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Quanto costa il Notaio? A quanto ammontano le spese per un atto? e l’Onorario Notarile?

CALCOLARE IL COSTO DEL NOTAIO NON È PIÙ UN PROBLEMA CON NOTAIOFACILE.IT

Le domande sul costo di un notaio ricorrono puntualmente per la compravendita di un immobile come l’acquisto della prima casa sia essa con mutuo o senza mutuo, per la costituzione di una società, per la stesura di un testamento e, in generale, ogni volta ci si trovi a richiederne l'intervento per una delle materie che rientrano nella sfera di competenza della consulenza notarile. Del resto la questione “calcolo spese notarili” si è fatta ancora articolata da quando il Decreto Liberalizzazioni del 2012 ha messo la parola fine alle tariffe stabilite a livello nazionale e ha lasciato ai notai la massima libertà di azione nei confronti dei propri onorari. Notaiofacile.it nasce anche per superare questo tipo di problemi e fornire agli utenti uno strumento per entrare in contatto diretto con i notai online: in pochi e semplici passi è possibile richiedere il preventivo per qualsiasi atto e scegliere il servizio più adeguato alle nostre esigenze. In questo modo la parcella del notaio viene presentata direttamente al cliente con preventivi stilati nero su bianco dal professionista, comprensivi di tutte le spese e le tasse collegate alla pratica, elencate in dettaglio e in maniera trasparente.

Calcolo immediato del costo Notaio per comprare casa

Per calcolare con esattezza tutte le imposte, tasse e oneri relativi all’acquisto di un bene immobile è essenziale rivolgersi ad un notaio per ottenere un preventivo certo e analitico. Detto ciò abbiamo pensato che potesse essere utile all’utente in attesa di ricevere il preventivo dal notaio conoscere indicativamente l’ammontare delle principali imposte e tasse che dovrà sostenere.

Le spese di un professionista legale: Ecco quali costi sostenere

Abbiamo realizzato a tal proposito una “calcolatrice immobiliare” per conteggiare le principali spese per l’acquisto di un immobile ovvero le tasse e le imposte. Calcolare le imposte può diventare più semplice semplicemente inserendo le variabili che possono fare la differenza, come ad esempio chi è il venditore, se un privato o una società, se la società è un costruttore o no, chi è l’acquirente, se si acquista utilizzando o meno le agevolazioni fiscali, se esistono altri fabbricati come box cantine terreni ecc, se esistono pertinenze e molti altri aspetti.

Per maggiore semplicità abbiamo pensato di creare quattro calcolatrici distinte per le principali casistiche al fine di permettere all’utente di scoprire in tempo reale l’ammontare a grandi linee e indicativo di alcune delle principali tasse e imposte alle quali dovrà far fronte per comprare un immobile. Per prima casa si intende l’acquisto usufruendo, avendone i requisiti, delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa mentre per seconda casa si intende l’acquisto di un bene immobile diverso dalla prima casa.

COME FACCIO A RICHIEDERE UN PREVENTIVO PER QUANTIFICARE IL COSTO DEL NOTAIO?

Per quantificare in modo chiaro e trasparente il Costo del Notaio inteso come onorario notarile e avere la certezza dell’ammontare di tutte le spese relative ad uno specifico atto è opportuno inviare una richiesta gratuita e senza registrazione attraverso questa piattaforma secondo le modalità di seguito riportate:

  • Dalla homepage di NotaioFacile.it seleziona regione e provincia di tuo interesse (dove intendi stipulare l’atto a prescindere da dove si trova il bene); dal menu subito sotto, seleziona la tipologia di atto per cui vuoi sapere quanto costa un notaio (ad esempio la sezione Società di Capitali - Costituzione) oppure per richiedere informazioni.
  • In base alla sezione che avrai scelto, si aprirà un dettagliato form di contatto: compilalo in tutte le sue parti e allega, se pensi che possa tornare utile, tutti i documenti che vuoi, in questo modo il notaio sarà in grado di essere il più preciso possibile nella stesura del suo preventivo.
  • Attendi la risposta: se non ti ritieni soddisfatto, eventualmente puoi ripetere l’operazione con altri professionisti e affidati a al notaio che ti propone una tariffa e un servizio adeguato alle tue esigenze.

