Mandante e mandatario: chi sono, differenze con la procura ed esempi sulla casa

Mandatario e mandanteIl caso più comune è una casa da vendere o da comprare per conto di qualcun altro: un figlio che vende la casa del genitore anziano, un fratello che segue l’acquisto per chi vive all’estero. Chi affida l’incarico è il mandante; chi lo esegue è il mandatario. Perché il mandatario possa firmare il rogito in nome dell’altro serve però anche la procura, che è l’atto con cui il potere di rappresentanza diventa visibile ai terzi e al notaio: senza procura il mandatario compra o vende in nome proprio e deve poi ritrasferire la casa con un secondo atto, pagando due volte le imposte. La procura speciale per una compravendita costa indicativamente da 100 a 300 euro e si chiede allo studio con un preventivo.

Definizione di mandato

Il mandato è il contratto con cui il mandatario si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto del mandante. Il mandato può essere generale, per tutti gli atti di ordinaria amministrazione, o speciale, nel caso in cui si tratti di singoli atti giuridici.

Il mandante è la persona fisica o giuridica che devolve a un altro soggetto (mandatario) l’incarico di svolgere un’attività o un’operazione giuridica in sua rappresentanza. In altre parole, il mandante è colui che dà mandato, ossia che conferisce l’incarico ed ha il diritto di revocare il mandato in qualsiasi momento, salvo patto contrario o salvo che la revoca causi un danno ingiusto al mandatario.

Il mandatario è la persona incaricata dal mandante di compiere uno o più atti giuridici in sua vece. Accettando l’incarico, il mandatario si impegna a eseguire l’attività delegata con diligenza e nel rispetto delle istruzioni ricevute dal mandante. Il mandatario deve agire nell’interesse del mandante e risponderne in caso di danni derivanti da negligenza o azioni non autorizzate. Se il mandato è a titolo oneroso, il mandatario ha diritto a un compenso per il servizio reso, mentre se è a titolo gratuito, può comunque avere diritto al rimborso delle spese sostenute per eseguire il mandato.

Mandato con e senza rappresentanza: cosa cambia per chi compra o vende casa

Mandato con rappresentanza (con procura) Mandato senza rappresentanza
In nome di chi agisce il mandatario del mandante: nel rogito compare il mandante, rappresentato dal mandatario proprio: nel rogito compare il mandatario come acquirente o venditore
A chi va la casa direttamente al mandante al mandatario, che deve poi ritrasferirla al mandante con un secondo atto
Imposte una volta sola, sul rogito due volte: sul rogito e sul ritrasferimento
Cosa serve dal notaio procura speciale, per atto pubblico o firma autenticata mandato scritto; il ritrasferimento è un atto notarile a parte
Quando si usa quasi sempre: chi è lontano, anziano o impossibilitato raramente, quando il mandante non vuole comparire nella trattativa

Obblighi del mandante e del mandatario

Il mandatario deve usare la diligenza del buon padre di famiglia, ma nel caso in cui il mandato sia gratuito, la responsabilità è valutata con minor rigore; non può, inoltre delegare, ad altri i suoi compiti e nel caso in cui provveda in tal senso, senza autorizzazione risponde dell’operato del sostituto.

Il mandatario può avere o meno la rappresentanza del mandante che necessita di un atto di procura che può essere implicita o esplicita, così come interna o esterna al contratto di mandato. Come funziona la rappresentanza davanti al notaio è spiegato nella pagina sulla rappresentanza in atto notarile; i documenti per la procura in quella su quando serve il notaio per la procura.

Pluralità di mandanti e mandatari

Nel caso di pluralità di mandanti, il mandante si definisce collettivo: tutti i mandanti sono responsabili in solido e la revoca, per avere effetto, deve essere fatta da tutti coloro che hanno conferito l’incarico, salvo non ricorra una giusta causa.

Nell’ipotesi, invece, di pluralità di mandatari, il mandato si presume disgiuntivo, per cui ciascun mandatario può agire ed è responsabile indipendentemente dagli altri, salvo che il mandato sia espressamente considerato come congiuntivo dal titolo, nel qual caso lo stesso non ha effetto fino a quando non è accettato da tutti i mandatari, i mandatari che abbiano agito congiuntamente sono responsabili in solido nei confronti del mandante e la causa di estinzione che colpisce un mandatario estingue l’intero contratto.

Domande frequenti su mandante e mandatario

Chi è il mandante e chi il mandatario, in due parole?

Il mandante è chi affida l’incarico e nel cui interesse si agisce; il mandatario è chi lo esegue. Nella vendita della casa di un genitore fatta dal figlio, il genitore è il mandante e il figlio il mandatario.

Mandato e procura sono la stessa cosa?

No. Il mandato è l’accordo tra le due persone, e obbliga il mandatario a fare qualcosa; la procura è l’atto con cui il mandante gli dà il potere di agire in suo nome verso i terzi. Per firmare un rogito al posto di un altro serve la procura, con la stessa forma dell’atto: per una casa, dal notaio.

Se compro casa per conto di mio padre senza procura, cosa succede?

La casa diventa tua, perché nell’atto compari tu: è un mandato senza rappresentanza. Per intestarla a tuo padre serve un secondo atto di ritrasferimento, con imposte e onorario un’altra volta. Con una procura speciale, che costa poche centinaia di euro, la casa va direttamente a lui con un solo rogito.

Il mandatario risponde se la casa è venduta a un prezzo troppo basso?

Se ha rispettato le istruzioni ricevute e ha usato la diligenza normale, no. Per questo nel mandato, e nella procura, conviene scrivere il prezzo minimo, le modalità di pagamento e i limiti del potere: così il mandatario sa fin dove può arrivare e il mandante sa cosa può contestare.

Il mandato finisce se il mandante muore?

Di regola sì, e con lui si estingue anche la procura; gli atti già iniziati vanno completati se il ritardo danneggia gli eredi. Se l’incarico riguarda anche l’interesse del mandatario o di un terzo, il mandato può sopravvivere alla morte. Per proteggere una persona che non può più decidere serve invece l’amministrazione di sostegno, non un mandato.

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