Cessione quote di società di persone, consensi e debiti

- Controlli notaio cessione quote di società di persone
- Cosa resta fuori dall’atto e va verificato prima
- Consulenza notarile per la cessione di quote di società di persone
- La cessione di quote nelle società di persone: i diversi casi e il ruolo del notaio
- Come cedere una quota di società di persone
- Quando ha effetto la cessione di quote
- Ruolo del notaio nella cessione di quote delle società di persone
- Consulenza notarile per società di persone
- Prima di entrare o uscire da una snc o sas
Controlli notaio cessione quote di società di persone
In caso di cessione quote di partecipazioni e modifiche di patti sociali di società di persone il notaio, semplificando, verifica di norma la titolarità della partecipazione, che essa non sia gravata da formalità pregiudizievoli, che siano rispettate le norme che limitano il trasferimento delle partecipazioni e quali siano i soggetti legittimati alla modifica dei patti sociali. Il Notaio verifica tendenzialmente che le partecipazioni siano regolarmente intestate presso il Registro delle Imprese in modo tale che non sussistano dubbi sull'identità dei proprietari; i vincoli o pesi che risultino dal Registro delle Imprese e non siano stati espressamente espressi in atto sono uno dei punti su cui si concentra il controllo. La cessione di quote di partecipazione in società di persone di regola implica la modifica dei patti sociali, e in genere il notaio verifica che il contenuto dei patti sociali sia conforme a legge e spiega alle parti il contenuto delle singole clausole.
Questa pagina riguarda snc, sas e società semplice. Per le srl e le spa, dove le regole sono diverse, c’è la pagina sulla cessione delle quote delle società di capitali; il quadro generale è nella pagina madre sulla cessione di quote societarie.

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Cosa resta fuori dall’atto e va verificato prima
Abbiamo visto di che cosa si occupa il Notaio nell'ambito delle quote delle società di persone. La consistenza del patrimonio della società non è oggetto dell’atto di cessione. È necessario accertarsi che il patrimonio sociale sia effettivamente esistente. Nel patrimonio potrebbero essere compresi immobili, quindi è opportuno verificare che gli immobili sociali non siano gravati da formalità pregiudizievoli. Nelle società di persone questa verifica pesa più che altrove, perché chi entra non compra solo una quota: entra in una società dei cui debiti risponde anche con il proprio patrimonio.
Consulenza notarile per la cessione di quote di società di persone
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La Cessione di Quote nelle Società di Persone: i diversi casi e il ruolo del Notaio
Le quote nelle Società di Persone possono essere cedute tramite uno specifico atto notarile. Ricordiamo che le Società di Persone sono Società Semplice (S.s.), Società in Nome Collettivo (S.n.c.) e Società in Accomandita Semplice (S.a.s.): in queste tipologie di società, dunque, le quote di partecipazione sono trasferibili, a patto che vi sia il consenso di tutti i soci a tale operazione, salvo che i patti sociali dispongano diversamente. Dal momento che in queste società, come dice il nome stesso, è la “persona” l’elemento centrale, la cessione delle quote comporta anche la modifica dei patti sociali: si tratta di una delle maggiori differenze rispetto alle Società di Capitali, dove l’accento viene invece messo sul capitale conferito nella società stessa.
Come cedere una quota di società di persone
Abbiamo visto come nelle Società di Persone il socio sia profondamente integrato nell’organizzazione societaria stessa: per questo motivo la cessione della partecipazione sociale richiede il consenso di tutti i soci, in quanto richiede la modifica del contratto sociale alla base della società stessa. È questa d’altro canto una disposizione in linea con la salvaguardia del patto di fiducia che intercorre tra i soci di una Società di Persone e anche della responsabilità illimitata che questi hanno nei confronti delle obbligazioni contratte dalla società.
Maggioranza per cessione di quote
La regola di legge è l’unanimità: senza il consenso di tutti i soci la quota non passa. I patti sociali però possono disporre diversamente, per esempio ammettendo la cessione con il consenso della maggioranza, prevedendo una prelazione a favore degli altri soci oppure lasciando la quota liberamente trasferibile, e in quel caso vale quanto scritto nei patti. Una sola eccezione è fissata dalla legge: nella sas la quota dell’accomandante, che non risponde con il proprio patrimonio, si può cedere con il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale, salvo patto diverso. Per questo la prima cosa che si legge, prima di parlare di prezzo, è il contratto sociale aggiornato.
Quando ha effetto la cessione di quote
La Cessione delle Quote nelle Società di Persone ha ovviamente effetto anche verso i terzi, a decorrere dall’iscrizione nel Registro delle Imprese del contratto sociale con la modifica dei soci, che va chiesta entro trenta giorni. La corretta determinazione della data di efficacia verso terzi è importante soprattutto in quanto determina l’estinguersi a partire da quel momento della responsabilità patrimoniale verso terzi del socio uscente per i debiti nuovi.
Due regole del Codice Civile vanno conosciute prima di firmare, perché sorprendono quasi sempre chi non è del mestiere. Chi esce resta responsabile, anche con il proprio patrimonio, dei debiti sociali sorti fino al giorno dell’uscita: la cessione non lo libera per il passato, e verso i terzi l’uscita vale solo se resa pubblica con l’iscrizione o con altri mezzi idonei. Chi entra, a sua volta, risponde insieme agli altri soci anche dei debiti sociali anteriori al suo ingresso: in una snc, comprare una quota significa prendersi anche i debiti vecchi della società. Il prezzo della quota, le garanzie scritte nell’atto e un patto di manleva tra cedente e cessionario sono gli strumenti con cui, di solito, le parti si proteggono; su come impostarli è bene sentire il notaio prima dell’atto.