Calcolo spese notarili: cosa devo aspettarmi di trovare all’interno del preventivo?

Per sviscerare in maniera completa la questione del calcolo delle spese notarili, devo innanzitutto comprendere cosa troverò all’interno del preventivo del Notaio. Insomma, le spese notarili ammontano alla sola parcella del professionista? O vi sono altre voci di cui tenere conto?P Naturalmente il Notaio è tenuto a fornire un preventivo chiaro, in cui tutte le voci siano correttamente divise sotto i diversi capitoli di spesa: nel calcolo delle spese notarili bisogna infatti tenere conto di differenti fattori. Alcuni di questi sono fissi e non potranno dunque variare anche se chiedessimo più preventivi a diversi Notai, altri invece sono a discrezione del professionista e qui effettivamente potremmo riscontrare dei vantaggi economici tra un preventivo e l’altro: abbiamo però più volte sottolineato come il costo, per quanto sia certamente un dato importante, non sia in alcun modo l’unico di cui tenere conto nella scelta del Notaio. Detto questo, vediamo di cosa dovremo tenere conto nel calcolo delle spese notarili: all’interno di queste vi sono tasse e imposte che il Notaio, in quanto sostituto d’imposta, provvederà a riscuotere e quindi a versare allo Stato per conto nostro. Tra le diverse voci, troveremo ad esempio le spese necessarie alla registrazione dell’atto (diversi documenti non hanno effettivo valore fino al momento in cui vengono registrati, quali ad esempio gli atti di compravendita immobiliare, ma anche gli atti costitutivi di società.

Vi saranno poi le spese relative ad eventuali controlli e verifiche da svolgersi a cura del Notaio per garantire la legalità del nostro contratto. Ancora: il Notaio dovrà provvedere a conservare i nostri atti nel tempo, e anche questo servizio naturalmente ha un costo. C’è poi il corrispettivo per la redazione dell’atto stesso, per la consulenza che ci viene fornita, per la spiegazione e la sottoscrizione dell’atto, insomma, la parcella notarile vera e propria. Come possiamo vedere, una serie di compiti e funzioni abbastanza vasta, in cui sono sì presenti voci di guadagno diretto del Notaio, ma anche tasse, imposte e spese vive. Per un corretto calcolo delle spese notarili la soluzione migliore è dunque senza dubbio quella di chiedere un preventivo dettagliato e, se qualcosa non ci è chiaro, chiedere delucidazioni al Notaio così da avere piena consapevolezza delle diverse voci di spesa.

Tipologia

   

IVA

Imposta di registro

Imposta ipotecaria

Imposta catastale

Prima casa

da privato

 

non dovuta

2% (min. 1000€)

50€

50€

da impresa costruttrice o ristrutturatrice (entro 5 anni dai lavori)

 

4%

200€

200€

200€

da impresa costruttrice o ristrutturatrice (dopo 5 anni dai lavori)

con opzione IVA

4%

200€

200€

200€

senza opzione IVA

non dovuta

2% (min. 1000€)

50€

50€

da altra impresa

 

non dovuta

2% (min. 1000€)

50€

50€

Seconda casa

da privato

 

non dovuta

9% (min. 1000€)

50€

50€

da impresa costruttrice o ristrutturatrice (entro 5 anni dai lavori)

 

10% (22% se casa di lusso)

200€

200€

200€

da impresa costruttrice o ristrutturatrice (dopo 5 anni dai lavori)

con opzione IVA

10% (22% se casa di lusso)

200€

200€

200€

senza opzione IVA

non dovuta

9% (min. 1000€)

50€

50€

 

da altra impresa

 

non dovuta

9% (min. 1000€)

50€

50€

Approfondiamo il calcolo per il costo del Notaio e le spese notarili per atti di tipo diverso

Le spese di un notaio: ecco come calcolarleAbbiamo parlato fino ad ora in generale del calcolo delle spese notarili, vediamo ora più nello specifico i metodi di calcolo di tasse e imposte per le diverse tipologie di atto, così da approfondire il calcolo delle spese notarili e come cambiano nelle diverse situazioni. Prima di procedere, riteniamo però importante sottolineare che le aliquote e le cifre possono essere oggetto di modifiche dovute al variare delle leggi in materia: sarà naturalmente nostra cura, nel caso in questo accada, modificare quanto prima le indicazioni qui riportate, ma è sempre buona cosa verificare ogni aspetto con il Notaio, così da essere certi delle cifre che andremo a spendere a seconda della nostra specifica situazione.

