Che Tipo di Atto Devi Fare?

Sardegna Sicilia Calabria Basilicata Puglia Campania Molise Lazio Abruzzo Umbria Marche Toscana Liguria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Piemonte Lombardia Valle d'Aosta
Regione
Provincia
Tipologia
Selezionare la provincia nella quale intendi fare l'atto.


Contatti diretti e consulenze notarili in tutta Italia

Calcolare le tasse per l’acquisto della Prima Casa da Privato fatte da un Privato e soggette all’Imposta di Registro


calcolo spese acquisto prima casa privatoInserisci la rendita catastale e scopri a quanto ammontano le imposte per l’acquisto della Prima Casa usufruendo delle agevolazioni e comprando da privato.

Totale Imposte Acquisto Prima Casa da Privato (solo relative alla casa)

Inserire Rendita Catastale Abitazione in €:



RISULTATI
Imposta di Registro =
Imposta Catastale =
Imposta Ipotecaria =

Totale Imposte Acquisto Prima Casa da Privato (solo relative alla casa) =

Ora non ti resta che Chiedere un preventivo Completo Direttamente al Notaio.
Otterrai un preventivo dettagliato, certo e comprensivo delle imposte calcolate per il tuo caso dallo studio notarile nella provincia selezionata.
preventivo notaio gratis


PREVENTIVO COMPLETO, ANALITICO CERTO REDATTO DAL NOTAIO

Ricorda che il preventivo notarile oltre alle imposte calcolate solo sull’immobile comprende le imposte su eventuali altri febbricati e anche tutti gli altri costi da sostenere per la stipula dell’atto come ad esempio i costi per le visure, i bolli gli allegati, l’onorario del notaio +iva ecc. Il risultato ottenuto da questo calcolo è parziale, indicativo e potrebbe non essere aggiornato o e dunque non corrispondere al reale ammontare delle imposte. E’ sempre buona norma richiedere direttamente al notaio il preventivo contenete il calcolo certo delle imposte e di tutti gli altri costi da sostenere.

NOTAIO: CALCOLARE LE TASSE PER L’ACQUISTO DI UNA PRIMA CASA DA PRIVATO

Se c’è una cosa che ormai tutti sappiamo è che, per comprare casa, dobbiamo necessariamente avvalerci del Notaio per uno specifico atto, che comporterà anche naturalmente un relativo costo. Quello che spesso non sappiamo è a quanto ammonterà questo conto e perché: meglio informarsi per tempo, perché nello specifico caso dell’acquisto di un’abitazione la cifra potrebbe non esserci indifferente: non tanto per la parcella del Notaio in sé, ma perché questo professionista funge anche da sostituto d’imposta, il che significa che provvederà a riscuotere dalle nostre mani una serie di tasse e imposte e a versarle a nome nostro. Facile immaginare che, quando stiamo acquistando casa, l’importo di queste imposte potrebbe anche essere abbastanza elevato, a seconda del valore dell’abitazione che ci stiamo accingendo ad acquistare.

Ma a quanto ammontano le tasse quando si acquista una prima casa da un privato?

Quando arrivano dunque le buone notizie, se buone notizie ci sono? Sì, ci sono buone notizie e sono che il legislatore, per quanto riguarda l’acquisto della prima casa (altrimenti detta abitazione principale) ha previsto delle agevolazioni non indifferenti. Prendiamo dunque il caso di una prima casa acquistata da un privato: a quanto ammonteranno le tasse? Si tratta di una precisazione doverosa, in quanto le cose potrebbero essere diverse se si comprasse da un’impresa costruttrice. Nel caso di acquisto di prima casa da privato dovremo pagare l’Imposta di Registro nella misura del 2%: se fosse seconda casa, l’imposta salirebbe al 9%, con un deciso aggravio dei costi. Si tratta comunque senza dubbio del maggior prezzo che andremo a pagare nell’atto di compravendita: in ogni caso, è buona norma prima di impegnarci a qualsiasi passo chiedere al Notaio un preventivo dettagliato che ci aiuti a tenere conto di tutti i costi, così da poter decidere come muoverci a seconda delle nostre attuali possibilità e senza trovarci a dover gestire spiacevoli sorprese economiche.

Acquisto prima casa da privato: chi paga tasse e Notaio?

calcolo notaio acquisto casa

Un’altra delle questioni che spesso ci si trova ad affrontare quando parliamo di compravendite immobiliari è quella di chi debba essere a pagare. Insomma, stiamo comprando la prima casa da un privato: tasse e Notaio li dobbiamo pagare noi o la nostra controparte che sta vendendo l’abitazione? La questione in effetti non è scontata ed è anzi legittima: per convenzione sarà il compratore a sostenere queste spese. Attenzione però: abbiamo detto per convenzione, non si tratta di un obbligo stabilito dalla legge, quindi le parti possono anche accordarsi diversamente se lo ritengono opportuno. Nel caso in cui si volesse ripartire diversamente le spese notarili per l’acquisto della prima casa è comunque bene naturalmente accordarsi prima a tal proposito con il venditore: a meno di diversi accordi tra le parti di norma le spese di intendono appunto a carico del compratore. Per lo stesso principio, anche il Notaio potrà richiedere il pagamento della somma a ciascuna delle due parti: se il compratore dovesse rivelarsi inadempiente, potrebbe quindi chiedere al venditore di saldare il dovuto. Sarà dunque bene instaurare un rapporto di reciproca fiducia prima di addivenire all’accordo (ed è uno dei motivi per cui molto spesso il Notaio richiede il saldo del dovuto al momento della sottoscrizione dell’atto).