Ruolo del Notaio nella Cessione di Quote delle Società di Persone
Abbiamo visto come la Cessione di Quote nelle Società di Persone richieda l’intervento del Notaio per uno specifico atto notarile, atto pubblico o scrittura privata autenticata; a differenza delle srl, qui non esiste la strada dell’atto firmato digitalmente e depositato da un commercialista. Sarà poi sempre il Notaio a registrare e depositare l’atto presso il Registro delle Imprese.
Ma qual è il ruolo del Notaio nell'atto di Cessione delle Quote? Di norma verifica innanzitutto l’effettiva titolarità delle quote che sono oggetto di cessione e quanto è stato previsto nel contratto sociale per queste evenienze. In questo modo si determinano anche i soggetti che devono prestare il loro consenso alla modifica di questi patti.
Si tratta di un passaggio molto delicato sia per chi sta cedendo le quote sia per chi entrerà a far parte della società, anche visto e considerato che i soci di una Società di Persone hanno, come visto sopra, responsabilità illimitata sulle obbligazioni societarie, di cui rispondono in prima persona anche con il proprio patrimonio.
Come detto sopra, l'iscrizione dell’atto di cessione nel Registro delle Imprese è un passaggio di grande importanza, perché è da quel momento e non prima che il socio che ha ceduto le quote cessa effettivamente di essere socio verso i terzi. Per limitare la responsabilità su eventuali debiti che dovessero sorgere nel periodo che intercorre tra la cessione della quota e l’iscrizione nel Registro delle Imprese, è opportuno che il socio uscente dia una tempestiva pubblicità dell’atto di cessione. Quanto ai costi, l’atto sconta l’imposta di registro in misura fissa, 200 euro, più bollo e diritti camerali, e l’onorario del notaio con IVA; chi vende e realizza un guadagno, se persona fisica, paga di norma il 26% sulla plusvalenza. Se con la cessione cambiano anche altre clausole dei patti sociali della snc, per esempio l’amministratore o la ragione sociale, l’atto si fa più articolato e il preventivo lo riflette.
Consulenza notarile per società di persone
Questi riportati sono i punti salienti della disciplina della Cessione di Quote nelle Società di Persone, ma in realtà le casistiche possibili sono molto varie e complesse e richiedono la consulenza di un esperto in materia che sappia fornire le corrette indicazioni. Nelle Società di Persone infatti la cessione delle quote ha un impatto molto importante sulla vita e sull’organizzazione della società stessa, cambiandone di fatto i connotati. Si tratta dunque di un passaggio importante, da valutare a fondo e affidandosi a chi ha una specifica competenza in materia. Richiedere una consulenza notarile può essere il primo passo per affrontare la questione con ordine e con cognizione di causa.
Ricordiamo infine che gli atti redatti dal Notaio hanno valore legale, in quanto scritti da un pubblico ufficiale (il Notaio, appunto) e sottoscritti sotto il suo controllo. Nel caso in cui nasca una qualsiasi controversia su una questione regolata da atto notarile, questo farà fede in tutto e per tutto: ecco perché è bene prestare particolare attenzione a ciò che viene inserito in questi documenti e accertarsi di aver compreso appieno ogni loro parte. Il Notaio di norma fornisce le indicazioni del caso e illustra quali conseguenze potranno derivare dalle scelte che andremo a compiere. Tutto questo va tenuto a mente già quando ci si appresta a redigere e accettare l’Atto Costitutivo di una Società: questo documento, tra le altre cose, servirà anche da base per regolare proprio un’eventuale Cessione di Quote da parte di uno dei soci. Serviamoci dell’esperienza e della competenza del Notaio perché anche queste evenienze siano regolate in modo chiaro e univoco e consentano una risoluzione veloce e pacifica di qualsiasi futura ed eventuale controversia.
Prima di entrare o uscire da una snc o sas
Se compro la quota di una snc, rispondo dei debiti fatti prima del mio ingresso?
Sì. Chi entra in una società di persone risponde, insieme agli altri soci e anche con il proprio patrimonio, pure delle obbligazioni sociali sorte prima del suo ingresso. Per questo prima dell’atto si guardano bilanci, debiti con banche e fisco e contratti in corso, e nell’atto si inseriscono di solito le garanzie del cedente.
Uscendo dalla società mi libero dei debiti?
Solo di quelli futuri. Per i debiti sorti fino al giorno dell’uscita il socio uscente resta responsabile verso i creditori; un patto con gli altri soci o con chi subentra può regolare chi paga tra loro, ma non vincola i creditori. L’uscita va iscritta nel Registro delle Imprese, altrimenti verso i terzi non vale.
Posso cedere la quota se un socio non è d’accordo?
Di regola no: serve il consenso di tutti, salvo che i patti sociali prevedano una maggioranza o la libera trasferibilità. Nella sas la quota dell’accomandante passa con il consenso della maggioranza del capitale. Se l’accordo manca, le strade sono il recesso o lo scioglimento del rapporto con liquidazione della quota, da valutare con il notaio.

