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Casa avuta in donazione: cosa fare alla successione

Casa avuta in donazione cosa fare alla successione

Donazioni tra parenti: cosa c’è da sapere

Spesso accade che, nell’ambito di dinamiche familiari, un genitore effettui una donazione dal notaio in favore di un figlio o un nonno in favore di un nipote. Ciò rappresenta un anticipo della successione in quanto tali beni cadrebbero in successione ugualmente in loro favore, ma si ha l’intenzione di immetterli sin da subito nella disponibilità dei beni, per le ragioni più disparate.

Vediamo cosa c’è da sapere in caso di apertura della successione e cosa è necessario fare prima della divisione dal notaio.

Apertura della successione: cosa fare

Al momento della morte della persona, prima di potere essere considerati eredi e pieni titolari del patrimonio del defunto, è necessario rispettare un iter ben preciso che richiede diversi passaggi che possono variare in quanto non sempre è presente un testamento lasciato dal testatore.

Pubblicazione del testamento

Nel caso in cui venga ritrovato un testamento, che sia pubblico, olografo, segreto o internazionale è necessario recarsi dal notaio per la sua pubblicazione. Il notaio infatti riceverà un verbale di pubblicazione del testamento allo scopo di renderlo conoscibile a tutti. Si tratta di un importante passaggio in quanto, in alternativa, la successione sarebbe regolata dalle norme di leggi.

Tuttavia è importante precisare che la successione può anche essere regolata in parte con il testamento e in parte dalla legge: ciò avviene quando nel testamento non siano previste le quote ereditarie per l’intero. Si pensi al caso in cui il testatore stabilisca che solo metà del patrimonio vada un figlio e nulla specifichi per il resto; per l’altra metà del patrimonio quindi si aprirà la successione legittima in favore di determinati soggetti (familiari) nelle quote fissate dalle norme.

Dichiarazione di successione

Uno degli adempimenti prima di diventare eredi del defunto è la presentazione della dichiarazione di successione all’Agenzia delle entrate che oggigiorno avviene in via telematica. La presentazione può avvenire autonomamente, senza rivolgersi a un professionista, ma al fine di evitare di commettere errori è sempre preferibile rivolgersi ad un esperto come il notaio in quanto in caso di errori sarà necessaria rettificarla e in alcuni casi bisognerà pagare anche delle somme di denaro come sanzioni.

La dichiarazione di successione deve essere presentata nel termine di 12 mesi dalla morte del testatore ed è importante rispettare questo termine per scampare delle sanzioni pecuniarie.

Divisione ereditaria dal notaio

Una volta accettata l’eredità, sia che avvenga in modo espresso dal notaio che in modo tacito, sarà possibile procedere alla divisione dell’eredità. È però necessario prendere in considerazione prima di effettuare tale atto, le donazioni effettuate in vita dal testatore.

Nel caso in cui siano state effettuate in favore di determinati soggetti, che adesso vedremo, bisognerà conteggiarle nel patrimonio ereditario in quanto costituiscono un’anticipata successione.

Collazione dei beni ricevuti in donazione

Il fenomeno giuridico che prevede la considerazione di determinate donazioni effettuate in vita dal testatore dal notaio viene chiamato collazione. Con questo determinati soggetti fanno rientrare le donazioni nel patrimonio ai fini del calcolo della quota spettante a ciascun condividente.

Chi deve fare la collazione

La collazione, ossia rimettere in gioco i beni ricevuti in vita per donazione dal notaio, deve essere effettuata solo da determinati soggetti che come previsto dal codice civile sono i figli, i discendenti e il coniuge.

Si discute in caso di premorienza di uno dei figli cosa accada se il defunto in vita abbia fatto una donazione in favore di un nipote. Cosa dovrà conferire alla massa ereditaria? Secondo alcuni dovrà conferire sia i beni che ha ricevuto in donazione lui stesso, sia quelli del padre essendo subentrato per rappresentazione nella medesima posizione. In questi casi è opportuna la consulenza di un notaio.

A che serve la collazione

Lo scopo della collazione è proprio quello di mettere determinati soggetti sullo stesso piano, evitando che uno sia privilegiato rispetto a un altro e che ricevi di più rispetto alla quota stabilita.

Con questo tipo di conferimento, si ristabilisce l’equità tra quei soggetti che la legge ritiene importanti per il defunto per lo stretto legame familiare che li lega.

Come si fa la collazione

La collazione può essere fatta sia in denaro che in natura. Che vuol dire? Significa che è possibile rimettere nell’asse ereditario prima della divisione dal notaio, sia il valor del bene immobile espresso in euro e quindi una somma di denaro, sia il bene immobile.

Esistono però dei limiti, perché se per esempio un figlio abbia ricevuto una casa in donazione dal notaio e successivamente la abbia venduta o ipotecata, necessariamente dovrà conferire alla massa ereditaria, non il bene immobile, ma la somma di denaro corrispondente al valore dell’immobile ricevuto in donazione.

La collazione è sempre obbligatoria?

Una delle domande più frequenti è se sia sempre obbligatoria rimettere in gioco i beni ricevuti in donazione dal notaio da parte dei soggetti sopra indicati. La risposta è negativa in quanto il donante, ossia colui che effettua la donazione, potrebbe decidere di dispensare ossia di esonerare dalla collazione.

Che cosa vuol dire questo? Significa che l’intenzione è quella di far sì che un figlio ad esempio riceva più di quanto gli spetti per legge. Quindi, in sede di divisione, qualora nella donazione dal notaio sia stata prevista la dispensa dalla collazione, non sarà necessario prevedere un passaggio preventivo alla divisione consistente nel conferimento nella massa ereditaria dei beni ricevuti in donazione.

Divisione, collazione e consulenza notarile

Essendo una tematica tecnica e complessa in questi casi per capire come procedere e se la donazione ricevuta in vita possa determinare dei problemi è consigliabile sempre una consulenza notarile. Il notaio è un tecnico specializzato che potrà offrire ogni tipo di indicazione allo scopo di procedere in sicurezza evitando di spendere più soldi del dovuto e mettere a rischio degli acquisti.

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Autore: Notai Online articolo realizzato personalmente dall'autore e coperto da copyright ©
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