>

<h2>Svantaggi acquisto maisonette dal notaio</h2>

<p>Oltre ai vantaggi che pu&ograve; avere l&rsquo;investimento dal notaio in una maisonette, &egrave; opportuno analizzare anche i potenziali <strong>svantaggi</strong>, proprio per comprendere se sia il caso di procedere con l&rsquo;acquisto dal notaio.</p>

<p>In primis, come sopra accennato, le maisonette sono caratterizzate dalla presenza di scale al loro interno: ci&ograve; potrebbe costituire una problematica nel caso in cui vi siano delle persone anziane oppure delle persone con delle problematiche motorie. Le scale infatti sebbene possano dividere due aree di una casa, rendendo l&rsquo;ambiente anche pi&ugrave; confortevole e caratterizzato da maggiore privacy, possono rappresentare un limite qualora all&rsquo;interno vivano persone che abbiano problemi di mobilit&agrave;.</p>

<h2>Comprare come prima casa una maisonette</h2>

<p>Nel caso in cui la maisonette da comprare sia la <strong>prima abitazione</strong> &egrave; possibile anche risparmiare sulle tasse e le imposte da dover sostenere in sede di rogito di acquisto dal notaio. Naturalmente occorre che sussistano determinati presupposti e requisiti che il notaio verificher&agrave; prima della stipula dell&rsquo;atto pubblico.</p>

<p>Cercare di risparmiare nell&rsquo;acquisto di una casa dal notaio &egrave; lo scopo di tutti coloro che si approcciano al mondo degli investimenti immobiliari, ma non sempre si hanno le dovute conoscenze giuridiche e fiscali per poter sapere, sin dall&rsquo;inizio, se si possa beneficiare di tali sgravi fiscali. Affidarsi ad un notaio per i dovuti controlli, sin dalla fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, quindi, pu&ograve; essere particolarmente conveniente proprio perch&eacute; aiuta a capire se ci possono essere delle chance anche per risparmiare.</p>

<h3>Requisiti per avere bonus prima casa</h3>

<p>Come abbiamo sopra detto, &egrave; indispensabile rispettare sempre i <strong>requisiti previsti dalla legge</strong>, per poter usufruire del bonus prima casa per l&rsquo;acquisto di una maisonette: tali presupposti devono essere presenti al momento del rogito notarile, cos&igrave; come entro dei termini prestabiliti dal legislatore.</p>

<p>Occorre innanzitutto avere la residenza nel Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile o eventualmente spostarla nei termini previsti dalla legge; inoltre &egrave; necessario non avere intestate altre case nel medesimo Comune o in altro Comune del territorio nazionale se si &egrave; gi&agrave; beneficiato del bonus fiscale. Si deve inoltre trattare di un immobile ad uso abitativo che non deve rientrare in determinate <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/che-cos-e-la-categoria-catastale-di-un-immobile.html">categorie catastali</a>, in quanto per gli immobili di lusso non sono previste agevolazioni fiscali anche se si tratta della prima casa comprata dal notaio.</p>

<h2>Quanto costa una maisonette</h2>

<p>Il <strong>costo di una maisonette</strong> naturalmente non &egrave; standard in quanto esistono molti fattori che possono influenzare il prezzo richiesto dal venditore, come la zona in cui si trova, l&rsquo;ampiezza, lo stato degli impianti etc.</p>

<p>Tuttavia il costo potrebbe essere pi&ugrave; elevato rispetto ad un appartamento in condominio, soprattutto nel caso in cui l&rsquo;abitazione disponga di spazi esterni caratterizzati da giardini, patio, cortili. Per tali ragioni prima di effettuare una scelta dettata dal solo entusiasmo di comprare una nuova casa dal notaio, occorre analizzare e ponderare le caratteristiche della maisonette confrontandole anche con altre soluzioni abitative.</p>

<h3>Preventivo notarile acquisto maisonette</h3>

<p>Prima di intraprender la scelta definitiva di acquisto di una maisonette dal notaio, occorre aver un&rsquo;idea chiara non solo del prezzo da pagare al venditore, ma anche delle spese da dover sostenere in termini di imposte e tasse.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile, &egrave; possibile richiedere in via del tutto gratuita, senza alcun costo di registrazione o iscrizione, un <strong>preventivo notarile</strong> al notaio pi&ugrave; vicino, nella zona in cui si preferisce.</p>

<p>Fornendo le informazioni necessarie, mediante la compilazione del form offerto dalla piattaforma, il notaio preparer&agrave; un preventivo notarile gratis, senza alcun impegno di stipula successiva. Conoscere sin dall&rsquo;inizio i costi da dover fronteggiare, rappresenta un importante punto di inizio per comprendere quale sia il budget necessario per l&rsquo;investimento immobiliare, evitando di avere spiacevoli sorprese in un momento successivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come acquistare casa in breve tempo?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-acquistare-casa-in-breve-tempo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 30 Oct 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa in breve tempo

Quando si deve comprare una casa, occorre necessariamente passare per una serie di adempimenti di tipo burocratico, in quando prima di giungere al r ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa in breve tempo</h2>

<p>Quando si deve <strong>comprare una casa</strong>, occorre necessariamente passare per una serie di adempimenti di tipo burocratico, in quando prima di giungere al rogito notarile bisogna passare per una pi&ugrave; o meno complicata fase istruttoria. A volte l&rsquo;acquirente non ha fretta e quindi ritiene opportuno svolgere le stesse nel tempo che vi &egrave; richiesto, altre volte &egrave; lo stesso acquisto immobiliare a richiedere una maggiore considerazione, su indicazione del Notaio, perch&eacute; magari attraversato da particolari problematiche.</p>

<p>In questi casi, la pratica pu&ograve; rivelarsi pi&ugrave; lunga. In altri casi, potrebbe esservi una esigenza dell&rsquo;acquirente di <strong>acquistare casa nel minore tempo possibile</strong>, chiaramente nel rispetto della normativa e dei controlli che il pubblico ufficiale deve effettuare. Ci possono essere alcuni accorgimenti da adottare per rendere pi&ugrave; veloce tutto il procedimento che parte dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html">proposta di acquisto</a> sino a giungere al rogito, da applicarsi solo se non vi siano particolari problemi di tipo immobiliare o personale.</p>

<h2>Documentazione per il rogito</h2>

<p>Il discorso che si affronta qui deve essere riferito ad una compravendita standard e non pu&ograve; invece adattarsi a quei rogiti che richiedono necessariamente pi&ugrave; tempo, ad esempio per cancellare un pignoramento o per l&rsquo;assenza del venditore oppure perch&eacute; si deve attendere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accollo.html">la delibera del mutuo</a>. Il metodo principale per velocizzare le cose &egrave; quello di avere tutta la documentazione pronta: molto spesso il tempo che si perde non dipende dal Notaio il quale, se ha a disposizione tutta la documentazione, pu&ograve; rogitare anche in pochi giorni.</p>

<p>Per questo motivo, l&rsquo;acquirente potrebbe sollecitare al venditore <strong>la preparazione della documentazione</strong> necessaria, come ad esempio il rinvenimento dell&rsquo;atto di provenienza di acquisto dell&rsquo;immobile, tutta la documentazione urbanistica che ne attesti la regolarit&agrave;, nonch&eacute; l&rsquo;APE. Questo ultimo &egrave; l&rsquo;attestato di prestazione energetica, necessario per la stipula e per l&rsquo;attestazione della situazione energetica della casa.</p>

<h2>Planimetria e situazione catastale</h2>

<p>Quando si acquista casa, al rogito va allegata <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-planimetria-acquisto-casa-notaio.html">la planimetria</a> ufficiale depositata in Catasto. Si tratta di un documento nel quale viene rappresentato graficamente l&rsquo;immobile, con tutti i suoi vani, i subalterni e tutti gli elementi catastali. Tale documento deve corrispondere alla realt&agrave;, quindi l&rsquo;immobile rappresentato in planimetria deve essere <strong>conforme all&rsquo;immobile</strong> nello stato di fatto. Ma non solo.</p>

<p>La planimetria deve corrispondere ai dati catastali che si rinvengono in visura. Pertanto, ad esempio, se in planimetria sono rappresentati tre vani, tale deve essere nella realt&agrave; e questo deve essere attestato anche nel rogito dalle parti. Molto spesso, per&ograve;, questo non accade e si trovano difformit&agrave; che richiedono ulteriori modifiche prima di giungere al rogito.</p>

<h3>Controllare preventivamente la planimetria</h3>

<p>Per <strong>evitare di allungare ulteriormente i tempi,</strong> l&rsquo;acquirente deve preventivamente controllare bene la planimetria, che sicuramente gi&agrave; viene analizzata dal venditore. Tuttavia &egrave; opportuno un controllo in pi&ugrave; per avere consapevolezza della corrispondenza tra quanto dichiarato al Catasto sia corrispondente a quanto poi risultante nella realt&agrave; fattuale dell&rsquo;immobile. &Egrave; importante che i <strong>dati catastali siano conformi</strong> e qualora ci&ograve; non accada, occorre risolvere tutto prima di recarsi dal Notaio, per evitare ulteriori lungaggini.</p>

<h2>Effettuare il colloquio con il Notaio</h2>

<p>Per <strong>velocizzare la procedura</strong>, &egrave; di fondamentale importanza il <strong>colloquio con il Notaio</strong>. Non &egrave; sufficiente inviare la documentazione e poi presentarsi al rogito, perch&eacute; magari in questa sede potrebbero esservi dei punti dubbi su cui l&rsquo;acquirente debba <strong>fare chiarezza</strong> e magari volere modificare alcune volont&agrave;. Si pensi a particolari modalit&agrave; di pagamento del prezzo oppure alla presenza o meno del coniuge alla vendita: &egrave; sempre opportuno parlare prima con il Notaio per fare chiarezza sulle varie clausole e giungere al rogito preparati. Questo, infatti, consente sicuramente di <strong>risparmiare tempo</strong>. Si pu&ograve; valutare insieme al Notaio la necessit&agrave; o meno della stipula di un compromesso: se, ad esempio, la documentazione &egrave; pronta e si ha la disponibilit&agrave; del denaro, potrebbe essere utile giungere subito al rogito definitivo.</p>

<h3>Attenzione al compromesso</h3>

<p>E&rsquo; vero che spesso <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">il preliminare</a> pu&ograve; portare via tempo, ma &egrave; sempre bene considerare la necessit&agrave; di procedere nel modo pi&ugrave; sicuro. A volte &egrave; sufficiente anche il preliminare per scrittura privata, quando ad esempio la vendita &egrave; semplice e si deve consegnare un acconto basso. Altre volte, come per l&rsquo;acquisto di casa da costruire, &egrave; bene <strong>sacrificare un po&rsquo; di tempo</strong> per stipulare anche il compromesso per <strong>rogito pubblico</strong>.</p>

<h2>Attenzione all&rsquo;impresa di costruzioni</h2>

<p>Per <strong>evitare le lungaggini</strong> di una istruttoria di acquisto, &egrave; molto importante <strong>scegliere bene l&rsquo;impresa</strong> di costruzioni quando ci&ograve; che si acquista &egrave; una casa sulla carta oppure ancora in costruzione. Questo perch&eacute; eventuali blocchi dei lavori potrebbero determinare l&rsquo;impossibilit&agrave; di procedere con l&rsquo;atto definitivo e il conseguente acquisto dell&rsquo;immobile.</p>

<p>In questo caso, &egrave; importante capire con il Notaio come procedere a livello notarile, per comprendere se sia opportuno fare prima un compromesso ovvero un preliminare di immobile da costruire <strong>per atto pubblico</strong> oppure se attendere la costruzione definitiva. In ogni caso, ci sono dei rimedi preventivi come la fideiussione bancaria per garantire il promissario acquirente da eventuali fallimenti dell&rsquo;impresa.</p>

<h2>Velocizzare l&rsquo;erogazione del mutuo</h2>

<p>Sicuramente il modo migliore per <strong>rendere l&rsquo;acquisto rapido</strong> sarebbe quello di pagare il corrispettivo di vendita avendo la disponibilit&agrave; del denaro, quindi contestualmente o in via anticipata al rogito. Qualora non si abbia tale disponibilit&agrave;, occorre richiedere un mutuo, con conseguente dispendio di tempo a seconda della Banca prescelta.</p>

<p>Anche l&rsquo;istituto bancario richiede una serie di documenti sia al Notaio (relazione notarile preliminare) che alle parti. Per <strong>velocizzare la pratica</strong> &egrave; opportuno che il cliente acquirente mutuatario sia pronto a <strong>consegnare velocemente i documenti</strong> richiesti come: dichiarazione dei redditi, beni in propriet&agrave;, estratti conto pi&ugrave; recenti, bilancio familiare e tutto ci&ograve; che viene chiesto a seconda della Banca. A volte &egrave; proprio il destinatario del mutuo che rallenta la pratica per inefficienza nella gestione della sua documentazione o ad esempio per l&rsquo;impossibilit&agrave; di trovare un garante.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare terreno senza soldi dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-soldi-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 26 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-soldi-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare terreno senza denaro: &egrave; possibile?

L&rsquo; acquisto di un terreno dal notaio pu&ograve; rappresentare un importante investimento nella vita di una persona, sia  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare terreno senza denaro: &egrave; possibile?</h2>

<p>L&rsquo; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">acquisto di un terreno</a> dal notaio pu&ograve; rappresentare un importante investimento nella vita di una persona, sia se il terreno sia edificabile sia se il terreno sia agricolo.</p>

<p>Tuttavia nel caso in cui non si abbia il denaro necessario per affrontare le spese e i costi che ne derivano non c&rsquo;&egrave; da abbattersi, proprio perch&egrave; esistono delle soluzioni cucite su misura, in base alle proprie necessit&agrave; dal notaio, professionista specializzato del settore immobiliare. Vediamo come &egrave; possibile <strong>comprare un terreno</strong> dal notaio senza avere soldi e quali possono essere le soluzioni possibili.</p>

<h2>Tipi di terreno da comprare senza soldi</h2>

<p>Prima di addentrarci nelle diverse soluzioni che &egrave; possibile adottare al fine di diventare proprietari di un terreno, senza disporre del denaro necessario, &egrave; opportuno chiarire quali sono i <strong>tipi di terreno</strong> che &egrave; possibile comprare.</p>

<p>Un&rsquo;analisi preventiva delle caratteristiche del terreno pu&ograve; essere utile a comprendere se l&rsquo;investimento possa essere considerato conveniente o meno. Si pensi al caso in cui il terreno sia stato percorso dal fuoco: in questo caso &egrave; molto importante conoscere tutti i limiti che si avrebbero qualora un terreno fosse stato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-terreno-percorso-dal-fuoco.html">percorso dal fuoco</a> e uno di questi &egrave; rappresentato dall&rsquo;impossibilit&agrave; di edificare per un determinato periodo di tempo.</p>

<h3>Comprare terreno agricolo senza soldi</h3>

<p>La scelta dell&rsquo;acquisto di un <strong>terreno agricolo,</strong> <strong>senza avere i soldi necessari</strong> per le spese e il pagamento del prezzo, pu&ograve; derivare dalla necessit&agrave;, di coloro che hanno gi&agrave; un&rsquo;attivit&agrave; avviata in ambito agroalimentare, di incrementare la produzione e quindi i guadagni.</p>

<p>Tuttavia in tali casi &egrave; opportuno stare attenti agli eventuali confinanti o qualora il terreno sia coltivato da un coltivatore diretto al diritto di prelazione, ossia al diritto di essere preferiti nell&rsquo;acquisto. In virt&ugrave; delle diverse soluzioni che &egrave; possibile adottare, come vedremo, se non si ha il denaro necessario, bisogner&agrave; analizzare il singolo caso concreto per diventarne proprietari in totale sicurezza, grazie all&rsquo;aiuto di un notaio.</p>

<h3>Comprare terreno edificabile senza soldi</h3>

<p>Comprare un terreno senza avere i soldi necessari pu&ograve; spaventare, ma al tempo stesso, grazie ad una consulenza notarile pu&ograve; essere fattibile, anche nel caso in cui si tratti di un <strong>terreno edificabile</strong>.</p>

<p>I terreni edificabili sono molto richiesti nel mercato immobiliare, proprio perch&eacute; offrono l&rsquo;opportunit&agrave; di poter costruire un fabbricato, a seconda poi del tipo di autorizzazione rilasciata. Comprare un terreno edificabile per poi costruire la casa dei propri sogni, per alcuni pu&ograve; essere pi&ugrave; stimolante rispetto all&rsquo;acquisto di una casa gi&agrave; completata e definita in ogni suo aspetto. Vediamo ora insieme quali possono essere le soluzioni dal notaio.</p>

<h2>Comprare terreno con riserva di propriet&agrave;</h2>

<p>Una chance per poter diventare proprietari di un terreno senza avere una disponibilit&agrave; di denaro &egrave; rappresentata dalla vendita con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendita-con-riserva-di-proprieta.html">riserva di propriet&agrave;</a>.</p>

<p>Questa formula contrattuale consente di suddividere il pagamento del prezzo in rate e di diventare definitivamente proprietari solo con il pagamento dell&rsquo;ultima rata del terreno: si tratta di una forma di tutela anche per il venditore proprio perch&eacute; evita il rischio di perdere il terreno e di non essere pagato. Il notaio del rogito provveder&agrave; ad illustrare tutti i vantaggi e le caratteristiche tipiche di questa modalit&agrave; di acquisto per procedere in maniera sicura, senza correre rischi.</p>

<h2>Comprare terreno con un mutuo</h2>

<p>Una delle soluzioni pi&ugrave; diffuse per comprare un terreno dal notaio, nel caso in cui non si abbia la piena disponibilit&agrave; dei soldi per poter pagare il prezzo, &egrave; quella di richiedere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a>, ossia un prestito, a un istituto di credito come la Banca.</p>

<p>La Banca conceder&agrave; la somma di denaro necessaria, a titolo di <strong>prestito</strong>, e richieder&agrave; una garanzia come l&rsquo;ipoteca che sar&agrave; iscritta proprio sul terreno oggetto di acquisto; la somma data in prestito sar&agrave; nel corso degli anni restituita in base a quanto prescritto nel contratto con la previsione del pagamento di interessi.</p>

<h2>Rent to buy per comprare terreno</h2>

<p>Un&rsquo;ulteriore strada percorribile che ha preso piede nel corso degli anni, nel caso in ci non si abbia un&rsquo;immediata disponibilit&agrave; dei soldi, m si intende diventare proprietari del terreno anche in un secondo momento, &egrave; quella di stipulare un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a>. In che cosa consiste tale contratto? Quali sono i vantaggi?</p>

<p>Il contratto di rent to buy pu&ograve; rappresentare la giusta soluzione nel caso in cui non si sia ancora sicuri dell&rsquo;acquisto, in quanto inizialmente viene concluso un accordo dinanzi al notaio con cui viene concesso il godimento del terreno a fronte del pagamento di un canone che comprende anche una somma che costituir&agrave; anticipo del prezzo; nel caso in cui si decida di esercitare il diritto di acquisto nel termine previsto nel contratto, che non pu&ograve; essere superiore a dieci anni, si diventer&agrave; proprietari del terreno.</p>

<h2>&nbsp;Acquisto terreno e usucapione</h2>

<p>Un&rsquo;altra forma di acquisto del terreno che non richiede esborso di denaro &egrave; l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usucapione.html">usucapione</a>. Tuttavia in questo caso si tratter&agrave; di un terreno probabilmente abbandonato che non &egrave; utilizzato da nessuno e sul quale nessuna persona rivendichi un diritto di propriet&agrave;.</p>

<p>Tuttavia questo tipo di acquisto richiede la presenza di determinati requisiti che devono essere attentamente verificati proprio perch&eacute; costituisce una forma diffusa, ma al tempo stessa rischiosa.</p>

<h2>Come trovare notaio per preventivo acquisto terreno</h2>

<p>In virt&ugrave; delle numerose chance sopra prospettate &egrave; sempre consigliata una consulenza notarile proprio per comprendere quale sia la pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Tramite la piattaforma di NotaioFacile si pu&ograve; richiedere un <strong>preventivo notarile gratuito</strong> senza dover assumere alcun tipo di impegno e senza sostenere costi di registrazione e iscrizione.</p>

<p>Rispondendo alle domande offerte dal form e selezionando la citt&agrave; in cui si preferirebbe stipulare si pu&ograve; entrare in contatto direttamente con un notaio, sena dover interfacciarsi con collaboratori o dottori di studio. Il servizio di NotaioFacile &egrave; gratuito e pu&ograve; rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; per risparmiare tempo nella ricerca del notaio e anche denaro qualora non si abbiano riferimenti di notai della propria zona e ci si debba spostare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una casa vecchia dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-vecchia-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 25 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-vecchia-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

La scelta di comprare una casa dal notaio rappresenta uno dei passi pi&ugrave; significativi nella vita di una persona e spesso costituisce il coronamen ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>La scelta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> dal notaio rappresenta uno dei passi pi&ugrave; significativi nella vita di una persona e spesso costituisce il coronamento di un sogno dopo anni di sacrifici dal punto di vista economico.</p>

<p>Le soluzioni abitative che offre il mercato immobiliare sono le pi&ugrave; disparate e talvolta non se ne conoscono pienamente le caratteristiche, nonch&eacute; i pro e i contro che ne derivano.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che si presenti la possibilit&agrave; di comprare una casa vecchia che, a primo impatto, potrebbe rappresentare un investimento non conveniente. Tuttavia non sono da sottovalutare i possibili vantaggi che potrebbero emergere da un&rsquo;analisi accurata, anche con l&rsquo;assistenza di un notaio. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere per evitare di commettere errori e per realizzare il desiderio di comprare una casa dal notaio in sicurezza e in totale serenit&agrave;, senza rimpianti o ripensamenti.</p>

<h2>Comprare una casa vecchia dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; sembrare a primo impatto che <strong>l&rsquo;acquisto di una casa vecchia</strong> possa essere una scelta bizzarra proprio perch&eacute; il desiderio di molti, spesso &egrave; entrare immediatamente a vivere in una casa nuova dopo il rogito notarile di acquisto, che non necessiti ulteriori di lavori di ristrutturazione, in cui tutti gli impianti siano a norma e che non ci siano particolari problematiche da dover risolvere, prima di considerarla un&rsquo;unit&agrave; abitativa a tutti gli effetti.</p>

<h2>Vantaggi acquisto casa vecchia</h2>

<p>Quando si compra una casa vecchia non &egrave; possibile scorgere solo degli svantaggi ma anche dei <strong>vantaggi</strong>. Una casa che presenti delle imperfezioni e sia in uno stato di abbandono potrebbe rappresentare un affare dal punto di vista economico: si pensi al caso in cui gli impianti non siano a norma, la classe energetica non sia molto alta e le condizioni generali non determino la possibilit&agrave; di poterla abitare immediatamente.</p>

<p>Questi elementi possono essere molto importanti per la contrattazione del prezzo con il venditore: una casa vecchia in uno stato non particolarmente adatto all&rsquo;abitabilit&agrave; potr&agrave; avere un prezzo pi&ugrave; basso e conveniente rispetto a una casa che consente, sin dalla consegna delle chiavi, la possibilit&agrave; di abitarvi.</p>

<h3>Personalizzazione di una casa vecchia</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa vecchia pu&ograve; avere il vantaggio di poter <strong>personalizzare la casa</strong> in base ai propri desideri: avere a disposizione un ventaglio di opzioni per la scelta dei pavimenti, delle finestre, dell&rsquo;arredamento degli ambienti pu&ograve; essere un elemento stimolante in quanto pu&ograve; comportare il restyling in base alle proprie necessit&agrave;.</p>

<p>Nel caso in cui la casa sia gravata da un vincolo storico artistico la personalizzazione pu&ograve; essere limitata da alcune leggi, tuttavia il pregio artistico conferisce un valore all&rsquo;immobile che poche case possono permettersi di avere. Spesso nelle case vecchie si scorgono elementi di architettura ricercati come volte, affreschi o anche soltanto soffitti molto alti che attribuiscono una esclusiva preziosit&agrave; alla casa.</p>

<h3>Svantaggi acquisto casa vecchia</h3>

<p>Naturalmente comprare una casa vecchia implica il dover sostenere delle spese ulteriori, oltre a quelle legate al prezzo da corrispondere al venditore e alle imposte e tasse da versare all&rsquo;erario; ci&ograve; potrebbe rappresentare uno <strong>svantaggio</strong>.</p>

<p>I lavori di ristrutturazione possono essere di vario tipo, ossia lavori importanti strutturali, cos&igrave; come delle semplici rifiniture. Per tali ragioni un sopralluogo approfondito &egrave; senza dubbio consigliato ed &egrave; preferibile un&rsquo;indagine accurata della struttura.</p>

<p>Ulteriore svantaggio potrebbe essere quello di dover necessariamente seguire degli iter procedimentali prima di poter considerare finita a propria casa: spesso l&rsquo;adeguamento di una casa vecchia a norma pu&ograve; comportare degli ulteriori adempimenti burocratici che potrebbero rallentare l&rsquo;ingresso nella casa.</p>

<h2>Cosa fare prima di comprare una casa vecchia</h2>

<p>Prima di optare per la scelta di acquisto di una casa vecchia &egrave; di fondamentale importanza comprendere a pieno il grado di &ldquo;antichit&agrave;&rdquo; della casa. L&rsquo;<strong>ispezione</strong> approfondita di persona con un sopralluogo con l&rsquo;ausilio di un tecnico del settore come un architetto o un ingegnere, esperto in materia, pu&ograve; essere di ausilio al fine di non commettere errori grossolani. L&rsquo;indagine non deve limitarsi, come approfondiremo, solo a un profilo tecnico-strutturale, ma deve estendersi anche al campo giuridico e in questi casi, &egrave; di fondamentale importanza l&rsquo;assistenza di un notaio.</p>

<p>La valutazione delle condizioni in cui versa la casa vecchia &egrave; importante anche per comprendere i lavori strutturali necessari e la loro entit&agrave;. Ci&ograve; sar&agrave; importante anche ai fini della definizione del budget successivo al rogito notarile di acquisto.</p>

<h3>Casa vecchia e vincoli storico culturali</h3>

<p>Spesso una casa vecchia pu&ograve; presentare un pregio storico artistico molto particolare e ci&ograve; rileva ai fini del rogito notarile di acquisto in quanto determina la necessit&agrave; di dover seguire un preciso iter.</p>

<p>Una casa vecchia vincolata sita, ad esempio, all&rsquo;interno di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-palazzo-storico.html">palazzo storico</a> non pu&ograve; essere immediatamente comprata dal notaio ma &egrave; necessario che sia offerta in acquisto (la cosiddetta prelazione) in favore dello Stato: nel caso in cui il Ministero dei Beni culturali o di chi di competenza, non eserciti il diritto di prelazione sull&rsquo;acquisto, sar&agrave; possibile diventare proprietari comprando dal notaio.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa vecchia dal notaio</h2>

<p>Una volta intrapresa la scelta di investire nell&rsquo;acquisto di una casa vecchia dal notaio, &egrave; possibile tramite questa piattaforma richiedere un preventivo gratis, senza dover assumere alcun impegno, fornendo le informazioni necessarie, attraverso la compilazione del form, in modo da consentire al professionista di preparare un preventivo pi&ugrave; aderente possibile al caso concreto.</p>

<p>Tale servizio offre la possibilit&agrave; di entrare in contatto diretto con il notaio, senza aver a che fare con altri dottori di studio o collaboratori. Conoscere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html">le tasse e le imposte</a> che dovranno sostenersi per l&rsquo;investimento immobiliare costituisce un&rsquo;importante informazione per comprendere quale sia il budget a disposizione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in Brianza dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-brianza-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 25 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio nella zona della Brianza richiede un&rsquo;attenta riflessione in virt&ugrave; dei numerosi fattori che vi sono  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio nella zona della Brianza richiede un&rsquo;attenta riflessione in virt&ugrave; dei numerosi fattori che vi sono da considerare.</p>

<p>Non basta semplicemente lasciarsi affascinare dal prezzo pi&ugrave; basso, ma occorre anche valutare la zona, il tipo di casa da comprare ed eventuali altre implicazioni che adesso analizzeremo. Vediamo cosa &egrave; importante sapere se si decide di investire nella zona della Brianza.</p>

<h3>Zone Brianza per comprare casa</h3>

<p>La<strong> Brianza</strong> &egrave; un&#39;area geografica situata&nbsp;a nord di Milano e a sud del lago di Como&nbsp;al cui interno &egrave; possibile individuare due diverse zone, una pianeggiante e l&rsquo;altra collinare.</p>

<p>Monza &egrave; sicuramente il centro pi&ugrave; famoso e decidere di investire in questa citt&agrave; significa essere al corrente che i prezzi sono superiori rispetto ad altre zone in virt&ugrave; della vicinanza al Duomo, al Municipio e ai mezzi di trasporto pi&ugrave; efficienti.</p>

<p>Una delle aree molto richieste per la tranquillit&agrave; e il verde della Brianza &egrave; nei pressi del famoso Parco, a nord della citt&agrave; di Monza, zona che offre dei prezzi anche pi&ugrave; accessibili rispetto al centro storico. Al di fuori della citt&agrave; ci sono soluzioni abitative da tenere in considerazione anche nella zona di&nbsp;Bellusco, Bernareggio, Cavenago e Aicurzio.</p>

<p>Tra i comuni pi&ugrave; grandi della bassa Brianza centrale troviamo&nbsp;<strong>Seregno, </strong>citt&agrave; comoda per chi vive in Brianza: da tale citt&agrave; &egrave; possibile raggiungere in modo semplice il lago di Como e, grazie alla stazione ferroviaria, &egrave; uno dei nodi fondamentali per l&rsquo;interscambio regionale.</p>

<h2>Decidere il tipo di casa in Brianza</h2>

<p>Scegliere il <strong>tipo di casa da comprare</strong> dal notaio rappresenta uno dei primi step da dover affrontare. Molto richieste sono le ville con giardino: l&rsquo;offerta &egrave; molto variegata in quanto vi sono ville d&rsquo;epoca e anche ville moderne.</p>

<p>&Egrave; molto importante fare attenzione alla categoria catastale, in quanto se la villa in Brianza &egrave; accatastata, ossia registrata in Catasto come immobile di lusso, non sar&agrave; possibile beneficiare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>, qualora si tratti dell&rsquo;acquisto prima casa.</p>

<p>Rivolgersi, quindi a un professionista come il notaio, in questa circostanza &egrave; di particolare importanza in quanto effettuer&agrave; tutti i controlli necessari per poter procedere in sicurezza senza avere brutte sorprese in un secondo momento.</p>

<h2>Comprare prima casa in Brianza</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una <strong>prima casa</strong> dal notaio in Brianza &egrave; un tipo di investimento molto ambito per chi vive e lavora in quella zona. Non sempre si ha a disposizione l&rsquo;intera somma di denaro per pagare il prezzo della casa e spesso &egrave; necessario ricorrere a un mutuo presso un istituto di credito o una Banca.</p>

<p>Comprare casa con un mutuo consente di divenirne immediatamente proprietari, ma al tempo stesso comporta una spesa che dovr&agrave; sostenersi mensilmente in base agli accordi intercorsi con la Banca al fine del pagamento del prezzo.</p>

<h2>Comprare seconda casa in Brianza</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a> in Brianza rappresenta una scelta molto diffusa per coloro che amano il paesaggio tipico sul lago. L&rsquo;atmosfera di pace e tranquillit&agrave;, tipica della zona, costituisce un&rsquo;attrazione particolarmente gettonata per chi ama scappare dai ritmi caotici e frenetici cittadini e ama rifugiarsi in oasi di tranquillit&agrave;.</p>

<p>Da sempre avere una seconda casa sul lago &egrave; uno dei desideri di coloro che vivono e lavorano nelle grandi citt&agrave;, specialmente nelle regioni settentrionali della penisola. &Egrave; proprio per questo che comprare una seconda casa in Brianza rappresenta una scelta per le proprie vacanze o per i weekend.</p>

<h3>Costo seconda casa in Brianza</h3>

<p>Il problema principale, in tema di costi da sostenere per l&rsquo;acquisto di una seconda casa dal notaio, prescinde dal prezzo pattuito con il venditore, in quanto non potranno usufruirsi delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Una soluzione alternativa potrebbe essere quella di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-casa-ad-un-altra-persona.html">intestare la casa a un figlio</a>, fornendo, ad esempio il denaro necessario per l&rsquo;acquisto.</p>

<p>Le agevolazioni fiscali per l&rsquo;acquisto di una casa possono essere usufruite soltanto una volta e non &egrave; possibile, quindi, continuare ad essere proprietario di una casa e comprarne una nuova per avere i benefici fiscali e risparmiare per il pagamento delle imposte e delle tasse.</p>

<h2>Quanto costa comprare una casa in Brianza</h2>

<p>Il mercato immobiliare &egrave; in continua evoluzione e pertanto i <strong>prezzi delle case</strong> non sono standard, ma sono influenzati da molti fattori. In primis a seconda della zona della Brianza il prezzo potr&agrave; essere diverso, cos&igrave; come anche a seconda del periodo in cui si decide di comprare casa, in virt&ugrave; dell&rsquo;ondivago andamento del mercato immobiliare.</p>

<p>La storia insegna che il settore immobiliare pu&ograve; subire una battuta d&rsquo;arresto improvvisa a causa della crisi economica, ma che improvvisamente la ripresa pu&ograve; avvenire determinando anche un innalzamento dei prezzi.</p>

<h3>Fissare budget acquisto casa</h3>

<p>Come abbiamo visto il prezzo pu&ograve; essere diverso da una zona all&rsquo;altra, ma avere un&rsquo;idea sul <strong>budget</strong> che si &egrave; intenzionati a spendere nella zona della Brianza, &egrave; importante in quanto consente di evitare di perdere tempo nella ricerca della casa. Pianificare l&rsquo;investimento immobiliare, confrontando anche gli altri prezzi della zona, pu&ograve; essere utile a comprendere se la strada intrapresa sia quella giusta.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto casa in Brianza</h2>

<p>Nel caso in cui si intenda scegliere un notaio proprio nella zona della Brianza &egrave; possibile richiedere, tramite la piattaforma di NotaioFacile, <strong>un preventivo gratuito notarile</strong>, senza dover assumere alcun impegno e dover sostenere alcun costo di iscrizione o registrazione.</p>

<p>Si potr&agrave; scegliere il notaio della citt&agrave; in cui si preferisce stipulare, compilando in pochi passaggi il form offerto dal sito che consente di avere un quadro chiaro delle spese che dovranno sostenersi. Fornire le informazioni necessarie, come ad esempio, la rendita catastale, pu&ograve; essere molto utile per avere una risposta in breve tempo pi&ugrave; aderente possibile alle proprie esigenze.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Proposta di acquisto vincolata al mutuo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/proposta-di-acquisto-vincolata-al-mutuo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 24 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/proposta-di-acquisto-vincolata-al-mutuo.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: le trattative

Comprare una casa dal notaio &egrave; spesso uno degli investimenti pi&ugrave; importanti nella vita di una persona. La ricerca dell&rsqu ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: le trattative</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare una casa</a> dal notaio &egrave; spesso uno degli investimenti pi&ugrave; importanti nella vita di una persona. La ricerca dell&rsquo;unit&agrave; abitativa ideale alle proprie aspettative, richiede spesso molto tempo in virt&ugrave; delle varie fasi delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> che, alcune volte, risultano essere pi&ugrave; complesse a causa delle numerose variabili da tenere in considerazione.</p>

<p>Uno dei fattori che spesso pu&ograve; rallentare la trattativa &egrave; legato al prezzo: non tutti i potenziali acquirenti dispongono dell&rsquo;intera somma di denaro da corrispondere al venditore e in questi casi &egrave; necessario ricorrere a un mutuo, ossia a un prestito di denaro presso una Banca o un istituto di credito. Vediamo in cosa consiste la proposta di acquisto vincolata al mutuo, pratica molto diffusa nella prassi.</p>

<h2>Proposta di acquisto: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>La&nbsp;<strong>proposta di acquisto</strong>&nbsp;viene effettuata da colui che intende comprare casa al proprietario e altro non &egrave; che la manifestazione di volont&agrave; di voler concludere il contratto di compravendita ad un determinato prezzo.</p>

<p>Se ci si rivolge ad&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_agenzia_immobiliare.html">un&rsquo;agenzia immobiliare</a>, nella maggiore parte dei casi questa fornir&agrave; un modulo prestampato che dovr&agrave; essere firmato: la firma di tale documento comporta degli impegni gi&agrave; vincolanti per colui che intende comprare, mentre per il venditore esiste una certa libert&agrave; nello scegliere se concludere o meno l&rsquo;affare.</p>

<h3>Che succede se il proprietario accetta la proposta di acquisto?</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; cosa accade se il venditore sia disposto ad <strong>accettare la proposta di acquisto</strong>. In quest&rsquo;ultimo caso sebbene molte persone credono che con l&rsquo;accettazione del venditore della proposta sia concluso il contratto di vendita, ci&ograve; che realmente si realizza, &egrave; la conversione della proposta di acquisto in un contratto preliminare di acquisto, anche chiamato <strong>compromesso</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; vuol dire che con l&rsquo;accettazione della proposta di acquisto sia il venditore che il compratore si obbligano, entro un determinato termine, al trasferimento dell&rsquo;immobile e questo rappresenta proprio il contenuto del contratto preliminare.</p>

<h2>Proposta di acquisto vincolata al mutuo: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>Molto spesso nella <strong>proposta di acquisto</strong> viene inserita la clausola <strong>&ldquo;salva approvazione del mutuo&rdquo;.</strong> Ci&ograve; significa che se l&rsquo;istituto di credito o la Banca non rilasciano il mutuo il compratore non &egrave; pi&ugrave; obbligato a comprare la casa, proprio perch&eacute; &egrave; prevalente la volont&agrave; di costui all&rsquo;acquisto della casa solo nel caso in cui riceva la somma di denaro necessaria in prestito per il pagamento del prezzo al venditore.</p>

<p>Ci&ograve; consente di tutelare la parte compratrice da possibili problematiche, nel caso in cui la Banca rifiuti il mutuo: l&rsquo;acquirente, infatti, in questo caso non avrebbe la possibilit&agrave; di adempiere all&rsquo;obbligo assunto che &egrave; quello di pagare interamente il prezzo con fondi propri.</p>

<h3>Che succede se la Banca non rilascia il mutuo?</h3>

<p>Come abbiamo anticipato, naturalmente potrebbe accadere che la Banca, a seguito di un&rsquo;analisi, decida di non rilasciare il mutuo in favore della parte potenziale acquirente. In questo caso la presenza della cosiddetta &ldquo;condizione sospensiva&rdquo;, ossia dell&rsquo;evento futuro e incerto del rilascio del mutuo, che condiziona la proposta di acquisto, comporta dei rischi.</p>

<p>Il rischio consiste infatti proprio nella possibilit&agrave; che la Banca si rifiuti di erogare la somma di denaro in favore dell&rsquo;acquirente che quindi non sia abbiano i soldi necessari per fronteggiare la spesa: la conseguenza &egrave; che la proposta di acquisto decade.</p>

<h2>Vantaggi proposta di acquisto vincolata al mutuo</h2>

<p>In tema di <strong>proposta d&rsquo; acquisto vincolata al mutuo</strong> &egrave; possibile scorgere numerosi <strong>vantaggi </strong>non solo per coloro che acquistano la casa, ma anche per i venditori.</p>

<p>Naturalmente il primo vantaggio &egrave; proprio per l&rsquo;acquirente in quanto, nonostante l&rsquo;assenza di denaro disponibile sul proprio conto corrente, non si preclude la possibilit&agrave; di comprare quella determinata casa, richiedendo un prestito ad un istituto di credito. Ci&ograve; determina che l&rsquo;acquirente pu&ograve; impegnarsi in una proposta seria per l&rsquo;acquisto della casa senza dover contare solo sul proprio capitale; questo comporta una maggiore sicurezza per colui che vende la casa, in quanto il pagamento del prezzo &egrave; garantito da un finanziamento che proviene da un soggetto terzo esterno, che &egrave; appunto la Banca.</p>

<h3>Cercare il mutuo pi&ugrave; favorevole</h3>

<p>L&rsquo;acquirente ha l&rsquo;ulteriore <strong>vantaggio</strong> di poter prendere il tempo necessario per trovare l&rsquo;istituto di credito che offra le <strong>condizioni pi&ugrave; favorevoli per l&rsquo;acquisto di una casa</strong>.</p>

<p>Spesso fermarsi alla prima Banca selezionata per l&rsquo;acquisto del mutuo pu&ograve; non essere conveniente in quanto potrebbero esistere degli istituti di credito che abbiano, ad esempio, un tasso di interesse inferiore rispetto a quello previsto per la prima Banca.</p>

<p>Pertanto avere pi&ugrave; tempo, per una valutazione delle varie offerte del mondo bancario, rappresenta un vantaggio da non sottovalutare e da tenere in considerazione ai fini della conclusione della pratica di acquisto. Oltre al tasso di interesse tuttavia &egrave; opportuno analizzare anche le condizioni di rimborso e la durata del mutuo.</p>

<h3>Controlli della casa dal notaio</h3>

<p>Grazie alla tempistica pi&ugrave; lunga rispetto ad una vendita immediata, la parte potenziale acquirente ha, inoltre, il tempo necessario per procedere ai <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html">controlli</a> sulla casa. In questo caso &egrave; buona abitudine rivolgersi ad un <strong>notaio </strong>che, in virt&ugrave; delle sue specifiche competenze, sapr&agrave; analizzare al meglio dal punto di vista urbanistico, catastale e giuridico l&rsquo;immobile oggetto di trasferimento.</p>

<p>Solo il notaio potr&agrave; offrire un quadro generale sulle condizioni in cui versa la casa, proprio perch&eacute; i <strong>controlli </strong>sono di portata generale e consentono al potenziale acquirente di avere un quadro di insieme dello stato fabbricato. Grazie al notaio l&rsquo;acquisto avviene in sicurezza e ci&ograve; comporta l&rsquo;assenza di problematiche e inconvenienti successivi al rogito di acquisto.</p>

<h3>Preparazione della documentazione acquisto casa</h3>

<p>Un importante vantaggio consiste nell&rsquo;avere il tempo opportuno per la <strong>preparazione della documentazione</strong>. Innamorarsi di una casa e cercare di comprarla nel pi&ugrave; breve tempo possibile pu&ograve; rappresentare un errore fatale in un secondo momento: i controlli sopra descritti effettuati dal notaio, cos&igrave; come la preparazione accurata ed adeguata della documentazione, scegliendo la formula della proposta di acquisto vincolata al mutuo, permettono di procedere in serenit&agrave; e in sicurezza.</p>

<h2>Sintesi delle fasi di trattative acquisto casa</h2>

<p>Pertanto volendo sintetizzare le <strong>varie fasi delle trattative</strong> che giungeranno al termine con il trasferimento immobiliare, &egrave; possibile individuare in primis la proposta di acquisto vincolata al rilascio del mutuo da parte della Banca, l&rsquo;accettazione del venditore alla proposta che comporta la conclusione del preliminare e in un terzo passaggio il contratto definitivo di vendita con cui viene realizzato il trasferimento della casa dal notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa valutare quando si compra casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-valutare-quando-si-compra-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 24 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-valutare-quando-si-compra-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare prima casa dal notaio

Quando si decide di comprare una prima casa dal notaio occorre in primis effettuare una serie di valutazioni preventive, al fine di evitare di com ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare prima casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare una prima casa</strong> dal notaio occorre in primis effettuare una serie di valutazioni preventive, al fine di evitare di compiere un investimento immobiliare non corretto.</p>

<p>Cercare di capire quando l&rsquo;offerta e il prezzo della casa siano convenienti non &egrave; sempre semplice, in quanto non si hanno tutte le competenze necessarie per compiere valutazioni tecniche.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che affidarsi ad esperti del settore, come il <strong>notaio</strong>, pu&ograve; essere molto importante proprio per arrivare al rogito notarile di acquisto sereni e sicuri dell&rsquo;investimento effettuato. Vediamo cosa &egrave; necessario valutare e tenere in considerazione prima di comprare una casa dal notaio.</p>

<h2>Valutazioni da fare quando si compra casa</h2>

<p>Le <strong>valutazioni</strong> che devono essere compiute quando si compra casa dal notaio non attengono a un solo ambito, ad esempio quello edilizio, ma spaziano anche nel settore catastale e giuridico.</p>

<p>La valutazione di una casa non &egrave; una fase da sottovalutare ed &egrave; particolarmente utile effettuarla proprio prima del rogito notarile d&rsquo;acquisto, durante la fase delle trattative, per poter arrivare a un giusto equilibrio tra il prezzo richiesto dal venditore e le esigenze di colui che sceglie di comprare casa.</p>

<h3>Valutazione casa: zona in cui si trova</h3>

<p>Uno dei primi aspetti da tenere in considerazione &egrave; il luogo, inteso come <strong>zona</strong>, in cui si trova la casa. Non basta solo analizzare il trend del mercato immobiliare del Comune in cui si trova, ma occorre valutare proprio la precisa ubicazione: si pensi a grandi citt&agrave; italiane in cui il prezzo di una casa al centro pu&ograve; essere totalmente differente da quello di una casa sita nella stessa citt&agrave;, ma in un&rsquo;area pi&ugrave; isolata.</p>

<p>Per tali ragioni il confronto e la valutazione dell&rsquo;affare immobiliare devono essere mirati e circoscritti alla stessa zona: bisogner&agrave; quindi verificare l&rsquo;andamento delle offerte proprio in quella specifica delimitazione territoriale per comprendere se si tratta di un buon investimento.</p>

<h3>Valutazione casa: classe energetica</h3>

<p>Pe valutare il prezzo di una casa e comprendere se esso possa definirsi congruo occorre anche verificare la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-che-cos-e-la-classe-energetica.html">classe energetica</a>: si tratta di un&rsquo;importante informazione che spesso viene sottovalutata e che si viene a conoscenza solo in sede di rogito notarile.</p>

<p>La classe energetica definisce <strong>l&rsquo;efficienza del fabbricato</strong> dal punto di vista dei consumi grazie all&rsquo;analisi della qualit&agrave; dei materiali utilizzati nel fabbricato, la qualit&agrave; degli infissi, l&rsquo;utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Questo dato &egrave; possibile ricavarlo dal cosiddetto <strong>Attestato di prestazione energetica</strong> che viene predisposto da un tecnico abilitato come un geometra, un ingegnere o un architetto ed ha la durata di 10 anni. Le classi di riferimento vanno dalla A alla G e ci&ograve; significa che una casa con classe energetica A ha una valutazione superiore rispetto a una casa con una classe energetica C.</p>

<h3>Valutazione casa: tipo di abitazione</h3>

<p>Un&rsquo;importante differenza nella valutazione di una casa attiene proprio alla <strong>tipologia di immobile</strong> dal punto di vista strutturale. Quando si parla di una casa si utilizza un&rsquo;espressione generica che pu&ograve; comprendere diversi tipi di fabbricati. Per casa pu&ograve; intendersi appartamento all&rsquo;interno di un condominio, cos&igrave; come una villetta indipendente oppure una casa antica con valore artistico.</p>

<p>In questo caso solo perch&eacute; abbia una <strong>finalit&agrave; abitativa</strong> non si deve prendere sottogamba questo aspetto ai fini di una valutazione. Una casa apparentemente uguale ad un&rsquo;altra per metratura e zona in cui si trova potrebbe avere un particolare valore artistico che determiner&agrave; un valore superiore.</p>

<h3>Valutazione casa: ipoteche, pignoramenti e giudizi in corso</h3>

<p>Il tipo di controllo pi&ugrave; tecnico tipico del notaio attiene alla cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/che-cos-e-l-ispezione-ipotecaria.html">ispezione ipotecaria</a>: affidarsi al notaio nei controlli dal punto di vista giuridico proprio nelle fasi iniziali della contrattazione pu&ograve; essere di grande aiuto nella definizione del prezzo e nella valutazione generale della casa.</p>

<p>Scoprire la presenza di un&rsquo;ipoteca non menzionata ad esempio ad un primo colloquio o anche di un pignoramento o di un giudizio pendente in corso, potrebbe rappresentare un problema di non poco rilievo.</p>

<p>Non esistono norme che vietino il trasferimento di case gravate da ipoteca o pignoramento, ma tutelarsi con le opportune cautele grazie all&rsquo;aiuto del notaio &egrave; sicuramente la scelta da percorrere, per evitare che il sogno di una vita, di comprare casa, si trasformi in un cattivo investimento.</p>

<h2>Valutazione casa: contrattazione del prezzo</h2>

<p>A seguito degli approfondimenti effettuati sar&agrave; possibile <strong>contrattare</strong> con il venditore il <strong>prezzo </strong>della casa per comprendere quale possa essere il punto di incontro per arrivare al rogito soddisfatti dell&rsquo;investimento immobiliare e non impauriti di aver commesso errori di valutazione.</p>

<p>Esporre le proprie perplessit&agrave; sin dall&rsquo;inizio e chiedere chiarimenti in ogni aspetto, costituiscono passaggi importanti da considerare e da non sottovalutare: spesso la fretta e il desiderio di concludere quanto prima l&rsquo;affare, possono comportare errori grossolani di valutazione.</p>

<h2>Preventivo notarile gratuito acquisto casa</h2>

<p>Per comprendere se l&rsquo;acquisto che si sta effettuando dal notaio possa essere davvero dispendioso dal punto di vista economico &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo notarile</strong> al notaio.</p>

<p>Al ricorrere di determinati requisiti, &egrave; possibile anche usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> chiamate &ldquo;bonus prima casa&rdquo; che consentono di risparmiare sul pagamento delle tasse e delle imposte.</p>

<p>Tramite questa piattaforma offerta dal sito di NotaioFacile, fornendo le giuste informazioni, e compilando il form, sar&agrave; possibile chiedere in via del tutto gratuita, senza dover assumere alcun impegno, un preventivo notarile. Ulteriore vantaggio, oltre al fatto di non dover perdere tempo e denaro nella ricerca di un notaio, attiene alla possibilit&agrave; di scegliere il notaio pi&ugrave; vicino, selezionando la citt&agrave; in cui si intende stipulare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come rendere inattaccabile il testamento dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rendere-inattaccabile-il-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 19 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/rendere-inattaccabile-il-testamento.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quando si pu&ograve; impugnare il testamento e come evitarlo con l&rsquo;aiuto del Notaio

Il testamento si pu&ograve; impugnare per diversi motivi, infatti, in ambito successori ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quando si pu&ograve; impugnare il testamento e come evitarlo con l&rsquo;aiuto del Notaio</h2>

<p>Il testamento si pu&ograve; impugnare per diversi motivi, infatti, in ambito successorio vi sono due tipi di&nbsp;invalidit&agrave;, ossia&nbsp;nullit&agrave; e annullamento del testamento.</p>

<p>Si prospettano le ipotesi di nullit&agrave; quando c&rsquo;&egrave; un vizio del testamento di maggiore gravit&agrave; rispetto all&rsquo;annullabilit&agrave;, ma la differenza sta anche nel fatto che quando il testamento &egrave; nullo non produce alcun affetto, mentre un testamento annullabile produce effetti fino a quando non viene annullato.</p>

<p>Nello specifico il testamento, se presenta uno della serie dei vizi che si elencheranno qui di seguito, potr&agrave; essere impugnato da chi di diritto per essere conseguentemente dichiarato nullo o annullabile, per questo motivo &egrave; opportuno redigere il testamento pubblico seguendo le indicazioni del Notaio che avr&agrave; cura che l&rsquo;atto di ultima volont&agrave; non presenti nessun elemento che possa inficiarne la validit&agrave;, rendendolo inattaccabile.</p>

<h3>I vizi di nullit&agrave; che possono rendere il testamento pubblico aggredibile dagli eredi</h3>

<p>Volendo analizzare quelli che sono gli elementi che possono rendere impugnabile il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a> bisogna distinguere tra i vizi che ne determinano la nullit&agrave; e quelli che, invece, lo rendono annullabile.</p>

<p>Quanto ai primi si distingue tra vizi formali e sostanziali, e, ad esempio, il<strong> </strong>testamento pubblico, invece, &egrave; nullo per vizio di forma quando manca la redazione per iscritto da parte del Notaio o quando manca la firma del professionista o del testatore, &egrave; altres&igrave; nullo, ma per la presenza di un vizio sostanziale, il testamento pubblico che contiene disposizioni a favore del Notaio che sta redigendo l&rsquo;atto o a favore dei testimoni dello stesso, ad esempio, se il testatore decide di lasciargli la casa come sua ultima volont&agrave;.</p>

<p>Un&rsquo;altra ipotesi di vizio che determina la nullit&agrave; del testamento riguarda <strong>le ipotesi di incapacit&agrave; del testatore</strong>, &egrave; infatti nullo e per questo impugnabile il testamento che viene redatto da un minore di et&agrave;, proprio perch&eacute; si tratta di un soggetto privo della capacit&agrave; di fare testamento, ma in grado di ricevere dei lasciti testamentari.</p>

<h3>Le cause di annullabilit&agrave; del testamento da evitare quando si redige il testamento pubblico dal Notaio</h3>

<p><strong>L&rsquo;annullabilit&agrave; del testamento pubblico</strong> si verifica nell&rsquo;ipotesi in cui l&rsquo;atto di ultima volont&agrave; &egrave; redatto da un&nbsp;<strong>incapace naturale</strong>, cio&egrave; da chi, per qualsiasi motivo, nel momento in cui &egrave; stato scritto il testamento non era capace di intendere e di volere.</p>

<p>Il testamento &egrave; altres&igrave; annullabile se <strong>redatto in mancanza di volont&agrave; libera e consapevole del testatore</strong>, che ad esempio decide di lasciare la casa al nipote pensando sia uno studente meritevole e vuole premiarne i risultati, ma cos&igrave; non &egrave;, e quindi finisce per incorrere in errore.</p>

<p>Un ulteriore esempio di annullabilit&agrave; riconducibile a tale fattispecie si ha quando il testatore dispone delle sue sostanze sotto minaccia, quindi senza che vi sia la sua libera volont&agrave;.</p>

<h2>I rimedi per rendere non aggredibile il testamento pubblico</h2>

<p>Le <strong>soluzioni per rendere inattaccabile il testamento pubblico redatto dal Notaio</strong> sono diverse, in primo luogo, &egrave; necessario <strong>rispettare le quote di legittima</strong> dei legittimari come coniuge, figli e genitori del defunto per evitare che lo impugnino una volta che viene a mancare il testatore.</p>

<p>Per evitare che il testamento sia impugnato per difetto di capacit&agrave; del testatore, &egrave; necessario che il testatore al momento della redazione dell&rsquo;atto di ultima volont&agrave; sia in grado di <strong>esprimere liberamente e correttamente la propria volont&agrave; testamentaria</strong>.</p>

<p>&Egrave; inoltre necessario che <strong>non sussista alcun vizio di volont&agrave;</strong> e che il testatore al momento della redazione della scheda testamentaria non si trovi soggetto a pressioni esterne, come minacce altrui, che possano in qualunque modo condizionarne la volont&agrave;.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che uno dei modi per rendere il testamento inattaccabile &egrave; quello di <strong>inserire nel testamento disposizioni chiare</strong>, che non diano adito ad interpretazioni contrastanti o tali da non essere comprese e rendere difficile l&rsquo;esecuzione delle volont&agrave; testamentarie, e di ci&ograve; avr&agrave; cura di occuparsi il Notaio che render&agrave; le volont&agrave; del testatore pi&ugrave; chiare ed in linea con le previsioni di legge.</p>

<h3>Quando pu&ograve; ritenersi salvo il testamento?</h3>

<p>In linea di massima il testamento <strong>prima della morte del testatore</strong> non pu&ograve; essere aggredito perch&eacute; tale atto produce effetti nei confronti di terzi solo dopo tale evento.</p>

<p>Quindi, il testamento potr&agrave; essere impugnato solo successivamente alla morte, mai prima e fino a tale momento <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/revoca-testamento.html">il testamento pu&ograve; essere modificato</a> dal testatore affinch&eacute; non vi siano vizi che ne inficino la validit&agrave;.</p>

<p>Ad ogni modo quando <strong>sono trascorsi pi&ugrave; di dieci anni dalla morte del testatore</strong> non &egrave; pi&ugrave; possibile attaccare il testamento, questo in quanto la legge prescrive tale limite temporale come termine per l&rsquo;impugnabilit&agrave;.</p>

<h2>Come fare un testamento olografo inattaccabile?</h2>

<p>Di norma il <strong>testamento olografo</strong> presenta tre <strong>requisiti</strong> che devono essere necessariamente rispettati e sono: l&rsquo;olografia, e cio&egrave; l&rsquo;atto deve essere scritto esclusivamente ed interamente a mano dal testatore; la firma del testatore, che deve essere presente in ogni pagina; la data, comprensiva di giorno, mese ed anno.</p>

<p>Il testamento olografo, dunque, in linea di massima &egrave; impugnabile quando risulti non proveniente dal testatore e quindi falso, o quando non &egrave; scritto interamente dal testatore, n&eacute; dallo stesso firmato, n&eacute; datato.</p>

<p>Per tale motivo si pu&ograve; evitare di rendere il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a> attaccabile <strong>rispettando i sopracitati requisiti</strong>, in questo modo le volont&agrave; testamentarie potranno essere rispettate.</p>

<h3>Chi pu&ograve; impugnare il testamento?</h3>

<p>Tra i primi soggetti che possono impugnare il testamento vi sono gli <strong>eredi legittimi</strong> del testatore i quali devono far valere il loro diritto ad ottenere la quota di legittima.</p>

<p>Pertanto, il coniuge e i figli del defunto, o qualora quest&rsquo;ultimo non avesse figli, i genitori del defunto hanno diritto ad impugnare il testamento pubblico lesivo della quota di legittima loro spettante secondo quelle che sono le norme vigenti al momento dell&rsquo;apertura della successione.</p>

<p>Tuttavia non sono gli unici, infatti, <strong>chiunque eserciti un reale interesse</strong>&nbsp;<strong>nei confronti del patrimonio del defunto pu&ograve; attaccare il testamento impugnandolo,</strong> e pu&ograve; trattarsi tanto di altri chiamati all&rsquo;eredit&agrave; quanto di creditori del defunto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Investire in immobili con successo dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/investire-in-immobili-con-successo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 19 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa sapere su investimento immobiliare

Scegliere quale sia la strada dell&rsquo;investimento pi&ugrave; conveniente non &egrave; sempre semplice e la chiave del successo consis ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa sapere su investimento immobiliare</h2>

<p>Scegliere quale sia la strada dell&rsquo;<strong>investimento</strong> pi&ugrave; conveniente non &egrave; sempre semplice e la chiave del successo consiste nell&rsquo;esaminare diversi fattori e prendere una scelta con l&rsquo;affiancamento di professionisti qualificati. L&rsquo;ambito immobiliare &egrave; un settore molto gettonato e l&rsquo;esperto che pu&ograve; garantire l&rsquo;acquisto di un immobile in sicurezza &egrave; il notaio. Vediamo in che modo &egrave; possibile essere sicuri del successo dell&rsquo;investimento effettuato.</p>

<h2>Tipi di investimento immobiliare di successo</h2>

<p>Prima di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">comprare un immobile</a> dal notaio, &egrave; importante chiarirsi le idee sull&rsquo;utilizzo che se ne far&agrave; una volta acquistato.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi sceglie di comprare una casa per trarne una seconda entrata concedendola in fitto durante i mesi estivi di vacanza, nel caso si tratti di una localit&agrave; di mare turistica e chi sceglie di comprare un immobile per realizzare un b&amp;b oppure chi compra un locale commerciale per avviare la propria attivit&agrave;. Diverse possono le ragioni che spingono ad effettuare tale tipo di investimento, ma &egrave; sempre opportuno partire con un&rsquo;idea per poterla sviluppare in modo da non commettere errori e completare con successo il proprio progetto.</p>

<h2>Perch&eacute; &egrave; importante il notaio per il successo di un investimento immobiliare</h2>

<p>Il <strong>successo di un investimento immobiliare</strong> spesso deriva da una pianificazione accurata effettuata prima del rogito notarile. Il <strong>notaio</strong> non deve essere inteso solo come il pubblico ufficiale che firma l&rsquo;atto notarile, ma &egrave; il professionista per eccellenza del settore immobiliare che effettua una serie di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html">controlli</a>, finalizzati all&rsquo;acquisto di successo in totale sicurezza.</p>

<p>Che sia un immobile ad uso abitativo o un immobile ad uso commerciale, per avere la certezza del successo dell&rsquo;acquisto occorre rivolgersi al notaio al fine di essere garantiti che non via siano problematiche di natura giuridica o strutturale sul fabbricato.</p>

<h3>Quando il notaio interviene nell&rsquo;investimento immobiliare di successo</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; <strong>quando bisogna rivolgersi al notaio</strong> per essere sicuri che l&rsquo;investimento andr&agrave; a buon fine. Come sopra anticipato, rivolgersi a un notaio prima del rogito notarile &egrave; indispensabile, ma &egrave; opportuno sapere che la sua figura &egrave; utile soprattutto nella fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>.</p>

<p>Scoprire una problematica della casa o dell&rsquo;immobile commerciale, come un&rsquo;ipoteca, ad esempio, pu&ograve; essere utile nella determinazione del prezzo, in quanto si potrebbe chiedere che venga abbassato, nel caso in cui non si voglia rinunciare proprio a quel fabbricato.</p>

<p>Per questo &egrave; preferibile prima di intraprendere una scelta definitiva, contattare il notaio in modo tale da non determinare l&rsquo;insuccesso dell&rsquo;investimento e una perdita di tempo maggiore.</p>

<h3>Investimento immobile commerciale di successo</h3>

<p>Per capire che <strong>l&rsquo;immobile commerciale</strong> sia quello giusto e che quindi l&rsquo;investimento sia sinonimo di successo, &egrave; necessario verificare diversi fattori, che dispendono anche dal tipo di attivit&agrave; che si intende svolgere. Nel caso in cui si voglia aprire un locale di ristorazione l&rsquo;ubicazione &egrave; di particolare rilievo: l&rsquo;eventuale presenza di un parcheggio, la diffusione del turismo nella zona, cos&igrave; come le altre attivit&agrave; che circondano l&rsquo;immobile, sono elementi che non possono essere sottovalutati. Naturalmente come ogni altro tipo di investimento immobiliare, il notaio dovr&agrave; provvedere ai controlli dal punto di vista giuridico, catastale e urbanistico.</p>

<h2>Investimento immobili: tasse e imposte</h2>

<p>Comprare un immobile che sia residenziale o commerciale, implica il <strong>pagamento di tasse e imposte</strong> nelle mani del notaio. Quest&rsquo;ultimo, infatti, &egrave; un sostituto di imposta ed &egrave; il professionista abilitato a ricevere il denaro che poi sar&agrave; versato allo Stato.</p>

<p>A seconda se si compri una casa ad uso abitativo o si tratti di un locale commerciale, vi saranno delle spese da sostenere che possono essere diverse tra loro. Nel caso in cui si tratti della prima casa sono previste delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>, al ricorrere di determinati requisiti della persona e presupposti di legge. Anche in questo caso il notaio potr&agrave; aiutare a comprendere quale sia la soluzione di successo ed economica e che abbia quindi un impatto fiscale minore sulla persona che compra.</p>

<h2>Come realizzare un investimento immobiliare di successo</h2>

<p>Quando si parla di investimento immobiliare di successo spesso si pensa a un contratto di <strong>compravendita</strong>. In realt&agrave; non &egrave; l&rsquo;unico modo per poterlo realizzare, in quanto si potrebbe concludere anche un contratto di <strong>permuta</strong>: si pensi al caso dello scambio di un terreno con un immobile in corso di costruzione.</p>

<p>Altra ipotesi potrebbe essere una <strong>transazione</strong> per porre fine ad una lite intercorsa tra le parti. Non esiste quindi un solo tipo di contratto per porre in essere un investimento immobiliare, ma dipende sempre dal singolo caso concreto. Anche in questo caso il notaio svolge un ruolo importante perch&eacute; potrebbe suggerire la soluzione pi&ugrave; proficua e quella anche pi&ugrave; conveniente dal punto di vista economico, fiscale e giuridico.</p>

<h2>Investimento immobiliare con o senza mutuo</h2>

<p>Per un investimento immobiliare di successo non &egrave; detto che debba essere spesa una cifra molto elevata e che quindi sia necessario un <strong>mutuo</strong> presso una Banca o un Istituto di credito.</p>

<p>Si potrebbe decidere di investire con successo anche solo con i propri risparmi senza ricorrere a un prestito di denaro: in questo caso dipende anche dal progetto che si intende realizzare e dalla quantit&agrave; di denaro necessaria per raggiungere l&rsquo;obiettivo.</p>

<h2>Preventivo notarile per investimento immobiliare</h2>

<p>Cercare di comprendere quale sia l&rsquo;entit&agrave; delle spese da sostenere in caso in di investimento immobiliare, pu&ograve; essere un dato utile per preparare un budget opportuno evitando di avere inaspettate sorprese.</p>

<p>Tramite la piattaforma di NotaioFacile si pu&ograve; richiedere un preventivo gratuito notarile in pochi semplici passaggi, rispondendo alle domande offerte dal form e fornendo quindi le informazioni necessarie per capire quali siano i costi dell&rsquo;atto da stipulare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Divisione con testamento o divisione tra eredi?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-con-testamento-o-divisione-tra-eredi.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 17 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come lasciare il patrimonio agli eredi

Uno dei quesiti pi&ugrave; ricorrenti, che viene esposto al notaio in sede di colloquio, &egrave; come dividere i beni del proprio patrimo ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come lasciare il patrimonio agli eredi</h2>

<p>Uno dei quesiti pi&ugrave; ricorrenti, che viene esposto al notaio in sede di colloquio, &egrave; come dividere i beni del proprio patrimonio in favore dei cari nel modo pi&ugrave; economico e meno problematico possibile.</p>

<p>Le strade percorribili sono diverse: c&rsquo;&egrave; chi sceglie di <strong>pianificare il patrimonio</strong> in vita mediante degli atti di donazione dal notaio e chi invece ricorre al testamento.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo rappresenta l&rsquo;unico strumento a disposizione di chi non intende intestare i beni quando &egrave; ancora in vita in favore di altre persone, attendendo quindi la propria morte per la produzione degli effetti. Vediamo come &egrave; possibile procedere e cosa c&rsquo;&egrave; da sapere.</p>

<h2>Testamento dal notaio</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> &egrave; un atto unilaterale, ossia un atto che pu&ograve; essere compiuto da una sola persona, la cui manifestazione di volont&agrave; non pu&ograve; e non deve essere influenzata da altre persone n&eacute; dal punto di vista materiale, n&egrave; morale.</p>

<p>Con il testamento la persona esprime le sue ultime volont&agrave; circa la divisione del patrimonio e l&rsquo;attribuzione dei beni che la compongono, ma pu&ograve; anche manifestare volont&agrave; che non abbiano carattere patrimoniale.</p>

<h3>Tipi di testamento per dividere il patrimonio</h3>

<p>Quando si parla di testamento, spesso non si hanno le conoscenze giuste per comprenderne le differenze. La legge consente di esprimere le proprie ultime volont&agrave; mediante diverse tipologie di testamento, come il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">pubblico</a>, l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">olografo</a>, il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">segreto</a>, l&rsquo;internazionale e lo speciale. Le ultime due sono meno diffuse rispetto alle prime tre, ma ognuna di loro ha delle proprie peculiarit&agrave; e caratteristiche che potrebbero fare al proprio caso.</p>

<h3>Qual &egrave; il testamento migliore per dividere il patrimonio?</h3>

<p>Molte persone di recano dal notaio con numerose perplessit&agrave; circa la possibilit&agrave; di redigere un testamento di proprio pugno (testamento olografo) senza avere una piena consapevolezza degli effetti giuridici conseguenziali.</p>

<p>Tuttavia &egrave; opportuno sapere che non esiste una <strong>forma testamentaria</strong> pi&ugrave; importante dell&rsquo;altra, ossia che abbia un maggior valore o un&rsquo;importanza superiore, proprio perch&eacute; tutti i tipi di testamento, dal punto di vista giuridico, si equivalgono purch&egrave; redatti secondo quanto prescritto dalla legge.</p>

<p>Ci&ograve; nonostante &egrave; sempre preferibile affidarsi a un notaio o per un testamento pubblico o almeno per una consulenza notarile, per capire le chance che si possono avere e un&rsquo;idea pi&ugrave; chiara delle possibili soluzioni giuridiche da adottare nel proprio atto di ultima volont&agrave;.</p>

<p>Anche qualora si abbia la necessit&agrave; di preservare la segretezza del contenuto del testamento, il notaio sapr&agrave; illustrare come procedere per agire in totale sicurezza senza dover temere alcun ostacolo.</p>

<h2>Divisione patrimonio con testamento</h2>

<p>Una delle modalit&agrave; pi&ugrave; diffuse &egrave; quella di <strong>dividere </strong>interamente il proprio patrimonio con il <strong>testamento</strong> mediante divisione dei beni e assegnazione diretta in favore delle persone che si desidera beneficiare.</p>

<p>La <strong>divisione testamentaria</strong> si presenta una soluzione molto apprezzata proprio perch&eacute; consente di non dover ricorrere al momento di apertura della successione, alla divisione tra gli eredi, risparmiando cos&igrave; anche il costo di un ulteriore atto.</p>

<p>Con la divisione effettuata dal testatore al momento dell&rsquo;apertura della successione bisogner&agrave; pagare l&rsquo;imposta di successione e accettare l&rsquo;eredit&agrave;, procedendo naturalmente alla pubblicazione del testamento: in virt&ugrave; dell&rsquo;assegnazione diretta effettuata dal testatore i beni saranno intestati a coloro che siano stati designati con il testamento e abbiano accettato l&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h3>Come dividere i beni con il testamento</h3>

<p>Il testatore potrebbe anche non scegliere di procedere <strong>all&rsquo;assegnazione diretta</strong> con il testamento dei beni facenti parte del suo patrimonio, ma potrebbe anche solo dettare degli ordini diretti o indiretti, procedimentali, impliciti o espliciti finalizzati alla divisione del patrimonio.</p>

<p>Queste norme sarebbero vincolanti per gli eredi e quindi questi ultimi dovrebbero attenersi, al momento dell&rsquo;apertura della successione, quando si decider&agrave; di dividere il patrimonio, con l&rsquo;atto di divisione dal notaio, a quanto stabilito dal testatore.</p>

<h2>Divisione beni tra gli eredi dal notaio</h2>

<p>Altra chance per il testatore &egrave; quella di fare testamento, ma di <strong>nominare solo gli eredi</strong>, scegliendo quindi soltanto le persone adatte ad ereditare il proprio patrimonio senza procedere alla divisione testamentaria e all&rsquo;assegnazione diretta dei beni.</p>

<p>In questo modo ciascuno dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave; sar&agrave; titolare di una quota dell&rsquo;eredit&agrave; e per diventare pieno ed esclusivo proprietario dei singoli beni facenti parte del patrimonio, dovr&agrave; necessariamente procedere alla <strong>divisione del patrimonio</strong> con la partecipazione degli altri condividenti che dovranno esprimere il consenso, mediante atto pubblico dal notaio.</p>

<p>Questa procedura, al momento dell&rsquo;apertura della successione, rispetto alla divisione ereditaria, implica un costo maggiore, proprio perch&eacute; dovr&agrave; compiersi un altro atto che &egrave; proprio quello di divisione, oltre al pagamento dell&rsquo;imposta di successione e all&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; (tacita o espressa)</p>

<h2>Preventivo notarile divisione o testamento</h2>

<p>Avere un&rsquo;idea dei costi da dover sostenere sia nel caso in cui si decida di fare una donazione in vita dal notaio anticipando la successione, sia nel caso in cui si debba fare testamento o ci si trovi in uno step successivo, dovuto all&rsquo;apertura della successione, &egrave; importante per poter pianificare la tempistica, ma anche il budget a disposizione.</p>

<p>Grazie al sito di NotaioFacile &egrave; possibile richiedere gratis senza impegno un <strong>preventivo notarile gratuito</strong> in pochi semplici passaggi compilando il form offerto dalla piattaforma: tale servizio consente di entrare in contatto diretto con il notaio della zona di Italia in cui si preferisce, senza avere a che fare con intermediari, come dottori di studio o collaboratori notarili.</p>

<p>In breve tempo si potr&agrave; avere una risposta in modo da poter affrontare questo passo con maggiore consapevolezza senza dover perdere tempo nella ricerca di un notaio nella zona pi&ugrave; vicina e spendere denaro per effettuare spostamenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio come Investire in immobili</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-come-investire-in-immobili.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 17 Jan 2024 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Conoscere il mondo immobiliare

Quando non si deve comprare una casa semplicemente per necessit&agrave; ma si intende realizzare una vera e propria operazione di investimento, in ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Conoscere il mondo immobiliare</h2>

<p>Quando non si deve comprare una casa semplicemente per necessit&agrave; ma si intende realizzare una vera e propria operazione di investimento, in primo luogo non si pu&ograve; agire senza conoscere il settore, quindi ad occhi chiusi. Se ci&ograve; che si vuole fare &egrave; realizzare un <strong>investimento immobiliare</strong> perch&eacute; in disponibilit&agrave; di liquidit&agrave;, e quindi allo scopo di ottenere frutti in futuro a livello patrimoniale, occorre essere consapevoli e preparati e conoscere il mondo immobiliare. Per esempio occorre essere coscienti dell&rsquo;oscillazione dei tassi di interesse se si accede a un mutuo cos&igrave; come dell&rsquo;<strong>andamento del mercato immobiliare </strong>in generale per quanto concerne i prezzi di acquisto.</p>

<p>Tutto ci&ograve; in primis serve per comprendere quale sia il momento ideale per procedere con l&rsquo;investimento e il tempo in questo settore &egrave; fondamentale. In secondo luogo, occorre comprendere prima dell&rsquo;acquisto quale possa essere la funzionalit&agrave; di un investimento, ad esempio l&rsquo;acquisto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costi_notarili.html">seconda casa</a> pu&ograve; essere idoneo al settore degli affitti e questo a sua volta determinato anche dalla citt&agrave; nella quale si realizza l&rsquo;operazione.</p>

<p>Per tutte queste ragioni, la cosa pi&ugrave; opportuno &egrave; affidarsi a un Notaio di fiducia, il quale successivamente alla presenza di altri professionisti come gli agenti immobiliari che possono pubblicizzare determinati immobili, &egrave; il professionista pubblico ufficiale che pu&ograve; rassicurare sulla situazione dell&rsquo;immobile dal punto di vista giuridico, come vedremo nel dettaglio.</p>

<h2>Zona e stato dell&rsquo;immobile</h2>

<p>Nell&rsquo;investimento immobiliare, occorre considerare la zona in cui si acquista per svariate ragioni. Se quando si acquista a scopo abitativo <strong>la zona in cui &egrave; situato l&rsquo;immobile</strong> &egrave; fondamentale perch&eacute; vi si stabilir&agrave; la dimora, quando invece si acquista come seconda casa a scopo di investimento &egrave; importante ugualmente.</p>

<p>Se, ad esempio, si compra per affittare &egrave; importante vagliare la questione della citt&agrave;, che pu&ograve; essere vantaggiosa se citt&agrave; universitaria o ad alto tasso di densit&agrave; abitativa e locativa. Pertanto, la conoscenza di tutti questi fattori &egrave; funzionale all&rsquo;operazione immobiliare.</p>

<p>In particolare, non solo la collocazione geografica, ma anche eventuali situazioni che <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-urbanistica-negli-atti-dal-notaio.html">a livello urbanistico</a> potrebbero turbare l&rsquo;investimento, ad esempio se una casa si trova in un luogo in cui sono previsti nel tempo miglioramenti urbanistici con conseguente aumento del valore dell&rsquo;immobile stesso. Al contrario, si deve considerare se in una zona sono in corso progetti che possano andare a deturpare il luogo, con conseguente perdita di valore.</p>

<h2>Valutazione del prezzo e andamento dei tassi di interesse</h2>

<p>Quando si intende acquistare casa per investimento, chiaramente tra i primi fattori da considerare vi &egrave; quello del prezzo. Un investimento &egrave; conveniente se il rapporto qualit&agrave; prezzo &egrave; idoneo agli interessi dell&rsquo;acquirente, in relazione al momento storico e di vita personale in cui si acquista.</p>

<p>L&rsquo;andamento del mercato immobiliare &egrave; oscillante e quindi occorre anche valutare <strong>il momento ideale in cui comprare casa</strong>, anche in raffronto a quelle che sono le proprie possibilit&agrave; economiche. Se si ha liquidit&agrave; da investire, si pu&ograve; procedere pi&ugrave; velocemente e pagare al rogito notarile con assegni o altri mezzi di pagamento tracciabili, velocizzando l&rsquo;operazione e consentendo di rendere il proprio patrimonio da liquido a immobiliare, con la possibilit&agrave; di farlo fruttare. Se, invece, occorre <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">ricorrere a un mutuo</a>, si deve considerare il tasso del momento.</p>

<h3>I tassi di interesse</h3>

<p>Valutare i tassi di interesse &egrave; importante per capire quanto possa convenire il proprio investimento. Se il tasso di interesse &egrave; molto alto, si rischia di spendere molto di pi&ugrave; in tassi piuttosto che in prezzo effettivo di acquisto. Questo fattore, per&ograve;, deve equilibrarsi con le proprie esigenze in quanto si pu&ograve; trovare sul mercato un immobile che sia confacente alle proprie esigenze e per non perdere l&rsquo;occasione, qualora non si abbia liquidit&agrave;, conviene anche prendere un mutuo con un tasso pi&ugrave; alto. Successivamente, &egrave; possibile effettuare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/surroga.html">una surroga</a> per cambiare Banca, qualora se ne trovi una che offra la somma a un tasso di interesse minore.</p>

<h2>Investire in un immobile residenziale o commerciale?</h2>

<p>Generalmente si pensa ad investire in un immobile acquistandone uno residenziale. Questo sia perch&eacute; appare pi&ugrave; semplice pensare alla burocrazia relativa, perch&eacute; &egrave; come se si acquistasse una casa per s&eacute;. Esso pu&ograve; essere locato e se ne possono trarre dei frutti, ma ci&ograve; pu&ograve; avvenire anche con un immobile commerciale. Quest&rsquo;ultimo richiede spesso degli adempimenti differenti, per i quali &egrave; sempre opportuno rivolgersi a un professionista di fiducia come il Notaio.</p>

<p>Prima di acquistare un immobile commerciale bisogna essere consapevoli della tipologia di attivit&agrave; che vi si pu&ograve; svolgere, ad esempio un ristorante piuttosto che un&rsquo;azienda di diverso tipo.&nbsp; Si deve valutare lo stato e la possibilit&agrave; locativa del locale. &nbsp;Se si rileva un&rsquo;azienda gi&agrave; operativa, &egrave; necessario tenere conto non solo dell&rsquo;immobile, ma anche del conduttore.</p>

<p>Chiaramente lo stesso discorso vale per altre tipologie immobiliare come i terreni o i locali deposito, che tuttavia sul mercato possono essere meno facili da rivendere e da far fruttare, ma tutto dipende dalla situazione.</p>

<h2>Attenzione agli accordi iniziali</h2>

<p>Quando si decide di investire in un immobile, ma in generale quando si acquista casa anche per altri motivi, si deve dare la giusta importanza all&rsquo;accordo preliminare con il venditore. Questo per evitare di ritrovarsi al momento del rogito non preparati o con sorprese. Soprattutto quando si versano gli acconti, occorre che questi siano corredati da un contratto preliminare il quale ne sancisca l&rsquo;impegno, poi da formalizzare con il <strong>rogito dal Notaio.</strong></p>

<p>Per questo motivo, &egrave; bene farsi assistere anche nelle fasi iniziali dell&rsquo;istruttoria da vari professionisti, tra cui appunto il Notaio, che possano aiutare l&rsquo;acquirente a comprendere se effettivamente un investimento possa essere giusto o sbagliato. Per questo, &egrave; opportuno che l&rsquo;immobile sia &ldquo;pulito&rdquo;, quindi libero da formalit&agrave; che riguardino lo stesso o la persona del venditore, oppure che non vi siano pericoli come provenienze donative che ne vadano a mettere in discussione la circolazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa abbassa il valore di una casa da comprare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-abbassa-il-valore-di-una-casa-da-comprare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 10 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-abbassa-il-valore-di-una-casa-da-comprare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: valore immobile

Quando si compra casa da un notaio per comprendere se effettivamente il prezzo proposto dal venditore sia conveniente, &egrave; necessa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: valore immobile</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compra casa</a> da un notaio per comprendere se effettivamente il prezzo proposto dal venditore sia conveniente, &egrave; necessario compiere delle valutazioni che spaziano in pi&ugrave; campi, dall&rsquo;urbanistica, all&rsquo;efficienza energetica e alla zona in cui si trova la casa.</p>

<p>Molti sono i fattori che determinano il valore complessivo della casa e affidarsi a dei tecnici specializzati in materia immobiliare, come il notaio, pu&ograve; essere la soluzione vincente per comprendere se quel determinato immobile possa rispecchiare le aspettative. Vediamo insieme cosa pu&ograve; abbassare il valore di una casa.</p>

<h2>Valore catastale di una casa</h2>

<p>Spesso si sente parlare di valore di una casa, ma anche di <strong>valore catastale</strong>. Quest&rsquo;ultimo &egrave; un elemento molto importante espresso mediante una cifra numerica che ha la funzione di poter determinare, mediante uno specifico calcolo, le imposte e le tasse da pagare in caso di trasferimento dal notaio.</p>

<h2>Come si calcola il valore di una casa</h2>

<p>Il valore di una casa non pu&ograve; essere sintetizzato in modo semplice e immediato in quanto occorre un&rsquo;attenta analisi dei parametri che lo determinano. Molti fattori sono da tenere in considerazione e non tutti sono semplici da considerare, soprattutto se non si &egrave; tecnici del settore: ci&ograve; nonostante esistono dei parametri &ldquo;universali&rdquo; che sono importanti ai fini della valutazione del valore.</p>

<h3>Valore basso casa: classe energetica</h3>

<p>Il valore inferiore di una casa rispetto a un&rsquo;altra potrebbe dipendere anche dalla <strong>classe energetica</strong>: la classe energetica non solo stabilisce l&rsquo;efficienza di un fabbricato, ma anche il valore che lo stesso pu&ograve; assumere sul mercato.</p>

<p>Una casa con una classe energetica G ha un valore pi&ugrave; basso rispetto a una casa con classe energetica A. Pertanto questo tipo di informazione non deve essere presa sottogamba e deve essere tenuta in considerazione proprio in una riflessione di insieme da effettuare sull&rsquo;affare immobiliare.</p>

<h3>Valore basso casa: impianti</h3>

<p>Il valore di una casa pu&ograve; essere pi&ugrave; basso anche in virt&ugrave; della tenuta degli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-impianti-acquisto-casa-notaio.html">impianti</a>. Non sempre quando si compra una casa ci si informa su quale sia lo stato in cui versano gli impianti e ci&ograve; potrebbe rappresentare un&rsquo;informazione decisiva anche ai fini della determinazione del prezzo.</p>

<p>Oggigiorno la mancanza di conformit&agrave; degli impianti non rappresenta un elemento che impedisce il trasferimento immobiliare, ma &egrave; di assoluta importanza, in modo tale che gi&agrave; al momento delle trattative il venditore e il compratore possano trovare un accordo in merito.</p>

<p>Decidere su chi graver&agrave; la spesa di adeguamento degli impianti alle norme di legge rappresenta un punto cruciale nella fase della contrattazione, proprio per evitare che una volta firmato il rogito di acquisto possano sorgere delle controversie.</p>

<h3>Valore basso casa: posizione</h3>

<p>Il valore di una casa pu&ograve; essere pi&ugrave; basso anche in virt&ugrave; della <strong>posizione</strong> in cui si trova: comprare una casa nel centro piuttosto che in periferia, implica una valutazione differente; inoltre, una posizione pi&ugrave; lontana dai trasporti pubblici e dai tutti i servizi che una citt&agrave; pu&ograve; offrire, pu&ograve; abbassare il valore di una casa. Ci&ograve; determina che a parit&agrave; di condizioni strutturali e di classe energetica, la zona in cui &egrave; sita pu&ograve; influenzarne il valore.</p>

<p>Per questo bisogna comprendere in primis quali siano le priorit&agrave;: scegliere quindi se sia preferibile una miglior zona oppure una casa che rispecchi i propri desideri da altri punti di vista, come i parametri di efficienza energetica o tenuta degli impianti.</p>

<p>Ad esempio una casa in un centro storico pu&ograve; avere un valore pi&ugrave; alto solo per la zona in cui si trova, ma potrebbe accadere che gli impianti siano molto datati, perch&eacute; ubicata in un palazzo storico antico. Per tali ragioni occorre prima chiarirsi le idee su quali siano le reali esigenze da soddisfare, per evitare di effettuare una scelta dettata dall&rsquo;entusiasmo, priva di valutazioni tecniche.</p>

<h3>Valore basso casa: dimensioni</h3>

<p>Le <strong>dimensioni</strong> di una casa possono influenzare il valore di mercato della stessa: nel caso in cui si scelga di comprare una casa piccola dal notaio, il valore sar&agrave; sicuramente pi&ugrave; basso rispetto a una casa molto pi&ugrave; ampia. Il prezzo di una casa spesso &egrave; anche dettato dal costo al metro quadro che, a sua volta, varia a seconda dell&rsquo;andamento del mercato immobiliare, della posizione, cos&igrave; come delle singole caratteristiche dell&rsquo;immobile su cui si intende investire.</p>

<p>La <strong>superficie complessiva</strong> della casa &egrave; un dato catastale che influisce anche nel calcolo della rendita catastale, elemento di primaria importanza ai fini della definizione delle imposte e delle tasse da sostenere in sede di rogito notarile.</p>

<h3>Valore basso casa: esposizione e vista</h3>

<p>Un elemento che pu&ograve; abbassare il valore della casa &egrave; la sua <strong>esposizione</strong>. Infatti una casa non esposta al sole, che non abbia una buona luminosit&agrave; e non assicuri una costante luce naturale nelle ore del giorno, pu&ograve; avere un valore pi&ugrave; basso rispetto ad una casa panoramica.</p>

<p>Sembra un parametro di poco conto, ma invece rappresenta un punto da non sottovalutare, in quanto il prezzo di un appartamento all&rsquo;interno di uno stesso palazzo potrebbe essere differente: <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-appartamento-piano-terra.html">una casa al piano terra</a> non godr&agrave; della stessa luce di una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-appartamento-allultimo-piano-dal-notaio.html">casa sita all&rsquo;ultimo piano</a>.</p>

<h2>Preventivo notarile per acquisto casa</h2>

<p>Nel caso in cui si decida di comprare una casa dal notaio e si necessiti di un <strong>preventivo notarile</strong> per avere un&rsquo;idea delle spese da dover sostenere in tema di tasse e imposte, NotaioFacile offre un servizio gratuito che consente di richiedere un preventivo, senza dover spendere nulla, n&eacute; in registrazione, n&eacute; come iscrizione alla piattaforma, fornendo le informazioni giuste che consentiranno al professionista di curarlo in maniera pi&ugrave; aderente possibile al caso concreto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Fattori che influenzano il costo del notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/fattori-che-influenzano-il-costo-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 08 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/fattori-che-influenzano-il-costo-del-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Colloquio dal notaio: costi del notaio

Quando si ha necessit&agrave; di andare dal notaio per comprare casa, per aprire una societ&agrave;, per fare un testamento o per qualsias ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Colloquio dal notaio: costi del notaio</h2>

<p>Quando si ha necessit&agrave; di andare dal notaio per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a>, per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_costitutivo_doc.html">aprire una societ&agrave;</a>, per fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> o per qualsiasi altro atto che abbia bisogno di tale figura, si &egrave; spesso spaventati dal costo, cos&igrave; come dalle domande giuste da porre per poter procedere con consapevolezza e serenit&agrave;, senza perplessit&agrave;.</p>

<p>I costi relativi a un atto notarile non sono tutti uguali, ma possono variare notevolmente in base a diversi fattori che possono essere diversi a seconda della singola pratica da analizzare. Vediamo quali sono gli elementi&nbsp;che possono influenzare la composizione di un preventivo notarile.</p>

<h2>Costo atto notarile</h2>

<p>Uno dei primi elementi da chiarire al notaio per consentire di inquadrare il servizio che pu&ograve; offrire, &egrave; comunicare le proprie esigenze e spiegare in maniera dettagliata la propria situazione.</p>

<p>Grazie alle competenze specializzate del settore potr&agrave; offrire una panoramica delle soluzioni possibili per poter raggiungere il risultato desiderato e il <strong>tipo di atto notarile da stipulare</strong>: non esiste, infatti, sempre un&rsquo;unica soluzione ed &egrave; per questo che la consulenza notarile pu&ograve; essere utile anche per risparmiare tempo e denaro.</p>

<h3>Esiste un costo fisso di un atto notarile?</h3>

<p>Una falsa credenza molto diffusa &egrave; che ciascun atto notarile abbia <strong>un costo fisso e predeterminato</strong>: ad esempio la compravendita ha un determina costo rispetto a una donazione, cos&igrave; come a una permuta. In realt&agrave; non &egrave; proprio cos&igrave; in quanto non esiste un tariffario notarile legato alla tipologia di atto da stipulare, ma come vedremo adesso, bisogna tenere in considerazione i vari elementi del singolo caso concreto.</p>

<h2>Costo notaio e posizione geografica</h2>

<p>Un altro elemento da non sottovalutare &egrave; la <strong>posizione geografica</strong> in cui si trova il notaio. &Egrave; importante questo fattore in quanto non tutti i notai hanno i medesimi costi che spesso sono influenzati non solo dai servizi notarili, ma anche dalle spese che un notaio deve sostenere in una precisa zona, in virt&ugrave; del costo della vita e della concorrenza.</p>

<p>Non esistendo un tariffario notarile, ciascun notaio effettua il preventivo in base anche a delle valutazioni personali, proprio legate al luogo in cui stipula e alla zona in cui si trova lo studio notarile: nel caso in cui, quindi, ci si trovi in una citt&agrave; molto costosa, &egrave; probabile che il preventivo sia pi&ugrave; alto rispetto ad altre localit&agrave;.</p>

<h2>Costo notaio e difficolt&agrave; della pratica</h2>

<p>Non tutti gli atti possono essere considerati nello stesso modo. Ad esempio, una procura &egrave; un atto pi&ugrave; semplice e breve che richiede anche minori indagini da parte del notaio. Una divisione ereditaria, invece, potrebbe richiedere un&rsquo;attenta analisi pi&ugrave; dettagliata e lunga: si pensi al caso in cui vi sia un testamento e si debba procedere prima alla pubblicazione dello stesso, poi alla presentazione della dichiarazione della successione, all&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; e infine alla divisione.</p>

<p>Per tali ragioni, nel caso in cui si tratti di una <strong>pratica pi&ugrave; complessa</strong> il costo dell&rsquo;atto notarile potrebbe salire proprio perch&eacute; richiederebbe maggiore attenzione, maggiore lavoro e dedizione per la conclusione dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Costi notaio e documenti per rogito</h3>

<p>Quando la pratica presentata al notaio sia molto complessa, &egrave; necessario talvolta dover approfondire il problema, entrare nei dettagli di singole questioni giuridiche che potrebbero richiedere <strong>documentazioni</strong> ulteriori.</p>

<p>Il reperimento dei documenti indispensabili per il rogito notarile, in alcuni casi, ha un costo: al di l&agrave; dei costi legati ai controlli del notaio come la visura catastale, quella ipotecaria, possono essere necessarie anche altre documentazioni.</p>

<h2>Costo notaio e servizi notarili</h2>

<p>Il costo della pratica presentata al notaio pu&ograve; essere influenzato anche dai <strong>servizi notarili</strong> che offre uno studio. Servizi notarili rapidi, efficienti e risolutivi hanno un costo e ci&ograve; deve essere tenuto conto nel momento in cui si approccia con studi notarili specializzati in determinati settori.</p>

<p>Ci sono studi notarili che offrono servizi notarili online che consentono di comunicare in maniera rapida senza doversi necessariamente recare allo studio per qualsiasi comunicazione, risparmiando tempo e denaro, cos&igrave; come servizi notarili di consulenza specializzati in determinati ambiti.</p>

<h3>Costo notaio e urgenza atto notarile</h3>

<p>Chiedere al notaio di dover terminare la pratica notarile nel pi&ugrave; breve tempo possibile, pu&ograve; rappresentare un servizio notarile ulteriore da pagare. La richiesta di <strong>rapidit&agrave; </strong>di conclusione dell&rsquo;atto pubblico dal notaio, pu&ograve; essere pi&ugrave; dispendiosa dal punto di vista economico soprattutto nel caso in cui non sia un atto che solitamente si concluda in breve tempo, ma sia una pratica che necessiterebbe di uno studio pi&ugrave; lungo.</p>

<p>Nel caso in cui per esigenze lavorative si richieda un appuntamento che non sia negli orari standard dello studio e un tipo di assistenza che vada oltre l&rsquo;efficienza ordinaria di uno studio notarile, si dovr&agrave; prendere in considerazione la possibilit&agrave; di pagare una cifra superiore.</p>

<h2>Come avere un preventivo notarile gratuito</h2>

<p>In virt&ugrave; dei numerosi fattori che si devono considerare e che influenzano la preparazione di un preventivo notarile, &egrave; sempre opportuno rivolgersi a un notaio per spiegare la propria situazione e comprendere quale sia la strada percorribile.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo gratuito notarile</strong> in pochi semplici passaggi, senza dover assumere alcun impegno e dover sostenere spese di iscrizione e registrazione.</p>

<p>Rispondendo a delle semplici domande che per&ograve; costituiscono un parametro importante per la formazione di un preventivo, in breve tempo si potr&agrave; ricevere una risposta ed avere un quadro pi&ugrave; cristallino delle spese da sostenere per il tipo di atto da concludere dal notaio.</p>

<h3>Quando chiedere un preventivo notarile</h3>

<p>Nel momento in cui si hanno informazioni sufficienti, tali da consentire al notaio di formulare un preventivo notarile, &egrave; sempre opportuno rivolgersi al professionista <strong>immediatamente</strong>, al fine di evitare di avere sorprese indesiderate.</p>

<p>Conoscere orientativamente il range dei costi da affrontare pu&ograve; essere utile per non giungere impreparati al giorno del rogito e capire solo in quella sede, dal punto di vista economico, cosa implica la stipula di un atto notarile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quali sono i costi del Notaio quando si compra casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quali-sono-i-costi-del-notaio-quando-si-compra-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 04 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quali-sono-i-costi-del-notaio-quando-si-compra-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ I costi del Notaio quando si compra casa

Quando si deve comprare una casa, occorre redigere un rogito di compravendita dal Notaio il quale ha i suoi costi. Questo &egrave; quell ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>I costi del Notaio quando si compra casa</h2>

<p>Quando si deve <strong>comprare una casa</strong>, occorre redigere un rogito di compravendita dal Notaio il quale ha i suoi costi. Questo &egrave; quello che preoccupa maggiormente l&rsquo;acquirente, che si deve trovare a fronteggiare una spesa pi&ugrave; o meno ingente, il cui valore pu&ograve; variare a seconda di diversi elementi, tra cui chiaramente la casa che si acquista. Il <strong>costo complessivo del Notaio </strong>si compone di varie voci ed &egrave; opportuno comprendere le stesse per acquisire maggiore consapevolezza dell&rsquo;investimento che si porta a termine.</p>

<p>Tutte queste voci vengono esemplificate nel <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">preventivo di spesa</a>, che si chiede preventivamente al rogito anche per questo motivo e del quale si pu&ograve; poi avere una spiegazione dettagliata dal Notaio. Ci&ograve; che occorre sapere &egrave; che non tutto ci&ograve; che costituisce <strong>costo del Notaio</strong> e che viene pagato dall&rsquo;acquirente dopo il rogito rappresenta un guadagno per lo stesso pubblico ufficiale: una parte dei costi notarili, infatti, &egrave; rappresentata da imposte per l&rsquo;atto compiuto e viene data al Notaio che, come sostituto d&rsquo;imposta, li acquisisce in luogo dello Stato. I costi del Notaio per comprare casa sono:</p>

<ul>
	<li>Onorario del Notaio + IVA</li>
	<li>Imposta di registro</li>
	<li>L&rsquo;IVA (se l&rsquo;atto vi &egrave; soggetto)</li>
	<li>Imposta catastale</li>
	<li>Imposta ipotecaria</li>
	<li>Spese del mutuo</li>
</ul>

<h2>Onorario del Notaio + IVA</h2>

<p>Una delle spese che compongono il complessivo <strong>costo da pagare al Notaio</strong> quando si compra casa riguarda il suo onorario. La <strong>parcella del Notaio</strong> determina il costo del suo lavoro come professionista e n questa &egrave; compresa anche l&rsquo;IVA ovvero l&rsquo;imposta che paga il Notaio in quanto tale per la sua attivit&agrave;. Il Notaio, infatti, &egrave; un libero professionista oltre che un pubblico ufficiale.</p>

<p>L&rsquo;onorario varia a seconda del tipo di rogito da svolgere e anche nell&rsquo;ambito di una compravendita possono esservi piccole variazioni in relazione alla complessit&agrave; del rogito. Pertanto, della <strong>spesa complessiva che si paga al Notaio</strong> per comprare casa, solo una parte &egrave; destinata alla sua parcella, molto altro infatti rappresenta un insieme di spese di tipo fiscale, che ora andremo ad approfondire.</p>

<p>Per questo motivo, &egrave; bene richiedere un preventivo al Notaio perch&eacute; vengono spiegate le varie voci del costo e viene espressamente indicato l&rsquo;onorario del Notaio rispetto a quelle che sono le spese fiscali.</p>

<h2>L&rsquo;imposta di registro</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/blog/limposta-di-registro-in-ambito-immobiliare-che-cos-come-si-calcola-e-chi-la-deve-pagare.html">L&rsquo;imposta di registro</a> &egrave; la principale spesa fiscale che rappresenta <strong>il costo del Notaio</strong> per comprare casa ed &egrave; dovuta quando si acquista un&rsquo;abitazione da un privato. Se invece si acquista direttamente dal costruttore nei primi 5 anni dalla sua costruzione e/o ristrutturazione si paga l&rsquo;Iva. L&rsquo;imposta di registro ha un diverso costo a seconda dell&rsquo;acquisto di una prima o di una seconda casa, in quanto &egrave; differente il calcolo della base imponibile.</p>

<p>Vediamo, infatti, come lo Stato garantisca <strong>un&rsquo;agevolazione fiscale</strong> se l&rsquo;acquisto &egrave; destinato alla propria prima casa, ovvero quella nella quale si stabilisce generalmente la propria abitazione. In questo caso, infatti l&rsquo;imposta &egrave; fissata al 2% del valore catastale, ovvero di un valore ottenuto moltiplicando la rendita catastale per dell&rsquo;abitazione, rivalutata del 5%, per un coefficiente stabilito che, nel caso della prima casa, &egrave; 110.</p>

<p>Nel caso in cui si compri la seconda casa, invece, l&rsquo;imposta si calcola sul 9% del valore catastale, pertanto &egrave; maggiore. Spesso l&rsquo;imposta di registro in parte &egrave; anticipata in sede di preliminare e successivamente scorporata dalla spesa complessiva.</p>

<h2>L&rsquo;IVA in caso di acquisto dal costruttore</h2>

<p>L&rsquo;IVA &egrave; una imposta alternativa a quella di registro e si sottopone l&rsquo;atto ad essa quando l&rsquo;acquisto non &egrave; da privato. Essa va infatti applicata in caso di cessioni entro i <strong>5 anni dalla costruzione</strong> o ripristino dell&rsquo;immobile ma anche dopo questo periodo di tempo se il costruttore decide di assoggettare l&rsquo;immobile a IVA (es. gli alloggi sociali). In casi come questo, <strong>si paga l&rsquo;IVA</strong> al 10% oppure al 22% (quest&rsquo;ultima per gli immobili di classe A/1, A/8, A/9).</p>

<p>In questo caso, l&rsquo;imposta di registro si trasforma in imposta fissa e quindi oltre all&rsquo;IVA si pagano tre imposte del valore di 200 euro ciascuna: imposta di registro, imposta ipotecaria, imposta catastale. Queste somme variano in maniera ingente quando si tratta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">comprare una prima casa,</a> pertanto anche in questo caso si avr&agrave; una riduzione della spesa in caso di agevolazioni: per le operazioni soggette a IVA, infatti, avremo una riduzione dal 10% al 4%, mentre anche questa volta le imposte di registro, catastale e ipotecaria rimarranno fisse a 200 euro ciascuna.</p>

<h2>L&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale</h2>

<p><strong>Il costo del Notaio</strong> per comprare casa comprende anche altre imposte oltre alla principale imposta di registro. Questo perch&eacute; un atto notarile di compravendita deve essere trascritto nei pubblici registri immobiliari affinch&eacute; si dia atto di un trasferimento immobiliare. Questa operazione richiede il pagamento di una <strong>imposta ipotecaria</strong> fissa di 50 euro.</p>

<p>Altrettanta somma va pagata per <strong>l&rsquo;imposta catastale</strong>, che invece concerne la voltura catastale da effettuarsi successivamente al rogito, dovendo dare atto al Catasto del cambio di titolarit&agrave; della casa dal venditore all&rsquo;acquirente. Si tratta di adempimenti di cui si occupa lo studio notarile successivamente all&rsquo;atto e che unitamente all&rsquo;imposta di registro vanno a comporre il <strong>costo del Notaio per comprare casa.</strong></p>

<h2>Le spese per il mutuo</h2>

<p>Quando si compra casa &egrave; giusto considerare tra le spese da affrontare anche quelle per il mutuo. Questo perch&eacute; il mutuo deve essere redatto per atto pubblico dal Notaio, dunque occorre pagare l&rsquo;onorario + IVA anche di questo rogito. Prima della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">stipula del mutuo</a> solitamente viene richiesta dalla Banca una relazione notarile preliminare, nella quale il Notaio espone la situazione relativa alle formalit&agrave; immobiliari e all&rsquo;urbanistica dell&rsquo;immobile, come garanzia per la Banca che deve rilasciare la somma a mutuo. Per quanto riguarda l&rsquo;acquisto della prima casa, anche in questo caso vi sono delle agevolazioni fiscali, pertanto <strong>l&rsquo;imposta di mutuo</strong> non va pagata.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Diritti e obblighi di chi compra casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/diritti-e-obblighi-di-chi-compra-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 03 Oct 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/diritti-e-obblighi-di-chi-compra-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Comprare casa dal notaio &egrave; un passo importante nella vita delle persone. Spesso si &egrave; spaventati dalle tasse e dalle imposte da dover soste ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare casa dal notaio</a> &egrave; un passo importante nella vita delle persone. Spesso si &egrave; spaventati dalle tasse e dalle imposte da dover sostenere, sia per l&rsquo;acquisto dal notaio, che per la tenuta dell&rsquo;immobile. Tuttavia &egrave; opportuno conoscere, prima di intraprendere questa strada, quali sono i diritti e gli obblighi del compratore, sia nella fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, sia una volta concluso il contratto di vendita dal notaio. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere per compiere quest&rsquo;importante scelta e non avere dubbi sul proprio investimento immobiliare.</p>

<h2>Che diritti ha chi compra casa?</h2>

<p>Quando si parla di <strong>diritti </strong>del compratore di una casa dal notaio, che sia la prima e la seconda, bisogna analizzare anche la fase a cui si fa riferimento.</p>

<p>Durante le trattative possono aversi delle esigenze, come quelle di conoscere la casa dal punto di vista strutturale e giuridico, cos&igrave; come avere la possibilit&agrave; di fare sopralluoghi che aiutino a familiarizzare con l&rsquo;immobile da comprare dal notaio.</p>

<p>I diritti di colui che decide di comprare casa sono diversi ed essere affiancati da un esperto del settore immobiliare come il notaio, &egrave; di fondamentale importanza, proprio per arrivare al rogito conclusivo, sicuri del proprio investimento.</p>

<h3>Diritto a contrattare per comprare casa</h3>

<p>Uno dei principali diritti che viene riconosciuto al compratore, cos&igrave; come al venditore, &egrave; quello di <strong>contrattare i singoli aspetti </strong>del contratto di vendita di una casa.</p>

<p>Quando si parla di contrattazione non deve intendersi solo quella relativa al prezzo, ma anche quella riferita ad ogni aspetto contrattuale: si pensi al caso in cui la consegna della casa per svariate e diverse ragioni non possa avvenire alla conclusione del contratto, ma debba avvenire successivamente o anche prima.</p>

<p>Trovare un punto di incontro tra le esigenze contrapposte che possono avere entrambe le parti del contratto, &egrave; di peculiare importanza in modo da poter procedere sereni nel passaggio di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Diritto di avere informazioni sulla casa da comprare</h3>

<p>Un altro aspetto da non sottovalutare &egrave; quello di avere diritto a tutte le <strong>informazioni riguardanti la casa</strong>. Il compratore deve essere a conoscenza al momento dell&rsquo;acquisto dal notaio della tenuta della casa, di come &egrave; stata costruita, se sono stati effettuati dei lavori edilizi da parte del venditore, in che stato sono gli impianti e qual &egrave; la classificazione energetica.</p>

<p>Alcune di queste informazioni devono essere obbligatoriamente inserite nell&rsquo;atto pubblico di acquisto e in tal caso la figura del notaio &egrave; centrale proprio perch&eacute;, prima della firma del contratto, provveder&agrave; ad una serie di controlli.</p>

<p>Affidarsi ad un notaio proprio nella fase delle trattative pu&ograve; rivelarsi come la soluzione pi&ugrave; saggia e prudente per evitare di avere delle cattive sorprese una volta divenuti proprietari della stessa.</p>

<h3>Diritto di sopralluogo della casa da comprare</h3>

<p>Nel caso in cui si vogliano fare delle valutazioni concrete della casa, &egrave; possibile richiedere pi&ugrave; <strong>sopralluoghi</strong> della stessa. Pu&ograve; sembrare una richiesta semplice, ma &egrave; sempre opportuno chiarire ogni singolo elemento prima di compiere un investimento immobiliare cos&igrave; importante: spesso al primo sopralluogo non si &egrave; in grado di giudicare se la casa sia proprio come desideravamo e ad una prima impressione positiva, se accompagnati da un tecnico, potrebbero scorgersi delle problematiche relative alla struttura e ad ogni altro aspetto.</p>

<h2>Comprare casa: obblighi del compratore</h2>

<p>Oltre ai diritti sopra analizzati, il compratore deve anche essere tenuto ad avere un determinato tipo di comportamento, ossia rispettare degli <strong>obblighi</strong> che spesso sono precisati e specificati all&rsquo;interno del contratto stipulato.</p>

<h3>Obbligo di pagare il prezzo della casa</h3>

<p>Uno dei principali obblighi che spetta a chi compra casa dal notaio &egrave; quello di <strong>pagare il prezzo</strong>. Pu&ograve; sembrare scontato e banale doverlo specificare, ma &egrave; un punto centrale nella contrattazione, cos&igrave; come nella fase successiva al rogito notarile.</p>

<p>In alcuni casi infatti il prezzo &egrave; dilazionato e viene suddiviso in pi&ugrave; rate che si protraggono anche in un momento successivo alla stipula del contratto.</p>

<p>In questo caso &egrave; importante fare attenzione a rispettare i termini e le modalit&agrave; previsti all&rsquo;interno del contratto per il pagamento delle rate, per evitare l&rsquo;insorgere di controversie.</p>

<h3>Obbligo di rispettare le clausole del contratto</h3>

<p>Un punto chiave per un acquisto sicuro e sereno di una casa dal notaio consiste nel rispettare le clausole contrattuali. Sembrerebbe ovvio, ma spesso vengono sottovalutati alcuni punti del contratto che sono inseriti proprio per specifiche esigenze del venditore. &Egrave; proprio per questo che ascoltare la lettura dell&rsquo;atto pubblico effettuata dal notaio &egrave; un aspetto da non sottovalutare.</p>

<h3>Preliminare: obbligo di comprare casa</h3>

<p>Non sempre quando si decide di comprare casa si stipula direttamente il rogito di acquisto in una sola fase.</p>

<p>Spesso si preferisce concludere, in un primo momento, un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a>, anche chiamato compromesso, che consiste nel delineare alcuni punti essenziali del contratto, nonch&eacute; l&rsquo;obbligo di comprare la casa entro un termine definito.</p>

<p>Con il preliminare non vi &egrave; il passaggio di propriet&agrave; della casa, ma semplicemente il venditore (promittente alienante) e il compratore (promissario acquirente) si obbligano a stipulare un contratto definitivo di vendita che sancir&agrave; poi il trasferimento del diritto di propriet&agrave;.</p>

<h2>Preventivo notarile online acquisto casa</h2>

<p>Avere un quadro chiaro dei costi da sostenere quando si compra casa dal notaio &egrave; un importante tassello da non sottovalutare. Per la prima casa, ad esempio, si ha diritto a delle agevolazioni fiscali al ricorrere di determinati requisiti: conoscere tali &ldquo;sconti&rdquo; potrebbe essere d&rsquo;aiuto e invogliare l&rsquo;investimento.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile, in pochi semplici passaggi &egrave; possibile richiedere gratis, senza alcun costo di registrazione e di iscrizione un <strong>preventivo notarile</strong>: in breve tempo si avr&agrave; una risposta e avere un preventivo online relativo al proprio investimento immobiliare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Errori da evitare quando si compra casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/errori-da-evitare-quando-si-compra-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 30 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/errori-da-evitare-quando-si-compra-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

L&rsquo;acquisto della casa dal notaio rappresenta un passo molto significativo nella vita delle persone e richiede molta attenzione, sia nella ricerca, ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>L&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">acquisto della casa</a> dal notaio rappresenta un passo molto significativo nella vita delle persone e richiede molta attenzione, sia nella ricerca, che durante la fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> con il venditore.</p>

<p>Affrontare ogni step con la dovuta consapevolezza e preparazione pu&ograve; essere utile al fine di non commettere errori, tali da poter inficiare sull&rsquo;esito positivo dell&rsquo;affare.</p>

<p>In questo caso affidarsi a un notaio immediatamente &egrave; la sempre la scelta pi&ugrave; consigliata, in quanto sapr&agrave; guidare in ogni singolo passo prima di arrivare al rogito di vendita che determiner&agrave; il trasferimento del diritto di propriet&agrave;. Vediamo quali sono gli errori pi&ugrave; comuni da evitare per comprare casa in sicurezza dal notaio.</p>

<h2>Errori comuni quando si compra casa</h2>

<p>La scelta dell&rsquo;acquisto di una casa da un notaio non deve spaventare se si &egrave; informati su quali sono i punti pi&ugrave; importanti su quali concentrarsi nel compiere l&rsquo;affare, ma deve avvenire con piena consapevolezza e senza avere dubbi e perplessit&agrave;, proprio perch&eacute; il denaro da dover investire non &egrave; proprio di poco conto. Spesso infatti molte persone decidono di risparmiare per anni prima di compiere questo grande passo e commettere<strong> errori </strong>non sarebbe perdonabile.</p>

<h3>Non chiedere la classe energetica</h3>

<p>Quando si compra casa pu&ograve; accadere che si controllino gli impianti, ma non ci si informi sulla <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-che-cos-e-la-classe-energetica.html">classe energetica</a> della casa: questa informazione &egrave; di particolare rilievo proprio perch&eacute; aiuta a comprendere quali sono i reali consumi di una casa.</p>

<p>Le classi energetiche vanno dalla A alla G, e la classe A rappresenta il miglior affare in termini di consumi e di impatto ambientale. Conoscere sin dall&rsquo;inizio che una casa apparentemente tenuta in buono stato, sia invece di classe G, potrebbe essere utile anche ai fini della contrattazione del prezzo con il venditore. &Egrave; per questo che tale errore non va commesso proprio perch&eacute; disporre di tale informazione potrebbe essere la carta vincente anche per risparmiare nell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<h3>Non consultare il notaio prima della firma</h3>

<p>Un errore molto comune e diffuso, come gi&agrave; anticipato, &egrave; quello di credere che il notaio sia il professionista preposto solo alla redazione dell&rsquo;atto di compravendita.</p>

<p>Il <strong>notaio</strong> svolge una funzione cruciale prima del rogito notarile in quanto, nel momento in cui si comunica allo stesso che si &egrave; intenzionati a comprare casa, inizia una serie di controlli sulla stessa che spaziano dall&rsquo;ambito catastale al settore giuridico.</p>

<p>Grazie ai controlli del notaio prima della firma dell&rsquo;atto, si potr&agrave; comprendere se l&rsquo;acquisto che si sta per effettuare sia realmente conveniente o nasconda qualche spiacevole sorpresa: scoprire solo al momento della firma che la casa sia gravata da un&rsquo;ipoteca, potrebbe non essere il risultato desiderato.</p>

<h3>Avere fretta di comprare casa</h3>

<p>Un altro errore da non commettere &egrave; quello di <strong>avere fretta nel comprare casa</strong> dal notaio e nel chiudere l&rsquo;affare e le trattative nel pi&ugrave; breve tempo possibile. Concedere al notaio il tempo necessario per effettuare tutti i controlli, tramite la cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">due diligence immobiliare</a>, pu&ograve; spesso salvare da errori imperdonabili.</p>

<p>&Egrave; quindi sempre opportuno non forzare i tempi pur di diventare prima possibile proprietari di una casa e di lasciare ai professionisti del settore il tempo giusto per effettuare i dovuti controlli, al fine di un acquisto in totale sicurezza.</p>

<h3>Non controllare il regolamento di condominio</h3>

<p>Nel caso in cui si decida di comprare casa dal notaio all&rsquo;interno di un condominio &egrave; sempre opportuno informarsi sulle <strong>regole di condominio</strong> richiedendo di visionare il cosiddetto regolamento di condominio.</p>

<p>Spesso in alcuni condomini le spese previste per le parti comuni come scale, ascensore, posti auto sono molto alte e naturalmente periodiche. Ci&ograve; potrebbe rappresentare un&rsquo;ulteriore spesa da dover tenere in considerazione nella gestione delle proprie finanze. &Egrave; quindi preferibile non commettere l&rsquo;errore di non informarsi su quali siano le norme di funzionamento del condominio al fine di non avere un&rsquo;improvvisa richiesta di denaro da parte degli altri condomini.</p>

<h3>Non fissare un budget</h3>

<p>Un errore che &egrave; preferibile non commettere &egrave; quello di <strong>non fissare un budget</strong> entro il quale doversi attenere per l&rsquo;investimento immobiliare. Non avere le idee chiare su quale sia la somma di denaro che si intende spendere per l&rsquo;acquisto di una casa, pu&ograve; rappresentare un problema in quanto si &egrave; in balia dei diversi annunci immobiliari e non si pu&ograve; fissare in maniera netta una fascia entro la quale fermarsi nella ricerca dell&rsquo;abitazione pi&ugrave; adatta. Ci&ograve; potrebbe comportare anche molto pi&ugrave; tempo prima della conclusione del contratto di vendita dal notaio.</p>

<h3>Non valutare la possibilit&agrave; di concludere un compromesso</h3>

<p>Non tutti sono a conoscenza della possibilit&agrave; di concludere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compromesso_dal_notaio.html">compromesso</a>, anche chiamato preliminare, quando si compra casa. Si tratta di un contratto con cui il venditore e il compratore si obbligano entro un determinato termine, ossia una data prevista nel contratto, al trasferimento del diritto di propriet&agrave;.</p>

<p>Il <strong>compromesso</strong> viene utilizzato tutte le volte in cui entrambe le parti hanno interesse a bloccare l&rsquo;affare, ma non dispongono ancora di tutti gli elementi necessari per poter concludere il passaggio definitivo di vendita: si pensi al caso in cui il mutuo non sia stato ancora concesso oppure al caso in cui la planimetria debba essere ancora aggiornata allo stato di fatto in cui si trova la casa. Non considerare la possibilit&agrave; di concludere un compromesso pu&ograve; essere un errore soprattutto quando ormai si &egrave; decisi sull&rsquo;investimento di quella specifica casa.</p>

<h2>Preventivo notarile per acquisto casa</h2>

<p>Richiedere un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un altro importante tassello da non sottovalutare proprio per comprendere quali siano le tasse e le imposte da dover sostenere. Tramite la piattaforma di NotaioFacile si pu&ograve; richiedere un preventivo gratuito notarile che consente di avere un quadro chiaro dei costi che implica l&rsquo;investimento immobiliare, al di l&agrave; del pagamento del prezzo del venditore. La formula online gratis consente di risparmiare tempo e denaro senza dover assumere alcun impegno nei confronti della piattaforma e del notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare terreno agricolo frazionato dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-terreno-agricolo-frazionato-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 26 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-terreno-agricolo-frazionato-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un terreno dal notaio

Quando si decide di comprare un terreno dal notaio &egrave; opportuno comprendere quale sia la sua destinazione (se agricolo o edificabile), il su ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un terreno dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">comprare un terreno</a> dal notaio &egrave; opportuno comprendere quale sia la sua destinazione (se agricolo o edificabile), il suo utilizzo e la sua metratura per comprendere l&rsquo;effettiva utilit&agrave; dell&rsquo;acquisto.</p>

<p>Spesso ci si imbatte in terreni agricoli molto estesi, soprattutto nelle zone di campagna. In questi casi non sempre si ha la necessit&agrave; di comprare l&rsquo;intero terreno, inteso nella sua completa estensione, ma si necessita solo di acquistare dal notaio una parte di esso. Ma &egrave; possibile comprare solo un pezzo di terreno? Cosa bisogna fare per comprare in regola dal notaio? Vediamolo insieme.</p>

<h3>Comprare un pezzo di terreno dal notaio</h3>

<p>Nel caso in cui si intenda comprare un terreno dal notaio, o meglio <strong>solo una parte di esso</strong> di una zona pi&ugrave; estesa, occorre seguire un iter ben preciso prima del rogito notarile.</p>

<p>Nella fase iniziale delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, &egrave; sempre opportuno affidarsi a un notaio, coadiuvato anche da un tecnico per comprendere dove &egrave; situato il terreno, che caratteristiche ha, qual &egrave; la sua estensione e come &egrave; possibile acquistare solo una parte di esso. Il notaio prima del rogito notarile effettua una serie di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli</a> che sono fondamentali per l&rsquo;acquisto in totale sicurezza.</p>

<p>Nel caso in cui si esprima la volont&agrave; al notaio di comprare solo una parte di esso, bisogner&agrave; non solo avere un colloquio con il venditore, ma anche con un tecnico che dovr&agrave; seguire la pratica di frazionamento del terreno.</p>

<h2>Frazionamento del terreno: come si fa</h2>

<p>Prima del rogito notarile il notaio informer&agrave; l&rsquo;acquirente che per poter comprare solo una parte del terreno agricolo occorrer&agrave; incaricare un tecnico abilitato come un ingegnere, un architetto, un geometra che si occuper&agrave; di istruire la relativa pratica presso il Comune e gli enti preposti competenti in base al luogo in cui si trova il terreno da dividere per il <strong>frazionamento</strong>.</p>

<h2>Perch&eacute; &egrave; importante il frazionamento del terreno agricolo</h2>

<p>In assenza di frazionamento dell&rsquo;area agricola, non &egrave; possibile per il notaio individuare dal punto di vista catastale il terreno oggetto di vendita. Infatti una volta che &egrave; stato effettuato il frazionamento al catasto risulteranno nuovi dati catastali rispetto a quelli presenti nel terreno originario, indipendenti appunto dalla restante parte di terreno.</p>

<h3>Quando si fa il frazionamento del terreno agricolo</h3>

<p>I <strong>motivi </strong>che possono determinare la necessit&agrave; di un <strong>frazionamento </strong>prima del rogito notarile possono essere i pi&ugrave; disparati. Tale procedura &egrave; necessaria non solo in sede di vendita di un terreno agricolo, ma anche quando si eredita un unico grande terreno e si deve dividere tra pi&ugrave; figli. Prendiamo il caso che muoia un genitore e l&rsquo;unico bene dell&rsquo;asse ereditario &egrave; rappresentato proprio da un terreno agricolo molto esteso: in questo caso per poter assegnare a ogni singolo figlio erede un appezzamento di terreno, sar&agrave; necessario un preventivo frazionamento.</p>

<p>Altra ragione che pu&ograve; spingere al frazionamento del terreno agricolo preventivo al rogito, pu&ograve; risiedere nella volont&agrave;, espressa da parte di due comproprietari, di diventare titolari esclusivi, ciascuno per un appezzamento di terreno.</p>

<h3>Quanto costa frazionare un terreno prima del rogito?</h3>

<p>Un importante elemento da considerare attiene ai <strong>costi </strong>da dover sostenere per il frazionamento del terreno agricolo.</p>

<p>Innanzitutto, come abbiamo visto, questa procedura deve essere effettuata prima del rogito notarile al fine proprio di individuare l&rsquo;appezzamento di terreno che viene trasferito.</p>

<p>Non &egrave; possibile stabilire un costo fisso o predeterminato, proprio perch&eacute; le spese possono derivare anche dall&rsquo;estensione del terreno: pi&ugrave; il terreno sar&agrave; esteso pi&ugrave; saranno necessari dei sopralluoghi e ci vorr&agrave; maggior lavoro da parte del tecnico.</p>

<p>Anche l&rsquo;ubicazione del terreno pu&ograve; rilevare ai fini della determinazione del <strong>costo della pratica</strong>: per un terreno sito in una zona di montagna, il cui suolo non &egrave; pianeggiante, pu&ograve; essere pi&ugrave; complessa l&rsquo;individuazione dei confini, in virt&ugrave; anche di barriere naturali che possono creare difficolt&agrave;.</p>

<h3>Come capire che il terreno agricolo &egrave; stato frazionato</h3>

<p>Per comprendere che &egrave; avvenuta una modifica sul terreno originario e che vi sia stato un frazionamento da parte del tecnico, &egrave; possibile consultare una visura catastale contenente tutti i dati identificativi dell&rsquo;appezzamento di terreno ai fini della sua individuazione.</p>

<h2>Cosa serve per comprare terreno frazionato</h2>

<p>Una volta che &egrave; stato effettuato un frazionamento del terreno che dovr&agrave; essere oggetto di vendita per il rogito notarile, &egrave; necessario richiedere il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">certificato di destinazione urbanistica</a>, il cosiddetto cdu, che il notaio provveder&agrave; ad allegare in originale all&rsquo;atto di vendita.</p>

<p>Il cdu viene rilasciato dal Comune in cui &egrave; sito il terreno agricolo e ha una durata di un anno. Quindi in caso di ritardo del rogito se &egrave; stato richiesto, si potr&agrave; utilizzare nell&rsquo;arco di un anno dal rilascio.</p>

<h2>Preventivo notarile acquisto terreno agricolo dal notaio</h2>

<p>Per avere un <strong>preventivo notarile</strong> per l&rsquo;acquisto di un terreno gi&agrave; frazionato &egrave; possibile, tramite la piattaforma di NotaioFacile, inviare una richiesta gratis senza dover sostenere costi di iscrizione e registrazione, in pochi semplici passaggi, compilando il form offerto dal sito.</p>

<p>Il preventivo sar&agrave; curato da un notaio e si potr&agrave; entrare in contatto direttamente con quest&rsquo;ultimo, senza intermediazioni e senza alcun tipo di mediatore, come collaboratori o dottori di studio.</p>

<p>Inoltre &egrave; possibile scegliere la zona nonch&eacute; la citt&agrave; in cu si intende stipulare l&rsquo;atto pubblico notarile di acquisto del terreno, risparmiando cos&igrave; tempo e denaro nella ricerca di un notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con Scia o Cila in corso</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-scia-o-cila-in-corso.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 22 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-scia-o-cila-in-corso.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Comprare una casa dal notaio &egrave; un investimento che richiede una meticolosa analisi dei pro e dei contro, in particolare quando la casa pu&ograve; ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Comprare una casa</a> dal notaio &egrave; un investimento che richiede una meticolosa analisi dei pro e dei contro, in particolare quando la casa pu&ograve; presentare qualche piccolo problema come gli impianti, la struttura edilizia ed eventuali lavori in corso.</p>

<p>&Egrave; infatti opportuno affidarsi sin dall&rsquo;inizio a un notaio, che sapr&agrave; guidare nell&rsquo;acquisto della casa in totale sicurezza in ogni fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> con il venditore, scorgendo anche eventuali problematiche. Cosa accade se si scopre che il venditore della casa aveva gi&agrave; presentato una Cila o una Scia per procedere a dei lavori all&rsquo;interno dell&rsquo;immobile? Pu&ograve; essere utilizzata questa comunicazione dal compratore? In che modo? Quali sono i limiti imposti dalla legge? Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e che cosa va fatto per sfruttare al meglio questa possibilit&agrave;.</p>

<h3>Che cos&rsquo;&egrave; la Scia</h3>

<p>Quando si parla di <strong>Scia</strong> si fa riferimento alla <strong>Segnalazione Certificata di inizio attivit&agrave;</strong>, procedura richiesta per effettuare delle opere che possono considerarsi di manutenzione straordinaria per le quali la Cila non risulta essere sufficiente, proprio perch&eacute; vengono messi in atto lavori pi&ugrave; importanti dal punto di vista strutturale. La redazione e la presentazione di tale documentazione vengono curate non dal privato, ma proprio dal tecnico preposto che pu&ograve; essere un geometra, un ingegnere o anche un architetto.</p>

<h3>Che cos&rsquo;&egrave; la Cila</h3>

<p>Quando si parla di <strong>Cila </strong>si intende la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata e si tratta di una comunicazione in forma semplificata curata da un tecnico abilitato che permette di effettuare dei lavori di natura edilizia sulla casa senza dover ricorrere alla richiesta di un provvedimento per lavori pi&ugrave; importanti come il permesso di costruire.</p>

<p>La Cila viene presentata tutte le volte in cui si necessitano di interventi edilizi di natura leggera, che hanno ad oggetto il rinnovo, l&rsquo;eliminazione di barriere architettoniche, ma che non siano invasivi al punto da dover ricorrere ad altri iter procedimentali.</p>

<h2>Chi pu&ograve; sfruttare la Scia o la Cila gi&agrave; presentata</h2>

<p>La Scia o la Cila gi&agrave; presentate dal proprietario iniziale, ossia dal venditore, possono essere sfruttate anche da colui che decide di comprare la casa. Tuttavia in questo caso occorre informarsi sulla tipologia di comunicazione effettuata al Comune e anche sui lavori a cui era interessato il venditore che potrebbero non corrispondere ai desideri di colui che decide di investire in quella casa.</p>

<h2>&Egrave; possibile usare la Cila o la Scia presentata dal venditore</h2>

<p>Una volta deciso di voler comprare quella determinata casa la cui <strong>Cila e Scia</strong> sono gi&agrave; state presentate dall&rsquo;originario proprietario, ossia dal venditore, si pone il problema di come poter usare e sfruttare tali documentazioni, una volta acquistata la casa dal notaio.</p>

<p>Il subentro nella Cila o Scia &egrave; disciplinato dal singolo Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile e per questo occorrer&agrave; analizzare con attenzione la fattispecie; per tali ragioni &egrave; opportuno sempre informarsi preventivamente, anche grazie all&rsquo;ausilio di un notaio, per comprendere come poterne usufruire.</p>

<h3>Come usare la Cila o Scia presentata dal venditore</h3>

<p>Nella maggior parte dei casi <strong>non occorre ricominciare l&rsquo;iter da capo</strong> in quanto se la richiesta &egrave; stata gi&agrave; effettuata dal venditore, &egrave; ancora valida; ciascun Comune illustrer&agrave; le modalit&agrave; per poter a tutti gli effetti approfittare del procedimento gi&agrave; in corso e usufruire della comunicazione gi&agrave; effettuata.</p>

<p>Nel caso in cui gli interventi del nuovo proprietario, ossia del compratore, siano differenti rispetto a quelli programmati dal venditore, bisogner&agrave; analizzare con attenzione il caso, con l&rsquo;ausilio di un tecnico proprio per comprendere l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di una Cila o Scia integrativa. In ogni caso la comunicazione al Comune in cui si trova la casa &egrave; importante anche per rendere noto che &egrave; cambiato il proprietario dell&rsquo;immobile, proprio in virt&ugrave; della vendita dal notaio.</p>

<h2>Comprare casa con lavori in corso: Cila e Scia</h2>

<p>Tra le tante possibilit&agrave; che possono profilarsi, pu&ograve; accadere che <strong>i lavori di ristrutturazione</strong> siano gi&agrave; iniziati dal venditore della casa proprio in virt&ugrave; della Cila e Scia presentata al Comune. Che succede se poi la casa viene venduta? La prassi di molti Comuni &egrave; che viene richiesta al nuovo intestatario che ha comunicato la voltura a proprio nome una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori, che viene firmata da colui che cura il progetto o dirige i lavori.</p>

<h2>Controlli notaio sulla casa</h2>

<p>Per poter capire se &egrave; stata gi&agrave; presentata una Cila o una Scia, il notaio non deve essere considerato solo come il pubblico ufficiale che appone il sigillo e la firma alla fine dell&rsquo;atto, ma anche come il professionista che effettua numerosi <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli prima del rogito</a> notarile, anche con l&rsquo;ausilio di altri tecnici. Affidarsi al notaio sin dal momento in cui si decide di comprare casa, rappresenta la scelta pi&ugrave; prudente: scoprire, ad esempio, alla fine delle trattative con il venditore, che la casa &egrave; gravata da ipoteca oppure che esiste una difformit&agrave; tra la planimetria e lo stato effettivo dell&rsquo;immobile pu&ograve; portare dei problemi.</p>

<p>Quindi, anche quando &egrave; stata gi&agrave; rilasciata una Scia o una Cila in favore del venditore &egrave; opportuno informarsi, tramite tecnici del settore, su come procedere e come poter effettivamente ottimizzare il procedimento gi&agrave; iniziato.</p>

<h2>Comprare casa: preventivo gratis online</h2>

<p>Nel caso in cui non si abbia il tempo necessario per ricercare un notaio della zona e si voglia avere un&rsquo;idea dei costi da dover affrontare per l&rsquo;acquisto della casa dal notaio, &egrave; possibile con la piattaforma di NotaioFacile richiedere senza alcun costo da dover sostenere, in via del tutto gratuita, un <strong>preventivo notarile</strong>, fornendo naturalmente le informazioni necessarie per consentire al notaio di preparare un preventivo. In breve tempo sar&agrave; possibile ricevere le informazioni necessarie per effettuare le opportune valutazioni sull&rsquo;investimento immobiliare scelto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Permuta della casa con il costruttore</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/permuta-casa-con-costruttore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 19 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/permuta-casa-con-costruttore.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per permuta della casa con il costruttore?

La legge d&agrave; la possibilit&agrave; di scambiare il proprio immobile edificato da ristrutturare o in costruzione  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per permuta della casa con il costruttore?</h2>

<p>La legge d&agrave; la possibilit&agrave; di scambiare il proprio immobile edificato da ristrutturare o in costruzione con una casa gi&agrave; edificata, si tratta di una particolare forma di cessione immobiliare che viene definita <strong>permuta della casa con il costruttore</strong> o pi&ugrave; precisamente permuta in conto di vendita.</p>

<p>&Egrave; indubbio che si preferisce tale scambio all&rsquo;acquisto in quanto &egrave; possibile, a volte con una minima differenza in termini economici, <strong>ottenere una casa nuova</strong> in cambio o di una casa ormai datata che necessita una ristrutturazione o un immobile in corso di costruzione e quindi inutilizzato.</p>

<p>Anche per il costruttore questo tipo di <strong>contratto pu&ograve; essere molto proficuo</strong> in quanto attraverso <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">la permuta</a> ottiene un immobile che pu&ograve; essere trasformato in una nuova casa da cui ricavare un grande profitto.</p>

<p>In linea di massima i vantaggi della stipula di un contratto di permuta della casa con il costruttore dal Notaio ci sono per entrambe le parti dell&rsquo;atto, ma &egrave; necessario soffermarsi su cosa fare prima del rogito e quali cautele prendere affinch&eacute; il passaggio di propriet&agrave; avvenga in tutta sicurezza.</p>

<h3>Con quali costruttori conviene permutare la propria casa?</h3>

<p>Di recente i tempi per vendere e comprare casa sono molto pi&ugrave; lunghi, soprattutto se si tratta di una casa da ristrutturare &egrave; pi&ugrave; difficile che la vendita avvenga in tempi celeri e spesso i proprietari si ritrovano a lungo con immobili invenduti.</p>

<p>La <strong>permuta in conto di vendita</strong> rappresenta un ottimo vantaggio al giorno d&rsquo;oggi per chi vuole liberarsi della propria casa ed acquistarne un&rsquo;altra, ed in tal modo &egrave; pi&ugrave; facile, ad esempio, vendere un appartamento da ristrutturare in centro che trovare acquirenti per un immobile nuovo in periferia.</p>

<p>Mentre in passato era pi&ugrave; insolito che un costruttore fosse disponibile a permutare una casa nuova per una da ristrutturare o da costruire, proprio perch&eacute; in questo modo non pu&ograve; ottenere una liquidit&agrave; immediata, se non la differenza di valore tra i due immobili oggetto di scambio, oggi sono <strong>molti i costruttori interessati alle permute in conto di vendita</strong>, proprio per i vantaggi che essa produce, tra cui la possibilit&agrave; di costruire o ristrutturare l&rsquo;immobile di grandi dimensioni a proprio piacimento, sempre secondo i permessi edilizi della zona, ed ottenerne un grande guadagno al momento della successiva vendita, quindi la permuta con il costruttore rappresenta per quest&rsquo;ultimo un <strong>ottimo investimento</strong> a medio - lungo termine.</p>

<h2>Cosa deve contenere l&rsquo;atto notarile di permuta con il costruttore?</h2>

<p>Il contratto di permuta della casa con il costruttore <strong>non differisce da un comune atto di permuta tra privati</strong>, pertanto, dovranno essere indicati all&rsquo;interno del contratto dal Notaio i due immobili oggetto di scambio, i <strong>dati catastali</strong>, le planimetrie ed i <strong>permessi edilizi</strong>, il tutto individuabile attraverso le indagini e le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">visure catastali</a> sui beni.</p>

<p>Da qui sembrerebbe che la permuta non differisca nemmeno da una compravendita, tuttavia, la permuta non presente un prezzo di vendita diversamente da quanto avviene quando si compra una casa; infatti, nel contratto di permuta &egrave; inserito il <strong>valore degli immobili</strong> che vengono scambiati.</p>

<p>Qualora il valore dei due beni differisca, ad esempio, nel caso di specie della permuta della casa con il costruttore se la casa da ristrutturare ha un valore inferiore al nuovo appartamento che viene trasferito dal costruttore, allora bisogner&agrave; versare un <strong>conguaglio</strong> in denaro per colmare la differenza di valore suddetta.</p>

<h3>I vantaggi della permuta della casa per il privato e per il costruttore</h3>

<p>La permuta della casa con il costruttore &egrave; un contratto che comporta diversi <strong>vantaggi sia per il privato che per il costruttore.</strong></p>

<p>Tendenzialmente, si pensa che il pi&ugrave; avvantaggiato sia il privato che si trova a cedere un appartamento vecchio e quindi da ristrutturare in cambio di uno di nuova costruzione, ma il vantaggio ce lo ha anche il costruttore! Infatti, sebbene dallo scambio ricavi un immobile alle volte datato e da ristrutturare, grazie alla sua opera di ristrutturazione e messa a nuovo, potr&agrave; <strong>rivenderlo ad un prezzo maggiorato</strong> rispetto al valore per cui avviene lo scambio, ottenendone un importante profitto, per questo motivo la permuta in conto di vendita rappresenta un ottimo investimento per il costruttore che pu&ograve; ottenerne un grande guadagno.</p>

<h2>Quanto costa permutare casa con il costruttore: i vantaggi fiscali</h2>

<p>Tendenzialmente, quando si procede con questo tipo di contratto l&rsquo;immobile che viene ceduto &egrave; soggetto ad una leggera e comune svalutazione, proprio perch&eacute; non si sta procedendo ad una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a> ma ad uno <strong>scambio con un immobile di nuova costruzione</strong>.</p>

<p>Ad ogni modo la&nbsp;permuta della casa con il costruttore&nbsp;comporta una serie di&nbsp;<strong>vantaggi fiscali</strong>, in primo luogo, a differenza di una comune compravendita si tratta di procedere alla <strong>registrazione&nbsp;di un unico contratto</strong>, anche se le case da scambiare sono due, e per tale motivo le imposte da pagare riguardano la registrazione di una sola operazione.</p>

<p>Altres&igrave; le spese notarili vengono divise a met&agrave;, e cio&egrave; tra il privato ed il costruttore, diversamente da quanto avviene dalla normale compravendita in cui tutte le spese di norma sono a carico dell&rsquo;acquirente.</p>

<p>Quanto alle <strong>imposte da pagare</strong> &egrave; bene precisare che la permuta della casa con costruttore comporta per quest&rsquo;ultimo il pagamento dell&rsquo;imposta ipotecaria e catastale, oltre a quella di bollo, a cui si aggiungono le tasse ipotecarie ed i tributi speciali catastali.</p>

<p>A queste spese va aggiunta l&rsquo;imposta di registro, che &egrave; pari al&nbsp;2% del prezzo dell&rsquo;immobile di maggiore valore, nel caso in cui le case da permutare siano entrambe&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prime case</a>, tuttavia se uno dei due immobili, o entrambi,&nbsp;non&nbsp;hanno i requisiti di&nbsp;prime case, l&rsquo;imposta sar&agrave; del&nbsp;10%.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in condominio orizzontale o verticale?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-condominio-orizzontale-o-verticale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 15 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-condominio-orizzontale-o-verticale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa in condominio dal notaio

L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio rappresenta un traguardo importante nella vita di una persona. La scelta della soluzione abitativa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa in condominio dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">L&rsquo;acquisto di una casa</a> dal notaio rappresenta un traguardo importante nella vita di una persona. La scelta della soluzione abitativa, adatta alle proprie esigenze, pu&ograve; risultare difficile in virt&ugrave; delle numerose opzioni che pu&ograve; offrire il mercato immobiliare in una determinata zona.</p>

<p>Pu&ograve; capitare di dover scegliere tra l&rsquo;acquisto di una casa in un condominio orizzontale o verticale. Ma quali sono le differenze? Quali sono i vantaggi di queste soluzioni abitative? Vediamolo insieme.</p>

<h3>Cosa comporta comprare casa in condominio</h3>

<p><strong>Comprare casa all&rsquo;interno di un condominio</strong>, sia esso verticale o orizzontale, significa dover sostenere delle spese che sono in comune con tutti gli altri condomini, titolari di appartamenti facenti parte del condominio.</p>

<p>Il condominio, infatti, altro non &egrave; una particolare forma di comunione forzosa che non pu&ograve; essere sciolta proprio perch&eacute; ciascun condominio non potrebbe richiedere l&rsquo;assegnazione di un bene comune, come ad esempio di un parcheggio, se non in base a un regolamento di condominio che ne disciplini l&rsquo;utilizzo.</p>

<h2>Che significa condominio orizzontale</h2>

<p>Quando si parla di comprare casa dal notaio in un <strong>condominio orizzontale</strong> significa acquistare un immobile nell&rsquo;ambito di una struttura residenziale in cui le singole abitazioni sono ubicate in unico livello orizzontale, nella maggior parte dei casi al piano terra e aventi alcune caratteristiche in comune. Si sente spesso parlare proprio di complesso residenziale a piano.</p>

<p>In particolare, a differenza del condominio verticale, ciascuna unit&agrave; abitativa ha il proprio ingresso diretto al suo spazio esterno come un giardino o un cortile e gli abitanti.</p>

<h3>Vantaggi acquisto casa in condominio orizzontale</h3>

<p>Decidere di comprare una casa dal notaio in un condominio orizzontale significa scegliere una soluzione abitativa pi&ugrave; simile a una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-villetta-a-schiera-dal-notaio.html">villetta</a> o casa unifamiliare, quindi, con numerosi vantaggi e benefici da tenere in considerazione.</p>

<p>Una casa in un <strong>condominio orizzontale</strong> ha il <strong>vantaggio</strong> di avere una maggiore privacy non essendovi vicini n&eacute; al di sopra, n&eacute; al di sotto della propria abitazione. Nella maggior parte dei casi ciascuna casa dispone di un cortile o di un giardinetto, il che rappresenta un piacevole plus rispetto a una casa in un condominio verticale.</p>

<p>Inoltre potrebbero esistere degli spazi comuni come la palestra, il parcheggio, la piscina o altri spazi dedicati ad attivit&agrave; extra che possono essere utilizzati da tutti coloro che vivono nel condomino orizzontale, i cui costi di manutenzione vengono divisi.</p>

<h2>Che significa condominio verticale</h2>

<p>In sostanza, quando si parla di <strong>condominio verticale,</strong> si intende una palazzina composta da pi&ugrave; piani in cui ciascun piano ha uno o pi&ugrave; appartamenti. Gli appartamenti, quindi, sovrapposti l&rsquo;uno sull&rsquo;altro, sono collegati da scale o da ascensore. Si parla infatti di condominio &ldquo;verticale&rdquo;, proprio perch&eacute; le singole abitazioni si sviluppano verso l&rsquo;alto.</p>

<h3>Vantaggi acquisto casa condominio verticale</h3>

<p>Quando si sceglie di comprare casa dal notaio all&rsquo;interno di un condominio verticale, &egrave; possibile scorgere dei <strong>vantaggi</strong> diversi dal condominio orizzontale.</p>

<p>In primis, molti condomini verticali hanno il vantaggio di avere viste panoramiche sulla citt&agrave; o sul panorama che li circonda, offrendo quindi un tipo di beneficio assente nel condominio orizzontale.</p>

<p>In secondo luogo molti condomini verticali si trovano in zone residenziali e quindi dal punto di vista logistico sono ubicati in zone ben collegate, permettendo a coloro che decidono di comprare casa all&rsquo;interno degli stessi, di essere a breve distanza da negozi, trasporti pubblici, uffici ed altri servizi utili per la vita quotidiana. Molto spesso i condomini verticali hanno servizio di portineria e ci&ograve; rappresenta un vantaggio in termini di sicurezza.</p>

<h3>Accesso condominio orizzontale e verticale</h3>

<p>Nel caso in cui si cerchi una soluzione comoda, comprare casa in un condominio orizzontale pu&ograve; essere pi&ugrave; conveniente, in quanto nella maggior parte dei casi le case sono tutte al piano terra, mentre nel caso del condominio verticale, la mobilit&agrave; pu&ograve; essere pi&ugrave; difficoltosa in presenza di scale e in assenza di ascensore, soprattutto per le persone anziane. Tutti questi fattori, come <strong>l&rsquo;accesso e la mobilit&agrave;</strong>, sono da considerare quando si tratta di scegliere se comprare una casa nel condominio orizzontale o verticale. &nbsp;</p>

<h2>Spese condominio: come funzionano?</h2>

<p>Naturalmente a seconda se si tratti di un condominio orizzontale o verticali le cosiddette <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-le-spese-condominiali.html">spese condominiali</a> possono essere differenti. Per esempio, per il condominio orizzontale non esisteranno come spese comuni, le spese relative alle scale, agli ascensori etc., ma ci&ograve; non esclude che vi siano delle spese per le parti comuni e per la loro relativa manutenzione. In particolare, le spese per il parcheggio, per la piscina o per punti in comune devono essere sostenute da tutti i condomini, in caso di casa sita in un condominio orizzontale.</p>

<h2>Preventivo acquisto casa in condominio</h2>

<p>Nel caso in cui si desideri comprare casa dal notaio e si necessiti di un preventivo notarile, &egrave; possibile richiederlo gratuitamente mediante la piattaforma di NotaioFacile in pochi semplici passaggi, inserendo la citt&agrave; in cui si intende entrare in contatto diretto con il notaio.</p>

<p>Soprattutto quando si sta cercando di comprare casa in condominio e si &egrave; ancora indecisi sul da farsi, avere un quadro chiaro delle spese, intese come costi, tasse e imposte da dover pagare, &egrave; consigliato proprio per capire come procedere.Tramite il <strong>preventivo notarile</strong> gratuito online si potr&agrave; risparmiare tempo e denaro entrando in contatto diretto con il notaio, senza intermediazioni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare la prima casa dal Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-la-prima-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 15 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-la-prima-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come comprare la prima casa: da dove partire

Quando si deve acquistare una prima casa, occorre seguire un determinato iter per giungere alla stipula del rogito di compravendita  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come comprare la prima casa: da dove partire</h2>

<p>Quando si deve <strong>acquistare una prima casa</strong>, occorre seguire un determinato iter per giungere alla stipula del rogito di compravendita nel modo migliore. Sicuramente ogni contrattazione &egrave; a s&eacute; e quindi possono esservi delle differenze anche nel corso dell&rsquo;istruttoria preliminare, ma in questa sede si analizzano i passaggi necessari al fine di realizzare <strong>l&rsquo;acquisto di una prima casa</strong>.</p>

<p>Quando si parla di prima casa ci si riferisce ad una casa per l&rsquo;acquisto della quale si pu&ograve; godere di agevolazioni fiscali importanti, ad esempio il pagamento di una imposta di registro pari al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Ma come bisogna muoversi per procedere?</h3>

<p>La contrattazione si compone di una fase istruttoria e di una fase esecutiva dinanzi al Notaio, dove si stipula il rogito pubblico che determina il vero e proprio passaggio di propriet&agrave; della casa. Durante la contrattazione istruttoria preliminare, occorre recarsi dal Notaio ma anche concordare con l&rsquo;altro contraente una serie di questione, per giungere pronti al rogito. In questo contesto si inserisce anche la Banca, qualora venga richiesto un mutuo. Ma andiamo con ordine.</p>

<h2>La fase preliminare: l&rsquo;accordo tra le parti</h2>

<p>In primo luogo, occorre formalizzare l&rsquo;accordo tra le parti. Il venditore e l&rsquo;acquirente devono accordarsi affinch&eacute; si proceda con il rogito. In primo luogo, l&rsquo;acquirente deve accettare la somma che il venditore richiede come prezzo di acquisto e occorre regolamentarne anche il pagamento. Generalmente, si procede con la firma di un contratto preliminare di compravendita, cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">compromesso</a>, nel quale vengono versati acconti o caparre. In questo caso, se si tratta di prima casa, anche la spesa di registro pagata in questa sede sar&agrave; detratta dall&rsquo;imposta di registro poi da pagare in sede di rogito, considerando le agevolazioni.</p>

<p>Pertanto, anche in sede di compromesso &egrave; bene informarsi e confrontarsi sulla questione dell&rsquo;imposta di registro, per trovarsi poi gi&agrave; avvantaggiati in sede di stipula. Ancor meglio se ci si confronta gi&agrave; da questa prima fase con il Notaio, infatti anche il <strong>contratto preliminare di compravendita</strong> pu&ograve; essere stipulato con atto pubblico per una maggiore garanzia.</p>

<h2>La richiesta di mutuo alla Banca</h2>

<p>Il secondo passaggio fondamentale, nel caso in cui non si abbia liquidit&agrave; a sufficienza per pagare il prezzo, riguarda la <strong>richiesta di mutuo</strong> da fare in Banca. Occorre premunirsi in anticipo di questo consenso in modo da essere certi di potere portare a compimento la compravendita. Inoltre, anche alla Banca occorre comunicare l&rsquo;intento di acquistare una prima casa: in particolare verr&agrave; richiesto all&rsquo;acquirente mutuatario se non si &egrave; titolari di altre case nel medesimo Comune per cui si &egrave; usufruito delle agevolazioni. In questo modo, si pu&ograve; usufruire dell&rsquo;agevolazione anche per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html">il mutuo</a>, con una riduzione dell&rsquo;imposta di registro anche per quel contratto che comunque va stipulato per rogito pubblico dal Notaio.</p>

<h2>La scelta del Notaio e il preventivo</h2>

<p>Procedendo nell&rsquo;analisi dei vari passaggi da compiere per concludere una compravendita, occorre procedere con la scelta del Notaio. Dopo avere avuto positivamente il responso della Banca, occorre procedere con i primi rapporti con il Notaio.</p>

<p>La scelta spetta generalmente all&rsquo;acquirente il quale decide sempre pi&ugrave; spesso di utilizzare il web per trovare il notaio e richiedere il preventivo per l&rsquo;atto che intende stipulare.</p>

<p>La ricerca del <strong>notaio che costa meno per comprare la prima casa</strong>, potrebbe partire da un presupposto non cos&igrave; rilevante in quanto la scelta del professionista con il preventivo pi&ugrave; basso potrebbe facilmente far perdere di vista molti altri fattori pi&ugrave; importanti da considerare, come ad esempio la consulenza preliminare del notaio, utile per comprendere quale strada percorrere e come risparmiare davvero,&nbsp;la disponibilit&agrave; per fissare l&rsquo;atto che spesso consente di trovare soluzioni favorevoli con le parti coinvolte o ancora la qualit&agrave; del servizio offerto ecc.</p>

<p>Nella richiesta di preventivo viene specificato proprio che si tratta di un acquisto di prima casa e questo consente al Notaio di formulare un preventivo ridotto in virt&ugrave; della imposta di registro pari al 2% piuttosto che al 9%. Accettato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">il preventivo</a>, si pu&ograve; procedere con l&rsquo;istruttoria vera e propria che viene compiuta dallo studio notarile, ovvero accertare che la situazione dell&rsquo;immobile sia regolare e che vi siano tutti i documenti in ordine per potere procedere tranquillamente al rogito.</p>

<h2>Il colloquio con il Notaio e la ricerca dei documenti</h2>

<p>La fase istruttoria comprende la raccolta della <strong>documentazione</strong> ed &egrave; cura dello studio organizzare tutto per il rogito. La principale documentazione deve essere fornita dal venditore, si pensi ad esempio all&rsquo;atto di provenienza della casa, oppure a tutti i documenti urbanistici che attestano la regolarit&agrave; urbanistica e catastale dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Qualora sia stato <strong>sottoscritto un preliminare</strong>, esso deve essere consegnato al Notaio anche per verificare l&rsquo;imposta da pagare e controllare quanto debba andare in detrazione. L&rsquo;acquirente deve informare il Notaio del proprio regime patrimoniale, cos&igrave; come anche il venditore in modo da stabilire quali soggetti debbano essere presenti il giorno del rogito.</p>

<p>Dopo avere appurato tutto il necessario per l&rsquo;atto. , generalmente avviene un colloquio con il Notaio per manifestare eventuali volont&agrave; relative alla vendita nonch&eacute; per accordarsi sul rogito. Se non vi sono particolari criticit&agrave; e le parti si sono accordate, si pu&ograve; procedere con la fissazione del rogito.</p>

<h2>Il rogito di mutuo e compravendita</h2>

<p>Per comprare una prima casa, l&rsquo;ultimo step &egrave; costituito dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html">rogito notarile.</a> In quella sede l&rsquo;acquirente deve portare con s&eacute; i suoi documenti di identit&agrave;, l&rsquo;assegno che deve versare in sede di rogito oppure le copie degli assegni gi&agrave; versati. Qualora occorra stipulare anche il mutuo perch&eacute; ne ha fatto ricorso, generalmente si stipuleranno i due rogiti lo stesso giorno e quindi con la provvista del denaro della Banca si potr&agrave; ottenere il denaro necessario per pagare la casa.</p>

<p>Essa diviene di <strong>propriet&agrave; dell&rsquo;acquirente</strong> al momento della firma ed &egrave; proprio in questo momento che avviene anche la consegna delle chiavi. Il pagamento dell&rsquo;imposta di registro rientra nel preventivo del Notaio, pertanto pagando il pubblico ufficiale si adempie anche al proprio obbligo fiscale in questo senso. Lo stesso per il mutuo, il cui rapporto sorge in quel momento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Compromesso con sanatoria in corso</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/compromesso-con-sanatoria-in-corso.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 11 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/compromesso-con-sanatoria-in-corso.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il preliminare dal Notaio per acquistare casa con sanatoria in corso: a cosa fare attenzione?

Quando si individua la casa che si desidera comprare, sia che l&rsquo;acquisto sia  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il preliminare dal Notaio per acquistare casa con sanatoria in corso: a cosa fare attenzione?</h2>

<p>Quando si individua la casa che si desidera comprare, sia che l&rsquo;acquisto sia finalizzato a renderla la propria residenza familiare o semplicemente perch&eacute; si vuole fare un investimento e metterla a reddito, pu&ograve; succedere che, dopo aver effettuato le prime indagini sull&rsquo;immobile, si venga a conoscenza della sussistenza di una <strong>procedura di sanatoria in corso</strong> sullo stesso.</p>

<p>Questo, per&ograve;, non deve fermare il compratore dall&rsquo;acquisto! Esiste, infatti, uno strumento che consente all&rsquo;acquirente di poter bloccare l&rsquo;affare e ottenere l&rsquo;immobile, il tutto con le dovute cautele del caso.</p>

<p>Si tratta della stipula del <strong>compromesso di immobile con sanatoria in corso</strong>.</p>

<p>In questo caso &egrave; bene rivolgersi al Notaio, non solo perch&eacute; svolga tutte le indagini del caso, ma anche per inserire nel <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare di vendita</a> tutte le garanzie e tutele necessarie affinch&eacute; il compratore possa acquistare l&rsquo;immobile una volta che la procedura si sar&agrave; conclusa e sar&agrave; intervenuta la sanatoria.</p>

<h3>Il contenuto del compromesso con sanatoria in corso: le clausole notarili da inserire</h3>

<p>Il <strong>preliminare di vendita con sanatoria in corso</strong> deve avere un <strong>contenuto</strong> ben dettagliato, di norma, deve essere fornita una dettagliata <strong>descrizione dell&rsquo;immobile</strong> oggetto di acquisto, e dunque tutte le informazioni sul tipo di casa, sulle dimensioni, sull&rsquo;ubicazione e sullo stato di conservazione della stessa.</p>

<p>Il tutto &egrave; possibile recuperarlo attraverso una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-regolarita-catastale.html">visura catastale del immobile</a> e la relativa piantina dell&rsquo;appartamento, oltre all&rsquo;ulteriore eventuale documentazione che pu&ograve; procurare il proprietario che si accinge a vendere.</p>

<p>Trattandosi di una casa sulla quale &egrave; in corso una procedura di sanatoria, nel preliminare bisogna specificarlo chiaramente, di modo da metterne al corrente il compratore. Qualora sia gi&agrave; stata presentata la domanda di regolarizzazione &egrave; bene darne indicazione in atto e fornire ogni altra eventuale <strong>informazione sullo stato della procedura</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, nel compromesso con sanatoria in corso vanno indicati gli <strong>obblighi</strong></p>

<p><strong>delle parti</strong>, quale, ad esempio, l&rsquo;impegno del venditore ad ottenere l&rsquo;approvazione della sanatoria della casa prima del passaggio di propriet&agrave; ed il diritto del compratore di rescindere l&rsquo;accordo se la sanatoria non viene ottenuta entro un determinato periodo di tempo, indicando un termine massimo per il rilascio della sanatoria.</p>

<p>Di norma, vanno specificati i <strong>dettagli relativi al pagamento e alle condizioni di acquisto</strong>, come ad esempio l&rsquo;importo che viene versato dal compratore al preliminare, il termine entro il quale deve essere effettuato il pagamento finale e le modalit&agrave; di pagamento accettate dal proprietario.</p>

<p>In linea generale nel preliminare vanno anche definite le condizioni di vendita, come la data del definitivo, il termine per il trasferimento di propriet&agrave; e le relative spese notarili.</p>

<h2>Il costo del compromesso con sanatoria in corso</h2>

<p>Dopo aver analizzato che cos&rsquo;&egrave; il preliminare con sanatoria in corso e quali sono le sue caratteristiche, risulta opportuno comprenderne&nbsp;<strong>i costi</strong>, al fine di poter valutare in modo pi&ugrave; consapevole, se si tratta di una scelta che possa rispecchiare le singole esigenze.</p>

<p>Come ogni preliminare che deve essere registrato &egrave; soggetto alle spese ed ai <strong>costi di registrazione</strong>, quest&rsquo;ultima quando ci si affida al Notaio viene operata dallo stesso professionista.</p>

<p>Le spese di registrazione del contratto preliminare nei pubblici registri ammontano in genere al 0,50% della <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a> versata dal compratore ed al 3% delle somme pagate come acconto del prezzo dal medesimo; somme che saranno restituite quando sar&agrave; stipulato il definitivo, cio&egrave; l&rsquo;atto che sancisce definitivamente il passaggio di propriet&agrave;, sempre che sia ottenuta l&rsquo;approvazione della sanatoria.</p>

<p>Ad ogni modo per comprendere effettivamente a quanto ammonta il costo complessivo del compromesso con sanatoria &egrave; possibile richiedere al Notaio un <strong>preventivo gratuito</strong>, compilando il modulo di contatto.</p>

<h3>Le garanzie da prevedere all&rsquo;interno del preliminare con sanatoria in corso</h3>

<p>Nel caso di specie &egrave; bene <strong>tutelare entrambe le parti</strong>, sia il compratore che vuole acquistare un bene in regola sia il venditore che si trova a sottoscrivere tale impegno di vendita.</p>

<p>Tendenzialmente, &egrave; possibile prevedere all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile una clausola con la quale si stabilisce che entro una certa data dovr&agrave; essere ottenuta la sanatoria, affinch&eacute; il compratore acquisti il bene in regola ed il venditore possa effettuare il passaggio di propriet&agrave; della casa. Qualora nel termine stabilito non sia intervenuta la sanatoria, il compratore potr&agrave; recedere dal preliminare e non ritenersi pi&ugrave; vincolato all&rsquo;acquisto.</p>

<h2>I vantaggi del compromesso con sanatoria: entrambe le parti ne traggono dei benefici</h2>

<p>Il preliminare di vendita con sanatoria, alla luce di quanto sin qui detto, &egrave; uno strumento di tutela essenziale nell&rsquo;ambito delle compravendite immobiliari, consentendo di <strong>regolarizzare situazioni di irregolarit&agrave;</strong> o abusi edilizi presenti sul bene, conferendo da un lato una maggior sicurezza al compratore che ottiene l&rsquo;immobile solo in caso di approvazione della sanatoria, e d&rsquo;altro canto &egrave; un vantaggio per il venditore che pu&ograve; continuare ad utilizzare la casa fino alla conclusione dell&rsquo;operazione.</p>

<p>Tendenzialmente, tale tipo di accordo stipulato dinanzi al Notaio facilita la trattativa e la conclusione della compravendita immobiliare, consentendo alle parti interessate di concordare sotto pi&ugrave; aspetti i vari dettagli dell&rsquo;acquisto prima che intervenga il passaggio di propriet&agrave;.</p>

<h3>Il preliminare di vendita di una casa con sanatoria pu&ograve; racchiudere dei rischi: come evitarli?</h3>

<p>Come pu&ograve; facilmente immaginarsi, trattandosi di un immobile sul quale sussiste una procedura ancora in corso potrebbe esserci <strong>incertezza sulla regolarit&agrave; e validit&agrave; della sanatoria</strong> stessa, oltre alla possibile difficolt&agrave; ad ottenere finanziamenti trattandosi di un acquisto con sanatoria in corso. Difatti, risultando irrisolta la conformit&agrave; dell&rsquo;immobile rispetto alle norme edilizie, l&rsquo;investimento potrebbe apparire rischioso per l&rsquo;istituto di credito.</p>

<p>Ma non bisogna temere, perch&eacute; una volta ottenuta l&rsquo;approvazione della sanatoria ci&ograve; che si acquista con il contratto definitivo di compravendita &egrave; un <strong>immobile in regola</strong>, e la Banca non esiter&agrave; a concedere un eventuale <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">mutuo</a>, fatti tutti i controlli del caso sul richiedente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come avere un buon contratto dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-avere-un-buon-contratto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 11 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-avere-un-buon-contratto-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Contratto dal notaio: cosa sapere

Per avere un buon contratto notarile &egrave; opportuno seguire una serie di indicazioni allo scopo di collaborare in modo efficiente ed effica ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Contratto dal notaio: cosa sapere</h2>

<p>Per avere un buon <strong>contratto notarile</strong> &egrave; opportuno seguire una serie di indicazioni allo scopo di collaborare in modo efficiente ed efficace con il proprio notaio.</p>

<p>Il <strong>notaio</strong> &egrave; un pubblico ufficiale e non &egrave; solo colui che appone la firma all&rsquo;atto notarile che si sta stipulando, ma &egrave; il professionista preposto ad indagare la volont&agrave; delle parti e a tradurla in termini giuridici, tali da soddisfare le relative richieste ed esigenze.</p>

<p>Il notaio &egrave; inoltre un sostituto di imposta. Ci&ograve; significa che le tasse e le imposte relative al contratto da stipulare, devono essere corrisposte nelle sue mani: sar&agrave; proprio il notaio dopo la firma del rogito, a versare allo Stato quanto &egrave; stato pagato per il contratto stipulato. Per essere sicuri di aver un buon contratto, vedremo adesso cosa &egrave; importante sapere.</p>

<h3>Cosa si intende per buon contratto</h3>

<p>Dal punto di vista giuridico non esiste una definizione di <strong>buon contratto notarile</strong>, proprio perch&eacute; il notaio presta sempre la propria preparazione e competenza per raggiungere sempre il risultato voluto dalle parti.</p>

<p>Tuttavia entrare in contatto diretto con il notaio senza intermediazione e senza dover spiegare a persone terze, rispetto al notaio, le proprie esigenze pu&ograve; essere ancora pi&ugrave; efficiente.</p>

<p>Per tali ragioni, il colloquio con il notaio &egrave; fondamentale per avere il tipo di contratto adatto alle proprie richieste: un buon servizio notarile dello studio, celere, disponibile ed efficiente pu&ograve; essere apprezzato quando le fattispecie sono pi&ugrave; complesse e si devono effettuare pi&ugrave; passaggi ed incontri per realizzare il risultato desiderato.</p>

<p>Un buon contratto lo si ha tutte le volte in cui le parti riescono ad inserire, sempre nei limiti di legge, tutte le clausole contrattuali che ritengono siano atte a tutelarle.</p>

<h2>Cosa fare per aver un buon contratto dal notaio</h2>

<p>Per avere come risultato un buon contratto, che sia di vendita, di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">permuta</a> o di transazione, occorre <strong>fornire al notaio tutte le informazioni necessarie</strong> sia relative all&rsquo;oggetto del contratto, sia relative alle parti che vi partecipano.</p>

<p>Ad esempio, informare se le parti del contratto sono minori &egrave; importante perch&eacute; il notaio, grazie alla riforma, potr&agrave; autorizzare il compimento di determinati atti, senza dover ricorrere al giudice competente, che potrebbe rallentare, in virt&ugrave; dei tempi giudiziari, la pratica contrattuale.</p>

<p>Al tempo stesso il notaio effettua una serie di controlli, nel caso di acquisto di un immobile, che sono particolarmente utili per un buon contratto sicuro e foriero da equivoci.</p>

<h3>Cosa domandare al notaio per un buon contratto</h3>

<p>Per avere il risultato desiderato e un <strong>buon contratto</strong> di vendita, ad esempio, non bisogna mai esitare dal porre domande al notaio, dal chiedere chiarimenti e delucidazioni inerenti alla pratica contrattuale. Ad esempio se il notaio comunica che la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> che si voglia effettuare in favore di un estraneo potrebbe essere oggetto di opposizione e impugnazione, &egrave; importante illustrare al notaio le proprie perplessit&agrave;.</p>

<p>Il notaio, specializzato in materia immobiliare, cos&igrave; come successoria, sapr&agrave; fornire le informazioni e le spiegazioni utili per aver un buon contratto ed essere tutelati da possibili inconvenienti futuri per procedere in sicurezza.</p>

<h2>Documentazioni per buon contratto dal notaio</h2>

<p>Una volta effettuato un colloquio con il notaio, per comprendere al meglio il caso da analizzare &egrave; importante seguire ci&ograve; che il notaio indica per il reperimento di documenti necessari per l&rsquo;atto. In alcuni casi le documentazioni necessarie per un buon contratto gravano sul venditore, in altri casi, invece, dovr&agrave; essere il compratore a fornirle.</p>

<p>Fornire le <strong>documentazioni</strong> prima possibile al notaio &egrave; uno step molto importante per procedere spediti ed avere in breve tempo un buon contratto, tale da soddisfare le esigenze delle parti. In alcuni casi, per&ograve; &egrave; importante sapere che le tempistiche non dipendono solo dal notaio o dalle parti: si pensi al caso in cui si voglia comprare un terreno e si richieda il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">certificato di destinazione urbanistica</a> al Comune. In questo caso bisogner&agrave; attendere i tempi di legge previsti per il rilascio.</p>

<h2>Costo di un buon contratto dal notaio</h2>

<p>Per aver un <strong>buon contratto</strong> &egrave; importante sapere che nel caso in cui la pratica sia pi&ugrave; complessa e richieda molto lavoro e tempo dedicato da parte del notaio, il <strong>costo</strong> potrebbe essere pi&ugrave; elevato.</p>

<p>Tuttavia, non esistendo un tariffario notarile, cos&igrave; come un listino prezzi per i singoli contratti, occorre sempre rivolgersi al notaio per avere un preventivo specifico per il proprio contratto e per comprendere quali sono i reali costi da sostenere per la propria pratica contrattuale.</p>

<p>I costi possono variare, quindi anche da zona a zona, non essendoci dei parametri fissi sull&rsquo;onorario e in virt&ugrave; di quanto detto sopra sulle difficolt&agrave; e la lunghezza dei lavori contrattuali.</p>

<p>Pu&ograve; accadere, ad esempio, che il contratto implichi la stipula anche di altri atti: si pensi al caso in cui una parte non possa partecipare di persona e serva la procura; in questo caso bisogner&agrave; considerare il costo anche della procura.</p>

<h3>Preventivo notarile gratis per contratto</h3>

<p>Per avere un <strong>preventivo notarile gratuito </strong>per un contratto che si deve stipulare dal notaio basta compilare il form offerto dalla piattaforma di NotaioFacile, che consente di entrare in contatto diretto con il notaio in pochi semplici passaggi.</p>

<p>Interfacciarsi direttamente con il notaio e non con mediatori, dottori di studio o collaboratori, aiuta a de avere le idee pi&ugrave; chiare sui costi e sulle spese da sostenere per avere un buon contratto. Grazie a questo portale &egrave; possibile anche scegliere la citt&agrave; in cui si intende stipulare senza avere alcun tipo di seccatura per gli spostamenti, risparmiando tempo e denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Aumento capitale con utili non distribuiti</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/aumento-capitale-con-utili-non-distribuiti.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 06 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/aumento-capitale-con-utili-non-distribuiti.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; fare un aumento del capitale

Le ragioni che spingono una societ&agrave; ad aumentare il capitale sociale possono essere svariate e diverse tra loro. In primis pu&o ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; fare un aumento del capitale</h2>

<p>Le ragioni che spingono una societ&agrave; ad <strong>aumentare il capitale</strong> sociale possono essere svariate e diverse tra loro. In primis pu&ograve; accadere che la societ&agrave; voglia permettere a un nuovo socio di entrare nella compagine sociale con dei nuovi apporti, che vengono chiamati <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-conferimenti-in-societa.html">conferimenti</a>, oppure pu&ograve; accadere che la societ&agrave; debba avere un determinato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-come-scegliere-il-capitale-sociale.html">capitale sociale</a> per poter partecipare a un bando di gara o semplicemente la societ&agrave; abbia molte riserve iscritte in bilancio che potrebbero essere portate a capitale.</p>

<p>Questi esempi illustrano i diversi tipi di aumento che &egrave; possibile effettuare dal notaio, come adesso vedremo, ma il tipo di aumento oggetto di maggiore attenzione, d&rsquo;ora in avanti, sar&agrave; proprio quello mediante l&rsquo;utilizzo di utili prodotti dalla societ&agrave; nel corso dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>

<h3>Tipi di aumento del capitale</h3>

<p>Quando si parla di aumento del capitale sociale si deve innanzitutto porre la differenza tra <strong>aumento oneroso</strong> e <strong>aumento gratuito</strong>.</p>

<p>Quanto al primo, l&rsquo;aumento oneroso si realizza mediante dei nuovi conferimenti, ossia dei nuovi apporti effettuati dai soci, che possono essere delle somme di denaro, dei beni immobili, mobili o crediti che il socio possiede, in cambio di una partecipazione sociale.</p>

<p>L&rsquo;aumento gratuito del capitale sociale, invece, di realizza mediante passaggio delle riserve a capitale che possono essere di diverso tipo e altro non si tratta, che di utili non distribuiti tra i soci e accantonati in una riserva.</p>

<p>Sono quindi due operazioni diverse tra loro, ma entrambe costituiscono <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/operazioni-sul-capitale-sociale.html">un&rsquo;operazione sul capitale</a> e rappresentano una modifica dello statuto deliberata dall&rsquo;assemblea dei soci dinanzi al notaio.</p>

<h2>Cosa sono gli utili di una societ&agrave;</h2>

<p>Quando si parla di <strong>utili</strong>, nell&rsquo;immaginario collettivo, si intende il cosiddetto &ldquo;guadagno&rdquo; che la societ&agrave; registra a seguito dell&rsquo;attivit&agrave; sociale effettuata durante un lasso di tempo ben preciso e determinato che solitamente &egrave; il bilancio di esercizio di una societ&agrave;.</p>

<p>Il bilancio di esercizio ha solitamente una durata annuale e che, salvo diversa previsione dell&rsquo;atto costitutivo, coincide con il cosiddetto anno solare. Per utile, quindi, si intende il profitto che la societ&agrave; produce sottraendo i costi di produzione al valore della produzione.</p>

<h3>Tipi di utili societ&agrave;</h3>

<p>Quando si parla di utili occorre, per&ograve;, ai fini dell&rsquo;aumento del capitale senza nuovi conferimenti, ossia dell&rsquo;aumento gratuito, porre una differenza tra gli <strong>utili di esercizio</strong> e gli <strong>utili di periodo</strong>.</p>

<p>Quando la societ&agrave; approva un bilancio di esercizio che, nella maggior parte dei casi, coincide con l&rsquo;anno solare, l&rsquo;assemblea dei soci, convocata proprio per tale operazione dal notaio, stabilisce quali siano gli utili che possono essere distribuiti tra i soci e quali siano gli utili che possono essere accantonati in una riserva, che pu&ograve; essere utilizzata anche per aumentare il capitale sociale.</p>

<p>Gli utili di esercizio sono quelli che derivano dall&rsquo;attivit&agrave; sociale di un anno intero e vengono quantificati in sede di approvazione del bilancio, mentre gli utili di periodo sono quelli che si registrano nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; sociale, che possono quindi essere oggetto di variazione in quanto potrebbero verificarsi delle perdite.</p>

<h2>Aumento capitale con utili in bilancio come riserve</h2>

<p>Prima di aumentare il capitale sociale dal notaio, quindi, sar&agrave; approvato il bilancio di esercizio, sar&agrave; prevista dall&rsquo;assemblea che una determinata parte degli <strong>utili registrati</strong> venga accantonata in una riserva che solitamente viene chiamata &ldquo;riserva da utili non distribuiti&rdquo;, ma nulla vieta che possa assumere anche un altro nome ed infine sar&agrave; contemplata proprio tale riserva ai fini dell&rsquo;aumento gratuito del capitale sociale.</p>

<p>Facciamo un esempio per comprendere al meglio tali passaggi effettuati davanti al notaio.</p>

<p>La societ&agrave; registra utili di esercizio pari 300.000 euro di cui 100.000 vengono distribuiti a i soci e 200.000 vengono accantonati in una riserva che viene iscritta in bilancio con il nome &ldquo;riserva da utili non distribuiti&rdquo;. In sede di aumento gratuito la societ&agrave;, in particolare l&rsquo;assemblea dei soci, dinanzi al notaio potr&agrave; deliberare di aumentare il capitale sociale utilizzando la riserva degli utili non distribuiti per il medesimo importo o per parte di esso.</p>

<h3>Aumento capitale con utili non in bilancio</h3>

<p>In virt&ugrave; di quanto &egrave; stato affermato fino ad adesso, parrebbe che possono essere utilizzate per l&rsquo;aumento del capitale sociale solo quelle poste contabili che sono qualificate come riserve anche prima dell&rsquo;esercizio sociale.</p>

<p>In passato era molto rigido l&rsquo;orientamento secondo il quale non potevano essere utilizzate le riserve non registrate in bilancio e quindi i cosiddetti <strong>utili di periodo</strong>, soggetti a delle variazioni durante il corso dell&rsquo;attivit&agrave; sociale non potevano essere utilizzati.</p>

<p>Con il passare del tempo questo principio si &egrave; affievolito e viene consentito l&rsquo;utilizzo anche degli utili di periodo per aumentare il capitale sociale dal notaio.</p>

<p>Tuttavia in questi casi, stante la delicatezza dell&rsquo;argomento si consiglia una consulenza notarile in modo da comprendere anche la situazione economico-finanziaria della societ&agrave; e soprattutto per comprendere quale sia la strada giusta da percorrere per aumentare il capitale in quanto potrebbero essere utilizzate anche altre riserve iscritte in bilancio.</p>

<h2>Preventivo notarile aumento capitale dal notaio</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia bisogno di un <strong>preventivo notarile</strong> &egrave; possibile procedere mediante questa piattaforma, in pochi semplici passaggi. Si tratta di un servizio del tutto gratuito che non implica alcun costo di registrazione, n&eacute; di iscrizione al portale. Fornendo le informazioni necessarie e compilando il form offerto non solo si potr&agrave; chiedere un preventivo per un aumento gratuito o per un aumento oneroso, ma anche per qualsiasi atto notarile si intende stipulare dal notaio.</p>

<p>Il preventivo gratis sar&agrave; curato direttamente da un notaio nella citt&agrave; che si preferisce, senza dovere aver a che fare con intermediatori o con professionisti che operino nel campo, che non siano il notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Tre modi per proteggere il patrimonio familiare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/modi-per-proteggere-patrimonio-familiare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/modi-per-proteggere-patrimonio-familiare.html</guid>
                <description><![CDATA[ 1) Stipulare un negozio fiduciario dal Notaio

Il negozio fiduciario &egrave; uno strumento che consente ad un soggetto, detto&nbsp;fiduciante, di trasferire ad un altro soggetto ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>1) Stipulare un negozio fiduciario dal Notaio</h2>

<p>Il <strong>negozio fiduciario</strong> &egrave; uno strumento che consente ad un soggetto, detto&nbsp;fiduciante, di trasferire ad un altro soggetto, detto&nbsp;fiduciario, un&nbsp;diritto reale&nbsp;o&nbsp;personale, ad esempio, la propriet&agrave; di una casa o la titolarit&agrave; di un credito, prevedendo l&rsquo;obbligo a carico di quest&rsquo;ultimo di <strong>esercitare il diritto</strong> <strong>trasferito secondo</strong> quelle che sono le <strong>condizioni stabilite dal fiduciante</strong>, realizzando uno scopo pratico diverso e ulteriore rispetto a quello che &egrave; proprio dello schema negoziale utilizzato.<br />
Il negozio fiduciario non ha un&rsquo;esplicita disciplina nell&rsquo;ordinamento, in quanto &egrave; espressamente riconducibile solo ad una fattispecie che riguarda l&rsquo;ambito successorio, e cio&egrave; la disposizione fiduciaria in virt&ugrave; della quale il de cuius dispone in favore di un soggetto un lascito o altri diritti che per&ograve; sono soltanto apparentemente a lui riferiti, riguardando in realt&agrave; un&rsquo;altra persona.</p>

<p>Tra le ipotesi che la legge ricollega all&rsquo;ambito del negozio fiduciario rientrano anche, ad esempio, il <strong>patto di retrovendita</strong>, e cio&egrave; una forma particolare&nbsp;di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> con la quale il compratore si obbliga a ritrasferire al venditore il bene precedentemente ceduto entro una data prestabilita; ma sono ricompresi anche il mandato senza rappresentanza, il contratto estimatorio e le societ&agrave; fiduciarie.</p>

<h3>Le societ&agrave; fiduciarie per blindare il patrimonio di famiglia</h3>

<p>Uno dei modi per tutelare il patrimonio familiare &egrave; quello di <strong>costituire una s<strong>ociet&agrave; fiduciaria dal Notaio, cio&egrave; u</strong></strong>n&rsquo;impresa che ha come oggetto sociale <strong>l&rsquo;amministrazione e la gestione dei beni</strong> conferiti da un soggetto, secondo le disposizioni che quest&rsquo;ultimo gli impartisce.</p>

<p>Nello specifico il soggetto che trasferisce la titolarit&agrave; dei propri diritti, ad esempio, sui beni immobili, come il passaggio di propriet&agrave; di una casa, in favore di una societ&agrave; fiduciaria, dispone che quest&rsquo;ultima si occupi di tale bene affinch&eacute; sia separato dal resto del patrimonio.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che una societ&agrave; fiduciaria non diventa proprietaria dei beni che le vengono conferiti, ma ha lo scopo di creare una netta <strong>separazione </strong>all&rsquo;interno <strong>del&nbsp;<strong>patrimonio del fiduciante</strong></strong>&nbsp;tra i beni rimasti a suo carico e nelle sue disponibilit&agrave; da quelli che sono da lei gestiti.</p>

<p>La funzione di tale attribuzione dei beni per essere amministrati dalla fiduciaria &egrave; che essi sono <strong>sottratti alle azioni esecutive</strong> e non sono aggredibili dai creditori del fiduciante che potranno rivalersi soltanto sui beni rimasti nelle disponibilit&agrave; effettive di quest&rsquo;ultimo e non sui beni gestiti dalla societ&agrave;.</p>

<p>Per tale motivo la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa-fiduciaria.html">costituzione di una societ&agrave; fiduciaria</a> pu&ograve; essere un ottimo strumento per tutelare il patrimonio familiare.</p>

<h2>2) Concludere un atto di destinazione dal Notaio per proteggere il patrimonio familiare</h2>

<p>Uno dei modi pi&ugrave; adoperati per tutelare il patrimonio familiare &egrave; quello di stipulare un <strong>atto di destinazione</strong>, sottoscrivendo un atto pubblico.</p>

<p>La peculiarit&agrave; di tale atto &egrave; la sussistenza di un <strong>interesse meritevole di tutela</strong>, quale ad esempio pu&ograve; essere quello di prendersi&nbsp;cura di un soggetto disabile o&nbsp;di una&nbsp;fondazione; interesse che deve sussistere prima del rogito notarile.</p>

<p>La durata del <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-vincolo-di-destinazione-proteggere-il-patrimonio.html">vincolo di destinazione</a> non &egrave; per&ograve; illimitata, infatti pu&ograve; corrispondere ad un massimo di novanta anni&nbsp;in riferimento agli enti o alla vita del beneficiario, ed ha la funzione di separare una parte del patrimonio da quello restante, imprimendogli un vincolo ben preciso.</p>

<p>Tendenzialmente i <strong>beni su cui &egrave; posto il vincolo di destinazione</strong>&nbsp;ed i loro frutti possono essere impiegati solo per la realizzazione di quello che &egrave; lo scopo di destinazione, potendo costituire oggetto di esecuzione solo per i debiti contratti per tale scopo, e non per i debiti che esulano da tale fine, rappresentando un ottimo strumento per <strong>proteggere il patrimonio della famiglia</strong>.</p>

<h3>Vincolare il patrimonio nel testamento dal Notaio</h3>

<p>&Egrave; possibile <strong>segregare parte del proprio patrimonio familiare anche per testamento</strong>, costituendo un vincolo nel negozio unilaterale che si stipula per disporre dei propri beni dopo la propria morte.</p>

<p>Come sempre &egrave; necessario che sussista un interesse meritevole di tutela e si pu&ograve; realizzare tale modalit&agrave; di protezione del patrimonio familiare attraverso un legato, con il quale si obbliga una persona a costituire il vincolo all&rsquo;apertura della successione del de cuius per uno scopo ben determinato ed in favore di un beneficiario gi&agrave; individuato dal testatore.</p>

<h2>3) Costituzione del fondo patrimoniale da parte dei coniugi per proteggere i crediti e i beni immobili di famiglia</h2>

<p>Altro strumento molto conosciuto per blindare il patrimonio di famiglia &egrave; il <strong>fondo patrimoniale</strong>, e cio&egrave; l&rsquo;atto con il quale due coniugi decidono che parte dei beni immobili, ben determinati, confluiscano in un fondo per far fronte ai bisogni della famiglia, che &egrave; separato dal resto e, pertanto, <strong>sottratto all&rsquo;azione</strong> e alle pretese <strong>dei creditori</strong>.</p>

<p>Non tutti i beni possono per&ograve; essere oggetto di un fondo patrimoniale, infatti la legge ammette che possano essere ricompresi gli immobili, come case e terreni, i beni mobili registrati, come le automobili, ed i titoli di credito. Non possono, invece, confluire nel fondo le somme di denaro o i beni mobili.</p>

<p>&Egrave; inoltre possibile che a costituire il fondo patrimoniale, con atto pubblico sottoscritto dinanzi al Notaio, siano o entrambi i coniugi, o solo uno di essi, ma &egrave; anche possibile che la <strong>costituzione </strong>avvenga<strong> ad opera di un terzo estraneo</strong> al nucleo familiare.</p>

<p>In tale ultimo caso, oltre all&rsquo;atto notarile tra vivi che necessita dell&rsquo;accettazione di entrambi i coniugi, contestuale o successiva, &egrave; ammesso che il terzo posso costituire il fondo per testamento.</p>

<h3>La funzione di tutela del fondo patrimoniale</h3>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a> ha la finalit&agrave; di imprimere su determinati beni del patrimonio una finalit&agrave; specifica, che &egrave; quella di <strong>soddisfare le esigenze familiari</strong>, quindi attraverso la creazione di un vincolo che &egrave; legato ai bisogni della famiglia.</p>

<p>Tale vincolo non comporta la necessit&agrave; di trasferire i beni, potendo la propriet&agrave; degli stessi rimanere in capo al coniuge o ad entrambi i coniugi che hanno costituito il fondo, rimanendo nella loro titolarit&agrave; ma con la peculiare destinazione.</p>

<p>Nonostante manchi il passaggio di propriet&agrave; i beni conferiti nel fondo <strong>non sono aggredibili dai creditori</strong>, a meno che non si tratti di debiti maturati nel perseguimento della finalit&agrave; del fondo stesso, cio&egrave; la tutela delle esigenze familiari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni prima casa per accorpamento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-prima-casa-per-accorpamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquisto casa per accorpamento

L&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra casa, da accorpare ad una casa gi&agrave; in propriet&agrave;, pu&ograve; nascere da numerose esigenze, come gl ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto casa per accorpamento</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra casa, da accorpare ad una casa gi&agrave; in propriet&agrave;, pu&ograve; nascere da numerose esigenze, come gli ambienti troppo ristretti della prima casa, l&rsquo;allargarsi della famiglia o semplicemente il desiderio di aver pi&ugrave; spazio anche per coltivare i propri interessi.</p>

<p>Con la diffusione dello smart working e dei lavori che richiedono semplicemente una postazione collegata ad un wifi &egrave; sempre pi&ugrave; frequente il desiderio di non allontanarsi troppo da casa e di lavorare senza effettuare spostamenti.</p>

<p>Cos&igrave;, la possibilit&agrave; di ricrearsi un proprio spazio da adibire anche ad ufficio personale, comprando <strong>un ulteriore immobile da accorpare</strong>, pu&ograve; essere particolarmente utile qualora si voglia allargare la propria casa e si abbia la disponibilit&agrave; economica.</p>

<h2>Prima casa e agevolazioni fiscali: quando &egrave; possibile</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali, solo al momento del rogito di acquisto, ossia solo quando si firma l&rsquo;atto per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">comprare una prima casa</a>. In realt&agrave; non si tratta dell&rsquo;unica chance in cui &egrave; possibile risparmiare, in quanto la legge consente di usufruire del bonus prima casa anche in altre circostanze, come ad esempio quando si acquista dal notaio una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-si-compra-una-pertinenza.html">pertinenza</a>, ossia una cantina, un locale deposito che siano strumentali rispetto all&rsquo;abitazione principale. In questo caso &egrave; possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali sia se si compra contestualmente alla prima casa, sia se l&rsquo;atto di compravendita dal notaio avvenga in un momento successivo.</p>

<p>Ulteriore caso, che adesso affronteremo, &egrave; il bonus prima casa quando si compra un altro immobile per poi accorparlo mediante dei lavori di ristrutturazione, modificando i dati catastali grazie all&rsquo;ausilio di un tecnico.</p>

<h3>Bonus prima casa quando si accorpa</h3>

<p>Come sopra anticipato, non esiste un unico caso in cui &egrave; possibile <strong>beneficiare delle agevolazioni fiscali</strong> prima casa, ma la legge riconosce anche altre possibilit&agrave;.</p>

<p>Tra queste vi &egrave; la possibilit&agrave; di comprare un nuovo immobile da accorpare ad altri due gi&agrave; posseduti a condizione che si proceda alla <strong>fusione delle unit&agrave; immobiliari</strong> e che non rientri nelle categorie A/1, A/8 o A/9, ossia nelle categorie catastali degli immobili di lusso. Per scoprire quale sia la categoria catastale di un immobile baster&agrave; consultare la visura catastale che illustrer&agrave; tutte le caratteristiche della casa, compresa la sua rendita catastale: si tratta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html">controllo</a> che il notaio effettua prima del rogito.</p>

<h2>Quando si parla di accorpamento o fusione immobiliare</h2>

<p>Si pu&ograve; parlare di <strong>accorpamento o fusione immobiliare</strong> quando si realizza l&rsquo;unione di due o pi&ugrave; unit&agrave; immobiliari che siano adiacenti, oppure sullo stesso piano o su due piani sovrapposti.</p>

<p>Quando due appartamenti sono adiacenti, comunicanti, confinanti o contigui registrati al catasto separatamente come due case separate e distinte, &egrave; possibile fonderli per dare origine a un&rsquo;unica abitazione e poter continuare a beneficiare delle agevolazioni riservate alla prima casa. Tuttavia &egrave; importante sapere che nel caso in cui si compri una seconda casa dal notaio e non si proceda all&rsquo;accorpamento non si potr&agrave; beneficiare delle agevolazioni fiscali.</p>

<h3>Come si accorpano due case</h3>

<p>Per far s&igrave; che si realizzi l&rsquo;accorpamento, bisogna effettuare dei lavori di ristrutturazioni tali da determinare e dimostrare che ormai l&rsquo;unit&agrave; abitativa &egrave; unica. Questi lavori possono essere impegnativi, in quanto possono prevedere l&rsquo;aggiornamento degli impianti elettrici, cos&igrave; come delle variazioni delle mura strutturali importanti.</p>

<h2>Presupposti per avere agevolazioni fiscali prima casa</h2>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave; innanzi tutto necessario che chi acquista casa&nbsp;<strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;</strong>dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;<strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;<strong>altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h3>Agevolazioni fiscali IMU e TASI</h3>

<p>Il risparmio in termini economici non avviene solo al momento del rogito notarile, in tema di agevolazioni fiscali prima casa, ma &egrave; ravvisabile anche a lungo termine.</p>

<p>Infatti, con riferimento alle imposte <strong>IMU e TASI</strong> &egrave; possibile procedere secondo la regola generale, secondo cui l&rsquo;esenzione dal pagamento &egrave; riconosciuta se l&rsquo;abitazione principale &egrave; classificata nelle categorie catastali A/2 e A/7, mentre non &egrave; riconosciuta per tutti gli immobili definiti di lusso e/o di pregio, accatastati nelle categorie A/1, A/8 e A/9.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis per acquisto casa per accorpamento</h2>

<p>Una delle problematiche pi&ugrave; a cuore di chi decide di effettuare un altro investimento immobiliare dopo l&rsquo;acquisto prima casa &egrave; affrontare le spese del rogito notarile.</p>

<p>Per avere un&rsquo;idea dei costi da sostenere &egrave; possibile mediante questo portale richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong> senza dover sostenere alcuna spesa, inserendo i dati richiesti e scegliendo la zona in cui si intende stipulare l&rsquo;atto pubblico di acquisto.</p>

<p>In pochi minuti sar&agrave; possibile inoltrare la richiesta per poter avere un preventivo gratuito e comprendere sin dall&rsquo;inizio l&rsquo;entit&agrave; dell&rsquo;investimento che si sta effettuando.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in Val di Susa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-val-di-susa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Sep 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Val di Susa: investimento immobiliare

Quando si parla della Val di Susa si intende una delle pi&ugrave; belle valli della regione del Piemonte che comprende ben 39 comuni, di cu ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Val di Susa: investimento immobiliare</h2>

<p>Quando si parla della <strong>Val di Susa</strong> si intende una delle pi&ugrave; belle valli della regione del Piemonte che comprende ben 39 comuni, di cui i pi&ugrave; celebri sono Susa, da cui prende il nome, Avigliana, Bardonecchia, Sestriere, Claviere, Bussoleno, Chiomonte e ancora altri.</p>

<p>Tutti i comuni hanno caratteristiche immobiliari simili, ma &egrave; possibile trovare diverse soluzioni abitative da comprare, in cui poter investire. Grazie a un&rsquo;agenzia immobiliare o anche ai numerosi annunci presenti nella zona e sul web, sar&agrave; possibile trovare la casa adatta alle proprie esigenze e soddisfacendo ogni desiderio. Analizziamo insieme quali possono essere le case da comprare dal notaio in questa zona.</p>

<h3>Comprare casa con giardino in Val di Susa</h3>

<p>Molte sono le opportunit&agrave; che offre la zona in ordine alla possibilit&agrave; di diventare proprietari di una casa con giardino in Val di Susa. Che sia una casa indipendente o una villetta a schiera, la Val di Susa &egrave; ricca di verde e vegetazione, pertanto <strong>avere un giardino</strong> non &egrave; una remota chance.</p>

<p>Naturalmente bisogner&agrave; capire quanto sia vasto il giardino e se sia pertinenziale, ossia funzionale e ornamentale alla casa. Qualora rappresenti una pertinenza e sia inferiore a 5000mq la pratica notarile di acquisto potr&agrave; essere anche pi&ugrave; rapida perch&eacute; non sar&agrave; necessario richiedere il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">certificato di destinazione urbanistica</a> al Comune in cui &egrave; sito il terreno.</p>

<p>Nel caso opposto invece per il notaio &egrave; obbligatoria l&rsquo;allegazione all&rsquo;atto di vendita e quindi bisogner&agrave; rispettare i tempi per la richiesta del cdu prima del rogito notarile.</p>

<h3>Comprare rustico in Val di Susa</h3>

<p>La scelta di comprare un <strong>rustico in Val di Susa</strong> dal notaio pu&ograve; avere dei vantaggi: l&rsquo;incompletezza del fabbricato pu&ograve; rappresentare un&rsquo;occasione di investimento, in quanto offre la possibilit&agrave; di personalizzare la casa in base alle proprie esigenze.</p>

<p>Naturalmente saranno necessari lavori di ristrutturazione per ottenere l&rsquo;agibilit&agrave; dell&rsquo;immobile e ci&ograve; potrebbe chiedere del tempo prima del suo utilizzo dopo il rogito notarile di acquisto.</p>

<p>Talvolta i rustici vengono acquistati anche per poter, in un secondo momento, metterli a reddito, perfezionandoli in base a esigenze di carattere commerciale: si pensi al caso in cui si vogliano ottenere pi&ugrave; stanze per una struttura ricettiva, ciascuna con i propri servizi.</p>

<p>Per questo, prima di scegliere un investimento di questo tipo, &egrave; opportuno fin da subito affidarsi a tecnici del settore, come il notaio per gli opportuni controlli: la valutazione preventiva dal punto di vista urbanistico, edilizio, catastale e ipotecario evita di commettere errori che potrebbero essere spiacevoli.</p>

<h3>Comprare casa semindipendente in Val di Susa</h3>

<p>Esistono delle differenze tra casa indipendente e la <strong>casa semindipendente</strong>. Ebbene s&igrave;, questa distinzione pu&ograve; essere determinante nella scelta dell&rsquo;immobile da acquistare.</p>

<p>La casa semindipendente confina in uno o pi&ugrave; lati con altra propriet&agrave; e pu&ograve; prevedere con i vicini degli spazi esterni condivisi, come un parcheggio o anche un giardino; in questi casi sono diffuse anche le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-diritto-di-servitu.html">servit&ugrave; di passaggio</a>, qualora per accedere ad un&rsquo;abitazione sia necessario transitare su fondo altrui.</p>

<p>&Egrave; proprio nella Val di Susa che queste soluzioni sono molto diffuse non raggiungendo il fabbricato altezze importanti. Pertanto se si &egrave; alla ricerca di una soluzione pi&ugrave; intima, con maggiore privacy la ricerca deve orientarsi sulle case indipendenti nella zona.</p>

<h2>Comprare seconda casa dal notaio in Val di Susa</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">una seconda casa</a> dal notaio implica, senza ombra di dubbio, dei costi superiori rispetto all&rsquo;acquisto prima casa. Infatti qualora si sia gi&agrave; intestatari di una casa, non sar&agrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal legislatore, in quanti si &egrave; gi&agrave; beneficiati delle stesse, diventando proprietari della prima casa.</p>

<p>Nel caso in cui si decida di vendere la prima casa, sar&agrave; nuovamente ammesso l&rsquo;accesso al bonus prima casa. La seconda casa in Val di Susa &egrave; la soluzione adottata da chi ama la natura e la tranquillit&agrave; che solo un luogo immerso nel verde pu&ograve; offrire; c&rsquo;&egrave; chi preferisce questa zona proprio per allontanarsi dal caos e dai ritmici frenetici cittadini.</p>

<h3>Prezzo case in Val di Susa</h3>

<p>In virt&ugrave; delle diverse soluzioni che possono riscontrarsi nella Val di Susa &egrave; possibile ritrovare diverse tipologie di <strong>case</strong> a differenti <strong>prezzi</strong>. I prezzi possono dipendere da numerosi fattori, come la zona in cui si trova l&rsquo;immobile, i collegamenti con infrastrutture e trasporti, ma anche le dimensioni dell&rsquo;abitazione espresse in metri quadrati. Naturalmente, come gi&agrave; affrontato, anche la qualit&agrave; dell&rsquo;edificio incide sulla determinazione del prezzo: un rustico o un immobile da ristrutturare avr&agrave; un prezzo inferiore rispetto a una casa gi&agrave; ultimata e completa.</p>

<p>Inoltre esistono anche delle valutazioni personali che devono essere effettuate, come la distanza dal posto di lavoro o dalla prima casa, la possibilit&agrave; di stare in una zona adatta alle famiglie e ricca di attivit&agrave;.</p>

<h2>Notaio in Val di Susa</h2>

<p>Per poter trovare un <strong>notaio nella zona di Val di Susa</strong>, non occorre mettersi in viaggio e sprecare tempo e denaro, baster&agrave; semplicemente, tramite questa piattaforma selezionare la citt&agrave; in cui si intende stipulare tra quelle offerte da questa piattaforma.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, fornendo le informazioni necessarie, sar&agrave; possibile richiedere in via del tutto gratuita, senza costi di registrazione, n&eacute; iscrizione, un preventivo notarile per qualsiasi atto si intende concludere, che sia una compravendita di una casa, di un rustico, di un terreno dal notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto programmato della casa dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-programmato-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 30 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-programmato-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per contratto di acquisto programmato di una casa?

Quante volte capita di aver individuato la casa dei propri sogni ma di non disporre dell&rsquo;intera somma da ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per contratto di acquisto programmato di una casa?</h2>

<p>Quante volte capita di aver individuato la casa dei propri sogni ma di non disporre dell&rsquo;intera somma da corrispondere per l&rsquo;acquisto?</p>

<p>Di norma, in tali casi la prima cosa che si pensa di fare &egrave; quella di cercare di ottenere un mutuo dalla propria Banca di modo da poter pagare l&rsquo;intero prezzo della vendita, oneri e spese comprese, ma c&rsquo;&egrave; da considerare che in questo caso bisogner&agrave; pagare alla banca mutuante gli interessi del finanziamento concesso, i quali rappresentano un&rsquo;ingente spesa per l&rsquo;acquirente.</p>

<p>&Egrave; bene considerare che spesso non si ha nemmeno tutta questa facilit&agrave; ad avere la concessione del <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-mutuo-atti-e-costi-del-notaio.html">mutuo</a> dall&rsquo;istituto di credito, infatti, esistono una serie di condizioni per l&rsquo;ottenimento del finanziamento, per non parlare poi delle garanzie richieste, ma non per questo bisogna desistere dal sogno di avere una casa propria!</p>

<p>Difatti, &egrave; proprio per queste ipotesi che esiste il <strong>contratto di acquisto programmato di una casa</strong> e cio&egrave; l&rsquo;accordo che consente al compratore di acquistare una casa tramite pagamento dilazionato.</p>

<p>In tal modo potr&agrave; sin dalla conclusione del rogito dal Notaio andare ad abitare nell&rsquo;immobile, ma con la previsione che la piena propriet&agrave; dello stesso &egrave; condizionata o al totale pagamento del prezzo al venditore, che dovr&agrave; avvenire nei tempi e nei modi prestabiliti all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile, o alla stipula di un ulteriore atto notarile quando il compratore disporr&agrave; delle somme dovute.</p>

<h3>Il contenuto necessario dell&rsquo;atto di acquisto programmato di una casa: quali clausole devono essere inserite?</h3>

<p>Per prima cosa &egrave; necessario precisare che perch&eacute; l&rsquo;acquisto programmato della casa abbia validit&agrave; esso deve essere stipulato in forma scritta dinanzi al Notaio e deve avere un <strong>contenuto minimo</strong>.</p>

<p>Esso consiste di norma nella <strong>individuazione dell&rsquo;immobile</strong> che si intende acquistare con pagamento dilazionato, del quale deve essere presente un&rsquo;analitica descrizione, ivi comprese eventuali pertinenze, oltre alla destinazione e ai dati catastali della casa.</p>

<p>Quanto al <strong>prezzo</strong> &egrave; bene precisare all&rsquo;interno del contratto il versamento iniziale che viene fatto o a titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a> o a titolo di acconto dal compratore nei confronti del venditore, e a seconda che si tratti dell&rsquo;una o dell&rsquo;altro si avranno diverse conseguenze in caso di recesso dall&rsquo;atto (difatti solo l&rsquo;acconto &egrave; recuperabile da chi acquista, mentre non vale lo stesso in caso di versamento effettuato a titolo di caparra).</p>

<p>Non finisce qui, non basta indicare solo quanto si versa inizialmente a titolo di pagamento del prezzo, ma &egrave; necessario stabilire l&rsquo;importo delle rate mensili che l&rsquo;acquirente dovr&agrave; corrispondere, oltre <strong>alle modalit&agrave; ed alle tempistiche</strong> in cui dovr&agrave; <strong>avvenire il pagamento</strong>, oppure quando dovr&agrave; essere stipulato il successivo contratto definitivo.</p>

<h2>Quali sono i vantaggi per chi compra casa con un contratto di acquisto programmato dal Notaio?</h2>

<p>Uno dei <strong>benefici dell&rsquo;atto di acquisto programmato</strong> per l&rsquo;acquirente &egrave; tendenzialmente quello di poter ottenere <strong>immediatamente la disponibilit&agrave; della casa</strong> avendo allo stesso tempo la possibilit&agrave; di pagare in pi&ugrave; tranches il prezzo di acquisto, potendone divenire proprietario definitivamente al pagamento dell&rsquo;intero prezzo o al definitivo.</p>

<p>Ma il contratto in oggetto rappresenta altres&igrave; un <strong>vantaggio anche per il venditore</strong> che con il rogito ha la certezza di&nbsp;liberarsi della casa vendendola al prezzo di mercato.</p>

<p>Per tale motivo questo tipo di contratto &egrave; di norma adoperato da tutti coloro che sono acquirenti solvibili e da tutti quei&nbsp;proprietari che non riescono a vendere la propria casa, trovandosi spesso ad avere l&rsquo;immobile inutilizzato, ma che allo stesso tempo &egrave; fonte di costi e spese.</p>

<h3>Le garanzie a tutela del venditore di una casa mediante un contratto di acquisto programmato</h3>

<p>Tra le clausole che vanno inserite opportunamente in atto, dopo quelle relative al prezzo vi sono quelle delle <strong>garanzie</strong> che servono a <strong>tutelare le parti del contratto</strong>.</p>

<p>In particolare il venditore pu&ograve; tutelarsi dalla possibile scelta del compratore di non comprare casa, inserendo una clausola che stabilisca che, in caso di recesso, il contratto si sciolga e che una determinata somma venga trattenuta dal venditore a titolo di penale. Tale somma pu&ograve; corrispondere tanto ad una parte quanto a tutto l&rsquo;importo versato dal compratore.</p>

<p>Inoltre, se il compratore dovesse divenire inadempiente delle rate e continuare ad occupare illecitamente l&rsquo;immobile, trattandosi di un contratto stipulato in forma pubblica ed in quanto tale trascritto negli appositi registri, il venditore potr&agrave; liberarsi del compratore facendo riferimento alla clausola di immediato rilascio della casa in costanza di inadempimento, la quale costituisce titolo esecutivo, per cui non si dovr&agrave; fare ricorso al giudice per liberare il bene e venderlo eventualmente ad altri.</p>

<h2>Qual &egrave; il costo del contratto di acquisto programmato?</h2>

<p>Come per ogni atto di compravendita anche il contratto di acquisto programmato ha un <strong>costo</strong> che si compone di tasse, spese e oneri notarili, oltre al prezzo di vendita.</p>

<p>Quanto alle <strong>spese</strong> queste sono ripartite al 50%&nbsp;tra le parti relativamente <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/limposta-di-registro-in-ambito-immobiliare-che-cos-come-si-calcola-e-chi-la-deve-pagare.html">all&rsquo;imposta di registro</a> fissa&nbsp;ed ai&nbsp;bolli, quindi spetteranno per met&agrave; al compratore e per met&agrave; al venditore.</p>

<p>&Egrave; il compratore che, invece, da solo deve corrispondere <strong>l&rsquo;onorario notarile</strong> che &egrave; comprensivo di&nbsp;trascrizione&nbsp;ed&nbsp;imposta di registro proporzionale&nbsp;e delle&nbsp;spese per il definitivo&nbsp;dove, in tale occasione, sar&agrave; in grado di recuperare l&rsquo;imposta di registro proporzionale sulla caparra e sugli acconti eventualmente e precedentemente pagati.</p>

<p>Ad ogni modo per avere un&rsquo;idea del costo di un simile contratto &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito al Notaio</strong>, il quale una volta sottoposta alla sua attenzione il caso pratico, sar&agrave; in grado di indicare a quanto ammonta la cifra complessiva per comprare casa con un acquisto programmato.</p>

<h3>Le imposte dovute quando si stipula un acquisto programmato</h3>

<p><strong>L&rsquo;imposta di registro</strong>, nel caso di acquisto programmato della casa dal Notaio, va versata in misura fissa se non vi &egrave; acconto sul pagamento del prezzo, diversamente se c&rsquo;&egrave; un acconto, all&rsquo;imposta in misura fissa&nbsp;bisogna aggiungere anche l&rsquo;imposta proporzionale pari al 3% dell&rsquo;acconto, salvo che si tratti operazione imponibile IVA, in tal caso viene unicamente applicata l&rsquo;IVA di legge.&nbsp;</p>

<p>Se invece viene versata una caparra&nbsp;sar&agrave; necessario altres&igrave; versare un&rsquo;imposta proporzionale pari al 0,5% dell&rsquo;importo di quest&rsquo;ultima.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rischi acquisto casa con bonifico</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rischi-acquisto-casa-con-bonifico.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 30 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/rischi-acquisto-casa-con-bonifico.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cosa si intende per bonifico irrevocabile?

Il bonifico &egrave; una modalit&agrave; di pagamento molto utilizzata per corrispondere le somme dovute ed &egrave; tra le modali ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cosa si intende per bonifico irrevocabile?</h2>

<p>Il bonifico &egrave; una modalit&agrave; di pagamento molto utilizzata per corrispondere le somme dovute ed &egrave; tra le modalit&agrave; di pagamento pi&ugrave; adoperate quando, ad esempio, ci si reca dal Notaio per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">comprare un immobile</a>.</p>

<p>Viene definito <strong>bonifico irrevocabile</strong> quando non ammette contrordini e cio&egrave; quando una volta effettuato, colui che l&rsquo;ha disposto non pu&ograve; tornare indietro, nel senso che non pu&ograve; pi&ugrave; annullare l&rsquo;operazione.</p>

<p><strong>L&rsquo;impossibilit&agrave; di revocare</strong> <strong>la disposizione</strong> delle somme distingue il bonifico irrevocabile da quello ordinario, in virt&ugrave; del quale, chi lo effettua pu&ograve; sempre <strong>revocare il trasferimento di denaro</strong>&nbsp;entro i tempi previsti da contratto con il proprio istituto di credito, e pu&ograve; farlo prima che sia andata a buon fine l&rsquo;operazione e le somme siano state accreditate sul conto corrente del beneficiario.</p>

<h3>La funzione del bonifico irrevocabile come modalit&agrave; di pagamento</h3>

<p>Si ricorre al bonifico irrevocabile per le transazioni di ingente valore in quanto assolve una <strong>funzione di garanzia per il beneficiario</strong> che deve riceverle.</p>

<p>Tendenzialmente ricorrere al bonifico irrevocabile consente al destinatario di non subire eventuali ripensamenti da parte del disponente, dando <strong>certezza al trasferimento</strong>, infatti, tale bonifico garantisce al massimo chi ne beneficia, finendo per essere una delle modalit&agrave; di pagamento pi&ugrave; utilizzate ad esempio quando si deve versare la caparra per il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a> relativo all&rsquo;acquisto di una casa.</p>

<p>Tuttavia l&rsquo;accredito sul conto del venditore&nbsp;<strong>non &egrave; per&ograve; immediato</strong>&nbsp;ma occorrono delle ore, anche se la valuta &egrave; sempre quella della giornata del rogito.</p>

<p>Volendo analizzare dal punto di vista temporale la&nbsp;<strong>scansione dei vari momenti</strong>&nbsp;dell&rsquo;operazione dopo aver letto e firmato l&rsquo;atto di compravendita ed il successivo contratto di mutuo, che a volte avviene contestualmente al primo, il Notaio si occupa di comunicare alla banca che tutto l&rsquo;iter contrattuale &egrave; completato cosicch&eacute; la Banca possa procedere al bonifico in favore del venditore, che pu&ograve; finalmente ricevere la somma dovuta per la vendita dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Come fare un bonifico irrevocabile per comprare casa?</h3>

<p>&Egrave; possibile fare un bonifico irrevocabile per pagare l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">acquisto della casa</a> in vari modi.</p>

<p>Il primo &egrave; quello di <strong>recarsi </strong><strong>presso il proprio&nbsp;istituto di credito</strong>, compilando un&rsquo;apposita istanza con cui si richiede che una parte della somma del proprio conto corrente bancario venga trasferito sul conto del venditore individuato a mezzo del codice Iban.</p>

<p>Un altro modo si ha recandosi presso un istituto di credito e, anche in assenza di un proprio conto, si versa il&nbsp;<strong>danaro</strong>&nbsp;<strong>allo sportello</strong> affinch&eacute; venga trasferito mediante bonifico al venditore.</p>

<p>Di questi tempi &egrave; possibile anche non muoversi da casa ed effettuare il bonifico irrevocabile mediante i&nbsp;<strong>servizi di home banking</strong>, accedendo alla propria area personale e inserendo i dati del beneficiario.</p>

<h3>Quali sono le differenze tra bonifico ordinario e bonifico irrevocabile al momento del rogito notarile?</h3>

<p>Diversamente dal normale bonifico che pu&ograve; essere annullato o allo sportello o online, Il&nbsp;<strong>bonifico irrevocabile</strong>, invece, non consente di essere revocato, rappresentando una grande garanzia per il beneficiario.</p>

<p>Tuttavia, il bonifico irrevocabile pu&ograve; essere disposto anche quando l&rsquo;importo<strong> da trasferire &egrave; momentaneamente indisponibile</strong>: in questo caso, colui che dispone il bonifico firma un ordine di bonifico irrevocabile al proprio istituto di credito, ordinando che, non appena il danaro sar&agrave; disponibile, dovr&agrave; essere pagato a favore del beneficiario indicato; ci&ograve; non &egrave; invece possibile nel caso di bonifico ordinario, che per essere disposto necessit&agrave; la sussistenza dei fondi.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che il bonifico al momento della firma risulta ancora da eseguire e non si dispone ancora di un CRO da indicare, ma alcune banche forniscono gi&agrave; <strong>un numero d&rsquo;ordine</strong> che pu&ograve; essere inserito in atto.</p>

<p>Difatti, in tal caso il Notaio avr&agrave; cura di descrivere che si tratta di un pagamento a mezzo bonifico bancario da perfezionarsi ovvero ancora non accreditato, diversamente dal caso in cui la casa venga acquistata con bonifico ordinario di cui si procede ad inserire tutti i dati all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile al momento della stipula.</p>

<h2>Vantaggi e rischi di pagare casa con un bonifico irrevocabile</h2>

<p>Come si pu&ograve; intuire da quanto sin qui detto uno dei principali vantaggi di corrispondere il prezzo di acquisto della casa con bonifico irrevocabile consiste nell&rsquo;<strong>irrevocabilit&agrave;</strong> dell&rsquo;operazione, oltre alla possibilit&agrave; per il venditore di ottenere immediatamente la somma che ha diritto a percepire.</p>

<p>Tuttavia &egrave; bene notare che il bonifico irrevocabile ha come caratteristica quella di poter essere firmato anche quando non chi lo dispone non ha tutte le somme necessarie e la relativa disponibilit&agrave; economica.</p>

<p>Un esempio &egrave; dato dalla richiesta di erogazione di un mutuo all&rsquo;istituto di credito con accredito differito sul proprio conto corrente della somma mutuata.</p>

<p>Questo significa che l&rsquo;irrevocabilit&agrave; assicura al venditore solamente l&rsquo;esistenza di un&nbsp;<strong>bonifico</strong>&nbsp;gi&agrave; disposto a suo favore, ma <strong>non l&rsquo;effettiva esistenza del denaro</strong>, potendo il venditore ugualmente correre il rischio, anche se molto remoto, di non ottenere l&rsquo;accredito.</p>

<p>Ma esiste un rimedio! Accertarsi preventivamente della disponibilit&agrave; economica sul conto corrente dell&rsquo;acquirente.</p>

<h3>Quali sono le alternative al bonifico irrevocabile come modalit&agrave; di pagamento del prezzo di acquisto della casa dal Notaio?</h3>

<p>Se il bonifico, sia esso ordinario o irrevocabile, rappresenta una delle principali modalit&agrave; per pagare il prezzo di vendita quando si stipula una compravendita immobiliare dal Notaio, esse non sono le uniche forme per la corresponsione delle somme dovute da parte del compratore.</p>

<p>Di norma, si ricorre anche all&rsquo;<strong>assegno</strong> <strong>circolare</strong> <strong>o </strong>a quello <strong>bancario</strong>, ma per avere una massima garanzia, sia che a richiederla sia l&rsquo;acquirente che il venditore, si adopera lo strumento del <strong>deposito prezzo</strong>.</p>

<p>Tale mezzo consente di depositare le somme dovute sul <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-deposito-prezzo.html">conto del Notaio</a>, ad esempio, il compratore versa le somme sul conto dedicato del professionista affinch&eacute; quest&rsquo;ultimo le rilasci nei tempi e nei modi stabiliti al venditore solo dopo che il Notaio si sia accertato dell&rsquo;assenza di iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli sull&rsquo;immobile oggetto di vendita.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa bisogna scegliere prima di comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-bisogna-scegliere-prima-di-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-bisogna-scegliere-prima-di-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa fare prima di comprare casa

Prima di comprare casa dal notaio, &egrave; importante compiere delle valutazioni e riflessioni iniziali per evitare di commettere errori e di e ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa fare prima di comprare casa</h2>

<p>Prima di comprare casa dal notaio, &egrave; importante compiere delle valutazioni e riflessioni iniziali per evitare di commettere errori e di essere vittime di una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/truffe-immobiliari-come-tutelarsi-dal-notaio.html">truffa immobiliare</a>.</p>

<p>Oltre a delle scelte che attengono alla sfera personale che dipendono dalle singole esigenze di ciascuna persona, va effettuata anche un&rsquo;analisi preventiva sulla casa, mediante dei professionisti come il notaio che possono aiutare a scorgere eventuali problematiche. Ecco cosa bisogna scegliere prima di comprare casa e quali sono le opzioni da dover considerare.</p>

<h2>Tipi di casa da comprare</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa &egrave; importante avere sin dall&rsquo;inizio un&rsquo;idea del <strong>tipo di abitazione </strong>a cui si &egrave; interessati: una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">casa in condominio</a>, ad esempio, avr&agrave; delle caratteristiche differenti rispetto a una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-indipendente.html">casa indipendente</a>, cos&igrave; come rispetto a un monolocale o a una villetta.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che in virt&ugrave; delle molteplici soluzioni abitative diffuse, per evitare di perdere tempo e soprattutto per non rimanere delusi in un momento successivo dell&rsquo;acquisto effettuato dal notaio, &egrave; importante prefigurarsi il tipo di casa in cui si intende investire.</p>

<h3>Cosa controllare della casa da comprare</h3>

<p>Oltre alla tipologia di casa da comprare, intesa come struttura nel suo complesso, occorre valutare anche le singole caratteristiche della stessa.</p>

<p>In particolare, &egrave; necessario controllare, mediante l&rsquo;aiuto di un professionista come il notaio, che tutto sia in regola, non solo dal punto di vista giuridico, ma anche dal punto di vista urbanistico catastale. Che cosa significa questo? Vuol dire che bisogner&agrave; accertarsi preventivamente sui dati descrittivi della casa, in particolare della rendita catastale che servir&agrave; per il calcolo delle imposte da pagare, cos&igrave; come della costruzione e della sua modalit&agrave; di realizzazione.</p>

<h2>Scegliere budget e&nbsp;Banca per acquisto casa</h2>

<p>Un secondo aspetto da non sottovalutare attiene al piano economico. C&rsquo;&egrave; chi compra casa avendo risparmiato o ereditando somme di danaro, non ricorrendo, quindi a un prestito presso un istituto di credito come la Banca e chi, invece, deve necessariamente far affidamento a un mutuo.</p>

<p>Quindi prima di capire quale casa comprare, &egrave; importante recarsi in banca e capire quanti soldi si possono ottenere a titolo di mutuo.</p>

<h3>Come pianificare il budget a disposizione</h3>

<p>Per capire qual &egrave; il <strong>budget</strong> che si ha a disposizione, &egrave; importante innanzitutto verificare i propri risparmi e in secondo luogo comprendere quanto si &egrave; disposti a investire nell&rsquo;acquisto di una casa. C&rsquo;&egrave; chi preferisce dare una caparra, attingendo dai propri risparmi e poi provvedere alla richiesta di un mutuo a una Banca, in modo da sostenere la spesa in un lasso tempo cadenzato e pi&ugrave; lungo, tenendo sempre presente per&ograve; che debba sostenersi il pagamento degli interessi.</p>

<h3>Casa da ipotecare in favore della&nbsp;Banca</h3>

<p>La casa che si intende comprare dal notaio, nella maggior parte dei casi, viene messa a disposizione della banca affinch&egrave; venga iscritta ipoteca, in modo tale che qualora il compratore (debitore del prestito della banca) non dovesse adempiere a quanto stabilito e non dovesse pagare le rate del mutuo, comprensive di interessi, la Banca potr&agrave; rivalersi sulla casa, mettendola all&rsquo;asta e soddisfacendosi sul ricavato.</p>

<h2>Scegliere la zona per comprare casa</h2>

<p>La <strong>scelta della zona</strong> della casa da comprare pu&ograve; essere determinante anche ai fini del prezzo: ad esempio, una casa nel centro storico pu&ograve; avere un prezzo diverso, pi&ugrave; elevato, rispetto a una casa sita in periferia. Anche la vicinanza a mezzi di trasporto o particolari attrazioni pu&ograve; determinare un prezzo pi&ugrave; elevato.</p>

<h2>Scegliere casa valutando le opzioni</h2>

<p>La scelta deve avvenire anche in base al mercato immobiliare complessivo. &Egrave; importante non soffermarsi alla prima offerta, &ldquo;innamorandosi&rdquo; della prima abitazione corrispondente ai propri desideri, ma occorre confrontare anche le altre <strong>unit&agrave; abitative della zona</strong>.</p>

<p>Conoscere il mercato immobiliare nella zona prescelta e quindi il prezzo a cui sono vendute le altre case, pu&ograve; essere d&rsquo;aiuto per evitare di essere vittime di truffe immobiliari.</p>

<p>Naturalmente il prezzo di una casa dipende da numerosissimi fattori, come la metratura, l&rsquo;agibilit&agrave; l&rsquo;efficienza energetica e la zona. Pertanto all&rsquo;interno della stessa zona &egrave; utile informarsi sulle altre proposte del mercato.</p>

<h3>Differenza tra prezzo e valore della casa</h3>

<p>Un&rsquo;altra differenza importante da conoscere &egrave; quella tra il <strong>prezzo della casa</strong> e il <strong>valore della casa</strong>. Spesso si tende a informarsi sul prezzo che &egrave; stato speso dal venditore quando ha comprato casa, per comprendere se l&rsquo;acquisto di una casa rappresenta un affare oppure no.</p>

<p>Tuttavia il prezzo viene deciso in modo arbitrario dalle parti che possono concordarlo in base alle rispettive esigenze; in particolare nel corso del tempo il valore di una casa potrebbe essere aumentato o diminuito in base a diversi fattori: ad esempio potrebbe essere aumentato il valore in virt&ugrave; del cambio degli infissi migliorando l&rsquo;efficienza energetica, cos&igrave; come pu&ograve; accadere che la zona in cui &egrave; sita abbia perso valore nel corso degli anni.</p>

<h2>Preventivo gratuito notarile</h2>

<p>In virt&ugrave; delle scelte da intraprendere prima di comprare casa dal notaio, &egrave; importante rivolgersi a un <strong>notaio</strong> entrando in diretto contatto. Tramite questa piattaforma &egrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio richiedendo un preventivo gratuito notarile, compilando le varie domande previste dal form e fornendo alcuni dati necessari per far s&igrave; che il preventivo del notaio sia pi&ugrave; possibile aderente alla realt&agrave;.</p>

<p>Il notaio non deve essere considerato come il professionista che riceve l&rsquo;atto notarile e appone la firma, ma come l&rsquo;esperto in materia immobiliare, anche nella fase antecedente all&rsquo;acquisto, come quella delle trattative.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Costo pratica successione dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/costo-pratica-successione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/costo-pratica-successione-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Notaio e successione: quanto costa

La parcella del notaio per la successione rappresenta sempre una grande preoccupazione in quanto per poter effettuare il passaggio definitivo  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notaio e successione: quanto costa</h2>

<p>La parcella del notaio per la successione rappresenta sempre una grande preoccupazione in quanto per poter effettuare il passaggio definitivo del patrimonio dalla persona defunta ai propri eredi, occorre seguire un procedimento ben preciso che richiede il <strong>pagamento</strong> di alcune tasse e imposte da cui non &egrave; possibile sfuggire.</p>

<p>Tuttavia esistono diverse fasi che sono necessarie e imprescindibili per diventare pieni ed esclusivi proprietari dei beni della persona defunta. Pertanto occorre sapere, sin dall&rsquo;inizio, che il costo complessivo che pu&ograve; richiedere il notaio per la successione implica diverse fasi che adesso analizzeremo insieme.</p>

<h2>Quanto costa la dichiarazione di successione</h2>

<p>La prima spesa da affrontare &egrave; quella relativa alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a>. L&rsquo;imposta sulla successione &egrave; una tassa che gli eredi devono necessariamente versare in favore dello Stato nel caso in cui l&rsquo;eredit&agrave; abbia un determinato valore. In particolare sono tassati i beni immobili, ossia le case, i locali commerciali, i terreni agricoli ed edificabili, cos&igrave; come i beni mobili che, per la loro natura, hanno un grande valore come le auto, le barche, le opere d&rsquo;arte, cos&igrave; come i conti correnti e i gioielli.</p>

<h2>Perch&eacute; la dichiarazione di successione pu&ograve; costare di pi&ugrave;</h2>

<p>La dichiarazione di successione non rappresenta un adempimento che deve necessariamente svolgere un notaio, ma &egrave; possibile presentarla anche in via del tutto autonoma e indipendente. Tuttavia &egrave; da sottolineare che si tratta del primo vero passo, verso il passaggio del patrimonio dal defunto ai suoi eredi e quindi &egrave; importante sapere che nel caso in cui vengano commessi degli errori, si rischia di dover <strong>pagare un costo superiore</strong>. Questo perch&eacute; avviene? Perch&eacute; l&rsquo;eventuale modifica o rettifica prevede il pagamento di una sanzione.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che essere seguiti sin dall&rsquo;inizio delle pratiche successorie dal notaio, pu&ograve; essere conveniente dal punto di vista economico proprio perch&eacute; consente di evitare di incorrere in spiacevoli sorprese che in un secondo momento potrebbero comportare l&rsquo;esborso di ulteriore denaro.</p>

<h3>Perch&eacute; fare la dichiarazione di successione dal notaio</h3>

<p>La complessit&agrave; della presentazione della dichiarazione di successione sorge principalmente tutte le volte in cui il patrimonio &egrave; formato da pi&ugrave; beni mobili, immobili e di altro tipo, in quanto bisogner&agrave; essere attenti a dichiarare ci&ograve; che &egrave; necessario.</p>

<p>Altro problema che pu&ograve; sorgere &egrave; quello delle quote ereditarie che non sempre &egrave; facile individuare e calcolare, soprattutto quando vi siano pi&ugrave; persone chiamate all&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Costo accettazione eredit&agrave;</h2>

<p>Ulteriore fase &egrave; quella dell&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; che implica, anche in tal caso, alcune spese da affrontare.</p>

<p>I <strong>costi dell&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</strong> possono essere diversi a seconda se si tratta di una accettazione espressa, di un&rsquo;accettazione tacita o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-con-beneficio-inventario.html">con beneficio di inventario</a>. In quest&rsquo;ultimo caso l&rsquo;accettazione beneficiata ha un costo superiore in quanto il notaio dovr&agrave; redigere l&rsquo;inventario: pi&ugrave; ingente &egrave; il patrimonio del defunto, pi&ugrave; il costo sar&agrave; alto.</p>

<p>Come sappiamo &egrave; possibile anche accettare l&rsquo;eredit&agrave; presso la Cancelleria del Tribunale, ma solitamente quando non si &egrave; ancora accettata l&rsquo;eredit&agrave; e si debba procedere, ad esempio a una divisione ereditaria, sar&agrave; il notaio stesso ad occuparsi di tutte le pratiche successorie ad essa inerenti, per velocizzare la pratica e poter procedere in modo unitario e spedito.</p>

<h2>Costo divisione eredit&agrave;</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-una-divisione-amichevole-dal-notaio.html">divisione</a> dell&rsquo;eredit&agrave; &egrave; un atto che spaventa molto, soprattutto quando il patrimonio del defunto lasciato in successione, &egrave; particolarmente vasto. Si tratta tuttavia di un atto che prevede molte chance. Che cosa significa questo? Vuol dire che non &egrave; assolutamente obbligatorio procedere immediatamente, dopo il pagamento dell&rsquo;imposta di successione alla divisione di tutto il patrimonio.</p>

<p>I condividenti del patrimonio ereditario potrebbero scegliere di dividere inizialmente solo alcuni beni, con il cosiddetto atto di stralcio divisionale, tacitando i diritti soltanto di una persona della comunione, cos&igrave; come potrebbe accadere che si determini un acconto divisionale, ossia un acconto sulla divisione, il cui valore dovr&agrave; essere imputato al momento della divisione.</p>

<h3>Costo divisione con conguaglio</h3>

<p>Nel caso in cui si ricorra alla <strong>divisione con conguaglio</strong>, ossia a una divisione in cui non siano uguali i valori tra i beni assegnati e i valori delle quote di diritto, &egrave; possibile ricorrere al cosiddetto conguaglio, ossia allo strumento per eccellenza che elimini il divario tra la differenza di valore tra i beni assegnati.</p>

<p>Ad esempio, se uno dei condividenti ha ricevuto una casa il cui valore &egrave; superiore alla quota diritto a lui spettante, questi dovr&agrave; corrispondere una somma di denaro a favore di chi ha ricevuto di meno dalla divisione, rispettando i limiti previsti dall&rsquo;antiriciclaggio.</p>

<p>La divisione con conguaglio, tuttavia, ha un costo superiore in quanto viene tassata anche la somma di denaro che viene corrisposta da chi ha ricevuto di pi&ugrave;, per eliminare la differenza di valore.</p>

<h2>Onorario notaio per la successione</h2>

<p>Quando si parla di <strong>onorario per la successione</strong> bisogna innanzitutto specificare che, a seconda delle caratteristiche specifiche e del valore dell&rsquo;asse ereditario, questo pu&ograve; essere differente.</p>

<p>Si tratta di un fattore da tenere in considerazione, insieme ai vari elementi che possono influire nella formazione del preventivo notarile, come la zona in cui si considerano le varie pratiche sulla successione e i successivi atti da stipulare.</p>

<p>Se si considerano tutti gli atti legati alla successione, si dovr&agrave; considerare non solo l&rsquo;onorario per la cura della presentazione della dichiarazione di successione, ma anche per l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, l&rsquo;eventuale pubblicazione del testamento e la divisione ereditaria. Per tali ragioni quindi l&rsquo;onorario pu&ograve; anche variare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Tasse sui conferimenti</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/tasse-sui-conferimenti.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 10 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/tasse-sui-conferimenti.html</guid>
                <description><![CDATA[ Conferimenti in societ&agrave; dal notaio

Quando si parla di conferimenti si intendono gli apporti che i soci, o anche i terzi qualora vogliano subentrare in societ&agrave;, eff ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Conferimenti in societ&agrave; dal notaio</h2>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-conferimenti-in-societa-ed-il-ruolo-del-notaio.html">conferimenti</a> si intendono gli apporti che i soci, o anche i terzi qualora vogliano subentrare in societ&agrave;, effettuano al fine di ricevere una partecipazione sociale.</p>

<p>I conferimenti vengono effettuati non solo in sede di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_costitutivo_doc.html">atto costitutivo</a> dal notaio, ossia quando si apre una societ&agrave;, ma anche in un momento successivo, quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/aumento-capitale-sociale.html">aumentare il capitale</a> sociale.</p>

<p>In quest&rsquo;ultimo caso, a seconda di quanto previsto dallo statuto, &egrave; possibile anche far entrare nuovi soci nella compagine sociale. A seconda del tipo di conferimento si pagheranno delle tasse, come adesso analizzeremo.</p>

<h3>Tipi di conferimenti</h3>

<p>A seconda della societ&agrave;, possono essere effettuati diversi <strong>tipi di conferimenti</strong>. In particolare nelle societ&agrave; di persone, ossia nelle societ&agrave; semplici, in accomandita semplice e in nome collettivo, il ventaglio &egrave; molto pi&ugrave; ampio, proprio perch&eacute; il carattere strettamente personalistico della societ&agrave;, incentrato sulle persone dei singoli soci, consente diverse tipologie di conferimenti, come di beni immobili, beni mobili, crediti, prestazione d&rsquo;opera etc.</p>

<p>Nelle societ&agrave; di capitali, invece, la normativa &egrave; pi&ugrave; rigida: in particolare nelle societ&agrave; per azioni non sono ammessi i conferimenti di opere e servizi, mentre nelle srl sebbene siano ammessi &egrave; necessario un preciso procedimento da rispettare che prevede una perizia di stima, cos&igrave; come la prestazione di una fideiussione.</p>

<h2>Come capire quante tasse si pagano per i conferimenti</h2>

<p>L&rsquo;individuazione del <strong>regime fiscale</strong> per le imposte dirette, l&rsquo;IVA, o imposta di registro applicabile ai conferimenti deve essere considerata in base a dei parametri che sono le caratteristiche del soggetto che conferisce l&rsquo;immobile e la natura del bene che viene conferito, come bene strumentale o come immobile abitativo.</p>

<h3>Conferimenti di immobili e tasse</h3>

<p>Gli <strong>atti di conferimento</strong> di beni immobili, come locali, depositi etc., possono essere paragonati a dei veri e propri trasferimenti immobiliari, in quanto &egrave; il socio in qualit&agrave; di privato che trasferisce, in cambio di una partecipazione sociale, un immobile.</p>

<p>Per tali ragioni, stante la similitudine, possono essere soggetti a IVA o a imposta di registro. In particolare, quando si posseggono immobili, &egrave; opportuno capire se detenerli come privato oppure conferirli ai fini di un&rsquo;utilit&agrave; all&rsquo;interno di una societ&agrave; di cui si &egrave; soci, anche come societ&agrave; immobiliare. C&rsquo;&egrave; chi decide di conferire l&rsquo;immobile in una societ&agrave; anche per tutelare lo stesso, in quanto in caso di procedura di pignoramento, oggetto dello stesso, non sar&agrave; l&rsquo;immobile trasferito alla societ&agrave;, ma la quota sociale.</p>

<h2>Conferimenti e Fisco</h2>

<p>Dal punto di vista fiscale, quando si effettua un conferimento bisogna sottostare al pagamento di tasse e imposte.</p>

<p>Esistono diverse norme che disciplinano questa fattispecie tra cui l&rsquo;art. 2 comma 3, lett. b) del DPR n. 633/72, che ai fini&nbsp;<strong>IVA</strong>, consente di assimilare alle cessioni i conferimenti aventi ad oggetto beni diversi dalle aziende e l&rsquo;art. 4 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR n. 131/86, che ne disciplina l&rsquo;assoggettamento all&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>.</p>

<p>In caso di trasferimenti immobiliari sussiste l&rsquo;obbligo di effettuare la trascrizione nei Registri Immobiliari e la voltura catastale: ci&ograve; determina anche il pagamento dell&rsquo;imposta ipotecaria e catastale proprio perch&eacute; ci&ograve; che si realizza &egrave; un trasferimento vero e proprio nei confronti di una societ&agrave;.</p>

<h3>Conferimento immobili e IVA</h3>

<p>Sono <strong>imponibili IVA</strong> i conferimenti di fabbricati abitativi se il conferente &egrave; impresa di costruzione o ristrutturazione e il conferimento avviene nei 5 anni dall&rsquo;ultimazione dei lavori. In caso di fabbricati strumentali c&rsquo;&egrave; l&rsquo;imponibilit&agrave; IVA solo al ricorrere di specifici casi, per i quali &egrave; opportuno affidarsi al notaio per comprenderne i confini di applicazione.</p>

<p>In ogni caso sono considerati fuori campo IVA i conferimenti di beni immobili operati da soggetti non IVA, ossia da privati. Nel caso il conferimento &egrave; soggetto a imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura proporzionale.</p>

<h3>Imposta di registro e conferimento di immobili</h3>

<p>Una delle imposte da tenere in considerazione &egrave; <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> che ha un importo proporzionale, sia in caso di costituzione della societ&agrave;, sia in caso di aumento del capitale a titolo oneroso. Questa imposta si calcola applicando l&rsquo;aliquota specifica per la tipologia di immobile sulla base imponibile che si ottiene da una specifica formula che prender&agrave; in considerazione il notaio in sede di redazione di preventivo.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis conferimento in societ&agrave;</h2>

<p>Compilando il modulo offerto dalla piattaforma di NotaioFacile sar&agrave; possibile avere un contatto diretto con il notaio, richiedendo un <strong>preventivo totalmente gratuito</strong>.</p>

<p>In questo modo, nel pi&ugrave; breve tempo, sar&agrave; possibile avere le idee pi&ugrave; chiare delle spese da affrontare per il conferimento di qualsiasi tipo di bene in societ&agrave;. Essere assistiti sin dall&rsquo;inizio da un notaio, in qualsiasi tipo di operazione societaria, pu&ograve; essere utile e pu&ograve; aiutare anche a comprendere quale sia dal punto di vista economico e logistico la soluzione pi&ugrave; conveniente e corrispondente alle proprie esigenze.</p>

<p>Il notaio, infatti, &egrave; un esperto nel settore societario e potr&agrave; esporre i pro e i contro, in un determinato periodo storico della societ&agrave;, di qualsiasi tipo di operazione societaria che si intenda concludere.</p>

<h3>Chi paga le tasse per i conferimenti</h3>

<p>Una domanda molto frequente, in virt&ugrave; delle numerose tipologie di societ&agrave;, &egrave; <strong>chi &egrave; tenuto a pagare le imposte indirette</strong>.</p>

<p>I soggetti che sono tenuti a pagare le imposte indirette sono le societ&agrave; di qualunque tipo, sia di persone che di capitali, gli enti diversi dalle societ&agrave; compresi i consorzi, le associazioni e le altre organizzazioni di persone o di beni che hanno per oggetto esclusivo o principale l&rsquo;esercizio di attivit&agrave; commerciali o agricole.</p>

<p>Tra le imposte pi&ugrave; rilevanti ci sono l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;imposta catastale, ipotecaria che incidono in modo diretto a seconda del bene oggetto di conferimento. Le imposte pi&ugrave; rilevanti, imposta di registro, ipotecaria e catastale, incidono in modo diverso a seconda del bene oggetto di conferimento. La consulenza del notaio pu&ograve; risultare molto utile per approfondire e chiarire questi aspetti fiscali delle imprese.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa devono fare gli eredi dopo la morte</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-devono-fare-gli-eredi-dopo-la-morte.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 07 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa fare dopo la morte di un parente

Quando muore un proprio parente o un caro, gli eredi subentrano in tutti i rapporti e nel patrimonio di titolarit&agrave; della persona che ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa fare dopo la morte di un parente</h2>

<p>Quando <strong>muore un proprio parente o un caro</strong>, gli eredi subentrano in tutti i rapporti e nel patrimonio di titolarit&agrave; della persona che &egrave; venuta a mancare.</p>

<p>Quando si parla di tutti i rapporti, non si intendono solo quelli che possono determinare un arricchimento per gli eredi, come beni, denaro, gioielli, ma anche i rapporti cosiddetti passivi, i debiti ereditari.</p>

<p>Per diventare eredi e pieni proprietari a tutti gli effetti dei beni bisogna seguire un procedimento che non pu&ograve; essere evitato in quanto la legge &egrave; molto puntuale e precisa.</p>

<h2>Come si fa la dichiarazione di successione</h2>

<p>Uno dei primi adempimenti da compiere &egrave; la presentazione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> in quanto svolge una funzione prettamente fiscale: in base alla dichiarazione di successione bisogner&agrave; poi pagare le imposte in base al valore del patrimonio.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo pu&ograve; essere formato da beni immobili, come case, terreni, box auto o locali commerciali, cos&igrave; come solo da somme di denaro.</p>

<p>Il patrimonio del defunto e, in particolare, la sua entit&agrave; determinano l&rsquo;importo da dover corrispondere in favore dello Stato. Di particolare importanza &egrave; la previsione delle quote ereditarie, sia che la successione sia regolata da testamento, sia che la stessa sia regolata dalla legge.</p>

<h3>Chi presenta la dichiarazione di successione</h3>

<p>La <strong>dichiarazione di successione</strong> deve essere presentata da un erede anche soltanto, nel caso in cui vi sia una persona che sia intenzionata a rinunciare all&rsquo;eredit&agrave; non &egrave; tenuta a presentare la dichiarazione di successione.</p>

<h2>Cosa succede se &egrave; stato lasciato un testamento</h2>

<p>Nel caso in cui la persona defunta abbia deciso di fare un <strong>testamento</strong>, come testamento olografo, ossia redatto in maniera del tutto privata oppure abbia deciso fare testamento pubblico o segreto dal notaio, uno dei passaggi da rispettare &egrave; proprio la pubblicazione dell&rsquo;atto di ultima volont&agrave;. Il testamento rappresenter&agrave; il punto di riferimento della successione in quanto il patrimonio sar&agrave; suddiviso secondo le volont&agrave; del testatore.</p>

<h3>Cosa fare per la pubblicazione del testamento</h3>

<p>Per la pubblicazione del testamento dal notaio occorre il certificato di morte della persona defunta che pu&ograve; essere richiesto al Comune dell&rsquo;ultimo domicilio. &Egrave; una documentazione che il notaio richiede alle parti in quanto viene allegato all&rsquo;atto pubblico in cui viene pubblicato il testamento alla presenza di due testimoni aventi i requisiti di legge.</p>

<p>Naturalmente nel caso in cui vi sia un testamento olografo scritto di pugno dal testatore che non sia stato preventivamente depositato dal notaio, occorrer&agrave; presentarlo ed allegarlo in originale all&rsquo; atto di pubblicazione. &Egrave; una precisazione importante e non scontata, in quanto spesso viene richiesto al notaio la pubblicazione di una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/fotocopia-testamento-olografo-e-valida.html">fotocopia del testamento</a> che l&rsquo;ordinamento italiano non ammette.</p>

<h3>Cosa fare se non c&rsquo;&egrave; il testamento</h3>

<p>Le persone non sono obbligate a fare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>, non si tratta di un documento obbligatorio, ma solo di una possibilit&agrave; che la legge fornisce per poter disporre del proprio patrimonio come si crede pi&ugrave; opportuno, in favore delle persone care e pi&ugrave; vicine.</p>

<p>Esistono, infatti, delle persone che non fanno testamento, non sentendo l&rsquo;esigenza o la necessit&agrave;: si pensi al caso in cui vi sia un padre che abbia un solo figlio.</p>

<p>In assenza di testamento, la successione sar&agrave; regolata dalla legge: si parla, nel gergo tecnico, di successione legittima e sar&agrave; proprio la legge a definire le persone chiamate all&rsquo;eredit&agrave; e le loro quote.</p>

<p>Ci&ograve; che mancher&agrave;, nell&rsquo;iter sopra descritto, &egrave; solo l&rsquo;atto di pubblicazione del testamento, ma la dichiarazione di successione dovr&agrave; essere ugualmente presentata, cos&igrave; come l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; dovr&agrave; essere effettuata; stesso discorso vale per la divisione ereditaria da stipularsi per atto pubblico dal notaio.</p>

<h2>Come fare l&rsquo; accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</h2>

<p>Per diventare eredi bisogna <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettare l&rsquo;eredit&agrave;</a>: &egrave; un atto che pu&ograve; essere ricevuto dal notaio o dal Cancelliere del Tribunale. Nella maggior parte dei casi quando si vuole dividere il patrimonio con un atto di divisione dal notaio tutti gli atti preventivi vengono compiuti dal notaio: spesso l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; &egrave; tacita e ci&ograve; significa che la volont&agrave; di dividere il patrimonio implica la volont&agrave; di disporre del patrimonio e quindi la volont&agrave; intrinseca di divenire erede.</p>

<h2>Quando si fa la divisione dal notaio</h2>

<p>La divisione ereditaria &egrave; l&rsquo;atto classico che segue tutti gli adempimenti sopra esposti. Con questo tipo di atto i condividenti decidono di dividere i beni ereditari e di assegnarli proporzionalmente alla quota a cui hanno diritto.</p>

<p>Non sempre per&ograve; la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-una-divisione-amichevole-dal-notaio.html">divisione</a> &egrave; un atto necessario: pu&ograve; accadere che il testatore divida il patrimonio in modo specifico, determinando non solo le quote dei singoli eredi, ma attribuendo e assegnando in maniera definitiva i beni a composizione delle quote.</p>

<p>Poniamo un esempio: il testatore lascia tre figli, che vengono istituti eredi 1/3 ciascuno, assegnando loro rispettivamente le uniche tre case di cui &egrave; titolare. In questo caso non sar&agrave; necessaria la divisione ereditaria in quanto &egrave; stata effettuata a monte dal testatore, esaurendo tutto il patrimonio.</p>

<p>Nel caso in cui fossero stati presenti altri beni ereditari e il testatore non avesse disposto degli stessi, questi sarebbero caduti in comunione ereditaria. In questo ultimo la casa la divisione ereditaria dal notaio per diventare ciascuno di loro pieno ed esclusivo proprietario dei beni, sarebbe stata necessaria.</p>

<h2>Preventivo gratis online successione</h2>

<p>La dichiarazione di successione, l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, l&rsquo;eventuale rinuncia, cos&igrave; come la pubblicazione del testamento e la divisione ereditaria sono adempimenti che pu&ograve; curare il notaio.</p>

<p>Nel caso in cui si intenda procedere in tal senso, tramite questo portale, &egrave; possibile richiedere in maniera totalmente gratuita un preventivo online notarile che non richiede alcuna forma di registrazione, costo o iscrizione alla piattaforma.</p>

<p>Oggigiorno risparmiare tempo e denaro &egrave; una prerogativa diffusa e per questo un <strong>preventivo online</strong> pu&ograve; rappresentare un&rsquo;agevole soluzione. A tal proposito, inserendo la citt&agrave; in cui si intende curare tutte le pratiche e i tipi di atto da effettuare si potr&agrave; entrare in contatto direttamente con un notaio, senza alcun tipo di intermediazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in Valtellina</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-valtellina.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 05 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-valtellina.html</guid>
                <description><![CDATA[ Valtellina: investimento immobiliare

La Valtellina &egrave; un&rsquo;area alpina che si estende dalla Svizzera sino al Lago di Como e tra le Alpi occidentali e Bergamasche. Chi  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Valtellina: investimento immobiliare</h2>

<p>La Valtellina &egrave; un&rsquo;area alpina che si estende dalla Svizzera sino al Lago di Como e tra le Alpi occidentali e Bergamasche. Chi ama vivere in montagna sceglie questa zona adatta per qualsiasi periodo dell&rsquo;anno: spesso si associa la montagna al solo periodo invernale, alle piste sciistiche e alle basse temperature, ma in realt&agrave; &egrave; una meta ambita anche nella stagione estiva per le sue antiche tradizioni e il ricco patrimonio artistico e storico che la contraddistingue.</p>

<p>Il verde della natura incontaminata si accompagna alle cime alte anche quattro mila metri e a piccoli borghi dalla storia antica ed &egrave; per questo che questa zona viene scelta per <strong>l&rsquo;acquisto di una casa dal notaio</strong>.</p>

<p>Accanto al patrimonio naturale e a quello culturale non possiamo dimenticare quello eno-gastronomico: questo territorio &egrave; ricco di produttori e allevatori che ci permettono di scoprire gli ottimi prodotti locali per i quali molte persone scelgono di investire in questa zona.</p>

<p>Grazie a un&rsquo;agenzia immobiliare o anche ai numerosi annunci presenti nella zona e sul web, sar&agrave; possibile trovare la casa adatta alle proprie esigenze e soddisfacendo ogni desiderio. Analizziamo insieme quali possono essere le soluzioni abitative in questa zona.</p>

<h3>Comprare casa con giardino in Valtellina</h3>

<p>Molte sono le opportunit&agrave; che offre la zona in ordine alla possibilit&agrave; di diventare proprietari di una casa con giardino in <strong>Valtellina</strong>. Che sia una casa indipendente o una villetta a schiera, la Valtellina &egrave; ricca di verde e vegetazione, pertanto avere un giardino non &egrave; una remota chance.</p>

<p>Naturalmente bisogner&agrave; capire quanto sia vasto il giardino e se sia pertinenziale, ossia funzionale e ornamentale alla casa. Qualora rappresenti una pertinenza e sia inferiore a 5000mq la pratica notarile di acquisto potr&agrave; essere anche pi&ugrave; rapida perch&eacute; non sar&agrave; necessario richiedere il certificato di destinazione urbanistica al Comune in cui &egrave; sito il terreno.</p>

<p>Nel caso opposto, invece, per il notaio &egrave; obbligatoria l&rsquo;allegazione all&rsquo;atto di vendita e quindi bisogner&agrave; rispettare i tempi per la richiesta del cdu prima del rogito notarile.</p>

<h3>Comprare rustico in Valtellina</h3>

<p>La scelta di comprare un <strong>rustico</strong> in Valtellina dal notaio pu&ograve; avere dei vantaggi: l&rsquo;incompletezza del fabbricato pu&ograve; rappresentare un&rsquo;occasione di investimento in quanto offre la possibilit&agrave; di personalizzare la casa in base alle proprie esigenze.</p>

<p>Naturalmente saranno necessari lavori di ristrutturazione per ottenere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agibilita-casa-atto-acquisto-notaio.html">l&rsquo;agibilit&agrave; dell&rsquo;immobile</a> e ci&ograve; potrebbe chiedere del tempo prima del suo utilizzo dopo il rogito notarile di acquisto.</p>

<p>Talvolta i rustici vengono acquistati anche per poter, in un secondo momento, metterli a reddito, perfezionandoli in base a esigenze di carattere commerciale: si pensi al caso in cui si vogliano ottenere pi&ugrave; stanze per una struttura ricettiva, ciascuna con i propri servizi.</p>

<p>Per questo prima di scegliere un investimento di questo tipo &egrave; opportuno fin da subito affidarsi a tecnici del settore, come il notaio per gli opportuni controlli: la valutazione preventiva dal punto di vista urbanistico, edilizio, catastale e ipotecario evita di commettere errori che potrebbero essere spiacevoli.</p>

<h3>Comprare casa semindipendente in Valtellina</h3>

<p>Esistono delle differenze tra casa indipendente e la casa <strong>semindipendente</strong>. Ebbene s&igrave;, questa distinzione pu&ograve; essere determinante nella scelta dell&rsquo;immobile da acquistare.</p>

<p>La casa semindipendente confina in uno o pi&ugrave; lati con altra propriet&agrave; e pu&ograve; prevedere con i vicini degli spazi esterni condivisi, come un parcheggio o anche un giardino; in questi casi sono diffuse anche le servit&ugrave; di passaggio qualora per accedere ad un&rsquo;abitazione sia necessario transitare su fondo altrui.</p>

<p>&Egrave; proprio nella Valtellina che queste soluzioni sono molto diffuse non raggiungendo il fabbricato altezze importanti. Pertanto se si &egrave; alla ricerca di una soluzione pi&ugrave; intima, con maggiore privacy la ricerca deve orientarsi sulle case indipendenti nella zona della Valtellina.</p>

<h2>Comprare seconda casa dal notaio in Valtellina</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a> dal notaio implica, senza ombra di dubbio, dei costi superiori rispetto all&rsquo;acquisto prima casa. Infatti qualora si sia gi&agrave; intestatari di una casa, non sar&agrave; possibile usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> previste dal legislatore, in quanti si &egrave; gi&agrave; beneficiati delle stesse, diventando proprietari della prima casa.</p>

<p>Nel caso in cui si decida di vendere la prima casa, sar&agrave; nuovamente ammesso l&rsquo;accesso al bonus prima casa. La seconda casa in Valtellina &egrave; la soluzione adottata per chi ama la natura e la tranquillit&agrave; che solo un luogo immerso nel verde pu&ograve; offrire; c&rsquo;&egrave; chi preferisce questa zona proprio per allontanarsi dal caos e dai ritmici frenetici cittadini.</p>

<h3>Prezzo case in Valtellina</h3>

<p>In virt&ugrave; delle diverse soluzioni che possono riscontrarsi in Valtellina &egrave; possibile ritrovare diverse tipologie di case a differenti prezzi. I <strong>prezzi</strong> possono dipendere da numerosi fattori come la zona in cui si trova l&rsquo;immobile, i collegamenti con le infrastrutture e trasporti, ma anche le dimensioni dell&rsquo;abitazione espresse in metri quadrati.</p>

<p>Naturalmente, come gi&agrave; affrontato, anche la qualit&agrave; dell&rsquo;edificio incide sulla determinazione del prezzo: un rustico o un immobile da ristrutturare avr&agrave; un prezzo inferiore rispetto a una casa gi&agrave; ultimata e completa.</p>

<p>Inoltre esistono anche delle valutazioni personali che devono essere effettuate, come la distanza dal posto di lavoro o dalla prima casa, la possibilit&agrave; di stare in una zona adatta alle famiglie e ricca di attivit&agrave;.</p>

<h2>Notaio in Valtellina</h2>

<p>Per poter trovare un <strong>notaio</strong> nella zona della <strong>Valtellina</strong>, non occorre mettersi in viaggio e sprecare tempo e denaro, baster&agrave; semplicemente tramite questa piattaforma selezionare la citt&agrave; in cui si intende stipulare tra quelle offerte da questa piattaforma.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, fornendo le informazioni necessarie, sar&agrave; possibile richiedere in via del tutto gratuita, senza costi di registrazione, n&eacute; di iscrizione, un preventivo notarile per qualsiasi atto si intende concludere, che sia una compravendita di una casa, di un rustico, di un terreno dal notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa dopo il matrimonio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dopo-il-matrimonio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 04 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dopo-il-matrimonio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare&nbsp;casa dal notaio

La decisione di comprare casa dal notaio pu&ograve; essere intrapresa nella vita delle persone prima del matrimonio, ma anche dopo essere convolati ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare&nbsp;casa dal notaio</h2>

<p>La decisione di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa dal notaio</a> pu&ograve; essere intrapresa nella vita delle persone prima del matrimonio, ma anche dopo essere convolati a nozze. Si tratta di una scelta molto delicata che pu&ograve; richiedere del tempo in quanto rappresenta un investimento, dal punto di vista economico, molto impegnativo da dover sostenere.</p>

<p>La scelta di comprare casa dopo il matrimonio comporta delle conseguenze diverse a seconda se si &egrave; coniugati in comunione legale dei beni o in separazione dei beni; &egrave; anche possibile scegliere di cambiare il regime patrimoniale prima dell&rsquo;acquisto di una casa con un atto pubblico notarile. Vediamo cosa &egrave; necessario sapere prima di intraprendere qualsiasi scelta relativa all&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<h2>Comprare casa in comunione legale dei beni</h2>

<p>Nel caso in cui coloro che comprano siano coniugati in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">comunione legale dei beni</a>, regime patrimoniale che si instaura automaticamente in caso di matrimonio, in assenza di una scelta differente, consistente nella separazione dei beni, la casa sar&agrave; di titolarit&agrave; di entrambi i coniugi.</p>

<p>Ci&ograve; significa che se solo uno dei coniugi firmer&agrave; il rogito notarile di acquisto entrambi diverranno proprietari per il principio secondo il quale, l&rsquo;acquisto effettuato in costanza di matrimonio, cade in comunione legale dei beni.</p>

<h2>Comprare casa in separazione dei beni</h2>

<p>Situazione ben diversa &egrave; se i coniugi nel momento in cui siano convolati a nozze, abbiano scelto la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">separazione dei beni</a>: in questo caso colui che compra la casa dal notaio sar&agrave; pieno ed esclusivo proprietario della stessa e l&rsquo;altro coniuge non vanter&agrave; alcun diritto sulla stessa.</p>

<p>Non &egrave; escluso che la scelta della separazione dei beni non sia avvenuta al momento della celebrazione del matrimonio, ma in un momento successivo, nelle modalit&agrave; che adesso affronteremo, in quanto il regime patrimoniale pu&ograve; essere modificato in qualsiasi momento.</p>

<h3>Differenze e conseguenze tra la comunione legale e la separazione dei beni</h3>

<p>Al di l&agrave; del fatto che con la comunione si diventa entrambi proprietari della casa, &egrave; opportuno sapere che la comunione legale <strong>si atteggia diversamente</strong> rispetto a una comunione ordinaria. Nella comunione ordinaria, ad esempio una comunione tra due fratelli comproprietari di una casa, ciascuno per la quota di &frac12;, ciascuno di essi pu&ograve; liberamente vendere la propria quota, senza dover chiedere il consenso all&rsquo;altro e disporne come crede.</p>

<p>Nella comunione legale uno dei due coniugi non pu&ograve; vendere nella quota, n&eacute; l&rsquo;intero immobile dal notaio: per poter effettuare un qualsiasi atto di straordinaria amministrazione, di vendita, di donazione, di permuta etc. &egrave; necessario il consenso di entrambi i coniugi.</p>

<h2>Vantaggi e svantaggi casa cointestata</h2>

<p>La scelta di cointestare la casa presenta sia dei <strong>vantaggi</strong> che degli <strong>svantaggi</strong>. In primis si condividono e dividono le spese, nonch&eacute; le imposte, in secondo luogo non si paga l&rsquo;imposta di successione. Il fatto di cointestare la casa potrebbe comportare anche delle problematiche come la responsabilit&agrave; condivisa nei confronti della Banca, qualora si richieda un mutuo, cos&igrave; come potrebbero insorgere delle controversie nella gestione dell&rsquo;immobile. Si pensi al caso se una delle parti sia intenzionata a vendere e l&rsquo;altra no.</p>

<p>Anche in ambito ereditario la situazione sarebbe pi&ugrave; complessa perch&eacute; alla morte di uno dei coniugi cadrebbe solo il 50% della casa in successione e potrebbe rendere pi&ugrave; articolata e difficoltosa la divisione ereditaria.</p>

<h3>Passare dalla comunione alla separazione dei beni</h3>

<p>Nel caso in cui i coniugi siano coniugati in comunione legale dei beni, per passare dalla comunione legale alla separazione dei beni ed evitare che la casa sia di propriet&agrave; di entrambi, i coniugi potrebbero decidere, prima del trasferimento immobiliare dal notaio, di <strong>modificare il regime patrimoniale.</strong></p>

<p>Naturalmente lo stesso discorso pu&ograve; farsi nel caso in cui i coniugi siano in separazione dei beni e sentano la necessit&agrave; di passare alla comunione legale dei beni; come adesso vedremo il procedimento &egrave; il medesimo e non pone differenze.</p>

<h3>Come passare alla separazione dei beni dal notaio</h3>

<p>Per modificare il regime patrimoniale della famiglia, effettuando il passaggio dalla comunione legale dei beni alla separazione, occorre stipulare un <strong>atto pubblico</strong> dinanzi al notaio, alla presenza dei testimoni, aventi i requisiti di legge.</p>

<p>Nel gergo tecnico giuridico si parla di convenzione matrimoniale in quanto rientra in quegli atti che la legge prescrive una particolare forma, obbligatoria, che in assenza della stessa vi sarebbe la nullit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<p>Cos&igrave; nel caso in cui si intenda comprare casa e uno solo dei coniugi intenda diventarne pieno ed esclusivo proprietario, si dovr&agrave; prima definire il passaggio dalla comunione legale alla separazione dei beni e poi il notaio potr&agrave; ricevere la volont&agrave; delle parti di stipulare un contratto di vendita immobiliare.</p>

<h2>Quanto costa passare alla separazione dei beni</h2>

<p>Se la separazione dei beni viene scelta al momento della celebrazione del matrimonio, questa non implica alcun costo. Diverso &egrave; il caso in cui ci si sposi in comunione legale dei beni e si decida, in un momento successivo alle nozze, di passare alla separazione dei beni.</p>

<p>In questo caso il notaio dovr&agrave; ricevere l&rsquo;atto pubblico notarile e per questo sar&agrave; necessario sostenere delle <strong>spese,</strong> tra cui la trascrizione immobiliare, l&rsquo;imposta di bollo e l&rsquo;onorario notarile.</p>

<p>Tramite questa piattaforma &egrave; possibile richiedere gratuitamente un preventivo notarile, sia nel caso in cui si debba semplicemente stipulare solo l&rsquo;atto di vendita immobiliare dal notaio, sia nel caso in cui sia necessario anche modificare il regime patrimoniale dei beni dal notaio.</p>

<p>In questo ultimo caso la differenza di costi esiste in quanto si tratta di due atti che si stipulano dal notaio anche se contenuti nello stesso documento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa e investire alle Cinque Terre</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-e-investire-alle-cinque-terre.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 03 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cinque Terre: acquisto casa e investimento

Quando si visitano le Cinque Terre si rimane sempre affascinati dai paesaggi e da come l&rsquo;uomo pu&ograve; modellare l&rsquo;ambie ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cinque Terre: acquisto casa e investimento</h2>

<p>Quando si visitano <strong>le Cinque Terre</strong> si rimane sempre affascinati dai paesaggi e da come l&rsquo;uomo pu&ograve; modellare l&rsquo;ambiente in base alle proprie esigenze, pur sempre rispettandolo, senza mai oltrepassare il limite.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che le cosiddette Cinque Terre, insieme a Porto Venere, alle isole di Palmaria, Tino e Tinetto, sono ricomprese nella World Heritage List dell&rsquo;Unesco, grazie al patrimonio naturalistico ampio e variegato che offrono.</p>

<p>La costa ligure si estende per ben 18 km sovrastata da una catena di monti, che sono propri paralleli al litorale, gremito di spiagge, baie e terrazzamenti coltivati. Scegliere di effettuare un investimento immobiliare in questa zona, comprando casa, pu&ograve; essere molto conveniente. Vediamo cosa c&rsquo;&egrave; da sapere.</p>

<h2>Acquisto casa dal notaio alle Cinque Terre</h2>

<p>In virt&ugrave; del fascino della zona delle <strong>Cinque Terre</strong> si pu&ograve; restare folgorati e per questo decidere di investire in questa zona, <strong>comprando casa</strong> dal notaio oppure avviando un&rsquo;attivit&agrave; commerciale che possa essere punto di attrazione per molti turisti.</p>

<p>Da Levante a Ponente vi sono tante citt&agrave; in cui poter investire e ciascuna di loro ha le proprie potenzialit&agrave; e caratteristiche: conoscere bene il luogo in cui si investe pu&ograve; essere di grande aiuto, anche per evitare di commettere errori, che in un secondo momento potrebbe risultare fatali.</p>

<h3>Citt&agrave; delle Cinque Terre: dove comprare casa</h3>

<p>Le Cinque Terre sono gioielli incastonati tra Punta Mesco e Punta di Montenero, in provincia di La Spezia.&nbsp;Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, partendo da est, sono gli incantevoli paesi che godono di questa posizione privilegiata sul Mar Mediterraneo.</p>

<p>Partendo da <strong>Monterosso</strong>, ossia da Ponente, questo &egrave; il primo borgo diviso in due parti dal colle dei Cappuccini, in cui &egrave; possibile trovare la zona residenziale da poter prendere in considerazione per un investimento immobiliare.</p>

<p>Proseguendo verso levante, da Monterosso si giunge a <strong>Vernazza</strong>: il borgo si trova sopra il torrente Vernazzola, oggi coperto dal carruggio principale. Il paese &egrave; celebre gli stretti carruggi e le case colorate e i palazzi raffinati.</p>

<p>Sulla cima di un promontorio di circa 90 metri si trova <strong>Corniglia</strong>, l&rsquo;unico dei cinque borghi a non avere accesso diretto al mare e il borgo &egrave; famoso per il vino, infatti tutt&rsquo;oggi &egrave; circondato da terrazzamenti coltivati a vite.</p>

<p><strong>Manarola</strong> rappresenta il penultimo borgo partendo da Ponente prima di arrivare a <strong>Riomaggiore</strong>, la porta orientale delle Cinque Terre, corrispondente al quartiere della Marina. Riomaggiore segue lo stile degli altri borghi e si sviluppa su una strada principale lungo la quale si diramano piccoli vicoletti: i tipi di abitazione da potere comprare dal notaio sono case strette, a pi&ugrave; piani e tinteggiate da colori pastello molto affascinanti e richieste anche a livello internazionale.</p>

<h2>Comprare prima casa alle Cinque Terre</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una <strong>prima casa alle Cinque Terre</strong> pu&ograve; verificarsi per diverse ragioni.</p>

<p>In primis potrebbe accadere di essere gi&agrave; del luogo e voler cambiare appartamento, vendendo quello di cui si &egrave; proprietari oppure una coppia giovane potrebbe decidere di effettuare tale primo investimento immobiliare prima di iniziare un progetto familiare.</p>

<p>Scegliere la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-prima-casa-i-requisiti-per-le-agevolazioni-fiscali.html">prima casa</a> da comprare alle Cinque Terre rappresenta un importante investimento che richiede un&rsquo;attenta valutazione: alcune zone, in particolare, prevedono prezzi pi&ugrave; elevati in virt&ugrave; dell&rsquo;affluenza turistica che comporta un aumento di valore della casa da comprare.</p>

<h3>Costo prima casa alle Cinque Terre</h3>

<p>Qualora non si tratti di un immobile di lusso, con delle peculiari caratteristiche e una determinata categoria catastale, &egrave; importante sapere che non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.</p>

<p>La prima casa alle Cinque Terre quindi potrebbe essere un buon investimento in virt&ugrave; del risparmio di denaro che la legge riconosce, ma solo al ricorrere di determinati presupposti: se non si &egrave; intestatari di altri immobili e se sussistono i requisiti ulteriori previsti dal legislatore, si potr&agrave; avere un importante sgravio fiscale.</p>

<p>Invece del 9% si potr&agrave; beneficiare del 2% relativamente all&rsquo;imposta di registro: ci&ograve; rappresenta in termini di denaro un grande vantaggio per chi si imbatte nel primo grande progetto di vita.</p>

<h2>Comprare seconda casa alle Cinque Terre</h2>

<p>Altra eventualit&agrave; che potrebbe verificarsi, &egrave; l&rsquo;acquisto di una <strong>casa</strong> dal Notaio nella zona delle Cinque Terre, intesa come <strong>seconda casa</strong>. In tal caso l&rsquo;investimento immobiliare assume dei connotati differenti proprio perch&eacute; non rappresenterebbe l&rsquo;abitazione principale e pertanto potrebbe essere rilevante la scelta in una zona prettamente turistica e con possibilit&agrave; di avvicinarsi alle zone di mare pi&ugrave; frequentate per evitare spostamenti.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi sceglie di comprare una seconda casa dal notaio per avere una seconda entrata: la possibilit&agrave; di mettere a reddito una casa alle Cinque Terre non &egrave; un&rsquo;ipotesi da considerare cos&igrave; remota. L&rsquo;affluenza di turisti in tutti i periodi dell&rsquo;anno, in particolar modo nel periodo estivo, potrebbe essere un buon motivo per darla in affitto a breve o a lungo termine.</p>

<h3>Costi seconda casa dal Notaio</h3>

<p>Quando si decide di comprare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a> dal notaio, &egrave; opportuno essere preparati sin dall&rsquo;inizio ai costi che dovranno sostenersi in quanto non sar&agrave; possibile risparmiare e beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il bonus prima casa.</p>

<p>Mentre per l&rsquo;acquisto prima casa l&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 2%, per la seconda casa &egrave; pari al 9%.</p>

<p>Quindi, prima di effettuare una scelta affrettata, dettata dall&rsquo;entusiasmo di divenire proprietari di una seconda casa nella zona delle Cinque Terre, &egrave; opportuno informarsi mediante la richiesta di un preventivo notarile che, come di seguito approfondito, pu&ograve; essere richiesto tramite questo sito.</p>

<h2>Preventivo notarile online gratis Cinque Terre</h2>

<p>Nel caso in cui si intenda effettuare un atto dal notaio, &egrave; possibile tramite questa piattaforma richiedere gratuitamente un <strong>preventivo notarile</strong> per qualsiasi tipo di atto si intenda concludere, sia per comprare casa (prima o seconda), sia per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_costitutivo_doc.html">aprire una societ&agrave;</a> nel caso in cui si voglia investire nella zona.</p>

<p>NotaioFacile &egrave; un portale che consente di entrare in contatto diretto con un notaio e permette di avere in breve tempo un preventivo notarile online gratis, senza alcun costo di registrazione e iscrizione, n&eacute; alcun tipo di impegno. Nessun mediatore o intermediario curer&agrave; la richiesta, ma solo il notaio nella citt&agrave; prescelta.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con mutuo in corso</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-mutuo-in-corso.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 03 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-mutuo-in-corso.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa con mutuo

Quando si decide di comprare una casa, che sia la prima o la seconda, non sempre si ha a disposizione l&rsquo;intera somma di denaro per poter pagare, no ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa con mutuo</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a>, che sia la prima o la seconda, non sempre si ha a disposizione l&rsquo;intera somma di denaro per poter pagare, non solo il prezzo pattuito al venditore, ma anche per sostenere le spese del rogito notarile, comprensive di tasse, imposte ed anche onorario notarile.</p>

<p>Per tali ragioni talvolta ricorrere ad un prestito, anche chiamato mutuo nel linguaggio giuridico- economico, rappresenta l&rsquo;unica soluzione per poter coronare il sogno di acquistare una casa dal notaio.</p>

<p>Il mutuo viene rilasciato dalla Banca o dall&rsquo;istituto di credito presso il quale solitamente si ha un conto corrente: la Banca analizzer&agrave; la situazione reddituale e provveder&agrave; a comunicare l&rsquo;eventuale rilascio della somma data in prestito, a seguito della richiesta da parte di colui che intende comprare casa. Vediamo se &egrave; possibile comprare una casa con un mutuo in corso.</p>

<h2>Mutuo con ipoteca dal notaio</h2>

<p>La Banca, per avere la sicurezza che la somma data in prestito sia restituita, comprensiva di interessi e di ogni altra spesa prevista nel contratto di mutuo stipulato con un notaio, richiede una garanzia che &egrave; rappresentata solitamente dall&rsquo;<strong>ipoteca</strong>.</p>

<p>L&rsquo;ipoteca viene definita come una garanzia reale che si iscrive generalmente sulla casa che si intende comprare dal notaio. Che cosa comporta ci&ograve;? Vuol dire che nel caso in cui le pattuizioni previste nel contratto di mutuo, aventi ad oggetto la restituzione della somma data in prestito, non vengano rispettate, la Banca potr&agrave; rivalersi sulla casa mettendola all&rsquo;asta e soddisfacendo il suo credito sul ricavato della vendita.</p>

<h3>Relazione notarile preliminare</h3>

<p>Prima di concedere il mutuo e di iscrivere ipoteca la Banca chiede al notaio la cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/relazione-notarile-preliminare.html">relazione notarile preliminare</a>, ossia una relazione che illustri lo stato giuridico dell&rsquo;immobile, che descriva i passaggi di propriet&agrave; avvenuti negli ultimi vent&rsquo;anni e l&rsquo;eventuale presenza di altre ipoteche, pignoramenti, etc.</p>

<p>Si tratta di un passaggio molto importante perch&eacute; dai controlli che effettuer&agrave; il notaio, ai fini della redazione della relazione preliminare notarile, la Banca decider&agrave; se concedere o meno il mutuo.</p>

<h2>Accollo del mutuo dal notaio</h2>

<p>Ci&ograve; nonostante pu&ograve; accadere che una volta comprata casa e divenuti proprietari della stessa, si voglia acquistarne un&rsquo;altra. Per evitare di perdere i benefici fiscali relativi al bonus prima casa, sar&agrave; necessario vendere la prima, altrimenti si dovr&agrave; pagare la differenza.</p>

<p>Siccome il mutuo &egrave; un contratto che richiede una prestazione periodica, rappresentata dal pagamento di una rata mensile da parte di chi riceve la somma in prestito, prima che si estingua, pu&ograve; passare molto tempo.</p>

<p>&Egrave; possibile che in accordo con l&rsquo;acquirente e la Banca, si pu&ograve; vendere la prima casa ancora gravata dall&rsquo;ipoteca del mutuo e dal finanziamento in corso: tale opportunit&agrave; &egrave; ammissibile grazie all&rsquo;accollo del mutuo della parte acquirente.</p>

<h3>Tipi di accollo di mutuo</h3>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accollo.html">accollo</a> si parla di un accordo tra il debitore e il terzo estraneo al rapporto del contratto di mutuo.</p>

<p>L&rsquo;accollo pu&ograve; essere di due tipi, liberatorio o cumulativo. Qual &egrave; la differenza? L&rsquo;accollo <strong>liberatorio</strong> prevede che il debitore, con il consenso del creditore, in questo caso la Banca, viene liberato dal pagamento del debito, ossia del mutuo.</p>

<p>Tuttavia la Banca deve manifestare in modo espresso la liberazione o contestualmente nell&rsquo;atto pubblico notarile di vendite, in cui viene formalizzato l&rsquo;accollo o successivamente.</p>

<p>L&rsquo;accollo <strong>cumulativo</strong>, invece, non libera il debitore originario che resta obbligato al pagamento del debito, ossia del mutuo, insieme al debitore originario, ossia colui che inizialmente aveva stipulato il mutuo.</p>

<h2>Come comprare casa e venderne un&rsquo;altra</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra casa deve essere accompagnato nel termine massimo di un anno, dalla vendita della prima casa dal notaio. Perch&eacute; &egrave; importante ci&ograve;? Ci&ograve; diventa fondamentale per evitare di perdere i benefici fiscali che si sono acquisiti al ricorrere dei presupposti per l&rsquo;acquisto prima casa.</p>

<h3>Sostituzione dell&#39; ipoteca: surrogazione</h3>

<p>Nel momento in cui si decide di comprare una seconda casa, che diverr&agrave; la prima, in virt&ugrave; della vendita, &egrave; possibile che si richieda un altro mutuo per poter fronteggiare le nuove spese. In questo caso si sente spesso parlare si sostituzione della garanzia o meglio di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/surroga.html">surrogazione</a> dell&rsquo;ipoteca.</p>

<p>Che cosa significa questo? Vuol dire che la seconda Banca, ossia quella alla quale viene richiesto il mutuo, si sostituisce alla prima Banca nell&rsquo;ipoteca in modo da dover risparmiare sulla costituzione di una nuova ipoteca per atto pubblico dal notaio.</p>

<h2>Quanto costa comprare casa con mutuo</h2>

<p>Comprare casa con un mutuo significa dover affrontare una duplice spesa, in quanto si tratta di <strong>due atti</strong> separati che vengono stipulati per atto pubblico. Nel caso in cui si tratti dell&rsquo;acquisto di una prima casa o comunque di una casa in generale si dovranno sostenere <strong>tasse e imposte</strong> relative al trasferimento immobiliare e l&rsquo;onorario notarile, cos&igrave; come tutte le spese connesse al mutuo.</p>

<p>Per avere un preventivo preciso &egrave; necessario dare una serie di informazioni al notaio relative alla casa da comprare e al mutuo da stipulare. Questa piattaforma offre la possibilit&agrave; di entrare in contatto diretto con il notaio fornendo quanto necessario per la redazione di un preventivo notarile del tutto gratuito. In pochi semplici passaggi si potr&agrave; entrare in contatto diretto con un notaio nella citt&agrave; in cui si preferisce, senza alcun tipo di mediazione con collaboratori o dottori di studio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come donare soldi in sicurezza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-donare-soldi-in-sicurezza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 01 Aug 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-donare-soldi-in-sicurezza.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come si fa una donazione sicura

Quando si parla di donazione, solitamente viene in mente un atto effettuato come se fosse un regalo. In effetti si tratta proprio di questo, in q ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si fa una donazione sicura</h2>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>, solitamente viene in mente un atto effettuato come se fosse un regalo. In effetti si tratta proprio di questo, in quanto per poter esservi una donazione, &egrave; necessario che vi sia l&rsquo;impoverimento da parte di colui che dona (donante) e l&rsquo;arricchimento da parte di colui che riceve la donazione (donatario), con assenza di corrispettivo.</p>

<p>La donazione si caratterizza per la spontaneit&agrave;, non prefigurandosi alcun obbligo, costrizione o dovere nel compiere tale atto. Esiste un luogo comune che fa pensare che per la donazione sia necessario solo il consenso del donante, ma in realt&agrave; la donazione &egrave; un contratto che necessita del consenso sia del donante, ma anche del donatario e pertanto entrambi dovranno firmare l&rsquo;atto e recarsi dal notaio.</p>

<p>Intorno all&rsquo;atto di donazione si sono sempre sviluppate molte credenze, talvolta anche errate, soprattutto sulla donazione di denaro e sulle modalit&agrave; di esecuzione. Vediamo come &egrave; possibile agire in sicurezza e cosa &egrave; necessario sapere.</p>

<h3>Tipi di donazione di denaro</h3>

<p>Quando si parla di <strong>donazione di denaro</strong> dal notaio, solitamente si intende la classica donazione di soldi effettuata da padre o madre al figlio o da nonno a nipote. Tuttavia esistono anche altri tipi di donazione, come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-indiretta.html">donazione indiretta</a> effettuata sempre dal notaio, per atto pubblico notarile.</p>

<p>Un esempio di donazione indiretta pu&ograve; riscontrarsi quando il figlio compra una casa, ma il prezzo viene pagato dai genitori che intervengono in atto e corrispondono la somma di denaro necessaria al venditore, per la conclusione del contratto di vendita.</p>

<p>Altro esempio lo si ravvisa con il contratto a favore del terzo in cui i genitori si recano dal notaio per firmare il contratto di vendita, insieme naturalmente al venditore proprietario della casa, ma deviano gli effetti in favore del figlio che non deve presenziare necessariamente dinanzi al notaio perch&eacute; l&rsquo;acquisto &egrave; automatico in virt&ugrave; della sola stipulazione.</p>

<h2>Come fare una donazione di denaro</h2>

<p>Spesso nelle dinamiche familiari pu&ograve; capitare che vengano effettuate delle <strong>donazioni in denaro</strong> sottoforma di regali in favore di figli, nipoti o altri parenti. In questi casi &egrave; importante fare molta attenzione e non essere superficiali in quanto il fatto che siano circoscritte ad un ambito familiare non esime dal rispetto delle norme di legge previste in tema di donazione dal notaio.</p>

<h2>Donazione di denaro dal notaio</h2>

<p>La legge &egrave; molto severa e precisa nell&rsquo;affermare che le donazioni vanno concluse <strong>per atto pubblico</strong> alla presenza di due <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">testimoni</a>: si tratta di requisiti formali dai quali non &egrave; possibile discostarsi o decidere di non rispettare in quanto la sanzione prevista &egrave; la nullit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<p>Per tali ragioni, quando si parla di donazioni di somme di denaro, indipendentemente dalla circostanza che avvengano tra parenti, occorre fare molta attenzione alla forma utilizzata per evitare di incorrere in errori.</p>

<h3>Limiti donazione di denaro</h3>

<p>Quando si decide di donare dei soldi a una persona, la cifra pu&ograve; essere anche essere bassa e per questo tipo di donazione, non &egrave; necessario rispettare quanto richiesto dalla legge. Si pensi al caso dei regali effettuati in costanza di festivit&agrave;, come i regali di Natale o per il compleanno: in questo caso le somme non elevate oggetto di donazione non richiedono l&rsquo;atto pubblico e la presenza di due testimoni.</p>

<p>La donazione di denaro, di cosiddetto <strong>modico valore,</strong> non &egrave; sottoposta a questa disciplina cos&igrave; stringente e rigida e quindi per somme di denaro non molto alte, &egrave; possibile donarle senza rispettare alcuna forma.</p>

<h3>Limite contanti per donazione</h3>

<p>Tuttavia &egrave; importante precisare che ci&ograve; che va sempre tenuto in considerazione, &egrave; il limite imposto per l&rsquo;antiriciclaggio. Che cosa significa? Vuol dire che la legge ha stabilito un limite entro il quale non &egrave; possibile fare donazioni in denaro in contanti, ma bisogna necessariamente ricorrere a mezzi di pagamento <strong>tracciabili</strong>, come l&rsquo;assegno circolare, l&rsquo;assegno bancario o il bonifico.</p>

<p>In questi casi quindi bisogna considerare anche questo ulteriore limite che pu&ograve; essere diverso, a seconda del momento in cui viene effettuata la donazione. Infatti nel corso degli anni il limite previsto per la circolazione dei contanti &egrave; cambiato, alcuni anni il limite &egrave; stato abbassato a 1000 euro, poi si &egrave; risaliti a 3000, per arrivare anche a 5000.</p>

<p>&Egrave; una normativa in continua evoluzione che dipende anche da scelte politiche che nel corso del tempo sono oggetto di dibattito. Lo scopo dell&rsquo;antiriciclaggio &egrave; proprio quello di evitare di immettere nel circuito finanziario denaro proveniente da attivit&agrave; criminose e illecite che potrebbero falsare il mercato e determinare, anche, tra le altre problematiche, evasione fiscale.</p>

<h2>Donazione in sicurezza dal notaio</h2>

<p>Per avere le idee chiare su come procedere ed essere sicuri che tutte le norme di legge siano rispettate e non si incorra in problemi in un momento successivo, &egrave; opportuno rivolgersi a un <strong>notaio</strong> che sapr&agrave; indicare la soluzione per <strong>procedere in sicurezza</strong>.</p>

<p>Spesso si sottovaluta l&rsquo;aspetto dell&rsquo;antiriciclaggio, cos&igrave; come la necessit&agrave; di un atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni, solo perch&eacute; tali trasferimenti di denaro avvengono in ambito familiare.</p>

<p>Tramite questa piattaforma &egrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio, richiedendo un preventivo notarile fornendo anche tutte le informazioni necessarie compilando il form offerto dal portale.</p>

<p>Non sar&agrave; necessario assumere alcun impegno e sar&agrave; possibile scegliere anche la citt&agrave; in cui si intende stipulare, favorendo quindi il contatto con il notaio: &egrave; una soluzione che al giorno d&rsquo;oggi pu&ograve; essere utile e conveniente in quanto permette di risparmiare tempo e denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come tutelare il patrimonio di un anziano dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-il-patrimonio-di-un-anziano-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-il-patrimonio-di-un-anziano-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Tutela persona anziana&nbsp;dal notaio

Nelle famiglie numerose pu&ograve; accadere che ci sia solo un figlio, ad esempio, che si prenda cura del genitore anziano e che gli altri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Tutela persona anziana&nbsp;dal notaio</h2>

<p>Nelle famiglie numerose pu&ograve; accadere che ci sia solo un figlio, ad esempio, che si prenda cura del <strong>genitore anziano</strong> e che gli altri siano completamente disinteressati nella cura della persona cara.</p>

<p>Tuttavia tutte le somme di denaro che vengono spese da un solo figlio non possono rappresentare una ragione per intentare una causa nei confronti degli altri figli in quanto rappresenta semplicemente un adempimento di un dover morale.</p>

<p>Non sempre si &egrave; capaci di assistere quotidianamente un proprio caro e quindi si ricercano spesso delle tutele offerte dalla legge per garantire gli ultimi anni di vita al proprio genitore in totale serenit&agrave;. In caso di menomazioni psichiche, non essendo in grado di occuparsi dei propri interessi, la persona fragile potrebbe essere oggetto di estorsioni e raggiri per appropriarsi del patrimonio. Vediamo come &egrave; possibile procedere.</p>

<h2>Come proteggere le persone fragili e anziane dal notaio</h2>

<p>Spesso ci si preoccupa per i propri cari, in particolare per i propri genitori anziani che, con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave; possono essere impossibilitati nel provvedere ai propri interessi, per un&rsquo;infermit&agrave; o per una menomazione che sia fisica o psichica.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che le persone possano approfittare della debolezza e dello stato di fragilit&agrave; aggredendo anche in modo indiretto il patrimonio o spingendo la persona anziana a compiere determinati atti in loro favore o in favore di altre persone.</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe esporre la persona anziana a dei rischi anche relativi al patrimonio e in virt&ugrave; delle condizioni in cui si trova potrebbe non accorgersi di ci&ograve; gli viene proposto.</p>

<p>Il legislatore nel corso del tempo ha maturato l&rsquo;esigenza di <strong>tutelare tale categoria</strong> prevedendo delle apposite misure protettive come ad esempio l&rsquo;amministrazione di sostegno che, al ricorrere di determinati presupposti e requisiti, pu&ograve; essere prevista dal giudice tutelare che provveder&agrave; a nominare la persona pi&ugrave; idonea a prendersi cura della persona fragile.</p>

<h3>Alternative all&rsquo;amministrazione di sostegno</h3>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/blog/scegliere-lamministratore-di-sostegno-il-ruolo-del-notaio.html">L&rsquo;amministrazione di sostegno</a> non rappresenta l&rsquo;unica misura a protezione delle persone fragili e pi&ugrave; anziane, ma si presenta come la pi&ugrave; flessibile, come adesso vedremo. Altre soluzioni, pi&ugrave; drastiche, sono rappresentate dall&rsquo;interdizione e dall&rsquo;inabilitazione: l&rsquo;amministrazione di sostegno infatti viene cucita su misura sulla persona fragile, analizzando nel dettaglio quali siano gli atti che possono riguardare il suo patrimonio.</p>

<h3>Interdizione: differenza con amministratore di sostegno</h3>

<p>Nell&rsquo;<strong>interdizione,</strong> la nomina del cosiddetto tutore prevede che tutti gli atti siano compiuti da quest&rsquo;ultimo, autorizzato dal giudice tutelare, su ricorso di volontaria giurisdizione effettuato dal notaio, in rappresentanza dell&rsquo;interdetto.</p>

<p>In tal caso per il compimento di qualsiasi atto &egrave; necessario che dinanzi al notaio non si presenti l&rsquo;interdetto, che non &egrave; tenuto a firmare l&rsquo;atto pubblico notarile, bens&igrave; il rappresentante legale, nominato dal tutore. Quindi l&rsquo;eventuale tutela del patrimonio della persona anziana, sar&agrave; curata dal solo rappresentante e l&rsquo;interdetto non potr&agrave; mai intervenire nel rogito notarile ad esprimere la sua volont&agrave;.</p>

<h3>Inabilitazione: differenza con amministratore di sostegno</h3>

<p>Altra misura a tutela delle persone fragili &egrave; la dichiarazione, da parte del giudice dell&rsquo;inabilitazione della persona, su ricorso di volontaria giurisdizione curato, presentato dal notaio.</p>

<p>In questo caso l&rsquo;<strong>inabilitato</strong> parteciper&agrave; agli atti pubblici notarili insieme al curatore, persona nominata per la cura degli interessi della persona dichiarata inabilitata: ci&ograve; vuol dire che entrambe le persone firmeranno il rogito notarile.</p>

<h2>Tutela urgente patrimonio anziano dal notaio</h2>

<p>Nel caso in cui vi siano ragioni d&rsquo;urgenza relative alla <strong>tutela del patrimonio dell&rsquo;anziano</strong>, il giudice tutelare pu&ograve; assumere i provvedimenti necessari per la cura della persona e per la conservazione e l&rsquo;amministrazione del patrimonio.</p>

<p>In tal caso viene nominato e autorizzato <strong>un amministratore di sostegno provvisorio</strong> per il compimento di determinati atti. Si pensi al caso in cui ci sia la necessit&agrave; di vendere un immobile dal notaio per avere della liquidit&agrave; per prendersi cura della persona fragile per delle cure mediche: in questo caso la nomina di un amministratore provvisorio pu&ograve; essere particolarmente utile e pu&ograve; agevolare e velocizzare le operazioni.</p>

<h2>Quali atti pu&ograve; compiere il beneficiario di amministrazione di sostegno</h2>

<p><strong>L&rsquo;amministratore di sostegno</strong> non &egrave; una figura che compare in tutti gli atti pubblici notarili, in quanto nel decreto di nomina viene specificato quali sono gli atti che la persona fragile pu&ograve; compiere da solo, quelli che deve compiere necessariamente con l&rsquo;assistenza dell&rsquo;amministratore di sostegno e quelli in cui, dinanzi al notaio, comparir&agrave; solo l&rsquo;amministrazione di sostegno in rappresentanza legale della persona fragile.</p>

<h3>Donazione e amministrazione di sostegno per anziano</h3>

<p>Particolarmente dibattuta &egrave; la possibilit&agrave; di donare senza alcuna assistenza.</p>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> &egrave; un contratto che prevede l&rsquo;impoverimento della parte donante e l&rsquo;arricchimento della parte donataria e proprio per questo nel caso in cui la persona fragile ricopra la parte del donante, sarebbe necessaria una cautela maggiore.</p>

<p>Tuttavia dopo numerose sentenze anche la Cassazione ha affermato che &egrave; necessario analizzare caso per caso e che la regola di carattere generale prevede che il beneficiario di amministrazione di sostegno &egrave; una persona capace, che pu&ograve; effettuare questo tipo di atto, salvo quanto disposto dal decreto di nomina.</p>

<h2>Preventivo gratis amministratore di sostegno anziano</h2>

<p>Per poter comprendere quale sia la misura pi&ugrave; adatta per il proprio caro, &egrave; opportuno rivolgersi a un <strong>notaio</strong> per una consulenza notarile, in modo da analizzare il singolo caso concreto e trovare la soluzione pi&ugrave; adatta.</p>

<p>Grazie a questa piattaforma &egrave; possibile entrare in contatto diretto con il notaio e avere un preventivo gratis, senza nessun tipo di costo di iscrizione, solo compilando i campi richiesti dal portale. La comodit&agrave; risiede anche nella possibilit&agrave; di scegliere la citt&agrave; in cui si intende eventualmente stipulare, non configurandosi alcun tipo di impegno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in Val di Fassa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-val-di-fassa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 28 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-val-di-fassa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Investimento immobiliare in Val di Fassa

La Val di Fassa &egrave; situata nella zona del Trentino nord-orientale circondata da gruppi montuosi particolarmente importanti come la ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Investimento immobiliare in Val di Fassa</h2>

<p>La <strong>Val di Fassa</strong> &egrave; situata nella zona del Trentino nord-orientale circondata da gruppi montuosi particolarmente importanti come la Marmolada, il gruppo della Sella, del Sassolungo e del Catinaccio. Esistono ben sette centri principali come Moena, Canazei, Mazzin, il &ldquo;C&egrave;sa Battel&rdquo;, Campitello di Fassa, Soraga, Pozza di Fassa.</p>

<p>Ciascuno di questi centri ha delle proprie caratteristiche e attrazioni peculiari, che attirano ogni anno turisti e amanti dei paesaggi montani e degli sport invernali.</p>

<p>Non &egrave; un caso che la zona &egrave; amata dagli sciatori, offrendo uno dei comprensori sciistici pi&ugrave; completi delle Dolomiti. Anche d&rsquo;estate la Val di Fassa offre ghiotte opportunit&agrave; per essere meta di turisti ed esploratori grazie agli splendidi paesaggi che offre e al clima tranquillo della valle.</p>

<p>Scegliere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> dal notaio in questa zona pu&ograve; essere un&rsquo;ottima idea per le vacanze, cos&igrave; come pu&ograve; rappresentare un <strong>investimento immobiliare</strong> nel caso in cui si voglia metterla a reddito. Vediamo quali sono le possibili soluzioni abitative.</p>

<h2>Comprare attico o mansarda in Val di Fassa</h2>

<p>Quando si parla di attico e mansarda, tipologie abitative diffuse in Val di Fassa, bisogna conoscere innanzitutto le differenze. Sebbene entrambe le unit&agrave; immobiliari siano situate agli ultimi piani di un alloggio, l&rsquo;<strong>attico</strong> &egrave; un alloggio abitabile, che si contraddistingue per ampi spazi e grande luminosit&agrave;; la <strong>mansarda</strong>, invece, &egrave; un locale situato nel sottotetto di un&rsquo;abitazione il cui spazio abitabile &egrave; ridotto, a causa dell&rsquo;inclinazione del tetto. Sono infatti molto diffuse nella Val di Fassa le tipiche case montane a tetto spiovente che caratterizzano in modo particolare la zona.</p>

<p>Una mansarda ha un costo inferiore rispetto a un attico, ma pu&ograve; rappresentare una soluzione per chi non necessita di spazi ampi oppure intenda effettuare questo acquisto dal notaio, in virt&ugrave; di una prospettiva futura, qualora si sia gi&agrave; proprietari di un immobile adiacente e si intenda effettuare lavori di ristrutturazione, tali da ampliare il fabbricato.</p>

<h2>Comprare casa indipendente o semindipendente in Val di Fassa</h2>

<p>Sebbene possono sembrare molto simili, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-indipendente.html">la casa indipendente</a> e la <strong>casa semindipendente</strong> possono avere delle differenze. Ebbene s&igrave;, questa distinzione pu&ograve; essere determinante nella scelta dell&rsquo;immobile da acquistare, in quanto a differenza della casa indipendente, molto diffusa nella Val di Fassa, la casa semindipendente confina in uno o pi&ugrave; lati con altra propriet&agrave; e pu&ograve; prevedere con i vicini degli spazi esterni condivisi, come un parcheggio o anche un giardino; in questi casi sono diffuse anche le servit&ugrave; di passaggio qualora per accedere ad un&rsquo;abitazione sia necessario transitare su fondo altrui.</p>

<p>&Egrave; proprio nella Val di Fassa che queste soluzioni sono frequenti, in quanto difficilmente i fabbricati sono composti da pi&ugrave; piani. Pertanto se si &egrave; alla ricerca di una soluzione pi&ugrave; intima, con maggiore privacy la ricerca deve orientarsi sulle case indipendenti o semindipenenti.</p>

<h2>Comprare chalet in Val di Fassa</h2>

<p>Anche l&rsquo;acquisto di uno <strong>chalet</strong> pu&ograve; rappresentare un importante investimento immobiliare effettuato dal notaio, per coloro che scelgono di intraprendere un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale in questa zona.</p>

<p>La Val di Fassa &egrave; meta turistica grazie ai suoi paesaggi montani mozzafiato e per questo rappresenta luogo ideale in cui prevedere una propria attivit&agrave; commerciale: &egrave; il caso di chi investe nel settore della ristorazione, cos&igrave; come nel settore della vendita al dettaglio.</p>

<h3>Perch&eacute; comprare una seconda casa in Val di Fassa</h3>

<p>Nella maggior parte dei casi, quando si decide di comprare casa in Val di Fassa, &egrave; per effettuare un investimento inteso come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a>.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi sceglie di comprare una <strong>seconda casa</strong> per trascorrere le proprie vacanze e chi, invece, preferisce investire nel settore immobiliare in modo da trarne un profitto, mettendola a reddito. La Val di Fassa &egrave; una zona molto turistica e ambita nei mesi invernali, in virt&ugrave; delle strutture sciistiche, cos&igrave; come d&rsquo;estate, per chi desidera temperature non troppo alte.</p>

<p>La scelta di un investimento immobiliare in questa zona &egrave; sempre pi&ugrave; diffusa e ci&ograve; rappresenta spesso un&rsquo;opportunit&agrave; per coloro che scelgono di vivere questa zona. Molte famiglie, infatti, preferiscono degli alloggi residenziali, adibiti a case per le proprie vacanze, non sposando l&rsquo;idea di alloggiare in strutture che offrano un servizio alberghiero.</p>

<h3>Quanto costa comprare una seconda casa</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una <strong>seconda casa</strong> dal notaio, sia che avvenga in Val di Fassa o in un&rsquo;altra Valle, &egrave; differente rispetto all&rsquo;acquisto di una prima casa dal notaio.</p>

<p>Nel caso in cui si &egrave; gi&agrave; intestatari di una casa non &egrave; possibile beneficiare per una seconda volta delle agevolazioni fiscali con il rogito notarile di acquisto: il legislatore, infatti, consente di risparmiare soltanto una volta per l&rsquo;acquisto di una casa e per questo non sar&agrave; possibile beneficiare del bonus prima casa.</p>

<p>Quindi &egrave; opportuno sapere sin dall&rsquo;inizio che le tasse e le imposte da pagare saranno superiori e differenti a seconda, anche, se si acquisti da un privato o da una persona soggetta ad Iva.</p>

<h2>Notaio in Val di Fassa</h2>

<p>Nel caso in cui si sia alla ricerca di un <strong>notaio nella Val di Fassa</strong>, o in qualsiasi altra citt&agrave; non della predetta zona, &egrave; possibile usufruire del portale di Notaiofacile in modo del tutto gratuito.</p>

<p>Grazie a questa piattaforma &egrave; possibile richiedere un preventivo notatile gratis in modo da avere consapevolezza dei costi che implica l&rsquo;acquisto di una seconda casa, o anche di una prima casa dal notaio, qualora non si sia proprietari di altri immobili, proprio per agevolare l&rsquo;investimento, effettuandolo in piena consapevolezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per acquisto rustici e casali in Toscana</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-rustici-e-casali-in-toscana.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 26 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-rustici-e-casali-in-toscana.html</guid>
                <description><![CDATA[ Notaio per comprare un rustico o un casale in Toscana

La Toscana &egrave; la regione situata nel centro-nord dell&#39;Italia, famosa per la sua bellezza naturale, la ricca stori ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notaio per comprare un rustico o un casale in Toscana</h2>

<p>La Toscana &egrave; la regione situata nel centro-nord dell&#39;Italia, famosa per la sua bellezza naturale, la ricca storia, l&#39;arte e la cultura, ed in tali zone &egrave; possibile trovare <strong>rustici e casali</strong>.</p>

<p>Si tratta di edifici rurali, tipici delle aree agricole, spesso utilizzati come <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-la-seconda-casa-in-campagna-dallacquisto-al-notaio.html">case di campagna</a> o case coloniche, sono molto diffusi e rappresentano un elemento caratteristico del paesaggio rurale toscano e riflettono l&#39;architettura rurale caratteristica della regione.</p>

<p>Questi edifici possono variare in dimensioni e stili, ma molti di essi presentano pareti in pietra, tetti in terracotta, travi in legno a vista e spesso sono circondati da bellissimi paesaggi collinari, vigne e uliveti. Molte di queste strutture risalgono a secoli fa e testimoniano la tradizionale attivit&agrave; agricola della Toscana.</p>

<p>Se si &egrave; alla ricerca di un immobile dalla caratteristiche architettoniche peculiari, immersi nella natura ed in posizioni panoramiche allora <strong>acquistare un rustico o un casale in Toscana dal Notaio</strong> &egrave; quello che fa al caso vostro. Vediamo nel dettaglio come effettuare l&rsquo;acquisto e quali sono gli accorgimenti da prendere.</p>

<h3>Quali documenti servono per acquistare un rustico o un casale</h3>

<p>Come ogni immobile, anche per il rustico o il casale in Toscana, prima di effettuare il rogito notarile &egrave; necessario procurare al Notaio la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documentazione necessaria</a> come la <strong>piantina catastale</strong> del bene, l&rsquo;atto con cui il venditore ha acquistato la sua propriet&agrave;, i permessi edilizi in virt&ugrave; del quale &egrave; stata edificato ed il <strong>certificato di prestazione energetica</strong>.</p>

<p>E se non se ne dispone? Non bisogna preoccuparsi baster&agrave; effettuare le dovute visure, e nello specifico le <strong>visure ipo-catastali</strong> ed incaricare un professionista affinch&eacute; provveda alla redazione dell&rsquo;attestato di prestazione energetica, ma baster&agrave; incaricare lo studio notarile perch&eacute; proceda a recuperare tutti i documenti che servono ai fini della stipula.</p>

<h2>Acquisto rustico o casale in Toscana come prima casa dal Notaio</h2>

<p>Se si ha interesse a cambiare stile di vita, lasciandosi alle spalle la routine della citt&agrave; per vivere immersi nella natura tra uliveti e vigne, decidendo di trasferire la propria abitazione principale nelle colline toscane, <strong>comprare un rustico o un casale</strong> <strong>come prima casa</strong> &egrave; la soluzione che fa al proprio caso.</p>

<p>Qualora si avesse la possibilit&agrave; di usufruire delle agevolazioni fiscali, l&rsquo;acquisto di un rustico o di un casale in Toscana e nello specifico l&rsquo;atto di compravendita, avr&agrave; un costo pi&ugrave; ridotto, ma &egrave; necessario che al momento della stipula sussistano i requisiti di legge e cio&egrave; che chi compra non sia gi&agrave; proprietario di un&rsquo;altra abitazione su tutto il territorio nazionale, comprata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a>, inoltre, il rustico o il casale non devono rientrare nella categoria catastale immobile di lusso ma appartenere ad una di quelle a cui la legge riconosce tali benefici, altres&igrave; il compratore deve trasferire entro diciotto mesi dall&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile la propria residenza nel Comune dove &egrave; ubicato il rustico o il casale toscano, perdendo altrimenti la possibilit&agrave; di risparmio.</p>

<h3>Dove conviene comprare un rustico o un casale?</h3>

<p>In Toscana sono numerose le localit&agrave; in cui poter trovare un rustico o un casale da acquistare, prima tra tutte vi &egrave; <strong>Arezzo</strong>, ma &egrave; possibile trovare tali tipi di immobili anche a <strong>Siena, Grosseto, San Gimignano e Montepulciano</strong>.</p>

<p>&Egrave; altres&igrave; possibile trovare rustici dotati di giardini, piscine e tutti i comfort anche in <strong>Maremma</strong>, in tal caso il costo di acquisto pu&ograve; essere pi&ugrave; elevato, ma se non si dispone delle somme sufficienti per poter effettuare l&rsquo;acquisto si pu&ograve; richiedere un <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">mutuo</a> ad un istituto bancario al fine di ottenere la somma da corrispondere al venditore. In tal caso sar&agrave; necessario stipulare oltre all&rsquo;atto notarile di acquisto anche quello di mutuo dal Notaio.</p>

<h2>Quanto costa il Notaio per l&rsquo;acquisto di un rustico o di un casale in Toscana?</h2>

<p>Quando si compra un rustico o un casale dal Notaio &egrave; necessario corrispondere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html">le imposte e le tasse</a> dovute per l&rsquo;acquisto le quali rappresentano la porzione pi&ugrave; consistente delle somme da versare per la compravendita, se si esclude il prezzo il di vendita.</p>

<p>Tendenzialmente l&rsquo;importo dell&rsquo;acquisto varia a seconda di chi sia il venditore. Quando si <strong>compra da un soggetto privato</strong> si corrisponde <strong>un&rsquo;imposta di registro</strong> pari al 2% del valore catastale del rustico o del casale in caso di acquisto prima casa, potendosi avvalere delle agevolazioni fiscali, mentre se l&rsquo;immobile viene acquistato come seconda casa l&rsquo;imposta di registro da corrispondere &egrave; al 9%, e lo stesso vale quando si acquista da un&rsquo;impresa costruttrice che abbia terminato i lavori di costruzione da pi&ugrave; di cinque anni.</p>

<p>Quando chi vende il casale o il rustico &egrave; <strong>un&rsquo;impresa costruttrice</strong> che ha terminato i lavori di costruzione o di ristrutturazione da meno di cinque anni, l&rsquo;acquirente deve <strong>corrispondere l&rsquo;IVA</strong> in luogo dell&rsquo;imposta di registro ed ammonta al 4% se si tratta di acquisto prima casa, al 10% se si compra una seconda casa e al 22% nel caso in cui l&rsquo;immobile abbia le caratteristiche ed i requisiti di bene di lusso.</p>

<h2>Comprare un terreno edificabile per costruire un rustico o un casale</h2>

<p>Se non si riesce ad individuare il casale o il rustico che faccia al proprio caso &egrave; anche possibile <strong>acquistare un terreno</strong> sul quale costruire l&rsquo;immobile.</p>

<p>In tal caso &egrave; opportuno, prima di tutto accertarsi che il terreno abbia la corretta destinazione, e cio&egrave; che si tratti di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-di-terreni-edificabili-quali-costi-dovremo-affrontare.html">terreno edificabile</a>, munendosi del certificato di destinazione urbanistica, poi avanzare l&rsquo;offerta di acquisto per poi concludere la stipula del contratto di compravendita del terreno presso lo studio notarile.</p>

<h3>I vantaggi di comprare un rustico o un casale in Toscana dal Notaio</h3>

<p>Comprare un rustico o un casale nelle colline toscane &egrave; vantaggioso non solo per chi vuole adibirla a propria abitazione principale, ma anche per chi vuole acquistare tale tipo di abitazione per <strong>metterla a reddito</strong> e darla in affitto nei mesi in cui vi &egrave; pi&ugrave; richiesta di soggiornare fuori dalle citt&agrave; e godersi la vita all&rsquo;aria aperta in ambienti rustici ed immersi nella natura oppure semplicemente per adibirla a struttura ricettiva.</p>

<p>Molti rustici in Toscana sono ristrutturati e trasformati in affascinanti <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-vacanze-le-imposte-da-pagare-per-la-seconda-casa.html">case vacanze</a> o agriturismi, offrendo ai visitatori l&#39;opportunit&agrave; di sperimentare il fascino della vita rurale toscana e immergersi nella cultura locale, dotati di comfort moderni per garantire un soggiorno confortevole.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come tutelare la casa dal Fisco </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-la-casa-dal-fisco.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 25 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si decide di comprare casa dal notaio si ha sempre timore di poter essere attaccati dai creditori e perdere l&rsquo;abitazione che spesso &egrave ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> dal notaio si ha sempre timore di poter essere attaccati dai creditori e perdere l&rsquo;abitazione che spesso &egrave; acquistata con tanti sacrifici economici, frutto di un percorso durato molti anni.</p>

<p>L&rsquo;investimento immobiliare rappresenta da sempre uno dei principali obiettivi degli italiani</p>

<p>E difendere la casa dal Fisco e dai creditori deve essere un&rsquo;azione preventiva e non successiva in quanto una volta sorto il debito potrebbe esservi l&rsquo;azione revocatoria, ossia un&rsquo;azione che renderebbe inefficace qualsiasi atto dispositivo (come una vendita o una donazione) nei confronti dei creditori.</p>

<h2>Tutelare il patrimonio della famiglia</h2>

<p><strong>Tutelare il patrimonio dal Fisco,</strong> cos&igrave; come da qualsiasi altro creditore, pu&ograve; rappresentare una scelta prudente da parte di coloro che lavorano in settori che sono potenzialmente a rischio. Anche avere una semplice azienda che comincia a non avere pi&ugrave; risultati brillanti, pu&ograve; rappresentare un pericolo.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che la cosiddetta pianificazione patrimoniale e la ricerca di strumenti che possano essere d&rsquo;aiuto nel condurre anche una vita familiare pi&ugrave; serena, pu&ograve; costituire un&rsquo;azione preventiva da tenere in considerazione, prima che sia troppo tardi e siano avviati procedimenti giudiziari.</p>

<h3>Notaio per consulenza patrimoniale</h3>

<p>Per avere un preventivo notarile online gratuito &egrave; possibile rivolgersi a questo portale, senza dover assumere alcun obbligo, n&eacute; dover pagare un&rsquo;iscrizione o una registrazione.</p>

<p><strong>NotaioFacile </strong>consente di entrare in contatto direttamente con un notaio, che predisporr&agrave; il preventivo appositamente per la richiesta effettuata, in base a tutte le informazioni fornite compilando in breve tempo il form offerto dalla pagina.</p>

<p>Scegliere quale sia la soluzione pi&ugrave; adatta non &egrave; un&rsquo;operazione che pu&ograve; essere compiuta senza l&rsquo;aiuto di un professionista: affidarsi al notaio fin dall&rsquo;inizio &egrave; la scelta pi&ugrave; opportuna per evitare in un momento successivo di dover spendere ulteriori soldi, per rimediare a delle scelte sbagliate effettuate frettolosamente e senza alcuna indicazione tecnica di un esperto del settore.</p>

<h2>Come proteggere i beni dal Fisco</h2>

<p>Fortunatamente la legge offre diverse opportunit&agrave; per poter sentirsi al riparo da qualsiasi problematica. In particolari le soluzioni disponibili si suddividono in due categorie: atti che determinano la <strong>perdita della propriet&agrave;</strong> e atti che invece hanno il solo scopo di <strong>proteggere la casa</strong>, senza perderne la titolarit&agrave;.</p>

<h3>Prima casa: cosa pu&ograve; fare il fisco</h3>

<p>Nel caso in cui si tratti di una prima casa la legge pone una particolare tutela in quanto questa non pu&ograve; essere oggetto di pignoramento.</p>

<p>La prima casa, infatti, non &egrave; pignorabile ma pu&ograve; essere oggetto di ipoteca se ricorrono i seguenti presupposti: il creditore deve essere l&rsquo;Agenzia delle Entrate deve riguardare l&rsquo;unico immobile di propriet&agrave; del debitore, che risiede in esso; inoltre, la casa non deve rientrare tra gli immobili inquadrati al catasto come immobili di lusso.</p>

<h3>Fondo patrimoniale dal notaio</h3>

<p>Per evitare che il Fisco possa rivalersi sulla casa comprata dal notaio, molte famiglie scelgono di costituire un <strong>fondo patrimoniale</strong>: si tratta di una soluzione molto diffusa che consente di vincolare la casa per far fronte ai soli bisogni della famiglia.</p>

<p>In questo caso i beni vincolati in fondo patrimoniale non potranno essere attaccati dal Fisco, n&eacute; dai creditori e quindi &egrave; possibile adottare questa soluzione recandosi dal notaio, il quale provveder&agrave; a redigere l&rsquo;atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni.</p>

<h3>Vincolo di destinazione dal notaio</h3>

<p>Al pari del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a>, anche il vincolo di destinazione rappresenta una possibile chance per evitare che i creditori possano sottrarre la titolarit&agrave; della casa. In questo caso per&ograve; dal notaio andr&agrave; specificato il motivo che spinge ad adottare questa soluzione che, nel gergo tecnico giuridico, viene definito l&rsquo;interesse meritevole di tutela.</p>

<p>&Egrave; un atto che viene stipulato solitamente in presenza di figli disabili o al fine di proteggere la convivenza; diversi possono essere gli interessi e in virt&ugrave; della somiglianza con il fondo patrimoniale, &egrave; sempre opportuno rivolgersi a un notaio per comprendere quale sia la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze.</p>

<h2>Intestare la casa a un familiare</h2>

<p>Una soluzione che potrebbe essere adottata &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-la-casa-dal-notaio.html">l&rsquo;intestazione della casa</a> in favore di un familiare: ci&ograve; comporterebbe la perdita della titolarit&agrave; della casa, ma la stessa rimarrebbe lo stesso di propriet&agrave; di un familiare.</p>

<p>Per comprendere al meglio l&rsquo;utilit&agrave; di questa soluzione &egrave; necessario fare un esempio. Si pensi al caso in cui un coniuge eserciti un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale esposta a un rischio molto elevato: in questo caso l&rsquo;elevata pressione dei creditori e del Fisco potrebbe generare incertezza sulla stabilit&agrave; economica familiare.</p>

<p>La soluzione potrebbe essere quella di trasferire gratuitamente, ossia donare, in favore di un figlio o dell&rsquo;altro coniuge la casa familiare. In tal caso la donazione dovr&agrave; essere stipulata per atto pubblico dal notaio alla presenza di due testimoni, che abbiano i requisiti previsti dalla legge notarile.</p>

<h3>Vantaggi del trasferimento della casa a un familiare</h3>

<p>Trasferire con una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> dal notaio la casa a un familiare pu&ograve; essere un atto vantaggioso dal punto di vista fiscale, in quanto per i parenti in linea retta vi sono delle agevolazioni e pu&ograve; rappresentare anche un atto di anticipata successione.</p>

<p>In questo caso la casa rimane in famiglia e colui che la dona pu&ograve; anche decidere di riservarsi il diritto di usufrutto per continuare a viverci. Si tratta di una soluzione molto utilizzata nella prassi, soprattutto quando i genitori vogliono pianificare il proprio patrimonio quando sono ancora in vita, senza attendere il testamento e la loro morte.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Guida per fare testamento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/guida-per-fare-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 24 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/guida-per-fare-testamento.html</guid>
                <description><![CDATA[ Dividere patrimonio con testamento

Esiste un momento nella vita di una persona in cui ci si comincia a preoccupare in che modo lasciare il proprio patrimonio e come dividerlo tr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dividere patrimonio con testamento</h2>

<p>Esiste un momento nella vita di una persona in cui ci si comincia a preoccupare in che modo lasciare il proprio patrimonio e come dividerlo tra le persone care. C&rsquo;&egrave; chi preferisce effettuare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazioni</a> in vita dal notaio, anticipando quindi gli effetti della successione e chi, invece, preferisce che tutto si distribuisca solo alla propria morte, in virt&ugrave; delle volont&agrave; espresse all&rsquo;interno di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>.</p>

<p>Molto spesso ci si sente impreparati, si ha paura di commettere errori e ci si trova in balia di informazioni confuse e poco convincenti sulla redazione del testamento. Il notaio, indipendentemente dal tipo di testamento che si andr&agrave; a scegliere, &egrave; sicuramente il professionista specializzato per eccellenza nel settore. Vediamo insieme quali sono le forme di testamento pi&ugrave; diffuse e perch&eacute; il notaio &egrave; indispensabile e appare come la guida da seguire nella redazione dello stesso.</p>

<h2>Guida ai tipi di testamento</h2>

<p>Non esiste un unico modo per fare testamento e per disporre delle proprie volont&agrave;, in quanto la legge ha offerto numerose possibilit&agrave; che richiedono l&rsquo;intervento di un notaio.</p>

<p>La presenza del notaio &egrave; una costante nella cosiddetta <strong>pubblicazione del testamento</strong>, in quanto qualunque sia la forma testamentaria prescelta, al momento dell&rsquo;apertura della successione per rendere note e pubbliche le volont&agrave; della persona defunta, bisogner&agrave; recarsi dal notaio che provveder&agrave; alla redazione dell&rsquo;atto pubblico.</p>

<p>Con riferimento, invece, alla fase antecedente, ossia alla fase della redazione del testamento, il notaio non &egrave; una figura sempre presente. Vediamo, nel dettaglio, quali sono i vari <strong>tipi di testamento</strong> e quando la guida del notaio pu&ograve; essere fondamentale.</p>

<h3>Testamento pubblico dal notaio</h3>

<p>Il <strong>testamento pubblico</strong> viene redatto e ricevuto da un notaio alla presenza di due testimoni. Si tratta sicuramente di una delle forme pi&ugrave; &ldquo;sicure&rdquo; di testamento, proprio perch&eacute; il notaio, specializzato nella materia, traduce in termini giuridici la volont&agrave; del testatore, interpretando i suoi desideri e rendendoli quindi conformi alle norme inderogabili di legge.</p>

<p>Se si procede con un testamento olografo, le volont&agrave; del testatore potrebbero essere espresse in un linguaggio atecnico, improprio, non prettamente chiaro, che potrebbe far sorgere delle controversie tra gli eredi e tra i beneficiari del testamento.</p>

<p>Un utilizzo inesatto della terminologia potrebbe essere oggetto di numerose interpretazioni che potrebbero generare anche dibattiti accesi tra i familiari del defunto. Quindi avere una guida per poter fare un testamento conforme alle proprie volont&agrave; &egrave; sicuramente un aspetto da considerare importante, per evitare che si creino problemi al momento dell&rsquo;apertura della successione.</p>

<h3>Guida per testamento segreto</h3>

<p>Il <strong>testamento segreto</strong> &egrave; meno diffuso rispetto agli altri testamenti, ma non si tratta di una forma testamentaria del tutto abbandonata. Il testamento segreto contempera le esigenze del testamento olografo, quello della segretezza del contenuto e quelle del testamento pubblico, ossia l&rsquo;autenticit&agrave; della scrittura.</p>

<p>Tale testamento, infatti, va consegnato al notaio in busta chiusa sigillata oppure sar&agrave; il notaio stesso a sigillarla rispettando l&rsquo;iter imposto dalle norme di legge; al momento della consegna, il notaio effettuer&agrave; proprio un verbale per atto pubblico notarile di deposito del testamento segreto.</p>

<h3>Guida per testamento olografo</h3>

<p>Il <strong>testamento olografo</strong> &egrave; sicuramente la forma pi&ugrave; diffusa di testamento in quanto viene redatto dal testatore in piena autonomia, senza l&rsquo;assistenza di un notaio e di due <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">testimoni</a>, come invece avviene per il testamento pubblico.</p>

<p>La legge prescrive dei requisiti ben precisi per la sua validit&agrave;: &egrave; necessario, infatti che riporti la data in cui &egrave; stato redatto, la firma del testatore che nel gergo tecnico viene chiamata sottoscrizione, con nome e cognome e naturalmente deve essere redatto tutto dal testatore di pugno.</p>

<p>Si pu&ograve; scegliere se depositare questo testamento dal notaio, per essere sicuri che alla propria morte venga pubblicato oppure custodirlo nel luogo in cui si preferisce.</p>

<p>Anche se si decide di fare un testamento olografo, &egrave; sempre opportuno affidarsi per una consulenza a un notaio, il quale sapr&agrave; offrire una guida necessaria per poter compiere le operazioni giuste ai fini della sua validit&agrave;.</p>

<h2>Quando fare testamento</h2>

<p>Non esiste un <strong>momento</strong> specifico per fare testamento in quanto pu&ograve; essere scritto o ricevuto da un notaio quando si preferisce, non necessariamente quando si &egrave; molto anziani.</p>

<p>Inoltre la possibilit&agrave; di fare testamento non deve essere considerata come unica, proprio perch&eacute; pu&ograve; essere sempre revocato e modificato. Quindi, qualora si abbia cambiato idea sulle disposizioni testamentarie mediante le quali si &egrave; diviso il proprio patrimonio, non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi in quanto si potranno modificare con un nuovo testamento.</p>

<p>Lasciarsi guidare da un notaio per comprendere quali siano le problematiche che potrebbero sorgere in virt&ugrave; della redazione di un testamento successivo, &egrave; senz&rsquo;altro utile per evitare di commettere errori e non realizzare le proprie volont&agrave;.</p>

<h2>Guida alla pubblicazione del testamento</h2>

<p>Sia per il testamento segreto che per il testamento olografo, si parla di atto di pubblicazione dal notaio, mentre per il testamento pubblico si parla di verbale di passaggio degli atti fra vivi. In tutti questi casi, il notaio proceder&agrave; alla redazione un apposito&nbsp;<strong>verbale in presenza di due testimoni</strong>.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo conterr&agrave; l&rsquo;esatta descrizione del documento, nonch&eacute; il suo contenuto e proprio il testamento, in originale, sar&agrave; allegato all&rsquo;atto di pubblicazione; il verbale &egrave; sottoscritto da chi ha richiesto la pubblicazione del testamento, nonch&eacute; dai testimoni ed infine dal notaio.</p>

<h2>Testamento e guida per preventivo online gratis</h2>

<p>Tramite la piattaforma di <strong>NotaioFacile</strong> &egrave; possibile avere un&rsquo;idea dei costi da affrontare sia in relazione alla redazione di un testamento, sia alla sua pubblicazione, cos&igrave; come a qualsiasi atto notarile si intenda stipulare, anche al di fuori dell&rsquo;ambito successorio.</p>

<p>In pochi semplici passaggi, compilando i moduli offerti, sar&agrave; possibile richiedere un preventivo gratuito notarile, senza dover assumer alcun impegno e dover pagare costi di registrazione o di iscrizione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare terreno senza cdu </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-cdu.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 22 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-terreno-senza-cdu.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un terreno dal notaio

Quando si decide di comprare un terreno dal notaio devono essere prodotte delle documentazioni obbligatorie, tra cui il certificato di destinazion ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un terreno dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-terreno.html">comprare un terreno</a> dal notaio devono essere prodotte delle documentazioni obbligatorie, tra cui il certificato di destinazione urbanistica, anche detto cdu.</p>

<p>Si tratta di un documento molto importante per la validit&agrave; dell&rsquo;atto che deve esibire il venditore, la cui mancanza pu&ograve; comportare l&rsquo;impossibilit&agrave; di stipulare il rogito notarile di trasferimento. Esistono per&ograve; dei casi in cui il cdu non &egrave; obbligatorio e altres&igrave; dei casi in cui una volta effettuata la richiesta al Comune, &egrave; possibile ugualmente comprare il terreno dal notaio. Vediamo cosa &egrave; necessario sapere e quando &egrave; possibile comprare un terreno in assenza del certificato di destinazione urbanistica.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; il cdu</h2>

<p>Il <strong>certificato di destinazione urbanistica,</strong> anche chiamato cdu, &egrave; un documento che attesta la destinazione del terreno e riporta i dati catastali e gli ulteriori elementi descrittivi e caratteristici del terreno. La richiesta di tale certificato grava sul proprietario dello stesso, che dovr&agrave; anche sostenerne le spese per il rilascio; non &egrave; escluso che possa essere richiesto da un tecnico abilitato, cos&igrave; come anche dalla parte compratrice del terreno, al fine di velocizzare la pratica per la conclusione del rogito notarile.</p>

<p>Per richiedere il certificato &egrave; necessario presentare, insieme alla domanda, fotocopia del documento di identit&agrave; del richiedente (con eventuale delega) e i dati catastali (Comune, Provincia, foglio e particella).</p>

<h3>Durata del cdu</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che si ha a disposizione un cdu rilasciato dal Comune per la stipula di un altro atto, ad esempio, non andato per&ograve; a buon fine. In questo caso &egrave; importante sapere che il cdu ha una durata, ossia una <strong>scadenza</strong> per il suo utilizzo: il legislatore, infatti, stabilisce che la durata del cdu &egrave; di un anno dal giorno in cui viene rilasciato dal Comune in cui si trova il terreno.</p>

<p>&Egrave; inoltre necessario che nel lasso di tempo tra il rilascio e il rogito notarile non siano intervenute modifiche degli strumenti urbanistici: di ci&ograve; il notaio dovr&agrave; farne menzione nell&rsquo;atto, trattandosi di una dichiarazione della parte alienante che ha il nome di dichiarazione di vigenza.</p>

<h2>Cosa succede se manca il CDU</h2>

<p>Un interrogativo molto frequente quando si ha fretta di comprare un terreno dal notaio &egrave; cosa succede se manca il certificato di destinazione urbanistica.</p>

<p>La legge &egrave; molto severa e puntualizza che in assenza dell&rsquo;allegazione del certificato di destinazione urbanistica, l&rsquo;atto di trasferimento immobiliare &egrave; nullo. Tuttavia, sebbene il legislatore si sia mostrato rigido nell&rsquo;applicazione della legge prevede anche delle esenzioni, ossia dei casi in cui l&rsquo;allegazione del cdu non &egrave; obbligatoria che &egrave; importante conoscere al fine di velocizzare anche la pratica per l&rsquo;acquisto del terreno dal notaio.</p>

<h3>Terreno pertinenziale alla casa e cdu</h3>

<p>Uno dei casi in cui l&rsquo;allegazione del cdu non &egrave; obbligatoria si verifica quando il terreno &egrave; pertinenziale alla casa e la superficie &egrave; inferiore a 5000 mq. Questo rappresenta una delle fattispecie in cui &egrave; possibile fare a meno dell&rsquo;allegazione del cdu in quanto &egrave; la legge stessa che prescrive la non obbligatoriet&agrave;: nel caso in cui vi siano pi&ugrave; terreni pertinenziali, la somma delle loro superfici non deve mai superare i 5000 mq.</p>

<h3>Casi in cui non serve il cdu</h3>

<p>Per una maggiore completezza dell&rsquo;analisi del caso, pu&ograve; giovare sapere che il cdu non serve per il rogito notarile in caso di divisione ereditaria, di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazioni</a> tra coniugi e parenti in linea retta e ai <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamenti</a>, nonch&eacute; agli atti costitutivi, modificativi o estintivi di diritti reali di garanzia e di servit&ugrave;.</p>

<p>Pu&ograve; inoltre accadere che il terreno sia stato accatastato insieme alla casa; nel gergo tecnico si parla anche di terreno <strong>graffato all&rsquo;immobile</strong>. In questo caso il terreno, che solitamente &egrave; di piccole dimensioni, non ha un&rsquo;identificazione catastale propria al Catasto dei Terreni, ma &egrave; accatastato insieme al fabbricato al Catasto dei Fabbricati. In questi casi il cdu non &egrave; necessario per la stipula della vendita, essendo il terreno pertinenziale e di piccole dimensioni.</p>

<h2>Cdu richiesto ma non rilasciato per rogito notarile</h2>

<p>Un particolare caso che pu&ograve; verificarsi &egrave; quando per la data stabilita per il rogito notarile di trasferimento del terreno, il cdu <strong>non sia stato ancora rilasciato</strong>. Che cosa accade in questo caso? &Egrave; possibile comprare il terreno senza cdu?</p>

<p>Anche in questo la legge ha offerto una risposta dettagliata nel caso in cui vi sia l&rsquo;inerzia della pubblica amministrazione in merito al rilascio del cdu. Infatti il Comune, in cui si trova il terreno, ha 30 giorni di tempo per poter emettere tale certificato.</p>

<p>La normativa attualmente in vigore prevede che, in caso di mancato del rilascio del cdu da parte della pubblica amministrazione, l&rsquo;atto di vendita del terreno pu&ograve; essere ugualmente stipulato dal notaio purch&egrave; sia sostituito da una dichiarazione da parte del venditore avente ad oggetto l&rsquo;avvenuta presentazione della domanda nonch&eacute; della destinazione urbanistica secondo gli strumenti urbanistici vigenti o l&rsquo;inesistenza di questi. Quanto appena detto viene riportato nell&rsquo;atto pubblico notarile ai fini della validit&agrave; dello stesso.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis acquisto terreno</h2>

<p>Nel caso in cui si abbia la necessit&agrave; di avere un <strong>preventivo notarile gratuito</strong> &egrave; possibile tramite questa piattaforma inviare una richiesta fornendo le informazioni necessarie e compilando il form offerto dal portale.</p>

<p>Non &egrave; necessario alcun costo di iscrizione o registrazione, ma rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; per scegliere il notaio nella citt&agrave; che si preferisce entrando direttamente in contatto con il professionista, evitando di perdere tempo e denaro per la ricerca.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title> Come aiutare i figli a comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-aiutare-i-figli-a-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 22 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-aiutare-i-figli-a-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa ai figli dal notaio

Nel corso degli anni pu&ograve; accadere che i genitori si preoccupino di comprare una casa a un figlio per assicurargli un tetto e soprattutto ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa ai figli dal notaio</h2>

<p>Nel corso degli anni pu&ograve; accadere che i genitori si preoccupino di comprare una casa a un figlio per assicurargli un tetto e soprattutto per aiutarli in una spesa economica non sempre accessibile quando si &egrave; molto giovani.</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-casa-ad-un-altra-persona.html">Intestare casa</a> a un figlio dal notaio &egrave; uno degli atti pi&ugrave; diffusi nel mondo immobiliare in quanto rappresenta spesso un anticipo sulla successione.</p>

<p>Tuttavia esistono diversi modi per poter aiutare un figlio in un investimento cos&igrave; impegnativo che, a seconda del caso concreto, potrebbe avere delle conseguenze e sfumature diverse. Ecco come &egrave; possibile consentire ai propri figli di diventare proprietari di una casa.</p>

<h2>Donare soldi per comprare casa</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa a un figlio nell&rsquo;imaginario collettivo si pensa ad una donazione di denaro. Che cosa vuol dire questo? Significa che i genitori forniscono i propri risparmi per poter affrontare questa spesa, donando il denaro necessario per affrontare la spesa.</p>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-denaro.html">donazione di denaro</a> &egrave; un atto che non va sottovalutato proprio perch&eacute; non &egrave; possibile procedere senza rispettare le modalit&agrave; prescritte dalla legge: un atto di donazione, per essere valido, deve avere la forma dell&rsquo;atto pubblico notarile e la presenza di due testimoni, aventi i requisiti prescritti dalla legge notarile.</p>

<p>Non &egrave; da confondere la donazione di denaro, in questo caso per comprare casa dal notaio, con la donazione di modico valore, ossia di una cifra irrisoria di denaro che non richiede la forma dell&rsquo;atto pubblico, ma &egrave; possibile effettuare senza ricorrere al notaio.</p>

<p>Tuttavia il prezzo di una casa non pu&ograve; essere considerato come una cifra di poco conto, quindi di modico valore e pertanto la donazione effettuata per tale ragione, richiederebbe necessariamente la forma dell&rsquo;atto pubblico stipulato dal notaio.</p>

<h2>Come pagare il prezzo della casa ai figli</h2>

<p>Oltre alla donazione di denaro esistono anche altre modalit&agrave; per raggiungere lo scopo di aiutare i propri figli nell&rsquo;acquisto della loro <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a> dal notaio. Da sempre i genitori si prodigano per la famiglia con sacrifici economici che consentono, con il passare del tempo, di poter anche comprare una casa in favore dei loro discendenti, compresi i nipoti.</p>

<h3>Contratto a favore dei figli</h3>

<p>Una soluzione molto utilizzata per aiutare i figli ad avere una casa tutta propria risiede nel <strong>contratto a favore del terzo</strong>.</p>

<p>Questo tipo di contratto prevede che i genitori, insieme al venditore, si presentino dal notaio per il rogito notarile di compravendita. Tuttavia, gli effetti del contratto si produrranno direttamente nella sfera giuridica del figlio. Che cosa significa questo? Vuol dire che il figlio diverr&agrave; automaticamente proprietario della casa, in virt&ugrave; della deviazione degli effetti del contratto effettuata dai genitori in suo favore.</p>

<p>Il prezzo sar&agrave; pagato dai genitori, ma il figlio, pur non partecipando all&rsquo;atto e quindi non firmando lo stesso, diverr&agrave; titolare pieno ed esclusivo della casa; i genitori quindi, sebbene corrispondano la somma di denaro al venditore, non saranno mai considerati proprietari dell&rsquo;immobile ad uso abitativo.</p>

<p>Ci&ograve; che va precisato &egrave; l&rsquo;interesse che i genitori hanno nel determinare tale pattuizione: i genitori altro non realizzano che una donazione indiretta e non diretta in favore dei figli avente ad oggetto proprio la casa, in quanto soggetti preposti al pagamento del prezzo.</p>

<h3>Garante per il mutuo dei figli</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione potrebbe essere quella di offrirsi come <strong>garanti del mutuo</strong> che viene richiesto dai figli per l&rsquo;acquisto di una casa. Questo tipo di soluzione prevede per&ograve; che i figli acquistino direttamente la casa e che l&rsquo;aiuto dei genitori sia non cos&igrave; diretto, ma suppletivo. I genitori si offrono come garanti nel caso in cui il figlio non paghi mensilmente la somma di denaro prevista come rata stabilita dalla Banca.</p>

<h3>Donare casa ai figli dopo l&rsquo;acquisto</h3>

<p>Un&rsquo;altra chance potrebbe essere quella di comprare la casa in un primo momento e poi successivamente intestarla ai figli, con un atto di <strong>donazione</strong> o lasciandola in favore di essi proprio mediante un testamento.</p>

<p>Questo tipo di soluzione potrebbe essere adottata tutte le volte in cui non sussiste un&rsquo;urgenza di far divenire i propri figli proprietari di una casa, ma di effettuare un investimento in prospettiva, attendendo del tempo.</p>

<p>Un investimento di questa portata potrebbe essere quello di comprare la casa, metterla a reddito per poter ottenere della liquidit&agrave;, ad esempio, da mettere da parte, in favore dei figli. Una prospettiva di questo tipo pu&ograve; quindi essere favorevole sia per i genitori che per i figli che avrebbero assicurato un tetto per il futuro.</p>

<h2>Preventivo notarile per comprare casa a un figlio</h2>

<p>Stabilire quale sia la soluzione migliore non &egrave; possibile in via astratta, in quanto ogni caso concreto ha le sue caratteristiche e le sue potenziali problematiche. &Egrave; proprio per questo che prima di decidere di aiutare i figli nel comprare casa, adottando una delle soluzioni sopra descritte, &egrave; necessario rivolgersi a un <strong>notaio </strong>per comprendere i pro e i contro, in base alla propria situazione economica e familiare, del ventaglio di opzioni sopra esposte.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un investimento impegnativo che richiede un&rsquo;attenta valutazione e per questo solo grazie all&rsquo;aiuto di un notaio sar&agrave; possibile raggiungere il risultato sperato. Tramite NotaioFacile &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> senza dover assumere alcun tipo di impegno risparmiando non solo denaro, ma anche il tempo nella ricerca dello stesso. La risposta proviene direttamente dal professionista, non da esperti del settore immobiliare o altri dottori di studio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Bonus prima casa e comunione legale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/bonus-prima-casa-e-comunione-legale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 21 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/bonus-prima-casa-e-comunione-legale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: come risparmiare

Uno dei desideri principali quando si decide di voler comprare casa dal notaio, &egrave; quello di risparmiare, in quanto si tratta di ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: come risparmiare</h2>

<p>Uno dei desideri principali quando si decide di voler <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> dal notaio, &egrave; quello di <strong>risparmiare</strong>, in quanto si tratta di un investimento che pu&ograve; richiedere numerose spese da sostenere.</p>

<p>Oltre al prezzo da pagare al venditore, proprietario della casa, bisogner&agrave; tener presente tutte le spese relative all&rsquo;atto notarile, come le tasse e le imposte del rogito immobiliare, l&rsquo;onorario del notaio e ogni altro costo connesso all&rsquo;acquisto.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che questo investimento lo si voglia condividere con il proprio coniuge e ci&ograve; determina delle importanti conseguenze, anche dal punto di vista fiscale, qualora si sia coniugati in comunione legale dei beni. Ecco cosa c&rsquo;&egrave; da sapere se si &egrave; coniugati in comunione legale dei beni e si voglia beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per l&rsquo;acquisto prima casa.</p>

<h3>Differenza tra acquisto in comunione legale e in separazione</h3>

<p>Prima di affrontare l&rsquo;analisi dei costi e degli eventuali risparmi in termini di agevolazioni fiscali, &egrave; necessario sapere quale sia la differenza tra l&rsquo;acquisto di una casa in comunione legale piuttosto che in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">separazione dei beni</a>.</p>

<p>Quando si compra una casa dal notaio e si &egrave; coniugati in comunione legale dei beni, anche se dinanzi al notaio si presenter&agrave; uno solo dei coniugi, l&rsquo;acquisto cadr&agrave; automaticamente in comunione legale ed anche l&rsquo;altro coniuge ne diverr&agrave; proprietario.</p>

<p>Caso opposto si verifica nel caso in cui si sia sposati in regime di separazione dei beni: tutti gli acquisti effettuati dai singoli coniugi saranno esclusivi e pertanto l&rsquo;altro coniuge non diverr&agrave; proprietario, se non viene espresso il consenso in atto davanti al notaio, con la firma del rogito.</p>

<h2>Bonus prima casa</h2>

<p>Quando si compra una prima casa &egrave; possibile usufruire di particolari <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>, chiamate anche nel gergo &ldquo;bonus prima casa&rdquo; al ricorrere di determinati presupposti previsti espressamente dalla legge che, il notaio, in qualit&agrave; di pubblico ufficiale, addetto alla riscossione delle imposte per il trasferimento, dovr&agrave; verificare.</p>

<h3>Requisiti bonus prima casa</h3>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave; innanzitutto necessario che chi acquista casa&nbsp;non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune&nbsp;dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione e che non sia titolare di altro immobile neanche in&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a>&nbsp;con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minore, ossia&nbsp;<strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di&nbsp;</strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a>&nbsp;su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni colui che compra non deve avere sul territorio nazionale&nbsp;<strong>altri immobili</strong>&nbsp;per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Comunione legale e benefici fiscali prima casa</h2>

<p>L&rsquo;Agenzia delle Entrate si &egrave; dovuta esprimere in relazione al caso in cui i coniugi siano in <strong>comunione legale</strong>, in virt&ugrave; di numerosi contrasti di vedute. Secondo il suo orientamento se uno dei coniugi ha gi&agrave; beneficiato delle <strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong>, entrambi i coniugi sono esclusi dai benefici per gli acquisti successivi.</p>

<p>Per comprendere al meglio il caso, &egrave; necessario porre un esempio: si immaginino due coniugi sposati in regime di comunione legale, se uno dei due abbia gi&agrave; usufruito del bonus fiscale per l&rsquo;acquisto prima casa, l&rsquo;altro coniuge non potr&agrave; usufruire nuovamente di questa agevolazione.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa in comunione legale comporter&agrave; l&rsquo;esclusione dalla possibilit&agrave; di usufruire degli sconti previsti in tema fiscale per gli acquisti avvenuti successivamente.</p>

<h3>Svantaggi comunione legale e agevolazioni fiscali</h3>

<p>Il problema che emerge &egrave; che se uno dei coniugi ha usufruito delle agevolazioni fiscali ed &egrave; coniugato in <strong>comunione legale</strong>, si preclude la possibilit&agrave; di avere altre agevolazioni fiscale e quindi altre chance di risparmio, nel caso in cui decida di effettuare un ulteriore investimento immobiliare.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che molti scelgono, sin dall&rsquo;inizio, la separazione dei beni in modo da poter, ad esempio, intestare una casa a un coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali ed altres&igrave; decidere ci comprare un&rsquo;altra casa dal notaio, potendo beneficiare degli sgravi fiscali.</p>

<h3>Perch&eacute; in comunione legale non si pu&ograve; usufruire del bonus prima casa</h3>

<p>Il problema che si pone &egrave; che se uno dei coniugi abbia usufruito delle agevolazioni fiscali si realizza un&rsquo;estensione dell&rsquo;agevolazione anche in capo&nbsp;all&rsquo;altro coniuge, seppur non abbia fruito del regime di favore sulla propria quota. Di conseguenza, entrambi i coniugi non potranno avvalersi nuovamente dei benefici &ldquo;prima casa&rdquo;; ci&ograve; potrebbe rappresentare un problema ma che tuttavia pu&ograve; essere risolto prima dell&rsquo;acquisto prima casa, come vedremo adesso.</p>

<h3>Come passare alla separazione dei beni</h3>

<p>Per usufruire delle agevolazioni fiscali, nel caso in cui si &egrave; coniugati in comunione legale dei beni, &egrave; possibile passare al regime patrimoniale di <strong>separazione dei beni</strong> mediante un atto pubblico dal notaio alla presenza di due testimoni, aventi i requisiti di legge previsti appunto dalla legge notarile.</p>

<p>Si tratta di un atto molto diffuso nella prassi che non comporta neanche ingenti spese; tramite questo portale &egrave; possibile richiedere gratuitamente un preventivo per qualsiasi tipo di atto notarile, senza dover impegnarsi in alcun modo o dover firmare o aderire ad alcuna proposta. Inserendo i dati richiesti, si ha la possibilit&agrave; di avere direttamente online un preventivo in breve tempo, formulato da un notaio, senza l&rsquo;intervento di alcun professionista ulteriore di intermediazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quando e come si apre la successione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quando-e-come-si-apre-la-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 20 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Apertura della successione: quando avviene?