Acquisto della prima casa da privato: tasse e ruolo del Notaio

Abbiamo dunque visto come nell’acquisto della prima casa da privato il Notaio funga da sostituto d’imposta provvedendo a riscuotere una serie di tasse e imposte per conto dello Stato. È dunque questo l’unico motivo per cui siamo chiamati a rivolgerci al Notaio per le compravendite immobiliari? No, il Notaio ha altre e molto importanti funzioni, le più importanti delle quali andiamo ora a enumerare brevemente. Sicuramente da citare sono i controlli che il Notaio farà sulla casa che stiamo acquistando: innanzitutto dovrà accertarsi della regolarità catastale dell’immobile stesso. Il venditore dovrà dunque dichiarare che lo stato di fatto dell’immobile corrisponda di fatto a quanto registrato presso il Catasto. In questo caso, se nutriamo comunque dei dubbi sulla regolarità catastale dell’immobile, potremo anche chiedere una perizia di parte: in ogni caso all’atto notarile saranno allegate le schede catastali dell’immobile, che devono appunto corrispondere a quanto realmente esistente. Ancora, tra le diverse verifiche a cura del Notaio vi sarà anche quella dell’assenza di vincoli o diritti di terzi che possano diminuire il valore dell’immobile o anche impedirne la vendita: nessuno di noi, ad esempio, sarebbe contento di comprare una casa per scoprire solo in un secondo momento che è sottoposta a ipoteca. Oppure che esiste un diritto di usufrutto o altro di una terza persona che non è stata coinvolta nella compravendita e che ora reclama il riconoscimento del proprio diritto. Insomma: il Notaio verificherà che tutto sia in regola e che l’immobile possa essere davvero oggetto di transizione alle condizioni pattuite tra venditore e compratore e che quanto si sta sottoscrivendo sia nella volontà di entrambe le parti.

Tra calcolo delle tasse per l’acquisto di prima casa da privato e atto notarile: di cosa dobbiamo tenere conto

Acquistare casa è senza dubbio un passo importante, che coinvolge il compratore sia dal punto di vista emotivo sia da quello economico in modo determinante, spesso condizionando la vita di intere famiglie per anni se non addirittura per decenni. Per questo sarebbe buona cosa compiere i giusti passi per tutelarsi al massimo, senza compiere azioni avventate o farsi prendere dalla fretta: spesso, per paura di perdere l’affare, ci facciamo convincere ad agire senza aver preso in considerazione tutte le ricadute e le norme di buona condotta, complice anche il fatto che spesso in realtà non sappiamo bene come muoverci. Affidiamoci per tempo al Notaio, chiedendo un preventivo che contempli sia le tasse specifiche per l’acquisto di prima casa dal Notaio sia le altre spese che andremo a sostenere: sarà lui a indicarci l’iter corretto da seguire per non cadere in tranelli e problemi che potrebbero avere anche un impatto importante nelle nostre vite. Se abbiamo anche intenzione di aprire un mutuo, chiediamo anche un preventivo per questo atto notarile, che di norma viene sottoscritto contestualmente al rogito. Solo allora, una volta che avremo ben chiare tutte le spese che andremo a sostenere e una volta che saremo sicuri che la casa che stiamo per comprare sia non solo quella giusta per noi e per la nostra famiglia, ma anche in regola con la legge e libera da vincoli, sarà bene procedere con la firma di documenti che ci impegnino all’acquisto. Anche in questo caso, potrebbe essere una buona idea far visionare il contratto che stiamo per firmare al Notaio prima di apporre il nostro nome: questo professionista saprà indicarci se sarà bene procedere alla firma o ad esempio richiedere determinate modifiche e precisazioni.

Acquisto prima casa: oltre le tasse, il perché del Notaio

A questo punto è forse d’obbligo un’ultima precisazione riguardo il ruolo del Notaio quando stiamo per comprare la prima casa: ci piace ricordare che questo professionista è con tutta probabilità il massimo esperto nelle questioni di sua competenza cui possiamo rivolgerci. Quindi, se è giusto che calcoliamo l’importo delle tasse relative all’acquisto della prima casa da privato, se è corretto che ci informiamo su quanto costeranno il Notaio e le altre voci di spesa che dovremo sostenere, se tutto ciò è anzi doveroso perché come abbiamo detto tenere conto della propria condizione economica è assoluto buon senso, tutto ciò detto non dimentichiamoci di servirci della consulenza che ci può fornire il Notaio. Si tratta di un aiuto competente e prezioso, che potrebbe anche aiutarci a vedere lati di una questione che non avevamo preso in considerazione, conseguenze a breve, medio e lungo termine di quanto stiamo per fare, possibilità che ci erano sconosciute e così via. Il tutto, naturalmente, con l’assoluta certezza che tutto quanto faremo sarà sempre nel pieno rispetto di tutte le norme di legge vigenti.