Quando si può fare il testamento speciale e quanto dura
- La classificazione dei testamenti
- La previsione normativa
- Quando si può fare testamento speciale?
- Testamento speciale e regole di validità
- Altri tipi di testamento speciale
- Efficacia del testamento speciale
- Quando è nullo il testamento speciale
- Dovrei preferire un testamento pubblico?
- Ospedale, casa e tre mesi: le risposte che servono
La classificazione dei testamenti
Nell’ambito delle successioni la legge italiana prevede diverse tipologie di testamenti. La classificazione normativa distingue tra:
- testamenti ordinari, cioè olografo, pubblico e segreto (art. 601 c.c.)
- testamenti speciali, regolati dagli artt. 609 e seguenti del Codice Civile

Perché la legge prevede il testamento speciale
Il legislatore disciplina questa tipologia di testamento in casi estremi, proprio per tutelare la libertà del testatore e il suo eventuale desiderio di stabilire la sorte del suo patrimonio. È proprio per questo che allo scopo di ricevere le ultime volontà del testatore, il legislatore è più flessibile in relazione alla presenza di requisiti tipici dei testamenti ordinari.

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La previsione normativa
Nel caso in cui il testamento viene scritto per intero a mano, datato e firmato dal testatore si parla di testamento olografo. Se viene consegnato sigillato al Notaio, davanti a due testimoni, si ha invece un testamento segreto. Altra figura classica è quella del testamento fatto davanti al Notaio ed in presenza di due testimoni, che si identifica come testamento pubblico. L’ultima tipologia di testamento prevista dal Codice Civile è quella che si applica laddove ci siano situazioni speciali, dettagliatamente individuate dalla legge, costituita dal testamento speciale.
L’esistenza di queste diverse tipologie potrebbe far confondere e quindi è sempre buona norma informarsi, soprattutto prima di prendere una decisione così importante come quella di fare testamento. Sarebbe, d’altro canto, normale se, davanti a così tante e diverse possibilità, ci si ritrovasse ad avere qualche dubbio sulla forma di testamento da adottare. Un confronto con un notaio può aiutare a chiarirli, anche attraverso la richiesta gratuita offerta da questa piattaforma, alla quale gli studi notarili di norma rispondono in poche ore. Per capire poi se quello che fa al proprio caso è un testamento ordinario o speciale, è importante sapere in quali casi essi possono essere fatti.
Quando si può fare testamento speciale?
La previsione di tale tipo di testamento come speciale, separato dalla categoria dei testamenti ordinari, pone subito in luce il fatto che sia previsto per dei casi speciali e particolari. Le situazioni previste dalla legge per potersi avvalere della forma del testamento speciale sono:
- Calamità pubbliche, come in caso di alluvioni, frane, terremoti o altri eventi calamitosi che non permettano di scrivere un testamento ordinario;
- Infortuni, come quelli sul lavoro che impediscono nel momento dell’infortunio di recarsi dal Notaio o di scrivere autonomamente un testamento;
- Trovarsi in un luogo in cui domina una malattia reputata contagiosa, per esempio con contatti e spostamenti limitati o vietati.
Testamento speciale solo se non si può usare quello ordinario
In tutti i casi appena visti si potrebbe fare un testamento speciale solo quando non sia possibile farne uno ordinario. Questo significa che se è consentito spostarsi dal luogo in cui vige una situazione così grave, come nella pandemia da Covid-19, si può sempre chiedere al Notaio di recarsi presso la propria abitazione o andare di persona nello studio notarile, per fare un testamento pubblico oppure per un testamento segreto. Quindi, secondo questo principio di residualità, il testamento speciale può essere fatto solo se il testatore non può valersi delle forme ordinarie, come dice l’art. 609 c.c. Se basti una seria difficoltà o serva una vera impossibilità è discusso tra i commentatori, ed è buona norma chiedere al notaio. Ne consegue che questo testamento non trova quasi mai applicazione facendo così propendere il l’interessato per un testamento di tipo ordinario.
Cosa si intende per malattia reputata contagiosa
Il legislatore utilizza una terminologia generica parlando di una malattia reputata contagiosa. Non basta quindi che sia diffusa la malattia, ma è necessario che l’opinione comune sia tale, da considerarla come contagiosa. Anche se la scienza non abbia dichiarato l’ufficialità della pericolosità e della sua rapida diffusione, è necessario che ricorra questo elemento soggettivo: la collettività dovrà considerare questa malattia di facile diffusione. Secondo i commentatori, inoltre, non bastano casi isolati.