Una delle domande pi&ugrave; frequenti che vengono poste al notaio &egrave; quando si apre la successione o quando pu&ograve; iniziar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Apertura della successione: quando avviene?</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti che vengono poste al notaio &egrave; <strong>quando si apre la successione</strong> o quando pu&ograve; iniziare il procedimento per il subentro degli eredi nella posizione giuridica della persona defunta.</p>

<p>Per alcuni la successione si apre quando la persona fa testamento o quando &egrave; molto anziana o quando decide di fare testamento, ma in realt&agrave; la successione si apre solo alla morte della persona nel luogo dell&rsquo;ultimo domicilio: solo da quel momento pu&ograve; iniziare l&rsquo;iter per il passaggio del patrimonio, cos&igrave; come dei debiti, dalla persona defunta ai suoi eredi.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante sapere quando si &egrave; aperta la successione</h3>

<p>La <strong>data di apertura della successione</strong>, ossia quella del giorno del decesso della persona, rileva sotto molteplici punti di vista. In particolare la legge stabilisce una serie di termini, come quello per l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, per la redazione dell&rsquo;inventario, che prendono come punto di riferimento la data della morte della persona.</p>

<p>Naturalmente esiste il cosiddetto certificato di morte che attesta il giorno, il mese e l&rsquo;anno, nonch&eacute; l&rsquo;ora del decesso che &egrave; possibile chiedere al Comune dell&rsquo;ultimo domicilio della persona defunta.</p>

<h3>Dichiarazione di morte presunta e successione</h3>

<p>Un caso molto particolare si ha quando sia l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria a dover dichiarare, con un provvedimento, la dichiarazione di <strong>morte presunta della persona</strong>: questa &egrave; l&rsquo;ipotesi in cui non sussiste un accertamento di fatto, tangibile della morte della persona, ma sono decorsi molti giorni a seguito, ad esempio, di un allontanamento durante un&rsquo;alluvione in un bosco.</p>

<p>L&rsquo;accertamento della morte in questo caso &egrave; di diritto e pertanto la data da prendersi in considerazione per tutte le vicende successorie che ne derivano, &egrave; quella prevista nel provvedimento dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>

<h2>Luogo di apertura della successione</h2>

<p>Il <strong>luogo di apertura della successione</strong>, ossia l&rsquo;ultimo domicilio del defunto, invece, &egrave; rilevante nel caso in cui sorgano delle controversie tra i gli eredi. Cosa comporta conoscerlo?</p>

<p>La conoscenza del luogo di apertura della successione stabilisce la competenza territoriale del giudice nel caso in cui dovessero sorgere delle controversie aventi ad oggetto l&rsquo;eredit&agrave; della persona. Nel caso di dichiarazione di morte presunta il luogo di apertura della successione sar&agrave; quello dichiarato nel provvedimento dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>

<h3>Dichiarazione di successione: quando si fa</h3>

<p>La presentazione della <strong>dichiarazione di successione</strong> &egrave; un presupposto imprescindibile per subentrare nel patrimonio del defunto. Non &egrave; possibile prescindere dal pagamento di questa imposta, essendo un adempimento prettamente fiscale da dover effettuare nel termine di 12 mesi dall&rsquo;apertura della successione, ossia dalla morte della persona. Occorre rispettare tale termine per evitare di incorrere in sanzioni e sborsare ulteriore denaro.</p>

<h2>Come capire chi sono gli eredi della successione</h2>

<p>Una volta aperta la successione, &egrave; necessario individuare le persone fisiche o giuridiche che subentreranno nei rapporti giuridici del defunto, i cosiddetti <strong>chiamati all&rsquo;eredit&agrave;</strong> che diventeranno eredi una volta accettata l&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>L&rsquo;individuazione di tali soggetti dipende, innanzitutto, dalla presenza o meno di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>: la persona defunta potrebbe aver lasciato un testamento nominando eredi i propri familiari (coniuge, figli, nipoti) oppure anche persone estranee al nucleo familiare.</p>

<p>La legge non prescrive l&rsquo;obbligo di redazione del testamento, ma d&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di redigerlo, sia privatamente che presso il notaio, quale pubblico ufficiale, in modo da ripartire il patrimonio secondo le proprie volont&agrave; e a proprio piacimento.</p>

<p>Tuttavia, in assenza del testamento, la successione sar&agrave; regolata dalle norme di legge: ci&ograve; significa che sar&agrave; la legge a individuare i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; e la quota spettante agli stessi; in tal caso si parla di successione regolata dalla legge o anche di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">successione legittima</a>.</p>

<h2>Quando si pubblica il testamento</h2>

<p>Il <strong>testamento</strong> anche se depositato presso un notaio, o redatto dal notaio stesso in quanto testamento pubblico, pu&ograve; essere pubblicato solo al momento dell&rsquo;apertura della successione. Solo ed esclusivamente in quel momento pu&ograve; essere portato a conoscenza dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave;: chiunque vi abbia interesse pu&ograve; recarsi dal notaio e richiederne la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pubblicazione-del-testamento-dal-notaio.html">pubblicazione</a>, una volta attestato il decesso della persona con le opportune documentazioni rilasciate dal Comune dell&rsquo;ultimo domicilio.</p>

<h2>Quando si dividono i beni della successione</h2>

<p>Una volta aperta la successione, esistono delle fasi da rispettare. I beni ereditari possono essere divisi solo a seguito della pubblicazione del testamento (qualora sia presente), del pagamento dell&rsquo;imposta sulla successione e dell&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; da parte di coloro che siano chiamati all&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>La divisione ereditaria pu&ograve; essere effettuata anche in <strong>pi&ugrave; fasi</strong>. Che cosa significa questo? Vuol dire che &egrave; possibile anche in un primo momento effettuare una divisione parziale, &ldquo;stralciando un erede&rdquo; ed assegnando allo stesso un immobile e provvedere al resto della divisione in un secondo momento per gli altri eredi.</p>

<h3>Quando si dividono i debiti della successione</h3>

<p>Per i <strong>debiti ereditari,</strong> chiamati passivo del patrimonio, non esiste un atto specifico, in quanto questi si dividono automaticamente in base alle quote ereditarie di cui si &egrave; titolari. Pertanto non occorre recarsi dal notaio per un atto ad hoc. Quindi se per esempio siano stati nominati eredi tre figli in parti uguali e questi ultimi abbiano accettato l&rsquo;eredit&agrave;, i debiti dovranno essere pagati da questi ultimi, ciascuno per la quota di 1/3. Tuttavia non &egrave; esclusa la possibilit&agrave; che la persona defunta abbia lasciato un testamento, dividendo i debiti ereditari in maniera differente, non in proporzione alla quota ereditaria di cui si &egrave; titolari.</p>

<h2>Successione e notaio: cosa sapere</h2>

<p>Il notaio &egrave; la figura preposta sia a curare la dichiarazione di successione, sia la pubblicazione del testamento, l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; e la divisione ereditaria.</p>

<p>Il momento opportuno per rivolgersi a un <strong>notaio</strong> &egrave; proprio quello dell&rsquo;apertura della successione: da quel momento il notaio potr&agrave; seguire tutte le varie fasi della successione, curandole nel minimo dettaglio.</p>

<p>Per avere un preventivo notarile gratis basta compilare il form offerto da questa piattaforma e in breve tempo si avr&agrave; una risposta direttamente dal notaio, senza mediatori e intermediari di alcun tipo; tutto ci&ograve; &egrave; possibile senza doversi iscrivere ad alcun sito o dovere effettuare pagamento per la registrazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come dimostrare le donazioni prima della divisione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-dimostrare-le-donazioni-prima-della-divisione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 20 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Donazioni da considerare prima della divisione

Quando si &egrave; in procinto di effettuare una divisione ereditaria dal notaio, si sente spesso dire che bisogna conteggiare e t ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Donazioni da considerare prima della divisione</h2>

<p>Quando si &egrave; in procinto di effettuare una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-come-evitare-litigi.html">divisione ereditaria</a> dal notaio, si sente spesso dire che bisogna conteggiare e tenere in considerazione anche le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazioni</a> che sono state effettuate in vita dal defunto, in modo da evitare una disparit&agrave; di trattamento tra coloro che partecipano alla divisone.</p>

<p>Le donazioni, infatti, sono dei contratti molto diffusi in ambito familiare, che rappresentano un&rsquo;anticipata successione. Ma come si fa a conteggiarle? Chi sono i soggetti che sono tenuti a dimostrare le donazioni ricevute in vita? A cosa serve questo ulteriore passaggio? Vediamolo insieme.</p>

<h2>Cosa si intende per donazione</h2>

<p>Prima di analizzare quale sia il procedimento da seguire prima di addivenire alla divisione dal notaio per atto pubblico notarile, &egrave; necessario comprendere cosa si intenda per <strong>donazione</strong>.</p>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo la donazione &egrave; un atto &ldquo;unilaterale&rdquo;, in cui una persona manifesta la semplice volont&agrave; di beneficiare un&rsquo;altra persona donandole una casa, una somma di denaro e qualsiasi altro bene. In realt&agrave;, la donazione &egrave; un vero e proprio contratto che, ai fini della sua perfetta conclusione, necessita anche della accettazione del donatario, ossia di colui che riceve la donazione.</p>

<p>Pertanto per poter essere definito valido un atto di donazione, &egrave; inoltre necessario che sia stipulato per atto pubblico alla presenza dei due testimoni; queste formalit&agrave; obbligatorie non sono necessarie nel caso di donazioni di modico valore, ossia donazioni che abbiano ad oggetto somme di denaro irrisorie.</p>

<h2>A che serve dimostrare le donazioni</h2>

<p>Prima di effettuare una divisione ereditaria dei beni lasciati dal defunto, &egrave; necessario prendere in considerazione anche quelli donati in vita, proprio perch&eacute; quelle <strong>donazioni </strong>rappresentano un anticipo sulla successione.</p>

<p>Con l&rsquo;istituto giuridico della collazione si andr&agrave; innanzi al notaio e si dichiarer&agrave; che, quando il donante era in vita, ha gi&agrave; provveduto a beneficiare uno dei figli, ad esempio, con una donazione di un bene.</p>

<p>Lo scopo di questa operazione &egrave; quello di mettere tutti i discendenti, figli, nelle medesime condizioni in modo da evitare che un figlio sia pregiudicato rispetto a un altro e riceva di meno.</p>

<h3>Come dimostrare le donazioni:&nbsp;la collazione</h3>

<p>Per conteggiare il bene ricevuto in vita con la donazione, esistono due modalit&agrave; che sono alternative tra loro. La <strong>collazione</strong> infatti pu&ograve; essere fatta per imputazione o in natura. Che vuol dire? Qual &egrave; la differenza?</p>

<p>Nel caso di collazione <strong>per imputazione</strong> si conferisce alla massa ereditaria il valore dei beni ricevuti in donazione, ossia si imputa il valore della donazione calcolato al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia al momento della morte della persona.</p>

<p>Mentre nella collazione <strong>in natura</strong>, il bene ricevuto in donazione viene proprio reimmesso nell&rsquo;asse ereditario e potrebbe, quindi, essere eventualmente assegnato anche a una persona diversa dal donatario, ossia da quella che lo ha ricevuto in donazione.</p>

<h3>Chi deve dimostrare di aver ricevuto&nbsp;donazioni</h3>

<p>Non tutti coloro che hanno ricevuto donazioni in vita dal defunto sono tenuti prima della divisione a dover conferire nella massa ereditaria il valore o proprio i beni stessi.</p>

<p>Infatti la legge prescrive che solo determinati soggetti siano tenuti a tale passaggio preventivo e tra questi rientrano i figli e i loro discendente e il coniuge che devono aver <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettato l&rsquo;eredit&agrave;</a> ed essere stati beneficiaria appunto di donazione.</p>

<p>Si tratta dei requisiti bene precisi delineati dalla legge, che consentono di procedere in maniera spedita qualora si abbiano tali presupposti e di procedere alla divisione finale che &egrave; l&rsquo;obiettivo di chi subentra nella posizione giuridica della persona defunta.</p>

<h2>Divisione in presenza di donazioni: come si fa</h2>

<p>Il problema si pone se vi sono dei soggetti tenuti a conferire i beni o il valore di essi ricevuti in donazione, ma al tempo stesso vi siano anche altre persone non tenute a questo adempimento preventivo alla divisione dal notaio.</p>

<p>In questo caso l&rsquo;atto notarile sar&agrave; diviso in <strong>due parti</strong>: la prima parte avr&agrave; ad oggetto una divisione parziale e ci&ograve; vuol dire che le persone che non sono tenute alla collazione, ossia a conferire in beni ricevuti in donazione, quando il testatore era in vita, saranno &ldquo;stralciate&rdquo;, ossia saranno soddisfatte con l&rsquo;assegnazione di beni proporzionale alla quota di diritto loro spettante; la seconda parte dell&rsquo;atto avr&agrave; ad oggetto prima la collazione, con tutte le persone tenute a conferire quanto ricevuto in donazione e poi la divisione. In questo modo si potr&agrave; garantire una parit&agrave; di trattamento tra tutti i condividenti dell&rsquo;asse ereditario.</p>

<h2>Costo della divisione e collazione</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; <strong>quanto costa</strong>&nbsp;la divisione e la collazione. La risposta non pu&ograve; essere univoca in quanto dipende dal valore dei beni, dal numero di essi, ma altres&igrave; dall&rsquo;eventuale presenza di un conguaglio.</p>

<p>Si ricorre al conguaglio tutte le volte in cui il valore dei beni assegnati &egrave; superiore al valore della quota di diritto: in questo modo si riequilibrano le assegnazioni, in quanto colui che ricevuto di pi&ugrave; corrisponder&agrave; una somma di denaro, pari alla differenza, a colui che ha ricevuto di meno.</p>

<p>Inoltre il costo dell&rsquo;atto dipende anche dalla zona in cui si stipula, proprio perch&egrave; non esistono delle tariffe notarili e quindi &egrave; necessario rivolgersi a un notaio per avere il quadro chiaro delle spese. Tramite questo portale &egrave; possibile richiedere a titolo gratuito un preventivo notarile fornendo le informazioni richieste dal form e scegliendo la citt&agrave; che si preferisce: questo servizio non implica alcun tipo di impegno e consente di risparmiare tempo e denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Procura notarile per tutelare gli anziani</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/procura-notarile-per-tutelare-anziani.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 17 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/procura-notarile-per-tutelare-anziani.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come tutelare gli anziani dal notaio

Quando i propri cari cominciano a non avere pi&ugrave; l&rsquo;interesse della gestione del proprio patrimonio, si &egrave; alla ricerca di  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come tutelare gli anziani dal notaio</h2>

<p>Quando i propri cari cominciano a non avere pi&ugrave; l&rsquo;interesse della gestione del proprio patrimonio, si &egrave; alla ricerca di soluzioni che possano aiutare a combattere il loro stato di fragilit&agrave;.</p>

<p>Diverse sono le possibilit&agrave; attualmente in vigore contemplate dal legislatore, ma la tra le pi&ugrave; diffuse vi &egrave; la <strong>procura </strong>che pu&ograve; assumere il contenuto che si preferisce e pu&ograve; quindi contenere tutti gli atti che si intenda delegare. In questa sezione capiremo quali sono le caratteristiche della procura, quali sono i tipi, i costi e le eventuali alternative.</p>

<h2>Quando e come ricorrere alla procura</h2>

<p>In virt&ugrave; dell&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave; o di una&nbsp;malattia&nbsp;o di altro&nbsp;impedimento, il compimento delle&nbsp;attivit&agrave; quotidiane pi&ugrave; complesse potrebbero creare particolari disagi.<br />
Per questo motivo, sia per la gestione degli affari economici, come per gestione di altre attivit&agrave; giuridiche, pu&ograve; essere necessario ricorrere a un&rsquo;altra persona: il&nbsp;cosiddetto procuratore.&nbsp;</p>

<p>Non esiste un solo tipo di procura nell&rsquo;ordinamento italiano, in quanto la legge d&agrave; la possibilit&agrave; di scegliere tra la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-una-procura-modalit-procura-speciale-e-procura-generale.html">procura generale</a> e la procura speciale: mentre con la prima &egrave; possibile delegare un insieme di atti, con la seconda vengono delegati specifici affari precisati proprio nell&rsquo;atto notarile con cui si conferisce l&rsquo;incarico.</p>

<h3>Durata della procura</h3>

<p>Salvo quanto previsto in modo specifico nella procura, questa non ha, come regola, una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/durata-e-validita-della-procura-notarile.html">scadenza</a> o una <strong>durata</strong>. Quindi, nel caso in cui un proprio parente anziano ci conferisca procura, non dovremmo compiere l&rsquo;atto entro un determinato termine, a meno che non sia specificato proprio nell&rsquo;atto dal notaio.</p>

<h2>Perch&eacute; scegliere la procura per anziani</h2>

<p>La procura consente alla <strong>persona anziana</strong> di incaricare un&rsquo;altra persona nel compimento di determinati atti che possono essere individuati in modo specifico, nel caso della procura speciale, o possono essere individuati in maniera generale, nel caso della procura generale.</p>

<p>Si presenta come uno strumento molto usato nella prassi notarile perch&eacute; permette di agevolare la gestione del patrimonio dell&rsquo;anziano in maniera pi&ugrave; comoda e rapida. Si pensi al caso in cui l&rsquo;anziano sia impossibilitato fisicamente ad effettuare degli spostamenti oppure sia sottoposto a delle particolari cure mediche in virt&ugrave; delle quali non si avrebbe la totale disponibilit&agrave; per fissare un appuntamento.</p>

<p>La scelta della <strong>procura dal notaio per le persone anziane</strong> rappresenta senza ombra di dubbio una soluzione da prendere in considerazione, nel momento in cui la gestione degli affari diventa un peso e un problema.</p>

<h3>Quanto tempo ci vuole per una procura notarile</h3>

<p>La procura non rappresenta un atto particolarmente lungo che richiede uno studio preventivo da parte del notaio, come invece avviene per l&rsquo;acquisto della prima casa. Per questo si tratta di un atto per il quale &egrave; possibile averlo <strong>in breve tempo</strong>; tuttavia sono da tenere in considerazione anche i tempi del professionista che dovr&agrave; redigerla, ossia del notaio, che possono variare dalla mole di lavoro. In ogni caso &egrave; sempre opportuno anticiparsi, qualora si abbia una certa urgenza per evitare di non raggiungere il risultato desiderato nei tempi prestabiliti.</p>

<h3>Costo procura notarile</h3>

<p>Il <strong>costo</strong> di una procura notarile non deve spaventare, in quanto rappresenta uno degli atti pi&ugrave; semplici che possono essere effettuati dal notaio, in quanto il notaio non deve avere a che fare con pi&ugrave; parti, ma solo con colui che la conferisce: &egrave; proprio per questo che viene definito atto unilaterale. La spesa dell&rsquo;atto notarile pu&ograve; essere diversa da zona in zona in quanto, non esistendo un tariffario notarile, i notai sono liberi di decidere l&rsquo;onorario.&nbsp;</p>

<h3>Procura per anziani per buoni postali</h3>

<p>La procura non viene utilizzata soltanto per vendere o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> dal notaio, ma pu&ograve; avere ad oggetto anche l&rsquo;autorizzazione a compiere altri tipi di atti, come l&rsquo;incasso o la riscossione di soldi.</p>

<p>Uno dei problemi che pu&ograve; verificarsi, infatti, attiene all&rsquo;impossibilit&agrave; di recarsi presso l&rsquo;ufficio postale per la riscossione di un buono, ad esempio. La legge d&agrave; la possibilit&agrave; di&nbsp;<strong>delegare una persona</strong>&nbsp;che provveda a questo tipo di incombenza, attraverso la&nbsp;procura notarile.</p>

<h2>Alternativa alla procura per tutelare anziani: l&rsquo;amministratore di sostegno</h2>

<p>Un&rsquo;alternativa alla procura notarile, per tutelare le persone care e anziane, potrebbe essere quella di richiedere la nomina di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-perch-ricorrere-allamministratore-di-sostegno.html">amministratore di sostegno</a>. Questa soluzione, tuttavia, richiede pi&ugrave; tempo e coinvolge non solo il notaio, che provveder&agrave; a redigere il ricorso di volontaria giurisdizione, ma anche il giudice tutelare che dovr&agrave; analizzare il caso concreto e nominare un amministratore di sostegno per curare gli interessi della persona.</p>

<p>In tal caso l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria dovr&agrave; compiere una valutazione di fondamentale importanza, avente ad oggetto lo stato psicofisico della persona interessata. A seguito di un&rsquo;attenta analisi stabilir&agrave; quali siano gli atti che possano essere compiuti dalla persona anziana da sola, senza alcuna assistenza, quali siano gli atti da compiere assistito dall&rsquo;amministratore di sostegno.</p>

<p>Infine il giudice tutelare nel decreto di nomina, qualora ravvisi le condizioni psico-fisiche pi&ugrave; gravi della persona anziana, potr&agrave; anche nominare un amministratore di sostegno rappresentante: ci&ograve; vuol dire che dinanzi al notaio si recher&agrave; solo l&rsquo;amministratore di sostegno che firmer&agrave; il rogito notarile per il compimento degli atti previsti nel decreto di nomina. Tuttavia per ogni atto da compiere, a seguito della nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno, sar&agrave; necessario chiedere l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;autorit&agrave; competente.</p>

<h2>Preventivo notarile gratis procura</h2>

<p>Per richiedere un preventivo notarile gratis senza dover iniziare un&rsquo;estenuante ricerca sul notaio pi&ugrave; vicino all&rsquo;abitazione della persona anziana, &egrave; possibile tramite questa piattaforma indicare la citt&agrave; e il tipo di atto da compiere, in modo da evitare che la persona anziana debba effettuare degli spostamenti che possano incidere sulla sua salute.</p>

<p>Si tratta di un servizio totalmente gratuito che non richiede alcun costo n&eacute; di iscrizione, n&eacute; di registrazione: &egrave; possibile avere un <strong>preventivo notarile gratis</strong> comodamente da casa inviando una semplice richiesta e compilando i vari campi del form per permettere al notaio la preparazione del preventivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Le tre cose da sapere prima di comprare casa in condominio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-sapere-prima-di-comprare-casa-in-condominio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 15 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ 1 A cosa fare attenzione quando si acquista casa in condominio: le spese condominiali

Quando si decide di comprare dal Notaio una casa in condominio spesso si pensa solo all&rsq ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2><strong>1</strong> A cosa fare attenzione quando si acquista casa in condominio: le spese condominiali</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare dal Notaio una casa in condominio</strong> spesso si pensa solo all&rsquo;aspetto estetico e cio&egrave; se si trovi in un buon contesto, oltre a quello logistico, e dunque se sia situato in una zona in cui siano presenti i servizi essenziali e non solo, tuttavia &egrave; fondamentale informarsi su aspetti molto pi&ugrave; rilevanti da controllare necessariamente prima di acquistare un appartamento in un condominio.</p>

<p>In linea generale, vi sono una serie di <strong>controlli da effettuare prima del rogito</strong> che sono specifici proprio per il tipo di immobile in questione, che diversamente da una villa o da una casa indipendente necessita di una serie di accorgimenti, i quali sono essenziali perch&eacute; l&rsquo;acquisto avvenga in tutta sicurezza.</p>

<p>Primo tra tutti bisogna far attenzione alle <strong>spese condominiali</strong>, difatti, quando si compra in un condominio lo si fa tendenzialmente quando l&rsquo;anno &egrave; gi&agrave; iniziato e vi possono essere dei pagamenti non effettuati da parte dell&rsquo;attuale proprietario e venditore.</p>

<p>Di norma il <strong>venditore &egrave; tenuto a pagare le somme</strong> a lui imputabili nei confronti del condominio sino al giorno della compravendita immobiliare, ma possono essere previste diverse pattuizioni, analizziamo quali sono ammissibili e quali no all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile.</p>

<h3>La clausola contrattuale con la quale chi vende garantisce il pagamento delle spese condominiali</h3>

<p>Nel caso molto frequente in cui il <strong>venditore</strong>, prima della stipula del contratto di vendita, <strong>non</strong> abbia <strong>pagato le spese condominiali</strong> per il tempo in cui risultava proprietario della casa oggetto di acquisto, &egrave; tenuto a corrispondere integralmente e personalmente tali oneri ancora pendenti, <strong>garantendo tale pagamento</strong> nei confronti del compratore con apposita clausola.</p>

<p>Tuttavia, una simile pattuizione &egrave;&nbsp;<strong>inopponibile al condominio, avendo</strong> valore solo tra le parti contrattuali, per questo nonostante l&rsquo;inserimento della <strong>garanzia</strong> scritta all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile da parte del venditore, il compratore rimane esposto all&rsquo;azione del condominio per il recupero del debito, perch&eacute; la legge stabilisce che in caso di spese condominiali insolute, l&rsquo;amministratore pu&ograve; chiederne il pagamento tanto al vecchio proprietario quanto al nuovo, in quanto si tratta di un&rsquo;ipotesi di responsabilit&agrave; solidale.</p>

<p>Il condominio pu&ograve; per&ograve; avvalersi di questa doppia garanzia solo per le quote condominiali che non sono state pagate relativamente all&rsquo;anno in cui viene stipulato l&rsquo;atto notarile di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> dal Notaio e a quello precedente.</p>

<h3>Il pagamento delle spese condominiali prima del rogito notarile</h3>

<p>Per tutto quanto innanzi detto &egrave; prassi che il Notaio ha cura di <strong>richiedere la documentazione</strong> dalla quale si evinca quali siano le spese condominiali ancora insolute, e tendenzialmente chi vende casa, al fine di tranquillizzare il compratore e quindi porlo al riparo dalle richieste da parte del condominio delle quote relative al periodo in cui l&rsquo;immobile &egrave; stato di sua propriet&agrave;, si pu&ograve; impegnare a corrispondere le somme ancora pendenti.</p>

<p>A tal fine il Notaio richiede al proprietario, tra la documentazione da presentare prima del rogito, una <strong>liberatoria sottoscritta dall&rsquo;amministratore</strong> con cui questi dichiari <strong>saldati tutti gli oneri condominiali.</strong></p>

<h3>Esonero dal pagamento delle spese condominiali</h3>

<p><strong>Non &egrave; </strong>invece<strong> possibile</strong>, nel caso in cui chi vende &egrave; il costruttore, che si inserisca all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di compravendita una clausola con cui&nbsp;si<strong> esonera dal pagare le spese condominiali </strong>relative agli appartamenti del condominio rimasti invenduti.</p>

<p>Una simile clausola, detta vessatoria, &egrave; contraria al codice del consumo, ed &egrave; nulla nei confronti dei consumatori, di chi acquista casa per esigenze personali o familiari. Il Notaio avr&agrave; cura di non inserire una simile clausola nell&rsquo;atto di compravendita.</p>

<h2><strong>2</strong> Le parti comuni del condominio: quando &egrave; possibile che non siano oggetto del contratto</h2>

<p>Se nell&rsquo;atto di compravendita dell&rsquo;unit&agrave; immobiliare condominiale si cede solo la propriet&agrave; dell&rsquo;appartamento ma non anche quella delle <strong>parti comuni dell&rsquo;edificio che sono essenziali</strong> per l&rsquo;esistenza delle singole unit&agrave; abitative, la <strong>clausola &egrave; nulla</strong> e non verr&agrave; riprodotta nel contratto stipulato dal Notaio, in quanto incide sulla misura dei millesimi dell&rsquo;appartamento venduto.</p>

<p>Per tale motivo il professionista avr&agrave; cura, all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile, di inserire il riferimento a tali parti comuni, che spetteranno al compratore in proporzione alla propriet&agrave; acquistata.</p>

<p>&Egrave;, invece, <strong>legittimo </strong>prevedere che la <strong>vendita della casa</strong> <strong>non comprenda parti comuni</strong> che <strong>non </strong>sono <strong>essenziali</strong> ma semplicemente funzionali all&rsquo;uso e al godimento di quanto oggetto di acquisto, in tal caso si pu&ograve; essere tranquilli del mancato riferimento all&rsquo;interno dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Le pertinenze che sono acquistate insieme alla casa in condominio</h3>

<p>Diversamente dalle parti comuni, quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">acquista casa in un condominio</a> &egrave; bene controllare quali siano <strong>le pertinenze</strong> che sono comprese nel trasferimento, difatti, non sempre queste vengono menzionate nell&rsquo;atto di compravendita ed in ogni caso <strong>passano automaticamente</strong> al compratore.</p>

<p>Nel caso in cui chi acquista volesse comprare solo la casa in condominio deve tener conto che tali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html">pertinenze</a> vengono trasferite unitamente all&rsquo;unit&agrave; immobiliare, a meno che non vi sia un&rsquo;espressa volont&agrave; contraria per escluderle dal passaggio di propriet&agrave;.</p>

<p>L&rsquo;esempio pi&ugrave; classico &egrave; quello della cantina o del garage, nel caso in cui si tratti di beni pertinenziali alla casa in condominio, se non se ne fa menzione essi verranno trasferiti con l&rsquo;appartamento.</p>

<h2><strong>3</strong> Lavori effettuati sulla casa in condominio: quando manca la conformit&agrave; urbanistica</h2>

<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; problematici oltrech&eacute; pi&ugrave; diffusi riguarda la presenza di <strong>irregolarit&agrave; urbanistiche </strong>relative all&rsquo;appartamento in condominio.</p>

<p>Come spesso succede chi vende effettua nel tempo delle modifiche sull&rsquo;immobile, ed &egrave; bene prima di comprare casa in condominio verificare la presenza di eventuali&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/casa-con-abusi-edilizi-si-pu-rogitare-dal-notaio.html">abusi edilizi&nbsp;</a>e della conformit&agrave; dell&rsquo;immobile alle planimetrie catastali.</p>

<p>Tutto quello che &egrave; stato realizzato nel tempo all&rsquo;interno della casa&nbsp;deve&nbsp;essere riportato nei progetti depositati in Comune e munito di apposita autorizzazione. Qualora sussistano eventuali abusi essi devono essere sanati necessariamente prima della stipula, altrimenti, in mancanza di conformit&agrave; urbanistica la casa in condominio non potr&agrave; essere acquistata.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa e investire nella Tuscia</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-e-investire-nella-tuscia.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 15 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Investimento immobiliare nella Tuscia

La zona della Tuscia ha origini antichissime e storicamente indicava un territorio molto ampio, suddiviso in tre distretti: la Tuscia Roman ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Investimento immobiliare nella Tuscia</h2>

<p>La <strong>zona della Tuscia</strong> ha origini antichissime e storicamente indicava un territorio molto ampio, suddiviso in tre distretti: la Tuscia Romana, oggi corrispondente alla zona di Roma nord; la Tuscia Ducale, sottoposta all&rsquo;epoca al Ducato di Spoleto e la Tuscia Longobarda, ad oggi coincidente con la regione Toscana.</p>

<p>Oggigiorno quando si parla di Tuscia si fa riferimento alla <strong>provincia di Viterbo</strong>: &egrave; considerata tra le zone pi&ugrave; affascinanti del Centro Italia, sia dal punto di vista paesaggistico, per le colline che spingono quasi fino al mare, sia per i borghi caratteristici ricchi di storia e tradizione. Alcuni borghi molto celebri, come Bagnoregio, sorgono su speroni rocciosi e rappresentano mete turistiche molto ambite in tutti mesi dell&rsquo;anno.</p>

<p>Viterbo, citt&agrave; vecchia, custodisce uno tra i borghi medievali meglio conservati e pi&ugrave; particolari della penisola, cinto da mura e circondato da quartieri moderni. &nbsp;&Egrave; proprio per questo che ogni anno, sia stranieri che italiani, scelgono la Tuscia per vivere i sapori e le tradizioni della zona, privilegiando la quiete e la serenit&agrave; dei borghi. Comprare casa dal notaio nella zona di Viterbo e della Tuscia pu&ograve; essere una scelta da adottare sia per le famiglie che per le giovani coppie, cos&igrave; come per un investimento immobiliare.</p>

<h2>Comprare seconda casa dal notaio nella Tuscia</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; progetti sovvenzionati dallo Stato stanno rilanciando la zona della Tuscia e ci&ograve; pu&ograve; rappresentare un importante opportunit&agrave; per un investimento immobiliare, qualora si decida di comprare una casa, adibita a <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-seconda-casa-spese-e-costi-da-sostenere.html">seconda casa</a>, e metterla a reddito per soggiorni a breve e a lungo termine.</p>

<p>Investire del denaro risparmiato e accumulato nel corso del tempo, piuttosto che mantenerlo depositato infruttuoso in un Istituto di credito, in virt&ugrave; dell&rsquo;importante riqualifica territoriale della zona di Viterbo e pi&ugrave; in generale della zona della Tuscia, pu&ograve; rappresentare una scelta da tenere in considerazione.</p>

<h3>Quanto costa una seconda casa nella Tuscia</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una seconda casa dal notaio richiede dei <strong>costi</strong> e delle <strong>spese</strong> da sostenere differenti rispetto all&rsquo;acquisto della prima casa. Non sussiste alcuna differenza se la seconda casa la si voglia adibire a casa per le vacanze o per i weekend brevi per la propria famiglia oppure se sia considerato un investimento immobiliare a tutti gli effetti, in virt&ugrave; del desiderio di trarne un profitto, mettendola a reddito.</p>

<p>Acquistando un secondo immobile direttamente da un costruttore&nbsp;il tasso dell&rsquo;IVA non &egrave; pi&ugrave; agevolato al 4% ma sale fino al 10%.&nbsp;Sempre ovviamente che non si tratti di una propriet&agrave; di lusso perch&eacute;, in questa eventualit&agrave;, bisogner&agrave; affrontare l&rsquo;imposta sul valore aggiunto che sale al 22%.</p>

<p>Nel caso in cui si compri una seconda casa dal notaio nella Tuscia da un privato, per l&rsquo;imposta di registro da versare, deve considerarsi la percentuale del 9% e non del 2% in quanto non &egrave; possibile usufruire nuovamente delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> previste per la prima casa.</p>

<h2>Perch&eacute; scegliere la Tuscia per comprare casa</h2>

<p>Esistono tante motivazioni per le quali la <strong>scelta di investire e di comprare casa</strong> dal notaio nella Tuscia pu&ograve; essere un&rsquo;ottima idea. Innanzitutto la Tuscia si trova a un&rsquo;ora da Roma e non dista molto da Firenze: &egrave; una zona ben servita da collegamenti stradali e ferroviari. Raggiungere, quindi, la propria seconda casa, ad esempio, in breve tempo qualora si vive in una grande citt&agrave;, pu&ograve; essere un enorme vantaggio per chi non &egrave; intenzionato ad affrontare ore di viaggio.</p>

<p>Oltre agli inconfondibili paesaggi ricchi di vegetazione, boschi, laghi, la qualit&agrave; della vita &egrave; superiore, trattandosi di una zona immersa nella natura; la Tuscia ha, inoltre, un gran patrimonio artistico diffuso in tutti i suoi borghi e citt&agrave; che restituisce quel fascino storico e autentico con i suoi palazzi, monumenti e chiese.</p>

<h3>Tipi di case da comprare nella Tuscia</h3>

<p>Essendo una zona circondata dal verde &egrave; molto semplice trovare una casa con pertinenziale giardino. Pertanto in tal caso il prezzo potrebbe salire qualora si decidesse di comprare una casa ed altres&igrave; il terreno circostante.</p>

<p>Casali, rustici, villette indipendenti sono tutte soluzioni abitative da poter tenere in considerazione prima di effettuare una scelta definitiva: molte agenzie immobiliari offrono una molteplicit&agrave; di alternative da varare, anche grazie ai <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli</a> che il notaio effettua prima del rogito notarile.</p>

<h2>Acquisto immobile per attivit&agrave; commerciale nella Tuscia</h2>

<p>L&rsquo;idea di effettuare un investimento immobiliare non residenziale sempre pi&ugrave; si sta diffondendo anche grazie al turismo che aumenta di anno in anno.</p>

<p>Spesso sono in vendita antichi casali o rustici ad un prezzo inferiore, ma che possono rappresentare un buon investimento per chi ha intenzione di <strong>avviare un&rsquo;attivit&agrave; commerciale</strong> nel campo della ristorazione o intesa come struttura ricettiva.</p>

<p>Naturalmente il prezzo inferiore &egrave; dovuto spesso allo stato in cui si trova l&rsquo;immobile e pertanto in un secondo momento, dopo il rogito notarile di acquisto, sar&agrave; necessario effettuare dei lavori di ristrutturazione ai fini dell&rsquo;agibilit&agrave; e per rendere il tutto a norma di legge.</p>

<h2>Preventivo notarile online Viterbo e dintorni</h2>

<p>Se si &egrave; alla ricerca di un notaio nella zona di Viterbo, cos&igrave; come in altre citt&agrave; della Tuscia, tramite questa piattaforma &egrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio nella zona in cui si preferisce.</p>

<p>Con una semplice richiesta, compilando i campi offerti, &egrave; possibile richiedere un preventivo notarile gratis senza alcun costo di registrazione e iscrizione. Si tratta di un importante possibilit&agrave; che consente di avere le idee chiare sui costi da affrontare sin dall&rsquo;inizio, sulle eventuali agevolazioni fiscali e sulle tasse e le imposte da dover sostenere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare casa senza agenzia immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-casa-senza-agenzia-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 13 Jul 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

La scelta dell&rsquo;acquisto di una casa dal notaio rimane uno dei passi pi&ugrave; importanti nella vita di una persona. Non &egrave; semplice trovare ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>La scelta <strong>dell&rsquo;acquisto di una casa dal notaio</strong> rimane uno dei passi pi&ugrave; importanti nella vita di una persona. Non &egrave; semplice trovare la casa adattabile proprie esigenze e spesso ci si rivolge a un&rsquo;agenzia immobiliare per facilitare e velocizzare la ricerca. Ma &egrave; possibile comprare una casa senza l&rsquo;intermediazione di un&rsquo;agenzia immobiliare? Come funziona il mutuo eventualmente richiesto? Che ruolo svolge il notaio? Analizziamolo insieme.</p>

<h2>Comprare casa con agenzia immobiliare</h2>

<p>Sicuramente la possibilit&agrave; di rivolgersi a <strong>un&rsquo;agenzia immobiliare</strong> pu&ograve; avere numerosi vantaggi in quanto consente in primis di avere a disposizione molte opzioni da prendere in considerazione, senza dover effettuare estenuanti ricerche che potrebbero richiedere anche molto tempo e fatica. In secondo luogo consente di entrare in contatto con il venditore in tempi brevi e di poter iniziare le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> tramite l&rsquo;agenzia immobiliare.</p>

<p>Nonostante i numerosi vantaggi, l&rsquo;agenzia immobiliare ha un costo e il mediatore deve essere pagato nei tempi e nelle modalit&agrave; stabilite dal contratto; le parti possono decidere di dividere il costo o possono anche accordarsi diversamente, prevedendo che sia solo l&rsquo;acquirente a dover sostenere tale spesa.</p>

<h2>Acquisto casa senza agenzia immobiliare</h2>

<p>Tuttavia, &egrave; opportuno sapere che non sempre l&rsquo;agenzia immobiliare rappresenta l&rsquo;unica strada percorribile per poter realizzare il sogno di diventare proprietari di una casa con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">l&rsquo;atto di vendita</a> stipulato dal notaio.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa, rappresentando una scelta di rilievo nella vita di una persona, &egrave; un investimento immobiliare molto importante che pu&ograve; richiedere una lunga e attenta riflessione. Tuttavia &egrave; possibile anche procedere privatamente, senza agenzia immobiliare entrando in contatto diretto con il venditore e iniziando le trattative senza alcun mediatore o intermediatore.</p>

<h3>Trattative senza agenzia immobiliare</h3>

<p>La fase delle <strong>trattative</strong> &egrave; senza dubbio una delle pi&ugrave; rilevanti, in quanto vengono definiti in maniera precisa tutti gli aspetti contrattuali: in particolare si decide il prezzo di vendita che dovr&agrave; corrispondere il compratore al venditore dal notaio, le modalit&agrave; e i termini dl pagamento e tutte le eventuali ulteriori clausole che le parti vorranno inserire in caso di trasferimento dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Un altro aspetto importante &egrave; decidere se concludere un compromesso, anche chiamato contratto preliminare di vendita, in cui le parti decidono di obbligarsi per la stipula di un contratto definitivo entro un determinato termine per atto pubblico notarile.</p>

<h2>A chi rivolgersi senza agenzia immobiliare</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; come trovare una <strong>casa senza agenzia immobiliare</strong>. Ricorrere ad un&rsquo;agenzia immobiliare non &egrave; un passaggio obbligatorio per poter diventare proprietari di un immobile ad uso abitativo, sebbene sia una prassi molto diffusa.</p>

<p>&Egrave; possibile trovare nelle zone residenziali numerosi annunci, cos&igrave; come anche in alcuni portali che non prevedono l&rsquo;intervento di un mediatore. Ci&ograve; che &egrave; essenziale in tale frangente, come gi&agrave; anticipato, &egrave; essere seguiti nella fase delle trattative e nella fase iniziale degli accordi da un professionista esperto come il notaio.</p>

<h2>Come comprare casa in sicurezza senza agenzia</h2>

<p>Per evitare qualsiasi problema e soprattutto per comprare casa in totale sicurezza, baster&agrave; rivolgersi a un notaio sin dall&rsquo;inizio. Una volta individuata la casa che si intende acquistare &egrave; opportuno entrare in contatto diretto non solo con il proprietario, venditore dell&rsquo;immobile, ma anche con un notaio.</p>

<p>Il notaio &egrave; la figura specializzata esperta nel settore dei trasferimenti immobiliare che sapr&agrave; analizzare ogni ambito della compravendita della casa, esaminando tutti i vari aspetti dell&rsquo;immobile</p>

<h3>Controlli del notaio: perch&eacute; sono importanti</h3>

<p>Il notaio, infatti, oltre ad essere un pubblico ufficiale, &egrave; colui che effettua una serie di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">controlli</a> sulla casa oggetto di vendita. Infatti prima di firmare un compromesso o anche una promessa di acquisto, &egrave; consigliabile conferire l&rsquo;incarico di effettuare tutti i controlli relativi alla casa sia dal punto di vista edilizio, urbanistico, catastale e ipotecario. Scoprire in un momento successivo un eventuale problema, ad esempio dopo aver anche firmato un compromesso, pu&ograve; portare non pochi problemi ed anche spese non pianificate in una fase iniziale.</p>

<h3>Controllare la storia dell&rsquo;immobile senza agenzia</h3>

<p>Una verifica che effettuer&agrave; il notaio &egrave; quella avente ad oggetto lo studio della <strong>storia della casa</strong>. Dal momento della costruzione della casa &egrave; possibile che vi siano stati pi&ugrave; trasferimenti della stessa con vendite, donazioni o anche successioni in caso di morte del proprietario; il notaio dovr&agrave; prendersi cura di analizzare la storia degli ultimi vent&rsquo;anni in quanto quest&rsquo;ultima dovr&agrave; essere riportata proprio nel rogito notarile di vendita.</p>

<p>Solitamente se ci si rivolge a un&rsquo;agenzia, quest&rsquo;ultima avr&agrave; gi&agrave; tutte le provenienze necessarie da consegnare al notaio, mentre se si procede direttamente con il venditore, si potr&agrave; chiedere le documentazioni direttamente a quest&rsquo;ultimo.</p>

<h2>Comprare casa con mutuo senza agenzia</h2>

<p>Sia che si stipuli il contratto di vendita della casa dal notaio mediante un&rsquo;agenzia immobiliare, sia che venga concluso in totale autonomia tra privati, senza l&rsquo;intervento di alcun mediatore, la <strong>richiesta del mutuo</strong> non determina alcuna differenza.</p>

<p>La Banca o l&rsquo;istituto di credito preposto all&rsquo;erogazione della somma di denaro entrer&agrave; in contatto diretto con il notaio che provveder&agrave; a redigere la relazione notarile preliminare, un documento di primaria importanza tutte le volte in cui il mutuo &egrave; ipotecario e quindi verr&agrave; iscritta ipoteca proprio sull&rsquo;immobile oggetto di trasferimento.</p>

<h2>Come trovare un notaio senza agenzia</h2>

<p>Trovare un notaio per un <strong>preventivo gratuito online</strong> non &egrave; mai stato cos&igrave; semplice: &egrave; possibile trovare un notaio professionista del settore immobiliare tramite questa piattaforma di Notaiofacile nella citt&agrave; in cui si preferisce, selezionando la stessa nella tendina offerta dal form.</p>

<p>&Egrave; altres&igrave; importante indicare il tipo di atto che si intende effettuare, cos&igrave; come fornire le informazioni necessarie per consentire al notaio di formulare un preventivo dettagliato, che consenta di essere pi&ugrave; vicino possibile alla propria situazione.</p>

<p>La chance di avere un preventivo notarile online &egrave; totalmente gratuita e non richiede alcun costo di iscrizione o registrazione, consentendo di agire in totale tranquillit&agrave;, risparmiando tempo e denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Procura notarile per pratiche successorie</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/procura-notarile-per-pratiche-successorie.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 30 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/procura-notarile-per-pratiche-successorie.html</guid>
                <description><![CDATA[ Apertura della successione: cosa comporta

La morte di una persona cara o di un congiunto determina la cosiddetta apertura della successione mortis causa: con la stessa si verifi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Apertura della successione: cosa comporta</h2>

<p>La morte di una persona cara o di un congiunto determina la cosiddetta <strong>apertura della successione </strong>mortis causa: con la stessa si verifica il passaggio dei rapporti attivi e passivi del defunto in capo agli eredi, ossia a coloro che sono chiamati all&rsquo;eredit&agrave; che decidano di accettare e diventare eredi.</p>

<p>Quando si parla di attivo e passivo ereditario, si intendono i beni immobili, mobili, crediti, contratti e denaro di titolarit&agrave; del defunto, ma anche i debiti contratti dallo stesso quando era in vita.</p>

<p>L&rsquo;apertura della successione comporta numerosi adempimenti da curare, che possono essere svolti in prima persona dagli eredi, cos&igrave; come da altre persone scelte e delegate, mediante una procura notarile, chiamati procuratori. Vediamo insieme cosa pu&ograve; comprendere una procura notarile per le pratiche successorie.</p>

<h2>A chi rivolgersi per le pratiche successorie</h2>

<p>Per l&rsquo;adempimento delle <strong>pratiche successorie</strong>, &egrave; necessario rivolgersi a un professionista, esperto del settore come il notaio, per evitare di commettere errori e dover pagare, in un secondo momento, del denaro ulteriore, come sanzione, per rimediare ad eventuali imprecisioni nel procedimento burocratico.</p>

<p>Il notaio, infatti, oltre a ricevere gli atti di accettazione e rinuncia all&rsquo;eredit&agrave;, pu&ograve; anche curare la dichiarazione di successione che non rappresenta una documentazione sempre semplice da inviare telematicamente, in quanto richiede determinate competenze anche nel calcolo delle quote ereditarie.</p>

<p>Si ricorre, cos&igrave;, a specialisti del settore, tutte le volte in cui sono chiamate a succedere pi&ugrave; persone e il patrimonio sia composto da numerosi beni immobili, mobili e conti corrente.</p>

<h2>Procura dal notaio: a che serve</h2>

<p>Non sempre si ha il tempo e la possibilit&agrave; di seguire in prima persona tutte le pratiche successorie e per questo pu&ograve; accadere di sentire la necessit&agrave; di delegare una persona che compia determinati atti al nostro posto.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che pu&ograve; succedere di recarsi al notaio per conferire una <strong>procura generale o speciale </strong>che comprenda le attivit&agrave; inerenti alla successione di una determinata persona: il colloquio con il notaio in questo caso diventa determinante in quanto si comprender&agrave; quali siano gli atti che debbano essere necessariamente compiuti per la successione e quale si intendano delegare.</p>

<h3>Che effetti ha la procura</h3>

<p>Una domanda molto frequente &egrave; che <strong>effetti</strong> abbia la procura e cosa sia necessario fare una volta conferita. La risposta &egrave; molto semplice, in quanto la procura &egrave; un atto unilaterale che non richiede l&rsquo;accettazione del procuratore, ma solo la manifestazione di volont&agrave;, da parte di colui che la conferisce, di compiere determinati atti da lui decisi.</p>

<p>Una volta che il procuratore avr&agrave; compiuto quanto prescritto nella procura, non sar&agrave; necessario compiere alcun tipo di atto per far s&igrave; che gli effetti vengano prodotti nella sfera giuridica di colui che ha conferito la procura, verificandosi un effetto automatico.</p>

<h3>Procura notarile per accettare l&rsquo;eredit&agrave;</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che sia conferita una procura, da parte di colui che &egrave; chiamato all&rsquo;eredit&agrave; per legge o per testamento, per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</a> dal notaio: solo tramite l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; si pu&ograve; diventare eredi e quindi titolari, a tutti gli effetti, di una quota dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>La sola presentazione della dichiarazione di successione, infatti, non implica l&rsquo;accettazione di eredit&agrave; e quindi la qualifica di erede della persona cara defunta, essendo un adempimento prettamente fiscale che serve a comprendere quante tasse pagare all&rsquo;erario.</p>

<p>In questo caso, cos&igrave; come in tutte le pratiche successorie, &egrave; necessario fornire i dati anagrafici, ossia il nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo e data di morte del defunto.</p>

<h3>Procura notarile per rinunciare all&rsquo;eredit&agrave;</h3>

<p>Altro caso in cui &egrave; possibile che venga conferita la procura &egrave; per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-rinuncia-eredita.html">rinuncia all&rsquo;eredit&agrave;</a>. Pu&ograve; accadere che non si sia interessati alla successione a cui si &egrave; chiamati, per la presenza, ad esempio, di ingenti debiti o per altri motivi.</p>

<p>In questo caso per evitare di accollarsi altre problematiche relative alla successione del defunto si decide di rinunciare all&rsquo;eredit&agrave;. La procura, quindi, pu&ograve; essere conferita anche per la rinuncia all&rsquo;eredit&agrave; dal notaio: per effetto della rinuncia non si avr&agrave; pi&ugrave; a che fare n&eacute; con il patrimonio del defunto, n&eacute; con i suoi debiti.</p>

<h3>Procura notarile per divisione eredit&agrave;</h3>

<p>Una volta accettata l&rsquo;eredit&agrave;, presentata la dichiarazione di successione e pagata la relativa imposta, si potr&agrave; procedere alla <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-come-evitare-litigi.html">divisione ereditaria</a> dal notaio.</p>

<p>Anche per questo tipo di atto, qualora non si abbia la possibilit&agrave; di seguire tutte le pratiche successorie, sar&agrave; possibile conferire una procura per la stipula. I condividenti potrebbero decidere di dividere interamente il patrimonio per atto pubblico, cos&igrave; come potrebbero decidere di effettuare uno stralcio divisionale, ossia effettuare una divisione inizialmente parziale estromettendo un condividente, qualora abbia l&rsquo;urgenza di ricevere una casa, ad esempio, che sia proporzionale alla quota a lui spettante sulla successione.</p>

<p>Diverse possono essere le volont&agrave; dei condividenti, anche solo quella di effettuare un acconto alla futura divisione; pertanto in virt&ugrave; dele diverse possibilit&agrave; che possono configurarsi, &egrave; possibile conferire procura anche da parte di un condividente per la divisione ereditaria, autorizzando il procuratore a compiere quanto necessario.</p>

<h2>Quanto costa la procura notarile</h2>

<p>La procura notarile non ha un <strong>costo</strong> molto elevato, non rientra tra gli atti pi&ugrave; costosi che vengono effettuati dal notaio, tuttavia non esistendo un tariffario notarile, il costo dell&rsquo;atto potrebbe dipendere da diversi fattori, come il luogo, inteso come zona, citt&agrave; in cui si intende stipulare e dal professionista incaricato a redigere la procura.</p>

<p>Tramite questo portale &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo gratuito notarile,</strong> senza alcun costo di registrazione, n&eacute; di iscrizione, inserendo la citt&agrave; in cui si preferisce stipulare ed anche il tipo di atto da effettuare che, in questo caso, sar&agrave; la procura notarile. In poco tempo sar&agrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio, bypassando eventuali intermediazioni di collaboratori, dipendenti o dottori di studio del notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come si diventa eredi dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-si-diventa-eredi-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-si-diventa-eredi-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Diventare eredi di un parente dal notaio

Nell&rsquo;immaginario comune delle persone per diventare eredi di una persona e poter diventare proprietari dei suoi averi, basta sempl ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Diventare eredi di un parente dal notaio</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario comune delle persone per diventare eredi di una persona e poter diventare proprietari dei suoi averi, basta semplicemente essere un parente stretto di colui che cessa di vivere.</p>

<p>In realt&agrave; non funziona proprio cos&igrave;, &egrave; necessario rispettare una serie di passaggi imprescindibili per poter usufruire come veri e propri eredi e proprietari dei beni e per poter anche eventualmente disporre di essi, con atti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">vendita</a>, di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> o di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">permuta</a>. Vediamo come funziona e cosa c&rsquo;&egrave; da sapere.</p>

<h2>Come sapere se si pu&ograve; diventare eredi</h2>

<p>La prima cosa da fare quando muore una persona cara, &egrave; verificare l&rsquo;eventuale presenza di un <strong>testamento</strong>. Il testamento &egrave; l&rsquo;unico modo per dividere il proprio patrimonio e disporre di esso in favore delle persone che si preferisce, per il tempo in cui si avr&agrave; cessato di vivere; non sono infatti ammessi contratti, promesse o altri tipi di atti con i quali il defunto possa in alcun modo disporre del proprio patrimonio.</p>

<h3>Tipi di testamento dal notaio</h3>

<p>Non basta semplicemente operare una ricerca del <strong>testamento</strong> nell&rsquo;abitazione della persona defunta, ma &egrave; importante anche rivolgersi al notaio di fiducia per capire se &egrave; stato fatto un testamento pubblico o consegnato un testamento olografo.</p>

<p>Infatti &egrave; possibile fare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> in diversi modi: il testatore potrebbe scegliere di fare testamento olografo, con una scrittura privata datata e firmata dal testatore di proprio pugno, oppure recarsi dl notaio per un testamento pubblico o segreto.</p>

<p>In questi ultimi due casi baster&agrave; dichiarare le proprie ultime volont&agrave; al notaio che provveder&agrave; a ridurle per iscritto, adeguandole alle norme inderogabili di legge e redigendo l&rsquo;atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni aventi i requisiti di legge.</p>

<h3>Pubblicazione del testamento dal notaio</h3>

<p>Nel caso in cui sia rinvenuto un testamento sia che sia pubblico, segreto od olografo, &egrave; necessario procedere alla <strong>pubblicazione</strong>, per rendere tale atto di ultima volont&agrave; ufficiale anche nei confronti dei terzi.</p>

<p>Nel caso del testamento olografo baster&agrave; consegnare al notaio l&rsquo;atto di ultima volont&agrave; ritrovato del defunto, ma pu&ograve; altres&igrave; accadere che tale testamento sia stato gi&agrave; consegnato e depositato al notaio dal defunto stesso, prima di morire.</p>

<p>Nel caso, invece, del testamento pubblico, questo dovr&agrave; essere pubblicato dal notaio che per&ograve; gi&agrave; avr&agrave; la disponibilit&agrave; dello stesso in quanto conservato nel suo fascicolo degli atti di ultima volont&agrave;. Per la pubblicazione del testamento &egrave; necessario esibire al notaio alcune documentazioni come il certificato di morte rilasciato dal Comune dell&rsquo;ultimo domicilio del testatore.</p>

<h3>Che vuol dire essere nominati eredi con testamento</h3>

<p>Indipendentemente dal tipo di testamento che il testatore ha scelto di fare, essere nominati per testamento vuol dire diventare, alla sua morte, chiamati all&rsquo;eredit&agrave;. Che cosa significa questo? Vuol dire che si &egrave; potenzialmente eredi, ma per poterlo diventare bisogna effettuare una serie di passaggi tra cui il pi&ugrave; importante, ossia l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; dal notaio.</p>

<p>Con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</a>, che pu&ograve; essere effettuata in diversi modi, &egrave; possibile diventare eredi a tutti gli effetti e quindi poter vendere, donare, permutare o ipotecare il bene ereditato, ricevuto per successione testamentaria.</p>

<h2>Successione non regolata da testamento</h2>

<p>Il problema che si pone &egrave; cosa accade &egrave; se il testatore abbia deciso di non fare testamento. In questo caso la successione del defunto sar&agrave; <strong>regolata dalla legge</strong> e quindi &egrave; la legge stessa, in particolare il codice civile, che stabilisce come debba essere diviso il patrimonio della persona che &egrave; venuta a mancare.</p>

<p>Ci&ograve; vuol dire che a seconda di come sia formata la famiglia del defunto, il patrimonio sar&agrave; suddiviso tra i congiunti nelle quote stabilite dalla legge. In questo caso quindi non vi sar&agrave; alcuna pubblicazione di testamento, ma si potr&agrave; procedere direttamente all&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; dal notaio.</p>

<h2>Cosa comporta diventare eredi</h2>

<p>Una delle principali conseguenze &egrave; il <strong>pagamento dei debiti ereditari</strong> derivanti dall&rsquo;accettazione di eredit&agrave; del defunto dal notaio. Si tratta di un aspetto molto importante da tenere in considerazione ai fini della scelta, prima di evitare di assumere degli obblighi che potrebbero comportare soltanto dei danni al proprio patrimonio.</p>

<p>Si pensi al caso di un&rsquo;eredit&agrave; composta da debiti, il cui valore sia di gran lunga superiore rispetto al valore dei beni assegnati: &egrave; proprio per questo che la legge offre la chance non solo di rinunciare all&rsquo;eredit&agrave; eventualmente, ma anche di accettarla con beneficio di inventario separando il patrimonio personale da quello del defunto per rispondere dei debiti.</p>

<h3>Cosa pu&ograve; fare un erede</h3>

<p>Una volta accettata l&rsquo;eredit&agrave; si diventa proprietari a tutti gli effetti dei beni del testatore e quindi si pu&ograve; decidere di effettuare qualsiasi tipo di atto in perfetta autonomia. Nel caso in cui la successione sia regolata dalla legge o anche dal testamento e ciascun erede sia titolare di una quota sull&rsquo;eredit&agrave; e quest&rsquo;ultima sia composta da pi&ugrave; beni, bisogner&agrave; procedere a una <strong>divisione </strong>ereditaria dal notaio tra tutti i condividenti.</p>

<h2>Preventivo online notarile eredit&agrave;</h2>

<p>Grazie a questo portale &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> per qualsiasi atto che si intenda stipulare, che sia la pubblicazione del testamento o l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, il tutto senza dover assumere alcun impegno, solo compilando il form offerto dalla piattaforma, fornendo le informazioni necessarie per poter consentire al professionista di redigere un preventivo pi&ugrave; aderente possibile alle esigenze espresse.</p>

<p>Questo servizio, totalmente gratuito, consente di entrare in contatto diretto con un notaio, senza alcun tipo di intermediazione e senza dover in alcun modo aver a che fare con altre persone diverse da un notaio. &Egrave; importante sapere che il preventivo notarile non &egrave; soggetto ad alcun tariffa e per questo pu&ograve; essere differente rispetto ad un altro notaio, cos&igrave; come pu&ograve; essere diverso a seconda della zona in cui viene richiesto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto tempo ci vuole per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-tempo-ci-vuole-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 20 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si trova la casa dei propri sogni e si ha intenzione di comprarla dal notaio, nella maggior parte dei casi, si cerca di chiudere tutte le operazi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si trova la casa dei propri sogni e si ha intenzione di comprarla dal notaio, nella maggior parte dei casi, si cerca di chiudere tutte le operazioni, inerenti al trasferimento immobiliare, dal notaio in breve tempo, proprio perch&eacute; si ha fretta di divenirne proprietari e di poter finalmente abitare nella propria casa.</p>

<p>Tuttavia il tempo necessario per comprare una casa e poter trasferirsi nella stessa, dipende da molti fattori che adesso analizzeremo che variano a seconda della disponibilit&agrave; del venditore, della Banca, cos&igrave; come anche dall&rsquo;eventuale presenza di un conduttore della casa. Ecco cosa c&rsquo;&egrave; da sapere e quali possono essere le circostanze che possono rallentare la pratica di acquisto di una casa dal notaio.</p>

<h2>Tempo per comprare casa con un mutuo</h2>

<p>Non sempre, quando si decide di comprare casa, si ha la somma di denaro sufficiente per poter pagare l&rsquo;intero prezzo: nella maggior parte dei casi si ricorre a un prestito che, nel linguaggio tecnico, viene chiamato mutuo, presso una Banca o un istituto di credito.</p>

<p>Il <strong>mutuo</strong> &egrave; la soluzione pi&ugrave; utilizzata, in quanto permette di diventare proprietari di una casa immediatamente e di restituire una somma di denaro, che viene frazionata nel corso del tempo in un numero definito di rate, con il pagamento anche di un tasso di interesse, che viene indicato nel contratto. La richiesta di un mutuo pu&ograve; richiedere del tempo in quanto la Banca deve effettuare alcune verifiche anche sulla capacit&agrave; reddituale di chi lo richiede.</p>

<h3>Quanto tempo ci vuole per il mutuo</h3>

<p>Il <strong>mutuo</strong> &egrave; un contratto che viene stipulato dal notaio con la Banca che eroga la somma di denaro in prestito e il tempo per poterlo redigere dipende anche dalle <strong>tempistiche</strong> della Banca, non solo dalla disponibilit&agrave; del notaio. In rappresentanza della Banca, parteciper&agrave; al rogito notarile il cosiddetto Quadro Direttivo che, insieme a colui che riceve la somma di denaro (mutuatario) dovr&agrave; firmare l&rsquo;atto notarile.</p>

<p>Il mutuo &egrave; solitamente accompagnato da una garanzia che richiede la Banca per essere sicura che la somma di denaro sia restituita secondo i tempi e le modalit&agrave; stabilite all&rsquo;interno del contratto stipulato dal notaio. La garanzia &egrave; frequentemente l&rsquo;ipoteca, che viene iscritta sulla casa oggetto di trasferimento immobiliare: la Banca in caso di inadempimento pu&ograve; avviare un procedimento dinanzi al giudice, per rivalersi sulla casa e ottenere la somma di denaro mediante la vendita all&rsquo;asta.</p>

<h3>Cosa serve per il mutuo</h3>

<p>Per il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html">mutuo</a> servono una serie di documentazioni che attengono non solo alle parti che intendono concluderlo, ma anche all&rsquo;immobile oggetto di vendita. In particolare la Banca richiede la relazione preliminare che, come vedremo, rappresenta un documento di fondamentale importanza per il rilascio del mutuo.</p>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/relazione-notarile-preliminare.html">relazione notarile preliminare</a>, anche chiamata RNP per gli esperti del settore, &egrave; una documentazione che viene richiesta dalla Banca per ottenere delle informazioni sullo stato dell&rsquo;immobile.</p>

<p>In particolare l&rsquo;istituto di credito intende sapere la storia dell&rsquo;immobile, tutti i vari passaggi di propriet&agrave; avvenuti negli anni ed anche l&rsquo;eventuale presenza di pesi, trascrizioni che possano essere un pericolo per chi compra, come ad esempio la presenza di un pignoramento. Per redigere tale relazione &egrave; necessario del tempo, in quanto il notaio deve effettuare dei controlli, la cui durata pu&ograve; dipendere dalla complessit&agrave; della pratica e dalla disponibilit&agrave; delle varie documentazioni.</p>

<h2>Tempo per comprare casa senza mutuo</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare casa senza mutuo</strong>, solitamente la pratica <strong>&egrave; pi&ugrave; veloce</strong> in quanto il notaio non dovr&agrave; dipendere dalle tempistiche dell&rsquo;istituto di credito, ossia della Banca che deve rilasciare la somma di denaro per il mutuo.</p>

<p>Il tempo impiegato per raccogliere tutte le documentazioni per la stipula dipende da numerosi fattori: se per esempio ci si &egrave; rivolti ad un&rsquo;agenzia immobiliare, &egrave; molto probabile che quest&rsquo;ultima abbia gi&agrave; a disposizioni i documenti per poter procedere ai controlli prima del rogito.</p>

<p>Tuttavia non sempre si compra una casa dal notaio tramite un&rsquo;agenzia immobiliare e per questo le documentazioni dovranno essere fornite dal venditore e pertanto la tempistica della pratica dipender&agrave; anche dalla sua disponibilit&agrave;.</p>

<h2>Comprare casa con conduttore</h2>

<p>Altro problema che potrebbe sorgere e rallentare la pratica di acquisto &egrave; la presenza di una persona che abbia stipulato un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">contratto di locazione</a> con il proprietario della casa: quest&rsquo;ultima potrebbe essere occupata e in base a quanto stabilito nel contratto, potrebbero esservi dei rallentamenti prima di entrare nel possesso materiale della casa.</p>

<p>In ogni caso con la stipula del contratto di vendita dal notaio si diventerebbe immediatamente proprietari della casa, dal punto di vista giuridico, ma potrebbe volerci pi&ugrave; tempo solo per poterci andare ad abitare e prendere quindi il pieno possesso dell&rsquo;immobile. In questo caso affidarsi a un notaio, per comprendere quale sia la soluzione pi&ugrave; conveniente, &egrave; senza dubbio la soluzione pi&ugrave; saggia, onde evitare di incorrere in problemi dopo il rogito notarile di vendita.</p>

<h2>Quanto&nbsp;tempo ci vuole per il compromesso</h2>

<p>Per la conclusione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a>, anche chiamato compromesso, con cui non si realizza il trasferimento definitivo, ma ci si obbliga a stipulare entro un determinato termine il contratto definitivo di vendita, solitamente non ci vuole molto tempo, in quanto non &egrave; necessario avere tutte le documentazioni tipiche dei trasferimenti immobiliari che, invece, devono essere necessariamente prodotte al momento del definitivo. Per questo anche in questo caso la tempistica di conclusione dipende anche dalla lunghezza delle trattative: non sempre le parti sono d&rsquo;accordo su tutti i punti del contratto, in particolare i tempi potrebbero allungarsi per la trattativa del prezzo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come diventare proprietari di una casa dopo la locazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-diventare-proprietari-di-una-casa-dopo-la-locazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 16 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-diventare-proprietari-di-una-casa-dopo-la-locazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Comprare casa dal notaio &egrave; uno degli atti pi&ugrave; diffusi e al tempo stesso importanti, nella vita di una persona; spesso rappresenta il coron ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare casa dal notaio</strong> &egrave; uno degli atti pi&ugrave; diffusi e al tempo stesso importanti, nella vita di una persona; spesso rappresenta il coronamento di un sogno dopo tanti sacrifici di carattere economico.</p>

<p>Oggigiorno il legislatore oltre al contratto di vendita vero e proprio, offre delle chance differenti che consentono di bloccare l&rsquo;acquisto e di prendere il tempo necessario per decidere se effettuare tale investimento immobiliare o meno.</p>

<p>Molte persone ritengono necessario un periodo di riflessione per comprendere se la casa sia effettivamente quella desiderata, rispondente alle proprie esigenze ed &egrave; proprio per questo che richiedono, in prima battuta in virt&ugrave; di un accordo con il proprietario, di prendere la casa in godimento, con un contratto di locazione o altri tipi di contratti che adesso analizzeremo.</p>

<h3>Come avere una casa senza comprarla subito</h3>

<p>Quando si intende <strong>comprare casa</strong>, ma non sussistono tutte le condizioni per poter stipulare dal notaio un contratto di vendita, si pu&ograve; ricorrere a un ventaglio di opzioni e possibilit&agrave;, che consentono al conduttore, cos&igrave; come al locatore, di prendere tempo per perfezionare gli ultimi adempimenti, prima del trasferimento immobiliare.</p>

<p>Si pensi al caso in cui ancora non siano disponibili tutte le documentazioni per il rogito notarile o al caso in cui il conduttore intenda accumulare ancora qualche risparmio prima di pagare il prezzo non ricorrendo ad un prestito bancario.</p>

<p>Diverse, quindi, possono essere le motivazioni che indurrebbero il proprietario di una casa e il suo potenziale acquirente a non ricorrere immediatamente a un contratto di vendita per atto pubblico dl notaio.</p>

<h2>Rent to buy: che cos&rsquo;&egrave;</h2>

<p>Una delle soluzioni possibili da prendere in considerazione &egrave; il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a>, una tipologia contrattuale entrata in vigore nel 2014, che nasce dalla riluttanza da parte degli istituiti di credito di concedere mutui, anche a seguito della crisi del settore immobiliare.</p>

<p>Il <strong>rent to buy </strong>&egrave; un contratto che viene trascritto nei Registri Immobiliari e pertanto necessita dell&rsquo;atto pubblico dal notaio o della scrittura privata autenticata. Con tale tipo di contratto stipulato dal notaio il concedente viene immesso immediatamente nel godimento materiale dell&rsquo;immobile e ha il diritto di acquistarlo nel termine stabilito dalle parti nel contratto, che non pu&ograve; eccedere i 10 anni. &Egrave; importante distinguere questo tipo di contratto anche da un preliminare, in quanto in quest&rsquo;ultimo le parti si obbligano a stipulare in un successivo momento il trasferimento, mentre nel rent to buy c&rsquo;&egrave; solo il diritto di acquistare l&rsquo;immobile e non l&rsquo;obbligo.</p>

<p>Il tratto particolare del rent to buy che lo distingue da una ordinaria locazione, &egrave; che il canone che viene pagato periodicamente &egrave; composto da due voci: la prima che ha ad oggetto una somma di denaro corrisposta per il godimento della casa, la seconda che, invece, viene corrisposta come somma di denaro da imputarsi al prezzo, per il caso in cui si decida di esercitare il diritto di acquisto, riconosciuto all&rsquo;interno del contratto.</p>

<h3>Tutele del rent to buy</h3>

<p>Il legislatore &egrave; molto preciso nello stabilire le <strong>tutele </strong>che vengono garantite nell&rsquo;ambito del rent to buy: in particolare viene disciplinato sia il caso di inadempimento del conduttore, sia il caso di inadempimento del concedente. Inoltre, &egrave; riconosciuto un privilegio speciale che consente di essere preferiti qualora l&rsquo;immobile sia oggetto di un procedimento giudiziario e venga venduto all&rsquo;asta.</p>

<h2>Contratto di locazione con preliminare di vendita</h2>

<p>Un&rsquo;altra soluzione potrebbe essere quella di stipulare un contratto di locazione avente ad oggetto la casa che si intende acquistare dal notaio per atto pubblico. In questo caso il potenziale compratore &egrave; all&rsquo;inizio conduttore dell&rsquo;immobile, per una determinata durata fissata nel contratto e in virt&ugrave; del pagamento di un canone che viene corrisposto con cadenza periodica, secondo quanto stabilito dalle parti, in virt&ugrave; di condizioni contrattuali inserite nel contratto.</p>

<p>Le parti potrebbero altres&igrave; decidere di stipulare anche un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a> di vendita che accompagna il contratto di locazione in modo da poter &ldquo;blindare&rdquo; la casa dal notaio e obbligarsi a stipulare una vendita in un secondo momento per atto pubblico.</p>

<h2>Contratto di locazione con opzione di acquisto</h2>

<p>Un altro modo per non comprare subito casa dal notaio e prendersi del tempo per decidere &egrave; concludere un contratto di locazione e un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opzione-di-acquisto.html">opzione di acquisto</a>. In questo modo l&rsquo;immobile, di cui si diventa conduttori, pu&ograve; diventare di propriet&agrave; nel caso in cui si decida di esercitare il diritto di opzione.</p>

<p>A differenza del preliminare in cui si assume un obbligo di stipulare in un momento successivo un contratto definitivo di vendita dal notaio per atto pubblico, nell&rsquo;opzione di acquisto si ha solo la facolt&agrave;, intesa come possibilit&agrave; di esercitare il diritto di acquistare l&rsquo;immobile, di cui si diventa conduttori con il contratto di locazione.</p>

<h2>Consulenza e preventivo notarile online</h2>

<p>Come abbiamo visto non esiste un&rsquo;unica modalit&agrave; per poter in un primo momento avere il godimento del bene immobile dal <strong>notaio</strong> e poi decidere in un momento successivo se comprarlo o meno.</p>

<p>In questi casi &egrave; sempre opportuno rivolgersi a un notaio, che sapr&agrave; indicare quale sia la scelta pi&ugrave; giusta da intraprendere analizzando le esigenze di entrambe le parti e soprattutto esponendo le soluzioni possibili.</p>

<p>Grazie a questo portale &egrave; possibile richiedere un preventivo gratuito notarile nella zona in cui si preferisce, indicando la citt&agrave; in cui si ricerca il notaio. &Egrave; un servizio che consente di entrare in contatto diretto con il notaio, senza alcuna intermediazione, in pochi semplici passaggi compilando il form offerto dalla presente piattaforma.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vantaggi del preliminare dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vantaggi-del-preliminare-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 08 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Preliminare dal notaio

Quando si decide di comprare una casa dal notaio, si pu&ograve; scegliere di concludere un contratto preliminare che consenta alle parti di impegnarsi in  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Preliminare dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa dal notaio, si pu&ograve; scegliere di concludere un contratto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a> che consenta alle parti di impegnarsi in un accordo che, in un secondo momento, diverr&agrave; definitivo e comporter&agrave; il trasferimento del diritto di propriet&agrave; della casa.</p>

<p>Il <strong>contratto preliminare</strong> consiste nell&rsquo;assunzione di un obbligo da parte del venditore, cos&igrave; come del compratore, a stipulare un contratto definitivo di vendita successivamente a determinate condizioni stabilite dalle parti, entro un determinato termine che dovr&agrave; essere stabilito all&rsquo;interno del contratto. Il contratto preliminare pu&ograve; essere concluso con una scrittura privata oppure con un atto dal notaio, ossia con atto pubblico notarile. Vediamo quali sono i vantaggi del contratto preliminare stipulato dal notaio e perch&eacute; pu&ograve; essere di particolare importanza.</p>

<h3>Caso obbligatorio del preliminare per atto pubblico</h3>

<p>Esiste un caso in cui il preliminare deve essere stipulato per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico notarile</a> e non &egrave; possibile scegliere la scrittura privata tra le parti: &egrave; il preliminare dell&rsquo;immobile in corso di costruzione. Non sempre si decide di comprare una casa &ldquo;finita&rdquo;, gi&agrave; costruita, ma &egrave; possibile che si intenda acquistare un immobile in corso di costruzione in modo da poter adattare la struttura a ogni propria esigenza.</p>

<p>In tal caso la legge impone l&rsquo;atto pubblico notarile ed &egrave; necessario rispettare tutte le norme che la legge impone per l&rsquo;immobile in corso di costruzione in quanto la parte acquirente viene considerata dalla legge come la parte pi&ugrave; debole in quanto il costruttore potrebbe non adempiere secondo quanto pattuito nel contratto.</p>

<h2>Controlli del notaio prima del preliminare</h2>

<p>Decidere di concludere un preliminare per atto pubblico notarile, sebbene abbia dei costi, come di seguito si affronter&agrave;, implica delle garanzie che non si avrebbero qualora di decidesse di procedere autonomamente o con una semplice scrittura privata, spesso offerta dalle agenzie immobiliari.</p>

<p>I <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html">controlli</a> del notaio al preliminare hanno il pregio di evidenziare eventuali problemi legati al fabbricato, ossia alla casa o all&rsquo;immobile commerciale che si intende comprare.</p>

<p>Si pensi al caso in cui si scopra un&rsquo;eventuale ipoteca iscritta, oppure un pignoramento immobiliare o un qualsiasi altro vincolo o gravame pregiudizievole. Il notaio sin dall&rsquo;inizio potr&agrave; acquisire la documentazione urbanistica (titoli abilitativi, permessi in sanatoria, agibilit&agrave; etc.), cos&igrave; come tutta la documentazione catastale inerente, come anche la planimetria. Al verificarsi di una eventuale difformit&agrave; sulla planimetria, ad esempio, pu&ograve; suggerire anche di rivolgersi ad un tecnico, quale ingegnere o geometra, allo scopo di poter risolvere, prima del rogito definitivo, eventuali problematiche di natura catastale.</p>

<h3>Prelazioni sull&rsquo;immobile: come scoprirlo</h3>

<p>Rientra altres&igrave; nei compiti del notaio informare le parti nel caso in cui ci sia un diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prelazione-immobiliare.html">prelazione</a>, ossia un diritto di essere preferito nell&rsquo;acquisto della casa, in favore di altri soggetti.</p>

<p>Si pensi al caso in cui si voglia comprare un locale commerciale che &egrave; stato dato in locazione a una persona che svolga un&rsquo;attivit&agrave; commerciale, all&rsquo;interno di esso: in questo caso bisogner&agrave; concedere prima la prelazione a quest&rsquo;ultimo e solo in caso di mancato esercizio di tale diritto, si potr&agrave; acquistare serenamente il locale.</p>

<p>Pu&ograve; altres&igrave; capitare che la casa che si intende comprare sia all&rsquo;interno di un centro storico, vincolato dal Codice dei Beni culturali: anche in questa occasione bisogner&agrave; rispettare l&rsquo;iter indicato dal notaio per poter procedere, in quanto il Ministero vanta un diritto di prelazione sull&rsquo;acquisto. Il ruolo del notaio, nell&rsquo;analisi della casa o del locale, in ogni suo aspetto, &egrave; di primaria importanza sin dalle trattative, prima ancora di firmare un compromesso.</p>

<h2>Vantaggi trascrizione preliminare</h2>

<p>La <strong>trascrizione del contratto preliminare</strong> pu&ograve; apportare dei vantaggi notevoli soprattutto nel caso in cui la parte che compra, ossia l&rsquo;acquirente, versa una caparra o un acconto non irrisorio, ossia di una certa entit&agrave;. La scrittura privata, infatti non gode di questa tutela in quanto non pu&ograve; essere trascritta nei Registri Immobiliari.</p>

<p>Ulteriori garanzie dalla trascrizione si hanno nel caso in cui le parti decidano che, tra il preliminare e il contratto definitivo, debba trascorrere un lungo lasso di tempo: in questo modo si evita che il venditore possa prendere in considerazione la possibilit&agrave; di offrire l&rsquo;immobile in vendita ad altri potenziali acquirenti. Inoltre il vantaggio della trascrizione risiede nel proteggere l&rsquo;acquirente dai creditori del venditore, nel caso in cui eserciti attivit&agrave; di impresa e sia esposto ai rischi connessi.</p>

<h3>A che serve la trascrizione del preliminare</h3>

<p>La <strong>trascrizione</strong>, quindi, oltre ad apportare i numerosi vantaggi sopra elencati, ha lo scopo di &ldquo;prenotare&rdquo; l&rsquo;acquisto, rispetto ad altri potenziali acquirenti.</p>

<p>Gli esperti del settore parlano, infatti, di effetto prenotativo della trascrizione del contratto preliminare a seguito di stipula dello stesso per atto pubblico notarile, in quanto qualsiasi trascrizione o iscrizione successiva non ha effetto nei suoi confronti.</p>

<h3>Costo trascrizione del preliminare</h3>

<p>Decidere di concludere un contratto preliminare dal notaio, significa dover affrontare anche dei <strong>costi</strong> in quanto la trascrizione comporta l&rsquo;applicazione dell&rsquo;imposta ipotecaria pari a euro 200, della tassa di trascrizione di 35 euro e di contributi da versare all&rsquo;archivio notarile, oltre all&rsquo;onorario del notaio che pu&ograve; variare a seconda del professionista, cos&igrave; come a seconda della zona in cui si intende stipulare.</p>

<p>Spesso al contratto preliminare le parti si accordano per il versamento di un acconto o di una caparra che sono entrambi tassati, seppur in maniera differente: sulla caparra confirmatoria si pagher&agrave; lo 0,50% quale&nbsp;<strong>imposta di registro</strong>, importo che verr&agrave; detratto dall&#39;imposta dovuta in sede di rogito definitivo di vendita. Tuttavia nonostante si debbano sostenere delle spese, i costi relativi al preliminare stipulato dal notaio, sono compensati dai vantaggi, sopra descritti, in termini di garanzia e sicurezza dell&rsquo;investimento.</p>

<h3>Notaio per preliminare: preventivo online</h3>

<p>Per poter avere un preventivo online &egrave; possibile utilizzare la piattaforma di <strong>Notaiofacile&reg;,</strong> inserendo tutte le informazioni richieste in modo da avere una risposta in breve tempo, direttamente da un notaio, senza aver a che fare con alcuna intermediazione.</p>

<p>Questo servizio, totalmente gratuito, permette di risparmiare tempo e denaro e soprattutto di avere fin dall&rsquo;inizio un quadro chiaro sulle spese che dovranno sostenersi: in pochi semplici passaggi, sar&agrave; possibile entrare in contatto diretto con un notaio nella zona d&rsquo;Italia che si preferisce.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come modificare un fondo patrimoniale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-modificare-un-fondo-patrimoniale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 06 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; un fondo patrimoniale

Quando si &egrave; proprietari di beni immobili, ma al tempo stesso si svolge un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa che espone a dei r ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; un fondo patrimoniale</h2>

<p>Quando si &egrave; proprietari di beni immobili, ma al tempo stesso si svolge un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa che espone a dei rischi che possono ripercuotersi sulla vita personale e familiare, ci si preoccupa della conservazione del proprio patrimonio.</p>

<p>Un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a> &egrave; un vincolo che viene posto su determinati beni, da individuare in modo specifico:&nbsp;possono essere oggetto di fondo patrimoniale i&nbsp;beni immobili (case, terreni, locali commerciali) o mobili registrati (auto, imbarcazioni), cos&igrave; come i titoli di credito.&nbsp;Tali beni vengono vincolati per far fronte ai bisogni della famiglia, per far s&igrave; che il nucleo familiare si senta protetto da eventuali investimenti pericolosi effettuati da membri della famiglia, come adesso vedremo.</p>

<h3>A che serve il fondo patrimoniale</h3>

<p>Quando si decide di vincolare dei beni in un fondo patrimoniale, si &egrave; mossi dal desiderio di <strong>proteggere</strong> gli stessi, da possibili attacchi dei creditori e ci&ograve; nasce principalmente nei casi in cui si svolgano attivit&agrave; lavorative imprenditoriali esposte all&rsquo;inevitabile rischio di impresa.</p>

<p>Per evitare che vi siano delle ripercussioni negative sul patrimonio personale e che possano inficiare sulla serenit&agrave; della famiglia, a causa di pretese da parte dei creditori, si tende a costituire dei vincoli sui beni che possano, in qualche modo, mettere al riparo gli stessi da possibili problematiche e sottrazioni.</p>

<h2>Perch&eacute; si modifica un fondo patrimoniale</h2>

<p>Il fondo patrimonio non deve essere considerato come un limite o un vincolo perpetuo, in quanto &egrave; possibile modificarlo, cos&igrave; come scioglierlo nei modi e nei tempi di cui parleremo a breve.</p>

<p>I motivi che possono spingere a <strong>modificare un fondo patrimoniale</strong> possono essere i pi&ugrave; diversi e disparati, in quanto dipendono dalle esigenze di ciascuna famiglia: pu&ograve; accadere, per esempio, che si voglia svincolare una casa costituita in fondo patrimoniale perch&eacute; si intende venderla, ottenendo quindi un riscontro economico dall&rsquo;investimento effettuato.</p>

<p>Pu&ograve;, altres&igrave; verificarsi l&rsquo;esigenza di modificare il fondo, vincolando pi&ugrave; beni, in modo da tenere al riparo non solo la casa di famiglia, ad esempio, ma anche altri immobili di cui si &egrave; proprietari. Da ci&ograve; si evince che non esiste un unico motivo che possa determinare una modifica del fondo patrimoniale, ma bisogna analizzare il singolo caso concreto, a seconda delle esigenze familiari.</p>

<h3>Quali modifiche posso farsi al fondo patrimoniale</h3>

<p>Quando si parla di <strong>modifiche al fondo patrimoniale</strong> si intendono delle variazioni ai beni che sono vincolati. Si discute se sia possibile aggiungere e ridurre i beni costituiti in fondo dal notaio o si debba procedere alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale, tutte le volte in cui si vogliano sottoporre a tale vincolo altri beni. Secondo gli orientamenti prevalenti, la scelta dipende dalla volont&agrave; delle parti, ma in questi casi si consiglia sempre una consulenza notarile che chiarir&agrave; ogni dubbio e offrir&agrave; la soluzione migliore rispetto alle singole esigenze.</p>

<h2>Quando costa modificare un fondo patrimoniale</h2>

<p><strong>Il costo di una modifica di un fondo patrimoniale</strong> dal notaio dipende dal fatto se vi sia o meno il trasferimento di beni: nel caso in cui i coniugi siano proprietari di un bene e intendano vincolarlo in un fondo patrimoniale, non vi sar&agrave; alcun trasferimento e quindi le imposte e le tasse da pagare saranno inferiori.</p>

<p>Caso differente &egrave; quello in cui un terzo estraneo decida di trasferire dei beni che vengono vincolati in un fondo patrimoniale: in tal caso le spese saranno superiori, proprio perch&egrave; si dovr&agrave; tenere conto del trasferimento e delle imposte e tasse connesse ad esso. Bisogna inoltre tenere in considerazione anche l&rsquo;onorario notarile che pu&ograve; variare dalla zona in cui si riceve l&rsquo;atto, cos&igrave; come&nbsp;dal professionista:&nbsp;tramite questa piattaforma &egrave; possibile richiedere gratuitamente un preventivo senza alcun impegno, in pochi semplici passaggi, entrando in contatto diretto con un notaio.</p>

<h2>Come si modifica un fondo patrimoniale</h2>

<p>Il fondo patrimoniale &egrave; una convenzione matrimoniale e la legge stabilisce che, per modificare qualsiasi convenzione matrimoniale, &egrave; possibile recarsi dal notaio che ricever&agrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">l&rsquo;atto pubblico</a> di modifica, alla presenza di due testimoni, aventi i requisiti previsti dalla legge notarile.&nbsp;</p>

<h3>Quando si pu&ograve; modificare il fondo patrimoniale</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; quando sia possibile modificare il fondo patrimoniale. Non esiste una data o un termine, dal momento della costituzione del fondo entro il quale possa essere modificato; come tutte le convenzioni matrimoniali, come espressamente previsto dal codice civile, in qualsiasi momento &egrave; possibile modificare il fondo patrimoniale sempre nelle modalit&agrave; sopra analizzate.</p>

<h2>Modifica o scioglimento del fondo patrimoniale?</h2>

<p>&Egrave; importante conoscere la differenza tra la modifica e lo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scioglimento-fondo-patrimoniale.html">scioglimento del fondo patrimoniale</a>: in passato si riteneva che il fondo patrimoniale non potesse essere sciolto per volont&agrave; dei coniugi, in quanto la legge indicava le ipotesi obbligatorie e tassative di cessazione del fondo. Tuttavia la Cassazione &egrave; intervenuta in merito, affermando la possibilit&agrave; di sciogliere il fondo patrimoniale con il consenso, non solo dei coniugi, ma, in presenza di figli minori, anche di un curatore speciale che tuteli gli interessi di quest&rsquo;ultimo.</p>

<p>Mentre con lo scioglimento del fondo tutti i beni sono liberi da vincoli, con la modifica, il fondo pu&ograve; rimanere &ldquo;vivo&rdquo; ed &egrave; possibile ridurre o aumentare i beni oggetto di vincolo: naturalmente non si esclude che i coniugi possano decidere di costituire pi&ugrave; fondi patrimoniali.</p>

<h3>Alternative al fondo patrimoniale</h3>

<p>Il fondo patrimoniale non si presenta come l&rsquo;unica soluzione per proteggere i beni da possibili attacchi dei creditori, ma esistono anche <strong>altre opzioni possibili</strong> da valutare insieme al notaio. Pertanto, potrebbe accadere che, invece di modificare il fondo patrimoniale aggiungendo dei beni, si decida di procedere alla costituzione di un vincolo di destinazione o di un trust, strumenti alternativi altrettanto validi e utilizzati nel mondo giuridico.</p>

<p>Una scelta del genere dipende anche dallo scopo che si intende perseguire e in questi casi la consulenza notarile pu&ograve; essere di particolare importanza per comprenderne le differenze e soprattutto, per evitare scelte avventate che possano produrre effetti diversi rispetto a quelli desiderati. Grazie alla piattaforma di NotaioFacile&reg; sar&agrave; possibile chiedere un preventivo gratuitamente per qualsiasi tipo di atto si intenda stipulare dal notaio, senza assumere alcun impegno, risparmiando tempo e denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come risolvere i contrasti tra eredi dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-risolvere-contrasti-tra-eredi-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 06 Jun 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Contrasti tra gli eredi: perch&egrave; andare dal notaio

Al momento della morte di un proprio caro non sempre gli eredi sono d&rsquo;accordo su come dividere i beni del defunto: ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Contrasti tra gli eredi: perch&egrave; andare dal notaio</h2>

<p>Al momento della morte di un proprio caro non sempre gli eredi sono d&rsquo;accordo su come <strong>dividere i beni del defunto</strong>: spesso in ambito familiare sorgono delle <strong>controversie</strong>, non facili da gestire che, talvolta, richiedono molto tempo per la loro risoluzione, in quanto nessuno dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave; &egrave; disposto a cambiare idea.</p>

<p>Grazie a una consulenza notarile &egrave; possibile risolvere i contrasti senza ricorrere all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria ed avviare un processo che, in virt&ugrave; dei lunghi tempi della giustizia e della burocrazia italiana, potrebbe richiedere davvero molto tempo.</p>

<p>Per questo &egrave; possibile rivolgersi ad un notaio che potrebbe trovare la soluzione pi&ugrave; confacente alle proprie esigenze, accontentando la volont&agrave; di tutti i condividenti del patrimonio ereditario. Il notaio, infatti, &egrave; una figura specializzata, nonch&eacute; un pubblico ufficiale super partes, il cui ruolo non &egrave; quello di tutelare una sola parte, ma di ricercare le soluzioni giuridiche che possano soddisfare gli interessi di tutti i partecipanti all&rsquo;atto.</p>

<h3>Divisione dal notaio: cosa fare prima</h3>

<p>Nella prassi esiste un <strong>iter procedimentale</strong> da rispettare per poter diventare pieni ed esclusivi proprietari dei beni ereditati dal defunto: in particolare &egrave; necessario rispettare alcune formalit&agrave;, come la presentazione della dichiarazione di successione, che serve per comprendere quante tasse pagare sull&rsquo;asse ereditario del defunto. Si tratta di un adempimento fiscale che deve essere effettuato nel termine di 12 mesi e la richiesta pu&ograve; essere effettuata anche da uno solo dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Inoltre, in presenza di un testamento, sar&agrave; necessaria la pubblicazione dello stesso alla presenza di due testimoni dal notaio per atto pubblico notarile; successivamente o in sede di divisione, o in un atto precedente, vi sar&agrave; l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; da parte dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, sia che siano chiamati in virt&ugrave; di un testamento, sia se lo siano per legge, in assenza di un atto di ultima volont&agrave;.</p>

<h2>Quando sorgono i contrasti tra gli eredi</h2>

<p>Le principali problematiche possono sorgere nel caso in cui il defunto abbia fatto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> (pubblico, olografo o segreto), prevedendo soltanto la suddivisione delle quote del patrimonio, senza assegnare direttamente i beni ai singoli condividenti.</p>

<p>Si pensi al caso in cui un padre di famiglia abbia, ad esempio, nel proprio testamento, previsto l&rsquo;istituzione ereditaria di tre figli in parti uguali, ma non abbia espressamente assegnato a ciascuno di loro, le tre case di propriet&agrave;. In questo caso i condividenti dovranno recarsi dal notaio per procedere ad una divisione ereditaria per atto pubblico e decidere a chi debba essere assegnata una casa piuttosto che un&rsquo;altra. Pu&ograve; accadere infatti che una casa sia pi&ugrave; appetibile di un&rsquo;altra, abbia una migliore posizione geografica o abbia delle caratteristiche diverse dalle altre, o un maggiore valore e che, quindi, tutti siano interessati all&rsquo;assegnazione della stessa. Per risolvere i contrasti il notaio pu&ograve; offrire un ventaglio di opzioni, ciascuna con delle proprie peculiarit&agrave;.</p>

<h2>Divisione con sorteggio dal notaio</h2>

<p>Una delle possibili strade da percorrere per evitare di andare dinanzi al giudice, in virt&ugrave; dei dissidi familiari, &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-eredita-con-sorteggio.html">divisione con sorteggio</a> per atto pubblico dal notaio.</p>

<p>Con questa soluzione tutti i condividenti della massa ereditaria sono messi sullo stesso piano, in quanto tutti sono esposti al medesimo rischio, proprio perch&eacute; le assegnazioni dei beni che compongono l&rsquo;asse ereditario, vengono effettuate con un vero e proprio <strong>sorteggio</strong> effettuato dinanzi al notaio.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo infatti provveder&agrave; a curare tutte le procedure per consentire la trasparenza delle operazioni predisponendo dei contenitori appositi: in un primo contenitore saranno inseriti i nomi dei condividenti e in un secondo contenitore i beni da assegnare; a seguito dell&rsquo;estrazione alternata dai due contenitori, si potr&agrave; addivenire all&rsquo;assegnazione dei beni facenti parte del compendio ereditario, a ciascun condividente.</p>

<p>Naturalmente &egrave; necessario che tutti siano d&rsquo;accordo a ricorrere alla distribuzione del patrimonio in questo modo e che ciascuno di loro, al termine delle operazioni, si dichiari soddisfatto e di non avere null&rsquo;altro a pretendere.</p>

<h2>Transazione divisoria dal notaio</h2>

<p>Per prevenire le controversie &egrave; possibile ricorrere anche a una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/transazione-e-risoluzione-delle-liti-quando-serve-il-notaio.html">transazione</a>. La transazione &egrave; il contratto con cui le parti mediante delle reciproche concessioni decidono di prevenire le liti o di porre fine alle stesse, tra loro insorte. Esiste per&ograve; un&rsquo;importante differenza rispetto alla divisione: nella transazione non &egrave; necessario che i beni assegnati abbiano il medesimo valore della quota a cui hanno diritto. Pertanto le parti che intendono dividere il patrimonio e sciogliere la comunione ereditaria, devono essere consapevoli che le assegnazioni possono avere un valore superiore o inferiore alla quota a cui avevano diritto.</p>

<p>Anche questa &egrave; una soluzione molto utilizzata nella prassi per evitare di arrivare in giudizio ed attendere molto tempo prima di godere dei beni ereditati, in virt&ugrave; delle lungaggini processuali e anche in questo caso il notaio svolge un ruolo fondamentale propri perch&eacute; l&rsquo;accordo viene stipulato per atto pubblico notarile.</p>

<h3>Cosa fare dal notaio per risolvere problemi dell&rsquo;eredit&agrave;</h3>

<p>Sapere a priori quale sia la soluzione pi&ugrave; conveniente sia dal punto di vista economico, che dal punto di vista logistico, non &egrave; possibile in modo definitivo, in quanto ciascuna vicenda ereditaria ha la propria storia e soprattutto ciascun condividente pu&ograve; avere delle esigenze diverse.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi preferisce risolvere velocemente le <strong>problematiche legate al patrimonio del defunto</strong> per evitare delle controversie future, accontentandosi anche di un&rsquo;assegnazione di un bene diverso da quello desiderato e chi invece ritenga di dover trovare la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze senza scendere a compromessi.</p>

<p>Solo grazie alla consulenza notarile e a un colloquio con il notaio sar&agrave; possibile analizzare la vicenda familiare ereditaria e ricercare la strada che sia pi&ugrave; adatta alle esigenze di tutti i condividenti; il notaio si presenta come il professionista per eccellenza che pu&ograve; aiutare ad addivenire ad una soluzione senza ricorrere all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in Abruzzo dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-abruzzo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 12 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-abruzzo-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa in Abruzzo dal notaio

L&rsquo;Abruzzo viene spesso scelta come regione in cui investire e comprare casa in virt&ugrave; della variet&agrave; dei panorami che offre ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa in Abruzzo dal notaio</h2>

<p>L&rsquo;<strong>Abruzzo</strong> viene spesso scelta come regione in cui investire e comprare casa in virt&ugrave; della variet&agrave; dei panorami che offre: accade infatti che, invece di comprare una casa sulla costa, si scelga un&rsquo;abitazione nell&rsquo;entroterra a met&agrave; strada, quindi, tra il mare e la montagna in modo da poter beneficiare di entrambe le opzioni avendole a portata di mano.</p>

<p>In provincia dell&rsquo;Aquila per chi ama la montagna, le basse temperature e si dedica gli sport invernali, sceglie mete come Roccaraso e Celano. Si acquistano case dal notaio in queste localit&agrave; tipicamente montane, come seconda abitazione per trascorrere le vacanze natalizie e i weekend invernali, ma anche per rifugiarsi al fresco d&rsquo;estate allontanandosi da temperature torride. Ai piedi del Monte Amaro vi sono diverse soluzioni abitative, circondate da panorami pazzeschi che vengono prese in considerazione come investimento immobiliare.</p>

<h2>Investimento immobiliare in Abruzzo</h2>

<p><strong>Investire in Abruzzo</strong> pu&ograve; essere conveniente per chi decide di monetizzare mediante un investimento immobiliare con l&rsquo;acquisto seconda casa.</p>

<p>Comprare una seconda casa dal notaio, in particolare nella zona montana abruzzese, pu&ograve; essere conveniente anche per coloro che, oltre a trascorrere il weekend alle pendici di montagna, decidano di dedicarsi agli affitti brevi in determinati periodi dell&rsquo;anno. Ci&ograve; pu&ograve; rivelarsi in Abruzzo conveniente in tutte quelle zone turistiche la cui richiesta si presenta molto alta in particolari periodi dell&rsquo;anno.</p>

<h3>Monetizzare la casa</h3>

<p>Decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-seconda-casa.html">comprare una seconda casa</a> in Abruzzo pu&ograve; essere quindi un&rsquo;ottima chance per coloro che hanno intenzione di avviare un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale come affitta camere o come struttura recettiva. Possono infatti capitare delle offerte di case molto grandi non pi&ugrave; utilizzate, che possono essere trasformate in b&amp;b per tutti coloro che amano soggiornare in questi paesaggi tipicamente montuosi. Ci&ograve; rappresenta una soluzione per coloro che hanno spirito imprenditoriale e intendano dedicarsi al mondo dell&rsquo;accoglienza.</p>

<h2>Migliori posti per comprare casa in Abruzzo</h2>

<p>L&rsquo;<strong>Abruzzo</strong> &egrave; una regione che offre numerosi scenari suggestivi, ma soprattutto variegati in quanto densi di scorci panoramici, sia in riva al mare che alle pendici di montagna. Ci&ograve; consente di soddisfare ogni tipo di esigenza. C&rsquo;&egrave; chi sceglie, infatti, questa regione in quanto &egrave; possibile trovare il giusto compromesso all&rsquo;interno della stessa regione, accontentando i bisogni di tutta la famiglia: da un lato l&rsquo;Adriatico che lambisce le coste e dall&rsquo;altro, ossia nell&rsquo;entroterra, la Maiella e il Gran Sasso con le loro imponenti altezze.</p>

<p>Oltre gli splendidi scorci paesaggistici la regione abruzzese pullula di borghi che offrono opportunit&agrave; di investimento anche per coloro che vogliono investire e aprire societ&agrave; specializzate nella produzione di prodotti tipici.</p>

<h2>Notaio per comprare casa</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html">comprare casa</a> &egrave; necessario ricercare un notaio che provveder&agrave; a redigere l&rsquo;atto pubblico notarile con cui avverr&agrave; il trasferimento dal proprietario al compratore. &Egrave; importante sfatare il mito che il <strong>notaio</strong> apponga solo la firma nella fase finale della stipula, in quanto svolge una funzione fondamentale ai fini dell&#39;acquisto della casa in sicurezza.</p>

<p>Il <strong>notaio</strong> svolge una serie di controlli preventivi che consentono di comprare la casa senza avere alcun timore: questo tipo di verifiche ha ad oggetto la casa sotto molteplici punti di vista, dal profilo urbanistico (modalit&agrave; di costruzioni e titoli abilitativi che hanno autorizzato anche eventuali lavori successivi), al profilo catastale (planimetrie conformi e dati catastali), fino al punto di vista ipotecario.</p>

<h3>Come scegliere la casa</h3>

<p>Per <strong>scegliere la casa</strong> pi&ugrave; adatta spesso ci si rivolge alle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_agenzia_immobiliare.html">agenzie immobiliari</a> che offrono un ventaglio di opzioni variegato di opportunit&agrave; che possono soddisfare le richieste pi&ugrave; varie. Tuttavia l&rsquo;agenzia immobiliare non pu&ograve; essere sostituiva alla competenza tecnica di un notaio che sapr&agrave; fornire ogni tipo di indicazione e suggerimento per far s&igrave; che l&rsquo;acquisto avvenga in sicurezza. Rivolgersi al notaio fin dalla fase delle trattative o anche prima della proposta di acquisto pu&ograve; essere utile per evitare spiacevoli sorprese in un secondo momento.</p>

<p>Spesso ci si lascia affascinare dalla zona in cui si trova la casa, dal prezzo conveniente o da altri apparenti elementi che potrebbero, senza il giusto controllo del notaio, nascondere qualche inconveniente.</p>

<h3>Comprare casa in montagna in Abruzzo</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa dal notaio in Abruzzo &egrave; molto ambito anche dagli stranieri, come americani e nord europei che hanno investito economicamente su appartamenti di gran lusso quindi con una diversa categoria catastale che negli anni passati erano stati oggetto di svalutazione. Talvolta si trovano anche degli affari molto convenienti dovuti a precedenti crisi del settore immobiliare.</p>

<h2>Preventivo notarile in Abruzzo</h2>

<p>Per trovare il <strong>notaio</strong> nella zona desiderata &egrave; possibile utilizzare questa piattaforma che consente in pochi passaggi, risparmiando tempo e denaro, di richiedere un <strong>preventivo</strong> gratuito notarile senza alcun impegno. Per usufruire di questo servizio baster&agrave; inserire la citt&agrave; che si preferisce, l&rsquo;atto notarile da fare e tutte le altre indicazioni richieste nel form.</p>

<p>Il mondo online virtuale &egrave; ormai parte della nostra quotidianit&agrave; e anche il mondo notarile si sta adattando sempre di pi&ugrave; a questo tipo di era tecnologica.</p>

<p>Nel caso in cui si decida di comprare una seconda casa in un Comune abruzzese non sar&agrave; necessario ricercare un notaio proprio di quella zona, in quanto il notaio ha una competenza regionale e quindi sar&agrave; possibile ricercare, qualora si preferisca un notaio in Abruzzo, in qualsiasi citt&agrave; della regione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vantaggi e svantaggi di una donazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vantaggi-e-svantaggi-di-una-donazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 07 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/vantaggi-e-svantaggi-di-una-donazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come si fa una donazione

Quando si decide di donare un bene a un figlio &egrave; necessario conoscere i vantaggi, cos&igrave; come i rischi che possono derivare da questo tipo d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si fa una donazione</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donare</a> un bene a un figlio &egrave; necessario conoscere i vantaggi, cos&igrave; come i rischi che possono derivare da questo tipo di atto.</p>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo diventare proprietari di una casa per donazione non &egrave; un modo estremamente &ldquo;sicuro&rdquo;, ma sicuramente esistono anche dei vantaggi nonch&eacute; delle alternative altrettanto valide che il notaio potr&agrave; offrire. Vediamo in cosa consistono.</p>

<h2>Vantaggi della donazione</h2>

<p>I <strong>principali vantaggi</strong> della donazione risiedono nel fatto che le donazioni devono essere effettuate obbligatoriamente per legge dinanzi a un notaio alla presenza di due testimoni. Ci&ograve; consente al notaio di assistere il cliente affinch&egrave; tutto avvenga in estrema sicurezza. Inoltre in virt&ugrave; dei rischi che possono corrersi, il notaio indicher&agrave; la strada preferibile da percorrere per evitare che la donazione sia impugnata.</p>

<p>L&rsquo;assistenza notarile nel caso in esame ha proprio lo scopo di informare il donante da ogni possibile conseguenza, allo scopo di pianificare in anticipo la sua successione.</p>

<h2>Svantaggi della donazione</h2>

<p>Una volta analizzati i vantaggi della donazione &egrave; opportuna una riflessione anche sugli <strong>svantaggi </strong>che potrebbero derivarne. In primis quando si diventa proprietari di un bene ricevuto in donazione dal notaio bisogner&agrave; tenere conto che si sar&agrave; obbligati a prestare gli alimenti in favore del donante in quanto si rientra tra il novero dei soggetti obbligati a tale scopo.</p>

<p>Altro caso che potrebbe verificarsi &egrave; che la Banca sia restia a concedere un mutuo in virt&ugrave; della provenienza donativa del bene che si intende comprare, in quanto la donazione potrebbe essere impugnata dai cosiddetti legittimari, ossia i figli, il coniuge, in assenza di figli, gli ascendenti. Questo sicuramente &egrave; un rischio per coloro che intendono vendere la casa ricevuta in donazione perch&eacute; potrebbero impiegare pi&ugrave; tempo nella ricerca dell&rsquo;acquirente.</p>

<h3>Assenza di garanzia nella donazione</h3>

<p>Un altro rischio che si corre nella donazione &egrave; che, a differenza della vendita di un bene immobile dal notaio, in cui sono garantiti da parte di colui che vende l&rsquo;evizione e l&rsquo;assenza di vizi, non esiste questo obbligo nella donazione.</p>

<p>La <strong>garanzia</strong> deve essere stata espressamente prevista, anche in un atto separato rispetto alla donazione, e non pu&ograve; essere desunta implicitamente.</p>

<p>Il donante &egrave; tenuto a garanzia verso il donatario, per l&#39;evizione che questi pu&ograve; soffrire delle cose donate, nei casi seguenti:</p>

<ol>
	<li>se ha espressamente promesso la garanzia<sup>;</sup></li>
	<li>se l&#39;evizione dipende dal dolo&nbsp;o dal fatto personale di lui;</li>
	<li>se si tratta di donazione che impone oneri al donatario, o di donazione rimuneratoria, nei quali casi la garanzia &egrave; dovuta fino alla concorrenza dell&#39;ammontare degli oneri o dell&#39;entit&agrave; delle prestazioni ricevute dal donante.</li>
</ol>

<h2>Alternative alla donazione dal notaio</h2>

<p>Come sopra anticipato, in virt&ugrave; delle numerose problematiche che potrebbero presentarsi per una donazione in favore di un figlio, di un familiare o anche di un terzo estraneo, &egrave; necessario sapere che esistono delle <strong>alternative</strong>, giuridicamente valide che possono raggiungere il medesimo risultato seppur in modi e tempi diversi.</p>

<h3>Fare testamento dal notaio</h3>

<p>Una tra queste &egrave; il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>. Se il figlio non necessiti immediatamente della casa, potrebbe farsi ad esempio un testamento pubblico dal notaio con divisione di tutto il patrimonio e quindi con contestuale assegnazione anche i tutti i beni ai figli in modo tale da evitare qualsiasi contestazione.</p>

<p>Sicuramente questo tipo di soluzione non consente di avere degli effetti a breve termine proprio perch&eacute; il testamento sar&agrave; reso pubblico, ossia pubblicato con un verbale da parte del notaio solo alla morte del testatore.</p>

<p>Il testatore potrebbe anche evitare di far spendere ulteriori soldi agli eredi per la divisione ereditaria dal notaio, prevedendo in maniera specifica le quote da assegnare a ogni singola persona e assegnando a ciascuno un bene o dei beni a composizione della quota.</p>

<h2>Donazione indiretta dal notaio</h2>

<p>Un&rsquo;altra soluzione da realizzare in vita da parte del proprietario della casa che voglia beneficiare un figlio &egrave; quella della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-indiretta.html">donazione indiretta</a>.</p>

<p>Con la donazione indiretta si realizza lo stesso scopo della donazione, con la differenza che esiste anche un altro contratto affiancato. Che significa? Pensiamo al caso in cui un figlio maggiorenne acquisti una casa e il padre paga il prezzo: in questo caso &egrave; come se il padre avesse donato indirettamente i soldi per comprare casa e quindi avesse pagato il prezzo al posto del figlio. ci&ograve; realizza una donazione indiretta in favore del figlio.</p>

<h3>Vantaggi e svantaggi delle donazioni indirette</h3>

<p>Un vantaggio della donazione indiretta &egrave; che non bisogner&agrave; seguire le formalit&agrave; previste per la donazione diretta. Ci&ograve; vuol dire che non &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico e la presenza di due testimoni. Un altro elemento che differisce &egrave; che mancherebbe il controllo del notaio sul danno che il trasferimento pu&ograve; arrecare al patrimonio del donante. Inoltre il donatario non avr&agrave; l&rsquo;obbligo di prestare gli alimenti. Dal punto di vista successorio lo stesso per&ograve; dovranno affrontarsi le problematiche previste in tema di donazione in quanto colui che riceve la donazione indiretta lo stesso dovr&agrave; conteggiarla nell&rsquo;ambito delle donazioni.</p>

<h3>Contratto a favore del terzo</h3>

<p>Un altro modo per evitare la donazione diretta &egrave; quella di comprare la casa a un figlio mediante un <strong>contratto a favore del terzo</strong>. Con questo tipo di contratto i genitori possono decidere di pagare il prezzo, recandosi in prima persona dal notaio, innanzi all&rsquo;acquirente ma di deviare gli effetti del contratto in favor del figlio. In questo modo non diventeranno mai proprietari della casa, ma in virt&ugrave; di questa pattuizione il figlio diventer&agrave; automaticamente titolare senza bisogno di accettare e di presenziare in atto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Alternative alla donazione della casa </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/alternative-alla-donazione-della-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 06 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione diretta &egrave; l&rsquo;unico modo per ottenere il trasferimento di un immobile con atto notarile a titolo gratuito?

Come &egrave; noto con il termine donazione di ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La donazione diretta &egrave; l&rsquo;unico modo per ottenere il trasferimento di un immobile con atto notarile a titolo gratuito?</h2>

<p>Come &egrave; noto con il termine <strong>donazione di un immobile</strong> si intende l&rsquo;atto gratuito stipulato dal Notaio con il quale un soggetto proprietario del bene, anche detto donante, attribuisce ad esempio una casa, senza avere nulla in cambio, ad un altro soggetto, che riceve la donazione ed &egrave; definito donatario.</p>

<p>Tale tipo di contratto &egrave; sottoposto ad un rigido formalismo, infatti, come prescritto espressamente dalla legge &egrave; necessario che siano presenti due testimoni e che si stipuli un atto pubblico.</p>

<p>Tuttavia, nel nostro ordinamento la donazione <strong>non &egrave; l&rsquo;unico modo</strong> per ottenere il <strong>trasferimento </strong>della casa <strong>a titolo gratuito</strong>, esistono infatti una serie di <strong>alternative alla donazione</strong> le quali possono offrire maggiori garanzie al proprietario dell&rsquo;immobile ed un costo differente, perch&eacute; soggetto ad imposte meno elevate rispetto alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>.</p>

<p>Analizziamo insieme quali sono le alternative previste dalla legge che consentono di ricevere il bene gratuitamente senza sottoscrivere un atto di donazione.</p>

<h2>La cessione della casa con obbligo di mantenimento</h2>

<p>L&#39;istituto giuridico della <strong>cessione con obbligo di mantenimento</strong> non prevede il pagamento di una somma di denaro, in questo caso il soggetto <strong>acquirente non paga</strong> ma si obbliga ad eseguire una prestazione di mantenimento nei confronti del proprietario dell&#39;immobile.</p>

<p>Tendenzialmente, la prestazione che si obbliga ad effettuare il beneficiario dell&#39;immobile pu&ograve; consistere o in un dare, ad esempio, alimenti, medicinali o vestiario oppure in un fare, ad esempio, compagnia, assistenza, o pulizia della persona o della casa.</p>

<p>Nel contratto di cessione dell&#39;immobile con obbligo di mantenimento le parti possono <strong>personalizzare l&#39;oggetto</strong>, ad esempio, possono essere individuati gli impegni e gli obblighi che la parte che beneficia dell&#39;immobile deve effettuare nei confronti del soggetto che ha effettuato il trasferimento immobiliare.</p>

<p>A differenza della donazione diretta di un immobile, la formalizzazione dell&#39;atto di cessione con obbligo di mantenimento non richiede una forma prestabilita, ed in alcuni casi pu&ograve; prevedere il coinvolgimento di una Onlus o di un&#39;associazione caritatevole, o un qualsiasi soggetto privo di interessi economici autorizzati ad accedere all&#39;immobile con una cadenza periodica che sar&agrave; stabilita all&#39;interno del contratto stesso.</p>

<h3>Cosa deve contenere il contratto di cessione della casa con obbligo di mantenimento?</h3>

<p>Quando si stipula un atto di cessione come quella in esame &egrave; necessario <strong>far emergere il trasferimento immobiliare</strong>, e pertanto sar&agrave; necessaria tutta la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">documentazione</a> che occorre per un atto di donazione, in pi&ugrave; dovr&agrave; emergere in cosa consiste <strong>l&rsquo;obbligo di mantenimento</strong> in capo al beneficiario.</p>

<p>L&#39;accordo viene preso dinanzi al Notaio e si formalizza alla presenza dei testimoni, inoltre deve essere prevista una clausola risolutiva in caso di inadempimento degli obblighi di assistenza che il beneficiario del trasferimento immobiliare deve tenere per contratto.</p>

<p>L&rsquo;accordo, di norma, si intender&agrave; sciolto se si incorre nell&rsquo;inadempimento prestabilito e il bene che &egrave; stato trasferito, oggetto di cessione, deve essere restituito al cedente.</p>

<h3>I vantaggi di stipulare un contratto con cessione di bene con obbligo di mantenimento</h3>

<p>I <strong>vantaggi del contratto di cessione con obbligo di mantenimento</strong> consistono nella possibilit&agrave; del cedente di poter ottenere in cambio del trasferimento immobiliare una <strong>prestazione continuata</strong> da parte del beneficiario che, invece, con la donazione non sarebbe stato tenuto a ricevere.</p>

<p>Inoltre il beneficiario ha la possibilit&agrave; di avvalersi, qualora ne abbia i requisiti, delle <strong>agevolazioni per acquisto prima casa</strong> proprio come una qualsiasi donazione, ma diversamente da quest&rsquo;ultima a beneficiare del trasferimento pu&ograve; essere anche uno solo dei figli del cedente, mentre, salvo ipotesi eccezionali, la donazione da parte di un genitore deve riguardare tutti i figli, per evitare l&rsquo;impugnazione.</p>

<h2>Fare testamento come alternativa alla donazione</h2>

<p>Un&rsquo;ulteriore alternativa all&#39;atto di donazione della casa &egrave; rappresentata dalla possibilit&agrave; per il soggetto proprietario dell&rsquo;immobile di <strong>fare testamento</strong>.</p>

<p>Com&rsquo;&egrave; noto infatti la donazione altro non &egrave; che una disposizione che il testatore- donante fa gi&agrave; in vita di quelle che saranno le sue sostanze dopo la sua morte, &egrave; quindi ben possibile che si propenda per la soluzione opposta e cio&egrave; lasciare, ad esempio, la propriet&agrave; della casa per testamento e non in vita.</p>

<p>In tal caso sono dovute le <strong>imposte sulla successione</strong> le quali sono le stesse previste per la donazione, e cio&egrave; sar&agrave; necessario versare l&#39;imposta di registro, l&#39;imposta ipotecarie e quella catastale secondo le aliquote variabili a seconda che si tratti o meno di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html">prima casa</a> per l&#39;erede, ad esse si aggiunge l&#39;imposta di successione che &egrave; identica all&#39;imposta di donazione ed ha le stesse aliquote e le medesime franchigie.</p>

<h3>I vantaggi di fare testamento come alternativa alla donazione</h3>

<p><strong>Il vantaggio del fare testamento</strong> rispetto alla donazione e che il <strong>bene rimane in propria titolarit&agrave;</strong> fino a che si &egrave; in vita, inoltre, in un primo momento, a meno che non si ricorra ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a>, non &egrave; necessario fare l&#39;atto notarile, ad esempio, se ci si avvale di un testamento olografo mentre, sar&agrave; necessario per gli eredi recarsi dal Notaio all&#39;apertura della successione per la pubblicazione del testamento, la sua registrazione e per la trascrizione dei Registri Immobiliari, oltre che per l&rsquo;accettazione della stessa eredit&agrave;.</p>

<h2>Intestare la casa con un vitalizio alimentare per evitare la donazione diretta della casa</h2>

<p>Un&rsquo;ulteriore alternativa alla donazione avente ad oggetto il trasferimento immobiliare del bene &egrave; la <strong>donazione con vitalizio alimentare</strong> che si ha quando il destinatario in cambio dell&#39;intestazione del bene che avviene il suo favore da parte del donante si impegna a <strong>prestare assistenza morale e materiale</strong> al donante fino a che &egrave; in vita.</p>

<p>In linea generale il beneficiario di un simile contratto &egrave; definito <strong>vitaliziante</strong> ed assume un vero e proprio obbligo di prestare assistenza a colui che gli ha ceduto il proprio bene e cio&egrave; il<strong>&nbsp;vitaliziato, ottenendo in cambio la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donazione con assistenza dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/donazione-con-assistenza-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 04 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione &egrave; un contratto con il quale il proprietario di un bene immobile o un altro tipo di bene cede a titolo gratuito lo stesso per spirito di liberalit&agrave;. In ca ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opporsi-alla-donazione.html">La donazione</a> &egrave; un contratto con il quale il proprietario di un bene immobile o un altro tipo di bene cede a titolo gratuito lo stesso per spirito di liberalit&agrave;. In cambio non ottiene alcun tipo di corrispettivo e la donazione &egrave; effettuata per il puro scopo di arricchire il patrimonio del ricevente. Ci&ograve; che si richiede &egrave;, infatti, l&rsquo;impoverimento del donante e l&rsquo;arricchimento del donatario a livello patrimoniale ed economico. La legge prevede anche una serie di <strong>vantaggi di tipo fiscale</strong> nei confronti di chi realizza questo tipo di operazione, ad esempio riducendo l&rsquo;imposta di registro, che quando diviene imposta di donazione &egrave; inferiore, soprattutto se &egrave; effettuata tra parenti.</p>

<p>Molto diffuse sono le <strong>donazioni tra genitore e figlio</strong> oppure tra nonno e nipote, spesso realizzate come una sorta di anticipo della successione: in sostanza il titolare di una casa o di un altro bene immobile o pi&ugrave; beni pu&ograve; avere interesse a gestire il trasferimento in vita di tali averi per evitare liti all&rsquo;apertura della successione magari dovute alla divisione. Per questo motivo vi sono tutta una serie di norme che regolano poi all&rsquo;apertura della successione come valutare le donazioni fatte. Tutto quanto detto deve essere analizzato in una particolare tipologia di donazione: cosa succede, infatti, se si prevede anche un <strong>obbligo di assistenza a carico del donatario</strong>?</p>

<h2>Contratti con obbligo di assistenza</h2>

<p>Pu&ograve; succedere che il titolare di una casa voglia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/revoca-donazione.html">donarla a un proprio discendente</a>, ad esempio figlio o nipote, ma nello stesso tempo sia bisognoso di <strong>assistenza morale e materiale</strong>. Pu&ograve; trattarsi di una persona non totalmente autosufficiente che, in possesso di beni materiali immobili, intenda in qualche modo anche sfruttarli per ottenere in cambio una forma di assistenza di tipo personale.</p>

<p>Ci sono varie strade per realizzare questa operazione e sicuramente la prima cosa da fare &egrave; recarsi da un Notaio per una consulenza dettagliata che possa indirizzare il titolare e analizzare la sua situazione sia personale che patrimoniale, per consigliare la forma pi&ugrave; idonea. Infatti, prima che pensare alla donazione si potrebbe proprio stipulare un vero e proprio <strong>contratto di assistenza</strong> previo pagamento di un corrispettivo: ad esempio avverso l&rsquo;assistenza il soggetto bisognoso o trasferisce un bene immobile oppure una somma di denaro. Questo contratto &egrave; un atto oneroso, cio&egrave; vi &egrave; un corrispettivo e non ha niente a che fare con la donazione. Allora di cosa si tratta? Vediamolo.</p>

<h2>Donazione modale</h2>

<p>Si pu&ograve; realizzare questo risultato dell&rsquo;assistenza a carico del beneficiario attraverso una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/onere-donazione-con-obbligo-beneficiario.html">donazione modale</a>. Si tratta di una <strong>donazione con un onere</strong> che andr&agrave; a limitare l&rsquo;arricchimento del beneficiario imponendogli l&rsquo;esecuzione di una prestazione a vantaggio del donante.</p>

<p>In sostanza, se un nipote riceve una casa dal nonno, si pu&ograve; prevedere che sul nipote gravi l&rsquo;obbligo di prendersi cura spiritualmente e materialmente del nonno. Questo non rappresenta un corrispettivo, in quanto il contratto rimane comunque a titolo gratuito ma il vantaggio che viene attribuito subisce una riduzione. &Egrave; chiaro che il nipote che deve prestare assistenza non ottiene solo benefici in senso patrimoniale da questa donazione, dovendo anche portare avanti il proprio obbligo. Per far s&igrave; che questa donazione sia valida, &egrave; necessario per&ograve; che l&rsquo;obbligo non sia troppo elevato e ingente tale da fare venire meno l&rsquo;effetto dell&rsquo;arricchimento, quindi quello tipico della donazione.</p>

<h2>Cosa pu&ograve; prevedere l&rsquo;obbligo di assistenza</h2>

<p><strong>Il contenuto dell&rsquo;assistenza</strong> pu&ograve; essere il pi&ugrave; vario e viene stabilito dal donante secondo le sue esigenze e necessit&agrave;. &nbsp;Pu&ograve; ad esempio anche essere solo un obbligo di assistenza di tipo personale, come fare compagnia al donante in determinate ore e periodi della settimana.</p>

<p>Tutto questo ovviamente deve essere sancito precisamente all&rsquo;interno del contratto redatto dal Notaio, che individua anche quelli che sono gli oneri leciti o meno. Il donatario &egrave; tenuto all&rsquo;adempimento dell&rsquo;onere ma solo entro i limiti del valore della cosa donata. Ci&ograve; ad esempio pu&ograve; voler dire che l&rsquo;onere non deve essere sproporzionato alla cosa donata. Se un nonno dona un bene dal valore di 5.000 euro e richiede in cambio <strong>un&rsquo;assistenza materiale vita natural durante</strong>, questo obbligo &egrave; superiore rispetto a quanto &egrave; stato donato e quindi viene meno automaticamente il senso di questo contratto.</p>

<h3>Il donatario pu&ograve; rifiutare?</h3>

<p>Il beneficiario pu&ograve; certamente <strong>non accettare</strong> questa donazione, basta non <strong>recarsi dal Notaio</strong> e firmare. Questo pu&ograve; accadere quando, valutato il valore dell&rsquo;immobile in seguito ad una apposita perizia, si rileva che l&rsquo;obbligo &egrave; maggiore rispetto allo stesso. Ovviamente il donatario pu&ograve; decidere di accettare anche per motivi personali, ma sicuramente con la <strong>consulenza di un Notaio</strong> pu&ograve; valutarne la convenienza.</p>

<h3>Quanto costa la donazione modale?</h3>

<p><strong>L&rsquo;imposta sulle donazioni</strong> si applica sul valore dei beni e dei diritti oggetto della donazione, ovviamente al netto delle passivit&agrave;. E&rsquo; da calcolare anche al netto del valore dell&rsquo;onere, anche se questo spesso risulta complicato. In sostanza, &egrave; come se dal valore dell&rsquo;imposta che regolarmente il donatario dovrebbe pagare occorre detrarre il valore dell&rsquo;onere, nel caso di specie dell&rsquo;assistenza. Si possono detrarre solo gli oneri posti a carico del donatario e aventi per oggetto prestazioni che <strong>non</strong> siano rivolte <strong>a soggetti terzi determinati individualmente</strong>.</p>

<h2>Donazione con assistenza e successione</h2>

<p>Uno dei problemi della <strong>donazione con assistenza</strong> &egrave; dato dalla circostanza per cui all&rsquo;apertura della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">successione</a> la donazione viene conteggiata e imputata alla quota di legittima della persona che l&rsquo;ha ricevuta. Se il valore del bene immobile donato &egrave; 100.000, questi vanno calcolati come un anticipo su quanto il donatario deve ricevere dalla massa ereditaria del donante deceduto. Ma come si pu&ograve; calcolare l&rsquo;onere? La cosa pi&ugrave; complicata &egrave; questa, perch&eacute; come per la tassazione come sopra detto, anche per il calcolo della donazione occorre detrarre il valore dell&rsquo;onere. Nel caso di specie, trattandosi di assistenza, il valore deve essere frutto di un calcolo complesso, che si fa considerando il tipo di assistenza, il tempo impiegato per la stessa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa o terreno in Maremma</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-o-terreno-in-maremma.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 03 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa in Maremma dal notaio

Quando si decide di comprare casa dal notaio &egrave; importante avere una piena conoscenza del territorio in cui si ricerca in quanto gli in ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa in Maremma dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> dal notaio &egrave; importante avere una piena conoscenza del territorio in cui si ricerca in quanto gli investimenti immobiliari sono spesso frutto di grandi sacrifici economici, risultato di scelte oculate e ben mirate.</p>

<p>La Maremma in particolare &egrave; una zona molto ambita non solo dai toscani che spesso la scelgono come seconda casa, ma anche dagli abitanti di altre regioni e da turisti stranieri. In particolare quest&rsquo;ultimi sono attratti dalla fonte di guadagno che potrebbe derivarne da un eventuale <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html">investimento immobiliare</a>, decidendo di mettere a reddito la casa che si compra, trasformandola anche in una struttura recettiva.</p>

<h2>Cosa si intende per zona della Maremma</h2>

<p>La <strong>zona della Maremma</strong> occupa circa un quarto della Regione Toscana, in particolare tra le province di Livorno e Grosseto, caratterizzandosi per la diversit&agrave; del suo territorio che spazia tra il mare dell&rsquo;Argentario, gli spazi verdi delle colline di Massa marittima e la montagna del Monte Amiata. In virt&ugrave; della notevole estensione, la Maremma si suddivide in tre grandi aree: l&rsquo;Alta Maremma, la Maremma Grossetana e la Bassa Maremma.</p>

<h3>Alta Maremma</h3>

<p>L&rsquo;Alta Maremma coinvolge gran parte della provincia di Livorno e comprende un paesaggio collinare fino al Golfo di Follonica. Da sempre questa zona &egrave; famosa per le risorse minerarie e pertanto molti del settore hanno <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-costituzione-societa.html">aperto societ&agrave;</a> proprio in questa zona.</p>

<p>Punto focale di questo magico paesaggio &egrave; la citt&agrave; di&nbsp;<strong>Massa Marittima</strong>, piccola grande citt&agrave; del Medioevo dal&nbsp;meraviglioso Duomo&nbsp;e dall&#39;imponente cassero.</p>

<h3>Maremma grossetana</h3>

<p>Quando si parla della Maremma grossetana si fa riferimento alla citt&agrave; di Grosseto, che rappresenta i diversi aspetti che contraddistinguono questa zona. I dintorni di Grosseto sono ricchi di testimonianze storiche e d&rsquo;arte il cui massimo esempio &egrave; il sito archeologico della citt&agrave; etrusca di Roselle.&nbsp; Grosseto &egrave; altres&igrave; famosa per la Marina e per i porti turistici: si tratta di una delle zone pi&ugrave; conosciute.</p>

<p>In questa zona potrebbe essere conveniente investire e comprare una seconda casa proprio per l&rsquo;affluenza costante del turismo.</p>

<h3>Bassa Maremma</h3>

<p>Per quanto riguarda la zona della <strong>Bassa Maremma</strong> si tratta della zona che confina con la regione Lazio, quindi la parte pi&ugrave; a Sud, forse anche la pi&ugrave; rappresentativa. Infatti qui si trova la Costa d&rsquo;Argento immersa nel Parco Naturale della Maremma. Orbetello, porto Ercole, Porto Santo Stefano sono solo alcune mete attrattive famose in tutto il mondo. Decidere di investire in questa zona pu&ograve; essere conveniente in quanto si trovano anche le termie di Saturnia, visitate da sempre anche da turisti stranieri.</p>

<h3>Perch&eacute; conviene comprare casa o terreno per Maremma</h3>

<p>La <strong>zona della Maremma</strong> &egrave; particolarmente ricercata per comprare casa grazie alla qualit&agrave; della vita che offre e al paesaggio apprezzato in tutto il mondo. Spesso si ricerca una casa dopo aver trovato un posto di lavoro proprio per facilitare gli spostamenti giornalieri, tuttavia sempre pi&ugrave; spesso molte persone lasciano le grandi metropoli per andare a vivere nella zona della Maremma investendo sia nel settore turistico, sia in quello tipico della zona, ossia il settore enogastronomico.</p>

<p>La scelta di una vita immersa nella natura in totale tranquillit&agrave;, alla ricerca della tradizione e dei buoni sapori comincia ad essere una priorit&agrave; di coloro che decidono di investire in ambito immobiliare.</p>

<p>Inoltre per coloro che intendono aprire strutture recettive la zona della Maremma offre importanti borghi ricchi di storia e di arte, con tracce del passato a partire dal Medioevo.</p>

<h2>Investimento immobiliare in Maremma: conviene?</h2>

<p>Nonostante il prezzo delle case nella Maremma ha subito delle oscillazioni, il mercato immobiliare &egrave; in netta ripresa dimostrando dei segnali incoraggianti.</p>

<p>La possibilit&agrave; di trovare un paesaggio variegato che offre il mare, rustici di campagna e paesaggi sia collinari che montani, non &egrave; proprio da tutte le regioni della penisola italiana. Molti infatti scelgono questa zona perch&eacute; in poche ore di macchina si pu&ograve; soddisfare ogni tipo di esigenza e quindi decidere di investire in questa zona pu&ograve; risultare particolarmente conveniente.</p>

<h2>Notaio in Maremma</h2>

<p>La<strong> Maremma</strong> &egrave; molto estesa e pu&ograve; capitare di avere qualche difficolt&agrave; nella ricerca di un <strong>notaio </strong>della zona. Grazie a questo portale &egrave; possibile avere un contatto diretto con il notaio, senza alcun tipo di intermediazione; infatti, avere un quadro generale sin dall&rsquo;inizio sulle spese da sostenere pu&ograve; essere di aiuto anche nella ricerca della casa.</p>

<p>Senza perdere tempo, n&eacute; denaro, si pu&ograve; richiedere un preventivo gratuito inserendo le informazioni richieste nel form, selezionando sia la zona o la citt&agrave; che si preferisce per ricercare un notaio e sia il tipo di atto notarile da stipulare. La semplice richiesta non vincola in alcun modo ed &egrave; quindi senza impegno.</p>

<h3>Quando contattare un notaio</h3>

<p>&Egrave; preferibile contattare il <strong>notaio </strong>sin da subito, nelle fasi iniziali, quando si &egrave; in trattativa con il proprietario della casa. Il ruolo del notaio non &egrave; solo quello di redigere il rogito notarile, ma anche quello di guidare la parte acquirente nell&rsquo;acquisto casa sin dai primi passi, effettuando dei controlli sull&rsquo;immobile che sono preziosi e indispensabili.</p>

<p>Scoprire ad esempio un abuso edilizio sulla casa dopo la firma di un compromesso redatto privatamente senza notaio potrebbe far sorgere dei problemi ed &egrave; proprio per questo che il notaio pu&ograve; garantire l&rsquo;acquisto casa in sicurezza se ci si affida sin dal primo momento alle sue competenze.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come scambiare il posto auto con il vicino dal Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-scambiare-il-posto-auto-con-il-vicino-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 03 Apr 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquistare il posto auto del vicino dal Notaio: quali alternative?

Spesso accade che quando si compra un appartamento in un complesso immobiliare, come ad esempio, un condominio ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquistare il posto auto del vicino dal Notaio: quali alternative?</h2>

<p>Spesso accade che quando si compra un appartamento in un complesso immobiliare, come ad esempio, un condominio o un parco, i proprietari degli immobili ottengono un <strong>box auto pertinenziale</strong>, ma decidono successivamente di volere un diverso posto auto rispetto a quello che risulta di loro pertinenza, decidendo cos&igrave; di volersi accordare per uno scambio delle proprie pertinenze.</p>

<p>Le motivazioni per cui si decide di <strong>acquistare un diverso posto auto</strong> possono consistere in mere esigenze personali come, ad esempio, questioni di comodit&agrave; se si ritiene che &egrave; pi&ugrave; facile accedere al box auto del vicino perch&eacute; meno distante dalla propria abitazione rispetto a quello di cui si &egrave; gi&agrave; attualmente proprietari.</p>

<h3>La doppia compravendita dei box auto</h3>

<p>Per ottenere questo risultato si pensa che l&rsquo;unica possibilit&agrave; sia quella di ricorrere ad una <strong>doppia compravendita</strong> cio&egrave; ad una prima vendita a mezzo della quale il primo proprietario cede il proprio box al proprietario del secondo box ed una seconda vendita in cui il proprietario del secondo box trasferisce quest&rsquo;ultimo a titolo oneroso al proprietario del primo, tendenzialmente, in questo modo stipulando due atti le <strong>imposte da pagare sono doppie</strong> e lo stesso vale per il costo e per l&#39;onorario del Notaio in quanto si ha a che fare con due trasferimenti immobiliari, quindi due compravendite che devono essere tassate autonomamente.</p>

<p>Ma questa non &egrave; l&rsquo;unica soluzione, potendo i due proprietari, in luogo dei due atti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> che quindi determinano il pagamento di doppie spese e imposte, stipulare un <strong>unico atto</strong> dinanzi al Notaio e cio&egrave; un atto di <strong>permuta </strong>avente ad oggetto lo scambio reciproco dei due box di loro propriet&agrave;.</p>

<h2>La permuta dei box per ottenere il posto auto del vicino</h2>

<p>A seguito della legge n.35 del 2012 &egrave; stato reso possibile lo scioglimento del vincolo di pertinenzialit&agrave; tra appartamento e box, cos&igrave; come disciplinato nell&#39;atto di acquisto originario degli immobili, facendo in modo che lo scambio dei posti auto sia possibile, purch&eacute; sia rispettata un&#39;unica condizione e cio&egrave; che il <strong>box mantenga sempre la stessa destinazione</strong> e sia <strong>posto a pertinenza di un&#39;altra abitazione</strong> che deve essere necessariamente ubicata <strong>nello stesso Comune</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; comporta che all&#39;interno dell&#39;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">permuta</a> deve emergere tale clausola con cui si evidenzia che, sebbene vi sia stato il trasferimento del box, esso rimane comunque pertinente ad un&#39;unit&agrave; immobiliare nello stesso Comune in cui si trovava quella a cui era originariamente pertinente.</p>

<h3>La derogabilit&agrave; al vincolo di pertinenzialit&agrave; per i box auto: quando &egrave; possibile?</h3>

<p>La <strong>deroga al vincolo di pertinenzialit&agrave;</strong> pu&ograve; riguardare unicamente quei box che sono stati costruiti successivamente all&#39;unit&agrave; immobiliare e vogliono essere trasferiti separatamente dalla stessa.</p>

<p>Di norma, si applica la legge numero 122 del 1989, cosiddetta legge Tognoli, che all&#39;articolo 9 disciplina le due <strong>tipologie di parcheggi</strong> pertinenziali distinguendo tra quelli pubblici e quelli privati, stabilendo che per la cessione separata dall&#39;unit&agrave; immobiliare del <strong>box pubblico</strong> sia necessario o un&rsquo;autorizzazione preventiva del Comune al trasferimento immobiliare separato o una convenzione contestuale all&#39;atto di trasferimento con il Comune.</p>

<p>Per i <strong>parcheggi privati</strong> la norma stabilisce che il box pertinenziale pu&ograve; essere trasferito separatamente dall&#39;unit&agrave; immobiliare di cui costituisce pertinenza, purch&eacute; nello stesso atto di trasferimento immobiliare del box venga effettuata la destinazione dello stesso a pertinenza di altra unit&agrave; immobiliare all&#39;interno dello stesso Comune.</p>

<h3>Contenuto dell&#39;atto di permuta avente ad oggetto due box privati</h3>

<p>Per stipulare la permuta dei due box dal Notaio &egrave; necessario procurare una serie di <strong>documenti</strong></p>

<p>come la <strong>piantina catastale</strong> di entrambi i box mediante una visura catastale, &egrave; poi necessario che sia fatto riferimento ai <strong>titoli di provenienza</strong> dei posti auto, quindi agli atti con cui i proprietari ne hanno acquistato la propriet&agrave;, ad esempio, un atto di donazione oppure un atto di compravendita o ancora per successione ereditaria, nel qual caso sar&agrave; necessario procurare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> e l&rsquo;atto di accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Trattandosi di una permuta non vi &egrave; alcun corrispettivo che una parte deve all&#39;altra diversamente da quanto avviene per l&#39;atto di compravendita, tuttavia all&#39;interno della permuta deve essere indicato il <strong>valore</strong> di ciascun bene oggetto di trasferimento reciproco e qualora questo valore non dovesse coincidere sorger&agrave; in capo a chi ha ottenuto il bene dal valore inferiore il diritto ad un conguaglio da parte del soggetto che ha ottenuto il bene di valore superiore.</p>

<h2>Quanto costa stipulare un atto di permuta per lo scambio di due box dal Notaio?</h2>

<p>Il <strong>costo </strong>di tale atto varia a seconda della presenza o meno di un conguaglio, se infatti il valore dei due box &egrave; identico <strong>non </strong>sorger&agrave; alcun <strong>conguaglio</strong> e quindi la <strong>tassazione</strong> sar&agrave; notevolmente <strong>inferiore</strong> rispetto all&#39;ipotesi delle due vendite e diventa ancor pi&ugrave; conveniente in quanto i costi e le spese vanno divisi tra entrambi i proprietari permutanti.</p>

<p>Anche le imposte vanno suddivise e variano a seconda che si tratti di box che possono godere della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> o meno. Tendenzialmente, se la permuta coinvolge due posti auto &ldquo;prima casa&rdquo; l&rsquo;imposta di registro &egrave; solo del 2% e si applica sull&rsquo;immobile dal valore maggiore, mentre l&rsquo;imposta di bollo, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali sono nulli.</p>

<p>Se almeno uno dei due posti auto rientra in un acquisto seconda casa, l&rsquo;imposta di registro sale al 9%, e l&rsquo;imposta ipotecaria e catastale sono del valore fisso di 50 euro e c&rsquo;&egrave; l&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta di bollo.</p>

<h3>I rischi della permuta</h3>

<p>Il rischio principale della permuta tra privati &egrave; quello di trovarsi con un&nbsp;appartamento gravato da ipoteca&nbsp;o mutuo, per tale motivo prima di procedere con la permuta si &egrave; tenuti a verificare la sussistenza di eventuali gravami mediante una <strong>visura ipotecaria aggiornata</strong> ed eventualmente occorre liberare l&rsquo;immobile da mutui e ipoteche.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come sbloccare i soldi del defunto dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-sbloccare-i-soldi-del-defunto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 27 Mar 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa fare alla morte della persona per eredit&agrave;

Quando viene a mancare una persona cara non &egrave; possibile entrare immediatamente in possesso dei beni e del denaro di  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa fare alla morte della persona per eredit&agrave;</h2>

<p>Quando viene a mancare una persona cara non &egrave; possibile entrare immediatamente in possesso dei beni e del denaro di titolarit&agrave; della stessa. Una delle prime cose da fare al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia al momento della morte della persona, &egrave; comunicare la morte alla Banca dell&rsquo;intestatario del conto corrente.</p>

<p>A seguito della ricezione di questa notizia, la Banca provveder&agrave; a bloccare il conto corrente in via cautelare che verr&agrave; bloccato in via definitiva al momento della consegna del certificato di morte. Da questo momento in poi esiste un procedimento specifico per poter sbloccare il conto corrente con la presentazione di una serie di documenti che adesso analizzeremo. Ecco quali sono.</p>

<h2>Documenti necessari per avere i soldi in banca del defunto</h2>

<p>Per ottenere i soldi appartenenti al defunto in Banca o anche alla posta, in caso di conto postale, oltre al certificato di morte sar&agrave; necessario rispettare un preciso iter che richiede anche la presentazione di <strong>alcuni documenti</strong>. Non &egrave; possibile quindi presentarsi direttamente all&rsquo;istituto in cui sono depositate le somme di denaro del defunto e richiederne il rilascio, anche se a presentarsi sia uno stretto congiunto, come il coniuge o come un figlio.</p>

<p>In primo luogo occorre presentare un atto di notoriet&agrave; o dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet&agrave;, la copia conforme del verbale di pubblicazione del testamento fatto dal notaio e la dichiarazione di successione o certificato di eseguita dichiarazione di successione di pagamento dell&rsquo;imposta ad essa connessa. Ecco come poter procurare questi documenti.</p>

<h2>Certificato di stato di morte</h2>

<p>Il <strong>certificato di stato di morte</strong> &egrave; proprio il primo documento necessario per avviare la procedura. &Egrave; possibile richiederlo al Comune dell&rsquo;ultimo domicilio del testatore.</p>

<p>&Egrave; importante sapere che se una persona &egrave; nata in una citt&agrave; e nel corso della vita si &egrave; trasferita in un&rsquo;altra, &egrave; molto probabile che il Comune di nascita non disporr&agrave; del certificato di morte e quindi sar&agrave; necessario andare nel Comune dell&rsquo;ultimo domicilio richiedendolo all&rsquo;Ufficio Anagrafe.</p>

<h2>Dichiarazione sostitutiva di atto notorio</h2>

<p>Oltre al certificato di morte sar&agrave; necessario produrre un <strong>atto notorio</strong> o una dichiarazione sostitutiva di atto notorio circa l&rsquo;avvenuto decesso. Quanto al primo, si tratta di un atto che viene concluso dal notaio alla presenza di due testimoni, mentre la dichiarazione sostitutiva pu&ograve; essere anche conclusa tra gli eredi senza l&rsquo;ausilio di un notaio. In entrambi i casi lo scopo &egrave; quello di dare certezza alla Banca o a qualsiasi altro istituto che abbia in deposito i soldi, come la Posta, della morte del cliente e di rendere noti i soggetti che hanno diritto al prelievo della somma di denaro.</p>

<h3>Cosa contiene la dichiarazione sostitutiva di atto notorio</h3>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-notorio-dichiarazione-sostitutiva.html">dichiarazione sostitutiva di atto notorio</a> conterr&agrave; la data e il luogo del decesso del defunto, i suoi dati anagrafici, il luogo dell&rsquo;ultimo domicilio e la sua residenza abituale.</p>

<p>Nel caso in cui il defunto abbia deciso di non lasciare un testamento, sar&agrave; anche menzionato l&rsquo;elenco degli eredi legittimi in quanto in assenza di volont&agrave; espresse del testatore, la successione viene regolata dalla legge.</p>

<p>Nel caso invece vi sia un testamento bisogner&agrave; riportare gli estremi di pubblicazione effettuato dal notaio e l&rsquo;indicazione di coloro che sono stati nominati come eredi nel testamento.</p>

<h2>Pubblicazione del testamento dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che il defunto abbia lasciato un testamento con cui abbia disposto del proprio patrimonio con delle indicazioni ben precise in ordine alla suddivisione anche del denaro.</p>

<p>Nel caso in cui si scopra che sia stato fatto un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> &egrave; fondamentale recarsi dal notaio per renderlo conoscibile a tutti e quindi procedere alla pubblicazione dello stesso mediante atto pubblico notarile. Il notaio provveder&agrave; quindi alla ricezione del testamento olografo scritto di pugno dal testatore nel caso in cui non sia stato depositato preventivamente dal notaio dal defunto stesso e rediger&agrave; un verbale di pubblicazione.</p>

<p>Il verbale di pubblicazione altro non &egrave; che l riproduzione del tenore letterale del testamento in un verbale in cui il notaio attesti la volont&agrave; di determinate persone di pubblicare il testamento.</p>

<h3>Chi pu&ograve; richiedere la pubblicazione del testamento</h3>

<p>La legge &egrave; molto chiara, ma allo stesso tempo generica. La <strong>pubblicazione del testamento</strong> dal notaio per atto pubblico notarile pu&ograve; essere richiesta da chiunque ne abbia interesse.</p>

<p>Quindi potr&agrave; richiederla un parente stretto, un figlio, il coniuge o un nipote, cos&igrave; come una persona che presume di essere stata nominata all&rsquo;interno del testamento. Non &egrave; detto che sia una sola persona a richiedere la pubblicazione, ma possono recarsi anche pi&ugrave; persone dal notaio ad effettuare tale richiesta (si pensi al caso in cui si presentino tutti i figli).</p>

<h2>Presentazione della dichiarazione di successione</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> deve essere presentata entro 12 mesi dalla morte del defunto da parte anche di una sola persona. Non &egrave; necessario che tutti gli eredi facciano questo tipo di adempimento, basta solo che una persona adempia.</p>

<p>&Egrave; possibile procedere la presentazione della domanda anche in maniera autonoma telematica, tuttavia &egrave; sempre preferibile affidarsi a tecnici del settore come il notaio in quanto talvolta, soprattutto quando la situazione &egrave; pi&ugrave; complessa, in cui ci siano molte persone coinvolte e diversi tipi di beni, per evitare di incorrere in errori.</p>

<p>Infatti nel caso in cui si incorra in un errore della presentazione sar&agrave; necessario rettificarla e ci&ograve; potrebbe comportare l&rsquo;esborso di ulteriore denaro. &egrave; proprio per questo che il notaio riveste un ruolo fondamentale come simbolo di sicurezza, garanzia e trasparenza dell&rsquo;operazione.</p>

<h3>Quando non &egrave; necessaria la dichiarazione di successione</h3>

<p>Nel caso in cui vi siano depositati dei soldi sul conto corrente, la presentazione della dichiarazione di successione non &egrave; sempre necessaria. La legge infatti ha previsto delle esenzioni al ricorrere di determinati condizioni. Se l&rsquo;eredit&agrave; &egrave; devoluta interamente al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto, ossia figli e nipoti e se l&rsquo;attivo ereditario non &egrave; superiore a 100 mila euro non comprendendo beni immobili (case, locali, terrenti etc.) &egrave; possibile non presentarla.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per comprare terreno per installare fotovoltaico</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-comprare-terreno-per-installare-fotovoltaico.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 25 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-comprare-terreno-per-installare-fotovoltaico.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare terreno dal Notaio per installare impianto fotovoltaico

Sempre pi&ugrave; spesso si sente parlare di installazione di impianti fotovoltaici sui terreni, e per questo mo ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare terreno dal Notaio per installare impianto fotovoltaico</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso si sente parlare di <strong>installazione di impianti fotovoltaici</strong> <strong>sui terreni</strong>, e per questo molti decidono di investire <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">comprando un terreno</a> dal Notaio per installare il fotovoltaico, ma ci sono una serie di elementi da considerare prima di fare tale acquisto e che &egrave; bene controllare prima di procedere.</p>

<p>Tendenzialmente &egrave; necessario scegliere un <strong>terreno</strong> che sia ubicato in un luogo <strong>facilmente accessibile</strong> per installare l&rsquo;impianto ed essendo il fotovoltaico un sistema che sfrutta la radiazione solare per produrre energia elettrica, c&rsquo;&egrave; altres&igrave; bisogno che il terreno sia <strong>esposto al sole</strong> per gran parte della giornata.</p>

<p>Affinch&eacute; l&rsquo;installazione di pannelli solari e la manutenzione dell&rsquo;impianto sia possibile, prima di stipulare il contratto di compravendita occorre verificare che il terreno sia privo di ostacoli come ad esempio alberi che circondano la propriet&agrave;, oppure edifici che possono ombreggiare i pannelli.</p>

<h3>I documenti necessari per comprare un terreno su cui installare un fotovoltaico</h3>

<p>Come per l&rsquo;acquisto di ogni terreno, prima di procedere al rogito notarile c&rsquo;&egrave; bisogno di procurare una serie di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/documenti-per-comprare-terreno.html">documenti</a> affinch&eacute; il bene possa essere regolarmente trasferito al compratore.</p>

<p>Oltre alla documentazione relativa <strong>all&rsquo;identit&agrave; delle parti</strong> venditrice e acquirente, &egrave; necessario presentare allo studio notarile la documentazione che consente di identificare il terreno oggetto di compravendita, mediante l&rsquo;utilizzo di una <strong>visura catastale</strong>, presentando altres&igrave; la mappa catastale dalla quale emergano i confini e le dimensioni del bene.</p>

<p>Inoltre, &egrave; necessario richiedere il preventivo rilascio del <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong>, dal quale risulti la destinazione del terreno e che lo stesso sia conforme a quanto previsto dal piano regolatore locale o regionale.</p>

<p>Tale certificato dovr&agrave; essere obbligatoriamente allegato nell&rsquo;atto di compravendita a meno che non si tratti di un terreno le cui dimensioni sono inferiori ai 5000 mq e che sia pertinenziale ad un edificio accatastato al catasto fabbricati, ma un simile terreno potrebbe non avere i requisiti per l&rsquo;installazione del fotovoltaico.</p>

<h3>Quali autorizzazioni servono per il fotovoltaico?</h3>

<p>Comprare un terreno per l&rsquo;installazione di un impianto fotovoltaico pu&ograve; essere un investimento redditizio a lungo termine, ma &egrave; importante valutare attentamente i costi e i benefici che possono derivarne.</p>

<p>Di norma, prima di procedere all&rsquo;installazione &egrave; necessario verificare che <strong>non esistano restrizioni locali</strong> per procedere al posizionamento degli impianti, in quanto &egrave; necessario in alcuni casi ottenere una <strong>preventiva autorizzazione</strong> dall&rsquo;organo preposto del luogo in cui &egrave; ubicato il terreno, prima di procedere all&rsquo;installazione, ci&ograve; avviene quando l&rsquo;impianto &egrave; di grandi dimensioni e oltre a necessitare un accatastamento autonomo deve richiede il preventivo rilascio dell&rsquo;autorizzazione unica regionale.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che nel nostro ordinamento, tranne che in limitati casi previsti dalla legge e cio&egrave; di impianti fotovoltaici autonomi, in virt&ugrave; della nuova regolamentazione sull&rsquo;edilizia libera,&nbsp;installare&nbsp;<strong>impianti fotovoltaici</strong>&nbsp;<strong>non richiede</strong> alcun permesso o&nbsp;<strong>autorizzazione</strong>&nbsp;dal Comune&nbsp;per&nbsp;la realizzazione, come stabilito dall&rsquo;art.6 del D.P.R. 380/2001.</p>

<h2>Quali caratteristiche deve avere il terreno per rendere possibile l&rsquo;installazione di un impianto fotovoltaico?</h2>

<p>Al fine di procedere all&rsquo;installazione di un impianto fotovoltaico sul terreno che si vuole comprare dal Notaio, &egrave; necessario che abbia <strong>determinate caratteristiche</strong> e cio&egrave; &egrave; necessario che si tratti di un <strong>terreno agricolo o industriale</strong> che sia esposto al sole, che sia il pi&ugrave; possibile <strong>pianeggiante</strong> e se possibile che si trovi esposto principalmente verso sud, &egrave; deve trattarsi di un bene in regola dal punto di vista urbanistico; in secondo luogo, al fine di poter installare l&rsquo;impianto fotovoltaico &egrave; necessario che nella zona dove &egrave; situato il terreno esista una <strong>stazione elettrica</strong> di alta o media tensione; non devono esserci vincoli urbanistici, paesaggistici o ambientali sul terreno in questione; in ultimo la superficie necessaria per la predisposizione dell&rsquo;impianto deve essere non inferiore ad una determinata metratura ad esempio non deve essere inferiore ad un ettaro se si tratta di terreni industriali o di terreni agricoli nelle vicinanze di zone industriali o di un tratto autostradale.</p>

<h2>Comprare un terreno per darlo ad altri affinch&eacute; realizzino un impianto fotovoltaico</h2>

<p>Oltre all&rsquo;ipotesi suddetta in cui uno stesso soggetto compra un terreno dal Notaio e poi vi installa a proprio beneficio l&rsquo;impianto fotovoltaico, pu&ograve; anche accadere che si decida di comprare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipi-di-terreno-da-comprare.html">terreno</a> per poi <strong>costituire il diritto di superficie</strong>, per una determinata durata sullo stesso, a beneficio di altri soggetti che realizzeranno di conseguenza l&rsquo;installazione dei pannelli solari ed utilizzeranno di conseguenza l&rsquo;energia dagli stessi prodotti.</p>

<p>Il vantaggio di una simile soluzione riguarda entrambi i soggetti interessati e cio&egrave; il proprietario del terreno che con la <strong>cessione del diritto di superficie</strong> sul proprio fondo &egrave; in grado di percepire un reddito che diversamente non otterrebbe se il terreno rimanesse inutilizzato, allo stesso modo il soggetto che acquista il diritto di superficie per collocare il fotovoltaico ottiene tutti i vantaggi e i profitti che derivando dalla produzione di energia dell&rsquo;impianto.</p>

<h3>Quanto costa costituire il diritto di superficie per il fotovoltaico su un terreno?</h3>

<p>Tendenzialmente si assiste ad una sempre pi&ugrave; diffusa <strong>costituzione del diritto di superficie</strong> su un terreno altrui per realizzare un impianto fotovoltaico, in tal caso chi compra deve corrispondere al proprietario del terreno per la concessione del diritto, un canone fisso, che pu&ograve; tanto essere versato in via anticipata e in un&rsquo;unica soluzione, oppure si pu&ograve; prevedere che venga pagato a rate periodiche, come avviene per i <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">contratti di locazione</a>.</p>

<p>L&rsquo;atto di costituzione &egrave; soggetto al pagamento dell&rsquo;<strong>imposta di registro </strong><strong>ed ai</strong> fini tributari i compensi percepiti dal proprietario del terreno come corrispettivo per la costituzione e cessione del diritto di superficie rientrano tra i redditi diversi, quindi se il concedente &egrave; un&rsquo;impresa, l&rsquo;operazione &egrave; anche soggetta ad&nbsp;<strong>Iva</strong>&nbsp;ad aliquota ordinaria pari al 22%, salvo che si tratti di terreni agricoli di propriet&agrave; di imprenditori agricoli, per i quali &egrave; fuori campo di applicazione dell&rsquo;imposta sul valore aggiunto.</p>

<p>Di norma l&rsquo;<strong>atto che costituisce il diritto di superficie</strong> sconta l&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>&nbsp;nella misura proporzionale dell&rsquo;<strong>9%</strong>&nbsp;del valore della cessione, anzich&eacute; con l&rsquo;aliquota del 15%.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come liberarsi della seconda casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-liberarsi-della-seconda-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 24 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-liberarsi-della-seconda-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare seconda casa dal notaio

La scelta di comprare una seconda casa dal notaio pu&ograve; essere supportata da diverse motivazioni. C&rsquo;&egrave; chi sceglie di effettuar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare seconda casa dal notaio</h2>

<p>La scelta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-seconda-casa-spese-e-costi-da-sostenere.html">comprare una seconda casa</a> dal notaio pu&ograve; essere supportata da diverse motivazioni. C&rsquo;&egrave; chi sceglie di effettuare questo passo per l&rsquo;acquisto di una casa vacanze, chi invece ritiene che l&rsquo;investimento nel mattone sia il pi&ugrave; redditizio e che quindi una seconda casa, qualora si concedesse in fitto, potrebbe rappresentare una seconda entrata.</p>

<p>Tuttavia tale investimento non consente di usufruire nuovamente delle agevolazioni fiscali prima casa e talvolta, dopo un periodo di tempo in cui si ritiene sia stata la scelta giusta, si preferisce abbandonare quest&rsquo;idea e si cerca una soluzione per disfarsene. Vediamo quanto costa comprare una seconda casa e come &egrave; possibile liberarsene in un secondo momento.</p>

<h3>Quanto costa comprare seconda casa dal notaio</h3>

<p>Quando si decide di comprare una seconda casa dal notaio &egrave; necessario sapere che non si spenderanno gli stessi soldi di una prima casa. Infatti con la prima casa, al ricorrere di determinati presupposti di cui si accerter&agrave; il notaio, sar&agrave; possibile richiedere le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>.</p>

<p>Queste possono essere usufruite una sola volta per ciascuna categoria catastale. Pertanto se si acquista una casa e si intenda acquistare un&rsquo;altra casa senza rivendere la prima, non sar&agrave; possibile accedere alle agevolazioni fiscali nuovamente.</p>

<h2>Liberarsi di una seconda casa</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che con il passare del tempo non si senta pi&ugrave; l&rsquo;esigenza di mantenere una seconda casa, ma che ci si voglia liberare di questo immobile.</p>

<p>Le ragioni possono essere le pi&ugrave; disparate, come le tasse troppo elevate, il mancato utilizzo, il desiderio di investire i soldi ricavati in un altro settore.</p>

<p>Ma &egrave; possibile rinunciare a una casa? Quali sono le alternative per evitare di continuare ad avere un immobile intestato? Analizziamo quali possono essere le possibili soluzioni.</p>

<h2>Rinunciare alla seconda casa</h2>

<p>Una delle soluzioni che pu&ograve; risultare pi&ugrave; ovvie, ma che al tempo stesso non &egrave; particolarmente diffusa &egrave; quella di <strong>rinunciare alla casa</strong> dal notaio con atto pubblico notarile. Spesso si assiste alla rinuncia del diritto di usufrutto, di uso e abitazione, ossia alla rinuncia di diritti temporanei e minori che, altro non determinano, che l&rsquo;accrescimento dei poteri del nudo proprietario che diviene nuovamente pieno ed esclusivo proprietario. la situazione &egrave; per&ograve; differente nel caso in cui si voglia rinunciare al diritto di propriet&agrave; su una casa.</p>

<h3>Quando si pu&ograve; rinunciare a una seconda casa</h3>

<p>Per <strong>rinunciare al diritto di propriet&agrave;</strong> di una casa dal notaio, cos&igrave; come al diritto di usufrutto o abitazione, su qualsiasi immobile, &egrave; necessario mettere per iscritto questa volont&agrave;. In particolare tutte le operazioni che hanno ad oggetto degli immobili devono essere trascritte nei Registri Immobiliari presso la Conservatoria di riferimento. Per tali ragioni sar&agrave; necessaria la figura del notaio che stiler&agrave; l&rsquo;atto pubblico notarile, provvedendo alla trascrizione dell&rsquo;atto.</p>

<h2>Quando non si pu&ograve; rinunciare a una seconda casa</h2>

<p>Esistono dei casi in cui <strong>non &egrave; possibile recarsi dal notaio per procedere alla rinuncia della casa</strong> in quanto potrebbe configurarsi come un atto compiuto in frode alla legge. Ma quando potrebbe verificarsi tale situazione?</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe accadere tutte le volte in cui si decide di rinunciare alla propriet&agrave; per scopi essenzialmente egoistici.</p>

<p>I giudici sono stati costretti a pronunciarsi su dei casi specifici essendo la tematica molto complessa, tra cui la rinuncia effettuata solo per liberarsi dei relativi costi e porli a carico dello Stato.</p>

<p>Altri casi in cui non &egrave; possibile rinunciare alla casa possono configurarsi come un eventuale dissesto idrogeologico: si pensi al caso cui sia necessario procedere alla demolizione del fabbricato o quando quest&rsquo;ultimo versi in condizioni fatiscenti per le quali sia necessaria una ristrutturazione. In tutti questi casi lo scopo della rinuncia &egrave; quello di sottrarsi all&rsquo; esborso di denaro per la ristrutturazione</p>

<h3>A chi va la seconda casa in caso di rinuncia</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; chi diventa proprietario nel caso in cui si decida di andare dal notaio per rinunciare alla seconda casa. In questo caso la risposta &egrave; molto semplice. Essendo un atto unilaterale, la rinuncia determiner&agrave; un trasferimento in favore dello Stato.</p>

<h2>Donare la seconda casa</h2>

<p>Un&rsquo;altra soluzione per liberarsi dalla seconda abitazione potrebbe essere quella di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donare la casa</a> a un figlio o a un parente stretto in modo tale da poter beneficiare una persona cara dell&rsquo;investimento effettuato. Ci&ograve; avviene soprattutto in quelle situazioni familiari in cui si acquista una casa dal notaio per far s&igrave; che alla maggiore et&agrave; il figlio possa usufruirne in futuro.</p>

<h3>Come donare la casa a un figlio</h3>

<p>In questo caso per donare la casa a un figlio sar&agrave; necessario andare dal notaio il quale ricever&agrave; l&rsquo;atto pubblico di donazione. Al rogito notarile dovranno partecipare sia il donante, ossia colui che dona, che il donatario, ossia colui che riceve la donazione.</p>

<p>&Egrave; importante precisare che, ai fini della validit&agrave; dell&rsquo;atto pubblico, &egrave; necessario che vi siano anche due testimoni che devono avere i requisiti di legge.</p>

<h2>Vendere la seconda casa dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; anche accadere che dopo un primo periodo in cui si &egrave; decido di investire e di fittare la casa ad esempio, si abbia bisogno di liquidit&agrave; e quindi si decide di <strong>vendere la casa</strong> anche a un terzo estraneo. Questa potrebbe essere un&rsquo;ulteriore opzione da prendere in considerazione in modo tale da poterne anche trarne un guadagno.</p>

<p>Anche in questo caso sar&agrave; necessario andare dal notaio che ricever&agrave; l&rsquo;atto pubblico di vendita, in quanto la vendita di beni immobili richiede la forma scritta e per far s&igrave; che sia conoscibile a tutti, bisogner&agrave; iscrivere tale atto nei Registri Immobiliari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Immobile dal notaio nella Costa Veneziana</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/immobile-dal-notaio-nella-costa-veneziana.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 23 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La Costa Veneziana &egrave; la riviera turistica dell&rsquo;omonima provincia, che si estende per diversi metri, affacciandosi sul golfo. In tanti, fra cittadini e turisti, decidon ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>La <strong>Costa Veneziana</strong> &egrave; la riviera turistica dell&rsquo;omonima provincia, che si estende per diversi metri, affacciandosi sul golfo. In tanti, fra cittadini e turisti, decidono di investire <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html"><strong>nell&rsquo;immobiliare</strong></a> in questa zona.</p>

<p>Vediamo qualche consiglio per risparmiare dal <strong>notaio</strong>.</p>

<h2>Perch&eacute; comprare casa nella Costa Veneziana</h2>

<p>I motivi per cui si pu&ograve; decidere di <strong>comprare </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html"><strong>casa</strong></a><strong> nella Costa Veneziana</strong>, sono sicuramente tanti e differenti. Infatti, sono collegati ai vari bisogni e necessit&agrave;, per i quali si decide di compiere una simile scelta.</p>

<p>Ecco che questa scelta, ovviamente, &egrave; influenzata anche dalla localit&agrave; che pi&ugrave; attrae e piace, per esempio se si &egrave; amanti dei posti movimentati, ci si indirizzer&agrave; verso le cittadine di <strong>Caorle</strong> o <strong>Bibione</strong>. Non bisogna poi dimenticare di provare fissare un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-budget-serve-per-comprare-la-casa.html"><strong>budget</strong></a>, che pu&ograve; essere utile per delimitare l&rsquo;impegno di spesa. Rivolgersi ad <strong>un&rsquo;agenzia immobiliare</strong>, potrebbe aiutare a fare una scrematura, non dimenticando per&ograve; che la scelta del <strong>notaio</strong> per il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito_immobile.html"><strong>rogito</strong></a> &egrave; una scelta pienamente libera e autonoma, che non deve essere influenzata da nessun fattore esterno.</p>

<h3>Le agevolazioni per la prima casa</h3>

<p>Dopo la scelta della localit&agrave;, in cui comprare casa, la seconda valutazione che normalmente viene fatta, &egrave; quella relativa alla possibilit&agrave; di ottenere un <strong>risparmio di spesa</strong>. Non bisogna pensare, infatti che, nel momento in cui si acquista un immobile, inevitabilmente sar&agrave; necessario spendere una cifra elevata per le varie tasse, poich&eacute; si cadrebbe in errore. In particolare, esistono apposite agevolazioni fiscali, per chi decide di comprare un immobile nella <strong>Costa Veneziana</strong>, da adibire a prima residenza di abitazione. Si chiamano, nello specifico, agevolazioni <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html"><strong>prima casa</strong></a>, e si applicano a prescindere dalla collocazione dell&rsquo;immobile, che sia per esempio a <strong>Cavallino</strong> o ad <strong>Eraclea Mare</strong>, non ha importanza, visto che le regole di questa normativa, valgono su tutto il territorio nazionale.</p>

<p>Andando ad accennare nel dettaglio le spese: l&rsquo;imposta di registro sconter&agrave; un&rsquo;aliquota del <strong>2%</strong> (invece che del 9%) da calcolarsi sul valore catastale dell&rsquo;immobile, e l&rsquo;imposta ipotecaria e quella catastale avranno un ammontare fisso di euro 50 ciascuna (quindi 100 euro totali).</p>

<p>Tuttavia, per beneficiare di questi sgravi, &egrave; necessario che la prima casa a cui si &egrave; interessati, non sia catastalmente individuata come immobile di lusso. Infatti deve rientrare, in base a ci&ograve; che &egrave; indicato nell&rsquo;apposita visura, in specifiche categorie catastali, come ad esempio A/2 oppure A/3.</p>

<p>In pi&ugrave;, &egrave; necessari che sussistano anche questi altri presupposti:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l&rsquo;acquirente &egrave; residente, o intende stabilire entro 18 mesi la propria <strong>residenza</strong>;</li>
	<li>l&rsquo;acquirente non deve essere titolare <strong>di un&rsquo;altra casa</strong> all&rsquo;interno dello stesso comune;</li>
	<li>l&rsquo;acquirente non deve essere titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di propriet&agrave;, uso, usufrutto, abitazione o nuda propriet&agrave;, su un altro immobile acquistato (anche dal proprio coniuge) <strong>usufruendo delle agevolazioni prima casa</strong>. Qualora manchi questo requisito, i privilegi non si perdono nell&rsquo;immediato, ma solo qualora il primo immobile acquistato coi benefici fiscali, sia venduto entro un anno, decorrente dalla data del secondo atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>.</li>
</ul>

<h3>Seconda casa a Jesolo</h3>

<p><strong>Jesolo</strong> &egrave; un luogo estremamente ambito dai turisti di tutta Italia e non solo. Quindi potrebbe essere particolarmente conveniente decidere di monetizzarla per trarne un guadagno, qualora non la si possa acquistare con benefici, perch&eacute; magari si tratta di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/seconda-casa-vantaggi-e-svantaggi.html"><strong>seconda casa</strong></a>. Uno dei vari modi, potrebbe essere quello darla in <strong>locazione</strong>, nei periodi dell&rsquo;anno in cui si pensa di non utilizzarla (o magari, anche tutto l&rsquo;anno). Un&rsquo;altra soluzione, potrebbe essere anche quella di destinare la casa a struttura ricettiva: sicuramente potrebbe rappresentare un investimento importante, dato che bisogner&agrave; tenere in considerazione i costi di eventuali lavori di ristrutturazione o adattamenti vari, ma potrebbe rappresentare un modo efficace per recuperare la spesa iniziale.</p>

<h3>Comprare casa con annesso mutuo nella Costa Veneziana</h3>

<p>Nel caso in cui i prezzi delle case in esame siano eccessivi o fuori budget e dunque, non si abbiano a disposizione le somme per poter sostenere questo tipo di acquisto (oppure perch&eacute; si preferisce continuare ad avere una certa liquidit&agrave;, senza spendere le somme risparmiate tutte in una volta), si potrebbe scegliere di richiedere un finanziamento a titolo di <strong>mutuo</strong> ad un istituto bancario. In questo modo si potranno ottenere le liquidit&agrave; necessarie per il pagamento.</p>

<p>In qualunque caso, anche per questa ipotesi servir&agrave; la competenza del notaio per stipulare l&rsquo;apposito <strong>atto di mutuo</strong> con la Banca selezionata, e contestualmente la compravendita. La Banca provveder&agrave; ad erogare le somme necessarie, in base ad un apposito piano di ammortamento, per la restituzione a rate del capitale concesso a titolo di finanziamento, unitamente agli interessi.</p>

<h3>Acquisto imbarcazione</h3>

<p>Nella <strong>Costa Veneziana</strong> sicuramente la componente predominante &egrave; quella del turismo balneare: ecco che potrebbe servire un notaio, qualora la finalit&agrave; sia quella di comprare <strong>un&rsquo;imbarcazione</strong>. Nonostante in questo caso, non sia obbligatoria la forma solenne, &egrave; sempre consigliabile scegliere di affidarsi ad un pubblico ufficiale, soprattutto se l&rsquo;acquirente voglia sentirsi pi&ugrave; tranquillo, ed essere adeguatamente tutelato sotto tutti i punti di vista. Infatti si tratta di un acquisto che non si fa tutti i giorni, specie se la barca ha dimensioni importanti e dunque anche il suo valore sia elevato.</p>

<h2>Come trovare lo studio notarile nella Costa Veneziana</h2>

<p>Lo strumento di internet, viene sicuramente incontro a tutti coloro che vogliano <strong>comprare un immobile nella Costa Veneziana</strong>, e non abbiano la minima idea di come iniziare, in particolare quando va cercato da zero <strong>uno studio notarile</strong> <strong>veneto</strong> per la stipula dell&rsquo;atto.</p>

<p>Consultando il portale <strong>NF&reg;</strong>, &egrave; possibile delimitare l&rsquo;ambito territoriale, per ricevere preventivi personalizzati, in relazione alle esigenze dei vari utenti. Oltre a restringere la ricerca a livello geografico, sar&agrave; possibile anche selezionare la tipologia di atto, per il quale ci si vorrebbe rivolgere al notaio. Si tratta di un servizio gratuito, che non impegna in nessun modo la persona che se ne avvale e lo richiede.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ecco quanto potrebbe costare il leasing immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ecco-quanto-potrebbe-costare-il-leasing-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 23 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il leasing immobiliare &egrave; un contratto mediante il quale viene concesso ad una persona, il godimento di beni immobili, dietro il pagamento di un canone, normalmente mensile,  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il leasing immobiliare &egrave; un <strong>contratto</strong> mediante il quale viene concesso ad una persona, il godimento di beni <strong>immobili</strong>, dietro il pagamento di un canone, normalmente mensile, con possibilit&agrave; di effettuare, successivamente, l&rsquo;acquisto del bene stesso.</p>

<p>Vediamo insieme ed in modo concreto, quanto possono <strong>costare dal notaio</strong> tutti i vari <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/guida-notaio.html"><strong>atti notarili</strong></a>, legati al leasing immobiliare.</p>

<h2>Dal notaio per risparmiare con il leasing immobiliare</h2>

<p>Il <strong>leasing immobiliare</strong> &egrave; una soluzione abitativa molto utile, alternativa alla pi&ugrave; diffusa <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>.</p>

<p>Infatti, chi decide di avvalersi di questo strumento, ha la possibilit&agrave; di godere della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-la-casa-dal-notaio.html"><strong>casa</strong></a>, pagando un tot periodico, il cui importo &egrave; determinato tenendo conto del prezzo di acquisto o di costruzione dell&rsquo;immobile, nonch&eacute; della durata complessiva del contratto.</p>

<p>Il soggetto utilizzatore ha, poi, la possibilit&agrave;, alla scadenza del termine prestabilito, di &ldquo;restituirlo&rdquo; o di acquistarlo definitivamente, a quel punto dietro la corresponsione di un prezzo pi&ugrave; basso. Si potrebbe anche ritenere conveniente, semplicemente rinnovare il contratto di leasing, sempre con l&rsquo;importo del canone in misura inferiore, rispetto a quello pagato, nel momento iniziale.</p>

<h3>Gli atti del leasing immobiliare per i quali serve il notaio</h3>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/leasing-immobiliare-notaio.html"><strong>leasing immobiliare</strong></a>, trattandosi di una tipologia contrattuale avente ad oggetto <strong>immobili</strong>, richiede necessariamente la forma solenne, che le parti stipulano di fronte ad un <strong>notaio</strong>.</p>

<p>Gli <strong>atti notarili</strong> collegati a questa fattispecie sono numerosi, perch&eacute; riguardano tutte le varie fasi nelle quali si articola l&rsquo;operazione.</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente: il contratto vero e proprio di leasing immobiliare, stipulato fra la Banca ed il soggetto che lo condurr&agrave; in godimento (e che si riserva di comprarlo successivamente), l&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opzione-di-acquisto.html"><strong>acquisto</strong></a> dell&rsquo;immobile oggetto del leasing e l&rsquo;atto con il quale viene esercitata, da parte dell&rsquo;utilizzatore, la facolt&agrave; di <strong>riscatto</strong> dell&rsquo;immobile.</p>

<h2>I costi degli atti per il leasing immobiliare dal notaio</h2>

<p>Una volta esposto brevemente, tutti i vari atti, alla presenza del <strong>notaio</strong>, che riguardano le fasi procedimentali del leasing immobiliare, resta da analizzare l&rsquo;aspetto pi&ugrave; importante, ovvero quello relativo ai <strong>costi specifici</strong>.</p>

<p>Ogni contratto, &egrave; soggetto ad uno specifico e autonomo <strong>regime tributario</strong>, che si differenzia in base a ci&ograve; che &egrave; il contenuto, e dunque alle pattuizioni decise fra le parti.</p>

<p>Oltre alle imposte specifiche, andr&agrave; tenuto in considerazione anche <strong>l&rsquo;onorario</strong> del notaio, scelto per i vari rogiti.</p>

<h3>Quanto costa il contratto di concessione dell&rsquo;immobile</h3>

<p>&Egrave; opportuno partire dal contratto di concessione del leasing immobiliare, stipulato fra la Banca concedente ed il soggetto che lo condurr&agrave; in godimento (detto utilizzatore).</p>

<p>All&rsquo;interno del contratto, le parti coinvolte decidono le varie regole e condizioni, e quindi la durata, il corrispettivo, un&rsquo;eventuale clausola risolutiva, con la quale si potrebbe stabilire che il contratto si consideri risolto di diritto a determinate condizioni, eccetera.</p>

<p>Le <strong>imposte</strong>, e dunque il regime tributario, applicabile in questo caso, &egrave; il seguente: si rientra nell&rsquo;ambito delle <strong>prestazioni di servizi</strong>, che sono sempre soggette all&rsquo;imposta sul valore aggiunto (IVA). Inoltre, bisogner&agrave; anche tener contro dell&rsquo;imposta di registro, che per&ograve; &egrave; in misura fissa (per il principio di alternativit&agrave; fra Iva e Registro).</p>

<h3>Spese per l&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile</h3>

<p>Prima di parlare delle <strong>spese dell&rsquo;atto di acquisto</strong> dell&rsquo;immobile, che viene comprato proprio con la finalit&agrave; di concederlo in leasing, bisogna spiegare perch&eacute; sia necessario, questo passaggio contrattuale. Nel momento in cui fra la Banca concedente ed il soggetto utilizzatore, viene stipulato il contratto di locazione finanziaria, la Banca non &egrave; ancora titolare del diritto di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile, bens&igrave; si obbliga ad acquistarlo in un secondo momento (o a farlo costruire in base alle indicazioni fornite dall&rsquo;utilizzatore).</p>

<p>All&rsquo;interno dell&rsquo;atto, dovr&agrave; essere chiaramente indicato che, la finalit&agrave; per cui si compie questo investimento, &egrave; quella di concedere l&rsquo;immobile in leasing.</p>

<p>A livello di <strong>tasse</strong>, si tratta di una normale compravendita, solo che la parte acquirente &egrave; una banca. Dunque, a seconda delle situazioni, si applicher&agrave; l&rsquo;imposta di registro al 9%, oppure l&rsquo;imposta sul valore aggiunto.</p>

<p>Nella valutazione, andranno poi incluse, anche l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale. Qualora, invece, l&rsquo;immobile sia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-da-costruttore.html"><strong>in corso di costruzione</strong></a>, le imposte da applicare saranno differenti. Dunque, tutto dipende dal momento in cui l&rsquo;acquisto &egrave; effettuato, quindi se l&rsquo;immobile sia gi&agrave; ultimato, oppure si tratti di un fabbricato non ancora completo.</p>

<h3>Costi dell&rsquo;atto di esercizio del riscatto</h3>

<p>Si &egrave; detto che, ad una determinata scadenza, il soggetto che gode dell&rsquo;immobile che gli &egrave; stato concesso in leasing immobiliare, pu&ograve; decidere di acquistarlo.</p>

<p>Nei fatti &egrave; un vero e proprio acquisto, mentre a voler essere pi&ugrave; precisi, si tratta dell&rsquo;esercizio di un diritto di <strong>riscatto</strong>, a lui spettante, in virt&ugrave; di quanto pattuito nel contratto di locazione finanziaria, inizialmente sottoscritto. L&rsquo;atto dovr&agrave; avere l&rsquo;esatto contenuto e le formalit&agrave; di qualunque trasferimento immobiliare, compresa la documentazione urbanistica, ed energetica (cio&egrave; attestato di prestazione energetica).</p>

<p>Con riferimento al regime tributario e alle imposte, il riscatto di un immobile in leasing, rientra tra i trasferimenti a titolo oneroso di beni immobili, posti in essere da soggetti IVA (societ&agrave; di leasing).</p>

<p>Quindi, per espressa previsione normativa, <strong>le imposte</strong> applicabili sono: registro, ipotecaria e catastale, in misura fissa.</p>

<h3>Figure alternative al leasing immobiliare</h3>

<p>Il leasing immobiliare, presenta indubbiamente delle somiglianze, con altri contratti diversi dalla compravendita, che consentono il godimento di un immobile.</p>

<p>La figura pi&ugrave; vicina, &egrave; sicuramente il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html"><strong>Rent to buy</strong></a>, che per&ograve; si differenzia dal leasing immobiliare, per la qualifica del soggetto concedente. Nello specifico, nel rent to buy, pu&ograve; essere anche un soggetto privato o persona fisica, mentre nel leasing immobiliare deve essere necessariamente una Banca (o un intermediario finanziario iscritto all&rsquo;albo).</p>

<p>Qualche assonanza, esiste anche con la figura della <strong>multipropriet&agrave;</strong>, che, come nel leasing, consente di poter vivere un immobile per un determinato periodo, ma alternandosi con altri soggetti, con i quali si stipula apposito regolamento per il godimento a turno. Normalmente, quest&rsquo;ultima soluzione, viene adottata per le case di vacanza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come escludere un bene dalla comunione legale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-escludere-un-bene-dalla-comunione-legale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 22 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-escludere-un-bene-dalla-comunione-legale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Eliminare un bene dal regime di comunione legale

Il regime patrimoniale della comunione legale, &egrave; uno dei pi&ugrave; adottati dalle coppie, al giorno d&rsquo;oggi. Questo ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Eliminare un bene dal regime di comunione legale</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html"><strong>regime patrimoniale</strong></a> della <strong>comunione legale</strong>, &egrave; uno dei pi&ugrave; adottati dalle coppie, al giorno d&rsquo;oggi. Questo perch&eacute; si tratta del sistema previsto in automatico dalla legge, in assenza di specifica deroga fatta per iscritto. Inoltre, esso pu&ograve; essere scelto sia dalle persone dello stesso sesso che abbiano stipulato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/unione-civile-regime-patrimoniale.html"><strong>un&rsquo;unione civile</strong></a>, come anche da parte di una coppia che non sia coniugata, ma che semplicemente abbia <strong>registrato</strong>, in Comune, la propria convivenza.</p>

<p>Molto spesso, per&ograve;, ci si domanda se sia possibile decidere di <strong>escludere dalla comunione</strong>, un bene che invece normalmente vi ricadrebbe in automatico, mediante apposito atto, stipulato dal <strong>notaio</strong>. Vediamo se, ed eventualmente in quali termini, questo sia possibile.</p>

<h3>I beni personali</h3>

<p>Prima di rispondere all&rsquo;interrogativo iniziale, quindi se sia possibile <strong>escludere un bene</strong> che, di norma, cadrebbe in comunione legale, bisogna compiere una precisazione, altrimenti si rischia di confondersi le idee.</p>

<p>L&rsquo;ipotesi in esame riguarda la possibilit&agrave; che i coniugi, espressamente, decidano, con apposito atto, che un determinato bene in comunione, fuoriesca dalla stessa. Quindi, che lo stesso sia assegnato o in un regime di <strong>comunione ordinaria</strong>, oppure venga assegnato in propriet&agrave;, ad uno soltanto fra i due.</p>

<p>Questa tematica non va confusa con quella dei cosiddetti <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-beni-personali-se-comunione-dei-beni.html"><strong>beni personali</strong></a>. Relativamente a questi ultimi, infatti, la legge consente che possano essere esclusi a priori dalla comunione (senza che vi ricadano mai) in presenza di determinati requisiti. In questo caso, dunque, &egrave; la legge a stabilire quando opera detta esclusione, delimitando in modo ben preciso le categorie di beni (per esempio i beni relativi all&rsquo;esercizio della professione di uno dei due coniugi), e stabilendo apposite regole da rispettare all&rsquo;interno <strong>dell&rsquo;atto notarile</strong>.</p>

<h2>Come si pu&ograve; fare per escludere un bene?</h2>

<p>L&rsquo;interrogativo relativo alla possibilit&agrave; di <strong>escludere un bene della comunione legale</strong>, necessita di una risposta ben articolata.</p>

<p>Nel caso in cui i coniugi vogliano prevedere che, relativamente ad esempio ai beni immobili che verranno acquistati, essi non vengano ricompresi all&rsquo;interno del loro regime degli acquisti, l&rsquo;unico modo sar&agrave; adottare una <strong>modifica</strong> del regime patrimoniale, con atto dal notaio, alla necessaria presenza di due testimoni.</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente, all&rsquo;interno della modifica in esame, verr&agrave; stabilito che i coniugi non vogliano pi&ugrave; che, <strong>determinate categorie</strong> di beni, facciano parte della comunione. La conseguenza di una simile decisione, per&ograve;, comporta che i coniugi stessi non saranno pi&ugrave; assoggettati al regime di <strong>comunione legale</strong>, ma quel punto stabiliranno una cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione-convenzionale.html"><strong>comunione convenzionale</strong></a>.</p>

<p>Tuttavia, non bisogna dimenticare che non &egrave; possibile prevedere in atto, che l&rsquo;esclusione operi relativamente a lasciti testamentari attribuiti espressamente alla comunione, poich&eacute; in questo modo si violerebbe il divieto dei patti successori, previsto dalla legge.</p>

<p>Per quanto detto finora, alla domanda se sia possibile <strong>escludere un bene della comunione legale</strong>, si pu&ograve; rispondere <strong>affermativamente</strong>, precisando, per&ograve; che l&rsquo;esclusione &egrave; pi&ugrave; prudente che avvenga con riferimento <strong>a singole categorie di beni</strong>, e non a singoli e specifici beni, per esempio con riferimento <a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html"><strong>all&rsquo;immobile</strong></a> sito in un determinato Comune e ad una terminata Via.</p>

<h3>Cosa non si pu&ograve; fare dal notaio</h3>

<p>Per quanto detto, una simile decisione, comporta che la comunione legale, cessi di essere il regime patrimoniale vigente fra i coniugi, mutandosi in un regime differente.</p>

<p>Non sarebbe possibile, invece, convenire con un atto scritto (che non modifichi il regime), che un determinato bene venga <strong>estromesso</strong> dalla comunione legale. Si tratta infatti di una disciplina di legge, che non pu&ograve; subire eccezioni, eccetto quelle espressamente regolate all&rsquo;interno del codice civile. Nonostante in passato ci sia stata qualche opinione contraria, anche la Cassazione si &egrave; espressa pi&ugrave; volte sull&rsquo;impossibilit&agrave; di prevedere il cosiddetto &ldquo;rifiuto del coacquisto&rdquo;, ovvero un rifiuto contrattuale fra i coniugi, che viene espresso affinch&eacute; un bene non entri in comunione, per qualsivoglia ragione.</p>

<p>Vanno, dunque, adottate determinate cautele, ma la cosa non deve spaventare, poich&eacute; affidandosi all&rsquo;informativa e competenza del notaio, non si corrono rischi.</p>

<h3>Escludere un&rsquo;azienda dalla comunione</h3>

<p>Nonostante sia pi&ugrave; prudente prevedere che l&rsquo;esclusione operi solo con riferimento a determinate categorie di beni, la legge fornisce un&rsquo;eccezione. Il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=191&amp;art.versione=3&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.idGruppo=26&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=2"><strong>codice civile</strong></a> prevede, infatti, che &egrave; possibile escludere dalla comunione legale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/azienda-coniugale.html"><strong>l&rsquo;azienda</strong></a> co gestita dai coniugi. Proprio questa disposizione, sarebbe stata all&rsquo;origine dei dubbi relativi alla possibilit&agrave; di estromettere singoli beni della comunione legale, ma in realt&agrave; si potrebbe ritenere che questa non sia una regola generale, ma semplicemente una norma dettata per un caso singolo e specifico, non applicabile analogicamente ad altre situazioni.</p>

<h3>Escludere il denaro dalla comunione legale</h3>

<p>Un altro dubbio che potrebbe venire, &egrave; quello relativo al fatto che i coniugi potrebbero desiderare che determinate somme di <strong>denaro</strong>, siano escluse da regime di comunione. In questa specifica ipotesi, non c&rsquo;&egrave; bisogno di convenire alcuna modifica del regime patrimoniale. Questo perch&eacute;, il denaro non rientra nella nozione di beni suscettibili di rappresentare acquisti, che possano ricadere in comunione ai sensi di legge. Tuttavia, il denaro depositato su un conto cointestato, si presuppone denaro comune. Anche qui per&ograve; bisognerebbe valutare caso per caso, e affidarsi sempre al giudizio di un professionista notarile in materia.</p>

<h3>Quali documenti servono per l&rsquo;atto di esclusione</h3>

<p>Vediamo quali sono i vari <strong>documenti</strong> che servono, qualora ci si rechi dal notaio con la finalit&agrave; di stipulare un atto, all&rsquo;interno del quale si stabilisca di voler escludere determinate categorie di beni dalla comunione, e sostanzialmente procedere a modificare il regime patrimoniale esistente. In questo caso, a differenza di quanto avviene ad esempio per una compravendita, il ruolo centrale non lo hanno i documenti relativi a un potenziale immobile, bens&igrave; lo hanno i documenti delle parti. Quindi saranno necessari tutti i documenti identit&agrave; dei coniugi, comprensivi del codice fiscale, nonch&eacute; tutta la documentazione relativa al regime patrimoniale, e successive modifiche che possono essere intervenute. Di base potrebbe essere sufficiente un estratto dell&rsquo;atto di matrimonio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Usufrutto e comunione legale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/usufrutto-e-comunione-legale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 21 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/usufrutto-e-comunione-legale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il diritto di usufrutto nella comunione legale

Il diritto di usufrutto &egrave; un diritto reale, che, in sostanza, consiste nella possibilit&agrave; di godere per un certo temp ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il diritto di usufrutto nella comunione legale</h2>

<p>Il diritto di <strong>usufrutto</strong> &egrave; un diritto reale, che, in sostanza, consiste nella possibilit&agrave; di godere per un certo tempo di un bene altrui (nel rispetto della sua destinazione economica). Esso pu&ograve; riguardare diverse tipologie di beni, ma il pi&ugrave; noto &egrave; quello che viene costituito, con riferimento agli immobili. Potrebbero, nello specifico, delinearsi varie vicende, che coinvolgono il rapporto fra questo diritto ed il regime di <strong>comunione legale fra i coniugi</strong>.</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente, potrebbe capitare, che l&rsquo;immobile su cui sussiste l&rsquo;usufrutto, sia una casa facente parte della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html"><strong>comunione legale</strong></a> dei beni.</p>

<p>Inoltre, potrebbe anche succedere, che proprio il diritto di usufrutto, possa cadere in comunione legale. Vediamo nel dettaglio come ci si deve comportare di fronte a tutte queste situazioni, ed il ruolo del <strong>notaio</strong>.</p>

<h3>Usufrutto su immobile in comunione legale</h3>

<p>La prima situazione da analizzare, &egrave; quella relativa al fatto che il diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a> venga <strong>costituito su un immobile in comunione legale</strong>. Di conseguenza, in questo caso, i coniugi saranno i nudi proprietari dell&rsquo;immobile (e non pi&ugrave; pieni proprietari). La conclusione &egrave; che dovranno accettare che la casa venga impiegata e goduta da altre persone. In questo caso, quindi, l&rsquo;atto pubblico di riferimento, affinch&eacute; venga validamente costituito il diritto di usufrutto, deve avere la forma <strong>notarile</strong>, trattandosi di un diritto reale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html"><strong>immobiliare</strong></a>.</p>

<p>All&rsquo;atto pubblico, dovranno partecipare entrambi i coniugi, ed il soggetto in favore del quale viene costituito l&rsquo;usufrutto. &Eacute; importante che venga fissata una durata, visto che l&rsquo;usufrutto &egrave; un diritto per sua natura temporaneo.</p>

<h3>La comunione legale del diritto di usufrutto</h3>

<p>Ulteriore circostanza che potrebbe verificarsi, &egrave; quella relativa al fatto che il diritto di usufrutto <strong>possa cadere in comunione legale</strong>. Ma quando questo accade?</p>

<p>L&rsquo;usufrutto, al pari della piena propriet&agrave;, &egrave; un diritto suscettibile di cadere in comunione legale, e rientrante fra i cosiddetti acquisti che la <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-vi/capo-vi/sezione-iii/art177.html"><strong>legge</strong></a> prevede come automatici, qualora sia vigente detto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html"><strong>regime patrimoniale</strong></a>.</p>

<p>Ci&ograve; significa che, i coniugi, acquistano questo diritto reale (e dunque diventano usufruttuari), relativamente ad un immobile di propriet&agrave; di altri soggetti.</p>

<p>In questo caso, dal <strong>notaio</strong>, l&rsquo;atto di riferimento sar&agrave; sempre <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>un atto pubblico</strong></a> con il quale si costituisce l&rsquo;usufrutto su una casa, ma stavolta i coniugi in comunione legale hanno il ruolo specularmente opposto, rispetto alla situazione sopra descritta.</p>

<h3>Diritti reali e comunione legale</h3>

<p>Oltre che l&rsquo;usufrutto, possono cadere in comunione legale anche altri diritti reali, sempre in modo automatico. Ne sono un esempio il diritto d&rsquo;uso, il diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html"><strong>abitazione</strong></a>, nonch&eacute; il diritto di <strong>superficie</strong>.</p>

<h2>Cosa succede se uno dei due coniugi non partecipa all&rsquo;atto?</h2>

<p>Nel caso in cui si voglia concedere il <strong>diritto di usufrutto su un immobile in comunione legale</strong> (dunque nell&rsquo;ipotesi illustrata per prima), &egrave; necessario che, all&rsquo;atto di costituzione, come si &egrave; detto, partecipino entrambi i coniugi. Questo perch&eacute; si tratta di un atto di straordinaria amministrazione, che, in base alla legge, affinch&eacute; possa essere validamente compiuto, richiede il consenso di entrambi, a pena di invalidit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<p>Qualora, uno dei due proprio non possa esserci, per un impedimento concreto ma temporaneo, si potrebbe ovviare al problema. In detta ipotesi, si provveder&agrave; al un rilascio di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-procura-serve-il-notaio.html"><strong>procura</strong></a>, qualche tempo prima, rispetto alla stipula dell&rsquo;atto.</p>

<p>Relativamente alla seconda ipotesi, quindi qualora siano i coniugi a voler diventare usufruttuari, &egrave; possibile che sia anche uno soltanto a partecipare all&rsquo;atto, poich&eacute; l&rsquo;effetto dell&rsquo;acquisto in comunione legale &egrave;, come si &egrave; visto, automatico.</p>

<h3>La durata dell&rsquo;usufrutto</h3>

<p>Il problema che si pone, a questo punto, &egrave; il seguente. Si &egrave; detto che l&rsquo;usufrutto &egrave; un diritto temporaneo, per il quale, quindi deve essere espressamente pattuito un termine. Normalmente, ed in base a ci&ograve; che avviene nella prassi, questo termine coincide con la vita del soggetto che ne &egrave; titolare (quindi con la vita dell&rsquo;usufruttuario); da qui il dubbio relativo alla <strong>durata dell&rsquo;usufrutto</strong>, qualora questo sia caduto in comunione legale.</p>

<p>Nel caso in cui sia solo uno dei coniugi a stipulare il contratto, la durata dell&rsquo;usufrutto coincider&agrave; con la durata della sua vita, e sar&agrave; solo lui tenuto all&rsquo;obbligo di prestare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/servizi-notarili-per-le-garanzie.html"><strong>garanzia</strong></a> e fare l&rsquo;inventario (eccetto se non se ne sia espressamente prevista la dispensa all&rsquo;interno dell&rsquo;atto). Se invece, il contratto sia stipulato da tutti e due i coniugi, affinch&eacute; il diritto si estingua del tutto, si dovr&agrave; aspettare la morte di entrambi.</p>

<h3>L&rsquo;estinzione o permanenza dell&rsquo;usufrutto</h3>

<p>Nell&rsquo;ipotesi in cui avvenga il decesso del coniuge contraente, il diritto di usufrutto dovrebbe estinguersi. Viceversa, il discorso &egrave; diverso nel caso in cui subentri il decesso del coniuge <strong>non contraente</strong>, quindi del coniuge che seppur titolare della comunione legale dell&rsquo;usufrutto, non ha materialmente partecipato al contratto.</p>

<p>In questo caso, la quota di usufrutto spettante al coniuge non contraente (che nel frattempo &egrave; premorto) former&agrave; oggetto di <strong>successione</strong>, e quindi si trasmetter&agrave; agli eredi. Infatti, il diritto si estinguer&agrave; solo con la morte del coniuge contraente, la cui vita &egrave; stata assunta come parametro di durata.</p>

<p>Discorso diverso &egrave; se all&rsquo;atto di costituzione dell&rsquo; usufrutto abbiano partecipato entrambi i coniugi: ecco che, a prescindere dal soggetto la cui <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/morte-cointestatario-usufrutto.html"><strong>morte</strong></a> &egrave; avvenuta per prima, si potrebbe verificare <strong>l&rsquo;accrescimento</strong>, in favore dell&rsquo;altro coniuge, ovvero l&rsquo;espansione della quota del diritto.</p>

<h3>I documenti per la costituzione dell&rsquo;usufrutto in comunione legale</h3>

<p>Relativamente alla documentazione utile per la stipula di atto di questo tipo, non &egrave; molto diversa rispetto a quella di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>compravendita</strong></a> immobiliare.</p>

<p>Quindi, oltre ai documenti necessari per <strong>l&rsquo;identificazione</strong> delle parti coinvolte, saranno necessarie tutte le carte che consentono la corretta individuazione e descrizione dell&rsquo;immobile su cui si costituir&agrave; il diritto. Nel caso di coniugi in comunione legale, siano essi i titolari dell&rsquo;immobile, o siano i futuri usufruttuari, sar&agrave; opportuno che si muniscano della documentazione che attesti il regime patrimoniale (normalmente &egrave; sufficiente un estratto dell&rsquo;atto di matrimonio).</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quando una proposta di acquisto diventa preliminare?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quando-una-proposta-di-acquisto-diventa-preliminare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 15 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quando-una-proposta-di-acquisto-diventa-preliminare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa precede l&rsquo;acquisto di una casa dal Notaio?

Comprare casa &egrave; un passo importante e decisivo per chi vuole fare questo investimento al fine di divenire proprietar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa precede l&rsquo;acquisto di una casa dal Notaio?</h2>

<p><strong>Comprare casa</strong> &egrave; un passo importante e decisivo per chi vuole fare questo investimento al fine di divenire proprietario di un immobile e necessita di una serie di passaggi e di atti che devono, alcuni eventualmente, altri necessariamente, essere compiuti per arrivare sereni al <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/cosa--un-rogito-notarile-i-documenti-per-comprare-casa.html">rogito notarile</a> di compravendita.</p>

<p>Tendenzialmente, una volta individuato l&rsquo;immobile da comprare, sia che ci si avvalga di un&rsquo;agenzia immobiliare sia che ci si rivolga direttamente al proprietario, si tende a sottoscrivere una <strong>proposta di acquisto</strong> per far emergere la volont&agrave; di comprare la casa, ma che valore ha questa proposta firmata e che garanzie discendono dalla sua sottoscrizione?</p>

<p>Inoltre, ci si chiede spesso se sia sufficiente la proposta di acquisto firmata o serva sottoscrivere il <strong>compromesso dal Notaio</strong> per ottenere maggiori tutele fino al giorno della stipula della compravendita.</p>

<p>Di norma, la proposta di acquisto ed il preliminare dal Notaio operano su piani diversi, in quanto, sebbene siano entrambi atti che precedono quello di acquisto e di trasferimento del bene producono effetti diversi sia per quanto riguarda il vincolo che ne discende sia per la garanzia che producono.</p>

<h3>La proposta di acquisto come vincolo per il solo compratore</h3>

<p>Quando sentiamo parlare di <strong>proposta di acquisto</strong> subito pensiamo all&rsquo;atto che viene firmato dal compratore ed all&rsquo;interno del quale lo stesso inserisce l&rsquo;importo della somma di denaro che &egrave; disposto a versare per comprare quel determinato immobile di propriet&agrave; del venditore al quale, spesso, viene accompagnato il versamento di una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a>, per avvalorare l&rsquo;interesse che il compratore ha nell&rsquo;acquisto.</p>

<p>La somma che viene versata a titolo di caparra non &egrave; pi&ugrave; nella piena disponibilit&agrave; di chi vuole comprare l&rsquo;immobile, in quanto rimane vincolata alla proposta medesima, tuttavia, mentre la sottoscrizione della proposta da parte del compratore lo vincola alla stessa, il soggetto che ha la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile in vendita e futuro <strong>venditore &egrave; libero di valutare altre offerte</strong> in quanto non si &egrave; in alcun modo impegnato a concludere l&rsquo;acquisto, potendo scegliere un altro soggetto che magari offre una cifra maggiore rispetto a quella contenuta nella proposta di acquisto gi&agrave; ricevuta.</p>

<h3>Che differenza c&rsquo;&egrave; tra proposta di acquisto e preliminare dal Notaio?</h3>

<p>La differenza principale tra la proposta di acquisto ed il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a> consiste proprio nei <strong>soggetti</strong> che ne risultano <strong>vincolati</strong>, che nel primo caso &egrave; solo il soggetto che fa la proposta mentre nel secondo caso sono entrambi i soggetti che sottoscrivono i contratto.</p>

<p>Da ci&ograve; discende una <strong>maggiore tutela</strong> nel caso di <strong>contratto preliminare</strong> perch&eacute; vincolante per tutte le parti del contratto e non solo per il soggetto proponente, se ad esempio si effettua una proposta di acquisto, come innanzi detto solo il futuro compratore ne rimane vincolato potendo subire la decisione del futuro venditore di vendere ad altri senza una vera e propria tutela se non quella di richiedere il risarcimento del danno, diversamente, con la sottoscrizione del compromesso dal Notaio anche il futuro venditore &egrave; vincolato e non pu&ograve; decidere di trasferire ad altri la casa.</p>

<h2>Come far divenire la proposta di acquisto un preliminare?</h2>

<p>Per essere maggiormente tutelati &egrave; opportuno che la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html">proposta di acquisto</a> venga fatta <strong>dinanzi al Notaio</strong>, nel senso che il soggetto interessato pu&ograve; far emergere la sua volont&agrave; di acquistare la casa dal venditore dinanzi al professionista sottoscrivendo un atto che ha pubblica fede fino a querela di falso.</p>

<p>Tendenzialmente, per fare in modo che la proposta di acquisto divenga un compromesso &egrave; necessario quello che manca in una semplice proposta e cio&egrave; <strong>l&rsquo;accettazione da parte del futuro venditore</strong>, in tal modo entrambe le parti saranno vincolate all&rsquo;impegno sottoscritto e cio&egrave; al trasferimento dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Quali elementi deve contenere la proposta di acquisto per valere come compromesso dal Notaio?</h3>

<p>Perch&eacute; una proposta di acquisto possa essere definita compromesso deve contenere oltre all&rsquo;indicazione del bene con i <strong>dati identificativi e catastali</strong>, e all&rsquo;indicazione delle parti interessate, la necessaria <strong>accettazione della proposta</strong> da parte del venditore delle <strong>condizioni della proposta</strong> manifestata dal promissario acquirente.</p>

<p>Inoltre, all&rsquo;interno dell&rsquo;atto va stabilito il <strong>prezzo</strong> al quale sar&agrave; venduta la casa al definitivo, e si dovr&agrave; indicare la parte di prezzo che il futuro acquirente versa a titolo di <strong>acconto o</strong> di <strong>caparra </strong>sul prezzo complessivo.</p>

<p>&Egrave; importante che emerga anche il <strong>termine entro cui stipulare il rogito</strong>, affinch&eacute; le parti siano presenti e procurino tutti i documenti necessari nel caso del venditore e le somme da pagare nel caso dell&rsquo;acquirente.</p>

<p>Oltre a quanto sin qui detto &egrave; ovviamente necessaria la presenza del notaio o per la stipula dell&rsquo;atto medesimo, in caso di compromesso con atto pubblico, o alla sottoscrizione dello stesso, nell&rsquo;ipotesi di preliminare nella forma di scrittura privata autenticata.</p>

<h3>Quali vantaggi derivano dal far valere la proposta di acquisto come compromesso dal Notaio?</h3>

<p>La <strong>proposta accettata davanti al Notaio</strong> dal futuro venditore determina una serie di vantaggi, e oltre <strong>all&rsquo;effettuazione dei controlli e della consulenza</strong> imparziale da parte del professionista consistono nella circostanza che a seguito della registrazione e della trascrizione dell&rsquo;atto redatto dal Notaio, non sar&agrave; possibile iscrivere ipoteche sull&rsquo;immobile promesso in vendita , difatti si produce un effetto prenotatito e per cos&igrave; dire protettivo del bene oggetto della proposta che <strong>neutralizza tutte le iscrizioni pregiudizievoli</strong> che riguardino il bene dal momento in cui &egrave; trascritto il compromesso a quello in cui avviene la trascrizione del definitivo di vendita.</p>

<p>Il secondo vantaggio riguarda l&rsquo;eventuale <strong>pagamento di un acconto o di una caparra</strong> da parte del futuro acquirente, il quale nel caso in cui vi fosse il <strong>mancato adempimento</strong> del contratto da parte del futuro venditore, ha diritto al <strong>rimborso</strong> degli acconti pagati ed il pagamento del doppio della caparra versata, oltre al privilegio ulteriore, in caso di vendita forzata del bene oggetto del compromesso, a vedersi riconosciuto il diritto ad essere preferito ad altri creditori sulla ripartizione del ricavato della vendita forzata, venendo cos&igrave; pagato prima.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio in Costiera Amalfitana per acquisto casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-costiera-amalfitana-per-acquisto-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 15 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-costiera-amalfitana-per-acquisto-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Dove conviene comprare casa in Costiera Amalfitana

La costiera amalfitana &egrave; una delle pi&ugrave; suggestive costiere situate in Campania, lungo la costa del Mar Tirreno,  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dove conviene comprare casa in Costiera Amalfitana</h2>

<p>La <strong>costiera amalfitana</strong> &egrave; una delle pi&ugrave; suggestive costiere situate in Campania, lungo la costa del Mar Tirreno, famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, i panorami vista mare che si scorgono dalle case colorate sulle colline, oltre ad essere caratterizzata da pittoreschi borghi e spiagge incantevoli.</p>

<p>La costiera si estende per circa cinquanta chilometri da Positano a Vietri sul Mare e in questo tratto di costa ricomprende citt&agrave; che sono meta turistica molto ambita sia dagli italiani che dagli stranieri, e cio&egrave; Amalfi, Ravello, Maiori e Minori.</p>

<p>Sono proprio queste le mete pi&ugrave; ricercate da chi vuole comprare una casa per adibirla a propria <strong>abitazione principale o a propria casa vacanze</strong>, ma sono tanti coloro i quali scelgono di investire in tale zona per avviare un&rsquo;attivit&agrave; di bed&amp;breakfast decidendo di acquistare casa realizzando una <strong>struttura ricettiva</strong>.</p>

<h2>Comprare la prima casa in Costiera Amalfitana</h2>

<p>Quando si decide di <strong>acquistare la prima casa dal Notaio in Costiera Amalfitana</strong>, per adibirla ad abitazione principale della propria famiglia, si tende di norma a preferire alcune localit&agrave; rispetto ad altre, in particolare <strong>Amalfi, Vietri sul mare e Positano</strong>, che oltre ad essere le pi&ugrave; rinomate sono anche pi&ugrave; ambite per i borghi caratteristici, i ristoranti sulla spiaggia e gli incantevoli panorami che solo queste zone sanno offrire, oltre ai servizi di una vera e propria citt&agrave;.</p>

<p>Tali zone consentono di scegliere tra varie<strong> tipologie di case</strong>, come case indipendenti o villini, ma &egrave; anche possibile trovare anche <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">appartamenti in strutture condominiali</a> o ville a pochi passi dalla spiaggia o su promontori che affacciano sul mare.</p>

<p>I prezzi in tali localit&agrave; sono pi&ugrave; elevati, quindi se si vuole acquistare in zone dove i costi delle abitazioni sono pi&ugrave; accessibili l&rsquo;alternativa &egrave; comprare casa a <strong>Furore</strong>, dove si trova il Sentiero della Volpe pescatrice che conduce al Fiordo, oppure a <strong>Maiori o Minori</strong>.</p>

<h3>Come risparmiare comprando la prima casa in Costiera Amalfitana?</h3>

<p>&Egrave; possibile <strong>comprare la prima casa dal Notaio in Costiera Amalfitana</strong> risparmiando se si &egrave; in possesso di quelli le la legge stabilisce essere i requisiti per poter usufruire dei benefici fiscali, ammortizzando il costo complessivo dell&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Di norma, per potersi avvalere dei suddetti sgravi fiscali che sono pi&ugrave; precisamente definiti <strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong> &egrave; necessario che la casa che si vuole comprare non rientri tra i beni di lusso, altrimenti non sar&agrave; possibile pagare le imposte ridotte, inoltre la legge richiede che il compratore non sia proprietario di un&rsquo;altra abitazione nello stesso Comune in cui si trova la casa da comprare e non deve essere proprietario sull&rsquo;intero territorio nazionale di un&rsquo;abitazione comprata con le agevolazioni in oggetto.</p>

<p>Pertanto, quando si compra una casa in costiera con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> suddette e non si ha gi&agrave; la residenza nel Comune dove &egrave; ubicata l&rsquo;immobile oggetto di acquisto, entro diciotto mesi dall&rsquo;atto di compravendita sar&agrave; necessario spostare la propria residenza nel sopra citato Comune, a pena di decadenza dai benefici fiscali.</p>

<h2>Scegliere il Notaio per comprare casa in Costiera Amalfitana</h2>

<p>Se non si ha un Notaio di riferimento a cui affidare la pratica relativa alla compravendita della casa in Costiera Amalfitana, &egrave; possibile avvalersi del portale NF<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/diffidate_dalle_imitazioni.html"><strong><sup>&reg;</sup></strong></a>, inserendo la provincia e la tipologia di atto da stipulare che nel caso in cui si voglia comprare una casa &egrave; l&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>.</p>

<p>&Egrave; possibile <strong>allegare tutta la documentazione</strong> di cui si dispone, come i dati catastali dell&rsquo;immobile, i titoli di provenienza e il certificato di prestazione energetica, cosicch&eacute; la risposta del Notaio possa essere molto pi&ugrave; accurata ed esaustiva, oltre ad offrire la possibilit&agrave; concreta di trovare il professionista in Costiera Amalfitana a cui rivolgersi per concludere l&rsquo;acquisto.</p>

<h3>Il costo del Notaio per l&rsquo;acquisto della casa in Costiera Amalfitana</h3>

<p>Quando si decide di comprare un immobile spesso , pi&ugrave; che dal prezzo di acquisto, si &egrave; preoccupati dell&rsquo;onorario del Notaio, pertanto, volendo delineare quali possono essere le somme che si potrebbero dover versare in caso di acquisto di una casa in Costiera Amalfitana &egrave; necessario considerare che la parte maggiore del costo &egrave; rappresentata dalle<strong> tasse e </strong>dalle<strong> imposte</strong> che chi acquista deve allo Stato per la compravendita, le quali variano a seconda della rendita catastale della casa, nonch&eacute; della possibilit&agrave; o meno dello stesso compratore di poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.</p>

<p>L&rsquo;<strong>onorario</strong> <strong>del Notaio</strong>, che come &egrave; noto non rispetta alcun listino prezzi in quanto non esiste un tariffario minimo del professionista a cui si decide di affidare la stipula del rogito notarile, pu&ograve; variare da notaio a notaio per la compravendita di una casa in costiera, pertanto per avere un&rsquo;idea della somma che dovr&agrave; essere corrisposta al Notaio &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> in base all&rsquo;immobile che si intende acquistare.</p>

<h2>Notaio per comprare la seconda casa in Costiera Amalfitana</h2>

<p>In linea generale la Costiera Amalfitana &egrave; una zona molto ambita per chi decide di <strong>comprare una seconda casa dal Notaio </strong>per adibirla a propria<strong> casa vacanze</strong> dove trascorrere i mesi estivi e godersi l&rsquo;atmosfera ed il panorama che solo questa zona costiera sa regalare.</p>

<p>Ad attirare sempre pi&ugrave; richieste di acquisto sono le caratteristiche spiagge ed il mare cristallino, e tra le zone pi&ugrave; ricercate vi sono sicuramente Positano e Ravello.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che comprando una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">seconda casa</a>, <strong>non</strong> si potr&agrave; usufruire delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> di cui sopra, dovendo corrispondere le imposte per il loro intero ammontare, salvo le dovute eccezioni applicabili quando ad esempio si tratta di una seconda casa ma la si intesta ad un altro componente della famiglia che non ha gi&agrave; goduto degli sgravi fiscali.</p>

<h3>Fare un investimento immobiliare dal Notaio comprando una seconda casa in Costiera Amalfitana</h3>

<p>Proprio perch&eacute; si tratta di una zona caratterizzata da molto turismo, molti decidono di <strong>comprare in costiera una seconda casa come</strong> <strong>investimento</strong> decidendo di adibirla a casa vacanze per i turisti, e quindi avviando una struttura ricettiva o semplicemente decidendo di acquistare l&rsquo;immobile per <strong>darlo in affitto</strong>, e guadagnare sui canoni.</p>

<p>Tra le zone pi&ugrave; ambite vi sono Amalfi, Positano, Ravello e Vietri sul mare, localit&agrave; che sono tra le pi&ugrave; belle della costiera, e che attirano sempre pi&ugrave; vacanzieri oltre che per le spiagge anche per gli eventi che in queste zone si organizzano soprattutto nei mesi pi&ugrave; caldi.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio acquisto casa nel Gargano</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-casa-nel-gargano.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 16 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-casa-nel-gargano.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il Gargano &egrave; sicuramente una localit&agrave; turistica molto gettonata e frequentata, poich&eacute; coniuga le esigenze degli amanti del mare, con quelle degli appassionati  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il <strong>Gargano</strong> &egrave; sicuramente una localit&agrave; turistica molto gettonata e frequentata, poich&eacute; coniuga le esigenze degli amanti del mare, con quelle degli appassionati del trekking, delle escursioni e dei bei paesaggi.</p>

<p>Ecco quindi perch&eacute; e come fare per <strong>acquistare dal notaio casa nel Gargano, </strong>spendendo il giusto.</p>

<h2>Perch&eacute; casa dal notaio nel Gargano</h2>

<p>La zona del <strong>Gargano</strong>, denominato anche lo sperone dello stivale italiano, &egrave; collocata nella parte settentrionale della Puglia. Trattandosi di un territorio che offre molto, dal punto di vista di servizi, turismo ed intrattenimento, non sarebbe strano che lo si prediliga come luogo per <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html"><strong>comprare una casa</strong></a>, e quindi fare un investimento immobiliare <strong>dal notaio</strong>. Quando si inizia a pensare di intraprendere una simile decisione, un aspetto da valutare &egrave; quello relativo ai <strong>costi</strong> e delle spese complessive. Non bisogna per&ograve; tralasciare l&rsquo;eventuale componente di monetizzazione: in primo luogo, l&rsquo;immobile pu&ograve; essere dato in <strong>locazione</strong>, cio&egrave; affittato in determinati periodi. In secondo luogo, si potrebbe sempre decidere di convertire il fabbricato acquistato, destinandola a casa vacanze.</p>

<h3>L&rsquo;utilit&agrave; del preliminare dal notaio</h3>

<p>L&rsquo;atto di cui si parla pi&ugrave; spesso, con riferimento ad un acquisto in ambito immobiliare, &egrave; proprio la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>compravendita</strong></a>. Un altro contratto per&ograve; pu&ograve; essere utile, nell&rsquo;ipotesi in cui si voglia decidere solo con calma se comprare un immobile nel <strong>Gargano</strong>, ma nel contempo si sia gi&agrave; individuata la casa di riferimento. Pi&ugrave; precisamente, qualora il venditore sia d&rsquo;accordo, si potrebbe procedere con la stipula di un <strong>contratto preliminare</strong>. Il preliminare dal notaio ha forma scritta, e pu&ograve; essere redatto per atto pubblico o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html"><strong>scrittura privata autenticata</strong></a>, e viene registrato esattamente come tutti gli altri contratti. Anche se potrebbe non apparire conveniente, l&rsquo;idea di stipulare un preliminare prima del definitivo, in termini di costi, c&rsquo;&egrave; da considerare una serie di aspetti, relativi alle tutele, che sono collegate a questa soluzione giuridica. Sar&agrave; il notaio ad esporre, a seconda delle esigenze, se possa rappresentare una valida scelta per le parti coinvolte.</p>

<h2>Come risparmiare comprando casa in Gargano</h2>

<p>Si &egrave; detto che un modo per monetizzare l&rsquo;investimento, &egrave; quello di utilizzare per determinate finalit&agrave;, che esulano da quella abitativa, la casa scelta. Relativamente alla localit&agrave;, nel <strong>Gargano</strong> esistono molte citt&agrave; di riferimento, nelle quali l&rsquo;acquisto immobiliare, possa essere sfruttato per pi&ugrave; ragioni. Una delle pi&ugrave; famose &egrave; sicuramente <strong>Peschici</strong>, borgo caratteristico, nonch&eacute; la cittadina collocata nel punto pi&ugrave; alto della Puglia, senza dimenticare <strong>Rodi Garganico</strong>, con le sue estese spiagge sabbiose.</p>

<p>Vediamo dei modi per poter <strong>risparmiare dal notaio</strong> nel comprare casa in <strong>Gargano</strong>.</p>

<h3>Agevolazioni prima casa</h3>

<p>Il primo modo per risparmiare, riguarda la possibilit&agrave;, che alla compravendita possano essere applicate le <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a>. Si tratta di agevolazioni in ambito fiscale, che consentono all&rsquo;acquirente di beneficiare di un importo inferiore, relativamente al pagamento delle imposte dovute al momento della stipula <strong>dell&rsquo;atto di compravendita</strong>.</p>

<p>Nello specifico, l&rsquo;imposta di Registro sar&agrave; al 2% (da calcolarsi sul valore catastale dell&rsquo;immobile, risultante dall&rsquo;apposita visura), nel caso di acquisto da soggetto privato. Nel caso di acquisto da impresa costruttrice andr&agrave; corrisposta l&rsquo;IVA, con aliquota al 4%.</p>

<h3>Requisiti prima casa</h3>

<p>Al fine di ottenere le agevolazioni, serve che siano rispettate le seguenti condizioni:</p>

<ul>
	<li>L&rsquo;immobile che si compra non deve far parte di una delle seguenti <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi con pregi artistici e storici);</li>
	<li>L&rsquo;immobile deve trovarsi all&rsquo;interno del Comune di <strong>residenza</strong> (a patto che non la si stabilisca entro 18 mesi);</li>
	<li><strong>chi compra non deve essere proprietario di un altro immobile all&rsquo;interno dello stesso comune</strong>;</li>
	<li>chi compra non deve essere titolare su tutto il territorio nazionale della propriet&agrave; o di altri diritti reali, su un&rsquo;altra casa acquistata, usufruendo in precedenza delle agevolazioni. In questo caso, si pu&ograve; ovviare al problema, vendendo la prima casa comprata coi benefici, entro un anno dall&rsquo;acquisto della seconda.</li>
</ul>

<h3>Dal notaio del Gargano per intestare casa</h3>

<p>Non in tutti i casi in cui si voglia comprare un immobile, che fungerebbe da prima residenza di abitazione, si possono applicare gli sgravi fiscali ora descritti. Ad un simile problema, &egrave; possibile ovviare in questo modo: ci potrebbe essere un soggetto, per esempio un figlio, nei confronti del quale potrebbero esserci le condizioni per godere delle agevolazioni. In questo caso, quindi, basterebbe compiere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/a-chi-si-puo-intestare-casa-dal-notaio.html"><strong>un&rsquo;intestazione</strong></a> della casa in suo favore, per pagare un importo ridotto di tasse.</p>

<h3>I documenti per comprare la casa</h3>

<p>Andando alla parte pratica della questione, oltre che ad essere informati sulla tipologia contrattuale, &egrave; preferibile avere anche un&rsquo;idea dei <strong>documenti</strong> che possono servire, per cercare (ed eventualmente procurarsi) quelli che si sono smarriti.</p>

<p>In particolare, la documentazione che serve sempre &egrave; quella di <strong>identificazione delle parti</strong>, quindi un documento d&rsquo;identit&agrave; (che possa essere la carta d&rsquo;identit&agrave; o il passaporto) e la tessera sanitaria nella quale risulta il codice fiscale. Nel caso di comparente <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-straniero-in-italia.html"><strong>straniero</strong></a>, che non sia cittadino di uno stato europeo, potrebbe anche servire il permesso di soggiorno.</p>

<p>Non vanno poi dimenticati tutti i documenti relativi alla descrizione dell&rsquo;immobile, l&rsquo;atto con cui si &egrave; divenuti proprietari dello stesso (affinch&eacute; il notaio possa ricostruire la catena di tutti i vari titolari), e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ape-attestato-prestazione-energetica-notaio.html"><strong>l&rsquo;attestato di prestazione energetica</strong></a> (A.P.E.).</p>

<h2>Come scegliere il notaio</h2>

<p>La <strong>scelta del notaio</strong>, normalmente, avviene da parte del futuro acquirente, che &egrave; anche lo stesso soggetto che deve farsi carico delle imposte sopradescritte, oltre che del pagamento dell&rsquo;onorario del professionista. Si tratta di una decisione che pu&ograve; essere presa in totale autonomia, non essendo in alcun modo vincolata al luogo in cui &egrave; ubicato l&rsquo;immobile, e nemmeno al proprio luogo di residenza. Quindi, nel caso in cui si voglia acquistare <strong>una casa</strong> nella zona del Gargano, non c&rsquo;&egrave; bisogno che lo studio notarile si trovi, ad esempio, a <strong>Vieste</strong>, o a <strong>Vico del Gargano</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Valore del testamento orale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/valore-del-testamento-orale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 13 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/valore-del-testamento-orale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Sicuramente almeno una volta sar&agrave; capitato di sentir dire che, nel nostro sistema, per trasferire beni o diritti, basta che i soggetti coinvolti esprimano il loro consenso.  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Sicuramente almeno una volta sar&agrave; capitato di sentir dire che, nel nostro sistema, per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-trasferimenti-immobiliari.html"><strong>trasferire</strong></a> beni o diritti, basta che i soggetti coinvolti esprimano il loro consenso. Il principio del consenso, per&ograve;, si basa comunque su un&rsquo;attestazione avente forma scritta, non essendo sufficiente una semplice dichiarazione &ldquo;a voce&rdquo;. Vediamo se questo vale anche per il <strong>testamento</strong>, oppure no.</p>

<h2>Cosa si intende con testamento orale</h2>

<p>Prima di capire il <strong>valore che ha un testamento orale</strong>, &egrave; opportuno soffermarsi su cosa si intende con questo termine, poich&eacute; non &egrave; una cosa cos&igrave; scontata. Si tratta di un testamento, che viene reso in assenza di forma scritta. Per esempio, una persona, in presenza di altre, potrebbe enunciare come voler disporre dei propri beni o diritti, potrebbe fare delle istituzioni <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html"><strong>nell&rsquo;eredit&agrave;</strong></a>, o dettare altre disposizioni, da eseguire dopo la sua morte. Si parla anche di testamento nuncupativo, termine che proviene dal latino.</p>

<h3>Dal notaio per fare testamento</h3>

<p>Oltre al testamento <strong>orale</strong>, potrebbe succedere che si voglia disporre in un certo modo il proprio patrimonio, per il tempo in cui si sar&agrave; cessato di vivere. Sebbene non sia una regola, o un obbligo, rivolgersi ad <strong>un notaio</strong> per fare testamento, si tratta di una soluzione altamente consigliabile. Questo perch&eacute;, da soli, si potrebbero <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/disposizione-fiduciaria-per-testamento.html"><strong>inserire delle disposizioni</strong></a> o frasi ambigue, o poco chiare. Ancora, si potrebbe rischiare di fare delle attribuzioni che potrebbero rivelarsi <strong>invalide</strong> (in questo caso quindi il testamento sarebbe come se non fosse mai stato fatto).</p>

<h3>Le forme di testamento per ogni esigenza</h3>

<p>La legge prevede diverse <strong>forme di testamento dal notaio</strong>, che possono soddisfare diverse esigenze, ma quali potrebbero essere queste esigenze? Per esempio, nel caso in cui si voglia tener segreto il contenuto di quanto scritto, ma si voglia comunque avere certezza che il documento sia adeguatamente protetto, la soluzione potrebbe essere quella di stipulare un <strong>testamento segreto</strong>. &Eacute; una forma di testamento che si compone della scheda scritta dal testatore (ma eccezionalmente anche da altre persone), e del verbale redatto dal notaio al momento in cui la scheda gli viene consegnata.</p>

<p>Invece, la forma che consente di poter beneficiare appieno dell&rsquo;informativa giuridica del notaio, &egrave; il <strong>testamento pubblico</strong>. In questo modo, il testatore, non dovr&agrave; fare nient&rsquo;altro che esporre la sua volont&agrave;, che verr&agrave; redatta per iscritto dal notaio stesso, nelle forme pi&ugrave; idonee a garantirne la validit&agrave;, ed in presenza di due <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html"><strong>testimoni</strong></a>, che, insieme al testatore, dovranno firmare l&rsquo;atto.</p>

<h3>Il testamento in assenza del notaio</h3>

<p>Visto quanto sopra detto, quindi, si potrebbe anche scegliere di fare testamento in maniera <strong>autonoma</strong>. La forma utilizzata &egrave; quella del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html"><strong>testamento olografo</strong></a>, che per essere valido deve avere alcune caratteristiche. Deve essere scritto interamente dal testatore, che dovr&agrave; inoltre apporre sia la data in cui lo redige, e sia la sua firma alla fine delle disposizioni. La scrittura di tutto il documento deve avvenire per sua mano: questo significa che il testamento non pu&ograve; essere scritto da altre persone, ed inoltre deve essere dattiloscritto, proprio perch&eacute; sia chiara la paternit&agrave; del documento. Viceversa, non sarebbe possibile risalire al reale proprietario, nel caso di scheda scritta al computer, o con altri mezzi meccanici. Per stare sicuri che il testamento non venga distrutto o smarrito, si potrebbe scegliere di depositarlo presso lo studio di un notaio. In questo modo, una volta che si aprir&agrave; la successione, il notaio tenuto alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pubblicazione-del-testamento-dal-notaio.html"><strong>pubblicazione</strong></a>, avr&agrave; gi&agrave; il testamento in suo possesso.</p>

<h2>&Egrave; valido un testamento orale?</h2>

<p>Ed ecco arrivati al fulcro della questione, ovvero se sia <strong>valido</strong> un testamento fatto <strong>oralmente</strong>. Infatti questa forma era gi&agrave; utilizzata ai tempi del diritto romano, e consisteva nella proclamazione solenne di particolari formule, con le quali veniva proclamato l&rsquo;erede testamentario.</p>

<p>Sebbene sia sicuramente una soluzione comoda e pratica, attuabile da tutti, purtroppo la risposta non pu&ograve; che essere <strong>negativa</strong>. Infatti la legge consente di scegliere fra varie forme di testamento previste, avvalendosi o meno della figura del notaio per la sua redazione, ma non permette che possa esistere un testamento <strong>privo della forma scritta</strong>. Questo perch&eacute;, cos&igrave; come avviene per altri tipi di trasferimenti senza corrispettivo, come le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html"><strong>donazioni</strong></a>, l&rsquo;intento espresso oralmente potrebbe rappresentare un impegno poco serio, da parte di un potenziale testatore.</p>

<p>Oltre ci&ograve;, anche i soggetti presenti, ad una potenziale proclamazione, potrebbero aver capito male, potrebbero aver frainteso le parole del testatore, e questo potrebbe rappresentare sicuramente un problema in futuro.</p>

<h3>La sanatoria del testamento nullo</h3>

<p>In ambito contrattuale vige la regola che il negozio nullo (cio&egrave; colpito da vizi tali che non consentono che produca efficacia) non pu&ograve; essere sanato, eccetto espressa ipotesi di legge (come per esempio avviene per la nullit&agrave; urbanistica). Ci&ograve; significa che la nullit&agrave;, salvo eccezioni, non c&rsquo;&egrave; rimedio. Nell&rsquo;ambito del testamento non &egrave; cos&igrave;: proprio perch&eacute; si vuole dare importanza a quanto stabilito dal testatore, anche se in una forma non idonea ad essere efficace, il negozio nullo pu&ograve; essere <strong>sanato</strong>, mediante apposita disposizione scritta o comportamenti inequivoci degli eredi o altri soggetti aventi diritto.</p>

<h3>Il testamento orale pu&ograve; essere sanato?</h3>

<p>Quanto detto vale per il testamento affetto da nullit&agrave;. Tuttavia, sebbene ci siano anche opinioni contrarie che lo ritengono possibile, dando prevalenza alla volont&agrave; del defunto, bisogna chiarire che il <strong>testamento orale</strong> non pu&ograve; essere sanato in nessun modo (n&eacute; con dichiarazioni espresse, n&eacute; con fatti concludenti).</p>

<p>E questo perch&eacute; non si tratterebbe di testamento nullo, bens&igrave; di testamento da considerare come proprio <strong>inesistente</strong>, in quanto mancante del requisito necessario della forma scritta. A maggior ragione una simile conclusione risulta condivisibile, se si ragiona in un altro ambito, e si immagini un potenziale trasferimento di una casa fatto solo oralmente fra le parti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare il secondo box per la prima casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-il-secondo-box-per-la-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 13 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-il-secondo-box-per-la-prima-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare box auto dal notaio

Pu&ograve; accadere che nel corso della vita dopo aver comprato una prima casa dal notaio si senta l&rsquo;esigenza di comprare un box auto per tute ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare box auto dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che nel corso della vita dopo aver comprato una prima casa dal notaio si senta l&rsquo;esigenza di <strong>comprare un box auto</strong> per tutelare il proprio veicolo e non esporlo ai pericoli della strada, nonch&eacute; alle intemperie.</p>

<p>Nelle dinamiche familiari &egrave; possibile che vi siano pi&ugrave; persone che dispongano di un&rsquo;auto in quanto i posti di lavoro possono essere lontani e in diverse citt&agrave; per i vari componenti della famiglia.</p>

<p>Vediamo cosa comporta decidere di comprare un secondo box dal notaio e quanto costa.</p>

<h3>Comprare box auto dopo aver comprato casa</h3>

<p>Non sempre <strong>l&rsquo;acquisto di un box auto</strong> dal notaio &egrave; contestale all&rsquo;acquisto prima casa e ci si chiede se sia possibile risparmiare usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>La legge ha offerto la possibilit&agrave; di separare temporalmente i due acquisti dal notaio, ma di poter beneficiare ugualmente delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Quindi sia se la casa e il box auto siano comprati insieme, sia se vengano comprati separatamente a distanza di tempo, non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi in quanto si potr&agrave; accedere ai benefici fiscali che adesso affronteremo.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali prima casa</h2>

<p>La legge offre la possibilit&agrave; di risparmiare per l&rsquo;acquisto della prima casa dal notaio offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali prima casa</a>. &Egrave; una strategia presente nell&rsquo;ordinamento italiano per favorire il mercato immobiliare e per incentivare la circolazione degli immobili; spesso questo settore ha avuto delle battute di arresto che hanno avuto delle ripercussioni sul sistema economico e finanziario.</p>

<h2>Acquisto box e agevolazioni fiscali</h2>

<p>Il box auto rientra nella categoria catastale che consente di usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, sia se venga comprato contemporaneamente alla casa, sia se venga comprato in un momento successivo. Pertanto sar&agrave; possibile risparmiare in entrambi i momenti e non ci si dovr&agrave; preoccupare se non si avr&agrave; quindi la disponibilit&agrave; economica per l&rsquo;acquisto quando si vorr&agrave; comprare la prima casa.</p>

<h2>Comprare un secondo box dal notaio</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; se sia possibile comprare un secondo box auto e usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Il problema che si pone &egrave; se sia possibile usufruire dello &ldquo;sconto&rdquo; concesso dalla legge per l&rsquo;acquisto di una pertinenza, come il box auto, anche una seconda volta, dopo averne gi&agrave; potuto beneficiare.</p>

<p>Questo quesito &egrave; stato sottoposto anche all&rsquo;Agenzia delle Entrate che ha fornito una risposta in modo chiaro e univoco affermando che per determinate categorie catastali &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali anche se comprate come pertinenza in un secondo momento, ma &egrave; possibile beneficiarne una sola volta. Quindi vengono&nbsp;esclusi i benefici fiscali&nbsp;nel caso in cui si acquistano nuove pertinenze che fanno parte della stessa categoria catastale della prima<em>.</em></p>

<h3>Principali esempi di pertinenza</h3>

<p>I principali esempi di pertinenza sono quelli di categoria catastale<strong> C/2, C/6 e C/7</strong>. Rientrano nella categoria C le soffitte, le cantine, i solai, i locali deposito e i magazzini, ma anche le autorimesse, le tettoie e i posti auto.</p>

<p>Che significa? Vuol dire che appartengono ad una determinata categoria che &egrave; possibile rinvenire al catasto: il catasto infatti prevede per ciascun immobile una precisa descrizione, con attribuzione di dati catastali, di categoria e di rendita catastale. Per scoprire la categoria catastale di un immobile sar&agrave; proprio il notaio ad effettuare tale <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controllo</a>, rappresentando uno degli adempimenti pre-stipula, chiamato visura catastale.</p>

<h3>Quanto costa comprare un secondo box auto dal notaio</h3>

<p>Pertanto una volta assodato che per il secondo box auto comprato dal notaio non &egrave; possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali prima casa, le tasse e le spese da affrontare saranno quindi differenti.</p>

<p>Pertanto l&rsquo;aliquota dell&rsquo;imposta di registro non sconter&agrave; il 2% come avviene per la prima casa, ma sconter&agrave; il 9%, come se fosse un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-seconda-casa-spese-e-costi-da-sostenere.html">acquisto di una seconda casa</a> dal notaio, applicando quindi le imposte e le tasse previste per gli acquisti ordinari.</p>

<p>Altre differenze possono rilevarsi se si compra da un privato o da un costruttore, in quanto in quest&rsquo;ultimo caso, bisogner&agrave; tenere in considerazione anche l&rsquo;applicazione dell&rsquo;Iva.</p>

<h3>Imu secondo box auto</h3>

<p>Uno dei problemi che ci si pu&ograve; porre &egrave; il <strong>pagamento dell&rsquo;Imu</strong> per l&rsquo;acquisto di un secondo box dal notaio. Quando si parla di Imu si fa riferimento al tributo previsto a livello comunale per tutti coloro che possiedono un immobile.</p>

<p>Se un&rsquo;abitazione principale ha come pertinenza due garage, solo uno dei due garage sar&agrave; pertinenza dell&rsquo;abitazione principale ai fini del pagamento dell&rsquo;Imu.</p>

<p>Cosa comporta ci&ograve;? Vuol dire che l&rsquo;aliquota riservata alle pertinenze dell&rsquo;abitazione principale sar&agrave; prevista solo per un box auto, mentre l&rsquo;altro dovr&agrave; scontare l&rsquo;aliquota Imu per gli immobili diversi dall&rsquo;abitazione principale.</p>

<h2>Acquisto box auto e notaio</h2>

<p>Prima di comprare un secondo box auto &egrave; opportuna una <strong>consulenza notarile</strong> in quanto come analizzato fino ad adesso le spese potrebbero essere diverse sia al momento del rogito notarile, sia nel corso del tempo con riferimento alle tasse patrimoniali.</p>

<p>Pertanto, rivolgersi sin dall&rsquo;inizio a un notaio per avere un quadro chiaro anche in relazione alla propria situazione concreta, pu&ograve; essere di grande aiuto allo scopo di ponderare la scelta dell&rsquo;acquisto con maggiore sicurezza e informazioni sul punto.</p>

<p>Grazie alla piattaforma di NotaioFacile&reg; &egrave; possibile richiedere gratuitamente, senza impegno, un preventivo notarile, entrando in contatto diretto con un notaio, compilando i campi previsti inerenti la citt&agrave; in cui si intende stipulare e il tipo di atto da concludere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto bene futuro dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-bene-futuro-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 09 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-bene-futuro-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare beni non ancora esistenti dal notaio

Un quesito molto frequente &egrave; se si pu&ograve; comprare un bene non ancora esistente dal notaio, come ad esempio un fabbricat ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare beni non ancora esistenti dal notaio</h2>

<p>Un quesito molto frequente &egrave; se si pu&ograve; comprare un bene non ancora esistente dal notaio, come ad esempio un fabbricato, come una casa, un locale commerciale o anche una piccola cantina. La risposta &egrave; positiva e pu&ograve; riguardare qualsiasi tipo di bene.</p>

<p>La legge, infatti, disciplina in modo specifico <strong>la vendita di cosa futura</strong> e stabilisce in alcuni casi anche delle tutele molto stringenti per quello che &egrave; il contraente pi&ugrave; debole, ossia colui che subisce il rischio di comprare una cosa che potrebbe non venire mai ad esistenza.</p>

<h3>Ricevere in donazione una casa non ancora esistente: &egrave; possibile?</h3>

<p>Ci&ograve; che per&ograve; va precisato ed &egrave; importante sapere, &egrave; che &egrave; possibile comprare un bene non ancora esistente, cos&igrave; come scambiarlo con uno che invece esiste (si pensi al caso di una permuta di terreno con un fabbricato che sar&agrave; costruito sullo stesso, ma che non &egrave; ancora stato costruito), ma non &egrave; possibile accettare, quindi stipulare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> di un bene che non &egrave; ancora esistente.</p>

<p>Quindi nel caso in cui un genitore decida di donare al figlio una casa che in progetto di costruire non sar&agrave; possibile andare dal notaio per la stipula dell&rsquo;atto pubblico notarile.</p>

<p>Ci&ograve; deriva dal fatto che la legge vieta in maniera espressa nel codice civile la <strong>donazione di beni futuri</strong> in quanto non &egrave; possibile quantificare dal punto di vista economico l&rsquo;impoverimento da parte del donante, n&eacute; l&rsquo;arricchimento di colui che riceve la donazione.</p>

<h2>Quando si diventa proprietari del bene futuro</h2>

<p>Come abbiamo accennato quando si va dal notaio per comprare <strong>un bene futuro</strong> non si diventa immediatamente proprietari del bene, proprio perch&eacute; non &egrave; ancora venuto ad esistenza.</p>

<p>Una domanda molto ricorrente &egrave; quando pu&ograve; considerarsi veri e propri titolari del diritto di propriet&agrave; sul bene.</p>

<p>In questo caso la legge &egrave; molto precisa in quanto stabilisce che si diventa proprietari del bene nel momento in cui <strong>viene ad esistenza</strong> e sar&agrave; quindi molto importante che le parti stabiliscano nel contratto stipulato dal notaio cosa si intenda per venuta ad esistenza.</p>

<h3>Come si dimostra la venuta a esistenza del bene</h3>

<p>L&rsquo;acquisto della propriet&agrave; &egrave; differito, rimandato a un momento successivo al verificarsi di un determinato evento o fatto che, nel caso in questione, &egrave; la <strong>venuta ad esistenza del bene</strong>.</p>

<p>Si tratta di un carattere tipico di tutti quei contratti di vendita che vengono stipulati dal notaio per atto pubblico notarile in cui il trasferimento dipende da un ulteriore elemento che manca al momento della conclusione del contratto.</p>

<p>Nella maggior parte dei casi viene stipulato un atto con cui viene accertata la venuta ad esistenza in modo tale da determinarne il definitivo trasferimento in favore della persona che ha deciso di comprare il bene futuro.</p>

<h2>Acquisto immobile da costruirsi o in corso di costruzione</h2>

<p>La legge, al ricorrere di determinati presupposti, ha previsto un&rsquo;attenta disciplina per l&rsquo;acquisto di <strong>immobili da costruire</strong> dal notaio: in particolare &egrave; obbligatorio l&rsquo;atto pubblico notarile nel caso in cui si decida di stipulare un contratto preliminare.</p>

<p>Inoltre sono previsti degli ulteriori adempimenti che vanno rispettati per tutto l&rsquo;iter di formazione del contratto, come la prestazione di una polizza fideiussoria, cos&igrave; come una polizza assicurativa al momento del definitivo.</p>

<p>Essere seguiti dal notaio sin dall&rsquo;inizio &egrave; la soluzione consigliata proprio perch&eacute; si tratta di un procedimento composto da pi&ugrave; fasi che vanno necessariamente rispettate, senza le quali non &egrave; possibile diventare proprietari dell&rsquo;immobile in corso di costruzione.</p>

<h3>Quanto costa comprare un immobile in corso di costruzione</h3>

<p>Comprare una casa futura non ancora esistente dal notaio implica dei <strong>costi </strong>e delle <strong>spese</strong> da sostenere sia nella fase precedente al rogito, sia per l&rsquo;eventuale mutuo se richiesto. Dovr&agrave; tenersi conto quindi delle spese notarili per il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a>, qualora si decida di stipularlo, cos&igrave; come per il definitivo.</p>

<p>Inoltre vi sono le imposte da pagare, come l&rsquo;imposta di registro di euro 200, l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale, ciascuna di euro 200. Inoltre dovr&agrave; sostenersi l&rsquo;Iva al 4% nel caso in cui si tratti di una prima casa e non di una casa di lusso oppure pari al 10% se seconda casa.</p>

<h2>Acquisto di un bene futuro: cosa accade se non viene ad esistenza</h2>

<p>&Egrave; giusto conoscere la differenza tra due tipologie di acquisto dal notaio di bene futuro. Infatti pu&ograve; accadere sia che l&rsquo;acquisto per atto pubblico nel caso in cui la cosa non venga ad esistenza sia posto nel nulla, ma pu&ograve; anche accadere che si decide di acquistar ad un prezzo pi&ugrave; basso con il rischio che la cosa non venga ad esistenza.</p>

<p>In questo ultimo caso gli esperti del settore parlano di <strong>contratto aleatorio</strong>, nel senso la centralit&agrave; dell&rsquo;accordo tra le parti si basa proprio sul rischio che si assume colui che compra, sulla mancata venuta ad esistenza del bene.</p>

<h2>Acquistare bene futuro e differenza con l&rsquo;appalto</h2>

<p>Alcune volte pu&ograve; capitare di fare confusione tra <strong>l&rsquo;acquisto di un bene futuro</strong> e l&rsquo;<strong>appalto</strong>, ma vi sono delle differenze che &egrave; importante conoscere.</p>

<p>In primo luogo lo scopo della vendita di cosa futura dal notaio &egrave; quello di diventare proprietari di un immobile che al momento della conclusione del contratto non &egrave; ancora esistente, mentre nell&rsquo;appalto l&rsquo;obiettivo &egrave; che l&rsquo;impresa costruisca l&rsquo;opera che &egrave; stata commissionata.</p>

<p>Nel caso specifico della vendita di cosa futura, poich&eacute; il bene ancora non esiste&nbsp;ancora, sorge per il venditore l&rsquo;obbligo di fare tutto ci&ograve; che &egrave; necessario affinch&eacute; la cosa venduta venga ad esistenza. Ci&ograve; potr&agrave; quindi determinare in capo al venditore l&rsquo;obbligo di provvedere, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, alla realizzazione del bene ed &egrave; per questo che si pu&ograve; fare confusione con il contratto di appalto stipulato dal notaio.</p>

<p>Anche nell&rsquo;appalto ci si pu&ograve; trovare di fronte ad un&rsquo;ipotesi particolare, come quella dell&rsquo;appalto dotato di effetto traslativo, in cui alla normale obbligazione di fare dell&rsquo;appaltatore si affianca un&rsquo;obbligazione di dare. Basti pensare all&rsquo;ipotesi in cui debba essere realizzata un&rsquo;opera con materiali forniti dallo stesso appaltatore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa da chi non risulta ancora erede</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-da-chi-non-risulta-ancora-erede.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 09 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-da-chi-non-risulta-ancora-erede.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto casa dal notaio

Quando si decide di comprare una casa dal notaio &egrave; importante conoscere in primis il venditore allo scopo di porgergli tutte le domande possibili ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> dal notaio &egrave; importante conoscere in primis il venditore allo scopo di porgergli tutte le domande possibili sulla provenienza della casa, sullo stato dell&rsquo;immobile, degli impianti, cos&igrave; come di ogni aspetto che possa ritenersi utile e necessario, non solo ai fini del rogito notarile, ma anche ai fini della scelta dell&rsquo;acquisto.</p>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; una scelta che va intrapresa con consapevolezza e soprattutto va effettuata in sicurezza con l&rsquo;aiuto anche del notaio che fin dall&rsquo;inizio potr&agrave; guidare nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> e risolvere gli eventuali problemi che possono insorgere prima della stipula.</p>

<p>Spesso si compra casa da chi l&rsquo;ha ereditata, ma non &egrave; ancora definito erede per non aver ancora accettato l&rsquo;eredit&agrave;. &Egrave; possibile comprarla ugualmente? Cosa &egrave; necessario fare prima del rogito? Vediamolo insieme.</p>

<h2>Controlli del notaio</h2>

<p>Uno dei primi <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/controlli-sullacquisto-della-casa-quali-sono-e-come-pu-aiutarci-il-notaio.html">controlli</a> che effettua il <strong>notaio </strong>attiene alla verifica della provenienza della casa. Che significa ci&ograve;? Vuol dire che il notaio chieder&agrave; in primis al venditore come &egrave; diventato titolare della casa, se quindi l&rsquo;ha comprata, l&rsquo;ha ereditata o l&rsquo;ha ricevuta ad esempio in donazione.</p>

<p>Diverse possono essere le provenienze dell&rsquo;immobile: potrebbe anche accadere che il venditore era inizialmente titolare solo del terreno e successivamente, a seguito del rilascio del permesso di costruire da parte del Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile, abbia provveduto a costruire la casa.</p>

<p>In questo caso si parla di una provenienza molto particolare che nel linguaggio tecnico giuridico si chiama accessione, in cui si diventa titolari in quanto il diritto di propriet&agrave; sul terreno si espande anche all&rsquo;immobile costruito sopra.</p>

<h2>Provenienza ereditaria di una casa</h2>

<p>Una <strong>provenienza </strong>molto comune di una casa &egrave; quella <strong>ereditaria</strong>. Pu&ograve; accadere infatti che un proprio caro abbia deciso di lasciare un testamento in cui abbia assegnato la casa a una persona, cos&igrave; come pu&ograve; accadere che in assenza di un testamento si apra la successione legittima, ossia i beni si distribuiscono in base alle quote previste dalla legge e una volta fatta la divisione si acquisti un bene.</p>

<p>Purtroppo non sempre si decide di addivenire subito alla divisione ereditaria e spesso fino a quando non si sente l&rsquo;esigenza di dividere il patrimonio, i beni non vengono assegnati definitivamente a coloro che subentrano nel patrimonio del defunto.</p>

<h2>Dichiarazione di successione</h2>

<p>Ci&ograve; che &egrave; importante sapere &egrave; che quando si compra una casa da una persona che l&rsquo;ha ereditata, questi ha presentato nei 12 mesi la dichiarazione di successione dalla morte del defunto, ma non &egrave; detto che abbia accettato l&rsquo;eredit&agrave;, in quanto la <strong>dichiarazione di successione</strong> &egrave; un adempimento che una natura prettamente fiscale e presentarla telematicamente all&rsquo;Agenzia delle Entrate non implica accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Come si accetta l&rsquo;eredit&agrave;</h2>

<p>Una volta presentata la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> bisogner&agrave; accettare l&rsquo;eredit&agrave;. Per accettare l&rsquo;eredit&agrave; non esiste un&rsquo;unica modalit&agrave;. &Egrave; infatti possibile decidere di accettare espressamente o tacitamente. Che vuol dire? Qual &egrave; la differenza?</p>

<p>La differenza risiede nel fatto che con l&rsquo;accettazione espressa viene manifestato in modo esplicito la volont&agrave; di accettare e prima della divisione dal notaio sar&agrave; proprio quest&rsquo;ultimo a precisare nell&rsquo;atto che la persona ha accettato espressamente l&rsquo;eredit&agrave; e per tali ragioni pu&ograve; vendere il bene o dividere i beni, qualora ce ne siano di pi&ugrave; all&rsquo;interno dell&rsquo;asse ereditario.</p>

<h3>Accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;: che vuol dire</h3>

<p>Quando invece si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-tacita.html">accetta tacitamente</a> significa che la volont&agrave; di disporre del bene, ossia di venderlo o di donarlo, implica la volont&agrave; inequivocabile di accettare l&rsquo;eredit&agrave; e di far s&igrave; che il bene transiti nel patrimonio di chi ha accettato per poi poterlo trasferire dal notaio.</p>

<p>&Egrave; importante comprendere questo passaggio perch&eacute; spesso quando si decide di comprare una casa e il notaio effettua i primi controlli non sempre appare che l&rsquo;immobile sia intestato al venditore.</p>

<p>Pu&ograve; accadere infatti che nei Registri immobiliari compaia ancora il nome del defunto, ossia il nome della persona da cui ha ereditato la casa.</p>

<p>Questo non rappresenta un problema in quanto analizzando di pari passo con il notaio tutti i passaggi di propriet&agrave; della casa, ci si potr&agrave; assicurare un acquisto sicuro che non determini particolari problemi.</p>

<h3>Visura ipotecaria del notaio</h3>

<p>Il notaio infatti effettua un particolare controllo che &egrave; la <strong>visura ipotecaria</strong>, da cui &egrave; possibile scorgere la &ldquo;storia&rdquo; dell&rsquo;immobile in relazione non solo a tutti i passaggi di propriet&agrave;, ma anche in relazione alle possibili ipoteche sono state iscritte sulla casa, a eventuali pignoramenti oppure a giudizi pendenti, ossia non ancora conclusi, che abbiano ad oggetto proprio l&rsquo;immobile che si intende comprare dal notaio.</p>

<p>Questo tipo di controllo &egrave; tipico dell&rsquo;attivit&agrave; notarile e rientra nei servizi notarili effettuati prima del rogito: conoscere sin dall&rsquo;inizio se la casa abbia delle problematiche pu&ograve; essere utile sotto molteplici punti di vista in quanto potrebbe essere la scelta da scartare.</p>

<h2>Come rendere pubblica l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</h2>

<p>Il notaio durante il rogito notarile di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> preciser&agrave; che l&rsquo;atto di vendita implica accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave; della persona scomparsa, la quale quindi &egrave; autorizzata a tutti gli effetti a vendere la casa con l&rsquo;atto notarile. Non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi in quanto &egrave; un ordinario caso che si verifica tutte le volte in cui non si abbia la necessit&agrave; di accettare l&rsquo;eredit&agrave; con urgenza e quindi solo quando ad esempio si senta la necessit&agrave; di dover disporre del bene si pone questo problema.</p>

<p>Anche nei Registri immobiliari dopo il rogito notarile il notaio provveder&agrave; ad aggiornare la situazione dal punto di vista degli intestatari provvedendo alla trascrizione anche dell&rsquo;accettazione tacita, prima della vendita, in modo tale che si possano evincere in maniera chiara e cristallina tutti i passaggi di propriet&agrave; dell&rsquo;immobile. Naturalmente sia che si tratti di accettazione espressa che di accettazione tacita, bisogner&agrave; sostenere le spese della trascrizione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Contratti di assistenza dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/contratti-di-assistenza-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 09 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/contratti-di-assistenza-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Contratti di assistenza dal notaio

Sempre pi&ugrave; spesso si tende a mettere per iscritto dal notaio, per regolare e consentirne il rispetto, di situazioni che non riguardano  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Contratti di assistenza dal notaio</p>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso si tende a mettere per iscritto <strong>dal notaio</strong>, per regolare e consentirne il rispetto, di situazioni che non riguardano esclusivamente <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html"><strong>trasferimenti immobiliari</strong></a>, ma che possono coinvolgere anche altri ambiti.</p>

<p>Uno fra questi riguarda i <strong>contratti di assistenza</strong>: essi possono essere di vario tipo, vediamoli nel dettaglio.</p>

<h2>Cosa significa contratti di assistenza</h2>

<p>Con il termine <strong>contratti di assistenza</strong>, ci si pu&ograve; riferire a degli atti all&rsquo;interno dei quali vengono regolati determinati obblighi di fare o di dare, rispettivamente a carico di una determinata persona, ed in favore di un&rsquo;altra (con varie modalit&agrave; e di prestazioni di vario genere).</p>

<p>Per fare un esempio, un contratto di assistenza potrebbe essere cos&igrave; strutturato: una persona, a fronte di un corrispettivo, oppure del un trasferimento di una casa, si impegna a <strong>prendersi cura</strong> di un&rsquo;altra, assistendola a seconda dei bisogni. &Egrave; difficile raggruppare in un&rsquo;unica tipologia questi contratti, poich&eacute; vengono modellati a seconda delle esigenze delle parti, in termini di quantit&agrave; e qualit&agrave; delle prestazioni assistenziali.</p>

<h3>Perch&eacute; serve il notaio</h3>

<p><strong>Il notaio</strong>, in questo contesto, rileva sotto molti profili. In primo luogo perch&eacute;, prima che si arrivi al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>rogito</strong></a>, analizza le reali intenzioni delle parti e le traduce in linguaggio giuridico, mettendosi alla ricerca dello <strong>strumento contrattuale</strong> pi&ugrave; idoneo.</p>

<p>In secondo luogo, visto che si &egrave; detto che questi contratti potrebbero anche contenere al loro interno dei trasferimenti immobiliari, ecco che non sarebbe possibile un trasferimento di tal genere in assenza di un atto avente forma notarile, che non sia adeguatamente pubblicizzato negli appositi registri. Senza dimenticare che potrebbero essere necessarie, nell&rsquo;atto, alcune delle formalit&agrave; e menzioni previste, per esempio, nella <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>.</p>

<h2>Quali sono i contratti pi&ugrave; diffusi?</h2>

<p>Nonostante ogni contratto di assistenza sia modellato sulle specifiche esigenze delle parti, risulta comunque opportuno, ai fini di comprendere se sia una soluzione che possa essere considerata utile, spiegare quali siano, <strong>dal notaio</strong>, le <strong>tipologie</strong> pi&ugrave; diffuse ed utilizzate, facendo le dovute distinzioni.</p>

<h3>Contratti di assistenza che obbligano a dare qualcosa</h3>

<p>Gli unici contratti di questo genere che sono disciplinati dal <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-xix/art1872.html"><strong>codice civile</strong></a>, sono i contratti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-rendita-vitalizia.html"><strong>rendita</strong></a>. Con questo strumento, un soggetto trasferisce un immobile (o cede un capitale), mentre l&rsquo;altro ha l&rsquo;obbligo di prestare la rendita per un determinato periodo di tempo, in favore del beneficiario. La rendita vitalizia pu&ograve; avere quale parametro finale, la vita del beneficiario, oppure di un&rsquo;altra persona (cos&igrave; come potrebbe costituirsi anche a favore di un terzo).</p>

<p>Si tratta di un contratto <strong>aleatorio</strong>: questo significa che, non sapendo quanto durer&agrave; la vita del beneficiario, non si sa per quanto tempo, il soggetto al quale &egrave; stato ceduto un capitale o trasferito un immobile (definito come vitaliziante), sar&agrave; tenuto a dover prestare la rendita.</p>

<p>Un particolare tipo di rendita vitalizia, &egrave; la rendita <strong>alimentare</strong>, che non ha ad oggetto prestazioni di denaro, bens&igrave; derrate alimentari. In entrambi i casi le prestazioni sono caratterizzate dall&rsquo;obbligo di &ldquo;dare&rdquo;.</p>

<h3>Contratti di assistenza con obblighi di fare</h3>

<p>Si &egrave; detto che nei contratti di rendita, l&rsquo;obbligo del vitaliziante &egrave; quello di &ldquo;dare&rdquo; un qualcosa. Spesso per&ograve; accade che, nei contratti di assistenza, pi&ugrave; che &egrave; una componente dativa, la reale intenzione ed i reali obiettivi delle parti, si concentrano su un aspetto pi&ugrave; <strong>spirituale</strong> e meno economico. Questo vuol dire che, si potrebbe stabilire, e difatti succede, che il vitaliziante sia tenuto a prestare un&rsquo;assistenza a 360 gradi; che quindi non si limiti all&rsquo;assistenza economica, materiale, ma che sia anche morale e spirituale. In questo caso, le soluzioni contrattuali utilizzate possono essere riassunte in due categorie. La prima &egrave; il cosiddetto contratto di <strong>mantenimento</strong>, ovvero un contratto di assistenza che pu&ograve; essere utilizzato quando, a differenza che nel contratto di rendita, le parti vogliono che le prestazioni non siano solo di &ldquo;dare&rdquo; un qualcosa, ma anche di &ldquo;<strong>fare</strong>&rdquo;.</p>

<h3>I contratti di mantenimento</h3>

<p>Nel contratto di mantenimento, l&rsquo;assistenza che pu&ograve; essere prevista &egrave; completa, sotto ogni aspetto. Ovviamente poi, all&rsquo;interno dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/atto_notaio.html"><strong>atto notarile</strong></a>, sar&agrave; opportuno precisare in modo dettagliato, in cosa <strong>consistono tutte le singole prestazioni</strong>, e cosa concretamente occorre al beneficiario. Questo per evitare anche un potenziale inadempimento, o un adempimento non corretto, da parte del vitaliziante. A previsione di una simile ipotesi, potrebbe anche risultare opportuno inserire nel contratto una garanzia, come per esempio una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fideiussione-dal-notaio.html"><strong>fideiussione</strong></a>.</p>

<h3>I contratti di assistenza per lo stato di bisogno</h3>

<p>Il contratto di mantenimento non presuppone che il beneficiario verta in stato di bisogno, anzi, il suo bisogno pu&ograve; essere modellato a seconda delle prestazioni delle sue soggettive necessit&agrave;.</p>

<p>La seconda categoria di contratti di assistenza, che prevedono degli obblighi di fare, &egrave; quella del contratto di <strong>vitalizio</strong>. Come regole generali, sono pi&ugrave; o meno simili al contratto di mantenimento, l&rsquo;unica differenza &egrave; che in questo caso &egrave; effettivamente richiesto uno stato di bisogno del beneficiario. Trattasi di un parametro molto simile a quello che viene indicato con riferimento agli obblighi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/lasciare-gli-alimenti-per-testamento.html"><strong>alimentari</strong></a>, previsti dalla legge.</p>

<p>Il contratto di vitalizio, per prassi, pu&ograve; essere distinto in tre tipologie. Il vitalizio <strong>improprio</strong>, che comporta un obbligo di dare di fare, il vitalizio alimentare che consiste solo nel fornire le prestazioni necessarie per vivere. Ultimo ma non meno importante, &egrave; il cosiddetto vitalizio <strong>assistenziale</strong>, che non comporta alcun obbligo di dare, ma semplicemente un&rsquo;assistenza spirituale o morale, quale pu&ograve; essere un supporto psicologico o una semplice compagnia.</p>

<h2>Quanto costa la stipula di contratti di assistenza</h2>

<p>I contratti di assistenza sono di vario tipo, e possono avere un contenuto differente: dunque, non &egrave; semplice predeterminarne il <strong>costo</strong> unitario. Nel caso dei contratti di rendita, essi sono tassati da imposta di registro, ma altri contratti, vanno tassati in base a ci&ograve; che &egrave; specificamente pattuito al loro interno.</p>

<p>Qualora si voglia avere un preventivo pi&ugrave; specifico, gratuitamente, lo si pu&ograve; richiedere nell&rsquo;apposita sezione della piattaforma. Una volta compilato ed inviato il modulo si ricever&agrave; risposta in breve tempo, e senza alcun impegno di stipula successivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si insulta una persona nel testamento?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-insulta-una-persona-nel-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 06 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La casistica relativa ai potenziali contenuti di un testamento &egrave; estremamente varia e peculiare. Fra le varie disposizioni, potrebbe accadere di ritrovare, oltre a raccomand ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>La casistica relativa ai potenziali contenuti di un testamento &egrave; estremamente varia e peculiare. Fra le varie disposizioni, potrebbe accadere di ritrovare, oltre a raccomandazioni, anche degli insulti o offese, rivolte nei confronti di una determinata persona. Vediamo meglio di cosa si tratta e <strong>cosa succede se si insulta una persona del testamento.</strong></p>

<h2>Insultare una persona per testamento</h2>

<p>All&rsquo;interno di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie_di_testamento.html"><strong>testamento</strong></a>, il principio della libert&agrave; e autonomia testamentaria, consentono di poter introdurre e disciplinare qualunque situazione e fattispecie.</p>

<p>Il testatore, quindi, oltre ad attribuire i beni ed i diritti di tua spettanza, come meglio ritiene, pu&ograve; decidere anche di inserire disposizioni un po&rsquo; pi&ugrave; particolari.</p>

<p>Sicuramente ne &egrave; un esempio l&rsquo;ipotesi relativa alla possibilit&agrave; che, nella scheda testamentaria, vengano <strong>inseriti degli insulti o offese</strong>, nei confronti di un soggetto specifico.</p>

<h3>Di che tipologia di disposizione si tratta?</h3>

<p>L&rsquo;inserimento di un insulto o offesa, nei riguardi di una determinata persona, che magari ha arrecato un qualche danno al testatore (oppure ha semplicemente attirato la sua antipatia) pu&ograve; essere comunque inquadrato da un punto di vista giuridico. Individuare la tipologia di disposizione, serve per comprendere quali possono essere le conseguenze. Nello specifico, potrebbe trattarsi di un cosiddetto <strong>legato infamante</strong>.</p>

<h3>Il legato infamante</h3>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-sostituire-la-quota-ereditaria-con-un-legato.html"><strong>legato</strong></a> &egrave; una disposizione, a mezzo della quale il testatore decide di attribuire specifici beni o diritti, nei confronti di un determinato beneficiario. Il legato infamante rappresenta una fattispecie sicuramente insolita di legato, proprio perch&eacute; il motivo per cui un determinato bene o diritto viene attribuito, ha una finalit&agrave; molto differente rispetto a quella dell&rsquo;avvantaggiare la persona che la riceve. Un esempio probabilmente pu&ograve; chiarire: il testatore assegna ad una persona specifica, una pistola, per farne &ldquo;ci&ograve; che lei sa&rdquo; (magari in questa ipotesi il motivo di una tale attribuzione &egrave; fare emergere una qualche attivit&agrave; illecita).</p>

<p>Potrebbe, altres&igrave;, essere considerato come <strong>motivo illecito</strong>, in questo caso la conseguenza sarebbe la sua inefficacia. Infatti il motivo illecito renderebbe nulla la disposizione testamentaria, qualora risultasse dal testamento, come il solo motivo per cui il testatore &egrave; stato determinato a disporre di quel determinato bene (quindi, se la ragione era solo quella di infangare il nome di una determinata persona, molto probabilmente la conseguenza sarebbe proprio questa).</p>

<h3>Insulto come disposizione non patrimoniale</h3>

<p>Oltre che essere inquadrato giuridicamente nella figura del legato, l&rsquo;insulto o l&rsquo;offesa, nei confronti di una determinata persona, all&rsquo;interno del testamento, potrebbe essere semplicemente qualificata come disposizione non patrimoniale.</p>

<p>Questo vuol dire che, il testatore potrebbe limitarsi ad inserire l&rsquo;insulto o offesa, come semplice frase, al pari di una raccomandazione, affinch&eacute;, una volta proceduto con la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pubblicazione-del-testamento-dal-notaio.html"><strong>pubblicazione del testamento</strong></a>, questa sia resa nota al diretto interessato.</p>

<h3>Cosa pu&ograve; fare il notaio</h3>

<p>Molto probabilmente, l&rsquo;inserimento di un insulto nel testamento, avviene in situazioni in cui la scheda viene redatta in modo autonomo dal testatore, quindi, per esempio, nel caso in cui egli faccia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html"><strong>testamento olografo</strong></a>, cio&egrave; scritto datato e sottoscritto interamente per sua mano. Oppure, potrebbe accadere nel caso in cui egli, facendo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html"><strong>testamento segreto</strong></a>, consegni la scheda sigillata al notaio, che quindi non potr&agrave; leggerla, ma si limiter&agrave; a redigere il verbale di ricevimento.</p>

<p>Dunque, si comprende come possa rappresentare una situazione abbastanza rara ed insolita, quella in cui l&rsquo;insulto sia inserito all&rsquo;interno di un testamento pubblico, redatto alla presenza del notaio e di due testimoni. In questo caso, infatti, il pubblico ufficiale, presumibilmente, consiglierebbe al testatore di evitare di inserire disposizioni di questo tipo, per non creare problemi ai suoi eredi, una volta aperta la successione.</p>

<h2>Quali sono le conseguenze dell&rsquo;inserimento di un insulto o offesa</h2>

<p>Indubbiamente la finalit&agrave; per cui si inserisce un insulto, che sia qualificato come legato infamante o come disposizione non patrimoniale, non &egrave; quella di voler fare un piacere al suo destinatario. Oltre a questo, per&ograve;, potrebbe rappresentare anche una situazione sgradevole per gli eredi, una volta apertasi la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-successione.html"><strong>successione</strong></a>. Infatti, se la disposizione fosse configurabile come illecito, a livello penale si estinguerebbe per morte del soggetto danneggiante.</p>

<p>Ci&ograve; non toglie, purtroppo, che il problema potrebbe essere un altro. Infatti, seppur non penalmente, l&rsquo;illecito potrebbe avere effetti sul piano civile, e obbligare gli eredi, qualora ne sussistessero gli estremi, <strong>ad un risarcimento del danno</strong>, nei confronti del soggetto offeso.</p>

<h3>Cosa possono fare gli eredi</h3>

<p>Fermo quanto detto relativamente alla possibilit&agrave; che si configuri, a carico degli eredi del testatore, un obbligo di risarcimento del danno, esiste, talvolta, un modo per ovviare a questa situazione. L&rsquo;ipotesi prevista &egrave; quella in cui, il testatore abbia redatto un testamento olografo.</p>

<p>Una volta avvenuta la pubblicazione dello stesso, e qualora sussistessero giustificati motivi (quindi anche nel caso in cui il testamento contenesse frasi offensive o altro), gli eredi, o chiunque altro ne abbia un interesse, potrebbero chiedere che alcuni <strong>periodi o frasi di carattere non patrimoniale</strong>, e quindi non giuridicamente rilevanti<strong>, siano cancellati sia dal testamento</strong>, che omessi nelle copie del testamento stesso, eventualmente rilasciate in seguito. Si tratta di un rimedio espressamente disciplinato dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=80&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=620&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0"><strong>codice civile.</strong></a></p>

<h3>Altre disposizioni particolari nel testamento</h3>

<p>Oltre all&rsquo;ipotesi curiosa del legato infamante, o dell&rsquo;offesa ricostruita come disposizione non patrimoniale, la casistica individua altre tipologie di disposizioni particolari o insolite. Una fra queste potrebbe essere quella relativa a determinati <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/animali-domestici-nel-testamento.html"><strong>animali domestici</strong></a> del testatore.</p>

<p>Nonostante da un punto di vista dell&rsquo;affetto, essi possano essere, da taluni, considerati al pari di un essere umano, la legge delle successioni continua a considerarli come dei beni, come possono essere una casa o di un terreno.</p>

<p>Questo vuol dire che gli stessi non potranno mai essere beneficiari di eredit&agrave; o legati. Anzi, loro stessi possono essere oggetto di disposizione, nei confronti di una determinata persona, chiamata a prendersene cura. Nella pratica pu&ograve; accadere che per avvantaggiare il soggetto al quale vengono assegnati, gli siano attribuite delle somme di denaro, volte a coprire le spese di mantenimento dell&rsquo;animale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio nel Circeo per acquistare casa</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 06 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il Circeo &egrave; una zona molto affascinante e gettonata, per vacanze e turismo occasionale o stagionale, ma anche per decidere di stabilirvi la propria residenza, lontani dal ca ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il Circeo &egrave; una zona molto affascinante e gettonata, per vacanze e turismo occasionale o stagionale, ma anche per decidere di stabilirvi la propria residenza, lontani dal caos cittadino.</p>

<p>Vediamo meglio quali sono i motivi per i quali conviene <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-devi-sapere-quando-compri-una-casa.html"><strong>comprare casa</strong></a> nel Circeo dal <strong>notaio</strong>, e come trovare uno <strong>studio notarile</strong> in zona.</p>

<h2>Perch&eacute; acquistare casa nel Circeo</h2>

<p>Le ragioni per cui si potrebbe scegliere di <strong>acquistare casa nel Circeo</strong>, possono essere molte. Si tratta infatti di una meta prediletta sia dagli amanti del mare, per le bellissime spiagge come la <strong>Spiaggia del Prigioniero</strong>, sia per gli amanti delle escursioni e del trekking, anche all&rsquo;interno dell&rsquo;omonimo parco nazionale. Proprio per tutti questi motivi, comprare un immobile in queste zone, pu&ograve; rispondere a differenti esigenze.</p>

<h3>Notaio per immobile nel Circeo in corso di costruzione</h3>

<p>Un modo per poter risparmiare &egrave; quello di scegliere un edificio del Circeo, non ancora terminato, ma anzi che sia in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html"><strong>corso di costruzione</strong></a>.</p>

<p>Una simile soluzione non deve spaventare, poich&eacute; &egrave; prevista una specifica normativa a tutela dell&rsquo;acquirente che compra dal costruttore, un immobile non ancora finito. Quindi, sicuramente la spesa sar&agrave; ridotta, e anche le garanzie saranno maggiori.</p>

<p>Il costruttore, infatti, &egrave; obbligato, sia nella fase dell&rsquo;eventuale preliminare, che al definitivo, a dotarsi di una serie di documenti particolari. Nel <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html"><strong>contratto</strong> <strong>preliminare</strong></a>, deve procurarsi una <strong>fideiussione</strong>, cio&egrave; una garanzia che serva a coprire le somme pagate dal futuro acquirente, e che pagher&agrave; fino a che non avvenga il definitivo passaggio di propriet&agrave;. Oltre alla polizza fideiussoria, il costruttore, alla data del contratto definitivo, sar&agrave; obbligato anche a consegnare una particolare polizza assicurativa, della durata di dieci anni, con effetto dalla data in cui termineranno i lavori di costruzione. Essa serve a coprire i danni all&#39;immobile, che derivano da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti della costruzione, che possono subentrare in momenti successivi.</p>

<h2>Prima casa nel Circeo</h2>

<p>Sebbene si tratti di una meta soprattutto turistica, non si esclude che si potrebbe decidere di <strong>comprare una prima casa nel Circeo</strong>, poich&eacute; gi&agrave; si &egrave; residenti in queste zone, oppure si intende trasferire la propria residenza. Per coloro che sono stanchi ed esausti del caos cittadino o del traffico, questa potrebbe essere la soluzione giusta. Inoltre, sarebbe un bel vantaggio in termini di spesa, in particolare qualora ci fossero le condizioni per usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html"><strong>agevolazioni fiscali</strong></a> previste per l&rsquo;acquisto della prima casa di abitazione.</p>

<h3>Condizioni per le agevolazioni prima casa Circeo</h3>

<p>In primo luogo &egrave; necessario che l&rsquo;immobile nel Circeo sia acquistato per finalit&agrave; abitative, poi non deve essere un immobile identificato in catasto come una villa (molto frequenti in zona) o un palazzo storico, trattandosi di abitazioni reputate come di lusso. Relativamente alle caratteristiche dell&rsquo;acquirente, &egrave; necessario che risieda o lavori (o si impegni a spostare la residenza), nel comune dove &egrave; situata la casa.</p>

<p>Deve trattarsi poi della prima casa acquistata all&rsquo;interno dello stesso comune: infatti non sarebbe possibile che l&rsquo;acquirente ne abbia altre. Infine le agevolazioni fiscali per la prima casa, possono essere utilizzate solo una volta. Dunque, se l&rsquo;acquirente ha gi&agrave; beneficiato delle stesse, avendo in precedenza comprato un altro immobile, pu&ograve; usufruire dello sconto delle imposte, solo qualora si impegni a vendere la prima casa acquistata con i benefici (entro il termine di un anno dal secondo atto di compravendita, pena la perdita dei benefici).</p>

<h3>Investire in una casa nel Circeo</h3>

<p>Qualora non si voglia decidere di trasferire la propria residenza nel Circeo, per esigenze di lavoro o per altri motivi, si potrebbe sempre scegliere di <strong>investire</strong> in una casa in queste zone. E questo sia per darla in <strong>locazione</strong> (quando, ovviamente, non la si vuole sfruttare per esigenze personali), oppure per trasformarla in una struttura ricettiva, come affittacamere o Bed &amp; Breakfast. In questo modo l&rsquo;investimento potr&agrave; essere rapidamente ed efficacemente monetizzato. Ogni caso il notaio &egrave; in grado di fornire tutte le informazioni necessarie, nonch&eacute; le soluzioni giuridiche giuste, in base alle richieste.</p>

<h3>Comprare un negozio nel Circeo</h3>

<p>Visto l&rsquo;afflusso di turisti durante tutto l&rsquo;anno, oltre che pensare di acquistare una casa, si potrebbe pensare di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-immobile-commerciale-dal-notaio.html"><strong>comprare un negozio</strong></a>. Ma prima di adottare una scelta del genere &egrave; bene avere un&rsquo;idea, seppur sommaria, di ci&ograve; che questo comporta.</p>

<p>Le spese delle imposte, se si compra da un privato, saranno le seguenti: l&rsquo;imposta di registro avr&agrave; un aliquota del 9%, e le imposte ipotecaria e catastale saranno fisse, in misura pari a 50,00&euro; ciascuna. La situazione &egrave; un po&rsquo; diversa se si compra da costruttore, perch&eacute; a quel punto andr&agrave; versata anche l&rsquo;imposta sul valore aggiunto (IVA). A livello catastale, si tratta di immobili individuati con la categoria C/1.</p>

<h2>Trovare un notaio online per acquisto nel Circeo</h2>

<p>Dopo aver scelto ed individuato l&rsquo;immobile del <strong>Circeo</strong> che soddisfa i propri gusti e le proprie tasche, bisogna passare alla fase successiva, ovvero scegliere <strong>un notaio</strong>, ed individuare uno <strong>studio notarile</strong> presso il quale fare il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>rogito</strong></a>.</p>

<p>La scelta del <strong>notaio</strong>, viene fatta di regola, proprio dalla persona che compra la casa, che sar&agrave; tenuta anche a pagare le imposte e l&rsquo;onorario del notaio (oltre ovviamente al prezzo dell&rsquo;immobile). Si tratta di una scelta pienamente libera e autonoma, non collegata all&rsquo;ubicazione della casa che si sta acquistando, n&eacute; collegata al proprio comune di residenza. Il notaio &egrave; competente nell&rsquo;ambito della regione in cui &egrave; inserito il suo distretto di appartenenza.</p>

<h3>Ottenere un preventivo gratuito online</h3>

<p>Nel caso in cui non si sappia da dove partire, e si voglia avere un preventivo online, &egrave; possibile richiederlo all&rsquo;interno della piattaforma, cliccando l&rsquo;apposita sezione. Nella ricerca si dovr&agrave; aver cura di restringere l&rsquo;ambito territoriale, e l&rsquo;ambito della materia di competenza, per esempio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/servizi-notarili-per-comprare-casa.html"><strong>immobiliare</strong></a>. Una volta inviato il modulo, si ricever&agrave; risposta in breve tempo: si tratta di un servizio gratuito e senza intermediari nel contatto, che inoltre non vincola assolutamente l&rsquo;utente che lo richiede.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come uscire dalla comunione ereditaria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-uscire-dalla-comunione-ereditaria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 06 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comunione ereditaria: come uscirne dal notaio

Al momento della morte di un proprio caro uno dei problemi principali &egrave; come dividere il patrimonio e come poter raggiungere ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comunione ereditaria: come uscirne dal notaio</h2>

<p>Al momento della morte di un proprio caro uno dei problemi principali &egrave; come <strong>dividere il patrimonio</strong> e come poter raggiungere il risultato desiderato senza incorrere in una controversia dinanzi al giudice.</p>

<p>Le strade percorribili per sciogliere la comunione sono tante ed &egrave; importante sapere che ognuna di esse pu&ograve; essere adottata in base alla volont&agrave; dei condividenti dal notaio.</p>

<p>Pu&ograve; accadere infatti che alcuni sia o intenzionati a dividere immediatamente l&rsquo;eredit&agrave; ed altri invece intendano aspettare, cos&igrave; come pu&ograve; verificarsi che vi sia un disinteresse da parte di una persona a partecipare alla comunione ereditaria e intenda cedere la propria quota. Vediamo cosa &egrave; possibile fare dal notaio.</p>

<h2>Divisione ereditaria dal notaio</h2>

<p>Uno dei metodi pi&ugrave; utilizzati per uscire dalla quota ereditaria &egrave; quello stipulare un <strong>atto di divisione ereditaria dal notaio.</strong> A questo atto dovranno necessariamente partecipare tutti i condividenti, ossia tutti coloro che abbiano accettato l&rsquo;eredit&agrave; in quanto tutti sono titolari di una quota su una massa comune.</p>

<p>Lo scopo della divisione per atto pubblico notarile &egrave; proprio quello di sciogliere la comunione mediante assegnazione di beni facenti parte dell&rsquo;asse ereditario del defunto il cui valore sia proporzionale alla quota di diritto. Le quote possono essere stabilite come abbiamo visto dal testatore, cos&igrave; come dalla legge, nel caso in cui non vi sia un testamento.</p>

<p>Una volta effettuata la divisione ciascuna persona che abbia partecipato dal notaio sar&agrave; piena ed esclusiva proprietaria dei beni assegnati.</p>

<h3>Stralcio divisionale</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che non tutti siano d&rsquo;accordo a sciogliere la comunione ereditaria, ma che solo un condividente avverta l&rsquo;esigenza di fuoriuscire dalla comunione: si pensi al caso di un figlio che intende andare a vivere in una casa appartenente a un genitore defunto e abbia fretta quindi di dividere il patrimonio, per evitare di incorrere in spese di affitto.</p>

<p>In questo caso con il consenso di tutti coloro che sono titolari di una quota sul patrimonio, sar&agrave; possibile anche solo <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-di-alcuni-beni.html">assegnare un bene della comunione ad una persona</a>. Per effetto di questo tipo di atto stipulato dal notaio, la comunione permane sugli altri beni tra gli altri condividenti, ma colui che ad esempio ha ricevuto la casa pari al valore della quota di diritto a lui spettante sar&agrave; definitivamente fuori dalla comunione.</p>

<h3>Acconto sulla futura divisione</h3>

<p>Altro caso che pu&ograve; verificarsi &egrave; una persona che faccia parte della comunione ereditaria intenda avere un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/bene-in-acconto-sulla-futura-divisione-ereditaria.html">acconto sulla divisione</a> entrando in possesso di un bene. Anche in questo caso dal notaio dovranno recarsi tutti i condividenti dal notaio per prestare il consenso.</p>

<p>Sembrerebbe questo caso molto simile a quello affrontato in precedenza (stralcio divisionale) ma in realt&agrave; in questo caso al momento della divisione colui che ha ricevuto la casa dovr&agrave; ugualmente parteciparvi e imputare ossia dare atto che ha gi&agrave; ricevuto un bene.</p>

<p>Quindi ci&ograve; vuol dire che la persona non pu&ograve; essere considerata in maniera definitiva fuori dalla comunione, in quanto le quote non cambieranno e dovr&agrave; ugualmente sedersi al tavolo della divisione con gli altri condividenti.</p>

<h3>Donazione quota ereditaria</h3>

<p>Nel caso invece in cui non si abbia interesse all&rsquo;assegnazione di beni ereditari relativi a una successione di un proprio caro, ad esempio, pu&ograve; scegliersi anche di donare la quota ereditaria. Si pensi al caso in cui un padre decida di non partecipare alla divisione e alla conseguente assegnazione di beni su una successione e decida di donare la propria quota ereditaria, quindi una quota su tutti i beni della massa appartenente al defunto, a uno dei figli.</p>

<p>Per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-di-quota-ereditaria-dal-notaio.html">donazione della quota ereditaria</a> dovranno recarsi dal notaio il titolare della quota e il donatario e sar&agrave; obbligatorio l&rsquo;atto pubblico e la presenza di due testimoni aventi i requisiti di legge previsti dalla legge notarile.</p>

<h3>Vendita quota ereditaria</h3>

<p>Pu&ograve; accadere invece, che non si voglia beneficiare gratuitamente un proprio caro della quota ereditaria di cui si &egrave; titolari, ma si voglia trarne un guadagno: in questo caso &egrave; ammessa dalla legge la cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-quota-ereditaria-dagli-altri-eredi.html">vendita della quota di eredit&agrave;</a> che prevede al pari della vendita classica il pagamento di un prezzo.</p>

<h2>Mancato accordo per la divisione</h2>

<p>Uno dei problemi che potrebbe sorgere &egrave; che non si riesca trovare un accordo tra i condividenti per lo scioglimento della comunione ereditaria. Si pensi al caso in cui tutti coloro che partecipano a una comunione siano interessati ad un bene in particolare e tutti vogliano riceverlo in assegnazione.</p>

<p>Ci&ograve; potrebbe senza dubbio allungare le &ldquo;trattative&rdquo; in quanto non tutti sarebbero disposti a rinunciare alla possibilit&agrave; di vedersi assegnato il bene che desiderano.</p>

<p>In questo caso sarebbe possibile ricorrere alla <strong>divisione con sorteggio</strong> che darebbe la possibilit&agrave; di affidarsi al caso in relazione all&rsquo;assegnazione di un bene. Il Notaio al quale sono deferite le operazioni, individuerebbe una persona di sua fiducia, che potrebbe essere anche uno stesso collaboratore, che provveder&agrave; alla predisposizione dei bussolotti o dei foglietti, sui quali scriver&agrave; da una parte i beni da assegnare e dall&rsquo;altra il nome degli eredi. Successivamente si provveder&agrave; alle estrazioni e alle relative assegnazioni. Gli eredi assisteranno all&rsquo;operazione, rimettendosi completamente nelle mani del Notaio e accettando il risultato dell&rsquo;operazione.</p>

<h2>Quanto costa dividere i beni</h2>

<p>Come abbiamo sopra analizzato esistono diverse modalit&agrave; per dividere i beni ereditari e pertanto essendo atti differenti, <strong>le spese variano a seconda del tipo di atto che si &egrave; scelto</strong>. Si consiglia sempre la preventiva consulenza notarile in quanto il notaio in base alla consistenza del patrimonio, alle volont&agrave; delle parti espresse sapr&agrave; trovare la soluzione pi&ugrave; adatta alle singole esigenze. Tramite questa piattaforma &egrave; possibile richiedere un preventivo gratuito e una consulenza notarile per avere le idee chiare sull&rsquo;atto dal notaio che si intende stipulare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>A cosa serve la voltura dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/a-cosa-serve-la-voltura-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 02 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Molto spesso si sente parlare del termine &ldquo;voltura&rdquo;, con riferimento agli atti notarili, o ad altri documenti importanti in materia. Vediamo meglio di cosa si tratta e  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Molto spesso si sente parlare del termine &ldquo;voltura&rdquo;, con riferimento agli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/guida-notaio.html"><strong>atti notarili</strong></a>, o ad altri documenti importanti in materia. Vediamo meglio di cosa si tratta e <strong>a cosa serve la voltura dal notaio.</strong></p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; la voltura</h2>

<p>La <strong>voltura</strong> &egrave; il cambio di intestazione della persona titolare di un determinato bene o diritto, cio&egrave; la modifica dei dati anagrafici sullo stesso. C&rsquo;&egrave; da precisare che &egrave; un concetto generale, non limitato all&rsquo;ambito notarile.</p>

<p>La <strong>voltura dal notaio</strong>, invece, &egrave; la <strong>modifica del nominativo</strong> che viene eseguita a seguito della stipula di un determinato atto notarile. Per esempio, nel caso in cui una persona proceda <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opzione-di-acquisto.html"><strong>all&rsquo;acquisto di una casa</strong></a>, questa passer&agrave; dall&rsquo;essere intestata al soggetto venditore, al soggetto che la sta comprando, e nei confronti del quale avviene il definitivo passaggio di propriet&agrave;.</p>

<p>Si tratta quindi di un documento, con cui viene modificato formalmente il nominativo dell&rsquo;intestatario del bene: &egrave; un adempimento che non deve essere curato dalle parti, ma che viene eseguito direttamente dal notaio scelto per il rogito, nel loro interesse.</p>

<h3>Quando serve la voltura</h3>

<p>La voltura dal notaio serve ogni volta che, in virt&ugrave; di un atto notarile o di una scrittura privata autenticata, avviene un trasferimento del diritto di propriet&agrave;, oppure il trasferimento di diritti reali di godimento. Essa deve essere eseguita anche qualora ci sia non un trasferimento, ma la <strong>costituzione</strong> da zero di un <strong>diritto reale</strong>, come pu&ograve; essere per esempio il diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a> su una casa, oppure il diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html"><strong>abitazione</strong></a>.</p>

<p>Questa regola vale in generale, anche qualora la costituzione o trasferimento, avvenga in assenza di corrispettivo, come nel caso delle donazioni. Nell&rsquo;ambito delle&nbsp; <strong>societ&agrave;</strong>, poi, &egrave; necessaria la voltura, in tutti i casi in cui vengano poste in essere operazioni straordinarie, come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasformazione-societaria.html"><strong>trasformazione</strong></a> o la fusione, trattandosi di una prescrizione di legge.</p>

<p>Volendo ragionare al contrario, quindi, non sar&agrave; richiesta la voltura qualora, in seguito ad un atto, non avvenga alcun cambio di nominativo o dati anagrafici, e quindi nessun cambio di intestazione.</p>

<h3>Accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave; e voltura</h3>

<p>La voltura non serve solo per individuare i vari passaggi di propriet&agrave;, ma rileva anche nell&rsquo;ambito delle successioni, in particolare con riferimento all&rsquo;accettazione tacita di eredit&agrave;. <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-tacita.html"><strong>L&rsquo;accettazione tacita</strong></a> &egrave; una modalit&agrave; di accettazione implicita dell&rsquo;eredit&agrave;, quindi compiuta senza un&rsquo;espressa e formale dichiarazione. Essa avviene, infatti, a seguito di determinati atti o comportamenti, tenuti dai potenziali eredi.</p>

<p>Ecco che, qualora un soggetto, che non ha ancora accettato in modo espresso l&rsquo;eredit&agrave;, provveda ad eseguire a suo nome, la voltura di beni che compongono <strong>l&rsquo;asse ereditario</strong>, quindi nel caso in cui proceda con il cambio di intestazione, dal nominativo del defunto, al proprio, avr&agrave; compiuto proprio una delle ipotesi di accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Perch&eacute; la voltura dal notaio &egrave; importante</h2>

<p>L&rsquo;intestazione di un bene viene fuori nel momento in cui vengono effettuate, dal notaio, le cosiddette visure ipocatastali. Si comprende, quindi, come la voltura rappresenti un aspetto importante, poich&eacute; consente di far luce su tutti i passaggi di propriet&agrave; che hanno interessato un determinato bene, nel tempo. Inoltre, essa &egrave; rilevante per la cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conformita-planimetria-acquisto-casa-notaio.html"><strong>conformit&agrave;</strong></a> <strong>soggettiva</strong>, ovvero l&rsquo;esatta corrispondenza, che deve sussistere, fra i nominativi che risultano in catasto, e quelli che risultano dai registri immobiliari. Questo consente di capire se la persona che sta cedendo un immobile, &egrave; la concreta e attuale titolare.</p>

<h2>Quanto costa la voltura dal notaio</h2>

<p>Per le cose dette, emerge come la voltura sia solo una delle componenti, che vanno a costituire la spesa globale di un atto notarile. Qualora, per chiarezza, la si voglia considerare in modo assestante, c&rsquo;&egrave; da precisare che esiste un&rsquo;apposita imposta di riferimento, chiamata <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1990-10-31;347"><strong>imposta catastale</strong></a>.</p>

<p>Essa viene corrisposta ogni qual volta che debba essere eseguita la <strong>modifica dell&rsquo;intestazione catastale</strong> di un determinato bene; proprio perch&eacute; il presupposto per il pagamento dell&rsquo;imposta catastale &egrave; l&rsquo;esecuzione della voltura, non si sar&agrave; tenuti al pagamento di questa tassa, qualora l&rsquo;atto non preveda alcun cambio di intestazione. Con riferimento all&rsquo;aliquota dell&rsquo;imposta, cio&egrave; la percentuale, si tratta <strong>dell&rsquo;1%</strong>, che deve essere calcolato prendendo come base il valore dei beni o dei diritti trasferiti o costituiti. Anche in questo caso, la tassa pu&ograve; essere corrisposta direttamente in mano al notaio, al pari di tutte le altre imposte dell&rsquo;atto di riferimento, proprio perch&eacute; il notaio funge da sostituto d&rsquo;imposta per l&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<h3>Chi paga per la voltura?</h3>

<p>Con riferimento alla persona tenuta a <strong>pagare</strong> per la voltura, prendendo come esempio un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>compravendita immobiliare</strong></a>, si tratta del <strong>soggetto acquirente</strong>. Egli, infatti &egrave; colui che, normalmente, si occupa di scegliere il notaio, corrisponde le varie imposte connesse all&rsquo;atto, nonch&eacute; l&rsquo;onorario del notaio designato. Qualora per&ograve; ci siano degli errori o mancanze, relativi all&rsquo;intestazione, che devono essere corretti in un momento precedente rispetto alla stipula, sarebbero a carico del titolare del bene prima dell&rsquo;atto, e dunque dovrebbe farsene carico il soggetto venditore.</p>

<h3>Il costo della voltura di atti particolari</h3>

<p>Esistono delle eccezioni con riferimento all&rsquo;ammontare dell&rsquo;imposta catastale.</p>

<p>La prima &egrave; data dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html"><strong>permuta</strong></a>, cio&egrave; il contratto di scambio per eccellenza. In detta ipotesi le volture da eseguire saranno due, nel caso in cui vengano scambiati, per esempio, due immobili. Il valore da considerare come base, in questo caso, sar&agrave; quello del bene che d&agrave; luogo all&#39;applicazione della maggiore imposta.</p>

<p>La seconda eccezione &egrave; data dal contratto di <strong>divisione</strong>: l&rsquo;imposta catastale sar&agrave; fissa, e potrebbe essere corrisposta o da ogni singolo condividente (cio&egrave; partecipante all&rsquo;atto divisorio) in base a ci&ograve; che gli viene assegnato, oppure potrebbe essere pagata una sola volta, per una somma che comprenda il totale.</p>

<p>Nell&rsquo;ultima ipotesi pi&ugrave; particolare, sono ricompresi tutti gli atti che non comportano nessun trasferimento o costituzione di diritti immobiliari, ed in questo caso il costo della voltura &egrave; fisso, pari ad euro 200.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in un condhotel</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-un-condhotel.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 01 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal Notaio in un condhotel: di cosa si tratta?