Calcolo del costo notaio per le spese notarili in caso di acquisto prima casa da privato con imposta di registro

Nel momento in cui selezioneremo il calcolo delle spese notarili per acquisto di una prima casa da privato verrà innanzitutto chiesto di inserire la provincia di riferimento, quella in cui si trova l’immobile che dobbiamo acquistare. Poi dovremo selezionare il tipo di atto cui siamo interessati: in questo caso ad esempio “Acquisto immobile residenziale senza mutuo”.

Dovremo poi inserire una serie di informazioni: innanzitutto dove si trova l’immobile che vogliamo acquistare, quindi se è prima casa (in questo caso naturalmente la risposta è sì). Alla voce “Acquisti da” dovremo dunque selezionare “Privato”, non dovremo invece rispondere alla domanda successiva (da quanto tempo l’immobile è stato costruito o ristrutturato) in quanto si tratta di un’informazione necessaria solo per il calcolo delle spese notarili se si sta acquistando casa da una società. Dovremo poi procedere indicando quanto pagheremo l’immobile, quindi la cifra concordata con il venditore.

Importantissimo è poi il dato della rendita catastale, che è fondamentale per ottenere un preventivo: si tratta di un importo attribuito dal catasto a tutte le unità immobiliari, utilizzato per determinare la base imponibile per il calcolo dell’imposta di registro e delle altre imposte. La rendita catastale può essere facilmente recuperata (potrebbe anche essere indicata come R.C.) nel rogito di acquisto in possesso del proprietario o nella visura catastale: se non conosci questo dato, richiedilo al venditore o all’agenzia immobiliare. Richiedi sia la rendita catastale dell’immobile principale sia quella di eventuali pertinenze: qui però andrà inserita solo la rendita catastale dell’immobile, quella delle pertinenze va inserita più avanti, ma meglio comunque averla sotto mano. Senza il dato della rendita catastale è impossibile ottenere il calcolo delle spese notarili per l’acquisto dell’abitazione: puoi comunque procedere nell’inoltro della richiesta, ma verrai ricontattato in un secondo tempo dal Notaio per ottenere questa fondamentale informazione. Meglio dunque recuperarla in ogni caso così da poter avere le informazioni che ci interessano: dunque, una volta recuperata la rendita catastale, procediamo con l’inoltro della richiesta di calcolo delle spese notarili.

La stessa cosa andrà fatta anche per le pertinenze, che di norma ricadono sotto le agevolazioni per la prima casa: per pertinenze ricordiamo che si intendono ad esempio cantine, solai, box, autorimesse, tettoie e quanto messo a servizio della casa. Anche in questo caso, troveremo i dati che ci interessano sulle visure catastali: meglio dunque tenerle sotto mano per avere a portata tutti i dati che ci servono per la richiesta del preventivo.

Ancora, un’altra informazione di cui dobbiamo essere in possesso è se godiamo di eventuali crediti di imposta: di cosa si tratta? Andiamo con ordine: abbiamo un credito di imposta se (le condizioni devono essere tutte presenti):

  • stiamo acquistando un’abitazione come prima casa
  • avevamo un’altra abitazione acquistata come prima casa
  • stiamo acquistando la nuova abitazione entro un anno dalla vendita della prima

In questo caso il credito di imposta è pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’Iva corrisposto in relazione all’acquisto della precedente casa, ma (importante!) non può essere maggiore all’ammontare dell’imposta di registro (o Iva, ma in questo caso l’Iva non è dovuta perché stiamo acquistando da privato) che dovremo pagare per la nuova casa che stiamo acquistando con le agevolazioni.

