Preventivi notarili: chiedi il preventivo direttamente al notaio

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preventivo certificato

Ti spaventano i costi notarili? Forse non sai che ricevere il preventivo per l'atto scritto è un tuo diritto, tutelato dalla Legge sulla Concorrenza del 2017. Posto che, anche prima di questa data, il preventivo scritto era una prassi consolidata in ambito notarile, gli utenti dovrebbero sapere che oggi è un obbligo di legge per i notai. video

Richiedere un preventivo notaio per un atto permette di comprendere anche meglio non solo QUANTO ma anche CHE COSA si dovrà pagare. Un preventivo notarile ben fatto indica, voce per voce, le imposte dovute allo Stato, che sono uguali ovunque, le spese anticipate dallo studio e l’onorario, che è libero. NotaioFacile ti offre la possibilità di inviare una richiesta per preventivo gratuitamente e per qualsiasi tipo di atto notarile: la richiesta arriva direttamente a uno studio notarile della provincia che scegli, senza intermediari, e la risposta arriva di norma entro 48 ore. Dal 2012 il servizio è gratuito e senza impegno per chi lo usa, e chi risponde è sempre e solo un notaio. Si parte dal preventivatore, scegliendo provincia e tipo di atto.

Cosa troveremo nel preventivo notarile

Quando richiediamo il preventivo al Notaio, questi ci fornirà un documento completo suddiviso nelle diverse voci che oltre al suo onorario, includerà le tasse e le imposte che dovremo pagare. In questo modo avremo un quadro delle spese che dovremo sostenere. Se dobbiamo, ad esempio, comprare casa, chiediamo per tempo anche il preventivo notarile così da verificare il budget di cui necessitiamo per portare a termine l’operazione, in modo da non trovarci spiazzati di fronte alla parcella del Notaio.

Semplificando, i blocchi sono tre. Le imposte: registro, ipotecaria e catastale per una compravendita, imposta sostitutiva per un mutuo, imposta di donazione e di successione per i passaggi in famiglia; sono fissate dalla legge, non dipendono dal notaio e da sole fanno di norma la parte più grande del totale. Le spese anticipate dallo studio: bollo, tassa di archivio, visure, trascrizione, volture, copie. L’onorario, cioè il compenso per il lavoro dello studio, con l’IVA e il contributo previdenziale: è la sola voce che cambia da studio a studio e per un atto immobiliare pesa di solito tra un quinto e un terzo del conto.

Se qualcosa non ci fosse chiaro o volessimo approfondire la composizione delle voci di preventivo, lo studio notarile sarà naturalmente disponibile a spiegarci i diversi capitoli di costo. Un preventivo che riporta un solo numero, senza distinguere imposte, spese e onorario, non permette di capire nulla: chiedere la ripartizione è normale. Le voci nel dettaglio, con le aliquote, sono nella pagina su tasse e imposte.

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Un preventivo vero, voce per voce

Prendiamo il caso più comune: prima casa comprata da un privato a 200.000 euro, rendita catastale di 600 euro, mutuo di 150.000 euro. Le imposte sono esatte, gli onorari sono le fasce rilevate sulle richieste ricevute nelle grandi città.

Voce Atto di compravendita Atto di mutuo
Imposta di registro 2% sul valore catastale (600 x 115,5 = 69.300) 1.386 euro  
Imposta ipotecaria e catastale 100 euro  
Imposta sostitutiva 0,25% sul mutuo   375 euro (trattenuta dalla banca)
Tassa ipotecaria per l’iscrizione   35 euro
Bollo, tassa di archivio, visure, trascrizione, volture, copie indicativamente 400-600 euro indicativamente 200-400 euro
Onorario dello studio con IVA e cassa fasce rilevate da 1.200 a 2.500 euro fasce rilevate da 900 a 1.800 euro
Totale indicativo da 3.100 a 4.600 euro da 1.500 a 2.600 euro

Di un totale tra 5.000 e 7.000 euro, 1.900 sono imposte che nessun notaio può cambiare. La stessa casa comprata come seconda casa paga 6.904 euro di registro invece di 1.486, e il mutuo il 2% invece dello 0,25%: la differenza la fa il tipo di atto, non lo studio. Un preventivo preciso parte da questi dati, che sono anche quelli da scrivere nella richiesta: prezzo, rendita catastale, prima o seconda casa, venditore privato o impresa, importo del mutuo. Cosa serve per ogni atto è nella pagina su cosa serve per fare un preventivo dal notaio.