Un fenomeno molto diffuso oltreoceano, soprattutto in America, ed ormai approdato anche nel nostro ordinamento, &egr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal Notaio in un condhotel: di cosa si tratta?</h2>

<p>Un fenomeno molto diffuso oltreoceano, soprattutto in America, ed ormai approdato anche nel nostro ordinamento, &egrave; quello del <strong>condhotel</strong> e cio&egrave; di un <strong>albergo che comprende pi&ugrave; stanze adibite a struttura ricettiva ed appartamenti, di varie dimensioni, con cucina autonoma e destinazione residenziale che possono essere comprate da privati</strong>.</p>

<p>Mediante tale fenomeno il gestore dell&rsquo;albergo pu&ograve; <strong>svincolare dal vincolo alberghiero</strong> alcune delle camere, trasformandole in appartamenti ad uso abitativo vendendole a dei privati.</p>

<p>Con il condhotel il gestore dell&rsquo;albergo si occupa di <strong>fornire una serie di servizi</strong> tra cui il vitto per coloro che usufruiscono delle stanze dell&rsquo;albergo, ma non solo, potendo godere di tale servizio anche i soggetti che hanno acquistato la piena propriet&agrave; degli appartamenti all&rsquo;interno della struttura, unitamente a tanti altri servizi accessori che ciascun hotel pu&ograve; decidere di offrire.</p>

<h3>Il limiti imposti dalla legge per comprare casa in un condhotel</h3>

<p>Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.13 del 2018 che, in attuazione della Legge n.164 del 2014, ha reso operativo l&rsquo;istituto del condhotel anche in Italia, prevedendo una serie di limitazioni per l&rsquo;acquisto di una casa in tali strutture.</p>

<p>In primo luogo &egrave; possibile <strong>acquistare</strong> in quanto privato <strong>solo una porzione di camere o appartamenti</strong>, infatti il decreto prevede che l&rsquo;albergo possa vendere nei limiti di una porzione che non pu&ograve; eccedere il 40% dell&rsquo;intera superficie della struttura.</p>

<p>La casa si ritiene ricompresa in un condhotel <strong>anche se non si trova nella stessa struttura</strong>, purch&eacute; non disti pi&ugrave; di 200 metri dalla struttura centrale dell&rsquo;albergo che viene tendenzialmente identificata con il luogo in cui &egrave; situata la portineria unica o la reception dello stesso.</p>

<h3>Quali sono i vantaggi del comprare una casa in un condhotel?</h3>

<p>La persona che decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> in un condhotel dal Notaio, svincolata dal vincolo alberghiero, acquisisce la possibilit&agrave; di utilizzarlo di persona e, nei tempi in cui non vorr&agrave; o potr&agrave; usufruire della casa, potr&agrave; decidere di <strong>darlo in gestione al proprietario dell&rsquo;albergo</strong>, che potr&agrave; affittarlo.</p>

<p>Alla luce di quanto detto l&rsquo;acquirente dell&rsquo;appartamento in condhotel acquista la piena propriet&agrave; dell&rsquo;immobile e nei periodi dell&rsquo;anno in cui non usufruisce del bene pu&ograve; decidere, previo accordo in tal senso, di far gestire la propriet&agrave; all&rsquo;albergo acquisendo il diritto ad <strong>ottenere </strong>una somma compresa<strong> tra il 30% ed il 60% del canone di affitto</strong> che verr&agrave; versato al proprietario dell&rsquo;albergo per il godimento della casa privata nei mesi in cui non disporr&agrave; del bene.</p>

<p>Oltre al vantaggio di poter ottenere un ricavo economico dalla casa nei tempi in cui non ne usufruir&agrave;, il proprietario dell&rsquo;appartamento in condhotel ha la possibilit&agrave; di <strong>avvalersi di tutti</strong> quelli che sono i <strong>servizi tipici di una struttura ricettiva</strong> alberghiera o per il periodo stabilito dal contratto o comunque per almeno dieci anni dall&rsquo;acquisto.</p>

<h2>Come comprare casa di un condhotel dal Notaio?</h2>

<p>Comprare casa in un condohotel significa stipulare un <strong>contratto di compravendita immobiliare </strong>a tutti gli effetti, sebbene al suo interno oltre alle pattuizioni ordinarie in ordine al trasferimento dell&rsquo;immobile, vanno inserite una serie di <strong>clausole</strong>&nbsp;specifiche in relazione sia alle&nbsp;<strong>modalit&agrave; di utilizzo delle unit&agrave; immobiliari</strong>&nbsp;da parte del proprietario e agli&nbsp;<strong>obblighi a carico del gestore</strong>&nbsp;in riferimento all&rsquo;offerta in locazione delle singole unit&agrave; immobiliari.</p>

<p>Tendenzialmente per stipulare il contratto di compravendita bisogner&agrave; procurare al Notaio tutta la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documentazione necessaria</a> per il rogito, come la piantina catastale, i titoli di provenienza, i permessi edilizi e tutto quanto occorre perch&eacute; possa aversi il trasferimento immobiliare dell&rsquo;appartamento dal proprietario dell&rsquo;albergo all&rsquo;acquirente.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che, nel caso di specie, si rende necessaria non solo la <strong>descrizione </strong><strong>accurata e dettagliata</strong><strong> dell&rsquo;immobile che si sta acquistando</strong>&nbsp;e dell&rsquo;ubicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;esercizio del condhotel, <strong>ma anche</strong> la descrizione appropriata <strong>dell&rsquo;intera struttura alberghiera</strong> di cui l&rsquo;immobile &egrave; parte.</p>

<p>Tendenzialmente, data la possibilit&agrave; di prevedere di dare in affitto la casa nei tempi in cui non la si utilizza personalmente, si tratter&agrave; di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">acquisto seconda casa</a> dal Notaio con tutti i costi che ne conseguono. Non &egrave;, per&ograve;, escluso che si possa comprare una casa in condhotel come prima casa, nel qual caso, per&ograve;, non sar&agrave; possibile dare in affitto il bene, dovendo essere adibita la casa ad abitazione principale dell&rsquo;acquirente e della sua famiglia.</p>

<h3>Cosa deve contenere il contratto di compravendita di una casa in un condhotel?</h3>

<p>Oltre alle <strong>clausole standard</strong> di un comune contratto di compravendita, all&rsquo;interno del contratto di acquisto della casa facente parte di un condhotel stipulato dal Notaio vanno inserite una serie di previsione dettagliatamente indicate dalla norma di riferimento.</p>

<p>In primo luogo &egrave; necessario far riferimento alle clausole relative alle <strong>condizioni di godimento e modalit&agrave; di uso dei servizi comuni</strong> da parte dell&rsquo;acquirente, oltre alla <strong>ripartizione dei costi</strong>&nbsp;per le <strong>spese gestionali</strong> tra proprietario dell&rsquo;albergo e proprietario della casa.</p>

<p>In secondo luogo, &egrave; possibile <strong>prevedere la locazione dell&rsquo;immobile</strong> ad uso residenziale, dandolo in gestione al proprietario dell&rsquo;albergo nei periodi in cui l&rsquo;acquirente non ne far&agrave; uso diretto, indicando espressamente la percentuale che spetter&agrave; a quest&rsquo;ultimo, venendo cos&igrave; adibita a impiego alberghiero.</p>

<p>In ultimo nel contratto deve essere specificato che il gestore si impegna a garantire al soggetto che acquista l&rsquo;appartamento divenendo il proprietario dell&rsquo;unit&agrave; abitativa ad uso residenziale la prestazione di tutti i servizi alberghieri previsti di cui l&rsquo;acquirente potr&agrave; godere nel periodo in cui far&agrave; uso diretto della casa.</p>

<h3>Quanto si guadagna comprando casa in un condhotel?</h3>

<p>Con la possibilit&agrave; di prevedere all&rsquo;interno del contratto di acquisto che l&rsquo;unit&agrave; abitativa a uso residenziale, ove non utilizzata dal proprietario, con il suo consenso, possa essere adibita da parte del gestore unico dell&rsquo;albergo a impiego alberghiero, mediante <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">l&rsquo;affitto</a> della stessa a terzi, vi &egrave; la possibilit&agrave; di un importante guadagno e di conseguenza un ritorno dell&rsquo;investimento immobiliare.</p>

<p>Tendenzialmente, il guadagno aumenta se la struttura alberghiera &egrave; di prestigio e offre servizi di alto livello, ma soprattutto se chi gestisce la struttura &egrave; in grado di commercializzare la struttura medesima attirando sempre pi&ugrave; richiesta di affitto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con le cripto valute dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-le-cripto-valute-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 01 Mar 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-le-cripto-valute-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come usare le cripto valute per comprare casa dal Notaio?

Ormai &egrave; all&rsquo;ordine del giorno sentir parlare delle cripto valute e, con l&rsquo;aumento della popolarit&ag ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come usare le cripto valute per comprare casa dal Notaio?</h2>

<p>Ormai &egrave; all&rsquo;ordine del giorno sentir parlare delle <strong>cripto valute</strong> e, con l&rsquo;aumento della popolarit&agrave; di tale moneta virtuale come forma di pagamento, &egrave; cresciuto anche l&rsquo;interesse di molti per l&rsquo;utilizzo delle cripto per l&rsquo;acquisto di beni immobili come un appartamento o un terreno, ma &egrave; possibile <strong>utilizzarle per comprare una casa dal Notaio</strong>? Ebbene la risposta &egrave; affermativa, &egrave; possibile <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">acquistare la casa</a> dei propri sogni utilizzando le <strong>cripto valute come modalit&agrave; di pagamento</strong>, purch&eacute; si tenga in considerazione che, trattandosi si una moneta virtuale non ancora cos&igrave; diffusa nel settore immobiliare italiano, non avendo del tutto valore legale nel nostro Paese, essa, per tale ragione, pu&ograve; essere utilizzata come forma di pagamento solo nel caso in cui le entrambe le parti dell&rsquo;atto siano d&rsquo;accordo al loro utilizzo.</p>

<h2>Le cripto valute come modalit&agrave; di pagamento quando si compra casa</h2>

<p>La domanda che sorge spontanea &egrave;: acquistare con le cripto valute &egrave; una <strong>modalit&agrave; di pagamento legittima</strong> nel nostro ordinamento? S&igrave; lo &egrave;, sebbene, come detto innanzi, sia ancora poco diffusa nell&rsquo;ambito dei trasferimenti immobiliari, la stessa Agenzia delle Entrate in una risoluzione del 2016 e precisamente la n. 72/e del 2016 ha espressamente ammesso la possibilit&agrave; di <strong>utilizzare le cripto valute come mezzo di pagamento</strong>.</p>

<p>Tuttavia, appare opportuno apportare una serie di accorgimenti quando si utilizzano le cripto valute per pagare il prezzo di acquisto della casa in sede di atto di compravendita, ad esempio, &egrave; necessario indicare sempre il prezzo del corrispettivo in euro, quindi il valore secondo la moneta avente corso legale nel nostro Paese, oltre al prezzo della casa in cripto valute, per comprendere a quanto ammonta il valore dell&rsquo;immobile secondo entrambi i parametri.</p>

<h3>Trovare un venditore disposto ad essere pagato in cripto valute per il corrispettivo dell&rsquo;acquisto della casa</h3>

<p>Trattandosi, tendenzialmente, di una forma di pagamento non ancora cos&igrave; diffusa si deve tenere conto che non tutti <strong>i venditori</strong> proprietari di immobili siano <strong>disposti ad accettare</strong> di essere <strong>pagati in cripto valute</strong> in sede di atto di compravendita della casa, per tale motivo, bisogna identificare i soggetti che sono disposti a vendere l&rsquo;immobile in cambio di un pagamento con moneta virtuale.</p>

<p>Questo potrebbe rendere pi&ugrave; difficile individuare la casa da comprare ma non impossibile, in quanto sempre pi&ugrave; persone sembrano interessate all&rsquo;utilizzo di questa nuova forma di valuta.</p>

<p>Tuttavia, non basta trovare chi accetti le cripto valute come corrispettivo essendo necessaria, altres&igrave;, la verifica della <strong>sicurezza della transazione</strong>, nel senso che, trattandosi di un pagamento irreversibile, bisogna accertarsi che colui che accetta la valuta virtuale sia affidabile e che il pagamento sia effettuato in modo sicuro, potendo essere utile, a tal fine, l&rsquo;utilizzo di un portafoglio digitale sicuro per tutelare le somme corrisposte a titolo di corrispettivo dell&rsquo;acquisto.</p>

<h2>Contenuto del contratto di compravendita della casa con le cripto valute</h2>

<p>Come un qualsiasi atto di compravendita di una casa dal Notaio, l&rsquo;atto pubblico deve contenere tutte le <strong>menzioni e le dichiarazioni di legge</strong> e deve, quindi, emergere il trasferimento della propriet&agrave; dal venditore al compratore, nonch&eacute; deve essere presente tutta la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione necessaria</a> perch&eacute; il compratore possa, all&rsquo;esito della trascrizione dell&rsquo;atto medesimo, essere definito il proprietario del bene.</p>

<p>Oltre a ci&ograve; &egrave; necessario che nell&rsquo;atto di compravendita emergano una serie di <strong>menzioni relative alle modalit&agrave; di pagamento del prezzo</strong> che rendano il trasferimento sicuro, vediamo insieme di cosa si tratta!</p>

<h3>Accordo delle parti sul pagamento del prezzo di acquisto con le cripto valute</h3>

<p>&Egrave; necessario che all&rsquo;interno <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/latto-notarile-di-compravendita-di-un-immobile-il-rogito.html">dell&rsquo;atto di compravendita</a> redatto dal Notaio emerga chiaramente il <strong>consenso di entrambe le parti</strong> a che il <strong>prezzo</strong> della vendita venga <strong>corrisposto in cripto valute</strong>, in quanto, non essendo una moneta che ha corso legale potrebbe non bastare la semplice indicazione del numero di cripto valute.</p>

<p>A tal fine andr&agrave; inserita all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di acquisto una clausola con cui le parti dichiarano espressamente di voler effettuare e ricevere, rispettivamente il compratore ed il venditore, che il pagamento avvenga con una moneta virtuale.</p>

<h3>Pagare il prezzo della compravendita con le cripto valute: quali tutele sono necessarie?</h3>

<p>Una volta che le parti hanno convenuto che il pagamento dell&rsquo;acquisto della casa avvenga in cripto valute &egrave; necessario indicare nell&rsquo;atto pubblico, oltre al <strong>valore corrisposto in cripto valute</strong> ed il numero delle stesse che il compratore dovr&agrave; corrispondere al venditore, <strong>anche il prezzo in euro</strong> a cui corrispondono quelle cripto valute, di modo da indicare anche un valore corrispondente alla moneta avente corso legale.</p>

<h3>I vantaggi e i rischi di comprare casa con le cripto valute dal Notaio</h3>

<p>Trattandosi di una moneta virtuale che non ha ancora corso legale nel nostro ordinamento, non pu&ograve; non trovare applicazione nel caso di compravendita il cui prezzo viene corrisposto con le cripto da parte del compratore, la disciplina sull&rsquo;antiriciclaggio richiesta per la <strong>tracciabilit&agrave; delle somme</strong> in caso di trasferimento immobiliare, tuttavia non vi &egrave; una disciplina apposita per il caso di specie.</p>

<p>Per tale ragione &egrave; necessario che al momento dell&rsquo;atto di acquisto con l&rsquo;utilizzo delle cripto valute venga fatta una <strong>segnalazione</strong> al nucleo antiriciclaggio della Guardia di Finanza, di modo che possano essere eseguiti tutti i controlli relativa alla tracciabilit&agrave; delle somme corrisposte, anche se avvenuti con una moneta virtuale.</p>

<p>In tal modo si avr&agrave; lo stesso la massima tutela e si assicurer&agrave; tracciabilit&agrave; al pagamento, l&rsquo;unica differenza sta nel fatto che <strong>il controllo</strong>, in questa fattispecie, <strong>&egrave; fatto successivamente al rogito notarile</strong> e non prima.</p>

<h2>A cosa fare attenzione quando si compra con le cripto valute</h2>

<p>Alla luce di quanto sin qui detto, acquistare una casa utilizzando le cripto valute, rispetto ad un acquisto immobiliare con le solite modalit&agrave; di pagamento, richiede una serie di <strong>accorgimenti</strong> che possono rendere pi&ugrave; lungo il processo di individuazione del bene che si conclude con il rogito notarile, per tale motivo pu&ograve; essere utile chiedere una <strong>consulenza al Notaio</strong> al fine di arrivare sicuri il giorno della compravendita in quanto aiutati nella gestione dell&rsquo;intero processo, che si compone di una serie di fattori che necessitano della giusta considerazione prima di intraprendere l&rsquo;acquisto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donazione di azienda o patto di famiglia? Differenze</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 15 Feb 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Donazione o patto di famiglia

Quando parliamo di donazione di azienda o di patto di famiglia facciamo riferimento a una serie di atti notarili che servono per attribuire l&rsquo ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Donazione o patto di famiglia</h2>

<p>Quando parliamo di donazione di azienda o di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/patto-di-famiglia.html">patto di famiglia</a> facciamo riferimento a una serie di atti notarili che servono per attribuire l&rsquo;azienda a titolo gratuito a un altro soggetto. In primis occorre premettere che l&rsquo;azienda &egrave; il <strong>complesso dei beni organizzati</strong> per l&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; di impresa, per cui attribuire un&rsquo;azienda vuol dire attribuire una universalit&agrave; di beni mobili e immobili, nonch&eacute; di rapporti giuridici quali contratti, debiti, crediti e segni distintivi (marchio, insegna, ditta). &Egrave; un bene molto complesso e ampio, per cedere il quale occorre fare molta attenzione per i motivi che andremo a specificare.</p>

<p>L&rsquo;azienda in quanto tale pu&ograve; essere acquistata, venduta, donata e ricevuta per donazione, ma pu&ograve; formare anche oggetto di affitto e di altri atti. Quando si reca dal Notaio il titolare dell&rsquo;azienda perch&eacute; intende attribuirla ad esempio a un figlio, il Notaio gli pone due possibilit&agrave;: stipulare una donazione oppure un patto di famiglia. Se invece intende cederla a qualcun altro che non sia parte della propria famiglia, sicuramente si sceglie la donazione. Ma vediamo prima di tutto cosa sono questi due tipi di atti, per poi vederne le differenze in ordine all&rsquo;azienda.</p>

<h2>La donazione in generale</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rimedi-acquisto-casa-donazione.html">La donazione</a> &egrave; un contratto con il quale si cede a titolo gratuito, quindi senza corrispettivo, e con spirito di liberalit&agrave; un determinato bene ad un&rsquo;altra persona, la quale lo riceve dunque senza pagare nulla. Questo atto pu&ograve; avere ad oggetto qualsiasi bene, quindi si pu&ograve; donare denaro, una casa, un&rsquo;azienda. Quando <strong>si dona un&rsquo;azien</strong>da si attribuisce a titolo gratuito l&rsquo;insieme dei mezzi per esercitare un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale, per cui si presume o che chi riceva l&rsquo;azienda sia gi&agrave; un imprenditore, oppure che intenda attivarsi per iniziare una tale attivit&agrave;.</p>

<p>Al contrario, potrebbe anche semplicemente ricevere l&rsquo;azienda, restandone titolare e poi affittarla. Il problema principale della donazione &egrave; essere consapevoli che questo tipo di atto costituisce una sorta di anticipo della successione del titolare, pertanto dopo l&rsquo;apertura della stessa <strong>il valore dell&rsquo;azienda</strong> donata (come di qualsiasi altro bene donato) deve essere imputato alla propria quota, questo per evitare che gli altri eredi che abbiano diritti possano rivendicare qualcosa.</p>

<h3>La donazione di azienda a chiunque</h3>

<p>Nello specifico <strong>la donazione di azienda</strong> pu&ograve; avere come destinatario chiunque, cosa che come vedremo &egrave; differente nel patto di famiglia. Pertanto, si pu&ograve; donare anche a una persona diversa della propria famiglia, fermi restando i problemi sopra esposti in ordine alla circolazione dei beni di provenienza donativa. La circolazione degli stessi, infatti, pu&ograve; creare problemi in ordine alla concessione di un mutuo. Di regola si riscontrano nella pratica pi&ugrave; casi di donazione a favore di persone della propria famiglia, mentre quelle a favore degli estranei sono spesso contraddistinte da un corrispettivo.</p>

<h2>Il patto di famiglia</h2>

<p>Il patto di famiglia &egrave; un contratto molto particolare, che &egrave; stato previsto proprio per realizzare una pianificazione relativa all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/affitto_azienda.html">azienda</a>, in contesti dove vi &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; molto redditizia e conviene regolamentare in anticipo colui che debba continuare l&rsquo;attivit&agrave; di famiglia, senza ledere i diritti degli altri membri della stessa.</p>

<p><strong>Il patto di famiglia &egrave; un contratto</strong> da stipularsi dal Notaio <strong>con il quale l&rsquo;imprenditore trasferisce</strong> (in tutto o in parte) <strong>ad uno o pi&ugrave; discendenti l&rsquo;azienda</strong> o le partecipazioni societarie da lui possedute a titolo gratuito. &nbsp;Per evitare pregiudizi ai danni degli altri figli e anche del coniuge (che rappresentano i legittimari, quindi aventi diritto a una quota di legittima del titolare) &egrave; anche previsto che l&rsquo;assegnatario dell&rsquo;azienda (ad esempio: il figlio maggiore dell&rsquo;imprenditore) compensi questi ultimi con <strong>altri beni</strong> o con denaro. In sostanza, chi viene scelto come idoneo a proseguire l&rsquo;attivit&agrave; di famiglia, diventando titolare dell&rsquo;azienda, deve attribuire agli altri del denaro che compensi chi non ha ricevuto parte dell&rsquo;azienda. Si pu&ograve; attribuire denaro o anche un bene immobile.</p>

<h3>Chi &egrave; presente davanti al Notaio?</h3>

<p>Tutti i soggetti sopra indicati sono presenti <strong>davanti al Notaio</strong>, quindi il titolare dell&rsquo;azienda, il figlio che riceve la stessa, gli altri figli e il coniuge, quindi i soggetti non assegnatari che in qualche modo riconoscono questa pianificazione e ricevono denaro o beni dall&rsquo;assegnatario. Si tratta di un atto pertanto complesso, che consente in qualche modo di anticipare e regolare tutte le questioni che potrebbero sorgere dopo l&rsquo;apertura della successione. Questo ha un senso soprattutto nei contesti delle <strong>grandi aziende</strong>, dove per evitare liti relative alla futura eredit&agrave;, si preferisce regolamentare tutto davanti a un Notaio.</p>

<h2>Differenze tra i due atti</h2>

<p>Da quanto sopra detto si comprende gi&agrave; bene come <strong>la donazione</strong> sia un atto molto pi&ugrave; <strong>semplice del patto di famiglia</strong>. Donare un&rsquo;azienda &egrave; come donare qualsiasi altro bene e, al di l&agrave; delle questioni relative alla circolazione successiva dell&rsquo;azienda, &egrave; un rogito piuttosto semplice e immediato. Si sceglie quando non si tratta di grandi aziende, quando si ha un solo figlio oppure quando si deve <strong>attribuire gratuitamente l&rsquo;azienda</strong> a un non membro della famiglia.</p>

<p>Ad esempio, si potrebbe fare a titolo di liberalit&agrave; a favore di colui che abbia a lungo termine prestato la propria attivit&agrave; nell&rsquo;impresa ma anche per altre circostanze. Il patto di famiglia si sceglie quando invece la questione riguarda tutta la famiglia, ovvero si vuole regolamentare l&rsquo;attribuzione dell&rsquo;azienda coinvolgendo tutti i membri, che partecipano, ma scegliendone solo uno, che possa avere le caratteristiche per proseguire l&rsquo;attivit&agrave;.</p>

<h3>Quanto costa il patto di famiglia?</h3>

<p>Cos&igrave; come per la donazione vi sono determinate <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/quanto-costa-donare-casa-dal-notaio.html">agevolazioni</a>, anche il patto di famiglia conviene a livello fiscale:&nbsp; coloro che ricevono l&rsquo;azienda sono obbligati per legge a dover liquidare gli altri soggetti del patto di famiglia, per cui la liquidazione al legittimario non beneficiario dell&rsquo;azienda viene considerata come donazione fatta dal titolare. Ne consegue l&rsquo;&rsquo;applicazione dell&rsquo;aliquota e della franchigia previste con riferimento al rapporto di parentela con un conseguente alleggerimento dell&rsquo;imposta dovuta.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni fiscali per i terreni</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 07 Feb 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Agevolazioni fiscali per i terreni: cosa cambia

Le normative di legge sono in continuo aggiornamento quindi possono subire diversi cambiamenti nel tempo. In particolare, con rif ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Agevolazioni fiscali per i terreni: cosa cambia</h2>

<p>Le normative di legge sono in continuo aggiornamento quindi possono subire diversi cambiamenti nel tempo. In particolare, con riferimento alle <strong>agevolazioni fiscali</strong>, &egrave; sempre importante conoscere le nuove regole che vengono introdotte, per stare al passo e anche fare <strong>i giusti investimenti dal notaio</strong>.</p>

<p>Vediamo in particolare <strong>cosa cambia per</strong> <strong>le agevolazioni fiscali dei terreni</strong> introdotte di recente, al momento del loro <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html"><strong>acquisto</strong></a>.</p>

<h2>Come comprare un terreno con agevolazioni</h2>

<p>Nonostante le agevolazioni fiscali pi&ugrave; famose siano quelle relative all&rsquo;acquisto della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>prima casa di abitazione</strong></a> (anche se il termine casa &egrave; generico, potendosi trattare di un immobile avente differenti caratteristiche strutturali, come una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mansarda-prima-casa.html"><strong>mansarda</strong></a>), esistono <strong>appositi benefici fiscali</strong> qualora si voglia comprare un <strong>terreno</strong>.</p>

<p>Gli sgravi fiscali, consentono di pagare meno imposte, sebbene per&ograve; non incidano in alcun modo sul corrispettivo previsto per l&rsquo;acquisto dello stesso, e nemmeno sull&rsquo;onorario dovuto al <strong>notaio</strong>, nell&rsquo;ambito del quale andranno tenuti in considerazione anche i rimborsi per i costi delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html"><strong>visure ipocatastali</strong></a>.</p>

<h3>In cosa consistono le agevolazioni</h3>

<p>Volendo entrare nello vivo delle singole imposte per l&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a> del terreno con <strong>agevolazioni</strong>, l&rsquo;imposta di registro (ovvero l&rsquo;imposta relativa alle spese di <strong>registrazione</strong> dell&rsquo;atto), invece che essere al 15%, dovrebbe essere corrisposta in misura fissa, per un importo pari ad euro <strong>200</strong>.</p>

<p>Relativamente all&rsquo;imposta ipotecaria, cio&egrave; quella che riguarda la trascrizione dell&rsquo;atto negli appositi registri immobiliari, sarebbe anch&rsquo;essa in misura fissa, sempre pari ad euro <strong>200</strong>. Infine, l&rsquo;importo dell&rsquo;imposta catastale, cio&egrave; l&rsquo;imposta relativa al cambiamento di intestazione del titolare del terreno, avrebbe un&rsquo;aliquota pari <strong>all&rsquo;1%</strong>. Detti benefici riguardano anche le pertinenze, per esempio il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-di-un-fabbricato-rurale-a-fini-abitativi.html"><strong>fabbricato rurale</strong></a>, che, per&ograve;, deve essere materialmente posizionato all&rsquo;interno del terreno cui accede.</p>

<h3>Quando possono essere applicate</h3>

<p>Sebbene esista, ovviamente, piena libert&agrave; di acquistare la tipologia di terreno che pi&ugrave; rispecchia le proprie esigenze, &egrave; bene specificare che le agevolazioni fiscali previste si applicano solo ai terreni <strong>agricoli</strong>, e non a quelli <strong>edificabili</strong>. La ragione &egrave; che, mediante l&rsquo;attribuzione di questi benefici, si vorrebbe incentivare le attivit&agrave; di coltivazione del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipi-di-terreno-da-comprare.html"><strong>terreno</strong></a>, e non la sua trasformazione.</p>

<p>Inoltre, a prescindere dalla tipologia di terreno, non a qualunque persona &egrave; consentito di ricorrere alla normativa agevolata. Infatti, proprio perch&eacute; il senso dei benefici &egrave; incentivare lo svolgimento di determinate attivit&agrave;, sul terreno, si presuppone che queste possano essere svolte con efficacia, solo da determinati soggetti.</p>

<h3>Chi pu&ograve; accedere ai benefici</h3>

<p>I soggetti, che secondo la legge, possono beneficiare, nell&rsquo;acquisto di un terreno, delle agevolazioni esposte, devono essere, in alternativa:</p>

<ul>
	<li><strong>imprenditori agricoli professionale</strong> (IAP), ovvero persone dotate di particolari conoscenze e competenze professionali, che dedicano all&#39;attivit&agrave; agricola almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro e che, dallo stesso, ricavano almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro;</li>
	<li><strong>coltivatori diretti</strong>;</li>
	<li>soci di una<strong> societ&agrave; </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/impresa-agricola-dal-notaio.html"><strong>agricola</strong></a>, con una precisazione relativa al tipo di societ&agrave;. Nel caso in cui si tratti di una societ&agrave; agricola impostata come <strong>societ&agrave; di persone</strong>, almeno un socio deve essere imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto. Invece, nell&rsquo;ipotesi in cui si tratti di una <strong>societ&agrave; di capitali</strong>, una delle qualifiche esaminate deve essere ricoperta da almeno un amministratore, cio&egrave; colui che materialmente gestisce la societ&agrave;.</li>
</ul>

<h3>I documenti utili</h3>

<p>Trattandosi di un atto avente ad oggetto l&rsquo;acquisto di un terreno, sar&agrave; necessario il <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong> (che in base a quanto detto, accerter&agrave; che la <strong>destinazione</strong> del terreno, sulla base degli strumenti urbanistici vigenti, &egrave; quella <strong>agricola</strong>), da allegare all&rsquo;atto in esame.</p>

<p>Oltre a questo, saranno necessari i documenti d&rsquo;identit&agrave; di tutte le parti dell&rsquo;atto, nonch&eacute; tutti i documenti che possano dimostrare che l&rsquo;acquirente appartiene ad una delle sopraindicate <strong>categorie soggettive</strong>. Per esempio, le carte dalle quali si pu&ograve; verificare l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;apposita gestione previdenziale e assistenziale.</p>

<h2>Cosa cambia nelle agevolazioni fiscali per i terreni</h2>

<p>Ecco che siamo arrivati al punto centrale della questione, ovvero cosa cambia, nella normativa di <strong>recente introduzione</strong>, nelle agevolazioni fiscali previste per l&rsquo;acquisto dei terreni. Quanto appena esposto resta, in ogni caso, da tenere ben presente, dal momento che le novit&agrave; in questo ambito si <strong>aggiungono</strong>, e non si sostituiscono, alla normativa dei benefici sopra descritta.</p>

<p>La nuova legge di bilancio dall&rsquo;anno 2023, infatti, stabilisce che le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-comprando-terreno.html"><strong>agevolazioni della piccola propriet&agrave; contadina</strong></a>, previste per gli atti di trasferimento di terreni e delle loro pertinenze, ferma restando la destinazione agricola degli stessi, introduce un <strong>nuovo requisito soggettivo</strong>.</p>

<p>Nello specifico, viene consentito che possa beneficiare degli sgravi fiscali anche l&rsquo;acquirente che al momento dell&rsquo;atto <strong>non rivesta la qualifica</strong> n&eacute; di imprenditore agricolo professionale, n&eacute; di coltivatore diretto e nemmeno di socio di societ&agrave; agricola. L&rsquo;importante &egrave; che si tratti di una persona fisica (quindi non di una societ&agrave;) che abbia un&rsquo;et&agrave; <strong>inferiore a quarant&rsquo;anni</strong>, e che si impegni, dichiarandolo nell&rsquo;atto notarile di acquisto del terreno, di voler <strong>conseguire una delle qualifiche</strong>, mediante apposita iscrizione nel registro previdenziale, nei <strong>24 mesi successivi</strong>.</p>

<h3>Le agevolazioni si possono perdere?</h3>

<p>Rispettando tutti i requisiti previsti dalla normativa, compresi quelli di nuova introduzione, che ampliano l&rsquo;ipotesi di utilizzo delle agevolazioni, potrebbe comunque capitare che queste possano essere perse, sebbene in un momento successivo rispetto alla stipula <strong>dell&rsquo;atto dal notaio</strong>. Questa spiacevole evenienza potrebbe verificarsi in varie ipotesi.</p>

<p>In primo luogo, qualora, prima del decorso di cinque anni dalla data dell&rsquo;atto, venga venduto, o comunque ceduto, il terreno comprato con agevolazioni.</p>

<p>Oppure, la perdita dei benefici, potrebbe essere conseguenza del fatto che si sia smesso di coltivare il terreno. In pi&ugrave;, in virt&ugrave; delle nuove regole di recente introduzione, le agevolazioni potrebbero essere perse qualora non venga effettuata l&rsquo;iscrizione nel registro previdenziale, nei termini di legge. Dunque, nel caso in cui, in sostanza, non si acquisisca mai una delle qualifiche soggettive, che la legge prevede quale requisito essenziale per poter beneficiare degli sgravi.</p>

<p>In tutte le ipotesi descritte, visto che le agevolazioni fiscali verranno meno, sar&agrave; necessario corrispondere la <strong>differenza di imposte</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio Riviera del Conero</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-riviera-del-conero.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 07 Feb 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Qualora sia la prima volta che si cerca il notaio, e lo si voglia trovare nella Riviera del Conero, si potr&agrave; usufruire della piattaforma NF&reg;. Una volta compilato, nell&r ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Qualora sia la prima volta che si cerca <strong>il notaio</strong>, e lo si voglia trovare nella <strong>Riviera del Conero</strong>, si potr&agrave; usufruire della piattaforma NF&reg;. Una volta compilato, nell&rsquo;apposita pagina, un form, ed inserito tutte le indicazioni a propria disposizione, si potranno avere le risposte desiderate. Non esistono limiti, in relazione all&rsquo;ambito degli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/copia-estratto-certificato-notarile.html"><strong>atti notarili</strong></a> da stipulare, e per i quali si vogliono ricevere indicazioni.</p>

<p>I vantaggi sono molti, poich&eacute; i preventivi sono gratuiti, non &egrave; necessario pagare alcuna commissione. Inoltre, si riceve risposta in breve tempo, senza alcun tipo di intermediazione.</p>

<h3>Come trovare lo studio notarile in Riviera del Conero</h3>

<p>Qualora non si voglia rischiare di perdere tempo, provando a fare vari tentativi di contatto, partendo dall&rsquo;elenco di nominativi risultante da Internet, &egrave; possibile circoscrivere la ricerca per ambito territoriale. Una volta individuato il professionista, e di conseguenza lo <strong>studio notarile</strong>, la scelta &egrave; completamente libera. E questo significa varie cose. In primo luogo vuol dire che, avvalendosi dell&rsquo;informativa del portale, non c&rsquo;&egrave; alcun vincolo di stipula successivo. In secondo luogo &egrave; bene chiarire che non sia obbligatorio trovare <strong>il notaio</strong> nello stesso comune in cui si abita, o nel quale sia ubicato l&rsquo;immobile di interesse. Questo perch&eacute; il notaio ha una competenza estesa all&rsquo;ambito della regione del suo distretto di appartenenza (nel nostro caso le Marche). Quindi, ad esempio, qualora si voglia <a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html"><strong>acquistare un immobile</strong></a> a <strong>Numana</strong>, non &egrave; necessario che il notaio debba per forza trovarsi in quel comune.</p>

<h2>Comprare casa in Riviera del Conero</h2>

<p>La <strong>Riviera del Conero</strong> &egrave; una zona ricca di fascino, che attira turisti durante vari periodi dell&rsquo;anno, anche se in particolare durante la stagione estiva.</p>

<p>La zona comprende sia citt&agrave; che si affacciano direttamente sul mare, che localit&agrave; ubicate nell&rsquo;entroterra. Dunque si tratta di un territorio adatto alle esigenze degli amanti del turismo balneare, ma anche a quelle di chi apprezza la cultura ed i bei paesaggi. Venendo incontro a tutte queste necessit&agrave;, la considerazione che viene pi&ugrave; semplice fare, &egrave; quella per cui sicuramente pu&ograve; rappresentare un valido <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html"><strong>investimento</strong></a> <strong>scegliere di comprare una casa</strong> in queste zone, pi&ugrave; famose ed abitate come il capoluogo di regione <strong>Ancona</strong> (che ospita comunque spiagge bellissime e molto attrezzate per famiglie) oppure pi&ugrave; tranquille ma estremamente suggestive, come <strong>Sirolo.</strong></p>

<h3>Come risparmiare comprando casa</h3>

<p>Quando si decide di comprare casa, si tenta di fare economia dove si pu&ograve;, fissando un budget e provando, il pi&ugrave; possibile, a rispettarlo. Nel caso in cui si viva gi&agrave; in queste zone, oppure se si sia intenzionati a trasferirsi e stabilire qui la propria residenza (entro massimo 18 mesi dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>compravendita</strong></a>), il primo modo per <strong>risparmiare</strong> &egrave; acquistare l&rsquo;immobile con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a>.</p>

<p>Questo consentir&agrave; di pagare delle imposte in misura decisamente pi&ugrave; ridotta, beneficiando di aliquote (ovvero percentuali) agevolate. Sar&agrave; <strong>il notaio</strong> a valutare se, in relazione al caso concreto, esistono le condizioni. Esse devono sussistere sia in relazione alla tipologia di casa che si voglia acquistare (ad esempio le agevolazioni non varrebbero qualora si decidesse di comprare una villa al mare, accatastata come tale), sia con riferimento ad ulteriori <strong>parametri</strong> relativi all&rsquo;acquirente.</p>

<h3>Rent to buy nella Riviera del Conero</h3>

<p>Nel caso in cui ci sia un po&rsquo; di indecisione, relativamente al fatto di comprare un immobile in via definitiva (dato che &egrave; discusso il fatto che sia possibile acquisire una casa in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/proprieta-temporanea.html"><strong>propriet&agrave; temporanea</strong></a>) la soluzione utile, che potrebbe dar modo di riflettere, ma di godere senza pensarci troppo delle bellezze della <strong>Riviera del Conero</strong>, potrebbe essere quello di stipulare un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html"><strong>Rent to buy</strong></a>. In questo modo, non si dovr&agrave; a pagare un importo alto come quello di una compravendita, bens&igrave; un canone periodico, di un ammontare ben determinato. Una parte di questo canone sar&agrave; imputata al futuro (ma solo eventuale) acquisto definitivo, e l&rsquo;altra parte, invece, sar&agrave; il corrispettivo del godimento dell&rsquo;immobile (come fosse una <strong>locazione</strong>).</p>

<h2>Investire in una seconda casa nella Riviera del Conero</h2>

<p>Investire in una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/seconda-casa-vantaggi-e-svantaggi.html"><strong>seconda casa</strong></a>, in zone estremamente rinomate, per ragioni storico culturali, nonch&eacute; per particolare interesse paesaggistico, potrebbe essere molto conveniente. Volendo fare un esempio, acquistare un immobile in una zona come <strong>Porto Recanati</strong>, rappresenta sicuramente una scelta azzeccata, della quale &egrave; difficile pentirsi. Se si decidesse di <strong>intestare la casa</strong>, ad una persona per la quale potrebbero applicarsi le agevolazioni, si potrebbe anche spendere molto meno, in termini di imposte.</p>

<p>Ci&ograve; non toglie che, anche qualora non si riuscisse a raggiungere l&rsquo;obiettivo, perch&eacute; manca il presupposto, ovvero nel caso in cui manchi il soggetto effettivo, al quale intestare la casa, si potrebbe ugualmente scegliere di compiere l&rsquo;acquisto, senza correre rischi. Ad esempio, nel caso in cui non si volesse abitare in queste zone per tutto l&rsquo;arco dell&rsquo;anno, si potrebbe adattare l&rsquo;immobile, facendo le dovute modifiche, in modo da <strong>trasformarlo</strong> in una struttura ricettiva. In questa ipotesi, si potrebbe recuperare la spesa iniziale, per poi, in un secondo momento, iniziare a monetizzare.</p>

<h2>Comprare un terreno a Camerano</h2>

<p>Si potrebbe aver bisogno del <strong>notaio</strong>, non necessariamente per acquistare una casa, oppure per cercare altre soluzioni, in relazione ad un immobile, da utilizzare per un qualunque scopo.</p>

<p>Infatti, visto che in questo territorio esistono localit&agrave; estremamente adatte all&rsquo;espansione della cultura vitivinicola, come per esempio <strong>Camerano</strong>, borgo situato fra le colline marchigiane, potrebbe essere conveniente decidere di acquistare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipi-di-terreno-da-comprare.html"><strong>terreno</strong></a>. Nello specifico, qualora l&rsquo;obiettivo sia proprio quello sopra indicato, si cercher&agrave; un terreno che abbia determinate caratteristiche, nonch&eacute; apposita destinazione. Essa emerger&agrave; in ogni caso dal documento chiamato <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong>, che dovr&agrave; essere allegato all&rsquo;atto di acquisto del terreno scelto per lo scopo. Se si trattasse di destinazione agricola, si potrebbe anche usufruire di particolari <strong>agevolazioni fiscali</strong>, la cui normativa &egrave; stata recentemente ampliata.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vendere e comprare casa contemporaneamente dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vendere-e-comprare-casa-contemporaneamente-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 28 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/vendere-e-comprare-casa-contemporaneamente-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Vendere e acquistare casa contemporaneamente

Le motivazioni che possono portare una persona ad effettuare quest&rsquo;operazione di vendita e acquisto possono essere varie. Sopr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Vendere e acquistare casa contemporaneamente</h2>

<p>Le motivazioni che possono portare una persona ad effettuare quest&rsquo;operazione di <strong>vendita e acquisto</strong> possono essere varie. Soprattutto dopo la pandemia, molte persone hanno acquistato consapevolezza del tipo di casa che vogliono, delle caratteristiche che deve avere, quale ad esempio la presenza di giardino o spazi esterno.</p>

<p>Spesso semplicemente per motivi familiari si vuole una casa pi&ugrave; grande, oppure si &egrave; ereditata una casa ma non &egrave; adatta alla propria vita. Oppure, ancora, potrebbe darsi il caso di un trasferimento in un&rsquo;altra citt&agrave;, da cui deriva la necessit&agrave; di <strong>comprare successivamente ad un acquisto</strong>. In questo caso, generalmente si effettua l&rsquo;operazione contrattuale con il <strong>medesimo Notaio</strong> e questo pu&ograve; avvenire anche quando gli immobili si trovano in luoghi diversi o citt&agrave; diverse.</p>

<p>Il Notaio pu&ograve; infatti stipulare ovunque nella propria Regione, anche atti che riguardano immobili che sono situati al di fuori della propria competenza distrettuale. Vediamo, quindi, quali sono i punti sui quali prestare attenzione quando si voglia acquistare una casa subito dopo averne venduta un&#39;altra.</p>

<h2>Il budget per l&rsquo;acquisto</h2>

<p>La prima questione sulla quale porre attenzione riguarda il <strong>budget per l&rsquo;acquisto della casa</strong>, che va definito con anticipo in quanto non si deve presumere che il denaro ricavato dalla vendita della propria casa sia poi sufficiente per acquistare la seconda.</p>

<p><strong>Il mercato immobiliare</strong> si evolve e si compone di tanti elementi che non consentono automaticamente di prevedere ad esempio che una casa con i medesimi metri quadri e situata nella stessa citt&agrave; possa essere valutata allo stesso modo. Per evitare sorprese, dunque, &egrave; bene valutare questo aspetto del budget con largo anticipo prima di pensare l&rsquo;intera <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/creazione_contratto.html">operazione di vendita e acquisto</a>. Si pensi all&rsquo;efficienza energetica, che &egrave; un aspetto oggi considerato fondamentale per definire il prezzo di una casa.</p>

<p>Pertanto quella che si vende potrebbe non avere un impianto energetico tale da consentire di ricavarne un prezzo maggiore o almeno pari rispetto a quella che si acquista, magari pi&ugrave; efficiente. Non sempre comunque questa operazione viene fatta a scopo di investimento, spesso semplicemente si deve cambiare casa e si &egrave; pronti anche a rimetterci in termini economici.</p>

<h3>Cosa fare per definire il budget?</h3>

<p>Per i motivi sopra elencati, &egrave; opportuno prima di procedere alla decisione di vendere e acquistare, effettuare una <strong>valutazione del proprio immobile</strong> che consenta di recuperare il giusto budget, magari con l&rsquo;aiuto di un professionista tecnico. In questo modo, si pu&ograve; capire quanto possa valere sul mercato il proprio immobile, con conseguente valutazione in ordine al denaro che si ricava. Ovviamente non necessariamente si deve utilizzare tutto il denaro ricavato per rivendere, una parte di esso pu&ograve; anche essere conservata per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/a-chi-si-puo-intestare-casa-dal-notaio.html">acquistare una casa</a> che vale meno: l&rsquo;importante &egrave; conoscere tutti gli aspetti in anticipo.</p>

<h2>Preparare prima la documentazione</h2>

<p>&Egrave; importante valutare prima tutta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/documenti-da-chiedere-prima-di-comprare-casa.html">la documentazione</a> che serve in primis per vendere, essendo quella che deve produrre il proprietario. Successivamente, tra le spese da sostenere potrebbero esserci anche quelle relative a&nbsp;per cui bisogna fare molta attenzione, non tanto per le spese, quanto pi&ugrave; per il&nbsp;<strong>fattore tempo</strong>. Se ci si accorge in una fase avanzata di non avere tutti i documenti richiesti per vendere casa o comunque di non avere una situazione urbanistica e catastale o personale regolare, le tempistiche per la conclusione dell&rsquo;affare potrebbero dilungarsi. E&rsquo; opportuno prima ancora di impegnarsi ad <strong>acquistare la seconda casa</strong>, valutare se la <strong>documentazione per la vendita</strong> della prima sia tutta completa.</p>

<p>Ad esempio, occorre controllare che siano stati rilasciati tutti i permessi di costruire, oppure che la planimetria catastale sia conforme allo stato di fatto dell&rsquo;immobile. Inoltre, bisogna assicurarsi che l&rsquo;acquirente sia realmente intenzionato ad acquistare, per evitare di prendere poi un impegno per l&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra casa: per questo motivo, quando si tratta di compiere un&rsquo;operazione di questo tipo, &egrave; sempre bene redigere un preliminare di compravendita e magari farsi pagare anche un acconto dall&rsquo;acquirente, in modo da stare tranquilli.</p>

<h2>L&rsquo;importanza del tempo: vendere e acquistare contemporaneamente</h2>

<p>Quando si deve compiere un&rsquo;operazione di questo tipo, il tempo ha un valore fondamentale. Se si vende la propria casa ma gi&agrave; si &egrave; in possesso di un&rsquo;altra, non c&rsquo;&egrave; alcuna fretta. Se invece la si vende per acquistarne un&rsquo;altra, la quale andr&agrave; a costituire la propria abitazione, occorre assolutamente compiere le due operazioni come fossero una, ovvero la vendita &egrave; imprescindibile per l&rsquo;acquisto e viceversa.</p>

<p>Ancora meglio se si riescono a effettuare i due rogiti in pochi giorni di differenza. Questo perch&eacute; qualora ad esempio si vendesse la casa al miglior offerente e poi non si trovasse subito una casa confacente con le proprie esigenze, bisognerebbe affidarsi a soluzioni di comodo, come ad esempio un affitto oppure accontentarsi di una casa qualsiasi. Per completare l&rsquo;operazione &egrave; opportuno affidarsi a un professionista come il Notaio, che possa organizzare i due rogiti a breve distanza, anche per quel che concerne il pagamento del prezzo: spesso, infatti, si utilizza il denaro incassato per la vendita proprio per l&rsquo;acquisto della seconda casa.</p>

<h2>Agevolazioni in caso di vendita e acquisto</h2>

<p>Se la <strong>casa che si vende </strong>&egrave; stata acquistata con <strong>le agevolazioni prima casa</strong>, occorre soffermare l&rsquo;attenzione sulla questione fiscale. L&rsquo;acquisto &egrave; avvenuto pagando <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/calcolo-dellimposta-di-registro-per-la-prima-casa-di-cosa-si-tratta.html">l&rsquo;imposta di registro</a> pari al 2% del valore catastale, piuttosto che al 9%. Entro i primi cinque anni dall&rsquo;acquisto di questa casa, il proprietario la pu&ograve; rivendere: in questo caso, se entro l&rsquo;anno dalla vendita questa persona acquista un&rsquo;altra casa potr&agrave; non perdere le agevolazioni.</p>

<p>Cosa vuol dire? che nel secondo rogito, quindi quello di riacquisto, l&rsquo;imposta di registro corrisponder&agrave; sempre al 2%, quindi si riacquister&agrave; sempre come prima casa, risparmiando le spese fiscali. questo trova la sua giustificazione nel fatto che <strong>l&rsquo;agevolazione </strong>&egrave; legata al possesso della casa che costituisce la propria residenza principale a titolo abitativo. Anche per questo motivo &egrave; opportuno stipulare gli atti contemporaneamente o comunque a distanza ravvicinata.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare dal notaio casa al mare in Sardegna</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-dal-notaio-casa-al-mare-in-sardegna.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 25 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-dal-notaio-casa-al-mare-in-sardegna.html</guid>
                <description><![CDATA[ La Sardegna &egrave; uno dei luoghi turistici pi&ugrave; ambiti, nell&rsquo;ambito delle localit&agrave; di mare, ed &egrave; una meta apprezzata da italiani e stranieri. Comprare  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>La <strong>Sardegna</strong> &egrave; uno dei luoghi turistici pi&ugrave; ambiti, nell&rsquo;ambito delle localit&agrave; di mare, ed &egrave; una meta apprezzata da italiani e stranieri. Comprare casa qui pu&ograve; costare meno di quanto si pensa, con i giusti accorgimenti.</p>

<p>Ecco dunque come fare per <strong>comprare dal notaio casa in Sardegna</strong> spendendo il giusto.</p>

<h2>Cosa serve per comprare casa al mare in Sardegna dal notaio</h2>

<p>La Sardegna &egrave; una regione estremamente ampia, che comprende localit&agrave; di vario genere. Sicuramente e senza dubbio, per&ograve;, le location pi&ugrave; affascinanti sono le localit&agrave; di mare, come le pi&ugrave; note e frequentate come <strong>Porto Cervo</strong>, o pi&ugrave; in generale tutta la <strong>Costa Smeralda</strong>, senza dimenticare le suggestive <strong>Stintino</strong> e <strong>Porto Rotondo</strong>.</p>

<p>Qualora si decida di fare l&rsquo;investimento e di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opzione-di-acquisto.html"><strong>acquistare un immobile</strong></a> in <strong>Sardegna dal notaio</strong>, &egrave; necessario, come prima cosa, capire quale documentazione occorre.</p>

<p>Esistono infatti diversi <strong>documenti</strong> che le parti si devono procurare, prima del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>rogito</strong></a>, e proprio per questo &egrave; consigliabile avere uno o pi&ugrave; incontri preliminari con il <strong>notaio</strong> scelto, che illustrer&agrave; di quali carte si avr&agrave; bisogno. In questo modo, sar&agrave; possibile eventualmente procurarsi tutto ci&ograve; di cui non si dispone, o di aggiornare l&rsquo;eventuale documentazione scaduta.</p>

<h3>I documenti per acquistare casa in Sardegna</h3>

<p>I documenti che servono a prescindere dalla tipologia di immobile acquistato, sono i documenti di identit&agrave; di tutte le parti, comprensive del codice fiscale. Si tratta di una parte di documentazione estremamente importante, poich&eacute; il notaio ha l&rsquo;obbligo di verificare in modo preciso <strong>l&rsquo;identit&agrave; personale</strong> di tutti i soggetti coinvolti; inoltre questo accertamento dell&rsquo;identit&agrave;, costituisce anche un&rsquo;espressa menzione all&rsquo;interno <strong>dell&rsquo;atto notarile</strong>.</p>

<p>Oltre che da un punto di vista soggettivo, la documentazione occorrente &egrave; anche quella che riguarda l&rsquo;immobile oggetto della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html"><strong>compravendita</strong></a>. Dunque sar&agrave; necessario l&rsquo;atto di provenienza, cio&egrave; l&rsquo;atto con il quale il venditore &egrave; diventato proprietario del bene, senza dimenticare le visure aggiornate e le planimetrie dalle quali risulta la descrizione catastale. Bisogna poi dotarsi di tutti i titoli edilizi, che hanno dato luogo alla costruzione dell&rsquo;immobile, oppure dei titoli o licenze che sono stati richiesti prima effettuare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo-per-la-ristrutturazione-dal-notaio.html"><strong>ristrutturazioni</strong></a> importanti. Infine, non bisogna dimenticare <strong>l&rsquo;attestato di prestazione energetica</strong> dell&rsquo;edificio, in corso di validit&agrave;.</p>

<h2>Come risparmiare comprando casa in Sardegna</h2>

<p>Dopo aver chiarito quali documenti occorrono, ecco come provare a <strong>risparmiare</strong> comprando una casa in Sardegna, che si tratti di un luogo ricco di movida come quelli gi&agrave; menzionati, oppure di localit&agrave; particolarmente suggestive come <strong>Baia Sardinia</strong> o <strong>San Teodoro. </strong></p>

<p>Sicuramente, qualora l&rsquo;intenzione sia quella di trasferire la propria residenza in questa regione, oppure qualora si abiti gi&agrave; in Sardegna, il primo modo per risparmiare sarebbe quello di usufruire delle agevolazioni prima casa.</p>

<h3>Prima casa sulle coste sarde</h3>

<p>Le agevolazioni prima casa sono delle agevolazioni in ambito fiscale, che comportano un pagamento ridotto delle imposte dovute al momento della stipula <strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong> di vendita. Pi&ugrave; precisamente, l&rsquo;imposta di Registro sar&agrave; al 2%, nel caso di acquisto da soggetto privato e l&rsquo;IVA sar&agrave; al 4%, se l&#39;acquisto sia da impresa costruttrice.</p>

<p>Al fine di ottenere le agevolazioni, serve che siano rispettati questi presupposti:</p>

<ul>
	<li>L&rsquo;immobile che si acquista non deve far parte di una delle seguenti <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi con pregi artistici e storici), trattandosi di categorie previste dalla legge come abitazioni di lusso, ed in Sardegna bisogna prestare particolare attenzione, essendoci molte abitazioni cos&igrave; classificate, specialmente in alcune zone;</li>
	<li>L&rsquo;immobile deve trovarsi all&rsquo;interno del Comune in cui si abbia gi&agrave; la <strong>residenza</strong> o la si stabilisca entro 18 mesi;</li>
	<li><strong>non bisogna essere titolari di un altro immobile nello stesso comune</strong>;</li>
	<li>il compratore non deve essere titolare su tutto il territorio nazionale della propriet&agrave; o di altri diritti reali (quali uso, usufrutto, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html"><strong>abitazione</strong></a> o nuda propriet&agrave;) su un altro immobile acquistato, <strong>usufruendo in precedenza delle agevolazioni</strong>. Dal 1&deg; gennaio 2016, i benefici fiscali sono riconosciuti anche all&rsquo;acquirente gi&agrave; proprietario di un immobile acquistato con gli stessi, a condizione che la casa acquistata in precedenza, sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto, a pena di decadenza dalle agevolazioni.</li>
</ul>

<h3>Abitazione in corso di costruzione a Villasimius</h3>

<p>Un&rsquo;ulteriore soluzione per risparmiare, potrebbe essere quella di acquistare una casa che sia ancora <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html"><strong>in corso di costruzione</strong></a>, magari in luoghi affascinanti ma meno frequentati come <strong>Villasimius</strong>. Il vantaggio di comprare un immobile di tal genere, oltre al risparmio di prezzo, sar&agrave; quello, per il compratore, di poter beneficiare di tantissime <strong>tutele</strong>, relative a specifici obblighi di documentazione da parte del costruttore venditore.</p>

<p>Infatti, dovr&agrave; fornire una particolare fideiussione, in conformit&agrave; ad uno specifico modello di legge. Si tratta di una garanzia che copre tutte le somme dal venditore riscosse o da riscuotere, fino a che la costruzione dell&rsquo;immobile non sar&agrave; terminata e la propriet&agrave; della casa non sia trasferita, in modo definitivo. Ed inoltre, sar&agrave; tenuto, una volta stipulato il contratto definitivo, anche a consegnare una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale, per garantire e coprire i danni dell&rsquo;immobile, relativi alla sua rovina totale o parziale oppure causati da gravi difetti della costruzione.</p>

<h2>Notaio per costituire societ&agrave; in Sardegna</h2>

<p>La Sardegna, oltre ad ospitare case di ogni genere e ville di lusso, per fini turistici o abitativi, &egrave; anche una meta molto ambita per lo shopping di lusso ed in generale per tutte le <strong>attivit&agrave; commerciali</strong> collegate al settore dell&rsquo;intrattenimento e della ristorazione. Potrebbe quindi essere molto utile scegliere di costituire una societ&agrave;, beneficiando per esempio di una responsabilit&agrave; limitata, che consente di intraprendere un&rsquo;attivit&agrave; senza correre particolari rischi, come pu&ograve; essere per esempio una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_srl.html"><strong>Societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata.</strong></a> In ogni caso sar&agrave; il notaio a fornire le informazioni pi&ugrave; opportune, in relazione a quelle che sono le singole e specifiche esigenze.</p>

<h2>Come trovare lo studio notarile in Sardegna</h2>

<p>Potrebbe non risultare molto semplice orientarsi fra i vari nominativi e <strong>studi notarili</strong> <strong>della Sardegna</strong>, specialmente all&rsquo;interno di una regione cos&igrave; vasta, in particolare per coloro che cercano il notaio per la prima volta. Per poter avere un&rsquo;idea certa dei vari costi per acquistare casa, avendo gi&agrave; un caso concreto alla mano, &egrave; possibile chiedere un preventivo direttamente al notaio nell&rsquo;apposita sezione del portale. A seguito della compilazione del form, in tutti i suoi campi, e del successivo invio, si ricever&agrave; risposta in poco tempo. Il preventivo &egrave; gratuito e senza impegno: non &egrave; richiesto il pagamento di alcuna commissione, e la piattaforma non si avvale di intermediari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni fiscali per investimenti immobiliari</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-per-investimenti-immobiliari.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 22 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-per-investimenti-immobiliari.html</guid>
                <description><![CDATA[ Agevolazioni fiscali della Legge Finanziaria

Come gi&agrave; accaduto per le altre leggi di bilancio, anche quest&rsquo;anno il governo ha previsto nella Legge Finanziaria 2023  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Agevolazioni fiscali della Legge Finanziaria</h2>

<p>Come gi&agrave; accaduto per le altre <strong>leggi di bilancio</strong>, anche quest&rsquo;anno il governo ha previsto nella Legge Finanziaria 2023 una <strong>serie di bonus</strong> di interesse notarile. In alcuni casi ha confermato bonus gi&agrave; in vigore, in altri casi ne ha introdotti altri. Si tratta di agevolazioni fiscali per coloro che intendono comprare una casa, a seconda delle situazioni differenti, ad esempio acquisto da privato o da costruttore, oppure bonus per chi ristruttura.</p>

<p>Quando si va dal Notaio, infatti, il primo pensiero &egrave; quello di capire a quanto corrisponda la spesa dal punto di vista fiscale (si pensi all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/calcolo-dellimposta-di-registro-per-la-prima-casa-di-cosa-si-tratta.html">imposta di registro</a> per l&rsquo;acquisto di una casa), se &egrave; possibile accedere ad eventuali agevolazioni fiscali. E&rsquo; una delle principali domande che vengono poste alle parti quando si deve iniziare la pratica per un atto. Questo cambia di anno in anno in quanto appunto vi sono delle agevolazioni fiscali previste ogni anno dalla <strong>Legge finanziaria</strong>, mentre ve ne sono delle altre fisse, come ad esempio l&rsquo;agevolazione fiscale per l&rsquo;acquisto della prima casa.</p>

<h2>Il superbonus 110</h2>

<p>E&rsquo; scaduto il 31 dicembre 2022 il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/superbonus-110.html">Superbonus 110%</a> per gli edifici unifamiliari, qualora alla data del 30 settembre 2022 sia stato ultimato almeno il 30% dei lavori.</p>

<p>Tuttavia nella legge finanziaria si sono previste delle proroghe, in particolare per i seguenti interventi: su immobili in zone colpite dal terremoto; per i superbonus 60% realizzati nei condomini e nelle palazzine composte da 2 a 4 unit&agrave; immobiliari di propriet&agrave; di una persona fisica (sino al 31 dicembre 2025); nelle ex case IACP (istituti autonomi case popolari) e nelle cooperative di abitazione a propriet&agrave; indivisa dove rester&agrave; in vigore fino al 30 giugno 2023 (ovvero fino al 31 dicembre 2023 qualora al 30 giugno 2023 verranno eseguiti almeno il 60% dei lavori); nei condomini e nelle palazzine composte da 2 a 4 unit&agrave; immobiliari di propriet&agrave; di una persona fisica <strong>(con proroga al 31 dicembre 2023 ma la detrazione fiscale passa al 70%), </strong>nelle villette, con scadenza al 31 marzo 2023, a patto che nell&rsquo;anno precedente siano stati effettuati almeno il 30% dei lavori.</p>

<p>&nbsp;E&rsquo; importante il <strong>ruolo del Notaio</strong> in quanto sono state introdotte alcune novit&agrave; sulla responsabilit&agrave; per la cessione dei crediti per il superbonus, per cui &egrave; sempre idoneo affidarsi a un professionista.</p>

<h3>Perch&eacute; ha rilevanza notarile il superbonus?</h3>

<p>In primo luogo perch&eacute; il Notaio viene spesso investito del compito di redigere la <strong>cessione del credito</strong> necessaria per completare l&rsquo;operazione. Inoltre, il superbonus consente una modifica in termini di efficienza di un immobile, con conseguenti evidenti sul piano del mercato immobiliare: in primo luogo, per l&rsquo;innalzamento del costo dei detti immobili; per la modifica in termini di prestazione energetica dell&rsquo;edificio, con conseguente modifica di tutta l&rsquo;impiantistica.</p>

<p>Si tratta di elementi di primaria rilevanza nell&rsquo;ambito di un contratto di compravendita, per cui anche la proroga delle agevolazioni lo &egrave;.</p>

<h2>Agevolazioni under 36 per l&rsquo;acquisto prima casa</h2>

<p>La Legge di Bilancio 2023&nbsp;con ha apportato alcune modifiche alla disciplina che prevede una importante agevolazione fiscale per chi abbia meno di 36 anni e acquisti una prima casa. In particolare, vengono previste varie novit&agrave; in tema di acquisto casa da parte dei giovani e delle categorie fragili, nonch&eacute; con riferimento ai mutui. La prima novit&agrave; &egrave; l&rsquo;estensione al <strong>31 dicembre 2023</strong> delle speciali agevolazioni in materia di imposte previste per l&#39;acquisto della &ldquo;prima casa&rdquo; di abitazione e per i finanziamenti erogati per questo scopo disposte a favore dei giovani che presentino il requisito anagrafico e reddituale, ovvero quanto segue: non aver compiuto 36 anni di et&agrave; e non avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente <strong>(ISEE) superiore a 40.000 euro annui. </strong>Si prevede inoltre il rifinanziamento del Fondo di garanzia per la prima casa per l&rsquo;anno 2023, con l&#39;assegnazione di ulteriori 430 milioni di euro.</p>

<h3>Quale altro requisito &egrave; richiesto?</h3>

<p>Si richiede che i soggetti beneficiari acquistino un&rsquo;immobile da adibire ad abitazione per s&eacute; e per la propria famiglia entro la fine dell&rsquo;anno. La stessa agevolazione riguarda anche le pertinenze dell&rsquo;immobile come il box auto e inoltre le le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono azzerate anche per gli atti soggetti a Iva.</p>

<h2>Nuovo tetto al contante</h2>

<p>Nell&rsquo;ambito delle <strong>contrattazioni immobiliari dal Notaio</strong>, riveste un ruolo fondamentale anche l&rsquo;uso del contante come <strong>mezzo di pagamento</strong>. Oggi sempre di pi&ugrave; si prediligono mezzi di pagamento diversi soprattutto quando si tratta di grandi transazioni come pu&ograve; essere l&rsquo;acquisto di una casa. Tuttavia, soprattutto per gli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">acconti versati</a> nel contesto di un preliminare magari redatto per scrittura privata, spesso si attribuiscono somme di denaro pi&ugrave; basse. Occorre rispettare il tetto al contante previsto dalla legge nella disciplina antiriciclaggio: anche su questo fronte la Finanziaria 2023 ha previsto una modifica, ovvero ha elevato il tetto al contante dal 1.000 a 5.000 euro. Ci&ograve; vuol dire che fino a questa cifra &egrave; possibile pagare in denaro, senza dunque assegni o bonifici e lo si pu&ograve; fare anche con riferimento ad un acconto previsto per un preliminare di vendita.</p>

<h3>Come provare il pagamento davanti al Notaio?</h3>

<p>Quando si eleva il <strong>tetto al contante</strong>, di conseguenza assume ancora pi&ugrave; importanza la redazione di un contratto preliminare di compravendita, prima del rogito definitivo. Se si paga con un mezzo di pagamento classico quale l&rsquo;assegno o il bonifico, c&rsquo;&egrave; una maggiore tracciabilit&agrave;: basta conservare la contabile del bonifico o fare una copia dell&rsquo;assegno per avere sempre con s&eacute; la prova del pagamento e portarla davanti al Notaio per il rogito. In caso di acconto in contanti, se non si redige un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/subentro-preliminare-cessione-compromesso.html">preliminare</a> &ndash; comunemente detto compromesso &ndash; si rischia di perdere la prova del pagamento avvenuto. Per questo motivo, &egrave; sempre buona norma redigere, anche semplicemente con una scrittura privata, un contratto preliminare che attesti l&rsquo;avvenuto pagamento di un <strong>acconto in contanti.</strong></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come arrivare pronti al rogito notarile</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-arrivare-pronti-al-rogito-notarile.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 16 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-arrivare-pronti-al-rogito-notarile.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come arrivare pronti al rogito: premessa

Sembra banale ma non &egrave; scontato arrivare pronti e preparati il giorno del rogito notarile. Molto spesso si ha fretta di concluder ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come arrivare pronti al rogito: premessa</h2>

<p>Sembra banale ma non &egrave; scontato arrivare pronti e preparati <strong>il giorno del rogito notarile</strong>. Molto spesso si ha fretta di concludere e quindi si spinge lo studio notarile a stipulare il prima possibile senza essere ben consci di quanto occorra per giungere all&rsquo;atto e alla sua firma. &Egrave; necessario, infatti, che tutto sia regolare, sia dal punto di vista della documentazione, che dal punto di vista della volont&agrave; delle parti la quale deve essere assolutamente concorde.</p>

<p>Per questo motivo, occorre arrivare il giorno del rogito consapevoli di quanto occorre portare come documentazione, delle possibili <strong>domande del Notaio</strong>, di ci&ograve; che deve avvenire a livello procedurale e di quanto poi succeder&agrave; successivamente. Questo &egrave; importante per evitare sorprese o per evitare di dimostrare davanti al notaio di non avere raggiunto quella consapevolezza che &egrave; necessaria per ritenere avvenuto l&rsquo;accordo tra le parti, base di qualsiasi contratto. Vediamo, quindi, quali sono gli elementi da non dimenticare e i piccoli dettagli a cui fare attenzione per arrivare <strong>pronti al rogito notarile.</strong></p>

<h2>L&rsquo;importanza del colloquio</h2>

<p>Per arrivare pronti al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dove-puo-stipulare-un-atto-il-notaio.html">rogito notarile</a>, riveste una particolare importanza il colloquio preventivo con il Notaio. In questa sede si pu&ograve; chiedere una consulenza con il pubblico ufficiale, ponendogli domande relative a tutti i dubbi sull&rsquo;atto da stipulare. Questo anche per arrivare pronti il giorno del rogito. Di solito si fa un colloquio proprio con il Notaio, per quanto riguarda le questioni strettamente giuridiche ed eventuali dubbi in ordine alle stesse.</p>

<p>Ad esempio, sul tipo di pagamento particolare, sul tipo di atto se non &egrave; una compravendita classica, su chi deve intervenire e altre questioni strettamente giuridiche. Sulle questioni pi&ugrave; pratiche, invece, il contatto il pi&ugrave; delle volte si ha con i pi&ugrave; stretti collaboratori del Notaio. &Egrave; a loro, infatti, che occorre porre tutte le domande istruttorie legate ad esempio a tutti i documenti da portare, alle persone che si devono presentare e a tutto ci&ograve; che serve per portare a termine il rogito.</p>

<h3>Si possono chiedere le informazioni anche via mail?</h3>

<p>S&igrave;, &egrave; possibile <strong>chiedere informazioni al Notaio</strong> anche per <strong>posta elettronica</strong>,&nbsp; magari facendo riferimento all&rsquo;indirizzo indicato sul sito web oppure a quello indicato dai collaboratori per via telefonica. Con lo sviluppo degli attuali mezzi di comunicazione, recarsi allo studio notarile perdendo magari una giornata di lavoro, soprattutto se lontano, per chiedere una informazione che pu&ograve; essere anche ricercata per posta elettronica, non risulta conveniente. Ci&ograve; soprattutto quando si tratta di informazioni immediate, che richiedono una risposta rapida e concisa.</p>

<h2>I documenti da portare con s&eacute; il giorno del rogito</h2>

<p>Il giorno dell&rsquo;atto bisogna portare con s&eacute; in primo luogo i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/documenti-da-chiedere-prima-di-comprare-casa.html">documenti di identit&agrave;</a> e il codice fiscale, regolarmente validi e non scaduti. Se trattasi di straniero deve portare il suo permesso di soggiorno regolarmente valido e rilasciato dagli enti competenti.</p>

<p>Se non si interviene per proprio conto ma in rappresentanza di altri occorre portare la procura in originale che verr&agrave; allegata all&rsquo;atto. Questa procura per sicurezza si pu&ograve; <strong>consegnare anche prima al Notaio</strong> in modo che la controlli. Se richiesto dal tipo di atto, quando ad esempio vi &egrave; una provenienza successoria, si deve portare la dichiarazione di successione del defunto o il suo certificato di morte in originale. In sostanza, tutti i documenti che ineriscono la persona che partecipa come <strong>parte al rogito</strong> devono essere portati, pena il rinvio dell&rsquo;atto stesso.</p>

<h2>La documentazione urbanistica</h2>

<p>Se si parla dell&rsquo;atto pi&ugrave; comune e frequente, ovvero la compravendita, di fondamentale importanza &egrave; la questione relativa alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documentazione urbanistica</a>, in quanto &egrave; uno di quegli aspetti che potrebbe determinare problemi il giorno del rogito. Questo soprattutto relativamente alla documentazione che serve il giorno dell&rsquo;atto.</p>

<p>Per questo motivo, con una consulenza notarile e con una consulenza di un tecnico di fiducia, &egrave; opportuno capire bene in anticipo se la documentazione urbanistica sia regolare, in modo da evitare sorprese il giorno del rogito. Per questo motivo, occorre avere con s&eacute; se si tratta di acquisto di terreno il CDU, ovvero il <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong>. Occorre avere gi&agrave; visionato le planimetrie catastali, in quanto in sede di rogito se ne deve attestare la conformit&agrave; davanti al Notaio.</p>

<p>Per evitare che sorgano problemi di vario tipo, &egrave; necessario che la situazione urbanistica sia stata gi&agrave; chiarita prima, per evitare contestazioni anche se in sede di atto &egrave; ovvio che si possa chiedere qualsiasi tipo di chiarimento.</p>

<h2>L&rsquo;importanza del mezzo di pagamento</h2>

<p>Quando si acquista casa, si deve portare <strong>il giorno del rogito</strong> il pagamento del corrispettivo, che va effettuato con un mezzo di pagamento idonei, quale pu&ograve; essere un assegno, un bonifico bancario. Per il giorno del rogito, &egrave; necessario che l&rsquo;acquirente porti con s&eacute; l&rsquo;originale del pagamento che consegner&agrave; nelle mani del venditore, quindi a seconda del caso l&rsquo;assegno oppure appunto la contabile del bonifico.</p>

<p>Allo stesso modo, il venditore deve portare il giorno del rogito eventuali copie di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accollarsi-pagamento-del-prezzo-casa.html">mezzi di pagamento</a> che ha gi&agrave; ricevuto come acconti nell&rsquo;ambito di un preliminare di compravendita, perch&eacute; appunto il Notaio le inserisca nell&rsquo;atto, sicuramente gi&agrave; inviate precedentemente magari via mail ai collaboratori.</p>

<h3>Il pagamento al Notaio</h3>

<p>Occorre essere pronti anche per saldare <strong>il pagamento dell&rsquo;onorario notarile</strong> e delle imposte da versare a lui, di regola gi&agrave; noti in precedenza con il preventivo di spesa. &Egrave; opportuno magari chiedere come il Notaio preferisce ricevere il pagamento, in quanto potrebbe essere per lui indifferente o meno ad esempio essere pagato con assegno oppure con un bonifico.</p>

<h2>Accordarsi con le parti per evitare contestazioni</h2>

<p>Per giungere pronti al rogito e assicurarsi che tutto vada a buon fine, &egrave; opportuno che le parti si incontrino prima e <strong>si accordino</strong> per bene su quanto vogliono concordare. Questo perch&eacute; occorre evitare di discutere poi davanti al notaio, rischiando di non trovare un punto di incontro e quindi di rimandare l&rsquo;atto. Ovviamente, si pu&ograve; sempre discutere e cambiare idea, con il supporto del Notaio, ma se si vuole concludere il rogito in fretta e senza problemi &egrave; opportuno accordarsi prima.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se non si rispetta la data del rogito?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-non-si-rispetta-la-data-del-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 15 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa fare se una delle parti non rispetta la data del rogito dal Notaio?

Quando due persone stipulano il compromesso dal Notaio si impegnano reciprocamente, ed entro il termine  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa fare se una delle parti non rispetta la data del rogito dal Notaio?</h2>

<p>Quando due persone stipulano il <strong>compromesso dal Notaio</strong> si impegnano reciprocamente, ed entro il termine stabilito all&rsquo;interno dello stesso preliminare, a stipulare un successivo atto, che nel caso in cui l&rsquo;impegno riguardi il trasferimento di una casa, viene definito pi&ugrave; precisamente <strong>atto definitivo di compravendita.</strong></p>

<p>Tendenzialmente, nel compromesso notarile, anche detto <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare di vendita</a>, la futura parte venditrice ed il futuro compratore stabiliscono una <strong>data entro cui dovr&agrave; avvenire il rogito</strong> e con cui avverr&agrave; il trasferimento di propriet&agrave; della casa, si tratta di una data che viene fissata sia nell&rsquo;interesse del venditore, affinch&eacute; procuri tutta la necessaria documentazione per la compravendita, sia per il compratore, che deve recuperare le somme da corrispondere per l&rsquo;acquisto della casa, e costituisce la data del rogito definitivo.</p>

<p>Tuttavia, pu&ograve; accadere che tale <strong>data non venga rispettata</strong>, ma quali conseguenze ne derivano e come variano a seconda del soggetto inadempiente? Vediamo insieme cosa succede se a non rispettare il termine stabilito nel compromesso sia il soggetto che deve vendere l&rsquo;immobile o colui che vuole acquistarlo.</p>

<h3>Inadempimento del compromesso: quali obblighi derivano dalla sottoscrizione del compromesso?</h3>

<p>Dalla conclusione del compromesso dal Notaio deriva un <strong>dovere reciproco</strong> delle parti contraenti, le quali, una volta sottoscritto il contratto preliminare non possono pi&ugrave; tirarsi indietro, a meno che non sussista un&rsquo;ipotesi di <strong>grave inadempimento</strong> come la sussistenza di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/casa-con-abusi-edilizi-si-pu-rogitare-dal-notaio.html">abuso edilizio</a> per il venditore o la mancanza di disponibilit&agrave; dei fondi per il compratore.</p>

<p>Non rispettare la data del rogito e, quindi, non presentarsi presso lo studio il giorno fissato per la stipula pu&ograve; derivare da una serie di motivazioni, le quali, se non sono valide possono sfociare anche in una causa legale con la parte inadempiente.</p>

<h2>Mancato rispetto della data del rogito da parte del venditore</h2>

<p>Qualora sia il soggetto che si &egrave; impegnato a vendere il proprio immobile a <strong>non rispettare la data del rogito</strong> notarile &egrave; necessario indagare le <strong>ragioni</strong> che hanno condotto a tale comportamento da parte del contraente che, a questo punto, si &egrave; reso inadempiente.</p>

<h3>Giustificato inadempimento della data del rogito notarile da parte del venditore</h3>

<p>Se le <strong>ragioni sono giustificabili</strong>, ad esempio, se il venditore vive fuori citt&agrave; e ha perso la coincidenza del treno che doveva condurlo presso lo studio notarile, di certo non vi saranno ripercussioni sulla stipula del definitivo potendo decidere, congiuntamente al Notaio, di <strong>posticipare la stipula</strong> al tardo pomeriggio o al giorno successivo. Ugualmente giustificabile &egrave; il venditore che non rispetta la data prefissata del rogito se l&rsquo;immobile presenta un abuso edilizio che il venditore si &egrave; impegnato nel compromesso a sanare prima del contratto definitivo di compravendita, se la sanatoria non &egrave; ancora intervenuta non per volont&agrave; del venditore, ma per i tempi burocratici o per ritardi dell&rsquo;Ente proposto, non si potr&agrave; parlare di inadempimento ingiustificato, potendo le parti decidere di comune accordo di posticipare il rogito al momento in cui sar&agrave; intervenuta la sanatoria.</p>

<h3>Ingiustificato inadempimento della data del rogito notarile da parte del venditore</h3>

<p>Discorso diverso dal precedente &egrave; quello sussistente nel caso in cui la sanatoria dell&rsquo;abuso sull&rsquo;immobile non si avvenuta perch&eacute; il venditore non vi ha provveduto, sebbene nel compromesso notarile si fosse impegnato a provvedervi a proprie cure e spese. In tale circostanza, e cio&egrave; in <strong>assenza di ragioni giustificative</strong>, non potr&agrave; essere rispettata la data del rogito per mancanza del requisito per la firma dell&rsquo;atto definitivo e cio&egrave; l&rsquo;assenza di abusi edilizi sull&rsquo;immobile, ed il compratore potr&agrave; decidere di non firmare il rogito ma non risultando inadempiente, in quanto <strong>l&rsquo;inadempimento sar&agrave; imputabile al venditore</strong> che non ha rispettato quanto pattuito nell&rsquo;accordo preliminare.</p>

<h2>Data del rogito notarile non rispettata dal venditore: come si tutela il soggetto acquirente?</h2>

<p>Qualora non sussista una causa che giustifichi il <strong>mancato rispetto della data del rogito</strong> da parte del venditore, che si &egrave; quindi reso inadempiente degli obblighi assunti nel preliminare, il compratore che aveva versato una caparra al momento del compromesso, potr&agrave; richiedere al venditore il pagamento di una somma pari al <strong>doppio della caparra versata</strong>.</p>

<p>Si parla del doppio perch&eacute; oltre alla restituzione della somma gi&agrave; versata a titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a> al compromesso, l&rsquo;acquirente, che in tal caso non ha potuto pi&ugrave; comprare l&rsquo;immobile, ha diritto anche ad un&rsquo;ulteriore somma che ha lo stesso importo della caparra e che funge da risarcimento del danno per la mancata possibilit&agrave; di stipulare l&rsquo;atto pubblico di compravendita.</p>

<h2>Mancato rispetto della data del rogito da parte del compratore</h2>

<p>Nel caso in cui a non rispettare la data del rogito sia il soggetto che nel compromesso notarile si &egrave; impegnato a comprare l&rsquo;immobile e a fare tutto quanto necessario per addivenire al trasferimento di propriet&agrave; del bene, al pari di quanto detto per il venditore, bisogna verificare le <strong>ragioni </strong>sottese all&rsquo;inadempimento della data.</p>

<h3>Ragioni dell&rsquo;inadempimento della data del rogito da parte del compratore</h3>

<p>Nell&rsquo;ipotesi in cui, anche per il compratore, il <strong>mancato rispetto della data del rogito</strong> &egrave; dovuto a cause a lui non imputabili ma che allo stesso tempo consentono, anche se mediante una posticipazione, di stipulare ugualmente l&rsquo;atto di compravendita davanti al Notaio, ad esempio, in caso di malattia, alla settimana successiva, tendenzialmente non si parla di vero e proprio inadempimento del compratore. Allo stesso modo se il mancato rispetto della data <strong>non dipendono dal compratore,</strong> ma dall&rsquo;Istituto di credito che impegna pi&ugrave; del dovuto per compiere i necessari controlli al fine della concessione del mutuo, il compratore pu&ograve; richiedere al venditore di posticipare la data del rogito.</p>

<p>Quando, invece, vi sono ragioni che non giustificano il mancato rispetto della data del rogito da parte del compratore il venditore pu&ograve; decidere di non voler pi&ugrave; firmare il rogito, nemmeno in altra data, e ricorrere alla tutela risarcitoria che gli offre l&rsquo;ordinamento.</p>

<h3>Come si tutela il venditore dal mancato rispetto della data del rogito da parte del compratore?</h3>

<p>Fermo restando che al momento del compromesso notarile il compratore deve aver versato una caparra al futuro venditore, in caso di inadempimento e quindi in mancanza di una ragione che giustifichi il mancato rispetto della data del rogito da parte di colui che si &egrave; impegnato a <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a>, il venditore pu&ograve; <strong>trattenere la caparra</strong> e non trasferire l&rsquo;immobile.</p>

<h2>Diffida al soggetto che non rispetta la data del</h2>

<p>Tendenzialmente, se una parte <strong>diserta la data del rogito</strong> &egrave; opportuno che l&rsquo;altra parte le invii una <strong>diffida</strong> in cui si richiede un <strong>nuovo appuntamento</strong> per stipulare il contratto definitivo, fermo restando che bisogner&agrave; tenere conto della disponibilit&agrave; del pubblico ufficiale e dello studio notarile nella data da concordare. Nessuna norma prevede tale adempimento, ma consente di evitare le lungaggini che potrebbero derivare da un&rsquo;eventuale causa legale.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che se non ricorrono casi di grave inadempimento e la parte che non pu&ograve; rispettare la data del rogito sollecita per tempo l&rsquo;altro contraente ed il Notaio, il rogito potr&agrave; semplicemente essere posticipato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Tutele per chi acquista casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/tutele-per-chi-acquista-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 13 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quando si acquista una casa, sono molto chiari i diritti ed i doveri di chi vende, ma soprattutto di chi acquista. Il maggior dovere &egrave; quello di pagare il prezzo della compr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Quando si <strong>acquista una casa</strong>, sono molto chiari i diritti ed i doveri di chi vende, ma soprattutto di chi acquista. Il maggior <strong>dovere</strong> &egrave; quello di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-pagare-prezzo-della-casa-dal-notaio.html"><strong>pagare il prezzo</strong></a> della compravendita, il <strong>diritto</strong> principale &egrave; quello di vedersi trasferita la casa.</p>

<p>Esistono anche altre apposite e <strong>specifiche tutele e garanzie per chi compra casa dal notaio</strong>, ecco quali.</p>

<h2>Essere tutelati dal notaio nel comprare casa</h2>

<p>Sicuramente, al giorno d&rsquo;oggi, comprare casa &egrave; uno degli investimenti, nonch&eacute; una delle scelte pi&ugrave; importanti, da poter prendere, sia che si tratti di un acquisto in piena autonomia, sia che avvenga insieme al proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-la-casa-al-coniuge.html"><strong>coniuge</strong></a>.</p>

<p><strong>Nell&rsquo;acquistare un immobile</strong> viene sempre rilievo la figura <strong>del notaio</strong> come pubblico ufficiale, proprio perch&eacute; una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html"><strong>compravendita</strong></a> priva della forma <strong>notarile</strong>, oltre a non essere valida, non fornirebbe alcuna garanzia a chi acquista. Anzi, si potrebbe addirittura rischiare di subire dei comportamenti sbagliati del potenziale venditore, senza poterci far nulla.</p>

<p>Invece, il professionista notarile, proprio per le caratteristiche della sua figura, rappresenta un vero e proprio garante, di ci&ograve; che in sua presenza, viene dichiarato. Inoltre, la stessa forma solenne <a href="https://www.notaiofacile.it/atto_notaio.html"><strong>dell&rsquo;atto notarile</strong></a>, &egrave; molto importante per chi compra, anche perch&eacute; riceve adeguata pubblicit&agrave; nei Registri Immobiliari, mediante la trascrizione eseguita dal notaio.</p>

<h2>Come risolvere eventuali problemi dopo l&rsquo;acquisto?</h2>

<p>Sicuramente, le sicurezze che pu&ograve; fornire la figura del notaio, di tutto ci&ograve; che viene svolto in sua presenza, nonch&eacute; l&rsquo;atto pubblico prodotto e scritto da lui, rappresentano un&rsquo;enorme <strong>tutela e sicurezza per chi compra casa</strong>.</p>

<p>Tuttavia potrebbe capitare che subentrino dei problemi, non prima della stipula dell&rsquo;atto, e nemmeno contestualmente, ma magari una volta gi&agrave; effettuato il tutto.</p>

<p>Nemmeno in queste situazioni, l&rsquo;acquirente della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html"><strong>casa</strong></a> viene lasciato solo e sprovvisto di rimedi e garanzie. A seconda dei comportamenti spiacevoli che possono essere subiti, &egrave; sempre possibile prevenire o trovare una specifica <strong>soluzione</strong>.</p>

<h3>La garanzia per evizione</h3>

<p>Uno dei rimedi principali a favore del compratore &egrave; la cosiddetta garanzia per <strong>evizione</strong>. Si tratta di uno strumento previsto dalla <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-i/sezione-i/art1483.html"><strong>legge</strong></a>, che tutela il compratore se una volta che ha acquistato un immobile, venga privato del diritto di propriet&agrave; sul bene acquistato. E questo avviene nel caso in cui una terza persona, faccia valere il medesimo diritto, proprio su quello stesso bene. Qualora, effettivamente, questa terza persona risulti davvero il reale titolare, il compratore verrebbe privato del diritto di propriet&agrave; sul bene acquistato, ed in questo caso rimarrebbe senza nulla.</p>

<p>L&rsquo;evizione pu&ograve; assumere varie forme, essere totale, o parziale, a seconda che l&rsquo;espropriazione subita sia solo parziale oppure completa. Esiste anche l&rsquo;ipotesi della cosiddetta evizione <strong>limitativa</strong>, che si verifica quando il compratore non subisce una privazione del bene (n&eacute; completa, n&eacute; parziale), ma solo l&rsquo;imposizione di una limitazione del godimento della cosa. Un esempio di questa figura per chiarire, &egrave; quello in cui una terza persona affermi di vantare un ipotetico diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-diritto-di-servitu.html"><strong>servit&ugrave;</strong></a>.</p>

<h3>In cosa consiste la garanzia per evizione</h3>

<p>Ecco che questa tutela, evita che il compratore possa rimanere truffato, stabilendo che il venditore, in questo caso, avr&agrave; l&rsquo;obbligo di <strong>risarcimento del danno</strong> se si riscontra una colpa a suo carico. Inoltre, ed in qualunque ipotesi, il compratore potr&agrave; scegliere se beneficiare di una <strong>riduzione</strong> del prezzo, oppure risolvere direttamente il contratto, con tutto ci&ograve; che all&rsquo;interno &egrave; sato previsto. In questo ultimo caso, si porrebbe il contratto stesso nel nulla, ricevendo la restituzione di prezzo e l&rsquo;importo delle spese correlate.</p>

<p>Inoltre con apposita clausola, <strong>il notaio pu&ograve; modificare</strong> la disciplina sull&rsquo;evizione prevista dalla legge, sulla base dei concreti interessi delle parti coinvolte, normalmente prevedendo un aumento della <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-di-garanzia-dal-notaio.html"><strong>garanzia</strong></a>, in favore dell&rsquo;acquirente.</p>

<h3>La garanzia per i vizi</h3>

<p>Potrebbe capitare che immobile venduto presenti delle caratteristiche che lo rendono <strong>viziato</strong>. Con viziato si intende che dette situazioni, o sono tali da renderlo del tutto inidoneo all&rsquo;uso cui &egrave; destinato, oppure tali che ne diminuiscano di molto il suo valore (per esempio se l&rsquo;immobile non dovesse essere realmente <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agibilita-casa-atto-acquisto-notaio.html"><strong>agibile</strong></a>).</p>

<p>La garanzia prevista in simili ipotesi, si chiama garanzia per i <strong>vizi</strong> della cosa venduta; essa prevede, oltre che dei rimedi, un comportamento preliminare che deve compiere il compratore. Egli, infatti, come prima cosa, una volta scoperti detti vizi e dette caratteristiche, ha l&rsquo;obbligo di <strong>segnalarli</strong>, entro un dato termine (che la legge stabilisce in otto giorno dalla scoperta). Una volta compiuta la segnalazione, i rimedi sono o la riduzione del prezzo, oppure la risoluzione del contratto (salvo il risarcimento del danno in caso di colpa del venditore).</p>

<h3>Mancanza di qualit&agrave;</h3>

<p>Un&rsquo;ulteriore situazione che potrebbe accadere, &egrave; quella che si verifica quando l&rsquo;immobile venduto non ha le <strong>qualit&agrave; promesse</strong> dal venditore, e cio&egrave; quelle qualit&agrave; che sono state apertamente dichiarate all&rsquo;interno del contratto di compravendita, ma che non sono realmente sussistenti nella realt&agrave; dei fatti. Oppure, potrebbe capitare che l&rsquo;immobile non presenti le caratteristiche essenziali per l&rsquo;uso al quale &egrave; destinata (per esempio un immobile sprovvisto del pavimento).</p>

<p>Ecco che, in questo caso, il compratore ha diritto alla risoluzione del contratto, purch&eacute; il difetto di qualit&agrave; ecceda i cosiddetti limiti di tolleranza.</p>

<p>&Egrave; evidente come sia importante affidarsi sempre all&rsquo;informativa preliminare del <strong>notaio</strong>, volta a dare un&rsquo;esauriente spiegazione a tutte le situazioni che possono verificarsi, unitamente a fornire precisazioni sulla singola terminologia giuridica.</p>

<h3>La risoluzione per inadempimento</h3>

<p>Si &egrave; molto parlato della cosiddetta <strong>risoluzione</strong> del contratto. Per concludere, &egrave; importante chiarire che questo rimedio &egrave; possibile che venga utilizzato dal compratore in qualunque situazione nella quale si ravvisi una forma di mancato adempimento, da parte del venditore.</p>

<p>Quindi &egrave; possibile risolvere il contratto per inadempimento in tutti i casi in cui il venditore, per esempio, non adempia all&rsquo;obbligo di consegna delle chiavi dell&rsquo;immobile nel tempo stabilito, oppure non tenga fede ad altre specifiche obbligazioni, espressamente pattuite all&rsquo;interno del contratto di compravendita, e che invece si era impegnato a svolgere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Costo della transazione dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/costo-della-transazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 11 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La transazione dal notaio

La transazione &egrave; un contratto che viene utilizzato per porre fine ad una lite gi&agrave; iniziata, o per prevenirne una, non ancora in essere. Q ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La transazione dal notaio</h2>

<p>La <strong>transazione</strong> &egrave; un contratto che viene utilizzato per porre fine ad una lite gi&agrave; iniziata, o per prevenirne una, non ancora in essere. Quindi viene adottato con la finalit&agrave; di risolvere dubbi giuridici, oppure con l&rsquo;obiettivo di evitare che possano sorgere problemi in futuro, fra due o pi&ugrave; persone coinvolte.</p>

<p>Si tratta di un negozio che richiede, in qualunque caso, la forma scritta, ai fini di prova, come stabilito dalla <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-ii/sezione-iv/art1350.html"><strong>legge</strong></a>; nell&rsquo;ipotesi in cui abbia ad oggetto immobili o diritto reali immobiliare, la transazione deve essere fatta non solo per iscritto, ma anche assumere la forma di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>atto pubblico</strong></a>, o scrittura privata autenticata. Dunque il contratto deve essere redatto da<strong> un notaio</strong> quale il pubblico ufficiale, ed essere pubblicizzato, mediante apposita trascrizione nei registri immobiliari.</p>

<p>Vediamo quando pu&ograve; essere utile stipulare un <strong>contratto di transazione dal notaio</strong>, sia negli aspetti pi&ugrave; pratici, che in termini di <strong>costi</strong>.</p>

<h3>Come funziona la transazione?</h3>

<p>Quando esiste una lite, o si teme che possa sorgere, la stipula di un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/transazione-e-risoluzione-delle-liti-quando-serve-il-notaio.html"><strong>transazione</strong></a> serve a risolvere tutte le problematiche, ed evita che si debba andare in al tribunale. Quindi, non ci sar&agrave; bisogno di andare di fronte ad un giudice, instaurando un contenzioso, e ci&ograve; in perfetta applicazione del principio &ldquo;tanto pi&ugrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/atto_notaio.html"><strong>notaio</strong></a>, tanto meno giudice&quot;.</p>

<p>La transazione funziona in questo modo: vengono previste, a carico e, contemporaneamente, a favore di tutte parti coinvolte, delle <strong>reciproche concessioni</strong>. Queste concessioni, possono creare, modificare o estinguere, sia lo stesso rapporto che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti, o anche rapporti diversi. La cosa importante, &egrave; precisare che la transazione, come qualunque altro contratto, produce effetto solamente fra le parti coinvolte.</p>

<h3>Tipologie di transazione</h3>

<p>A seconda degli effetti, la transazione pu&ograve; essere <strong>semplice</strong>, cio&egrave; quando incide direttamente sul rapporto che ha dato origine all&rsquo;eventuale lite, mista oppure novativa.</p>

<p>La transazione &egrave; <strong>mista</strong> quando coinvolge anche rapporti estranei alla lite, mentre &egrave; <strong>novativa</strong> quando va a sostituire il precedente rapporto giuridico, con uno nuovo. Dunque, in questo caso, dato che avviene una completa sostituzione, nei fatti si verifica una situazione di incompatibilit&agrave; tra il rapporto che c&rsquo;era prima ed il rapporto successivo, rispetto all&#39;accordo della transazione. Il contratto di transazione, inoltre, pu&ograve; anche essere impostato in modo da prevedere una cosiddetta transazione <strong>parziale</strong>, ovvero volta a porre fine solo ad una parte delle pretese.</p>

<h3>Esistono situazioni sulle quali non si pu&ograve; transigere?</h3>

<p>Di regola, nell&rsquo;ambito contrattuale, vige il principio di autonomia, questo vuol dire che le parti possono stipulare contratti in base alle loro esigenze, ed in relazione alle singole finalit&agrave; da perseguire. Tuttavia esistono delle regole da rispettare, e dunque va precisato che non &egrave; possibile che qualunque rapporto possa essere oggetto di transazione. Rinviando al caso concreto, e quindi alle prudenti informazioni del notaio, che verranno fornite ben prima del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito_immobile.html"><strong>rogito</strong></a>, ecco un&rsquo;indicazione sommaria di alcune situazioni <strong>sulle quali non si pu&ograve; transigere</strong>.</p>

<h3>Diritti indisponibili</h3>

<p>In base a quanto espressamente affermato dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=248&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1966&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0"><strong>codice civile</strong></a>, non &egrave; possibile che oggetto di un contratto di transazione siano <strong>diritti sottratti alla disponibilit&agrave; delle parti</strong>. Rientra in questa definizione ci&ograve; che riguarda gli status personali (come lo status di <strong>figlio</strong> ed i diritti connessi, per esempio, relativamente alla sua qualifica di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredi-legittimari.html"><strong>legittimario</strong></a>) o tutto ci&ograve; che riguarda i diritti della personalit&agrave;. Ancora, a titolo esemplificativo, non si pu&ograve; transigere relativamente all&rsquo;insieme dei diritti e dei doveri fra i coniugi, in relazione ad uno specifico <strong><u><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html">regime patrimoniale</a></u></strong>.</p>

<h2>Il costo della transazione</h2>

<p>Dopo aver analizzato le situazioni in cui &egrave; utile, da un punto di vista giuridico, e di fatto, ricorrere al <strong>contratto di transazione dal notaio</strong>, vediamo quali sono <strong>i costi</strong> da sostenere.</p>

<p>La transazione, sulla base delle norme sull&rsquo;imposta di registro, &egrave; inserito fra gli atti soggetti a registrazione <strong>a termine fisso</strong>. Ci&ograve; vuol dire che, dopo che &egrave; stata stipulata, deve essere obbligatoriamente registrata, entro un determinato termine, che normalmente &egrave; trenta giorni. Trattandosi di un contratto che incide su rapporti preesistenti, la tassazione cambia, a seconda degli accordi stabiliti e degli effetti prodotti, ecco in che modo.</p>

<h3>La tassazione della transazione</h3>

<p>Se nella transazione non viene previsto il trasferimento della propriet&agrave; (o di altri diritti) e nemmeno la costituzione di diritti reali (esempio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto_nuda_proprieta.html"><strong>usufrutto</strong></a>), dunque se dal contratto <strong>non derivino obblighi di pagamento o trasferimento di diritti</strong>, la tassazione sar&agrave; <strong>in misura fissa</strong>, per un importo pari ad euro 200.</p>

<p>Qualora, invece dalla transazione derivi un <strong>obbligo di pagamento</strong>, andr&agrave; applicata un&rsquo;aliquota del <strong>3%</strong>, come in tutte le ipotesi che riguardano atti aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, non espressamente indicati in altre norme della tariffa.</p>

<p>Infine, come accade pi&ugrave; di frequente, nel caso in cui, nel contratto di transazione, venga effettuato un <strong>trasferimento del diritto di propriet&agrave;</strong> o di altro diritto reale, la tassazione si applicher&agrave; sulla base di quanto trasferito. Volendo fare un esempio, quindi, nell&rsquo;ipotesi in cui sia trasferito un bene immobile, si applicher&agrave; la classica aliquota del <strong>9%</strong>, se la transazione avr&agrave; ad oggetto una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione_azienda.html"><strong>cessione di azienda</strong></a> si applicher&agrave; l&rsquo;aliquota del <strong>3%</strong>, eccetera.</p>

<h3>Quanto costa il notaio per la transazione?</h3>

<p>Oltre alla tassazione come sopra illustrata, andr&agrave; anche tenuta in considerazione la spesa relativa all&rsquo;onorario del notaio rogante. In questo caso, per&ograve;, non si tratta di un importo che pu&ograve; essere facilmente e precisamente determinato a priori, poich&eacute; varia in base al singolo professionista.</p>

<p>Nel caso in cui si volesse avere un&rsquo;idea pi&ugrave; chiara del costo complessivo <strong>del contratto di transazione dal notaio</strong>, &egrave; possibile compilare l&rsquo;apposito form. Infatti, avvalendosi del portale <strong>NF&reg;</strong>, &egrave; possibile avere tutte le informazioni necessarie, nonch&eacute; un preventivo specifico, in relazione alle esigenze dei singoli utenti. Si tratta di un servizio gratuito, privo di intermediari, che non impegna in alcuna maniera l&rsquo;utente che lo richiede. &nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Contratto con se stessi</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-con-se-stessi.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 11 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-con-se-stessi.html</guid>
                <description><![CDATA[ Nella maggior parte dei casi in cui ci si rivolge ad un notaio per stipulare un atto, vengono coinvolte pi&ugrave; parti, e quindi pi&ugrave; soggetti. Pu&ograve; per&ograve; capit ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Nella maggior parte dei casi in cui ci si rivolge ad <strong>un notaio</strong> per stipulare <a href="https://www.notaiofacile.it/atto_notaio.html"><strong>un atto</strong></a>, vengono coinvolte pi&ugrave; parti, e quindi pi&ugrave; soggetti. Pu&ograve; per&ograve; capitare, che si rechi allo <strong>studio notarile</strong>, una singola persona, con l&rsquo;obiettivo di contrattare sia in nome proprio, che in nome di altri.</p>

<p>Vediamo quindi come si pu&ograve; fare per <strong>stipulare un contratto con se stessi dal notaio </strong>e quali accortezze sono necessarie.</p>

<h2>Il contratto con se stessi</h2>

<p>Il <strong>contratto con se stessi</strong> &egrave; un atto che prevede la sola presenza di una parte, ma che contrae sia nel suo interesse e a suo nome, e sia come rappresentante di un&rsquo;altra parte, e nell&rsquo;interesse di quest&rsquo;ultima. Nonostante, la fattispecie sia particolare, non si tratta comunque di un negozio unilaterale, ma pur sempre di un contratto, poich&eacute; le parti sono comunque due (essendo due i centri di interesse). E ci&ograve;, indipendentemente dal fatto che la persona che viene costituita<strong> dal notaio</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo_atto_notarile.html"><strong>atto notarile</strong></a>, <strong>sia una soltanto</strong>.</p>

<p>Affinch&eacute; questa fattispecie, espressamente disciplinata dal <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-vi/art1395.html"><strong>codice civile</strong></a>, possa essere utilizzata in modo efficace, evitando un potenziale conflitto di interessi, &egrave; necessario che vengano necessariamente rispettate alcune <strong>regole</strong>.</p>

<h3>Quali sono le regole da rispettare</h3>

<p>Qualora si voglia <strong>contrattare con se stessi</strong>, vanno distinti i due aspetti, quindi il fatto che si stipuli sia a proprio nome, che a nome di qualcun&rsquo;altro. Con riferimento al primo aspetto, si tratta di ci&ograve; che avviene nella maggior parte dei contratti, ovvero si conclude un atto direttamente a proprio nome, e nel proprio interesse.</p>

<p>Invece, con riferimento al secondo aspetto, ovvero relativamente al fatto che si <strong>contragga anche per un&rsquo;altra persona</strong>, si tratta di un&rsquo;ipotesi un pochino differente. In primo luogo &egrave; necessario che ci sia un conferimento di poteri, da parte dell&rsquo;altro soggetto, in nome del quale si stipula il contratto e che, in sostanza, viene rappresentato.</p>

<p>Dunque, per un valido rogito, il conferimento di poteri avviene attraverso il rilascio di apposita <a href="https://www.notaiofacile.it/procura-notaio.html"><strong>procura</strong></a>. Detta procura, oltre che precedere il contratto, dovr&agrave; essere impostata in modo tale da <strong>autorizzare specificamente</strong> l&rsquo;atto da compiere, e <strong>determinarne in via preventiva il contenuto</strong> (la persona che conferisce procura deve sapere per cosa la sta conferendo). Nonostante si ritenga che l&rsquo;autorizzazione specifica e la predeterminazione del contenuto siano dei requisiti alternativi, quindi sarebbe sufficiente che ne sussista solo uno, sarebbe pi&ugrave; prudente che vengano previsti <strong>entrambi</strong>, onde evitare problemi di inefficacia del contratto. Infatti nello specifico, infatti la legge sanziona un contratto con se stesso, in assenza di questi elementi, con l&rsquo;annullabilit&agrave;.</p>

<h3>Come deve essere la procura?</h3>

<p>Nel caso di contratto con se stesso stipulato per atto notarile, la procura deve obbligatoriamente rivestire la stessa forma solenne. Normalmente in questa ipotesi si tratta di una procura <strong>speciale</strong>, prevista quindi per un singolo atto, che viene allegata in originale e non deve essere registrata.</p>

<p>Si potrebbe scegliere di designare <strong>un unico notaio</strong>, per entrambi gli atti, anche per dare modo al professionista di inquadrare la fattispecie in maniera completa, consentendogli di acquisire, e fornire a sua volta, le dovute informazioni, e strutturare il contratto al meglio, per non avere problemi.</p>

<p>Volendo quindi fare un esempio, per chiarire meglio: una persona interviene sia in proprio, nella qualit&agrave; di parte acquirente, sia quale procuratore speciale di un altro soggetto, nella qualit&agrave; di parte venditrice, in base ad una procura della quale si riportano gli estremi e che viene allegata.</p>

<h3>Quali altri documenti servono</h3>

<p>Al di l&agrave; dei requisiti, e della procura redatta in un certo modo, non servono altre particolari documentazioni per il caso di contratto con se stesso dal notaio. In base alla singola tipologia di atto che si deve stipulare, andr&agrave; rispettata la documentazione prevista. Quindi, volendo continuare con l&rsquo;ipotesi della <strong><u><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a></u></strong> di una casa, la documentazione non subir&agrave; particolari variazioni. Dunque ci sar&agrave; sempre bisogno, oltre che dei documenti di identit&agrave;, dell&rsquo;atto di provenienza, delle visure catastali e planimetrie, dei titoli edilizi (eccetto se si tratta di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-immobile-costruito-prima-del-1967.html"><strong>costruzione ante 67</strong></a>) e dell&rsquo;attestato di prestazione energetica.</p>

<h2>Quando non si pu&ograve; utilizzare il contratto con se stesso?</h2>

<p>Presupponendo il preciso rispetto di tutte le regole e accortezze necessarie, esistono comunque delle situazioni in cui <strong>non &egrave; possibile utilizzare la fattispecie</strong> del contratto con se stesso, nonostante la sua comodit&agrave;.</p>

<p>Non si pu&ograve; ricorrere a questo strumento, ad esempio, qualora la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rappresentanza-in-atto-notarile.html"><strong>rappresentanza</strong></a> non sia volontaria, come nel caso della procura, bens&igrave; legale. La rappresentanza legale &egrave; quella che riguarda l&rsquo;intervenire in nome e per conto di soggetti incapaci, come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-da-venditore-minorenne.html"><strong>minorenni</strong></a> o interdetti, che non potrebbero in ogni caso, partecipare all&rsquo;atto direttamente e personalmente. Proprio per evitare fattispecie in cui il contratto con se stesso non sarebbe utilizzabile, &egrave; sempre opportuno un <strong>colloquio preliminare con il notaio</strong>, prima di procedere alla stipula.</p>

<h2>Il costo del contratto con se stesso</h2>

<p>Il contratto con se stesso, non &egrave; un autonomo tipo contrattuale, ma rappresenta uno dei modi con cui &egrave; possibile attuare una sostituzione di una delle parti di un atto. Dunque il costo andr&agrave; valutato con riferimento alla singola tipologia di atto notarile.</p>

<p>Quindi, se il contratto con se stesso viene utilizzato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-devi-sapere-quando-compri-una-casa.html"><strong>acquisto di una casa</strong></a>, dovranno essere corrisposte le <strong>imposte</strong> normalmente previste (registro, ipotecaria, catastale, ed imposta sul valore aggiunto nel caso di acquisto da costruttore). Alle imposte, dovr&agrave; essere aggiunto il <strong>costo della procura</strong>. Infine andr&agrave; valutata la spesa relativa all&rsquo;onorario del notaio rogante.</p>

<p>Qualora si voglia avere un&rsquo;idea pi&ugrave; precisa, per valutare in modo consapevole se si tratta di una soluzione che possa essere adatta alle esigenze, &egrave; possibile richiedere un preventivo, compilando l&rsquo;apposita sezione nella piattaforma. Una volta inserite tutte le informazioni a disposizione, ed inviato il modulo, si ricever&agrave; risposta in breve tempo. Inoltre si tratta di un servizio gratuito, che non si avvale di intermediari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Stabilire nel testamento quando fare la divisione ereditaria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/stabilire-nel-testamento-quando-fare-la-divisione-ereditaria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 11 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comunione ereditaria e divisione dei beni

Al momento della morte del testatore i chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, ossia coloro che sono stati nominati eredi nel testamento dev ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comunione ereditaria e divisione dei beni</h2>

<p>Al momento della morte del testatore i chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, ossia coloro che sono stati nominati eredi nel testamento devono procedere alla divisione ereditaria per diventare titolari esclusivi dei singoli beni. Infatti nel caso in cui non sia il testatore stesso a dividere il patrimonio con assegnazione diretta di tutti i suoi beni con il testamento, sar&agrave; necessario questo ulteriore passaggio dal notaio.</p>

<p>La divisione pu&ograve; essere amichevole quando avviene con il consenso di tutti gli eredi, ma pu&ograve; tuttavia accadere che il <strong>testatore imponga delle regole specifiche</strong>, sia su come procedere alla divisione, sia su <strong>quando procedere alla stessa</strong>. In base alle indicazioni fornite dal testatore nell&rsquo;atto di sua ultima volont&agrave; si potr&agrave; procedere alla divisione dei beni.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante fare testamento</h3>

<p>Il<strong> testamento</strong> &egrave; un atto unilaterale con il quale solo il testatore, senza la partecipazione di nessun altro, decide come dividere il proprio patrimonio.</p>

<p>Non esiste un&rsquo;unica modalit&agrave; con la quale fare testamento, in quanto la legge offre diverse opportunit&agrave;: il testatore potrebbe decidere di fare testamento privatamente provvedendo alla redazione personale di suo pugno presso la propria abitazione, oppure potrebbe scegliere di recarsi dal notaio per fare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">testamento segreto</a>.</p>

<p>In ogni caso questi tipi di testamento hanno lo stesso valore ed &egrave; sempre opportuno, anche qualora si voglia provvedere alla redazione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>, consultare il notaio per una consulenza notarile al fine di non incorrere in errori che possano invalidare il testamento.</p>

<p>Ad esempio anche il testamento scritto di pugno dal testatore richiede alcuni requisiti come l&rsquo;importanza di essere scritto per intero dal testatore di suo pugno, l&rsquo;apposizione di una data e la firma. In assenza di queste informazioni tecniche si rischierebbe di produrre un documento che potrebbe non avere alcuna rilevanza nel mondo giuridico.</p>

<h3>Come si divide il patrimonio del defunto</h3>

<p>Il patrimonio pu&ograve; essere <strong>diviso in tanti modi dal testatore</strong>: non esiste quindi un &lsquo;unica strada obbligatoria da percorrere, ma ci sono varie possibilit&agrave; che possono essere prese in considerazione.</p>

<p>Il testatore potrebbe decidere di assegnare solo alcuni beni, oppure scegliere di nominare come eredi le persone a lui pi&ugrave; vicine o attribuendo direttamente i beni agli eredi o stabilendo solo la quota del patrimonio di cui saranno titolari.</p>

<p>Il testatore potrebbe anche decidere di affidare la divisione ad un soggetto estraneo come l&rsquo;esecutore testamentario. Non essendovi un&rsquo;unica modalit&agrave; di divisione &egrave; sempre consigliata la consulenza notarile per poter adeguare le proprie volont&agrave; alle norme di legge.</p>

<h2>Quando si divide il patrimonio del defunto</h2>

<p>La legge stabilisce che coloro che sono nominati eredi e accettano l&rsquo;eredit&agrave; dal notaio possono <strong>domandare la divisione</strong> al giudice qualora non si riesca a trovare un accordo.</p>

<p>Purtroppo anche in ambito familiare non &egrave; sempre agevole trovare un accordo sulla divisione e spesso si ricorre anche all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria. &Egrave; possibile per&ograve; che in alcuni casi <strong>l&rsquo;indivisibilit&agrave; del patrimonio</strong> pu&ograve; essere imposta agli eredi dalla volont&agrave; del testatore, da un provvedimento del giudice, dalla legge o anche dalla volont&agrave; dei coeredi. Che cosa vuol dire? Significa che viene imposto che per un determinato periodo di tempo gli eredi dovranno rimanere in comunione e non procedere alla divisione dei beni ereditari. Ecco cosa pu&ograve; succedere.</p>

<h2>Minori e divisione ereditaria</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che tutti coloro che siano stati nominati eredi siano minori. In questo caso il testatore potrebbe avere il desiderio che la divisione dal notaio non venga effettuata fino a che non sia decorso un anno dalla maggiore et&agrave; dell&rsquo;ultimo nato.</p>

<p>In questo modo il testatore pu&ograve; <strong>mantenere unito il patrimonio ereditario</strong> per pi&ugrave; tempo, consentendo al minore di raggiungere l&rsquo;et&agrave; idonea a provvedere alla tutela dei propri interessi. Infatti la legge considera i minori, ossia coloro che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di et&agrave;, come soggetti incapaci di agire. Questo vuol dire che in tutti gli atti che la legge consente loro di effettuare, verranno sempre compiuti da rappresentanti legali.</p>

<p>I rappresentanti legali del minore sono i genitori che esercitano la responsabilit&agrave; genitoriale o in assenza di questi, il tutore nominato dal giudice tutelare. Naturalmente anche i rappresentanti legali dei minori agiscono sempre ed esclusivamente nell&rsquo;interesse del minore, tuttavia, potrebbe accadere che il testatore preferisce che gli interessi dei minori siano tutelati direttamente dagli stessi nel momento in cui la legge lo consenta, ossia al raggiungimento della maggiore et&agrave;.</p>

<h3>Termine per la divisione stabilito dal testatore</h3>

<p>Ci si &egrave; chiesti se il testatore possa prevedere <strong>un termine inferiore di un anno</strong> dal raggiungimento della maggiore et&agrave;. La risposta non pu&ograve; essere che positiva in questo caso, in quanto una volta compiuti 18 anni si hanno tutte le carte in regola per la legge per poter occuparsi dei propri interessi, anche patrimoniali. Quindi &egrave; consentito al testatore anche di stabilire un termine inferiore, ma nel caso in cui ricorrano gravi circostanze il diritto del testatore pu&ograve; essere annullato e naturalmente questa &egrave; una valutazione che sar&agrave; rimessa a un giudice.</p>

<h2>Testamento e limite per la divisione</h2>

<p>In ogni caso anche se non vi sono minori chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, il testatore potrebbe ugualmente <strong>imporre un limite temporaneo per la divisione</strong>. Infatti la legge consente al testatore di stabilire che alla sua morte, ossia al momento di apertura della successione, la divisione non avvenga per un periodo di tempo che non ecceda il quinquennio.</p>

<p>Quando si divide il testamento non sempre si ha la contezza e la conoscenza delle possibilit&agrave; e delle modalit&agrave; che offre la legge. La consulenza del notaio &egrave; sempre consigliata tutte le volte in cui si debba procedere ad atti di importanza notevole, come la redazione di un testamento. Utilizzare termini impropri o ambigui potrebbe comportare delle problematiche al momento dell&rsquo;apertura della successione e in particolare al momento della divisione ereditaria. Per tali ragioni rivolgersi al notaio anche tramite questa piattaforma &egrave; la scelta pi&ugrave; prudente e saggia in modo da avere un quadro chiaro del ventaglio di possibilit&agrave; sulla divisione del proprio patrimonio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Procura dal notaio per riscossione buoni postali</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/procura-dal-notaio-per-riscossione-buoni-postali.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 11 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come si riscuote un buono postale

Quando si decide di voler incassare un buono postale fruttifero bisogner&agrave; recarsi presso l&rsquo;ufficio postale allo scopo di ottenere  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si riscuote un buono postale</h2>

<p>Quando si decide di voler <strong>incassare un buono postale fruttifero</strong> bisogner&agrave; recarsi presso l&rsquo;ufficio postale allo scopo di ottenere la somma di denaro versato al momento della sottoscrizione, eventualmente maggiorato dagli interessi che sono maturati fino alla data di scadenza.</p>

<p>I buoni postali sono <strong>nominativi</strong>, pertanto non &egrave; possibile che chiunque si possa recare all&rsquo;ufficio preposto per la riscossione: infatti al momento della richiesta sar&agrave; necessario presentare i propri documenti di riconoscimento, come la carta di identit&agrave; o un documento che abbia lo stesso valore, come la patente di guida e il codice fiscale, presente o gi&agrave; sulla carta di identit&agrave; elettronica o sulla tessera sanitaria. In assenza di tali documenti non sar&agrave; possibile ricevere la somma di denaro.</p>

<h2>Delegare una persona alla riscossione del buono postale</h2>

<p>Uno dei problemi che pu&ograve; verificarsi attiene all&rsquo;impossibilit&agrave; di recarsi presso l&rsquo;ufficio postale per la riscossione del buono. Questa situazione si verifica spesso in presenza di persone molto anziane La legge d&agrave; la possibilit&agrave; di <strong>delegare una persona</strong> che provveda a questo tipo di incombenza, attraverso la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-procura-serve-il-notaio.html">procura notarile</a>.</p>

<h2>Procura notarile per riscuotere un buono postale</h2>

<p>La <strong>procura notarile</strong> &egrave; un atto unilaterale con cui una persona conferisce l&rsquo;incarico di compiere un determinato atto in nome e per conto proprio, indicando con precisione quali siano gli atti da compiere. La procura pu&ograve; essere sia <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-una-procura-modalit-procura-speciale-e-procura-generale.html">speciale</a> che generale, ma nel nostro caso occorre una procura speciale con cui il titolare di un buono postale fruttifero si reca dal notaio per incaricare un altro soggetto a compiere l&rsquo;atto di riscossione presso l&rsquo;Ufficio postale in modo specifico.</p>

<h3>Cosa portare al notaio per la procura</h3>

<p>Nonostante sia un atto unilaterale che non necessita del consenso di chi rappresenter&agrave;, occorre fornire al notaio non solo le <strong>generalit&agrave;</strong> ossia nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio o residenza e <strong>codice fiscale</strong> di chi viene rappresentato, ma anche del rappresentante.</p>

<p>Quindi &egrave; necessario procurarsi la carta di identit&agrave; e il codice fiscale anche della persona che dovr&agrave; recarsi all&rsquo;ufficio per riscuotere il buono postale in quanto il notaio dovr&agrave; necessariamente identificarlo nell&rsquo;atto pubblico notarile.</p>

<p>Naturalmente &egrave; importante che il notaio precisi in modo dettagliato anche <strong>quali siano i buoni postali </strong>da riscuotere, in modo da non essere vaghi e incorrere in errori che potrebbero far sorgere delle contestazioni o delle controversie tra le parti coinvolte. Un&rsquo;indicazione generica non sarebbe valida e per questo che &egrave; necessaria l&rsquo;indicazione del numero e della data di emissione del buono postale in causa, con l&rsquo;indirizzo completo dell&rsquo;Ufficio postale che ha provveduto ad emettere i tali buoni.</p>

<h3>Come riscuotere un buono postale di una persona morta</h3>

<p>Uno dei casi che pu&ograve; verificarsi &egrave; la richiesta di ricevere una procura per atto pubblico notarile per riscuotere i buoni postali di una <strong>persona deceduta</strong>.</p>

<p>In questo specifico caso, oltre a fornire tutti i dati di identificazione del rappresentante, cos&igrave; come del rappresentato, il notaio provveder&agrave; a indicare anche gli estremi della successione della persona deceduta in quanto &egrave; la reale intestataria del buono fruttifero postale e, colui che conferisce procura, &egrave; il suo erede.</p>

<p>Il notaio infatti specificher&agrave; anche il motivo per il quale &egrave; legittimato a conferire procura sottolineando eventualmente anche il grado di parentela e, in caso di presenza di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento,</a> anche i dati dell&rsquo;atto di ultima volont&agrave;.</p>

<h2>Buono postale cointestato come si riscuote?</h2>

<p>Una volta assodato che un buono postale &egrave; nominativo e non al portatore, ossia cedibile a chiunque che ne pu&ograve; diventare proprietario in qualsiasi momento, &egrave; importante conoscere la possibilit&agrave; di <strong>cointestare il buono postale</strong>.</p>

<p>Pu&ograve; accadere quindi che vi siano due titolari di buoni postali contemporaneamente e la domanda pi&ugrave; comune &egrave; chi sia legittimato e autorizzato a riscuotere le somme depositate.</p>

<p>A tal proposito &egrave; necessario porre una differenza: nel caso in cui il titolo non preveda alcuna clausola specifica, la riscossione pu&ograve; avvenire soltanto se entrambi i cointestatari si presentano all&rsquo;ufficio postale e quindi nel caso in cui siano intenzionati a conferire procura entrambi dovranno recarsi dal notaio per incaricare una persona.</p>

<p>Se invece il titolo postale riporta una specifica clausola di pari facolt&agrave; di rimborso, ciascuno dei due intestatari potr&agrave; procedere e richiedere la riscossione all&rsquo;Ufficio postale, anche senza il consenso dell&#39;altro.</p>

<h3>Cosa succede se muore cointestatario del buono postale?</h3>

<p>Uno dei casi che pu&ograve; verificarsi nel caso in cui il buono postale sia cointestato (si pensi ai coniugi che abbiano deciso di sottoscrivere un buono postale fruttifero cointestandolo) &egrave; la <strong>morte di uno dei cointestatari</strong>. In questo caso come si fa riscuotere? Chi &egrave; legittimato a recarsi presso l&rsquo;Ufficio postale? La Cassazione ha affrontato questa problematica affermando che nel caso il buono fruttifero abbia la clausola di &ldquo;pari facolt&agrave; di rimborso&rdquo;, nel caso in cui uno dei due cointestatari muoia, il superstite &egrave; autorizzata a ottenere l&rsquo;intera somma portata dal documento.</p>

<h2>Quanto costa una procura notarile?</h2>

<p>Prima di conferire una <strong>procura notarile</strong> per la riscossione dei buoni postali &egrave; importante avere un&rsquo;idea del <strong>costo </strong>di questo atto: questa spesa pu&ograve; essere variabile e varia da zona in zona in quanto, non esistendo un tariffario notarile, i notai sono liberi di decidere l&rsquo;onorario. Grazie a questa piattaforma sar&agrave; possibile in pochi semplici click fornire le informazioni necessarie e trovare il notaio nella zona che si preferisce, richiedendo gratuitamente un preventivo online senza alcun impegno. Ci&ograve; consente non solo di risparmiare denaro, ma anche il tempo necessario per la ricerca di un notaio nella zona.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal Notaio per risolvere controversie</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-risolvere-controversie.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 10 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dal Notaio non si va solo per comprare una casa in quanto questo pubblico ufficiale offre ulteriori servizi e ha molteplici competenze che gli consentono di spaziare anche in altri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p><strong>Dal Notaio</strong> non si va solo per comprare una casa in quanto questo pubblico ufficiale offre ulteriori servizi e ha molteplici competenze che gli consentono di spaziare anche in altri ambiti. Non tutti sanno per&ograve; che dal Notaio si pu&ograve; andare anche per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/transazione-e-risoluzione-delle-liti-quando-serve-il-notaio.html">risolvere controversie</a>. Si dice infatti pi&ugrave; Notaio, meno Giudice. Questo perch&eacute; di base dal Notaio si stipula il pi&ugrave; delle volte un contratto, quindi un accordo tra due o pi&ugrave; parti per costituire, regolare o estinguere una situazione patrimoniale.</p>

<p>Il compito del Notaio &egrave; anche quello di inserire tutte le clausole che sono necessarie per evitare qualsiasi tipo di controversia, per questo motivo in molti casi non &egrave; sufficiente redigere una scrittura privata anche qualora sia possibile: questo perch&eacute; con il rogito pubblico si prevedono tutti i possibili esiti di un rapporto contrattuale e se ne stabiliscono fin dal principio le regole, anche appunto in caso di controversie di qualsivoglia tipo.</p>

<h2>Transigere una lite dal Notaio</h2>

<p>Quando parliamo di liti o <strong>controversie da risolvere dal Notaio</strong> ci riferiamo ovviamente a questioni sorte da un contratto, quindi sempre questioni di diritto civile. Spesso da un contratto non rispettato pu&ograve; nascere una questione che le persone sono portare generalmente a risolvere con l&rsquo;intervento di un Giudice. In molti casi questa non &egrave; l&rsquo;unica strada, in quanto potrebbe raggiungersi un accordo bonario tra le parti, trovando quindi una forma di mediazione. La legge prevede in alcuni ambiti, come quello delle successioni e delle locazioni, un tentativo obbligatorio di conciliazione.</p>

<p>Occorre cercare di trovare un accordo con un mediatore, che pu&ograve; essere anche un Notaio, prima di rivolgersi al giudice. Tuttavia, il modo pi&ugrave; idoneo del quale si pu&ograve; occupare direttamente il Notaio per <strong>risolvere una controversia</strong> &egrave; sicuramente stipulare un contratto di transazione. La transazione &egrave; quel contratto con il quale le parti facendosi reciproche concessioni risolvono una lite intercorsa tra loro. Vediamo nel dettaglio.</p>

<h2>Il contratto di transazione</h2>

<p>La <strong>transazione </strong>&egrave; un contratto che trova una specifica disciplina nell&rsquo;<a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-xxv/art1965.html">art. 1965 c.c.</a>, e riguarda la possibilit&agrave; di <strong>risolvere una lite o prevenirla</strong> mediante l&rsquo;attribuzione di &ldquo;reciproche concessioni&rdquo;, ovvero delle dazioni concordate tra le parti e finalizzate e mettere a tacere le rispettive aspettative. &Egrave; un vero e proprio contratto, quindi un nuovo accordo, non una prosecuzione di quello precedente. Esso pu&ograve; riguardare vari aspetti del rapporto delle parti: ovvero la <strong>creazione o modifica del rapporto iniziale</strong>, o la sua <strong>estinzione </strong>di comune accordo.</p>

<p>Le parti, inoltre, possono decidere di risolvere la lite anche rinunciando alle proprie pretese e quindi questa pu&ograve; rappresentare una delle due cosiddette reciproche concessioni. Sono due quindi le strade: da una parte le parti possono entrambe avanzare delle reciproche concessioni (ora vedremo come), dall&rsquo;altra una delle due pu&ograve; dalla sua rinunciare a ci&ograve; che le spetta a fronte di altro. Alla base ci deve essere sempre una lite, ovvero una questione non risolta sorta da un precedente rapporto giuridico.</p>

<h3>Cosa &egrave; una lite?</h3>

<p>Per lite si intende una questione controversa gi&agrave; sorta in relazione a un contratto o un diverso rapporto giuridico, per la quale le parti intendono trovare un accordo. Si pensi, ad esempio, a un contratto preliminare di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">compravendita</a> il quale abbia previsto un acconto pagato di 20.000 euro. Il venditore intende non vendere pi&ugrave; e non vuole nemmeno restituire questo acconto: le parti possono accordarsi diversamente ad esempio attraverso la cessione di un altro bene, come vedremo nel dettaglio. Si pu&ograve; anche intendere una lite da prevenire, per cui le parti prima che la stessa insorga prevedono dal Notaio le regole per risolverla.</p>

<h3>Come rivolgersi al Notaio per risolvere una lite?</h3>

<p>Quando due o pi&ugrave; persone hanno concluso <strong>un contratto</strong> da cui &egrave; derivata una lite oppure per prevenirla devono recarsi in primo luogo per un colloquio. Non &egrave; necessario che il contratto in questione sia stato stipulato dallo stesso Notaio anche se molto spesso &egrave; cos&igrave;. Occorre riferire tutti i dati di riferimento di questo accordo e dichiarare al Notaio quali sono le proprie intenzioni. Il pubblico ufficiale potr&agrave; quindi trovare una soluzione che secondo la legge riporti le parti e risolvere la propria lite in vari modi, che adesso andremo a esaminare.</p>

<h2>La rinuncia di una parte</h2>

<p>Una delle modalit&agrave; per risolvere una lite pu&ograve; essere diversa rispetto alle semplici <strong>reciproche concessioni</strong>. Ad esempio, se una parte deve a un&rsquo;altra una somma di denaro per un rapporto contrattuale passato, &egrave; possibile che una delle parti nella transazione decida di rinunciare ad agire in giudizio e questa rinuncia gi&agrave; &egrave; una reciproca concessione. Deve essere ovviamente messo tutto nero su bianco <strong>dal Notaio</strong>, il quale rediger&agrave; <strong>la transazione</strong> che nel caso di specie prevede una rinuncia avverso una attribuzione ben precisa.</p>

<p>Ad esempio, se una parte deve dare 20.000 euro per aver acquistato un bene a rate ma non paga, la parte creditrice pu&ograve; rinunciare a questa somma di denaro mentre la parte debitrice pu&ograve; impegnarsi a cedere altro, ad esempio un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto_immobile_notaio.html">bene immobile</a>. Quindi una parte rinuncia e un&rsquo;altra attribuisce un bene differente. Con queste attribuzioni entrambe le parti si impegnano a non avere null&rsquo;altro a pretendere relativamente a quella controversia.</p>

<h2>Le reciproche attribuzioni: l&rsquo;ipotesi classica per risolvere controversie dal Notaio</h2>

<p>Quando si vuole <strong>risolvere una lite</strong> ed evitare di agire in giudizio occorre che entrambe le parti siano disposte a dare qualcosa. Questo perch&eacute; se &egrave; sorta una lite il presupposto &egrave; proprio la discussione tra le parti, le quale entrambe credono di avere ragione. Ovviamente il Notaio non pu&ograve; essere un mediatore o un giudice, non pu&ograve; decidere per le parti, le quali devono recarsi da lui con le idee chiare. L&rsquo;ipotesi classica &egrave; che entrambe decidano di attribuire qualcosa all&rsquo;altra parte, pur di concludere la questione. Ad esempio una parte pu&ograve; attribuire una <strong>somma di denaro</strong>, un&rsquo;altra offrire una prestazione di tipo personale piuttosto che un bene immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa galleggiante o palafitta dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-galleggiante-o-palafitta-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 09 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ In cosa consiste una casa galleggiante?

La&nbsp;casa galleggiante&nbsp;&egrave; una soluzione abitativa che consiste nella progettazione di un alloggio all&rsquo;interno di una& ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>In cosa consiste una casa galleggiante?</h2>

<p>La&nbsp;<strong>casa galleggiante&nbsp;</strong>&egrave; una soluzione abitativa che consiste nella progettazione di un alloggio all&rsquo;interno di una&nbsp;barca o di una palafitta saldamente ancorate al suolo, rientrando all&rsquo;interno di quelle che sono le <strong>soluzioni alternative alle comuni abitazioni</strong> la cui richiesta &egrave; sempre maggiore negli ultimi decenni, soprattutto per chi vuole vivere a contatto con la natura.</p>

<p>La casa galleggiante, anche conosciuta come houseboat, &egrave; una tipologia di abitazione sempre pi&ugrave; ricercata negli ultimi tempi, soprattutto come abitazione per i turisti durante il periodo estivo ma anche per coloro che desiderano una casa vacanze diversa dalla solita casa indipendente poco distante dal mare o dai laghi.</p>

<p>Tale tipo di alloggio &egrave; ampiamente diffuso in tutto il mondo ed in particolare in Europa questo tipo di abitazione &egrave; molto in voga soprattutto nei canali di Amsterdam, ma sta diventando sempre pi&ugrave; la scelta di molti quella di acquistare case galleggianti in Italia a ridosso di canali, laghi o di litorali marittimi, soprattutto ma non solo per i periodi estivi, in quanto c&rsquo;&egrave; chi sceglie di farne la propria abitazione principale.</p>

<h3>Tipologie di casa galleggiante</h3>

<p>Non esiste un solo tipo di casa galleggiante potendo distinguere tra ben tre categorie principali, le prime sono quelle sviluppate sui <strong>pontoni</strong>, piattaforme galleggianti generalmente utilizzate per il trasporto di merci o per eseguire dei lavori sulla superficie del mare, molto simili sono le <strong>palafitte</strong> generalmente costruite a ridosso di piccoli laghi o sulle sponde del fiume, le ultime sono quelle allestite sulle <strong>tradizionali barche</strong>.</p>

<p>&Egrave; proprio a tale ultima categoria che appartengono la maggior parte delle case galleggianti, da quelle che si sviluppano su vecchie navi carico o imbarcazioni dismesse, ai pi&ugrave; moderni yacht, catamarani o barche a vela, ma non bisogna dimenticare il grande successo che stanno riscuotendo, soprattutto negli ultimi tempi, le <strong>palafitte</strong> adibite a case galleggianti</p>

<p>che consentono la vivibilit&agrave; di una vera e propria abitazione a sfioro sull&rsquo;acqua.</p>

<h2>Come si compra una casa galleggiante dal Notaio?</h2>

<p>Per comprare una casa galleggiante dal Notaio bisogna comportarsi come si farebbe per un qualsiasi <a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">acquisto di un immobile</a>, perch&eacute; se tali case sono saldamente ancorate al suolo sono assimilabili ad un appartamento quanto alle regole di <strong>trasferimento della propriet&agrave;</strong>, salvo alcune eccezioni che analizzeremo di qui a breve.</p>

<p>Quindi, dato che si tratta di un bene immobile, &egrave; necessario procurare al professionista tutta la <strong>documentazione necessaria</strong> per identificarlo e rendere valido il passaggio di propriet&agrave;, quindi i dati identificativi compresivi degli elementi catastali, gli atti di provenienza, e nel caso di palafitte i permessi edilizi con cui sono state edificate.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che diversamente da un appartamento in condominio, le case galleggianti rientrano nella <strong>categoria catastale D/9</strong>, ci&ograve; significa che non appartengono alle categorie degli immobili per cui &egrave; obbligatorio <strong>l&rsquo;attestato di prestazione energetica</strong>, indicate e definite dall&rsquo;articolo 3 del DPR 412/93, pertanto al momento del rogito <strong>non &egrave; necessario</strong> procurare allo studio notarile il suddetto attestato perch&eacute; non va allegato all&rsquo;atto.</p>

<p>Le caratteristiche principali delle case galleggianti e delle palafitte sono le apparecchiature domotiche che garantiscono ogni tipo di comfort seppur si stia vivendo a pochi metri dall&rsquo;acqua, le dimensioni di tali abitazioni vanno dai 18 ai 30 metri quadrati, e spesso sono dotate anche di piscine private. Quanto alla loro struttura, anche se lo spazio pu&ograve; apparire ridotto, garantisce la massima vivibilit&agrave; in quanto adatte anche a famiglie di cinque persone, presentando pi&ugrave; cabine adibite a camere da letto, cucina e zona living, ma va da s&eacute; che ognuno pu&ograve; decidere liberamente come adibire il proprio alloggio a due passi dall&rsquo;acqua.</p>

<h3>Come scegliere il Notaio per comprare una palafitta?</h3>

<p>Per trovare il Notaio che risponda alle proprie esigenze quando si vuole comprare una casa galleggiante a riva di mare o sulle sponde di un fiume bisogna <strong>valutare la zona di interesse</strong>, che in tal caso ricomprende pi&ugrave; Regioni e se non si hanno riferimenti in tali localit&agrave;, una soluzione pu&ograve; essere il web avvalendosi del servizio NotaioFacile<strong><sup>&reg;</sup></strong> per scegliere in Notaio che fa al proprio caso.</p>

<p>&Egrave; sufficiente indicare nel men&ugrave; a tendina la provincia di interesse e l&rsquo;atto che si vuole stipulare, in tal caso si tratta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">contratto di compravendita</a>, inoltre, il sistema d&agrave; la possibilit&agrave; di allegare anche la documentazione di cui si dispone, di modo che, una volta inviata la richiesta, il primo Notaio disponibile della zona potr&agrave; rispondere, venendosi a creare un <strong>contatto diretto ed immediato</strong> tra utente e professionista.</p>

<h3>Dove conviene comprare una casa galleggiante?</h3>

<p>Tra i posti pi&ugrave; indicati per comprare una casa galleggiante vi &egrave; la Riviera Adriatica non si possono non citare le rinomate quanto belle localit&agrave; di <strong>Rimini, Cesena, Ravenna, Pescara, Vieste e Monopoli</strong>, ma vi sono tante altre zone come quelle vicine ai pi&ugrave; importanti laghi italiani.</p>

<p>&Egrave; importante tenere a mente che non &egrave; possibile scegliere il posto che pi&ugrave; piace e costruire per ancorare stabilmente al suolo la propria casa galleggiante, questo perch&eacute; esistono delle regole da rispettare, in particolare &egrave; necessario controllare i regolamenti delle capitanerie dei porti locali, non essendo possibile l&rsquo;ormeggio definitivo in talune spiagge, ma &egrave; anche importante guardare alle proprie esigenze e scegliere il luogo che presenta maggiori connessioni con il centro e la terraferma.</p>

<h2>Comprare casa galleggiante come seconda casa</h2>

<p>Decidere di <strong>comprare una casa galleggiante</strong> pu&ograve; essere dovuto anche alla volont&agrave; di comprare una casa come <strong>investimento</strong> dato la richiesta fatta dai turisti di voler soggiornare in tali palafitte per brevi periodi o per tutto il periodo in cui sono in vacanza.</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-seconda-casa.html" target="_blank">Comprare una seconda casa</a>&nbsp;di questo tipo pu&ograve; rappresentare un ottimo investimento per dare la casa galleggiante in affitto ai turisti, consentendo a chi acquista un&rsquo;entrata fissa, anche importante, procedendo a <strong>locare l&rsquo;immobile</strong> nei mesi in cui c&rsquo;&egrave; maggior richiesta.</p>

<p>Ma la scelta di comprare una casa galleggiante pu&ograve; essere anche dovuta all&rsquo;esigenza di adibirla a <strong>casa vacanze</strong>, per trascorrere dei mesi lontano dal caos cittadino ed immersi nella calma che pu&ograve; concedere una casa a sfioro sul mare.</p>

<h2>Il costo di una casa galleggiante</h2>

<p>Il <strong>costo di una casa galleggiante</strong> pu&ograve; variare in base delle <strong>dimensioni</strong> e all&rsquo;anno di produzione della struttura, &egrave; bene tenere in considerazione che in linea di massima le palafitte hanno un costo inferiore alle barche tradizionali che poi vengono ormeggiate saldamente al suolo.</p>

<p>Il prezzo di acquisto di una casa galleggiante varia anche a seconda delle <strong>zone </strong>in cui si compra, essendo alcune localit&agrave; pi&ugrave; ricercate di altre e per questo pi&ugrave; costose, ad ogni modo al prezzo della compravendita va incluso il pagamento delle tasse e dell&rsquo;onorario del Notaio.</p>

<p>Per tale motivo, per avere un&rsquo;idea delle spese che bisogner&agrave; affrontare ma anche per comprendere le conseguenze del proprio investimento &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito al Notaio</strong> e una consulenza per consentire un primo scambio tra utente e professionista, ancor prima di stipulare l&rsquo;atto.</p>

<h3>I vantaggi di comprare casa galleggiante dal Notaio</h3>

<p>Una casa galleggiante si trova spesso ormeggiata sulla riva di un canale o a riva di mare e costituisce la soluzione ideale per chi desidera far parte di una piccola comunit&agrave; di persone con cui condividere uno <strong>stile di vita pi&ugrave; rilassato</strong> e calmo.</p>

<p>Oltre a tale vantaggio &egrave; bene considerare, come gi&agrave; detto innanzi, che il <strong>costo</strong> di una casa galleggiante &egrave; tendenzialmente <strong>inferiore a quello di un appartamento</strong> o di una casa indipendente sul mare, inoltre pu&ograve; rappresentare una <strong>grande fonte di reddito</strong> se si decide di comprarla per darla in affitto ai turisti per i periodi estivi che desiderano soggiornare in un&rsquo;abitazione caratteristica come un house boat.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto trullo dal Notaio </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-trullo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 09 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-trullo-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare un trullo dal Notaio

Negli ultimi anni si sta sviluppando la tendenza di molti a comprare un trullo in particolare nelle zone del Salento in cui tale tipo di abitazione ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare un trullo dal Notaio</h2>

<p>Negli ultimi anni si sta sviluppando la tendenza di molti a <strong>comprare un trullo</strong> in particolare nelle zone del <strong>Salento</strong> in cui tale tipo di abitazione &egrave; molto diffusa, si tratta di case antiche ma dal fascino ineguagliabile, ma non bisogna pensare che antico sia sinonimo di vecchio, tutt&rsquo;altro, infatti ci sono trulli con tutti i comfort, con vasche idromassaggio incastonate nella tipica pietra che caratterizza tali abitazioni, suite imperiali e zone living dall&rsquo;aspetto rustico ma allo stesso tempo moderno.</p>

<p>L&rsquo;interesse nei confronti dei trulli proviene sia da coloro che vogliono <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">comprare una seconda casa</a> in cui <strong>trascorrere le vacanze</strong> soprattutto quelle estive, dato il mare cristallino che caratterizza il Salento, ma molti decidono di acquistare per rendere il trullo una <strong>struttura ricettiva</strong> traendone un grande guadagno.</p>

<h3>Documenti necessari per comprare un trullo dal Notaio</h3>

<p>Bisogna tenere a mente che quando si <strong>compra un trullo</strong> si sta comprando un immobile quindi &egrave; necessario comportarsi come si farebbe per qualsiasi compravendita immobiliare e presentare la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documentazione necessari</a>a per il trasferimento.</p>

<p>Per tale ragione il soggetto che vende il trullo deve procurare al Notaio prima della stipula la <strong>piantina catastale </strong>del trullo, tutta la documentazione urbanistica da cui si evincono i <strong>titoli edilizi</strong> in virt&ugrave; del quale &egrave; stato edificato come un permesso o una concessione, inoltre bisogna procurare il <strong>certificato di prestazione energetica</strong> ed i titoli di <strong>provenienza</strong>, cio&egrave; l&rsquo;atto con cui l&rsquo;attuale proprietario ha ottenuto la propriet&agrave; del trullo; saranno poi necessari i documenti identificativi sia del compratore che del venditore.</p>

<h3>Dove conviene comprare un trullo</h3>

<p>Il primo posto da citare quando si pensa all&rsquo;acquisto di un <strong>trullo</strong> dal Notaio &egrave; il Salento ed in particolare la <strong>Valle d&rsquo;Itria</strong> che viene anche definita la Valle dei Trulli, in cui il mercato immobiliare dei trulli &egrave; in costante crescita, dato l&rsquo;aumento di richiesta di tale tipo di abitazione da privati ma anche da societ&agrave; che vogliono <strong>investire nella ristrutturazione e riqualificazione </strong>di queste case rustiche che caratterizzano il Salento, preservandone la storicit&agrave; e ricordando come erano le dimore di un tempo.</p>

<p>Non si pu&ograve; non menzionare <strong>Alberobello</strong>, come localit&agrave; per eccellenza dove si possono trovare questi tipi di abitazione che rendono caratteristico l&rsquo;intero paesino, meta di migliaia di turisti ogni anno e in particolare nei mesi estivi. Rispetto ad Alberobello, dove i prezzi dei trulli sono tendenzialmente pi&ugrave; elevati, ci sono altre zone dove conviene comprare come <strong>Ostuni, San Vito dei Normanni e Cisternino</strong>.</p>

<h2>Come trovare un Notaio per comprare un trullo?</h2>

<p>Se si &egrave; adocchiato un trullo e si &egrave; alla <strong>ricerca di un Notaio</strong>, ma non si hanno riferimenti nella zona dove &egrave; ubicato, il servizio NotaioFacile<strong><sup>&reg; </sup></strong>&egrave; ci&ograve; che fa al caso vostro, &egrave; sufficiente selezionare nella homepage del sito la provincia di interesse e poi specificare il settore di competenza che nel caso di acquisto di un trullo &egrave; la compravendita immobiliare. Il sistema d&agrave; la possibilit&agrave; di <strong>allegare i documenti</strong> che si hanno gi&agrave; a disposizione, di modo da inviare una richiesta pi&ugrave; completa al professionista che risponder&agrave; in maniera ancora pi&ugrave; esaustiva avendo pi&ugrave; elementi a disposizione da valutare.</p>

<p>Si tratta di un <strong>contatto diretto ed immediato</strong> tra professionista ed utente, potendo anche prendere appuntamento per una <strong>consulenza</strong> presso lo studio notarile, consentendo al Notaio di far percepire all&rsquo;utente la qualit&agrave; del servizio offerto, perch&eacute; quando si sceglie il professionista a cui affidarsi per l&rsquo;acquisto di un immobile la scelta deve andare oltre la semplice valutazione economica.</p>

<h3>Perch&eacute; comprare un trullo dal Notaio?</h3>

<p>Comprare un trullo &egrave; un <strong>investimento immobiliare</strong> molto intelligente, ideale sia per chi vuole comprare una dimora dove <strong>soggiornare per le vacanze</strong> in alcuni periodi dell&rsquo;anno lontano dal caos delle metropoli, ma allo stesso tempo il trullo costituisce la scelta giusta per chi vuole renderlo una struttura ricettiva e accogliere turisti nelle storiche abitazioni salentine.</p>

<p>Bisogna precisare che in molti scelgono di comprare questo tipo di casa per usufruirne personalmente e con la propria famiglia in alcuni periodi dell&rsquo;anno, decidendo di <strong>darlo in affitto</strong> nei periodi di scarso utilizzo per ricavarne anche un guadagno, proprio perch&eacute; molti turisti in ogni periodo dell&rsquo;anno decidono di visitare il Salento e, per vivere appieno l&rsquo;esperienza, decidono di prendere in affitto un trullo per il loro soggiorno nella Penisola.</p>

<h2>Comprare un trullo dal Notaio come seconda casa</h2>

<p>Come abbiamo visto la scelta di comprare un trullo pu&ograve; derivare dall&rsquo;esigenza di trovare una casa dove soggiornare durante le vacanze, quindi non trattandosi di un immobile da adibire ad abitazione principale e dove trasferire la propria residenza, si tratta tendenzialmente di <strong>comprare una seconda casa dal Notaio</strong>.</p>

<p>Tale tipo di acquisto, come si pu&ograve; ben immaginare, ha un costo diverso e maggiorato rispetto all&rsquo;acquisto di una prima casa, in quanto le <strong>imposte non sono ridotte</strong> perch&eacute; non si pu&ograve; usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali per acquisto prima casa.</a></p>

<h3>Dare in affitto un trullo</h3>

<p>Data la specificit&agrave; di questi edifici e la loro ubicazione in luoghi particolarmente incantevoli della penisola e precisamente in Salento, comprare un trullo pu&ograve; essere molto redditizio se si decide di <strong>darlo in locazione </strong>come casa per le vacanze, in modo da ricavare una vera e propria rendita, visto che i trulli oggi sono molto richiesti soprattutto dai turisti stranieri, ma anche dagli italiani che amano il mare e l&rsquo;atmosfera salentina.</p>

<h2>Quanto costa comprare un trullo?</h2>

<p>Il <strong>costo dell&rsquo;acquisto di un trullo</strong> pu&ograve; variare in base ad una serie di fattori, in primo luogo <strong>l&rsquo;ubicazione</strong>, esistendo luoghi pi&ugrave; richiesti di altri ed il cui prezzo &egrave; pi&ugrave; elevato, in secondo luogo <strong>le dimensioni</strong>, di norma i trulli a tre coni sono quelli pi&ugrave; ricercati ma allo stesso tempo sono quelli pi&ugrave; costosi, ad influire sul costo &egrave; anche <strong>lo stato in cui si trova</strong> l&rsquo;immobile, molti non sono ristrutturati e per quanto il prezzo sia inferiore bisogna considerare che tali tipi di abitazioni necessitano di una ristrutturazione particolare da parte di un maestro trullaro, il che comporta dei costi piuttosto elevati.</p>

<p>Il costo del trullo dipende anche dal tipo di acquisto che si effettua, come abbiamo detto, tali abitazioni vengono acquistate come seconda casa e quindi senza agevolazioni fiscali, il che comporta che le tasse e le imposte dovute sono pi&ugrave; elevate rispetto all&rsquo;acquisto di una prima casa, difatti, contro l&rsquo;imposta di registro pari al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile quando si compra un trullo come seconda casa <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> &egrave; pari al 9% del valore catastale dell&rsquo;immobile, poi sono dovute l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale.</p>

<h3>L&rsquo;onorario del Notaio per comprare un trullo</h3>

<p>Quanto al <strong>costo del Notaio</strong> per comprare un trullo, non esistendo un tariffario fisso, questo pu&ograve; variare da professionista a professionista, influendo sul costo non solo il valore dell&rsquo;immobile ma il tipo di atto e la complessit&agrave; per la stipula, pertanto, se si vuole avere un&rsquo;idea della spesa da corrispondere al professionista per la sua parcella &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> al Notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rimedi se ci si pente di aver comprato casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rimedi-se-ci-si-pente-di-aver-comprato-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 08 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/rimedi-se-ci-si-pente-di-aver-comprato-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Pentirsi di aver comprato casa

Fra tutte le decisioni che riguardano l&rsquo;economia familiare, una delle pi&ugrave; importanti &egrave; sicuramente quella dell&rsquo;acquisto  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Pentirsi di aver comprato casa</h2>

<p>Fra tutte le decisioni che riguardano l&rsquo;economia familiare, una delle pi&ugrave; importanti &egrave; sicuramente quella dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-devi-sapere-quando-compri-una-casa.html"><strong>acquisto di una casa</strong></a>. Prima di compiere la scelta definitiva, &egrave; decisamente utile avere tutti gli elementi per riflettere.</p>

<p>Potrebbe per&ograve;, capitare, che &egrave; una volta compiuto il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito_immobile.html"><strong>rogito</strong></a> e comprato la casa, ci si possa ricredere. Come fare, quindi, se <strong>ci si pente di aver comprato casa</strong>? Ecco quali potrebbero essere alcune soluzioni e accortezze <strong>dal notaio</strong>.</p>

<h3>Il contratto preliminare per pensarci su</h3>

<p>Nella pratica potrebbe accadere che l&rsquo;immobile che ha colpito l&rsquo;attenzione, non sia pronto per essere abitato (magari perch&eacute; ancora <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agibilita-casa-atto-acquisto-notaio.html"><strong>inagibile</strong></a>), oppure che venditore e acquirente desiderino temporeggiare, per qualunque altro motivo.</p>

<p>Un modo per riflettere se addivenire alla stipula definitiva, senza per&ograve; perdere un&rsquo;occasione, se magari si &egrave; trovato un immobile al quale veramente si &egrave; interessati, &egrave; quella di stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/subentro-preliminare-cessione-compromesso.html"><strong>contratto preliminare</strong></a>.</p>

<p>Il preliminare notarile deve essere distinto dal <strong>compromesso</strong>, che normalmente viene stipulato tramite scrittura privata, e che per&ograve; non fornisce alcuna garanzia sicura alle parti.</p>

<p>Con il contratto preliminare invece, che viene stipulato in forma solenne <strong>dal notaio</strong>, e successivamente viene trascritto, si avr&agrave; modo per pensarci su. In questo caso, se una volta stipulato il preliminare, si decida di cambiare idea, semplicemente si eviter&agrave; di concludere il definitivo, senza aver perso tempo o rischiare di fare un acquisto senza convinzione.</p>

<h2>Cosa succede se ci si pente dopo aver gi&agrave; comprato?</h2>

<p>Non in tutti i casi le parti potrebbero trovare conveniente stipulare un preliminare, e successivamente pagare altri soldi per il definitivo. E infatti ci sono varie soluzioni, per tutelarsi in caso di pentimento, che possono essere previste all&rsquo;interno del contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html"><strong>compravendita</strong></a>, oppure ammesse dalla legge in un secondo momento, pur in assenza di espresse clausole all&rsquo;interno dell&rsquo;atto notarile.</p>

<p>In qualunque ipotesi, risulterebbe opportuno rivolgersi al notaio, non solo al momento della stipula, ma anche per qualche incontro preliminare, per avere modo di esprimere al professionista, le potenziali perplessit&agrave; e trovare le soluzioni, al fine di elaborare un contratto che possa <strong>rispecchiare tutte le esigenze</strong> e necessit&agrave;.</p>

<h3>Stipulare una vendita con patto di riscatto</h3>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;acquirente si sia pentito di aver comprato una casa, e si trovi d&rsquo;accordo con il compratore, che invece vorrebbe riavere l&rsquo;immobile, le soluzioni possono essere due.</p>

<p>La prima soluzione, prevede che il potenziale pentimento sia disciplinato fin dall&rsquo;inizio delle trattative, e dunque si potrebbe scegliere di stipulare non una semplice compravendita, bens&igrave; una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-riscatto-per-il-venditore.html"><strong>vendita con patto di riscatto</strong></a>.</p>

<p>Nella vendita con patto di riscatto, si prevede da subito che il venditore possa riservarsi il <strong>diritto di riacquistare</strong> il bene oggetto del contratto, dietro rimborso al compratore del prezzo e delle spese sostenute, ed entro un termine prestabilito. Detto termine pu&ograve; essere liberamente deciso dalle parti, anche se <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-i/sezione-i/art1501.html"><strong>la legge</strong></a> ne prevede uno massimo, che nel caso di immobili &egrave; di cinque anni.</p>

<h3>Patto di retrovendita per il pentimento successivo</h3>

<p>La seconda soluzione, pu&ograve; essere attuata anche se il pentimento avviene in un momento successivo alla vendita. Una volta riflettuto, infatti, si potrebbe scegliere stipulare il cosiddetto <strong>patto di retrovendita</strong>, ovvero un contratto con il quale l&rsquo;acquirente si obbliga a rivendere al venditore il bene che gli &egrave; stato trasferito. Anche in questo caso, ovviamente, il trasferimento non sar&agrave; gratuito (senn&ograve; saremmo nell&rsquo;ambito della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html"><strong>donazione</strong></a>), ma il venditore sar&agrave; tenuto a restituire il prezzo e le spese inizialmente pagate dall&rsquo;acquirente.</p>

<p>A differenza della vendita con patto di riscatto, la decisione pu&ograve; essere presa anche in un secondo momento, rispetto alla stipula. Inoltre, in questo caso non &egrave; obbligatorio che il termine massimo per il trasferimento, in favore del venditore, sia di cinque anni, ma &egrave; liberamente determinabile dalle parti, ovviamente su prudente parere del notaio rogante.</p>

<h3>Mutuo dissenso</h3>

<p>Come stabilito dal codice civile, tutti i contratti, compresi quelli di acquisto degli immobili, possono essere sciolti per <strong>espresso consenso</strong> manifestato dalle parti coinvolte. Questa norma di legge viene chiaramente incontro e d&agrave; le risposte a quello che &egrave; l&rsquo;interrogativo iniziale, ovvero la possibilit&agrave; che l&rsquo;acquirente si penta di aver comprato casa, dopo che l&rsquo;acquisto &egrave; gi&agrave; stato compiuto, e gli effetti sono stati prodotti. Lo strumento si chiama, in termine tecnico, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo-dissenso-dal-notaio.html"><strong>mutuo dissenso</strong></a>, ed &egrave; un negozio cosiddetto risolutorio. E ci&ograve; perch&eacute; ha l&rsquo;obiettivo di eliminare un precedente negozio o contratto; la sua causa, quindi, &egrave; quella di <strong>porre nel nulla quanto stipulato in precedenza</strong>.</p>

<h3>Cosa accade dopo il mutuo dissenso?</h3>

<p>Nello specifico, dunque, le parti, invece che pattuire di compiere direttamente un altro trasferimento, semplicemente convengono di eliminare quanto tutto ci&ograve; che avevano precedentemente pattuito, all&rsquo;interno del contratto di acquisto. La conseguenza sar&agrave; quella ripristinare il precedente stato delle cose, che esisteva quando la vendita ancora non era stata compiuta. In questo modo, il venditore riavr&agrave; la casa, e il compratore potr&agrave; scegliere un altro immobile, che magari gli piace di pi&ugrave;, <strong>senza rischiare di aver speso denaro</strong>, per un acquisto che non lo convince o soddisfa.</p>

<h3>Risoluzione del contratto per mancato adempimento</h3>

<p>Quest&rsquo;ultima soluzione non &egrave; adottabile in tutte le situazioni, come altre precedentemente esposte. Si tratta di uno strumento peculiare, previsto dalla legge, senza che sia necessario che il notaio lo inserisca come clausola nel contratto di compravendita, e senza nemmeno bisogno che venga stipulato un ulteriore contratto, dopo il pentimento del compratore.</p>

<p>Si sta parlando della <strong>risoluzione del contratto</strong>, e cio&egrave; un rimedio concesso con la finalit&agrave; di sciogliere il vincolo contrattuale retroattivamente (cio&egrave; come se non fosse mai esistito). A differenza del mutuo dissenso, in cui lo scioglimento avviene tra le parti in modo concorde, nella risoluzione del contratto lo scioglimento avviene in virt&ugrave; di circostanze particolari. Un esempio pu&ograve; essere il mancato adempimento di una delle parti, come accade, nel caso in cui il venditore non adempia all&rsquo;obbligo di consegna dell&rsquo;immobile, in favore dell&rsquo;acquirente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa alle Isole Eolie</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-alle-isole-eolie.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 08 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le Isole Eolie formano un ricco arcipelago e rappresentano un luogo molto ambito per le vacanze estive: ecco perch&eacute; &egrave; come comprare casa in queste zone, e quali altri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p><strong>Le Isole Eolie</strong> formano un ricco arcipelago e rappresentano un luogo molto ambito per le vacanze estive: ecco perch&eacute; &egrave; come <strong>comprare casa</strong> in queste zone, e quali altri <strong>atti notarili conviene</strong> stipulare dal <strong>notaio</strong>, fra le varie isole.</p>

<h2>Cosa bisogna sapere prima di comprare casa nelle Isole Eolie</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html"><strong>comprare un immobile</strong></a> <strong>dal notaio nelle Isole Eolie</strong>, la prima cosa da fare &egrave; decidere in quale, fra le tante isole, focalizzare l&rsquo;investimento.</p>

<p>La scelta ovviamente varia in base non solo alla localit&agrave; che pi&ugrave; ci piace, ma anche in relazione a un eventuale budget. In alcuni casi potrebbe essere utile, avvalersi di <strong>un&rsquo;agenzia immobiliare</strong>, ma sempre con un occhio critico. Infatti, se da un lato questo pu&ograve; rappresentare un modo per ridurre i tempi di ricerca, e per individuare case pi&ugrave; appetibili, dall&rsquo;altro non deve essere rappresentare un limite, a quella che rimane una libera scelta, ovvero quella relativa al notaio da cui stipulare il contratto.</p>

<h3>Prima casa nelle Eolie dal notaio</h3>

<p>Nel caso in cui si voglia acquistare l&rsquo;immobile, per finalit&agrave; abitative, potrebbero esserci i presupposti per ottenere le <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a>, scegliendo, per esempio, delle localit&agrave; come <strong>Vulcano</strong>, o <strong>Salina</strong>. Non incide in alcun modo il luogo scelto, poich&eacute; la normativa sulle agevolazioni si estende a tutto il territorio nazionale.</p>

<p>Nello specifico l&rsquo;imposta di registro sconter&agrave; un&rsquo;aliquota del <strong>2%</strong> (invece che del 9%) da calcolarsi sul valore catastale dell&rsquo;immobile, e l&rsquo;imposta ipotecaria e quella catastale avranno un ammontare fisso di euro 50 ciascuna (100 euro totali).</p>

<p>Tuttavia, per beneficiare del risparmio di spesa, &egrave; necessario che la prima casa a cui si &egrave; interessati, non rientri tra gli immobili catastalmente qualificati come di lusso. Infatti deve appartenere alle altre categorie catastali (come ad esempio A/2 oppure A/3). Inoltre, devono verificarsi ulteriori presupposti, in relazione al futuro acquirente, e cio&egrave;:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;immobile deve essere ubicato nel Comune in cui lo stesso ha (o intende stabilire entro 18 mesi) la propria <strong>residenza</strong>;</li>
	<li><strong>non sia titolare di un&rsquo;altra casa all&rsquo;interno dello stesso comune</strong>;</li>
	<li>non sia titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di propriet&agrave;, uso, usufrutto, abitazione o nuda propriet&agrave;, su un altro immobile acquistato (anche dal proprio coniuge) <strong>usufruendo delle agevolazioni prima casa</strong>. In questa ipotesi, i privilegi non si perdono qualora il primo immobile acquistato coi benefici fiscali, sia venduto entro un anno, decorrente dalla data del secondo atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>.</li>
</ul>

<h3>Seconda casa a Panarea</h3>

<p><strong>Panarea</strong> &egrave; un luogo estremamente ambito dai turisti di tutta Italia e non solo. Quindi potrebbe essere particolarmente conveniente decidere di monetizzarla per trarne un guadagno, qualora non la si possa acquistare con benefici, trattandosi di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/seconda-casa-vantaggi-e-svantaggi.html"><strong>seconda casa</strong></a>. Uno dei modi potrebbe essere quello di affittare la casa, durante la stagione estiva, cio&egrave; darla in <strong>locazione</strong>. Un&rsquo;altra soluzione, invece, potrebbe essere quella di utilizzare la casa come una struttura ricettiva: sicuramente potrebbe rappresentare un investimento importante, dato che bisogner&agrave; tenere in considerazione i costi di eventuali lavori di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo-per-la-ristrutturazione-dal-notaio.html"><strong>ristrutturazione</strong></a> o adattamenti vari, ma si potrebbe anche godere di specifiche agevolazioni, per le suddette finalit&agrave;.</p>

<h3>Notaio per multipropriet&agrave; a Lipari</h3>

<p>Qualora non si sia interessati a comprare una casa, perch&eacute; le esigenze sono quelle di vivere le Isole Eolie solo per finalit&agrave; prettamente <strong>turistiche</strong>, una soluzione per la quale si potrebbe scegliere di optare &egrave; quella della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/multiproprieta-dal-notaio.html"><strong>multipropriet&agrave;</strong></a>. Si tratta di uno strumento che nasce proprio per gli immobili ubicati in zone tipiche di villeggiatura, quali appunto le Isole Eolie, come <strong>Lipari</strong> o <strong>Stromboli</strong>. La multipropriet&agrave; consente di abitare una casa solo per determinati periodi dell&rsquo;anno, alternandosi con altre famiglie, con le quali ci si mette preventivamente d&rsquo;accordo. Il godimento dell&rsquo;immobile e i vari turni sono preventivamente stabiliti in base ad un apposito <strong>regolamento</strong>, approvato da tutti, ed al quale bisogna obbligatoriamente attenersi.</p>

<h3>Acquisto casa con mutuo per investire nelle Isole Eolie</h3>

<p>Nel caso in cui i prezzi delle case in esame siano troppo elevati, perch&eacute; si tratta pur sempre di localit&agrave; molto ambite e frequentate, e dunque, non si hanno a disposizione le somme per poter sostenere questo tipo di acquisto, si potrebbe scegliere di richiedere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html"><strong>mutuo</strong></a> ad un istituto bancario. Ci&ograve; con la finalit&agrave; di ottenere, in questo modo, le somme necessarie per il futuro pagamento, oppure perch&eacute; si preferisce continuare ad avere una certa liquidit&agrave;, senza spendere le somme risparmiate tutte in una volta. Qualunque sia il motivo, anche in questo caso sar&agrave; competente il notaio per stipulare l&rsquo;apposito atto di mutuo con la Banca selezionata. Quest&rsquo;ultima erogher&agrave; le somme necessarie, in base ad un apposito piano di ammortamento per la restituzione a rate del capitale concesso a titolo di finanziamento, unitamente agli interessi. In alcune ipotesi specifiche, che provveder&agrave; ad illustrare il professionista, si potrebbe riuscire a beneficiare anche di alcuni <strong>sgravi fiscali</strong> specifici.</p>

<h2>Trovare&nbsp;studi notarili nelle Isole Eolie</h2>

<p>Lo strumento di internet &egrave; utile qualora si voglia comprare un immobile nelle Isole Eolie e non si sappia da dove partire, e dunque, quando nasce l&rsquo;esigenza di ricorrere ad <strong>un notaio nelle Isole Eolie</strong>, potrebbe risultare non molto semplice, anzi quasi caotico, provare ad orientarsi fra i vari nominativi.</p>

<p>Avvalendosi del portale <strong>NF&reg;</strong>, &egrave; possibile circoscrivere l&rsquo;ambito territoriale, per ricevere preventivi personalizzati, in relazione alle esigenze dei singoli utenti. Si tratta di un servizio gratuito, che non impegna in nessun modo la persona che se ne avvale e lo richiede.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal Notaio per questioni familiari</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-questioni-familiari.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 07 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dal Notaio per questioni familiari

Dal Notaio non si va solo per comprare una casa o per costituire una societ&agrave;, ma vi &egrave; un ambito molto vasto e delicato che pu&og ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dal Notaio per questioni familiari</h2>

<p><strong>Dal Notaio</strong> non si va solo per comprare una casa o per costituire una societ&agrave;, ma vi &egrave; un ambito molto vasto e delicato che pu&ograve; essere gestito con la competenza e l&rsquo;aiuto del Notaio ed &egrave; quello familiare. L&rsquo;ambito del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/patto-di-famiglia.html">diritto di famiglia</a> &egrave; piuttosto complicato e spesso &egrave; necessario <strong>l&rsquo;intervento di un Notaio</strong> per regolamentarne tutti gli aspetti di tipo patrimoniale e personale.</p>

<p>Questo come vedremo riguarda la fase successiva al matrimonio oppure anche i rapporti patrimoniali tra coppie di fatto, che oggi sono sempre pi&ugrave; frequenti e richiedono una regolamentazione necessaria. In tutti questi casi &egrave; richiesta una consulenza e spesso i rogiti sono preceduti da un colloquio, in quanto non si tratta semplicemente di <strong>acquistare una casa</strong>, quindi un atto del quale si conoscono bene le conseguenze, bens&igrave; di decidere di rapporti patrimoniali con conseguenze previste dalla legge ma non sempre conosciute dai cittadini. Vediamo, quindi, quali sono gli atti che si possono stipulare in questo settore dal Notaio nel dettaglio e quando si pu&ograve; andare dal Notaio <strong>per questioni familiari</strong>.</p>

<h2>Modificare il regime patrimoniale</h2>

<p>La prima e probabilmente pi&ugrave; nota questione familiare che si pu&ograve; affrontare dal Notaio concerne la modifica del regime patrimoniale. <strong>Il regime patrimoniale</strong> &egrave; il regime che definisce i rapporti patrimoniali tra i coniugi, ovvero quelli inerenti ai propri beni, i propri acquisti e ci&ograve; di cui si dispone. I rapporti personali, infatti, sono stabiliti di base dal matrimonio e sottoposti a quanto prevede la legge per questo accordo. Il regime patrimoniale viene scelto al momento del matrimonio e, qualora non si prevede diversamente, corrisponde a quello della comunione legale.</p>

<p>Oggi sempre meno persone lo scelgono in quanto si tratta di un regime che comporta la caduta in un&rsquo;unica compropriet&agrave; di tutti gli acquisti che vengono fatti <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">dopo il matrimonio</a>. Per questo motivo spesso si sceglie <strong>la separazione dei beni</strong>, un regime secondo il quale gli acquisti fatti singolarmente dai coniugi dopo il matrimonio non cadono in comunione ma rientrano, appunto, nella sfera giuridica personale di ciascuno dei due. Nel corso del rapporto di coniugio tale rapporto pu&ograve; essere codificato proprio con un rogito notarile.</p>

<h3>La convenzione di separazione dei beni</h3>

<p>La convenzione di separazione &egrave; un atto piuttosto semplice, per il quale servono due testimoni richiesti dalla legge data la sacralit&agrave; che ne deriva. Non si riduce tutto al rogito, ma spesso esso &egrave; seguito da una consulenza in quanto occorre spiegare ai coniugi cosa consegue a questo regime in termini di acquisti. Ad esempio, il Notaio spiega che qualora si decida di non mutare il regime, dalla <strong>comunione legale</strong> sono esclusi i cosiddetti beni personali, tra cui si annoverano i beni ricevuti per successione o donazione, i proventi della propria attivit&agrave; personale, gli stipendi e il denaro di provenienza previdenziale.</p>

<h2>Il fondo patrimoniale</h2>

<p>Tra le questioni familiari di cui si pu&ograve; occupare il Notaio vi &egrave; l&rsquo;adozione di misure contrattuali che siano finalizzate a tutelare tutti i beni della <strong>famiglia</strong>, ovvero a vincolarli per evitare che creditori o terzi soggetti possono aggredirli. Questo tipo di contrattazione pu&ograve; essere utile soprattutto quando uno dei due coniugi &egrave; un imprenditore. Si tratta del cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a>, ovvero un atto assimilabile a una convenzione matrimoniale con il quale si decide di vincolare per i bisogni della <strong>famiglia</strong> uno o pi&ugrave; beni mobili, immobili o partecipazioni sociali. Pu&ograve; essere costituito anche da uno solo dei due coniugi oppure da entrambi o addirittura da un terzo, si pensi ad un familiare dei due.</p>

<h2>Contratti di convivenza o tutela coppie di fatto dal Notaio</h2>

<p><strong>Dal Notaio le questioni familiari</strong> non riguardano soltanto i coniugi, bens&igrave; anche le coppie di fatto e i soggetti conviventi. Le convivenze infatti sono molto diffuse e richiedono spesso una regolamentazione dal punto di vista patrimoniale.</p>

<p>Non molti anni fa &egrave; stata anche introdotta la Legge Cirinn&agrave; che consente di stipulare un contratto di convivenza, con il quale regolamentare tutti gli aspetti del rapporto, non solo dal punto di vista patrimoniale ma anche dal punto di vista personale. In questo modo, si mette nero su bianco con un rogito notarile tutto ci&ograve; che riguarda l&rsquo;aspetto degli acquisti e dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione-convenzionale.html">rapporti patrimoniali</a> tra due soggetti che non sono sposati ma che comunque formano una <strong>famiglia</strong>. Per questo motivo, &egrave; utile anche una consulenza da parte di questi contraenti per comprendere quando sia il caso di procedere con un contratto o meno.</p>

<h2>Questioni relative ai figli</h2>

<p>Quando si parla di questioni familiari da risolvere dal Notaio, ci si riferisce anche ai <strong>rapporti con i figli</strong> e in questo senso potrebbe essere utile recarsi allo studio notarile per varie ragioni. In primo luogo, per destinare alcuni beni ai figli con modalit&agrave; diverse, tra cui una donazione oppure un patto di famiglia se riguarda l&rsquo;azienda.</p>

<p>La <strong>tutela dei figli minori</strong> pu&ograve; riguardare alcune situazioni nelle quali ad esempio occorre fare un atto che riguardi un figlio minore, come un acquisto. In questo caso il Notaio segue anche la contrattazione dal punto di vista delle autorizzazioni necessarie per il rogito. Egli pu&ograve; infatti anche presentare il ricorso al Giudice tutelare per la nomina di un curatore speciale e tutto ci&ograve; che concerne la presenza di minori, interdetti o inabilitati agli atti notarili.</p>

<h3>La pianificazione successoria</h3>

<p>Le questioni familiari possono essere rappresentate ad esempio dalla volont&agrave; di effettuare una <strong>pianificazione successoria</strong>, che pu&ograve; prevedere diverse strade con l&rsquo;aiuto e la competenza di un Notaio. In primo luogo, si pu&ograve; fare ricorso al testamento pubblico, che &egrave; la modalit&agrave; principale con la quale disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui si avr&agrave; cessato di vivere. Il testamento non &egrave; l&rsquo;unica modalit&agrave; con cui si pu&ograve; pianificare una successione, in quanto anche alcuni atti tra vivi ovvero contratti, come la donazione, possono essere idonei.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Costo della riserva di nomina nella compravendita</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/costo-della-riserva-di-nomina-nella-compravendita.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 07 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/costo-della-riserva-di-nomina-nella-compravendita.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il contratto per persona da nominare, o riserva di nomina, &egrave; un contratto mediante il quale una persona (detta stipulante) ha la facolt&agrave; di nominare successivamente i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il contratto per persona da nominare, o <strong>riserva di nomina</strong>, &egrave; un <strong>contratto</strong> mediante il quale una persona (detta stipulante) ha la facolt&agrave; di nominare successivamente il soggetto che dovr&agrave; acquistare i diritti, o assumere gli obblighi, che nascono dalla stipula.</p>

<p>Si tratta sicuramente di una soluzione comoda, poich&eacute; consente di rinviare gli effetti del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasferimenti_immobiliari.html"><strong>trasferimento immobiliare</strong></a>, ma &egrave; una soluzione che conviene davvero? Vediamo insieme <strong>quanto costa la riserva di nomina dal notaio</strong>.</p>

<h2>La riserva di nomina dal notaio</h2>

<p>La possibilit&agrave; di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-notarile-con-riserva-di-nomina.html"><strong>riservarsi la possibilit&agrave; di nominare</strong></a> successivamente uno dei contraenti, viene attribuita in favore della persona che assume la qualifica di <strong>potenziale acquirente</strong>. Si tratta di un&rsquo;ipotesi di formazione del contratto non immediatamente perfetta, bens&igrave; progressiva, proprio perch&eacute; non vengono prestabiliti in tutto e per tutto i termini dell&rsquo;accordo, ma il contratto stesso si forma attraverso pi&ugrave; momenti.</p>

<p>Al fine di rendere efficaci tutte le singoli fasi, &egrave; necessario che questo accordo abbia la forma <strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong>, e quindi sia stipulato <strong>dal notaio</strong>, trattandosi di compravendita immobiliare.</p>

<h3>Come funziona?</h3>

<p>L&rsquo;efficacia della riserva di nomina, si perfeziona mediante il preciso e specifico <strong>inserimento</strong>, all&rsquo;interno del contratto e su consiglio del notaio, di un&rsquo;espressa <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-la-clausola-vista-e-piaciuta.html"><strong>clausola</strong></a> con la quale il potenziale acquirente si riserva di contrattare eventualmente per altre persone, delle quali preciser&agrave; il nome e l&rsquo;identit&agrave;, entro un determinato periodo di tempo. La clausola andr&agrave; impostata in modo tale da fissare un termine entro il quale la designazione dovr&agrave; avvenire. Alcune ipotesi nelle quali si ricorre a questa figura, sono, ad esempio, quella in cui si vuole intestare la casa ad un figlio, oppure ad un ente non ancora esistente, come pu&ograve; essere per esempio una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-societa-dal-notaio.html"><strong>societ&agrave;</strong></a> che non &egrave; stata ancora costituita.</p>

<h3>Cosa succede se alla scadenza non viene nominata nessuna persona?</h3>

<p>Potrebbe capitare che, una volta scaduto il termine per rendere la dichiarazione, il soggetto preposto alla stessa, non nomini nessuno in particolare. Questo non deve spaventare, poich&eacute; la conseguenza non sar&agrave; la perdita di efficacia di quanto pattuito. Infatti non &egrave; possibile che &egrave; un contratto non produca effetti dopo che &egrave; stato stipulato, e nemmeno che ci sia una tale incertezza su uno dei contraenti, all&rsquo;interno del rapporto giuridico. Ci&ograve; che accadr&agrave; in quest&rsquo;ipotesi &egrave; che l&rsquo;accordo <strong>avr&agrave; effetto tra le parti originarie</strong>, ovvero fra il contraente gi&agrave; individuato, e fra colui che avrebbe dovuto effettuare la scelta, ma non l&rsquo;ha fatto. Non &egrave; nemmeno possibile, che la facolt&agrave; di scelta possa essere attribuita, in mancanza di quella del cosiddetto stipulante, all&rsquo;altro contraente.</p>

<h2>Il costo della riserva di nomina</h2>

<p>Dopo aver analizzato che cos&rsquo;&egrave; la riserva di nomina e quali sono le sue caratteristiche, risulta opportuno comprenderne <strong>i costi</strong>, al fine di poter valutare in modo pi&ugrave; consapevole, se si tratta di una scelta che possa rispecchiare le singole esigenze.</p>

<p>La dichiarazione di nomina, con riferimento a quanto stabilito in tema di imposta di registro, &egrave; soggetta a detta imposta <strong>in misura fissa</strong>, dunque avr&agrave; un ammontare pari a 200 euro. Questa regola fiscale viene applicata solo qualora la facolt&agrave; di scelta sia esercitata <strong>entro tre giorni</strong> dalla data dell&rsquo;atto, mediante atto pubblico, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html"><strong>scrittura privata autenticata</strong></a>, o presentata per la registrazione.</p>

<p>Nel caso in cui, invece, la dichiarazione venga fatta all&rsquo;interno dello stesso atto o contratto che contiene la riserva stessa, non sar&agrave; dovuto il pagamento di alcuna imposta. Tuttavia nella pratica questa non &egrave; un&rsquo;ipotesi molto frequente, poich&eacute; se viene inserita la riserva, &egrave; perch&eacute; si vuole aspettare un po&rsquo; di tempo prima di nominare l&rsquo;altro contraente.</p>

<h3>E se la nomina viene effettuata dopo i tre giorni?</h3>

<p>Potrebbe accadere che la nomina venga effettuata in un <strong>termine superiore</strong> ai tre giorni dalla data dell&rsquo;atto. In questo caso i costi e la normativa fiscale cambiano, non valendo pi&ugrave; la regola <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/calcolo-dellimposta-di-registro-per-la-prima-casa-di-cosa-si-tratta.html"><strong>dell&rsquo;imposta di registro</strong></a> in misura fissa. Nell&rsquo;ipotesi in esame, la riserva di nomina sar&agrave; soggetta alla stessa imposta dell&rsquo;atto per cui si procede alla nomina, essendo tassato come doppio trasferimento: quindi ci sar&agrave; una <strong>duplicazione di imposta</strong>. Tuttavia nella pratica questo non rappresenta sempre un problema, perch&eacute; per esempio, nel caso di contratto <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html"><strong>preliminare</strong></a>, anche pagando una doppia imposta, si tratta sempre di un importo fisso, e dunque di un ammontare comunque non elevato, a differenza di quanto avviene per il contratto definitivo di compravendita.</p>

<h2>La riserva di nomina si applica solo alla compravendita?</h2>

<p>Nonostante l&rsquo;esempio pi&ugrave; semplice, e l&rsquo;ipotesi pi&ugrave; frequente, sia quella in cui la riserva di nomina venga inserita all&rsquo;interno di un contratto preliminare di compravendita, oppure di un definitivo, si tratta di una clausola che pu&ograve; essere introdotta anche all&rsquo;interno di altri contratti. Affidandosi poi ai consigli del notaio, caso per caso, &egrave; opportuno specificare quando invece detta clausola non pu&ograve; essere inserita.</p>

<h3>Quando non pu&ograve; essere inserita la clausola?</h3>

<p>Un aspetto importante da considerare, &egrave; quello relativo al fatto che la persona del contraente deve essere fungibile, e cio&egrave; deve essere indifferente contrarre con un soggetto piuttosto che con un altro. Un simile presupposto, ad esempio, viene a mancare nella fattispecie del contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-permuta-con-conguaglio.html"><strong>permuta</strong></a>, cio&egrave; quel contratto con cui si prevede uno scambio di cose o diritti, con o senza eventuale conguaglio. Pu&ograve; farsi un&rsquo;eccezione a questa regola, nel caso di permuta che non produce effetti immediati, come per esempio nel caso in cui abbia ad oggetto beni futuri.</p>

<p>Inoltre la riserva di nomina &egrave; inammissibile con riferimento a tutti i contratti che possono essere stipulati solo da una determinata persona, in relazione alle sue caratteristiche, o alle specifiche proprie del tipo contrattuale. Infine, la clausola non pu&ograve; essere inserita nemmeno all&rsquo;interno di contratti che vanno a modificare o ad estinguere un precedente rapporto giuridico, quindi fra due parti, che sono gi&agrave; state determinate in modo specifico in precedenza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare terreno in Pianura Padana</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-terreno-in-pianura-padana.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 07 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Uno degli atti notarili pi&ugrave; comuni da stipulare da qualunque notaio in Italia, &egrave; la compravendita di una casa. Tuttavia non va sottovalutato che anche investire per c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Uno degli atti notarili pi&ugrave; comuni da stipulare da qualunque notaio in <strong>Italia</strong>, &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a> di una casa. Tuttavia non va sottovalutato che anche investire per comprare un terreno pu&ograve; rivelarsi una scelta azzeccata, potendo poi essere impiegato per varie finalit&agrave;. Ecco come fare e quanto costa comprare <strong>un terreno in Pianura Padana.</strong></p>

<h2>Perch&eacute; comprare terreno in Pianura Padana</h2>

<p>La Pianura Padana &egrave; un territorio vastissimo, che occupa una buona parte dell&rsquo;Italia settentrionale. Trattandosi di una zona estremamente florida, si potrebbe pensare di acquistare un terreno proprio qui. La finalit&agrave;, potrebbe essere quella di coltivarlo, qualora si possiedano le competenze, gli strumenti ed i mezzi adatti, sia sotto forma di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-consulenza-societaria-impresa.html"><strong>impresa</strong></a>, oppure per esigenze strettamente familiari. Ancora, si potrebbe scegliere di comprare un terreno, per costruirci, un domani, un immobile, esattamente come lo si desidera.</p>

<h3>Terreno agricolo o edificabile</h3>

<p>I terreni possono avere destinazione <strong>agricola </strong>oppure destinazione<strong> edificabile.</strong></p>

<p>La destinazione di un terreno non &egrave; facoltativa, ma viene attribuita in base alle caratteristiche che presenta: essa risulta da uno specifico documento, chiamato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html"><strong>certificato di destinazione urbanistica</strong></a>. In caso di acquisto di un terreno, bisogna che il titolare si premunisca di questo certificato, poich&eacute; deve essere <strong>allegato</strong> all&rsquo;atto notarile, con il quale il terreno viene ceduto. Detto documento, inoltre, non deve essere scaduto.</p>

<p>Il terreno <strong>agricolo</strong> serve per le esigenze proprie della coltura e coltivazione; questo non significa che su di esso non si possa costruire, ma che la finalit&agrave; principale non sia quella della costruzione. Viceversa, se si compra un terreno edificabile, &egrave; perch&eacute; non si vuole utilizzare il terreno in quanto tale, ma si vuole che il terreno diventi un&rsquo;area che possa ospitare una successiva costruzione. &Egrave; lo specifico piano regolatore del Comune di riferimento, a prevedere la possibilit&agrave; che quel terreno possa ospitare un&rsquo;attivit&agrave; edificatoria, oppure consenta di cedere i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-diritti-edificatori-cubatura.html"><strong>diritti edificatori</strong></a> collegati allo stesso.</p>

<h2>Quanto costa acquistare un terreno dal notaio in Pianura padana</h2>

<p>I <strong>costi dell&rsquo;acquisto di un terreno in Pianura Padana</strong> possono mutare, poich&eacute; dipendono da vari presupposti. Variano molto, in relazione all&rsquo;estensione del terreno, alla sua destinazione (di base un terreno edificabile ha un costo maggiore rispetto ad un terreno agricolo), ed alla sua collocazione geografica.</p>

<p>Volendo riepilogare le imposte dovute in qualsiasi caso, vanno considerate: l&rsquo;imposta di <strong>registro </strong>(per la registrazione dell&rsquo;atto), l&rsquo;imposta <strong>ipotecaria </strong>(per la trascrizione e pubblicit&agrave; nei registri immobiliari) e l&rsquo;imposta <strong>catastale </strong>(per il cambio di intestazione del terreno, o voltura).</p>

<p>Di norma, per esempio, l&#39;imposta di registro relativa all&rsquo;acquisto di un terreno agricolo, avrebbe un&rsquo;aliquota del <strong>15%</strong>, da calcolarsi sul prezzo del terreno e considerando un valore minimo di 1.000 euro; le imposte ipotecarie e catastali, ammonterebbero ad 50 euro cadauna, e dunque 100 euro totali. Ai costi delle imposte ed al prezzo da pagare al venditore per comprare il terreno, deve essere aggiunto anche <strong>l&rsquo;onorario</strong> dovuto al notaio. Anche questo importo si differenzia, a seconda del singolo professionista: esso, per&ograve;, non comprende solamente il valore della prestazione, ma ha anche la finalit&agrave; di rimborso delle spese da lui sostenute per fare le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html"><strong>visure ipotecarie</strong></a>, e le <strong>visure</strong> <strong>catastali</strong>.</p>

<h3>Le agevolazioni fiscali per i terreni padani</h3>

<p>Esistono apposite <strong>agevolazioni fiscali</strong>, in presenza di determinati requisiti, per comprare un terreno in Pianura Padana. Anche in questo caso, come avviene per le <strong>agevolazioni per la prima casa </strong>di abitazione, la normativa prevede dei benefici fiscali, sebbene si tratti di un risparmio quantificato diversamente, e che prevede altri requisiti e presupposti.</p>

<p>In primo luogo, analizzando concretamente in cosa consiste il risparmio di spesa, l&rsquo;imposta di registro sarebbe in misura fissa, pari ad euro <strong>200 </strong>(invece che al 15%). L&rsquo;imposta ipotecaria sarebbe anch&rsquo;essa in misura fissa, pari ad euro <strong>200</strong>, e l&rsquo;importo dell&rsquo;imposta catastale avrebbe un aliquota <strong>dell&rsquo;1%</strong>.</p>

<p>Con riferimento ai requisiti, queste agevolazioni valgono solo se il terreno abbia destinazione <strong>agricola, </strong>e dunque non valgono per i terreni <strong>edificabili</strong>, a prescindere dal fatto che possa intervenire una modifica della destinazione. I benefici, inoltre, si estendono anche alle eventuali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html"><strong>pertinenze</strong></a>. Inoltre, &egrave; necessario che l&rsquo;acquirente possieda la qualifica di <strong>imprenditore agricolo professionale</strong>, o di <strong>coltivatore diretto</strong>. Alternativa sufficiente, &egrave; quella in cui si rivesta lo status di soci (o amministratori) di una <strong>societ&agrave; agricola</strong>, che pu&ograve; essere indifferentemente una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html"><strong>societ&agrave; di persone</strong></a> o di capitali.</p>

<h3>Si possono perdere le agevolazioni per i terreni?</h3>

<p>Qualora non si presti attenzione, poich&eacute; magari non si conosce bene la normativa, pu&ograve; accadere di perdere le agevolazioni fiscali, di cui si &egrave; beneficiato per l&rsquo;acquisto del terreno in Pianura Padana (e questo a prescindere dai requisiti soggettivi e oggettivi posseduti): ci&ograve; comporterebbe l&rsquo;obbligo di <strong>pagare la differenza</strong> delle tasse.</p>

<p>La perdita dei benefici pu&ograve; avvenire nel caso in cui il terreno venga ceduto (ma non in caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conferimenti-in-natura-societa-di-capitali.html"><strong>conferimento in societ&agrave;</strong></a>), oppure si smetta di coltivarlo, prima che sia decorso il termine di cinque anni dall&rsquo;atto di acquisto. Per questo motivo &egrave; importante rivolgersi al notaio, per risolvere e chiarire i vari dubbi in merito.</p>

<h2>Come trovare il notaio online in Pianura Padana</h2>

<p>Un quadro consapevole e informato, &egrave; essenziale qualora si voglia arrivare a rogito ben preparati, relativamente a tutte le tutele spettanti, ed alle eventuali conseguenze del comprare un terreno in Pianura Padana. Avvalendosi del portale <strong>NF&reg;</strong>, &egrave; possibile restringere la ricerca per ambito, e soprattutto per la provincia di riferimento (infatti la Pianura comprende tantissime province, e molteplici Regioni). Inoltre si pu&ograve; chiedere anche un preventivo dettagliato degli eventuali costi da sostenere, in relazione al caso concreto.</p>

<p>Una volta compilato ed inviato il form, si ricever&agrave; riscontro in tempi brevi: il servizio &egrave; gratuito, e non si avvale di alcun intermediario. Dopo la risposta, l&rsquo;utente &egrave; completamente libero di scegliere il notaio, di cui eventualmente avvalersi per il rogito finale. Potr&agrave; optare per il professionista con cui si &egrave; interfacciato, cos&igrave; come di qualunque altro. Ancora, rientra nella sua autonomia, decidere di prendere solo contatti e raccogliere qualche idea, e di addivenire fisicamente alla stipula solo in un momento successivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Atti notarili a distanza e online</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 07 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Notai online e a distanza

Con l&rsquo;avanzamento dello sviluppo tecnologico anche il mondo notarile sta cercando adattarsi alle esigenze dei cittadini: sempre pi&ugrave; spesso ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notai online e a distanza</h2>

<p>Con l&rsquo;avanzamento dello sviluppo tecnologico anche il <strong>mondo notarile</strong> sta cercando adattarsi alle esigenze dei cittadini: sempre pi&ugrave; spesso negli studi notarili i clienti chiedono, per ragioni anche di comodit&agrave;, se &egrave; possibile concludere compravendite, aperture di societ&agrave; a distanza e anche online.</p>

<p>Inizialmente il problema era garantire standard di sicurezza e trasparenza delle operazioni proprio come se si fosse tutti in presenza dinanzi al notaio e grazie ad alcuni meccanismi espressamente previsti dalla legge, in alcuni casi che adesso analizzeremo, &egrave; possibile concludere atti notarili a distanza e online. Vediamo in particolare quando &egrave; possibile.</p>

<h2>Assemblea dei soci in videoconferenza</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso nella vita di tutti i giorni si ricorre alla <strong>videoconferenza</strong> per lavoro o per svago, da qualsiasi dispositivo elettronico come smartphone o tablet &egrave; possibile collegarsi e svolgere una conferenza in forma telematica. Questa modalit&agrave; &egrave; stata adottata anche nel mondo notarile per le societ&agrave; e in particolare per <strong>le assemblee dei soci</strong>.</p>

<p>In particolare l&rsquo;assemblea di una societ&agrave; di capitali si svolge in presenza di tutti i soci e di un notaio che ne rediger&agrave; verbale: questa si riunisce sia per prendere delle decisioni di carattere straordinario come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fusione-societaria.html">fusione</a> o la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasformazione-societaria.html">trasformazione di societ&agrave;</a>, sia per le operazioni ordinarie che coinvolgono la societ&agrave; nel corso della sua attivit&agrave;, si pensi ad esempio all&rsquo;approvazione del bilancio che dovrebbe avvenire ogni anno.</p>

<h3>Come partecipare all&rsquo;assemblea dei soci</h3>

<p>Oggi &egrave; possibile che l&rsquo;assemblea si svolga in maniera parzialmente telematica o totalmente in videoconferenza. Quali sono le differenze? Nel primo caso alcuni soci si troveranno nel luogo di convocazione (la sede sociale o lo studio del notaio) ed altri invece saranno collegati in videoconferenza.</p>

<p>Nel caso in cui nessuno partecipi dal vivo dinanzi al notaio, si parler&agrave; di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/assemblea-dei-soci-a-distanza-col-notaio.html">un&rsquo;assemblea totalmente telematica</a>. Per far s&igrave; che ci&ograve; sia consentito e lecito, senza che nessuno possa contestare, la modalit&agrave; deve essere prevista nell&rsquo;avviso di convocazione.</p>

<p>&Egrave; particolarmente importante che la piattaforma che consenta la partecipazione all&rsquo;assemblea in diretta, in modo da consentire ai soci non solo di intervenire in ogni momento, ma anche votare a favore o contro i punti all&rsquo;ordine del giorno proposti.</p>

<h2>Societ&agrave; da aprire online con il notaio</h2>

<p>&Egrave; importante sapere che non tutti i tipi di societ&agrave; possono essere aperti online essendovi ancora dei limiti che la legge non ha ancora abbattuto.</p>

<p>L&rsquo;Italia si sta adattando con il passare del tempo alle Direttive dell&rsquo;Unione europea in tema di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/aprire-srl-online-con-il-notaio.html"><strong>apertura delle societ&agrave; online</strong></a> e non in presenza, dinanzi al notaio e in particolare la modalit&agrave; a distanza in videoconferenza pu&ograve; essere utilizzata solo per le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_srl.html">srl</a> con capitale di 10.000 euro o superiore, per le srl con capitale anche a 1 euro e le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-conviene-costituire-una-srls.html">srl semplificate</a>. Anche le start up innovative possono essere aperte in videoconferenza online, ma devono essere sempre srls o srl.</p>

<p>Per tutte gli altri tipi di societ&agrave; previste nel nostro ordinamento, ossia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_snc.html">snc</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_sas.html">sas</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa-semplice-ss-dal-notaio.html">ss</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-spa.html">spa</a>, sar&agrave; sempre necessario andare dinanzi al notaio per firmare l&rsquo;atto costitutivo che comporta l&rsquo;apertura della societ&agrave;.</p>

<h2>Si pu&ograve; comprare una casa a distanza o online?</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; se si pu&ograve; concludere un <strong>contratto di compravendita</strong>, come l&rsquo;acquisto di una casa, a distanza o online senza che nessuno si trovi davanti al notaio.</p>

<p>La legge sebbene abbia mostrato dei segni di apertura alla tecnologia anche nel mondo notarile, non disciplina ancora la possibilit&agrave; di comprare una casa o un terreno a distanza. Che cosa vuol dire questo? Ci&ograve; significa che entrambe le parti dovranno necessariamente recarsi dal notaio per il rogito notarile che si concluder&agrave; con la firma dell&rsquo;atto. Nel caso in cui non si potr&agrave; recare nello studio notarile il giorno fissato per il rogito notarile si potr&agrave; pensare di rilasciare procura. Vediamo cosa significa.</p>

<h3>Procura notarile</h3>

<p>Nel caso in cui non si possa partecipare all&rsquo;atto di acquisto di una casa, ad esempio, sia il venditore che il compratore potranno rilasciare procura, ossia incaricare un soggetto scelto dalla parte stessa a partecipare al rogito notarile in qualit&agrave; di procuratore ossia in rappresentanza della persona che non pu&ograve; essere presente. La procura pu&ograve; essere sia cartacea che informatica. Vediamo quali sono le differenze.</p>

<h3>Procura cartacea</h3>

<p>Per <strong>conferire procura</strong> ad una persona che si recher&agrave; dal notaio al nostro posto nel giorno della compravendita immobiliare bisogner&agrave; recarsi dal notaio per dare questo tipo di incarico. La procura &egrave; un atto unilaterale e ci&ograve; vuol dire che sar&agrave; firmata soltanto da colui che la conferisce non essendo necessaria la firma di colui che la riceve e dovr&agrave; rappresentare la persona in atto.</p>

<p>Il giorno della stipula il notaio provveder&agrave; ad allegare la procura cartacea all&rsquo;atto pubblico notarile.</p>

<h3>Procura informatica</h3>

<p>In caso di procura informatica digitale &egrave; necessaria la cooperazione e la collaborazione di <strong>due notai</strong> che utilizzano lo stesso sistema per la raccolta della firma digitale in modo tale da consentire la partecipazione della persona mediante una <strong>procura informatica</strong>: il notaio che vorr&agrave; utilizzare tale procura informatica rilasciata potr&agrave; estrarne una copia conforme analogica al fine di allegarla ad un proprio atto analogico.</p>

<h2>Vantaggi dell&rsquo;atto a distanza e online</h2>

<p>Senza ombra di dubbio l&rsquo;approdo anche dei notai al <strong>mondo digitale</strong> ha dei numerosi vantaggi come l&rsquo;ottimizzazione dei tempi, con una semplificazione del lavoro, la riduzione dei costi e anche la conservazione integra dei documenti.</p>

<p>Spingere sempre pi&ugrave; il mondo notarile in questa direzione &egrave; ci&ograve; che la legge italiana, ma anche europea, sta facendo in questi ultimi anni. Semplificare sempre di pi&ugrave; alcune procedure che potrebbero richiedere davvero tanto tempo, &egrave; la soluzione a cui si cerca sempre pi&ugrave; di aspirare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come rendere valida una promessa di donazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-rendere-valida-una-promessa-di-donazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 02 Jan 2023 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; un compromesso?

Il compromesso, o anche chiamato contratto preliminare, &egrave; il contratto con cui le parti si obbligano reciprocamente alla stipula di ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; un compromesso?</h2>

<p>Il compromesso, o anche chiamato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a>, &egrave; il contratto con cui le parti si obbligano reciprocamente alla stipula di un altro contratto. Si tratta di una fattispecie molto diffusa nella prassi che viene scelta tutte le volte in cui si ha bisogno di tempo prima di addivenire alla conclusione definitiva di un contratto.</p>

<p>Nel mondo immobiliare spesso si sente parlare di preliminare di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> soprattutto quando la parte acquirente non voglia lasciarsi sfuggire l&rsquo;occasione di comprare una casa e decida di concludere prima un preliminare per accaparrarsi l&rsquo;immobile, ma &egrave; possibile concludere un preliminare di donazione? come sarebbe possibile in ogni caso raggiungere un risultato simile rendo valida una promessa di donazione? vediamolo insieme.</p>

<h3>Compromesso di donazione</h3>

<p>Il problema principale della <strong>promessa di donazione</strong> secondo gli studiosi del diritto &egrave; che mancherebbe uno dei requisiti principali del contratto di donazione previsto dalla legge: la spontaneit&agrave; dell&rsquo;atto. Infatti con la donazione dal notaio altro non si realizza che un regalo, un dono spontaneo che il donante decide di fare in favore del donatario senza alcun condizionamento o obbligo.</p>

<p>Nel compresso di donazione invece si realizzerebbe l&rsquo;effetto opposto in quanto una volta conclusa la promessa di donazione, il donante in un momento successivo, in virt&ugrave; dell&rsquo;obbligo assunto con l&rsquo;altra parte, sarebbe obbligato a donare un determinato bene.</p>

<h3>Perch&eacute; si userebbe il compromesso di donazione?</h3>

<p>Il compromesso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> potrebbe essere una soluzione adottata anche solo verbalmente in molte situazioni familiari in cui un genitore promette ad un figlio di donare una casa e all&rsquo;altro figlio un&rsquo;altra casa: si pensi al caso in cui un genitore abbia acquistato una prima casa che intende donare con una donazione &ldquo;pura&rdquo; e prometta all&rsquo;altro che, in un secondo momento, anche lui ricever&agrave; un&rsquo;abitazione.</p>

<p>In questi casi non vi sarebbe uno spirito spontaneo liberale tipico della donazione, ma solo l&rsquo;assumersi un obbligo da parte di una persona nei confronti di un&rsquo;altra. Il problema che si pone quindi &egrave; come si pu&ograve; rendere valida una simile volont&agrave; in modo del tutto sicuro dal notaio? Analizziamolo insieme.</p>

<h2>Donazione dal notaio: chi partecipa</h2>

<p>A differenza di quanto si immagini nella <strong>donazione</strong> non &egrave; necessaria solo la volont&agrave; di chi dona, ma deve esservi anche il consenso di chi riceve il bene in donazione. Quindi dinanzi al notaio, alla presenza di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">due testimoni</a> aventi i requisiti previsti dalla legge notarile, dovranno recarsi sia il donante, che il donatario ed entrambi dovranno firmare l&rsquo;atto insieme appunto ai testimoni e al notaio.</p>

<h2>Cosa fare per rendere valida la promessa di donazione</h2>

<p>Il metodo pi&ugrave; facile per poter realizzare l&rsquo;intento di donare un bene a un proprio figlio da parte di un genitore sarebbe quello di recarsi dal notaio per fare una donazione vera e propria, contestuale, con cui si effettua il trasferimento nell&rsquo;immediato e non si vengono rimandati gli effetti del trasferimento in un secondo momento.</p>

<p>Per raggiungere un risultato simile e <strong>valido </strong>potrebbero apporsi alla donazione degli elementi che posticipino gli effetti, valorizzando il motivo individuale che spinge il donante ad effettuare questo tipo di atto: si parla a tal proposito dell&rsquo;apposizione alla donazione della condizione, del termine e e di un obbligo. Vediamo cosa comportano.</p>

<h2>Donazione sottoposta a condizione</h2>

<p>Le parti potrebbero decidere di sottoporre gli effetti del contratto di donazione al verificarsi di un determinato <strong>evento futuro e incerto</strong>. Si pensi al caso in cui si decida che gli effetti della donazione di una casa dal genitore al figlio si producano solo al conseguimento della laurea: in questo caso la condizione si chiama sospensiva proprio perch&eacute; gli effetti sono solo inizialmente sospesi e successivamente vengono prodotti. Altro tipo di condizione &egrave; di tipo risolutivo, ci&ograve; significa che gli effetti della donazione cessano al verificarsi di un determinato evento futuro e incerto, quindi la donazione dal notaio in questo caso produrrebbe immediatamente effetto.</p>

<h2>Donazione sottoposta a un termine</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo la donazione sottoposta a condizione pu&ograve; essere facilmente confusa con la <strong>donazione sottoposta a termine</strong> in quanto gli effetti dipendono sempre da un evento futuro, ma che, a differenza della condizione in cui l&rsquo;evento &egrave; incerto, nel caso del termine, l&rsquo;evento &egrave; certo, ossia si realizzer&agrave; con certezza.</p>

<p>&Egrave; importante sapere che il termine pu&ograve; essere sia iniziale che finale. Qual &egrave; la differenza? La differenza risiede nel momento della produzione o cessazione degli effetti: se la donazione ha un termine iniziale significa che il trasferimento di un bene si realizzer&agrave; al prodursi di un determinato evento, mentre nel caso del termine finale gli effetti cesseranno al verificarsi dell&rsquo;evento indicato nel contratto dal notaio.</p>

<h2>Donazione con onere dal notaio</h2>

<p>Una questione ben diversa si pone quando il donante pone a carico del donatario, ossia di colui che riceve la donazione dal notaio, un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/onere-donazione-con-obbligo-beneficiario.html">obbligo di fare</a>. Che cosa vuol dire questo? Significa che ad esempio un genitore pu&ograve; decidere di donare una casa a un figlio con l&rsquo;obbligo di ospitare per un determinato periodo l&rsquo;altro fratello che non ha ancora una casa.</p>

<p>Non si esclude la possibilit&agrave; concessa al donante di prevedere la risoluzione della donazione nel caso in cui il donatario non faccia quanto prescritto nel contratto e in questo caso, la donazione verr&agrave; meno. &Egrave;, inoltre, importante precisare che il valore economico dell&rsquo;onere non pu&ograve; mai essere superiore al valore della donazione.</p>

<h2>Donazione e consulenza notarile</h2>

<p>La <strong>donazione</strong> &egrave; un atto molto diffuso nella prassi, soprattutto in ambito familiare quando si vogliono anticipare gli effetti della successione, ma &egrave; importante sapere che pu&ograve; comportare dei rischi in quanto alcuni soggetti, come il coniuge, i figli e gli ascendenti in assenza di figli, potrebbero essere pregiudicati e far valere i propri diritti in un momento successivo.</p>

<p>Richiedere una <strong>consulenza notarile</strong> prima di decidere di fare un passo del genere &egrave; la scelta migliore per evitare di commettere errori che potrebbero avere delle ripercussioni in futuro e rendere del tutto vano il contratto di donazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come attivare le utenze in casa dopo il rogito</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/attivazione-utenze-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 23 May 2023 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/attivazione-utenze-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ In seguito all&rsquo;atto di rogito l&rsquo;immobile oggetto della compravendita diventa ufficialmente propriet&agrave; dell&rsquo;acquirente. Chiavi in mano, il neo-proprietario s ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>In seguito all&rsquo;atto di rogito l&rsquo;immobile oggetto della compravendita diventa ufficialmente propriet&agrave; dell&rsquo;acquirente. Chiavi in mano, il neo-proprietario si reca nella sua nuova casa, clicca sull&rsquo;interruttore della luce e&hellip; nulla accade. D&rsquo;altronde le utenze sono state probabilmente staccate dal precedente inquilino e ora occorre <strong>capire come procedere alla loro riattivazione</strong>.&nbsp;</p>

<p>Per aiutarti a gestire le utenze dopo il rogito abbiamo creato questa guida insieme agli amici di <a href="https://www.switcho.it/"><strong>Switcho</strong></a><strong>, startup che si occupa di voltura, subentro e prima attivazione</strong> con un servizio gratuito e digitale.&nbsp;</p>

<h2>Luce e gas: come riattivarle o cambiare l&rsquo;intestazione?</h2>

<p>Per prima cosa &egrave; bene sapere che la pratica corretta da richiedere dipende dallo stato attuale delle forniture: sono attive o no? Nel primo caso si parla di <strong>voltura</strong>, mentre nel secondo di <strong>subentro</strong>. Un&rsquo;ulteriore possibilit&agrave; &egrave; la<strong> prima attivazione</strong> del contatore, qualora quest&rsquo;ultimo sia presente ma non sia mai stato attivato in precedenza (accade spesso nelle case di nuova costruzione). Infine, l&rsquo;<strong>allaccio</strong> permette di installare e allacciare il contatore in una casa nuova.</p>

<h3>Questa tabella mostra semplicemente le differenze tra le operazioni e quando richiederle:</h3>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:602px;" width="602">
	<tbody>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>STATO CONTATORE</strong></p>
			</td>
			<td>
			<p><strong>PRATICA</strong></p>
			</td>
			<td>
			<p><strong>A COSA SERVE</strong></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p>Non presente, oppure presente ma non allacciato alla rete</p>
			</td>
			<td>
			<p>Allaccio</p>
			</td>
			<td>
			<p>Allacciare il contatore alla rete senza attivare la fornitura</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p>Presente ma mai attivato</p>
			</td>
			<td>
			<p>Prima attivazione</p>
			</td>
			<td>
			<p>Attivare per la prima volta la fornitura</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p>Presente, attivato in passato ma attualmente chiuso</p>
			</td>
			<td>
			<p>Subentro</p>
			</td>
			<td>
			<p>Riattivare una fornitura che &egrave; stata chiusa</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p>Presente e con fornitura attiva</p>
			</td>
			<td>
			<p>Voltura</p>
			</td>
			<td>
			<p>Cambiare l&rsquo;intestatario dell&rsquo;utenza</p>
			</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>L&rsquo;allaccio &egrave; l&rsquo;unica pratica da richiedere al distributore locale di luce o gas, mentre negli altri casi puoi rivolgerti al fornitore luce e gas che preferisci, anche aiutandoti con un servizio gratuito come quello di <a href="https://www.switcho.it/">Switcho</a>. A questo punto puoi avviare la pratica corretta tenendo a portata di mano <strong>i seguenti dati</strong>:</p>

<ul>
	<li>I tuoi dati personali: nome, cognome, codice fiscale, carta d&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;intestatario del contratto, recapito telefonico, indirizzo di residenza;</li>
	<li>Il codice POD per la luce e il PDR per il gas (identificano il contatore e si trovano su di esso oppure in una bolletta del precedente inquilino);</li>
	<li>La potenza del contatore (solo per le forniture di energia elettrica);</li>
	<li>L&rsquo;autocertificazione di residenza anagrafica (solo per le forniture luce di una prima casa);</li>
	<li>Coordinate del conto corrente bancario/postale (solo in caso di pagamento tramite SDD);</li>
	<li>L&rsquo;indirizzo email dove ricevere la bolletta digitale;</li>
	<li>Potrebbero esserti richiesti anche la dichiarazione sostitutiva di notoriet&agrave;, i dati catastali e, per la prima attivazione, dei documenti tecnici sul contatore.&nbsp;</li>
</ul>

<p>Le tempistiche per il completamento delle operazioni variano<strong> tra i 5 e i 12 giorni lavorativi</strong>, mentre i costi dipendono dal distributore locale e dal fornitore (attestandosi in genere<strong> intorno ai 60&euro;</strong>).</p>

<p>Nel caso dell&rsquo;allaccio, che &egrave; decisamente pi&ugrave; raro, i documenti da presentare sono maggiori, cos&igrave; come le tempistiche e i costi (che variano molto in base alla situazione).</p>

<h2>Voltura o subentro del contatore dell&rsquo;acqua</h2>

<p>Un&rsquo;altra utenza che occorre intestare correttamente &egrave; quella dell&rsquo;acqua. Anche in questo caso, hai a disposizione due strade:</p>

<ul>
	<li><strong>La voltura</strong>, se la fornitura di acqua &egrave; ancora attiva e occorre solo cambiare l&rsquo;intestazione;</li>
	<li><strong>Il subentro</strong>, se il contatore dell&rsquo;acqua &egrave; stato chiuso dal precedente inquilino e va riattivato.</li>
</ul>

<p>I costi si attestano<strong> tra i 30&euro; e i 60&euro;</strong> circa e dipendono dal gestore locale, mentre i tempi sono in entrambi i casi di <strong>5 giorni lavorativi</strong>. Per richiedere la voltura o il subentro dovrai presentare:</p>

<ul>
	<li>I tuoi dati personali: nome, cognome, codice fiscale, carta d&rsquo;identit&agrave; dell&rsquo;intestatario del contratto, recapito telefonico, indirizzo di residenza;</li>
	<li>Il numero dell&rsquo;utenza;</li>
	<li>L&rsquo;autolettura del contatore;</li>
	<li>I dati catastali dell&rsquo;immobile.</li>
</ul>

<h2>Come attivare una linea internet nella tua nuova propriet&agrave;</h2>

<p>La connessione a internet &egrave; ormai imprescindibile per la maggior parte delle persone. Poco dopo il rogito potresti quindi voler avviare la procedura per avere un wifi a casa: come fare? La risposta dipende da che tipo di esigenze hai e da<strong> quale tecnologia fa pi&ugrave; al caso tuo</strong>.</p>

<h3>In questa tabella trovi le principali opzioni con i loro pro e contro:</h3>

<p>&nbsp;</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:602px;" width="602">
	<tbody>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>TECNOLOGIA DI CONNESSIONE</strong></p>
			</td>
			<td>
			<p><strong>VANTAGGI</strong></p>
			</td>
			<td>
			<p><strong>SVANTAGGI</strong></p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>Fibra</strong></p>

			<p>Connessione veloce via cavo</p>
			</td>
			<td>
			<p>Velocit&agrave; e stabilit&agrave;</p>
			</td>
			<td>
			<p>Costo intorno ai 20-30&euro;</p>

			<p>Non disponibile in tutte le abitazioni</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>ADSL</strong></p>

			<p>Connessione meno veloce via cavo</p>
			</td>
			<td>
			<p>Raggiunge la maggior parte degli indirizzi</p>
			</td>
			<td>
			<p>Connessione poco veloce e performante&nbsp;</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>FWA</strong></p>

			<p>Connessione ibrida: fibra e onde radio</p>
			</td>
			<td>
			<p>Ideale per le abitazioni non raggiunte dalla fibra</p>

			<p>Velocit&agrave; discreta</p>
			</td>
			<td>
			<p>Connessione non sempre stabile a causa di fattori climatici e fisici</p>
			</td>
		</tr>
		<tr>
			<td>
			<p><strong>Saponetta wifi</strong></p>

			<p>Connessione wireless 4G o 5G</p>
			</td>
			<td>
			<p>Costo sui 7-10&euro; + modem</p>

			<p>Connessione portatile</p>
			</td>
			<td>
			<p>Connessione poco stabile soprattutto se usata da tanti device contemporaneamente</p>
			</td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Qualsiasi sia la tua scelta, per attivare un contratto devi semplicemente contattare l&rsquo;operatore prescelto e sottoscrivere l&rsquo;offerta. In base al tipo di connessione, la procedura di attivazione sar&agrave; diversa:</p>

<ul>
	<li><strong>Per fibra, ADSL ed FWA</strong>, dopo la sottoscrizione del contratto, verr&agrave; un tecnico a casa per installare il modem;</li>
	<li>Nel caso della <strong>saponetta wifi</strong>, puoi fare tutto in autonomia acquistando una saponetta online o in un negozio di elettronica e una SIM con giga illimitati o con molti GIGA.</li>
</ul>

<p>Oltre al costo mensile, ricorda di controllare anche la presenza di eventuali <strong>costi di attivazione </strong>dell&rsquo;offerta e/o di <strong>vincoli temporali</strong>, cos&igrave; da arrivare alla scelta pi&ugrave; conveniente per le tue necessit&agrave;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Le principali tipologie di atti notarili</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/le-principali-tipologie-di-atti-notarili.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 29 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/le-principali-tipologie-di-atti-notarili.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quando serve il notaio per un atto

Il notaio &egrave; una figura specializzata in un determinato settore dedicato ai trasferimenti immobiliari, alle societ&agrave; e ai testamen ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quando serve il notaio per un atto</h2>

<p>Il <strong>notaio</strong> &egrave; una figura specializzata in un determinato settore dedicato <strong>ai trasferimenti immobiliari</strong>, alle <strong>societ&agrave;</strong> e ai <strong>testamenti.</strong> Nell&rsquo;immaginario collettivo &egrave; un professionista che appone solo una firma, ma in realt&agrave; si tratta di un pubblico ufficiale che, prima di redigere un atto notarile, provvede a una serie di controlli essenziali ed indispensabili per stipulare in sicurezza.</p>

<p>Rivolgersi sin dall&rsquo;inizio al notaio anche grazie alla piattaforma di NotaioFacile&reg;, qualsiasi sia la tipologia di atto da concludere, &egrave; la soluzione consigliata in quanto sapr&agrave; condurre alla strada pi&ugrave; consona alle esigenze delle parti, consigliando come procedere per risparmiare e per raggiungere il risultato desiderato. Ecco quali sono le principali tipologie di atti notarili.</p>

<h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><strong>L&rsquo;acquisto di una casa</strong> &egrave; l&rsquo;atto pi&ugrave; conosciuto che viene stipulato dal notaio. Comprare casa dal notaio &egrave; sicuramente una delle scelte pi&ugrave; delicate e importanti nella vita di una persona in quanto pu&ograve; rappresentare il coronamento di un percorso fatto di sacrifici economici.</p>

<p>Quando si decide di comprare casa &egrave; possibile avere a disposizione il denaro necessario per pagare il prezzo dell&rsquo;immobile e le spese notarili, cos&igrave; come pu&ograve; accadere che sia necessario richiedere un mutuo o optare per un&rsquo;altra soluzione.</p>

<h3>Comprare terreno, locale commerciale, box auto dal notaio</h3>

<p>Dal notaio &egrave; possibile recarsi non solo per comprare casa, ma anche altri tipi di immobili come un <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">terreno</a>, un box auto, un locale commerciale. In alcuni casi quando gli immobili possono essere pertinenze della casa acquistata in un momento precedente o in un momento successivo &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa.</p>

<p>Ci&ograve; &egrave; possibile solo al ricorrere di determinati presupposti e per questo motivo, in tal caso la consulenza notarile &egrave; consigliata per comprendere i costi che dovranno essere affrontati evitando di avere brutte sorprese al momento del rogito notarile.</p>

<h3>Acquisto casa con mutuo</h3>

<p>Come appena anticipato quando si <strong>compra una casa dal notaio</strong> pu&ograve; avvenire che non si abbia la somma necessaria per pagare il prezzo di acquisto e tutte le spese notarili: in questo caso diverse sono le strade che possono percorrersi, come il pagamento di una casa a rate oppure l&rsquo;accollo del prezzo da parte dei genitori. Tuttavia nella maggior parte dei casi accade che si ricorre ad un prestito ossia ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> presso un istituto di credito o una Banca.</p>

<p>Anche l&rsquo;atto di mutuo viene stipulato dal notaio per atto pubblico notarile, infatti, spesso si assiste alla stipula dell&rsquo;atto di compravendita e, immediatamente dopo, al rogito notarile di mutuo con la Banca.</p>

<h3>Acquisto casa senza mutuo</h3>

<p>Nel caso in cui si disponga dell&rsquo;intera somma di denaro per pagare il prezzo stabilito dal venditore e dal compratore, non ci sar&agrave; bisogno del mutuo, ossia del prestito di denaro da parte di una Banca, e quindi il venditore potr&agrave; essere immediatamente soddisfatto. Il pagamento del prezzo dovr&agrave; sempre avvenire nel rispetto delle norme antiriciclaggio.</p>

<h2>Donazione dal notaio</h2>

<p>Uno degli atti tipici che avviene in ambito familiare &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a>: si tratta di un atto che deve essere necessariamente stipulato per atto pubblico notarile alla presenza di due testimoni aventi i requisiti di legge previsti dalla legge notarile.</p>

<p>La donazione &egrave; un atto molto diffuso, ma &egrave; importante conoscere anche i rischi che possono derivarne in virt&ugrave; di alcuni soggetti tutelati dalla legge per il particolare rapporto familiare che hanno con il soggetto che dona, i cosiddetti legittimari. In questo caso &egrave; opportuna una consulenza notarile preventiva, sia per capire la propria situazione familiare, sia per comprendere quali eventuali rischi si &egrave; disposti a correre.</p>

<h2>Procura speciale e generale dal notaio</h2>

<p>Un altro motivo per il quale andare dal notaio &egrave; la <strong>procura notarile</strong>. Quando una persona non pu&ograve; partecipare a un atto pu&ograve; recarsi dal notaio in un momento precedente e conferire una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/procura-notaio.html">procura</a>, ossia l&rsquo;incarico di essere rappresentata, a un&rsquo;altra persona.</p>

<p>La procura pu&ograve; essere speciale o generale: in caso di procura speciale il rappresentante potr&agrave; rappresentare solo per uno specifico atto dal notaio individuato in maniera specifica, mentre in caso di procura generale ci sar&agrave; una serie di atti che il rappresentante potr&agrave; svolgere in rappresentanza della persona che gli ha conferito procura.</p>

<h2>Aprire una societ&agrave; dal notaio</h2>

<p>Il notaio &egrave; una figura determinante per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_costitutivo_doc.html">costituzione di una societ&agrave;</a>, sia che si tratti di una societ&agrave; di persone, ossia di una snc, una sas, o una societ&agrave; semplice, sia che si tratti di una societ&agrave; di capitali, come una srl o una spa.</p>

<p>Non solo il notaio &egrave; importante per l&rsquo;apertura per della societ&agrave;, ma anche per le <strong>modifiche</strong> della stessa, basti pensare all&rsquo;aumento dl capitale sociale o alla riduzione in caso di perdite o alla riduzione volontaria. I soci potrebbero inoltre anche convocare l&rsquo;assemblea dei soci per decidere di trasformare la societ&agrave; o anche provvedere alla fusione o la scissione di questa.</p>

<p>In tali casi il notaio si presenta come un &ldquo;certificatore&rdquo;, ossia come il soggetto preposto alla redazione di un verbale che fotografi cosa &egrave; stato affermato dai soci e cosa &egrave; accaduto durante i lavori assembleari dinanzi al notaio.</p>

<h2>Testamento dal notaio</h2>

<p>Il notaio non &egrave; solo il professionista preposto ai trasferimenti immobiliari o all&rsquo;apertura di societ&agrave;, ma svolge anche un ruolo di fondamentale importanza nell&rsquo;atto di ultima volont&agrave; delle persone, ossia nel <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>. Dal notaio ci si pu&ograve; recare per un testamento pubblico dichiarando le proprie ultime volont&agrave; che provveder&agrave; a ridurre per iscritto alla presenza di due testimoni nel rispetto delle norme inderogabili di legge.</p>

<p>Tuttavia, qualora di decida di redigere privatamente un testamento olografo scritto di pugno, il notaio potrebbe essere una figura preziosa per una consulenza nella redazione del testamento e per essere pi&ugrave; sereni che il proprio testamento olografo sia conservato al sicuro, sar&agrave; possibile anche depositarlo presso lo studio notarile del notaio, il quale provveder&agrave; a redigere un verbale di ricevimento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare dal notaio casa al mare a Tropea</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-dal-notaio-casa-al-mare-a-tropea.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 29 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Notaio per comprare una casa al mare a Tropea

La cittadina di Tropea, &egrave; una vera e propria bomboniera che si affaccia sulla Costa degli Dei, un&rsquo;eccellenza calabrese ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notaio per comprare una casa al mare a Tropea</h2>

<p>La cittadina di <strong>Tropea</strong>, &egrave; una vera e propria bomboniera che si affaccia sulla Costa degli Dei, un&rsquo;eccellenza calabrese in cui &egrave; conveniente investire, e non solo per motivi turistici. Ecco i motivi per i quali conviene comprare casa dal <strong>notaio</strong>, e come trovare uno <strong>studio notarile</strong> in zona.</p>

<h2>Perch&eacute; comprare casa a Tropea</h2>

<p>Le ragioni per cui si decide di <strong>comprare casa al mare a Tropea</strong>, possono essere le pi&ugrave; svariate. L&rsquo;intenzione potrebbe essere quella di trasferirsi in una cittadina piena di vita, ma non per questo caotica. Oppure si potrebbe investire su un immobile sul mare, da impiegare nelle giornate calde o della bella stagione, approfittando di un clima mediterraneo e mite tutto l&rsquo;anno.</p>

<p>Si tratta, inoltre, di un borgo pieno di storia e di cultura enogastronomica, nonch&eacute; una zona in costante evoluzione, per tutte le tasche ed esigenze. Per tutte queste ragioni, acquistare casa a Tropea pu&ograve; rappresentare un&rsquo;ottima scelta, sia come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>prima casa</strong></a>, oppure per coloro che desiderano comprare la seconda <strong>casa dal notaio a Tropea</strong>.</p>

<h3>Il notaio per il preliminare a Tropea</h3>

<p>Potrebbe essere opportuno provare a conoscere il futuro venditore della casa a <strong>Tropea</strong> alla quale si &egrave; interessati, e questo gi&agrave; prima della stipula dell&rsquo;atto notarile definitivo. Questo pu&ograve; accadere iniziando una trattativa, avendo magari anche la possibilit&agrave; di rendersi conto dello <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-di-stato-legittimo.html"><strong>stato dell&rsquo;immobile</strong></a>.</p>

<p>Oltre che mediante una trattativa bonaria, potrebbe sorgere la necessit&agrave; di impegnarsi all&rsquo;acquisto in modo pi&ugrave; serio, ma avendo comunque la possibilit&agrave; di ripensarci. Proprio per questo si potrebbe decidere di stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trascrivere-il-compromesso-dal-notaio.html"><strong>contratto preliminare</strong></a>: con questo contratto il futuro venditore si impegna a cedere la casa, ed il futuro acquirente si impegna a comprarla, ma senza che si produca alcun effetto definitivo. Il preliminare dal notaio, contrariamente al &ldquo;<strong>compromesso</strong>&rdquo; riceve un&rsquo;autonoma trascrizione, cio&egrave; viene pubblicizzato nei Registri Immobiliari e riveste, appunto, la forma di atto pubblico dal notaio, ovvero una forma cosiddetta solenne.</p>

<h3>Acquisto immobile a Tropea con agevolazioni</h3>

<p>Qualora si abbia l&rsquo;esigenza di comprare una casa a Tropea, e si tratti della prima volta che si acquista un immobile per fini abitativi, il notaio pu&ograve; aiutare a far risparmiare molto nelle spese. Nel caso in cui si possa beneficiare delle <strong>agevolazioni prima casa</strong>, si dovr&agrave; pagare molto meno di tasse, poich&eacute; le aliquote (ovvero le percentuali delle imposte), saranno in gran parte ridotte. Tuttavia la riduzione degli oneri fiscali, si applica solo alle imposte, e non, per esempio, ad altri importi che devono comunque essere corrisposti, come l&rsquo;onorario del notaio, scelto per la stipula dell&rsquo;atto pubblico di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>.</p>

<h3>Perdita agevolazioni prima casa</h3>

<p>Una volta goduto delle apposite agevolazioni prima casa, potrebbe accadere che non venga rispettato il comportamento prescritto dalla normativa. In questo caso si rischia di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/perdita-agevolazioni-prima-casa.html"><strong>perdere le agevolazioni</strong></a> di cui si &egrave; beneficiato <strong>nell&rsquo;acquistare casa a Tropea</strong>. Le ipotesi in cui si rischia di perderle sono le seguenti: l&#39;acquirente non ha trasferito la sua residenza nel Comune dove &egrave; ubicato l&#39;immobile nei 18 mesi dall&#39;acquisto, nonostante lo specifico impegno assunto. Oppure l&#39;acquirente non ha venduto entro l&#39;anno la precedente casa di cui era gi&agrave; proprietario, acquistata in precedenza, usufruendo delle le agevolazioni prima casa.</p>

<h3>Notaio per acquisto seconda casa a Tropea</h3>

<p>Comprare una casa a Tropea pu&ograve; essere anche un&rsquo;idea per tutti coloro che gi&agrave; hanno una prima casa e magari vivono lontani dal mare, ma desiderano avere un luogo stabile per trascorrere le proprie vacanze estive in famiglia. Si tratta di una valutazione che gli italiani da sempre valutano di compiere nel corso della vita.</p>

<p>Comprare una <strong>seconda casa dal notaio a Tropea</strong> non &egrave; la stessa cosa dell&rsquo;acquisto prima casa, ma grazie a una consulenza notarile &egrave; possibile conoscere le varie differenze che attengono sia ai costi, sia alle spese ordinarie per il mantenimento della casa. Andando sul pratico e quindi provando a spiegare brevemente quali sono le spese che sicuramente devono essere sostenute, l&rsquo;imposta di registro sar&agrave; al 9% invece che al 2%, mentre l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale, saranno pari ad euro 50 ciascuna (questo vale qualora l&rsquo;acquisto avvenga da un soggetto privato).</p>

<h3>I documenti utili per acquisto casa a Tropea</h3>

<p>Prima di addivenire alla stipula, &egrave; sempre consigliabile un incontro preliminare con il notaio scelto per il rogito, non solo per ragioni di mera informativa, ma anche per sapere quali <strong>documenti</strong> dovranno essere portati per l&rsquo;atto di compravendita. Questo consente di potersi munire delle carte necessarie, non solo cercandole in casa, ma anche in alcuni casi, crearle da zero (come alcuni certificati specifici che non si hanno a portata di mano).</p>

<p>Volendo fare un riepilogo globale della documentazione sempre necessaria in questi casi: documenti di identit&agrave; in corso di validit&agrave; e codici fiscali di tutte le parti, documentazione dell&rsquo;immobile oggetto dell&rsquo;atto (atto notarile di provenienza, visura catastale, eventuale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html"><strong>dichiarazione di successione</strong></a>),ed, in caso, gli estremi del preliminare di compravendita o compromesso.</p>

<h2>Trovare un notaio online a Tropea</h2>

<p>Per trovare <strong>un notaio a Tropea</strong>, non sapendo da dove partire, pu&ograve; essere molto utile avvalersi del servizio offerto dalla piattaforma di <strong>NF&reg;</strong>. Provare ad orientarsi fra i vari professionisti potrebbe non essere semplice, soprattutto per chi si avvale della prima volta del notaio, e magari si tratti del suo primo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo_atto_notarile.html"><strong>atto notarile</strong></a>.</p>

<p>Grazie al portale, sar&agrave; possibile richiedere varie informazioni, nonch&eacute; un <strong>preventivo</strong> specifico per il caso concreto: baster&agrave; inserire il tipo di atto che si deve fare e l&rsquo;area geografica di riferimento, designando la citt&agrave; pi&ugrave; comoda per le proprie esigenze.</p>

<p>Indubbiamente questo consente di risparmiare tempo nella ricerca del notaio e consente di avere un&rsquo;idea pi&ugrave; o meno chiara sul da farsi, nonch&eacute; un quadro abbastanza chiaro delle spese che si dovranno sostenere. A seguito della compilazione della richiesta si ricever&agrave; risposta in breve tempo. Il preventivo &egrave; gratuito e senza impegno: non &egrave; richiesto il pagamento di alcuna commissione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una baita dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-baita-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-baita-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Notaio per comprare una baita

Per gli amanti della montagna e della natura comprare una baita &egrave; la soluzione ideale, perch&eacute; tale tipo di abitazione &egrave; quasi  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notaio per comprare una baita</h2>

<p>Per gli amanti della montagna e della natura <strong>comprare una baita</strong> &egrave; la soluzione ideale, perch&eacute; tale tipo di abitazione &egrave; quasi sempre immerso nei boschi o alle pendici delle montagne ed offre panorami mozzafiato, innevati durante il periodo invernale.</p>

<p>Le nuove baite di montagna, e cio&egrave; le caratteristiche abitazioni con il tetto a spiovente, riuniscono l&rsquo;aspetto esterno rustico e conforme al paesaggio con le comodit&agrave; ed il lusso del suo interno, alcune sono totalmente <strong>immerse nella natura</strong> e altre ubicate in piccoli paesini costituiti da comunit&agrave; formate da meno di un centinaio di abitanti, ma non mancano baite nei centri dove si affollano i turisti nei periodi invernali per praticare sci e sport ad alta quota. Vediamo insieme come comprare la baita dei sogni.</p>

<h3>Quali documenti servono per comprare una baita dal Notaio</h3>

<p>Una baita &egrave; un immobile proprio come un appartamento, per questo quando si decide di compiere tale tipo di acquisto &egrave; necessario procurare al Notaio la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documentazione necessaria</a> come la piantina catastale della baita, l&rsquo;atto con cui il venditore ha acquistato la sua propriet&agrave;, i permessi edilizi in virt&ugrave; del quale &egrave; stata edificata ed il certificato di prestazione energetica.</p>

<h2>Acquisto baita come prima casa dal Notaio</h2>

<p>Per chi ha interesse a lasciarsi alle spalle la routine della citt&agrave; e ha deciso di vivere immerso nella natura decidendo di trasferire la propria abitazione principale in montagna, comprare una baita &egrave; la soluzione che fa al caso suo.</p>

<p>Se si &egrave; interessati a <strong>comprare una baita come prima casa</strong> c&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di usufruire delle agevolazioni fiscali che faranno ridurre di parecchio il costo dell&rsquo;atto di compravendita, purch&eacute; al momento della stipula sussistano i <strong>requisiti di legge</strong> e cio&egrave; &egrave; necessario che chi compra non sia gi&agrave; proprietario di un&rsquo;altra abitazione su tutto il territorio nazionale, comprata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a>, inoltre, la baita non deve rientrare nella categoria catastale immobile di lusso ma deve appartenere ad una di quelle a cui la legge riconosce tali benefici, altres&igrave; il compratore deve trasferire entro diciotto mesi dall&rsquo;acquisto della baita la propria residenza nel Comune dove &egrave; ubicato l&rsquo;immobile, perdendo altrimenti la possibilit&agrave; di risparmio.</p>

<h3>I vantaggi di comprare una baita dal Notaio</h3>

<p>Comprare una baita &egrave; sicuramente un importante investimento, ma tale acquisto rappresenta un vantaggio per chi vuole <strong>vivere a contatto con la natura</strong>, rallentare la propria routine, praticare quotidianamente sport come arrampicata o trekking, oltre allo sci nei periodi invernali, e godere di tutte le comodit&agrave; che tale tipo di abitazione pu&ograve; offrire.</p>

<p>&Egrave; vantaggioso anche per chi vuole comprare tale tipo di abitazione per <strong>metterla a reddito</strong> e darla in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">affitto</a> nei mesi in cui vi &egrave; pi&ugrave; richiesta di soggiornare fuori dalle citt&agrave; e godersi la vita all&rsquo;aria aperta in ambienti rustici ed immersi nella natura.</p>

<p>Inoltre, oggi sono molte le <strong>occasioni </strong>che si trovano sul mercato, vi sono spesso in vendita baite ai piedi della montagna accanto alle piste da sci dalla comodit&agrave; impareggiabile per chi acquista per investire, ma anche molte baite che si trovano nel mezzo di sentieri per il trekking o immerse nel verde, ideali per chi vuole trasferirsi definitivamente o solo per alcuni periodi dell&rsquo;anno.</p>

<h3>Comprare una baita come investimento</h3>

<p>La scelta di comprare una baita dal Notaio pu&ograve; essere anche dovuta all&rsquo;esigenza di fare <strong>un investimento immobiliare</strong> ad esempio acquistando l&rsquo;immobile per poi darlo in affitto in determinati mesi dell&rsquo;anno in caso di localit&agrave; in cui c&rsquo;&egrave; parecchio turismo, come alcune localit&agrave; di montagna del Nord Italia.</p>

<p>In tal caso, non acquistando l&rsquo;immobile per trasferirvi la propria residenza e non facendolo divenire la propria abitazione principale, non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali, ma si tratta a tutti gli effetti di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">comprare una seconda casa</a>, consapevoli di dover corrispondere delle imposte pi&ugrave; alte.</p>

<p>Decidendo per&ograve; di <strong>dare in locazione la baita</strong> si pu&ograve; ricavare un cospicuo guadagno soprattutto se la sua ubicazione attira un determinato target di persone che decidono di trascorre a contatto con la natura alcuni mesi dell&rsquo;anno.</p>

<h3>Dal notaio per comprare una baita come casa vacanze</h3>

<p>In linea generale decidere di comprare una baita pu&ograve; dipendere anche dalla scelta dell&rsquo;acquirente di adibirla a <strong>casa vacanza</strong> dove trascorrere i mesi estivi e quelli invernali con la famiglia e gli amici, lontano dalla routine e dalla grande citt&agrave;, per regalarsi una vita fatta di relax a contatto con la natura e non solo, infatti, le nuove baite offrono <strong>ogni tipo di comfort</strong> rispondendo ai gusti e alle esigenze di tutti.</p>

<p>&Egrave; possibile trovare baite con saune, piscine, vasche idromassaggio e ogni tipo di lusso che si desidera, basta solo cercare se si &egrave; amanti delle comodit&agrave; e di strutture in legno o in pietra dal posizionamento solitario ma allo stesso tempo panoramico, ai piedi di imponenti montagne, dove &egrave; possibile praticare ogni tipo di sport invernale o all&rsquo;aperto.</p>

<h2>Il costo del Notaio per l&rsquo;acquisto di una baita</h2>

<p>Quando si compra una baita forse, pi&ugrave; del prezzo dell&rsquo;immobile, a preoccupare l&rsquo;acquirente &egrave; <strong>il costo del Notaio</strong>, ma &egrave; bene sapere che anche se pu&ograve; influire il costo del professionista non &egrave; l&rsquo;unica n&eacute; la pi&ugrave; grande spesa da affrontare quando si compra una baita.</p>

<p>Ad ogni modo non esiste un tariffario fisso e l&rsquo;onorario del Notaio pu&ograve; variare in base ad una serie di fattori come il tipo di atto, la sua complessit&agrave; ed il valore dell&rsquo;immobile oggetto di trasferimento, ma per avere un&rsquo;idea del costo dell&rsquo;atto che si vuole stipulare &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> al Notaio.</p>

<h3>Tasse e imposte per comprare una baita</h3>

<p>Il costo dell&rsquo;acquisto di una baita, oltre che dall&rsquo;onorario del Notaio, si compone delle spese per le tasse e le <strong>imposte</strong> che chi compra deve allo Stato ed in particolare l&rsquo;imposta di registro. Tendenzialmente quando si <strong>compra una baita come prima casa </strong>bisogna corrispondere <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> che ammonta al 2% del valore catastale dell&#39;immobile, mentre se non si pu&ograve; usufruire delle agevolazioni fiscali e si effettua l&rsquo;acquisto come seconda casa l&rsquo;importo da pagare &egrave; pari al 9%, oltre all&rsquo;imposta ipotecaria e quella catastale dovute in entrambi i casi.</p>

<h2>Come scegliere il Notaio per comprare una baita?</h2>

<p>Se non si hanno riferimenti nella localit&agrave; prescelta per comprare una baita il web pu&ograve; essere un ottimo alleato, infatti attraverso il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">servizio NotaioFacile</a> si pu&ograve; trovare il Notaio per la stipula le contratto di compravendita della baita in pochi click.</p>

<p>Indicando nel men&ugrave; a tendina la provincia di interesse dove si vuole acquistare e l&rsquo;atto da redigere che nel caso in cui si vuole comprare una baita &egrave; la compravendita immobiliare, il sistema metter&agrave; subito in <strong>contatto diretto ed immediato</strong> l&rsquo;utente con il professionista.</p>

<p>Il servizio NF&reg; offre anche la possibilit&agrave; di allegare dei documenti se ne si &egrave; gi&agrave; provvisti, di modo da offrire pi&ugrave; indicazioni sull&rsquo;atto da stipulare al Notaio che in breve tempo risponder&agrave; alla richiesta, fornendo un preventivo gratuito.</p>

<p>&Egrave; anche possibile richiedere una <strong>consulenza</strong> al professionista di modo da fissare un appuntamento presso lo studio prima di stipulare l&rsquo;atto di compravendita cos&igrave; da potersi consultare con il Notaio per trovare la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Investire a Milano sul mattone per avere una rendita</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/investire-a-milano-sul-mattone-per-avere-una-rendita.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare per investire a Milano: dove conviene?

Se si ha intenzione di investire nel settore immobiliare e comprare casa, non esiste luogo migliore di Milano dove l&rsquo;econom ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare per investire a Milano: dove conviene?</h2>

<p>Se si ha intenzione di investire nel settore immobiliare e comprare casa, non esiste luogo migliore di Milano dove l&rsquo;economia ed il mercato immobiliare sono fiorenti e rendono la provincia meneghina la citt&agrave; ideale dove <strong>acquistare casa per rivenderla o affittarla in futuro</strong>.</p>

<p>Tuttavia, non bisogna pensare che una zona valga l&rsquo;altra per acquistare casa al fine di avere una rendita futura, in quanto <strong>l&rsquo;ubicazione dell&rsquo;immobile</strong> ha un <strong>ruolo centrale</strong> quando si vuole fare un simile investimento, potendo fare la differenza sul guadagno che se ne pu&ograve; trarre.</p>

<p>Per tale ragione &egrave; importante <strong>scegliere un quartiere di Milano</strong> che attiri il target di persone che si vuole raggiungere, quindi, ad esempio, se si vuole comprare casa per darle in affitto a giovani studenti bisogna scegliere le zone universitarie e della movida in centro, mentre se di vuole dare la casa in locazione a famiglie bisogna spostarsi su zone pi&ugrave; lontane dal centro ma allo stesso tempo ben collegate.</p>

<h2>Perch&eacute; comprare casa per investire a Milano?</h2>

<p>Tendenzialmente, se si sceglie di <strong>comprare casa per investire</strong> non si sta cercando di comprare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a> per adibirla a propria abitazione principale, ma si &egrave; alla ricerca di un immobile che possa assicurare un guadagno mensile stipulando successivamente all&rsquo;atto di acquisto un <strong>contratto di locazione</strong> con cui concedere in godimento l&rsquo;immobile a terzi.</p>

<p>Considerando che i costi delle case a Milano sono piuttosto elevati, anche la rendita che si pu&ograve; ottenere dall&rsquo;affitto lo sar&agrave;, quindi si tratta di <strong>un&rsquo;ottima fonte di guadagno</strong> per chi ha gi&agrave; una sua abitazione e ha delle somme da parte e vuole fare un investimento immobiliare, essendo Milano la citt&agrave; pi&ugrave; moderna e cosmopolita della Penisola, che accoglie tantissime persone tra famiglie, lavoratori e studenti che non sono originari della zona e che magari hanno necessit&agrave; di vivere nella citt&agrave; meneghina per qualche anno e non vogliono comprare casa ma prenderla in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">affitto</a>.</p>

<p>Per tale ragione Milano &egrave; il luogo migliore dove <strong>comprare una seconda casa</strong> dal Notaio per investire, decidendo di comprare un immobile di ultima generazione gi&agrave; ristrutturato, ad esempio, nella zona City Life oppure decidere di acquistare un immobile nel centro storico e di ristrutturarlo, per poi darlo in locazione ed ottenendo una grande fonte di guadagno a breve e a lungo termine.</p>

<h3>Dal Notaio per comprare casa per investire a Milano Centro</h3>

<p>Se si vuole fare un ottimo investimento il posto ideale in cui <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">acquistare casa</a> a Milano &egrave; il complesso <strong>City Life</strong>, dove sorgono grattacieli futuristici progettati da rinomati architetti e dove si trova anche l&rsquo;area pedonale pi&ugrave; grande di Milano e numerose zone verdi. Questa zona dal momento della sua nascita ha acquisito sempre pi&ugrave; fama al punto di essere ormai conosciuta come la <strong>zona di lusso</strong> per eccellenza di Milano, per questo molto ambita.</p>

<p>&Egrave; questo il posto giusto dove comprare per fare un investimento una delle <strong>case di ultima generazione</strong>, dotata di impianti domotici e di tutte le funzionalit&agrave; che un&rsquo;abitazione del ventunesimo secolo pu&ograve; offrire nel pieno centro di Milano ma allo stesso tempo immersi nel verde, ideale per famiglie e per coppie, ma anche per lavoratori single che vogliono godersi ampi spazi ed una vita di lusso.</p>

<h3>Comprare casa per investire a Milano zona universitaria dal Notaio</h3>

<p>Tra le zone pi&ugrave; ricercate dove&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">comprare la seconda casa&nbsp;</a>per darla in <strong>affitto agli studenti</strong> vi sono <strong>Porta Lodovica e Porta Romana</strong>, dove cercano alloggio gli studenti della Bocconi e non solo, si tratta luoghi ricchi di locali, ben servite dal trasporto pubblico e a pochi minuti dal centro citt&agrave;, oltre che nelle immediate vicinanze degli atenei.</p>

<p>Non si pu&ograve; non citare <strong>Porta Genova</strong><strong>&nbsp;in zona Navigli</strong>, ricercata soprattutto dagli studenti che vengono dall&rsquo;estero e cercano un posto affascinante dove trascorrere gli anni di studio, o ancora la <strong>zona Citt&agrave; studi</strong>, dove i pressi sono pi&ugrave; bassi rispetto a zona Navigli, sebbene si tratti di una localit&agrave; ben collegata al centro dai mezzi pubblici nonch&eacute; il luogo ideale dove abitare per chi frequenta l&rsquo;universit&agrave;.</p>

<p>Tra le zone da prendere maggiormente in considerazione per un investimento immobiliare vi &egrave; il <strong>quartiere Bocconi</strong>, dove sorge l&rsquo;omonima universit&agrave; e diverse aziende molto note, si tratta di un contesto urbanistico molto curato ed i prezzi degli immobili sono tendenzialmente alti, ma risulta essere tra i pi&ugrave; ricercati dagli studenti.</p>

<h3>Comprare una casa per investire nella periferia di Milano</h3>

<p>Diversamente da quanto si possa pensare, i&nbsp;rendimenti pi&ugrave; elevati, poich&eacute; sono calcolati come rapporto tra i canoni di locazione percepiti nell&#39;anno e&nbsp;il valore stesso dell&#39;immobile,&nbsp;si registrano perlopi&ugrave;&nbsp;nelle <strong>zone periferiche di Milano</strong> dove i prezzi per l&#39;acquisto sono minori, ma allo stesso tempo si tratta di zone oggetto di riqualificazione come <strong>Bisceglie- Baggio e Santa Giulia</strong>, quartieri meno caotici ma molto collegati al centro grazie ai mezzi pubblici sempre pi&ugrave; efficienti.</p>

<p>Comprare una casa per investire&nbsp;in queste zone pu&ograve; essere fonte di un <strong>ottimo guadagno</strong>&nbsp;data la grande richiesta, consentendo a chi acquista un immobile in questi quartieri un&rsquo;entrata fissa molto importante dando in&nbsp;locazione&nbsp;gli appartamenti a coppie o famiglie, ma anche a studenti e lavoratori.</p>

<h2>Notaio per acquisto casa con mutuo per investire a Milano</h2>

<p>I prezzi delle case nelle suddette zone sono piuttosto elevati, perch&eacute; si tratta pur sempre o del centro di Milano o di localit&agrave; molto ambite, pertanto, se non si hanno a disposizione tutte le somme per poter fare tale tipo di acquisto si pu&ograve; <strong>richiedere un mutuo</strong> ad un istituto bancario al fine di ottenere la concessione del denaro necessario per comprare casa per investire.</p>

<p>In tal caso oltre a stipulare l&rsquo;atto di compravendita dal Notaio sar&agrave; necessario stipulare anche un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">mutuo</a> con la Banca, con cui quest&rsquo;ultima conceder&agrave; <strong>la somma per comprare casa</strong> prevedendo un apposito piano di ammortamento per la restituzione a rate del capitale concesso a titolo di finanziamento e degli interessi.</p>

<h2>Il costo del Notaio per comprare casa per investire a Milano</h2>

<p>Quando si compra casa per investire a Milano, come si pu&ograve; immaginare, si va incontro a delle spese maggiori rispetto a quanto avvenga in altre localit&agrave; e spesso ci&ograve; che pi&ugrave; preoccupa il compratore riguarda non tanto il prezzo della casa ma <strong>il costo del Notaio</strong>.</p>

<p>Ebbene non esiste un tariffario fisso del professionista dal quale poter capire quale sar&agrave; l&rsquo;onorario da corrispondere per il servizio offerto, infatti esso si compone di una serie di fattori e pu&ograve; variare a seconda del professionista, del tipo e della complessit&agrave; dell&rsquo;atto, del valore dell&rsquo;immobile e dipendere da tante altre variabili.</p>

<p>Per tale ragione &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> al Notaio per conoscere il costo dell&rsquo;atto di compravendita a Milano, utilizzando il servizio NotaioFacile&reg; e inserendo nel men&ugrave; a tendina relativamente alla provincia la Lombardia e quanto al tipo di atto la compravendita immobiliare, tenendo a mente che non sempre il minor costo notarile equivale al miglior risparmio.</p>

<p>&Egrave; anche possibile richiedere una consulenza al professionista di modo da agevolare l&rsquo;utente nell&rsquo;ottenere il risultato richiesto attraverso uno scambio iniziale con il Notaio, attraverso un <strong>contatto diretto ed immediato</strong>, di modo da comprendere se la qualit&agrave; del servizio offerto risponde alle proprie esigenze.</p>

<h3>Quali imposte sono dovute quando si compra casa per investire dal Notaio a Milano</h3>

<p>Le <strong>imposte </strong>dovute per <strong>l&rsquo;acquisto di una casa a Milano</strong> per avere una rendita futura dal Notaio, come si pu&ograve; ben immaginare, variano a seconda della rendita catastale dell&rsquo;immobile e soprattutto se si sta acquistando con agevolazioni fiscali o meno.</p>

<p>Tendenzialmente tale tipo di acquisto viene fatto senza sgravi fiscali e acquistando come seconda casa, pertanto non potendo usufruire delle agevolazioni prima casa, <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> da corrispondere sar&agrave; pari al 9% del valore catastale dell&rsquo;immobile, oltre alle <strong>imposte ipotecarie e catastali</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio in Riviera Romagnola per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-riviera-romagnola-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-riviera-romagnola-per-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Notaio in Riviera Romagnola

Per trovare un notaio nella Riviera romagnola grazie al servizio offerto da questa piattaforma di NF&reg; sar&agrave; possibile in pochi minuti richi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Notaio in Riviera Romagnola</h2>

<p>Per trovare un notaio nella Riviera romagnola grazie al servizio offerto da questa piattaforma di NF&reg; sar&agrave; possibile in pochi minuti richiedere un preventivo gratuito nella zona che si desidera: baster&agrave; inserire il tipo di atto che si deve fare e l&rsquo;area geografica di riferimento, indicando la citt&agrave; che si preferisce.</p>

<p>Ci&ograve; consente di risparmiare tempo nella ricerca del notaio e permette cos&igrave; in pochi semplici passaggi di avere un quadro chiaro delle spese che si dovranno sostenere. Con l&rsquo;era della digitalizzazione &egrave; davvero un lusso potere richiedere comodamente da casa un <strong>preventivo notarile</strong> senza alcun impegno.</p>

<h2>Comprare casa al mare in Romagna dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare casa in Riviera dal notaio</strong> &egrave; uno dei sogni di molti italiani, ma anche di tanti stranieri. Si tratta di una zona molto amata estesa per quasi 100 km sull&rsquo;Alto Adriatico che offre numerose opportunit&agrave; di svago e divertimento, ma anche di turismo che &egrave; il pi&ugrave; variegato spaziando tra un turismo balneare, un turismo congressuale, sportivo, termale ed eno-gastronomico.</p>

<p>Zona in costante evoluzione sempre pi&ugrave; propensa a dimostrarsi all&rsquo;altezza delle richieste dei turisti &egrave; una meta molto ambita e richiesta in tutto il mondo. Decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">comprare una seconda casa</a> dal notaio in Riviera romagnola pu&ograve; essere un&rsquo;ottima idea per coloro che sono intenzionati ad avere una casa vacanze o investire per monetizzare casa.</p>

<h2>Cosa sapere prima di comprare casa in Riviera Romagnola</h2>

<p>Quando si decide di comprare casa dal notaio &egrave; importante mettere a fuoco in quale zona della Riviera romagnola si voglia fare questo investimento, il budget a disposizione, la metratura indicativa di cui si ha bisogno. Naturalmente possono subentrare anche altri fattori, in quanto un investimento di questo tipo ogni elemento pu&ograve; essere di fondamentale importanza, come la vicinanza al posto di lavoro, o alla prima casa qualora si intenda comprarla come seconda casa. Fissare i propri criteri di guida pu&ograve; velocizzare anche le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> in quanto si sar&agrave; meno flessibili a possibili proposte da parte del proprietario della casa.</p>

<h3>Dove conviene comprare casa</h3>

<p>La Riviera romagnola &egrave; conosciuta per essere una delle mete di vacanza pi&ugrave; ambite di tutta la penisola italiana, in particolare la citt&agrave; di <strong>Rimini e Riccione</strong>, celebri&nbsp;per il divertimento e l&rsquo;accoglienza, hanno anche un centro storico piccolo e pedonale, nonch&eacute; molte piste ciclabili e mezzi di trasporto che favoriscono i collegamenti anche con l&rsquo;entroterra.</p>

<p>Oltre alla conosciuta Riccione, a pochi chilometri &egrave; possibile trovare Bellaria e Igea Marina, in un perfetto connubio tra natura, parchi divertimento anche per le famiglie. In queste zone i prezzi sono pi&ugrave; contenuti ed &egrave; possibile quindi comprare casa dal notaio senza dover affrontare un&rsquo;ingente spesa.</p>

<h2>Studio notarile in Riviera Romagnola</h2>

<p>Il <strong>notaio </strong>ha una competenza regionale quindi non &egrave; necessario ricercare proprio un notaio nella citt&agrave; in cui si intende acquistare la seconda casa, sar&agrave; infatti possibile prendere contatti con un notaio per preventivo e una consulenza notarile, anche ad esempio a Rimini sebbene si voglia comprare casa a Igea Marina. Quindi si pu&ograve; stare sereni proprio perch&eacute; sempre grazie a questa piattaforma sar&agrave; facile avere il notaio nella zona che si preferisce, ma naturalmente il costo di un notaio dipende da zona in zona e anche dal professionista in quanto oggigiorno non sono pi&ugrave; in vigore le tariffe notarili.</p>

<h2>Comprare seconda casa in Riviera&nbsp;</h2>

<p>Comprare una casa in Romagna pu&ograve; essere un&rsquo;idea per tutti coloro che vivono lontani dal mare, in particolare le famiglie e intendano avere una dimora fissa per le proprie vacanze estive. Si tratta di una scelta che gli italiani da sempre si prospettano di compiere nel corso della vita, dopo aver investito inizialmente <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">nell&rsquo;acquisto prima casa</a>.</p>

<p>Comprare una <strong>seconda casa</strong> dal notaio non &egrave; proprio la stessa cosa dell&rsquo;acquisto prima casa, grazie a una consulenza notarile &egrave; infatti possibile comprendere quali sono le differenze che attengono sia ai costi da affrontare per il rogito notarile, sia per il mantenimento della casa in quanto esistono delle tasse di mantenimento.</p>

<h3>Quanto cosa comprare una seconda casa dal notaio</h3>

<p>Prima di intraprendere la scelta di comprare una seconda casa nella celebre Riviera romagnola &egrave; importante stabilire un budget oltre il quale non spingersi: ci&ograve; consente di risparmiare anche molto tempo in quanto sin dall&rsquo;inizio, anche se si cerca mediante un&rsquo;agenzia immobiliare, sar&agrave; possibile individuare la casa in base alle proprie esigenze.</p>

<p>Con l&rsquo;acquisto della <strong>seconda casa</strong> dal notaio non sar&agrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa se si &egrave; gi&agrave; intestatari di una casa e quindi l&rsquo;imposta di registro sar&agrave; pari al 9% e non al 2%. Questa rappresenta la principale differenza in sede di rogito notarile, mentre vi sono anche altre differenze sulle tasse cosiddette patrimoniali, ossia quelle per il mantenimento della casa.</p>

<h2>Monetizzare una casa</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa in Riviera romagnola potrebbe essere particolarmente conveniente decidere di monetizzarla per trarne un guadagno. Uno dei modi &egrave; quello di <strong>affittare la casa a una famiglia</strong> il cui utilizzo quindi sarebbe diverso da quello stagionale.</p>

<p>Altra soluzione, invece, potrebbe essere trasformare la casa in una struttura ricettiva o in un b&amp;b: naturalmente in questo caso si va incontro a un investimento anche pi&ugrave; importante e gravoso proprio perch&eacute;, oltre alle spese da sostenere per il rogito, bisogner&agrave; tenere in considerazione i costi eventuali per lavori di ristrutturazione o adattamenti alle esigenze dell&rsquo;utilizzo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ecco quanto potrebbe costarti una casa con vista panoramica</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ecco-quanto-potrebbe-costarti-una-casa-con-vista-panoramica.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio con vista panoramica

Quando si decide di comprare una casa dal notaio &egrave; importante stabilire il budget da investire e avere le idee chiare sulla  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio con vista panoramica</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa dal notaio &egrave; importante stabilire il budget da investire e avere le idee chiare sulla tipologia di casa che si intende acquistare. Molte persone sognano di avere una <strong>casa con vista panoramica</strong>, che sia sul mare, o in montagna, purch&egrave; si possa godere dalla propria finestra di un paesaggio mozzafiato.</p>

<p>Naturalmente una casa con vista panoramica ha dei costi superiori rispetto ad una casa che ne &egrave; priva, il valore immobiliare e quindi anche il prezzo richiesto dal venditore, potrebbe essere pi&ugrave; elevato.</p>

<p>&Egrave; importante anche fare attenzione all&rsquo;eventuale inquadramento della casa al Catasto in quanto, qualora fosse registrata come casa di lusso, i costi potrebbero essere pi&ugrave; alti. Analizziamo nel dettaglio quali costi e spese potrebbero affrontarsi.</p>

<h3>Comprare casa panoramica con impianto fotovoltaico</h3>

<p>Le case panoramiche, sia che si trovino in montagna, in campagna, al mare, spesso si trovano all&rsquo;ultimo piano ed essendo in una zona molto alta, dispongono di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-con-impianto-fotovoltaico.html">impianti fotovoltaici</a> ossia di impianti che hanno lo scopo di catturare i raggi del sole e di convertirli in energia elettrica; ci&ograve; &egrave; reso possibile da questi particolari impianti formati da celle fotovoltaiche in grado di produrre energia green senza combustibile</p>

<p>L&rsquo;installazione di&nbsp;<strong>impianti fotovoltaici</strong>&nbsp;&egrave; in crescita esponenziale in virt&ugrave; anche dei costi notevolmente aumentati dell&rsquo;energia elettrica: oltre alla possibilit&agrave; di risparmiare in tema di consumi, pu&ograve; decidersi di investire in un altro modo, qualora si decidesse di potenziare l&rsquo;immobile.</p>

<h3>Valore della casa con vista panoramica</h3>

<p>Il <strong>valore immobiliare</strong> di una casa panoramica &egrave; sicuramente pi&ugrave; alto rispetto ad una casa che non ha questo privilegio e a maggior ragione qualora fossero installati degli impianti fotovoltaici il valore potrebbe essere ancora pi&ugrave; alto in quanto bisognerebbe considerare anche il <strong>valore cosiddetto green</strong> che risulta molto appetibile oggigiorno nel mercato immobiliare.</p>

<p>Le case che dispongono questo tipo di impianti, infatti, hanno un valore pi&ugrave; importante e ci&ograve; nonostante sono pi&ugrave; richieste, in particolare nelle zone in cui i consumi sono davvero alti.</p>

<h2>Costo per comprare casa con vista panoramica</h2>

<p>Al momento del colloquio una delle prime domande che pone il notaio quando si decide di comprare casa con vista panoramica &egrave; se si &egrave; gi&agrave; intestatari di una casa ad uso abitativo. Questo tipo di indagine &egrave; fondamentale in quanto &egrave; necessario comprendere quali sono i costi che bisogner&agrave; affrontare in sede di rogito notarile, ossia le tasse e le imposte da pagare: i costi, infatti, potrebbero essere inferiori qualora non si fosse proprietari di altri immobili ad uso abitativo e si avessero una serie di requisiti che adesso vedremo.</p>

<h3>Acquisto prima casa dal notaio</h3>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;acquisto di una casa con vista panoramica dal notaio fosse il primo, si potrebbe usufruire delle <strong>agevolazioni prima casa</strong> e quindi d un&rsquo;occasione di risparmio solo al ricorrere di determinati <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">presupposti</a> indicati dal legislatore e pi&ugrave; volte analizzati dall&rsquo;Agenzia delle Entrate, che sempre fornisce degli orientamenti fondamentali con le sue circolari.</p>

<p>Comprare una prima casa dal notaio vuol dire ridurre l&rsquo;imposta di registro dal 9% al 2%, ma anche non pagare l&rsquo;Imu sulla prima casa ad uso abitativo; questo significa non solo risparmiare al momento del rogito notarile, ma anche di evitare delle spese che si ripresenterebbero annualmente come tasse per il mantenimento della casa.</p>

<h3>Acquisto seconda casa dal notaio</h3>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa panoramica dal notaio pu&ograve; avvenire anche come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a> e in tal caso non sar&agrave; possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali prima casa e profittare del risparmio che si &egrave; avuti con l&rsquo;acquisto della prima dal notaio.</p>

<p>L&rsquo;unica soluzione sarebbe quella di vendere la prima casa per avere nuovamente tutti i requisiti per poter nuovamente rientrare nei presupposti tipici per poter ricevere le agevolazioni fiscali. Tuttavia si tratta di una scelta molto importante che &egrave; preferibile adottare con le dovute riflessioni considerando anche l&rsquo;importanza della consulenza notarile che, in quanto una volta analizzata la casa in ogni suo aspetto, si potr&agrave; scegliere in sicurezza.</p>

<h3>Comprare casa di lusso con vista dal notaio</h3>

<p>Prima del rogito notarile il notaio effettua dei controlli che gli esperti del settore sintetizzano anche come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">due diligence immobiliare</a>: si tratta di verifiche a tuttotondo che riguardano sia le persone coinvolte nell&rsquo;atto e la loro legittimazione a intervenire e partecipare alla stipula (un minorenne ad esempio dovrebbe intervenire in atto rappresentato dai genitori che esercitano la responsabilit&agrave; genitoriale) sia sulla casa sotto diversi punti di vista.</p>

<p>Una casa con vista panoramica ad esempio potrebbe avere delle caratteristiche diverse da un appartamento in quanto potrebbe essere inquadrata in catasto in una speciale categoria catastale, tipica delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-di-lusso-dal-notaio.html">case di lusso</a>. Grazie alla cosiddetta <strong>visura catastale </strong>il notaio potr&agrave; comprendere quale sia la rendita catastale, utilizzata per calcolare le tasse da pagare e la sua categoria.</p>

<h3>Costo casa di lusso dal notaio</h3>

<p>Nel caso in cui una casa appartenesse a una categoria delle case di lusso purtroppo vi sarebbero variazioni su quanto detto finora sui costi da affrontare intesi come tasse e imposte da pagare.</p>

<p>Le case di lusso infatti non possono beneficiare delle agevolazioni fiscali, anche qualora si tratti di un acquisto prima casa dal notaio.</p>

<p>Pertanto ritornerebbe il regime ordinario della tassazione e quindi l&rsquo;imposta di registro non sarebbe al 2%, ma al 9 % e bisognerebbe quindi pagare anche la tassa patrimoniale dell&rsquo;Imu.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Differenza tra proposta di acquisto e compromesso dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/differenza-tra-proposta-di-acquisto-e-compromesso-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Proposta di acquisto: che cos&rsquo;&egrave;?