Se è questo il tuo caso, verifica l’Iva o l’imposta di registro che avevi pagato per l’acquisto agevolato della tua vecchia prima casa. Infine, ti verrà chiesto se conosci la data in cui vorrai stipulare l’atto di rogito, se desideri contattare il Notaio per fissare un colloquio e infine se pensi di ristrutturare l’immobile. Un campo libero ti consentirà di inserire ulteriori richieste per il Notaio, cui il modulo di richiesta di calcolo delle spese notarili verrà inviato così come lo hai compilato, in modo diretto e senza intermediazione alcuna.

Ora basta inserire i propri dati per essere ricontattati e possiamo inviare la richiesta senza alcun costo: contattare il Notaio è l’unico modo per avere un preventivo completo e certo, in quanto non esistono tariffe notarili che possano indicarci quanto andremo a pagare. L’unica cosa che possiamo calcolare autonomamente (fatti salvi gli errori di valutazione che possiamo commettere, in quanto spesso la realtà è più complessa di quanto la teoria possa far pensare. In ogni caso, ricordiamo che (a meno di cambi legislativi che possono intervenire in qualsiasi momento, per cui ricordiamo ancora una volta di accertarsi con il Notaio degli ultimi sviluppi per quanto questo sito sia mantenuto aggiornato) per l’acquisto della prima casa da privato per quanto riguarda tasse e imposte dovremo tenere conto di un’imposta di registro pari al 2% del valore catastale dell’immobile (con un minimo di 1000€), di un’imposta ipotecaria nella misura fissa di 50€ e di un’imposta catastale sempre di 50€.

Calcolo del costo notaio per le spese notarili in caso di seconda prima casa da privato con imposta di registro

Come calcolare i costi di un atto notarileAbbiamo appena visto come procedere per il calcolo delle spese notarili per l’acquisto di prima casa da privato, ma come funziona se invece stiamo comprando una seconda casa, sempre da privato? In realtà le cose non cambiano in maniera sostanziale rispetto al modulo di richiesta per la prima casa, quello che invece cambia in modo significativo sono gli importi di tasse e imposte che saremo chiamati a pagare: per quanto riguarda la procedura di compilazione possiamo dunque tenere presenti le indicazioni fornite nel parametro precedente, mentre per quanto riguarda tasse e imposte le differenze le troveremo in particolare nel campo dell’imposta di registro. Questa passa infatti dal 2% della prima casa al 9% della rendita catastale previsto per la seconda casa, sempre con un valore minimo di 1000€. Imposta ipotecaria e imposta catastale rimangono invece entrambe nella misura fissa di 50€ ciascuna.

Anche in questo caso, un calcolo preciso delle spese notarili per l’acquisto della casa può essere ottenuto solo contattando il Notaio in quanto tasse e imposte sono solo una parte di quanto dovremo pagare al momento del rogito. Vale qui la pena di fare una piccola precisazione riguardo prima e seconda casa: si intende prima casa l’abitazione principale, quella in cui risiederà la famiglia (indipendentemente dal numero di persone che la compongono, che si tratti di una sola persona o di più persone), e NON la prima casa che si compra in assoluto. Potrebbe essere dunque prima casa anche un secondo o terzo (o così via) acquisto, mentre potrebbe non essere prima casa un primo acquisto. Facciamo qualche esempio per chiarire il concetto:

  • possiedo in tutto o in parte una casa avuta in donazione, sto per comprare una casa di residenza nello stesso comune in cui possiedo la suddetta casa, ho diritto alle agevolazioni prima casa? No
  • possiedo in tutto o in parte una casa avuta in donazione, sto per comprare una casa di residenza in un altro comune rispetto a quello in cui possiedo la suddetta casa, ho diritto alle agevolazioni prima casa? Sì
  • ho già comprato una casa con le agevolazioni, la voglio vendere per comprarne un’altra, posso accedere alle agevolazioni? Sì, se vendo il precedente acquisto entro un anno
  • ho già comprato una casa con le agevolazioni, ora ne voglio comprare un’altra per trasferirmi con la famiglia, ma senza vendere il precedente acquisto, posso accedere alle agevolazioni? No
  • non ho proprietà immobiliari di nessun tipo, voglio comprare una casa vacanza al mare o in montagna, ma non mi trasferirò qui a vivere: dal momento che si tratta di un primo acquisto, posso accedere alle agevolazioni per la prima casa? No, per accedere alle agevolazioni è necessario che si tratti una casa di residenza

