inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Luca V. Il prezzo del notaio varia molto da professionista a professionista, per questo ho chiesto un preventivo che m ...
Sara S. Volevo confrontare i preventivi di un notaio con quelli che ha fornito il mio notaio di zona. Ho inviato i det ...
Matteo V. Cercavo online un notaio per la compravendita e grazie a questo sito ho potuto scegliere tra diversi notai a N ...
Ezio L. Grazie Notaio Facile!!! Consiglio a tutti di utilizzare questo servizio è un esempio di come anche in Italia ...
Tsjana D. Complimenti per vostro sito e una idea gieniale buon lavoro e aspeto la vostra risposta e vostro preventivo ma ...
Lorenzo F. Un notaio gratis non esiste! Ma NotaioFacile.it mi ha fornito una grande consulenza! ...
Melissa D. Ho avuto una consulenza notarile gratuita come indicato nel sito. Complimenti per la coerenza e per il servizi ...
Roberta T. Sto per comprare una seconda casa al mare e volevo sapere quanto mi costa come imposte ma in particolare i cos ...
Alessandro D. Ho chiesto ai miei colleghi e amici se conoscevano un notaio economico a Torino che si occupa di compravendita ...
Gabriele Di. Ho ricevuto in eredità da un lontano parente un terreno in provincia di Perugia. I notai di NotaioFacile sono ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

Qual è il periodo migliore per comprare casa?

periodo migliore per comprare casa

Quando si parla di acquistare casa, il tempo è tutto. Vi sono molteplici ragioni per cui non è indifferente la scelta di effettuare il rogito notarile di compravendita in un periodo dell’anno piuttosto che in un altro. Vi sono varie questioni che incidono e vanno dalle modalità di pagamento, alle tasse da pagare, al mercato immobiliare e la sua oscillazione in termini di prezzi delle case.

Per questo si deve pensare bene al momento in cui effettuare il rogito anche se si è già individuata una casa che faccia al caso proprio, tutto ovviamente subordinato all’accordo con il venditore. Quando si acquista casa, infatti, si devono considerare anche le questioni fiscali che sorgono successivamente al rogito, nel momento in cui la casa è divenuta di propria proprietà e nascono tutta una serie di obblighi nei confronti dello Stato, sempre che ovviamente l’intenzione sia quella di risparmiare.

Anche a livello di gestione della pratica, possono esservi dei momenti più favorevoli e altri momenti meno favorevoli per fare questo passo importante, per cui analizziamoli uno per uno, premettendo che per queste conclusioni occorre trovare anche l’assenso del venditore.

Il mutuo

Molto spesso si decide di pagare la casa con una somma presa a mutuo da una Banca. Anche in questo caso, non è indifferente il momento in cui si decide di comprare casa, in quanto ogni mutuo ha un tasso di interesse ben preciso, ovvero una percentuale di denaro che si riceve ma che poi si deve restituire ratealmente alla Banca.

Ovviamente, si cerca sempre di farsi concedere per quanto possibile il mutuo con il minor tasso di interesse possibile, ma questo non è sempre fisso e uguale, bensì varia anche a seconda del periodo economico. Spesso anche chiedere un mutuo un mese piuttosto che un altro può determinare un abbassamento dello stesso. Per questo motivo, con lo scopo di risparmiare il più possibile, si può attendere il momento dell’abbassamento del tasso di interesse, oppure cercare di trovare almeno un tasso fisso che non sia soggetto ai cambiamenti temporali ed economici.

Il mercato immobiliare

Quando si acquista una casa normalmente il prezzo viene deciso dal venditore, in seguito ad una sua valutazione fatta da lui o da un tecnico di fiducia. Questo prezzo tiene comunque conto del valore di mercato del bene, in un determinato luogo e in un determinato periodo.

Non si decidono i prezzi delle case in totale autonomia, ma vanno valutati in relazione a fattori esterni, che influenzano appunto il mercato immobiliare. Ad esempio, in un determinato periodo storico le case situate in una zona determinata della città vengono valutate ad un determinato valore per metro quadro e tutti i venditori devono attenersi più o meno a questo valore, residuando per il loro libero arbitrio un certo spazio di libertà e autonomia. Lo stesso per case situate in altre zone territoriali. Ma cosa ha a che fare questo con la scelta del momento migliore in cui comprare casa?

Valutare l’andamento del mercato immobiliare

Con la collaborazione di un bravo tecnico di fiducia si può analizzare la casa che si intende acquistare in relazione al prezzo proposto e capire se si tratta di un buon momento per fare un affare oppure se il mercato immobiliare sia tendente al ribasso, con conseguente opportunità di aspettare un momento successivo e migliore per portare a termine il proprio investimento. Spesso, infatti, il prezzo di acquisto non è solo frutto della scelta del venditore, ma anche legato a questi aspetti oggettivi.

Qual è il mese dell’anno migliore per acquistare casa?

Non è possibile dare ovviamente una risposta univoca a tale domanda, la cui risposta dipende da vari fattori sicuramente di tipo personale e soggettivo, visto che si tratta di un accordo tra le parti.  Tuttavia se dovessimo considerare quanto si prevede statisticamente nel mondo degli studi notarili e del mercato immobiliare, in primo luogo gli annunci di nuove messe in vendita raggiungono il proprio picco tra aprile e giugno, con la maggior parte delle proprietà vendute tra maggio e agosto. Pertanto, pare che se si voglia avere una maggiore possibilità di scelta, il momento migliore sarebbe tra la primavera e l’estate. Di contro, è un periodo in cui vi sono più acquirenti e quindi sicuramente c’è più concorrenza.

Quando si può ottenere la migliore offerta?

Quando si acquista in autunno o inverno, sempre per statistica e per maggiore frequenza, c’è meno concorrenza e quindi potrebbe ottenersi da parte del venditore, soprattutto qualora questi sia particolarmente interessato a vendere, una offerta migliore. I mesi meno competitivi sono proprio quelli che vanno da ottobre a dicembre, nonché le stagioni migliori per i consumatori. Lo svantaggio potrebbe essere tuttavia un minor numero di opzioni di scelta. Si tratta di valutazioni fatte sui grandi numeri, che possono essere utili per chi si approccia al mondo dell’immobiliare e vuole trovare il momento più opportuno per il proprio investimento.

Valutare eventuali modifiche da affrontare

Qualora si debbano affrontare delle modifiche e quindi delle ristrutturazioni, si potrebbe attendere per potere ottenere le agevolazioni di riferimento nel campo dei mutui per le ristrutturazioni. Al contrario si potrebbe valutare un momento diverso, concedendo al venditore la possibilità di adeguare l’immobile per renderlo maggiormente appetibile.

Quando si acquista una casa conseguono una serie di imposte da pagare, oltre a quelle relative al rogito in senso stretto: ovvero l’imposta di registro, le imposte ipotecarie e catastali. La prima è più o meno alta a seconda che si tratti di prima o seconda casa, oppure che si acquisti da privato oppure da società. Oltre a questo, va considerata la spesa da affrontare per il mantenimento dell’immobile, quindi ad esempio l’imu, la Tari e l’Irpef. Per questo andrebbe valutato con il proprio commercialista quale sarebbe il momento ideale per fare questo passo, anche in termini di convenienza fiscale.

richiesta preventivo notaio online
Potrebbe interessarti:
richiesta al notaio