Guida per la stipula di un atto dal Notaio
Un atto dal notaio, per esempio l’acquisto di una casa, segue quasi sempre lo stesso percorso: un primo contatto con il preventivo, la consegna dei documenti, le verifiche dello studio, la data della firma, e poi registrazione e trascrizione a cura del notaio. Dalla richiesta alla firma passano in genere da due a sei settimane, a seconda dell’atto e dei documenti. Il conto ha due parti: le imposte, uguali ovunque (per una prima casa con rendita catastale di 600 euro, 1.486 euro), e l’onorario, libero dal 2012, che si conosce con un preventivo scritto.
Ci sono atti per i quali la legge impone la presenza del Notaio. In questi casi, verosimilmente e auspicabilmente, le parti incontreranno il Notaio che redige l'atto anche prima del momento della firma. Pensiamo al rogito di acquisto casa: nulla vieta all'acquirente (ma anche al venditore) di rivolgersi al Notaio per l'acquisto di casa anche nelle fasi antecedenti al rogito. video
La consulenza preliminare per la stipula di un atto fornita dal notaio può essere uno strumento utile per poter valutare le differenti opportunità e comprendere i pro e contro e gli effetti dell'atto che si firmerà. Inoltre la consulenza notarile potrebbe essere richiesta anche per fattispecie in cui l'intervento di questo professionista non è previsto obbligatoriamente per legge ma richiesto dalle parti per una maggiore tutela.
Per ottenere la consulenza notarile bisogna, ovviamente, rivolgersi al Notaio. Grazie ad internet è possibile contattare professionisti e studi notarili in tutta Italia gratis. In poche ore si possono ottenere preventivi gratuiti o, in caso di dubbi o di necessità di pareri preliminari e propedeutici all'atto, è possibile fissare un appuntamento presso lo studio per un colloquio di persona.
TIPOLOGIE ATTI STIPULABILI PRESSO LO STUDIO NOTARILE
Per quali atti serve il Notaio? Difficile fare un elenco esaustivo perché la competenza è ampia e eterogenea. Per comodità possiamo suddividere le tipologie di atti in cinque macro categorie:
COME STIPULARE UN ATTO DAL NOTAIO

Analisi e valutazione
Può essere utile per questa fase un incontro di persona presso lo Studio Notarile. Per una compravendita è il momento in cui far leggere la proposta o il compromesso prima di firmarli.
Reperimento e consegna documenti
Una volta identificato l'atto da stipulare, al notaio serviranno i documenti identificativi delle parti e dell'immobile. Per ogni tipologia di atto esiste una lista di documenti specifici. La trovi in via generica anche nel menù di Notaio Facile alla voce "Documenti", e l’elenco completo è nella pagina su cosa serve per fare un preventivo dal notaio. Ad ogni modo compilando il modulo di contatto troverai l'elenco specifico.
Fissare la data dell'atto
In media i notai online rispondono alle richieste di preventivo entro 48 ore. Dalla presa in gestione dell'incarico al momento della firma dell'atto invece, trascorrerà un termine che include anche tempistiche tecniche: per una casa le visure sui vent’anni precedenti e, se c’è il mutuo, la relazione per la banca e la delibera. Si intuisce che prima ci si muove nella ricerca e prima si potrà arrivare alla firma. Alcuni periodi dell'anno, come dicembre e giugno, tendono ad essere piuttosto impegnativi sotto il profilo di volume di richieste.
Stipula dell'Atto
Il giorno della stipula dell'atto è buona norma portare con sè oltre ai documenti personali come carta di identità e codice fiscale, tutte le carte di cui si dispone inerenti la pratica. La parte che sostiene i costi notarili dovrà portare anche il relativo assegno per il pagamento della parcella (in caso di rogito anche quello per il venditore): il prezzo si paga con assegni circolari o bonifico, di cui il notaio riporta gli estremi nell’atto, e il contante è ammesso solo entro 5.000 euro. Il notaio di norma legge l’atto per intero prima delle firme; come si svolge la lettura e chi deve essere presente è spiegato nella pagina su come si firma un atto notarile.
Adempimenti successivi alla stipula
Con la firma il ruolo delle parti si esaurisce. Alcuni adempimenti ulteriori potrebbero essere richiesti in via eccezionale, come nel caso dell'atto di compravendita nel quale il venditore deve comunicare all’amministratore di condominio il passaggio di proprietà, e chi compra deve volturare le utenze. In questa fase però il ruolo del Notaio è quello fondamentale: la registrazione dell'atto e la trascrizione nei registri immobiliari lo rendono opponibile ai terzi, e la copia dell’atto arriva alle parti di norma entro poche settimane.

Quanto costa un atto dal notaio
Dipende dall’atto e dal suo valore. La parte più grossa, per gli atti immobiliari, sono le imposte, che il notaio riscuote e versa allo Stato e che sono identiche ovunque: per l’acquisto di una prima casa da privato il 2% del valore catastale (minimo 1.000 euro) più 100 euro di ipotecaria e catastale; per una seconda casa il 9%. L’onorario dello studio è libero dal 2012 e cresce con il valore dell’atto e con il lavoro di controllo. Le fasce rilevate per ogni atto sono nella pagina delle tariffe notarili aggiornate, il dettaglio delle voci in quella sui costi notarili.
Domande frequenti sulla stipula di un atto dal notaio
Chi paga il notaio?
Nella compravendita chi compra, salvo patto contrario, ed è anche chi lo sceglie. Nel mutuo il mutuatario. Nella donazione chi riceve, anche se in famiglia spesso paga chi dona. Nelle successioni gli eredi, in proporzione alle quote.
Se non posso essere presente il giorno dell’atto?
Si può farsi rappresentare con una procura, che deve avere la stessa forma dell’atto: per una compravendita serve una procura per atto pubblico o con firma autenticata da un notaio, anche di un’altra città o, con le regole del caso, dall’estero. Va preparata con qualche giorno di anticipo.
Il notaio legge tutto l’atto ad alta voce?
Sì, per legge l’atto pubblico viene letto integralmente alle parti prima della firma, allegati compresi salvo dispensa. È il momento per chiedere chiarimenti: fino alla firma si può ancora modificare o rinviare.
Servono i testimoni?
Per la compravendita e il mutuo di norma no. Sono obbligatori per la donazione e per il testamento pubblico, e in tutti i casi in cui una parte non può leggere, scrivere o non conosce l’italiano. Li procura lo studio.
Quando ricevo la copia dell’atto?
Dopo la registrazione e la trascrizione, di norma entro due o tre settimane. L’originale resta dal notaio per legge; alle parti va una copia autentica, che è il documento da conservare e da usare come atto di provenienza quando un giorno si rivenderà.