Nel caso di covid19 è stata dichiarata la pandemia dall’organizzazione mondiale della sanità, ma anche in assenza di tale comunicazione, da parte delle autorità competenti, sarebbe stato possibile ricorrere al testamento speciale in particolari circostanze.
Il luogo in cui si trova il testatore
L’importanza del luogo in cui si trova il testatore è notevole nel testamento speciale, sia se vi sia una malattia contagiosa, sia se vi sia stato un infortunio. Se la problematica in cui incorre il testatore è circostanziata a una zona ristretta, il ricorso al testamento speciale sarebbe difficile da giustificare. Infatti il cittadino potrebbe recarsi da un notaio di un luogo vicino per fare testamento nelle forme ordinarie previste dal legislatore.
Cosa si intende per infortunio nel testamento speciale
Quando si parla di infortunio deve intendersi un evento dannoso, violento ed imprevisto che comporta per il testatore una seria e obiettiva difficoltà di fare testamento secondo le forme ordinarie. Può trattarsi anche di un grave incidente stradale: il termine non ha il significato tecnico della legislazione sugli infortuni sul lavoro.
Testamento speciale e regole di validità
Il testamento speciale si caratterizza per minori formalità e per una semplificazione della disciplina. I testimoni, infatti, non devono avere le caratteristiche tipiche imposte dalla legge notarile, tra cui la maggiore età, ma possono addirittura essere minorenni, purchè abbiano compiuto i sedici anni di età. Questa regola vale per il testamento dell’art. 609 c.c. Altra caratteristica peculiare è che l’atto testamentario, al ricorrere di determinate circostanze, può essere ricevuto anche da soggetti diversi dal notaio, come il ministro di culto, il giudice di pace o il sindaco. Lo redige e lo firma chi lo riceve; lo sottoscrivono anche il testatore e i testimoni e, se non possono, se ne indica la causa.
Altri tipi di testamento speciale
Oltre al testamento speciale dal notaio ci sono anche altri tipi di testamento che vengono ricevuti in circostanze cosiddette speciali. In queste particolari circostanze, anche se non è il notaio a ricevere questi tipi di testamento, in virtù dell’emergenza della situazione, è sempre opportuno rivolgersi a un notaio per comprendere come possa essere valido un testamento ricevuto in determinate circostanze.
Il testamento a bordo di nave
Nel caso in cui il testatore si trovi a bordo di una nave anche il comandante potrebbe ricevere il testamento. Mentre nel caso il testamento sia del comandante può essere ricevuto dal suo diretto subalterno. Questo tipo di testamento deve avere due originali ed essere redatto alla presenza di due testimoni e naturalmente deve riportare la sottoscrizione del testatore, di colui ce lo riceve e dei due testimoni. Sarà conservato tra tutti i documenti di bordo. Se la nave approda in un porto estero con un’autorità consolare, il comandante le consegna uno degli originali; al ritorno in Italia gli originali vanno all’autorità marittima (art. 613 c.c.).
Testamento dei militari
Anche il testamento dei militari è un particolare tipo di testamento che può essere ricevuto da un ufficiale militare o della croce rossa. Può riceverlo anche un cappellano militare, sempre davanti a due testimoni. Questa forma è riservata a chi, appartenendo a corpi mobilitati o impegnati in guerra, si trova in zona di operazioni belliche o è prigioniero, e a chi è acquartierato o di presidio all’estero o in luoghi con le comunicazioni interrotte (artt. 617 e 618 c.c.).
Una volta ricevuto il testamento viene trasmesso, nel più breve tempo possibile, al quartiere generale, che a sua volta provvederà a inviarlo al Ministero competente, il quale lo farà depositare presso l’Archivio notarile del luogo dell’ultima residenza del testatore. La legge indica, in alternativa, il luogo del domicilio (art. 617 c.c.).
Testamento a bordo di aeromobile
Il testamento a bordo di aeromobile è ricevuto dal comandante alla presenza di un testimone, o quando possibile, di due testimoni. Per il resto si applicano le disposizioni del testamento a bordo di nave.
