inizio commenti notaio facile

Cosa Pensa chi ha utilizzato NotaioFacile?

Concetta U. Come trovare il Notaio Low cost? ho provato su internet e ho visto alcuni studi della mia citta con scritto st ...
Francesco P. Ottimo servizio! Cercavo il Notaio per comprare la mia seconda casa al mare e grazie a voi sono riuscito a tro ...
Piero O. Comprare la casa stava diventando un impresa difficilissima, tra la banca che ci ha messo 3 mesi per concederm ...
Michele G. Domanda in ambito Notarile: Il Notaio mi ha risposto 2 ore dopo. Eccezionale! Vi ringrazio per la risposta ch ...
Simone La. Dopo la morte di mio padre io e i miei fratelli ci siamo trovati in difficoltà a gestire tutte le pratiche pe ...
Mario M. È la prima volta che uso notaio facile e spero mi sia d'aiuto anche per risparmiare sulle spese dell'atto. Ri ...
Lorenzo C. Siamo 2 architetti e avevamo bisogno un notaio per rogito multiproprieta per dei nostri clienti che ci hanno c ...
Giulio V. Cerco un notaio per la donazione di un immobile a mia nipote che si sposa. Lei non lo sa e vorrei farle una so ...
Federico De. Ho inviato una richiesta di preventivo al notaio per modifica di una società. Ho avuto diverse valutazioni. D ...
Daniele M. Le spese per il lavoro del notaio variano sempre, per questo abbiamo chiesto un preventivo per l'onorario del ...
Leggi tutti i commenti...
fine commenti notaio facile

Comprare metà casa cointestata dal Notaio

Cosa si intende per casa cointestata?

acquistare metà casa dal notaio cointestandolaCointestare un immobile significa ripartire equamente la titolarità (quindi la proprietà) dello stesso fra due o più persone. Generalmente ci si avvale di questo strumento quando due persone decidono di andare a convivere (vedi il caso della comunione legale dei coniugi) oppure quando, dopo l’apertura della successione, più coeredi ricevono per testamento un medesimo bene: in questo secondo caso, l’accettazione dell’eredità li rende, a tutti gli effetti, comproprietari di un bene ereditario (o di più beni). Tuttavia questo non significa che una simile situazione permanga per sempre, soprattutto se uno dei comproprietari non è interessato all’immobile.

Un esempio aiuterà a far capire

Due sorelle ereditano dalla madre un appartamento, nello specifico la casa in cui lei ha abitato per tutta la sua vita. La sorella maggiore, non volendo esserne proprietaria, potrebbe decidere di metterla in vendita dopo la morte della madre. La minore, invece, vorrebbe conservarne la proprietà, ma non sa ancora quali spese dovrà sostenere per acquistare metà della casa.

Come uscire da questo impasse e come si può comprare metà di una casa cointestata? Vediamo insieme le soluzioni.

Come fare per comprare metà della casa cointestata

Qualora ci si trovi in una circostanza, come quella prima enunciata, in cui le volontà dei contitolari sembrano divergere, ciascuno può decidere:

  • di vendere la sua quota di comproprietà (ad eccezione di quando si tratti di coniugi in comunione dei beni, nel qual caso sarà necessario il consenso di entrambi): soluzione spesso non percorribile, in quanto l’acquisto di una percentuale di un bene indiviso (cioè che in parte resta di proprietà di un’altra persona) non sembra essere conveniente o appetibile;
  • di chiedere la divisione che di fatto elide la comunione (che sia ereditaria o di altro tipo): soluzione più immediata ed efficace per garantire l’equa ripartizione dei beni.

Sembra poi buona norma, indipendentemente dalla scelta fatta, valutare l’immobile, chiedere una consulenza ai professionisti che si occupano di calcolare la rendita catastale dell’immobile (in questo caso proposta), nonché accordarsi davanti al Notaio circa il prezzo per comprare la metà di un certo immobile cointestato.

Il ruolo del Notaio

Il ruolo principale del Notaio, in questo caso, è cercare di evitare il contenzioso giudiziario. Il suo compito è quello di far convergere le volontà delle parti e fare in modo che ognuna di esse raggiunga il risultato che spera.

Quando si tratta di comprare metà di un bene cointestato, è spesso difficile mettere d’accordo le persone, soprattutto se si tratta di coeredi. Il modo migliore per affrontare una situazione critica è informare gli utenti, far capire quali sono i rischi ed i benefici di ogni procedura che può essere intrapresa, quindi tentare un accordo extragiudiziale.

