Aprire una società dal notaio e scegliere tra snc, srl e spa
- Quale tipo sociale scegliere: la consulenza del notaio
- Scelta della società di persone
- Scelta della società di capitali
- Optare per la società per azioni
- Optare per la società a responsabilità limitata
- Soci, quote e patrimonio personale
Quale tipo sociale scegliere: la consulenza del Notaio
Quando si deve decidere di aprire una società, di solito si instaura un accordo con altri soggetti, i quali saranno i soci della costituenda società. Il nostro ordinamento giuridico prevede varie forme di società, a seconda delle circostanze, delle intenzioni delle parti, della responsabilità che intendono assumere, dell’oggetto sociale e del capitale sociale che si intende sottoscrivere.
Per decidere quale tipo di società aprire, è utile confrontarsi con dei professionisti che possano spiegare le differenze tra i tipi sociali, in primis nel campo commerciale e in secondo luogo, nel campo giuridico. A questo proposito, il Notaio può illustrare ai soci le conseguenze di una società di persone o di una società di capitali, in base alle loro volontà; la scelta resta dei soci e, una volta decisa, si individua il preciso tipo sociale da adottare. Vediamo, quindi, le differenze in relazione alle varie ipotesi di volontà dei soci. Il quadro generale tra le due famiglie di società è nella pagina sulle forme societarie; qui sotto c’è anche una tabella che mette a confronto i quattro tipi più usati.

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Scelta della società di persone
Quando i soci si recano dal Notaio ed espongono la volontà di costituire una piccola società, con un apporto di ricchezza non elevato e finalizzata a svolgere attività che coinvolgano in prima persone i soci stessi, ci si può avvicinare all’idea di una società di persone.
Di solito le società di persone sono società di piccole dimensioni, dove il capitale sociale non è elevato. Si tratta di società di stampo personalistico, ovvero ha maggiore rilevanza la persona dei singoli soci piuttosto che il capitale sociale stesso.
Ognuno di essi diventa titolare di una quota del capitale sociale che può essere ceduta solo con il consenso di tutti gli altri soci, se il contratto sociale non prevede diversamente (art. 2252 c.c.). Se pertanto i soci chiedono al Notaio di essere sempre coinvolti personalmente sull’attività della società, potendo prendere decisioni e manifestare sempre il proprio consenso, la società di persone potrebbe rispondere a questa esigenza.
Se la scelta verte verso la società di persone, quale sottotipo scegliere?
Tra le società di persone c’è la società in nome collettivo, in cui tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali (art. 2291 c.c.), ovvero i singoli soci rispondono anche con il proprio patrimonio, ma in via sussidiaria: i creditori sociali possono rivolgersi a loro solo dopo aver escusso il patrimonio della società (art. 2304 c.c.). Se invece intendono prevedere delle differenze tra i soci, si può costituire una società in accomandita semplice, in cui gli accomandatari rispondono illimitatamente e sono gli unici a poter amministrare, mentre gli accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita (artt. 2313 e 2318 c.c.).
Consulenza relativa ai conferimenti
Generalmente l’avvio di una società si realizza grazie ai conferimenti dei soci. Questi conferimenti sono degli apporti di ricchezza effettuati dai soci, che in questo modo capitalizzano la società. Ogni socio dopo l’accordo con gli altri espone il proprio conferimento, e di norma il Notaio ne verifica la conformità alla legge. Nelle società di persone sono conferibili tutti i beni suscettibili di valutazione economica, mentre nelle società per azioni ad esempio un conferimento d’opera non sarebbe possibile. Chi porta nella nuova società un’attività già avviata trova le regole nella pagina sul conferimento di azienda.

Scelta della società di capitali
Se la volontà dei soci è quella di costituire una società di medie e grandi dimensioni, con una rilevanza particolare per il capitale sociale, una società di capitali potrebbe rispondere a questa esigenza. Se l’intenzione è quella di realizzare un oggetto sociale potenzialmente dal valore economico elevato, che possa anche essere eventualmente quotata in borsa, si può optare per una società di capitali.
Si tratta di una società che garantisce una maggiore rilevanza al capitale, rispetto ai singoli soci che rispondono solo limitatamente per le obbligazioni sociali. Inoltre, a seconda del tipo di partecipazione sociale e del tipo di amministrazione sociale è possibile optare o per la società a responsabilità limitata o per la società per azioni.
