Imposte notarili: le agevolazioni valgono solo per la prima casa?

Sì, e la differenza si vede subito. Su un appartamento comprato da privato con rendita catastale di 600 euro, come prima casa le imposte sono 1.486 euro; come seconda casa 6.904, perché l’imposta di registro passa dal 2% al 9% e il valore catastale si calcola con un coefficiente più alto (la rendita per 126 invece che per 115,5). Se c’è il mutuo, sulla seconda casa l’imposta sostitutiva è il 2% della somma erogata invece dello 0,25%: 3.000 euro invece di 375 su 150.000. L’onorario del notaio, invece, segue il valore dell’atto e non cambia per il fatto che sia una seconda casa: si conosce con un preventivo, e una stima si fa con il simulatore della compravendita.

NOTAIO PER SECONDA CASA: QUALI SONO I COSTI DA SOSTENERE?

La consulenza notarile per la compravendita immobiliare non riguarda solo la prima casa di proprietà, ma può riferirsi anche ad un investimento per l'acquisto di seconda casa. Servirà comunque il rogito per il passaggio di proprietà e si tratta di un atto notarile. Quali sono i costi e quali differenze possono esserci tra prima e seconda casa? video

In generale, quando l’acquisto avviene da venditore privato, è previsto il pagamento di:

  • Imposta di registro pari al 9% del valore catastale dell’immobile (2% per la prima casa), con un minimo di 1.000 euro
  • Imposta ipotecaria di 50 €, per prima e seconda casa
  • Imposta catastale di 50 €, per prima e seconda casa

Nel caso in cui l’acquisto della seconda abitazione venga stipulato direttamente con il costruttore, al notaio dovranno essere corrisposte le spese relative a:

  • IVA, pari al 10% del prezzo dell’immobile (22% solo per le abitazioni di lusso, categorie A/1, A/8 e A/9), che si paga al costruttore
  • Imposta di registro, imposta catastale e imposta ipotecaria, del valore di 200 € cadauna.

Come avviene per il rogito prima casa, anche per la seconda casa sarà il Notaio a versare allo Stato le imposte pagate, mentre l’IVA, in caso di acquisto da costruttore, è da pagare a quest’ultimo, che si impegnerà a versarla autonomamente all’Erario.

Prima e seconda casa a confronto

Voce Prima casa Seconda casa
Registro, acquisto da privato 2% del valore catastale (rendita x 115,5) 9% del valore catastale (rendita x 126)
Esempio con rendita 600 euro, da privato 1.486 euro 6.904 euro
IVA, acquisto da costruttore 4% sul prezzo + 600 euro fissi 10% sul prezzo + 600 euro fissi
Imposta sostitutiva sul mutuo 0,25% della somma erogata 2% della somma erogata
Onorario del notaio proporzionato al valore dell’atto, non cambia tra prima e seconda casa

Le fasce di onorario rilevate per la seconda casa, città per città, sono nelle pagine sull’acquisto casa senza mutuo e sull’acquisto casa con mutuo; i casi in cui anche una seconda abitazione può avere le agevolazioni sono nella guida su comprare la seconda casa con agevolazioni.

Come avere il Preventivo del Notaio Online per l'Acquisto di Seconda Casa

L'acquisto di seconda casa può avere ad oggetto immobili nella città di residenza o in Comuni diversi. La legge non pone vincoli territoriali nella scelta del Notaio. Grazie al servizio gratuito della piattaforma puoi contattare gratis e senza intermediari il Notaio in tutta Italia. Basta selezionare dalla “Home” la località in cui ti interessa cercare il notaio (dove intendi rogitare, a prescindere da dove si trova l’immobile) e, dal terzo menu a tendina, una delle voci della sezione “Immobiliare”. Il sistema aprirà automaticamente una pagina contente un modulo di contatto da compilare per fornire al notaio le info necessarie a formulare un preventivo su misura. Tra i dati richiesti c'è anche, non a caso, la specifica di prima o seconda casa. In questo modo il Notaio avrà a disposizione fin da subito uno scenario realistico sul quale redigere il Preventivo. In poche ore si può ottenere il preventivo del notaio per la seconda casa da tutta Italia o fissare un appuntamento presso lo studio notarile.

Notaio per la Seconda Casa: come muoversi per comprare in tutta tranquillità

Il ruolo del notaio su acquisto immobili e terreniSe state cercando un Notaio per la Seconda Casa, significa che sarete con tutta probabilità già passati attraverso il “mondo notarile”: che abbiate comprato la prima abitazione o che questa vi sia stata donata, il passaggio da uno studio notarile è infatti d’obbligo. Anche se l’iter di acquisto (così come l’atto da firmare) è lo stesso, vi sono però diversità tra l’acquisto della Prima e della Seconda Casa, in particolare per quanto riguarda i costi. Come abbiamo visto sopra, se per l’abitazione principale sono infatti previste delle agevolazioni fiscali, così non si può dire per quanto riguarda la Seconda Casa: il Notaio saprà illustrarci queste differenze non da poco, in questo modo potremo valutare appieno i costi prima di compiere qualsiasi scelta. Se ci basassimo su quanto pagato per la Prima Casa potremmo infatti avere amare sorprese: meglio dunque fare un passo alla volta e rivolgerci per tempo al Notaio così da comprendere esattamente di quali cifre stiamo parlando in relazione al valore dell’abitazione che stiamo per comprare. Perché la casa al mare, in montagna, in campagna o dove più amiamo sia un’avventura che parte con il piede giusto e non un problema economico da affrontare senza aver preso debitamente in considerazione le nostre possibilità.

