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Come risolvere i contrasti tra eredi dal notaio

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Contrasti tra gli eredi: perchè andare dal notaio

Al momento della morte di un proprio caro non sempre gli eredi sono d’accordo su come dividere i beni del defunto: spesso in ambito familiare sorgono delle controversie, non facili da gestire che, talvolta, richiedono molto tempo per la loro risoluzione, in quanto nessuno dei chiamati all’eredità è disposto a cambiare idea.

Grazie a una consulenza notarile è possibile risolvere i contrasti senza ricorrere all’autorità giudiziaria ed avviare un processo che, in virtù dei lunghi tempi della giustizia e della burocrazia italiana, potrebbe richiedere davvero molto tempo.

Per questo è possibile rivolgersi ad un notaio che potrebbe trovare la soluzione più confacente alle proprie esigenze, accontentando la volontà di tutti i condividenti del patrimonio ereditario. Il notaio, infatti, è una figura specializzata, nonché un pubblico ufficiale super partes, il cui ruolo non è quello di tutelare una sola parte, ma di ricercare le soluzioni giuridiche che possano soddisfare gli interessi di tutti i partecipanti all’atto.

Divisione dal notaio: cosa fare prima

Nella prassi esiste un iter procedimentale da rispettare per poter diventare pieni ed esclusivi proprietari dei beni ereditati dal defunto: in particolare è necessario rispettare alcune formalità, come la presentazione della dichiarazione di successione, che serve per comprendere quante tasse pagare sull’asse ereditario del defunto. Si tratta di un adempimento fiscale che deve essere effettuato nel termine di 12 mesi e la richiesta può essere effettuata anche da uno solo dei chiamati all’eredità.

Inoltre, in presenza di un testamento, sarà necessaria la pubblicazione dello stesso alla presenza di due testimoni dal notaio per atto pubblico notarile; successivamente o in sede di divisione, o in un atto precedente, vi sarà l’accettazione dell’eredità da parte dei chiamati all’eredità, sia che siano chiamati in virtù di un testamento, sia se lo siano per legge, in assenza di un atto di ultima volontà.

Quando sorgono i contrasti tra gli eredi

Le principali problematiche possono sorgere nel caso in cui il defunto abbia fatto testamento (pubblico, olografo o segreto), prevedendo soltanto la suddivisione delle quote del patrimonio, senza assegnare direttamente i beni ai singoli condividenti.

Si pensi al caso in cui un padre di famiglia abbia, ad esempio, nel proprio testamento, previsto l’istituzione ereditaria di tre figli in parti uguali, ma non abbia espressamente assegnato a ciascuno di loro, le tre case di proprietà. In questo caso i condividenti dovranno recarsi dal notaio per procedere ad una divisione ereditaria per atto pubblico e decidere a chi debba essere assegnata una casa piuttosto che un’altra. Può accadere infatti che una casa sia più appetibile di un’altra, abbia una migliore posizione geografica o abbia delle caratteristiche diverse dalle altre, o un maggiore valore e che, quindi, tutti siano interessati all’assegnazione della stessa. Per risolvere i contrasti il notaio può offrire un ventaglio di opzioni, ciascuna con delle proprie peculiarità.

Divisione con sorteggio dal notaio

Una delle possibili strade da percorrere per evitare di andare dinanzi al giudice, in virtù dei dissidi familiari, è la divisione con sorteggio per atto pubblico dal notaio.

Con questa soluzione tutti i condividenti della massa ereditaria sono messi sullo stesso piano, in quanto tutti sono esposti al medesimo rischio, proprio perché le assegnazioni dei beni che compongono l’asse ereditario, vengono effettuate con un vero e proprio sorteggio effettuato dinanzi al notaio.

Quest’ultimo infatti provvederà a curare tutte le procedure per consentire la trasparenza delle operazioni predisponendo dei contenitori appositi: in un primo contenitore saranno inseriti i nomi dei condividenti e in un secondo contenitore i beni da assegnare; a seguito dell’estrazione alternata dai due contenitori, si potrà addivenire all’assegnazione dei beni facenti parte del compendio ereditario, a ciascun condividente.

Naturalmente è necessario che tutti siano d’accordo a ricorrere alla distribuzione del patrimonio in questo modo e che ciascuno di loro, al termine delle operazioni, si dichiari soddisfatto e di non avere null’altro a pretendere.

Transazione divisoria dal notaio

Per prevenire le controversie è possibile ricorrere anche a una transazione. La transazione è il contratto con cui le parti mediante delle reciproche concessioni decidono di prevenire le liti o di porre fine alle stesse, tra loro insorte. Esiste però un’importante differenza rispetto alla divisione: nella transazione non è necessario che i beni assegnati abbiano il medesimo valore della quota a cui hanno diritto. Pertanto le parti che intendono dividere il patrimonio e sciogliere la comunione ereditaria, devono essere consapevoli che le assegnazioni possono avere un valore superiore o inferiore alla quota a cui avevano diritto.

Anche questa è una soluzione molto utilizzata nella prassi per evitare di arrivare in giudizio ed attendere molto tempo prima di godere dei beni ereditati, in virtù delle lungaggini processuali e anche in questo caso il notaio svolge un ruolo fondamentale propri perché l’accordo viene stipulato per atto pubblico notarile.

Cosa fare dal notaio per risolvere problemi dell’eredità

Sapere a priori quale sia la soluzione più conveniente sia dal punto di vista economico, che dal punto di vista logistico, non è possibile in modo definitivo, in quanto ciascuna vicenda ereditaria ha la propria storia e soprattutto ciascun condividente può avere delle esigenze diverse.

C’è chi preferisce risolvere velocemente le problematiche legate al patrimonio del defunto per evitare delle controversie future, accontentandosi anche di un’assegnazione di un bene diverso da quello desiderato e chi invece ritenga di dover trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze senza scendere a compromessi.

Solo grazie alla consulenza notarile e a un colloquio con il notaio sarà possibile analizzare la vicenda familiare ereditaria e ricercare la strada che sia più adatta alle esigenze di tutti i condividenti; il notaio si presenta come il professionista per eccellenza che può aiutare ad addivenire ad una soluzione senza ricorrere all’autorità giudiziaria.

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Autore: Notai Online articolo realizzato personalmente dall'autore e coperto da copyright ©
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