Calcolo del preventivo del notaio: simulazione o preventivo vero?

calcolo preventivo notaio

Una simulazione online calcola con buona precisione la parte fiscale dell’atto, perché imposte e tasse sono fissate dalla legge e dipendono da pochi dati. Non può calcolare l’onorario, che stabilisce ogni studio, né il costo delle verifiche sull’immobile, che dipende dalla sua storia. È uno strumento utile per fare il budget. Non è un preventivo.

Che cosa sa fare una simulazione, e dove si ferma

Voce La simulazione la calcola? Perché
Imposta di registro, ipotecaria, catastale ✔ Aliquote di legge, basta la rendita catastale e il tipo di acquisto
Iva, se si compra da un costruttore ✔ Dipende da prezzo e prima o seconda casa
Imposta sostitutiva sul mutuo ✔ Percentuale fissa sulla somma erogata
Bolli, tassa di archivio, diritti ⚠ Stima attendibile, ma variano con il numero di pagine e di formalità
Agevolazioni prima casa ⚠ Il calcolo le applica se le dichiari, ma se i requisiti ci siano davvero lo si verifica solo sulle carte
Visure catastali e ipotecarie ✘ Dipendono da quanti passaggi di proprietà vanno ricostruiti
Onorario ✘ Lo determina ogni studio in base alla pratica
Problemi dell’immobile (difformità catastali o edilizie) ✘ Emergono solo leggendo provenienza, planimetria e titoli edilizi

Un conto su una prima casa con mutuo

Appartamento con rendita catastale di 720 euro, comprato da un privato come prima casa, con un mutuo da 120.000 euro. La simulazione restituisce la parte fiscale quasi al centesimo: valore catastale 83.160 euro (720 x 115,5), imposta di registro al 2% pari a 1.663 euro, 50 euro di ipotecaria e 50 di catastale, più 300 euro di imposta sostitutiva sul mutuo. Circa 2.063 euro in tutto.

Quello che la simulazione non vede è tutto il resto: l’onorario dei due atti, le visure, e soprattutto l’eventuale sorpresa. Se dalle verifiche emerge che la planimetria in catasto non corrisponde allo stato della casa, prima del rogito serve una variazione catastale, con un costo e dei tempi che nessun calcolatore può prevedere. Per fare i conti di massima su un caso come questo ci sono il calcolo delle spese notarili, il calcolatore della compravendita e quello per il mutuo.

Perché un calcolatore non può dare l’onorario

Creare un programma utilizzando delle tabelle basate sulle tariffe notarili (abolite ormai da tempo) NON permetterebbe all'utente di ottenere una risposta dettagliata né di instaurare un rapporto diretto e personale con il Notaio inducendo così lo stesso a considerare esclusivamente l'aspetto economico mercificando di fatto la professione notarile.

Per questo i calcolatori di NotaioFacile si fermano alle imposte. L’onorario remunera un lavoro che cambia da pratica a pratica: una casa con una provenienza lineare e una casa arrivata per successione, con un condono in mezzo, non richiedono lo stesso tempo di studio. Come si leggono le singole voci, una volta arrivato il preventivo, lo spiega la pagina sulle voci del preventivo notarile.

Quando basta la simulazione e quando serve il preventivo

La simulazione basta per capire quanto mettere da parte prima di cercare casa, per confrontare l’acquisto come prima o come seconda casa, per vedere quanto pesa il mutuo sulla parte fiscale.

Serve invece un preventivo quando c’è una proposta firmata o si sta per firmare, quando la casa arriva da una successione o da una donazione, quando c’è il dubbio di una difformità catastale o edilizia, quando non si è sicuri di avere i requisiti per la prima casa. In tutti questi casi la cifra la cambiano proprio le cose che un calcolo automatico non conosce.

Per ottenere un Preventivo che si possa definire tale occorre rivolgersi direttamente a un Notaio! Fornendo allo stesso la documentazione e le informazioni necessarie per l'istruttoria della singola pratica, cosa possibile in tutta Italia grazie anche al sito Notaio Facile. Quali dati preparare lo trovi nella pagina su cosa serve per fare un preventivo.

Come ottenere un preventivo dal Notaio

Ottenere un preventivo direttamente dal Notaio e instaurare un rapporto con lo stesso è fondamentale per comprendere la qualità del servizio offerto e per analizzare dettagliatamente la pratica.

È buona norma richiedere al Notaio la disponibilità per un incontro antecedentemente la stipula dell'atto e analizzare tutti gli aspetti legati all'atto in questione chiedendo spiegazioni e informazioni direttamente al professionista.

Inoltre per conoscere nel dettaglio tutte le voci che compongono un preventivo è bene richiedere al professionista un preventivo analitico. Per richiedere una consulenza notarile, la disponibilità per un incontro ed eventualmente un preventivo un metodo facile e veloce online è sicuramente quello di utilizzare il nostro sito.

Inviando la richiesta si verrà contattati direttamente dal Notaio con il quale si potrà instaurare un rapporto diretto e ottenere risposta alla richiesta inviata. Per inviare una richiesta al Notaio basta indicare l'area geografica nella quale si vorrà stipulare l'atto e rispondere ad alcune domande inerenti l'atto.

La richiesta di preventivo gratuita arriva a uno studio della provincia indicata, e di solito la risposta arriva in poche ore. Come funziona il canale, passo per passo, lo racconta la pagina sul preventivo notarile online, mentre l’elenco dei preventivi per tipo di atto sta nella sezione dei preventivi notarili.

Domande frequenti sul calcolo del preventivo

Una simulazione online del preventivo notarile è attendibile? Sulla parte fiscale sì, perché imposte e tasse seguono aliquote di legge. Sull’onorario e sulle verifiche no: quelle voci le conosce solo lo studio che vede i documenti.

Il calcolatore indica anche l’onorario del notaio? No. Le tariffe notarili non sono più obbligatorie da tempo e l’onorario lo determina ogni studio in base alla pratica, quindi un calcolo automatico non lo può stimare in modo serio.

Perché simulazione e preventivo danno cifre diverse? Perché il preventivo aggiunge onorario, visure e spese di studio, e perché spesso corregge i dati di partenza: una rendita diversa da quella ricordata, un’agevolazione che non spetta, una formalità da cancellare.

Quali dati servono per fare una simulazione? La rendita catastale, se si compra come prima o seconda casa, se il venditore è un privato o un’impresa, e l’importo del mutuo se c’è.

Dopo la simulazione come si ottiene il preventivo vero? Con una richiesta a uno studio della provincia in cui si stipula l’atto. È gratuita, non impegna, e di solito la risposta arriva in poche ore.