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MUTUO DI SCOPO: DI COSA SI TRATTA?

Il contratto di mutuo: cenni generali

notaio mutuo di scopoIl contratto di mutuo è il contratto con cui una parte ( di solito una Banca) consegna all’altra una determinata somma di denaro, e l’altra si obbliga a restituirla con i dovuti interessi. Lo scopo del contratto generalmente è quello di consentire al mutuatario la piena disponibilità del denaro, spesso per consentirgli di concludere un acquisto per il quale non ha la liquidità necessaria. Il mutuo è un classico contratto di durata, ovvero la prestazione di pagamento delle rate è continuata nel tempo, nonché un contratto oneroso.

La parte mutuataria, infatti, per ricevere la somma a titolo di mutuo paga un corrispettivo che è rappresentato dagli interessi. Prima di parlare delle particolari caratteristiche del mutuo di scopo e delle sue differenze rispetto alle forme classiche, quali il mutuo fondiario o il mutuo ipotecario, è opportuno fare brevi cenni sull’obbligazione di pagamento degli interessi.

Gli interessi e il mutuo bancario

Il mutuo (art.1813 c.c.) è un contratto principalmente stipulato con una Banca, anche se non si esclude che un privato possa dare in prestito una somma di denaro a un altro soggetto. La somma che viene data a titolo di mutuo consta di vari elementi: il capitale finanziato, il tasso in percentuale degli interessi.

Ad esempio, ad un soggetto viene attribuita la somma di 100.000 euro per finanziare l’acquisto di una casa, il mutuatario dovrà restituire a rate prestabilite rappresentanti la somma finanziata oltre gli interessi. Al termine del rapporto, dunque, la parte mutuataria avrà restituito il capitale finanziato, nonché una quota aggiuntiva in percentuale allo stesso a titolo di interessi. L’interesse varia in base al capitale erogato e al tempo di disponibilità del denaro. Un conto è saldare un mutuo in trenta anni, un conto in quindici.

Cos’è il piano di ammortamento

Nel piano di ammortamento sono individuate le rate, le scadenze di pagamento, la modalità del calcolo e viene allegato all’atto di mutuo. Di solito viene utilizzato l’ammortamento alla francese, ovvero il pagamento avviene in numero di rate costanti di medesimo importo. Man mano che si va avanti nel tempo il quantitativo di interessi diminuisce, ovvero si pagano più interessi nelle prime rate e meno nelle successive.

Il mutuo di scopo: differenze con il mutuo ordinario

Il mutuo di scopo è un particolare tipo di mutuo in forza del quale una parte si obbliga a fornire all’altra una somma di denaro che serve per una finalità determinata nel contratto; la parte mutuataria si obbliga non solo a restituirla, ma anche ad eseguire l’attività stabilità.

Le somme, dunque, vengono destinate ad un determinato scopo e ciò si pone come un obbligo ulteriore a carico di chi riceve la somma, che va ad aggiungersi all’obbligo di restituire le rate e gli interessi. Questa destinazione e questo scopo deve essere condiviso anche dalla Banca: non bisogna pensare che ci si possa rivolgere ad una Banca richiedendo una somma per qualsiasi scopo: l’istituto mutuante, infatti, deve condividerne la finalità e per questo accettare la destinazione del denaro.

Il mutuo di scopo è garantito come il mutuo fondiario? Quali differenze?

Alla base del contratto di mutuo c’è sempre una garanzia. La Banca ha bisogno di essere garantita in tutti i modi per l’eventualità che il mutuatario non paghi le proprie rate di mutuo ed ella non perda la somma che ha prestato.

Ovviamente, non si può basare questo rapporto sulla mera fiducia ma occorrono una serie di requisiti che mediamente sono i medesimi: la capacità economica del soggetto, la posizione lavorativa e la garanzia. Quest’ultima può essere di tipo personale, ovvero per il mutuatario garantisce un altro soggetto (spesso il genitore per i figli), o di tipo reale, come l’ipoteca.

Cos’è l’ipoteca?

L’ipoteca è una garanzia reale, ovvero una garanzia che si costituisce su un bene immobile, quale una casa. Ad esempio, l’ipotesi classica è quella del mutuo per acquisto di una casa con costituzione di ipoteca sulla stessa casa acquistata. In caso di mancato pagamento delle rate, la Banca si rivarrà sulla casa.

Cos’è il mutuo fondiario e quali sono le differenze rispetto al mutuo di scopo?

Il mutuo fondiario (da “fondi”) è un mutuo finalizzato all’acquisto o alla ristrutturazione di una casa, dietro garanzia ipotecaria. Lo scopo del mutuo fondiario, dunque, è sempre l’acquisto di un bene immobile, mentre nel mutuo di scopo il finanziamento è sempre collegato ad un fine predeterminato, che può essere ad esempio l’avvio di una determinata attività imprenditoriale. Se il mutuatario non utilizza il mutuo per quello scopo, risulterà inadempiente e il contratto è nullo.

Differenze tra mutuo di scopo e mutuo ipotecario

Un’altra differenza fondamentale da fare è quella tra mutuo di scopo e mutuo ipotecario. Anche in questo caso la differenza si rinviene principalmente nello scopo, in quanto il mutuo ipotecario è generalmente finalizzato all’acquisto di una casa, mentre il mutuo di scopo può avere scopi eterogenei.

Il mutuo ipotecario si differenzia da quello fondiario per l’assenza di un limite all’importo del finanziamento concesso ( che nel mutuo fondiario può essere l’80% al massimo del valore della casa da acquistare). Alla Banca non interessa il fine, ma solo l’aspetto economico del recupero degli interessi.

Quanto costa il mutuo di scopo?

Le spese del contratto di mutuo corrispondono all’onorario del Notaio più IVA, nonché le spese fiscali tra cui emerge l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria nella misura del 2% della base imponibile (ovvero dell’ammontare del credito garantito), da pagare quando la garanzia è rappresentata dall’ipoteca sulla casa. Spesso questa garanzia non c’è nel mutuo di scopo, non essendo legato all’acquisto di una casa, pertanto si paga un’imposta sostitutiva di tutte le imposte di registro, ipotecarie e catastali, sempre che si tratti di mutui a medio e lungo termine.

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