Decadenza delle agevolazioni per la prima casa

Decadenza delle agevolazioni per la prima casa: quando non ne ho più diritto?


Quando compriamo una prima casa possiamo godere di determinate agevolazioni fiscali di non poco conto, che però sono subordinate al persistere di precisi requisiti che riguardano sia l’abitazione sia l’acquirente: in quali casi non vi abbiamo diritto o decadono le agevolazioni cui avevamo avuto accesso?

Per comprare una prima casa usufruendo delle agevolazioni fiscali previste dalla legge è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali che riguardano sia l’acquirente sia l’abitazione: se non vi sono tali condizioni, non si ha diritto ad accedere a questi sgravi fiscali. Se però si è comprata casa usufruendo delle agevolazioni fiscali e in un secondo momento le condizioni cambiano, il diritto agli sgravi potrebbe comunque decadere (e a volte anche prevedere sanzioni e comunque il pagamento della differenza di tassazione).
Vediamo dunque quando si ha diritto alle agevolazioni, quali casi escludono questo diritto e quando le agevolazioni per la prima casa vengono a decadere anche se inizialmente si erano ottenute.

Quando ho diritto e quando no alle agevolazioni per la prima casa?

Se è la prima volta che acquistiamo una casa, non ne abbiamo altre – neanche in donazione o per eredità e neanche in parte – e ci trasferiamo lì a vivere, l’accesso alle agevolazioni fiscali per la prima casa è pressoché automatico. Tra i requisiti richiesti il primo è di non avere un’altra proprietà nel Comune dove stiamo comprando l’abitazione principale: se possedessimo qualsiasi immobile all’interno dello stesso territorio comunale, non avremmo diritto alle agevolazioni. Cosa si intende per possesso? Si intende la cosiddetta titolarità esclusiva (una casa mia, indipendentemente da come l’ho avuta, fosse anche per donazione o eredità), ma anche una proprietà parziale, un immobile in comunione dei beni con il coniuge, o ancora se ho dei diritti di usufrutto, di uso o di abitazione. Questo per quanto riguarda il territorio comunale.
Per quanto riguarda invece il territorio nazionale (quindi tutta Italia) per poter accedere alle agevolazioni fiscali per la prima casa non devo avere altri immobili acquistati sempre usufruendo delle agevolazioni: se questo requisito non si verifica, decade il mio diritto ad accedervi.
Così come non ho diritto ad accedervi se si tratta di una casa considerata di lusso: non sono quindi comprese nelle agevolazioni fiscali le abitazioni di tipo signorile (catasto A1), le abitazioni in ville (catasto A8) e castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici (catasto A9).

Quando decadono le agevolazioni fiscali per la prima casa

Quelli illustrati sopra sono i requisiti principali per accedere alle agevolazioni. Ma ci sono dei casi in cui le agevolazioni sono state dapprima ottenute e poi perse? Sì, perché ci sono altre condizioni che bisogna rispettare nel corso del tempo: ad esempio, una volta che compriamo l’abitazione principale, dobbiamo impegnarci a trasferire qui la residenza entro 18 mesi dalla data di acquisto. Se questo non si verifica, perderemo il diritto alle agevolazioni.A
Ancora, la legge prevede la possibilità, per chi abbia una casa comprata con le agevolazioni fiscali, di prenderne un’altra sempre con gli sgravi fiscali a patto di vendere la prima nel termine di un anno: se questo non avvenisse, bisognerebbe non solo pagare la differenza riguardo le tasse, ma anche delle sanzioni (a meno di specifico ravvedimento da fare prima).
Infine, perdiamo il diritto alle agevolazioni fiscali se la casa così comprata viene donata o venduta prima dei 5 anni dal suo acquisto se entro 12 mesi non si acquisisce (per acquisto, donazione o successione) un’altra casa da adibirsi ad abitazione principale.

Decadenza delle agevolazioni per la prima casa: quando non ne ho più diritto? ultima modifica: 2018-06-22T15:39:25+00:00 da Alessandra