Preventivi notarili: gli atti più comuni

preventivo notaioLe funzioni del Notaio sono molteplici e tutte di grande importanza, ma ve ne sono alcune che ricorrono con maggiorre frequenza. Un buon numero di preventivi notarili viene richiesto per le compravendite immobiliari, sia che si tratti di prima casa, sia che abbiamo a che fare con una seconda casa, con un immobile commerciale o industriale. Spesso, insieme al costo della compravendita, ci troveremo a chiedere anche il preventivo notarile per l’apertura del mutuo ad essa collegato, che richiede un atto a parte, ma che viene di norma sottoscritto contestualmente al rogito.

Altro preventivo notarile molto comune è quello che riguarda l’apertura di società: possiamo infatti voler aprire una società di persone (tipicamente una Società a Nome Collettivo o una Società ad Accomandita Semplice), una società di capitali (in questo caso parleremo di una Società a Responsabilità Limitata o di una Società per Azioni) o ancora una società cooperativa. Per l’impresa familiare non è obbligatorio rivolgersi a un Notaio, ma se vogliamo usufruire delle agevolazioni fiscali legate a questo tipo di attività imprenditoriale è necessario che l’atto costitutivo sia a cura del Notaio.

Un altro motivo per cui spesso i cittadini chiedono preventivi notarili è quando vogliono fare testamento: sebbene esista una forma testamentaria che non richiede l’intervento del Notaio (il testamento olografo, scritto di proprio pugno dalla persona che sta facendo testamento), le forme del testamento segreto e del testamento pubblico offrono maggiori garanzie per coloro che desiderano essere sicuri che le loro volontà sull’eredità vengano applicate e che non nascano controversie sulla loro rispondenza ai desideri di chi l’ha redatto.

Preventivo atto per atto

Atto Cosa comprende il preventivo Dati da indicare nella richiesta Pagina con fasce e imposte
Acquisto casa senza mutuo imposte di registro, ipotecaria e catastale, visure, trascrizione, onorario prezzo, rendita, prima o seconda casa, venditore privato o impresa acquisto residenziale senza mutuo
Acquisto casa con mutuo due atti: compravendita e mutuo, relazione per la banca, iscrizione ipoteca come sopra più importo del mutuo e banca acquisto residenziale con mutuo
Donazione di casa imposta di donazione con franchigie, ipotecaria e catastale, due testimoni, onorario rendita, grado di parentela, piena proprietà o riserva di usufrutto, età del donante donazione di immobili
Successione dichiarazione di successione, volture, imposte di successione e ipocatastali, eventuale accettazione immobili con rendite, eredi e parentela, altri beni dichiarazione di successione
Testamento onorario per il pubblico o per il deposito dell’olografo, bollo, archivio forma scelta, cosa si vuole disporre testamento dal notaio
Costituzione di società atto costitutivo e statuto, imposte, diritti camerali, iscrizione al Registro Imprese, onorario tipo di società, capitale, numero di soci costituzione società di capitali
Procura onorario, bollo, archivio; registrazione solo per la generale speciale o generale, per quale atto, chi la conferisce e a chi procura dal notaio

Il ruolo del notaio e il costo dell’atto

preventivo notaio mutuoAncora oggi non può dirsi superato il retaggio culturale che considera il costo del Notaio troppo esoso. Questo approccio, frutto di disinformazione e pregiudizio, può essere facilmente superato tenendo conto delle responsabilità che il ruolo del Notaio sottintende.

Il Notaio, in qualità di pubblico ufficiale, fornisce garanzia di legalità degli atti che prepara e che vengono sottoscritti, si accerta che quanto stabilito corrisponda all’effettiva volontà delle parti in causa, verifica che non vi siano motivi ostativi stabiliti dalla legge alla prosecuzione dell’atto, fornisce la sua consulenza specializzata per trovare insieme alle parti le soluzioni più idonee alle specifiche esigenze, prepara gli atti, li registra e li conserva. Nel preventivo tutto questo sta dentro l’onorario, che per un acquisto di prima casa è di norma meno di un terzo del conto: il resto sono imposte.

