Calcolatrice notarile istantanea aggiornata: calcola online imposte, tasse e stima onorario per ogni atto
Calcolatrice Notarile Aggiornata al 2026
Le calcolatrici gratuite di NotaioFacile ti danno una stima indicativa di imposte e onorario notarile. Sono un punto di partenza rapido per avere una prima idea circa il costo del notaio. Per l'importo esatto al centesimo, scritto e certificato dal notaio per il tuo caso, il passo successivo è un preventivo reale, richiedibile gratis a un notaio della tua zona tramite questa piattaforma.
Le calcolatrici di NotaioFacile
Coprono imposte e onorario notarile per compravendita, mutuo, donazione, successione, costituzione di società, atti societari e procura con formule verificate e aggiornate ad 2026.
Immobili
Compravendita
Residenziale (appartamento, casa, villa), strumentale (ufficio, negozio, capannone) o terreno: le imposte cambiano molto da un caso all'altro.
Finanziamenti
Mutuo
Imposta sostitutiva e onorario notarile per l'atto di mutuo, per ogni scopo del finanziamento.
Famiglia
Donazione
Franchigie e aliquote in base al grado di parentela, per immobili o denaro.
Famiglia
Successione
Imposta di successione, tributi fissi e onorario per la tua quota di eredità.
Società
Costituzione società
Imposte, diritti camerali e onorario per aprire una SRL, SRLS, SNC, SAS o SPA.
Società
Atti societari
Cessione quote, aumento capitale, modifica statuto, trasferimento sede e verbali per società già costituite.
Altri atti
Procura
Speciale, generale o institoria: tre atti diversi, con costi molto diversi tra loro.
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Come si calcolano le spese notarili
Il "costo del notaio" che si legge nei preventivi non è mai una voce sola: è la somma di imposte dovute allo Stato e di un onorario professionale, a cui si aggiunge l'IVA su quest'ultimo. Le imposte sono stabilite dalla legge e non si negoziano cambiano in base al tipo di atto, al valore del bene e, per gli immobili, a chi vende. L'onorario, invece, dal 2012 (D.L. 1/2012, cosiddetto "Cresci Italia") non ha più un tariffario minimo obbligatorio: ogni notaio lo determina liberamente, in base alla complessità dell'atto. È per questo che due preventivi per lo stesso tipo di atto possono differire, anche di parecchio, pur partendo dagli stessi identici valori di imposta. Le calcolatrici di questa pagina stimano entrambe le componenti imposte e onorario sulla base dei dati che inserisci: prezzo o valore del bene, grado di parentela (per donazioni e successioni), tipo di società (per gli atti societari) e così via. Restano stime: l'obiettivo non è sostituire il notaio, ma darti un ordine di grandezza prima di chiedere il dato reale.
Imposte e onorario: le due componenti
Nella maggior parte degli atti che riguardano immobili, le imposte pesano più dell'onorario sul totale spesso il 70-80% della parcella complessiva. Le principali sono l'imposta di registro (proporzionale al valore, o fissa in alcuni casi), l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale (di norma importi fissi contenuti), e l'IVA, dovuta quando il venditore è un'impresa costruttrice che vende entro cinque anni dalla fine dei lavori. Per gli atti di donazione e successione si aggiunge l'imposta di donazione o di successione, calcolata sulla parte di valore che supera la franchigia prevista per il grado di parentela. L'onorario, sull'altro piatto della bilancia, riflette il lavoro del notaio: verifiche catastali e ipotecarie, redazione dell'atto, adempimenti successivi alla firma (registrazione, trascrizione, voltura). Su questa componente si applica l'IVA al 22%.
L'onorario, sull'altro piatto della bilancia, riflette il lavoro del notaio: verifiche catastali e ipotecarie, redazione dell'atto, adempimenti successivi alla firma (registrazione, trascrizione, voltura). Su questa componente si applica l'IVA al 22%.