Quando si decide di comprare casa il primo passo da compiere consiste nella proposta di acquisto che viene rivolta all&rsquo;attual ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Proposta di acquisto: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> il primo passo da compiere consiste nella <strong>proposta di acquisto</strong> che viene rivolta all&rsquo;attuale proprietario dell&rsquo;immobile e quindi al venditore, manifestando l&rsquo;interesse verso la casa in questione attraverso un documento scritto, generalmente accompagnato dal versamento di una somma di denaro a titolo di caparra sulla futura compravendita.</p>

<h3>Come si fa la proposta di acquisto?</h3>

<p>Quando si vuole comprare un immobile &egrave; necessario presentare al venditore una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html">proposta di acquisto</a> che in genere si effettua mediante la <strong>compilazione di un modello prestampato</strong> che viene fornito dalla stessa agenzia immobiliare a cui ci si affida, e nel quale sono <strong>indicate tutte le condizioni</strong> per stipulare il futuro contratto, e cio&egrave;, oltre ai dati dell&rsquo;immobile, il prezzo proposto dal compratore con le relative condizioni di pagamento, la somma offerta a titolo di caparra, le generalit&agrave; del compratore, del venditore e i dati dell&rsquo;agenzia immobiliare, inoltre va inserito di norma anche il termine entro il quale il proprietario potr&agrave; accettare la proposta, scaduto il quale la stessa si riterr&agrave; non accettata e quindi decaduta.</p>

<p>Il potenziale <strong>compratore</strong>, dopo aver presentato la proposta di acquisto rimane <strong>vincolato</strong> alla stessa, non potendo tirarsi pi&ugrave; indietro, mentre il <strong>venditore</strong> cos&igrave; come &egrave; <strong>libero di accettare</strong> o meno l&rsquo;offerta fattagli, pu&ograve; valutare anche altre offerte, non avendo nessun tipo di vincolo nei confronti del soggetto che ha fatto la proposta. Questo accade perch&eacute;, fino al momento in cui il proprietario della casa non sottoscrive la proposta, non assume nessun tipo di obbligo di conclusione della compravendita nei confronti del compratore, mentre il compratore con la presentazione della proposta, appositamente sottoscritta, assume un impegno vincolante nei confronti del proprietario.</p>

<h3>Cosa accade dopo la sottoscrizione della proposta di acquisto da parte del venditore?</h3>

<p>Una volta ricevuta la proposta di acquisto, il venditore pu&ograve; decidere di accettarla o meno, e nel caso in cui decida di accettarla perch&eacute; incontra i suoi interessi, deve <strong>sottoscrivere il modello prestampato</strong>, e la conseguenza che ne deriva &egrave; l&rsquo;accettazione integrale di tutte le condizioni ivi riportate, soprattutto economiche, il che significa che una volta firmata la proposta il venditore non potr&agrave; richiedere un importo diverso al compratore, avendo assunto con la sottoscrizione del documento un vincolo verso le clausole che erano contenute all&rsquo;interno dello stesso.</p>

<p>A questo punto, quindi, sia il venditore che il compratore sono vincolate a rispettare l&rsquo;accordo, ma le garanzie che discendono dalla sottoscrizione della proposta di acquisto sono diverse da quelle derivanti dalla stipula del compromesso dal Notaio, vediamo insieme il perch&eacute;.</p>

<h2>Il compromesso dal Notaio</h2>

<p>Il pi&ugrave; noto <strong>compromesso </strong>&egrave; quello di vendita che pi&ugrave; precisamente viene definito <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare di compravendita</a> , con cui venditore e compratore si impegnano reciprocamente e rispettivamente a vendere e a comprare una determinata casa.</p>

<p>Una volta redatto il compromesso va sottoscritto da entrambe le parti e va registrato presso l&#39;Agenzia delle Entrate entro i termini previsti per legge, &egrave; bene tenere presente che nel&nbsp;<strong>compromesso</strong>&nbsp;sono contenute <strong>condizioni e termini della futura vendita</strong>, espressamente concordati dalle parti e riportati all&rsquo;interno dello stesso, per questo tendenzialmente si ricorre al Notaio, non solo per farsi assistere nella redazione dello stesso compromesso di modo da essere certi di inserire tutti gli elementi di interesse sia del futuro compratore che del futuro venditore, ma anche e soprattutto per avere una maggiore garanzia.</p>

<h3>Il contenuto del compromesso dal notaio, in cosa differisce dalla proposta?</h3>

<p>Il preliminare di vendita, sia che venga stipulato in forma di atto pubblico che di scrittura privata autenticata, dal Notaio deve contenere una serie di indicazione, che tendenzialmente non differiscono di molto da quanto indicato nella proposta di acquisto, infatti vanno inseriti il prezzo e le somme corrisposte a titolo di caparra, i dati dell&rsquo;immobile, le generalit&agrave; di venditore e compratore, il <strong>termine</strong> entro cui dovr&agrave; stipularsi <strong>l&rsquo;atto definito di vendita</strong> e non il termine di accettazione come avviene per la proposta, in quanto con il compromesso entrambe le parti sono vincolate e non solo il compratore, in pi&ugrave; nel compromesso vanno <strong>indicati conformit&agrave; catastale, regolarit&agrave; urbanistica e assenza di ipoteche</strong> o di formalit&agrave; pregiudizievoli, che invece non sono riportati nella proposta.</p>

<p>Proprio per le indicazioni di tali ultimi dati il compromesso costituisce una garanzia rispetto alla proposta di acquisto perch&eacute; consente al compratore, alla luce di visure catastali ed ipotecarie e di verifica della documentazione urbanistica effettuata da parte del Notaio, di non impegnarsi ad acquistare un immobile abusivo o con delle ipoteche.</p>

<h3>La trascrizione del compromesso dal Notaio come garanzia</h3>

<p>Ulteriore garanzia del compromesso &egrave; rappresentata oltre che dalla sua registrazione presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate, che per&ograve; interessa anche la proposta di acquisto se non &egrave; seguita dal preliminare entro venti giorni da quando il venditore accetta la proposta, &egrave; sua la <strong>trascrizione</strong>.</p>

<p>Quest&rsquo;ultima deve avvenire una volta sottoscritto l&rsquo;atto preliminare di compravendita dalle parti e ha un effetto prenotativo, ci&ograve; sta a significare che una volta trascritto il preliminare non solo <strong>il venditore non potr&agrave; vendere a terzi</strong> il bene per l&rsquo;impegno assunto e riportato nei registi immobiliari, altres&igrave; <strong>non</strong> potranno essere <strong>iscritte formalit&agrave; pregiudizievoli</strong>, come un&rsquo;ipoteca, sull&rsquo;immobile, facendo in modo che il compratore possa vedersi trasferire, al momento della vendita vera e propria, l&rsquo;immobile cos&igrave; come si trovava al momento del preliminare.</p>

<h2>Quali sono le differenze tra proposta e compromesso, &egrave; perch&eacute; &egrave; meglio stipulare il compromesso?</h2>

<p>Alla luce di tutto quanto detto sin qui sola <strong>proposta</strong> risulta <strong>garantire meno le parti</strong> rispetto al compromesso, in primo luogo perch&eacute; ad essere vincolato nella proposta &egrave; solo il compratore mentre nel <strong>compromesso</strong> dal Notaio le parti <strong>si impegnano entrambe</strong> a stipulare la futura vendita.</p>

<p>Inoltre con il compromesso stipulato davanti al Notaio si ha la certezza di essersi affidati ad un professionista che verificher&agrave; con visure catastali, ipotecarie e reperimento della documentazione urbanistica se l&rsquo;acquisto &egrave; sicuro, per questo risulta opportuno chiedere <strong>un preventivo gratuito</strong> al professionista sia per avere un primo scambio di opinioni sul tipo di atto che si vuole compiere sia per comprendere anche le spese dell&rsquo;investimento immobiliare che si vuole fare.</p>

<p>&Egrave; bene precisare quale altra differenza tra i due istituti che, dalla firma del preliminare, il proprietario dell&rsquo;immobile <strong>non pu&ograve; venderlo ad altri</strong> e nel caso in cui lo faccia, in assenza di valide giustificazioni, la parte che subisce l&rsquo;inadempimento ha la facolt&agrave; di richiedere l&rsquo;intervento del giudice per ottenere una sentenza che produca gli stessi effetti del contratto non concluso o, qualora non fosse pi&ugrave; interessata, la sua risoluzione con <strong>risarcimento dei danni subiti</strong>.</p>

<p>In ultimo, ma non meno importante, la proposta di acquisto non d&agrave; certezza che una volta accettata sull&rsquo;immobile possano essere iscritte delle <strong>formalit&agrave; pregiudizievoli</strong>, come un&rsquo;ipoteca, che potrebbe svantaggiare il futuro compratore nell&rsquo;acquisto, infatti con la trascrizione del preliminare il compratore non corre alcun rischio.</p>

<p>Ecco perch&eacute; &egrave; preferibile stipulare il compromesso dal Notaio, anche se si &egrave; gi&agrave; sottoscritta una proposta di acquisto, al fine di essere certi della sicurezza dell&rsquo;acquisto e di avere tutte le garanzie fornite dal professionista e dai rimedi di legge previsti quando si conclude un preliminare dal Notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa sapere prima di una proposta di acquisto</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-sapere-prima-di-una-proposta-di-acquisto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: cosa sapere

Prima di fare una proposta di acquisto sono indispensabili delle valutazioni da effettuare che devono essere necessariamente coadiuvate da  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: cosa sapere</h2>

<p>Prima di fare una <strong>proposta di acquisto</strong> sono indispensabili delle valutazioni da effettuare che devono essere necessariamente coadiuvate da un esperto del settore, come il <strong>notaio</strong>, in quanto non &egrave; possibile acquistare in sicurezza senza avere al proprio fianco chi ha delle competenze specifiche in materia, tali da poter orientare ogni singola decisione senza commettere errori.</p>

<p>Vediamo cosa &egrave; importante sapere per poter affrontare un investimento del genere.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; la proposta di acquisto</h2>

<p>La&nbsp;<strong>proposta di acquisto</strong>&nbsp;viene effettuata da colui che intende comprare casa al proprietario e altro non &egrave; che la manifestazione di volont&agrave; di voler concludere il contratto di compravendita ad un determinato prezzo.</p>

<p>Se ci si rivolge ad&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_agenzia_immobiliare.html">un&rsquo;agenzia immobiliare</a>, nella maggiore parte dei casi questa fornir&agrave; un modulo prestampato che dovr&agrave; essere firmato: la firma di tale documento comporta degli impegni gi&agrave; vincolanti per colui che intende comprare, mentre per il venditore esiste una certa libert&agrave; nello scegliere se concludere o meno l&rsquo;affare.</p>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; cosa succede se il proprietario della casa decide di accettare. La risposta &egrave; molto semplice in quanto una volta che venga accettata la proposta di acquisto, questa si converte automaticamente in un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a>.</p>

<h3>Come fare la proposta di acquisto</h3>

<p>Quando si pensa ad una proposta di acquisto immediatamente viene in mente quella fatta mediante un&rsquo;agenzia immobiliare, tuttavia si potrebbe decidere di procedere in modo del tutto indipendente nella ricerca della casa e in questo caso la proposta di acquisto, qualora ad esempio si trovi un annuncio conveniente, potrebbe avvenire anche in&nbsp;<strong>forma orale</strong>, con una semplice comunicazione al proprietario.</p>

<p>Ci&ograve; nonostante nella prassi la proposta di acquisto avviene in&nbsp;<strong>forma scritta</strong>&nbsp;il quanto il nero su bianco d&agrave; maggiori certezze e garanzie soprattutto nel caso i cui si fatichi a trovare un accordo condiviso da entrambe le parti.</p>

<p>Sebbene, quindi, non esistano delle norme che impongano una determinata forma, &egrave; sempre preferibile propendere per la forma scritta, assistiti anche da un notaio che guider&agrave; nell&rsquo;acquisto della casa in totale sicurezza.</p>

<h2>Prima casa o seconda casa: cosa sapere</h2>

<p>Una delle prime cose da sapere &egrave; se si &egrave; intestatari di altre case perch&eacute; in questo caso le tasse e le imposte da pagare in sede di rogito notarile possono variare.</p>

<p>Nel caso in cui si tratta di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a>, in quanto non si hanno altri immobili intestati, si pu&ograve; usufruire delle agevolazioni fiscali al ricorrere di determinati specifici presupposti, mentre nel caso in cui sia proprietari di un&rsquo;altra casa ,purtroppo le spese sono tendenzialmente pi&ugrave; alte, non solo quelle da sostenere al momento del rogito notarile, ma anche quelle per il mantenimento della casa.</p>

<h2>Planimetria della casa conforme</h2>

<p>Una <strong>verifica</strong> da effettuare prima di procedere a una proposta di acquisto attiene alla <strong>planimetria </strong>della casa, ossia al disegno grafico che raffigura l&rsquo;immobile identificandolo in maniera inequivocabile al Catasto.</p>

<p>&Egrave; di fondamentale importanza, per non avere problemi, che la planimetria, depositata da un tecnico, come il geometra, l&rsquo;ingegnere o architetto, sia perfettamente corrispondente allo stato in cui l&rsquo;immobile si trova.</p>

<p>Questo &egrave; un dato importante da conoscere perch&eacute; la riproduzione grafica in Catasto non pu&ograve; essere difforme, ma deve necessariamente corrispondere al rogito altrimenti non si potr&agrave; procedere all&rsquo;acquisto come adesso vedremo.</p>

<h3>Planimetria della casa diversa: cosa fare</h3>

<p>Uno dei problemi che potrebbero verificarsi &egrave; che la planimetria non corrisponda allo stato in cui si trova la casa e ci&ograve; potrebbe rallentare la fase delle trattative e il giorno del rogito potrebbe essere rimandato.</p>

<p>In questo caso infatti sar&agrave; necessario presentare una <strong>nuova planimetria</strong>, sempre con la consulenza di uno dei tecnici sopracitati, che rispecchi la reale strutturazione della casa. Questo dato &egrave; di fondamentale importanza in quanto la parte venditrice dovr&agrave; rendere nell&rsquo;atto pubblico</p>

<p>notarile una dichiarazione che attesti la piena conformit&agrave; tra la planimetria e lo stato dei luoghi: in assenza di questa dichiarazione riportata dal notaio l&rsquo;atto di trasferimento &egrave; nullo.</p>

<h2>Come &egrave; stata costruita la casa</h2>

<p>Un&rsquo;altra preziosa informazione che deve necessariamente fornire il venditore, di cui chi compra deve accertarsi e non affrontare la questione in modo superficiale, &egrave; la modalit&agrave; con cui &egrave; stata costruita la casa, ossia il <strong>titolo abilitativo</strong>, nel gergo comune chiamato autorizzazione, che abbia consentito la costruzione della casa.</p>

<p>Ci&ograve; &egrave; di fondamentale importanza in quanto anche solo un metro quadro privo di autorizzazione determinerebbe un abuso edilizio che &egrave; un reato nell&rsquo;ordinamento italiano.</p>

<p>Il notaio infatti nell&rsquo;atto pubblico notarile di compravendita &egrave; tenuto a riportare gli estremi del provvedimento autorizzatorio e la data di rilascio senza omettere alcuno di questi dati, altrimenti anche in questo caso l&rsquo;atto sarebbe nullo. Si tratta di una dichiarazione resa dalla parte venditrice che non va sottovalutata in quanto un immobile con abusi edilizi non &egrave; commerciabile.</p>

<h2>Presenza di ipoteche: come saperlo</h2>

<p>Un altro importante controllo attiene alla presenza di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html">ipoteche</a> o di altri pesi che possano limitare il libero godimento della casa. In questi casi affidarsi al <strong>notaio </strong>&egrave; la soluzione pi&ugrave; saggia in quanto consente di conoscere con sicurezza l&rsquo;eventuale presenza di problemi legati a questo tipo di pesi, in quanto il notaio potr&agrave; effettuare dei controlli, la cosiddetta visura ipotecaria, con cui potr&agrave; verificare fino al giorno in cui &egrave; stato effettuato il controllo se vi sia stata ad esempio un&rsquo;iscrizione ipotecaria.</p>

<p>Si tratta sicuramente uno dei controlli pi&ugrave; delicati e importanti in quanto qualora vi fosse un&rsquo;ipoteca o un pignoramento si correrebbe il rischio di perdere la casa proprio perch&eacute;, il creditore che ha richiesto tale garanzia, potrebbe rifarsi sul ricavato della vendita all&rsquo;asta della casa qualora il debitore fosse inadempiente.</p>

<h2>Casa in condominio: cosa sapere</h2>

<p>Nel caso in cui la casa non sia un vila indipendente, ma sia un appartamento all&rsquo;interno del <strong>condominio</strong> &egrave; importante informarsi anche sulle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-le-spese-condominiali.html">spese condominiali</a> sulle parti comuni e su tutte le spese che dovranno sostenersi periodicamente. Spesso si sottovaluta questo aspetto che tuttavia pu&ograve; rappresentare uno degli elementi fondamentali nella scelta della casa da comprare: si pensi al caso in cui le spese condominiali siano particolarmente alte tali da rendere l&rsquo;acquisto non conveniente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio nelle Langhe per acquisto casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-comprare-nelle-langhe.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio nelle Langhe

Comprare casa, sai essa una prima o seconda casa dal notaio &egrave; un investimento molto importante che richiede un&rsquo;attenta rifless ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio nelle Langhe</h2>

<p>Comprare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html">casa</a>, sai essa una prima o seconda casa dal notaio &egrave; un investimento molto importante che richiede un&rsquo;attenta riflessione. Quando si decide di investire nel campo immobiliare &egrave; consigliabile affidarsi preventivamente a una <strong>consulenza notarile</strong> per comprendere i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-seconda-casa-spese-e-costi-da-sostenere.html">costi da sostenere</a> e soprattutto per capire se non vi sono problemi sulla casa che si intende comprare.</p>

<p>I motivi che possono spingere all&rsquo;acquisto di una seconda casa possono essere svariati, ad esempio si intende assicurarsi un&rsquo;abitazione per le vacanze o per i weekend oppure si intende metterla a reddito e trarne, quindi, un guadagno.</p>

<h2>Il notaio nelle Langhe</h2>

<p>Non sempre si ha un notaio di fiducia o di riferimento per poter chiedere un preventivo o una consulenza notarile. Oggigiorno il web rappresenta una risorsa importante per qualsiasi tipi di ricerca.</p>

<p>Grazie a NF&reg; sar&agrave; possibile richiedere un preventivo gratuitamente nella zona che si desidera: pu&ograve; ricercarsi nella zona piemontese dove si intende comprare casa, ma anche nella propria zona nel caso in cui rappresenti l&rsquo;acquisto di una seconda casa.</p>

<p>Il notaio infatti ha una competenza regionale, se per esempio si &egrave; gi&agrave; proprietari di una casa a Torino e si intenda investire nelle Langhe comprando una seconda casa, si potr&agrave; tranquillamente rivolgersi a un notaio torinese per evitare qualsiasi spostamento. Grazie a questo portale in pochi passaggi &egrave; possibile raggiungere il risultato desiderato comodamente da casa.</p>

<h2>Quanto costa comprare una seconda casa</h2>

<p>Uno dei principali problemi che &egrave; necessario porsi &egrave; quanto si &egrave; disposti a spendere per comprare una seconda casa. Innanzitutto &egrave; da chiarire che, nel caso in cui si &egrave; intestatari di un&rsquo;altra casa, non sar&agrave; possibile richiedere le agevolazioni fiscali se si &egrave; gi&agrave; beneficiato delle stesse.</p>

<p>La seconda casa infatti richiede il pagamento di <strong>tasse e imposte</strong> pi&ugrave; elevate, che prescindono dall&rsquo;onorario notarile e bisogner&agrave; tenere conto anche delle tasse quali l&rsquo;IMU, la TASI (tassa sui servizi indivisibili) e la Tari (tassa sui rifiuti).</p>

<h3>Comprare&nbsp;nelle Langhe</h3>

<p>Quando si parla del territorio delle<strong> Langhe, </strong>paesaggio unico al mondo riconosciuto anche nel patrimonio mondiale dell&rsquo;Unesco, si fa riferimento ad una parte del basso Piemonte compresa tra l&rsquo;Appennino ligure, le Alpi Marittime e il Monferrato: si tratta di una zona particolarmente ambita dai turisti che spesso rimangono cos&igrave; affascinati, tanto da volerne comprare una casa.</p>

<h3>Cosa sapere delle Langhe prima di comprare casa</h3>

<p>Ci&ograve; che caratterizza le <strong>Langhe</strong> &egrave; la presenza di un lungo tratto collinare: le Langhe si dividono in fatti nella zona Alta e nella zona bassa, la cui differenza al di l&agrave; dell&rsquo;ubicazione geografica attiene alla produzione di beni.</p>

<p>Le Langhe sono specializzate nella produzione di formaggi, funghi e tartufo: ogni anno infatti ad Alba si trasforma in un&rsquo;attrazione turistica per gli amanti del tartufo bianco in virt&ugrave; della celebrazione che viene fatta a questo prodotto grazie ad una manifestazione appositamente dedicata e ci&ograve; pu&ograve; rappresentare anche un&rsquo;opportunit&agrave; di investimento immobiliare per chi ritiene che il turismo possa essere fruttuoso.</p>

<h3>Investire nelle Langhe</h3>

<p>Si pu&ograve; decidere di comprare una seconda casa nelle Langhe come <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html">investimento immobiliare</a> e in questo caso lo scopo &egrave; quello di fittare la casa o almeno di non avere elevati costi nel caso in cui si utilizzi in un determinato periodo dell&rsquo;anno.</p>

<p>Quindi in questo caso si predilige ad esempio un mutuo pi&ugrave; breve per una casa pi&ugrave; piccola come un bilocale o un trilocale. In questo modo sar&agrave; anche pi&ugrave; facile rivendere la casa dal notaio e usufruire al tempo stesso anche di un ottimo prezzo di acquisto non avendo grandi pretese.</p>

<h2>Perch&eacute; scegliere le Langhe per comprare casa</h2>

<p>Le <strong>Langhe</strong> sono scelte sia da coloro che vivono in Piemonte o nelle regioni limitrofe, ma anche dagli stranieri per il meraviglioso e tranquillo paesaggio che offrono: un intreccio di vigneti caratterizza la zona che si sviluppa su colline dalla storia millenaria.</p>

<p>Le famiglie italiane scelgono una casa in questa zona spesso attratte da spazi esterni, dalla possibilit&agrave; di passeggiare tra i vigneti e dalla presenza di servizi utili per tornare alla vita di tutti i giorni in poco tempo.</p>

<p>Per gli investitori stranieri, non abituati a tali scenari, la vista panoramica rappresenta un valore aggiunto molto importante: le terre del Barolo, Roero e Monferrato offrono un&rsquo;atmosfera di tranquillit&agrave; impagabile, ottima per chi vuole allontanarsi dal caos cittadino e ricerca un&rsquo;oasi di pace.</p>

<h3>Dove conviene comprare nelle Langhe</h3>

<p>Tra le pi&ugrave; conosciute e rinomate citt&agrave; delle Langhe c&rsquo;&egrave; senza dubbio Alba come sopra accennato. Tuttavia un grande interesse nel corso degli anni &egrave; stato sviluppato anche per Cuneo, considerata una delle migliori citt&agrave; del Piemonte per qualit&agrave; della vita, immersa nel verde e a pochi passi da paesaggi montani incantevoli.</p>

<p>Si tratta del giusto compromesso tra una citt&agrave; e un ambiente tranquillo a misura d&rsquo;uomo, l&rsquo;offerta della zona &egrave; variegata, in quanto numerosi sono i giardini e i viali alberati capaci di rendere la vita all&rsquo;aperto piacevole e gradevole.</p>

<h2>Consulenza notarile prima di comprare casa</h2>

<p>Prima di firmare una proposta di acquisto o anche solo un compromesso &egrave; sempre opportuno richiedere una <strong>consulenza notarile</strong> in quanto potrebbero esservi dei problemi sulla casa che non sono visibili immediatamente da chi non &egrave; esperto del settore. Solo ad esempio dopo una visura ipotecaria effettuata dal notaio sar&agrave; possibile scoprire la presenza di un&rsquo;eventuale ipoteca.</p>

<p>Quindi &egrave; consigliabile non lasciarsi ingannare talvolta dal prezzo richiesto dal venditore molto basso o dai suggestivi e irresistibili paesaggi delle Langhe, in quanto un affare concluso in maniera frettolosa potrebbe costare molto di pi&ugrave; di quel che si pensa di spendere.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che &egrave; sempre preferibile affidarsi a un notaio per un preventivo e per una consulenza notarile, in modo da essere sicuri dell&rsquo;investimento che si &egrave; scelto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come avere la quota degli altri eredi sulla casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-avere-la-quota-degli-altri-eredi-sulla-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Successione e comunione ereditaria

Quando viene a mancare un proprio caro i beni di propriet&agrave; dello stesso cadono in successione in comunione ereditaria, ma pu&ograve; ca ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Successione e comunione ereditaria</h2>

<p>Quando viene a mancare un proprio caro i beni di propriet&agrave; dello stesso cadono in <strong>successione </strong>in comunione ereditaria, ma pu&ograve; capitare che non vi siano tanti beni sufficienti per ciascun condividente, ma che uno di loro voglia diventare pieno ed esclusivo proprietario di un bene e che quindi bisogna decidere a chi assegnarlo. Come si fa a raggiungere questo risultato senza che gli altri subiscano un danno? Analizziamolo insieme.</p>

<h2>Come &egrave; regolata la successione</h2>

<p>La successione pu&ograve; essere regolata dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> o in assenza di esso dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">legge</a>. Quindi se il defunto abbia deciso di lasciare un testamento pubblico dal notaio, un olografo, un segreto o un internazionale, bisogner&agrave; attenersi al suo contenuto per la distribuzione del patrimonio del defunto.</p>

<p>Nel caso in cui, invece, non vi sia alcun testamento &egrave; proprio la legge che stabilisce come debba essere diviso il patrimonio, o meglio stabilisce quali sono i soggetti a cui spetteranno le quote dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h3>Successione regolata dal testamento</h3>

<p>Il <strong>testamento</strong> &egrave; un atto di ultima volont&agrave; e con questo documento &egrave; possibile esprimere i propri desideri per il tempo in cui non si sar&agrave; pi&ugrave; in vita. &Egrave; possibile nominare eredi delle persone, cos&igrave; come assegnare dei singoli beni, ma naturalmente vi sono delle differenze che non bisogna prendere con leggerezza perch&eacute; potrebbe ottenersi un risultato non desiderato. Infatti gli eredi, ad esempio, a differenza di coloro che ricevono un solo bene, chiamati anche legatari, sono tenuti al pagamento dei debiti ereditari.</p>

<h3>Successione regolata dalla legge</h3>

<p>In assenza di testamento i beni del defunto cadranno in comunione ereditaria tra i soggetti indicati dalla <strong>legge</strong> e nelle quote previste dalla stessa: con la successione legittima interviene la legge ad individuare gli eredi che si definiscono &ldquo;legittimi&rdquo; nelle persone degli stretti congiunti del defunto.</p>

<p>Quindi ad esempio se il defunto muore lasciando un coniuge e un figlio, le quote spettano ad entrambi (coniuge e unico figlio) in parti uguali, ciascuna delle quali &egrave; chiaramente pari ad &frac12; dell&rsquo;intero, mentre il concorso con due o pi&ugrave; figli attribuisce al coniuge 1/3 dell&rsquo;eredit&agrave; e i restanti 2/3 da dividersi equamente tra tutti i figli.</p>

<h2>Come diventare proprietari del bene ereditato</h2>

<p>Uno dei principali problemi che ci si pone alla morte di un proprio caro &egrave; come si pu&ograve; <strong>diventare proprietari del bene ricevuto per successione</strong> in modo definitivo.</p>

<p>Nel caso in cui vi sia stato un testamento con un&rsquo;assegnazione diretta di un bene senza la previsione di una nomina ereditaria, non bisogner&agrave; fare nulla. Che cosa significa? Vuol dire che se il testatore ha lasciato un singolo bene in favore di una persona, non essendo stata istituita erede, non dovr&agrave; accettare l&rsquo;eredit&agrave; dal notaio, in quanto il bene viene acquistato automaticamente. Se invece il testatore abbia nominato erede una persona, per diventarne proprietaria dovr&agrave; provvedere ad un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</a> dal notaio.</p>

<h2>Divisione ereditaria dal notaio</h2>

<p>Un caso che pu&ograve; verificarsi nella prassi &egrave; che grazie alla successione si diventi proprietari di una quota di un bene, (unico bene dell&rsquo;eredit&agrave; ad esempio) e non dell&rsquo;intero: si pensi al caso in cui non vi sia un testamento e il defunto abbia una sola casa e tre figli. Come si fa diventare unico proprietario se ciascun figlio ha la quota di 1/3 della casa?</p>

<p>Qualora il bene cada in comunione ereditaria tra pi&ugrave; persone e uno di questa voglia diventarne piena ed esclusiva proprietaria senza avere l&rsquo;ingerenza delle altre persone si potr&agrave; procedere ad una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-eredita.html">divisione ereditaria</a>.</p>

<p>Nel caso in cui ci siano tanti beni quanto i condividenti, ciascuno potr&agrave; diventare pieno ed esclusivo proprietario di un bene e non dovr&agrave; avere a che fare con nessuno nella gestione dell&rsquo;immobile una volta assegnato con l&rsquo;atto di divisione dal notaio.</p>

<h3>Divisione ereditaria con conguaglio</h3>

<p>Un altro caso che pu&ograve; verificarsi &egrave; che i beni non siano sufficienti per tutti i condividenti e quindi ad esempio vi sia una solo casa ma i condividenti siano tre: in questo caso anche coloro che non risulteranno assegnatari della casa dovranno avere qualcosa, vantando dei diritti sul patrimonio defunto in base al valore espresso dalla quota ereditaria.</p>

<p>L&rsquo;unico modo per risolvere il problema &egrave; quello di ricorrere al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-ereditaria-con-conguaglio.html">conguaglio</a> in sede di divisione ereditaria dal notaio per atto pubblico. Che significa? Che chi ha ricevuto di pi&ugrave;, in questo caso, colui a cui viene assegnata la casa, dovr&agrave; corrispondere una somma di denaro per soddisfare il valore della quota sull&rsquo;eredit&agrave; degli altri condividenti.</p>

<h2>Donazione della quota ereditaria</h2>

<p>Un altro modo per poter diventare pieno ed esclusivo proprietario sui beni caduti in successione e divenuti in comunione ereditaria sarebbe quello di prevedere una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-di-quota-ereditaria-dal-notaio.html">donazione della quota ereditaria</a>. Quando succede questo? Solitamente si assiste alla donazione di quote ereditarie quando muore, ad esempio, un genitore e l&rsquo;altro superstite non ha intenzione di riservarsi dei diritti sull&rsquo;eredit&agrave; e decida di donare la sua quota sull&rsquo;eredit&agrave; al figlio.</p>

<p>In questo caso davanti al notaio dovranno recarsi il genitore superstite, il figlio e anche due testimoni, perch&eacute; per la donazione di quota ereditaria &egrave; obbligatorio l&rsquo;atto pubblico notarile e la presenza di due testimoni.</p>

<p>Con l&rsquo;atto di donazione di eredit&agrave; dal notaio non si intende il trasferimento di specifici beni o meglio l&rsquo;assegnazione per atto pubblico di determinati beni in quanto l&rsquo;atto di divisione non &egrave; stato ancora effettuato. Il donante dona i&nbsp;<strong>diritti sull&rsquo;eredit&agrave;</strong>&nbsp;e quindi oggetto della donazione &egrave; la singola quota che spetta all&rsquo;erede prima della divisione dei beni facenti parte dell&rsquo;asse ereditario.&nbsp;</p>

<h3>Preventivo notarile gratis</h3>

<p>In virt&ugrave; delle diverse soluzioni che possono essere adottate in presenza di beni in comunione ereditaria &egrave; opportuno farsi assistere sin dall&rsquo;inizio da un notaio per prendere la decisione che sia pi&ugrave; conforme alla volont&agrave; delle parti, ma anche pi&ugrave; conveniente dal punto di vista economico. <strong>Trovare un</strong> <strong>notaio per questa tipologia di atto notarile&nbsp;</strong>non &egrave; mai stato cos&igrave; facile, grazie a questa piattaforma che consente in pochi passaggi di richiedere un preventivo notarile gratis senza alcun impegno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Conviene comprare casa per fittarla?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/conviene-comprare-casa-per-fittarla.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa per fittarla

Comprare una casa dal notaio &egrave; sicuramente una delle scelte pi&ugrave; delicate da intraprendere quando si ha intenzione di metterla a reddito  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa per fittarla</h2>

<p><strong>Comprare una casa</strong> dal notaio &egrave; sicuramente una delle scelte pi&ugrave; delicate da intraprendere quando si ha intenzione di metterla a reddito e quindi di trarne un profitto offrendola in fitto. Numerose sono le valutazioni da fare prima di compiere questo passo: innanzitutto i costi da sostenere sia per il rogito notarile che per le tasse patrimoniali di mantenimento.</p>

<p>In secondo luogo bisogner&agrave; trovare una zona che sia particolarmente proficua e che possa rappresentare un investimento sicuro e non rischioso dal punto di vista economico. Vediamo quali sono i fattori da considerare per evitare di commettere errori.</p>

<h2>Quando conviene comprare casa dal notaio</h2>

<p>Non esiste il <strong>momento perfetto per decidere di investire e di comprare casa</strong> dal notaio in quanto ci sar&agrave; sempre un aspetto che potrebbe essere migliorato dal punto di vista economico, tuttavia vi sono degli elementi che &egrave; opportuno considerare: ad esempio avere dei risparmi da parte potrebbe essere utile nel bloccare l&rsquo;affare e dare un acconto per il caso in cui non si abbia l&rsquo;intera somma a disposizione sin dall&rsquo;inizio.</p>

<p>Nel caso in cui il prezzo risulti pi&ugrave; alto rispetto alle proprie aspettative si potr&agrave; anche ricorrere alla richiesta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> ad una banca e a un istituto di credito che naturalmente richieder&agrave; la concessione di una garanzia della restituzione della somma data in prestito: questa garanzia &egrave; rappresentata dall&rsquo;iscrizione dell&rsquo;ipoteca sulla casa comprata.</p>

<h3>Come funziona il mutuo</h3>

<p>Prima di stipulare l&rsquo;atto pubblico di vendita e quindi anche il mutuo, bisogner&agrave; trovare una <strong>Banca </strong>che offra delle convenienti condizioni contrattuali, come ad esempio un basso tasso di interesse. Infatti quando si riceve un <strong>mutuo</strong> non solo si dovr&agrave; restituirsi la somma di denaro ricevuta in prestito, ma bisogner&agrave; anche pagare una percentuale di interessi.</p>

<p>Una volta trovata la banca, quest&rsquo;ultima chieder&agrave; al notaio una relazione preliminare notarile sulla casa da comprare: questa relazione ha la funzione di descrivere la casa, con tutti i dati catastali e in particolare tutti i passaggi di propriet&agrave; avvenuti negli ultimi vent&rsquo;anni; per la banca &egrave; anche importante sapere che la casa non abbia problemi e che non vi siano <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html">ipoteche</a>, pignoramenti o altri pesi.</p>

<h2>Dove conviene comprare casa per fittarla</h2>

<p>Quando si decide di comprare una casa dal notaio come investimento immobiliare &egrave; importante anche avere le idee ben chiare su <strong>dove voler investire</strong>: il problema sorge quando non si conosce bene il territorio e si ricada in luoghi comuni come l&rsquo;acquisto casa in zone turistiche stagionali.</p>

<p>Questo tipo di investimento, al contrario di quel che si immagina, non sempre potrebbe essere conveniente in quanto, sebbene possa assicurare in determinati periodi dell&rsquo;anno un&rsquo;entrata certa (si pensi al caso dell&rsquo;acquisto caso in localit&agrave; balneari) in alcuni mesi potrebbe non portare alcun tipo di profitto.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che talvolta comprare casa in citt&agrave; in zone universitarie o anche nel centro storico pu&ograve; rivelarsi un&rsquo;ottima soluzione in quanto nel corso dell&rsquo;intero anno si potr&agrave; usufruire della possibilit&agrave; di avere un&rsquo;entrata extra.</p>

<h2>Comprare una seconda casa dal notaio</h2>

<p>Il notaio sin dalla fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> riveste un ruolo fondamentale in quanto &egrave; in grado di offrire un quadro chiaro sull&rsquo;investimento: grazie alla consulenza notarile &egrave; possibile scoprire ogni dettaglio sulla casa, che va dalla data di costruzione, alla prestazione energetica, alla eventuale presenza di ipoteche, pignoramenti e giudizi in corso.</p>

<p>I controlli del notaio definiti anche come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">due diligence immobiliare</a>, sono estremamente importanti e consentono di acquistare in sicurezza senza commettere errori e soprattutto evitando di sostenere delle spese che potrebbe essere evitate.</p>

<h3>Cosa accade se non si voglia pi&ugrave; fittare la casa?</h3>

<p>Qualora si decidesse di cambiare idea in qualsiasi momento di potrebbe decidere di porre fine all&rsquo;attivit&agrave; commerciale e <strong>trasformare la casa in un&rsquo;abitazione</strong> dove trascorrere le proprie vacanze; altra idea potrebbe essere quella di intestare la casa a un figlio per garantirgli un tetto per il suo futuro.</p>

<p>Comprare quindi una seconda casa pu&ograve; essere un investimento immobiliare che pu&ograve; avere diversi tipi di utilit&agrave; che possono anche variare nel corso del tempo. Grazie all&rsquo;ausilio di un notaio fin dall&rsquo;inizio si potr&agrave; avere un&rsquo;idea della potenzialit&agrave; dell&rsquo;immobile senza rischiare di avere brutte sorprese dopo qualche anno o anche dopo poco tempo dall&rsquo;acquisto.</p>

<h2>Quanto costa comprare una seconda casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">comprare una seconda casa</a> dal notaio devono tenersi in considerazione non solo le <strong>spese</strong> che dovranno essere affrontare per il rogito notarile, ma anche quelle per il mantenimento dell&rsquo;abitazione.</p>

<p>Per il rogito notarile l&rsquo;acquisto di una seconda casa &egrave; pi&ugrave; impegnativo, non per l&rsquo;onorario del notaio, ma per le imposte che dovranno essere versate all&rsquo;erario nelle mani del notaio.</p>

<p>Il notaio, infatti, &egrave; un sostituto d&rsquo;imposta. Che vuol dire? Significa che al momento del rogito tutte le spese, tasse e imposte dovranno essere pagate proprio al notaio che successivamente provveder&agrave; a versare allo Stato.</p>

<p>A differenza dell&rsquo;acquisto prima casa dal notaio in cui &egrave; possibile beneficiare delle agevolazioni fiscali al ricorrere di determinati requisiti e presupposti, quando si compra la seconda casa le spese sono purtroppo superiori. Vediamo perch&eacute;.</p>

<h3>Imposte e tasse seconda casa</h3>

<p>La prima cosa importante da sapere &egrave; che quando si decide di comprare una seconda casa, avendone una gi&agrave; intestata non sar&agrave; possibile usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>.</p>

<p>In generale, al di l&agrave; delle altre tasse e imposte, quando l&rsquo;acquisto avviene da venditore privato, &egrave; previsto il pagamento dell&rsquo;imposta di registro che non sar&agrave; pi&ugrave; pari al 2%, ma sar&agrave; pari al 9%: questa quindi rappresenta una delle principali differenze che fa crescere il costo dell&rsquo;investimento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal notaio per acquistare casa in Versilia</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-acquistare-casa-in-versilia.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquistare una casa in Versilia

La Versilia &egrave; una meta turistica apprezzata dai toscani e non solo, piena di location adatte a tutti i tipi di movida. Ecco tutti i motivi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquistare una casa in Versilia</h2>

<p>La <strong>Versilia</strong> &egrave; una meta turistica apprezzata dai toscani e non solo, piena di location adatte a tutti i tipi di movida. Ecco tutti i motivi per cui conviene <strong>acquistare casa in Versilia</strong>, come fare per scegliere l&rsquo;immobile giusto, e anche quali possono essere gli atti notarili da poter stipulare dal notaio in zona.</p>

<h2>Perch&eacute; casa dal notaio in Versilia</h2>

<p>La Versilia &egrave; una zona comprendente perlopi&ugrave; localit&agrave; marittime, rinomate in tutto il mondo per i servizi offerti, nonch&eacute; per la qualit&agrave; dei lidi e delle spiagge. Non stupisce quindi che si possa valutare di comprare una casa, che possa trovarsi nella rinomata <strong>Viareggio</strong>, oppure a <strong>Lido di Camaiore</strong>. Magari finora si &egrave; desistito perch&eacute; si &egrave; sempre pensato che si trattasse di una spesa eccessiva: ma tralasciando l&rsquo;aspetto di investimento (la casa pu&ograve; essere data in <strong>locazione</strong> in determinati periodi), &egrave; possibile che <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-devi-sapere-quando-compri-una-casa.html"><strong>acquistare un immobile</strong></a> in Versilia costi meno di quello che si pensi. Ovviamente la scelta della specifica localit&agrave; e della tipologia di immobile, varieranno a seconda delle proprie disponibilit&agrave;, ma ecco come fare per poter risparmiare nel pagamento delle tasse e oneri.</p>

<h3>Comprare casa a Pietrasanta con agevolazioni</h3>

<p>L&rsquo;idea che comprare una casa possa costare meno di quanto normalmente si ritiene, nel comune sentire, pu&ograve; diventare realt&agrave;, qualora si abbiano i requisiti per godere delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a>. Si tratta di valutazioni che vengono compiute dal notaio scelto per il rogito dell&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html"><strong>compravendita</strong></a>, non sar&agrave; il futuro acquirente a doversene preoccupare. Ma volendo comunque provare a dare una spiegazione relativamente a quelli che sono i <strong>requisiti </strong>necessari, anche per iniziare a farsi un&rsquo;idea, in primo luogo &egrave; necessario che l&rsquo;immobile sia comprato per fini abitativi. Inoltre non deve trattarsi di un immobile catastalmente identificato come villa o palazzo storico, poich&eacute; le abitazioni considerate di lusso non possono beneficiare di alcun privilegio fiscale. Con riferimento, invece, alle caratteristiche proprie non della casa, ma del soggetto acquirente, &egrave; necessario che lo stesso risieda o lavori (o si impegni a spostare la residenza), nel comune dove &egrave; collegata collocata la casa, salvo alcune <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prima-casa-quando-non-serve-cambiare-residenza.html"><strong>espresse</strong> <strong>eccezioni</strong></a>.</p>

<p>Deve poi trattarsi della prima casa acquistata all&rsquo;interno dello stesso comune: infatti non sarebbe possibile che la persona che compra ne abbia gi&agrave; altre. Infine le agevolazioni fiscali per la prima casa, spettano solo una volta. Questo significa che se l&rsquo;acquirente ha gi&agrave; beneficiato della riduzione degli oneri fiscali, avendo in precedenza acquistato un altro immobile, pu&ograve; usufruire dello sconto delle imposte solo qualora si impegni a vendere la prima casa acquistata con i benefici (entro il termine massimo di un anno dal secondo atto di compravendita). All&rsquo;acquisto prima casa vengono parificati eventuali diritti di uso e di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto_nuda_proprieta.html"><strong>usufrutto</strong></a>, anche in comune con l&rsquo;eventuale coniuge.</p>

<h3>Acquisto negozio a Forte dei Marmi</h3>

<p>Invece che acquistare un immobile per fini abitativi, potrebbe essere conveniente investire <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-acquisto-di-negozio-quanto-mi-costa.html"><strong>comprando un negozio</strong></a>, magari in localit&agrave; dove sono presenti molte boutique dei pi&ugrave; rinomati stilisti, come <strong>Forte dei Marmi</strong>.</p>

<p>Nel caso in cui si stia comprando da un <strong>soggetto privato</strong>, non &egrave; rilevante che si tratti di un negozio all&rsquo;interno di fabbricato a prevalenti fini abitativi, oppure no. La transazione sar&agrave; sempre esente IVA, ed invece dovranno essere corrisposte al notaio rogante (quale sostituto d&rsquo;imposta) l&rsquo;imposta di registro, nella misura del 9% della rendita catastale rivalutata del 5%, nonch&eacute; l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale nella misura di 50,00 euro l&rsquo;una.</p>

<p>Nel caso in cui si compri da costruttore, stavolta rileva la distinzione se l&rsquo;immobile sia (o meno) a prevalenti fini abitativi. Nel caso in cui lo sia, andr&agrave; corrisposta l&rsquo;IVA al 10%, imposta catastale nella misura dell&rsquo;1%, imposta ipotecaria nella misura del 3%, imposta di bollo, tassa ipotecaria in misura fissa. Nel caso in cui non lo sia, l&rsquo;IVA sar&agrave; al 22%. Ci&ograve; detto vale nel caso in cui i lavori siano stati terminati da meno di cinque anni, poich&eacute; nel caso opposto, la transazione &egrave; esente IVA. In questo caso le spese saranno queste: imposta di registro, imposta di bollo, tassa ipotecaria in misura fissa, imposta catastale nella misura dell&rsquo;1% e imposta ipotecaria nella misura del 3%.</p>

<h3>Costituire una societ&agrave; in Versilia</h3>

<p>Trattandosi di una zona piena di turismo e di attivit&agrave; commerciali, potrebbe essere conveniente costituire una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-per-la-costituzione-di-societa-di-capitali.html"><strong>societ&agrave;</strong></a>, oppure intraprendere un&rsquo;attivit&agrave; di <strong>impresa</strong> individuale in Versilia. La scelta della struttura giuridica, pu&ograve; variare a seconda degli obiettivi. E proprio per questo potrebbe essere vantaggioso rivolgersi ad un notaio, gi&agrave; prima di un eventuale atto di costituzione, affinch&eacute; si possa essere pienamente consapevoli di tutte le conseguenze e degli eventuali rischi. Inoltre un colloquio conoscitivo preliminare, pu&ograve; essere anche molto utile, per sapere quali documenti servono, ed &egrave; obbligatorio portare. Nel caso specifico in cui si volesse costituire una societ&agrave;, saranno necessari i documenti di identit&agrave; di coloro che saranno i futuri soci, comprensivi del loro codice fiscale, nonch&eacute; le informazioni sul tipo di societ&agrave;, e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/oggetto-sociale-societa-notaio.html"><strong>l&rsquo;oggetto sociale</strong></a>.</p>

<h2>Trovare il notaio online in Versilia</h2>

<p>Se si ha intenzione di stipulare un atto dal notaio in Versilia e si vuole iniziare ad avere un&rsquo;idea pi&ugrave; specifica, relativamente anche a preventivi e costi vari, il portale <strong>NF&reg;</strong>, potrebbe essere un&rsquo;ottima soluzione. Non bisogner&agrave; fare altro che compilare un apposito form, in cui circoscrivere la richiesta per ambito applicativo e per provincia. Una volta compilata ed inviata la richiesta, si ricever&agrave; risposta in breve tempo. Il preventivo &egrave; gratuito e senza impegno: non &egrave; richiesto il pagamento di alcuna commissione. Inoltre &egrave; un servizio che non si avvale di intermediari, e non obbliga l&rsquo;utente che riceve risposta a rivolgersi al professionista con cui si &egrave; interfacciato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa in tutta sicurezza con il Notaio Online</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-tutta-sicurezza-con-il-notaio-online.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 16 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-in-tutta-sicurezza-con-il-notaio-online.html</guid>
                <description><![CDATA[ Decidere di acquistare una casa &egrave; uno dei momenti pi&ugrave; importanti nella vita, ed &egrave; giusto essere informati e adeguatamente tutelati, sia prima, che dopo la stip ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Decidere di <strong>acquistare una casa</strong> &egrave; uno dei momenti pi&ugrave; importanti nella vita, ed &egrave; giusto essere informati e adeguatamente tutelati, sia prima, che dopo la stipula dell&rsquo;atto notarile di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-di-compravendita-dal-notaio.html"><strong>compravendita</strong></a> dal <strong>notaio</strong>. Ecco dei modi per comprare casa <strong>in tutta sicurezza.</strong></p>

<h2>Scegliere casa senza sbagliare</h2>

<p>&Egrave; molto importante, quando si decide di comprare una casa o in generale un immobile, di poterlo fare in modo pienamente consapevole. Questo vuol dire che bisogna essere informati relativamente a tutte le conseguenze collegate all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/copia-estratto-certificato-notarile.html"><strong>atto notarile</strong></a>, ma anche con riferimento ai <strong>costi</strong> da sostenere. Non va nemmeno dimenticato l&rsquo;aspetto delle tutele da riservare all&rsquo;acquirente, che deve poter essere sicuro nel compiere il suo acquisto, ed essere convenientemente tutelato.</p>

<h3>La prima casa dal notaio</h3>

<p>Se si vuole comprare una prima casa, con finalit&agrave; abitative, si potrebbe usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong></a>. Si tratta della disciplina pi&ugrave; diffusa e conveniente, nell&rsquo;ambito delle agevolazioni fiscali, che offre la possibilit&agrave; di risparmiare molto nel pagamento delle tasse e imposte.</p>

<p>Ecco quali sono i requisiti da rispettare: in primo luogo, c&rsquo;&egrave; un requisito <strong>oggettivo</strong>, quindi inerente alla tipologia di immobile, che consiste nel fatto che non deve catastalmente, appartenere alle categorie A/1, A/8, A/9. Se riguarda categorie diverse da quelle appena citate, non sorgono problemi, e si potr&agrave; beneficiare della riduzione degli oneri fiscali (diversamente invece non si potr&agrave; godere dei benefici, trattandosi di immobili concepiti come di &ldquo;lusso&rdquo;). In secondo luogo, ci sono dei requisiti <strong>soggettivi</strong>, che ineriscono alla residenza dell&rsquo;acquirente, al fatto che non abbia altre case nello stesso comune, e, infine, alla situazione che lo stesso non abbia gi&agrave; fruito dei benefici prima casa. Volendo essere schematici, quindi:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;immobile acquistato con le agevolazioni deve essere sito all&rsquo;interno del comune in cui l&rsquo;acquirente &egrave; gi&agrave; <strong>residente</strong> o lavora, oppure nel quale si impegni a spostare la propria residenza, entro i 18 mesi successivi all&rsquo;atto;</li>
	<li><strong>non abbia gi&agrave; una casa nel medesimo Comune</strong>;</li>
	<li>non abbia gi&agrave; beneficiato<strong> delle agevolazioni prima casa</strong> (da solo o con un coniuge). Questo ultimo aspetto potrebbe anche non essere rispettato, ma il primo immobile acquistato con le agevolazioni, dovr&agrave; essere alienato entro il termine di un anno, dall&rsquo;acquisto del secondo e ci&ograve; dovr&agrave; <strong>emergere</strong> proprio nell&rsquo;atto notarile. Ovviamente la prima casa, non dovr&agrave;, essere collocata nello stesso Comune in cui si sta comprando la seconda.</li>
</ul>

<h3>Perch&eacute; convengono le agevolazioni prima casa</h3>

<p>Il motivo per cui queste agevolazioni sono cos&igrave; diffuse e richieste, &egrave; perch&eacute; consentono di pagare molto meno di tasse. Andando nello specifico <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/limposta-di-registro-in-ambito-immobiliare-che-cos-come-si-calcola-e-chi-la-deve-pagare.html"><strong>l&rsquo;Imposta di registro</strong></a>, che normalmente sarebbe al 9%, viene ridotta al <strong>2%, </strong>da calcolarsi sul valore catastale dell&rsquo;immobile. Nel caso in cui, invece che acquistare da un soggetto privato, si acquisti dall&rsquo;impresa costruttrice, l&rsquo;aliquota sar&agrave; al <strong>4%, </strong>invece che al 10%.</p>

<p>L&rsquo;imposta <strong>ipotecaria</strong> e quella <strong>catastale</strong>, saranno in misura fissa di 50 euro l&rsquo;una, in caso di acquisto da privato, e in misura fissa di euro 200 ciascuna, in caso di acquisto da costruttore, e quindi soggetto ad imposta sul valore aggiunto (IVA).</p>

<h3>Comprare casa tramite agenzia immobiliare</h3>

<p>Scegliere di rivolgersi ad un&rsquo;agenzia immobiliare, non &egrave; una decisione insolita, poich&eacute; molto spesso alcuni immobili possono essere visionati solo tramite questa intermediazione. Tuttavia nelle spese complessive si dovr&agrave; tener conto anche del compenso dell&rsquo;agenzia (detto <strong>percentuale</strong>) che deve essere pagato proprio perch&eacute; la stessa immobiliare svolge la funzione di mediatore, fra il potenziale venditore ed il potenziale <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/chi-paga-costo-notaio-acquirente-venditore.html"><strong>acquirente</strong></a><strong>. </strong>Con riferimento all&rsquo;ammontare della percentuale, volendo dare un&rsquo;indicazione approssimativa, si potrebbe dire che, mediamente, la percentuale si aggira intorno al <strong>2/3% </strong>del prezzo di vendita<strong>.</strong></p>

<p>Si tratta di valutazioni sicuramente soggettive, ma quello che &egrave; opportuno precisare, &egrave; che un&rsquo;agenzia immobiliare tendenzialmente <strong>non fornisce pi&ugrave; garanzie</strong>, rispetto ad una compravendita svolta senza questa figura, poich&eacute; &egrave; il notaio a fornire tutte le garanzie di sicurezza necessarie. Inoltre va specificato che, qualora comunque si decida di rivolgersi ad un&rsquo;agenzia di intermediazione immobiliare, la scelta dello studio notarile in cui stipulare il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito_immobile.html"><strong>rogito</strong></a> resta comunque una scelta libera, che non deve essere in alcun modo influenzata o vincolata da altri soggetti.</p>

<h3>Intestare la casa ad una persona specifica</h3>

<p>Potrebbe accadere che si sia gi&agrave; usufruito dell&rsquo;agevolazione prima casa, acquistando gi&agrave; un primo immobile in cui si risiede, ma nonostante questo si voglia decidere di comprare una seconda casa. Un modo per essere comunque tutelati, ma non pagare un ammontare di tasse eccessivo, potrebbe essere quello di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/a-chi-si-puo-intestare-casa-dal-notaio.html"><strong>intestare casa</strong></a> ad un&rsquo;altra persona, che pu&ograve; essere una persona a noi vicina oppure un figlio. In questa ipotesi, per risparmiare, sar&agrave; comunque necessario che nei confronti della persona beneficiaria dell&rsquo;intestazione, si tratti della prima casa. Gli strumenti giuridici da utilizzare, potrebbero essere, per esempio, il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html"><strong>contratto a favore di terzo</strong></a>, oppure il contratto con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-notarile-con-riserva-di-nomina.html"><strong>riserva di nomina</strong></a>.</p>

<h2>La sicurezza di comprare casa in corso di costruzione</h2>

<p>Una soluzione per comprare in sicurezza, ma pagare meno rispetto ad una immobile gi&agrave; terminato, potrebbe essere quella di acquistare una casa <strong><u><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html">in</a></u></strong></p>

<p><strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html">corso di costruzione</a></strong>. Esiste, infatti, una <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/08/24/22G00134/sg"><strong>legge</strong></a> apposita, che prevede precisi obblighi di documentazione, a carico del venditore. In primo luogo, dovr&agrave; fornire una <strong>fideiussione</strong>, con lo scopo di garantire tutte le somme da lui riscosse e da riscuotere, fino a che la costruzione dell&rsquo;immobile non sar&agrave; completata e non si addivenga al contratto definitivo di vendita. Inoltre, al momento del definitivo, dovr&agrave; munirsi e consegnare una <strong>polizza assicurativa</strong> indennitaria decennale, che ha lo scopo di garantire i danni materiali all&#39;immobile, derivanti da una rovina totale o parziale oppure da gravi difetti nella costruzione.</p>

<h2>Come informarsi dal notaio online</h2>

<p>Qualora ci si voglia fare un&rsquo;idea, sia relativamente alla tipologia di atto che possa fare al caso nostro, unitamente ad un prospetto dei vari costi, &egrave; possibile richiedere un <strong>preventivo</strong> ricorrendo alla piattaforma, inserendo tutti i dati a disposizione. Si tratta di un servizio gratuito, che non si avvale di intermediari e non obbliga ad una futura stipula, ma che pu&ograve; essere molto utile nel caso in cui non ci si sia mai rivolti a notaio. In questo modo si potr&agrave; avere un quadro abbastanza chiaro, per poter essere sicuri quando si va fisicamente dal notaio per comprare casa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dove conviene comprare una seconda casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dove-conviene-comprare-una-seconda-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 16 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare una seconda casa dal notaio

Comprare una seconda casa dal notaio per trascorrere le proprie vacanze con la famiglia o per iniziare un&rsquo;attivit&agrave; imprenditori ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una seconda casa dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare una seconda casa</strong> dal notaio per trascorrere le proprie vacanze con la famiglia o per iniziare un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale come affitta camere o casa vacanze &egrave; il desiderio di molti e spesso rappresenta un investimento importante che richiede anche dei sacrifici economici.</p>

<p>Scegliere il luogo adatto per le proprie esigenze non &egrave; semplice e molto dipende dalle proprie passioni cos&igrave; come dall&rsquo;analisi del territorio qualora si voglia mettere la casa a reddito. Vediamo quali sono le opportunit&agrave;.</p>

<h3>Perch&eacute; comprare una seconda casa</h3>

<p>La scelta di comprare una seconda casa pu&ograve; derivare da diverse ragioni e una di queste pu&ograve; essere quella di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-casa-ai-figli-minorenni.html">intestare la casa a un figlio</a> per potergli assicurare un tetto per il futuro: questo desiderio &egrave; spesso frutto di sacrifici che durano anni da parte di famiglie che alla fine coronano il sogno di vedere un figlio con una casa propria.</p>

<p>Una seconda casa pu&ograve; comprarsi anche solo per trascorrervi le vacanze o weekend: si pensi al caso di coloro che vivendo nelle grandi metropoli sono sopraffatti dalla routine giornaliera e ricerchino attimi di tranquillit&agrave; in un ambiente tutto proprio in montagna, al mare o anche sul lago.</p>

<h3>Comprare casa da mettere a reddito</h3>

<p>Un&rsquo;altra ragione per la quale si &egrave; pu&ograve; essere spinti dall&rsquo;acquisto di una seconda casa &egrave; quella di voler <strong>investire i propri risparmi</strong> e farli <strong>fruttare</strong>. In che modo ci&ograve; pu&ograve; avvenire? Una volta affrontate le spese iniziali per il rogito pu&ograve; decidersi di comprare la seconda casa per trasformarla in un b&amp;b oppure semplicemente per fittarla come casa vacanze o anche a degli studenti universitari qualora la casa si trovi nei pressi di Atenei.</p>

<p>Un&rsquo;entrata fissa mensile potrebbe essere un ottimo investimento immobiliare anche perch&eacute; aiuterebbe a sostenere le spese che dovranno annualmente affrontarsi: &egrave; il sogno di molto infatti avere una seconda entrata che non implichi un impegno e un lavoro eccessivo e che possa essere costante e duratura.</p>

<h2>Comprare casa al mare dal notaio</h2>

<p>Una delle soluzioni scelte dagli italiani &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-seconda-casa-al-mare-i-costi-del-notaio.html">l&rsquo;acquisto di una casa al mare</a> dal notaio. Da sempre le famiglie ricercano un posto fisso in cui trascorrere le vacanze specialmente se si hanno figli piccoli, in modo da essere certi di trovare un posto sicuro, familiare ed accogliente per le proprie vacanze. Non &egrave; da escludere che la scelta di avere una casa al mare pu&ograve; essere particolarmente vantaggiosa e proficua nel momento in cui si decide di mettere la casa a reddito. Molte famiglie che vivono in citt&agrave; ad esempio propendono per una messa a reddito della casa nei primi mesi estivi ad esempio giungo e luglio, riservandosi la possibilit&agrave; di alloggiare ad agosto, compatibilmente con le ferie lavorative.</p>

<p>Questo potrebbe rivelarsi un ottimo investimento in quanto consentirebbe di ammortizzare tutte le spese che bisogna affrontare nel corso dell&rsquo;anno, sia per il mantenimento (si pensi alle tasse patrimoniali) che per la manutenzione ordinaria e straordinaria.</p>

<h2>Comprare casa in montagna</h2>

<p>Altra chance potrebbe essere quella di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-comprare-casa-in-montagna-come-fare-e-quanto-costa.html">comprare una casa in montagna</a>: in particolare al Nord e nel centro Italia vi sono paesaggi mozzafiato per chi ama l&rsquo;aria di montagna e gli impianti sciistici.</p>

<p>Fuggire anche solo un weekend in queste mete per coloro che vivono quotidianamente il ritmo frenetico delle citt&agrave; pu&ograve; essere una valida soluzione.</p>

<h2>Quanto costa comprare una seconda casa</h2>

<p>Comprare una <strong>seconda casa</strong> &egrave; una scelta che va fatta con consapevolezza in virt&ugrave; dei <strong>costi</strong> che dovranno affrontarsi per il rogito notarile cos&igrave; come per il mantenimento della casa.</p>

<p>Per la seconda casa purtroppo la legge non prevede sconti e quindi se si &egrave; gi&agrave; intestatari di una casa, o di un altro diritto come l&rsquo;usufrutto su un&rsquo;abitazione non si potr&agrave; usufruire delle agevolazioni fiscali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-devi-sapere-quando-compri-una-casa.html">prima casa</a>. Quindi invece di pagare il 2% come imposta di registro bisogner&agrave; pagare il 9%: questa rappresenta la spesa pi&ugrave; elevata rispetto alle altre.</p>

<h3>Tasse per mantenimento della casa</h3>

<p>Il problema dei costi di una seconda casa attiene principalmente alle tasse costanti che dovranno sostenersi come l&rsquo;Imu, la Tasi, la Tari che sono <strong>tasse patrimoniali</strong>, dalle quali non &egrave; possibile sottrarsi e soprattutto per le quali la legge non prevede alcuno sconto come invece avviene per la prima casa.</p>

<h2>Come capire se conviene comprare una casa</h2>

<p>Pu&ograve; capitare che nella fase iniziale di scelta della seconda casa si perda un po&rsquo; di tempo in quanto particolarmente indecisi sul luogo in cui comprarla, ma anche su sul tipo di casa.</p>

<p>Sin dalla fase delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> &egrave; opportuno affidarsi a un notaio che potr&agrave; effettuare delle verifiche a tutto tondo sull&rsquo;abitazione che attengono alle modalit&agrave; con cui sia stata costruita, alla sua agibilit&agrave;, alla prestazione energetica e al suo inquadramento al Catasto.</p>

<p>Talvolta ad esempio il prezzo fissato potrebbe non essere conveniente in quanto pu&ograve; accadere che in un secondo momento si scopra un&rsquo;ipoteca, grazie al controllo del notaio, e risulti quindi un investimento che non vale la pena affrontare.</p>

<h2>Come trovare un notaio</h2>

<p>Uno dei problemi che si pu&ograve; presentare &egrave; come <strong>trovare un notaio</strong> per comprare la seconda casa. Questo per&ograve; potrebbe essere un falso problema proprio perch&eacute; il notaio ha una competenza pi&ugrave; ampia rispetto al passato e pu&ograve; ricevere atti in tutta la Regione in cui ha la sede notarile. Per capirci meglio, se il notaio ha il suo studio principale in Milano, pu&ograve; stipulare atti in tutta la Lombardia e quindi ad esempio se si &egrave; interessati a comprare casa molto distanti da Milano nulla esclude che ci si possa rivolgere al notaio di Milano.</p>

<p>Inoltre il servizio NotaioFacile&reg; offre un prezioso aiuto per poter trovare un notaio e per avere un preventivo gratuito senza impegno in qualsiasi zona d&#39;Italia, baster&agrave; inserire il tipo di atto che bisogna fare, la zona che si preferisce e cos&igrave; in pochi passaggi, comodamente da casa si potr&agrave; avere un preventivo senza alcun impegno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Autenticare dal notaio una pagina web</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/autenticare-dal-notaio-una-pagina-web.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 16 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dal notaio per autenticare un documento

Nell&rsquo;immaginario collettivo il notaio &egrave; colui che si occupa di costituire societ&agrave;, pubblicare testamenti o redigere c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dal notaio per autenticare un documento</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo il notaio &egrave; colui che si occupa di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-costituzione-societa.html">costituire societ&agrave;</a>, pubblicare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamenti</a> o redigere contratti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazioni</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendite</a>. In realt&agrave; il notaio ha anche molte altre funzioni, come quella di autenticare un documento.</p>

<p>Sempre pi&ugrave; frequentemente accade che venga richiesto al <strong>notaio</strong> di effettuare una copia conforme di una pagina web. Le motivazioni che possono spingere le persone a compiere una scelta di questo tipo, possono essere le pi&ugrave; svariate e non spetta in ogni caso al notaio entrare nel merito dello scopo.</p>

<p>Solitamente l&rsquo;esigenza nasce dal bisogno di fissare su un supporto cartaceo, mettendo nero su bianco, determinati contenuti reperibili sul web in modo da <strong>costituire una prova</strong> da utilizzare in giudizio per dimostrare che nel web vi siano stati determinati contenuti in un preciso momento.</p>

<h3>A che serve l&rsquo;autentica di una pagina web al notaio</h3>

<p>I motivi che possono determinare la volont&agrave; di <strong>autenticare una pagina</strong> web possono essere tanti e tra questi rientra la diffamazione o la calunnia avvenuta su un blog o su un qualsiasi sito internet per le quali si richiede l&rsquo;autentica dal notaio allo scopo di cristallizzare la prova per poter presentare denuncia alle autorit&agrave; competenti.</p>

<p>Altro motivo potrebbe essere quello di voler denunciare l&rsquo;uso illecito di marchi che realizzano una concorrenza sleale: ci&ograve; potrebbe essere dannoso per chi subisce lo sfruttamento della popolarit&agrave; e dell&rsquo;immagine consolidata di un&rsquo;azienda.</p>

<p>Anche l&rsquo;autenticazione della propria posizione googlemap pu&ograve; essere richiesta al <strong>notaio</strong> per essere scagionati da qualsiasi accusa di colpevolezza: si pensi al caso in cui si abbia la necessit&agrave; di dimostrare che in in un preciso momento non si era quel posto di cui venga accusata la commissione di un illecito.</p>

<h2>Rendere ufficiale una pagina web dal notaio</h2>

<p>Il <strong>web </strong>ormai &egrave; una piazza virtuale in cui vi &egrave; una libert&agrave; di espressione non sempre ben regolata: talvolta infatti possono comparire delle immagini che possono ledere la sensibilit&agrave; oppure possano ritrovarsi dei contenuti discriminatori nei confronti di determinate persone.</p>

<p>Tutelarsi dal mondo del web che, spesso si muove sotto falso nome, non &egrave; sempre molto semplice, in quanto &egrave; in continua evoluzione e pu&ograve; essere oggetto di modifica in qualsiasi momento.</p>

<p>La prova, ad esempio, di essere stati vittime di parole violente, discriminatorie o irriguardose pu&ograve; essere fatta valere presentando la copia del documento web, ma l&rsquo;unico modo per sentirsi sicuri e per proporre in un eventuale giudizio le proprie prove, consiste <strong>nell&rsquo;autentica della pagina web</strong> dal <strong>notaio</strong>. Vediamo come funziona e quanto costa.</p>

<h3>Web e social: come tutelarsi dal notaio</h3>

<p>Uno dei principali problemi &egrave; che le pagine web sono in costante aggiornamento, possono subire delle modifiche repentine in pochi semplici passaggi da parte dell&rsquo;autore: infatti nel momento in cui si accede a un sito web che &egrave; stato modificato pochi minuti prima, non si pu&ograve; evincere la data e l&rsquo;ora dell&rsquo;ultimo aggiornamento ed &egrave; proprio per questo che il ruolo del <strong>notaio</strong> &egrave; fondamentale.</p>

<p>In astratto sarebbe possibile esibire la pagina web senza alcuna autenticazione del notaio, ma la pagina e la riproduzione grafica come copia, potrebbero essere falsificate e non corrispondere alla realt&agrave;. &Egrave; proprio per questo che la reale garanzia viene offerta dall&rsquo;autentica del notaio.</p>

<h2>Autentica pagina web: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>Nel linguaggio tecnico giuridico si parla di <strong>autentica della pagina web</strong>. Che cosa significa? Vuol dire che il notaio rilascia una copia contenente la certificazione di conformit&agrave; degli elementi che possano offrire la sicurezza in un determinato momento della corretta riproduzione del documento. La copia conforme non cambia la sostanza del documento originario per cui, la pagina web seppur certificata conforme, conserver&agrave; l&rsquo;efficacia probatoria della riproduzione informatica e il suo contenuto potr&agrave; essere disconosciuto.</p>

<h3>Contenuto autentica pagina web</h3>

<p>Per autenticare una pagina web &egrave; particolarmente importante la sua identificazione fornendo numerosi dati al notaio che provveder&agrave; a riportarli in atto: in primis &egrave; necessario fornire l&rsquo;indirizzo <strong>del sito internet</strong> cos&igrave; come il <strong>browse</strong>r, ossia il motore di ricerca utilizzato in modo da essere pi&ugrave; dettagliati possibili.</p>

<p>Un altro elemento da non tralasciare &egrave; quello temporale. Che significa? Ci&ograve; vuol dire l&rsquo;indicazione della data, ma anche dell&rsquo;ora, possono essere particolarmente importanti nell&rsquo;ambito di una prova in quanto &egrave; possibile far scomparire dal web determinati contenuti in pochi semplici passaggi.</p>

<p>In particolare l&rsquo;ora di esecuzione della copia deve essere indicata nel formato standard internazionale che rappresenta il fuso orario di riferimento.</p>

<h3>Copia cartacea pagina web da autenticare</h3>

<p>Possono sorgere dei problemi nel caso in cui il notaio debba provvedere alla <strong>copia cartacea</strong> di contenuti come le immagini web, immagini anche in movimento o suoni. In questo caso il rilascio della copia conforme demandata al notaio dalla legge notarile riguarda solo la riproduzione o la trasposizione su un diverso supporto dei contenuti testuali. In questo caso il rilascio della copia &egrave; parziale per l&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire elementi sul supporto cartaceo e per i contenuti diversi sar&agrave; necessario l&rsquo;intervento di un esperto chiamato a redigere una perizia.</p>

<h3>Copia informatica pagina web da autenticare</h3>

<p>Nel caso in cui un notaio debba effettuare una <strong>copia informatica</strong> sar&agrave; tenuto innanzitutto a salvare la pagina web da autenticare o su un altro tipo di supporto da consegnare (ad esempio penna usb), in secondo luogo provveder&agrave; ad attestare la conformit&agrave; della copia all&rsquo;originale visualizzato indicando il motore di ricerca utilizzato per il reperimento della pagina, cos&igrave; come l&rsquo;ora in cui &egrave; avvenuta la ricerca e l&rsquo;indirizzo del sito. Ultimo step che &egrave; sicuramente di fondamentale importanza &egrave; l&rsquo;apposizione della firma digitale ad ogni singolo file.</p>

<h2>Quanto costa autentica pagina web dal notaio</h2>

<p>Il costo di un&rsquo;autentica di una pagina web non &egrave; particolarmente elevato e pu&ograve; variare da zona in zona, cos&igrave; come dal professionista a cui si rivolge. Spesso la differenza pu&ograve; essere fatta anche dal numero di pagine da autenticare e dal tipo di complessit&agrave; dell&rsquo;operazione e grazie a questa piattaforma &egrave; possibile chiedere un preventivo gratuito senza alcun impegno nella citt&agrave; in cui si preferisce inserendo le informazioni principali nella sezione &quot;richiedi informazioni&quot;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con terreno pertinenziale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-terreno-pertinenziale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 13 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa con terreno pertinenziale dal Notaio

Quando si decide di comprare una casa con un terreno pertinenziale bisogna tenere in considerazione unaserie di fattori. Per p ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa con terreno pertinenziale dal Notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>comprare una casa</strong></a><strong> con un terreno pertinenziale </strong>bisogna tenere in considerazione unaserie di fattori. Per prima cosa, si tratta di terreno pertinenziale solo se sussistono i presupposti di</p>

<p>pertinenza di cui si dir&agrave; di qui a breve, inoltre &egrave; necessario tenere conto che il prezzo di una compravendita di una casa con terreno pu&ograve; essere pi&ugrave; elevato rispetto all&rsquo;acquisto di una casa senza terreno, proprio perch&eacute; esiste tale pertinenza che pu&ograve; far aumentare il valore dell&rsquo;immobile.&nbsp;Inoltre, bisogner&agrave; procurare al Notaio non solo i documenti relativi alla casa ma anche al terreno, perch&eacute; a tutti gli effetti si tratta dell&rsquo;acquisto di due beni, ma sussistendo i presupposti della pertinenzialit&agrave; ci sono alcuni vantaggi.</p>

<h3>Cosa si intende per pertinenza?</h3>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html">pertinenza</a> pu&ograve; essere tanto un bene mobile quanto un <strong>bene immobile destinato</strong> in modo <strong>durevole al servizio</strong>, all&rsquo;ornamento o al miglioramento qualitativo <strong>del bene principale</strong> e pu&ograve; essere comprata sia insieme al bene principale sia in un secondo momento, separatamente dalla stessa.</p>

<p>Inoltre, &egrave; bene precisare che non &egrave; necessario che la pertinenza sia nelle immediate <strong>vicinanze del bene principale</strong>, potendo essere anche distante da quest&rsquo;ultimo, ma c&rsquo;&egrave; bisogno che sia destinato in modo durevole al servizio dell&rsquo;altro bene e purch&eacute; siano entrambi nello stesso Comune.</p>

<h3>Il terreno come pertinenza della casa</h3>

<p>Esistono vari tipi di pertinenze come il box auto o un solaio, cos&igrave; come pu&ograve; esserlo anche una scuderia o una tettoia, e tra questi beni pu&ograve; rientrare anche un giardino o un terreno purch&eacute; rispetti una serie di caratteristiche e precisamente &egrave; necessario che il <strong>terreno</strong> sia <strong>destinato in modo durevole ad ornamento della casa</strong>, il che significa che il terreno deve risultare in <strong>rapporto di subordinazione</strong> rispetto all&rsquo;abitazione, ma allo stesso tempo devono mantenere entrambi la <strong>propria autonomia e funzionalit&agrave;</strong>.</p>

<p>Questo significa che, in ogni caso, il terreno andr&agrave; <strong>accatastato separatamente</strong> dalla casa, e che ognuno manterr&agrave; la propria autonomia, ma tra il terreno e la casa esister&agrave; una destinazione durevole del primo verso la seconda che render&agrave; l&rsquo;uno pertinenza dell&rsquo;altro.</p>

<h2>Quali documenti occorrono quando si compra casa con un pertinenziale terreno</h2>

<p>Oltre ai <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">documenti necessari per l&rsquo;acquisto della casa</a> come l&rsquo;atto con cui il venditore ha comprato l&rsquo;abitazione, i permessi edilizi per la sua costruzione, l&rsquo;attestato di prestazione energetica, il certificato catastale e la planimetria con i confini, sono necessari anche i <strong>documenti relativi al terreno</strong>.</p>

<p>In particolare &egrave; necessario che vi sia anche l&rsquo;atto con cui il proprietario lo ha comprato, se non &egrave; stato acquistato unitariamente alla casa.</p>

<h3>Il certificato di destinazione urbanistica</h3>

<p>L&rsquo;art. 30 del DPR 380/2001 prevede, in merito all&rsquo;<strong>obbligo</strong> <strong>di allegazione</strong>, all&rsquo;atto di trasferimento di un terreno, del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">Certificato di Destinazione Urbanistica</a>, un&rsquo;<strong>eccezione </strong>che si potrebbe applicare quando il terreno &egrave; una pertinenza della casa, precisamente stabilisce non &egrave; necessaria l&rsquo;allegazione del&nbsp;<strong>CDU</strong>&nbsp;quando il terreno costituiscano pertinenze di edifici, purch&eacute; la superficie complessiva di tale area di pertinenza sia inferiore a 5.000 metri quadrati.</p>

<p>Questo significa che se il terreno di pertinenza che si sta trasferendo ha una superficie inferiore ai cinquemila metri quadrati non serve allegare il <strong>CDU</strong>, diversamente, seppur abbia tutti i requisiti per essere considerato una pertinenza della casa ma abbia una superficie superiore ai cinquemila metri quadrati, allo bisogner&agrave; necessariamente e a pena di nullit&agrave; dell&rsquo;atto, allegare il certificato in oggetto.</p>

<h2>Quanto costa comprare casa con terreno pertinenziale dal notaio</h2>

<p>Tendenzialmente quando si compra una casa con terreno il <strong>prezzo &egrave; pi&ugrave; elevato</strong> rispetto all&rsquo;acquisto della sola casa, mentre per quanto riguarda tutte le imposte da corrispondere esse sono le medesime di un qualsiasi atto di compravendita di immobile.</p>

<p>Quindi, in linea generale, il compratore dovr&agrave; pagare <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> al 2% del valore catastale se si tratta di prima casa o al 9% se &egrave; un acquisto seconda casa, poi dovr&agrave; corrispondere <strong>l&rsquo;imposta di bollo, quella ipotecaria e quella catastale</strong>.</p>

<p>E a ci&ograve; bisogner&agrave; aggiungere <strong>l&rsquo;onorario del notaio</strong>, che pu&ograve; variare da professionista a professionista, in base al tipo di verifiche e di controlli che sono necessari per la stipula, oltre alla complessit&agrave; o meno dell&rsquo;atto in s&eacute;.</p>

<h3>L&rsquo;imposta di registro dovuta in caso di acquisto casa con terreno</h3>

<p>In linea generale, se esiste un <strong>vincolo di pertinenzialit&agrave;</strong> tra la casa ed il terreno, <strong>l&rsquo;imposta di registro dovuta &egrave; unica</strong> e riguarda solo il bene principale. Questo perch&eacute;, secondo quanto disposto dall&rsquo;articolo 23 del Testo Unico dell&rsquo;Imposta di Registro, le pertinenze sono soggette alla disciplina prevista per il bene al cui servizio od ornamento sono destinate, quindi, se il terreno viene acquistato insieme alla casa e come sua pertinenza <strong>sar&agrave; dovuta l&rsquo;imposta di registro solo sulla casa</strong> come bene principale.</p>

<p>Ci&ograve; sta a significare che se la casa viene comprata con le agevolazioni prima casa, la parte acquirente dovr&agrave; corrispondere unicamente l&rsquo;imposta di registro al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile e non dovr&agrave; corrisponderla anche sul terreno pertinenziale. Qualora, invece, non sussistano i requisiti per poter godere delle suddette agevolazioni fiscali, allora il soggetto acquirente dovr&agrave; corrispondere l&rsquo;imposta di registro al 9% del valore catastale della casa, senza dover versare l&rsquo;imposta anche per il terreno considerato come pertinenza.</p>

<h3>Cosa accade se le parti non si sono accordate per un corrispettivo distinto per i due beni?</h3>

<p>&Egrave; bene tenere in considerazione che non possono essere le parti del contratto di compravendita a stabilire se un terreno &egrave; pertinenza della casa, ma deve sussistere un effettivo vincolo di pertinenzialit&agrave;, ci&ograve; comporta che il terreno deve costituire accessorio e complemento della casa e pi&ugrave; precisamente deve esistere un criterio fattuale correlato alla destinazione effettiva e concreta del terreno a servizio o ornamento del bene principale, che &egrave; rappresentato dalla casa.</p>

<p>Tendenzialmente, se il terreno &egrave; pertinenza della casa, il compratore dovr&agrave; pagare solo l&rsquo;imposta di registro relativa a quest&rsquo;ultima, ma nel caso in cui <strong>non sussistano i requisiti della pertinenzialit&agrave;</strong> e l&rsquo;acquisto avviene come compravendita di due beni distinti, allora facendo sempre riferimento al dettato normativo dell&rsquo;art. 23 del Testo Unico dell&rsquo;Imposta di Registro qualora siano previste per i due beni aliquote diverse, <strong>si applica l&rsquo;aliquota pi&ugrave; elevata</strong>, ma &egrave; fatto salvo il caso in cui per i singoli beni siano stati pattuiti corrispettivi distinti.</p>

<p>Quindi, in assenza di una diversa pattuizione, il compratore dovr&agrave; pagare l&rsquo;imposta di registro con l&rsquo;aliquota pi&ugrave; elevata tra la casa ed il terreno, senza possibilit&agrave; di fare altrimenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio acquisto appartamento piano terra</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-appartamento-piano-terra.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 13 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-appartamento-piano-terra.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto appartamento in condominio

Quando si compra un appartamento in condominio occorre da considerare una serie di aspetti ben diversi rispetto all&rsquo;acquisto di una cas ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto appartamento in condominio</h2>

<p>Quando si compra un appartamento in condominio occorre da considerare una serie di aspetti ben diversi rispetto all&rsquo;acquisto di una casa indipendente. Quest&rsquo;ultima &egrave; un&rsquo;abitazione situata in un luogo residenziale separato da altre abitazioni da case, strade, piazzamenti che delineano il confine di un immobile. Essa non presenta problemi di condivisione con altri proprietari ma garantisce un certo livello di libert&agrave; nella gestione dei propri spazi.</p>

<p><strong>L&rsquo;appartamento in condominio</strong> &egrave; un immobile situato in un palazzo unitamente ad altre case, i cui proprietari condividono vari beni comuni, che vengono utilizzati da tutti nei limiti delle proprie quote e del rispetto degli altri condomini. Nel condominio, quindi, si ha una compropriet&agrave; su determinati beni comuni quale pu&ograve; essere <strong>il terrazzo condominiale</strong>, le scale, i muri, il giardino antistante l&rsquo;ingresso, ecc.</p>

<p>Quando si compra un appartamento occorre considerare anche il piano al quale si trova, in quanto questo pu&ograve; comportare delle differenze sia nella fase di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html">rogito</a> e nella fase precedente l&rsquo;acquisto, nonch&eacute; successivamente nella gestione dell&rsquo;immobile. Vediamo quindi con ordine quali sono le caratteristiche nonch&eacute; i rischi e i vantaggi che possono essere legati ad <strong>un appartamento al piano terra.</strong></p>

<h2>Appartamento al piano terra e prezzo di acquisto</h2>

<p><strong>L&rsquo;appartamento al piano terra</strong> &egrave; un&rsquo;abitazione che pu&ograve; avere i suoi pro e i suoi contro. Come ogni acquisto, prima di procedere al rogito &egrave; bene considerare tutti gli aspetti con l&rsquo;aiuto di un Notaio ma anche di un tecnico che possa consigliare la parte.</p>

<p>Ad esempio, un appartamento al piano terra potrebbe soffrire do poca luce, oppure avere una propensione all&rsquo;umidit&agrave;, avendo pi&ugrave; contatto con il terreno. Come in ogni compravendita, &egrave; opportuno considerare la presenza di vizi, su cui ricade comunque l&rsquo;obbligo del venditore di rendere consapevole l&rsquo;acquirente. Anche la poca luce potrebbe essere un rischio ma a fronte di ci&ograve; possono sicuramente esservi notevoli vantaggi.</p>

<p>A volte <strong>l&rsquo;appartamento a piano terra</strong> per le dette caratteristiche pu&ograve; avere un prezzo minore e quindi di conseguenza si pu&ograve; in qualche modo risparmiare sul corrispettivo di acquisto. Vedremo, inoltre, che questo minor valore corrisponde ad una quota millesimale inferiore, a sua volta tale da determinare minori spese condominiali.</p>

<h3>Appartamento al piano terra come garage</h3>

<p>L&rsquo;appartamento a piano terra pu&ograve; sicuramente avere funzione abitativa e tale &egrave; quando si acquista un immobile che ha questa classificazione catastale. Molto spesso, i locali a piano terra di un edificio palazzo possono essere adibiti a garage. Acquistare <strong>un appartamento a piano terra</strong> potrebbe voler dire avere la possibilit&agrave; di ricavare da alcuni spazi un garage o un locale deposito oppure addirittura trasformarlo tutto in un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-garage-lontano-da-casa-perche-non-conviene.html">locale garage</a>.</p>

<p>Per questo, potrebbe vedersi tale ulteriore potenzialit&agrave; nel momento in cui si effettua un acquisto del genere. Ovviamente per poter effettuare qualsivoglia modifica occorrono i dovuti provvedimenti di tipo urbanistico e catastale che ne autorizzino le variazioni.</p>

<h2>Problemi legati alle spese condominiali</h2>

<p>Come in ogni acquisto che riguardi un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">appartamento in condominio</a>, anche acquistando un appartamento a piano terra si mette in conto di pagare successivamente delle spese condominiali. Questo avviene in base alla quota millesimale di cui si &egrave; titolari e che viene espressamente indicata nel rogito. La quota millesimale corrisponde al valore dei diritti sui beni comuni di cui il proprietario di un determinato appartamento pu&ograve; godere.</p>

<p>Di regola, l&rsquo;appartamento a piano terra determina un minor costo a livello di spese condominiali,in quanto alcuni beni comuni quali le scale, i muri perimetrali, <strong>il terrazzo condominiale</strong> possono essere utilizzati in misura minore rispetto a quanto possano fare altri condomini. Acquistando un appartamento a piano terra si pu&ograve; considera come vantaggio anche questo, ovvero a un minor corrispettivo di acquisto corrisponde anche una minore quota di <strong>spese condominiali</strong>. Se questa pu&ograve; essere la regola, tuttavia, non si esclude che in alcuni palazzi di pregio e a seconda dell&rsquo;aspetto architettonico dell&rsquo;edificio, anche il piano terra pu&ograve; godere di maggiori funzionalit&agrave; e avere un valore maggiore rispetto agli altri.</p>

<h3>A cosa fare attenzione nel rogito?</h3>

<p>Nel rogito di acquisto viene indicata <strong>la quota millesimale</strong> pertanto il proprietario &egrave; consapevole di quanto sommariamente potr&agrave; andare a spendere di spese condominiali. &Egrave; molto importante che nel rogito si consideri l&rsquo;aspetto strutturale dell&rsquo;edificio per evitare che successivamente vengano rinvenuti vizi quali l&rsquo;umidit&agrave; o problemi relativi agli impianti.</p>

<h2>L&rsquo;utilizzo del cortile antistante</h2>

<p>Tra i vantaggi legati <strong>all&rsquo;acquisto di un appartamento</strong> a piano terra, pu&ograve; esservi la possibilit&agrave; di avere uno <strong>spazio antistante</strong> l&rsquo;ingresso o comunque la casa all&rsquo;aperto. Esso pu&ograve; costituire un posto auto esclusivo, un giardino, uno spazio veranda o qualsiasi altro spazio cui si accede direttamente o autonomamente. Questo non sempre &egrave; presente in maniera estesa perch&eacute; pi&ugrave; volte nei palazzi all&rsquo;ingresso vi &egrave; l&rsquo;area destinata al parcheggio per tutti i proprietari degli appartamenti condominiali.</p>

<p>Nello stesso tempo, questo spazio giardinato pu&ograve; essere posto nel retro dell&rsquo;appartamento con conseguente possibilit&agrave; di accedervi in maniera esclusiva. La possibilit&agrave; di ampliare il proprio <strong>spazio esterno</strong> successivamente all&rsquo;acquisto, attraverso la costruzione di una veranda oppure di un giardino esclusivo, con i dovuti permessi, rende sicuramente l&rsquo;appartamento a piano terra per questi aspetti appetibile.</p>

<h2>Progettare un ufficio o un locale deposito</h2>

<p>Quando si diventa proprietari di un immobile si pu&ograve; pensare anche di dargli una destinazione diversa rispetto a quella di origine. Ovviamente, tale progetto deve essere conforme a quanto previsto nel regolamento condominiale e deve ottenere il consenso dell&rsquo;assemblea condominiale in quanto pu&ograve; non essere confacente con quanto previsto nell&rsquo;originaria <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005;122">costruzione dell&rsquo;edificio</a>. Se non vi sono limiti di sorta questo pu&ograve; rappresentare un ulteriore vantaggio e il proprietario potrebbe pensare di ricavare dal piano terra totale dell&rsquo;appartamento oppure anche solo da una parte o un negozio oppure un locale deposito per la propria attivit&agrave; commerciale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ecco quanto potrebbe costarti ereditare una casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ecco-quanto-potrebbe-costarti-ereditare-una-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Ereditare una casa in sicurezza dal notaio

Per diventare proprietari di una casa caduta in successione in nostro favore richiede bisogna rispettare un iter ben preciso pu&ograve ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Ereditare una casa in sicurezza dal notaio</h2>

<p>Per diventare proprietari di <strong>una casa caduta in successione</strong> in nostro favore richiede bisogna rispettare un iter ben preciso pu&ograve; subire delle piccole variazioni a seconda dei casi, come la presenza o meno di un testamento.</p>

<p>Rispettare tutto il procedimento sin dall&rsquo;inizio con l&rsquo;assistenza di un <strong>notaio</strong> &egrave; la scelta pi&ugrave; saggia da effettuare, in quanto il notaio sapr&agrave; indicare ogni passaggio come effettuarlo, senza incorrere in sanzioni e senza perdere tempo e denaro, agendo in totale sicurezza. Vediamo quali sono i vari passaggi da effettuare.</p>

<h2>Come si eredita una casa</h2>

<p>Una casa pu&ograve; essere ereditata in due diversi modi: &egrave; possibile che il testatore predisponga un testamento, cos&igrave; come &egrave; possibile che decida di non fare testamento e lasciare che sia la legge a disciplinare la suddivisione in quote del patrimonio. Esistono delle spese che devono essere necessariamente affrontate ed altre che invece possono essere evitate in determinati casi. Analizziamo nel dettaglio le differenze.</p>

<h2>Ereditare per testamento: costi</h2>

<p>Nel caso in cui la persona defunta abbia deciso di lasciare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> bisogner&agrave; affrontare determinate spese: oltre alla dichiarazione di successione che viene presentata entro 12 mesi dalla morte della persona, bisogner&agrave; accettare l&rsquo;eredit&agrave;, per diventare erede e per poter quindi essere considerato come proprietario della casa.</p>

<p>Se il testatore ha effettuato una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-testamentaria-dal-notaio.html">divisione nel testamento</a> nominando gli eredi e attribuendo a ciascuno di essi dei beni, sar&agrave; possibile risparmiare sui costi della divisione ereditaria, in quanto, essendo stata effettuata dal testatore, non bisogner&agrave; rifarla dal notaio tra gli eredi.</p>

<h3>Tipi di testamento</h3>

<p>Il testatore pu&ograve; decidere di fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a> dal notaio esprimendo le sue volont&agrave; che il notaio provveder&agrave; a tradurre in un linguaggio giuridico, cos&igrave; come pu&ograve; decidere di scrivere in maniera autonoma un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>, che potr&agrave; scegliere di consegnare o meno al notaio.</p>

<p>In ogni caso, al di l&agrave; del tipo di testamento, in entrambi casi il testamento, alla morte del testatore, ossia al momento dell&rsquo;apertura della successione, dovr&agrave; essere reso pubblico e noto ai terzi con un verbale redatto dal notaio per atto pubblico notarile che richiede un costo.</p>

<h3>Quanto costa la pubblicazione del testamento</h3>

<p>Purtroppo non &egrave; possibile sfuggire dalla <strong>pubblicazione del testamento</strong> e quindi questo tipo di spesa deve essere affrontato necessariamente per far s&igrave; che venga realizzata la volont&agrave; del testatore proprio come scritta all&rsquo;interno del testamento. Per la pubblicazione del testamento c&rsquo;&egrave; da pagare l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;imposta di bollo e, in base al contenuto del testamento, possono esservi anche altre imposte, come l&rsquo;ipotecaria e la tassa di iscrizione, che dovranno essere sostenute da tutti gli eredi.</p>

<h2>Ereditare per legge: quali sono i costi</h2>

<p>Nel caso in cui manchi un testamento in quanto la persona defunta abbia deciso di non lasciarlo e di non preoccuparsi sulla sorte del proprio patrimonio, ma di affidarsi a quanto stabilito dalla legge, i <strong>costi</strong> potrebbero essere superiori.</p>

<p>Infatti non solo bisogner&agrave; presentare la dichiarazione di successione, sostenere i costi dell&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, ma anche procedere alla divisione ereditaria: alla morte della persona, infatti, i beni cadono in comunione ereditaria e quindi ciascun chiamato all&rsquo;eredit&agrave; &egrave; titolare di una quota, fissata dalla legge, su tutto il patrimonio del defunto. Per diventare quindi pieni ed esclusivi proprietari della casa bisogner&agrave; procedere con una divisione per atto pubblico notarile con gli altri eredi e prevedere l&rsquo;assegnazione della stessa.</p>

<h2>Cosa fare prima della divisione ereditaria</h2>

<p>Prima di dividere il patrimonio &egrave; necessario diventare eredi del defunto e ci&ograve; pu&ograve; avvenire solo tramite l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;: l&rsquo;accettazione pu&ograve; essere espressa, ad esempio con atto pubblico notarile davanti al notaio, ma pu&ograve; essere anche tacita. La differenza sta nel fatto che al momento della divisione ereditaria il notaio preciser&agrave; che la volont&agrave; di dividere il patrimonio implica accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;; sia nel caso dell&rsquo;accettazione tacita che dell&rsquo;accettazione espressa dovranno sostenersi i costi della trascrizione nei Registri Immobiliari.</p>

<h3>Quanto costa la divisione ereditaria</h3>

<p>Quando si deve procedere a una <strong>divisione ereditaria</strong> &egrave; importante sapere che vi sono dei <strong>costi</strong> da affrontare che non riguardano solo l&rsquo;onorario notarile che pu&ograve; variare a seconda della complessit&agrave; dell&rsquo;atto e della zona, ma anche le tasse e le spese pagate al notaio che provveder&agrave; poi a versarle allo Stato.</p>

<p>La divisione, infatti, sconta l&rsquo;imposta di registro pari all&rsquo;1% del valore dell&rsquo;eredit&agrave; e di bollo pari a euro 45. Se per&ograve; nell&rsquo;eredit&agrave; vi sono dei beni immobili per ciascuno si deve prevedere il versamento sia dell&rsquo;imposta catastale che di quella ipotecaria, cos&igrave; come i costi delle volture. I costi possono aumentare qualora vi sia un conguaglio. Che vuol dire? Significa che se i beni assegnati non hanno lo stesso valore della quota ereditaria e chi ha ricevuto di pi&ugrave; deve versare una somma di denaro come conguaglio a favore di chi ha ricevuto di meno.</p>

<h2>Dichiarazione di successione e notaio</h2>

<p>La <strong>dichiarazione di successione</strong> va presentata sia se la successione sia regolata dal testamento, sia se sia regolata dalla legge in assenza quindi di volont&agrave; espresse da parte del testatore. Ha una funzione prettamente fiscale e deve essere presentata nel termine di 12 mesi dalla morte della persona da parte di uno degli eredi e, una volta presentata, bisogner&agrave; versare l&rsquo;importo comunicato alle parti dall&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<p>Affidarsi a un notaio per la presentazione della dichiarazione di successione &egrave; sicuramente la soluzione preferibile proprio perch&eacute; nel caso in cui si commettano degli errori il costo purtroppo tende a salire perch&eacute; bisogner&agrave; correggerla con una dichiarazione sostitutiva che varia a seconda del tipo di errore commesso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio Lidi di Comacchio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-lidi-di-comacchio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa ai lidi di Comacchio

Quando si decide di investire ai Lidi di Comacchio &egrave; importante avere consapevolezza di come sia strutturato e articolato il territorio ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa ai lidi di Comacchio</h2>

<p>Quando si decide di investire ai <strong>Lidi di Comacchio</strong> &egrave; importante avere consapevolezza di come sia strutturato e articolato il territorio. I Lidi di Comacchio sono localit&agrave; balneari che si estendono per circa 25 chilometri lungo il litorale di Ferrara, inseriti totalmente nel Parco regionale del Delta del Po, compresi tra la provincia di Rovigo a Nord e la provincia di Ravenna a sud, punto in cui inizia la Riviera romagnola.</p>

<p>Naturalmente i prezzi possono variare a seconda della zona e rivolgersi a un <strong>notaio</strong> fin dall&rsquo;inizio per comprendere le spese da sostenere &egrave; la soluzione consigliata. Vediamo come fare.</p>

<h2>Quanto costa comprare casa ai Lidi di Comacchio</h2>

<p>Quando si decide di comprare casa ai Lidi di Comacchio &egrave; importante fissare un budget massimo in modo tale da evitare di perdere tempo in sopralluoghi per case che non sono accessibili dal punto di vista economico.</p>

<p>Naturalmente una prima differenza emerge se si tratta di una prima o di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">seconda casa</a>. Infatti nel caso in cui si tratti di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">acquisto prima casa</a> sar&agrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali risparmiando ad esempio sull&rsquo;imposta di registro che sar&agrave; al 2%, mentre per la seconda casa purtroppo la percentuale aumenta al 9%.</p>

<p>In ogni caso l&rsquo;acquisto di una casa potrebbe rappresentare un investimento immobiliare per chi decida di trasformarla in una casa vacanze, mettendola a reddito o chi decida addirittura di trasformarla in una struttura recettiva come un b&amp;b. Sempre pi&ugrave; spesso nelle zone turistiche balneari, mete consolidate di turisti, si decide di investire per avere una seconda entrata che pu&ograve; rappresentare anche una chance per il futuro dei propri figli.</p>

<p>Chi vive in particolare in quelle zone, e decide di investire, punta nelle attivit&agrave; dedite al turismo, offrendo servizi del mondo dell&rsquo;accoglienza, come societ&agrave; di noleggio, apertura di punti di ristorazioni e ogni altro tipo di attivit&agrave; che coinvolga il turista in prima persona.</p>

<h2>Dove conviene investire ai Lidi di Comacchio</h2>

<p>I Lidi di Comacchio sono una zona molto ricercata per chi ha intenzione sia di investire comprando locali commerciali da adibire a servizi per i turisti, sia per chi vuole comprare una seconda casa per le proprie vacanze.</p>

<p>Tra le zone pi&ugrave; celebri del Lido di Comacchio vi sono il <strong>Lido degli Estensi</strong>, localit&agrave; di svago e divertimento che una volta era una pineta e ad oggi &egrave; uno dei lidi pi&ugrave; frequentati, ricco di stabilimenti balneari: il suo porto turistico &quot;Marina degli Estensi&rdquo; attira anche gli amanti della vita in barca. Pertanto questa zona si presta anche all&rsquo;acquisto di locali commerciali.</p>

<p>Se, invece, si &egrave; alla ricerca di una villetta immersa nella tranquillit&agrave; dove trascorrere le proprie vacanze in completo relax nella natura in prossimit&agrave; di una grande spiaggia, non &egrave; da sottovalutare il <strong>Lido di Spina</strong>, che potrebbe essere un&rsquo;ottima soluzione per comprare una seconda casa che nel caso in cui si decidesse di non utilizzare pi&ugrave; come meta delle proprie vacanze potrebbe essere un investimento immobiliare, mettendola a reddito. Lido degli Scacchi, Lido di Pomposa, cos&igrave; come Porto Garibaldi rappresentano punti centrali dei Lidi di Comacchio in cui decidere di investire. Il pi&ugrave; a nord di tutti &egrave; il Lido di Volano, luogo strategico per chi decida di comprare casa o sviluppare attivit&agrave; commerciali, come apire una societ&agrave;, allo scopo di promuovere attivit&agrave; nella natura tipiche di questi posti.</p>

<h2>Notaio per Lidi di Comacchio</h2>

<p>Una volta che si intraprende la scelta di investire nella zona dei Lidi di Comacchio &egrave; importante ricercare un <strong>notaio</strong>. Se inizialmente questo pu&ograve; sembrare un problema insormontabile o anche una seccatura in quanto non si conoscono notai della zona, sei nel posto giusto per trovare una soluzione.</p>

<p>Grazia a questo portale &egrave; possibile entrare in contatto diretto con i notai per investire nei <strong>Lidi di Comacchio</strong> in poche semplici mosse senza dover iniziare un&rsquo;estenuante ricerca che potrebbe richiedere molto tempo.</p>

<p>Per trovare un notaio nei Lidi di Comacchio baster&agrave; completare i campi offerti da questa piattaforma inserendo la zona che si preferisce e il tipo di atto notarile che si deve concludere: con questo servizio si potr&agrave; richiedere un preventivo gratis senza alcun impegno avendo un contatto diretto con il notaio.</p>

<h3>Quando cercare il notaio</h3>

<p>Una delle credenze pi&ugrave; diffuse &egrave; che il <strong>notaio</strong> metta una sola firma e che sia necessario solo al termine delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a>, quando ormai le parti abbiano definito ogni accordo, stabilito il prezzo e sciolto ogni dubbio circa la conclusione dell&rsquo;affare.</p>

<p>In realt&agrave; il notaio svolge numerosi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">controlli</a> prima del rogito notarile che possono essere preziosi per l&rsquo;acquirente in quanto potrebbero essere d&rsquo;aiuto nella decisione finale di acquisto: si pensi al caso in cui la casa da comprare presenti qualche difetto, come ad esempio la tenuta degli impianti, e ci&ograve; non sia emerso durante la fase delle trattative svolte in maniera privata e autonoma senza l&rsquo;ausilio del notaio.</p>

<p>&Egrave; proprio per questo che quando si decide di comprare una casa o un locale ai Lidi di Comacchio &egrave; opportuno sin dalla prima fase cercare un notaio per avere anche idea dei costi che dovranno sostenersi.</p>

<h3>Notaio e preventivo Lido di Comacchio</h3>

<p>Per avere un preventivo notarile, sia se si decida di comprare una casa che un locale commerciale, non &egrave; necessario ricercare un notaio proprio di quella specifica zona, in quanto il notaio ha una competenza regionale, quindi seppure si abiti in una citt&agrave; lontana dal mare, ma nell&rsquo;Emilia Romagna e si voglia un notaio vicino casa, sar&agrave; possibile realizzare questo desiderio: in questo caso la ricerca tramite questo portale potr&agrave; essere serenamente orientata per la citt&agrave; che si preferisce.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rischio assegno protestato per acquisto casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rischio-assegno-protestato-per-acquisto-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Decidere di comprare casa &egrave; un passo importante nella vita di ciascuna persona che va fatto con consapevolezza e in sicurezza dal notaio per atto ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa.html"><strong>comprare casa</strong></a> &egrave; un passo importante nella vita di ciascuna persona che va fatto con consapevolezza e in sicurezza dal notaio per atto pubblico. Stabilire di comune accordo il prezzo da pagare non sempre &egrave; frutto di semplici trattative, in quanto spesso possono durare anche mesi.</p>

<p>Grazie alla consulenza del notaio, fin dai primi passi, &egrave; possibile risparmiare tempo e denaro per evitare sia che le trattative si dilunghino, sia che l&rsquo;acquisto non avvenga in sicurezza sin dai primi accordi. Fondamentale &egrave; fissare il prezzo e capire in che modalit&agrave; dovr&agrave; essere pagato, in quanto in alcuni casi, come quello dell&rsquo;assegno postdatato, potrebbero sorgere dei problemi.</p>

<h2>Come pagare il prezzo della casa</h2>

<p>Il <strong>prezzo della casa</strong> pu&ograve; essere pagato contestualmente, al momento del rogito notarile, ma anche in un momento successivo e ci&ograve; dipende dalla volont&agrave; delle parti. Il notaio provveder&agrave; a inserire una clausola contrattuale in cui vengano descritte le modalit&agrave; di pagamento, in particolare se il prezzo venga pagato con l&rsquo;assegno circolare o con <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-dal-notaio-i-rischi-dellassegno-bancario.html">l&rsquo;assegno bancario</a>, oppure se con il bonifico bancario.</p>

<p>Per l&rsquo;utilizzo dei contanti esiste un limite che deve essere necessariamente rispettato per la normativa antiriciclaggio: nel corso degli anni questo &egrave; cambiato e a seconda della legge vigente e al momento del rogito dovr&agrave; tenersene conto.</p>

<h3>Pagare la casa con assegno bancario</h3>

<p>Quando si sceglie <strong>l&rsquo;assegno bancario</strong>, come mezzo di pagamento, &egrave; importante assicurarsi che,</p>

<p>&nbsp;l&rsquo;importo che viene scritto, sia realmente presente su quel conto corrente. Se anche solo parzialmente quella somma di denaro non dovesse esistere, si parla nel linguaggio comune, di assegno scoperto o emesso a vuoto che potrebbe determinare delle importanti e gravi conseguenze. In caso di assenza di fondi presenti sul conto corrente il pagamento alla parte venditrice non sar&agrave; effettuato per l&rsquo;acquisto della casa dal notaio.</p>

<p>La prima cosa che accade per chi emette un assegno scoperto &egrave; la segnalazione alla Centrale Allarme Interbancaria e l&rsquo;impossibilit&agrave; nei sei mesi successivi, di poter ricorrere all&rsquo;assegno come mezzo di pagamento. Colui che ha emesso l&rsquo;assegno bancario scoperto verr&agrave; iscritto al Registro Informatico dei Protesti della Camera di Commercio della provincia in cui &egrave; avvenuta l&rsquo;infrazione: si tratta di una procedura che avviene anche per dare la possibilit&agrave; a terzi di conoscere preventivamente l&rsquo;affidabilit&agrave; della persona.</p>

<h3>Pagare la casa con assegno circolare</h3>

<p>Pagare il prezzo della vendita dal notaio con un&nbsp;<strong>assegno circolare</strong>&nbsp;&egrave; cosa ben diversa rispetto al pagamento avvenuto con assegno bancario in quanto presenta dei profili di sicurezza pi&ugrave; alti. Innanzitutto a differenza dell&rsquo;assegno bancario non viene compilato a mano, ma viene stampato dalla Banca all&rsquo;occorrenza su richiesta di colui che dovr&agrave; effettuare il pagamento. Anche l&rsquo;assegno circolare, al pari dell&rsquo;assegno bancario, reca la clausola di non trasferibilit&agrave; per gli importi superiori a 1000 euro.</p>

<p>Quando la Banca emette un assegno circolare di un determinato importo significa che quell&rsquo;importo esiste realmente sul conto corrente e quindi si pu&ograve; agire in sicurezza in quanto &egrave; possibile avere la garanzia che quella somma di denaro c&rsquo;&egrave; sul conto corrente.</p>

<h2>Si pu&ograve; pagare con un assegno postdatato?</h2>

<p>Spesso si sente parlare dell&rsquo;<strong>assegno postdatato </strong>e delle sue difficolt&agrave; nell&rsquo;utilizzo: si tratta di un assegno in cui la data non corrisponde a quella in cui viene emesso, ma &egrave; indicata una data futura.</p>

<p>Che cosa comporta questo? Significa che tra il venditore e il compratore vi &egrave; stato un accordo verbale in cui il secondo si impegna oralmente a non riscuoterlo prima della data che &egrave; indicata sull&rsquo;assegno.</p>

<p>Sebbene si tratti di una pratica che &egrave; stata utilizzata in passato comporta il compimento di un illecito amministrativo in quanto la legge vieta l&rsquo;accordo tra le parti di riscuotere l&rsquo;assegno nella data indicata sul titolo; esiste una differenza rispetto a lla legge vigente in quanto non &egrave; penalmente perseguibile, non essendo pi&ugrave; considerato come reato.</p>

<h3>Differenza tra assegno postdatato e cambiale</h3>

<p>Il problema dell&rsquo;assegno postdatato &egrave; che svolge la stessa funzione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-con-cambiali.html">cambiale,</a> che &egrave; una promessa di pagamento futura per un debito attuale, ma che per&ograve; sconta il pagamento dell&rsquo;imposta di bollo che non &egrave; prevista per gli assegni postdatati. Di conseguenza &egrave; come se il ricorrere all&rsquo;assegno postdatato altro non fosse che un tentativo di evadere alla sopra citata imposta.</p>

<h2>Cosa si rischia con l&rsquo;assegno postdatato</h2>

<p>L&rsquo;utilizzo dell&rsquo;assegno postdatato pu&ograve; determinare delle sanzioni in quanto, come gi&agrave; anticipato, la legge non riconosce lecito l&rsquo;accordo tra il compratore e chi dovrebbe incassare l&rsquo;assegno in un secondo momento. Quest&rsquo;ultimo infatti potrebbe incassare in qualsiasi momento l&rsquo;assegno, nonostante vi sia una data diversa e in questa circostanza l&rsquo;assegno viene pagato nel giorno stesso di presentazione previa regolarizzazione del titolo. La procedura consiste nel pagamento al Fisco della tassa di bollo stabilita per le cambiali, che &egrave; pari al 12 per mille dell&rsquo;importo dell&rsquo;assegno postdatato.</p>

<p>&Egrave; inoltre importante precisare che nel caso in cui si smarrisca o si intenda bloccare l&rsquo;assegno postdatato, il procedimento pu&ograve; avere delle complicazioni proprio perch&eacute; sar&agrave; necessario ammettere di avere emesso un tale tipo di assegno per avere idonea tutela dall&rsquo;istituto bancario.</p>

<h2>Assegno e consulenza notarile</h2>

<p>Contattare il <strong>notaio</strong> sin dal primo momento in cui si decide di comprare casa, anche se non tutti i punti dell&rsquo;accordo sono definiti, &egrave; certamente la soluzione pi&ugrave; saggia, in quanto evita di incorrere in errori grossolani, ma soprattutto in rischi che potrebbero evitarsi acquistando in totale sicurezza.</p>

<p>Qualora infatti il compratore non abbia al momento del rogito notarile la somma sufficiente per pagare, potrebbe emettere delle cambiali, ossia delle promesse di pagamento o dilazionare il prezzo, ossia suddividere in pi&ugrave; tranche il pagamento dello stesso. Esistono quindi delle modalit&agrave; che, grazie all&rsquo;ausilio del notaio esperto del settore, possono essere adottate per accontentare entrambe le parti evitando di correre rischi inutili.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Preliminare di donazione dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/preliminare-di-donazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione

La donazione &egrave; il contratto in virt&ugrave; del quale un soggetto decide di regalare un bene ad un altro, per fare ci&ograve; &egrave; necessario che sussist ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La donazione</h2>

<p>La <strong>donazione</strong> &egrave; il contratto in virt&ugrave; del quale un soggetto decide di <strong>regalare un bene</strong> ad un altro, per fare ci&ograve; &egrave; necessario che sussistano sia la volont&agrave; di colui che intende liberarsi del bene, detto donante, che di colui che riceve a titolo gratuito l&rsquo;oggetto della donazione, meglio definito donatario.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, necessario, secondo quanto disposto dalla legge, che alla stipula dinanzi al Notaio siano presenti anche due testimoni se <strong>oggetto</strong> della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> sono <strong>beni immobili o beni di non modico valore</strong>.</p>

<p>Si considerano appartenere a tale ultima categoria tutte le donazioni che comportano un considerevole impoverimento del donante e un arricchimento del donatario tenuto conto delle condizioni economiche delle suddette parti, ad esempio, &egrave; una donazione di non modico valore quella con cui un impiegato dona un immobile di 300.000 euro al figlio studente.</p>

<h2>Il contratto preliminare di donazione</h2>

<p>Se intenzione di un soggetto &egrave; quella <strong>di impegnarsi a donare in futuro un determinato bene </strong>in favore di un dato soggetto, sta a significare che vorrebbe concludere un contratto preliminare di donazione, cio&egrave; un atto in cui si esprime la reciproca volont&agrave; delle parti a stipulare un atto definitivo di donazione.</p>

<p>Questo significa che gli effetti del trasferimento a titolo gratuito non si produrrebbero al momento della stipula del preliminare ma solo al definitivo e ci&ograve; che discenderebbe dalla <strong>promessa di donazione</strong> sarebbe l&rsquo;impegno del donante a donare e del donatario a beneficiare della futura donazione e di quello che sarebbe il suo oggetto, cos&igrave; come accade con il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare di compravendita</a> quando un soggetto si impegna a vendere in futuro ed entro un dato termine un bene ad un&#39;altra persona.</p>

<p>Tale <strong>preliminare di donazione</strong> avrebbe come conseguenza l&rsquo;inevitabile <strong>vincolo del donante</strong> ad effettuare la donazione del bene nel termine stabilito e proprio tale imposizione che si determinerebbe a carico del soggetto donante ha determinato perplessit&agrave; sull&rsquo;ammissibilit&agrave; del contratto preliminare di donazione.</p>

<h2>Il preliminare di donazione secondo l&rsquo;opinione della giurisprudenza</h2>

<p>La Cassazione in una recente sentenza (e precisamente la sentenza n. 14262 dell&rsquo;8 giugno 2017) ha sancito che la <strong>promessa di donazione non deve ritenersi valida</strong>, in quanto si tratta di un atto di liberalit&agrave; che necessita di una volont&agrave; attuale del donante che non pu&ograve; essere rimandata ad un momento futuro.</p>

<p>Secondo la Suprema Corte stipulare un preliminare di donazione e quindi un compromesso con cui un soggetto si impegna entro un dato termine a donare un immobile a qualcun&rsquo;altro deve considerarsi <strong>nullo e privo di effetti giuridici</strong>.</p>

<p>Ne consegue che, qualora venga redatto un contratto che vincola a stipulare in futuro la donazione, il <strong>donante</strong> non sar&agrave; obbligato a consegnare la cosa e rester&agrave; <strong>libero di ripensarci</strong>, diversamente da quello che accade quando si stipula una donazione che ha, invece, una portata irrevocabile.</p>

<p>Quindi, la donazione non pu&ograve; essere imposta fino a quando il contratto di donazione non viene concluso dalle parti e si verifica il trasferimento a titolo gratuito, questo determina che una pattuizione avente effetti obbligatori in relazione alla futura stipula di un atto di donazione costituisce <strong>un&#39;operazione giuridicamente inammissibile</strong> caratterizzata da nullit&agrave; insanabile.</p>

<h3>Mancanza della spontaneit&agrave; nel preliminare di donazione</h3>

<p>Una delle pi&ugrave; importanti caratteristiche della donazione &egrave; <strong>la spontaneit&agrave;</strong> trattandosi dell&rsquo;atto di generosit&agrave; per eccellenza nel nostro ordinamento, e proprio per tale motivo non ammette alcun tipo di imposizione.</p>

<p>Il soggetto donante, come si evince da quanto detto, non pu&ograve; impegnarsi a stipulare in futuro una donazione, perch&eacute; si tratterebbe di un <strong>obbligo</strong>,che anche se parte dallo stesso donante che se ne fa carico in precedenza, risulta essere <strong>incompatibile con lo spirito della donazione</strong> che &egrave; spontaneo.</p>

<p>La promessa di donazione o pi&ugrave; precisamente il preliminare di donazione con cui, ad esempio, un padre si impegna a donare in futuro al proprio figlio la casa, non &egrave; valido e non ha alcun valore vincolante perch&eacute; comporterebbe un&rsquo;imposizione allo spirito di generosit&agrave; e altruismo.</p>

<h3>Cosa succede se la promessa di donazione non viene rispettata?</h3>

<p>Come abbiamo sin qui detto, la promessa di donazione &egrave; nulla, perch&eacute; o si dona nell&rsquo;immediatezza con un contratto di donazione ad effetti immediati o qualsiasi altro tipo di accordo non ha valore per legge.</p>

<p>Questo perch&eacute;, secondo la giurisprudenza, <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">l&rsquo;atto pubblico</a> con cui una persona si impegna a donare, sia pure dopo poco tempo, un bene, sia esso mobile o immobile, non produce effetti giuridici ed &egrave; ben possibile che il donante decida in seguito di non effettuare pi&ugrave; in concreto il trasferimento del bene per spirito di liberalit&agrave;.</p>

<p>La <strong>mancanza di effetti giuridici del preliminare di donazione</strong> si traduce nella <strong>impossibilit&agrave; di richiedere</strong>, nel caso in cui non venga mantenuto, <strong>il risarcimento del danno</strong> per aver fatto confidare il futuro beneficiario della donazione e quindi il futuro donatario sulla futura utilit&agrave; che, invece, non ha pi&ugrave; ricevuto.</p>

<p>Ci&ograve; significa che, in caso di revoca del consenso da parte del soggetto che si &egrave; impegnato a donare, il futuro donatario non avr&agrave; alcun titolo o strumento a disposizione per poter vantare dei diritti e pretendere il trasferimento del bene.</p>

<h2>Come rendere valido il contratto preliminare di donazione dal Notaio?</h2>

<p>Alla luce di quanto detto un contratto preliminare di donazione &egrave; nullo e quindi non valido, ma esiste il modo per fare <strong>produrre alla donazione effetti non immediati</strong> ma futuri? <strong>S&igrave;</strong>, ci&ograve; &egrave; possibile stipulando un <strong>atto di donazione</strong> apponendo allo stesso una condizione. Attraverso tale clausola &egrave; possibile posticipare la validit&agrave; della donazione, decidendo di <strong>subordinare l&rsquo;efficacia</strong> o la perdita di efficacia della donazione <strong>ad un evento lecito futuro ed incerto</strong>.</p>

<p>La <strong>condizione</strong> pu&ograve; essere di due tipi, sospensiva, se la donazione non produce effetti finch&eacute; non si verifica il determinato evento, oppure risolutiva, se gli effetti dell&rsquo;atto donativo si producono immediatamente ma si interrompono al verificarsi dell&rsquo;evento dedotto in condizione.</p>

<p>Tendenzialmente, la promessa di donazione &egrave; nulla ma &egrave; possibile superare l&rsquo;ostacolo dell&rsquo;invalidit&agrave; stipulando direttamente l&rsquo;atto di donazione apponendo ad essa una clausola con una condizione sospensiva, che produrr&agrave; lo stesso effetto del preliminare ma attraverso un atto valido.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si affitta un box auto dal notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-affitta-un-box-auto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-affitta-un-box-auto-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Dare in affitto il box auto dal Notaio per una maggiore tutela

Il proprietario di un box auto, qualora non avesse necessit&agrave; di utilizzarlo, pu&ograve; decidere di darlo i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dare in affitto il box auto dal Notaio per una maggiore tutela</h2>

<p>Il proprietario di un box auto, qualora non avesse necessit&agrave; di utilizzarlo, pu&ograve; decidere di <strong>darlo in affitto</strong> ad un altro soggetto ed a tal fine sar&agrave; necessario stipulare un <strong>contratto di affitto</strong> del bene che non rientra n&eacute; nell&rsquo;ambito delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">locazioni di abitazioni</a> n&eacute; delle locazioni di immobili ad uso commerciale, pertanto non ci sono vincoli stringenti di durata come avviene, invece, nelle suddette ipotesi.</p>

<p>Tale tipo di contratto pu&ograve; essere anche stipulato senza ricorrere al Notaio, ma &egrave; bene precisare che &egrave; sempre <strong>opportuno ricorrere ad un professionista</strong>, difatti, mediante o la stipula di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico</a> di affitto o di una scrittura privata autenticata, in caso di mancato pagamento del canone da parte del soggetto che prende in locazione il box, il proprietario pu&ograve; ottenere lo <strong>sfratto immediato</strong> semplicemente consegnando all&rsquo;ufficiale giudiziario l&rsquo;atto che ha valenza di titolo esecutivo. Diversamente, con una mera scrittura privata tra le parti, si rischia di non avere le stesse garanzie e dover attendere i lunghi termini processuali di un procedimento di sfratto dinanzi al tribunale.</p>

<h3>La durata del contratto di affitto del box</h3>

<p>Quando si decide di dare in affitto un box auto non esistono dei vincoli in relazione alla <strong>durata</strong>, in quanto a riguardo le regole sono molto elastiche, potendo la parte che d&agrave; in locazione l&rsquo;immobile e la parte che lo prende in affitto <strong>stabilire liberamente la durata</strong> del contratto, purch&eacute; si rispetti il limite massi di trent&rsquo;anni.</p>

<p>Questo significa che si pu&ograve; decidere di dare in affitto il proprio box auto per un anno, per cinque o per dieci, secondo la libera scelta del proprietario del bene.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">contratto di affitto</a> del box, una volta scaduto il termine prefissato, <strong>non si rinnova automaticamente</strong>, ma &egrave; necessario porre in essere un nuovo contratto tra le stesse parti,a meno che queste ultime, nel momento in cui hanno pattuito la locazione, non hanno espressamente stabilito il rinnovo automatico per un determinato tempo stabilito da entrambe.</p>

<h3>Come stabilire il canone di affitto del box auto?</h3>

<p>Le parti possono determinare a loro piacimento <strong>l&rsquo;importo del canone</strong> dovuto per l&rsquo;affitto, anche se tendenzialmente &egrave; il proprietario a sceglierlo in base alle proprie esigenze, ma in linea generale si tiene conto di una serie di fattori come le <strong>condizioni </strong>in cui versa il box, le <strong>dimensioni</strong>, la facilit&agrave; o meno di accedervi, nonch&eacute; i <strong>prezzi di mercato</strong> nella zona in cui &egrave; situato.</p>

<p>Quindi &egrave; molto probabile che il box di piccole dimensioni, mal ridotto, che per accedervi necessita di molte manovre, richieder&agrave; un canone inferiore a quello relativo ad un box molto ampio, facilmente accessibile e che si trova in ottime condizioni strutturali.</p>

<h2>Quali sono le spese da corrispondere quando si affitta un box dal Notaio?</h2>

<p>Il contratto di affitto di un box dopo essere stato stipulato dal Notaio deve essere <strong>registrato</strong> presso l&rsquo;ufficio competente dell&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<p>Il soggetto che sottoscrive il contratto di affitto in qualit&agrave; di inquilino dovr&agrave; versare sia <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> che <strong>l&rsquo;imposta di bollo</strong>, la prima &egrave; pari al 2% del canone annuo e non pu&ograve; avere un valore inferiore ai 67 euro per il primo anno di affitto, mentre la seconda &egrave; pari a 16 euro se il contratto non supera le quattro facciate.</p>

<h2>Quando un box si definisce di pertinenza?</h2>

<p>Viene considerato <strong>box di pertinenza</strong> l&rsquo;immobile collegato ad un&rsquo;abitazione che rientri un una categoria catastale tra quelle C/2, C/6 o C/7 e che sia destinata a servizio della suddetta abitazione.</p>

<p>Il rapporto che collega la casa ed il box pu&ograve; essere tanto di tipo soggettivo e cio&egrave; dipendente dal modo in cui il proprietario dei beni vuole vincolarli, ma anche oggettivo, e quindi corrispondente alla strumentalit&agrave; tra i due beni.</p>

<p>Diverso dal concetto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html">pertinenza</a> &egrave; quello di pertinenzialit&agrave; che non richiede la necessaria <strong>vicinanza dei due immobili</strong>, potendo il box trovarsi anche in un edificio diverso da quello dove si trova l&rsquo;abitazione, in quanto il collegamento tra il box e la casa &egrave; di tipo economico e di tipo funzionale.</p>

<h2>Contratto di affitto del box pertinenziale dal Notaio: &egrave; possibile?</h2>

<p><strong>S&igrave;</strong>, &egrave; possibile che il proprietario del box auto decida di darlo in affitto ad un altro soggetto, tenendosi invece l&rsquo;abitazione in cui continuer&agrave; a vivere, pertanto, facendo tale scelta dovr&agrave; sottoscrivere un contratto di affitto che ha ad oggetto il godimento del box, con ci&ograve; differenziandosi dai contratti di affitto che interessano immobili ad uso abitativo o ad uso commerciale.</p>

<p>A caratterizzare il <strong>contratto di locazione del box auto pertinenziale</strong> &egrave; la possibilit&agrave; di scegliere liberamente la sua <strong>durata</strong> fino ad un massimo di trenta anni, e lo stesso vale per il <strong>canone </strong>per cui non sono previsti limiti di legge ma &egrave; lasciata al proprietario ed al soggetto che prende in affitto il box la libert&agrave; di pattuire l&rsquo;importo che ritengono pi&ugrave; opportuno.</p>

<h3>Pagamento dell&rsquo;Imu quando si affitta il box: a chi spetta?</h3>

<p>Quando si ha la propriet&agrave; di un box pertinenziale alla prima casa sussiste, come &egrave; ben noto <strong>l&rsquo;esenzione dal pagamento dell&rsquo;Imu</strong>, proprio perch&eacute; tale imposta &egrave; strettamente collegata all&rsquo;abitazione principale ed alla relativa pertinenza che pu&ograve; essere appunto rappresentata dal box, cos&igrave; come da una cantina, purch&eacute; rientrante in una categoria catastale tra la C/2, la C/6 o la C/7 e l&rsquo;abitazione principale non sia considerata immobile di lusso.</p>

<p>Appare quindi logico che, nel caso in cui si decida di dare in affitto il box pertinenziale, questo <strong>perder&agrave; il suo carattere di pertinenza</strong> in quanto non servir&agrave; pi&ugrave; l&rsquo;abitazione principale del proprietario, venendo data in godimento ad altri per un determinato periodo, ci&ograve; quindi comporta il <strong>venir meno dell&rsquo;esenzione</strong> dal pagamento dell&rsquo;Imu.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che a pagare tale imposta non sar&agrave; il soggetto che prende in locazione il box, ma sar&agrave; il suo <strong>proprietario dell&rsquo;immobile</strong>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come rinunciare al diritto di abitazione dal notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-rinunciare-al-diritto-di-abitazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il diritto di abitazione: in cosa consiste

Il diritto di abitazione consiste nel diritto che ha un soggetto di vivere in un determinato immobile, e pi&ugrave; precisamente in un ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il diritto di abitazione: in cosa consiste</h2>

<p>Il <strong>diritto di abitazione</strong> consiste nel diritto che ha un soggetto di <strong>vivere in un determinato immobile</strong>, e pi&ugrave; precisamente in una casa, nei limiti delle proprie esigenze e di quelle della propria famiglia. Si tratta di un diritto reale su cosa altrui, il che significa che se si &egrave; titolari di tale diritto non si &egrave; proprietari della casa, ma chi ne &egrave; proprietario ne ha concesso ad altri il diritto di abitarla, per una durata prestabilita.</p>

<p>Il diritto in questione &egrave; strettamente legato alla persona a cui viene ceduto, infatti esso pu&ograve; essere utilizzato solo dal soggetto che ne acquista la titolarit&agrave; e dalla sua famiglia, ma <strong>non pu&ograve; essere</strong> in alcun modo e a nessun titolo <strong>ceduto ad altri</strong>, ad esempio, decidendo di dare in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">locazione</a> la casa, proprio perch&eacute; si deve rispettare il limite della esclusiva e personale soddisfazione del soggetto che ne &egrave; titolare.</p>

<h3>Cosa comporta il diritto di abitazione sulla casa</h3>

<p>Il titolare del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html">diritto di abitazione</a> sulla casa ha il diritto di abitarla, anche se non &egrave; il vero proprietario dell&rsquo;immobile, e pu&ograve; fare in modo che ad <strong>abitare in tale casa</strong> con sia solo lui in quanto titolare di tale diritto reale ma anche la sua famiglia.</p>

<p>Inoltre, &egrave; bene precisare che il soggetto che acquista il diritto di abitazione su una casa <strong>non pu&ograve; modificarne la destinazione</strong>, questo significa che non pu&ograve; adibirlo a deposito, a box o ad ufficio, in quanto il suddetto diritto &egrave; strettamente collegato alla destinazione di abitazione privata del bene.</p>

<p>Per tale ragione non &egrave; possibile trasferire il diritto di abitazione su un negozio o su un deposito, in quanto hanno una destinazione diversa dall&rsquo;abitazione e su tali beni non pu&ograve; essere costituito tale diritto.</p>

<h3>Come si acquista il diritto di abitazione</h3>

<p>Il diritto di abitazione si pu&ograve; costituire in vari modi, il principale strumento &egrave; il <strong>contratto</strong> e pi&ugrave; precisamente l&rsquo;atto di costituzione del diritto di abitazione attraverso il quale il proprietario dell&rsquo;immobile e la parte che intende acquistare il diritto si accordano sulla cessione del diritto dinanzi al Notaio.</p>

<p>Il trasferimento di tale diritto pu&ograve; avvenire <strong>a titolo oneroso</strong> e cio&egrave; ponendo in essere un vero e proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">atto di compravendita</a> in cui il proprietario vende il diritto di abitazione all&rsquo;altra parte e quest&rsquo;ultima versa a titolo di corrispettivo il pagamento del diritto; ma &egrave; anche possibile che il trasferimento avvenga <strong>a titolo gratuito </strong>e cio&egrave; per spirito di liberalit&agrave; da parte del proprietario che non ottiene alcun pagamento in cambio.</p>

<p>Un ulteriore modo per acquistare il diritto di abitazione &egrave; rappresentato dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>, e cio&egrave; quando una persona decide di <strong>lasciare il diritto di abitare</strong> la sua cosa, <strong>dopo la sua morte</strong>, ad un determinato soggetto per un periodo prestabilito o per tutta la durata della vita di quest&rsquo;ultimo.</p>

<h2>Come si perde il diritto di abitazione</h2>

<p>Il soggetto che ha acquistato il diritto di abitazione su una casa che &egrave; di propriet&agrave; di altri pu&ograve; perdere tale diritto reale in vari modi, primo tra tutti se <strong>chi ne acquista la titolarit&agrave; muore</strong>, determinando tale evento l&rsquo;automatica decadenza dal beneficio.</p>

<p>Il diritto di abitazione si estingue altres&igrave; in caso di <strong>scadenza del termine</strong> stabilito per godere di tale beneficio, quindi se quando &egrave; avvenuto il trasferimento in favore del titolare del diritto di abitazione si &egrave; fissata la durata di dieci anni, una volta trascorsi, il titolare non potr&agrave; pi&ugrave; continuare ad abitare la casa ma dovr&agrave; abbandonarla.</p>

<p>&Egrave; anche possibile che il diritto di abitazione si estingua per <strong>consolidazione</strong>, e cio&egrave; quando colui che ha acquistato il diritto di abitazione decida successivamente di comprare la propriet&agrave; della casa o, come pu&ograve; spesso accadere, la riceve per donazione dal proprietario, in tal modo, divenendo pieno proprietario, il diritto di abitazione cessa.</p>

<h2>Rinunciare al diritto di abitazione dal notaio</h2>

<p>&Egrave; anche possibile che <strong>l&rsquo;estinzione del diritto di abitazione</strong> avvenga quando il soggetto titolare decide di rinunciarvi, avendo per un periodo abitato la casa, ma avendo, successivamente e dopo un determinato periodo di tempo dall&rsquo;acquisto, deciso di restituirlo al proprietario.</p>

<p><strong>La rinuncia</strong> deve risultare da un atto pubblico o da una scrittura privata autenticata, nel primo caso sar&agrave; il Notaio a redigere l&rsquo;atto di rinuncia nel secondo caso il documento &egrave; realizzato personalmente dalla parte rinunciante, ma viene firmato alla presenza del professionista.</p>

<p>Tendenzialmente, realizzare un atto pubblico di rinuncia al diritto di abitazione ha un costo pi&ugrave; elevato rispetto alla scrittura privata autenticata, ma &egrave; sempre opportuno rivolgersi al Notaio per una consulenza per comprendere, al di l&agrave; dei costi, quale documento sia preferibile redigere per far s&igrave; che la rinuncia avvenga in tutta sicurezza.</p>

<p>All&rsquo;interno dell&rsquo;atto di rinuncia &egrave; necessario <strong>indicare gli estremi catastali della casa</strong> affinch&eacute; si possa correttamente procedere alla successiva <strong>trascrizione</strong> presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di cui dovr&agrave; occuparsi, nel caso di atto pubblico, il Notaio, mentre, nel caso della scrittura privata autenticata, sar&agrave; il soggetto rinunziante, a recarsi presso la conservatoria per presentare la nota di trascrizione dell&#39;atto di rinuncia.&nbsp;</p>

<p>&Egrave; bene chiarire che nel caso in cui il soggetto titolare del diritto di abitazione abbia, durante il godimento della casa, dovuto versare somme a titolo di manutenzione dell&rsquo;immobile, il proprietario dell&rsquo;immobile dovr&agrave; versare in suo favore tutte le spese da lui sostenute a tale titolo.</p>

<h3>Come rinunciare al diritto di abitazione sulla casa dal notaio a pagamento</h3>

<p>La <strong>rinuncia</strong> al diritto di abitazione pu&ograve; avvenire <strong>a titolo oneroso</strong>, e cio&egrave; dietro il pagamento di una somma da parte del soggetto proprietario, questo perch&eacute; al momento dell&rsquo;acquisto &egrave; stata versata da parte del titolare acquirente del diritto di abitazione una somma per godere della casa e se la rinuncia avviene prima il proprietario &egrave; tenuto a versare la differenza.</p>

<p>Volendo fare un esempio se al momento dell&rsquo;acquisto del diritto di abitazione il titolare ha versato un corrispettivo commisurato alla durata del diritto fissata in un decennio, ma la rinuncia &egrave; intervenuta dopo cinque anni, il proprietario dovr&agrave; versare al momento della rinuncia un corrispettivo, pattuito dalle parti, per coprire i restanti cinque anni in cui l&rsquo;altra parte non potr&agrave; pi&ugrave; abitare la casa.</p>

<h3>Rinunciare gratuitamente al diritto di abitazione sulla casa dal notaio</h3>

<p>Anche per la <strong>rinuncia</strong> del diritto di abitazione <strong>a titolo gratuito</strong> e quindi senza il pagamento di alcun corrispettivo e a titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>, &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico o la scrittura privata autenticata, a pena di nullit&agrave;. In tale fattispecie il proprietario, che riacquista il diritto di abitazione per effetto della rinuncia, <strong>non dovr&agrave; versare alcun corrispettivo</strong>, ma trattandosi, anche in questo caso, di un trasferimento di un diritto reale trova applicazione l&rsquo;imposta di donazione oltre a quelle ipotecarie e catastali, in misura proporzionale.</p>

<h3>La rinuncia tacita del diritto di abitazione</h3>

<p>Le suddette forme di rinuncia sono definite espresse, proprio perch&eacute; avvengono mediante un apposito atto in cui il titolare del diritto di abitazione esprime la volont&agrave; di rinuncia, ma &egrave; anche possibile la <strong>rinuncia tacita </strong>a tale diritto che consiste nell&#39;<strong>abbandonare</strong> <strong>l&#39;immobile </strong>oggetto del diritto, trasferendo altrove la residenza.</p>

<p>In questo caso, non c&rsquo;&egrave; trascrizione e di conseguenza vi sono minori tutele per il proprietario, che potrebbe veder tornare il titolare del diritto di abitazione che pretende ancora di esercitarlo, nonostante il cambio di residenza, per tale ragione &egrave; opportuno esercitare una delle forme espresse di rinuncia per essere tutelati.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il testamento ha una scadenza? Dal notaio per sentirsi sicuri</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-testamento-ha-una-scadenza-dal-notaio-per-sentirsi-sicuri.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-testamento-ha-una-scadenza-dal-notaio-per-sentirsi-sicuri.html</guid>
                <description><![CDATA[ Testamento e notaio

Il testamento &egrave; l&rsquo;atto di ultima volont&agrave; di una persona: si tratta un documento solenne di particolare importanza nella vita di ciascun i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Testamento e notaio</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> &egrave; l&rsquo;atto di ultima volont&agrave; di una persona: si tratta un documento solenne di particolare importanza nella vita di ciascun individuo in quanto non solo contiene disposizioni di carattere patrimoniale, ossia indicazioni su come debbano essere divisi i beni posseduti in vita, ma anche raccomandazioni, desideri del testatore che prescindono da un profilo materiale e sono legati alla sfera personale del testatore. Molte persone si chiedono quale sia il momento giusto per fare testamento e per quanto tempo pu&ograve; ritenersi valido. Ecco come procedere in sicurezza dal <strong>notaio</strong>.</p>

<h3>Quando deve essere fatto un testamento</h3>

<p>Come sopra anticipato spesso ci si chiede se esista il momento giusto per fare testamento e se bisogna aspettare un determinato evento, ma in realt&agrave; non esiste una regola, un momento perfetto per fare <strong>testamento</strong> anche se nell&rsquo;immaginario collettivo si fa testamento solo quando si &egrave; molto anziani.</p>

<p>Si pu&ograve; decidere di fare testamento in qualsiasi momento, soprattutto se dispone di un patrimonio molto importante e vario. In ogni caso prima di fare un testamento &egrave; sempre consigliata una <strong>consulenza notarile</strong> al fine di poter comprendere cosa poter scrivere senza che al momento della propria morte vi siano delle problematiche relative all&rsquo;interpretazione delle volont&agrave; espresse e delle contestazioni da parte dei familiari.</p>

<h2>Che scadenza &egrave; il testamento?</h2>

<p>&Egrave; una domanda che si pongono in molti, ma &egrave; importante sapere che il testamento non ha una <strong>scadenza</strong>, in quanto pu&ograve; perdere ogni efficacia solo nel caso in cui testatore decida di revocarlo. Quindi se una persona decide di fare testamento a 35 anni e muore a 90 anni, non sar&agrave; un testamento inefficace solo perch&eacute; fatto molto tempo prima: in altre parole, nel linguaggio giuridico, si afferma che il testamento non ha un termine di prescrizione.</p>

<p>L&rsquo;unico problema &egrave; che se il testamento viene fatto 20 o 30 anni prima della morte potrebbe accadere che la situazione patrimoniale della persona defunta sia cambiata al momento dell&rsquo;apertura della successione, rispetto al momento della redazione del testamento.</p>

<p>Quindi se il testatore aveva lasciato una casa in favore di un proprio familiare nominandolo erede nel testamento, ma nel corso della vita decida di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">venderla</a>, la volont&agrave; prevista nel testamento si intende superata; come vedremo infatti il testamento pu&ograve; essere revocato in diversi modi, non solo con una dichiarazione espressa resa in atto pubblico dal notaio.</p>

<h3>Come essere sicuri del proprio testamento</h3>

<p>Spesso accade che le persone che decidano di fare testamento mostrino insicurezze sulle modalit&agrave; di redazione e sulla modalit&agrave; di conservazione dello stesso. Per chi non &egrave; esperto di diritto &egrave; naturalmente un mondo del tutto sconosciuto e non sempre si conoscono le regole per far s&igrave; che un testamento sia valido ed efficace al momento della morte. Per questo la consulenza di un notaio &egrave; sempre preferibile, anche quando si voglia scegliere di fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo,</a> ossia un testamento scritto di proprio pugno senza l&rsquo;assistenza di un notaio.</p>

<h2>Modificare il testamento dal notaio: come si fa</h2>

<p>La legge offre l&rsquo;opportunit&agrave; sia di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/revoca-testamento-pubblico.html">revocare</a> l&rsquo;intero testamento, sia di modificare solo una parte di esso: per il testamento pubblico baster&agrave; fare un nuovo testamento con le diverse volont&agrave; e precisare che le precedenti sono state revocate.</p>

<p>Spesso accade che si &egrave; soliti pensare che valga solo ed esclusivamente <strong>l&rsquo;ultimo testamento</strong>, ma in realt&agrave; non &egrave; proprio cos&igrave;, in quanto questa regola si applica solo se le volont&agrave; sono contraddittorie tra di loro: ad esempio se nel primo testamento il testatore decida di lasciare la casa a Roma a un figlio e nel secondo testamento decida di lasciare la stessa casa ad un altro figlio, varr&agrave; solo l&rsquo;ultimo testamento in ordine cronologico. Se invece il testatore nel secondo testamento decide di lasciare la casa in Milano al secondo figlio, varranno entrambi i testamenti perch&eacute; non hanno contenuto incompatibile. &Egrave; opportuno quindi fare molta attenzione quando si scrive un eventuale nuovo testamento proprio perch&eacute; il precedente non &ldquo;scade&rdquo; o perde ogni effetto solo perch&eacute; ne &egrave; stato scritto uno nuovo.</p>

<h2>Come conservare in modo sicuro il testamento</h2>

<p>Quando si scrive un testamento olografo, ossia un testamento con una scrittura privata di proprio pugno si ha spesso il timore che questo possa essere distrutto, che vada perso, che possa essere scoperto da qualcuno che magari non sia menzionato nel testamento.</p>

<p>Molti sono i timori che possono accompagnare la conservazione di un testamento. Per tali ragioni, soprattutto quando si &egrave; giovani e si decida di fare testamento, si cerca un modo per sentirsi sicuri in ordine alla sua intatta conservazione e uno dei modi pi&ugrave; sicuri &egrave; quello di <strong>depositarlo presso un notaio. </strong></p>

<h3>Conservare il testamento dal notaio</h3>

<p>Quando si decide di conservare un testamento in modo sicuro &egrave; possibile rivolgersi al notaio, ma nel caso del testamento pubblico e anche del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">testamento segreto</a> la conservazione presso lo studio &egrave; automatica, nel senso che se si decide di andare dal notaio per questi tipi di testamento, sar&agrave; il notaio stesso a provvedere alla conservazione dell&rsquo;atto di ultima volont&agrave; nel suo fascicolo contenente tutti i testamenti.</p>

<p>Nel caso invece del testamento olografo, il testatore pu&ograve; decidere sia di effettuare una consegna fiduciaria, sia una consegna formale, la cui ufficialit&agrave; &egrave; sancita proprio dall&rsquo;atto pubblico notarile: nel deposito formale infatti il notaio rediger&agrave; un atto pubblico notarile di deposito con cui affermer&agrave; che il testatore ha voluto depositare il testamento presso il suo studio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa comporta la dichiarazione di successione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-comporta-la-dichiarazione-di-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; la dichiarazione di successione

Alla morte di un proprio caro, la prima cosa che bisogna fare &egrave; presentare la dichiarazione della successione per f ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; la dichiarazione di successione</h2>

<p>Alla morte di un proprio caro, la prima cosa che bisogna fare &egrave; presentare la <strong>dichiarazione della successione</strong> per far s&igrave; che inizi il procedimento di passaggio del patrimonio dal defunto ai suoi eredi: indipendentemente dal fatto che la successione sia regolata da un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> o dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">legge</a>, bisogner&agrave; quindi sempre presentare la dichiarazione di successione.</p>

<p>La compilazione della modulistica serve per il versamento delle varie imposte che lo Stato richiede quando vi &egrave; il passaggio dei beni dal proprio caro agli eredi ed il semplice fatto di compilare i moduli non certifica che si &egrave; proprietari immediatamente dei beni.</p>

<h3>Termine per fare la dichiarazione di successione</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; entro quanto tempo debba farsi la dichiarazione di successione. Ci&ograve; che bisogna sapere &egrave; che non c&rsquo;&egrave; molta fretta, in quanto la dichiarazione di successione deve farsi <strong>entro 12 mesi</strong> dall&rsquo;apertura della successione, ossia entro un anno dalla morte della persona.</p>

<p>In ogni caso deve essere presentata prima che si compia qualsiasi atto che possa modificare il patrimonio ereditario: ad esempio tutti gli eredi non potranno <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendere</a> dal notaio il bene del defunto senza questo passaggio obbligatorio.</p>

<h2>Dove presentare la dichiarazione di successione</h2>

<p>A partire dal primo gennaio 2019 la dichiarazione di successione pu&ograve; essere presentata solo ed esclusivamente <strong>in via telematica</strong>. Grazie a un sistema informatico sar&agrave; rilasciata una prima ricevuta che ne attesta la presentazione, una seconda che confermi la ricevuta di pagamento delle imposte, una terza contenente la copia della dichiarazione di registrazione con gli estremi di registrazione ed infine la ricevuta delle avvenute volture catastali.</p>

<h2>Chi fa la dichiarazione di successione</h2>

<p>Alla morte di un proprio caro ci si chiede sempre chi sia tenuto a fare la dichiarazione di successione. La legge prevede che coloro che sono tenuti a presentarla sono innanzitutto gli <strong>eredi</strong>, ossia coloro che hanno gi&agrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettato l&rsquo;eredit&agrave;</a> dal notaio, ma anche i chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, ossia coloro che ancora non hanno deciso se rinunciare o accettare l&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Sono autorizzati alla presentazione della dichiarazione di successione anche coloro che hanno ricevuto un singolo bene con il testamento (i cosiddetti legatari) pur non essendo stati nominati eredi dal defunto. Per questi ultimi non &egrave; necessario alcun atto di accettazione dal notaio in quanto il bene lasciato in loro favore viene acquistato automaticamente alla morte della persona cara.</p>

<p>&Egrave; giusto sapere che se una persona tra quelle sopra menzionate ha gi&agrave; rinunciato all&rsquo;eredit&agrave; non &egrave; tenuta alla presentazione della dichiarazione della successione.</p>

<h3>Quante persone presentano la dichiarazione di successione</h3>

<p>Non &egrave; necessario che tutti i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; o tutti gli eredi o legatari presentino la <strong>dichiarazione di successione</strong>: baster&agrave; che solo uno di essi provveda ad inviare all&rsquo;Agenzia delle Entrate rivolgendosi al notaio per avere evitare di avere brutte sorprese.</p>

<p>Questo significa che non sar&agrave; necessaria neanche la delega da parte degli altri soggetti, proprio perch&eacute; &egrave; sufficiente che solo uno vi provveda e si pu&ograve; quindi agire autonomamente, senza dover chiedere il permesso o essere autorizzati dagli altri.</p>

<h3>Quando non si presenta la dichiarazione di successione</h3>

<p>Pu&ograve; essere utile sapere che ci sono dei casi in cui &egrave; possibile non presentare la dichiarazione di successione. Se l&rsquo;eredit&agrave; &egrave; devoluta in favore del coniuge e/o figli e/o genitori e/o altri parenti in linea retta ed ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili (case, terreni, fabbricati) o diritti reali immobiliari, gli eredi non hanno l&rsquo;obbligo di presentare la dichiarazione di successione.</p>

<h2>Che cosa comporta la dichiarazione di successione</h2>

<p>La prima cosa da chiarire &egrave; che la presentazione della dichiarazione di successione all&rsquo;Agenzia delle Entrate <strong>non comporta l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</strong></p>

<p>&Egrave; importante sapere che nel momento in cui si decide di presentarla non si &egrave; automaticamente eredi come se fosse un&rsquo;accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;: la presentazione ha lo scopo di dichiarare all&rsquo;amministrazione finanziaria l&rsquo;entit&agrave; del patrimonio del defunto in modo tale da applicare le relative imposte, mentre l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; determina il subentro nel patrimonio del defunto dalla morte dello stesso dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave; (ossia di coloro che sono stati designati eredi per testamento o per legge). Altra differenza sta nel fatto che l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; dal notaio pu&ograve; avvenire entro 10 anni, termine bene diverso dalla presentazione della dichiarazione di successione.</p>

<h2>Quanto costa la dichiarazione di successione?</h2>

<p>Quando si decide di presentare la dichiarazione di successione si deve essere pronti a sapere che ci sono delle imposte da pagare, il cui ammontare varia da diversi fattori: si pagheranno quindi l&rsquo;imposta catastale e ipotecaria e l&rsquo;imposta di successione, ma non in tutti i casi, in quanto sar&agrave; possibile usufruire anche delle agevolazioni fiscali.</p>

<h3>Imposte da pagare</h3>

<p>Quando si parla di imposta di autoliquidazione si fa riferimento all&rsquo;imposta catastale e ipotecaria che sono la prima al 2% e la seconda all&rsquo;1%: queste si calcolano sul valore degli immobili che vengono dichiarati. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;autoliquidazione vi sono anche la tassa ipotecaria, l&rsquo;imposta di bollo e i tributi speciali e nel caso in cui nel patrimonio ereditario vi sia una casa e non si &egrave; intestatari di altro sar&agrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali con il pagamento di importi fissi.</p>

<p>A differenza delle imposte in autoliquidazione nel caso <strong>dell&rsquo;imposta di successione</strong> sono previste diverse agevolazioni: un esperto del settore far&agrave; delle valutazioni in quanto possono riguardare il piccolo imprenditore agricolo, la continuazione dell&rsquo;azienda ereditata ed altri particolari casi.</p>

<h3>Costo del professionista per dichiarazione di successione</h3>

<p>Per redigere la dichiarazione da presentare &egrave; sempre opportuno affidarsi a un professionista come il <strong>notaio </strong>in quanto commettere un eventuale errore potrebbe comportare altri costi, in quanto la dichiarazione di successione andrebbe corretta, modificata o integrata a seconda del caso specifico.</p>

<p>Soprattutto quando vi siano ingenti patrimoni, formati da numerosi beni immobili bisogner&agrave; tenere conto anche del costo del professionista che abbia curato la dichiarazione di successione da presentare all&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa comprare una casa per le vacanze dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-comprare-una-casa-per-le-vacanze-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare la casa per le vacanze dal notaio

Comprare una seconda casa dal notaio &egrave; un investimento molto importante che pu&ograve; richiedere del tempo prima di trovare l& ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare la casa per le vacanze dal notaio</h2>

<p>Comprare una <strong>seconda casa</strong> dal notaio &egrave; un investimento molto importante che pu&ograve; richiedere del tempo prima di trovare l&rsquo;abitazione giusta. Quando si decide di investire nel campo immobiliare &egrave; consigliabile affidarsi preventivamente a una <strong>consulenza notarile</strong> per comprendere i costi da sostenere e soprattutto per capire se non vi sono problemi sulla casa di cui si intende diventarne proprietari</p>

<p>I motivi che possono spingere all&rsquo;acquisto di una seconda casa per atto pubblico notarile possono essere svariati, ad esempio si intende assicurarsi un&rsquo;abitazione per le vacanze o per i weekend oppure si intende metterla a reddito e trarne, quindi, un guadagno.</p>

<h2>Quanto costa comprare una seconda casa per le vacanze</h2>

<p>Uno dei principali problemi che &egrave; necessario porsi &egrave; quanto si &egrave; disposti a spendere per comprare una seconda casa. Innanzitutto &egrave; da chiarire che, nel caso in cui si &egrave; intestatari di un&rsquo;altra casa, non sar&agrave; possibile richiedere le agevolazioni fiscali se si &egrave; gi&agrave; beneficiato delle stesse con la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a>.</p>

<p>La seconda casa infatti richiede il pagamento di <strong>tasse e imposte</strong> pi&ugrave; elevate, che prescindono dall&rsquo;onorario notarile e inoltre bisogner&agrave; tenere conto anche delle tasse quali l&rsquo;IMU, la TASI (tassa sui servizi indivisibili) e la Tari (tassa sui rifiuti).</p>

<h3>Differenze sui costi rispetto alla prima casa</h3>

<p>Per capire le differenze sostanziali tra quando si compra una prima casa e quando invece si decide di investire in una seconda casa bisogna analizzare nel dettaglio cosa prevede la legge.</p>

<p>In particolare se si compra da un privato o da un&rsquo;impresa esente da Iva l&rsquo;imposta di registro si calcola al 9% se si tratta di seconda casa, mentre al 2% usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa: il risparmio quindi si nota sin da una prima analisi.</p>

<p>Se, invece, si compra da un&rsquo;impresa soggetta a Iva l&rsquo;imposta sul valore aggiunto da pagare &egrave; al&nbsp;<strong>10%</strong>&nbsp;sul prezzo di acquisto per la seconda casa (percentuale che sale al 22% se l&rsquo;immobile &egrave; classificato come di lusso) contro il&nbsp;<strong>4%</strong>&nbsp;della prima.</p>

<p>Anche per il&nbsp;<strong>mantenimento&nbsp;</strong>di una seconda casa le spese da sostenere sono pi&ugrave; alte rispetto a quelle dell&rsquo;abitazione principale: i proprietari di seconde case pagano ad esempio l&rsquo;Imu e Tasi, che invece sono state abolite per le abitazioni principali.</p>

<h2>Perch&eacute; si compra una seconda casa</h2>

<p>Solitamente l&rsquo;acquisto di una <strong>seconda casa</strong> deriva dal desiderio di assicurarsi un posto sicuro per le vacanze sia in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-comprare-casa-in-montagna-come-fare-e-quanto-costa.html">montagna</a>, che al <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-seconda-casa-al-mare-come-funziona-e-ruolo-del-notaio.html">mare</a>: le famiglie italiane da sempre ricercano un luogo stabile in cui trascorrere annualmente o anche nei weekend le proprie vacanze.</p>

<p>Tuttavia ci&ograve; non toglie che l&rsquo;acquisto di una seconda casa possa avvenire per sviluppare un investimento immobiliare: si pensi ad esempio ai casi in cui si compra una casa per poterla fittare ai turisti per dei brevi soggiorni, oppure per darla in locazione a delle famiglie; talvolta la scelta di comprare una seconda casa pu&ograve; derivare da esigenze di tipo familiare, assicurando ai propri figli un tetto per il futuro.</p>

<h3>Si pu&ograve; trasformare una seconda casa in un b&amp;b?</h3>

<p>Molte persone comprano una seconda casa dal notaio per poi <strong>trasformarla in un b&amp;b</strong> e ci&ograve; avviene principalmente nelle localit&agrave; particolarmente turistiche, come nelle citt&agrave; d&rsquo;arte pi&ugrave; famose, nei pressi dei grandi litorali italiani, ma anche nelle zone montane.</p>

<p>Naturalmente in questo caso bisogner&agrave; tenere conto anche di altre spese da affrontare, non solo quelle del rogito notarile, ma anche di tutti gli eventuali lavori da effettuare per poterlo rendere utilizzabile come b&amp;b.</p>

<p>Conoscere ad esempio in anticipo che una casa sia soggetta a particolari vincoli potrebbe essere fondamentale per valutare se l&rsquo;investimento sia conveniente o meno: si pensi al caso in cui una casa abbia degli affreschi e si voglia provvedere a ristrutturarla con le dovute autorizzazioni del Comune; in questo caso i lavori potrebbero rallentare, ma potrebbero addirittura non essere consentiti.</p>

<h2>Comprare in sicurezza dal notaio</h2>

<p>Quando si richiede sin dall&rsquo;inizio la <strong>consulenza notarile</strong>, scelta consigliata come gi&agrave; sopra anticipato, il notaio &egrave; particolarmente utile per determinate verifiche, come ad esempio verificare che la planimetria corrisponda alla casa o accertarsi che la stessa non sia abusiva.</p>

<p>Altro aspetto importante &egrave; verificare se l&rsquo;acquisto di una determinata casa possa comportare dei rischi: si pensi al caso in cui la casa sia gravata da ipoteca oppure al caso in cui vi sia un pignoramento che potrebbe mettere la stessa all&rsquo;asta. Ancora potrebbe accadere che la casa abbia un piccolo abuso edilizio tale da determinare un ordine di demolizione.</p>

<p>La conoscenza di tutti questi aspetti prima del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compromesso_dal_notaio.html">compromesso</a>, cos&igrave; come prima dell&rsquo;atto pubblico notarile con cui avviene il passaggio di propriet&agrave; &egrave; particolarmente utile, perch&eacute; evita di compiere errori e passi falsi.</p>

<h3>Come trovare un notaio</h3>

<p>Spesso si rimanda la scelta di comprare una seconda casa in quanto non si ha un notaio di riferimento e non si ha il tempo necessario a disposizione per ricercare un notaio.</p>

<p>La seconda casa pu&ograve; essere comprata lontano dalla propria prima casa o anche nell&rsquo;ambito della stessa regione: trovare un <strong>notaio</strong> non &egrave; mai stato cos&igrave; semplice grazie all&rsquo;utilizzo della piattaforma messa a disposizione dal servizio NotaioFacile<sup>&reg;&nbsp; </sup>che in pochi passaggi offre la possibilit&agrave; di entrare in contatto diretto con il notaio, senza alcuna intermediazione.</p>

<p>Una volta scelta la zona preferita baster&agrave; indicare il tipo di atto da fare, ossia la compravendita in questo caso, e inserire le informazioni che si hanno a disposizione come richieste nel form. Si tratta di un&rsquo;occasione gratuita per avere un preventivo direttamente dal notaio che consente di risparmiare non solo tempo nella ricerca, ma anche denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Alternative al contratto preliminare dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/alternative-al-contratto-preliminare-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/alternative-al-contratto-preliminare-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ C&rsquo;&egrave; un&rsquo;alternativa al contratto preliminare dal notaio?

&Egrave; molto frequente, nella pratica, che prima di comprare una casa, o qualunque altro immobile, s ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>C&rsquo;&egrave; un&rsquo;alternativa al contratto preliminare dal notaio?</h2>

<p>&Egrave; molto frequente, nella pratica, che prima di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-a-distanza.html"><strong>comprare una casa</strong></a>, o qualunque altro immobile, si scelga di impegnarsi, con il venditore, prima di arrivare alla stipula definitiva, mediante lo strumento del contratto preliminare. Nel caso in cui non lo si voglia stipulare, ma nemmeno arrivare subito alla vendita definitiva, esistono delle <strong>alternative al preliminare</strong>, vediamo meglio di cosa si tratta.</p>

<h2>Cos&rsquo;&egrave; il contratto preliminare?</h2>

<p>Il contratto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html"><strong>preliminare</strong></a>, &egrave; un contratto con il quale le parti si obbligano a concludere, in futuro, un ulteriore contratto precedentemente predisposto (la fattispecie pi&ugrave; famosa &egrave; quella del contratto preliminare di vendita, con cui una parte si obbliga a vendere un determinato immobile, e l&rsquo;altra a comprarlo).</p>

<p>Il preliminare pu&ograve; essere <strong>bilaterale</strong> o <strong>unilaterale</strong>, a seconda che l&rsquo;obbligo di stipula del futuro contratto, sia assunto, nel primo caso, da entrambe le parti, e nel secondo caso, da una soltanto delle parti.</p>

<h3>A cosa serve</h3>

<p>La funzione principale, per cui le parti decidono di stipulare un contratto preliminare, &egrave; quella di <strong>vincolare</strong> in modo formale, il proprio accordo ad una futura stipula, proprio perch&eacute; il loro impegno a contrarre &egrave; un impegno serio, ma magari non ci sono ancora le condizioni per arrivare al definitivo. Per esempio, potrebbe accadere che l&rsquo;immobile oggetto del contratto sia ancora <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-da-cooperativa-in-costruzione.html"><strong>in corso di costruzione</strong></a>. Questo caso esiste proprio una normativa specifica, che indica il contenuto puntuale che deve avere l&rsquo;atto in esame.</p>

<h3>Perch&eacute; si ha bisogno del notaio?</h3>

<p>In base a quanto espressamente stabilito dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=168&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1351&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.progressivo=0"><strong>codice civile</strong></a>, il contratto preliminare, deve essere fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il definitivo: quindi, poich&eacute; il contratto di compravendita deve essere stipulato per <strong>atto pubblico</strong>, anche l&rsquo;eventuale preliminare di compravendita dovr&agrave; avere la medesima forma solenne. Dunque appare evidente, il motivo per cui &egrave; obbligatorio l&rsquo;intervento del notaio.</p>

<h3>Differenza con il compromesso</h3>

<p>Molto spesso si usa il termine <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compromesso_dal_notaio.html"><strong>compromesso</strong></a>, per riferirsi al preliminare. Tuttavia fra compromesso e preliminare c&rsquo;&egrave; una netta distinzione, nonostante nel linguaggio comune siano utilizzati come sinonimi.</p>

<p>Il compromesso &egrave; un semplice accordo amichevole, che non ha la forma solenne di atto pubblico. Quindi non garantisce alcuna tutela fra le parti, contrariamente al preliminare, che infatti deve anche essere oggetto di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html"><strong>trascrizione</strong></a>.</p>

<h2>Esistono strumenti alternativi al preliminare?</h2>

<p>Il preliminare non &egrave; l&rsquo;unico contratto che abbia efficacia <strong>preparatoria</strong>, infatti tra gli accordi che hanno l&rsquo;obiettivo di preparare la conclusione di un futuro contratto, esistono delle alternative, ecco quali.</p>

<h3>Il contratto di opzione</h3>

<p>Il contratto di opzione &egrave; la combinazione di due contratti, uno di proposta irrevocabile, e l&rsquo;altro con cui si conviene che una delle due parti rimanga vincolata alla suddetta proposta. Un esempio di contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/opzione-di-acquisto.html"><strong>opzione</strong></a>, per comprendere meglio, potrebbe essere questo: due persone convengono che una delle due, resti vincolata ad una determinata proposta, e poi la persona che si impegna a restare vincolata, propone di vendere un determinato immobile. Quindi, da un lato c&rsquo;&egrave; il soggetto che propone, e si vincola fin da subito, dall&rsquo;altro lato c&rsquo;&egrave; un altro soggetto, che potr&agrave; scegliere decidere se vincolarsi o meno, entro un termine espressamente fissato. Nel momento in cui egli decida di accettare, non sar&agrave; richiesta la stipula di un ulteriore contratto, essendo vincolante quanto gi&agrave; stabilito.</p>

<h3>Le differenze rispetto al preliminare</h3>

<p>Le differenze rispetto al contratto preliminare sono varie. Come prima cosa, il fatto che, nell&rsquo;opzione, non sia necessaria la stipula di un ulteriore contratto: baster&agrave; che la persona a cui la proposta &egrave; destinata, decida di accettare, affinch&eacute; si perfezioni l&rsquo;accordo. Inoltre, mentre il contratto preliminare &egrave; oggetto di autonoma trascrizione, come sopra riportato, il contratto di opzione non deve essere trascritto. In entrambi i casi (quindi sia nel preliminare, che nell&rsquo;opzione) l&rsquo;elemento del <strong>termine</strong> &egrave; molto importante, e deve essere fissato in entrambe le fattispecie.</p>

<p>Gli effetti, per&ograve;, sono diversi: nel caso del preliminare, il termine fissato riguarda la futura stipula del definitivo; nel caso dell&rsquo;opzione, il termine riguarda la possibilit&agrave; che la proposta venga accettata o meno.</p>

<p>In ogni caso, scaduto il termine, nulla vieta che le parti possano comunque decidere di stipulare un contratto, in piena autonomia rispetto a quanto precedentemente sancito in un eventuale preliminare, o in un antecedente patto di opzione.</p>

<h3>Il patto di prelazione</h3>

<p>Fra i cosiddetti contratti <strong>preparatori</strong>, oltre al preliminare e all&rsquo;opzione, rientra anche il patto di prelazione. La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prelazione-immobiliare.html"><strong>prelazione</strong></a> &egrave; una figura generale, che pu&ograve; essere utilizzata con riferimento a qualunque contratto, nel caso in esame, quindi anche per un contratto di compravendita.</p>

<p>Volendo fare un esempio di prelazione, una delle parti si impegna a preferire l&rsquo;altra, nel caso in cui decida di vendere un determinato bene. La preferenza, normalmente, sar&agrave; a parit&agrave; di condizioni (prelazione propria), ma potrebbe anche essere stabilito che la parit&agrave; di condizioni manchi (in questo caso, sebbene sia una fattispecie meno frequente, si parla di prelazione impropria).</p>

<p>Questa figura quindi, nonostante attribuisca una posizione di vantaggio ad un soggetto, non pregiudica la libert&agrave; dell&rsquo;obbligato. Infatti quest&rsquo;ultimo, non &egrave; costretto necessariamente a stipulare quel contratto, n&eacute; a fissare determinate condizioni, avendo solo il dovere di preferire l&rsquo;altro, qualora decida di addivenire ad una stipula.</p>

<h3>Prelazione, opzione e preliminare: differenze</h3>

<p>La differenza fra la prelazione, ed il contratto di opzione e preliminare, quindi, risulta palese. Poich&eacute; la persona che si impegna a preferire un&rsquo;altra, non &egrave; obbligato alla stipula del contratto, potrebbe accadere, che il bene a cui l&rsquo;altra persona &egrave; interessata, non <strong>gli venga mai ceduto</strong>. Questo, perch&eacute;, il titolare, potrebbe benissimo decidere di non venderlo proprio. Viceversa nell&rsquo;opzione e nel preliminare, l&rsquo;impegno alla vendita &egrave; concreto, ed un eventuale pentimento successivo, avrebbe, comunque, delle conseguenze.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per comprare casa sulle Dolomiti</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-comprare-casa-sulle-dolomiti.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dal notaio sulle Dolomiti per comprare la casa

Comprare una seconda casa dal notaio &egrave; sicuramente uno dei desideri pi&ugrave; ricorrenti nelle persone, in particolare qua ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dal notaio sulle Dolomiti per comprare la casa</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-seconda-casa.html">Comprare una seconda casa</a> dal notaio &egrave; sicuramente uno dei desideri pi&ugrave; ricorrenti nelle persone, in particolare quando si raggiunge una stabilit&agrave; economica finanziaria e si voglia per esempio assicurarsi una dimora per le vacanze o per i weekend.</p>

<p>La montagna, in particolare le Dolomiti, &egrave; una meta molto ambita per coloro che intendono comprare casa o investire nel settore dell&rsquo;accoglienza trasformando gli immobili in strutture recettive. Vediamo quali sono le mete preferibili e come trovare un notaio.</p>

<h2>La seconda casa sulle Dolomiti&nbsp;</h2>

<p>Quando si decide di comprare una prima o seconda casa casa &egrave; importante conoscere il territorio per comprendere quale sia la zona pi&ugrave; conveniente e adatta alle proprie esigenze. Le <strong>Dolomiti</strong> sono una leggendaria catena montuosa delle Alpi orientali anche chiamate &ldquo;montagne pallide&rdquo;, estese in ben tre regioni della penisola italiana ossia Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p>

<p>Si tratta di un paradiso per chi &egrave; amante dello sport, un luogo caratteristico dal punto di vista paesaggistico, ma anche per le sue tradizioni. Ma quali sono le zone pi&ugrave; conosciute e pi&ugrave; adatte per comprare casa o un investimento immobiliare? Vediamolo insieme.</p>

<h3>Zone delle Dolomiti per seconda casa</h3>

<p>In virt&ugrave; della notevole estensione delle Dolomiti non &egrave; facile individuare quale sia la zona migliore per comprare casa o decidere di investire, prolungandosi per ben 140 mila ettari di terreno in particolare su province come Trento, Bolzano, Belluno, Udine, Pordenone e anche una piccola parte compresa in Austria.</p>

<p>Tra le zone pi&ugrave; famose c&rsquo;&egrave; il <strong>Dolomiti Superski</strong>, che comprende il comprensorio sciistico pi&ugrave; grande in Italia, sede di nove parchi naturali, ma ci sono anche le zone della Marmolada, di Val di Fassa, San Martino di Castrozza, Val di Funes, Val di Tires, Alleghi e della celebre Madonna di Campiglio.</p>

<p>Molti conoscono Cortina d&rsquo;Ampezzo per essere proprio la Regina delle Dolomiti, diventata celebre anche per essere stata meta di illustri personalit&agrave; come Hemingway e per essere l&rsquo;ideale per coloro che amano la stagione invernale sciistica e gli sport invernali.</p>

<p>Investire in questa zona richiede un budget iniziale importante, proprio perch&eacute; l&rsquo;afflusso turistico, specialmente in inverno, &egrave; davvero notevole, ci&ograve; non esclude la possibilit&agrave; di richiedere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> in Banca per avviare un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale o per aprire una societ&agrave;.</p>

<h2>Perch&eacute; scegliere di investire sulle Dolomiti</h2>

<p>Le <strong>Dolomiti </strong>non sono solo una meta per gli amanti degli sport invernali o del paesaggio nevoso tipico di montagna, ma possono rappresentare anche un&rsquo;ottima destinazione per i turisti nei mesi estivi. Chi non ama il caldo torrido estivo pu&ograve; rifugiarsi in questi splendidi e unici paesaggi, ma anche avventurarsi in percorsi escursionistici sia per principianti amanti della natura, che per i pi&ugrave; esperti.</p>

<p>Molto spesso questi percorsi sono intervallati da rifugi in cui &egrave; possibile sostare ed assaporare prodotti tipici. &Egrave; proprio per questo che l&rsquo;investimento immobiliare in questa zona pu&ograve; essere un&rsquo;ottima idea: comprare immobili da adibire a punti di ritrovo con offerta di diversi servizi, come ad esempio la ristorazione, pu&ograve; essere un ottimo affare per tutte le stagioni.</p>

<h2>Quanto costa comprare una seconda casa sulle Dolomiti</h2>

<p>Decidere di comprare <strong>una seconda casa</strong> in particolare sule Dolomiti richiede un&rsquo;attenta riflessione in quanto i costi da affrontare sono diversi rispetto all&rsquo;acquisto prima casa. Infatti per la seconda casa, qualora si &egrave; intestatari di altri immobili, non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali, ma bisogner&agrave; pagare delle imposte superiori.</p>

<p>Molte famiglie per evitare che le spese lievitino decidono di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-casa-ai-figli-minorenni.html">intestare la casa magari ai figli</a>, pagando per&ograve; il prezzo della casa per evitare che questi affrontino queste spese. Naturalmente i prezzi delle case variano di zona in zona, le pi&ugrave; rinomate e famose aree hanno dei costi sicuramente pi&ugrave; elevati e per questo occorre informarsi e conoscere preventivamente bene il territorio.</p>

<h2>Notaio per comprare sulle Dolomiti</h2>

<p>Pu&ograve; capitare di essere alla ricerca di un notaio per comprare casa o comprare un locale per investire sulle Dolomiti. Nonostante non si abbia un notaio di riferimento grazie a questa piattaforma in pochi semplici passaggi sar&agrave; possibile richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong>, senza alcun tipo di impegno. In virt&ugrave; della notevole estensione delle Dolomiti sar&agrave; possibile trovare un notaio sia in Trentino, Friuli Venezia Giulia e Veneto.</p>

<p>Non &egrave; necessario trovare un notaio proprio della citt&agrave; o del paese in cui si intende comprare casa: il notaio ha infatti una competenza regionale e pu&ograve; stipulare in tutta la regione in cui ha la sua residenza notarile. Quindi se si vuole comprare ad esempio una seconda casa in un paesino di montagna delle Dolomiti, ma si abbia la prima casa in una citt&agrave; diversa potr&agrave; ricercarsi anche il notaio della propria citt&agrave; senza dover spostarsi in altre zone.</p>

<h3>Quando cercare il notaio</h3>

<p>Molti credono che il notaio sia importante solo nella fase finale della ricerca della casa, ossia quando ormai tutto &egrave; stato gi&agrave; deciso con il proprietario e quindi ci sia solo bisogno dell&rsquo;atto notarile per il passaggio di propriet&agrave;.</p>

<p>Si tratta di una credenza purtroppo errata in quanto la figura del <strong>notaio</strong> fin dal momento delle <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-che-servono-le-trattative.html">trattative</a> potrebbe essere particolarmente preziosa anche per risparmiare: si pensi al caso in cui il proprietario della casa sulle Dolomiti richieda un determinato prezzo, ma si scopra che l&rsquo;immobile invece abbia un difetto che solo grazie ai controlli che pu&ograve; effettuare un esperto del settore come il notaio, &egrave; possibile scoprirlo. Pertanto affidarsi a un notaio fin dai primi passi dell&rsquo;acquisto di una casa potrebbe essere davvero conveniente per evitare di avere brutte sorprese in un momento successivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se la dichiarazione di successione la fa un solo erede</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-la-dichiarazione-di-successione-la-fa-un-solo-erede.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cos&rsquo;&egrave; la dichiarazione di successione?

La dichiarazione di successione &egrave; un documento che ha prettamente una funzione fiscale, il quale deve essere presentat ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cos&rsquo;&egrave; la dichiarazione di successione?</h2>

<p>La <strong>dichiarazione di successione</strong> &egrave; un documento che ha prettamente una funzione fiscale, il quale deve essere presentato presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate dopo la morte di un determinato soggetto, cosicch&eacute; si possa comprendere l&rsquo;ammontare e la composizione del patrimonio ereditario, in modo da poter calcolare le imposte che devono essere pagate.</p>

<p>Per molti risulta difficile capire come debba avvenire la compilazione di tale <strong>documento fiscale</strong> soprattutto perch&eacute; non &egrave; ben chiaro chi sia tenuto a presentare la dichiarazione, per questo &egrave; opportuno rivolgersi al Notaio, anche per comprendere quali siano le conseguenze della presentazione di tale documento sull&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h3>Il ruolo del notaio nella compilazione della dichiarazione di successione</h3>

<p>Il Notaio, su richiesta delle parti interessate, potr&agrave; aiutarle e seguirle passo dopo passo nella compilazione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a>, compiendo tutti gli accertamenti necessari.</p>

<p>In particolare, il professionista si impegna a redigere sia il <strong>prospetto di autoliquidazione delle imposte</strong> che il modello di pagamento delle tasse e delle imposte, nonch&eacute; delle sanzioni ed altre entrate, unitamente alla relativa autocertificazione.</p>

<p>Una volta compilata la dichiarazione di successione del defunto, sar&agrave; il Notaio a provvedere alla <strong>registrazione presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate</strong> competente, cos&igrave; da predisporre per poi presentare la nuova <strong>voltura catastale</strong> presso il Catasto territorialmente competente in base al luogo dove sono situati gli immobili oggetto del patrimonio ereditario, che a questo punto risulteranno attribuiti per quote agli eredi.</p>

<h2>Quali soggetti devono presentare la dichiarazione di successione?</h2>

<p>I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione di successione sono <strong>i chiamati all&rsquo;eredit&agrave;</strong>, per legge o per testamento, anche se non hanno ancora accettato l&rsquo;eredit&agrave;, purch&eacute; non vi abbiano espressamente rinunciato, i legatari, il soggetto immesso nel possesso dei beni, se il defunto &egrave; assente o dichiarato morto presunto, chi amministra <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html">l&rsquo;eredit&agrave;</a>, il curatore dell&rsquo;eredit&agrave; giacente e l&rsquo;esecutore testamentario.</p>

<h2>Pu&ograve; fare la dichiarazione di successione un solo erede?</h2>

<p><strong>S&igrave;</strong>, la dichiarazione di successione pu&ograve; essere presentata anche da solo uno dei soggetti obbligati, infatti,</p>

<p>&egrave; bene precisare che la <strong>dichiarazione di successione &egrave; unica</strong>, nel senso che per tutto il patrimonio ereditario del defunto va presentato un unico documento fiscale all&rsquo;Agenzia delle Entrate e che sorge a carico dei soggetti tenuti, come sopra individuati, <strong>l&rsquo;obbligo solidale di presentazione</strong>.</p>

<p>Tuttavia, non &egrave; necessario che a presentarla siano tutti i soggetti tenuti a farlo, &egrave; infatti possibile che la presentazione avvenga da parte di uno solo degli eredi anche senza consultare gli altri soggetti, trattandosi di un adempimento obbligatorio, che va cio&egrave; comunque svolto.</p>

<p>Ci&ograve; &egrave; possibile in quanto la&nbsp;<strong>dichiarazione di successione</strong>&nbsp;deve essere <strong>sottoscritta da almeno uno dei soggetti obbligati. </strong></p>

<p>La dichiarazione di successione deve essere presentata, entro un anno dal decesso del soggetto della cui eredit&agrave; si tratta, e la presentazione deve avvenire da parte di uno qualsiasi dei suddetti soggetti e pi&ugrave; precisamente da quelli che sono chiamati all&rsquo;eredit&agrave; e diventeranno eredi solo una volta accettata l&rsquo;eredit&agrave; del defunto.</p>

<h3>Perch&eacute; a presentare la dichiarazione di successione pu&ograve; essere un solo erede?</h3>

<p>La <strong>presentazione telematica</strong> a dichiarazione di successione pu&ograve; avvenire da parte di uno solo dei soggetti obbligati sia per praticit&agrave;, ad esempio, nel caso in cui i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; del defunto siano numerosi e abbiano <strong>difficolt&agrave; ad incontrarsi</strong> per firmare il documento, decidendo che ad occuparsene sia solo uno di essi, non essendo necessario il consenso di tutti.</p>

<p>Pu&ograve; anche capitare che alcuni dei chiamati all&rsquo;eredit&agrave; si trovino <strong>in</strong> <strong>luoghi lontani</strong> o addirittura all&rsquo;estero, per cui pu&ograve; essere pi&ugrave; semplice che ad occuparsi della presentazione sia il soggetto che si trova in Italia, ma &egrave; anche possibile che alcuni dei chiamati non si conoscano tra loro, il che rende difficile un qualsiasi accordo a riguardo.</p>

<h3>Due eredi possono presentare separatamente due diverse dichiarazioni di successione per lo stesso defunto?</h3>

<p><strong>No</strong>, in linea di massima non pu&ograve; mai verificarsi tale situazione questo perch&eacute; la dichiarazione viene presentata telematicamente all&#39;Agenzia delle Entrate che verifica l&rsquo;invio e <strong>non consente di inviarne due</strong> contemporaneamente. Ci&ograve; &egrave; di fondamentale importanza quando gli eredi magari non comunicano tra loro o sono in disaccordo sulle questioni successorie, rischiando di occuparsi singolarmente e in maniera del tutto autonoma della presentazione del documento. Ecco perch&eacute; &egrave; davvero importante il ruolo del Notaio in tal caso, affinch&eacute; non solo si occupi dell&rsquo;esatta compilazione della dichiarazione di successione, ma potendosi interfacciare con i vari eredi affinch&eacute; non si crei il rischio di duplicazione.</p>

<h2>Gli effetti della dichiarazione di successione presentata da un solo erede</h2>

<p>Quando a presentare e, quindi, a firmare la dichiarazione di successione &egrave; solo uno degli eredi obbligati, gli <strong>effetti </strong>che si producono sono <strong>gli stessi</strong> che risultano quando ad effettuare la presentazione sono tutti i soggetti obbligati.</p>

<p>La dichiarazione in questione serve per definire le imposte da versare al fisco sulla base dei beni compresi nell&rsquo;eredit&agrave; giacente e per la trascrizione dei beni immobili, in quanto si calcola l&rsquo;esatto ammontare del patrimonio ereditario e di conseguenza la percentuale di imposte dovute.</p>

<p>Inoltre, bisogna ricordare che con la presentazione della dichiarazione di successione non si diventa eredi del defunto, &egrave; sempre necessaria <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</a></p>

<p>&Egrave; infatti possibile, anche se raro, che a presentare la dichiarazione sia uno dei soggetti obbligati per legge che per&ograve; dopo non accetta l&rsquo;eredit&agrave;, non divenendo mai erede, ma ad accettare siano altri soggetti che invece non si sono occupati della presentazione del documento fiscale.</p>

<h3>Lo svantaggio della presentazione della dichiarazione di successione da parte di un solo erede</h3>

<p>Inviando telematicamente la dichiarazione di successione, il soggetto, chiamato all&rsquo;eredit&agrave; che si occupa della presentazione si trover&agrave; a <strong>pagare per intero le imposte dovute</strong> sulla successione ereditaria del defunto, questo perch&eacute; non &egrave; possibile fare il pagamento separatamente. Infatti, al momento dell&rsquo;invio della dichiarazione il sistema richiede di indicare il conto sul quale effettuare l&rsquo;addebito dell&rsquo;importo totale, che molto probabilmente sar&agrave; quello del soggetto che effettua la dichiarazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si affitta la prima casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-affitta-la-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dare in affitto la prima casa

La legge italiana consente di dare in affitto la prima casa comprata con le agevolazioni fiscali, tuttavia, per non perdere i benefici di cui si &e ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dare in affitto la prima casa</h2>

<p>La legge italiana consente di dare in affitto la <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html">prima casa comprata con le agevolazioni fiscali</a>, tuttavia, per non perdere i benefici di cui si &egrave; goduto al momento della compravendita, &egrave; necessario rispettare una serie di regole sulle modalit&agrave; e i termini di locazione dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Scegliere di <strong>dare in affitto la prima casa</strong> pu&ograve; essere dovuto all&rsquo;esigenza di trasferirsi in un&#39;altra casa, magari pi&ugrave; piccola perch&eacute; alcuni componenti della famiglia, come ad esempio i figli, si sono trasferiti altrove e non si ha necessit&agrave; di tutte le stanze che compongono l&rsquo;abitazione acquistata, ma lo spostamento pu&ograve; anche essere dovuto da una necessit&agrave; di carattere economico, magari per consentire un&rsquo;entrata mensile alla famiglia.</p>

<h2>Locazione della prima casa dal notaio dopo cinque anni dall&rsquo;acquisto</h2>

<p>Tendenzialmente, non pone alcun tipo di problema e dunque non comporta in alcun modo la perdita delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a>, stipulare un contratto di locazione dal notaio dopo che siano <strong>trascorsi cinque anni dall&rsquo;acquisto della prima casa</strong>.</p>

<p>In tal modo gli effetti degli <strong>sgravi fiscali non possono pi&ugrave; essere persi</strong> e il proprietario pu&ograve; dare in affitto la sua prima casa a terzi, senza dover corrispondere le imposte n&eacute; rimborsare le agevolazioni di cui ha goduto, oltre alle sanzioni e agli interessi che la legge richiede quando si perde il diritto a tali benefici.</p>

<p>Una volta trascorsi cinque anni dal rogito, il proprietario pu&ograve; trasferire la propria residenza anche in un Comune diverso da quello in cui si trova l&rsquo;immobile comprato, senza dover preoccuparsi di restituire i benefici di cui si &egrave; avvantaggiato in sede di compravendita.</p>

<h2>Si pu&ograve; affittare la prima casa prima che siano trascorsi cinque anni dall&rsquo;acquisto?</h2>

<p><strong>La risposta &egrave; affermativa</strong>, la legge non vieta la locazione della prima casa prima nei cinque anni da quando &egrave; stato stipulato il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">contratto di compravendita dell&rsquo;immobile</a>, per&ograve; bisogna precisare che ai fini delle agevolazioni fiscali &egrave; necessario che il proprietario dell&rsquo;abitazione vada ad abitare in un immobile che si trovi nello stesso Comune della prima casa.</p>

<p>Questo perch&eacute;, in linea generale, la legge consente di <strong>mantenere i benefici fiscali sulla prima casa</strong> quando la si d&agrave; in affitto e si cambia <strong>residenza ma all&rsquo;interno dello stesso comune</strong>, perch&eacute; non &egrave; necessario fissare la residenza nel luogo fisico dell&rsquo;abitazione.</p>

<p>Non &egrave;, invece, possibile dare in affitto la prima casa trasferendo la propria residenza in un altro Comune, diverso da quello in cui &egrave; situato l&rsquo;immobile, a meno che non siano gi&agrave; decorsi i 18 mesi dal rogito di acquisto, proprio perch&eacute; &egrave; richiesto dalla legge il rispetto del requisito della residenza per mantenere le agevolazioni fiscali e non perderle.</p>

<h3>Affitto prima casa e residenza del proprietario</h3>

<p><strong>Non &egrave; necessario</strong> ai fini del godimento delle agevolazioni avere la propria <strong>residenza all&rsquo;interno dell&rsquo;abitazione</strong>, in quanto la legge richiede espressamente ed esclusivamente la residenza nello stesso Comune in cui si trova l&rsquo;immobile, ma non necessariamente al suo interno. Appare logico, dunque, che si possa addirittura comprare come prima casa immobile gi&agrave; dato in affitto senza fare venire meno i requisiti agevolativi.</p>

<h3>Quali agevolazioni fiscali si possono mantenere dando in affitto la prima casa?</h3>

<p>Come si &egrave; visto, sia nel caso in cui il proprietario fissi la propria residenza nello stesso Comune dove si trova la casa data in affitto, sia che si trasferisca in un Comune differente una volta trascorsi 18 mesi dal rogito, <strong>dare in locazione</strong> la prima casa non <strong>comporta la perdita delle agevolazioni fiscali</strong>, ma non di tutte.</p>

<p>Tendenzialmente, il proprietario non perde le <strong>agevolazioni fruite sull&rsquo;IVA o sull&#39;imposta di registro</strong>, n&eacute; <strong>sull&rsquo;imposta ipotecaria e su quella catastale</strong>, perch&eacute; la legge consente in caso di affitto alle suddette condizioni il mantenimento delle agevolazioni godute su tali imposte.</p>

<h3>Quali agevolazioni vengono perse con l&rsquo;affitto?</h3>

<p>Tra le agevolazioni fiscali prima casa &egrave; ricompresa anche l&#39;esenzione dal <strong>pagamento Imu</strong> per l&rsquo;abitazione principale, ed &egrave; necessario che si tratti oltre che della dimora abituale dell&rsquo;intero nucleo familiare anche della residenza.</p>

<p>Appare chiaro che nell&rsquo;ipotesi di affitto della prima casa e conseguente trasferimento della residenza del proprietario o in un altro immobile nello stesso Comune o in un Comune diverso, non si manterr&agrave; pi&ugrave; la residenza all&rsquo;interno della prima casa, pertanto non sar&agrave; pi&ugrave; possibile continuare ad usufruire dell&rsquo;esenzione Imu.</p>

<p>Questo accade perch&eacute; tale esenzione &egrave; <strong>strettamente collegata al luogo di residenza</strong> che deve sussistere nell&rsquo;abitazione di cui si chiede l&#39;agevolazione, quindi, una volta data in affitto la prima casa il proprietario sar&agrave; tenuto a pagare l&rsquo;Imu su tale immobile.</p>

<p>Stesso discorso vale per le <strong>detrazioni degli interessi passivi sul </strong>mutuo, in quanto il presupposto per godere di tali agevolazioni fiscali &egrave; avere la residenza non solo nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile per cui &egrave; stato richiesto il mutuo, ma specificatamente all&rsquo;interno di tale abitazione. Ci&ograve; comporta, in caso di locazione, <strong>l&rsquo;impossibilit&agrave; di detrarre dall&rsquo;IRPEF il 19% degli interessi passivi</strong> e di scaricarli nel modello 730; la decadenza da tale beneficio si verifica nel momento della registrazione del contratto di locazione e del trasferimento della residenza altrove.</p>

<h2>Come dare in affitto la prima casa?</h2>

<p>Il proprietario pu&ograve; decidere di stipulare tanto un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">contratto di locazione</a> <strong>breve </strong>quanto un contratto di locazione <strong>a lungo termine</strong>.</p>

<p>In quest&rsquo;ultimo caso &egrave; <strong>necessario registrare il contratto</strong> all&rsquo;Agenzia delle Entrate, modificando cos&igrave; il proprietario la propria residenza e perdendo sia l&rsquo;esenzione Imu che sar&agrave;, quindi, tenuto a pagare, nonch&eacute; le detrazioni IRPEF degli interessi sull&rsquo;eventuale mutuo. Se il contratto ha una durata che supera i nove anni, &egrave; necessaria anche la trascrizione dello stesso presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate ai fini di pubblicit&agrave;.</p>

<p>Quando si tratta di <strong>locazione breve</strong> e magari parziale e l&rsquo;utilizzo prevalente della prima casa &egrave; quello di abitazione principale, <strong>non si perde n&eacute; l&rsquo;esenzione Imu, n&eacute; la detrazione IRPEF</strong> degli interessi passivi sul mutuo, in quanto il proprietario non &egrave; tenuto a modificare la propria residenza che rimarr&agrave; all&rsquo;interno della suddetta abitazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ecco quanto potrebbe costarti una donazione indiretta</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ecco-quanto-potrebbe-costarti-una-donazione-indiretta.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione indiretta: che cos&rsquo;&egrave;?

La donazione &egrave; il contratto con cui un soggetto, definito donante, si libera gratuitamente di un bene di sua propriet&agra ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La donazione indiretta: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> &egrave; il contratto con cui un soggetto, definito donante, <strong>si libera gratuitamente</strong> di un bene di sua propriet&agrave; per attribuirlo ad un altro soggetto, detto donatario, il quale se ne arricchisce divenendone il nuovo proprietario.</p>

<p>Si tratta, tendenzialmente, di un contratto formale che richiede la forma dell&rsquo;atto pubblico e la presenza di tue testimoni, ma &egrave; fatta salva l&rsquo;ipotesi in cui ad essere oggetto di donazione sia un bene di modico valore.</p>

<p>Quando una persona dona un bene ad un&rsquo;altra sta, in linea di massima, anticipando la sua successione e cio&egrave; attribuisce gi&agrave; in vita ci&ograve; che dovr&agrave; essere attribuito ai suoi eredi al momento dell&rsquo;apertura della successione.</p>

<p>La donazione, tuttavia, viene definita <strong>indiretta</strong> quando non si stipula un vero e proprio atto di donazione, ma si stipula un <strong>atto che produce lo stesso effetto della donazione</strong> e cio&egrave; l&#39;arricchimento del donatario e l&#39;impoverimento del donante, pur non trattandosi di donazione in senso tecnico, ma che raggiunge lo stesso risultato.</p>

<h3>Quali tipi di donazione indiretta si possono realizzare dal notaio?</h3>

<p>Il nostro ordinamento disciplina diverse ipotesi di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-indiretta.html">donazione indiretta</a>, una di queste &egrave; <strong>l&rsquo;adempimento del terzo</strong>, che si ha, ad esempio, quando un soggetto compra casa ma nell&rsquo;atto di compravendita interviene anche un soggetto terzo che <strong>paga il prezzo al posto suo</strong>, come nel caso del figlio che compra la casa ed il genitore interviene per pagare, e conseguentemente donare qualcosa al figlio, nel caso di specie &egrave; rappresentato dalla casa o dal denaro per comprarla.</p>

<p>La donazione &egrave; indiretta perch&eacute; in questo caso il genitore invece di acquistare lui stesso la casa e poi donarla al figlio, mediante la stipula di due atti, il primo di compravendita ed il secondo di donazione, si limita ad intervenire nell&rsquo;atto di compravendita del figlio pagando il prezzo attraverso l&rsquo;istituto dell&rsquo;adempimento del terzo.</p>

<p>Quindi, pare chiaro che, con il solo atto di compravendita, il figlio acquista la casa dal proprietario, ma <strong>indirettamente riceve una donazione</strong> dal genitore, perch&eacute; ottiene la casa non pagando nulla e con un <strong>risparmio</strong>&nbsp;economico, in quanto con un&rsquo;unica operazione dal Notaio si raggiungono due risultati.</p>

<p>Un&rsquo;ulteriore ipotesi di donazione indiretta &egrave; il <strong>contratto a favore del terzo</strong>, che si realizza quando una parte si obbliga nei confronti di un&#39;altra a eseguire la prestazione del contratto a favore di un terzo, che non &egrave; presente all&rsquo;atto, facendo s&igrave; che si producano immediatamente effetti interni tra le parti e altri <strong>effetti a titolo di donazione a favore del terzo</strong>.</p>

<p>Un classico esempio di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html">contratto a favore del terzo</a> &egrave; quello in cui una persona compra casa da un&#39;altra, ma trasferisce la propriet&agrave; a favore di un terzo, al fine di realizzare una donazione in suo favore, e si avr&agrave; la stipula davanti al Notaio di un contratto di compravendita, mentre nei confronti del terzo si realizza una donazione indiretta.</p>

<h2>Quanto costa la donazione indiretta?</h2>

<p>Realizzare una donazione indiretta significa non porre in essere una donazione ordinaria e diretta e, quindi, un atto pubblico formale e registrato, ma allo stesso tempo si ottiene lo stesso effetto e cio&egrave; l&rsquo;arricchimento del donatario.</p>

<p>Tuttavia, compiere una donazione indiretta <strong>non &egrave; esente da spese</strong> e tasse, infatti si realizza comunque il trasferimento di ricchezza o di propriet&agrave; che comporta la tassazione dell&rsquo;operazione.</p>

<p>Difatti, dal punto di vista <strong>fiscale</strong>, le donazioni indirette sono <strong>assimilate alle donazioni dirette</strong>, e cos&igrave; trovano applicazione anche le relative esenzioni dal pagamento delle imposte e in particolare l&rsquo;imposta sulla donazione, in quanto se la donazione indiretta avviene tra parenti stretti come coniugi o figli ed il valore di quanto viene donato &egrave; inferiore ad un milione l&rsquo;imposta non &egrave; dovuta. La franchigia &egrave;, invece, di 100.000 euro se la donazione avviene tra fratelli o sorelle.</p>

<p>Per questo verr&agrave; <strong>tassata solo l&rsquo;eccedenza</strong> rispetto alle somme donate con l&rsquo;aliquota prevista sul valore della donazione che &egrave; pari al 4%, quando la donazione indiretta tra parenti in linea retta, come tra genitore e figlio o tra nonni e nipoti, mentre &egrave; pari al 6% quando la donazione riguarda i fratelli.</p>

<h3>L&rsquo;imposta di donazione</h3>

<p><strong>L&rsquo;imposta sulla donazione</strong> &egrave; dovuta per il trasferimento della propriet&agrave; o di altri diritti quando un soggetto beneficia di un arricchimento patrimoniale senza che il suo patrimonio subisca una diminuzione, quindi a titolo di liberalit&agrave;.</p>

<p>Nel caso della donazione indiretta e cio&egrave; quando un soggetto dispone di un diritto a vantaggio di altri, all&rsquo;interno di un altro contratto, ci sono <strong>aliquote e franchigie</strong> che variano a seconda del <strong>rapporto di parentela</strong> tra beneficiario e donante.</p>

<p>Pertanto, se la donazione indiretta avviene tra due coniugi o tra genitori e figli, l&rsquo;imposta &egrave; del 4% da calcolare sul valore di quanto donato eccedente 1 milione di euro, se la donazione indiretta avviene tra fratelli l&rsquo;imposta &egrave; del 6% da calcolare sul valore eccedente 100.000 euro, la stessa imposta &egrave; dovuta quando la donazione avviene tra gli altri parenti fino al quarto grado, tra affini in linea retta e tra gli affini in linea collaterale fino al terzo grado ma non c&rsquo;&egrave; franchigia ed &egrave; da calcolare sul valore totale della donazione, mentre l&rsquo;aliquota &egrave; dell&#39;8% quando la donazione indiretta avviene tra estranei ed &egrave; da calcolare sul valore totale.</p>

<p>Se a beneficiare della liberalit&agrave; &egrave; una persona portatrice di handicap grave, l&rsquo;imposta si applica sulla parte del valore della quota che supera 1.500.000 euro, a prescindere dal grado di parentela tra i soggetti coinvolti.</p>

<h2>Donazione indiretta: il regime fiscale</h2>

<p>La donazione indiretta <strong>non viene sempre tassata,</strong> ma l&rsquo;imposta di donazione deve essere corrisposta solo quando la liberalit&agrave; risulta da <strong>atti soggetti a registrazione in via autonoma</strong>, questo implica che non &egrave; dovuta quando &egrave; soltanto di fatto collegata ad atti di acquisto di immobili.</p>

<p>In tale ultimo caso, quando si tratta, ad esempio, di adempimento del terzo in cui avviene il finanziamento da parte del donante, deve comunque essere corrisposta l&rsquo;imposta di registro o l&rsquo;Iva, a seconda dei casi, proprio come avviene per le normali compravendite, ma non bisogna corrispondere l&rsquo;imposta sulle donazioni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Opzione su un immobile o preliminare di compravendita?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/opzione-su-un-immobile-o-preliminare-di-compravendita.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 04 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/opzione-su-un-immobile-o-preliminare-di-compravendita.html</guid>
                <description><![CDATA[ Opzione su un immobile e contratto preliminare dal Notaio

Spesso nelle contrattazioni immobiliari, si utilizza lo strumento contratto preliminare di acquisto, qualora l&rsquo;ac ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Opzione su un immobile e contratto preliminare dal Notaio</h2>

<p>Spesso nelle <strong>contrattazioni immobiliari</strong>, si utilizza lo strumento <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a> di acquisto, qualora l&rsquo;acquirente abbia visionato un immobile e sia convinto di volerlo acquistare in un secondo momento. In questo contratto, che si pu&ograve; stipulare sia per atto pubblico che per scrittura privata, l&rsquo;acquirente versa un acconto come anticipo del prezzo di compravendita mentre il venditore si impegna a cederlo.</p>

<p>Si tratta di un impegno non indifferente in quanto l&rsquo;acquirente si obbliga giuridicamente e qualora poi non voglia pi&ugrave; concludere il contratto, il venditore pu&ograve; agire in giudizio chiedendo una sentenza che si sostituisca al contratto e ottenendo ugualmente la conclusione del contratto. In alcuni casi, per&ograve;, l&rsquo;acquirente, pur avendo trovato interessante l&rsquo;immobile, non &egrave; sicuro e non vuole obbligarsi ad acquistare.</p>

<p>Nonostante ci&ograve;, vorrebbe in qualche modo bloccare l&rsquo;immobile, procurandosi cos&igrave; una sorta di precedenza rispetto ad altri potenziali acquirenti. Ebbene, l&rsquo;<strong>opzione</strong> &egrave; uno strumento giuridico che consente proprio questo.</p>

<h2>Quali sono gli effetti dell&rsquo;opzione di acquisto?</h2>

<p>Mettere <strong>un&rsquo;opzione su un immobile</strong> vuol dire rendere irrevocabile la proposta del venditore, il quale &egrave; obbligato a non vendere n&eacute; proporre di vendere a nessun altro, finch&eacute; l&rsquo;acquirente non avr&agrave; deciso cosa fare alla scadenza del termine pattuito. L&rsquo;acquirente ottiene un diritto in virt&ugrave; del quale pu&ograve; decidere entro un determinato periodo di tempo <strong>se acquistare o meno</strong> e quando decider&agrave; di farlo, il contratto si intender&agrave; concluso semplicemente con una sua dichiarazione. In sostanza, con l&rsquo;opzione ci si prende del tempo per pensare, mentre con il preliminare ci si obbliga subito con delle immediate conseguenze giuridiche.</p>

<p>Anche il patto di opzione, proprio come il preliminare, si pu&ograve; stipulare sia per scrittura privata che dal Notaio e in questo sono molto simili: tuttavia, proprio come nel compromesso, farlo dal Notaio determina una maggiore garanzia, sia in termini di <strong>determinazione del prezzo </strong>e di tutte le clausole atte a tutelare la parte acquirente.&nbsp; Inoltre, nel patto di opzione occorre inserire tutti gli elementi del contratto di compravendita e questo quindi rende ancora pi&ugrave; importante il ruolo del Notaio, che pu&ograve; tutelare le parti inserendo tutte le clausole necessarie.</p>

<h3>Cosa fare se il venditore inadempiente vende a un terzo?</h3>

<p>Anche nell&rsquo;opzione si ha una tutela forte in quanto qualora il venditore non rispetti il patto e venda a un terzo, venendo meno all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html">irrevocabilit&agrave; della proposta</a>, l&rsquo;acquirente pu&ograve; agire per l&rsquo;adempimento e per ottenere il risarcimento del danno. Quindi non si deve pensare che mettendo un&rsquo;opzione sull&rsquo;immobile non si abbia una forma di tutela, anzi in qualche modo &egrave; ancora pi&ugrave; forte perch&eacute; l&rsquo;acquirente ha ancora del tempo per decidere mentre il venditore si &egrave; gi&agrave; impegnato con una <strong>proposta irrevocabile.</strong></p>

<h2>Opzione e preliminare: differenze principali</h2>

<p>Con il <strong>contratto preliminare</strong> le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo; se stipulato per atto pubblico pu&ograve; essere trascritto e grazie a questa trascrizione pu&ograve; essere opponibile anche ai terzi. Qualora il venditore sia inadempiente, l&rsquo;acquirente potr&agrave; agire in giudizio in virt&ugrave; del preliminare stipulato dal Notaio e ottenere una sentenza del giudice (la cosiddetta sentenza costitutiva) con cui si determinano gli effetti del contratto, ovvero il <strong>trasferimento della propriet&agrave;</strong>.</p>

<p>La tutela, dunque, con il contratto preliminare &egrave; molto pi&ugrave; forte rispetto all&rsquo;opzione, dove invece non vi &egrave; spazio per questa sentenza costitutiva, ma solo per l&rsquo;eventuale risarcimento del danno. L&rsquo;opzione consente <strong>all&rsquo;acquirente una maggiore libert&agrave;</strong> in quanto non si impegna definitivamente fino all&rsquo;accettazione, che conclude il contratto, quindi si ha la possibilit&agrave; di visionare altri immobili dopo averne bloccato gi&agrave; uno ed &egrave; sicuramente un vantaggio per chi cerca casa.</p>

<h2>Quale dei due contratti conviene economicamente?</h2>

<p>Di regola l&rsquo;opzione &egrave; onerosa, in quanto l&rsquo;acquirente per preservarsi <strong>il diritto di accettare</strong> o meno paga una somma di denaro al venditore. Di solito &egrave; una somma non molto alta, non paragonabile a un anticipo nel preliminare, in quanto appunto non si tratta di un acconto ma di una somma da pagare per arrogarsi il diritto di aspettare e pensare se portare a termine il proprio affare.</p>

<p>Alla scadenza del termine pattuito, se non accetta, perde quanto versato. E&rsquo;, tuttavia, anche possibile che <strong>l&rsquo;opzione sia gratuita</strong> e che quindi il venditore conceda tale diritto senza corrispettivo, semplicemente mantenendo questa proposta irrevocabile. Magari potrebbe accadere perch&eacute; conosce bene il venditore e si fida di lui, il quale a sua volta vuole comunque arrogarsi il diritto di decidere.</p>

<p><strong>Il preliminare</strong> ha sicuramente una spesa maggiore in quanto occorre pagare il Notaio se si fa il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa-chiedere-al-notaio-durante-il-rogito.html">rogito trascritto</a>, poi l&rsquo;acconto che di regola &egrave; una parte del prezzo di compravendita e non solo il prezzo da pagare per l&rsquo;opzione.</p>

<h3>Quale prevede pi&ugrave; imposte da pagare?</h3>

<p>&Egrave; con il preliminare che occorre pagare un&rsquo;imposta sul trasferimento in anticipo rispetto a quella definitiva da pagare al momento del rogito, sulla base di quanto viene dato come acconto.</p>

<h2>Come scegliere l&rsquo;uno o l&rsquo;altro contratto</h2>

<p>Ovviamente bisogna distinguere caso per caso per&ograve; generalmente si pu&ograve; affermare che si sceglie l&rsquo;uno o l&rsquo;altro a seconda della situazione concreta. Se l&rsquo;acquirente ha individuato la casa che lo convince e che rientra nei suoi requisiti sostanziali e di prezzo, conviene sicuramente stipulare un contratto preliminare, il quale gli d&agrave; la garanzia di portare a termine l&rsquo;acquisto nel pi&ugrave; breve tempo possibile.</p>

<p>Questo, unitamente al pagamento di una somma di denaro che costituisce un acconto. <strong>L&rsquo;opzione</strong>, invece, va scelta nel momento in cui l&rsquo;acquirente abbia visionato pi&ugrave; case da acquistare e sia magari indeciso tra due di queste. Per evitare che vengano vendute prima che questi abbia preso una decisione pu&ograve; porre una opzione di acquisto per prendersi del tempo per pensare. Tale termine non &egrave; mai troppo lungo proprio per evitare che un bene resti fuori dal mercato per troppo tempo, sempre con il <strong>consenso del venditore.</strong></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Stipulare un atto notarile se si conosce solo il dialetto</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/stipulare-un-atto-notarile-se-si-conosce-solo-il-dialetto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 02 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Pu&ograve; capitare che il notaio si trovi a dover affrontare il caso in cui, uno dei comparenti che si presenta in studio, perch&eacute; intenzionato a stipulare un atto notarile, ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Pu&ograve; capitare che il <strong>notaio</strong> si trovi a dover affrontare il caso in cui, uno dei comparenti che si presenta in studio, perch&eacute; intenzionato a stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/copia-estratto-certificato-notarile.html"><strong>atto notarile</strong></a>, <strong>non conosca la lingua italiana</strong>, ma solo il <strong>dialetto</strong> della zona da cui proviene.</p>

<p>Ecco come affrontare questa ipotesi.</p>

<h2>Il dialetto in un atto notarile</h2>

<p>La <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1913/03/07/013U0089/sg"><strong>legge notarile</strong></a> prevede espressamente che gli atti pubblici, ricevuti dal notaio, debbano essere scritti in lingua italiana. Sebbene si tratti di un&rsquo;ipotesi non molto frequente, pu&ograve; capitare, per&ograve;, che, specialmente in piccole realt&agrave;, si possa recare dal notaio una persona che non conosce la lingua italiana (o meglio non la conosce molto bene), poich&eacute; abituata a <strong>parlare</strong> e comprendere solo il <strong>dialetto</strong> della zona da cui proviene. Una situazione di questo tipo non impedisce la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_notaio.html"><strong>stipula</strong></a> dell&rsquo;atto notarile, ma devono essere compiuti degli accorgimenti, per fare in modo di tutelare l&rsquo;interesse di tutte le parti coinvolte e di non andare contro la legge.</p>

<h3>La lingua dell&rsquo;atto dal notaio</h3>

<p>Sebbene il primo riferimento della legge notarile, sia quello relativo alla necessit&agrave; della lingua italiana, quale lingua dell&rsquo;atto notarile, la normativa disciplina anche ulteriori ipotesi differenti.</p>

<p>La prima ipotesi &egrave; quella in cui, qualora le parti dichiarino di non conoscere la lingua italiana, <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>l&rsquo;atto pubblico</strong></a> possa essere ricevuto nella lingua <strong>straniera</strong>.</p>

<h3>L&rsquo;atto in lingua straniera</h3>

<p>Affinch&eacute; l&rsquo;atto notarile possa essere stipulato in lingua straniera, &egrave; necessario che questa lingua sia conosciuta in modo sufficiente, in primo luogo dal notaio, e ovviamente dalle parti. Inoltre bisogna che, anche i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html"><strong>testimoni</strong></a> presenti all&rsquo;atto, siano in grado di comprendere la suddetta lingua. In questo caso &egrave; necessario che, in calce o prima dell&rsquo;atto originale nella lingua diversa dall&rsquo;italiano, venga posta la traduzione in lingua italiana. Sia la traduzione in italiano che l&rsquo;atto in lingua straniera devono essere firmati da tutte le parti, e siano sottoscritte dal notaio.</p>

<h3>E se il notaio non conosce la lingua?</h3>

<p>La seconda ipotesi &egrave; quella in cui il notaio, non conosca la lingua diversa dall&rsquo;italiano.</p>

<p>In questo caso, sar&agrave; richiesto l&rsquo;ausilio di un ulteriore soggetto, ovvero di un <strong>interprete</strong> che conosca bene la lingua in esame.</p>

<h3>Nomina e obblighi dell&rsquo;interprete</h3>

<p>La persona chiamata a ricoprire la carica di interprete, potr&agrave; essere scelto dalla parte o dalle parti coinvolte, ma non potr&agrave; essere individuato fra coloro chiamati ad essere testimoni oppure eventuali <strong>fidefacienti</strong> (nel caso in cui il notaio abbia bisogno degli stessi, per accertarsi dell&rsquo;identit&agrave; personale delle parti).</p>

<p>L&rsquo;interprete, oltre ad avere il compito di mediare nella necessaria comprensione dell&rsquo;atto, dovr&agrave; prestare <strong>giuramento</strong> di adempiere fedelmente il suo ufficio, menzione che deve essere espressamente riportata all&rsquo;interno dell&rsquo;atto.</p>

<p>Anche in questo caso sar&agrave; necessario che dell&rsquo;atto vengano redatte due versioni: una in italiano, ed una in lingua straniera, entrambe da firmare e sottoscrivere (anche da parte dell&rsquo;interprete che &egrave; in tutto e per tutto un comparente dell&rsquo;atto).</p>

<h2>L&rsquo;interprete per il dialetto</h2>

<p>Tutte queste considerazioni, inserite come regole in caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-per-lo-straniero-che-non-parla-italiano.html"><strong>straniero</strong></a>, o pi&ugrave; stranieri che intervengono un atto notarile, sono state riportate, proprio perch&eacute; possono valere anche nelle ipotesi in cui il comparente non sia straniero, ma conosca solo il dialetto. Si tratta di accorgimenti, che potrebbero sembrare eccessivi, ma realt&agrave; non lo sono: il notaio infatti deve essere garante di tutte le parti, assicurandosi che chiunque possa comprendere il significato di quanto contenuto all&rsquo;interno del rogito, a prescindere dalla lingua parlata, o da altre situazioni.</p>

<p>Inoltre queste regole valgono per la stipula di qualunque atto notarile, che sia una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html"><strong>compravendita</strong></a>, una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html"><strong>permuta</strong></a>, o altro.</p>

<h3>Cosa succede se la parte non sa scrivere?</h3>

<p>Pu&ograve; anche accadere, che la parte, oltre a non conoscere la lingua italiana, ma soltanto il dialetto, non sappia scrivere o sottoscrivere. In questo caso la lingua straniera (nel nostro caso il dialetto) dovr&agrave; essere compresa anche da due dei testimoni, sempre necessari in caso di uno o pi&ugrave; soggetti, che non sappiano leggere o scrivere. Qualora, invece, le parti sappiano e possano sottoscrivere &egrave; necessario che solo uno dei testimoni (oltre all&rsquo;interprete) conosca la lingua dialettale.</p>

<p>Risulta opportuno specificare, che potrebbe capitare che la parte sia analfabeta, ma nonostante questo, abbia almeno imparato a scrivere il suo nome.</p>

<p>Nella predetta ipotesi, si dovrebbe lasciare la possibilit&agrave; di sottoscrivere, non sussistendo una reale causa per cui la parte ne risulta impedita.</p>

<h3>Straniero nell&rsquo;atto notarile</h3>

<p>Un discorso a parte deve essere fatto per lo straniero, sebbene a lui possono applicarsi tutte le regole sinora indicate.</p>

<p>L&rsquo;unico elemento da aggiungere &egrave; che, mentre la parte che conosce solo il dialetto, essendo di cittadinanza italiana, non avr&agrave; bisogno di nessun documento che ne attesti la legittimazione, per lo straniero deve essere compiuto un discorso a parte. Lo straniero che sia anche cittadino europeo non avr&agrave; bisogno di alcun documento; invece nel caso di straniero che non provenga da un paese fuori europa, &egrave; necessario che, nei suoi confronti, sussista uno di questi presupposti.</p>

<p>I presupposti sono: che sussistano degli accordi bilaterali fra il paese di provenienza dello straniero e l&rsquo;Italia, oppure che si sia verificata la condizione di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-condizione-di-reciprocita.html"><strong>reciprocit&agrave;</strong></a>.</p>

<p>Infine il presupposto pi&ugrave; frequente, nel caso di persona non italiana che vuole stipulare un atto dal notaio in Italia, &egrave; che lo stesso sia munito di un <strong>permesso di soggiorno</strong>. Il permesso di soggiorno pu&ograve; essere rilasciato per varie motivazioni, a seconda della tipologia; deve per&ograve;, trattarsi di documento in corso di validit&agrave;, dunque non pu&ograve; essere scaduto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio compromesso online a distanza</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-compromesso-online-a-distanza.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 02 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Compresso dal notaio quando manca una parte

Pu&ograve; accadere che si decida di concludere un compromesso, o pi&ugrave; precisamente un preliminare, ad esempio per comprare cas ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Compresso dal notaio quando manca una parte</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che si decida di concludere un <strong>compromesso</strong>, o pi&ugrave; precisamente un preliminare, ad esempio per comprare casa e una delle parti non abbia la possibilit&agrave; di essere presente il giorno della stipula o perch&eacute; <strong>temporaneamente impossibilitata</strong> o perch&eacute; <strong>si trova in un&#39;altra Regione</strong> italiana o in un altro Stato.</p>

<p>Ad esempio, pu&ograve; accadere che il venditore abbia ereditato la casa oggetto di vendita e risieda in un luogo distante dal posto in cui si trova l&rsquo;immobile, e magari per ragioni lavorative o personali <strong>non possa raggiungere lo studio notarile</strong> scelto dalla parte acquirente per il preliminare, proprio perch&eacute; situato</p>

<p>lontano dal luogo in cui si trova la parte, rendendosi disponibile a raggiungere lo studio solo al momento del definitivo.</p>

<p>Ci si chiede, allora, cosa sia possibile fare quando sussista un simile <strong>impedimento</strong> e se sia possibile ugualmente concludere il preliminare dal Notaio in tutta sicurezza. A tal riguardo la legge offre delle soluzioni per consentire la stipula nonostante l&rsquo;assenza di una delle parti interessate all&rsquo;atto, facendo in modo che avvenga la sottoscrizione dell&rsquo;impegno reciproco a stipulare il definitivo.</p>

<h2>Come si pu&ograve; concludere il compromesso dal notaio a distanza?</h2>

<p>Per stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare di compravendita</a> &egrave; sempre necessaria la presenza delle parti, e cio&egrave; di colui che si impegna a vendere e di colui che si impegna a comprare, oltre al Notaio, ma esistono degli strumenti che possono essere utilizzati nei casi in cui <strong>un soggetto</strong> <strong>non</strong> possa essere <strong>presente fisicamente</strong> nello studio notarile per la stipula.</p>

<p>Si tratta della <strong>procura notarile</strong>, che viene rilasciata da una delle parti in favore di un soggetto terzo affinch&eacute; lo rappresenti in atto, della <strong>scrittura privata</strong> con pi&ugrave; autentiche di firma, che avvengono in momenti differenti oltre che in luoghi diversi, oppure dell&rsquo;<strong>atto informatico</strong>, analizziamo insieme le diverse caratteristiche di tali strumenti offerti dalla legge per consentire la stipula del preliminare.</p>

<h3>La procura notarile per stipulare il compromesso a distanza</h3>

<p>Quando una delle parti non pu&ograve; raggiungere fisicamente lo studio notarile per sottoscrivere il preliminare di vendita uno dei modi attraverso il quale si pu&ograve; raggiungere l&rsquo;impegno reciproco a vendere e ad acquistare delle parti &egrave; quello di predisporre una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/procura-notaio.html">procura speciale</a>.</p>

<p>Si tratta del documento che viene <strong>rilasciato da una delle parti</strong> del contratto, quindi o dalla parte venditrice o dalla parte acquirente, in favore di un soggetto che possa raggiungere lo studio notarile il giorno della stipula del preliminare per <strong>rappresentare i suoi interessi</strong>.</p>

<p>La procura &egrave; un atto che viene sottoscritto solo dal soggetto che <strong>conferisce il potere di rappresentanza</strong> ad un altro soggetto, per questo si definisce pi&ugrave; precisamente un atto unilaterale che deve rivestire la forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata quando &egrave; finalizzata alla sottoscrizione di un atto preliminare di compravendita.</p>

<p>Pertanto, nel caso in cui il soggetto che si vuole impegnare a vendere l&rsquo;immobile non possa recarsi presso lo studio notarile scelto dal compratore, in quanto risiede in un altro luogo e ha difficolt&agrave; a recarsi dal notaio prescelto, dovr&agrave; comunque andare da un notaio, ma del luogo in cui risiede o comunque dal professionista che ha pi&ugrave; facilit&agrave; a raggiungere per rilasciare una procura speciale notarile.</p>

<p>Attraverso tale procura dovr&agrave; nominare quale procuratore un altro soggetto, che sia in grado di essere presente all&rsquo;atto preliminare di compravendita, affinch&eacute; si impegni a vendere la casa in suo nome e per suo conto.</p>

<p>All&rsquo;interno della procura dovranno essere indicate le <strong>generalit&agrave; </strong>sia del rappresentato che del rappresentante, e verranno inoltre inseriti i vari<strong> dati relativi all&rsquo;immobile</strong> oggetto del preliminare di compravendita, il <strong>termine</strong> entro il quale dovr&agrave; essere stipulato il definitivo, il <strong>prezzo </strong>e le modalit&agrave; della compravendita, definendo in modo dettagliato i poteri affidati al procuratore.</p>

<p>Una volta nominato il soggetto che dovr&agrave; rappresentare la parte al momento della stipula del preliminare, il procuratore dovr&agrave; compiere <strong>in nome e per conto del rappresentato</strong> ogni atto necessario affinch&eacute; emerga l&rsquo;impegno assunto che, nell&rsquo;esempio fatto, consiste nel vendere la casa secondo le modalit&agrave; e i termini stabiliti sia nella procura che nel contratto preliminare di compravendita.</p>

<p>La procura speciale cos&igrave; predisposta, potr&agrave; essere sia<strong> cartacea</strong> e, quindi, inviata a mezzo raccomandata allo studio del notaio che si occuper&agrave; della stipula del preliminare di compravendita oppure potr&agrave; essere <strong>digitale</strong>, venendo inviata in via telematica allo studio notarile prescelto per il preliminare, in entrambi i casi sar&agrave; poi allegata all&rsquo;atto preliminare.</p>

<h3>Compromesso come scrittura privata con autentiche di firme separate</h3>

<p>Quando si vuole stipulare un preliminare di vendita ed una delle parti non pu&ograve; raggiungere lo studio notarile perch&eacute; impossibilitato a spostarsi fisicamente &egrave; possibile servirsi si una <strong>scrittura privata con pi&ugrave; autentiche di firma separate</strong>. Nella piena consapevolezza che tale scrittura privata pu&ograve; essere utilizzata solo per la stipula di atti notarili che non richiedono per legge la forma pubblica, il contratto preliminare di compravendita pu&ograve; essere stipulato adoperando la forma della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html">scrittura privata autenticata</a>.</p>

<p>Si tratta del documento che viene preparato sia dal Notaio che dalle parti, ma che deve essere sottoscritta in presenza del professionista&nbsp;affinch&eacute; acquisti valore probatorio, &egrave; infatti necessario che il Notaio verifichi <strong>l&rsquo;autenticit&agrave; delle sottoscrizioni</strong> delle parti e la loro identit&agrave;, oltre ad attestare che l&rsquo;atto &egrave; stato <strong>firmato in sua presenza. </strong></p>

<p>La scrittura privata autenticata fa prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni e rende certa la data delle sottoscrizioni e pu&ograve; essere <strong>sottoscritta&nbsp;in momenti diversi</strong>, ed <strong>autenticata</strong> anche <strong>da diversi Notai</strong>, facendo in modo che l&rsquo;atto venga considerato concluso quando viene apposta ed autenticata l&rsquo;ultima delle sottoscrizioni.</p>

<p>Quindi nel caso di specie, il venditore che non pu&ograve; recarsi allo studio notarile prescelto dall&rsquo;acquirente, pu&ograve; recarsi dal suo Notaio per assumere l&rsquo;impegno di vendere casa ed il professionista, dopo essersi accertato della sua identit&agrave;, autentica la sua firma in calce all&rsquo;atto preliminare di compravendita. A questo punto, la scrittura privata pu&ograve; essere inviata presso il Notaio di riferimento del compratore, che potr&agrave; impegnarsi a comprare la casa, apponendo la propria firma sullo stesso atto inviatogli. Sar&agrave; quest&rsquo;ultimo Notaio ad autenticare la sottoscrizione del compratore, ad occuparsi della conservazione dell&rsquo;atto che solo adesso pu&ograve; dirsi concluso, occupandosi anche della sua registrazione presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate e dei vari adempimenti pubblicitari.</p>

<h2>Atto notarile&nbsp;digitale online</h2>

<p>Ulteriore rimedio per ovviare alla impossibilit&agrave; fisica di recarsi presso lo studio notarile &egrave; quello di sottoscrivere un<strong> atto notarile online</strong> o informatico che rappresenta una variante della scrittura privata cartacea con pi&ugrave; autentiche di firme gi&agrave; descritta. Difatti, attraverso il software &ldquo;iStrumentum&rdquo; &egrave; oggi possibile stipulare un atto notarile preliminare di compravendita&nbsp;<strong>in modalit&agrave; digitale</strong><strong>, senza alcun supporto cartaceo</strong>&nbsp;facendo apporre alle parti la propria firma digitale o, se non ne sono munite, grafometrica, tramite l&rsquo;utilizzo di una apposita tavoletta.</p>

<p>Anche in questa ipotesi si pu&ograve; concludere il preliminare di compravendita della casa senza doversi necessariamente incontrare, concludendo l&rsquo;atto quasi <strong>contemporaneamente</strong> e <strong>davanti a due Notai diversi</strong> oltre che <strong>in luoghi differenti</strong>. In questo specifico caso, &egrave; possibile per ciascuna parte recarsi dal Notaio della propria citt&agrave;, i quali si collegheranno tra loro e una volta definito il testo del preliminare, attraverso il collegamento dei due professionisti, sar&agrave; possibile condividere il contratto che viene sottoscritto dalla prima parte dinnanzi ad un Notaio, ed immediatamente <strong>inviato via mail</strong> al secondo pubblico ufficiale, che &egrave; in grado di autenticare digitalmente la seconda sottoscrizione e perfezionare cos&igrave; l&rsquo;atto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio in Chianti per comprare terreno</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-chianti-per-comprare-terreno.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 02 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-chianti-per-comprare-terreno.html</guid>
                <description><![CDATA[ Dal Notaio in Chianti per comprare un terreno

Scegliere di comprare un terreno nel Chianti pu&ograve; essere un importante investimento immobiliare per tutti coloro che lavorano ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Dal Notaio in Chianti per comprare un terreno</p>

<p>Scegliere di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">comprare un terreno</a> nel Chianti pu&ograve; essere un importante investimento immobiliare per tutti coloro che lavorano nel settore agricolo della produzione e della vendita del vino e di prodotti tipici della zona.</p>

<p>I terreni agricoli nella zona del Chianti hanno sempre suscitato grande interesse in coloro che hanno intenzione di avviare o ingrandire un&rsquo;attivit&agrave; sottoforma di impresa individuale o societaria: da sempre la zona del Chianti &egrave; conosciuta per il suo vino e per i suoi paesaggi incantevoli. Vediamo quali sono le zone migliori e come trovare un notaio nella zona.</p>

<h2>Perch&eacute; scegliere il Chianti</h2>

<p>La zona delle&nbsp;<strong>colline del Chianti</strong>, anche dette Monti del Chianti, &egrave; un&rsquo;area ampia, estesa per pi&ugrave; di 20 km, che abbraccia le province di Siena, Firenze e una piccola parte di Arezzo, rappresentando l&rsquo;area pi&ugrave; rinomata della Toscana, il cui confine &egrave; segnato da Valdichiana e Valdarno: in alcuni casi si usa suddividere il Chianti in &quot;fiorentino&quot; e &quot;senese&quot;, ma questo avviene soprattutto in riferimento alla produzione viticola.</p>

<p>La zona del Chianti sarebbe un&rsquo;ottima soluzione per investire soprattutto per chi ama la natura, ma anche per chi ritiene che, un acquisto di un terreno in questa zona, possa essere particolarmente fruttuoso mettendolo a reddito. Il susseguirsi di colline e il clima perfetto offrono la pi&ugrave; importante coltivazione di viti che regala il celebre vino rosso famoso in tutto il mondo.</p>

<p>La zona centrale del Chianti &egrave; costituita da un fitto sistema collinare che include le zone del pisano, del pistoiese, del senese, dell&rsquo;aretino e del pratese ed il Monte Luco e le Colline di Badaccia delimitano i monti del Chianti.</p>

<h2>Cosa controllare del terreno</h2>

<p>Prima di decidere di comprare un terreno in Chianti, sia se si decida di coltivarlo personalmente, sia se si scelga di darlo in affitto &egrave; importante accertarsi di alcuni punti che possono rivelarsi fondamentali.</p>

<p>Innanzitutto, a seconda dell&rsquo;utilizzo, &egrave; importante controllare la destinazione urbanistica dello stesso, ossia verificare anche grazie all&rsquo;aiuto del notaio, se &egrave; agricolo, ad esempio, o edificabile. Si pensi al caso in cui si decida di comprare un terreno per costruire un fabbricato e poi si scopra che solo una minima parte pu&ograve; essere utilizzata per la costruzione. &Egrave; proprio per questo che grazie ad una consulenza notarile sin dall&rsquo;inizio si potr&agrave; avere chiara la destinazione del terreno.</p>

<h3>Prelazione agraria</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che il terreno che si intende comprare sia in affitto a un coltivatore diretto o che il confinante dello stesso sia di propriet&agrave; sempre di un coltivatore diretto.</p>

<p>In questi casi, che sono alternativi tra loro, vi sar&agrave; il diritto di prelazione agraria ossia il diritto di essere preferiti nell&rsquo;acquisto degli stessi. &Egrave; importante infatti capire con l&rsquo;ausilio del notaio se vi sono le condizioni affinch&eacute; maturi la prelazione in quanto potrebbe esservi un rallentamento della conclusione dell&rsquo;affare proprio perch&egrave; per legge &egrave; necessario concedere un lasso di tempo entro il quale decidere o meno se comprare il terreno.</p>

<h2>Cosa serve per il rogito notarile</h2>

<p>Per il rogito notarile il notaio provveder&agrave; a richiedere alcune documentazioni che sono fondamentali per l&rsquo;atto pubblico di vendita. Oltre ai documenti di identit&agrave; e al codice fiscale, sar&agrave; necessario fornire il notaio del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">CDU</a> (<strong>certificato di destinazione urbanistica</strong>) che viene rilasciato dal Comune in cui si trova il terreno ed ha una validit&agrave; di un anno: tale certificato viene allegato all&rsquo;atto pubblico notarile di vendita in originale.</p>

<h2>Preventivo notaio in Chianti</h2>

<p>Per trovare un <strong>notaio</strong> nella zona del <strong>Chianti</strong> &egrave; molto pi&ugrave; semplice di quel che si possa pensare: tramite la piattaforma di NotaioFacile&reg; &egrave; possibile in pochi facili passaggi entrare in contatto con un notaio, selezionando la zona in cui si intende trovare il notaio e indicando l&rsquo;atto notarile che si deve concludere.</p>

<p>Con questo servizio sar&agrave; possibile richiedere un preventivo gratuito senza impegno, che aiuter&agrave; non solo a capire quali saranno i costi e le spese da affrontare, ma anche a trovare il notaio nella zona che si preferisce, come quella del Chianti.</p>

<h2>Notaio della zona del Chianti</h2>

<p>Come sopra anticipato la zona del <strong>Chianti</strong> comprende diverse citt&agrave; e in questo caso sar&agrave; semplice trovare il notaio grazie a questa piattaforma: &egrave; opportuno ricordare che il notaio ha una competenza regionale e quindi anche se si deve comprare un terreno molto lontano da Firenze o Siena, ma sito sempre in Toscana, sar&agrave; possibile ricercare un notaio nelle vicinanze delle citt&agrave; toscane.</p>

<h2>Quanto costa comprare un terreno in Chianti</h2>

<p>Prima di decidere se l&rsquo;acquisto di un terreno nella zona del Chianti possa essere una buona idea &egrave; importante stabilire <strong>un budget</strong> per capire quanto si &egrave; disposti a spendere. La legge prevede delle agevolazioni fiscali per la piccola propriet&agrave; contadina allo scopo di incentivare l&rsquo;espansione delle aziende agricole pi&ugrave; efficienti, ma anche per favorire la riunione della propriet&agrave; del terreno nelle mani di chi la coltiva.</p>

<p>L&rsquo;agevolazione piccola propriet&agrave; contadina &egrave; utilizzabile soltanto per l&rsquo;acquisto di terreni a destinazione agricola, restando pertanto espressamente esclusi dal regime agevolato i terreni a destinazione edificatoria oppure non agricola e non edificatoria. Naturalmente i prezzi dei terreni non sono tutti uguali in quanto differiscono da zona in zona.</p>

<h3>Scopo delle agevolazioni fiscali</h3>

<p>La legge ha voluto detassare le imposte indirette in maniera drastica per l&rsquo;acquisto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nell&rsquo;apposita sezione previdenziale Inps proprio l&rsquo;ingrandimento e l&rsquo;accorpamento della propriet&agrave; contadina e la riunione del dominio della terra in capo a chi la coltiva. Per questi soggetti risparmiare nell&rsquo;acquisto potrebbe essere un incentivo nell&rsquo;investimento immobiliare soprattutto se si ha gi&agrave; un&rsquo;attivit&agrave; produttiva nel medesimo settore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa registrare e trascrivere un compromesso</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-registrare-e-trascrivere-un-compromesso.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 01 Dec 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-registrare-e-trascrivere-un-compromesso.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; un compromesso?

Nel linguaggio comune si sente spesso parlare di compromesso che, nel gergo tecnico giuridico, altro non &egrave; che il contratto prelimi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; un compromesso?</h2>

<p>Nel linguaggio comune si sente spesso parlare di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html">compromesso</a> che, nel gergo tecnico giuridico, altro non &egrave; che il <strong>contratto preliminare</strong>: si tratta di un accordo con cui le parti si obbligano alla stipula di un determinato contratto, chiamato definitivo, entro un termine stabilito dalle parti.</p>

<p>Il contratto preliminare viene solitamente concluso quando le parti abbiano intenzione di concludere un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compra-vendita-immobiliare.html">vendita</a> di una casa, ma non hanno ancora tutte le documentazioni necessarie e vogliano formalizzare l&rsquo;accordo per evitare che vengano iniziate altre trattative con nuovi potenziali compratori.</p>

<p>Si pensi al caso in cui ci siano pi&ugrave; persone interessate a comprare quella specifica casa e, per evitare di perdere quell&rsquo;occasione, si decida di concludere un compromesso per sentirsi sicuri di non perdere quell&rsquo;opportunit&agrave;. Analizziamo come si fa per essere sicuri e quali sono i costi di registrazione e trascrizione.</p>

<h2>Come si pu&ograve; fare il compromesso</h2>

<p>Il <strong>compromesso </strong>di vendita &egrave; un accordo tra le parti con cui non avviene il trasferimento della casa, ma le parti si obbligano in un secondo momento a stipulare il rogito definitivo di vendita.</p>

<p>Le parti quindi potrebbero decidere di concluderlo sia con una scrittura privata che con un atto pubblico notarile: la scrittura privata pu&ograve; essere anche redatta dalle parti, tuttavia &egrave; sempre preferibile rivolgersi a un notaio che sapr&agrave; adeguare le volont&agrave; alle norme di legge. Solo un esperto del settore come il notaio potr&agrave; garantire che la casa che si intende comprare non possa dare spiacevoli sorprese una volta acquistata.</p>

<h2>A che serve la trascrizione</h2>

<p>Nel caso del preliminare per atto pubblico notarile la sua <strong>trascrizione</strong> presso i Registri Immobiliari ha una funzione ben precisa: gli esperti del settore affermano che abbia un effetto prenotativo. Che vuol dire? Significa che renderebbe inefficace qualsiasi trascrizione effettuata in un momento successivo: si pensi al caso in cui in un dopo la conclusione del compromesso siano iscritte ipoteche o si decida di effettuare la vendita della casa a un&rsquo;altra persona. Questa rappresenta una tutela importante per colui che decide di comprare una casa. La&nbsp;trascrizione del preliminare di vendita, inoltre, d&agrave; specifiche garanzie per l&rsquo;acquirente&nbsp;anche in caso di fallimento del venditore e/o pignoramento dell&rsquo;immobile.</p>

<h3>Si pu&ograve; fare senza notaio?</h3>

<p>La trascrizione del compromesso a differenza della registrazione, non pu&ograve; avvenire senza il notaio.</p>

<p>Come abbiamo detto sopra, la registrazione pu&ograve; avvenire anche senza l&rsquo;ausilio del notaio, mentre per la trascrizione la figura del notaio &egrave; indispensabile, proprio perch&eacute; si pu&ograve; trascrivere solo un atto pubblico notarile e non una scrittura privata redatta dalle parti in autonomia.</p>

<h3>Cosa succede se non si rispetta l&rsquo;accordo</h3>

<p>Nel caso in cui il venditore <strong>non rispetti l&rsquo;accordo</strong> e quindi decida di non vendere, ci potr&agrave; essere una richiesta di risarcimento da parte di colui che intendeva comprare la casa. Per ottenere quindi questo scopo dovr&agrave; rivolgersi a un giudice, ma purtroppo sar&agrave; persa l&rsquo;occasione di comprare quella casa.</p>

<p>Nel caso in cui il preliminare venga stipulato per atto pubblico notarile il venditore decida di non vendere pi&ugrave; la casa, sar&agrave; possibile ottenere per l&rsquo;aspirante compratore una sentenza di un giudice che produca gli effetti del contratto che non &egrave; stato concluso, ossia del definitivo di vendita: in questo caso quindi sar&agrave; possibile avere la casa che si voleva comprare.</p>

<h2>Chi partecipa al compromesso</h2>

<p>Al compromesso partecipano sia il <strong>proprietario della casa</strong> che la <strong>parte potenziale compratrice</strong>, entrambi infatti dovranno dare il consenso all&rsquo;operazione e obbligarsi a vicenda, il primo a vendere e l&rsquo;altro a comprare.</p>

<p>Nel caso in cui ci si sia rivolti ad un&rsquo;agenzia immobiliare per la ricerca della casa, il rappresentante della stessa non dovr&agrave; firmare l&rsquo;atto. Nell&rsquo;atto di vendita non sono necessari i testimoni e quindi anche nel compromesso della vendita non sar&agrave; richiesta la loro presenza.</p>

<h2>Dove si fa il compromesso</h2>

<p>A seconda se si abbia scelto un compromesso per scrittura privata o per atto pubblico notarile il preliminare di vendita pu&ograve; svolgersi in un <strong>luogo diverso</strong>. Infatti nel caso in cui sia stato concluso per scrittura privata con l&rsquo;ausilio di un&rsquo;agenzia immobiliare, questo potr&agrave; essere firmato anche nei locali dell&rsquo;agenzia, mentre nel caso in cui invece sia stato stipulato per atto pubblico notarile, il preliminare avverr&agrave; nello studio del notaio.</p>

<h2>Quanto costa registrare e trascrivere un compromesso</h2>

<p>Quando si decide di ricorrere alla <strong>registrazione</strong> e alla <strong>trascrizione</strong> del preliminare &egrave; importante sapere che ci sono dei costi da affrontare. In particolare bisogner&agrave; pagare l&rsquo;imposta di registro pari a 200 euro, indipendentemente dal prezzo di compravendita. Quindi se la casa costa 100.000 euro o 500.000, l&rsquo;ammontare dell&rsquo;imposta di registro &egrave; sempre pari a euro 200.</p>

<p>Altra imposta da affrontare &egrave; l&rsquo;imposta di bollo che varia se sia stipulato per atto pubblico notarile o per scrittura privata e, nel caso in cui si scelga di andare dal notaio, bisogner&agrave; pagare 155 euro.</p>

<p>Oltre a queste spese bisogner&agrave; tenere in considerazione l&rsquo;onorario notarile che pu&ograve; variare da zona in zona: grazie a questa piattaforma sar&agrave; possibile richiedere gratuitamente un preventivo online per avere un quadro chiaro del costo complessivo dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Preliminare e caparra: cosa si paga</h3>

<p>Nel caso in cui si decida al momento del preliminare che il potenziale compratore debba versare una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a> o un acconto sul prezzo della casa, bisogna tenere in considerazione altre spese:</p>

<p>bisogner&agrave; infatti aggiungere lo 0,50% della caparra confirmatoria e il 3% dell&rsquo;acconto sul prezzo della vendita.</p>

<p>Nel momento in cui si anticipa il pagamento, in entrambi i casi, sia se si abbia versato un acconto che una caparra, l&rsquo;imposta pagata sar&agrave; detratta da quella dovuta per la registrazione del contratto definitivo di vendita.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;imposta proporzionale risulti superiore all&rsquo;imposta di registro dovuta per il contratto definitivo di vendita spetter&agrave; il rimborso della maggiore imposta pagata per la registrazione del contratto preliminare. Il rimborso dovr&agrave; essere richiesto allo stesso Ufficio che ha effettuato la registrazione entro tre anni dalla data di registrazione del contratto definitivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio in Liguria quanto costa comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-liguria-quanto-costa-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 30 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-in-liguria-quanto-costa-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quanto costa comprare una seconda casa vacanze

Quando si decide di comprare una seconda casa in Liguria dal notaio devono tenersi in considerazione non solo le spese che dovrann ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quanto costa comprare una seconda casa vacanze</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare una seconda casa</strong> in Liguria dal notaio devono tenersi in considerazione non solo le spese che dovranno essere affrontare per il rogito notarile, ma anche quelle per il mantenimento della casa.</p>

<p>Per il rogito notarile l&rsquo;acquisto di una seconda casa &egrave; pi&ugrave; impegnativo, non per l&rsquo;onorario del notaio, ma per le imposte che dovranno essere versate al pubblico ufficiale: il notaio, infatti, &egrave; un sostituto d&rsquo;imposta. Che vuol dire? Significa che al momento del rogito tutte le spese dovranno essere pagate allo stesso e successivamente sar&ograve; proprio il notaio che provveder&agrave; a versarle allo Stato.</p>

<p>A differenza dell&rsquo;acquisto prima casa in cui &egrave; possibile beneficiare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">agevolazioni fiscali</a> al ricorrere di determinati requisiti e presupposti, quando si compra la seconda casa le spese sono alquanto diverse. Vediamo in che modo.</p>

<h2>Quanto costano le case in Liguria</h2>

<p>La Liguria &egrave; una regione molto ambita per comprare una <strong>seconda casa</strong> in quanto il suo territorio &egrave; molto apprezzato per il lungo litorale che presenta. Molte citt&agrave; affacciano sul mare e rappresentano mete di vacanze estive: zone come Santa Maria Ligure, Portovenere, Alassio, Camogli, Imperia e la stessa Genova, rientrano tra i luoghi pi&ugrave; gettonati per le vacanze e le stesse riviere liguri, come Ponente e Levante, sono le zone pi&ugrave; ricercate per comprare una casa al mare.</p>

<p>Oltre ai vari costi da sostenere per le imposte, non &egrave; di poca importanza proprio il <strong>prezzo della casa</strong> che si intende comprare.</p>

<p>I costi al metro quadro in Liguria variano, come in qualsiasi regione, a seconda della zona: ad esempio in provincia di Savona sono tendenzialmente pi&ugrave; alti rispetto all&rsquo;intera regione, mentre in provincia di Imperia sono pi&ugrave; competitivi ed accessibili.</p>

<p>Naturalmente come in qualsiasi localit&agrave; sul mare, pi&ugrave; ci si avvicina alla costa e pi&ugrave; i prezzi tenderanno a salire ed &egrave; proprio per questo che una valutazione iniziale, anche con il notaio che provveder&agrave; a ricevere l&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>, &egrave; pi&ugrave; che opportuna in quanto sar&agrave; possibile comprendere se l&rsquo;affare possa considerarsi o meno conveniente.</p>

<h3>Quali sono le migliori zone della Liguria per comprare casa</h3>

<p>La <strong>Liguria</strong> &egrave; famosa per i suoi paesaggi incantevoli sul mare, la zona delle Cinque terre &egrave; il sogno di molti, ma naturalmente &egrave; necessario riguardare e fissare il proprio budget prima di affrontare un tipo di spesa come questo: iniziare a visionare delle case e fare dei sopralluoghi in abitazioni molto costose potrebbe solo rallentare l&rsquo;acquisto se non si ha un budget sufficiente.</p>

<p>Sestri Levante &egrave; una meta molto ambita, vivace durante l&rsquo;estate, ma rilassante e silenziosa durante la bassa stagione: la citt&agrave; dei due Mari &egrave; famosa per le spiagge, il paesaggio e la tradizione culinaria del luogo. Anche Brugnato merita la sua attenzione,&nbsp;pur non trovandosi proprio sul mare, ma essendo&nbsp;non troppo distante dalle Cinque Terre, potrebbe rappresentare un buon compromesso se si cerca una casa non lontano dal mare, ma con un prezzo ragionevole e la vicinanza con quello che &egrave; il tratto di costa forse pi&ugrave; celebre di tutta la Regione, &egrave; uno dei punti a favore di questo piccolo, ma splendido borgo.</p>

<h2>Cosa si paga per la seconda casa</h2>

<p>La prima importante differenza sui costi da sostenere attiene alla circostanza se si compra da un privato o da un&rsquo;impresa: se l&rsquo;acquisto avviene da un privato per la <strong>seconda casa</strong> in Liguria bisogner&agrave; tener conto dell&rsquo;imposta catastale, ipotecaria e dell&rsquo;imposta di registro che, a differenza della prima casa, sar&agrave; pari al 9% e non al 2 %.</p>

<p>Se, invece, si compra da un&rsquo;impresa edile o da un costruttore le tasse da pagare saranno l&rsquo;imposta catastale e ipotecaria e l&rsquo;imposta di registro pari al valore del 10% del valore catastale dell&rsquo;immobile oppure pari al 22% nel caso di immobili di lusso. Proprio per i costi differenti che comporta l&rsquo;acquisto di una seconda casa bisogna aver chiaro sin dall&rsquo;inizio quanto si &egrave; disposti a spendere, in virt&ugrave; anche delle tasse per il mantenimento della stessa nel corso degli anni come vedremo adesso.</p>

<h3>Costo per mantenimento casa il Liguria</h3>

<p>Per il mantenimento della seconda casa bisogna tenere in considerazione che vi sono delle <strong>tasse legate alla gestione dell&rsquo;immobile</strong>, anche definite come patrimoniali, ad esempio come l&rsquo;IMU e la TARI. Ma di cosa si trattano?</p>

<p>L&rsquo;IMU &egrave; l&rsquo;imposta municipale unica in cui confluiscono le imposte e i contributi legati alla propriet&agrave; o al possesso dell&rsquo;immobile, mentre la Tari invece &egrave; la tassa legata ai servizi pubblici erogati dall&rsquo;amministrazione comunale, come l&rsquo;illuminazione stradale e la gestione delle aree comunali. Il calcolo della TARI &egrave; legato a diverse variabili, quali la superficie dell&rsquo;immobile, il periodo di riferimento e le quote fisse e variabili.</p>

<h2>Quando contattare un notaio</h2>

<p>Quando si decide di fare un investimento immobiliare &egrave; sempre opportuno affidarsi il prima possibile a dei professionisti specializzati nel settore: il <strong>notaio</strong>, in qualit&agrave; di pubblico ufficiale, potr&agrave; seguire passo dopo passo tutte le trattative effettuando i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">controlli</a> sulla casa prima di prendere una decisione.</p>

<p>Spesso si assiste a vendite a prezzi molto bassi che nascondono poi dei problemi come un pignoramento, un&rsquo;ipoteca o anche un abuso edilizio che nel corso degli anni creano molti problemi a chi ne &egrave; diventato proprietario e, per evitare di incorrere in questi spiacevoli inconvenienti, si pu&ograve; scoprire sin dal primo momento, grazie al notaio, qualsiasi informazione sulla casa che si intende comprare.</p>

<h3>Come trovare un notaio in Liguria</h3>

<p>Quando si compra una seconda casa pu&ograve; accadere che si sia alla ricerca di un <strong>notaio</strong> nella zona in cui si intende acquistare. Tuttavia &egrave; necessario precisare che il notaio ha una competenza regionale. Che vuol dire? Significa che se ha sede in una citt&agrave; della regione, ad esempio Genova, pu&ograve; stipulare in tutta la regione della <strong>Liguria</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; pu&ograve; rappresentare un vantaggio, in quanto spesso chi compra una seconda casa vive in una grande citt&agrave; e non ha conoscenze di notai nel luogo in cui si compra casa e ci si voglia affidare al notaio della citt&agrave; in cui si vive o si lavora.</p>

<p>Grazie al servizio NotaioFacile&reg; sar&agrave; possibile trovare un notaio in qualsiasi citt&agrave; si preferisca, sia nella citt&agrave; di Genova che nel resto della Liguria: si tratta di un servizio che consente di risparmiare tempo e permette in pochi passaggi di avere un preventivo online gratuito senza alcun impegno.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare caso o terreno in Cilento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-un-terreno-in-cilento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 29 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-un-terreno-in-cilento.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il Cilento (o penisola Cilentana) &egrave; un&rsquo;area della Campania estremamente affascinante, sia per i turisti, sia per chi desiderasse stabilirsi in modo pi&ugrave; duraturo ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il <strong>Cilento</strong> (o penisola Cilentana) &egrave; un&rsquo;area della Campania estremamente affascinante, sia per i turisti, sia per chi desiderasse stabilirsi in modo pi&ugrave; duraturo. Comprare un <strong>terreno </strong>nel <strong>Cilento</strong> pu&ograve; rivelarsi molto utile e vantaggioso. Vediamo perch&eacute; e quali sono i <strong>costi</strong> da sostenere dal <strong>notaio</strong>.</p>

<h2>Terreno dal notaio in Cilento</h2>

<p>Qualora si voglia comprare un terreno, in zone particolarmente frequentate come il <strong>Cilento</strong>, &egrave; necessario sapere che, come nell&rsquo;ipotesi in cui si acquista una casa, serve un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tempo-per-atto-notarile-rogito.html"><strong>atto notarile</strong></a> dal <strong>notaio</strong>.</p>

<p>Prima della fase definitiva, della stipula e della firma, per&ograve;, possono essere necessari alcuni step precedenti. In primis cercare e trovare il terreno giusto, in base alle proprie esigenze, in secondo luogo iniziare delle trattative con il proprietario, in modo da accordarsi sul prezzo e sulle condizioni.</p>

<p>In un&rsquo;ultima fase ci si rivolger&agrave; al notaio, che fornir&agrave; alle parti tutte le indicazioni del caso (compresi i documenti necessari per la stipula), e si proceder&agrave; con il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>rogito</strong></a>.</p>

<h3>Come trovare il notaio nel Cilento</h3>

<p>Nel caso in cui sia la prima volta che ci rivolge si rivolge ad un notaio, e non si abbia un professionista di riferimento da contattare, &egrave; possibile effettuare, online, una ricerca specifica sul portale <strong>NF</strong>. La ricerca pu&ograve; essere circoscritta sia per provincia, che per tipologia di atto da stipulare (nel caso in esame <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tempo-per-atto-notarile-rogito.html"><strong>acquisto terreno</strong></a>).</p>

<p>Non &egrave; necessario che il notaio abbia lo studio all&rsquo;interno del comune in cui si risiede, oppure nel comune in cui si trova il terreno che si vuole comprare, trattandosi di una scelta completamente libera. Una volta ristretta l&rsquo;indagine, e compilati i campi utili, &egrave; possibile inviare il modulo, al quale si ricever&agrave; risposta in breve tempo.</p>

<h2>Scegliere un terreno nella Penisola Cilentana</h2>

<p>La scelta di comprare un <strong>terreno</strong>, pu&ograve; nascere da diverse ragioni, a seconda dei motivi per cui viene acquistato. Se l&rsquo;intento &egrave; quello di coltivarlo, magari per iniziare un&rsquo;attivit&agrave; commerciale, si cercher&agrave; un terreno a destinazione <strong>agricola</strong>, qualora invece l&rsquo;intento sia di trasformarlo, edificando sopra un immobile, si cercher&agrave; un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-terreno-agricolo-edificabile.html"><strong>terreno edificabile</strong></a>. La destinazione del terreno risulta da un documento chiamato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html"><strong>certificato di destinazione urbanistica</strong></a>. Questo documento deve essere <strong>allegato</strong> all&rsquo;atto notarile con cui si acquista il terreno, e deve essere in corso di validit&agrave; (ovvero non scaduto).</p>

<h2>Costi acquisto del terreno in Cilento</h2>

<p>Per capire bene quanto pu&ograve; costare comprare un terreno in Cilento, bisogna comprendere che il <strong>costo complessivo</strong> &egrave; dato dalla somma di pi&ugrave; fattori.</p>

<p>In primo luogo il prezzo, fissato dal venditore (che per&ograve; pu&ograve; essere oggetto di trattativa). In secondo luogo bisogna aggiungere le tasse relative all&rsquo;atto notarile, ed infine <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tariffe_notarili.html"><strong>l&rsquo;onorario</strong></a> del notaio, scelto per il rogito.</p>

<p>Relativamente a quest&rsquo;ultimo elemento, si tratta di un fattore che varia a seconda del singolo professionista, che comprende anche i rimborsi per i costi spesi per le preliminari <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html"><strong>visure ipocatastali</strong></a>.</p>

<p>Con riferimento alle tasse, &egrave; bene specificare che devono essere corrisposte: l&rsquo;imposta di <strong>registro</strong>, l&rsquo;imposta <strong>ipotecaria</strong> e l&rsquo;imposta <strong>catastale</strong>.</p>

<p>L&rsquo;imposta di <strong>registro</strong> &egrave; l&rsquo;imposta che viene pagata per la registrazione dell&rsquo;atto, l&rsquo;imposta <strong>ipotecaria </strong>&egrave; quella relativa alle formalit&agrave; di trascrizione nei Registri Immobiliari, mentre l&rsquo;imposta <strong>catastale </strong>attiene al cambiamento di intestazione (o voltura).</p>

<p>Nel caso in cui si abbia gi&agrave; un&rsquo;idea dell&rsquo;atto e si desideri avere un preventivo pi&ugrave; completo e specifico, baster&agrave; compilare l&rsquo;apposito form di contatto, direttamente dal sito, in modo gratuito.</p>

<h3>Come risparmiare nell&rsquo;acquisto&nbsp;del terreno dal Notaio</h3>

<p>Esistono apposite <strong>agevolazioni fiscali</strong>, che consentono di risparmiare nell&rsquo;acquisto di un terreno, in presenza di determinati requisiti. Fra quelle pi&ugrave; famose rientrano le agevolazioni per la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1954/07/08/054U0380/sg"><strong>piccola propriet&agrave; contadina</strong></a>.</p>

<p>Il beneficio comporta una riduzione delle imposte, e cio&egrave;:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;imposta di registro, invece che essere al 15%, sarebbe in misura fissa, pari ad euro <strong>200</strong>;</li>
	<li>L&rsquo;imposta ipotecaria sarebbe anch&rsquo;essa in misura fissa, pari ad euro <strong>200</strong>;</li>
	<li>L&rsquo;importo dell&rsquo;imposta catastale sarebbe avrebbe un aliquota pari <strong>all&rsquo;1%</strong>.</li>
</ul>

<p>Queste agevolazioni si applicano, per&ograve;, solo ai terreni <strong>agricoli</strong> e non a quelli <strong>edificabili</strong>, a prescindere dall&rsquo;eventuale modifica della destinazione.</p>

<p>Inoltre, sono necessari anche dei requisiti soggettivi: per godere dei benefici fiscali, infatti, bisogna essere <strong>imprenditori agricoli professionali</strong> (IAP) o di <strong>coltivatore diretti</strong>, o, ancora, si faccia parte di una <strong>societ&agrave; agricola</strong>.</p>

<p>Le agevolazioni fiscali si estendono anche alle pertinenze come ad esempio, in caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-di-un-fabbricato-rurale-a-fini-abitativi.html"><strong>fabbricato rurale</strong></a>.</p>

<h3>Acquistare un rudere in Cilento</h3>

<p>Qualora, invece, si decida di comprare un <strong>terreno edificabile</strong> in Cilento, occorrer&agrave; trovare un&rsquo;impresa edile per avviare dei lavori di costruzione.</p>

<p>Un&rsquo;altra soluzione potrebbe essere quella di acquistare un terreno nel quale &egrave; situato un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dal-notaio-per-acquistare-rudere-da-ristrutturare.html"><strong>rudere</strong></a> (con categoria catastale C/2), per trasformarlo in un&rsquo;abitazione.</p>

<p>Ovviamente si dovr&agrave; valutare, se il Comune consente quel mutamento del paesaggio, e munirsi degli eventuali titoli edilizi necessari. Questo consentirebbe di spendere di meno, rispetto all&rsquo;acquisto di una casa gi&agrave; completa.</p>

<p>Comprare casa in Cilento</p>

<p>Il <strong>Cilento</strong> rappresenta una localit&agrave; sempre pi&ugrave; ambita per chi &egrave; alla ricerca di una casa, soprattutto nella zona costiera nei mesi estivi, ma non solo, anche l&rsquo;entroterra con le sue colline e montagne affascina sempre pi&ugrave; chi vuole investire acquistando un&rsquo;immobile per adibirlo a propria <strong>abitazione principale o a propria casa vacanze</strong>, senza considerare coloro i quali scelgono di investire in tale zona per avviare un&rsquo;attivit&agrave; di bed&amp;breakfast realizzando una <strong>struttura ricettiva</strong>.</p>

<p>Tra le localit&agrave; pi&ugrave; ricercate vi &egrave; sicuramente la costa, e pi&ugrave; precisamente si tratta di tutto il litorale che parte dalle spiagge di Salerno fino a raggiungere quelle di Policastro. Si tratta di zone in cui &egrave; possibile trovare ogni tipo di abitazione, ad esempio &egrave; possibile comprare case indipendenti cos&igrave; come ville o villini, ma non mancano coloro che decidono di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">acquistare un appartamento in condominio</a> con vista sul mare.</p>

<h2>Quanto costa il Notaio per comprare casa in Cilento?</h2>

<p>Ci&ograve; che spesso rappresenta la maggior preoccupazione di chi vuole acquistare una casa &egrave; il <strong>costo del Notaio</strong>, ma analizziamo insieme a quanto pu&ograve; ammontare il costo di un atto di compravendita di una casa in Cilento.</p>

<p>In primo luogo dobbiamo considerare che la somma maggiore del costo &egrave; data <strong>dalle tasse e dalle imposte</strong> che l&rsquo;acquirente deve allo Stato sull&rsquo;acquisto e che variano a seconda della rendita catastale della casa, nonch&eacute; dipendono dalla possibilit&agrave; o meno dello stesso compratore di poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.</p>

<p>Quanto poi all&rsquo;<strong>onorario</strong> <strong>del Notaio</strong>, &egrave; bene precisare che non esiste un listino prezzi del professionista o pi&ugrave; precisamente un tariffario minimo, in quanto il costo di un atto pu&ograve; variare da notaio a notaio, pertanto per avere un&rsquo;idea della somma che dovr&agrave; essere corrisposta al professionista &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo gratuito</strong> in base all&rsquo;acquisto che si intende fare, indicando, ad esempio, i dati catastali dell&rsquo;immobile che si vuole comprare e la piantina catastale e tutta la documentazione di cui si ha disponibilit&agrave;, di modo da rendere la risposta del Notaio quanto pi&ugrave; accurata possibile.</p>

<h2>Comprare la prima casa dal Notaio in Cilento</h2>

<p>Se si vuole <strong>acquistare in Cilento la propria prima casa</strong>, da adibire ad abitazione principale della propria famiglia, le localit&agrave; preferite sono quelle sulla costa come Catellabate, Agropoli ed Acciaroli.</p>

<p>Tali zone consentono di vivere in una routine pi&ugrave; tranquilla ma con tutti i servizi di cui si ha necessit&agrave; durante l&rsquo;anno per poi poter godere delle incantevoli spiagge e del clima mite durante i periodi estivi.</p>

<p>Tali localit&agrave; consentono di <strong>scegliere tra varie tipologie di case</strong>, spaziando da case indipendenti e ville ad appartamenti in strutture condominiali, rispondendo alle esigenze di tutti, e pi&ugrave; precisamente sia di chi vuole una casa vista mare, sia chi vuole una casa a pochi passi dalla spiaggia ma anche di chi vuole &egrave; in cerca di un&rsquo;abitazione pi&ugrave; nell&rsquo;entroterra ed immersa nel verde della costiera Cilentana.</p>

<h3>Agevolazioni fiscali prima casa per acquisto di una casa in Cilento</h3>

<p>La legge stabilisce che in costanza di una serie di requisiti &egrave; possibile <strong>comprare casa in Cilento</strong> usufruendo di una serie di sgravi fiscali con l&rsquo;opportunit&agrave; di ammortizzare il costo complessivo dell&rsquo;acquisto.</p>

<p>Tendenzialmente, per potersi avvalere di tali <strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong> &egrave; necessario che la casa che si vuole comprare in Cilento non rientri tra i beni di lusso, altrimenti non sar&agrave; possibile pagare le imposte ridotte, altres&igrave; la legge richiede che il compratore non sia proprietario di un&rsquo;altra abitazione nello stesso Comune in cui si trova la casa da comprare e non deve essere proprietario sull&rsquo;intero territorio nazionale di un&rsquo;abitazione comprata con le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni</a> in oggetto.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che se si compra una casa in Cilento con le agevolazioni fiscali suddette e non si ha gi&agrave; la residenza nel Comune dove &egrave; ubicata la casa acquistata, entro diciotto mesi dall&rsquo;atto di compravendita sar&agrave; necessario spostare la propria residenza nel sopra citato Comune, a pena di decadenza dai benefici fiscali.</p>

<h2>Acquisto seconda casa dal Notaio in Cilento</h2>

<p>Molti scelgono di <strong>comprare una seconda casa dal Notaio in Cilento</strong> non per darla in affitto ma per adibirla a <strong>propria casa vacanze</strong> dove trascorrere principalmente, m a non solo, i mesi estivi ed immergersi nel blu del mare che caratterizza le coste di questa localit&agrave; oltre al clima e a tutte le attrazioni che essa offre.</p>

<p>Difatti, la zona compresa tra il golfo di Salerno e quella di Policastro rappresenta una tra le pi&ugrave; belle zone della Campania proprio per le caratteristiche spiagge che presentano un mare cristallino oltre a scogliere e calette nascoste, che attirano l&rsquo;attenzione di tantissimi, a prevalere su tutte sono le <strong>spiagge di Marina di Camerota ed in particolare Cala Bianca e Cala degli Infreschi</strong>, che da anni contribuiscono a far vantare il titolo di Bandiera blu d&rsquo;Italia.</p>

<h3>Comprare casa in Cilento come investimento immobiliare</h3>

<p>Il Cilento ed il particolare la sua costiera &egrave; ogni anno raggiunta da migliaia di turisti il che la rende una delle zone pi&ugrave; ambite dove&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">comprare una seconda casa</a>&nbsp;come investimento e cio&egrave; per adibirla a casa vacanze per i turisti.</p>

<p>Tra le zone pi&ugrave; ambite dai vacanzieri estivi vi sono <strong>Agropoli, Castellabate, Palinuro, Marina di Camerota, Scario, Acciaroli e San Marco</strong>, localit&agrave; che da decenni sono divenute rinomati luoghi di villeggiatura grazie alle spiagge che le caratterizzano che sono tra le pi&ugrave; belle del Cilento, oltre ai numerosi eventi che vengono organizzati nei mesi di maggior affluenza tra sagre, concerti, feste di paese ed eventi in spiaggia.</p>

<p>Una delle possibilit&agrave; in questo caso &egrave; quella di comprare una casa come seconda casa per <strong>darla in locazione</strong> o per i soli mesi estivi o per l&rsquo;intero anno a chi vuole vivere il Cilento anche d&rsquo;inverno, ma un&rsquo;altra opzione &egrave; quella di acquistare casa in Cilento per aprire un&rsquo;attivit&agrave; di bed &amp; breakfast o una <strong>struttura ricettiva</strong> che garantisca un&rsquo;importante rendita.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa dal notaio al Lago di Garda</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-al-lago-di-garda.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 28 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-dal-notaio-al-lago-di-garda.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una seconda casa al Lago di Garda dal notaio

Quando si decide di comprare una casa dal notaio sul Lago di Garda, come seconda casa, bisogna innanzitutto sapere che biso ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una seconda casa al Lago di Garda dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> dal notaio sul <strong>Lago di Garda,</strong> come seconda casa, bisogna innanzitutto sapere che bisogner&agrave; affrontare dei costi importanti che purtroppo non sono uguali a quelli della prima casa.</p>

<p>Infatti per l&rsquo;acquisto di una seconda casa non si potr&agrave; beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per la prima: la differenza, infatti, emerge non solo per il pagamento dell&rsquo;imposta di registro che non sar&agrave; al 2% bens&igrave; al 9%, ma anche per le tasse di mantenimento. In virt&ugrave; dell&rsquo;importante investimento immobiliare che ci si accinge a fare, &egrave; opportuno conoscere la zona.</p>

<h2>Notaio Lago di Garda nelle varie province</h2>

<p>Il <strong>Lago di Garda</strong> &egrave; il pi&ugrave; grande lago italiano, si estende sul territorio della Lombardia, del Veneto e della provincia di Trento e in virt&ugrave; della sua estensione &egrave; possibile trovare un notaio che abbia la propria competenza in diverse regioni della penisola italiana.</p>

<p>Infatti, da qualche anno la <strong>competenza dei notai</strong> non &egrave; soltanto distrettuale, ma anche regionale, quindi un notaio che ha sede in Milano potr&agrave; stipulare per tutta la Lombardia. Ci&ograve; sicuramente amplia l&rsquo;ambito territoriale di competenza e agevola anche la ricerca del pubblico ufficiale.</p>

<p>Mentre il notaio non pu&ograve; stipulare al di fuori della regione, ciascuna persona pu&ograve; andare al di fuori della propria regione di residenza, recandosi da qualsiasi notaio per stipulare un contratto, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto_costitutivo_doc.html">costituire una societ&agrave;</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">fare testamento</a>.</p>

<p>Nella maggior parte dei casi si preferisce non allontanarsi troppo dalla propria zona e cercare un notaio che sia disponibile nei dintorni, anche per agevolare i colloqui, la comunicazione e la fase pre-stipula e delle trattative.</p>

<h2>Come trovare un notaio al Lago di Garda</h2>

<p>Per <strong>trovare un notaio</strong> nella zona del <strong>Lago di Garda</strong>, cos&igrave; come di qualsiasi altra citt&agrave; o regione d&rsquo;Italia, &egrave; possibile usufruire del servizio NotaioFacile&reg; che consente di richiedere un preventivo gratuitamente fornendo le informazioni richieste nel modulo.</p>

<p>Si tratta di un metodo molto efficace per chi &egrave; alla ricerca di notaio e non ha particolari punti di riferimento nella propria zona: in breve tempo infatti si potr&agrave; avere un quadro generale delle spese da affrontare in base ai dati forniti compilando il form offerto da questa piattaforma.</p>

<h2>Perch&eacute; sono richiesti i notai al Lago di Garda</h2>

<p>La zona del <strong>Lago di Garda</strong> &egrave; estremamente turistica e costantemente frequentata per le sue bellezze naturali e i suoi incantevoli paesaggi; rappresenta infatti una localit&agrave; di vacanze tra le pi&ugrave; ricercate non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.</p>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso si assiste all&rsquo;acquisto di seconde case per trascorrere in questa zona le vacanze o anche solo i weekend: il contatto con la natura da sempre ha rappresentato un&rsquo;importante soluzione allo stress del caos cittadino e grazie a questo paesaggio idilliaco sempre pi&ugrave; persone sono alla <strong>ricerca di notai</strong> per poter stipulare nei pressi del Lago di Garda allo scopo di comprare casa.</p>

<h3>Notaio nella zona del Lago di Garda</h3>

<p>Spesso quando si compra una casa al Lago di Garda, la si sceglie come seconda abitazione, ci&ograve; vuol dire che non sempre coloro che intendono comprare una casa al Lago di Garda siano realmente intenzionati a viverci tutto l&rsquo;anno.</p>

<p>Spesso infatti il Lago di Garda &egrave; oggetto dei desideri per coloro che vivono in una grande metropoli come Milano e ricercano un po&rsquo; di tranquillit&agrave; sulle sponde del Lago.</p>

<h2>Qual &egrave; la zona migliore per comprare al Lago di Garda</h2>

<p>Scegliere dove comprare casa nella zona del Lago di Garda non &egrave; semplice in virt&ugrave; della sua notevole estensione. Una delle zone pi&ugrave; richieste &egrave; <strong>Desenzano del Garda</strong> che risponde a ogni esigenza sia per i pi&ugrave; giovani, che per le famiglie: si tratta di una frazione territoriale ben collegata che consente facilmente di raggiungere anche le principali citt&agrave; della Lombardia.</p>

<p>Tra le mete pi&ugrave; ambite vi &egrave; anche <strong>Sirmione</strong>, zona amata per la sua rara tranquillit&agrave; e bellezza paesaggistica: il centro si protrae intorno al centro storico che &egrave; conosciuto per i suoi particolari servizi come ad esempio le terme, scelte ogni anno da molti turisti. Al pari di Desenzano e Sirmione altra zona del Lago di Garda particolarmente conosciuta &egrave; anche Bardolino, celebre per i vini pi&ugrave; pregiati e apprezzati della zona.</p>

<h3>Cosa succede se la casa &egrave; di lusso</h3>

<p>Indipendentemente se si tratti della prima o della seconda casa, nel caso in cui si tratti di una <strong>casa signorile o di un immobile di lusso</strong> non &egrave; possibile usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">agevolazioni fiscali</a>. Il Lago di Garda, ha infatti numerose soluzioni proprio di questo tipo che rappresentano piccoli scrigni di paradiso.</p>

<p>L&rsquo;accesso alle agevolazioni fiscali &egrave; infatti riconosciuto solo al ricorrere di determinati presupposti: &egrave; proprio per questo che una consulenza notarile &egrave; di fondamentale importanza sin dall&rsquo;inizio delle trattative per capire quali saranno le spese da affrontare.</p>

<h3>Investire al Lago di Garda</h3>

<p>Quando si decide di comprare casa non deve essere necessariamente utilizzata come seconda abitazione intesa come casa per le vacanze, ma pu&ograve; anche essere presa in considerazione per un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html"><strong>investimento immobiliare</strong></a>.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; chi, una volta effettuato l&rsquo;acquisto, decide di trasformarla in un b&amp;b o in una casa da fittare da cui trarne un guadagno. Naturalmente prima di effettuare un investimento del genere &egrave; opportuno inquadrare anche quale sia la zona migliore per i turisti, la pi&ugrave; frequentata e la pi&ugrave; richiesta.</p>

<p>Per gli amanti dello sport, in particolare Malcesine &egrave; una vera e propria palestra a cielo aperto: gli sport di terra, acqua e aria trovano un territorio ideale in ogni mese dell&rsquo;anno e sono molti gli sportivi, che si cimentano con la vela o il windsurf, ad aver acquistato una abitazione in questa localit&agrave;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto dura la proposta di acquisto di una casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-dura-la-proposta-di-acquisto-di-una-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-dura-la-proposta-di-acquisto-di-una-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Quando si intende comprare una casa &egrave; importante un&rsquo;attenta riflessione prima di decidere se sia il caso di investire o meno i risparmi di  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p>Quando si intende <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>comprare una casa</strong></a> &egrave; importante un&rsquo;attenta riflessione prima di decidere se sia il caso di investire o meno i risparmi di una vita o di richiedere un mutuo a una banca o un istituto di credito.</p>

<p>Sin dal primo momento &egrave; consigliabile affidarsi al <strong>notaio</strong> in quanto, in qualit&agrave; di esperto del settore, potr&agrave; aiutare a comprendere se una determinata casa possa soddisfare le aspettative in virt&ugrave; delle sue caratteristiche: si pensi ad esempio al caso in cui l&rsquo;immobile sia sottoposto a vincoli che rallenterebbero i lavori di ristrutturazione.</p>

<p>Nel momento in cui si trova la casa &egrave; possibile effettuare una proposta di acquisto al proprietario che potr&agrave; liberamente decidere se accettare o meno. Ma cosa contiene una proposta di acquisto e quanto pu&ograve; durare? Analizziamolo insieme.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; la proposta di acquisto?</h2>

<p>La <strong>proposta di acquisto</strong> viene effettuata da colui che intende comprare casa al proprietario e altro non &egrave; che la manifestazione di volont&agrave; di voler concludere il contratto di compravendita ad un determinato prezzo.</p>

<p>Se ci si rivolge ad <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_agenzia_immobiliare.html">un&rsquo;agenzia immobiliare</a>, nella maggiore parte dei casi questa fornir&agrave; un modulo prestampato che dovr&agrave; essere firmato: la firma di tale documento comporta degli impegni gi&agrave; vincolanti per colui che intende comprare, mentre per il venditore esiste una certa libert&agrave; nello scegliere se concludere o meno l&rsquo;affare.</p>

<p>Ma che succede se il proprietario della casa decide di accettare? in questo caso una volta accettata la proposta di acquisto si converte automaticamente in un contratto preliminare.</p>

<h2>Come si fa una proposta di acquisto</h2>

<p>Oltre alla possibilit&agrave; di affidarsi a un&rsquo;agenzia immobiliare, colui che intende comprare una casa potrebbe decidere di procedere in modo del tutto autonomo nella ricerca della casa e in questo caso la proposta di acquisto, qualora ad esempio si trovi un annuncio conveniente, potrebbe avvenire anche in <strong>forma orale</strong>, con una semplice comunicazione al proprietario.</p>

<p>Tuttavia nella prassi la proposta di acquisto avviene in <strong>forma scritta</strong> il quanto il nero su bianco d&agrave; maggiori garanzie, soprattutto se su determinati aspetti si fatica a trovare un accordo condiviso.</p>

<p>Sebbene quindi non esistano delle norme che impongano una determinata forma, &egrave; sempre preferibile propendere per la forma scritta, assistiti anche da un notaio che guider&agrave; nell&rsquo;acquisto della casa in totale sicurezza.</p>

<h3>Perch&eacute; andare dal notaio per la proposta di acquisto</h3>

<p>Come sopra anticipato il <strong>notaio</strong> potrebbe essere di aiuto sin dal momento delle trattative perch&eacute; analizzerebbe l&rsquo;immobile in ogni suo aspetto prima di decidere se ne valga la pena comprarlo.</p>

<p>Inoltre la proposta di acquisto curata da un notaio sarebbe cucita su misura, soddisfacendo ogni esigenza del compratore: solo un tecnico del settore come il notaio sarebbe in grado di adeguare alle norme di legge ogni richiesta specifica di colui che intende acquistare casa in quanto la firma di un modulo prestampato, uguale per qualsiasi tipo di compravendita, potrebbe non essere soddisfacente e non realizzare gli interessi di colui che compra.</p>

<h2>Quanto dura la proposta di acquisto</h2>

<p>Chi intende comprare casa ed effettuare una proposta di acquisto pu&ograve; stabilire a proprio piacimento per quanto tempo decidere di mantenere &ldquo;ferma&rdquo; la proposta, ossia per quanto tempo si &egrave; decisi a comprare quella casa senza avere alcun ripensamento.</p>

<p>In questi casi la proposta di acquisto prende il nome di <strong>proposta irrevocabile</strong>. Cosa comporta questa decisione? Decidere di effettuare una proposta irrevocabile di acquisto per due mesi significa che in quel lasso di tempo non sar&agrave; possibile tornare indietro sui propri passi revocando la proposta e quindi un&rsquo;eventuale modifica sarebbe priva di effetto.</p>

<p>Se non viene specificato che la proposta sia irrevocabile, questa si intende semplice. Quali sono quindi le conseguenze in questo caso? Nel caso di proposta semplice se si decide di fare una proposta di acquisto, in qualsiasi momento si potr&agrave; comunicare al proprietario della casa che si intende comprare la propria volont&agrave; di revocare la proposta.</p>

<h2>Accettazione della proposta di acquisto</h2>

<p>Una volta individuata la casa ed effettuata la proposta di acquisto al proprietario, bisogner&agrave; attendere la risposta di quest&rsquo;ultimo e nel caso in cui sia d&rsquo;accordo con tutti punti esposti nella proposta ed intenda accettare la stessa, il proprietario dell&rsquo;immobile potr&agrave; comunicare per iscritto la sua volont&agrave; con la firma della proposta contrattuale. &Egrave; importante sapere per&ograve; al contrario di quello che si pensa, che l&rsquo;eventuale accettazione non determina immediatamente il rogito notarile di compravendita, ma ha la funzione solo di concludere il compromesso.</p>

<h3>Che cos&rsquo;&egrave; il compromesso</h3>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">compromesso</a> di vendita o anche detto contratto preliminare &egrave; un accordo tra due parti che decidono di concludere in un secondo momento, obbligandosi reciprocamente un contratto di compravendita per atto pubblico dal notaio. Si tratta di una forma molto usata nella prassi, indipendentemente dal fatto che sia preceduto o meno da una proposta di acquisto, in quanto ha funzione proprio di rendere pi&ugrave; serio l&rsquo;impegno di voler vendere e di voler comprare una determinata casa o immobile.</p>

<p>Questo pu&ograve; essere concluso sia per scrittura privata tra le parti, sia per atto pubblico notarile. In quest&rsquo;ultimo caso dovr&agrave; essere registrato e trascritto nei registri immobiliari e pertanto richieder&agrave; dei costi pi&ugrave; elevati. Non esistono degli obblighi particolari se non per il preliminare dell&rsquo;immobile in corso di costruzione o da costruirsi per il quale &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico notarile pena la nullit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Cosa contiene il compromesso</h3>

<p>Il compromesso deve contenere degli elementi essenziali tra cui il prezzo concordato tra le parti, ma soprattutto il termine entro il quale dovr&agrave; concludersi il contratto definitivo di compravendita; pu&ograve; anche accadere che le parti decidano che parte del prezzo sia pagato al momento del preliminare come acconto o anche come caparra e in quel caso al momento del definitivo bisogner&agrave; tenere conto di quel versamento effettuato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto mi costa davvero comprare il Box?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-mi-cosata-davvero-comprare-il-box.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-mi-cosata-davvero-comprare-il-box.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una casa e un box auto dal notaio

Dopo anni di sacrifici economici, quando si afferma la propria posizione lavorativa, si pensa in molti casi di comprare casa e, perch& ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa e un box auto dal notaio</h2>

<p>Dopo anni di sacrifici economici, quando si afferma la propria posizione lavorativa, si pensa in molti casi di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> e, perch&eacute; no, anche un <strong>box auto</strong> per maggiore comodit&agrave;.</p>

<p>Non sempre i due acquisti vanno di pari passo in quanto inizialmente si sente l&rsquo;esigenza di comprare casa per avere la sensazione che finalmente si ha un tetto tutto proprio e si trascura l&rsquo;eventuale acquisto del box auto, rimandandolo in un secondo momento.</p>

<p>Molti preferiscono, per&ograve;, affrontare questa spesa come un unico investimento per evitare di ritornare dal notaio e ripagare le spese di un nuovo atto, tuttavia c&rsquo;&egrave; un&rsquo;ottima notizia in quanto dal punto di vista fiscale non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi perch&eacute; si potr&agrave; risparmiare sia se vengano comprati separatamente, sia se siano acquistati insieme. Vediamo quando &egrave; possibile.</p>

<h2>Comprare un box auto dal notaio</h2>

<p>In alcuni casi <strong>l&rsquo;acquisto di un box auto</strong> rappresenta sin dall&rsquo;inizio una necessit&agrave;, in quanto la casa pu&ograve; trovarsi in una zona molto trafficata oppure pu&ograve; accadere che i parcheggi a pagamento nelle vicinanze siano davvero costosi e per questo si tende a proteggere la propria auto da eventuali furti o intemperie provvedendo all&rsquo;acquisto di un box auto.</p>

<p>Il box auto spesso fa parte proprio della struttura della casa, o meglio &egrave; separato da essa dal punto di vista catastale, ma si trova proprio nelle prossimit&agrave; della stessa. In questi casi potrebbe rappresentare una pertinenza della casa e si potrebbe pensare di risparmiare davvero tanto. Ma che vuol dire che il box auto &egrave; una pertinenza? Quando si pu&ograve; risparmiare? Ecco la risposta ai tuoi quesiti.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; una pertinenza</h2>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/pertinenze-casa.html">pertinenza</a> si fa riferimento alle cose che sono destinate in modo durevole al servizio o all&rsquo;ornamento di un&rsquo;altra cosa: ad esempio un giardino pu&ograve; costituire pertinenza di una casa, in quanto ne costituisce ornamento, oppure un box auto pu&ograve; essere utile ai fini del parcheggio della propria macchina.</p>

<p>Nonostante le pertinenze conservino una loro individualit&agrave; (in quanto possono essere vendute anche separatamente dal bene principale) sono assoggettate per un periodo duraturo a servizio o ornamento di un altro bene per migliorarne il loro utilizzo.</p>

<p>&Egrave; necessario che tra il bene principale (ad esempio la casa) e la pertinenza (il box, il giardino o la cantina) ci sia un collegamento di tipo funzionale ed economico che, nel caso del box auto, appare evidente.</p>

<h3>Esempi di pertinenza</h3>

<p>Per capire quali siano considerate pertinenze &egrave; necessario fare degli esempi: rientrano in questo ambito gli immobili di categoria catastale<strong> C/2, C/6 e C/7</strong>. Cosa vuol dire? Significa che le pertinenze appartengono ad una determinata categoria che &egrave; possibile scoprire al catasto.</p>

<p>Grazie ad un controllo specifico, chiamato visura catastale, che effettua il notaio, sar&agrave; possibile capire quale sia la categoria catastale di appartenenza: questo documento &egrave; di particolare importanza per il rogito notarile proprio perch&eacute; contiene tutti gli elementi descrittivi dell&rsquo;immobile che si intende comprare.</p>

<h2>Agevolazioni fiscali per il box auto</h2>

<p>Quando si compra una casa insieme a un box auto ad esempio &egrave; possibile chiedere le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni prima casa</a> sia se l&rsquo;abitazione e il box vengono comprati contemporaneamente con lo stesso atto notarile di compravendita, sia se il box venga acquistato in un momento successivo alla stipula della vendita.</p>

<p>Non c&rsquo;&egrave; quindi da disperare se all&rsquo;inizio non si vorr&agrave; investire molto denaro in quanto l&rsquo;occasione di risparmio quindi non andr&agrave; persa se in un primo momento non si abbia la possibilit&agrave; di comprare sia la casa e il box auto.</p>

<h3>Agevolazioni fiscali: per cosa si possono chiedere</h3>

<p>Le <strong>agevolazioni fiscali</strong> possono essere richieste per le pertinenze appartenenti solo a determinate categorie, ossia per le categorie catastali C/2, C/6 e C/7, che comprendono box auto, cantine tettoie etc. che siano destinate a servizio della casa di abitazione oggetto dell&rsquo;acquisto agevolato.</p>

<p>In conclusione, &egrave; possibile risparmiare con le agevolazioni fiscali solo con le pertinenze classificate o classificabili nelle categorie catastali indicate al momento della stipula dell&rsquo;atto di acquisto e l&rsquo;acquirente pu&ograve; beneficiare dell&rsquo;agevolazione prima casa anche sul box.</p>

<h3>Quanto si risparmia per box auto</h3>

<p>&Egrave; importante allora quantificare il risparmio che avviene grazie alle <strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong> per capire quanto sia realmente conveniente comprare un box auto pertinenziale alla propria casa: se si compra da un privato l&rsquo;imposta di registro sar&agrave; al 2% invece che al 9%, mentre se si compra da un&rsquo;impresa soggetta a IVA si pagher&agrave; il 4% invece che il 10%.</p>

<h3>Comprare pi&ugrave; box auto</h3>

<p>Nel caso in cui si compri una casa ed anche due pertinenze della stessa categoria catastale, come due box auto, non sar&agrave; possibile richiedere le agevolazioni fiscali per entrambi gli immobili pertinenziali: sar&agrave; possibile richiederli per uno soltanto dei box, mentre per l&rsquo;altro dovranno sostenersi le spese e i costi di carattere ordinario come sopra precisati.</p>

<p>Infatti il legislatore ha stabilito che &egrave; possibile richiedere e usufruire delle agevolazioni prima casa una sola volta per ogni categoria catastale e nel caso in cui ci siano pi&ugrave;&nbsp;pertinenze&nbsp;accatastate nella stessa&nbsp;categoria, il contribuente avr&agrave; la facolt&agrave; di scegliere quella su cui far valere l&#39;esenzione.</p>

<p>Quindi prima di decidere se fare un investimento immobiliare di questo tipo &egrave; importante sapere che non si potr&agrave; usufruire delle agevolazioni fiscali qualsiasi sia il numero di box auto che si intenda comprare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si sbaglia la dichiarazione di successione?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-sbaglia-la-dichiarazione-di-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dichiarazione di successione: che cos&rsquo;&egrave;?

Alla morte di un proprio caro, la prima cosa che bisogna fare &egrave; presentare la dichiarazione della successione per fa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dichiarazione di successione: che cos&rsquo;&egrave;?</h2>

<p>Alla morte di un proprio caro, la prima cosa che bisogna fare &egrave; presentare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html"><strong>dichiarazione della successione</strong></a> per far s&igrave; che inizi il procedimento di passaggio del patrimonio dal defunto ai suoi eredi: indipendentemente dal fatto che la successione sia regolata da un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> o dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">legge</a>, bisogner&agrave; quindi sempre presentare la dichiarazione di successione.</p>

<p>La compilazione della modulistica serve per il versamento delle varie imposte che lo Stato richiede quando vi &egrave; il passaggio dei beni dal proprio caro agli eredi: il semplice fatto di compilare i moduli non certifica che si &egrave; proprietari immediatamente dei beni.</p>

<h3>Termine per fare la dichiarazione di successione</h3>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; entro <strong>quanto tempo</strong> debba presentarsi la dichiarazione di successione. Ci&ograve; che bisogna sapere &egrave; che non c&rsquo;&egrave; molta fretta, in quanto la dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dall&rsquo;apertura della successione, ossia entro un anno dalla morte della persona.</p>

<p>In ogni caso deve essere presentata prima che si compia qualsiasi atto che possa modificare il patrimonio ereditario: ad esempio tutti gli eredi non potranno vendere o donare un bene del defunto senza questo passaggio obbligatorio.</p>

<h2>Dove presentare la dichiarazione di successione</h2>

<p>A partire dal primo gennaio 2019 la dichiarazione di successione pu&ograve; essere presentata solo ed esclusivamente <strong>in via telematica</strong>: grazie a un sistema informatico sar&agrave; rilasciata una prima ricevuta che ne attesta la presentazione, una seconda che conferma la ricevuta di pagamento delle imposte, una terza contenente la copia della dichiarazione di registrazione con gli estremi di registrazione ed infine la ricevuta delle avvenute volture catastali.</p>

<h2>Cosa succede si si sbaglia la dichiarazione di successione</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che se si procede in maniera autonoma e indipendente senza l&rsquo;aiuto di tecnici del settore, come il notaio, e che si incorra in degli <strong>errori nella compilazione della dichiarazione di successione</strong>.</p>

<p>Non bisogna disperare, c&rsquo;&egrave; un rimedio! Gli errori che si possono commettere possono essere tanti e di vario tipo: si pensi al caso in cui nella presentazione della successione non si abbia inserito un fabbricato di propriet&agrave; del defunto oppure la quota ereditaria indicata sia sbagliata.</p>

<p>In questi casi possono sorgere dei problemi perch&eacute; non si potr&agrave; andare avanti con il procedimento di divisione dei beni del defunto senza che si sia prima corretta la dichiarazione di successione.</p>

<h2>Come si modifica la dichiarazione di successione</h2>

<p>Se c&rsquo;&egrave; stato un errore nella presentazione della dichiarazione della successione, non c&rsquo;&egrave; da preoccuparsi in quanto, come gi&agrave; detto, si pu&ograve; rimediare al problema mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa o correttiva.</p>

<h3>Dichiarazione sostitutiva di successione</h3>

<p>Esistono diversi tipi di dichiarazione di successione sostitutiva che variano a seconda del tipo di errore che &egrave; stato commesso: la <strong>dichiarazione sostitutiva di tipo 1</strong> ha lo scopo di correggere errori come dati catastali, valori, quote, dati delle persone o integrazioni di beni immobili.</p>

<p>Per tutti questi tipi di errore sar&agrave; purtroppo necessaria anche una modifica della trascrizione e della voltura catastale. Purtroppo si tratta di errori troppo importanti e capiamo insieme il motivo: se ad esempio viene sbagliato l&rsquo;indirizzo di una casa non sar&agrave; necessario ricorrere a questo tipo di modifica, ma se si sbaglia il dato catastale che identifica la particella si dovr&agrave; necessariamente correggere il dato, in quanto fondamentale per l&rsquo;individuazione dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Purtroppo ci&ograve; potr&agrave; comportare delle nuove spese in quanto come gi&agrave; detto dovr&agrave; rieffettuarsi sia la trascrizione e la voltura catastale con il pagamento di tutte le tasse e imposte che le riguardano.</p>

<h3>Dichiarazione sostitutiva di tipo 2</h3>

<p>Solitamente quando si pensa ad errori nella dichiarazione di successione si pensa immediatamente ad errori relativi o alle quote dei possibili eredi o degli immobili di propriet&agrave; del defunto.</p>

<p>Nella dichiarazione di successione devono per&ograve; essere inseriti anche altri beni, come ad esempio il <strong>conto corrente</strong> e nel caso in cui vi sia un errore di questo tipo, che quindi non riguardi beni immobili, bisogner&agrave; presentare questo tipo di dichiarazione sostitutiva di successione. I tributi da versare saranno l&rsquo;imposta di bollo e i tributi speciali per la richiesta del&rsquo; attestazione da presentare alla banca o alle poste.</p>

<h3>Dichiarazione sostitutiva di tipo 3</h3>

<p>L&rsquo;ultimo tipo di dichiarazione sostitutiva di successione invece riguarda quegli errori che attengono alla <strong>documentazione </strong>presentata: si pensi al caso in cui al momento della dichiarazione di successione (si intende la prima presentata) ci si dimentichi di un documento. In questo caso bisogner&agrave; presentare la dichiarazione sostitutiva 3.</p>

<h2>Tempo per modificare la dichiarazione di successione</h2>

<p>La dichiarazione di successione pu&ograve; essere integrata o corretta entro il termine di presentazione, ossia entro dodici mesi dalla data dell&rsquo;apertura della successione che coincide proprio con la data della morte della persona.</p>

<p>Il problema &egrave; cosa succede se sono decorsi i 12 mesi? Che succede se la dichiarazione di successione venga presentata dopo 11 mesi dal decesso e ci si accorga dell&rsquo;errore decorsi 13 mesi dalla morte? Si pu&ograve; modificare?</p>

<h2>Costo modifica dichiarazione di successione</h2>

<p>Per correggere degli errori effettuati con la prima presentazione di dichiarazione di successione &egrave; necessario ripresentarne una nuova che avr&agrave; un costo che si aggira intorno ai 600 euro e nel caso in cui ci si accorga in tempi brevi dell&rsquo;errore commesso sar&agrave; possibile evitare di spendere ulteriori soldi.</p>

<h2>Perch&eacute; il notaio pu&ograve; essere di aiuto</h2>

<p>Affidarsi sin dall&rsquo;inizio ad un<strong> notaio</strong> &egrave; sicuramente la scelta pi&ugrave; saggia in quanto si eviter&agrave; di incorrere in errori come calcoli delle quote. Talvolta se si procede in autonomia potrebbe accadere di non conoscere a pieno la materia e commettere grossolane imprecisioni che potrebbero essere evitate in quanto comportano purtroppo anche un prezzo da pagare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una casa con vincolo edilizio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-con-vincolo-edilizio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-casa-con-vincolo-edilizio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Si pu&ograve; comprare una casa dal notaio su cui c&rsquo;&egrave; un vincolo edilizio?

Quando si decide di comprare casa, viene fatta una scelta e selezione in base ai parametr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Si pu&ograve; comprare una casa dal notaio su cui c&rsquo;&egrave; un vincolo edilizio?</h2>

<p>Quando si decide di comprare casa, viene fatta una scelta e selezione in base ai parametri migliori. Pu&ograve; per&ograve; capitare, che l&rsquo;immobile se si &egrave; interessati a <strong>comprare</strong>, sia gravato da un <strong>vincolo edilizio</strong>.</p>

<p>Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, e come poter fare per comprare ugualmente la casa dal <strong>notaio</strong> senza avere problemi.</p>

<h2>Cosa significa vincolo edilizio</h2>

<p>La prima cosa da fare &egrave; cercare di dare una spiegazione a che cosa siano questi <strong>vincoli edilizi</strong>, che possono gravare sulla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html"><strong>casa</strong></a> che si era scelta per l&rsquo;acquisto.</p>

<p>La definizione che viene fornita, &egrave; che si tratta di vincoli alla propriet&agrave; privata, di norma inseriti nell&rsquo;ambito dei procedimenti amministrativi e quindi collegati, generalmente, alle normative ed all&rsquo;urbanistica del singolo comune. Un altro nome con cui questi vincoli edilizi sono conosciuti, &egrave; &ldquo;<strong>atti d&rsquo;obbligo</strong>&rdquo;.</p>

<h3>Come sapere se esiste un vincolo</h3>

<p>Se il termine pu&ograve; inizialmente spaventare, bisogna per&ograve; precisare che, il fatto che la casa che si voglia comprare, possa essere gravata da un vincolo di questo tipo, non rappresenta necessariamente un problema.</p>

<p>Innanzitutto perch&eacute; i vincoli non sono nascosti, ma sono adeguatamente pubblicizzati all&rsquo;interno dei registri immobiliari, mediante lo strumento della trascrizione.</p>

<p>Ci&ograve; significa che risultano dalle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html"><strong>visure ipocatastali</strong></a> compiute dal <strong>notaio</strong> in via preliminare. Ma, una volta scoperto che esiste un determinato vincolo, bisogna poi sapere come comportarsi.</p>

<h3>Come viene pubblicizzato</h3>

<p>I vincoli, si &egrave; detto, sono trascritti all&rsquo;interno dei registri immobiliari. Nonostante questi vincoli nascano, di solito, come accordi tra privato e pubblica amministrazione, la normativa di riferimento &egrave; proprio il <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-i/capo-i/art2645quater.html"><strong>codice civile</strong></a>.</p>

<p>Viene, infatti, espressamente previsto, che si devono <strong>trascrivere</strong> gli atti di diritto privato, nonch&eacute; le convenzioni e i contratti, con i quali vengono costituiti, in favore di Stato, regioni ed altri enti pubblici territoriali, vincoli di uso pubblico o qualunque altro vincolo richiesto dagli strumenti urbanistici o dagli strumenti di pianificazione territoriale.</p>

<h2>Quanti vincoli esistono?</h2>

<p>I vincoli edilizi possono essere di vario tipo, ed al loro interno vanno fatte delle distinzioni, per capire come potersi comportare e cosa materialmente si pu&ograve;, oppure non si pu&ograve; fare.</p>

<p>Si parla dei cosiddetti: vincoli di <strong>asservimento</strong>, vincoli di <strong>inalienabilit&agrave;</strong>, vincoli di <strong>destinazione</strong>, ed infine vincoli che comportano l&rsquo;assunzione di <strong>obblighi specifici</strong>, collegati a determinati regolamenti comunali.</p>

<h3>Vincoli di asservimento</h3>

<p>Con il termine vincoli di <strong>asservimento</strong> si indicano tutti quei vincoli, derivanti da atti d&rsquo;obbligo, che determinano un asservimento del bene vincolato, ad un altro bene.</p>

<p>Un esempio pu&ograve; essere l&rsquo;utilizzo di un diritto edificatorio (o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-volumetria-trasferimento-cubatura.html"><strong>volumetria edificabile</strong></a>), di un immobile, che quindi subisce questo asservimento, per favorirne un altro.</p>

<h3>Vincoli che vietano di vendere o di dividere</h3>

<p>Fra i vincoli pi&ugrave; limitanti, ci sono i vincoli di <strong>inalienabilit&agrave;</strong>. Qualora l&rsquo;immobile abbia questo vincolo, non pu&ograve; essere ceduto o trasferito. Normalmente non &egrave; ammesso vietare la circolazione di un bene senza prevedere un limite, e questa &egrave; una regola che &egrave; stata anche inserita all&rsquo;interno del <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=1379&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.idGruppo=171&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=2"><strong>codice civile</strong></a>. Qualora, quindi, il termine apposto al vincolo di inalienabilit&agrave; sia scaduto, verranno meno anche tutti gli obblighi connessi.</p>

<p>Pu&ograve; anche accadere che sia previsto il divieto di attuare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo-atto-divisione-casa.html"><strong>divisione</strong></a> di un determinato bene, per mantenere la sua integrit&agrave;: si tratta del vincolo di indivisibilit&agrave;.</p>

<h3>Vincoli di destinazione</h3>

<p>I vincoli di destinazione sono quei vincoli che comportano un impiego specifico dell&rsquo;immobile, ne sono un esempio i vincoli che impongono la destinazione di determinate aree a <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-posti-auto-e-parcheggi.html">parcheggio</a>, oppure l&rsquo;utilizzazione ai fini turistico alberghieri. Questa tipologia di vincolo, non va confusa con il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vincolo-di-destinazione.html"><strong>vincolo di destinazione</strong></a>, disciplinato anch&rsquo;esso dal codice civile.</p>

<p>In questa ipotesi non si tratta di un vincolo edilizio, bens&igrave; di una tipologia di segregazione patrimoniale, che ha come obiettivo il perseguimento di interessi considerati meritevoli di tutela (come per esempio la cura delle persone affette da disabilit&agrave;).</p>

<h3>Altri vincoli che comportano obblighi</h3>

<p>Ci sono poi ulteriori vincoli edilizi, che comportano l&rsquo;assunzione di determinati obblighi: un esempio &egrave; rappresentato dai vincoli di <strong>inedificabilit&agrave;</strong>.</p>

<p>Come dice la parola stessa, hanno ad oggetto il divieto che su un determinato terreno possa essere iniziata un&rsquo;attivit&agrave; di edificazione, cio&egrave; vietano che sul quell&rsquo;immobile si possa costruire.</p>

<p>Un altro esempio &egrave; il vincolo che obbliga al pagamento periodico, di oneri di urbanizzazione, in favore del comune.</p>

<h2>Cosa si pu&ograve; fare dal notaio?</h2>

<p>Nel momento in cui si ricorre al notaio perch&eacute; si vuole <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>comprare una casa</strong></a> gravata da un vincolo, bisogna tener presente che questi vincoli non potrebbero venir meno per un semplice accordo o pattuizione espressa, fra soggetto venditore e soggetto acquirente.</p>

<p>Quindi l&rsquo;acquirente, qualora voglia acquistare la casa, dovr&agrave; farsi carico anche del vincolo annesso. Si potrebbe, magari, pensare ad una <strong>riduzione del prezzo</strong> oppure prevedere altre specifiche pattuizioni, in suo favore.</p>

<p>Con riferimento ai vincoli di asservimento, oppure ai vincoli di destinazione non ci sono particolari problemi, basta che l&rsquo;acquirente sia adeguatamente e consapevolmente informato. Invece, va da s&eacute;, che alcuni vincoli, come per esempio quello di inalienabilit&agrave;, comportano l&rsquo;impossibilit&agrave; che il bene per un determinato periodo di tempo possa circolare, e quindi ne vietano la commerciabilit&agrave;, seppur temporanea.</p>

<h3>Altri vincoli di legge</h3>

<p>Esistono altri casi in cui la legge consente che determinati immobili, siano gravati da vincoli. Oltre al vincolo di destinazione sopra menzionato, un altro strumento utilizzato &egrave; il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html"><strong>fondo patrimoniale</strong></a>.</p>

<p>Si tratta, anch&rsquo;esso, di una forma di segregazione patrimoniale, che viene compiuta per determinati beni mobili e immobili, con la finalit&agrave; di far fronte ai bisogni della <strong>famiglia</strong> (quindi a connotazione rigorosamente familiare).</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa per investimento immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 23 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-per-investimento-immobiliare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa per vivere di rendita

&Egrave; il desiderio di molti quello di comprare un immobile per metterlo a rendita, cos&igrave; da avere un&rsquo;entrata fissa mensile di  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa per vivere di rendita</h2>

<p>&Egrave; il desiderio di molti quello di <strong>comprare un immobile per metterlo a rendita</strong>, cos&igrave; da avere un&rsquo;entrata fissa mensile di cui poter liberamente usufruire, solo che per fare questo importante passo devono sussistere una serie di condizioni e precisamente &egrave; necessario avere a disposizione un patrimonio che consenta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> non per viverci e quindi non per sfruttarla personalmente, ma per poterla dare in locazione e ricavare un futuro e stabile guadagno.</p>

<h3>Chi investe nelle case per trarne profitto?</h3>

<p>Tendenzialmente, a decidere di investire nel mattone per poi <strong>mettere in locazione</strong> l&rsquo;immobile sono le coppie o le famiglie, ma ci&ograve; non esclude che vi siano anche altre categorie di soggetti interessati a tale tipo di acquisto.</p>

<p>Ad ogni modo, quando si decide di comprare un immobile per <strong>fare un investimento</strong> e, quindi, per trarne profitto si deve avere a disposizione un budget consistente che renda possibile l&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile senza dover intaccare in maniera troppo importante il proprio patrimonio, si tratta sempre di una spesa che deve consentire un guadagno e non deve arrecare un pregiudizio al tipo di vita che si conduce ed alle proprie abitudini, essendo finalizzata a migliorare il proprio status e non a peggiorarlo.</p>

<h3>Chiedere un finanziamento per poter investire nell&rsquo;acquisto di una casa</h3>

<p>Non bisogna pensare che a comprare casa per trarne profitto debbano essere solo coloro che hanno a disposizione un gruzzoletto messo da parte nel tempo, &egrave; infatti possibile che per tale tipo di investimento si possa <strong>richiedere un finanziamento</strong> ad un istituto bancario decidendo di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_prima_casa.html">comprare la casa con un mutuo</a>.</p>

<p>In questo modo, attraverso la concessione del <strong>mutuo</strong> da parte della banca, l&rsquo;immobile si ripaga da solo, tenendo in considerazione che, con un tasso di interessi nella media che &egrave; tendenzialmente basso, la rata del mutuo &egrave; pari o addirittura pi&ugrave; bassa del reddito mensile che si percepisce dalla locazione del bene comprato.</p>

<h3>Dove conviene comprare per ottenere un maggior rendimento dall&rsquo;investimento immobiliare</h3>

<p>Quando si decide di comprare un immobile per trarne un guadagno duraturo &egrave; necessario tenere in considerazione che ad essere un&rsquo;ottima fonte di rendita oltre agli immobili situati nelle <strong>zone residenziali</strong>, sono anche le <strong>zone commerciali o quelle periferiche</strong> in cui sono situate industrie o universit&agrave;.</p>

<p>Difatti, pu&ograve; essere un&rsquo;ottima scelta quella di comprare un appartamento in una zona commerciale al centro per chi preferisce affittare casa dove sono situati negozi, ristoranti e le vie principali della citt&agrave;; ma pu&ograve; altres&igrave; essere una soluzione vantaggiosa quella di comprare immobili in periferia ma vicini a zone dove sono situate le universit&agrave; e gli uffici, per dare in locazione il bene rispettivamente a studenti e lavoratori.</p>

<p>Quindi, dipende tutto dal target di persone a cui si vuole dare in affitto la casa e dal tipo di guadagno che se ne vuole trarre in quanto, in linea di massima, l&rsquo;appartamento in centro frutter&agrave; un rendimento maggiore rispetto alla casa comprata in periferia.</p>

<h2>Cosa occorre sapere prima di comprare casa per investimento immobiliare</h2>

<p>Nel momento in cui si decide di investire in un immobile per trarne un guadagno &egrave; opportuno predisporre un <strong>business plan</strong> nel quale inserire, in primo luogo, il <strong>prezzo della casa</strong> che si intende comprare, se si decide di avvalersi di un&rsquo;agenzia immobiliare allora &egrave; necessario mettere in conto anche le spese dovute per tale mediazione. Bisogna, inoltre, considerare il <strong>costo del notaio</strong> e quindi il suo onorario nonch&eacute; le imposte e le tasse da pagare per l&rsquo;atto di compravendita dell&rsquo;immobile.</p>

<p>&Egrave; pi&ugrave; che opportuno valutare lo stato in cui versa il bene che si sta per comprare perch&eacute; potrebbero essere necessario spendere del denaro per la sua <strong>ristrutturazione</strong>. Inoltre, qualora non si avesse a disposizione la somma per comprare l&rsquo;immobile con il proprio denaro e quindi dovendosi rendere necessario richiedere un <strong>mutuo</strong>, bisogna tenere conto del tasso di interesse da versare mensilmente e dei costi accessori del mutuo.</p>

<p>A tutto ci&ograve; va ovviamente aggiunto anche il costo di gestione dell&rsquo;immobile, che non &egrave; da sottovalutare.</p>

<h2>Che tipo di immobile conviene comprare per investimento immobiliare?</h2>

<p>&Egrave; possibile decidere di comprare tanto un appartamento quanto un locale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-immobile-commerciale-dal-notaio.html">commerciale</a> quando si decide di fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-monetizzare-la-propria-casa.html">investimento immobiliare</a>.</p>

<p>&Egrave; necessario, prima di comprare, fare una <strong>valutazione dell&rsquo;andamento di mercato</strong> per comprendere dove e cosa conviene acquistare, ad esempio se si ha esigenza di ottenere un rendimento pi&ugrave; ampio si pu&ograve; decidere ci comprare un negozio per poi stipulare un contratto di locazione commerciale, oppure si pu&ograve; scegliere di comprare un appartamento in pieno centro dove tendenzialmente i canoni di locazione sono pi&ugrave; alti. Se, invece, non si hanno a disposizione tanti risparmi e non si vuole chiedere un mutuo, pu&ograve; essere ugualmente remunerativo comprare in periferia per affittare ad esempio a degli studenti, in tal caso la rendita sar&agrave; pi&ugrave; bassa ma bisogna considerare che anche l&rsquo;investimento &egrave; meno impattante sulle proprie finanze.</p>

<h3>Comprare casa per darla in affitto</h3>

<p>La scelta in genere pi&ugrave; seguita &egrave; quella di comprare un appartamento per darlo in locazione <strong>a famiglie, giovani coppie o studenti</strong>, cos&igrave; come si pu&ograve; decidere di comprare una villetta con giardino per darla in affitto a famiglie con bambini o a persone che amano gli spazi aperti e la distanza dal centro citt&agrave;.</p>

<h3>Comprare un negozio per darlo in locazione</h3>

<p>In linea di massima, se si &egrave; alla ricerca di una rendita pi&ugrave; cospicua pu&ograve; essere una soluzione quella di comprare un <strong>negozio</strong> o un capannone o un laboratorio per darlo in locazione. Difatti, la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">locazione commerciale</a> oltre ad essere pi&ugrave; remunerativa &egrave; tendenzialmente pi&ugrave; duratura, perch&eacute; &egrave; pi&ugrave; difficile che un&rsquo;azienda decida di spostarsi rispetto a una famiglia che, magari per esigenze personali o lavorative, dopo qualche anno dalla stipula del contratto di affitto pu&ograve; decidere di recedere per trasferirsi.</p>

<h2>Comprare un immobile per rivenderlo</h2>

<p>&Egrave; anche possibile, se si &egrave; alla ricerca di una liquidit&agrave; immediata, decidere di non comprare un immobile per ricavarne una rendita mensile mettendolo in affitto, ma decidendo di <strong>comprare, ristrutturando l&rsquo;immobile</strong>, per poi <strong>rivenderlo</strong> ed ottenere una somma cospicua e immediata.</p>

<p>In questo modo, dopo aver sottoscritto un primo atto di compravendita come acquirente, ci si ritrover&agrave; a sottoscrivere un nuovo contratto dal notaio, ma in tal caso come venditori dell&rsquo;immobile messo a nuovo e ristrutturato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa il contratto di Rent to buy?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-il-contratto-di-rent-to-buy.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 22 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il Rent to buy, come dice il termine stesso, &egrave; un contratto mediante il quale una persona ha la possibilit&agrave; di ricevere in godimento una casa, affittandola, ma con la ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il Rent to buy, come dice il termine stesso, &egrave; un <strong>contratto</strong> mediante il quale una persona ha la possibilit&agrave; di ricevere in godimento una casa, affittandola, ma con la possibilit&agrave; di esercitare successivamente la <strong>facolt&agrave; di acquisto</strong>.</p>

<p>Ma qual &egrave; la spesa complessiva? Vediamo insieme ed in modo concreto, quanto costa stipularlo dal <strong>notaio</strong>.</p>

<h2>Il rent to buy dal notaio</h2>

<p>Il <strong>rent to buy</strong> &egrave; stato inserito nel nostro ordinamento nel 2014: si tratta di una soluzione molto utile sia per un potenziale venditore che per un potenziale acquirente.</p>

<p>Infatti, il potenziale venditore potr&agrave; trovare un numero pi&ugrave; elevato di persone interessate, mentre il potenziale acquirente, che magari non ha le risorse, oppure &egrave; semplicemente indeciso, potr&agrave; scegliere con calma se comprare effettivamente l&rsquo;immobile che ha in godimento. La scelta potr&agrave; essere effettuata una volta scaduto il termine per decidere, che non potr&agrave; comunque essere superiore ai 10 anni.</p>

<p>A livello contrattuale, si tratta di una combinazione di due contratti, ovvero di un contratto di <strong>locazione</strong> e di un contratto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html"><strong>preliminare di vendita</strong></a>.</p>

<p>Per avere tutte le tutele necessarie &egrave; fondamentale che questo contratto abbia la forma <strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong>, e quindi sia stipulato di fronte ad <strong>un notaio</strong>.</p>

<h3>Come funziona?</h3>

<p>Il contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html"><strong>Rent to buy</strong></a> funziona in questo modo: la persona che beneficia del godimento dell&rsquo;immobile in oggetto, &egrave; obbligato a pagare un canone. Questo canone avr&agrave;, di norma, un ammontare superiore rispetto a un normale canone di locazione, ma notevolmente inferiore rispetto, ad esempio, alla rata di un <strong>mutuo</strong> o alla rata di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendita-con-riserva-di-proprieta.html"><strong>vendita con riserva di propriet&agrave;</strong></a>.</p>

<p>Seppur materialmente unico, il suddetto canone, pu&ograve; essere scomposto, in modo immaginario, in due parti: una prima parte, &egrave; quella relativa al <strong>godimento</strong> della casa, mentre una seconda parte del canone, viene imputata al corrispettivo per un <strong>successivo</strong> (ed eventuale) <strong>acquisto</strong> dell&rsquo;immobile.</p>

<p>La soluzione viene molto incontro alle esigenze di una persona indecisa, proprio perch&eacute; l&rsquo;acquisto &egrave; solo eventuale: il soggetto che beneficia del godimento dell&rsquo;immobile non ha alcun obbligo di acquistarlo, ma pu&ograve; scegliere liberamente se farlo o meno.</p>

<p>Il proprietario dell&rsquo;immobile invece, mentre il contratto &egrave; in vigore, non potr&agrave; venderlo a nessun altro e nemmeno concedervi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html"><strong>un&rsquo;ipoteca</strong>.</a></p>

<p>Potrebbe, inoltre, capitare, che, in corso d&rsquo;opera, una delle due parti si sia pentita; questo non &egrave; un problema, visto che &egrave; possibile prevedere la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione-del-contratto-dal-notaio.html"><strong>cessione del contratto.</strong></a></p>

<h2>Costo del rent to buy</h2>

<p>Una domanda un po&rsquo; importante da porsi, oltre al fatto che si tratti di una soluzione utile da un punto di vista giuridico, &egrave; quella relativa ai potenziali costi di questa tipologia contrattuale.</p>

<p>Cos&igrave; come &egrave; stato necessario scomporre il canone in due parti, per una migliore spiegazione, la stessa scomposizione &egrave; opportuna anche con riferimento ai <strong>costi</strong>.</p>

<p>E dunque:</p>

<ul>
	<li>la parte del canone relativa al godimento dell&rsquo;immobile verr&agrave; tassata come una <strong>locazione</strong>;</li>
	<li>la parte che verr&agrave; imputata al futuro acquisto verr&agrave; tassata come un <strong>acconto</strong> del preliminare.</li>
</ul>

<p>Nel caso in cui finito il periodo del godimento, si decida di comprare l&rsquo;immobile, alla vendita finale verranno detratti gli importi gi&agrave; versati, e si applicheranno le normali spese ed imposte per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa.html"><strong>l&rsquo;acquisto di una casa</strong></a>.</p>

<p>Qualora si voglia avere un&rsquo;idea pi&ugrave; chiara, relativa ad un caso specifico, &egrave; possibile chiedere un <strong>preventivo</strong> direttamente sul sito, al quale si ricever&agrave; risposta in tempi brevi: il preventivo &egrave; gratuito e non obbliga alla successiva stipula.</p>

<h3>Cosa succede se decido di non comprare?</h3>

<p>Nel caso in cui non venga esercitata la facolt&agrave; di acquisto, cio&egrave; nel caso in cui, una volta goduto dell&rsquo;immobile, si decida di non comprarlo, le spese del canone e quindi le imposte relative al preliminare, verranno perse, poich&eacute; non &egrave; stato stipulato il <strong>definitivo</strong>.</p>

<h2>Il rent to buy si applica a tutti gli immobili?</h2>

<p>Abbastanza frequente che il contratto di rent to buy riguardi appartamenti o comunque case. La ragione &egrave; la seguente: nel caso in cui, alla scadenza del periodo di godimento, si decida di esercitare effettivamente la facolt&agrave; di acquisto e quindi di comprare la casa, si potrebbe eventualmente beneficiare delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> previste per l&rsquo;acquisto della prima casa di abitazione.</p>

<p>Questo non significa che il contratto possa avere oggetto solamente case di abitazione: infatti pu&ograve; riguardare, per esempio, anche <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-acquisto-di-negozio-quanto-mi-costa.html"><strong>negozi</strong></a>, autorimesse, uffici, e persino <strong>terreni</strong>.</p>

<p>Esistono, inoltre, contratti simili al rent to buy, sia come struttura che come finalit&agrave;.</p>

<p>Vediamone alcuni.</p>

<h3>Alternative al rent to buy</h3>

<p>Volendo analizzare alcune alternative al contratto appena esaminato, la prima figura che viene in mente &egrave; sicuramente quella <strong>dell&rsquo;affitto con riscatto</strong>.</p>

<p>L&rsquo;affitto con riscatto prevede che siano stipulati due contratti, uno di locazione e l&rsquo;altro di opzione per l&rsquo;acquisto. Il principio &egrave; sempre lo stesso: una persona prende in affitto una casa, pagando un canone pi&ugrave; alto, destinato a coprire una quota del prezzo, in caso di opzione per l&rsquo;acquisto. Le finalit&agrave;, per&ograve;, sono differenti, rispetto al rent to buy.</p>

<p>L&rsquo;affitto con riscatto nasce con l&rsquo;intento di rateizzare, in tutto o in parte, il prezzo della casa. Il rent to buy, invece, nasce per favorire il futuro accesso al credito. Inoltre nel caso in cui il conduttore non voglia acquistare l&rsquo;immobile, non sar&agrave; costretto a rilasciarlo l&rsquo;immobile, potendo continuare il contratto di locazione.</p>

<p>Un altro contratto molto simile &egrave; il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/leasing-immobiliare-notaio.html"><strong>leasing immobiliare</strong></a>. La differenza, in questo caso, &egrave; questa: nel leasing immobiliare il soggetto concedente, pu&ograve; essere solo una banca o un intermediario finanziario, mentre l&#39;utilizzatore deve essere una persona fisica. Invece, il rent to buy pu&ograve; essere concluso indifferentemente da persone fisiche o persone giuridiche.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Animali domestici nel testamento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/animali-domestici-nel-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 21 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile lasciare beni a un animale con il testamento?

Oggigiorno avere un animale domestico, come il cane o il gatto, &egrave; una prassi molto diffusa: questi rappre ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile lasciare beni a un animale con il testamento?</h2>

<p>Oggigiorno avere un <strong>animale domestico,</strong> come il cane o il gatto, &egrave; una prassi molto diffusa: questi rappresentano in alcuni casi dei membri della famiglia a tutti gli effetti ed &egrave; normale preoccuparsi per la loro sorte quando non si sar&agrave; pi&ugrave; in vita.</p>

<p>Ci si chiede allora come sia possibile tutelarli e soprattutto se si possa <strong>lasciare loro dei beni</strong>.</p>

<p>Negli Stati Uniti, in particolare, accade che gli animali siano nominati eredi e che ricevano importanti somme di denaro; altre volte invece i padroni decidono che gli amici a quattro zampe possano continuare a vivere nella casa in cui vivevano. Gli animali, quindi, in America possono essere beneficiari di beni con il testamento e sono considerati dei soggetti capaci di ricevere il patrimonio del defunto. Ma in Italia? Come si fa a tutelarli?</p>

<h2>Perch&eacute; fare testamento dal notaio</h2>

<p>Il <strong>testamento </strong>&egrave; l&rsquo;unico strumento con il quale si pu&ograve; decidere la sorte del proprio patrimonio dopo la morte. La legge offre diversi modi per fare testamento, basti pensare al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a>, al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a> scritto di pugno dal testatore, al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">testamento segreto</a> e all&rsquo; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento-internazionale.html">internazionale</a>.</p>

<p>Ciascun tipo di testamento ha lo stesso valore e la medesima importanza: non esiste una forma di testamento superiore o prevalente rispetto ad un&rsquo;altra; il testatore, quindi, &egrave; libero di scegliere il modo che preferisce per fare testamento senza alcun condizionamento.</p>

<p>In ogni caso si consiglia sempre la consulenza notarile prima di esprimere le proprie ultime volont&agrave; e metterle per iscritto, per evitare che siano soggette a diverse interpretazioni e soprattutto per scongiurare il pericolo che, al momento dell&rsquo;apertura della successione, non siano esaudite. Nel caso proprio degli animali non si potr&agrave; agire come avviene in America, vediamo perch&eacute;.</p>

<h3>Si possono nominare eredi gli animali?</h3>

<p>&Egrave; necessario subito affermare che in Italia non &egrave; possibile nominare eredi i propri amici a quattro zampe a differenza degli Stati Uniti, in quanto secondo la legge italiana per potere essere nominati eredi &egrave; necessario avere la capacit&agrave; giuridica.</p>

<p>Solo le persone fisiche e le persone giuridiche come la fondazione e l&rsquo;associazione, ad esempio, possono essere titolari di diritti e doveri giuridici: gli animali quindi non possono essere considerati come soggetti giuridici, ma beni materiali a tutti gli effetti.</p>

<h2>Chi si occupa del cane dopo la morte</h2>

<p>Il problema che spesso si pongono coloro che hanno <strong>animali domestici</strong> &egrave; che fine faranno dopo la propria morte e chi si prender&agrave;<strong> cura</strong> di loro. &Egrave; lecito preoccuparsi in quanto gli animali domestici, in particolare il cane e il gatto, fanno parte della vita di tutti i giorni. &Egrave; proprio per questo che &egrave; importante precisare che gli animali, non essendo soggetti giuridici, sono considerati beni, al pari di una casa e di un terreno, che cadono in successione.</p>

<p>Pertanto se il testatore nulla dice nel testamento in merito al cane o al gatto, questi andranno agli eredi. Naturalmente non sempre coloro che sono chiamati all&rsquo;eredit&agrave; sono amanti degli animali e quindi non sempre saranno accolti nel migliore dei modi. Come &egrave; possibile allora evitare che siano abbandonati? Gli eredi possono rifiutare solo l&rsquo;animale? Vediamolo insieme.</p>

<h3>Gli eredi possono rifiutare il cane?</h3>

<p>Come appena detto, se il testatore non scelga nessuno in particolare per l&rsquo;affidamento del cane o di altro animale, questo andr&agrave; agli eredi. Gli eredi per&ograve; non potranno accettare l&rsquo;eredit&agrave; e <strong>rifiutare</strong> il cane essendo un bene che fa parte dell&rsquo;asse ereditario: la legge italiana, infatti, non ammette che si possa accettare l&rsquo;eredit&agrave; solo parzialmente, non consente quindi di fare una scelta dei beni da trattenere. Quindi gli eredi nel momento in cui accettano l&rsquo;eredit&agrave; avranno anche il cane a loro carico.</p>

<h3>Affidare un animale con il testamento</h3>

<p>Per far s&igrave; che l&rsquo;animale possa proseguire uno stile di vita adatto alle sue esigenze ed evitare che sia abbandonato, il testatore pu&ograve; decidere di lasciare il cane a chi desidera con il testamento.</p>

<p>Prediligere una persona che sia in grado di prendersi cura dell&rsquo;animale &egrave; la soluzione consigliata in quanto senza alcuna precisazione si correrebbe il rischio che l&rsquo;animale non sia tutelato e affidato a persone non desiderose di mantenerlo.</p>

<p>Quando il cane viene attribuito a una determinata persona &egrave; sempre preferibile aggiungere l&rsquo;onere di prendersene cura, ossia l&rsquo;obbligo di fare quanto necessario affinch&eacute; il cane possa vivere anche senza il suo originario padrone. &Egrave; inoltre sempre preferibile stabilire le modalit&agrave; di assistenza all&rsquo;animale domestico: si pensi ad esempio ad un cane malato che necessiti di determinate cure e assistenze, indispensabili per la sua sopravvivenza.</p>

<h2>Come tutelare gli animali con il testamento</h2>

<p>Il fatto che gli animali non siano considerati dalla legge come soggetti giuridici non implica che per gli stessi non sia possibile prevedere una forma di <strong>tutela </strong>alla propria morte: con il testamento ad esempio sar&agrave; possibile assegnare una somma di denaro ad una persona prescelta affinch&eacute; la usi per prendersi cura del cane.</p>

<p>&Egrave; importante precisare il motivo per cui venga attribuita la somma di denaro per evitare che quei soldi siano utilizzati per altro al momento dell&rsquo;apertura della successione. Il testatore potrebbe quindi prevedere che nel caso in cui non si seguano le indicazioni date nel testamento per l&rsquo;utilizzo della somma di denaro, l&rsquo;attribuzione non abbia pi&ugrave; effetto e ci&ograve; potrebbe essere un&rsquo;ottima soluzione per raggiungere il risultato desiderato.</p>

<h3>Assegnare somma di denaro a un ente</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione per far s&igrave; che l&rsquo;animale sia tutelato, &egrave; l&rsquo;attribuzione di una <strong>somma di denaro</strong> in favore di un ente, un&rsquo;associazione, o di una fondazione che si occupi proprio della tutela degli animali.</p>

<p>In questo caso si sente parlare anche di <strong>lascito solidale</strong>, che si presenta come una papabile alternativa a quella sopra esposta: con questa soluzione &egrave; possibile assicurare la sopravvivenza e le cure anche a tanti altri animali meno fortunati. In questo modo non si lederanno i diritti degli eredi, ma verr&agrave; data l&rsquo;opportunit&agrave; ai propri animali di continuare una vita serena anche senza i loro cari padroni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Le agevolazioni prima casa valgono solo quando si acquista?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/le-agevolazioni-prima-casa-valgono-solo-quando-si-acquista.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le agevolazioni prima casa, rappresentano il beneficio fiscale pi&ugrave; famoso e importante qualora si decida di acquistare una casa dal notaio, nello specifico una prima casa di ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Le <strong>agevolazioni prima casa</strong>, rappresentano il beneficio fiscale pi&ugrave; famoso e importante qualora si decida di acquistare una casa dal <strong>notaio</strong>, nello specifico una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/spese-acquisto-prima-casa.html"><strong>prima casa di abitazione</strong></a>. Spesso si pensa che questo risparmio, possa esserci solo nel caso in cui si stipuli un atto di vendita, e, dunque, solo nell&rsquo;ipotesi in cui si compri una casa.</p>

<p>In realt&agrave; &egrave; possibile beneficiare di queste agevolazioni anche per altri <strong>atti notarili</strong>. Vediamo quali sono e quali regole vanno rispettate.</p>

<h2>Le agevolazioni prima casa in generale</h2>

<p>La disciplina delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a> &egrave; stata introdotta con l&rsquo;esigenza di avvantaggiare le persone che si trovano a comprare, per la prima volta, una casa in cui abitare. Il vantaggio consiste in un notevole risparmio, nel pagamento delle tasse e oneri fiscali, collegati all&rsquo;atto di vendita di una casa. Bisogna specificare che il risparmio non &egrave; relativo al corrispettivo da pagare al venditore, e nemmeno influisce in qualche modo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tariffe_notarili.html"><strong>sull&rsquo;onorario del notaio</strong></a>, bens&igrave; si tratta di un risparmio nelle <strong>imposte</strong>.</p>

<h3>Spese prima casa</h3>

<p>Volendo andare pi&ugrave; nello specifico, grazie alle agevolazioni prima casa, viene modificata l&rsquo;aliquota dell&rsquo;imposta di <strong>registro</strong>, che normalmente sarebbe al 9%, ed invece viene ridotta, grazie alle agevolazioni, al <strong>2%</strong>.</p>

<p>Con riferimento all&rsquo;imposta <strong>ipotecaria</strong> ed all&rsquo;imposta <strong>catastale</strong>, dovranno essere pagate in misura fissa, cio&egrave; avranno un ammontare fisso di 50 euro ciascuna, quindi 100 euro totali.</p>

<p>Le imposte ora descritte, valgono solo nel caso in cui si acquisti da un soggetto privato e, dunque, non si debba applicare l&rsquo;imposta sul valore aggiunto (IVA).</p>

<p>Relativamente al pagamento, se ne occuper&agrave; direttamente il notaio che si &egrave; scelto per il rogito, il quale, essendo sostituto d&rsquo;imposta, verser&agrave; le suddette imposte, mediante modello telematico, al momento della <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html"><strong>registrazione</strong></a> dell&rsquo;atto, quindi in un momento successivo, rispetto alla stipula.</p>

<h3>Requisiti prima casa</h3>

<p>Non sempre, per&ograve;, &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni: infatti, affinch&eacute; se ne possa beneficiare, andranno rispettati questi requisiti:</p>

<ul>
	<li>La casa che si acquista non deve appartenere ad una di queste <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici), trattandosi di categorie previste dalla legge come abitazioni di lusso;</li>
	<li>L&rsquo;immobile deve essere ubicato all&rsquo;interno del Comune, in cui l&rsquo;acquirente &egrave; attualmente <strong>residente</strong> o svolge la sua attivit&agrave; lavorativa. Se cosi non fosse, dovr&agrave; impegnarsi a <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prima-casa-quando-non-serve-cambiare-residenza.html"><strong>spostare la propria residenza</strong></a>, entro i 18 mesi successivi all&rsquo;atto;</li>
	<li>l&rsquo;acquirente <strong>non deve essere titolare di un&rsquo;altra casa sita nello stesso Comune;</strong></li>
	<li>l&rsquo;acquirente non deve aver precedentemente <strong>usufruito delle agevolazioni prima casa</strong>, da solo o con il proprio coniuge, e con riferimento a qualsiasi diritto reale.</li>
</ul>

<p>Relativamente all&rsquo;ultimo requisito, pu&ograve; anche non essere rispettato, ma la prima casa, comprata beneficiando delle agevolazioni, dovr&agrave; essere venduta entro un anno, dall&rsquo;acquisto della seconda. Ovviamente il primo immobile, non dovr&agrave;, in nessun caso, essere collocato all&rsquo;interno dello stesso Comune, in cui si sta acquistando il secondo.</p>

<h2>A quali atti notarili si applicano le agevolazioni prima casa?</h2>

<p>Uno dei casi pi&ugrave; ricorrenti, &egrave; quello in cui il <strong>notaio</strong>, scelto per il rogito, ponga le domande necessarie, per capire se si possa beneficiare delle agevolazioni prima casa, qualora si sia propensi a stipulare un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>compravendita</strong></a>.</p>

<p>Tuttavia, non tutti sono a conoscenza del fatto che le agevolazioni prima casa, possano essere applicate anche ad altre tipologie di atti: vediamone alcuni.</p>

<h3>Altri atti traslativi</h3>

<p>Oltre alla vendita, i benefici prima casa si possono applicare a tutti gli atti che, in generale, comportano un trasferimento di diritti immobiliari, cosiddetti atti traslativi.</p>

<h3>Conguagli in sede di divisione</h3>

<p>In sede di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo-atto-divisione-casa.html"><strong>divisione</strong></a>, sia ereditaria che non, pu&ograve; accadere che un condividente, cio&egrave; un soggetto facente parte della comunione che si vuole sciogliere, sia tenuto a versare un conguaglio, cio&egrave; una somma di denaro, avente lo scopo di riequilibrare le differenze di valori fra i beni assegnati. Questo pu&ograve; accadere nel caso in cui le quote di fatto e le quote di diritto non siano coincidenti. Ecco che, la parte del conguaglio versato, viene considerata, in base alla normativa fiscale, al pari di un acquisto vero e proprio.</p>

<h3>Permuta</h3>

<p>Fra gli atti, nei confronti dei quali, possono valere le agevolazioni prima casa, rientra anche il contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html"><strong>permuta</strong></a>. Si tratta del tipico contratto di scambio, fra pi&ugrave; beni o pi&ugrave; diritti. In questo si nota la differenza con la vendita, che &egrave; rappresentata dallo scambio di un bene contro il pagamento di un prezzo determinato. Ovviamente i benefici si applicano, qualora il bene permutato sia una casa di abitazione.</p>

<h3>Sentenza di accertamento dell&rsquo;usucapione o mediazione</h3>

<p>I benefici fiscali per la prima casa, inoltre, possono valere anche nel caso in cui vengano accertati giudizialmente i presupposti dell&rsquo;avvenuta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usucapione.html"><strong>usucapione</strong></a>. Si tratta dell&rsquo;acquisto a titolo originario, con cui una persona diventa titolare di un bene, a seguito del possesso pacifico, continuato ed ininterrotto, per un determinato periodo di tempo. L&rsquo;usucapione, oltre che con sentenza e quindi con l&rsquo;intervento del giudice, pu&ograve; avvenire anche attraverso l&rsquo;accordo di mediazione.</p>

<h3>Assegnazione di beni ai soci</h3>

<p>Tra le ipotesi finora elencate, va aggiunta anche una fattispecie relativa al diritto societario.</p>

<p>Si tratta dell&rsquo;atto con cui si stabilisce di assegnare determinati beni sociali ai soci. Normalmente, una simile ipotesi, si verifica solo nel momento in cui la societ&agrave; &egrave; in fase di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/scioglimento-di-una-societa-di-capitali-ruolo-del-notaio-e-costi.html"><strong>scioglimento</strong></a>, e dunque si provvede al riparto dei cosiddetti beni sociali, fra le persone che compongono l&rsquo;assetto societario. I beni ripartiti vengono definiti quali <strong>sopravvenienze attive</strong>, e possono anche consistere in beni immobili, facenti parte del patrimonio della societ&agrave;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare la casa al mare in Salento dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-la-casa-al-mare-in-salento-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare una casa al mare in Salento

Il Salento &egrave; una meta estremamente ambita, dal turismo italiano ma anche estero. Non si tratta solo di vivere il mare e la movida, ma ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa al mare in Salento</h2>

<p>Il <strong>Salento</strong> &egrave; una meta estremamente ambita, dal turismo italiano ma anche estero. Non si tratta solo di vivere il mare e la movida, ma anche di beneficiare di un clima favorevole e di un&rsquo;ottima cucina. Vediamo come fare per <strong>comprare casa in Salento</strong> senza sbagliare.</p>

<h2>Perch&eacute; comprare casa in Salento</h2>

<p>Il <strong>Salento</strong> &egrave; una zona della Puglia molto ampia, che comprende perlopi&ugrave; zone marittime. Non &egrave; solo una zona molto richiesta nel periodo estivo, bens&igrave; tutto l&rsquo;anno, grazie al clima mite ed alle numerose iniziative organizzate nelle pi&ugrave; svariate occasioni.</p>

<p>Infatti, &egrave; ben noto a tutti, come sia estremamente <strong>difficile </strong>trovare case vacanze disponibili in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html"><strong>locazione</strong></a>, soprattutto nei mesi di luglio ed agosto.</p>

<p>Non volendo desistere, e, magari, nemmeno pagare un canone eccessivo e accontentarsi di selezionare le sole date che rimangano disponibili, si potrebbe pensare di comprare direttamente una casa al mare in Salento, la cui tipologia e le cui dimensioni ovviamente, varieranno in base alle singole disponibilit&agrave; economiche.</p>

<p>Per la <strong>stipula</strong> dell&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>compravendita</strong></a> &egrave; necessario rivolgersi ad <strong>un notaio</strong>, e se sarebbe preferibile effettuare uno o pi&ugrave; incontri preliminari al rogito, per poter avere tutte le informazioni e comprendere appieno le conseguenze della scelta giuridica, grazie alle spiegazioni fornite dal professionista.</p>

<h3>Come trovare il notaio online in Salento</h3>

<p>Orientarsi fra i vari studi e fra i vari professionisti potrebbe non essere semplice, soprattutto per chi si approccia per la prima volta a questo mondo e si tratti del suo primo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo_atto_notarile.html"><strong>atto notarile</strong></a>. Per poter avere un&rsquo;idea iniziale di ci&ograve; che comporta acquistare una casa, anche in termini di costi, &egrave; possibile chiedere un preventivo direttamente sul sito <strong>NotaioFacile</strong>. A seguito della compilazione della richiesta si ricever&agrave; risposta in breve tempo. Il preventivo &egrave; gratuito e senza impegno: non &egrave; richiesto il pagamento di alcuna commissione. Bisogna specificare che, oltre al prezzo della casa, che si &egrave; interessati ad acquistare, saranno a carico dell&rsquo;acquirente anche i costi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-casa.html"><strong>dell&rsquo;atto notarile</strong></a> e dell&rsquo;onorario del notaio, scelto per la stipula.</p>

<h2>Comprare casa al mare con agevolazioni</h2>

<p>Tornando all&rsquo;elenco delle spese da sostenere, comprare una casa in Salento potrebbe non rivelarsi cos&igrave; esoso, soprattutto se si pu&ograve; beneficiare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong></a>. Godere di queste agevolazioni fiscali comporta un pagamento ridotto delle imposte dovute al momento della stipula <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong></a> di vendita. Nello specifico, l&rsquo;imposta di Registro al 2%, qualora l&#39;acquisto sia da privato e l&rsquo;IVA al 4%, se l&#39;acquisto sia da costruttore. Per avere le agevolazioni, per&ograve;, bisogna che ci siano queste condizioni:</p>

<ul>
	<li>La casa che si acquista non appartenga ad una di queste <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi con pregi artistici e storici), trattandosi di categorie previste dalla legge come abitazioni di lusso;</li>
	<li>La casa sia ubicata nel Comune in cui l&rsquo;acquirente ha (o intende stabilire entro 18 mesi) la propria <strong>residenza</strong> o lavora;</li>
	<li>Chi acquista <strong>non sia titolare di un&rsquo;altra casa sita nello stesso comune</strong>;</li>
	<li>Chi acquista non sia titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di propriet&agrave;, uso, usufrutto, abitazione o nuda propriet&agrave;, su un altro immobile acquistato, anche dal proprio coniuge, <strong>usufruendo delle agevolazioni prima casa</strong>. Dal 1&deg; gennaio 2016, i benefici fiscali sono riconosciuti anche all&rsquo;acquirente gi&agrave; proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni, a condizione che la casa gi&agrave; posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.</li>
</ul>

<h3 style="margin-left: 18pt;">Affittare la casa acquistata</h3>

<p style="margin-left:18.0pt;">Nel caso in cui non si possa usufruire dei benefici prima casa perch&eacute; magari quella in Salento non sarebbe, effettivamente, la prima residenza di abitazione, non bisogna comunque lasciarsi scoraggiare e desistere nell&rsquo;acquisto.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">Infatti si potrebbe comunque acquistare una casa, magari anche ricorrendo ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html"><strong>mutuo</strong></a>, e per stare pi&ugrave; tranquilli si potrebbe scegliere di darla in <strong>locazione</strong>.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">Si tratta di una soluzione utile, specialmente qualora non si sia interessati a vivere nella zona per tutto l&rsquo;anno, ma, magari, solo nei periodi estivi.</p>

<h3 style="margin-left: 18pt;">Multipropriet&agrave; in Salento</h3>

<p style="margin-left:18.0pt;">Qualora non si sia interessati a comprare una casa, perch&eacute; le esigenze sono quelle di vivere il Salento, solamente per finalit&agrave; <strong>turistiche</strong>, una soluzione per la quale si potrebbe scegliere di optare &egrave; quella della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/multiproprieta-dal-notaio.html"><strong>multipropriet&agrave;</strong></a>.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">La multipropriet&agrave; &egrave; una figura che nasce proprio per le case situate in zone tipiche di villeggiatura, consiste nella possibilit&agrave; di godere e, dunque, di abitare un immobile solo per determinati periodi dell&rsquo;anno, alternandosi con altre famiglie. Il godimento dell&rsquo;immobile e i vari turni, vengono stabiliti in base ad un apposito <strong>regolamento</strong>.</p>

<h2 style="margin-left: 18pt;">Lo straniero che compra casa in Salento</h2>

<p style="margin-left:18.0pt;">La Puglia in generale, ma soprattutto il Salento, &egrave; una destinazione molto ricercata anche dal turismo estero. Infatti, sempre pi&ugrave; stranieri decidono non solo di festeggiare le proprie ricorrenze in queste zone, ma anche di stabilire qui la propria residenza.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">Nel caso in cui uno <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-straniero-in-italia.html"><strong>straniero</strong></a> voglia stipulare un atto di acquisto di una casa al mare dal notaio italiano, potr&agrave; farlo senza problemi.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">Qualora si tratti di un cittadino dell&rsquo;Unione Europea, non sar&agrave; richiesto il <strong>permesso di soggiorno</strong>, che invece sar&agrave; necessario (salvo determinate eccezioni), se lo straniero proviene da un paese al di fuori dell&rsquo;Unione.</p>

<h3 style="margin-left: 18pt;">La lingua dell&rsquo;atto di vendita</h3>

<p style="margin-left:18.0pt;">Con riferimento alla <strong>lingua</strong> dell&rsquo;atto notarile, questo potr&agrave; essere rogato nella lingua straniera parlata dall&rsquo;acquirente, qualora sia conosciuta dal notaio e dagli altri comparenti. Se invece lo straniero parli una lingua non conosciuta dal notaio, sar&agrave; necessario l&rsquo;ausilio di un <strong>interprete</strong>.</p>

<p style="margin-left:18.0pt;">In ogni caso le versioni dell&rsquo;atto saranno due: una nella lingua italiana, e l&rsquo;altra nella lingua parlata dal comparente straniero.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa senza soldi dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-soldi-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-soldi-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa senza soldi: si pu&ograve;?