Come si chiede il preventivo e cosa succede dopo

Tre passaggi. Si sceglie la provincia in cui si vuole fare l’atto, che non deve per forza essere quella dell’immobile: il notaio può ricevere atti in tutta la regione, e per un acquisto conviene lo studio comodo per chi compra e per chi vende. Si sceglie il tipo di atto dall’elenco e si compila il modulo con i dati che decidono le imposte. Si invia: la richiesta arriva a uno studio notarile della provincia, non a un call center, e lo studio risponde di norma entro 48 ore con un preventivo scritto o con una proposta di colloquio, in studio o al telefono.

Da lì in poi il rapporto è diretto tra chi ha chiesto e lo studio: NotaioFacile non entra nella pratica, non legge i documenti, non riceve percentuali. Chiedere non impegna a nulla; l’incarico nasce solo quando si conferma la data dell’atto. Come funziona il servizio è nella pagina come funziona NotaioFacile.

Come si legge e si confronta un preventivo

Due preventivi si confrontano solo se sono fatti sugli stessi dati: stesso prezzo, stessa rendita, stesse agevolazioni, stesso mutuo. Se le imposte sono diverse, uno dei due è stato fatto su dati diversi, e va chiarito prima di confrontare gli onorari. Se le imposte coincidono, la differenza sta nell’onorario e nelle spese: uno scarto di qualche centinaio di euro tra due studi è normale e non dice nulla sulla qualità.

Il confronto serve a capire, non a prendere il più basso. Un preventivo più alto può comprendere cose che l’altro esclude: la lettura del compromesso prima della firma, la relazione per la banca, la raccolta dei documenti dal venditore, la disponibilità a rogitare in tempi stretti. Un preventivo più basso può aggiungere queste voci dopo. Le domande da fare per confrontare bene sono nella pagina su cosa chiedere al notaio prima del rogito; dove sta davvero il risparmio, che di rado è nell’onorario, è spiegato nella pagina sul notaio più economico.

Perché chiedere il preventivo qui

NotaioFacile è online dal 2012 ed è stato il primo servizio italiano per contattare i notai online. Rispondono solo studi notarili, verificati all’albo, della provincia che scegli. Non ci sono intermediari, mediatori o “consulenti” tra te e lo studio, e non ci sono classifiche di prezzo: il servizio non ordina i notai per costo e non spinge verso il più economico. Chi ha usato il servizio può lasciare un commento pubblico, e i commenti sono online da anni, positivi e negativi. Le guide del sito sono scritte e verificate da una redazione dichiarata, con le fonti, e vengono aggiornate quando cambia la legge. Come si trova un notaio in Italia, con le altre strade a confronto, è nella pagina trova notaio.

Le pagine di questa sezione

Pagina A cosa serve
Preventivo per compravendita e mutuo il caso più frequente, con i due atti e le voci di ciascuno
Preventivo per atti immobiliari compravendite, donazioni, permute, terreni, box: cosa cambia atto per atto
Preventivo per atti di successione dichiarazione, accettazione, divisione, testamento
Preventivo per atti di società costituzioni, modifiche, cessioni di quote, scioglimenti
Preventivo per atti di famiglia separazione dei beni, fondo patrimoniale, convivenza, patto di famiglia
Preventivo da un notaio vicino a te come si sceglie la provincia e perché la vicinanza conta
Confrontare più preventivi come leggere due preventivi diversi e cosa chiedere
Il miglior preventivo per un atto cosa rende un preventivo completo e affidabile
Il servizio di preventivi online come funziona la richiesta e cosa ricevi
Quanto costa un preventivo nulla: perché e cosa dice la legge

Domande sugli atti notarili e sui preventivi: il parere del Notaio

Il preventivo del notaio si paga?

No. Dal 2017 il preventivo scritto è obbligatorio e gratuito per tutti i professionisti, notai compresi. Chiedere un preventivo non impegna a fare l’atto con quello studio.

Quanto costa un atto notarile e come si calcola il costo?