Inoltre, il Notaio sarà incaricato di redigere l’atto di compravendita che abbia ad oggetto metà dell’immobile contestato: davanti a lui devono quindi comparire il comproprietario che vende e quello che compra, di modo che si sancisca il trasferimento della proprietà, che diventerà definitivo e opponibile a terzi dopo la trascrizione dell’atto nei registri immobiliari.

Quanto costa comprare metà casa cointestata dal notaio

L’ammontare della parcella dipende sempre dall’iter deciso con le parti, nonché dagli accertamenti prodromici alla compravendita: come si è già accennato, sembra essenziale procedere con la stima del suo valore immobiliare e poi con la sua rivalutazione a seguito di divisione.

Per il resto, non sembra che cambi molto rispetto ad una normale compravendita: le spese riguarderanno le imposte dovute, la trascrizione e conservazione della documentazione e l’onorario.

La divisione dei beni in comproprietà: Notaio o giudice?

La divisione dei beni in comproprietà può avvenire davanti al Notaio o in sede giudiziale. Nel primo caso è più agevole, perché è il frutto di un accordo delle parti in merito ai beni che saranno soggetti a divisione e alla valutazione dell’immobile (o di più beni) da dividere. Tale accordo verterà anche sulle modalità di pagamento e sulla possibilità di pagare ratealmente.

Qualora invece non sia possibile trovare un accordo, anche uno dei comproprietari può rivolgersi al giudice per chiedere la divisione. In questo caso, il giudice avvia la procedura giudiziale e sono possibili tre scenari:

  • Si pone in essere un tentativo di conciliazione, cioè si cerca una soluzione che accontenti tutti i contitolari: se il tentativo ha esito positivo, viene redatto un verbale che vale come titolo per eseguire la divisione con atto notarile.
  • Quando non si raggiunge l’accordo neanche con la conciliazione, il giudice verifica se il bene può essere diviso in parti di pari valore economico. Qualora ciò si ritenga possibile, il giudice assegna ciascuna parte ai contitolari estraendo a sorte. Altrimenti, verifica se uno dei comproprietari è disponibile a divenire proprietario dell’intero bene liquidando all’altro (o agli altri) il controvalore in denaro della sua metà, secondo la stima fatta da un perito.
  • Se invece nessuno dei comproprietari intende acquistare la quota dell’altro, viene avviata l’asta giudiziaria e il bene viene venduto al miglior offerente. Dopo l’aggiudicazione, la somma ricavata si divide equamente tra i contitolari.

Spese relative alla divisione

La spesa che riguarda la divisione dipende dal fatto che sia avvenuta davanti al Notaio o in tribunale.

Se si opta per la divisione mediante atto notarile, le spese comprendono l’obbligo di collazione, il conguaglio (se viene in considerazione) o altrimenti le imposte ordinariamente dovute per questo atto (imposta di registro all'1% calcolata sul valore dell'eredità e imposta di bollo di 45 euro) ed infine l’onorario del Notaio. Vi sono ulteriori imposte da pagare (ipotecarie e catastali) se la divisione comprende uno o più beni immobili.

Se invece la procedura è giudiziale, i costi che gravano sul soccombente (cioè su chi subisce la sentenza del giudice) potrebbero essere più alti, considerando anche le spese di conciliazione e la stima dei beni. Non solo: sono compresi anche i costi legati ai compensi dei vari professionisti interpellati (tra cui avvocati, periti e consulenti tecnici), nonché quelli legati a notifica e iscrizione della causa.

richiesta preventivo notaio online
Potrebbe interessarti:
Agevolazioni prima casaNotaio seconda casaComprare casa a distanzaComprare casa ipotecataRinuncia diritto proprietàPertinenze casa
Le informazioni riportate in questo articolo sono a carattere generico e non possono essere considerate documenti ufficiali, così come non possono in alcun modo sostituire il parere di un professionista. Per gli stessi motivi Easy Web Service Srl non risponde in alcun modo della correttezza di quanto riportato, così come dell’aggiornamento dei contenuti, in quanto argomenti suscettibili di modifiche nel tempo. EWS invita pertanto gli utenti a consultare direttamente un notaio per avere informazioni aggiornate, certe e conformi al proprio caso specifico.
richiesta al notaio