Come si pu&ograve; ben intuire, quando decidiamo di comprare casa siamo consapevoli che questo comporta l&rsquo;esborso di una somma in ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa senza soldi: si pu&ograve;?</h2>

<p>Come si pu&ograve; ben intuire, quando decidiamo di comprare casa siamo consapevoli che questo comporta l&rsquo;esborso di una somma ingente di denaro, tra prezzo dell&rsquo;immobile, compenso dell&rsquo;agenzia immobiliare, spese per l&rsquo;atto di compravendita e onorario del notaio, il che implica che, prima di fare un passo del genere, ci siamo trovati costretti a risparmiare e a stringere la cinghia per poter finalmente permetterci la casa dei nostri sogni.</p>

<p>Quante volte, per&ograve;, ci siamo chiesti se fosse possibile evitare tutti questi sacrifici e comprare casa senza dover mettere da parte del denaro per tanti anni, potendo <strong>acquistare casa anche senza soldi</strong>.</p>

<p>Tendenzialmente, la risposta che ci viene spontaneo dare &egrave; negativa, come si pu&ograve; comprare un immobile senza soldi? Ma vi sono diverse soluzioni e non solo una a disposizione di chi non ha tanti risparmi da parte per poter comprare un immobile senza soldi e la prima tra tutte &egrave; quella di richiedere alla banca un mutuo che copra il 100% del valore della casa, oppure &egrave; possibile iniziare ad ottenere la casa a titolo di locazione per poi riscattarla, divenendone pieno proprietario.</p>

<h2>Comprare casa con mutuo al 100%</h2>

<p>Come &egrave; noto, quando richiediamo un <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">mutuo</a> alla Banca per comprare casa, l&rsquo;istituto di credito ci concede una somma che copre fino al 70% o all&#39;80% del valore complessivo dell&rsquo;immobile, dovendo sempre corrispondere di tasca nostra la differenza per l&#39;intero.</p>

<p>Tuttavia, &egrave; possibile, in alcune circostanze, che la Banca risponda positivamente alla richiesta di concessione di un <strong>mutuo che copra il 100% del valore dell&#39;immobile</strong>. Questa ipotesi &egrave; rara perch&eacute; l&rsquo;istituto di credito eroga solo le somme pari ad una parte del valore del bene a titolo di finanziamento, di modo che una parte venga pagata dal compratore.</p>

<p>La ragione per cui una parte viene pagata sempre dall&rsquo;acquirente ha una funzione di garanzia per l&rsquo;istituito di credito che, nel caso in cui il compratore non riesca a corrispondere le rate del mutuo, facendo cos&igrave; saltare il piano d&rsquo;ammortamento, la Banca potr&agrave; prendendosi l&rsquo;immobile, recuperando pi&ugrave; della somma che ha erogato, proprio perch&eacute; una parte &egrave; stata corrisposta dall&rsquo;acquirente e non dall&rsquo;istituto mutuante.</p>

<h3>Quando la Banca concede il mutuo per l&rsquo;intero valore dell&rsquo;immobile?</h3>

<p>Volendo fare un esempio se si decide di comprare una casa del valore di 200.000 euro la Banca conceder&agrave; in genere un mutuo di massimo 160.000 euro e i 40.000 euro dovranno essere versati da noi, cosicch&eacute;, nel caso in cui non fossimo pi&ugrave; in grado di pagare le rate del mutuo, allora la banca si prender&agrave; un immobile del valore di 200.000 euro avendo erogato solo 160.000, quindi la sua garanzia &egrave; rappresentata proprio dai 40.000 euro che non ha dovuto versare.</p>

<p>Ma quando accade che la Banca decida di erogare una somma pari all&rsquo;intero valore dell&rsquo;immobile e cio&egrave;, facendo riferimento al sopracitato esempio, la banca eroghi per intero i 200.000 euro corrispondenti al valore della casa?</p>

<p>Devono sussistere una serie di condizioni e all&rsquo;interno dell&rsquo;atto pubblico di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> il notaio dovr&agrave; fare menzione, in riferimento alle modalit&agrave; di pagamento, che il prezzo della casa &egrave; interamente coperto dal mutuo concesso dall&rsquo;istituto bancario.</p>

<h3>Condizioni per avere un mutuo che copre l&rsquo;intero valore dell&rsquo;immobile</h3>

<p>Come abbiamo detto, la Banca necessita di garanzie quando si appresta a concedere un mutuo di centinaia di migliaia di euro, per questo per ottenere la concessione del mutuo al 100% &egrave; necessario che, per la parte di valore dell&rsquo;immobile che di norma verserebbe il compratore di tasca propria, venga rilasciata una <strong>polizza assicurativa</strong>. Tale polizza ha una funzione fideiussoria e copre la differenza di valore e che pu&ograve; essere intestata o al compratore o alla stessa banca, &egrave; indifferente, purch&eacute; ci sia.</p>

<p>Inoltre &egrave; necessario che ci sia un <strong>soggetto garante</strong>, cio&egrave; una persona che garantisca il rimborso della somma nel caso in cui il compratore, che dopo aver richiesto la concessione del mutuo diviene mutuatario, non riuscisse a pagare le rate; poi, come ogni altra concessione di mutuo, serve l&rsquo;iscrizione di <strong>ipoteca sulla casa</strong> comprata come garanzia della banca. Infatti, la funzione di garanzia dell&rsquo;ipoteca &egrave; quella che in caso di mancato pagamento delle rate da parte del compratore, l&rsquo;istituto di credito potr&agrave; richiederne l&rsquo;espropriazione, recuperando cos&igrave; la somma a cui ha diritto dal ricavato della vendita.</p>

<h2>Affittare casa per poi riscattarla</h2>

<p>Un&rsquo;altra soluzione per comprare casa senza soldi &egrave; quella di prendere in <strong>locazione </strong>una casa per poi <strong>riscattare il bene</strong> divenendone proprietari, a rigore, ci&ograve; che si riscatta sono tutte le rate del canone di locazione che sono state pagate nel tempo e che dopo un certo numero di anni avranno raggiunto un ammontare tale da consentirne l&rsquo;acquisto.</p>

<p>Pi&ugrave; precisamente, tale fattispecie viene identificata con il cosiddetto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">contratto di rent to buy</a> che in italiano significa proprio affitto per poi comprare. Questo istituto consente di diventare proprietari di una casa dopo averla avuta in locazione per un determinato periodo di tempo, solo che devono sussistere una serie di condizioni oltre alla durata della locazione quali il tipo di immobile che deve essere un immobile ad uso abitativo e precisamente da destinare ad abitazione principale.</p>

<p>Oltre alle suddette condizioni &egrave; necessario stipulare due contratti, in primo luogo il <strong>contratto di locazione</strong> con cui l&rsquo;attuale proprietario concede in affitto la casa al locatario specificando che quest&rsquo;ultimo &egrave; intenzionato a comprare l&rsquo;immobile entro un dato termine, che di norma sono almeno sette anni, poi bisogna stipulare un successivo contratto in questo caso si tratta di una <strong>compravendita</strong> in cui intervengono nuovamente sia l&rsquo;attuale proprietario che il futuro proprietario, e quest&rsquo;ultimo esercita il diritto di riscatto in virt&ugrave; di quanto stabilito nel precedente contratto di affitto, diritto che pu&ograve; essere esercitato entro dieci anni dalla stipula del contratto di locazione.</p>

<h3>Condizioni per affittare casa e riscattarla</h3>

<p>Per avvalersi di tale rimedio &egrave; necessario, quindi, stipulare un contratto di locazione fissandone una <strong>durata</strong> ed il <strong>canone</strong>, la casa data in affitto deve essere usata come <strong>abitazione</strong> dall&rsquo;inquilino, facendo anche emergere la <strong>volont&agrave; di comprare</strong> l&rsquo;immobile per divenirne proprietario.</p>

<p>Solo che mentre il godimento del bene &egrave; immediato, il trasferimento &egrave; solo eventuale &egrave; dipende dall&rsquo;effettivo esercizio del diritto di riscatto della casa da parte dell&rsquo;affittuario, detraendo dal prezzo della vendita i canoni versati fino a quel momento per l&rsquo;affitto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se non si rispetta il compromesso?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-non-si-rispetta-il-compromesso.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-non-si-rispetta-il-compromesso.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il compromesso: un impegno tra le parti

Dopo aver individuato la casa che ci interessa e aver concluso le trattative con il proprietario, che ha accettato la nostra proposta di  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il compromesso: un impegno tra le parti</h2>

<p>Dopo aver individuato la casa che ci interessa e aver concluso le trattative con il proprietario, che ha accettato la nostra proposta di acquisto, non ci resta che concludere il <strong>compromesso</strong> o quello che viene pi&ugrave; precisamente definito <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare di compravendita</a>. Sebbene ci sia la possibilit&agrave; di concludere il compromesso privatamente, non ci sono tutte le tutele e le garanzie offerte dalla conclusione del preliminare davanti al notaio che viene da quest&rsquo;ultimo trascritto nei registri immobiliari, producendo effetti nei confronti anche dei terzi e non lasciando all&rsquo;accordo tra le parti mera efficacia interna e quindi valenza di una semplice promessa di stipulare la compravendita.</p>

<p>Difatti, con la trascrizione del preliminare l&rsquo;impegno assunto dalle parti nel contratto di stipulare il definitivo di compravendita <strong>le parti sono obbligate a stipulare l&rsquo;atto</strong> entro i termini e con le modalit&agrave; specificate nell&rsquo;accordo preliminare, e, nel caso in cui una delle parti non dovesse rispettare il suo contenuto, vi sarebbero ripercussioni, vediamo insieme quali sono.</p>

<h3>Contenuto del compromesso</h3>

<p>All&rsquo;interno del contratto preliminare, che deve avere necessariamente la <strong>forma scritta</strong>, oltre ai <strong>dati identificativi delle parti</strong> che si impegnano a sottoscrivere &egrave; necessario inserire una serie di menzioni e dichiarazioni oltre che indicazioni.</p>

<p>In primo luogo bisogna inserire i <strong>dati identificativi dell&rsquo;immobile</strong> che si intende comprare e gli <strong>estremi catastali</strong>, quindi &egrave; necessario procurarsi una visura catastale aggiornata dello stesso, &egrave; poi opportuno indicare lo stato di fatto urbanistico dell&rsquo;immobile, quindi eventuali <strong>permessi edilizi</strong> e la relativa documentazione.</p>

<p>Oltre ad identificare il bene che sar&agrave; oggetto di vendita &egrave; opportuno prevedere la <strong>data</strong> entro cui dovr&agrave; essere stipulato il definitivo di compravendita, le <strong>modalit&agrave;</strong> con cui dovr&agrave; essere stipulato, facendo anche un eventuale riferimento al notaio scelto per la compravendita. Tendenzialmente, gi&agrave; nel preliminare viene inserito il <strong>prezzo</strong> al quale il bene verr&agrave; venduto ed &egrave; possibile che venga versato <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acconto-e-caparra-per-acquisto-abitazione-differenze-e-consulenza-notarile.html"><strong>un acconto</strong> o una caparra</a> da parte del futuro compratore, che verr&agrave; in seguito sottratto, in sede di definitivo, al totale del corrispettivo della compravendita.</p>

<h2>Cosa succede se non si rispetta il preliminare</h2>

<p>Una volta che il contratto preliminare viene accettato e sottoscritto, le parti si obbligano ad eseguirlo nei modi e nei tempi stabiliti, tuttavia pu&ograve; accadere che una delle parti decida di cambiare idea e <strong>non rispettare l&rsquo;obbligo assunto</strong> e, di conseguenza, lo stesso compromesso, divenendo cos&igrave; inadempiente verso l&rsquo;altra parte che si troverebbe a subire gli effetti della scelta altrui.</p>

<p>Tuttavia, la parte che non &egrave; venuta meno all&rsquo;impegno assunto e che vuole sottoscrivere il contratto definitivo di compravendita non pu&ograve; semplicemente subire gli effetti delle scelte altrui e non ricevere nulla in cambio, potendo <strong>evitare i danni</strong> derivanti dalle conseguenze del comportamento dell&rsquo;altra parte che si &egrave; resa inadempiente, agendo contro quest&rsquo;ultima e avendo diverse opzioni di tutela, offerte dalla stessa legge, vediamo quali sono a seconda della parte che non rispetta il compromesso.</p>

<h2>Venditore non rispetta il compromesso</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che il venditore, attuale proprietario del bene, una volta concluso il contratto preliminare decida di <strong>non vendere</strong> perch&eacute; vuole rimare ad abitare della casa che aveva messo in vendita oppure decida di non vendere pi&ugrave; al compratore con il quale si era impegnato a sottoscrivere il definitivo di compravendita, perch&eacute; <strong>ha trovato un&rsquo;altra persona</strong> a cui vendere che magari offre un prezzo maggiore. In questo caso come pu&ograve; essere tutelato l&rsquo;acquirente che si vedrebbe sottrarre il bene che si era impegnato a comprare nel preliminare?</p>

<h3>Comprare la casa senza stipulare la compravendita</h3>

<p>In primo luogo, se il venditore non vuole rispettare l&rsquo;impegno preso, la parte che si &egrave; impegnata a comprare pu&ograve; intimare al venditore di adempiere <strong>inviandogli una diffida</strong>, affinch&eacute; quest&rsquo;ultimo si presenti dinanzi al notaio per stipulare il contratto definitivo di compravendita.</p>

<p>Nel caso in cui la parte venditrice, nonostante la diffida, non si presenti alla stipula della vendita, allora la parte acquirente pu&ograve; rivolgersi all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria per ottenere una sentenza che produca gli stessi effetti del contratto di compravendita non concluso. Pi&ugrave; precisamente si tratta dell&rsquo;<strong>esecuzione in forma specifica</strong> del contratto, che comporta il trasferimento della propriet&agrave; in capo al compratore, non perch&eacute; viene stipulato il definitivo, ma il passaggio di propriet&agrave; avviene in virt&ugrave; della sentenza che produce gli stessi effetti che si sarebbero prodotti se la vendita fosse stata conclusa davanti al notaio.</p>

<p>In questo caso, anche senza la stipula del contratto di compravendita, <strong>l&rsquo;acquirente acquista la propriet&agrave;</strong> del bene e dovr&agrave; pagare quanto dovuto per il trasferimento della propriet&agrave; che sar&agrave; concordato dal giudice, in tale ipotesi &egrave; possibile che al compratore venga riconosciuta dallo stesso giudice una somma a titolo di <strong>risarcimento del danno</strong> per non aver potuto ottenere il passaggio della propriet&agrave; nel termine stabilito nel preliminare ma in ritardo in virt&ugrave; della sentenza, quindi il risarcimento &egrave; dovuto a causa del ritardo.</p>

<h3>Risolvere il contratto se il venditore cambia idea</h3>

<p>&Egrave; ben possibile che, nel momento in cui l&rsquo;acquirente viene a conoscenza della decisione del venditore di non vendere pi&ugrave;, decida anch&rsquo;esso di <strong>non voler pi&ugrave; comprare</strong>, magari perch&eacute; non ha intenzione di intraprendere le vie giudiziali, ma non bisogna temere di perdere ogni tipo di tutela in questo caso.</p>

<p>Difatti, in alternativa all&rsquo;acquisto della propriet&agrave; in virt&ugrave; della sentenza giudiziale, l&#39;acquirente pu&ograve; richiedere la <strong>risoluzione del contratto preliminare</strong>, ovvero lo scioglimento di ogni vincolo con la controparte.</p>

<p>Non &egrave; per&ograve; sempre possibile avvalersi di questa soluzione, &egrave; infatti necessario che il soggetto venditore si sia reso inadempiente per gravi motivazioni. Ad ogni modo, anche in caso di risoluzione del contratto, il venditore che non ha pi&ugrave; venduto potr&agrave; essere tenuto al <strong>risarcimento dei danni</strong> nei confronti dell&rsquo;acquirente che non ha pi&ugrave; potuto comprare la casa.</p>

<h3>La sorte della caparra confirmatoria nel caso in cui il venditore non rispetti il compromesso</h3>

<p>Qualora nel contratto preliminare di compravendita sia prevista la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html"><strong>caparra</strong></a><strong> confirmatoria</strong>, la parte adempiente, che in tal caso &egrave; l&rsquo;acquirente, potr&agrave; esercitare il suo diritto di recesso, in conseguenza delle scelte dell&rsquo;altra parte del contratto e pretendere la <strong>restituzione del doppio della caparra</strong> versata al venditore al momento della sottoscrizione del preliminare. Questa somma &egrave; dovuta al compratore a titolo di risarcimento del danno, che in questo caso non dovr&agrave; essere provato, ma allo stesso tempo non sar&agrave; possibile chiedere al giudice un risarcimento danni ulteriore.</p>

<h2>Compratore che non rispetta il compromesso</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che a rendersi <strong>inadempiente sia la parte acquirente</strong>, che decide di non presentarsi davanti al notaio per stipulare il contratto definitivo di compravendita, in questo caso il venditore pu&ograve; tutelarsi in vari modi: per prima cosa se l&rsquo;acquirente ha versato una <strong>caparra</strong> al preliminare il venditore pu&ograve; trattenerla e non doverla restituire, nel caso in cui, invece, la caparra non sia stata versata, il venditore pu&ograve; richiedere un <strong>risarcimento del danno</strong> per i danni patrimoniali subiti dovuti alla mancata vendita dell&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa senza intestarsela</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-intestarsela.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-senza-intestarsela.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; comprare e non intestarsi casa?

Quando si decide di comprare casa non &egrave; detto che all&rsquo;esito della stipula se ne diventi pieni proprietari, potendo l&r ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; comprare e non intestarsi casa?</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare casa</strong> non &egrave; detto che all&rsquo;esito della stipula se ne diventi pieni proprietari, potendo l&rsquo;acquirente e, pi&ugrave; precisamente colui che sottoscrivere il contratto di compravendita, decidere di non intestarsi l&rsquo;immobile, facendo in modo che la casa vada ad altri.</p>

<p>Le motivazioni per cui si decide di comprare casa dal notaio ma di<strong> non intestarsela</strong> possono essere le pi&ugrave; disparate, ad esempio, si pu&ograve; trattare del solito caso in cui a comprare sia un genitore che decida di attribuire la propriet&agrave; del bene acquistato a suo figlio attraverso un atto donativo nei confronti di quest&rsquo;ultimo, cos&igrave; come pu&ograve; avvenire che colui che sottoscrive l&rsquo;atto di acquisto devii gli effetti del trasferimento immobiliare in favore di un terzo, avvalendosi di un contratto a favore del terzo che pu&ograve; o meno integrare una donazione indiretta.</p>

<p>Ma vediamo nel dettaglio le modalit&agrave; con cui un soggetto pu&ograve; comprare casa e decidere di non intestarla a s&eacute; stesso.</p>

<h3>Intestare casa ad altri dal notaio per le agevolazioni</h3>

<p>Una delle motivazioni che possono spingere un soggetto a concludere un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita di una casa</a>, ma senza intestarla a s&eacute; stesso, pu&ograve; essere quello di <strong>avvantaggiarsi delle agevolazioni fiscali</strong>.</p>

<p>Se, infatti, colui che sta comprando non ha i requisiti per poter applicare al contratto con cui sta comprando casa le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali prima casa</a>, perch&eacute; magari gi&agrave; &egrave; proprietario di una prima casa comprata avvalendosi di tali benefici, pu&ograve; decidere di intestare l&rsquo;immobile ad un soggetto che pu&ograve; acquistare con tali sgravi fiscali, avendone tutti i requisiti di legge.</p>

<h3>Donare casa per non intestarserla</h3>

<p>La pi&ugrave; comune delle ragioni per cui si compra casa ma si decide di intestarla ad altri e non a s&eacute; stessi e la volont&agrave; di <strong>regalare l&rsquo;immobile ad altri</strong>, ad esempio ai propri figli o al coniuge.</p>

<p>In tal caso si pone in essere un contratto di compravendita che non produrr&agrave; gli effetti nei confronti di colui che sta sottoscrivendo l&rsquo;atto e che sta pagando il corrispettivo della vendita ma si devieranno gli effetti nei confronti di soggetti diversi dalle due parti del contratto, ad esempio, i figli del compratore, cosicch&eacute; il bene venga trasferir&ograve; direttamente dal venditore nel loro patrimonio a titolo donativo da parte del genitore che ha pagato il prezzo, senza necessit&agrave; di stipulare un apposito <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">contratto di donazione</a>.</p>

<h3>Non intestarsi casa come tutela dai creditori</h3>

<p>Tra le ragioni che spingono una persona a scegliere di comprare casa ma di non intestarserla c&rsquo;&egrave; anche la tutela dai creditori, questo perch&eacute; se tale soggetto ha dei debiti ed il bene non si trova in sua propriet&agrave; ma di altri, non pu&ograve; pi&ugrave; essere soggetto ad esecuzione forzata, rendendo cos&igrave; il <strong>bene impignorabile</strong>.</p>

<p>Bisogna per&ograve; fare attenzione, in quanto la legge <strong>tutela i creditori</strong>, e gli offre la possibilit&agrave; di agire esercitando un&rsquo;azione revocatoria di modo da impugnare l&rsquo;atto con cui, ad esempio, si &egrave; deciso di donare la casa ad un altro soggetto, rimanendo cos&igrave; il debitore senza beni da pignorare, tale azione pu&ograve; essere avviata entro cinque anni da quando viene posto in essere l&rsquo;atto lesivo delle ragioni creditorie.</p>

<p>Inoltre, se il <strong>debitore &egrave; gi&agrave; moroso</strong> quando compra casa e la intesta ad altri non &egrave; necessario nemmeno agire in revocatoria, essendo tale <strong>atto inefficace</strong> secondo la legge nei confronti dei creditori e, quindi, pignorabile semplicemente.</p>

<h2>Intestare la casa in nome altrui</h2>

<p>Qualunque sia il motivo che ha spinto il compratore a non intestarsi la casa si avr&agrave; come effetto <strong>l&rsquo;intestazione dell&rsquo;immobile in favore di altri soggetti</strong>, che, pi&ugrave; precisamente, rientra nell&rsquo;ambito delle intestazioni in nome altrui e cio&egrave; di quegli atti attraverso i quali il compratore intende far conseguire ad altri la propriet&agrave; di un bene, che un terzo ha posto in vendita.</p>

<p>Le opzioni offerte dalla legge per raggiungere tale obiettivo sono diverse, pu&ograve;, ad esempio, accadere che colui che sottoscrive l&rsquo;atto di compravendita dell&rsquo;immobile lo <strong>stipuli in nome e per conto di altri</strong>, pagando con denaro proprio, oppure pu&ograve; avvalersi degli istituti del contratto per s&eacute; o per persona da nominare o del contratto a favore di terzo, deviando gli effetti dell&rsquo;acquisto direttamente in favore di altri.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; da aggiungere che tale effetto si pu&ograve; raggiungere anche quando a comprare casa sia l&rsquo;altro soggetto ma con denaro che gli &egrave; stato fornito da altri oppure, senza beneficiare prima del denaro, ma ottenendo che al momento della stipula del contratto tra beneficiato e proprietario sia colui che pone in essere l&rsquo;atto donativo a <strong>pagare il prezzo </strong>o ad accollarselo.</p>

<h3>Comprare casa in nome e per conto di altri pagando con denaro proprio</h3>

<p>Si pu&ograve; comprare casa intestandola ad altri intervenendo in atto ma non in proprio bens&igrave; come rappresentante di altri, &egrave; il caso in cui in atto intervenga un soggetto che per&ograve; ha ricevuto una <a href="https://www.notaiofacile.it/procura-notaio.html">procura notarile</a> a comprare un determinato immobile dal venditore ma che poi paghi con denaro proprio. In questo modo l&rsquo;acquisto avviene in favore del rappresentato e cio&egrave; di colui che ha rilasciato la procura, ma il <strong>prezzo &egrave; pagato dal rappresentante</strong> o procuratore, cosicch&eacute; a comprare materialmente la casa &egrave; quest&rsquo;ultimo ma a vedersi intestata casa &egrave; il soggetto che ha rilasciato la procura e che non &egrave; intervenuto personalmente in atto.</p>

<h3>Comprare casa per persona da nominare o a favore di terzi</h3>

<p>Il <strong>contratto per s&eacute; o per persona da nominare</strong> &egrave; quel contratto con cui la persona che interviene in atto, e pi&ugrave; precisamente lo stipulante, si <strong>riserva il potere di nominare</strong>, entro un determinato termine un&rsquo;altra persona come parte sostanziale del contratto e cio&egrave; colei che, in seguito alla riserva di nomina e alla conseguente accettazione, acquister&agrave; i diritti ed assumer&agrave; gli obblighi nascenti dal contratto. Per far s&igrave; che la casa, oggetto di compravendita, venga intestata al nominato &egrave; necessario che, entro il termine stabilito, questo <strong>accetti la nomina</strong> nelle forme stabilite, altrimenti il trasferimento della propriet&agrave; avverr&agrave; nei confronti dello stipulante.</p>

<p>Il <strong>contratto a favore di terzi</strong>, invece, &egrave; la fattispecie che ricorre quando intervengono in atto il soggetto venditore e quello che dovrebbe comprare l&rsquo;immobile, ma quest&rsquo;ultimo designa un terzo come avente diritto agli effetti del contratto, e questo soggetto <strong>terzo</strong> dovr&agrave; dichiarare di voler<strong> profittare del beneficio</strong> nei suoi riguardi entro il termine stabilito nel contratto, affinch&eacute; possa vedersi intestata la casa.</p>

<h3>Dare il denaro per comprare casa</h3>

<p>Una fattispecie diversa dalle suddette &egrave; quella in cui a comprare casa e, quindi, ad intervenire nell&rsquo;atto di compravendita sia direttamente il beneficiario che, per&ograve;, paga non con il proprio <strong>denaro</strong> ma con quello che gli &egrave; stato <strong>dato da altri</strong>. &Egrave; il caso del padre che regala i soldi al figlio per fargli comprare casa, in questo caso si ottiene sempre l&rsquo;effetto che l&rsquo;intestazione sia in favore di un soggetto che, anche se interviene personalmente in atto, non compra con i suoi soldi ma con quelli del padre che gli sono stati donati precedentemente alla stipula o contestualmente alla stessa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come tutelarsi in un compromesso per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelarsi-in-un-compromesso-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come si pu&ograve; concludere il compromesso

Il compromesso, o pi&ugrave; precisamente il contratto preliminare di compravendita, &egrave; il contratto con il quale il venditore ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si pu&ograve; concludere il compromesso</h2>

<p>Il <strong>compromesso</strong>, o pi&ugrave; precisamente il contratto preliminare di compravendita, &egrave; il contratto con il quale il venditore ed il compratore si obbligano l&rsquo;uno verso l&rsquo;altro a concludere un successivo atto di compravendita, inserendo all&rsquo;interno di questo primo accordo sia le modalit&agrave; che i termini con cui dovr&agrave; essere concluso il definitivo e con cui dovr&agrave; avvenire il trasferimento della propriet&agrave; dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Il compromesso &egrave; l&rsquo; accordo che viene raggiunto all&rsquo;esito delle trattative e <strong>garantisce entrambe le parti</strong> sull&rsquo;impegno assunto nel caso in cui o il venditore o il compratore divengano inadempienti, non rispettando pi&ugrave; quanto stabilito nel preliminare, proprio perch&eacute; predisponendo e sottoscrivendo l&rsquo;accordo preliminare il venditore si impegna a vendere ed il compratore si impegna ad acquistare l&rsquo;immobile,<strong> obbligandosi reciprocamente</strong> a stipulare il successivo contratto di compravendita definitivo, in cui avverr&agrave; l&rsquo;effettivo trasferimento del bene.</p>

<p>Tendenzialmente, si &egrave; spinti a considerare la possibilit&agrave; di sottoscrivere il compromesso con una scrittura privata tra la parti. ma questa avr&agrave; valenza solo tra di loro, per questo &egrave; opportuno, per avere maggiori tutele e garanzie concludere il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">contratto preliminare</a> davanti al notaio, e trascrivere l&rsquo;accordo nei registri immobiliari, vediamo per quale motivo.</p>

<h3>Il compromesso tra privati</h3>

<p>Quando il venditore e l&rsquo;acquirente decidono di concludere il contratto preliminare per la compravendita di un appartamento avvalendosi della forma di una semplice <strong>scrittura privata</strong>, l&rsquo;accordo tra le due parti avr&agrave; <strong>effetto solo tra loro</strong>, avr&agrave; valenza di mera promessa di realizzare l&rsquo;atto di compravendita dell&rsquo;immobile, ma il compratore non avr&agrave; <strong>nessuna tutela</strong> nei confronti dei terzi se, ad esempio, il venditore, dopo aver concluso la scrittura privata, decide di vendere la casa ad altri.</p>

<p>In linea generale, ci&ograve; accade perch&eacute; quella scrittura privata ha un&rsquo;efficacia interna e vincola i due soggetti solo tra loro, senza aver alcuna valenza esterna e non fornendo alcun tipo di garanzia al compratore, che non potr&agrave; fare valere alcun diritto se, nel frattempo, il venditore stipula con un&rsquo;altra persona un contratto definitivo di compravendita regolarmente trascritto.</p>

<h3>La scrittura privata autenticata e le sue tutele</h3>

<p>Ma cosa ben diversa dalla scrittura privata &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html">scrittura privata autenticata</a> e cio&egrave; il documento scritto e sottoscritto dalle parti e, cio&egrave;, dal futuro venditore e dal futuro compratore, che esprimono la volont&agrave; reciproca di impegnarsi a concludere il contratto di compravendita stabilendone modalit&agrave; e termini entro cui dovr&agrave; avvenire la stipula.</p>

<p>La scrittura privata in tale caso viene sottoposta <strong>all&rsquo;autenticazione di firma di un notaio</strong>, che verifica l&rsquo;identit&agrave; e la piena consapevolezza delle parti, mentre firmano in sua presenza, ma non finisce qui, il notaio &egrave; anche tenuto ad effettuare un controllo di legalit&agrave; sull&rsquo;accordo dei privati. Questo controllo di legalit&agrave; sugli atti autenticati da parte del pubblico ufficiale ha progressivamente portato a ridurre distanza e differenze tra la scrittura privata autenticata e gli atti pubblici, che ormai trovano una sostanziale differenza solo per la lettura pubblica operata dal professionista e la consultabilit&agrave; dell&rsquo;atto dopo che &egrave; stato concluso, che riguardano solo l&rsquo;atto pubblico notarile e non la scrittura privata autenticata.</p>

<p>Proprio in virt&ugrave; di tali similitudini tra i due atti che le tutele da essi discendenti sono le stesse, difatti, con la sottoscrizione di una scrittura privata autenticata <strong>le parti saranno garantite</strong> per l&rsquo;impegno in esso assunto che non avr&agrave; una mera valenza interna ma anche nei confronti dei terzi.</p>

<h3>La trascrizione del preliminare dal notaio per essere sicuri</h3>

<p>Ad essere munita di efficacia anche verso terzi e non meramente interna &egrave; non solo la scrittura privata autenticata dal notaio ma anche <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">l&rsquo;atto pubblico</a>, quest&rsquo;ultimo si differenzia dalla prima perch&eacute; a sottoscrivere l&rsquo;atto &egrave; anche il notaio che n&eacute; d&agrave; lettura alle parti affinch&eacute; comprendano il significato dell&rsquo;impegno assunto e lo conserva dei propri fascicoli, cosa che, invece, non sempre accade con le scritture autenticate che vengono restituite alle parti, ma tendenzialmente il professionista ne conserva una copia presso il suo studio per avere traccia dell&rsquo;accordo sottoscritto.</p>

<p><strong>L&rsquo;atto pubblico viene trascritto</strong> dal notaio nei pubblici registri e cio&egrave; nella conservatoria dei registri immobiliari, dando cos&igrave; a tutti pubblicit&agrave; dell&rsquo;accordo sottoscritto dalle parti, fornendo una <strong>piena tutela</strong> a queste ultime per il tempo che divide il preliminare dalla sottoscrizione del definitivo di compravendita.</p>

<p>Tendenzialmente, ci&ograve; comporta che nel caso in cui, ad esempio, il venditore vendesse nel tempo che intercorre tra il contratto preliminare ed il contratto definitivo, l&rsquo;immobile ad un&rsquo;altra persona, grazie alla trascrizione del preliminare in forma di atto pubblico, i diritti della parte acquirente non potranno essere pregiudicati da terzi o dalla stessa parte venditrice, perch&eacute; il successivo trasferimento non avrebbe alcun effetto nei suoi confronti.</p>

<p>Per&ograve; non bisogna essere cos&igrave; tranquilli, perch&eacute; gli <strong>effetti della trascrizione</strong> del preliminare <strong>non hanno una durata illimitata</strong>, infatti &egrave; necessario che il contratto definitivo di compravendita venga stipulato entro massimo un anno dalla data che le parti hanno pattuito nel loro accordo o entro tre anni dal giorno in cui &egrave; avvenuta la trascrizione del preliminare nei registri immobiliari. Aspettando oltre tali termini si rischia di perdere tutti gli effetti del preliminare trascritto.</p>

<h2>Cosa deve essere indicato nel compromesso dal notaio</h2>

<p>La validit&agrave; giuridica del compromesso, ai fini della stipula del definitivo &egrave; data non solo dalla forma scritta e dalla pubblicit&agrave; ma anche da una serie di indicazioni, menzioni e dichiarazioni che deve contenere come il <strong>termine per la stipula</strong> del contratto definitivo, il <strong>prezzo</strong> determinato al quale dovr&agrave; avvenire la vendita, le <strong>modalit&agrave; di pagamento</strong> e l&rsquo;identificazione dell&rsquo;<strong>immobile</strong>, verificandone l&rsquo;esattezza attraverso le certificazioni catastali.</p>

<h3>La sorte dell&rsquo;acconto in caso di mancata stipula del definitivo</h3>

<p>All&rsquo;interno del compromesso le parti possono anche inserire la <strong>sorte dell&rsquo;acconto</strong> eventualmente corrisposto dal futuro compratore in caso di mancata stipula del definitivo, fermo restando quanto previsto dalla legge nel caso in cui l&rsquo;inadempimento dipenda dalle parti, si pu&ograve; prevedere cosa accada nel caso di ritardo rispetto al giorno pattuito per la stipula o per sopravvenienza di difetti dell&rsquo;immobile e le modalit&agrave; con cui l&rsquo;acconto dovr&agrave; essere restituito.</p>

<h3>Condizionare la conclusione del definitivo alla concessione del mutuo</h3>

<p>&Egrave; anche possibile per le parti <strong>condizionare la stipula</strong> del definitivo <strong>alla concessione del mutuo</strong> qualora il futuro compratore non abbia le disponibilit&agrave; economiche per sostenere l&rsquo;intero prezzo della vendita. In tal caso, oltre al termine stabilito per il definito viene inserita una condizione dal quale pu&ograve; derivare o la conclusione del contratto o la sua risoluzione, e tale ultima fattispecie si presenta se la banca non concede il mutuo e quindi il compratore, non avendo le somme per la vendita, non potr&agrave; pi&ugrave; comprare l&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title> Notaio cosa fare per comprare casa senza sbagliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-cosa-fare-per-comprare-casa-senza-sbagliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 14 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare una casa dal notaio

Comprare una prima casa &egrave; un passo delicato e importante nella vita di ciascuna persona. Spesso rappresenta il coronamento di un sogno ed anc ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html"><strong>Comprare una prima casa</strong></a> &egrave; un passo delicato e importante nella vita di ciascuna persona. Spesso rappresenta il coronamento di un sogno ed anche il risultato di grandi sacrifici economici effettuati nel corso dell&rsquo;intera vita.</p>

<p>Non &egrave; facile trovare l&rsquo;occasione giusta che possa soddisfare le aspettative iniziali ed essendo un investimento importante &egrave; sempre opportuno affidarsi a professionisti del settore che sappiano guidare passo dopo passo l&rsquo;acquisto sicuro e sereno di una casa, senza incorrere in spiacevoli sorprese in un momento successivo. Il <strong>notaio</strong> senza dubbio sapr&agrave; guidare colui che compra nei vari controlli prima del rogito notarile, evitando di dover rinunciare al sogno di diventare proprietari del cosiddetto mattone.</p>

<h2>Quanto si spende per comprare una casa</h2>

<p>Prima di decidere se comprare casa &egrave; importante stabilire il <strong>budget</strong> a disposizione: &egrave; necessario fin dall&rsquo;inizio avere chiara l&rsquo;idea della somma da poter e voler pagare. A seconda del tipo di casa che si intende comprare sar&agrave; necessaria una determinata somma di denaro, sia per il pagamento del prezzo stabilito con il venditore, che per il pagamento delle imposte e delle tasse.</p>

<p>Infatti nel caso in cui si voglia acquistare un immobile di lusso non sar&agrave; possibile usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">agevolazioni fiscali prima casa</a> e le spese saranno decisamente pi&ugrave; elevate.</p>

<p>Per tali ragioni &egrave; sempre opportuno stabilire un budget indipendentemente dal fatto che si voglia procedere in modo autonomo nella ricerca, o ci si voglia affidare ad un&rsquo;agenzia immobiliare.</p>

<p>&Egrave; meglio quindi fissare sin dall&rsquo;inizio una spesa massima onde evitare di perdere tempo in sopralluoghi: pu&ograve; capitare talvolta che le cifre del mercato siano superiori alle possibilit&agrave; reali di acquisto.</p>

<h3>Controllare come &egrave; stata costruita</h3>

<p>Un altro importante tassello, prima di comprare casa, &egrave; accertarsi <strong>come sia stata costruita</strong>.</p>

<p>Che cosa vuol dire? Significa che bisogner&agrave; controllare i titoli abilitativi che hanno autorizzato la costruzione e gli eventuali lavori effettuati in un momento successivo. La legge infatti non consente il trasferimento degli immobili abusivi, costruiti senza alcun permesso. Accertarsi che per ogni intervento strutturale vi sia stato un provvedimento del Comune oppure una comunicazione effettuata allo stesso, &egrave; opportuno per evitare di avere problemi dopo l&rsquo;acquisto.</p>

<h3>Verificare se ci sono ipoteche o pignoramenti</h3>

<p>&Egrave; altres&igrave; importante accertarsi che la casa non sia stata in precedenza <strong>pignorata </strong>e che non abbia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html"><strong>ipoteche</strong></a>. Soprattutto se si voglia richiedere un mutuo ad una banca o a un istituto di credito &egrave; opportuno assicurarsi che la casa sia libera da queste problematiche in quanto la banca potrebbe non rilasciare in prestito la somma di denaro.</p>

<p>Si tratta di un pericolo che non si deve assolutamente correre perch&eacute; potrebbe in futuro comportare non pochi problemi. &Egrave; possibile verificare ci&ograve;, grazie alla consulenza del notaio che operer&agrave; una visura ipotecaria.</p>

<h3>Fare un sopralluogo della casa</h3>

<p>&Egrave; sempre importante chiedere un <strong>sopralluogo </strong>per comprendere come &egrave; strutturata la casa o il locale commerciale che si intende comprare. Infatti il notaio, al momento del rogito notarile che ne decreter&agrave; il passaggio di propriet&agrave;, dovr&agrave; attestare la dichiarazione della parte venditrice avente ad oggetto la perfetta corrispondenza tra la planimetria, che raffigura l&rsquo;immobile, e lo stato in cui quest&rsquo;ultimo si trova.</p>

<p>Se il venditore comunica alla parte acquirente che nell&rsquo;ultimo periodo vi siano stati dei lavori, tali da modificare l&rsquo;assetto interno, come la disposizione delle stanze, sar&agrave; necessario rivolgersi preventivamente a un tecnico che depositer&agrave; al catasto in cui si trova l&rsquo;immobile una planimetria aggiornata. Si tratta quindi di un adempimento che dovr&agrave; essere effettuato prima del rogito e che &egrave; fondamentale rispettare.</p>

<h3>Informarsi sugli impianti</h3>

<p>Informarsi sullo <strong>stato degli impianti</strong> &egrave; di importanza notevole in quanto potrebbe capitare che si trovino in uno stato tale da dover richiedere degli interventi successivi all&rsquo;acquisto, tali da dover richiedere ulteriori costi da sostenere.</p>

<p>In passato era necessario che colui che il venditore garantisse il buono stato degli stessi. Oggigiorno l&rsquo;allegazione del certificato che attesti che gli impianti sono a norma non &egrave; pi&ugrave; obbligatoria. Tuttavia per la parte che compra l&rsquo;immobile &egrave; sempre opportuno informarsi dello stato in cui si trovano potendo richiedere anche un eventuale sconto sul prezzo al venditore qualora non siano perfettamente in buono stato.</p>

<h2>Spese condominiali</h2>

<p>Si ritiene giusto anche verificare le <strong>spese condominiali</strong>. Spesso si pensa che si tratti un problema marginale. In realt&agrave; in alcuni condomini le spese condominiali sono molto elevate e possono incidere mensilmente sulla qualit&agrave; della vita qualora si dovessero fare altri sacrifici economici. Inoltre, dal momento successivo al rogito notarile, si &egrave; responsabili per le eventuali&nbsp;spese condominiali relative all&rsquo;anno in corso e a quello precedente&nbsp;non versate dal venditore.</p>

<p>In questo caso, &egrave; fondamentale farsi rilasciare dall&rsquo;amministratore di condominio&nbsp;una dichiarazione scritta che il&nbsp;venditore sia in regola con le spese.</p>

<h2>Concludere un compromesso</h2>

<p>Quando si trova la casa giusta da comprare, pu&ograve; essere opportuna la conclusione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/preliminare_di_vendita.html"><strong>compromesso</strong></a> o anche chiamato preliminare. Questo accordo pu&ograve; essere concluso con una scrittura privata o dal notaio per atto pubblico notarile che verr&agrave; registrato e trascritto.</p>

<p>Il preliminare ha la funzione di bloccare l&rsquo;immobile qualora sia particolarmente richiesto in modo da dare un profilo di seriet&agrave; dell&rsquo;impegno assunto con il venditore. Con il compromesso non si verifica il trasferimento della casa, ma le parti si obbligano reciprocamente a stipulare in un secondo momento un contratto di vendita che decreter&agrave; il passaggio definitivo della propriet&agrave;. Nel compromesso &egrave; possibile anche concordare che una parte di prezzo venga pagata immediatamente, come acconto o caparra, e un&rsquo;altra parte di prezzo invece venga pagata al momento del definitivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare casa a nome di una fondazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-casa-a-nome-di-una-fondazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 11 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-casa-a-nome-di-una-fondazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ La fondazione: premessa

La fondazione &egrave; un ente privato che con la registrazione negli appositi registri pu&ograve; acquisire la personalit&agrave; giuridica. Da ci&ograv ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La fondazione: premessa</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituire-una-fondazione-dal-notaio.html">La fondazione</a> &egrave; un ente privato che con la registrazione negli appositi registri pu&ograve; acquisire la personalit&agrave; giuridica. Da ci&ograve; deriva la possibilit&agrave; di essere titolare nonch&eacute; di acquistare diritti di vario tipo, tra cui anche diritti immobiliari. Vediamo quindi come ci sia la possibilit&agrave; astrattamente che la fondazione diventi acquirente nel contesto di una <strong>compravendita,</strong> seppure per&ograve; con determinati accorgimenti.</p>

<p>La fondazione &egrave; un ente che si avvale di uno specifico patrimonio per perseguire uno scopo generalmente di pubblica utilit&agrave;. Essa promana dalla volont&agrave; di <strong>un fondatore</strong>, difatti si costituisce per atto unilaterale, il quale investe determinati beni mobili e immobili, o denaro, in questo ente. Si tratta di enti senza scopo di lucro che possono ottenere la personalit&agrave; giuridica con la stessa modalit&agrave; burocratica delle associazioni. La fondazione senza il riconoscimento non pu&ograve; esistere, &egrave; per questo che il primo elemento utile affinch&eacute; si possa intestare un bene ad una fondazione &egrave; la sua esistenza, quindi il suo riconoscimento. &nbsp;</p>

<h2>La possibilit&agrave; di acquistare per la fondazione</h2>

<p>La fondazione &egrave; dotata di un proprio patrimonio ed essendo una persona giuridica pu&ograve; compiere tutti gli atti che sono concessi alle persone fisiche. Pu&ograve;, dunque, acquistare o concludere qualsiasi altro tipo di contratto. Tuttavia, l&rsquo;acquisto deve essere conforme a quello che &egrave; il <strong>fine di utilit&agrave; sociale</strong> per il quale la fondazione &egrave; stata costituita. Non &egrave; possibile che si acquisti una casa e la si intesti alla fondazione, qualora questa sia destinata ad esempio all&rsquo;abitazione del fondatore. La casa deve essere acquistata per essere utilizzata per il fine della fondazione e ci&ograve; deve essere precisato nel rogito.</p>

<h2>Il patrimonio vincolato</h2>

<p>La fondazione ha un <strong>patrimonio vincolato</strong>, nel senso che con la fondazione si crea un <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=374&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=2740&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-0">patrimonio separato</a> rispetto a quello personale del fondatore, quindi &egrave; bene considerare questa cosa. Acquistare in nome della fondazione vuol dire far s&igrave; che il bene acquistato, ad esempio una casa, finisca in questo patrimonio separato rispetto a quello del fondatore, con conseguente necessit&agrave; di utilizzare e investire quanto acquistato solo ed esclusivamente per il fine di utilit&agrave; sociale che &egrave; stato delineato nell&rsquo;atto costitutivo. Si pensi, ad esempio, ad una fondazione finalizzata alla ricerca contro una malattia. La fondazione pu&ograve; <strong>acquistare a suo nome</strong> una casa; anche se &egrave; il fondatore, come vedremo, come <strong>rappresentante legale</strong> a firmare l&rsquo;atto, la casa diviene di propriet&agrave; dell&rsquo;ente e pu&ograve; essere utilizzata come luogo in cui effettuare le ricerche, non per un fine diverso.</p>

<h2>Come procedere all&rsquo;acquisto</h2>

<p>Per <strong>acquistare in nome della fondazione</strong>, occorre innanzitutto concordare il tutto con il venditore, che deve essere d&rsquo;accordo ad effettuare la vendita a favore dell&rsquo;ente. Generalmente il fondatore &egrave; il rappresentante legale della stessa, ma molto spesso, soprattutto quando vi sono grandi fondazioni, non &egrave; pi&ugrave; lui che si occupa della gestione dei beni immobili della fondazione.</p>

<p>Tra gli organi pi&ugrave; importanti della fondazione vi &egrave; <strong>il presidente</strong> e un consiglio di amministrazione. Il presidente, che nel corso degli anni poi non coincide pi&ugrave; con il fondatore, ha la <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">rappresentanza legale</a> quindi rappresenta la fondazione verso i terzi. In sostanza, sar&agrave; lui a gestire la vendita. Nelle grandi fondazioni vi &egrave; un vicepresidente e anche dei consiglieri che poi vengono delegati a questo genere di pratiche immobiliari.</p>

<h3>Chi interviene all&rsquo;atto?</h3>

<p>A prescindere da chi si occupi praticamente di concordare <strong>le clausole dell&rsquo;acquisto</strong>, da sottoporre poi al consiglio di amministrazione e agli organi principali dell&rsquo;ente, davanti al Notaio per firmare in nome e per conto della fondazione deve sempre intervenire il presidente. <strong>Il presidente interviene</strong>, dunque, in rappresentanza diretta dell&rsquo;ente, in modo che l&rsquo;acquisto ricada nella sfera giuridica della fondazione in maniera diretta. Il Notaio chieder&agrave; allo stesso l&rsquo;atto costitutivo e lo statuto della fondazione, da cui risulti espressamente questa carica sociale e il potere che ne deriva.</p>

<h2>Come avviene il pagamento?</h2>

<p>&Egrave; possibile, quindi, che si acquisti <strong>in nome della fondazione</strong> o per meglio dire che la fondazione acquisti e <strong>intervenga nel rogito</strong> con il suo rappresentante legale. Come in ogni compravendita ci deve essere il pagamento di un prezzo dalla fondazione al venditore. Anche in questo caso, si deve considerare il patrimonio della fondazione. Esso &egrave; formato da beni mobili, immobili, contratti, diritti di qualsiasi tipo e ovviamente anche denaro.</p>

<p>Questo denaro fa parte di un <strong>conto vincolato</strong>, separato dal conto del fondatore nonch&eacute; dei singoli membri del consiglio di amministrazione. Il denaro necessario per pagare viene preso da questo conto necessariamente, a meno che non si tratti di una compravendita ma di una donazione. La fondazione pu&ograve; pagare con assegno, bonifico e pu&ograve; anche fare ricorso a un mutuo, purch&eacute; paghi con il patrimonio intestato all&rsquo;ente stesso. Nulla vieta che la fondazione faccia ricorso a un mutuo per pagare la casa. &Egrave; una situazione limite e sicuramente pi&ugrave; rara, in quanto non ha un&rsquo;entrata fissa tale da poter garantire l&rsquo;istituto bancario, ma giuridicamente non vi sono limiti di sorta.</p>

<h3>Donazione alla fondazione: caso diverso</h3>

<p>Da non confondere il caso in oggetto con quello in cui la fondazione acquista un bene immobile pagato per&ograve; da qualcun altro, oppure oggetto di un lascito testamentario oppure di una donazione. Se paga un&rsquo;altra persona, deve sempre intervenire il rappresentante legale dell&rsquo;associazione per firmare, ma vi sar&agrave; un&rsquo;intestazione di beni altrui che rappresenta in sostanza una donazione indiretta.</p>

<h3>Quanto costa alla fondazione acquistare una casa?</h3>

<p>Difficile affermare che la fondazione possa accedere alle agevolazioni prima casa, semplicemente perch&eacute; la fondazione, a differenza di una persona fisica, non acquista a fini abitativi. In questo immobile non viene indicata la residenza di alcuno, bens&igrave; &egrave; un immobile che viene utilizzato per realizzare le attivit&agrave; della fondazione che sono legate al fine di utilit&agrave; sociale perseguito. Da ci&ograve; deriva che si paga l&rsquo;imposta standard pari al 9% del valore catastale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come evitare il pignoramento della casa dal notaio</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 11 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio

Comprare una casa &egrave; sicuramente uno dei sogni di molte persone perch&eacute; rappresenta un passo che sancisce una stabilit&agrave; economica-fin ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio</h2>

<p><strong>Comprare una casa</strong> &egrave; sicuramente uno dei sogni di molte persone perch&eacute; rappresenta un passo che sancisce una stabilit&agrave; economica-finanziaria, coronamento di grandi sacrifici economici, anche se nella maggior parte dei casi si ricorre al prestito di una somma di denaro attraverso la richiesta di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> a una banca o un istituto di credito.</p>

<p>In virt&ugrave; del grande impegno che pu&ograve; rappresentare l&rsquo;acquisto di una casa, ma anche del percorso che si &egrave; fatti per arrivare ad una scelta del genere, si tende sempre a cercare di tutelare il proprio investimento da eventuali attacchi e pretese da parte dei creditori.</p>

<p>Nel corso della vita pu&ograve; accadere che si accumulino debiti per il proprio lavoro: si pensi agli imprenditori che sono costantemente esposti al rischio di impresa. Quando non si &egrave; in grado di pagare i debiti, i creditori potrebbero iniziare un procedimento dinanzi al giudice.</p>

<h2>Che vuol dire pignoramento di una casa</h2>

<p>Il <strong>pignoramento immobiliare</strong>, che ha ad oggetto un immobile come una casa, &egrave; un atto con il quale inizia il processo esecutivo dell&rsquo;espropriazione forzata di un bene immobile.</p>

<p>Che cosa vuol dire? Significa che il debitore, proprietario della casa, che non ha pagato i suoi debiti al creditore, subisce la sottrazione della casa da parte del creditore con il procedimento di espropriazione forzata. Una volta pignorata la casa, questa potr&agrave; essere venduta all&rsquo;asta.</p>

<p>Naturalmente ci&ograve; espone al rischio di rimanere senza un tetto.</p>

<h2>Si pu&ograve; comprare una casa gi&agrave; pignorata?</h2>

<p>Nulla esclude di comprare una <strong>casa gi&agrave; pignorata</strong>. Naturalmente &egrave; necessario essere consapevoli dei rischi a cui si va incontro.</p>

<p>Il notaio informer&agrave; certamente coloro che comprano, della possibilit&agrave; che esiste di perdere la casa, qualora il pignoramento della stessa proseguisse nel suo procedimento.</p>

<p>Spesso chi sa di comprare una casa pignorata, appone al contratto di vendita la condizione che la casa sia libera dal pignoramento. Che vuol dire ci&ograve;? Significa che l&rsquo;acquisto non avviene immediatamente ma si attende la fine del procedimento dinanzi al giudice in modo tale da comprarla libera.</p>

<h2>Come evitare il pignoramento della casa dal notaio</h2>

<p>Una delle domande pi&ugrave; frequenti &egrave; come sia possibile mettere al riparo la casa di propriet&agrave; dai creditori e quindi da un possibile pignoramento quando i debiti sono molto elevati.</p>

<p>A tal proposito il <strong>notaio</strong> pu&ograve; offrire diverse soluzioni in merito per cercare di sventare questo rischioso pericolo. Richiedere una <strong>consulenza notarile,</strong> se si teme un problema di questo genere, &egrave; sicuramente la soluzione pi&ugrave; consigliata in quanto aiuterebbe a scongiurare qualsiasi pericolo per il futuro. Diverse possono essere le modalit&agrave;, analizziamo quali sono.</p>

<h3>Intestare la casa a un&rsquo;altra persona</h3>

<p>Per poter evitare il pericolo di perdere la casa una soluzione potrebbe essere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/intestare-casa-ad-un-altra-persona.html">intestare la casa a un&rsquo;altra persona</a>. Per raggiungere questo risultato bisogna andare dal notaio e stipulare un atto pubblico notarile o di vendita o di donazione.</p>

<p>Solitamente tra familiari si tende ad intestare una casa con una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> proprio perch&eacute; non si vuole prevedere un corrispettivo al trasferimento del diritto di propriet&agrave;.</p>

<p>Ci si chiede a tal proposito se convenga la vendita o la donazione della casa. La vendita presenta dei profili di sicurezza maggiori in quanto il creditore per ottenere il pignoramento non solo dovr&agrave; dimostrare l&rsquo;intento fraudolento del debitore che ha voluto sottrarre la casa alle pretese dei creditori, ma anche la consapevolezza di colui che la compra.</p>

<p>Il problema &egrave; che sia per la donazione che per la vendita entro 5 anni possono essere revocate. Tuttavia &egrave; giusto sapere che dopo 5 anni la casa si pu&ograve; definire al riparo da qualsiasi pignoramento.</p>

<p>Un grande rischio si corre se il debito si presenti superiore a euro 50.000 e il creditore sia il Fisco per l&rsquo;Irpef o Iva. In questo caso le conseguenze potrebbero essere ben peggiori di un pignoramento in quanto subentrerebbe un profilo penale.</p>

<h3>Fare un vincolo di destinazione</h3>

<p>Altra possibilit&agrave; per evitare che la casa sia aggredita dai creditori e sia oggetto di pignoramento consiste nella costituzione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vincolo-di-destinazione.html">vincolo di destinazione</a>. Che vuol dire? Significa che la casa viene separata dal resto del patrimonio del debitore e vincolata a un particolare regime giuridico di regole. Il vincolo di destinazione viene costituito per uno scopo importante, che sia ritenuto meritevole di tutela secondo l&rsquo;ordinamento giuridico. Ad esempio la tutela dei disabili, la convivenza sono ritenuti degli scopi idonei per la costituzione del vincolo.</p>

<h3>Fare un trust</h3>

<p>Fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-trust.html">trust</a> dal notaio &egrave; sicuramente una soluzione meno conosciuta soprattutto per i non esperti del settore. In questo caso viene impresso un vincolo sul bene per il raggiungimento di uno scopo stabilito nel contratto dal notaio.</p>

<p>Tuttavia questo tipo di soluzione viene usato principalmente quando si ha a che fare con degli ingenti patrimoni. Nella prassi quindi non &egrave; uno strumento che si utilizza con la stessa frequenza degli altri previsti di seguito.</p>

<h3>Fare un fondo patrimoniale</h3>

<p>Andare dal notaio per fare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a> e inserire la casa nello stesso, &egrave; una delle soluzioni pi&ugrave; tradizionali. C&rsquo;&egrave; per&ograve; da dire che il fondo patrimoniale potrebbe essere contestato e anche revocato dai creditori entro cinque anni dalla sua costituzione, proprio nel caso in cui il debitore sia senza alcun bene pignorabile.</p>

<p>Ci&ograve; non esclude che la casa costituita in fondo patrimoniale possa essere pignorata quando il debito non pagato &egrave; sorto per debiti di lavoro, per bisogni familiari o per le imposte sul reddito. Quindi &egrave; opportuno fare molta attenzione e rivolgersi al notaio per capire se nel caso specifico sia conveniente prevedere un fondo patrimoniale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come comprare la seconda casa come prima casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-comprare-seconda-casa-come-prima-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 11 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare una seconda casa dal notaio

Quando decidiamo di comprare una seconda casa siamo ben consapevoli che i costi sono pi&ugrave; elevati rispetto all&rsquo;atto di compraven ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una seconda casa dal notaio</h2>

<p>Quando decidiamo di <strong>comprare una seconda casa</strong> siamo ben consapevoli che i costi sono pi&ugrave; elevati rispetto all&rsquo;atto di compravendita della nostra prima casa. Questo perch&eacute;, in linea generale, l&rsquo;importo delle imposte da corrispondere allo Stato, quando si compra un immobile, senza potersi avvalere delle agevolazioni fiscali prima casa, &egrave; pi&ugrave; alto, basti pensare che l&rsquo;imposta di registro quando si compra un immobile da adibire a propria abitazione principale &egrave; pari al 2% del valore catastale, mentre quando non ci si pu&ograve; avvalere dei benefici fiscali l&rsquo;importo <strong>dell&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 9%</strong> del valore catastale della casa che abbiamo deciso di acquistare.</p>

<p>Ci si chiede, quindi, se ci sia un rimedio per poter comprare una seconda casa avvalendosi di tutte le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni fiscali</a> e degli stessi costi applicabili ad un acquisto prima casa, anche se si &egrave; gi&agrave; proprietari di una casa, facendo in modo che il secondo acquisto e cio&egrave; la compravendita della seconda casa possa essere considerata come acquisto prima casa.</p>

<h2>Acquisto seconda casa dopo che la prima &egrave; dichiarata inabitabile</h2>

<p>La domanda pi&ugrave; comune &egrave; se per chi gi&agrave; possiede un immobile vi sia la possibilit&agrave; di comprare un&rsquo;altra abitazione che quindi sar&agrave; a tutti gli effetti una seconda casa come se fosse la prima. Tendenzialmente la risposta deve essere negativa, perch&eacute; non si pu&ograve; comprare un altro immobile godendo delle agevolazioni prima casa se queste hanno gi&agrave; avvantaggiato un precedente acquisto, ma non &egrave; sempre cos&igrave;.</p>

<p>Se, infatti, si decide di comprare una seconda casa nello stesso comune di quella di cui si &egrave; gi&agrave; proprietari di un immobile ed al ricorrere di determinate condizioni soggettive ed oggettive e precisamente, per poter fare valere l&rsquo;acquisto seconda casa come prima, &egrave; necessario che la casa che vogliamo comprare abbia le potenzialit&agrave; per essere resa una prima casa e che l&rsquo;immobile precedentemente comprato sia stato dichiarato <strong>inabitabile</strong> e cio&egrave; versi in uno stato tale da non consentire di essere pi&ugrave; utilizzato da parte del proprietario, allora &egrave; possibile <strong>godere dei benefici fiscali</strong>.</p>

<h3>Condizioni per applicare agevolazioni prima casa all&rsquo;acquisto della seconda casa</h3>

<p>Vale la pena approfondire quali siano i casi in cui sussistono le condizioni per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lacquisto-della-seconda-casa-ecco-cosa-bisogna-sapere.html">comprare la seconda casa</a> facendola vale come prima, e cio&egrave; la <strong>sopravvenuta inidoneit&agrave;</strong> <strong>della prima casa</strong> a rimanere tale.</p>

<p>Possono esserci ipotesi in cui l&rsquo;inidoneit&agrave; della prima casa deriva da una condizione dello stabile critica e derivante da agenti esterni che determinano l&rsquo;impossibilit&agrave; di un disegno elusivo della norma da parte dell&rsquo;acquirente, come quando sia mancato il rilascio dell&rsquo;abitabilit&agrave; o anche eventi dipesi da calamit&agrave; naturali come terremoti o alluvioni a seguito dei quali <strong>l&rsquo;immobile &egrave; divenuto inutilizzabile</strong>.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; da aggiungere che non &egrave; solo questo il caso che consente di avvantaggiarsi delle agevolazioni fiscali, in quanto l&rsquo;inidoneit&agrave; dell&rsquo;utilizzo dell&rsquo;immobile potrebbe anche derivare da una scelta preordinata del proprietario che potrebbe aver deciso di affittarla a terzi, si tratta di una situazione diversa che merita un apposito approfondimento.</p>

<p>Quindi l&rsquo;agevolazione prima casa pu&ograve; essere sfruttata anche per <strong>comprare la seconda casa dal notaio</strong> qualora la prima sia indisponibile, inidonea o inabitabile, o dipesa da altra circostanza soggettiva o oggettiva, indipendentemente dalla volont&agrave; o meno del proprietario, che fanno s&igrave; che l&rsquo;immobile non soddisfi pi&ugrave; il fabbisogno abitativo della persona fisica, successivamente al suo acquisto.</p>

<h3>Affittare la prima casa a terzi</h3>

<p>In linea generale viene da pensare che solo un&rsquo;inidoneit&agrave; sopravvenuta ed esterna, quindi indipendente dalla volont&agrave; del proprietario possa far s&igrave; che la prima casa divenga utilizzabile, ma non &egrave; cos&igrave;, infatti secondo una recente pronuncia della corte di Cassazione si &egrave; ammessa l&rsquo;applicabilit&agrave; delle agevolazioni fiscali alla compravendita della seconda casa anche nel caso in cui la <strong>prima casa</strong> sia stata <strong>data in </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html"><strong>locazione a terzi.</strong></a></p>

<p>La ragione per cui si &egrave; estesa l&rsquo;applicazione delle agevolazioni anche in caso di affitto della prima casa a terzi da parte di colui che ha comprato una seconda casa, &egrave; quella di agevolare il fabbisogno abitativo non solo del proprietario ma anche dei terzi inquilini, in quanto dando in locazione la prima casa a terzi questa diviene inidonea all&rsquo;abitazione da parte del proprietario proprio perch&eacute; occupata dai locatari e quindi rispetta i requisiti stabiliti dal legislatore, nonostante si dia rilevanza ad una <strong>scelta volontaria</strong> che determina una condizione di inabitabilit&agrave; e non dipesa da fattori esterni.</p>

<h2>Comprare la seconda casa dopo il divorzio</h2>

<p>Un&#39;ipotesi particolare &egrave; quella di <strong>due coniugi</strong> che hanno <strong>comprato la prima casa</strong> e dopo qualche anno &egrave; intervenuta tra loro la <strong>sentenza di divorzio</strong> sciogliendo cos&igrave; il loro matrimonio. A seguito della sentenza di divorzio pu&ograve; accadere ad esempio che il giudice decida di assegnare i diritti sull&rsquo;abitazione, che un tempo rappresentava la casa familiare, ad uno solo dei coniugi, cosicch&eacute; l&rsquo;altro coniuge si trovi costretto a trasferirsi in un altro appartamento, pur essendo proprietario o comproprietario della casa coniugale.</p>

<p>Se la casa coniugale era stata acquistata come prima casa e con le relative agevolazioni, da entrambi o da solo uno dei coniugi e precisamente dal non assegnatario della stessa a seguito della pronuncia giudiziale, a seguito dell&rsquo;intervenuto divorzio e della conseguente sentenza si trova costretto a non poter godere del suo bene di cui &egrave; comproprietario o pieno proprietario, dovendo trasferirsi altrove e quindi dovendo comprare una nuova casa.</p>

<p>Secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione e precisamente la sentenza n.2565 del 2 febbraio 2018, in questo caso &egrave; possibile per l&rsquo;ex coniuge non assegnatario <strong>comprare una seconda casa come se fosse la prima casa</strong>, poich&eacute; la prima di fatto non pu&ograve; pi&ugrave; essere abitata dal comproprietario o dal proprietario.</p>

<h3>Comprare casa con agevolazioni dal notaio dopo sentenza di divorzio</h3>

<p>Quindi, volendo tirare le fila del discorso, quando si &egrave; proprietari o comproprietari di un immobile acquistato con le agevolazioni fiscali prima casa ed &egrave; intervenuta <strong>sentenza di divorzio</strong>, ma lo stesso vale anche per la sentenza di separazione, che ha assegnato la casa coniugale all&rsquo;ex coniuge, per il non assegnatario &egrave; possibile usufruire di alcune delle detrazioni disponibili per la prima casa facendo cos&igrave; valere l&rsquo;acquisto della seconda casa dal notaio come prima.</p>

<p>Ovviamente, non &egrave; cos&igrave; semplice perch&eacute; devono ricorrere le condizioni per potersi avvalere dei <strong>benefici fiscali </strong>e cio&egrave; &egrave; necessario che il coniuge che si accinge a comprare la nuova casa abbia la residenza nel Comune dove si trova l&rsquo;immobile oppure deve impegnarsi a stabilire la propria residenza nella nuova casa entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto.</p>

<p>&Egrave; inoltre importante che il compratore non sia proprietario di altra unit&agrave; immobiliare acquistata con le agevolazioni fiscali su tutto il territorio italiano, oltre alla casa coniugale oggetto dell&rsquo;attribuzione a seguito della pronuncia del giudice, perch&eacute; altrimenti non sar&agrave; possibile godere di tali benefici e l&rsquo;acquisto avverr&agrave; come un normale acquisto seconda casa.</p>

<p>Per conoscere meglio quali sono le detrazioni che puoi richiedere, nonch&eacute; le imposte che dovranno essere corrisposte per l&rsquo;acquisto &egrave; opportuno rivolgersi al notaio, richiedendo un <strong>preventivo gratuito</strong> dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">atto di compravendita</a> attraverso il portale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa fare dal Notaio in caso di rialzo dei tassi del mutuo?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fare-dal-notaio-in-caso-di-rialzo-dei-tassi-del-mutuo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 10 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fare-dal-notaio-in-caso-di-rialzo-dei-tassi-del-mutuo.html</guid>
                <description><![CDATA[ L&rsquo;aumento dei tassi di interesse: premessa

A causa dell&rsquo;inflazione, sempre pi&ugrave; spesso capita che chi abbia acquistato una causa prendendo a mutuo una somma da ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;aumento dei tassi di interesse: premessa</h2>

<p>A causa dell&rsquo;inflazione, sempre pi&ugrave; spesso capita che chi abbia acquistato una causa prendendo a mutuo una somma dalla Banca, si ritrovi poi nel corso degli anni a subire gli effetti di un <strong>rialzo dei tassi di interesse</strong>. La quota mensile che si versa alla Banca, infatti, come restituzione della somma finanziata, comprende in parte anche gli interessi.</p>

<p>A volte <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html">il mutuo</a> viene negoziato in modo tale da avere un tasso fisso, quindi vi &egrave; pi&ugrave; possibilit&agrave; che questi interessi non varino. Altre volte, invece, i tassi sono variabili anche in relazione a fattori quale l&rsquo;inflazione. Negli ultimi tempi l&rsquo;inflazione &egrave; salita a livelli record, per cui questo fenomeno &egrave; sicuramente in crescita. Il mutuo &egrave; un contratto che unitamente alla compravendita viene stipulato <strong>dal Notaio</strong>; spesso si stipula lo stesso giorno anche questo rogito in modo da liberare subito la somma finanziata a favore del venditore, con conseguente acquisto della propriet&agrave; immediato. Ma cosa si pu&ograve; fare in caso di crescita esponenziale dei tassi? Le strade sono diverse, vediamo quali</p>

<h2>Mutuo a tasso fisso e tasso variabile</h2>

<p><strong>Il mutuo a tasso fisso</strong> &egrave; molto vantaggioso in quanto permette di avere una rata sempre fissa, a prescindere dalle variazioni del valore del denaro. Tuttavia, qualora i tassi di interesse dovessero abbassarsi, non otterrebbe il mutuatario una sostanziale riduzione della propria rata, come invece potrebbe accadere nel caso del mutuo a tasso variabile.</p>

<p>In quest&rsquo;ultimo, infatti, gli interessi si modificano nel corso del tempo in relazione all&rsquo;<strong>aumento del valore del denaro</strong>. Vi sono dei criteri utilizzati dalle banche per aumentare o diminuire rispettivamente i tassi all&rsquo;interno di un rapporto di mutuo gi&agrave; stipulato e tutto ovviamente viene stabilito dal contratto.</p>

<p>Dall&rsquo;altro, vi &egrave; sempre <a href="https://www.ecb.europa.eu/press/pr/date/2022/html/ecb.mp221027~df1d778b84.it.html">la BCE</a> che controlla l&rsquo;andamento di tutti i tassi di interesse nazionali, per cui si pu&ograve; dire che non dipende molto dai contraenti tutto il discorso del rialzo dei tassi con conseguente aumento della rata. Quando si sceglie un tasso variabile, spesso all&rsquo;inizio la rata pu&ograve; essere pi&ugrave; bassa ed &egrave; per questo che viene scelto.</p>

<h3>Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del mutuo a tasso fisso</h3>

<p><strong>Il tasso fisso</strong> &egrave; pi&ugrave; caro rispetto a quello variabile per&ograve; &egrave; sicuramente una buona scelta in un periodo dove l&rsquo;inflazione &egrave; alle stelle e potrebbe esserlo anche il rialzo dei tassi di interesse. Il tasso variabile, invece, &egrave; in qualche modo calmierato e quindi questo non consente alla Banca di superare una determinata soglia. Anche in questa ottica, per la parte potrebbe essere utile <strong>rinegoziare</strong> o surrogare.</p>

<h3>Perch&eacute; il tasso di un mutuo pu&ograve; variare?</h3>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo-di-scopo.html">Il tasso di interesse</a> del mutuo varia in un certo senso in modo automatico; non &egrave; la Banca che decide improvvisamente di aumentare la quota mensile che il mutuatario deve pagare, bens&igrave; &egrave; soggetto ad un aumento legato al valore del denaro, all&rsquo;inflazione, ai controlli della BCE. &Egrave; quindi indipendente dalla volont&agrave; dei contraenti, ma ci&ograve; non esclude che si possano trovare delle soluzioni alternative che consentano al soggetto o di mantenere il tasso fisso, o di cambiare lo stesso qualora aumenti a dismisura.</p>

<h2>Tutelarsi dal rialzo dei tassi con la rinegoziazione del mutuo</h2>

<p>Il modo per tutelarsi pu&ograve; essere diverso. In primo luogo, occorre premettere che tali modifiche non coinvolgono in alcun modo il <strong>venditore della casa</strong> che &egrave; stata acquistata grazie al mutuo. Con la consegna del denaro preso appunto dal mutuo, la vendita &egrave; conclusa e la propriet&agrave; &egrave; definitivamente trasferita all&rsquo;acquirente mutuatario.</p>

<p>Nella maggior parte dei casi, sulla casa viene iscritta ipoteca e quindi &egrave; bene che l&rsquo;acquirente si tuteli in modo da rendere sempre possibile il pagamento. Una prima soluzione potrebbe essere quella di coprire il rischio di un rialzo dei tassi <strong>rinegoziando le condizioni del mutuo</strong>, passando cio&egrave; a un tasso fisso oppure a un tasso variabile, oppure a un tasso variabile con rata costante. In sostanza, si revisionano alcune <strong>condizioni contrattuali</strong> definite con la <strong>Banca erogatrice</strong>. Di regola questa pratica non comporta una modifica sostanziale del rogito pubblico per cui &egrave; quella pi&ugrave; economica, ma occorre incontrare il placet dell&rsquo;istituto bancario.</p>

<h2>La soluzione della surroga dal Notaio</h2>

<p>Qualora la Banca non voglia prendere in considerazione la richiesta di modifica da parte del mutuatario, che magari vuole modificare il proprio tasso in corso di rapporto, &egrave; possibile intraprendere la strada della surroga. Si tratta in sostanza di trasferire il proprio mutuo da una Banca ad un&rsquo;altra che offra delle condizioni migliori o pi&ugrave; convenienti per la parte.</p>

<p>Per operare la stessa occorre un rogito pubblico a tre parti, il mutuatario che chiede mutuo a una seconda Banca; con la somma ottenuta paga il primo mutuo e lo estingue, surrogando il nuovo creditore nei diritti del precedente. In questo momento si mantiene la medesima ipoteca.</p>

<p>Con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/surroga.html">la surroga</a>, la seconda Banca &egrave; parte di un nuovo rapporto di mutuo, che appunto pu&ograve; prevedere tasso fisso, a differenza del precedente tasso variabile. Per capire come muoversi occorre, quindi, rivolgersi prima alla Banca e poi al Notaio nel caso della surroga per capire come procedere a livello notarile.</p>

<h2>Come cambiare i tassi con la surroga dal Notaio</h2>

<p>Per procedere con questa operazione occorre sottoporre il mutuo a uno <strong>specifico atto notarile</strong>. Nella surroga viene anche indicata la destinazione della somma mutuata, ovvero l&rsquo;acquisto della casa. La prima Banca, con la quale l&rsquo;acquirente aveva stipulato magari un mutuo a tasso variabile divenuto insostenibile, non pu&ograve; rifiutarsi e opporsi, pur potendo riproporre <strong>la rinegoziazione semplice</strong>. Pu&ograve; anche accadere che un <strong>contratto di mutuo</strong> firmato preveda delle clausole che escludano la possibilit&agrave; della surroga, la limitino oppure prevedano delle penali: in questo caso, queste clausole sono da ritenersi nulle in quanto in contrasto e tali da impedire la modifica del mutuo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se la banca mi rifiuta il mutuo per la casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-la-banca-mi-rifiuta-il-mutuo-per-la-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 07 Nov 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il rifiuto del mutuo da parte della Banca

Quando si deve acquistare casa, molto spesso non si ha a disposizione tutta la somma di denaro che corrisponde al prezzo da pagare al v ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il rifiuto del mutuo da parte della Banca</h2>

<p>Quando si deve <strong>acquistare casa</strong>, molto spesso non si ha a disposizione tutta la somma di denaro che corrisponde al prezzo da pagare al venditore, per questo si ricorre a un mutuo presso una Banca. Quest&rsquo;ultima finanzia una buona parte del prezzo che pu&ograve; essere pari all&rsquo;80% o anche di meno a seconda dei casi e con questa somma l&rsquo;acquirente paga tutto <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/delegazione-di-pagamento.html">il prezzo al venditore</a>, divenendo proprietario della casa ma dovendo poi pagare mensilmente una somma di denaro per restituire il prestito.</p>

<p>Non sempre questo mutuo va a buon fine, nel senso che l&rsquo;acquirente pu&ograve; aver consegnato tutta la documentazione alla Banca e, dopo una prima valutazione preliminare positiva, non riesce a <strong>ottenere il mutuo</strong> perch&eacute; magari le condizioni reddituali non rappresentano una particolare garanzia per la Banca oppure perch&eacute; il valore della casa non &egrave; tale da rendere la garanzia ipotecaria sufficiente per rassicurare l&rsquo;istituto bancario. La situazione &egrave; resa ancora pi&ugrave; complicata <strong>quando il mutuo viene rigettato</strong> dopo avere gi&agrave; trovato la casa e magari preso un impegno con il venditore attraverso un compromesso.</p>

<h2>Come procedere in alternativa</h2>

<p>Spesso capita nella pratica immobiliare che per bloccare la casa da acquistare l&rsquo;acquirente si impegni con una scrittura privata ad acquistare anche prima ancora di ufficializzare il mutuo. Questo accade perch&eacute; magari &egrave; convinto di ottenerlo o perch&eacute; non vuole perdere l&rsquo;opportunit&agrave; della casa.</p>

<p>Ebbene, in questo caso, l&rsquo;acquirente si trova costretto a trovare <strong>modalit&agrave; alternative al mutuo</strong> bancario, in caso contrario deve rinunciare all&rsquo;acconto versato al venditore e anche ovviamente alla casa. Una prima soluzione potrebbe essere quella di trovare un finanziamento privato in altro modo. Non vi &egrave; solo il mutuo bancario ma vi &egrave; la possibilit&agrave; di accedere anche a un finanziamento offerto da un&rsquo;altra persona, oppure da una diversa societ&agrave; finanziaria che non sia la Banca. In questo caso, la differenza potrebbero farla i tassi di interesse, che sicuramente potrebbero essere pi&ugrave; elevati.</p>

<h3>Rimandare l&rsquo;acquisto</h3>

<p>Una diversa soluzione potrebbe essere quella di rimandare il <strong>rogito di compravendita</strong> ad un secondo momento, per avere pi&ugrave; tempo per ottenere il mutuo. A volte, infatti, si riesce a ottenere il mutuo da una Banca diversa, oppure si modifica la propria condizione lavorativa in modo tale da renderlo possibile. Se era stato firmato un <strong>compromesso di vendita</strong>, &egrave; possibile modificare d&rsquo;accordo sempre con il venditore la data di scadenza, prevedendone una pi&ugrave; avanti nel tempo e cercando di ottenere il finanziamento.</p>

<h2>La soluzione dell&rsquo;acquisto a rate</h2>

<p>Un&rsquo;altra soluzione, che deve essere per&ograve; accettata dal venditore, &egrave; quella di realizzare un rogito di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/la-vendita-alternativa.html">compravendita</a> con pagamento rateizzato. Il prezzo al venditore non viene pagato tutto in una volta, come accade quando si ottiene il mutuo e si paga proprio con la provvista bancaria. Il prezzo viene pattuito in diverse rate mensili, che l&rsquo;acquirente deve versare al venditore, piuttosto che alla Banca.</p>

<p>Cos&igrave; facendo, per&ograve;, il venditore non potrebbe avere forti garanzie ed &egrave; per questo che spesso il Notaio consiglia in questi casi una vendita con riserva della propriet&agrave;: la garanzia che ottiene il venditore &egrave; proprio il fatto di mantenere la propriet&agrave; della casa fino al pagamento dell&rsquo;ultima rata di prezzo; nel frattempo, l&rsquo;acquirente che paga le rate ottiene comunque il godimento della casa, entrandone in possesso e abitandola proprio come se fosse sua. Intanto paga mensilmente le rate, come se stesse pagando un mutuo. &Egrave; una soluzione giuridicamente diversa, ma nella pratica molto simile perch&eacute; da una parte il venditore riesce a completare la pratica e l&rsquo;acquirente entra nella disponibilit&agrave; della casa.</p>

<h2>L&rsquo;adempimento del terzo</h2>

<p><strong>Il venditore</strong> potrebbe non essere d&rsquo;accordo al fatto di ricevere il prezzo mensilmente <strong>a rate</strong>, bens&igrave; come giustamente accade sempre vuole essere pagato al momento del rogito. Dopotutto, la volont&agrave; di ricevere la liquidit&agrave; &egrave; uno dei motivi principali per cui si vende, ragion per cui qualora l&rsquo;acquirente non ottiene il mutuo il venditore potrebbe essere portato a vendere a terzi.</p>

<p>Per questo motivo, <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=187&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1470&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-0">l&rsquo;acquirente</a> potrebbe cercare una persona di fiducia, spesso un familiare, che adempia alla prestazione del pagamento del prezzo, intervenendo nell&rsquo;atto davanti al Notaio e versando la somma di denaro direttamente nelle mani del venditore. Si tratta del cosiddetto <strong>adempimento del terzo</strong>, che &egrave; un vero e proprio pagamento fatto non dall&rsquo;acquirente ma da un terzo, o per spirito di liberalit&agrave; (quindi come una donazione) oppure magari dietro una promessa di restituzione del prezzo. Questo accordo spesso resta fuori dal contesto della compravendita e viene risolto da acquirente e terzo prima o dopo, ma intanto il venditore &egrave; soddisfatto.</p>

<h3>Come pu&ograve; pagare il terzo?</h3>

<p>Il terzo diventa un normale pagatore come se fosse l&rsquo;acquirente per cui interviene nel rogito e pu&ograve; pagare sia con assegno che con bonifico senza alcuna differenza. Al venditore importa solo di ricevere la somma che corrisponde al prezzo di vendita.</p>

<h2>L&rsquo;affitto con il rent to buy</h2>

<p>L&rsquo;ultima soluzione che si pu&ograve; trovare quando la Banca rifiuta il mutuo &egrave; quella di avanzare una proposta al venditore del tutto diversa dalla semplice compravendita. Si tratta dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">affitto con riscatto</a>, oggi conosciuto meglio come <strong>rent to buy</strong>. L&rsquo;acquirente prende in affitto l&rsquo;immobile, pagando mensilmente un canone e prevedendo nel rogito la <strong>possibilit&agrave; di acquistarlo</strong> trascorso un determinato periodo di tempo, <strong>imputando parte del canone</strong> a prezzo della vendita e poi versando la differenza.</p>

<p>In questo modo, si darebbe all&rsquo;acquirente la possibilit&agrave; di trovare negli anni dell&rsquo;affitto la somma necessaria ad acquistare, o in caso contrario il contratto si risolverebbe. Ovviamente si tratta di una soluzione particolare, che potrebbe non incontrare la volont&agrave; del venditore, il quale a sua volta potrebbe semplicemente volere vendere la casa. Al contrario, qualora il venditore sia interessato per un rapporto di fiducia a vendere proprio a quella persona, potrebbe optare proprio per il rent to buy in caso di <strong>rifiuto del mutuo.</strong></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come rendere la donazione non impugnabile</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-rendere-la-donazione-non-impugnabile.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 28 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Rischi della donazione

Quando si conclude un atto di donazione di un immobile si deve essere ben consapevoli delle conseguenze che ci&ograve; comporta. L&rsquo;esempio classico  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Rischi della donazione</h2>

<p>Quando si conclude un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">atto di donazione</a> di un immobile si deve essere ben consapevoli delle conseguenze che ci&ograve; comporta. L&rsquo;esempio classico da tenere presente &egrave; quello del padre che dona la casa ad uno dei suoi figli, cos&igrave; facendo anticipa quella che sar&agrave; la sua successione e <strong>l&rsquo;atto di donazione</strong> potr&agrave; essere <strong>impugnato</strong> dagli altri figli, esclusi dalla successione, che hanno diritto ad una quota che la legge riserva loro sulla successione ereditaria del padre, una volta che si sar&agrave; aperta.</p>

<p>Difatti, i figli sono eredi del genitore che ha effettuato la donazione e dopo la sua morte potranno impugnare l&rsquo;atto che li ha visti esclusi dall&rsquo;attribuzione di un bene facente parte del patrimonio del padre, in quanto ha <strong>leso le</strong> loro <strong>quote di legittima</strong> e dal momento dell&rsquo;apertura della successione, in quanto esclusi e lesi, hanno dieci anni per impugnare l&rsquo;atto donativo ed agire in giudizio per rende inefficace il trasferimento, avvalendosi della cosiddetta azione di riduzione; invece sono venti gli anni a disposizione dalla donazione per agire al fine di ottenere la restituzione del bene se il fratello che lo ha ricevuto in donazione lo ha nel frattempo venduto a terzi.</p>

<p>Quindi, ci appare chiaro che lo scenario che consegue ad una donazione senza tenere conto delle quote di legge &egrave; quello di cause e lungaggini processuali, ma esiste un modo per evitare tutto ci&ograve; affidandosi al notaio che ci consentir&agrave; di effettuare la donazione in tutta sicurezza ed al riparo da future impugnazioni.</p>

<h3>Impugnare la donazione per renderla inefficace</h3>

<p>Come abbiamo accennato prima, gli eredi lesi hanno dalla loro diversi rimedi per agire contro una donazione che sia stata fatta senza rispettare le quote che la legge gli riserva sulla successione ereditaria del soggetto donante ed il primo strumento &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rinuncia-azione-di-riduzione-notaio-successione.html"><strong>l&rsquo;azione di riduzione</strong></a>, cio&egrave; dell&rsquo;azione che spetta agli eredi del donante che hanno subito una lesione della quota di legittima spettante per legge, di modo che possano agire in giudizio entro dieci anni dal momento in cui si apre la successione del donante, con la conseguenza che, in caso di esito vittorioso dell&rsquo;azione, la <strong>donazione sar&agrave; dichiarata inefficace</strong>.</p>

<h3>Impugnare la donazione per ottenere la restituzione del bene donato</h3>

<p>Il secondo rimedio offerto dalla legge a favore di chi ha subito una lesione della quota di legittima riguarda l&rsquo;ipotesi in cui il soggetto che ha ricevuto il bene in donazione, quindi il cosiddetto donatario, o non lo restituisca spontaneamente, o abbia nel frattempo ceduto l&rsquo;immobile a terzi, e gli eredi potranno esercitare <strong>l&rsquo;azione di restituzione</strong> entro venti anni dall&rsquo;apertura della successione per <strong>ottenere che il bene ritorni</strong> nel patrimonio ereditario.</p>

<h2>Conoscere le quote di legittima per evitare l&rsquo;impugnazione degli eredi</h2>

<p>Un primo rimedio, per evitare che la donazione di un immobile venga impugnata dagli eredi, per lesione della legittima che gli spetta, &egrave; proprio quella di informarsi su quali siano le <strong>quote</strong> percentuali <strong>riservate agli eredi</strong>, che in questo caso sono definiti legittimari, in modo da predisporre in anticipo sia il tipo di donazione da effettuare che l&rsquo;entit&agrave; della stessa.</p>

<p>Volendo fare un esempio, se a fare la donazione a favore di uno solo dei figli ed avente ad oggetto un immobile dal valore di 350.000 euro &egrave; un impiegato, facente parte di una famiglia monoreddito, con tre figli, dove il bene donato costituisce la quasi totalit&agrave; del patrimonio personale, quasi certamente l&rsquo;atto donativo sar&agrave; lesivo dei diritti del coniuge e degli altri figli, diversamente, se lo stesso tipo di donazione viene fatta da una persona molto abbiente, il cui patrimonio &egrave; milionario, non &egrave; detto che la donazione sia lesiva e quindi passibile di futura impugnazione.</p>

<h3>Quali sono le quote di legittima</h3>

<p>La legge riserva a determinati soggetti una quota sul patrimonio del soggetto che viene a mancare, si tratta delle cosiddette quote di legittima e sono stabilite dal codice civile.</p>

<p>A beneficiare di tali quote sono il coniuge, i figli, ed in assenza dei figli, gli ascendenti del morto, e precisamente:</p>

<ul>
	<li>al<strong> coniuge</strong> spetta &frac12; del patrimonio ereditario in mancanza di figli; 1/3 del patrimonio ereditario in presenza di un figlio e &frac14; del patrimonio ereditario in presenza di due o pi&ugrave; figli.</li>
	<li>all&rsquo;unico <strong>figlio</strong> spetta &frac12; del patrimonio ereditario in mancanza di coniuge; 1/3 del patrimonio ereditario in presenza del coniuge; mentre se sono due o pi&ugrave; figli gli spetta la met&agrave; del patrimonio ereditario, da dividersi tra loro in parti uguali in presenza del coniuge e i 2/3, sempre da dividersi in parti uguali, in mancanza del coniuge;</li>
	<li>agli <strong>ascendenti</strong>, se manca la prole, 1/3 del patrimonio ereditario in mancanza di coniuge (art. 538, comma 1, c.c.) e &frac14; del patrimonio ereditario in presenza del coniuge.</li>
</ul>

<h2>Far partecipare il coniuge e tutti i figli alla donazione come rimedio contro l&#39;impugnazione</h2>

<p>Un rimedio contro la futura impugnazione della donazione consiste nell&rsquo;effettuare la donazione in favore di uno solo dei figli mettendone al corrente tutti i futuri eredi e nello specifico ci sono due possibilit&agrave;.</p>

<p>La prima &egrave; quella di far partecipare all&rsquo;atto tutti gli aventi diritto, effettuando <strong>la donazione</strong> dell&rsquo;immobile <strong>in favore di tutti</strong>, per poi fare cedere agli altri la quota loro donata in favore del soggetto, futuro erede, a cui si vuole fare ottenere il bene; in questo modo la donazione non pu&ograve; pi&ugrave; essere impugnata perch&eacute; tutti gli eredi sono stati beneficiari dell&rsquo;atto donativo e cedendo il bene prestano il loro consenso ad alienare quella quota di propriet&agrave; sul bene,c&rsquo;&egrave; da dire che tale fattispecie comporta la necessit&agrave; di stipulare oltre alla donazione un altro atto che &egrave; di compravendita, tra tutti i beneficiari della donazione.</p>

<h2>Rinuncia all&rsquo;opposizione alla donazione</h2>

<p>Altra possibilit&agrave; per evitare l&rsquo;impugnazione &egrave; quella di far <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rinuncia-opposizione-donazione.html"><strong>rinunciare all&rsquo;opposizione della donazione</strong></a> i legittimari del donante mediante la stipula di un apposito atto pubblico di rinuncia, cos&igrave; facendo, non solo si mette in sicurezza la donazione, ma anche i futuri acquirenti del bene donato, infatti, con tale atto rinunziativo sarebbe eliminato definitivamente il potere di sospendere i termini per proporre l&rsquo;azione di restituzione verso i terzi acquirenti del bene donato e decadrebbe il diritto di fare opposizione alla donazione, che, cos&igrave; facendo, sarebbe al sicuro da impugnazioni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si compra casa ipotecata?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-compra-casa-ipotecata.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 27 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come si fa a sapere se la casa che si sta comprando &egrave; ipotecata?

Quando compriamo una casa e vogliamo sapere se sulla stessa gravi qualche ipoteca dobbiamo richiedere una ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si fa a sapere se la casa che si sta comprando &egrave; ipotecata?</h2>

<p>Quando compriamo una casa e vogliamo sapere se sulla stessa gravi qualche ipoteca dobbiamo richiedere una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">visura ipocatastale</a> che si fa presso il portale dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, e per fare richiesta di tale visura &egrave; sufficiente che indichiamo i riferimenti catastali della casa che intendiamo comprare nell&rsquo;apposito programma.</p>

<p>Pu&ograve;, per&ograve;, accadere di non essere a conoscenza degli estremi catastali della casa a cui siamo interessati, e per ottenere le informazioni che ci occorrono e richiedere la <strong>visura ipotecaria</strong>, l&rsquo;indagine all&rsquo;Agenzia delle Entrate dovr&agrave; essere fatta in base al soggetto che ne &egrave; attualmente il proprietario, infatti in tal caso si parla di ricerca per soggetto e non per immobile, cos&igrave; facendo, all&rsquo;esito della verifica, risulteranno tutti i beni che sono intestati al suddetto soggetto, tra cui l&rsquo;immobile che ci interessa e, ricavando i relativi dati catastali, si potr&agrave; procedere con l&rsquo;indagine ipotecaria sul bene per capire se ci sono ipoteche o meno.</p>

<p>Di solito, l&rsquo;esistenza di tali iscrizioni pregiudizievoli sul bene pu&ograve; condizionare la volont&agrave; di acquistare il bene da parte del futuro compratore, il quale, se in un primo momento era parso interessato all&rsquo;acquisto in quanto inconsapevole della presenza di ipoteche, a seguito della visura ipocatastale e della conoscenza dell&rsquo;esistenza del gravame, pu&ograve; essere tentato dall&rsquo;idea di non comprare pi&ugrave; l&rsquo;immobile, tuttavia, esistono dei rimedi offerti dalla legge per poter acquistare il bene ipotecato senza l&rsquo;ipoteca ed in piena sicurezza, vediamo come ci&ograve; &egrave; possibile.</p>

<h3>Risarcimento del danno</h3>

<p>Di norma, quando ci si affida ad un notaio per comprare casa, l&rsquo;accertamento della presenza di ipoteche sul bene oggetto di vendita rientra tra gli <strong>adempimenti preliminari</strong> alla stipula che il professionista compie per assicurare la sicurezza dell&rsquo;acquisto, infatti, se ci sono ipoteche sul bene che si sta per acquistare il notaio provvede immediatamente a mettere a conoscenza di ci&ograve; l&rsquo;acquirente, che una volta informato potrebbe decidere di non proseguire con l&rsquo;acquisto del bene gravato.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; da aggiungere che quando si decide di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> e ci si affida ad un&rsquo;agenzia di mediazione immobiliare, oltre che ad un notaio per la stipula, lo si fa soprattutto per assicurarsi che l&rsquo;acquisto che si sta facendo &egrave; sicuro e quindi esente da iscrizioni pregiudizievoli come le ipoteche, infatti, &egrave; in primo luogo l&rsquo;agenzia immobiliare a fare richiesta della visura ipocatastale per conoscere lo stato dell&rsquo;immobile e una volta verificato dovr&agrave; darne comunicazione al futuro acquirente. Infatti, se l&rsquo;agenzia non informa il futuro acquirente dell&rsquo;esistenza dell&rsquo;ipoteca sul bene, e l&rsquo;acquirente finisce per comprare il bene gravato senza esserne a conoscenza, il mediatore incorrer&agrave; <strong>nell&rsquo;obbligo di risarcire i danni</strong> al soggetto che ha comprato l&rsquo;immobile, proprio in virt&ugrave; della mancata informazione della sussistenza del gravame prima che si stipulasse l&rsquo;atto di compravendita.</p>

<h2>Comprare casa con ipoteca</h2>

<p>Quindi, come abbiamo appena detto, quando decidiamo di comprare casa affidandoci ad un mediatore e ad un notaio, verremmo messi a conoscenza dell&rsquo;esistenza o meno di ipoteche sul bene che desideriamo comprare, ed una volta informati della sussistenza di tale iscrizione pregiudizievole sull&rsquo;immobile abbiamo la possibilit&agrave; di decidere di non acquistare pi&ugrave;, cos&igrave; come possiamo decide di effettuare ugualmente l&rsquo;acquisto, in tal caso consapevolmente, ma vediamo quali sono le possibilit&agrave; che ci sono offerte quando oggetto della compravendita &egrave; un immobile ipotecato.</p>

<h3>Credito ipotecario</h3>

<p>In linea di massima, quando si compra una casa ipotecata si avr&agrave; a che fare con il creditore ipotecario, cio&egrave; quel soggetto a favore del quale era stata costituita l&rsquo;ipoteca sull&rsquo;immobile ed il quale potr&agrave; in ogni caso pignorare il bene se non viene adempiuto il debito da lui vantato, infatti, nonostante le successive vendite del bene, su quest&rsquo;ultimo <strong>l&rsquo;ipoteca continuer&agrave; ad insistere</strong> per venti anni dal giorno in cui &egrave; avvenuta la sua iscrizione, salvo che si estingua per l&rsquo;avvenuto pagamento.</p>

<p>Per tale ragione una delle soluzioni offerte in caso di acquisto di una casa ipotecata &egrave; quella di far intervenire <strong>il creditore</strong> quando il venditore ed il compratore si presentano davanti al notaio per stipulare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">l&rsquo;atto di compravendita del bene</a>, affinch&eacute; assista alla volont&agrave; del venditore di utilizzare la somma che gli viene data a titolo di corrispettivo della compravendita per saldare il debito. In tal modo, si ottengono una serie di vantaggi per le diverse parti: il compratore, che ha piena conoscenza dell&rsquo;esistenza dell&rsquo;ipoteca, acquista il bene senza tale iscrizione, il <strong>venditore salda il debito</strong> ed il creditore ottiene il pagamento a lui dovuto, perch&eacute; una volta avvenuto il saldo da parte del venditore-debitore in favore del creditore ipotecario l&rsquo;ipoteca si estingue, e risulter&agrave; solo formalmente iscritta sul bene in attesa della sua cancellazione mediante apposito atto.</p>

<h2>Il ruolo del notaio per la cancellazione dell&rsquo;ipoteca sulla casa</h2>

<p>Quando si &egrave; in presenza di una casa gravata da ipoteca diventa di fondamentale importanza il ruolo del notaio, il quale, oltre ad avere il dovere di informare il compratore della presenza del gravame di cui &egrave; venuto a conoscenza all&rsquo;esito delle indagini ipocatastali, &egrave; il soggetto preposto alla cancellazione dell&rsquo;ipoteca.</p>

<p>Infatti, quando l&rsquo;ipoteca si estingue, o perch&eacute; il debito viene saldato dal debitore nei confronti del creditore o perch&eacute; sono trascorsi venti anni dal momento dell&rsquo;iscrizione senza che il gravame venga rinnovato, bisogna stipulare un <strong>atto pubblico di cancellazione dell&rsquo;ipoteca</strong> dinanzi al notaio, dal quale emerga la dichiarazione delle parti e precisamente l&rsquo;assenso del creditore al saldo del debito versato dal debitore.</p>

<h3>Comprare casa senza che l&rsquo;ipoteca sia stata cancellata</h3>

<p>Quella precedente non &egrave; l&rsquo;unica possibilit&agrave; che abbiamo quando ci troviamo a voler comprare una casa con ipoteca, infatti, anche se in casi molto rari, pu&ograve; accadere che chi si accinge a comprare il bene lo acquisti senza che l&rsquo;ipoteca sia stata saldata, in tal caso il creditore potr&agrave; sempre pignorare il bene, ma nei limiti ed entro i valori dettati dalla legge.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; da aggiungere che in questo caso il compratore del bene ipotecato potr&agrave; decidere di richiedere uno <strong>sconto sul prezzo</strong> ed, in linea di massima, tale riduzione sul prezzo della vendita corrisponde al valore della somma che dovr&agrave; essere versata, in questo caso, dal compratore, che diventa il nuovo proprietario, al creditore, per adempiere il debito ed estinguere l&rsquo;ipoteca.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto budget serve per comprare la casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-budget-serve-per-comprare-la-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 26 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quando si sceglie di comprare casa, &egrave; importante avere consapevolezza di tutti i costi che questa decisione pu&ograve; comportare. Si rischierebbe altrimenti, di investire c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Quando si sceglie di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>comprare casa</strong></a>, &egrave; importante avere consapevolezza di tutti i costi che questa decisione pu&ograve; comportare. Si rischierebbe altrimenti, di investire considerevoli cifre, senza nemmeno comprendere come si sia arrivati a spenderle. Uno dei modi per delimitare la spesa complessiva, &egrave; quello di avere precisa contezza di quanto si sia disposti a pagare, delimitando un giusto <strong>budget</strong>.</p>

<p>Ecco come pu&ograve; essere possibile fissarlo, senza farsi sfuggire nessun aspetto.</p>

<h2>Come fissare un budget</h2>

<p>Un <strong>budget</strong> pu&ograve; definirsi realmente completo, solo quando contiene al suo interno l&rsquo;intero prospetto di tutte le spese. Nonostante, per&ograve;, possano tenersi in considerazione tutti i costi, possono sempre subentrare delle situazioni, o possono essere intraprese delle scelte, che stravolgono i piani iniziali.</p>

<p>Pi&ugrave; che un budget, da intendersi come un importo fisso, sarebbe preferibile mantenersi nell&rsquo;ambito di un <strong>range</strong> di prezzo, quindi delimitare un budget minimo ed un budget massimo.</p>

<h2>Le spese per l&rsquo;acquisto di una casa</h2>

<p>Qualora si scelga di fissare il budget, questo dovr&agrave; comprendere tutte le spese che siano reputate indispensabili, sia al momento dell&rsquo; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa.html"><strong>acquisto di una casa</strong></a>, che successivamente. Oltre al prezzo dell&rsquo;immobile e alle tasse, relative all&rsquo;atto, possono essere necessari anche degli investimenti successivi, come, per esempio, delle <strong>ristrutturazioni</strong>.</p>

<p>Vediamo quali sono nel dettaglio le singole spese che possono essere necessarie.</p>

<h3>Spese dell&rsquo;atto notarile</h3>

<p>La prima spesa da sostenere &egrave; quella relativa all&rsquo;acquisto della casa che si decide di comprare.</p>

<p>Oltre al prezzo da pagare al venditore e ad eventuali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costi-agenzia-e-notaio-per-comprare-casa.html"><strong>costi dell&rsquo;agenzia di intermediazione immobiliare</strong></a>, devono essere conteggiate anche le spese <strong>dell&rsquo;atto notarile di compravendita</strong>. Le imposte che si dovranno pagare, sono:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;imposta di <strong>registro</strong>, che comprende le spese per la registrazione dell&rsquo;atto;</li>
	<li>l&rsquo;imposta <strong>ipotecaria</strong>, che racchiude le spese per la trascrizione dell&rsquo;atto,</li>
	<li>l&rsquo;imposta <strong>catastale</strong>, a mezzo della quale si paga il cambio di intestazione del titolare dell&rsquo;immobile, ovvero la <strong>voltura</strong>.</li>
</ul>

<p>Nel caso in cui il soggetto venditore sia l&rsquo;impresa che ha <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/conviene-piu-acquistare-da-un-privato-o-da-una-societa.html"><strong>costruito l&rsquo;immobile</strong></a>, e l&rsquo;atto di acquisto viene stipulato entro cinque anni dalla sua edificazione, alle spese elencate dovr&agrave; essere aggiunta anche <strong>l&rsquo;Iva</strong>, ovvero l&rsquo;imposta sul valore aggiunto.</p>

<h3>Tasse prima casa</h3>

<p>Con riferimento agli importi delle imposte sopra elencate, va precisato che la normativa fiscale opera una distinzione, a seconda che si tratti di <strong>prima abitazione</strong>, oppure di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/spendere-meno-per-comprare-la-seconda-casa.html"><strong>seconda casa</strong></a><strong>. </strong></p>

<p>Nel primo caso, sar&agrave; possibile avere un risparmio di spesa maggiore, rispetto ad un acquisto in caso di seconda casa: infatti le imposte saranno in misura pi&ugrave; contenuta. Questo perch&eacute;, se la casa oggetto dell&rsquo;atto pu&ograve; essere considerata quale prima casa ad uso abitativo, si potrebbe beneficiare delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni prima casa</strong></a>. In questo caso, qualora si compri da un soggetto privato: l&rsquo;imposta di Registro sar&agrave; al <strong>2%</strong>, da calcolarsi sul valore catastale dell&rsquo;immobile, l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale saranno pari ad euro 50 ciascuna, quindi complessivamente pari ad euro 100. Se l&#39;acquisto sia da costruttore, dovr&agrave; essere pagata l&rsquo;IVA al <strong>4%</strong>, e le imposte di registro, ipotecaria e catastale, saranno, ciascuna, pari ad euro 50.</p>

<p>I presupposti per beneficiare delle agevolazioni sono i seguenti:</p>

<ul>
	<li>la casa che si compra non deve appartenere ad una di queste <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici), poich&eacute; sono categorie che la legge considera residenze di lusso;</li>
	<li>la casa sia collocata nel Comune in cui il compratore ha (o intende stabilire entro 18 mesi) la <strong>residenza</strong>;</li>
	<li><strong>non si sia titolari di un&rsquo;altra casa nello stesso comune</strong>;</li>
	<li>non si sia titolari su tutto il territorio nazionale di diritti di propriet&agrave;, uso, usufrutto, abitazione o nuda propriet&agrave;, su un altro immobile acquistato, anche dal proprio coniuge, <strong>usufruendo delle agevolazioni prima casa</strong>. Dal 1&deg; gennaio 2016, i benefici fiscali sono riconosciuti anche all&rsquo;acquirente gi&agrave; proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni, a condizione che la casa gi&agrave; posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.</li>
</ul>

<h3>Tasse seconda casa</h3>

<p>Nel caso in cui la casa da comprare, sia una <strong>seconda casa</strong>, ecco il riepilogo delle imposte.</p>

<p>Sempre nel caso in cui si compri da un soggetto privato e non da un&rsquo;impresa, l&rsquo;imposta di Registro sar&agrave; al <strong>9%</strong>, aliquota che deve sempre essere calcolata sul valore catastale dell&rsquo;immobile, l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale, saranno pari ad euro 50 ciascuna, quindi complessivamente avranno un ammontare di euro 100, come nell&rsquo;ipotesi di prima casa.</p>

<p>Nel caso, invece, in cui l&rsquo;acquisto della seconda casa avvenga da un&rsquo;impresa costruttrice, l&rsquo;imposta sul valore aggiunto (IVA), sar&agrave; al<strong> 10%</strong>. Le altre imposte, quindi l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;ipotecaria e la catastale, saranno sempre in misura fissa, e avranno un ammontare di euro 200, ciascuna.</p>

<h3>Spese del mutuo</h3>

<p>Qualora si decida di finanziare l&rsquo;acquisto della casa, &egrave; molto frequente che si decida di accendere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html"><strong>mutuo</strong></a> presso una Banca. Quindi, al budget complessivo, andranno aggiunte anche tutte le spese connesse all&rsquo;erogazione del finanziamento, delle quali si potr&agrave; avere maggiore contezza, mediante la consultazione dei documenti forniti dallo specifico istituto di credito scelto.</p>

<h3>Spese per le ristrutturazioni</h3>

<p>Dopo l&rsquo;acquisto, ma prima di iniziare a vivere e abitare l&rsquo;immobile comprato, si potrebbe valutare l&rsquo;opportunit&agrave; di ristrutturarlo, o con la finalit&agrave; di abbellirlo, oppure per attuare degli interventi che consentano di ottenere un&rsquo;abitazione che sia, per esempio, ecologicamente pi&ugrave; sostenibile.</p>

<p>Anche gli interventi di questo tipo hanno un loro costo, ma tuttavia, non bisogna dimenticare che esistono delle apposite agevolazioni anche con riferimento alle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo-per-la-ristrutturazione-dal-notaio.html"><strong>ristrutturazioni edilizie</strong></a> da attuare sull&rsquo;immobile, soprattutto qualora si tratti di prima casa.</p>

<h2>I costi del notaio</h2>

<p>Oltre ai costi connessi alla stipula, ed ulteriori costi successivi relativi ad interventi di edilizia, da attuare sull&rsquo;immobile, va anche preventivato il costo dell&rsquo;onorario del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/quando-si-paga-il-notaio.html"><strong>notaio</strong></a> rogante. Tuttavia, questa spesa, rispetto a quelle elencate, non &egrave; suscettibile di preliminare valutazione, se non mediante preventivo apposito da richiedere al singolo professionista. Tramite il sito &egrave; possibile ottenerne uno, in modo gratuito e diretto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donare casa riservandosi il diritto di abitarci</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/donare-casa-riservandosi-il-diritto-di-abitarci.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 25 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il diritto di abitazione

Si parla di diritto di abitazione quando una persona vive nella casa di un&#39;altra e, pi&ugrave; precisamente, ci&ograve; accade quando una persona al ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il diritto di abitazione</h2>

<p>Si parla di <strong>diritto di abitazione</strong> quando una persona vive nella casa di un&#39;altra e, pi&ugrave; precisamente, ci&ograve; accade quando una persona alloggia in una <strong>casa non di sua propriet&agrave;</strong> per soddisfare i suoi bisogni e quelli della sua famiglia, quindi, per esistere tale diritto deve essere esercitato necessariamente da una <strong>persona fisica</strong>, non potendo un persona giuridica o un ente abitare un immobile, altres&igrave;, tale diritto deve spettare a colui che non ha la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile, dovendo quest&rsquo;ultimo appartenere ad un&#39;altra persona trattandosi di un diritto che pu&ograve; essere esercitato solo su un bene altrui, e dovendo sempre l&rsquo;immobile in questione avere unicamente la <strong>destinazione abitativa</strong>, non potendosi trattare di un negozio o di un magazzino, ma solo di una casa.</p>

<p>Il diritto in esame, alla luce di quanto sin qui enunciato, comporta una serie di doveri in capo a chi ne &egrave; titolare e cio&egrave; quello di prendersi cura della casa, esercitare il diritto di <strong>abitare nei limiti dei propri bisogni</strong> e di quelli della propria famiglia, rispettare la destinazione del bene che deve essere quello abitativo, deve effettuare la manutenzione ordinaria e non deve dare in affitto la casa, ma al momento in cui termina la durata del diritto deve restituirla al proprietario nelle medesime condizioni in cui l&rsquo;ha ricevuto.</p>

<p>Di norma, il diritto di abitazione viene esercitato dai genitori sulla casa di propriet&agrave; del figlio o viceversa, ha una <strong>durata</strong> che pu&ograve; coincidere con tutta la vita del titolare del diritto o avere una durata determinata in cinque, dieci o venti anni, e consente a chi lo esercita di alloggiare in quella casa nei limiti di quanto consentito dalla legge.</p>

<h3>Differenza tra diritto di abitazione e diritto di usufrutto</h3>

<p>Il diritto di abitazione si distingue dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html">diritto di usufrutto</a> per una serie di ragioni: in primo luogo il diritto di usufrutto pu&ograve; essere esercitato su immobili di varia natura e non incontra il <strong>limite</strong> del diritto di abitazione degli <strong>immobili con destinazione abitativa</strong>; in secondo luogo il diritto di usufrutto pu&ograve; essere ceduto a terzi e o dato in locazione, cosa che invece &egrave; vietata a chi &egrave; titolare del diritto di abitazione, che <strong>non</strong> pu&ograve; <strong>dare in locazione il bene</strong>; in ultimo l&rsquo;usufrutto &egrave; soggetto a pignoramento, diversamente dal diritto di abitazione che non lo &egrave;.</p>

<p>Ma cosa vuol dire avere l&rsquo;usufrutto di un bene rispetto all&rsquo;abitazione? Ebbene, tendenzialmente, chi ha l&rsquo;usufrutto di un bene altrui ha il pieno godimento di quel bene che &egrave; di propriet&agrave; di un&rsquo;altra persona, ma di cui pu&ograve; liberamente beneficiarne traendone un&rsquo;utilit&agrave;, ma, proprio come accade per il diritto di abitazione, <strong>non pu&ograve; modificare la destinazione</strong> di quel bene, quindi se ad esempio un soggetto acquista l&rsquo;usufrutto di una casa non pu&ograve; cambiare la destinazione dell&rsquo;immobile in negozio, tuttavia, rispetto a chi si limita ad esercitare il diritto di abitazione, pu&ograve; affittare il bene di cui &egrave; <strong>usufruttuario</strong> e, quindi, ha la titolarit&agrave; di un <strong>diritto pi&ugrave; ampio</strong> rispetto all&rsquo;abitazione.</p>

<h2>Cos&rsquo;&egrave; la donazione con riserva di abitazione</h2>

<p>La <strong>donazione con riserva del diritto di abitazione</strong> &egrave; un contratto che viene stipulato dinanzi al notaio che risponde ad uno scopo di liberalit&agrave; della persona che dona verso l&rsquo;altra che, quindi, non sar&agrave; tenuta a corrispondere nulla a chi effettua in suo favore il trasferimento di propriet&agrave;.</p>

<p>Nella <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> con riserva del diritto di abitazione chi dona si priva della piena propriet&agrave; della casa, ma mantiene i <strong>vantaggi </strong>che derivano dal poter <strong>continuare ad abitare il bene</strong> nei limiti dei bisogni suoi e della sua famiglia. Spesso, ad esempio, accade che un genitore decida di donare la casa ai propri figli ma riservandosi il diritto di continuare ad abitare nella stessa, in questo modo effettua quella che comunemente viene definita anticipazione della successione ereditaria, che si aprir&agrave; quando morir&agrave; il genitore che ha donato la casa.</p>

<h2>Dal notaio per la donazione con riserva del diritto di abitazione</h2>

<p>Donare la propria casa riservandosi il diritto di continuare ad abitarci comporta la necessit&agrave; di stipulare un <strong>atto di donazione</strong> davanti al notaio che, alla presenza di due testimoni, riceve le volont&agrave; sia di chi dona, che viene pi&ugrave; precisamente definito donante, e di chi ricevere la donazione, che viene identificato come donatario. Tali volont&agrave; vengono riportate per iscritto dal professionista all&rsquo;interno dell&rsquo;<strong>atto pubblico</strong> e le parti, dopo aver individuato la casa oggetto di donazione, dovranno stabilire la <strong>durata</strong> entro cui chi dona potr&agrave; continuare ad abitare la casa che potr&agrave; avere <strong>un termine prestabilito o</strong> essere vitalizio ed in tale ultimo caso <strong>durare fino alla morte del donante</strong>.</p>

<p>Di norma, prima di effettuare la donazione, bisogna consegnare al notaio tutti i documenti necessari per identificare la casa che si sta donando, come l&rsquo;atto con cui chi dona ha acquistato la propriet&agrave; del bene e fare in modo che il professionista possa fare tutti gli accertamenti del caso e le indagini catastali ed ipotecarie per procedere alla stipula in piena sicurezza.</p>

<h2>Quanto costa la donazione con riserva del diritto di abitazione</h2>

<p>Quando si dona la casa ma ci si riserva il diritto di abitazione chi riceve la donazione deve corrispondere, oltre all&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>, <strong>l&rsquo;imposta ipotecaria</strong> che &egrave; al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile e <strong>l&rsquo;imposta catastale</strong> che &egrave; all&rsquo;1% del valore catastale suddetto, nonch&eacute; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/calcolo-costo-successioni-e-donazioni-dal-notaio.html"><strong>l&rsquo;imposta di donazione</strong></a>, che nel caso di donazione ai figli o al coniuge &egrave; al 4%, ma solo se la casa che si sta donando ha un valore superiore ad un milione e solo sul valore eccedente tale franchigia, altrimenti tale imposta nel caso, ad esempio, di donazione della casa del valore di 300.000 euro, dei genitori ai figli non &egrave; dovuta.</p>

<p>Oltre a tali imposte bisogna considerare la <strong>parcella del notaio</strong> che, in assenza di un tariffario fisso, pu&ograve; variare da professionista a professionista, per tale motivo &egrave; opportuno richiedere un <strong>preventivo </strong>non solo per conoscere l&rsquo;aspetto economico dell&rsquo;operazione ma soprattutto la qualit&agrave; del servizio offerto dal professionista in virt&ugrave; dell&rsquo;importanza dell&rsquo;atto donazione che si vuole sottoscrivere.</p>

<h3>I rischi della donazione con riserva del diritto di abitazione</h3>

<p>&Egrave; necessario ricordare che la donazione, per quanto possa essere conveniente sia in termini economici che burocratici, non &egrave; esente da criticit&agrave; che riguardano soprattutto la fase successiva all&rsquo;apertura della successione ed i rischi ad essa conseguenti quali <strong>l&rsquo;impugnazione della donazione.</strong></p>

<p>Ad esempio se&nbsp;si sceglie di donare la casa, con riserva di abitazione, ad uno solo dei figli, per cui gli altri figli, esclusi dalla donazione potranno decidere di impugnare l&rsquo;atto perch&eacute; a seguito della morte del genitore donante hanno subito una <strong>lesione della quota</strong> che la legge riserva loro sull&rsquo;eredit&agrave; del genitore. In virt&ugrave; di ci&ograve;, rivolgersi al notaio &egrave; di estrema importanza per capire i vincoli ed i rischi a cui si va incontro con la donazione della casa, e per comprendere quale sia l&rsquo;effettiva portata di tale trasferimento.</p>

<h3>Diritto di abitazione sulla casa coniugale</h3>

<p>Quando una persona, che &egrave; proprietaria della casa che &egrave; adibita a <strong>residenza familiare</strong>, viene a mancare, al suo <strong>coniuge spetta per successione ereditaria il diritto di abitare</strong> quella casa, e tale diritto non pu&ograve; essere attribuito ad altri a meno che il coniuge superstite non vi rinunci. Quindi, quando si dona la propria casa ai figli bisogna considerare che al momento della propria morte spetta per legge alla moglie il diritto di abitare quella casa se si tratta della casa di residenza familiare ed i figli potranno acquistare la piena propriet&agrave; della casa solo che il genitore superstite vi rinunci o dovranno attendere la sua morte.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come fare una divisione amichevole dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-una-divisione-amichevole-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 24 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-una-divisione-amichevole-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quando serve la divisione

La divisione &egrave; un atto con cui si decide di porre fine allo stato di comunione, su uno o pi&ugrave; beni, oppure su uno pi&ugrave; diritti. La n ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quando serve la divisione</h2>

<p>La <strong>divisione</strong> &egrave; un atto con cui si decide di porre fine allo stato di comunione, su uno o pi&ugrave; beni, oppure su uno pi&ugrave; diritti. La necessit&agrave; di operare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione.html"><strong>divisione</strong></a> pu&ograve; sorgere perch&eacute; i comunisti, cio&egrave; le persone fra le quali esiste lo stato di comunione, vogliono capire esattamente quali siano i beni o i diritti su cui hanno concretamente la titolarit&agrave;, perch&eacute; magari, ne vogliono disporre, con degli autonomi atti di cessione.</p>

<p>Non sempre la divisione si svolge in modo pacifico, perch&eacute; magari possono sorgere delle <strong>liti</strong> relativamente ai beni da attribuire, oppure al valore degli stessi.&nbsp;Vediamo come poter evitare questi problemi chiedendo supporto direttamente al notaio online.</p>

<h2>Quanto costa la divisione</h2>

<p>&Egrave; opportuno precisare che esistono vari tipi di divisione, ma, con riferimento alla divisione con atto dal notaio, si tratta di un atto non molto costoso.</p>

<p>Infatti, relativamente all&rsquo;imposta principale da pagare, ovvero l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;aliquota da calcolare, sul valore dei beni, &egrave; pari all&rsquo;<strong>1%.</strong> Il costo pu&ograve; per&ograve; variare, ed essere maggiore, qualora vengano previsti dei <strong>conguagli</strong>, cio&egrave; dei pagamenti aggiuntivi, effettuati dai singoli componenti della comunione, al fine di compensare le eventuali differenze di valore tra i beni. Per preventivi pi&ugrave; specifici &egrave; possibile fare una richiesta, in modo gratuito, direttamente sul sito.</p>

<h3>Tipologie di divisione</h3>

<p>Le varie tipologie di divisione sono le seguenti: la divisione <strong>giudiziale</strong>, il <strong>contratto di divisione</strong> e la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-testamentaria-dal-notaio.html"><strong>divisione testamentaria</strong></a>. Tralasciando la divisione giudiziale che non pu&ograve; essere fatta dal <strong>notaio</strong>, nel caso di divisione testamentaria &egrave; il testatore, mediante il testamento, a dividere ed assegnare, in favore di alcune persone, determinati beni facenti parte del suo patrimonio, e quindi dell&rsquo;asse ereditario. Il testatore, oltre a dividere direttamente beni per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html"><strong>testamento</strong></a>, pu&ograve; limitarsi a dare delle indicazioni vincolanti su come egli desidera che la divisione venga operata una volta apertasi la successione, con un atto tra vivi.</p>

<h3>Contratto di divisione</h3>

<p>Nel caso in cui, invece, il testatore non assegni per testamento determinati beni e neanche faccia riferimento a come dovr&agrave; essere operata la divisione, sui beni ereditari, una volta apertasi la successione, si instaurer&agrave; la cosiddetta <strong>comunione ereditaria</strong>, che necessiter&agrave; di un apposito atto divisorio.</p>

<p>Ed ecco che arriviamo alla tipologia di divisione pi&ugrave; ampia, cio&egrave; quella del <strong>contratto</strong> di divisione, ovvero quell&rsquo;atto con cui le parti si accordano relativamente a come porre fine allo stato di comunione su pi&ugrave; beni, compiendo reciproche assegnazioni. La pi&ugrave; frequente &egrave; proprio la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-sulla-divisione-ereditaria.html"><strong>divisione ereditaria</strong></a>, cio&egrave; quella che ha ad oggetto le quote ereditarie.</p>

<h2>Cos&rsquo;&egrave; la divisione amichevole?</h2>

<p>Un&rsquo;ipotesi molto frequente nella pratica &egrave; che fra i comunisti, che partecipano alla <strong>divisione</strong>, si creino dei dissidi, perch&eacute; non si &egrave; d&rsquo;accordo sull&rsquo;assegnazione dei beni. Ci&ograve; pu&ograve; accadere, per esempio, qualora ci siano pi&ugrave; persone interessate alla stessa casa facente parte della comunione. Con l&rsquo;ausilio del notaio, &egrave; possibile scegliere due strade per risolvere la divisione in modo <strong>amichevole</strong> ed evitare possibili contrasti, senza che ci sia bisogno di ricorrere all&rsquo;intervento del giudice, che comporterebbe un notevole allungamento delle tempistiche.</p>

<p>Una prima strada &egrave; quella di attuare una <strong>divisione transattiva</strong>, cio&egrave; una divisione con la quale si procede all&rsquo;attribuzione dei beni in comunione, provando a superare, con l&rsquo;aiuto del notaio, i contrasti relativi alle operazioni divisionali, ma rispettando i diritti di ogni comunista, in modo che nessuna persona debba sacrificarsi in favore di altre. Infatti, nella divisione transattiva, &egrave; necessario che vengano preventivamente determinate, in modo preciso, le singole quote di diritto che spettano a ciascuno.</p>

<h3>Transazione divisoria</h3>

<p>Una seconda strada che persegue, comunque, l&rsquo;obiettivo di evitare liti, &egrave; quella di adottare uno strumento che consente l&rsquo;attribuzione di singoli beni e diritti, e che, quindi, in sostanza, scioglie la comunione, ma che non &egrave; propriamente qualificato come divisione.</p>

<p>Si tratta della <strong>transazione divisoria</strong>, cio&egrave; quell&rsquo;atto con cui si procede comunque all&rsquo;assegnazione dei beni in propriet&agrave; esclusiva, ma senza determinare in via preventiva e n&eacute; rispettare, le quote di diritto che spettano alle singole persone.</p>

<p>Questo contratto &egrave; molto pi&ugrave; bonario, con riferimento alle assegnazioni, ma ha l&rsquo;obiettivo, come ogni <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/transazione-e-risoluzione-delle-liti-quando-serve-il-notaio.html"><strong>transazione</strong></a>, di evitare il sorgere della lite o di risolverla, nel breve tempo, e mediante reciproche concessioni.</p>

<h2>Chi deve partecipare alla divisione?</h2>

<p>Qualunque sia la tipologia di divisione scelta, ci sono delle regole che devono essere rispettate. Non &egrave; necessario, come infra specificato, che vengano divisi subito tutti i beni. &Egrave; per&ograve; necessario, e anzi indispensabile, che, nel momento in cui viene stipulato il <strong>contratto di divisione</strong>, siano presenti <strong>tutti</strong> i comunisti, cio&egrave; siano presenti tutte le persone a cui devono essere assegnati beni.</p>

<p>Si tratta di una regola obbligatoria, sancita dal <a href="https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-quarto/titolo-v/art784.html"><strong>codice di procedura civile</strong></a>, e, qualora non venga rispettata comporta la nullit&agrave; della divisione. Non &egrave; possibile porre rimedio a questa nullit&agrave;, con un atto successivo, al quale prendano parti le persone mancanti. Nel caso in cui una persona non potesse essere presente si pu&ograve;, per esempio, ricorrere allo strumento della rappresentanza volontaria, e quindi conferire una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/procura-notaio.html"><strong>procura</strong></a> ad uno dei presenti.</p>

<h3>Divisione parziale</h3>

<p>La divisione non deve necessariamente comprendere tutti i beni in comunione: pu&ograve; anche essere <strong>parziale</strong>. La parzialit&agrave; pu&ograve; riguardare i singoli soggetti, cio&egrave; vengono apporzionate solo alcune persone, che smettono di essere comunisti, mentre le altre restano in comunione. Oppure la parzialit&agrave; pu&ograve; esserci, con riferimento ai beni oggetto della divisione: ci&ograve; significa che vengono assegnati solo alcuni beni facenti parte della comunione mentre, con riferimento agli altri, restano nel regime di compropriet&agrave;.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede se si dona casa ad un solo figlio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-dona-casa-ad-un-solo-figlio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 22 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-se-si-dona-casa-ad-un-solo-figlio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; donare la casa ad un solo figlio

La donazione della casa da parte di un genitore a favore di uno solo dei suoi figli &egrave; una situazione di cui chiunque ha sen ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; donare la casa ad un solo figlio</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html"><strong>donazione</strong></a><strong> della casa da parte di un genitore a favore di uno solo dei suoi figli</strong> &egrave; una situazione di cui chiunque ha sentito parlare. Quante volte &egrave; capitato che, con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;, noi genitori abbiamo richiesto ancora di pi&ugrave; l&rsquo;aiuto dei nostri figli e magari uno tra i pi&ugrave; si &egrave; mostrato molto disponibile con l&rsquo;acquistarci le medicine, rassettare casa ed occuparsi dei nostri bisogni e qualche volta, per timore che ci occorresse aiuto durante la notte, si &egrave; persino trattenuto a dormire a casa nostra, e per questi e per tanti altri motivi abbiamo, quindi, pensato che la scelta giusta fosse quella di lasciargli la casa perch&eacute; pi&ugrave; di tutti si &egrave; preso cura di noi.</p>

<p>Cos&igrave; come, ad esempio, ci &egrave; balenata nella mente l&rsquo;idea di donare la casa al figlio che, diversamente dagli altri, ancora non ha trovato la sua strada nel mondo, fatica a ingranare con il lavoro, non riesce a trovare una compagna per mettere su famiglia e non ha da parte nessun gruzzoletto che possa consentirgli di trovare una casa tutta sua, e magari regalandogli la nostra si sentirebbe pi&ugrave; sereno.</p>

<p>Ma la domanda che tutti ci siamo fatti &egrave;: possiamo dare la casa solo a uno dei nostri figli? La risposta non &egrave; semplice, <strong>bisogna considerare tanti fattori</strong> come le norme in materia di successione ereditaria, il diritto degli altri figli ad agire contro tale donazione se lede i loro diritti e le norme fiscali da applicare alla donazione che vogliamo stipulare.</p>

<h2>Come donare la casa</h2>

<p>Di solito quando si decide di donare la casa si sa che bisogner&agrave; recarsi dal notaio per sottoscrivere un <strong>atto pubblico di donazione</strong>, e che dovremo procurare <strong>tutti i </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html"><strong>documenti necessari</strong></a> per la stipula, ma non finisce qui, infatti, quando vi sono altri figli, oltre a quello a cui vogliamo regalare la casa, dovremo prendere degli accorgimenti affinch&eacute; il passaggio di propriet&agrave; possa essere compiuto.</p>

<p>In primo luogo, bisogna tenere conto che quando un padre o una madre o entrambi donano un bene ai propri figli stanno anticipando quello che poi spetter&agrave; alla prole al momento della loro morte, infatti, la donazione tra i suddetti soggetti &egrave; definita <strong>un&rsquo;anticipazione della successione</strong> e proprio per questo motivo deve rispettare regole rigide.</p>

<p>Tendenzialmente, in tali casi c&rsquo;&egrave; da considerare le norme dettate in materia di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html">successione ereditaria</a> e delle quote che la legge attribuisce ai figli e al coniuge di colui che muore sul patrimonio di quest&rsquo;ultimo. Si tratta delle cosiddette <strong>quote di legittima</strong> e rimangono tali sia se il genitore fa testamento sia se, invece, non lo faccia, e prevedono, ad esempio, che quando vi sono un coniuge e pi&ugrave; figli a questi ultimi spetta &frac12; del patrimonio e al coniuge &frac14;. Tuttavia, non potendo sapere prima della propria morte a quanto ammonter&agrave; il proprio patrimonio, per capire se la donazione della casa in favore di un solo figlio rientra nella quota di legge a lui spettante o la supera e, quindi, va a <strong>violare le quote</strong> degli altri futuri coeredi &egrave; necessario prendere delle precauzioni affinch&eacute; la donazione venga fatta in piena sicurezza.</p>

<h3>Rinuncia all&rsquo;eredit&agrave;</h3>

<p>Una prima soluzione, che pu&ograve; subito saltare all&rsquo;occhio &egrave; la <strong>rinuncia all&rsquo;eredit&agrave;</strong>, perch&eacute; se il problema &egrave; che gli altri sono coeredi e, quindi, hanno diritto ad avere una quota del patrimonio ereditario del genitore, se vi rinunciano non vi sarebbero pi&ugrave; problemi. Ma la situazione non &egrave; facile come sembra, per prima cosa, ci dovrebbe essere la volont&agrave; degli altri futuri coeredi a non volersi avvantaggiare di alcun diritto sulla successione del proprio genitore, ma la seconda e ancora pi&ugrave; importante circostanza a cui fare riferimento, &egrave; che, <strong>finch&eacute; il genitore &egrave; in vita</strong>, <strong>non si pu&ograve; rinunciare</strong> alla sua eredit&agrave;, perch&eacute; cos&igrave; facendo si disporrebbe di un diritto futuro che ancora non esiste e che ancora non pu&ograve; essere rifiutato.</p>

<p>Quindi scartata la soluzione di convincere gli altri figli a rinunciare vediamo quali altre possibilit&agrave; abbiamo a disposizione.</p>

<h3>La donazione pu&ograve; essere impugnata</h3>

<p>Se la nostra intenzione &egrave; donare a favore di uno solo dei nostri figli dobbiamo seguire un iter ben preciso per evitare che la donazione possa poi essere impugnata dagli altri.</p>

<p>Infatti, nel caso di donazione che viola la quota di legittima spettante al coerede, quest&rsquo;ultimo pu&ograve; decidere di <strong>impugnare l&rsquo;atto lesivo</strong> ed agire in riduzione e per la restituzione di quanto gli spetta.</p>

<p>Nello specifico i coeredi lesi, possono decidere di impugnare la donazione promuovendo una causa in tribunale affinch&eacute; l&rsquo;atto venga dichiarato inefficace ristabilendo cos&igrave; le quote di legge. Si tratta della cosiddetta <strong>azione di riduzione</strong> che pu&ograve; essere promossa solo da chi sia coerede, entro dieci anni dall&rsquo;apertura della successione del genitore che ha effettuato la donazione e, qualora, venga vinta comporta l&rsquo;inefficacia dell&rsquo;atto e la restituzione della casa, da parte del figlio che l&rsquo;ha ricevuta in donazione, nel patrimonio ereditario, affinch&eacute; tutti gli eredi possano rivalersene nelle rispettive quote.</p>

<p>Ma non &egrave; detto che il figlio che ha beneficiato della donazione e della casa sia disposto a restituire spontaneamente la casa, per cui sar&agrave; necessaria una nuova azione nei suoi confronti per ottenere il bene ricevuto, mediante l&rsquo;instaurazione dell&rsquo;<strong>azione di restituzione</strong>, che pu&ograve; essere intrapresa anche insieme all&rsquo;azione di riduzione. Quindi, alla luce di quanto sin qui detto, la donazione diretta della casa a nostro figlio porter&agrave; solo problemi e conseguenze giudiziali che non lo faranno stare tranquillo e soprattutto non gli consentiranno di potersi godere il nostro regalo.</p>

<h2>Come evitare che la donazione sia impugnata?</h2>

<p>Come abbiamo visto donare la casa ad un solo figlio pu&ograve; causargli problemi quando una volta che il genitore &egrave;, purtroppo venuto a mancare, ci si rende contro che non ha rispettato le quote che la legge attribuisce ai suoi eredi. Non bisogna per&ograve; temere di non poter mai donare la casa ad uno solo dei propri figli, perch&eacute; esiste un metodo offerto dalla stessa legge per poter effettuare la donazione in tutta sicurezza, tenendo cos&igrave; al riparo nostro figlio da future cause legali con gli eredi esclusi.</p>

<p>In primo luogo bisogna recarsi dal notaio per la donazione e per evitare future impugnazioni il genitore o <strong>i genitori dovranno donare la casa a tutti i figli</strong> (e nel caso in cui a donare sia solo uno di loro, la casa dovr&agrave; essere donata oltre che ai figli anche al coniuge, in quanto futuro coerede legittimato ad impugnare la donazione per lesione della quota di legittima a lui spettante).</p>

<p>Donando la casa a tutti i futuri eredi ognuno di essi avr&agrave; avuto una quota uguale sul bene e quindi non potranno impugnare la donazione perch&eacute; nessuno di loro &egrave; stato escluso, ma tutti sono stati tenuti in considerazione.</p>

<p>Una volta effettuata la donazione in favore di tutti, sar&agrave; necessario fare rinunciare a tutti, meno che al figlio che ci interessa che abbia la casa, alla donazione attraverso un atto pubblico di <strong>rinuncia alla donazione della quota ricevuta</strong>, con contestuale trasferimento della quota di propriet&agrave; in favore del fratello (e figlio, nel caso in cui a donare sia solo un genitore) affinch&eacute; gli siano attribuite tutte le quote di propriet&agrave; che sommate alla sua compongono l&rsquo;intera propriet&agrave; della casa.</p>

<p>Questa soluzione consente di <strong>evitare la futura impugnazione</strong> e controversie legali proprio perch&eacute; a stipulare i due atti sono tutti gli eredi del donante, il quale pu&ograve; star sereno che una volta che sar&agrave; passato a miglior vita il figlio a cui voleva che andasse la casa non potr&agrave; vedersi attaccato da alcuna impugnazione. Tali atti comportano, per&ograve;, una serie di imposte e tasse, per questo motivo &egrave; opportuno rivolgersi ad un notaio per un <strong>preventivo</strong> e soprattutto per comprendere la portata dell&rsquo;atto che intendiamo intraprendere oltre che dal punto di vista economico soprattutto per riuscire ad ottenere il risultato voluto in tutta sicurezza e nel pi&ugrave; breve tempo possibile, offrendoci il miglior servizio.</p>

<h3>La vendita come alternativa alla donazione</h3>

<p>Nel caso in cui gli altri futuri eredi non siano disposti a prestare il proprio consenso alla cessione delle loro quote sulla casa in favore di colui al quale il genitore vuole che venga attribuita, e l&rsquo;intento &egrave; quello di attribuirgliela a tutti i costi, allora non rimane che vendergliela, stipulando un vero e proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">atto di compravendita</a> dinanzi al notaio e <strong>facendosi pagare dal figlio un prezzo congruo</strong> in base al valore catastale dell&rsquo;immobile. Si tratta di un&rsquo;alternativa che comporta tutti i costi di una normale vendita e non &egrave; detto che il figlio sia d&rsquo;accordo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare appartamento per farne una casa vacanze</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-appartamento-per-farne-una-casa-vacanze.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 21 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquistare appartamento non a fini abitativi

Quando si parla di acquisto di un appartamento si pensa ad una finalit&agrave; di tipo abitativo: si acquista una casa per viverci o ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquistare appartamento non a fini abitativi</h2>

<p>Quando si parla di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-dal-notaio.html">acquisto di un appartamento</a> si pensa ad una finalit&agrave; di tipo abitativo: si acquista una casa per viverci o per consentirne l&rsquo;abitazione a qualcun altro. Tuttavia, non sempre questo tipo di destinazione prosegue nel tempo oppure in altri casi la si acquista appositamente per un fine commerciale.</p>

<p>Occorre precisare che gli immobili hanno una propria destinazione ben precisa, stabilita catastalmente. Ad esempio, una casa abitativa &egrave; accatastata A1, mentre un immobile commerciale come un negozio &egrave; un C1. Quando si <strong>acquista un immobile</strong> esso viene qualificato con le visure e poi deve essere appunto utilizzato per quello specifico motivo, salvo adottare le dovute modificazioni burocratiche e adattamenti per renderlo idoneo all&rsquo;uso compatibile con il catastato.</p>

<p>Se, dunque, si acquista un appartamento accatastato come abitazione e successivamente lo si vuole trasformare in una <strong>casa vacanze</strong>, occorre considerare il da farsi. Vediamo cosa e qual &egrave; il <strong>ruolo del Notaio.</strong></p>

<h2>Acquistare appartamento per farne una casa vacanze</h2>

<p>Quando parliamo di casa vacanze, facciamo riferimento non ad un&rsquo;attivit&agrave; commerciale. Si tratta sostanzialmente di effettuare degli affitti a breve termine a turisti, senza snaturare comunque la qualifica di abitazione del proprio appartamento.</p>

<p>In sostanza, se voglio <strong>acquistare una casa</strong> e poi metterla su Airbnb per affittarla brevemente o farlo privatamente, non devo modificare la categoria catastale, non serve che l&rsquo;immobile sia commerciale. In questo caso, occorre comunque adottare una serie di pratiche burocratiche per renderlo idoneo a questo uso, pur mantenendo la stessa categoria.</p>

<p>Occorre infatti distinguere l&rsquo;ipotesi in cui si avvii una vera e propria <strong>attivit&agrave; commerciale</strong> del tipo agriturismo, hotel, bed and breakfast, rispetto al semplice utilizzo come casa vacanze. In questo ultimo caso, infatti, si vanno ad instaurare rapporti singoli di contratti di affitto seppur per breve tempo. Tale affitto pu&ograve; essere regolamentato per scrittura privata semplice, come appunto un normale <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">contratto di locazione</a>. Si deve registrare generalmente solo nel caso in cui superi un mese, pagando imposta di registro e marca da bollo.</p>

<h3>Quali tipi di immobili possono essere adibiti a casa vacanze?</h3>

<p>Possono essere adibiti a ci&ograve; le civili abitazioni, ovvero gli immobili che rientrano nella categoria catastale A, fatta eccezione per gli A10 (uffici e studi privati) e, in alcune regioni, come nel Lazio, gli A6 (abitazioni di tipo rurale) e gli A11 (alloggi tipici). Non &egrave; richiesto il cambio di destinazione d&rsquo;uso ai fini urbanistici, quindi di base rimane un immobile abitativo ad esempio A, e poi con un <strong>contratto di affitto breve</strong> viene reso casa vacanze.</p>

<h2>Cosa prevedere dal Notaio nel rogito?</h2>

<p>Quando si acquista un appartamento, occorre solo valutare la conformit&agrave; catastale e urbanistica dello stesso. Non &egrave; richiesto n&eacute; previsto che sia specificato nel rogito quale sar&agrave; l&rsquo;utilizzo che se ne far&agrave; della casa. Si pu&ograve; acquistare una casa e poi successivamente liberamente pensare di affittarlo oppure utilizzarlo per una casa vacanze.</p>

<p>Tuttavia, se si ha gi&agrave; una proiezione futura di questa intenzione, &egrave; necessario considerare gi&agrave; <strong>dal Notaio</strong> e nel rogito questa volont&agrave;, per verificare che la casa che si va ad acquistare abbia tutti i requisiti tecnici e strutturali per potere essere utilizzata come una casa vacanza. In primo luogo, &egrave; necessaria l&rsquo;agibilit&agrave;: il Notaio dovr&agrave; verificare che <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agibilita-casa-atto-acquisto-notaio.html">la casa sia agibile</a> e quindi abitabile grazie a una serie di elementi relativi ai servizi igienici, alla cucina, alla struttura dell&rsquo;immobile. In questo modo, l&rsquo;immobile pu&ograve; essere presentato per l&rsquo;affitto a terzi come casa vacanze.</p>

<h2>L&rsquo;agibilit&agrave; non &egrave; richiesta per ogni acquisto?</h2>

<p>Non &egrave; detto, in quanto si pu&ograve; acquistare una casa priva del rilascio del <strong>certificato di agibilit&agrave;</strong>. Un atto di questo tipo non &egrave; nullo, nei limiti in cui colui che acquista &egrave; consapevole della non agibilit&agrave; e quindi della presenza di elementi che non rendono salubre la casa. Ci&ograve; purch&eacute; sia regolare dal punto di vista urbanistico e l&rsquo;acquirente sia messo al corrente dei vizi, dichiarandosi consapevole di questo, cosa che spesso accade per ottenere una riduzione del prezzo.</p>

<p>Se, per&ograve;, si vuole <strong>acquistare un appartamento</strong> non per viverci ma per effettuare un investimento a fini turistici, &egrave; assolutamente necessario che si acquisti una casa gi&agrave; agibile: in questo modo, sar&agrave; il venditore ad occuparsi del rilascio del certificato di agibilit&agrave; (prima nominato abitabilit&agrave;), vendendo una casa gi&agrave; pronta all&rsquo;uso del caso concreto. In questo modo, l&rsquo;acquirente non dovr&agrave; effettuare molte spese burocratiche ulteriori rispetto al rogito stesso.</p>

<h2>Occorre una scia commerciale?</h2>

<p>Se si vuole aprire una vera e propria attivit&agrave; commerciale, non &egrave; possibile acquistare un appartamento accatastato nella categoria A (abitativo) e poi semplicemente affittarlo. Occorre regolamentare l&rsquo;immobile dal punto di vista imprenditoriale, aprire poi una Partita IVA e quindi fatturare relativamente alla propria attivit&agrave; commerciale.</p>

<p>Pertanto, gi&agrave; quando si fa il <strong>rogito dal Notaio</strong>, si deve regolamentare questo aspetto. Nel caso dell&rsquo;acquisto di una casa per <strong>farne una casa vacanze</strong>, il reddito che poi si ottiene &egrave; il medesimo di un locatore che affitta. La casa non deve avere una categoria catastale ben precisa, in quanto non serve alcun cambio di destinazione d&rsquo;uso: anche un appartamento abitativo pu&ograve; essere utilizzato per la casa vacanze senza che sia necessariamente un immobile commerciale.</p>

<h3>Quali regole rispettare?</h3>

<p>Prima del rogito dal Notaio, se l&rsquo;acquisto &egrave; puramente finalizzato ad un investimento di tipo turistico e non allo scopo abitativo, &egrave; opportuno previamente informarsi sulle regole della propria Regione o del proprio Comune, previste per affittare a turisti. Ad esempio, si possono richiedere altri obblighi oltre a quello della comunicazione alla Questura della presenza di affittuari brevi per la propria abitazione e per il pagamento nonch&eacute; <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/cittadini/fabbricati-e-terreni/registrazione-contratti">registrazione del contratto di locazione</a> all&rsquo;agenzia delle entrate. Solitamente questo &egrave; richiesto per gli affitti superiori a un mese.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Le case a schiera costituiscono un condominio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/le-case-a-schiera-costituiscono-un-condominio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 21 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/le-case-a-schiera-costituiscono-un-condominio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa sono le case a schiera?

&nbsp;Sono una tipologia di abitazione che prevede pi&ugrave; unit&agrave; ubicate l&rsquo;una accanto all&rsquo;altra. Tendenzialmente ogni unit&ag ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa sono le case a schiera?</h2>

<p>&nbsp;Sono una tipologia di abitazione che prevede pi&ugrave; unit&agrave; ubicate l&rsquo;una accanto all&rsquo;altra. Tendenzialmente ogni unit&agrave; abitativa &egrave; monofamiliare. Nella maggior parte dei casi &egrave; inoltre costituita da due piani e presenta un giardino o comunque un piccolo spazio verde. In virt&ugrave; della piacevole estetica le <strong>case a schiera</strong> sono una soluzione abitativa che si pu&ograve; trovare con una certa facilit&agrave; nei quartieri residenziali.</p>

<p>L&rsquo;edificazione di tali case consente ai costruttori di realizzare opere edilizie che non risultano in contrasto con l&rsquo;assetto ambientale e che ben si integrano col paesaggio circostante. Le case a schiera di ultima generazione sono inoltre sempre pi&ugrave; strutturate secondo i canoni dell&rsquo;efficientamento energetico garantendo cos&igrave; non solamente un risparmio economico al nucleo familiare ma anche un minore impatto sotto il profilo ambientale.</p>

<p>Essendo edifici di dimensioni ridotte sono molto adatte all&rsquo;istallazione di <strong>pannelli solari</strong>, pompe di calore ed altre soluzioni che sono pi&ugrave; favorite dalle continue agevolazioni fiscali da parte dello stato.</p>

<h2>Le case a schiera costituiscono un condominio?</h2>

<p>Si purch&eacute; dotate di strutture portanti e di impianti quali ad esempio fondazioni, muri maestri, pilastri e travi portanti, tetti e lastrici solari, scale, portici d&rsquo;ingresso, vestiboli, anditi, portici, cortili e facciate. Ovviamente tali elementi non devono essere tutti contemporaneamente presenti ma &egrave; sufficiente che ve ne siano anche solo alcuni. In considerazione del rapporto di <strong>accessoriet&agrave; </strong>necessaria che lega le parti comuni dell&rsquo;edificio alle propriet&agrave; singole, la nozione di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">condominio</a> in senso proprio &egrave; configurabile non solo nell&rsquo;ipotesi di fabbricati che si estendono in senso <strong>verticale</strong> ma anche nel caso di costruzioni adiacenti <strong>orizzontalmente</strong>, ad esempio le cosiddette case a schiera se dotate delle strutture portanti e degli impianti essenziali sopra menzionati.</p>

<p>Anche quanto manchi un cos&igrave; stretto nesso strutturale, materiale e funzionale non pu&ograve; essere esclusa la <strong>condominialit&agrave;</strong> neppure per un insieme di edifici indipendenti che consentono lo scioglimento del condominio nel caso in cui un gruppo di edifici si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi ed indipendenti. &Egrave; possibile la costituzione sin dall&rsquo;origine di un condominio fra fabbricati a s&eacute; stanti, aventi in comune solo alcuni elementi, o locali, o servizi, o impianti condominiali.</p>

<h2>La struttura e le funzioni del condominio</h2>

<p>Il condominio &egrave; una particolare forma di comunione nella quale coesistono parti di <strong>propriet&agrave; esclusiva</strong>, quali ad esempio gli appartamenti, e parti di <strong>propriet&agrave; comune</strong>, come ad esempio le scale dell&rsquo;edificio o l&rsquo;atrio dello stesso.</p>

<p>Le parti comuni sono dunque quelle destinate all&rsquo;uso comune, ossia a tutti i condomini, senza le quali non sarebbe possibili ai condomini utilizzare le singole propriet&agrave; esclusive. Le parti comuni di cui si &egrave; parlato sono i cosiddetti beni comuni <strong>necessari,</strong> vi sono poi i beni comuni di <strong>pertinenza</strong>, ossia i locali destinati ai servizi comuni come ad esempio gli spazi destinati per il riscaldamento e la caldaia, ed i beni comuni <strong>accessori </strong>ovvero le opere, le istallazioni ed i manufatti che servono all&rsquo;uso ed al godimento comune.</p>

<h3>Quali sono le tipologie di condominio?</h3>

<p>Sono di tre tipi. Il condominio cosiddetto <strong>minimo </strong>il quale si caratterizza per la presenza di due distinte porzioni di un immobile con due differenti proprietari. Per tale tipologia di condominio valgono le stesse regole di un condominio normale ad eccezione dell&rsquo;obbligo di nomina di un amministratore e di adozione di un regolamento.</p>

<p>Vi &egrave; poi il condominio <strong>verticale</strong>, che &egrave; la forma pi&ugrave; diffusa di condominio e si ha nel classico caso di edificio a pi&ugrave; piani, che comporta appunto l&rsquo;obbligatoriet&agrave; dell&rsquo;adozione di un regolamento condominiale e della nomina di un amministratore di condominio. Altra tipologia &egrave; quella del <strong>supercondominio </strong>che &egrave; composto da pi&ugrave; edifici condominiali legati tra loro da beni e/o servizi comuni, come ad esempio un insieme di edifici che condividono un giardino, una strada privata, un parcheggio o un sistema di riscaldamento.</p>

<p>Ultima tipologia di condominio ma non certo meno importante delle altre &egrave; quella delle <strong>case a schiera</strong> o cosiddetto condominio <strong>orizzontale</strong> che comprende ad esempio residence con villette e servizi comuni come strade interne e illuminazione. Quanto al numero delle case a schiera non &egrave; ancora chiaro se costituiscano condominio anche solo due case o villette. Tendenzialmente il numero affinch&eacute; vi sia condominio orizzontale &egrave; di almeno pi&ugrave; di due abitazioni.&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>

<h3>Quali sono gli organi del condominio?</h3>

<p>Innanzitutto l<strong>&rsquo;amministratore</strong> che &egrave; l&rsquo;organo esecutivo del condominio, esecutore materiale delle deliberazioni adottate dall&rsquo;assemblea condominiale. Pu&ograve; essere sia una persona fisica che una persona giuridica. Viene nominato dall&rsquo;assemblea dei condomini a <strong>maggioranza</strong> e pu&ograve; essere <strong>revocato</strong> sempre con la maggioranza dei consensi.</p>

<p>Altro organo &egrave; l&rsquo;<strong>assemblea</strong> dei condomini che &egrave; l&rsquo;organo deliberante ed adotta le decisioni con metodo <strong>collegiale</strong>. L&rsquo;assemblea pu&ograve; essere sia <strong>ordinaria</strong> che <strong>straordinaria</strong>. Si riunisce in sede ordinaria per compiti quali ad esempio l&rsquo;approvazione del bilancio e la nomina o revoca dell&rsquo;amministratore, si riunisce in sede straordinaria per tutte quelle materie che esulano dalla competenza dell&rsquo;assemblea ordinaria e quando l&rsquo;amministratore lo ritenga necessario ed opportuno. Organo facoltativo &egrave; invece il <strong>consiglio di condominio</strong> che ha funzioni consultive e di controllo e pu&ograve; essere nominato nei condomini che hanno almeno dodici unit&agrave; abitative.</p>

<h3>Qual &egrave; il compenso dell&rsquo;amministratore di condominio?</h3>

<p>Va dai 50 euro agli 80 euro per unit&agrave; abitativa pi&ugrave; <strong>IVA</strong>. Difficilmente si scende sotto i 1500 euro anche per i condomini pi&ugrave; piccoli. L&rsquo;importo dovuto in complessivo per l&rsquo;amministrazione deve essere lo stesso di quanto preventivato.</p>

<h2>Quando &egrave; necessario predisporre un regolamento di condominio e quando il regolamento &egrave; opportuno che venga redatto da un notaio?</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituire-un-condominio-dal-notaio.html">regolamento di condominio</a> si rende necessario quando in un edificio ci sono pi&ugrave; di dieci condomini. Il regolamento pu&ograve; essere di due tipi, <strong>assembleare o proprio</strong> e <strong>contrattuale o improprio</strong>. La prima tipologia, tendenzialmente la pi&ugrave; comune nei condomini di tutta Italia, mira a regolare le norme circa l&rsquo;uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino. In tale regolamento le decisioni vengono prese a maggioranza, che vincola la minoranza dissenziente, ed inoltre si caratterizza in quanto non necessariamente deve avere forma scritta e dunque per esso non vi sar&agrave; <strong>trascrizione</strong>.</p>

<p>La seconda tipologia, ossia il regolamento contrattuale oltre regolare norme sull&rsquo;utilizzo delle cose comuni e la ripartizione delle spese, pu&ograve; porre dei limiti al godimento delle singole unit&agrave; in propriet&agrave; esclusiva o delle parti comuni. Essendo un regolamento contrattuale &egrave; efficace solamente per i condomini che lo sottoscriveranno. Il consenso infatti va manifestato in forma scritta anche attraverso un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico notarile</a>. Tale regolamento andr&agrave; trascritto e sar&agrave; dunque valido solamente per coloro che vi daranno il consenso. &Egrave; opportuno in tal caso, al fine di essere adeguatamente garantiti far redigere tale tipologia di regolamento ad un notaio in modo da non incappare in nullit&agrave; nell&rsquo;atto. &Egrave; possibile, anche attraverso la presente piattaforma, rivolgersi direttamente ad un notaio al fine di avere i giusti consigli su quale tipo di regolamento scegliere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede in caso di donazione nulla?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-in-caso-di-donazione-nulla.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-in-caso-di-donazione-nulla.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cos&rsquo;&egrave; una donazione

La donazione &egrave; un contratto con cui una persona, disponendo di un suo bene o di un suo diritto, decide di arricchirne un&rsquo;altra, per ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cos&rsquo;&egrave; una donazione</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html"><strong>donazione</strong></a> &egrave; un contratto con cui una persona, disponendo di un suo bene o di un suo diritto, decide di arricchirne un&rsquo;altra, per puro spirito di <strong>liberalit&agrave;</strong>, quindi senza averne nulla in cambio, quale corrispettivo.</p>

<p>Le parti del contratto di donazione sono: il <strong>donante</strong>, cio&egrave; il soggetto che decide di compiere la liberalit&agrave;, ed il <strong>donatario</strong>, cio&egrave; il beneficiario della donazione, colui che concretamente ne riceve i vantaggi.</p>

<p>Il contratto di donazione deve essere dotato di particolari <strong>requisiti</strong> <strong>formali</strong> e <strong>sostanziali</strong> per la sua validit&agrave;, e, qualora qualche requisito venga a mancare, pu&ograve; accadere che la donazione, compiuta in violazione degli elementi previsti dalla legge, non possa produrre i suoi effetti. Vediamo come sia possibile e come rimediare.</p>

<h2>Cosa significa donazione nulla?</h2>

<p>Un contratto viene dichiarato <strong>nullo</strong> quando presenta dei vizi talmente gravi che non consentono che lo stesso, possa produrre i suoi effetti. La disciplina generale, applicabile a tutti i contratti, &egrave; contenuta nel <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-xi/art1418.html"><strong>codice civile</strong></a>.</p>

<p>Per il caso specifico della donazione, oltre a valere la disciplina generale, esistono altre cause di nullit&agrave;: una delle pi&ugrave; rilevanti &egrave; quella collegata alla carenza dei requisiti di <strong>forma</strong>.</p>

<p>Per esempio, &egrave; nulla la donazione che dovrebbe essere redatta per atto pubblico dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>notaio</strong></a>, ma, invece, detta forma solenne non viene rispettata. O ancora, la donazione sar&agrave; affetta da nullit&agrave;, qualora non venga stipulata alla presenza di due <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html"><strong>testimoni</strong></a>. Se l&rsquo;atto di donazione viene redatto dal notaio, non sorgeranno problemi, poich&eacute; egli, da pubblico ufficiale garante della legalit&agrave;, far&agrave; in modo che sussistano tutti i requisiti formali richiesti dalla legge, e per il caso concreto.</p>

<h3>Oltre ai suddetti requisiti formali, la cui mancanza pu&ograve; essere evitata rivolgendosi al pubblico ufficiale, ci sono altri casi in cui la donazione pu&ograve; essere nulla.</h3>

<p>Uno fra questi &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vendere-o-donare-un-bene-futuro.html"><strong>donazione di beni futuri</strong></a>. La donazione di beni <strong>futuri</strong> &egrave; nulla, sulla base di quanto stabilito nel <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-secondo/titolo-v/capo-i/art771.html"><strong>codice civile</strong></a>. La ragione &egrave; la seguente: si vuole dare un freno alla prodigalit&agrave; del donante, limitando il potenziale oggetto della donazione, ai beni effettivamente presenti nel suo patrimonio.</p>

<p>Un discorso simile pu&ograve; farsi anche con riferimento alla <strong>donazione di beni altrui</strong>. Nonostante non ci sia un espresso divieto di legge, si ritiene ugualmente nullo il contratto di donazione, con cui il donante doni, per esempio, una casa che non &egrave; di sua propriet&agrave;. Tuttavia, mentre la azione di beni futuri &egrave; sempre <strong>nulla</strong>, la donazione di beni altrui pu&ograve; esserlo, solo qualora la si configuri, in atto, come donazione con effetti <strong>immediati</strong> e senza che emerga, in nessun punto del contratto, che il bene di cui si sta disponendo, attualmente appartiene ad altre persone.</p>

<p>Nel caso in cui, invece, la donazione, sia ricostruita come donazione <strong>obbligatoria</strong>, con la quale il donante si obblighi ad acquisire la propriet&agrave; del bene, attualmente altrui e, solo successivamente si produrr&agrave; l&rsquo;effetto traslativo in favore del donatario, detto contratto non sar&agrave; affetto una nullit&agrave;, bens&igrave; sar&agrave; un contratto valido.</p>

<p>Ecco che risulta sempre opportuno rivolgersi al notaio non solo al momento del rogito, ma anche in fase di <strong>trattative</strong> preliminari, cosicch&eacute; egli possa strutturare il contratto, in relazione a quello che &egrave; il caso concreto e gli elementi a disposizione, nonch&eacute; nel pieno rispetto di tutte le norme di legge e della prassi.</p>

<h2>Come rimediare alla donazione nulla</h2>

<p>Nonostante la nullit&agrave; sia il vizio pi&ugrave; grave, fra tutti i vizi cui pu&ograve; essere affetto un contratto, &egrave; possibile correre ai ripari, e <strong>rimediare</strong>, affinch&eacute; la donazione stessa possa comunque essere efficace.</p>

<p>&Egrave; opportuno precisare che questi rimedi sono previsti solo per il caso specifico della donazione (e una normativa analoga, la si ritrova anche nell&rsquo;ambito <strong>testamentario</strong>) e non sono applicabili a tutti i tipi di contratto. La regola generale, infatti, &egrave; che la nullit&agrave; non pu&ograve; essere suscettibile di sanatoria.</p>

<p>La donazione nulla pu&ograve; essere <strong>convalidata</strong>, o confermata, in modo espresso oppure in modo tacito. Altro rimedio &egrave; la cosiddetta <strong>rinnovazione</strong> dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Conferma espressa e tacita</h3>

<p>La conferma <strong>espressa</strong> &egrave; un atto formale, nel quale viene dichiarato di essere a conoscenza che il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-denaro.html"><strong>contratto di donazione</strong></a> sia affetto da una determinata causa di nullit&agrave;, ma, nonostante questo, si vuole che la donazione produca gli effetti.</p>

<p>La conferma <strong>tacita</strong> non &egrave; un atto formale, ma un comportamento concludente, che consiste nel dare materiale esecuzione a ci&ograve; che era previsto nella donazione, affetta da nullit&agrave;.</p>

<p>&Eacute; doveroso precisare, che la conferma pu&ograve; essere attuata solamente dagli eredi del donante, e, quindi, solo dopo che il donante &egrave; venuto a mancare. La ragione per cui si decide di &ldquo;salvare&rdquo; la donazione, &egrave; quella di dare rilevanza alla sua volont&agrave; donativa, nonostante il contratto, da lui posto in essere, durante la sua vita, fosse carente o dei requisiti di forma, o di quelli di sostanza.</p>

<h3>Rinnovazione della donazione</h3>

<p>Il rimedio della conferma, che sia espressa, e quindi mediante atto formale, o che sia tacita, mediante la volontaria esecuzione di quanto statuito, &egrave; attuabile solamente una volta che il donante &egrave; morto e quindi, ad opera dei suoi eredi, ma non si tratta dell&rsquo;unica possibilit&agrave;. C&rsquo;&egrave; un rimedio che pu&ograve; essere compiuto direttamente dal donante, per salvare la donazione affetta da nullit&agrave;.</p>

<p>Si tratta dello strumento della <strong>rinnovazione</strong> dell&rsquo;atto, che consiste nello stipulare un altro atto, col medesimo contenuto, che sia dotato degli stessi requisiti di forma e di sostanza prescritte dalla legge.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Chi compra casa cosa deve pagare e cosa no</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/chi-compra-casa-cosa-deve-pagare-e-cosa-no.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 19 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/chi-compra-casa-cosa-deve-pagare-e-cosa-no.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quali sono le spese da sostenere per compare una casa?

Ci sono diverse spese da prendere in considerazione quando si procede all&rsquo;acquisto di un immobile ad uso abitativo.  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quali sono le spese da sostenere per compare una casa?</h2>

<p>Ci sono diverse spese da prendere in considerazione quando si procede all&rsquo;acquisto di un immobile ad <strong>uso abitativo</strong>. In primo luogo una delle spese da prendere in esame &egrave; quella del notaio il quale dovr&agrave; stipulare gli atti del <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-preliminare-della-compravendita-immobiliare.html">contratto preliminare o compromesso</a>, dell&rsquo;atto <strong>definitivo</strong> di compravendita e del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tipologie-atti-di-mutuo-dal-notaio.html">contratto di mutuo</a>.</p>

<p>Quanto al contratto preliminare o compromesso va fatta per&ograve; una precisazione in quanto tale tipologia di atto non necessariamente deve essere fatta per <strong>atto pubblico</strong> potendo essere stipulato anche per <strong>scrittura privata</strong>, in tal caso, infatti, i costi di tale scrittura saranno sicuramente meno gravosi rispetto a quelli <strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong>.</p>

<p>Con riferimento alle <strong>imposte</strong> riguardanti gli atti sopra menzionati va sottolineato che saranno ricomprese nella parcella del notaio. Il costo del notaio sar&agrave; a carico di chi compra e non di chi vende. Si precisa al riguardo che sar&agrave; possibile richiedere preventivi ed informarsi sui costi dei singoli atti anche attraverso la presente piattaforma.</p>

<p>Oltre alle spese da pagare per il notaio ve ne sono altre quali ad esempio quelle per l&rsquo;agenzia immobiliare, qualora il soggetto ne ricorra, l&rsquo;allaccio delle varie utenze quali luce, acqua, gas e telefono e le spese inerenti al condominio.</p>

<h3>Il contratto preliminare o compromesso deve essere stipulato necessariamente dal notaio e quali sono i suoi costi?</h3>

<p>No, pu&ograve; anche essere stipulato come <strong>scrittura privata</strong> semplice, ossia non autenticata dal notaio la quale richiede esclusivamente i costi di <strong>registrazione</strong> presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate che si aggirano intorno ai 250 euro circa. Tale scrittura privata pu&ograve; essere fatta con l&rsquo;ausilio dell&rsquo;agenzia immobiliare, laddove sia stata chiamata in causa, oppure, se proprio non si vuole andare dal notaio per il preliminare, da un avvocato che si occupi di diritto immobiliare.</p>

<p>In ogni caso &egrave; buona regola rivolgersi sempre a professionisti, che richiedono costi soprattutto a carico di chi compra, in modo tale da evitare i rischi del cosiddetto fai da te che possono comportare gravi danni a volte anche irreparabili. Tendenzialmente &egrave; opportuno redigere tale tipologia di atto dal notaio per essere maggiormente garantiti attraverso soprattutto la trascrizione dell&rsquo;atto che non sar&agrave; prevista in caso di scrittura privata semplice solamente registrata.&nbsp;</p>

<h3>L&rsquo;agenzia immobiliare che ruolo ha e quanto costa?</h3>

<p>Mira a gestire le trattative che porteranno all&rsquo;acquisto di una casa essendo, dunque, la figura di riferimento tra chi vende e chi acquista. Trattasi quindi di un vero e proprio <strong>intermediario</strong> che lavora al fine di ridurre le distanze tra domanda ed offerta mirando al raggiungimento dell&rsquo;affare in tempi per quanto possibile celeri.</p>

<p>L&rsquo;agente immobiliare &egrave; considerato tanto dalla parte acquirente quanto da quella alienante, un <strong>mediatore</strong>, che ispira fiducia ed empatia e che svolge tutte le attivit&agrave; necessarie ed inerenti alla transazione immobiliare come ad esempio la visita dell&rsquo;immobile, le trattative, la richiesta e presentazione dei documenti necessari per la stipula. Svolgendo un&rsquo;attivit&agrave; tanto delicata ovviamente ha un costo. Il compenso dell&rsquo;agenzia immobiliare corrisponde ad una percentuale del prezzo di acquisto dell&rsquo;immobile. Il fatto che tale compenso debba essere pagato sia dalla parte acquirente che dalla parte venditrice &egrave; una prova del ruolo neutrale che il mediatore immobiliare deve svolgere nel corso delle trattative sino all&rsquo;avvenuta compravendita.</p>

<p>La prassi in materia non stabilisce esattamente quale debba essere il compenso dell&rsquo;agenzia immobiliare che tendenzialmente si aggira intorno al 2/3% del prezzo della compravendita con oscillazioni che possono variare in base al valore dell&rsquo;immobile oggetto di vendita, dal luogo in cui lo stesso si trova e dalla destinazione per il quale lo si acquista. In alcuni casi si pu&ograve; arrivare a pagare oltre il 5% di commissione sempre a carico di entrambe le parte ossia venditore e compratore.</p>

<h3>Cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;attestato di prestazione energetica e chi lo paga?</h3>

<p>&Egrave; un documento che certifica il livello di efficienza energetica di un immobile. Attraverso l&rsquo;<strong>APE</strong> a ciascun immobile viene assegnata una classe energetica identificata con una lettera. Il documento ha una validit&agrave; di dieci anni, salvo interventi in grado di influenzare le prestazioni energetiche dell&rsquo;immobile, in tal caso dovr&agrave; essere redatto un nuovo documento. Il costo dell&rsquo;attestato di prestazione energetica di aggira intorno ai 150 euro.</p>

<p>La cifra dipende molto dalla regione e anche dalla citt&agrave; in cui si trova l&rsquo;immobile. Tendenzialmente tassi pi&ugrave; elevati si registrano nelle regioni del nord Italia e nelle grandi citt&agrave; metropolitane. Viceversa al sud tale attestato ha un costo minore. A pagare tale attestato di prestazione energetica, che sar&agrave; allegato all&rsquo;atto di compravendita e consegnato alla parte acquirente, &egrave; di regola il venditore salvo diversi accordi tra le parti.</p>

<h3>Spese di fornitura energetica e allaccio linea telefonica, chi le paga?</h3>

<p>Una volta comprata la casa, bisogna poi tenere in considerazione le <strong>spese</strong> di allaccio o voltura delle utenze energetiche e per l&rsquo;attivazione della linea telefonica, se queste non sono gi&agrave; presenti. I <strong>costi </strong>variano a seconda della presenza o meno dei contatori nella nuova casa e della zona in cui si risiede, ma in genere si aggirano intorno ai 500/600 euro per l&rsquo;allaccio della luce, 50/70 euro per l&rsquo;allaccio del gas e circa 100 euro per una voltura di entrambe le utenze. Il costo di un nuovo allaccio per la linea telefonica &egrave; di 97,60 euro IVA inclusa. Tali spese sono ovviamente a carico di chi acquista una nuova casa.</p>

<h3>Chi paga le spese condominiali quanto si compra casa?</h3>

<p>Il principio generale &egrave; che le spese <strong>condominiali</strong> sono legate alla propriet&agrave; dell&rsquo;appartamento e sono quindi benefici ed oneri che si traferiscono al momento della vendita. Tuttavia &egrave; previsto un vincolo di <strong>solidariet&agrave;</strong> tra venditore ed acquirente nell&rsquo;interesse del condominio stesso.</p>

<p>Questo comporta che l&rsquo;acquirente pu&ograve; essere costretto dall&rsquo;amministratore di condominio a pagare i contributi dovuti dal venditore per l&rsquo;anno in corso, ossia l&rsquo;anno dell&rsquo;acquisto, e per quello precedente. Naturalmente il soggetto pagante potr&agrave; rivalersi personalmente nei confronti del venditore, ma nel frattempo dovr&agrave; riconoscere al condominio le somme dovute. Va sottolineato come accordi tra le parti, sul pagamento di tali spese, possono essere presi in sede di trattive e poi essere menzionati nell&rsquo;atto di vendita sulla base dei consigli del notaio.</p>

<h2>Acquisto prima casa: ci sono agevolazioni?</h2>

<p>Si, lo stato prevede delle <strong>agevolazioni fiscali</strong> per chi si appresta a sottoscrivere un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-mutuo-prima-casa-quali-scelte-possibili.html">mutuo prima casa</a> per l&rsquo;acquisto di un immobile. Per usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che l&rsquo;immobile da acquistare sia nello stesso luogo in cui il compratore ha la residenza, in caso contrario l&rsquo;acquirente avr&agrave; 18 mesi per spostare la propria residenza nel luogo in cui &egrave; ubicato l&rsquo;immobile. Altro requisito assolutamente indispensabile &egrave; non avere altri diritti su altro immobile in tutto il territorio nazionale, lo stesso varr&agrave; anche per il coniuge in caso di soggetti sposati.</p>

<h3>Quali sono le agevolazioni che si possono ricevere?</h3>

<p>Chi acquista da un privato pu&ograve; ricevere una riduzione sull&rsquo;imposta di registro proporzionale che arriva al 2% invece che al 9%. Chi acquista invece da un&rsquo;<strong>azienda </strong>soggetta a IVA, quest&rsquo;ultima verr&agrave; ridotta del 4% che risulta essere un grandissimo vantaggio rispetto al tradizionale 10%.</p>

<h3>Agevolazioni per gli under 36</h3>

<p>I soggetti al di sotto dei <strong>36 anni</strong> possono godere di ulteriori agevolazioni. In caso di acquisto da privati non dovranno versare imposte di alcun genere, e dunque, in tal caso non bisogner&agrave; pagare imposte catastali, di registro o ipotecarie.</p>

<p>Se si acquieta da un&rsquo;azienda soggetta a IVA, le agevolazioni per gli under 36 prevedono un credito d&rsquo;imposta pari all&rsquo;IVA versata per l&rsquo;acquisto. Questo credito potr&agrave; poi essere utilizzato come <strong>compensazione</strong> per pagare le imposte sui redditi catastali e di registro. Va infine sottolineato che gli under 36 che intendano usufruire di tali agevolazioni dovranno avere un <strong>ISEE </strong>inferiore a 40.000 euro. In caso contrario non potranno usufruire delle suddette agevolazioni nonostante la giovane et&agrave;.</p>

<h2>&Egrave; necessaria un&rsquo;assicurazione sulla casa?</h2>

<p><strong>L&rsquo;assicurazione</strong> sulla casa in Italia non &egrave; obbligatoria a meno che non si stipuli un mutuo. In quest&rsquo;ultimo caso infatti sar&agrave; necessario sottoscrivere una copertura scoppio e incendio al fine di preservare l&rsquo;immobile. Spesso si sottovaluta la convenienza e soprattutto l&rsquo;importanza di una polizza con copertura pi&ugrave; ampia che comprenda altri sinistri non connessi strettamente all&rsquo;immobile in quanto tale.</p>

<p>Numerose sono le polizze che coprono danni come furto, responsabilit&agrave; civile, interventi tecnici ed altro ancora. Nel caso di acquisto di nuova casa &egrave; consigliabile sottoscrivere una polizza pi&ugrave; ampia considerato il fatto che la spesa &egrave; minima rispetto al valore del bene da proteggere e pu&ograve; aggirarsi intorno agli 800/1000 euro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Affitto a lungo termine o acquisto dal Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/affitto-a-lungo-termine-o-acquisto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 19 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare o affittare?

Al giorno d&#39;oggi affrontare la spesa dell&#39;acquisto di una casa &egrave; un passo sempre pi&ugrave; difficile da affrontare. La crisi economica ha i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare o affittare?</h2>

<p>Al giorno d&#39;oggi affrontare <strong>la spesa dell&#39;acquisto</strong> di una casa &egrave; un passo sempre pi&ugrave; difficile da affrontare. La crisi economica ha infatti influito determinando un aumento dei costi del settore immobiliare, partendo dal costo stesso dell&#39;abitazione, quindi il corrispettivo da versare al venditore.</p>

<p>Oltre a questa spesa, occorre affrontare quella relativa al Notaio, al quale occorre pagare un onorario oltre che le spese fiscali. Egli, infatti, in quanto sostituto d&#39;imposta riceve il pagamento delle imposte di registro e catastali, che tramite lui l&#39;acquirente versa allo Stato. Inoltre, non bisogna dimenticare le spese relative al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/creazione_contratto.html">diritto di propriet&agrave;</a>: mantenere un immobile, infatti, ha i suoi costi, sia a livello fiscale, sia a livello di manutenzione.</p>

<p>Per questo motivo, oggi l&#39;affitto, o meglio la locazione, &egrave; una valida e pi&ugrave; economica&nbsp;alternativa all&#39;acquisto della propriet&agrave; di una casa. Vediamo, quindi, come il Notaio pu&ograve; essere utile in questo senso.</p>

<h2>La locazione come valida alternativa all&rsquo;acquisto</h2>

<p>Se <strong>l&#39;acquisto di una casa</strong>, con relativo rogito dal Notaio, rappresenta sempre pi&ugrave; una sfida economica per il potenziale acquirente, sempre pi&ugrave; persone scelgono di spendere i propri soldi mensilmente per prendere in locazione, volgarmente in affitto, una casa. Tecnicamente quando si parla di immobile si deve parlare di <strong>locazione,</strong> mentre se si tratta di un terreno parliamo di <strong>affitto</strong>. Ebbene, per la locazione di regola il Notaio non serve, ma non &egrave; sempre cos&igrave;.</p>

<p>A tutti &egrave; capitato di vedere nella vita un contratto di locazione, scritto per scrittura privata. Lo si pu&ograve; scrivere autonomamente o ci si pu&ograve; affidare a un professionista, ad esempio un avvocato. In questo caso, le parti decidono autonomamente canone, clausole e provvedono altrettanto in autonomia a registrarlo all&rsquo;Agenzia delle Entrate, pagandone le relative imposte. La situazione, cambia, tuttavia, se si vuole propendere per un affitto a lungo termine, vediamo perch&eacute;.</p>

<h3>Quando conviene fare un affitto a lungo termine?</h3>

<p>Quando non si ha la possibilit&agrave; di accedere a un mutuo, oppure non si ha la liquidit&agrave; necessaria per versare l&rsquo;anticipo, si pu&ograve; propendere per una locazione. Tuttavia, una semplice locazione che duri 4 anni come solitamente accade, oppure diciotto mesi come nelle classiche locazioni transitorie non possono tutelare l&rsquo;interesse e il diritto di chi vuole garantire certezza alla propria abitazione. In questo caso, conviene fare una <strong>locazione ultranovennale.</strong></p>

<h2>Serve il Notaio per la locazione ultranovennale?</h2>

<p>S&igrave;, per questo <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">tipo di locazione</a> particolare, che ora andremo ad esaminare, occorre il Notaio e il rogito pubblico &nbsp;e ci&ograve; rappresenta una maggiore tutela per chi intende stabilirvi un&rsquo;abitazione.</p>

<h3>Locazione ultranovennale: quale tutela?</h3>

<p>Se non si riesce a comprare casa o non si vuole farlo per <strong>evitare costi ingenti </strong>si pu&ograve; accedere ad una locazione ultranovennale. Quando si prende in affitto una casa per tutto questo tempo, lo si fa per stabilirvi la propria abitazione e di conseguenza ottenere un diritto simile al diritto di propriet&agrave; in quanto al godimento.</p>

<p>La tutela che viene data &egrave; la <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-i/capo-i/art2643.html">trascrizione nei Registri Immobiliari</a>, quindi occorre fare un rogito dal Notaio il quale poi provvede a trascriverlo. In questo modo il vincolo risulter&agrave; ufficialmente e colui che abita la casa pu&ograve; avere una tutela non solo per iscritto e nei confronti del proprietario, ma anche nei confronti dei terzi. Questo impedisce a chiunque voglia vantare diritti sulla casa di verificare le risultanze di una trascrizione. Si tratta di una <strong>tutela molto forte</strong> che consente a colui che non pu&ograve; comprare casa di stare tranquillo per il periodo di durata della locazione.</p>

<h3>Il proprietario pu&ograve; vendere l&rsquo;immobile?</h3>

<p>Durante la locazione il proprietario non pu&ograve; decidere di recedere per vendere l&rsquo;immobile proprio grazie alla trascrizione, che consente l&rsquo;inopponibilit&agrave; del titolo al terzo potenziale acquirente. In questo modo, si pu&ograve; magari nel corso di questi anni mettere da parte il denaro <strong>per comprare casa</strong>, avendo comunque una casa sicura, senza dovere magari concludere contratti transitori o quadriennali, oppure sottostare alle diverse esigenze del proprietario.</p>

<h2>Le clausole di un affitto a lungo termine</h2>

<p>Il Notaio provvede ad inserire nel contratto stipulato poi con rogito pubblico tutte <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/clausole-rafforzative-del-contratto-di-compravendita.html">le clausole</a> che possano essere necessarie per <strong>tutelare entrambe le parti</strong>. Per il conduttore occorre considerare il <strong>canone di locazione</strong> e la sua eventuale modificabilit&agrave;. Nel corso degli anni, il proprietario potrebbe sentire l&rsquo;esigenza di adeguarlo, per&ograve; nel contratto va specificato entro quali limiti, ad esempio quelli relativi all&rsquo;adeguamento Istat. Ci&ograve; in modo che il conduttore non si trovi poi nel corso degli anni a pagare un prezzo spropositato rispetto a quello pattuito al momento della <strong>stipula del rogito</strong>, proprio in relazione alla scelta di risparmiare rispetto alla vendita. Al di l&agrave; della tutela che si pu&ograve; ricevere, l&rsquo;affitto pu&ograve; avere enormi vantaggi, economici e non, rispetto ad una compravendita. Vediamo quali.</p>

<h2>Vantaggi dell&rsquo;affitto a lungo termine rispetto alla compravendita?</h2>

<p><strong>Il primo vantaggio</strong> &egrave; indubbiamente quello <strong>economico</strong> a breve termine. &Egrave; vero che prendendo una somma a mutuo a lungo andare si acquista la propriet&agrave; della casa, ma lo si fa spendendo mensilmente una grossa somma per ripagare la Banca dal punto di vista degli interessi, i quali spesso sono molto alti rispetto alla somma concessa come finanziamento.</p>

<p>Il secondo vantaggio riguarda <strong>le spese fiscali</strong>, oltre alla spesa specifica del corrispettivo dell&rsquo;acquisto che &egrave; sostituita da un canone mensile. Nel caso dell&rsquo;affitto si risparmia molto sulle imposte, in quanto sono necessarie solo <strong>le imposte di registro</strong>, che di certo sono molto inferiori rispetto all&rsquo;ipotesi in cui si acquista la propriet&agrave;.</p>

<p>Il terzo vantaggio riguarda la possibilit&agrave; di scelta: cambiare casa quando si ha un affitto &egrave; molto pi&ugrave; semplice rispetto alla volont&agrave; di rivendere una casa acquistata che non fa pi&ugrave; al caso proprio. Per questo, dipende dalla situazione concreta, ma non &egrave; sempre detto che la compravendita di una casa sia la scelta migliore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto si paga al notaio per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-si-paga-al-notaio-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 16 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-si-paga-al-notaio-per-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Atto di compravendita

Quando una persona vuole acquistare casa deve recarsi dal notaio per stipulare un atto pubblico di compravendita.

In particolare il soggetto che acquist ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Atto di compravendita</h2>

<p>Quando una persona vuole acquistare casa deve recarsi dal notaio per stipulare un atto pubblico di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a>.</p>

<p>In particolare il soggetto che acquista, dopo aver scelto il professionista al quale rivolgersi per redigere l&rsquo;atto di acquisto, deve informare il soggetto venditore, affinch&eacute; quest&rsquo;ultimo possa procurarsi tutti i <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html">documenti necessari per la vendita</a> e consegnarli presso lo studio notarile.</p>

<p>Quando <strong>davanti al notaio si troveranno sia l&rsquo;acquirente che il venditore</strong>, il professionista dar&agrave; lettura dell&rsquo;atto che dovr&agrave; essere da loro compreso e sottoscritto.</p>

<h3>Documenti necessari per l&rsquo;atto di vendita</h3>

<p>Sar&agrave; necessario presentare al notaio, in sede di stipula dell&rsquo;atto di compravendita, i <strong>documenti di identit&agrave; ed il codice fiscale </strong>sia del soggetto che acquista che del soggetto che vende la casa.</p>

<p>Il venditore, inoltre, dovr&agrave; reperire la <strong>piantina catastale</strong> della casa che si accinge a vendere, i <strong>documenti che attestino l&rsquo;agibilit&agrave; e la conformit&agrave; degli impianti, i permessi edilizi, l&rsquo;attestato di prestazione energetica e gli atti dal quale emerga come ha ricevuto l&rsquo;immobile</strong>, questi ultimi pi&ugrave; correttamente vengono definiti titoli di provenienza. Sia il venditore che l&rsquo;acquirente dovranno, poi, esibire il <strong>certificato del proprio stato anagrafico</strong> che attesti se sono single, se sono sposati e, in tal caso, in che regime sono con il proprio coniuge.</p>

<h2>Costo dell&rsquo;atto di compravendita</h2>

<p>Per la stipula dell&rsquo;atto di compravendita ci sono una serie di imposte da pagare come, ad esempio, <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> per la registrazione dell&rsquo;atto da parte dell&rsquo;agenzia delle entrate, <strong>l&rsquo;imposta ipotecaria</strong> per la registrazione dell&rsquo;atto nei pubblici registri immobiliari <strong>e l&rsquo;imposta catastale</strong>, dovuta per modificare il nome del nuovo proprietario dell&rsquo;immobile all&rsquo;ufficio del catasto.</p>

<p>In ogni caso, per comprendere in concreto quali costi bisogner&agrave; affrontare per l&rsquo;acquisto della casa &egrave; preferibile rivolgersi al notaio per una consulenza, al fine di richiedere un preventivo delle spese per l&rsquo;atto di compravendita.</p>

<h2>Onorario del notaio per acquisto casa</h2>

<p>Al notaio bisogna corrispondere una somma complessiva di cui fa parte anche il suo onorario e cio&egrave; <strong>il costo della prestazione da lui eseguita</strong>, che non &egrave; subordinata al rispetto di un tariffario predefinito. Infatti, dal 2006 con l&rsquo;entrata in vigore del Decreto Bersani sono stati aboliti i tariffari minimi e massimi, e <strong>sar&agrave; il notaio in piena autonomia a scegliere a quanto ammonta la sua parcella</strong>.</p>

<p>Per stabilire il costo dell&rsquo;atto ed in particolare l&rsquo;onorario, il professionista potr&agrave; basarsi su una serie di parametri, ad esempio, il valore dell&rsquo;immobile che si sta vendendo nonch&eacute; le spese per la gestione e la redazione dell&rsquo;atto. Quello che bisogna corrispondere non &egrave; tutto onorario ma una buona parte sono somme che vengono date al professionista affinch&eacute; paghi le imposte e le tasse dovute per la stipula dell&rsquo;atto di compravendita.</p>

<h2>Spese per reperire i documenti</h2>

<p>Al compratore &egrave; richiesto il <strong>costo per le ispezioni ipotecarie e catastali</strong>, che tendenzialmente &egrave; piuttosto irrisorio se eseguito direttamente dallo studio notarile.</p>

<p>Pu&ograve;, per&ograve; accadere che per recuperare la cronistoria della casa &egrave; necessario l&rsquo;intervento del visurista, ed il costo delle ispezioni il costo potr&agrave; essere pi&ugrave; elevato e potr&agrave; decidersi di imputarne il pagamento al venditore.</p>

<h2>Spese acquisto prima casa</h2>

<p>Oltre all&rsquo;onorario notarile, quando si intende comprare la prima casa, bisogna pagare le imposte.</p>

<p>In particolare per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-prima-casa.html">l&rsquo;acquisto prima casa</a> l&rsquo;importo dell&rsquo;<strong>imposta di registro</strong> &egrave; inferiore rispetto a quella che si deve corrispondere quando si acquista una seconda casa.</p>

<p>Per sapere a quanto ammonta bisogna calcolare il valore catastale della casa che si intende acquistare e per farlo &egrave; necessario tenere in considerazione la rendita catastale dell&rsquo;immobile. Per capire qual &egrave; la rendita catastale bisogna far riferimento alla visura catastale sulla quale sono riportati tutti gli elementi identificativi dell&rsquo;immobile, tra cui la rendita. Il valore catastale lo si ricava moltiplicando la rendita catastale per 115,5, trattandosi di acquisto prima casa e al risultato va moltiplicato <strong>il 2%</strong> e si ottiene l&rsquo;imposta di registro.</p>

<p>A questo importo va aggiunto il valore dell&rsquo;<strong>imposta ipotecaria e</strong> di quella <strong>catastale</strong> che &egrave; di circa 50 euro ciascuna. Il risultato costituisce l&rsquo;ammontare delle spese notarili, fatta eccezioni per l&rsquo;onorario notarile.</p>

<h2>Spese acquisto seconda casa</h2>

<p>Quando si compra una seconda casa <strong>l&rsquo;imposta di registro &egrave; del 9%.</strong> Quindi, la rendita catastale della casa oggetto di acquisto va moltiplicata per 126, non trattandosi dell&rsquo;acquisto di una prima casa, ed il risultato andr&agrave; moltiplicato per il 9%.</p>

<p>Oltre all&rsquo;imposta di registro, il compratore dovr&agrave; corrispondere <strong>l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale</strong> che ammontano ad euro 50 ciascuna.</p>

<p>Al totale delle suddette spese va sommato l&rsquo;importo dovuto al notaio, a titolo di onorario, per la prestazione professionale.</p>

<h3>Spese atto di acquisto casa dal costruttore</h3>

<p>Tutto quanto detto sin cui &egrave; applicabile quando un soggetto compra la casa da un altro privato. Quando, invece, si acquista da un costruttore l&rsquo;ammontare delle spese &egrave; differente, dovendo <strong>pagare anche l&rsquo;IVA.</strong></p>

<p>Nello specifico chi compra la casa dal costruttore deve corrispondere al notaio come spese notarili: <strong>l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;imposta catastale e l&rsquo;imposta ipotecaria</strong> che ammontano a 200 euro ciascuna, e l&rsquo;IVA che &egrave; pari al 4% del prezzo di vendita della casa.</p>

<p>Tali somme rimangono invariate sia per l&rsquo;acquisto prima casa che per l&rsquo;acquisto seconda casa, fatta eccezione per l&rsquo;IVA che per l&rsquo;acquisto seconda casa &egrave; pari al 10% del prezzo di vendita, se si sta vendendo un bene che non rientra tra gli immobili di lusso, altrimenti &egrave; del 22%. Oltre a queste somme, al notaio dovr&agrave; essere corrisposto l&rsquo;onorario in base al proprio tariffario.</p>

<h2>Preliminare di compravendita della casa</h2>

<p>Se compratore e venditore, prima del definitivo, decidono di stipulare dal notaio un <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a> con atto pubblico ci sono dei costi da dover sopportare.</p>

<p>Il compratore dovr&agrave; pagare l&rsquo;imposta di registro in misura fissa e l&rsquo;imposta ipotecaria in misura fissa che ammontano ad euro 200 ciascuna, e oltre a queste imposte, <strong>se il compratore paga al venditore un acconto sul prezzo, dovr&agrave; corrispondere il 3% delle somme date</strong> a tale titolo, per poi recuperale quando si stipuler&agrave; il contratto di compravendita definitivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa a Milano dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-a-milano-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 12 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Comprare la casa a Milano

La citt&agrave; metropolitana di Milano &egrave; sicuramente uno dei posti in cui vivere, attualmente pi&ugrave; ambiti di tutta la penisola. Si tratta ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare la casa a Milano</h2>

<p>La citt&agrave; metropolitana di Milano &egrave; sicuramente uno dei posti in cui vivere, attualmente pi&ugrave; ambiti di tutta la penisola. Si tratta del capoluogo che racchiude al suo interno sia numerosissime possibilit&agrave; di lavoro, in tutti i settori, che numerose opportunit&agrave; <strong>formative</strong>, con riferimento all&rsquo;ambito universitario, ma anche al post universitario. Inoltre, &egrave; sicuramente uno dei luoghi in cui in cui il <strong>mercato del lavoro</strong>, consente agevolmente la nascita e l&rsquo;affermazione delle nuove professioni. Un ulteriori aspetto da aggiungere e non sottovalutare, sono anche le innumerevoli occasioni di svago e divertimento, per tutte le et&agrave;, settori e anche per tutte le tasche. Per le molteplici ragioni elencate, &egrave; decisamente frequente che possa presentarsi, nella vita, la giusta occasione per stabilirsi a Milano.</p>

<p>Quello che &egrave; ampiamente risaputo &egrave; <strong>l&rsquo;immensa difficolt&agrave;</strong> nel trovare case o stanze libere e disponibili, data la mole di persone che sceglie di stabilirsi, in modo pi&ugrave; o meno duraturo. Se, quindi, trovare una casa in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html"><strong>locazione</strong></a>, che possa soddisfare tutte le esigenze, risulta arduo come cercare un ago in un pagliaio, la conclusione &egrave; che si desiste, o magari ci si accontenta di pagare un canone elevatissimo e vivere in una zona scomoda e non adeguatamente servita dai mezzi pubblici.</p>

<p>Esiste per&ograve;, una soluzione a tutte queste problematiche, e cio&egrave; quella di scegliere di comprare direttamente un immobile a Milano, le cui dimensioni e ubicazione, ovviamente, varieranno in base alle disponibilit&agrave; economiche. Vediamo come fare per scegliere il notaio, che accompagner&agrave; nella <strong><u>stipula dell&rsquo;atto di compravendita</u></strong>, e come poter risparmiare nell&rsquo;acquisto.</p>

<h2>Trovare lo studio notarile nella provincia di Milano</h2>

<p>Di professionisti del settore notarile, il capoluogo lombardo ne offre in abbondanza. Qualora ci si voglia destreggiare fra i numerosi studi o i tanti nominativi presenti, &egrave; possibile utilizzare questa piattaforma per contattare direttamente il notaio online e trovare il professionista nella provincia, nell&#39;hinterland o nel capoluogo lombardo.</p>

<p>Non &egrave; necessario che la sede dello studio del notaio sia direttamente a Milano: si potr&agrave; scegliere, in base alle proprie esigenze e comodit&agrave;, di rivolgersi ad un qualsiasi professionista, <strong>nell&rsquo;ambito territoriale dell&rsquo;intera regione</strong> Lombardia.</p>

<p>La competenza di ciascun notaio, infatti, comprende non solo il ristretto ambito del distretto di appartenenza, nel caso specifico i distretti notarili riuniti di Milano, Busto Arsizio, Lodi, Monza e Varese, ma si estende all&rsquo;intera regione. Per qualunque consiglio sui contratti o preventivo relativamente a casi specifici, &egrave; possibile avere informazioni gratuitamente sul sito.</p>

<h2>Come risparmiare nell&rsquo;acquisto di una casa</h2>

<p>Non &egrave; un mistero che la citt&agrave; di Milano sia una citt&agrave; in cui il costo della vita sia molto elevato, tuttavia questo non si riflette necessariamente sui costi globali del mercato immobiliare. Trattandosi, infatti, di una grande citt&agrave;, c&rsquo;&egrave; anche un&rsquo;enorme <strong>differenz</strong><strong>a di prezzi</strong> fra le varie zone ed i vari quartieri. Inoltre, gli edifici residenziali che si trovano con maggior frequenza, sono tutti collocati in contesti di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html"><strong>condominio</strong></a>, con la possibilit&agrave;, dunque, di ripartizione delle spese comuni. Ci sono, quindi, diversi modi per risparmiare nell&rsquo;acquisto, eccone qualche esempio.</p>

<h3>Comprare un immobile in corso di costruzione</h3>

<p>Il primo modo per poter risparmiare, oltre ad affidarsi ai preziosi consigli del <strong>notaio</strong>, ancor prima di procedere con la stipula del <strong>rogito</strong>, &egrave; quello di scegliere un edificio che sia in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html"><strong>corso di costruzione</strong></a>. In questo modo i vantaggi saranno molteplici. In primo luogo, il prezzo da pagare sar&agrave; nettamente inferiore, a differenza di quello di un&rsquo;abitazione gi&agrave; terminata, ma anche le <strong>tutele</strong> di legge saranno maggiori.</p>

<p>Il costruttore, infatti, sar&agrave; obbligato a fornire una polizza <strong>fideiussoria</strong>, che garantisca le somme riscosse e da riscuotere, fino a che la costruzione dell&rsquo;immobile non sia completata e la propriet&agrave; non sia definitivamente trasferita, in favore dell&rsquo;acquirente.</p>

<p>Oltre alla fideiussione, il costruttore sar&agrave; obbligato anche a consegnare una <strong>polizza assicurativa indennitaria</strong>, della durata di dieci anni, con effetto dalla data di ultimazione dei lavori. Questa polizza coprir&agrave; i danni materiali e diretti all&#39;immobile, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi dell&rsquo;immobile, che si sono manifestati successivamente alla stipula del <strong>contratto definitivo di compravendita</strong>. Quindi l&rsquo;acquirente godr&agrave; delle tutele sia quando la casa sia ancora in corso di costruzione, che quando la costruzione sia terminata.</p>

<h3>Comprare con agevolazioni prima casa</h3>

<p>Qualora non si trovi un edificio in corso di costruzione, un altro modo per risparmiare &egrave; quello di scegliere di acquistare un&rsquo;abitazione, godendo delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni fiscali prima casa</strong></a>. Godere di queste agevolazioni fiscali comporta un pagamento ridotto delle imposte dovute al momento della stipula <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>dell&rsquo;atto pubblico</strong></a> di vendita. Nello specifico, l&rsquo;imposta di Registro al 2%, qualora l&#39;acquisto sia da privato e l&rsquo;IVA al 4%, se l&#39;acquisto sia da costruttore. Per poter godere delle agevolazioni, &egrave; necessario che:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;immobile che si acquista non appartenga ad una di queste <strong>categorie catastali</strong>: A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici), trattandosi di categorie previste dalla legge come abitazioni di lusso;</li>
	<li>l&rsquo;immobile sia ubicato nel Comune in cui l&rsquo;acquirente ha (o intende stabilire entro 18 mesi) la propria <strong>residenza</strong> o lavora;</li>
	<li>l&rsquo;acquirente <strong>non sia titolare di un&rsquo;altra casa sita nello stesso comune</strong>;</li>
	<li>l&rsquo;acquirente non sia titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di propriet&agrave;, uso, usufrutto, abitazione o nuda propriet&agrave;, su un altro immobile acquistato, anche dal proprio coniuge, <strong>usufruendo delle agevolazioni prima casa</strong>. Dal 1&deg; gennaio 2016, i benefici fiscali sono riconosciuti anche all&rsquo;acquirente gi&agrave; proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni, a condizione che la casa gi&agrave; posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.</li>
</ul>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Chi paga le spese dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/chi-paga-le-spese-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 12 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Spese notarili: chi le paga?

Quando ci si reca dal notaio per stipulare un atto pubblico ci sono delle spese da affrontare.

Tali spese consistono nel pagamento dell&rsquo;ono ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Spese notarili: chi le paga?</h2>

<p>Quando ci si reca dal notaio per stipulare un atto pubblico ci sono delle spese da affrontare.</p>

<p>Tali spese consistono nel pagamento dell&rsquo;onorario del professionista, cos&igrave; come riguardano la corresponsione di tasse ed imposte, di norma queste <strong>spese sono a carico del soggetto che acquista</strong> e non a carico di colui che vende, a meno che le parti dell&rsquo;atto non si accordino tra loro e decidano, ad esempio, di dividere le spese. Quindi<strong>, salvo accordi, &egrave; il soggetto che compra a pagare le spese notarili.</strong></p>

<h2>Spese a carico del venditore</h2>

<p>Se di norma il venditore non &egrave; tenuto a pagare le spese notarili corrispondenti a tasse, imposte ed onorario, pu&ograve; essergli richiesto il pagamento di altre spese.</p>

<p>Infatti, sono <strong>a carico della parte venditrice i costi relativi al bene che &egrave; oggetto di vendita</strong>, ed in particolare tutti gli adempimenti necessari alla regolarizzazione del bene stesso. Ad esempio, se il venditore ha ereditato la casa che intende vendere deve a sue spese procurarsi la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a>. Allo stesso modo se oggetto della vendita &egrave; un appartamento la cui <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-regolarita-catastale.html">planimetria</a> necessita di qualche tipo di aggiornamento, le spese per tale adeguamento sono a carico del proprietario che si accinge a vendere.</p>

<h3>Mancato pagamento delle spese notarili da parte del compratore</h3>

<p>Nel caso il cui, ad esempio, <strong>il soggetto che acquista la casa non paga il notaio dovr&agrave; essere il venditore a pagare.</strong></p>

<p>Infatti, per la legge sia chi acquista che chi vende &egrave; tenuto a pagare il notaio e le spese che derivano dalla stipula dell&rsquo;atto, si parla pi&ugrave; precisamente di una responsabilit&agrave; solidale di acquirente e venditore verso il notaio per le spese notarili. Quindi, nel momento in cui colui che ha acquistato non paga il professionista o lo paga solo in parte, sar&agrave; il venditore a dover pagare per intero o solo la differenza al notaio.</p>

<h3>Mancato pagamento delle imposte</h3>

<p>Anche nel caso di mancato pagamento delle imposte, che per prassi gravano sul soggetto che acquista, lo <strong>Stato potr&agrave; richiede il pagamento al soggetto che ha venduto</strong>. Infatti, anche in materia di imposte per la corresponsione delle stesse nei confronti dello Stato sono considerati parimenti tenuti al pagamento sia il venditore che l&rsquo;acquirente.</p>

<h2>Onorario del notaio</h2>

<p>Il costo del notaio, inteso come <strong>il pagamento della prestazione</strong> in quanto professionista, a seguito della normativa introdotta con il decreto Bersani del 2006 &egrave; <strong>liberamente stabilita dal notaio</strong> medesimo. Infatti, il nuovo decreto ha abolito le tariffe minime e massime notarili, rimettendo al professionista ampia autonomia nella scelta dell&rsquo;ammontare della propria parcella. Tuttavia, esistono comunque dei parametri a cui il notaio fa riferimento per fissare il suo tariffario come il tipo di atto da stipulare e le spese di gestione della pratica.</p>

<h2>Spese notarili per compravendita</h2>

<p>Quando si va dal notaio per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a> o un qualsiasi altro immobile ci sono delle spese che chi acquista deve affrontare e consistono nel pagamento di imposte e tasse, oltre all&rsquo;onorario del professionista.</p>

<p>Infatti, per comprare case bisogna pagare: l&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>, che &egrave; pari al 2% del valore dell&rsquo;immobile da comprare se si tratta di acquisto prima casa, mentre &egrave; del 9% del valore dell&rsquo;immobile se si tratta di seconda casa; l&rsquo;<strong>imposta ipotecaria</strong> e l&rsquo;<strong>imposta catastale</strong>, il cui importo per un atto di vendita &egrave; di 50 euro ciascuna.</p>

<p>Inoltre &egrave; necessario pagare anche il professionista per il lavoro svolto, ci&ograve; costituisce l&rsquo;<strong>onorario notarile</strong> che varia a seconda del valore dell&rsquo;immobile che si intende comprare.</p>

<h2>Spese per il preliminare</h2>

<p>Se, prima di giungere alla stipula del definito, le parti decidono di stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare</a> o compromesso, la parte acquirente dovr&agrave; pagare sia <strong>l&rsquo;imposta ipotecaria</strong> in misura fissa pari 50 euro che <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> in misura fissa pari a 200 euro.</p>

<h2>Spese per il mutuo</h2>

<p>Quando si stipula un contratto di mutuo bancario la parte che lo richiede, che viene definita parte mutuataria, deve pagare <strong>l&rsquo;imposta sostitutiva, </strong>tale imposta &egrave; pari allo 0,25% della somma che viene erogata dalla Banca che concede il mutuo, quando riguarda l&rsquo;acquisto della prima casa.</p>

<p>L&rsquo;imposta sostitutiva &egrave;, invece, pari al 2% dell&rsquo;importo che eroga la Banca se riguarda una seconda casa. Inoltre, a garanzia della somma corrisposta dalla Banca, quest&rsquo;ultima iscrive ipoteca sulla casa acquistata dall&rsquo;acquirente che ha stipulato il mutuo, e, pertanto, &egrave; necessario pagare <strong>l&rsquo;imposta ipotecaria</strong>. Il valore dell&rsquo;imposta ipotecaria varia a seconda del valore dell&rsquo;ipoteca e del mutuo.</p>

<h2>Spese notarili per l&rsquo;atto di donazione</h2>

<p>Quando si stipula dal notaio un atto di donazione chi riceve il bene dovr&agrave; pagare: <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> in misura fissa pari ad euro 200, <strong>l&rsquo;imposta di bollo</strong> che &egrave; pari a 230 euro, nonch&eacute; l&rsquo;imposta ipotecaria e l&rsquo;imposta catastale, chi riceve la donazione dovr&agrave;, altres&igrave;, pagare <strong>l&rsquo;imposta di donazione</strong>.</p>

<p>Se i beneficiari sono la moglie, i figli, i genitori o i nipoti del donante, l&rsquo;imposta di donazione &egrave; dovuta solo se il valore del bene donato &egrave; superiore ad 1 milione, altrimenti non deve essere pagata.</p>

<p>Se i beneficiari sono i fratelli o le sorelle di colui che dona, l&rsquo;imposta di donazione &egrave; dovuta solo se il valore del bene donato &egrave; superiore ad euro 100.000 ed in questo caso &egrave; pari al 6% e viene calcolata sul valore eccedente i 100.000 euro.</p>

<p>Quando la donazione viene fatta in favore di altri parenti, i donatari dovranno pagare un&rsquo;imposta di donazione del 6%. Se non vi &egrave; alcun rapporto di parentela tra chi dona e chi riceve l&rsquo;imposta ammonta all&rsquo;8%.</p>

<h2>Spese notarili per la successione</h2>

<p>Chi richiede al notaio un atto di successione di un proprio caro dovr&agrave; affrontare il pagamento delle spese che sono commisurate al valore dei beni che fanno parte dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Bisogner&agrave; poi pagare <strong>l&rsquo;imposta di successione</strong> che &egrave; pari al 4% del valore dei beni se ad ereditare sono il coniuge o parenti in linea retta, del 6% se ereditano fratelli o sorelle o altri parenti entro il quarto grado, e dell&rsquo;8 % se si fa riferimento ad altri soggetti.</p>

<p>Se oggetto della successione sono beni immobili, bisogner&agrave; tener conto del <strong>pagamento sia</strong> <strong>dell&rsquo;imposta ipotecaria che di quella catastale. </strong></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal notaio per comprare casa a Roma </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-comprare-casa-a-roma.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 23 Sep 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-comprare-casa-a-roma.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa nella Capitale

Molte persone pensano che acquistare casa in grandi citt&agrave; sia molto costoso e dispendioso in termini economici, quasi proibitivo. Questa conv ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa nella Capitale</h2>

<p>Molte persone pensano che acquistare casa in grandi citt&agrave; sia molto costoso e dispendioso in termini economici, quasi proibitivo. Questa convinzione non &egrave; rispondente a realt&agrave;, e ci sono diverse variabili da considerare. I motivi che possono spingere una persona a <strong>comprare casa in zone metropolitane</strong>, prediligendole ai piccoli contesti cittadini, sono molteplici.</p>

<p>Spesso accade che la scelta di stabilirsi a Roma non sia completamente autonoma o libera, ma dettata da esigenze di <strong>necessit&agrave;</strong>. Si tratta, infatti, di una citt&agrave; che offre molto sia in termini di lavoro, che di studio, considerate le numerose Universit&agrave;, che attraggono studenti da ogni parte d&rsquo;Italia e anche, in taluni casi, del mondo. Ecco che una delle prime fasi, quando ci si deve trasferire da una realt&agrave; ad un&rsquo;altra, per qualunque motivo, &egrave; la ricerca di un luogo in cui <strong>abitare</strong>.</p>

<p>Nelle grandi citt&agrave; &egrave; ben noto che non si tratta di un&rsquo;impresa facile trovare case o stanze in affitto, e, qualora si abbia la fortuna si trovarle, i canoni mensili possono essere davvero esorbitanti. Dunque la scelta pi&ugrave; conveniente, in termini di bilanciamento costi-benefici, sarebbe quella di investire la stessa somma per acquistare una casa, con l&rsquo;aiuto del Notaio, invece di prenderla in semplice <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html"><strong>locazione</strong></a>.</p>

<h3>Perch&eacute; conviene comprare casa a Roma</h3>

<p>La convenienza dell&rsquo;avere casa di propriet&agrave; a Roma sta nel fatto che si tratta di un <strong>investimento</strong>, i cui vantaggi sicuramente non vengono visti subito, dato che ci&ograve; che spaventa all&rsquo;inizio &egrave; indubbiamente l&rsquo;esborso iniziale, ma nel lungo periodo si rivela la soluzione sicuramente pi&ugrave; azzeccata.</p>

<p>Sicuramente non tutte le zone di Roma sono effettivamente convenienti, nonostante siano esteticamente e abitativamente appetibili. Tuttavia &egrave; bene precisare che esistono, altres&igrave;, zone non necessariamente periferiche, <strong>adatte a tutte le tasche</strong>. I pro sono ravvisabili nella possibilit&agrave; di <strong>risparmiare</strong> tempo e denaro. Tempo, perch&eacute; se ci si trova nella zona di interesse per lo studio ed il lavoro non sar&agrave; necessario prepararsi eccessive ore prima, per raggiungere il posto d&rsquo;interesse. E soprattutto denaro, perch&eacute; la possibilit&agrave; di muoversi agilmente a piedi o in bicicletta, oltre ad essere una soluzione ecosostenibile, comporta il risparmio di ticket di parcheggio ed eventuali zone a traffico limitato.</p>

<p>Nel caso in cui il percorso di studi termini o il lavoro venga localizzato altrove, ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di utilizzare diversamente l&rsquo;immobile per creare e ospitare <strong>strutture ricettive</strong>, quali affittacamere o Bed&amp;breakfast, oppure decidere di locarlo a qualche studente o lavorare.</p>

<h3>Essere proprietari di una casa in una citt&agrave; d&rsquo;arte</h3>

<p>Un immobile in una citt&agrave; d&rsquo;arte &egrave; un gioiello da tutelare, e necessita di alcune accortezze. Qualora si scelga un immobile di particolare interesse artistico, storico, archeologico, potrebbe accedere che si tratti di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-bene-culturale-atti-soggetti-a-prelazione.html">bene culturale</a>. In questo caso prima di acquistarlo si potrebbe dover aspettare prima di averne la propriet&agrave;. In primo luogo che venga effettuata la <strong>Denuncia</strong>, prevista dal Codice dei beni culturali, ed, in secondo luogo, aspettare che decorra il termine di 60 giorni dalla Denuncia, affinch&eacute; lo Stato possa esercitare il diritto di <strong>prelazione artistica</strong>.</p>

<p>In ogni caso non c&rsquo;&egrave; da temere, sia perch&eacute; si tratta di oneri a carico del venditore, e non del compratore, e, soprattutto, perch&eacute; ci sar&agrave; il Notaio a verificare attentamente che sia rispettato l&rsquo;iter necessario per evitare qualsiasi problema e che la vendita possa andare a buon fine, senza intoppi. Nel caso, inoltre, in cui si volesse procedere con delle ristrutturazioni, sar&agrave; opportuno verificare che esistono <strong>vincoli architettonici</strong>, cio&egrave; dei vincoli estetici che impongono una standardizzazione dell&rsquo;edificio esterno, e che vanno rispettati in nome del decoro complessivo.</p>

<h2>Quanto costa comprare casa a Roma</h2>

<p>Comprare un immobile a Roma, se adeguatamente consigliati dal Notaio, non sar&agrave; un problema. Se per esempio un genitore acquista casa per il figlio che sta iniziando a studiare nella Capitale, e quest&rsquo;ultimo non ha le possibilit&agrave; per pagare, &egrave; possibile che la spesa venga fatta direttamente dal genitore, e l&rsquo;intestazione avvenga in favore del figlio, come nel <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-a-favore-del-terzo.html"><strong>contratto a favore di terzo</strong></a>. Oppure, per una coppia giovane vuol comprare casa, esiste la possibilit&agrave; di accendere un <strong>mutuo. </strong>Infine, ad esempio l&rsquo;acquisto viene fatto da una persona che non ha ancora compiuto i <strong>36 anni</strong> d&rsquo;et&agrave;, esistono apposite <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-come-richiedere-il-bonus-prima-casa-under-36.html"><strong>agevolazioni</strong></a><strong><u>.</u></strong></p>

<h3>Differenze fra costi di acquisto prima casa e seconda casa</h3>

<p>Il risparmio &egrave; differente, inoltre, a seconda che si tratti di acquisto di prima o seconda casa, e cio&egrave;:</p>

<ul>
	<li>Se si tratta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>Prima casa</strong></a>: &egrave; pi&ugrave; conveniente, visto che c&rsquo;&egrave; una riduzione dell&rsquo;imposta di registro o dell&rsquo;Iva (a seconda dei casi), dovute al momento dell&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile, nello specifico imposta di Registro pari al 2% per l&#39;acquisto da privato e IVA 4% per l&#39;acquisto da costruttore, sul valore catastale dell&rsquo;immobile;</li>
	<li>Se si tratta della <strong>Seconda casa</strong>: l&rsquo;imposta di registro corrisponde al&nbsp;9%&nbsp;del valore catastale del bene, mentre per l&rsquo;acquisto da costruttore l&rsquo;Iva ammonta al&nbsp;10%.</li>
</ul>

<h2>Come trovare il Notaio in tutta la provincia di Roma</h2>

<p>Trattandosi di una grande citt&agrave; l&rsquo;offerta di professionisti nel settore &egrave; elevata. Per evitare di confondersi, qualora si abiti in un luogo diverso da Roma e dintorni e non si conosca alcun professionista, o se semplicemente si ha bisogno di orientarsi fra i numerosi Notai presenti, a tutte queste esigenze viene incontro la <strong>piattaforma</strong>. Qui su NF viene fornito un elenco di <strong>Notai</strong> per zone di interesse, ed &egrave; possibile contattare, in modo diretto e gratuito, i professionisti per chiedere un preventivo o, a monte, una consulenza sulla tipologia di contratto da stipulare e su eventuali agevolazioni fiscali.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Risparmiare comprando azienda con immobili dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/risparmiare-comprando-azienda-con-immobili-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Sep 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; la cessione di azienda?

La cessione di azienda si realizza quando l&rsquo;imprenditore decide di cedere a terzi la sua attivit&agrave; imprenditoriale o a ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; la cessione di azienda?</h2>

<p>La <strong>cessione di azienda</strong> si realizza quando l&rsquo;imprenditore decide di cedere a terzi la sua attivit&agrave; imprenditoriale o anche una parte di essa (il cosiddetto ramo di azienda) dal notaio dietro il pagamento di un corrispettivo, nella maggior parte dei casi, di un prezzo.</p>

<p>Per <strong>azienda</strong> si intende il complesso dei beni e dei servizi per l&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; da parte dell&rsquo;imprenditore. Quando si cede l&rsquo;azienda deve tenersi conto anche del valore dell&rsquo;avviamento, in quanto i beni aziendali sono organizzati tra di loro per lo scopo prefissato dall&rsquo;imprenditore e acquisiscono un valore superiore proprio perch&eacute; ciascuno &egrave; funzionale con l&rsquo;altro nell&rsquo;attivit&agrave; da esercitare.</p>

<h2>Come si compra un&rsquo;azienda</h2>

<p>Quando si <strong>compra un&rsquo;azienda</strong> pu&ograve; capitare che questa abbia dei beni immobili (fabbricati, locali, terreni agricoli o con diversa destinazione). In tal caso la parte cedente e la parte cessionaria, ossia la parte che acquista, dovranno recarsi dal notaio per il trasferimento dell&rsquo;azienda per stipulare l&rsquo;atto pubblico notarile. Naturalmente l&rsquo;azienda dovr&agrave; essere descritta e dovranno essere indicati i beni che la compongono con i relativi valori. Nella maggior parte delle ipotesi, l&rsquo;obiettivo principale di colui che compra un&rsquo;azienda, o un ramo di essa, &egrave; quello di cercare di risparmiare cercando di usufruire pi&ugrave; possibile, nei limiti di legge, di agevolazioni fiscali riconosciute dal legislatore.</p>

<h2>Quanto costa la cessione di azienda dal notaio</h2>

<p>Quando viene ceduta l&rsquo;azienda non si considera l&rsquo;IVA, ma sulla base imponibile pari al prezzo stabilito tra le parti nel contratto si applica l&rsquo;imposta di registro proporzionale.</p>

<p>Naturalmente esistono delle differenze per l&rsquo;applicazione delle <strong>aliquote</strong> a seconda dei beni che compongono l&rsquo;azienda. Infatti &egrave; possibile distinguere i crediti, per i quali si applica lo 0,5%, il 9% per tutti gli immobili con il minimo di 1000 euro ad eccezione dei terreni agricoli. Per tutti gli altri beni si applica il 3%. All&rsquo;interno del contratto per ogni bene sar&agrave; indicato il valore per l&rsquo;applicazione delle differenti aliquote.</p>

<p>Naturalmente nel caso in cui l&rsquo;atto preveda il trasferimento di immobili vi sar&agrave; l&rsquo;imposta catastale e ipotecaria da sostenere. Da tenersi in considerazione sono anche l&rsquo;imposta di bollo, le spese per il Registro delle imprese.</p>

<h3>Chi paga il notaio per la cessione di azienda</h3>

<p>Nella cessione di azienda colui che paga il notaio e le relative imposte e tasse &egrave; il cessionario, ossia chi acquista l&rsquo;azienda o un ramo di essa.</p>

<h2>Come avere agevolazioni fiscali nell&rsquo;acquisto di un&rsquo;azienda</h2>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;azienda sia proprietaria di <strong>immobili strumentali</strong>, ossia di immobili che siano funzionali allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; di impresa, la parte he compra potr&agrave; beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, come riconosciuto dalla legge finanziaria del 2022.</p>

<p>Ci&ograve; pu&ograve; avvenire sia in caso di cessione di azienda, che in caso di cessione del ramo di azienda in cui vi &egrave; una continuazione dell&rsquo;attivit&agrave; e si assiste al mantenimento dei livelli occupazionali.</p>

<p>In tal caso, gli immobili che non subiscono stravolgimenti per la loro funzione, scontano l&rsquo;imposta fissa di 200 euro ciascuna per l&rsquo;imposta ipotecaria, catastale e l&rsquo;imposta di registro. Non tutti i beni immobili possono essere strumentali, ma solo gli immobili non abitativi e appartenenti a determinati gruppi di categorie catastali che vanno dalla B, C, D e A/10.</p>

<h3>Quando non &egrave; possibile accedere alle agevolazioni in presenza di immobili strumentali</h3>

<p>Non sempre &egrave; possibile accedere alle <strong>agevolazioni in presenza di immobili strumentali</strong>, in quanto si tratta di un beneficio che riguarda solo le cessioni a titolo oneroso in cui vi &egrave; un corrispettivo, come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">vendita</a>, la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html">permuta</a> etc. Per le cessioni di azienda a titolo gratuito, come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a>, non si pu&ograve; beneficiare delle agevolazioni sopra esposte.</p>

<h3>Cosa non fare per perdere le agevolazioni nella cessione di azienda</h3>

<p>Per non perdere le <strong>agevolazioni fiscali</strong> relativamente all&rsquo;acquisto di azienda con immobili strumentali, &egrave; necessario che questi ultimi non siano rivenduti prima dei 5 anni dall&rsquo;acquisto. Il legislatore ha pensato di imporre dei limiti molto simili a quelli che sono previsti in tema di agevolazioni prima casa. La legge infatti prevede una decadenza dal beneficio in caso di cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; o di trasferimento degli immobili agevolati per atto a titolo oneroso o gratuito, prima del decorso di 5 anni dall&rsquo;acquisto degli stessi. Al verificarsi delle ipotesi menzionate, le imposte di registro, ipotecaria e catastale saranno dovute in misura ordinaria.</p>

<h2>Cosa si applica se gli immobili non sono strumentali</h2>

<p>Nel caso in cui gli immobili non siano strumentali non si applicher&agrave; questa nuova norma, ma l&rsquo;imposta di registro ordinaria del 9% per gli immobili abitativi e del 15% nel caso in cui si tratti di terreni agricoli con il minimo di 1000 euro proprio come previsto dalla legge.</p>

<h2>Qual &egrave; l&rsquo;oggetto dell&rsquo;agevolazione fiscale</h2>

<p>L&rsquo;oggetto dell&rsquo;agevolazione non &egrave; rappresentato dall&rsquo;azienda o dal ramo di azienda, ma soltanto dai <strong>beni immobili strumentali</strong> che sono compresi. L&rsquo;imposizione in misura fissa, di cui alla norma in commento, operer&agrave;, evidentemente, solo con l&rsquo;indicazione di corrispettivi distinti, ossia la specificazione di ogni valore per ciascun bene che compone l&rsquo;azienda e comporter&agrave; l&rsquo;applicazione dell&rsquo;imposta di registro ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna, con evidente esclusione anche dell&rsquo;imposizione in misura minima per il tributo di registro.</p>

<p>In sostanza le imposte ipotecaria e catastale saranno scontate in misura maggiore rispetto all&rsquo;ordinario (in quanto tali tributi si applicano ordinariamente nella misura di euro 50 ciascuna) e il risparmio d&rsquo;imposta riguarder&agrave; il tributo di registro che, sugli immobili strumentali, &egrave; di regola proporzionale con aliquota al nove per cento e imposta minima non inferiore a mille euro.</p>

<h2>Perch&eacute; &egrave; importante la consulenza dal notaio</h2>

<p>Quando si comprano aziende o rami di aziende &egrave; opportuno chiedere ad un <strong>notaio</strong> una <strong>consulenza</strong> per avere un quadro pi&ugrave; chiaro delle spese che si dovranno affrontare, anche perch&eacute; se la societ&agrave; &egrave; dotata di diversi immobili non strumentali le spese potrebbero essere molto elevate. Per tali ragioni &egrave; opportuno che tutto sia chiaro sin dall&rsquo;inizio prima di avere delle spiacevoli sorprese. Il notaio, essendo un esperto del settore, potr&agrave; offrire un preventivo reale sui costi da sostenere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Assemblea dei soci a distanza col Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/assemblea-dei-soci-a-distanza-col-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 19 Sep 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;assemblea dei soci di una societ&agrave;

L&rsquo;assemblea &egrave; l&rsquo;organo sovrano nel contesto societario, ed &egrave; composta dalle per ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;assemblea dei soci di una societ&agrave;</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/assemblea-della-societa-funzionamento-e-notaio.html">L&rsquo;assemblea</a> &egrave; l&rsquo;organo <strong>sovrano</strong> nel contesto societario, ed &egrave; composta dalle persone dei <strong>soci</strong>. La sua funzione &egrave; quella di prendere decisioni che influiscono sull&rsquo;assetto globale della societ&agrave; stessa, relativamente alle materie che la legge disciplina siano di sua stretta competenza. Fra le principali ci sono l&rsquo;approvazione del bilancio di esercizio e, soprattutto, tutte le <strong>modifiche dello statuto</strong>. Ogni socio, per poter dare il proprio contributo in modo diretto, ha diritto a partecipare all&rsquo;assemblea, e, contestualmente, diritto di <strong>discutere</strong> ciascuna decisione all&rsquo;ordine del giorno e di <strong>votare</strong>. Le modalit&agrave; di partecipazione possono, per&ograve;, essere le pi&ugrave; varie, a seconda delle singole esigenze.</p>

<h3>Partecipare a distanza prima dell&rsquo;emergenza da Covid-19</h3>

<p>Nonostante gli <strong>amministratori</strong> abbiano l&rsquo;obbligo di convocare l&rsquo;assemblea con congruo anticipo, e nello specifico, almeno otto giorni prima della data in cui questa si terr&agrave; concretamente, pu&ograve; sempre accadere che un socio non possa partecipare perch&eacute; si trova fuori sede. Ecco che il <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/codiceCivile">codice civile</a> consente espressamente l&rsquo;intervento, anche a chi si trova fuori, mediante mezzi di <strong>telecomunicazione. </strong>L&rsquo;unica accortezza da adottare &egrave; l&rsquo;idonea selezione dello strumento telematico. Infatti il mezzo selezionato deve, da un lato, consentire al Presidente dell&rsquo;assemblea di accertarsi dell&rsquo;identit&agrave; della persona collegata e del risultato della sua votazione, e, dall&rsquo;altro, anche consentire alla persona fisicamente non presente di poter esprimere al meglio i suoi pareri e di assistere in tempo reale senza interruzioni, ai lavori assembleari in corso. Baster&agrave; inserire, con l&rsquo;aiuto del Notaio, una clausola statutaria con cui si consente questa possibilit&agrave;.</p>

<h2>Come si svolgono oggi le assemblee</h2>

<p>Sulla consueta modalit&agrave; assembleare, che ammetteva la possibilit&agrave; di una modalit&agrave; telematica solo per il singolo intervento del socio, ha avuto un impatto rivoluzionario <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/17/20G00034/sg">la normativa di emergenza da Covid-19</a>. Il divieto di <strong>spostamento</strong> e di <strong>assembramenti</strong> era un chiaro impedimento alla possibilit&agrave; di poter programmare e, in particolar modo, svolgere, un&rsquo;assemblea dei soci. Durante questa fase, quindi, si sono delineate due particolari tipologie di assemblea, tipologie che sono possibili ancora oggi e possiamo cos&igrave; riassumere:</p>

<ul>
	<li><strong>Assemblea svolta in modo solo parzialmente telematico: </strong>nella quale tutti i soci siano collegati a distanza, e siano presenti nello stesso luogo solo il Presidente di assemblea ed il Notaio che si occupa della redazione del verbale;</li>
	<li><strong>Assemblea svolta totalmente in telematico</strong>, ovvero full audio/video conference. Questa rappresenta la novit&agrave; pi&ugrave; significativa della normativa, poich&eacute; smette di avere importanza il <strong>luogo di convocazione</strong>, non essendo individuabile, in questa ipotesi, un luogo fisico in cui l&rsquo;assemblea abbia attuazione. Affinch&eacute; sia ammissibile questa particolare modalit&agrave; di svolgimento, deve esserci, ad opera degli amministratori, l&rsquo;apposita previsione a monte gi&agrave; <strong>nell&rsquo;avviso di convocazione </strong>dell&rsquo;assemblea poich&eacute; i soci devono averne contezza. Anche qui, come nel caso di collegamento audio video solo di un singolo socio, sar&agrave; opportuno scegliere preventivamente una <strong>piattaforma</strong> che permetta il regolare svolgimento dei lavori ed il rispetto del <strong>metodo collegiale</strong> anche a distanza.</li>
</ul>

<h2>Quanto dura l&rsquo;assemblea in telematico</h2>

<p>L&rsquo;assemblea a distanza, che sia in modalit&agrave; totalmente telematica o solo parzialmente in modalit&agrave; telematica, non ha, in teoria <strong>una durata differente</strong> rispetto alle assemblee che si svolgono con la presenza di tutti i partecipanti nel medesimo luogo fisico. Pu&ograve; pero accadere che, qualora il programma scelto abbia delle difficolt&agrave; di caricamento o la linea internet di qualche socio non funzioni a dovere, possano subentrare dei <strong>rallentamenti</strong> relativamente all&rsquo;accertamento iniziale, ad opera del Presidente, delle presenze dei partecipanti all&rsquo;assemblea.</p>

<h2>Posso risparmiare con l&rsquo;assemblea telematica?</h2>

<p>Il verbale redatto dal notaio per un assemblea telematica, relativamente al quale &egrave; possibile chiedere un preventivo direttamente sulla piattaforma, non costa meno rispetto al verbale redatto interamente in presenza, poich&eacute; il costo dipende dalle modifiche statutarie, in qualunque modo queste vengano assunte. Il risparmio pu&ograve; esserci comunque sia per un&rsquo;eventuale costo di carburante, sia in termini di tempo, poich&eacute; collegarsi dal proprio smartphone o computer, in qualunque luogo ci si trovi, consente di risparmiare il tempo necessario a percorrere il luogo di convocazione stabilito.</p>

<h2>Come faccio se non posso partecipare all&rsquo;assemblea</h2>

<p>Anche nell&rsquo;ipotesi in cui si opti per la modalit&agrave; telematica dell&rsquo;intera assemblea o semplicemente per una singola partecipazione di un socio, potrebbe accadere che lo stesso non riesca comunque a partecipare. Potrebbe, infatti, o avere difficolt&agrave; tecniche nel collegamento, oppure non trovarsi nella disponibilit&agrave; di mezzi elettronici che consentano la partecipazione.</p>

<p>A questo punto possono delinearsi varie ipotesi:</p>

<ul>
	<li><strong>Non venga raggiunto</strong> il <strong><u>quorum</u> di legge</strong> previsto per la regolare costituzione della assemblea, poich&eacute; pi&ugrave; soci non possono presentarsi o collegarsi, oppure non possa collegarsi il singolo socio che detiene la maggioranza;</li>
	<li>Si pu&ograve; scegliere di farsi <strong>rappresentare</strong>, avendo cura di farlo per iscritto, o con una <strong>delega</strong>, anche se questa pu&ograve; riguardare solo l&rsquo;esercizio del voto e non altre osservazioni o deliberazioni, oppure mediante <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/procura-notaio.html">procura</a>, con la quale ci si garantisce una pi&ugrave; ampia rappresentanza, estesa al compimento di tutti gli atti negoziali connessi alla partecipazione.</li>
</ul>

<h3>Assemblee diverse da quella dei soci</h3>

<p>Oltre alla pi&ugrave; nota assemblea dei soci, esistono altre tipologie di assemblee, composte da altri organi societari o da soggetti singoli, eccone di seguito alcuni esempi:</p>

<ul>
	<li>Assemblea dell&rsquo;organo amministrativo, qualora in statuto sia previsto come organo collegiale;</li>
	<li>Assemblea del collegio sindacale, se si tratta di societ&agrave; per azioni, oppure, se si tratta di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-sapere-prima-di-costituire-una-srl-dal-notaio.html">societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</a>, qualora sia statuariamente previsto come organo collegiale;</li>
	<li>Assemblea dei soggetti titolari di obbligazioni semplici o convertibili, nelle sole societ&agrave; per azioni;</li>
	<li>Assemblea dei titolari di <strong>categorie di azioni</strong>, nelle societ&agrave; per azioni;</li>
	<li>Assemblea dei titolari di <strong>categorie di quote</strong>, nelle societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata.</li>
</ul>

<p>Ogni assemblea &egrave; composta da portatori di interessi differenti, e persegue, quindi, scopi diversi. Tuttavia, con gli opportuni adattamenti, anche a queste tipologie variegate di assemblee, sono applicabili le indicazioni e regole citate, compresa la possibilit&agrave; dello svolgimento a distanza, per chi, diversamente, non avesse modo di partecipare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come faccio a lasciare singoli beni nel testamento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-faccio-a-lasciare-singoli-beni-nel-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 15 Sep 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il Legato

Il legato &egrave; una disposizione che pu&ograve; essere inserita nel testamento, che consente al testatore di poter selezionare solo determinati beni o diritti da at ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il Legato</h2>

<p>Il legato &egrave; una disposizione che pu&ograve; essere inserita nel testamento, che consente al testatore di poter selezionare <strong>solo determinati beni</strong> o diritti da attribuire, ad uno o pi&ugrave; soggetti, senza necessariamente comprendere tutta l&rsquo;eredit&agrave;. Proprio per la caratteristica della &ldquo;specificit&agrave;&rdquo; dell&rsquo;oggetto il legato viene definito come &ldquo;disposizione <strong>a titolo particolare</strong>. A differenza dell&rsquo;eredit&agrave;, inoltre, all&rsquo;apertura della successione il destinatario del legato non dovr&agrave; compiere un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettazione</a>. Il legato viene acquisito in <strong>automatico</strong> dal soggetto menzionato. Qualora in beneficiario sia contrario, servir&agrave; un atto di rinunzia. Se il legato ha ad oggetto immobili, servir&agrave; necessariamente un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico dal notaio</a>.</p>

<h2>Quanti tipi di legati esistono?</h2>

<p>Non c&rsquo;&egrave; un <strong>numero chiuso</strong> di legati ed il contenuto degli stessi pu&ograve; essere il pi&ugrave; vario, per questo &egrave; una soluzione adattabile a tutte le esigenze successorie. Si possono attribuire beni singoli come case, terreni, oppure diritti, come per esempio diritti di credito. La libert&agrave; testamentaria pu&ograve; spingersi al punto di costituire a favore di un soggetto, diritti di cui non era precedentemente titolare. Esistono alcuni legati che sono espressamente previsti nel codice, mentre altri sono stati elaborati negli anni, in base alla prassi testamentaria. Vediamone qualcuno nel dettaglio.</p>

<h3>Legati tipici</h3>

<p>Fra i legati previsti nel codice, quelli che possono essere maggiormente utili sono i seguenti:</p>

<ul>
	<li>Legato di cosa determinata solo nel <strong>genere</strong>: se si vuole attribuire un bene generico, come ad esempio una somma di denaro;</li>
	<li>Legato di <strong>credito</strong> o di <strong>liberazione</strong> <strong>da debito</strong>: se si vuole attribuire un proprio credito o liberare il proprio debitore;</li>
	<li>Legato <strong>a favore del creditore</strong>: se si ha un debito verso una persona e non si vuole che gli eredi debbano farsene carico, si pu&ograve; adempiere allo stesso debito direttamente per testamento;</li>
	<li>Legato di <strong>alimenti</strong>: se si vuole aiutare una persona che versi in stato di bisogno;</li>
	<li>Legato di <strong>prestazioni periodiche</strong>: se si vuole attribuire una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-assicurare-una-rendita-ai-propri-cari.html">rendita vitalizia</a> o perpetua.</li>
</ul>

<h3>Legati atipici</h3>

<p>I legati elaborati dalla prassi sono molto pi&ugrave; numerosi rispetto a quelli disciplinati dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/codiceCivile">codice civile</a>. Il legato, infatti, pu&ograve; avere ad oggetto, di base, gli stessi beni o diritti di un normale atto fra vivi. Eccone degli esempi:</p>

<ul>
	<li>Legato di diritti <strong>reali</strong>: come propriet&agrave;, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html">usufrutto</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-diritto-di-servitu.html">servit&ugrave;</a>, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html">uso</a>.</li>
	<li>Legato di diritti di <strong>garanzia</strong>: fideiussione, <u>ipoteca</u>, <u>pegno</u>.</li>
	<li>Legato di <strong>partecipazioni di societ&agrave;: </strong>nel caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/tipi-di-societa-societa-di-capitali-societa-di-persone-e-ruolo-del-notaio.html">societ&agrave;</a><u> <strong>di capitali</strong></u>, si potr&agrave; lasciare la singola quota sociale di socio, mentre nel caso di <strong>societ&agrave; di persone</strong>, solo il diritto alla liquidazione della quota, salvo la presenza di clausole in statuto con cui si prevede la continuazione del rapporto sociale con gli eredi del socio defunto, oppure si tratti della successione dell&rsquo;accomandante nella societ&agrave; in accomandita semplice.</li>
	<li>Legato di <strong>contratto</strong>: a titolo esemplificativo e non esaustivo, pu&ograve; trattarsi del semplice contratto di <strong>vendita</strong>, locazione, appalto. Si precisa che, oltre che stipulare un contratto ex novo, &egrave; oggi possibile lasciare la posizione contrattuale di un contratto, che si &egrave; gi&agrave; stipulato in vita. Le uniche eccezioni sono che detta posizione non si estingua con la morte, e che non sia strettamente legata alla persona del defunto, tale da essere non fungibile.</li>
</ul>

<h2>Con un legato posso anche impedire o obbligare a tenere un determinato comportamento?</h2>

<p>S&igrave;: con riferimento all&rsquo;impedire un determinato comportamento si parla di <strong>legato di &ldquo;non fare&rdquo;</strong>, e ne sono esempi il</p>

<ul>
	<li>&nbsp;&ldquo;legato di non concorrenza&rdquo;, nei confronti di una determinata attivit&agrave; commerciale;</li>
	<li>&nbsp;legato con cui si vieta di vendere un bene per un determinato periodo di tempo.</li>
</ul>

<p style="margin-left:18.0pt;">Con riferimento all&rsquo;obbligo di tenere una determinata condotta si pu&ograve; fare l&rsquo;esempio del legato con cui si obbliga a preferire un acquirente piuttosto che un altro, nella stipula di un contratto, detto &ldquo;legato di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/prelazione-immobiliare.html"><strong>prelazione</strong></a>&rdquo;.</p>

<h2>Come posso fare un legato e quanto mi costa?</h2>

<p>Trattandosi di una disposizione testamentaria, baster&agrave; inserire nel testamento frasi del tipo: &ldquo;<strong>Lego</strong> un determinato bene o diritto in favore di una persona&rdquo;, con l&rsquo;aiuto di un Notaio che sapr&agrave; consigliare la formula migliore in base al caso concreto. Il costo sar&agrave; quello del testamento nel suo complesso, a seconda della tipologia scelta, relativamente al quale &egrave; possibile chiedere un preventivo sulla piattaforma.</p>

<h2>Come faccio se nel frattempo mi sono pentito?</h2>

<p>Il testamento &egrave; un atto <strong>revocabile</strong>, cos&igrave; come lo sono sue singole disposizioni. Con specifico riferimento al legato, per&ograve;, &egrave; anche possibile prevedere un <strong><u>termine</u></strong>, da inserire nel testamento stesso: alla scadenza del termine verr&agrave; meno il bene o il diritto attribuito e rientrer&agrave; nel patrimonio ereditario. Per esempio:&rdquo; lego una casa ad una determinata persona, ma solo per 10 anni&rdquo;.</p>

<h2>Per dare singoli beni o diritti posso fare anche altro?</h2>

<p>Il legato non &egrave; l&rsquo;unico strumento per prevedere l&rsquo;attribuzione di singoli beni o diritti. Esiste anche un altro strumento chiamato <strong>&ldquo;Institutio ex re certa&rdquo;</strong>, traducibile come &ldquo;istituzione in beni determinati&rdquo;.</p>

<h3>Institutio ex re certa</h3>

<p>L&rsquo;institutio ex re certa &egrave; uno strumento che presenta affinit&agrave; con la figura del legato, poich&eacute; anche mediante questa figura il testatore pu&ograve; attribuire solo alcuni beni, e non il complesso del suo asse ereditario. La fondamentale differenza sta nel fatto che, per&ograve;, i beni determinati non sono da intendere come singole attribuzioni, ma vanno viste, nel complesso, come una quota di patrimonio. La conclusione &egrave; che si tratta comunque di un&rsquo;&rdquo;istituzione di erede&rdquo;. Sar&agrave; il professionista notarile ad indagare la volont&agrave; del cliente per renderla al meglio mediante il testamento, senza necessit&agrave; di criteri interpretativi a posteriori.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come avere la casa al preliminare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-avere-la-casa-al-preliminare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 11 Aug 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-avere-la-casa-al-preliminare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa dal notaio: un passo importante e delicato

L&rsquo;acquisto della prima casa rappresenta un importante passo nella vita di ciascun individuo ed &egrave; opportuno  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa dal notaio: un passo importante e delicato</h2>

<p>L&rsquo;acquisto della prima casa rappresenta un importante passo nella vita di ciascun individuo ed &egrave; opportuno che avvenga nel modo pi&ugrave; sereno e sicuro, nel rispetto delle norme di legge.</p>

<p>Per questo motivo spesso le parti preferiscono concludere prima un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/preliminare-di-vendita-di-unabitazione-serve-il-notaio.html">contratto preliminare</a> con cui si obbligano a stipulare, in un successivo momento, il trasferimento dell&rsquo;immobile attraverso il contratto definitivo. Spesso pu&ograve; accadere che le parti abbiano esigenze precise: pu&ograve; accadere che il venditore abbia la necessit&agrave; di avere immediatamente una liquidit&agrave; in denaro e quindi richieda del denaro come acconto o come caparra oppure che il potenziale compratore abbia bisogno subito di una casa e richieda le chiavi prima del definitivo. Prima di analizzare tutte le sfumature e il ventaglio di possibilit&agrave;, &egrave; necessario comprendere cosa sia il contratto preliminare.</p>

<h2>Il contratto preliminare</h2>

<p>Il <strong>contratto preliminare</strong> &egrave; il contratto con cui le parti si obbligano alla stipula di un determinato contratto, chiamato definitivo, entro un determinato termine stabilito dalle parti.</p>

<p>Il contratto preliminare viene solitamente concluso quando le parti abbiano intenzione di stipulare ad esempio un contratto di vendita, ma non hanno ancora tutte le documentazioni necessarie e vogliano formalizzare l&rsquo;accordo per evitare che vengano iniziate altre trattative con nuovi potenziali acquirenti. Si pensi al caso in cui ci siano pi&ugrave; persone interessate a comprare quella specifica casa.</p>

<p>Tale forma contrattuale pu&ograve; essere stipulata mediante una scrittura privata o per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html"><strong>atto pubblico</strong></a> dinanzi al notaio. La registrazione e la trascrizione del preliminare stipulato per atto pubblico, offrono delle garanzie maggiori per il caso in cui il venditore cambi idea e decida di vendere l&rsquo;immobile ad un&rsquo;altra persona.</p>

<h2>&Egrave; possibile avere la casa al preliminare?</h2>

<p>La legge non prevede in modo espresso la possibilit&agrave; di produrre <strong>in via anticipata gli effetti</strong> del contratto, ossia prima del contratto definitivo di vendita per atto pubblico notarile. Come regola al momento del contratto definitivo di vendita si producono tutti gli effetti, tra cui non solo il trasferimento effettivo dei diritti che il venditore vanta sulla casa, come il diritto di propriet&agrave;, ma anche l&rsquo;ottenimento del possesso materiale della stessa.</p>

<p>Tuttavia, potrebbe accadere che la parte che compra abbia delle specifiche esigenze e voglia avere <strong>subito la casa</strong> nella sua disponibilit&agrave;: si pensi al caso in cui voglia effettuare delle valutazioni per dei lavori strutturali futuri, o al caso in cui non abbia un&rsquo;altra casa in cui abitare. Questa tipologia di preliminare &egrave; stata definita dagli studiosi del diritto e anche dai giudici come contratto preliminare ad effetti anticipati.</p>

<h2>Come produrre gli effetti prima del definitivo</h2>

<p>Il contrato preliminare ad <strong>effetti anticipati</strong> pu&ograve; assumere diverse sfumature. Non essendo espressamente previsto dal legislatore non ne esiste un&rsquo;unica tipologia. Saranno, infatti le parti a stabilire quali effetti del futuro contratto definitivo, potranno essere prodotti in via anticipata. Naturalmente bisogner&agrave; comunicare al notaio, nel caso in cui il preliminare sia stipulato per atto pubblico, quali sono gli accordi precisi che vengono presi, proprio per evitare l&rsquo;insorgere di future controversie.</p>

<h3>Disponibilit&agrave; della casa al preliminare</h3>

<p>Come sopra anticipato la parte acquirente potrebbe richiedere subito di entrare in casa e di avere le <strong>chiavi.</strong> Nel caso in cui il venditore sia d&rsquo;accordo, ci&ograve; non determina che il compratore potenziale possa gi&agrave; considerarsi il proprietario della casa. Infatti, il trasferimento della propriet&agrave; avverr&agrave; soltanto al definitivo. &Egrave; proprio per questo che ci si &egrave; interrogati sulla qualifica che riveste il compratore. Il compratore altro non &egrave; che un comodatario. Che significa? Significa che tra il potenziale venditore e il potenziale compratore &egrave; come se si instaurasse un contratto di comodato in cui gratuitamente il potenziale acquirente utilizza la casa, ottenendola prima del trasferimento effettivo.</p>

<h3>Casi frequenti di consegna anticipata della casa</h3>

<p>Nella maggior parte dei casi la casa viene <strong>consegnata</strong> al momento del <strong>preliminare</strong> quando le parti si accordano anche sulla possibilit&agrave; di prevedere un pagamento anticipato del prezzo o di parte di esso. Possono, infatti, accordarsi che una somma di denaro sia consegnata subito al momento dl preliminare o il pagamento del prezzo sia dilazionato, ossia sia previsto in pi&ugrave; tranches anche prima della stipula del contratto definitivo dal notaio.</p>

<h3>Acconto o caparra: cosa scegliere</h3>

<p>Spesso nell&rsquo;immaginario collettivo si pensa che la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a> e l&rsquo;acconto siano sinonimi e si equivalgano anche sotto il profilo degli effetti. &Egrave; invece importante conoscerne le differenze.</p>

<p>L&rsquo;<strong>acconto</strong> consiste in un pagamento anticipato di parte del prezzo ed ha la funzione di svolgere una garanzia per il venditore sulla volont&agrave; della parte potenziale acquirente di concludere il contratto. In caso di mancata stipula del definitivo l&rsquo;acconto dovr&agrave; essere restituito.</p>

<p>Nella <strong>caparra,</strong> invece, in caso di&nbsp;inadempimento&nbsp;da parte dell&rsquo;acquirente, il&nbsp;venditore&nbsp;avr&agrave; la possibilit&agrave; di trattenere la caparra&nbsp;come risarcimento del danno subito. D&rsquo;altra parte, &egrave; il venditore a dimostrare inadempienza, l&rsquo;acquirente potr&agrave; richiedere la&nbsp;restituzione del doppio&nbsp;della caparra versata.</p>

<h2>Cosa sapere se si ha al preliminare la disponibilit&agrave; della casa</h2>

<p>In sintesi &egrave; importante sapere che, sebbene il legislatore non consenta in maniera espressa la possibilit&agrave; di avere la casa al momento della firma del preliminare, &egrave; possibile ugualmente produrre questo effetto non essendovi alcuna norma che lo vieti, riconoscendo il legislatore autonomia alle parti nella formazione della loro volont&agrave;.</p>

<p>Tuttavia nel caso in cui vi sia un pagamento anticipato del prezzo o un una consegna del bene &egrave; necessario sapere che non si diventa proprietari della casa. La propriet&agrave; si acquista solo se viene stipulato il contratto definitivo del trasferimento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come risolvere contrasti societari dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-risolvere-contrasti-societari-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 28 Jul 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Controversie tra soci e societ&agrave;: cosa fare dal notaio

Non sempre all&rsquo;interno della societ&agrave; vi &egrave; un&rsquo;unanimit&agrave; di veduta sulla politica soc ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Controversie tra soci e societ&agrave;: cosa fare dal notaio</h2>

<p>Non sempre all&rsquo;interno della societ&agrave; vi &egrave; un&rsquo;unanimit&agrave; di veduta sulla politica societaria da attuare per raggiungere lo scopo sociale e gli obiettivi prefissati.</p>

<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; sociale, infatti, possono sorgere delle <strong>controversie</strong> tra i soci o tra i soci e la societ&agrave;. Per evitare che queste possano determinare uno stallo nelle attivit&agrave; decisionali e che si ricorra al Tribunale per risolvere tali problematiche, il legislatore ha dato la possibilit&agrave; ai soci di inserire delle clausole statutarie che consentano di affidare a degli arbitri o a un arbitro la decisione delle controversie. Iniziare un processo potrebbe richiedere molto tempo anche in relazione alla sua conclusione e all&rsquo;ottenimento di un verdetto finale. Per tali ragioni sempre pi&ugrave; spesso si ricorre alla clausola cosiddetta <strong>compromissoria</strong>, che snellisce il procedimento di risoluzione degli attriti tra i soci.</p>

<h2>Differenze tra arbitrato comune e arbitrato societario</h2>

<p>Tra l&rsquo;arbitrato comune previsto nel codice di procedura civile e <strong>l&rsquo;arbitrato societario</strong> esiste una differenza con riferimento ai soggetti che possono nominare l&rsquo;arbitro o gli arbitri.</p>

<p>Nell&rsquo;arbitrato societario gli arbitri devono essere nominati da soggetti estranei alla compagine sociale, ci&ograve; vuol dire che i soci non possono nominare coloro che dovranno decidere sulla controversia. Nel caso, invece, in cui le parti vogliano inserire una clausola compromissoria nell&rsquo;ambito contrattuale, gli arbitri possono essere nominati dalle parti e in mancanza dal Presidente del Tribunale.</p>

<h2>A quali societ&agrave; si applica la clausola compromissoria</h2>

<p>Uno dei problemi da affrontare attiene all&rsquo;ambito di applicazione della disciplina dell&rsquo;art. 34 del decreto n.5/2003, ossia della possibilit&agrave; di introdurre una clausola compromissoria nello statuto sociale. L&rsquo;art. 34 si esprime in maniera generica &ldquo;atti costitutivi delle societ&agrave;&rdquo;, ad eccezione delle societ&agrave; che fanno ricorso al capitale di rischio, ossia quelle societ&agrave; che emettono azioni in mercati regolamentati o diffuse tra il pubblico in maniera rilevante.</p>

<p>Il motivo per il quale tali societ&agrave; sono escluse risiede nel tipo di soci che prendono parte a tali compagini sociali, rappresentato da investitori e risparmiatori che non hanno interesse a una partecipazione diretta alla gestione societaria. Nella maggior parte dei casi tali soci non sono a conoscenza neanche dell&rsquo;atto costitutivo o dello statuto.</p>

<p>L&rsquo;orientamento prevalente &egrave; unanime nell&rsquo;ammettere la clausola compromissoria sia nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a> che nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a>. Quando la norma parla di atto costitutivo fa riferimento all&rsquo;atto costitutivo di qualsiasi tipo sociale ad eccezione di quanto sopra specificato.</p>

<h2>Quali controversie possono essere risolte con l&rsquo;arbitrato societario</h2>

<p>Per comprendere quando &egrave; possibile inserire una <strong>clausola di arbitrato</strong> nello statuto sociale &egrave; opportuno conoscere quali siano le controversie che possano essere affidate al giudizio di un arbitro. Pu&ograve; ad esempio accadere che una clausola statutaria non sia di facile interpretazione e che possa avere diverse letture.</p>

<p>Le controversie, cui solitamente si fa riferimento, devono avere ad oggetto diritti disponibili come stabilito dal legislatore. Quando si parla di diritti disponibili si intendono diritti che attengono a delle posizioni giuridiche di cui i titolari possono disporre. In tal caso &egrave; assolutamente consigliato rivolgersi ad un notaio per una consulenza in quanto potr&agrave; illustrare quali sono le controversie che possono essere affidate agli arbitri, analizzando caso per caso le richieste dei soci.</p>

<h3>Quali controversie societarie non possono essere affidate agli arbitri</h3>

<p>La legge parla di <strong>diritti disponibili</strong>, da ci&ograve; ne deriva che alcune tematiche non possono essere affidate alla decisione di arbitri. Infatti, anche i giudici spesso si sono espressi in merito affermando che alcune controversie derivanti da delibere di assemblee dei soci non possono essere sottoposte al vaglio del collegio arbitrale.</p>

<p>Tra queste rientrano l&rsquo;approvazione del bilancio, lo scioglimento della societ&agrave; e tutte le questioni attinenti alla copertura eventuale di perdite a seguito di azzeramento del capitale e successiva ricostituzione dello stesso. Si pensi al caso in cui le perdite siano superiori alla cifra del capitale andando al di sotto dello zero e non ci sia accordo tra i soci sula natura dei provvedimenti da adottare.</p>

<p>Inoltre non pu&ograve; essere affidato a un arbitro la controversia che pu&ograve; sorgere per la nomina o revoca del liquidatore. Non possono essere oggetto di clausola compromissoria le controversie nelle quali la legge preveda l&#39;intervento obbligatorio del pubblico ministero.</p>

<h2>Come si inserisce una clausola compromissoria dal notaio</h2>

<p>Per introdurre una clausola compromissoria bisogna recarsi dal notaio per <strong>modificare</strong> lo statuto. I soci tuttavia potrebbero anche decidere di inserirla al momento dell&rsquo;atto costitutivo. Nel caso in cui decidano di inserirla in un momento successivo sar&agrave; necessario adottarla seguendo le regole del modello societario adottato.</p>

<p>Le modifiche dell&#39;atto costitutivo, introduttive o soppressive di clausole compromissorie, devono essere approvate dai soci che rappresentino <strong>almeno i due terzi</strong> del capitale sociale. I soci assenti o dissenzienti possono, entro i successivi novanta giorni, esercitare il diritto di recesso. Il quorum deliberativo non pu&ograve; essere derogato, quindi i soci non possono decidere di introdurre una clausola compromissoria con maggioranze inferiori ai due terzi del capitale sociale.</p>

<h3>Cosa deve prevedere la clausola compromissoria</h3>

<p>La clausola deve prevedere il numero e le modalit&agrave; di nomina degli arbitri, conferendo in ogni caso, a pena di nullit&agrave;, il potere di nomina di tutti gli arbitri a soggetto estraneo alla societ&agrave;. Ove il soggetto designato non provveda, la nomina &egrave; richiesta al presidente del tribunale del luogo in cui la societ&agrave; ha la sede legale.</p>

<p>Le parti vengono private della facolt&agrave; di nominarsi il proprio arbitro e ci&ograve; rappresenta una delle principali deroghe alla normativa comune. E&rsquo; una norma introdotta con lo scopo di prevenire ipotesi di paralisi dell&rsquo;arbitrato (arbitrati multiparti).</p>

<h2>Come si adeguano le vecchie clausole compromissorie</h2>

<p>La legge non prevede come adeguare le clausole compromissorie alla riforma del diritto societario. Diversi sono stati gli orientamenti in merito: c&rsquo;&egrave; chi riteneva che fossero da considerarle nulle, chi invece le riteneva ugualmente valide e chi invece riteneva vi fosse una sostituzione automatica delle vecchie clausole con la nuova disciplina. Affidarsi anche in questo caso al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a> per avere la situazione pi&ugrave; chiara &egrave; la soluzione pi&ugrave; prudente e saggia.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto posto barca dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-posto-barca-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 28 Jul 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Sempre pi&ugrave; spesso nei vari porti turistici italiani i proprietari di imbarcazioni intendono assicurarsi un posto barca. Acquistare un posto barca non &egrave; come comprare  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Sempre pi&ugrave; spesso nei vari porti turistici italiani i proprietari di imbarcazioni intendono assicurarsi un <strong>posto barca</strong>. Acquistare un posto barca non &egrave; come comprare una casa in quanto, come di seguito approfondito, non si ha un vero e proprio diritto di propriet&agrave; su questo bene.</p>

<p>&Egrave; opportuno richiedere una consulenza al <strong>notaio</strong>, tecnico del settore, per comprendere quali siano le problematiche che possono verificarsi e come poter ottenere un posto barca nel rispetto delle norme di legge, considerata la natura demaniale del bene, come di seguito approfondito. L&rsquo;atto di acquisto avviene dal notaio per atto pubblico o per scrittura privata autenticata tra il concessionario della struttura portuale e il terzo acquirente (titolare dell&rsquo;imbarcazione).</p>

<h3>Particolare disciplina di alcune Marine</h3>

<p>&Egrave; opportuno precisare che in alcuni porti sono gestiti da <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-spa.html"><strong>societ&agrave; per azioni</strong></a>. In questi specifici casi il posto barca viene incorporato ad un certificato azionario che rappresenta un numero determinato di azioni della societ&agrave; concessionaria. Di conseguenza per poter determinare un trasferimento occorrer&agrave; procedere con la girata azionaria, che &egrave; il metodo con cui vengono trasferite le partecipazioni sociali in una societ&agrave; per azioni.</p>

<p>Tale tipo di trasferimento avviene per atto pubblico notarile dinanzi al notaio e comporta non solo l&rsquo;acquisizione della qualifica di socio, ma anche l&rsquo;assoggettamento alle norme che sono stabilite dalla Marina per la societ&agrave;.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un posto barca</h2>

<p>Quando si parla di <strong>posto barca</strong> non deve intendersi solo l&rsquo;area di mare, lago o fiume, materialmente occupata dalla barca, ma deve comprendersi tutto ci&ograve; che attiene alla postazione dell&rsquo;imbarcazione. Infatti si tratta di un&rsquo;opera costituita da una porzione di molo, una banchina o un pontile, dalle varie attrezzature necessarie per l&rsquo;approdo, dagli eventuali allacciamenti all&rsquo;acqua e alla luce, nonch&eacute; allo spazio di acqua avente una dimensione specifica.</p>

<p>Al pari degli immobili, come fabbricati e terreni, tali beni vengono accatastati, ossia registrati nel Catasto nella categoria D/8. Una volta inseriti nel Catasto avranno una rendita catastale che &egrave; di fondamentale importanza anche per il pagamento delle imposte. L&rsquo;individuazione al catasto agevola il trasferimento e la cessione dal notaio. Nel caso in cui non siano accatastati i singoli posti barca bisogner&agrave; procedere ad un preventivo frazionamento dell&rsquo;area, con individuazione della singola particella per concedere i diritti di superficie, come di seguito illustrati, per atto pubblico notarile. All&rsquo;atto notarile verr&agrave; allegata una planimetria ai fini di una migliore identificazione dell&rsquo;area.</p>

<h3>Diritti che si hanno sul posto barca</h3>

<p>I posti barca essendo situati all&rsquo;interno di porti, presso le foci dei fiumi o all&rsquo;interno di laghi, sono da considerarsi <strong>beni demaniali</strong>, ossia beni appartenenti allo Stato. Per vendere, trasferire o donare un bene demaniale &egrave; necessario rispettare i limiti imposti dalla legge. Non possono infatti essere equiparati a dei beni che appartengono a privati di cui possono liberamente disporre.</p>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo si pensa ad un vero e proprio diritto di propriet&agrave; sul posto barca, ma in realt&agrave; essendo un bene demaniale, ossia dello Stato, questo si caratterizza per poter essere rivolto ad un uso collettivo per finalit&agrave; pubblicistiche. E&rsquo; proprio per questo che si parla di un diritto che viene definito di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/che-cose-il-diritto-di-superficie.html">superficie</a>, ossia un diritto su un bene altrui. Come sopra gi&agrave; precisato, la piena ed esclusiva propriet&agrave; sarebbe in contrasto con lo scopo pubblico del bene demaniale.</p>

<h2>Il contratto di ormeggio e la durata</h2>

<p>Un posto barca pu&ograve; essere richiesto per un <strong>breve periodo</strong>, anche un lasso di tempo che si esaurisce nell&rsquo;arco di una giornata. Si tratta quindi di un ormeggio del tutto temporaneo: si pensi al caso in cui si ha bisogno di una breve sosta in un porto per ormeggiare senza dover usufruire per molto tempo del posto barca.</p>

<p>Tuttavia l&rsquo;ormeggio potrebbe essere richiesto anche <strong>per anni</strong>, quando si ha una barca che necessariamente deve sostare sempre nello spettro acqueo. In entrambi i casi, sia se la sosta sia temporanea, sia se la sosta sia di lungo periodo, si ha a che fare con un <strong>contratto di ormeggio</strong>.</p>

<h3>Le parti del contratto di ormeggio</h3>

<p>Le parti del contratto di ormeggio sono l&rsquo;<strong>ormeggiatore</strong> e l&rsquo;<strong>ormeggiante</strong>.</p>

<p>Ci&ograve; che viene messo a disposizione &egrave; un&rsquo;area, ossia uno spazio d&rsquo;acqua per la barca e per la prestazione di servizi che possono variare a seconda delle volont&agrave; delle parti. L&rsquo;ormeggiante &egrave; titolare di determinati diritti in virt&ugrave; di una concessione amministrativa sull&rsquo;area demaniale.</p>

<p>La concessione amministrativa influisce anche i rapporti tra privati che si instaurano tra ormeggiatore e ormeggiante, in quanto se il provvedimento amministrativo subisce una modifica, oppure presenta una scadenza, anche i singoli contratti vengono a cadere. &Egrave; proprio per questo che sussiste un collegamento tra il diritto di godimento dell&rsquo;ormeggiante sul bene demaniale e la concessione.</p>

<h3>Cosa comprende il diritto di ormeggiare</h3>

<p>Quando si stipula un contratto di ormeggio sono ricompresi diversi <strong>servizi</strong> tra cui l&rsquo;approdo in quello specifico punto, l&rsquo;utilizzazione dello spettro acqueo e la sosta, il diritto di utilizzare l&rsquo;energia elettrica e di allacciarsi anche alla linea d&rsquo;acqua, la custodia dell&rsquo;imbarcazione. Questo tipo di contratto non &egrave; espressamente disciplinato dal legislatore e quindi a seconda delle possibilit&agrave; e del tipo di concessione che a monte &egrave; stata concessa dall&rsquo;autorit&agrave; amministrativa, pu&ograve; assumere diverse sfumature.</p>

<h3>Clausole negoziali da inserire nel contratto di ormeggio</h3>

<p>A seconda delle volont&agrave; delle parti e nei limiti previsti dalla concessione amministrativa, possono essere concessi diversi servizi. Essendo un contratto non definito nei suoi tratti generali dal legislatore, &egrave; stata proprio la Cassazione a dover intervenire in merito ponendo delle linee di confine.</p>

<p>Infatti se il concessionario ha espresso la volont&agrave; di trasferire parzialmente o totalmente la sua posizione si parla a tal proposito di sub concessione e in questo caso specifico bisogner&agrave; tener conto anche delle norme del Codice della Navigazione.</p>

<p>Se invece il concessionario trasferisce solo il godimento dei singoli beni della concessione si potranno delineare diversi tipi di contratto, come il contratto di deposito, il contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">locazione</a> o anche contratto misto quando si attingono a pi&ugrave; elementi di diverse tipologie di contratti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Alternative al mutuo dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/alternative-al-mutuo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Jul 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/alternative-al-mutuo-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come comprare casa senza avere tutto il denaro

Quando si vuole comprare una casa, non sempre si dispone interamente della somma di denaro necessaria per pagare il prezzo. Nell&r ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come comprare casa senza avere tutto il denaro</h2>

<p>Quando si vuole <strong>comprare una casa</strong>, non sempre si dispone interamente della somma di denaro necessaria per pagare il prezzo. Nell&rsquo;immaginario collettivo l&rsquo;unica strada percorribile &egrave; quella di richiedere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita_erogazione.html">mutuo</a> alla banca. Non sempre le banche sono propense a concedere somme di denaro in prestito.</p>

<p>Per tali ragioni il mancato ottenimento di un mutuo non deve rappresentare un ostacolo insormontabile per l&rsquo;acquisto di una casa. Per tali ragioni &egrave; opportuno rivolgersi a <strong>un notaio</strong> per avere una consulenza e comprendere l&rsquo;alternativa pi&ugrave; adatta per il singolo caso concreto. Non esiste, infatti, un&rsquo;unica soluzione alternativa valida, ma a seconda delle esigenze e delle volont&agrave; delle parti, sar&agrave; possibile trovare la soluzione pi&ugrave; giusta e idonea.</p>

<h2>Rent to buy</h2>

<p>Con il&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a>&nbsp;colui che intende acquistare casa ha&nbsp;<strong>immediatamente</strong>&nbsp;la disponibilit&agrave; materiale e il godimento dell&rsquo;immobile e con una cadenza periodica paga un canone. La somma che viene solitamente data mensilmente come canone, comprende anche una cifra che costituir&agrave; un anticipo sul prezzo quando, scaduti massimo 10 anni, la parte dovr&agrave; decidere se acquistare o meno l&rsquo;immobile, avendone ricevuto solo il godimento. In questo caso il bene potr&agrave; essere acquistato esercitando il cosiddetto diritto di acquisto.</p>

<p>Ci&ograve; che &egrave; importante sottolineare &egrave; che non si tratta di un obbligo, ma di un diritto che ha colui che riceve la casa in godimento.</p>

<h2>Le varianti del rent to buy</h2>

<p>Oltre al rent to buy ci sono delle tipologie di contratto che si avvicinano ad altri contratti gi&agrave; presenti nel nostro ordinamento che presentano per alcuni aspetti, per&ograve;, delle caratteristiche diverse.</p>

<h3>Buy to rent dal notaio</h3>

<p>Il contratto di <strong>buy to rent</strong> stipulato dal notaio consiste in una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> di una casa in cui l&rsquo;acquirente diventa subito proprietario, ma il prezzo non viene pagato contestualmente, ma nel corso del tempo. Questo tipo di contratto ha una clausola di salvaguardia che consiste in una forma di tutela del venditore che ritorna ad essere il proprietario dell&rsquo;immobile in oggetto nei casi di inadempienza da parte del compratore. Il compratore per&ograve; conserva il diritto di ottenere il rimborso di quanto versato.</p>

<h3>Help to buy dal notaio</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione alternativa al mutuo &egrave; il cosiddetto <strong>help to buy</strong> che rappresenta una specie di contratto preliminare con cui il compratore versa delle somme di denaro con delle rate fino a una determinata somma di denaro e poi richiede un finanziamento per il pagamento del prezzo restante. Il compratore ha diritto di recesso con una multa circostanziata agli anni che sono decorsi dalla stipula del contratto.</p>

<h2>Vendita con riserva di propriet&agrave;</h2>

<p>La vendita con <strong>riserva di propriet&agrave;</strong> &egrave; un contratto di compravendita con cui il diritto di propriet&agrave; viene acquistato soltanto con il pagamento dell&rsquo;intero prezzo stabilito dalle parti. Pertanto un soggetto potr&agrave; considerarsi proprietario solo nel momento in cui pagher&agrave; l&rsquo;ultima rata del prezzo.</p>

<p>La vendita con riserva di propriet&agrave; di un bene immobile deve essere fatta con <strong>atto pubblico notarile</strong> e viene trascritta nei pubblici registri immobiliari come una vendita sottoposta ad una condizione.</p>

<h3>Quando diventa proprietario il compratore</h3>

<p>Il compratore al momento del rogito notarile entra nel <strong>possesso materiale</strong> della casa; pu&ograve;, quindi, anche cominciare ad usufruire dell&rsquo;immobile, ma non pu&ograve; essere definito e considerato pieno ed esclusivo proprietario. Ci&ograve; nonostante sin dall&rsquo;inizio provveder&agrave; a pagare tutte le imposte necessarie relative al trasferimento. Nell&rsquo;atto pubblico dal notaio deve essere specificato che il venditore si riserva la propriet&agrave; per determinare gli effetti sopra descritti.</p>

<p>L&rsquo;acquirente assume immediatamente alla <strong>stipula </strong>del rogito notarile a proprio carico i rischi relativi all&rsquo;immobile, anche se non ne &egrave; proprietario. Le imposte indirette previste per il trasferimento della propriet&agrave; dell&rsquo;immobile (imposte di registro, ipotecarie e catastali, IVA) si applicano al momento della conclusione del contratto con la sottoscrizione delle parti, nonostante l&rsquo;apposizione della clausola di riserva della propriet&agrave;. Il compratore sar&agrave; tenuto a sostenere anche le spese di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, dal momento del rogito notarile.</p>

<p>Con la <strong>rateizzazione del prezzo</strong> avr&agrave; il tempo necessario per poter raccogliere le liquidit&agrave; necessarie per pagare mensilmente l&rsquo;importo di ogni rata come pattuito nel contratto.</p>

<h3>Il pagamento di tutte le rate della vendita</h3>

<p>Quando vengono pagate tutte le rate sar&agrave; necessario un nuovo atto dinanzi al notaio nel quale la parte venditrice rilascer&agrave; <strong>quietanza</strong> alla parte acquirente ossia dichiarer&agrave; di aver ricevuto l&rsquo;integrale pagamento del prezzo e che pertanto si ritiene soddisfatto non avendo null&rsquo;altro a pretendere. Ci&ograve; consentir&agrave; di modificare nei registri immobiliari quanto precisato nella vendita iniziale in cui si precisava la presenza della riserva di propriet&agrave; da parte del venditore. Grazie al pagamento dell&rsquo;ultima rata l&rsquo;acquirente potr&agrave; finalmente diventarne pieno ed esclusivo proprietario.</p>

<h2>Il leasing immobiliare abitativo</h2>

<p>Tra le varie alternative al mutuo, rientra il <strong>contratto di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/leasing-immobiliare-notaio.html"><strong>leasing abitativo</strong></a>. Si tratta di un&rsquo;operazione che ha dei caratteri finanziari.</p>

<p>Lo schema di questo contratto, che pu&ograve; sembrare di difficile inquadramento, si presenta come segue: una persona che intende acquistare il godimento di bene (utilizzatore) grazie ad un contributo economico fornito da un soggetto abilitato al credito, come una Banca (concedente), che con le proprie risorse finanziarie consente all&rsquo;utilizzatore di ottenere il godimento del bene. L&rsquo; intervento del concedente &egrave; di fondamentale importanza, in quanto senza di esso l&rsquo;utilizzatore non avrebbe mai potuto ottenere l&rsquo;immobile.&nbsp; Il soggetto che gode del bene &egrave; tenuto ad un pagamento periodico definito <strong>canone</strong> che &egrave; composto da una doppia componente:</p>

<ul>
	<li>In parte dal costo del bene</li>
	<li>In parte dagli interessi che deve al soggetto finanziatore, ossia la banca, per aver anticipato i soldi.</li>
</ul>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare casa con privilegio speciale dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-privilegio-speciale-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 26 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-con-privilegio-speciale-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una casa dal notaio

Quando si decide di comprare una casa si deve effettuare un&rsquo;attenta valutazione e analisi della casa che si intende acquistare. Il notaio &egr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una casa dal notaio</h2>

<p>Quando si decide di <strong>comprare una casa</strong> si deve effettuare un&rsquo;attenta valutazione e analisi della casa che si intende acquistare. Il <strong>notaio</strong> &egrave; la figura preposta a effettuare dei controlli sugli immobili sotto molteplici punti di vista. Oltre a verificare come sia stato costruito (verificando l&rsquo;esistenza del titolo abilitativo concesso dal Comune), come sia identificato nel catasto del Comune di appartenenza, svolge un&rsquo;importante funzione in relazione alla verifica dei &ldquo;pesi&rdquo; che possono esservi sulla casa: si pensi al caso in cui la casa abbia un&rsquo;ipoteca, un pignoramento o un privilegio speciale.</p>

<p>Pu&ograve; accadere infatti che si acquisti una casa da un soggetto che, al momento del rogito notarile, non abbia versato tutte le somme di denaro necessarie per completare l&rsquo;acquisto. Lo Stato ha a sua disposizione uno strumento molto importante per tutelarsi he &egrave; appunto il privilegio speciale.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; il privilegio speciale</h2>

<p>Il<strong> privilegio</strong> &egrave; una garanzia patrimoniale che attribuisce al creditore, ossia a colui che vanta un diritto di credito nei confronti di un altro soggetto (debitore), la possibilit&agrave; di ottenere il soddisfacimento del proprio credito con preferenza rispetto agli altri creditori che non sono privilegiati.</p>

<p>La <strong>preferenza, </strong>anche detta <strong>prelazione,</strong> che viene data ad alcuni creditori non trova la sua fonte nella volont&agrave; delle parti, ma nella legge. &Egrave; infatti proprio la legge che predilige il soddisfacimento di determinati crediti, per la loro particolare natura viene attribuita una specifica tutela. Ci&ograve; &egrave; diffuso in particolar modo per i crediti di carattere tributario.</p>

<h3>Privilegio speciale e notaio</h3>

<p>Il <strong>notaio</strong> su richiesta delle parti deve operare delle verifiche per comprendere se vi siano dei privilegi speciali sulla casa. Nel caso in cui le parti non ritengano necessario, n&eacute; opportuno provvedere a determinate indagini il notaio ne far&agrave; menzione nell&rsquo;atto.</p>

<p>Si ritiene opportuno chiarire proprio nel contratto quali siano le conseguenze nel caso in cui vi sia un privilegio. Il notaio esporr&agrave; i rischi derivanti dall&rsquo;acquisto della casa con privilegio, al fine di una completa trasparenza e in virt&ugrave; del ruolo che ricopre quale pubblico ufficiale.</p>

<h3>Quando sorge il privilegio speciale?</h3>

<p>Quando si va dal notaio per stipulare un contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/creazione_contratto.html">vendita</a> per atto pubblico notarile, al notaio si pagano le imposte che poi provveder&agrave; a versare allo Stato e, tutte le volte in cui non vien pagata per intero la somma di denaro dovuta, il notaio potr&agrave; rivalersi nei confronti del cliente tramite il privilegio speciale.</p>

<p>Pu&ograve; accadere che a seguito di un accertamento di valore da parte dell&rsquo;Agenzia delle Entrate o della decadenza dalle agevolazioni fiscali ottenute con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">l&rsquo;acquisto prima casa</a> dal notaio per atto pubblico, si debbano integrare le imposte gi&agrave; pagate. In questo caso pu&ograve; succedere che debbano essere versate delle somme di denaro in un momento successivo rispetto al rogito notarile.</p>

<p>Nel caso in cui non venga pagata l&rsquo;imposta <strong>complementare</strong> potrebbe sorgere il diritto dell&rsquo;Erario a recuperarla, prevedendo delle sanzioni e degli interessi di mora, avvalendosi anche del privilegio speciale riconosciuto dal legislatore.</p>

<h3>Differenza con pegno e ipoteca</h3>

<p>A differenza del pegno e dell&rsquo;ipoteca il privilegio non ha una sua forma di pubblicit&agrave;, ci&ograve; vuol dire che non &egrave; facile comprendere se vi sia o meno sull&rsquo;immobile. Mentre per l&rsquo;ipoteca basterebbe una visura ipotecaria effettuata dal notaio per verificare se &egrave; iscritta sulla casa, per il privilegio speciale non si ha lo stesso procedimento. &Egrave; proprio per questo che spesso si parla di privilegio occulto. Sar&agrave; quindi necessaria su richiesta delle parti una diversa indagine da parte del notaio.</p>

<h2>Vendita beni con privilegio generale</h2>

<p>Il <strong>privilegio generale</strong> si estende a tutti i beni del debitore. Nel&nbsp;<strong>privilegio generale</strong>&nbsp;quando il debitore vende alcuni dei suoi beni, il creditore, che &egrave; titolare del privilegio generale, non potr&agrave; agire verso il terzo che ha acquistato il bene. &Egrave; proprio per questo che si afferma che il privilegio generale non &egrave; opponibile ai terzi.</p>

<h2>Vendita casa con privilegio speciale</h2>

<p>Il <strong>privilegio speciale&nbsp;</strong>&egrave; quello su determinati beni del debitore. In particolare, si precisa che il solo privilegio speciale attribuisce il diritto di sequela, ci&ograve; vuol dire che il creditore pu&ograve; vantare il proprio diritto anche nei confronti del terzo acquirente. Quindi se la casa viene venduta, il privilegio seguir&agrave; la casa.</p>

<p>La legge ha stabilito che il&nbsp;<strong>privilegio sui beni immobili&nbsp;</strong>&egrave; istituito a favore dei crediti aventi ad oggetto: spese di giustizia, crediti dello Stato per imposte sui redditi e tributi indiretti, crediti del promissario nel caso di mancata esecuzione del contratto preliminare, altri tipi di credito</p>

<h2>Quanto dura un privilegio su una casa?</h2>

<p>Il privilegio non ha una <strong>durata</strong> eterna. Lo Stato non potr&agrave; avere il diritto di essere preferito per un tempo indeterminato, ma la parte che compra casa potr&agrave; tranquillizzarsi decorsi cinque anni dalla data di registrazione dell&rsquo;atto, ma per essere attivato &egrave; necessario l&rsquo;iscrizione a ruolo della cartella da parte del concessionario della riscossione.</p>

<h3>Immobile con privilegio e ipoteca</h3>

<p>Potrebbe accadere che prima di acquistare una casa, quando il notaio effettua la cosiddetta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/due-diligence-immobiliare-dal-notaio.html">due diligence immobiliare</a>, consistente in numerosi controlli prima della stipula del rogito notarile, si scopra che sulla casa vi sia un&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-ipotecata.html">ipoteca</a>, ma anche un privilegio. In questo caso si pone il problema su cosa prevalga rispetto all&rsquo;altro. Fortunatamente il legislatore si &egrave; espresso in merito e ha stabilito testualmente che il privilegio speciale sugli immobili prevale rispetto all&rsquo;ipoteca iscritta nei Registri immobiliari a garanzia di un credito.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come evitare la perdita dei benefici prima casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-evitare-la-perdita-dei-benefici-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 23 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-evitare-la-perdita-dei-benefici-prima-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto prima casa dal notaio

Comprare una casa &egrave; un traguardo importante nella vita di ciascuno individuo, spesso rappresenta il coronamento di grandi sacrifici economi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto prima casa dal notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html"><strong>Comprare una casa</strong></a> &egrave; un traguardo importante nella vita di ciascuno individuo, spesso rappresenta il coronamento di grandi sacrifici economici. &Egrave; un atto che richiede il pagamento di imposte, tasse e <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/calcolo-spese-notarili-perch-le-devo-pagare.html">spese notarili</a>. Cercare di <strong>risparmiare</strong> &egrave; l&rsquo;obiettivo principale di ogni giovane che si accinge a compiere un passo cos&igrave; impegnativo. Il legislatore consente di usufruire anche delle agevolazioni fiscali al ricorrere di specifici presupposti e requisiti. Ci&ograve; nasce anche dalla volont&agrave; di incentivare il mercato immobiliare che, nel corso degli anni, ha spesso subito battute d&rsquo;arresto dovute alla crisi del settore immobiliare.</p>

<h2>Requisiti per poter usufruire delle agevolazioni prima casa</h2>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni prima casa &egrave; necessario che ricorrano determinati presupposti e requisiti stabiliti dal legislatore.</p>

<p>&Egrave;, innanzi tutto, necessario che chi acquista casa <strong>non sia proprietario di altro immobile situato nello stesso Comune </strong>dell&rsquo;immobile che si vuole acquistare, idoneo ad essere adibito ad abitazione. &Egrave; necessario che non sia titolare di altro immobile neanche in <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html">comunione legale dei beni</a> con l&rsquo;altro coniuge, qualora sia sposato.</p>

<p>&Egrave;, inoltre, indispensabile che colui che intende acquistare non sia titolare di altri diritti reali definiti minori, ossia <strong>non sia titolare del diritto di uso, di abitazione, di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a> su un altro fabbricato sito nel medesimo Comune.</p>

<p>Per poter usufruire delle agevolazioni, colui che compra non deve avere sul territorio nazionale <strong>altri immobili</strong> per i quali abbia usufruito delle agevolazioni prima casa. Si tratterebbe di duplicare un beneficio di cui si &egrave; gi&agrave; usufruito, pertanto, inammissibile.</p>

<p>Analizzando gli ulteriori requisiti richiesti dalla legge, &egrave; necessario che colui che acquisti la casa abbia la residenza nel Comune in cui si trova l&rsquo;immobile o si impegni a trasferirla entro 18 mesi dall&rsquo;acquisto o nel quale svolge la propria attivit&agrave; lavorativa.</p>

<h2>Benefici fiscali acquisto prima casa dal notaio</h2>

<p>Si parla spesso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/presupposti-agevolazioni-prima-casa.html">benefici prima casa</a>, ma non se ne comprende il reale significato. &Egrave; possibile risparmiare essendoci diverse differenze.</p>

<p>Le imposte da versare, quando si compra con i benefici &ldquo;prima casa&rdquo;, sono:</p>

<ul>
	<li>se il venditore &egrave; un privato o un&rsquo;impresa che vende in esenzione Iva
	<ul>
		<li>imposta di registro proporzionale nella misura del&nbsp;<strong>2%</strong>&nbsp;(anzich&eacute; del 9%)</li>
		<li>imposta ipotecaria fissa di&nbsp;<strong>50</strong>&nbsp;<strong>euro</strong></li>
		<li>imposta catastale fissa di&nbsp;<strong>50 euro</strong></li>
	</ul>
	</li>
	<li>se si acquista da un&rsquo;impresa, con vendita soggetta a Iva
	<ul>
		<li>Iva ridotta al&nbsp;<strong>4%</strong></li>
		<li>imposta di registro fissa di&nbsp;<strong>200 euro</strong></li>
		<li>imposta ipotecaria fissa di&nbsp;<strong>200 euro</strong></li>
		<li>imposta catastale fissa di&nbsp;<strong>200 euro</strong></li>
	</ul>
	</li>
</ul>

<h2>Come si perdono i benefici prima casa</h2>

<p>Per evitare di <strong>perdere i benefici fiscali</strong> della prima casa non basta semplicemente avere i requisiti previsti dalla legge il giorno della stipula del rogito notarile, ma &egrave; necessario conservarli, ma anche stare attenti a cosa &egrave; possibile fare e cosa no.</p>

<p>In primo luogo &egrave; necessario mantenere la propria residenza nel Comune in cui &egrave; sita la casa per cinque anni dal momento dell&rsquo;acquisto della casa, oppure cinque anni dal successivo momento in cui si &egrave; fissata la residenza nel Comune in cui la casa &egrave; stata comprata.</p>

<p>Nel caso in cui quindi, nei cinque anni non si rispetti quanto sopra detto, vi sar&agrave; la perdita dei benefici fiscali prima casa ottenuti in sede di rogito notarile: ci&ograve; comporter&agrave; purtroppo avere nuove spese.</p>

<h3>Come evitare di perdere i benefici fiscali prima casa dal notaio</h3>

<p>La legge d&agrave; la possibilit&agrave; di <strong>conservare i benefici prima casa</strong> solo al ricorrere di determinati presupposti. Nel corso del tempo, dall&rsquo;acquisto dal notaio della prima casa, pu&ograve; capitare che cambino le esigenze quotidiane, che si ottenga un trasferimento di lavoro, che la famiglia si allarghi, che la casa acquistata non sia pi&ugrave; utile. Le agevolazioni fiscali prima casa possono essere conservate: nel caso in cui ci si voglia disfare della prima casa, &egrave; necessario comprare una nuova casa dal notaio entro un anno dal momento della vendita della prima casa.</p>

<p>Si tratta di un escamotage molto utilizzato nella prassi, che consente un risparmio notevole in quanto vendendo la casa comprata con le agevolazioni fiscali, si pu&ograve; mantenere l&rsquo;agevolazione prima del decorso dei 5 anni previsti dalla legge, ma bisogna ricomprare un&rsquo;altra casa avente gli stessi requisiti.</p>

<h3>Quanto si paga se si perdono le agevolazioni prima casa</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che <strong>prima dei 5 anni</strong> dall&rsquo;acquisto della prima casa questa sia rivenduta senza che vi sia l&rsquo;acquisto di un&rsquo;altra casa. In questo caso l&rsquo;Agenzia delle Entrate provveder&agrave; a <strong>recuperare le somme di denaro</strong> che erano state risparmiate al momento del primo rogito notarile. Purtroppo non solo richieder&agrave; quelle somme di denaro dovute, ma vi saranno da pagare anche degli <strong>interessi</strong> e delle <strong>sanzioni</strong>. Il Fisco considera il soggetto che non rispetti quanto affermato nel rogito notarile, un contribuente mendace che non si &egrave; impegnato in maniera corretta nei confronti della legge e nella possibilit&agrave; offerta dalla stessa di risparmiare e di ottenere dei benefici fiscali.</p>

<h3>Come si possono evitare le sanzioni per la perdita dei benefici prima casa</h3>

<p>Per evitare le sanzioni &egrave; possibile recarsi all&rsquo;Agenzia delle Entrate prima della scadenza dell&rsquo;anno concesso dalla legge entro il quale poter ricomprare una nuova casa e presentare il cosiddetto <strong>ravvedimento operoso</strong>, che consiste in una dichiarazione in cui si rinuncia in maniera del tutto volontaria ai requisiti dell&rsquo;agevolazione prima casa. In questo caso si perderanno i benefici fiscali inizialmente concessi in sede di rogito notarile dal notaio, ma si <strong>eviter&agrave; di pagare delle sanzioni.</strong></p>

<p>L&rsquo;agenzia delle Entrate potr&agrave; chiedere la differenza, con i soli interessi dovuti per il periodo in cui &egrave; stata trattenuta la somma che si avrebbe dovuto pagare fin dall&rsquo;inizio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come tutelare i figli con il testamento dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-i-figli-con-il-testamento-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 22 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-i-figli-con-il-testamento-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il testamento dal Notaio per i figli: perch&eacute; farlo?

