Dove si svolge il rogito: studio del notaio, banca o casa

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Dove si svolge il rogito notarile

Generalmente, che si tratti di compravendita, testamento, donazione ecc., il rogito si svolge nell’ufficio del Notaio, e devono essere presenti tutti i soggetti interessati all’atto. È infatti sempre preferibile la convocazione presso il suo ufficio per una questione non solo di comodità per quanto riguarda la sede, ma anche per garantire gli adempimenti successivi alla stipula, adempimenti che riguardano la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e la trascrizione dell’atto ai fini dell’opponibilità ai terzi.

Dove si può firmare il rogito, caso per caso

✔ Nello studio del notaio. È il luogo normale del rogito, per comprare, vendere o donare casa.
✔ In banca, quando c’è un mutuo. Capita spesso che compravendita e mutuo si firmino nei locali della banca, con il funzionario presente.
✔ A casa o in ospedale, per chi non può muoversi. Il notaio può recarsi da una persona malata o anziana, per esempio per un testamento o una procura.
✔ Dal notaio di un’altra città. La casa può trovarsi ovunque in Italia: conta dove si firma, non dove si trova l’immobile.
⚠ In agenzia immobiliare. Di norma no, salvo casi eccezionali: è bene chiedere direttamente al notaio.
⚠ A distanza, senza essere presenti. Per comprare casa di norma si partecipa di persona oppure con una procura a qualcuno di fiducia.

Qualora ciò non sia possibile, per esempio perché il testatore è gravemente malato, il Notaio si reca nel luogo ove è domiciliato il soggetto interessato (si può trattare di un’abitazione o di una sala ospedaliera).

Un’altra possibilità può essere quella di convenire insieme al pubblico ufficiale un luogo diverso per stipulare l’atto: se ad esempio si tratta di un mutuo, verosimilmente esso si può concludere in banca, come vedremo più avanti.

Si arguisce allora che il luogo privilegiato per il rogito è lo studio del Notaio che ha seguito la pratica, fatto gli opportuni accertamenti e procede alle modifiche che si richiedono in sede di stipula.

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Sede del Notaio ai fini del rogito e competenza territoriale

La legge notarile stabilisce in modo chiaro cosa si intende per sede del Notaio (ai fini del rogito): con tale denominazione si indica il luogo in cui il Notaio può svolgere la sua attività, e spesso esso coincide con l’indirizzo in cui è ubicato il suo ufficio.

La sede è il Comune che viene assegnato al Notaio al momento della nomina, al fine dell’espletamento delle mansioni che gli competono.

dove si svolge il rogito

Possibilità di stipulare in tutta la regione

Oggi la competenza del notaio, dal punto di vista territoriale, comprende tutta la regione in cui si trova la sede principale assegnata.

Pertanto un notaio può materialmente andare a stipulare, in qualità di pubblico ufficiale, entro il territorio della regione in cui si trova la propria sede oppure entro il distretto della Corte d’appello in cui si trova la sede, se tale distretto comprende più regioni. Fuori da questo territorio il notaio non può ricevere atti.

Sede secondaria del notaio

Giova ricordare che il Notaio può aprire anche un ufficio secondario in un altro Comune, purché non vada a sostituire quello che si considera primario ed operativo. Nell’ufficio secondario non si conservano gli atti e i repertori originali: se si stipula un atto lì, il notaio lo conserverà nello studio principale. Si pensi al caso in cui un notaio riceva in deposito un testamento olografo presso lo studio secondario: in questo caso il notaio dovrà portare il testamento nel suo studio principale, dove lo conserverà tra gli atti di ultima volontà.