Gli atti più richiesti, uno per uno
Perché conviene calcolare prima di andare dal notaio Conoscere in anticipo un ordine di grandezza aiuta a pianificare il budget, capire quanto tenere da parte oltre al prezzo dell'immobile o al valore del bene, e arrivare al primo contatto con il notaio con le domande giuste, invece di scoprire le voci di spesa una per una. Non sostituisce il preventivo scritto che resta l'unico dato realmente vincolante ma lo rende più facile da leggere e da confrontare con le proprie aspettative.
Compravendita. È l'atto più cercato in assoluto. Per un immobile residenziale acquistato da un privato, l'imposta di registro è del 2% sul valore catastale per la prima casa, del 9% per la seconda; se il venditore è un'impresa costruttrice entro 5 anni dai lavori, si applica l'IVA (4%, 10% o 22% a seconda dei casi) al posto del registro proporzionale. Il calcolatore gestisce anche gli immobili strumentali (uffici, negozi, capannoni) e i terreni, agricoli o edificabili, che seguono regole fiscali diverse dalla casa.
Mutuo. L'atto di mutuo è distinto dal rogito e sconta un'imposta propria, la sostitutiva: 0,25% sull'importo erogato se il mutuo finanzia la prima casa, 2% per qualunque altro scopo (seconda casa, immobile strumentale, terreno, liquidità).
Donazione. L'imposta dipende dal grado di parentela tra chi dona e chi riceve: 4% oltre 1 milione di euro per coniuge e parenti in linea retta, 6% oltre 100.000 € per fratelli e sorelle, 6% o 8% senza franchigia per parenti più lontani o estranei.
Successione. Stesse aliquote e franchigie della donazione, ma con una scadenza precisa: la dichiarazione va presentata entro 12 mesi dal decesso.
Costituzione società. SRL, SRLS, SNC, SAS o SPA: cambia soprattutto il capitale minimo richiesto e l'onorario, che per la SRLS con statuto standard è azzerato per legge.
Atti societari. Per una società già avviata: cessione di quote, aumento di capitale, modifica dello statuto, trasferimento della sede, verbali assembleari. L'imposta di registro resta quasi sempre fissa a 200 €, indipendentemente dal valore dell'operazione.
Procura. Speciale, generale o institoria: cambia soprattutto l'obbligo di registrazione, che scatta solo per la procura generale e per quella institoria.
Tabella comparativa delle aliquote principali
| Atto | Imposta principale | Aliquota indicativa |
|---|---|---|
| Compravendita, prima casa da privato | Registro | 2% sul valore catastale |
| Compravendita, seconda casa da privato | Registro | 9% sul valore catastale |
| Mutuo, prima casa | Sostitutiva | 0,25% sull'erogato |
| Mutuo, altri scopi | Sostitutiva | 2% sull'erogato |
| Donazione/successione, coniuge e linea retta | Donazione o successione | 4% oltre 1.000.000 € |
| Donazione/successione, fratelli | Donazione o successione | 6% oltre 100.000 € |
| Costituzione SRL/SPA | Registro | Fissa, 200 € |
| Atti societari post-costituzione | Registro | Fissa, 200 € (quasi sempre) |
| Procura speciale | Nessuna registrazione | Solo bollo |
Comprare casa con un mutuo: due calcoli, non uno
Chi acquista un immobile finanziandolo con un mutuo firma, quasi sempre nella stessa seduta, due atti distinti davanti al notaio: il rogito di compravendita e l'atto di mutuo. Ciascuno ha le proprie imposte e il proprio onorario. Per avere una stima completa, calcola prima con il calcolatore compravendita, poi con il calcolatore mutuo, e somma i due risultati: è il modo più preciso per capire quanto ti costerà l'intera operazione, senza dover generalizzare con una stima unica che rischierebbe di essere meno accurata sul tuo caso specifico.
