inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Michele G. Domanda in ambito Notarile: Il Notaio mi ha risposto 2 ore dopo. Eccezionale! Vi ringrazio per la risposta ch ...
Adriano G. Consulenza Notarile Professionale e Gratuita Ho utilizzato già il vostro sito ed ho ottenuto delle risposte ...
Giovanni R. Cercando informazioni per una cessione di quote ho trovato questo sito e subito dopo aver inviato la richiesta ...
Laura B. Sono Laura B. e cercavo un notaio per cambio sede legale SNC in altro comune. Ho chiesto consulenza a NotaioFa ...
Gianca B. Ho trovato il Notaio con un click.. SUPER! Solo una parola :) SUPER Non mi sembra utile aggiungere altro per ...
Mario L. Utile e veloce, ogni promessa è stata mantentuta e addirittura superata, il Notaio mi ha risposto 4 ore dopo ...
Ezio L. Grazie Notaio Facile!!! Consiglio a tutti di utilizzare questo servizio è un esempio di come anche in Italia ...
Renata M. Buonasera, scrivo questo commento perché mi sono trovata bene con il notaio che ho trovato grazie a voi. Dove ...
Gualtiero D. Ho costituito la mia SAS con il notaio trovato su NotaioFacile, persona squisita e molto disponibile. Bel serv ...
Renato C. Se la risposta arriva celermente il servizio è ottimo, grazie ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

La scissione consiste nella ripartizione del patrimonio sociale in due o più società: come avviene e qual è il ruolo del Notaio?

Cos’è la scissione societaria e quanti tipi di scissioni esistono?

scissione societaria notaioInnanzitutto bisogna chiarire che la scissione societaria, insieme alla fusione ed alla trasformazione, è un’operazione straordinaria. Pertanto, essa potrà essere approvata solo dall’assemblea straordinaria dei soci riunita innanzi al Notaio. Infatti, la tutela della compagine sociale prevista nel diritto societario impone alle società l’obbligo di assumere le decisioni più importanti in sede di assemblea straordinaria, che ha quorum costitutivi e deliberativi più ampi rispetto a quella ordinaria. L’assemblea straordinaria si deve riunire davanti ad un Notaio, deputato alla redazione del verbale dell’assemblea con un atto pubblico. Tuttavia, prima di giungere alla delibera assembleare ed all’atto di scissione, deve essere rispettato un complesso procedimento, come vedremo più avanti.

Premesso ciò, che vale per qualsiasi tipo di scissione, si può distinguere tra scissione totale e scissione parziale. Nel primo caso l’intero patrimonio della società (detta società scissa) viene diviso in due o più società, preesistenti o di nuova costituzione e la società scissa si estingue. Invece, nel caso di scissione parziale, si ha il trasferimento solo di una parte del patrimonio della società scissa in favore di una o più società, preesistenti o di nuova costituzione; cosicché la scissa continua ad esistere e ad operare sul mercato, seppur con un patrimonio ridotto. In entrambi i casi si deve attuare una particolare procedura per la scissione.

La fase preparatoria ed il progetto di scissione

La scissione societaria avviene attraverso un articolato procedimento, costituito da una fase preparatoria che inizia con la valutazione patrimoniale da parte dell’organo amministrativo e l’iscrizione nel registro delle imprese del progetto di scissione, ed una seconda fase di attuazione, che avviene con la stipula di un atto pubblico notarile a cui partecipano i rappresentanti della società che si scinde e quelli di eventuali società beneficiarie preesistenti.