Come funziona l'acquisto di una seconda casa

Come per quanto riguarda la Prima Casa, anche l’iter del Notaio per la Seconda Casa dovrebbe seguire determinate tappe: una volta scelta l’abitazione, sia essa un appartamento, una villetta o altro, sarebbe infatti bene rivolgersi al Notaio per i controlli del caso (andrebbero comunque eseguiti prima di procedere con il rogito).

Se questi controlli daranno esito positivo, e dopo un’eventuale perizia di parte se ne ravvisiamo la necessità, potremo procedere con la firma del contratto preliminare con il quale ci impegniamo all’acquisto dell’abitazione. Anche in questo caso per ulteriore sicurezza potremmo chiedere al Notaio di visionare il contratto prima di procedere con la sua sottoscrizione. A questo punto, se tutto procede per il verso giusto, saremo pronti per il rogito notarile, che verrà sottoscritto da noi e dal venditore. Se per l’acquisto della casa abbiamo aperto un mutuo, un secondo atto verrà sottoscritto da noi e da un rappresentante dell’istituto di credito presso cui abbiamo ottenuto il finanziamento.

Dove comprare una seconda casa

Una domanda che ricorre spesso è il luogo dove scegliere il Notaio per la Seconda Casa: dobbiamo obbligatoriamente rivolgerci a un professionista nella località dove si trova l’immobile o possiamo sceglierne uno altrove, ad esempio della città in cui abbiamo residenza? Prassi vuole che sia l’acquirente a sostenere i costi del Notaio (non si tratta di un obbligo: le parti possono anche accordarsi diversamente) e quindi a decidere a chi rivolgersi. Questo implica anche la scelta riguardo il luogo dello studio notarile: quindi sì, possiamo rivolgerci anche a un Notaio nella nostra città di residenza, senza doverci per forza recare nella località dove si trova la Seconda Casa (se queste sono diverse, cosa non rara per le compravendite di seconda casa). Ricordiamoci però che saremo sia noi sia la nostra controparte a doverci recare presso lo studio notarile per la firma dell’atto: per questo, se vi fossero grandi distanze o comunque raggiungere il luogo da noi prescelto fosse particolarmente complesso per il venditore, sarebbe buona norma prendere accordi prima per evitare problemi che potrebbero ritardare la conclusione del contratto. Insomma: buon senso vuole che si trovi una soluzione praticabile per entrambe le parti.

Dove può stipulare il notaio

Il notaio ha una competenza regionale, quindi nel caso in cui si voglia comprare casa in una determinata città, ma non si voglia recarsi proprio in quella zona per stipulare il rogito notarile di acquisto della casa, sarà possibile rivolgersi anche a un notaio che si trovi nella stessa regione.

Il notaio infatti ha una competenza regionale e può quindi ricevere gli atti anche in città diverse da quelle in cui ha la sede principale e la sede secondaria. È sempre opportuno rivolgersi a notaio sin dal momento delle trattative in quanto può essere un prezioso aiuto prima di compiere un passo del genere.

Ricordiamo infine che il Notaio potrà darci tutte le indicazioni necessarie per portare a termine nel migliore dei modi l’acquisto della nostra Seconda Casa in tutta tranquillità e consapevolezza: rivolgiamoci con fiducia a una consulenza notarile specializzata per avere tutte le indicazioni necessarie e goderci la nostra nuova abitazione senza problemi!

Domande frequenti sul notaio per la seconda casa

Quanto si paga in più di imposte per una seconda casa?

Con una rendita catastale di 600 euro e acquisto da privato, 6.904 euro invece di 1.486: il registro passa dal 2% al 9% e la base di calcolo sale (rendita per 126 invece che per 115,5). Da costruttore l’IVA passa dal 4% al 10% del prezzo. L’onorario del notaio non cambia.

Ho già una casa: posso comprare la nuova come prima casa e tenere la vecchia?

Solo se la vecchia non è stata comprata con le agevolazioni e non si trova nello stesso Comune della nuova. Se invece la vecchia è agevolata, si può comprare la nuova come prima casa impegnandosi a venderla entro due anni; passato il termine senza vendere, si paga la differenza d’imposta con sanzione del 30% e interessi.

Il mutuo per la seconda casa costa di più dal notaio?

L’onorario è lo stesso, ma l’imposta sostitutiva trattenuta dalla banca è il 2% della somma erogata invece dello 0,25%: su 150.000 euro sono 3.000 euro invece di 375. È la voce che sorprende di più chi ha già fatto un mutuo per la prima casa.

Se rivendo la seconda casa entro pochi anni pago tasse?

Se la vendi entro cinque anni dall’acquisto con un guadagno, la plusvalenza è tassata: si può scegliere l’imposta sostitutiva del 26% direttamente al rogito. Dopo cinque anni non si paga nulla. Per la prima casa abitata per la maggior parte del periodo l’esenzione vale sempre.

La casa al mare che affitto d’estate è una seconda casa?

Sì, a meno che non ci si prenda la residenza entro 18 mesi con tutti i requisiti prima casa. Paga il 9% di registro, l’IMU ogni anno e, sugli affitti brevi, la cedolare al 21% sul primo immobile (26% dal secondo). Il notaio può verificare prima del compromesso se il regolamento condominiale o comunale limita le locazioni turistiche.

Potrebbe interessarti:
richiesta testamento olografo dal notaio