inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Maria Gabriaella B. Molto comodo direi. Per ora ho fatto solo la richiesta e mi sono trovata bene. Grazie. ...
Valentina R. Mi sembra una buona idea dare un servizio on line, riduce e facilita i tempi, e spero anche i costi, grazie pe ...
Marco E. Ho consultato questo sito per trovare il minor costo per il notaio, effettivamente c'è differenza tra i notai ...
Girolamo G. Egregio Signori, Il vostro servizio è estremamente utile alla gente comune che di questi tempi è alle prese ...
Rosanna C. Attualmente per questa prima fase non ho nulla da ridire tutto molto facile semplice e comprensivo ottimo sito ...
Claudio E. Volevo ringraziarvi perché ho ricevuto finalmente! Un Preventivo Notarile Analitico, con tutte le voci dei co ...
Giovanni C. Buongiorno, se avrò risposta il sito è ECCEZIONALE siete stati veramente in "forti" Cordiali saluti ...
Eleonora S. Quello che ho scelto tramite questo sito non è il notaio più economico del mondo, ma sono contenta perché u ...
Saverio M. Alla ricerca Online di informazioni sulla separazione dei beni vi ho trovato.. Ho richiesto un preventivo ed o ...
Sabrina F Il Miglior modo per chi cerca il Notaio e vuole Risparmiare.
Non credevo fosse possibile trovare anche ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

La rendita catastale: che cos’è e a cosa serve

QUALE ATTO NOTARILE DEVI FARE?
Che tipo di atto notarile devi fare?
Preventivo notaio, trova il notaio online e contattalo direttamente

Qui Rispondono Solo i Notai
GRATIS E SENZA IMPEGNO

QUI RISPONDONO SOLO I NOTAI ! GRATIS E SENZA IMPEGNO

Chi compra o acquista casa deve sapere che cos’è la rendita catastale e a cosa serve. Inoltre che rapporto c’è tra rendita catastale e valore catastale?

La rendita catastale è un valore fiscale assegnato all’immobile.

È essenziale per determinare il valore delle imposte: in particolare conoscere la rendita castale è necessario per calcolare il valore catastale, determinante per calcolare le imposte di registro nella compravendita delle abitazioni tra privati; per il calcolo dell’Imu, ed infine per stabilire il valore erariale dell’immobile.

La rendita catastale è stabilita in base a due parametri: le dimensioni dell’immobile e le tabelle di estimo, ossia dati relativi all’uso dell’immobile ed alla sua collocazione. Per esempio: la rendita catastale di un immobile ad uso abitativo a Milano sarà differente dalla rendita catastale di un immobile con la medesima destinazione urbanistica e la medesima metratura, ma posizionato in un comune dell’hinterland e da un immobile di pari metratura ma con destinazione commerciale o produttiva.

Ma dove si trova la rendita catastale? È indicata sulle schede catastali e può essere rinvenuta consultando il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Dalla rendita castale al valore catastale: vediamo come dall’una si ottiene l’altro.

Abbiamo detto che la rendita castale è essenziale per conoscere il valore castale dell’immobile, un dato rilevante in fase di compravendita degli immobili tra privati perché è la base imponibile dell’imposta di registro.

Quando si  acquista un’abitazione, oltre al prezzo dell’immobile, si devono versare alcune imposte. In caso di compravendita tra privati queste sono: imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale. Le ultime due sono fisse e pari a 50 euro ciascuna, l’imposta di registro è pari al 2% del valore castale in caso di acquisto di prima casa e al 9% in caso di acquisto di seconda casa. 

Vediamo dunque come si calcola il valore catastale per la prima casa partendo dalla rendita catastale.

La formula è semplice: il valore catastale è pari alla rendita catastale, rivalutata del 5% moltiplicata per un coefficiente pari a 110. Facciamo un esempio: immaginiamo di voler acquistare una prima casa con rendita catastale pari a 900 euro, per stabilire il valore catastale occorre rivalutare la rendita del 5% (da 900 a 945 euro) moltiplicarla poi per 110 (103.950 euro). L’imposta di registro sarà pari al 2% di questo valore e cioè a 2.079 euro

Se invece vogliamo calcolare il valore catastale per l’acquisto di una seconda casa il coefficiente sale a 120. Per cui, ricalcando l’esempio di cui sopra: rendita castale 900 euro, rivalutazione del 5% (945) e moltiplicazione per 120 (113.400 euro). L’imposta di registro sarà pari al 9% di questo valore è cioè 10.206 euro.

Se invece si procede all’acquisto dell’immobile da un costruttore entro 5 anni dalla sua costruzione o ristrutturazione le imposte di registro, catastale e ipotecaria sono pari a 200 euro, ma sull’acquisto si paga l’iva pari al 4% in caso di acquisto di prima casa o al 10% in caso di acquisto di seconda casa; al 22% su immobili di lusso.

Le imposte di acquisto vanno versate direttamente al Notaio che stipula il rogito che si occuperà di versarle all’erario per conto del cliente.

La rendita catastale degli edifici appena costruiti

E nel caso degli edifici appena costruiti come si fa a stabilire la rendita catastale? In questi casi la rendita deve essere richiesta da un tecnico abilitato all’agenzia del territorio entro 30 giorni da quando è stato emesso il certificato di agibilità. Si parla in questa circostanza di rendita proposta. Se la transazione avvenisse con “rendita proposta” e poi la rendita risultasse superiore, l’Agenzia delle Entrate procederà ad applicare le maggiori imposte ma senza alcuna sanzione.

Condividi questo articolo

Autore: Notai Online articolo realizzato personalmente dall'autore e coperto da copyright ©

NF è l'unico Originale
Diffidate dalle imitazioni

NO Mediatori, NO Intermediari,
NO Dottori di chissà quale Studio

Potrebbe interessarti:
richiesta al notaio