Se ritenete necessario chiarirvi le idee riguardo il concetto di prima casa (o abitazione principale) e dei requisiti da avere per accedere alle agevolazioni, è bene consultare la pagina “Agevolazioni prima casa”. Si tratta infatti di nozioni fondamentali per fare un calcolo delle spese notarili che sia credibile: come abbiamo appena visto, le cifre in gioco cambiano anche in modo significativo a seconda della casistica in cui ricade il nostro acquisto.

Calcolo del costo notaio per le spese notarili in caso di acquisto prima casa da impresa.

Abbiamo preso in considerazione fino ad ora il calcolo delle spese notarili nel caso in cui stiamo comprando la casa (sia essa prima o seconda casa) da un privato. Ma se invece dovessimo acquistare da impresa? In questo caso nel modulo (vedere i paragrafi sopra per la compilazione delle singole voci) dovremo selezionare:

  • acquisti da: “società costruttore” oppure “società non costruttore”
  • quanto tempo è stato costruito o ristrutturato l’immobile? Più di cinque anni o meno di cinque anni

Quest’ultima, anche se può sembrare un’informazione in qualche modo superflua, è in realtà un dato molto importante: a seconda della risposta cambiano infatti tasse e imposte che dovremo pagare. Quindi sapere da quanto tempo è stata costruita o ristrutturata l’abitazione che stiamo per compare da una società è fondamentale per il calcolo delle spese notarili. Per quanto riguarda il resto delle informazioni, potete procedere come indicato nel paragrafo dedicato al calcolo delle spese notarili per l’acquisto di prima casa da privato, selezionando naturalmente la risposta corrispondente alla propria situazione. Inoltrando la richiesta, il modulo verrà dunque inviato al Notaio in modo diretto e riservato, così che possa farvi avere il preventivo e le informazioni che richiedete.

Tasse e imposte per l’acquisto di prima casa da impresa:

  • acquisto prima casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice entro cinque anni dalla fine dei lavori: IVA 4% da versare all’impresa e non al Notaio, 200€ imposta di registro, 200€ imposta ipotecaria, 200€ imposta catastale
  • acquisto prima casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice dopo cinque anni dalla fine dei lavori con opzione IVA: IVA 4% da versare all’impresa e non al Notaio, 200€ imposta di registro, 200€ imposta ipotecaria, 200€ imposta catastale
  • acquisto prima casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice dopo cinque anni dalla fine dei lavori senza opzione IVA: imposta di registro 2% con un minimo di 1000€, imposta ipotecaria 50€, imposta catastale 50€
  • acquisto prima casa da altra impresa: imposta di registro 2% con un minimo di 1000€, imposta ipotecaria 50€, imposta catastale 50€

Calcolo del costo notaio per le spese notarili in caso di acquisto seconda casa da impresa

Per quanto riguarda il calcolo delle spese notarili per l’acquisto della seconda casa da impresa, la procedura per la compilazione del modulo è come quella indicata sopra per le altre tipologie di acquisto, ma naturalmente cambiano le cifre in gioco, come abbiamo già visto anche per l’acquisto di seconda casa da privato. Vediamo dunque di cosa dovremo tenere conto:

  • acquisto seconda casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice entro cinque anni dalla fine dei lavori: IVA 10% (22% se casa di lusso) da versare all’impresa e non al Notaio, 200€ imposta di registro, 200€ imposta ipotecaria, 200€ imposta catastale
  • acquisto seconda casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice dopo cinque anni dalla fine dei lavori con opzione IVA: IVA 10% (22% se casa di lusso) da versare all’impresa e non al Notaio, 200€ imposta di registro, 200€ imposta ipotecaria, 200€ imposta catastale
  • acquisto seconda casa da impresa costruttrice o ristrutturatrice dopo cinque anni dalla fine dei lavori senza opzione IVA: imposta di registro 9% con un minimo di 1000€, imposta ipotecaria 50€, imposta catastale 50€
  • acquisto seconda casa da altra impresa: imposta di registro 9% con un minimo di 1000€, imposta ipotecaria 50€, imposta catastale 50€

