Cessione di quote o azioni

Cessione di quote e azioni, documenti, atto e deposito
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La Cessione di Quote e Azioni nelle Società, Informazioni e Documenti Necessari alla Cessione

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Cessione di Quote societa di persone o società di capitali

Quando si parla di Cessione di Quote in una società bisogna innanzitutto distinguere tra le Società di Persone e le Società di Capitali, che presentano due strutture molto diverse.

Le Società di Persone, infatti, presentano quella che viene definita in termine tecnico un’autonomia patrimoniale imperfetta, che prevede di norma una responsabilità illimitata dei soci riguardo le obbligazioni assunte dalla società stessa (salvo i soci accomandanti della sas). I soci rispondono dunque personalmente con il proprio patrimonio della situazione economica dell’azienda stessa, nel caso in cui la società non fosse in grado di farvi fronte. Il ruolo del socio, dunque della persona, come dice il nome stesso dato a queste aziende, è di fondamentale importanza all’interno della struttura societaria. È dunque evidente come la cessione di quote da parte di un socio verso una terza persona sia un evento eccezionale, che va a modificare la struttura stessa su cui si basa la società. Una cessione di quote in una società di persone si potrebbe avere ad esempio quando uno dei soci desideri uscire dalla società: in questo caso potrebbe cedere le sue quote ad altri soci oppure a persone esterne, naturalmente previo accordo con gli altri partecipanti della società. Un altro caso in cui può darsi una cessione di quote nelle società di persone è quando i soci desiderano far entrare un’altra persona, dunque un nuovo socio, e gli cedono dunque parte delle proprie quote. Di norma è previsto il coinvolgimento del Notaio, per un atto, pubblico o con scrittura privata autenticata, che formalizzi il cambiamento avvenuto

cessione quoteL’atto andrà poi iscritto, di norma a cura del Notaio, presso il Registro delle Imprese: da questo momento la cessione è opponibile ai terzi. Un particolare che potrebbe sembrare di secondaria importanza, ma che in realtà potrebbe essere fondamentale dal punto di vista economico: se la società dovesse contrarre delle obbligazioni nel periodo che intercorre tra la firma dell’atto e l’iscrizione dello stesso, infatti, potrebbe essere chiamato a risponderne anche il socio uscente. Per limitare i pericoli derivanti da questo lasso di tempo, sarebbe dunque utile che il socio uscente desse immediata pubblicità dell’avvenuta sottoscrizione dell’atto: sull’uscita c’è la pagina su come uscire da una società di persone. Le Società di Persone sono ad esempio le Società Semplici, che vedono una partecipazione familiare alla guida dell’azienda, le Società in Nome Collettivo e le Società ad Accomandita Semplice.

Caso diverso naturalmente quando si parla di Società di Capitali: le più note e comuni in questa categoria sono le Società per Azioni e le Società a Responsabilità Limitata. Nelle prime (Spa) il sistema di gestione è abbastanza complesso, ma le azioni possono di regola essere liberamente cedute senza dover né consultare né avere il benestare degli altri soci, salvo i limiti previsti dalla legge e dallo statuto. Caso diverso per quanto riguarda invece le Srl: anche qui la teoria vuole che le quote societarie siano liberamente cedibili, ma di norma nello Statuto societario vengono inserite apposite clausole a tutela dei soci che rimangono in società, di cui parla la pagina sui limiti alla circolazione delle partecipazioni.

Perché questa differenza rispetto alla Società di Persone? Perché, come ancora una volta dice il nome stesso di queste società, l’accento è qui messo sui capitali: il socio infatti risponde delle obbligazioni aziendali solo nella misura del capitale che vi ha conferito. Ecco perché si dice che le Società di Capitali presentano autonomia patrimoniale e sono spesso valutate rispetto alle Società di Persone nei casi in cui vi sia un rischio imprenditoriale più elevato, in quanto i soci di norma non saranno chiamati a rispondere con il proprio patrimonio personale delle obbligazioni aziendali.

Detto questo, risulta evidente come ad esempio nelle Srl il ruolo dei soci sia fondamentale e come l’uscita o l’ingresso di nuovi soci sia comunque un “terremoto” per il funzionamento stesso dell’azienda: pensiamo ad esempio al fatto che sono Srl buona parte delle piccole aziende italiane, gestite da due soci o poco più (a parte naturalmente quelle che hanno una struttura unipersonale). Un caso tipico: due soci hanno una srl che gestisce appartamenti da affittare e uno dei due vuole uscire. Proprio per questo motivo nello Statuto vengono di norma inserite delle clausole, quale quella del diritto di prelazione degli altri soci: questo significa che, se uno dei soci desidera uscire dalla società e dunque cedere le sue quote ad altri, gli altri soci avranno il diritto di precedenza rispetto a persone esterne alla società. Sugli accordi tra i soci c’è anche la pagina sugli accordi tra soci. Icessione quotel socio uscente, a parità di condizioni, dovrà dunque favorire l’acquisto delle quote da parte degli altri soci. Per le quote di srl l’atto di trasferimento va depositato nel Registro delle Imprese entro trenta giorni (art. 2470 c.c.): la legge prevede l’atto con firme autenticate dal notaio, che di norma cura il deposito, oppure, per le sole quote di srl, l’atto sottoscritto con firma digitale e depositato da un intermediario abilitato (art. 36, comma 1-bis, DL 112/2008). Il trasferimento è efficace nei confronti della società dal momento del deposito. In questo caso il rischio economico è molto meno significativo rispetto a quello indicato per le altre società, in quanto come abbiamo avuto modo di dire i soci rispondono delle obbligazioni societarie solo nella misura del capitale conferitovi. La questione “tempo” può invece assumere un certo valore nel caso in cui i soggetti che, in buona fede, vogliano iscrivere l’atto siano più di uno: in questo caso, ad avere l’effettivo diritto sulle quote sarà la persona che ha iscritto l’atto per prima.