Il testamento &egrave; un atto mortis causa ovvero un atto unilaterale che produce i suoi effetti a partire dalla mort ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il testamento dal Notaio per i figli: perch&eacute; farlo?</h2>

<p>Il testamento &egrave; un atto mortis causa ovvero un atto unilaterale che produce i suoi effetti a partire dalla morte del suo autore, detto testatore. Spesso l&rsquo;approccio al testamento non &egrave; corretto, si ha sempre un po&rsquo; di paura a pensare alla propria successione, tuttavia sbagliando in quanto &egrave; sempre opportuno per la tutela dei propri eredi disporre delle proprie sostanze, prima o dopo. Questo &egrave; corretto soprattutto quando si hanno molti averi, si dispone di molto denaro o beni immobili.</p>

<p>Con il testamento si manifesta la propria volont&agrave; disponendo dei propri beni a favore di determinate persone. Se da una parte &egrave; possibile farlo comodamente a casa propria su un foglio scritto di proprio pugno, &egrave; pi&ugrave; opportuno farlo dal Notaio in quanto in questo modo si pu&ograve; determinare la propria successione essendo sicuri del rispetto delle normative di legge. Se si hanno dei figli, magari anche naturali nati da diverse relazioni, si pu&ograve; utilizzare questo strumento per tutelarli al meglio. Ci&ograve; pu&ograve; avvenire in diversi modi, per conoscere i quali &egrave; opportuno affidarsi al Notaio.</p>

<h2>Tutela dei figli come legittimari</h2>

<p>In primo luogo, occorre considerare che, oltre a prevedere una propria serie di disposizioni nel testamento, il testatore gi&agrave; trova una tutela nella legge stessa. &Egrave; proprio il codice civile, infatti, che inquadra i figli nella categoria dei cosiddetti legittimari (insieme al coniuge), ovvero quei soggetti i quali devono necessariamente ricevere dalla successione del proprio padre una quota del suo patrimonio.</p>

<p>Nel testamento, un genitore non potrebbe comunque attribuire quella quota, detta <strong>quota di riserva</strong>, ad altri soggetti. In questo modo, i figli vengono gi&agrave; tutelati dalla legge. Ovviamente, qualora sia anche il genitore a volersi occupare di loro, pu&ograve; attribuire oltre a quella quota di riserva anche la restante parte della sua <strong>massa ereditaria</strong>. La legge tutela i figli nel senso che, qualora il genitore dovesse attribuirla ad altri soggetti, essi possono dopo l&rsquo;apertura della successione rivolgersi al giudice per ottenere la loro <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredi-legittimari.html">quota di riserva.</a></p>

<h2>Tutelare i figli istituendoli eredi dal Notaio</h2>

<p>Il primo modo per potere tutelare i figli attraverso il proprio testamento &egrave; quello di istituirli eredi. <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=62&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=479&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-">L&rsquo;istituzione di erede</a> &egrave; un modo per far entrare i propri figli in possesso di tutto il proprio patrimonio, condividendolo eventualmente con un coniuge, con altri figli o con altri eredi.</p>

<p>In questo modo, <strong>all&rsquo;apertura della successione</strong> si potr&agrave; avere accesso a tutti i conti bancari e a tutti gli altri beni immobili e mobili della persona defunta. Tuttavia, l&rsquo;istituzione di erede determina anche il sub ingresso degli eredi in quelli che furono i debiti del defunto, per cui &egrave; un modo sia per <strong>tutelare i figli</strong>, sia per consentire loro di gestire i rapporti che facevano capo al genitore venuto a mancare. Se si vuole attribuire solo un vantaggio, si pu&ograve; con il Notaio trovare una soluzione alternativa come vedremo.</p>

<h3>Quali spese affrontano i figli in caso di istituzione di erede?</h3>

<p>La tutela per i figli risiede sia nell&rsquo;attribuzione di una eredit&agrave; ma anche nella consapevolezza che tutto ci&ograve; pu&ograve; comportare delle spese. In primo luogo, il pagamento dei <strong>debiti ereditari</strong>, in secondo luogo il pagamento delle spese fiscali connesse alla presentazione della <strong>dichiarazione di successione</strong>. In questo senso, si pu&ograve; usufruire anche di agevolazioni&nbsp; fiscali in alcuni casi.</p>

<h2>Testamento o donazione?</h2>

<p>Spesso si pensa che per tutelare un figlio l&rsquo;ideale sia intestargli i beni prima della propria successione, attraverso delle donazioni. Sicuramente anche quello pu&ograve; essere un metodo utile ma in ogni caso la donazione &egrave; solo un anticipo della successione, che comunque va considerato incluso poi nella massa ereditaria al momento della morte del genitore.</p>

<h2>Legato in sostituzione di legittima</h2>

<p>Quando si vuole <strong>tutelare un figlio o pi&ugrave; figli</strong> ma si vuole evitare di istituirli eredi, anche nell&rsquo;ottica dei numerosi debiti presenti nel propri patrimonio, si pu&ograve; sfruttare con i consigli del Notaio una alternativa valida. Si tratta del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-sostituire-la-quota-ereditaria-con-un-legato.html">legato in sostituzione di legittima</a>. In questo modo, il genitore pu&ograve; lasciare nel testamento un bene determinato (di solito un&rsquo;azienda o una casa di valore) al figlio, il quale accettandolo rifiuta ad entrare in possesso della sua legittima e della eredit&agrave;.</p>

<p>In sostanza, il figlio otterr&agrave; solo quel bene e si riterr&agrave; tacitato in tutti i suoi diritti. Si tratta sicuramente di un modo <strong>per tutelare il figlio</strong>, in quanto ottiene qualcosa di valore senza diventare erede, con tutte le conseguenze in termini di spese e pagamento dei debiti. Tra le varie situazioni in cui pu&ograve; risultare utile questo strumento vi &egrave; il passaggio generazionale dell&rsquo;azienda, attribuita tramite testamento.</p>

<h2>Dividere gi&agrave; i beni nel testamento</h2>

<p>Spesso quando si <strong>istituiscono eredi pi&ugrave; figli</strong>, si possono creare loro dei problemi nel momento dell&rsquo;apertura della successione in ordine alla divisione. Spesso la divisione ereditaria pu&ograve; rivelarsi complicata e a volte anche dispendiosa. Per questa ragione, si pu&ograve; sfruttare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">il testamento dal Notaio</a> per dividere gi&agrave; in anticipo i beni ai figli. Ad esempio, si decide di istituire due figli eredi e gi&agrave; nel testamento <strong>si divide il proprio patrimonio tra loro</strong>, attribuendo una casa ad uno e una casa ad un altro, oppure altri beni. In questo modo, all&rsquo;apertura della successione i figli trovano gi&agrave; i beni divisi e non devono procedere ad alcuna divisione ereditaria dal Notaio, con tutte le spese che ne derivano.</p>

<h3>Tutelare i figli naturali dal Notaio</h3>

<p>Non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; differenza tra <strong>figli naturali</strong> e figli nati nel matrimonio. Sono entrambi figli che hanno diritto a una quota di riserva prevista dalla legge. In questo senso, la tutela pu&ograve; avvenire nel testamento, istituendo sia figli nati nel matrimonio sia figli nati da altre relazioni o fuori dal matrimonio, tenendo sempre conto della quota della propria eredit&agrave; alla quale hanno diritto. Si possono quindi utilizzare tutti gli strumenti sopra descritti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa la riserva di usufrutto dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-la-riserva-di-usufrutto-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 20 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Riserva del diritto di usufrutto dal notaio

Nella prassi, soprattutto nelle donazioni nell&rsquo;ambito familiare, colui che dona tendenzialmente si riserva il diritto di usufru ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Riserva del diritto di usufrutto dal notaio</h2>

<p>Nella prassi, soprattutto nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazioni</a> nell&rsquo;ambito familiare, colui che dona tendenzialmente si <strong>riserva il diritto di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto.html"><strong>usufrutto</strong></a> fino alla sua morte. Questa abitudine molto diffusa avviene in modo da evitare che colui che acquista paghi le tasse. Quest&rsquo;ultime, infatti, saranno a carico dell&rsquo;usufruttuario.</p>

<p>Con la riserva del diritto di usufrutto dal notaio, il titolare del diritto di usufrutto ha il diritto di godere della casa, mentre il nudo proprietario ha solo un&rsquo;aspettativa di diventare pieno ed esclusivo proprietario nel momento in cui cesser&agrave; l&rsquo;usufrutto.</p>

<p>Affidarsi alla <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/consulenza-notarile-cosa-fa-notaio.html">consulenza di un notaio</a> per capire quanto convenga la riserva del diritto di usufrutto e in che periodo storico effettuarla &egrave; la soluzione migliore per avere un&rsquo;idea chiara sui costi del rogito notarile.</p>

<h2>Come si calcolano le imposte con la riserva di usufrutto</h2>

<p>Quando viene trasferita la propriet&agrave; di una casa con atto pubblico notarile e ci si <strong>riserva il diritto di usufrutto</strong>, la base imponibile ossia, la base su cui deve farsi il calcolo per il pagamento delle imposte, &egrave; costituita dalla differenza tra il valore della piena propriet&agrave; e quello d&rsquo;usufrutto. Esiste un calcolo particolare che il notaio effettuer&agrave; in base a dei valori imposti dalla legge.</p>

<p>Spesso si assiste all&rsquo;utilizzo, da parte del notaio, di una tabella che ha lo scopo di facilitare il <strong>calcolo </strong>per il pagamento delle imposte di registro, dell&rsquo;imposta catastale, dell&rsquo;imposta ipotecaria, della determinazione dei valori dell&rsquo;usufrutto stabilito per tutta la vita del beneficiario e della relativa nuda propriet&agrave;.</p>

<h3>Quando viene utilizzata la tabella per l&rsquo;usufrutto</h3>

<p>L&rsquo;utilizzo della tabella da parte del notaio avviene quando la legge ammette la possibilit&agrave; di assumere il valore catastale come base imponibile per il calcolo dell&rsquo;imposta in diverse tipologie di atti. Rientrano nella categoria il trasferimento della propriet&agrave; con diritto di usufrutto, l&rsquo;attribuzione dell&rsquo;usufrutto per un determinato periodo di tempo, la rinunci al diritto di usufrutto. Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il valore catastale, la base imponibile sar&agrave; rappresentata dal prezzo determinato in atto e la tabella viene utilizzata solo per aiutare le parti nella determinazione del valore del diritto di usufrutto</p>

<p>Il valore dell&rsquo;usufrutto quando viene concesso per tutta la vita del beneficiario (vitalizio) varia a seconda dell&rsquo;et&agrave; del beneficiario o, nel caso ci siano pi&ugrave; beneficiari, di quella del pi&ugrave; giovani di essi.</p>

<h3>Quanto si paga se l&rsquo;usufruttuario &egrave; giovane</h3>

<p>Il <strong>valore dell&rsquo;usufrutto,</strong> come gi&agrave; anticipato, varia a seconda dell&rsquo;et&agrave; dell&rsquo;usufruttuario. Pi&ugrave; &egrave; giovane l&rsquo;usufruttuario, pi&ugrave; &egrave; alto il valore dell&rsquo;usufrutto in quanto si presuppone che sia pi&ugrave; lunga la durata della vita di una persona pi&ugrave; giovane e di conseguenza la durata del diritto di usufrutto. Tali valori vengono attribuiti dal legislatore in base alle aspettative di vita e, quindi, pi&ugrave; basso &egrave; il valore dell&rsquo;usufrutto pi&ugrave; anziana sar&agrave; la persona titolare del diritto di usufrutto.</p>

<p>Per comprendere al meglio tale concetto &egrave; opportuno fare un esempio. Se l&rsquo;usufruttuario ha 80 anni, il valore del suo diritto non &egrave; molto alto, mentre il valore della nuda propriet&agrave; &egrave; dato dalla differenza algebrica tra la piena propriet&agrave; ed il diritto di usufrutto.</p>

<h2>La durata dell&rsquo;usufrutto e il calcolo del valore</h2>

<p>Solitamente si parla di usufrutto vitalizio, ossia del diritto di usufrutto con una durata commisurata alla vita di una persona. Tuttavia, &egrave; importante precisare che l&rsquo;<strong>usufrutto </strong>pu&ograve; avere una durata anche diversa essendo <strong>un diritto temporaneo</strong>. Non pu&ograve; andare oltre la vita dell&rsquo;usufruttuario, ma pu&ograve; essere anche inferiore. In questo caso non sar&agrave; necessario prendere in considerazione il coefficiente di et&agrave;, dato che la durata &egrave; fissa e non pu&ograve; subire delle variazioni nel tempo. Cos&igrave; come sopra analizzato, pi&ugrave; lungo &egrave; il termine, pi&ugrave; alto sar&agrave; il valore dell&rsquo;usufrutto.</p>

<p>Per il calcolo dell&#39;usufrutto a termine, ossia di una durata diversa dalla vita dell&rsquo;usufruttuario, non c&#39;&egrave; bisogno, come invece avviene per l&#39;usufrutto vitalizio, di prendere in considerazione il coefficiente d&#39;et&agrave;, dato che la durata dell&#39;usufrutto non varia, non dipendendo, quindi, dall&#39;et&agrave;. In questo caso si pu&ograve; fare riferimento ad un altro tipo di tabella che utilizzer&agrave; il notaio per il rogito notarile.</p>

<h3>Usufrutto a favore di pi&ugrave; persone</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che vi sia il diritto di usufrutto riservato o trasferito <strong>a favore di pi&ugrave; persone</strong> con la previsione che alla morte di ciascun usufruttuario non si accrescer&agrave; in favore degli altri usufruttuari. In questo caso la determinazione del valore dell&rsquo;usufrutto sar&agrave; effettuata dal notaio considerando tutti i diritti di usufrutto separati.</p>

<h3>Usufrutto a favore di pi&ugrave; persone con accrescimento</h3>

<p>Altro caso che si pu&ograve; verificare &egrave; che si pattuisca nell&rsquo;atto pubblico notarile che l&rsquo;usufrutto sia in favore di pi&ugrave; persone, con la previsione che alla morte di un usufruttuario, la sua parte <strong>si accresca</strong> in favore degli altri usufruttuari. Con questa soluzione l&rsquo;usufrutto si estinguer&agrave; definitivamente alla morte del pi&ugrave; longevo. In questo caso il valore dell&rsquo;usufrutto è determinato applicando i superiori coefficienti avendo riguardo all&rsquo;et&agrave; del solo beneficiario pi&ugrave; giovane.</p>

<h2>Quanto pu&ograve; durare il diritto di usufrutto in favore di una societ&agrave;?</h2>

<p>Il diritto di usufrutto previsto in favore di <strong>una societ&agrave;</strong> non pu&ograve; essere previsto fino alla sua cancellazione dal Registro delle Imprese, n&eacute; per tutta la durata della societ&agrave; avendo, quindi, una durata aleatoria, ma pu&ograve; essere di una <strong>durata</strong> massima di <strong>30 anni</strong>. In questo caso si applicano i criteri della rendita a tempo determinato ossia il valore dell&rsquo;usufrutto &egrave; pari al valore attuale dell&rsquo;annualit&agrave;, calcolato al saggio legale di interesse.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa sapere prima di costituire una srl dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-sapere-prima-di-costituire-una-srl-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 07 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa sapere di una srl

Prima di costituire una srl &egrave; necessario comprendere a cosa si va incontro, quali sono le caratteristiche principali, da chi pu&ograve; essere form ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa sapere di una srl</h2>

<p>Prima di costituire una <strong>srl</strong> &egrave; necessario comprendere a cosa si va incontro, quali sono le caratteristiche principali, da chi pu&ograve; essere formata, il funzionamento della societ&agrave;, chi paga i debiti della societ&agrave; e in che limiti.</p>

<p>Avere un quadro chiaro prima di recarsi dal <strong>notaio</strong> per costituire una societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata &egrave; di fondamentale importanza per evitare di avere delle sorprese spiacevoli nel corso dell&rsquo;attivit&agrave;. Vediamo le singole caratteristiche,</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; una srl</h2>

<p>In primo luogo &egrave; opportuno capire che cosa si intende per srl. La srl, ossia la societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata, &egrave; una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html"><strong>societ&agrave; di capitali</strong></a>. Le societ&agrave; di capitali si distinguono dalle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> (societ&agrave; in nome collettivo e societ&agrave; in accomandita semplice) in quanto i soci che la compongono rispondono dei debiti nei limiti della quota a cui partecipano alla societ&agrave;, come di seguito precisato.</p>

<h3>I tipi di srl</h3>

<p>Esistono diversi tipi di srl: la srl chiamata anche ordinaria e la srl semplificata. La <strong>srl ordinaria</strong> deve avere un capitale minimo di un euro ed &egrave; disciplinata dal codice civile. La <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-conviene-costituire-una-srls.html"><strong>srls (semplificata</strong></a><strong>)</strong> &egrave; soggetta ad una particolare disciplina, molto rigida: il legislatore &egrave; estremamente attento ad evitare che si abbia una maggiore flessibilit&agrave; nello scegliere il suo funzionamento. Il Ministero offre, infatti, un atto costitutivo basato su un modello standard che deve essere rispettato dal notaio e pu&ograve; essere derogato solo entro determinati limiti. In tal caso affidarsi ad un notaio per comprendere quali siano i confini &egrave; opportuno e conveniente.</p>

<h3>Quanto tempo ci vuole per costituire una srl?</h3>

<p>Per costituire una srl non basta semplicemente andare dal notaio per l&rsquo;atto costitutivo. Esistono diverse fasi, ciascuna di essa ha una sua tempistica.</p>

<p>In primo luogo &egrave; necessario <strong>recarsi dal notaio</strong> che rediger&agrave; un atto pubblico di costituzione, successivamente si provveder&agrave; alla registrazione dello stesso presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate e l&rsquo;<strong>iscrizione </strong>nel registro delle imprese nel Comune in cui &egrave; sita la sede della societ&agrave;.</p>

<h2>Chi pu&ograve; partecipare a una srl</h2>

<p>Ad una srl possono partecipare sia le <strong>persone fisiche</strong> sia le <strong>persone giuridiche</strong>, ossia anche le societ&agrave;. Non &egrave; necessario che la societ&agrave; sia formata da pi&ugrave; persone o pi&ugrave; societ&agrave;, ma &egrave; possibile anche che sia formata da un unico socio. In quel caso la societ&agrave; nella sua denominazione dovr&agrave; precisare che si tratta di una societ&agrave; unipersonale. Nel caso in cui la societ&agrave; sia formata da un unico socio &egrave; necessario che al momento dell&rsquo;atto costitutivo dal notaio sia versato l&rsquo;intero importo del capitale sociale.</p>

<h3>Possono partecipare degli stranieri a una srl?</h3>

<p>Se una persona <strong>straniera</strong> intende partecipare ad una srl italiana deve appartenere all&rsquo;Unione europea o deve essere munita di permesso di soggiorno. In assenza di tali requisiti sar&agrave; il <strong>notaio</strong> a verificare le cosiddette condizioni di reciprocit&agrave; con lo Stato di cui &egrave; cittadino il soggetto che intende partecipare alla srl.</p>

<h2>Chi paga i debiti della srl</h2>

<p>I <strong>debiti </strong>di una srl vengono pagati dalla societ&agrave;: ciascun socio partecipa ai debiti nei limiti della quota a cui partecipa alla societ&agrave;.&nbsp;&Egrave;&nbsp;proprio per questo motivo che la societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata &egrave; tra le forme societarie pi&ugrave; diffuse nelle attivit&agrave;.</p>

<h2>Le attivit&agrave; che pu&ograve; svolgere una srl</h2>

<p>&Egrave; necessario esporre al notaio le <strong>attivit&agrave;</strong> che si intende svolgere nella societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata che il notaio inserir&agrave; nell&rsquo;atto costitutivo. Tali attivit&agrave; dovranno essere espresse in modo specifico in quanto non si ammette un oggetto sociale (ossia l&rsquo;attivit&agrave; che viene svolta dalla societ&agrave;) espresso in maniera generica. Le attivit&agrave; che possono svolgersi sono di diverso tipo, ossia commerciale, industriale, agricola, prestazione di servizi etc.</p>

<h2>Cosa dare alla srl in sede di costituzione?</h2>

<p>Al momento dell&rsquo;atto costitutivo dal notaio &egrave; necessario che ciascun socio dia un contributo alla societ&agrave; che viene definito <strong>conferimento</strong>. I conferimenti nella srl possono essere di vario tipo. Tra questi ricordiamo senza ombra di dubbio i conferimenti in denaro, ma i soci possono anche decidere di conferire dei beni diversi dal denaro, come i beni immobili, i crediti o anche l&rsquo;azienda. In questi ultimi casi occorre una documentazione specifica, ossia una relazione giurata di stima da parte di una societ&agrave; di revisione legale o da parte di un singolo revisore legale, che ne attesti il valore espresso in euro.</p>

<h2>Quante sedi pu&ograve; avere una srl</h2>

<p>La srl, cos&igrave; come ogni altro tipo di societ&agrave;, ha una <strong>sede legale</strong>, ossia una sede principale. Ci&ograve; non esclude che la societ&agrave; possa stabilire all&rsquo;interno dell&rsquo;atto costitutivo ricevuto dal notaio che la societ&agrave; abbia delle sedi secondarie in cui svolgere le attivit&agrave; necessarie per il perseguimento dello scopo sociale.</p>

<h2>Chi amministra una srl</h2>

<p>Una srl pu&ograve; essere <strong>amministrata</strong> da un solo soggetto o anche dal un consiglio di amministrazione ossia da pi&ugrave; soggetti che formano un organo che possono essere di un numero pari o dispari. La legge ammette anche, al pari delle societ&agrave; di persone, che la societ&agrave; sia amministrata da pi&ugrave; soggetti che operano insieme ma che non formano un organo.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; lo statuto sociale</h2>

<p>Quando viene costituita una srl si allega solitamente lo <strong>statuto sociale</strong>. Quest&rsquo;ultimo prevede le regole di funzionamento della societ&agrave;. Nello statuto i soci possono decidere di inserire diverse tipologie di clausole tra cui quelle che disciplinano la circolazione delle quote, ossia se esse di possono trasferire e quali condizioni. Possono anche prevedere l&rsquo;attribuzione di particolari diritti qualora si voglia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-favorire-un-solo-socio-srl-dal-notaio.html">favorire un socio</a> rispetto a un altro.</p>

<h2>Costo di una srl</h2>

<p>Costituire una srl ha dei <strong>costi</strong> da sostenere. Oltre ai versamenti di denaro che vengono effettuati dai soci per la formazione del capitale sociale, bisogner&agrave; pagare l&rsquo;imposta di registro, l&rsquo;imposta di bollo, l&rsquo;iscrizione al registro delle imprese, la tassa archivio ed altre spese ad esse collegate. Rivolgersi a un notaio per un preventivo ed avere una visione pi&ugrave; chiara &egrave; la soluzione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come evitare i debiti familiari</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-evitare-i-debiti-familiari.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 05 Jun 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-evitare-i-debiti-familiari.html</guid>
                <description><![CDATA[ Tutelare il patrimonio dai debiti

Sempre pi&ugrave; spesso si &egrave; alla ricerca di rimedi per tutelare il proprio patrimonio e quello della famiglia, da eventi che possono c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Tutelare il patrimonio dai debiti</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso si &egrave; alla ricerca di rimedi per tutelare il proprio <strong>patrimonio</strong> e quello della famiglia, da eventi che possono causare e determinare dei debiti da pagare. Gli eventi che possono far sorgere dei debiti possono essere di natura diversa e i pi&ugrave; disparati. Si pensi al caso in cui si diventi erede di un soggetto che durante la sua vita abbia contratto numerosi debiti, oppure si avvii un&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale che possa comportare dei rischi notevoli che si ripercuotano anche sulla vita familiare, oppure ancora si acquisti da un parente un&rsquo;azienda che abbia avuto numerosi debiti.</p>

<p>A seconda dei singoli casi il legislatore prova ad offrire la possibilit&agrave; sia al debitore, che al creditore, di vedere soddisfatte le proprie esigenze, per evitare di incorrere in spiacevoli circostanze ed essere costretti a pagare e saldare debiti importanti.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un debito</h2>

<p>Quando si parla di <strong>debito</strong>, si intende l&rsquo;obbligo che ha un soggetto di dover eseguire un determinato comportamento, definito prestazione dal punto di vista giuridico. &Egrave; possibile individuare due soggetti a tal proposito: il <strong>debitore</strong>, ossia colui che &egrave; obbligato alla prestazione, il creditore, colui che beneficia del comportamento del debitore e viene soddisfatto nelle sue pretese. Naturalmente il comportamento &egrave; diverso in ogni circostanza: pu&ograve; sia consistere nel pagamento di una somma di denaro, sia nel compiere una determinata azione o opera.</p>

<h2>I debiti familiari</h2>

<p>Come sopra anticipato, i <strong>debiti familiari</strong> possono derivare da una molteplicit&agrave; di situazioni. Il soggetto debitore rispondendo con il suo patrimonio potrebbe causare di riflesso delle problematiche anche alla propria famiglia, ossia al proprio coniuge, unito civile o anche ai figli. Se, infatti, il debitore non si adopra all&rsquo;adempimento dei suoi doveri, il creditore potrebbe agire contro lo stesso con diverse azioni giudiziali che gli consentirebbero di recuperare quando gli spetterebbe. Tra queste potrebbero esservi delle espropriazioni forzate sia immobiliari che mobiliari, delle iscrizioni di ipoteche, di pegni di pignoramenti.</p>

<h2>I debiti ereditari: come tutelarsi dal notaio</h2>

<p>Potrebbe accadere che un soggetto, durante il corso della vita, abbia contratto numerosi <strong>debiti</strong>, che purtroppo lascerebbe a coloro che saranno i suoi <strong>eredi</strong>. Gli eredi, come stabilito in maniera espressa ed inequivocabile dal legislatore, possono trarre dei benefici dall&rsquo;eredit&agrave; di un determinato soggetto (si pensi al caso in cui un soggetto muoia e sia titolare di molte case o terreni), ma possono anche essere obbligati al pagamento dei debiti contratti in vita dal defunto.</p>

<p>Il defunto potrebbe aver stabilito con testamento pubblico dal notaio, oppure con testamento olografo, che tali debiti siano ripartiti in un determinato modo nei soli rapporti interni tra i singoli eredi.</p>

<h3>La rinuncia all&rsquo;eredit&agrave; dal notaio</h3>

<p>Il legislatore offre a coloro che vengono nominati eredi per testamento dal notaio o che succedano al defunto per la legge, la possibilit&agrave; di tutelarsi dai debiti ereditati.</p>

<p>Innanzi tutto un soggetto nominato erede potrebbe decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-rinuncia-eredita.html"><strong>rinunciare all&rsquo;eredit&agrave;</strong></a>. Quando muore il defunto, non &egrave; costretto in automatico a pagare tutti i debiti. Potrebbe, infatti, recarsi dal notaio e rinunciare per atto pubblico all&rsquo;eredit&agrave; a lui devoluta. Con la dichiarazione resa dinanzi al pubblico ufficiale, qual &egrave; il notaio, manifesta la volont&agrave; di subentrare sia nei debiti che nel patrimonio del defunto. &Egrave; opportuno sapere che non &egrave; possibile rinunciare parzialmente all&rsquo;eredit&agrave;: in altre parole non si pu&ograve; decidere di accettare una determinata parte del patrimonio e l&rsquo;altra no.</p>

<h3>L&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; con beneficio di inventario dal notaio</h3>

<p>Un altro strumento per proteggere il proprio patrimonio dai debiti ereditari &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-con-beneficio-inventario.html"><strong>l&rsquo;accettazione con beneficio di inventario</strong></a><strong> dal notaio</strong>. Si tratta di un atto stipulato dal notaio con cui colui che succede all&rsquo;eredit&agrave; come erede, oltre ad accettarla, predispone che sia effettuato un inventario del patrimonio del defunto con cui si comprende realmente la sua composizione. L&rsquo;effetto dell&rsquo;accettazione con beneficio di inventario &egrave; che vengono separati i patrimoni dell&rsquo;erede e del defunto. Ci&ograve; determina che in caso di debiti ereditari, l&rsquo;erede risponde solo nei limiti del valore del patrimonio ereditato e non con il proprio patrimonio personale.</p>

<p>Per alcuni soggetti, quali i minori, gli interdetti, gli inabilitati e le associazioni e le fondazioni, il legislatore impone che accettino con beneficio di inventario. Da questa categoria sono escluse le societ&agrave; commerciali.</p>

<h2>I debiti imprenditoriali, come tutelarsi dal notaio</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che un soggetto che eserciti l&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale contragga dei debiti per la sua attivit&agrave;. Tali debiti potrebbero avere delle conseguenze minacciando anche la serenit&agrave; della vita familiare. La differenza si pone anche se si volge un&rsquo;attivit&agrave; sottoforma di societ&agrave;. Nel caso delle societ&agrave; di persone (societ&agrave; in nome collettivo, societ&agrave; in accomandita semplice e societ&agrave; semplice) purtroppo la responsabilit&agrave; &egrave; illimitata e si risponde ai debiti della stessa anche con il patrimonio personale, nel caso invece delle societ&agrave; di capitali (come la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vantaggi-e-svantaggi-della-societa-responsabilita-limitata.html">societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</a>), si risponde nei limiti della quota societaria di cui si &egrave; titolare.</p>

<h2>Soluzioni per la tutela del patrimonio dal notaio</h2>

<p>Per poter tutelare il patrimonio dai debiti il legislatore offre diverse soluzioni. Tra queste rientra sicuramente la costituzione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">fondo patrimoniale</a> dal notaio. Con questo sistema alcuni beni scelti dalle parti possono essere separati dal resto del patrimonio per far fronte ai bisogni della famiglia.</p>

<p>Un altro escamotage potrebbe essere la costituzione di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/vincolo-di-destinazione.html">vincolo di destinazione</a> dal notaio, per atto pubblico, con cui alcuni beni individuati vengono separati per perseguire degli scopi importanti come la tutela dei disabili, la convivenza etc., che si ritengono meritevoli di tutela.</p>

<p>Naturalmente vincolare determinati beni non significa escluderli da qualsiasi aggressione: tali beni potranno essere presi in considerazione qualora venisse aggredito il patrimonio solo nei limiti delle sole obbligazioni contratte per quegli specifici scopi.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Liberarsi dai debiti ereditari</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/liberarsi-dai-debiti-ereditari.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 03 Oct 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa sono i debiti ereditari

Quando si accetta l&rsquo;eredit&agrave;, in modo espresso o tacito, si assume la qualifica di erede. Il tratto caratteristico dell&rsquo;erede &egr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa sono i debiti ereditari</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html"><strong>accetta l&rsquo;eredit&agrave;</strong></a>, in modo espresso o tacito, si assume la qualifica di erede. Il tratto caratteristico dell&rsquo;erede &egrave; che egli diventa destinatario di tutte le posizioni giuridiche di cui era titolare il defunto. Partendo dal principio in base al quale l&rsquo;eredit&agrave; comprende non solo <strong>beni</strong>, ma anche <strong>posizioni attive e passive</strong>, la conclusione che bisogna trarre &egrave; che il soggetto che accetta l&rsquo;eredit&agrave; dovr&agrave; anche farsi carico dei <strong>debiti ereditari</strong>.</p>

<p>Fra i debiti ereditari sono comprese le spese, le posizioni che comportano uscite in ambito patrimoniale, ed in generale tutto ci&ograve; che richiede un necessario impiego di risorse economiche. Sebbene fra i debiti ereditari, la parte maggiore &egrave; costituita dai debiti che facevano capo al defunto e che sono stati da lui contratti prima della sua morte, sono per&ograve; comprese anche le spese successive alla sua morte ed alla stessa connessa. Volendo fare un esempio, rientrano fra i debiti ereditari anche le spese funerarie o le spese per un eventuale pubblicazione di testamento.</p>

<h2>Quanto costano questi rimedi</h2>

<p>Per quanto concerne i costi di questi rimedi, la soluzione pi&ugrave; economica potrebbe essere&nbsp;quella di prevedere una clausola testamentaria a monte, visto che si pagher&agrave; il costo complessivo del testamento, se redatto dal Notaio, senza ulteriori aggiunte. Per ulteriori chiarimenti e specificazioni sui costi, &egrave; possibile chiedere un preventivo gratuito direttamente al notaio.</p>

<h2>Chi risponde dei debiti ereditari</h2>

<p>I debiti ereditari sono parte integrante del patrimonio del defunto, e, dunque, della sua eredit&agrave;. Di regola, quindi, sono tenuti a farsene carico tutti gli <strong>eredi</strong>, e, come sancito dallo stesso codice civile, i coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari in <strong>proporzione</strong> delle loro quote ereditarie.</p>

<p>Questo significa che, se per esempio un soggetto &egrave; stato, nel testamento, istituito erede per met&agrave;, dovr&agrave; rispondere per met&agrave; anche dei debiti ereditari. Altra particolarit&agrave; &egrave; che l&rsquo;erede deve rispondere dei debiti anche se questi superano il valore dei beni ricevuti in attivo, e, anzi, risponde con il suo patrimonio personale. Con l&rsquo;aiuto del Notaio &egrave; possibile prevedere dei rimedi, in favore dell&rsquo;erede che non voglia pagare i debiti ereditari, vediamo come.</p>

<h3>Ripartizione debiti nel testamento</h3>

<p>Gi&agrave; in sede di redazione del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html"><strong>testamento</strong></a>, &egrave; possibile prevedere a monte che, una volta apertasi la successione con la morte del testatore, i debiti che fanno parte della sua eredit&agrave; vengano ripartiti in modo diverso rispetto a quanto previsto dalla legge. Il testatore pu&ograve; prevedere, con il consiglio del professionista notarile, che siano tenuti a farsene carico soggetti diversi. Si potrebbero scegliere diverse soluzioni, come ad esempio:</p>

<ul>
	<li>Far gravare i debiti solo su <strong>alcuni degli eredi</strong>, e non su tutti, mediante espressa clausola;</li>
	<li>Attribuire i debiti al soggetto beneficiario di un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-sostituire-la-quota-ereditaria-con-un-legato.html"><strong>legato</strong></a>, e quindi qualificare il necessario pagamenti dei debiti come <strong>condizione </strong>o <strong>onere</strong>.</li>
</ul>

<p>Bisogna per&ograve; precisare che la clausola di deroga ha effetto solo nei rapporti <strong>interni</strong>, ci&ograve; vuol dire che i creditori del defunto possono comunque rivolgersi agli eredi per il pagamento dei debiti ereditari, seppur solo in misura proporzionale alle loro quote, non per l&rsquo;intero. Gli eredi paganti poi potranno rivalersi sugli oggetti che il testatore ha previsto se ne facessero effettivamente. Inoltre, se i debiti vengono fatti gravare sul beneficiario del legato, questo non &egrave; tenuto a pagare in misura superiore rispetto al valore di quanto ricevuto, contrariamente all&rsquo;erede.</p>

<h3>L&rsquo;accettazione con beneficio d&rsquo;inventario</h3>

<p>Qualora il testatore non preveda nel testamento una diversa ripartizione dei debiti, ed il soggetto istituito erede voglia evitare di risponderne con il proprio patrimonio personale, il rimedio principale, qualora i beni ereditari siano insufficienti al pagamento dei debiti ereditari, &egrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-con-beneficio-inventario.html"><strong>l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; col beneficio di inventario.</strong></a></p>

<p>Questo rimedio, utile e anzi necessario in caso di eredit&agrave; passive, serve ad evitare la confusione del patrimonio del defunto con quello dell&rsquo;erede. Il codice civile prevede addirittura che alcune categorie di soggetti non possano accettare l&rsquo;eredit&agrave; se non con questa modalit&agrave;, come ad esempio i minori, gli interdetti, gli inabilitati, e le persone giuridiche.</p>

<p>L&rsquo;accettazione beneficiata comporta alcune fasi: la dichiarazione di accettazione che deve essere trascritta nei Registri immobiliari, il necessario inventario dei beni che compongono l&rsquo;eredit&agrave;, con relativa menzione del valore complessivo degli stessi, ed il pagamento dei creditori ereditari. Una volta compiuta l&rsquo;accettazione beneficiata, qualunque atto di disposizione dei beni ereditari, che sia vendita, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto-di-permuta.html"><strong>permuta</strong></a> o altro, deve essere preventivamente autorizzato dal Tribunale del luogo in cui si &egrave; aperta la successione, cio&egrave; il luogo dell&rsquo;ultimo domicilio del defunto. La fase del pagamento dei creditori ereditari pu&ograve; avvenire mediante lo strumento della liquidazione, concorsuale o individuale, oppure mediante lo strumento della cessione dei beni ereditari.</p>

<h3>Cessione dei beni ereditari</h3>

<p>Una volta compiute tutte le fasi per una valida accettazione con beneficio d&rsquo;inventario esiste un&rsquo;alternativa alla liquidazione dei creditori. Si tratta del <strong>rilascio dei beni ai creditori</strong>, ed &egrave; una figura molto simile a quella contrattuale della <strong>cessione dei beni ai creditori</strong>. Nello specifico, l&rsquo;erede abbandona l&rsquo;amministrazione dei beni, che verranno gestiti da un curatore nominato appositamente dal Tribunale del luogo di apertura della successione. Sar&agrave; poi il curatore ad occuparsi di procedere alla vendita e al pagamento di tutti i creditori dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Separazione dei beni del defunto</h2>

<p>Oltre all&rsquo;accettazione beneficiata, c&rsquo;&egrave; un altro rimedio per pagare i debiti ereditari. Lo strumento della <strong>separazione dei beni</strong> non crea una vera e propria separazione patrimoniale, ma consente ai creditori ereditari un diritto ad essere preferiti e privilegiati, rispetto ai creditori personali dell&rsquo;erede, nel pagamento di quanto loro spettante. Fra i creditori ereditari possono rientrare anche i soggetti beneficiari di un legato. Bisogna precisare che l&rsquo;accettazione con beneficio d&rsquo;inventario prevale su un&rsquo;eventuale separazione dei beni, e, pertanto, i due rimedi non sono cumulabili.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>In quali casi si deve restituire la caparra? I casi e il ruolo del Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/in-quali-casi-si-deve-restituire-la-caparra-i-casi-e-il-ruolo-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 27 May 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Ci sono casi in cui si deve restituire la caparra e casi in cui questo non avviene. Qual &egrave; il ruolo del Notaio e quali sono le situazioni in cui occorre restituire la caparr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Ci sono casi in cui si deve restituire la caparra e casi in cui questo non avviene. Qual &egrave; il ruolo del Notaio e quali sono le situazioni in cui occorre restituire la caparra?</h2>

<p>Restituire la caparra oppure no? Vediamo insieme quando va fatto e quando no. In primo luogo definiamo il <strong>concetto di caparra </strong>e scopriamo cos&igrave; che ne esistono di diverse tipologie.</p>

<p>La pi&ugrave; nota &egrave; la <strong>caparra confirmatoria</strong>: si tratta di una somma di denaro o di cose &ldquo;fungibili&rdquo; che, nel momento in cui viene stipulato un contratto, una parte d&agrave; all&rsquo;altra a garanzia della seriet&agrave; dell&rsquo;accordo. Un tipico uso della caparra confirmatoria si ha nel processo di <strong>compravendita</strong>. All&rsquo;atto del preliminare il &ldquo;promissario acquirente&rdquo; versa al &ldquo;promittente venditore&rdquo; una cifra a titolo di caparra confirmatoria. &nbsp;</p>

<p><strong>La caparra confirmatoria &egrave; diversa dall&rsquo;acconto ed ha una funzione di garanzia.&nbsp;</strong>Anche l&rsquo;acconto &egrave; un anticipo di denaro, ma non rappresenta una garanzia, vediamo perch&eacute;: immaginiamo che il contratto non vada a buon fine, l&rsquo;acconto deve essere restituito, mentre la caparra pu&ograve; essere trattenuta dal venditore in qualit&agrave; di indennizzo.</p>

<p>Non &egrave; dunque previsto che si debba restituire la caparra confirmatoria? La risposta, come spesso accade, &egrave;: dipende. <strong>Dipende da cosa?</strong> Dalla ragione per cui si annulla il contratto. In generale se ad essere inadempiente &egrave; la parte che ha versato la caparra la controparte pu&ograve; trattenerla, ma se ad essere inadempiente &egrave; la parte che ha ricevuto la caparra, la controparte pu&ograve; pretendere la restituzione della caparra raddoppiata.</p>

<p>Facciamo un esempio relativo ad un contratto&nbsp;preliminare di compravendita:&nbsp;il sig. Rossi desidera comprare un appartamento e versa quale caparra confirmatoria al sig. Bianchi 15 mila euro. Ad un certo punto il sig. Rossi si trova nelle condizioni di non poter onorare il contratto, il sig. Bianchi non ha l&rsquo;obbligo di restituire la caparra. Ma se a non rispettare il contratto &egrave; il sig. Bianchi, il signor Rossi ha diritto a vedersi restituire la caparra raddoppiata, cio&egrave; 30.000 euro.&nbsp;<strong>L&rsquo;intento del legislatore &egrave; quello di tutelare la parte &ldquo;esposta&rdquo; della contrattazione.</strong></p>

<p>In relazione al contratto preliminare di compravendita &egrave; bene osservare che, in particolare quanto vi &egrave; trasferimento di denaro, &egrave; opportuno chiedere l&rsquo;intervento di un Notaio che chiarir&agrave; alle parti anche i dettagli relativi alla caparra confirmatoria ed introdurr&agrave; le formule previste per rendere l&rsquo;oggetto del contratto di immediata comprensione ed eliminare qualsiasi ragione del contendere.</p>

<h3>Si deve restituire la caparra penitenziale?</h3>

<p>La <strong>caparra penitenziale </strong>non ha funzione di garanzia e viene stabilita, anzi predeterminata, proprio nel caso in cui una delle due parti receda unilateralmente dal contratto.&nbsp;Immaginiamo che i signori Rossi e Bianchi si scambino un bene, non stabiliscano una caparra confirmatoria ma penitenziale che il sig. Rossi versa al signor Bianchi. A questo punto possono darsi tre possibilit&agrave;: il sig. Rossi recede dal contratto, in questo caso il sig. Bianchi trattiene la caparra;&nbsp;il sig. Bianchi recede dal contratto, il sig. Rossi pu&ograve; chiedere la restituzione del doppio; il contratto va a buon fine, in questo caso la caparra penitenziale &egrave; resa al sig. Rossi.</p>

<p>Un esempio tipico di caparra penitenziale &egrave; il <strong>contratto d&rsquo;affitto</strong>: il promittente locatore versa una caparra a riprova della sua seriet&agrave; a concludere il contratto d&rsquo;affitto, se il contratto viene stipulato il locatario restituisce la caparra. La caparra penitenziale <strong>non va confusa nel caso dell&rsquo;affitto con il deposito cauzionale </strong>che non pu&ograve; superare le tre mensilit&agrave; e che viene restituito al termine del contratto di locazione se i locali sono resi nelle condizioni pattuite.</p>

<p>Come visto, le somme in gioco possono essere importanti e, quando si versa una caparra, spesso si sta sottoscrivendo un vero e proprio contratto tra le parti he ha vincoli molto stringenti: meglio allora non prendere troppo alla leggera questa fase e rivolgersi a un <strong>Notaio</strong> che possa assisterci e consigliarci per il meglio, cos&igrave; da avere ben chiara la situazione nel nostro caso specifico, quali sono i vincoli cui ci sottoponiamo, cosa significa dal punto di vista economico e come sarebbe meglio agire.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Chi paga il notaio per le successioni?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/chi-paga-il-notaio-per-le-successioni.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 02 May 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Successione dal Notaio

La morte del soggetto che vantava un certo patrimonio e i momenti immediatamente successivi all&rsquo;apertura della successione (chiamata degli eredi, ac ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Successione dal Notaio</h2>

<p>La morte del soggetto che vantava un certo patrimonio e i momenti immediatamente successivi all&rsquo;apertura della successione (chiamata degli eredi, accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; o rinuncia alla stessa ecc.) sono cruciali per stabilire a chi &egrave; destinato il patrimonio e per capire come devono essere ripartite le spese.</p>

<p>Ecco perch&eacute; la figura del <strong>Notaio </strong>sembra essere imprescindibile: mediante il pubblico ufficiale si seguono tutte le tappe necessarie alla stipula degli atti successori.</p>

<h2>Non tutte le successioni sono uguali</h2>

<p>Prima del decesso, &egrave; auspicabile che il testatore abbia disposto delle sue sostanze tramite <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html"><strong>testamento</strong></a>. Se ci&ograve; invece non &egrave; avvenuto, si aprir&agrave; la successione a cui saranno chiamati gli eredi definiti legittimari (cio&egrave; coniuge e figli;&nbsp; in assenza di figli, genitori e fratelli del de cuius, se ancora in vita).</p>

<p>In pratica, semplificando, si pu&ograve; dire che, qualora non esista un testamento o esso sia stato dichiarato nullo o inefficace o sia stato revocato, si proceder&agrave; con la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">successione legittima</a>. Essa &egrave; considerata una forma residuale di disposizione del patrimonio ereditario, ma tutt&rsquo;altro che infrequente.</p>

<p>Per quanto riguarda le posizioni giuridiche in cui si possono trovare i soggetti chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, si pu&ograve; parlare di:</p>

<p>a) successione <strong>a titolo universale</strong> se l&rsquo;erede subentra (pro quota o per l&rsquo;intero) nella totalit&agrave; dei diritti e degli obblighi, che non si estinguono con la morte del de cuius;</p>

<p>b) successione <strong>a titolo particolare </strong>se il successore, detto legatario, subentra solo in uno o pi&ugrave; rapporti patrimoniali ben precisi e definiti del defunto.</p>

<p>Da tale configurazione delle due tipologie deriva un primo fondamentale effetto. Chi &egrave; chiamato a subentrare in tutti i rapporti patrimoniali trasmissibili acquisisce anche gli eventuali debiti del de cuius, quindi soltanto accettando in modo espresso l&rsquo;eredit&agrave; nella sua totalit&agrave; assume la posizione di erede; al contrario il legatario diventa automaticamente tale dall&rsquo;apertura della successione senza che sia necessaria alcuna accettazione del lascito, ricevendo in via generale solo un vantaggio dall&rsquo;attribuzione patrimoniale. Ne consegue che, almeno generalmente, il legatario non &egrave; tenuto al pagamento dei debiti ereditari, gravanti solo sugli eredi in proporzione alle loro quote, anche se il testatore pu&ograve; prevedere per il legatario il compimento di una determinata prestazione, entro il limite comunque del valore del bene ricevuto.</p>

<h2>Spese notarili legate alla successione</h2>

<p>Si &egrave; gi&agrave; visto in altra sede che le spese notarili relative alla successione attengono sia all&rsquo;onorario riconosciuto al Notaio rogante sia a oneri, tasse e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/calcolo-costo-successioni-e-donazioni-dal-notaio.html">imposte</a>, il cui importo dipende dall&rsquo;entit&agrave; del patrimonio ereditario e dai rapporti di parentela che intercorrono tra de cuius/testatore ed erede.</p>

<h3>Chi paga il Notaio e le spese di successione?</h3>

<p>La legge prevede che a dover pagare siano tutti gli eredi che hanno accettato l&rsquo;eredit&agrave;, comprendendo anche i legatari. Sono tenuti a pagare anche i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; che ancora non hanno fatto la dichiarazione di accettazione, salvo che abbiano gi&agrave; manifestato la rinuncia all&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>In presenza di pi&ugrave; eredi, le imposte si dividono secondo le rispettive percentuali di eredit&agrave;; tuttavia l&rsquo;Agenzia delle Entrate non &egrave; obbligata a chiedere a ciascun erede la sua parte, ma pu&ograve; chiedere ad uno solo di questi l&rsquo;integrale pagamento. Ad esempio, in presenza di 4 eredi, di cui ognuno abbia il 25%, le spese dovrebbero essere divise secondo queste percentuali, anche se il fisco pu&ograve; chiedere a uno solo dei tre il 100% delle imposte.</p>

<p>Questo significa che, a dover pagare le spese di successione, sono tutti gli eredi, a prescindere da quanto abbiano ricevuto con l&rsquo;eredit&agrave;. Si parla, a riguardo, di <strong>responsabilit&agrave; solidale</strong>: l&rsquo;Agenzia delle Entrate pu&ograve; chiedere l&rsquo;integrale pagamento a uno degli eredi, anche se questa ha ricevuto una quota minima. Chi viene costretto a pagare per tutti pu&ograve; poi rivalersi nei confronti degli altri in relazione alla rispettiva quota. Ad esempio, se le spese di successione sono pari a mille euro e gli eredi sono quattro, nell&rsquo;ipotesi in cui l&rsquo;Agenzia delle Entrate ottenga il pagamento da uno solo degli eredi, questi potr&agrave; poi chiedere, a ciascuno degli altri tre eredi, rispettivamente il 25% (250 euro).</p>

<p>I legatari devono pagare l&rsquo;imposta individualmente, in misura proporzionale al valore del legato, in rapporto alla base imponibile globale della successione.</p>

<p>Il coerede che ha <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accettazione-eredita-con-beneficio-inventario.html">accettato l&rsquo;eredit&agrave; con beneficio di inventario</a> &egrave; obbligato solidalmente al pagamento, solo nel limite della propria quota ereditaria.</p>

<h2>Divisione delle spese notarili tra eredi: come avviene</h2>

<p>Le spese notarili vengono divise tra gli eredi pro quota, cio&egrave; in base alla rispettiva percentuale di partecipazione all&rsquo;eredit&agrave;. Pertanto, chi ha ricevuto di pi&ugrave; dovr&agrave; contribuire in misura maggiore a pagare la parcella al notaio; chi invece ha ricevuto di meno pagher&agrave; tendenzialmente di meno.</p>

<p>Ma attenzione: questa regola vale solo tra gli eredi, non per il notaio. La legge notarile infatti, nell&rsquo;ottica di agevolare il notaio nel recupero del proprio credito, pone la cosiddetta &ldquo;responsabilit&agrave; solidale&rdquo; a carico di tutte le parti partecipanti all&rsquo;atto. In pratica tutti gli eredi sono tenuti &ldquo;in solido&rdquo; verso il notaio tanto al pagamento degli onorari e diritti accessori quanto al rimborso delle spese. Questo implica che, se uno degli eredi non versa al notaio la sua parte di denaro, il professionista potr&agrave; richiederla agli altri eredi o anche a uno solo di essi. Quest&rsquo;ultimo, nel momento in cui avr&agrave; pagato al posto del coerede inadempiente, avr&agrave; diritto di regresso nei suoi confronti.</p>

<p>Il notaio pu&ograve; anche rifiutare il rilascio di copie, estratti e certificati finch&eacute; non avr&agrave; ricevuto il pagamento.&nbsp;&nbsp;</p>

<p>Anche per la tassazione da versare allo Stato sussiste la solidariet&agrave; tra le parti dell&rsquo;atto. Infatti, un eventuale accordo tra privati, avente ad oggetto la ripartizione degli oneri fiscali di una compravendita, non pu&ograve; danneggiare l&rsquo;Erario, che &egrave; libero di aggredire il debitore pi&ugrave; solvibile. In ogni caso, ricordiamo che l&rsquo;imposta di registro per la successione viene versata dalle parti direttamente al notaio che poi provvede a girarla allo Stato.</p>

<h3>Divisione spese successive all&rsquo;apertura della successione</h3>

<p>Oltre ai debiti lasciati dal defunto, gli eredi sono tenuti a far fronte anche alle spese per le attivit&agrave; svolte dopo l&rsquo;apertura della successione. Una in particolare riguarda il funerale e la sepoltura. Ma si pensi anche alle spese di inventario, di amministrazione dell&rsquo;eredit&agrave;, all&rsquo;eventuale rinnovo dell&rsquo;assicurazione (RC) auto o del bollo, alle bollette delle utenze. Anche in questo caso la regola &egrave; sempre quella della responsabilit&agrave; pro quota.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Atto notarile per lo straniero che non parla italiano</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-per-lo-straniero-che-non-parla-italiano.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 11 Apr 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/atto-notarile-per-lo-straniero-che-non-parla-italiano.html</guid>
                <description><![CDATA[ Gli stranieri in Italia

Sempre pi&ugrave; spesso molti stranieri decidono di venire a vivere in Italia e di stabilire la propria attivit&agrave; lavorativa in questo Paese. Natu ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Gli stranieri in Italia</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso molti stranieri decidono di venire a vivere in Italia e di stabilire la propria attivit&agrave; lavorativa in questo Paese. Naturalmente la lingua italiana non sempre &egrave; conosciuta da tutti coloro che vengono in Italia. Questo determina che, qualora si voglia investire in Italia, acquistando ad esempio anche beni sar&agrave; necessario conoscere le tutele di particolare importanza stabilite dalla legge notarile in tema di stranieri.</p>

<h2>La lingua dell&rsquo;atto notarile</h2>

<p>Il principio generale che governa il nostro ordinamento &egrave; che gli atti notarili devono essere redatti <strong>in lingua italiana</strong>. Pu&ograve; per&ograve; capitare che all&rsquo;atto notarile partecipi un soggetto che non sappia parlare, n&eacute; comprenda la lingua italiana. In questa specifica ipotesi la legge notarile offre la possibilit&agrave; di stipulare ugualmente un atto notarile prevedendo delle tutele in favore di chi non sia a conoscenza della lingua italiana.</p>

<h3>Il notaio e i testimoni conoscono la lingua straniera</h3>

<p>Se il notaio e i testimoni <strong>conoscono la</strong> <strong>lingua straniera</strong>, come sancito dall&rsquo;art. 54 della legge notarile, l&rsquo;atto pu&ograve; essere rogato nella lingua straniera parlata dai comparenti. In questo caso di fronte all&rsquo;originale o in calce sar&agrave; posta la traduzione in lingua italiana che sar&agrave; sottoscritta insieme all&rsquo;originale.</p>

<h3>Il notaio e i testimoni non conoscono la lingua straniera</h3>

<p>Nel caso in cui il notaio e i testimoni <strong>non conoscano la lingua straniera</strong>, l&rsquo;atto dovr&agrave; essere rogato in lingua italiana, ma di fronte all&rsquo;originale o in calce dovr&agrave; essere presente la traduzione in lingua straniera che sar&agrave; curata da un interprete.</p>

<h2>I presupposti indicati dalla legge notarile per rogare un atto in lingua straniera</h2>

<p>Per far s&igrave; che l&rsquo;atto sia ricevuto in lingua straniera &egrave; necessario che <strong>tutte </strong>le parti dichiarino di non conoscere la lingua italiana. Non rileva la cittadinanza italiana, ma basta semplicemente che il soggetto non conosca la lingua italiana. Si pensi ad un soggetto che sia cresciuto in Italia che abbia la cittadinanza italiana da genitori stranieri: questi potrebbe non aver mai avuto conoscenza della lingua italiana.</p>

<p>La dichiarazione in ordine alla <strong>mancata conoscenza della lingua italiana</strong> deve provenire dalle parti. Non sussiste in capo al notaio l&rsquo;obbligo di verificarne la veridicit&agrave; dell&rsquo;affermazione, anche se nella prassi naturalmente ci&ograve; non accade in quanto appare evidente immediatamente se un soggetto conosca o meno la lingua italiana.</p>

<p>Si raccomanda di rendere dal notaio delle dichiarazioni di carattere veritiero in quanto le sanzioni a carico delle parti sono previste dal legislatore in virt&ugrave; di una responsabilit&agrave; penale.</p>

<p>Altro presupposto per potere rogare in lingua straniera, &egrave; che tutte le parti conoscano la medesima lingua straniera. Questo requisito &egrave; importante perch&eacute; &egrave; proprio lo scopo della norma quello di garantire la comunicazione tra le parti.</p>

<p>Inoltre, come sempre previsto dalla legge notarile, il notaio e i testimoni devono conoscere la lingua straniera parlata dai comparenti.</p>

<h2>Il ruolo dell&rsquo;interprete dal notaio</h2>

<p><strong>L&rsquo;interprete</strong> assume un ruolo fondamentale al momento del rogito notarile in quanto si presenta come un ausiliario del notaio, perch&eacute; consente la comunicazione tra le parti che partecipano all&rsquo;atto e il notaio. Il suo intervento &egrave; prescritto dalla legge notarile. E deve essere presente al momento del rogito e provvedere a seconda di uno dei casi sopra previsti alla traduzione dell&rsquo;originale per iscritto. L&rsquo;interprete si occuper&agrave; anche della lettura dell&rsquo;atto nella lingua straniera.</p>

<h3>Chi nomina l&rsquo;interprete? Devono provvedere le parti?</h3>

<p>L&rsquo;interprete a differenza della presenza <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-dal-notaio-per-il-sordomuto-e-muto.html">del sordo e del sordomuto</a> in cui viene nominato dal Presidente del Tribunale in questo caso &egrave; nominato dalle parti. &Egrave; necessario che tutti i comparenti siano d&rsquo;accordo nella sua nomina. Il ruolo del <strong>notaio</strong> in questo caso &egrave; importante in quanto dovr&agrave; verificare che abbia i requisiti prescritti dalla legge. Come sancito dalla legge notarile l&rsquo;interprete deve avere i requisiti del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">testimone</a>. Questi requisiti sono elencati nell&rsquo;art. 50 della legge notarile.</p>

<p>I requisiti richiesti sono i seguenti:</p>

<ul>
	<li>Deve essere maggiorenne</li>
	<li>Deve essere cittadino italiano o straniero residente in Italia e aver compiuto il diciottesimo anno di et&agrave;</li>
	<li>Deve avere capacit&agrave; di agire</li>
	<li>Non deve essere cieco, muto, sordomuto, o sordo</li>
	<li>Non deve essere interessato all&rsquo;atto</li>
	<li>Deve saper e poter scrivere e sottoscrivere in quanto dovr&agrave; curare la traduzione dell&rsquo;atto</li>
	<li>Non pu&ograve; rivestire contemporaneamente la qualit&agrave; di testimone o fidefaciente.</li>
	<li>Non &egrave; necessario che sia iscritto in qualche albo in particolare.</li>
</ul>

<h3>Il giuramento dell&rsquo;interprete</h3>

<p>Prima di espletare le sue funzioni l&rsquo;interprete dovr&agrave; prestare <strong>giuramento</strong> dinanzi al notaio. Non &egrave; prevista alcuna formula solenne o particolare da rispettare imposta dalla legge, ma viene menzionato nell&rsquo;atto.</p>

<h2>Il ruolo dei testimoni</h2>

<p>La legge notarile menziona <strong>la presenza dei testimoni</strong> prevedendo che se l&rsquo;atto viene rogato in lingua italiana in originale i testimoni in atto devono conoscere la lingua straniera</p>

<h2>Cosa accade se non c&rsquo;&egrave; una perfetta coincidenza tra la parte scritta in italiano e quella in lingua straniera?</h2>

<p>&Egrave; necessario che tra la parte in italiano e in lingua straniera vi sia corrispondenza. Tuttavia pu&ograve; capitare che questa non sussista. A tal proposito prevale l&rsquo;originale in lingua italiana scritta dal notaio rispetto alla traduzione. Da ci&ograve; si evince che la traduzione viene considerata come uno scritto secondario.</p>

<h2>Gli allegati dell&rsquo;atto notarile in presenza di uno straniero</h2>

<p>Il rogito notarile a seconda della tipologia di atto che si intende stipulare, ha degli <strong>allegati.</strong> Si pensi al caso dell&rsquo;acquisto di un immobile, saranno allegate le planimetrie dei fabbricati, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ape-attestato-prestazione-energetica-notaio.html">l&rsquo;attestato di prestazione energetica</a> eventuali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/procura-notaio.html">procure</a>. Sebbene il legislatore non si esprima sugli allegati, l&rsquo;atteggiamento pi&ugrave; prudente &egrave; quello di far tradurre anche gli allegati per uniformarsi a quanto scritto nell&rsquo;atto notarile. Anche tali traduzioni verranno allegate all&rsquo;atto notarile.</p>

<h2>Le sanzioni previste dal legislatore</h2>

<p>Ci si chiede che cosa accade se le norme sopra prospettate non vengano rispettate, in particolare se non si seguano tutte le formalit&agrave; richieste. Il legislatore &egrave; molto severo in merito in quanto prevede <strong>la nullit&agrave; dell&rsquo;atto</strong> qualora non si seguano le indicazioni della legge notarile. Secondo alcuni basterebbe la mancata o difforme applicazione della norma.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come scegliere la legge della successione dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-scegliere-la-legge-della-successione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 04 Apr 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Italiani all&rsquo;estero e stranieri in Italia: come regolamentare la successione

Sempre pi&ugrave; spesso capita che ci siano degli stranieri residenti in Italia da diversi an ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Italiani all&rsquo;estero e stranieri in Italia: come regolamentare la successione</h2>

<p>Sempre pi&ugrave; spesso capita che ci siano degli stranieri residenti in Italia da diversi anni, ma che non abbiano richiesto n&eacute; ottenuto la <strong>cittadinanza italiana</strong>. Pu&ograve; capitare che questi ultimi ritengano di voler regolamentare la loro successione dalla legge italiana.</p>

<p>Al tempo spesso pu&ograve; capitare che ci siano dei cittadini italiani che vivano da sempre all&rsquo;estero e che, invece, vogliano lo stesso mantenere un rapporto con la propria terra di origine preferendo l&rsquo;applicazione della <strong>legge italiana</strong>. Quest&rsquo;ultimo caso si verifica quando i cittadini stabiliscano la sede all&rsquo;estero per motivi lavorativi, acquistando anche beni in territorio straniero.</p>

<p>Ogni Stato sia appartenente all&rsquo;Unione europea, sia extraeuropeo, disciplina in modo diverso <strong>la successione testamentaria</strong>. La diversit&agrave; della regolamentazione dipende anche dalle differenti culture, prassi e tradizioni che si sono sviluppate nei secoli. Sempre pi&ugrave; si &egrave; sentito l&rsquo;esigenza di trovare un punto in comune in virt&ugrave; dei continui spostamenti a cui si &egrave; soggetti.</p>

<h2>L&rsquo;evoluzione legislativa dei Paesi dell&rsquo;Unione europea</h2>

<p>Nel 2012 &egrave; stato introdotto il <strong>Regolamento europeo</strong> n.650 con cui si &egrave; sentita l&rsquo;esigenza di dare un&rsquo;unit&agrave; alle successioni europee. In particolare, l&rsquo;obiettivo principale &egrave; proprio quello di provare a rimuovere gli ostacoli alla libera circolazione di persone che, prima dell&rsquo;introduzione del Regolamento, si imbattevano in numerose difficolt&agrave; nell&rsquo;esercizio dei loro diritti nell&rsquo;ambito di una successione con implicazioni transfrontaliere.</p>

<p>La normativa consente ai cittadini italiani e <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-dal-notaio-per-uno-straniero.html">stranieri</a> di poter organizzare la propria successione anticipatamente. Con la globalizzazione, infatti, &egrave; sempre pi&ugrave; diffuso l&rsquo;acquisto di immobili all&rsquo;estero che al momento della morte pone dei problemi relativi alla legge applicabile.</p>

<p>Dare una risposta unitaria alle successioni tra i Paesi UE, caratterizzati da un diritto interno eterogeneo: in alcuni Paesi unitariet&agrave; della successione, in altri struttura scissionista.</p>

<h3>Cosa accadeva prima dell&rsquo;entrata in vigore del Regolamento del 2012?</h3>

<p><strong>Prima</strong> dell&rsquo;entrata in vigore del <strong>Regolamento del 2012</strong> alla successione testamentaria si applicava la legge dello stato di cittadinanza. Quindi, se un cittadino italiano viveva all&rsquo;estero, alla sua morte si sarebbe applicata la legge di cittadinanza, quindi, la legge italiana.</p>

<p>La precedente normativa tuttavia, dava la possibilit&agrave; di scegliere una legge diversa da quella di cittadinanza, ossia quella di residenza mediante una dichiarazione scritta, espressa, chiara prevista nel proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento</a> dal <strong>notaio</strong>. Tale scelta non avrebbe avuto i suoi effetti al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia alla morte del testatore se non avesse avuto pi&ugrave; la residenza in quello stato. Nell&rsquo;ipotesi di successione di un cittadino italiano, la scelta non pregiudica i diritti che la legge italiana attribuisce ai <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredi-legittimari.html">legittimari</a> (coniuge, figli, in assenza di questi ultimi, ascendenti) residenti in Italia al momento della morte della persona della cui successione si tratta.</p>

<h2>Quale &egrave; la legge da applicare alla sua successione con il Regolamento UE?</h2>

<p>Con il Regolamento UE del 2012 &egrave; stato completamente <strong>stravolta la disciplina</strong> in quanto il criterio per poter individuare la legge applicabile alla intera successione &egrave; la residenza abituale alla morte del defunto.</p>

<p>Come &egrave; possibile osservare, si tratta di un <strong>criterio completamente differente</strong> rispetto alla disciplina previgente. Tuttavia il legislatore offre la possibilit&agrave; di scegliere una legge diversa, ossia la legge di cittadinanza.</p>

<p>Quindi, se prima si faceva riferimento allo stato di cittadinanza, dal 17 agosto 2015, data di entrata in vigore del regolamento europeo, la competenza &egrave; della legge dello stato ove il&nbsp;defunto&nbsp;ha la <strong>residenza abituale</strong>.</p>

<p>Pertanto, se un cittadino tedesco &egrave; residente in Italia da diversi anni, potr&agrave; sicuramente scegliere nel proprio testamento (ove morisse in Italia avendo la residenza abituale) la legge tedesca.</p>

<p>La legge applicabile disciplina <strong>tutta la successione</strong>, indipendentemente dalla tipologia dei beni o dalla loro ubicazione.</p>

<h3>Altri criteri previsti dal Regolamento del 2012</h3>

<p>A differente della vecchia normativa, il Regolamento offre anche un altro criterio per poter comprendere quale sia legge applicabile.</p>

<p>Pu&ograve; accadere infatti, che dal complesso delle circostanze del caso concreto risulti chiaramente che, al momento della morte, il defunto avesse dei <strong>collegamenti manifestamente pi&ugrave; stretti</strong> con uno Stato diverso da quello la cui&nbsp;legge sarebbe applicabile. In questo caos in assenza di un&rsquo;espressa volont&agrave; del legislatore espressa nel testamento la legge applicabile alla successione &egrave; la legge di tale altro Stato.</p>

<h2>Cosa accade se il defunto abbia una doppia cittadinanza?</h2>

<p>Inoltre il regolamento prevede altres&igrave; che &ldquo;Una persona con pi&ugrave; di una cittadinanza pu&ograve; scegliere dal notaio la legge di uno qualsiasi degli Stati di cui ha la cittadinanza al momento della scelta o al momento della morte&rdquo;,&nbsp;estendendo la possibilit&agrave; di scelta anche in favore di chi ha la doppia cittadinanza.</p>

<h2>Le imposte di successione</h2>

<p>Il Regolamento UE, come gi&agrave; accennato, afferma espressamente di non disciplinare gli aspetti inerenti alla <strong>materia fiscale</strong>. Ciascun stato membro con la propria legge nazionale ha il compito di calcolare le imposte e impone diverse modalit&agrave; di corresponsione.</p>

<p>Nello Stato italiano le imposte di successione seguono la disciplina del Testo Unico sulle successioni. Secondo tale normativa l&rsquo;imposta &egrave; dovuta in relazione a tutti i beni e diritti trasferiti, ancorch&eacute; esistenti all&rsquo;estero,&nbsp;se il defunto si trovava in Italia al momento della morte. Tale enunciato esprime il&nbsp;<strong>principio di territorialit&agrave; dell&rsquo;imposta</strong>, contenuto nell&rsquo;articolo 2, primo comma, del predetto testo unico.</p>

<p>Il secondo comma, invece, sancisce che&nbsp;&ldquo;se alla data dell&rsquo;apertura della successione o a quella della donazione il defunto o il donante non era residente nello Stato, l&rsquo;imposta &egrave; dovuta limitatamente ai beni e ai diritti ivi esistenti&rdquo;.</p>

<p>Il pagamento delle imposte, ai sensi del testo unico, avviene mediante&nbsp;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html"><strong>la&nbsp;dichiarazione di successione</strong></a>. Si tratta di un adempimento di natura fiscale con cui l&rsquo;Agenzia delle entrate viene messa al corrente della devoluzione del patrimonio del defunto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa un rogito notarile prima casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-un-rogito-notarile-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 02 Apr 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Dal Notaio per il rogito prima casa

Quando si vuole comprare casa, rivolgersi al Notaio &egrave; imprescindibile, non solo per quanto riguarda il passaggio di propriet&agrave;,  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Dal Notaio per il rogito prima casa</h2>

<p>Quando si vuole comprare casa, rivolgersi al <strong>Notaio </strong>&egrave; imprescindibile, non solo per quanto riguarda il passaggio di propriet&agrave;, ma anche e soprattutto per controllare tutta la documentazione relativa all&rsquo;immobile (visure catastali, controllo sulla presenza di ipoteche o di altri oneri pregiudizievoli, agibilit&agrave;, regolarit&agrave; urbanistiche ecc.). Senza queste verifiche, di competenza del pubblico ufficiale, &egrave; molto pi&ugrave; probabile incappare in fraintendimenti, o peggio ancora in brutte sorprese.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html"><strong>rogito</strong></a> &egrave; il passaggio cruciale e conclusivo della compravendita immobiliare, col quale si sancisce il definitivo trasferimento della propriet&agrave; dal venditore al compratore e che si fa, come previsto dalla legge, dinanzi ad un notaio.</p>

<p>L&rsquo;<strong>atto notarile</strong> avr&agrave; quindi la forma scritta dell&rsquo;<strong>atto pubblico</strong> o della <strong>scrittura privata autenticata</strong>.</p>

<p>Bisogna per&ograve; ricordarsi che concludere un rogito da un notaio implica per&ograve; una certa spesa, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.</p>

<h2>La prima casa e agevolazioni fiscali</h2>

<p>Se ci accingiamo a comprare una prima casa d&rsquo;abitazione, si &egrave; detto anche in altre occasioni, si pu&ograve; beneficiare di molti sgravi fiscali e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni</strong></a>, purch&eacute; si rientri in certi parametri (elezione del domicilio nel Comune in cui &egrave; situata&nbsp; la casa che si vuole acquistare, non essere titolari di diritti di propriet&agrave; o di altri diritti reali su altra abitazione, immobile non appartenente ai beni di lusso ecc.). L&rsquo;utente, in questo modo, pu&ograve; ottenere una riduzione significativa delle imposte applicabili al trasferimento, prima fra tutte l&rsquo;imposta di registro (che ammonta al 2% del valore catastale e non al 9%). A seguire, le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa pari a 50 euro ciascuna.</p>

<h2>Cosa sapere prima di concludere un rogito per la prima casa dal Notaio</h2>

<p>Rivolgendosi al Notaio prima della istruttoria della pratica, &egrave; possibile che questi richieda la collaborazione degli utenti che si avvalgono dei suoi servizi, al fine di comprendere di che immobile si tratta, se possono essere riconosciute le agevolazioni previste per la prima casa, se si vuole accendere un mutuo e cos&igrave; via.</p>

<p>&Egrave; importante, infatti, non trascurare nessuno dei tanti (doverosi) adempimenti preliminari alla stipula.</p>

<h3>Documenti atto notarile prima casa</h3>

<p>In caso di acquisto di una prima casa, il Notaio, oltre a richiedere i consueti documenti alle parti (documento d&rsquo;identit&agrave;, codice fiscale, estratto dell&rsquo;atto di matrimonio o certificato di stato libero/di unione civile, copia di eventuali convenzioni patrimoniali o accordi di convivenza), potr&agrave; richiedere contestualmente:</p>

<ul>
	<li>una copia degli eventuali atti di acquisto o di vendita della precedente abitazione e della eventuale fattura del venditore e/o del notaio per la detrazione dell&rsquo;imposta di registro o dell&rsquo;IVA pagata (credito d&rsquo;imposta);</li>
	<li>una copia dell&rsquo;atto di acquisto dell&rsquo;abitazione, se si acquista anche la pertinenza di suddetta abitazione.</li>
</ul>

<p>&nbsp;Altri documenti di cui il Notaio potrebbe aver bisogno sono i seguenti:</p>

<p>&ndash; dati del mediatore immobiliare (se interpellato nella procedura), insieme a indicazione della provvigione pattuita e fotocopia dei mezzi di pagamento di quanto gi&agrave; versato;</p>

<p>&ndash; copia dei mezzi di pagamento di quanto gi&agrave; versato;</p>

<p>&ndash; copia del preliminare di vendita.</p>

<p>In caso di richiesta di mutuo, sar&agrave; doverosa la comunicazione delle informazioni relative alla banca che conceder&agrave; il mutuo.</p>

<h2>Rogito notarile per prima casa: quanto costa?</h2>

<p>Le <strong>spese notarili </strong>da sostenere quando si compra un immobile destinato ad abitazione comprendono gli onorari per l&rsquo;atto di compravendita e di mutuo, che sono direttamente proporzionali al prezzo dell&#39;immobile indicato in atto e all&#39;ipoteca che viene iscritta a garanzia del mutuo. Maggiori sono prezzo dell&#39;immobile e importo del mutuo e pi&ugrave; alte sono le spese notarili e quindi il costo del rogito per la prima casa.</p>

<p>Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, il costo del rogito di una prima casa fatto da un notaio dipende soprattutto dal prezzo dell&rsquo;immobile, dalla citt&agrave; in cui si trova un immobile, dalla zona della citt&agrave; stessa in cui si trova la casa, ecc.</p>

<p>Per sapere, in generale, quali sono i costi da pagare per un rogito prima casa fatto da un notaio bisogna calcolare il valore catastale dell&#39;immobile, quindi moltiplicare la rendita catastale per 115,5 per la prima casa e, una volta ottenuto il valore catastale, calcolare le imposte che sono pari al valore catastale x 2% (imposta di registro) pi&ugrave; 50 euro di imposta fissa ipotecaria e 50 euro di imposta fissa catastale per la prima casa.</p>

<h2>Tariffario notai rogito acquisto prima casa?</h2>

<p>Nonostante non si possa pi&ugrave; parlare di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tariffe-notarili-2022.html">tariffe notarili</a>, &egrave; logico pensare che esista un range entro il quale collocare il costo dell&rsquo;atto d&rsquo;acquisto per la prima casa, costo che il professionista calcola tenendo presente il proprio onorario e gli adempimenti necessari per procedere (come tasse ed imposte), e che successivamente comunica all&rsquo;utente interessato alla pratica.</p>

<p>Per sapere pi&ugrave; precisamente quanto costa un atto di acquisto relativo a prima casa, conviene rivolgersi direttamente al Notaio per un preventivo &ndash; anche attraverso questo portale.</p>

<h3>Atto per acquisto prima casa under 36</h3>

<p>Ai giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni d&rsquo;et&agrave; &egrave;, tra l&rsquo;altro, riconosciuta un&rsquo;ulteriore agevolazione per l&rsquo;acquisto della prima casa, al fine di favorire la loro autonomia economica e finanziaria.</p>

<p>In particolare, se il valore ISEE (cio&egrave; indicatore della situazione economica equivalente) non supera i 40.000 euro annui, &egrave; prevista l&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta di registro, ipotecaria e catastale. In caso di acquisto da costruttore, &egrave; riconosciuto un credito d&rsquo;imposta di ammontare pari al tributo corrisposto in relazione all&rsquo;acquisto. &Egrave; prevista, inoltre, l&rsquo;esenzione dal pagamento dell&rsquo;imposta sostitutiva per i mutui o finanziamenti erogati per l&rsquo;acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo: tale esenzione &egrave; pari allo 0,25% della somma disposta dall&rsquo;istituto di credito a favore del privato.</p>

<p>Stando a quanto riportato dall&rsquo;Agenzia delle Entrate, &ldquo;il credito d&rsquo;imposta pu&ograve; essere:</p>

<ul>
	<li>portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito;</li>
	<li>utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare dopo la data dell&rsquo;acquisto agevolato;</li>
	<li>utilizzato in compensazione tramite modello F24, nel quale va indicato il codice tributo &lsquo;6928&rsquo; ;</li>
	<li>un&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l&rsquo;acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili a uso abitativo&rdquo;.</li>
</ul>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Contrasti divisione patrimonio ereditario dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/contrasti-divisione-patrimonio-ereditario-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Apr 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/contrasti-divisione-patrimonio-ereditario-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Questioni ereditarie sempre diffuse

Al momento della morte di un proprio caro pu&ograve; accadere che vi siano dei&nbsp;contrasti in ordine alla divisione del patrimonio eredita ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Questioni ereditarie sempre diffuse</h2>

<p>Al momento della morte di un proprio caro pu&ograve; accadere che vi siano dei&nbsp;<strong>contrasti </strong>in ordine alla divisione del patrimonio ereditario. Spesso accade che non tutti coloro che sono chiamati all&rsquo;eredit&agrave; siano d&rsquo;accordo nella divisione del patrimonio e che ognuno pretenda l&rsquo;attribuzione di determinati beni.</p>

<p>La divisione ereditaria davanti al notaio per atto pubblico, talvolta, pu&ograve; diventare motivo di scontro e di dissapori familiari. Per risolvere dei contrasti si potrebbe ricorrere all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria. Tale soluzione potrebbe avere dei risvolti non piacevoli in quanto, oltre ad aumentare le tensioni familiari, potrebbe richiedere molto tempo prima di ottenere il risultato desiderato. Vediamo con ordine cosa pu&ograve; accadere.</p>

<h2>Quando si crea la comunione ereditaria</h2>

<p>Alla morte di un caro i beni di titolarit&agrave; di quest&rsquo;ultimo cadono in successione e necessitano di un atto di divisione dal notaio in assenza di testamento, in base alle quote di diritto stabilite dalla legge. Precedentemente all&rsquo;atto di divisione (con atto contestuale o in un momento precedente) i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; provvedono ad accettare l&rsquo;eredit&agrave;. L&rsquo;accettazione pu&ograve; essere espressa o tacita.</p>

<h2>Quali sono le soluzioni che possono essere adottate dal notaio?</h2>

<p>Per evitare le lungaggini di un procedimento giudiziario le parti chiamate all&rsquo;eredit&agrave; del defunto potrebbero <strong>recarsi dal notaio</strong> e stipulare un accordo finalizzato alla divisione del patrimonio.</p>

<p>Nell&rsquo;immaginario collettivo si fa molta confusione tra <strong>la divisione transattiva e la transazione divisoria</strong> quando sussistono delle problematiche tra i coeredi. Vediamo innanzi tutto quali sono le differenze tra la transazione dal notaio e la divisione ereditaria con rogito notarile.</p>

<h3>Cosa si intende per transazione</h3>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/transazione-e-risoluzione-delle-liti-quando-serve-il-notaio.html"><strong>transazione</strong></a> &egrave; un contratto con cui due o pi&ugrave; parti convengono di porre fine o prevenire una lite mediante delle reciproche attribuzioni. &Egrave; un contratto espressamente disciplinato dal legislatore che pu&ograve; avere i contenuti pi&ugrave; svariati; con essa si possono trasferire diritti, cedere crediti, estinguere obblighi ecc. In questa ipotesi le parti non hanno interesse ad avere come attribuzione dei beni che siano corrispondenti al valore della quota di diritto. Sono anche disposte a <strong>rinunciare</strong> a delle pretese pure di risolvere le questioni ereditarie.</p>

<p>Il presupposto di tale contratto &egrave; la lite, non la situazione di incertezza creatasi con la morte del proprio caro, altrimenti si tratterebbe di un negozio di accertamento.</p>

<h2>Che cosa si intende per divisione ereditaria</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-sulla-divisione-ereditaria.html">divisione ereditaria</a> &egrave; un insieme di operazioni giuridiche, finalizzate allo scioglimento della comunione ereditaria, mediante l&rsquo;assegnazione di porzioni a ciascuno dei condividenti di valori che corrispondano alle quote loro spettanti sui beni comuni. Gli elementi caratteristici sono due:</p>

<ul>
	<li>Lo scioglimento della comunione</li>
	<li>L&rsquo;attribuzione ai condividenti di beni proporzionali alla quota a cui hanno diritto.</li>
</ul>

<h3>Cosa si intende tra corrispondenza tra la quota di diritto e la quota di fatto</h3>

<p>La corrispondenza tra la quota di fatto e la quota di diritto deve essere interpretata in senso economico, non in senso materiale. Basta semplicemente che il valore dei beni assegnati al condividente sia pari al valore di diritto vantato sulla massa che &egrave; in comune. Non rileva, quindi, la modalit&agrave; con cui &egrave; composta la quota. &Egrave; possibile anche attribuire a un condividente solo beni mobili e a un altro condividente beni immobili.</p>

<h2>Qual era la differenza tra la divisione transattiva e la transazione divisoria?</h2>

<p>La differenza tra la <strong>divisione transattiva e la transazione divisoria</strong> prima si basava su un criterio temporale. Ci&ograve; vuol dire che se fosse stato &nbsp;stipulato un atto prima della divisione era da considerarsi come divisione transattiva e soggetta alle norme della divisione, mentre se fosse stato stipulato un atto dopo la divisione si trattava di una transazione divisoria in quanto le parti a mezzo della transazione ponevano fine ai contrasti insorti a causa della divisione. Questa distinzione &egrave; stata superata ampiamente. Bisogna, quindi, analizzare quando questi due atti vengono stipulati dal notaio e quali sono le conseguenze.</p>

<h3>Qual &egrave; oggi la reale distinzione tra i due atti?</h3>

<p>Oggi la differenza sopra esposta non ha pi&ugrave; ragione di esistere, in quanto il criterio discretivo tra i due atti &egrave; proprio <strong>la proporzionalit&agrave;</strong> o meno delle attribuzioni.</p>

<p>Se i condividenti decidono di farsi delle attribuzioni in cui ci sia una proporzione tra la quota di diritto e il bene assegnato significher&agrave; che vogliono procedere con una divisione transattiva. Se, invece, l&rsquo;intento delle parti &egrave; quello di procedere, al di l&agrave; della proporzionalit&agrave; delle attribuzioni alla quota di diritto, significa che lo scopo principale &egrave; quello di evitare delle controversie o di prevenirle con delle reciproche attribuzioni.</p>

<h3>Quali sono gli effetti diversi?</h3>

<p>In entrambi i casi vi &egrave; lo <strong>scioglimento della comunione</strong> per atto pubblico notarile, solo che &egrave; differente proprio l&rsquo;intento delle parti, sebbene il risultato finale sia lo scioglimento della comunione.</p>

<p>Inoltre &egrave; fondamentale sottolineare che la transazione divisoria non ammette l&rsquo;azione di rescissione per lesione oltre il quarto nel caso di atto avente una natura prevalentemente transattiva, come appunto la transazione divisoria. La divisione transattiva invece potrebbe essere oggetto di tale azione.</p>

<h3>Che cosa &egrave; l&rsquo;azione di rescissione?</h3>

<p>La&nbsp;divisione&nbsp;pu&ograve; essere rescissa quando taluno&nbsp;dei&nbsp;coeredi prova&nbsp;di&nbsp;essere stato&nbsp;leso&nbsp;oltre il quarto. La&nbsp;<strong>rescissione</strong>&nbsp;&egrave; ammessa anche nel caso&nbsp;di divisione&nbsp;fatta dal testatore, quando il valore&nbsp;dei&nbsp;beni assegnati ad alcuno&nbsp;dei&nbsp;coeredi &egrave; inferiore&nbsp;di&nbsp;oltre un quarto all&#39;entit&agrave; della quota ad esso spettante.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html"><strong>notaio</strong></a> &egrave; di particolare importanza in questo caso in quanto pu&ograve; porre fine a delle problematiche in ordine alla divisione evitando di ricorrere all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria. Il notaio analizzando la volont&agrave; delle parti la adeguer&agrave; alle norme di legge, realizzando il risultato desiderato dalle parti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto conviene costituire una srls?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-conviene-costituire-una-srls.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 30 Mar 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-conviene-costituire-una-srls.html</guid>
                <description><![CDATA[ La societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata: una scelta da ponderare

Oggigiorno nell&rsquo;immaginario collettivo l&rsquo;avvio di un&rsquo;attivit&agrave; d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata: una scelta da ponderare</h2>

<p>Oggigiorno nell&rsquo;immaginario collettivo l&rsquo;avvio di un&rsquo;attivit&agrave; di impresa, sotto forma di societ&agrave;, viene percepito nella forma pi&ugrave; conveniente della costituzione di una <strong>societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata</strong>. Tuttavia, tale forma societaria, sebbene abbia numerosi vantaggi iniziali anche a livello economico e di costi, pu&ograve; presentare degli svantaggi e delle problematiche in un momento successivo, soprattutto quando l&rsquo;attivit&agrave; sociale comincia a prendere piede, a svilupparsi ed affacciarsi al mondo del mercato, divenendo competitiva.</p>

<p>Spesso accade, infatti, che i soci siano costretti a dover operare una trasformazione dalla forma di societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata a una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_srl.html"><strong>societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</strong></a> ordinaria, affrontando degli ulteriori costi. Vediamo quando &egrave; conveniente e quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi della scelta.</p>

<h2>Cosa si intende per S.r.l.s.</h2>

<p>La S.r.l.s. o anche societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata &egrave; stata prevista dal legislatore per facilitare l&rsquo;ingresso di imprenditori giovani sul mercato. Si tratta in un sottotipo della societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata, avente una propria disciplina. Quindi, &egrave; a tutti gli effetti <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">una societ&agrave; di capitali</a>.</p>

<h2>L&rsquo;atto costitutivo della S.r.l.s.</h2>

<p>L&rsquo;atto costitutivo della S.r.l.s. &egrave; predisposto dal legislatore. Viene stipulato per atto pubblico dal notaio, il quale non potr&agrave; discostarsi dal modello standard offerto dalla legge. Si tratta di norme <strong>inderogabili</strong>.</p>

<h3>Qual &egrave; la disciplina applicabile?</h3>

<p>A tale tipo societario si applicano le norme delle srl in quanto compatibili. Attenta &egrave; l&rsquo;analisi che dovr&agrave; effettuare il <strong>notaio</strong>, in quanto operatore giuridico, ad ogni richiesta da parte dei soci in ordine alla volont&agrave; di discostarsi dal modello standard e a richiedere delle variazioni o aggiunte.</p>

<h3>&Egrave; possibile costituire una societ&agrave; con un solo socio?</h3>

<p>In linea di massima non sussistono degli impedimenti previsti dal legislatore in relazione alla possibilit&agrave; di costituire una societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata semplificata da parte di un solo socio. La societ&agrave; <strong>unipersonale</strong> non violerebbe alcun principio di carattere generale, n&eacute; andrebbe contro lo scopo della normativa.</p>

<h3>Come avviene il conferimento in sede di atto costitutivo?</h3>

<p>Il legislatore ha precisato che prima dell&rsquo;iscrizione della societ&agrave; nel Registro delle Imprese sorge in capo agli <strong>amministratori </strong>una responsabilit&agrave; che impone loro di accettare la somma di denaro versata come conferimento e di rilasciare quietanza. Nell&rsquo;atto costitutivo, infatti, andr&agrave; menzionata la dichiarazione da parte dei soci con cui si d&agrave; atto che il conferimento &egrave; avvenuto nelle mani dell&rsquo;organo ammnistrativo. In questo modo sono proprio gli amministratori ad attestare che il capitale &egrave; stato interamente versato.</p>

<h2>Quali sono i vantaggi della costituzione di una S.r.l.s.?</h2>

<p>I vantaggi di una S.r.l.s. in un primo momento sono evidenti e attengono al profilo fiscale. In particolare i soci ricevono <strong>delle agevolazioni</strong> in ordine a un risparmio di costi.</p>

<p>Tra questi &egrave; da annoverare che il notaio non ha diritto all&rsquo;onorario per la costituzione. Inoltre, i soci non dovranno pagare n&eacute; il diritto di bollo n&eacute; di segreteria, risparmiando circa 200 euro.</p>

<h3>Quali sono quindi le spese effettive da affrontare?</h3>

<p>I <strong>costi, </strong>quindi, da sostenere attengono al diritto annuale fisso di iscrizione alla CCIAA nel Registro delle Imprese, l&rsquo;imposta di registro che viene corrisposta all&rsquo;Agenzia delle Entrate e la tassa di concessione governativa annuale per la vidimazione dei libri sociali obbligatori. Infine per le varie pratiche effettuate dal notaio e dal commercialista saranno contemplati anche questi costi.</p>

<h2>Da chi pu&ograve; essere amministrata una S.r.l.s.?</h2>

<p>Una S.r.l.s. pu&ograve; essere amministrata sia da un <strong>Consiglio di amministrazione</strong> formato da pi&ugrave; amministratori, sia da un <strong>unico amministratore</strong>. Ci si chiede se possa essere affidata l&rsquo;amministratore anche a un soggetto estraneo, non socio.</p>

<p>Gli orientamenti pi&ugrave; prudenti tendono a negare questa possibilit&agrave; in quanto, a differenza della societ&agrave; a responsabilit&agrave; ordinaria, lo statuto standard insieme alle norme previste dal legislatore, sono pi&ugrave; rigidi e sarebbe preferibile analizzare il singolo caso concreto affidandosi alla consulenza di un professionista qual &egrave; il notaio, per comprendere il motivo di tale scelta.</p>

<p>L&rsquo;organo amministrativo viene eletto dagli stessi soci, non presentando delle differenze in ordine alle modalit&agrave;, rispetto alla s.r.l. ordinaria.</p>

<h2>Quali sono i possibili svantaggi che possono derivare dalla costituzione di una s.r.l.s.?</h2>

<p>Nonostante i vantaggi dal punto di vista economico di una s.r.l.s., la costituzione di una societ&agrave; di questo tipo pu&ograve; portare degli <strong>svantaggi</strong> nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; sociale, sotto diversi profili. Innanzitutto da un punto di vista gestionale e produttivo, in secondo luogo dal punto di vista fiscale. Vediamo di analizzarli.</p>

<h3>L&rsquo;immodificabilit&agrave; dello statuto</h3>

<p>La legge impone uno statuto standard da cui il notaio in sede di rogito notarile non pu&ograve; discostarsi se non in stretti limiti. Ci&ograve; pu&ograve; comportare nel corso del tempo delle problematiche. I soci potrebbero avere l&rsquo;intenzione di apportare delle <strong>modifiche</strong> ed in particolare di ingrandire l&rsquo;espansione nel mercato prevedendo anche uno statuto pi&ugrave; articolato che possa contemplare delle clausole incompatibili con il modello imposto dalla legge.</p>

<p>Questo comporterebbe per i soci la necessit&agrave; di ricorrere ad un adeguamento dello statuto alle norme delle srl ordinarie. Ci&ograve; vuol dire che dovranno recarsi dal notaio per deliberare con atto notarile una trasformazione.</p>

<h3>L&rsquo;ammontare dei conferimenti</h3>

<p>Nella fase iniziale di una societ&agrave;, pur di dare l&rsquo;avvio ad un&rsquo;attivit&agrave; di business, spesso si fissa il <strong>capitale sociale ad 1 euro</strong>. Sebbene sia espressamente riconosciuto dalla legge, ci&ograve; pu&ograve; comportare delle difficolt&agrave; con i terzi. Sar&agrave; difficile, infatti, in questo caso trovare dei soggetti che siano disposti a finanziare l&rsquo;attivit&agrave; sociale. Il capitale sociale, infatti, svolge anche una funzione di garanzia nei confronti dei terzi, in quanto rappresenta una cifra rappresentativa del benessere della societ&agrave;.</p>

<h3>Limiti dell&rsquo;espansione</h3>

<p>Ulteriore limite che pu&ograve; presentarsi &egrave; che alla s.r.l.s. possono partecipare solo delle <strong>persone fisiche</strong>. Spesso nell&rsquo;ottica dell&rsquo;ampliamento aziendale si creano nelle grandi societ&agrave; dei gruppi societari che beneficiano tutti i soci. I tal caso ci&ograve; non sarebbe possibile.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Affidarsi ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a> per una consulenza &egrave; la soluzione pi&ugrave; saggia, il quale sapr&agrave; indicare la migliore strada da intraprendere per l&rsquo;avviamento del proprio business in quanto in virt&ugrave; di apparenti risparmi iniziali la scelta di una s.r.l.s. potrebbe comportare degli ulteriori costi per realizzare gli obiettivi prefissati.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Bene in acconto sulla futura divisione ereditaria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/bene-in-acconto-sulla-futura-divisione-ereditaria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 30 Mar 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/bene-in-acconto-sulla-futura-divisione-ereditaria.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per comunione ereditaria

La comunione ereditaria si forma al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia al momento della morte di un soggetto.

In vi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per comunione ereditaria</h2>

<p>La <strong>comunione ereditaria</strong> si forma al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia al momento della morte di un soggetto.</p>

<p>In virt&ugrave; di tale avvenimento i beni di cui &egrave; titolare cadono in uno stato di comunione che viene definita <strong>ereditaria</strong>. Ciascun chiamato all&rsquo;eredit&agrave; &egrave; titolare di una quota astratta numerica su tutti i beni che fanno parte dell&rsquo;asse ereditario.</p>

<p>Non sussiste nessuna differenza se la successione sia regolata <strong>per legge</strong> o <strong>per testamento</strong> lasciato dal defunto (a meno che non abbia assegnato tutti i suoi beni). Si avr&agrave; una comunione ereditaria che necessita di un atto di divisione per far s&igrave; che ciascun soggetto diventi pieno ed esclusivo titolare di determinati beni.</p>

<h3>Quali norme si applicano alla comunione ereditaria?</h3>

<p>La comunione ereditaria rappresenta una species del genus della comunione ordinaria. Infatti, vengono applicate le medesime norme previste dall&rsquo;art. 1100 del codice civile e seguenti in quanto compatibili.</p>

<h2>Cosa si intende per divisione ereditaria</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-sulla-divisione-ereditaria.html">divisione ereditaria</a> &egrave; un insieme di operazioni giuridiche, finalizzate allo scioglimento della comunione ereditaria, mediante l&rsquo;assegnazione di porzioni a ciascuno dei condividenti di valori che corrispondano alle quote loro spettanti sui beni comuni. Gli elementi caratteristici sono due:</p>

<ul>
	<li>Lo scioglimento della comunione</li>
	<li>L&rsquo;attribuzione ai condividenti di beni proporzionali alla quota a cui hanno diritto.</li>
</ul>

<h3>Cosa si intende tra corrispondenza tra la quota di diritto e la quota di fatto</h3>

<p>La corrispondenza tra la quota di fatto e la quota di diritto deve essere interpretata in senso economico, non in senso materiale. Basta semplicemente che il valore dei beni assegnati al condividente sia pari al valore di diritto vantato sulla massa che &egrave; in comune. Non rileva, quindi, la modalit&agrave; con cui &egrave; composta la quota. &Egrave; possibile anche attribuire a un condividente solo beni mobili e a un altro condividente beni immobili.</p>

<h2>&Egrave; possibile una divisione parziale?</h2>

<p>La divisione pu&ograve; essere oggettivamente o soggettivamente parziale. Vediamo in cosa consistono e quali sono le differenze.</p>

<h3>La divisione oggettivamente parziale</h3>

<p>La divisione pu&ograve; riguardare anche soltanto <strong>alcuni beni</strong>. In questo caso se vengono assegnati solo alcuni beni, gli altri rimarranno in comunione, non subendo una modifica.</p>

<h3>La divisione soggettivamente parziale</h3>

<p>La divisione pu&ograve; riguardare anche soltanto <strong>alcuni soggetti</strong>. Pu&ograve; accadere che uno dei condividenti in virt&ugrave; di progetti vita o di investimenti particolari, necessiti immediatamente dei beni facenti parte della comunione. In questo caso pu&ograve; diventare il solo assegnatario dei beni, naturalmente con il consenso di tutti gli altri condividenti.</p>

<h2>Chi partecipa all&rsquo;atto di acconto sulla futura divisione?</h2>

<p>All&rsquo;atto dinanzi al notaio di <strong>acconto sulla futura divisione</strong> partecipano tutti i soggetti che siano stati chiamati all&rsquo;eredit&agrave;, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">abbiano accettato</a> la stessa e siano quindi considerati come eredi. Il patrimonio del defunto &egrave; in comunione, ma i condividenti possono anche prevedere per una molteplicit&agrave; di ragioni differenti da verificare caso per caso, che siano assegnati dei beni come acconto sulla futura divisione.</p>

<h2>Quali sono gli effetti dell&rsquo;acconto sulla futura divisione?</h2>

<p>L&rsquo;effetto principale &egrave; che il soggetto assegnatario dei beni <strong>non fuoriesce dalla comunione ereditaria</strong>, continuando a farne parte. Infatti, non vengono modificate le quote di diritto spettanti a ciascun coerede. Per tali ragioni l&rsquo;assetto ereditario rimane in piedi. Al momento della futura divisione per&ograve;, l&rsquo;assegnatario del bene dovr&agrave; sedersi al tavolo della divisione e far presente che ha gi&agrave; ricevuto un bene a composizione della quota che gli spetta, a titolo di acconto.</p>

<p>L&rsquo;effetto traslativo quindi si realizza solo nei confronti del bene che viene dato in acconto ma non riguarda nessun altro bene facente parte della comunione ereditaria</p>

<h3>Qual &egrave; la differenza con lo stralcio divisionale?</h3>

<p>L&rsquo;acconto sulla futura divisione si differenzia dallo <strong>stralcio divisionale</strong> per diversi aspetti. Nello stralcio divisionale si determina <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-di-alcuni-beni.html">l&rsquo;assegnazione di soli alcuni beni</a> a favore di uno o pi&ugrave; soggetti a definitiva e integrale tacitazione dei diritti sulla quota. In questo caso il coerede fuoriesce dalla comunione ereditaria. Ci&ograve; determina che vengono modificate anche le quote diritto per gli altri coeredi. Si pensi al caso in cui vi siano tre eredi e uno solo di essi sia stralciato nella quota e divenga assegnatario dei bei. In questo caso la comunione permarr&agrave; tra i coeredi rimanenti nelle quote di &frac12; ciascuno.</p>

<h2>Chi prender&agrave; parte all&rsquo;atto di divisione finale in caso di acconto?</h2>

<p>All&rsquo;atto di divisione devono necessariamente partecipare tutti i condividenti. Non &egrave; ammissibile che al rogito notarile partecipino solo alcuni soggetti, n&eacute; &egrave; ammissibile sottoporre l&rsquo;atto alla condizione sospensiva della prestazione del consenso da parte dei condividenti assenti. La mancata partecipazione di uno di essi determina infatti <strong>la nullit&agrave;</strong> del contratto di divisione.</p>

<p>La questione &egrave;, invece, diversa in caso di stralcio divisionale in quanto il soggetto &ldquo;stralciato&rdquo; non &egrave; pi&ugrave; parte della comunione, avendo gi&agrave; ricevuto la sua porzione ed essendo gi&agrave; stato tacitato nei suoi diritti spettanti sulla comunione.</p>

<h2>Da quando &egrave; possibile considerarsi proprietari dei beni?</h2>

<p>I condividenti sono considerati <strong>titolari esclusivi</strong> dei beni assegnati fin dal sorgere della comunione come sancito dall&rsquo;art. 757 del codice civile. Ci&ograve; vuol dire che ciascun condividente consegue la titolarit&agrave; esclusiva di una porzione autonoma di diritto che prima gli apparteneva soltanto in quota in via astratta. Il contratto di divisione, quindi, ha effetti estintivi sulla comunione.</p>

<h2>Quali sono i documenti necessari per l&rsquo;acconto sulla futura divisione da portare dal notaio?</h2>

<p>Il problema principale sulla <strong>tipologia di documenti</strong> da fornire al notaio prima del rogito notarile, attiene alla natura dell&rsquo;atto di divisione. Oggetto di dibattiti giurisprudenziali e di grandi studiosi di diritto, in virt&ugrave; dei contrastanti pareri, &egrave; opportuno e consigliato affidarsi ad un notaio di fiducia il quale illustrer&agrave; tutte le problematiche del caso, atteso che per essere prudenti saranno richieste tutte le documentazioni tipiche dei trasferimenti immobiliari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come evitare lo stallo societario dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-evitare-lo-stallo-societario-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 28 Mar 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le problematiche delle societ&agrave; formate da un numero pari di soci e/o amministratori

Nelle societ&agrave; di capitali, cos&igrave; come anche nelle societ&agrave; di perso ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Le problematiche delle societ&agrave; formate da un numero pari di soci e/o amministratori</h2>

<p>Nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>, cos&igrave; come anche nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> non vi &egrave; alcuna norma che imponga da quanti soci debba essere formata una societ&agrave;. In particolare per le societ&agrave; di persone &egrave; necessario che vi sia una pluralit&agrave; di soci altrimenti la societ&agrave; sarebbe in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chiudere-societa-di-persone-dal-notaio.html">scioglimento</a> e inizierebbe una fase di liquidazione.</p>

<p>Al di l&agrave; di questo specifico caso, i soci non devono per forza essere n&eacute; in numero pari, n&eacute; in numero dispari.</p>

<p>Tuttavia, avere una compagine sociale o anche un consiglio di amministrazione con un numero pari, pu&ograve; portare dei problemi in ordine all&rsquo;attivit&agrave; sociale. Infatti, ad esempio nel caso di due soci pu&ograve; accadere che uno vota contro una determinata decisione e l&rsquo;altro vota a favore, determinando una situazione di stallo che potrebbe compromettere l&rsquo;andamento sereno e spedito delle attivit&agrave;.</p>

<h2>Cosa si intende per stallo decisionale</h2>

<p>Non esiste una definizione o una norma che inquadri lo <strong>stallo decisionale</strong> in maniera univoca, ma si intende quella fase che pu&ograve; attraversare la societ&agrave; tutte le volte in cui di fronte a determinate attivit&agrave; che si vogliano intraprendere non vi sia un&rsquo;unanimit&agrave; di vedute o almeno non si riesca a raggiungere un accordo tale da poter continuare nello svolgimento e nella realizzazione dell&rsquo;oggetto sociale.</p>

<h3>Quali sono le conseguenze dello stallo decisionale?</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che lo stallo porti all&rsquo;<strong>impossibilit&agrave;</strong> di deliberare su determinate materie, correndo il rischio di bloccare il business e di perdere anche delle occasioni importanti di mercato. Si ricordi che le societ&agrave; hanno come scopo quello di raccogliere lucro da dividere tra i soci.</p>

<p>Non solo lo stallo potrebbe determinare un blocco nell&rsquo;attivit&agrave;, ma potrebbe anche arrivare a comportare un&rsquo;impossibilit&agrave; di funzionamento che potrebbe sfociare in una causa di scioglimento. Incorrere in una situazione di stallo, infatti, potrebbe pregiudicare e rallentare tutti i progetti che la societ&agrave; si &egrave; prefissata.</p>

<h2>Quali sono le modalit&agrave; per superare lo stallo?</h2>

<p>La prassi notarile si &egrave; molto interrogata su tale questione, cercando di introdurre delle soluzioni a monte, ossia degli escamotage che potessero anche prevenire, oltre che risolvere, tali problematiche.</p>

<h2>Soluzioni che hanno scopo di sciogliere il rapporto sociale</h2>

<p>Pu&ograve; anche verificarsi che la situazione <strong>non sia facilmente risolvibile</strong> e che pertanto trovare una soluzione relativamente a quella precisa delibera sia particolarmente complicato in quanto nessuno dei soci o degli amministratori sia flessibile e disposto a cambiare il proprio voto e orientamento. A tal proposito quando si determina una situazione di stallo insuperabile, l&rsquo;unica soluzione &egrave; quella di provocare <strong>l&rsquo;uscita di un socio</strong> dalla compagine sociale, con quello che viene definito come exit forzato. Diverse sono le modalit&agrave; con cui realizzare tale fattispecie.</p>

<h3>Introduzione di specifiche clausola</h3>

<p>Su consiglio del notaio, i soci potrebbero introdurre delle clausole statutarie che possano disciplinare cosa accade nel caso in cui la societ&agrave; si trovi in uno stato di stallo decisionale.</p>

<h3>La clausola di prelazione</h3>

<p>Anche l&rsquo;introduzione di una <strong>clausola di prelazione</strong> pu&ograve; essere considerata come una valida soluzione per evitare lo stallo.</p>

<h3>La clausola chiamata roussian roulette</h3>

<p>Tale clausola &egrave; stata ritenuta meritevole di tutela dai giudici in quanto realizza uno <strong>scopo utile</strong> in caso di stallo decisionale ossia l&rsquo;uscita forzata dalla compagine sociale da parte di un socio.</p>

<p>L&rsquo;adozione di tale clausola comporta o la vendita della propria partecipazione sociale o l&rsquo;acquisto della partecipazione sociale dell&rsquo;altro socio. Il prezzo viene stabilito dal solo socio che aziona tale clausola. Il vantaggio consiste nell&rsquo;andare oltre il fenomeno di stallo che si &egrave; creato, mentre lo svantaggio consiste nel raggiungere il risultato opposto rispetto a quello inizialmente desiderato.</p>

<p>Infatti, il socio che aziona tale clausola rischia di perdere dietro un corrispettivo non congruo la propria partecipazione sociale. Si tratta di un&rsquo;operazione che genera numerosi <strong>rischi</strong>. &Egrave; proprio per questo che si ritiene di scegliere attentamente il corrispettivo.</p>

<p>Il prezzo non pu&ograve; essere inferiore al valore che si percepirebbe in sede di recesso.</p>

<h2>Soluzioni che hanno lo scopo di mantenere in vita il rapporto sociale</h2>

<p>La societ&agrave; potrebbe decidere di darsi la possibilit&agrave; di <strong>mantenere in vita i rapporti con tutti i soci</strong> facenti parte della compagine sociale prevedendo delle soluzioni temporanee.</p>

<h3>Rimandare l&rsquo;adozione della decisione</h3>

<p>I soci potrebbero, ad esempio, <strong>prendere del tempo necessario</strong> per rivedere la propria posizione in relazione a quella determinata materia da deliberare a mezzo di verbale dal notaio, concedendosi il tempo necessario per riflettere e rimandare la decisione in un secondo momento.</p>

<h3>Affidare la competenza ad un altro organo</h3>

<p>Un&rsquo;altra soluzione possibile potrebbe essere quella di prevedere nella delibera dal notaio di rimettere la decisione ad un <strong>altro organo</strong> in modo da evitare che vi sia un blocco decisionale, sempre nei limiti delle competenze ammesse dalla legge. In questo caso il ruolo del notaio &egrave; di fondamentale importanza in quanto potr&agrave; orientare al meglio in base alla decisione da assumere.</p>

<h3>Introduzione di un casting vote</h3>

<p>I soci potrebbero introdurre nello statuto sociale, con verbale assembleare ricevuto dal notaio ed iscritto nel Registro delle Imprese, una clausola che preveda che in caso di stallo possa <strong>prevalere il voto</strong> di un determinato soggetto.</p>

<h3>Previsione di un arbitro</h3>

<p>In caso di blocco decisionale i soci potrebbero prevedere che la decisione sia rimessa ad un soggetto estraneo alla compagine sociale che avrebbe proprio una funzione di arbitratore.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>In ipotesi cos&igrave; delicate che possono delinearsi, affidarsi ad una consulenza di un notaio appare la migliore scelta in quanto potr&agrave; analizzare le volont&agrave; di tutti i soci e di tutti i componenti del consiglio di amministrazione al fine di realizzare una soluzione pi&ugrave; confacente al tipo societario adottato. Infatti, potrebbe proporre diverse chance tali da evitare che la societ&agrave; si imbatta in uno stallo decisionale che impedisca lo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; sociale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Consulenza notarile successoria</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/consulenza-notarile-successoria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 28 Mar 2022 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/consulenza-notarile-successoria.html</guid>
                <description><![CDATA[ La consulenza notarile successoria

Il ruolo del Notaio in tema di successione ereditaria &egrave; molto importante. La materia successoria &egrave; molto complicata e spesso non ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La consulenza notarile successoria</h2>

<p>Il ruolo del Notaio in tema di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">successione ereditaria</a> &egrave; molto importante. La materia successoria &egrave; molto complicata e spesso non si riduce alla redazione di una scheda testamentaria, bens&igrave; pu&ograve; riguardare molteplici aspetti della intera vicenda successoria che vanno chiariti.</p>

<p>La parte pu&ograve; quindi rivolgersi al Notaio in varie fasi: la prima fase &egrave; quella precedente all&rsquo;apertura della successione per chiedere una <strong>consulenza sul testamento</strong> da scrivere e alle sue varie ipotesi; la seconda fase pu&ograve; riguardare il momento immediatamente successivo all&rsquo;apertura della successione, in cui vi sono i vari adempimenti da compiere e gli eredi entrano nel possesso dei beni ereditari; proseguendo, vi &egrave; l&rsquo;adempimento fiscale della dichiarazione di successione; infine, vi &egrave; la divisione ereditaria che coinvolge il Notaio e gli eredi in comunione tra loro.</p>

<p>In tutte queste fasi, riveste <strong>un ruolo importante il Notaio</strong> e la sua consulenza, per potere comprendere i vari aspetti del complesso fenomeno successorio. Ma andiamo con ordine.</p>

<h2>La fase precedente l&rsquo;apertura della successione</h2>

<p>Prima dell&rsquo;apertura della successione, ci si pu&ograve; recare dal Notaio principalmente per il proprio testamento. <strong>L&rsquo;intervento del Notaio</strong> non &egrave; solo quello di un mero ricevente della volont&agrave; della parte che intende disporre dei propri beni per il tempo in cui avr&agrave; cessato di vivere, bens&igrave; &egrave; proprio quello di consulente legale. Questo in quanto la <strong>materia successoria</strong> &egrave; complicata e solitamente il testatore o potenziale tale non &egrave; al corrente di tutte le possibilit&agrave; che vi sono.</p>

<p>Ad esempio, non sempre si conosce la differenza tra <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a> e pubblico; magari la parte si reca dal Notaio convinta di dover fare necessariamente un testamento pubblico, ma confrontandosi con lui pu&ograve; scoprire di essere pi&ugrave; interessata a redigere un olografo, quindi un testamento di proprio pugno. Ancora, la consulenza di fronte ad esigenze particolari pu&ograve; necessitare un testamento segreto, che deve essere spiegato dal professionista trattandosi di una scheda testamentaria molto particolare e formale.</p>

<h2>La consulenza sul testamento: come pu&ograve; intervenire il Notaio?</h2>

<p>Quando parliamo di <strong>consulenza sul testamento</strong>, ci riferiamo alla possibilit&agrave; del Notaio di indirizzare la <strong>volont&agrave; testamentaria</strong> adeguandola alle norme di legge. Quando ci si reca dal Notaio per un testamento pubblico &egrave; una situazione differente all&rsquo;ipotesi in cui ci si rechi dallo stesso per depositare un testamento olografo scritto di proprio pugno.</p>

<p>Quando un soggetto vuole fare testamento, deve comunque rispettare le norme poste <strong>a tutela dei legittimari</strong>, ad esempio coniuge e figli. Per questo motivo, se ad esempio il testatore intende istituire erede solo un terzo, il Notaio dovr&agrave; comunicargli le conseguenze di questa scelta, pur dovendo comunque rispettare la sua volont&agrave;. Ci&ograve; vuol dire che la consulenza notarile non possa spingersi fino a influenzare la volont&agrave; del testatore, che deve essere libera, ma deve il Notaio mettere al corrente la parte delle norme che non vanno violate.</p>

<h3>Come pu&ograve; essere adeguata la volont&agrave; testamentaria?</h3>

<p>Mettiamo il caso che il testatore voglia escludere il coniuge dalla propria successione. Il Notaio mediante la sua consulenza glielo sconsiglia in quanto in questo modo andrebbe a redigere un testamento impugnabile, le sue disposizioni sarebbero poi all&rsquo;apertura della successione potenzialmente oggetto di un&rsquo;azione di riduzione.</p>

<p>Per questo motivo <strong>il Notaio pu&ograve; consigliare</strong> il legato in sostituzione di legittima, ovvero di lasciare al coniuge un bene, come una casa, per escludere nel resto dell&rsquo;eredit&agrave;. In questo modo si pu&ograve; istituire anche un altro soggetto rispettando la legittima. Per fare questo serve appunto la consulenza notarile.</p>

<h2>La fase successiva all&rsquo;apertura della successione</h2>

<p>Anche nella <strong>fase successiva all&rsquo;apertura della successione</strong>, &egrave; opportuna una <strong>consulenza notarile</strong>. In primo luogo, se il testamento &egrave; pubblico oppure olografo ma depositato presso il Notaio, &egrave; opportuno che gli eredi provvedano dopo esserne venuti a conoscenza all&rsquo;apertura dello stesso.</p>

<p>Dopo l&rsquo;apertura, sar&agrave; il Notaio a spiegare alle parti chiamate all&rsquo;eredit&agrave; come gestire la successione, sia dal punto di vista fiscale che giuridico. In primo luogo, occorre stabilire chi abbia il possesso dei beni ereditari, ad esempio un figlio pu&ograve; gi&agrave; trovarsi in possesso della casa genitoriale. In questo caso, questi eredi hanno poteri particolari relativi alla fase di gestione della successione. La prima cosa da fare &egrave; provvedere agli <strong>adempimenti fiscali.</strong></p>

<h3>La dichiarazione di successione</h3>

<p><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/dichiarazioni/dichiarazione-di-successione/sw-comp-dichiarazione-successioni-telematiche">La dichiarazione di successione</a> oggi si presenta online, quindi questo adempimento pu&ograve; essere effettuato anche presso lo studio notarile, quindi se ne pu&ograve; occupare lo stesso professionista o i suoi collaboratori, magari dove il testamento &egrave; stato pubblicato. Con questa dichiarazione occorre comunicare tutti i beni residui dal defunto, nonch&eacute; tutti gli eredi che risultano tali in base al testamento o in base alla legge se non ce n&rsquo;&egrave; uno. Dopo aver pagato l&rsquo;imposta, lo studio provvede alla dichiarazione e successivamente si pu&ograve; procedere con gli adempimenti giuridici.</p>

<h2>La comunione ereditaria e la consulenza del Notaio</h2>

<p>Quando vi sono pi&ugrave; eredi che succedono a un defunto, tra di loro si crea una <strong>comunione ereditaria</strong>. Non immediatamente, ma successivamente anche dopo vari anni, se questi eredi intendono diventare proprietari esclusivi devono chiedere una <strong>consulenza notarile</strong>. La consulenza in questa fase &egrave; molto importante perch&eacute;, a seconda dei beni residui, si pu&ograve; procedere alla divisione in un modo piuttosto che un altro.</p>

<p><strong>Il Notaio</strong> &egrave; fondamentale in questa fase in quanto a volta la situazione risulta pi&ugrave; complicata e ad esempio insieme alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione.html">divisione</a> pu&ograve; sorgere la necessit&agrave; di stipulare altri atti contemporaneamente, per gestire la massa ereditaria. La divisione non si riduce allo scioglimento della comunione, ma ad esempio &egrave; necessario l&rsquo;intervento del Notaio per spiegare bene alle parti passaggi quali la collazione e l&rsquo;imputazione dei beni.</p>

<h3>Cos&rsquo;&egrave; la collazione?</h3>

<p>La collazione &egrave; il trasferimento a favore degli eredi dei beni ricevuto in donazione in vita del defunto, successivamente da inserire nella massa ereditaria prima della divisione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa il trasferimento di azienda gratuito?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-il-trasferimento-di-azienda-gratuito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-il-trasferimento-di-azienda-gratuito.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il trasferimento di azienda e le sue principali problematiche fiscali

Il trasferimento di azienda a titolo gratuito comporta delle problematiche in relazione all&rsquo;applicazi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il trasferimento di azienda e le sue principali problematiche fiscali</h2>

<p>Il <strong>trasferimento di azienda</strong> a titolo gratuito comporta delle problematiche in relazione all&rsquo;applicazione delle norme fiscali, in particolare della norma dell&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni, dell&rsquo;applicazione della disciplina dell&rsquo;imposta di registro e dell&rsquo;eventuale rilevanza dei debiti aziendali ai fini del calcolo, nonch&eacute; delle eventuali agevolazioni ove ricorrano i presupposti di legge.</p>

<p>Tale problematica si presenza perch&eacute; l&rsquo;azienda &egrave; un complesso di beni e servizi disomogenei. Infatti, ciascun elemento ha delle caratteristiche differenti che ai fini dell&rsquo;individuazione della legge applicabile in tema di <strong>imposte</strong> da pagare al rogito notarile, non &egrave; di facile individuazione.</p>

<h2>Perch&eacute; si trasferisce un&rsquo;azienda gratuitamente</h2>

<p>Il trasferimento di azienda &egrave; uno strumento utilizzato per determinare il <strong>passaggio generazionale</strong> dell&rsquo;impresa. Solitamente avviene mediante un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> dal notaio o prevedendo un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a>.</p>

<p>In entrambi i casi si ricorre all&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni salvo che non ricorrano i presupposti per l&rsquo;applicazione del regime agevolativo di cui si parler&agrave; in seguito.</p>

<h2>L&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni</h2>

<p>Per comprendere se <strong>l&rsquo;imposta delle successioni</strong> va pagata e in che misura, &egrave; necessario affrontare un&rsquo;analisi sulla composizione dell&rsquo;azienda.</p>

<p>La prima tematica da affrontare attiene all&rsquo;individuazione dei beni, dei contratti, dei debiti, dei crediti che compongono l&rsquo;azienda. Infatti, solo il titolare dell&rsquo;azienda d&agrave; un&rsquo;unit&agrave; al complesso disomogeneo di rapporti e beni che ne derivano. Il problema &egrave; proprio la determinazione del valore dell&rsquo;azienda ai fini del calcolo della base imponibile dell&rsquo;imposta in oggetto.</p>

<h3>Come si calcola la base imponibile in caso di trasferimento gratuito d&rsquo;azienda?</h3>

<p>Sia nel caso in cui si apra la successione, sia nel caso in cui l&rsquo;azienda sia donata per atto pubblico dal notaio, il valore del complesso aziendale &egrave; dato dalla somma dei valori dei singoli elementi che la compongono, ad eccezione naturalmente quelli per i quali non viene previsto l&rsquo;assoggettamento di imposta.</p>

<p>Le norme che disciplinano tale fattispecie fanno un generico riferimento all&rsquo;<strong>inventario</strong>. Ai fini delle spese anche richieste in sede di rogito notarile, non &egrave; chiaro se l&rsquo;inventario debba essere preso in considerazione solo per l&rsquo;individuazione dei beni che compongono l&rsquo;azienda o anche per il <strong>valore</strong>, al netto dei debiti aziendali. I giudici di Cassazione hanno affermato che ci&ograve; che bisogna prendere in considerazione &egrave; il valore risultante dall&rsquo;inventario.</p>

<p>L&rsquo;inventario pertanto in tal caso acquisisce una notevole rilevanza. &Egrave; importante ricordare che, nel sistema dell&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni, la valutazione dell&rsquo;azienda deve essere effettuata senza tenere conto del valore di avviamento.</p>

<h2>Cosa accade se il valore dei debiti aziendali &egrave; superiore al valore dell&rsquo;attivo?</h2>

<p>Nel caso in cui si rilevi che il <strong>valore dei debiti aziendali</strong> sia superiore al valore attivo del patrimonio ci si chiede se le passivit&agrave; debbano ritenersi irrilevanti o se il valore negativo dell&rsquo;azienda debba essere dedotto dalla massa ereditaria complessiva.</p>

<p>Nel nostro ordinamento non sussiste una norma che disciplini tale caso ed &egrave; proprio per questo che tale argomento &egrave; stato oggetto di numerosi dibattiti. Rivolgersi a un notaio per ottenere una consulenza e un preventivo adeguato alle proprie esigenze &egrave; la soluzione migliore.</p>

<h2>In cosa consiste il regime di agevolazione per il passaggio generazionale dell&rsquo;impresa</h2>

<p>Per far s&igrave; che il passaggio generazionale di impresa sia <strong>agevolato</strong>, il legislatore ha previsto un particolare regime impositivo applicabile solo ed esclusivamente ai trasferimenti aventi ad oggetto le aziende e le azioni o quote sociali. L&rsquo;esenzione concessa per&ograve; prevede delle condizioni: &egrave; necessario, infatti, che coloro che acquistano per successione l&rsquo;azienda o per donazione <strong>continuino l&rsquo;attivit&agrave; di impresa </strong>o detengano il controllo per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data di trasferimento dall&rsquo;azienda precisando tale circostanza nel rogito notarile, in caso di donazione.</p>

<h3>Cosa accade se non si rispettano i requisiti previsti dalla legge?</h3>

<p>In caso di mancato rispetto dei requisiti previsti dalla legge, vi sar&agrave; la <strong>decadenza dal beneficio</strong> con il pagamento di un&rsquo;imposta in misura ordinaria, nonch&eacute; anche della sanzione amministrativa e degli interessi di mora decorrenti dalla data in cui l&rsquo;imposta medesima avrebbe dovuto essere pagata. Ci&ograve; comporterebbe delle spese pi&ugrave; elevate da affrontarsi in un momento successivo.</p>

<h2>Come viene calcolata l&rsquo;imposta di registro nel caso analizzato?</h2>

<p>Dopo aver illustrato la disciplina fiscale applicabile ai trasferimenti d&rsquo;azienda a causa di morte ed a titolo gratuito ai fini dell&rsquo;imposta sulle successioni e donazioni, &egrave; opportuno analizzare e comprendere cosa accade in ordine al trattamento riservato alle medesime vicende nell&rsquo;ambito dell&rsquo;<strong>imposta di registro</strong>.</p>

<p>Nel caso in esame deve differenziarsi il trasferimento per successione rispetto a quello effettuato per donazione.</p>

<h3>L&rsquo;imposta di registro e la successione dell&rsquo;azienda</h3>

<p>I testamenti non sono soggetti all&rsquo;obbligo di registrazione, il problema potrebbe pi&ugrave; subentrare in caso di successione regolata da testamento e non dalla legge.</p>

<p>Nell&rsquo;ipotesi in cui siano presentati per la registrazione (si pensi al caso di un eventuale interesse all&rsquo;attribuzione di una data certa in relazione al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>) si applica <strong>l&rsquo;imposta fissa,</strong> che ammonta a euro 200.</p>

<h3>L&rsquo;imposta di registro e la donazione dell&rsquo;azienda</h3>

<p>Per quanto riguarda il trasferimento dell&rsquo;azienda per donazione non di cos&igrave; facile individuazione la disciplina applicabile relativa all&rsquo;imposta di registro, come avviene invece per le successioni. &nbsp;Nell&rsquo; ambito <strong>dell&rsquo;imposta di registro</strong> non esiste una norma che escluda radicalmente l&rsquo;obbligo di registrazione. Occorre, quindi, verificare se invece vada corrisposta l&rsquo;imposta di registro aumentando, quindi, le <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/calcolo-spese-notarili-perch-le-devo-pagare.html">spese</a> al momento del rogito notarile. Tale questione &egrave; stata oggetto di numerosi dibattiti in cui sia l&rsquo;Agenzia delle Entrate, che la Cassazione, si sono esposte in maniera, talvolta, diametralmente opposta. Affidarsi alla consulenza di un notaio &egrave; la soluzione pi&ugrave; saggia per evitare di imbattersi in spere notarili non dovute.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il contratto di garanzia dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-di-garanzia-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 24 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il contratto di garanzia dal Notaio: di cosa si tratta

Quando si parla di garanzie, si pensa subito alla costituzione di ipoteca oppure alla fideiussione bancaria. Si tratta nel ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il contratto di garanzia dal Notaio: di cosa si tratta</h2>

<p>Quando si parla di garanzie, si pensa subito alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-cancellazione-ipoteca.html">costituzione di ipoteca</a> oppure alla fideiussione bancaria. Si tratta nel primo caso di una garanzia reale, ovvero una garanzia che ha ad oggetto un bene immobile che rappresenta una fonte di tutela per chi &egrave; creditore di una determinata somma di denaro. Si pensi, ad esempio, ad una Banca che conceda una somma a titolo di mutuo e poi costituisca su un immobile di propriet&agrave; del debitore una ipoteca a garanzia della restituzione della somma concessa.</p>

<p><strong>La fideiussione</strong>, invece, &egrave; una garanzia personale, ovvero un soggetto fideiussore (ad esempio una Banca o un&rsquo;altra societ&agrave; finanziaria) garantisce l&rsquo;adempimento di una obbligazione altrui. Queste due non sono le uniche garanzie che si possono stipulare dal Notaio, bens&igrave; &egrave; possibile stipulare un <strong>contratto autonomo di garanzia</strong>, diverso dai sopra citati.</p>

<h2>Contratto autonomo di garanzia</h2>

<p><strong>Il contratto autonomo di garanzia</strong> &egrave; un contratto con il quale un soggetto, garante, per via di un mandato con il debitore, si impegna nei confronti del creditore ad effettuare una determinata prestazione, qualora il debitore non paghi a richiesta.</p>

<p>Il garante con questo contratto si impegna a pagare subito, a prima richiesta, accettando di non far valere alcuna eccezione di fronte al creditore, cosa che invece il debitore normalmente pu&ograve; fare. In particolare, in questo tipo di contratto vi sono tre rapporti che vengono definiti dal Notaio in modo specifico nell&rsquo;atto. Il debitore incarica con un mandato un altro soggetto, il garante appunto, di stipulare con il creditore questo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">contratto di garanzia</a>. Con esso, il garante assume l&rsquo;obbligo di adempiere l&rsquo;obbligo, eseguire la prestazione, che pu&ograve; essere il pagamento di una somma di denaro o un altro tipo di obbligazione.</p>

<h3>Qual &egrave; la causa di questo contratto?</h3>

<p>Come accade nella fideiussione, seppur con le dovute differenze che vedremo, anche in questo caso la causa del contratto &egrave; la garanzia. Un soggetto si impegna contrattualmente a garantire l&rsquo;adempimento di una obbligazione altrui. Descritto cos&igrave;, <strong>il contratto autonomo di garanzia</strong> potrebbe apparire una riproduzione della fideiussione, essendo proprio questa la definizione di cui all&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=241&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1938&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-0">art.1938 c.c.</a> Vi sono invece molteplici differenze.</p>

<h2>Differenza tra fideiussione e contratto di garanzia</h2>

<p>La prima differenza risiede nella circostanza dell&rsquo;accessoriet&agrave; rispetto al rapporto principale. <strong>La fideiussione</strong> &egrave; una forma di <strong>garanzia accessoria</strong> al rapporto principale e ne segue le sorti. Il contratto di garanzia &egrave;, appunto, autonomo e manca qualsiasi accessoriet&agrave; rispetto al rapporto principale.</p>

<p>Si tratta di un contratto del tutto nuovo. La fideiussione si associa sempre a un altro rapporto, si pensi ad esempio alla fideiussione rilasciata dalla Banca a garanzia delle somme anticipate al venditore costruttore dell&rsquo;immobile da acquistare, nell&rsquo;ipotesi di acquisto di fabbricati da costruire. In quel caso, infatti, la garanzia sussiste perch&eacute; vi &egrave; il rapporto di vendita di base. <strong>Il contratto autonomo di garanzia</strong> &egrave; una garanzia slegata dal rapporto obbligatorio di base.</p>

<h3>Come risponde il garante nel contratto autonomo di garanzia?</h3>

<p>Un&rsquo;altra differenza tra <strong>la fideiussione</strong> e il contratto autonomo di garanzia che stiamo analizzando, si rinviene nella modalit&agrave; con cui risponde il garante. Egli ha funzione indennitaria, per cui garantisce contro qualsiasi tipo di inadempimento da parte del debitore principale. La garanzia si assolve pagando una somma di denaro che viene prestabilita in anticipo per sostituire la mancata prestazione da parte del debitore.</p>

<h2>Il pagamento &ldquo;a prima richiesta&rdquo;</h2>

<p><strong>Il pagamento a prima richiesta</strong> &egrave; il pagamento effettuato dal garante proprio nel caso in cui il debitore principale non paghi, o non assolva alla diversa obbligazione prevista nel contratto. Si paga a prima richiesta in quanto non &egrave; possibile eccepire eccezioni relative al rapporto principale, proprio in virt&ugrave; della autonomia che caratterizza questo tipo di garanzia. Questo tipo di clausola pu&ograve; essere anche apposta ad una fideiussione, rendendola simile al <strong>contratto autonomo di garanzia.</strong></p>

<h2>Quando &egrave; utile un contratto di garanzia dal Notaio?</h2>

<p>Di regola il <strong>contratto autonomo di garanzia</strong> &egrave; separato dal contratto principale ma comunque viene redatto contestualmente allo stesso in quanto si tratta di garantire una determinata obbligazione. Si pensi, ad esempio, ad un contratto di acquisto di partecipazioni sociali, o anche lo stesso contratto di compravendita al quale non acceda una garanzia reale. In questo caso, non si inserisce <strong>la clausola della garanzia</strong> nello stesso contratto, bens&igrave; si prevede separatamente.</p>

<p>Si pensi al contratto con il quale si prevede l&rsquo;acquisto di un bene immobile, senza mutuo, con il pagamento del prezzo non contestuale ma rateizzato. Il venditore dopo aver venduto l&rsquo;immobile deve quindi ottenere ancora parte del denaro. Per tutelare questo credito &egrave; possibile che un terzo soggetto si impegni a pagare questo prezzo rimanente qualora l&rsquo;acquirente non ne abbia possibilit&agrave;.</p>

<h3>Perch&eacute; scegliere il contratto autonomo di garanzia piuttosto che la fideiussione?</h3>

<p>Ottenere il rilascio di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fideiussione-dal-notaio.html">fideiussione</a> non &egrave; facile in quanto ci si deve rivolgere a una Banca oppure a una societ&agrave; finanziaria che si occupi di questo e pu&ograve; essere spesso molto oneroso. Con il contratto autonomo di garanzia &egrave; possibile che un terzo soggetto, spesso anche non societ&agrave; ma persona fisica, si impegni con il proprio patrimonio a garantire l&rsquo;adempimento di una obbligazione altrui, senza eccezioni e appena il creditore lo richieda.</p>

<h2>Che differenza c&rsquo;&egrave; tra contratto autonomo di garanzia personale e le garanzie reali?</h2>

<p><strong>La garanzia reale</strong> consente al creditore che ha <strong>iscritto ipoteca</strong> su un determinato bene di essere soddisfatto prima di altri creditori su quel bene, che si pu&ograve; vendere mediante il processo esecutivo. La garanzia personale, invece, consente a un terzo soggetto di intervenire a favore del creditore qualora questi non paghi o non adempia la differente obbligazione a seconda dei casi. <strong>La garanzia personale</strong>, soprattutto quando non deve interpellarsi una Banca, &egrave; pi&ugrave; facile da ottenere e meno dispendiosa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Contratto di Sale and lease back dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-di-sale-and-lease-back-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 21 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-di-sale-and-lease-back-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il contratto di sale and lease back: cenni generali

Il contratto di sale and lease back &egrave; un particolare tipo di leasing mediante il quale un soggetto, generalmente una i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il contratto di sale and lease back: cenni generali</h2>

<p>Il <strong>contratto di sale and lease back</strong> &egrave; un particolare <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/08/14/17G00140/sg">tipo di leasing</a> mediante il quale un soggetto, generalmente una impresa, cede un proprio bene immobile ad una <strong>societ&agrave; di leasing</strong> o ad una banca, mantenendone tuttavia il possesso e quindi l&rsquo;utilizzo. In cambio di ci&ograve;, la societ&agrave; cedente continua appunto ad utilizzare l&rsquo;immobile pagando una somma di denaro rateizzata alla cessionaria, quindi alla societ&agrave; di leasing alla quale ha trasferito il bene. Si prevede nel contratto che il cedente possa <strong>riacquistarne la propriet&agrave;</strong> al termine del contratto a un prezzo stabilito.</p>

<p>In sostanza, si passa dalla qualit&agrave; di proprietario a quella di utilizzatore dell&rsquo;immobile, con la differenza di avere una somma di denaro come capitale ottenuta dalla vendita, pur dovendo pagare il <strong>canone mensile</strong>. Si tratta quindi di una sorta di leasing che ha come scopo quello di ottenere liquidit&agrave;. Vediamo qual &egrave; la sua funzione e quali sono gli step per procedere a questa contrattazione.</p>

<h2>Funzione del contratto di sale and lease back</h2>

<p>La funzione del <strong>contratto di sale and lease back</strong> &egrave; principalmente una <strong>funzione di liquidit&agrave;</strong>. Pensiamo ad esempio ad una <strong>impresa in crisi</strong>, che non riesce a pagare i dipendenti o a svolgere correttamente la propria attivit&agrave;.</p>

<p>Per ovviare a questa situazione, pu&ograve; cercare di ottenere liquidit&agrave; direttamente dai beni immobili di cui &egrave; titolare, per cui pu&ograve; cedere ad esempio un capannone industriale o un altro bene utilizzato per l&rsquo;esercizio della sua attivit&agrave; ad una <strong>societ&agrave; di leasing</strong> o ad una Banca. In questo modo, riottenendo il possesso dell&rsquo;immobile venduto pu&ograve; continuare ad utilizzarlo per la propria impresa, con la liquidit&agrave; necessaria, pagando solo un canone per la locazione. &Egrave; una operazione che richiede il Notaio in quanto la prima fase, come vedremo nel seguito, &egrave; un atto di compravendita tra la societ&agrave; o impresa individuale titolare dell&rsquo;immobile e la societ&agrave; di leasing cessionaria. Vediamo nel dettaglio.</p>

<h2>Vendita dell&rsquo;immobile dal Notaio</h2>

<p>La prima cosa da fare &egrave; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita dell&rsquo;immobile</a>. Questo atto si deve stipulare dal Notaio come una normale compravendita. Ci&ograve; che cambia &egrave; la finalit&agrave; della stessa. La vendita di un determinato bene ad una societ&agrave; non &egrave; a fini di mero investimento, ma ha un seguito in quanto &egrave; finalizzata a stipulare una successiva locazione finanziaria, quindi un successivo <strong>contratto di leasing</strong>.</p>

<p>L&rsquo;atto notarile di compravendita in s&eacute; non ha nulla di diverso, in quanto si prevede il trasferimento della propriet&agrave; vero e proprio a favore della societ&agrave; di leasing. Questa societ&agrave; (oppure una Banca o un&rsquo;altra persona giuridica che si occupi di questo tipo di contratti) acquista non per investimento puro e semplice ma per realizzare la successiva locazione.</p>

<h3>Come avviene il pagamento del prezzo?</h3>

<p>La societ&agrave; di leasing paga normalmente <strong>il prezzo di vendita</strong> in base al valore di mercato dell&rsquo;immobile, anche se di regola in questa complessa operazione contrattuale il prezzo viene concordato tra le due parti, proprio perch&eacute; a questo accede il pagamento dei successivi <strong>canoni della locazione</strong>.</p>

<h3>Quali imposte paga la societ&agrave; di leasing per l&rsquo;acquisto?</h3>

<p>La societ&agrave; acquirente pu&ograve; sottoporre l&rsquo;atto a imposta di registro o scontare l&rsquo;Iva come se fosse una normale compravendita, oltre ovviamente all&rsquo;onorario del Notaio.</p>

<h2>Locazione finanziaria (o leasing)</h2>

<p>Il secondo step concerne la <strong>locazione finanziaria</strong>, ovvero il leasing vero e proprio. Il contratto di <strong>sale and lease back</strong>, infatti, prevede un trasferimento immobiliare funzionale a un successivo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/leasing-immobiliare-notaio.html">contratto di leasing</a>. La locazione finanziaria successiva prevede che la societ&agrave; venditrice (che in sostanza era prima proprietaria dell&rsquo;immobile) riceva in locazione lo stesso immobile che ha venduto, verso il pagamento di un canone. Si tratta non di una locazione semplice, ma di una locazione finanziaria perch&eacute; si prevede la possibilit&agrave; di acquistare successivamente il bene.</p>

<p>La societ&agrave; che ha venduto l&rsquo;immobile si lascia aperta la possibilit&agrave; di riacquistarlo quando magari la situazione imprenditoriale si sia assestata, mentre la societ&agrave; di leasing con i canoni e l&rsquo;eventuale successivo prezzo di acquisto ha i propri ricavi. <strong>La locazione finanziaria</strong> viene effettuata da una societ&agrave; o una Banca che abbia liquidit&agrave; sufficiente per pagare l&rsquo;immobile e gestisca questo tipo di affare.</p>

<h2>La possibilit&agrave; di riscatto</h2>

<p>Si parla di <strong>sale and lease back</strong>, ovvero locazione finanziaria di ritorno, perch&eacute; alla societ&agrave; venditrice viene data la possibilit&agrave; di riacquistare il bene pagando una somma di denaro a titolo di riscatto. Questa possibilit&agrave; consente quindi alla originaria titolare dell&rsquo;immobile di riacquistarne la propriet&agrave;, dopo avere usufruito della liquidit&agrave; grazie alla societ&agrave; di leasing.</p>

<p>Questo <strong>diritto di riscatto</strong> o <strong>di riacquisto</strong> deve essere previsto gi&agrave; nel contratto di leasing, prevedendo anche con precisione la data entro la quale si pu&ograve; esercitare e la somma di denaro da pagare. <strong>I canoni di locazione</strong> versati nel corso degli anni non vengono imputati al prezzo finale di acquisto perch&eacute; sono appunto imputati alla locazione finanziaria.</p>

<h3>Quale vantaggio economico deriva per la societ&agrave; cedente?</h3>

<p>Non &egrave; solo la liquidit&agrave; ottenuta grazie alla <strong>societ&agrave; di leasing</strong>, bens&igrave; anche il risparmio di spesa che deriva dal non essere titolare dell&rsquo;immobile. Un immobile per una societ&agrave;, soprattutto se ad esempio un capannone industriale molto grande, pu&ograve; essere fonte di spese di manutenzione oltre che di spese di natura fiscale, che una societ&agrave; potrebbe non riuscire a gestire in un periodo di crisi.</p>

<h3>I benefici fiscali del leasing</h3>

<p>Un altro aspetto vantaggioso deriva dal trattamento fiscale di questa complessa operazione negoziale. I <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-leasing-rent-to-buy-o-mutuo-.html">canoni periodici del leasing</a> sono soggetti a detrazione fiscale, con riferimento al reddito d&rsquo;impresa o a quello del lavoro indipendente. Per evitare inoltre di incorrere in problemi relativi al valore dell&rsquo;immobile oggetto del contratto, si prevede un patto con il quale si valuti precisamente il bene con una perizia di stima.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La fondazione di partecipazione dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-fondazione-di-partecipazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 21 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-fondazione-di-partecipazione-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Costituzione di una fondazione di partecipazione

La fondazione &egrave; un ente senza scopo di lucro che un soggetto, cosiddetto fondatore, decide di costituire per realizzare u ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Costituzione di una fondazione di partecipazione</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituire-una-fondazione-dal-notaio.html">La fondazione</a> &egrave; un ente senza scopo di lucro che un soggetto, cosiddetto <strong>fondatore</strong>, decide di costituire per realizzare un determinato fine, solitamente di interesse pubblico o privato particolarmente importante. A questo fine, viene previsto <strong>un atto di dotazione</strong>, ovvero il fondatore destina determinati beni immobili o una determinata somma di denaro al fine prestabilito.</p>

<p>L&rsquo;ente nasce quindi dalla volont&agrave; di un soggetto fondatore come elemento soggettivo, nonch&eacute; un aspetto oggettivo che deriva dal patrimonio iniziale, costituito dai beni di cui viene dotata la fondazione nell&rsquo;atto costitutivo. Il fondatore &egrave; un soggetto diverso dall&rsquo;ente fondazione che deriva dall&rsquo;atto costitutivo, &egrave; il soggetto propulsore che manifesta la volont&agrave; costitutiva dell&rsquo;ente. Solitamente si tratta di un soggetto singolo, che personalmente decide di costituire questo ente. Ci&ograve; caratterizza proprio la differenza rispetto alla <strong>fondazione di partecipazione</strong>, sulla quale ci soffermiamo nel prosieguo.</p>

<h2>La fondazione di partecipazione: requisiti generali</h2>

<p><strong>La fondazione di partecipazione</strong> &egrave; un ente senza scopo di lucro con delle caratteristiche peculiari che la rendono differente rispetto alla fondazione tradizionale, che &egrave; l&rsquo;unica ad essere disciplinata dal codice civile. Qualora si voglia avvicinarsi a questo tipo di ente differente occorre recarsi dal Notaio ed esporre la propria idea di fondazione, per capire a quale tipo riferirsi in relazione al soggetto che la costituisce. La principale differenza risiede nei soggetti fondatori: nella <strong>fondazione di partecipazione</strong> non vi &egrave; un unico soggetto fondatore, bens&igrave; i fondatori sono pi&ugrave; di uno e possono essere ad esempio vari enti che condividono gli stessi obbiettivi e fini. Per questo motivo, la <strong>fondazione di partecipazione</strong> si avvicina molto all&rsquo;associazione, dal punto di vista soggettivo, pur avendo le peculiarit&agrave; organizzative e patrimoniali della fondazione.</p>

<h3>Differenza tra fondazione di partecipazione e associazione</h3>

<p>L&rsquo;assonanza tra i due enti risiede nella circostanza per cui l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituzione-associazione-temporanea-imprese-ati.html">associazione</a> &egrave; un ente che promana dalla volont&agrave; di pi&ugrave; soggetti, che si uniscono in una organizzazione per perseguire uno scopo non di lucro. La fondazione, invece, manca di questo carattere associativo, provenendo la volont&agrave; da un unico fondatore. L&rsquo;elemento soggettivo plurimo della fondazione di partecipazione &egrave; ci&ograve; che la avvicina alla associazione.</p>

<h2>Partecipazione di soggetti pubblici</h2>

<p>La fondazione di partecipazione consente a pi&ugrave; soggetti di investire in un unico scopo collettivo, che &egrave; quello appunto che viene predefinito nell&rsquo;atto costitutivo. Tra questi soggetti ci pu&ograve; essere anche un soggetto pubblico, pertanto il modello di ente prevede proprio la collaborazione tra pubblici, privati e cittadini volontari. Rispetto alla fondazione tradizionale, dove vi &egrave; un unico soggetto, qui possono esservi vari soggetti promotori.&nbsp;</p>

<p>La fondazione in oggetto pu&ograve; essere utilizzata soprattutto da enti pubblici per realizzare iniziative pubbliche tese al benessere della collettivit&agrave;. Si pu&ograve; trattare di scopi anche privati, ma prevalentemente si tratta di interessi di tipo pubblico, per il perseguimento dei quali si utilizzano anche fondi provenienti dal privato.</p>

<h2>Struttura dell&rsquo;ente</h2>

<p>L&rsquo;ente in oggetto, oltre alla <strong>pluralit&agrave; di fondatori</strong> come sopra anticipato, prevede la presenza di una partecipazione concreta da parte di tutti gli stessi partecipanti, in base ad una precisa organizzazione che viene definita nell&rsquo;atto costitutivo. In secondo luogo, si caratterizza per la presenza di un patrimonio che si forma in modo progressivo anche grazie al fatto che non vi &egrave; un unico conferente (come invece avviene nella fondazione tradizionale) bens&igrave; vari conferenti diversi, anche sopravvenuti rispetto al patrimonio iniziale. Quest&rsquo;ultimo, infatti, non &egrave; autosufficiente ma si va formandosi nel corso del tempo, infatti <strong>la fondazione di partecipazione</strong> &egrave; stata definita anche un <strong>ente a struttura aperta</strong>, con la possibilit&agrave; di ricevere adesioni da pi&ugrave; parti.</p>

<h3>Quanti tipi di fondatori ci possono essere?</h3>

<p>Si distinguono i fondatori promotori, ovvero coloro che <strong>si recano dal Notaio</strong> per la <strong>costituzione della fondazione</strong>, dai nuovi fondatori, ovvero i soggetti che partecipano successivamente, sulla base di una specifica previsione dell&rsquo;atto costitutivo. Inoltre, vi sono i soggetti partecipanti, altrimenti detti &ldquo;aderenti&rdquo;, i quali possono contribuire attraverso versamenti in denaro. In sostanza, rispetto alla fondazione tradizionale vi sono pi&ugrave; soggetti che contribuiscono alla realizzazione dello scopo previsto nell&rsquo;atto costitutivo.</p>

<h2>L&rsquo;atto costitutivo della fondazione di partecipazione</h2>

<p>Per la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/codiceCivile">costituzione della fondazione</a>, si devono recare <strong>dal Notaio</strong> tutti i <strong>soggetti fondatori</strong>, dichiarando la volont&agrave; di costituire l&rsquo;ente di riferimento. Nell&rsquo;atto, occorre indicare tutte le norme che regolano il funzionamento della fondazione, i requisiti per potere diventare fondatori partecipanti, la struttura organizzativa, le forme di controllo dell&rsquo;ente, le regole del suo scioglimento. Tutto viene inserito in una sorta di statuto che viene redatto dal Notaio sulla base delle indicazioni dei fondatori. Deve essere specificato nel dettaglio lo <strong>scopo perseguito dalla fondazione</strong>, che andr&agrave; a regolamentare la vita dell&rsquo;attivit&agrave;. Di fondamentale importanza &egrave;, inoltre, il patrimonio che viene costituito con l&rsquo;atto di dotazione.</p>

<h2>L&rsquo;atto di dotazione della fondazione</h2>

<p><strong>L&rsquo;atto di dotazione</strong> consiste nell&rsquo;atto di trasferimento di beni immobili o denaro dal fondatore alla fondazione. In sostanza, i fondatori prevedono il trasferimento a favore della costituenda fondazione di una serie di beni mobili e immobili (ad esempio, un appartamento che costituisca la sede sociale, un fondo in denaro per iniziare l&rsquo;attivit&agrave;, beni immobili come un&rsquo;automobile o beni di arredamento). Questo trasferimento avviene nel medesimo atto costitutivo della fondazione e consente di formare il patrimonio iniziale dell&rsquo;ente. Accanto al <strong>patrimonio iniziale</strong>, si forma anche il <strong>fondo di gestione</strong>, con il quale si gestiscono le attivit&agrave; quotidiane della fondazione.</p>

<h3>Quanto costa l&rsquo;atto costitutivo della fondazione di partecipazione?</h3>

<p><strong>L&rsquo;atto costitutivo della fondazione di partecipazione</strong> sconta un&rsquo;imposta di registro, oltre all&rsquo;onorario del Notaio. Il costo viene ripartito tra i soci fondatori, i quali possono suddividere la spesa o in parti uguali oppure in relazione a quanto ciascuno di essi abbia versato nell&rsquo;atto di dotazione. La fondazione viene poi iscritta nell&rsquo;apposito registro degli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-enti-terzo-settore.html">enti del terzo settore</a>, (ETS), di recente entrato in vigore, che successivamente le consente di ottenere la personalit&agrave; giuridica.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa antisismica e risparmio dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-antisismica-e-risparmio-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 18 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquisto casa antisismica dal Notaio

Quando si acquista casa dal Notaio, occorre considerare che vi sono una serie di spese da affrontare che spesso preoccupano e che sono di va ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto casa antisismica dal Notaio</h2>

<p>Quando <strong>si acquista casa dal Notaio</strong>, occorre considerare che vi sono una serie di spese da affrontare che spesso preoccupano e che sono di vario tipo. Oltre alle spese di onorario del Notaio, una particolare voce di spesa riguarda l&rsquo;imposta di registro che si calcola in relazione al tipo di casa acquistata, al suo valore e rendita catastale. Ebbene, vi sono delle circostanze nelle quali l&rsquo;acquirente pu&ograve; accedere a una serie di agevolazioni, si pensi ad esempio alle <strong>agevolazioni per l&rsquo;acquisto</strong> della prima casa.</p>

<p>In questo caso, infatti, l&rsquo;acquirente paga solo il 2% del valore catastale e non il 9% come &nbsp;invece avviene in caso di acquisto di una seconda casa. Le agevolazioni non riguardano solo la prima casa, ma &egrave; possibile che vi siano altre circostanze per le quali poter chiedere una agevolazione, ovvero un risparmio sulla spesa fiscale. In caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-deposito-prezzo.html">acquisto di una casa antisismica</a> ci sono i margini per un risparmio di spesa, vediamo come.</p>

<h2>Procedimento per avere agevolazioni</h2>

<p>Per avere le agevolazioni del cosiddetto<strong> Sismabonus</strong> occorre essere in procinto di <strong>acquistare una casa</strong> che rivesta determinate caratteristiche. Questa agevolazione rappresenta una particolare tipologia di detrazione fiscale, relativa a fabbricati o case realizzate tramite determinati <strong>interventi di demolizione e ricostruzione</strong>. Questo tipo di operazione deve essere realizzata durante la fase precedente la vendita da parte di una impresa edile immobiliare, la quale successivamente cede la costruzione ad una persona fisica.</p>

<p>Il <strong>ruolo del Notaio</strong> &egrave; importante in quanto egli &egrave; sostituto d&rsquo;imposta, ovvero riceve per lo Stato le imposte da parte del cittadino. Deve quindi controllarne il calcolo e il valore in relazione al tipo di atto da effettuare. Anche in caso di agevolazioni fiscali relativa all&rsquo;acquisto di una casa antisismica, &egrave; il Notaio che valuta il rispetto dei requisiti richiesti dalla legge.</p>

<h3>Fonte normativa per il Sismabonus</h3>

<p>Dal punto di vista normativo, questo tipo di agevolazione fiscale trova la sua fonte nell&rsquo;articolo <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/06/05/13G00107/sg">16 del D.L. n.63/2013</a>. Le zone territoriali di una determinata citt&agrave; vengono suddivise in zone sismiche, a seconda del rischio nel quale incorrono,&nbsp; pertanto si prevede che qualora le imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare effettuino interventi antisismici (quali ad esempio tipicamente la demolizione e la ricostruzione di fabbricati ubicati in zone rischiose con interventi che determinino la riduzione di questo rischio in maniera rilevante) , l&rsquo;acquirente possa usufruire di una <strong>riduzione del prezzo di acquisto.</strong></p>

<h3>Requisiti dell&rsquo;acquirente</h3>

<p>L&rsquo;acquirente deve essere una persona fisica per cui non si applica questo tipo di agevolazione se l&rsquo;atto di compravendita dal Notaio &egrave; effettuato da una societ&agrave; a un&rsquo;altra societ&agrave;.</p>

<h3>Requisiti del venditore</h3>

<p>Deve trattarsi di una societ&agrave; che teoricamente abbia i requisiti per poter eseguire i lavori. Di norma la societ&agrave; che si presenta <strong>dal Notaio per vendere</strong> deve essere anche la stessa che abbia precedentemente <strong>eseguito i lavori di demolizione e ristrutturazione</strong>, tuttavia nulla esclude che la stessa, sebbene idonea, possa delegare mediante appalto queste opere a un&rsquo;impresa terza. Pertanto dal Notaio l&rsquo;impresa venditrice pu&ograve; anche non corrispondere a quella che abbia eseguito i lavori.</p>

<h2>Presupposti e adempimenti per acquisto di una casa antisismica dal Notaio</h2>

<p>Quali sono quindi gli adempimenti da assolvere precedentemente all&rsquo;atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a>? In primo luogo l&rsquo;appartamento che si acquista deve far parte di un <strong>fabbricato preesistente</strong>, oggetto di un progetto di ristrutturazione edilizia consistente appunto nella demolizione totale e nella ricostruzione.</p>

<p>Se la casa da acquistare ha subito solo dei rifacimenti parziali, che non corrispondono tuttavia ad una complessa <strong>operazione di demolizione</strong>, non si ha diritto alle agevolazioni. L&rsquo;impresa che si reca dal Notaio per vendere deve essere gi&agrave; titolare del permesso di costruire che avr&agrave; chiesto al Comune e in virt&ugrave; del quale sono stati effettuati i lavori. Tale <strong>permesso di costruire</strong> rappresenter&agrave; il titolo urbanistico e si allegher&agrave; all&rsquo;atto. Proprio perch&eacute; l&rsquo;edificio &egrave; stato demolito e poi ricostruito, il Notaio non far&agrave; pi&ugrave; riferimento al precedente titolo edilizio.</p>

<h3>Chi attesta la riduzione del rischio sismico?</h3>

<p>Il Notaio dovr&agrave; verificare la documentazione attestante la riduzione del rischio sismico. Tale riduzione deve essere attestata da un tecnico abilitato, tra cui anche il direttore dei lavori o il collaudatore. Tale attestazione verr&agrave; allegata all&rsquo;atto.</p>

<h2>Acquisto casa antisismica e altre agevolazioni</h2>

<p>Questo tipo di agevolazione, che come sopra visto determinano <strong>una riduzione del prezzo</strong>, pertanto una parte del prezzo alla societ&agrave; viene pagato dallo Stato (quindi ne beneficiano sia acquirente che venditore), pu&ograve; essere utilizzato in alternativa alla detrazione che spetta per altri motivi all&rsquo;impresa edilizia che ha effettuato i lavori.</p>

<p><strong>Nel rogito di compravendita</strong>, pertanto, il Notaio dovr&agrave; verificare che venga correttamente dichiarata una delle due opzioni: se l&rsquo;impresa abbia usufruito delle agevolazioni, o se l&rsquo;impresa intenda far utilizzare il sisma bonus all&rsquo;acquirente. &Egrave; in sostanza il Notaio che anche in relazione alle eventuali agevolazioni di cui l&rsquo;impresa ha gi&agrave; goduto che pu&ograve; successivamente accordare all&rsquo;acquirente quelle previste per <strong>l&rsquo;acquisto di una casa antisismica.</strong></p>

<h2>Qual &egrave; il risparmio effettivo per l&rsquo;acquirente?</h2>

<p>Il risparmio effettivo riguarda il prezzo della compravendita &egrave; vi &egrave; un valore massimo pari a 96.000 euro fino al quale, se si ottengono le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">agevolazioni</a>, non si paga alcun corrispettivo. Per una cifra superiore a questa, invece, ci sar&agrave; per la parte eccessiva una sorta di detrazione fiscale.</p>

<p>Il risparmio in termini di acquisto &egrave; ingente, anche perch&eacute; la casa da acquistare sar&agrave; anche una casa con una maggiore sicurezza, per la quale non si paga un prezzo maggiore bens&igrave; un prezzo inferiore. Tale intervento di <strong>agevolazione fiscale </strong>intende avvantaggiare le <strong>operazioni di rimodernamento </strong>delle case risalenti magari a un periodo storico passato, prive di una <strong>tutela antisismica</strong>. Pertanto, a fronte di questo intervento di messa in sicurezza che lo Stato vuole tutelare, vi &egrave; un risparmio di spesa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa con mediatore dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-mediatore-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 18 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquisto casa: un passo importante

L&rsquo;acquisto di una casa rappresenta un passo importante nella vita di ciascun individuo. Non sempre appare facile riuscire a trovare l&rs ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto casa: un passo importante</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di una casa rappresenta un passo importante nella vita di ciascun individuo. Non sempre appare facile riuscire a trovare l&rsquo;acquirente che sia disposto a pagare una determinata cifra per l&rsquo;acquisto. Per tali ragioni spesso le persone, che vogliono vendere la propria casa o locale commerciale, si affidano ad un&rsquo;agenzia immobiliare.</p>

<h2>Chi sono i mediatori immobiliari</h2>

<p>L&rsquo;agente immobiliare (o la societ&agrave; di agenzia immobiliare) &egrave; un mediatore che mette in relazione due o pi&ugrave; persone per la conclusione di uno specifico affare. Non &egrave; legato da rapporti di collaborazione, di dipendenza n&eacute; di rappresentanza.</p>

<h3>In cosa consiste l&rsquo;attivit&agrave; del mediatore?</h3>

<p><strong>L&rsquo;attivit&agrave; di mediazione</strong> viene riconosciuta dal legislatore e consiste nel mettere in relazione le parti e condurle fino alla conclusione dell&rsquo;affare, ad esempio la conclusione di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">vendita di una casa</a>.</p>

<p>&Egrave; un&rsquo;attivit&agrave; molto varia che non pu&ograve; essere riassunta in un solo incarico. Spesso accade che il mediatore abbia la funzione di raccogliere le documentazioni necessarie da presentare al notaio al momento del rogito notarile. Ad esempio pu&ograve; occuparsi di contattare un geometra o ingegnere per avere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ape-attestato-prestazione-energetica-notaio.html">l&rsquo;attestato di prestazione energetica</a> della casa, oppure pu&ograve; curare le problematiche urbanistiche dell&rsquo;immobile per comprendere se sia tutto regolare e non vi siano stati degli <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/casa-con-abusi-edilizi-si-pu-rogitare-dal-notaio.html">abusi edilizi</a> contattando gli organi competenti.</p>

<h3>In quale fase del contratto interviene il mediatore?</h3>

<p>Solitamente le agenzie immobiliari pi&ugrave; qualificate offrono un <strong>servizio</strong> che accompagna il cliente durante la fase della trattativa, del preliminare, fino al rogito notarile definitivo.</p>

<p>Tuttavia, nessuna norma impone che il mediatore assista tutta la fase della trattativa precedente all&rsquo;atto notarile. Il legislatore, infatti, non ha attribuito al mediatore degli obblighi specifici a cui assolvere o delle caratteristiche particolari. Ci&ograve; che rileva &egrave; la conclusione dell&rsquo;affare per il suo intervento al di l&agrave; del tempo materiale realmente speso per la pratica.</p>

<h2>Il mediatore agente immobiliare collabora con il notaio?</h2>

<p>Un mediatore immobiliare competente deve informare le parti sulla reale situazione della casa che si va ad acquistare dal notaio. Deve fornire delle <strong>informazioni veritiere</strong> alle parti e in alcuni casi, non potendo fornire direttamente determinate informazioni, collabora con il notaio affinch&eacute; si arrivi alla soluzione e si possa risolvere qualsiasi problematica antecedente al rogito notarile che attenga a tutte le vicissitudini che possono riguardare la casa.</p>

<h2>A quanto ammonta la provvigione?</h2>

<p>La parte venditrice e la parte acquirente possono <strong>liberamente determinare</strong> la provvigione che spetta al mediatore. Tuttavia, nella prassi accade che la provvigione venga calcolata in percentuale sul prezzo pattuito della vendita ed &egrave; tendenzialmente pari al 3% del prezzo stesso (3% da parte del venditore e 3% da parte dell&rsquo;acquirente).</p>

<p>Il compenso potrebbe essere pagato anche dopo la stipula del contratto preliminare, ma ci&ograve; non esclude che le parti possano concordare il pagamento al momento del contratto dal notaio.</p>

<h3>Quando il mediatore non ha diritto alla provvigione?</h3>

<p>Il mediatore immobiliare <strong>non</strong> ha diritto alla provvigione e non viene menzionato nell&rsquo;atto notarile al momento della stipula quando, sebbene sia stato incaricato da una delle parti per l&rsquo;espletamento di alcune funzioni, non vi abbia provveduto e non abbia compiuto alcuna operazione oppure abbia solo reperito in maniera superficiale delle informazioni o acquisito delle documentazioni inesatte.</p>

<h3>Quando il mediatore ha diritto alla provvigione?</h3>

<p>Il mediatore ha diritto alla provvigione, come chiarito dai giudici, tutte le volte in cui la conclusione dell&rsquo;affare pu&ograve; ricollegarsi al lavoro, nonch&eacute; all&rsquo;opera svolta dallo stesso, per consentire l&rsquo;avvicinamento delle parti.</p>

<p>Anche se in una delle fasi dell&rsquo;accordo il mediatore non intervenga, ha diritto alla provvigione in quanto il suo compito pu&ograve; esaurirsi anche soltanto nell&rsquo;indicazione e nel ritrovamento di uno dei contraenti. Naturalmente &egrave; necessario che ci sia un collegamento tra la conclusione dell&rsquo;affare con il rogito notarile e l&rsquo;attivit&agrave; anche solo iniziale del mediatore.</p>

<h2>Il venditore pu&ograve; venderlo a una persona diversa rispetto a quella trovata dal mediatore?</h2>

<p>Nel momento in cui si conferisce l&rsquo;<strong>incarico</strong> all&rsquo;agenzia immobiliare &egrave; possibile definire l&rsquo;accordo prevedendo che tale incarico sia <strong>con o senza esclusiva</strong>.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;incarico sia conferito con esclusiva, il proprietario della casa, nonch&eacute; il venditore, dovr&agrave; comunque pagare la provvigione al mediatore anche se ha venduto la casa ad un soggetto diverso che avr&agrave; trovato senza il suo ausilio.</p>

<p>L&rsquo;incarico che viene conferito al mediatore o alla societ&agrave; di mediazione quando &egrave; esclusivo, prevede un termine. Solitamente tale termine non supera i sei mesi. Quindi, se trascorsi sei mesi o il termine diversamente pattuito e la casa non viene venduta, l&rsquo;incarico non produce pi&ugrave; i suoi effetti e decade.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Il mediatore <strong>non &egrave; parte del contratto</strong>, nel senso che nel rogito notarile non viene costituito come una parte del contratto e non sottoscrive l&rsquo;atto.</p>

<p>Tuttavia &egrave; spesso presente in virt&ugrave; del ruolo peculiare che svolge durante tutta la trattativa, prima di arrivare alla stipula dell&rsquo;atto dal notaio. Infatti, il notaio dovr&agrave; inserire nell&rsquo;atto le sue generalit&agrave; e il codice fiscale se si tratta di persona fisica, o la descrizione della societ&agrave; di mediazione di cui &egrave; a capo. Occorre anche indicare il numero di iscrizione al ruolo degli agenti di affari in mediazione tenuto dalla Camera di Commercio.</p>

<p>In particolare la legge impone che nel rogito notarile sia inserito anche il <strong>compenso</strong> che il mediatore riceve. Pu&ograve; riceverlo dalla parte acquirente, dalla parte che vende o anche da entrambe le parti. &Egrave; necessario che sia indicato l&rsquo;importo corrisposto da ciascuna parte e le modalit&agrave; analitiche di pagamento ossia assegni circolari, assegni bancari, bonifici etc.</p>

<h3>Lo scopo della menzione nell&rsquo;atto notarile</h3>

<p>La <strong>menzione nel rogito notarile </strong>della presenza del mediatore immobiliare ha lo scopo evidente di stimolare l&rsquo;emersione di materia imponibile che prima della legge finanziaria del 2007 era inespressa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa per accessione dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-per-accessione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ L&rsquo;accessione come modo di acquisto della propriet&agrave;

L&rsquo;accessione &egrave; un modo di acquisto della propriet&agrave; a titolo originario. Qualunque costruzione ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;accessione come modo di acquisto della propriet&agrave;</h2>

<p><strong>L&rsquo;accessione </strong>&egrave; un <strong>modo di acquisto della propriet&agrave;</strong> a titolo originario. Qualunque costruzione o qualsiasi altra opera o coltivazione esistente sul fondo diviene di propriet&agrave; del proprietario del suolo, salvo che vi sia un diverso accordo tra le parti.</p>

<p>Se ad esempio un soggetto &egrave; proprietario di un terreno e poi decide di costruire su quel fondo una casa, automaticamente in virt&ugrave; di questo principio la casa diventa di sua propriet&agrave;. &Egrave; molto importante soffermarsi sui risvolti di questa accessione per capire quali sono i riflessi sull&rsquo;attivit&agrave; notarile, sulla circolazione dei beni immobili che provengono da un acquisto a titolo originario come l&rsquo;accessione.</p>

<p>L&rsquo;accessione, infatti, si definisce acquisto a titolo originario proprio come l&rsquo;usucapione: si acquista una propriet&agrave; non per il trasferimento da un altro titolare, come pu&ograve; essere nel caso della compravendita ad esempio. Anche nell&rsquo;usucapione, si acquista solo per il possesso pacifico e continuato nel tempo, cos&igrave; come per accessione si acquista in seguito alla costruzione.</p>

<h2>L&rsquo;accessione e il diritto di superficie</h2>

<p>L&rsquo;accessione &egrave; la regola, qualora non si preveda un diritto diverso. Lo prevede <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=116&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=934&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04">l&rsquo;art. 934 c.c.,</a> salvo che le parti prevedano un diritto diverso. <strong>Il proprietario di un terreno</strong> pu&ograve; attribuire ad un altro soggetto il diritto di fare e mantenere sul proprio suolo una costruzione che, altrimenti, diventerebbe per il sopradetto principio di accessione. Si tratta in questo caso del <strong>diritto di superficie</strong>, per cui se un&rsquo;impresa intende costruire su un terreno che non &egrave; di sua propriet&agrave; ha due strade da percorrere: o acquista il terreno e vi costruisce sopra, acquistando la costruzione per accessione, oppure pu&ograve; ottenere dal proprietario il diritto di superficie, divenendo proprietario solo della costruzione senza il terreno. Si parla, in questo caso, anche di <strong>propriet&agrave; superficiaria.</strong></p>

<h2>Acquisto casa con provenienza da accessione</h2>

<p>Quando si <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">acquista una casa</a>, il primo controllo che viene effettuato &egrave; quello della provenienza dell&rsquo;immobile. Occorre quindi individuare da chi abbia il venditore acquistato la casa per poter verificare anche la continuit&agrave; delle trascrizioni immobiliari.</p>

<p>Quando la provenienza &egrave; un atto a titolo originario, il Notaio rinviene ad esempio l&rsquo;atto di acquisto del fabbricato e poi andando a ritroso l&rsquo;atto di acquisto del terreno. Il fabbricato viene <strong>acquistato per accessione</strong> anche se ci&ograve; non risulta nei registri immobiliari, proprio come avviene con l&rsquo;usucapione perch&eacute; si tratta di un modo di acquisto a titolo originario e automatico, pertanto non occorre un titolo che giustifichi tale acquisto. Per poterlo ritenere avvenuto, non si deve riscontrare la trascrizione di un diritto di superficie che impedisca appunto l&rsquo;accessione.</p>

<h2>I vari tipi di acquisto per accessione</h2>

<p>Vi sono varie <strong>tipologie di accessione</strong>, a seconda del tipo di opera e da chi viene realizzata sul terreno proprio. Si distingue quindi <strong>l&rsquo;opera realizzata dal proprietario del suolo con materiali altrui</strong>: in questo caso il proprietario dei materiali pu&ograve; rivendicarli ma, se l&rsquo;operazione reca danno all&rsquo;opera stessa o al fondo, il <strong>proprietario del suolo</strong> &egrave; tenuto a corrispondergli il valore; l&rsquo;opera realizzata da un terzo con materiali propri: in tal caso, il proprietario del suolo ha diritto a tenere i beni accessori pagando al soggetto che ha costruito una somma pari al valore dei materiali utilizzati o all&rsquo;incremento di valore derivato dal suolo stesso.</p>

<p>Se, tuttavia, il proprietario non intende mantenere l&rsquo;opera sul suo suolo deve richiedere al terzo la separazione del bene dal fondo entro sei mesi da quando ha avuto notizia della costruzione; infine, l&rsquo;opera realizzata da un terzo con materiali altrui: in tal caso il proprietario dei materiali utilizzati potr&agrave; rivendicarne il valore, qualora non sia possibile separare il bene costruito dal fondo. La somma dovr&agrave; essere pagata dal proprietario del fondo e dal soggetto che ha realizzato l&rsquo;opera.</p>

<h3>Qual &egrave; la rilevanza dell&rsquo;accessione in caso di acquisto di una casa dal Notaio</h3>

<p><strong>L&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;accessione</strong> &egrave; fondamentale per capire il <strong>reale titolare del bene venduto</strong>, in quanto l&rsquo;accessione non richiede un atto per perfezionarsi, in quanto sorge solo con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-da-costruttore-che-fallisce.html">la costruzione di una casa</a> ad esempio su un terreno. Da ci&ograve; deriva che con il successivo atto notarile viene venduto un bene da un soggetto che lo ha edificato ma occorre considerare in relazione alla realizzazione dell&rsquo;opera chi sia il reale proprietario.</p>

<h3>Acquisto da societ&agrave; edilizia e accessione</h3>

<p>L&rsquo;ipotesi classica di accessione e successiva vendita dal Notaio, quindi acquisto, &egrave; quella dell&rsquo;<strong>acquisto da una societ&agrave;</strong>. Di regola le societ&agrave; edilizie costruiscono su terreni che possono anche essere di propriet&agrave; altrui, oppure su terreni edificabili che hanno preventivamente acquistato. Se la societ&agrave; ha acquistato il terreno, costruisce il fabbricato e quindi ne diviene proprietaria per accessione.</p>

<h3>Acquisto da societ&agrave; edilizia non proprietaria del terreno</h3>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/blog/conviene-piu-acquistare-da-un-privato-o-da-una-societa.html">La societ&agrave; costruttrice</a> da cui si acquista un appartamento, ad esempio, pu&ograve; anche edificare su un terreno che non &egrave; di sua propriet&agrave;. In questo caso, il Notaio prima dell&rsquo;atto verifica dalle visure che il terreno &egrave; di propriet&agrave; aliena, di conseguenza occorre individuare il titolo in virt&ugrave; del quale &egrave; stato trasferito il diritto di superficie. La societ&agrave; venditrice avr&agrave; quindi ottenuto il diritto di fare e mantenere l&rsquo;opera sul suolo altrui. Quando si acquista in questo modo anche tutto il fabbricato, si diviene proprietari solo dell&rsquo;immobile.</p>

<h2>Accessione e comunione legale</h2>

<p>Quando si costruisce su un terreno di propriet&agrave; di uno solo dei coniugi, il fabbricato poi diviene di propriet&agrave; di entrambi i coniugi coniugati in comunione legale? Di regola quando si &egrave; coniugati in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">comunione legale</a> gli acquisti divengono di propriet&agrave; di entrambi i coniugi. Tuttavia, per la regola dell&rsquo;accessione, la casa edificata su suolo personale di uno dei coniugi (perch&eacute; ad esempio lo ha ricevuto in successione) rimane di sua esclusiva propriet&agrave;. All&rsquo;altro coniuge che abbia partecipato alla costruzione spetta un diritto di credito relativo alla spesa e ai materiali investiti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Conferimento di partecipazioni sociali dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/conferimento-di-partecipazioni-sociali-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 10 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Conferimento di partecipazioni sociali: cenni generali

Quando si parla di conferimento in societ&agrave; si fa riferimento all&rsquo;apporto di ricchezza che viene dato dal soci ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Conferimento di partecipazioni sociali: cenni generali</h2>

<p>Quando si parla di <strong>conferimento in societ&agrave;</strong> si fa riferimento all&rsquo;apporto di ricchezza che viene dato dal socio che decide di entrare in societ&agrave;, oppure in sede di aumento di capitale quando deve essere effettuata una ricapitalizzazione della societ&agrave;. Il conferimento pu&ograve; avere ad oggetto sia il denaro, come nella maggior parte dei casi, oppure anche un bene in natura, tra cui un immobile o anche un&rsquo;azienda.</p>

<p>Si discute in questa sede della possibilit&agrave; di <strong>conferire partecipazioni sociali</strong> di cui si &egrave; titolari in un&rsquo;altra societ&agrave;, ma come funziona questa operazione? Ad esempio si verifica quando una persona sia titolare di una quota sociale in una srl e decide di conferirla in un&rsquo;altra societ&agrave; di cui intende diventare socio: da ci&ograve; deriva che la nuova societ&agrave; diventa titolare essa stessa delle partecipazioni sociali di cui si tratta. In sostanza per ottenere partecipazioni sociali in una societ&agrave;, piuttosto che cedere denaro alla stessa, si cede un&rsquo;altra partecipazione sociale che comunque ha il suo valore predeterminato.</p>

<h2>Perch&eacute; conferire una partecipazione sociale?</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/conferimento-di-azienda-dal-notaio.html">Il conferimento di partecipazioni sociali</a> pu&ograve; essere utile in quanto apporta ugualmente ricchezza alla nuova societ&agrave;, per cui determina un incremento del patrimonio sociale della societ&agrave; costituenda oppure della societ&agrave; che procede con l&rsquo;aumento di capitale. <strong>Ogni partecipazione sociale</strong> ha un suo valore che, come vedremo nel prosieguo, viene determinata o di comune accordo tra i soci oppure &egrave; la risultante di una perizia di stima che il Notaio provveder&agrave; ad allegare all&rsquo;<strong>atto notarile da stipulare</strong>.</p>

<p>La societ&agrave; che riceve le partecipazioni sociali non riceve direttamente una somma di denaro ma divenendo socio della societ&agrave; a cui queste partecipazioni si riferiscono, potr&agrave; ottenerne i rispettivi ricavi oltre a poter esercitare i diritti sociali che ne sono connessi.</p>

<h2>Dal Notaio per il conferimento di partecipazioni sociali</h2>

<p>Per effettuare questo tipo di operazione serve il Notaio, dal quale occorre recarsi per l<a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-costituzione-societa.html">&rsquo;atto costitutivo della societ&agrave;</a> nella quale si intendono <strong>conferire partecipazioni sociali</strong> oppure in sede di aumento di capitale. La sede principale risulta essere proprio quella dell&rsquo;aumento di capitale, in quanto &egrave; ipotizzabile che all&rsquo;inizio della sua vita una societ&agrave; voglia capitalizzarsi principalmente con il denaro. Occorre distinguere <strong>le societ&agrave; di persone</strong> dalle societ&agrave; di capitali in quanto la forma dell&rsquo;atto &egrave; differente.</p>

<p>Nel primo caso, si stipula un contratto con il quale si decide di <strong>modificare lo statuto</strong> incrementando il patrimonio sociale e conferendo appunto la partecipazione sociale, con un vero e proprio trasferimento, vale a dire come se fosse una cessione.</p>

<p>Per quanto concerne le societ&agrave; di capitali, il conferimento viene deliberato nell&rsquo;assemblea ordinaria e poi sar&agrave; il presidente dell&rsquo;assemblea, generalmente l&rsquo;amministratore, a darne atto nel verbale.</p>

<h3>Quali partecipazioni sociali possono formare oggetto di conferimento?</h3>

<p>Non c&rsquo;&egrave; un limite oggettivo, nel senso che qualsiasi partecipazione sociale pu&ograve; formare oggetto di conferimento, anche se poi ci&ograve; che cambia &egrave; il tipo di atto che si deve andare a stipulare e magari i documenti che sono richiesti.</p>

<h2>Conferire partecipazioni sociali in societ&agrave; di persone</h2>

<p>Se si decide di <strong>conferire partecipazioni sociali in una societ&agrave; di persone</strong>, non &egrave; sempre necessaria una perizia di stima delle stesse ma saranno gli stessi soci all&rsquo;unanimit&agrave; a specificarne il valore. Ovviamente, se lo stesso &egrave; avallato da una perizia di stima la procedura viene semplificata.&nbsp; Occorre il consenso unanime della societ&agrave; la quale riceve le partecipazioni sociali, salvo che eccezionalmente sia previsto un altro criterio ai sensi dell&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=2252&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.idGruppo=288&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;">art. 2252 c.c.</a> . eccezionalmente infatti si pu&ograve; ritenere che la societ&agrave; di persone abbia adottato il metodo maggioritario.</p>

<h3>Cosa succede in seguito al conferimento della partecipazione sociale?</h3>

<p>Se ad esempio si <strong>conferisce una quota di srl</strong> in una <strong>societ&agrave; in nome collettivo</strong> della quale si &egrave; soci, la snc diviene titolare di questa quota nella societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata. Da questo deriva che sar&agrave; la societ&agrave; di persone beneficiaria del conferimento a esercitare i diritti connessi alla srl, per cui ad esempio parteciper&agrave; alle assemblee sociali con il proprio amministratore e legale rappresentante.</p>

<h2>Conferire partecipazioni sociali in societ&agrave; di capitali</h2>

<p>Se si decide di <strong>conferire una partecipazione sociale in una societ&agrave; di capitali</strong>, occorre seguire un diverso e apposito procedimento. La societ&agrave; beneficiaria deve deliberare l&rsquo;aumento di capitale dichiarando che verr&agrave; coperto con la partecipazione sociale con il riferimento preciso al suo valore. A ci&ograve; deve corrispondere una perizia di stima che specifichi l&rsquo;apporto economico di questa partecipazione, in quanto &egrave; necessario garantire la corrispondenza tra il capitale sociale aumentato e quanto viene apportato come conferimento a fronte di tale aumento. Pertanto vi &egrave; da rispettare una procedura ben precisa soprattutto relativamente ai conferimenti in caso di aumento di capitale.</p>

<h2>La procedura da seguire per il rogito notarile</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">L&rsquo;art. 2441 c.c. per le societ&agrave; di capitali</a> prevede che gli amministratori della societ&agrave; beneficiaria redigano un&#39;apposita relazione rivolta al collegio sindacale (o al consiglio di sorveglianza) ed al soggetto incaricato della revisione legale dei conti, finalizzata a descrivere le ragioni del conferimento, nonch&eacute; i criteri adottati per <strong>determinare il prezzo di emissione delle azioni</strong> a servizio del conferimento.</p>

<p>La consegna del documento deve avvenire <strong>entro i trenta giorni</strong> precedenti la data fissata per il rogito notarile, nel quale si svolger&agrave; l&rsquo;assemblea di delibera. I sindaci della beneficiaria, a loro volta, entro i quindici giorni precedenti l&#39;assemblea, dovranno depositare presso la sede sociale il proprio parere circa la congruit&agrave; del prezzo di emissione delle azioni, con riferimento ai criteri utilizzati dagli amministratori per determinarlo.</p>

<h3>Chi effettua il controllo sulla documentazione?</h3>

<p>Questi strumenti, verificati dal Notaio nel corso del rogito notarile, servono per dare conto della presenza di nuove partecipazioni sociali che andranno in qualche modo a condizionare la vita della societ&agrave;, pertanto devono essere consegnati in sede di rogito o se possibile in via anticipata affinch&eacute; siano controllati dal pubblico ufficiale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto di un cortile condominiale dal Notaio </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-di-un-cortile-condominiale-dal-notaio-.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 09 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Acquisto di un cortile condominiale

Il cortile condominiale &egrave; l&rsquo;area urbana che si trova collocata in uno spazio antistante un fabbricato condominiale. Se non si pr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto di un cortile condominiale</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituire-un-condominio-dal-notaio.html">Il cortile condominiale</a> &egrave; l&rsquo;area urbana che si trova collocata in uno spazio antistante un fabbricato condominiale. Se non si prevede nulla di particolare, questa area &egrave; di propriet&agrave; dei condomini, ciascuno nei limiti delle quote millesimali di&nbsp; cui &egrave; titolare.</p>

<p><strong>Il ruolo del Notaio</strong> negli atti notarili di <strong>acquisto degli appartamenti in condominio</strong> &egrave; anche quello di regolare la cessione delle aree antistanti, che sono spesso oggetto di circolazione immobiliare. Chi acquista un appartamento in condominio generalmente intende anche ottenere un parcheggio o un posto auto all&rsquo;interno e ci sono varie modalit&agrave; giuridiche per giungere a questo risultato.</p>

<p>Per ogni condominio possono essere edificati dei parcheggi interni oppure dei posti auto esterni, che siano legati da un vincolo con gli appartamenti del condominio di tipo pertinenziale, per cui non possono essere ceduti separatamente. Al di l&agrave; dei parcheggi, l&rsquo;area adibita a cortile pu&ograve; essere utilizzata anche in modo diverso. Vediamo in che senso.</p>

<h2>Acquistare il diritto di uso sul cortile condominiale</h2>

<p>Occorre distinguere <strong>il diritto di uso</strong> dal diritto di propriet&agrave;. &Egrave; prassi notarile quella di attribuire ad uno dei condomini <strong>il diritto di uso sul cortile condominale</strong> piuttosto che su una parte dello stesso. Spesso i <strong>cortili condominiali</strong> vengono graficamente disegnati con delle aree separate tra loro e ognuna di queste pu&ograve; essere attribuita a uno dei condomini.</p>

<p>Le modalit&agrave; per poterle attribuire pu&ograve; essere differente da un punto di vista giuridico e con il Notaio occorre considerare le diverse opportunit&agrave; contrattuali anche a seconda di come questa area sia accatastata. &Egrave; differente infatti la situazione a seconda che l&rsquo;area sia complessivamente intesa come un unico oggetto a livello catastale, oppure se catastalmente vi siano tante aree quanti sono i posti auto.</p>

<h2>Area di cortile di propriet&agrave; del condominio</h2>

<p>Se l&rsquo;area di cortile &egrave; condominiale, non si pone la questione dell&rsquo;acquisto separato, salvo che si preveda diversamente. Quando si acquista un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-appartamento-condominio.html">appartamento in condominio</a>, si diventa titolari di un bene ma anche di tutte le parti comuni che costituiscono il fabbricato.</p>

<p><strong>Le parti comuni</strong> vengono definite nel momento in cui si costruisce il fabbricato e possono riguardare ad esempio le scale, l&rsquo;ascensore, il lastrico solare e appunto il cortile condominiale. In questo caso, l&rsquo;acquisto dell&rsquo;appartamento comporta anche automaticamente il diritto di utilizzare il cortile condominiale, ognuno entro i limiti previsti dalle proprie quote millesimali. Questo non vuol dire che non si possa prevedere una regolamentazione diversa, magari attribuendo solo ad uno dei condomini il diritto di usare, per parcheggiare ma non solo, l&rsquo;area antistante il fabbricato come cortile condominiale.</p>

<h2>Il diritto di uso esclusivo dell&rsquo;area a cortile</h2>

<p>&Egrave; possibile che le parti prevedano di attribuire solo ad uno dei condomini <strong>il diritto di uso esclusivo</strong> sull&rsquo;area di cortile condominiale, ma anche su altre parti del fabbricato. Si tratta di una <strong>prassi notarile</strong> molto diffusa fino ad oggi, che consente di attribuire non il diritto di propriet&agrave; dell&rsquo;area, bens&igrave; appunto un diritto minore. Esso consente di <strong>utilizzare l&rsquo;area</strong> senza condividerla con gli altri condomini, ad esempio per parcheggiare o per altro.</p>

<p>Rispetto all&rsquo;acquisto di un posto auto o di un parcheggio, con conseguente attribuzione del diritto di propriet&agrave;, acquistando il diritto di uso esclusivo, la propriet&agrave; rimane in capo al condominio (quindi a tutti i singoli condomini proprietari dei vari appartamenti) mentre al beneficiario va solo <strong>il diritto di usufruire di quell&rsquo;area.</strong></p>

<h3>Questo diritto di uso si trasferisce anche al nuovo acquirente?</h3>

<p>No, perch&eacute; non si tratta come ha previsto di recente la giurisprudenza della <a href="https://www.altalex.com/documents/news/2021/01/15/uso-esclusivo-di-cortile-condominiale">Corte di Cassazione</a> di un cosiddetto diritto reale. Ci&ograve; significa che se colui che <strong>ha acquistato il diritto di uso esclusivo</strong> a sua volta vende l&rsquo;appartamento in condominio di cui &egrave; titolare, non si trasferisce al nuovo acquirente anche il diritto di uso. Esso viene di nuovo a comporre la propriet&agrave; dei condomini, ciascuno entro le proprie quote millesimali.</p>

<h3>Come cedere allora l&rsquo;area di cortile condominiale?</h3>

<p>L&rsquo;unico modo per attribuire in modo definitivo il cortile condominiale &egrave; cederlo con un contratto di compravendita che trasferisca la propriet&agrave; dell&rsquo;intera <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html">area condominiale</a> o di parte di essa. Vediamo come si pu&ograve; realizzare tale effetto.</p>

<h2>Acquistare il cortile condominiale</h2>

<p><strong>L&rsquo;area di cortile condominiale</strong> pu&ograve; essere accatastata nel suo complesso come unica area e si trova generalmente registrata al Catasto Fabbricati, ma pu&ograve; anche essere gi&agrave; suddivisa in molteplici parti di cortile. In questo secondo caso &egrave; possibile cedere con un contratto di compravendita anche una parte di un cortile pi&ugrave; ampio, lasciando le restanti aree ai condomini.</p>

<p>Il venditore pu&ograve; essere lo stesso costruttore del fabbricato oppure il condominio stesso. In questo caso, sono i condomini che devono dare il consenso prestando ad esempio procura all&rsquo;amministratore, in quanto sono tutti titolari per quote millesimali di quel bene comune condominiale. I beni comuni sono parti comuni dell&rsquo;edificio funzionali a tutti gli appartamenti e generalmente non cedibili a uno solo, salvo che appunto ci sia il consenso di tutti.</p>

<h3>Come interviene il condominio dal Notaio?</h3>

<p><strong>I condomini</strong> intervengono <strong>rilasciando procura </strong>ad un terzo, generalmente l&rsquo;amministratore di condominio, il quale pu&ograve; intervenire davanti al Notaio in nome e per conto di tutti i proprietari dei vari appartamenti.</p>

<h2>Quanto costa acquistare l&rsquo;area di cortile condominiale?</h2>

<p>Quando si tratta di <strong>acquistare un&rsquo;area urbana</strong>, nel dettaglio l&rsquo;area adibita a cortile condominiale, in sostanza si sta acquistando un&rsquo;area simile a un terreno ma gestita come se fosse un fabbricato. Si tratta infatti di un&rsquo;area costituita in una posizione adiacente al condominio, finalizzata all&rsquo;uso pertinenziale del fabbricato. Anche in questo caso occorre valutare la rendita dell&rsquo;area urbana, che incide sul calcolo dell&rsquo;imposta di registro, a cui si affiancano le imposte ipotecarie e catastali, e il bollo. La rendita del cortile si definisce in base anche al fabbricato cui accede, alla sua collocazione geografica e grandezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto bene da ente ecclesiastico dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-bene-da-ente-ecclesiastico-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 09 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Una pratica molto diffusa

Oggigiorno si sta diffondendo la ricerca di chiese sconsacrate e di beni che erano adibiti al culto da poter acquistare. Sono frequenti gli annunci da  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Una pratica molto diffusa</h2>

<p>Oggigiorno si sta diffondendo la ricerca di chiese sconsacrate e di beni che erano adibiti al culto da poter acquistare. Sono frequenti gli annunci da parte di agenzie specializzate nel settore che propongono immobili una volta adibiti a monasteri o convitti.</p>

<p>Le <strong>agenzie immobiliari</strong>, dato il grande valore di tali beni, spesso richiedono provvigioni estremamente alte per ottenere questo tipo di immobili. Infatti nella maggior parte dei casi vi &egrave; l&rsquo;intervento del mediatore nell&rsquo;atto di acquisto.</p>

<h3>Quali sono le ragioni che spingono ad acquistare un bene appartenente a un ente ecclesiastico?</h3>

<p>Spesso la volont&agrave; di acquistare un bene appartenente ad un ente ecclesiastico deriva dall&rsquo;estremo fascino che possono avere gli immobili molto antichi, dotati di una particolare forma architettonica.</p>

<p>Il <strong>valore</strong> storico artistico di alcuni immobili non va trascurato e poter intervenire con lavori di ristrutturazione o anche di manutenzione ordinaria, prevede un&rsquo;attenzione particolare, in quanto alcuni beni sono sottoposti a dei vincoli imposti dalla legge di seguito analizzati.</p>

<p>Questi beni cos&igrave; particolari hanno naturalmente un costo elevato e, pertanto, &egrave; necessario disporre di un importante capitale per poterli acquistare.</p>

<h2>Cosa si intende per enti ecclesiastici</h2>

<p>Per <strong>enti ecclesiastici</strong> si intendono quegli enti che sono stati costituiti e approvati dall&rsquo;autorit&agrave; ecclesiastica. Sono soggetti alle norme che regolano il al <strong>diritto canonico</strong>. Si contraddistinguono perch&eacute; hanno uno scopo essenziale che &egrave; quello della religione e del culto. Per fine di culto si intende una pratica religiosa che consiste nella celebrazione periodica e costante di attivit&agrave; religiose relative ad una determinata fede.</p>

<p>Questa importante precisazione &egrave; necessaria per comprendere quando si ha dinanzi un ente ecclesiastico e quando no, essendoci talvolta molta confusione in materia.</p>

<h2>Acquisto di un fabbricato da un ente ecclesiastico</h2>

<p>Qualora si sia interessati all&rsquo;acquisto di un bene appartenente a un ente ecclesiastico, non potr&agrave; procedersi in via diretta recandosi dal <strong>notaio</strong> con il rappresentante legale dell&rsquo;ente e procedere immediatamente al trasferimento del diritto di propriet&agrave; sul bene, ma dovr&agrave; essere necessariamente rispettato uno specifico iter.</p>

<h2>Come funziona l&rsquo;acquisto di un bene ecclesiastico</h2>

<p>Prima di decidere di acquistare un bene ecclesiastico &egrave; necessario sapere che esiste un iter che va rispettato in virt&ugrave; della natura peculiare del bene in oggetto. Analizziamo quali sono le particolarit&agrave; di tale vendita.</p>

<h3>Chi interviene nell&rsquo;atto pubblico davanti al notaio</h3>

<p>Dinanzi al notaio, oltre alla parte che intende acquistare il bene, comparir&agrave; un <strong>rappresentante legale</strong> dell&rsquo;ente ecclesiastico in base alle norme canoniche. Per comprendere chi sia il soggetto abilitato al compimento di tale atto, baster&agrave; controllare lo statuto dell&rsquo;ente o anche il registro delle persone giuridiche, in quanto ente civilmente riconosciuto.</p>

<h3>Sono necessarie autorizzazioni per la vendita?</h3>

<p>Inoltre, l&rsquo;ente ecclesiastico non potr&agrave; decidere autonomamente se vendere il bene immobile, ma dovr&agrave; richiedere <strong>delle autorizzazioni</strong> che variano a seconda del valore storico artistico del bene e del valore economico.</p>

<p>Per le autorizzazioni &egrave; necessario porre delle differenze a seconda se il bene sia o non sia di valore storico-artistico, vincolato dalle norme previste nel codice dei beni culturali, sia appartenente all&rsquo;Istituto Diocesano del clero.</p>

<p>Una volta avuta certezza della sussistenza o meno del vincolo di tutela, si potr&agrave; identificare il giusto percorso per l&rsquo;alienazione che sar&agrave; elaborato considerando sia l&rsquo;esistenza del vincolo, sia il valore economico del bene.</p>

<h2>Immobili non vincolati dal Codice dei Beni Culturali</h2>

<p>I beni <strong>non </strong>soggetti al Codice dei beni Culturali se hanno un valore inferiore a <strong>250.000</strong> euro, hanno bisogno della semplice licenza (autorizzazione) del vescovo o diocesano.</p>

<p>Se, invece, il valore del bene oggetto di vendita &egrave; compreso tra <strong>250.000 e 1.000.000</strong> di euro, &egrave; necessaria la licenza del diocesano, ma anche il consenso del Consiglio degli Affari Economici (CAE) e del Collegio dei Consultori (CC). Se i proprietari sono istituti non dipendenti dalla diocesi, la licenza del superiore &egrave; integrata dal consenso degli organi statuari.</p>

<p>Sia se il bene sia vincolato o non vincolato dalla disciplina dei beni culturali dovr&agrave; sempre esservi <strong>la licenza della Santa Sede</strong> se il valore dello stesso sia superiore a un milione di euro.</p>

<p>In conclusione, se non vi &egrave; alcun vincolo sul bene appartenente all&rsquo;ente ecclesiastico sar&agrave; il suo <strong>valore economico</strong> a determinare le autorizzazioni previste dal diritto canonico.</p>

<h2>Immobili vincolati al Codice dei Beni culturali</h2>

<p>Nel caso un immobile abbia pi&ugrave; di 70 anni e l&rsquo;autore non &egrave; pi&ugrave; vivente &egrave; necessario effettuare la verifica di interesse culturale relativamente al luogo in cui &egrave; occupato il bene. La <strong>verifica</strong> della culturalit&agrave; del bene richiede un apposito procedimento regolato dal Codice dei Beni Culturali.</p>

<p>In questo caso &egrave; riconosciuto il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-bene-culturale-atti-soggetti-a-prelazione.html">diritto di prelazione</a> in favore dello Stato e degli enti previsti dagli articoli 60 e 61 del codice dei beni culturali. L&rsquo;acquisto, quindi, non sar&agrave; automatico ed immediato da parte dell&rsquo;acquirente in quanto solo a seguito del mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dell&rsquo;organo competente sar&agrave; possibile acquistare il bene. Infatti dovr&agrave; prima esservi la denuncia dell&rsquo;atto di vendita all&rsquo;autorit&agrave; preposta e, nel termine di 60 giorni, potr&agrave; essere esercitato il diritto di prelazione.</p>

<p>Ci&ograve; che bisogna precisare &egrave; che oltre alle autorizzazioni a vendere da parte degli enti ecclesiastici in base al valore del bene, in questo caso sar&agrave; anche necessaria <strong>l&rsquo;autorizzazione da parte del Ministero</strong> dei beni culturali. Il procedimento, quindi, richiedendo pi&ugrave; autorizzazioni prima della stipula dell&rsquo;atto pubblico notarile, richieder&agrave; pi&ugrave; tempo.</p>

<h2>Immobili dell&rsquo;Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero</h2>

<p>I beni appartenenti a questa categoria prevedono altre formalit&agrave; da rispettare. In particolare se eccedono il valore di 1.000.000 di euro &egrave; riconosciuto il diritto di prelazione da esercitarsi nel termine di <strong>sei mesi</strong> a favore di: Stato, Comune, Universit&agrave;, Regione e Provincia. Per poter esercitare il diritto di prelazione, l&rsquo;atto deve essere notificato a pena di <strong>nullit&agrave; </strong>alla Prefettura territorialmente competente.</p>

<h2>Quali sono le documentazioni che saranno richieste per l&rsquo;atto di vendita?</h2>

<p>Come ogni acquisto immobiliare saranno necessarie le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">visure catastali</a> dell&rsquo;immobile, cui provveder&agrave; il notaio, la presentazione di una planimetria e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ape-attestato-prestazione-energetica-notaio.html">l&rsquo;attestato di prestazione energetica</a> dell&rsquo;immobile.</p>

<p>&Egrave; necessario che, inoltre, che vi sia una perizia di stima da richiedersi a dei professionisti attestante il valore dell&rsquo;immobile oggetto di acquisto. Nel caso in cui il valore sia superiore a 1.000.000 di euro si richiederanno pi&ugrave; perizie.</p>

<p>&Egrave; anche richiesta una documentazione fotografica del bene. Naturalmente come sopra specificato sar&agrave; necessario verificare se sussiste un decreto che sancisca un particolare vincolo e allegare le relative autorizzazioni alla vendita.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Divisione ereditaria di alcuni beni</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-di-alcuni-beni.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 07 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/divisione-ereditaria-di-alcuni-beni.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa bisogna fare prima di dividere i beni

Alla morte di un proprio caro prima di procedere alla divisione dei beni del defunto dinanzi al notaio per atto pubblico, &egrave; nec ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa bisogna fare prima di dividere i beni</h2>

<p>Alla morte di un proprio caro prima di procedere alla divisione dei beni del defunto dinanzi al notaio per atto pubblico, &egrave; necessario rispettare un procedimento che richiede diverse fasi. Vediamo come funziona.</p>

<p>La prima fase &egrave; caratterizzata dalla presentazione della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/dichiarazione-di-successione-dal-notaio.html">dichiarazione di successione</a> all&rsquo;Agenzia delle Entrate, fornendo tutte le informazioni necessarie relative alla composizione del patrimonio ereditario del defunto.</p>

<p>Successivamente l&rsquo;Agenzia delle Entrate a seguito di un&rsquo;attenta valutazione, comunicher&agrave; l&rsquo;importo da pagare come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/calcolo-costo-successioni-e-donazioni-dal-notaio.html">imposta sulla successione</a>. Dopo tali adempimenti i chiamati all&rsquo;eredit&agrave; potranno procedere all&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>A seguito dell&rsquo;accettazione, potr&agrave; procedersi alla divisione ereditaria dei beni del defunto con atto pubblico notarile, in base alle quote di diritto previste dalla legge.</p>

<h2>Cosa si intende per divisione ereditaria</h2>

<p>Nessuna norma del codice civile offre la definizione specifica di divisione ereditaria.</p>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-risparmiare-sulla-divisione-ereditaria.html">divisione ereditaria</a> &egrave; un insieme di operazioni giuridiche, che ha lo scopo di sciogliere la comunione ereditaria, con l&rsquo;assegnazione di porzioni (formate da beni immobili, mobili) a ciascuno dei condividenti di valori che corrispondano alle quote loro spettanti sui beni comuni. Gli elementi caratteristici sono due:</p>

<ul>
	<li>Lo scioglimento della comunione</li>
	<li>L&rsquo;attribuzione ai condividenti di beni proporzionali alla quota a cui hanno diritto.</li>
</ul>

<h2>Quali sono le modalit&agrave; per poter dividere i beni?</h2>

<p>I chiamati all&rsquo;eredit&agrave; che abbiano accettato quest&rsquo;ultima, potranno procedere alla divisione sia dell&rsquo;intero asse ereditario, sia solo di parte di esso, attraverso il cosiddetto stralcio divisionale. Infatti, &egrave; possibile che solo uno dei condividenti voglia porre fine allo stato di comunione e chiedere l&rsquo;assegnazione di beni in proporzione alla sua quota. Questa operazione &egrave; ammissibile nel nostro ordinamento.</p>

<h2>Quali sono gli effetti dello stralcio divisionale?</h2>

<p>A causa dello stralcio divisionale, quindi, per l&rsquo;assegnazione di alcuni beni a un determinato soggetto condividente/erede si producono diversi effetti.</p>

<p>In primo luogo, il soggetto che riceve dei beni viene <strong>tacitato </strong>nei suoi diritti e gli vengono assegnati dei beni che siano pari alla quota di dritto a lui spettanti.</p>

<p>Ad esempio si pensi al caso in cui un soggetto condividente sia titolare della quota di 1/3 sul patrimonio ereditario.</p>

<p>Il patrimonio ereditario ha un valore complessivo di euro novecentomila euro. In questo caso gli saranno assegnati dei beni ereditari pari a 300 mila euro (ossia pari a 1/3 su novecento mila).</p>

<p>Il soggetto assegnatario fuoriesce, quindi, dalla comunione ereditaria e dovr&agrave; rilasciare quietanza e ritenersi tacitato nei suoi diritti spettanti sulla comunione.</p>

<h3>Che fine fanno gli altri beni e gli altri condividenti?</h3>

<p>Ulteriore effetto dello stralcio divisionale &egrave; la <strong>permanenza della comunione</strong> tra gli altri condividenti. Ci&ograve; che viene modificata &egrave; la quota di ciascun condividente che rimane in comunione.</p>

<p>In virt&ugrave; dell&rsquo;esempio sopra esposto gli altri due condividenti dopo lo stralcio divisionale saranno titolari in comunione ciascuno per la quota di &frac12; sul patrimonio ereditario. Ci&ograve; vuol dire che per effetto dello stralcio si determina un accrescimento delle quote degli altri condividenti che sono in comunione.</p>

<h2>&Egrave; sempre possibile procedere allo stralcio divisionale?</h2>

<p>Lo stralcio divisionale <strong>non &egrave; sempre possibile</strong>. Se i condividenti sono due, non sar&agrave; ammissibile procedere come sopra. In quel caso sar&agrave; necessario procedere proprio con una divisione totale di tutti i beni facenti parte del patrimonio del defunto tra i due condividenti.</p>

<h3>Chi partecipa allo stralcio divisionale?</h3>

<p>Dinanzi al notaio per poter stipulare lo stralcio divisionale per atto pubblico dovranno comparire <strong>tutti</strong> i condividenti. &Egrave; necessario che tutti prestino il consenso all&rsquo;assegnazione di determinati beni a determinati soggetti. &Egrave; proprio per questo che lo stralcio divisionale viene anche definito divisione soggettivamente e oggettivamente parziale.</p>

<h3>Quali sono i controlli che deve effettuare il notaio?</h3>

<p>Prima di stipulare qualsiasi atto, il notaio &egrave; tenuto a dei <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html"><strong>controlli</strong></a> aventi ad oggetto gli immobili e, in generale, tutti i beni facenti parte del patrimonio ereditario. Sebbene nello stralcio divisionale vengano assegnati solo alcuni beni, il controllo preventivo del notaio su tutti i beni dell&rsquo;asse ereditario &egrave; fondamentale.</p>

<p>Tale verifica consente di esporre il meno possibile i condividenti a rischi che non sarebbero graditi al momento della divisione degli altri beni.</p>

<p>Si pensi al caso in cui uno dei fabbricati, che fa parte del patrimonio ereditario del defunto, abbia degli abusi edilizi che non sono stati accertati al momento dello stralcio divisionale. Ci&ograve; potrebbe comportare delle <strong>problematiche</strong> relative all&rsquo;assegnazione veritiera del valore del bene oggetto di divisione. Un bene con un abuso edilizio ha un valore del tutto inferiore rispetto ad un bene realizzato con regolare titolo abilitativo di costruzione. Stesso discorso pu&ograve; valere per un terreno. Un terreno edificabile ha un valore superiore rispetto ad un terreno agricolo. La sua specifica destinazione si evince dal certificato di destinazione urbanistica.</p>

<h2>Cosa accade se vi sono eredi minori di et&agrave;?</h2>

<p>Nel caso in cui uno dei coeredi sia un soggetto totalmente incapace (minore o interdetto) o parzialmente incapace (minore emancipato o inabilitato), per il compimento dell&rsquo;atto di divisione trover&agrave; applicazione la disciplina in materia di rappresentanza o assistenza di tali soggetti e sar&agrave; necessaria la preventiva autorizzazione giudiziale. L&rsquo;autorizzazione alla divisione deve essere richiesta al&nbsp;<strong>Tribunale del luogo di apertura della successione</strong>, ossia del luogo dove &egrave; deceduto il defunto.</p>

<h2>Quanto costa un atto di stralcio divisionale?</h2>

<p>I costi di uno stralcio divisionale dipendono dai valori dei beni. In assenza di conguagli il costo sar&agrave; inferiore. Solitamente si ricorre al conguaglio quando vi &egrave; una differenza di valori tra i beni assegnati e per determinare un&rsquo;uguaglianza tra le assegnazioni, viene corrisposta una somma di denaro dagli altri condividenti in favore di chi ha ricevuto di meno. Rivolgersi ad un notaio per richiedere un preventivo &egrave; la soluzione migliore per potere avere una visione di insieme completa sulla strada che si intende percorrere, ossia se procedere ad una divisione totale o procedere con una divisione parziale ereditaria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come assicurare una rendita ai propri cari</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-assicurare-una-rendita-ai-propri-cari.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 02 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Tutelare i gli affetti familiari alla propria morte

Con il sopraggiungere dell&rsquo;et&agrave;, a causa delle incertezze economiche del sistema in cui viviamo, sempre pi&ugrave ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Tutelare i gli affetti familiari alla propria morte</h2>

<p>Con il sopraggiungere dell&rsquo;et&agrave;, a causa delle incertezze economiche del sistema in cui viviamo, sempre pi&ugrave; diffusa &egrave; la preoccupazione di assicurare un futuro equilibrato e benestante per i propri cari. Il desiderio &egrave; quello di assicurare un sussidio economico costante, affinch&eacute; poter serenamente condurre uno stile di vita adeguato.</p>

<p>Diversi sono i sistemi che il legislatore offre per poter realizzare tale desiderio.</p>

<p>Oltre alla stipula di polizze e assicurazioni in favore di beneficiari, solitamente i figli, &egrave; possibile ricorrere anche ad altri espedienti per poter realizzare il medesimo scopo.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-testamento-pubblico.html"><strong>testamento</strong></a> dal notaio &egrave; sicuramente uno degli strumenti pi&ugrave; utilizzati per poter disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui si cesser&agrave; di vivere e garantire un sostegno economico a coloro che succedono al defunto.</p>

<p>Il legislatore consente di poter prevedere nel testamento delle attribuzioni sia di somme di denaro sia di beni di prima necessit&agrave; che possano migliorare o almeno mantenere il medesimo stile di vita condotto prima della morte di un proprio caro.</p>

<p>Tra questi rientrano la previsione di rendite vitalizie, di attribuzioni alimentari o anche di mantenimento. A seconda delle necessit&agrave; &egrave; opportuno e consigliabile rivolgersi ad un notaio al fine di poter soddisfare le proprie esigenze. Solo un operatore giuridico del settore, come il notaio, potr&agrave; definire al meglio quale sia la soluzione pi&ugrave; consona per poter assicurare ai propri cari un aiuto economico.</p>

<h2>Come costituire una rendita vitalizia</h2>

<p>La rendita pu&ograve; essere costituita anche per testamento dal notaio sia direttamente sia indirettamente, ossia obbligando un soggetto a stipulare un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-figura-del-notaio-nella-costituzione-di-una-rendita.html">contratto di rendita vitalizia</a> con un proprio caro.</p>

<h2>Cosa si intende per rendita vitalizia</h2>

<p>Il testatore pu&ograve; prevedere con il testamento che in favore in di un proprio caro sia disposta la corresponsione di una <strong>somma di denaro</strong> o la <strong>prestazione di beni fungibili</strong>, ossia sostituibili tra loro appartenenti a un determinato genere. La somma di denaro o i beni previsti nel testamento saranno dati con una cadenza periodica. Il soggetto obbligato, in assenza di indicazioni, &egrave; colui che &egrave; nominato erede. Ci&ograve; non toglie che il testatore possa prevedere che sia un altro soggetto a dover effettuare tale tipo di prestazione.</p>

<h3>Qual &egrave; la durata della rendita?</h3>

<p>La rendita pu&ograve; essere <strong>vitalizia</strong>, ossia durare per tutta la vita del beneficiario. Tuttavia, il testatore pu&ograve; anche prevedere che la durata sia commisurata alla vita di un altro soggetto. Nel caso in cui sia previsto che la rendita sia commisurata alla durata della vita di pi&ugrave; persone, cesser&agrave; i suoi effetti alla morte del pi&ugrave; longevo.</p>

<h3>A quanto pu&ograve; ammontare la rendita?</h3>

<p>Il testatore pu&ograve; discrezionalmente stabilire a quanto ammonti la rendita.</p>

<h3>&Egrave; necessario che il soggetto beneficiario sia in stato di bisogno per poterla ricevere?</h3>

<p>A differenza della prestazione che viene fatta a titolo di alimenti in cui &egrave; necessario che vi sia una reale difficolt&agrave; economica del beneficiario definita stato di bisogno, nella rendita vitalizia non &egrave; necessario questo requisito e, quindi, anche se il beneficiario abbia delle condizioni economiche benestanti, pu&ograve; ottenere la somma di denaro o i beni previsti dal legislatore.</p>

<h2>Assicurare gli alimenti alla propria morte</h2>

<p>Il legislatore disciplina espressamente tale possibilit&agrave; con un&rsquo;attribuzione di <strong>alimenti</strong>, ossia offrendo quanto necessario per la vita dell&rsquo;alimentando (del beneficiario), avuto a riguardo della sua posizione sociale.</p>

<p>Esempi di legato di attribuzione di alimenti possono essere: l&rsquo;indicazione da parte del testatore di una somma di denaro con l&rsquo;esplicita previsione che sia corrisposta quando il beneficiario si trovi in uno stato di bisogno, oppure l&rsquo;indicazione sommaria di una somma di denaro che naturalmente pu&ograve; subire delle variazioni o, ancora, oltre alla previsione di una somma di denaro, anche l&rsquo;obbligo di dover compiere determinate attivit&agrave; in favore del beneficiario.</p>

<h3>Cosa si intende per stato di bisogno</h3>

<p>Non &egrave; facile comprendere cosa si intende per <strong>stato di bisogno</strong>. Ci sono diverse teorie in merito. C&rsquo;&egrave; chi ritiene che il concetto sia sufficientemente determinato e chi ritiene che sia preferibile che il testatore precisi nel testamento su consiglio del notaio cosa intenda, al fine di comprendere al meglio quando una determinata prestazione dovr&agrave; essere effettuata, ossia in quale occasione e al ricorrere di quali presupposti.</p>

<h3>A quanto ammonta la somma di denaro? &Egrave; una cifra fissa?</h3>

<p>L&rsquo;ammontare degli <strong>alimenti</strong> &egrave; commisurato a diversi parametri e dipende da differenti fattori. Uno di questi &egrave; innanzi tutto lo stato di bisogno, in secondo luogo &egrave; necessario analizzare le condizioni economiche di colui che dovr&agrave; prestare le somme di denaro. In virt&ugrave; di queste indicazioni, tale diritto &egrave; variabile nel tempo e non pu&ograve; essere definito in modo certo, unico e assoluto una sola volta nel testamento.</p>

<h2>Assicurare il mantenimento alla propria morte</h2>

<p>Assicurare il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-di-mantenimento-soluzione-per-la-terza-eta.html"><strong>mantenimento</strong></a> significa assicurare uno stile di vita che sia il medesimo condotto a quello prima della morte del testatore. Naturalmente ognuno ha uno stile di vita che pu&ograve; essere differente dall&rsquo;altro. Questo comporta che colui che dovr&agrave; prestare il mantenimento a favore della persona indicata dal testatore, dovr&agrave; necessariamente attenersi a questi parametri.</p>

<p>Per tali ragioni si ritiene che il mantenimento &egrave; quantitativamente e qualitativamente maggiore rispetto agli alimenti. Significa assicurare vitto e alloggio e uno stile di vita pi&ugrave; alto che non si conforma allo stato di bisogno. La sussistenza dello stato di bisogno non rappresenta un requisito di questo tipo di prestazione.</p>

<h2>Lasciare una somma periodica di denaro</h2>

<p>Il testatore pu&ograve; allo stesso tempo prevedere anche un&rsquo;attribuzione periodica di una <strong>somma di denaro</strong> in favore di determinati soggetti che non debba necessariamente ancorarsi a dei requisiti per poter essere corrisposta. In questo caso sar&agrave; prestata al beneficiario a prescindere da qualsiasi condizione in cui si trovi il soggetto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Escrow agreement dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/escrow-agreement-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 02 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/escrow-agreement-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa s&rsquo;intende per escrow agreement

L&rsquo;escrow agreement, o escrow account, &egrave; un contratto che nel nostro ordinamento viene definito &ldquo;atipico&rdquo;, poic ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa s&rsquo;intende per escrow agreement</h2>

<p>L&rsquo;<strong>escrow agreement</strong>, o <strong>escrow account</strong>, &egrave; un contratto che nel nostro ordinamento viene definito &ldquo;atipico&rdquo;, poich&eacute; non rientra tra le ipotesi legislative disciplinate nel codice civile. In forza di questo contratto, un determinato soggetto (detto <strong>depositante</strong>), al fine di regolare una certa transazione (<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>, vendita di partecipazioni societarie ecc.), decide di consegnare denaro o altri beni fungibili ad un soggetto terzo e imparziale (depositario), incaricato della custodia e del deposito.</p>

<p>Si tratta quindi di un contratto che in qualche modo trova la sua ragion d&rsquo;essere nella stipulazione di un altro accordo (che si pu&ograve; definire contratto principale), che lo giustifica e gli d&agrave; forma.</p>

<p>L&rsquo;accordo cos&igrave; inteso ha la funzione di garantire i contraenti tramite l&rsquo;intervento di un soggetto terzo, il quale si obbliga a custodire il bene affidatogli ed a trasferirlo o a consegnarlo a colui che risulter&agrave; averne diritto.</p>

<p>Di fatto le parti coinvolte nel contratto di escrow agreement sono tre:</p>

<ul>
	<li>il <strong>depositante</strong>, ossia colui che affida in deposito il bene al terzo a scopo di garanzia;</li>
	<li>il <strong>beneficiario</strong>, ossia il soggetto al quale sar&agrave; consegnato il bene all&rsquo;avverarsi della condizione stabilita nel contratto di escrow, soggetto a beneficio e garanzia del quale viene effettuato il deposito;</li>
	<li>il <strong>depositario </strong>(escrow agent o escrow holder), cio&egrave; il soggetto terzo, neutrale ed imparziale al quale viene affidato il bene in custodia.</li>
</ul>

<p>Riguardo a quest&rsquo;ultimo, si deve poi specificare che non diventa parte del contratto principale, pertanto non pu&ograve; vantare diritti sui beni oggetto di escrow in quanto non facenti parte del preesistente rapporto.</p>

<h2>Escrow agreement dal Notaio</h2>

<p>La funzione di soggetto imparziale (escrow agent) al quale vengono affidati beni o valori da custodire pu&ograve; essere ricoperta dal <strong>Notaio </strong>nel nostro ordinamento. Non a caso &egrave; stato previsto, a carico del notaio, l&rsquo;obbligo di tenere un &ldquo;registro di somme e valori&rdquo; ove deve annotare tutti i depositi a lui fatti. La corretta tenuta del registro &egrave; soggetta ad un controllo trimestrale da parte dell&rsquo;archivio notarile e del consiglio notarile distrettuale.</p>

<p>A rafforzare la tutela delle parti interessate all&rsquo;escrow, dal 2017 si &egrave; stabilito che le somme affidate al notaio devono essere versate in un conto corrente bancario separato e dedicato a questo tipo di operazioni, e che esse, di conseguenza, siano trattate come patrimonio separato rispetto a quello del notaio. Si deve infatti evitare che le somme confluiscano e si confondano col patrimonio di costui.</p>

<p>La natura di pubblico ufficiale riconosciuta al notaio gli impone, inoltre, di verificare, anche per l&rsquo;accordo principale a cui l&rsquo;escrow accede, l&rsquo;osservanza di tutte le prescrizioni inderogabili a carico delle parti: ad esempio, se si tratta di deposito di una caparra o di un acconto in escrow per un contratto preliminare, si rende necessaria la verifica dell&rsquo;assolvimento della sua registrazione.</p>

<h3>Costo escrow dal notaio</h3>

<p>I <strong>costi </strong>legati al contratto di escrow sono variabili e dipendono soprattutto dall&rsquo;importo della somma depositata, dal tempo di deposito e dal fatto che la somma corrisposta provenga o meno dall&rsquo;estero. Senza dubbio, se ci si avvale dei servizi del Notaio, dovr&agrave; essere corrisposto l&rsquo;onorario che gli spetta.</p>

<p>Per avere ulteriori informazioni sui costi relativi all&rsquo;escrow agreement, &egrave; possibile contattare direttamente il Notaio anche attraverso questo portale attraverso l&#39;inoltro di una richiesta di informazioni.</p>

<h3>Perch&eacute; rivolgersi al Notaio per il contratto di escrow agreement</h3>

<p>Le motivazioni che spingono ad optare per questo tipo di accordo sono molteplici.</p>

<p>Anzitutto, attraverso l&#39;escrow agreement, le parti possono affidare al Notaio, ad esempio, il compito di perfezionare alcune fasi della compravendita, di partecipazioni o di interi complessi aziendali, di beni immobili oppure il pagamento di canoni di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html">locazione</a>, la consegna o il pagamento del saldo di un prezzo, oppure la custodia di penali.</p>

<p>Non solo: pu&ograve; essere utile per l&#39;adempimento di obbligazioni tra la fase preliminare e definitiva di una contrattazione, che potrebbe comportare altre delicate operazioni quali l&#39;estinzione di passivit&agrave;, la cancellazione di ipoteche e pignoramenti o il pagamento di un prezzo dilazionato. In questi casi, compito del notaio &egrave; amministrare le somme depositate sulla base delle regole di ingaggio contenute nel contratto di deposito che il depositante contrae con il pubblico ufficiale.</p>

<p>Il notaio, secondo le regole pattuite, svincoler&agrave; le somme a favore del venditore al momento concordato.</p>

<h2>Cosa deve contenere il contratto di escrow</h2>

<p>Appurato che il contratto in questione deve avere <strong>forma scritta,</strong> esso dovr&agrave; contenere:</p>

<ul>
	<li>data, luogo e generalit&agrave; delle parti e dell&rsquo;escrow agent/holder;</li>
	<li>descrizione del rapporto a garanzia o a servizio del quale viene stipulato e l&rsquo;obbligazione principale per la quale viene sottoscritto;</li>
	<li>data di entrata in vigore del contratto e il termine di durata; opportuno prevedere un meccanismo di liberazione in caso di inerzia delle parti o di non verificarsi degli eventi entro un certo termine;</li>
	<li>condizioni al verificarsi delle quali il bene potr&agrave; essere consegnato al beneficiario o restituito al depositante;</li>
	<li>accettazione dell&rsquo;incarico da parte del depositario e l&rsquo;indicazione esatta e puntuale dei suoi doveri e poteri. &Egrave; importante la dettagliata specificazione delle istruzioni alle quali il depositario dovr&agrave; attenersi alla gestione del bene in garanzia, cio&egrave; ai suoi obblighi, poteri e responsabilit&agrave;, anche perch&eacute;, come detto, in mancanza di specifiche indicazioni, la responsabilit&agrave; sar&agrave; valutata coi medesimi parametri (che tutti noi conosciamo oggi molto rigorosi) coi quali viene valutata il grado di diligenza richiesto al Notaio;</li>
	<li>descrizione e valore del bene oggetto di deposito (eventualmente ricorrendo alla perizia di un soggetto terzo) per evitare successive possibili contestazioni.</li>
</ul>

<h2>Escrow agreement e trust fiduciario: quali differenze?</h2>

<p>Vi &egrave; pi&ugrave; di una ragione per ritenere l&rsquo;escrow agreement un accordo fiduciario equiparabile al <strong>trust</strong>, anche se si tratta di istituti diversi.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-trust.html">trust</a> &egrave; un accordo tendenzialmente bilaterale, in quanto coinvolge due persone: il settlor, cio&egrave; colui che dispone dei beni e li cede in custodia e il trustee, il soggetto incaricato di gestire e custodire i beni che affidatigli.</p>

<p>Viceversa, l&rsquo;escrow &egrave; un contratto trilaterale, e non sussiste un vero e proprio compito di gestione in capo al depositario, poich&eacute; questo si limita a custodire i beni e successivamente a trasferirli, consegnarli o metterli a disposizione dell&rsquo;avente diritto, al verificarsi dell&#39;evento previsto dalle parti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa con riscatto per il venditore</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-con-riscatto-per-il-venditore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 01 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Perch&eacute; viene stipulata la vendita con patto di riscatto

A causa delle incertezze economiche del sistema in cui viviamo, soggetto a numerosi e costanti cambiamenti, la ven ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; viene stipulata la vendita con patto di riscatto</h2>

<p>A causa delle incertezze economiche del sistema in cui viviamo, soggetto a numerosi e costanti cambiamenti, la vendita e <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa--il-momento-giusto.html">l&rsquo;acquisto di una casa</a> rappresentano sicuramente scelte importanti, ma che al tempo stesso, richiedono delle riflessioni di convenienza anche a lungo termine.</p>

<p>Il legislatore ha proposto una <strong>soluzione </strong>con la vendita con patto di riscatto che consente al compratore di acquistare immediatamente un bene, ma allo stesso tempo d&agrave; al venditore la possibilit&agrave; di cambiare idea e di riacquistare il diritto di propriet&agrave; sullo stesso. Affidarsi ad un notaio per poter ottenere il risultato desiderato &egrave; la soluzione migliore.</p>

<h2>Cosa si intende per vendita con patto di riscatto</h2>

<p>Il legislatore prevede espressamente nel codice civile la <strong>vendita con patto di riscatto</strong>. Tale vendita ha un carattere speciale perch&eacute; consente di inserire una clausola nel contratto chiamata &ldquo;riscatto convenzionale&rdquo; con cui il venditore di un bene mobile o anche di una casa, al momento della conclusione del contratto, pu&ograve; riservarsi il diritto di riacquistare il bene oggetto di vendita entro un termine che viene stabilito dalle parti.</p>

<h3>Perch&eacute; solitamente viene stipulato tale contratto?</h3>

<p>Tale forma contrattuale pu&ograve; essere scelta per diverse ragioni. Pu&ograve; accadere, ad esempio, che il venditore abbia bisogno di monetizzare immediatamente, ossia di avere delle somme di denaro con la stipula del contratto, ma allo stesso tempo di volersi riservare il diritto di riacquistare l&rsquo;immobile oggetto del contratto. Infatti, con questo contratto il venditore non perde definitivamente il diritto di propriet&agrave;.</p>

<h3>Il patto di riscatto pu&ograve; essere inserito in un momento successivo alla vendita?</h3>

<p>Nella prassi ed in particolare in tutti gli atti notarili, accade che il patto di riscatto sia previsto nel contratto sin dall&rsquo;origine e che, quindi, sia il venditore che il compratore siano consapevoli della possibilit&agrave; che ha il venditore di poter riacquistare il bene oggetto di vendita.</p>

<p>Secondo i professionisti del settore non si pu&ograve; in un momento successivo, quando la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/creazione_contratto.html">vendita</a> cosiddetta pura &egrave; stata concluso, prevedere che sia inserito il diritto di riacquistare il bene da parte del venditore. Questo esporrebbe il compratore ad un rischio costante di assistere alla sottrazione del bene acquistato da parte del venditore che intenderebbe modificare il contratto e convincere il compratore ad un successivo trasferimento. Naturalmente, se fosse ammissibile, la modifica contrattuale dovrebbe raccogliere il consenso di entrambi i soggetti, non potendosi procedere unilateralmente. Questa fattispecie cos&igrave; particolare prevista dal legislatore deve considerarsi indivisibile.</p>

<h2>Che diritti ha il venditore?</h2>

<p>Il <strong>venditore </strong>pu&ograve; esercitare il diritto di riscatto e riacquistare il bene nei termini stabiliti. Gli studiosi del diritto lo definiscono come un diritto potestativo, quindi, il soggetto pu&ograve; decidere di esercitare o meno tale diritto. Non si tratta di un obbligo imposto al debitore, ma di una possibilit&agrave; che viene lui concessa mediante l&rsquo;introduzione di questa specifica clausola contrattuale.</p>

<h3>Il venditore pu&ograve; rinunciare al diritto di riscatto? In che modo?</h3>

<p>Se non &egrave; ancora scaduto il termine per poter esercitare il riscatto e, nel caso in cui non abbia ancora esercitato il riscatto, ci si chiede se il venditore possa <strong>rinunciare</strong> a tale diritto. Secondo l&rsquo;opinione preferibile non c&rsquo;&egrave; alcuna norma che vieta al venditore di poter rinunciare al diritto di riacquistare il bene. Si ritiene che sia opportuno che la rinuncia avvenga nelle medesime modalit&agrave; con cui &egrave; stato stipulato il contratto iniziale e , quindi, con un atto notarile per rendere certa la sua rinunzia.</p>

<p>Se, invece, il venditore avr&agrave; gi&agrave; esercitato il diritto di riscatto con atto pubblico notarile, la sua eventuale rinunzia, non pu&ograve; essere qualificata come rinunzia al diritto di riscatto, ma di una rinunzia vera e propria al diritto di propriet&agrave; sulla casa, che si presenta come una fattispecie completamente differente.</p>

<h3>Il venditore pu&ograve; cedere il diritto di riscatto?</h3>

<p>Il diritto di riscatto non pu&ograve; essere ceduto separatamente dalla posizione del venditore. Per realizzare tale volont&agrave; e, quindi, per far s&igrave; che un soggetto subentri al posto del venditore per poter riacquistare il diritto di propriet&agrave; sulla casa, &egrave; necessario procedere con una vera e propria cessione del contratto.</p>

<p>In questo caso dinanzi al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-si-fa-e-si-svolge-un-atto-o-rogito-dal-notaio.html">notaio</a> dovranno presentarsi il venditore originario, il nuovo venditore a cui sar&agrave; ceduto il contratto e il compratore iniziale. Non basta la presenza del venditore e di colui che vuole acquisire la sua posizione, in quanto &egrave; strettamente necessario il consenso di colui che ha acquistato la casa, per poter completare l&rsquo;operazione. Quindi, &egrave; una fattispecie trilaterale.</p>

<p>Ci&ograve; determina una <strong>modifica dei soggetti</strong> protagonisti del contratto. Con il subingresso del nuovo venditore, spetter&agrave; a quest&rsquo;ultimo il diritto di poter riacquistare il bene venduto dall&rsquo;originario venditore.</p>

<p>Naturalmente questo diritto si pu&ograve; esercitare solo se il venditore iniziale non abbia esercitato ancora il diritto di riscatto, altrimenti sarebbe una questione completamente diversa e si parlerebbe di cessione del credito.</p>

<h3>Cosa accade se il venditore esercita il diritto di riscatto?</h3>

<p>Nel caso in cui il venditore decida di esercitare il diritto di riscatto viene praticamente ripristinata la situazione iniziale. Il bene viene riconsegnato dal compratore senza pesi, ipoteche che eventualmente abbiano potuto gravare sull&rsquo;immobile. La dichiarazione sar&agrave; accompagnata dal<strong> rimborso </strong>del prezzo e delle spese. &Egrave; come se si avesse un ritorno del diritto originario in capo alla persona del venditore.</p>

<h2>La posizione del compratore</h2>

<p>Colui che acquista la casa con il patto di riscatto ha un <strong>diritto di</strong> <strong>propriet&agrave; limitato</strong> che acquista immediatamente, ma il venditore potrebbe riesercitare il diritto di riacquistare la casa entro un termine determinato. Si discute sulla tipologia di diritto del compratore.</p>

<p>Secondo alcuni si configura come una sorta di propriet&agrave; temporanea (sul presupposto che si ritenga ammissibile nel nostro ordinamento) in quanto potrebbe essere sottratta in un momento successivo all&rsquo;acquisto da parte del venditore.</p>

<h3>Che obblighi ha il compratore?</h3>

<p>Il compratore ha l&rsquo;obbligo di conservare il bene in buono stato, in modo da evitare che sia pregiudicato il diritto del venditore di acquistare il bene. Quindi, dovr&agrave; mantenere un comportamento in buona fede.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Aprire una srl con un euro dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/aprire-una-srl-con-un-euro-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 01 Mar 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Aprire una srl dal Notaio con capitale un euro

Il capitale sociale di una societ&agrave; &egrave; il valore dei beni e del denaro conferiti al&nbsp; momento della costituzione d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Aprire una srl dal Notaio con capitale un euro</h2>

<p>Il capitale sociale di una societ&agrave; &egrave; il valore dei beni e del denaro conferiti al&nbsp; momento della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-per-la-costituzione-di-societa-di-capitali.html">costituzione della societ&agrave;</a>, il quale rappresenta una garanzia per il buon funzionamento della societ&agrave;. Tale ricchezza si crea mediante i <strong>conferimenti dei soci</strong>, che possono essere in denaro o in natura o anche di opera in alcune societ&agrave;.</p>

<p>A seconda del valore dei beni conferiti, &egrave; possibile poi partire da un determinato capitale sociale che nel corso della vita della societ&agrave; si pu&ograve; incrementare mediante operazioni di ricapitalizzazione, cos&igrave; come si pu&ograve; anche ridurre. A seconda dell&rsquo;oggetto sociale che avr&agrave; la societ&agrave;, si pu&ograve; decidere di partire con un capitale pi&ugrave; o meno alto, ovviamente a seconda della possibilit&agrave; di conferimento dei soci.</p>

<p>Oltre alle possibilit&agrave; dei soci occorre anche considerare i minimi legali richiesti per il capitale sociale di ogni tipo sociale. Ad esempio, per costituire una societ&agrave; per azioni, il principale tipo di <strong>societ&agrave; di capitale</strong>, occorre partire da un capitale minimo di 50.000 euro. Per la <strong>societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</strong>, invece, vale una disciplina diversa.</p>

<h2>Capitale minimo della societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</h2>

<p><strong>La societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</strong> &egrave; stata frutto di varie riforme, tra cui quella che riguarda la srl a capitale ridotto, nonch&eacute; le nuove srl start-up innovative. Tra queste, la modifica del capitale sociale minimo pari a un euro.</p>

<p>In passato il capitale minimo della srl era pari a 10.000 euro. Questa modifica &egrave; servita per incrementare l&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale in settori in cui non sia necessario un ingente capitale di partenza per poter avviare la societ&agrave;, agevolando cos&igrave; la nascita dell&rsquo;impresa. <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/08/22/13G00142/sg">Il capitale pari a un euro</a> in sostanza &egrave; una formalit&agrave;, perch&eacute; si intende consentire l&rsquo;apertura di una societ&agrave; partendo da zero, con la speranza che i ricavi ne consentano la capitalizzazione comunque necessaria.</p>

<h2>Il minimo di diecimila euro nelle srl: quando sussiste l&rsquo;obbligo?</h2>

<p><strong>Il nuovo capitale sociale</strong> minimo per la srl come sopra detto &egrave; <strong>pari a un euro</strong>. Perch&eacute; allora molto spesso si parla di capitale superiore o inferiore a 10.000 euro? In passato era questo il capitale minimo, ragion per cui non si poteva costituire una societ&agrave; con un capitale inferiore a questa cifra e qualora per via di perdite sociali il capitale andasse al di sotto di questa cifra, occorrerebbe effettuare una riduzione del capitale.</p>

<p><strong>La cifra di 10.000 euro</strong> &egrave; comunque un elemento importante perch&eacute; la legge prevede che quando i soci decidano di costituire una societ&agrave; con un capitale inferiore, ad esempio pari a un euro o poco pi&ugrave;, si applicano delle regole differenti. Il Notaio, dunque, nel colloquio preliminare o in sede di costituzione, dovr&agrave; informare i soci della possibilit&agrave; di <strong>aprire la srl con un euro</strong> ma che in questo caso si applicher&agrave; una disciplina differente.</p>

<h3>I conferimenti pari a un euro</h3>

<p>Sembra una formalit&agrave; ma anche quando si costituisce una srl con solo un euro o comunque con un capitale molto basso, occorre materialmente versare questo euro nelle casse sociali. Quando il capitale &egrave; cos&igrave; basso, <strong>i conferimenti</strong> devono essere necessariamente <strong>in denaro</strong>. Non si pu&ograve; pensare di conferire in natura qualcosa che abbia un valore cos&igrave; esiguo, per cui l&rsquo;unico modo &egrave; versare i soldi nelle casse sociali.</p>

<h3>Versamento integrale dei conferimenti</h3>

<p>Data l&rsquo;esiguit&agrave; del capitale sociale, non solo non si pu&ograve; versare un <strong>conferimento in natura</strong>, ma non si pu&ograve; nemmeno versare solo il 25%. Se il capitale &egrave; pari a un euro, ovviamente non si pu&ograve; versare solo 25 centesimi di euro, sarebbe assurdo, pertanto la regola in ogni caso di costituzione di societ&agrave; con capitale inferiore a 10.000 euro &egrave; quella del conferimento integrale. Anche se il capitale iniziale &egrave; pari a euro 8000 ad esempio, questa somma va versata integralmente e non &egrave; sufficiente solo una parte come invece accade nella srl con capitale superiore.</p>

<h2>Aprire una srl con un euro dal Notaio e poi ricapitalizzarla</h2>

<p><strong>Aprire una srl con capitale</strong> cos&igrave; esiguo come un euro non esclude che la societ&agrave; possa nel corso della sua vita ricapitalizzarsi e quindi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/aumento-capitale-sociale.html">aumentare il capitale sociale</a>. Se la societ&agrave; nasce con un capitale pari a un euro e poi successivamente il capitale sociale viene aumentato con un&rsquo;apposita delibera effettuata per verbale notarile, si applicano le regole relative al nuovo capitale, qualora questo superi i 10.000 euro.</p>

<p>Per cui se si <strong>aumenta il capitale</strong> da un euro a 20.000, il capitale in parte pu&ograve; anche essere ricapitalizzato mediante versamenti in natura in quanto, come sopra detto, per srl a capitale superiore a tale cifra &egrave; possibile anche che i conferimenti non siano tutti in denaro. &nbsp;</p>

<h3>Riduzione del capitale fino a un euro</h3>

<p>Lo stesso discorso vale per il caso in cui la societ&agrave; parta da un capitale superiore a 10.000 euro e poi a causa di perdite subisca una <strong>riduzione del capitale</strong> necessaria perch&eacute; le perdite superino il terzo del capitale sociale. Quando ci&ograve; accade occorre necessariamente <strong>recarsi dal Notaio e deliberare la riduzione</strong> che pu&ograve; portare il capitale ad una cifra inferiore ai 10.000 fino anche ad un euro, con conseguente applicazione delle relative norme.</p>

<h2>Quanto costa aprire una srl con capitale pari a un euro?</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio_srl.html">Il valore di un euro</a> &egrave; solo il conferimento della societ&agrave; che si imputa a capitale ma oltre a quello vi sono comunque altre spese, ovvero le spese regolari in caso di costituzione. In particolare si paga una imposta di bollo pari a 156 euro, una imposta di registro in misura fissa pari a euro 200, i diritti di segreteria pari a euro 90, nonch&eacute; 120 euro di diritti di Camera di Commercio per il primo anno. A questo occorre aggiungere l&rsquo;onorario del Notaio pi&ugrave; Iva.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La tutela del comparente minorenne dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-tutela-del-comparente-minorenne-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 27 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il minore di et&agrave; dal Notaio: cenni generali

Il minorenne non ha la capacit&agrave; di agire quindi non pu&ograve; realizzare degli atti con i quali modifica la propria si ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il minore di et&agrave; dal Notaio: cenni generali</h2>

<p><strong>Il minorenne</strong> non ha la capacit&agrave; di agire quindi non pu&ograve; realizzare degli atti con i quali modifica la propria situazione patrimoniale liberamente; ha invece la capacit&agrave; giuridica, quindi la capacit&agrave; di essere titolare di diritti e doveri, anche acquistare una propriet&agrave;.</p>

<p>Questo comporta un diverso modo di approcciarsi all&rsquo;atto notarile proprio perch&eacute; <strong>un minore</strong> non pu&ograve; prendere determinate decisioni da solo, n&eacute; intervenire da solo. Si dice nello specifico che il minore non possa compiere <strong>atti di straordinaria amministrazione</strong> in maniera indipendente, mentre invece pu&ograve; compiere atti di ordinaria amministrazione, ad esempio fare la spesa. Non pu&ograve; certamente acquistare o vendere una casa senza che ci sia il soggetto che ha la di lui rappresentanza legale.</p>

<p>Il minore &egrave; sottoposto alla cosiddetta responsabilit&agrave; genitoriale, quindi i genitori hanno la rappresentanza del figlio e possono agire in nome e per conto dello stesso.</p>

<h2>Acquisto casa del minore</h2>

<p>&Egrave; possibile che <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-societa-da-parte-di-un-minore.html">un minore di et&agrave;</a> acquisti una casa. I genitori possono decidere di intestare una casa al proprio figlio pagandone il prezzo oppure il minore pu&ograve; essere destinatario di una donazione. Nel primo caso solitamente il pagamento viene effettuato dai genitori, in quanto &egrave; pi&ugrave; probabile che un minore non abbia gi&agrave; una sua disponibilit&agrave; economica e questo pu&ograve; rappresentare <strong>una donazione a suo favore</strong>.</p>

<p>A prescindere da ci&ograve;, nell&rsquo;atto notarile devono intervenire i genitori, i quali firmano in luogo del minore in quanto ne hanno la rappresentanza legale. Nello stesso tempo sono anche coloro che prendono la decisione per il minore se acquistare o meno. Nell&rsquo;atto notarile, quindi, <strong>intervengono i genitori</strong> che dichiarano di farlo non in proprio ma in nome e per conto del figlio, del quale vengono indicati tutti i dati personali, compreso il codice fiscale. Questo perch&eacute; il beneficiario finale anche dal punto di vista fiscale &egrave; proprio il minore.</p>

<h3>Cosa cambia se il minore &egrave; il venditore?</h3>

<p><strong>Un minore pu&ograve; anche vendere</strong> la casa di cui sia gi&agrave; proprietario, ad esempio per averla ricevuta in donazione o successione, o anche per averla acquistata con la modalit&agrave; di cui sopra. In questo caso, allo stesso modo di cui sopra sono i genitori a intervenire per firmare in luogo del minore. Il corrispettivo ricevuto per la vendita viene incassato dai genitori stessi, i quali hanno anche il ruolo di tutelare il patrimonio del figlio pertanto anche questo viene fatto dagli stessi in suo nome e conto.</p>

<h2>Autorizzazione del giudice</h2>

<p>Quando &egrave; coinvolto un minore in un rogito notarile, la prima forma di tutela &egrave; l&rsquo;intervento del giudice che deve autorizzare l&rsquo;atto da stipulare. <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=3&amp;art.idGruppo=43&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=320&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-">L&rsquo;art. 320 del codice civile</a> prevede che i genitori non possano alienare, ipotecare, dare in pegno o compiere altri atti di straordinaria amministrazione, i beni pervenuti al figlio se non per necessit&agrave; o utilit&agrave; evidente del figlio e senza l&rsquo;autorizzazione del giudice tutelare.</p>

<p>Prima di stipulare l&rsquo;atto, pertanto, occorre procedere con un ricorso di volontaria giurisdizione, che pu&ograve; essere presentato anche dal Notaio. Con questo ricorso si deve chiedere al giudice tutelare l&rsquo;utilit&agrave; dell&rsquo;atto da compiere, in quanto se &egrave; vero che sono i genitori a <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-intestare-la-casa-al-figlio-minorenne.html">rappresentare legalmente il figlio</a>, non sono nell&rsquo;obiettivit&agrave; di stabilirne l&rsquo;utilit&agrave; per cui anche per ragioni di pubblico interesse &egrave; necessario che intervenga un giudice.</p>

<h3>Allegare l&rsquo;autorizzazione</h3>

<p>Nel provvedimento il giudice autorizza il compimento dell&rsquo;atto che viene specificamente descritto e viene rilasciato in copia conforme e allegato dal Notaio all&rsquo;atto. Senza autorizzazione l&rsquo;atto non si pu&ograve; stipulare.</p>

<h2>Minore e curatore speciale: casi particolari</h2>

<p>Quando i genitori non possono o non vogliono <strong>compiere l&rsquo;atto per il minore</strong>, oppure qualora dovesse sorgere un conflitto di interessi tra i genitori e il minore o anche con uno solo dei genitori, potrebbe essere necessaria la nomina di un terzo soggetto disinteressato e obiettivo. Si tratta del curatore speciale nominato dal giudice tutelare e ugualmente autorizzato a quel determinato atto.</p>

<p>Ad esempio, se un genitore decide di <strong>donare la casa al figlio</strong>, quest&rsquo;ultimo interviene come donante e poi come donatario dovrebbe di regola intervenire l&rsquo;altro genitore. Quest&rsquo;ultimo, tuttavia, potrebbe essere in conflitto di interessi in relazione a quel bene e quindi al suo posto il giudice potrebbe nominare un curatore speciale.</p>

<h3>Il ruolo del Notaio nella nomina del curatore</h3>

<p>Quando le parti si recano <strong>dal Notaio</strong> per stipulare un atto che presenta <strong>un conflitto di interessi</strong> o una situazione nella quale i genitori non possono intervenire, &egrave; il pubblico ufficiale stesso che deve analizzare la questione e risolverla eventualmente richiedendo <strong>l&rsquo;intervento del curatore</strong>.</p>

<p>Anche in questo caso, come nel caso della semplice autorizzazione, pu&ograve; essere presentato il ricorso direttamente dal Notaio, il quale poi proceder&agrave; ad allegarlo all&rsquo;atto. Il ricorso pu&ograve; essere presentato anche dalle parti con i propri legali e poi portato dal Notaio.</p>

<h2>Tutela del patrimonio del minore</h2>

<p>Oltre alle ipotesi in cui il minore sia direttamente coinvolto in un <strong>atto notarile di compravendita</strong> o di donazione, comunque un atto in cui si acquisti o si venda un bene immobile, &egrave; possibile rivolgersi al Notaio anche per la tutela del suo patrimonio.</p>

<p>Se i genitori intendono <strong>destinare parte del proprio patrimonio</strong> magari ingente per i propri figli possono decidere di realizzare differenti forme di contrattazione per questo scopo. In primo luogo, i genitori possono <strong>stipulare un trust</strong> ponendo determinati beni immobili ad un fine specifico ritenuto meritevole di tutela, quale ad esempio la carriera scolastica e lavorativa del proprio figlio; &egrave; possibile, altres&igrave;, stipulare un fondo patrimoniale nell&rsquo;interesse dei figli minori. <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html">Il fondo patrimoniale</a> infatti pone uno o pi&ugrave; beni immobili sotto un vincolo intangibile da terzi creditori per il soddisfacimento di interessi della famiglia e, in particolare, dei figli minori. Questi ultimi, inoltre, devono essere coinvolti tramite il curatore speciale in caso di scioglimento.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vendita di beni ereditari dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vendita-di-beni-ereditari-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 27 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/vendita-di-beni-ereditari-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ In cosa consiste la vendita di beni ereditari

A volte, dopo l&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; (espressa, tacita o beneficiata che sia), si pu&ograve; riscontrare l& ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>In cosa consiste la vendita di beni ereditari</h2>

<p>A volte, dopo l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-accettazione-eredita.html">accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;</a> (espressa, tacita o beneficiata che sia), si pu&ograve; riscontrare l&rsquo;esigenza di vendere uno o pi&ugrave; beni che ormai fanno parte del proprio patrimonio personale. La<strong> vendita dei beni ereditari</strong> &egrave; quindi un atto di straordinaria amministrazione che si richiede e si stipula davanti al notaio e che &egrave; volto all&rsquo;ottenimento di un&rsquo;autorizzazione giudiziale che consenta tale vendita. Il giudice competente &egrave; quello del tribunale del luogo in cui si &egrave; aperta la successione, o, per meglio dire, del luogo dell&rsquo;ultimo domicilio del defunto.</p>

<h2>Vendita di beni ereditari e vendita dell&rsquo;eredit&agrave;: qual &egrave; la differenza?</h2>

<p>Mentre la vendita di beni ereditari attiene sostanzialmente al trasferimento di singoli cespiti che sono stati acquisiti dall&rsquo;erede, per quanto riguarda la vendita di eredit&agrave; il contratto comprenderebbe tutti i beni facenti parte dell&rsquo;asse ereditario, anche quelli non conosciuti dall&rsquo;erede venditore, e che si estende a tutti i rapporti attivi e passivi facenti parte dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>Quest&rsquo;ultimo, di fatto, si potrebbe qualificare come un contratto aleatorio, in quanto chi acquista assume su di s&eacute; il rischio che all&rsquo;interno dell&rsquo;asse i beni possano essere di valore inferiore rispetto a quello previsto al momento della contrattazione. L&rsquo;aleatoriet&agrave; consiste proprio nell&rsquo;incertezza obiettiva sul contenuto dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Autorizzazione giudiziale alla vendita di beni ereditari: quando &egrave; necessaria</h2>

<p>Per vendere un bene ereditario o comunque per compiere qualsiasi altro atto di straordinaria amministrazione, l&#39;erede deve rivolgersi al tribunale competente al fine di ottenere la relativa&nbsp; autorizzazione.</p>

<p>Questa operazione si rende necessaria al fine di non perdere il vantaggio dell&rsquo;accettazione con beneficio d&rsquo;inventario, e anche per preservare il patrimonio ereditario da indebiti trasferimenti volti a sottrarre certe garanzie ai creditori ereditari.</p>

<p>Ne consegue che sono da ricomprendere nell&rsquo;ambito degli atti di straordinaria amministrazione tutti quegli atti per i quali l&rsquo;ordinamento richiede l&rsquo;autorizzazione giudiziale (il riferimento &egrave; quindi agli artt. 320, 374 e 375 c.c.). Ugualmente sono da considerare atti di straordinaria amministrazione tutti quegli atti che producono effetti analoghi. Un altro modo, altrettanto utile, per individuare la straordinariet&agrave; dell&rsquo;atto, e per capire quando occorra l&rsquo;autorizzazione giudiziale, &egrave; la natura dell&rsquo;atto in relazione agli effetti prodotti: pertanto sar&agrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione giudiziale quando l&rsquo;atto da compiere incide sul capitale e, pertanto, modifica la consistenza patrimoniale del soggetto che lo deve compiere.</p>

<h3>Giudice competente a procedere e Notaio</h3>

<p>Sembra logico ritenere che possa essere il Notaio a individuare il giudice competente al rilascio dell&rsquo;autorizzazione. Il criterio distintivo, senza grossi dubbi, risiede nella natura ereditaria o meno del bene da vendere. Infatti, la competenza spetter&agrave; al giudice delle successioni qualora la fase ereditaria non sia ancora conclusa, mentre invece, la competenza ad autorizzare la vendita spetter&agrave; al giudice degli incapaci, sulla base delle disposizioni legali, qualora la fase ereditaria si sia conclusa, e il bene sia stato definitivamente acquisito dall&rsquo;erede.</p>

<h3>Cosa succede se un bene viene venduto senza autorizzazione giudiziale?</h3>

<p>Qualora un bene venga venduto senza l&rsquo;autorizzazione giudiziale, l&rsquo;erede decadr&agrave; dal beneficio di inventario, ai sensi dell&rsquo;art. 493 c.c.; pertanto, vendendo un bene (anche mobile) senza autorizzazione o compiendo qualsiasi altro atto di straordinaria amministrazione, il soggetto diviene erede puro e semplice e risponde dei debiti ereditari anche con il proprio patrimonio personale.</p>

<p>La stessa sanzione si applica anche se sottopone a pegno o ipoteca beni ereditari, o dispone di questi senza la suddetta autorizzazione e senza osservare le forme prescritte dagli artt. 747 e 748 c.p.c.</p>

<h2>Il Notaio per il ricorso a volontaria giurisdizione</h2>

<p>L&rsquo;attivit&agrave; del <strong>Notaio </strong>si ricollega sostanzialmente al suo ruolo di libero professionista e di pubblico ufficiale, che come sempre &egrave; soggetto terzo e imparziale. La competenza in ordine al <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-volontaria-giurisdizione.html">ricorso di volontaria giurisdizione</a> (quando sono coinvolti minori o incapaci) &egrave; da considerarsi fondamentale ai fini della scelta del giudice competente.</p>

<p>Qualora il Notaio sia incaricato di procedere a questo adempimento preliminare, &egrave; dovuto il relativo compenso previsto dalla legge.</p>

<h3>Il Notaio per la presentazione dell&rsquo;atto di vendita di beni ereditari</h3>

<p>&Egrave; da precisare che il Notaio potr&agrave; presentare il ricorso di cui si &egrave; detto poc&rsquo;anzi se &egrave; stato incaricato di procedere anche alla stipula di un atto per il quale &egrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione giudiziale alla vendita, e quindi, se si tratta di vendita di beni immobili o mobili che siano oggetto di eredit&agrave; accettata con beneficio di inventario. Ciononostante, il pubblico ufficiale incaricato della stipula potrebbe presentare ricorso presso qualunque autorit&agrave; giudiziaria, senza che ci&ograve; di per s&eacute; comporti una violazione del principio di territorialit&agrave; connesso alla competenza notarile.</p>

<h2>Cosa succede se uno dei beni oggetto di vendita &egrave; ancora in comunione</h2>

<p>Si pone poi un problema non secondario: e se uno dei beni ereditari non &egrave; ancora stato apporzionato/diviso ma viene comunque venduto che succede?</p>

<p>Fino a quando non viene effettuata la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione-eredita.html">divisione</a>, la comunione ereditaria perdura tra gli eredi e ciascuno &egrave; titolare solo di una quota di quel bene. Il singolo, comunque, non pu&ograve; disporre dei singoli beni, in quanto la propriet&agrave; non risulta ancora assegnata individualmente e quindi potrebbe anche non rientrare nella sua quota ereditaria al momento della divisione.</p>

<p>Per lo stesso motivo, il coerede non pu&ograve; ottenerne una quota &ldquo;ideale&rdquo;, in proporzione alla propria quota di eredit&agrave;: solo a seguito dell&rsquo;assegnazione individuale, esso cessa di far parte della massa comune da dividere.</p>

<p>Si tende dunque a ritenere che la vendita di un bene che ancora appartenga a pi&ugrave; eredi in comunione non sia efficace per quanto riguarda il suo trasferimento al potenziale acquirente, ancorch&eacute; il contratto non sia invalido. Gli effetti legati al passaggio di propriet&agrave; si verificherebbero solo qualora avvenisse una divisione di quel bene tra gli eredi.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquisto casa da venditore esecutore testamentario</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-da-venditore-esecutore-testamentario.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 23 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-casa-da-venditore-esecutore-testamentario.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto e vendita dell&rsquo;esecutore testamentario

Pu&ograve; accadere che si trovi una casa da acquistare che sia corrispondente alle proprie esigenze e pertanto si voglia p ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto e vendita dell&rsquo;esecutore testamentario</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che si trovi una <strong>casa da acquistare</strong> che sia corrispondente alle proprie esigenze e pertanto si voglia procedere alla compravendita. Al momento dell&rsquo;acquisto e anche prima se possibile &egrave; necessario che l&rsquo;acquirente si accordi con il venditore e che entrambi si rechino dal Notaio per portare a termine il rogito notarile di compravendita. A volte le due parti gi&agrave; si conoscono e addivengono all&rsquo;accordo liberamente; altre volte l&rsquo;acquirente cerca casa e successivamente ne ricerca il venditore per effettuare una proposta di acquisto, con o senza mediatori.</p>

<p>Il venditore pu&ograve; essere qualsiasi persona fisica (privato) o persona giuridica (ad esempio la societ&agrave; costruttrice) che abbia la disponibilit&agrave; e quindi sia titolare della casa che intende vendere. Altre volte, pu&ograve; capitare che la casa da acquistare faccia parte di una massa ereditaria. In questo caso, essa pu&ograve; essere venduta sia dagli eredi oppure da un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/esecutore-testamentario.html">esecutore testamentario.</a></p>

<h2>Funzioni dell&rsquo;esecutore testamentario nella vendita dal Notaio</h2>

<p><strong>L&rsquo;esecutore testamentario</strong> &egrave; un soggetto individuato dal defunto nel suo testamento, sia pubblico che olografo, al quale viene affidato il compito di <strong>gestire la massa ereditaria</strong> all&rsquo;apertura della successione e di dare esecuzione alla volont&agrave; testamentaria.</p>

<p>Mettiamo il caso ad esempio di una ingente eredit&agrave;, divisa in modo minuzioso dal testatore, e nella quale vi sono vari beni mobili e immobili da gestire. Della gestione pu&ograve; anche far parte una o pi&ugrave; vendite, il cui denaro poi deve essere diviso tra gli eredi.</p>

<p>Quando gli eredi sono tanti e pu&ograve; essere difficile gestire la massa ereditaria con troppe persone, il testatore nomina un esecutore delle proprie volont&agrave;. Quando chi intende <strong>acquistare casa</strong> viene a conoscenza della figura dell&rsquo;esecutore testamentario, potrebbe avere dubbi in ordine all&rsquo;acquisto e alle modalit&agrave; per essere tutelato e garantito da chi vende, in quanto sostanzialmente l&rsquo;esecutore non &egrave; il reale proprietario della casa in oggetto ma ne &egrave; una sorta di mandatario.</p>

<h3>Chi pu&ograve; essere costituito esecutore testamentario?</h3>

<p>Il testatore pu&ograve; <strong>nominare esecutore testamentario</strong> qualsiasi persona che abbia la capacit&agrave; di agire, quindi che non sia minorenne o sottoposto a interdizione, inabilitazione ad esempio. Pu&ograve; essere anche uno degli eredi.</p>

<h3>Chi effettua i dovuti controlli prima della vendita?</h3>

<p>Chi <strong>acquista da un esecutore</strong> pu&ograve; stare tranquillo in quanto prima della vendita tutti i controlli in ordine alla sua legittimazione vengono effettuati dal Notaio che &egrave; stato scelto per stipulare il rogito di compravendita.&nbsp; Si otterr&agrave; una copia del testamento che ne rappresenta la nomina, nonch&eacute; dei documenti relativi alla massa ereditaria che egli stesso ha la funzione di gestire.</p>

<h2>Tutela dell&rsquo;acquirente in caso di vendita dall&rsquo;esecutore testamentario</h2>

<p>Affinch&eacute; <strong>l&rsquo;acquirente di un bene immobile</strong>, ad esempio una casa, sia tutelato nel proprio rogito di compravendita &egrave; necessario che vengano dal Notaio effettuati dei controlli sulla figura del venditore. Il Notaio infatti far&agrave; <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/visure-dal-notaio.html">le visure ipotecarie</a> proprio sulla persona del venditore, per evitare che ad esempio abbia a suo carico formalit&agrave; pregiudizievoli pendenti che possano inficiare la regolarit&agrave; della vendita e la libera disponibilit&agrave; della casa.</p>

<p>Quando la vendita deve essere effettuata <strong>dall&rsquo;esecutore testamentario</strong>, l&rsquo;acquirente &egrave; tutelato dalla garanzia offerta dallo stesso in virt&ugrave; dell&rsquo;atto che gli garantisce questi poteri. Nel testamento infatti l&rsquo;esecutore viene nominato mandatario, ovvero la persona che sar&agrave; tenuta ad eseguire le volont&agrave; del testatore, ed &egrave; su questo che si fonda la titolarit&agrave; del potere di vendere. L&rsquo;esecutore &egrave;, come si deduce dalla parola, una persona che esegue ma sostanzialmente la casa &egrave; venduta dalla massa ereditaria e, quindi, dagli eredi a cui &egrave; attribuita.</p>

<h2>I rischi derivanti dalla provenienza successoria</h2>

<p>I rischi derivanti dalla vendita fatta dall&rsquo;esecutore testamentario non sono diversi da quella effettuata da un erede, quindi sempre di un bene che derivi da <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-con-provenienza-successoria.html">una successione</a> e che faccia parte di una massa ereditaria. Il problema della legittimazione non si pone in quanto come sopra detto il Notaio effettua i controlli e quindi verifica che l&rsquo;esecutore sia nella facolt&agrave; di vendere. Lo stesso rischio sussiste relativamente alla possibilit&agrave; che successivamente alla vendita subentri un potenziale erede che vanti diritti su quella successione.</p>

<p>La legge prevede un meccanismo di tutela dato dalla circostanza per cui l&rsquo;acquirente sia in buona fede e non sia a conoscenza di eventuali diritti dei terzi su quella casa, nonch&eacute; ne sia diventato titolare mediante un atto di compravendita regolarmente trascritto. Per questo motivo &egrave; importante la continuit&agrave; delle trascrizioni, che il Notaio deve assicurare anche grazie all&rsquo;esecutore testamentario.</p>

<h3>Cosa deve fare l&rsquo;esecutore testamentario per garantire la continuit&agrave; delle trascrizioni?</h3>

<p><strong>L&rsquo;esecutore testamentario</strong>, dovendo appunto dare esecuzione alla successione, deve anche provvedere agli adempimenti fiscali. Pertanto, dovr&agrave; pagare le imposte legate alla <a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/dichiarazioni/dichiarazione-di-successione/cosa-dichiarazioni-successione">dichiarazione di successione</a> da presentare all&rsquo;Agenzia delle Entrate e quindi portare la stessa dichiarazione dal Notaio. A questa deve seguire l&rsquo;adempimento della trascrizione dell&rsquo;accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;, che &egrave; propedeutico alla vendita e quindi a tutela dell&rsquo;acquirente stesso.</p>

<p>Questi adempimenti devono essere pagati dall&rsquo;esecutore, con il denaro messo a lui a disposizione dalla stessa massa ereditaria. In questo modo l&rsquo;acquisto pu&ograve; essere tutelato e non vi saranno rischi per l&rsquo;acquirente.</p>

<h2>A chi pagare il prezzo di acquisto?</h2>

<p>L&rsquo;esecutore testamentario funge da venditore nel rogito notarile di acquisto. Ma <strong>chi riceve il pagamento</strong> del prezzo? L&rsquo;esecutore testamentario non &egrave; il proprietario della casa che si vende quindi non &egrave; il destinatario del pagamento, sebbene sia comunque tenuto ad incassarlo. In quanto soggetto che rappresenta gli eredi non solo deve vendere la casa e quindi firmare come venditore, ma anche ricevere il pagamento del prezzo.</p>

<p>La gestione della massa ereditaria da parte dell&rsquo;esecutore riguarda anche <strong>l&rsquo;incasso del prezzo</strong>, che poi si aggiunge agli altri beni della massa ereditaria da dividersi. Molto spesso infatti lo scopo della vendita dell&rsquo;esecutore &egrave; proprio ripartire il ricavato tra gli eredi.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per lascito testamentario ad una Onlus</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-lascito-testamentario-ad-una-onlus.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 22 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il lascito testamentario alla Onlus: cenni generali

Quando parliamo di lascito testamentario, facciamo riferimento ad una disposizione prevista nel testamento pubblico oppure ol ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il lascito testamentario alla Onlus: cenni generali</h2>

<p>Quando parliamo di <strong>lascito testamentario</strong>, facciamo riferimento ad una disposizione prevista nel testamento pubblico oppure olografo che una persona faccia a favore di un&rsquo;altra persona fisica o giuridica, societ&agrave; o altro ente che sia.</p>

<p>Nel testamento si pu&ograve; disporre dei propri beni in due modi differenti, mediante una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html">istituzione di erede</a> oppure tramite legato. L&rsquo;istituzione di erede &egrave; a titolo universale, il legato &egrave; un&rsquo;attribuzione a titolo particolare.</p>

<p>Ad esempio, una persona istituisce eredi i suoi figli per&ograve; lega, quindi lascia, la propria automobile a un suo amico. Il beneficiario del legato non subentra nell&rsquo;eredit&agrave; del defunto, non deve decidere se accettare ma pu&ograve; solo rifiutare e il bene che riceve sar&agrave; l&rsquo;unico elemento della massa ereditaria che riceve. La particolarit&agrave; del lascito testamentario <strong>a favore di una Onlus</strong> &egrave; data dal soggetto che la riceve, non una persona fisica bens&igrave; <strong>un ente soggetto ad una disciplina particolare</strong>. Ma vediamo nel dettaglio.</p>

<h2>La Onlus: caratteristiche e principi</h2>

<p><a href="https://www.governo.it/sites/governo.it/files/8_D.LGS460_1997.pdf">La Onlus</a>, acronimo di <strong>organizzazione non lucrativa di utilit&agrave; sociale</strong>, &egrave; un ente che non persegue un fine di lucro, bens&igrave; un obiettivo benefico appunto di utilit&agrave; sociale. In particolare, le Onlus agiscono in campi come&nbsp; l&rsquo;assistenza sociale, l&rsquo;assistenza socio-sanitaria, la <strong>beneficienza</strong> in generale, l&rsquo;istruzione e la formazione, lo sport, la promozione di beni artistici e culturali,&nbsp; la ricerca e tutto ci&ograve; che possa essere di scopo pubblicistico.</p>

<p>Proprio per questa caratteristica, questi enti godono di particolari <strong>benefici e agevolazioni di tipo fiscale</strong> anche se non &egrave; automatico e semplice ottenere questa qualifica. I fini devono essere di solidariet&agrave; sociale e devono avere una determinata denominazione.</p>

<h3>Cosa &egrave; cambiato con la Riforma del Terzo settore?</h3>

<p>Con la Riforma del terzo settore, le Onlus devono essere iscritte all&rsquo;Anagrafe degli ETS, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-enti-terzo-settore.html">Enti del Terzo settore</a>, unitamente a tutti gli altri enti, per una maggiore riconoscibilit&agrave; sia a livello fiscale che a livello soggettivo. Sostanzialmente non &egrave; cambiato molto a livello fiscali, la normativa in questione &egrave; servita pi&ugrave; che altro ai fini di una migliore classificazione degli enti stessi.</p>

<h2>Dal notaio per fare testamentario ad una Onlus: beneficienza</h2>

<p><strong>Il lascito testamentario alla Onlus</strong> &egrave; un lascito spesso definito solidale. Si pu&ograve; decidere di contribuire ad una organizzazione di questo tipo sia mediante atti tra vivi, quindi le classiche donazioni, oppure appunto tramite testamento.</p>

<p>In questo modo, si decide nel momento in cui si dispone delle proprie sostanze per il tempo in cui si avr&agrave; cessato di vivere, di <strong>lasciare </strong>tutto o parte del proprio<strong> patrimonio ad una Onlus</strong>. Questo in quanto si &egrave; particolarmente legati al fine benefico da questa perseguito o perch&eacute; non si hanno figli o altri eredi e un patrimonio sufficiente anche per beneficiare terzi soggetti.</p>

<p>Ma qual &egrave; la forma testamentaria migliore per procedere? Sicuramente &egrave; opportuno effettuare un <strong>lascito solidale</strong> mediante testamento pubblico? Il testamento olografo pu&ograve; essere valido ugualmente ma data la particolarit&agrave; del soggetto destinatario &egrave; opportuno procedere tramite testamento pubblico con una consulenza preliminare del Notaio.</p>

<h3>Modalit&agrave; per effettuare il lascito alla Onlus dal Notaio</h3>

<p>Il disponente espone al Notaio ci&ograve; che vuole realizzare e il Notaio consiglia al testatore stesso la modalit&agrave; pi&ugrave; idonea al caso concreto. Principalmente il lascito testamentario si effettua <strong>attraverso un legato</strong>, quindi una disposizione a titolo particolare. Ci&ograve; che deve essere specificamente indicato nel testamento &egrave; proprio l&rsquo;ente di destinazione, quindi la Onlus deve essere determinata precisamente con l&rsquo;indicazione della sua denominazione, della sede sociale, dell&rsquo;ambito nel quale esercita la propria attivit&agrave; non lucrativa, per non ingenerare dubbi in ordine al destinatario al momento dell&rsquo;apertura del testamento e quindi della successione.</p>

<p>La prima modalit&agrave; &egrave; quella di indicare direttamente <strong>la Onlus come destinataria del lascito</strong>, ad esempio della somma di denaro.</p>

<h3>Quale pu&ograve; essere l&rsquo;oggetto del lascito?</h3>

<p>Molto spesso si preferisce <strong>lasciare alla Onlus</strong> attraverso questa forma di lascito una somma di denaro di cui si dispone, mentre &egrave; ben possibile anche attribuire alla stessa un bene immobile. Ad esempio, la persona che fa testamento dispone di una casa di propria propriet&agrave; affinch&eacute; la Onlus possa utilizzarla proprio per svolgere la propria attivit&agrave; benefica.</p>

<h3>Si pu&ograve; istituire la Onlus erede?</h3>

<p>Come qualsiasi altro soggetto, anche la Onlus pu&ograve; essere destinataria di una istituzione di erede. All&rsquo;apertura della successione, il Presidente dell&rsquo;ente o colui che ne ha la rappresentanza legale dovr&agrave; esprimere la volont&agrave; dell&rsquo;ente in ordine all&rsquo;accettazione o meno di questa eredit&agrave;, in quanto potrebbe essere anche deleterio per la presenza di debiti.</p>

<h2>Lascito agli eredi con onere</h2>

<p>Una delle modalit&agrave; per effettuare <strong>il lascito alla Onlus</strong> &egrave; quella di rendere la stessa diretta destinataria dell&rsquo;attribuzione. Non si tratta tuttavia dell&rsquo;unica modalit&agrave; che il Notaio potr&agrave; consigliare.</p>

<p>Per una maggiore tranquillit&agrave; di chi dispone dei propri beni, &egrave; possibile anche <strong>lasciare una somma di denaro</strong> ad uno degli eredi o anche ad una terza persona, specificando nel testamento di devolvere questa somma ad una determinata Onlus. Si tratta di un modo per giungere al medesimo risultato ma non in maniera diretta, bens&igrave; indiretta, onerando un soggetto di cui si ha maggiore fiducia e magari attribuendo anche a lui qualcosa del proprio patrimonio.</p>

<h2>Lascito testamentario ad una Onlus da costituire</h2>

<p>Il testatore potrebbe essere interessato ad un determinato fine benefico, di cui tuttavia non conosce una specifica Onlus. In questo caso, potrebbe <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">lasciare ai propri eredi</a> una somma di denaro, oppure anche beni immobili o mobili registrati, onerando gli eredi di dar vita a un ente, che pu&ograve; essere appunto una Onlus oppure una fondazione, che abbia lo scopo specifico indicato dal testatore nel testamento. In questo modo il testamento non sarebbe solo un modo di effettuare il lascito, bens&igrave; anche lo strumento per dare il via all&rsquo;attivit&agrave; solidale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Beneficiario di amministrazione di sostegno</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/beneficiario-di-amministrazione-di-sostegno.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 21 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quando viene nominato un amministratore di sostegno

La condizione necessaria per poter ottenere la nomina di un amministratore di sostegno dal giudice tutelare &egrave; la prese ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quando viene nominato un amministratore di sostegno</h2>

<p>La condizione necessaria per poter ottenere la nomina di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-perch-ricorrere-allamministratore-di-sostegno.html"><strong>amministratore di sostegno</strong></a> dal giudice tutelare &egrave; la presenza di un&rsquo;infermit&agrave; o di una menomazione, per effetto delle quali il soggetto si trovi nell&rsquo;impossibilit&agrave; anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi.</p>

<h2>Quanti tipi di amministrazione di sostegno esistono?</h2>

<p>In base al decreto di nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno, &egrave; possibile comprendere qual &egrave; il ruolo dell&rsquo;amministratore di sostegno. A seconda della <strong>gravit&agrave; </strong>della menomazione e della patologia &egrave; possibile individuare una forma di tutela differente. Il decreto di nomina, infatti, contiene l&rsquo;oggetto dell&rsquo;incarico e gli atti che possono essere compiuti in nome e per conto e gli atti che possono essere eventualmente compiuti da solo. Diverse sono le tipologie di amministrazione di sostegno che possiamo analizzare.</p>

<p>Il giudice tutelare deve stabilire la cura della persona e la cura del patrimonio con il <strong>minore sacrificio possibile</strong> della capacit&agrave; di agire. Infatti, la Cassazione afferma che il beneficiario di amministrazione di sostegno non pu&ograve; essere definito un soggetto incapace.</p>

<h3>L&rsquo;amministrazione di sostegno in funzione di rappresentanza</h3>

<p>Nel caso in cui sia nominato un amministratore di sostegno <strong>in funzione di rappresentanza</strong>, l&rsquo;amministratore di sostegno pu&ograve; essere definito come un rappresentante legale che agisce in nome e per conto del beneficiario. Questa &egrave; la forma di tutela pi&ugrave; forte nell&rsquo;ambito dell&rsquo;amministrazione di sostegno. Ci&ograve; significa che davanti al notaio per la stipula dell&rsquo;atto comparir&agrave; soltanto l&rsquo;amministratore di sostegno.</p>

<h3>L&rsquo;amministrazione di sostegno in funzione di assistenza</h3>

<p>Nel caso in cui, invece, sia nominato un amministratore di sostegno <strong>in funzione assistenziale</strong>, la tutela pu&ograve; essere definita leggermente inferiore in quanto gli atti vengono compiuti dal beneficiario, ma con il consenso dell&rsquo;amministratore di sostegno. Ci&ograve; vuol dire che dinanzi al notaio dovranno comparire entrambi e serve il consenso di entrambi per la stipula degli atti notarili. In assenza del consenso del rappresentato (ossia del beneficiario dell&rsquo;amministrazione di sostegno) l&rsquo;atto &egrave; nullo, mentre in assenza del consenso dell&rsquo;amministratore di sostegno l&rsquo;atto &egrave; annullabile.</p>

<h3>Quali atti possono essere compiuti senza assistenza, n&eacute; rappresentanza?</h3>

<p>&Egrave; possibile anche che il decreto di nomina preveda che determinati atti possono essere compiuti <strong>dal solo beneficiario </strong>senza alcuna rappresentanza, n&eacute; assistenza. In particolare &egrave; opportuno precisare che ci sono degli atti che vengono definiti personalissimi e che non possono prevedere alcuna forma di rappresentanza, n&eacute; legale n&eacute; volontaria. Esempi di tali atti sono rinvenibili nella capacit&agrave; di contrarre matrimonio, di fare testamento o di riconoscere un figlio nato fuori dal matrimonio.</p>

<h2>L&rsquo;elasticit&agrave; del provvedimento di nomina</h2>

<p>Le misure che vengono adottate a tutela del beneficiario di amministrazione di sostegno vengono definite <strong>tailored measures</strong>, ossia provvedimenti su misura per la persona con menomazione o disabile. Questa &egrave; la differenza con le tutele pi&ugrave; forti previste per l&rsquo;inabilitato e per l&rsquo;interdetto.</p>

<p>Di conseguenza la capacit&agrave; di agire &egrave; la regola e l&rsquo;incapacit&agrave; rappresenta l&rsquo;eccezione.</p>

<h2>Quando &egrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione per stipulare dinanzi al notaio</h2>

<p>L&rsquo;autorizzazione per stipulare &egrave; necessaria tutte le volte in cui il beneficiario del provvedimento non pu&ograve; compiere l&rsquo;atto da solo, ma necessita o dell&rsquo;amministratore di sostegno rappresentante o dell&rsquo;amministratore di sostegno in funzione assistenziale. A differenza delle autorizzazioni per gli inabilitati e gli interdetti, nel caso dell&rsquo;amministrazione di sostegno gli atti da compiere dinanzi al notaio devono essere autorizzati tutti dal <strong>giudice tutelare</strong> ai sensi dell&rsquo;art. 411 del codice civile.</p>

<h2>Cosa accade in caso di conflitto di interessi?</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che ci sia un conflitto di interessi tra il beneficiario di amministrazione di sostegno e il suo rappresentante. In questo caso &egrave; possibile ricorrere alla nomina di un curatore speciale a cui provveder&agrave; il giudice tutelare su istanza.</p>

<h2>Casi particolari oggetto di dibattiti</h2>

<p>In virt&ugrave; della complessit&agrave; della tutela che pu&ograve; variare a seconda della tipologia e della gravit&agrave; della menomazione, il giudice tutelare pu&ograve; prendere differenti provvedimenti e consentire per determinati atti che non sia prevista l&rsquo;assistenza n&eacute; la rappresentanza.</p>

<h3>Pu&ograve; donare il beneficiario di amministrazione di sostegno?</h3>

<p>In tema di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazioni</a>, non possono donare i soggetti che sono dichiarati incapaci dal legislatore, ossia i minori, gli interdetti e gli inabilitati. L&rsquo;amministratore di sostegno non sarebbe contemplato in questa categoria.</p>

<p>In passato, tuttavia, era diffuso l&rsquo;orientamento che negasse la possibilit&agrave; al beneficiario di amministrazione di sostegno di donare, in quanto l&rsquo;atto di donazione implica un impoverimento dello stesso, senza ricevere alcun corrispettivo e non sempre pu&ograve; avere la capacit&agrave; di comprendere l&rsquo;atto che si sta compiendo.</p>

<p>Tuttavia, di recente si &egrave; diffuso l&rsquo;orientamento che il beneficiario <strong>conserva la capacit&agrave; di donare</strong> salvo eventuali espresse limitazioni del provvedimento di nomina. Seconda la Cassazione ci&ograve; lo si desume dal fatto che non ci sono norme che lo vietino. La donazione si caratterizza per la personalit&agrave; e per la spontaneit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Pu&ograve; fare testamento il beneficiario di amministrazione di sostegno?</h3>

<p>In virt&ugrave; di quanto sopra esposto il beneficiario di amministrazione di sostegno &egrave; un soggetto pienamente capace e pu&ograve; fare <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-testamento-il-ruolo-del-notaio.html">testamento</a>. Deve essere espressamente previsto il divieto nel decreto di nomina per impedire tale atto.</p>

<h3>L&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; del beneficiario dell&rsquo;amministrazione di sostegno</h3>

<p>L&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave; non deve necessariamente essere con beneficio di inventario. Anche in questo caso l&rsquo;obbligo legislativo sussiste per i minori, gli interdetti e gli inabilitati. Per tali ragioni deve esserci una <strong>precisa disposizione</strong> nel provvedimento di nomina. Ci&ograve; non esclude che il giudice tutelare possa ritenere opportuna l&rsquo;accettazione con beneficio di inventario. Per tali ragioni &egrave; valida sia l&rsquo;accettazione espressa dell&rsquo;eredit&agrave;, sia l&rsquo;accettazione tacita.</p>

<h2>Cosa accade se il beneficiario di amministrazione di sostegno prima della nomina ha rilasciato procura?</h2>

<p>Nel caso di specie se &egrave; stata rilasciata procura prima del decreto di nomina, la procura perde efficacia se &egrave; necessaria l&rsquo;assistenza o la rappresentanza. Se, invece, quell&rsquo;atto per cui &egrave; stata rilasciata la procura pu&ograve; essere compiuto da solo, la procura non perde efficacia.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Accordo di conciliazione e mediazione dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/accordo-di-conciliazione-e-mediazione-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 14 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/accordo-di-conciliazione-e-mediazione-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Differenza tra mediazione e accordo di conciliazione

Prima di parlare nel dettaglio, &egrave; bene precisare la differenza tra mediazione e accordo di conciliazione e lo stretto ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Differenza tra mediazione e accordo di conciliazione</h2>

<p>Prima di parlare nel dettaglio, &egrave; bene precisare la differenza tra <strong>mediazione </strong>e <strong>accordo di conciliazione</strong> e lo stretto rapporto tra i due istituti.</p>

<p>Innanzitutto sono accomunati dal fatto che si ritengono strumenti di risoluzione delle controversie &ldquo;stragiudiziali&rdquo;, vale a dire che esulano dall&rsquo;intervento del giudice. Essi hanno la funzione di evitare il contenzioso giudiziario e di favorire il contemperamento delle volont&agrave; dei soggetti che vi si sottopongono.</p>

<p>Si parte sempre dalla mediazione, a cui le parti sono tenute prima di sottoporre il caso all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.&nbsp; Durante la mediazione sar&agrave; designato un <strong>mediatore</strong>, il quale, garantendo terziet&agrave; e imparzialit&agrave; durante tutto il procedimento di risoluzione della lite, avr&agrave; il compito di assistere i soggetti nella ricerca di un accordo amichevole. Una volta raggiunto tale accordo, sar&agrave; redatto apposito <strong>verbale </strong>da parte del mediatore stesso. Con esso, il mediatore documenta i fatti o gli atti che si sono svolti. Deve poi essere sottoscritto dalle parti e dal mediatore il quale deve anche certificare l&rsquo;autografia delle sottoscrizioni. La certificazione, in poche parole, vale come &ldquo;vera di firma&rdquo;, quindi come autenticazione, e come tale non &egrave; contestabile la sua autenticit&agrave;.</p>

<p>L&rsquo;accordo di conciliazione, invece, &egrave; un altro documento, sempre espressione dell&rsquo;autonomia privata delle parti, con il quale si certifica la risoluzione della controversia. L&rsquo;accordo viene raggiunto grazie all&rsquo;attivit&agrave; del mediatore (quindi a conclusione del procedimento di mediazione), tuttavia non &egrave; redatto dal mediatore, ma dalle parti o dai professionisti da esse incaricati (di solito avvocati). L&rsquo;accordo viene sottoscritto dalle parti che sono le uniche destinatarie degli effetti in esso contenuti.</p>

<p>Di mediazione e accordo di conciliazione si pu&ograve; parlare, per esempio, nel caso di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione-negoziale-assistita.html">separazione coniugale</a>, di un <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">preliminare di vendita</a>, di atti di accettazione di eredit&agrave; ecc. Processo verbale e accordo devono poi essere depositati presso la segreteria dell&rsquo;Organismo di Mediazione.</p>

<h2>Mediazione dal Notaio</h2>

<p>Non &egrave; infrequente che a ricoprire il ruolo del mediatore sia un <strong>Notaio</strong>. In questo caso, costui non dispone degli ordinari poteri che gli competono quale pubblico ufficiale, ma si limita a svolgere la funzione di mediatore. Ci&ograve; significa che dovr&agrave; aiutare le parti a raggiungere un accordo e dovr&agrave; redigere il verbale del procedimento sia in caso di esito positivo, sia in caso di esito negativo.</p>

<h3>Cosa fa il notaio dopo la mediazione?</h3>

<p>Conclusosi il procedimento di mediazione, il Notaio sar&agrave; chiamato a svolgere il ruolo di <strong>pubblico ufficiale</strong> che gli &egrave; proprio. Sar&agrave; quindi tenuto ad applicare tutte le regole formali e sostanziali che regolano il compimento della sua attivit&agrave;, nello specifico:</p>

<ul>
	<li>controllo di legalit&agrave; dell&rsquo;atto e controlli su identit&agrave;, capacit&agrave; e legittimazione delle parti, in modo da attribuire la pubblica fede e consentire la trascrizione nei pubblici registri soltanto a titoli veritieri e affidabili;</li>
	<li>controllo sulla conformit&agrave; a norme imperative e all&rsquo;ordine pubblico;</li>
	<li>adeguamento della volont&agrave; espressa dalle parti alla forma e alla sostanza delle norme vigenti;</li>
	<li>controllo della conformit&agrave; catastale e del regime patrimoniale dei coniugi;</li>
	<li>controlli relativi alla regolarit&agrave; fiscale delle attivit&agrave; delle parti;</li>
	<li>autentica delle sottoscrizioni del processo verbale: se si tratta di due atti separati (accordo e processo verbale), l&rsquo;autentica effettuata dal notaio deve seguire le sottoscrizioni apposte dalle parti sull&rsquo;accordo di conciliazione. Infatti, oggetto di trascrizione e, pi&ugrave; in generale, di pubblicit&agrave;, non pu&ograve; essere il verbale formato dal mediatore che documenta il procedimento di mediazione e il suo esito, ma soltanto l&rsquo;accordo negoziale di conciliazione con il quale le parti compongono la controversia, disponendo dei loro diritti. L&rsquo;accordo deve comunque essere unito al verbale di mediazione cos&igrave; che risulti in modo inequivocabile che sia il risultato di un procedimento di mediazione, volontaria, obbligatoria o delegata da un giudice.</li>
</ul>

<h2>Notaio per la mediazione: quanto costa?</h2>

<p>Le spese di mediazione riguardano fondamentalmente l&rsquo;accordo, l&rsquo;autentica notarile e gli adempimenti necessari a dare idonea pubblicit&agrave; allo stesso. Inoltre il procedimento di mediazione usufruisce, come vedremo, di molte agevolazioni fiscali.</p>

<p>Per avere maggiori informazioni sui costi inerenti alla mediazione, contatta il Notaio anche attraverso questo portale.</p>

<h3>Chi paga il notaio per la mediazione</h3>

<p>Per capire chi ha l&rsquo;obbligo di pagare le spese di mediazione si deve considerare il tipo di atto a cui l&rsquo;accordo si riferisce. Se si tratta di una compravendita, in genere le spese sono a carico del compratore (a cui compete la scelta del Notaio), ma nulla vieta alle parti di accordarsi diversamente, in deroga alla legge. Invece, se si tratta di una divisione, le spese sono di regola a carico dei condividenti in proporzione ai rispettivi interessi. In sede di mediazione, comunque, il punto in ordine alle spese notarili pu&ograve; sempre essere oggetto di apposita trattativa tra le parti.</p>

<h2>Autenticazione dell&rsquo;accordo di conciliazione dal notaio</h2>

<p>Per costituire titolo idoneo alla trascrizione nei pubblici registri, la sottoscrizione dell&rsquo;accordo di conciliazione deve essere <strong>autenticata </strong>da un pubblico ufficiale a ci&ograve; autorizzato. Quindi l&rsquo;intervento del Notaio si ritiene necessario ogni volta che la pubblicit&agrave; immobiliare relativa a trascrizioni, iscrizioni e annotamenti e la pubblicit&agrave; commerciale richiedano come titolo idoneo l&rsquo;atto pubblico o la scrittura privata autenticata (si pensi, per esempio, a preliminari di vendita, vincoli di destinazione su immobili, affitti e <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione_azienda.html">cessioni di azienda</a>, ecc.).</p>

<h2>Agevolazioni fiscali per la mediazione</h2>

<p>L&rsquo;art. 17 del d.lgs. 28/2010, che riguarda proprio l&#39;attivit&agrave; di mediazione, prevede specificamente che tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti da imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura. Inoltre, il verbale di accordo &egrave; esente dall&rsquo;imposta di registro entro il limite del valore di 50.000 euro (&egrave; la c.d. franchigia), mentre &egrave; dovuta per la parte che eccede tale cifra.</p>

<p>In base a ci&ograve; che si &egrave; appena detto, si arguisce che il verbale di accordo, esente solo entro la franchigia di 50.000 euro, &egrave; in ogni caso soggetto a registrazione in termine fisso,&nbsp; sia entro la franchigia, sia in caso di valore superiore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio acquisto immobile adiacente da demolire</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-immobile-adiacente-da-demolire.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 14 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ L&rsquo;acquisto della prima casa dal notaio

Nel corso della vita di un individuo, l&rsquo;acquisto della prima casa costituisce un passo di importanza notevole. L&#39;atto di a ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;acquisto della prima casa dal notaio</h2>

<p>Nel corso della vita di un individuo, l&rsquo;acquisto della prima <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">casa</a> costituisce un passo di importanza notevole. L&#39;atto di acquisto avviene per atto pubblico dal notaio che provveder&agrave; alla trascrizione dell&rsquo;atto ai fini dell&rsquo;opponibilit&agrave; ai terzi.</p>

<p>La scelta del notaio solitamente &egrave; rimessa alla volont&agrave; dell&#39;acquirente e a suo carico saranno <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/spese-notarili-acquisto-prima-casa.html">le spese</a> e le imposte dovute per l&#39;atto. Il notaio si occuper&agrave; di tutti gli adempimenti necessari e, le imposte e le tasse che dovranno essere pagate allo Stato, saranno versate al notaio che si occuper&agrave; del pagamento in qualit&agrave; di sostituto d&rsquo;imposta. L&rsquo;ammontare delle imposte varia a seconda che si tratti di un acquisto eseguito usufruendo o meno delle agevolazioni prima casa.</p>

<p>Il ruolo del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a> &egrave; di fondamentale importanza in quanto si presenta come l&rsquo;operatore giuridico esperto del settore che consiglier&agrave; l&rsquo;acquirente, al fine di evitare un pagamento eccessivo delle imposte richieste dal legislatore, ricercando gli strumenti pi&ugrave; adatti per soddisfare le richieste dell&rsquo;acquirente.</p>

<h2>Agevolazioni prima casa: cenni generali</h2>

<p>Il legislatore consente di usufruire di agevolazioni fiscali al ricorrere di determinati <strong>presupposti</strong> indicati in modo specifico.</p>

<p>Tuttavia, non sempre &egrave; possibile usufruire di tali agevolazioni anche in virt&ugrave; della continua evoluzione normativa e prassi applicativa, stante il costante orientamento dell&rsquo;agenzia delle entrate che offre una guida ai fini dell&rsquo;applicazione esatta delle norme.</p>

<h3>Requisiti per poter ottenere le agevolazioni prima casa</h3>

<p>Analizzando i requisiti per poter usufruire delle agevolazioni prima casa, che consistono nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;imposta di registro al 2% e dell&rsquo;IVA al 4%, &egrave; necessario ricordare che ci&ograve; &egrave; possibile se:</p>

<ul>
	<li>l&rsquo;immobile da acquistare deve trovarsi nel Comune in cui il compratore ha la propria&nbsp;<strong>residenza. </strong>L&rsquo;agevolazione &egrave; riconosciuta anche nel caso in cui la residenza sia trasferita nei 18 mesi successivi all&rsquo;acquisto. Il legislatore prevede un&rsquo;eccezione per il personale in servizio permanente delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare per il quale non sono richieste n&eacute; la residenza, n&eacute; il trasferimento della stessa.</li>
	<li>il compratore non deve essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di propriet&agrave; o usufrutto o uso o abitazione di&nbsp;un altro appartamento nello<strong> stesso comune</strong>&nbsp;dell&rsquo;immobile che intende comprare; nel caso in cui sia titolare della sola nuda propriet&agrave; di un&#39;abitazione nello stesso Comune, oppure di una quota di compropriet&agrave; con un&#39;altra persona che non sia il coniuge, &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni;</li>
	<li>il compratore non deve essere titolare per intero o solo di una quota dei diritti di propriet&agrave; o usufrutto o uso o abitazione o nuda propriet&agrave; di&nbsp;un&rsquo;altra casa acquistata con le stesse agevolazioni su tutto il territorio nazionale.</li>
	<li>Non deve trattarsi di un acquisto di un immobile di lusso.</li>
</ul>

<h2>Acquisto di immobile da demolire e da accorpare ad un appartamento</h2>

<p>Quando un soggetto &egrave; titolare di un <strong>altro appartamento</strong> e decide di acquistare un ulteriore immobile adiacente al fine di essere considerato come un unico edificio, a seguito della demolizione e della ricostruzione dell&rsquo;intero stabile, non pu&ograve; avvalersi delle agevolazioni fiscali per l&rsquo;acquisto prima casa.</p>

<p>Tale questione &egrave; stata posta al vaglio dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, la quale si &egrave; espressa in merito a seguito di numerosi dibattiti.</p>

<p>L&rsquo;Agenzia delle Entrate ha affermato che nel caso in cui un soggetto, gi&agrave; titolare di un appartamento, acquisti una porzione ulteriore di fabbricato adiacente al fine di accorparla al primo appartamento o semplicemente per ampliarlo, l&rsquo;acquirente potr&agrave; usufruire delle agevolazioni prima casa.</p>

<p>Il caso &egrave; ben diverso se il soggetto acquista un&rsquo;altra porzione immobiliare, la demolisca e poi proceda alla ricostruzione dell&rsquo;intera unit&agrave; immobiliare, abbattendo sia il primo immobile che il secondo acquistato.</p>

<p>L&rsquo; <strong>Agenzia delle Entrate</strong> aveva gi&agrave; espresso il proprio orientamento in passato in quanto il contribuente che acquista una porzione di fabbricato per ampliare o fonderlo con il primo appartamento gi&agrave; di sua propriet&agrave;, non ha l&rsquo;intenzione di destinare quanto comprato ad una propria autonomia funzionale, costituendo un&rsquo;abitazione separata da cui eventualmente potrebbe anche trarne un reddito.</p>

<p>La distinzione &egrave; sottile perch&eacute; il risultato raggiunto con la demolizione e la ricostruzione &egrave; il medesimo in quanto lo scopo &egrave; proprio quello di realizzare un&rsquo;unica abitazione funzionale agli scopi desiderati, sebbene vi sia il pregresso abbattimento del primo fabbricato acquistato.</p>

<h2>Perch&eacute; l&rsquo;acquisto e la demolizione successiva non rientra nelle agevolazioni prima casa?</h2>

<p>L&rsquo;Agenzia delle entrate ha puntualizzato i motivi per i quali non &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni fiscali, relative all&rsquo;acquisto della prima casa. In particolare, questo tipo di operazione, che comprende la demolizione, non rispetta tre parametri ed in particolare:</p>

<p>&ndash;&nbsp;il <strong>primo requisito</strong> consistente nella non titolarit&agrave; di altra casa di abitazione nello stesso Comune del nuovo acquisto&nbsp;ovvero acquistata con le agevolazioni prima casa indipendentemente dal luogo in cui essa &egrave; posta non &egrave; rispettato, in quanto il compratore ha gi&agrave; un&rsquo;altra abitazione.</p>

<p>&ndash;&nbsp;<strong>la demolizione e la successiva ricostruzione</strong> non rappresentano una vera e propria fusione, un incorporamento in quanto viene stravolto il progetto originario e la planimetria della casa acquistata antecedentemente.</p>

<p>&ndash;&nbsp;non ha ad oggetto&nbsp;immobili in corso di costruzione ovvero di definizione&nbsp;per&nbsp;i quali i lavori di costruzione o definizione devono essere finiti entro tre anni&nbsp;dalla registrazione del loro atto di acquisto al fine di chiedere le agevolazioni prima casa.</p>

<h3>Le conclusioni dell&rsquo;Agenzia delle Entrate</h3>

<p>Nel caso analizzato, quindi, diversamente da quanto prospettato, l&rsquo;Agenzia delle Entrate&nbsp;non ha riscontrato ed evidenziato&nbsp;un semplice ampliamento della preesistente prima casa di abitazione. Conseguentemente, coloro che provvedano a demolire un intero immobile dopo aver acquistato una porzione di fabbricato adiacente, non possono usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa, previste dal legislatore sopra esposte.&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Riduzione obbligatoria del capitale dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/riduzione-obbligatoria-del-capitale-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 08 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Riduzione per perdite

La riduzione del capitale sociale pu&ograve; essere obbligatoria o volontaria. La riduzione &egrave; obbligatoria solo in alcuni casi, quando si registrano ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Riduzione per perdite</h2>

<p>La riduzione del capitale sociale pu&ograve; essere obbligatoria o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/modalita-di-riduzione-capitale-sociale-dal-notaio.html">volontaria</a>. La riduzione &egrave; obbligatoria solo in alcuni casi, quando si registrano delle perdite in bilancio.</p>

<h2>Cosa si intende per perdite</h2>

<p>&Egrave; possibile parlare di perdite quando tutte le <strong>riserve </strong>accumulate, iscritte nel bilancio di esercizio, sono state erose.</p>

<p>Le riserve sono quella parte di attivo che, invece di essere distribuita ai soci, viene accantonata appunto in una riserva, a servizio dell&rsquo;attivit&agrave; sociale.</p>

<p>Non tutte le riserve hanno la medesima importanza. Infatti, le perdite erodono prima le riserve cosiddette <strong>facoltative</strong>, ossia quelle che la societ&agrave; decide di accantonare solitamente per un singolo esercizio, poi le riserve <strong>statutarie</strong>, ossia quelle la cui composizione &egrave; imposta dallo statuto in virt&ugrave; di una specifica clausola inserita, infine la cosiddetta riserva legale. La riserva legale &egrave; un cuscinetto di protezione che ha lo scopo di salvaguardare il capitale sociale. Solo dopo che tutte le riserve sono state erose sar&agrave; possibile intaccare il capitale sociale.</p>

<h2>Perdite inferiori a un terzo del capitale</h2>

<p>Se le perdite sono <strong>inferiori a un terzo</strong> del capitale sociale, la riduzione non &egrave; mai obbligatoria in quanto vengono considerate irrilevanti. Non c&rsquo;&egrave; un obbligo per i soci di andare dal notaio al fine di riunirsi in assemblea per poter procedere alla riduzione del capitale sociale.</p>

<h2>Perdite superiori a un terzo del capitale</h2>

<p>Se, invece, le perdite sono <strong>superiori a un terzo</strong> del capitale sociale, in un primo momento la riduzione non &egrave; obbligatoria, ma solo facoltativa mentre in un secondo momento &egrave; obbligatoria.</p>

<p>Nel primo momento quando l&rsquo;assemblea riunita dinanzi al notaio evince la presenza di perdite, la cui cifra sia superiore a un terzo del capitale sociale, pu&ograve; decidere di adottare diversi provvedimenti:</p>

<ul>
	<li><strong>La riduzione del capitale</strong>: indipendentemente dalla non obbligatoriet&agrave; relativa al primo momento della registrazione delle stesse, i soci potrebbero ugualmente ridurre il capitale sociale facoltativamente al fine di evitare che compaia in bilancio una voce di segno negativo.</li>
	<li><strong>Lasciare decorrere il cosiddetto anno di grazia</strong>: i soci potrebbero decidere di non ridurre il capitale sociale e non operare alcun tipo di operazione. Infatti, pu&ograve; accadere nella prassi, che queste perdite siano recuperabili in virt&ugrave; dell&rsquo;attivit&agrave; sociale fiorente che si prospetta nell&rsquo;arco di un anno.</li>
	<li><strong>Effettuare dei versamenti a fondo perduto</strong>: qualora i soci lo ritengano opportuno, potrebbero effettuare dei versamenti a copertura delle perdite. Questi versamenti vengono definiti capitale di rischio e non di debito, perch&eacute; una volta acquisiti dalla societ&agrave; non sono oggetto di restituzione.</li>
	<li><strong>Trasformare la societ&agrave;</strong>: i soci potrebbero anche decidere che il modello societario adottato non rispecchi pi&ugrave; l&rsquo;attivit&agrave; sociale che si stia svolgendo. Pertanto, potrebbero decidere di trasformare la societ&agrave; e di assumere una forma societaria differente. Si pensi alla trasformazione di una societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata in una societ&agrave; in nome collettivo.</li>
</ul>

<p>Qualora si decida di non ridurre il capitale sociale lasciando decorrere il cosiddetto anno di grazia, decorso tale anno se le perdite sono ancora superiori a un terzo del capitale sociale, &egrave; obbligatoria la riduzione per un ammontare pari alle perdite registrate.</p>

<p>La prassi notarile sostenuta anche dalla giurisprudenza ammette qualche piccolo accorgimento contabile in ordine alla cifra della riduzione.</p>

<h2>Perdite superiori a un terzo che portano il capitale al di sotto dello zero</h2>

<p>Nel caso in cui le perdite registrate siano superiori a un terzo del capitale sociale e portino la cifra dello stesso al di sotto del minimo legale, ma anche al di <strong>sotto dello zero</strong>, vi sono due possibilit&agrave; offerte dal legislatore: <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasformazione-societaria.html">trasformare</a> la societ&agrave; in una societ&agrave; o ridurre il capitale e contestualmente aumentarlo.</p>

<h3>La trasformazione della societ&agrave;</h3>

<p>La trasformazione come sopra precisato pu&ograve; avvenire solo in una societ&agrave; di persone e si presenta come uno strumento alternativo alla riduzione e al contestuale aumento di capitale. Non sar&agrave; necessario, quindi, ridurre preventivamente il capitale sociale e poi trasformare la societ&agrave;.</p>

<h3>La riduzione del capitale sociale e il contestuale aumento</h3>

<p>Altra soluzione prospettata &egrave; la riduzione e il contestuale aumento del capitale sociale. In questo caso la riduzione dovr&agrave; essere pari all&rsquo;ammontare delle perdite e poi vi sar&agrave; l&rsquo;aumento per una cifra che sia almeno superiore al minimo legale, con ulteriore esborso dei soci che viene chiamato sovrapprezzo tale da coprire le perdite residue.</p>

<p>L&rsquo;aumento &egrave; oneroso, ossia a pagamento, ci&ograve; vuol dire che i soci dovranno versare di tasca propria delle somme di denaro a titolo di conferimento. Si pensi al caso in cui una societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata con capitale 20 000 euro, abbia registrato perdite pari a 30 000 euro. In questo caso, o la societ&agrave; decide di trasformarsi o di azzerare il capitale sociale e di aumentarlo a euro 20 000 con un sovrapprezzo pari 10 000 euro, ossia pari alle residue perdite registrate. Un&rsquo;altra alternativa sarebbe quella da parte dei soci di optare per un versamento a fondo perduto al fine di coprire le perdite in bilancio.</p>

<h2>La disciplina nel periodo emergenziale: l&rsquo;ambito applicativo</h2>

<p>Il legislatore &egrave; corso ai ripari per sollevare la crisi o almeno evitare che siano prodotti ulteriori danni economici, offrendo la possibilit&agrave; alle societ&agrave; di evitare di ridurre il capitale sociale in presenza di perdite per un periodo determinato.</p>

<p>Dopo numerosi dibattiti, si &egrave; arrivati alla conclusione che le perdite registrate nell&rsquo;esercizio che comprende la data del 31 dicembre 2020 sono cristallizzate. Ci&ograve; vuol dire che nei <strong>5 esercizi successivi</strong> non ci sar&agrave; l&rsquo;obbligo di riduzione del capitale sociale. Questa sospensione dell&rsquo;obbligo di riduzione &egrave; solo relativa a quell&rsquo;esercizio sociale, non a quello prima, n&eacute; a quelli successivi e si riferisce naturalmente alle perdite cosiddette rilevanti ossia quelle superiori a un terzo del capitale sociale.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Il provvedimento adottato dalla societ&agrave; sia che le perdite siano rilevanti, sia che non lo siano sar&agrave; deliberato dall&rsquo;assemblea dei soci e il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a> ricever&agrave; un verbale di assemblea per atto pubblico che provveder&agrave; a iscrivere nel registro delle imprese.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Uso esclusivo di un bene condominiale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/uso-esclusivo-di-un-bene-condominiale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 07 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/uso-esclusivo-di-un-bene-condominiale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per diritto di uso su un bene: cenni generali

Il diritto di uso &egrave; espressamente disciplinato dal legislatore nel codice civile all&rsquo;art. 1021 e segue ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per diritto di uso su un bene: cenni generali</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/uso_abitazione.html">diritto di uso</a> &egrave; espressamente disciplinato dal legislatore nel codice civile all&rsquo;art. 1021 e seguenti e consiste in un diritto, definito reale su cosa altrui, che presenta delle caratteristiche simili a quelle dell&rsquo;usufrutto, ma di portata minore, in quanto i poteri e i diritti che ne derivano, sono pi&ugrave; limitati. Colui che &egrave; titolare del diritto di uso &egrave; chiamato <strong>usuario</strong> e pu&ograve; servirsi della cosa nei limiti di quanto occorra a lui e alla propria famiglia. L&rsquo;usuario ha anche diritto alla percezione dei frutti, se la cosa &egrave; fruttifera, ma limitatamente a quelli necessari alla soddisfazione dei bisogni propri e della propria famiglia,</p>

<p>Non &egrave; possibile darlo in locazione ed &egrave; al pari dell&rsquo;usufrutto un diritto temporaneo. In particolare non pu&ograve; superare la vita dell&rsquo;usuario.</p>

<h2>Cosa si intende per bene condominiale</h2>

<p>Il legislatore nell&#39;art. 1117 del codice civile&nbsp;non d&agrave; una vera e propria definizione di <strong>parti comuni</strong>, ma stabilisce solo quali sono le parti del fabbricato che possono considerarsi in comunione tra tutti i <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costituire-un-condominio-dal-notaio.html">condomini</a>. Fornisce inoltre una disciplina di esse.&nbsp;&nbsp;</p>

<p>Nel medesimo articolo &egrave; prevista un&rsquo;elencazione di tutti i beni che si intendono comuni che, per&ograve;, non deve essere considerata tassativa, ossia non sono solo quelli indicati dal legislatore. A titolo meramente esemplificativo la legge offre degli esempi e spunti. Naturalmente l&rsquo;appartenenza o meno a questa categoria determina delle conseguenze anche pratiche, in relazione alle spese e del diritto di propriet&agrave; su di essi.</p>

<p>Da quanto si evince dalla legge, &egrave; possibile dividere in tre categorie i beni comuni:</p>

<p>Nella prima categoria rientrano i beni<strong> c.d. &quot;beni comuni necessari&quot;</strong>: tali beni sono necessari per l&#39;esistenza stessa dell&#39;edificio condominiale, sono destinati in modo permanente all&#39;uso comune, poich&eacute; senza gli stessi non sarebbe possibile utilizzare le singole propriet&agrave; esclusive che i condomini hanno sui singoli appartamenti (muri maestri suolo, fondazioni, , scale, portoni d&#39;ingresso tetti, ecc.) .<br />
Nella seconda categoria, invece, rientrano i beni c.d. <strong>&ldquo;beni comuni di pertinenza&rdquo;</strong>: si tratta di beni destinati a quelli che sono i servizi comuni (locali per la lavanderia e per la portineria)</p>

<p>Nell&rsquo;ultima categoria ci sono i<strong> c.d. &quot;beni comuni accessori&rdquo;</strong>: sono beni e opere, le installazioni e i manufatti destinati all&#39;uso e al godimento comune&nbsp;(ascensori, pozzi, cisterne, impianti gas; ecc.).</p>

<p>Come stabilito dal codice civile l&rsquo;assemblea del condominio con determinate maggioranze potrebbe anche prevedere delle innovazioni dirette al miglioramento o all&rsquo;uso pi&ugrave; comodo o anche al maggior rendimento delle cose comuni. Sono vietate le innovazioni che possano determinare un danno alla stabilit&agrave; e alla sicu2rezza dell&rsquo;intero immobile, cos&igrave; come quelle azioni che possano pregiudicare il decoro architettonico.</p>

<h2>&Egrave; possibile vincolare un bene condominiale per un uso esclusivo?</h2>

<p>In passato negli atti notarili si era sviluppata una prassi consolidata avente ad oggetto una clausola contrattuale con cui si attribuiva il diritto esclusivo di uso su un bene condominiale.</p>

<p>Tale clausola veniva tramandata di atto in atto, in quanto chi acquistava, ad esempio, un appartamento conservava <strong>il diritto esclusivo</strong> su un cortile che in precedenza apparteneva al titolare del diritto di propriet&agrave; dell&rsquo;appartamento. In quel caso il condomino poteva usufruirne come voleva, escludendo il godimento degli altri. Ci&ograve; nonostante il bene non mutava la sua titolarit&agrave;, nel senso che il cortile condominiale continuava ad appartenere a tutti i condomini in propriet&agrave;, ma riguardava solo il suo uso. Ma l&rsquo;uso esclusivo per il legislatore non &egrave; previsto, il quale disciplina solo l&rsquo;uso cosiddetto paritario tra i singoli condomini.</p>

<p>Questa prassi spesso generava dei problemi di origine catastale in quanto non sussisteva un frazionamento preventivo prima di attribuire il diritto di uso esclusivo sul bene condominiale. Per tali ragioni &egrave; stato oggetto di numerosi dibattiti portati al vaglio anche dei giudici competenti.</p>

<h2>In cosa consiste il diritto di uso esclusivo?</h2>

<p>Dopo diversi orientamenti &egrave; stato necessario l&rsquo;intervento della <strong>Cassazione </strong>che ha precisato che se le parti vogliano mantenere questo diritto di uso previsto nei titoli di provenienza ossia nei precedenti atti notarili aventi ad oggetto uso esclusivo del bene condominiale.</p>

<p>La corte suprema si &egrave; prima preoccupata di definire in via preventiva in cosa non consiste il diritto d&rsquo;uso esclusivo. Non si tratta quindi di una servit&ugrave;. La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-diritto-di-servitu.html">servit&ugrave;</a> &egrave; un diritto reale su cosa altrui e consiste in un peso imposto su un bene, in favore di una altro bene.</p>

<p>Ci&ograve; che va sottolineato &egrave; che i privati non posso creare dei diritti reali sui beni al di fuori di quelli previsti dal legislatore. Esiste un principio di tipicit&agrave;, ci&ograve; vuol dire che solo quelli che il legislatore disciplina sono ammissibili, non &egrave; possibile mutuare quei diritti a seconda delle proprie esigenze.</p>

<p>L&rsquo;eventuale <strong>ammissibilit&agrave;</strong> di un diritto sui generis comporterebbe degli ostacoli in relazione alla sua trascrivibilit&agrave;. La trascrizione &egrave; un procedimento formale di pubblicit&agrave; che ha la finalit&agrave; di rendere opponibile ai terzi. Se il diritto non &egrave; inquadrato dal legislatore, non potrebbe essere trascritto.</p>

<p>Come si evince da tali limiti, &egrave; di tutta evidenza che il diritto di uso esclusivo di un bene condominiale, come il cortile, non possa farsi rientrare nel diritto reale di uso. Infatti, se cos&igrave; fosse, tale diritto non sarebbe cedibile, verrebbe a cessare con la dipartita dell&rsquo;usuario e il cortile tornerebbe in piena propriet&agrave; al condominio.</p>

<h2>Come mantenere il diritto di uso esclusivo su un bene condominiale</h2>

<p>La Corte di Cassazione ha affrontato il tema della sorte del <strong>titolo negoziale</strong> che attribuisca ad uno dei condomini il c.d. diritto di uso esclusivo su una parte comune.</p>

<p>Bisogna preventivamente analizzare l&rsquo;esatta ed effettiva volont&agrave; delle parti per comprendere se abbiano voluto attribuire un diritto di uso o un diritto di propriet&agrave;.</p>

<p>Una delle soluzioni potrebbe essere quella di ricondurre il diritto di uso esclusivo proprio al diritto di uso ai sensi dell&rsquo;art.1021 del codice civile sopra esposto o, nel caso in cui vi siano i presupposti, sarebbe possibile procedere alla concessione di un diritto personale di godimento, non rientrante nel diritto di uso reale previsto dal codice civile. Al tempo stesso le parti potrebbero decidere di attribuire proprio il diritto di propriet&agrave;. L&rsquo;intervento del notaio &egrave; di fondamentale importanza per poter scegliere la soluzione che possa soddisfare le esigenze delle parti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Strumenti di tutela per il cieco negli atti dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/strumenti-di-tutela-per-il-cieco-negli-atti-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 03 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Strumenti di tutela per il cieco negli atti di trasferimento dal notaio

Il cieco pu&ograve; disporre dei propri beni e non &egrave; prevista alcuna norma che limiti la capacit&a ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Strumenti di tutela per il cieco negli atti di trasferimento dal notaio</h2>

<p>Il cieco pu&ograve; disporre dei propri beni e non &egrave; prevista alcuna norma che limiti la capacit&agrave; di trasferire un bene n&eacute; a titolo gratuito n&eacute; a tiolo oneroso. Tuttavia, il legislatore ha dovuto affrontare problematiche inerenti alle stringenti norme in materia catastale aventi ad oggetto l&rsquo;identificazione dell&rsquo;immobile e la perfetta conoscenza dello stesso da parte di chi lo trasferisca.</p>

<h2>Il cieco e la disciplina di riferimento: cenni generali</h2>

<p>Il <strong>cieco</strong> gode di una particolare tutela offerta dal legislatore nella legge 3 febbraio 1975 n.18.</p>

<p>L&rsquo;art.1 fa riferimento ai ciechi, ossia ai soggetti privi della vista. Il notaio non pu&ograve; spingersi oltre alla sua diligenza professionale, indagando in maniera meticolosa la veridicit&agrave; della dichiarazione del comparente cieco. Pertanto, provveder&agrave; ad un controllo nei limiti delle sue possibilit&agrave;. Particolarmente acceso &egrave; il dibattito sull&rsquo;applicabilit&agrave; alla legge sui ciechi all&rsquo;atto pubblico notarile, che in caso di ammissibilit&agrave; prevede in alcuni casi anche l&rsquo;intervento di due assistenti. Di fondamentale importanza &egrave; rimettersi alle scelte operate dal notaio.</p>

<h3>Il cieco che sa e pu&ograve; sottoscrivere dinanzi al notaio</h3>

<p>Nel caso in cui il cieco sia in grado di sottoscrivere &egrave; necessaria la presenza di <strong>due testimoni</strong> come prescritto dalla legge notarile, che stabilisce che tutte le volte in cui un soggetto non sappia leggere &egrave; necessaria e obbligatoria la presenza di due testimoni aventi i requisiti di legge.</p>

<h3>Il cieco che non sa o non pu&ograve; sottoscrivere</h3>

<p>Nel caso, invece, in cui il cieco <strong>non sappia o non possa sottoscrivere</strong> &egrave; necessario adottare le specifiche tutele. Innanzi tutto &egrave; necessario che il cieco comunichi la causa al notaio che provveder&agrave; a menzionarla nell&rsquo;atto, pena la nullit&agrave; dello stesso. In secondo luogo &egrave; necessario analizzare la presenza degli assistenti.</p>

<p>Se l&rsquo;operatore giuridico decide di applicare la legge sui ciechi sar&agrave; necessario che utilizzi la dicitura richiesta dalla legge che &egrave; &lt;<impossibilitato a="" sottoscrivere="">&gt;.&nbsp; In questo caso saranno presenti due assistenti del cieco che non devo avere dei particolari requisiti stringenti come richiesti per i testimoni dell&rsquo;atto notarile, ma &egrave; sufficiente che tra il cieco e gli assistenti vi sia un rapporto di fiducia.</impossibilitato></p>

<p>Il notaio dovr&agrave; accertarsi se il cieco sa apporre il segno di croce. Nel caso non sia in grado si ritiene altamente opportuno che il cieco lo dichiari al notaio e che quest&rsquo;ultimo lo menzioni nell&rsquo;atto.</p>

<h3>Se il cieco &egrave; straniero?</h3>

<p>Pu&ograve; capitare nella prassi che il cieco sia <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-straniero-in-italia.html"><strong>straniero</strong></a> e non conosca la lingua italiana. In questo caso la presenza dei testimoni sar&agrave; sempre necessaria e si applicher&agrave; la disciplina tipica prevista dalla legge notarile per coloro che non parlano la lingua italiana, in particolare gli art. 54 e 55 della legge notarile.</p>

<h2>Pu&ograve; un cieco donare o vendere? Quali problemi sorgono?</h2>

<p>Il problema del cieco e degli atti di trasferimento, si pone in relazione alla dichiarazione prevista dal DL 78/2010 avente ad oggetto le planimetrie, i dati catastali e la conformit&agrave; allo stato di fatto dei <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-acquisto-di-un-fabbricato-rurale-a-fini-abitativi.html">fabbricati</a> in cui si trovano. Tale dichiarazione &egrave; di fondamentale importanza in quanto in assenza di questa, l&rsquo;atto &egrave; da considerarsi nullo.</p>

<p>Con l&rsquo;entrata in vigore di questa norma, in particolare dal&nbsp;<strong>1&deg; luglio 2010, il&nbsp;DL 78/2010</strong>, dispone che gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su&nbsp;<strong>fabbricati esistenti</strong>&nbsp;devono contenere, per le unit&agrave; immobiliari urbane, a pena di&nbsp;<strong>nullit&agrave;</strong>:</p>

<ul>
	<li>&nbsp;I dati di identificazione catastale;</li>
	<li>Il preciso riferimento alle planimetrie depositate in catasto del Comune in cui &egrave; sito l&rsquo;immobile;</li>
	<li>la dichiarazione di parte, resa nell&rsquo;atto dagli intestatari, della conformit&agrave; allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie. Questa dichiarazione pu&ograve; essere sostituita con una attestazione di conformit&agrave; rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.</li>
</ul>

<p>Il DL 78/10 obbliga in altre parole il venditore o colui che trasferisce ad altro titolo a dichiarare la conformit&agrave; catastale dello stato di fatto rispetto alle planimetrie depositate presso il Catasto.</p>

<h3>Verifica corrispondenza stato immobile per il non vedente</h3>

<p>Il problema si pone, per&ograve;, sulla reale verifica che il <strong>cieco</strong> possa effettuare sulla corrispondenza allo stato in cui si trova l&rsquo;immobile. &Egrave; da precisare che il legislatore non ha voluto mai degradare ad incapacit&agrave; di agire colui che &egrave; privo della vista. Allo stesso tempo, per&ograve;, la donazione, ad esempio, che &egrave; un atto spontaneo a titolo gratuito, determina un depauperamento da parte del donante (in questo caso il cieco) e un arricchimento da parte del donatario. Ci&ograve; potrebbe arrecare un pregiudizio al cieco nel caso in cui non sia perfettamente consapevole dell&rsquo;atto che stia compiendo. Per tali ragioni, ci si &egrave; chiesti quali sono le forme di tutela che possono essere adottate.</p>

<p>La tecnologia avanzata offre nuove metodiche per far s&igrave; che il cieco dinanzi al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a> possa vendere o donare o compiere qualsiasi atto dispositivo che abbia ad oggetto il trasferimento di un immobile. Innanzi tutto il cieco potrebbe avvalersi di strumentazioni tecniche come il braille consistente in un sistema di scrittura per i ciechi, fondato sulle combinazioni di punti in rilievo che si leggono scorrendovi sopra i polpastrelli delle dita. In questo caso, sarebbe in grado di attestare quanto richiesto dal legislatore. Altra <strong>soluzione</strong> &egrave; offerta stesso dal legislatore nella medesima legge che stabilisce la necessit&agrave; di tale dichiarazione. In sostituzione della stessa, qualsiasi soggetto e, quindi, anche il cieco, potrebbe avvalersi dell&#39;attestazione di conformit&agrave; di un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, indipendentemente dalle sue caratteristiche soggettive.</p>

<p>Non &egrave; necessario che dinanzi al notaio si presenti anche il tecnico e che sia quindi considerato parte del contratto. La dichiarazione attestante la conformit&agrave; potr&agrave; essere allegata all&rsquo;atto.</p>

<p>Il notaio &egrave; di peculiare importanza in quanto a seconda del caso concreto in sede di colloquio consiglier&agrave; al soggetto non vedente come procedere al fine di tutelarsi e di raggiungere l&rsquo;obiettivo prefissato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Conflitto interessi tra minori e genitori dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/conflitto-interessi-tra-minori-e-genitori-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 03 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cosa si intende per conflitto di interessi: i soggetti coinvolti

Nei contratti che coinvolgono i genitori e i figli pu&ograve; capitare che, in presenza di entrambi, si ravv ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cosa si intende per conflitto di interessi: i soggetti coinvolti</h2>

<p>Nei contratti che coinvolgono i genitori e i figli pu&ograve; capitare che, in presenza di entrambi, si ravvisino degli interessi contrastanti che comportano delle difficolt&agrave; da parte dei genitori di poter rappresentare i figli <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-intestare-la-casa-al-figlio-minorenne.html">minori</a> in particolari circostanze.</p>

<p>Il conflitto di interessi si presenta tutte le volte in cui il <strong>rappresentante legale</strong> non sia in grado di valutare in maniera obiettiva l&rsquo;atto da compiere. In tal caso, l&rsquo;interesse del rappresentante si scontra con l&rsquo;interesse di colui che rappresenta, ad esempio il rappresentato minore. Per evitare che il genitore, rappresentante legale, possa soddisfare i propri interessi e non quelli del figlio minore, il legislatore ha pensato di sospendere la responsabilit&agrave; genitoriale tutelando la parte pi&ugrave; debole che &egrave; appunto il minore.</p>

<h3>Quali sono i requisiti per potersi definire conflitto di interessi?</h3>

<p>La competenza a stabilire se &egrave; realmente esistente il conflitto di interessi non &egrave; del notaio, che avr&agrave; un diverso ruolo di seguito analizzato, ma dell&rsquo;<strong>autorit&agrave; giudiziaria</strong> che viene interpellata. Gli operatori giuridici hanno cercato, tuttavia, di individuare quali siano i criteri e le caratteristiche per poterlo eventualmente individuare al fine di ottenere l&rsquo;autorizzazione al compimento dell&rsquo;atto dall&rsquo;autorit&agrave; competente.</p>

<p>Tra i vari caratteri analizzati emerge quello della <strong>patrimonialit&agrave;</strong>: &egrave; necessario che vi sia un interesse patrimoniale e non morale. &Egrave;, inoltre, necessario che sia <strong>attuale e concreto</strong>, anche se per alcuni pu&ograve; essere anche solo potenziale ed eventuale. Altra caratteristica &egrave; l&rsquo;<strong>incompatibilit&agrave;</strong> degli interessi coinvolti tra il rappresentante e il rappresentato. Dal compimento dell&rsquo;atto deve anche derivarne un <strong>danno</strong>, anche solo potenziale.</p>

<p>Altra distinzione importante &egrave; tra il conflitto diretto e quello indiretto. Il conflitto &egrave; diretto quando prende in considerazione interessi propri del rappresentante e del rappresentato. Mentre, si parla di conflitto indiretto, quando entra in gioco l&rsquo;interesse di un soggetto terzo, che &egrave; rilevante per il rappresentante che non potr&agrave; tutelare pienamente l&rsquo;interesse del rappresentato.</p>

<h2>Il ruolo del notaio nel conflitto di interessi</h2>

<p>Il notaio &egrave; legittimato a proporre il <strong>ricorso di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-volontaria-giurisdizione.html"><strong>volontaria giurisdizione</strong></a> tutte le volte cui ci sia un collegamento diretto con l&rsquo;atto da compiere. Il provvedimento richiesto al giudice competente deve rappresentare uno strumento immediato per poter procedere alla stipula dell&rsquo;atto. In alcuni casi, quindi, di seguito specificati, pu&ograve; adire l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>

<p>&Egrave; importante specificare che il collegamento &egrave; oggettivo e non soggettivo: ci&ograve; vuol dire che le parti potrebbero rivolgersi a un notaio per richiedere e ottenere il provvedimento di autorizzazione, e successivamente, rivolgersi ad un altro notaio per la stipula dell&rsquo;atto autorizzato in precedenza.</p>

<h2>Conflitto di interessi tra il figlio minore e uno solo dei genitori</h2>

<p>Se il figlio minore si trovi in confitto di interessi con <strong>uno</strong> solo dei genitori, il potere di gestire quell&rsquo;affare si concentra automaticamente sull&rsquo;altro genitore. Quest&rsquo;ultimo potr&agrave;, quindi, decidere se procedere nel compimento dell&rsquo;atto o meno. Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come_funziona.html">notaio</a> provveder&agrave; a stilare il ricorso di volontaria giurisdizione che consiste in una richiesta al giudice tutelare di rilasciare un&rsquo;autorizzazione per il compimento dell&rsquo;atto da parte del genitore che non si trova in conflitto.</p>

<h2>Conflitto di interessi tra il figlio e entrambi i genitori</h2>

<p>Nel caso in cui il minore si trovi in conflitto di interessi con <strong>entrambi</strong> i genitori che esercitino la responsabilit&agrave; genitoriale o il genitore che eserciti la responsabilit&agrave; genitoriale in via esclusiva sia in conflitto con l&rsquo;interesse del minore, &egrave; necessaria la nomina di un curatore speciale. Se vi sono pi&ugrave; figli parti del contratto, &egrave; preferibile nominare tanti curatori speciali quanti sono i figli.</p>

<p>In questo caso coloro che sono legittimati alla richiesta di nomina di un curatore speciale sono i genitori e qualunque interessato. Il notaio, a differenza del caso precedente, non rientra tra i soggetti che possono proporre la nomina in quanto non c&rsquo;&egrave; un collegamento diretto tra il provvedimento di nomina e l&rsquo;atto da compiere. Anche in questo specifico esempio, l&rsquo;esercizio delle responsabilit&agrave; genitoriale &egrave; sospeso in quanto diviene compito del curatore scegliere in ordine al compimento dell&rsquo;atto, sempre nell&rsquo;interesse del minore che rappresenta. Ci&ograve; che deve valutare &egrave; la <strong>necessit&agrave;</strong> e l&rsquo;<strong>utilit&agrave; evidente</strong>. Nel caso in cui ritenga che l&rsquo;atto da compiere abbia tali requisiti, prima di procede alla stipula dell&rsquo;atto dinanzi al notaio dovr&agrave; chiedere l&rsquo;autorizzazione al giudice. A seconda del tipo di atto da compiere potr&agrave; essere il giudice tutelare o Il tribunale ordinario.</p>

<h2>Inerzia dei genitori nel compimento dell&rsquo;atto</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che i genitori non vogliano o non possono compiere un atto.</p>

<p>Cosa si intende per <strong>non vogliono</strong>? Si intende o che non abbiano compiuto l&rsquo;atto per negligenza, o perch&eacute; si siano volontariamente astenuti dal compierlo</p>

<p>Per <strong>non possono</strong>&nbsp;invece, si intende un tipo di impossibilit&agrave; fisica o giuridica. Questo tipo di impossibilit&agrave; deve, per&ograve;, essere soltanto temporanea, altrimenti nel caso in cui divenisse definitiva, sarebbe necessaria l&rsquo;apertura della tutela, con la richiesta di nomina di un tutore a favore del minore. &Egrave; necessario precisare che il curatore speciale indicato dall&rsquo;art. 321 del codice civile pu&ograve; essere nominato solo nel caso in cui non ci sia un conflitto di interessi tra i genitori, come sopra specificato.</p>

<p>A differenza del caso precedente, anche il notaio pu&ograve; adire l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria al fine della presentazione del ricorso se &egrave; incaricato alla stipula dell&rsquo;atto di straordinaria amministrazione. Il giudice competente &egrave; il Tribunale ordinario del luogo del domicilio del minore. Le parti pertanto si recheranno dal notaio che provveder&agrave; alla presentazione del ricorso al fine di ottenere una tutela per il minore.</p>

<p>Il giudice nominer&agrave; il <strong>curatore speciale</strong> e contestualmente nello stesso provvedimento di nomina provveder&agrave; ad autorizzarlo al compimento dell&rsquo;atto. Questa &egrave; l&rsquo;unica ipotesi in cui con lo stesso decreto il giudice pu&ograve; nominare e autorizzare allo stesso tempo. Le norme relative alla responsabilit&agrave; genitoriale sono inderogabili.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vendita bene ereditario fatta da un minore</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vendita-bene-ereditario-fatta-da-un-minore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 02 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/vendita-bene-ereditario-fatta-da-un-minore.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa accade al momento dell&rsquo;apertura della successione?

Al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia della morte della persona fisica, &egrave; necessario compr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa accade al momento dell&rsquo;apertura della successione?</h2>

<p>Al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia della morte della persona fisica, &egrave; necessario comprendere quale sia il suo patrimonio e come ne abbia eventualmente disposto mediante un testamento. Pu&ograve; accadere che abbia lasciato un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> (pubblico, olografo, segreto, internazionale) o che la successione sia regolata dalle norme di legge, in assenza di atto di ultima volont&agrave;. Se chiamato all&rsquo;eredit&agrave; &egrave; un minore, &egrave; opportuno prendere in considerazione le giuste tutele che il legislatore offre agli incapaci.</p>

<p>Nel caso in cui il <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/unico-erede-minorenne-che-fare.html">minore</a> voglia disporre (vendere, scambiare etc.) di <strong>beni provenienti dalla successione</strong>, &egrave; necessario comprendere quali siano le autorizzazioni necessarie, in quanto l&rsquo;atto potrebbe pregiudicare i creditori ereditari che dovranno soddisfare i loro crediti sui beni oggetto dell&rsquo;asse ereditario. La sottrazione di alcuni beni di provenienza ereditaria, infatti, potrebbe provocare un danno nei confronti dei creditori.</p>

<h2>Cosa si intende per bene ereditario</h2>

<p>Per <strong>bene ereditario</strong> si intende un bene che &egrave; provenuto da una successione di un soggetto deceduto. Un soggetto defunto lascia il proprio patrimonio composto di beni che cadono in successione. Questi sono definiti ereditari.</p>

<p>Tuttavia, il legislatore in alcuni specifici casi, ha sentito l&rsquo;esigenza di tutelare particolari soggetti prevedendo l&rsquo;autorizzazione da parte dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, in particolare da parte del tribunale del luogo di apertura della successione, ossia dell&rsquo;ultimo domicilio del defunto.</p>

<p>Dall&rsquo;art 747 in poi del codice di procedura civile, vi &egrave; un&rsquo;attenta disciplina sul caso che tutela i creditori ereditari e i legatari, (ossia i beneficiari del testamento di precisi e particolari beni e diritti) che dovranno soddisfare le loro pretese sul patrimonio del defunto.</p>

<p>Il problema &egrave; comprendere quando la <strong>fase ereditaria</strong> pu&ograve; definirsi conclusa. Per i beni mobili il legislatore ha stabilito che cessano di essere ereditari, quando sono decorsi cinque anni dalla dichiarazione di accettazione con il beneficio di inventario. (Si ricordi che gli incapaci, tra cui i minori sono obbligati ad accettare con beneficio di inventario)</p>

<p>Quanto agli altri beni (immobili, mobili registrati, titoli, diritti) non &egrave; possibile fare riferimento alla stessa norma e si ritiene che siano &ldquo;eternamente&rdquo; ereditari non quanto dovr&agrave; essere sempre presa in considerazione la tutela dei creditori ereditari.</p>

<h2>Quali sono gli atti oltre la vendita che necessitano di autorizzazione?</h2>

<p>La vendita non si presenta come l&rsquo;unico atto e contratto che necessita dell&rsquo;<strong>autorizzazione</strong> al minore da parte del Tribunale dell&rsquo;ultimo domicilio del defunto ai sensi dell&rsquo;art. 747 del codice di procedura civile.</p>

<p>Esistono altri esempi che &egrave; possibile riscontrare nella prassi notarile. Tra questi emerge innanzi tutto la vendita di beni da parte del chiamato, ossia di colui che sia stato chiamato all&rsquo;eredit&agrave; ma che non abbia ancora accettato, non potendosi tali bene conservare o la cui conservazione comporta grave dispendio.</p>

<p>Altro caso in cui &egrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione &egrave; la vendita dei beni ereditari ad opera dell&rsquo;esecutore testamentario. Un&rsquo; ulteriore possibilit&agrave; potrebbe essere la vendita di beni ereditari per il pagamento dei debiti ereditari.</p>

<p>Insomma, tutte le volte in cui i beni sono ereditari e sussistono delle particolari circostanze, &egrave; necessario ricorrere preventivamente all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>

<h2>&Egrave; sempre necessaria l&rsquo;autorizzazione?</h2>

<p>L&rsquo;autorizzazione <strong>non</strong> &egrave; necessaria se i beni ereditari perdona la loro natura come avviene in caso di accettazione pura e semplice del chiamato o per essere venuto meno la necessit&agrave; di un curatore dell&rsquo;eredit&agrave; giacente, avendo provveduto il chiamato all&rsquo;eredit&agrave; ad accettare l&rsquo;eredit&agrave;, o per la cessazione da parte dell&rsquo;esecutore testamentario delle sue funzioni. Tuttavia, &egrave; opportuno rimettersi all&rsquo;operatore giudico, al fine di comprendere quando sia necessaria tale autorizzazione e quando no, non essendovi nella prassi notarile una norma che elenchi in maniera specifica gli atti che la necessitano ed essendovi molte interpretazioni.</p>

<h2>&nbsp;Se il minore riceve un bene per testamento &egrave; necessaria l&rsquo;autorizzazione alla vendita?</h2>

<p>Nel caso in cui un soggetto minore sia <strong>beneficiario di un legato</strong>, ossia di un&rsquo;attribuzione a titolo particolare di un determinato bene per testamento, l&rsquo;autorizzazione non &egrave; necessaria.</p>

<p>L&rsquo;assegnazione di un bene mediante il testamento prevede l&rsquo;acquisto automatico dello stesso. Non &egrave; necessario un espresso atto di accettazione, n&eacute; &egrave; prevista un&rsquo;accettazione tacita in caso di vendita dello stesso. Alla morte del defunto aperto il testamento i beni di cui il testatore ha disposto singolarmente entrano automaticamente nel patrimonio dei beneficiari, salvo un eventuale atto di rifiuto.</p>

<p>Per tali ragioni, rientrando nel patrimonio del minore senza necessit&agrave; di un ulteriore atto di accettazione, avendo acquisito definitivamente la propriet&agrave; del bene, il soggetto minore &egrave; libero di disporne e il notaio non dovr&agrave; adire il tribunale del luogo di apertura della successione per richiedere un atto autorizzativo. Essendo per&ograve; un soggetto incapace sar&agrave; ugualmente soggetto alle normali norme di tutela che prevedono in caso di atto dispositivo l&rsquo;autorizzazione da parte del giudice tutelare.</p>

<h2>&Egrave; sufficiente l&rsquo;autorizzazione del tribunale del luogo in cui si &egrave; aperta la successione?</h2>

<p>Essendo minori, quindi, incapaci ci si chiede se sia sufficiente la autorizzazione del tribunale del luogo in cui si &egrave; aperta la successione. Questa autorizzazione tutela anche altri interessi, quali quelli dei <strong>creditori </strong>ereditari e dei legatari come sopra specificato. Pertanto, per evitare di pregiudicare i diritti del minore e per tutelare tutti gli interessi di categoria &egrave; necessario che per il minore sia richiesto anche il parere del giudice tutelare anche se non letteralmente previsto.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Nei casi sopra esposti, le parti recatesi dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/chi_siamo.html">notaio</a>, dovranno esporre la situazione familiare e la provenienza dei beni pervenuti per successione. In questo caso in presenza di figli minori e di atti dispositivi aventi ad oggetto beni ereditari dovr&agrave; essere richiesta l&rsquo;autorizzazione al Tribunale delle successioni e sar&agrave; il notaio ad occuparsi di ci&ograve;, ai fini del compimento dell&rsquo;atto.</p>

<h3>Come si richiede e documenti necessari</h3>

<p>Per l&#39;autorizzazione a vendere beni di eredit&agrave; accettate con beneficio di inventario, sono necessari:</p>

<p>- il ricorso al Giudice della successione e relativa nota iscrizione;</p>

<p>- il contributo unificato;</p>

<p>- la marca da bollo;</p>

<p>- la copia dell&#39;accettazione con beneficio d&#39;inventario;</p>

<p>- la copia dell&#39;inventario;</p>

<p>- la copia della dichiarazione di successione;</p>

<p>- la perizia giurata in presenza di immobili.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come garantire il pagamento della casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-garantire-il-pagamento-della-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 28 Jan 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-garantire-il-pagamento-della-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il pagamento del prezzo nella vendita di un immobile pu&ograve; essere garantito?

Al momento della stipula di un contratto di vendita per una casa dinanzi al notaio per atto pub ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il pagamento del prezzo nella vendita di un immobile pu&ograve; essere garantito?</h2>

<p>Al momento della stipula di un contratto di vendita per una casa dinanzi al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/informazioni.html"><strong>notaio</strong></a> per atto pubblico, &egrave; possibile che la parte venditrice chieda delle garanzie per quel che concerne il pagamento del prezzo, in particolar modo tale esigenza nasce quando il debitore sembra non essere estremamente affidabile o non avere una stabilit&agrave; economica.</p>

<p>Le parti, infatti, possono decidere che il prezzo sia pagato contestualmente, ossia il giorno dell&rsquo;atto stesso, con mezzi di pagamento nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa antiriciclaggio8 assegni circolari, assegni bancari, bonifici bancari).</p>

<p>Il venditore e il compratore potrebbero, altres&igrave;, prevedere che il pagamento del prezzo avvenga in un momento successivo, oppure che siano previste delle rate con delle scadenze predeterminate. &nbsp;Tali circostanze esporrebbero il venditore ad un maggiore rischio, in quanto decorso del tempo dalla stipula dell&rsquo;atto, il compratore potrebbe venire meno all&rsquo;impegno assunto.</p>

<p>Per tali ragioni, la parte venditrice potrebbe richiedere al notaio, in sede di stipula dell&rsquo;atto, di essere <strong>garantito</strong> e di avere la certezza che in caso di mancato adempimento da parte del debitore, ossia di mancato pagamento del prezzo, possa essere tutelato e possa cercare di ottenere il medesimo risultato o al almeno un risultato economico equivalente al pagamento del prezzo. Per queste ragioni, il notaio, analizzando le volont&agrave; dei contraenti e il risultato che vogliono ottenere, potr&agrave; offrire un ventaglio di opzioni che possano esaudire e soddisfare le esigenze sia del venditore che del compratore.</p>

<h2>Come garantire il pagamento del prezzo</h2>

<p>Non esiste un unico strumento che possa tutelare il venditore, ma &egrave; possibile individuare numerosi espedienti che possono essere offerti.</p>

<p>Con il termine <strong>garanzia</strong> si intende l&rsquo;insieme degli strumenti che hanno lo scopo di garantire il pagamento del prezzo nel contratto di vendita. Le diverse forme di tutela che possono configurarsi, realizzano una forma di coazione psicologica sul debitore tenuto al pagamento del prezzo, che lo indurrebbero ad adempiere, per evitare delle conseguenze dannose. Il legislatore ha previsto sia delle misure rafforzative dell&rsquo;adempimento ossia del pagamento del prezzo, sia delle garanzie per l&rsquo;adempimento.</p>

<h2>Le misure rafforzative del pagamento del prezzo</h2>

<p>Quanto alle misure rafforzative dell&rsquo;adempimento, il notaio potr&agrave; suggerire di inserire nel contratto una clausola penale o una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html">caparra</a>.</p>

<p>La <strong>clausola penale</strong> ha tre funzioni: una funzione coercitiva, ci&ograve; vuol dire che il debitore viene spinto a pagare, in modo da evitare delle conseguenze dannose; una funzione risarcitoria, in questo caso viene determinata una liquidazione preventiva, forfettaria dei danni derivanti dal mancato pagamento del prezzo; una funzione punitiva, il debitore sar&agrave; tenuto a pagare la somma di denaro definita indipendentemente dalla prova del danno.</p>

<p>La <strong>caparra confirmatoria</strong> (un anticipo di pagamento del prezzo), invece, ha diverse funzioni tra cui una funzione confirmatoria, che consente di dimostrare l&rsquo;esistenza del contratto principale, di acconto, in quanto anticipa il pagamento del prezzo e di indennizzo perch&eacute;, anche in questo caso, si comprendono preventivamente i danni conseguenti dal mancato pagamento del prezzo.</p>

<h2>Le garanzie reali</h2>

<p>Per garantire il pagamento del prezzo, le parti possono anche convenire la previsione di garanzie reali e personali su consiglio del notaio.</p>

<p>Le garanzie reali sono cos&igrave; chiamate perch&eacute; vincolano determinati beni del debitore stesso (colui che &egrave; tenuto al pagamento del prezzo) o dei terzi, al soddisfacimento del credito con preferenza rispetto ad altri crediti di altre persone. Sono garanzie reali il privilegio, il pegno e l&rsquo;ipoteca.</p>

<p>La principale garanzia reale utilizzata nella prassi &egrave; l&rsquo;<strong>ipoteca</strong>. Con l&rsquo;ipoteca si vincolano determinati beni del debitore a garanzia del pagamento del prezzo. Il bene oggetto dell&rsquo;ipoteca nonostante abbia questo vincolo, pu&ograve; liberamente circolare e non &egrave; incommerciabile. Il bene circoler&agrave; con l&rsquo;ipoteca iscritta sullo stesso. L&rsquo;ipoteca &egrave; indivisibile, ossia sussiste per l&rsquo;intero sopra tutti i beni vincolati e sopra ogni loro parte. La sua costituzione avviene mediante un atto pubblico dinanzi al notaio.</p>

<h2>Le garanzie personali</h2>

<p>A differenza delle garanzie reali, le garanzie personali non attribuiscono un diritto su un determinato bene opponibile ai terzi acquirenti, ma offrono al venditore (creditore) un altro patrimonio su cui rivalersi oltre a quello del debitore, in caso di mancato pagamento del prezzo.</p>

<h3>Il contratto di fideiussione dal notaio</h3>

<p>L&rsquo;ipotesi tipica &egrave; rappresentata dal contratto di <strong>fideiussione</strong>. Qualora il debitore non paghi il prezzo, il debitore pu&ograve; aggredire anche i beni del fideiussore, nel caso non venga estinto il debito garantito volontariamente. Si pensi al caso in cui un figlio decida di acquistare il diritto di propriet&agrave; di un immobile e in virt&ugrave; delle precarie condizioni lavorative, un genitore decida di costituirsi fideiussore in favore del figlio, ossia come soggetto garante del pagamento del prezzo al venditore.</p>

<h3>Il contratto autonomo di garanzia dal notaio</h3>

<p>Caso diverso, invece, &egrave; la stipula di un <strong>contratto autonomo di garanzia</strong>.</p>

<p>Con il contratto autonomo di garanzia solitamente una banca o una compagnia di assicurazioni si assumono l&rsquo;impegno di pagare un determinato importo costituente il prezzo al beneficiario allo scopo di garantire la prestazione di un terzo a lui dovuta e ci&ograve; a semplice richiesta del beneficiario stesso, con conseguente rinunzia a far valere qualsiasi diritto relativamente all&rsquo;importo garantito.</p>

<h2>Altra soluzione prospettabile: la condizione risolutiva</h2>

<p>Il notaio potrebbe, altres&igrave;, prospettare un&rsquo;altra soluzione che, per&ograve;, presenta delle conseguenze pi&ugrave; estreme, ossia l&rsquo;apposizione di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-condizione-sospensiva-risolutiva.html"><strong>condizione risolutiva</strong></a>. La condizione viene definita come un elemento accidentale del contratto, ossia non necessario, ma che pu&ograve; essere scelto dalle parti. Si tratta di un evento futuro e incerto che in questo caso avrebbe ad oggetto il mancato pagamento del debitore ossia l&rsquo;inadempimento da parte della parte acquirente.</p>

<p>Con la condizione risolutiva le parti convengono che in caso di mancato pagamento del prezzo il contratto si risolva, ossia si sciolga e quindi non abbia alcun effetto il trasferimento dell&rsquo;immobile che ritorner&agrave; ad essere del titolare originario, ossia del venditore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal notaio per lasciare una somma di denaro nel testamento</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-lasciare-una-somma-di-denaro-nel-testamento.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 28 Jan 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Posso lasciare una somma di denaro per testamento?