Perché conviene calcolare prima di andare dal notaio
Conoscere in anticipo un ordine di grandezza aiuta a pianificare il budget, capire quanto tenere da parte oltre al prezzo dell'immobile o al valore del bene, e arrivare al primo contatto con il notaio con le domande giuste, invece di scoprire le voci di spesa una per una. Non sostituisce il preventivo scritto che resta l'unico dato realmente vincolante ma lo rende più facile da leggere e da confrontare con le proprie aspettative.
Altri argomenti utili
Non tutto si riduce a un calcolo: questi approfondimenti coprono situazioni frequenti che si intrecciano con gli atti sopra, dalla cancellazione di un'ipoteca alla divisione di un'eredità.
Cancellazione ipoteca: cosa fare e quanto costa
Quote ereditarie: cosa sono e come si calcolano
Accettazione dell'eredità: obbligo o scelta
Preliminare di vendita: atto pubblico o scrittura privata
Quando il compromesso può restare una scrittura privata e quando invece serve l'atto pubblico, con le differenze in termini di costi e tutele.
Regime di separazione dei beni tra coniugi
Fondo patrimoniale: costi e vantaggi
Cos'è il fondo patrimoniale, quali beni può proteggere e come si costituisce con atto notarile davanti a due testimoni.
Credito d'imposta per riacquisto prima casa
Divisione dei beni: dalla comunione alla separazione
Usufrutto: che cos'è e come funziona
Domande frequenti
Le calcolatrici sono davvero gratuite?
Sì, tutte le calcolatrici di NotaioFacile sono gratuite e non richiedono la registrazione di alcun dato personale: inserisci i dati dell'atto e ottieni subito una stima.
Il risultato del calcolo è vincolante?
No. È una stima indicativa basata sui dati che inserisci e sulla normativa in vigore. Il dato definitivo, scritto e certificato per il tuo caso specifico, arriva solo con un preventivo richiesto direttamente a un notaio.
Quale calcolatore uso se devo comprare casa con un mutuo?
Usa in sequenza il calcolatore compravendita e il calcolatore mutuo, poi somma i due risultati: sono due atti distinti, con imposte e onorario propri, e calcolarli separatamente dà una stima più precisa sul tuo caso.
Le aliquote e gli importi sono aggiornati?
Sì, ogni calcolatore aggiornato alla normativa di riferimento. Aliquote, coefficienti e importi fissi possono comunque cambiare nel tempo: per un dato certo, verifica sempre con il notaio incaricato
Perché due preventivi per lo stesso atto possono avere importi diversi?
Le imposte sono identiche ovunque, perché fissate dalla legge. A variare è l'onorario, libero dal 2012: ogni notaio lo determina in base alla complessità dell'atto, senza un tariffario minimo obbligatorio.
Serve creare un account per usare le calcolatrici?
No, nessuna registrazione: le calcolatrici funzionano direttamente nel browser, senza salvare dati personali.
Qual è la differenza tra la stima di questa pagina e un preventivo notarile?
La stima è un calcolo automatico basato sui dati che inserisci tu; il preventivo è un documento scritto, verificato e firmato da un notaio reale sul tuo caso specifico, l'unico ad avere valore vincolante.
Quale calcolatore uso per un immobile che non è la casa in cui vivrò?
Il calcolatore compravendita gestisce anche immobili strumentali (uffici, negozi, capannoni) e terreni, agricoli o edificabili, oltre alla casa a uso abitativo.
Hai già un'idea dei costi?
Il passo che conta davvero è il preventivo scritto: gratuito, certificato da un notaio reale della tua zona, senza impegno.
Richiedi il preventivo gratuitoLe stime fornite da questa pagina e dai calcolatori collegati hanno finalità puramente indicativa e divulgativa: non costituiscono consulenza notarile, non sono un documento ufficiale e non sostituiscono in alcun modo il parere di un notaio. NotaioFacile non risponde della correttezza o dell'aggiornamento dei contenuti riportati, data la frequente evoluzione della normativa in materia. NotaioFacile (Easy Web Service S.r.l.) è la piattaforma di riferimento in Italia per i preventivi notarili dal 2012.
