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Come evitare lo stallo societario dal notaio

Come evitare lo stallo societario dal notaio

Le problematiche delle società formate da un numero pari di soci e/o amministratori

Nelle società di capitali, così come anche nelle società di persone non vi è alcuna norma che imponga da quanti soci debba essere formata una società. In particolare per le società di persone è necessario che vi sia una pluralità di soci altrimenti la società sarebbe in scioglimento e inizierebbe una fase di liquidazione.

Al di là di questo specifico caso, i soci non devono per forza essere né in numero pari, né in numero dispari.

Tuttavia, avere una compagine sociale o anche un consiglio di amministrazione con un numero pari, può portare dei problemi in ordine all’attività sociale. Infatti, ad esempio nel caso di due soci può accadere che uno vota contro una determinata decisione e l’altro vota a favore, determinando una situazione di stallo che potrebbe compromettere l’andamento sereno e spedito delle attività.

Cosa si intende per stallo decisionale

Non esiste una definizione o una norma che inquadri lo stallo decisionale in maniera univoca, ma si intende quella fase che può attraversare la società tutte le volte in cui di fronte a determinate attività che si vogliano intraprendere non vi sia un’unanimità di vedute o almeno non si riesca a raggiungere un accordo tale da poter continuare nello svolgimento e nella realizzazione dell’oggetto sociale.

Quali sono le conseguenze dello stallo decisionale?

Può accadere che lo stallo porti all’impossibilità di deliberare su determinate materie, correndo il rischio di bloccare il business e di perdere anche delle occasioni importanti di mercato. Si ricordi che le società hanno come scopo quello di raccogliere lucro da dividere tra i soci.

Non solo lo stallo potrebbe determinare un blocco nell’attività, ma potrebbe anche arrivare a comportare un’impossibilità di funzionamento che potrebbe sfociare in una causa di scioglimento. Incorrere in una situazione di stallo, infatti, potrebbe pregiudicare e rallentare tutti i progetti che la società si è prefissata.

Quali sono le modalità per superare lo stallo?

La prassi notarile si è molto interrogata su tale questione, cercando di introdurre delle soluzioni a monte, ossia degli escamotage che potessero anche prevenire, oltre che risolvere, tali problematiche.

Soluzioni che hanno scopo di sciogliere il rapporto sociale

Può anche verificarsi che la situazione non sia facilmente risolvibile e che pertanto trovare una soluzione relativamente a quella precisa delibera sia particolarmente complicato in quanto nessuno dei soci o degli amministratori sia flessibile e disposto a cambiare il proprio voto e orientamento. A tal proposito quando si determina una situazione di stallo insuperabile, l’unica soluzione è quella di provocare l’uscita di un socio dalla compagine sociale, con quello che viene definito come exit forzato. Diverse sono le modalità con cui realizzare tale fattispecie.

Introduzione di specifiche clausola

Su consiglio del notaio, i soci potrebbero introdurre delle clausole statutarie che possano disciplinare cosa accade nel caso in cui la società si trovi in uno stato di stallo decisionale.

La clausola di prelazione

Anche l’introduzione di una clausola di prelazione può essere considerata come una valida soluzione per evitare lo stallo.

La clausola chiamata roussian roulette

Tale clausola è stata ritenuta meritevole di tutela dai giudici in quanto realizza uno scopo utile in caso di stallo decisionale ossia l’uscita forzata dalla compagine sociale da parte di un socio.

L’adozione di tale clausola comporta o la vendita della propria partecipazione sociale o l’acquisto della partecipazione sociale dell’altro socio. Il prezzo viene stabilito dal solo socio che aziona tale clausola. Il vantaggio consiste nell’andare oltre il fenomeno di stallo che si è creato, mentre lo svantaggio consiste nel raggiungere il risultato opposto rispetto a quello inizialmente desiderato.

Infatti, il socio che aziona tale clausola rischia di perdere dietro un corrispettivo non congruo la propria partecipazione sociale. Si tratta di un’operazione che genera numerosi rischi. È proprio per questo che si ritiene di scegliere attentamente il corrispettivo.

Il prezzo non può essere inferiore al valore che si percepirebbe in sede di recesso.

Soluzioni che hanno lo scopo di mantenere in vita il rapporto sociale

La società potrebbe decidere di darsi la possibilità di mantenere in vita i rapporti con tutti i soci facenti parte della compagine sociale prevedendo delle soluzioni temporanee.

Rimandare l’adozione della decisione

I soci potrebbero, ad esempio, prendere del tempo necessario per rivedere la propria posizione in relazione a quella determinata materia da deliberare a mezzo di verbale dal notaio, concedendosi il tempo necessario per riflettere e rimandare la decisione in un secondo momento.

Affidare la competenza ad un altro organo

Un’altra soluzione possibile potrebbe essere quella di prevedere nella delibera dal notaio di rimettere la decisione ad un altro organo in modo da evitare che vi sia un blocco decisionale, sempre nei limiti delle competenze ammesse dalla legge. In questo caso il ruolo del notaio è di fondamentale importanza in quanto potrà orientare al meglio in base alla decisione da assumere.

Introduzione di un casting vote

I soci potrebbero introdurre nello statuto sociale, con verbale assembleare ricevuto dal notaio ed iscritto nel Registro delle Imprese, una clausola che preveda che in caso di stallo possa prevalere il voto di un determinato soggetto.

Previsione di un arbitro

In caso di blocco decisionale i soci potrebbero prevedere che la decisione sia rimessa ad un soggetto estraneo alla compagine sociale che avrebbe proprio una funzione di arbitratore.

Il ruolo del notaio

In ipotesi così delicate che possono delinearsi, affidarsi ad una consulenza di un notaio appare la migliore scelta in quanto potrà analizzare le volontà di tutti i soci e di tutti i componenti del consiglio di amministrazione al fine di realizzare una soluzione più confacente al tipo societario adottato. Infatti, potrebbe proporre diverse chance tali da evitare che la società si imbatta in uno stallo decisionale che impedisca lo svolgimento dell’attività sociale.

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Autore: Redazione NF questo articolo è stato realizzato con cura e attenzione da un essere umano ed è coperto dal diritto d'autore.
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