Notaio successione quote società di persone

Notaio e successione nelle quote delle Società di Persone


Nelle Società di Persone è possibile a determinate condizioni lasciare in eredità le proprie quote societarie: per il subentro degli eredi è comunque necessario uno specifico atto notarile. In caso gli eredi non entrino in società per diversi motivi, i soci devono liquidare la quota agli eredi stessi o alternativamente sciogliere la società stessa mettendovi fine

Le Società di Persone mettono particolarmente in rilievo la figura del socio, come dice il nome stesso, tanto che – a differenza ad esempio delle Società di Capitali – questo risponde anche con il proprio patrimonio personale di eventuali obbligazioni societarie nel caso in cui la società non riesca a farvi fronte. Ricordiamo che le Società di Persone sono Società Semplice, Società in Nome Collettivo, Società ad Accomandita Semplice.
Cosa succede dunque se uno dei soci viene a mancare? Le sue quote vanno in eredità e, rispetto alla successione, si aprono diverse possibilità. In ogni caso sarà necessario rivolgersi al Notaio per ratificare la decisione presa, qualunque essa sia.

Successione nelle quote delle Società di Persone: l’ingresso del nuovo socio

La prima possibilità relativa alla successione nelle quote delle Società di Persone è che l’erede (o, più difficilmente in questo caso, gli eredi) subentri in qualità di socio. Tale possibilità dipende sia dalla volontà del defunto, sia da quella degli altri soci – che devono naturalmente acconsentire a tale ingresso, visto proprio lo specifico valore della persona del socio in questa tipologia di società – sia naturalmente da quella dell’erede che, lo ricordiamo, sarà chiamato a rispondere anche personalmente di eventuali obbligazioni societarie nel caso in cui ve ne fossero. Una grande responsabilità che l’erede è libero di accettare o meno (fatto salvo appunto l’accordo con gli altri soci). Se dunque si prendesse una decisione in questo senso, uno specifico atto notarile ratificherà l’ingresso in società del nuovo socio con determinate quote.

Successione nelle quote delle Società di Persone: la liquidazione degli eredi

Si tratta dell’opzione di norma più frequentata: i soci superstiti possono decidere di liquidare all’erede o agli eredi una somma corrispondente al valore delle quote societarie del defunto al momento della morte. Anche in questo caso, gli eredi parteciperanno sia di eventuali utili sia di eventuali perdite legate alle operazioni societarie in quel momento. Anche in questo caso il tutto sarà ratificato da uno specifico atto notarile, che andrà a delineare il nuovo assetto societario.

Successione nelle quote delle Società di Persone: lo scioglimento della società

Quando nessuna delle due strade sopra esposte è percorribile per diversi motivi, i soci superstiti possono decidere anche lo scioglimento della società stessa. Anche in questo caso agli eredi verranno riconosciute le quote di spettanza e anche in questo caso se vi fossero delle obbligazioni societarie ne risponderebbero gli eredi, in caso di accettazione dell’eredità. Uno specifico atto notarile metterà dunque fine alla vita della società, lasciando liberi i soci.

L’importanza dei patti sociali per la successione nelle quote delle Società di Persone

Quando si crea una società i soci firmano i cosiddetti patti sociali (lo statuto societario): si tratta di un documento particolarmente importante, perché regola appunto la vita della società anche in frangenti difficili o inaspettati. Il decesso di uno dei soci è proprio uno dei campi in cui viene messa alla prova la bontà dello statuto: ecco perché avvalersi della consulenza notarile e approfondire insieme al Notaio ogni aspetto di questo documento è di fondamentale importanza.

Notaio e successione nelle quote delle Società di Persone ultima modifica: 2018-07-23T12:19:21+00:00 da Alessandra