Comprare un box in condominio e il certificato antincendio
- Comprare garage in condominio dal notaio
- Come avere il certificato di prevenzione incendi
- Certificato di prevenzione antincendio garage
- Cosa controllare oltre il certificato antincendio
- Preventivo notarile acquisto garage
- Box e antincendio, i dubbi di chi compra
Comprare garage in condominio dal notaio
Comprare un garage in condominio dal notaio è un tipo di investimento immobiliare molto diffuso per coloro che vivono in delle zone particolarmente trafficate e residenziali. Raccogliere informazioni dettagliate non solo sulle spese condominiali e sul regolamento di condominio, ma anche sulle condizioni in cui versa il garage, è di particolare importanza.
Esistono infatti delle normative molto stringenti da dover seguire per le autorimesse più grandi, dove auto e carburante rappresentano un rischio di incendio: tale circostanza non è da sottovalutare, né in termini di sicurezza, né per le possibili sanzioni in cui si può incorrere. Vediamo cosa c’è da sapere e perché è necessario informarsi evitando di avere spiacevoli sorprese dopo il rogito notarile di acquisto dal notaio.
Semplificando, l’obbligo riguarda le autorimesse con superficie complessiva coperta superiore a 300 metri quadrati (attività 75 del d.P.R. 151/2011): in un garage condominiale di quelle dimensioni chi compra un box può chiedere all’amministratore la ricevuta della SCIA antincendio e dell’ultimo rinnovo.

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Come avere il Certificato di Prevenzione Incendi
Per avere il certificato di prevenzione incendi per un garage, il titolare deve sottoporre il suo fabbricato ad una valutazione e a una serie di controlli tecnici e specifici. Oggi si parte da una SCIA al Comando dei Vigili del fuoco, che può fare visite tecniche (art. 4 del d.P.R. 151/2011). Ciò potrebbe comportare un’analisi più elaborata, relativa anche alla presenza di uscite di sicurezza emergenziali e alla valutazione del rischio di incendio.
Qualora il garage sito in condominio non rispetti i requisiti di sicurezza necessari, dovrà essere adeguato alla normativa vigente, con dei lavori che possano garantirne la conformità.

Certificato di Prevenzione antincendio garage
Assicurarsi che il garage comprato dal notaio abbia tutto in regola relativamente alla documentazione e alla sicurezza, è opportuno informarsi sul Certificato di prevenzione antincendio: oggi per la maggior parte delle autorimesse al posto del vecchio certificato c’è la ricevuta della SCIA, mentre il certificato vero e proprio arriva dopo il sopralluogo per le attività di categoria C.
La normativa è stata riformata in particolare per i garage, la cui superficie è superiore a 300 metri quadrati, prevendo l’obbligo per l’amministratore di condominio, figura preposta e responsabile per l’edificio, a ottenerne il certificato. Le categorie vanno dalla A, fino a 1.000 metri quadrati, alla B, fino a 3.000, alla C, oltre i 3.000.
Consultare quindi l’amministratore di condominio quando si intende comprare un garage all’interno di un condominio, è un passaggio importante delle trattative, proprio per capire se dal punto di vista giuridico sia tutto in regola.
Rilascio e durata del Certificato di Prevenzione antincendio garage
Una domanda molto diffusa è a chi rivolgersi per ottenere tale certificazione. La risposta è molto semplice: la documentazione la prepara un tecnico abilitato, mentre la ricevuta della SCIA e, per la categoria C, il certificato li rilascia il Comando dei Vigili del fuoco. Un ulteriore elemento da verificare è se il certificato di prevenzione antincendio sia in corso di validità e non sia scaduto. La durata del certificato è di cinque anni e per tali ragioni richiederne solo l’esistenza non basta, quando si decide di comprare un garage in condominio, ma occorre anche verificare se non sia scaduto. Entro la data di scadenza, è necessario presentare l’attestazione periodica di conformità antincendio, che consiste in una dichiarazione attestante l’assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio. Lo prevede l’art. 5 del d.P.R. 151/2011.