Il testamento &egrave; un atto personale, unilaterale e revocabile con cui il testatore dispone delle proprie sostanze per il  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Posso lasciare una somma di denaro per testamento?</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> &egrave; un atto personale, unilaterale e revocabile con cui il testatore dispone delle proprie sostanze per il tempo in cui avr&agrave; cessato di vivere. Pu&ograve; contenere delle disposizioni a carattere patrimoniale e non patrimoniale. Le disposizioni a carattere patrimoniale sono quelle che hanno ad oggetto beni che fanno parte del patrimonio del testatore.</p>

<p>Nella prassi pu&ograve; accadere che il testatore decida di lasciare una <strong>somma di denaro</strong> ai suoi figli o ai pi&ugrave; stretti congiunti, mediante un&rsquo;attribuzione a titolo particolare definita giuridicamente dal legislatore come &ldquo;legato&rdquo;.</p>

<h2>Il ruolo del Notaio</h2>

<p>Il <strong>notaio</strong> pu&ograve; suggerire la migliore strada da intraprendere, al fine di rispondere alle esigenze del testatore. La sua figura e le sue competenze sono determinanti per comprendere al meglio l&rsquo;inquadramento della fattispecie ed evitare effetti indesiderati al momento dell&rsquo;apertura della successione. Pertanto, accerter&agrave; la volont&agrave; del testatore e offrir&agrave; il ventaglio di opzioni di seguito esposte per il caso in cui il testatore intenda attribuire una somma di denaro. Una disposizione espressa in modo generico potrebbe comportare l&rsquo;insorgere di controversie tra gli eredi e i beneficiari di legati: si pensi ad un&rsquo;espressione generica utilizzata dal testatore in un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>, redatto di suo pugno, senza l&rsquo;assistenza di un operatore giuridico. Non sempre il testatore ha le conoscenze e le competenze tecniche e giuridiche, tali da poter rilevare la differenza tra le diverse possibilit&agrave; e i differenti effetti che potrebbero produrre le sue parole.</p>

<h2>Modalit&agrave; con cui lasciare una somma di denaro per testamento</h2>

<p>A seconda della volont&agrave; del testatore, il lascito in favore del soggetto designato avente ad oggetto una somma di denaro pu&ograve; atteggiarsi in diverso modo. Il <strong>denaro</strong> pu&ograve; definirsi il bene fungibile per eccellenza e, pertanto, il suo inquadramento pu&ograve; essere oggetto di numerose interpretazioni. Infatti, di particolare importanza pu&ograve; diventare la precisazione delle modalit&agrave; con cui reperire la somma di denaro, oppure il luogo in cui si trova la somma o anche il soggetto che dovr&agrave; corrisponderla.</p>

<p>Talvolta, la somma di denaro &egrave; solo indicativa, in quanto il testatore fa riferimento a un rapporto creditorio sorto con un istituto di credito. Si pensi al caso in cui vi sia una somma di denaro depositata su un conto corrente. Per tali ragioni, &egrave; necessario porre l&rsquo;attenzione sulle singole soluzioni e analizzarle caso per caso con l&rsquo;aiuto del notaio.</p>

<h3>Indicazione del luogo in cui &egrave; sita la somma di denaro</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che il testatore voglia attribuire una somma di denaro che si trova in uno specifico luogo.</p>

<p>Il legislatore ha espressamente disciplinato tale figura nel codice civile nell&rsquo;art. 651.</p>

<p>Due sono le caratteristiche pi&ugrave; importanti:</p>

<ul>
	<li>L&rsquo;indicazione del<strong> luogo</strong> in cui si trova la somma di denaro</li>
	<li>La mancata indicazione dell&rsquo;ammontare preciso della somma.</li>
</ul>

<p>Ci&ograve; che caratterizza tale lascito, &egrave; l&rsquo;importanza del luogo in cui si trova la somma di denaro. Il luogo, infatti, non si presenta come un mero elemento descrittivo, ossia un&rsquo;indicazione per garantire una pi&ugrave; facile ricerca e reperibilit&agrave; della somma di denaro, ma rappresenta un criterio fondamentale per l&rsquo;individuazione della stessa. Nel caso in cui la somma di denaro non si trovi in quel preciso luogo indicato nel testamento, al momento della morte del testatore, il lascito non produrr&agrave; effetti e il beneficiario non potr&agrave; usufruire della somma di denaro dal patrimonio del testatore.</p>

<p>Come sopra precisato, ulteriore elemento essenziale &egrave; <strong>l&rsquo;indicazione generica della somma di denaro</strong>, senza la precisazione del suo ammontare. Al momento della redazione del testamento vi &egrave; un elemento di incertezza che solo al momento dell&rsquo;apertura della successione, ossia della morte del testatore, sar&agrave; destinato a risolversi. Un esempio della disposizione da inserire nel testamento &egrave;: &ldquo;Lego/lascio il denaro che si trova nella mia cassaforte al mio primo nipote.&rdquo;</p>

<p>Pu&ograve; accadere che dal momento della confezione del testamento sino alla morte del testatore, la somma di denaro sia spostata dal luogo menzionato nell&rsquo;atto di ultima volont&agrave;. Se la rimozione effettuata dal testatore &egrave; definitiva, l&rsquo;attribuzione perder&agrave; effetto, costituendo una revoca della sua volont&agrave;. Se, invece, &egrave; temporanea, non vi saranno modifiche in relazione alla volont&agrave; del testatore. Nel caso in cui, invece, il testatore decida di disporre in vita della somma, ad esempio spendendo, acquistando beni, o investendo, il beneficiario non avr&agrave; alcun diritto sulle somme disposte per testamento, in quanto la disposizione si intender&agrave; revocata per volont&agrave; del testatore. Si tratta in una delle ipotesi di revoca tacita per testamento.</p>

<h3>Indicazione di una somma generica di somma di denaro</h3>

<p>Pu&ograve; accadere che nel testamento vi sia una attribuzione avente ad oggetto una <strong>generica somma di denaro.</strong></p>

<p>Tale legato si inquadra nel cosiddetto &ldquo;legato di genere&rdquo;: il testatore dispone di un bene determinato nel solo suo genere di appartenenza. In questo caso, l&rsquo;attribuzione produrrebbe effetto indipendentemente se alla morte del testatore vi sia effettivamente nel patrimonio relitto la somma di denaro indicata nell&rsquo;atto di ultima volont&agrave;. Per tali ragioni, si considera come un legato obbligatorio, ossia un&rsquo;attribuzione che non produce effetti diretti e immediati alla morte del disponente, ma obbliga gli eredi in un secondo momento a corrispondere la somma di denaro ai soggetti indicati nel testamento.</p>

<h3>Indicazione di una somma di denaro specifica</h3>

<p>Questione ben diversa &egrave; l&rsquo;assegnazione di una somma di denaro <strong>determinata</strong> solo e nella misura in cui questa si trovi nel patrimonio del testatore al momento della sua morte. In questo caso, se al momento dell&rsquo;apertura della successione la somma di denaro non sia pi&ugrave; presente nel patrimonio del testatore, in quanto quest&rsquo;ultimo ad esempio ne ha disposto (si pensi al caso dell&rsquo;utilizzo di quei soldi per l&rsquo;acquisto di un bene), <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/revoca-testamento.html">revocando</a> quindi la sua volont&agrave; precedentemente espressa, il beneficiario non avr&agrave; diritto a quanto specificato nel testamento.</p>

<h3>Indicazione di una somma di denaro relativa ad un rapporto di credito</h3>

<p>Il testatore potrebbe avere l&rsquo;intenzione pi&ugrave; che di lasciare la somma di denaro, di lasciare i rapporti che ne derivano, ossia il rapporto di credito. Si pensi al caso in cui si precisi che la somma di denaro &egrave; depositata presso un istituto bancario. In questo caso la volont&agrave; potrebbe essere interpretata nel senso di assegnare per testamento il <strong>credito</strong> e non la somma: oggetto del lascito diverrebbe il credito e non il denaro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il sordo dal notaio per stipulare un atto</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-sordo-dal-notaio-per-stipulare-un-atto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 26 Jan 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-sordo-dal-notaio-per-stipulare-un-atto.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il sordo nell&rsquo;atto pubblico dinanzi al notaio

La capacit&agrave; giuridica di un soggetto sordo, ossia l&rsquo;attitudine alla titolarit&agrave; di diritti e di doveri giu ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il sordo nell&rsquo;atto pubblico dinanzi al notaio</h2>

<p>La<strong> capacit&agrave; giuridica</strong> di un soggetto sordo, ossia l<span dir="RTL">&rsquo;</span>attitudine alla titolarit&agrave; di diritti e di doveri giuridici, non trova alcuna limitazione da parte della legge e pu&ograve; subire delle restrizioni solo nel caso in cui sia interdetto, inabilitato o sia beneficiario di un&rsquo;amministrazione di sostegno.</p>

<p>&Egrave; necessario porre una differenza tra gli <strong>atti pubblici</strong> stipulati davanti al notaio e gli atti stipulati per <strong>scrittura privata</strong>. Quanto a questi ultimi, sono regolarmente validi ed efficaci ed eventuali comparenti sordi non devono essere rappresentati, assistiti o autorizzati al compimento degli atti.</p>

<p>Quanto agli <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-atto-pubblico-e-scrittura-privata.html">atti pubblici</a> &egrave; necessario fare un&rsquo;attenta analisi a seconda dei casi concreti che si prospettano.</p>

<p>Il notaio potrebbe essere decisivo per la tutela del sordo anche mediante la proposizione di un ricorso di volontaria giurisdizione, allo scopo di ottenere una maggiore tutela per il comparente, grazie alla nomina di un interprete che potr&agrave; aiutare a comprendere il contenuto del documento.</p>

<h2>Cosa si intende per sordo</h2>

<p>Prima di comprendere quali siano le forme di tutela predisposte dal legislatore, &egrave; opportuno inquadrare la definizione di <strong>&ldquo;sordo&rdquo;</strong>.</p>

<p>Per sordo si intende un soggetto completamente privo dell&rsquo;udito.</p>

<p>Una difficolt&agrave; dell&rsquo;udito non comporta una sordit&agrave; assoluta e conseguentemente non sar&agrave; applicata la disciplina del sordo prevista dal legislatore. Potrebbe in questi casi sopperirsi utilizzando un tono di voce pi&ugrave; alto o effettuando delle dichiarazioni a distanza ravvicinata. Se il soggetto pu&ograve; sentire grazie a delle protesi acustiche, non pu&ograve; essere considerato sordo. Se, invece, il soggetto &egrave; in grado solo di leggere il labiale, deve essere considerato sordo a tutti gli effetti.</p>

<p>Ai fini dell&rsquo;applicabilit&agrave; della tutela pi&ugrave; stringente, per il legislatore non rileva la causa, la temporaneit&agrave; (si pensi a un intervento chirurgico che impedisca temporaneamente di sentire) o la definitivit&agrave; della sordit&agrave;.</p>

<p>L&rsquo;accertamento di questo tipo di menomazione &egrave; rimessa al <strong>notaio</strong> nei limiti della sua diligenza professionale. Il notaio potr&agrave; anche chiedere un accertamento da effettuarsi tramite una perizia, ma solo in casi dubbi.</p>

<h2>Chi compare dinanzi al notaio in atto</h2>

<p>La legge notarile nulla dice per quanto riguarda la presenza di due testimoni nel caso vi sia un soggetto sordo. Non c&rsquo;&egrave; alcun riferimento n&eacute; diretto, n&eacute; indiretto nella norma. Per tali ragioni, in virt&ugrave; dell&rsquo;art. 48 della legge notarile, &egrave; possibile riassumere che:</p>

<ul>
	<li>Se il sordo non &egrave; in grado di leggere perch&eacute; analfabeta ad esempio, o perch&eacute; cieco, sar&agrave; necessaria la presenza di due testimoni</li>
	<li>Se il sordo sa leggere e scrivere non sono necessari i testimoni.</li>
</ul>

<h2>Come viene tutelato il sordo davanti al notaio?</h2>

<p>Il soggetto sordo dinanzi al notaio viene tutelato in modo differente, a seconda se sia in grado di leggere o meno. Il legislatore ha previsto diversi gradi di tutela, affinch&eacute; la sua capacit&agrave; di presenziare in atto, resti il pi&ugrave; possibile inalterata.</p>

<h3>Sordo che sa leggere</h3>

<p>Nel caso in cui il sordo sia<strong> in grado di leggere</strong>, la legge notarile all&rsquo;art. 56 prevede la lettura personale dell&rsquo;atto da parte di quest&rsquo;ultimo. Il notaio dovr&agrave; farne menzione dell&rsquo;atto. Ci si &egrave; chiesti se la lettura debba essere fatta ad alta voce o possa essere fatta silenziosamente. Per tali ragioni &egrave; necessario che il notaio si accerti la reale capacit&agrave; del soggetto di leggere.</p>

<p>La lettura del sordo non si sostituisce a quella del notaio, ma si aggiunge a questa.</p>

<h3>Sordo che non sa leggere e scrivere</h3>

<p>Nel caso in cui il sordo <strong>non sia in grado di leggere</strong>, oltre alla presenza di due testimoni, &egrave; necessario l&rsquo;intervento di un interprete come prescritto dall&rsquo;art. 56 della legge notarile. Il compito dell&rsquo;interprete &egrave; quello di rendere comprensibile il contenuto del documento: ha la funzione di tradurre al sordo, nel linguaggio dei segni e dei gesti, la lettura dell&rsquo;atto eseguita dal notaio. Il sordo potrebbe servirsi dell&rsquo;interprete, anche durante tutta la fase del contratto da stipulare.</p>

<p>L&rsquo;interprete deve essere nominato dal Presidente del Tribunale. Si tratta di un provvedimento di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-volontaria-giurisdizione.html">volontaria giurisdizione</a>, il cui ricorso potr&agrave; essere effettuato anche dal notaio. Se il ricorso &egrave; redatto dal notaio, egli deve sottoporre al giudice tutti i profili di eventuale inidoneit&agrave; del designando interprete, fermo restando la insindacabilit&agrave; del provvedimento di nomina giudiziale.</p>

<p>In ogni caso il notaio dovr&agrave; verificare i profili di idoneit&agrave; della carica, eventualmente sopravvenuti nel lasso di tempo intercorrente tra la nomina giudiziale e la stipula dell&rsquo;atto.</p>

<p>Solitamente il tribunale del domicilio del soggetto destinatario del provvedimento sceglier&agrave; tra le persone abituate a trattare con il sordo ed a farsi da lui intendere con segni e gesti. Nel caso in cui ci siano pi&ugrave; soggetti sordi dinanzi al notaio, saranno presenti pi&ugrave; interpreti.</p>

<p>L&rsquo;<strong>interprete</strong> deve avere i requisiti per essere testimone e quindi dovr&agrave; essere maggiorenne, cittadino italiano o residente in Italia ed aver compiuto il diciottesimo anno di et&agrave;, non deve essere interessato all&rsquo;atto, n&eacute; cieco, muto o sordo. Deve saper e poter sottoscrivere. Colui che viene nominato interprete non pu&ograve; svolgere contemporaneamente la funzione di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testimoni-atto-notarile.html">testimone</a> o di fidefaciente. La legge, a differenza del testimone, non menziona il coniuge. Ci si interroga se il coniuge possa svolgere tale funzione.</p>

<p>Il notaio provveder&agrave; ad allegare il decreto di nomina del giudice, anche se non rappresenta un&rsquo;allegazione obbligatoria. Dinanzi al notaio l&rsquo;interprete &egrave; tenuto al giuramento di adempiere fedelmente il suo ufficio.</p>

<p>In questo caso dinanzi al notaio saranno presenti i due testimoni, il sordo ma anche l&rsquo;interprete.</p>

<h2>Il rispetto della legge</h2>

<p>Quanto previsto dal legislatore in relazione alla tutela del soggetto sordo &egrave; di particolare importanza, in quanto l&rsquo;atto notarile &egrave; <strong>nullo</strong> se non sono osservate le prescrizioni previste dall&rsquo;art.56 della legge notarile.</p>

<p>Anche il notaio potr&agrave; essere soggetto a delle sanzioni tra cui la sospensione e anche destituzione nel caso in cui sia recidivo. Pertanto, dinanzi al notaio &egrave; necessario sottolineare eventuali problematiche e incapacit&agrave; dei comparenti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come tutelare il proprio sepolcro dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-il-proprio-sepolcro-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 25 Feb 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-tutelare-il-proprio-sepolcro-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa si intende per diritto di sepolcro

Sin dall&rsquo;epoca degli antichi romani onorare le spoglie e la memoria del defunto rappresentava un&rsquo;importante tradizione che ri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa si intende per diritto di sepolcro</h2>

<p>Sin dall&rsquo;epoca degli antichi romani onorare le spoglie e la memoria del defunto rappresentava un&rsquo;importante tradizione che richiedeva solennit&agrave; e attenzione. Gi&agrave; in epoca antica si tutelava il luogo di tumulazione prevedendo delle sanzioni per chi avesse avuto un atteggiamento non rispettoso nel luogo predetto.</p>

<p>Quando si parla di <strong>diritto di sepolcro</strong> non &egrave; possibile fornire una definizione unica, in quanto presenta numerose sfaccettature che sono analizzate dal legislatore nel Regolamento di Polizia Mortuaria, il D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, artt. 90 e ss.</p>

<h2>Il diritto di sepolcro sulla cappella funeraria</h2>

<p>Il diritto sulla <strong>cappella funeraria</strong> viene anche definito diritto di sepolcro in senso stretto. Si intende il diritto che si ha sulla costruzione ossia sulla cappella funeraria e sugli accessori, realizzata all&rsquo;interno del cimitero del Comune.</p>

<p>Per ottenere tale diritto &egrave; necessario che il Comune rilasci una <strong>concessione amministrativa</strong> con cui si autorizzi la costruzione del fabbricato che verr&agrave; adibito alla sepoltura. Con tale concessione il Comune consente di mantenere tale diritto per un termine determinato e non per sempre. &Egrave;, altres&igrave;, possibile che questo diritto sia rinnovato nel corso del tempo.</p>

<p>Si discute sulla trasmissibilit&agrave; di tale diritto. Secondo gli orientamenti prevalenti pu&ograve; essere trasferito tale diritto, ma &egrave; necessario sempre un preventivo accordo con il Comune, in quanto il suolo su cui insiste, ossia il terreno cimiteriale, non &egrave; di titolarit&agrave; di colui che provvede alla costruzione della cappella funeraria.</p>

<h3>Chi ha il diritto di apporre il nome al sepolcro?</h3>

<p>Il proprio nome sul sepolcro pu&ograve; essere apposto dal soggetto fondatore e alla sua morte da coloro che diventeranno titolari della cappella.</p>

<p>Ha un valore di importanza notevole dal punto di vista affettivo, morale e sentimentale.</p>

<h3>Dove &egrave; possibile costruire una cappella funeraria?</h3>

<p>La cappella funeraria con le specifiche autorizzazione del Comune &egrave; possibile costruirla <strong>all&rsquo;interno del cimitero del Comune,</strong> ma la legge ammette anche la costruzione della cappella al di fuori delle mura cimiteriali. In questo caso per&ograve; bisogner&agrave; avere un&rsquo;autorizzazione da parte del sindaco, che a sua volta avr&agrave; ottenuto una delibera del consiglio comunale, nonch&eacute; un parere del coordinatore sanitario dell&rsquo;unit&agrave; locale.</p>

<p>Una volta ottenute le autorizzazioni e i pareri sar&agrave; sempre necessario il rispetto di un protocollo, in quanto i titolari del diritto di uso di tali cappelle, in caso di violazione, potrebbero assistere alla decadenza del proprio diritto.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; diritto di sepolcro cosiddetto primario?</h2>

<p>Il diritto di sepolcro primario &egrave; <strong>il diritto di essere seppelliti e di far seppellire</strong> altre persone in uno specifico sepolcro. Si discosta dal diritto di sepolcro sopra analizzato relativo alla cappella funeraria. Tale diritto spetta a colui che ha ottenuto la concessione e anche ai suoi congiunti.</p>

<p>Questo diritto si pu&ograve; trasmettere gratuitamente con una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione_doc.html">donazione</a> o prevedendo un prezzo sia se il titolare &egrave; in vita con un contratto, sia se muore. In questo ambito &egrave; possibile individuare due tipologie di sepolcri: il sepolcro familiare e il sepolcro ereditario.</p>

<h3>Cosa si intende per sepolcro familiare</h3>

<p>Il <strong>sepolcro familiare</strong> sorge di diritto a favore di coloro che appartengono al nucleo familiare del fondatore anche nel caso in cui non rivestano la qualit&agrave; di erede. Colui che fonda il sepolcro familiare pu&ograve; sia prevedere che la categoria sia ampliata, sia stabilire che la cerchia di coloro che hanno il diritto di essere seppelliti possa essere ridotta.</p>

<p>Naturalmente nel corso della storia, si sono diffuse delle consuetudini, ossia prassi con cui nell&rsquo;ambito della cerchia familiare si facevano rientrare il coniuge e i figli senza ombra di dubbio.</p>

<p>Coloro che vengono sepolti nel sepolcro familiare sono contitolari del diritto di essere seppelliti, ma possono anche decidere di rinunciarvi. Tuttavia, non possono n&eacute; vendere n&eacute; donare tale diritto. Gli unici soggetti che possono disporre di tale diritto sono il fondatore e l&rsquo;ultimo familiare.</p>

<h3>Cosa si intende per sepolcro ereditario</h3>

<p>Il diritto di essere seppelliti sorge in favore <strong>degli eredi</strong> al di l&agrave; del fatto che vi sia o meno un rapporto consanguineo. Secondo il regolamento di Polizia mortuaria &egrave; possibile anche che il fondatore richieda la tumulazione di salme di persone che non siano n&eacute; eredi, n&eacute; legate da un rapporto consanguineo. Si pensi al caso dei conviventi o di coloro che abbiano avuto cura del defunto quando era in vita in un momento di difficolt&agrave;.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; il diritto di sepolcro cosiddetto secondario?</h2>

<p>Onorare le spoglie dei propri cari &egrave; un diritto riconosciuto dal legislatore ritenuto personalissimo che non pu&ograve; essere ceduto, ma spetta a tutti i congiunti o a coloro che siano legati da un rapporto affettivo. Il diritto di sepolcro secondario non &egrave; altro <strong>che il diritto di poter accedere</strong> ad una tomba e di poter proporre opposizione a qualsiasi atto che possa oltraggiare le spoglie del defunto.</p>

<h2>Il ruolo del notaio: la trasmissibilit&agrave; del sepolcro</h2>

<p>Recarsi dal <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-di-fiducia.html">notaio</a> per disporre delle proprie sostanze per il tempo in cui si avr&agrave; cessato di vivere &egrave; la soluzione migliore anche per disciplinare il diritto di sepolcro. Naturalmente, in virt&ugrave; di quanto sopra esposto, &egrave; necessario distinguere i singoli diritti.</p>

<p>Con riferimento al <strong>diritto di sepolcro sulla cappella funeraria</strong> pu&ograve; essere attribuito mediante un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> in favore di chiunque, sia da colui che lo ha fondato, il fondatore, sia da chi diventi titolare in un momento successivo.</p>

<p>Per quanto riguarda, invece, il <strong>diritto di essere seppellito</strong> nella cappella funeraria o di seppellire altri, colui che lo ha fondato pu&ograve; arbitrariamente decidere di ampliare la cerchia dei soggetti beneficiari, sempre, tuttavia, nei limiti del rapporto consanguineo. In questo caso sar&agrave; conservato il vincolo di destinazione.</p>

<p>Nel caso in cui il fondatore o l&rsquo;ultimo membro della cerchia familiare decidano di attribuire a un estraneo il diritto di seppellire o di essere seppellito, il sepolcro da familiare si trasformer&agrave; in sepolcro ereditario.</p>

<p>Quanto infine, alla possibilit&agrave; di <strong>consentire l&rsquo;accesso</strong>, dinanzi al notaio il testatore potr&agrave; raccomandare o onerare i soggetti da lui scelti a visitare le proprie spoglie.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il ruolo del Notaio nella volontaria giurisdizione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-volontaria-giurisdizione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 06 Jan 2022 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-volontaria-giurisdizione.html</guid>
                <description><![CDATA[ La volontaria giurisdizione: di cosa si tratta?

Quando parliamo di volontaria giurisdizione ci riferiamo ad un particolare tipo di giurisdizione, ovvero di ricorso al giudice, n ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La volontaria giurisdizione: di cosa si tratta?</h2>

<p>Quando parliamo di volontaria giurisdizione ci riferiamo ad un particolare tipo di giurisdizione, ovvero di ricorso al giudice, non per risolvere una controversia tra due parti bens&igrave; per richiedere l&rsquo;intervento del giudice in presenza di determinate situazioni.</p>

<p>Si tratta di situazioni particolarmente rilevanti, le quali ineriscono i diritti soggettivi o interessi di rilevanza pubblica. Si &egrave; in tema di diritto di famiglia, o di soggetti sottoposti ad una particolare tutela. In questi casi l&rsquo;intervento del giudice deve essere preceduto da un ricorso, che il privato fa sottoscrivere dal professionista avvocato o notaio.</p>

<p>Il Notaio &egrave; competente in base a quanto prevede la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1913/03/07/013U0089/sg">legge notarile</a> a presentare questi ricorsi, nonch&eacute; a prestare la consulenza per le ipotesi in cui negli atti notarili si presentino parti che coinvolgano questi soggetti.</p>

<h2>La scelta del Notaio</h2>

<p>La parte che deve richiedere il provvedimento del giudice pu&ograve; <strong>scegliere il Notaio</strong> come professionista che rilasci la propria consulenza ed effettui il ricorso al giudice competente, che molto spesso &egrave; il Giudice Tutelare.</p>

<p>Alla base occorre un incarico formale. Non &egrave; necessario, tuttavia, che la parte richiedente si senta anche obbligata a <strong>stipulare il successivo atto</strong> dal Notaio.</p>

<p>Ad esempio, se si richiede una autorizzazione al giudice tutelare da parte dei genitori per stipulare un atto di acquisto a favore del figlio minore, si pu&ograve; richiedere al Notaio di presentare il ricorso. Non &egrave; detto, tuttavia, che anche il successivo atto di compravendita sia stipulato dallo stesso Notaio che ha presentato il ricorso. Di regola la parte che sceglie&nbsp; il Notaio, ad esempio l&rsquo;acquirente, coincide chi ha interesse al ricorso.</p>

<h2>Il ricorso per la nomina di un curatore speciale</h2>

<p>Tra le ipotesi in cui <strong>il Notaio pu&ograve; intervenire nell&rsquo;ambito della volontaria giurisdizione</strong> vi &egrave; la nomina di un curatore speciale.</p>

<p>Vi sono delle ipotesi previste dalla legge nelle quali non &egrave; possibile che la parte compaia personalmente nell&rsquo;atto pubblico, ma deve essere rappresentata da un altro soggetto, che interviene dunque solo formalmente. Egli interviene in nome e per conto di un&rsquo;altra parte.</p>

<p>Questo succede ad esempio quando un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/come-intestare-la-casa-al-figlio-minorenne.html">minore</a> o un altro soggetto sottoposto a rappresentanza (quale un interdetto o altro incapace) non pu&ograve; intervenire tramite il suo rappresentante legale (ad esempio il genitore) in quanto &egrave; in conflitto di interessi con l&rsquo;altra parte del contratto. Se il <strong>genitore ha un interesse nel contratto</strong> non pu&ograve; rappresentare al meglio gli interessi del figlio minore, allora occorre nominare un terzo soggetto, quale appunto il curatore speciale.</p>

<h3>La nomina del curatore e l&rsquo;autorizzazione</h3>

<p>Se deve intervenire nell&rsquo;atto da lui stipulato, <strong>il Notaio pu&ograve; presentare il ricorso</strong> esponendo il conflitto di interessi nascente, sempre che le parti gliene diano incarico. Richiede con il ricorso prima la nomina del curatore speciale e poi l&rsquo;autorizzazione a che lo stesso intervenga nell&rsquo;atto e dichiari il consenso, ad esempio per l&rsquo;acquisto di una casa a favore di un minore. L&rsquo;autorizzazione con la nomina devono essere allegate all&rsquo;atto.</p>

<h3>Se il ricorso viene presentato da un soggetto diverso, cosa succede?</h3>

<p>Le parti possono scegliere il Notaio come professionista incaricato. In caso contrario, potranno portare la documentazione ricevuta dal ricorso presentato ad esempio da un avvocato e allegarla all&rsquo;atto.</p>

<h2>Posso andare dal Notaio per la nomina di un amministratore di sostegno?</h2>

<p>No, <strong>la competenza del Notaio</strong> si estende alla <strong>presentazione di ricorsi</strong> che coinvolgono parti che devono stipulare un atto dal pubblico ufficiale. Non ci si pu&ograve; rivolgere per ricorsi che sino sganciati da una successiva questione notarile.</p>

<p>Come sopra detto, il soggetto che chiede un ricorso non &egrave; poi obbligato a stipulare proprio dal Notaio che lo ha presentato, ma deve ugualmente utilizzare quel <strong>provvedimento per un atto notarile</strong>. Non &egrave; possibile rivolgersi invece al Notaio per chiedere tout court un provvedimento che &egrave; del tutto sganciato da un atto notarile.</p>

<p>Ad esempio, se un genitore ritiene che il proprio figlio abbia i requisiti per potere essere ritenuto dal giudice beneficiario di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-perch-ricorrere-allamministratore-di-sostegno.html">amministrazione di sostegno</a>, deve rivolgersi a un avvocato che presenti il ricorso. Successivamente, con la nomina dell&rsquo;amministrazione di sostegno ci si pu&ograve; rivolgere al Notaio per la stipula di un atto che coinvolga il beneficiario e l&rsquo;autorizzazione potr&agrave; essere richiesta con ricorso presentato dal Notaio.</p>

<h3>Chi rilascia la documentazione?</h3>

<p>Dopo che il Notaio ha presentato il ricorso, viene rilasciata dalla cancelleria del Tribunale competente, per cui il Notaio la riceve e la allega all&rsquo;atto. Dopo la stipula dell&rsquo;atto &egrave; possibile ricevere copia conforme sia dell&rsquo;atto pubblico che del provvedimento rilasciato dal Giudice in copia conforme.</p>

<h2>Presentazione di ricorsi in ambito successorio</h2>

<p>Un ambito nel quale &egrave; possibile che il Notaio presenti dei ricorsi &egrave; quello successorio. Vi sono degli atti che sono preclusi alle parti senza che siano preventivamente autorizzati dal Giudice e questa autorizzazione &egrave; un documento che pu&ograve; essere ottenuto in seguito alla presentazione di un ricorso da parte del Notaio.</p>

<p>Si pensi all&rsquo;autorizzazione ad <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">accettare l&rsquo;eredit&agrave;</a> devoluta al figlio minorenne, la quale deve essere effettuata secondo la legge con il beneficio di inventario. Il Notaio, alternativamente all&rsquo;avvocato, pu&ograve; presentare il&nbsp; ricorso e poi successivamente occuparsi anche dell&rsquo;inventario. Ancora, il Notaio pu&ograve; richiedere l&rsquo;autorizzazione ad aprire una cassetta di sicurezza lasciata dal defunto.</p>

<h2>Qual &egrave; il costo di queste operazioni?</h2>

<p>La credenza per la quale andare dal Notaio costa di pi&ugrave; non &egrave; sempre giusta. Anzi in alcune situazioni si pu&ograve; anche risparmiare rispetto ad un incarico attribuito a un avvocato. Soprattutto nel momento in cui si chiede al Notaio di presentare un ricorso collegato ad un atto da stipularsi presso di lui, la pratica &egrave; meno complicata in quanto il pubblico ufficiale &egrave; gi&agrave; in possesso di tutta la documentazione necessaria, in virt&ugrave; del rogito da farsi successivamente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quando serve il Notaio per la locazione di immobili? </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quando-serve-il-notaio-per-la-locazione-di-immobili.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il contratto di locazione di immobili

La locazione &egrave; un contratto con il quale una parte locatrice concede in locazione un bene immobile ad un&#39;altra parte conduttrice ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il contratto di locazione di immobili</h2>

<p><strong>La locazione</strong> &egrave; un contratto con il quale una parte locatrice concede in locazione un bene immobile ad un&#39;altra parte conduttrice, la quale ne ottiene il godimento e la possibilit&agrave; di abitarvi dietro il pagamento di un canone mensile. Questo contratto generalmente pu&ograve; avere <strong>scopo abitativo</strong> ed &egrave; disciplinata dalla legge <a href="https://www.altalex.com/documents/codici-altalex/2014/07/30/legge-sulle-locazioni-abitative-edizione-luglio-2014">431/1998</a>, ma esiste anche la locazione commerciale che ha una disciplina ancora differente.</p>

<p>La locazione &egrave; un contratto che viene regolarmente redatto per scrittura privata, poi registrata presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate con il pagamento della relativa imposta.</p>

<p>In sostanza per la locazione o l&rsquo;affitto di un terreno ad esempio, non occorre generalmente il Notaio. Ci&ograve; in quanto non &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico, non essendo un atto soggetto a trascrizione. Non c&rsquo;&egrave; infatti alcun trasferimento immobiliare. Nonostante ci&ograve;, esaminiamo in questa sede tutte le ipotesi nelle quali &egrave; necessario l&rsquo;atto pubblico e quindi l&rsquo;intervento del Notaio.</p>

<h3>La locazione ultranovennale</h3>

<p><strong>La locazione</strong> che abbia una durata <strong>superiore a nove anni</strong>, perch&eacute; magari finalizzata a svolgere nell&rsquo;immobile un&rsquo;attivit&agrave; economica, deve essere trascritta nei registri immobiliari. Per questo motivo, non basta <strong>la scrittura privata</strong> redatta dalle parti ma occorre l&rsquo;atto pubblico dal Notaio.</p>

<p>Questa &egrave; un&rsquo;ipotesi normativa nella quale le parti sono obbligate a <strong>coinvolgere il Notaio</strong>, non possono scegliere diversamente in quanto in caso contrario non potrebbero trascrivere. Si pu&ograve; scegliere anche la scrittura privata autenticata, ovvero le parti redigono la scrittura e poi vanno dal Notaio per l&rsquo;autentica.</p>

<p>In questo modo si pu&ograve; trascrivere l&rsquo;atto. Ci&ograve; non toglie che le parti possano scegliere per una propria maggiore garanzia di far controllare la propria scrittura dal Notaio, redigendo dunque la locazione per <strong>scrittura privata autenticata</strong> anche qualora sia inferiore.</p>

<h2>L&rsquo;affitto dal Notaio: perch&eacute; conviene?</h2>

<p><strong>La scelta di andare dal Notaio </strong>per un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">affitto o per una locazione</a> pu&ograve; essere dettata anche da ragioni di convenienza relative ad una eventuale controversia. Soprattutto qualora tra le parti non vi sia un rapporto di fiducia preesistente e ci si voglia premunire un <strong>titolo esecutivo</strong> per il caso in cui il conduttore non paghi il canone oppure nell&rsquo;ipotesi in cui si debba chiedere uno sfratto. In questo caso, con il titolo esecutivo dell&rsquo;atto notarile <strong>si pu&ograve; agire subito direttamente per lo sfratto</strong>, senza prima doversi attivare per rendere la scrittura privata tale.</p>

<p>In sostanza la forma dell&rsquo;atto dal Notaio pu&ograve; garantire maggiormente la certezza del rapporto contrattuale e la tutela delle parti per l&rsquo;eventualit&agrave; in cui una delle due sia inadempiente. Ci&ograve; ad esempio pu&ograve; essere opportuno qualora l&rsquo;affitto riguardi un immobile di ingente valore legato ad una attivit&agrave; industriale, con un canone elevato, che necessita di una maggiore garanzia.</p>

<h2>Quanto costa l&rsquo;affitto dal Notaio?</h2>

<p>Sicuramente rispetto alla <strong>locazione tradizionale per scrittura privata</strong>, si spende di pi&ugrave; se si decide di andare dal Notaio ma ci&ograve; &egrave; compensato dalla maggiore garanzia e dalla possibilit&agrave; di ottenere un titolo esecutivo che le tuteli. Si paga l&rsquo;onorario del Notaio pi&ugrave; Iva, oltre all&rsquo;imposta di registro da pagare per l&rsquo;adempimento della registrazione, che in questo caso non viene effettuato dalle parti ma dal Notaio.</p>

<h2>L&rsquo;affitto di azienda dal Notaio</h2>

<p>Un tipico <strong>contratto di affitto stipulato</strong> dal Notaio &egrave; l&rsquo;affitto di azienda. Anche in questo caso, non &egrave; la legge a prevederlo come obbligatorio, anche se ormai &egrave; prassi e consuetudine stipulare <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/affitto_azienda.html">l&rsquo;affitto di azienda</a> per atto pubblico o scrittura privata autenticata. Questo&nbsp;in quanto non si tratta di un semplice <strong>affitto o locazione</strong> di una casa, bens&igrave; un affitto di una universalit&agrave; di beni comprendente mobili, immobili, rapporti giuridici, debiti e crediti. Ci&ograve; determina la necessit&agrave; di un maggiore controllo nella definizione del contratto, soprattutto in relazione al fatto che successivamente all&rsquo;affitto l&rsquo;affittuario inizia ad esercitare una attivit&agrave; di impresa. Spesso nell&rsquo;azienda affittata solo compresi anche beni immobili, di cui si viene in possesso per svolgervi l&rsquo;attivit&agrave;.</p>

<h2>La locazione commerciale</h2>

<p>Non bisogna confondere <strong>l&rsquo;affitto di azienda</strong> con la locazione commerciale. La locazione commerciale &egrave; l&rsquo;affitto che riguarda un locale commerciale, ovvero un locale deputato all&rsquo;esercizio di <strong>un&rsquo;attivit&agrave; commerciale</strong>.</p>

<p>Ad esempio, si acquista un locale per destinarlo a negozio. Si affitta solo il bene immobile, non l&rsquo;azienda con la quale esercitare l&rsquo;attivit&agrave; di impresa. Quando si affitta l&rsquo;azienda, si prende in locazione l&rsquo;intero complesso di beni che sono gi&agrave; organizzati per l&rsquo;esercizio di una impresa. Ad esempio, un imprenditore pu&ograve; decidere di affittare un locale nel quale svolgere la propria attivit&agrave; di ristoratore, mediante un&rsquo;azienda di cui si &egrave; gi&agrave; in possesso. Se si affitta, invece, l&rsquo;azienda pu&ograve; venire in possesso anche del locale commerciale che &egrave; gi&agrave; compreso nella stessa.</p>

<p>Per l&rsquo;affitto di azienda si va sempre dal Notaio, mentre per la <strong>locazione commerciale</strong> non &egrave; necessario. Come gi&agrave; detto, tuttavia, questo non esclude che parti possano ugualmente decidere di stipularlo per atto pubblico.</p>

<h3>L&rsquo;affitto con riscatto ( o rent to buy)</h3>

<p>Un contratto molto diffuso negli ultimi anni &egrave; la <strong>locazione finalizzata all&rsquo;acquisto</strong> di una casa mediante esercizio di riscatto. Si tratta del contratto tipico denominato <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rent-to-buy.html">rent to buy</a> con il quale una parte ottiene il godimento di un bene immobile verso il <strong>pagamento di un canone</strong>; parte di questo canone viene imputata al prezzo di acquisto qualora si decida dopo un determinato periodo di tempo di acquistare.</p>

<p>In sostanza nella parte iniziale del contratto si conclude un vero e proprio affitto, con la differenza che al termine predefinito si pu&ograve; decidere di acquistare senza perdere tutto il denaro versato fino a quel momento. Parte dei canoni versati, infatti, &egrave; come se costituissero un anticipo sulla compravendita. Ovviamente questo tipo di contratto non pu&ograve; essere redatto per scrittura privata; al contrario, necessita di una maggiore garanzia offerta dal Notaio mediante l&rsquo;atto pubblico.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa acquistare un box o un posto auto?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-acquistare-un-box-o-un-posto-auto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 21 Dec 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-acquistare-un-box-o-un-posto-auto.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cosa sono il box (inteso come garage) e il posto auto?

Il box - chiamato anche garage - o il posto auto scoperto (cio&egrave; quella porzione asfaltata e delineata da righe, ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cosa sono il box (inteso come garage) e il posto auto?</h2>

<p>Il <b>box</b> - chiamato anche <b>garage</b> - o il <b>posto auto scoperto</b> (cio&egrave; quella porzione asfaltata e delineata da righe, solitamente posta all&rsquo;interno di un condominio) sono giuridicamente dei beni immobili e, pi&ugrave; precisamente, dei fabbricati, in quanto sono il risultato di un&rsquo;attivit&agrave; di trasformazione posta dall&rsquo;uomo.</p>

<p>Detto <b>bene immobile</b> pu&ograve; ulteriormente considerarsi come bene immobile a s&eacute; stante, oppure come bene immobile pertinenziale ad altro bene immobile, in quanto posto a suo servizio ed ornamento.</p>

<p>Quindi &egrave; possibile <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-box-orientarsi-tra-agevolazioni-e-detrazioni.html">acquistare un box</a> come unit&agrave; immobiliare singola oppure come unit&agrave; immobiliare da vincolare al servizio di un&rsquo;altra unit&agrave; immobiliare consistente in una casa, un ufficio o ancora un negozio.</p>

<h2>Quante tipologie di parcheggi auto esistono?</h2>

<p>La Legislazione italiana, soprattutto nei grandi centri abitati distingue diverse tipologie di box e posti auto. La differenza tra le diverse tipologie non comporta differenza di tassazione (ossia delle imposte indirette) dell&rsquo;acquisto del bene immobile.</p>

<p>Le differenze tra le varie tipologie di parcheggi sono limitate alla disponibilit&agrave; del bene da parte del venditore e al massimo alla necessit&agrave; di eventuali autorizzazioni alla cessione, di cui per&ograve; il notaio, di volta in volta, con lo studio della pratica, affronta le eventuali problematiche.</p>

<p>Con l&rsquo;unico scopo di dare un&rsquo;informazione sintetica si distinguono i parcheggi c.d. liberi, poich&eacute; non soggetti ad alcuna norma, i parcheggi c.d. Ponte, caratterizzati per essere pertinenze e costruiti obbligatoriamente secondo standard minimi in proporzione alle unit&agrave; immobiliari principali e, infine, i c.d. parcheggi Tognoli, che sono caratterizzati per essere realizzati senza oneri di urbanizzazione e anche in deroga agli strumenti urbanistici per consentire a fabbricati sprovvisti di parcheggi di dotarsi di questi. Questi ultimi parcheggi sono caratterizzati anche dal fatto di essere il risultato di convenzioni comunali che prevedono la cessione della propriet&agrave; superficiaria in quanto costruiti su terreni di propriet&agrave; comunale da parte di societ&agrave; edili.</p>

<h2>Da chi &egrave; possibile acquistare un parcheggio?</h2>

<p>I parcheggi (garage, box, posto auto) possono essere acquistati sia dalle persone fisiche sia dalle persone giuridiche e conseguentemente possono essere vendute dagli stessi soggetti.</p>

<p>Ai fini della tassazione dell&rsquo;atto notarile, qualora l&rsquo;acquirente sia persona fisica, &egrave; per&ograve; necessario distinguere la vendita da persona fisica dalla vendita da persona giuridica (solitamente societ&agrave;), a seconda che abbia edificato o meno il box, oppure, se ha edificato il box, siano trascorsi pi&ugrave; di cinque anni dalla fine lavori del parcheggio.</p>

<p>La distinzione derivante dalla tipologia di venditore &egrave; fondamentale per distinguere le vendite soggette all&rsquo;imposta di registro da quelle soggette a IVA.</p>

<h2>Parcheggio pertinenziale</h2>

<p>Altra distinzione che pu&ograve; avere effetti sulla tassazione dell&rsquo;atto &egrave; il vincolo di pertinenzialit&agrave; del parcheggio ad un bene immobile principale. Nel caso in cui chi acquista un parcheggio per vincolarlo a pertinenza di una abitazione acquistata con l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-prima-casa.html">agevolazione prima casa</a> - priva di altro parcheggio gi&agrave; acquistato precedentemente - pu&ograve; usufruire della stessa agevolazione anche in caso di acquisto successivo della pertinenza.</p>

<h2>Tassazione dell&rsquo;atto senza agevolazioni</h2>

<p>La legge prevede due tipologie di tassazione a seconda che il venditore sia o meno una societ&agrave; che abbia costruito il box e lo stia vendendo prima dei cinque anni dalla fine lavori dell&rsquo;immobile.</p>

<p>Nel caso di acquisto da societ&agrave; costruttrice, La Legge prevede che l&rsquo;acquisto sia soggetto all&rsquo;imposta sul valore aggiunto (IVA) nella misura del 10% calcolata sul prezzo di vendita.</p>

<p>Qualora, invece, l&rsquo;acquisto sia compiuto fuori dal caso di cui sopra, l&rsquo;acquisto &egrave; soggetto all&rsquo;imposta di registro nella misura del 9% calcolato sulla base imponibile rappresentata dal c.d. prezzo valore, ossia quell&rsquo;importo risultante dalla moltiplicazione della rendita catastale per un coefficiente di moltiplicazione pari a 126,00.</p>

<h2>Come calcolare il costo fiscale dell&rsquo;acquisto del parcheggio</h2>

<p>Di seguito gli esempi delle varie tipologie di acquisto - sempre da parte di persona fisica - a seconda del soggetto venditore e della possibilit&agrave; o meno di usufruire dell&rsquo;agevolazione prima casa. Per rendere di pi&ugrave; facile comprensione le varie ipotesi, si pensi di dover acquistare un parcheggio (box, garage o posto auto scoperto) per il prezzo di euro 20.000,00 e la cui rendita catastale sia pari ad euro 134,82. Baster&agrave; sostituire i valori indicati con quelli reali del parcheggio da acquistare.</p>

<h3>Acquisto da costruttore senza agevolazione prima casa</h3>

<p>Come detto sopra, l&rsquo;acquisto da <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-casa-da-un-costruttore-cosa-c-da-sapere.html">costruttore</a> entro i 5 anni dall&rsquo;ultimazione del parcheggio sconta l&rsquo;imposta dell&rsquo;IVA nella misura del 10% calcolata sul prezzo. L&rsquo;IVA per&ograve; non &egrave; versata al notaio, ma deve essere versata al costruttore venditore - che esibir&agrave; fattura - in aggiunta del prezzo.</p>

<p>Quindi, al prezzo di 20.000,00 di acquisto si devono aggiungere altri euro 2.000,00 a titolo di IVA.</p>

<p>L&rsquo;atto notarile, invece, sconta imposte in misura fissa per un ammontare complessivo di euro 920,00, oltre tassa archivio e Cassa Nazionale del Notariato, suddivise il 3 imposte fisse pari a 200,00 euro (imposta di registro, ipotecaria e catastale), l&rsquo;imposta di bollo pari a 230,00 euro e 90,00 euro di tassa ipotecaria.</p>

<h3>Acquisto non da costruttore senza agevolazioni</h3>

<p>L&rsquo;acquisto da soggetto non costruttore e da costruttore dopo i cinque anni dall&rsquo;ultimazione, senza agevolazione prima casa, sconta l&rsquo;imposta di registro con un&rsquo;aliquota del 9%.</p>

<p>In questo caso, al venditore &egrave; dovuto solo il prezzo e nulla deve essere versato a titolo di IVA. Quindi le imposte devono essere versate tutte al notaio, che provveder&agrave; a versarle come sostituto d&rsquo;imposta. L&rsquo;imposta di registro viene calcolata su una base imponibile rappresentata dal c.d. prezzo valore, che indica il valore tassabile del bene. Questo valore si calcola, come detto sopra, moltiplicando la rendita catastale (134,82 dell&rsquo;esempio) per il coefficiente 126: il risultato dell&rsquo;operazione &egrave; di euro 16.987,32.</p>

<p>Quindi l&rsquo;imposta di registro ammonta nell&rsquo;esempio ad euro 1529,00 (cio&egrave; il 9% del valore di cui sopra) a cui &egrave; necessario aggiungere complessivi euro 100 a titolo di imposta catastale e ipotecaria.</p>

<h3>Aquisto da costruttore con agevolazione prima casa</h3>

<p>Qualora si acquisti un parcheggio da costruttore, ma si abbiano i requisiti per richiedere l&rsquo;agevolazione prima casa (ossia vincolare il parcheggio ad una abitazione acquistata con agevolazione prima casa priva di altri parcheggi), l&rsquo;aliquota dell&rsquo;IVA scende al 4%.</p>

<p>Ci&ograve; significa che al costruttore sul prezzo di euro 20.000,00 dovranno essere corrisposti euro 800,00 a titolo di iva, mentre l&rsquo;atto notarile sconter&agrave; sempre euro 920,00, oltre tassa archivio e Cassa Nazionale del Notariato, come suddivisi sopra.</p>

<h3>Acquisto non da costruttore con agevolazione prima casa</h3>

<p>Anche in questo caso, come sopra, l&rsquo;acquisto non sconta l&rsquo;IVA, ma la sola imposta di registro. Il legislatore, in caso di richiesta dell&rsquo;agevolazione prima casa (ossia nel caso sia possibile vincolare il parcheggio ad una abitazione acquistata con agevolazione prima casa priva di altri parcheggi) prevede un&rsquo;aliquota ridotta al 2% calcolata sempre sul prezzo-valore, che per&ograve; modifica anche il coefficiente moltiplicatore prevedendone uno minore pari a 115,5.</p>

<p>Quindi l&rsquo;imposta di registro dovr&agrave; essere calcolata al 2% su un valore pari a 15.571,71 (134,82x115,5): l&rsquo;imposta di registro &egrave; quindi di euro 311,43, ma la legge prevede che in tutti i casi l&rsquo;imposta di registro minima deve essere pari ad euro 1000,00.</p>

<p>All&rsquo;imposta di registro si devono poi aggiungere euro 100,00 a titolo di imposta catastale ed ipotecaria, oltre Tassa Archivio e Cassa Nazionale del Notariato.</p>

<h2>Onorario del notaio</h2>

<p>Come pi&ugrave; volte detto nel blog, il notaio pu&ograve; liberamente decidere l&rsquo;ammontare del proprio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/listino-prezzi-notaio.html">compenso</a> in regime di libera concorrenza con gli altri notai.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Pagare una casa in bitcoin dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/pagare-una-casa-in-bitcoin-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 29 Nov 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/pagare-una-casa-in-bitcoin-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Utilizzo delle criptovalute nelle contrattazioni immobiliari

Tra le principali applicazioni della tecnologia digitale al mondo del diritto finanziario e delle contrattazioni, ri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Utilizzo delle criptovalute nelle contrattazioni immobiliari</h2>

<p>Tra le principali applicazioni della tecnologia digitale al mondo del diritto finanziario e delle contrattazioni, rientra sicuramente <strong>la &#39;criptovaluta&#39;</strong>, la pi&ugrave; nota delle quali &egrave; <strong>il &#39;bitcoin&#39;</strong>.</p>

<p>Si tratta di una moneta virtuale, o nascosta, come si desume dalla etimologia della parola (cripto). Essa &egrave; individuabile solo grazie a una chiave di accesso, costituita da un codice informatico. Pu&ograve; essere scambiata tra le parti per via telematica in quanto non esiste in circolazione una copia materiale o cartacea. Questo perch&eacute; ovviamente non &egrave; una moneta che ha valore legale nel nostro ordinamento giuridico ed &egrave; da questo assunto che occorre partire per discutere sulla sua utilizzabilit&agrave; nel mondo delle contrattazioni immobiliari, o tutto ci&ograve; che ruota intorno al mondo del notariato.</p>

<p>Con le criptovalute sono stati riportati in chiave tecnologica alcuni concetti relativi alla circolazione della moneta fisica, tra cui ad esempio il &#39;portafoglio digitale elettronico&#39;. Sebbene, come vedremo, l&rsquo;utilizzo al momento &egrave; limitato, &egrave; una strada destinata ad ampliarsi sempre di pi&ugrave;, con lo sviluppo delle tecnologie digitali anche nel mondo notarile (ad esempio, con lo sviluppo dell&rsquo;atto notarile informatico).</p>

<h2>Pagare la casa dal Notaio in bitcoin: quali limiti?</h2>

<p>Il primo limite che incontra la volont&agrave; di pagare una casa davanti al Notaio al venditore con una cripto valuta, &egrave; la sua non <strong>valenza legale come moneta ufficiale</strong>. L&rsquo;euro &egrave; una moneta avente valore legale e viene rilasciata da un ente governativo, non da un privato. Per questo, pu&ograve; esserne individuata la provenienza.</p>

<p>Quando firmiamo un assegno o facciamo un bonifico, oltre a disporre di denaro di cui siamo in possesso, lo facciamo con una moneta legale e con un sistema di tracciamento ben individuato. Questo di regola non potremmo farlo in bitcoin, perch&eacute; non &egrave; una moneta avente valore legale e non potrebbe assolutamente essere considerata mezzo di pagamento, soprattutto nella sede di un atto pubblico notarile.</p>

<p>Non &egrave;, dunque, teoricamente possibile utilizzarla come mezzo di pagamento in un atto pubblico di compravendita, n&eacute; come corrispettivo in qualsiasi altro rogito notarile. Il suo largo <strong>utilizzo negli scambi digitali</strong> ha imposto per&ograve; di porre il problema anche a livello notarile, per cercare strade di utilizzabilit&agrave;.</p>

<h2>Disciplina antiriciclaggio</h2>

<p>Quando ci si reca dal Notaio per stipulare un atto pubblico, spesso sorge la circostanza di versare una somma di denaro. In questo caso, &egrave; richiesto al Notaio di verificare il rispetto della <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2006-04-07&amp;atto.codiceRedazionale=006G0153&amp;elenco30giorni=false">disciplina antiriciclaggio</a>, che si rispetta attraverso una serie di controlli.</p>

<p>In primo luogo, ogni mezzo di pagamento deve essere individuato e occorre indicare nell&rsquo;atto i dati precisi (ad esempio, il numero dell&rsquo;assegno o del bonifico); inoltre, l&rsquo;acquirente deve rilasciare una dichiarazione relativa alla provenienza del denaro con cui ha effettuato il pagamento.</p>

<p>Basti pensare anche al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/utilizzo-dei-contanti-nel-rogito-notarile.html">limite del contante</a>, previsto e aggiornato spesso dal legislatore. Per questo motivo, non &egrave; consentito dal nostro ordinamento giuridico utilizzare una moneta che non ha corso legale per una contrattazione pubblica, quindi in un atto pubblico notarile. Ma allora, quali sono le ipotesi in cui &egrave; possibile utilizzare il bitcoin per l&rsquo;acquisto di una casa?</p>

<h2>Pagamento in bitcoin dal Notaio: come potrebbe realizzarsi</h2>

<p>Nonostante i limiti di cui sopra, un intervento dell&rsquo;<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/">Agenzia delle Entrate</a> e anche la posizione del Consiglio Nazionale del Notariato hanno cercato di trovare delle soluzioni alla sempre maggiore richiesta di utilizzo delle cripto valute anche nelle contrattazioni immobiliari. Non potendo il Notaio effettuare la verifica del rispetto delle regole dell&rsquo;antiriciclaggio, ma non potendo impedire alle parti di scegliere liberamente di scambiarsi un bene avverso questo mezzo di pagamento, occorrer&agrave; procedere diversamente.</p>

<p>Le parti convengono nell&rsquo;atto di acquistare e vendere rispettivamente casa, nonch&eacute; di effettuare il pagamento in bitcoin. In questo modo, accettano tutti i rischi connessi a questo pagamento e si assumono tutta la responsabilit&agrave; di eventuali problematiche successive all&rsquo;atto. Di contro, il Notaio dovr&agrave; effettuare la segnalazione al Nucleo Antiriciclaggio della Guardia di Finanza. In questo modo, viene effettuato un controllo a posteriori sul pagamento digitale effettuato tra le parti.</p>

<h3>Quali sono le differenze con il denaro?</h3>

<p>Il bitcoin &egrave; una <strong>moneta virtuale</strong> e non fisica, ovvero non si pu&ograve; toccare materialmente. &Egrave; frutto di una operazione interamente digitale. Non &egrave; emessa da nessuna autorit&agrave; governativa e pertanto &egrave; anonima. Non pu&ograve; garantire la certezza che &egrave; legata alla moneta avente valore legale, per cui conferisce un certo grado di volatilit&agrave; all&rsquo;operazione.</p>

<h3>Pagamento successivo all&rsquo;atto</h3>

<p>Si potrebbe ipotizzare di stipulare un <strong>rogito di compravendita</strong> nel quale le parti prevedano un <strong>pagamento a rate</strong>. Si conviene, quindi, il trasferimento della casa ma il pagamento viene effettuato in parte in denaro, in sede di atto, e in parte viene convenuto a rate, da pagarsi successivamente. In questo modo, nell&rsquo;atto pubblico &egrave; possibile rispettare del tutto la disciplina antiriciclaggio. Successivamente, le parti sono libere di <strong>adempiere il debito residuo in bitcoin</strong>.</p>

<p>&Egrave; importante che ci&ograve; sia stato pattuito nell&rsquo;atto, come obbligo da adempiere successivamente, in modo da evitare future controversie. Del resto, la funzione del Notaio &egrave; fortemente anti processualistica, quindi deve evitare che possano sorgere liti in virt&ugrave; del rogito. Le parti private possono, quindi, <strong>scambiarsi il pagamento digitale con moneta virtuale</strong> e rilasciarsi una quietanza, ovvero dichiarare anche con scrittura privata di avere ottenuto il pagamento.</p>

<h2>Moneta virtuale negli atti societari</h2>

<p>Il maggiore utilizzo della moneta virtuale si ha negli atti societari, soprattutto in societ&agrave; di grandi dimensioni che sono aperte alla digitalizzazione economica. Per questo motivo, si ritiene ammesso che in sede di atto costitutivo di una societ&agrave; di capitali, soprattutto se quotata, oppure in sede di aumento del capitale sociale. In questo caso, il bitcoin &egrave; considerato come un bene di scambio che viene conferito, ovvero attribuito alla societ&agrave; come se fosse una nuova ricchezza.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Infiltrazioni prima e dopo rogito della casa dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/infiltrazioni-prima-e-dopo-rogito-della-casa-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 25 Nov 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/infiltrazioni-prima-e-dopo-rogito-della-casa-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Le infiltrazioni nel condominio

Le infiltrazioni relative ad un appartamento o edificio condominiale sono anomalie riconducibili a carenze, difetti o rotture di tubature condomi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Le infiltrazioni nel condominio</h2>

<p>Le <strong>infiltrazioni</strong> relative ad un appartamento o edificio condominiale sono anomalie riconducibili a carenze, difetti o rotture di tubature condominiali, oppure anche al cedimento di muri perimetrali.</p>

<p>Nel primo caso, si deve ricordare che le tubature di adduzione sono di propriet&agrave; comune fino a quando non incrociano i contatori dei singoli condomini, mentre quelle di scarico lo sono se non trovano un collegamento con i tubi dei vari appartamenti.</p>

<p>Nel secondo caso, invece, i muri perimetrali sono considerati sempre parti comuni, di conseguenza il condominio risponde sempre dei danni cagionati dal loro cedimento, a meno che non sia possibile provare che tali danni siano connessi a un difetto di costruzione. In tal caso, infatti, il loro risarcimento pu&ograve; essere richiesto, sia da parte del danneggiato che del condominio, direttamente all&#39;impresa che ha eseguito i lavori, entro dieci anni dalla loro conclusione.</p>

<p>Quando invece si tratta di terrazza a livello, sembra che essa assolva alla funzione di copertura del lastrico solare posto sopra l&rsquo;edificio. Ne consegue che saranno tutti i condomini a dover pagare eventuali danni e riparazioni.</p>

<h2>Danni conseguenti alle infiltrazioni: cosa fare e a chi spetta la manutenzione</h2>

<p>Di regola, la decisione sulle <strong>opere di manutenzione</strong> (sia ordinarie che straordinarie) spetta all&rsquo;intera <strong>assemblea di condominio</strong>, che di comune accordo provvede a organizzare le riparazioni.</p>

<p>Quando per&ograve; le infiltrazioni nell&rsquo;edificio condominiale generano danni e vi &egrave; la necessit&agrave; di intervenire tempestivamente, la legge consente ai condomini che abbiano un diretto interesse alla manutenzione delle parti comuni danneggiate di provvedere a proprie spese, salvo il diritto al rimborso da parte degli altri condomini. In questo caso, le opere si devono intendere urgenti ed indifferibili, cio&egrave; non possono essere rinviate senza che da ci&ograve; ne derivi un ulteriore danno per il complesso condominiale.</p>

<p>Quel che consegue dalla constatazione di un danno (che potrebbe derivare, come si &egrave; gi&agrave; detto, da incuria o negligenza dei condomini) &egrave; che vi &egrave; una <strong>responsabilit&agrave; solidale dei condomini</strong> i quali, in quanto custodi dell&rsquo;edificio, hanno l&rsquo;obbligo di curare e preservare tutte le sue parti e strutture comuni.</p>

<p>Il regime di responsabilit&agrave; ha un tenore pi&ugrave; gravoso nel caso in cui vi siano coinvolti terzi soggetti: in questa specifica circostanza un medesimo danno &egrave; provocato da pi&ugrave; soggetti per effetto di diversi titoli di responsabilit&agrave; (da una parte la responsabilit&agrave; del condominio per la custodia dei beni e dei servizi comuni, dall&rsquo;altra la responsabilit&agrave; dei singoli proprietari per la custodia delle unit&agrave; immobiliari a loro appartenenti).</p>

<h3>Chi segnala le infiltrazioni &egrave; tenuto a pagare le spese di manutenzione?</h3>

<p>La giurisprudenza della Cassazione &egrave; unanime nel considerare che il diritto al risarcimento per mancata manutenzione delle parti comuni non esonera il condomino (che abbia denunciato certi difetti) dal partecipare alle spese di riparazione delle stesse. Infatti tale assunto non contrasta con la legittima richiesta di risarcimento danni.</p>

<p>In particolare, si legge che: &quot;<em>Il condomino che subisca nella propria unit&agrave; immobiliare un danno derivante dall&#39;omessa manutenzione delle parti comuni dell&#39;edificio ai sensi degli artt. 1123, 1124, 1125 e 1126 c.c., assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio, senza tuttavia essere esonerato dall&#39;obbligo, che trova la sua fonte nella compropriet&agrave; o nella utilit&agrave; di quelle e non nella specifica condotta illecita ad esso attribuibile, di contribuire a sua volta, in misura proporzionale al valore della rispettiva porzione, alle spese necessarie per la riparazione delle parti comuni dell&#39;edificio e alla rifusione dei danni cagionati</em>&quot; (v. Cass. civ., sez. VI-2, ord. n. 18187 del 24 giugno 2021).</p>

<p>In pratica, l&rsquo;obbligo di contribuire alle spese di manutenzione da parte del danneggiato si pu&ograve; spiegare col fatto che egli &egrave; pur sempre un condomino, e in quanto tale concorre con gli altri alle spese condominiali che si rendono opportune.</p>

<h2>Infiltrazioni rilevate prima o dopo l&rsquo;acquisto della casa dal notaio</h2>

<p>Quando le infiltrazioni d&rsquo;acqua o <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/danni-dopo-acquisto-casa-a-chi-spetta-il-risarcimento.html">danni</a> di altro tipo emergono dopo l&rsquo;acquisto della casa, senza che il venditore abbia reso edotto il compratore della loro esistenza, ci possiamo trovare nella ipotesi di <strong>responsabilit&agrave; per vizi</strong>, ai sensi dell&rsquo;art. 1490 c.c. Se quindi i difetti in discorso sono visibili, il compratore pu&ograve; denunciarli entro 8 giorni dalla consegna dell&rsquo;immobile; se invece si tratta di vizi occulti, il termine di 8 giorni decorre dal momento in cui ha potuto verificare la loro effettiva portata.</p>

<p>Com&rsquo;&egrave; evidente, il regime di responsabilit&agrave; grava quasi totalmente sul venditore e, in casi specifici, sul costruttore, se si riesce a dimostrare che si qualifica come difetto di costruzione.</p>

<p>Quando invece tali difetti emergono prima del rogito (ma comunque durante le trattative della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>), &egrave; ragionevole pensare che il venditore li abbia comunicati al compratore, in ossequio ai principi di buona fede e correttezza che devono sempre accompagnare la contrattazione.</p>

<h2>Infiltrazioni rilevate nell&rsquo;appartamento affittato</h2>

<p>Si deve poi chiarire cosa succede qualora le infiltrazioni provengano da tubature che costituiscono pertinenza per un solo appartamento e questo sia oggetto di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html">contratto di affitto</a>.</p>

<p>Una pronuncia recente ha stabilito che il proprietario del suddetto immobile conserva la custodia delle strutture murarie e degli impianti in esse conglobati, mentre il conduttore (colui che prende in affitto) &egrave;, a tutti gli effetti, custode degli accessori e delle altre parti di un bene affittato.</p>

<p>Pertanto, in questo caso, &egrave; stata individuata in capo all&#39;inquilino la responsabilit&agrave; per le infiltrazioni d&#39;acqua derivanti dalla rottura di un tubo flessibile esterno all&#39;impianto idrico, che poteva essere sostituito senza demolizioni.</p>

<h2>Quanto costano riparazione e manutenzione?</h2>

<p>Il costo inerente alla riparazione o alla manutenzione delle parti comuni nel condominio dipende sempre dall&rsquo;entit&agrave; del danno che ne consegue o dall&rsquo;incuria che ha aggravato la situazione.</p>

<p>In genere, se si tratta di manutenzione, sembra si faccia pi&ugrave; che altro riferimento alla custodia, al dovere di preservare certe strutture. Quando invece si parla di riparazione, si pu&ograve; pensare che sia necessario procedere alla sostituzione di impianti o tubature che sono diventati inutilizzabili.</p>

<p><span style="font-size:10px;">SENTENZE: Cass. civ., sez. III, sent. n. 18164 del 25 agosto 2014; Cass. civ., sez. III, sent. n. 21788 del 27 ottobre 2015; Cass. civ., SS.UU., sent. n. 9449 del 10 maggio 2016; Cass. civ., sez. II, ord. n. 4684 del 28 febbraio 2018; Cass. civ., sez. VI-2, ord. n. 18187 del 24 giugno 2021.</span></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il Notaio per la compravendita dei diritti edificatori</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-per-la-compravendita-dei-diritti-edificatori.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 29 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-per-la-compravendita-dei-diritti-edificatori.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cosa si intende con compravendita dei diritti edificatori? &Egrave; obbligatorio l&rsquo;intervento del Notaio per la compravendita dei diritti edificatori?

La compravendita ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cosa si intende con compravendita dei diritti edificatori? &Egrave; obbligatorio l&rsquo;intervento del Notaio per la compravendita dei diritti edificatori?</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-diritti-edificatori-cubatura.html">compravendita dei diritti edificatori</a>, nota anche come cessione di cubatura &egrave; una prassi applicata da molto tempo.</p>

<p>In cosa consiste? Nella possibilit&agrave; per il proprietario di un fondo di cedere ad un altro proprietario una parte della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-volumetria-trasferimento-cubatura.html">cubatura per edificare</a> disponibile. A cosa serve? Serve a consentire al titolare il fondo cha acquista questa cubatura a<strong> realizzare un immobile di maggiori dimensioni </strong>rispetto a quelle che gli avrebbe consentito l&rsquo;utilizzo della sola cubatura disponibile sul suo fondo.</p>

<p>Gli strumenti urbanistici di ogni Comune stabiliscono infatti un rapporto tra l&rsquo;ampiezza del terreno, espressa in metri quadri e la quantit&agrave; di metri cubi che possono essere edificati.</p>

<p>Da cosa dipende questo rapporto? Principalmente dalla zona in cui il terreno si trova. Ogni comune ha infatti un piano regolatore di zona che individua questo rapporto. Il piano regolatore prevede infatti la zonizzazione del territorio, cio&egrave; l&rsquo;individuazione di aree omogenee a cui sono attribuite specifiche funzioni, per esempio residenziale, industriale, agricola.</p>

<h3>Compravendita dei diritti edificatori: la riforma del 2011 e il ricorso al Notaio</h3>

<p>Come dicevamo la prassi della cessione dei diritti edificatori c&rsquo;&egrave; da molto e veniva risolta anche con scritture privati o altri accordi, come il contratto di costituzione di servit&ugrave;. La riforma del 2011 ha messo un punto fermo: la legge 70/2011 ha introdotto il comma 2-bis art. 2643 del Codice Civile affermando che <strong>tra gli atti soggetti a trascrizione vi sono anche i contratti che trasferiscono, costituiscono o modificano i diritti edificatori.</strong></p>

<p>Significa che questi diritti diventano di fatto oggetto di una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> che richiede l&rsquo;intervento del Notaio.</p>

<h3>Compravendita dei diritti edificatori: le caratteristiche del fondo cedente e l&rsquo;iter</h3>

<p>In primo luogo occorre osservare che i due fondi, quello che cede il diritto e quello che lo acquista devono essere omogenei, cio&egrave; appartenere alla stessa &ldquo;zona&rdquo; del piano regolatore, devono inoltre essere contigui, non necessariamente adiacenti, ma significativamente vicini, inoltre il terreno cedente non deve aver gi&agrave; utilizzato la propria intera cubatura e deve essere provvisto del certificato di destinazione urbanistica</p>

<p>Il Notaio incaricato della compravendita compir&agrave; dunque queste verifiche e poi potr&agrave; procedere.</p>

<p>La compravendita di diritti edificatori pu&ograve; avvenire con tre &ldquo;tecniche&rdquo;: la tecnica del &ldquo;<strong>decollo</strong>&rdquo;, del &ldquo;<strong>volo</strong>&rdquo; e dell&rsquo; &ldquo;<strong>atterraggio</strong>&rdquo;. Si parla di decollo quando il proprietario di un fondo chiede di acquistare la cubatura di un altro come &ldquo;investimento&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di realizzare un guadagno con una seconda vendita. Si definisce cessione in volo quando l&rsquo;acquisto avviene prima che il suo acquirente possa utilizzarla, prima per esempio, dell&rsquo;ottenimento del permesso a costruire. Ed infine si dice in atterraggio quando l&rsquo;acquirente acquista i diritti edificatori dopo la richiesta del permesso a costruire.</p>

<h3>Compravendita dei diritti edificatori: quanto costa?</h3>

<p>&Egrave; difficile stabilire il <strong>costo dei diritti edificatori</strong>, molto dipende&nbsp;dalla zona in cui ci si trova. In linea generale si stima che i diritti edificatori possano essere stimatati tra il 50 e l&rsquo;80% del costo del metro quadro del terreno. L&rsquo;onorario del Notaio varia invece in base alle esigenze, alla complessit&agrave; dell&rsquo;atto, e ad altri parametri, come sappiamo non esiste infatti un listo prezzi del Notaio. Le imposte invece sono stabilite nel 9% del valore catastale per l&rsquo;imposta di registro e in 50 euro cadauno per imposta catastale e ipotecaria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare un bene se coniugato in comunione legale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 26 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-bene-anche-coniugato-in-comunione-legale.html</guid>
                <description><![CDATA[ La comunione legale: cenni generali

La comunione legale &egrave; il regime patrimoniale giuridico che opera automaticamente al momento del matrimonio, salvo che i coniugi decida ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La comunione legale: cenni generali</h2>

<p>La <strong>comunione legale</strong> &egrave; il regime patrimoniale giuridico che opera automaticamente al momento del <strong>matrimonio</strong>, salvo che i coniugi decidano di adottare il regime della separazione dei beni. Fa parte della comunione legale tutto ci&ograve; che viene acquistato dai coniugi, anche separatamente, nel corso del matrimonio.</p>

<p>La legge, tuttavia, fa salve alcune ipotesi che ora vedremo, classificate nei cosiddetti beni personali. Si tratta di <strong>acquisti che non cadono in comunione</strong>, perch&eacute; particolarmente legati ad uno dei due coniugi relativamente alla propria vita personale. In particolare, dai beni che cadono in comunione legale, vanno tenuti distinti sia i suddetti beni personali, sia i beni che rientrano nella comunione de residuo, come vedremo.</p>

<h2>Acquisti che cadono in comunione</h2>

<p>Quando parliamo di acquisti che cadono in <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">comunione</a>, in primo luogo, ci riferiamo anche agli acquisti fatti separatamente. Ci&ograve; vuol dire che se due coniugi sono coniugati in regime di comunione legale dei beni, uno di due si reca dal notaio e acquista una casa, tale casa sar&agrave; poi di entrambi.</p>

<p>L&rsquo;acquisto infatti cade automaticamente in comunione. Non &egrave; nemmeno necessario l&rsquo;intervento in atto del coniuge, proprio in virt&ugrave; di questo automatismo. Non solo <strong>l&rsquo;acquisto di una casa</strong>, ma anche di altri beni, diritti, partecipazioni societari, o beni mobili registrati.</p>

<h3>Cadono in comunione i beni acquistati a rate?</h3>

<p>S&igrave;, anche il cosiddetto acquisto con riserva della propriet&agrave;, pi&ugrave; noto come acquisto a rate, cade in comunione come tutti gli altri acquisti. In questo caso, la regola vale se al momento del pagamento dell&rsquo;ultima rata l&rsquo;acquirente &egrave; coniugato, in quanto &egrave; quello il momento in cui si verifica l&rsquo;acquisto della propriet&agrave;.</p>

<h2>Acquisti strumentali all&rsquo;impresa</h2>

<p>Quando il coniuge che acquista &egrave; anche un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/impresa_familiare.html">imprenditore</a>, occorre considerare i beni che rientrano nella cosiddetta comunione de residuo. In sostanza, i frutti dei beni propri di ciascuno dei due coniugi, i proventi dell&rsquo;attivit&agrave; separata, nonch&eacute; i beni destinati all&rsquo;esercizio dell&rsquo;impresa <strong>non cadono subito in comunione legale</strong>, ma solo se residui al momento dello scioglimento della stessa.</p>

<p>Premettendo che la comunione si scioglie in caso di divorzio o di morte di uno dei coniugi, lo scopo di questa comunione de residui &egrave; lasciare al coniuge che svolge una propria attivit&agrave; economica, la libert&agrave; di autodeterminarsi e godere singolarmente di questi frutti. Ci&ograve; che residua finisce comunque in <strong>comunione legale</strong> alla fine della stessa. Questa esclusione &egrave; gi&agrave; data dalla legge e, pertanto, non deve essere determinata volta per volta.</p>

<h2>I beni personali</h2>

<p>Chiedersi se un coniuge possa <strong>impedire che un bene cada in comunione legale</strong> ha senso relativamente a quei beni che non sono gi&agrave; esclusi dalla legge. Per cui, rispondere alla domanda se si possa <strong>acquistare da soli un bene in costanza di comunione legale</strong> richiede una premessa relativa appunto a questi beni personali. Si tratta di alcuni acquisti per i quali non occorre nessuna manifestazione di volont&agrave;, perch&eacute; &egrave; la legge che ne esclude automaticamente la caduta in comunione.</p>

<p>I <strong>beni personali</strong> sono elencati all&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/codiceCivile">art. 179 c.c.</a> e sono i seguenti: i beni di cui era proprietario i coniuge prima del matrimonio; i beni acquisiti successivamente per effetto di donazione o successione; beni di uso strettamente personale; i beni che servono all&rsquo;esercizio della professione del coniuge, o quelli ottenuti a titolo di risarcimento del danno, nonch&eacute; la pensione; i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali o con il loro scambio.</p>

<h2>L&rsquo;acquisto dei beni personali</h2>

<p>Occorre chiedersi se <strong>l&rsquo;acquisto dei beni personali</strong> necessiti di qualche dichiarazione apposita per evitare che questi beni cadano in comunione legale. Ebbene, tale dichiarazione &egrave; necessaria per alcune tipologie di beni: in particolare, i beni di uso strettamente personale, i beni che servono all&rsquo;esercizio della professione e quelli acquistati con il prezzo del trasferimento di altri necessitano della dichiarazione dell&rsquo;altro coniuge che confermi la loro natura personale.</p>

<p>Ad esempio, se un coniuge riceve in donazione una casa dal proprio genitore, questa casa non cade in comunione legale automaticamente e non occorre alcuna dichiarazione del coniuge non acquirente. Se si tratta invece di uno dei beni sopra elencati, ad esempio quelli che servono per l&rsquo;esercizio della professione ci&ograve; non &egrave; sufficiente.</p>

<h3>Cosa occorre in questi casi per escludere il bene dalla comunione?</h3>

<p>Occorre anche una apposita <strong>dichiarazione del coniuge non acquirente</strong>, il quale interviene in atto per confermare la natura non personale del bene. Ad esempio, nel caso di beni che servono per l&rsquo;esercizio della professione, il coniuge non acquirente conferma che quel bene acquistato dal coniuge servir&agrave; per la sua impresa e, quindi, non cade in comunione.</p>

<h2>Pu&ograve; un coniuge coniugato in comunione acquistare un bene da solo?</h2>

<p>Dopo avere analizzato i beni personali e i beni che cadono in comunione, veniamo alla questione in oggetto. Ci si chiede se sia possibile che un coniuge, nonostante risulti coniugato in comunione, <strong>acquisti un bene e impedisca che questo cada in comunione</strong>. Se si tratta di beni personali vale il discorso di cui sopra, pertanto l&rsquo;esclusione &egrave; automatica, salve le ipotesi in cui occorre la dichiarazione del coniuge non acquirente. In tutte le altre ipotesi, non &egrave; possibile.</p>

<p>Non &egrave; possibile che un coniuge volta per volta decida se un acquisto possa cadere in comunione legale. Quest&rsquo;ultima, infatti, &egrave; un regime patrimoniale che vale sempre, salvo le eccezioni sopra descritte. L&rsquo;unico modo per impedire che dei beni cadano in comunione &egrave; provvedere prima a fare una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">separazione dei beni</a> con atto pubblico.</p>

<h3>Cosa otteniamo con la separazione dei beni?</h3>

<p><strong>La separazione</strong> dei beni &egrave; l&rsquo;unico modo per scegliere di volta in volta se acquistare un bene insieme o meno. Se acquista un solo coniuge, ovviamente acquista da solo. Qualora si voglia acquistare insieme ad esempio una casa, basta cointestarla e quindi intervenire entrambi all&rsquo;atto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa un atto notarile per un garage?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-un-atto-notarile-per-un-garage.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-un-atto-notarile-per-un-garage.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto di un garage o di un posto auto

Spesso sorge l&rsquo;esigenza di acquistare, congiuntamente o meno all&rsquo;acquisto di una casa, anche un garage oppure un posto auto. ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquisto di un garage o di un posto auto</h2>

<p>Spesso sorge l&rsquo;esigenza di acquistare, congiuntamente o meno all&rsquo;acquisto di una casa, anche un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-acquisto-posti-auto-e-parcheggi.html">garage</a> oppure un posto auto. Per capire <strong>quanto costi acquistare un garage</strong>, occorre considerare vari aspetti. &Egrave; necessario premettere anche in questo caso che <strong>la spesa comprende</strong> sia l&rsquo;onorario del Notaio che le varie imposte, a seconda del tipo di garage che si acquista.</p>

<p>Comprare un garage spesso &egrave; una operazione che si realizza unitamente all&rsquo;acquisto di una casa: ad esempio, si acquista un appartamento e il corrispondente garage condominiale. Altre volte, invece, l&rsquo;acquisto del garage non ha nulla a che vedere con l&rsquo;acquisto di una casa, e magari si acquista per ragioni di lavoro o altro. Specificare queste differenze &egrave; importante anche ai fini della definizione della spesa, in quanto l&rsquo;imposta varia qualora tale garage sia <strong>pertinenza di una abitazione principale.</strong></p>

<h2>Garage o deposito?</h2>

<p>La <a href="https://www.catasto.it/categorie.html">categoria catastale</a> serve per determinare il <strong>valore dell&rsquo;imposta</strong> e, di conseguenza, la <strong>spesa per l&rsquo;acquisto del garage</strong>. Quando parliamo di garage o anche di deposito di regola l&rsquo;immobile in oggetto &egrave; appartenente alla categoria catastale C. Se si tratta di garage dovrebbe essere un C6, se di un deposito dovrebbe essere un C2.</p>

<p>Di regola un garage &egrave; un immobile, una parte di edificio, costruita e adibita appositamente ed esclusivamente ad ospitare auto o altri mezzi di trasporto. Il <strong>deposito</strong> &egrave; un locale non abitativo, che di regola ha una rendita minore, semplicemente adibito appunto al deposito di beni del proprietario. Non prevede tutti i requisiti necessari di spazio e costruzione che invece sono adibiti a un garage.</p>

<p>Ovviamente nulla toglie che si possa acquistare un locale accatastato come deposito e parcheggiarci l&rsquo;auto.</p>

<h3>Si pu&ograve; accatastare un deposito come garage?</h3>

<p>Assolutamente s&igrave;, se&nbsp; il proprietario intende metterlo in vendita e renderlo pi&ugrave; appetibile per i potenziali acquirenti, potrebbe effettuare i dovuti lavori e richiedere il cambio di destinazione d&rsquo;uso. All&rsquo;interno della stessa categoria C &egrave; pi&ugrave; facile e poco problematico ottenerlo.</p>

<h2>Garage come pertinenza di una casa</h2>

<p>Per rispondere alla domanda sul <strong>costo per l&rsquo;acquisto di un garage</strong>, occorre distinguere l&rsquo;ipotesi in cui questo garage sia una pertinenza di una casa principale o meno. Una pertinenza &egrave; un locale o un immobile che si trovi in una relazione di funzionalit&agrave; economica con il bene principale, al quale non &egrave; necessariamente contiguo o annesso, ma al quale &egrave; collegato per ci&ograve; che offre al proprietario.</p>

<p>Un garage, come una cantina, una rimessa, un deposito, sono pertinenze di una casa se vengono sfruttate dal proprietario della stessa in maniera combinata tra loro.</p>

<p>Di solito, il garage pertinenza &egrave; vicino all&rsquo;abitazione, o del tutto attaccato ad essa. Altre volte non &egrave; contiguo ma comunque funzionale e, pertanto, idoneo a essere considerato pertinenza.</p>

<h3>Quanto costa acquistare un garage pertinenziale?</h3>

<p>Se si acquista un garage che pu&ograve; essere pertinenza della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a>, allora si pagher&agrave; una <strong>imposta di registro pari al 2% del valore del garage</strong> con un minimo di 1000 euro. Ad esempio, se il garage &egrave; pertinenza di una casa che l&rsquo;acquirente ha acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa, sar&agrave; possibile usufruirne anche per il garage. Ovviamente ci si riferisce all&rsquo;imposta di registro soltanto e ad essa occorrer&agrave; aggiungere l&rsquo;onorario e le imposte fisse.</p>

<h2>Garage non pertinenziale</h2>

<p>Molto spesso <strong>la spesa &egrave; pi&ugrave; alta</strong> in quanto non sempre &egrave; possibile acquistare un garage usufruendo delle agevolazioni del 2%. Ci&ograve; accade quando il garage non &egrave; annesso alla casa principale e non pu&ograve; essere considerato pertinenza; inoltre, anche quando si acquista come semplice investimento un garage che si trova lontano dalla propria abitazione e magari vicino al luogo di lavoro. &Egrave; bene considerare come, per acquisire la funzione di pertinenza, il garage non deve necessariamente essere annesso fisicamente alla casa, o trovarsi nello stesso edificio o in uno vicino.</p>

<p>Occorre il rapporto di funzionalit&agrave;. Potrebbe anche essere acquistato un garage che si trovi nello stesso comune, magari in una strada adiacente o a pochi km, il quale per&ograve; risulta essere funzionale all&rsquo;abitazione principale.</p>

<h3>Quanto costa acquistare un garage non pertinenziale?</h3>

<p><strong>Acquistare un garage non pertinenziale costa di pi&ugrave;</strong>. Non &egrave; possibile usufruire dell&rsquo;agevolazione del 2%, ma si dovr&agrave; pagare il <strong>9% del valore del garage</strong>, con un evidente <strong>incremento di spesa. </strong>Sia in questo caso, che in quello della pertinenza della prima casa, le imposte ipotecarie e catastali sono entrambi nella misura di 50 euro.</p>

<h2>Costo acquisto garage pertinenziale da una impresa costruttrice</h2>

<p>Quando si deve realizzare un atto di compravendita dal Notaio, la prima cosa che viene chiesta dal Notaio per poter fare un <strong>preventivo</strong> di spesa &egrave; se si acquista da privato o da impresa costruttrice. I valori sopra indicati, infatti, valgono per l&rsquo;ipotesi in cui si acquisti da privato. Qualora, invece, si acquisti da impresa costruttrice, l&rsquo;atto sconta anche <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tasse_e_imposte.html">l&#39;IVA</a>, ovvero l&rsquo;imposta sul valore aggiunto.</p>

<p>Anche in questo caso si distingue tra acquisto come pertinenza di una prima casa o meno. Per l&rsquo;acquisto di un garage pertinenza di una prima casa, l&rsquo;Iva &egrave; al 4%, con in aggiunta l&rsquo;imposta di registro fissa nella misura di 200 euro, le&nbsp; imposte ipotecarie e catastali anch&rsquo;esse in misura fissa di 200 euro. L&rsquo;imposta di bollo equivale&nbsp; a 230 euro.</p>

<h2>Costo acquisto garage non pertinenziale da una impresa costruttrice</h2>

<p>Qual &egrave; invece il <strong>costo per l&rsquo;acquisto di un garage</strong> qualora non sia di pertinenza di una unit&agrave; abitativa, acquistando da impresa costruttrice? Ebbene, anche in questo caso l&rsquo;atto sconta l&rsquo;IVA e <strong>la spesa aumenta</strong>, non potendo usufruire delle agevolazioni legate al rapporto di pertinenza. L&rsquo;IVA &egrave; al 10%, mentre le restanti imposte sono anche in questo caso calcolate in misura fissa: imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale pari a euro 200. La tassa ipotecaria e la voltura invece ammontano a 35 euro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come vengono a conoscenza gli eredi di un testamento dal Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-vengono-a-conoscenza-gli-eredi-di-un-testamento-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 20 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-vengono-a-conoscenza-gli-eredi-di-un-testamento-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il testamento pubblico: cenni generali

Il testamento pubblico &egrave; un atto mortis causa con il quale un soggetto manifesta la volont&agrave; di disporre delle proprie sostan ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il testamento pubblico: cenni generali</h2>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento pubblico</a> &egrave; un atto mortis causa con il quale un soggetto manifesta la volont&agrave; di disporre delle proprie sostanze, ovvero di tutti i propri beni e diritti per il tempo in cui avr&agrave; cessato di vivere. Si tratta di un vero e proprio atto pubblico perch&eacute; viene redatto dal Notaio in sua presenza e in presenza di due testimoni (o quattro in particolari situazioni). In esso il Notaio riporta le <strong>volont&agrave; del testatore</strong> in forma notarile adeguandole alle norme di legge: non tutto quello che la parte intende fare &egrave; ricevibile.</p>

<p>A volte il Notaio deve chiedere alla parte di adeguare la sua volont&agrave;, al fine di redigere un testamento che sia conforme a legge. Altre volte, ad esempio, la parte potrebbe voler lasciare tutto a un figlio, noncurante degli altri eredi legittimari, ovvero che hanno diritto per legge a una quota dell&rsquo;eredit&agrave; (coniuge e altri figli). Il Notaio in questo caso deve informare la parte che un testamento del genere potrebbe essere impugnato.</p>

<h2>Differenza tra testamento pubblico e testamento olografo</h2>

<p>Il <strong>testamento pubblico</strong> viene stipulato dal Notaio, il quale successivamente lo mette nel repertorio speciale degli atti di ultima volont&agrave;, ovvero una sorta di archivio appositamente dedicato. Di questo testamento pu&ograve; anche essere a conoscenza solo lo stesso testatore e nessuno della sua famiglia. Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>, invece, &egrave; un <strong>testamento scritto di pugno dal testatore</strong>, datato e sottoscritto su carta semplice, da lui conservato nel luogo che ritiene pi&ugrave; opportuno. Il testamento olografo pu&ograve; essere ad esempio conservato presso la propria abitazione oppure pu&ograve; essere depositato dal Notaio.</p>

<p>Non bisogna confondere questa ipotesi da quella precedente in cui il testamento viene redatto direttamente dal Notaio. Nel caso in oggetto la parte redige il proprio testamento su carta semplice e poi, piuttosto che depositarlo nella propria casa, con il rischio di perderlo, lo deposita presso un Notaio. Questi rediger&agrave; un <strong>verbale di deposito del testamento olografo</strong>, per attestarne l&rsquo;avvenuta consegna.</p>

<h2>Come gli eredi ne vengono a conoscenza?</h2>

<p>Analizziamo prima l&rsquo;ipotesi del <strong>testamento olografo</strong>, per poi vederne le differenze con il testamento pubblico redatto dal Notaio. Quando una persona della propria famiglia ha fatto testamento olografo, &egrave; possibile che lo abbia comunicato prima della propria morte e in questo caso, al momento della stessa, saranno i familiari ad aprire il testamento per leggerne il contenuto.</p>

<p>Tale testamento viene poi portato da un Notaio per renderlo pubblico mediante un <strong>verbale di pubblicazione di testamento olografo</strong>. In questo modo si attribuisce pubblicit&agrave;, certezza e formalit&agrave; alle volont&agrave; espresse dal testatore su carta semplice. In seguito a questi passaggi, gli eredi cos&igrave; come individuati potranno procedere con la dichiarazione di successione e con la eventuale divisione dei beni dell&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<h2>Cosa succede se il testamento olografo non viene trovato?</h2>

<p>Potrebbe accadere che <strong>gli eredi non vengano a conoscenza</strong> del testamento olografo (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglio/codici/codiceCivile">art.602 c.c.</a>) scritto di pugno dal testatore. In questo caso, la <strong>successione si apre per legge</strong>. La successione ereditaria infatti pu&ograve; aprirsi per legge o per testamento. Se non si rinviene alcun testamento, l&rsquo;eredit&agrave; viene devoluta secondo le norme stabilite dalla legge.</p>

<p>La successione testamentaria prevale su quella per legge. Potrebbe, altres&igrave;, accadere che gli <strong>eredi ne vengano a conoscenza</strong> dopo la successione devoluta per legge. Mettiamo il caso che gli eredi abbiano fatto dichiarazione di successione per legge, abbiano gi&agrave; adempiuto ai vari pagamenti e poi successivamente, anche dopo anni, rinvengano nell&rsquo;abitazione del testatore un testamento olografo. Ebbene, la successione testamentaria, quindi la volont&agrave; del testatore, prevalgono sempre; per questo motivo, va fatto valere il testamento e vanno riviste le quote cos&igrave; come assegnate per legge. Se anche fosse stata gi&agrave; stipulata una divisione, questa sarebbe nulla e occorrerebbe adeguare la stessa alla volont&agrave; del testatore.</p>

<h2>Come gli eredi vengono a conoscenza di un testamento pubblico?</h2>

<p>Quando muore una persona che ha redatto testamento pubblico, non pu&ograve; essere il Notaio a <strong>venire a conoscenza della morte del testatore</strong> e conseguentemente informarne gli <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/gestire-eredita-senza-accettarla.html">eredi</a>. Non &egrave; nemmeno un obbligo che ricade sul pubblico ufficiale, il quale si impegna solo a custodire formalmente negli Archivi l&rsquo;atto pubblico contenente le ultime volont&agrave; della parte. Anche in questo caso, ricade sugli eredi l&rsquo;onere di cercare il testamento. Se per il Notaio non vi &egrave; alcun obbligo in tal senso, gli eredi hanno l&rsquo;obbligo di fare valere un testamento qualora esso sia esistente.</p>

<p>Per questo motivo, quando muore una persona della propria famiglia, la prima cosa da fare &egrave; <strong>ricercare un eventuale testamento</strong>. Se non si rinviene lo stesso presso l&rsquo;abitazione del defunto, occorre&nbsp; recarsi presso uno degli uffici del <strong>Registro generale dei testamenti tenuto presso l&rsquo;Archivio notarile</strong>, per verificare se eventualmente sia stato fatto testamento pubblico. &Egrave; il Notaio che eventualmente si occupa di consegnare tutti i testamenti pubblici a questi registri, in modo che gli eredi non debbano ricercarli presso tutti gli studi notarili.</p>

<h2>I passaggi da compiere dopo aver trovato un testamento pubblico</h2>

<p>Una volta presentato il <strong>certificato di morte</strong> presso uno dei suddetti registri, si pu&ograve; rinvenire un testamento pubblico. Tutto ci&ograve;, sempre che non sia stato lo stesso testatore a comunicare ai propri familiari di essersi recato da un Notaio per farlo, cosa sicuramente raccomandabile per evitare problemi di sorta ai propri eredi.</p>

<p>Qualora ci&ograve; non dovesse accadere, magari per mancanza di fiducia, gli eredi hanno comunque il modo per ricercare il testamento. Dopo aver letto la <strong>scheda testamentaria</strong>, possono decidere se accettare o meno l&rsquo;eredit&agrave; a seconda di quelle che sono le disposizioni pi&ugrave; o meno favorevoli previste dal testatore. Se intendono accettare, possono farlo o espressamente con una dichiarazione in forma scritta, oppure tacitamente disponendo dei beni ereditari. La prima cosa da fare dopo avere accettato &egrave; sicuramente la <strong>dichiarazione di successione</strong>, con i relativi adempimenti fiscali.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare un appartamento o una casa indipendente?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-un-appartamento-o-una-casa-indipendente.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 06 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ L&rsquo;acquisto di una casa: cenni generali

Quando si decide di acquistare una casa sono varie le questioni sulle quali porre l&rsquo;attenzione, soprattutto dal punto di vista ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;acquisto di una casa: cenni generali</h2>

<p>Quando si decide di <strong>acquistare una casa</strong> sono varie le questioni sulle quali porre l&rsquo;attenzione, soprattutto dal punto di vista delle <strong>spese da affrontare</strong>. Generalmente, l&rsquo;acquisto di una casa comporta una parte di spese relative al corrispettivo, quindi al presso e un&rsquo;altra parte relativa alle spese notarili. Queste ultime concernono sia la spesa dell&rsquo;onorario del Notaio, sia le imposte da pagare. Questo valore si modifica in relazione al tipo di casa acquistata, pertanto tutto va considerato anche quando si sceglie il tipo di immobile.</p>

<p>C&rsquo;&egrave; differenza a livello di <strong>risparmio</strong> tra <strong>un appartamento e una casa indipendente</strong>, per cui pu&ograve; essere utile ottenere dei consigli dal Notaio anche prima di effettuare la scelta. Questi consigli riguardano in particolare la valutazione del diverso calcolo delle spese fiscali in relazione alla casa da acquistare.</p>

<h2>Acquistare un appartamento</h2>

<p>Quando si decide di <strong>acquistare un appartamento</strong>, si &egrave; consapevoli di acquistare un bene compreso in un complesso condominiale. Ci&ograve; comporta in primo luogo l&rsquo;analisi delle convenzioni adottate dai condomini, mediante la lettura del regolamento di <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/12/17/012G0241/sg">condominio</a>.</p>

<p>Acquistando un appartamento, si accetta automaticamente di far parte di quel determinato condominio, con tutto ci&ograve; che ne consegue. L&rsquo;accessibilit&agrave; di un acquisto di questo tipo &egrave; legata fondamentalmente a due fattori: il primo, relativo alla comodit&agrave; che molto spesso ha un appartamento situato in zone centrali, rispetto ad una casa indipendente. Inoltre, l&rsquo;appartamento spesso consta di una metratura inferiore, che come vedremo determina una riduzione della rendita catastale, con conseguente <strong>risparmio sull&rsquo;imposta</strong>.</p>

<h2>L&rsquo;acquisto del garage o posto auto condominiale</h2>

<p>Per avere la possibilit&agrave; di usufruire di un posto auto, soprattutto se l&rsquo;appartamento si trova in citt&agrave;, &egrave; necessario considerare l&rsquo;incremento di spesa che pu&ograve; derivare da questo aspetto. Nei complessi condominiali si possono ritrovare dei posti auto, non garage, che vengono attribuiti secondo schemi prestabiliti ad ognuno dei condomini.</p>

<p>Non sempre, invece, l&rsquo;appartamento &egrave; dotato di un vero e proprio garage, pertanto pu&ograve; essere necessario in base alle esigenze affiancare all&rsquo;acquisto dell&rsquo;appartamento anche l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/esempi/box.html">acquisto di un garage</a>. In questa ipotesi, occorrerebbe pagare due onorari per i due atti di acquisto, oltre che delle diverse imposte da calcolare una sull&rsquo;<strong>acquisto dell&rsquo;appartamento a fini abitativi</strong> e l&rsquo;altra per il garage come pertinenza del primo.</p>

<h2>Le spese condominiali ordinarie e straordinarie</h2>

<p>L&rsquo;acquisto di un <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html">appartamento in condominio</a> comporta l&rsquo;impegno a pagare successivamente all&rsquo;atto di vendita le <strong>spese condominiali</strong> ordinarie e su questo l&rsquo;acquirente deve preventivamente informarsi. Oltre al pagamento delle spese ordinarie, spettano all&rsquo;acquirente anche<strong> le spese straordinarie</strong> relativamente a lavori o progetti che sono stai gi&agrave; deliberati. In questo senso, &egrave; da considerare come l&rsquo;appartamento possa prevedere delle spese maggiori rispetto ad una casa indipendente, pur potendo essere di metratura (e quindi anche rendita catastale) inferiore. Ci&ograve; in quanto si compone della titolarit&agrave; delle <strong>c.d. parti comuni dell&rsquo;edificio</strong>, tra cui il tetto, le scale, gli ascensori, la cui manutenzione ricade su tutti i condomini.</p>

<h2>Acquisto casa indipendente</h2>

<p>Per casa indipendente intendiamo qualsiasi costruzione che non sia compresa in un condominio, sia essa una villetta singola, una villetta a schiera, una casa di campagna. Quando si decide di <strong>acquistare una casa indipendente</strong>, ovviamente da un punto di vista potenziale vengono meno tutte le spese legate al condominio (spese ordinarie e straordinarie), pertanto si sta acquistando un bene immobile del quale si ha la totale disponibilit&agrave; di gestione.</p>

<p>Se si deve effettuare una manutenzione la si effettua quando e come lo si ritiene opportuno, senza sottostare a limiti e obblighi derivanti dal regolamento condominiale. Di contro, una <strong>casa indipendente</strong> potrebbe prevedere una metratura maggiore e potrebbe avere una <strong>rendita catastale superiore</strong> rispetto a un appartamento. Non sono indicatori precisi perch&eacute; in ogni caso tutto dipende anche dalla collocazione geografica e cittadina dell&rsquo;immobile di cui si sta parlando. La <strong>casa indipendente</strong> potrebbe rappresentare un risparmio in relazione al posto auto o al garage, che spesso &egrave; compreso nell&rsquo;edificio, eliminando dunque la necessit&agrave; di pagare altre imposte per altri atti di acquisto.</p>

<h2>Il calcolo delle imposte</h2>

<p>Perch&eacute; &egrave; importante considerare la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rendita-catastale-per-comprare-casa.html">rendita catastale</a><strong> dell&rsquo;immobile</strong> che stiamo acquistando? Non occorre solo considerare il prezzo di acquisto, ma occorre valutare le caratteristiche catastali della casa da comprare. Questo perch&eacute; da questi valori si deduce la tassazione che l&rsquo;acquirente deve <strong>versare a titolo di imposta di registro</strong>.</p>

<p>Per calcolare l&rsquo;imposta di registro si fa riferimento all&rsquo;acquisto come prima casa o come seconda casa. Se si <strong>acquista una prima casa</strong>, si calcola il 2% del valore catastale: quest&rsquo;ultimo si calcola moltiplicando la rendita catastale per 115.5 (che &egrave; il valore stabilito dalla legge per questo calcolo). Se si acquista una seconda casa, si calcola il 9% del valore catastale, che qui invece si applica moltiplicando la rendita catastale per 126. Come si pu&ograve; notare, la <strong>rendita catastale</strong> (diversa tra appartamento e casa indipendente) rileva non solo per il prezzo di acquisto (chiaramente pi&ugrave; &egrave; alta, pi&ugrave; sar&agrave; alto il prezzo), ma anche per le spese fiscali da pagare.</p>

<h2>La scelta in caso di mutuo</h2>

<p>Quando si deve effettuare una scelta di questo tipo, ci si pu&ograve; rivolgere al Notaio per un consiglio. Ci&ograve; pu&ograve; essere legato anche alla eventualit&agrave; di richiedere un mutuo. Se la parte acquirente gi&agrave; &egrave; consapevole di non disporre del denaro necessario per un qualsiasi acquisto (sia appartamento che casa indipendente), deve ricorrere ad una Banca.</p>

<p>In questo caso, potrebbe trovare diverse risposte a seconda del tipo di immobile da acquistare. A volte gli appartamenti sono gi&agrave; ultimati e dotati di tutte le caratteristiche di efficienza e conformit&agrave;, mentre magari una <strong>casa indipendente</strong> venduta da un privato non ancora. Ci&ograve; rileva perch&eacute; la Banca andr&agrave; a costituire ipoteca sul bene <strong>acquistato e pagato con il mutuo</strong>, per cui anche questo aspetto va preso in considerazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Distanze legali tra gli edifici</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/distanze-legali-tra-gli-edifici.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 05 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Che cosa sono le distanze legali?

La legge prevede norme apposite anche in tema di distanze da osservare tra una costruzione e l&rsquo;altra. La previsione di distanze legali se ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cosa sono le distanze legali?</h2>

<p>La <b>legge</b> prevede norme apposite anche in tema di <b>distanze da osservare tra una costruzione e l&rsquo;altra</b>. La previsione di<b> distanze legali</b> serve ad evitare nocive e fastidiose intercapedini tra immobili confinanti, il Codice Civile prevede che le distanze tra costruzioni su fondi confinanti debbano essere di almeno tre metri. Fanno eccezione alla regola dei tre metri le <b>costruzioni edificate in aderenza</b> o <b>unite l&rsquo;una all&rsquo;altra</b>.</p>

<h2>Altre tipologie di distanze previste da normative</h2>

<p>Il Codice Civile che, come abbiamo visto, impone una distanza legale di tre metri prevede altres&igrave; che la r<b>egolamentazione locale</b> possa prevedere il rispetto di <b>distanze legali anche maggiori</b>. Quindi, nei fatti, possono essere imposte distanze non minori di tre, cinque e dieci metri.</p>

<h3>Distanza di tre metri</h3>

<p>I <b>fabbricati,</b> se<b> non</b> sono <b>edificati in aderenza sul confine o uniti tra loro</b>, devono rispettare l&rsquo;inderogabile distanza di <b>tre metri l</b><b>&rsquo;</b><b>uno dall&rsquo;altro</b>.&nbsp;In materia si &egrave; espressa il 19 maggio 2016 la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, stabilendo per&ograve; il <b>c.d. principio di prevenzione temporale</b>.</p>

<p>Ci&ograve; significa che il dovere di rispettare le distanze legali non &egrave; applicabile a chi costruisce per primo, anche se lo strumento urbanistico locale non consente la costruzione in aderenza o non prevede una distanza minima. <b>Le distanze</b>, quindi, dovranno essere <b>rispettate da chi costruisce per secondo,</b> il quale sar&agrave; vincolato dalla costruzione edificata per prima, salvo non costruire in aderenza o unificare le due costruzioni, laddove possibile</p>

<h3>Distanza di cinque metri</h3>

<p>La maggior parte degli strumenti urbanistici locali impongono, in deroga al Codice Civile, come previsto dalla stessa Legge, che la <b>distanza minima di un fabbricato dai confini di propriet&agrave;</b> sia almeno, e quindi non inferiore, a <b>cinque</b> metri.</p>

<h3>Distanza di dieci metri&igrave;</h3>

<p>La <b>distanza minima di almeno dieci metri</b> &egrave;, invece, prevista dall&rsquo;art. 9 del Decreto Ministeriale 1444/1968 quando almeno uno degli edifici antistanti tra loro abbiano una <b>parete finestrata</b>.&nbsp;&nbsp;</p>

<h2>Quali costruzioni devono rispettare i confini</h2>

<p><b>La legge non prevede distinzioni di sorta</b>. Con l&rsquo;accezione costruzione, solitamente si fa riferimento a qualsiasi opera edificata dall&rsquo;uomo. Non si deve pensare quindi solamente ad un edificio o a un box, ma tra le costruzioni si possono annoverare anche una veranda, un gazebo, una piscina o qualsiasi altra costruzione.</p>

<h2>Cosa non &egrave; considerato costruzione</h2>

<p><b>Non si considerano costruzioni</b> gli arredi esterni da giardino come le piscine fuori terra, i tendoni o il capanno per gli attrezzi se questi beni sono mobili, cio&egrave; non ancorati al terreno con strutture fisse.</p>

<h2>Chi deve rispettare le distanze</h2>

<p>Il rispetto delle distanze previste dalla Legge o dai regolamenti locali deve essere osservata da <b>colui che costruisce per secondo</b>. Infatti, chi costruisce per primo ha la libert&agrave; di costruire dove &egrave; pi&ugrave; comodo, vincolando quindi colui che costruir&agrave; dopo di lui.</p>

<h2>Come si deroga alle distanze legali</h2>

<p>Per <b>derogare alle distanze legali</b> &egrave; necessario un<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/costo_atto_notarile.html"> atto notarile</a> con il quale il proprietario dell&rsquo;immobile costruito per primo concede il diritto di costruire ad una distanza minore da quella prevista dalla legge.</p>

<p>Una recente sentenza della Corte di Cassazione - in verit&agrave; non &egrave; la prima - ha ribadito che una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-atto-pubblico-e-scrittura-privata.html">scrittura privata</a> tra proprietari confinanti con cui si autorizza a costruire a distanza inferiore di quella prevista dalla Legge <b>non &egrave; strumento idoneo</b> per assicurare la stabilit&agrave; nel tempo della costruzione. Infatti, la scrittura privata ha efficacia solo tra le parti.</p>

<h2>Quale atto notarile &egrave; necessario stipulare</h2>

<p>Per assicurare efficacia nel tempo all&rsquo;accordo di deroga alle distanze legali &egrave; necessario stipulare un <b>atto di costituzione del diritto di servit&ugrave; </b>con il quale il proprietario della costruzione costruita per prima pone a carico della propria costruzione ed a favore della futura costruzione o di quella gi&agrave; edificata il diritto di essere costruita o mantenuta ad una distanza minore da quella consentita.</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-diritto-di-servitu.html">La servit&ugrave;</a> pu&ograve; essere a favore di uno solo dei fabbricati o fondi oppure a favore e contro entrambi i fabbricati o fondi, a seconda che i proprietari abbiano gi&agrave; edificato o meno.</p>

<p>Mediante l&rsquo;atto notarile, che viene trascritto nei Registri Immobiliari, il vincolo pu&ograve; essere opposto a chiunque, vincolando anche coloro che acquisteranno in futuro gli immobili.</p>

<h3>Limiti all&rsquo;accordo privato</h3>

<p>Solitamente si costituisce una servit&ugrave; o si addiviene a permuta di una servit&ugrave; di deroga alle distanze per espressa richiesta del Comune che deve assentire alla costruzione o all&rsquo;ampliamento di un fabbricato. <b>In ogni caso</b>, <b>l&rsquo;accordo</b> di deroga di confini <b>non pu&ograve; mai violare</b> le prescrizioni contenute negli <b>strumenti urbanistici locali</b>, in quanto questi non tutelano interessi privati, ma collettivi.</p>

<p>Quindi, l&rsquo;accordo, anche se concluso con forma notarile, non garantisce il rilascio n&eacute; di un titolo edilizio nuovo n&eacute; di un titolo edilizio in sanatoria.</p>

<h2>Cosa succede nel caso in cui l&rsquo;accordo non sia efficace</h2>

<p>Abbiamo visto sopra che l&rsquo;accordo privato <b>non vincola mai il Comune</b>, che pu&ograve; non consentire la costruzione. In questo caso, la costruzione dovr&agrave; essere demolita del tutto, oppure solo in parte, se questa parte non &egrave; necessaria ai fini della stabilit&agrave; complessiva dell&rsquo;intero edificio.</p>

<p>Lo stesso si pu&ograve; dire per il caso in cui l&rsquo;accordo non sia raggiunto mendante atto notarile, ma in presenza di una servit&ugrave; costituita per atto privato. L&rsquo;eventuale successivo proprietario, infatti, non sarebbe vincolato, salvo provare l&rsquo;usucapione del diritto di servit&ugrave;, che soffre di costi molto pi&ugrave; alti e dell&rsquo;alea del procedimento giudiziale.</p>

<h2>Costo della servit&ugrave;</h2>

<p>L&rsquo;atto di costituzione del diritto di servit&ugrave; &egrave; un atto oneroso. Tra privati, l&rsquo;atto sconta l&rsquo;<b>imposta di registro</b>, il cui ammontare minimo &egrave; pari ad euro 1000,00 oltre l&rsquo;imposta ipotecaria pari ad euro 50,00. Complessivamente, quindi, l&rsquo;atto notarile sconta imposta complessiva minima di euro 1050,00 a cui &egrave; necessario aggiungere l&rsquo;onorario del notaio e le spese.</p>

<h2>Documenti necessari</h2>

<p>I documenti necessari da presentare al notaio, oltre a quelli di identit&agrave;, sono il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-provenienza.html">titolo di provenienza</a> e, nel caso in cui il vincolo sia posto a carico di un terreno, &egrave; necessario presentare un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">Certificato di destinazione urbanistica</a>. Qualora il vincolo sia posto a carico di un fabbricato, invece, &egrave; necessario allegare la planimetria e prestare in atto la dichiarazione di conformit&agrave; dei dati catastali e della planimetria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa fare se la Banca non mi concede tutta la somma necessaria?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fare-se-la-banca-non-mi-concede-tutta-la-somma-necessaria.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 04 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fare-se-la-banca-non-mi-concede-tutta-la-somma-necessaria.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquistare casa con mutuo

L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un&rsquo;operazione che molte volte pu&ograve; rivelarsi esosa per la parte acquirente, la quale deve preoccupars ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Acquistare casa con mutuo</h2>

<p><strong>L&rsquo;acquisto di una casa</strong> &egrave; un&rsquo;operazione che molte volte pu&ograve; rivelarsi esosa per la parte acquirente, la quale deve preoccuparsi in primo luogo di recuperare tutta la somma richiesta dal venditore, oltre alle spese notarili da pagare. Tutto dipende dalla disponibilit&agrave; liquida dell&rsquo;acquirente, che potrebbe avere gi&agrave; tutto il denaro necessario, oppure averne solo una parte.</p>

<p>Sicuramente maggiori problemi si verificano nel caso in cui l&rsquo;acquirente abbia poca <strong>disponibilit&agrave; economica</strong>. In questi casi &egrave; possibile <strong>rivolgersi ad una banca</strong> che potrebbe mettere a disposizione una determinata somma di denaro a titolo di mutuo, consentendo all&rsquo;acquirente di acquistare. Tuttavia, non sempre la Banca &egrave; disposta a concedere la somma richiesta dall&rsquo;acquirente, ma la legge consente di realizzare varie contrattazioni dal Notaio per ottenere il risultato finale.</p>

<h2>Come la Banca definisce la somma da concedere all&rsquo;acquirente?</h2>

<p>L&rsquo;<strong>acquirente</strong> deve acquistare ad esempio una casa al prezzo di 200.000 euro. Ha solo 50.000 euro e quindi intende <strong>chiedere un mutuo</strong> per la restante somma di euro 150.000. Si reca in una Banca portando tutta la documentazione e, dopo un&rsquo;analisi accurata con perizia della casa, viene all&rsquo;acquirente concessa e promossa solo la somma di 100.000 euro.</p>

<p>L&rsquo;analisi della banca viene svolta oltre che sulla persona dell&rsquo;acquirente, per capire se possa essere un bravo pagatore (stipendio, certezza del lavoro, garanzie personali), anche sulla casa stessa. Ci&ograve; in quanto in sede di mutuo viene quasi sempre iscritta un&rsquo;ipoteca sulla casa, la quale garantisce la Banca contro l&rsquo;inadempimento del <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-e-mutuo.html">mutuatario acquirente</a>. La <strong>somma da concedere</strong> viene pertanto decisa anche in base al valore che per la Banca ha l&rsquo;immobile, per la sua categoria catastale, per le sue caratteristiche. Se si chiede una somma alta per acquistare ad esempio una casa in stato fatiscente, o un deposito da ristrutturare, sicuramente la banca non la conceder&agrave; del tutto.</p>

<h2>Pagamento rateale</h2>

<p>La <strong>modalit&agrave; di pagamento</strong> deve essere pattuita dalle parti dinanzi al Notaio. Se si verifica un&rsquo;ipotesi quale quella sopra descritta, occorre verificare la disponibilit&agrave; del venditore. Ci sono vari modi per acquistare casa anche se non vi &egrave; la disponibilit&agrave; immediata di tutta la somma da versare a titolo di corrispettivo.</p>

<p>Una prima possibilit&agrave; potrebbe essere quella del pagamento rateale. Il venditore potrebbe accettare di prendere 150.000 euro al momento del rogito, di cui 50.000 gi&agrave; nella disponibilit&agrave; dell&rsquo;acquirente, 100.000 euro dalla somma messa a disposizione dalla Banca a titolo di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-se-la-banca-non-concede-mutuo.html">mutuo</a> e la restante parte con un pagamento rateale. A garanzia del pagamento di queste rate, tuttavia, &egrave; opportuno che il venditore costituisca una garanzia, quale pu&ograve; essere una garanzia reale (ipoteca) o una garanzia personale (fideiussione). Questo viene deciso d&rsquo;accordo tra le parti e con l&rsquo;attivit&agrave; di consiglio del Notaio, prima della stipula del rogito.</p>

<h2>Rent to buy</h2>

<p><strong>Se la Banca non concede il mutuo per la somma richiesta dall&rsquo;acquirente</strong>, questi potrebbe decidere di scegliere completamente un&rsquo;altra strada, previo consenso del venditore. Si potrebbe infatti stipulare una locazione con patto di futura vendita, che negli ultimi anni ha assunto la forma giuridica del c.d. <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/09/12/14G00149/sg">rent to buy</a>. Si tratta di un contratto da <strong>stipulare con rogito notarile</strong> mediante il quale si prende in locazione una casa o un altro bene immobile, si paga un canone, con la possibilit&agrave; entro un determinato periodo di tempo di esercitare l&rsquo;opzione di acquistare. Alla scadenza di questo termine, colui che ha locato pu&ograve; decidere di acquistare la casa imputando al <strong>prezzo della compravendita</strong> tutti o parte dei canoni versati nel corso degli anni. In questo modo, si pu&ograve; versare una somma mensile e nel frattempo si pu&ograve; racimolare la somma necessaria per l&rsquo;acquisto, senza perdere la possibilit&agrave; di acquistare la casa.</p>

<h2>Acquisto con riserva della propriet&agrave;</h2>

<p>Un&rsquo;altra possibilit&agrave; per acquistare casa quando <strong>la banca non ha concesso il mutuo</strong> &egrave; quella della c.d. <strong>compravendita con riserva della propriet&agrave;</strong>. Piuttosto che pagare solo parte del prezzo a rate, si pu&ograve; pagare anche tutto il prezzo in questo modo. Pertanto si stabiliscono delle rate di prezzo e si prevede un contratto con il quale la propriet&agrave; passi all&rsquo;acquirente solo al momento del pagamento dell&rsquo;ultima rata di prezzo.</p>

<p>In questo modo, si pu&ograve; pagare proprio come si avesse un mutuo, ovvero una somma mensile, ma al venditore piuttosto che alla Banca. Di contro il venditore, che non ha urgenza di avere la liquidit&agrave; necessaria, pu&ograve; ugualmente portare a termine il proprio affare garantendosi comunque la propriet&agrave; fino al pagamento dell&rsquo;ultima rata.</p>

<h2>Acquisto di un deposito da ristrutturare</h2>

<p>Un&rsquo;altra ipotesi in cui si potrebbero avere problemi con la Banca &egrave; quella dell&rsquo;acquisto di un deposito da ristrutturare. Una persona trova un locale o un edificio che sia corrispondente alle proprie esigente e intende acquistarlo al fine di realizzare poi <strong>lavori di ristrutturazione</strong> e trasformarlo in abitazione. Se chiede una somma a titolo di mutuo che le consenta anche di effettuare la ristrutturazione, difficilmente incontrer&agrave; l&rsquo;assenso della Banca. Ci&ograve; in relazione alla natura dell&rsquo;immobile su cui iscrivere l&rsquo;ipoteca, ovvero di deposito. In questo caso, occorre ricordare che il Notaio pu&ograve; stipulare non solo atti di mutuo per acquisto, ma anche di mutuo per ristrutturazione. In questo caso, dunque, l&rsquo;acquirente potrebbe fare affidamento su due operazioni susseguenti: il mutuo per l&rsquo;acquisto e il successivo <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/conosciamo-il-mutuo-per-la-ristrutturazione.html">mutuo per ristrutturazione</a>.</p>

<h2>Chiedere consiglio al Notaio</h2>

<p>Nella pratica commerciale, il mutuo &egrave; lo strumento pi&ugrave; noto per monetizzare con celerit&agrave; e garantirsi l&rsquo;acquisto di una casa. Se non si riesce a percorrere questa strada per i motivi anzidetti, la cosa migliore da fare &egrave; <strong>affidarsi al Notaio</strong>, chiedendo a lui consiglio congiuntamente al venditore. Il Notaio, infatti, in base alle esigenze delle parti potr&agrave; trovare la soluzione contrattuale che consenta loro di superare tutti gli ostacoli.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa fa il Notaio prima del rogito?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fa-il-notaio-prima-del-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Cosa fa il Notaio prima del rogito

La figura del Notaio &egrave; spesso legata solamente al momento della stipula, in particolare al momento della firma dell&rsquo;atto, come se ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa fa il Notaio prima del rogito</h2>

<p>La figura del Notaio &egrave; spesso legata solamente al momento della stipula, in particolare al momento della firma dell&rsquo;atto, come se la sua attivit&agrave; si limitasse a quello. In realt&agrave; la figura del notaio garantisce certezza e pubblica fede all&rsquo;<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1913-03-07&amp;atto.codiceRedazionale=013U0089&amp;isAnonimo=false&amp;normativi=true&amp;tipoVigenza=originario&amp;tipoSerie=serie_generale&amp;currentPage=1">atto notarile</a> e svolge prima, durante e dopo una serie di controlli e adempimenti a tutela della parte contraente.</p>

<p>Queste attivit&agrave; cambiano a seconda dell&rsquo;atto da stipulare e possono essere pi&ugrave; o meno numerose a seconda della complessit&agrave; dell&rsquo;atto e dell&rsquo;eventuale riscontro di problematiche nel corso della pratica. Dal momento del colloquio o del <strong>primo contatto con il Notaio</strong> a quello del <strong>giorno del rogito </strong>possono passare pochi e molti giorni, a seconda delle esigenze delle parti e delle verifiche che il Notaio deve effettuare. Ma vediamo nel dettaglio.</p>

<h2>Il colloquio</h2>

<p><strong>Prima del rogito il Notaio</strong> entra in contatto con le parti dell&rsquo;atto, attraverso i vari mezzi di comunicazione. Si pu&ograve; mandare una mail, si pu&ograve; chiedere un colloquio telefonico, oppure si pu&ograve; fissare un colloquio di persona. Per il primo contatto &egrave; anche possibile avvalersi della piattaforma NotaioFacile, per chiedere informazioni o preventivi.</p>

<p><strong>Questa fase &egrave; di fondamentale</strong> <strong>importanza</strong> per capire l&rsquo;atto da rogitare, per comprendere quale sia la strada da seguire per portare a termine la pratica. Pertanto, la prima cosa che il Notaio chiede &egrave; la documentazione atta a dimostrare quanto le parti chiedono e necessaria sia per poter fare un preventivo, sia per poter iniziare la fase dei controlli. Questi documenti possono essere inviati telematicamente, per cui la prima fase si pu&ograve; svolgere anche senza recarsi di presenza allo studio. <strong>Cosa fa il Notaio</strong> dopo questa fase?</p>

<h2>La verifica dei documenti</h2>

<p>La prima cosa che<strong> fa il Notaio prima del rogito</strong> &egrave; controllare la <strong>documentazione richiesta</strong> alle parti. Poniamo il caso che le parti vogliano stipulare un contratto di compravendita finalizzato all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-da-costruttore.html">acquisto di una casa</a>. Il Notaio richiede l&rsquo;atto di provenienza, ovvero l&rsquo;atto con cui il venditore ha acquistato a sua volta la casa; i documenti delle parti; il loro regime patrimoniale (chiede loro se sono coniugate e se s&igrave; in quale regime patrimoniale); i documenti urbanistici legati alla casa.</p>

<p>Con questi primi documenti il Notaio inizia ad analizzare la situazione, per poi approfondirla e verificare l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di altri documenti. Ad esempio, se si acquista una casa, richieder&agrave; l&rsquo;<strong>attestato di prestazione energetica</strong> (APE), se si acquista un terreno maggiore di 5000 mq, chieder&agrave; il <strong>certificato di destinazione urbanistica</strong>.</p>

<h2>Le visure ipotecarie</h2>

<p>Una volta ricevuta la documentazione, o di persona o per posta elettronica, il <strong>Notaio provvede ad effettuare tutti i controlli</strong> del caso per verificare che vi siano tutte le condizioni richieste dalla legge per il rogito. Nel caso della compravendita, il Notaio in primo luogo analizza l&rsquo;atto di provenienza e procede con le visure. Le visure ipotecarie sono controlli che il Notaio (o i suoi collaboratori) fa telematicamente presso i Registri immobiliari. La visura pu&ograve; essere per soggetto o per immobile.</p>

<p>Nel primo caso fa una ricerca sulla figura del venditore, per vedere che non vi siano a suo carico formalit&agrave; che possano inficiare la vendita (tipo un pignoramento o una domanda giudiziale). Provvede poi alle visure per immobile, ovvero controlla che sull&rsquo;immobile non vi sia iscritta alcuna ipoteca, anche rispetto al ventennio precedente la stipula.</p>

<h2>Le visure catastali</h2>

<p>In secondo luogo, il Notaio provvede ad effettuare le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/allineamento-catastale.html">visure catastali</a>. Svolge una ricerca al Catasto, controllando che i dati dell&rsquo;immobile risultanti dall&rsquo;atto di provenienza corrispondano a quelli attualmente risultanti dalle visure. Ad esempio, se nel frattempo il venditore ha effettuato una variazione sulla casa, ci&ograve; deve risultare anche dalle visure. Deve inoltre verificare la corrispondenza con la planimetria depositata in Catasto, la quale andr&agrave; in originale allegata all&rsquo;atto. Esaminati questi documenti <strong>prima del rogito, </strong>si pu&ograve; procedere. Il Notaio richiede alle parti se siano provviste dell&rsquo;attestato di prestazione energetica, perch&eacute; in caso contrario pu&ograve; incaricare un geometra di sua fiducia per produrlo.</p>

<h2>Acquisto di casa ereditata</h2>

<p>Qualora la casa da acquistare sia stata ereditata, il Notaio lo verifica nell&rsquo;atto di provenienza e nelle visure. In questo caso, il pubblico ufficiale dovr&agrave; svolgere un passaggio ulteriore. Occorre richiedere alle parti la dichiarazione di successione, ovvero il documento con cui gli eredi dichiarano fiscalmente la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html">successione ereditaria</a>. Oltre a questo, il Notaio deve provvedere alla trascrizione dell&rsquo;accettazione tacita dell&rsquo;eredit&agrave;, ovvero un adempimento necessario per poter trascrivere successivamente la compravendita.</p>

<h2>La relazione preliminare per il mutuo</h2>

<p>Qualora l&rsquo;acquirente abbia chiesto un mutuo, questo dovr&agrave; essere stipulato congiuntamente alla compravendita. Per questo, il <strong>Notaio prima del rogito</strong> entra in contatto con la Banca prescelta dall&rsquo;acquirente, per produrre a suo favore una relazione notarile preliminare. Si tratta di un documento con cui il Notaio, sulla base delle visure e i controlli effettuati, dichiara che non vi sono formalit&agrave; pregiudizievoli all&rsquo;acquisto e alla costituzione della garanzia ipotecaria a favore della Banca. Senza questa relazione notarile, infatti, la Banca non procede con la pratica del mutuo.</p>

<h2>La risoluzione di problemi</h2>

<p>Quelli indicati sono solo i passaggi principali e fisiologici che il <strong>Notaio prima del rogito</strong> deve compiere in caso di atto di compravendita. Non sempre per&ograve; la situazione si presenta lineare, anzi molto spesso il Notaio deve risolvere problemi che siano ostativi all&rsquo;acquisto della casa.</p>

<p>Si pensi all&rsquo;ipotesi in cui <strong>la planimetria non corrisponda</strong> allo stato di fatto dell&rsquo;immobile, con conseguente necessit&agrave; di regolarizzare la situazione. Per quanto riguarda la stipula di atti di tipo familiare (fondo patrimoniale), oppure successorio (testamento), <strong>prima del rogito</strong> il Notaio svolge un&rsquo;attivit&agrave; di pi&ugrave; ampio respiro, dovendo consigliare alla parte le disposizioni pi&ugrave; idonee al caso concreto. Nel caso in cui vi sia un conflitto di interessi, il Notaio potrebbe occuparsi anche della nomina di un curatore speciale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come pagare il Notaio per detrarre le spese</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-pagare-il-notaio-per-detrarre-le-spese.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 01 Oct 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come si paga il Notaio per scaricare le spese

Le voci di spesa che rientrano nell&rsquo;onorario del Notaio quando si parla di acquisto prima casa sono tante, e innanzitutto sem ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come si paga il Notaio per scaricare le spese</h2>

<p>Le voci di spesa che rientrano nell&rsquo;onorario del Notaio quando si parla di acquisto prima casa sono tante, e innanzitutto sembra buona cosa capire quali sono. L&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tariffe_notarili.html"><strong>onorario del Notaio</strong></a> &egrave; quel corrispettivo a lui spettante per il servizio erogato ai propri clienti, variabile in relazione al tipo di atto richiesto, ai controlli preliminari sugli immobili, alla regolarit&agrave; urbanistica/edilizia e catastale, al tipo di clientela che si interfaccia col professionista e cos&igrave; via. Altre voci di spesa attengono alla registrazione dell&rsquo;atto presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate e alla successiva trascrizione nei pubblici registri immobiliari, nonch&eacute; a imposte e tasse che saranno versate all&rsquo;erario.</p>

<p>Come vedremo, il ruolo del pubblico ufficiale non si esaurisce nell&rsquo;indirizzare le parti verso l&rsquo;accordo pi&ugrave; idoneo a raggiungere i propri obiettivi, ma si attaglia anche al riconoscimento di certi benefici fiscali (ad esempio, quando si parla di credito d&rsquo;imposta, il compito del Notaio &egrave; quello di verificare tutti gli elementi che consentano al contribuente di usufruirne: estremi del precedente atto di trasferimento immobiliare, estremi del nuovo atto d&rsquo;acquisto, il possesso dei requisiti che legittimano la richiesta delle agevolazioni prima casa e quindi del credito d&rsquo;imposta ecc.). Quindi, anche quando si parla di detrazioni o benefici fiscali, il Notaio esplica le sue funzioni di &ldquo;controllore&rdquo;, onde evitare che si incorra in violazioni ed elusioni.</p>

<h2>Pagamenti e detrazioni dopo aver pagato il Notaio</h2>

<p>Preliminarmente &egrave; necessario dire che, per <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/-possibile-usufruire-di-detrazioni-delle-spese-notarili-per-lacquisto-della-prima-casa.html">portare in detrazione le spese notarili</a> relative all&rsquo;acquisto della prima casa, il <strong>contribuente </strong>(privato o impresa che sia) ogni anno notifica all&rsquo;Agenzia delle Entrate i redditi percepiti nell&rsquo;anno precedente, mediante la cosiddetta dichiarazione dei redditi (<strong>modello 730</strong>). Il documento tiene conto delle spese deducibili e detraibili sostenute e permette di determinare la base di calcolo per la tassazione dei redditi. L&rsquo;Agenzia delle Entrate avr&agrave; quindi la responsabilit&agrave; di dare informazioni specifiche sulle spese detraibili e non.</p>

<h3>Come scaricare le spese Notarili</h3>

<p>Non tutte le spese notarili rientrano nel programma di detrazione, ma solo quelle relative al mutuo stipulato per l&rsquo;acquisto della prima casa e quelle anticipate dal Notaio per il cliente: la detrazione spetta nella misura del 19%&nbsp; in base alla spesa, che non pu&ograve; mai superare i 4.000 euro. Non si possono detrarre le spese notarili per la stipula del contratto di compravendita, n&eacute; quelle relative all&rsquo;acquisto di una seconda casa.</p>

<h3>Per essere pi&ugrave; precisi, sono detraibili:</h3>

<ul>
	<li>l&rsquo;onorario del Notaio per la stipula del mutuo (con esclusione di quelle sostenute per il contratto di compravendita);</li>
	<li>le spese sostenute dal Notaio per conto del cliente come, ad esempio, l&rsquo;iscrizione e la cancellazione dell&rsquo;ipoteca;</li>
	<li>se il contribuente, in sede di acquisto, abbia costituito un deposito presso il Notaio in un dato anno e questi (quale depositario) emetta fattura nell&rsquo;anno successivo, le spese sono detraibili dall&rsquo;imposta dovuta per l&rsquo;anno di costituzione del deposito in applicazione del principio di cassa.</li>
</ul>

<p>Le spese saranno indicate nel modello 730 alla voce &ldquo;Interessi per mutui ipotecari per l&rsquo;acquisto dell&rsquo;abitazione principale&rdquo;.</p>

<h2>Prima casa e credito d&rsquo;imposta: anche qui serve il Notaio</h2>

<p>E&rsquo; bene ricordare che lo Stato garantisce sgravi fiscali per il pagamento delle imposte indirette.</p>

<p>In particolare, si parla di <strong>credito d&rsquo;imposta</strong> a beneficio di coloro che, dopo aver trasferito la propriet&agrave; di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, procedano al riacquisto, entro un anno, di un altro immobile con gli stessi requisiti e parametri per accedere alla normativa agevolata.</p>

<h3>Vi sono 4 fasi che precedono il riconoscimento del credito d&rsquo;imposta:</h3>

<ol>
	<li>acquisto di un immobile ad uso abitativo seguendo la richiesta delle agevolazioni prima casa (quindi beneficiando della riduzione di imposta di registro o IVA);</li>
	<li>trasferimento, a qualunque titolo, da parte del contribuente, della casa acquistata con le agevolazioni;</li>
	<li>riacquisto, entro un anno, di un nuovo immobile contestuale alla richiesta di agevolazioni prima casa;</li>
	<li>riconoscimento del credito d&rsquo;imposta da parte del Notaio rogante.</li>
</ol>

<p>Il credito non spetta se il contribuente acquista l&rsquo;immobile con aliquota ordinaria (ossia senza usufruire delle agevolazioni) n&eacute; se l&rsquo;immobile &egrave; stato acquisito per successione o donazione, n&eacute; se l&rsquo;immobile &egrave; stato acquistato prima dell&rsquo;introduzione della normativa sulla prima casa.</p>

<p>Ma qual &egrave; la ragione per cui si &egrave; riconosciuto il credito d&rsquo;imposta? Il motivo principale &egrave; favorire il contribuente nell&rsquo;acquisto della casa che pi&ugrave; si conf&agrave; alle sue esigenze. In questo modo, si vuole evitare che costui paghi un importo maggiorato dalle aliquote ordinarie o che paghi un importo pari o superiore a quello gi&agrave; versato precedentemente.</p>

<p>Per far capire meglio come funziona, chiariamo come si calcola il credito d&rsquo;imposta: esso consiste nella minor somma tra imposta di registro/IVA corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato e imposta di registro/IVA da corrispondere in relazione al secondo acquisto agevolato.</p>

<p>Esempi: se il contribuente, in relazione al primo acquisto, ha corrisposto una imposta pari a 4.000 euro e in relazione al secondo deve corrisponderne 3.000, il credito d&rsquo;imposta ammonta a 3.000 euro; se il contribuente, in relazione al primo acquisto, ha versato 1.600 euro a titolo di imposta, e per il secondo deve versarne 2.800, il credito d&rsquo;imposta ammonta a 1.600 euro.</p>

<p>Per portare in detrazione il valore corrispondente all&rsquo;imposta di registro/IVA agevolata, &egrave; quindi necessario che il contribuente manifesti questa volont&agrave; mediante dichiarazione contenuta nell&rsquo;atto di acquisto dell&rsquo;immobile e, inoltre:</p>

<ul>
	<li>indichi gli estremi dell&rsquo;atto di acquisto dell&rsquo;immobile sul quale era stata corrisposta l&rsquo;imposta di registro o l&rsquo;IVA agevolata, nonch&eacute; l&rsquo;ammontare della stessa;</li>
	<li>indichi gli estremi dell&rsquo;atto di trasferimento dell&rsquo;immobile.</li>
</ul>

<h2>Agevolazioni per interventi di ristrutturazione</h2>

<p>I contribuenti possono richiedere altri tipi di benefici e sgravi fiscali nel caso di spese sostenute per la ristrutturazione o rigenerazione del patrimonio immobiliare.</p>

<p>Tali bonus possono essere raggruppati in questa classificazione:</p>

<ul>
	<li>bonus edilizio per la manutenzione ordinaria e straordinaria di un edificio residenziale (gi&agrave; esistente); ricostruzione o ripristino di immobile danneggiato da eventi calamitosi; eliminazione delle barriere architettoniche; installazione o rafforzamento di strutture di sicurezza; interventi di bonifica; opere volte a prevenire infortuni domestici; opere volte al contenimento dell&#39;inquinamento acustico; sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.</li>
	<li>ecobonus per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmio energetico.</li>
	<li>sisma bonus per interventi volti all&rsquo;adozione di misure antisismiche o di messa in sicurezza statica.</li>
	<li>bonus facciate (per cui &egrave; prevista una detrazione del 90% delle spese sostenute) per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti (comprese le opere di tinteggiatura e ripulitura).</li>
</ul>

<p>Tra i tanti benefici riconosciuti nel biennio 2020-2021 (e probabilmente prorogati al 2022) vi sono anche quelli rientranti nel <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/superbonus-110.html">Superbonus 110</a>, che riguardano principalmente interventi di efficientamento energetico, di sostituzione di impianti di climatizzazione e isolamento termico, al ricorrere di determinati requisiti soggettivi ed oggettivi. Sono esclusi dall&rsquo;agevolazione in discorso gli immobili qualificabili come beni di lusso (A/1, A/8 e A/9).</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Diversi tipi di versamento soci</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/diversi-tipi-di-versamento-soci.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 21 Sep 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/diversi-tipi-di-versamento-soci.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa sono i versamenti soci

I versamenti soci sono le somme di denaro che i soci possono trovarsi a dover versare nelle casse sociali della societ&agrave; allo scopo di far fron ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa sono i versamenti soci</h2>

<p>I <b>versamenti soci</b> sono le <b>somme di denaro</b> che i soci <b>possono</b> trovarsi a dover versare <b>nelle casse sociali della societ&agrave;</b> allo scopo di far fronte alle esigenze proprie della societ&agrave; in cui partecipano.</p>

<h2>I versamenti soci sono obbligatori?</h2>

<p>Gli unici versamenti che sono considerati <b>obbligatori</b> dalla legge sono i versamenti dovuti a titolo di <b>conferimento</b> in sede di <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-costituzione-societa.html">costituzione</a>. Ogni altra somma diversa dal conferimento, qualora richiesta dalla societ&agrave;, <b>non obbliga i soci</b> a versarla. Anche quando i soci si vincolano con patti parasociali - cio&egrave; patti che vengono stipulati solo tra alcuni soci e valevoli solo per chi li ha sottoscritti - &egrave; possibile sottrarsi dal versamento delle somme promesse, salvo dover risarcire l&rsquo;eventuale danno patito dagli altri soci vincolati dal patto.</p>

<h2>Quanti tipi di versamento esistono</h2>

<p>Esistono <b>diversi tipi di versamento</b> che i soci possono effettuare. Ognuno di questi soddisfa un interesse diverso e quindi ha anche una disciplina diversa.</p>

<h3>Finanziamento soci</h3>

<p>Il <b>finanziamento soci</b> sono le somme che i soci erogano alla societ&agrave; a titolo di <b>mutuo</b>. Sono somme date alla societ&agrave; con l&rsquo;obbligo di essere restituite.</p>

<p>Il rapporto di mutuo che si instaura tra socio e societ&agrave; rimane estraneo al rapporto sociale. La somma ricevuta a titolo di finanziamento va indicata nel passivo dello stato patrimoniale, nell&rsquo;apposita voce &quot;<i>debiti verso i soci per i finanziamenti</i>&quot; Le somme provenienti dai finanziamenti dei soci non sono liberamente utilizzabili dalla societ&agrave;. Vi sono <b>alcuni impieghi vietati</b> senza la collaborazione del socio.</p>

<p>L&rsquo;impiego di un finanziamento soci al fine di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/aumento-capitale-sociale.html">aumentare il capitale</a><b> a pagamento</b> &egrave; possibile solo col consenso espresso del socio che lo ha effettuato, il quale potr&agrave; compensare il debito per la restituzione, verso la societ&agrave;, con il credito per la restituzione della somma prestata a titolo di finanziamento.</p>

<p>L&rsquo;impiego di un finanziamento soci al fine di <b>aumentare il capitale gratuitamente</b> &egrave; possibile solo nel caso in cui i soci che lo ha effettuato rinunci alla restituzione, rinunciando al credito.</p>

<h3>Versamenti in conto capitale</h3>

<p>I <b>versamenti in conto capitale</b> sono somme che i soci versano a favore della societ&agrave; <b>senza alcun diritto di rimborso</b> e che vanno ad <b>accrescere il patrimonio</b> della societ&agrave;, <b>senza</b> per&ograve; determinare un <b>aumento del capitale sociale</b>. Queste somme, una volta versate, sono definitivamente acquisite dalla societ&agrave; fin dal momento della loro esecuzione ed integrano una riserva disponibile. Con il versamento cessa ogni rapporto/collegamento tra il socio versante e la somma versata.</p>

<p>I versamenti senza diritto di rimborso presuppongono necessariamente, per il loro perfezionamento, un <b>accordo, avente natura contrattuale,</b> tra i soci versanti e la societ&agrave;.</p>

<p>I versamenti in conto capitale sono caratterizzati per essere sottratti alla rigida disciplina dei conferimenti a capitale ed &egrave; possibile che siano <b>eseguiti solo da alcuni soci</b>, anche <b>non proporzionalmente</b> alla quota posseduta. Non essendoci obbligo di restituzione, la societ&agrave; potr&agrave; agire nei confronti dei soci che - dopo averli promessi - non li abbiano eseguiti.</p>

<p>Le <b>riserve costituite</b> con detti versamenti possono essere <b>liberamente utilizzate</b> sia per ripianare le perdite che per aumentare gratuitamente il capitale sociale, mentre in nessun caso possono essere utilizzate per <b>aumentare il capitale sociale</b><b> a pagamento</b>.</p>

<p>L&rsquo;<b>aumento gratuito</b> di capitale mediante l&rsquo;utilizzo delle riserve costituite con i &ldquo;versamenti in conto capitale&rdquo;, dovr&agrave; essere attribuito a tutti i soci in proporzione alle azioni da ciascuno detenute, prescindendo dalla circostanza che i versamenti utilizzati siano stati effettuati solo da alcuni soci, ovvero siano stati effettuati dai soci in misura non proporzionale rispetto alle partecipazioni da ciascuno detenute.</p>

<h3>Versamenti a fondo perduto</h3>

<p>I <b>versamenti a fondo perduto</b> sono somme che i soci versano <b>senza alcun vincolo di utilizzazione</b> specifica; pertanto, la societ&agrave; pu&ograve; utilizzarli liberamente.</p>

<p>Detti versamenti sono caratterizzati per l&rsquo;<b>impossibilit&agrave; di essere restituiti</b>. Ci&ograve; che li differenzia dai versamenti in conto capitale &egrave; il fatto di essere normalmente eseguiti quando si &egrave; gi&agrave; verificata una <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/congelamento-disciplina-della-riduzione-per-perdite-.html">perdita</a>, al fine di consentirne la <b>copertura</b>.</p>

<h3>Versamenti in conto futuro aumento capitale</h3>

<p>I <b>versamenti in conto futuro aumento capitale</b> sono somme versate alla societ&agrave;, destinate alla <b>copertura di un aumento di capitale</b> non ancora deliberato.</p>

<p>Queste somme non sono definitivamente acquisite al patrimonio sociale fin dal momento della loro esecuzione, in quanto la societ&agrave; ha l&rsquo;<b>obbligo di restituirli</b> nel caso in cui l&rsquo;aumento di capitale cui sono subordinate non sia deliberato entro il termine convenuto.</p>

<p>Il versamento di dette somme non comporta, poi, nella maggior parte dei casi, l&rsquo;obbligo di sottoscrivere un aumento deliberato oppure la sottoscrizione implicita dell&rsquo;aumento stesso.</p>

<h2>Cosa succede ai versamenti in caso di cessione della partecipazione</h2>

<p>La <b>sorte dei versamenti </b>visti sopra &egrave; discussa in caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cessione-quote-societarie.html">cessione della partecipazione</a>.</p>

<p>Quanto ai <b>finanziamenti</b>, si ritiene che il relativo diritto di credito non si trasferisca automaticamente dal cedente al cessionario con il trasferimento delle partecipazioni, ma sia necessaria un&rsquo;apposita clausola in tal senso.&nbsp;Quanto ai <b>versamenti in conto</b> capitale e a fondo perduto, essendo entrati in via definitiva nella disponibilit&agrave; della societ&agrave; vanno automaticamente a beneficio del cessionario della partecipazione.</p>

<p>Quanto ai <b>versamenti in conto futuro aumento di capitale</b>, questi devono essere restituiti dalla societ&agrave; al socio cedente, salvo la necessit&agrave; di una specifica previsione nel contratto di cessione della partecipazione, con la volont&agrave; di trasferire la posizione del socio in capo al cessionario.</p>

<p>Al fine di fugare ogni dubbio, sembrerebbe <b>opportuno</b> inserire nelle cessioni di partecipazioni una <b>clausola generica</b> che preveda il trasferimento di tutti i diritti, anche di credito, e le posizioni contrattuali vantate dal socio cedente.</p>

<h2>Per i versamenti &egrave; sempre necessario il notaio?</h2>

<p>Per i versamenti sopra analizzati l&rsquo;attivit&agrave; del <b>notaio</b> non &egrave; mai necessaria. Il notaio deve essere chiamato a ricevere un atto solo nel caso in cui la societ&agrave; voglia operare un <b>aumento di capitale</b> con richiesta di nuovi <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/i-conferimenti-in-societa-ed-il-ruolo-del-notaio.html">conferimenti</a> in <b>denaro</b> o in <b>natura</b>.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>A cosa fare attenzione quando si compra una casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/a-cosa-fare-attenzione-quando-si-compra-una-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 20 Sep 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/a-cosa-fare-attenzione-quando-si-compra-una-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare casa: a cosa fare attenzione?

L&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un passo molto importante per il quale occorre porre particolare attenzione, a partire dal momento i ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare casa: a cosa fare attenzione?</h2>

<p>L&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/acquisto-casa-straniero-in-italia.html">acquisto di una casa</a> &egrave; un passo molto importante per il quale occorre porre particolare attenzione, a partire dal momento in cui si sceglie la casa, per finire al momento dell&rsquo;atto notarile. Per acquistare la propriet&agrave; &egrave; necessario infatti stipulare un atto pubblico dal Notaio, il quale garantisce la sua professionalit&agrave; per effettuare una serie di controlli che rendono l&rsquo;acquisto della casa sicuro e certo.</p>

<p>In tutte le fasi della contrattazione &egrave; opportuno affidarsi a professionisti, anche nella fase iniziale della scelta della casa, per evitare di trovare al momento della stipula spiacevoli sorprese che possano inficiare la vendita. Analizziamo in seguito quelli che sono gli aspetti che possono presentare eventuali problemi e sui quali porre la maggiore attenzione nell&rsquo;acquisto di una casa.</p>

<h2>Comprare casa: attenzione alla scelta</h2>

<p>Il principale aspetto da prendere in considerazione <strong>quando si compra casa</strong> &egrave; proprio relativo all&rsquo;immobile che si intende acquistare. Molto spesso, nelle contrattazioni immobiliari moderne ci si serve soprattutto in citt&agrave; della mediazione di <strong>un&rsquo;agenzia immobiliare</strong>, che possa indicare all&rsquo;acquirente quella che corrisponde alle esigenze richieste.</p>

<p>In centri pi&ugrave; piccoli, invece, &egrave; anche possibile trovare una casa che risulti di proprio interesse senza la mediazione dell&rsquo;agenzia. Una volta trovata una casa idonea, bisogna osservare l&rsquo;immobile per controllarne tutti gli aspetti, anche relativi alla presenza di pertinenze, come garage, depositi o cantine di proprio interesse. &Egrave; importante che l&rsquo;acquirente sia pienamente consapevole di tutti gli aspetti della casa che va ad acquistare, in quanto dopo la stipula non potr&agrave; richiamare il venditore di non aver mostrato alcuni aspetti dell&rsquo;abitazione. Pertanto, il primo punto su cui <strong>fare attenzione</strong> &egrave; proprio la consistenza della casa.</p>

<h2>Questioni catastali</h2>

<p>Un altro aspetto su cui porre attenzione, legato sicuramente a quello gi&agrave; esposto, riguarda le <strong>questioni catastali</strong>. Quando si <strong>acquista una casa</strong>, uno dei primi controlli che vengono effettuati in ultimo dal Notaio, ma prima ancora dalle parti stesse, magari affiancate da un tecnico geometra, riguarda le visure catastali. Dalle visure risultano i dati con i quali la casa &egrave; iscritta al Catasto fabbricati.</p>

<p>Da queste visure risulta anche l&rsquo;eventuale presenza di variazioni avvenute a livello catastale che siano rilevanti. Ad esempio, se tre anni prima &egrave; stata aggiunta una veranda, questa va dichiarata con un provvedimento del Comune, che andr&agrave; a sua volta dichiarato nell&rsquo;atto. Qualora questo provvedimento non ci sia, perch&eacute; magari la veranda &egrave; stata fatta in maniera abusiva, ci&ograve; costituirebbe un problema per l&rsquo;acquisto.</p>

<h2>La planimetria depositata in Catasto</h2>

<p>Un altro aspetto di primaria importanza concerne la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1985;52~art29">planimetria catastale</a>. Come sopra anticipato, <strong>l&rsquo;acquirente deve fare attenzione</strong> alla consistenza della casa che acquista, ovvero deve essere a conoscenza di tutti gli aspetti che la compongono proprio materialmente. Ad esempio, deve sapere che c&rsquo;&egrave; una cantina di pertinenza, che c&rsquo;&egrave; una soffitta, eccetera.</p>

<p>Sembrano informazioni banali, ma spesso ci&ograve; non corrisponde alla realt&agrave;. La planimetria &egrave; un documento che deve essere allegato in originale all&rsquo;atto e occorre una dichiarazione delle parti con cui le stesse dichiarano che la planimetria &egrave; conforme allo stato di fatto dell&rsquo;immobile. Ad esempio, se la planimetria dichiara non dichiara una stanza che invece &egrave; stata ricavata in casa, l&rsquo;atto &egrave; nullo. Pertanto, occorre prima dell&rsquo;atto fare attenzione alla planimetria e al suo confronto con la casa.</p>

<h2>Questioni urbanistiche</h2>

<p>Un altro aspetto da considerare e al quale fare attenzione &egrave; quello che riguarda <strong>la regolarit&agrave; urbanistica</strong> della casa. Ogni immobile deve essere stato costruito in base a un permesso rilasciato dal Comune. Tale controllo viene effettuato ovviamente dal Notaio, al momento della consegna di tutta la documentazione.</p>

<p>Questi documenti devono essere forniti dal venditore, unitamente all&rsquo;atto di provenienza con il quale egli ha acquistato la casa che sta vendendo. In questo atto il Notaio controller&agrave; la corrispondenza con i <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/casa-con-abusi-edilizi-si-pu-rogitare-dal-notaio.html">titoli urbanistici</a>. Quando si sceglie di <strong>comprare una casa</strong>, pertanto, &egrave; necessario informarsi in anticipo sulla sua regolarit&agrave; urbanistica: qualora vi fosse qualche elemento abusivo, bisognerebbe andare incontro a molteplici soluzioni burocratiche che sicuramente renderebbero pi&ugrave; gravoso l&rsquo;acquisto.</p>

<h2>Formalit&agrave; pregiudizievoli: ipoteche</h2>

<p>Quando si decide di comprare casa, oltre alle visure catastali vengono effettuate dal Notaio anche le visure ipotecarie. Se le <strong>visure catastali</strong> sono pi&ugrave; facilmente leggibili anche dai non esperti, &egrave; importante che il controllo sulle visure ipotecarie venga svolto dal Notaio, che potr&agrave; svolgerlo in maniera pi&ugrave; approfondita, evitando alle parti brutte sorprese. Occorre infatti <strong>fare attenzione</strong> che sulla <strong>casa che si acquista</strong> non siano state iscritte <strong>ipoteche o pignoramenti</strong> o che, qualora ci siano, non siano stati rinnovati. Ad esempio, se il venditore era debitore e il suo creditore aveva agito in giudizio, iscrivendo ipoteca o pignoramento sulla casa di sua propriet&agrave;, ci&ograve; potrebbe compromettere la circolazione della stessa. In questo caso, occorre affidarsi ai consigli del Notaio a seconda dell&rsquo;ipotesi di specie.</p>

<h2>Il venditore</h2>

<p>L&rsquo;acquirente deve fare attenzione anche alla figura del venditore, con il quale inevitabilmente fin dall&rsquo;inizio deve instaurarsi un rapporto di fiducia. Egli &egrave; colui che assicura davanti al Notaio che la casa sia di sua propriet&agrave; e sia libera da qualsivoglia peso, pertanto anche se tutto &egrave; affrancato dai controlli del Notaio, &egrave; meglio affidarsi a un venditore del quale fidarsi da tutti i punti di vista.</p>

<h2>Il pagamento del prezzo</h2>

<p>Un altro aspetto da considerare &egrave; quello che riguarda il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-deposito-prezzo.html">pagamento</a> e il prezzo richiesto dal venditore. Un proprietario di una casa pu&ograve; essere da una parte libero di <strong>vendere l&rsquo;abitazione</strong> al prezzo che ritiene pi&ugrave; opportuno ma non pu&ograve; nemmeno venderla a un prezzo che sia di molto inferiore o superiore rispetto al suo reale valore. Pertanto, individuata una casa di interesse con il relativo <strong>prezzo di vendita</strong>, occorre fare attenzione a verificare che tale prezzo sia consono con il <strong>valore di mercato</strong> di quel determinato immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quando rivolgersi a un Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quando-rivolgersi-a-un-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 16 Sep 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quando-rivolgersi-a-un-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quando serve rivolgersi al&nbsp;Notaio?

Nell&rsquo;immaginario comune spesso la figura del Notaio non &egrave; messa a fuoco per la sua reale funzione. A volte si pensa al Notai ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quando serve rivolgersi al&nbsp;Notaio?</h2>

<p>Nell&rsquo;immaginario comune spesso la figura del Notaio non &egrave; messa a fuoco per la sua reale funzione. A volte si pensa al Notaio solo come una spesa ingente da sostenere o un passaggio burocratico di cui cercare in tutti i modi di fare meno. Non &egrave; affatto cos&igrave;, anzi la figura del Notaio &egrave; di fondamentale importanza nel garantire la <strong>certezza dei traffici giuridici</strong>, offrendo la possibilit&agrave; di stipulare dei contratti nei quali la volont&agrave; delle parti &egrave; adeguata alle norme di legge.</p>

<p>Le parti si recano dal Notaio per manifestare la propria volont&agrave; e questi la traduce nelle clausole dell&rsquo;atto pi&ugrave; idoneo al caso concreto. Soprattutto nel settore immobiliare, dove come vedremo attraverso la trascrizione si garantisce la certezza dei traffici immobiliari e la sicurezza dell&rsquo;acquisto di una casa. Vediamo per&ograve; nel dettaglio quali sono le ipotesi in cui &egrave; necessario o opportuno <strong>rivolgersi a un Notaio</strong>.</p>

<h2>Rivolgersi al Notaio per l&rsquo;acquisto di una casa</h2>

<p>Sicuramente il motivo principale per il quale ci si rivolge al Notaio &egrave; per l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">acquisto di una casa</a>.&nbsp; Per acquistare una casa occorre stipulare un <strong>contratto di compravendita</strong>, necessariamente per atto pubblico dal Notaio. Ci&ograve; &egrave; necessario in primo luogo per effettuare successivamente all&rsquo;atto la c.d. trascrizione nei Registri Immobiliare, il cui scopo &egrave; rendere opponibile ai terzi il proprio acquisto. Non potr&agrave; mai esserci un soggetto terzo che rivendica un diritto sulla casa dopo che questa sia stata acquistata con <strong>atto pubblico o scrittura privata autenticata</strong>, successivamente trascritto. Oltre a questo, il Notaio svolge un importante ruolo di garanzia e di certezza dell&rsquo;acquisto.</p>

<h3>Quali controlli effettua il Notaio?</h3>

<p>Ci si rivolge al Notaio per garantire certezza al proprio affare. Egli controlla attraverso le visure che la posizione del venditore sia idonea all&rsquo;atto, ovvero che egli non abbia iscrizioni pregiudizievoli. Il Notaio garantisce un controllo anche sull&rsquo;immobile, sia dal punto di vista urbanistico che catastale. Dal primo punto di vista, infatti, il Notaio non pu&ograve; stipulare l&rsquo;atto se la casa non &egrave; regolare dal punto di vista dei permessi di costruire, che devono essere anche allegati all&rsquo;atto.</p>

<h3>Altri atti immobiliari</h3>

<p>Non solo per l&rsquo;<strong>acquisto di una casa</strong>, ma anche tutte le volte in cui si debba concludere un contratto avente ad oggetto un immobile che viene ceduto in altro modo occorre <strong>rivolgersi al Notaio</strong>. Si pensi, ad esempio, all&rsquo;ipotesi della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>: occorre l&rsquo;assistenza del Notaio per perfezionare un atto che deve essere protetto da ulteriori garanzie di certezza. Ci&ograve; in quanto la <strong>donazione</strong> coinvolge anche l&rsquo;aspetto successorio e occorre essere consapevoli degli effetti e delle conseguenze che un atto di questo tipo pu&ograve; avere sulla futura successione. Oltre alla donazione, anche una permuta, una transazione, o qualsiasi altro atto immobiliare necessita dell&rsquo;aiuto del Notaio.</p>

<h2>Atti societari</h2>

<p>Occorre <strong>rivolgersi al Notaio</strong> anche per gli atti di diritto societario. In questo ambito, sono molteplici le occasioni nelle quali &egrave; necessaria la presenza del pubblico ufficiale. In primo luogo, occorre rivolgersi al Notaio per gli atti <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=2328&amp;art.versione=6&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-04&amp;art.idGruppo=295&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;">art. 2328 c.c.</a> delle societ&agrave;, con particolare riguardo alle societ&agrave; di capitali. Ad esempio, se si intende costituire <strong>una societ&agrave; per azioni</strong>, &egrave; obbligatorio l&rsquo;intervento del Notaio, trattandosi di una societ&agrave; con un ingente investimento di denaro e immobili. Pertanto, all&rsquo;<strong>atto della costituzione</strong>, &egrave; il Notaio che verifica il rispetto di tutte le norme previste dalla legge per poter costituire quella determinata societ&agrave;. Lo stesso discorso vale per la costituzione di una <strong>societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata</strong>, con un atto pubblico che andr&agrave; successivamente iscritto al Registro delle Imprese. Il ruolo del Notaio &egrave; anche quello di garantire che gli atti depositati al Registro delle imprese siano idonei e rispettino le norme di legge previste dal diritto societario.</p>

<h3>I verbali di assemblee</h3>

<p>Un&rsquo;altra ipotesi in cui occorre rivolgersi al Notaio &egrave; quella relativa alla vita della societ&agrave;. Ogni qualvolta che i soci devono prendere decisioni che vadano a modificare i patti iniziali, devono riunirsi in assemblea e verbalizzare tutto con un <strong>atto pubblico o una scrittura privata autenticata</strong>. Si pensi all&rsquo;ipotesi in cui una societ&agrave; per azioni debba <strong>aumentare il capitale sociale</strong>: deve rivolgersi sicuramente al proprio commercialista per l&rsquo;aspetto contabile; dopo di questo, deve rivolgersi necessariamente al Notaio affinch&eacute; rediga per atto pubblico il verbale di assemblea.</p>

<h3>Gestione dell&rsquo;azienda</h3>

<p>Non solo per atti societari, ma occorre rivolgersi al Notaio anche per tutti gli atti che coinvolgono l&rsquo;azienda di cui si &egrave; titolari, quali appunto la cessione d&rsquo;azienda o l&rsquo;affitto d&rsquo;azienda.</p>

<h2>Successioni ereditarie</h2>

<p>Un altro ambito nel quale &egrave; molto importante <strong>rivolgersi al Notaio</strong> riguarda le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione-legittima.html">successioni ereditarie</a>. Il Notaio &egrave; competente in primo luogo in qualit&agrave; di <strong>pubblico ufficiale</strong> a ricevere i testamenti pubblici. La parte pu&ograve; decidere di lasciare i propri averi o tramite un <strong>testamento olografo</strong> o con un testamento pubblico. Il <strong>testamento olografo</strong> &egrave; quello scritto di propria mano e senza l&rsquo;aiuto di un professionista, semplicemente depositato presso la propria casa o presso un Notaio. Se, invece, una persona vuole assicurarsi ch il proprio patrimonio sia lasciato nel modo in cui ritiene opportuno ma comunque nel rispetto della legge, in modo che non sia impugnabile da nessuno, pu&ograve; rivolgersi al Notaio e stipulare un testamento pubblico.</p>

<h3>Perch&eacute; rivolgersi al Notaio per un testamento pubblico?</h3>

<p>Il diritto delle successioni &egrave; un settore molto complicato, per cui se si vuole stare tranquilli ed assicurarsi che i propri averi siano lasciati in eredit&agrave; nel rispetto della legge, &egrave; necessario rivolgersi a un professionista esperto. La persona pu&ograve; comunicare al Notaio quelle che sono le proprie&nbsp;volont&agrave; e il Notaio redige un testamento pubblico che trasformi queste volont&agrave; in disposizioni a norma di legge. Ci&ograve; soprattutto quando il patrimonio del soggetto della cui eredit&agrave; si tratta sia particolarmente ingente e ci sia il pericolo di controversie tra parenti all&rsquo;apertura della successione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa avviene il giorno del rogito?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-avviene-il-giorno-del-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 13 Sep 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il giorno del rogito notarile

Il giorno previsto per la stipula dell&#39;atto&nbsp;notarile occorre seguire una procedura ben precisa. Quando si arriva al giorno della stipula,  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il giorno del rogito notarile</h2>

<p>Il <strong>giorno previsto per la stipula dell&#39;atto&nbsp;notarile</strong> occorre seguire una procedura ben precisa. Quando si arriva al giorno della stipula, tutto &egrave; gi&agrave; pronto, salvo modifiche dell&rsquo;ultimo minuto. Le parti hanno in precedenza avuto dei colloqui con il Notaio, nei quali &egrave; stato concordato il contratto da stipulare e i documenti da portare prima e il giorno dell&rsquo;atto.</p>

<p>Di solito, i documenti principali che servono al Notaio per effettuare le sue verifiche vengono inviati prima: si pensi all&rsquo;<strong>atto di provenienza</strong> oppure ai <strong>documenti urbanistici</strong>, quali il permesso di costruire o il certificato di destinazione urbanistica. Prima della stipula vengono anche date gi&agrave; tutte le informazioni relative allo stato di famiglia, oppure al <strong>regime patrimoniale</strong> del soggetto che acquista. Prima dell&rsquo;atto il Notaio struttura l&rsquo;atto, in modo che il giorno della stipula sia gi&agrave; tutto deciso.</p>

<h2>Prima fase: conferma volont&agrave; delle parti e consegna documenti</h2>

<p>Anche se &egrave; stato tutto deciso in precedenza, lo studio del Notaio &egrave; principalmente un luogo in cui le parti si incontrano <strong>il giorno del rogito</strong> per contrattare, pertanto preventivamente alla stipula le stesse si riuniscono e discutono di quanto stanno per sottoscrivere. In molti casi, le parti arrivano dal Notaio, il quale le fa accomodare in sala stipule e anticipa verbalmente quanto stanno per contrattare. Spiega loro quali sono gli effetti dell&rsquo;atto e risponde a eventuali domande con le quali le parti espongono al Notaio qualsiasi tipologia di dubbio.</p>

<p>Ad esempio, in caso di donazione, il Notaio prima della legge notarile spiega alle parti cosa accade in caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/eredita-notaio.html">apertura della successione</a> sul bene donato e quali possono essere i problemi legati alla circolazione del bene che ha formato oggetto di donazione. Prima della lettura, inoltre, le parti consegnano alla segreteria i <strong>documenti di identit&agrave;</strong> in originale, dei quali lo studio potrebbe avere gi&agrave; delle copie mandate per mail in precedenza. Diversamente, si procede a fare delle copie dei documenti, che resteranno allo studio nel fascicolo dell&rsquo;atto.</p>

<h2>La lettura dell&rsquo;atto</h2>

<p>La lettura dell&rsquo;atto &egrave; richiesta dalla <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1913/03/07/013U0089/sg">legge notarile</a> e il Notaio &egrave; obbligato a farla. Pertanto, raggruppate tutte le parti in sala stipule, il Notaio procede con la <strong>lettura a voce alta</strong> di tutto l&rsquo;atto, con particolare attenzione verso i dati personali delle parti.</p>

<p>&Egrave; necessario infatti che si faccia molta attenzione al numero del documento e soprattutto al <strong>codice fiscale delle parti</strong>, che deve essere corretto. Spesso capita che l&rsquo;indirizzo di residenza non corrisponda pi&ugrave; a quello indicato nella carta d&rsquo;identit&agrave;, perch&eacute; magari aggiornata a qualche anno prima. In questo caso, &egrave; utile la lettura per apportare eventuali correzioni. Mentre il Notaio legge, infatti, le parti possono chiedere che alcune parti, sempre nel rispetto della legge, vengano adeguate o modificate.</p>

<p>Durante la lettura il Notaio provvede ad indicare gli allegati dell&rsquo;atto, nonch&eacute; a mostrarli alle parti che devono esserne pienamente consapevoli. Si pensi alla <strong>planimetria della casa acquistata</strong>, che si allega in originale. Dopo averla citata, il Notaio la mostra alle parti che devono verificare che corrisponda esattamente allo stato di fatto della casa oggetto della compravendita.</p>

<h2>Il pagamento tra le parti</h2>

<p>Ponendo il caso di un atto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> o un altro atto a titolo oneroso, <strong>il giorno del rogito</strong> e dopo la lettura le parti provvedono ad effettuare il pagamento. Nel caso della compravendita, l&rsquo;acquirente deve versare davanti al Notaio il <strong>prezzo di acquisto</strong>, attraverso il <strong>mezzo di pagamento</strong> concordato. Se si tratta di un assegno, tutti i dati dell&rsquo;assegno vengono inseriti nell&rsquo;atto, dopo di che l&rsquo;acquirente consegna l&rsquo;assegno nelle mani del venditore.</p>

<p>Se invece le parti hanno optato per un bonifico, l&rsquo;acquirente consegna copia cartacea del bonifico precedentemente effettuato e il venditore controlla anche istantaneamente se lo stesso sia effettivo sul proprio conto. Per la <strong>disciplina sull&rsquo;antiriciclaggio</strong>, in questa fase il Notaio fa sottoscrivere alle parti una scrittura in carta semplice, con la quale si attesta la provenienza del denaro utilizzato per il pagamento.</p>

<h2>La presenza di altri soggetti: agenti immobiliari, consulenti o avvocati</h2>

<p>Se per la vendita si &egrave; fatto ricorso all&rsquo;<strong>agenzia immobiliare</strong>, uno degli agenti sar&agrave; obbligatoriamente presente e di questo si fa menzione nell&rsquo;atto, oltre a quanto questi riceve a titolo di provvigione. Il pagamento, infatti, pu&ograve; avvenire prima o in sede di stipula davanti al notaio. Oltre a questi, &egrave; possibile che in sede di stipula le parti si facciano accompagnare da consulenti specifici o anche avvocati. La presenza di questi soggetti non &egrave; ovviamente obbligatoria e di ci&ograve; non si fa menzione nell&rsquo;atto.</p>

<h2>La sottoscrizione dell&rsquo;atto</h2>

<p>La fase pi&ugrave; importante &egrave; sicuramente quella della <strong>sottoscrizione dell&rsquo;atto</strong>. Occorre firmare l&rsquo;atto in calce allo stesso, nonch&eacute; anche a margine di ogni foglio: tali firme sono seguite da quella del Notaio e dal suo sigillo. Occorre altres&igrave; firmare ogni foglio degli allegati. &Egrave; importante che si comunichi al Notaio qualsiasi problematica relativa alla <strong>capacit&agrave; di sottoscrizione</strong>, in modo che egli possa specificarlo nell&rsquo;atto.</p>

<p>Ad esempio, se una parte &egrave; molto anziana e non riesce a sottoscrivere, oppure se un soggetto &egrave; ingessato all&rsquo;arto, il Notaio specifica all&rsquo;inizio dell&rsquo;atto che la parte &egrave; impossibilitata e si pu&ograve; fare a meno della firma, pur mantenendo l&rsquo;atto lo stesso effetto.</p>

<h2>Il pagamento al Notaio</h2>

<p>Tendenzialmente dopo le sottoscrizioni, la parte venditrice in caso di compravendita consegna le chiavi all&rsquo;acquirente e lascia la sala stipule. Il pagamento al Notaio, salvo diverse volont&agrave;, viene fatto dall&rsquo;acquirente, che rimane da solo per effettuarlo. Generalmente il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-deposito-prezzo.html">pagamento</a> viene fatto con assegno che viene consegnato nelle mani del Notaio. A questo punto, la stipula si ritiene conclusa e il Notaio deposita l&rsquo;originale dell&rsquo;atto in segreteria affinch&eacute; si proceda a metterlo a repertorio. Ogni atto ha infatti un numero di repertorio e un numero di raccolta.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come si toglie il diritto di livello?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-come-si-toglie-il-diritto-di-livello.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 22 Aug 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-come-si-toglie-il-diritto-di-livello.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; il diritto di livello?&nbsp;il diritto di livello: diritto nato secoli fa che a volte torna attuale

Il diritto di livello non ha una definizione normativa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Che cos&rsquo;&egrave; il diritto di livello?&nbsp;il diritto di livello: diritto nato secoli fa che a volte torna attuale</p>

<p>Il <b>diritto di livello</b> non ha una definizione normativa. Questo diritto nacque nell&rsquo;epoca dell&rsquo;Impero Romano, ma trov&ograve; il suo massimo utilizzo durante tutto il Medioevo.</p>

<p>Con questo diritto, il <b>proprietario</b> di un fondo <b>concedeva</b> ad un altro soggetto il <b>diritto</b> di <b>possedere</b> e <b>sfruttare</b> un terreno in cambio del pagamento di un canone in moneta o in natura con una percentuale del raccolto. Era un contratto agrario, cio&egrave; un contratto che aveva come fine la concessione di un <b>terreno</b> sul quale il livellario poteva svolgere attivit&agrave; di coltivazione o di allevamento.</p>

<p>I concedenti solitamente erano nobili - a quei tempi erano gli unici che avevano la propriet&agrave; di vasti appezzamenti di terreno - oppure la Chiesa. In tempi pi&ugrave; recenti, il diritto di livello torn&ograve; attuale al fine di permettere la ripopolazione di territori abbandonati anche a causa delle Guerre mondiali nonch&eacute; di recuperare dall&rsquo;incuria fondi di grande estensione.</p>

<p>Generalmente, il diritto di livello &egrave; <b>assimilato</b> al diritto di <b>enfiteusi</b>, che &egrave; il diritto reale minore con il quale un privato concede un terreno ad un altro privato, con l&rsquo;obbligo di pagare un <b>canone</b> e di migliorare il terreno stesso.</p>

<p>La distinzione, in epoca moderna, tra il livello e l&rsquo;enfiteusi era il soggetto concedente. Il diritto di livello veniva concesso dallo <b>Stato</b> o da un <b>ente territoriale</b> (inteso come Regione, Provincia e Comune), mentre il diritto di enfiteusi era sempre concesso da un soggetto privato e mai pubblico.</p>

<p>Un secondo elemento di differenziazione era la possibilit&agrave; di non prevedere nel diritto di livello un obbligo di miglioramento del fondo.</p>

<h2>Oggetto del diritto di livello</h2>

<p>Come abbiamo visto sopra, il diritto di livello, nel Medioevo, era concesso su terreni agricoli. Dopotutto, era un contratto agrario. Attualmente, invece, il diritto di livello pu&ograve; gravare su <b>terreni agricoli</b>, <b>terreni edificabili</b> e <b>terreni edificati</b>;&nbsp;quindi il livellario ha tali diritti prettamente su dei fondi.</p>

<h2>Come trovare il diritto di livello</h2>

<p>Trovare il diritto di livello non &egrave; sempre semplice. Questi diritti sono ormai caduti in disuso e, spesso, seppur siano ancora esistenti, il livellario non ne paga da moltissimi anni il canone.</p>

<p>E allora, come si trovano?&nbsp;Dove &egrave; possibile scorgere la presenza di un livello e quindi di un livellario?</p>

<p>Un&rsquo;indicazione dell&rsquo;esistenza del diritto di livello pu&ograve; trovarsi all&rsquo;interno delle <b>carte catastali</b>, in quanto nei <b>Registri Immobiliari</b>, data l&rsquo;antica costituzione di detti diritti, non &egrave; pi&ugrave; rintracciabile, salvo che l&rsquo;esistenza di detti rapporti risulti da qualche vecchio <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/atto-di-provenienza.html">atto notarile di provenienza</a> o dalle ispezioni ipotecarie in cui risultano iscritte ipoteche ultraventennali mai rinnovate, a garanzia del pagamento dei canoni.</p>

<p>All&rsquo;interno del <b>catasto</b> &egrave; possibile trovare sia il diritto come &ldquo;<b>livellario</b>&rdquo; sia come &ldquo;<b>enfiteuta</b>&rdquo;. In ogni caso, il concedente proprietario &egrave; sempre un Ente dello Stato italiano. Il rischio, quindi, &egrave; quello di essere titolari del solo diritto di livello e non, come si potrebbe credere, del diritto di piena propriet&agrave;.</p>

<h2>Obblighi del livellario</h2>

<p>Il livellario &egrave; <b>obbligato</b> a pagare al concedente proprietario il <b>canone</b>, altrimenti detto censo.</p>

<p>Seppure i canoni arretrati e mai pagati, che solitamente erano riscossi annualmente o suddivisi in due o tre rate, ormai non possano pi&ugrave; essere chiesti, anche perch&eacute; non esistono registri dove &egrave; possibile verificare l&rsquo;entit&agrave; di questi canoni, l&rsquo;obbligo di pagare il canone non si prescrive. Ci&ograve; significa che l&rsquo;obbligo &egrave; imprescrittibile, poich&eacute; &egrave; un diritto del proprietario.</p>

<p>Quindi non &egrave; possibile affermare di aver <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usucapione.html">usucapito</a> la propriet&agrave; per il solo fatto di aver interrotto il pagamento dei canoni poich&eacute; il rapporto di livello &egrave;, comunque e sempre, disciplinato da un contratto scritto, semmai smarrito, e mai inesistente.</p>

<h3>Obblighi livellario terreno in successione</h3>

<p>Nel caso in cui il terreno sia caduto in successione e si abbia il diritto di livello sullo stesso, &egrave; importante dichiararlo al fine del calcolo dei costi da dover sostenere.</p>

<p>Nel caso in cui li livellario o si suoi eredi o aventi causa abbiano continuato a possedere il fondo, senza per&ograve; pagare il canone per pi&ugrave; di vent&rsquo;anni, il diritto del concedente non si prescrive, essendo una facolt&agrave; perpetua che attiene al diritto di propriet&agrave; del concedente.</p>

<h2>Posso vendere il diritto di livello?</h2>

<p>Rispondere alla domanda se il livellario pu&ograve; vendere il terreno &egrave; veramente difficile. Si &egrave; soliti affermare che il livellario ha gli stessi diritti del pieno proprietario, ma in realt&agrave; nel caso della vendita non &egrave; proprio cos&igrave;. Fino a qualche anno fa la risposta sarebbe stata quasi sicuramente positiva. Se il diritto di livello &egrave; disciplinato secondo le norme dell&rsquo;enfiteusi, il diritto di enfiteusi &egrave; sicuramente alienabile ad altri.</p>

<p>Negli ultimi anni la risposta non sembra essere cos&igrave; scontata, in quanto, sebbene possa avere dei diritti simili, il livellario non potrebbe vendere il terreno dal notaio, ma dovrebbe prima effettuare un passaggio che adesso analizzeremo. Sicuramente, la soluzione migliore sembrerebbe essere quella di cancellare il diritto di livello mediante&nbsp;<strong>l&rsquo;affrancazione</strong>.</p>

<h2>Che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;affrancazione</h2>

<p>L&rsquo;affrancazione &egrave; un <b>diritto</b> del livellario che ha il godimento del terreno. Con l&rsquo;affrancazione, il livellario paga una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come-si-paga-una-casa-dal-notaio.html">somma in denaro</a>, solitamente di molto minore rispetto al valore di mercato, riscatta il terreno e ne diviene pieno proprietario. L&rsquo;affrancazione &egrave; simile all&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">atto di compravendita </a>del diritto di propriet&agrave;. Ci sono due tipologie di affrancazione.</p>

<h2>Affrancazione giudiziale</h2>

<p>L&rsquo;affrancazione giudiziale, disciplinata dalla L. n. 607 del 1966. La norma disciplina che il ricorso va presentato al pretore (oggi Tribunale Ordinario) indicando i dati anagrafici del livellario, i dati del terreno e la quietanza di pagamento dei canoni livellari.</p>

<p>In caso di disaccordo sul capitale di affrancazione, per legge calcolato moltiplicando per quindici volte il canone livellario, il giudice pu&ograve; decidere di farsi aiutare da un tecnico.</p>

<p>Il procedimento si conclude con il provvedimento di affrancazione solo dopo che il giudice abbia ottenuto la prova del pagamento del capitale attraverso il deposito della somma del livellario presso un ufficio postale.</p>

<h2>Affrancazione dal notaio</h2>

<p>Oltre all&rsquo;affrancazione giudiziale esiste un tipo di affrancazione che pu&ograve; essere effettuata per atto notarile.&nbsp; &Egrave; la tipologia di affrancazione pi&ugrave; veloce, meno dispendiosa e che presuppone l&rsquo;accordo tra concedente e livellario.</p>

<p>Il <b>notaio</b>, al fine di ricevere un atto di affrancazione, necessita: della delibera della giunta comunale che autorizza l&rsquo;affrancazione, la determina di spesa che fissa il prezzo dell&rsquo;affrancazione e del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/certificato-destinazione-urbanistica.html">certificato di destinazione urbanistica</a>.</p>

<h3>Costo notaio affrancazione</h3>

<p>Quando si parla di affrancazione per atto notarile del livello, una delle principali problematiche &egrave; quali sono i <strong>costi del notaio per l&rsquo;affrancazione</strong>. In primis &egrave; necessario precisare che in ambito notarile non esiste un tariffario, ossia un listino prezzi uguale per tutti gli atti e in tutta Italia.</p>

<p>Il costo del notaio per l&rsquo;atto notarile di affrancazione pu&ograve; dipendere da numerosi fattori, tra cui il notaio dove si stipula, la zona e la complessit&agrave; della pratica. Per tali ragioni, tramite questa piattaforma, fornendo le informazioni necessarie, &egrave; possibile richiedere un preventivo gratuito al notaio online senza dover assumere alcun impegno.</p>

<h2>Diritti di livello non pi&ugrave; esistenti</h2>

<p>Non tutti i diritti di livello, qualora dovessero comparire sulle visure catastali, sono ancora esistenti.</p>

<p>Ad esempio, non sono pi&ugrave; esistenti i livelli costituiti su terreni siti nelle province del Veneto (ma anche del Friuli) come Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Udine, Venezia, Verona o Vicenza, in cui trova applicazione la Legge 7 gennaio 1974 n. 3, mediante la quale il diritto del livellario &egrave; stato automaticamente convertito in diritto di piena propriet&agrave;. Allo stesso modo, anche i diritti di livello concessi dalle Amministrazioni Statali devono considerarsi estinti prima con Legge 29 gennaio 1974 n. 16 e poi con Legge 20 maggio 1985 n. 222, convertendo il diritto di livello in diritto di propriet&agrave;. Oltre alla conversione in diritto di propriet&agrave;, si &egrave; estinto anche il canone livellario.</p>

<p>Qualora il diritto di livello non fosse stato cancellato all&rsquo;interno della visura catastale, il proprietario ha diritto alla cancellazione del livello con una semplice istanza.</p>

<h2>Quali diritti di livello esistono ancora?</h2>

<p>Ad oggi, quindi, esistono solo i livelli concessi dai singoli Comuni. Nella visura catastale si vedr&agrave; negli intestatari il Comune dove si trova il terreno come &ldquo;concedente&rdquo; e la persona fisica come &ldquo;livellario&rdquo; o &ldquo;enfiteuta&rdquo;</p>

<p>In tal caso i controlli del notaio sono molto importanti proprio perch&eacute; in virt&ugrave; delle sue competenze sar&agrave; possibile capire l&rsquo;eventuale presenza di un livello e quindi di un livellario sul terreno.</p>

<h2>Come si calcola il prezzo di affrancazione?</h2>

<p>L. n. 607 del 1966 dice che il capitale di affrancazione, cio&egrave; il prezzo da pagare per diventare pieni proprietari, non pu&ograve; mai essere pi&ugrave; di <b>15 volte il canone livellario</b>.</p>

<p>Purtroppo, spesso non si conosce nemmeno quale sia il canone livellario. Per questo motivo, la maggior parte dei Comuni ove esistano ancora i livelli ha proceduto ad emanare <a href="https://www.demaniocivico.it/attachments/article/1571/Circolare%2520Agenzia%2520affrancazione%2520canoni.pdf">regolamenti</a> per il calcolo del canone livellario.</p>

<p>In maniera molto semplicistica, solitamente come base di calcolo viene presa la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-rendita-catastale-che-cose-e-a-cosa-serve.html">Rendita Dominicale o Catastale</a> e moltiplicata per un coefficiente. Il risultato viene moltiplicato per 15 volte e sommato ad una rivalutazione.</p>

<p>Da precisarsi che, quando sul fondo sia stato costruito un edificio, l&rsquo;affrancazione viene fatta sempre sul terreno e mai sul fabbricato, anche se la base di calcolo del capitale di affrancazione potrebbe prevedere l&rsquo;utilizzo della Rendita Catastale dell&rsquo;intero fabbricato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Posso affittare la prima casa presa con agevolazioni?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/posso-affittare-la-prima-casa-presa-con-agevolazioni.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 22 Aug 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/posso-affittare-la-prima-casa-presa-con-agevolazioni.html</guid>
                <description><![CDATA[ Agevolazioni prima casa: qualche breve promemoria

Come si &egrave; detto anche in altre occasioni, per usufruire delle agevolazioni fiscali collegate all&rsquo;acquisto della pr ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Agevolazioni prima casa: qualche breve promemoria</h2>

<p>Come si &egrave; detto anche in altre occasioni, per usufruire delle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html"><strong>agevolazioni fiscali collegate all&rsquo;acquisto della prima casa</strong></a> &egrave; necessario:</p>

<ul>
	<li>non essere proprietari, nemmeno a titolo di usufrutto o di uso, di altre propriet&agrave; nello stesso Comune dove si trova l&rsquo;immobile acquistato;</li>
	<li>che la casa non appartenga alla categoria catastale degli immobili di lusso;</li>
	<li>non essere titolari, n&eacute; per quote n&eacute; in comunione legale dei beni, di diritti di propriet&agrave;, usufrutto, uso, abitazione o nuda propriet&agrave; relativamente ad un altro immobile acquistato con le agevolazioni di cui si parla. Se cos&igrave; fosse, il soggetto avrebbe l&rsquo;obbligo di venderlo o cederlo anche a titolo di donazione;</li>
	<li>che chi sta per acquistare stabilisca la propria <strong>residenza </strong>nel <strong>Comune </strong>dove &egrave; situato l&rsquo;immobile entro 18 mesi dal rogito.</li>
</ul>

<p>Gli sgravi consistono nella previsione dell&rsquo;Iva al 4% e di imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa pari a 200 euro ciascuna; altrimenti, se si acquista da un soggetto diverso dall&rsquo;impresa, di un&rsquo;imposta di registro pari al 2% e ipotecaria e catastale in misura fissa pari a 50 euro ciascuna.</p>

<p>Inoltre, si &egrave; esenti dal pagamento dell&rsquo;IMU.</p>

<h2>&nbsp;&Egrave; possibile affittare la prima casa?</h2>

<p>Dopo che il soggetto che vuole concedere in affitto la prima casa abbia verificato di rientrare nei requisiti sopra enunciati, si deve verificare che la residenza sia stata fissata nel Comune ove &egrave; ubicata la casa comprata. Contrariamente a quanto si pensa, dunque, non &egrave; necessario fissare la residenza nel luogo fisico dell&rsquo;abitazione. Da ci&ograve; si deduce che il proprietario pu&ograve; tranquillamente dare in affitto la prima casa, e vivere da un&rsquo;altra parte, sempre nello stesso Comune o in un altro, dopo aver atteso almeno 18 mesi dal rogito. Ovviamente, essendo incompatibile con l&rsquo;idea dell&rsquo;affitto (per cui un soggetto diverso dal proprietario si ritrova a godere di un bene immobile ad uso abitativo), &egrave; naturale escludere il beneficio dell&rsquo;esenzione IMU.</p>

<p>D&rsquo;altra parte, chi prende in affitto non ha alcun obbligo particolare, n&eacute; impedimenti derivanti dal considerare l&rsquo;immobile &ldquo;prima casa&rdquo;. Tra il proprietario e l&rsquo;affittuario si conclude il classico <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-contratto-daffitto-perche-dal-notaio-e-meglio.html"><strong>contratto di affitto</strong></a> che pu&ograve; richiedere (a seconda della durata e delle circostanze in cui &egrave; maturato l&rsquo;accordo) la presenza del <strong>Notaio </strong>e di un mediatore immobiliare, e per il quale si prevedono una serie di obblighi che competono ad entrambe le parti (proprietario-locatore e conduttore).</p>

<h3>Usufruir&ograve; anche io delle agevolazioni?</h3>

<p>Non sembra prospettabile tale ipotesi, dal momento che gli sgravi fiscali spettano solo a chi formalmente risulta proprietario dell&rsquo;immobile grazie ad un valido contratto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a> stipulato davanti al Notaio. Di conseguenza, nessun beneficio legato alla prima casa potrebbe valere per l&rsquo;affittuario, indipendentemente dalla durata del contratto.</p>

<h3>Cosa succede se il proprietario perde le agevolazioni?</h3>

<p>L&rsquo;affittuario non subisce alcuna conseguenza eclatante dalla decadenza dalle agevolazioni da parte del proprietario. Quello che pu&ograve; accadere &egrave; che quest&rsquo;ultimo chieda una rinegoziazione del contratto - cio&egrave; una parziale (o totale) rettifica dello stesso - che tuttavia non deriva necessariamente dalla decadenza, ma pi&ugrave; che altro da circostanze sopravvenute che possono rendere consigliabile una revisione dell&rsquo;accordo. Ovviamente, in caso di nuovo contratto, &egrave; doveroso registrarlo all&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<h2>Ma allora qual &egrave; la correlazione tra agevolazioni prima casa e affitto?</h2>

<p>Il fatto di affittare la prima casa senza perdere le agevolazioni fiscali riguarda esclusivamente il <strong>proprietario</strong>, il quale <strong>d&agrave; in affitto</strong>.</p>

<p>Per non perdere le agevolazioni, come si &egrave; finora detto, &egrave; necessario che costui fissi la residenza nello stesso Comune in cui &egrave; situata l&rsquo;abitazione-prima casa, non venda prima dei 5 anni dal rogito e non proceda all&rsquo; acquisto di un altro immobile entro un anno.</p>

<p>Fatto sta, comunque, che i due atti sono assolutamente separati, derivando da cause, motivi e oggetti/soggetti differenti. Quello che qui preme approfondire &egrave; che chi &egrave; proprietario di prima casa non &egrave; detto che fissi la residenza proprio in prossimit&agrave; di questa, potendo anche avere il domicilio altrove, purch&eacute; nello stesso Comune.</p>

<p>Ecco che allora, in questo specifico caso, pu&ograve; dare in affitto l&rsquo;abitazione che si qualifica come prima casa senza rinunciare alle agevolazioni. Nulla vieta, infatti, di &ldquo;utilizzare&rdquo; l&rsquo;immobile anche per ottenere delle utilit&agrave; economiche o per dar luogo a investimenti.</p>

<h2>Cosa fa il Notaio?</h2>

<p>Il Notaio si occupa, se necessario, di formulare l&rsquo;atto di affitto, qualora le parti decidano di addivenire a questo risultato.</p>

<p>Il proprietario dichiarer&agrave; di essere titolare di un diritto di propriet&agrave; sulla casa che sar&agrave; oggetto del contratto, e, trattandosi di prima casa, di essere beneficiario delle relative agevolazioni fiscali.</p>

<p>Il Notaio, dunque, controller&agrave; negli Uffici del Registro se ci&ograve; che &egrave; stato detto dal proprietario corrisponde a verit&agrave;: controller&agrave; come e quando si &egrave; conclusa la compravendita dell&rsquo;immobile, quando &egrave; stato registrato ed eventualmente trascritto e quali sono i termini del mutuo. Dopodich&eacute;, rese edotte le parti della situazione e dell&rsquo;accordo che deve essere finalizzato, si procede alla sua conclusione e alla redazione di un atto pubblico o di una scrittura privata autenticata.</p>

<p>Se il contratto ha una durata che supera i nove anni, &egrave; necessaria la trascrizione presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal notaio per liberarsi dei debiti</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-liberarsi-dei-debiti.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 22 Aug 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-liberarsi-dei-debiti.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; la cessione dei beni ai creditori?

La cessione dei beni ai creditori, anche detta Cessio Bonorum, &egrave; definita dal Codice Civile come il contratto co ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; la cessione dei beni ai creditori?</h2>

<p>La <strong>cessione dei beni ai creditori</strong>, anche detta <em>Cessio Bonorum</em>, &egrave; definita dal Codice Civile come il <strong>contratto</strong> con il quale il <strong>debitore</strong> <strong>incarica</strong> i suoi <strong>creditori</strong>, o solo alcuni di essi, di <strong>liquidare</strong> tutte o alcune delle sue attivit&agrave; e di <strong>ripartirne</strong> tra loro il <strong>ricavato</strong> in soddisfacimento dei loro crediti. Bench&eacute; il legislatore definisca il contratto &ldquo;cessione dei beni&rdquo;, in realt&agrave; nelle norme dedicate a questo contratto viene prevista una serie di poteri ed obblighi delle parti tipici del mandato. Piuttosto che una vendita finalizzata alla soddisfazione di un credito, si tratta pi&ugrave; precisamente di un <strong>mandato con </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rappresentanza-in-atto-notarile.html">rappresentanza</a>, dal momento che il debitore incarica i suoi creditori di vendere in suo nome e conto i propri beni.</p>

<h2>Qual &egrave; l&rsquo;effetto del contratto?</h2>

<p>Con il contratto, seppur chiamato cessione dei beni, il debitore non cede i beni, ma ne conserva la <strong>titolarit&agrave;</strong>, finch&eacute; essi non sono venduti dai suoi creditori in esecuzione dell&rsquo;<strong>incarico</strong>.</p>

<p>Il debitore, per&ograve;, non pu&ograve; disporre dei beni ceduti. Questo garantisce ai creditori la propria aspettativa di soddisfarsi sul ricavato della vendita.</p>

<p>Le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/calcolatrice-notarile.html">spese</a> necessarie per la liquidazione devono essere anticipate dai creditori che hanno partecipato alla cessione o vi hanno aderito, con la possibilit&agrave; di recuperarle trattenendone l&rsquo;importo sul ricavato della liquidazione.</p>

<p>La mancata anticipazione delle spese da parte di uno dei creditori non comporta l&rsquo;esclusione dal riparto, ma il creditore dovr&agrave; versare agli altri cessionari le spese sostenute pi&ugrave; gli interessi moratori.</p>

<h2>Qual &egrave; l&rsquo;utilit&agrave; di questa soluzione?</h2>

<p>L&rsquo;<strong>utilit&agrave;</strong> di questo contratto &egrave; chiara: consentire al debitore ed ai creditori di <strong>evitare</strong> la lunga e costosa <strong>procedura esecutiva</strong>. Ai creditori viene affidata la gestione di tutti o parte dei beni del debitore fino al momento dell&rsquo;alienazione. Il ricavato delle vendite viene ripartito tra i creditori che partecipano al contratto con il fine di <strong>estinguere i debiti</strong>.</p>

<h2>Quali sono le caratteristiche del contratto?</h2>

<p>La cessione dei beni ai creditori ha caratteristiche proprie dovute alla finalit&agrave; del contratto e alla delicatezza dell&rsquo;operazione.</p>

<h3>L&rsquo;accordo</h3>

<p>Il contratto &egrave; definito <strong>consensuale</strong>, cio&egrave; si perfeziona con l&rsquo;<strong>accordo delle parti</strong>. La <strong>proposta</strong> proviene di norma dal debitore, ma non si pu&ograve; escludere l&rsquo;ipotesi opposta. Di norma, essa si rivolge a tutti i creditori, ma - come si ricava dalla stessa nozione - non &egrave; escluso che il contratto sia concluso con alcuni di essi soltanto o addirittura solo con uno di essi.</p>

<p>Se la cessione &egrave; stipulata solo con alcuni dei creditori, quelli esclusi potrebbero <strong>aderire</strong> <strong>successivamente</strong>, fino al momento in cui non si procede al riparto delle somme ricavate.</p>

<p>La cessione si configura, quindi, come <strong>contratto aperto</strong>, ma sembrerebbe possibile prevedere esplicitamente che all&rsquo;accordo non possano aderire successivamente altri creditori.</p>

<p>Quanto ai <strong>creditori anteriori alla cessione</strong> che non vi hanno partecipato, questi mantengono il <strong>diritto di agire in via esecutiva</strong>, quindi in sede giudiziale, anche sui beni oggetto della cessione dei beni ai creditori.</p>

<h3>Oggetto</h3>

<p>Il contratto ha ad oggetto talune o alcune <strong>attivit&agrave;</strong> del debitore. &Egrave; necessario che il debitore indichi espressamente i beni oggetto di cessione.</p>

<p>Se oggetto della cessione sono tutti i beni del debitore, essi non possono essere valutati unitariamente, ma ognuno di essi continua ad essere indipendente, quindi non si forma una massa di beni.</p>

<p>Sembrerebbe lecito che oggetto della cessione dei beni ai creditori possano essere anche <strong>beni futuri</strong>.</p>

<h3>Forma del contratto</h3>

<p>Il Codice Civile impone per la cessione dei beni la <strong>forma scritta</strong> a pena di nullit&agrave;, qualunque sia la natura dei beni ceduti, in considerazione dell&rsquo;importanza della funzione sociale del contratto.</p>

<h3>Pubblicit&agrave;</h3>

<p>Il contratto di cessione dei beni che ha ad oggetto <strong>beni immobili</strong> o <strong>mobili registrati</strong> deve essere trascritto, al fine di dare pubblicit&agrave; dell&rsquo;indisponibilit&agrave; del bene da parte del debitore a favore di una miglior garanzia dei creditori.</p>

<h3>Qualifica dei soggetti</h3>

<p>La cessione dei beni ai creditori pu&ograve; intercorrere soltanto tra un <strong>debitore</strong> ed i suoi <strong>creditori</strong>. La preesistenza di un rapporto di <strong>credito/debito</strong> &egrave; un presupposto essenziale e fondamentale.</p>

<p>Ci&ograve; significa che non &egrave; ammessa la cessione di beni quando il soggetto cedente &egrave; un <strong>terzo</strong>.</p>

<p>Qualora ci fosse un terzo che voglia aiutare a sanare i debiti di un altro soggetto, &egrave; necessario far precedere la cessione dei beni ai creditori da un&rsquo;<strong>espromissione</strong> o da un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/accollo.html">accollo</a> (contratti con i quali si aggiungono persone dal lato passivo di una obbligazione, quindi si aggiungono debitori a favore del creditore), di modo che il terzo, diventato anch&rsquo;esso debitore, possa concludere il contratto.</p>

<h2>Come funziona il contratto?</h2>

<p>La norma disciplina in modo essenziale la fattispecie contrattuale prevedendo i poteri dei creditori, del debitore e il momento di liberazione dai debiti.</p>

<h3>&nbsp;Poteri dei creditori</h3>

<p>I creditori hanno <strong>l&rsquo;amministrazione</strong> dei beni ceduti e possono esercitare tutte le azioni di carattere patrimoniale relative a tali beni per la conservazione dei beni stessi per il tempo strettamente necessario alla loro liquidazione.</p>

<h3>Poteri del debitore</h3>

<p>Il debitore pu&ograve; <strong>controllare</strong> la gestione dei creditori ed ha anche il diritto di ottenere il rendiconto di ogni affare compiuto, o il rendiconto annuale, se la gestione si protrae per pi&ugrave; anni. Non sono precisati i criteri per la redazione del rendiconto, ma sembrerebbe possibile ritenere che esso debba essere accompagnato da documenti giustificativi delle operazioni svolte.</p>

<h3>Riparto delle somme riscosse</h3>

<p>Il <strong>riparto</strong> deve avvenire tra i creditori in proporzione ai rispettivi crediti e salve le cause di prelazione. L&rsquo;eventuale <strong>residuo</strong> spetta al debitore.</p>

<p>Si ammette, comunque, una ripartizione non proporzionale. Sembrerebbe possibile prevedere che se solo una parte dei beni sia stata liquidata, i creditori possano accordarsi nel senso di destinarne il ricavato per soddisfare integralmente alcuni di essi, di modo che costoro non partecipino ai futuri riparti. Qualora per&ograve;, i proventi delle liquidazioni successive non consentano di soddisfare tutti i creditori rimasti, le assegnazioni anticipate non saranno definitive ma dovranno essere ridistribuite.</p>

<h3>Liberazione del debitore</h3>

<p>Il debitore &egrave; <strong>liberato dai debiti</strong> dal giorno in cui i creditori ricevono la parte loro spettante sul ricavato della liquidazione e nei limiti di quanto ricevuto. Ma sembrerebbe possibile prevedere la liberazione anche dal giorno della conclusione del contratto.</p>

<h2>&Egrave; possibile cambiare idea ed evitare la vendita dei propri beni</h2>

<p>La risposta &egrave; s&igrave;. Il debitore pu&ograve; <strong>recedere</strong> dal contratto <strong>offrendo il pagamento</strong> del <strong>capitale</strong> e degli <strong>interessi</strong> a coloro con i quali ha contrattato o che hanno aderito alla cessione.</p>

<p>Il recesso ha effetto dal giorno del pagamento ed il debitore &egrave; tenuto al rimborso delle spese di gestione.</p>

<h2>A cosa bisogna stare attenti?</h2>

<p>Quando la Cessione viene fatta dal debitore che dichiara di cedere tutti i suoi beni, ma che ha <strong>nascosto</strong> parte notevole di essi oppure ha <strong>occultato</strong> passivit&agrave; o <strong>simulato</strong> passivit&agrave; inesistenti, i creditori possono chiedere l&rsquo;annullamento del contratto.</p>

<p>Si ritiene che anche l&rsquo;<strong>intestazione fittizia</strong> di beni in capo a terzi compiacenti debba considerarsi mezzo idoneo per nascondere beni perch&eacute; ricorrerebbe un&rsquo;ipotesi di dissimulazione giuridica. La dissimulazione deve riguardare parte notevole dei beni del debitore, da valutare in base al loro valore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La donazione di quote societarie e il ruolo del Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-donazione-di-quote-societarie-e-il-ruolo-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 10 Jul 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-donazione-di-quote-societarie-e-il-ruolo-del-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile effettuare una donazione di quote societarie? Quali sono le ragioni per preferirla ad una cessione? Ed ancora qual &egrave; il ruolo nel Notaio nella donazione d ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile effettuare una donazione di quote societarie? Quali sono le ragioni per preferirla ad una cessione? Ed ancora qual &egrave; il ruolo nel Notaio nella donazione di quote societarie?</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione-quote-societarie.html">donazione di quote societarie</a> &egrave; un atto pubblico e come tale deve essere rogato da un Notaio. Ma di cosa si tratta? Si tratta di un trasferimento da un soggetto ad un altro di quote societarie. <strong>Il donante decide di donare al donatario tutte o parte delle quote in suo possesso</strong>.</p>

<p>&Egrave; bene notare che la donazione di quote societarie pu&ograve; essere fatta solo nel caso in cui tra il donante ed il donatario esista un rapporto di parentela.</p>

<h3>La donazione di quote societarie: modalit&agrave; e condizioni</h3>

<p>La donazione deve essere fatta dal Notaio, alla presenza di due testimoni. &Egrave; particolarmente vantaggiosa perch&eacute; se rivolta a coniuge e figli <strong>non &egrave; soggetta a tassa di successione</strong>. Devono per&ograve; essere rispettati alcuni requisititi: in primo luogo l&rsquo;importo della donazione non deve superare il milione di euro per ciascun beneficiario; i beneficiari devono proseguire l&rsquo;attivit&agrave; per almeno 5 anni.</p>

<p>Se la donazione di quote societarie riguarda una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> &egrave; semplice, infatti nelle societ&agrave; di persone le decisioni sono prese all&rsquo;unanimit&agrave; e la numerosit&agrave; delle quote non ha troppa importanza.</p>

<p>Diverso il caso in cui la donazione di quote societarie riguardi <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a>. In questo caso per ottenere l&rsquo;agevolazione di non essere soggetti a tassa di successione si deve acquisire il controllo di diritto. Vediamo che cos&rsquo;&egrave;.</p>

<p>Il controllo di diritto &egrave; il controllo che esercita il socio di maggioranza, cio&egrave; il socio che detiene pi&ugrave; del 50% del capitale sociale.</p>

<p>Un esempio ci aiuter&agrave; a chiarire: in una societ&agrave; per azioni il signor Rossi detiene il 40% del capitale sociale e decide di donare ai figli Paolo le sue quote. Il figlio possiede gi&agrave; il 20% del capitale sociale, con la donazione del padre raggiunge il 60%, acquisisce il diritto di controllo ed &egrave; esente dalla tassa di successione.</p>

<p>Immaginiamo invece che il sig., Rossi voglia donare met&agrave; delle sue quote al figlio Paolo e met&agrave; alla moglie Marina, che posse il 31% del capitale. Quando la donazione delle quote societarie sar&agrave; effettuata solo la moglie avr&agrave; acquisito il controllo diritto e quindi&nbsp;&nbsp;solo lei non pagher&agrave; la tassa di successione.</p>

<h3>La donazione delle quote societarie: il ruolo del Notaio e la perdita delle agevolazioni</h3>

<p>Come abbiamo visto il Nataio stipula l&rsquo;atto di donazione delle quote societarie in presenza di due testimoni. &Egrave; suo compito verificare le identit&agrave; e le volont&agrave; delle parti, controllare il valore della donazione e allegare la dichiarazione specifica a proseguire l&rsquo;attivit&agrave; e mantenere il controllo per almeno 5 anni e poi trascrivere l&rsquo;atto nel registro delle imprese.</p>

<p><strong>Cosa accade se si decade dalle agevolazioni, per esempio non rispettando la clausola di proseguire l&rsquo;attivit&agrave; per almeno 5 anni?</strong> Si dovr&agrave; versare l&rsquo;imposta come da regime ordinario, inoltre &egrave; previso il pagamento di una sanzione dei diritti di mora sulle imposte non corrisposte.</p>

<p>Per questa ragione &egrave; essenziale quando si decide per una donazione di quote societarie consultare il Notaio di fiducia e in caso non se ne disponesse individuare un professionista&nbsp;che possa condurre le parti alla soluzione pi&ugrave; idonea a garantire l&rsquo;effetto desiderato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Scegliere il proprio amministratore di sostegno dal notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/scegliere-il-proprio-amministratore-di-sostegno-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 22 Jun 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ L&rsquo;amministrazione di sostegno

&Egrave; indubbio che il ruolo dell&rsquo;amministratore di sostegno non possa essere svolto da tutti; ed allora perch&eacute; non scegliere  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;amministrazione di sostegno</h2>

<p>&Egrave; indubbio che il ruolo dell&rsquo;amministratore di sostegno non possa essere svolto da tutti; ed allora perch&eacute; non scegliere il proprio per quando sar&agrave; necessario?</p>

<p>L&#39;istituto dell&rsquo;<a href="https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_2_1.page#">amministrazione di sostegno</a> &egrave; stato recentemente introdotto all&rsquo;interno del Codice Civile, con Legge 6/2004. La finalit&agrave; dell&#39;istituto &egrave; quella di <strong>tutelare</strong>, con la minore limitazione possibile della capacit&agrave; d&#39;agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell&#39;espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno <strong>temporaneo</strong> o <strong>permanente</strong>.</p>

<h2>Caratteristiche dell&rsquo;amministrazione di sostegno</h2>

<p>L&rsquo;amministrazione di sostegno &egrave; innanzitutto un provvedimento di <strong>volontaria giurisdizione</strong>. Ci&ograve; significa che l&rsquo;istituto &egrave; di competenza del <strong>giudice</strong> - nello specifico del Giudice Tutelare - ma che esso non si pronuncia per dirimere un conflitto.</p>

<p>L&rsquo;amministrazione di sostegno &egrave;, poi, caratterizzata dalla funzione di <strong>assistenza</strong> da parte di un soggetto in favore di un altro soggetto beneficiario.</p>

<p>Per assistenza si intende un compito di affiancamento e sostegno. Il soggetto infermo viene aiutato a svolgere attivit&agrave; che non sarebbe in grado di svolgere utilmente da solo, come l&rsquo;incasso della pensione, i movimenti bancari, la spesa ed altre attivit&agrave; similari. Ma l&rsquo;amministrazione di sostegno &egrave;, anche, un istituto flessibile: non tutti i beneficiari necessitano dello stesso grado di assistenza, non tutte le infermit&agrave; sono debilitanti allo stesso modo.</p>

<p>L&rsquo;amministrazione di sostegno &egrave;, quindi, un istituto che &egrave; possibile &ldquo;cucire&rdquo; su misura sulla persona del beneficiario. Infatti, con l&rsquo;amministrazione di sostegno si pu&ograve; anche prevedere che l&rsquo;amministratore sostituisca il beneficiario, quale rappresentante legale, nel compimento di diversi atti giuridici, come la vendita di immobili per finalit&agrave; liquidative.</p>

<h2>Presupposti per la nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno</h2>

<p>Il <strong>presupposto</strong> per la nomina &egrave; indicato dall&#39;art. 404 del Codice Civile. La legge prevede che una persona possa essere assistita da un amministratore di sostegno per effetto di una <strong>infermit&agrave;</strong>, ovvero a causa di una menomazione <strong>fisica</strong> o <strong>psichica</strong>, che rendano la persona incapace a provvedere a tutti o solo alcuni dei propri interessi.</p>

<p>Quindi, l&rsquo;amministrazione di sostegno si configura come strumento di tutela alternativo all&rsquo;interdizione ed inabilitazione, i quali non sono pi&ugrave; gli unici rimedi giuridici per le incapacit&agrave; permanenti.</p>

<h2>A chi compete la nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno</h2>

<p>La nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno compete al Giudice Tutelare del luogo di residenza o domicilio dell&rsquo;interessato.</p>

<p>La richiesta di nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno &egrave; fatta a mezzo di un ricorso che pu&ograve; essere presentato dal beneficiario stesso, da un parente di questo oppure dai servizi sanitari o sociali che sono direttamente impegnati nell&rsquo;assistenza e nella cura del soggetto da tutelare.</p>

<p>Per la presentazione del ricorso non &egrave; necessaria l&rsquo;assunzione di un professionista abilitato, potendo essere presentato personalmente da uno dei soggetti di cui sopra, ma l&rsquo;affidamento ad un professionista &egrave; sempre consigliato.</p>

<h2>Chi viene nominato amministratore di sostegno.</h2>

<p>Nella maggior parte dei casi, viene <strong>nominato</strong> amministratore di sostegno uno dei <strong>parenti</strong> che presenta il ricorso. Ci&ograve; in quanto il giudice preferisce nominare, in aderenza all&rsquo;interpretazione sistematica della disciplina del Codice Civile, una persona fisicamente e affettivamente vicina al soggetto debole. Una persona, insomma, che abbia a che fare con il soggetto bisognoso di tutela.</p>

<p>Con la Legge Cirinn&agrave;, che ha ad oggetto la disciplina delle unioni civili e delle convivenze registrate, il Legislatore sembrerebbe aver previsto che anche il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contratto_di_convivenza.html">convivente</a> possa essere nominato all&rsquo;ufficio di amministratore di sostegno</p>

<p>In mancanza di un parente, il Giudice tutelare pu&ograve; decidere di nominare anche un soggetto estraneo. A volte vengono nominati <strong>avvocati</strong> o <strong>enti</strong> che si occupano di <strong>assistenza</strong>.</p>

<h2>La designazione dell&rsquo;amministratore di sostegno</h2>

<p>Abbiamo visto che l&rsquo;amministratore di sostegno &egrave; un soggetto che svolge un compito delicato. Esso aiuta, a volte sostituendolo, il beneficiario in attivit&agrave; anche delicate dal punto di vista <strong>patrimoniale</strong>. Per tale motivo, l&rsquo;amministratore di sostegno deve essere un <strong>soggetto</strong> o un ente in cui il beneficiario pu&ograve; riporre la propria <strong>fiducia</strong>. Proprio per questo motivo, la legge prevede uno strumento per evitare che sia nominato un soggetto che potenzialmente possa non godere della piena fiducia beneficiario dell&rsquo;amministrazione di sostegno, oppure poco gradito dal medesimo (ad esempio perch&eacute; il beneficiario lo abbia sempre ritenuto, anche quando non ancora infermo, non adatto a svolgere compiti assistenziali).</p>

<p>Difatti, come abbiamo visto sopra, non tutte le infermit&agrave; comportano la stessa intensit&agrave; di tutela. Ci possono essere tutele pi&ugrave; stringenti, come tutele che comportino limitazioni molto minori della capacit&agrave; di agire del beneficiario dell&rsquo;amministrazione di sostegno.</p>

<p>Quindi, la legge prevede che tutte le persone <strong>possano scegliere</strong> ed <strong>indicare</strong> chi debba essere la persona che dovr&agrave; assisterla in caso di infermit&agrave; futura.</p>

<h3>Che cos&rsquo;&egrave; la designazione dell&rsquo;amministratore di sostegno</h3>

<p>La <strong>designazione</strong> dell&rsquo;amministratore di sostegno &egrave; un <strong>atto</strong> ricevuto da un notaio con il quale una persona, in previsione di una futura infermit&agrave;, <strong>indica</strong> un soggetto come <strong>soggetto gradito</strong> a svolgere la funzione di amministratore di sostegno.</p>

<h3>Presupposti per la designazione</h3>

<p>Affinch&eacute; un soggetto possa designare il proprio amministratore di sostegno &egrave; necessario che esso sia <strong>pienamente capace </strong>di intende e di volere e, quindi, abbia la capacit&agrave; di agire. Ci&ograve;, si desume dalla Legge, che all&rsquo;art. 408 c.c. specifica che la designazione dell&rsquo;amministratore di sostegno pu&ograve; essere fatta in previsione di una propria eventuale <strong>futura incapacit&agrave;</strong>.</p>

<p>La designazione, quindi, &egrave; fatta per il futuro e non avuto riguardo al presente. Pertanto, il designante deve essere persona capace e non inferma.</p>

<h3>Chi pu&ograve; essere designato amministratore di sostegno</h3>

<p>Possono essere designate amministratori di sostegno tutte le persone fisiche. Possono, altres&igrave;, essere designate come amministratori di sostegno le <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-costituzione-enti-terzo-settore.html">Fondazioni, le Associazioni e i Comitati</a>, i quali svolgeranno la propria funzione, in caso di nomina, attraverso il rappresentante legale.</p>

<h3>La designazione &egrave; vincolante</h3>

<p>La designazione fatta per atto notarile non &egrave; mai vincolante, ma solitamente, salvo casi eccezionali, il Giudice tutelare nomina il soggetto indicato dalla stessa persona beneficiaria. Ci&ograve; in quanto si presuppone che la scelta del beneficiario sia ricaduta su un soggetto o un ente che goda della sua piena fiducia.</p>

<h3>&Egrave; possibile revocare la propria designazione?</h3>

<p><strong>S&igrave;</strong>, la designazione &egrave; <strong>revocabile</strong> in ogni momento. &Egrave;, per&ograve;, necessario che il soggetto designante sia capace di agire e, quindi, non sia gi&agrave; in uno stato di infermit&agrave; psichica o fisica.</p>

<h3>&Egrave; possibile decidere anticipatamente i futuri compiti che dovranno essere svolti dall&rsquo;amministratore di sostegno</h3>

<p><strong>No</strong>. Con la designazione pu&ograve; essere solamente indicata la persona (o l&rsquo;ente), mai i compiti di assistenza. Ci&ograve; in quanto ogni amministrazione di sostegno &egrave; cucita su misura sulla persona che ne ha bisogno, avuto riguardo al patrimonio, allo stato di infermit&agrave; e alle <strong>esigenze</strong> della persona stessa.</p>

<h3>Pubblicit&agrave;</h3>

<p>L&rsquo;atto di designazione non &egrave; pubblicizzato in alcun modo. Contrariamente, il decreto di nomina dell&rsquo;amministratore di sostegno deve essere pubblicizzato nel <strong>registro dell&#39;amministrazione di sostegn</strong>o, istituito presso l&#39;ufficio del Giudice tutelare.</p>

<h2>Costi per l&#39;atto</h2>

<p>La legge ha previsto l&rsquo;<strong>esenzione</strong> dall&rsquo;imposta di registro. Non tutte le Agenzie territoriali hanno recepito la norma nella stessa maniera. Pertanto, &egrave; possibile che l&rsquo;atto di designazione, in caso di registrazione, sconti l&rsquo;imposta in misura fissa pari ad euro 200,00.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Trasformare Ufficio o Negozio in Abitazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/trasformare-ufficio-o-negozio-in-abitazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 01 Jun 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il cambio di destinazione d&rsquo;uso: come funziona?

Comprare casa &egrave; un&rsquo;operazione a volte difficile: devono combinarsi differenti fattori, legati soprattutto alle ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il cambio di destinazione d&rsquo;uso: come funziona?</h2>

<p><strong>Comprare casa</strong> &egrave; un&rsquo;operazione a volte difficile: devono combinarsi differenti fattori, legati soprattutto alle esigenze dell&rsquo;<strong>acquirente</strong> relative al luogo in cui intende vivere, alle caratteristiche del quartiere in cui acquistare casa, alle caratteristiche dell&rsquo;immobile in particolare. Ovviamente, tutto ci&ograve; deve combaciare con le possibilit&agrave; economiche dell&rsquo;acquirente e con l&rsquo;eventualit&agrave; di ottenere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comprare-casa-se-la-banca-non-concede-mutuo.html">mutuo</a>. A volte, l&rsquo;acquirente trova un&rsquo;occasione di un immobile che corrisponde alle proprie esigenze, ma pu&ograve; trattarsi di un locale che &egrave; accatastato non come abitazione ma come ufficio o locale commerciale (ovvero &egrave; un locale adibito all&rsquo;esercizio di un&rsquo;attivit&agrave; commerciale, oppure all&rsquo;esercizio di una professione &ndash; ufficio). Pu&ograve; acquistarlo e poi trasformarlo in un&rsquo;abitazione, cambiando la categoria catastale o la destinazione d&rsquo;uso? S&igrave;, ma vediamo nel dettaglio.</p>

<h2>Le categorie catastali</h2>

<p>Le <strong>categorie catastali</strong> sono le categorie nelle quali gli immobili sono suddivisi ed identificati dal <strong>Catasto</strong> in relazione alla <strong>destinazione d&rsquo;uso</strong>, ovvero a ci&ograve; per cui viene utilizzato un determinato bene immobile. Ad esempio, la <strong>categoria A</strong> &egrave; la categoria delle <strong>abitazioni</strong> e racchiude tutti gli immobili che vengono acquistati per destinarli ad <strong>abitazione principale</strong> o secondaria per s&eacute;, per la propria famiglia o per eventuali locatari.</p>

<p>La categoria A &egrave; molto ampia e si suddivide in ulteriori categorie, identificate con i numeri (A1/A2/A3/A4); ognuna di queste sottocategorie rappresenta un tipo di abitazione: A1 &egrave; un&rsquo;abitazione di tipo signorile; A2 &egrave; un&rsquo;abitazione di tipo civile; A/3 &egrave; un&rsquo;abitazione di tipo economico, A4 &egrave; un&rsquo;abitazione di tipo popolare &egrave; cos&igrave; via. Ovviamente, la categoria A1 &egrave; quella pi&ugrave; costosa, dunque la categoria ha come scopo anche quello di identificare il valore di un determinato immobile.</p>

<h3>Qual &egrave; la categoria catastale degli uffici o locali commerciali?</h3>

<p>La categoria relativa agli <strong>uffici &egrave; la A10</strong>, quindi fa parte del gruppo A ed &egrave; relativo ad immobili da utilizzare per esercizio di attivit&agrave; professionali (studio medico, studio legale, studio notarile).&nbsp; Per i <strong>locali commerciali</strong>, invece, c&rsquo;&egrave; ancora un&rsquo;altra categoria che &egrave; la C1, in cui sono ricompresi i locali destinati ad attivit&agrave; di vendita o rivendita prodotti ( il c.d. negozio).</p>

<h3>Che differenza c&rsquo;&egrave; tra categoria catastale e destinazione d&rsquo;uso?</h3>

<p>Le <strong>categorie catastali</strong>, che sommariamente abbiamo elencato poc&rsquo;anzi, rappresentano delle categorie in cui vengono classificati gli immobili; le destinazioni d&rsquo;uso analizzano prettamente gli scopi e l&rsquo;utilizzo che viene fatto dell&rsquo;immobile. Infatti, passando <strong>da ufficio ad abitazione</strong>, si rimane nell&rsquo;ambito della categoria A, ma cambia la destinazione d&rsquo;uso, essendo l&rsquo;ufficio classificato come A10 (uso professionale) e l&rsquo;abitazione A1/A3 (uso abitativo residenziale).</p>

<h2>Cosa fare se si acquista un ufficio e lo si intende destinare ad abitazione?</h2>

<p>Se la volont&agrave; di trasformare l&rsquo;ufficio in abitazione sorge sin dal momento della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita</a>, &egrave; necessario che l&rsquo;acquirente, <strong>con l&rsquo;aiuto del Notaio</strong> e di un esperto tecnico geometra o ingegnere di fiducia, valuti lo stato dell&rsquo;immobile per capire se, successivamente alla vendita, sia possibile effettuare i <strong>lavori di ristrutturazione</strong> necessari per trasformare l&rsquo;<strong>ufficio in abitazione</strong> e modificare la categoria catastale. Ovviamente, sarebbe preferibile acquistarlo gi&agrave; come abitazione, ma spesso il venditore mette in vendita il proprio ufficio e non intende accollarsi la spesa del cambio di destinazione per rendere pi&ugrave; appetibile l&rsquo;immobile, pertanto deve provvedervi l&rsquo;acquirente. Inoltre, pu&ograve; capitare che lo stesso acquirente acquisti l&rsquo;ufficio per destinarlo come tale e poi successivamente decida di stabilirvi la propria abitazione.</p>

<h2>Quali sono i passaggi da seguire?</h2>

<p>La prima valutazione da fare &egrave; quella relativa alla possibile fattibilit&agrave; dell&rsquo;operazione a seconda del <strong>piano regolatore di zona</strong>, che deve consentire la variazione. Ci&ograve; rappresenta il c.d. <strong>studio di fattibilit&agrave;</strong>, dove il cambio deve divenire conforme ai requisiti igienico sanitari previsti per una abitazione. Inoltre, qualora si constati la possibilit&agrave; di effettuare il cambio sulla carta, occorre verificare i lavori da eseguire. Di solito, per effettuare una trasformazione in abitazione, occorre fare dei <strong>lavori edilizi</strong> che necessitano di permesso di costruire (ai sensi del TU edilizia <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2001/11/15/01A12340/sg">380/2001</a>) &Egrave; necessario, quindi, che venga rilasciato un titolo edilizio abilitativo alla ristrutturazione. Oltre al titolo edilizio, occorrer&agrave; successivamente una variazione catastale, richiesta al fine di adeguare anche catastalmente il nuovo immobile che, passando da ufficio ad abitazione, ottiene una nuova rendita catastale.</p>

<h3>Occorre richiedere un nuovo certificato di agibilit&agrave;?</h3>

<p>S&igrave;, essendo l&rsquo;immobile non pi&ugrave; ufficio, ma abitazione, in seguito alla detta procedura occorrer&agrave; richiedere la nuova <strong>agibilit&agrave; </strong>dell&rsquo;immobile, fondamentale anche qualora il soggetto successivamente all&rsquo;acquisto intenda rivendere il bene. In quel caso il <strong>certificato andr&agrave; portato dal Notaio per la validit&agrave; dell&rsquo;atto</strong>.</p>

<h2>Quali sono i costi dell&rsquo;atto di acquisto?</h2>

<p>Se consideriamo l&rsquo;operazione a partire dall&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">acquisto</a> dell&rsquo;ufficio, occorre versare <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong> che cambia a seconda che l&rsquo;acquisto sia da <strong>privato</strong> o da <strong>impresa costruttrice</strong>. Per <strong>acquistare un ufficio da privato</strong>, occorre versare l&rsquo;imposta di registro al 9% calcolato non sul valore catastale ma sul prezzo pattuito e dichiarato in atto dalle parti, oltre all&rsquo;imposta ipotecaria e catastale pari a 50 euro cadauno. Se invece si acquista da impresa costruttrice che ha costruito l&rsquo;immobile o ristrutturato e la vendita si conclude entro 4 anni, l&rsquo;imposta &egrave; nella misura fissa di 200 euro.</p>

<h2>Quali sono i costi del cambio di destinazione d&rsquo;uso?</h2>

<p>Per effettuare il <strong>cambio di destinazione d&rsquo;uso</strong> occorre sostenere alcuni <strong>costi</strong> che ora elencheremo. In primo luogo, occorre considerare l&rsquo;ipotesi del cambio destinazione d&rsquo;uso con opere. In questo caso, devono mettersi in conto le <strong>spese per i lavori di ristrutturazione</strong>, le spese per l&rsquo;intervento di vari professionisti quali geometra o ingegnere, le spese fiscali relative all&rsquo;eventuale <strong>permesso di costruire</strong> (o SCIA in sostituzione del permesso di costruire) in caso di cambio di destinazione d&rsquo;uso con opere.</p>

<p>I <strong>costi del permesso di costruire</strong> variano a seconda dei lavori da svolgere, e sono i c.d. oneri di urbanizzazione e contributi di costruzione,&nbsp; calcolati in relazione al costo di costruzione, maggiorato in relazione alle classi di edificio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il testamento del non vedente ed il Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-testamento-del-non-vedente-ed-il-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 May 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come pu&ograve; redigere il testamento un non vedente? Cosa prevede la legge? &Egrave; obbligatorio e sufficiente il ricorso ad un Notaio?

&Egrave; possibile redigere un testame ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come pu&ograve; redigere il testamento un non vedente? Cosa prevede la legge? &Egrave; obbligatorio e sufficiente il ricorso ad un Notaio?</h2>

<p>&Egrave; possibile redigere un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">testamento</a> per un non vedente? La legge naturalmente garantisce il diritto di disporre delle ultime volont&agrave; e dei propri beni a chiunque sia in grado di intendere e di volere e da questo punto di vista la cecit&agrave; non rappresenta una limitazione.</p>

<p>Vediamo quali tipi di testamento esistono. Il primo tipo &egrave; il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a>. Il testatore dispone delle sue volont&agrave;, per iscritto con qualsiasi supporto, dalla penna bic alla stilografica, dalla matita al pennarello, appone firma e data al documento che non pu&ograve; essere redatto con strumenti informatici, ma esclusivamente a mano perch&eacute; l&rsquo;originalit&agrave; deve essere inoppugnabile.</p>

<p>Il testamento del non vedente non pu&ograve; essere olografo se le limitazioni della vista impediscono la redazione in autonomia ed in originale del testamento che non pu&ograve; essere redatto in braille.</p>

<p>Un secondo tipo di testamento &egrave; quello redatto per atto del Notaio.</p>

<h3>Il testamento del non vedente deve per forza di cose essere un testamento pubblico?</h3>

<p>Esistono due tipi di testamento che possono essere redatti presso il Notaio: il testamento pubblico ed il testamento segreto.</p>

<p>Vediamo le differenze: il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">testamento segreto</a> &egrave; normato dall&rsquo;art. 604 del Codice Civile che recita: &ldquo;pu&ograve; essere scritto dal testatore o da un terzo. Se &egrave; scritto dal testatore deve essere sottoscritto da lui alla fine delle disposizioni; se &egrave; scritto in parte da altri o con mezzi meccanici deve portare la sottoscrizione del testatore su ciascun foglio&rdquo;. Una volta redatto il testamento viene consegnato al Notaio.</p>

<p>Lo stesso articolo del Codice Civile avvisa che &ldquo;chi non sa o non pu&ograve; leggere non pu&ograve; fare questo tipo di testamento&rdquo;.</p>

<p>Questa formula conferma che il testamento del non vedente non pu&ograve; essere un testamento segreto. Lo stesso concetto &egrave; ribadito anche nell&rsquo;art. 2 della legge 3 febbraio del 1975 &ldquo;Provvedimenti a favore dei ciechi&rdquo; che specifica &ldquo;la firma apposta su qualsiasi atto, senza alcuna assistenza, dalla persona affetta da cecit&agrave; &egrave; vincolante ai fini delle obbligazioni e delle responsabilit&agrave; connesse. Resta fermo il divieto di cui art. 604 ultimo comma del Codice Civile&rdquo;.</p>

<p>Appare evidente da quanto esposto che il testamento del non vedente non pu&ograve; essere un testamento segreto. Non resta dunque che il testamento pubblico.</p>

<h3>Il testamento del non vedente: quanti devono essere i testimoni?</h3>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">Il testamento del non vedente deve essere pubblico</a>, cio&egrave; redatto dal Notaio in presenza di testimoni.&nbsp;Ma quanti?</p>

<p><strong>Per la redazione di un testamento pubblico in cui il testatore sappia o sia in condizione di leggere e scrivere sono necessari due testimoni.</strong></p>

<p><strong>Lo stesso numero di testimoni &egrave; previsto per il testamento di un non vendente che sappia sottoscrivere l&rsquo;atto</strong>. Il non vedente potr&agrave; comunque avvalersi della presenza di un assistente che avr&agrave; individuato tra persone di sua fiducia.</p>

<p><strong>Se invece il non vedente non &egrave; in grado di sottoscrivere l&rsquo;atto o pu&ograve; apporre solo il segno di croce &egrave; obbligatoria per legge la presenza di due assistenti, che si aggiungono ai due testimoni gi&agrave; previsti</strong>.</p>

<p>Il ricorso al testamento pubblico per il non vedente &egrave; un&rsquo;inevitabile necessit&agrave;, ma ricorrere ad un Notaio a cui affidare le proprie volont&agrave; testamentarie pu&ograve; rivelarsi una scelta utile per chiunque. La specifica preparazione del Notaio nel diritto di famiglia e nella disciplina delle successioni garantisce l&rsquo;osservanza di principi giuridici che regolano la materia.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Usufrutto o diritto di abitazione? Differenze</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/usufrutto-o-diritto-di-abitazione-differenze.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 29 May 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/usufrutto-o-diritto-di-abitazione-differenze.html</guid>
                <description><![CDATA[ Diritto di usufrutto e diritto di abitazione

Il diritto di usufrutto (art.981 c.c.) e il diritto di abitazione (art.1024 c.c.) sono due diritti reali i quali conferiscono al sog ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Diritto di usufrutto e diritto di abitazione</h2>

<p>Il <strong>diritto di usufrutto</strong> (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=121&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=981&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04">art.981 c.c.</a>) e il <strong>diritto di abitazione</strong> (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=124&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=1024&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-0">art.1024 c.c.</a>) sono due diritti reali i quali conferiscono al soggetto titolare determinate facolt&agrave; per un determinato periodo di tempo su una cosa di propriet&agrave; altrui. In particolare, il diritto di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/usufrutto_nuda_proprieta.html">usufrutto</a> attribuisce la facolt&agrave; di godere del bene e farne propri i frutti, rispettandone la destinazione economica. Il <strong>diritto di abitazione</strong>, invece, &egrave; pi&ugrave; limitato del diritto di usufrutto e attribuisce una residua <strong>facolt&agrave; di abitare</strong> una casa nei limiti dei bisogni propri e della propria famiglia.</p>

<p>Vedremo che ci sono molti modi per costituire questi diritti, ma spesso capita che un genitore doni la casa al figlio e voglia riservarsi il diritto di abitarvi per tutta la vita. A questo punto, ci si chiede quale sia la scelta <strong>pi&ugrave; conveniente</strong> e rispondente alle esigenze del soggetto tra la costituzione del diritto di usufrutto o del diritto di abitazione.</p>

<h2>Perch&eacute; costituire il diritto di usufrutto</h2>

<p>La scelta relativa alla <strong>costituzione del diritto di usufrutto</strong> va presa qualora una persona intenda riservarsi un maggiore potere sulla casa, lasciando al <strong>nudo proprietario</strong> solo la possibilit&agrave; di ottenerne la propriet&agrave; al momento della morte del primo. La <strong>riserva del diritto di usufrutto</strong>, rispetto ad una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> o una <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendita</a>, si effettua qualora il proprietario di una casa, ad esempio, intenda gestire il proprio patrimonio in vita, in modo da non lasciare in seguito all&rsquo;apertura della successione una situazione ancora da definire.</p>

<p>Con il diritto di usufrutto il titolare non solo abita ancora nella sua casa, ma ha un diritto molto pi&ugrave; ampio. Pu&ograve; trarre dalla sua casa ogni tipologia di <strong>utilit&agrave;</strong> che questa pu&ograve; dare, ovviamente nei limiti di legge. Restano precluse quelle facolt&agrave; che andrebbero a determinare un mutamento eccessivo della destinazione economica del bene. Colui che ha acquistato, per donazione o vendita, la nuda propriet&agrave; lo ha fatto conoscendo lo stato di fatto della casa, pertanto nel corso della restante vita l&rsquo;<strong>usufruttuario</strong> non pu&ograve; mutarne lo stato rispetto al momento in cui &egrave; stato stipulato il contratto.</p>

<h3>L&rsquo;usufruttuario pu&ograve; concedere in locazione la casa?</h3>

<p>S&igrave;, pu&ograve; trarre i frutti civili e naturali e quindi pu&ograve; godere anche del <strong>canone</strong> di un eventuale <strong>contratto di locazione</strong> o di affitto, a seconda del bene immobile in oggetto.</p>

<h3>L&rsquo;usufruttuario pu&ograve; cedere a terzi il suo diritto?</h3>

<p>S&igrave;, <strong>pu&ograve; cederlo</strong> per un determinato periodo di tempo o per tutta la durata, salvo che sia vietato dal contratto. Se il soggetto a cui l&rsquo;usufruttuario ha ceduto il diritto muore prima di lui, il diritto torna sempre in capo al titolare. Ci&ograve; in quanto l&rsquo;usufrutto &egrave; <strong>commisurato alla vita del suo titolare</strong> e si estingue quando questi muore, consolidandosi con la <strong>nuda propriet&agrave;</strong>.</p>

<h3>L&rsquo;usufruttuario pu&ograve; costituire altri diritti sul bene?</h3>

<p>S&igrave;, l&rsquo;usufruttuario &egrave; legittimato a costituire sul bene diritto reale di contenuto minore, quali ad esempio il <strong>diritto di uso e di abitazione</strong>. Pu&ograve; anche<strong> ipotecare</strong> il suo stesso diritto, ipoteca che si estingue alla cessazione dell&rsquo;usufrutto.</p>

<h2>Perch&eacute; invece optare per il diritto di abitazione?</h2>

<p>Come visto finora, il diritto di usufrutto attribuisce molte facolt&agrave; al suo titolare. Pertanto, quando la volont&agrave; non &egrave; solo quella di abitare in una casa, bens&igrave; quella di riservarsi una serie di facolt&agrave; molto ampie quali quelle descritte sopra, &egrave; certamente opportuno dar vita al diritto di usufrutto. Esso ha una durata legata alla vita del suo titolare e alla sua morte si consolider&agrave; naturalmente. Se, invece, si intende godere del solo <strong>diritto di abitare</strong> in una determinata casa, senza il diritto di godere dei frutti e del bene nella modalit&agrave; ampia del diritto di usufrutto, si pu&ograve; costituire il diritto di abitazione.</p>

<p>Esso &egrave; legato ai <strong>bisogni di una persona e della propria famiglia</strong> e deve essere esercitato dal suo titolare in modo <strong>diretto</strong> e <strong>personale</strong>. Pu&ograve; essere anche costituto a favore di pi&ugrave; persone contemporaneamente.</p>

<h3>Qual &egrave; la principale differenza rispetto al diritto di usufrutto?</h3>

<p>Oltre all&rsquo;ampiezza delle facolt&agrave; che derivano da questo diritto, sicuramente minori e pi&ugrave; ristrette rispetto all&rsquo;usufrutto, la principale differenza risiede nel divieto di cedere o dare in locazione il bene da parte del titolare del diritto di abitazione. Questo diritto, infatti, &egrave; personale e pu&ograve; essere goduto solo per i propri bisogni o quelli della propria famiglia.</p>

<h3>Come pu&ograve; essere costituito?</h3>

<p>Alla stregua del diritto di usufrutto, anche il diritto di abitazione pu&ograve; essere costituto o con un proprio <strong>contratto</strong>, con il quale il proprietario di una casa cede ad un altro soggetto il diritto di abitazione, con conseguente abbandono dell&rsquo;immobile per consentirgli di abitare nella casa; oppure, mediante riserva. Ci&ograve; accade quando il proprietario vende o dona la casa ad un altro soggetto e se ne riserva il diritto di abitazione.</p>

<h2>Quali sono i costi per costituire tali diritti?</h2>

<p>A livello economico, se si intende <strong>risparmiare</strong>, appare <strong>pi&ugrave; conveniente</strong> costituire il diritto di abitazione. In caso di costituzione del diritto di usufrutto, restano in capo all&rsquo;usufruttuario tutti gli <strong>obblighi fiscali</strong>, nonch&eacute; l&rsquo;obbligo di provvedere alle spese di <strong>manutenzione ordinaria e straordinaria</strong>. Anche in caso di locazione, ci&ograve; ricadr&agrave; sul reddito dell&rsquo;usufruttuario. A livello di costo dell&rsquo;atto, qualora le parti scelgano la riserva del diritto, le spese saranno pagate da chi acquista la nuda propriet&agrave; o la propriet&agrave; privata del diritto di abitazione. Nel caso in cui, invece, si attribuisca da parte del titolare della propriet&agrave; il <strong>diritto di usufrutto o abitazione</strong> a un terzo, ovviamente sar&agrave; questi a pagare l&rsquo;onorario del Notaio pi&ugrave; Iva e le spese fiscali. In ordine a queste ultime, l&rsquo;usufruttuario o titolare del diritto di abitazione dovr&agrave; pagare <strong>l&rsquo;imposta di registro</strong>, calcolata sul valore&nbsp; del bene o del diritto al momento dell&rsquo;atto. Se riguarda la casa da destinare ad abitazione principale l&rsquo;imposta di registro &egrave; pari al 3% del valore di cui sopra; in caso contrario &egrave; pari al 7%.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Congelamento disciplina della riduzione per perdite </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/congelamento-disciplina-della-riduzione-per-perdite-.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 26 May 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Gli strumenti di aiuto alle societ&agrave; di capitali di diritto italiano

Strumenti di resilienza e sostegno contro le conseguenze derivanti dal covid-19 per la continuit&agrav ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Gli strumenti di aiuto alle societ&agrave; di capitali di diritto italiano</h2>

<h3>Strumenti di resilienza e sostegno contro le conseguenze derivanti dal covid-19 per la continuit&agrave; societaria</h3>

<p>La pandemia mondiale ha colpito in vario modo moltissimi settori produttivi del substrato economico nazionale. La crisi non ha risparmiato n&eacute; imprenditori individuali n&eacute; societ&agrave;.</p>

<p>Qualche settimana dopo il prima lockdown, il Governo aveva apprestato forme di sostegno basate su ristori pi&ugrave; o meno cospicui, cassa integrazione in deroga, moratorie per i debiti verso le banche, ma anche la <strong>sterilizzazione di alcune norme del Codice Civile</strong> per far fronte alle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_capitali.html">societ&agrave; di capitali</a> come le S.r.l, le S.p.a. e le S.a.p.a.</p>

<p>Sotto quest&rsquo;ultimo aspetto, il Legislatore ha scelto di operare sul <strong>c.d. meccanismo del &ldquo;riduci e ricapitalizza&rdquo;</strong>.</p>

<p>Infatti, nelle S.r.l, S.p.a. e S.a.p.a. il <strong>capitale sociale</strong> ha una funzione essenziale (funzione che nelle <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">societ&agrave; di persone</a> non esiste in quanto il capitale sociale in senso stretto non esiste, ma &egrave; considerato solo come mezzo finanziario per l&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave; economica). Nelle societ&agrave; di capitali, il capitale sociale &egrave; utilizzato come termometro e indice dell&rsquo;andamento economico. Una societ&agrave; che non ha variazioni di capitali si presuppone che essa sia sana. Una societ&agrave; che ha frequenti decrementi di capitale &egrave; una societ&agrave; con evidenti problemi. Se il capitale subisce una perdita rilevante, esso deve essere ridotto e in alcune circostanze pi&ugrave; gravi la societ&agrave; deve essere ricapitalizzata o sciolta perch&eacute; non ha pi&ugrave; le sostanze economiche necessarie per continuare la propria attivit&agrave;. Questo meccanismo permette ai terzi, che investono oppure operano economicamente con la societ&agrave;, di comprendere la salute della societ&agrave;.</p>

<h2>Tipi di perdite</h2>

<p>Innanzi tutto &egrave; necessario definire il concetto di <strong>perdite</strong>. Le perdite sono voci contabili di segno negativo che incidono su tutte le voci contabili di segno positivo fino ad intaccare ed erodere il capitale sociale.</p>

<p>Le perdite, sono intese rilevanti in due casi: quando intaccano il capitale riducendolo oltre il terzo (artt. 2446 e 2482-bis c.c. a seconda che si tratti di S.p.A. o S.r.l.); quando intaccano il capitale <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/riduzione-capitale-sociale.html">riducendo il capitale</a> oltre il terzo ed al di sotto del minimo legale (artt. 2447 e 2482-ter c.c.)</p>

<p>In tutti i casi in cui le perdite riducono il capitale meno di un terzo queste sono considerate fisiologiche dal Legislatore e, quindi, non rilevanti.</p>

<h2>Il regime ordinario in caso di perdite</h2>

<p>Negli articoli del Codice Civile sopra citati, il Legislatore prevede degli adempimenti obbligatori. Vediamo quali sono, ricordando che nulla deve essere fatto in caso di perdite non rilevanti e quindi entro il terzo del capitale sociale</p>

<h3>Perdite che diminuiscono il capitale sociale oltre il terzo</h3>

<p>Per questo caso specifico, la Legge prevede che gli amministratori, una volta rilevata la perdita, abbiano il dovere di <strong>convocare l&rsquo;assemblea dei soci</strong>, sottoporre a loro una situazione patrimoniale accompagnata ad una relazione sulle cause della perdita e chiedere di deliberare uno degli opportuni provvedimenti per fronteggiare la perdita. L&rsquo;assemblea, quale opportuno provvedimento pu&ograve; scegliere, per il caso in parola, di <strong>riportare a nuovo la perdita</strong> - quindi vedere se nell&rsquo;anno successivo la perdita rientri fino a diventare irrilevante - oppure decidere di adeguare il capitale sociale alla nuova cifra riducendolo. Nel caso in cui, passato un anno, nell&rsquo;esercizio successivo la perdita rimane, l&rsquo;assemblea dei soci &egrave; obbligata a ridurre il capitale.</p>

<h3>Perdite che diminuiscono il capitale sociale oltre il terzo e al di sotto del minimo legale</h3>

<p>In questo secondo caso, considerato con pi&ugrave; attenzione, la Legge richiede agli amministratori sempre l&rsquo;immediata convocazione dell&rsquo;assemblea e la sottoposizione di una situazione patrimoniale unitamente alla relazione di cui sopra. Cambiano le decisioni che l&rsquo;assemblea pu&ograve; adottare. Infatti, i soci possono deliberare di ridurre il capitale sociale e contestualmente aumentare lo stesso fino al valore previsto come minimo legale oppure, qualora i soci, invece, non abbiano intenzione di immettere in societ&agrave; altri nuovi conferimenti, essi possono decidere di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/trasformazione-societaria.html">trasformarla</a> o, anche, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-scioglimento-societa.html">scioglierla</a>, ponendola in liquidazione.</p>

<h2>La scelta del legislatore in aiuto delle societ&agrave;</h2>

<p>Il legislatore, comprendendo le difficolt&agrave; delle societ&agrave; derivanti dalla crisi economica globale, ha ritenuto di <strong>congelare in parte, la disciplina delle perdite</strong>.</p>

<p>L&rsquo;art. 1, comma 266, della Legge di Bilancio recita cos&igrave;: &ldquo;<em>Per le perdite emerse&nbsp; nell&#39;esercizio&nbsp; in&nbsp; corso&nbsp; alla data del 31 dicembre 2020 non si applicano gli articoli 2446, secondo e terzo comma, 2447,&nbsp; 2482-bis,&nbsp; quarto,&nbsp; quinto&nbsp; e&nbsp; sesto&nbsp; comma,&nbsp; e 2482-ter del codice civile e non opera la causa di scioglimento della societ&agrave; per riduzione o perdita del capitale&nbsp; sociale&nbsp; di&nbsp; cui&nbsp; agli articoli 2484, primo comma, numero 4), e&nbsp; 2545-duodecies&nbsp; del&nbsp; codice civile.</em>&rdquo;.</p>

<h3>Cosa opera?</h3>

<p>Il legislatore ha scelto di continuare a far operare le norme c.d. di allarme e informazione. Quindi ,l&rsquo;organo amministrativo, rilevata la perdita, ha, sempre e comunque, l&rsquo;obbligo di convocare l&rsquo;assemblea e di sottoporre ad essa una situazione patrimoniale unitamente alla relazione sulle cause della perdita.</p>

<h3>Cosa non opera?</h3>

<p>&Egrave; pi&ugrave; giusto dire: cosa pu&ograve; non opera? Il Legislatore ha scelto di rendere facoltativa la riduzione, qualsiasi essa sia l&rsquo;entit&agrave; della perdita. Infatti, il Legislatore prevede, continuando la lettura della norma contenuta nella legge di bilancio, che <strong>la societ&agrave; pu&ograve; decidere</strong>&nbsp; Come si legge dalla norma sopra riportata, l&rsquo;assemblea &ldquo;<em>pu&ograve; deliberare di rinviare tali decisioni</em> - ovvero quella sulla riduzione&nbsp; con conseguente aumento se necessario - <em>alla chiusura</em>&rdquo; del successivo quinto esercizio.</p>

<h2>Quali sono le perdite considerate dalla norma?</h2>

<p>La norma ha creato alcuni dubbi interpretativi. Ma sembrerebbe che, sotto il capello normativo, rientrino tutte le perdite che risultano dal <strong>bilancio di esercizio </strong>o <strong>da una situazione patrimoniale infra-annuale riferibili</strong> ad esercizi o frazioni di esercizi in corso alla data del <strong>31 dicembre 2020</strong>, senza doversi considerare quale sia l&rsquo;esercizio in cui le perdite si siano prodotte.</p>

<h2>Gli effetti della norma</h2>

<p>Come abbiamo visto sopra, non tutta la disciplina sulla riduzione per perdite &egrave; stata anestetizzata. I sistemi di allarme e di comunicazione rimangono vigenti. Il Legislatore, invece, permette alle societ&agrave; di <strong>posporre fino a cinque esercizi</strong> dopo quello chiuso nel 2020 per deliberare ogni eventuale provvedimento ritenuto opportuno.</p>

<h2>Il ruolo del notaio</h2>

<p>Ogni decisione assembleare in merito alla riduzione del capitale sociale per perdite, che essa avvenga in S.p.a., S.a.p.a o S.r.l., deve essere verbalizzata da un notaio. Infatti in notaio garantisce&nbsp; che le decisioni dell&rsquo;assemblea sia assunte in conformit&agrave; della Legge. Il notaio, pertanto, svolge una <strong>funziona omologatrice</strong> della deliberazione.</p>

<p>Secondo alcuni, in caso di perdite che diminuiscano il capitale oltre il terzo, ma non al di sotto del minimo legale (pertanto le perdite di cui agli artt. 2446 e 2482-bis c.c.), la norma di bilancio di sospensione sopra vista opererebbe automaticamente senza necessit&agrave; di alcuna deliberazione.</p>

<p>Sembrerebbe, invece preferibile, ritenere - essendo pi&ugrave; aderente al sistema dettato dalle norme in materia societaria - che, in tutti i casi di perdite rilevanti, l&rsquo;assemblea dei soci debba essere convocata per decidere sul da farsi, scegliendo se avvalersi degli strumenti di sospensione della disciplina della riduzione per perdite oppure deliberando, comunque, la riduzione del capitale sociale.</p>

<p>In ogni caso, il verbale dell&rsquo;assemblea deve essere redatto da un notaio con il compito di omologare la delibera ed iscriverla presso il Registro delle Imprese.</p>

<h2>Le imposte del verbale notarile</h2>

<p>Il verbale per la decisione in merito al rinvio delle perdite, ai sensi della normativa contenuta nella Legge di Bilancio sconta l&rsquo;i<strong>mposta di registro</strong> in misura fissa pari ad euro 200, l&rsquo;<strong>imposta di bollo</strong> pari ad euro 156 e i <strong>diritti camerali</strong> pari ad euro 90.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il Notaio e il prestito vitalizio ipotecario</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-e-il-prestito-vitalizio-ipotecario.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 11 May 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-e-il-prestito-vitalizio-ipotecario.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; il prestito vitalizio ipotecario? Chi pu&ograve; richiederlo? Qual &egrave; il ruolo del Notaio? Vediamo insieme come ottenere liquidit&agrave; senza rinunci ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; il prestito vitalizio ipotecario? Chi pu&ograve; richiederlo? Qual &egrave; il ruolo del Notaio? Vediamo insieme come ottenere liquidit&agrave; senza rinunciare alla propriet&agrave; dell&rsquo;immobile</h2>

<p>Il prestito vitalizio ipotecario &egrave; un istituto previsto dal DL. 203/2005 convertito nella legge 248/2005 e modificato con la legge 44/2015. Prevede che sia possibile sottoscrivere un prestito ponendo a garanzia l&rsquo;immobile di propriet&agrave;. Si sottoscrive quindi un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/ipoteche.html">prestito ipotecario</a> che non prevede la restituzione della somma ricevuta in quote, ma in un&rsquo;unica soluzione.</p>

<p>Proviamo a spiegarci meglio: il signor Verdi ha 61 anni, si trova in difficolt&agrave; economiche, ma possiede un&rsquo;abitazione, pu&ograve; quindi chiedere al suo istituto di credito o ad altro intermediario finanziario di ricevere un prestito vitalizio ipotecario ponendo un&rsquo;ipoteca sulla propria abitazione. Se l&rsquo;intermediario finanziario accorda il prestito, il signor Verdi ricever&agrave; una somma di denaro che si impegna a restituire in un&rsquo;unica soluzione.</p>

<h3>Il prestito vitalizio ipotecario: le condizioni e quando si restituisce</h3>

<p>Nell&rsquo;esempio citato il signor Verdi ha 61 anni, l&rsquo;et&agrave; &egrave; in fatti una delle condizioni per accedere al prestito vitalizio ipotecario: possono ricorrere a questo istituto solo persone che hanno superato i 60 anni, mentre in precedenza il limite d&rsquo;et&agrave; era fissato a 65.</p>

<p>Le altre condizioni sono che l&rsquo;immobile sia residenziale, in piena propriet&agrave; del richiedente e libero da precedenti ipoteche, il prestito ipotecario vitalizio infatti deve essere garantito da un&rsquo;ipoteca di primo grado.</p>

<p>Il prestito ipotecario vitalizio pu&ograve; essere concesso congiuntamente a pi&ugrave; soggetti, purch&eacute; tutti abbiano il requisito d&rsquo;et&agrave;, siano coniugati o convivano &ldquo;more uxorio&rdquo; da pi&ugrave; di 5 anni e l&rsquo;immobile dato in garanzia sia residenza di entrambi.</p>

<p>Abbiamo detto che il prestito ipotecario vitalizio si configura come un finanziamento a medio o lungo termine con capitalizzazione annuale degli interessi e delle spese che normalmente viene restituito in un&rsquo;unica soluzione. <strong>Ma quando avviene questa restituzione?</strong></p>

<p>Pu&ograve; avvenire alla morte del finanziato, nel caso di cointestazione alla morte del finanziato pi&ugrave; longevo; oppure nel caso in cui il finanziato decida di alienare la propriet&agrave; o parte di essa. Vi sono poi altre cause che &ldquo;fanno scattare&rdquo; la restituzione: se altre persone diversi dai figli o da personale assunto dal finanziato prendono residenza nell&rsquo;immobile o se l&rsquo;immobile subisce modifiche significative.</p>

<h3>Il prestito vitalizio ipotecario: chi lo rimborsa? Le tutele per gli eredi</h3>

<p>Rimborsare il prestito vitalizio ipotecario &egrave; un compito che ricade sugli eredi del finanziato che dovranno rimborsare anche gli interessi annuali.</p>

<p><strong>E se gli eredi non provvedono al rimborso?</strong></p>

<p>Se entro 12 mesi il prestito non viene coperto, l&rsquo;istituto finanziatore pu&ograve; vendere l&rsquo;immobile messo a garanzia. In questa circostanza possono darsi tre casi: il prezzo dell&rsquo;immobile coincide con la somma da rimborsare, &egrave; il caso pi&ugrave; evidente e semplice, il finanziatore rientra del credito e nulla &egrave; pi&ugrave; dovuto a nessuno; il prezzo dell&rsquo;immobile eccede il credito, in questo caso l&rsquo;istituto finanziatore prende la sua quota ed il resto va agli eredi; il prezzo dell&rsquo;immobile non &egrave; sufficiente a coprire l&rsquo;intero debito, in questo caso gli eredi non devono corrispondere la differenza e il &ldquo;danno&rdquo; rimane a carico dell&rsquo;istituto che ha erogato il prestito vitalizio ipotecario.</p>

<h3>Il prestito vitalizio ipotecario: quanto si pu&ograve; chiedere e perch&eacute; &egrave; necessario l&rsquo;intervento di un Notaio</h3>

<p>Considerate le tutele previste per gli eredi e la percentuale di rischio che l&rsquo;istituto finanziatore si assume &egrave; evidente che il prestito vitalizio ipotecario corrisponder&agrave; ad una percentuale del valore dell&rsquo;immobile messo a garanzia. Il valore viene stabilito da una perizia, come nel caso di richiesta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo ipotecario</a>, e la percentuale che pu&ograve; essere richiesta varia dal 10 al 50% in funzione anche dell&rsquo;et&agrave; del finanziato. Tanto pi&ugrave; elevata &egrave; l&rsquo;et&agrave; tanto pi&ugrave; alta &egrave; la percentuale che si pu&ograve; chiedere.</p>

<p>Il contratto deve essere <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rogito-notarile.html">rogato da un Notaio</a> perch&eacute; l&rsquo;ipoteca deve essere trascritta nei registri immobiliari e possono essere trascritti solo atti pubblici. Inoltre poich&eacute; si tratta di una scelta rilevante &egrave; opportuno coinvolgere il Notaio anche in una valutazione preventiva.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cadono in comunione legale gli acquisti del coniuge imprenditore?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cadono-in-comunione-legale-gli-acquisti-del-coniuge-imprenditore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 26 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cadono-in-comunione-legale-gli-acquisti-del-coniuge-imprenditore.html</guid>
                <description><![CDATA[ La comunione legale &egrave; il regime patrimoniale legale della famiglia, che rappresenta la regola qualora i coniugi non scelgano il regime della separazione dei beni. In base a  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>La comunione legale &egrave; il regime patrimoniale legale della famiglia, che rappresenta la regola qualora i coniugi non scelgano il regime della separazione dei beni. In base a questo regime, gli acquisti compiuti in costanza di matrimonio cadono in un regime senza quote per il quale i beni sono comuni ad entrambi i soggetti. <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">Comunione legale</a></p>

<p>Fanno eccezione a questo regime i <strong>beni personali</strong>, ovvero quelli previsti dalla legge ed espressamente esclusi dalla comunione. <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=2&amp;art.idGruppo=26&amp;art.flagTipoArticolo=2&amp;art.codiceRedazionale=042U0262&amp;art.idArticolo=179&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=1942-04-">Art.179 c.c.</a></p>

<p>Tra i beni facenti parte della comunione, vi sono anche espressamente:</p>

<ul>
	<li><strong>Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio</strong>.</li>
	<li><strong>I proventi dell&rsquo;attivit&agrave; separata di ciascuno dei coniugi se allo scioglimento della comunione </strong>(per esempio in caso di divorzio o della morte di uno dei due) <strong>non siano stati consumati</strong>. Questa &egrave; la cosiddetta <strong>comunione de residuo</strong>.</li>
</ul>

<p>In relazione all&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale, bisogna distinguere, dunque, le aziende che sorgono dopo il matrimonio dalla volont&agrave; di entrambi i coniugi, entrambi coinvolti, da quelle che sono costituite singolarmente da uno dei due, anche prima del matrimonio.</p>

<h2>Acquisto di beni che servono all&rsquo;esercizio della professione del coniuge: il ruolo del Notaio</h2>

<p><strong>I beni che servono all&rsquo;esercizio della professione</strong> del coniuge <strong>sono espressamente esclusi</strong> dalla comunione legale, purch&eacute; <strong>al momento dell&rsquo;acquisto vengano ad essa destinati</strong>, fatta esclusione per i beni destinati ad un&rsquo;azienda facente parte della comunione (es. un&rsquo;azienda appartenente ad entrambi i coniugi).</p>

<p>Esempio: <em>un coniuge ha uno studio professionale e acquista libri, quadri, mobili necessari per adibire il locale a studio</em>. In questo caso non &egrave; difficile provare e individuare la destinazione di questi beni, essendo la stessa evidente. Qualora, invece, il coniuge professionista o imprenditore <a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">acquisti un bene immobile</a>, occorre provare specificamente la destinazione, in quanto potrebbe acquistarlo sia per la propria professione (l&rsquo;immobile dove svolge la sua professione &ndash; si pensi all&rsquo;acquisto dell&rsquo;immobile in cui adibire lo studio legale per un avvocato), o anche per la propria famiglia. Pertanto, in un caso come questo, <strong>specificare la destinazione &egrave; fondamentale per escludere il bene dalla comunione legale.</strong></p>

<h3><strong>Come pu&ograve; il Notaio che riceve l&rsquo;atto di acquisto del bene immobile specificare questa destinazione?</strong></h3>

<p><strong>Il Notaio far&agrave; intervenire all&rsquo;atto anche il coniuge non imprenditore</strong>, affinch&eacute; questo dichiari espressamente <strong>di essere consapevole della destinazione del bene alla professione dell&rsquo;altro coniuge</strong>, impedendo quindi che lo stesso cada in comunione legale.</p>

<p>Esempio: <em>Tizio &egrave; un avvocato e intende acquistare un immobile nel quale adibire il proprio studio legale. Tizio &egrave; coniugato con Tizia. Per escludere che il bene cada in comunione legale, non &egrave; sufficiente la dichiarazione di Tizio di destinarlo alla sua professione, ma occorre che Tizia intervenga anch&rsquo;essa all&rsquo;atto e dichiari di esserne consapevole.</em></p>

<h3><strong>Cosa fare se il coniuge non imprenditore non intenda intervenire all&rsquo;atto?</strong></h3>

<p>In caso di ingiustificato rifiuto del coniuge non imprenditore, <strong>il Notaio potr&agrave; richiederne la presenza</strong>, intimando alle parti la caduta in comunione legale del bene in caso di mancato intervento. Inoltre, il coniuge acquirente potr&agrave; agire in giudizio contro l&rsquo;altro coniuge che senza alcun motivo rifiuti di intervenire, ottenendo in questo modo una sentenza che accerti la natura del bene.</p>

<h2><strong>Acquisto di beni destinati all&rsquo;esercizio dell&rsquo;impresa di un solo coniuge costituita dopo il matrimonio (acquisti aziendali): il ruolo del Notaio.</strong></h2>

<p>I beni che sono destinati all&rsquo;esercizio di una impresa fanno parte della comunione solo se residuano al momento dello scioglimento della stessa. Prima, ne vengono esclusi.</p>

<p>Esempio: <em>Tizio &egrave; titolare di una impresa edile e intende acquistare un capannone industriale nel quale posizionare i propri attrezzi. Tizio &egrave; coniugato con Tizia in regime di comunione legale dei beni. Per escludere che il bene cada in comunione, non &egrave; necessaria la partecipazione del coniuge Tizia (richiesta invece nel caso precedente dei beni destinati alla professione). Ci&ograve; infatti non &egrave; richiesto dalla legge, la quale chiede solo la effettiva destinazione all&rsquo;impresa.</em></p>

<p><strong>Il Notaio provveder&agrave; a far intervenire all&rsquo;atto solo Tizio</strong>, il quale dichiarer&agrave; di <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/acquisto-capannone-notaio-costi-e-tasse.html">acquistare il capannone</a> per destinarlo alla propria impresa edile. Tale bene, nonostante la vigenza della comunione legale, ne rester&agrave; escluso, senza che Tizia intervenga e sottoscriva.</p>

<p>Dei beni acquistati con questa particolare modalit&agrave;, ovvero finalizzati all&rsquo;esercizio di una impresa di uno dei due coniugi, possono residuare frutti o gli stessi beni al momento dello scioglimento della comunione: solo in questo caso il coniuge non imprenditore potr&agrave; beneficiarne.</p>

<h2>Fuori dai casi descritti, il coniuge che intende escludere che un bene cada in comunione legale, pu&ograve; sempre intervenire all&rsquo;atto notarile e dichiararlo?</h2>

<p><strong>No</strong>, bisogna fare molta attenzione e distinguere i vari casi.</p>

<p><strong>In caso di acquisto di un bene che i coniugi intendono acquistare in comune </strong>pu&ograve; intervenire all&rsquo;atto anche solo un coniuge, in quanto automaticamente il bene rientra nella comunione legale, senza la necessit&agrave; del consenso di entrambi. Il Notaio, infatti, in caso di coniugi acquirenti in comunione legale, al di fuori dei casi sopra descritti di beni personali, provveder&agrave; a trascrivere l&rsquo;atto a favore di entrambi.</p>

<p>&Egrave; con la <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html">trascrizione</a>, infatti, che si completa il procedimento finalizzato all&rsquo;acquisto della propriet&agrave;, opponibile anche ai terzi.</p>

<h3><strong>Qualora un bene per legge debba cadere in comunione legale, uno dei due coniugi pu&ograve; intervenire all&rsquo;atto e rifiutare di co-acquistarlo?</strong></h3>

<p><strong>No. &Egrave; la legge a stabilire, in costanza di comunione legale, </strong>quali beni cadano in questo regime e quali invece sono beni personali (quali, ad esempio, i beni destinati all&rsquo;esercizio della professione, come sopra descritto)<strong>. Non &egrave; possibile, in regime di comunione legale, scegliere per ogni acquisto se farlo rientrare o meno. Il regime vale sempre</strong>. Qualora i coniugi intendano escludere che un acquisto cada in comunione legale, l&rsquo;unica strada &egrave; <strong>stipulare dal Notaio preventivamente un atto di separazione</strong> <strong>dei beni</strong>, con il quale i coniugi convengano che ciascuno di essi conservi la titolarit&agrave; esclusiva dei beni acquistati in costanza di matrimonio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come intestare la casa al figlio minorenne</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-intestare-la-casa-al-figlio-minorenne.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 24 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-intestare-la-casa-al-figlio-minorenne.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come fare per intestare la casa al figlio minorenne? Le regole da seguire

Accade spesso che nell&#39;ambito delle sistemazioni patrimoniali familiari si voglia intestare una cas ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Come fare per intestare la casa al figlio minorenne? Le regole da seguire</h1>

<p>Accade spesso che nell&#39;ambito delle sistemazioni patrimoniali familiari si voglia <strong>intestare una casa </strong>ad un proprio figlio che non ha raggiunto ancora la maggiore et&agrave;.</p>

<h3>Ci&ograve; &egrave; possibile?&nbsp;</h3>

<p>&Egrave; bene chiarire in primo luogo che chi non ha ancora raggiunto la maggiore et&agrave;, e quindi i diciotto anni, secondo la legge non ha la capacit&agrave; di agire e quindi non pu&ograve; compiere nessun atto di acquisto o comunque di disposizione immobiliare. Ci&ograve; non significa, per&ograve;, che il <strong>minore</strong> non possa acquistare e quindi <strong>intestarsi una casa</strong>.</p>

<p>La legge, infatti, stabilisce che fino al compimento della maggiore et&agrave; il minore &egrave; rappresentato dai genitori. Sono questi, dunque, che possono compiere gli atti di trasferimento e di acquisto in nome e per conto del minore. E cos&igrave;, quindi, un ragazzo quindicenne non potr&agrave; presentarsi davanti al notaio per ricevere in regalo dal nonno la casa al mare.</p>

<p>Al posto del ragazzo minorenne interverranno i suoi genitori che firmeranno l&#39;atto di acquisto della casa al mare donata dal nonno, casa che sar&agrave; a tutti gli effetti <strong>intestata al minore</strong>. I genitori che rappresentano i figli minorenni non sono per&ograve; totalmente liberi di compiere gli atti per conto dei figli senza alcun controllo.</p>

<p>La legge prevede, infatti, un meccanismo di tutela per il minore. Il codice civile all&#39;art. 320 stabilisce che i genitori per acquistare un immobile <strong>da intestare al figlio minorenne </strong>devono essere preventivamente autorizzati dal giudice. In assenza di tale autorizzazione, che deve essere prodotta al notaio rogante, i genitori non potranno acquistare la casa in nome e per conto del <strong>figlio minorenne</strong>.</p>

<h2>Quali documenti bisogna presentare per ottenere l&#39;autorizzazione all&#39;acquisto di una casa in favore di un minore?</h2>

<p>I genitori per intervenire nell&#39;atto di <strong>acquisto a favore del minore </strong>devono preliminarmente rivolgersi al giudice che deve autorizzare l&#39;acquisto.</p>

<p>Il giudice competente &egrave; quello tutelare di residenza familiare del minore al quale i genitori devono presentare apposito ricorso nel quale chiedono di approvare l&#39;operazione di acquisto da compiere e di autorizzarli ad intervenire nel relativo atto notarile. Il giudice autorizzer&agrave; l&#39;acquisto se lo ritiene necessario o di evidente utilit&agrave; per il minore.</p>

<p>Cos&igrave; ad esempio l&#39;acquisto di un immobile gravato da ipoteche (per mutui bancari od altro) o che si trova in condizioni fatiscenti che richiedono ingenti lavori di ripristino sar&agrave; difficilmente valutato come conveniente per il minore.</p>

<h2>Acquisto da parte del minore a titolo di donazione.</h2>

<p>Una delle forme con le quali <strong>intestare beni al figlio minorenne </strong>&egrave; la donazione diretta di immobile, di solito da parte di un genitore o nonni.&nbsp;</p>

<p>In caso di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a> diretta da parte dei genitori <strong>a favore del figlio minorenne</strong> si &egrave; posto il problema dell&#39;eventuale conflitto di interessi dei genitori che intervengono nell&#39;atto da un lato come donanti e dall&#39;altro lato come rappresentanti del figlio donatario.</p>

<p>Se, infatti, la casa &egrave; di propriet&agrave; dei genitori e questi la vogliono donare al figlio minorenne, per le cose sopra dette, i genitori dovranno farsi autorizzare dal giudice ad accettare la donazione per conto del minore.</p>

<p>I genitori quindi interverranno nell&#39;atto notarile di donazione in rappresentanza del figlio donatario (che riceve la donazione). Allo stesso tempo, per&ograve;, gli stessi genitori sono anche coloro che effettuano la donazione e quindi intervengono nell&#39;atto di donazione anche quali donanti. In tale ipotesi secondo una tesi vi sarebbe, dunque, conflitto di interessi tra genitori e figli da questi rappresentato. Tale conflitto sorgerebbe in particolare per il cosiddetto &quot;obbligo alimentare&quot; esistente tra alcune categorie di familiari.</p>

<p>La legge, infatti, stabilisce un ordine di priorit&agrave; nell&#39;ambito di un elenco di soggetti che in caso di bisogno sono tenuti a prestare gli alimenti ad esempio: se una persona si trova in stato di bisogno, agli alimenti nei suoi confronti secondo legge sono tenuti nel seguente ordine:</p>

<p>- il coniuge;</p>

<p>- i figli;</p>

<p>- i genitori o altri ascendenti;</p>

<p>- i generi e le nuore;</p>

<p>- il suocero e suocera;</p>

<p>- i fratelli e sorelle.</p>

<p>Se per&ograve; la persona che si trova in stato di bisogno ha fatto una donazione, il donatario (e quindi chi ha ricevuto la donazione) &egrave; tenuto a prestare gli alimenti con precedenza su tutti gli obbligati precedentemente elencati.</p>

<p>Nel caso quindi di donazione da genitore a figlio minore, questa duplice posizione di depauperamento-arricchimento del patrimonio da un lato ed obbligo alimentare dall&#39;altro farebbe sorgere un potenziale conflitto di interessi non solo con il genitore donante ma anche con l&#39;altro genitore non donante, coniuge del donante stesso.</p>

<p>Si faccia il seguente esempio:</p>

<p>- i coniugi Caio e Sempronia sono genitori di Tizio, minorenne;</p>

<p>- Caio &egrave; proprietario esclusivo della casa in Capri;</p>

<p>- Caio intende <strong>intestare per donazione al figlio minorenne </strong>Tizio la casa in Capri;</p>

<p>- in atto, in rappresentanza del figlio, vuole intervenire l&#39;altro genitore Sempronia.</p>

<p>In tale caso secondo alcuni vi sarebbe conflitto di interessi tra Sempronia e Tizio: Sempronia, infatti, potrebbe avere un interesse personale a far intestare per donazione la casa al figlio minorenne Tizio perch&eacute;, come sopra detto, in caso di bisogno del genitore donante Caio, per effetto dell&#39;art. 437 c.c., il donatario Tizio sarebbe tenuto agli alimenti verso Caio con precedenza rispetto a Sempronia.</p>

<p>Ecco che Sempronia potrebbe essere interessata, quindi, ad accettare la donazione per conto del figlio Tizio non per incrementare il patrimonio di questi ma per ribaltare sul figlio gli oneri di assistenza alimentare verso Caio.</p>

<p>Nel caso in cui si ritenga esiste tale conflitto di interessi il giudice nominer&agrave; quindi un soggetto terzo (denominato curatore speciale), diverso sia dal genitore donante che dall&#39;altro genitore non donante, che rappresenter&agrave; il minore nell&#39;acquisto per donazione.</p>

<h2>Si pu&ograve; intestare casa al figlio minorenne senza autorizzazione?</h2>

<p>Pu&ograve; accadere che <strong>l&#39;intestazione dei beni al figlio minore </strong>non avvenga per donazione diretta ma indirettamente.</p>

<p>I genitori del minore, infatti, potrebbero voler acquistare a titolo oneroso un immobile da un terzo soggetto <strong>intestando per&ograve; il bene al figlio minore</strong>. Il tipo di contratto che si potrebbe stipulare in tale caso &egrave; quello del negozio a favore del terzo di cui all&#39;art. 1411 c.c.</p>

<p>Ad esempio Tizio vende un immobile a Caio che paga il prezzo ma fa deviare gli effetti dell&#39;acquisto a favore del figlio minore Caietto. In questo caso il terzo, Caietto, non &egrave; parte dell&#39;atto: le parti sono il venditore Tizio e l&#39;acquirente Caio; Caio per&ograve; dichiara in atto che ha interesse a che l&#39;acquisto effettuato si produca non in suo favore ma in favore del figlio Caietto; quest&#39;ultimo non manifesta alcuna volont&agrave; e non deve rendere nessuna dichiarazione, neanche a mezzo dei suoi genitori.</p>

<p>L&#39;unica cosa che potrebbe fare Caietto &egrave; quella di dichiarare in atto di voler profittare della stipulazione in suo favore ma solo al fine di rendere irrevocabile la stipulazione in suo favore.&nbsp;Fino a che il terzo non rende questa dichiarazione, infatti, lo stipulante (e quindi nel nostro esempio Caio) potrebbe sempre cambiare idea e revocare cos&igrave; il beneficio disposto in favore del terzo.</p>

<p>Nell&#39;esempio fatto, poich&eacute; il minore Caietto non &egrave; parte dell&#39;atto e non rende alcuna dichiarazione, secondo la dottrina non sarebbe necessaria alcuna autorizzazione per effettuare il negozio in suo favore. Quindi Caio interviene in atto in nome e per conto proprio (e non del figlio minore) senza alcuna autorizzazione del giudice, dichiarando di voler deviare gli effetti dell&#39;acquisto in favore del figlio Caietto.Solo nel caso in cui il minore Caietto voglia intervenire per dichiarare di voler profittare della stipulazione in suo favore, rendendola cos&igrave; irrevocabile, sarebbe necessaria l&#39;autorizzazione giudiziale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Donazione da nonno a nipote minore dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/donazione-da-nonno-a-nipote-minore-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sat, 24 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/donazione-da-nonno-a-nipote-minore-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il contratto di donazione in questo caso pone alcuni problemi principali.


	L&rsquo;atto di donazione, inteso come anticipo della propria successione, in quanto tale potenzialm ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <p>Il contratto di donazione in questo caso pone alcuni problemi principali.</p>

<ul>
	<li><strong>L&rsquo;atto di </strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html"><strong>donazione</strong></a>, inteso come anticipo della propria successione, in quanto tale potenzialmente lesivo dei diritti degli altri futuri eredi a cui non &egrave; stato attribuito nulla.</li>
</ul>

<p>Esempio: p<em>adre dona tutti i suoi immobili a un solo figlio; all&rsquo;apertura della successione l&rsquo;altro figlio sar&agrave; leso nei propri diritti di legittima.</em></p>

<ul>
	<li>La <strong>minore et&agrave; del donatario</strong> (ovvero colui che riceve la donazione). Il minore, infatti, non ha la capacit&agrave; di agire e non pu&ograve; accettare direttamente la donazione, bens&igrave; solo tramite il genitore che ne ha la rappresentanza legale.</li>
	<li>L&rsquo;<strong>eventuale conflitto di interessi</strong> tra il genitore come rappresentante legale del figlio e il genitore come figlio del donante.</li>
</ul>

<h2>Cos&rsquo;&egrave; il conflitto di interessi e quando si configura?</h2>

<p>Il conflitto di interessi si configura spesso nell&rsquo;ambito della rappresentanza, ovvero quando un soggetto si reca dal notaio per sottoscrivere un <strong>atto non in proprio, ma per conto di un altro soggetto</strong>.</p>

<p>Esempio: <em>padre in rappresentanza del figlio minore, procuratore in rappresentanza di chi ha rilasciato procura, l&rsquo;amministratore in rappresentanza della societ&agrave;</em>.</p>

<p>Esso si ha quando il rappresentante ha interessi all&rsquo;atto che configgono con quelli del soggetto che rappresenta.</p>

<p>Chi interviene dal Notaio in rappresentanza di un altro soggetto si presume sia in grado di tutelarne gli interessi, senza porre in primo luogo i propri. Il genitore che interviene in luogo del figlio, deve fare i suoi interessi, non porre in primo piano i propri.</p>

<p>Per essere rilevante e condurre il Notaio a cercare una diversa soluzione il conflitto deve essere connotato da alcune caratteristiche:</p>

<ul>
	<li><strong>Incompatibilit&agrave;: </strong>il soddisfacimento di un interesse, comporta il sacrificio dell&rsquo;altro e viceversa.</li>
</ul>

<p>Esempio: <em>Tizio &egrave; stato incaricato con procura da Caio di vendere la sua casa. Tizio &egrave; il rappresentante Caio il rappresentato. Se Tizio decide di concludere l&rsquo;affare con se stesso (la casa di Caio viene venduta a Tizio) &egrave; evidente che non potr&agrave; fare gli interessi del venditore Caio, dovendo fare anche i propri in quanto acquirente</em>.</p>

<ul>
	<li><strong>Attualit&agrave;</strong>: deve essere esistente al momento dell&rsquo;atto, non solo potenziale.</li>
	<li><strong>Patrimonialit&agrave;: </strong>deve essere di tipo economico, non semplicemente affettivo o morale.</li>
</ul>

<h2><strong>Perch&eacute; pu&ograve; esserci conflitto di interessi nella donazione tra nonno e nipote minore?</strong></h2>

<p>Poniamo il caso di <em>Tizio che intende donare al nipote Tizietto la sua bella villa in Roma. Tizietto ha solo 10 anni e non pu&ograve; sottoscrivere dal Notaio perch&eacute; incapace di agire. Pertanto interviene Caia, figlia di Tizio, in rappresentanza del suo figliolo Tizietto</em>.</p>

<p>In rappresentanza del figlio possono intervenire entrambi i genitori o solo uno dei due, come prevede la disciplina in tema di rappresentanza legale (<a href="https://www.altalex.com/documents/news/2014/11/10/della-potesta-dei-genitori">Art. 320 c.c.</a>)</p>

<p><strong>Caia pu&ograve; essere in conflitto di interessi con Tizietto?</strong></p>

<p><strong>S&igrave;, questo conflitto pu&ograve; configurarsi</strong> in quanto Caia &egrave; anche la figlia di Tizio e in quanto tale sua potenziale erede, avente diritto alla legittima al momento dell&rsquo;apertura della successione. Potrebbe pertanto avere un interesse contrario a che il bene finisca nel patrimonio del figlio Tizietto. Sebbene si tratti di suo figlio, ci&ograve; non esclude che possa avere interesse ad entrare in possesso della casa che il proprio genitore intende donare al nipote. Questo interesse condurrebbe Caia a non rivestire perfettamente il ruolo di rappresentante legale del figlio, non potendo pienamente tutelare i suoi interessi.</p>

<h2>Cosa pu&ograve; fare il Notaio in caso di conflitto di interessi? Il ruolo del curatore speciale</h2>

<p>Pu&ograve; chiedere all&rsquo;altro genitore se intenda intervenire e non abbia alcun interesse all&rsquo;atto o in alternativa, <strong>pu&ograve; nominare un curatore speciale.</strong></p>

<h3><strong>Chi &egrave; il curatore speciale?</strong></h3>

<p>Si tratta di un soggetto nominato dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, il quale svolge una funzione sostitutiva rispetto ai genitori. Pu&ograve; garantire gli interessi del minore, con la tutela di terziet&agrave; e imparzialit&agrave; offerta proprio dalla nomina da parte di un giudice.</p>

<h3><strong>Chi nomina il curatore speciale?</strong></h3>

<p>Il curatore deve essere nominato dal giudice tutelare, il quale viene <strong>adito dal notaio con un ricorso apposito</strong>. Il giudice provveder&agrave; non solo a nominare, ma anche ad autorizzare il <strong>curatore speciale</strong>, secondo la disciplina che richiede tale autorizzazione per accettare le donazioni.</p>

<h3><strong>Perch&eacute; occorre l&rsquo;autorizzazione di un giudice per fare una donazione a un minore?</strong></h3>

<p>Al di l&agrave; del soggetto donante (sia esso il genitore o il nonno), la legge prevede che determinati atti compiuti da soggetti privi della capacit&agrave; di agire (minori, interdetti) impongano al <strong>Notaio di richiedere una specifica autorizzazione a un giudice</strong>. Senza questa autorizzazione, l&rsquo;atto non pu&ograve; essere stipulato. Della richiesta si occupa il <strong>notaio, che pu&ograve; sottoscrivere il ricorso</strong>. Lo scopo &egrave; quello di prevedere un maggiore controllo da parte dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria verso atti che coinvolgono soggetti privi della capacit&agrave; di agire, impossibilitati, quindi, per et&agrave; o condizioni fisiche, a badare ai propri interessi.</p>

<h2>Quali altri problemi pone la donazione da nonno a nipote minore? Cosa pu&ograve; fare il notaio?</h2>

<p>Proprio perch&eacute;, come detto sopra, la figlia del donante &egrave; anche una sua potenziale erede, una donazione di questo tipo potrebbe essere lesiva dei suoi diritti di legittima all&rsquo;apertura della successione. Le donazioni stipulate in ambito familiare possono provocare problemi alla circolazione dei beni, qualora ad esempio il figlio, divenuto maggiorenne, intendesse venderlo e la madre fosse ancora in vita. In questo caso, gli acquirenti non sarebbero al sicuro da eventuali azioni in giudizio fino a venti anni dalla trascrizione della donazione (<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/rischi-acquisto-casa-donazione.html">Provenienza donativa</a>)</p>

<h3><strong>Quindi, cosa pu&ograve; fare il Notaio?</strong></h3>

<p>Pu&ograve; consentire alla madre, nel caso di specie, di intervenire nell&rsquo;atto di donazione tra nonno e nipote, e farle dichiarare di</p>

<ul>
	<li>rinunciare all&rsquo;azione di restituzione del bene (ovvero rinunciare ad agire in giudizio per riappropriarsi del bene).</li>
	<li>rinunciare al diritto di opposizione alla donazione (ovvero rinunciare ad opporsi all&rsquo;atto di donazione).</li>
</ul>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La figura del Notaio nella costituzione di una rendita</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-figura-del-notaio-nella-costituzione-di-una-rendita.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 11 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-figura-del-notaio-nella-costituzione-di-una-rendita.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cosa sono la rendita vitalizia e la rendita perpetua?

Che cosa &egrave; la rendita?

Il termine rendita indica qualsiasi prestazione a carattere periodico che abbia ad ogg ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Che cosa sono la rendita vitalizia e la rendita perpetua?</h1>

<h2>Che cosa &egrave; la rendita?</h2>

<p>Il termine rendita indica qualsiasi<b> prestazione a carattere periodico</b> che abbia ad oggetto denaro o altra quantit&agrave; di cose fungibili.</p>

<p>Il contrato di rendita, normalmente, nasce con lo scopo di trasformare un capitale o un bene in prestazioni periodiche.</p>

<p>La rendita &egrave; la corresponsione di un bene o di un capitale in cambio di danaro elargito a scadenza mensile o annuale; si configura quale un <b>corrispettivo</b> nel caso di una cessione onerosa, e quale <b>onere</b>, invece,<b> </b>nel caso di un&rsquo;attribuzione a titolo gratuito, ad esempio una rendita costituita per donazione.</p>

<h2>RENDITA VITALIZIA</h2>

<p>Si distinguono due specie di rendita:</p>

<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp; la <b>perpetua</b>, disciplinata dall&rsquo;articolo 1861 e seguenti del codice civile</p>

<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp; e la <b>vitalizia</b>, regolata all&rsquo;articolo 1872 e seguenti del codice civile.</p>

<p>La rendita vitalizia &egrave; il contratto con cui una parte si obblia a pagare una rendita al beneficiario, <b>per tutta la vita </b>dello stesso, o per la vita di un terzo soggetto, in questo caso ricorre la figura del contratto a favore del terzo ex articolo 1411 codice civile.</p>

<p>Si tratta, generalmente di un contratto oneroso: l&rsquo;obbligazione di corrispondere la rendita viene assunta verso il corrispettivo della cessione di un bene mobile o immobile o di un capitale.</p>

<p>La rendita pu&ograve; essere anche costituita a titolo gratuito, attraverso un contratto di donazione oppure per testamento.</p>

<p>Si tratta sempre di un contratto aleatorio in quanto l&rsquo;entit&agrave; della prestazione dipende da un fatto incerto, ossia la durata della vita umana.</p>

<p>Nel caso in cui la vita del beneficiario sar&agrave; breve il vantaggio sar&agrave; maggiore per la parte obbligata, se la vita del beneficiario, al contrario, sar&agrave; lunga il vantaggio &egrave; di quest&rsquo;ultimo a danno dell&rsquo;obbligato.</p>

<h2>RENDITA PERPETUA</h2>

<p>La rendita perpetua &egrave; il contratto con cui una parte cede un immobile (in tal caso si parla di <b>rendita fondiaria</b>) o un capitale (<b>rendita semplice</b>) ad una parte che, in cambio, otterr&agrave; il diritto di esigere <b>in perpetuo</b> la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantit&agrave; di cose fungibili.</p>

<p>Al debitore &egrave; riconosciuto un <b>diritto di riscatto</b>: ossia pu&ograve; liberarsi dall&rsquo;obbligo di prestazione periodica pagando la somma che risulta dalla capitalizzazione della rendita annua, sulla base dell&rsquo;interesse legale.</p>

<p>Tale diritto non pu&ograve; essere escluso per accordo delle parti.</p>

<p>Le parti, al massimo, possono imporre che il riscatto non possa esercitarsi durante la vita del beneficiario, o prima di un certo termine.</p>

<p>Tale termine &egrave; comunque disciplinato dal legislatore, all&rsquo;articolo 1865 comma secondo in un massimo di dieci anni per la rendita semplice e trent&rsquo;anni per la rendita fondiaria.</p>

<h2>CONTRATTO ALEATORIO</h2>

<p>La rendita, sia vitalizia che perpetua, &egrave; un contratto aleatorio.</p>

<p>I contratti aleatori sono quelli in cui, all&rsquo;atto di stipulazione, non &egrave; gi&agrave; nota l&rsquo;entit&agrave; del sacrificio o del vantaggio a cui ogni parte &egrave; sottoposta.</p>

<p>Il rischio contrattuale (c.d. &ldquo;alea&rdquo;) assume una rilevanza fondamentale nella stipulazione del contratto stesso. Esempi di contratti aleatorio, oltre la rendita, sono il contratto di assicurazione e la scommessa.</p>

<p>Nella rendita vitalizia l&rsquo;incertezza riguarda la misura della prestazione dovuta alla non conoscibilit&agrave; della durata della vita del beneficiario.</p>

<p>Ai contratti aleatori, poich&eacute; non sussiste un&rsquo;iniziale corrispondenza economica da tutelare, non si applicano gli istituti della rescissione per lesione e della risoluzione per eccessiva onerosit&agrave; sopravvenuta.</p>

<h2>GARANZIA PER LA RENDITA</h2>

<p>La rendita semplice, ai sensi dell&rsquo;articolo 1864 del codice civile, deve essere garantita da<b> ipoteca</b>.</p>

<p>La garanzia dell&rsquo;ipoteca non &egrave; un diritto rinunciabile, ed &egrave;, pertanto, <b>necessario</b> alla costituzione della rendita.</p>

<p>Nel caso in cui il concedente non abbia un bene immobile in sua propriet&agrave; e pertanto si trova impossibilitato a prestare la garanzia ipotecaria, l&rsquo;ipoteca dovr&agrave; essere concessa da un terzo soggetto altrimenti la rendita non potr&agrave; venire ad esistenza, essendo la concessione di ipoteca un elemento strumentale ed essenziale alla stessa rendita.</p>

<p>Si discute se la costituzione di ipoteca sia necessaria anche nel caso di rendita a titolo gratuito.</p>

<p>Ad esempio le figure di rendita possono essere:</p>

<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; a seguito di un <b>risarcimento del danno </b>la costituzione di una rendita ex articolo 2057 codice civile.</p>

<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La riserva, prevista dall&rsquo;articolo 548 del codice civile<b>, a favore del coniuge separato </b>con addebito, se al momento dell&rsquo;apertura della <b>successione</b> dell&rsquo;altro coniuge godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto. In tal caso saranno gli eredi legittimi a dover corrispondere la rendita che non deve essere superiore di entit&agrave; alla prestazione alimentare goduta precedentemente alla morte del de cuius.</p>

<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&rsquo;assegno vitalizio spettante, ex articolo 580 del codice civile, <b>ai figli nati fuori del matrimonio</b> pari all&rsquo;ammontare della quota di eredit&agrave; alla quale avrebbero diritto, se fossero stati riconosciuti.</p>

<h2>ATTO DAL NOTAIO</h2>

<p>La rendita vitalizia &egrave; un contratto che richiede la <b>forma scritta</b> a pena di nullit&agrave;.</p>

<p>Nel caso in cui la rendita derivi da una donazione o da un testamento i requisiti di forma saranno ancora pi&ugrave; stringenti chiedendo anche la presenza di due testimoni.</p>

<p>La rendita perpetua, anch&rsquo;essa deve avere la forma scritta a pena di nullit&agrave;. Se oggetto della rendita &egrave; un bene immobile, seguir&agrave;<b> la trascrizione</b> nei registri immobiliari.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare una casa ereditata o donata al venditore</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-una-casa-ereditata-o-donata-al-venditore.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 09 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile acquistare una casa ereditata o donata al venditore? Quali sono le cose a cui porre attenzione ed i controlli che devono essere richiesti. Il ruolo centrale del  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile acquistare una casa ereditata o donata al venditore? Quali sono le cose a cui porre attenzione ed i controlli che devono essere richiesti. Il ruolo centrale del Notaio</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/acquisto_immobile_notaio.html">Acquistare una casa</a> <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-successione.html">ereditata</a> o <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donata</a> dalla persona che l&rsquo;ha messa sul mercato &egrave; possibile, ma &egrave; necessario che l&rsquo;acquirente faccia particolare attenzione perch&eacute; i beni oggetto di eredit&agrave; o di donazione possono avere destini controversi nel corso del tempo. Il ruolo del Notaio, sempre indispensabile in caso di compravendita, &egrave; ancora pi&ugrave; rilevante nel caso l&rsquo;acquisto riguardi un bene immobile ereditato o donato. Questa &egrave; una delle ragioni per cui, bench&egrave; non sia obbligatorio in caso di compravendita tra privati, &egrave; opportuno coinvolgere il Notaio sin dal contratto preliminare. Il professionista esperto sar&agrave; infatti in grado sin dal primo contatto di individuare le soluzioni ottimali per garantire entrambe le parti.</p>

<h3>Acquistare una casa ereditata o donata: i documenti necessari</h3>

<p><strong>Acquistare una casa ereditata o donata &egrave; pi&ugrave; frequente di quanto si creda.</strong> In Italia il patrimonio immobiliare familiare &egrave; consistente, solo il 25 % delle famiglie abita una casa non di propriet&agrave;, per cui non &egrave; affatto insolito che ci si trovi in condizione di acquistare un&rsquo;abitazione frutto di un&rsquo;eredit&agrave;.</p>

<p>in questa circostanza &egrave; essenziale che la casa sia inclusa nell&rsquo;atto di successione, il documento in cui vengono indicati i beni del defunto e a chi sono assegnati in eredit&agrave;. <strong>L&rsquo;atto di successione ci &ldquo;garantisce&rdquo; che il venditore ha la disponibilit&agrave; della propriet&agrave; dell&rsquo;abitazione che intende venderci</strong>.</p>

<p>Ma non &egrave; sufficiente. Quando si acquista una casa ereditata occorre che durante il rogito si proceda, se non &egrave; gi&agrave; stato fatto, alla &ldquo;trascrizione di tacita eredit&agrave;&rdquo;. L&rsquo;eredit&agrave; infatti va accettata, non si &egrave; automaticamente &ldquo;eredi&rdquo; in quanto si pu&ograve; rifiutare di accogliere un&rsquo;eredit&agrave;, se per esempio accanto ai crediti vi &egrave; una consistente quota di debiti. L&rsquo;accettazione pu&ograve; essere fatta per iscritto o tacitamente. Ma nel momento in cui un bene oggetto di questa eredit&agrave; &egrave; alienato deve essere per forza trascritta. La trascrizione di eredit&agrave; &egrave; a carico del venditore, non rientra tra le spese che deve sostenere l&rsquo;acquirente, che invece come &egrave; noto paga il Notaio per il rogito e per l&rsquo;eventuale contratto preliminare.</p>

<p>Un&rsquo;altra attenzione che &egrave; richiesta a chi desidera acquistare una casa ereditata &egrave; <strong>sincerarsi che gli eredi siano concordi nella vendita, se sono pi&ugrave; di uno</strong>.</p>

<p>Acquistare una casa donata richiede ancora maggior attenzione. La donazione infatti pu&ograve; essere impugnata entro 20 anni dalla sua istituzione. Quindi se la donazione risale a pi&ugrave; di vent&rsquo;anni non ci sono difficolt&agrave;, chi desidera acquistare l&rsquo;immobile donato pu&ograve; farlo serenamente senza temere impugnazioni di sorta. Se invece la donazione &egrave; pi&ugrave; recente &egrave; necessario che gli altri potenziali eredi del donatore o gli eredi veri e propri, se il donatore &egrave; trapassato, sottoscrivano un atto di rinuncia nel quale si impegnano a non rivendicare l&rsquo;immobile neanche nel caso in cui decidessero di impugnare la donazione.</p>

<p>Inoltre &egrave; previsto che il venditore stipuli una <strong>polizza assicurativa</strong> che garantisca di rimborsare gli eredi nel caso ritenessero lesa la loro quota legittima.</p>

<p>Anche l&rsquo; atto di rinuncia, cos&igrave; come la sottoscrizione della polizza sono a carico del venditore, contrariamente alle altre spese d&rsquo;acquisto (onorario del Notaio ed imposte) che nella compravendita sono in capo all&rsquo;acquirente.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per pianificare e gestire il patrimonio familiare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-pianificare-e-gestire-il-patrimonio-familiare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 08 Apr 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il passaggio generazionale e l&rsquo;accantonamento dei risparmi familiari

Un&rsquo;esigenza particolarmente sentita riguarda la gestione del proprio patrimonio, immobiliare e m ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Il passaggio generazionale e l&rsquo;accantonamento dei risparmi familiari</h1>

<p>Un&rsquo;esigenza particolarmente sentita riguarda la gestione del proprio patrimonio, immobiliare e mobiliare, al fine di vincolarlo e destinarlo ai figli o alle generazioni future. Non importa quali siano le &ldquo;dimensioni&rdquo; del patrimonio: quel che conta &egrave; riuscire a renderlo attuale, cio&egrave; concreto, facendo in modo che non possa essere aggredito da terzi o creditori.</p>

<p>Quello che si chiedono i singoli membri di un nucleo familiare &egrave; in che modo agire per lasciare questi beni in eredit&agrave;, o per cederli anche mediante atti diversi dal testamento. Stesso discorso vale per gli imprenditori attivi nel settore della dell&#39;impresa familiare, che si preoccupano delle quote o delle partecipazioni intestate ai propri collaboratori.</p>

<p>Il <strong>Notaio </strong>pu&ograve; consigliare varie soluzioni, a seconda dello specifico scopo da raggiungere.</p>

<h2>Gli atti a tutela del patrimonio familiare</h2>

<p>I pi&ugrave; diffusi strumenti di semplificazione e destinazione dei risparmi familiari sono il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/patto-di-famiglia.html"><strong>patto di famiglia</strong></a> e il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/fondo_patrimoniale.html"><strong>fondo patrimoniale</strong></a>, entrambi volti ad accantonare beni per i bisogni della famiglia. Nel caso specifico del patto di famiglia, l&rsquo;imprenditore titolare pu&ograve; gestire il passaggio generazionale della propria impresa trasferendo a uno o pi&ugrave; discendenti l&rsquo;azienda o le partecipazioni, evitando problemi relativi alla divisione dei beni in sede di eredit&agrave;, purch&eacute; tali cessioni siano di uguale entit&agrave;.</p>

<p>Un altro strumento che sta avendo rapido accesso nel nostro ordinamento, nonostante sia di derivazione anglosassone, &egrave; il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/notaio-trust.html"><strong>trust fiduciario</strong></a>, il cui scopo &egrave; quello di separare dal patrimonio di un soggetto (il disponente/<em>settlor</em>) alcuni beni per il raggiungimento di specifici interessi a favore di certi beneficiari o per altra finalit&agrave;, attraverso la gestione affidata ad una terza persona (il <em>trustee</em>), il quale &egrave; colui che ha il compito di amministrare i beni che fanno parte del patrimonio separato ed in qualche modo ne &egrave; il responsabile diretto per quanto riguarda la gestione, anche se il titolare effettivo resta sempre il disponente.</p>

<p>Una forma meno conosciuta di gestione e amministrazione ad ampio raggio del patrimonio familiare &egrave; prevista nell&rsquo;ambito della cosiddetta <strong>holding familiare</strong>: si tratta di una societ&agrave; costituita da membri di una famiglia e idonea a offrire un certo rendimento produttivo che sar&agrave; poi trasmesso ai propri eredi o ceduto in base a un altro atto. La holding familiare segue le stesse regole previste per le societ&agrave;, che si tratti di societ&agrave; di persone o di capitali. La pianificazione del tipo di societ&agrave; da &ldquo;forgiare&rdquo;, nonch&eacute; dell&rsquo;atto costitutivo da redigere, dipender&agrave; dalle esigenze e dal numero dei soggetti coinvolti: per esempio, se la famiglia &egrave; composta da pochi membri, di cui solo una parte sono interessati alle dinamiche gestionali, la forma pi&ugrave; idonea sembrerebbe quella della societ&agrave; in accomandita semplice o della societ&agrave; in nome collettivo. Al contrario, nel caso di famiglia numerosa e con un considerevole patrimonio, eventualmente anche da reinvestire, si potrebbe optare per la costituzione di una societ&agrave; per azioni, in questo modo avendo pi&ugrave; possibilit&agrave; di amministrare il patrimonio capitalizzato (cio&egrave; conferito come capitale sociale).</p>

<h2>Chi sono i soggetti interessati?</h2>

<p>Chiunque astrattamente pu&ograve; rivolgersi al Notaio e chiedere informazioni in merito agli istituti finalizzati a tutelare il <strong>patrimonio familiare </strong>e il <strong>passaggio generazionale</strong>. Ad oggi non solo i coniugi, ma anche i conviventi (che abbiano stipulato apposito accordo di convivenza) e i soggetti uniti civilmente possono accedere ai vari strumenti di cui si &egrave; detto, compatibilmente con le loro esigenze personali.</p>

<p>Mentre alcuni istituti, come il fondo patrimoniale, possono essere costituiti solo se i soggetti coinvolti sono sposati, altri, come il trust o il patto di famiglia, non prevedono particolari requisiti.</p>

<h2>La forma degli atti e il ruolo del Notaio</h2>

<p>La forma richiesta e pi&ugrave; garantista rispetto agli interessi dei membri della famiglia e dei beneficiari &egrave; sicuramente l&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/blog/atto-pubblico-dal-notaio-cose-e-quanto-costa.html">atto pubblico notarile</a>, in presenza (se richiesti dalla legge) di due testimoni. Nel caso del fondo patrimoniale, l&rsquo;atto &egrave; stipulato con la presenza dei due coniugi e verr&agrave; annotato a margine dell&rsquo;atto di matrimonio. Invece, se si tratta di patto di famiglia, devono intervenire, oltre ai coniugi, anche i beneficiari della disposizione, cio&egrave; coloro che avrebbero diritto a ereditare in caso di apertura della successione dopo la morte dell&rsquo;imprenditore (<em>de cuius</em>).</p>

<p>Di fronte alle incertezze delle parti su quale istituto applicare nel caso concreto, il Notaio deve metterle al corrente delle conseguenze e degli effetti che si possono produrre: accanto agli effetti di segregazione/separazione del patrimonio vincolato da quello del titolare, lo scopo che si vuole raggiungere &egrave; quello di evitare - o almeno, cercare di evitare- che certi beni possano essere rivendicati da terzi soggetti, o che possa diminuire in modo rilevante la consistenza (per determinati motivi familiari o professionali che concretamente potrebbero incidere sul patrimonio familiare).</p>

<p>Non solo: l&rsquo;effetto che &egrave; possibile produrre &egrave; anche quello di regolare in modo preciso la successione, senza che possano emergere disparit&agrave; tra i figli o tra gli altri discendenti del soggetto disponente.</p>

<p>Il Notaio, inoltre, deve comunicare alle parti che i beni vincolati mediante istituti come il patto di famiglia, il trust o il fondo patrimoniale non sono totalmente al sicuro dalle pretese dei creditori: costoro, infatti, possono comunque proporre un&rsquo;<strong>azione revocatoria ordinaria</strong> (ai sensi dell&rsquo;<a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iii/capo-v/sezione-ii/art2901.html">art. 2901 c.c.</a>) diretta a far dichiarare l&rsquo;inefficacia di tutti gli atti di disposizione del patrimonio nei loro confronti; &egrave; altres&igrave; possibile, per questi creditori, proporre un&rsquo;ulteriore azione, prevista dall&rsquo;<a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iv/capo-ii/sezione-i-bis/art2929bis.html?q=2929bis+cc&amp;area=codici">art. 2929 bis c.c.</a>, che avr&agrave; gli stessi effetti di smantellare gli atti di disposizione del patrimonio familiare, qualora sia dimostrato che il credito vantato sia sorto in base a un titolo legittimo e prima della costituzione di questi ultimi. Resta quindi di fondamentale importanza capire, al momento della costituzione del vincolo, se preesistono crediti o diritti di terzi soggetti che possono essere rivendicati successivamente, di fatto intaccando il patrimonio che si intende proteggere.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Separazione o comunione dei beni? </title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/separazione-o-comunione-dei-beni-.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 31 Mar 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/separazione-o-comunione-dei-beni-.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa cambia e quali sono vantaggi e svantaggi della separazione o comunione dei beni. Ed ancora: che cosa c&rsquo;entra il Notaio? Il regime di separazione o comunione dei beni si  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Cosa cambia e quali sono vantaggi e svantaggi della separazione o comunione dei beni. Ed ancora: che cosa c&rsquo;entra il Notaio? Il regime di separazione o comunione dei beni si pu&ograve; &ldquo;cambiare in corsa&rdquo;?</h2>

<p>In Italia per i coniugi &egrave; possibile scegliere tra il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html">regime patrimoniale</a> di <strong>separazione o comunione dei beni</strong>. Che cosa significa?</p>

<p>In <strong>regime di comunione dei beni </strong>tutto quello che viene acquistato dai coniugi dopo il matrimonio o dagli uniti civilmente, &egrave; posseduto in comune, ad eccezione di alcuni beni considerati personali, mentre quello che apparteneva al patrimonio personale precedentemente al contratto matrimoniale o di unione civile rimane di propriet&agrave; esclusiva di ciascuno.</p>

<p>In regime di <strong>separazione dei beni</strong>, invece, la propriet&agrave; dei beni acquistati anche dopo il matrimonio rimane dell&rsquo;acquirente.</p>

<p>Se non diversamente specificato, il regime patrimoniale legale dei coniugi e degli uniti civilmente &egrave; la comunione dei beni, legale nel senso di previsto dalla legge se, appunto, non interviene una specificazione diversa.</p>

<p>La legge sulla comunione dei beni &egrave; stata introdotta nel 1975 con la riforma del diritto di famiglia, per cui appare evidente che tutte le coppie sposate dopo tale data sono in regime legale, se non diversamente indicato. Sono in regime legale anche tutte le coppie sposate prima di tale data se non hanno fatto una dichiarazione diversa entro il gennaio del 1978.</p>

<p>Come abbiamo visto ci sono beni anche in regime legale, cio&egrave; di comunione, che sono considerati personali: oltre a quelli posseduti prima del matrimonio o dell&rsquo;unione, sono beni personali quelli ricevuti in eredit&agrave; oppure in donazione, i beni strettamente personali, i beni ricevuti in risarcimento del danno, la pensione legata all&rsquo;incapacit&agrave; lavorativa. Sono ugualmente personali i beni acquistati con l&rsquo;alienazione di beni personali, se dichiarato all&rsquo;acquisto.</p>

<p>Quanto all&rsquo;amministrazione dei beni in comune nei periodi di ordinaria amministrazione &egrave; effettuata disgiuntamente dai coniugi, entrambi possono cio&egrave; operare sui beni, con una sola firma, mentre in casi come il contratto d&rsquo;affitto, per atti di amministrazione straordinaria, occorre la firma di entrambi.</p>

<p>La comunione dei beni cessa per diversi motivi, per morte di uno dei coniugi o uniti o per una diversa scelta di regime patrimoniale.</p>

<h3>Separazione o comunione die beni: quando &egrave; possibile scegliere?</h3>

<p><strong>La scelta tra il regime di separazione o comunione dei beni si pu&ograve; fare durante la celebrazione del matrimonio o dell&rsquo;unione civile.</strong> Se non si dichiara nulla in automatico il regime &egrave; comunione dei beni.&nbsp;Se invece si dichiara di voler adottar come regime la separazione dei beni, le propriet&agrave; acquistate dopo quella data rimarranno dell&rsquo;acquirente.</p>

<p><strong>La separazione dei beni pu&ograve; essere richiesta anche con atto notarile prima o dopo il matrimonio o l&rsquo;unione civile</strong>. Occorre per&ograve;&nbsp;fare attenzione: se una coppia ha vissuto 10 anni in comunione dei beni e poi decide per il regime di separazione, i beni acquisti in regime legale cio&egrave; di comunione rimangono di entrambi.</p>

<p>In sintesi: la separazione dei beni non &egrave; ha effetti retrodatabili automatici.</p>

<p>Perch&eacute; questa scelta &egrave; sempre pi&ugrave; frequente? Perch&eacute; consente una maggior flessibilit&agrave; di movimento alla coppia, la possibilit&agrave; di investire su asset diversi per la crescita della famiglia.</p>

<p>Inoltre la separazione dei beni non vieta la possibilit&agrave; di acquisire uno o pi&ugrave; beni in comune, per esempio la casa, n&egrave; esclude la possibilit&agrave; di costituire un fondo patrimoniale della famiglia.&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il Notaio per comprare una farmacia</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-per-comprare-una-farmacia.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 29 Mar 2021 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-per-comprare-una-farmacia.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come comprare una farmacia e quali sono i requisiti?

La compravendita di una farmacia &egrave; regolata da leggi speciali perch&eacute; non si tratta di una normale compravendit ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Come comprare una farmacia e quali sono i requisiti?</h1>

<p><strong>La compravendita di una farmacia</strong> &egrave; regolata da leggi speciali perch&eacute; non si tratta di una normale compravendita ma riguarda un particolare tipo di impresa la quale, data l&rsquo;attivit&agrave; svolta, &egrave; sottoposta ad autorizzazioni legali ed a requisiti specifici. Seguendo le regole previste &egrave; tuttavia consentito effettuare l&rsquo;acquisto della farmacia sia da parte di un altro farmacista iscritto all&rsquo;albo sia anche da parte di una societ&agrave; del settore. In particolare, la compravendita dovr&agrave; essere effettuata dinanzi ad un Notaio come ogni altro trasferimento di azienda e seguendo anche la disciplina della cessione aziendale, oltre che quella specifica prevista per la farmacia. In particolare, la legge richiede una tempistica precisa per tale atto, esso infatti potr&agrave; essere effettuato solo quando siano passati almeno tre anni dal momento in cui &egrave; stata ottenuta l&rsquo;autorizzazione per l&rsquo;apertura della farmacia che viene messa in vendita. Come si pu&ograve; ben capire ci sono molti requisiti da dover rispettare quando si vuole comprare una farmacia ed il Notaio &egrave; il professionista individuato dalla legge per ricevere l&rsquo;atto di compravendita. Egli sapr&agrave; guidare le parti per il rispetto di tutte le regole ed i requisiti che sono previsi, come spieghiamo meglio nel dettaglio qui di seguito.</p>

<h2>Quali sono le regole ed i requisiti per comprare una farmacia?</h2>

<p>I requisiti previsti per <strong>comprare una farmacia</strong> riguardano diversi aspetti e dovrebbero essere chiariti al potenziale compratore prima della compravendita, nella fase preliminare all&rsquo;acquisto. Per tale motivo, sarebbe opportuno rivolgersi al professionista notarile in tempo utile per conoscere regole e requisiti prima di giungere ad un accordo per l&rsquo;acquisto. I requisiti previsti dalla legge riguardano vari aspetti; oltre il requisito tempistico che abbiamo visto sopra, una particolare previsione riguarda proprio il soggetto potenziale acquirente: infatti potrebbe acquistare una farmacia privata soltanto un farmacista o una societ&agrave; rientrante tra i tipi ammessi. Per quanto riguarda il farmacista, egli potrebbe anche operare attraverso un&rsquo;impresa familiare, avvalendosi quindi della collaborazione dei propri familiari ai sensi dell&rsquo;art. 230 bis del codice civile. Per quanto riguarda invece le societ&agrave; che potrebbero rendersi acquirenti di una farmacia, la legge prevede come requisito specifico che esse abbiano ad oggetto esclusivamente la gestione della farmacia. Laddove i soci non siano costituiti da farmacisti iscritti all&rsquo;albo, la societ&agrave; avrebbe comunque il dovere di nominare quale direttore un farmacista. Inoltre, in merito al tipo di societ&agrave; ammesse, la societ&agrave; acquirente potrebbe essere una societ&agrave; di persone, una societ&agrave; di capitali oppure una societ&agrave; cooperativa a responsabilit&agrave; limitata. La normativa in materia prevede inoltre che l&rsquo;assunzione della qualit&agrave; di socio in una societ&agrave; che gestisca una farmacia &egrave; incompatibile con qualsiasi altra attivit&agrave; svolta nel settore della produzione e informazione scientifica del farmaco, nonch&eacute; con l&rsquo;esercizio della professione medica.</p>

<h2>Quali sono i consigli per la stipula?</h2>

<p>I consigli principali per la stipula della <strong>compravendita di una farmacia</strong> privata sono innanzitutto quelli di informarsi presso un professionista esperto e conoscere bene tutte le regole previste. Bisogna sapere infatti che l&rsquo;atto da stipulare pu&ograve; avere la forma dell&rsquo;atto pubblico o della scrittura privata autenticata dal Notaio. Sarebbe opportuno poi che all&rsquo;interno dell&rsquo;atto di compravendita fosse prevista una condizione sospensiva. In questa condizione potrebbe essere previsto che il contratto avr&agrave; efficacia solo se e quando il trasferimento venga stato riconosciuto dall&rsquo;autorit&agrave; competente. Infatti il trasferimento del diritto di gestire ed esercitare una farmacia, secondo gli articolo 1353 e seguenti del Codice Civile, deve essere riconosciuto con decreto della competente autorit&agrave; sanitaria. Inoltre potrebbe essere utile richiedere preventivamente al Notaio o ad un altro professionista competente di effettuare i dovuti controlli sulla farmacia, visto che essa costituisce comunque un&rsquo;azienda che svolge un&rsquo;attivit&agrave; lucrativa.</p>

<h2>Quali imposte si applicano al trasferimento della farmacia?</h2>

<p>Riguardo alla tassazione prevista per la cessione d&#39;azienda, ambito in cui rientra anche <strong>la cessione della farmacia</strong>, dobbiamo distinguere tra le tasse per il trasferimento, solitamente a carico dell&rsquo;acquirente, e quelle per il guadagno che il cedente ha ricavato con la vendita.</p>

<p>L&rsquo;operazione di cessione dell&rsquo;azienda o di ramo d&rsquo;azienda &egrave; sottoposta ad imposta di registro, ai sensi degli articoli 2 e 3 primo comma, lett. b) del TUR. In particolare, &egrave; prevista l&rsquo;applicazione di un&#39;imposta proporzionale del 3% sul valore dell&#39;azienda, il cosiddetto avviamento, ad eccezione del valore degli immobili. Infatti se insieme alla farmacia viene trasferito anche un bene immobile, come ad esempio il locale in cui si svolge l&rsquo;attivit&agrave; della farmacia, allora sul valore di tale immobile verrebbe applicata una tassazione del 9%, solo limitatamente ad esso. Se per&ograve; le parti non andassero a specificare all&rsquo;interno dell&rsquo;atto quale parte del prezzo si riferisce all&rsquo;acquisto del bene immobile, la conseguenza sarebbe quella di pagare il 9% su tutto il valore dell&rsquo;operazione. &nbsp;Per la cessione d&rsquo;azienda non si applica invece l&rsquo;imposta sul valore aggiunto ossia l&rsquo;iva; quindi &egrave; un&rsquo;operazione esente dall&rsquo;iva.</p>

<p>Riguardo invece la tassazione prevista in capo al farmacista venditore, come soggetto imprenditore individuale, egli potrebbe scegliere tra il regime normale, il regime sostitutivo o, nel caso in cui siano passati pi&ugrave; di 5 anni dall&rsquo;apertura, il regime di tassazione separata. Sar&agrave; quindi lo stesso cedente a scegliere tra le opzioni messe a disposizione dalla normativa, valutando le varie possibilit&agrave; anche con l&rsquo;ausilio del commercialista ovvero del Notaio incaricato di ricevere l&rsquo;atto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare dal notaio un immobile dichiarato di interesse culturale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-dal-notaio-un-immobile-dichiarato-di-interesse-culturale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 16 Mar 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-dal-notaio-un-immobile-dichiarato-di-interesse-culturale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come acquistare un immobile gravato dal vincolo di bene culturale dinnanzi al Notaio

Cos&rsquo;&egrave; un bene culturale?