Uno dei documenti più importanti del procedimento è il progetto di scissione: esso è un documento predisposto dagli amministratori, dopo aver valutato la situazione patrimoniale della società. Esso contiene le indicazioni precise su come dovrà avvenire la scissione, precisando le modalità di suddivisione del patrimonio sociale e delineando i criteri di attribuzione delle partecipazioni ai soci, che diventeranno soci delle società beneficiarie. Tale documento deve essere depositato presso il registro delle imprese territorialmente competente. A partire da tale momento, devono decorrere almeno 30 giorni per consentire a tutti i soci di prendere visione del progetto e così decidere se approvare o meno il progetto di scissione predisposto dagli amministratori. Per tale motivo è sempre consigliabile che la società sia seguita da un Notaio competente, perché potrebbe costituire una parte terza ed esperta a cui potrebbe rivolgersi sia la società sia ogni socio che volesse chiarimenti in merito all’operazione ed al progetto di scissione.

La fase di attuazione e l’atto di scissione

Alla fine della fase preparatoria, i soci devono decidere se approvare il progetto ed attuare la scissione. La fase preparatoria finisce normalmente quando decorrono i trenta giorni dal deposito del progetto, tuttavia i soci hanno la facoltà di rinunciare a tale termine se vi è il loro consenso unanime. A questo punto, l’assemblea straordinaria di ogni società partecipante alla scissione dovrà approvare la scissione. Ciò significa che sia la società che verrà scissa, sia le eventuali società beneficiarie preesistenti, dovranno rivolgersi al Notaio incaricato per la redazione del verbale di assemblea straordinaria per l’approvazione del progetto di scissione. Ognuna di tali delibere dovranno poi essere iscritte nei registri delle imprese territorialmente competenti e, ai sensi dell’articolo 2503 del codice civile, dovranno decorrere almeno 60 giorni per consentire ad eventuali creditori sociali di fare opposizione alla scissione, laddove ritengano che tale operazione possa danneggiare la loro posizione creditizia.

Il Notaio potrebbe tuttavia suggerire alcune strade per abbreviare i tempi dell’operazione ed evitare, così, di aspettare altri sessanta giorni. In particolare, si potrebbe avere il consenso negoziale dei creditori alla scissione oppure, ad esempio, potrebbe consigliare alla società di prestare una garanzia bancaria o assicurativa in favore dei creditori sociali. Il ruolo del Notaio risulta quindi prezioso sia per la tutela della società e dei suoi soci sia per la tutela dei creditori sociali.

A seguito dell’approvazione assembleare, senza l’opposizione di alcun creditore, verrà predisposto l’atto di scissione: un vero e proprio contratto dal Notaio, in cui parteciperanno i rappresentanti di tutte le società partecipanti alla scissione ed in cui viene data attuazione al progetto precedentemente approvato.

Gli aspetti fiscali della scissione

La scissione è un’operazione che nel panorama fiscale viene definita operazione neutrale, infatti essa non comporta una plusvalenza ma solo lo spostamento del patrimonio di una società, quella scissa, ad altre società, quelle beneficiarie. La normativa fiscale prevede che essa sia un’operazione neutrale sia rispetto alle società partecipanti, sia rispetto ai singoli soci; ne deriva che essa non incide ai fini delle imposte sul reddito. Inoltre, tale operazione non è soggetta ad IVA. Invece, è soggetta ad imposta di registro in misura fissa, visto che deve essere iscritta al registro delle imprese con effetti pubblicitari.

Per informazioni più approfondite sulla scissione, sia riguardo gli aspetti fiscali sia riguardo quelli normativi, è consigliabile rivolgersi sempre al parere esperto di un Notaio, anche attraverso l’opportunità di comunicazione diretta offerta da questo sito.

richiesta preventivo notaio online
Le informazioni riportate in questo articolo sono a carattere generico e non possono essere considerate documenti ufficiali, così come non possono in alcun modo sostituire il parere di un professionista. Per gli stessi motivi Easy Web Service Srl non risponde in alcun modo della correttezza di quanto riportato, così come dell’aggiornamento dei contenuti, in quanto argomenti suscettibili di modifiche nel tempo. EWS invita pertanto gli utenti a consultare direttamente un notaio per avere informazioni aggiornate, certe e conformi al proprio caso specifico.
richiesta al notaio