Quando è obbligatorio il certificato di prevenzione antincendio
Una delle domande più frequenti è quando è obbligatorio il certificato di prevenzione incendi quando si decide di comprare un garage dal notaio. È un aspetto non trascurabile: per le autorimesse l’obbligo scatta sopra i 300 metri quadrati di superficie complessiva coperta, mentre per un box singolo, fuori da un’autorimessa più grande, di norma non c’è. Per depositi di carburante valgono regole proprie, ed è buona norma chiederne a un tecnico.
Per il titolare che omette la SCIA o il rinnovo periodico l’art. 20 del d.lgs. 139/2006 può comportare l’arresto fino a un anno o l’ammenda. Per le attività di categoria C, ovvero quelle che presentano il rischio maggiore, il CPI è rilasciato dopo sopralluogo.
Responsabilità amministratore di condominio norme antincendio
Nell’ipotesi in cui l’amministratore di condominio non si occupi di tale aspetto e in particolare della cura e della prevenzione di possibili disagi e violazioni di legge, ne è responsabile, anche penalmente. È proprio per questo che quando si compra casa e l’annesso garage condominiale è opportuno informarsi sulla sicurezza del garage. In ogni caso l’amministratore di condominio risponde del mancato esercizio delle sue funzioni e ogni condomino può agire nei suoi confronti.
Cosa controllare oltre il certificato antincendio
Quando si compra un garage all’interno del condominio, è opportuno verificare anche la categoria catastale, ossia come è identificato nel Catasto Fabbricati. Infatti un fabbricato potrebbe essere “spacciato per un garage”, ma durante le trattative potrebbe addirittura scoprirsi che riporta nella visura catastale, un’indicazione differente del suo utilizzo. Di norma i box sono in categoria C/6, come spieghiamo nella pagina sulle pertinenze della casa.
Per tali ragioni anche questo elemento può costituire un controllo da effettuare, e affidarsi a un notaio per i controlli del caso, in una fase iniziale, potrebbe aiutare a fare un investimento consapevole senza spiacevoli sorprese dopo il rogito di acquisto.
Cosa chiedere all’amministratore prima del preliminare
La superficie dell’autorimessa. Sopra i 300 metri quadrati serve la SCIA.
La ricevuta della SCIA. O il certificato, per la categoria C.
L’ultima attestazione di rinnovo. Va inviata ogni cinque anni.
Gli eventuali lavori di adeguamento deliberati. Chi li paga lo vediamo nella pagina su comprare casa in condominio.
Preventivo notarile acquisto garage
Nell’ipotesi in cui si necessiti di un preventivo notarile per l’acquisto di un garage dal notaio, è possibile richiederlo gratis senza dover assumere alcun impegno tramite la piattaforma di NotaioFacile offerta da questo sito. Si tratta di un servizio particolarmente utile perché consente di avere di norma in poche ore dal notaio nella zona che si preferisce una risposta circa le spese, intese come tasse e imposte relative al rogito notarile di acquisto.
Inquadrare il proprio investimento immobiliare anche dal punto di vista economico può essere utile anche per comprendere il budget necessario per poter affrontare tale spesa.
Box e antincendio, i dubbi di chi compra
Il garage condominiale non ha la SCIA antincendio: il rogito del box si può fare?
Di norma la SCIA antincendio non è tra i documenti richiesti per il rogito del box. Eventuali lavori di adeguamento potrebbero però ricadere sui condomini, quindi anche su chi compra: è buona norma chiedere all’amministratore se ne sono stati deliberati.
La SCIA del garage scade?
Ogni cinque anni il titolare deve inviare al Comando dei Vigili del fuoco l’attestazione di rinnovo periodico (art. 5 del d.P.R. 151/2011), ed è quella da chiedere.