| Testamento speciale | Chi lo riceve | Testimoni | Perde efficacia |
|---|---|---|---|
| Malattia contagiosa, calamità, infortunio (art. 609) | Notaio, giudice di pace, sindaco o chi ne fa le veci, ministro di culto | Due, di almeno sedici anni | Tre mesi dopo la fine della causa (art. 610) |
| A bordo di nave (artt. 611 a 615) | Comandante; per il comandante, chi lo segue in ordine di servizio | Due, in doppio originale | Tre mesi dopo lo sbarco in un luogo dove si può testare nelle forme ordinarie |
| A bordo di aeromobile (art. 616) | Comandante | Uno o, se possibile, due | Come per la nave |
| Militari e persone al seguito (artt. 617 e 618) | Ufficiale, cappellano militare, ufficiale della Croce Rossa | Due | Tre mesi dopo il ritorno in un luogo dove si può testare nelle forme ordinarie |
Efficacia del testamento speciale
L’efficacia del testamento speciale è limitata a tre mesi dalla cessazione della causa. Per nave e aereo i tre mesi decorrono dallo sbarco e, per i militari, dal ritorno, in un luogo dove si può testare nelle forme ordinarie. Se nel frattempo il testatore muore il testamento deve essere almeno depositato nell’archivio notarile del luogo in cui è stato ricevuto. Lo prevede l’art. 610 c.c. per il testamento dell’art. 609, con deposito appena possibile. Se il testamento speciale aveva revocato un testamento precedente, cosa accada a quest’ultimo dopo la perdita di efficacia è un punto delicato: è buona norma chiedere al notaio.
Quando è nullo il testamento speciale
Il testamento speciale è nullo se manca la redazione per iscritto della dichiarazione del testatore, oppure la sottoscrizione della persona autorizzata a riceverla o del testatore (art. 619 c.c.).
Per gli altri difetti di forma tali testamenti sono annullabili, su istanza di chiunque vi abbia interesse, entro cinque anni dall’esecuzione delle disposizioni (art. 606 c.c.).
Dovrei preferire un testamento pubblico?
A differenza del testamento speciale, il testamento pubblico possiede alcuni importanti vantaggi:
- si può fare sempre e non richiede delle situazioni particolari;
- permette di pensare con calma alle disposizioni che si vorranno inserire nel testamento;
- non perde efficacia con il passare del tempo, salvo revoca o modifica.
Difatti il testamento speciale è pensato per la situazione di emergenza e gravità che lo ha giustificato. Dopo tale periodo e con il ritorno alla normalità esso perderebbe efficacia trascorsi tre mesi dalla fine della speciale situazione emergenziale. Ne consegue che, laddove si vogliano far valere le proprie ultime volontà anche dopo tale periodo si dovrà comunque ricorrere ad un testamento di tipo ordinario.
Testamento e consulenza notarile
Come sopra precisato al testamento speciale si può ricorrere solo al verificarsi di determinate condizioni. Non è semplice comprenderne la presenza in assenza di una consulenza notarile. Spesso si pensa che anche se si è ricoverati in ospedale e si ha una malattia che potrebbe richiedere un lungo ricovero, si possa ricorrere al testamento speciale. Il ricovero, però, non è di per sé tra le situazioni previste dall’art. 609 c.c., e il testamento pubblico può essere ricevuto anche in ospedale, se il notaio può raggiungere il testatore. Per chi è anziano o malato contano anche le regole sulla capacità, descritte nella pagina su chi può fare testamento. Da ciò ne discende l’importanza della consulenza notarile.
Da un lato, quindi, la legge prevede requisiti stringenti e stabilisce una validità temporanea per il testamento speciale. Dall’altro lato consente di adottare sempre i testamenti ordinari sia in casi di normalità sia in condizioni di emergenza, ovviamente laddove possibile, evitando i problemi di requisiti e dell’efficacia limitata nel tempo. Ad ogni modo rimane comunque consigliabile chiedere ad un Notaio se quella in cui ci si trova è una situazione che consenta di adottare questa forma di testamento speciale, così particolare, o che permetta invece nonostante essa di redigere un testamento ordinario, che non decade con il passare del tempo.
Ospedale, casa e tre mesi: le risposte che servono
Chi è ricoverato in ospedale può fare il testamento speciale?
Il ricovero, da solo, non è tra le situazioni previste dall’art. 609 c.c. (malattia contagiosa, calamità, infortunio). Anche quando lo è, il testamento speciale presuppone che non ci si possa avvalere delle forme ordinarie, per esempio chiamando un notaio in ospedale. Nei casi dubbi è buona norma chiedere al notaio.
Con un testamento speciale si può lasciare la casa a un figlio?
Sì: cambia la forma, non quello di cui si può disporre, che resta lo stesso di qualunque testamento (art. 587 c.c.). Il limite è la durata, perché se il testatore sopravvive all’emergenza la disposizione perde efficacia dopo tre mesi.
Passati i tre mesi, cosa succede alla casa?
Il testamento speciale non produce più effetti. Se nel frattempo non è stato fatto un testamento ordinario, la casa segue la successione legittima o un eventuale testamento precedente; se quest’ultimo era stato revocato proprio dal testamento speciale, è buona norma chiedere al notaio.