In questo caso, se i soci intendono far avviare la società con un capitale elevato, si può costituire una società per azioni, il cui capitale minimo è cinquantamila euro (art. 2327 c.c.). Se invece si intende godere della responsabilità limitata tipica delle società di capitali con regole più flessibili, si può costituire una società a responsabilità limitata, con un capitale di regola di almeno diecimila euro.
Optare per la società per azioni
Se le intenzioni dei soci sono quelle di cui sopra, si può optare per una società per azioni. Si tratta di un tipo sociale molto formale, legato a particolari garanzie e obblighi per i soci, regolato nel dettaglio nella pagina su come costituire una spa dal notaio. Può accadere che sia solo una rappresentanza di essi che si rivolge al commercialista e al Notaio, in quanto la decisione iniziale parte da una parte di azionisti che poi apre le sottoscrizioni anche ad altri.
Gli azionisti possono anche essere molteplici. Il capitale iniziale rappresenta certamente un indizio verso la decisione per la costituzione di una società azionaria; lo è, inoltre, anche il tipo di rappresentanza e il tipo di amministrazione.
I soci intendono gestire la società con un meccanismo di amministrazione affidato a determinati soggetti, mentre il resto dei soci può votare ogni decisione nel contesto di una assemblea straordinaria o ordinaria.
Optare per la società a responsabilità limitata
Una società a responsabilità limitata può rispondere alle esigenze dei soci nel momento in cui intendono costituire una società che abbia le caratteristiche capitalistiche, senza per questo rinunciare a forme di organizzazione e rappresentanza che diano maggiore rilevanza alla persona dei singoli soci.
La società a responsabilità limitata, pur essendo appunto una società di capitali, può ad esempio adottare il sistema di amministrazione disgiuntiva o congiuntiva che è tipica delle società di persone (art. 2475 c.c.). Inoltre, la srl può esistere anche con un capitale sociale molto basso: di regola il minimo legale è diecimila euro, ma l’atto costitutivo può indicare un capitale inferiore, pari almeno a un euro; in quel caso i conferimenti si fanno in denaro e sono versati per intero agli amministratori (art. 2463 c.c.). Cosa serve e quanto costa costituirla, anche nella versione semplificata, è spiegato nella pagina sul preventivo notarile per atti societari.
È inoltre consentito anche il conferimento d’opera, tipicamente escluso per le società per azioni e concesso per le società di persone, purché garantito da una polizza di assicurazione o da una fideiussione bancaria (art. 2464 c.c.).
| Tipo | Responsabilità dei soci | Capitale minimo | Atto costitutivo |
|---|---|---|---|
| Snc | Illimitata e solidale, ma i creditori sociali si rivolgono prima al patrimonio della società | Nessun minimo di legge | Atto pubblico o scrittura privata autenticata |
| Sas | Illimitata per gli accomandatari, gli unici che possono amministrare; limitata alla quota per gli accomandanti | Nessun minimo di legge | Come per la snc |
| Srl | Limitata alla quota conferita | 10.000 euro, oppure da 1 euro con conferimenti solo in denaro versati per intero | Atto pubblico |
| Spa | Limitata alle azioni sottoscritte | 50.000 euro | Atto pubblico |
Tabella semplificata e indicativa (artt. 2291, 2304, 2313, 2318, 2327, 2328 e 2463 c.c.): la scelta del tipo resta dei soci, e le conseguenze nel caso concreto è buona norma chiarirle con il notaio e con il commercialista.
Chi ha già un’idea del tipo di società può chiedere un preventivo per la costituzione indicando soci, capitale e conferimenti previsti: la richiesta è gratuita e di norma la risposta arriva in poche ore.
Soci, quote e patrimonio personale
Nella snc i soci rispondono con i propri beni?
Sì, in modo illimitato e solidale per le obbligazioni della società (art. 2291 c.c.), ma i creditori sociali possono rivolgersi ai singoli soci solo dopo aver cercato di soddisfarsi sul patrimonio della società (art. 2304 c.c.).
Nella sas chi rischia il proprio patrimonio?
I soci accomandatari, che rispondono solidalmente e illimitatamente e sono gli unici a poter amministrare la società; gli accomandanti rispondono solo nei limiti della quota conferita (artt. 2313 e 2318 c.c.).
Un socio di snc può vendere la sua quota quando vuole?
Di norma no: la cessione della quota modifica il contratto sociale, che si può cambiare solo con il consenso di tutti i soci, salvo che il contratto preveda una regola diversa (art. 2252 c.c.).
Chi decide quale tipo di società aprire?
I soci. Il notaio e il commercialista possono illustrare differenze e conseguenze di ciascun tipo, ma la scelta resta di chi costituisce la società.