Calcolo del costo notaio per le spese notarili per l’acquisto di prima o seconda casa da privato o da impresa: uno specchietto riassuntivo

Quanto costa un notaio, ecco come calcolarloCome abbiamo visto, il calcolo delle spese notarili per l’acquisto di prima o seconda casa da privato o sa impresa è molto vario e complesso, in quanto sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione. Sempre avvertendo che le aliquote e le spese fisse possono essere modificate da sopravvenute legislazioni in materia (per cui, anche se questo sito viene costantemente aggiornato, è sempre bene rivolgersi a un Notaio per un preventivo certo e ragionato), proponiamo dunque uno specchietto riassuntivo delle tasse e imposte che saremo chiamati a versare.

In conclusione

Il calcolo delle spese notarili sulle compravendite immobiliari è molto complesso, in quanto dipende da diverse variabili che è necessario conoscere e tenere in considerazione nel momento in cui si fanno i relativi calcoli. Alle cifre imputabili a tasse e imposte bisogna poi aggiungere naturalmente quelle che sono le spese notarili vere e proprie e che non è possibile determinare senza un preventivo dal professionista in quanto non esistono tariffe notarili cui potersi riferire.

Per quanto riguarda le spese notarili su tasse e imposte, i dati da tenere presenti in generale (e da recuperare dunque prima di contattare il Notaio) sono:

  • se si tratta di prima o di seconda casa
  • la rendita catastale dell’abitazione
  • se vi sono pertinenze e quali e se le1 pertinenze sono considerabili prima casa
  • se vi sono crediti di imposta
  • prezzo di acquisto della casa
  • se compriamo da privato o da impresa
  • in caso di acquisto da impresa, se si tratta di impresa costruttrice o di altra impresa
  • in caso di acquisto da impresa costruttrice, se i lavori di costruzione o ristrutturazione della casa sono terminati da più o meno di cinque anni

Per quanto riguarda la rendita catastale e le pertinenze, questi dati sono rilevabili o da eventuali precedenti rogiti sull’abitazione o dalle schede catastali della stessa.

Per quanto riguarda le agevolazioni per la prima casa, ne ha diritto chi acquista – senza già possederne una comprata con agevolazioni o comunque se questa è stata venduta o sarà venduta entro un anno – una casa come abitazione principale della famiglia, quindi come casa di residenza. Ricordiamo che non si ha accesso alle agevolazioni prima casa se si possiede – in tutto o in parte – un altro immobile ottenuto a qualsiasi titolo o diritti reali su un immobile nello stesso comune in cui si intende comprare la nuova casa.

Per quanto riguarda i crediti di imposta, questi si verificano quando si è già comprata una prima casa e – avendola venduta – si acquista una nuova prima casa. Il credito di imposta corrisponde all’IVA o all’imposta di registro relativi a quell’acquisto, ma non può essere superiore a quanto dovuto per la nuova prima casa.

Per quanto riguarda le tempistiche di realizzazione o ristrutturazione dell’abitazione in caso di acquisto da impresa costruttrice, possiamo naturalmente rivolgersi all’impresa stessa perché ci informi sulle condizioni applicate (IVA o imposta di registro).

Data la complessità e la delicatezza di questi calcoli delle spese notarili, naturalmente il consiglio è sempre quello – per avere la certezza della spesa che andremo ad affrontare – di consultare il Notaio per avere un preventivo preciso e dettagliato: compilando l’apposito modulo – avendo i dati sopra esposti a disposizione così da inviare una richiesta più completa possibile – potrai contattare senza impegno e gratuitamente un Notaio per avere tutte le informazioni che ti servono sia riguardo tasse e imposte sia riguardo le altre spese notarili.

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