Il 1&deg; maggio 2004 &egrave; entrato in vigore il ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Come acquistare un immobile gravato dal vincolo di bene culturale dinnanzi al Notaio</h1>

<h2>Cos&rsquo;&egrave; un bene culturale?</h2>

<p>Il 1&deg; maggio 2004 &egrave; entrato in vigore il nuovo codice dei beni culturali, adottato con il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Tale codice contiene l&rsquo;attuale disciplina dei vincoli al trasferimento dei beni che, ai sensi della normativa in esso contenuta, sono qualificati come beni culturali. Il decreto in oggetto distingue i beni culturali in due macrocategorie: i beni culturali in senso stretto ed i beni paesaggistici. Nella prima categoria, a norma dell&rsquo;art. 2 del medesimo decreto, rientrano le cose mobili e immobili che presentano interesse storico, artistico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico, nonch&eacute;, tutti le altre cose individuate dalla legge e notoriamente riconosciute avanti valore di civilt&agrave;.</p>

<h2>A quali vincoli sono assoggettati tali beni?</h2>

<p>Possono distinguersi due tipologie di vincolo: uno diretto, l&rsquo;altro indiretto. Il primo grava direttamente sul bene; il secondo, al contrario, tende a tutelare il contesto paesaggistico nel quale il bene si colloca.</p>

<h2>In cosa consistono i vincoli indiretti?</h2>

<p>I vincoli indiretti sono posti a tutela del bene culturale. In forza di tanto, il Ministero ha la facolt&agrave; di prescrivere le distanze, le misure e le altre norme dirette ad evitare che possa essere pregiudicata l&rsquo;integrit&agrave; del bene e l&rsquo;ambiente circostante. Essi sono resi conoscibili ai cittadini poich&eacute; riprodotti negli strumenti di pianificazione territoriale.</p>

<p>Per questi motivi, il vincolo indiretto non &egrave; idoneo ad incidere sugli aspetti di natura negoziale e la commercializzazione del bene ma mira a preservare l&rsquo;ambito nel quale lo stesso &egrave; collocato.</p>

<h2>Quali sono i vincoli diretti?</h2>

<p>I vincoli diretti, differentemente da quelli indiretti, non sono contenuti negli strumenti di pianificazione territoriale, perci&ograve; potrebbe risultare difficile la loro individuazione. Tuttavia, essi devono necessariamente essere trascritti nei registri immobiliari ed hanno efficacia nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo.</p>

<p>Gli interessi che si vogliono tutelare con l&rsquo;imposizione di vincoli diretti sono di rango costituzionale. Perci&ograve;, allo Stato (a mezzo dei competenti uffici del Ministero, Soprintendenza ed enti pubblici territoriali) sono riservati i poteri di cui in seguito.</p>

<h2>Come procedere?</h2>

<p>Il primo passo &egrave; recarsi dal Notaio e stipulare l&rsquo;atto di vendita condizionato sospensivamente al mancato esercizio della prelazione da parte dello Stato. L&rsquo;atto avr&agrave; la stessa struttura di qualsiasi altro atto di vendita, con la precisazione che la parte alienante non potr&agrave; consegnare il bene alla parte acquirente fintanto che non si sia definito il procedimento con il Ministero e che le clausole del contratto di alienazione non vincolano lo Stato.</p>

<p>Nella prassi, poi, assai spesso accade che le parti prevedano il pagamento di parte del corrispettivo soltanto in una fase successiva, in occasione, ad esempio, della stipula dell&rsquo;atto di accertamento di avveramento della condizione sospensiva (quando, cio&egrave;, il Ministero abbia comunicato la rinuncia alla prelazione ovvero siano decorsi i termini per l&rsquo;esercizio).</p>

<p>Si badi che il procedimento &egrave; piuttosto celere, dacch&eacute; &egrave; destinato a concludersi entro sessanta giorni dalla data di notifica della denuncia di trasferimento di cui in seguito. E ci&ograve; in quanto si vuole comunque non ostacolare oltremodo la circolazione di tali beni.</p>

<h2>Come denunciare la volont&agrave; di acquistare un bene culturale?</h2>

<p>L&rsquo;art. 59 del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 impone l&rsquo;obbligo di notifica dell&rsquo;atto notarile col quale si trasferiscono i beni vincolati al competente Sopraintendente. La denuncia deve contenere:</p>

<ul>
	<li>I dati identificativi delle parti e le loro sottoscrizioni (ovvero, quelle dei loro rappresentanti legali);</li>
	<li>I dati identificativi dei beni;</li>
	<li>l&rsquo;indicazione del luogo nel quale sono ubicati i beni;</li>
	<li>l&rsquo;indicazione della natura e le condizioni dell&rsquo;atto di trasferimento;</li>
	<li>l&rsquo;indicazione del domicilio in Italia delle parti, affinch&eacute; possano effettuarsi le eventuali comunicazioni dalle competenti autorit&agrave;.</li>
</ul>

<p>La denuncia deve essere effettuata entro trenta giorni:</p>

<ul>
	<li>dall&rsquo;alienante nelle ipotesi di trasferimento del diritto di propriet&agrave; a titolo oneroso o gratuito ovvero dal cedente nel caso in cui si trasferisca la detenzione;</li>
	<li>dall&rsquo;acquirente nelle sole ipotesi di vendita forzata, fallimentare o in forza di sentenza che produca gli effetti di un contratto di alienazione non concluso;</li>
	<li>dall&rsquo;erede o dal legatario se la provenienza del bene &egrave; ereditaria.</li>
</ul>

<h2>Come esercita la prelazione il Ministero?</h2>

<p>Il Sopraintendente, una volta ricevuta la denuncia di un atto soggetto a prelazione, ne d&agrave; tempestiva comunicazione alla regione e agli altri enti pubblici territorialmente competenti. Questi, entro venti giorni dal ricevimento della denuncia, devono effettuare al Ministero una proposta di prelazione, indicando le specifiche finalit&agrave; di valorizzazione culturale del bene che si intendono perseguire. Devono, inoltre, predisporre la necessaria copertura finanziaria. Il Ministero pu&ograve; anche rinunciare all&rsquo;esercizio della prelazione, trasferendone la facolt&agrave; ad altro ente interessato. Nel caso in cui il Ministero (o altro ente territoriale) eserciti la prelazione, il bene viene ad egli trasferito.</p>

<h2>Il Ministero pu&ograve; esercitare il diritto di prelazione solo su parte del bene culturale?</h2>

<p>La risposta &egrave; s&igrave;. Tuttavia, in tal caso, &egrave; fatta salva la possibilit&agrave; per l&rsquo;acquirente di recedere dal contratto.</p>

<h2>Tale procedimento si applica in tutti gli atti notarili?</h2>

<p>La normativa &egrave; chiara nel ritenere che la denuncia di trasferimento debba effettuarsi per quegli atti che trasferiscono a qualsiasi titolo, in tutto o in parte, la propriet&agrave; o la detenzione di beni culturali (nel caso di bene mobile).</p>

<p>In forza di tanto, la denuncia deve effettuarsi, ad esempio, anche nelle ipotesi di donazione o testamento (e ci&ograve; soprattutto per rendere edotte le competenti Autorit&agrave; della volont&agrave; di trasferire la propriet&agrave; del bene in favori di terzi). Tuttavia, il Ministero (o altro ente pubblico territorialmente competente) non potr&agrave;, in questi casi, esercitare la prelazione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La proposta di acquisto della casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-proposta-di-acquisto-della-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 03 Mar 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le conseguenze della proposta di acquisto e le garanzie per il compratore

Sapresti distinguere una proposta semplice da una proposta irrevocabile?

Quando, dopo un&rsquo;inten ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Le conseguenze della proposta di acquisto e le garanzie per il compratore</h1>

<h2>Sapresti distinguere una proposta semplice da una proposta irrevocabile?</h2>

<p>Quando, dopo un&rsquo;intensa ricerca, si trova la casa adatta alle proprie esigenze, l&rsquo;entusiasmo del momento non dovrebbe togliere spazio alla ponderatezza ed accuratezza delle scelte da fare prima di arrivare alla compravendita. Nel mercato immobiliare si possono celare abusi edilizi, difetti e vizi, provenienze non molto regolari o difformit&agrave; catastali. Se a ci&ograve; sommiamo il fatto che, in alcuni casi, il possibile acquirente si potrebbe sentire meno tutelato rispetto al venditore che ha dato mandato all&rsquo;agenzia, si dovrebbe ancora di pi&ugrave; fare attenzione e non affrettarsi, anche se quell&rsquo;occasione o quell&rsquo;annuncio dovessero sembrare imperdibili.</p>

<p>Un primo passo molto comune &egrave; <strong>la proposta di acquisto</strong>, solitamente accompagnata dal deposito di una parte del prezzo dell&rsquo;immobile al fine di mostrare la seria volont&agrave; di comprare. La proposta di acquisto si distingue in proposta semplice ed irrevocabile. Nella prima ipotesi la proposta ha valore quando viene notificata al proprietario, il quale potr&agrave; decidere se accettarla oppure no. Egli non sar&agrave; vincolato ad essa ma potr&agrave; valutare anche altre offerte. Per non lasciare il proponente nel dubbio per troppo tempo, solitamente nella proposta di acquisto si indica un termine entro cui il proprietario potr&agrave; accettare la proposta. Ci&ograve;, per&ograve;, non significa che fino a quel momento il proponente non possa cambiare idea: &egrave; proprio questo il vantaggio della proposta semplice, che la distingue dalla proposta irrevocabile, ossia il fatto che colui che ha fatto la proposta pu&ograve; revocarla in qualsiasi momento, fin quando il contratto non sar&agrave; perfezionato, baster&agrave; comunicarlo al proprietario della casa per cui &egrave; stata fatta l&rsquo;offerta. &Egrave; bene per&ograve; precisare che il contratto di acquisto si potrebbe perfezionare non solo nella modalit&agrave; classica del contratto di compravendita, ma anche con un atto di accettazione della proposta fatto soltanto dal proprietario.</p>

<p>La proposta d&rsquo;acquisto irrevocabile, invece, non pu&ograve; essere revocata in nessun caso. Ci&ograve; comporta che il proponente assumerebbe, con essa, l&rsquo;obbligo di non ritirare la proposta ed un&rsquo;eventuale revoca sarebbe comunque senza effetto. La proposta irrevocabile potrebbe certamente essere uno strumento per cogliere l&rsquo;attenzione del proprietario dell&rsquo;immobile, ma la scelta di utilizzare questa tipologia di offerta di acquisto dovrebbe essere valutata attentamente poich&eacute; essa, una volta fatta, non decadrebbe nemmeno con la morte n&eacute; con la sopravvenuta incapacit&agrave; del proponente. Dato il particolare regime di validit&agrave; della proposta irrevocabile la legge prevede che sia obbligatorio inserire al suo interno un termine di validit&agrave;, entro cui il proprietario potr&agrave; accettare, e dopo il quale la proposta non avr&agrave; pi&ugrave; effetto ed il proponente non sar&agrave; pi&ugrave; vincolato ad essa.</p>

<p>Avendo ben chiare le diverse tipologie di proposte di acquisto che si potrebbero inviare al venditore, prima di firmare la proposta bisognerebbe fare attenzione ad alcuni particolari importanti, come vediamo qui di seguito.</p>

<h2>A cosa si dovrebbe fare attenzione per formulare una proposta di acquisto?</h2>

<p>Di solito <strong>la proposta d&rsquo;acquisto</strong> viene predisposta semplicemente con la compilazione di un modulo prestampato dell&rsquo;agenzia immobiliare ed il versamento di una percentuale dell&rsquo;eventuale prezzo di acquisto offerto. &Egrave; bene sapere per&ograve; che la proposta pu&ograve; essere scritta anche diversamente e non per forza in moduli da riempire: prima di firmare sarebbe sempre buona norma controllare almeno il contenuto del documento, facendo attenzione anche a possibili scritte riportate in piccolo e facendo domande per qualsiasi dubbio dovesse sorgere. Come abbiamo visto prima, infatti, il proprietario della casa, una volta ricevuta la proposta, potrebbe recarsi dal Notaio ed accettarla concludendo cos&igrave; la compravendita. Consigliamo quindi di fare bene attenzione, in particolare: alla presenza di un termine, visto che esso non sarebbe obbligatorio per la proposta semplice, all&rsquo;indicazione delle modalit&agrave; con cui il proprietario dovr&agrave; comunicare la sua intenzione di accettare e delle modalit&agrave; di restituzione di un eventuale anticipo gi&agrave; versato, alle modalit&agrave; di pagamento del prezzo di acquisto e, se possibile, all&rsquo;inserimento di clausole a tutela dell&rsquo;acquirente che sottoscrive la proposta. Per una sicurezza maggiore ci si potrebbe sempre rivolgere ad un Notaio, pubblico ufficiale terzo ed imparziale, che potrebbe non solo adottare gli opportuni accorgimenti al documento da perfezionarsi, ma che potrebbe anche effettuare tutti i controlli del caso, accertando che non si presentino alcuni dei pi&ugrave; comuni problemi presenti nell&rsquo;ambito immobiliare.</p>

<h2>Come potrebbe tutelarmi il Notaio nella proposta di acquisto della casa?</h2>

<p>La <strong>proposta di acquisto della casa</strong> formulata presso un Notaio potrebbe offrire una maggiore garanzia sui controlli ipocatastali e consentirebbe di tutelare il proponente tramite l&rsquo;inserimento di opportune clausole. All&rsquo;interno della proposta di acquisto, infatti, si potrebbero inserire delle condizioni risolutive a garanzia del proponente. Tali clausole, che se non rispettate farebbero decadere qualsiasi proposta, semplice o irrevocabile, potrebbero prevedere ad esempio, che la parte venditrice garantisca la conformit&agrave; degli impianti di riscaldamento e condizionamento presenti nella casa, che l&rsquo;immobile sia provvisto di regolare certificato di agibilit&agrave; e dell&rsquo;attestato di prestazione energetica.</p>

<p>Il consiglio quindi &egrave; quello di valutare sempre una consulenza notarile per un passo cos&igrave; importante come l&rsquo;acquisto della casa, potendo contare cos&igrave; sulle tutele offerte da tale professionista.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il regolamento di condominio notarile</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 28 Feb 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-regolamento-di-condominio-notarile.html</guid>
                <description><![CDATA[ Nel regolamento di condominio notarile oltre alle spese condominiali ci potrebbero essere limitazioni o ampliamenti dei propri diritti, vediamo cosa significa e come conoscerli

 ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Nel regolamento di condominio notarile oltre alle spese condominiali ci potrebbero essere limitazioni o ampliamenti dei propri diritti, vediamo cosa significa e come conoscerli</h1>

<h2>Chi redige il regolamento condominiale notarile?</h2>

<p>Solitamente si ha a che fare con il <strong>regolamento di condominio contrattuale o notarile</strong> durante le pratiche per l&rsquo;acquisto di una casa di nuova costruzione. Infatti spesso il costruttore del nuovo edificio, quando ne &egrave; ancora l&rsquo;unico proprietario, predispone un regolamento condominiale notarile. Attraverso questo documento si provvede a stabilire quali siano le parti comuni agli appartamenti, come possono essere utilizzate e quali limitazioni o concessioni sono previste in capi ai condomini. In esso potrebbe essere previsto, ad esempio, il diritto di utilizzo esclusivo del lastrico comune in favore soltanto dell&rsquo;appartamento posto all&rsquo;ultimo piano del palazzo o una servit&ugrave; di passaggio sul giardino privato dell&rsquo;appartamento del piano terra, in favore degli appartamenti del piano superiore. Proprio perch&eacute; tale tipo di regolamento incide sui i diritti dei singoli proprietari, esso dovrebbe sempre essere mostrato ad ogni acquirente in anticipo, in modo da consentirgli di conoscere i diritti e gli obblighi che deriverebbero dall&rsquo;acquisto. Per tale motivo, qualora si volesse acquistare un appartamento o una casa all&rsquo;interno di un complesso condominiale di nuova costruzione, sarebbe sempre buona norma rivolgersi ad un Notaio di fiducia per la consultazione del regolamento condominiale e farsi spiegare cosa comporterebbe. In questo modo si eviterebbero sorprese inaspettate al momento della stipula della compravendita o del trasferimento ed utilizzo della casa nuova, visto che con la firma del contratto di acquisto sar&agrave; accettato anche il regolamento condominiale.</p>

<p>&Egrave; bene precisare che il regolamento di condominio per atto di Notaio costituisce un regolamento di tipo contrattuale, che deve essere trascritto, solo se contiene delle previsioni che: limitano i diritti dei condomini sulle parti comuni o esclusive; o, in alternativa o in aggiunta, attribuiscono solo ad alcuni condomini diritti maggiori rispetto agli altri.</p>

<h2>Si possono limitare o ampliare alcuni diritti in mancanza del regolamento condominiale notarile?</h2>

<p>Anche se l&rsquo;ipotesi di edifici di nuova costruzione &egrave; il caso tipico ed usuale in cui si perfeziona il regolamento di condominio dal Notaio, nulla toglie che i condomini di un edificio gi&agrave; esistente possano in qualsiasi momento limitare i diritti di alcuni condomini e/o attribuire diritti esclusivi ad altri. Infatti, molto spesso le realt&agrave; condominiali cambiano e le necessit&agrave; si evolvono con il passare del tempo. Perci&ograve;, laddove si volessero prevedere diritti di uso, di passaggio o di parcheggio esclusivi, oppure si volesse rendere comune una parte privata, lo si potrebbe sempre fare. Per farlo ci si dovrebbe rivolgere ad un Notaio e stipulare il relativo atto, con il consenso di tutti soggetti su cui esso avrebbe conseguenze ed entro i limiti, che il Notaio incaricato render&agrave; noti alle parti, previsti dalla legge.</p>

<h2>La differenza tra il regolamento assembleare ed il regolamento contrattuale</h2>

<p>La tipologia di regolamento appena vista, fatta con atto notarile, prende il nome di <strong>regolamento contrattuale</strong>. Questa fattispecie si realizza, secondo la Cassazione, solo se al suo interno contiene delle clausole limitatrici dei diritti dei condomini sulle propriet&agrave; esclusive o comuni ovvero clausole che attribuiscano solo ad alcuni condomini diritti maggiori rispetto agli altri. Tali clausole potrebbero prevedere, facendo altri ipotetici esempi, il divieto di destinare alcuni appartamenti ad attivit&agrave; commerciali o ad uso ufficio, magari consentendo ci&ograve; solo a quelli presenti al piano terra, oppure il divieto di adibire gli appartamenti all&rsquo;attivit&agrave; di bed and breakfast. Ovviamente il regolamento contrattuale di condominio potrebbe contenere anche le altre previsioni ordinarie, riguardanti i millesimali ed i normali diritti ed obblighi dei condomini, ma deve sempre avere almeno una delle previsioni appena viste, che limitino o amplino i diritti condominiali.</p>

<p>Il regolamento di condominio assembleare, invece, &egrave; approvato dall&rsquo;assemblea di condominio davanti all&rsquo;amministratore nominato. Esso prevede i diritti e gli obblighi dei condomini sulle parti comuni e su quelle esclusive, i criteri di ripartizione delle spese necessarie per il mantenimento del condominio, nonch&eacute; le regole di comportamento da seguire per chi vive nel condominio. Anche questo tipo di regolamento assembleare &egrave; vincolante per tutti i singoli proprietari, per i loro eredi o aventi causa e per gli eventuali inquilini delle case in affitto o in comodato d&rsquo;uso. Si ricorda che &egrave; obbligatorio predisporre il Regolamento condominiale quando ci sono almeno dieci proprietari, ma pu&ograve; essere previsto anche quando ve ne siano di meno.</p>

<h2>Le spese condominiali</h2>

<p>Un importante settore in cui si esplica la funzione del <strong>regolamento condominiale</strong> riguarda il riparto delle spese condominiali. Ogni condomino &egrave; infatti tenuto a pagare le spese secondo il criterio di riparto millesimale stabilito nel regolamento di condominio, ed &egrave; quindi importantissimo conoscere bene quanto si dovr&agrave; pagare annualmente.</p>

<p>Nel caso in cui un proprietario trasferisse il suo immobile, tramite vendita, donazione o altro tipo di contratto, l&rsquo;acquirente assumerebbe tutti i diritti previsti nel regolamento, anche in quello contrattuale, ma sarebbe anche obbligato a pagare i contributi dall&rsquo;anno in corso e dell&rsquo;anno precedente alla vendita, in solido con il proprietario cedente. &Egrave; bene quindi rivolgersi sempre al Notaio o all&rsquo;amministratore del condominio in cui si trova la casa che si volesse acquistare, prima di ogni acquisto, per verificare che il venditore abbia gi&agrave; pagato tutti i contributi condominiali da lui dovuti o per accordarsi affinch&eacute; provveda a farlo prima del rogito. Tale precisazione &egrave; importantissima perch&eacute; il venditore, donante o altro dante causa che abbia trasferito il suo immobile, non sar&agrave; pi&ugrave; tenuto a pagare tali spese, a partire dal momento in cui l&rsquo;amministratore di condominio ricever&agrave; una copia autentica del contratto di trasferimento dell&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Atto dal notaio per stranieri</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/atto-dal-notaio-per-uno-straniero.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 08 Feb 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/atto-dal-notaio-per-uno-straniero.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa c&rsquo;&egrave; da sapere se uno straniero vuole fare un atto dal notaio?

Nel caso in cui un cittadino straniero voglia comprare casa in Italia il Notaio dovr&agrave; veri ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Cosa c&rsquo;&egrave; da sapere se uno straniero vuole fare un atto dal notaio?</h1>

<p>Nel caso in cui un cittadino straniero voglia comprare casa in Italia il Notaio dovr&agrave; verificare la <b>legge applicabile</b> (talvolta per tali profili come di regime patrimoniale pu&ograve; essere applicata la legge del Paese dello straniero), la <b>legittimazione della parte</b> (ad esempio se &egrave; munita o meno di permesso di soggiorno, se si tratta di un cittadino UE o extra Ue) e infine l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;<b>interprete</b>.</p>

<h2>SE CITTADINO UE?</h2>

<p>Se lo straniero che intende comprare casa &egrave; un cittadino dell&rsquo;Unione Europea<b> &egrave; legittimato </b>senza nessun altro documento.</p>

<p>I cittadini Ue sono equiparabili in tutto e per tutto ai cittadini italiani.</p>

<p>L&rsquo;articolo 17 del Trattato CE dichiara che esiste una cittadinanza dell&rsquo;Unione Europea per chiunque sia cittadino di uno degli Stati membri.</p>

<h2>SE CITTADINO EXTRA EU: PERMESSO DI SOGGIORNO</h2>

<p>Se si tratta di un cittadino non facente parte di uno dei Paesi Ue bisogna distinguere tra:</p>

<ul>
	<li><b>straniero non regolamento soggiornante</b>: potr&agrave; compiere l&rsquo;atto unicamente se esiste un trattato sottoscritto tra i due Pesi che le consente o se si applica il principio della reciprocit&agrave;. L&rsquo;articolo 16 delle preleggi del codice civile esprime un principio fondamentale del nostro ordinamento: <b>la reciprocit&agrave;</b>, in base al quale al cittadino straniero spettano nel nostro Paese i diritti civili soltanto se questi&nbsp;sono riconosciuti al cittadino italiano nel Paese estero.</li>
	<li>Straniero dotato di <b>permesso di soggiorno</b>: da esibire al momento dell&rsquo;atto, che deve essere rilasciato per specifici motivi e deve essere in corso di validit&agrave; o in attesa di rinnovo.</li>
</ul>

<h2>LINGUA</h2>

<p><b>Gli atti notarili devono essere scritti in lingua italiana</b>. &Egrave; la legge notarile che lo prescrive agli articoli 54 e 55.</p>

<p>Nel caso in cui, tuttavia, le parti dichiarino di non conoscere la lingua italiana, l&rsquo;atto pu&ograve; essere rogato in lingua straniera, sempre che questa sia conosciuta dal notaio e dai testimoni. In questo caso deve essere posta di fronte all&rsquo;originale o in calce al medesimo la traduzione in lingua italiana sottoscritta.</p>

<p>Normalmente nella prassi il notaio non conosce la lingua straniera e l&rsquo;atto viene scritto, pertanto, in italiano con l&rsquo;ausilio dell&rsquo;interprete (art. 55 legge notarile). Di fronte all&rsquo;originale o in calce all&rsquo;atto sar&agrave; posta<b> la traduzione in lingua straniera</b>, fatta dall&rsquo;interprete, debitamente sottoscritta e letta alle parti al fine di garantire che le stesse abbiano ben compreso il contenuto.</p>

<h2>INTERPRETE</h2>

<p>Normalmente l&rsquo;atto dal notaio &egrave; ricevuto con l&rsquo;intervento dell&rsquo;interprete, scelto dalle parti. L&rsquo;interprete deve avere <b>i requisiti necessari </b>per essere testimone e non pu&ograve; essere scelto fra i testimoni. I requisiti dei testimoni sono: la maggiore et&agrave;, essere cittadini Italiani o stranieri in essa residenti o cittadini Ue, e, infine, devono essere soggetti non interessati all&rsquo;atto. L&rsquo;interprete presta <b>giuramento</b> dinnanzi al Notaio di adempiere fedelmente al suo ufficio.</p>

<h2>LEGGE APPLICABILE. SE UNO STRANIERO E&rsquo; IN POSSESSO DI PIU&rsquo; CITTADINANZE?</h2>

<p>Nel caso in cui <b>tra le varie cittadinanze sia presente anche quella italiana</b>, si applicher&agrave;, senza riserva, questa, considerandolo, pertanto cittadino italiano.</p>

<p>Nel caso in cui tra le varie cittadinanze<b> manchi quella italiana </b>si applica la legge del Paese con cui la persona ha il legame pi&ugrave; stretto.</p>

<h2>CHE TIPOLOGIE DI ATTI SI POSSONO FARE?</h2>

<p>Oltre ad <b>acquistare casa</b> e fare <b>donazioni,</b> lo straniero pu&ograve; anche costituire una <b>societ&agrave;</b> di persone o di capitali sempre che sussista la condizione di reciprocit&agrave;, o senza limiti nel caso di cittadino UE.</p>

<p>Lo straniero pu&ograve; anche fare <b>testamento</b> in Italia indicando in atto che si intende applicare la legge italiana.</p>

<h2>ACQUISTO PRIMA CASA ED AGEVOLAZIONI FISCALI</h2>

<p>Anche gli stranieri possono acquistare con le agevolazioni dettate dalla legge italiana per l&rsquo;acquisto della prima casa (per un maggior approfondimento sul punto. Per quanto riguarda <b>i mutui</b>, non occorrono verifiche circa la reciprocit&agrave;, in assenza di un&rsquo;indicazione contraria, in quanto si tratta di un atto collegato all&rsquo;operazione principale di acquisto ed &egrave; sufficiente verificare per l&rsquo;atto principale la condizione di reciprocit&agrave;.</p>

<h2>PROCURE ESTERE</h2>

<p>Infine pu&ograve; capitare che <b>lo straniero non sia fisicamente presente all&rsquo;atto</b> ma si faccia <b>rappresentare</b> attraverso un procuratore.</p>

<p>La procura pu&ograve; <b>non essere scritta in lingua italiana</b> ed in tal caso deve essere tradotta e legalizzata.</p>

<p>Nel caso, invece, in cui la procura &egrave; stata <b>ricevuta da un diplomatico italiano </b>non &egrave; necessaria la traduzione.</p>

<p>La procura <b>ricevuta da un pubblico ufficiale estero</b> deve essere legalizzata e munita di apostille (si tratta di una dichiarazione che afferma che il documento &egrave; valido).</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa succede al contratto preliminare durante il Covid?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-al-contratto-preliminare-durante-il-covid.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 31 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-succede-al-contratto-preliminare-durante-il-covid.html</guid>
                <description><![CDATA[ Come ci si pu&ograve; tutelare se il Covid ritarda la stipula del definitivo? Ci sono delle tutele per chi ha firmato un contratto preliminare?

Il contratto preliminare&nbsp;o c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Come ci si pu&ograve; tutelare se il Covid ritarda la stipula del definitivo? Ci sono delle tutele per chi ha firmato un contratto preliminare?</h1>

<h2>Il contratto preliminare&nbsp;o compromesso: cos&rsquo;&egrave; e cosa prevede</h2>

<p>Anche detto compromesso, il <strong>contratto preliminare</strong> &egrave; l&rsquo;accordo con cui due o pi&ugrave; soggetti si obbligano a stipulare un successivo contratto, di cui stabiliscono gli elementi fondamentali, detto contratto definitivo. Un esempio classico &egrave; quello del preliminare di acquisto di una casa: in esso le parti si obbligano a stipulare, entro una data prefissata, il contratto di compravendita vero e proprio. Il preliminare &egrave; un contratto diverso poich&eacute; non comporta il trasferimento del bene, ma soltanto la nascita, nel momento in cui si stipula il compromesso, dell&rsquo;obbligo a trasferire in un secondo momento quel bene. &nbsp;Qualora una delle due parti venisse meno all&rsquo;obbligo di stipulazione del contratto definitivo, sarebbe tenuta al risarcimento del danno, qualora non fosse possibile o fosse sia richiesta al giudice una esecuzione diretta del contratto, denominata esecuzione in forma specifica.</p>

<p>Il <a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html"><strong>preliminare</strong></a> &egrave; quindi un accordo, che deve avere la forma scritta per i beni immobili, che fa sorgere un vincolo tra le parti. Esso, secondo la normativa italiana, ha valore di legge per chi lo stipula. Inoltre &egrave; prescritto che il contratto preliminare relativo ad un bene immobile debba essere trascritto nei registri pubblici immobiliari. Entro un anno dalla data fissata per la stipula del definitivo e comunque non oltre i tre anni successivi alla trascrizione del preliminare, deve essere trascritto anche il contratto definitivo. Tutte queste previsioni, che potrebbero sembrare gravose e meramente burocratiche, in realt&agrave; sono poste per la tutela della parte acquirente. Infatti la trascrizione del definitivo entro i termini fissati ex lege la protegge da eventuali ipoteche e pignoramenti che potrebbero sopraggiungere nel frattempo, dopo la stipula del preliminare ma prima del contratto definitivo, a carico del venditore. Si parla al riguardo di effetto prenotativo del contratto preliminare, quale forma di tutela che non compromette il promissario acquirente. Ci si potrebbe per&ograve; legittimamente chiedere: cosa succede se &egrave; una situazione di forza maggiore ad impedire il rispetto dei termini per il definitivo, come nel caso di una pandemia?</p>

<h2>I ritardi causati dal Covid</h2>

<p>Durante il precedente lockdown il Decreto Cura Italia, Decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 ha disposto che possa considerarsi esclusa la responsabilit&agrave; per ritardo o inadempimento contrattuale se questo &egrave; stato causato dal rispetto delle misure di contenimento previste. Dall&rsquo;altro canto per&ograve;, anche durante il periodo di maggiore emergenza, &egrave; sempre stato possibile recarsi dal Notaio ed uscire dal proprio domicilio ma per gli atti urgenti. Inoltre, la stessa disciplina del contratto prevede che non vi sia responsabilit&agrave; laddove l&rsquo;inadempienza sia derivante da causa di forza maggiore. Data la complessit&agrave; della materia e la molteplicit&agrave; delle previsioni di legge, si ritiene sempre opportuno richiedere i necessari ragguagli ad un Notaio competente, anche usufruendo dal contatto diretto con i Notai che offre questo sito. Questo permetterebbe di sapere se, in un caso specifico di ritardo nella stipulazione del definitivo, causato dalla situazione del Paese durante il <strong>Covid-19</strong>, ci si possa ritenere esonerati dalla responsabilit&agrave; per l&rsquo;inadempimento o se si possa rientrare in un caso di proroga dei termini, che la legge ha previsto con la sospensione delle scadenze e si possa quindi ancora firmare il contratto definitivo. Laddove invece il termine previsto per il definitivo non fosse ancora scaduto, ricordiamo che le parti possono in qualsiasi momento, con il loro reciproco accordo, fissare una proroga.</p>

<p>Se invece si prende in considerazione la stipulazione di un <strong>contratto preliminare</strong> nel momento attuale, si riporta che in alcuni casi viene stabilita la cosiddetta clausola Covid, una clausola di recente introduzione che potrebbero inserire nel contratto le parti allo specifico fine di prevedere l&rsquo;automatica sospensione del termine fissato per la firma del contratto definitivo, senza che ci&ograve; comporti il pagamento di penali n&eacute; la responsabilit&agrave; di alcuno dei contraenti. Tuttavia, questa materia &egrave; altamente delicata e si consiglia sempre di rivolgersi ad un professionista esperto che sappia indicare se tale possibilit&agrave; sia applicabile al proprio caso.</p>

<h2>Il ruolo del Notaio</h2>

<p>La stipulazione del contratto preliminare tramite il Notaio permette ad entrambe le parti della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobile_doc.html">futura compravendita</a> di essere tutelati. Il Notaio, infatti, prima che si proceda alla conclusione del contratto preliminare esegue vari controlli sia sull&rsquo;immobile, attraverso i controlli ipotecari, urbanistici e catastali, per escludere o comunque verificare che l&rsquo;immobile sia privo vizi o gravami; sia sui soggetti, accertandosi che le parti abbiano la piena capacit&agrave; di stipulare il contratto. Laddove poi il contratto preliminare riguardi un immobile da costruire, il Notaio provveder&agrave; anche a controllare che vi siano le garanzie fideiussorie ed assicurative a tutela del promittente acquirente, verificandone il contenuto. Il Notaio inoltre si occuper&agrave; della trascrizione del <strong>preliminare</strong> la quale, come abbiamo specificato sopra, comporta diversi vantaggi in favore dell&rsquo;acquirente.</p>

<h2>Cosa contiene il compromesso</h2>

<p>All&rsquo;interno del contratto preliminare saranno specificati:</p>

<ul>
	<li>i dati delle parti, che prendono il nome di promittente alienante e promissario acquirente;</li>
	<li>l&rsquo;indicazione dell&rsquo;obbligo di stipulare il contratto definitivo promesso, con la specificazione del tipo di contratto (che pu&ograve; essere una compravendita cos&igrave; come un mutuo) e del suo oggetto;</li>
	<li>il corrispettivo stabilito dalle parti e le modalit&agrave; di pagamento dello stesso;</li>
	<li>l&rsquo;eventuale caparra confirmatoria, che consiste in una somma di denaro pagata dalla parte promissaria acquirente a garanzia dell&rsquo;acquisto. Se viene prevista tale caparra, il promittente alienante pu&ograve; trattenerla se il compratore non stipuler&agrave; il contratto definitivo;</li>
	<li>i dati ipocatastali, di efficienza energetica, agibilit&agrave; ed urbanistica dell&rsquo;immobile che sar&agrave; acquistato;</li>
	<li>clausole aggiuntive, eventualmente richieste dalle parti o che richiede la situazione, come la sopra descritta clausola Covid;</li>
	<li>infine, il termine massimo entro cui le parti possono stipulare il contratto definitivo. Dopo la scadenza di tale termine le parti non saranno pi&ugrave; obbligate a firmare il contratto definitivo.</li>
</ul>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Agevolazioni fiscali per comprare un terreno agricolo dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-per-comprare-un-terreno-agricolo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 21 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/agevolazioni-fiscali-per-comprare-un-terreno-agricolo-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Acquisto agevolato dal Notaio per i terreni agricoli e le relative pertinenze

L&rsquo;incentivo alla produzione agricola

&nbsp;

Nel corso degli anni l&rsquo;attivit&agrave ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Acquisto agevolato dal Notaio per i terreni agricoli e le relative pertinenze</h1>

<h2>L&rsquo;incentivo alla produzione agricola</h2>

<p>&nbsp;</p>

<p>Nel corso degli anni l&rsquo;attivit&agrave; del Notaio nell&rsquo;ambito delle <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">compravendite di terreni agricoli</a> ha visto il susseguirsi di <strong>interventi di agevolazione</strong>, in particolar modo fiscali, ricadenti direttamente sui relativi contratti.</p>

<p>Difatti l&rsquo;attivit&agrave; agricola, di cui fanno parte i molteplici ambiti della coltivazione dei fondi, dell&rsquo;allevamento di animali e delle attivit&agrave; ad esse connesse, &egrave; ormai da molto tempo al centro di operazioni legislative di supporto, sia a livello nazionale sia a livello europeo, volti a promuovere il suo sviluppo e la sua crescita. Il settore agricolo rappresenta uno dei punti di forza del Made in Italy e <strong>l&rsquo;acquisto di nuovi terreni</strong> costituisce per molti coltivatori una possibilit&agrave; di crescita dal punto di vista produttivo e d&rsquo;immagine. Per coloro i quali esercitano in qualit&agrave; di affittuari o di enfiteuti esso rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; di maggior guadagno, potendo acquistare il diritto di piena propriet&agrave; del terreno, senza dover pi&ugrave; sostenere i canoni fissi periodici. Per tale motivo sarebbe sicuramente consigliabile a chi avesse in mente di voler comprare il terreno in cui lavora, o magari di acquisire quello del vicino per espandere la propria attivit&agrave;, rivolgersi ad un Notaio ed informarsi meglio in merito. Il primo punto da guardare laddove si considerasse una decisione del genere, sarebbe quello relativo ai requisiti richiesti per rientrare nelle agevolazioni fiscali previste dalla legge. In particolare, valutare se si rientra nei soggetti che se ne possono avvalere.</p>

<h2>Chi pu&ograve; accedere alle agevolazioni fiscali per comprare un terreno agricolo? &nbsp;</h2>

<p>Le <strong>agevolazioni fiscali</strong>, anche previste dalla nuova legge di bilancio, sono rivolte a figure professionali dell&rsquo;agricoltura ben precise. Tali soggetti possono godere di riduzioni delle imposte per l&rsquo;acquisto dei terreni agricoli e delle relative pertinenze. Si tratta degli Imprenditori agricoli professionali e dei Coltivatori diretti. Premettendo che sar&agrave; il professionista a poter dire con certezza se si rientra in tale categoria, possiamo chiarire che:</p>

<p>- Gli imprenditori agricoli professionali sono i soggetti che si dedicano con professionalit&agrave;, direttamente o in qualit&agrave; di soci, all&#39;attivit&agrave; di <a href="https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=0%3b42716%3b42717%3b42718%3b42721%3b42765%3b42769%3b42776%3b&amp;lastMenu=42776&amp;iMenu=1" title="L'imprenditore">impresa</a> agricola; che si occupino di tale attivit&agrave; per almeno il cinquanta per cento del loro tempo lavorativo; traggano da essa almeno il cinquanta per cento del proprio reddito da lavoro ed, infine, che siano dotati delle conoscenze e competenze professionali utili ad attivit&agrave; di tal genere.</p>

<p>- I coltivatori diretti. Sono definiti come coltivatori diretti i piccoli <a href="https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?sPathID=0%3b42716%3b42717%3b42718%3b42721%3b42765%3b42769%3b42776%3b&amp;lastMenu=42776&amp;iMenu=1" title="L'imprenditore">imprenditori</a> che si dedicano direttamente ed abitualmente alla coltivazione dei fondi manuale, che posseggano e lavorino il terreno agricolo come proprietari, affittuari, enfiteuti o usufruttuari dello stesso ovvero che si occupino, in alternativa o in concomitanza alla coltivazione del fondo, &nbsp;di allevamento e &nbsp;delle attivit&agrave; connesse. Si precisa che quando la normativa richiede che ci si dedichi abitualmente ad una determinata attivit&agrave;, significa occuparsene in modo esclusivo o quanto meno prevalente rispetto ad altri lavori ulteriori, impiegando in essa la maggior parte del tempo nell&rsquo;anno e traendone la maggiore fonte di reddito.</p>

<p>Rientrare tra una delle categorie di cui abbiamo dato la definizione permetterebbe di godere dell&rsquo;esenzione dall&rsquo;imposta di registro in caso di acquisto di alcuni terreni agricoli, valida per l&rsquo;anno 2021. &Egrave; bene per&ograve; precisare che <a href="https://www.notaiofacile.it/notaio-acquisto-terreno.html">comprare il terreno</a> su cui avresti messo gli occhi potrebbe non essere cos&igrave; semplice e nascondere non poche insidie. Infatti il Notaio &egrave; tenuto per legge ad eseguire controlli preliminari per tutelarti al momento dell&rsquo;acquisto: avere delle agevolazioni fiscali non deve far buttare a capofitto ma riteniamo sempre che sia giusto concedersi il tempo utile per le dovute ispezioni.</p>

<h2>I controlli del Notaio per l&rsquo;acquisto di un terreno agricolo</h2>

<p>La stipulazione di un contratto di compravendita immobiliare, qualunque sia il tipo di immobile, che sia esso un terreno o un edificio, comporta che il Notaio debba verificare una serie di aspetti. Per ogni immobile deve essere ricostruita la provenienza ventennale, verificando quali atti di compravendita o donazione abbiano riguardato quel bene nel tempo; inoltre, dovr&agrave; essere accertata la sua regolarit&agrave; ipotecaria e catastale. Nel caso specifico di <strong>compravendita di un terreno agricolo</strong>, il Notaio controller&agrave; che sia stato rilasciato dall&rsquo;Ufficio tecnico del Comune il cosiddetto CDU &ndash; acronimo di Certificato di Destinazione Urbanistica - e che esso sia ancora in corso di validit&agrave; al momento del trasferimento del terreno.</p>

<p>Inoltre, prima di procedere nel fare una proposta d&rsquo;acquisto di un qualsiasi terreno sarebbe bene contattare il Notaio per chiedergli di verificare se su di esso esistono <a href="https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-vendita-di-beni-soggetti-a-prelazione-legale.html">prelazioni</a> agrarie, legali o contrattuali. Queste costituiscono un altro aspetto che viene controllato dal Notaio ma, laddove ci fossero, comporterebbero la prevalenza dei prelazionari rispetto al proponente acquirente, se i primi volessero comprare alle stesse condizioni di acquisto. Tali molteplici questioni potrebbero far sorgere dubbi in merito all&rsquo;acquisto di terreni agricoli con le agevolazioni per il 2021; per questo &egrave; sempre consigliabile, potendosi anche avvalere gratuitamente del servizio offerto da questa piattaforma, rivolgersi ad un Notaio che sapr&agrave; rispondere a siffatte esigenze.</p>

<h2>Quali sono le agevolazioni fiscali previste per l&rsquo;acquisto dei terreni agricoli?</h2>

<p>La <a href="https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16467">nuova legge di bilancio per il 2021</a> prevede la totale esenzione dall&rsquo;imposta di registro per i contratti di acquisto di terreni agricoli da parte di imprenditori agricoli professionali e di coltivatori diretti che siano iscritti nella rispettiva gestione previdenziale. Tuttavia tale agevolazione si applica soltanto alle compravendite di terreni agricoli in cui sia stabilito un prezzo inferiore o uguale a cinquemila euro.</p>

<p>Tenuto conto che il precedente Decreto Legge n. 194 del 2009 prevedeva un&rsquo;imposta di registro per tali atti in misura fissa pari a duecento euro, ne deriva che <strong>acquistare adesso un terreno agricolo</strong>, per cinquemila euro o meno, comporterebbe un risparmio di ben duecento euro.</p>

<p>A prescindere dal valore di acquisto del terreno agricolo esistono comunque molte agevolazioni da tenere in considerazione, in particolare:</p>

<p>- l&rsquo;imposta di registro &egrave; fissa ed &egrave; pari a 200 euro per terreni acquistati ad un prezzo superiore a 5.000 euro, mentre sono esenti da imposta di registro gli atti di acquisto di terreni agricoli di prezzo inferiore;</p>

<p>- l&rsquo;imposta ipotecaria &egrave; stabilita in misura fissa e, quindi, non aumenta se si acquistano grandi appezzamenti;</p>

<p>- l&rsquo;imposta ipotecaria invece &egrave; pari all&rsquo;1% del corrispettivo che paga l&rsquo;acquirente.</p>

<p>&Egrave; buona norma quindi di contattare in anticipo il Notaio per accettarsi di poter rientrare nelle agevolazioni previste e cos&igrave; cogliere tali opportunit&agrave; di risparmio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Vendere una casa ereditata</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/vendere-una-casa-ereditata.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 20 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/vendere-una-casa-ereditata.html</guid>
                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile vendere una casa ereditata? Ci sono documenti aggiuntivi che devono essere prodotti? Qual &egrave; il ruolo del Notaio?

&Egrave; possibile vendere o acquistar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile vendere una casa ereditata? Ci sono documenti aggiuntivi che devono essere prodotti? Qual &egrave; il ruolo del Notaio?</h2>

<p>&Egrave; possibile <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendere o acquistare una casa</a> eredita? Ricevere la casa o parte di una casa in eredit&agrave; in Italia &egrave; frequente. Il mattone &egrave; il bene rifugio per eccellenza ed il 75% delle famiglie italiane &egrave; proprietario. Il combinato disposto di questo dato e dell&rsquo;andamento demografico del Paese fa in modo che spesso si riceva l&rsquo;immobile in eredita in et&agrave; adulta, &nbsp;quando si &egrave; gi&agrave; provveduto ad acquistare la propria abitazione. Per questa ragione ci si&nbsp; pu&ograve; trovare nella necessit&agrave; di vendere la casa ricevuta in eredit&agrave;.</p>

<p>Si tratta di un&rsquo;operazione possibile che tuttavia richiede alcuni documenti aggiuntivi ad una semplice compravendita.</p>

<p><strong>Vendere una casa ereditata: la dichiarazione di successione</strong></p>

<p>Per vendere una casa ereditata occorre presentare l&rsquo;atto di successione. Si tratta di un documento di natura fiscale che deve essere redatto entro 12 mesi dalla scomparsa del caro estinto. Viene consegnata all&rsquo;Agenzia delle Entrate e serve per calcolare le imposte di successione, vi &egrave; infatti inventariato l&rsquo;ammontare dell&rsquo;eredit&agrave; con l&rsquo;indicazione dei destinatari.</p>

<p>Per vendere una casa ereditata la dichiarazione di successione &egrave; necessaria perch&eacute; certifica la provenienza del bene. Si specifica cio&egrave; in quale modo il bene risulta di propriet&agrave; del venditore. Il requisito di propriet&agrave; &egrave; indispensabile per alienare il bene.</p>

<p>Per la dichiarazione di successione non &egrave; obbligatorio rivolgersi ad un Notaio, ma il ricorso ad un professionista &egrave; sempre opportuno per evitare errori e per accertarsi che vengano svolti tutti i passaggi per garantire la correttezza dell&rsquo;atto.</p>

<p>Il ricorso al Notaio &egrave; utile anche per un&rsquo;altra ragione: pu&ograve; suggerirci direttamente in sede di dichiarazione di successione la &nbsp;trascrizione della tacita eredit&agrave;, un ulteriore documento da presentare per vendere una casa ereditata.</p>

<h3>Vendere una casa ereditata: la trascrizione della tacita eredit&agrave;</h3>

<p>Se intendiamo vendere una casa ereditata all&rsquo;atto del rogito ci verr&agrave; richiesta la trascrizione di tacita eredit&agrave;. Non &egrave; sufficiente infatti essere parenti del defunto per essere definiti eredi. L&rsquo;eredit&agrave; pu&ograve; essere accettata o rifiutata. La rinuncia all&rsquo;eredit&agrave; deve essere fatta per iscritto presso un Notaio o direttamente al tribunale del luogo dove si &egrave; aperta la successione, cio&egrave; dove si &egrave; verificatoli decesso del defunto. L&rsquo;accettazione dell&rsquo;eredit&agrave;, invece, pu&ograve; essere tacita, cio&egrave; essere desumibile dal comportamento dell&rsquo;erede.</p>

<p>La trascrizione di tacita eredit&agrave; &egrave; obbligatoria perch&eacute; in assenza di essa le successive trascrizioni - comprese eventuali compravendite &ndash; non sono efficaci.</p>

<p>Perch&eacute; la dichiarazione di successione non &egrave; sufficiente? Perch&eacute; si tratta di un documento eminentemente di natura fiscale. La trascrizione di tacita eredit&agrave; &egrave; un atto pubblico e viene trascritto nei Registri immobiliari.</p>

<h3>Vendere una casa ereditata in presenza di pi&ugrave; eredi</h3>

<p>Se il venditore &egrave; il solo erede ed ha l&rsquo;intera titolarit&agrave; della propriet&agrave; della casa non vi sono problemi di sorta, basta fornire i due documenti indicati precedentemente. Ma se gli eredi sono pi&ugrave; d&rsquo;uno?</p>

<p>&nbsp;Se tutti gli eredi sono concordi nella vendita e presentano i documenti indicati non vi sono difficolt&agrave;, la vendita pu&ograve; essere effettuata e il ricavato sar&agrave; diviso tra proprietari, secondo le quote previste.</p>

<p>E nel caso in cui gli eredi non siano concordi? In questo caso, se nessuna delle parti &egrave; disposta a rivedere la propria posizione, non resta che la divisione giudiziale dell&rsquo;immobile ereditato. A questo punto se l&rsquo;immobile pu&ograve; essere diviso in unit&agrave; autonome ciascun erede proceder&agrave; secondo la propria volont&agrave;: si pensi ad un&rsquo;abitazione in eredit&agrave; a due fratelli uno dei quali vuole vendere e l&rsquo;altro no. Una volta diviso l&rsquo;immobile, ciascun fratello far&agrave; del suo appartamento ci&ograve; che crede.</p>

<p>Nel caso non sia possibile frazionarlo in unit&agrave; autonome, il giudice disporr&agrave; la vendita e poi la liquidazione degli eredi pro quota.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per la Trascrizione del Contratto di affitto ultra novennale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-per-la-trascrizione-del-contratto-di-affitto-ultra-novennale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 19 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le garanzie a favore delle parti nella conclusione dei contratti ultra novennali: le tutele apprestate dalla legge

Quali sono i potenziali rischi in cui incorre il conduttore?
 ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Le garanzie a favore delle parti nella conclusione dei contratti ultra novennali: le tutele apprestate dalla legge</h1>

<h2>Quali sono i potenziali rischi in cui incorre il conduttore?</h2>

<p>Pu&ograve; capitare che un soggetto abbia intenzione di locare un immobile per un periodo di tempo superiore ai nove anni, perch&eacute;, ad esempio, intende avviarci una attivit&agrave; commerciale. La disciplina applicabile a tale tipologia contrattuale &egrave; parzialmente differente rispetto alla locazione &ldquo;ordinaria&rdquo;.</p>

<p>Di seguito alcune informazioni utili per locare un immobile in sicurezza e con tutte le tutele del caso.</p>

<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Locazione">La locazione</a> &egrave; il contratto con il quale una parte (tecnicamente definito &quot;locatore&rdquo;) si obbliga nei confronti di un altro soggetto&nbsp;(definito come &quot;conduttore&quot; o &quot;locatario&rdquo;)&nbsp;a fargli godere un bene mobile od immobile,&nbsp;per un dato tempo dietro il pagamento di un corrispettivo in denaro.</p>

<p>Essa va annoverata fra i contratti ad effetti obbligatori poich&eacute; quale conseguenza della sua conclusione non deriva l&#39;acquisizione in capo al destinatario di alcun diritto reale sul bene, bens&igrave;, il diritto di godere e di usare quel bene per un tempo determinato e solo per l&#39;uso consentito e specificato nel contratto medesimo.</p>

<p>Peraltro, nella quotidianit&agrave;, i termini locazione ed affitto vengono usati quali sinonimi ma, in verit&agrave;, non lo sono.</p>

<p>La distinzione principale risiede nell&#39;oggetto del contratto: l&#39;<strong>affitto</strong>&nbsp;riguarda <strong>i beni produttivi</strong>, mentre la&nbsp;<strong>locazione</strong>&nbsp;quelli <strong>non produttivi</strong> ma che potrebbero diventarlo in futuro.</p>

<p>Tutti sanno che i contratti di locazione di immobili possono essere redatti per iscritto con semplice scrittura privata, senza l&rsquo;intervento del notaio, anche utilizzando prestampati o moduli facilmente reperibili sul web.</p>

<p>Ma non tutti sanno che, a norma dell&rsquo;art. 2643 c.c., i<strong> contratti di locazione aventi ad oggetto beni immobili la cui locazione ha durata superiore a nove anni, </strong>oltre a dover essere registrati presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate,<strong>&nbsp;devono&nbsp;anche essere trascritti</strong>, ossia deve esserne data notizia nei pubblici registri immobiliari tenuti presso la conservatoria territorialmente competente.</p>

<p>Essi, infatti, vengono qualificati quali atti eccedenti l&rsquo;ordinaria amministrazione e, in conseguenza a tanto, sono soggetti ad una diversa disciplina. La necessit&agrave; di stabilire il limite oltre il quale l&#39;atto configura una straordinaria amministrazione si ricollega alla capacit&agrave; che &egrave; richiesta in capo alle parti.</p>

<p>II precetto legislativo &egrave; dunque finalizzato a commisurare la capacit&agrave; di concludere la locazione sia nella veste di locatore che in quella di conduttore.</p>

<p>Si tratta comunque di contratti che trasferiscono diritti che, in determinati casi, costituiscono una forte limitazione del diritto di propriet&agrave;, diminuendo il valore economico del bene, per cui il legislatore ha ritenuto che devono essere portati a conoscenza dei terzi mediante la loro trascrizione.</p>

<p>Con riguardo alla locazione, poi, il codice civile appresta, nell&#39;art. 1599, un regime speciale di opponibilit&agrave;, stabilendo che il contratto di locazione &egrave; opponibile al terzo acquirente se ha data certa anteriore all&#39;alienazione della cosa locata. Il 3&deg; comma di tale articolo contempera il principio contenuto nel 1&deg; comma sancendo che<em>: &quot;Le locazioni di beni immobili non trascritte non sono opponibili al terzo acquirente, se non nei limiti di un novennio dall&#39;inizio della locazione</em>&quot;. Dal combinato disposto, quindi, dell&#39;art. 1599 c.c. con il n. 8 dell&#39;art. 2643 c.c. emerge che la trascrizione della locazione ultra novennale serve soltanto per opporre ai terzi una durata superiore al novennio, in quanto al di sotto di tale termine &egrave; sufficiente il solo requisito della data certa. Va per&ograve; sottolineato che in questi casi la trascrizione non si sostituisce al requisito della data certa, ma si aggiunge ad esso in virt&ugrave; del disposto contenuto nel 1&deg; comma dell&#39;art. 1599, in quanto la data certa della locazione deve necessariamente precedere la data dell&#39;alienazione dell&#39;immobile ai fini della sua opponibilit&agrave;.</p>

<h2>Chi trascrive il contratto di locazione ultra novennale?</h2>

<p>Per ottenere la trascrizione di un contratto di locazione di durata pari o superiore ad anni 9 &egrave; assolutamente necessario rivolgersi ad un notaio in quanto gli unici atti che possono essere trascritti sono gli atti notarili (atti pubblici e le scritture autenticate) ed i provvedimenti del Giudice.</p>

<h2>Quanto costa il notaio per la redazione e trascrizione del contratto di affitto ultra novennale?</h2>

<p>Per quantificare l&rsquo;ammontare dei <strong>costi notarili per redazione e trascrizione del contratto di affitto ultra novennale </strong>&egrave; sempre possibile chiedere un preventivo gratuitamente e senza impegno direttamente al notaio attraverso il sito.</p>

<h2>Quali effetti produce la trascrizione?</h2>

<p>Tale adempimento ha lo scopo di dare pubblicit&agrave;, cio&egrave; rendere noto a chiunque dell&rsquo;esistenza di un contratto di affitto di durata considerevole su di un certo immobile, cosicch&eacute; possa esserne data evidenza ai terzi dello stato del medesimo.</p>

<p>&Egrave; bene sottolineare che la trascrizione non serve a dare validit&agrave; al contratto (non ha effetto &ldquo;costitutivo&rdquo;), ma soltanto un &ldquo;effetto positivo&rdquo;, in conseguenza del quale il primo trascrivente di un contratto avr&agrave; la preferenza assoluta rispetto a potenziali pretese o diritti di altri aventi causa dallo stesso autore, determinando cos&igrave; la risoluzione&nbsp;<em>ab origine&nbsp;</em>di tutti quegli atti di acquisto di diritti incompatibili con quello acquistato con l&rsquo;atto trascritto per primo.</p>

<p>Sussiste anche un&rdquo; effetto negativo&rdquo; quale conseguenza diretta del primo: una volta trascritto l&rsquo;atto, non avrebbero efficacia ulteriori successive trascrizioni di diritti anche se con titoli di data certa anteriore.</p>

<h2>Quali sono le conseguenze della mancata trascrizione del contratto ultra novennale?</h2>

<p>Sul piano dell&#39;opponibilit&agrave;, l&#39;omissione della formalit&agrave; di trascrizione, o la sua esecuzione successiva, non consente al conduttore di opporre la locazione fino alla scadenza pattuita, ma ne riduce l&#39;efficacia al novennio, soglia al di sotto della quale non sussiste onere di trascrizione.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il ruolo del notaio nella vendita di beni soggetti a prelazione legale</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-vendita-di-beni-soggetti-a-prelazione-legale.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 18 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/il-ruolo-del-notaio-nella-vendita-di-beni-soggetti-a-prelazione-legale.html</guid>
                <description><![CDATA[ Cosa succede se vendo un bene soggetto ad una prelazione legale?

La prelazione &egrave; il diritto di essere preferiti, a parit&agrave; di condizioni, nell&rsquo;acquisto di un  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Cosa succede se vendo un bene soggetto ad una prelazione legale?</h1>

<p>La prelazione &egrave; <b>il diritto di essere preferiti</b>, a parit&agrave; di condizioni, nell&rsquo;acquisto di un bene.</p>

<h2>PRINCIPI GENERALI SULLA PRELAZIONE</h2>

<p>La prelazione &egrave; <b>il diritto di essere preferiti</b>, a parit&agrave; di condizioni, nell&rsquo;acquisto di un bene.</p>

<p>&Egrave; una figura non direttamente prevista nel nostro codice civile ma ammessa per un principio cardine del nostro ordinamento, regolato dall&rsquo;art. 1322 comma secondo, dell&rsquo;autonomia contrattuale.</p>

<p>Il soggetto obbligato a preferire non deve dare un trattamento di favore al beneficiario della prelazione ma le <b>medesime condizion</b>i (ad esempio lo stesso prezzo) in cui intende vendere anche ad un eventuale terzo soggetto.</p>

<p>Il diritto di prelazione pu&ograve; essere accordato direttamente dalla legge (<b>prelazione legale</b>) o tramite una convenzione precedente tra le parti (<b>prelazione volontaria</b>).</p>

<h2>PRELAZIONI LEGALI</h2>

<p>Le prelazioni legali sono regolate da tantissime leggi diverse.</p>

<p>Hanno tutte <b>efficacia reale</b> ossia il soggetto titolare della prelazione ha diritto al retratto (riscatto) nel caso in cui non venga rispettata la prelazione e l&rsquo;alienante abbia venduto il bene ad un terzo. Il retratto ha efficacia retroattiva e pertanto si ha un vero e proprio subentro del titolare nella posizione del contratto.</p>

<p>Le prelazioni legali tutelano un interesse giuridico superiore affidato ad un determinato soggetto.</p>

<p>Esistono tanti tipi di prelazioni legali le pi&ugrave; comuni sono: la prelazione sui beni culturali, le prelazioni agrarie, la prelazione urbana, a prelazione ereditaria, la prelazione nell&rsquo;impresa familiare, la prelazione T.A.I.C. (tutela degli acquirenti di immobili da costruire), prelazioni societarie, prelazione dell&rsquo;ente parco e prelazione nel caso di vendita di locali adibiti a sala cinematografica.</p>

<p>La teoria preferibile e la giurisprudenza inquadrano la prelazione in un <b>contratto </b><b><i>sui generis</i></b> che ha per oggetto l&rsquo;obbligo di preferire un determinato soggetto nella stipulazione del contratto.</p>

<p>Altre teorie meno recenti inquadravano la prelazione nell&rsquo;ambito dell&rsquo;istituto del diritto di opzione o come un contratto preliminare unilaterale sottoposto a condizione sospensiva potestativa dell&rsquo;accettazione o meno della conclusione del contratto. La <i>denuntiatio</i> &egrave; la comunicazione al titolare del diritto di prelazione della volont&agrave; di vendere. &nbsp;Nelle prelazioni legali &egrave; espressamente prevista ed ha valore vincolante qualificandosi come una vera e propria proposta contrattuale.</p>

<h2>ROGITO&nbsp;DAL NOTAIO E PRELAZIONE TRA EREDI</h2>

<p>Le prelazioni agrarie, tra coeredi ed urbane sono <strong>prelazioni legali preventive</strong> ossia il notaio &egrave; tenuto a verificare e controllare che sia stata notificata al titolare della prelazione volont&agrave; di vendere da parte dell&rsquo;acquirente e che sia stata esercitata o che ci sia la rinuncia al diritto prima di stipulare l&rsquo;atto.<br />
Unica eccezione &egrave; la prelazione artistica che non &egrave; preventiva ma successiva pertanto l&rsquo;atto pu&ograve; essere comunque stipulato e sar&agrave; condizionato all&rsquo;esercizio o meno della prelazione da parte dello Stato.</p>

<h3>PRELAZIONE TRA COEREDI</h3>

<p>La prelazione tra eredi detta anche <b>retratto successorio</b> &egrave; regolata dal nostro<b> codice civile all&rsquo;art. 732 </b>ed opera nel caso in cui il coerede vuole alienare a un estraneo alla comunione ereditaria una quota o parte di essa.</p>

<p><b>Il coerede alienante deve notificare la proposta di alienazione, indicandone il prezzo, agli altri coeredi, i quali, per legge, hanno diritto di prelazione</b>.</p>

<p>Tale diritto deve essere esercitato entro due mesi dall&rsquo;ultima delle notificazioni.</p>

<p>Nel caso in cui tale notificazione non ci sia stata i coeredi hanno diritto di riscattare la quota dell&rsquo;acquirente, c.d. retratto successorio.</p>

<p>Solo per questa prelazione legale una recente pronuncia della Cassazione ha ritenuto che sia ammissibile la rinuncia preventiva tale per cui &egrave; possibile, prima di qualsiasi vendita rinunciare al diritto riservato dalla legge al coerede.</p>

<h2>PRELAZIONE ARTISTICA</h2>

<p>&Egrave; regolata dagli articoli 60 e seguenti del D. Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004 e si tratta del diritto di <b>prelazione a favore dello Stato</b> per l&rsquo;alienazione dei beni di interesse storico ed artistico.</p>

<p>Tale prelazione tutela un diritto costituzionalmente garantito dall&rsquo;art. 9 della Costituzione secondo il quale la Repubblica Italiana promuove lo sviluppo della cultura e tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della Nazione.</p>

<h2>PRELAZIONE AGRARIA</h2>

<p>La prelazione agraria &egrave; regolata da due norme:</p>

<ul>
	<li>L.n. 590 del 1965 art. 8 a favore del coltivatore diretto (o societ&agrave; agricola in cui almeno la met&agrave; dei soci &egrave; coltivatore diretto) che conduce <b>in affitto</b>, da almeno due anni, il terreno offerto in vendita.</li>
	<li>L.n. 817 del 1971 art. 7 a favore dei coltivatori diretti (o societ&agrave; agricole in cui almeno la met&agrave; dei soci &egrave; coltivatore diretto) <b>proprietari </b>di terreni confinanti.</li>
</ul>

<p>La prelazione dell&rsquo;art. 7 scatta solo se non opera l&rsquo;art. 8.</p>

<p>Il proprietario deve notificare con lettera raccomandata al coltivatore la proposta di alienazione trasmettendo il preliminare di compravendita in cui devono essere indicati il nome, l&rsquo;acquirente, il prezzo di vendita e le altre norme pattuite. Il coltivatore deve esercitare il suo diritto nel termine di 30 giorni e ove il diritto di prelazione sia esercitato il versamento del prezzo di acquisto deve essere effettuato entro il termine di tre mesi, salvo che non sia pattuito diversamente tra le parti.&nbsp;<b>In caso di vendita in blocco </b>di pi&ugrave; terreni la prelazione agraria si applica.</p>

<h2>PRELAZIONE URBANA</h2>

<p>La prelazione urbana &egrave; regolata da due differenti leggi:</p>

<ul>
	<li>L. n. 392 del 1978 art. 38 e 40 nel caso in cui<b> il locatore intenda trasferire</b> a titolo oneroso l&rsquo;immobile locato, deve darne <b>comunicazione al conduttore </b>con atto notificato a mezzo dell&rsquo;ufficiale giudiziario. Il conduttore pu&ograve; esercitare il diritto di prelazione entro il termine di sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione (c.d. prelazione commerciale).</li>
	<li>L. n. 431 del 1998 art. 3 quando il locatore, avvalendosi della facolt&agrave; di diniego del contratto, intende vendere l&rsquo;immobile a terzi e non ha la propriet&agrave; di altri immobili ad uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito alla propria abitazione (prelazione abitativa) al conduttore &egrave; riconosciuto il diritto di prelazione sul bene.</li>
</ul>

<p>In caso di <b>vendita in blocco non opera la prelazione</b> urbana, a differenza dalla agraria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come fare testamento dal Notaio durante il Covid</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-fare-testamento-dal-notaio-durante-il-covid.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 15 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come fare il testamento dal Notaio durante il Covid

Qual &egrave; il momento giusto per fare testamento?

La pandemia globale dovuta al Covid-19 ha fatto capire al mondo inter ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Come fare il testamento dal Notaio durante il Covid</h1>

<h2>Qual &egrave; il momento giusto per fare testamento?</h2>

<p>La pandemia globale dovuta al <strong>Covid-19</strong> ha fatto capire al mondo intero che in un attimo tutto pu&ograve; cambiare e molte persone hanno giustamente pensato che sia arrivato il momento di scrivere il proprio testamento.</p>

<p>Durante la propria vita privata ognuno di noi ha avuto momenti in cui ha pensato fosse arrivata l&rsquo;ora di <strong>redigere il testamento</strong>, a volte dinanzi ad una nascita o ad una svolta della propria vita, altre volte invece possono essere dei momenti difficili a dare la spinta per valutare tale opportunit&agrave;. L&rsquo;attuale situazione di emergenza mondiale potrebbe rendere per molti questo il momento ideale.</p>

<p>La normativa italiana prevede che hanno la capacit&agrave; di testare le persone capaci di agire e quindi tutte le persone, non incapaci, che abbiano raggiunto la maggiore et&agrave;. Con il testamento si individuano i beneficiari dei propri beni per il dopo di s&eacute;, potendo decidere chi saranno i propri eredi e come l&rsquo;eredit&agrave; dovr&agrave; essere divisa. Essendo questa la sua finalit&agrave; si pu&ograve; affermare che, dopo aver compiuto i diciotto anni, &egrave; sempre un buon momento per fare testamento. Esso permette di regolare la propria successione ed <strong>il Notaio</strong> chiarir&agrave; che tale scheda testamentaria pu&ograve; essere anche modificata. Infatti, &egrave; giusto tenere ben chiaro che redigere un testamento significa mettere per iscritto la propria volont&agrave;: se questa cambia, con il trascorrere della vita, pu&ograve; essere cambiato anche il testamento, adattandolo cos&igrave; alla nuova volont&agrave;. Per di pi&ugrave; il testatore &ndash; ossia la persona che ha scritto il testamento - pu&ograve; sempre ed in qualsiasi momento decidere di ritirarlo ed annullarlo, ove cambi la sua idea in merito. Se quindi si ritiene che sia arrivato il momento giusto per redigere il proprio testamento &egrave; necessario sapere se in questo periodo di forti limitazioni agli spostamenti, ci si possa recare fisicamente dal Notaio a tal fine.</p>

<h2>Zona gialla, arancione o rossa. Posso andare dal notaio?</h2>

<p>La divisione delle regioni in zone di colore diverso, sulla base dell&rsquo;andamento dell&rsquo;epidemia, rischia di confondere su quello che si pu&ograve; o non si pu&ograve; fare. L&rsquo;indice RT cambia di settimana in settimana e con tale cambiamento il proprio luogo di residenza pu&ograve; passare da giallo ad arancione o a rosso nel giro di poche settimane, se non addirittura di pochi giorni.</p>

<p>Le prescrizioni generali valide per qualsiasi zona prevedono che, in linea di massima, si dovrebbero evitare le attivit&agrave; non indifferibili. Tuttavia il Ministero per la pubblica amministrazione con la direttiva n. 2/2020 ha chiarito che i Notai, cos&igrave; come tutti gli uffici che svolgono una funzione pubblica, possono e devono continuare a prestare la loro attivit&agrave;. Quindi dinanzi alla lecita domanda <strong>Posso andare dal notaio per fare testamento?</strong> La risposta &egrave;: si, anche se ci si trova in zona rossa. Rimane comunque buona norma quella di contattare preventivamente lo studio del Notaio al fine di fissare un appuntamento, per evitare file ed assembramenti e consentire un accesso scaglionato. Si chiarisce quindi che ci si pu&ograve; spostare dalla propria residenza per stipulare atti dal Notaio, tra cui anche il proprio testamento.</p>

<h2>Quale tipo di testamento fare? Esiste una tipologia prevista in caso di epidemia?</h2>

<p>In tema di testamenti la legislazione italiana nel codice civile ne prevede diversi tipi:</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html"><strong>Testamento</strong> <strong>olografo</strong></a>, che viene scritto dal testatore e che di solito lui stesso conserva e custodisce presso la sua abitazione o in un luogo sicuro;</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html"><strong>Testamento</strong> <strong>pubblico</strong></a>, che viene ricevuto dal Notaio in presenza di due testimoni. Il Notaio scrive in termini giuridici e validi per il diritto le volont&agrave; del testatore e conserva il testamento;</p>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html"><strong>Testamento segreto</strong></a>, che il testatore scrive o fa scrivere a persona di sua fiducia e poi consegna al Notaio;</p>

<p><strong><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_speciale.html">Testamento speciale</a>,&nbsp;</strong>una forma peculiare prevista in caso di<strong> malattie contagiose</strong>, pubbliche calamit&agrave; ed infortuni.</p>

<p>Quest&rsquo;ultima tipologia quindi si potrebbe ritenere adatta proprio alla condizione presente, caratterizzata dalla diffusione della malattia contagiosa dovuta al <strong>nuovo coronavirus</strong>. Un altro caso tipico in cui si potrebbe far ricorso al testamento speciale a fini puramente esemplificativi, potrebbe essere costituito dal caso, purtroppo non infrequente in Italia, di un terremoto che impedisca di scrivere un testamento ordinario. Si tratta infatti di condizioni di precariet&agrave; e di grave emergenza.</p>

<p>Tuttavia &egrave; bene precisare che per legge pu&ograve; essere scritto un testamento speciale solo quando non si pu&ograve; ricorrere agli altri tipi di testamento. Questo significa che alla persona sana &egrave; consentito prendere<strong> appuntamento con lo studio notarile</strong>; in alternativa il Notaio potrebbe recarsi ove il testatore vive per ricevere il testamento in forma pubblica nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza. Ne consegue che, nonostante il testamento speciale possa sembrare il pi&ugrave; adeguato, questo non trovi applicazione nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti, seppur con le dovute precauzioni. &Egrave; consigliato sempre quindi rivolgersi al professionista, la cui funzione pubblica &egrave; sempre garantita.</p>

<h2>&Egrave; opportuno rivolgersi al Notaio?</h2>

<p>La complessit&agrave; della materia testamentaria finora esposta rende preferibile rivolgersi ad un <strong>professionista esperto</strong>, il quale possa dare delucidazioni su qualsiasi dubbio. Il testamento infatti contiene scelte importanti di tipo patrimoniale o anche non patrimoniale e questo potrebbe far sentire a disagio o in difficolt&agrave; chiunque si appresti a scrivere il proprio testamento, una sensazione che potrebbe aumentare laddove venisse fatto in momenti di malattia, di situazioni fragili e delicate. Avere un professionista al proprio fianco permetterebbe di mantenere la necessaria lucidit&agrave; su questa tipologia di argomenti cos&igrave; delicati e di conservarla in situazioni complesse ed in tempi di grande incertezza, come quello dell&rsquo;odierna pandemia globale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come vendere una casa proveniente da una donazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-vendere-una-casa-proveniente-da-una-donazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Sun, 10 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-vendere-una-casa-proveniente-da-una-donazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile vendere una casa proveniente da una donazione? Perch&eacute; potrebbe essere un problema? E quali strumenti possono essere utilizzati dagli acquirenti per tutela ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile vendere una casa proveniente da una donazione? Perch&eacute; potrebbe essere un problema? E quali strumenti possono essere utilizzati dagli acquirenti per tutelarsi?</h2>

<p>Ricevere una casa in donazione rappresenta un&rsquo;interessante opportunit&agrave; economica. &Egrave; intuitivo che chi la riceve possa utilizzarla come abitazione per s&eacute; oppure affittarla. Ma &egrave; possibile anche vendere una casa proveniente da <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione</a>?</p>

<p>Si, ma occorre prendere alcune misure.</p>

<p><strong>La donazione pu&ograve; essere impugnata</strong> dagli eredi del donante entro 20 anni dalla data di sottoscrittone, se ritengono che abbia leso i loro diritti legittimi.</p>

<p>Facciamo un esempio: immaginiamo che il sig. Rossi, che ha due fratelli, abbia ricevuto dal padre in donazione un immobile e desideri venderlo. Se l&rsquo;atto di donazione risale a oltre 20anni fa non ci sono difficolt&agrave;: la vendita potr&agrave; procedere regolarmente con il contratto preliminare ed il rogito di acquisto, ma se la donazione &egrave; pi&ugrave; recente?</p>

<h3>Vedere una casa proveniente da una donazione che risale a meno di vent&rsquo;anni fa</h3>

<p>Vediamo ora come <strong>vendere una casa proveniente da una donazione recente</strong>.</p>

<p>Immaginiamo che Il signor Rossi abbia ricevuto la casa in cui vive in donazione dieci anni fa e decida di venderla ai signori Bianchi che sono particolarmente interessati. Durante i controlli preliminari svolti dal Notaio a cui i signori Bianchi si sono rivolti per la stipula del contratto preliminare, emerge la provenienza da donazione della casa. I signori Bianchi devono rinunciare al bene per evitare possibili contenziosi con i due fratelli del signor Rossi che potrebbero ritenere la donazione lesiva della loro legittima eredit&agrave;?</p>

<p>No, non &egrave; necessario. Se si desidera vendere una casa proveniente da una donazione occorre che gli altri eredi sottoscrivano un <strong>atto di rinuncia </strong>all&rsquo;opposizione alla donazione. Gli eredi rinunciano a rivendicare l&rsquo;immobile, non rinunciano in senso stretto a far valere i propri diritti sulla quota legittima di eredit&agrave;.</p>

<p>Infatti, oltre a questo atto, che deve essere un atto pubblico, sottoscritto cio&egrave; davanti ad un pubblico ufficiale come appunto il Notaio, deve essere sottoscritta anche una polizza assicurativa che garantisce di rimborsare l&rsquo;eventuale cifra spettante ad eredi che ritenessero comunque lese la loro legittima quota.</p>

<p>Con l&rsquo;atto notarile segnalato e l&rsquo;assicurazione l&rsquo;acquirente pu&ograve; procedere ad un acquisto sicuro anche se il bene &egrave; oggetto di donazione.</p>

<p><strong>Vendere una casa proveniente da donazione: i costi</strong></p>

<p>Le spese per l&rsquo;atto notarile in cui gli eredi legittimari rinunciano ad opporsi alla donazione e la polizza assicurativa sono a carico di chi vende l&rsquo;immobile. Solitamente in caso di compravendita le spese notarili sono a carico dell&rsquo;acquirente. In questo caso: chi vende dovr&agrave; farsi carico delle spese relative all&rsquo;atto degli eredi e della polizza assicurativa, chi compra si far&agrave; carico invece dell&rsquo;onorario del Notaio per l&rsquo;atto di compravendita, per l&rsquo;eventuale preliminare e l&rsquo;eventuale trascrizione, oltre naturalmente alle tasse che devono essere versate. Trattandosi di una compravendita tra privati le tasse previste sono imposta di registro al 9% del valore catastale, imposta catastale e imposta ipotecaria 50 euro ciascuna. Se si tratta di una prima casa l&rsquo;imposta di registro scende al 2% del valore catastale. Quanto all&rsquo;onorario del Notaio non sono previste tariffe fisse: molto dipende dall&rsquo;urgenza dell&rsquo;atto dal professionista individuato e da altri fattori.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La figura del notaio nel mondo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-figura-del-notaio-nel-mondo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 07 Jan 2021 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-figura-del-notaio-nel-mondo.html</guid>
                <description><![CDATA[ Chi &egrave; il notaio? quale ruolo ricopre la sua figura in Italia e nel mondo

Qualifiche e competenze del notaio

La figura del notaio, intesa quale pubblico ufficiale incar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h1>Chi &egrave; il notaio? quale ruolo ricopre la sua figura in Italia e nel mondo</h1>

<h2>Qualifiche e competenze del notaio</h2>

<p>La figura del notaio, intesa quale pubblico ufficiale incaricato di ricevere atti tra vivi e di ultima volont&agrave; attribuendone pubblica fede e autenticit&agrave; certificata, non si rinviene solo nel sistema giuridico italiano, ma ha una discreta rilevanza anche in altri paesi, sia europei che extraeuropei.</p>

<p>Si &egrave; soliti distinguere sommariamente tra due tipi di ordinamenti: <em>Civil law</em> e <em>Common law.</em></p>

<p>Nel primo si ricomprendono i notariati c.d. &ldquo;latini&rdquo;, nell&rsquo;ambito dei quali il notaio non &egrave; solo l&rsquo;autore materiale dei documenti, muniti di sigilli e timbri, ma &egrave; anche un importante esegeta delle fonti, esecutore della volont&agrave; delle parti che partecipano alla redazione, nonch&eacute; custode degli atti, e come tale responsabile circa il deposito, la pubblicit&agrave; e l&rsquo;osservanza dei precetti normativi che corredano tale redazione.</p>

<p>Attualmente sono 87 i paesi che si qualificano come tali: tra essi, troviamo Francia, Germania, Spagna, la maggior parte degli stati sudamericani, Turchia, Canada, Russia, Giappone, Indonesia.</p>

<p>Viceversa, nei paesi di <em>common law</em>, ci si riferisce usualmente al <em>public notary</em>, cio&egrave; a un soggetto la cui qualifica &egrave; sostanzialmente relegata a certificare l&rsquo;autenticit&agrave; e la bont&agrave; di un documento. A costui si affiancano gli avvocati nella redazione dei documenti legali. La diversa impostazione &egrave; giustificata dal fatto che il <em>common law</em> si lega a un criterio in massima parte formato dalla giurisprudenza delle corti superiori, di conseguenza il numero di contratti che richiedono la forma scritta &egrave; nettamente inferiore a quanto richiesto nell&rsquo;ambito del <em>civil law</em>.</p>

<p>Altra funzione specificamente attribuita al <em>public notary </em>riguarda la ricezione di giuramenti e dichiarazioni giurate che abbiano valore di testimonianza e l&rsquo;autenticazione di sottoscrizioni o copie documentali. Nello specifico, le competenze di questa figura possono ampliarsi a seconda del sistema giuridico di riferimento. In ogni caso, tuttavia, gli &egrave; preclusa qualsiasi attivit&agrave; di consulenza, riservata agli avvocati.</p>

<p>Generalmente, sono i paesi anglosassoni quelli che aderiscono a questo sistema, quindi Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti d&rsquo;America, ancorch&eacute; non manchino requisiti di accesso alla professione e organizzazioni notarili (v. <em>infra</em>).</p>

<p>Una normativa che disciplina in modo compiuto le funzioni e l&rsquo;organizzazione del notariato esiste, oltre che in Italia, in Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Portogallo, Canada, Giappone, Russia e Germania.</p>

<h2>Accesso e organizzazione professionale</h2>

<p>In questo paragrafo, esamineremo i sistemi e gli organigrammi dei principali ordinamenti nazionali di <em>civil law</em>. Premettendo che, in quasi tutti gli ordinamenti nazionali, il numero dei notai &egrave; chiuso, tenendo presente il numero degli abitanti per circoscrizione, i requisiti di accesso alla professione sono regolati in questo modo:</p>

<ul>
	<li>In Italia, si richiede laurea magistrale in giurisprudenza, un anno e mezzo di praticantato presso uno studio notarile e concorso finale;</li>
</ul>

<ul>
	<li>In Belgio, si richiede laurea quinquennale in giurisprudenza, un anno di studi specialistici, laurea in notariato e tre anni di praticantato;</li>
	<li>In Francia, si richiede laurea in giurisprudenza, dottorato, quattro semestri di studi specialistici, due anni di praticantato, titolo di insegnamento;</li>
	<li>In Germania sono richiesti sette semestri di studi giuridici universitari e preliminare esame di Stato, cinque semestri da <em>Referender </em>e tre anni di praticantato. Esistono quattro tipi di notariato: a titolo principale, avvocabile, impiegatizio e giudiziario. Il primo assiste circa il 50% della popolazione tedesca;</li>
	<li>In Olanda, si richiede una formazione universitaria con esame di dottorato, tre anni di praticantato e contestuale frequenza di corsi di formazione professionale;</li>
	<li>In Spagna, si richiede un primo concorso per la nomina previa laurea in giurisprudenza, altri concorsi per ogni grado e tabella di anzianit&agrave;.</li>
</ul>

<p>Quanto all&rsquo;organizzazione professionale dei notai:</p>

<ul>
	<li>In Italia, i notai si organizzano principalmente in Collegi, che esercitano i poteri conferitigli mediante gli organi dell&rsquo;assemblea e del Consiglio notarile. Esse possono definirsi associazioni corporative obbligatorie che esercitano potere di imperio sugli iscritti e perseguono un interesse pubblico della categoria notarile. Non meno importanti sono i Consigli notarili, le cui funzioni consistono nel vigilare sull&rsquo;esercizio della professione, sulla condotta e sull&rsquo;osservanza dei doveri di notai e praticanti; autenticare e formare annualmente il ruolo di notai e praticanti, nonch&eacute; comunicare variazioni e nuovi dati all&rsquo;Anagrafe tributaria; emettere, a richiesta delle autorit&agrave; competenti, pareri in materia notarile. Altre forme di organizzazione notarile in Italia sono il Consiglio Nazionale del notariato (in base alla l. 577/1949), la Cassa Nazionale del notariato per la gestione del sistema previdenziale dei notai, le scuole di notariato e le apposite associazioni sindacali (come FEDERNOTAI, associazione sindacale nazionale notai, ecc.);</li>
	<li>In Francia, le strutture professionali si articolano, a seconda delle circoscrizioni giudiziarie, in Consigli dei notai (<em>Chambres d&eacute;partementales des notaires</em>), Consigli regionali notarili (<em>Conseils r&eacute;gionaux</em>), Consiglio Superiore del Notariato (rappresenta il notariato presso il Ministero della Giustizia), sindacati dei notai;</li>
	<li>In Germania esistono 21 consigli notarili regionali, considerati come corporazioni di diritto pubblico, raggruppati nel Consiglio Federale del Notariato tedesco (<em>Bundesnotarkammer</em>), che rappresenta il notariato presso le autorit&agrave; pubbliche;</li>
	<li>In Olanda, la Koninklijke Notariel Broederschaps &egrave; il Consiglio Nazionale notarile, ed &egrave; un&rsquo;associazione di diritto privato, suddivisa in 19 consigli notarili;</li>
</ul>

<ul>
	<li>In Spagna, ci sono 16 collegi notarili, aventi ciascuno un comitato amministrativo, e la giunta dei decani dei collegi notarili (Consiglio generale del Notariato spagnolo), che si riunisce una volta al mese;</li>
</ul>

<h2>UINL &ndash; Unione Internazionale del Notariato latino</h2>

<p>L&rsquo;UINL, organizzazione non governativa di cui fa parta anche l&rsquo;Italia, &egrave; nata in occasione del primo congresso internazionale, tenutosi a Buenos Aires nel 1948, e poi, a seguito di un secondo congresso a Madrid, &egrave; diventata permanente. Attualmente ha sede a Roma e riunisce 87 paesi, con le pi&ugrave; recenti adesioni della Repubblica Popolare cinese e della Federazione russa.</p>

<p>Tale organizzazione persegue vari scopi:</p>

<ol style="list-style-type:lower-alpha;">
	<li>Valorizzare il notariato latino e curare la tutela generale della professione;</li>
</ol>

<ol style="list-style-type:lower-alpha;">
	<li value="2">Unificare le forme e lo studio dei tipi di atti adattabili alle singole legislazioni;</li>
</ol>

<ol style="list-style-type:lower-alpha;">
	<li value="3">Attuare e coordinare la collaborazione dei notai di diritto latino in ambito internazionale.</li>
</ol>

<p>Gli organi principali dell&rsquo;Unione sono: il Congresso internazionale del notariato latino (che si riunisce ogni due anni), il Consiglio Permanente e l&rsquo;Ufficio Permanente di scambio internazionale.</p>

<h2>Verso la liberalizzazione delle forme notarili</h2>

<p>Concludiamo questa breve disamina affermando che sono sempre pi&ugrave; frequenti le tendenze a garantire una maggiore libert&agrave; nelle forme: ne sono un evidente esempio l&rsquo;abrogazione della omologa in ambito societario, la modificazione progressiva di alcune forme notarili (riduzione delle ipotesi di nullit&agrave; degli atti) e&nbsp;la possibilit&agrave; di munire di formula esecutiva le <b><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/scrittura-privata-autenticata-dal-notaio.html">scritture private autenticate</a>.</b></p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Conosciamo il mutuo per la ristrutturazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/conosciamo-il-mutuo-per-la-ristrutturazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 14 Dec 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/conosciamo-il-mutuo-per-la-ristrutturazione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il mutuo per la ristrutturazione &egrave; un particolare tipo di mutuo il cui scopo &egrave; ottenere liquidit&agrave; per ristrutturare la propria abitazione.

Pu&ograve; capita ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il mutuo per la ristrutturazione &egrave; un particolare tipo di mutuo il cui scopo &egrave; ottenere liquidit&agrave; per ristrutturare la propria abitazione.</h2>

<p>Pu&ograve; capitare che la nostra abitazione abbia necessit&agrave; di essere ristrutturata, se la spesa &egrave; ingente &egrave; possibile ricorre ad un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo</a> per ristrutturazione.</p>

<p>Prima di procedere con la richiesta di un eventuale muto &egrave; opportuno avere un&rsquo;idea dell&rsquo;importo dei lavori, se l&rsquo;importo non &egrave; eccessivo come alternativa al mutuo si pu&ograve; ricorrere ad un semplice prestito.</p>

<p>Come sappiamo esistono diversi tipi di mutui che possono essere distinti in base al tasso di interesse.</p>

<p>Il tasso pu&ograve; essere fisso: si stabilisce in fase di sottoscrizione qual &egrave; l&rsquo;importo della rata e qual &egrave; il tasso di interesse e rimangono tali per tutta la durata del mutuo; variabile, il tasso varia in base al variare dell&rsquo;indice Euribor o del tasso della Banca Centrale Europea; variabile ma a rata fissa, il tasso varia ma la rata rimane fissa, in questo caso ad essere varabile &egrave; la durata del mutuo, se i tassi scendono la durata si accorcia, se i tassi salgono la durata si allunga; capped rate, il tasso &egrave; variabile ma entro un certo limite; misto se il tasso pu&ograve; essere rivisto a scadenze fisse; bilanciato, con una parte di tasso fisso ed una parte di tasso variabile.</p>

<p>Non esistono tassi predefiniti: le condizioni vengono negoziate dal richiedente con l&rsquo;istituto di credito che all&rsquo;interno di un range ragionevole pu&ograve; decidere quali accordare.</p>

<h3>Mutuo per la ristrutturazione: fino a che cifra si pu&ograve; ottenere e per quali interventi?</h3>

<p>Il mutuo per ristrutturazione pu&ograve; essere richiesto per interventi di <strong>manutenzione ordinaria</strong> (riparazione, rinnovo delle finiture, impermeabilizzazioni, interventi che non modificano strutturalmente l&rsquo;edificio), o&nbsp;<strong>straordinaria</strong> (interventi funzionali sulla struttura dell&rsquo;edificio)</p>

<p>Per ottenere il mutuo ristrutturazione devono essere consegnati all&rsquo;istituto di credito i titoli abilitativi come i permessi per eseguire i lavori ed i relativi preventivi. Questo mutuo pu&ograve; essere erogato in un&rsquo;unica soluzione o in prevedere diverse tranche in base all&rsquo;avanzamento dei lavori.</p>

<p>Ma <strong>fino a che cifra si pu&ograve; chiedere per ristrutturare l&rsquo;abitazione?</strong></p>

<p>La cifra erogata pu&ograve; raggiungere l&rsquo;80% del valore che l&rsquo;immobile acquisir&agrave; al termine dell&rsquo;esecuzione dei lavori.</p>

<p>Se i lavori di ristrutturazione riguardano la prima casa &egrave; possibile detrarre il 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori del mutuo per un massino di 2.585,28 euro, a condizione che&nbsp;il richiedente sia titolare dell&rsquo;immobile o del diritto di intervento su di esso da almeno sei mesi precedenti la richiesta di mutuo, che il mutuo sia chiesto o nei sei mesi precedenti o entro 18 mesi dall&rsquo;inizio dei lavori e che entro 6 mesi dal termine l&rsquo;abitazione sia adibita a prima casa.</p>

<h3>Il bonus ristrutturazione: un&rsquo;alternativa al mutuo per la ristrutturazione?</h3>

<p>Per la ristrutturazione dell&rsquo;abitazione sono previste agevolazioni fiscali, la pi&ugrave; nota &egrave; il superbonus 110% per ottenere il quale per&ograve; occorre fare lavori significativi che comportino il miglioramento di due classi energetiche dell&rsquo;abitazione. In alternativa si pu&ograve; ricorrere al bonus ristrutturazioni 2020 che consente di portare in detrazione fiscale fino al 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020 su un tetto massimo di 96.000 euro. Ora &egrave; possibile non solo portare questa cifra in detrazione, ma anche cedere il credito a un istituto di credito o intermediario finanziario. Tale intermediario acquista il credito, naturalmente ad un prezzo inferiore del suo valore, orientativamente a circa 0,80 cent per ogni euro, consentendoci di recuperare liquidit&agrave;.&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La differenza tra trascrizione e registrazione del contratto preliminare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 24 Nov 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-trascrizione-e-registrazione-del-contratto-preliminare.html</guid>
                <description><![CDATA[ La differenza tra trascrizione e registrazione del contratto preliminare non &egrave; sempre chiara, vediamo insieme qual &egrave; e perch&eacute; la trascrizione ha un effetto pre ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La differenza tra trascrizione e registrazione del contratto preliminare non &egrave; sempre chiara, vediamo insieme qual &egrave; e perch&eacute; la trascrizione ha un effetto prenotativo.</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/preliminare_di_vendita.html">Contratto preliminare</a>: trascrizione o registrazione? <strong>Il contratto preliminare &egrave; una tappa intermedia tra la proposta d&rsquo;acquisto e il rogito notarile</strong>, non &egrave; obbligatori stipularlo, tranne in caso di acquisto di immobili in costruzione, ma pu&ograve; essere utile per chiarire tutti i dettagli della compravendita.&nbsp; Se stipulato deve essere <strong>redatto in forma scritta</strong> e deve contenere una serie di elementi: il consenso delle parti; l&rsquo;indicazione esatta dell&rsquo;immobile oggetto della compravendita con indirizzo, dati catastali, planimetrie; l&rsquo;attestato di prestazione energetica; il prezzo dell&rsquo;immobile; le somma consegnate in qualit&agrave; di caparra confirmatoria o acconto; pu&ograve; venire richiesta anche la &ldquo;provenienza&rdquo; del bene, se infatti l&rsquo;immobile fosse oggetto di donazione da meno di dieci anni potrebbero sorgere delle complicazioni in caso di impugnazione della donazione; &egrave; opportuno allegare anche, nel caso fosse previsto, il regolamento di condominio e la situazione relativa alle spese condominiali.</p>

<p><strong>Per la stesura del contratto preliminare non &egrave; obbligatorio rivolgersi ad un Notaio, a meno che non si stia acquistando una casa in costruzione</strong>. In quel caso l&rsquo;intervento del pubblico ufficiale &egrave; d&rsquo;obbligo cosi come &egrave; obbligatorio che nel preliminare sia inserita la garanzia fidejussoria. Dal 2005 la legge prevede infatti che il costruttore stipuli e consegni in fase di redazione del preliminare una fidejussione bancaria o assicurativa a garanzia delle somme ricevute dall&rsquo;acquirente.</p>

<p>Il contratto preliminare, una volta redatto, deve essere registrato presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>

<p><strong>La prima differenza tra trascrizione e registrazione del contratto preliminare &egrave; l&rsquo;obbligatoriet&agrave;</strong>. La registrazione &egrave; prevista per legge e deve avvenire entro 20 giorni dalla firma se redatto in forma di scrittura privata, entro 30 giorni se redatto da un Notaio o con scrittura privata autenticata.</p>

<p>La trascrizione nei Registi Immobiliari prevista dall&rsquo;articolo 2645 bis del Codice Civile per gli atti redatti dal Notaio non &egrave; obbligatoria, ma rappresenta un importante strumento di tutela dell&rsquo;acquirente perch&eacute; ha un <strong>effetto &ldquo;prenotativo&rdquo; </strong>e rende nullo ogni atto sottoscritto successivamente, impedendo vendite a terzi o l&rsquo;iscrizione di vincoli ipotecari e pignoramenti. La trascrizione ha durata di un anno, cessa i suoi effetti entro dodici mese se non viene redatto in questo periodo di tempo l&rsquo;atto di compravendita definitivo.</p>

<h3>La differenza tra trascrizione e registrazione del contratto preliminare: i costi</h3>

<p>La registrazione del contratto preliminare ha un costo quantificabile nell&rsquo;imposta di registro nella misura fissa di 200 euro. Se nel preliminare sono inseriti acconti, occorre versare anche il 3% dell&rsquo;acconto e lo 0.50% dell&rsquo;eventuale caparra confirmatoria. &nbsp;Queste cifre vengono poi recuperate all&rsquo;atto della stipula della compravendita definitiva. A ci&ograve; si devono aggiungere 16 euro di imposta di bollo ogni 100 righe.</p>

<p>Se invece il contratto da registrare &egrave; redatto per atto pubblico o per scrittura autenticata l&rsquo;imposta di bollo &egrave; unica ed &egrave; di 155 euro.</p>

<p>Anche la trascrizione nei Registri Immobiliari ha un costo rappresentato dall&rsquo;imposta di trascrizione fissata in 200 euro e dai diritti fissi di trascrizione (35 euro).</p>

<p><strong>Trascrizione e registrazione non sono dunque misure alternative, ma eventualmente integrative</strong>. la registrazione &egrave; prevista per legge, mentre la trascrizione &egrave; una garanzia aggiuntiva ed &egrave; riservata agli atti redatti da Notai in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Comprare una seconda casa conviene ancora?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-seconda-casa-conviene-ancora.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 23 Nov 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/comprare-una-seconda-casa-conviene-ancora.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare una seconda casa conviene ancora oggi con la stretta agli affitti e la rivoluzione del mercato immobiliare favorita dalla diffusione del Covid 19?

Compare una seconda c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare una seconda casa conviene ancora oggi con la stretta agli affitti e la rivoluzione del mercato immobiliare favorita dalla diffusione del Covid 19?</h2>

<p><a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">Compare una seconda casa</a>&nbsp;conviene? Sappiamo che il Covid 19 ha radicalmente cambiato il mercato immobiliare. Ora le abitazioni pi&ugrave; ricercate prevedono la possibilit&agrave; di accedere a uno spazio esterno vivibile, un piccolo giardino o un grande terrazzo, anche quando per ottenerli si deve scegliere una posizione meno centrale. La tipologia pi&ugrave; richiesta &egrave; il trilocale, perfetto per una coppia o una famiglia, ma anche per un single che desidera avere pi&ugrave; spazio per ragioni legate allo smartworking.</p>

<p>Questo vale principalmente per la &ldquo;<strong>prima casa</strong>&rdquo;: l&rsquo;abitazione in cui si risiede abitualmente. E per la seconda? La seconda casa &egrave; ancora considerata dagli Italiani un&rsquo;opportunit&agrave;, sia per trascorrere le vacanze che come fonte di reddito aggiuntivo.</p>

<p>Certamente la pandemia ha fatto segnare una battuta d&rsquo;arresto dell&rsquo;incremento degli affitti brevi nelle citt&agrave; d&rsquo;arte, ma ha considerevolmente contribuito alla&nbsp; rivalutazione di zone pi&ugrave; periferiche come le valli montane facilmente raggiungibili dalla citt&agrave; o i territori dei laghi, questi ultimi in realt&agrave; mai realmente in difficolt&agrave;.</p>

<p><strong>Ma veniamo al quesito dell&rsquo;inizio: comprare una seconda casa conviene ancora?</strong></p>

<p>La risposta pi&ugrave; ovvia &egrave;. &ldquo;Dipende&rdquo;. &nbsp;E da cosa? Da alcuni fattori che vediamo insieme: il mercato immobiliare secondo l&rsquo;istituto&nbsp; di ricerca &ldquo;Scenari immobiliari&rdquo; &egrave; destinato a subire una contrazione dei prezzi del 2,1% e dei canoni del 3,5%, per tutto il 2021, ma progressivamente torneranno a salire e nel 2025 si avr&agrave; finalmente un segno positivo. Questo significa che acquistare ora potrebbe rivelarsi conveniente. Tuttavia la contrazione dei canoni potrebbe rendere meno facile o fruttuoso l&rsquo;affitto.</p>

<h3>Comprare una seconda casa conviene ancora? Quali tasse devono sostenere gli acquirenti?</h3>

<p>Come abbiamo visto comprare una seconda casa potrebbe rivelarsi un <strong>investimento</strong> interessante, soprattutto non nel brevissimo periodo. Tuttavia chi acquista deve valutare anche l&rsquo;impatto delle <strong>tasse</strong> da versare, in primo luogo in fase di acquisto. La seconda casa non d&agrave; diritto ad agevolazioni fiscali in fase di acquisizione. Per questo se acquistiamo da un privato occorrer&agrave; versare il 9% del valore catastale come imposta di registro e 50 euro cadauna per le imposte catastali ed ipotecarie; se acquistiamo da un costruttore entro 5 anni dalla costruzione o dalla ristrutturazione dell&rsquo;abitazione le tasse saranno Iva al 10% ( se l&rsquo;immobile non &egrave; in classe A/1; A/8 A/9, in questo caso sar&agrave; al 22%) e 200 euro per ciascuna della imposte di registro, catastali, ipotecarie.</p>

<p>Oltre alle tasse in fase di acquisto occorre valutare l&rsquo;impatto di Imu, tassa rifiuti ed utenze, che di solito prevedono aliquote pi&ugrave; alte per le abitazioni dove non si risiede abitualmente.</p>

<p>Ciascuna di queste spese pu&ograve; essere compensata, come dicevamo, &nbsp;da affitti a breve o lungo periodo sui quali si pagano naturalmente altre imposte.</p>

<h3>Compare una seconda casa conviene ancora? L&rsquo;effetto del Superbonus 110% sulle seconde case.</h3>

<p><strong>Solo complicazioni con le imposte? No</strong>. Le agevolazioni fiscali che vanno sotto il nome di Superbonus 110% sono infatti applicabili anche sulle seconde case. Cosa significa? Significa che se intendiamo compiere sulla seconda casa un intervento rientrante nel Superbonus 110% maturiamo un credito d&rsquo;imposta pari al 110% delle spese sostenute che si pu&ograve; recuperare in 5 anni o che pu&ograve; essere ceduto, per esempio ad istituti di credito, e trasformato in liquidit&agrave; ( secondo i parametri individuati dagli intermediari finanziari). Gli interventi che consentono di accedere al Superbonus riguardano principalmente l&rsquo;efficientamento energetico e le misure antisismiche. Si distinguono in trainanti (isolamento termico, sostituzione climatizzazione invernale, interventi antisismici) e trainati (interventi di minore entit&agrave;): il requisito essenziale &egrave; che dopo gli interventi l&rsquo;abitazione salga di due classi energetiche, migliori cio&egrave; la sua prestazione energetica.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Calcolare la parcella del Notaio per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/calcolare-la-parcella-del-notaio-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 23 Nov 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/calcolare-la-parcella-del-notaio-per-comprare-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ &Egrave; possibile calcolare la parcella del Notaio per comprare casa? Quanto coster&agrave; l&rsquo;intervento del professionista dal contratto preliminare fino al rogito? &Egrave ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>&Egrave; possibile calcolare la parcella del Notaio per comprare casa? Quanto coster&agrave; l&rsquo;intervento del professionista dal contratto preliminare fino al rogito? &Egrave; possibile calcolare con precisione i costi?</h2>

<p><strong>Calcolare la parcella del Notaio &egrave; possibile? </strong>&Egrave; possibile avere un&rsquo;idea dei costi dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">intervento del Notaio dal contratto preliminare fino al rogito</a> ed alla sottoscrizione del mutuo, ma alcune variabili possono essere calcolate al centesimo solo richiedendo un preventivo.</p>

<p>Occorre per&ograve; sapere che la parcella del Notaio per comprare casa &egrave; costituita da diverse voci e che il Notaio non trattiene l&rsquo;intero importo.</p>

<p>La prima parte della parcella &egrave; costituita da <strong>tasse ed anticipazioni</strong>: sono le imposte che il Notaio verser&agrave; all&rsquo;Erario per conto del cliente. In caso di acquisto di un&rsquo;abitazione da privato con le agevolazioni prima casa stiamo parlando di Imposta di registro (2% del valore catastale), imposta ipotecaria (50 euro), imposta catastale (50 euro); In caso di acquisto di abitazione senza agevolazione fiscale l&rsquo;imposta di registro passa al 9% del valore catastale; in caso di acquisto da un costruttore (entro 5 anni dalla realizzazione dell&rsquo;immobile o dalla sua ristrutturazione)&nbsp;questa prima parte &egrave; costituta dalle medesime imposte, ma nella misura fissa di 200 euro ciascuna, mentre l&rsquo;acquirente avr&agrave; gi&agrave; pagato al venditore il prezzo dell&rsquo;immobile con Iva al 4% in caso di prima casa o Iva al 10% in caso di abitazione senza agevolazioni.</p>

<p>Vi sono poi le imposte di bollo e le spese di visura: il Notaio deve infatti accertare che il bene non sia gravato da ipoteche e vincoli e che il venditore abbia effettivamente i titoli per alienare il bene.</p>

<p>Nella parcella pu&ograve; poi seguire una voce relativa al <strong>costo di studio o costo dell&rsquo;atto </strong>che &egrave; una somma che include le spese relative a personale, affitto, telefono, servizi ed altro, di solito si ottiene facendo la somma delle spese e dividendola per il numero di atti che si stipulano mediamente in un anno.</p>

<p>Vi &egrave; poi una &ldquo;<strong>tassa d&rsquo;archivio</strong>&rdquo; che il Notaio versa per il mantenimento degli archivi notarili in cui sono conservati anche gli atti dei Notai che hanno cessato la loro attivit&agrave;.</p>

<h3>Calcolare la parcella del Notaio per comprare casa: l&rsquo;onorario vero e proprio.</h3>

<p>Dopo le tasse e le spese di studio si arriva alla voce che rappresenta l&rsquo;<strong>onorario vero e proprio del Notaio</strong>, il compenso della sua prestazione professionale.</p>

<p>Per questa voce <strong>non esistono tariffe prestabilite n&eacute; listini prezzi</strong>. In linea di massima maggiore &egrave; il valore del bene transato, pi&ugrave; alta sar&agrave; questa voce. Ma il valore del bene non &egrave; l&rsquo;unico parametro in gioco. Le variabili sono diverse: la complessit&agrave; dell&rsquo;atto per esempio (il bene ha un unico proprietario, pi&ugrave; proprietari, sono concordi e reperibili o occorre fare ulteriori ricerche? Ed ancora i documenti dell&rsquo;immobile sono conformi ed in regola, facilmente reperibili o devono essere ricostruiti e ricercati?); oltre a ci&ograve; va valutata anche l&rsquo;urgenza della richiesta; se&nbsp; il rogito deve essere fatto rapidamente e con breve preavviso &egrave; logico attendersi una cifra pi&ugrave; alta. Un&rsquo;altra variabile fondamentale &egrave; l&rsquo;esperienza del Notaio, non in termini meramente anagrafici naturalmente, ma nel senso dell&rsquo;expertise dello studio sull&rsquo;argomento. Determinanti spesso anche la localizzazione dello studio e la sua raggiungibilit&agrave;.</p>

<p>Sino ad ora abbiamo parlato delle variabili che incidono sulla parcella e di come sia possibile avere un&rsquo;idea dei costi. L&rsquo;elemento economico non deve tuttavia essere l&rsquo;unico criterio di scelta: la delicatezza del ruolo del Notaio richiede che il primo e pi&ugrave; determinane elemento nella scelta sia la fiducia nelle capacit&agrave; e nelle qualit&agrave; del professionista individuato.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Chi paga il Notaio nella compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/chi-paga-il-notaio-nella-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 03 Nov 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Chi paga il Notaio nella compravendita immobiliare e perch&eacute;? E ancora: chi paga il Notaio &egrave; anche colui che lo sceglie? Vediamo qual &egrave; la consuetudine per la s ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Chi paga il Notaio nella compravendita immobiliare e perch&eacute;? E ancora: chi paga il Notaio &egrave; anche colui che lo sceglie? Vediamo qual &egrave; la consuetudine per la scelta del Notaio nelle compravendite immobiliari.</h2>

<p>Ci siamo! Abbiamo scelto la casa dei nostri sogni, verificato che quanto messo a budget sia sufficiente e verificato in via informale che la banca potrebbe &ndash; salvo verifiche formali &ndash; concederci un muto. Ora non resta che firmare il rogito d&rsquo;acquisto e pagare il Notaio. Ma chi paga il Notaio nella <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>?</p>

<p><strong>I costi del Notaio nella compravendita immobiliare sono in carico all&rsquo;acquirente</strong>. Chi acquista il bene immobile, sia esso un terreno, un capannone, o un&rsquo;abitazione tra le spese da sostenere dovr&agrave; includere le spese del Notaio.</p>

<p>Chi paga il Notaio nella compravendita immobiliare ha anche l&rsquo;onere e l&rsquo;onore di sceglierlo, &egrave; infatti consuetudine che sia l&rsquo;acquirente a individuare il Notaio di sua fiducia. Nulla vieta, naturalmente, che se l&rsquo;acquirente non ha un professionista di fiducia possa affidarsi a quello suggerito dall&rsquo;agenzia o dal compratore.</p>

<p>Infatti la scelta del professionista non garantisce alcun &ldquo;favoritismo&rdquo; o vantaggio in termini economici: <strong>il Notaio &egrave; un pubblico ufficiale, agisce secondo la legge e tutela tutte le parti coinvolte nella compravendita</strong>, essendo il suo compito quello di essere garante della legittimit&agrave; dell&rsquo;atto.</p>

<p>La parcella del Notaio sar&agrave; recapitata all&rsquo;acquirente: all&rsquo;interno della parcella trover&agrave; non solo l&rsquo;onorario del Notaio, quanto cio&egrave; dovuto per le verifiche preliminari, l&rsquo;eventuale stesura e registrazione del contratto preliminare, gli accertamenti sulla regolarit&agrave; catastale e sulla prestazione energetica dell&rsquo;edificio oggetto della compravendita, ma anche le imposte che deve versare.</p>

<h3>Chi paga il Notaio nella&nbsp;<strong>compravendita</strong>&nbsp;<strong>immobiliare paga attraverso di lui le imposte dovute</strong></h3>

<p>Una delle ragioni per cui il Notaio lo paga chi acquista &egrave; che attraverso di lui <strong>si pagano le imposte relative alla compravendita immobiliare.</strong></p>

<p>Vediamo come: se acquistiamo casa da un privato oltre il prezzo della casa dovremo pagare anche le imposte di registro, ipotecaria e catastale.</p>

<p>Le imposte ipotecaria e catastale sono fisse e sono 50 euro ciascuna, mentre l&rsquo;imposta di registro &egrave; una percentuale sul valore catastale dell&rsquo;immobile. Il valore catastale &egrave; un valore nominale che non corrisponde al prezzo ma si calcola in questo modo: rendita catastale (si trova sulle schede catastali) rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente che se acquistiamo una prima casa &egrave; 110 se acquistiamo una seconda casa &egrave; 120.</p>

<p>Una volta individuato il valore catastale, possiamo calcolare l&rsquo;imposta di registro: il 2% di questo valore se acquistiamo una prima casa; il 9% se acquistiamo una seconda casa.</p>

<p>Le imposte di registro, ipotecarie e catastali saranno versate dall&rsquo;acquirente al Notaio che provveder&agrave; a sua volta a versarle all&rsquo;erario.</p>

<p>Se invece acquistiamo casa da un costruttore entro i primi 5 anni dalla sua costruzione o dalla sua ristrutturazione le imposte catastali, di registro e ipotecarie sono pari a 200 euro ciascuna, ma sull&rsquo;immobile grava l&rsquo;IVA al 4% questa volta s&igrave; del prezzo dell&rsquo;abitazione se si tratta di prima casa, al 10% se invece stiamo acquistando una seconda casa; al 22% se acquistiamo una casa di particolare pregio o valore storico (cat. catastale A/1, A/8; A/9). L&rsquo;Iva sar&agrave; versata al costruttore, naturalmente non al Notaio.</p>

<p>Se stiamo acquistando un terreno agricolo (e non siamo agricoltori) l&rsquo;imposta di registro &egrave; del 12%; le imposte ipotecarie e catastali rimangono invariata a 50 euro ciascuna; se stiamo acquistando un terreno edificabile l&rsquo;imposta di registro &egrave; del 9%.</p>

<p>Anche in questo caso l&rsquo;acquirente verser&agrave; le imposte al Notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il Notaio per la prima casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-notaio-per-la-prima-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 22 Oct 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Come scegliere il Notaio per la prima casa? Quali sono i suoi costi? Qual &egrave; il compito del Notaio in caso di acquisto della nostra prima casa? A quali passaggi bisogna porre ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Come scegliere il Notaio per la prima casa? Quali sono i suoi costi? Qual &egrave; il compito del Notaio in caso di acquisto della nostra prima casa? A quali passaggi bisogna porre particolare attenzione?</h2>

<p>Scegliere il Notaio per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a> &egrave; un passo importante. Se non abbiamo un professionista di fiducia che ci ha gi&agrave; seguito in qualche pratica, per esempio di donazione o successione, l&rsquo;acquisto della prima casa &egrave; il primo momento in cui facciamo conoscenza con la figura del Notaio.</p>

<p>Il Notaio &egrave; un pubblico ufficiale, sar&agrave; lui a stipulare il rogito, cio&egrave; l&rsquo;atto di acquisto della nostra prima casa e se l&rsquo;acquisteremo stipulando un mutuo sar&agrave; probabilmente sempre lui a seguire anche questo atto.</p>

<p><strong>A cosa dobbiamo fare attenzione nella scelta del Notaio per la prima casa?&nbsp;</strong></p>

<p>Il Notaio &egrave; un professionista esperto, un pubblico ufficiale e i suoi atti fanno prova davanti alla legge fino a querela di falso, il suo ruolo &egrave; super partes, significa che non partegger&agrave; per nessuna delle parti coinvolte e il suo comportamento seguir&agrave; la legge, senza alcun favoritismo.</p>

<p>La scelta del Notaio, tuttavia, per prassi spetta all&rsquo;acquirente. Se acquistiamo casa attraverso un&rsquo;agenzia, probabilmente l&rsquo;intermediario immobiliare avr&agrave; una serie di professionisti a cui ricorrere, &egrave; bene sapere che &egrave; facolt&agrave; dell&rsquo;acquirente accettare la proposta oppure individuare un altro Notaio.</p>

<p>Sono diversi i fattori che possono incidere sulla scelta: la disponibilit&agrave; del professionista, la raggiungibilit&agrave; della sede notarile, la sua esperienza nel settore, la fiducia ed anche il prezzo. Non esistono infatti vere e proprie tariffe notarili per cui &egrave; possibile chiedere a diversi professionisti un preventivo.</p>

<p>Un&rsquo;altra cosa che &egrave; bene sapere &egrave; che l&rsquo;onorario del Notaio si compone non solo dei compensi legati alla sua professione, ma comprender&agrave; anche le imposte che dobbiamo versare in caso di acquisto. Le verser&agrave; all&rsquo;Erario lui per nostro conto.</p>

<h3>Individuato il Notaio per la prima casa vediamo qual &egrave; il suo ruolo</h3>

<p><strong>Il Notaio stipula il rogito</strong>: l&rsquo;atto con cui l&rsquo;abitazione cambia proprietario. Prima di arrivare a quest&rsquo;ultima tappa &egrave; compito del Notaio compiere alcuni controlli preliminari. I controlli riguardano la conformit&agrave; catastale, la destinazione urbanistica dell&rsquo;immobile, la sua posizione rispetto ad eventuali ipoteche, la piena titolarit&agrave; di chi vende. Il Notaio verifica anche che sia allegato il certificato di prestazione energetica.</p>

<p>Questi controlli possono essere semplici, se l&rsquo;immobile &egrave; esistente, ha un solo proprietario ed &egrave; in regola, oppure pi&ugrave; complessi, nel caso per esempio l&rsquo;immobile sia ancora da costruire, o solo parzialmente realizzato.</p>

<p>Una volta compiute le verifiche e indagate la volont&agrave; delle parti di vendere ed acquistare, si pu&ograve; stipulare il rogito.</p>

<p>Ma noi come acquirenti prima di arrivare qui avremo fatto altri passaggi come la proposta d&rsquo;acquisto e il compromesso. Il compromesso o contratto preliminare &egrave; un contratto tra le parti che stabilisce i contenuti dell&rsquo;acquisto: l&rsquo;immobile, il prezzo, i tempi di pagamento. Pu&ograve; essere utile coinvolgere il Notaio per la prima casa gi&agrave; in questa fase. Un contratto preliminare stilato dal Notaio e registrato non impegna pi&ugrave; solo le parti ma fa fede nei confronti di terzi, ha valore prenotativo per l&rsquo;acquisto.</p>

<p>Nel caso in cui l&rsquo;acquisto avvenisse da un costruttore, il ricorso al Notaio sarebbe ancor pi&ugrave; utile: il contratto preliminare in questo caso ha una forma specifica e deve prevedere la presenza di una fideiussione a garanzia dell&rsquo;acquirente da parte del costruttore pari alle somme che ricever&agrave; prima del rogito.</p>

<p>Nel rogito inoltre sar&agrave; inserita un&rsquo;assicurazione destinata a risarcire i danni che dovessero verificarsi per imperizia del costruttore nei primi dieci anni dalla realizzazione.&nbsp;</p>

<h3>Il Notaio per la prima casa: le aliquote correnti</h3>

<p>Abbiamo detto che il Notaio esporr&agrave; anche le imposte che verser&agrave; per nostro conto all&rsquo;Erario. Vediamo quali sono.</p>

<p>In caso di acquisto di prima casa da un privato le imposte saranno: imposta di registro al 2% del valore catastale (rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente di 110), imposta catastale ed imposta di registro pari a 50 Euro ciascuna.</p>

<p>Se acquistiamo casa da un costruttore, nei primi 5 anni dalla costruzione o ristrutturazione, le imposte di registro, catastali e ipotecarie sono pari a 200 euro ciascuna, ma sul prezzo d&rsquo;acquisto va pagata l&rsquo;iva al 4%.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come trovare un Notaio a Roma?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/come-trovare-un-notaio-a-roma.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 05 Oct 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/come-trovare-un-notaio-a-roma.html</guid>
                <description><![CDATA[ Se abbiamo necessit&agrave; di acquistare una casa, o una societ&agrave; o un ramo d&rsquo;azienda o ancora di gestire una donazione o un&rsquo;eredit&agrave; come trovare un Notai ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Se abbiamo necessit&agrave; di acquistare una casa, o una societ&agrave; o un ramo d&rsquo;azienda o ancora di gestire una donazione o un&rsquo;eredit&agrave; come trovare un Notaio a Roma?</h2>

<p>Come <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/come_funziona.html">trovare un Notaio</a> a Roma? Su quanti professionisti possiamo contare? E come individuarli?</p>

<p>In primo logo facciamo chiarezza sulla figura del Notaio e sulle sue funzioni per comprendere bene quando &egrave; necessario ricorre ai suoi uffici. Sono 522 i professionisti che svolgono la funzione di Notaio a Roma, anche se l&rsquo;espressione &egrave; imprecisa.&nbsp;</p>

<p>La legge notarile prevede, infatti, un&rsquo;organizzazione territoriale dei Notai divisa in distretti. Nel caso della Capitale il distretto comprende non solo Roma, ma anche Velletri e Civitavecchia, anche se il maggior numero dei Notai, 415 su 522, opera nell&rsquo;area di Roma.</p>

<p>Il numero e la residenza dei Notai per ciascun distretto sono determinati con decreto del Ministro della Giustizia emanato come dice la legge Notarile &ldquo;uditi i Consigli notarili e le corti d&rsquo;appello, tenendo conto della popolazione, della quantit&agrave; degli affari e della estensione del territori e dei mezzi di comunicazione&rdquo;</p>

<p>Esiste quindi una proporzione tra il numero dei Notai&nbsp;e la popolazione, di norma c&rsquo;&egrave; un Notaio ogni 7.000 abitanti ed un reddito annuo &ldquo;determinato sulla media degli ultimi tre anni, di ameno 50.000 ero di onorari professionali repertoriali&rdquo; (art. 3 della legge del 16 febbraio 1913 n. 89).</p>

<p><strong>Ma chi &egrave; il Notaio e che cosa fa?</strong> Ancora una volta la legge notarile ci viene in soccorso: il Notaio &egrave; un pubblico ufficiale, istituto per ricevere gli atti tra i vivi e di ultima volont&agrave; ed attribuire loro pubblica fede, conservarne il deposito, rilasciarne copie, i certificati e gli estratti.&nbsp;</p>

<p>Concretamente? Concretamente il Notaio esplica la sua funzione di pubblico ufficiale in tre aree di competenza: gli atti di compravendita degli immobili, per cui &egrave; indispensabile ricorrere alla sua figura, la creazione delle societ&agrave;, l&rsquo;affitto di rami d&rsquo;azienda, insomma la grande area del diritto societario ed atti ad esse collegati e la famiglia, segue cio&egrave; le pratiche relative a donazioni, successioni, eventuale scelta di amministratori di sostegno.</p>

<p>La sua peculiarit&agrave; &egrave; essere un pubblico ufficiale. I suoi sono atti pubblici e sono validi fino a querela di falso.</p>

<p>Una peculiarit&agrave; importante? Si, al punto che per esempio la presenza dei Notaio e l&rsquo;obbligo di transare le compravendite con atti notarili ha ridotto a cifre infinitesimale le controversie in tribunale.</p>

<h3>Trovare un Notaio a Roma: come fare?</h3>

<p>Se non abbiamo un Notaio a Roma di fiducia possiamo valutare l&rsquo;ipotesi di chiedere diversi preventivi ad alcuni professionisti, anche attraverso strumenti on line come questa piattaforma.&nbsp;</p>

<p>Vi sono due informazioni essenziali da conoscere per trovare un Notaio a Roma: sapere che il Notaio non &egrave; obbligato ad occuparsi esclusivamente degli affari che rientrano nella sua giurisdizione territoriale, ma dovr&agrave; stipulare gli atti nella sua sede; essere consapevoli che il prezzo non &egrave; l&rsquo;unico parametro da considerare per trovare un Notaio a Roma, ma anche in altri luoghi. Il punto non &egrave; trovare un Notaio a Roma, ma trovare il Notaio che fa per noi: in termini economici, ma anche e forse ancor di pi&ugrave; in termini di disponibilit&agrave;, raggiungibilit&agrave; e fiducia.</p>

<p>Vi &egrave; un altro elemento da non scordare mentre cerchiamo&nbsp;&nbsp;di trovare un Notaio a Roma: ricordare che sar&agrave; lui a versare le tasse per nostro conto all&rsquo;Erario e che dunque la sua parcella&nbsp;&nbsp;conterr&agrave; il suo onorario, le spese vive per la redazione degli atti ma anche le tasse che dovremo versare.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La caparra nella compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 22 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/la-caparra-nella-compravendita-immobiliare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Che cos&rsquo;&egrave; la caparra nella compravendita immobiliare? &Egrave; obbligatoria? C&rsquo;&egrave; il rischio di perdere la caparra e come possiamo tutelarci?

Di cosa pa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Che cos&rsquo;&egrave; la caparra nella compravendita immobiliare? &Egrave; obbligatoria? C&rsquo;&egrave; il rischio di perdere la caparra e come possiamo tutelarci?</h2>

<p>Di cosa parliamo quando citiamo la caparra nella <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>? In primo luogo vediamo che cosa significa il termine <strong>caparra</strong>. Viene dal latino e significa &ldquo;<strong>prendere un pegno</strong>&rdquo; ed in effetti nel linguaggio comune &egrave; <strong>una cifra che viene data &ldquo;a garanzia&rdquo; di un impegno</strong>.</p>

<p>La caparra nella compravendita immobiliare viene di solito richiesta alla firma del contratto preliminare.</p>

<p>La somma di denaro che il quel momento l&rsquo;acquirente versa al venditore in realt&agrave; pu&ograve; essere: una caparra confirmatoria, una caparra penitenziale, un acconto.</p>

<p>Vediamo le differenze: la <strong>caparra confirmatoria</strong> &egrave; disciplinata dall&rsquo;art. 1385 del Codice Civile, &egrave; una somma di denaro che l&rsquo;acquirente versa per garantire il suo impegno all&rsquo;acquisto. Se cambia idea e non acquista pi&ugrave; l&rsquo;immobile perde la cifra disposta come caparra. Se invece &egrave; il venditore a mancare l&rsquo;impegno restituir&agrave; la caparra ricevuta e pagher&agrave; una penale che corrisponde a quanto incassato. Per esempio se il signor Rossi vuole acquistare dal sig. Bianchi una casa e al preliminare paga una caparra di 10.000 euro e poi decide di non acquistare pi&ugrave; l&rsquo;immobile, il sig. Bianchi potr&agrave; trattenere quella cifra; se invece fosse il signor Bianchi a non voler pi&ugrave; vendere non solo restituir&agrave; la caparra al sig. Rossi, ma pagher&agrave; una penale pari a quanto incassato, cio&egrave; 10.000 euro. &Egrave; data facolt&agrave; alle parti per&ograve; di ricorre al giudice per ottenere l&rsquo;esecuzione del contratto o un ulteriore risarcimento per il danno subito.</p>

<p>La <strong>caparra penitenziale</strong> &egrave; una somma concordata tra le parti da corrispondere in caso di recesso dal contratto. In questo caso non &egrave; possibile ricorre al giudice e la questione viene considerata risolta con la cessione di questo denaro</p>

<p>La somma corrisposta alla firma del preliminare pu&ograve; invece essere un acconto. In questo caso l&rsquo;importo dell&rsquo;acconto sar&agrave; scorporato dal prezzo dell&rsquo;immobile al momento del rogito.</p>

<p>Per siglare un contratto preliminare non &egrave; indispensabile ricorre ad un <strong>Notaio</strong>, se la compravendita avviene tra soggetti privati, mentre &egrave; obbligatorio in caso di acquisto da un costruttore, tuttavia anche per decidere quale soluzione sia la migliore <strong>ricorrere ad un professionista gi&agrave; in questa fase &egrave; non solo utile, ma lungimirante</strong>.&nbsp;&nbsp;Il Notaio, grazie alla sua funzione super partes, consiglier&agrave; la soluzione pi&ugrave; adeguata alla situazione, tutelando al meglio entrambe i soggetti coinvolti.</p>

<h3>La caparra nella compravendita immobiliare a quanto pu&ograve; ammontare e si pu&ograve; &ldquo;restituire&rdquo;?</h3>

<p>La caparra nella compravendita immobiliare di solito &egrave; circa il 10% del valore del bene transato, ma naturalmente pu&ograve; scendere se il valore dell&rsquo;immobile &egrave; molto alto.</p>

<p>Si tratta come dicevamo di una cifra posta a garanzia, per questa ragione non &egrave; fatturabile e non vi si paga l&rsquo;IVA. Solo con la conclusione dell&rsquo;iter d&rsquo;acquisto, se viene scorporata dal prezzo d&rsquo;acquisto, potr&agrave; essere fatturata.</p>

<p>Normalmente la caparra confirmatoria non si &ldquo;restituisce&rdquo;, se il compratore manca l&rsquo;impegno il venditore la tiene come risarcimento; se il venditore non tiene fede all&rsquo;impegno l&rsquo;acquirente la riottiene moltiplicata per 2. Tuttavia esiste la possibilit&agrave; di inserire nel preliminare una clausola di salvaguardia che prevede che nel caso in cui l&rsquo;acquirente non ottenga il mutuo la caparra gli venga resa. &Egrave; una possibilit&agrave; che deve essere valutata attentamente e pu&ograve; essere esercitata solo se la clausola &egrave; inserita nel contratto preliminare. Ecco un&rsquo;altra ottima ragione per ricorre ad un Notaio nella stesura del preliminare: valutare con molta attenzione tutte le clausole che garantiscano al meglio entrambe le parti coinvolte.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Esiste un listino prezzi del Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/esiste-un-listino-prezzi-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 22 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/esiste-un-listino-prezzi-del-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Vediamo insieme perch&eacute; pensare un listino prezzi del Notaio non &egrave; possibile e perch&eacute; il prezzo non pu&ograve; essere il solo parametro di scelta per individuar ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Vediamo insieme perch&eacute; pensare un listino prezzi del Notaio non &egrave; possibile e perch&eacute; il prezzo non pu&ograve; essere il solo parametro di scelta per individuare un Notaio di fiducia</h2>

<p>Diciamolo subito: il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/tariffe_notarili.html">listino prezzi del Notaio</a> non esiste, vediamo perch&eacute;. Il listino prezzi per definizione identifica prestazioni standard. &Egrave; possibile stilare un listino prezzi, per esempio, di beni o servizi che propongono parametri efficacemente misurabili e che si ripetono.</p>

<p>Il listino prezzi del Notaio non pu&ograve; essere composto perch&eacute;<strong> i servizi di questo professionista sono estremamente personalizzati.</strong> Pensiamo per esempio ad un atto di successione: possono essercene di molto semplici, ma anche di particolarmente complessi; oppure pensiamo a una compravendita immobiliare: alcune possono risolversi con facilit&agrave;, in altre circostanze &egrave; invece possibile che sorgano complicazioni.</p>

<p>Inoltre per stilare un listino prezzi del Notaio sarebbero necessarie tariffe notarili precise. <strong>Le tariffe notarili invece sono state abrogate</strong> dal Decreto legge 1/2012 detto anche &ldquo;Cresci Italia&rdquo;, in seguito convertito nella legge 27/2012.</p>

<p>L&rsquo;assenza di tariffe &egrave; una misura a vantaggio dei clienti: il presupposto &egrave; infatti che sia il libero mercato a stabilire a quale professionista sia pi&ugrave; utile risvolgersi.</p>

<p>Il fatto che non esista un listino prezzi non significa che non esista una certa proporzionalit&agrave; tra il costo dell&rsquo;atto e il valore del bene transato.</p>

<p>Vediamo insieme quali sono gli ambiti in cui si rende necessario l&rsquo;intervento di un Notaio che, ricordiamolo, &egrave; un pubblico ufficiale e stipula atti che fanno prova davanti alla legge fino a querela di falso.</p>

<p>I principali ambiti in cui il Notaio opera sono tre: le compravendite immobiliari, gli atti societari, gli &ldquo;affari familiari&rdquo; che riguardano cio&egrave; le questioni di famiglia, come ad esempio donazioni, successioni, redazione di testamenti ed altri atti che attengono alla sfera privata ma possono avere un riflesso di pubblico interesse come i contratti di convivenza, le convezioni matrimoniali.</p>

<p>Se parlare di listino prezzi del Notaio &egrave; dunque improprio &egrave; invece opportuno sapere che nella parcella del Notaio sono comprese, oltre al suo onorario, anche le tasse che il professionista versa all&rsquo;Erario per conto dei clienti.</p>

<h3>Verificata l&rsquo;incongruenza del listino prezzi del Notaio, analizziamo le principali voci di costo della parcella</h3>

<p>All&rsquo;interno della parcella del Notaio vi&nbsp;&nbsp;sono: il suo onorario, cio&egrave; il compenso che il Notaio riceve in quanto professionista per il lavoro che ha condotto alla preparazione, alla stipula, al deposito ed alla conservazione dell&rsquo;atto; ma vi sono anche le tasse che il Notaio versa all&rsquo;Erario per conto del Clienti, a cominciare dalle diverse imposte di bollo e proseguendo poi con le ben pi&ugrave; onorese le tasse relative ad imposta di registro, ipotecaria e catastale.</p>

<p>Solo a titolo di esempio nel caso di compravendita immobiliare l&rsquo;imposta di registro propone un&rsquo;aliquota del 9% in caso di acquisto di immobili, compresi i terreni non agricoli, senza agevolazioni, e del 2% in caso di acquisto di immobili per cui &egrave; possibile usufruire delle agevolazioni prima casa; del 15% per l&rsquo;acquisto di terreni agricoli se acquistati da soggetti diversi da coltivatori diretti.</p>

<p>Su tali tasse &egrave; opportuna una riflessione: una volta che il Notaio ha stipulato l&rsquo;atto tali tasse vanno versate anche nel caso in cui il Notaio non abbia ricevuto il relativo importo da parte del cittadino, per questa ragione son incluse in parcella e richiedono un pagamento rapido.&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Scegliere il Notaio per una compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/scegliere-il-notaio-per-una-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 17 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/scegliere-il-notaio-per-una-compravendita-immobiliare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Di chi &egrave; il compito di scegliere il Notaio per la compravendita immobiliare? &Egrave; necessario scegliere un Notaio nel territorio in cui si acquista l&rsquo;immobile?

S ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Di chi &egrave; il compito di scegliere il Notaio per la compravendita immobiliare? &Egrave; necessario scegliere un Notaio nel territorio in cui si acquista l&rsquo;immobile?</h2>

<p>Scegliere il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">Notaio per una compravendita immobiliare</a>, se non si dispone di un professionista di fiducia, &egrave; una questione delicata che richiede attenzione e un&rsquo;accurata conoscenza del ruolo del Notaio nel processo di compravendita.&nbsp;</p>

<p>Il Notaio &egrave; il pubblico ufficiale che, compiuti i controlli preliminari, stipula il rogito, come normalmente viene chiamato l&rsquo;atto di compravendita con cui il bene passa di mano. Sar&agrave; ancora il Notaio ad occuparsi della registrazione e del deposito dell&rsquo;atto, delle volture catastali e di versare per conto dell&rsquo;acquirente le imposte dovute all&rsquo;Erario.</p>

<p>Il Notaio viene assegnato ad una sede territoriale, per questo a volte si sente utilizzare l&rsquo;espressione Notaio &ldquo;in&rdquo; segu&igrave;to dalla citt&agrave; o dal luogo in cui il Notaio ha la sua sede. I Notai, infatti,&nbsp;&nbsp;sono distribuiti in distretti territoriali in modo da assicurare che i servizi di pubblico ufficiale siano equamente distribuiti all&rsquo;interno del Paese.</p>

<p>La&nbsp;&nbsp;collocazione territoriale del Notaio non implica tuttavia il fatto che possa occuparsi esclusivamente degli atti che avvengono all&rsquo;interno del suo distretto. Nulla vieta, per esempio, comprando casa a Pavia di ricorrere a un Notaio di Milano.</p>

<p>E come facciamo quindi a scegliere il notaio per la compravendita immobiliare?</p>

<p>In primo luogo vediamo chi di solito ha la facolt&agrave; di sceglierlo. &Egrave; consuetudine che a scegleirlo sia l&rsquo;acquirente. &Egrave; all&rsquo;acquirente che toccano l&rsquo;onorario del professionista, le imposte di registro, catastali ed ipotecarie legate all&rsquo;acquisto, sar&agrave; il Notaio a versale per lui si &egrave; quindi soliti lasciare che la scelta tocchi a chi acquista. Ma non si tratta di un obbligo di legge. Inoltre per la natura del suo ufficio, definito super partes, il Notaio mantiene un atteggiamento di imparzialit&agrave; e procede secondo la legge, quindi, in realt&agrave;, in nessun modo chi sceglie il Notaio avr&agrave; un trattamento di favore.</p>

<p>Compiti del Notaio sono verificare le volont&agrave; delle parti, compiere le verifiche preliminari, in particolare la destinazione urbanistica dell&rsquo;immobile e la sua conformit&agrave; catastale, stipulare il rogito, e ,se richiesto, anche&nbsp;&nbsp;il contratto preliminare. In caso di compravendita tra privati la stesura del contratto preliminare&nbsp;&nbsp;presso il Notaio&nbsp;&nbsp;&egrave; facoltativa, ma consigliata perch&eacute; in quanto atto pubblico fa fede fino a querela di falso impegna entrambi i contraenti, e mette l&rsquo;acquirente al sicuro dalle possibili rivalse di terzi. In caso di acquisto da un costruttore il preliminare deve essere stilato da un Notaio.</p>

<p>Il contratto preliminare precede Il rogito che segna il passaggio di propriet&agrave; del bene, il processo si completa con il deposito e la registrazione dell&rsquo;atto, il versamento delle imposte e la voltura catastale.</p>

<p>Come abbiamo visto il Notaio accompagna le &ldquo;parti&rdquo; sino al temine del percorso. Come fare a sceglierlo, dunque?</p>

<h3>I possibili parametri per scegliere il Notaio per una compravendita</h3>

<p>Affidabilit&agrave;, disponibilit&agrave;, orari di apertura dello studio, raggiungibilit&agrave;, esperienza e competenza sono alcuni dei criteri attraverso cui &egrave; possibile individuare il professionista adeguato alle nostre necessit&agrave;.&nbsp;&nbsp;</p>

<p>Spesso per questioni di praticit&agrave; gli atti vengono stipulati vicino al luogo in cui si transa il bene o risiedono le due parti o anche solo una di esse, ma si tratta di criteri personali.&nbsp;</p>

<p>Prima di affidarsi ad un Notaio &egrave; possibile naturalmente anche chiedere un preventivo per le prestazioni di cui si ha necessit&agrave;. Il prezzo tuttavia, come nell&rsquo;acquisto di ogni altro bene o servizio &egrave; solo una delle variabili possibili, inoltre &egrave; bene ricordarsi, anche in sede di preventivo, che nella parcella del Notaio saranno comprese le tasse da versare e le spese vive per registrazioni ed altri adempimenti legali.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Imposte e scadenze per la successione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/imposte-e-scadenze-per-la-successione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 17 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/imposte-e-scadenze-per-la-successione.html</guid>
                <description><![CDATA[ Le imposte e le scadenze per la successione sono individuate dalla legge con molta chiarezza, ma la delicatezza del momento in cui si devono affrontare spesso complica la situazion ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Le imposte e le scadenze per la successione sono individuate dalla legge con molta chiarezza, ma la delicatezza del momento in cui si devono affrontare spesso complica la situazione. Facciamo chiarezza</h2>

<p>Le imposte e le scadenze per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/successione_doc.html">successione</a> sono definite dalla legge con efficacia e chiarezza, tuttavia ad essere complessa a volte &egrave; la situazione. Per fare chiarezza incominciano ad individuare gli adempimenti necessari.</p>

<p>In primo luogo occorre sapere che esistono due tipi di successione: una detta testamentaria (se il defunto ha lasciato un testamento) ed una detta legittima (nel caso in cui il defunto non abbia lasciato il testamento).</p>

<p>Con la successione gli eredi sono chiamati ad entrare in possesso del patrimonio (attivo e passivo) del defunto.&nbsp;</p>

<p>La successione si apre con la scomparsa del caro estino e nel luogo della sua ultima residenza. Questo &egrave; essenziale perch&eacute; all&rsquo;Agenzia delle Entrate competente andr&agrave; presentata la dichiarazione di successione, il documento su cui verranno calcolate le imposte.</p>

<p>Ma andiamo con ordine. Dopo l&rsquo;apertura della successione gli eredi possono esercitare la facolt&agrave; di accettare o meno l&rsquo;eredit&agrave;. L&rsquo;eredit&agrave; pu&ograve; essere accettata, in toto, debiti e crediti, rifiutata nella sua totalit&agrave; o accettata con beneficio di inventario, che significa che si risponde di eventuali debiti del defunto solo con quanto ereditato e non con il proprio patrimonio personale.</p>

<p>L&rsquo;accettazione puo essere tacita, ma la rinuncia o l&rsquo;accettazione con beneficio di inventario devono essere dichiarate o con un ricevuto dal Notaio o dal cancelliere Tribunale dove si &egrave; aperta la successione. L&rsquo;accettazione con beneficio di inventario deve essere fatta entro 3 mesi dall&rsquo;apertura della successione.</p>

<p>Se si rifiuta l&rsquo;eredita non &egrave; necessario presentare la dichiarazione di successione, se si accetta il secondo passo &egrave; redigere la dichiarazione di successione.</p>

<p>&nbsp;&Egrave; un documento che va presentato all&rsquo;Agenzia delle Entrate e che costituir&agrave; la base delle imposte di successione.</p>

<p>Deve essere redatto e consegnato entro 12 mesi dall&rsquo;apertura della successione all&rsquo;Agenzia delle Entrate del luogo in cui la successione si &egrave; aperta.</p>

<p>Esiste in caso di successione legittimala possibilit&agrave; di non redigere la dichiarazione se si danno due fatti: l&rsquo;eredit&agrave; &egrave; devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta, il patrimonio oggetto dell&rsquo;eredit&agrave; non superi i 25.822, 84 euro e non comprenda beni immobili o diritti reali mobiliari.</p>

<p>La legge prevede una quota dell&rsquo;eredit&agrave;, qualunque siano le disposizioni testamentarie, per gli eredi legittimari, che hanno ci&ograve; diretto ad una parte dell&rsquo;eredit&agrave;. Gli eredi legittimari sono il coniuge, i figli e gli ascendenti.&nbsp;&nbsp;</p>

<p>La dichiarazione di successione pu&ograve; essere redatta da un Notaio. La specifica preparazione del Notaio in materia suggerisce di rivolgersi ad un professionista per individuare con correttezza ogni dettaglio della dichiarazione.</p>

<h3>Imposte e scadenze per la successione: ecco gli importi e le franchigie</h3>

<p>Una volta presentata la dichiarazione di successione saranno calcolate le imposte da versare.</p>

<p>Le imposte sono inversamente proporzionali alla vicinanza tra eredi e defunto, inoltre la legge ha previsto alcune importanti franchigie.</p>

<p>Il coniuge ed i parenti in linea retta sono esenti da tasse di sucessione fino ad un milione di euro e sul patrimonio eccedente versano il&nbsp;&nbsp;4% di imposta di successione; i&nbsp;&nbsp;fratelli e le sorelle sono esenti fino a 100.000 euro e sull&rsquo;eccedenza della franchigia versano&nbsp;&nbsp;il 6% di tassa di successione; i parenti&nbsp;&nbsp;e gli affini in linea retta fino a 4&deg; e gli affini in linea collaterale fino la 3&deg; versano il 6% sul totale dei beni ricevuti, i parenti e gli affini in linea retta oltre il quarto grado, i collaterali oltre il&nbsp;&nbsp;3&deg; e gli estranei versano l&rsquo;8% senza alcuna franchigia.&nbsp;&nbsp;Per tutti le imposte di trascrizioni per i beni immobili sono al 2% e le imposte castali all&rsquo;1%,&nbsp;&nbsp;a meno che si vantino i benefici di prima casa. Se l&rsquo;erede &egrave; una persona con grave handicap la franchigia sala a 1.5 milioni di euro.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Conviene far fare il testamento al Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/conviene-far-fare-il-testamento-al-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 02 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/conviene-far-fare-il-testamento-al-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Stiamo pensando all&rsquo;opportunit&agrave; di fare testamento, ma una domanda sorge spontanea: conviene far fare il testamento al Notaio?

Conviene far fare il testamento al No ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Stiamo pensando all&rsquo;opportunit&agrave; di fare testamento, ma una domanda sorge spontanea: conviene far fare il testamento al Notaio?</h2>

<p>Conviene <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">far fare il testamento al Notaio</a> o possiamo &ldquo;arrangiarci da soli&rdquo;? Questa &egrave; una domanda pi&ugrave; che lecita nel momento in cui decidiamo che sia il caso di disporre dei nostri beni, soprattutto se abbiamo desideri precisi che vogliamo vengano esauditi. Naturalmente fare testamento non &egrave; un obbligo: nel caso in cui non si lasciasse niente di scritto, al momento della morte l&rsquo;eredit&agrave; passa agli eredi legittimi secondo le quote stabilite dalla legge. Se per&ograve; abbiamo desideri specifici (ad esempio lasciare parte dei nostri beni a eredi non legittimi oppure far s&igrave; che determinati beni vadano a determinate persone o ancora prevedere suddivisioni particolari) sarebbe bene far s&igrave; che queste volont&agrave; vengano messe nero su bianco per evitare che vi siano fraintendimenti e per assicurarci che tutto vada come abbiamo previsto. Da questo punto di vista &egrave; bene ricordare che la legge italiana non consente di disporre in modo completamente libero dei propri beni: vi sono infatti delle quote che spettano di diritto agli eredi legittimi, quote che variano a seconda della composizione della famiglia (ad esempio, in particolare, la presenza o meno di figli).&nbsp;</p>

<p>Questo significa che gli eredi dovranno &ldquo;per forza&rdquo; essere quelli legittimi secondo determinate quote? No, quantomeno non in automatico. Posso anche decidere di disporre dei miei beni ledendo le quote legittime: se gli eredi sono d&rsquo;accordo, rinunciando dunque a far valere i propri diritti, non vi sono problemi. Ma se uno o pi&ugrave; eredi decidessero invece di volere quanto stabilito dalla legge, potrebbero chiederne il riconoscimento contestando il testamento.</p>

<p>Per valutare se convenga far fare il testamento dal Notaio, date queste premesse bisogna dunque valutare quali sono i diversi tipi di testamento che abbiamo a disposizione.</p>

<h3>Testamento olografo, pubblico, segreto: conviene far fare il testamento al Notaio?</h3>

<p>Tra le tipologie di testamento a nostra disposizione, il testamento olografo &egrave; l&rsquo;unico che non ha bisogna dell&rsquo;intervento del Notaio. Perch&eacute; un testamento olografo sia valido, in termini generali &egrave; sufficiente che sia scritto di proprio pugno dal testatore e che sia firmato in calce. &Egrave; anche opportuno che riporti la data in cui &egrave; stato redatto: se la mancanza dei primi due requisiti (scrittura a mano e firma) pu&ograve; infatti comportare l&rsquo;annullamento del testamento, la mancanza della data non &egrave; in s&eacute; causa sufficiente di annullamento, ma potrebbe diventarlo (ad esempio per l&rsquo;impossibilit&agrave; di stabilire la cronologia di diverse versioni del testamento o se questo sia stato redatto prima o dopo un&rsquo;interdizione del testatore).</p>

<p>Rispetto al testamento olografo, i testamenti pubblici e segreti richiedono l&rsquo;intervento di Notaio e testimoni. Il testamento segreto viene consegnato al Notajo che prevede a sigillarlo senza conoscerne il contenuto, a conservarlo e a pubblicarlo al momento della morte del testatore. Il testamento pubblico viene invece redatto dal Notaio stesso seguendo passo passo le volont&agrave; del testatore: il</p>

<p>Notaio, oltre a scrivere il testamento nelle formule pi&ugrave; adatte per la precisa comprensione delle volont&agrave;, pu&ograve; avvertire il testatore nel caso in cui queste ledano termini di legge (quote legittime), ma non pu&ograve; in alcun modo modificare n&eacute; influenzare le scelte della persona. Anche in questo caso il testamento viene conservato dal Notaio e da questi pubblicato.</p>

<p>Da quanto detto, risulta chiaro come l&rsquo;intervento del Notaio dia una maggiore sicurezza sia di correttezza del testamento (nel caso del testamento pubblico), sia di pubblicazione dello stesso (nel caso di testamento pubblico o segreto) rispetto al testamento olografo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa il rogito?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-il-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 02 Sep 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-il-rogito.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quanto costa il rogito, cos&rsquo;&egrave; e quali documenti devono essere presentati per la sua stipula. Vediamo insieme come &egrave; fatto il documento che attesta il passaggio  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quanto costa il rogito, cos&rsquo;&egrave; e quali documenti devono essere presentati per la sua stipula. Vediamo insieme come &egrave; fatto il documento che attesta il passaggio di propriet&agrave; di un immobile.</h2>

<p>Quanto costa il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">rogito</a>? &Egrave; una delle domande pi&ugrave; frequenti da parte di chi sta acquistando casa.</p>

<p>Vediamo in primo luogo di cosa si tratta: il rogito immobiliare &egrave; l&rsquo;atto con cui l&rsquo;acquirente si trasforma finalmente in proprietario perch&eacute; il bene immobile passa di mano</p>

<p>Il rogito immobiliare &egrave; un atto pubblico, detto anche compravendita, lo stipula il Notaio che si occupa di tutti i previsti controlli preliminari: l&rsquo;identit&agrave; e la volont&agrave; delle parti; la correttezza dei dati relativi all&rsquo;immobile, la conformit&agrave; catastale, la prestazione energetica, la destinazione urbanistica.&nbsp;</p>

<p>Il rogito viene letto dal Notaio alla presenza delle parti e sottoscritto contestualmente, di solito &egrave; il momento in cui vengono fisicamente consegnate le chiavi dell&rsquo;immobile, ma non &egrave; obbligatorio, pu&ograve; esserci anche una &ldquo;consegna anticipata&rdquo;, se per motivi personali acquirente e venditore si accordano per consentire all&rsquo;acquirente di entrare nell&rsquo;immobile prima del rogito, ma in questo caso, fino alla firma, il proprietario rimane il venditore. &Egrave; prevista anche una &ldquo;consegna differita&rdquo; ed in questa circostanza nel rogito viene inserita la data entro cui &egrave; previsto l&rsquo;ingresso del nuovo proprietario e pu&ograve; essere presa in considerazione una penale nel caso non si rispetti la data indicata.</p>

<p>Il rogito precede normalmente la sottoscrizione del mutuo ipotecario che viene effettuata subito dopo il rogito, anche la sottoscrizione del muto &egrave; un atto pubblico e viene rogata dal Notaio.</p>

<p>Per stipulare il rogito sono necessari i seguenti documenti: documenti di identit&agrave; delle parti; codice fiscale, estratto di matrimonio o certificato di stato libero o di unione civile, eventuali convenzioni patrimoniali o accordi di convivenza. L&rsquo;acquirente deve inoltre presentare copia dei versamenti gi&agrave; effettuati, copia del contratto preliminare (se non redatto dallo stesso Notaio), eventuale indicazione del mediatore e relativi pagamenti effettuati. Il venditore deve dimostrare la propriet&agrave; del bene, consegnare i documenti catastali, copia dei pagamenti ricevuti, certificato di agibilit&agrave;, e in caso di casa in costruzione, permessi a costruire, in caso di vendita con accollo di mutuo la ricevuta dell&rsquo;ultima rata pagata. &Egrave; opportuno anche consegnare il regolamento di condominio, se esistente. Occorre produrre anche la certificazione della prestazione energetica.</p>

<h3>Vediamo ora quanto costa il rogito: imposte e onorario del Notaio</h3>

<p>Il costo del rogito &egrave; composto da due diverse voci: da un lato vi &egrave; il compenso che il Notaio riceve come professionista per il lavoro svolto. Si tratta di una variabile discrezionale che dipende da diversi fattori quali urgenza, Notaio individuato, complessit&agrave; dell&rsquo;atto. Non esistono tariffe notarili per cui in caso di assenza di un Notaio di fiducia pu&ograve; essere utile chiedere diversi preventivi, senza dimenticare che il prezzo &egrave; solo un elemento della scelta. L&rsquo;altra componente del costo del rogito &egrave; rappresentato dalle imposte che sono invece calcolabili.</p>

<p>Se stiamo acquistando un immobile da un privato le imposte previste sono: imposta di registro al 9% del valore catastale (rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente 120), se stiamo acquistano senza i benefici prima casa, altrimenti l&rsquo;imposta scende al 2% del valore catastale calcolato&nbsp;&nbsp;con rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente di 110, imposta catastale e ipotecaria nella misura fissa di 50 euro ciascuna.</p>

<p>Se stiamo acquistando da un costruttore entro 5 anni dalla costruzione o dalla ristrutturazione le imposte di registro, catastale ed ipotecaria sono fissate in 200 euro ciascuna, ma va aggiunta l&rsquo;Iva al 10% in caso di acquisto di un&rsquo;abitazione senza il bonus prima casa, al 4% se acquistiamo una prima casa. L&rsquo;Iva sale al 22% in caso di questo di case di lusso o dimore storiche (classi catastali A/1, A/8, A/9).</p>

<p>Se invece la compravendita riguarda un terreno agricolo l&rsquo;imposta di registro &egrave; al 15 %, in caso di terreno non agricolo al 9%.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Costo del Notaio dal preliminare al rogito</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/costo-del-notaio-dal-preliminare-al-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 Aug 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/costo-del-notaio-dal-preliminare-al-rogito.html</guid>
                <description><![CDATA[ Qual &egrave; il costo del Notaio dal preliminare al rogito? Il Notaio &egrave; una figura fondamentale nel processo di acquisto dell&rsquo;abitazione, si occupa dei controlli prel ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Qual &egrave; il costo del Notaio dal preliminare al rogito? Il Notaio &egrave; una figura fondamentale nel processo di acquisto dell&rsquo;abitazione, si occupa dei controlli preliminari, della compravendita e della registrazione degli atti.</h2>

<p>&Egrave; possibile calcolare il costo del Notaio dal preliminare al rogito? Prima di rispondere a questa domanda vediamo quali sono le tappe che ci consentono di raggiungere il traguardo dell&rsquo;<a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">acquisto della nostra abitazione</a>, magari proprio della nostra prima casa.</p>

<p>Una volta individuata l&rsquo;abitazione dei nostri sogni dobbiamo stilare un documento che dichiari il nostro interesse, fissi il prezzo d&rsquo;acquisto, preveda una caparra confirmatoria e possibilmente i tempi in cui deve concretizzarsi il passaggio di propriet&agrave;.&nbsp;</p>

<p>Ci sono due possibilit&agrave;: la proposta d&rsquo;acquisto, una scrittura tra privati che per&ograve; &egrave; impegnativa solo per il futuro acquirente, o la redazione di un vero e proprio contratto preliminare. In questo caso &egrave; utile coinvolgere il Notaio che si occuper&agrave; dei controlli preventivi, della regolarit&agrave; catastale dell&rsquo;immobile, di verificare l&rsquo;assenza di ipoteche, di accertare la prestazione energetica. Il contratto preliminare redatto dal Notaio rappresenta una vera e propria &ldquo;prenotazione dell&rsquo;immobile&rdquo;.&nbsp;</p>

<p>Il contratto preliminare &egrave; essenziale soprattutto se la caparra &egrave; ingente e se il tempo che intercorre tra il versamento della stessa e il rogito &egrave; particolarmente lungo.</p>

<p>La redazione del contratto preliminare pu&ograve; essere registrata nei pubblici registri e tale registrazione ha un costo: lo 0,50% della caparra versata e il 3% delle somme pagate come acconto del prezzo.&nbsp;&nbsp;Tali somme saranno restituite quando sar&agrave; stipulato il rogito, ci&ograve; l&rsquo;atto che sancisce definitivamente il passaggio di propriet&agrave;.</p>

<h3>Costo del Notaio dal preliminare al rogito: ecco le spese da sostenere</h3>

<p>L&rsquo;atto successivo alla stipula del preliminare &egrave; il rogito. Con questo atto pubblico, con il suo deposito presso i pubblici registri, con il pagamento delle imposte presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate e con la voltura catastale l&rsquo;iter &egrave; completo e la propriet&agrave; del bene passa di mano.</p>

<p>Il rogito viene stipulato dal Notaio che si occuper&agrave; anche di versare le imposte all&rsquo;Erario, del deposito dell&rsquo;atto e della voltura catastale.&nbsp;&nbsp;Qual &egrave; il costo del Notaio per il Rogito?</p>

<p>Anche in questo caso occorre distinguere tra onorario del Notaio, cio&egrave; quanto dovuto per le sue prestazioni professionali, e le tasse da versare che si differenziano a seconda della tipologia del venditore, che pu&ograve; essere un privato o un costruttore, e della possibilit&agrave; dell&rsquo;acquirente di beneficiare del bonus prima casa.</p>

<p>Se acquistiamo una casa da un privato possiamo avvalerci del sistema &ldquo;prezzo valore&rdquo; per cui la base imponibile su cui calcolare le imposte non &egrave; il prezzo d&rsquo;acquisto ma il valore catastale, cio&egrave; un valore nominale ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per 110 (in caso di acquisto di prima casa) o per 120 (in caso di acquisto di seconda casa). Su questo valore si calcola l&rsquo;imposta di registro, pari al 2% in caso di prima casa e al 9% in caso di seconda casa.</p>

<p>Vanno poi aggiunte imposta catastale e ipotecaria nella misura fissa adi 50 euro cadauna.</p>

<p>In caso di acquisto di abitazione da un costruttore entro 5 anni dalla sua costruzione o ristrutturazione le imposte dovute sono Iva al 4%, in caso di acquisto di prima casa, ed al 10% in caso di acquisto di seconda casa, le imposte di registro, catastali e ipotecarie sono fissate nella misura di 200 euro ciascuna.</p>

<p>Le imposte non fanno parte dell&rsquo;onorario del notaio, ma poich&eacute; si occupa lui della registrazione dell&rsquo;atto e del deposito presso l&rsquo;agenzia delle entrate le troverete nella sua parcella.</p>

<p>L&rsquo;onorario del Notaio non prevede tariffe fisse, bench&eacute; esista una proporzionalit&agrave; tra l&rsquo;onorario e il valore del bene transato, tuttavia &egrave; sempre opportuno chiedere diversi preventivi nel caso non si abbia un rapporto con un Notaio di fiducia.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La differenza tra atto pubblico e scrittura privata</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-differenza-tra-atto-pubblico-e-scrittura-privata.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 Aug 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ C&rsquo;&egrave; differenza tra atto pubblico e scrittura privata? Quando &egrave; necessario l&rsquo;uno e quando &egrave; possibile utilizzare l&rsquo;altra? Quando &egrave; indi ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>C&rsquo;&egrave; differenza tra atto pubblico e scrittura privata? Quando &egrave; necessario l&rsquo;uno e quando &egrave; possibile utilizzare l&rsquo;altra? Quando &egrave; indispensabile rivolgersi al Notaio?</h2>

<p>La differenza tra atto pubblico e scrittura privata &egrave; sostanziale: mentre il primo, l&rsquo;atto pubblico, &egrave; un atto redatto con particolari formalit&agrave; da un Notaio o da un altro pubblico ufficiale, la scrittura private pu&ograve; esser redatta da chiunque.</p>

<p>Il primo tuttavia ha una particolare forza probatoria: fa fede di fronte alla legge e pu&ograve; essere messo in dubbio solo avviando una particolare procedura che si chiama querela di falso.</p>

<p>Per questo motivo gli atti che, per esempio, sanciscono il passaggio di propriet&agrave; di un bene, mobiliare o immobiliare, normalmente vengono redatti come atti pubblici.</p>

<p>Facciamo un esempio: in caso di compravendita immobiliare tra privati, o comunque se il venditore non &egrave; un costruttore, &egrave; possibile sottoscrivere una proposta d&rsquo;acquisto in forma di scrittura privata, ma impegner&agrave; soltanto l&rsquo;acquirente. Se invece si decide di sottoscrivere un contratto preliminare presso un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/contatta_notaio.html">Notaio</a> questo far&agrave; fede anche nei confronti di terzi.</p>

<p>Un&rsquo;altra differenza fondamentale &egrave; la forma, mentre la scrittura privata non ha una forma precisa, l&rsquo;atto pubblico deve: essere redatto da un Notaio o da altro pubblico ufficiale che accerti la volont&agrave; delle parti; contenere le indicazioni relativa all&rsquo;art. 51 della legge notarile relative all&rsquo;intestazione che sar&agrave; repubblica italiana, al luogo ed alla data in cui viene redatto, al contenuto, alle generalit&agrave; dei convenuti e a tutto quanto normato dal citato articolo 51, compresa l&rsquo;avvenuta lettura da parte del Notaio alle parti; deve inoltre essere sottoscritto contestualmente dal Notaio e dalle parti, deve essere conservato nei repertori, &egrave; soggetto al controllo del Conservatore dell&rsquo;archivio notarile.</p>

<h3>La differenza tra atto pubblico e scrittura privata &egrave; chiara: cos&rsquo;&egrave; invece la scrittura privata autenticata?</h3>

<p>Abbiamo visto che differenza c&rsquo;&egrave; tra atto pubblico e scrittura privata, vediamo ora che cos&rsquo;&egrave; la scrittura privata autenticata. Si tratta di una scrittura privata la cui firma viene apposta alla presenza di Notaio o di un altro pubblico ufficiale, non &egrave; tuttavia previsto che la firma venga apposta contestualmente, e questa particolarit&agrave; la rende uno strumento agile.</p>

<p>Una scrittura privata autenticata ha maggior forza probatoria di una semplice scrittura privata anche perch&eacute; il Notaio che procede all&rsquo;autenticazione &egrave; tenuto ad effettuare il controllo di legalit&agrave; sulla scrittura privata da autenticare. L&rsquo;art. 28 della legge notarile vieta infatti al Notaio di ricevere atti che siano espressamente proibiti dalla legge. Oltre a ci&ograve; va segnalato che il codice deontologico dei Notai all&rsquo;articolo 48 sottolinea come l&rsquo;autenticazione delle firme nella scrittura privata comporti l&rsquo;obbligo di verificare non&nbsp;&nbsp;solo la legalit&agrave; dei contenuti, ma anche la loro corrispondenza alla volont&agrave; delle parti &ldquo;di regola anche mediante la sua lettura alle stesse parti prima della sottoscrizione&rdquo;; sempre lo stesso articolo suggerisce anche di indicare nell&rsquo;autentica e nei repertori &ldquo;il luogo del comune nel quale l&rsquo;atto &egrave; autenticato&rdquo;.</p>

<p>Autenticare una scrittura privata ha naturalmente un costo, che viene stabilito dal Notaio. Come sappiamo non esistono tariffe Notarili a cui fare riferimento per questa ragione in caso di necessit&agrave; di autenticazione di una scrittura privata &egrave; sempre opportuno chiedere un preventivo.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Esistono tariffe notarili? Scopriamo i costi del Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/esistono-tariffe-notarili-scopriamo-i-costi-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 Aug 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Le tariffe notarili esistono? &Egrave; possibile calcolare i costi del Notaio per la stesura dei diversi tipi di atto?&nbsp;Le voci che troviamo nella parcella del Notaio sono inte ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Le tariffe notarili esistono? &Egrave; possibile calcolare i costi del Notaio per la stesura dei diversi tipi di atto?&nbsp;Le voci che troviamo nella parcella del Notaio sono interamente riferibili al suo onorario?</h2>

<p>Le tariffe notarili non esistono, sono state abrogate dal decreto legge 1/2012 &ldquo;Cresci Italia&rdquo;, poi convertito nella legge 27/2012 e a regolare l&rsquo;onorario del Notaio &egrave; il libero mercato,&nbsp;&nbsp;questo significa che il regime di concorrenza suggerisce ad ogni professionista quale sia il giusto compenso per la sua prestazione.</p>

<p>Il prezzo non dovrebbe naturalmente essere l&rsquo;unico parametro per individuare il Notaio a cui affidarsi, considerata, infatti,&nbsp;&nbsp;la delicatezza delle materie su cui interviene molti altri fattori sono determinati quali: l&rsquo;urgenza dell&rsquo;atto, la fiducia tra cliente e professionista e l&rsquo;esperienza, solo per citarne alcuni</p>

<p>Ci sono, naturalmente, alcuni parametri di riferimento che legano per esempio l&rsquo;onorario del notaio al valore del bene eventualmente oggetto di transazione, ma il Notaio ha discrezionalit&agrave; nella loro applicazione.</p>

<p>Se le tariffe notarili non sono fissate per legge, sono invece ben specificate le imposte da versare che troviamo all&rsquo;interno della parcella del Notaio. Per alcuni atti, per esempio per le transazioni immobiliari, il Notaio funge da sostituto d&rsquo;imposta e versa per il cliente le tasse all&rsquo;Erario.</p>

<h3>Tariffe notarili per acquisto casa</h3>

<p>Per acquistare casa &egrave; necessario rivolgersi ad un Notaio che si occuper&agrave; delle verifiche preliminari e dell&rsquo;atto di rogito con cui la propriet&agrave; del bene immobiliare passa di mano.</p>

<p>Anche in questo caso non esistono tariffe notarili, ma &egrave; possibile calcolare l&rsquo;ammontare delle tasse che insieme all&rsquo;onorario del Notaio comporranno la sua parcella finale.</p>

<p>Se acquistiamo un&rsquo;abitazione con i benefici della prima casa da un privato le imposte saranno:&nbsp;&nbsp;imposta di registro al 2% del valore catastale (un valore nominale che s&rsquo;ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per un coefficiente di 110); imposta ipotecaria e catastale pari a 50 euro l&rsquo;una.</p>

<p>Se stiamo invece acquistando una seconda casa l&rsquo;imposta di registro sale al 9%&nbsp;&nbsp;del valore catastale che viene calcolato, questa volta, moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per un coefficiente di 120.</p>

<p>Se invece acquistiamo una &ldquo;prima casa&rdquo;&nbsp;&nbsp;da un costruttore entro i primi 5 anni dalla sua costruzione o ristrutturazione, le imposte saranno IVA al 4% ( da versare direttamente al costruttore ), imposta catastale, di registro e ipotecaria pari a 200 euro ciascuna; in caso di acquisto di seconda casa l&rsquo;IVA sale al 10% ed in caso di acquisto di casa in classe catastale A/1 A/8 e A/9 ( case di lusso o di interesse storico come i castelli) l&rsquo;IVA &egrave; sempre al 22%.</p>

<h3>Tariffe notarili per atti di donazione</h3>

<p>Fermo restando che anche in caso di donazione non esistono tariffe notarili, &egrave; pur vero che ancora una volta il Notaio funger&agrave; da sostituto d&rsquo;imposta e si occuper&agrave; quindi di versare le tasse per conto del donatario all&rsquo;Erario. In caso di&nbsp;&nbsp;donazione le tasse variano a seconda del grado di parentale tra donatore e donatario, cio&egrave; colui che riceve la donazione, e a seconda, ovviamente, del valore del bene donato.&nbsp;&nbsp;L&rsquo;imposta di donazione &egrave; paria al 4%&nbsp;&nbsp;del valore catastale, se il donatario &egrave; il coniuge o un figlio o un nipote del donatario, con una franchigia di 1.000.000 di euro; al 6% se il donatario &egrave; sorella o fratello del donante con una franchigia di 100.000 euro; sempre al 6% ma senza franchigia per&nbsp;&nbsp;i parenti fino al 4&deg; grado; e all&rsquo;8% se la donazione vene effettuata tra persone senza alcun grado di parentela. Oltre a ci&ograve; vanno versate al Notaio l&rsquo;imposta ipotecaria pari al 2% del valore catastale&nbsp;&nbsp;e&nbsp;&nbsp;l&rsquo;imposta castale pari all&rsquo;1% del medesimo valore.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa la donazione di una casa ai figli?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-la-donazione-di-una-casa-ai-figli.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 31 Aug 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Vediamo se &egrave; conveniente e quanto costa la donazione di una casa ai figli. La donazione &egrave; un atto irrevocabile per questa ragione &egrave; opportuno soppesarne con at ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Vediamo se &egrave; conveniente e quanto costa la donazione di una casa ai figli. La donazione &egrave; un atto irrevocabile per questa ragione &egrave; opportuno soppesarne con attenzione costi e benefici</h2>

<p>&Egrave; conveniente e quanto costa la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione di una casa</a> ai figli? Per rispondere a questa domanda per prima cosa occorre comprendere di cosa si tratta. La donazione di una casa ai figli &egrave; un atto pubblico ed in quanto tale deve essere redatto da un Notaio, ma non solo: la donazione richiede la presenza di due testimoni.</p>

<p>Una volta conclusa, la donazione &egrave; di norma irrevocabile, tranne in casi di indegnit&agrave; del donatario ed anche per questa ragione occorre che sia valutata con attenzione.</p>

<p>La case history pi&ugrave; frequente prevede che i genitori, ancora in vita, desiderino donare la casa ai figli.</p>

<p>La donazione pu&ograve; essere diretta o indiretta,si pu&ograve; cio&egrave; donare una casa che gi&agrave; si possiede o che si intende acquistare.</p>

<p>Attualmente per procedere alla donazione di una casa ai figli e alle donazioni di un immobile in generale occorre compiere alcune verifiche preliminari relative alla conformit&agrave; castale del bene e alla sua prestazione energetica: due verifiche preliminari introdotte nel 2010.</p>

<p>Una volta compiute queste verifiche si pu&ograve; procedere alla donazione, un atto soggetto a tassazione.</p>

<p>Vediamo quali imposte, in che misura e chi le deve pagare.</p>

<p>A sostenere le spese delle imposte &egrave; il donatario, le imposte sono le seguenti: imposta di donazione al 4% del valore catastale dell&rsquo;immobile oggetto di donazione ma con una franchigia di un milione di euro. Che cosa significa? Il signor Rossi padre intende donare la casa al figlio, le varie catastale della casa &egrave; di 900.000 euro, non sar&ograve; dovuta nessuna tassa di donazione; se invece il valore &egrave; di 1.100.000 euro l&rsquo;aliquota del 4% sar&agrave; dovura solo sulla quota eccedente la franchigia, cio&egrave; 100.000 euro.</p>

<p>Sono poi da prevedere l&rsquo;imposta di registrazione o ipotecaria, al 2% della base imponibile, e l&rsquo;imposta catastale all&rsquo;1% della base imponibile.</p>

<p>Se tuttavia ci sono i presupposti dei benefici per la prima casa del donatario le due ipotese catastali ipotecari si verseranno nella misura fissa di 200 euro.</p>

<p>Abbiamo visto un caso di donazione diretta. Vediamo ora cosa si intende per donazione indiretta. Parliamo di donazione indiretta quando nel caso di un acquisto immobiliare il padre paga per il figlio, fornisce cio&egrave; il capitale per l&rsquo;acquisto. In questo caso le imposte da versare sono quelle relative al contratto di compravendita e non alla donazione.</p>

<h3>Verificato quanto costa la donazione di una casa ai figli vediamo ora se conviene</h3>

<p>Abbiamo visto che la donazione &egrave; un atto che non prevede revoca, tranne in caso di indegnit&agrave; da parte dei donatari, tuttavia pur alienando la propriet&agrave; del bene &egrave; possibile per i donanti mantenerne l&rsquo;usufrutto, In questo caso i genitori possono per esempio continuare a vivere nella casa donata ai figli e questo pu&ograve; rappresentare una forma di tutela dei donanti.</p>

<p>Ci sono aspetti a cui per&ograve; bisogna porre attenzione: in primo luogo la donazione pu&ograve; essere impugnata per 10 anni dagli eredi legittimari che ritengono che la donazione abbia leso i loro diritti. Questo pu&ograve; costituire un grave pregiudizio per la vendita dell&rsquo;abitazione ricevuta in donazione perch&eacute; gli effetti di un&rsquo;eventuale causa da parte dei legittimari che si ritengo lesi pu&ograve; avere effetti anche sui nuovi acquirenti.</p>

<p>Per verificare dunque quanto costa la donazione di una casa i figli e la sua opportunit&agrave; &egrave; lungimirante valutare con attenzione ogni aspetto, da quello legale a quello fiscale. Pu&ograve; essere un&rsquo;intuizione utile rivolgersi al proprio Notaio di fiducia per un preventivo e per avere un quadro normativo preciso.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>I documenti per la compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 06 Jul 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/i-documenti-per-la-compravendita-immobiliare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Quali sono i documenti della compravendita immobiliare da presentare al Notaio? Vediamo insieme come arrivare preparati al rogito notarile e con i documenti corretti

Quali sono  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quali sono i documenti della compravendita immobiliare da presentare al Notaio? Vediamo insieme come arrivare preparati al rogito notarile e con i documenti corretti</h2>

<p>Quali sono i documenti per la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">compravendita immobiliare</a>? Quale documentazione deve essere presentata per consentire la stipula del rogito? Vediamoli insieme, ma prima facciamo chiarezza sul <strong>rogito</strong>. Il rogito immobiliare notarile &egrave; l&rsquo;ultimo atto del percorso di acquisizione o vendita di un bene immobile. &Egrave; un atto pubblico e fa fede fino a querela di falso, che significa che &egrave; considerato veritiero e fa piena prova anche davanti al Giudice, fino a quando, attraverso un apposito procedimento (la querela di falso), non si prova che &egrave; falso.</p>

<p><strong>Il rogito avviene alla presenza del Notaio</strong>, del compratore e dell&rsquo;acquirente e in caso di necessit&agrave; o richiesta espressa delle parti, di eventuali testimoni. Il Notaio spiega e legge integralmente l&rsquo;atto e si accerta che i presenti ne abbiano compreso le implicazioni.</p>

<p>L&rsquo;acquirente deve presentarsi all&rsquo;appuntamento con documento di identit&agrave; e codice fiscale, se &egrave; un cittadino extra Ue deve esibire un permesso di soggiorno in corso di validit&agrave;. Inoltre occorre che certifichi il suo stato anagrafico e se vi siano convezioni patrimoniali o eventuali accordi di convivenza.</p>

<p>L&rsquo;acquirente deve corredare l&rsquo;atto con i medesimi documenti relativi all&rsquo;identit&agrave; personale e allo stato anagrafico.</p>

<p>Devono inoltre essere forniti: copia del preliminare di vendita, se &egrave; stato realizzato, copia dei pagamenti gi&agrave; effettuati e informazioni e dati relativi all&rsquo;eventuale mediatore coinvolto, oltre che copia dei pagamenti a lui effettuati in ragione della mediazione.</p>

<p>Sono poi da consegnare i documenti relativi all&rsquo;immobile ed alle pertinenze.</p>

<p>&nbsp;Vediamone una lista non esaustiva: vanno consegnate le planimetrie catastali, i documenti relativi all&rsquo;agibilit&agrave; dell&rsquo;immobile, i permessi edilizi, ivi compresa la documentazione relativa ad eventuali condoni, l&rsquo;attesto di prestazione energetica.&nbsp;</p>

<p>Inoltre se subentrammo come nuovi proprietari in un complesso condominiale &egrave; opportuno chiedere di allegare ai documenti per la compravendita il regolamento condominiale e verificare, anche tramite dichiarazione dell&rsquo;amministratore di condominio, che le spese fino ad ora di pertinenza del vecchio proprietario siano state pagate, altrimenti il rischio &egrave; che dopo l&rsquo;acquisto siano di nostra esclusiva competenza. &Egrave; opportuno anche chiedere se vi siano liti in corso o spese straordinarie gi&agrave; deliberate.</p>

<p>Occorre poi verificare la presenza di altri due documenti per la compravendita: se il terreno di pertinenza dell&rsquo;immobile supera i 5.000mq &egrave; necessario un certificato che ne individui la destinazione urbanistica, ed in caso di acquisto con accollo della restante parte di mutuo del vecchio proprietario, occorre copia dell&rsquo;ultimo pagamento effettuato.</p>

<p>Come abbiamo detto non si tratta di una lista esaustiva, ma possiamo immaginare che gi&agrave; cos&igrave; i documenti per la compravendita immobiliare vi sembrano davvero molti.</p>

<p>Niente paura. Abbiamo visto che la compravendita immobiliare &egrave; un atto pubblico e che deve essere redatta da un Notaio. Sar&agrave; il professionista ad assisterci e verificare passo passo che le documentazioni arrivi e sia completa e ad essere, grazie alla sua funzione super partes, il garante della correttezza dell&rsquo;operazione.</p>

<h3>I documenti della compravendita: il rogito &egrave; l&rsquo;ultimo atto?</h3>

<p>Si, ma per completare l&rsquo;iter della compravendita mancano ancora tre documenti che per&ograve; sono successivi e di cui si occupa direttamente il Notaio: la registrazione presso l&rsquo;Agenzia delle Entrate e il pagamento delle relative tasse da parte del Notaio per conto del clienti; il deposito dell&rsquo;atto nei pubblici registri immobiliari, che consente a chiunque di verificare la piena titolarit&agrave; della propriet&agrave; dell&rsquo;immobile; la voltura catastale di cui si occuper&agrave; sempre il Notaio per conto dell&rsquo;acquirente.</p>

<p>Una lunga lista, da spuntare con attenzione, ma che ci consentir&agrave; di diventare i felici proprietari dell&rsquo;abitazione dei nostri sogni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>I controlli preliminari del Notaio prima del Rogito</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 12 Jun 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/i-controlli-preliminari-del-notaio-prima-del-rogito.html</guid>
                <description><![CDATA[ I controlli preliminari del Notaio prima del Rogito riguardano l&rsquo;immobile oggetto della compravendita ma anche le identit&agrave; di acquirente e compratore: ecco quali sono  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>I controlli preliminari del Notaio prima del Rogito riguardano l&rsquo;immobile oggetto della compravendita ma anche le identit&agrave; di acquirente e compratore: ecco quali sono e perch&eacute; sono indispensabili</h2>

<p>I controlli preliminari del <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">Notaio prima del Rogito </a>sono essenziali per garantire la <strong>correttezza dell&rsquo;atto di compravendita</strong> e <strong>consentire il passaggio di propriet&agrave;</strong> del bene in sicurezza.</p>

<p>Il <strong>Rogito</strong> &egrave; l&rsquo;ultimo atto del processo di acquisto avviatosi di solito con una proposta d&rsquo;acquisto, oppure con un contratto preliminare, scelta che offre maggiori garanzie della sola proposta d&rsquo;acquisto. &Egrave; un atto pubblico e fa fede fino a querela di falso.</p>

<p>Durante il Rogito solitamente la propriet&agrave; del bene &ldquo;passa di mano&rdquo;, non di rado infatti &egrave; il momento in cui vengono consegnate al nuovo proprietario le chiavi.</p>

<p>Prima di arrivare a questo punto, per&ograve;, &egrave; prevista&nbsp;da parte del Notaio che stipuler&agrave; l&rsquo;atto <strong>una serie di controlli preliminari.</strong> Se il Notaio &egrave; stato coinvolto gi&agrave; in fase di stesura del contratto preliminare molti sono gi&agrave; stati eseguiti in questa fase.</p>

<p>I controlli preliminari riguardano l&rsquo;identit&agrave; di venditore e compratore, la loro libera volont&agrave; di procedere all&rsquo;atto e la loro possibilit&agrave; di compierlo, sia in termine patrimoniali e che di&nbsp;&nbsp;titolarit&agrave; della propriet&agrave; del bene. &Egrave; questo il momento in cui si indagano anche i rapporti di eventuale comunione o separazione dei beni rispetto ai coniugi.</p>

<p>Un secondo &ldquo;gruppo&rdquo; di controlli preliminari riguarda invece l&rsquo;immobile. Si tratta di controlli rispetto alla sua identificazione precisa ed alla corrispondenza con le schede catastali. Il Notaio verifica inoltre che sull&rsquo;immobile non pendano ipoteche o altri vincoli che potrebbero mettere a rischio il passaggio di propriet&agrave;.</p>

<p>Un ulteriore gruppo di controlli preliminari &egrave; quello necessario per individuare il corretto regime fiscale. Sar&agrave; infatti il Notaio a versare all&rsquo;Erario le tasse dovute da parte dell&rsquo;acquirente e sar&agrave; lui a verificare la sussistenza di requisiti per regimi fiscali agevolati come ad esempio l&rsquo;acquisto della prima casa.</p>

<p>Come &egrave; noto infatti se si acquista un&rsquo;abitazione come prima casa si ha diritto ad un&rsquo;imposizione fiscale ridotta: se si acquista da un privato l&rsquo;imposta di registro scende al 2% del valore catastale (al posto del 9%), mentre in caso di acquisto di prima casa da un costruttore entro 5 anni dalla sua costruzione o ristrutturazione l&rsquo;Iva &egrave; fissata al 4% anzich&eacute; al 10% del valore dell&rsquo;immobile. Naturalmente &egrave; possibile accedere a questa agevolazione solo rispettando alcuni requisiti ed acquistando case che non siano considerate di pregio (fa fede in questo la categoria catastale in cui &egrave; inserito l&rsquo;immobile).&nbsp;</p>

<h3>I controlli preliminari del Notaio prima del Rogito: la certificazione energetica</h3>

<p>Accanto a quelli citati che potremmo definire tradizionali, vi sono nuovi controlli preliminari del Notaio prima del Rogito. Uno riguarda la <strong>tracciabilit&agrave;</strong> <strong>dei pagamenti</strong>. L&rsquo;entrata in vigore delle <strong>norme antiriciclaggio</strong> impone che tutti i pagamenti, ivi compresi quelli eventualmente dovuti ad intermediari, siano tracciabili, ed anche questa verifica &egrave; tra i compiti del Notaio.</p>

<p>Un secondo controllo preliminare richiesto &egrave; invece relativo alla <strong>prestazione energetica</strong> dell&rsquo;immobile oggetto di transazione. Deve cio&egrave; essere identificata la classe energetica di apparenza del bene. Le classi cono contrassegnate dalle lettere dell&rsquo;al fado dove A+ rappresenta il miglio prestazione energetici possibile e G la peggiore.&nbsp;&nbsp;La prestazione energetica deve essere certificata da un professionista iscritto ad apposito Albo.</p>

<p>&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La donazione immobiliare e il ruolo del Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-donazione-immobiliare-e-il-ruolo-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 08 Jun 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La donazione immobiliare &egrave; un contratto tra due parti in cui l&rsquo;una dona all&rsquo;altra un bene, deve essere conclusa con atto pubblico e dunque il ruolo del Notaio &e ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La donazione immobiliare &egrave; un contratto tra due parti in cui l&rsquo;una dona all&rsquo;altra un bene, deve essere conclusa con atto pubblico e dunque il ruolo del Notaio &egrave; centrale.</h2>

<p>La <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/donazione.html">donazione immobiliare</a> &egrave; un istituto a cui pu&ograve; capitare di ricorre in casi particolari. Vediamo di cosa si tratta, qual &egrave; il ruolo del Notaio e quali sono i rischi di una donazione immobiliare.</p>

<p>Innanzitutto <strong>vediamo che cos&rsquo;&egrave; una donazione immobiliare</strong>: &egrave; un contratto che si deve stipulare per atto pubblico ed in presenza di due testimoni. In questo contratto il donatore si priva di una propriet&agrave;, in questo caso immobiliare, e la destina, ancora in vita, al donatario.</p>

<p>Nella donazione immobiliare capita spesso che il donante rinunci alla propriet&agrave; di un immobile a favore del donatario in cambio dell&rsquo;usufrutto, cio&egrave; della possibilit&agrave; di utilizzare il bene fino alla sua scomparsa, dopodich&eacute; l&rsquo;immobile &egrave; a disposizione del donatario, che di fatto &egrave; gi&agrave; il proprietario.</p>

<p>Facciamo un esempio: il sig. Rossi decide di donare la sua casa di propriet&agrave; al figlio, il figlio ne diverr&agrave; proprietario all&rsquo;atto della donazione, una sorta di &ldquo;anticipo dell&rsquo;eredita&rdquo;, ma il sig. Rossi continuer&agrave; ad abitare nella sua casa. L&rsquo;usufrutto non riguarda solo il diritto di abitazione. Se per esempio il signor Rossi decidesse di affittare immobile di cui ha l&rsquo;usufrutto, spetterebbe a lui il denaro proveniente dal canone di locazione. Ugualmente le spese relative all&lsquo;abitazione donata, fino a che sar&agrave; attivo l&rsquo;usufrutto, toccheranno al sig. Rossi padre, usufruttuario.</p>

<p>La donazione immobiliare, impattando sui patrimoni di donatore e donatario, <strong>non &egrave; sempre un atto semplice</strong>: per questa ragione richiede una forma specifica, quello dell&rsquo;Atto pubblico, e la presenza di testimoni.</p>

<h3>La donazione immobiliare ed i rischi connessi</h3>

<p>La donazione immobiliare <strong>pu&ograve; essere &ldquo;revocata&rdquo; </strong>in caso di ingratitudine da parte del donatario, cio&egrave; se commette atti gravissimi nei confronti del donante oppure per &ldquo;sopravvenienza dei figli&rdquo;, cio&egrave; se il donante scopre di avere figli dopo la donazione. Oltre a ci&ograve; la donazione non pu&ograve; ledere i diritti dei &ldquo;legittimari&rdquo;, cio&egrave; degli eredi del donante che hanno diritto ad una parte di eredit&agrave; detta &ldquo;legittima&rdquo;. In questo caso la donazione pu&ograve; essere impugnata. Data la complessit&agrave; del quadro,&nbsp;&nbsp;il ricorso ad un Notaio di fiducia &egrave; determinante per condurre l&rsquo;atto ad un esito positivo.</p>

<h3>La donazione immobiliare: i costi</h3>

<p>Veniamo ora ai <strong>costi della donazione immobiliare</strong>. I costi previsti sono imposta di registro nella misura di 200 euro, imposta ipotecaria pari al 2% del valore catastale dell&rsquo;immobile ed imposta catastale para a 1% del valore catastale dell&rsquo;immobile. Se il donatario chiede di usufruire dell&rsquo;agevolazione prima casa le imposte catastali e ipotecarie si calcolano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.</p>

<p>Oltre a ci&ograve; deve essere considerata l&rsquo;<strong>imposta di donazione</strong> che &egrave; inversamente proporzionale al grado di parentela: &egrave; tanto pi&ugrave; bassa quando pi&ugrave; stretto &egrave; il legame. L&rsquo;imposta di donazione varia dal 4 all&rsquo;8 % secondo questa tabella: per donazioni tra figlio, padre, madre, nonno, nipoti l&rsquo;imposta &egrave; il 4% del valore catastale con franchigia a 1 milione di euro; per donazioni tra fratelli e sorelli l&rsquo;imposta sala al 6% e la franchigia scende a 100.000 euro; tra parenti fino al 4&deg; grado l&rsquo;imposta sale al 6% senza franchigia, tra persone diverse all&rsquo;8% e senza franchigia. Facciamo un esempio: un genitore dona a un figlio una casa&nbsp;&nbsp;il cui valore catastale &egrave; 500.000 euro, l&rsquo;imposta di donazione &egrave; 0 ( la franchigia infatti non &egrave; stata superata); se la stessa casa viene donata tra fratelli l&rsquo;imposta di donazione &egrave; al 6% sul 400.000 euro (500.000 euro meno 100.000 di franchigia) e cio&egrave; 24.000 euro; se la medesima casa &egrave; donata a parenti fino al 4&deg; grado l&rsquo;imposta sar&agrave; il 6% ma senza franchigia, cio&egrave; calcolata su tutti i 500.000 euro, ossia 30.000 e infine, se la medesima casa &egrave; donata a persone non parenti fino al 4&deg; grado, l&rsquo;imposta di donazione sar&agrave; l&rsquo;8% e cio&egrave; 40.000 euro. Naturalmente andr&agrave; calcolato anche l&rsquo;onorario del Notaio che si occuper&agrave; della donazione e dei controlli preliminari sull&rsquo;immobile.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Acquistare una casa vacanza da un costruttore conviene?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/acquistare-una-casa-vacanza-da-un-costruttore-conviene.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 05 Jun 2020 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Vediamo quali sono le spese da sostenere per acquistare una casa vacanza da un costruttore e valutiamo se sia una scelta conveniente

Conviene acquistare una casa vacanza da un c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Vediamo quali sono le spese da sostenere per acquistare una casa vacanza da un costruttore e valutiamo se sia una scelta conveniente</h2>

<p>Conviene <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">acquistare una casa vacanza</a> da un costruttore? Quali sono le spese da prevedere? Quali i passi da compiere?</p>

<p><strong>Acquistare una casa vacanza, cio&egrave; una seconda o terza casa, da un costruttore pu&ograve; essere una scelta interessante</strong> perch&eacute; consente di solito di personalizzare l&rsquo;abitazione scegliendo le finiture, offre il vantaggio di abitare in una casa che non ha mai avuto nessun altro proprietario e in un immobile di recente costruzione che, ci si augura, per molti anni non richieder&agrave; interventi di manutenzione.</p>

<p>Inoltre il legislatore ha previsto per l&rsquo;acquirente diverse tutele.</p>

<p>Andiamo con ordine: il primo passo, obbligatorio in caso di acquisto di casa da un costruttore, &egrave; la stipula del <strong>contratto preliminare </strong>o di una scrittura privata autenticata davanti al <strong>Notaio</strong>. Il contenuto del preliminare &egrave; indicato con grande accuratezza, individua le identit&agrave; di acquirente e venditore, identifica il fabbricato attraverso i&nbsp;&nbsp;dati catastali, stabilisce il termine massimo di esecuzione dei lavori, (se l&rsquo;abitazione &egrave; ancora in costruzione), prevede che sia allegato il capitolato e&nbsp;&nbsp;che siano indicate le caratteristiche costruttive e gli eventuali oneri di urbanizzazione da eseguire in convenzione, comprende il prezzo di vendita, eventuali vincoli ipotecari, indicazioni sul permesso a costruire o sua richiesta se non ancora rilasciato; segnala la presenza e l&rsquo;indicazione di imprese appaltatrici; gli estremi della fideiussione di cui al paragrafo successivo.</p>

<p>All&rsquo;atto del preliminare il costruttore deve sottoscrivere una fideiussione bancaria o assicurativa che copra le somme versate fino al rogito. Il legislatore ha voluto in questo modo tutelare l&rsquo;acquirente da un possibile fallimento dell&rsquo;impresa costruttrice nel tempo intercorrente tra la sottoscrizione del contratto preliminare e l&rsquo;acquisto del bene realizzato.</p>

<p><strong>Il passaggio di propriet&agrave; del bene avverr&agrave; con il rogito notarile d&rsquo;acquisto</strong>. Alla sottoscrizione del rogito il costruttore dovr&agrave; consegnare all&rsquo;acquirente un&rsquo;assicurazione della durata di dieci anni che risarcisca il proprietario in caso di danni dovuti a imperizie nella costruzione. Anche questa &egrave; una tutela che il legislatore ha voluto riservare all&rsquo;acquirente.</p>

<h3>Acquistare una casa vacanze da un costruttore: il regime fiscale</h3>

<p>Se intendiamo acquistare una casa vacanza da un costruttore dobbiamo conoscere il regime fiscale previsto. Le <strong>tasse</strong> da calcolare sono Iva al 10 % sul valore dell&rsquo;immobile, cio&egrave; sul suo prezzo, imposta di registro, catastale e ipotecaria pari a 200 euro ciascuna. Facciamo un esempio: se l&rsquo;immobile ha un prezzo di 140.000 euro l&rsquo;IVA sar&agrave; 14.000 euro, a cui vanno aggiunte 600 euro per le imposte catastali, di registro e ipotecaria. &Egrave; opportuno specificare che l&rsquo;Iva si paga se stiamo acquistando un immobile entro i primi 5 anni dalla sua costruzione o ristrutturazione.</p>

<p>Oltre a queste spese dobbiamo calcolare l&rsquo;<strong>onorario del Notaio</strong> che si sar&agrave; occupato della redazione degli atti e dei previsti controlli preliminari.&nbsp;&nbsp;Al riguardo &egrave; sempre opportuno chiedere un preventivo, ricordando che la parcella del professionista comprende, oltre all&rsquo;onorario, le tasse da versare all&rsquo;erario. Sar&agrave; infatti il Notaio a versale per nostro conto. Il Notaio dopo la stipula dell&rsquo;atto di rogito si occuper&agrave; appunto di registrarlo all&rsquo;Agenzia delle Entrate, versando le tasse, di depositarlo nei pubblici registri e di effettuare l&rsquo;aggiornamento al Catasto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Contratto preliminare della compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-preliminare-della-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 21 Jan 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/contratto-preliminare-della-compravendita-immobiliare.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il contratto preliminare in una compravendita immobiliare &egrave; un passo importante e delicato: ecco perch&eacute; &egrave; bene sapere di cosa si tratta e cosa comporta per acq ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il contratto preliminare in una compravendita immobiliare &egrave; un passo importante e delicato: ecco perch&eacute; &egrave; bene sapere di cosa si tratta e cosa comporta per acquirente e venditore</h2>

<p>Se state per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">comprare casa</a>, le domande e le cose cui fare attenzione che vi occupano la mente saranno giustamente molte e le pi&ugrave; disparate, anche considerando che nel frattempo la vita quotidiana va avanti con il suo carico di impegni spesso pressanti. Pu&ograve; dunque succedere che, un po&rsquo; per mancanza di tempo, un po&rsquo; perch&eacute; &egrave; difficile tenere in considerazione ogni aspetto, un po&rsquo; perch&eacute; non abbiamo piena coscienza di tutti i risvolti, qualcosa sfugga alla nostra attenzione, specialmente se ci sembra poco importante. Uno di questi passaggi che potrebbero essere sottovalutati &egrave; quello del <strong>contratto preliminare nella compravendita immobiliare</strong>: in realt&agrave; si tratta di un passo importante e nello stesso tempo delicato, in quanto di norma prevede non solo delle tutele per le parti interessate, ma anche dei precisi obblighi. Ecco perch&eacute; <strong>il consiglio &egrave; quello di rivolgersi sempre a un professionista per avere la necessaria consulenza</strong>: nessuno meglio del Notaio potr&agrave; guidarvi nel muovervi nel modo giusto e nel non commettere errori o leggerezze che potrebbero causare dei problemi.</p>

<h3>Cosa &egrave; il contatto preliminare nella compravendita immobiliare</h3>

<p>Il contratto preliminare nella compravendita immobiliare, chiamato anche <strong>compromesso</strong>, &egrave; un <strong>contratto vero e proprio</strong> attraverso il quale sia il venditore sia l&rsquo;acquirente si impegnano a concludere appunto la compravendita: in questo documento si indicano ad esempio le modalit&agrave; attraverso cui dovr&agrave; concludersi la compravendita, ma anche i termini di questa.</p>

<p>Perch&eacute; viene previsto un contratto preliminare nelle compravendite immobiliari? Il suo scopo &egrave; proprio quello di obbligare le parti rispettivamente alla vendita e all&rsquo;acquisto per il tempo necessario all&rsquo;espletamento delle formalit&agrave; necessarie o alla risoluzione di eventuali problematiche cui non sia possibile dare risposta immediata. Si tratta di un vero e proprio <strong>obbligo giuridico</strong> che impegna entrambe le parti ed &egrave; cosa diversa dalla proposta d&rsquo;acquisto, che invece obbliga solo la parte compratrice a portare a termine l&rsquo;acquisto (&egrave; in buona sostanza la dichiarazione del compratore di voler comprare un determinato bene a un determinato prezzo).</p>

<h3>Differenza nelle compravendite immobiliari tra contratto preliminare e proposta d&rsquo;acquisto</h3>

<p>Quella accennata sopra &egrave; una <strong>differenza fondamentale tra contratto preliminare e proposta d&rsquo;acquisto</strong>, due documenti molto comuni nelle compravendite immobiliari.</p>

<p>Entrambe queste forme comportano di norma il versamento di una cifra pi&ugrave; o meno consistente (la cosiddetta &ldquo;caparra&rdquo;) a conferma della volont&agrave; di acquisto da parte del compratore: la <strong>proposta d&rsquo;acquisto</strong>, come abbiamo detto, vincola per&ograve; solo il compratore e non il venditore, che potrebbe valutare anche altre offerte in attesa del perfezionamento della vendita. Tale cifra &ldquo;bloccata&rdquo; non corrisponde quindi agli effetti in un corrispondente &ldquo;blocco&rdquo; anche dell&rsquo;abitazione: il venditore potrebbe infatti decidere di cedere l&rsquo;immobile in questione ad altri.</p>

<p>Discorso diverso per quanto riguarda il <strong>contratto preliminare</strong>: questo infatti vincola non solo il compratore, ma anche il venditore, offrendo dunque maggiori garanzie al primo rispetto alla semplice proposta d&rsquo;acquisto.</p>

<p>Come vediamo, gi&agrave; da questi primi punti &egrave; facile intuire come la questione sia pi&ugrave; complessa di quanto potremmo essere portati a pensare: prima di firmare qualsiasi documento potrebbe dunque essere una buona idea contattare un Notaio cos&igrave; da assicurarci che quanto firmeremo non possa nascondere delle clausole che non avevamo debitamente tenuto in considerazione in tutti i loro effetti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Atto di rogito e atto di mutuo dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/atto-di-rogito-e-atto-di-mutuo-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 08 Jan 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/atto-di-rogito-e-atto-di-mutuo-dal-notaio.html</guid>
                <description><![CDATA[ Perch&eacute; bisogna fare sia l&rsquo;atto notarile di rogito sia l&rsquo;atto di mutuo, invece di farne uno unico? Ecco in cosa consistono i due documenti e perch&eacute; sono di ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; bisogna fare sia l&rsquo;atto notarile di rogito sia l&rsquo;atto di mutuo, invece di farne uno unico? Ecco in cosa consistono i due documenti e perch&eacute; sono divisi</h2>

<p>Se state per comprare casa o conoscete qualcuno che sta facendo questo passo, avrete con tutta probabilit&agrave; iniziato ad avere confidenza con <strong>due diversi atti notarili: l&rsquo;atto di rogito e l&rsquo;atto di mutuo</strong>. Se il primo &egrave; un passo dovuto, in quanto non vi pu&ograve; essere compravendita immobiliare senza <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">rogito</a>, il secondo &egrave; naturalmente necessario solo quando si decide di chiedere un finanziamento (mutuo ipotecario) alla banca per ottenere la liquidit&agrave; necessaria all&rsquo;acquisto. Poich&eacute; comprare un&rsquo;abitazione &egrave; un passo economicamente impegnativo per la maggior parte delle famiglie, che non dispone in partenza di una tale cifra da dare al venditore, il ricorso al <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo</a> &egrave; &ndash; come prevedibile &ndash; molto comune e spesso i due atti vanno di pari passo.</p>

<p>Parliamo appunto di due atti distinti: non &egrave; infatti possibile prevedere un unico atto per rogito e mutuo, ma si dovr&agrave; provvedere a redigere e sottoscrivere due diversi documenti, anche se parte delle indicazioni contenute &egrave; comune ai due atti.</p>

<p>Vediamo dunque in cosa consistono l&rsquo;atto di rogito e l&rsquo;atto di mutuo e di conseguenza perch&eacute; non &egrave; possibile sottoscriverne solo uno, ma &egrave; necessario che siano due documenti distinti.</p>

<h3>In cosa consiste l&rsquo;atto di rogito dal Notaio</h3>

<p>Quando <strong>ci rivolgiamo al Notaio per l&rsquo;atto di rogito</strong> quello che stiamo chiedendo &egrave; che sia formalizzato il passaggio di propriet&agrave; di un edificio (abitazione, villetta, appartamento, loft, ma anche uffici, magazzini, ecc.) dal vecchio al nuovo proprietario. Una volta che il rogito sia stato sottoscritto da entrambe le parti alla presenza del Notaio, e da questi debitamente registrato, il passaggio di propriet&agrave; pu&ograve; dirsi effettivo. Si tratta di un atto molto importante, non di un mero passaggio formale: all&rsquo;interno del rogito vengono infatti indicati non solo i dati delle parti che sottoscrivono il contratto, ma anche gli accordi presi e tutte le informazioni che consentono di identificare l&rsquo;abitazione e le sue pertinenze in modo incontrovertibile, ivi comprese le schede catastali (attenzione: perch&eacute; si possa rogitare su un&rsquo;abitazione le schede catastali e lo stato di fatto dell&rsquo;abitazione devono corrispondere. Il che potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma non sempre lo &egrave;, soprattutto quando si tratta di abitazioni vecchie la cui registrazione al catasto potrebbe non essere stata ottimale, ma accade anche con quelle di nuova costruzione).</p>

<h3>In cosa consiste l&rsquo;atto di mutuo dal Notaio</h3>

<p>A differenza dell&rsquo;atto di rogito,<strong> l&rsquo;atto di mutuo che sottoscriviamo dal Notaio</strong> non vedr&agrave; come protagonisti venditore e compratore, ma compratore e istituto di credito. Il venditore non ha infatti alcun interesse a conoscere gli accordi che abbiamo preso con la banca, il tasso applicato, i tempi di restituzione del prestito, se qualcuno ci fa da garante e cos&igrave; via. Cos&igrave; come la banca non ha interesse ad avere dal venditore informazioni aggiuntive a quelle che riguardano l&rsquo;abitazione oggetto di vendita. Nell&rsquo;atto di mutuo vengono infatti formalizzati tutti gli accordi che prendiamo con la banca per l&rsquo;erogazione del prestito: ancora una volta le generalit&agrave; dei sottoscriventi, l&rsquo;importo erogato, le modalit&agrave; di restituzione, eventuali sanzioni e vincoli e via dicendo. Tutto quanto abbiamo concordato con l&rsquo;istituto di credito deve infatti essere messo nero su bianco, cos&igrave; da far fede anche a nostra tutela.</p>

<h3>Perch&eacute; atto di rogito e atto di mutuo sono due documenti diversi</h3>

<p>Da quanto detto sopra risulta evidente il perch&eacute; l&rsquo;atto di rogito e l&rsquo;atto di mutuo debbano essere due documenti diversi e non possano essere raggruppati in uno unico: <strong>gli attori che vi partecipano, ad eccezione del compratore, sono diversi </strong>e ciascuno di essi &ndash; anche e soprattutto per questioni di riservatezza &ndash; ha il diritto di conoscere e deve sottoscrivere solo quanto riguarda direttamente la sua parte.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quali sono le competenze del Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quali-sono-le-competenze-del-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 02 Jan 2020 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quali sono le competenze del Notaio? Di cosa si occupa questo professionista? Di sicuro ne abbiamo sentito pi&ugrave; volte parlare, ma forse non abbiamo le idee chiare su tutti i  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quali sono le competenze del Notaio? Di cosa si occupa questo professionista? Di sicuro ne abbiamo sentito pi&ugrave; volte parlare, ma forse non abbiamo le idee chiare su tutti i suoi compiti</h2>

<p>Di sicuro nel corso della nostra vita abbiamo gi&agrave; sentito parlare di studi e atti notarili e forse siamo gi&agrave; venuti in contatto con uno o pi&ugrave; di essi, ma &egrave; in realt&agrave; possibile &ndash; o forse probabile &ndash; che non siamo a conoscenza di proprio tutti i compiti di questo professionista. Dunque, quali sono le <a href="https://www.notaiofacile.it/guida-notaio.html">competenze</a> del Notaio? A venirci in aiuto tra le altre cose &egrave; &ldquo;La carta dei diritti del Cittadino nei rapporti con il Notaio&rdquo;, edita dal sito del Notariato, che serve proprio per dare un aiuto ai cittadini che vogliano giustamente saperne di pi&ugrave; riguardo il Notaio, il suo ruolo, i propri diritti e cos&igrave; via.</p>

<h3>Le competenze del Notaio: ruoli e doveri</h3>

<p>Lo Stato ha delegato al Notaio molte operazioni quali <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">vendite</a>, donazioni, permute, divisioni, mutui, costituzioni di societ&agrave;, testamenti e altre: si tratta, come &egrave; facile notare, di operazioni molto importanti nella vita di ogni cittadino. Affidare al Notaio queste operazioni significa dunque poter contare su di un atto sicuro, valido e inattaccabile, che protegga il cittadino quando appunto si trova a compiere una di queste tappe fondamentali nella propria vita e nello stesso tempo a tutela di tutta la comunit&agrave;. Gli atti notarili sono infatti dotati della cosiddetta &ldquo;pubblica fede&rdquo;, cio&egrave; una particolare efficacia legale che porta a far s&igrave; che debbano essere sempre e comunque considerati veri, anche nel caso in cui riguardo ad essi nascano controversie legali, a meno che vi sia una specifica querela di falsit&agrave; dell&rsquo;atto pubblico.</p>

<h3>Le competenze del Notaio in ambito immobiliare, societario, della famiglia, delle successioni e altri</h3>

<p>Per quanto riguarda le competenze del Notaio nello specifico, egli interviene ad esempio spesso in campo Immobiliare, quindi per tutto ci&ograve; che concerne abitazioni, uffici, garage, fabbricati di qualsiasi genere, terreni sia agricoli sia edificabili e cos&igrave; via. In questo ambito, ha ad esempio competenza nel contratto preliminare, il compromesso, nella vendita vera e propria, ma anche nella donazione, divisione, servit&ugrave;, usufrutto, nuda propriet&agrave;, permuta, leasing, mutui e finanziamenti, atti di surroga e cancellazioni di ipoteca.</p>

<p>Per quanto riguarda societ&agrave;, imprese ed enti ci rivolgeremo ad esempio al Notaio per la costituzione di societ&agrave; di persone, di capitali e cooperative, ma anche per associazioni, fondazioni e onlus, cos&igrave; come per consorzi, contratti di rete, associazioni temporanee d&rsquo;imprese e ancora verbali di assemblee societarie e modifiche statutarie e di patti sociali, cos&igrave; come cessioni di quote societarie, cessioni e affitti d&rsquo;azienda, patti di famiglia, trust.</p>

<p>Le competenze del Notaio per quanto riguarda la Famiglia risiedono ad esempio nelle convenzioni matrimoniali, dalla comunione alla separazione dei beni alla costituzione di fondi patrimoniali, ma anche negli atti in esecuzione di sentenze di separazione e divorzio.</p>

<p>Nelle Successioni si occupa di testamenti pubblici e segreti, pubblicazioni di testamenti olografi, accettazioni di eredit&agrave; con o senza beneficio di inventario, rinunce ad eredit&agrave;, inventari di eredit&agrave;, dichiarazioni di successione-</p>

<h3>Altre competenze del Notaio</h3>

<p>Sebbene quelle sopra espresse siano le competenze del Notaio in cui pi&ugrave; spesso ci imbattiamo, il suo importante ruolo non si limita a quanto sopra esposto. Ci rivolgeremo ad esempio al Notaio anche per procure generali e speciali, cos&igrave; come per la loro revoca, per dichiarazioni sostitutive di notoriet&agrave;, per protesti di cambiali e assegni e ancora per relazioni ipocatastali su immobili, per ricorsi di volontaria giurisdizione e atti delegati dall&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Ruolo della consulenza notarile per comprare casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/ruolo-della-consulenza-notarile-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 16 Oct 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il ruolo della consulenza notarile per comprare casa &egrave; spesso sottovalutato: in realt&agrave; sarebbe sempre meglio rivolgersi a questo professionista per avere un parere co ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il ruolo della consulenza notarile per comprare casa &egrave; spesso sottovalutato: in realt&agrave; sarebbe sempre meglio rivolgersi a questo professionista per avere un parere competente ed evitare problemi</h2>

<p>Alcuni potrebbero essere abituati a pensare al Notaio come a qualcuno da contattare &ldquo;alla fine&rdquo; di un iter, quando ormai le decisioni sono prese e vanno solo, per cos&igrave; dire, formalizzate. L&rsquo;esempio pi&ugrave; tipico (ma non il solo che si potrebbe fare) &egrave; quello dell&rsquo;acquisto della casa: l&rsquo;iter che molti tengono in considerazione &egrave; scelta della casa, reperimento eventuale di una banca per il mutuo, firma del compromesso, Notaio per il rogito. Insomma, il passaggio dal Notaio viene considerato come l&rsquo;ultima cosa da fare, quasi una formalit&agrave; da espletare per dare conclusione a un processo gi&agrave; avviato e deciso. In realt&agrave; sarebbe buona cosa non sottovalutare mai il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">ruolo della consulenza notarile per comprare casa</a>: anche se a volte non ce ne accorgiamo, potrebbe essere utile ad evitare problemi e ritardi anche di non poco conto. Vediamo perch&eacute;.</p>

<h3>Ruolo della consulenza notarile per comprare casa: il controllo dei documenti</h3>

<p>Per meglio comprendere il ruolo della consulenza notarile per comprare casa prendiamo in considerazione l&rsquo;iter sopra esposto dell&rsquo;acquisto. Come abbiamo visto, nello &ldquo;schema mentale&rdquo; che il privato cittadino potrebbe immaginare il ricorso al Notaio potrebbe essere l&rsquo;ultimo step di un percorso gi&agrave; definito. In realt&agrave; <strong>sarebbe buona cosa rivolgersi a questo professionista gi&agrave; in fase preliminare</strong>, prima di firmare qualsiasi contratto o documento che ci impegni all&rsquo;acquisto.&nbsp;</p>

<p>In questo modo potremo sottoporgli i termini che ci vengono proposti per il contratto, le clausole richieste dal venditore e cos&igrave; via: ogni scritto che firmiamo ha un peso e un valore legale di cui potremmo non essere pienamente consci. Un Notaio ha le competenze e l&rsquo;esperienza per darci i corretti consigli, cos&igrave; che la transazione si compia nel miglior modo possibile e naturalmente nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni normative.</p>

<h3>Ruolo della consulenza notarile per comprare casa: i controlli sull&rsquo;abitazione</h3>

<p>A proposito di prescrizioni normative, c&rsquo;&egrave; un altro, importantissimo motivo per cui &egrave; bene tenere conto dell&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare. Non tutti forse sanno che non &egrave; possibile rogitare (quindi vendere e comprare) una casa che non sia in regola dal punto di vista del catasto. E se sulla casa che stiamo per comprare esistessero diritti di altre persone o ipoteche o altro di cui non siamo a conoscenza? Non sarebbe bene scoprirlo prima di firmare documenti che, spesso anche in maniera molto vincolante, ci costringono all&rsquo;acquisto?&nbsp;</p>

<p><strong>Il Notaio eseguir&agrave; comunque questi controlli prima di procedere con la stesura del rogito</strong>: prima di firmare il documento, bisogner&agrave; infatti accertarsi da una parte che le schede catastali (che vengono allegate all&rsquo;atto di rogito) corrispondano allo stato di fatto dell&rsquo;abitazione e che su di essa non sussistano vincoli o diritti di terzi di cui non si sia a conoscenza. Meglio forse dunque prendersi il giusto tempo e le dovute cautele ed eseguire i controlli prima di apporre firme e prendere impegni, anche perch&eacute; si tratta per molte famiglie di impegni economici non indifferenti e che andrebbero dunque gestiti affidandosi alla competenza di un professionista specializzato in grado di fornirci la giusta consulenza preliminare come il Notaio.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Importanza della consulenza notarile in fase preliminare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/importanza-della-consulenza-notarile-in-fase-preliminare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Thu, 26 Sep 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/importanza-della-consulenza-notarile-in-fase-preliminare.html</guid>
                <description><![CDATA[ L&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare: stiamo per comprare casa, quando &egrave; il momento giusto per contattare uno studio notarile? Alcune indicazioni ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>L&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare: stiamo per comprare casa, quando &egrave; il momento giusto per contattare uno studio notarile? Alcune indicazioni per muoverci senza incorrere in sorprese</h2>

<p>Mettiamo ad esempio che stiamo per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una casa</a>: l&rsquo;abbiamo tanto cercata, abbiamo fatto bene i conti sulle risorse economiche che possiamo mettere in campo, magari abbiamo anche gi&agrave; contattato la banca per ottenere un mutuo cos&igrave; da poter pagare questo importante acquisto. Insomma, su quella che sar&agrave; la nostra nuova casa abbiamo gi&agrave; investito molto sia in termini economici e di tempo, sia per quanto riguarda i sogni di una nuova vita. Ma per non incorrere in sorprese che potrebbero rovinare questo stesso sogno, <strong>quando &egrave; bene rivolgersi a uno studio notarile?</strong> Forse non &egrave; il primo pensiero che ci viene, ma <strong>sarebbe sempre bene considerare l&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare</strong>. Insomma, prima di firmare, contattiamo il Notaio: vediamo perch&eacute;.</p>

<h3>L&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare: la verifica del contratto</h3>

<p>Quando stiamo per comprare casa &egrave; prassi che ci venga chiesto di firmare un <strong>contratto</strong> che ci impegna appunto all&rsquo;acquisto, quindi a procedere con il rogito. L&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare si manifesta gi&agrave; a questo punto: prima di apporre la nostra firma, sarebbe infatti buona cosa far valutare il documento al nostro Notaio, cos&igrave; che ci possa indicare eventuali passaggi critici, proporre modifiche o clausole o altro. Se &egrave; vero che questo pu&ograve; allungare un po&rsquo; le trattative (e anche se spesso il venditore insiste perch&eacute; si chiudano nel pi&ugrave; breve tempo possibile, comprensibilmente), procedere con cautela e non farsi prendere dalla precipitosit&agrave; e anche dalla condivisibile emozione pu&ograve; essere di grande importanza. Anche perch&eacute;, pur naturalmente contando sulla buona fede di tutte le parti in causa, purtroppo non sempre &egrave; cos&igrave; ed &egrave; dunque bene avere tutte le tutele necessarie.</p>

<h3>Regolarit&agrave; catastale: l&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare sui controlli</h3>

<p>Altro capitolo che &egrave; necessario aprire e che ci fa ben comprendere l&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare &egrave; quello relativo alla <strong>regolarit&agrave; catastale</strong> e agli altri controlli che il Notaio deve eseguire prima di procedere con il rogito.</p>

<p>Ad esempio, sapevate che non &egrave; possibile rogitare su un&rsquo;abitazione che presenti parti abusive o che &ndash; caso estremo &ndash; sia completamente abusiva? O comunque su case la cui situazione di fatto non corrisponda a quanto riportato sulle schede catastali? Anche se pu&ograve; sembrare una cosa lontana (una di quelle che, come potremmo dire, &ldquo;non accadono mai&rdquo;), in realt&agrave; capita pi&ugrave; spesso di quanto possiamo pensare. Prendiamo ad esempio in considerazione le case dei centri storici, le cui mille vicissitudini si riflettono spesso in una situazione catastale non corrispondente allo stato dei fatti. Ma anche case nuove in cui &ndash; a causa di errori o di veri e propri abusi &ndash; la situazione non &egrave; in regola.</p>

<p>Si tratta di casi che possono anche rivelarsi complessi, la cui soluzione &ndash; sempre che sia possibile &ndash; pu&ograve; richiedere diverso tempo: il che per l&rsquo;acquirente, bloccato sovente da contratti che obbligano all&rsquo;acquisto e non &egrave; detto che decadano solo per il fatto che la casa non &egrave; rogitabile, pu&ograve; essere un problema da non sottovalutare.</p>

<p>Prima di comprare casa, ricordiamoci sempre dunque dell&rsquo;importanza della consulenza notarile in fase preliminare e, contenendo l&rsquo;entusiasmo, di fare un passo alla volta, affidandoci ai professionisti.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Costo del Notaio per il rogito della seconda casa</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/costo-del-notaio-per-il-rogito-della-seconda-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 30 Aug 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/costo-del-notaio-per-il-rogito-della-seconda-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Il costo del Notaio per il rogito della seconda casa dipende in buona parte dalle imposte che saremo chiamati a versare, oltre che dalla parcella a discrezione dello studio notaril ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il costo del Notaio per il rogito della seconda casa dipende in buona parte dalle imposte che saremo chiamati a versare, oltre che dalla parcella a discrezione dello studio notarile.</h2>

<p>Pu&ograve; essere che vi siate gi&agrave; provati nel corso degli anni nell&rsquo;acquisto di una prima casa o che, per diversi motivi, anche se si tratta della prima transazione immobiliare che fate, siate comunque costretti a effettuare l&rsquo;acquisto senza poter usufruire delle agevolazioni per l&rsquo;abitazione principale: in ogni caso, &egrave; lecito chiedersi quale sia il costo del Notaio per il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">rogito della seconda casa</a>, che immaginiamo (giustamente) essere radicalmente diverso da quanto sperimentato per la prima casa. Partiamo subito col dire che, se anche l&rsquo;onorario del Notaio incide senza dubbio nel conto finale, una parte non indifferente &ndash; anzi preponderante &ndash; la giocano le imposte che dovremo pagare.</p>

<h3>Costo del Notaio per il rogito della seconda casa: le imposte</h3>

<p>Quando parliamo di costo del Notaio per il rogito della seconda casa parliamo innanzitutto proprio delle <strong>imposte che lo Stato prevede sulla compravendita</strong>: questo perch&eacute; si tratta di costi certi, in quanto stabiliti per legge e non dipendenti dunque dalla volont&agrave; del singolo professionista.</p>

<p>Ricordiamo infatti che le tariffe notarili &ndash; in vigore per un certo periodo di tempo &ndash; sono state abolite ormai da anni, riconoscendo che il Notaio &egrave; un pubblico ufficiale che opera in regime libero concorrenziale ed &egrave; dunque libero di applicare i costi che ritiene pi&ugrave; opportuni ai propri atti. Per sapere la politica commerciale messa in atto dal singolo studio notarile non ci rimane dunque che chiedere un preventivo.</p>

<p>Come detto, il costo del Notaio per il rogito della seconda casa comprende per&ograve; anche una serie di imposte e queste possiamo calcolarle abbastanza facilmente (a patto di avere in mano i dati necessari).&nbsp;</p>

<h3>Costo del Notaio per il rogito della seconda casa se compriamo da privato</h3>

<p><strong>Se compriamo da un privato</strong>, nel costo del Notaio per il rogito della seconda casa dovremo considerare un&rsquo;Imposta di Registro del 9% calcolata a partire dal valore catastale dell&rsquo;immobile e con un minimo di 1000&euro;, un&rsquo;Imposta Ipotecaria di 50&euro; e un&rsquo;Imposta Catastale sempre di 50&euro;.&nbsp;&nbsp;Le stesse aliquote vanno considerate anche per le pertinenze della seconda casa.</p>

<p>Ricordiamo che invece per la prima casa, a parit&agrave; di Imposta Ipotecaria e Imposta Catastale, l&rsquo;Imposta di Registro sarebbe stata del 2%.</p>

<p><strong>Lo stesso discorso vale se compriamo da impresa dopo cinque anni dai lavori di costruzione o ristrutturazione </strong>(a meno che l&rsquo;impresa applichi l&rsquo;opzione Iva, nel qual caso si ricade nel caso che descriviamo qui sotto).</p>

<h3>Costo del Notaio per il rogito della seconda casa se compriamo da impresa</h3>

<p><strong>Se compriamo da impresa entro i cinque anni dai lavori di costruzione o ristrutturazione</strong> o se, anche dopo questo termine, l&rsquo;impresa applica l&rsquo;opzione Iva, i costi del Notaio per il rogito della seconda casa si riducono in quanto dovremo pagare solo 200&euro; di Imposta di Registro, 200&euro; di Imposta Ipotecaria e 200&euro; di Imposta Catastale, oltre al bollo di 230&euro;.</p>

<p>Attenzione per&ograve;, questo non significa che spenderemo meno in assoluto, anzi: dovremo infatti pagare l&rsquo;Iva del 10% sul costo di acquisto dell&rsquo;abitazione (22% in caso di abitazione di lusso) che non viene per&ograve; versata al Notaio, bens&igrave; direttamente all&rsquo;impresa (dando per assodato che l&rsquo;acquirente &egrave; un privato).</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa aprire un mutuo? Notaio e banca</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-aprire-un-mutuo-notaio-e-banca.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Fri, 23 Aug 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-aprire-un-mutuo-notaio-e-banca.html</guid>
                <description><![CDATA[ Se stiamo comprando casa avremo probabilmente bisogno anche di un finanziamento da parte di un istituto di credito: ma quanto costa aprire un mutuo? Quali spese considerare?

Que ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Se stiamo comprando casa avremo probabilmente bisogno anche di un finanziamento da parte di un istituto di credito: ma quanto costa aprire un mutuo? Quali spese considerare?</h2>

<p>Quello dell&rsquo;acquisto di una casa &egrave; un passo importante e oneroso, che spesso &egrave; centrale nelle economie di una famiglia anche per diversi anni, se non decenni. Coloro che possono infatti permettersi di comprare un&rsquo;abitazione senza dover ricorrere a questo strumento sono di norma meno di coloro che invece dovranno rivolgersi alle banche: ma <strong>quanto costa aprire un <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo</a>? Quali sono le spese che dobbiamo tenere in considerazione? </strong>Far bene i propri conti &egrave; requisito fondamentale per non trovarsi poi in difficolt&agrave; economiche a causa di spese che non avevamo debitamente considerato. Se infatti tutti sappiamo che un mutuo richieder&agrave; una maggior spesa nel corso degli anni in quanto dovremo pagare gli interessi sul finanziamento &ndash; diversi a seconda del periodo in cui si stipula il mutuo, dell&rsquo;importo, delle politiche della banca, della durata, del tasso fisso, variabile o misto e cos&igrave; via &ndash; forse infatti <strong>non tutti tengono in considerazione la serie di spese che si accompagna ad ogni finanziamento.</strong></p>

<h3>Quanto costa aprire un mutuo? Le spese per la banca</h3>

<p>Dunque per rispondere alla domanda su quanto costa aprire un mutuo, dovremo innanzitutto tenere conto delle <strong>spese di istruttoria</strong>, che sono quelle legate ai controlli e agli atti necessari alla banca per stabilire se concedere o meno il mutuo. Prima di dirci s&igrave; al finanziamento (o purtroppo, di dirci no) la banca effettua infatti una serie di controlli e acquisisce documentazione riguardo chi sta richiedendo il mutuo stesso e l&rsquo;abitazione. Queste operazioni hanno un costo, che ci verr&agrave; chiesto di corrispondere alla banca stessa. A quanto ammontano le spese di istruttoria dipende dalle politiche messe in atto dalla banca: potrebbe trattarsi di una cifra fissa, indipendente dal finanziamento richiesto, oppure una percentuale (fino all&rsquo;1% dell&rsquo;importo finanziato) oppure ancora essere pari a zero se l&rsquo;istituto di credito ritiene di non applicare questa spesa ai propri mutui.</p>

<p>Oltre ai costi di istruttoria vanno considerati anche i <strong>costi di perizia</strong>: non solo la banca provveder&agrave; infatti ad effettuare i dovuti controlli sulla nostra situazione, ma ne far&agrave; anche sull&rsquo;immobile che stiamo acquistando. Di norma i costi di perizia ammontano a poche centinaia di euro.</p>

<p>Un&rsquo;altra spesa che potremmo dover sostenere &egrave; quella della sottoscrizione di un&rsquo;eventuale assicurazione a garanzia del prestito, nel caso in cui venisse richiesta dall&rsquo;istituto di credito: sicuramente dovremo calcolare la polizza incendio, obbligatoria per legge, ma potrebbero essere richieste anche altre polizze opzionali per politiche della banca oppure per determinate condizioni che caratterizzano il nostro caso specifico.</p>

<h3>Quanto costa aprire un mutuo? Le spese per il Notaio</h3>

<p>Oltre alle spese per la banca, nel rispondere alla domanda su quanto costa aprire un mutuo non dobbiamo mai dimenticarci anche del Notaio: perch&eacute; il finanziamento sia operativo &egrave; infatti necessario uno specifico atto notarile che prevede sia l&rsquo;o<strong>norario del professionista</strong> sia tasse e imposte. &Egrave; questo un punto molto importante, in quanto le spese notarili sul mutuo non sono indifferenti e devono entrare a tutto diritto nella nostra pianificazione del budget.</p>

<p>Per quanto riguarda i costi applicati dal Notaio al mutuo, dovremo chiedere un preventivo al professionista in quanto ognuno applica tariffe diverse. &Egrave; invece possibile stabilire a priori l&rsquo;ammontare delle <strong>imposte</strong> sull&rsquo;atto: in particolare dovremo tenere in considerazione l&rsquo;Imposta Sostitutiva, che ammonta allo 0,25% del finanziamento concesso per quanto riguarda l&rsquo;abitazione principale e al 2% se invece stiamo chiedendo un mutuo per la seconda casa.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quanto costa comprare una seconda casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-comprare-una-seconda-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Wed, 21 Aug 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/quanto-costa-comprare-una-seconda-casa.html</guid>
                <description><![CDATA[ Comprare l&rsquo;abitazione principale &egrave; un esborso notevole, ma possiamo quantomeno contare sulle agevolazioni previste dalle leggi vigenti. Ma quanto costa comprare una se ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Comprare l&rsquo;abitazione principale &egrave; un esborso notevole, ma possiamo quantomeno contare sulle agevolazioni previste dalle leggi vigenti. Ma quanto costa comprare una seconda casa?</h2>

<p>Quando ci si rivolge al mercato immobiliare, lo sappiamo, le spese non sono mai poche: anzi, per la gran parte delle famiglie comprare casa &egrave; una scelta che tende a &ldquo;congelare&rdquo; le risorse economiche familiari anche per diversi anni, se non addirittura per decenni. E se gi&agrave; acquistare l&rsquo;abitazione principale &egrave; un impegno economico non indifferente, la domanda su quanto costa <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare una seconda casa</a> &egrave; pi&ugrave; che legittima, in quanto in questo caso non possiamo neppure contare sulle agevolazioni fiscali che invece la legge prevede per l&rsquo;abitazione principale.</p>

<p>Attenzione: spesso per seconda casa si pensa solo all&rsquo;abitazione al mare o in montagna o comunque a quella che si utilizza per le vacanze, ma non &egrave; sempre cos&igrave;. La realt&agrave; &egrave; spesso pi&ugrave; complessa di quanto si possa pensare ed <strong>&egrave; dunque bene sapere quando si tratta di acquisto di prima e quando di seconda casa, perch&eacute; come vedremo la differenza di prezzo &egrave; notevole</strong>.</p>

<h3>Quanto costa comprare la seconda casa? L&rsquo;ammontare di tasse e imposte</h3>

<p><strong>Dunque, quanto costa comprare la seconda casa?</strong> Se i prezzi del mercato immobiliare non fanno differenza tra abitazione principale e seconda casa, lo stesso non si pu&ograve; dire soprattutto per quanto concerne tasse e imposte. Il legislatore ha infatti sempre voluto favorire in particolare l&rsquo;acquisto dell&rsquo;abitazione principale, cio&egrave; quella in cui ha intenzione di stabilirsi la famiglia (indipendentemente dal numero di persone da cui il nucleo familiare &egrave; composto). I motivi di questa decisione sono facilmente intuibili, in quanto le agevolazioni sono volte a favorire la scelta della casa di propriet&agrave;, che &egrave; un&rsquo;importante garanzia di stabilit&agrave; per le famiglie. Il che per&ograve; porta delle significative differenze di costo rispetto al comprare la seconda casa. Vediamo di quanto.</p>

<p><strong>Primo caso:</strong> stiamo comprando la seconda casa da un privato o da un&rsquo;impresa dopo cinque anni dalla realizzazione dei lavori di costruzione o ristrutturazione. In questo caso dovremo pagare un&rsquo;Imposta di Registro del 9% (si calcola prendendo in considerazione il valore catastale rivalutato del 5%), un&rsquo;Imposta Ipotecaria pari a 50 euro e un&rsquo;Imposta Catastale sempre di 50 euro.</p>

<p><strong>Secondo caso:</strong> stiamo comprando casa da un&rsquo;impresa prima che siano passati cinque anni dalla realizzazione dei lavori di costruzione o ristrutturazione. In questo caso dovremo pagare il 10% di Iva calcolato sul costo di acquisto della casa (22% se si tratta di immobili di lusso), 200 euro di Imposta di Registro, 200 euro di Imposta Catastale e 200 euro di Importa Ipotecaria.</p>

<p>Ricordiamo, oltre al maggiore costo di acquisto della seconda casa, che sar&agrave; necessario prevedere anche un <strong>maggior costo di mantenimento</strong>: spese fisse locali come IMU e TASI &ndash; inesistenti o ridotte per la prima casa &ndash; sono spesso alte per le seconde case. Meglio dunque informarsi sulle tasse locali.</p>

<h3>Costo per comprare la seconda casa: quando lo dobbiamo prevedere?</h3>

<p>Una volta visto il costo per comprare la seconda casa, sar&agrave; bene vedere quantomeno a grandi linee <strong>quando un&rsquo;abitazione viene considerata seconda casa e quando prima casa</strong>: una differenza che pu&ograve; essere meno intuitiva di quanto si pensi.</p>

<p>La prima casa non &egrave; infatti &ldquo;la prima casa che compro&rdquo;, ma l&rsquo;abitazione principale, quella in cui verr&agrave; trasferita la residenza della famiglia. Se dunque gi&agrave; possiedo un&rsquo;abitazione e ne compro un&rsquo;altra in cui intendo trasferirmi posso comunque acquistare come prima casa, a patto che l&rsquo;abitazione gi&agrave; in mio possesso non sia stata comprata a sua volta con le agevolazioni e non sia sita nello stesso comune in cui intendo comprare la mia nuova casa.</p>

<p>Se invece ho gi&agrave; comprato una casa con le agevolazioni oppure la casa che ho (in tutto o in parte) &egrave; sita nello stesso comune in cui voglio comprare la nuova casa, devo venderla prima di acquistare la nuova abitazione per poter usufruire delle agevolazioni (o comunque entro un anno).</p>

<p>Al contrario, anche se non possiedo alcun immobile, non posso comunque comprare la casa al mare come prima casa, dunque con le agevolazioni, a meno che intenda trasferirmi qui. Si tratter&agrave; comunque di una seconda casa, con relativo costo di acquisto.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>La correttezza dei dati catastali nella compravendita immobiliare</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/la-correttezza-dei-dati-catastali-nella-compravendita-immobiliare.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 15 Jul 2019 00:00:00 +0200</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Perch&eacute; &egrave; importante la correttezza dei dati catastali nella compravendita immobiliare? A cosa si pu&ograve; andare incontro se la casa che stiamo comprando (o vendend ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Perch&eacute; &egrave; importante la correttezza dei dati catastali nella compravendita immobiliare? A cosa si pu&ograve; andare incontro se la casa che stiamo comprando (o vendendo) non fosse correttamente accatastata?</h2>

<p>Tra le tante cose da prendere in considerazione quando si sta <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">comprando casa</a>, forse a volte ci si dimentica dell&rsquo;<strong>importanza di controllare anche la correttezza dei dati catastali che nella compravendita immobiliare &egrave; invece un elemento basilare </strong>proprio per poter portare a termine il passaggio di propriet&agrave;. Il che, naturalmente, &egrave; comprensibile: tra ricerca dell&rsquo;appartamento o della villetta che fa al caso nostro e della nostra famiglia, <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/mutuo_regime-patrimoniale.html">mutuo</a>, Notaio, accordi, conti, eventuali lavori di ristrutturazione, traslochi e via dicendo, &egrave; difficile tenere tutto sotto controllo. Ma proprio da questo punto di vista il Notaio pu&ograve; esserci di grande aiuto: vediamo come e perch&eacute; &egrave; appunto importante controllare la correttezza dei dati catastali nelle compravendite immobiliari.</p>

<h3>Perch&eacute; &egrave; importante controllare la correttezza dei dati catastali nella compravendita immobiliare</h3>

<p>Quella del controllo della correttezza dei dati nelle compravendite immobiliari non &egrave; un cosa opzionale, un &ldquo;di pi&ugrave;&rdquo;, potremmo dire, per poter essere pi&ugrave; tranquilli, ma anzi come abbiamo accennato &egrave; davvero un dato fondamentale: basti dire che <strong>non &egrave; possibile rogitare su abitazioni non correttamente accatastate</strong>. Questo significa, in altre parole, che una casa che risulti in tutto o in parte non in regola al catasto non pu&ograve; essere n&eacute; venduta n&eacute; comprata fino a quando queste irregolarit&agrave; non siano state risolte: a volte si tratta di piccoli errori o imprecisioni che si sono trascinati nel tempo e possono essere risolti in modo semplice e indolore, altre invece di veri e propri abusi edilizi di diversa entit&agrave; che possono richiedere &ndash; sempre che possano essere regolarizzati &ndash; anche grossi esborsi o l&rsquo;abbattimento delle parti abusive.&nbsp;</p>

<p>Insomma, da queste prima poche righe <strong>risulta gi&agrave; evidente come la correttezza dei dati catastali sia uno degli elementi fondamentali da tenere in considerazione prima di impegnarci ad acquistare un&rsquo;abitazione</strong>: anche perch&eacute;, se le irregolarit&agrave; sono forse pi&ugrave; comuni su abitazioni di vecchia data, magari da sempre di propriet&agrave; di un&rsquo;unica famiglia e realizzate quando i mezzi del catasto erano meno avanzati di quelli attuali, nulla garantisce che anche sulle nuove costruzioni ci si possa trovare con qualche elemento che blocca la compravendita. Il che, possiamo ben immaginarlo, potrebbe essere un contrattempo non da poco per chi deve andarci ad abitare e si trova invece bloccato in una sorta di limbo da cui non &egrave; sempre facilissimo uscire (specialmente se si &egrave; firmato un preliminare di vendita che ci impegna all&rsquo;acquisto).</p>

<h3>Come pu&ograve; aiutarci il Notaio a controllare la correttezza dei dati catastali nella compravendita immobiliare</h3>

<p><strong>Come pu&ograve; venirci in aiuto il Notaio in questo senso? </strong>Innanzitutto diciamo che sar&agrave; proprio il Notaio a stendere il rogito &ndash; cio&egrave; l&rsquo;atto pubblico che, firmato dalle parti che hanno ruolo nella compravendita e dal Notaio stesso, determina una volta registrato il passaggio di propriet&agrave; dell&rsquo;abitazione &ndash; e che per poterlo fare avr&agrave; bisogno sia delle <strong>schede catastali dell&rsquo;immobile</strong> sia di una precisa dichiarazione da parte del venditore sulla corrispondenza dello stato di fatto della casa rispetto al suo accatastamento ufficiale. Chiedere al Notaio di intervenire dunque prima della stesura del rogito, gi&agrave; in fase preliminare, per avere una sua specifica consulenza e per eseguire le verifiche del caso &ndash; tra cui appunto quelle sulla correttezza dei dati catastali per la compravendita immobiliare di nostro interesse &ndash; potrebbe essere una buona idea.</p>

<p>Se vogliamo ulteriormente tutelarci, sempre in fase preliminare &ndash; prima, dunque, di impegnarci all&rsquo;acquisto &ndash; potremmo anche chiedere una <strong>perizia di parte</strong> a un geometra o un architetto che eseguano per noi i controlli del caso, sia facendo le verifiche catastali necessarie, sia valutando lo stato di fatto dell&rsquo;immobile: in questo caso eviteremo anche che ci siano soprese sgradite non solo dal lato burocratico, ma anche da quello strutturale.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Cosa fa il Notaio? Breve guida per capire ruolo e funzioni di questo importante professionista</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fa-il-notaio-breve-guida-per-capire-ruolo-e-funzioni-di-questo-importante-professionista.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Tue, 26 Mar 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Forse non a tutti &egrave; davvero chiaro cosa fa il Notaio: sappiamo che dobbiamo rivolgerci a lui per una serie di atti, ma non sempre ci &egrave; chiaro quale sia il suo ruolo
 ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Forse non a tutti &egrave; davvero chiaro cosa fa il Notaio: sappiamo che dobbiamo rivolgerci a lui per una serie di atti, ma non sempre ci &egrave; chiaro quale sia il suo ruolo</h2>

<p>Sappiamo che dobbiamo rivolgerci al Notaio per una serie di atti, alcune volte perch&eacute; &egrave; la legge che ci indica tale necessit&agrave;, altre volte perch&eacute; sappiamo che &egrave; opportuno farlo, ma&hellip;&nbsp;<strong>cosa fa il Notaio?</strong>A questo domanda non sempre &egrave; facile rispondere, perch&eacute; forse non ci &egrave; chiaro quale sia il ruolo di questo professionista e perch&eacute; sia prevista la sua opera all&rsquo;interno di diverse tipologie di atti. Per meglio comprendere dunque la sua figura &egrave; meglio fare il punto su quali sono i suoi compiti e il significato della sua opera: in questo modo ci sar&agrave; pi&ugrave; facile valutare anche un altro aspetto che spesso sta molto a cuore &ndash; comprensibilmente &ndash; a chi gli si rivolge, cio&egrave; il costo. Come possiamo infatti comprendere correttamente il costo di un professionista se neanche sappiamo quale sia esattamente il suo lavoro?</p>

<h3>Chi &egrave; e cosa fa il Notaio</h3>

<p>Senza la volont&agrave; di essere esaustivi in questa sede, possiamo dire che il Notaio &egrave; innanzitutto un pubblico ufficiale, anche se lavora in regime di libera professione. Riguardo il &ldquo;cosa fa il Notaio&rdquo;, possiamo invece affermare che a questo professionista lo Stato conferisce il&nbsp;<strong>potere di attribuire pubblica fede agli atti che stipula</strong>: il che significa che questi documenti&nbsp;<strong>hanno valore di prova legale</strong>. In caso ad esempio sorgesse una controversia riguardo una questione regolata da un atto notarile, tutti devono presumere che ci&ograve; che viene affermato all&rsquo;interno dell&rsquo;atto sia vero, anche il giudice chiamato a dirimere un&rsquo;eventuale causa. La veridicit&agrave; di un atto notarile &egrave; dunque assoluta fino all&rsquo;accertamento del reato di falso. Gi&agrave; da queste prime informazioni risulta chiaro come il compito del Notaio sia di grande importanza, seriet&agrave; e anche una garanzia sia nei confronti dello Stato, sia nei confronti di coloro che lo sottoscrivono, che sanno di poter contare su un documento dal fortissimo valore legale che d&agrave; prova degli accordi intercorsi, delle volont&agrave; di chi lo sottoscrive e cos&igrave; via. Un atto notarile, dunque un atto pubblico, fa infatti prova della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha redatto, delle dichiarazioni che vi sono riportate e di altri fatti che il Notaio afferma essere avvenuti o essere stati da lui compiuti.</p>

<h3>Cosa fa il Notaio per redigere un atto pubblico</h3>

<p>Quelle che potrebbero sembrarci a volte delle formalit&agrave; di non comprendiamo bene il significato, derivano in realt&agrave; proprio da quanto detto sopra:&nbsp;<strong>ci&ograve; che viene affermato in un atto notarile ha valore di prova legale e il Notaio deve dunque accertarsi di persona di tutto ci&ograve; che viene riportato all&rsquo;interno dell&rsquo;atto stesso</strong>. Ecco perch&eacute; il Notaio deve verificare quali siano le volont&agrave; delle persone che gli si rivolgono: in questo modo, valutati i desideri del cittadino e le leggi vigenti, potr&agrave; preparare l&rsquo;atto pi&ugrave; idoneo al raggiungimento delle volont&agrave; espresse &ndash; naturalmente sempre nel pieno rispetto della legalit&agrave; &ndash; ed economico.&nbsp;</p>

<h3>Cosa fa il Notaio se deve tutelare gli interessi di pi&ugrave; parti</h3>

<p>Mettiamo il caso di un atto che coinvolga pi&ugrave; parti che devono raggiungere un accordo per un dato scopo: ad esempio &ndash; caso tipico &ndash; la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/cosa_fa_il_notaio.html">compravendita</a> di un&rsquo;abitazione. Da una parte avremo dunque un venditore che vorr&agrave; innanzitutto vendere appunto l&rsquo;immobile oggetto di contratto, quindi avere tutte le garanzie del caso. Dall&rsquo;altro avremo invece chi vuole comprare e avere anche dal canto suo una serie di garanzie sul buon esito del proprio acquisto. Cosa fa il Notaio in questi casi?&nbsp;<strong>Il Notaio per legge deve essere indipendente e imparziale, non importa chi pagher&agrave; la sua parcella</strong>alla fine del lavoro: &egrave; dunque tenuto a tutelare gli interessi di tutte le parti coinvolte in uguali misura, dando la consulenza necessaria ad addivenire a una soluzione corretta per tutti i contraenti. In questo senso si dice che la sua &egrave; una&nbsp;<strong>funzione di controllo preventivo di legalit&agrave;</strong>: in altre parole, ci&ograve; che verr&agrave; proposto e inserito negli atti sar&agrave; in tutto e per tutto rispettoso della legge e sar&agrave; una sicurezza per tutte le parti coinvolte. Il Notaio ha infatti il&nbsp;<strong>preciso dovere di far rispettare le leggi vigenti</strong>e non pu&ograve; naturalmente accettare incarichi o ricevere atti proibiti dalla legge. Per tornare all&rsquo;esempio fatto pi&ugrave; sopra, quello della compravendita immobiliare, non &egrave; certo un caso che in Italia non vi siano praticamente contenziosi riguardo questo campo: proprio l&rsquo;obbligo di ricorrere ad atti notarili per questo tipo di transazioni &egrave; alla base di questo che possiamo certo definire un successo e una bella sicurezza per chi compra e chi vende.</p>

<h3>Cosa fa il Notaio riguardo tasse e imposte</h3>

<p>Un altro aspetto da sottolineare rispetto ai compiti del Notaio &egrave; quello di&nbsp;<strong>riscossione per conto dello Stato delle imposte collegate agli atti</strong>: parliamo dunque ad esempio di imposte di registro, imposte ipotecarie, imposte catastali e diverse altre. Il Notaio provvede dunque alla riscossione di questo denaro dai cittadini che devono stipulare i diversi atti e lo versa nelle casse statali.&nbsp;</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Diritti del cittadino nei rapporti con il notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/diritti-cittadino-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quali sono i diritti del cittadino nei rapporti con il notaio? Cosa possiamo, anzi dobbiamo, aspettarci quando ci rivolgiamo a questo professionista?
Abbiamo parlato in un precede ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quali sono i diritti del cittadino nei rapporti con il notaio? Cosa possiamo, anzi dobbiamo, aspettarci quando ci rivolgiamo a questo professionista?</h2>
Abbiamo parlato in un precedente articolo del ruolo del notaio, di quali siano le sue competenze, le garanzie che deve offrire e, di conseguenza, le sue responsabilità in caso di errore o inadempienza. Ma <strong>quali sono i diritti del cittadino nel rapporto con il notaio?</strong> Si tratta di un punto importante da chiarire, sia per la rilevanza che il ruolo del notaio riveste appunto nei confronti del cittadino, anche e soprattutto riguardo questioni gravose dal punto di vista personale e patrimoniale, sia perché capita che a molti non siano chiari né il ruolo del notaio né di conseguenza i loro diritti in questo campo. Proprio per questo motivo <strong>il Consiglio Nazionale del Notariato ha stilato, insieme alle Associazioni dei Consumatori, una Carta dei Diritti del Cittadino nei rapporti con il Notaio</strong>, che mira proprio a una maggiore consapevolezza del pubblico. Diamo un occhio dunque a quanto è riportato in questo documento per chiarire idee e dubbi che possono sorgere quando dobbiamo rivolgerci a uno studio notarile.
<h3>Uno per uno, i diritti del cittadino verso il notaio</h3>
Punto primo: <strong>il cittadino ha diritto che il notaio accetti la richiesta delle parti di redigere un atto</strong>. In altre parole, non può rifiutarsi di prestare la propria opera a meno che si pongano casi specifici previsti dalla legge: ad esempio non può redigere un atto illegittimo, anche perché ricordiamoci che si tratta di un pubblico ufficiale, garante di legalità. Inoltre il cittadino ha il diritto che il notaio <strong>sia indipendente e imparziale</strong>: non importa quale delle parti abbia scelto di rivolgersi a lui, non può mai sbilanciarsi a favore di una o dell’altra facendone gli interessi, ma deve evidenziare eventuali squilibri negli accordi presi. Ancora, i<strong>l notaio deve accertarsi di volontà, identità e capacità</strong> delle persone che intervengono in un atto. È diritto del cittadino che il notaio fornisca un preventivo di massima e, dopo aver acquisito la documentazione, un <strong>preventivo</strong> di spesa dettagliato in cui vengano indicate separatamente le singole voci.
Ancora, il cittadino ha diritto che il notaio verifichi la sussistenza dei requisiti per <strong>eventuali benefici fiscali</strong>, che evidenzi eventuali <strong>problemi giuridici e fiscali</strong> prospettando anche soluzioni alternative, che effettui i <strong>controlli</strong> previsti presso i Pubblici Registri e che verifichi per quanto di sua competenza <strong>che i beni siano commerciabili e quindi trasferibili</strong>, che rispetti tutte le formalità previste perché l’atto sia valido e che lo <strong>legga integralmente</strong> davanti alle parti fornendo ogni chiarimento necessario. L’atto dovrà essere <strong>firmato dalle parti in sua presenza</strong> e dovrà essere <strong>depositato nei Pubblici Registri</strong> nei termini di legge. Il cittadino ha inoltre il diritto che il notaio garantisca l’assoluta riservatezza non solo da parte sua, ma anche dei suoi collaboratori, che fornisca una <strong>copia conforme</strong> del contratto sottoscritto e che emetta <strong>regolare fattura</strong> con indicazione dettagliata delle voci. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>A cosa serve il Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/cosa-fa-il-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ A cosa serve il Notaio? Quando sarebbe bene rivolgersi a questo professionista? E quando invece non possiamo proprio farne a meno?
Per rispondere alla domanda su a cosa serve il N ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>A cosa serve il Notaio? Quando sarebbe bene rivolgersi a questo professionista? E quando invece non possiamo proprio farne a meno?</h2>
Per rispondere alla domanda su a cosa serve il Notaio, è innanzitutto necessario fare chiarezza su chi è il Notaio. <strong>Quindi: chi è e cosa fa il Notaio?</strong> È bene dire subito che, sebbene operi in regime libero professionale, si tratta di un pubblico ufficiale. Gli atti da lui predisposti hanno dunque un alto valore giuridico e vi si può fare affidamento in tutto e per tutto. Gli atti che competono il notaio sono quelli tra privati, ad esempio in caso di compravendita o donazioni immobiliari o di denaro, per quanto riguarda le disposizioni testamentarie e le successioni, o ancora quando si costituiscono società o si modificano aspetti essenziali delle stesse.
Ne “La carta dei diritti del cittadino nei rapporti con il notaio” leggiamo appunto che “Il notaio opera come pubblico ufficiale e libero professionista specializzato, rigorosamente selezionato, costantemente vigilato dalla Pubblica Amministrazione (Ministero della Giustizia e Agenzia delle Entrate), rispondendo personalmente del proprio operato. Affidare al notaio una di queste operazioni [ad esempio comprare casa, aprire un mutuo, donare casa, costituire una società, fare un testamento inoppugnabile, ndr] significa avere un <strong>atto sicuro, valido e inattaccabile</strong>, a garanzia del singolo cittadino e della comunità: infatti l’atto notarile è dotato di una <strong>particolare efficacia legale</strong> (la pubblica fede) tanto che tutti – anche il giudice – devono considerare vero quanto attestato nell’atto notarile, fino a querela per falsità dell’atto pubblico”. Insomma, una bella responsabilità per il notaio, una bella garanzia per il cittadino.
<h3>Visto chi è, allora cosa fa il Notaio?</h3>
Una volta visto chi è, diventa più semplice anche comprendere cosa fa il Notaio. Prima di redigere un qualsiasi atto, il Notaio dovrà accertarsi della <strong>regolarità</strong> sia formale sia sostanziale di quanto gli viene presentato. Prendiamo ad esempio il caso comune di un acquisto immobiliare: si accerterà ad esempio che l’immobile sia libero da vincoli, che non sia abusivo in tutto o in parte, che sia regolarmente accatastato ecc. Se dovessero nascere dei problemi, prima di procedere con il rogito notarile è necessario sistemare le questioni che ne impediscono il compimento.
Inoltre si accerta che quanto si sta sottoscrivendo <strong>rispetti la volontà</strong> di tutte le parti coinvolte e ha un fondamentale ruolo di <strong>consulente</strong> (d’altra parte, chi è più esperto nei suoi campi di competenza rispetto al Notaio?). Le sue azioni saranno sempre <strong>rispettose della legge e super partes</strong>, cioè non può favorire una delle parti rispetto all’altra o alle altre. Inoltre, tra i suoi ruoli principali vi è quello di fungere da <strong>sostituto d’imposta</strong> nella riscossione di una serie di tasse e imposte per conto dello Stato.
Queste brevi righe non sono certo esaustive nell’illustrare cosa fa il Notaio nella sua completezza, ma danno un quadro generale delle sue funzioni principali. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Regime patrimoniale dei coniugi e ruolo del notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/regime-patrimoniale-coniugi-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ State per sposarvi e dovete scegliere il regime patrimoniale della vostra nuova famiglia? Ecco per voi alcune indicazioni riguardo questi atti e il ruolo del notaio
Presi dai mill ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>State per sposarvi e dovete scegliere il regime patrimoniale della vostra nuova famiglia? Ecco per voi alcune indicazioni riguardo questi atti e il ruolo del notaio</h2>
Presi dai mille preparativi per il matrimonio e giustamente entusiasti per la nuova vita che sta per affacciarsi di fronte a voi, c’è spesso una piccola questione che non viene presa in considerazione se non all’ultimo momento: quella del <strong>regime patrimoniale dei coniugi</strong>. Innanzitutto è sottolineare come potrebbe essere buona cosa <strong>chiedere l’aiuto di un notaio che possa guidarvi e farvi da consulente</strong> nello scegliere il regime più adatto alla vostra situazione specifica, in quanto la decisione che prenderete potrà avere importanti ripercussioni per tutta la vostra vita insieme, anche se nell’immediato fatichiamo a comprenderne le implicazioni. Detto questo, niente paura: nel caso in cui cambiaste idea si può sempre rimediare anche in un secondo tempo. Attenzione però, questo non significa che la questione vada presa con leggerezza, perché dovrete in questa evenienza ricorrere a un atto notarile. Insomma, meglio partire subito con il piede giusto: vediamo dunque insieme le principali caratteristiche dei regimi patrimoniali dei coniugi e il ruolo che può avere il notaio nella determinazione di quale adottare.
<h3>Regime patrimoniale di comunione o separazione dei beni: chiediamo al notaio</h3>
I due regimi patrimoniali che i coniugi possono scegliere sono quelli di comunione dei beni o di separazione dei beni. <strong>In caso di diversa indicazione, al momento del matrimonio viene applicato d’ufficio il regime di comunione dei beni</strong> o, con termine tecnico, “comunione legale”. Con questo accordo si stabilisce che i beni acquistati nel corso del matrimonio sono comuni a entrambi i coniugi, anche se all’atto pratico dell’acquisto fosse intervenuto uno solo dei due. Allo stesso modo, per rendere disponibili i beni acquistati sarà necessario che ci sia il consenso di entrambi. Sono diversi gli ambiti cui si può applicare la comunione legale dei coniugi: abbiamo già parlato degli acquisti fatti durante il matrimonio, ma altri esempio possono essere eventuali aziende gestite da entrambi e costituite dopo il matrimonio, o ancora gli utili delle stesse, anche se costituite prima del matrimonio. Rimangono invece di proprietà di ciascuno dei due ad esempio i beni che si possedevano prima del matrimonio, donazioni o successioni avvenute anche dopo il matrimonio, i beni di uso strettamente personale o quelli necessari allo svolgimento della professione e altri.
<strong>Con la separazione dei beni invece ciascuno dei due coniugi mantiene la proprietà esclusiva</strong> non solo dei beni che già erano in suo possesso, ma anche di quelli acquistati dopo il matrimonio: ricordiamo, che <strong>la separazione dei beni non ha niente a che vedere con quella relativa alla risoluzione del matrimonio</strong>, né ha alcun effetto ad esempio sui diritti del coniuge, ivi compresi quelli ereditari.
<strong>Perché rivolgersi al notaio per la determinazione del regime patrimoniale?</strong> Come abbiamo visto poco sopra, i due regimi hanno caratteristiche molto diverse, anzi opposte: il notaio saprà consigliarci al meglio riguardo cosa scegliere a seconda del nostro caso specifico, dei nostri desideri e anche delle nostre condizioni pratiche, economiche e professionali. Inoltre il supporto di un notaio e di uno specifico atto notarile è indispensabile nel momento in cui decidessimo invece di cambiare il regime patrimoniale in un secondo momento. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per il testamento olografo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-testamento-olografo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
                <guid isPermaLink="false">https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-testamento-olografo.html</guid>
                <description><![CDATA[ Tra le varie forme testamentarie, che caratteristiche ha quello olografo? E devo rivolgermi al notaio per un testamento olografo e per far sì che abbia validità?
Uno dei motivi  ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Tra le varie forme testamentarie, che caratteristiche ha quello olografo? E devo rivolgermi al notaio per un testamento olografo e per far sì che abbia validità?</h2>
Uno dei motivi principali per cui di norma ci si rivolge al <strong>notaio</strong> è la <strong>stesura del testamento</strong>. Non tutti però sanno che <strong>esistono diverse tipologie di testamento</strong> tra cui è possibile scegliere. Una delle forme più diffuse è il <strong>testamento olografo</strong>, che come dice il nome stesso ha come caratteristica principale quella di essere scritto a mano dal testatore (cioè colui o colei che sta esprimendo le sue ultime volontà).
Sarebbe sempre bene rivolgersi a un notaio per il testamento olografo, anche se in questo specifico caso non vi è un obbligo preciso, così come per altre forme testamentarie che invece lo prevedono, in quanto questo professionista è in grado di indicarci la forma migliore e più sicura per disporre delle nostre volontà. Inoltre, qualunque sia la scelta che faremo, <strong>sarebbe buona cosa rivolgerci al notaio anche nel caso del testamento olografo poiché ci darà la certezza della sua pubblicazione</strong> al momento della morte, cosa di cui naturalmente non si può essere sicuri nel caso di testamenti scritti e conservati privatamente dal testatore.
<h3>Caratteristiche del testamento olografo</h3>
Prima di affrontare l’argomento notaio più a fondo, vediamo però quali sono le caratteristiche specifiche di questa forma testamentaria. Il <strong>primo requisito di un testamento olografo</strong> è, naturalmente, l’olografia, cioè il fatto che il documento sia <strong>scritto a mano</strong> di proprio pugno dalla persona. Poco importa il materiale sul quale viene redatto il testamento: di norma si tratta, come è evidente, di fogli di carta, ma potrebbero anche essere pezzi di stoffa o legno o qualsiasi altro supporto che sia adatto a conservare lo scritto per un periodo abbastanza lungo. Quello della scrittura a mano del testamento olografo è un fattore essenziale: <strong>l’assenza di questo requisito determina la nullità del testamento stesso</strong>. Non può dunque essere scritto al computer né con una macchina da scrivere, nemmeno se viene poi sottoscritto a mano dal testatore. Inoltre la scrittura deve essere tale da rispondere a requisiti di abitualità, quindi essere riconoscibile come scritto appunto dal testatore.
<strong>Secondo requisito</strong> fondamentale è quello della <strong>data</strong> in cui il testamento olografo è stato redatto: in caso vi siano infatti più versioni dello stesso testamento, farà fede quella più recente. Sebbene la mancanza della data non determini la nullità automatica del testamento (come invece avviene per i documenti non scritti a mano), si tratta comunque di un fattore che ne comporta l’annullabilità.
<strong>Terzo e fondamentale requisito</strong>, anche qui pena la nullità del testamento olografo, è la <strong>sottoscrizione dell’autore in calce al documento</strong>. La firma deve essere tale, così come abbiamo detto per la scrittura, da consentire l’identificazione certa del sottoscrittore.
<h3>Devo andare dal notaio per il testamento olografo?</h3>
Non è obbligatorio andare da un notaio per il testamento olografo, in quanto sono sufficienti i tre requisiti sopra esposti a determinarne la validità. Dal punto di vista teorico, è dunque sufficiente redigere il testamento di proprio pugno, firmarlo e conservarlo.
Dal punto di vista pratico, però, <strong>vi sono diverse ragioni per cui sarebbe bene ci si rivolgesse al notaio per il testamento olografo anche se non vi è un obbligo specifico</strong> in tal senso. Primo: il notaio garantirà la <strong>pubblicazione</strong> del testamento alla morte del testatore. Vi è infatti sempre il rischio che il testamento non sia trovato o sia sottratto. Un’alternativa in questo senso potrebbe essere quella di affidarlo a persona di fiducia, o meglio ancora a più persone di fiducia, assicurandosi che tutte le copie siano scritte a mano, uguali tra di loro e datate.
Rivolgersi al notaio per il testamento olografo ci dà dunque innanzitutto la certezza di una <strong>corretta conservazione</strong> del documento, del fatto che sia nella <strong>custodia di un pubblico ufficiale</strong> di grande fiducia e che sia reso pubblico e dunque si attui al momento del decesso del testatore. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Notaio per il testamento pubblico</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il testamento pubblico viene reso davanti al notaio e a due testimoni e ha una forte valenza legale, in quanto investito di pubblica fede.
Abbiamo parlato in precedenza nello spec ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il testamento pubblico viene reso davanti al notaio e a due testimoni e ha una forte valenza legale, in quanto investito di pubblica fede.</h2>
Abbiamo parlato in precedenza nello specifico del testamento olografo, ma in cosa differisce questa forma testamentaria rispetto al testamento pubblico? E <strong>devo andare dal notaio per un testamento pubblico? Quali vantaggi presenta?</strong> Vediamo insieme quali sono le caratteristiche del testamento pubblico per fare chiarezza, sempre tenendo fermo il fatto che per avere una corretta consulenza sarebbe bene rivolgersi a uno studio notarile, che sarà in grado di indicarci la soluzione più adatta al nostro caso. Così come definito dall’articolo 603 del Codice Civile, i<strong>l testamento pubblico è quello ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni</strong>. La parola “pubblico” non significa dunque, come qualcuno potrebbe pensare, che sia accessibile a tutti nei suoi contenuti, anzi: sta solo a indicare che è reso davanti al notaio, un pubblico ufficiale, alla presenza di due testimoni e ha un forte valore legale (pubblica fede). In realtà <strong>il testamento pubblico è assolutamente riservato e dunque verrà di fatto reso noto dal notaio solo dopo il decesso della persona interessata</strong>.
<h3>Le caratteristiche del testamento pubblico</h3>
Un <strong>testamento pubblico</strong> deve dunque avere diverse caratteristiche: la prima e più importante l’abbiamo già indicata ed è appunto che venga detto a un notaio di fronte a testimoni, atto che gli conferisce la <strong>pubblica fede in quanto redatto da un pubblico ufficiale</strong> (il notaio, appunto) secondo determinate formalità.
Un testamento pubblico rappresenta la <strong>piena prova delle volontà del testatore</strong>, per contestarlo è necessaria una specifica querela di falso. Prevede la <strong>dichiarazione delle volontà oralmente al notaio</strong> di fronte di norma a due testimoni. <strong>Il notaio provvederà a trascrivere tali volontà</strong>, personalmente o comunque a sua cura, quindi le leggerà a testatore e testimoni. Questi provvederanno dunque a sottoscrivere il documento di proprio pugno, così come farà il notaio. Verranno dunque apposte data e ora e verranno eseguiti i necessari atti formali.
Si tratta della forma testamentaria più in uso per chi non sappia scrivere o sia comunque impossibilitato a farlo.
<h3>Dal notaio per il testamento pubblico: i vantaggi</h3>
Rivolgersi a un notaio per un testamento pubblico consente senza dubbio una serie di vantaggi di cui tenere conto. Il primo di questi vantaggi è che <strong>il testamento sarà assolutamente chiaro e avrà una forte valenza legale</strong>, in quanto è molto difficile impugnarlo. Il notaio, che raccoglie le volontà del testatore e provvede a metterle per iscritto a sua cura, non può in nessun modo modificarle o completarle, ma può e anzi deve <strong>fornire spiegazioni e dare indicazioni</strong> riguardo le conseguenze che le disposizioni esposte possono comportare sia dal punto di vista pratico sia da quello giuridico, magari consigliando anche il modo migliore per giungere a un dato risultato. In questo modo saremo anche sicuri che non vi saranno problemi nell’eseguire le nostre ultime volontà, o quantomeno saremo consapevoli dei rischi che queste potrebbero comportare.
Facciamo un esempio pratico: mettiamo il caso che il nostro testamento leda le quote di eventuali legittimari, ad esempio il coniuge o i figli, che secondo la legge italiana hanno diritto a determinate parti dell’eredità. Il notaio, nel caso di un testamento pubblico, potrà avvertire di questo problema e starà quindi a noi decidere se modificarlo facendo sì che siano rispettate queste quote, oppure confermarlo contando sul fatto che gli eredi decideranno di rispettare le nostre volontà e non impugnarlo.
Un testamento pubblico inoltre offre la garanzia di una corretta conservazione e pubblicazione, così come dell’assoluta riservatezza del notaio, che deve rispondere a determinate norme deontologiche e non può quindi divulgare quanto gli è stato riferito. Lo stesso – e questo è forse l’unico svantaggio – non può invece dirsi per i testimoni, che dovrebbero sì mantenere la dovuta riservatezza, ma non hanno alcun obbligo in merito. ]]></content:encoded>
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                <title>Notaio per il testamento segreto</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
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                <description><![CDATA[ Il testamento segreto unisce caratteristiche dell&rsquo;olografo a propriet&agrave; di quello pubblico e richiede l&rsquo;attivit&agrave; di un notaio.

Abbiamo gi&agrave; affron ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il testamento segreto unisce caratteristiche dell&rsquo;olografo a propriet&agrave; di quello pubblico e richiede l&rsquo;attivit&agrave; di un notaio.</h2>

<p>Abbiamo gi&agrave; affrontato il discorso relativo al testamento olografo e al testamento pubblico, vi &egrave; per&ograve; una terza forma molto praticata e che presenta diversi vantaggi: parliamo del testamento segreto, le cui caratteristiche ricalcano in parte quelle dell&rsquo;olografo e in parte quelle del pubblico. La prima domanda che di norma viene alla mente &egrave;: <strong>bisogna rivolgersi al notaio per il testamento segreto?</strong> La risposta a questo quesito &egrave; s&igrave; e ora andremo a vedere perch&eacute; e quali sono le caratteristiche di questo documento.</p>

<h3>Caratteristiche del testamento segreto</h3>

<p>Innanzitutto &egrave; bene dire che il testamento segreto &egrave; costituito da due parti: la <strong>scheda testamentaria redatta dalla persona che sta esprimendo le sue volont&agrave;</strong> e l&rsquo;<strong>atto di ricevimento a cura del notaio</strong>. Il testamento segreto pu&ograve; essere redatto &ndash; a differenza di quello olografo e anche di quello pubblico &ndash; sia dal testatore sia da un&rsquo;altra persona e pu&ograve; essere scritto a mano oppure con mezzi meccanici quali ad esempio una macchina da scrivere o un computer. <strong>L&rsquo;unico obbligo in questo senso &egrave; quello della firma</strong>, che deve essere fatta dal testatore di suo pugno. Vi &egrave; qui una differenza nel caso in cui il testamento segreto sia scritto a mano oppure a macchina. Nel primo caso sar&agrave; infatti sufficiente una firma alla fine del documento, se invece &egrave; scritto con mezzi meccanici sar&agrave; necessario firmare tutti i fogli cos&igrave; da essere sicuri che non vi siano parti inserite in un secondo momento e/o che il testatore non abbia visto. Il testamento segreto non richiede che sia apposta obbligatoriamente la data, in quanto <strong>questo documento avr&agrave; validit&agrave; solo dal momento dell&rsquo;atto di ricevimento</strong>. Qui entra in gioco il notaio nel testamento segreto: sar&agrave; infatti lui a redigere questo secondo e importantissimo documento. La scheda testamentaria viene infatti consegnata al notaio dichiarando che quelle carte contengono le sue volont&agrave; testamentarie. Il tutto avviene alla presenza di due testimoni.</p>

<h3>Notaio per il testamento segreto: l&rsquo;atto di ricevimento</h3>

<p><strong>Ricevendo il testamento segreto, il notaio vi appone il suo sigillo in ceralacca</strong>, che funge da impronta e garantisce l&rsquo;integrit&agrave; del documento. L&rsquo;atto di ricevimento pu&ograve; essere scritto sulla carta stessa del testamento segreto o su un altro involucro predisposto dal notaio. Qui egli scriver&agrave; l&rsquo;avvenuta consegna del testamento, le dichiarazioni del testatore, l&rsquo;identit&agrave; dei testimoni e tutte le formalit&agrave; legate alla consegna. L&rsquo;atto sar&agrave; dunque sottoscritto da tutti e quattro cos&igrave; che sia valido. Una caratteristica particolare del testamento segreto &egrave; che pu&ograve; essere convertito anche in testamento olografo, se ne ha le caratteristiche necessarie (natura olografa del testo, datazione, sottoscrizione). Questa &egrave; una prerogativa importante in particolare in caso di ritiro dello stesso: <strong>il testamento segreto pu&ograve; infatti essere ritirato in qualsiasi momento e di norma il ritiro comporta la revoca del testamento stesso</strong>, a meno che appunto non possa valere come olografo. La restituzione del testamento segreto dal notaio comporta la creazione di uno specifico atto. <strong>Quali sono i vantaggi di rivolgersi a un notaio per un testamento segreto?</strong> Innanzitutto &egrave; bene dire che sarebbe buona cosa consultare questo professionista prima di stenderlo, cos&igrave; da essere sicuri che le nostre volont&agrave; non contravvengano a disposizioni di legge e possano davvero essere messe in atto alla nostra morte. Il testamento segreto unisce poi la massima riservatezza data dal testamento olografo alla valenza legale e alla sicurezza del testamento pubblico.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Impresa familiare e ruolo del Notaio</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
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                <description><![CDATA[ Ricorrere al Notaio per la costituzione di un’Impresa Familiare è condizione necessaria perché siano tutelati i familiari che vi lavorano e perché siano riconosciute le agevol ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Ricorrere al Notaio per la costituzione di un’Impresa Familiare è condizione necessaria perché siano tutelati i familiari che vi lavorano e perché siano riconosciute le agevolazioni fiscali.</h2>
Perché aprire un’impresa familiare? Perché tutela appunto i familiari che collaborano all’interno della stessa e perché è anche conveniente per diversi aspetti sul piano fiscale rispetto ad altre <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/societa_di_persone.html">forme societarie</a>. Come di consueto, perché tutto sia in ordine è necessario rivolgersi a un Notaio per uno specifico atto che la costituisca e la regoli. Si tratta di un’impresa individuale, quindi la responsabilità delle obbligazioni societarie e degli impegni assunti dalla società ricadrà sull’imprenditore, così come sarà lui ad assumere le decisioni sull’amministrazione dell’impresa, almeno per quanta riguarda la gestione ordinaria. Le decisioni riguardanti l’amministrazione straordinaria saranno invece prese a maggioranza dai familiari che fanno parte dell’impresa stessa: sono ad esempio atti di amministrazione straordinaria l’investimento degli utili dell’impresa, ma anche la direzione o addirittura la cessazione dell’impresa stessa. In questi casi non è richiesta l’unanimità, ma la semplice maggioranza.
Possono far parte di un’impresa familiare, come dice il nome stesso, i familiari dell’imprenditore: avremo dunque il coniuge per matrimonio o unione civile, figli, nonni, zii, nipoti, fratelli, suoceri, nuore e cognati… insomma, tutti coloro che fanno parte del nucleo familiare dell’imprenditore fino al terzo grado. Rientrano dunque parenti (coloro che hanno legami di sangue con l’imprenditore) e affini (coloro che, pur non avendo legami di sangue diretti con l’imprenditore, sono all’interno del nucleo familiare in virtù di matrimonio: abbiamo a titolo esemplificativo nominato poco sopra suoceri, nuore e cognati). Unica differenza da segnalare tra parenti e affini (che per tutti gli altri casi hanno uguali diritti di far parte dell’impresa familiare) sono i legami assunti con unione civile: i parenti del congiunto civilmente non rientrano infatti attualmente tra gli affini aventi diritto a essere parte dell’impresa familiare. Eventuali correttivi potrebbero naturalmente essere apportati alla legge in vigore per eliminare questa differenza: è sempre meglio dunque, prima di prendere qualsiasi decisione in merito, avvalersi di una consulenza notarile che tenga conto di tutti gli elementi e anche di eventuali cambiamenti della normativa per avere un quadro aggiornato della situazione. Recente anche l’inserimento nella gestione di un’impresa familiare del convivente di fatto, che può farne parte, ma non partecipare alle decisioni né di ordinaria né di straordinaria amministrazione.
<h3>Ruolo del Notaio nella costituzione di un’Impresa Familiare</h3>
Per quanto riguarda la costituzione di un’Impresa Familiare, è dunque necessario che vi sia sempre l’intervento di un Notaio? In teoria no, in quanto i diritti dei familiari discendono direttamente dal fatto che prestano il proprio lavoro all’interno dell’azienda stessa, anche in mancanza di accordi specifici sanciti da un atto notarile. Senza questo passaggio però verrebbero a decadere i vantaggi fiscali che la legge prevede per questo tipo di imprese e che rendono questa forma societaria particolarmente conveniente.
Inoltre, dato quanto indicato sopra seppur in breve, è facile intuire come in realtà la costituzione dell’impresa stessa, il suo funzionamento e i ruoli dei familiari non siano in realtà di facile definizione: anche in questo caso una specifica consulenza notarile può essere molto utile per chiarire le idee, dissipare dubbi e anche evitare contenziosi particolarmente spiacevoli in quanto questo tipo di imprese si rivolgono appunto agli appartenenti a una stessa famiglia, quindi con rapporti personali molto stretti. ]]></content:encoded>
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                <title>Comunione dei Beni e cambio di Regime Patrimoniale con il Notaio</title>
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                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
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                <description><![CDATA[ Il Regime Patrimoniale che viene applicato salvo diversa indicazione è quello di Comunione dei Beni. Può poi essere modificato in qualsiasi momento tramite uno specifico atto a c ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il Regime Patrimoniale che viene applicato salvo diversa indicazione è quello di Comunione dei Beni. Può poi essere modificato in qualsiasi momento tramite uno specifico atto a cura del Notaio.</h2>
Se i coniugi non specificano diversamente, al momento del matrimonio il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html">Regime Patrimoniale</a> che viene applicato in automatico è quello della <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">Comunione dei Beni</a>, di cui abbiamo già visto qualche caratteristica in un articolo dedicato. La questione del Regime Patrimoniale della Famiglia è regolata dal Codice Civile, articoli 177 e seguenti. Se dunque i coniugi scelgono la Comunione dei Beni, entreranno a far parte di essa gli acquisti che verranno fatti nel corso del matrimonio, qualsiasi essi siano fatta eccezione per i beni personali. I beni personali sono quelli di proprietà dei coniugi prima del matrimonio, quelli di cui si viene in possesso tramite donazione o successione anche nel corso del matrimonio (salvo diverse disposizioni testamentarie), quelli di uso personale di ciascun coniuge, ivi compresi vestiti, gioielli e quant’altro, gli strumenti di lavoro a meno che riferibili a un’azienda a sua volta facente parte della Comunione. Sono parte della Comunione dei Beni anche aziende costituite dopo il matrimonio la cui gestione spetti a entrambi i coniugi. Questo è ciò che fa parte della Comunione dei Beni mentre questa è, potremmo dire, attiva, mentre altri beni vengono considerati parte di essa solo nel momento del suo scioglimento, ed è la cosiddetta “Comunione de residuo”: ad esempio i frutti dei beni personali dei coniugi percepiti prima del suo scioglimento, ma non consumati entro lo scioglimento della Comunione stessa, lo stesso dicasi nel caso in cui vi siano proventi percepiti, ma non consumati, prima dello scioglimento della Comunione e provenienti dall’attività autonoma dei coniugi.
Le implicazioni date dalla scelta del Regime Patrimoniale sono diverse e non sempre semplici da valutare nella loro complessità: rivolgersi alla consulenza di un Notaio nel caso in cui vi siano dubbi in proposito potrebbe essere una decisione valida per poter avere le idee chiare sulla strada migliore per la propria situazione specifica.
<h3>La consulenza del Notaio sulla scelta del Regime Patrimoniale e sul passaggio da uno all’altro</h3>
Nella Comunione dei Beni, ciascun coniuge può disporre di ciò che è oggetto di Comunione anche autonomamente e in maniera disgiunta dall’altro coniuge per quanto riguarda l’amministrazione ordinaria: non è dunque necessario che siano sempre entrambi a disporne in modo unanime, snellendo così l’esecuzione delle pratiche ordinarie. Il discorso cambia naturalmente quando si parla di atti di ordinaria amministrazione, quale potrebbe essere ad esempio la vendita del bene: in questo caso la Comunione dei Beni prevede che siano entrambi i coniugi a disporne congiuntamente.
Si può in qualsiasi momento disporre un cambio di Regime Patrimoniale rispetto a quanto scelto al momento del matrimonio: è dunque possibile passare dalla Comunione alla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">Separazione dei Beni</a> e viceversa se i coniugi dovessero così decidere nel corso del tempo. Per farlo è però necessario rivolgersi a un Notaio per un apposito atto, che verrà registrato insieme all’atto di matrimonio. Nel caso di passaggio da Comunione a Separazione, bisognerà naturalmente provvedere a dividere la proprietà dei beni che ne fanno parte in maniera equa tra i due coniugi. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Come leggere il Preventivo del Notaio</title>
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                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
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                <description><![CDATA[ Una delle note dolenti quando abbiamo a che fare con uno studio notarile è sicuramente il costo: una corretta comprensione delle spese passa anche dalla giusta lettura del Prevent ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Una delle note dolenti quando abbiamo a che fare con uno studio notarile è sicuramente il costo: una corretta comprensione delle spese passa anche dalla giusta lettura del Preventivo del Notaio.</h2>
Quando parliamo del Notaio, spesso la prima cosa che ci viene in mente è il costo: è infatti opinione abbastanza comune che i servizi di questo professionista siano molto onerosi, mentre di contro non abbiamo la piena consapevolezza di cosa ci venga offerto in cambio dei soldi che stiamo sborsando. Una corretta lettura del Preventivo del Notaio potrebbe però farci cambiare decisamente idea, anche perché in realtà dietro quel costo si trovano diverse voci di spesa. Prima nota in questo senso: il Notaio ha il dovere di fornire un preventivo dettagliato, in cui i diversi capitoli di costo siano ben divisi e chiariti. Sta dunque a noi leggere bene questo documento così da comprendere appieno dove vadano a finire questi soldi. E se ancora qualcosa non ci è chiaro, sarà sufficiente chiedere spiegazioni al Notaio stesso, che ci illustrerà appieno le voci e i diversi adempimenti connessi alla pratica che stiamo portando avanti.
<h3>Preventivo del Notaio: tasse e imposte</h3>
Innanzitutto bisogna dire che nel Preventivo del Notaio troveremo una serie di tasse e imposte che variano molto a seconda della pratica in oggetto e che possono influire anche in maniera determinante sull'importo finale. Pensiamo ad esempio all'acquisto di un'abitazione, specie quando si tratta di una seconda casa: in questo frangente troveremo dunque una serie di voci relative proprio alle tasse riguardanti l'abitazione, alle spese di registro e quant'altro che non dipendono dalla volontà del Notaio stesso, ma sono determinate per legge. Qualsiasi sia il Notaio che sta stilando il preventivo, dunque, queste spese non varieranno. Si tratta dunque di voci fisse previste dalle normative in materia.
<h3>L'onorario nel Preventivo del Notaio</h3>
Se anche una volta tolte le spese relative a tasse, imposte e comunque a costi fissi il Preventivo del Notaio continua a sembrarvi alto, è arrivato il momento di fare mente locale su cosa significhi un atto notarile e sul carico di responsabilità che è collegato allo stesso. Il Notaio, infatti, in quanto pubblico ufficiale è garante della legalità di quanto avviene in sua presenza, gli atti da lui redatti e davanti a lui sottoscritti hanno un altissimo valore legale e saranno una prova praticamente inconfutabile in caso di contenzioso, a meno che naturalmente ne venga provata l'irregolarità. Inoltre, registrandoli correttamente, il Notaio fa sì che quanto disposto in questi stessi atti divenga operativo a tutti gli effetti anche di fronte alla legge e li conserva negli anni.
Ancora, il Notaio deve porsi come una figura super partes, in grado di garantire da una parte il rispetto della volontà di tutte le parti coinvolte, assicurandosi anche che queste abbiano ben compreso quanto contenuto nell'atto che stanno sottoscrivendo e le sue conseguenze, dall'altra naturalmente come detto sopra il rispetto della legge. Ancora, tra i compiti principali del Notaio c'è anche quello della consulenza, per aiutare i cittadini ad essere pienamente coscienti delle decisioni che stanno prendendo e della loro portata. ]]></content:encoded>
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                <title>Comunione dei Beni e cambio in Separazione dal Notaio</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/notaio-da-comunione-a-separazione-beni.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ La regolamentazione della famiglia è di fondamentale importanza per la legge e prevede non di rado anche un coinvolgimento del Notaio, in particolare per le questioni di natura pa ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>La regolamentazione della famiglia è di fondamentale importanza per la legge e prevede non di rado anche un coinvolgimento del Notaio, in particolare per le questioni di natura patrimoniale.</h2>
A partire dal 1975 si applica in automatico la Comunione dei Beni a tutte le coppie che contraggono matrimonio: chi volesse optare per la Separazione dei Beni deve dunque richiedere specificatamente quando vengono redatte le carte del matrimonio che sia inserito questo <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/regime-patrimoniale.html">regime patrimoniale</a> invece della Comunione. Diciamo subito che una coppia che si è sposata con <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/comunione_dei_beni.html">Comunione dei Beni</a> può cambiare il regime patrimoniale in qualsiasi momento: serve però uno specifico atto notarile (lo stesso vale nel caso, meno comune, in cui dalla <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/separazione_dei_beni.html">Separazione dei Beni</a> si decida di passare alla Comunione dei Beni).
La scelta del regime patrimoniale della famiglia viene riportata nell'atto di matrimonio: chi dunque non ricordi quale regime è stato scelto, magari perché non ha fatto molto caso alla questione tra i preparativi di un giorno così importante, può chiedere un estratto dell'atto stesso per verificare la scelta fatta. Il consiglio per chi ancora si deve sposare è però naturalmente quello di non dare per scontata la questione, che è anzi importante: forse fin troppo spesso gli aspetti legati alla festa e la gioia di un momento così emozionante fanno passare in secondo piano scelte - come quelle tra la Comunione dei Beni o la Separazione dei Beni, appunto - che andrebbero invece attentamente soppesate dalla coppia.
<h3>Comunione dei Beni: tutto quello che possiedo passa in comune con il coniuge?</h3>
Si tratta di una delle malinterpretazioni più diffuse: è abbastanza diffuso infatti il pensiero che, siccome di Comunione dei Beni si tratta, allora tutto ciò che possiedono i coniugi diventi una proprietà comune. Una sorta di "ciò che tuo è mio e ciò che è mio è tuo" senza limiti. In realtà non è così: la Comunione dei Beni si applica solo ai beni acquisiti nel corso del matrimonio, non a ciò che era già in possesso dei coniugi prima che questo venisse contratto, ma non solo.
La Comunione dei Beni esclude (e rimangono di proprietà esclusiva di uno solo dei due coniugi) come detto i beni di proprietà posseduti prima del matrimonio, così come i proventi dell'eventuale vendita o scambio di questi beni e ciò che con questi proventi viene acquistato e i beni personali (se specificato nell'atto d'acquisto). Questi ultimi sono ad esempio i beni di uso strettamente personale (ad esempio vestiti e orologi) o quelli che servono per lo svolgimento della propria professione (anche in questo caso se specificato nell'atto di acquisto). Ancora, sono esclusi dalla Comunione dei Beni quelli ottenuti come risarcimento di un danno, la pensione di invalidità e i beni che - pur nel corso del matrimonio - sono ricevuti per donazione o eredità, a meno che negli atti non venga espressamente indicato che tali beni vengono lasciati in comunione ai due coniugi.
Ancora, non è possibile stabilire quote di proprietà per i beni che fanno parte della Comunione, neanche con uno specifico accordo tra i coniugi stessi: i beni sono di proprietà di entrambi i coniugi in egual misura ed essi ne dovranno disporre congiuntamente, almeno per quanto riguarda gli atti di amministrazione straordinaria (tipicamente, ad esempio, la vendita).
<h3>Comunione dei Beni e debiti</h3>
Uno degli aspetti tipici delle riflessioni sulla Comunione dei Beni è quello che riguarda gli eventuali debiti che venissero contratti da uno dei coniugi (motivo per cui è spesso consigliato di optare per la Separazione dei Beni se ad esempio uno dei due coniugi svolge un'attività professionale a rischio). I creditori possono infatti rifarsi sui beni in comune anche per debiti personali di uno dei coniugi, se i suoi beni personali non fossero sufficienti a coprire l'ammontare del debito (anche se solo per la metà del valore dei beni stessi).
<h3>Dalla Comunione alla Separazione dei Beni: il Notaio</h3>
Per chi si fosse sposato in regime di Comunione dei Beni e desiderasse <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/divisione.html">passare a quello di Separazione dei Beni</a>, la cosa è tecnicamente possibile: bisogna però provvedere alla stesura di uno specifico atto notarile che verrà annotato a latere dell'atto di matrimonio. Per il passaggio da Comunione a Separazione dei beni è infatti necessario il Notaio che da una parte accerti e formalizzi la volontà dei coniugi rispetto al cambio di regime patrimoniale, dall'altro provveda alla divisione dei beni prima oggetto di comunione tra i due coniugi.
Se al momento del cambio di regime patrimoniale uno dei due coniugi ha contratto dei debiti tali per cui i creditori possano ritenere per loro pregiudizievole questa decisione, è possibile che questi richiedano di veder soddisfatte le proprie richieste nonostante la sopravvenuta Separazione dei Beni. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Quali documenti servono per comprare casa?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/quali-documenti-servono-per-comprare-casa.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
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                <description><![CDATA[ Per comprare casa servono senza dubbio diversi documenti: in particolare &egrave; necessario il Rogito, un atto notarile che sancisce il passaggio di propriet&agrave; dell&#39;abit ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Per comprare casa servono senza dubbio diversi documenti: in particolare &egrave; necessario il Rogito, un atto notarile che sancisce il passaggio di propriet&agrave; dell&#39;abitazione dal vecchio al nuovo proprietario.</h2>

<p>Lo sappiamo, a volte la burocrazia pu&ograve; fare un po&#39; paura: un po&#39; perch&eacute; richiede molto tempo e attenzione, un po&#39; perch&eacute; richiede non di rado anche esborsi monetari non da poco, un po&#39; perch&eacute; non sempre capiamo fino in fondo cosa dobbiamo fare e perch&eacute;. Insomma, ci capita non di rado di addentrarci in un mare di carte e moduli di cui non comprendiamo bene il senso e che ci rubano molto tempo. Ecco perch&eacute; - se le carte non &egrave; possibile diminuirle - comprende almeno quello che stiamo facendo &egrave; di fondamentale importanza: quando le cose prendono senso, anche gli adempimenti ci sembrano meno pesanti e pi&ugrave; affrontabili. Dunque, di quali documenti abbiamo bisogno per comprare casa? Tra quelli fondamentali c&#39;&egrave; tutto ci&ograve; che serve per il Rogito, un atto notarile di grande importanza che sancisce il passaggio di un&#39;abitazione dal precedente proprietario al nuovo (in questo caso, noi!).</p>

<h3>Documenti per comprare casa: il Rogito dal Notaio</h3>

<p>Chiariamolo subito: il Rogito non &egrave; UN semplice documento per comprare casa, &egrave; IL documento per comprare casa per antonomasia: senza questo atto notarile non si ha nessun passaggio di propriet&agrave;. Si tratta di un atto molto importante, in cui vengono riportati ad esempio tutti gli estremi dell&#39;immobile oggetto di compravendita e gli accordi presi tra la parte venditrice e la parte acquirente perch&eacute; la vendita abbia effetto. Una volta opportunamente registrato a cura del Notaio, il Rogito servir&agrave; dunque a sancire l&#39;effettivo passaggio di propriet&agrave; dell&#39;abitazione, che potremo dire essere finalmente nostra. Per poter rogitare un&#39;abitazione &egrave; necessario ad esempio conoscere la sua Rendita Catastale, mentre all&#39;atto saranno allegate anche le schede catastali identificative dell&#39;immobile stesso: &egrave; importante che lo stato di fatto della casa corrisponda esattamente a come risulta al Catasto. Se cos&igrave; non dovesse essere, il proprietario dovr&agrave; provvedere a mettere in regola l&#39;immobile prima di procedere con il Rogito, in quanto la legge esclude la possibilit&agrave; di rogitare su un immobile non correttamente accatastato. Il venditore dovr&agrave; dichiarare davanti al Notaio che quanto rappresentato dalle schede catastali corrisponda alla realt&agrave;, sotto la propria responsabilit&agrave;: se vogliamo avere un&#39;ulteriore certezza a questo proposito, possiamo chiedere a un professionista di eseguire una perizia di parte. Il Rogito identificher&agrave; anche in modo preciso le parti coinvolte nella compravendita: a questo proposito, prima di redigere il documento il Notaio si accerter&agrave; che non vi siano altre persone che possono vantare dei diritti si quella abitazione di cui noi non siamo a conoscenza e che non siano state coinvolte nella compravendita stessa, cos&igrave; come che sull&#39;immobile non vi siano ipoteche o altre clausole di cui non siamo a conoscenza e che possono diminuire il valore dell&#39;immobile stesso. Insomma, una bella garanzia.</p>

<h3>Documenti per comprare casa: il Mutuo</h3>

<p>Tra i diversi documenti necessari per comprare casa, ricordiamo quelli relativi al Mutuo, che richiede un atto notarile separato: tra le altre cose, dovremo consegnare alla Banca gli estremi dell&#39;abitazione (ancora una volta, ad esempio, i riferimenti catastali), ma anche le nostre dichiarazioni dei redditi o comunque la documentazione necessaria a dimostrare la nostra possibilit&agrave; di spesa. I primi serviranno alla Banca per far eseguire i controlli dal proprio Notaio di fiducia (ebbene s&igrave;, anche se noi non verremo a contatto con il professionista della Banca, questa affider&agrave; a un Notaio i controlli del caso, che sono fondamentalmente gli stessi previsti per il Rogito), le seconde saranno invece utili alla Banca per determinare se e quanto concederci come mutuo.</p>

<h3>Recuperare i documenti per comprare casa</h3>

<p>In definitiva, dovremo recuperare tutto ci&ograve; che serve a dimostrare in via ufficiale la nostra identit&agrave;, l&#39;identit&agrave; del venditore, gli estremi dell&#39;abitazione (dati catastali): solo con queste informazioni alla mano potremo procedere alla compravendita dell&#39;immobile e anche alla determinazione delle tasse che dovremo pagare, che variano a seconda che si acquisti da privato o da azienda costruttrice e naturalmente che si tratti di prima o di seconda casa. Per l&#39;abitazione principale sono infatti previste delle agevolazioni fiscali di non poco conto, volte ad agevolare l&#39;acquisto dell&#39;abitazione che sar&agrave; prioritaria per la famiglia: un aiuto importante, che consente a molti nuclei familiari di accedere all&#39;acquisto di un&#39;abitazione adatta alle proprie necessit&agrave;. Anche in questo caso &egrave; necessario soddisfare determinati requisiti (ad esempio la residenza, il non possesso di altre abitazioni comprate come prima casa o di abitazioni a qualsiasi titolo nello stesso comune, ecc.) che il Notaio potr&agrave; illustrarci e che diverranno parte integrante del Rogito cos&igrave; che possiamo accedere alle suddette agevolazioni.</p>
 ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Il testamento olografo deve essere pubblicato dal Notaio?</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/il-testamento-olografo-deve-essere-pubblicato-dal-notaio.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Il testamento olografo è una forma ancora molto utilizzata e deve essere il Notaio a pubblicarlo. Vediamo insieme le sue caratteristiche e diamo risposta alle domande più frequen ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Il testamento olografo è una forma ancora molto utilizzata e deve essere il Notaio a pubblicarlo. Vediamo insieme le sue caratteristiche e diamo risposta alle domande più frequenti su questo tema</h2>
Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a> è forse la <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">forma testamentaria</a> che più popola l'immaginario collettivo: spesso alla base di thriller e film gialli, in cui il protagonista dopo aver vergato a mano le ultime parole del documento va incontro a un assassinio, è un argomento molto caro a scrittori e sceneggiatori. Seppur la finzione letteraria si spinga molto più in là di quella che è spesso (e fortunatamente!) la realtà, rimane vero che il testamento olografo è proprio quello in cui la persona (in termine tecnico, testatore) scrive il documento di proprio pugno, firmandolo in calce e o lo conserva in un posto sicuro o lo consegna a una persona di fiducia che lo renda noto al momento della sua morte.
Così come è vero che <strong>è il Notaio a dover pubblicare questo documento</strong>, su richiesta degli eredi, è il Notaio: per tornare alla finzione letteraria, è di norma quel momento in cui nei film e nei libri gli eredi, raccolti nello studio notarile, ascoltano il contenuto delle ultime volontà del defunto e hanno inizio gli alterchi. Partendo da questi riferimenti artistici, per quanto riguarda l'Italia possiamo stabilire dunque già due principi: la competenza nella pubblicazione del testamento olografo è esclusiva del Notaio, primo. E, secondo, nel nostro Paese la possibilità che un testamento crei grosse disparità tra gli eredi legittimi è limitata, in quanto <strong>la legge prevede che ogni persona possa disporre solo in parte dei propri averi, avendo delle responsabilità cui non può sottrarsi nei confronti del coniuge e dei figli</strong>.
Lasciando ora un po' da parte le suggestioni letterarie da cui siamo partiti, vediamo un po' più da vicino alcune caratteristiche del testamento olografo.
<h3>Il testamento olografo deve essere pubblicato dal Notaio e deve essere scritto a mano, salvo eccezioni</h3>
La caratteristica che tutti conosciamo del testamento olografo è che <strong>deve essere scritto a mano dal testatore</strong>: questi, una volta finita la redazione del documento, provvederà anche a <strong>firmarlo</strong> in calce, mentre sulla prima pagina vi avrà apposto la <strong>data</strong>. Queste sono le <strong>tre condizioni necessarie</strong> a far sì che un testamento olografo non possa essere impugnato da eventuali eredi insoddisfatti (a meno che, naturalmente, non leda quote legittime di cui questi potrebbero chiedere ragione indipendentemente dalla volontà del testatore).
La mancanza della data non comporta l'immediata nullità del documento, ma ne comporta l'annullabilità: se dunque qualcuno dei coeredi lo contestasse, potrebbe essere annullato. Al contrario, la mancanza del requisito della scrittura a mano da parte del testatore (parliamo dunque di un documento scritto da altri o scritto con mezzi meccanici, quali ad esempio la macchina da scrivere o il computer) comporta la nullità del documento a meno che gli eredi non diano espressa conferma della volontà di attenersi al testamento tramite uno specifico atto di conferma. <strong>L'atto di conferma deve coinvolgere tutti coloro che potrebbero beneficiare dell'eredità del defunto se il testamento non esistesse</strong>. Il testamento olografo deve infine essere firmato dal testatore. Nel caso in cui non si trovi più l'originale del testamento, è possibile pubblicare una fotocopia dello stesso, ma a seguito dell'atto notarile di pubblicazione sarà necessario rivolgersi all'Autorità Giudiziaria per ricostruire la volontà del testatore, anche servendosi di testimoni.
Come detto, sarà il Notaio a dover pubblicare il testamento olografo su richiesta degli eredi.
<h3>Eredi e Notaio sono obbligati a pubblicare il testamento olografo?</h3>
Si tratta di un'altra questione molto delicata quando si parla di testamento olografo: <strong>gli eredi sono obbligati a pubblicarlo? E se fosse stato consegnato dal testatore in via fiduciaria a un Notaio, questi sarebbe obbligato a pubblicarlo?</strong> Andiamo con ordine. La risposta alla prima domanda è, in via generale, sì: infatti <strong>la legge dispone che chiunque sia in possesso di un testamento olografo debba presentarlo a un Notaio per la pubblicazione</strong> alla morte del testatore. Come spesso accade, anche qui vi sono però delle eccezioni: ad esempio tutti i coeredi possono decidere in accordo di non pubblicare il testamento. Questo accordo, nel caso in cui il testamento comprenda anche beni immobili (case, edifici), deve essere redatto per atto scritto, altrimenti sarà nullo.
Per quanto riguarda la seconda domanda, <strong>il Notaio non è obbligato alla pubblicazione di un testamento olografo</strong>, anche se gli è stato affidato in via fiduciaria. Quello che farà invece il Notaio è avvertire le persone che ritiene possano essere interessate alla pubblicazione che esiste detto testamento. Saranno questi, come detto sopra, ad avere a questo punto l'obbligo della pubblicazione tramite Notaio (o, sempre come detto, decidere insieme ai coeredi di non pubblicarlo). ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Rogito notarile e rendita catastale di un immobile per il calcolo della tassazione</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/rogito-notarile-e-rendita-catastale-di-un-immobile-per-il-calcolo-della-tassazione.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Quello della rendita catastale di un immobile è infatti un parametro basilare per il calcolo dell’imposta di registro, sia che essa sia agevolata, sia che vada pagata per intero ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Quello della rendita catastale di un immobile è infatti un parametro basilare per il calcolo dell’imposta di registro, sia che essa sia agevolata, sia che vada pagata per intero.</h2>
Se state per <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/compravendita_immobili.html">comprare casa</a> e volete vederci chiaro sulle tasse che andrete a pagare al momento del rogito notarile, è probabile che vi troverete presto a che fare con la rendita catastale dell’immobile che vorreste comprare. Questo dato è infatti fondamentale per calcolare l’imposta di registro, che è appunto la maggiore delle tasse che ci troveremo a pagare. Ma andiamo con ordine e – per fare chiarezza anche in un campo che può risultare ostico come questo – valutiamo insieme i diversi casi in cui ci possiamo trovare nell’evenienza di una compravendita immobiliare.
<h3>Acquisto da impresa o da privato: quando pago l’imposta di registro basata sulla rendita catastale dell’immobile e quando invece pago l’IVA</h3>
La prima distinzione che fa fatta è da chi sto acquistando l’immobile:
<ul>
 	<li>se sto acquistando da <strong>privato</strong>, pagherò l’<strong>imposta di registro</strong> nella misura del 2% della rendita catastale se si tratta di <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/agevolazioni_prima_casa.html">prima casa</a>, del 9% negli altri casi</li>
 	<li>se sto acquistando da un’<strong>impresa che abbia finito i lavori di costruzione/ristrutturazione da più di 5 anni</strong>, pagherò l’<strong>imposta di registro</strong> nella misura del 2% della rendita catastale se si tratta di prima casa, del 9% negli altri casi</li>
 	<li>se sto acquistando da un’<strong>impresa che abbia finito i lavori di costruzione/ristrutturazione da meno di 5 anni</strong>, non pagherò l’imposta di registro, ma l’<strong>IVA</strong> nella misura del 4% del prezzo pagato se prima casa, del 10% se seconda casa, del 22% se abitazione di lusso.</li>
</ul>
Da qui ne deriva che nella maggior parte dei casi (acquisto da privato o da impresa dopo 5 anni dalla costruzione/ristrutturazione) dovrò pagare l’imposta di registro, nel caso invece di acquisto di nuovo o di abitazione da poco ristrutturata (meno di 5 anni) pagherò l’IVA.
Le due tasse sono alternative, si paga l’una o l’altra a seconda dei casi. In caso di pagamento dell’IVA l’imposta di registro avrà una quota fissa di €200,00.

Vi interesserà dunque conoscere la rendita catastale di un immobile nel caso in cui dobbiate acquistare da privato o da impresa dopo i 5 anni come spiegato sopra: questo dato vi servirà infatti per calcolare l’imposta di registro.
<h3>Come si calcola la rendita catastale di un immobile in vista di un rogito notarile</h3>
<strong>La rendita catastale di un immobile serve ad esempio per calcolare l’imposta di registro da applicare in caso di rogito notarile</strong>, ma è anche la base da cui partire ad esempio per calcolare tasse locali come l’Imu: per questo è bene comunque essere a conoscenza del suo valore e accertarsi che i dati dell’immobile siano correttamente accatastati.
Calcolare la rendita catastale di un immobile è relativamente semplice, ma <strong>bisogna essere in possesso di determinati dati che si trovano sulle schede catastali dell’immobile stesso</strong> (e che andranno allegate all’atto di rogito). La rendita catastale dipende dunque dalle dimensioni dell’immobili (quindi metri quadrati, numero di vani e volumetria) e dalle tariffe d’estimo.

Le <strong>tariffe d’estimo</strong> sono dei valori assegnati all’immobile in base alla zona in cui si trova e alla destinazione d’uso. L’Agenzia del Territorio mette a disposizione un servizio dedicato proprio a questo calcolo. Altra strada: chiediamo al venditore di comunicarci la rendita catastale dell’immobile, che si può ricavare in modo molto semplice dalla dichiarazione dei redditi.
In ogni caso, le categorie catastali che di norma interessano le compravendite sono quelle del Gruppo A (Abitazioni e Uffici) da A/1 ad A/10: abitazioni di tipo signorile, abitazioni di tipo civile, abitazioni di tipo economico, abitazioni di tipo popolare, abitazioni di tipo ultrapopolare, abitazioni di tipo rurale, abitazioni in villini, abitazioni in ville, castelli palazzi di eminenti pregi artistici o storici, uffici e studi privati, abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi.

Come visto sopra, <strong>il calcolo della rendita catastale è un passaggio delicato e allo stesso tempo molto importante</strong>, in quanto determinante per stabilire quanto andremo a pagare: se non siamo a conoscenza della rendita catastale dell’immobile, chiediamo dunque aiuto a un professionista così da non incorrere in errore e sbagliare le nostre previsioni di spesa.
Una volta ottenuta la rendita catastale, il calcolo dell’imposta di registro si fa invece semplice: si rivaluta del 5% la rendita castale e la si moltiplica per 110 se si tratta di prima casa, per 120 per quasi tutte le altre evenienze.
<h3>Dalla rendita catastale dell’immobile al calcolo dell’imposta di registro: ma a chi va versata?</h3>
Abbiamo dunque visto a grandi linee come sia possibile calcolare l’imposta di registro a partire dalla rendita catastale di un immobile: nel caso di prima casa andremo a pagare dunque l’imposta di registro nella misura del 2% per la prima casa, del 9% per la seconda casa.
Questi soldi andranno consegnati al Notaio che provvederà a sua volta a versarli allo Stato nel momento in cui registrerà il Rogito, determinando così l’effettivo passaggio di proprietà dell’abitazione. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Dal Notaio per la pubblicazione del testamento segreto</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/dal-notaio-per-la-pubblicazione-del-testamento-segreto.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Una delle forme in uso per la dichiarazione delle proprie ultime volontà è il testamento segreto: con questa forma testamentaria, il testatore consegna al Notaio le proprie volon ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Una delle forme in uso per la dichiarazione delle proprie ultime volontà è il testamento segreto: con questa forma testamentaria, il testatore consegna al Notaio le proprie volontà in forma riservata.</h2>

Il testamento segreto è una forma testamentaria che unisce i vantaggi sia del testamento oleografico sia di quello pubblico: garantisce infatti la riservatezza del primo e la certezza di conservazione e pubblicazione del secondo. Ecco perché si tratta di una forma di testamento interessante, che ha determinate caratteristiche peculiari: vediamo dunque come si compone questo documento e le fasi di pubblicazione di un testamento segreto da parte del Notaio. In cosa differisce rispetto alle altre forme testamentarie? E come avviene la sua pubblicazione? E, ancora, cosa si intende esattamente per pubblicazione di un testamento? Rispondiamo insieme a queste domande.

<h3>Testamento olografo, testamento pubblico, testamento segreto e pubblicazione</h3>
Le forme testamentarie in uso sono tre, due delle quali richiedono l'intervento del Notaio sin dalle prime fasi, mentre la terza prevede che il Notaio sia coinvolto solo al momento della sua pubblicazione: quest'ultima è la forma del testamento olografo, cioè delle ultime volontà scritte di proprio pugno dal testatore e da questi conservato o affidato a persone di fiducia perché sia reso noto al momento della sua morte. Per essere valido, il testamento olografo deve essere scritto a mano dal testatore, essere sottoscritto da questi secondo criteri di riconoscibilità della scrittura ed essere datato (soprattuto in caso di esistenza di più testamenti redatti in momenti diversi). In caso di testamento olografo bisogna rivolgersi al Notaio solo per la sua pubblicazione.
Le altre due forme testamentarie sono il testamento pubblico e, oggetto di questo articolo, il testamento segreto. Il testamento pubblico prevede che il testatore esprima le sue volontà al Notaio di fronte a due testimoni: il Notaio provvederà quindi alla loro scrittura e, tramite un determinato iter, alla sua validazione e conservazione.
Il testamento segreto, infine, prevede che il documento venga consegnato in presenza di testimoni dal testatore al Notaio, che provvederà a sigillarlo e a conservarlo. Alla morte del testatore il testamento segreto verrà quindi pubblicato e dunque reso noto agli eredi.

<h3>Testamento segreto e sua pubblicazione</h3>
La pratica del testamento segreto richiede un preciso iter che deve essere seguito sia dal testatore sia dal Notaio perché abbia validità. 
Innanzitutto è costituito da due diversi atti: un primo atto predisposto dal testatore, la scheda testamentaria (il documento che contiene le sue volontà), e un atto di ricevimento che viene predisposto dal Notaio e che documenta la consegna della scheda testamentaria da una parte e la dichiarazione del testatore che in quella scheda sono scritte le sue volontà dall'altra.
La scheda testamentaria è dunque il documento sul quale vengono scritte le volontà da parte del testatore. Può constare di uno o più fogli e deve essere redatta a cura della persona che sta facendo testamento o anche da una terza persona, a mano o con mezzi meccanici, ad esempio la macchina da scrivere o il computer. Se il testo è scritto a mano dal testatore, è sufficiente che sia firmato in calce: se vi fossero motivi per cui il testatore non ha potuto sottoscrivere il documento, nell'atto di ricevimento va fatta menzione delle cause che hanno impedito tale sottoscrizione. Ad esempio potrebbe essere che il testatore sappia leggere, ma non scrivere: in questo caso potranno essere altri a scrivere il testamento e il testatore dichiarerà di averlo letto e di non averlo potuto sottoscrivere in quanto appunto non capace di scrivere. Se il testatore non sa o non può leggere non può redigere un testamento segreto.
Se invece il testamento segreto è scritto con mezzi meccanici, sarà necessario firmare ogni mezzo foglio, per essere sicuri che non vi siano parti di cui il testatore non è a conoscenza.
La data del testamento segreto è quella del suo ricevimento da parte del Notaio: la scheda testamentaria viene sigillata con impronta in modo che il testamento non possa essere aperto né alterato senza rompere o alterare l'involucro che lo contiene. Il testatore consegnerà la scheda testamentaria al Notaio in presenza di due testimoni dichiarando che si tratta del suo testamento e che all'interno si trovano le sue volontà. In caso di testatore muto o sordomuto tale dichiarazione deve essere resa per iscritto. 

Veniamo ora alla parte relativa alla pubblicazione del testamento segreto: alla morte del testatore, il Notaio senza che vi sia obbligo di istanza di parte apre e pubblica il testamento segreto che gli era stato affidato. Il Notaio si attiverà anche richiedendo ai familiari del defunto i documenti necessari quale l'estratto di morte e altri. Una persona che abbia interesse nell'apertura del testamento può chiedere che venga fissato un termine per la pubblicazione del testamento segreto, nel caso in cui la scheda testamentaria contenga una dichiarazione di riconoscimento di un figlio nato fuori del matrimonio il Notaio deve provvedere alla pubblicazione del testamento segreto entro 20 giorni e inviarne copia all'Ufficiale di Stato Civile.
Per pubblicazione del testamento si intende la redazione di un atto pubblico (cioè redatto dal Notaio nella sua qualità di pubblico ufficiale) che il Notaio conserverà nel proprio repertorio e sarà depositato presso lo studio. La pubblicazione del testamento è annotata nel Registro generale dei testamenti, nel quale vengono registrati tutti i testamenti dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione Internazionale di Basilea. Il Registro generale dei testamenti è consultabile presso qualsiasi Tribunale. ]]></content:encoded>
            </item><item>
                <title>Caratteristiche e svantaggi del Testamento Olografo</title>
                <link>https://www.notaiofacile.it/blog/caratteristiche-e-svantaggi-del-testamento-olografo.html</link>
                <dc:creator><![CDATA[ notaiofacile ]]></dc:creator>
                <pubDate>Mon, 25 Feb 2019 00:00:00 +0100</pubDate>
                <category><![CDATA[ Diritto Civile Immobiliare ]]></category>
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                <description><![CDATA[ Tra le diverse forme testamentarie, il testamento olografo è l’unica che per sua natura non ha bisogno dell’intervento di un Notaio, ma presenta anche degli svantaggi.
Il tes ]]></description>
                <content:encoded><![CDATA[ <h2>Tra le diverse forme testamentarie, il testamento olografo è l’unica che per sua natura non ha bisogno dell’intervento di un Notaio, ma presenta anche degli svantaggi.</h2>
Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_olografo.html">testamento olografo</a> gode dunque di una certa buona reputazione per la sua immediatezza, il fatto di non costare nulla e anche una certa aura romantica: come ogni cosa, però, anche il testamento olografo presenta degli svantaggi, che non sono da poco e devono essere tenuti in considerazione quando facciamo la nostra scelta sulla forma che dovranno assumere le nostre ultime volontà.
Per comprendere vantaggi e svantaggi del testamento olografo rispetto alle altre <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento.html">forme testamentarie</a> vediamo però in breve di cosa si tratta e quali sono le alternative a nostra disposizione.
<h3>Caratteristiche e svantaggi del testamento olografo e altre forme testamentarie</h3>
Come abbiamo detto, il testamento olografo è solo una delle forme testamentarie che abbiamo a nostra disposizione ed è l’unica che non richiede l’intervento di un Notaio. Si tratta semplicemente di un foglio (o altro supporto atto a conservare quanto vi viene scritto) scritto a mano dal testatore, datato e sottoscritto, in cui il testatore dichiara le proprie volontà. È fondamentale che sia <strong>scritto a mano</strong>, pena la nullità del documento: un testamento olografo scritto con mezzi meccanici (ad esempio computer e macchina da scrivere) può essere accettato come valido solo se gli eredi tutti decidono che lo sia. Altrettanto importante è il requisito della <strong>firma</strong>, altro vincolo che ne determinerebbe la nullità.
La <strong>data</strong> è il terzo elemento di fondamentale importanza, anche se non determina la nullità automatica del documento.
Il testamento olografo <strong>viene conservato dal testatore e/o da persone di sua fiducia</strong> (nel caso vi siano più copie è necessario che siano uguali, per non creare problemi, e tutte scritte a mano dal testatore), verrà dunque pubblicato alla sua morte da un Notaio cui questo documento verrà consegnato.
Oltre al testamento olografo esistono altre due forme testamentarie: il testamento segreto e il testamento pubblico. Entrambe queste modalità necessitano dell’intervento del Notaio.
Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_segreto.html">testamento segreto</a> consiste, per essere brevi, in una scheda testamentaria scritta dal testatore e consegnata al Notaio di fronte a due testimoni. Il testatore dichiarerà che quanto consegnato corrisponde alle proprie volontà e il Notaio provvederà a sigillare il documento secondo precise formalità, a conservarlo e dunque a pubblicarlo alla morte del testatore, dandone informazione agli eredi.
Il <a href="https://www.notaiofacile.it/contenuti/testamento_pubblico.html">testamento pubblico</a> è la forma testamentaria che richiede il maggior coinvolgimento del Notaio, in quanto questa volta sarà lui a stendere il testamento per iscritto e non il testatore direttamente. È ad esempio la forma spesso scelta da chi non sappia o non possa scrivere.
Nel caso di un testamento pubblico, il testatore dichiarerà al Notaio, sempre in presenza di due testimoni, le proprie volontà. Il Notaio provvederà a trascrivere queste volontà, quindi ne darà lettura al testatore e a testimoni, che confermeranno e sottoscriveranno che quanto riportato corrisponda a quanto dichiarato dal testatore. Ancora una volta, il testamento così redatto verrà conservato dal Notaio, che provvederà a pubblicarlo alla morte del testatore.
<h3>Svantaggi del testamento olografo</h3>
Di fianco a degli indubbi vantaggi, quali l’immediatezza e l’economicità, il testamento olografo presenta anche degli svantaggi di cui tenere conto quando si sceglie la forma testamentaria da adottare.
Innanzitutto dobbiamo assicurarci di <strong>rispettare tutte le formalità</strong> necessarie a far sì che non possa essere impugnato da chi potrebbe essere contrario a quanto vi è riportato: scrittura a mano, sottoscrizione, datazione. Ricordiamo che in ogni caso, se le nostre disposizioni ledessero i diritti previsti dalla legge per gli eredi legittimi, questi potrebbero chiedere e ottenere di vederseli riconosciuti, in quanto nella legge italiana i beni sono solo parzialmente nelle disponibilità del testatore, nel caso in cui questi abbia eredi legittimi.
Il testamento olografo <strong>potrebbe andare perduto</strong>: essendo conservato direttamente dal testatore o da una o più persone di fiducia, si potrebbe smarrire il documento. Se le affidiamo a una persona perché lo conservi e lo pubblichi al momento della nostra morte, questa potrebbe tradire la nostra fiducia e non dichiarare l’esistenza del documento, impedendone così la pubblicazione.
Ancora, la scrittura con cui è redatto il testamento deve avere i requisiti di <strong>riconoscibilità</strong> rispetto allo scrivente, così come la firma: in altre parole devono essere riconoscibili la scrittura e la firma abituali della persona. Il che, come è facile immaginare, può aprire le porte a contestazioni sulla validità del testamento da parte di chi ha interesse di non vederlo applicato o ragione di credere che non sia autentico.
Tra i maggiori svantaggi di un testamento olografo citiamo anche quello della <strong>chiarezza delle volontà</strong>: il testo, specialmente in caso di una divisione complessa dei beni, potrebbe lasciar spazio a dubbi o incomprensioni, aprendo ancora una volta la strada a diatribe e contestazioni. Vi potrebbero essere parti contraddittorie o non chiare o aspetti che non abbiamo considerato.
Ancora, se vogliamo essere certi che non nascano contestazioni da parte degli eredi, sarebbe bene assicurarci di aver rispettato le <strong>quote legittime</strong> che spettano loro per legge: richiedere una consulenza notarile può aiutarci ad evitare questi problemi. ]]></content:encoded>
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