Che Tipo di Atto Devi Fare?

Sardegna Sicilia Calabria Basilicata Puglia Campania Molise Lazio Abruzzo Umbria Marche Toscana Liguria Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Piemonte Lombardia Valle d'Aosta
Regione
Provincia
Tipologia
Selezionare la provincia nella quale intendi fare l'atto.


NotaioFacile.it il Portale N.1 per Contattare il Notaio

Consulenza Notaio: Invia ora la tua richiesta gratuita Notaiofacile.it: il modo più semplice e veloce per trovare il tuo notaio Gratis e senza impegno la tua consulenza notarile Trova il tuo Notaio, riceverai risposta in massimo 48 ore Anche se non sei registrato trova e contatta il tuo notaio Primo portale per la ricerca e il contatto con il tuo notaio Oltre 500 notai rispondono agli utenti di Notaio Facile Trova Notaio: Specializzato in ambito notarile con oltre 2500 richieste giornaliere Il modo migliore per contattare il notaio online
commenti notaio

DIRITTO FAMILIARE E REGIME PATRIMONIALE CONIUGALE: LE COSE DA SAPERE


Regime patrimoniale della famiglia

La legge regola molti aspetti della vita della famiglia, sia di natura patrimoniale che non, disciplinando i diritti e i doveri che con il matrimonio sorgono non solo tra i coniugi, ma anche tra figli, parenti e terze persone.



Tipi di regime patrimoniale: comunione e separazione dei beni


La legge rileva innanzitutto la scelta del regime patrimoniale della famiglia che i coniugi adottano all'atto del matrimonio o successivamente, con apposita convenzione matrimoniale, potendo essi optare per il regime della comunione legale dei beni o per quello della separazione dei beni.

Altri aspetti di diritto familiare attengono ad esempio agli obblighi alimentari tra parenti e affini, all'amministrazione del patrimonio di soggetti minori o incapaci, all'esercizio di attività di impresa da parte dei coniugi, ecc.


IL RUOLO DEL NOTAIO IN CASO DI REGIME PATRIMONIALE


Nel settore del diritto familiare il ruolo del notaio può rivelarsi più utile di quanto si pensi: egli, infatti, ha una conoscenza specifica della materia ed è in grado di offrire una consulenza altamente qualificata, potendo proporre le soluzioni più idonee in materia di regime patrimoniale al fine di regolare i rapporti tra coniugi, consigliare la comunione o separazione dei beni, operare correttamente nei confronti dei figli o nei confronti di eventuali soggetti incapaci, evitando l'assunzione di impegni non conformi alle disposizioni di legge.

Regime Patrimoniale: chiedi una consulenza notarile


Chiedi un consiglio, gratis e senza impegno. Oltre 500 notai in tutto il territorio nazionale saranno lieti di risponderti. Attraverso questo portale potrai richiedere un Preventivo al Notaio o una Consulenza Notarile Gratuita per ottenere tutte le informazioni che cerchi inerenti al regime patrimoniale, alla comunione e separazione dei beni e come procedere per modificare il tuo regime patrimoniale.

Famiglia, Regime Patrimoniale e Notaio


Notaio per cambiare regime patrimonialeQuando di sta per formare una famiglia, spesso non ci si sofferma a pensare a quello che in termine tecnico si chiama “regime patrimoniale”: come abbiamo visto poco sopra, potremmo dire che si tratta della gestione dei beni della famiglia che si sta formando, con una serie di conseguenze specifiche anche a lungo termine.

Dunque, se è vero che il regime patrimoniale può essere modificato anche in un secondo momento, rifletterci in modo adeguato e con cognizione di causa subito può far risparmiare tempo e soldi (oltre, naturalmente, a poterci evitare sorprese che non avevamo preso in considerazione a tempo debito).

Abbiamo visto poco sopra come i due regimi patrimoniali in vigore siano quelli della Comunione dei Beni o della Separazione dei Beni (che vengono approfonditi nelle sezioni a loro dedicate): ma vediamo in modo più approfondito quali sono le differenze basilari tra i due e perché sarebbe bene chiedere la consulenza di un Notaio prima di prendere qualsiasi decisione in merito, specie se si verificano determinate condizioni che possono favorire l’una o l’altra soluzione.