Precisazioni sulla competenza territoriale del notaio

Il principio della competenza territoriale fa riferimento al luogo fisico di sottoscrizione dell’atto, cioè della firma dello stesso alla presenza di tutti gli interessati (parti, eventuali testimoni, eventuale agente immobiliare, ecc.). Quindi esula da questo il trasferimento immobiliare o la successione che si apre in un luogo diverso. Questo significa che il Notaio di Bologna può prendere in carico una pratica che riguarda un immobile sito a Firenze, purché, al momento della sottoscrizione, venditore e compratore si rechino nell’ufficio del Notaio a Bologna. Chi vive lontano dalla casa che compra può approfondire nella pagina su come comprare casa a distanza.

Rimane comunque da considerare che, per motivi di comodità, è sempre meglio scegliere un Notaio più vicino e che possa adempiere con più celerità alle nostre esigenze.

Cosa si intende per studio notarile

Tutti più o meno sappiamo che lo studio notarile è quell’ufficio dove il Notaio svolge le sue funzioni di pubblico ufficiale, garantendo certi servizi ai suoi clienti (servizi utili per la stipula del rogito notarile). Ma cosa significa giuridicamente avere uno studio?

Per “studio notarile” deve intendersi il luogo in cui il Notaio ha fissato la propria sede ordinaria di lavoro, che risulta dall’albo tenuto dal Consiglio notarile e nel quale devono essere sempre reperiti gli atti originali, i registri e i repertori. In poche parole, lo studio in cui il Notaio lavora deve risultare ufficialmente, ed è il luogo in cui vengono conservati gli atti redatti dal Notaio, classificati e numerati.

Si può stipulare al di fuori dello studio notarile?

Una delle domande più frequenti è se si possa stipulare al di fuori dello studio notarile principale e secondario. Esiste una regola deontologica per la quale il notaio non dovrebbe stipulare in studi di altri professionisti e organizzazioni che siano estranee al notariato. Ciò vuol die che il notaio non dovrebbe concludere un contratto o ricevere un testamento negli uffici di soggetti estranei. Ciò nonostante può accadere, in alcuni casi, che il notaio stipuli in luogo diverso dallo studio.

Rogito in banca

Quando si conclude un mutuo con cui una banca dà in prestito una determinata somma di denaro ad una parte ad esempio che intende comprare casa, può accadere che si stipuli nei locali dell’istituto di credito. Di norma ciò è ammesso e può agevolare le operazioni bancarie, in quanto non sempre un funzionario è disponibile a recarsi nello studio del notaio. Come funziona il giorno del rogito con mutuo è spiegato nella pagina sul notaio per acquisto e mutuo.

Rogito presso la sede della società

Può accadere che quando venga modificato lo statuto di una società tramite l’inserimento, la modifica o la soppressione di clausole statutarie ci si rechi presso la sede della società. Il problema del luogo di stipula si pone principalmente per le società di capitali. Ad esempio nelle società a responsabilità limitata (srl) l’assemblea dei soci si svolge presso la sede sociale, salvo diversa previsione dell’atto costitutivo. Ciò significa che il notaio provvederà a verbalizzare l’assemblea proprio presso la sede della società.

Rogito presso l’Agenzia immobiliare

Può capitare che le parti si affidino ad un’agenzia immobiliare per l’acquisto di una casa. È dibattuto se si possa stipulare col Notaio in un’agenzia immobiliare, qualora le parti si siano avvalse, per la conclusione del contratto di compravendita, di un mediatore: la risposta sembra essere negativa, in quanto è nello studio notarile che si devono recare i soggetti partecipanti, salvo rari ed eccezionali casi.

Potrebbe quindi verificarsi che le parti richiedano che il rogito sia ricevuto nei locali dell’agenzia immobiliare in quanto le parti potrebbero essere impossibilitate nello spostamento nella sede del notaio. Si richiede sempre massima prudenza in quanto il luogo principe del rogito notarile rimane lo studio del notaio: è sempre buona norma chiederlo direttamente al notaio.