1
Offerta ai soci. Se lo statuto prevede prelazione o gradimento, l’offerta agli altri soci e i tempi per rispondere.
2
Atto di cessione. Con le firme autenticate dal notaio oppure, per le quote di srl, con firma digitale e deposito a cura di un intermediario abilitato.
3
Deposito. Nel Registro delle Imprese entro trenta giorni (art. 2470 c.c.).
4
Efficacia. Verso la società dal deposito; se la quota è venduta a più persone prevale chi ha iscritto per primo in buona fede.

Quella delle cessione delle quote sia nelle Società di Persone sia nelle Società di Capitali può essere per evidenti motivi una questione complessa e delicata sia dal punto di vista della vita della società stessa, in quanto cambiano sensibilmente gli equilibri al suo interno, sia dal punto di vista fiscale e burocratico: una consulenza specializzata, come quella di un Notaio, può essere dunque utile per definire tutte le formalità prima di procedere, evitando così anche la nascita di incomprensioni e controversie. Il Notaio potrebbe fornire le informazioni del caso, valutando in modo imparziale tutto ciò che riguarda la società e la cessione delle quote della stessa, per prendere consapevolezza degli strumenti a disposizione e delle possibili conseguenze delle scelte in campo societario, sia nel breve, sia nel medio e lungo periodo. Sono descrizioni semplificate e indicative: i dettagli vanno chiesti direttamente al notaio. Per avere le cifre del proprio caso si può indicare il tipo di società e la quota ceduta nella richiesta di preventivo: il notaio risponde direttamente, di norma in poche ore e senza impegno. Per chi non prevede un prezzo c’è la pagina sulla donazione di quote societarie.

 Documenti necessari al Notaio per la cessione di quote persone fisiche

check Carta d’identità o patente  
check Tesserino del codice fiscale  
check Copia autentica della procura Per intervento di procuratore
check Autorizzazione giudiziale Per rappresentanza di incapaci
check Permesso di soggiorno Per extracomunitari
     

Documenti necessari al Notaio per la cessione di quote di enti e società

check documento d’identità del legale rappresentante  
check certificato camerale  
check statuto vigente  
check libro verbali con delibera firmata Per enti con consiglio di amministrazione
check copia autentica della procura Per intervento di procuratore
     

Documenti inerenti il contratto di cessione

check Contratto preliminare  
check Documentazione su prelazione o gradimento Se previsti dallo statuto
     

Documenti inerenti la struttura della società oggetto di cessione

check Statuto vigente  
check Certificato camerale  
check Libro soci Dove previsto, ad esempio per le società per azioni

Cessione di quote, i dubbi di chi vende o compra

Per cedere quote di srl serve il notaio?

La legge prevede due strade. L'atto con sottoscrizioni autenticate dal notaio, che di norma cura il deposito nel Registro delle Imprese entro trenta giorni (art. 2470 c.c.), oppure, per le sole quote di srl, l'atto sottoscritto con firma digitale e depositato da un intermediario abilitato (art. 36, comma 1-bis, DL 112/2008). Quale strada seguire nel caso concreto va definito con i professionisti incaricati.

Da quando la cessione di quote di srl è efficace?

Nei confronti della società dal deposito dell'atto nel Registro delle Imprese. Se la stessa quota è venduta a più persone, è preferita quella che per prima ha eseguito l'iscrizione in buona fede, anche se il suo titolo è di data posteriore.

Le azioni di una spa sono liberamente cedibili?

Di regola sì, senza il benestare degli altri soci, salvo i limiti previsti dalla legge e dallo statuto. Le formalità del trasferimento dipendono dal tipo di titolo e vanno verificate con il notaio.

Nelle società di persone quando esce davvero il socio?

Serve di norma l'accordo con gli altri soci e un atto, con atto pubblico o scrittura privata autenticata, da iscrivere nel Registro delle Imprese. Fino a quando l'uscita non è resa pubblica, il socio uscente può continuare a rispondere delle obbligazioni sociali nei confronti dei terzi.

Quali documenti servono per la cessione?

Per le persone fisiche carta d'identità o patente e tesserino del codice fiscale; per enti e società documento del legale rappresentante, certificato camerale e statuto vigente; in più la procura, l'autorizzazione giudiziale per gli incapaci o il permesso di soggiorno nei casi indicati. L'elenco completo, compresi i documenti della società ceduta, è nella tabella.

Cessione o donazione di quote, cosa cambia?

Dipende dal caso: la cessione prevede un prezzo, la donazione è a titolo gratuito e ha regole fiscali e civili proprie. Sul secondo caso c'è la pagina sulla donazione di quote societarie. La scelta resta alle parti, che possono confrontarsi con il notaio e con il commercialista.