Innanzitutto è bene dire che per chi si sposa in Italia, in mancanza di indicazioni in senso diverso, il regime patrimoniale dei coniugi è quello della Comunione dei Beni: se dunque gli sposi non optano specificatamente per la separazione dei beni, sarà questa la forma automaticamente applicata. Se si decidesse solo in un secondo momento di passare dalla comunione alla separazione dei beni, ciò sarebbe possibile grazie a uno specifico atto notarile, in presenza di due testimoni. Come si può facilmente intuire, questo comporterebbe un’ulteriore spesa da sostenere: meglio dunque avvalersi da subito di una consulenza notarile così da chiarirci le idee.

Per quanto concerne gli atri stati europei o extraeuropei occorre basarsi sulle normative di reciprocità che non riportiamo per evitare che possano non essere aggiornate. In questi casi è bene chiedere al Notaio informazioni indicando lo stato nel quale si è spostati.

A questo punto ci si potrebbe chiedere perché, in mancanza di specifica indicazione, il legislatore abbia scelto la comunione dei beni come regime patrimoniale privilegiato. Perché non scegliere invece ad esempio la separazione dei beni, che rende ognuno dei coniugi responsabile solo delle obbligazioni assunte personalmente? Quello che dobbiamo tenere in considerazione, infatti, è che il regime patrimoniale non regola solo la distribuzione dei beni all’interno della famiglia stessa, ma anche i rapporti economici che la famiglia assume rispetto a terzi.
Alla base della decisione di privilegiare la comunione dei beni vi è probabilmente la visione della famiglia come unità, nucleo unitario, così nell’aspetto economico come in tutti gli altri ambiti.

Scelta del regime patrimoniale: come può aiutarci il Notaio


Le implicazioni della scelta di un Regime Patrimoniale rispetto a un altro ha dunque, come abbiamo visto poco sopra, diverse implicazioni, non sempre completamente inquadrabili da chi – come la maggior parte dei cittadini – non ha la piena conoscenza di tutte le sfaccettature né l’esperienza necessaria a prevedere eventuali problemi (o opportunità!) che la scelta di un determinato Regime Patrimoniale ha rispetto a un altro.

Ecco perché sarebbe bene avvalersi della consulenza specializzata di un Notaio: come abbiamo avuto già modo di dire in diverse occasioni, questo professionista non solo è senza alcun dubbio un grande esperto del settore, ma ha anche con tutta probabilità l’esperienza necessaria per valutare il nostro caso specifico non solo in teoria, ma basandosi sui dati di fatto della nostra situazione personale e lavorativa. In questo modo sarà in grado di consigliarci al meglio, valutando insieme i pro e i contro della comunione e della separazione dei beni ed eventuali soluzioni o accorgimenti da mettere in campo. In questo modo potremo iniziare la nostra vita matrimoniale sotto i migliori auspici anche economici!

Lo stesso dicasi se ci siamo già sposati optando per una delle due soluzioni oppure senza porci il problema (e dunque accettando la Comunione dei Beni) e adesso ci stessimo domandando se sia il caso di rivedere le nostre posizioni: prima di prendere risoluzioni anche in questo caso sarebbe bene valutare in modo approfondito insieme al Notaio le motivazioni di questa decisione, se sia davvero il caso di modificare la nostra posizione o meno, se è quella la soluzione che stiamo cercando, quali cambiamenti porterà alla nostra vita professionale e così via. Come spesso accade, le decisioni prese dopo una giusta ponderazione – specie se come in questo caso supportata dalla competenza di un professionista – sono le migliori: possiamo infatti in questo modo verificarne l’impatto non solo sul breve, ma anche sul medio e lungo periodo. Il premio di tanta accortezza? La serenità di non avere sorprese cui non avevamo pensato e la sicurezza di aver imboccato una strada non a caso o spinti da una necessità del momento, ma con la necessaria consapevolezza.

In tutti questi casi la consulenza notarile è uno strumento prezioso di cui non dovremmo mai dimenticarci: se siamo a volte portati a pensare al Notaio solo nei momenti finali della redazione di un atto, non di rado addirittura quando non possiamo più farne a meno, ebbene, questa nuova prospettiva potrebbe contribuire a modificare (in meglio!) la nostra idea del rapporto con questo professionista.

Ti sembra complicato: chiedi informazioni direttamente al Notaio