Atto notarile a distanza

Oggigiorno grazie anche all’evoluzione tecnologica si cerca sempre di più di facilitare il ricorso a degli strumenti che possano accorciare le distanze e semplificare anche la burocrazia. Si pensi alle assemblee societarie che possono essere svolte in videoconferenza, o alla costituzione di una srl online. Per la compravendita di una casa, invece, di norma le parti devono essere presenti al rogito, di persona oppure tramite un rappresentante munito di procura.

Rogito nell’abitazione del testatore

Un altro caso particolare che può verificarsi è la ricezione dell’atto da parte del notaio presso l’abitazione del cliente. Ad esempio una persona molto malata che non abbia la possibilità materiale di spostarsi può richiedere l’assistenza notarile per il suo testamento. In questo caso il notaio potrà recarsi presso l’abitazione del testatore al fine di redigere il testamento pubblico che conterrà le sue ultime volontà. Così come si ritiene possibile ricevere un atto pubblico notarile presso l’abitazione sarà possibile riceverlo presso un ospizio, un ospedale o una casa di cura.

Ricevere una procura

Il notaio anche quando dovrà ricevere un atto unilaterale come la procura potrà spostarsi nel luogo più consono al cliente qualora sia impossibilitato a raggiungere lo studio principale o secondario del notaio. Ancor più diffuso è l’invio di una procura ricevuta da un altro notaio al notaio che dovrà ricevere l’atto, consentendo la conclusione del contratto. La procura è un atto molto frequente che viene ricevuto quando una persona non potrà partecipare al rogito notarile personalmente, ma conferisce il potere ad un’altra persona di compiere un determinato atto al suo posto, in suo nome e per suo conto.

La competenza funzionale del Notaio

La funzione di pubblico ufficiale attribuita al Notaio gli impone il rispetto di certi obblighi, primo fra tutti quello dell'assoluta personalità della prestazione professionale. Difatti, egli non può delegare ad altri soggetti sue mansioni o parti sostanziali di esse. Questa norma da sempre garantisce la vigilanza ed il controllo dell'attività svolta dal Notaio da parte del Consiglio notarile, anche in relazione a quelle regole di comportamento introdotte dal cosiddetto codice deontologico.

Il calendario viene fissato con provvedimento del magistrato e determina le modalità entro cui il Notaio è obbligato a prestare il proprio ministero nella sede principale. In particolare, si fa riferimento alla presenza in studio per almeno tre giorni a settimana, e alla sua reperibilità a beneficio della clientela. 

Il regolamento notarile all'art. 45 ribadisce l'obbligo di assistenza personale allo studio, imponendo al Notaio, sulla base del provvedimento del Presidente della Corte d'Appello territorialmente competente, il turno di presenza presso lo studio principale.

L'art. 48 reg. not. prescrive, inoltre, che nell'ambito dello studio sia esposto un avviso che indichi il periodo di presenza del Notaio nello studio, nonché il luogo di altre reperibilità.

Per organizzare il rogito della propria casa, e sapere dove e quando firmare, si può chiedere un preventivo ai notai della propria zona: di solito rispondono in poche ore.

Domande frequenti

Dove si firma il rogito per comprare casa?

Di norma nello studio del notaio. Se c’è un mutuo, capita spesso di firmare in banca. Per casi particolari è bene chiedere direttamente al notaio.

Posso scegliere un notaio di un’altra città?

Sì. La casa può trovarsi ovunque: conta il luogo in cui si firma, che deve rientrare nel territorio in cui il notaio può operare, di norma la sua regione.

Il notaio può venire a casa?

Sì, quando una persona non può spostarsi, per esempio perché malata o anziana: capita soprattutto per testamenti e procure.

Si può fare il rogito in agenzia immobiliare?

Di norma no: il luogo del rogito è lo studio del notaio, salvo casi eccezionali. È bene chiederlo direttamente al notaio.

Si può comprare casa senza essere presenti al rogito?

Sì, con una procura notarile a una persona di fiducia, che firma al proprio posto.