Dipende dal tipo di atto e dal valore: per una compravendita si sommano le imposte, calcolate sul valore catastale o sul prezzo, le spese di visure e trascrizione e l’onorario dello studio, proporzionato al valore. Per una prima casa con rendita di 600 euro comprata da privato, tra 3.100 e 4.600 euro in tutto, di cui 1.486 di imposte. I simulatori del sito danno la stima in un minuto, il preventivo dello studio la cifra esatta.

Quanto costa l’atto notarile per l’acquisto della prima casa?

Le imposte sono il 2% del valore catastale (rendita per 115,5) con minimo di 1.000 euro, più 100 euro di ipotecaria e catastale; da costruttore IVA al 4% e 600 euro di imposte fisse. L’onorario si aggiunge in base al valore. Per una seconda casa il registro sale al 9% e l’IVA al 10%.

Quanto tempo ci vuole per ricevere il preventivo?

Su NotaioFacile di norma entro 48 ore lavorative dall’invio della richiesta. Se i dati sono completi, arriva un preventivo scritto; se mancano, lo studio chiede i dati o propone un colloquio.

Il preventivo è vincolante?

Per lo studio sì, sui dati forniti: se al rogito i dati sono quelli, il conto è quello. Se cambiano (una rendita diversa, un mutuo più alto, un’ipoteca da cancellare che non era stata detta), il preventivo va aggiornato, e uno studio serio lo dice prima della firma, non dopo.

Perché due preventivi per la stessa casa hanno imposte diverse?

Perché sono stati fatti su dati diversi: una rendita sbagliata, le agevolazioni prima casa considerate in uno e non nell’altro, il prezzo-valore applicato o no. Le imposte sono di legge e devono coincidere: se non coincidono, il primo passo è chiedere a entrambi con quali dati hanno fatto il conto.

Cosa devo scrivere nella richiesta per avere un preventivo preciso?

Per una casa: prezzo, rendita catastale, prima o seconda casa, venditore privato o impresa, importo del mutuo se c’è, provincia dell’atto. Per una donazione: rendita, parentela, piena proprietà o usufrutto, età del donante. Per una società: tipo, capitale, numero di soci. Senza questi dati lo studio può dare solo una stima.

Il notaio deve essere della città dell’immobile?

No: può ricevere atti in tutta la regione in cui ha sede, e per la maggior parte degli atti conta la comodità delle parti. Chi compra sceglie lo studio, anche se agenzia o banca ne propongono uno; le parti devono però presentarsi entrambe alla firma, quindi conviene una sede raggiungibile da tutti.

Come si ottiene la copia dell’atto notarile e chi lo registra e trascrive?

Registrazione e trascrizione le cura il notaio nei giorni dopo la firma, e sono comprese nel preventivo tra le spese. La copia autentica con gli estremi arriva dallo studio di norma entro due o tre settimane; l’originale resta nella raccolta del notaio. Cosa si riceve, e quando, è nella pagina su cosa rilascia il notaio dopo il rogito.

Si può correggere o annullare un atto notarile?

Un errore materiale (dati catastali, generalità) si corregge con un atto di rettifica, spesso fatto dal solo notaio a imposte fisse. Un atto non si “annulla” a piacere: si può sciogliere con un nuovo atto se tutte le parti sono d’accordo (mutuo dissenso), con le sue imposte, oppure impugnare davanti al giudice nei casi previsti dalla legge. La nullità scatta solo per vizi gravi, per esempio le menzioni urbanistiche mancanti.

Esiste un fac simile o un modello di atto notarile?

Non serve cercarlo: l’atto lo scrive il notaio su misura, ed è parte del lavoro compreso nel preventivo. Quello che conviene leggere prima è la minuta, cioè la bozza che lo studio invia alle parti qualche giorno prima della firma, per controllare dati, prezzo, clausole e dichiarazioni fiscali.

Posso avere una stima prima di chiedere il preventivo?

Sì, con i simulatori del sito: il calcolatore della compravendita calcola le imposte esatte e una fascia di onorario partendo da prezzo e rendita; ci sono simulatori anche per mutuo, donazione, successione, società e procura. La cifra esatta arriva solo dallo studio.

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Editore: Redazione Notaio Facile. Articolo pubblicato dall'editore e scritto personalmente da esperti in ambito notarile. Coperto da copyright ©
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