Calcolatrice notarile — Donazione
Quanto costa donare una casa o del denaro?
Inserisci i dati della donazione per ottenere una stima indicativa di imposte e onorario notarile. Il calcolo è gratuito e non richiede alcun dato personale: è un punto di partenza per orientarti, non sostituisce il preventivo scritto che potrai richiedere gratuitamente a un notaio della tua zona. L'imposta di donazione dipende soprattutto dal grado di parentela con chi riceve il bene: più il legame è stretto, più alta è la franchigia esente. Immobile o denaro, in famiglia o verso un estraneo: scegli la tua situazione per una stima indicativa, gratuita e senza dati personali.
I dati della donazione
Linea retta: figli, genitori, nonni, nipoti diretti. "Altro parente" include zii, cugini, affini fino al terzo grado.
La franchigia non si rinnova a ogni atto: quanto già donato in passato riduce la quota ancora disponibile.
Quello che hai visto è una stima
Un calcolo pensato per essere veloce e semplice: un punto di partenza, non il dato definitivo. L'atto notarile è una cosa seria, e il risultato reale può essere diverso da quello indicativo qui sopra. Per l'importo esatto al centesimo, scritto e certificato sul tuo caso specifico, serve un notaio.
Richiedi il preventivo esatto, gratisNessun impegno. Ti risponde direttamente un notaio della tua zona.
Come funziona l'imposta di donazione
A differenza della compravendita, nella donazione conta soprattutto chi riceve il bene. La legge prevede una franchigia — una soglia esente da imposta — che varia in base al grado di parentela, e un'aliquota che si applica solo sulla parte che la supera.
| Beneficiario | Franchigia | Aliquota sull'eccedenza |
|---|---|---|
| Coniuge e parenti in linea retta | 1.000.000 € a testa | 4% |
| Fratelli e sorelle | 100.000 € a testa | 6% |
| Altri parenti fino al 4° grado, affini | Nessuna | 6% |
| Tutti gli altri soggetti | Nessuna | 8% |
| Beneficiario con disabilità grave | 1.500.000 €, a prescindere dal grado di parentela | 4/6/8% secondo il grado di parentela |
La franchigia non si "rinnova" ogni volta
Se il donante ti ha già donato qualcosa in passato, quell'importo riduce la franchigia ancora disponibile per una nuova donazione dallo stesso donante. È un aspetto spesso trascurato in fase di pianificazione, e vale la pena discuterne direttamente con il notaio quando si programmano più donazioni nel tempo.
Perché l'immobile si valuta al catastale e non al prezzo di mercato
Per gli immobili, la base su cui si calcolano le imposte è di norma il valore catastale (rendita rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente, tendenzialmente 110 per la prima casa e 120 per gli altri fabbricati abitativi), quasi sempre inferiore al valore di mercato.
Chi paga il notaio, il donante o chi riceve?
Non c'è una regola fissa: donante e beneficiario possono accordarsi liberamente. Verso il notaio, tuttavia, la legge li considera entrambi responsabili in solido del pagamento dell'onorario, a prescindere dagli accordi presi tra loro.

Tre esempi concreti
| Scenario | Bene donato | Imposta di donazione | Onorario (stima) | Totale indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Genitore → figlio, prima casa (rendita 800 €) | Immobile, val. catastale 92.400 € | 0 € (sotto franchigia 1.000.000 €) | 1.464 – 3.965 € | ~1.860 – 4.365 € |
| Tra fratelli, denaro | 250.000 € | 9.000 € (6% oltre franchigia 100.000 €) | 1.830 – 5.948 € | ~10.830 – 14.950 € |
| A persona senza legami di parentela | 50.000 € | 4.000 € (8%, nessuna franchigia) | 1.464 – 3.965 € | ~5.460 – 7.965 € |
Domande frequenti
Serve sempre il notaio per una donazione?
Per un immobile sì: la legge richiede l'atto pubblico notarile, con due testimoni. Per piccoli regali di modico valore proporzionati al patrimonio del donante (i cosiddetti regali d'uso), generalmente non è necessario.
Perché l'imposta di donazione risulta spesso pari a zero?
Perché tra coniuge e parenti in linea retta la franchigia è molto ampia (1.000.000 € a testa): la maggior parte delle donazioni familiari resta sotto questa soglia. Restano comunque dovute, di norma, ipotecaria e catastale se doni un immobile.
Conviene di più donare o lasciare in eredità?
Dipende dal patrimonio complessivo, dal numero di beneficiari e dai tempi: sono due strumenti diversi, con vantaggi e limiti propri. È una valutazione da fare con il notaio caso per caso, non una risposta valida in generale.
Il beneficiario deve avere la residenza in Italia?
No, la franchigia e le aliquote si applicano a prescindere dalla residenza del beneficiario, salvo specifiche situazioni con elementi di internazionalità che è bene segnalare al notaio.
Le informazioni e la stima fornite in questa pagina hanno finalità puramente indicativa e divulgativa: non costituiscono consulenza notarile, non sono un documento ufficiale e non sostituiscono in alcun modo il parere di un notaio. Aliquote, coefficienti, imposte fisse e prassi normative possono cambiare nel tempo o variare in base al caso specifico; NotaioFacile non risponde della correttezza o dell'aggiornamento dei contenuti riportati, data la frequente evoluzione della normativa in materia. Per un dato definitivo e conforme alla tua situazione, rivolgiti direttamente a un notaio: la stima è gratuita, il preventivo scritto lo richiedi qui sopra. NotaioFacile (Easy Web Service S.r.l.) è la piattaforma di riferimento in Italia per i preventivi notarili dal 2012.