inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Paolo D. Grazie a voi ho trovato il Notaio che stavo cercando. Non ho molti soldi e non potevo spendere troppo ho chies ...
Manica D. Ero alla ricerca di uno studio notarile a Milano. Ho inviato la richiesta e poco dopo mi hanno chiamato due No ...
Piarangelo T. Tac! Cercavo il Notaio e lo ho trovato dopo 2 ore.. Ottimo ...
Marco E. Ho consultato questo sito per trovare il minor costo per il notaio, effettivamente c'è differenza tra i notai ...
Michele G. Domanda in ambito Notarile: Il Notaio mi ha risposto 2 ore dopo. Eccezionale! Vi ringrazio per la risposta ch ...
Girolamo G. Egregio Signori, Il vostro servizio è estremamente utile alla gente comune che di questi tempi è alle prese ...
Rosario L. Grazie ho finalmente saputo quento mi costerà la Procura. ...
Marco P Il Miglior modo per chi cerca il Notaio e vuole Risparmiare
Cercavo un notaio per acquistare con mia mo ...
Piero O. Comprare la casa stava diventando un impresa difficilissima, tra la banca che ci ha messo 3 mesi per concederm ...
Tiziana V. Volevo capire quanto sono le tariffe notarili per il 2014 ma ho capito che le tariffe notarili non esistono pi ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

Perché costituire un fondo patrimoniale? Ecco i vantaggi

QUALE ATTO NOTARILE DEVI FARE?
Che tipo di atto notarile devi fare?
Preventivo notaio, trova il notaio online e contattalo direttamente

Qui Rispondono Solo i Notai
GRATIS E SENZA IMPEGNO

QUI RISPONDONO SOLO I NOTAI ! GRATIS E SENZA IMPEGNO

Che cos’è un fondo patrimoniale? Quali beni possono confluire in questo fondo? Ed ancora chi può concorrere a costituirlo e qual è il ruolo del Notaio?

Il fondo patrimoniale è una particolare convenzione che può essere stipulata da coppie unite da un atto formale (matrimonio o unione civile) e a cui può concorrere anche un terzo.

È previsto dall’articolo 167 del Codice Civile che recita: “Ciascuno o ambedue dei coniugi per atto pubblico o un terzo anche per testamento possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri o titolo di credito a far fronte dei bisogni della famiglia”.

In questo prima comma si evidenziano alcune caratteristiche del fondo patrimoniale. In primo luogo si specifica che si tratta di un fondo con uno scopo specifico: i bisogni della famiglia. Si indicano inoltre i beni che possono farne parte: beni mobili registrati (per esempio auto), beni immobili iscritti in pubblici registri (per esempio l’abitazione della famiglia) e titoli di credito.  Riguardo questi ultimi un comma successivo precisa che devono essere “vincolati rendendoli nominativi con annotazione del vincolo o in altro modo idoneo”, nello stesso modo il vincolo per i beni immobili deve essere annotato nei pubblici registri.

Un’altra informazione rilevante che proveniente dal primo comma è che anche “un terzo” può concorre alla costituzione del fondo, anche per testamento”.

Proseguendo nella lettura dell’articolo si coglie che “la costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi, effettua dal terzo si perfeziona con l’accettazione dei coniugi. L’accettazione può essere fatta con atto pubblico posteriore”.

Quando è possibile costituire questo fondo? Secondo l’articolo 167  del Codice Civile “la costituzione può essere fatta durante il matrimonio”, ma può avvenire anche successivamente.

La costituzione del fondo patrimoniale è un atto pubblico, deve essere stipulato tramite convezione ricevuta dal Notaio e in presenza di due testimoni. Tale convenzione deve poi essere annotata a margine dell’atto di matrimonio (o unione civile).

I dettagli della convenzione, all’interno delle norme stabilito della legge, possono essere differenti: il Notaio è il professionista adatto per preparazione specifica ed esperienza ad individuare le soluzioni più adeguate per i propri clienti.

Il fondo patrimoniale: quali sono i vantaggi?

Ma perché costituire un fondo patrimoniale? Perché i beni compresi nel fondo sono “al riparo” da eventuali azioni di escussione dei creditori: non possono cioè essere pignorati a meno che il debito non sia precedente alla costituzione del fondo o il creditore non metta in atto un’azione revocatoria con la quale il creditore chiede al giudice di accertare e poi dichiarare che il fondo è stato costituito con l’intento di frodarlo.

I beni all’interno del fondo possono però essere “aggrediti” dai debitori “della famiglia”. Facciamo un esempio per chiarire questa affermazione: i signori Rossi hanno inserito nel loro fondo l’appartamento in cui vivono. Se non pagano le spese condominiali, però,  l’amministratore di condominio può chiedere il pignoramento dell’appartamento.

Lo scioglimento del fondo avviene per annullamento, scioglimento o cessazione del matrimonio, a meno che non esistano figli minori, in questo caso rimane attivo fino alla maggiore età dell’ultimo figlio.

Secondo la sentenza della corte di cassazione n. 17811 dell’8 agosto 2014 è ammissibile anche lo scioglimento consensuale del fondo, pur nella prosecuzione del vincolo matrimoniale, anche se non è espressamente previsto dalla legge. Si prevede che nel caso di scioglimento consensuale e presenza  di figli minori occorre anche il loro consenso. Sulla questione però le interpretazioni non sono unanimi: la frangia dei “rigorosi” si attiene alla indicazioni dell’art. 171  del Codice Civile sullo scioglimento del fondo patrimoniali considerandole esaustive e tassative; la frangia dei possibilisti parte del presupposto che la costituzione del fondo è una convenzione matrimoniale e può essere sciolta.

Condividi questo articolo

Autore: Notai Online articolo realizzato personalmente dall'autore e coperto da copyright ©

NF è l'unico Originale
Diffidate dalle imitazioni

NO Mediatori, NO Intermediari,
NO Dottori di chissà quale Studio

Potrebbe interessarti:
richiesta al notaio