inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Kevin J. Tks for your service, I live in London and I bought a vacation home in Italy. Your Notary has been very seriou ...
Tiziana V. Volevo capire quanto sono le tariffe notarili per il 2014 ma ho capito che le tariffe notarili non esistono pi ...
Stefano E. Grazie NotaioFacile per avermi messo in contatto con il Notaio che mi ha spiegato tutto quello che avevo bisog ...
Giovanni C. Buongiorno, se avrò risposta il sito è ECCEZIONALE siete stati veramente in "forti" Cordiali saluti ...
Mattia G. Mia zia mi ha venduto una proprietà perché voglio costruire una nuova casa per me e la mia famiglia. La zia ...
Elena V. Sono Elena e ho cercato un notaio per acquisto di immobile al grezzo. Questo sito mi ha permesso di trovare un ...
Mario L. Utile e veloce, ogni promessa è stata mantentuta e addirittura superata, il Notaio mi ha risposto 4 ore dopo ...
Mauro M. Trovare un notaio economico a Milano non è cosa facile.. Tutto sommato sono riuscito nel mio intento e sono s ...
Errico C. Grazie! Non sapevo dove sbattere la testa e questo servizio è stato davvero utile. ...
Marta G. Dopo aver ricevuto in donazione un immobile a Milano ho voluto informarmi per bene sui miei diritti/doveri, ta ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

Atto di rogito e atto di mutuo dal Notaio

Atto di rogito e atto di mutuo dal Notaio

Perché bisogna fare sia l’atto notarile di rogito sia l’atto di mutuo, invece di farne uno unico? Ecco in cosa consistono i due documenti e perché sono divisi

Se state per comprare casa o conoscete qualcuno che sta facendo questo passo, avrete con tutta probabilità iniziato ad avere confidenza con due diversi atti notarili: l’atto di rogito e l’atto di mutuo.
Se il primo è un passo dovuto, in quanto non vi può essere compravendita immobiliare senza rogito, il secondo è naturalmente necessario solo quando si decide di chiedere un finanziamento (mutuo ipotecario) alla banca per ottenere la liquidità necessaria all’acquisto.
Poiché comprare un’abitazione è un passo economicamente impegnativo per la maggior parte delle famiglie, che non dispone in partenza di una tale cifra da dare al venditore, il ricorso al mutuo è – come prevedibile – molto comune e spesso i due atti vanno di pari passo.

Parliamo appunto di due atti distinti: non è infatti possibile prevedere un unico atto per rogito e mutuo, ma si dovrà provvedere a redigere e sottoscrivere due diversi documenti, anche se parte delle indicazioni contenute è comune ai due atti.

Vediamo dunque in cosa consistono l’atto di rogito e l’atto di mutuo e di conseguenza perché non è possibile sottoscriverne solo uno, ma è necessario che siano due documenti distinti.

In cosa consiste l’atto di rogito dal Notaio

Quando ci rivolgiamo al Notaio per l’atto di rogito quello che stiamo chiedendo è che sia formalizzato il passaggio di proprietà di un edificio (abitazione, villetta, appartamento, loft, ma anche uffici, magazzini, ecc.
) dal vecchio al nuovo proprietario.
Una volta che il rogito sia stato sottoscritto da entrambe le parti alla presenza del Notaio, e da questi debitamente registrato, il passaggio di proprietà può dirsi effettivo.
Si tratta di un atto molto importante, non di un mero passaggio formale: all’interno del rogito vengono infatti indicati non solo i dati delle parti che sottoscrivono il contratto, ma anche gli accordi presi e tutte le informazioni che consentono di identificare l’abitazione e le sue pertinenze in modo incontrovertibile, ivi comprese le schede catastali (attenzione: perché si possa rogitare su un’abitazione le schede catastali e lo stato di fatto dell’abitazione devono corrispondere.
Il che potrebbe sembrare una cosa ovvia, ma non sempre lo è, soprattutto quando si tratta di abitazioni vecchie la cui registrazione al catasto potrebbe non essere stata ottimale, ma accade anche con quelle di nuova costruzione).

In cosa consiste l’atto di mutuo dal Notaio

A differenza dell’atto di rogito, l’atto di mutuo che sottoscriviamo dal Notaio non vedrà come protagonisti venditore e compratore, ma compratore e istituto di credito.
Il venditore non ha infatti alcun interesse a conoscere gli accordi che abbiamo preso con la banca, il tasso applicato, i tempi di restituzione del prestito, se qualcuno ci fa da garante e così via.
Così come la banca non ha interesse ad avere dal venditore informazioni aggiuntive a quelle che riguardano l’abitazione oggetto di vendita.
Nell’atto di mutuo vengono infatti formalizzati tutti gli accordi che prendiamo con la banca per l’erogazione del prestito: ancora una volta le generalità dei sottoscriventi, l’importo erogato, le modalità di restituzione, eventuali sanzioni e vincoli e via dicendo.
Tutto quanto abbiamo concordato con l’istituto di credito deve infatti essere messo nero su bianco, così da far fede anche a nostra tutela.

Perché atto di rogito e atto di mutuo sono due documenti diversi

Da quanto detto sopra risulta evidente il perché l’atto di rogito e l’atto di mutuo debbano essere due documenti diversi e non possano essere raggruppati in uno unico: gli attori che vi partecipano, ad eccezione del compratore, sono diversi e ciascuno di essi – anche e soprattutto per questioni di riservatezza – ha il diritto di conoscere e deve sottoscrivere solo quanto riguarda direttamente la sua parte.

Le informazioni riportate in questo articolo sono a carattere generico e non possono essere considerate documenti ufficiali, così come non possono in alcun modo sostituire il parere di un professionista. Per gli stessi motivi Easy Web Service Srl non risponde in alcun modo della correttezza di quanto riportato, così come dell’aggiornamento dei contenuti, in quanto argomenti suscettibili di modifiche nel tempo. EWS invita pertanto gli utenti a consultare direttamente un notaio per avere informazioni aggiornate, certe e conformi al proprio caso specifico.

richiesta preventivo notaio online
richiesta al notaio